A musician who writes, composes and sings their own material
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Ai microfoni di Unica Radio abbiamo chiacchierato con Signor Volpe, cantautore che "nasce" come videomaker, in occasione di District Live Su Unica Radio abbiamo incontrato Edoardo Volpe, in arte Signor Volpe, in occasione di District Live. Signor Volpe è un cantautore che però nasce come videomaker proprio con Intrepidi Monelli, e con lui abbiamo discusso proprio di questa sua dualità. Volpe nasce appunto come videomaker, un percorso nato quasi per caso dopo aver studiato comunicazione all'università di Cagliari e proseguito con produzione multimediale, grazie alla curiosità nello sperimentare nel mondo del video. In quanto alla musica, Volpe racconta di aver iniziato a scrivere canzoni già a quattordici anni, ma per molto tempo questi brani sono rimasti chiusi nella sua stanza. La svolta arriva quando viene incoraggiato proprio da Matteo Matta, organizzatore di District Live, a esibirsi dal vivo. In quel momento inizia a considerare la possibilità di portare la sua musica anche agli altri. All'inizio ha esitato, frenato anche dal confronto con altri artisti, poi però ha capito di potersi esprimere tramite la musica anche davanti ad un pubblico. Le sue influenze musicali sono varie, partendo dal cantautorato italiano, ma si apre anche a generi come rock e punk. Preferisce non legarsi a un genere o uno stile preciso e lasciarsi guidare dalle sensazioni del momento. Le sue canzoni nascono da ciò che prova e da ciò che ascolta, e quindi lo influenza, in quel periodo. Oltre ad essere vario nei generi, il suo repertorio è vario anche nei temi: alcuni brani hanno un tono più ironico, mentre altri sono più profondi ed emotivi. Non si limita alle canzoni d'amore, ma affronta anche argomenti meno comuni, cercando di uscire dagli schemi e raccontare qualcosa di personale e unico. In quanto a progetti futuri, Signor Volpe ci svela la lavorazione del suo primo album, intitolato “Quaderno 1”, che vorrebbe pubblicare entro l'inizio del 2027. Il progetto racchiuderà i suoi brani più significativi per la prima frase della sua nuova avventura musicale, racchiusi in un disco come se fosse un quaderno in cui scrive i suoi pensieri e le sensazioni del momento, da qui il titolo dell'album.
Riflettore dove artisti affermati o emergenti raccontano la loro musica. Ospite oggi il giovane cantautore Davide Beraldo.L'intervista è a cura di Linda Fiore.
Gianluigi Cosi"45 giri di poesia"Canzone che viene, canzone che vaEdizioni il raggio verdewww.ilraggioverdesrl.it“45 giri di poesia – canzone che viene canzone che va” è la nuova raccolta di poesie di Gianlugi Cosi edito da Il Raggio Verde edizioni. Un libro che nelle intenzioni dell'autore, fotografato in copertina da Mimmo Summa, vuole essere un omaggio alla musica d'autore italiana da riscoprire attraverso il filtro della poesia che le canzoni hanno ispirato. Si tratta di un vero e proprio viaggio musicale – spiega lo stesso Cosi – «attraverso le poesie e le canzoni, attraverso una chitarra o un piano, attraverso le parole e le emozioni. La canzone scappa via la poesia si aggrappa al cuore e rimane lì sospesa.Bisognerebbe educarsi alla canzone con la poesia, ascoltare il più possibile i vecchi e nuovi cantautori, leggere la storia. Fu Vincenzo Micocci che “inventò” il termine “Cantautori” negli anni Settanta con la scuola romana nel famoso Folkstudio fucina di grandi artisti.»Impreziosisce la raccolta l'inserimento ad ogni poesia del qrcode del brano che ha ispirato il componimento. Scrive in prefazione Carmelo Grassi direttore artistico Nuovo Teatro Verdi di Brindisi: «I “45 giri” del titolo sono rotazioni dell'anima. Sono istantanee di un'epoca che, lungi dall'essere nostalgica, diventa un laboratorio emotivo per il presente. Questo libro è più che un'operazione retrospettiva, è un vero atto di riappropriazione: ci restituisce le canzoni come spazi aperti, come paesaggi in cui tornare a camminare. E lo fa con uno stile sobrio, calibrato, mai ridondante. Una poesia che non alza la voce ma che resta impressa. “45 giri di poesia” è anche, infine, un invito. A riascoltare con attenzione. A rileggere con lentezza. A non archiviare mai ciò che ci ha emozionato. Perché la bellezza – come la musica, come la poesia – non ha bisogno di molto per rivelarsi: le basta una scintilla. Un frammento. Una parola giusta al momento giusto. E Gianluigi Cosi, in queste pagine, ha saputo trovarla.»Gianluigi Cosi è nato nella primavera del 1976 a Brindisi dove attualmente vive e lavora. Cantautore e scrittore scrive filastrocche, canzoni e poesie. Dal 2007 è il cantante dei “Rinoplastici” una tribute band dedicata a Rino Gaetano. Ha iniziato a fare teatro portando in giro lo spettacolo dal titolo “Ci vuole un fiore” cantando Endrigo e leggendo Rodari che considera suo maestro ispiratore. Ha scritto per il Raggio Verde: Betta caretta e gli amici della macchia (2015), Camilla clorofilla e il bosco che brilla (2017) Iole girasole e i prati in fiore (2019), Nessuno bacia Biancaneve (2021), Hanno vinto i bambini (2024). Dai libri sono nati gli spettacoli teatrali in collaborazione con Paola Giglio con musiche originali. Sta per uscire un nuovo album di inediti dal titolo Cosa ci serve davvero.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Addio a Gino Paoli. Il celebre cantautore si è spento all'età di 91 a Genova, la città che lo aveva adottato e di cui era diventato l'emblema artistico.
