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    Notizie a colazione
    Gio 1 Ott | Istat: inflazione +4,2% su base annua a settembre, Negli Stati Uniti approvato il piano per la sicurezza dell'IA, Automotive europeo: persi posti di lavoro, l'elettrico sta cambiando tutto

    Notizie a colazione

    Play Episode Listen Later Oct 1, 2026 10:41


    Istat: il caro carburante spinge in su l'inflazione, che a settembre su base annua arriva a 4,2%. Alla Casa bianca è stato firmato l'accordo sulla sicurezza dell'Ia, l'Intelligenza artificiale: previsti quattro livelli di controllo. Donald Trump: chiamiamola superintelligenza. Anthropic però scrive nel prospetto della sua Ipo: i nostri prodotti possono causare "Rischi esistenziali" all'umanità. L'Unione europea: l'automotive continentale è in estrema difficoltà, persi posti di lavoro, l'elettrico sta cambiando il panorama del nostro modo di spostarci su quattro ruote. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Io Non Mi Rassegno
    Tutto quello che c'è da sapere sul caso Regeni - 1/10/2026

    Io Non Mi Rassegno

    Play Episode Listen Later Oct 1, 2026 22:19


    Lunedì il tribunale di Roma ha condannato 3 agenti dei servizi segreti egiziani nella prima sentenza dopo 10 anni legata al caso di Giulio Regeni. I familiari della vittima si sono detti soddisfatti …. ma il governo ha voluto subito precisare che la condanna non riguarda il governo egiziano. Anche se è evidentemente falso. Ma come mai l'Egitto è così importante per il governo Meloni? Anzi per tutti gli ultimi governi italiani? La risposta tira in ballo alcune delle più grandi e controverse aziende italiane come Eni e Leonardo, i flussi migratori e altre cose ancora che proviamo a ricostruire in questa puntata speciale sul caso Giulio Regeni.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:58 - Tutto sul caso RegeniFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/tutto-quello-che-ce-da-sapere-caso-regeni/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/4v3UjDYVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.

    Deejay Chiama Italia
    Dove sono andati a finire i colori? Dalle abitazioni alle auto fino ai vestiti ormai è tutto neutro

    Deejay Chiama Italia

    Play Episode Listen Later Sep 30, 2026 5:16


    Gli Scherzi di Ciccio
    Tentano di sistemare un pendolo ma va tutto a rotoli

    Gli Scherzi di Ciccio

    Play Episode Listen Later Sep 30, 2026 8:55


    BASTA BUGIE - Santi e beati
    Le teologhe tedesche contro santa Maria Goretti

    BASTA BUGIE - Santi e beati

    Play Episode Listen Later Sep 29, 2026 7:00


    TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8672LE TEOLOGHE TEDESCHE CONTRO SANTA MARIA GORETTIdi Giuliano Guzzo In questo giorno la Chiesa cattolica celebra Santa Maria Goretti (1890-1902), la bambina di 11 anni che, come noto, venne uccisa per aver difeso la sua purezza da un tentativo di stupro e che, durante la sua agonia, perdonò il suo aggressore, Alessandro Serenelli (1882-1970). Elogiata come «piccola e dolce martire della purezza» da Papa Pio XII, Maria Goretti è una figura di enorme spessore anche perché, come rimarcato dal suo biografo Giovanni Alberti, «non è stata la santa dei 'cinque minuti'», dato che anche prima del suo martirio la sua era già «una storia di fede e di devozione che, seppure tra molteplici difficoltà e disagi, la piccola viveva in seno alla propria famiglia».Basti qui ricordare che, quando morì il padre Luigi, Maria aiutò la madre, Assunta, nelle faccende domestiche e nella cura dei suoi cinque fratelli; e preferiva mangiare gli avanzi per poter sfamare gli altri. Degno di nota, inoltre, è lo stile di vita e l'atteggiamento che la giovane aveva di fronte alle circostanze della vita. Arrivava per esempio ad incoraggiare la madre ad affrontare con fiducia le difficoltà («tutto ciò di cui abbiamo bisogno è che il Signore ci conceda la salute. La Provvidenza ci aiuterà») ed aveva un istintivo rifiuto per tutto ciò che poteva abbruttire l'anima; una volta, per dire, manifestò così la sua indignazione dopo aver sentito un giovane e una delle sue compagne scambiarsi parole oscene: «Se mai dovessi parlare in questo modo, preferirei morire».La figura di santa Maria Goretti, dunque, è luminosa sotto ogni punto di vista anche al di là del suo martirio, che comunque ha cambiato per sempre, tra le altre, la vita del suo carnefice, dato che Serenelli trascorrerà i suoi ultimi anni di vita nel convento dei Cappuccini di Macerata, diventando anche terziario francescano. Di tutto questo e molto altro sembrano non tenere conto tre teologhe tedesche - Ute Leimgruber, Philippa Haase e Judith König -, le quali hanno pensato bene, proprio in questo giorno, di firmare sul portale Katholisch.de un lungo articolo intitolato Maria Goretti als Märtyrerin der Reinheit? Zeit für eine Intervention, traducibile come «Maria Goretti, martire della purezza? È tempo di ripensare questa interpretazione».MARTIRE DELLA PUREZZA NON PIÙ SOSTENIBILE?In estrema sintesi, la tesi delle tre è che l'idea di Maria Goretti come «martire della purezza» non sia più sostenibile e, anzi, sia problematica per le donne e le ragazze di oggi. Questo perché, secondo Haase e colleghe, la narrazione gorettiana sposterebbe la responsabilità della violenza dal carnefice alla vittima. Presentare la difesa della «purezza» fino alla morte come un ideale - secondo queste studiose - suggerisce che le donne siano le «custodi» della propria integrità sessuale, mentre la sessualità maschile viene vista come una forza incontrollabile e, in definitiva, senza vera responsabilità. Inoltre, la santità dell'undicenne sarebbe pericolosa perché veicolerebbe il messaggio tale per cui sia meglio morire, pur di difendere la propria verginità.Ancora, Maria Goretti sarebbe un modello che ferirebbe le vittime di abusi, perché proporre una santa che ha resistito fino alla morte creerebbe un confronto doloroso che genera profondi sensi di colpa e vergogna in chi è sopravvissuta alla violenza, portandola a chiedersi perché non abbia agito allo stesso modo. Dulcis in fundo, la venerazione di Maria Goretti spesso rifletterebbe i cosiddetti «miti dello stupro», dove il corpo femminile - anche quello di una bambina di undici anni - viene visto come una tentazione per l'uomo, giustificando implicitamente l'aggressione come una reazione «naturale». Ora, com'è evidente le tre teologhe tedesche fanno molta e grave confusione su parecchi aspetti.QUALE MODELLO DI SANTITÀ?In primo luogo, esse considerano Maria Goretti "solo" per la sua tragica fine mentre invece, come si ricordava in apertura, la giovane santa ha dato prova, appunto, della sua santità anche su molti altri aspetti. In seconda battuta, non solo l'esempio gorettiano ma quello di ogni santo - a ben vedere - segna un abisso tra l'uomo mediamente inteso e chi riesce a vivere con radicalità il Vangelo. Il punto è che, ragionando come Haase e colleghe, dovremmo abolire ogni modello di santità (e magari, già che ci siamo, lo stesso concetto di peccato) per evitare i presunti «sensi di colpa» di chi non riesce a vivere come Dio comanda. Ancora, le tre teologhe tedesche forse non hanno un problema con santa Maria Goretti ma con il cristianesimo.L'esempio gorettiano, infatti, nella storia è stato preceduto ma anche seguito da quello - del tutto simile - di diverse altre donne. Basti pensare alla vicenda della spagnola Marta Obregón (1969-1992) la quale - la notte del 21 gennaio 1992, mentre rientrava a casa dopo aver pregato davanti al Santissimo - fu rapita e aggredita mortalmente; la giovane, anche in quel caso, difese la sua castità e si prese 14 coltellate: lo stesso numero di quelle inferte a santa Maria Goretti. Anche Marta Obregón è quindi espressione e parte di una «categoria non più sostenibile», per dirla secondo le tre teologhe tedesche? Sarebbe davvero interessante capirlo. Intanto, possiamo concludere come la loro critica paia estremamente fragile e ideologica.Non si può definire diversamente uno sguardo ad una santa filtrato da una prospettiva che pare più femminista che cristiana. La sensazione, andando anche oltre questo discorso, è che il vero problema sia un altro e cioè non l'esistenza d'una o più «martiri della purezza», bensì della «purezza» stessa. È questo che spiazza davvero la mentalità mondana. È questo che interroga e imbarazza. È questo valore che, alla fine, risulta davvero divisivo e chiede di essere ammirato e seguito o abbandonato. Tutto sta nell'obiettivo che non come donne ma come cristiani in senso lato ci si pone. Se quello di vivacchiare, per citare un altro santo ricordato in questi giorni, Pier Giorgio Frassati (1901-1925) - o di vivere rivolti verso l'alto. Si possono fare mille divagazioni e puntualizzazioni, ma il punto vero è tutto qui.

