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Sono chiamate meta-strutture, strutture ingegnerizzate dotate di proprietà particolari che dipendono dalla geometria e dall’architettura interna, e solo in misura minore dai materiali usati per realizzarle. Pensate al cartone da imballaggio: un materiale ottenuto a partire da un materiale flessibile come la carta, eppure rigido grazie all’alternanza di strati piani e ondulati. Le meta-strutture sono qualcosa di ancor più raffinato, legato non alle proprietà statiche - come la capacità di sopportare un peso - ma alle proprietà dinamiche, come per esempio la capacità di isolare dalle vibrazioni o dagli urti. Ed è proprio questo l’obiettivo del progetto R3DEFINE, premiato con un prestigioso ERC Grant. Ospite Riccardo Augello, ricercatore del del gruppo di ricerca MUL2 Politecnico di Torino.
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Sono cominciati oggi a Schio i lavori di riasfaltatura previsti dal piano comunale di rifacimento dei manti stradali degradati 2026. Gli interventi riguardano le vie Padova, Tuzzi, Respighi, Lecco e vicolo Valdagno e proseguiranno fino a venerdì 16 ottobre, tutti i giorni dalle 8.15 alle 18. Il Comune raccomanda di prestare attenzione alla segnaletica stradale provvisoria.
Perché la Svizzera domina l'orologeria di lusso? Tra il divieto calvinista dei gioielli nel '500, l'arrivo degli artigiani francesi in fuga e i contadini del Giura che fabbricavano ingranaggi durante i lunghi inverni, la storia dietro il "non plus ultra" svizzero.
Dalla sentenza della Corte d'Assise di Roma sui quattro imputati accusati del sequestro, delle torture e dell'omicidio di Giulio Regeni, all'allarme dell'intelligence danese su un attacco della Russia alla Nato. E poi ancora, il caro carburanti e lo sciopero degli autotrasportatori in Sicilia. Sono tanti i temi al centro della puntata con il contributo degli ascoltatori
A Vicenza la Polizia di Stato ha espulso un cittadino senegalese pluripregiudicato di 27 anni nato a Dakar e arrivato in Italia nel 2010. L'azione si inserisce nel quadro dell'attività di contrasto all'immigrazione clandestina. Nel 2026 sono 75 i rimpatri partiti da Vicenza.
Un agente di intelligenza artificiale di OpenAI ha bussato più di sedicimila volte al sito di statistiche di un'agenzia delle Nazioni Unite, finché non l'ha quasi forzato. Nella stessa settimana la stessa azienda ha ammesso di aver perso online decine di immagini caricate dagli utenti, e ha messo in pausa l'addestramento dei suoi modelli più potenti perché continuano a sfuggire al controllo. Sono gli stessi agenti che ci dicono di far entrare in albergo, a rispondere agli ospiti e a gestire le prenotazioni: capacità e affidabilità non sono la stessa cosa, e stavolta a dirlo è chi quegli agenti li costruisce. In questo episodio: • La notizia: gli agenti AI che sfuggono di mano a chi li ha creati (il sito dell'ONU, le immagini perse, l'addestramento in pausa) • Radar by TourismIntel: il robot cinese che rifà i letti in hotel; Expedia e Booking che scommettono contro l'agente AI unico; settemila lavoratori d'albergo in sciopero a Chicago; l'offerta di Barry Diller per MGM Resorts che salta; l'AI Act europeo che arriva nel turismo • Il contributo di Davide Filiaggi (RankWit): GEO, AEO e la pubblicità dentro ChatGPT, dal primo AI Visibility Lab di Firenze • Officina Turistica con Silvia Moggia: l'ologramma da check-in che non serve a niente • Il segnale: la ricerca Skift Research + McKinsey sul paradosso della velocità • Il compito della settimana: due colonne, informazione contro relazione Fonti e link citati:https://www.theverge.com/ai-ar...https://techcrunch.com/2026/09...https://www.theverge.com/ai-ar...https://thenextweb.com/news/au...https://www.prnewswire.com/new...https://interestingengineering...https://skift.com/2026/09/23/e...https://skift.com/2026/09/23/b...https://www.hoteldive.com/news...https://www.hoteldive.com/news...https://www.hosteltur.com/1788...https://www.jpost.com/travel/a... Ricerca citata: Skift Research + McKinsey & Company, «Winning Hearts in an Age of Infinite Travel Choices», settembre 2026 Iscriviti alla newsletter di Officina Turistica: https://www.officinaturistica.... Dai un'occhiata a https://tourismintel.ai
Sono arrivate ieri, ma solo 3 dei 4 agenti dei servizi segreti egiziani sono stati condannati a 10 anni per sequestro, e non per omicidio. Dopo 10 anni dalla sua uccisione, la perseveranza della sua famiglia ha permesso di arrivare a questa prima, ostacolatissima sentenza. È entrata in vigore la direttiva europea sui “green claims”: sarà vietato dichiarare un prodotto o etichettarlo con generiche affermazioni come “green”, Il Giappone ha iniziato a costruire campi fotovoltaici su centinaia di ex campi da golf dismessi perché ne ha moltissimi e grande fame di energia pulita. L'articolo di Yale School of Environment Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sono ospite in GreenParlor2 di M. Cristina Ceresa direttore della testata giornalistica GreenPlanner per parlare del lancio della quindicesima edizione in uscita a metà ottobre che punta i riflettori sul One Health. Clicca sui link per conoscere le attività di Edizioni GeenPlanner e del quotidiano on line. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Devi davvero fare una dieta chetogenica per perdere peso?È una domanda che potrebbe sembrare quasi provocatoria, soprattutto se a fartela sono io all'interno di un podcast che si chiama Vivere in Chetogenica.Eppure la risposta non è così scontata. Sono un grande sostenitore della dieta chetogenica, la utilizzo da anni nel mio lavoro e conosco molto bene le possibilità che può offrire. Ma questo non significa che debba necessariamente essere la scelta migliore per chiunque voglia dimagrire. Ed è proprio di questo che voglio parlarti in questo episodio.Molte persone arrivano alla chetogenica con un obiettivo molto semplice: perdere peso velocemente.Cercano informazioni online, vedono i risultati che può permettere di ottenere e pensano automaticamente che quella sia la strada da seguire. Ma scegliere un'alimentazione soltanto sulla base della velocità con cui può farti perdere peso significa ignorare una parte fondamentale del problema.La domanda non dovrebbe essere soltanto: “Quanto velocemente posso dimagrire con questa dieta?” Dovrebbe essere: “QUESTA DIETA HA DAVVERO SENSO PER ME?” La prima cosa che dobbiamo considerare è la salute.Esistono condizioni, patologie e terapie farmacologiche che richiedono particolare attenzione prima di iniziare una dieta chetogenica.Nel podcast ti porto alcuni esempi e ti spiego perché la scelta deve sempre partire dalla valutazione della situazione della singola persona. Poi c'è un altro elemento che spesso viene completamente sottovalutato: il tuo stile di vita.Quanto viaggi? Quanto spesso mangi fuori casa? Quanto riesci concretamente a organizzare e controllare quello che mangi?Perché una dieta può essere perfetta sulla carta e diventare completamente sbagliata nel momento in cui non riesci a inserirla nella tua vita. Lo stesso vale quando esistono già diverse limitazioni alimentari. Se alla selezione degli alimenti prevista dalla chetogenica dobbiamo aggiungere intolleranze o altre esclusioni, per alcune persone la gestione quotidiana può diventare talmente complicata da rendere più sensato scegliere un'altra strategia.Non perché la chetogenica non funzioni. Ma perché una dieta che non riesci concretamente a seguire difficilmente potrà diventare la soluzione giusta per te. C'è poi una domanda che considero estremamente importante: QUANTE DIETE HAI GIÀ FATTO NELLA TUA VITA?Se una persona non ha mai seguito seriamente un percorso alimentare, non è detto che abbia senso partire immediatamente dalla chetogenica. In alcuni casi può essere sufficiente mettere ordine nell'alimentazione, ridurre le calorie e utilizzare un approccio molto più semplice per ottenere già ottimi risultati.La situazione può essere completamente diversa per chi arriva dopo anni di tentativi, perdita e recupero del peso e percorsi che non hanno più prodotto i risultati sperati. In quel caso possiamo trovarci davanti a uno scenario differente e valutare se la chetogenica possa rappresentare una strada utile da percorrere.E poi c'è l'età. Nel podcast affronto anche una domanda che mi viene fatta da alcuni genitori: “Ha senso far seguire una dieta chetogenica a mio figlio?” In un ragazzo o in un adolescente, in assenza di specifiche indicazioni cliniche, spesso il primo obiettivo non dovrebbe essere quello di costruire una dieta estremamente restrittiva.Molto più semplicemente possiamo iniziare a mettere ordine nell'alimentazione, migliorare le abitudini quotidiane e contrastare la sedentarietà. Perché dobbiamo sempre ricordarci una cosa: NON DOBBIAMO UTILIZZARE PER FORZA LO STRUMENTO PIÙ POTENTE CHE ABBIAMO A DISPOSIZIONE.Dobbiamo utilizzare quello più adatto alla persona che abbiamo davanti. Ed è questa la distinzione che voglio fare in questo episodio. Non voglio convincerti a fare la chetogenica. E non voglio nemmeno convincerti a non farla.Voglio aiutarti a capire quali sono gli elementi che dovrebbero essere valutati prima di scegliere se utilizzarla oppure orientarsi verso un'alimentazione differente.Perché esistono situazioni nelle quali la chetogenica può essere estremamente interessante. E ne esistono altre nelle quali possiamo ottenere ciò che vogliamo con una strada più semplice e più facilmente sostenibile.Guara il video su keto e viaggiLa dieta migliore non è necessariamente quella che promette il risultato più veloce.È quella che, nella tua situazione, ha realmente senso utilizzare. Buon ascolto.
Sono agli sgoccioli le sfilate della moda a Milano. Ogni giorno chiudono 11 bar in Italia, la crisi e i soprannomi più strani. Ospiti in studio Valerio Mastandrea e il regista Edoardo Gabbriellini per il film La Citta dei Vivi.
Il 14 settembre il segretario dell'aeronautica militare statunitense Troy Meink ha reso noto che gli Stati Uniti dispongono di armi in orbita nello spazio per difendersi da azioni ostili. Con Emilio Cozzi, giornalista e divulgatoreLa settimana scorsa il consiglio regionale della Toscana ha approvato una legge che prevede un contributo economico pubblico per le donne che decidono di congelare i propri ovociti. Con Claudia Torrisi, giornalistaOggi parliamo anche di:Scienza • "Faccio solo un riposino" di Amanda Ruggierihttps://www.internazionale.it/magazine/amanda-ruggeri/2026/09/24/faccio-solo-un-riposinoLibro • Jean Echenoz, Bristol (Adelphi)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Allarme esplosivi nella mattinata di domenica 27 settembre in Gran Bretagna, nei pressi della base aerea della RAF di Fairford, usata anche dalle forze USA. Cinque persone sono state arrestate con l’accusa di terrorismo, decine di abitazioni sono state evacuate nell’area di Whelford, a ridosso della base. Ne parliamo con Giorgia Scaturro, nostra collaboratrice a Londra, e con Pietro Batacchi, direttore di Rivista Italiana Difesa.Sono trascorsi 3.890 giorni da quando Giulio Regeni venne trovato morto in Egitto, sul corpo evidenti segni di violenze e torture. Oggi, su quella morte arriverà la prima "verità" processuale con la sentenza della prima Corte d'Assise di Roma chiamata a decidere sulla richiesta avanzata dalla Procura nei confronti dei quattro imputati, tutti appartenenti ai servizi segreti del Cairo. Ce ne parla Laura Cappon, giornalista, inviata di Mezz'ora in più, Rai 3.