Riflettore dove artisti affermati o emergenti raccontano la loro musica. Ospite oggi il giovane cantautore Herremans.L'intervista è a cura di Linda Fiore.
Il cantautore molisano Dario Distasi presenta "Forever" su Delta 1 con Daniele Di Ianni.
Gli Scanzonati proseguono il loro viaggio fra ospiti di livello nazionale e non solo e, in collaborazione con Bar Sottocassa, abbiamo intervista Raphael Gualazzi. Cantautore di spicco del mondo pop jazz, l'artista marchigiano ci ha raccontato la sua esperienza fra le collaborazioni internazionali e le partecipazioni a Sanremo in un percorso tutto in musica.
Auch für diese unruhige Zeiten war es ein außerordentlicher Akt des Protests: 1967 erschoss sich der italienische Sänger und Cantautore Luigi Tenco nach seinem Auftritt beim Schlagerfestival San Remo. Von Ariane Kessissoglou.
Auch für diese unruhige Zeiten war es ein außerordentlicher Akt des Protests: 1967 erschoss sich der italienische Sänger und Cantautore Luigi Tenco nach seinem Auftritt beim Schlagerfestival San Remo. Von Ariane Kessissoglou.
durée : 00:59:04 - La Série musicale - par : Zoé Sfez - Il est le Georges Brassens italien et le Leonard Cohen génois. Deuxième épisode de notre série consacrée à Fabrizio de André (1940-1999), cantautore italien que l'on connaît encore trop peu en France, qui chanta Gênes et la Méditerranée, les marginaux et les opprimés. - réalisation : Thomas Jost
durée : 00:59:04 - La Série musicale - par : Zoé Sfez - Il est le Georges Brassens italien et le Leonard Cohen génois. Deuxième épisode de notre série consacrée à Fabrizio de André (1940-1999), cantautore italien que l'on connaît encore trop peu en France, qui chanta Gênes et la Méditerranée, les marginaux et les opprimés. - réalisation : Thomas Jost
durée : 00:59:17 - La Série musicale - par : Zoé Sfez - Chantée en italien, son œuvre compte parmi les plus importantes de la chanson européenne. Hommage au cantautore Fabrizio de André (1940-1999), qui vit en Brassens un véritable Socrate, et qui chanta les marginaux, la vie et l'amour avec humanité. - réalisation : Thomas Jost, Camille Mati
durée : 00:59:17 - La Série musicale - par : Zoé Sfez - Chantée en italien, son œuvre compte parmi les plus importantes de la chanson européenne. Hommage au cantautore Fabrizio de André (1940-1999), qui vit en Brassens un véritable Socrate, et qui chanta les marginaux, la vie et l'amour avec humanité. - réalisation : Thomas Jost, Camille Mati
Questa volta il BSMT è uscito dal Basement. Siamo saliti su un palco, davanti a un pubblico vero, per una puntata speciale registrata dal vivo al Video Podcast Club di Spotify. E con noi, una delle voci più amate e riconoscibili della musica italiana. Ebbene sì, Luciano Ligabue è tornato al BSMT.
Filippo Sala"Zucchero Sugar Fornaciari"Come il soul all'improvvisoAncora Libriwww.ancoralibri.itChi è Zucchero Sugar Fornaciari? Il timido bimbo cresciuto a Roncocesi o il Gran Pastore del Blues all'italiana? Il giovane che cerca fortuna a Sanremo o la rockstar che duetta con Pavarotti, Clapton e Miles Davis? Se non si può tracciare un bilancio dell'Artista che oggi raccoglie i frutti dopo anni di semina, certo si può guardare l'Uomo. Diavolo e acqua santa, New Orleans e la Bassa, amore e solitudine: ecco l'arte del miscuglio, cifra stilistica di un artista figlio della provincia emiliana. Zucchero Sugar Fornaciari: un nome d'arte che, con ironia, scomoda perfino la Santissima Trinità. Lui che, battezzato Adelmo, da quarant'anni ci fa compagnia, con la sua musica sincera e piena di vita.Filippo Sala si è laureato in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, ateneo con il quale collabora tutt'ora con lezioni in veste di esperto sul rapporto tra musica, letteratura e spiritualità nei corsi di Italiano per la Comunicazione e Beni Culturali. Senior graphic designer presso una nota multinazionale del make-up, è da sempre appassionato di culture giovanili. Nella sua attività di divulgatore organizza corsi e talk sul rapporto tra i linguaggi artistici quali fumetto, cinema, fotografia e gli orizzonti dell'intelligenza artificiale.Cantautore, dagli anni Novanta a oggi ha suonato con Skiantos, Statuto e Nomadi ed è attualmente impegnato con la sua band, il Milanestrone, nella divulgazione e nel rinnovamento del dialetto milanese attraverso rassegne, concerti e spettacoli di teatro-canzone. Studioso innamorato del fenomeno Beatles e fin da bambino collezionista dei Fab Four, ha pubblicato i saggi Cantautori di Frontiera (Le Lettere, 2022) e Attraverso l'universo. L'anima pop dei Beatles (Àncora, 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Riflettore dove artisti affermati o emergenti raccontano la loro musica. Ospite oggi il cantautore Nick Eyes.L'intervista è a cura di Linda Fiore.