    The Essential
    Le condanne a 10 anni e l'assoluzione per il caso Regeni, cosa sappiamo sull'attacco sventato alla base USA in UK e Starship di SpaceX in orbita

    The Essential

    Play Episode Listen Later Sep 28, 2026 12:00


    Nel The Essential di martedì 29 settembre, Camilla Ferrario parla di: 00:00 Le condanne a 10 anni e l'assoluzione per il caso Regeni 04:47 Tutto quello che sappiamo sull'attacco sventato alla base USA in UK 07:35 Starship di Space X raggiunge per la prima volta l'orbita Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    .NET in pillole
    363 - Non tutto deve essere una REST API

    .NET in pillole

    Play Episode Listen Later Sep 28, 2026 13:32


    In questa puntata parto da un caso concreto nato preparando una sessione su Blazor e AI: cosa succede quando un processo non può più vivere comodamente dentro una singola request?Da Task a IAsyncEnumerable, fino a processi in background, Channel e SignalR per aggiornare la UI: il punto non è complicare l'architettura, ma scegliere il modello giusto in base al lifetime del processo.Perché una REST API va benissimo in moltissimi casi… ma non tutto deve necessariamente vivere dentro una request HTTP fino alla fine.#dotnet #aspnetcore #blazor #restapi #signalr #backgroundservice #channel #iasyncenumerable #softwarearchitecture #softwaredevelopment #developers #dotnetinpillole #podcast

    La Giornata
    Meloni disposta a tutto per un pugno di voti

    La Giornata

    Play Episode Listen Later Sep 28, 2026 7:41


    Cosa c’è da sapere: dal lunedì al venerdì, alle 7, l’appuntamento con le notizie scelte da Laura Pertici. Ascolta il podcast anche su Spotify, Apple Podcasts e Amazon Music. ÂSee omnystudio.com/listener for privacy information.

    Monologato Podcast
    TUTTO E' POSSIBILE - ATTO II (DELUXE) - GEOLIER

    Monologato Podcast

    Play Episode Listen Later Sep 27, 2026 5:41


    CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
    Sabato 26 settembre 2026 - Riprendi in mano il tutto!

    CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

    Play Episode Listen Later Sep 26, 2026 4:43 Transcription Available


    Dal Vangelo secondo LucaIn quel giorno, mentre tutti erano ammirati di tutte le cose che faceva, Gesù disse ai suoi discepoli: «Mettetevi bene in mente queste parole: il Figlio dell'uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini».Essi però non capivano queste parole: restavano per loro così misteriose che non ne coglievano il senso, e avevano timore di interrogarlo su questo argomento.