“Sto esagerando.” “Sono troppo sensibile.” “Forse sono io.” A volte fra ciò che sentiamo e il momento in cui cominciamo a metterlo in dubbio passano pochissimi secondi. Ma fidarsi di sé non significa credere ciecamente a ogni sensazione. Significa riuscire a prendere sul serio la propria esperienza abbastanza da poterla guardare, distinguere e capire. In questa puntata parliamo della differenza fra ciò che sentiamo e ciò che concludiamo, del bisogno di conferme esterne e di quella velocità con cui tante volte diventiamo le prime persone a non credere a noi stesse. allenati con noi e allena la tua AUDACIA in Joyfuel https://www.ilcorpoelamente.com/joyfuel/
Episodio ricaricato senza problemi tecnici. Grazie a Gabriele per la segnalazione.
Nella classe prima C della scuola elementare Rocco Carbone di Roma è successo di tutto, come racconta la maestra Titti alla polizia. Sono nati amori, altri sono finiti, sono nate simpatie, odi, tensioni, fino a un finale con tantissimo sangue. Cinque famiglie, bambini feroci o impotenti, che gestiscono in modo silenzioso i sensi di colpa, condannati a essere personaggi costruiti da altri intorno a loro. Liberi tutti è una storia sull'infanzia, quella dei bambini e anche quella che dura nel tempo, l'infanzia dei genitori della classe prima C.
Come è stato realizzato Evangelion: 3.0+1.0 Thrice Upon a Time? Quante volte è stato riscritto il copione, quali tecniche sono state impiegate e quali accantonate, cosa hanno dovuto affrontare i registi, gli animatori e i doppiatori per portare a casa il quarto e ultimo film del Rebuild of Evangelion?In questo episodio parliamo di tutto questo con un focus sulla pre-produzione che ha visto Anno tornare diverse volte sui suoi passi e Tsurumaki e Maeda sfiorare altrettante volte l'esaurimento nervoso. Insomma, un mercoledì qualunque allo studio Khara :3Buon ascolto!E ricorda che se ci sostieni su Patreon c'è un contenuto speciale che abbiamo registrato apposta per te: puoi ascoltarlo QUI ♥◆Dummy System è un podcast realizzato da Eleonora Caruso e Andrea Di Lecce▶ Patreon (per sostenerci): dummysystem▶ Instagram (per scriverci): dummy.system▶ Sito (per leggerci): dummy-system.com
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Il prezzo del gasolio abbatte ogni record, le imprese di autotrasporto rischiano di sospendere i servizi come conseguenza inevitabile della mancanza di liquidità. È il grido d'allarme della categoria. "Occorrono garanzie normative per adeguare automaticamente le tariffe ai maggiori costi, seguiamo l'esempio spagnolo", invoca Giulio Stoppa, neo segretario generale di Trasportounito.Fabio Sutti è stato premiato autista dell'anno da Anita. Nell'intervista una storia di vita e di lavoro dalla cabina di un tir.
Luca Salmaso presenta "Sono spariti tutti" su Radio Delta 1 con Daniele Di Ianni.
ITALIAN SENTENCE BUILDING PRACTICE – INTERMEDIATE (B1/B2)Una giornata impegnativa1. Stamattina ho avuto una mattinata impegnativa.Stamattina ho avuto una mattinata molto impegnativa.Stamattina ho avuto una mattinata molto impegnativa perché dovevo andare al lavoro presto.Stamattina ho avuto una mattinata molto impegnativa perché dovevo andare al lavoro presto e avevo diverse cose da fare.2. Mi sono svegliato tardi.Mi sono svegliato più tardi del solito.Mi sono svegliato più tardi del solito perché ieri sera sono andato a letto tardi.Mi sono svegliato più tardi del solito perché ieri sera sono andato a letto tardi e questa mattina ero ancora stanco.3. Non ho fatto colazione.Non ho fatto colazione a casa.Non ho fatto colazione a casa perché non avevo abbastanza tempo.Non ho fatto colazione a casa perché non avevo abbastanza tempo e sono uscito di casa di fretta.4. Sono arrivato al lavoro alle otto e mezza.Sono arrivato al lavoro alle otto e mezza e ho cominciato subito a lavorare.Sono arrivato al lavoro alle otto e mezza e ho cominciato subito a lavorare perché avevo una riunione importante.Sono arrivato al lavoro alle otto e mezza e ho cominciato subito a lavorare perché avevo una riunione importante con alcuni clienti.5. A pranzo sono uscito dall'ufficio.A pranzo sono uscito dall'ufficio con un collega.A pranzo sono uscito dall'ufficio con un collega per mangiare qualcosa.A pranzo sono uscito dall'ufficio con un collega per mangiare qualcosa, perché avevamo bisogno di fare una pausa.6. Dopo il lavoro sono tornato a casa.Dopo il lavoro sono tornato direttamente a casa.Dopo il lavoro sono tornato direttamente a casa perché ero completamente stanco.Dopo il lavoro sono tornato direttamente a casa perché ero completamente stanco e avevo bisogno di rilassarmi.7. Domani lavorerò da casa.Domani lavorerò da casa per risparmiare tempo.Domani lavorerò da casa per risparmiare tempo e per evitare il traffico.Domani lavorerò da casa per risparmiare tempo e per evitare il traffico, così potrò finire prima.8. Anche se oggi è stata una giornata molto impegnativa, sono riuscito a fare tutto quello che dovevo fare.Anche se oggi è stata una giornata molto impegnativa, sono riuscito a fare tutto quello che dovevo fare e domani potrò finalmente lavorare con più calma.
Hai mai pensato a perché si dice “fare la GAVETTA”?La risposta parte da una ciotola, dai soldati e da una storia molto meno innocua di quanto sembri.Prima di dire “devi fare gavetta”, scopri cosa stai davvero dicendo.***Le parole tossiche non sono parolacce. Sono parole che, usate male, diventano armi.Per questo vanno spiegate bene: non basta dire “questa parola è tossica” e metterci sopra l'etichetta come facciamo con qualsiasi cosa ci faccia venire l'orticaria.Sono già fatti. Il punto è capire cosa significano, perché funzionano e cosa producono quando entrano nella comunicazione.Perché una parola può sembrare innocua. Poi la metti nel contesto giusto e, sorpresa, ha già fatto danni.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/black-box-crime-radio--1771463/support.Studia Gratis Criminologia qui:>>> https://t.me/+XuPMg7UlhlRiNzk0Versione Video dei posti qui:>>> https://www.youtube.com/@F_P_Esposito.Criminologo
Un sistema di rientro atmosferico per minisatelliti, la realizzazione di una capsula spaziale con capacità di rientro autonomo; la possibilità di effettuare esperimenti in microgravità in tempi brevi e a costi ridotti, con la possibilità di recuperare i carichi spediti nello spazio. Sono alcuni degli obiettivi su cui la Campania, tra i pochi cluster High-tech tra le regioni obiettivo convergenza dell’Unione Europea, ha puntato, finanziando diversi progetti del settore aerospazio. Solo con i bandi step I e 2, destinati alla ricerca scientifica e allo sviluppo di tecnologie, sono stati assegnati 55 milioni a venti progetti del comparto tra il 2025 e il 2026. Ormai la sfida non è andare semplicemente, si fa per dire, nello spazio, è anche andarci in modo autonomo e tornare sulla terra possibilmente in un punto preciso predefinito e con strumenti riutilizzabili. In particolare ci sono tre progetti ritenuti strategici che hanno segnato la strada per raggiungere la meta: sono Mistral, Cadira, terminati nel 2020 e Cadirasat Fm in fase di completamento. Complessivamente hanno ottenuto un cofinanziamento di circa 7 milioni di fondi Fesr Campania. Ne abbiamo parlato con il presidente del distretto aerospaziale della Campania, Luigi Carrino,con il responsabile Spazio del centro di ricerche Cira, Salvatore Borrelli e con l'amministratore delegato del gruppo Space Factory, Norberto Salza.
Roberto Ugliono ed Enrico Zambruno parlano dei grandi talenti del calcio italiano ed internazionale in rampa di lancio paragonandoli al pilota Kimi Antonelli.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Championship inglese, Carabao Cup, Coppa di Germania, Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.
Michela Martignoni, Elena Martignoni"La maledizione di Perla Bonaparte"Emilio MartiniEdizioni Corbacciowww.corbaccio.itSono le 7 di una fredda giornata di febbraio a Lungariva. L'innocente passeggiata mattutina del commissario Gigi Berté viene interrotta da un macabro ritrovamento: sulla spiaggia dove ha portato i suoi cani si imbatte nei cadaveri di una donna e un uomo legati fra loro con una cima.Sono nudi e la loro morte risale a qualche giorno prima. Ben presto, grazie ad alcuni indizi, si scoprirà la loro identità: la donna è Perla Bonaparte, nobile, ricca e chiacchierata, nativa di Lungariva da dove se n'è andata una decina di anni prima. Una maledizione, che risale alla fine dell'Ottocento, grava su di lei, come su tutte le donne della sua famiglia. L'uomo è Aiace del Grifo, un trentacinquenne originario di Genova, prestante uomo d'affari e allevatore di cavalli. Qual era il rapporto fra le due vittime, unite nella morte? Erano amanti? Oppure testimoni di qualcosa che non dovevano vedere? Per capirlo servirà il contributo non solo della consolidata squadra investigativa di Lungariva e dell'ispettore Romeo di Genova, ma anche delle testimonianze di chi li conosceva. Determinante, però, sarà il fiuto di Gigi Berté, reso più acuto dalle sue personali inclinazioni e… chissà, forse anche dal suo proverbiale caratteraccio.Dietro lo pseudonimo di Gigi Berté si nasconde un vicequestore aggiunto in carne e… coda brizzolata, che opera in un commissariato italiano. Anche dietro il nome Emilio Martini si cela qualcuno in carne e… penna: due sorelle scrittrici, Elena e Michela Martignoni, che conoscono bene il commissario, sono milanesi e frequentano da anni la Liguria. Insieme hanno scritto i romanzi storici Requiem per il giovane Borgia, Vortice d'inganni, Autunno rosso porpora e Il duca che non poteva amare, e i gialli con protagonista il commissario Berté La regina del catrame, Farfalla nera, Chiodo fisso, Doppio delitto al Miramare, Il mistero della gazza ladra, Invito a Capri con delitto, Il ritorno del Marinero, Ciak: si uccide, Il paese mormora, Il caso Mariuz, Vent'anni prima, Il botto, Sfida a Berté, L'uomo del Bogart Hotel, Aspettando Cosetta, La numero uno e La maledizione di Perla Bonaparte, oltre alle raccolte I racconti neri del commissario Berté e Talent Show.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Fake news: dalle bufale che giravano già nella Roma antica alle immagini generate con l'Intelligenza Artificiale che oggi ingannano milioni di persone. Un episodio su perché il problema non è mai stato il mezzo, ma chi lo usa.Gabriele Gobbo, divulgatore e docente esperto di cultura digitale, parte da una bufala classica per mostrare come una notizia inventata, condivisa migliaia di volte, inizi a sembrare vera, con casi reali di danno economico e psicologico. La puntata affronta poi il salto di livello più recente: foto di eventi mai avvenuti che superano milioni di like, immagini di disastri mai accaduti che costringono le autorità a intervenire solo per calmare il panico, raggiri sentimentali costruiti su foto generate artificialmente.Il filo conduttore resta il senso critico: cercare più fonti, diffidare di ciò che sembra troppo perfetto, fermarsi a ragionare prima di condividere.