Salvario torna sulla scena musicale con un nuovo brano che segna un ulteriore passo nel suo percorso artistico. Cantautore pugliese, torinese d'adozione, Salvario porta con sé un'identità musicale sospesa tra radici e movimento, tra Sud e Nord, tra memoria e presente. La sua scrittura si muove con naturalezza nell'universo indie pop, ma senza rinunciare a […]
Riflettore dove artisti affermati o emergenti raccontano la loro musica. Ospite oggi il cantautore Max Navarro.L'intervista è a cura di Linda Fiore.
Riflettore dove artisti affermati o emergenti raccontano la loro musica. Ospite oggi il cantautore Seidisera.L'intervista è a cura di Linda Fiore.
Cantautore romano, voce nota agli ascoltatori di SBS, Lorenzo Santangelo torna in Australia per presentare all'IIC di Sydney un progetto nel quale si intrecciano letteratura e musica. "Da Lucio Corsi a Brunori… la buona musica in Italia c'è, basta andarla a cercare".
Riflettore dove artisti affermati o emergenti raccontano la loro musica. Ospite oggi il cantautore PUNTiNO.L'intervista è a cura di Linda Fiore.
Il cantautore pescarese Ezio Liberatore su Delta 1 per "Quinto atto". Tutta l'intervista con Daniele Di Ianni.
Federico Falcone"Ivan Graziani"Ianieri Edizioniwww.ianieriedizioni.comIvan Graziani è stato un artista unico: chitarrista e cantante, abile disegnatore, novello scrittore, infine anche stilista; in vari modi ha espresso il proprio irrefrenabile estro. Un cantautore rock che ha saputo raccontare la vita di provincia, le sue contraddizioni e le sue bellezze con una sensibilità fuori dal comune. Questo libro ripercorre la sua straordinaria carriera, dagli esordi con l'Anonima Sound fino ai grandi successi come Pigro e Agnese dolce Agnese, passando per le sue collaborazioni con artisti del calibro di Lucio Battisti, Antonello Venditti e Renato Zero. Attraverso interviste, testimonianze e aneddoti, emerge il ritratto di un uomo libero, caparbio e ironico, che ha sempre rifiutato di piegarsi alle logiche del mercato discografico. Un viaggio tra musica e parole, che celebra l'eredità di un artista che ha saputo innovare il panorama musicale italiano, lasciando un segno indelebile. Tra successi, difficoltà e una lotta contro il tempo, Ivan Graziani ha dimostrato che la vera arte non conosce compromessi. Un tributo sincero e appassionato a un lupo che non si è mai fatto addomesticare. Federico Falcone, classe 1986, è giornalista pubblicista. Al suo attivo vanta collaborazioni con numerose testate online. Nel 2019 ha fondato The Walk of Fame magazine, quotidiano di approfondimento culturale, per il quale ha pubblicato, insieme ad altri autori, Black Out, dietro le quinte del lockdown. Tra le sue pubblicazioni figurano anche Avezzano – storia della città moderna (Radici Edizioni, 2022) e Vito Taccone. Il camoscio d'Abruzzo (Radici Edizioni, 2022). Ascolta Johnny Cash e si ispira a Woody Allen, ama il rugby e viaggiare in treno.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il cantautore Danyolo presenta "Tuffo a bomba nucleare" su Delta 1 con Daniele Di Ianni.
