Curiosità, aneddoti, storie e molto altro sulla musica del nostro paese! Tutto ciò che non avete mai osato chiedere finalmente sarà a vostra disposizione: raccontiamo musica italiana attraverso le loro e le nostre voci! PER SEGUIRCI LIVE: tutti i lunedì alle 20, sceglieremo un cantante o…
Gli Scanzonati - Radio Statale

Continuano gli appuntamenti speciali degli Scanzonati che vi accompagnano questa volta in un salto nel passato, in particolare negli Anni 2000. In occasione del nuovo tour "Tutto è possibile-La Grande Festa", vi regaliamo l'intervista ai Finley, al ventesimo anniversario dall'uscita del primo lavoro musicale.

Gli Scanzonati continuano a regalarvi puntate speciali e questa volta vi porta nuovamente nell'UniWebTour organizzato da RadUni che conduce nel nostro studio Er Pablo, giovane cantautore romano che ci ha regalato in anteprima alcune delle sue nuove produzioni.

Chi avesse previsto il vincitore del Festival di Sanremo 2026 alla vigilia dell'inizio della kermesse canora, probabilmente mente. Perché Sal da Vinci ha ribaltato ogni pronostico andandosi a prendere il Leone Rampante con una rimonta incredibile dopo una carriera fra palchi d'avanspettacolo e concerti in giro per l'Italia.

Gli Scanzonati sono pronti a regalarvi un altro appuntamento speciale e questa volta hanno deciso di fare un salto direttamente negli Anni 2000 con una delle band più iconica dell'epoca: i Finley. Un'intervista dedicata al gruppo milanese che a marzo partirà con il nuovo tour "Tutto è possibile - La Grande Festa".

Quando si parla di Fabrizio De André, la musica diventa improvvisamente poesia, o meglio, la musica si mette al servizio della poesia. Il cantautore genovese non è soltanto uno degli artisti italiani più apprezzati di sempre, ma un vero e proprio scrittore che, attraverso parole e note, ha saputo trasmettere a chiunque un grande spaccato d'Italia.

Arrivare sui palchi più importanti del mondo comporta spesso grande fatica, ma soprattutto serve inventiva ed emozione. Noemi l'ha conosciuta attraverso gli studi riguardanti cinema e teatro e che l'hanno poi condotta fino al successo popolare prima con X Factor e poi con Sanremo.

Gli Scanzonati proseguono il loro viaggio fra ospiti di livello nazionale e non solo e, in collaborazione con Bar Sottocassa, abbiamo intervista Raphael Gualazzi. Cantautore di spicco del mondo pop jazz, l'artista marchigiano ci ha raccontato la sua esperienza fra le collaborazioni internazionali e le partecipazioni a Sanremo in un percorso tutto in musica.

La musica è composta spesso da voci completamente diverse da loro, in qualche maniera distinguibili per via di un piccolo dettaglio rispetto a un'altra. Nel caso di Fausto Leali quella voce un po' rauca, un po' afroamericana è diventato un vero e proprio marchio di fabbrica che gli ha permesso di cavalcare le epoche e diventare un mattatore della musica italiana.

Gli Scanzonati vi regalano un nuovo appuntamento a sorpresa e questa volta lo fanno con un cantante giovane e in rampa di lancio come Pier C. Già finalista di X Factor 2025, il cantante piemontese è pronto ad aprire il tour nei palazzetti di Francesco Gabbani prima di alcuni appuntamenti live a Milano e Roma.

La musica non sempre è frutto della gioia e della passione, ma a volte può rappresentare il sintomo di un disagio da riportare sulle note del pentateuco. La conferma è quella di Angelina Mango, vincitrice del Festival di Sanremo 2024, ma al tempo stesso una cantautrice ha dovuto combattere con diversi drammi personali.

Il rap italiano è in continuo movimento e la dimostrazione arriva da una cantante particolarmente diretta come Marianna Mammone, al secolo BigMama. L'artista irpina ha saputo portare sul palco tutta la sua grinta esprimendo talento e determinazione.

Se volete individuare un “antidivo” nella musica italiana, Edoardo D'Erme in arte Calcutta é l'esempio perfetto. Schivo, a tratti misterioso, il cantautore di Latina si è preso la scena a colpi di successi, tutti interpretati con la profondità di chi crede nella propria arte.