National parks, nature reserves, marine sanctuaries and Indigenous Protected Areas protect different environments and operate under different rules. What makes an Indigenous Protected Area different, and how can you find out whether you are welcome to visit? - Parchi nazionali, riserve naturali, riserve marine e Aree Indigene Protette tutelano ambienti diversi e seguono regole diverse. Che cosa distingue un'Area Indigena Protetta dalle altre e come si fa a sapere se è possibile visitarla?#sbsaudiopodcast
Zuppa di Porro dell'24 settembre 2026: rassegna stampa quotidiana
L'AI potrebbe sterminarci entro il 2030. Questa è la dichiarazione che ha scosso tutto il mondo nelle ultime settimane. Le parole sono di Jacob Coxon, ex ricercatore di Anthropic e OpenAI, ma sono state confermate anche dai CEO delle big tech americane OpenAI, Anthropic e X.ai. Sono affermazioni estremamente preoccupanti che, però, sono fortemente accusate di rappresentare delle grandissime mosse di marketing da parte delle big tech, basate sull'allarmismo. Cerchiamo quindi in questo video di capire cosa vuol dire che l'AI potrebbe ucciderci, come potrebbe farlo nella pratica e perché queste dichiarazioni vanno sempre prese con le pinze, quando a farle sono i dirigenti delle aziende che le possiedono.Ah e, ultima domanda: ma se l'intelligenza artificiale è davvero pericolosa, non basta staccare la spina?Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbNI NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=dtikahfhEzY https://www.youtube.com/watch?v=bdKbAcGSpjs Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it Tra il 29 e il 30 settembre 1941 alla periferia nord-occidentale di Kiev spariscono oltre trentamila uomini, donne, vecchi, bambini. Sono ebrei, membri della comunità locale, convocati nei pressi dello scalo merci dagli occupanti nazisti. Quelle persone, che inizialmente pensano a un viaggio in treno verso campi di prigionia e che portano con sé vestiti caldi e valigie con documenti e preziosi, sono destinate a divenire le vittime del primo dei massacri di Babi Yar. Il burrone lì vicino è utilizzato dalle SS come luogo di massacro e sepoltura stratificata, finché due anni dopo gli stessi autori della strage dovranno riesumare i cadaveri per distruggere le prove di quanto avvenuto. Per lungo tempo la memoria di Babi Yar verrà negata anche dai sovietici, nel tentativo di cancellare uno degli episodi più brutali dell'Olocausto. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Predicazione espositiva del Pastore Jonathan Whitman di Matteo capitolo 13 versetti da 10 a 17. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 6 settembre 2026.Titolo del messaggio: "Il paradosso della parabola: Tre condanne che sono anche consolazioni"MATTEO 13 V10-1710 Allora i discepoli si avvicinarono e gli dissero: «Perché parli loro in parabole?» 11 Egli rispose loro: «Perché a voi è dato di conoscere i misteri del regno dei cieli; ma a loro non è dato. 12 Perché a chiunque ha, sarà dato e sarà nell'abbondanza; ma a chiunque non ha, sarà tolto anche quello che ha. 13 Per questo parlo loro in parabole: perché, vedendo, non vedono; e udendo, non odono né comprendono. 14 E si adempie in loro la profezia d'Isaia che dice: "Voi udrete e non comprenderete; guarderete e non vedrete; 15 perché il cuore di questo popolo si è fatto insensibile: sono diventati duri d'orecchi e hanno chiuso gli occhi, affinché non vedano con gli occhi e non odano con gli orecchi, non comprendano con il cuore, non si convertano e io non li guarisca". 16 Ma beati gli occhi vostri, perché vedono; e i vostri orecchi, perché odono! 17 In verità io vi dico che molti profeti e giusti desiderarono vedere le cose che voi vedete, e non le videro; e udire le cose che voi udite, e non le udirono.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 23 Settembre 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali e internazionali.Conti pubblici: deficit al 3,1%, ma migliorano crescita e debitoTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / la Repubblica / Il MessaggeroIl deficit italiano del 2025 rimane al 3,1% del PIL, un livello che non consente all'Italia di uscire quest'anno dalla procedura europea per disavanzo eccessivo.Il ministro Giorgetti indica il 2027 come possibile traguardo per l'uscita dalla procedura.Il dato rappresenta un vincolo per la prossima legge di bilancio, anche se il singolo decimale di deficit non determina automaticamente l'ammontare delle risorse che il Governo potrà utilizzare.Dalla revisione dei dati Istat arrivano però anche segnali favorevoli.La crescita reale del 2025 viene rivista dallo 0,5% allo 0,6%.Migliora inoltre l'avanzo primario, cioè il saldo dei conti pubblici prima del pagamento degli interessi sul debito.Il rapporto debito/PIL scende al 136,7%.Il quadro dei conti pubblici rimane quindi complesso, ma concentrarsi esclusivamente sul deficit rischia di non cogliere i miglioramenti registrati su crescita, avanzo primario e rapporto debito/PIL.Crescita italiana: Confindustria alza le stime per il 2026Testate: principali testate economicheConfindustria rivede al rialzo le proprie previsioni sulla crescita italiana per il 2026.La stima passa dal precedente +0,5% a +0,8%.I primi mesi dell'anno hanno registrato un andamento migliore rispetto alle attese.La questione centrale diventa però la capacità di mantenere questo ritmo nella parte finale dell'anno.A fine 2026 è infatti prevista una riduzione della spinta proveniente dagli investimenti collegati al PNRR.Parallelamente, energia più costosa e tassi elevati potrebbero continuare a frenare consumi e investimenti delle imprese.La crescita rimane quindi positiva, ma la sua sostenibilità dipenderà sempre più dalla capacità dell'economia di trovare nuovi motori oltre agli investimenti straordinari legati al PNRR.Energia: gas a 77 €/MWh e domanda italiana in forte crescitaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreL'energia continua a rappresentare uno dei principali elementi di pressione sull'economia italiana.Ad agosto la domanda italiana di gas è aumentata del 15% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.Il fabbisogno elettrico registra un incremento ancora maggiore, pari al 16,5%.Nello stesso periodo, i prezzi al dettaglio di gas ed elettricità hanno già registrato rincari.Sul mercato europeo, il gas raggiunge 77 €/MWh, contro appena 33 €/MWh registrati a febbraio.Per le aziende energivore variazioni di questa portata possono incidere significativamente sulla redditività anche nell'arco di un singolo trimestre.Federacciai avverte che, senza un alleggerimento dei costi, alcuni impianti potrebbero arrivare a fermarsi.La sospensione del costo delle emissioni richiesta dal settore rimane, al momento, una proposta.Anche le famiglie attendono i prossimi aggiornamenti delle tariffe energetiche.Petrolio e mercati: Brent vicino ai 100 dollariTestate: Milano FinanzaL'incertezza energetica continua a riflettersi direttamente sui mercati finanziari.Il Brent torna intorno ai 100 dollari al barile, mentre Piazza Affari chiude la seduta con una flessione dello 0,5%.A generare volatilità sono soprattutto le notizie contrastanti provenienti dall'Iran e dallo Stretto di Hormuz.La pressione su una delle rotte fondamentali per il commercio energetico mondiale si trasmette rapidamente alle quotazioni del petrolio, ai mercati azionari e alle aspettative sui tassi.Energia, geopolitica e mercati finanziari rimangono quindi strettamente collegati, aumentando l'incertezza per imprese e investitori.BTP Green: 112 miliardi di domanda per l'emissione italianaTestate: Il Sole 24 OreDal mercato obbligazionario arriva un segnale significativo sulla domanda internazionale per il debito italiano.Il nuovo BTP Green con scadenza nel 2038 ha raccolto 8 miliardi di euro.Le richieste degli investitori hanno però raggiunto circa 112 miliardi di euro, molte volte superiori all'ammontare effettivamente collocato.Il rendimento lordo all'emissione è pari al 4,492%.Il dato evidenzia una forte domanda per i titoli italiani, ma mostra contemporaneamente le due facce dell'attuale scenario dei tassi.Rendimenti più elevati possono rappresentare un'opportunità per chi investe nuova liquidità, ma significano anche un costo di finanziamento maggiore per lo Stato.La credibilità dei conti pubblici rimane quindi fondamentale anche in presenza di una domanda elevata per le emissioni italiane.Industria: Mirafiori rallenta, ma arrivano nuove risorse per le impreseTestate: la Repubblica / La StampaNel sistema produttivo italiano convivono situazioni molto differenti.A Mirafiori è prevista una nuova fermata dal 19 al 30 ottobre.Lo stop coinvolgerà oltre 1.000 lavoratori della linea della Fiat 500, in un contesto nel quale la domanda di automobili rimane fragile.Parallelamente, dal Piemonte arrivano iniziative orientate al sostegno degli investimenti.Un nuovo programma punta a mobilitare almeno 300 milioni di euro di prestiti destinati agli investimenti aziendali.La disponibilità di credito e capitale diventa particolarmente importante per sostenere gli investimenti in una fase caratterizzata da costi energetici e finanziari elevati.Startup e welfare digitale: Tundr raccoglie 11,6 milioniTestate: principali testate economicheSul fronte dell'innovazione emerge il finanziamento raccolto da Tundr, società italiana attiva nel welfare digitale.L'operazione ha raggiunto 11,6 milioni di euro.La società dichiara di servire circa 2.000 aziende.Il finanziamento rappresenta uno dei segnali della capacità di alcune imprese innovative italiane di attrarre capitale anche in una fase finanziaria caratterizzata da tassi più elevati.Cina, export e nuovi mercati: aumenta la competizione globaleTestate: Financial Times / La StampaSullo scenario internazionale continua a crescere il peso industriale della Cina.Secondo il Financial Times, il Paese rappresenta ormai il 40% delle esportazioni mondiali di container.La pressione competitiva aumenta soprattutto nei prodotti tecnologici.L'Italia continua però a mostrare una buona capacità di presenza sui mercati internazionali: nel 2025 l'export italiano è cresciuto del 3,3%, con un contributo importante della farmaceutica.Anche l'intesa commerciale preliminare tra Unione europea e Filippine indica la ricerca di nuovi mercati e nuove opportunità commerciali.Il vertice tra Stati Uniti e Cina del 24 settembre sarà seguito con particolare attenzione dalle imprese, perché tra i temi sul tavolo figura anche il futuro della tregua sui dazi.In un contesto caratterizzato da una concorrenza internazionale crescente, la diversificazione geografica dell'export assume quindi un'importanza sempre maggiore.Executive Takeaways • I conti pubblici migliorano, ma la prudenza rimane necessariaIl deficit 2025 resta al 3,1%, ma contemporaneamente la crescita viene rivista allo 0,6%, migliora l'avanzo primario e il rapporto debito/PIL scende al 136,7%. Il quadro non può quindi essere valutato attraverso un singolo indicatore.• La crescita 2026 migliora, ma deve trovare nuovi motoriConfindustria porta la previsione del PIL dallo 0,5% allo 0,8%. La riduzione della spinta degli investimenti PNRR rende però sempre più importante sostenere investimenti privati, produttività e competitività.• L'energia rimane il principale elemento di pressioneGas europeo passato da 33 a 77 €/MWh, domanda italiana di gas +15% e fabbisogno elettrico +16,5% mostrano un sistema nuovamente esposto alla volatilità energetica. Per i settori energivori il tema diventa direttamente industriale.• La domanda per il debito italiano rimane forteIl nuovo BTP Green raccoglie 112 miliardi di richieste a fronte di 8 miliardi collocati. È un segnale importante di domanda, anche se il rendimento del 4,492% ricorda che tassi elevati significano contemporaneamente maggiore remunerazione per gli investitori e maggior costo per lo Stato.• Energia, conti pubblici e accesso ai mercati saranno decisiviL'Italia continua a mostrare imprese capaci di esportare, raccogliere capitali e investire, ma trasformare questa capacità di tenuta in crescita duratura richiede costi energetici sostenibili, conti credibili e accesso a mercati internazionali diversificati. Sono questi i tre fronti principali indicati dalla rassegna per i prossimi mesi.