Per info sui corsi di italiano, scrivimi all'indirizzo salvatore.tantoperparlare@gmail.comUno dei cantautori più importanti della musica italiana, raccontato attraverso sei delle sue canzoni più famose!Se ti piace Salvatore racconta e vuoi avere accesso al doppio dei podcast ogni settimana, sblocca la serie premium riservata agli abbonati su Patreon a livello Pizza.La trascrizione di questo episodio è come sempre disponibile per le persone iscritte alla newsletter. Vuoi iscriverti? Fallo da qui: https://salvatoreracconta.substack.com Testo e voce di Salvatore Greco
Andrea Dellapiana"Artico Festival"Dal 12 al 14 giugno, BraQuesta notte è per te: dal 12 al 14 giugno 2025 arriva la nona edizione di Artico Festival, che quest'anno più che mai vuole essere un invito a ballare, cantare e ridere, a stare insieme immersi nel verde del Parco della Zizzola, in un tempo e in un luogo sospesi, alle soglie dell'estate, in cima alla collina più alta, che domina la città di Bra.Il festival si apre giovedì 12 con Fabio Celenza, ospite fisso di Propaganda Live, amato dal pubblico per i doppiaggi comico-nonsense di personaggi famosi e politici. Parallelamente alla passione per i doppiaggi, Celenza ha mantenuto viva anche quella per la musica e proprio da questa suggestione nasce l'idea di portare in giro per l'Italia, con una band, uno spettacolo in cui questi due elementi si intrecciano. Dopo il successo del primo tour lo scorso anno, il nuovo show che andrà in scena è Faffiga X-Files, in cui si assiste a un concerto ma allo stesso tempo si ride tantissimo, con nuovi personaggi mischiati ad altri diventati ormai indimenticabili.I giorni successivi sono dedicati alla musica. Dopo aver registrato il tutto esaurito al Teatro Politeama di Bra lo scorso inverno, venerdì 13 Marco Castello torna ad Artico per un nuovo concerto, portando sul palco tutta l'energia della sua band. Cantautore siracusano polistrumentista, Castello è una delle voci musicali che più identificano la musica indipendente di questi anni e il suo successo reale, nato dal basso, lo conferma. Ad aprire la serata sarà la Niña, pioniera nel mettere in dialogo tradizione e musica del presente, proiettandole nel futuro. Con Figlia d'‘a tempesta, singolo tratto dal suo ultimo album Furèsta, la cantautrice napoletana ha conquistato il primo posto della classifica Spotify Viral con una canzone che canta la rabbia delle donne contro le sopraffazioni di tutti i tempi. Al termine dei live, sarà il momento del Ti Amo Dj Set.Sabato 14 le luci si abbassano, per una serata da ballare sotto le stelle. Dopo un trionfale tour europeo, che questa primavera ha toccato i più importanti club di città come Amsterdam, Londra e Berlino, okgiorgio sarà a Bra con il suo progetto di musica elettronica e avant-pop. Il live-set al Parco della Zizzola si preannuncia un'esplosione di suoni e vibrazioni: impossibile restare fermi. Prima di lui, sul palco di Artico Festival salirà Whitemary, con il suo affascinante mondo sonoro, caratterizzato dall'inconfondibile delivery della voce - a metà tra il parlato e il canto di matrice jazz. Apre la serata Alec Temple, i cui testi sono intrisi di miti antichi, ma guidati da una cassa dritta. Vincitore assoluto dell'ultima edizione del Premio Buscaglione, nello stesso concorso il cantautore cremonese si è aggiudicato anche il Premio Booster e il Premio Discografico. La data ad Artico si svolge in collaborazione con Casa Pride e fa parte del tour che quest'estate porterà i vincitori del Premio Buscaglione in giro per l'Italia.Torna il Garden Stage, il palco off di Artico dedicato ai live unplugged sul prato, quest'anno supportato dalla rivista Siamo un magazine. Venerdì sarà protagonista Edera, il progetto solista di Margherita Ferracini, la cui musica è caratterizzata da un sound che richiama il mondo nordico dark/electro-pop. Sabato è il momento di Amore Audio, il progetto musicale di Alessandro Scola e Luigi Lonetto, nato nel 2024 dall'evoluzione del loro percorso artistico e dalla passione condivisa per la musica elettronicaArtico Festival 2025 è organizzato dall'associazione culturale Switch On, in collaborazione con il Comune di Bra, con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo e di Fondazione CRC nell'ambito del bando POP, con il sostegno di Nova Coop e Cambieri.it. L'artwork è a cura di Ortica Studio.Sostenibilità, accessibilità e “fare rete”: l'impegno di Artico Festival 2025.Anche nel 2025 Artico rinnova il suo impegno per realizzare un festival il più possibile sostenibile. È confermato l'utilizzo di stoviglie compostabili per quanto riguarda l'area food, all'interno della quale il pubblico troverà anche diverse proposte vegan. Il bar sarà dotato di bicchieri riutilizzabili e di un erogatore attraverso cui ricaricare gratuitamente l'acqua.Grazie a queste iniziative, per il secondo anno Artico è l'unico evento della provincia di Cuneo a entrare a far parte del parte del progetto Worldrise Musica per