Gli Scanzonati vi regalano sempre sorprese e per questo motivo hanno deciso di portarvi direttamente sull'attualità più stretta in compagnia di Beatrice Quinta. In occasione dell'uscita del suo ultimo singolo "Amore Business", abbiamo intervistato la cantautrice siciliana per parlare del suo percorso che l'accompagnata da X-Factor ai nuovi progetti.

Il 2026 inizia subito con uno speciale e che speciale. Questa volta non ci siamo limitati a un ospite, ma a un featuring insieme a Music Central Time. Jolly e Lady Stardust ci accompagnano infatti nel mondo dei Legno, un gruppo criptico, ma che proprio per la loro scelta risulta essere uno dei più curiosi del mondo dell'indie pop.

Il fascino a volte può essere accompagnata da un talento fuori dal comune. Una combinazione che ha accompagnato Julio Iglesias, cantante spagnolo che ha fatto fortuna in Italia grazie anche alla capacità di ammaliare le folle con la sua voce.

Essere un rapper non esclude la possibilità di essere anche una grande penna poetica. Ce lo insegna Ernia che, nel corso della sua carriera, ha saputo realizzare una serie di brani che farebbero invidia ai padri della nostra letteratura.

Gli Scanzonati vi regalano un altro appuntamento "speciale" e lo fa con un'intervista insieme a Giuseppe Cucé, cantautore catanese giunto nel nostro salotto per l'ultimo appuntamento dell'UniWeb Tour di RadUni. Un'occasione per scoprire come il mondo del cantautorato sta cambiando, modernizzandosi, ma mantenendo alcuni aspetti della tradizione.

Se c'è una cantante che non ha mai pensato alle critiche, è sicuramente Patty Pravo. L'interprete veneziana ha sempre tirato dritto per la propria strada lasciando il segno nella storia della musica italiana, ma soprattutto rimanendo sempre sulla cresta dell'onda nonostante il tempo che passa.

Ornella Vanoni ha saputo sempre cavalcare le epoche che ha attraversato, tramite quell'ironia che solo i veri milanesi posseggono. Una capacità quasi camaleontica, che le ha permesso di passare dal teatro al jazz, dalla bossa nova al pop, facendo presa su generazioni completamente diverse. Una diva d'altri tempi, che Gli Scanzonati celebrano in occasione della sua scomparsa.

Arriva il periodo natalizio e gli Scanzonati vi regalano una puntata speciale fuori palinsesto. In vista dell'inizio del nuovo tour "Sei un viaggio che non ha né meta né destinazione", i nostri eroi hanno fatto un tuffo negli Anni 2000 con i Sonohra, alla scoperta di una carriera variegata e che riporta alla mente di molti gli anni più belli della nostra gioventù.

Definirlo ecclettico sarebbe riduttivo, perché Renato Zero è molto di più. Il cantautore romano ha attraversato le epoche con la sua irriverenza accompagnata dalla profondità dei suoi testi, passati alla storia della musica italiana. Un artista che ha cambiato più volte pelle, ma che al tempo stesso ha saputo lasciare in ogni sua esibizione.

La vita forse non è stata generosa con lei, però le ha regalato una voce che è rimasta nella memoria di tutti gli italiani e non solo. Stiamo parlando di Mia Martini, una delle più grandi interpreti della musica nazionale, in grado di permeare i cuori di milioni di persone con la sua grande intensività emotiva.

Per creare la canzone giusta serve un pizzico d'ingegno, ma soprattutto carpire al meglio tutte le occasioni d'ispirazione che la vita attorno a noi può servirci. I Belize lo hanno fatto e, dopo aver preso parte nel 2017 a X Factor, sono venuti a trovarci con l'uscita del nuovo album "Phantom Favola".

Gli Scanzonati non si fermano nemmeno a Halloween e vi regalano piuttosto una puntata speciale. In questo inizio di stagione effervescente abbiamo l'onore di avere ospite Dutch Nazari, rapper e cantautore veneto che si è preso la scena della musica italiana. Un'occasione per parlare del nuovo album, ma anche di un movimento in continuo cambiamento.

Rose Villain ha rivoluzionato il mondo del rap femminile italiano, portando una ventata d'acqua fresca. La cantante milanese ha saputo accostato sonorità gotiche alla brillantezza della sua voce, dimostrando come la passione per il crime e la cultura giapponese possono coesistere.

Gli Scanzonati tornano dopo la meritata pausa estiva e lo fanno con un ospite di assoluto livello: Umberto Smaila. In grado di cavalcare le epoche con ottima maestria, il cantautore veronese ha saputo trasformarsi e regalare grande emozioni con la sua voce inconfundibile.