Flavio Bruna"EsseCi"La nuova biblioteca di CuneoTrenta ospiti e quaranta incontri per festeggiare il nuovo polo culturale. Dal 26 al 29 settembre 2026.Fin dalla sua inaugurazione, il nuovo polo culturale di Cuneo ESSECI concretizza la sua vocazione di essere un luogo di incontro e scoperta. Dal 26 al 29 settembre 2026 sono in programma quaranta incontri gratuiti, tra presentazioni, laboratori, convegni, concerti e tante attività adatte a un pubblico di ogni età. Una biblioteca si può raccontare in molti modi: dai libri che contiene, dai lettori che la frequentano, dai servizi che offre. Il Posto delle Parole ha scelto di partire dall'altra parte, cioè dal contenitore. Prima di chiederci che cosa si leggerà a Esseci, ci siamo chiesti dove si leggerà: in quali stanze, sotto quali volte, lungo quali corridoi. Il nuovo polo culturale di Cuneo è anche una biblioteca, ma prima di tutto è un edificio che ha una lunga storia alle spalle.Palazzo Santa Croce è nato per curare i corpi. L'istituzione ospedaliera accompagna la vita della comunità cuneese da oltre nove secoli, e l'edificio che oggi conosciamo è in gran parte settecentesco: nel 1769 Bernardo Antonio Vittone, uno dei grandi nomi del barocco piemontese, ne progettò lo scalone. Dopo l'ospedale il palazzo è diventato una scuola, poi è rimasto vuoto. Oggi riapre con un'altra funzione: curare la mente, custodire la memoria, fare spazio all'incontro. Anche il nome, Esseci, viene dalle iniziali di Santa Croce, e allo stesso tempo richiama Storia e Cultura.Il progetto porta la firma di Isolarchitetti, lo studio torinese che raccoglie l'eredità di Gabetti e Isola. È stata una delle esperienze più importanti dell'architettura italiana del Novecento, e ha sempre lavorato sul rapporto tra modernità e tradizione. I lavori li ha diretti il cuneese Flavio Bruna, che l'ha definito un restauro "rigorosamente conservativo". Il punto di partenza è stato ascoltare l'edificio, prima ancora di imporgli una nuova funzione.Sono serviti 975 giorni di cantiere, dal 20 settembre 2023 al 23 maggio 2026, più altri due mesi di rifiniture. Ci sono volute circa 250.000 ore di lavoro, 7.000 delle quali per restaurare affreschi, sculture, stucchi e dorature. Il risultato sono 12.000 metri quadrati recuperati, di cui quasi 4.000 netti destinati ai nuovi usi. Esseci è oggi il più grande edificio pubblico al servizio della città.Bruna ha scelto di restituire, prima di aggiungere. Il grande corridoio originario, che nel tempo era stato diviso da un soppalco, è tornato leggibile per intero. Il collegamento verticale demolito nell'Ottocento è stato ricostruito: dove Vittone aveva collocato la sua scala oggi sale una scala contemporanea in acciaio, che non la imita ma ne rispetta la posizione. Nel grande salone delle degenze, dove un tempo erano allineati i letti dei malati, corre ora un soppalco sospeso che aumenta la superficie senza toccare la struttura storica.Il gesto forse più eloquente è quello più piccolo. Gli antichi canali di scolo dell'ospedale sono stati lasciati visibili sotto lastre di vetro protettivo. Non sono stati nascosti né cancellati: sono diventati parte del racconto. È quella che i progettisti chiamano "continuità narrativa", cioè l'idea che chi entra in biblioteca debba poter capire che quel luogo ha avuto un'altra vita. Anche il cantiere ha restituito tracce: sedimenti medievali nel cortile, gallerie e cantine usate durante la Seconda guerra mondiale nei sotterranei, decorazioni originarie della cappella.Il consolidamento strutturale non si vede, ma è imponente: 4.000 connettori in acciaio e 5.000 metri quadrati di fibra di basalto. Dentro le murature corrono 60 chilometri di cavi elettrici e dati. Sugli scaffali, lunghi in tutto 12 chilometri, troveranno posto gli oltre 350.000 volumi della Biblioteca civica.Poi ci sono gli spazi che guardano fuori. Il cortile diventa una "stanza urbana", aperta alla città e agli eventi. La terrazza offre una vista nuova su Cuneo. Il piano terra ospita Sclab, il centro dedicato ai giovani, con caffetteria e laboratori.Raccontare Esseci partendo dal contenitore significa riconoscere che le architetture non sono neutre. Un libro letto sotto le volte di un antico ospedale non è lo stesso libro letto altrove. Il lavoro di Isolarchitetti e di Flavio Bruna ci ricorda che anche un edificio ha qualcosa da raccontare, e che il compito di chi lo restaura è lasciarglielo fare.Flavio Bruna è nato a Cuneo nel 1963. Si è laureato in Architettura al Politecnico di Torino nel 1988, con una tesi sulla riqualificazione dell'area di piazza Torino a Cuneo; il relatore era Roberto Gabetti. Dal 1989 ha collaborato con lo studio Gabetti & Isola, e nello stesso anno ha fondato a Cuneo, con Paolo Mellano, lo studio Bruna & Mellano Associati, rimasto attivo fino al 2014. Dal 2000, quando Aimaro Isola ha riorganizzato lo studio dopo la scomparsa di Gabetti, è socio e amministratore di Isolarchitetti. Tra il 1992 e il 2013 ha insegnato Progettazione architettonica al Politecnico di Torino, nelle sedi di Torino e Mondovì.Tra i progetti a cui ha lavorato ci sono il restauro e la rifunzionalizzazione del Museo Egizio di Torino, il riallestimento dell'ala occidentale del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Centro del Design di Mirafiori, il Palazzo di Giustizia di Bergamo, il parco urbano di Novoli a Firenze, i porti turistici di Livorno e Marina di Pisa e, a Cuneo, piazza del Foro Boario. Tra i riconoscimenti ha ricevuto il Premio internazionale "Andrea Palladio" (1993) e il primo premio dell'Accademia di San Luca (2003). Il suo lavoro è stato pubblicato su Casabella, Domus, Abitare e L'Arca.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Venti della peninsula | Spendieren Sie einen Cafè (1€)? Donate a coffee (1€)? https://ko-fi.com/italiano Livello A2 - #geografia #natura #paeseCome si chiamano i diversi venti e che influenza hanno sul clima in ItaliaBuongiorno cari amici e amanti dell'italiano e bentornati al mio podcast per imparare l'italiano. Siamo quasi alla fine dell'estate e quasi tutti hanno anche finito le vacanze. Io sono appena tornata da una bella vacanza in Grecia. Sono stata sulla bellissima isola di Santorini. Lì ci sono dei panorami bellissimi, il mare è pulito, c'è sempre il sole, ci si può abbronzare, ma, ma c'è anche molto vento.Questo mi ha dato l'idea di parlare dei diversi nomi dei venti che ci sono nel Mediterraneo e che tipo di influenza hanno sul clima anche in Italia. Ma prima di tutto vediamo alcune espressioni legate al tempo e al vento.In una giornata con il vento si può dire “c'è vento” oppure “tira vento”. Se il vento è leggero, mite, si può parlare di venticello, cioè un vento piccolo, oppure di una brezza. Una raffica di vento invece è quando il vento arriva improvvisamente per pochi minuti e poi finisce. Una raffica o una folata di vento....- The full transcript of this Episode (and excercises for many of the grammar episodes) is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent). - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden (und Übungen zu vielen der Grammatik Episoden) sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unterhttps://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium
"I promessi sposi" sono uno dei romanzi più importanti della letteratura italiana, ma perché? Di cosa parla e perché lo studiamo ancora a scuola?
Da borsa per gli acquisti a vera e propria icona, prodotto identitario del brand. Compie 30 anni la mitica borsa blu di Ikea, Frakta, presente nelle case di sei italiani su dieci, che la utilizzano nei modi più impensabili. Sono quelli che ha mappato il colosso svedese con una ricerca - e una campagna - davvero particolari, che ci ha raccontato Edoardo Posani, Country Commercial Manager IKEA Italia.Spazio poi al licencing, un mercato in crescita costante e sempre più trasversale: nel 2025 ha sfiorato i 400 miliardi di dollari, confermandosi uno strumento strategico per i brand. Dai videogiochi alla moda, dalla musica al design, fino al merchandising sportivo, il licensing si conferma una potente leva di marketing, come ci ha detto Paolo Lucci, fondatore e managing director di Mld Entertainment, organizzatore del Milano licencing day giunto quest'anno alla sua ventesima edizione.In occasione Milano Beauty Week presentato "The Invisible Beauty", il nuovo progetto di comunicazione di Cosmoprof Worldwide Bologna in vista dell’edizione 2027, che celebrerà i 60 anni della manifestazione di riferimento a livello globale per l’industria cosmetica. Lo racconta Francesca Maturi, Head of Business Development di Cosmoprof.Focus sui trend dedicato alla tendenza antispreco e, a proposito di brand cult, nella riflessione finale con il sociologo Francesco Morace spazio a un pezzo di storia dell'industria italiana che diventa meta di una grande comunità di appassionati: la Guzzi City.