il Mare, il cui scopo è ridurre l'impatto ambientale dell'industria della musica.Da quest'anno il festival è riconosciuto anche dall'associazione Plasticfree, che ha accordato ad Artico il bollino che lo certifica come Eco Event Plastic Free: un riconoscimento dedicato a tutti gli eventi che si impegnano ad essere sostenibili dal punto di vista ambientale, con un focus specifico alla gestione dei rifiuti e all'eliminazione dell'utilizzo della plastica.Torna l'Area Chill, uno spazio distante dal palco, pensato per chi desidera godersi la musica lontano dalla ressa, e gestito in collaborazione tra Artico e diverse realtà attive sul territorio. Ad occuparsi dell'allestimento sarà il Progetto ABS, presente con un banchetto presso cui trovare informazioni sull'utilizzo di sostanze e la riduzione del danno, materiale e alcol test gratuiti. Torna Casa Pride, la prima associazione con sede a Bra che riunisce le persone queer e alleate che hanno a cuore la lotta contro ogni marginalizzazione e la costruzione di un territorio sempre più aperto e inclusivo. Per la prima volta ad Artico, arriva ANSGA - Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo. La Cooperativa Sociale Progetto Emmaus, proporrà anche quest'anno il vino sociale 8pari, la cui realizzazione si basa sull'inserimento lavorativo di persone fragili all'interno del processo produttivo del vino. Sarà presente inoltre Spaghetti persi, progetto braidese che dal 2020 realizza ricami personalizzati. Nel parco verrà allestito un piccolo punto vendita e qui verranno proposte anche delle dimostrazioni di ricamo sul momento, sia su stoffa che su tote bag.Ogni giorno prima dell'apertura cancelli, a partire dalle 18,30, il parco ospiterà un laboratorio a cura della psicologa Anita Arena, ognuno pensato per riconnettersi con se stessi, l'ambiente circostante e stare in ascolto. Ogni sera, un tema e un workshop diverso. La partecipazione è gratuita, ma soggetta all'acquisto del biglietto per la serata, con iscrizione obbligatoria alla mail progetti@switchonfuture.it. Maggiori informazioni anche sul sito switchon.blog.Grazie alla collaborazione con il Comune di Bra, il pubblico potrà raggiungere il parco attraverso un servizio di navette disponibile sia all'andata che al ritorno (un euro a tratta), con partenza da piazza Spreitenbach e una fermata intermedia in piazza Caduti per la Libertà (orari e informazioni sul sito articofestival.it).“La nona edizione di Artico ce la siamo immaginati come un regalo, un invito da rivolgere al pubblico prima di tutto, ma anche a noi che questo evento lo organizziamo”, commenta Roberto Piumatti, presidente dell'associazione Switch On. “Da sempre l'estate è un periodo pieno di promesse, un tempo sospeso da vivere sempre all'aperto, divertendosi con i propri amici e andando a tanti concerti. Così siamo arrivati al tema di quest'anno ‘Questa notte è per te': nelle tre serate di Artico il nostro desiderio è far vivere a tutte le persone che saranno con noi al Parco della Zizzola quella sensazione di leggerezza e condivisione. A livello di contenuti, abbiamo avuto cura di costruire una line up che rispecchi le diverse anime del festival: passiamo dalla comicità, al cantautorato e alla sperimentazione, sempre tenendo un occhio attento su ciò che accade di interessante nella scena musicale a livello nazionale e non solo”.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Cantautore raffinato, amato - e pure prodotto - da Francesco Bianconi, ha pubblicato due album e ora esce con il singolo “Domani domani domani”: Amalfitano.
Riflettore dove artisi affermati o emergenti raccontano la loro musica. Ospite oggi il cantautore Giacomo Di Viesto. L'intervista è a cura di Linda Fiore.
Il cantautore torinese Fase presenta "Fiamme" su Radio Delta 1 con Daniele Di Ianni.
Nel corso della sua carriera, il cantautore genovese ha duettato con Fabrizio De André che lo definì “il più bravo tra i cantautori italiani”.
Luca parla dell'imminente apparizione di Tom Waits al programma di Rai 3, Il Fattore Umano. Dopo anni di assenza dai palchi, Tom Waits sarà ospite de Il Fattore Umano con le poesie tratte da Seeds from the Hard Ground, libro del cantautore di Pomona pubblicato nel 2011 in collaborazione con la Anti Records. La nuova puntata de Il Fattore Umano, in onda alle 23:10 del 25 febbraio su Rai 3 e intitolata Ultima Fermata (The Last Ride), sarà un'immersione tra gli “ultimi” della terra: i cittadini statunitensi senza fissa di-mora, vittime di un sistema privo di reti di protezione, costretti a vivere in condizioni di marginalità estrema.AGGIORNAMENTO (26/02/2025): L'episodio è ora disponibile su Rai Play: https://tinyurl.com/tom-waits-il-fattore-umanoVorresti diventare un sostenitore di questo podcast? Vai su patreon.com/fuoriorariopodcast per tutte le info. A questo link https://amzn.to/3z2wJPH trovi invece la musica, i film e i libri dei quali si parla in questo podcast.Un ringraziamento speciale a Norma Kloss.