    Tutto nel mondo è burla
    Tutto nel Mondo è Burla stasera all'Opera - Joan Sutherland ottava puntata

    Tutto nel mondo è burla

    Play Episode Listen Later Sep 25, 2026 97:59


    Tutto nel Mondo è Burla stasera all'Opera - Joan Sutherland ottava puntata

    Tutto Balutto
    Tutto på tio-ish - Inför Rumänien

    Tutto Balutto

    Play Episode Listen Later Sep 24, 2026 11:28


    Tutto Balutto
    Tutto på tio-ish - Uppstart Nations League

    Tutto Balutto

    Play Episode Listen Later Sep 23, 2026 14:01


    Marco Montemagno - Il Podcast
    Tutto quello che penso degli Agenti Ai

    Marco Montemagno - Il Podcast

    Play Episode Listen Later Sep 22, 2026 30:54


    Utilizza il codice sconto MONTYAI su https://www.hostinger.com/montyaiQuesto video è supported by Hostinger #adv

    RDS - 100 Secondi Con Mentana
    Trump all'ONU: annunci su Iran e Cuba, ma il ruolo di 'grande pacificatore' resta tutto da dimostrare

    RDS - 100 Secondi Con Mentana

    Play Episode Listen Later Sep 22, 2026 2:15


    Potrero
    EP. 1992 - 5° Serie A: Roma-Inter da spettacolo, sterzata di Juve e Milan, Frosinone e Lazio storiche

    Potrero

    Play Episode Listen Later Sep 22, 2026 57:37


    Tutto, ma proprio tutto, sulla 5a giornata del campionato di Serie A. Con Giuseppe Broggini, Simone Indovino e Angelo Taglieri.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Championship inglese, Carabao Cup, Coppa di Germania, Bundesliga Austriaca, Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.

    Tutto Balutto
    Tutto på tio-ish – El Derbi Madrileño

    Tutto Balutto

    Play Episode Listen Later Sep 21, 2026 14:03


    Affari Miei Podcast
    Tassi in Aumento: Adesso CROLLA TUTTO?

    Affari Miei Podcast

    Play Episode Listen Later Sep 21, 2026 16:23 Transcription Available


    Scopri il DOCUMENTO SEGRETO delle Banche (che ti farà guadagnare tantissimi soldi): https://bit.ly/4eOttaP----L'aumento dei tassi interesse di FED e BCE è la mazzata definitiva alla nostra economia?Cosa dobbiamo fare con gli investimenti?Quali sono le opportunità che possiamo avere?Nello specifico vedremo:I tassi di FED e BCE aumentanoLe conseguenze per l'economiaPerché i prezzi sono aumentati?Cosa fare con i nostri investimenti?Quali settori ne beneficiano?L'importanza della liquiditàCosa ne pensi?Prenota una sessione gratuita con il team di Affari Miei, ti guideremo nella scelta delle soluzioni più adatte a te: https://bit.ly/3ZHtAg2—

    Transmite la SER
    Transmite la SER | Entrevista | Arriba José Mota, Arriba Tutto

    Transmite la SER

    Play Episode Listen Later Sep 21, 2026 19:17


    Charlamos con José Mota sobre el estreno de Arriba Tutto, su primera película como director. 

    Un passo al giorno
    711 - Non sempre per cambiare dobbiamo cambiare tutto

    Un passo al giorno

    Play Episode Listen Later Sep 21, 2026 11:39


    Dedica meno energie alla complessità tecnica e più energie alle tue idee. Prova gratuita su Shopify.com Cambiare vita non significa sempre stravolgerla. Il job crafting ci aiuta a modellare il lavoro sui nostri punti di forza, valori e bisogni. Preordina il libro L'arte di voltare pagina e partecipa gratuitamente al workshop esclusivo “Life & Job Crafting - Progettare una vita e un lavoro che ti somiglino”. Conserva la ricevuta e scopri come richiedere il tuo invito: ⁠https://www.simpletinyshifts.com/worskhop-esclusivo-l-arte-di-voltare-pagina⁠ Sono Stefania Brucini, founder di Simple Tiny Shifts®, un metodo per capire cosa vuoi cambiare, scegliere una direzione e trasformarla in piccoli passi concreti, compatibili con la tua vita reale.

    Metalitalia Podcast
    S7E10 - Tutto ciò che dovete sapere sul Metalitalia Festival 2026!

    Metalitalia Podcast

    Play Episode Listen Later Sep 21, 2026 64:20 Transcription Available


    Nella decima puntata della settima stagione di Metalitalia Podcast (S7E10) parliamo del Metalitalia Festival 2026, che tra pochi giorni si svolgerà al Live Club di Trezzo sull'Adda per un weekend imperdibile.Come ogni anno gli sforzi della redazione si concretizzeranno sul palco, in una due giorni (tre, considerando il warm-up del venerdì sera) che vedrà dal vivo band del calibro di PARADISE LOST, CORONER, AMENRA, FEAR FACTORY, DEMOLITION HAMMER, FLESHGOD APOCALYPSE e molti altri.Risponderemo a tutte le domande che ci avete fatto sui social negli ultimi giorni, dandovi informazioni su trasporti, meet and greet e molto altro.   Il Metalitalia Festival è ormai un appuntamento fisso che da un lato conclude la stagione dei live “estivi”, e allo stesso tempo inaugura quella dei concerti autunnali, senza dimenticare gli annunci dei concerti del 2027 che stanno già piovendo senza sosta e continueranno ad arrivare nelle prossime settimane.Dal 2025 il METALITALIA PODCAST si trova all'interno del nostro PUB virtuale che trasmette rigorosamente dal vivo sulle nostre piattaforme social. Ci trovate live quindi su YouTube, Facebook e Instagram e – al termine dello streaming – su Spotify, Apple Music, Amazon Music, Google Podcasts, Deezer, Spreaker e molti altri. 

    Universo Ortega
    Transmite la SER | Entrevista | Arriba José Mota, Arriba Tutto

    Universo Ortega

    Play Episode Listen Later Sep 21, 2026 19:17


    Charlamos con José Mota sobre el estreno de Arriba Tutto, su primera película como director. 