Antonio Lodo"Scritti Adriesi"Apogeo Editore / RemWebwww.remweb.itUn ampio percorso nella storia, nella cultura, nella memoria di Adria e del Polesine, attraverso ricerche archivistiche, studi biografici e riflessioni su letteratura, arte, società e territorio dalla fine del medioevo ai giorni nostri. La raccolta presenta oltre quarant'anni di scritti, comprendendo saggi, articoli, prefazioni, testi critici e documenti d'archivio. Gran parte dei testi riguarda cronache locali e interessa la storia sociale in senso largo, in cui spicca la straordinaria esperienza seicentesca dei “cannaroli”; ci sono riferimenti a grandi eventi (le due guerre mondiali, la Resistenza, l'alluvione del 1951), nonché alla storia di istituti quali l'Ospedale e il Liceo Bocchi, tra gli altri.A Luigi Groto, figura somma della cultura adriese, sono dedicati numerosi studi; altri riguardano i personaggi più eminenti dei gruppi familiari dei Bocchi: Carlo, Francesco Girolamo, Francesco Antonio, ma anche diversi grandi protagonisti della cultura adriese quali Antonio Buzzolla, Marino Marin, Nino Cattozzo, e - oggi - Gianfranco Scarpari.Alcuni contributi sono riservati al commercio, ai divertimenti, alla vita quotidiana fra ‘600 e ‘800, ad aspetti storici del territorio e del Delta del Po. Sono approfonditi temi quali la medicina, le superstizioni, la stregoneria, oltre che personaggi e vicende di mestieri legati all'acqua, evidenziandone cultura e credenze alimentate da dinamiche culturali e conflitti sociali.La sezione finale delle “Postille” scritte per questa occasione è riservata ad alcune note storico-filologiche, con qualche importante, originale, o curiosa, “rivelazione”.Antonio Lodo, insegnante di Italiano e Latino, poi preside e dirigente scolastico ai licei adriesi «Galilei» e «Bocchi», è stato sindaco di Adria dal 2004 al 2009. Storico del territorio, ha dedicato decenni di ricerca alla città e al Polesine: è autore di Adria, cuore antico del Polesine (Apogeo, 2015) e di studi dedicati a Luigi Groto, il «Cieco d'Adria». È membro dell'Istituto Polesano per la Storia della Resistenza, socio della Deputazione di Storia Patria delle Venezie e vicepresidente dell'Associazione Culturale Minelliana di Rovigo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
No SciCast dessa semana convidamos a Profa. Monique Sochaczewski para conversar sobre a história de um país construído sobre a negação do próprio passado (e do que acontece quando esse passado volta). Do colapso do Império Otomano e da tutela europeia do século XIX às reformas radicais de Mustafa Kemal Atatürk, que trocou o alfabeto, a lei, a capital e até a chamada à oração; dos golpes militares e da Guerra Fria à ascensão de Recep Tayyip Erdoğan e ao chamado neo-otomanismo, com suas pontes, suas séries e novelas de TV, sua diplomacia e a reconversão da Ayasofya. Entenda por que a Turquia é ao mesmo tempo membro da OTAN e candidata eterna à União Europeia, por que Brasília e Ancara mediaram juntas a crise nuclear iraniana, e por que o Império Otomano nunca deixou de ser um assunto de política externa. Kemalismo, laicidade, Diyanet, questão curda, Primavera Árabe, golpe de 2016, Ayasofya, neo-otomanismo e pan-turquismo. Patronato do SciCast: 1. Patreon SciCast 2. Apoia.se/Scicast 3. Nos ajude via Pix também, chave: contato@scicast.com.br ou acesse o QRcode: Sua pequena contribuição ajuda o Portal Deviante a continuar divulgando Ciência! Contatos: contato@scicast.com.br https://twitter.com/scicastpodcast https://www.facebook.com/scicastpodcast https://www.instagram.com/PortalDeviante/ Fale conosco! E não esqueça de deixar o seu comentário na postagem desse episódio! Expediente: Produção Geral: Tarik Fernandes e André Trapani Equipe de Gravação: Tarik Fernandes, Monique Sochaczewski, Gustavo Rebello, Luis Filipe Herdy Citação ABNT: Scicast #696: De Ataturk a Erdogan: a Turquia contemporânea. Locução: Tarik Fernandes, Monique Sochaczewski, Gustavo Rebello, Luis Filipe Herdy. [S.l.] Portal Deviante, 19/09/2026. Podcast. Disponível em: https://www.deviante.com.br/podcasts/scicast-696 Imagem de capa: Referências e Indicações LIVROS: YAVUZ, M. Hakan. Nostalgia for the Empire: The Politics of Neo-Ottomanism. Oxford University Press, 2020. — Base conceitual do episódio: nostalgia, memória e as modalidades do otomanismo. YAVUZ, M. Hakan. Erdoğan: The Making of an Autocrat. Edinburgh University Press, 2021. — Anos formativos, ruptura com Gülen, golpe de 2016, questão curda e política externa neo-otomana. ÇAĞAPTAY, Soner. The New Sultan: Erdogan and the Crisis of Modern Turkey. I.B. Tauris, 2017. — Melhor fonte para a biografia de Erdoğan, o Partido Democrata, os golpes e a Síntese Turco-Islâmica. ÇAĞAPTAY, Soner. The Rise of Turkey: The Twenty-First Century’s First Muslim Power. Potomac Books, 2014. — Ascensão econômica e o debate sobre o "modelo turco". McMEEKIN, Sean. The Berlin-Baghdad Express: The Ottoman Empire and Germany’s Bid for World Power. Belknap/Harvard University Press, 2010. — A penetração europeia com nome e endereço; Haydarpaşa e a ferrovia; a jihad de 1914; Galípoli. FROMKIN, David. A Peace to End All Peace: The Fall of the Ottoman Empire and the Creation of the Modern Middle East. Holt, 2001. — Fim do Império e o desenho do Oriente Médio moderno. SHAW, Stanford J.; SHAW, Ezel Kural. History of the Ottoman Empire and Modern Turkey, vol. 1: Empire of the Gazis, 1280-1808. Cambridge University Press, 1976. — Estrutura imperial, sistema de millets, primeiras reformas. PAMUK, Orhan. Istambul: memória e cidade. São Paulo: Companhia das Letras, 2007. — O conceito de hüzün (cap. 10) e a experiência sensível da capital imperial decaída. SHAFAK, Elif. A Bastarda de Istambul. Editorial Presença, 2022. Sugestões complementares: ZÜRCHER, Erik J. Turkey: A Modern History. — A melhor síntese única do período 1908-2000; cobre Tanzimat tardio, Jovens Turcos, Guerra de Independência e Lausanne. ROGAN, Eugene. The Fall of the Ottomans: The Great War in the Middle East. FINKEL, Caroline. Osman’s Dream: The Story of the Ottoman Empire. — História geral do Império, sem a moldura da decadência inevitável. AKÇAM, Taner. A Shameful Act: The Armenian Genocide and the Question of Turkish Responsibility. — Referência sobre o genocídio armênio. LOUREIRO, Heitor. Genocídio Armênio - História e Disputas Políticas no Presente. Coleção História FM - Organizador da Coleção: Icles Rodrigues, 2025. Relatórios, teses e artigos acadêmicos: DAVUTOĞLU, Ahmet. Stratejik Derinlik (Profundidade Estratégica), 2001. — O texto-fonte da política externa da era AKP. TAŞPINAR, Ömer. Turkey’s Middle East Policies: Between Neo-Ottomanism and Kemalism (Carnegie, 2008). — A formulação clássica do contraste entre kemalismo e neo-otomanismo. Comissão de Veneza / Conselho da Europa — pareceres sobre a reforma constitucional turca de 2017. OSCE/ODIHR — relatório da missão de observação do referendo constitucional de abril de 2017. Relatórios da ONU e do Conselho da Europa sobre o estado de emergência turco (2016-2018). UNESCO — declaração sobre a reconversão da Ayasofya, 2020. SOCHACZEWSKI, Monique. "Otomania" na Turquia Contemporânea, 2013. https://www.academia.edu/4356357/_Otomania_na_Turquia_Contempor%C3%A2nea HERDY, Luis Felipe Brito. Entre pontes e minaretes: devir-otomano e neo-otomanismo na Turquia contemporânea. Dissertação de mestrado, IRI/PUC-Rio, 2026. — Fonte estrutural desta pauta: os dois fluxos nostálgicos, a ponte Yavuz Sultan Selim, a Ayasofya e a crítica à leitura em fases. SANDRIN, Paula Orrico. Tese de doutorado sobre culturas de segurança turcas e europeias. — Culturas de segurança "republicana" e "neo-otomanista"; limites da europeização; Declaração de Teerã. Sites, notícias e artigos online: AL JAZEERA. Erdogan hailed after Davos walkout, 31 jan. 2009. Link: https://www.aljazeera.com/news/2009/1/31/erdogan-hailed-after-davos-walkout THE GUARDIAN. Abbas welcomed at Turkish presidential palace by Erdoğan – and 16 warriors, 12 jan. 2015. Link: https://www.theguardian.com/world/2015/jan/12/abbas-erdogan-16-warriors-turkish-presidential-palace THE TELEGRAPH. Turkey opens world’s widest suspension bridge linking Asia to Europe, 27 ago. 2016. Link: https://www.telegraph.co.uk/news/2016/08/27/turkey-opens-worlds-widest-suspension-bridge-linking-asia-to-eur/ THE NEW YORK TIMES. Turkey reopens Hagia Sophia for prayers after reconversion to mosque, 24 jul. 2020. Link: https://www.nytimes.com/2020/07/24/world/europe/turkey-hagia-sophia-mosque-prayers.html DUVAR ENGLISH. Turkey’s top religious authority head delivers Friday sermon at Hagia Sophia with a sword in hand, 24 jul. 2020. Link: https://www.duvarenglish.com/politics/2020/07/24/turkeys-top-religious-authority-head-delivers-friday-sermon-at-hagia-sophia-with-a-sword-in-hand BALKAN INSIGHT. Turkish court acquits civil society nine over Gezi Park protests, 18 fev. 2020. Link: https://balkaninsight.com/2020/02/18/turkish-court-acquits-civil-society-nine-over-gezi-park-protests/ CARTACAPITAL. Declaração de Teerã, dez anos depois, 25 maio 2020. Link: https://www.cartacapital.com.br/opiniao/declaracao-de-teera-dez-anos-depois/ BIANET e HÜRRIYET DAILY NEWS — cobertura das reações alevitas e ambientais à nomeação da ponte Yavuz Sultan Selim (2013). Sugestões de filmes e séries: Muhteşem Yüzyıl (O Século Magnífico, 2011-2014) — o fenômeno que reintroduziu o Império no imaginário popular e foi criticado pelo próprio Erdoğan. Diriliş: Ertuğrul (Ressurreição: Ertuğrul, 2014-2019) — o contraponto épico e moralizante, endossado pelo governo. Kuruluş: Osman (O Otomano, 2019-2025) — continuação direta de Ertuğrul. Payitaht: Abdülhamid (O Último Imperador, 2017-2021) — o cerco ocidental como alegoria do presente. Rise of Empires: Ottoman (Netflix, 2020; 2ª temporada, Mehmed vs Vlad, 2022) — o passado otomano no streaming global. Fetih 1453 (2012) — a Conquista de Constantinopla em chave épica. Era uma vez na Anatólia (2011) e Sono de Inverno (2014), de Nuri Bilge Ceylan — a Turquia contemporânea vista de dentro, longe da épica estatal. Mustang (2015) — tradição, religião e juventude feminina na Turquia rural. Galípoli (1981) e O Mestre da Água (2014) — a mesma batalha vista pelo lado australiano; útil para mostrar como Galípoli virou mito fundador em dois países ao mesmo tempo. 8 em Istambul O Museu da Inocência Sugestões de vídeos e links: Registros em vídeo do discurso de inauguração da ponte Yavuz Sultan Selim (agosto de 2016) e da primeira oração de sexta-feira na Ayasofya (julho de 2020) — vale ouvir o tom, não só ler as frases. Imagens de arquivo de Atatürk ensinando o alfabeto latino com quadro-negro (1928) — disponíveis nos acervos turcos digitalizados. Vídeo da transmissão por FaceTime de Erdoğan na CNN Türk durante a noite de 15 de julho de 2016. Acervo fotográfico de Ara Güler sobre Istambul — a cidade humilde, enlameada e melancólica entre mesquitas grandiosas. É o hüzün em imagem. Sugestões de games: Assassin’s Creed Revelations (2011) — ambientado em Constantinopla/Istambul no início do século XVI, com janízaros, o Grande Bazar e a cidade otomana reconstruída em detalhe. O melhor "passeio" jogável pela capital imperial. Europa Universalis IV — jogar como os otomanos é praticamente um subgênero; o jogo modela expansão, administração da diferença religiosa e o problema do declínio. Age of Empires II — a civilização turca e a great bombard, o canhão gigante associado ao cerco de 1453. Civilization (série) — Solimão e Osman como líderes jogáveis; útil para mostrar como o Império entrou na cultura pop ocidental sempre pelo lado militar. EPISÓDIOS SCICAST: Trilogia Irã: #683, #687, #689 Vlad Drácula e Mehmed II: #668 Conquista de Constantinopla: #673 Estado e Nação #190 Pistache #640 Casa da Sabedoria #657See omnystudio.com/listener for privacy information.