Vinicios Welt: Musik, Literatur und Spektakel Was soll es als nächstes sein? Ein Doppel-Album? Oder mal wieder ein Roman? Vinicio Capossela hat so viele Ideen im Kopf, dass er gleich zwei Karrieren parallel bespielen kann, eine als Schriftsteller und eine als Cantautore. Seit nunmehr 35 Jahren sprudelt sein Ideen-Topf über und beschert uns eine Welt voller tanzender Medusen und Tintenfische und Muschelmadonnen. Wie er es schafft, dabei trotz hoher Ideendichte immer leicht zu bleiben und warum er als Geschichtenerzähler auch ein Bewahrer von Geschichte ist – das diskutiert Musikredaktor Valerio Benz in der Jazz Collection mit Jodok Hess. Die gespielten Titel: Interpret:in: Titel (Album / Label) Vinicio Capossela: Polpo d'amor (Marinai, profeti e balene / Warner) Vinicio Capossela: All'una e trantacinque circa (All'una e trentacinque circa / CGD) Vinicio Capossela: Pioggia di novembre (Il ballo di San Vito / CGD East West) Vinicio Capossela: Canzone a manovella (Canzoni a manovella / CGD East West) Vinicio Capossela: Medusa Cha Cha Cha (Ovunque proteggi / Atlantic Warner) Vinicio Capossela: Madonna delle conchiglie (Marinai, profeti e balene /Warner) Vinicio Capossela: L'acqua chiara alla fontana (Canzoni della cupa / La cupa) Vinicio Capossela: Sciusten feste n.1965 (Sciusten feste n.1965 / La cupa)
Per info sui corsi di italiano, scrivimi all'indirizzo salvatore.tantoperparlare@gmail.comParliamo dell'autore e interprete di canzoni famosissime. Leggere, divertenti, ma anche profonde e tragiche allo stesso tempo. Rino Gaetano.Se ti piace Salvatore racconta e vuoi avere accesso al doppio dei podcast ogni settimana, sblocca la serie premium riservata agli abbonati su Patreon.La trascrizione di questo episodio è come sempre disponibile per le persone iscritte alla newsletter. Vuoi iscriverti? Fallo da qui: https://salvatoreracconta.substack.com?utm_source=navbar&utm_medium=web&r=306xbtTesto e voce di Salvatore Greco
Ansa - di Giorgiana Cristalli.Una vita fatta di alti straordinariamente alti e di bassi profondi come gli abissi, una carriera luminosa, fatta di musica e parole immortali, collaborazioni e virate dal pop al jazz, un percorso libero in cui le emozioni e i sentimenti sono sempre stati al centro: Gino Paoli, il cantautore per eccellenza, compie 90 anni e, in un'intervista all'ANSA, ammette: "Non ho mai immaginato di poter arrivare a questa età".
Filippo Sala"Attraverso l'universo"L'anima pop dei BeatlesAncora Libriwww.ancoralibri.itAttraverso l'universo racconta l'avventura umana, la musica e l'arte dei Beatles. L'educazione al femminile, la spiritualità soft, lo sguardo sull'uomo e sul mondo sono grandi temi che con profonda leggerezza il gruppo ha saputo trasformare in meravigliose canzoni senza tempo, riuscendo a toccare gli aspetti più profondi dell'essenza umana fino a creare un'originale punto di contatto con il divino. Quanto prodotto da John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr ha rivoluzionato la società nel nome di un nuovo umanesimo sonoro. È ormai giunto il momento di non parlare più «dei» Beatles ma «di» Beatles, considerando a tutti gli effetti i Fab Four come importante materia di cultura popolare. Ecco l'anima pop dei Beatles, per chi li ha visti e per chi non c'era.«Sapevamo bene che ce l'avremmo fatta perché eravamo in quattro. Nessuno di noi ce l'avrebbe fatta da solo. Ma pensavamo che il pubblico avrebbe apprezzato almeno uno di noi e fu così che andò a finire».John LennonFilippo Sala si è laureato in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, ateneo con il quale collabora tutt'ora con lezioni in veste di esperto sul rapporto tra musica, letteratura e spiritualità nei corsi di Italiano per la Comunicazione e Beni Culturali. Art director presso una nota multinazionale del make-up, è da sempre appassionato di culture giovanili. Cantautore, dagli anni Novanta a oggi ha suonato con Skiantos, Statuto e Nomadi ed è attualmente impegnato con la sua band, il Milanestrone, nella divulgazione e nel rinnovamento del dialetto milanese attraverso rassegne, concerti e spettacoli di teatro-canzone. Studioso innamorato del fenomeno Beatles e fin da bambino collezionista dei Fab Four, nel 2022 ha pubblicato il saggio Cantautori di Frontiera (Le Lettere).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Gianluigi Cosi"Hanno vinto i bambini"“Hanno vinto i bambini” di Gianluigi Cosi filastrocche e canzoni d'autore con le illustrazioni di Enzo De Giorgi.Le filastrocche di Gianluigi affrontano tanti argomenti: dalla sostenibilità ambientale con “Difendiamo la terra”, alla sensibilità dei bambini con “I bambini sentono tutto”, alla mamma con “Chiamo la mamma”, al rapporto nonno-nipote, alla sicurezza stradale, al riciclo e tanto altro; sono tutte dense di insegnamenti, fortemente educative, veicolo principale della parola verso la comprensione della realtà.Scrive Mavi Ferramosca nella prefazione: «L'autore ci accompagna nell'ultima sezione con delle canzoni ad una familiarità con la rima, conducendo il