    Tutto Balutto
    Tutto på tio-ish - Spontan känsla

    Tutto Balutto

    Play Episode Listen Later Sep 18, 2026 12:33


    Gong! - Il podcast di RoundTwo
    OD E PHYSINT: KOJIMA PUNTA TUTTO SU XBOX | Episodio 486

    Gong! - Il podcast di RoundTwo

    Play Episode Listen Later Sep 18, 2026 16:46


    Durante l'appuntamento di XBOX al TGS è stato dato spazio a Hideo Kojima e i suoi due progetti in sviluppo: OD e Physint. Abbiamo avuto notizie riguardo entrambi i giochi, con un focus particolare sullo svelamento di parte del cast del prossimo gioco stealth dello studio, che vedrà Bill Skarsgård vestire i panni del protagonista.

    Dicono di te
    Marco Bechis: «Io elaboro tutto quello che mi è successo, elaboro come fanno gli artisti»

    Dicono di te

    Play Episode Listen Later Sep 17, 2026 77:34


    Ep. 152 Nonostante i momenti di gioia, nella sua vita c'è «sempre una venatura di colpa» e che ciò che resta addosso col tempo non è il dolore della tortura che ha subito, ma l'inadeguatezza «per essere vivo, mentre gli altri non sono mai più tornati». In questa intervista con Malcom Pagani, lo sceneggiatore e regista Marco Bechis ripercorre il trauma fondativo della sua esistenza: il sequestro del 19 aprile 1977 e i dieci giorni di prigionia vissuti nel Club Atlético, uno dei 430 centri di detenzione illegale in Argentina. Sopravvissuto alla dittatura, Bechis analizza le derive psicologiche di una impunità inconscia per cui il reduce si sente legittimato dal dolore a prevaricare sugli altri. Nel ripercorrere il suo esilio in Italia, dall'accoglienza in una casa occupata a Milano in "quota rifugiato" in un collettivo omosessuale, fino all'innalzamento di muri interiori ed esteriori, Bechis svela la matrice artistica che anima i suoi lavori, da "Garage Olimpo" all'ultimo "Ritorno a Buenos Aires". Rigettando ogni forma di psicanalisi e le derive "pornografiche" del dolore sbattuto in prima pagina, il regista spiega perché la potenza del cinema, secondo lui, risieda nel "caos organizzato" del set e nel suggerire la violenza anziché mostrarla, per lasciare nello spettatore un'eco insopportabile e persistente e ricordare che le atrocità del passato sono un modello autocratico «tragicamente attuale». Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Made IT
    Molla Tutto a 32 anni e Costruisce una Startup da Milioni: la Storia di Alberta Trombetta, Co-Founder JustSolve | MAKING IT

    Made IT

    Play Episode Listen Later Sep 16, 2026 56:28


    Ottieni 4% annuo lordo x 12 mesi fino a €1 Milione se apri ⁠⁠Conto Corrente Arancio Business di ING ⁠⁠entro il 2/11/26: https://links.madeitpodcast.it/ING A 32 anni Alberta Trombetta lascia una carriera da avvocata senza avere ancora un'idea precisa di cosa costruire. Da lì inizia un percorso fatto di tentativi, cambi di direzione, momenti di crisi e un pivot decisivo che porta alla nascita di JustSolve, startup che utilizza l'intelligenza artificiale per automatizzare la gestione e il recupero del credito. In poco più di un anno JustSolve cresce rapidamente e arriva a chiudere un round da 3,7 milioni di euro. Ma questa puntata parla soprattutto di tutto quello che succede prima dei titoli e dei numeri: il coraggio di lasciare una strada sicura, la difficoltà di capire quando un'idea non funziona, il rapporto con il rischio, il fundraising e il peso delle persone che scelgono di credere in te quando sei ancora all'inizio. Con Alberta parliamo anche di maternità e imprenditoria, di cosa significa costruire un'azienda mentre diventi mamma e di quanto sia ancora complesso, per molte donne, conciliare ambizione professionale e desiderio di avere una famiglia. Una conversazione molto concreta su cosa significa davvero ricominciare da zero e costruire qualcosa senza sapere esattamente dove ti porterà. Se siete interessati al programma Reef by Vento potete trovare più info qui. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Tutto Balutto
    Tutto på tio-ish – Det är dags, Graham!

    Tutto Balutto

    Play Episode Listen Later Sep 16, 2026 18:37


    Zuppa di Porro
    Legge elettorale, chi favorisce? Vi spiego tutto - Zuppa di Porro

    Zuppa di Porro

    Play Episode Listen Later Sep 16, 2026


    Zuppa di Porro dell'16 settembre 2026: rassegna stampa quotidiana

    tutto porro spiego zuppa legge elettorale
    Tutto Balutto
    Tutto på tio-ish – De gör allt rätt

    Tutto Balutto

    Play Episode Listen Later Sep 15, 2026 18:24


    Rame
    Episodio 148. Ho trasformato la paura della povertà nella spinta a chiedere di più