No SciCast dessa semana convidamos a Profa. Monique Sochaczewski para conversar sobre a história de um país construído sobre a negação do próprio passado (e do que acontece quando esse passado volta). Do colapso do Império Otomano e da tutela europeia do século XIX às reformas radicais de Mustafa Kemal Atatürk, que trocou o alfabeto, a lei, a capital e até a chamada à oração; dos golpes militares e da Guerra Fria à ascensão de Recep Tayyip Erdoğan e ao chamado neo-otomanismo, com suas pontes, suas séries e novelas de TV, sua diplomacia e a reconversão da Ayasofya. Entenda por que a Turquia é ao mesmo tempo membro da OTAN e candidata eterna à União Europeia, por que Brasília e Ancara mediaram juntas a crise nuclear iraniana, e por que o Império Otomano nunca deixou de ser um assunto de política externa. Kemalismo, laicidade, Diyanet, questão curda, Primavera Árabe, golpe de 2016, Ayasofya, neo-otomanismo e pan-turquismo. Patronato do SciCast: 1. Patreon SciCast 2. Apoia.se/Scicast 3. Nos ajude via Pix também, chave: contato@scicast.com.br ou acesse o QRcode: Sua pequena contribuição ajuda o Portal Deviante a continuar divulgando Ciência! Contatos: contato@scicast.com.br https://twitter.com/scicastpodcast https://www.facebook.com/scicastpodcast https://www.instagram.com/PortalDeviante/ Fale conosco! E não esqueça de deixar o seu comentário na postagem desse episódio! Expediente: Produção Geral: Tarik Fernandes e André Trapani Equipe de Gravação: Tarik Fernandes, Monique Sochaczewski, Gustavo Rebello, Luis Filipe Herdy Citação ABNT: Scicast #696: De Ataturk a Erdogan: a Turquia contemporânea. Locução: Tarik Fernandes, Monique Sochaczewski, Gustavo Rebello, Luis Filipe Herdy. [S.l.] Portal Deviante, 19/09/2026. Podcast. Disponível em: https://www.deviante.com.br/podcasts/scicast-696 Imagem de capa: Referências e Indicações LIVROS: YAVUZ, M. Hakan. Nostalgia for the Empire: The Politics of Neo-Ottomanism. Oxford University Press, 2020. — Base conceitual do episódio: nostalgia, memória e as modalidades do otomanismo. YAVUZ, M. Hakan. Erdoğan: The Making of an Autocrat. Edinburgh University Press, 2021. — Anos formativos, ruptura com Gülen, golpe de 2016, questão curda e política externa neo-otomana. ÇAĞAPTAY, Soner. The New Sultan: Erdogan and the Crisis of Modern Turkey. I.B. Tauris, 2017. — Melhor fonte para a biografia de Erdoğan, o Partido Democrata, os golpes e a Síntese Turco-Islâmica. ÇAĞAPTAY, Soner. The Rise of Turkey: The Twenty-First Century's First Muslim Power. Potomac Books, 2014. — Ascensão econômica e o debate sobre o “modelo turco”. McMEEKIN, Sean. The Berlin-Baghdad Express: The Ottoman Empire and Germany's Bid for World Power. Belknap/Harvard University Press, 2010. — A penetração europeia com nome e endereço; Haydarpaşa e a ferrovia; a jihad de 1914; Galípoli. FROMKIN, David. A Peace to End All Peace: The Fall of the Ottoman Empire and the Creation of the Modern Middle East. Holt, 2001. — Fim do Império e o desenho do Oriente Médio moderno. SHAW, Stanford J.; SHAW, Ezel Kural. History of the Ottoman Empire and Modern Turkey, vol. 1: Empire of the Gazis, 1280-1808. Cambridge University Press, 1976. — Estrutura imperial, sistema de millets, primeiras reformas. PAMUK, Orhan. Istambul: memória e cidade. São Paulo: Companhia das Letras, 2007. — O conceito de hüzün (cap. 10) e a experiência sensível da capital imperial decaída. SHAFAK, Elif. A Bastarda de Istambul. Editorial Presença, 2022. Sugestões complementares: ZÜRCHER, Erik J. Turkey: A Modern History. — A melhor síntese única do período 1908-2000; cobre Tanzimat tardio, Jovens Turcos, Guerra de Independência e Lausanne. ROGAN, Eugene. The Fall of the Ottomans: The Great War in the Middle East. FINKEL, Caroline. Osman's Dream: The Story of the Ottoman Empire. — História geral do Império, sem a moldura da decadência inevitável. AKÇAM, Taner. A Shameful Act: The Armenian Genocide and the Question of Turkish Responsibility. — Referência sobre o genocídio armênio. LOUREIRO, Heitor. Genocídio Armênio – História e Disputas Políticas no Presente. Coleção História FM – Organizador da Coleção: Icles Rodrigues, 2025. Relatórios, teses e artigos acadêmicos: DAVUTOĞLU, Ahmet. Stratejik Derinlik (Profundidade Estratégica), 2001. — O texto-fonte da política externa da era AKP. TAŞPINAR, Ömer. Turkey's Middle East Policies: Between Neo-Ottomanism and Kemalism (Carnegie, 2008). — A formulação clássica do contraste entre kemalismo e neo-otomanismo. Comissão de Veneza / Conselho da Europa — pareceres sobre a reforma constitucional turca de 2017. OSCE/ODIHR — relatório da missão de observação do referendo constitucional de abril de 2017. Relatórios da ONU e do Conselho da Europa sobre o estado de emergência turco (2016-2018). UNESCO — declaração sobre a reconversão da Ayasofya, 2020. SOCHACZEWSKI, Monique. “Otomania” na Turquia Contemporânea, 2013. https://www.academia.edu/4356357/_Otomania_na_Turquia_Contempor%C3%A2nea HERDY, Luis Felipe Brito. Entre pontes e minaretes: devir-otomano e neo-otomanismo na Turquia contemporânea. Dissertação de mestrado, IRI/PUC-Rio, 2026. — Fonte estrutural desta pauta: os dois fluxos nostálgicos, a ponte Yavuz Sultan Selim, a Ayasofya e a crítica à leitura em fases. SANDRIN, Paula Orrico. Tese de doutorado sobre culturas de segurança turcas e europeias. — Culturas de segurança “republicana” e “neo-otomanista”; limites da europeização; Declaração de Teerã. Sites, notícias e artigos online: AL JAZEERA. Erdogan hailed after Davos walkout, 31 jan. 2009. Link: https://www.aljazeera.com/news/2009/1/31/erdogan-hailed-after-davos-walkout THE GUARDIAN. Abbas welcomed at Turkish presidential palace by Erdoğan – and 16 warriors, 12 jan. 2015. Link: https://www.theguardian.com/world/2015/jan/12/abbas-erdogan-16-warriors-turkish-presidential-palace THE TELEGRAPH. Turkey opens world's widest suspension bridge linking Asia to Europe, 27 ago. 2016. Link: https://www.telegraph.co.uk/news/2016/08/27/turkey-opens-worlds-widest-suspension-bridge-linking-asia-to-eur/ THE NEW YORK TIMES. Turkey reopens Hagia Sophia for prayers after reconversion to mosque, 24 jul. 2020. Link: https://www.nytimes.com/2020/07/24/world/europe/turkey-hagia-sophia-mosque-prayers.html DUVAR ENGLISH. Turkey's top religious authority head delivers Friday sermon at Hagia Sophia with a sword in hand, 24 jul. 2020. Link: https://www.duvarenglish.com/politics/2020/07/24/turkeys-top-religious-authority-head-delivers-friday-sermon-at-hagia-sophia-with-a-sword-in-hand BALKAN INSIGHT. Turkish court acquits civil society nine over Gezi Park protests, 18 fev. 2020. Link: https://balkaninsight.com/2020/02/18/turkish-court-acquits-civil-society-nine-over-gezi-park-protests/ CARTACAPITAL. Declaração de Teerã, dez anos depois, 25 maio 2020. Link: https://www.cartacapital.com.br/opiniao/declaracao-de-teera-dez-anos-depois/ BIANET e HÜRRIYET DAILY NEWS — cobertura das reações alevitas e ambientais à nomeação da ponte Yavuz Sultan Selim (2013). Sugestões de filmes e séries: Muhteşem Yüzyıl (O Século Magnífico, 2011-2014) — o fenômeno que reintroduziu o Império no imaginário popular e foi criticado pelo próprio Erdoğan. Diriliş: Ertuğrul (Ressurreição: Ertuğrul, 2014-2019) — o contraponto épico e moralizante, endossado pelo governo. Kuruluş: Osman (O Otomano, 2019-2025) — continuação direta de Ertuğrul. Payitaht: Abdülhamid (O Último Imperador, 2017-2021) — o cerco ocidental como alegoria do presente. Rise of Empires: Ottoman (Netflix, 2020; 2ª temporada, Mehmed vs Vlad, 2022) — o passado otomano no streaming global. Fetih 1453 (2012) — a Conquista de Constantinopla em chave épica. Era uma vez na Anatólia (2011) e Sono de Inverno (2014), de Nuri Bilge Ceylan — a Turquia contemporânea vista de dentro, longe da épica estatal. Mustang (2015) — tradição, religião e juventude feminina na Turquia rural. Galípoli (1981) e O Mestre da Água (2014) — a mesma batalha vista pelo lado australiano; útil para mostrar como Galípoli virou mito fundador em dois países ao mesmo tempo. 8 em Istambul O Museu da Inocência Sugestões de vídeos e links: Registros em vídeo do discurso de inauguração da ponte Yavuz Sultan Selim (agosto de 2016) e da primeira oração de sexta-feira na Ayasofya (julho de 2020) — vale ouvir o tom, não só ler as frases. Imagens de arquivo de Atatürk ensinando o alfabeto latino com quadro-negro (1928) — disponíveis nos acervos turcos digitalizados. Vídeo da transmissão por FaceTime de Erdoğan na CNN Türk durante a noite de 15 de julho de 2016. Acervo fotográfico de Ara Güler sobre Istambul — a cidade humilde, enlameada e melancólica entre mesquitas grandiosas. É o hüzün em imagem. Sugestões de games: Assassin's Creed Revelations (2011) — ambientado em Constantinopla/Istambul no início do século XVI, com janízaros, o Grande Bazar e a cidade otomana reconstruída em detalhe. O melhor “passeio” jogável pela capital imperial. Europa Universalis IV — jogar como os otomanos é praticamente um subgênero; o jogo modela expansão, administração da diferença religiosa e o problema do declínio. Age of Empires II — a civilização turca e a great bombard, o canhão gigante associado ao cerco de 1453. Civilization (série) — Solimão e Osman como líderes jogáveis; útil para mostrar como o Império entrou na cultura pop ocidental sempre pelo lado militar. EPISÓDIOS SCICAST: Trilogia Irã: #683, #687, #689 Vlad Drácula e Mehmed II: #668 Conquista de Constantinopla: #673 Estado e Nação #190 Pistache #640 Casa da Sabedoria #657