lettore a comprendere che conta sia la parola che la metrica ed insieme permettono di “giocare divertendosi”.Il ritmo è presente in noi, nel nostro corpo, da quando siamo nel ventre materno attraverso il respiro e il battito del cuore quindi la nostra propensione al ritmo è innata.Gianluigi Cosi permette al lettore di “cantare senza musica”, come diceva Pessoa, attraverso filastrocche non sempre musicate e di cantare con la musica ascoltando e leggendo le canzoni. L'autore esprime pensieri ed emozioni mettendo musica nelle parole, come nella canzone “I bambini di Kiev” sulle vicende della guerra russo-ucraina ovvero in “Ninna nanna silenziosa”.Giocare con le parole per i bambini è di fondamentale importanza nello sviluppo di abilità collegate all'uso creativo della lingua, fa leva su quella che viene definita “lucidità innata del bambino” secondo Ardissino.Le filastrocche e le rime sono finestre verso la creatività, possono risvegliare quello che secondo Guilford è il pensiero divergente.Lo stesso Gianni Rodari che l'autore nomina nella dedica iniziale credeva nel valore formativo della poesia per la mente infantile, per la sensibilità dei bambini e per la loro iniziazione letteraria.» Gianluigi Cosi è nato a Brindisi, il 24 marzo 1976, dove attualmente vive e lavora.Cantautore e scrittore scrive canzoni e ha partecipato a vari concorsi canori. E' fondatore de “I Rinoplastici” una tribute band dedicata a Rino Gaetano. Inoltre, porta in giro con la sua fedele chitarra, uno spettacolo dal titolo “Ci vuole un fiore” cantando Endrigo e leggendo Rodari che considera suo maestro ispiratore.Con Il Raggio Verde ha pubblicato “Betta Caretta”, “Camilla Clorofilla e il bosco che brilla”, “Iole Girasole e i prati in fiore”, e la raccolta di poesie “Nessuno bacia Biancaneve”. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Dal McDonald's al vincere un Grammy. Star internazionale e fenomeno viralissimo su TikTok, Omar Apollo è passato dal BSMT Los Angeles Edition. Classe 1997, Omar Apollo è oggi tra gli artisti più interessanti della scena R&B contemporanea. Cantautore statunitense di origini messicane, ha recentemente raggiunto la classifica HOT 100 di Billboard con il singolo "Evergreen (You Didn't Deserve Me At All)", è diventato virale su TikTok con oltre 120.000 contenuti e 9 milioni di stream globali, ed è stato incluso nella playlist estiva di Barack Obama. Non solo, dopo due nomination ai Latin Grammy nel 2022 e come Best New Artist ai Grammy 2023, Omar è pronto a debuttare per la prima volta in Italia quest'estate con due date, una a Milano e l'altra a Torino, in cui ci conquisterà tutti. Una chiacchierata in cui raccontiamo la storia di un artista, partito da zero e arrivato a vincere un Grammy, e il mondo della musica da una prospettiva diversa. Con Omar, abbiamo parlato del panorama musicale americano, del rapporto tra musica e social e dei sacrifici che si celano dietro a un grande successo come il suo. Buona visione! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dal palco dell'Ariston al BSMT è un attimo. Per questa prima puntata di SANREMO passa dal BSMT raccontiamo la storia di uno degli artisti più amati e cantati dell'indie pop italiano. Ebbene sì, Gazzelle è passato dal BSMT. Cantautore, romano, classe 1989, Flavio Bruno Pardini, in arte Gazzelle, a 22 anni inizia a suonare amatorialmente in alcuni locali di Roma. Nel 2016, con “Quella te” attira l'attenzione della critica ed entra ufficialmente nel mondo della musica indipendente ma decide di mantenere l'anonimato fino al lancio del suo primo disco “Superbattito”. In pochissimo tempo si afferma nel panorama musicale italiano entrando a far parte del movimento indie insieme a Calcutta, i The Giornalisti, Franco 126 e Carl Brave, tutti artist che stavano esplodendo proprio in quegli anni. Un successo dopo l'altro lo portano a vivere una delle emozioni più belle della sua vita: cantare allo Stadio Olimpico con 47 mila persone che insieme a lui urlavano a squarciagola le sue canzoni. A colpire di lui è lo stile inconfondibile, romantico e un po' malinconico, i temi profondi e le emozioni che riesce a trasmettere ad ogni nota. Una carriera che gli ha regalato già tantissime soddisfazioni e chissà quante gliene regalerà ancora… A detta di molti schivo, introverso e riservatissimo, Flavio ci ha sorpreso facendoci entrare nel suo mondo e raccontandoci la sua storia a cuore aperto. Le radici romane, i sogni, il successo, lo Stadio Olimpico e l'imminente partecipazione a Sanremo. Una chiacchierata in cui sono emerse l'autenticità e la semplicità di Flavio oltre al ritratto di un percorso musicale che ha saputo costruire con impegno, determinazione e talento. Buona visione! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Daniele Bresciani"Cosa farò da grande"Gino PaoliI miei primi 90 anniBompiani Editorewww.bompiani.itGino Paoli ha attraversato le stagioni più straordinarie della canzone italiana da protagonista eppure in modo sempre un po' sghembo, ironico, forse disilluso. La sua storia corre insieme a quella del nostro Paese, risorto dalle ceneri della dittatura e della guerra per dare avvio a un'epoca di inesauribile creatività, dove un giovane uomo di genio e sregolatezza alterna enormi successi a momenti di crisi, ma tutte le volte che cade si rialza più fiero di prima. Paoli scrive canzoni indimenticabili, ama donne baciate dal talento e dalla bellezza, guida auto troppo veloci, dipinge, esplora le profondità marine, mette al mondo quattro figli, assiste alla morte di amici carissimi e la sfiora lui stesso, come quando, nel 1963, si spara: ma la pallottola si ferma nel pericardio, dove sta ancora anche se “non rompe più le scatole facendo suonare il metal detector, deve essersi arrugginita”. In questa passeggiata sul tetto dei ricordi – dalle bombe americane su Genova all'esordio per l'etichetta discografica del mitico Nanni Ricordi, dal Cantagiro a Sanremo, da Luigi Tenco a Ornella Vanoni, da Stefania Sandrelli a Fabrizio De André, dalla gatta Ciacola agli amati cani che oggi tengono compagnia a lui e alla moglie Paola – Gino Paoli si racconta all'amico Daniele Bresciani con schiettezza. E non esita a porsi domande difficili: “Sono quello di oggi o quello di cinquant'anni anni fa? Il tenero paroliere o il pittore spiantato? L'idiota diciottenne, il marito, il padre? L'oste o il bevitore? L'incosciente capace di sbagasciarsi in un giorno una paga intera o il cantante di successo?” Per concludere con la sua inconfondibile, ruvida poesia: “Una risposta non c'è. Ciascuno di noi è tutti e nessuno. Resta l'amore, forse, a dirci chi siamo.”Daniele Bresciani è giornalista e romanziere, ha lavorato alla Gazzetta dello Sport ed è stato vicedirettore di Vanity Fair e Grazia. Oggi è responsabile dei contenuti editoriali di Ferrari. Tra i suoi libri Ti volevo dire (Rizzoli 2013, vincitore del premio Rhegium Julii e del premio Rieti), Nessuna notizia dello scrittore scomparso (Garzanti 2017), Anime trasparenti (Garzanti 2020) e Testimone la notte (Bompiani 2022).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/show/tracce-di-il-posto-delle-parole_1/support.
Auroro Borealo è il protagonista di questo primo episodio della nuova stagione di Off Topic. Cantautore italiano, estimatore dell'estetica del brutto, con lui affrontiamo lo spinoso tema dei gusti musicali partendo da una domanda: perché quando un amico o un'amica ti suggeriscono di ascoltare un brano spesso non beccano i tuoi gusti? Se vuoi goderti l'intervista la trovi anche in video sul sito di Radio 24 e sui canali social del programma.
Un viaggio a piedi, regali, accogliere gli errori. Giovanni Ansaldo intervista il cantautore Vinicio Capossela.Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/podcastScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Consulenza editoriale di Chiara Nielsen.Produzione di Claudio Balboni.Musiche di Tommaso Colliva e Raffaele Scogna.Direzione creativa di Jonathan Zenti.
L'Irpinia, guidare sulla via Emilia, Tom Waits. Giovanni Ansaldo intervista il cantautore Vinicio Capossela.Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/podcastScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Consulenza editoriale di Chiara Nielsen.Produzione di Claudio Balboni.Musiche di Tommaso Colliva e Raffaele Scogna.Direzione creativa di Jonathan Zenti.
Melville, Saffo e Roy Paci. Giovanni Ansaldo intervista il cantautore Vinicio Capossela.Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/podcastScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Consulenza editoriale di Chiara Nielsen.Produzione di Claudio Balboni.Musiche di Tommaso Colliva e Raffaele Scogna.Direzione creativa di Jonathan Zenti.
Belgrado, un caffè di Tbilisi e una teverna di Salonicco. Giovanni Ansaldo intervista il cantautore Vinicio Capossela.Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/podcastScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Consulenza editoriale di Chiara Nielsen.Produzione di Claudio Balboni.Musiche di Tommaso Colliva e Raffaele Scogna.Direzione creativa di Jonathan Zenti.
La notte, New York, Mosca. Giovanni Ansaldo intervista il cantautore Vinicio Capossela. Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/podcastScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Consulenza editoriale di Chiara Nielsen.Produzione di Claudio Balboni.Musiche di Tommaso Colliva e Raffaele Scogna.Direzione creativa di Jonathan Zenti.
Sergio Vallarino, in arte Zibba, autore di canzoni anche per Michele Bravi, Emma Marrone, Patty Pravo, Elodie e molti altri racconta i suoi nuovi progetti, offrendo il suo punto di vista sull'attuale mercato discografico italiano.
Speciale Chiamo Dopo Sanremo 23, giorno #2Aleandro Baldi, cantautore, parla con Jack di musica, chitarra, canzoni, cantautorato
È uscito “Intorno a trentanni - Rivisited”, una nuovissima versione dell'album di successo pubblicato nel 1982.
A Parlando di Musica torna Giovanni Truppi, il cantautore reduce dalla partecipazione al Festival con la splendida “Tuo padre, mia madre, Lucia”.