    Rame

    Play Episode Listen Later Sep 15, 2026 14:10


    Sara ha 43 anni, vive a Roma e lavora nelle relazioni internazionali di un'organizzazione. Cresce nel ceto medio italiano degli anni Ottanta: mamma a casa, papà che provvede a tutto, scuola cattolica privata, estati a Sperlonga. Poi muore il nonno, che ha un'impresa di costruzioni, e l'eredità da spartire tra i sei figli diventa una causa che dura più di dieci anni. In casa, quel contenzioso spezza le relazioni familiari e cancella la leggerezza del passato: «Abbiamo dovuto iniziare a stare attenti a ogni spesa», racconta. In quel momento, Sara introietta un pensiero di scarsità: «Il denaro è qualcosa che manca sempre. Di conseguenza, devo ridimensionare continuamente i miei bisogni e i miei desideri».Durante l'università, lavora come babysitter e come libraia. Tutto ciò che guadagna o lo reinveste in formazione o lo lascia sigillato su un conto. «C'è stato un periodo in cui non mi sono comprata neanche un vestito e non sono mai andata dal parrucchiere». Sara entra nel mondo del lavoro e continua a risparmiare. «Un freno a mano automatico mi impediva di distinguere tra le spese che potevano essere un investimento e le altre. Da una parte ero orgogliosa della mia capacità di controllo, dall'altra la vivevo come una limitazione e mi chiedevo: “Perché non posso essere serena con le questioni di denaro come lo sono i miei coetanei?”».Quando nasce sua figlia, a quindici giorni di vita ha il collo bloccato: serve fisioterapia subito e nel pubblico i tempi rischiano di compromettere la guarigione. I soldi accumulati per anni escono tutti insieme. «Per la prima volta non solo ho lasciato andare il denaro, ma ero felice di farlo». E questa sensazione Sara inizia a provarla anche per altri tipi di spesa. «Quelle legate al benessere, alla gioia di stare in famiglia, tutte cose che non hanno prezzo»Da quel momento l'idea di scarsezza interiorizzata da ragazza cambia polarità. E diventa una spinta propulsiva a cercare di guadagnare di più. Nel 2023, quando una vecchia azienda torna a cercarla, Sara si siede per la prima volta al tavolo delle trattative e non cede di una virgola. Oggi guadagna 33.000 euro lordi l'anno, ma quella cifra non rappresenta il suo punto d'arrivo, è stata solo il primo passo di una nuova postura verso la vita e la professione. 

    il posto delle parole
    Emilio Rigatti "A Kabul per una luce accesa"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Sep 15, 2026 23:07 Transcription Available


    Emilio Rigatti, Amedeo Lovisolo"A Kabul per una luce accesa"ediciclo editorewww.ediciclo.itC'è un momento, nella vita, in cui la paura di restare fermi ad aspettare pesa più della paura di partire. È da questo bivio che nasce "A Kabul per una luce accesa", il nuovo libro scritto a quattro mani da Emilio Rigatti e Amedeo Lovisoni per Ediciclo Editore.Tutto comincia con una proposta che arriva, come scrive Rigatti, "come un meteorite": attraversare 25.000 chilometri, dal Friuli fino all'Afghanistan, a bordo di una Willys del 1953 ricostruita pezzo per pezzo dallo stesso Lovisoni, affiancata da due moto Yamaha. Ad accettarla è un uomo di settant'anni che porta con sé una diagnosi di tumore metastatico e la lucidità di chi ha smesso di cercare buone ragioni per rimanere a casa ad aspettare notizie migliori.Il viaggio attraversa Balcani, Turchia, Iran, Afghanistan e Asia Centrale in un centinaio di giorni: caldo che scioglie l'asfalto, meraviglie architettoniche, una fucilazione sfiorata, talebani che accolgono i viaggiatori con più cortesia del previsto, guasti meccanici a ripetizione e l'inventiva necessaria per rimettersi in marcia ogni volta. A Herat il gruppo incontra Somaya Moniry, la prima donna afghana autorizzata a lavorare come guida turistica; a Kabul tre giovani donne chiedono aiuto ai viaggiatori solo per poter entrare in un giardino pubblico. Piccoli episodi che raccontano la condizione femminile afghana più di tanti reportage.Non è un libro sull'eroismo del viaggiare, né un instant book sull'Afghanistan. È il diario di un'amicizia e di una scommessa: continuare a guardare il mondo con curiosità anche quando il tempo sembra stringersi. Rigatti scrive con l'ironia asciutta che i suoi lettori conoscono da vent'anni di libri di viaggio lento; Lovisoni porta la competenza tecnica e la passione per una Via della Seta fatta di siti dimenticati e itinerari fuori mappa. Un libro di viaggio che è anche una riflessione su cosa significhi, a una certa età e in certe condizioni, scegliere ancora la strada invece del divano.Emilio Rigatti è insegnante in pensione, scrittore e cicloviaggiatore. Ha pubblicato con Ediciclo numerosi titoli dedicati al viaggio lento, tra cui "La strada per Istanbul" (Premio Albatros 2002), "Minima Pedalia", "Se la scuola avesse le ruote", "Dalmazia Dalmazia" e "Ichnusa". Negli ultimi anni ha affiancato alla bicicletta la passione per il kayak, che definisce "una bicicletta galleggiante".Amedeo Lovisoni è divulgatore storico e viaggiatore specializzato in Asia Centrale e Medio Oriente. Ha percorso migliaia di chilometri alla ricerca di siti archeologici dimenticati lungo la Via della Seta, raccontati anche nel progetto Instagram "Offroad History". In questo libro è il capitano della spedizione e l'artefice della ricostruzione della Willys del 1953.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
    Ep. 270 - È tutto importante? Come scegliere le tue priorità e vivere una vita autentica

    Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta

    Play Episode Listen Later Sep 14, 2026 15:39


    Arrivi a sera esausta, hai fatto tantissimo, eppure senti di non esserti mossa di un millimetro verso ciò che conta davvero. Ci sono passata anche io e so quanto è frustrante. In questo episodio rispondo alle 4 domande che mi arrivano più spesso su produttività e crescita personale:

    The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
    353. Qual è il miglior ETF azionario? (Due grandi novità!)

    The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

    Play Episode Listen Later Sep 14, 2026 27:11


    Naviga in totale sicurezza con ⁠⁠⁠⁠NordVPN⁠⁠⁠⁠ https://nordvpn.com/thebull #adv Qual è il miglior ETF azionario per il cuore del mio portafoglio? La domanda sembra semplice, ma dietro c'è una scelta molto più importante: come vogliamo essere esposti al mercato azionario globale? In questo episodio mettiamo a confronto tre approcci molto diversi: replicare tutto il mercato, puntare sui fattori oppure ridurre il peso dei colossi assegnando lo stesso peso alle aziende. Perché dietro ogni ETF c'è una filosofia d'investimento, una scommessa sul futuro e, inevitabilmente, un tipo di dolore che dobbiamo essere disposti a sopportare. Scopri The Bull Academy: il percorso pratico per mettere ordine nelle tue finanze, investire con metodo e costruire un portafoglio coerente con i tuoi obiettivi.