Rassegna stampa economico-finanziaria del 19 Settembre 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia e famiglie: tornano a salire le bolletteTestate: la RepubblicaIl nuovo rialzo dei prezzi energetici torna a incidere direttamente sui bilanci delle famiglie italiane.Secondo le stime di Nomisma Energia riportate da la Repubblica, ai prezzi di settembre una famiglia in regime di tutela potrebbe spendere circa 136 euro in più all'anno per l'elettricità, con un incremento del 18%.Ancora più significativo l'impatto sul gas: la maggiore spesa annuale viene stimata in circa 366 euro, pari a un aumento del 31%.Sul mercato all'ingrosso, il prezzo dell'elettricità rimane sopra i 200 €/MWh e a settembre si muove intorno ai 220 €/MWh.Il livello italiano viene indicato come circa il doppio rispetto a quello registrato in Spagna, Francia e Germania.Il problema non riguarda quindi soltanto il potere d'acquisto delle famiglie, ma anche la competitività dell'intero sistema produttivo italiano.Per le industrie energivore, la spesa annuale per il gas sarebbe infatti passata da 8,9 a 21,2 miliardi di euro.Trasporti e caro-carburante: aumenta la pressione sul settore aereoTestate: La StampaIl caro energia si trasferisce anche sul settore dei trasporti e, in particolare, sull'aviazione.Per una compagnia come ITA Airways, il jet fuel rappresenta circa un terzo dei costi complessivi.Un aumento del prezzo del carburante del 50% potrebbe determinare un impatto economico nell'ordine dei 500 milioni di euro all'anno.Se la situazione non dovesse cambiare, la compagnia prevede la necessità di intervenire sui prezzi dei biglietti a partire dal 1° gennaio 2027.L'energia conferma quindi la propria capacità di propagarsi lungo tutta la catena economica: parte dalla produzione, attraversa trasporti e logistica e arriva infine al consumatore.Conti pubblici: debito, interessi ed extraprofittiTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaIl nuovo shock energetico arriva in una fase nella quale i governi europei dispongono già di margini fiscali relativamente limitati.Il debito dell'area euro potrebbe collocarsi intorno al 90% del PIL nel 2026, mentre la spesa per interessi supera il 2% del PIL.Per l'Italia, il rapporto debito/PIL a fine anno viene indicato in un intervallo compreso tra 136,8% e 138,6%.Il costo del debito torna quindi a rappresentare una variabile centrale nelle decisioni di politica economica.A livello europeo è aperta anche la discussione sugli extraprofitti.Il modello portoghese prevede un prelievo del 33% sui profitti realizzati nel 2026 oltre una determinata soglia rispetto alla media del biennio 2024-2025.L'iniziativa coinvolge sei Paesi, tra cui l'Italia, mentre la Commissione europea dovrebbe pronunciarsi entro ottobre.Sul fronte fiscale italiano, attenzione anche al concordato preventivo biennale, che interessa circa 2,7 milioni di partite IVA e presenta una scadenza fissata al 2 novembre 2026.Obbligazioni e tassi: aumenta il costo del capitaleTestate: La StampaInflazione e tensioni energetiche continuano a condizionare fortemente il quadro dei tassi.Il differenziale tra i titoli decennali francesi e tedeschi raggiunge 100 punti base, un livello che non veniva registrato dal 2012.Il rendimento del decennale francese viene indicato intorno al 3,45%, contro circa il 2,44% del Bund tedesco.L'allargamento del differenziale rappresenta un segnale importante della crescente attenzione dei mercati verso i conti pubblici e il rischio sovrano francese.Più in generale, il costo del capitale torna a essere una variabile strategica tanto per i governi quanto per le imprese, incidendo sulle decisioni di investimento e finanziamento.Semiconduttori: il caso Technoprobe e la crescita dell'industria italianaTestate: MonetaAccanto alle criticità macroeconomiche emerge uno dei segnali industriali più interessanti della giornata: la crescita di Technoprobe, società italiana attiva nella filiera dei semiconduttori.Il titolo è cresciuto di oltre quattro volte nell'ultimo anno.Nel primo semestre i ricavi hanno superato i 464 milioni di euro, registrando una crescita del 42,4%.Il margine EBITDA ha raggiunto il 49%, mentre l'utile netto è salito a 143,1 milioni di euro, più che raddoppiando.Per il 2026 l'azienda punta a ricavi compresi tra 1,05 e 1,10 miliardi di euro.Sono inoltre previsti oltre 200 milioni di euro di investimenti destinati ad aumentare la capacità produttiva.Il caso rappresenta un segnale positivo per l'industria italiana: mentre il caro energiacomprime molti settori tradizionali, alcune aziende riescono a intercettare la crescita della domanda globale legata a semiconduttori e intelligenza artificiale.Intelligenza artificiale e data center: cresce il fabbisogno energeticoTestate: ItaliaOggiLa crescita dell'intelligenza artificiale apre un nuovo capitolo nel rapporto tra tecnologia ed energia.Secondo i dati riportati, una singola richiesta effettuata a un sistema di AI può consumare fino a dieci volte l'elettricità necessaria per una ricerca tradizionale sul web.La crescita dei modelli e dei servizi basati sull'intelligenza artificiale implica quindi anche un aumento della domanda di infrastrutture e capacità energetica.Parallelamente, Open Fiber sta sviluppando piccoli data center distribuiti, con potenza inferiore a un megawatt.Le infrastrutture sono pensate per essere collocate vicino alla rete e raffreddate senza utilizzare acqua.È un esempio concreto di come l'AI stia trasformando non soltanto il settore digitale, ma anche la progettazione delle infrastrutture energetiche e di telecomunicazione.Nucleare e strategia energetica italianaTestate: Il Sole 24 OreNel dibattito sulla sicurezza energetica italiana torna anche il tema del nucleare sostenibile.La tecnologia viene nuovamente considerata tra le possibili opzioni industriali del Paese, insieme alle fonti rinnovabili.Il tema non riguarda però soltanto la costruzione di nuova capacità energetica: diventa necessario sviluppare competenze, capitale e una vera filiera industriale nazionale.Il dibattito energetico italiano si sposta quindi progressivamente da una logica basata esclusivamente sulla transizione a una strategia più ampia che comprende sicurezza degli approvvigionamenti, competitività industriale e diversificazione delle fonti.Clima e agricoltura: oltre 3 miliardi di danniTestate: MonetaIl cambiamento climatico assume un peso economico sempre più concreto anche per il sistema produttivo italiano.Gli eventi climatici avrebbero provocato oltre 3 miliardi di euro di danni all'agricoltura italiana, tra siccità, caldo estremo, grandinate e incendi.Particolarmente significativo è il dato sulla gestione delle risorse idriche: l'Italia riesce a trattenere soltanto circa l'11% dell'acqua piovana.La risposta del settore passa quindi sempre più attraverso gli investimenti tecnologici.Otto imprese agricole su dieci, secondo la rilevazione riportata, sarebbero pronte a investire in tecnologie capaci di ridurre il consumo di acqua ed energia e migliorare il monitoraggio delle colture.Anche nell'agricoltura, quindi, resilienza climatica, efficienza energetica e innovazione tecnologica stanno progressivamente convergendo.Executive Takeaways • L'energia torna al centro dell'intera economiaBollette domestiche in aumento, elettricità intorno a 220 €/MWh e spesa per il gas delle industrie energivore salita da 8,9 a 21,2 miliardi mostrano come lo shock energetico coinvolga contemporaneamente famiglie, imprese e competitività.• Il costo del capitale rimane una variabile strategicaDebito dell'area euro intorno al 90% del PIL, debito italiano nell'ordine del 136,8-138,6% e ampliamento dello spread Francia-Germania a 100 punti base mostrano quanto tassi e interessi condizionino ormai le scelte di governi e aziende.• L'Italia presenta opportunità nella filiera tecnologicaTechnoprobe supera 464 milioni di ricavi nel primo semestre, con una crescita del 42,4% e oltre 200 milioni di investimenti previsti. Semiconduttori e AI rappresentano quindi anche un'opportunità concreta per alcuni segmenti dell'industria italiana.• La crescita dell'AI è anche una questione energeticaData center, reti ed elettricità diventano infrastrutture fondamentali della trasformazione digitale. L'espansione dell'intelligenza artificiale lega sempre più strettamente tecnologia, telecomunicazioni ed energia.• Resilienza ed efficienza diventano nuovi driver di investimentoDall'agricoltura ai data center, fino alla diversificazione energetica e al nucleare, la risposta all'aumento dei costi passa sempre più attraverso nuovi investimenti
Sono tante le particolarità di queste votazioni in Russia: la cosiddetta opposizione di sistema, cioè i partiti che il presidente Putin ha ammesso alla tornata elettorale, l'estromissione di Yabloko, il partito contrario alla guerra in Ucraina, i dissidenti che dall'estero invitano a non recarsi alle urne o a esprimersi con scheda bianca. Ne parliamo con Riccardo Ricci, giornalista di Ansa a Mosca, e con Antonella Scott, giornalista de Il Sole 24Ore, esperta di Russia.Poco dopo l'annuncio del ministro della Difesa Guido Crosetto sull'invio di navi italiane in Yemen, slegate dalla missione europea, gli Houthi hanno colpito una base italiana in Arabia Saudita. Ne parliamo con Pasquale Preziosa, ex capo di Stato maggiore dell'Aeronautica militare, presidente dell’Osservatorio Eurispes sulla Sicurezza.