La stagione de Gli Scanzonati si chiude qui e per questo abbiamo deciso di offrirvi un colpo a sorpresa. In vista dell'ultima puntata abbiamo deciso di dare voce ai nostri ascoltatori e così, dopo un'attenta scelta, abbiamo realizzato una puntata basate sulle vostre preferenze, una sorta di featuring con Radio Statale.

Lucio Dalla è un vero e proprio fenomeno generazionale, avendo sconvolto la musica italiana con il suo arrivo. Critico, diretto, senza peli sulla lingua, il cantautore bolognese ha sempre voluto dare voce agli ultimi dovendo anche far fronte a critiche provenienti dalla società. Polemiche che hanno fatto male a Lucio, ma che non lo hanno mai demoralizzato.

La canzone italiana non è soltanto impegno sociale o amore struggente, ma anche comicità e divertimento. Chi è riuscito nella grande impresa di far ridere il popolo tricolore sono stati senza dubbio Jerry Calà, Umberto Smaila, Franco Oppini e Ninni Salerno che, partendo da Verona, hanno conquistato la nazione con i Gatti di Vicolo Miracoli.

Misterioso, a tratti inquietante, Mecna è probabilmente uno dei rapper più interessanti della scena italiana. In grado di mantenere spesso sul filo del rasoio i propri fan, ha saputo ottenere la fama a livello nazionale senza mai snaturarsi e forse rappresentando la vera anima indie.

Bologna ha sfornato decine di cantautori, ma ce n'è uno che forse spicca per eccletticità sugli altri. Stiamo parlando di Samuele Bersani che, a differenza di molti colleghi, ha deciso di sperimentare e "flirtare" con logica e filosofia, fra giochi di parole e riferimenti alla terra natia. Un bel mix impossibile da non amare, soprattutto per coloro che cercano un po' di indie in un cantautorato sempre più main stream.

Il rapporto fra i Canova e Matteo Mobrici si intreccia con quella generazione che ha vissuto da adolescenti i ruggenti Anni Dieci del 2000. Una generazione disillusa, schiacciata dalla crisi economica del 2008 e la pandemia da Coronavirus, a caccia di una speranza nelle note del gruppo milanese.

Luca Pasquale Medici è probabilmente uno dei più profondi conoscitori della nostra società. Conosciuto da tutti come Checco Zalone, il comico pugliese ha dimostrato di saper raccontare con simpatia e sagacia vizzi e virtù di un popolo come quello italiano dove i luoghi comuni si sprecano.

Quando si vuol parlare di indie, non c'è artista più adatto che Flavio Bruno Pardini, in arte Gazzelle. Indipendente sino al midollo, ma soprattutto noto ai propri fan per brani spesso deprimenti e strappalacrime, il cantautore romano si è fatto spazio nella musica italiana ispirando vari artisti come Debora con cui abbiamo approfondito il personaggio.

Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina non hanno peli sulla lingua, anzi, hanno sempre detto quello che pensavano. Noti come La Rappresentante di Lista, il duo siciliano è diventato famoso non solo per la partecipazione al Festival di Sanremo, ma anche per aver trattato con sincerità temi sociali difficili da affrontare.

Quando vi sentite tristi, pensate ai Tiromancino e un pizzico di felicità emergerebbe sul vostro viso. Il gruppo romano ha rappresentato la scena italiana a cavallo fra la parte finale degli Anni Novanta e l'inizio dei Duemila puntando molto sulla profondità dei testi.

Chi pensa che il rap sia soltanto una questione maschile, significa che non conosce per nulla questo mondo. Madame ne è la perfetta dimostrazione tanto che, partendo da giovanissima, è riuscita a ritagliarsi un importante spazio nel mondo della musica italiana e non solo tanto da attirare l'attenzione delle più grandi firme del rap tricolore.

Al Bano è come il vino che produce: più invecchia e più diventa buono. Un vero cuor di leone, il cantante pugliese ha saputo fare strada partendo dalle terre di Cellino San Marco conservando il suo spirito contadino, ma al tempo stesso andando ben oltre i confini nazionali. Una popolarità condivisa per buona parte della carriera con l'allora moglie Romina Power, ma che ha saputo rimanere intatta nei decenni grazie a quella giovialità che soltanto lui sa esprimere.

Sono passati diciassette anni, eppure sembra che sia trascorso un secolo. Stiamo parlando dell'anno del Signore 2008, momento cardine per la musica italiana che ha visto da una parte lanciare carriere di importanti cantanti come Marracash e Fabri Fibra, ma che ha visto raggiungere il picco per alcuni artisti poi scomparsi come i Finley o Il Genio.

Sono passati diciassette anni, eppure sembra che sia trascorso un secolo. Stiamo parlando dell'anno del Signore 2008, momento cardine per la musica italiana che ha visto da una parte lanciare carriere di importanti cantanti come Marracash e Fabri Fibra , ma che ha visto raggiungere il picco per alcuni artisti poi scomparsi come i Finley o il Genio.

Se l'emozione dovesse avere una voce, probabilmente la sua. Adriano Celentano ha saputo attraversare i decenni cambiando più volte pelle, ma rimanendo sempre coerente con sé stesso. Dall'epoca degli urlatori alla carriera da attore passando per i duetti con Mina e altri fenomeni della musica italiana. Un veterano che ha saputo far cantare generazioni intere.

Limpido, diretto, ma al tempo stesso sensibile, Tedua è il "viso pulito" del rap italiano. Cresciuto in una zona difficile come Cogoleto, il cantante ligure ha saputo esprimere in versi tutta la sofferenza che si prova nelle aree più emarginate del paese raccontando al tempo stesso quella possibilità di riscatto che, impegnandosi, tutti possono ottenere.

Timida, decisa, emotiva, determinata. Francesca Michielin è una cantante poliedrica, in grado di completare una carriera pluridecennale nonostante la giovanissima età. In grado di descrivere i dettagli più profondi della vita di ciascuno, la cantautrice di Bassano del Grappa ha saputo colpire migliaia di fans attraverso la sua delicatezza e la capacità di immedesimarsi con l'ascolta.

Sanremo è finito e gli Scanzonati come da tradizione hanno deciso di celebrare degnamente il vincitore. Nella fattispecie Federico Olivieri, in arte Olly che a soli ventitrè anni si è preso la scena sul palco con "Balorda nostalgia".

Se è vero che il Festival di Sanremo è la più grande vetrina dove mettersi in luce per gli artisti, al tempo stesso per alcuni ha rappresentato un'occasione mancata. Fra grandi polemiche e colpi a sorpresa, sono in molti ad esser stati esclusi dalla kermesse musicale, non solo i Jalisse ...

Anna Pepe, nota al grande pubblico come ANNA, rappresenta probabilmente la più grande emergente della musica italiana. Nonostante la giovane età e una carriera musicale ancora agli inizi, l'artista spezzina si è già presa la scena internazionale avvicinandosi a celebrità come Nicki Minaj. Un nuovo modo di interpretare il rap, tutto al femminile, puntando sempre sulla cultura delle baddie.

Quando pensi a Roma, la mente va immediatamente ad Antonello Venditti, uno dei più grandi esponenti della canzone capitolina. In una carriera lunga oltre mezzo secolo, il cantautore romano ha spaziato dai temi sociali a quelli più profondi toccando sempre l'anima dei suoi ascoltatori.

Luca Carboni rientra in quello stretto filone dei cantautori che sono emersi in un periodo complicato per la musica italiana come gli Anni '80. Da una parte la fine degli Anni di Piombo e dell'impegno politico degli artisti, dall'altra la necessità di raccontare le difficoltà di un paese, deciso a dimenticare tutto. Con la delicatezza e la profondità che soltanto l'artista bolognese possiede, Carboni ha saputo toccare tasti difficili, facendo luce su punti oscuri della nostra società.

Rancore è un letterato ante-litteram, un cantante che ha saputo trasformare la cultura in musica. Dalla Bibbia a Galileo Galilei, l'artista romano ha saputo rivoluzionare il mondo del rap italiano portando una ventata di novità.

Gli Scanzonati hanno deciso di accompagnarvi alla sosta natalizia con uno dei cantanti più veraci del panorama nazionale: Franco Califano. Forse più che di cantante, si dovrebbe parlare di un poeta prestato alla musica. Un uomo che ha cercato in ogni modo di raccontare sé stesso, trasmettendo le proprie emozioni attraverso la canzone.

Gli Scanzonati tornano dopo un lungo periodo di stop e lo fanno con chi forse li rappresenta di più, chi non ha paura di raccontare e raccontarsi senza filtri: Francesco Guccini. Il cantautore emiliano ha rappresentato un simbolo di cambiamento per diverse generazioni e, nonostante sia passato oltre mezzo secolo dall'esordio sulle scene, continua a essere uno dei più profondi lettori della nostra società.