    Il podcast di PSINEL
    654- Soldi e cervello: perché la tua psicologia conta più del tuo conto in banca (La terapia finanziaria)

    Il podcast di PSINEL

    Play Episode Listen Later Sep 13, 2026 24:57


    Ormai ne siamo certi, le condizioni socio-economiche pesano sulla salute mentale. Ma non solo, il nostro atteggiamento nei confronti del denaro ha a che fare con le nostre esperienze di vita passate. Tutto questo ci conduce ad alcune affermazioni molto interessanti che legano psicologia e gestione dei soldi…Clicca qui per approfondire: https://psinel.com/soldi-e-cervello-perche-la-tua-psicologia-conta-piu-del-tuo-conto-in-banca-la-terapia-finanziaria/Se ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Magnetico come un cervo, Seducente come un Pavone - I 7 Archetipi della comunicazione”...⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ https://psinel.com/i-7-archetipi-della-comunicazione/Vuoi imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity:⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ https://clarityapp.it/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Iscriviti alla Newsletter https://psinel.com/re-iscrizione-alla-newsletter/Instagram:⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠

    SBS Italian - SBS in Italiano
    Morris Iemma, la famiglia prima di tutto

    SBS Italian - SBS in Italiano

    Play Episode Listen Later Sep 13, 2026 10:33


    Terza ed ultima parte dell'intervista all'ex premier del NSW Morris Iemma, che qui racconta anche di come i suoi problemi di salute gli abbiano insegnato che in politica esistono poche vere amicizie.#sbsaudiopodcast

    Il cacciatore di libri
    Michele Mari e Carlo Calabrò

    Il cacciatore di libri

    Play Episode Listen Later Sep 12, 2026


    "I convitati di pietra" di Michele Mari e "Cemento e sangue" di Carlo Calabrò E' il romanzo che ha vinto il Premio Strega 2026: "I convitati di pietra" di Michele Mari (Einaudi). Siamo a metà degli anni '70, una classe di un liceo milanese che ha appena fatto la maturità decide di darsi appuntamento il 22 luglio di ogni anno per una cena. Qualcuno, non si saprà mai chi, lancia l'idea di una strana riffa: ogni volta ciascuno di loro verserà una quota in denaro, il capitale sarà investito e gli ultimi tre che resteranno in vita (poi diventerà uno solo) si aggiudicheranno il monte premi. Nasce come gioco, ma poco a poco emergono le meschinità: si scommette su chi morirà prima in base allo stato di salute, si fanno macumbe fino ad arrivare agli omicidi. Il meccanismo della "riffa della morte" cambia lo sguardo che ognuno di loro ha sugli altri. Nella seconda parte parliamo di "Cemento e sangue" (Marsilio), il nuovo romanzo di Carlo Calabrò che avevamo conosciuto con il noir "Meccanica di un addio", con protagonista un ingegnere svizzero, Florian Kaufmann, proprietario di una segheria in Amazzonia, che aveva l'obiettivo di fare utili salvaguardando l'ambiente. Kaufmann torna in questo nuovo romanzo, ma non è in primo piano. Il protagonista è Everton Barros, giornalista ecologista che si muove in bicicletta in una San Paolo del Brasile dominata da inquinamento e malaffare. Si troverà a seguire il caso della morte di Flavio Bloch, un ex compagno di università, attivista per l'ambiente, annegato in un fiume. Tutto questo mentre osserva i movimenti di un politico populista di destra, Donato Abreu, con ambizioni di carriera. Abreu è un po' la punta dell'iceberg di un sistema fatto di corruzione e di intreccio fra potere politico e malaffare. All'inizio del romanzo Everton Barros non pare avere il sacro fuoco del giornalista d'inchiesta e lo vediamo adeguarsi a un certo sistema, poi le cose cambieranno.

    Zuppa di Porro
    A Bonino era tutto dovuto: vi racconto un aneddoto che nessuno conosce - Zuppa di Porro

    Zuppa di Porro

    Play Episode Listen Later Sep 12, 2026


    Zuppa di Porro dell'12 settembre 2026: rassegna stampa quotidiana

    Tutto Balutto
    Tutto på tio-ish - CL-Torsdag!

    Tutto Balutto

    Play Episode Listen Later Sep 10, 2026 14:08


    Radio Rossonera
    Juventus-Milan, Bordocam svela tutto: i richiami di Amorim e Modric

    Radio Rossonera

    Play Episode Listen Later Sep 10, 2026 2:33 Transcription Available


    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

    il posto delle parole
    Daniele Aristarco, Anna De Giovanni "Ogni giorno vale"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Sep 10, 2026 20:07 Transcription Available


    Daniele Aristarco, Anna De Giovanni"Ogni giorno vale"Un anno di storie, idee, dirittiFeltrinelli Editorewww.feltrinellieditore.itApri una pagina e scegli un giorno. Potresti trovarci un dio romano con due facce, un pilota che avvista dischi volanti, una classe che inventa parole nuove, il nome di battaglia di una partigiana, una pioggia di stelle cadenti, una protesta che ha cambiato le cose, una poesia, una domanda scomoda. Le date importanti non sono pagine di storia da studiare, ma giornate da scoprire e rivivere. Perché, in fondo, a cosa serve il calendario, oltre a dirci che giorno è? A mostrarci che ogni giorno vale. E che possiamo metterlo a frutto, a cominciare da oggi.Dalla Giornata mondiale dell'Ambiente alla Notte di San Lorenzo, dalla Giornata internazionale della Donna al Natale. Dietro ogni ricorrenza c'è una storia, dietro ogni storia c'è qualcosa che riguarda tutti noi e che può farci fare un salto nel futuro.Daniele Aristarco è scrittore, saggista e divulgatore, autore di numerosi libri per ragazze e ragazzi, tradotti in molte lingue. Si occupa di formazione e tiene laboratori di teatro e di scrittura creativa. Viaggiatore instancabile, ama incontrare le sue lettrici e i suoi lettori. Per Feltrinelli ha pubblicato Tutto quello che brucia (2025) e Ogni giorno vale. Un anno di storie, idee, diritti (2026; con Anna De Giovanni).Anna De Giovanni lavora da anni nell'editoria, occupandosi di comunicazione culturale e di progetti legati al mondo dei libri e della scuola. Collabora con editori, festival e iniziative educative. Ogni giorno vale (2026; con Daniele Aristarco) segna il suo esordio come autrice.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    Tutto Balutto
    Tutto på tio-ish - CL-onsdag!

    Tutto Balutto

    Play Episode Listen Later Sep 9, 2026 19:22


    Tutto Balutto
    Tutto på tio-ish - CL-premiär!

    Tutto Balutto

    Play Episode Listen Later Sep 8, 2026 26:16


    Mitch Wonders
    #214 - Choosing America: A Life Built on the American Dream

    Mitch Wonders

    Play Episode Listen Later Sep 7, 2026 46:23


    At 25, Simone Vitale left Sicily for a job opportunity in America. Twenty-six years later, he has spent more than half his life here, built a career and family, and become an American citizen.In this episode, Simone shares what America looked like from Italy, what surprised him when he arrived, and why he believes the American Dream is still alive—but is often misunderstood. Opportunity, he says, isn't a gift. America gives you the freedom to pursue the life you want; what happens next is up to you.We also talk about the American influence he experienced growing up in Sicily, the differences he found in American working culture, the day he and his wife became U.S. citizens, and a bit of Italian wisdom worth remembering: Tutto passa. Everything passes.After 26 years, knowing everything he knows now, would Simone choose America again?His answer: “Of course.”And Mitch gets it.Mitch Wonders is where Texas porch talk meets life's bigquestions. Each episode, Mitch — a cranky but curious Texan — takes a plainspoken look at today's world with humor, humility, and a shot of wisdom you can actually swallow.Catch up on all episodes, see recent guests, YouTubeclips, BBQ and whiskey reviews, subscribe, and visit the Mitch Merch Store at the Mitch Wonders newly updated and streamlined website:  ⁠https://mitchwonders.com/⁠Got feedback? Hit Mitch up at ⁠https://tinyurl.com/kc2e4wu3⁠ and...thank you!

    A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
    riflessioni sul Vangelo di Martedì 8 Settembre 2026 (Mt 1, 1-16. 18-23) - Apostola Cherise

    A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

    Play Episode Listen Later Sep 7, 2026 7:15


    Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo.Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generò Aram, Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmon, Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide.Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa, Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asaf, Asaf generò Giosafat, Giosafat generò Ioram, Ioram generò Ozìa, Ozìa generò Ioatàm, Ioatàm generò Acaz, Acaz generò Ezechìa, Ezechìa generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosìa, Giosìa generò Ieconìa e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia.Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconìa generò Salatièl, Salatièl generò Zorobabele, Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliachìm, Eliachìm generò Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa Dio con noi.Parola del Signore.

    Marco Montemagno - Il Podcast
    Tutto quello che non ti dicono dei Social

    Marco Montemagno - Il Podcast

    Play Episode Listen Later Sep 6, 2026 25:49


    Tutto quello che non ti dicono dei Social

    Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

    Due tavole restano appoggiate a un muro sul lungomare, e a riconoscerle sono i fari di una macchina e Google Lens. In chiusura, una lettera del dicembre 1940 caduta da un libro comprato vent'anni fa, e la storia di un'espressione che una volta non voleva dire essere intelligenti, ma essere ricchi. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Parole della settimana la talpa — L'animale che vive sottoterra, ma anche — ed è questo il senso della puntata — la persona che lavora dentro un posto e in segreto aiuta chi lo deruba. Matteo lo spiega così: "qualcuno all'interno del museo che ha collaborato con chi ha preso le tavole. Si dice la talpa perché la talpa di solito è sottoterra, all'interno, si introduce, è già lì". E Raffaele completa: può scavare, quindi "può entrare e uscire indisturbato". A Messina la polizia pensa che uno dei custodi possa esserlo: lo pensa, non lo ha dimostrato. English: a mole — the animal, and the insider who secretly helps those robbing the place where they work avere sale in zucca — Oggi vuol dire essere intelligenti, avere "materia grigia", il contrario di avere la testa vuota. Ma l'espressione è più vecchia dell'italiano e si fa risalire all'antica Roma, dove voleva dire una cosa diversa: essere ricchi. Il sale serviva a conservare il cibo quando i frigoriferi non esistevano, era prezioso, e spesso si veniva pagati proprio in sale — da lì viene la parola salario. E la zucca? Le zucche si svuotavano e si usavano come contenitori, spesso per il sale: averne una piena voleva dire avere un piccolo tesoro in casa. Solo dopo la zucca è diventata la testa, per via della forma — come negli spaventapasseri. English: to have salt in your gourd — to be smart; originally, in ancient Rome, to be rich Note dell'episodio Comincia con un proverbio sbagliato — "Tutto bene?" "Quel che finisce bene" — e Raffaele fa notare che non finisce proprio niente: settembre sta cominciando. Poi arriva la frase che tiene insieme la puntata: è stata un'estate calda anche per l'arte in Italia. Le buone notizie vengono spese subito. I tre quadri rubati mesi fa in un museo in provincia di Parma — un Cézanne, un Renoir e un Matisse — sono stati ritrovati in una casa della stessa regione, e cinque persone sono state arrestate. Succede quasi sempre così, spiega Raffaele, e la ragione è semplice: quando i giornali hanno fatto il nome di un quadro famoso, quel quadro non lo compra più nessuno, "a meno che il furto non sia commissionato da un collezionista senza scrupoli". Tutto bene quel che finisce bene, stavolta davvero. La seconda buona notizia è un acquisto: a inizio 2026 il Ministero della Cultura ha intercettato una tavoletta di Antonello da Messina — un Ecce Homo dipinto sui due lati, con un San Girolamo sul retro, "la dimensione di un quaderno" — mentre stava andando all'asta da Sotheby's a New York, e ha fermato tutto offrendo quindici milioni di dollari. Sarà esposta al museo dell'Aquila, che se non sbaglia è Capitale della Cultura per il 2026. E qui, dice Raffaele, finiscono le notizie positive. Prima però c'è l'unica lezione della puntata, tenuta corta apposta: perché Antonello è importante. Perché è l'anello di congiunzione tra il Rinascimento italiano e quello fiammingo — le Fiandre, il Belgio di oggi, più o meno — dove si dipingeva a olio e non a tempera. Matteo chiede un nome da attaccare alla scuola, perché una scuola si ricorda meglio se ha una faccia, e Raffaele gli dà Rubens. Antonello quella tecnica la impara a Napoli dai pittori fiamminghi e poi la porta a Venezia, e per questo il Rinascimento veneziano non somiglia a nessun altro in Italia. Poi la puntata gira. Nella notte di Ferragosto, mentre tutti sono in spiaggia con i falò e le chitarre, dal museo regionale di Messina, sul lungomare, sparisce il Polittico di San Gregorio: cinque tavole unite, più un'altra piccola tavoletta tirata fuori da una teca rotta. A scoprirlo è una famiglia che torna alla macchina verso le nove e mezza, accende i fari e vede due pezzi di legno appoggiati a un muretto. Scendono, guardano, provano con Google Lens, e telefonano al museo: scusate, abbiamo trovato due dipinti di Antonello da Messina, per caso sono i vostri? Dentro al museo cadono dal pero. Le domande che Raffaele si fa non riguardano il mercato dell'arte: perché lasciare indietro due tavole, e proprio due delle più grandi, dopo un furto studiato abbastanza bene da sapere in che ordine si smonta un polittico? E l'allarme? Pare che sia scattato e che i custodi lo abbiano interpretato come un falso allarme, spegnendolo quasi subito. I custodi sono tutti sospesi in attesa di essere trasferiti in musei meno importanti, e uno di loro non ha convinto la polizia, che ha dei dubbi e pensa possa essere la talpa. Il danno però non è soprattutto economico: erano le uniche opere di Antonello rimaste a Messina, il simbolo del museo e un po' di tutta la città. L'ultima storia non ha nessun ladro dentro. Una professoressa aveva comprato vent'anni fa, in un mercatino in provincia di Livorno, un'Opera Omnia di Orazio — di quei libri, dice Raffaele, che si comprano per tenerli, non per leggerli dalla prima all'ultima pagina — e quest'estate, non si sa perché, l'ha sfogliata. È caduta fuori una lettera: "Sabato 28 dicembre 1940, ore 6 pomeridiane". La scrive Carla, che sta in collegio, all'amica Andreina, e le racconta le sue giornate: "Lo sai che vita che si fa stando in gabbia", con gabbia sottolineata. Non è in carcere, è in collegio — che allora voleva dire andare a vivere dentro la scuola, anche da ragazzini. La cosa che colpisce è che niente, in quella lettera, sembra lontano: fogli di quaderno a righe, una calligrafia chiarissima, "potremmo averla scritta io e te qualche giorno fa". Solo che sono passati ottantacinque anni e l'Italia stava per entrare nella Seconda Guerra Mondiale. Nella lettera ci sono altri nomi — Laura, Teresina, Pia — e dei luoghi: Milano e Seregno. La professoressa ha pubblicato tutto sui social chiedendo aiuto a chi possa avere un collegamento; Raffaele la vede complicata, perché Carla oggi avrebbe più di cent'anni. Da lì i due si perdono in un discorso bellissimo su chi è stata l'ultima generazione a scrivere lettere, e sulle cartoline che nessuno spedisce più: a Raffaele l'ha chiesto una turista, dove si imbuca una cartolina per l'estero, e non ha saputo rispondere. Si chiude con il sale, le zucche e il salario — e con la domanda migliore della puntata, che è di Matteo: ma questi modi di dire, poi, li usa davvero qualcuno? Quasi mai parlando, risponde Raffaele; spesso scrivendo. Ed è proprio per questo che vale la pena regalarli, come piccole chicche, a chi ha voglia di prenderli. Trascrizione Raffaele: [0:23] Buongiorno, Matteo. Matteo: [0:25] Buongiorno, come va? Raffaele: [0:27] Tutto bene. Matteo: [0:28] Quel che finisce bene, no, non è vero, non c'entra niente. Raffaele: [0:33] Tutto bene quel che finisce bene. No, in realtà inizia, inizia, è iniziato il mese di settembre, no? ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership

    Tutto Balutto
    Tutto på tio-ish - Spontan känsla

    Tutto Balutto

    Play Episode Listen Later Sep 4, 2026 12:27


    Tutto Balutto
    Tutto på tio-ish – Fotbollens David Brent

    Tutto Balutto

    Play Episode Listen Later Sep 2, 2026 15:53


    SBS Italian - SBS in Italiano
    Arrivato in Australia a 44 anni: “Sembrava tutto finito, ma non ho mollato”

    SBS Italian - SBS in Italiano

    Play Episode Listen Later Aug 31, 2026 14:37


    Arrivato in Australia a 44 anni con uno student visa, Alessandro Caramanico ha visto svanire la possibilità di ottenere la residenza permanente dopo che le regole migratorie sono cambiate. Ma non si è arreso e oggi è cittadino australiano.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.