Ti è mai capitato di parlare in italiano e di sentirti un po'… un robot? "Io mangio. Io bevo. Io studio. Io dormo." Frasi corte, staccate, tutte una dietro l'altra, come i vagoni di un trenino. Se vuoi che il tuo italiano suoni finalmente fluido, naturale e da vero madrelingua, esiste una categoria di paroline magiche che devi assolutamente conoscere. Sono piccole, spesso lunghe una o due sillabe, ma tengono in piedi tutto il discorso: sono le congiunzioni. In questo articolo le vediamo tutte, sia coordinanti sia subordinanti, e scoprirai anche quali di loro nascondono dentro di sé il temutissimo congiuntivo. La Guida Definitiva alle Congiunzioni Italiane La parola "congiunzione" viene dal verbo congiungere, che significa "unire", "collegare". E infatti le congiunzioni servono esattamente a questo: sono quelle parole invariabili — cioè che non cambiano mai forma — che collegano tra loro due parole oppure due frasi. Un esempio semplicissimo: "Mangio la pizza. Bevo la birra." → due frasi separate, un po' rigide. "Mangio la pizza E bevo la birra." → una frase sola, molto più fluida. Visto? Le congiunzioni sono come la colla della lingua italiana. Senza di loro, tutto si sbriciola. Ora, le congiunzioni si dividono in due grandi famiglie: Le congiunzioni COORDINANTI, che collegano due elementi dello stesso livello, cioè due elementi "alla pari". Le congiunzioni SUBORDINANTI, che invece collegano due frasi mettendone una al servizio dell'altra: una frase principale e una frase secondaria che dipende da lei. Le Congiunzioni Coordinanti Le coordinanti uniscono due parole o due frasi che hanno la stessa importanza: nessuna comanda sull'altra, sono colleghe. Ne esistono di vari tipi. Vediamoli uno per uno. 1. Copulative Servono ad aggiungere, a sommare. Le principali: e, anche, pure, inoltre, né, neanche, nemmeno, neppure. Ho comprato il pane E il latte. Non è venuto Marco e NEMMENO Luca. Non mangio la carne NÉ il pesce. Curiosità grammaticale: il "né" è una doppia negazione… ma è corretta! In tante lingue la doppia negazione è vietata. In italiano no: con "né… né" la doppia negazione è addirittura obbligatoria. Si dice "Non mangio né carne né pesce". Se togli il "non", la frase suona sbagliata! Curiosità — La "d eufonica": quando la "e" si trova davanti a un'altra parola che comincia anch'essa per "e", spesso diventa "ed", per rendere il suono più scorrevole. Si chiama proprio "d eufonica", dal greco euphonía, "suono piacevole". Quindi dirai "Italia ED Europa", non "Italia e Europa". Lo stesso vale per la "a", che davanti a un'altra "a" diventa "ad": "L'ho detto AD Anna". La regola moderna consiglia di usare questa "d" soprattutto davanti alla stessa vocale; restano però comuni alcune espressioni fisse come "ad esempio". 2. Disgiuntive Indicano un'alternativa, una scelta, un'esclusione. Le principali: o, oppure, altrimenti. Preferisci il tè O il caffè? Sbrigati, ALTRIMENTI perderemo il treno! 3. Avversative Esprimono un contrasto, un'opposizione. Le principali: ma, però, tuttavia, anzi, eppure, bensì. Vorrei uscire, MA piove. Non sono arrabbiata, ANZI, sono felicissima! ("anzi" rovescia completamente il senso: significa "al contrario".) Studio tanto, EPPURE non ricordo niente! La congiunzione preferita da chi non ha voglia di fare le cose è, senza dubbio, "però": "Vorrei studiare l'italiano… PERÒ oggi fa troppo caldo. PERÒ domani ho da fare. PERÒ magari la settimana prossima…". 4. Esplicative Introducono una spiegazione, un chiarimento. Le principali: cioè, infatti, ossia, vale a dire. Torno tra un attimo, CIOÈ tra cinque minuti. Aveva ragione: INFATTI è andata proprio come diceva lui. 5. Conclusive Introducono una conclusione o una conseguenza. Le principali: quindi, dunque, perciò, pertanto, allora. Piove, QUINDI prendo l'ombrello. "Penso, DUNQUE sono." (la famosissima frase del filosofo Cartesio!) 6. Correlative Vanno sempre in coppia, si "richiamano" a distanza. Le principali: sia… sia, o… o, né… né, non solo… ma anche. SIA io SIA mia sorella parliamo italiano. NON SOLO è bello, MA ANCHE simpatico. Tabella Riassuntiva delle Congiunzioni Coordinanti TipoFunzioneEsempiCopulativeAggiungere, sommaree, anche, pure, inoltre, né, neancheDisgiuntiveIndicare un'alternativao, oppure, altrimentiAvversativeEsprimere un contrastoma, però, tuttavia, anzi, eppure, bensìDichiarativeIntrodurre una spiegazionecioè, infatti, ossia, vale a direConclusiveIntrodurre una conclusionequindi, dunque, perciò, pertanto, alloraCorrelativeAndare in coppiasia… sia, o… o, né… né, non solo… ma anche Le Congiunzioni Subordinanti Ora arriva la parte un pochino più impegnativa. Le congiunzioni subordinanti collegano due frasi, ma non "alla pari": una delle due (la subordinata) dipende dall'altra (la principale). La subordinata, da sola, di solito non ha senso compiuto. Esempio: "Sono felice PERCHÉ ho superato l'esame." "Sono felice" → frase principale, sta in piedi da sola. "perché ho superato l'esame" → frase subordinata: da sola resta appesa, incompleta. Anche le subordinanti hanno tantissimi tipi, in base al significato che aggiungono. Vediamo i più importanti. 1. Causali Indicano la CAUSA, il motivo. Le principali: perché, poiché, siccome, dato che, visto che, dal momento che, giacché. Non esco PERCHÉ sono stanca. SICCOME piove, resto a casa. Curiosità utilissima: "siccome" si mette quasi sempre all'inizio della frase, mentre "perché" di solito va in mezzo. Quindi dirai "Siccome piove, resto a casa" oppure "Resto a casa perché piove", ma NON "Resto a casa siccome piove". 2. Finali Indicano lo SCOPO, l'obiettivo (per quale fine?). Le principali: affinché, perché. Reggono il congiuntivo! Ti scrivo tutto AFFINCHÉ tu non dimentichi. Parla piano PERCHÉ tutti possano capire. Il doppio volto di "perché": hai notato che "perché" è comparso due volte, tra le causali E tra le finali? Non è un errore! "Perché" è una congiunzione furba, che fa due lavori: Quando è CAUSALE (risponde a "per quale motivo?"), vuole l'indicativo: "Studio perché mi PIACE." Quando è FINALE (risponde a "per quale scopo?"), vuole il congiuntivo: "Te lo spiego perché tu CAPISCA." Un solo "perché", due significati e persino due modi verbali diversi! 3. Temporali Indicano il TEMPO. Le principali: quando, mentre, appena, non appena, prima che, dopo che, finché, ogni volta che. MENTRE cucino, ascolto la musica. Ti chiamo APPENA arrivo. Sbrigati PRIMA CHE il negozio chiuda. (+ congiuntivo!) 4. Concessive Indicano una CONCESSIONE, cioè un ostacolo che però non ferma l'azione (nonostante qualcosa). Le principali: benché, sebbene, nonostante, malgrado, anche se, per quanto. ANCHE SE piove, esco lo stesso. (+ indicativo) SEBBENE piova, esco lo stesso. (+ congiuntivo!) Attenzione a questa coppia insidiosa! "Anche se" e "sebbene / benché" significano quasi la stessa cosa. MA: "anche se" vuole l'indicativo, mentre "sebbene", "benché", "nonostante", "malgrado" vogliono il congiuntivo. Errore classico da evitare! 5. Condizionali Indicano una CONDIZIONE (solo a una certa condizione succede qualcosa). Le principali: se, qualora, purché, a patto che, a condizione che, nel caso in cui. Per approfondire, puoi consultare la guida sul periodo ipotetico italiano. SE studi, imparerai. Ti presto la macchina PURCHÉ tu guidi piano. (+ congiuntivo!) 6. Consecutive Indicano una CONSEGUENZA. Le principali: così… che, tanto… che, cosicché, al punto che, in modo che. Ero COSÌ stanca CHE mi sono addormentata sul divano. Ha mangiato TANTO CHE è quasi scoppiato (per modo di dire, eh!). 7. Modali e Comparative Indicano il modo o il confronto. Modali (come, come se): Fai COME ti ho detto. / Si comporta COME SE fosse il capo. (+ congiuntivo!) Comparative (più… che, meno… di, (così)… come, (tanto)… quanto): È più simpatico CHE intelligente. 8. Dichiarative La reginetta di tutte, che (e a volte come). La congiunzione "che" è probabilmente la più usata in assoluto: la trovi davvero dappertutto. Penso CHE tu abbia ragione. (+ congiuntivo!) So CHE sei bravo. (+ indicativo) 9. Eccettuative / Esclusive Le principali: a meno che (non), tranne che, salvo che, senza che. Vengo alla festa, A MENO CHE NON piova. (+ congiuntivo!) Curiosità curiosa: in "a meno che NON piova", quel "non" non è una vera negazione: è "pleonastico", cioè decorativo. La frase significa "vengo, tranne nel caso in cui piova". Sembra strano, ma è così! Tabella Riassuntiva delle Congiunzioni Subordinanti TipoFunzioneModo verbaleCausaliIndicare la causaIndicativoFinaliIndicare lo scopoCongiuntivoTemporaliIndicare il tempoIndicativo (o congiuntivo con "prima che")ConcessiveIndicare una concessioneCongiuntivo (indicativo con "anche se")CondizionaliIndicare una condizioneCongiuntivo (indicativo con "se")ConsecutiveIndicare una conseguenzaIndicativoModali / ComparativeIndicare il modo o il confrontoIndicativo (congiuntivo con "come se")DichiarativeIntrodurre una dichiarazioneIndicativo o congiuntivoEccettuativeIndicare un'eccezioneCongiuntivo Quali Congiunzioni Vogliono il Congiuntivo? Il Riassunto Salvavita Per molti studenti il vero incubo non è la congiunzione in sé, ma il fatto che alcune congiunzioni obbligano a usare il congiuntivo. Ecco un mini-riassunto da tenere sempre a portata di mano. Chiedono il congiuntivo soprattutto: Le finali: affinché (e perché quando è finale). Le concessive: benché, sebbene, nonostante, malgrado, per quanto. Le condizionali del tipo: purché, qualora, a patto che, a condizione che, nel caso in cui. Alcune particolari: prima che, a meno che (non), senza che, come se. Piccolo trucco (con avviso!...
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Uno scandalo politico ha coinvolto il procuratore generale Ruslan Kravchenko, che il 13 settembre Kravchenko ha lasciato l'Ucraina in seguito a un'inchiesta delle autorità anticorruzione. Con Davide Maria De Luca, giornalista, da KievIl 4 settembre l'assemblea generale delle Nazioni Unite ha approovato una risoluzione con cui invita i paesi a usare mappe che rappresentino in modo più accurato le reali proporzioni dei continenti. Con Livia Peiser, geografa e team leader dell'Unità geospaziale all'interno della divisione Land and water della FaoOggi parliamo anche di:Video • "Gaza allontana molti ebrei statunitensi da Israele" di Matthew Casselhttps://www.internazionale.it/video/2026/09/02/gaza-ebrei-america-israeleMusica • Renascent di The Durutti ColumnCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Trump spacca il Regno Unito Come sempre il presidente statunitense Donald Trump ha spiazzato tutti con le sue dichiarazioni sorprendenti e fuori dal protocollo che però finiscono spesso per causare terremoti politici e non solo. È successo anche questo fine settimana in Irlanda, durante la sua visita istituzionale a Dublino. L'AI ci seppellirà davvero? Negli ultimi giorni diversi esponenti dei colossi tech hanno manifestato i loro timori sullo sviluppo non controllato dell'intelligenza artificiale. L'AI può ucciderci tutti, può prendere il controllo del web, serve maggiore cautela, questo il messaggio condiviso. Che scuole abbiamo in Italia Oggi in gran parte d'Italia suonerà la prima campanella della scuola, completando una ripartenza che in alcune regioni e in diverse scuole era già cominciata. Sono circa 8 milioni gli studenti chiamati a tornare sui banchi per il nuovo anno. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie "C'è mai stato un anno di pace?" : https://www.youtube.com/watch?v=33QPDMp76BI&list=PLpMrMjMIcOkmb5MmbT1v2QucLdffWVmV2&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Altre pillole dedicate all'Età Moderna : https://www.youtube.com/watch?v=04jMzzw0qK4&list=PLpMrMjMIcOkkxE3VRfoFOph9H6S2v2Njr&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices