POPULARITY
Categories
After another successful midweek in the Champions League, The Soccer Sharps betting podcast returns to cover the upcoming weekend in European football. Today's show covers some of the biggest matches taking place in the Premier League, Bundesliga, Serie A, and La Liga. Our hosts and handicappers, Devin and Jordan, offer their expert insight and analysis as they preview each match. The show closes out with our best bets and Official Plays. 00:00 Introduction 03:43 BvB Dortmund vs Bayern Munich 12:37 Arsenal vs Chelsea 20:14 Leeds United vs Manchester City 27:00 Liverpool vs West Ham United 36:06 Manchester United vs Crystal Palace 41:22 Roma vs Juventus 46:29 Barcelona vs Villarreal 49:52 Official Plays
La peregrinación del Jubileo Juvenil en Panamá ha sido uno de los pilares más vibrantes del Año Santo 2025. Bajo el lema «Peregrinos de la Esperanza», esta movilización no solo consistió en un viaje a Roma, sino en un proceso de revitalización espiritual en todo el país. L'articolo Peregrinación del Jubileo Juvenil – 19 de octubre del 2025 proviene da Radio Maria.
E oggi dopo l'apertura sull'Ucraina partiamo con il Festival di Sanremo e la seconda serata raccontata dall'inviata Valentina Panetta e il commento di Mario Ajello, quindi andiamo in America con i progetti annunciati da Donald Trump, l'ampia pagina di cronaca parte da Milano con l'inviata Claudia Guasco e il caso del poliziotto arrestato: ora s'indaga sulla sua squadra, restiamo a Milano con l'inviata Valeria Di Corrado e il passo in avanti nell'inchiesta sullo sfruttamento dei ciclofattorini, torniamo a Roma con Luisa Urbani e il piano contro i borseggiatori degli autobus, restiamo ancora a Roma con l'inviata Michela Allegri e il caso della banda che operava alla Coin della stazione Termini, dalla cronaca alla scienza con Giampiero Valenza e Giacomo Andreoli e la sfida italiana sull'intelligenza artificiale, oggi con il Messaggero c'è l'inserto gratuito Moltodonna di cui Lorena Loiacono ci anticipa i contenuti e chiudiamo con lo sport e la giornata di Massimo Boccucci concentrata sulla serata di Champions
Rassegna stampa economico-finanziaria del 26 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Corriere della Sera / Il Messaggero * Riforma del TUF e Voto Plurimo: Le Commissioni Giustizia e Finanze hanno accolto i rilievi Consob sulla riforma del Testo Unico della Finanza. Si valuta la "sterilizzazione" del voto plurimo (prassi comune a 70 società a Piazza Affari) in caso di fusioni con delisting o trasferimento della sede all'estero, per non penalizzare l'attrattività del mercato italiano verso gli investitori stranieri. * Debito Globale: Raggiunto il record di 348.000 miliardi di dollari alla fine del 2025 (+9% in 12 mesi). La crescita è trainata dalle spese per la difesa e dagli investimenti nell'IA (data center). In Italia il debito pubblico si attesta al 141,3% del PIL. * Produttività Italiana: Nel periodo post-pandemia (2019-2025), l'Italia ha mostrato una performance di produttività (PIL per occupato) superiore a Germania, Francia ed Eurozona. Il settore delle costruzioni ha registrato un balzo dell'efficienza del 35% grazie a bonus e PNRR. * Borsa: Piazza Affari ha superato quota 47.000 punti. Quotazione dell'oro oltre i 5.200 dollari l'oncia.Industria, IA e AutomotiveTestate: Il Messaggero / Il Giornale / Avvenire / Corriere della Sera * Polo Europeo dell'IA: Il governo punta a rendere l'Italia capofila del progetto "Frontier AI" dell'Unione Europea, con possibile coordinamento a Roma. Il mercato IA in Italia vale 1,8 miliardi di € (+50% sul 2024). Uno scenario ottimale vede per le imprese romane un aumento di valore stimato in 91,2 miliardi di € tramite l'adozione dell'IA. * Leonardo e il Partner Arabo: Il gruppo (ricavi +11%, ordini +15%) presenterà il nuovo piano industriale il 12 marzo. Prevista la creazione di una JV al 50% per la divisione Aerostrutture entro il primo semestre, probabilmente con il socio saudita SAMI. Dividendo previsto in crescita del 20%. * Crisi Auto Tedesca: In Cina, le esportazioni di veicoli tedeschi sono crollate di due terzi dal 2022, mentre la cinese BYD ha aumentato le vendite in Germania del 700%. * Caso Anthropic-Pentagono: Tensione negli USA tra il fondatore Dario Amodei e il Ministro Hegseth. Il Pentagono minaccia di tagliare contratti da 200 milioni di $ se la società non rimuoverà i vincoli etici sull'uso militare dell'IA.Fisco, Infrastrutture e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / La Repubblica / Italia Oggi * Piano Casa: Il governo stanzia 1,2 miliardi di € per il recupero di 60.000 alloggi di edilizia residenziale pubblica. Salvini punta alla "fascia grigia" con contratti rent-to-buy. Entro giugno previsto il recupero dei primi 10.000 alloggi. * Costi Infrastrutture: Allarme per le opere strategiche. Il costo complessivo è salito a 522 miliardi di € (+39 miliardi, +8% rispetto a agosto 2024). Le risorse disponibili coprono attualmente il 67% del fabbisogno (352 miliardi). * Fisco e Rinnovi Contrattuali: L'Agenzia delle Entrate conferma l'imposta sostitutiva del 5% sugli aumenti dei rinnovi contrattuali 2024-2026 pagati nel 2026. * Concessioni Balneari: Il governo accelera per definire il bando tipo entro fine marzo.Banche e LavoroTestate: La Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Ragione * Sfruttamento e Rider: La Procura di Milano estende l'indagine sul caporalato digitale chiedendo documenti a 7 multinazionali del food (tra cui McDonald's ed Esselunga) per verificare l'idoneità dei loro modelli organizzativi. Schlein e Landini invocano il salario minimo (soglia indicata di 9 €/ora). * Occupazione e Mismatch: Difficoltà di reperimento personale per le imprese al 46% (1 posto su 2). Il mismatch tocca il 60% nelle costruzioni e il 59,2% nell'industria metalmeccanica. * Mutui Under 35: Oltre un terzo dei nuovi mutui è richiesto da giovani sotto i 35 anni, grazie alla garanzia Consap fino all'80% per ISEE sotto i 40.000 €.Energia e GeopoliticaTestate: Avvenire / Il Messaggero / La Repubblica / Il Corriere della Sera * Missione Merz in Cina: Il cancelliere tedesco a Pechino con i vertici di Mercedes, BMW, Volkswagen e Siemens per riequilibrare i rapporti commerciali. Il deficit commerciale della Germania verso la Cina è quadruplicato in un anno, raggiungendo gli 87 miliardi di € nel 2025. * Dazi USA: Jamieson Greer (USTR) conferma dazi al 10% già in vigore, con l'obiettivo di portarli al 15%. L'Indonesia ha accettato di ridurre del 99% le tariffe sui beni USA. * Guerra del Petrolio in Est Europa: Orban (Ungheria) e Vucic (Serbia) accelerano sull'oleodotto serbo-slovacco per aggirare l'Ucraina, con termine previsto nel 2027. * Energia: Orsini (Confindustria) avverte che i consumi elettrici raddoppieranno in 20 anni e chiede un mix di rinnovabili e nucleare di nuova generazione.Executive Takeaway (Insight per C-Suite) * Resilienza Produttività: L'Italia sovraperforma i partner UE nella crescita della produttività post-pandemia; il settore costruzioni è il driver principale di efficienza sistemica. * Rischio Geopolitico e Dazi: La strategia USA di Jamieson Greer non prevede retromarce sui dazi (target 15%); per le imprese esportatrici la stabilità passa solo per accordi bilaterali o di blocco (UE). * L'Urgenza IA: Con un mercato nazionale da 1,8 miliardi di € e un tasso di crescita del 50%, l'integrazione dell'IA generativa è ormai un fattore determinante per il valore d'impresa (EBITDA). * Debito e Difesa: Il debito globale è "più pubblico e meno privato"; la spesa militare e tecnologica sta ridefinendo i flussi finanziari mondiali a discapito della sostenibilità fiscale tradizionale. * Focus Welfare e Casa: Il Piano Casa da 1,2 miliardi e la proroga dei bonus assunzioni giovani/donne sono le leve scelte dal governo per mitigare il calo demografico previsto (5 milioni di lavoratori in meno entro il 2040).
“Veio-me à cabeça a imagem do general Garibaldi quando, ao partirem de Roma, disse aos soldados que lhes oferecia sede e calor durante o dia, fome durante a noite e perigo a toda a hora…” Isto serve como impulso se nos viramos para aquele outro lado do qual só recebemos notícias quando algo da ordem da catástrofe nos faz sentir como a realidade é hoje outro nome para o esquecimento. Esses lugares por onde anda a monte, sem prece que o alcance, e a coçar-se contra tudo o deus dos secretos, senhor de vidas inesperadas, que não quadram, não encontram rima neste mundo, mas são contíguos a desertos, serras floridas, e mato agreste, afiados instintos de tanta dar caça a bichos difíceis de explicar, enumerar, armar ciladas aos pássaros, naças aos peixes no mais fundo rio, pescarias ali onde o rio faz d'água uma mansa colheita, e às vezes distraído num gesto mais largo, molhava n'água amara, e compelia/ a recolher a roxa tarde e breve”, depois servia-se da capela abandonada como despensa, usava os santos quebrados para esfacelar a carne. Chamam casa a estes lugares que começam onde se chama campo ao que mais ninguém quis. Tudo saqueado, vendido, traído, tudo roído por uma angústia esfomeada. “Vês o tempo como foge/ que parece que não toca?” Como querem então fazer deste tempo qualquer coisa que se sinta, que de si possa fazer exemplo, deixar algo em conserva, penetrar com um perfume apenas seu esses esforços de memória? “Correm os nossos tempos de maneira,/ Antes no mal parece que estão quedos,/ por mais que mude o sol sua carreira,/ Tantos os males são, tantos os medos,/ Que não há vale cá, não há ribeira,/ Por onde soem já cantares ledos;/ Dos tristes ouvi esses, entretanto/ Dará o céu matéria a melhor canto.”… Há tanto tempo já que não cantamos, e parece até que grão mal adivinhamos. Parece que erram buscando saber o que vão por aí inda dizendo os poetas, mas estes, pior que as silvas, têm só esta estratégia de viverem virados para si mesmos, fazendo o seu, como quem oferece caução, sem levantar ondas, e depois esperar que se insista nesse triste enredo que foi o da eternidade, como se eles disso tivessem notícias mais do que as enfermidades de retardo que nos servem de quotidiano. “O vosso Tejo vai de sangue tinto./ Tal vai o nosso Douro, tal o Lima,/ E vão ainda pior do que te pinto./ Aquele que mais pode não estima/ Entrar por onde quer, saqueia tudo,/ O fogo traz na mão, a maça e a lima./ O dono do curral há-de ser mudo,/ Se não quer, em soltando uma só fala,/ Provar com dano seu, seu aço agudo.” Só vagos ventos sem origem nem nenhuma espécie de sentido andam pelos fundos da língua, a fazer que vivam antigas imagens, muito repetidas, muito usadas para ajudar a despertar fantasmas um pouco mais doces, como o dessa Leanor descalça, que vai pela verdura até à fonte e… “A talha leva pedrada,/ pucarinho de feição,/ sai de cor de limão,/ beatilha soqueixada; cantando de madrugada,/ pisa as flores na verdura:/ Vai fermosa e não segura.” O campo hoje é mais um enredo que o ouvido capta escutando os ecos na sua intimidade ajeitados a modos bravios fazendo por se reproduzirem. “O maravilhoso move-se tão próximo/ das casas sujas e decrépitas…” E o que temos nós ainda de ligação com isto, ainda somos capazes com o nosso peso de assentá-lo em qualquer pegada que faça florescer a verdura? Somos vistos lá onde o tempo se faz outro de tão longe, e temos alguma semelhança muito lavada com esses de olhos castanhos, a tez soleada, a fala cantada de só saber das coisas o recorte emprestado pelo ar. Outros ouvirão falar de um país esquecido, entregue à sua bárbara implosão, num mundo entregue ao desaire de envelhecer, enrijar, ossificar-se sem mais distracção que a própria destruição… Essa é a sua musa, e desperta nele uma intenção terrível, a de um mundo que deita um olhar envilecido a tudo o que de fora só vem para roubar-lhe a paz, incomodá-lo. Eram mentira os idílios, e mesmo desses lendas cheias do unto verboso foi tendo outra impressão… “Um dia vi o amor – era medonho:/ tinha olhos convulsos de anjo bêbado/ e a máscara do ódio.” Os que eram daqui, de tanto se desfazerem contra os trabalhos ordinários que aos demais serviam de ilustração, impulsos para que a lira se entregasse às suas perras entoações, tão fartos de terra, de séculos sentindo os ossos lentamente esmagados contra ela, com vergões e cicatrizes herdadas na pele, e nenhum entusiasmo por esses nomes que a nós nos sabem a mel e cheiram a madressilva. Mal se puderam ver livres de tudo isto, deram cabo dela e de tudo o que lhes lembrasse, nesse crime passional de que fala o Rui Lage. Preferem-lhe tudo o que sirva para enforcar a vista, essas grandes casas, edifícios que fecham a vista, escondem o horizonte, empurram o olhar para longe de todo o céu, fartos-fartos da terra, das infinitas extensões que lhes causavam vertigem pois só viam o imenso trabalho que tudo isso lhes dava. Se nós vamos ao campo em passeio, gozar do prazer de ver a terra presa aos astros, alguns vêm a ígnea tela bárbara de espanto, conhecem os infinitos cansaços de “um povo que vivia a suicidar-se, arando a terra, abrindo a derradeira cama”. Esse povo que hoje nos custa reconhecer como a nossa mais funda tradição, povo para quem o trigo é pão em flor, povo para quem a verdadeira flor era o pão. E é deles sobre nós que sentimos assentarem como uma esparsa maldição esses olhos rasos de um espanto podre, vozes misturadas ao silêncio, um engolir a seco nas serras onde irá a enterrar por estes dias o último pastor, lugares à morte entregues todo-ouvidos. Esta a corografia que se apropriará dos nossos restos, o país das “cabras e carrascos”… “É no teu chão dorido/ Que gasto, em paz, os cascos/ Deu fauno envelhecido…” Escreva-se o requiem, então, sendo certo que de nós nada irá notar-se que não comece ali, que se esboce entre aquela névoa: “A morte/ em flor/ dos camponeses/ tão chegados à terra/ que são folhas/ e ervas de nada/ passa no vento/ e eu julgo ouvir/ ao longe/ nos recessos da névoa/ os animais feridos/ do Início.” Tão poucas páginas daquilo que se resolve antologias fazem ferida como esta. Um pó que soa, um brilho que nos chama para a infinidade dessas noites em que não havia mais que acumular o resíduo de estrelas, vê-lo pairar, como uma essência estranha àquela terra que se fazia sentir com a sua imensidão nos corpos, o peso deles também a decompor-se, sem dar notícia, nesse pouco som enfrentando os currais sem gado que ruíram de pobreza. O sofrimento é a única história, mas desta talvez só o musgo dê, “em seu discurso esquivo de água e indiferença alguma ideia disto”. E, por isso, neste tempo que é sempre depois, só nos resta passar por lá em prosa, para não nos entregarmos a essa inane torpeza de quem canta seja o que for, e se põe a soprar aos pés de um enforcado a ver se o faz balouçar… O enforcado de quem ainda alguns têm muita vergonha… “No gesto suspensivo de um sobreiro,/ o enforcado.// Badalo que ninguém ouve,/ espantalho que ninguém vê,/ suas botas recusam o chão que o rejeitou.// Dele sobra o cajado.” É uma forma de dizer mal disto tudo, outra é lançar um fósforo e rir-se ao vê-los naquela dança dos noticiários, estes que só sabem soletrar o desastre quando o campo, a paisagem deles, surge carbonizado. Quando já não é possível trocar coisa nenhuma por nada que valha. Um fim muito claro, muito fácil de entender, traduzindo em cinzas aquilo que de outro modo não era senão “um pó que nem se palpa/ na peneira do mundo”. E de toda aquela história resta o quê? Além da dúvida de um tempo incerto, sem ciclos, sem estações sequer, os campos tão sós… “Tão longe/ dos homens, as largas plantações, ermos/ sem lar, sem fumos, sequer sem espectros/ dos antigos habitantes vivos.” Aos poucos o bucolismo já não aguenta canto seja de que espécie for, morrem as espécies e só se gera já “crias das bestas e dos homens”, um hálito desolador e “oposto ao antigo sopro do Génesis; que gera/ criaturas como se meramente simulasse/ a vida. E a paisagem torna-se aparência,/ semente simulacro e armadilha”. Teremos, então, de nos contar não tanto com os resíduos de estrelas, que já quase não se vêem, mas com os resíduos do campo: “É o oco interior de alguns/ quintais. O bailado surdo/ e brusco das asas/ da galinha./ A caleira podre aonde/ chora um pingo/ – o derradeiro.// É o mundo minúsculo/ dos canteiros; a vida/ nos degraus da planta; a sesta/ de uma gata que por acaso/ insiste em ser novelo.// É este chão cinzento./ A carne entumescida das paredes./ As espinhas reunidas/ do que foi um peixe.// E as armas toscas de matar/ o tempo: colheres, comida, insectos que tentam/ (ao menos) um mundo/ irrequieto./ É a noite que tem as mãos/ suspensas sobre um alguidar/aonde bóia o dia/ pequeno/ de todas as crianças.// Em certas casas constroem-se/ filhos: a música suave/ que se ouve nas camas./ Resíduos da canção/ a única/ que este povo/ ainda sabe/ e canta.” E com este balanço todo que levamos, colhido na mais recente antologia da poesia portuguesa que nos ofereceu Rui Lage, aquela que reza sobre os campos afinal tão infelizes que foram mantidos até meados do século passado num epílogo do Neolítico, parece que deste lado já estamos safos. Mas, entretanto, se a natureza só é vista em trânsito, cada vez mais embaraçada, a vida cedeu toda ela a um comércio passageiro, e se antes Deus se pagava com o seu próprio dinheiro (lombarda, vinho, feijão-verde e batata nova entre outras espécies), agora parece que a própria vida lírica está inteiramente nos velhos, os que tendo memória de outro mundo, estão invadidos de um infinita suspeita, e tossem, conspiram contra este com uma militância certamente desencantada, mas talvez já só haja algum encanto em ser contra. “Sempre se busca alguma espécie de/ mortal eternidade e a escolha/ da terra é a melhor// forma de amar um tempo destinado/ a mostrar que a linguagem por mais/ ninguém usada// como poesia/ o mortal corpo de quem/ a usou há-de por fim dilacerar”. De resto, que resta? Talvez já só esse resíduo de alvoroço, andar para trás e recompor com toda a dificuldade uma pequena porção de toda aquela dor, emocionar-se diante de algo como um arado, que hoje adquire as feições de um passado remoto, mais parecendo o seu esqueleto. Contra a tecnologia toda que se alimenta de nós, espantar-se diante desse ser já sem mundo… “A mecânica do arado é rudimentar,/ clarividente e sóbria. Nada tem/ em demasia: o que a função requer/ e nada mais.// No perfil eficiente do arado/ há qualquer coisa de navalha, qualquer coisa/ de falo em riste, em transe de fecundar.// de facto, noutros tempos,/ era o arado que rasgava a terra,/ fazia dela um ventre aconchegado –/ cenário certo para o deflagrar da vida/ que vai dentro das sementes.// isto foi no tempo em que havia agricultura/ nos gestos quotidianos dos homens/ e das mulheres.” Agora, o campo na linguagem parece também ele algo que se trafica na sua versão transgénica. Vemos aquele talento para combinar os termos e favorecer um apelo rústico, na poesia como na gastronomia ou nos empreendimentos de turismo-rural… Os poemas dos nossos neo-bucólicos, estão cheios de tojo, restolho e urze, giestas, estalidos, de folhas secas, água a correr, das vozes distantes que chamam dos quintais, e das “casinhas/ com papás, vovós e manos, talvez/ com uma sentida perda/ de um talher à mesa e uma/ horta, couves, alfaces, a doméstica/ economia dos quintalórios/ com um cão cativo a ladrar/ à sina e à honestidade das batatas/ que as mães ou avós ainda esmagam/ na sopa com uns pingos de azeite e/ enfado. Pequeno país do/ gasóleo e futebol, memórias/ de mercados e feiras buliçosas,/ de escolinhas rústicas, agora desertas,/ com a cruz e os presidentes na parede,/ pequeno país de bravia/ palavra, sofrida crueza/ de mato ardido e estrumes, sucatas,/ detritos, o hábito endurecido dos/ pequenos holocaustos/ diários.” E para que mais queremos o espaço, a terra, o país propriamente, esse que serve de luxo de passagem, com todas essas aldeias com abismos e alguma ribeira ao fundo. Carbonizadas aldeias que parece que se deitaram para sempre, e estão por aí como ruínas de embalar, “como se nenhum de nós conseguisse entrar nesse obscuro mundo de leis e direcções invisíveis”. E olhamos para tudo isso e aqueles que lhe escaparam de algum modo talvez se sintam como se reconfortados, como se não pudesse mesmo haver volta, e não quisessem daquele mundo outra coisa além desse “mecanismo triste/ movendo a boca breve”. E o fogo talvez seja a última honestidade de que somos capazes. Talvez, de algum modo, nós sejamos toda a destruição que sonharam e convocaram essas tantas gerações que ali no campo “nasciam, penavam e pereciam no anonimato e no isolamento mais cru”, como nos diz Rui Lage. “A luta pelo pão de cada dia exauria a força vital, conduzida para o braço que fazia descer a enxada e o mangual, que pilotava o arado, que cegava as espigas no braseiro do estio e tocava o gado pelos montes. Do berço à cova, a existência do camponês compunha-se de agruras e privações inumeráveis. Ninguém disse tal condição em verso tão cortante quanto Gil Vicente, pela voz do lavrador da Barca do Purgatório (1518): ‘Sempre é morto quem do arado/ há-de viver'. Afinal, nesse auto medial da trilogia das barcas, o Lavrador anuncia-se ao Anjo não como debutante da morte, mas como seu veterano: ‘Da morte venho eu cansado'. Séculos a fio, o adeus aos campos infelizes foi um gesto vedado. A aldeia fazia as vezes de um cativeiro sem grades.”
Listen along as we recap Roma's 3-0 win over Cremonese, including Bryan Cristante's star turn and Manu Koné's continued shooting woes, before shifting the discussion to Evan Ndicka's future, the Juventus fixture and much more! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
LA BIBLIOTECA DE LA HISTORIA nos abre uno de sus archivos, que nos va a acercar a: "Jorge Juan. Científico, humanista, marino, espía y soldado". Hoy tenemos un programa muy especial, ya que tenemos como invitado a Pello Larrinaga, doctor en ingeniería industrial, profesor en la Universidad del País Vasco y conocido por muchos de vosotros por su participación y pertenencia al podcast "La Biblioteca Perdida". Vamos a tratar de la figura de Jorge Juan y Santacilia, un gran personaje del siglo XVIII español que como a continuación veréis daría mucho que hablar y realizaría grandes aportaciones a la España de aquella época. Sin más preámbulos os dejo con el programa. Espero que os guste. Este es un Podcast producido y dirigido por Gerión de Contestania, miembro del grupo "Divulgadores de la Historia". Enlace a la web del Grupo Divulgadores de la Historia: https://divulgadoresdelahistoria.wordpress.com/ Canal de YouTube de LA BIBLIOTECA DE LA HISTORIA: https://www.youtube.com/channel/UCfHTOD0Z_yC-McS71OhfHIA Correo electrónico: labibliotecadelahistoria@gmail.com *Si te ha gustado el programa dale al "Like", ya que con esto ayudarás a darnos más visibilidad. También puedes dejar tu comentario, decirnos en que hemos fallado o errado y también puedes sugerir un tema para que sea tratado en un futuro programa de LA BIBLIOTECA DE LA HISTORIA. Gracias. Música del audio: -Entrada: Epic Victory by Akashic Records . License by Jamendo. -Voz entrada: http://www.locutordigital.es/ -Relato: Music with License by Jamendo. -Himno de la Comunnitat Valenciana - Anthem of Valencia (Epic Version) (Kike Soriano): https://www.youtube.com/watch?v=zki1R1I8i00 -Himno de la Comunnitat Valenciana interpretado por Francisco: https://www.youtube.com/watch?v=hI10C7f5vXc Redes Sociales: -Twitter: LABIBLIOTECADE3 -Facebook: Gerión De Contestania Muchísimas gracias por escuchar LA BIBLIOTECA DE LA HISTORIA y hasta la semana que viene. Podcast amigos: La Biblioteca Perdida: https://www.ivoox.com/podcast-podcast-la-biblioteca-perdida_sq_f171036_1.html Niebla de Guerra: https://www.ivoox.com/podcast-niebla-guerra_sq_f1608912_1.html Casus Belli: https://www.ivoox.com/podcast-casus-belli-podcast_sq_f1391278_1.html Victoria Podcast: https://www.ivoox.com/podcast-victoria-podcast_sq_f1781831_1.html BELLUMARTIS: https://www.ivoox.com/podcast-bellumartis-podcast_sq_f1618669_1.html Relatos Salvajes: https://www.ivoox.com/podcast-relatos-salvajes_sq_f1470115_1.html Motor y al Aire: https://www.ivoox.com/podcast-motor-al-aire_sq_f1117313_1.html Pasaporte Historia: https://www.ivoox.com/podcast-pasaporte-historia_sq_f1835476_1.html Cita con Rama: https://www.ivoox.com/podcast-cita-rama-podcast-ciencia-ficcion_sq_f11043138_1.html Sierra Delta: https://www.ivoox.com/podcast-sierra-delta_sq_f1507669_1.html Permiso para Clave: https://www.ivoox.com/podcast-permiso-para-clave_sq_f1909797_1.html Héroes de Guerra 2.0: https://www.ivoox.com/podcast-heroes-guerra_sq_f1256035_1.html Calamares a la Romana: https://www.ivoox.com/podcast-calamares-a-romana_sq_f12234654_1.html Lignvm en Roma: https://www.ivoox.com/podcast-lignum-roma-ler_sq_f1828941_1.html Bestias Humanas: https://www.ivoox.com/podcast-bestias-humanas_sq_f12390050_1.html Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
Nel The Essential di mercoledì 25 febbraio, Chiara Piotto parla di: 00:00 il congedo parentale paritario bocciato in Parlamento; 04:50 il giro di poliziotti e carabinieri dietro i furti al Coin di Roma; 06:32 la direttrice del Louvre si è dimessa, quattro mesi dopo il furto dei gioielli imperiali francesi; 08:42 il discorso sull'Unione di Donald Trump. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tutte le notizie sulla Roma in Podcast!
Caso Adriatici: ex assessore condannato a 12 anni - Venezia, Firenze , Roma: musei aperti ai residenti?
[A.S. Roma] MARIONE - Il portale della ControInformazione GialloRossa
Te la do io Tokyo - Trasmissione del 25/02/2026 - Tutte le notizie su www.marione.net
L'arqueòleg Joan Garcia Targa organitza una nova edició del curs d'arqueologia, sota el títol "El comerç a l'antiguitat". Durant 6 sessions de tarda a la biblioteca Santago Rusiñol el curs repassarà les relacions comercials a la Xina, Mesopotàmia, Egipte, Roma o l'imperi Maia, i el fenòmen comú entre les diverses cultures d'establir sistemes de taxació per mantenir els engranatges estatals. L'entrada Torna el curs d’arqueologia, enguany sobre el comerç a l’antiguitat ha aparegut primer a Radio Maricel.
Estilo de Vida es un espacio para detenernos un momento y hablar de salud, bienestar y autocuidado
In attesa di conoscere quando si giocherà la prossima gara casalinga contro la Roma, sabato prossimo i rossoblù faranno visita all'Inter. Che Genoa e che partita bisogna attendersi? Quali sono le ultime indicazioni dall'allenamento odierno? Ne parliamo qui. Buoncalcioatutti!
Adele Stigliano ci porta sul palco del Teatro Ariston di Sanremo, dando i voti agli outfit della prima serata del Festival e parlando della passione per il calcio che trasuda in molti dei cantanti in gara.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Estilo de Vida es un espacio para detenernos un momento y hablar de salud, bienestar y autocuidado
Join Matthew Brennan, Ben Symes and David Wilson as they delve into the biggest stories this week in the world of Irish football.On this week's episode, the trio chat about Nathan Collins' form with Brentford, and who could be in with a shout of getting into the defensive positions in March's squad for Czechia.Is Andrew Omobamidele's new found form at Strasbourg going to catapult him into the picture, or what about James Abankwah's strong displays for Watford in the English Championship?With the game coming ever closer, who is going to partner Troy Parrott up top, will it be Chiedozie Ogbene? And what is the latest on Evan Ferguson's injury woe at Roma?There is a healthy discussion around Jack Moylan and whether he could be in a squad, and also is there room for a Sinclair Armstrong?Matthew regales the excellence of fan favourite David 'Didzy' McGoldrick and what could have been.After Minister for Sport Patrick O'Donovan's comments after the Louth derby, the lads get into why Irish football fan culture is so important and why it is changing.And there is an update as to why the violence in Mexico is something worth keeping an eye on ahead of this summer's World Cup.And as ever, we are looking for your inspiration to help us, fancy getting in touch?You can do so by emailing outsidetheboxotb2026@gmail.com Contact us on socials @offtheball across all our platforms.Or if you want to contact us directly message the @offtheball.football account on Instagram.And as ever, we are on WhatsApp on 087 9 180 180.Become a member and sign up at offtheball.com/join
Marina vive in provincia di Bologna, ma le sue radici sono a Foggia: è l'ultima di cinque figli, cresciuta dentro un matrimonio combinato e in una casa dove il denaro è soprattutto tensione. Il padre, ossessivo nei controlli e nelle rinunce quotidiane, trasforma ogni scelta in un conteggio: «Spegni la luce, la bolletta, quanto tempo stai al telefono… tutto sempre così». La madre, pur di non far mancare nulla ai figli, “si imbosca” quello che riesce.Da lì nasce un imprinting che Marina si porta addosso a lungo: più che desiderare il denaro, prova a evitarlo, come se potesse sparire dalla sua vita insieme ai conflitti. «Se io potessi vivere di baratto e non far circolare i soldi sarei felicissima». In famiglia, poi, le regole non sono uguali per tutti: le restrizioni sono soprattutto per le figlie femmine, mentre al fratello vengono concesse spese e regali importanti. Giovanissima lascia casa: prima un anno all'estero, poi un collegio a Roma, dove impara presto a cavarsela. A Bologna inizia gli studi in Medicina. Ed è proprio durante un'esercitazione che arriva la svolta più brutale della sua vita: scopre per caso un tumore ovarico e, dopo l'intervento, le dicono che potrà diventare madre solo con la fecondazione assistita. È anche per questo che accelera il matrimonio con un uomo più grande, che all'inizio le sembra “leggero” coi soldi, ma quella leggerezza si rivela presto un'altra cosa: controllo. «Quando mi sono venute le contrazioni e stavo per partorire i gemelli, non avevo né contanti, né bancomat. Mi sono fatta prestare i soldi per il taxi da un'amica e così sono riuscita ad arrivare in ospedale. Quando lui è arrivato, la prima cosa che mi ha chiesto è stata: perché hai preso il taxi e non sei venuta a piedi?».Quando arrivano i gemelli, la dinamica peggiora: i soldi passano tutti da lui, Marina deve conservare scontrini e resti. Le cose cambiano quando inizia a lavorare. E lavorando riscopre competenze e fiducia, cresce fino a ruoli di vertice e, alla fine, trova la forza di separarsi. E in quel “dopo” deve imparare tutto: banca, bonifici, mutuo, Partita Iva, e persino il gesto più difficile di tutti, chiedere il giusto prezzo per il proprio lavoro. «Ancora adesso mi capita di andare in banca e dire: no aspetta, però spiegami… io non ci capisco nulla: non avevo mai fatto un bonifico. E tutto questo l'ho imparato nel 2022».
Annalisa De Simone"Ingrata"Nutrimenti Edizioniwww.nutrimenti.netUn romanzo duro, una storia che guarda negli occhi l'ambizione e che, senza paura, la viviseziona. Il desiderio di potere non conosce limiti, e Annalisa De Simone lo racconta con grande maestria.Letizia si trasferisce a Roma per frequentare l'università, poi decide di restarci, dopo la laurea, per trovare un lavoro. Ma non uno qualsiasi, non ha alcuna intenzione di accontentarsi: lei vuole entrare nelle stanze in cui risiede il potere. Così il padre malato, vedovo da tanti anni – la madre di Letizia è morta quando lei era bambina –, la affida al compaesano famoso, al compaesano che ce l'ha fatta: il sindacalista Tonino Giuliante. Lui le farà da mentore, lui la aiuterà. Tra Letizia e Giuliante, però, nasce qualcosa, qualcosa di inaspettato e, per certi versi, sconveniente, qualcosa che va avanti per quasi trent'anni, che segue la parabola discendente di Giuliante – un tempo ragazzo prodigio: dal piccolo agglomerato abruzzese alla segreteria del Psi – e quella ascendente di Letizia che, con spregiudicatezza, punta in alto e tira dritto.Dal 1992 a oggi. La protagonista di questo romanzo racconta quasi trent'anni della propria vita, dall'infanzia in un piccolo paese dell'Abruzzo alla capitale. E racconta la sua ambizione feroce, la sua necessità di riscatto, la sua brama di potere. Ma cosa si cela dietro desideri tanto sfrenati? Il potere è una forma di difesa dalla solitudine, dalla paura dell'abbandono? Cosa ci rimane quando, giunti lì dove abbiamo lavorato per arrivare, capiamo che la vita era altrove, che ne abbiamo dissipato una grande parte inseguendo stelle bugiarde, finte?“Tutti siamo destinati a tornare nei luoghi e dalle persone che abbiamo tradito.”Annalisa De Simone. nata a L'Aquila nel 1983, ma oggi vive a Roma. È stata presidente del teatro Stabile d'Abruzzo e nel consiglio d'amministrazione di Cinecittà, collabora con la Rai. Scrive per Linkiesta e il Riformista. Ha esordito alla narrativa con Solo andata, Baldini&Castoldi, con Marsilio ha pubblicato Non adesso, per favore, nel 2016, Le mie ragioni te le ho dette, 2017, e Sempre soli con qualcuno, 2021.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Jake is back this week to give you another breakdown of the dramatic & disappointing to some Matchday 26 of the 2025/2026 Serie A Season!TIMESTAMPS:00:00-06:02 Intro & Goal OTW06:02-12:54 Lecce 0-2 Inter12:54-25.30 Milan 0-1 Parma (incl. Managerial Tension)25:30-31:18 Juve 0-2 Como31:18-41:48 Atalanta 2-1 Napoli41:48-48:59 Roma 3-0 Cremonese48:59-55:41 Cagliari 0-0 Lazio 55:41-01:03:31 Fiorentina 1-0 Pisa 01:03:31-01:14:28 Genoa 3-0 Torino01:14:28-01:21:35 Sassuolo 3-0 Verona 01:21:35-01:26:46 Bologna 1-0 Udinese01:26:46-01:34:56 Patron Corner (Tyson on Parma & Cuesta)01:34:56-01:39:28 Patron Fantasy League UpdateBecome a patreon: https://patreon.com/Serieaspotlight?Special Shoutout to our Media Partners Benevo Bid - Check out their collection here; https://benevobid.com/#acmilan #inter #juventus #torino #napoli #atalanta #bologna #fiorentina #roma #lazio #lecce #cagliari #udinese #monza #venezia #como #hellasverona #parma #empoli #genoa #football #soccer #footballpodcast #podcast PatreonYoutube: https://www.youtube.com/@serieaspotlightInstagram: https://www.instagram.com/serieaspotlight/Twitter: https://x.com/SerieASpotlight?
Dopo l'apertura dedicata alla situazione di stallo sul fronte ucraino di cui potrete trovare maggiori dettagli nel servizio di Mauro Evangelisti, con Valentina Pigliautile facciamo il punto sull'incontro tra Guiorgia Meloni e il sindaco di Roma Gualtieri sul progetto di destinare più poteri alla capitale d'Italia, quindi passiamo subito alla cronaca con l'inviata Claudia Guasco e un caso che farà molto discutere il fermo di un poliziotto accusato di omicidio, quindi restiamo a Roma con l'inviata Federica Pozzi e il processo a Francis Kaufmann dove è emerso come il falso regista americano ha ucciso la compagna e la figlia di 11 mesi, da oggi inizia lo speciale di Prima pagina dedicato a Sanremo che durerà per tutto il festival con l'inviata del Messaggero Valentina Panetta ci racconterà la vigilia del Festival mentre Massimo Boccucci ci svelerà chi sono gli ospiti sportivi che sfileranno all'Ariston.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Carcano:"L'Atalanta può puntare più al 4 posto che al passaggio del turno." Marangio:"Yildiz deve giocare anche con il Gala. Palladino meglio di De Zerbi" Impallomeni:" Con il Gala la Juve deve preparare la partita con la Roma"
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Apolloni:"Il trend della Cremonese è preoccupante. Cuesta cura molto la difesa. Vedo la Roma in vantaggio per la Champions."
#KöşedekiKitapçı'da
[A.S. Roma] MARIONE - Il portale della ControInformazione GialloRossa
Te la do io Tokyo - Trasmissione del 24/02/2026 - Tutte le notizie su www.marione.net
From Juventus in full crisis after Como loss who are REALLY pushing for top 4, Roma pushing Napoli for third spot who are fuming after refereeing controversy, Atalanta right back in top 4 race, Cremonese in trouble, to Inter Milan kill Scudetto race allowing focus on Coppa Italia, Torino and Genoa could be drawn into Serie B relegation race, and preview of Champions League, Europa League and Conference League leg 2 playoffs, as well as this week's Baggio, Serie ASS and Premface of the week plus much, much more when Nima and Carlo break down all the main talking points from Match Day 25 of the 2025/2026 Serie A season. Timestamps: 00:00 Intro - Match Day 26 Episode Overview 02:10 Juventus - Full Crisis Against Backdrop Of French Montana Performance 28:35 Como - Outstanding Result & Will Play In Europe Next Seasom 30:22 Roma - Gasperini Puts Club In Pole Position To Finish Top 4 & Pushing For Third 35:49 Cremonese - Davide Nicola MUST Be Sacked Or Else Serie B A Certainty 37:40 Napoli - Refereeing Controversy Costly As Hojlund & Manna Furious 49:49 Atalanta - Palladino Substitutions Of Scamacca & Samardzic Changes Game 56:17 Inter - +10 Advantage Means Chivu Can Focus On Coppa Italia & Champions League 01:05:25 AC Milan - Out Of Scudetto Race After Arteta & Arsenal NBA Block On Maignan 01:23:42 Best Of The Rest - Sassuolo Beat Hellas Destined For Serie B, Baroni Risk Torino Sack & Genoa Win But Still In Relegation Race 01:24:31 Champions League, Europa League & Conference League Playoff Leg 2 Preview - Juve Hope For Miracle Against Galatasaray, Atalanta Must Be Brave Against BVB, Inter Have To Manage Game Against Bodö/Glimt, Advantage Bologna Vs Brann & Fiorentina Cannot Fumble 3 Goal Lead Over Jagiellonia Białystok 01:27:52 Baggio, Premface & Serie ASS Of The Week - Osasuna Coach Alessio Lisci Beats Real Madrid, Gianluigi Donnarumma Heroics For Man City, Theo Walcott Epic Premfacery, Italian Journalist Racism Accusation On Bastoni & More If you want to support The Italian Football Podcast and get every episode, simply become a member on Patreon.com/TIFP OR Spotify OR YouTube Memberships. Your support makes The Italian Football Podcast possible. Follow us: Twitter, Facebook, Instagram, YouTube, TikTok Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
====================================================SUSCRIBETEhttps://www.youtube.com/channel/UCNpffyr-7_zP1x1lS89ByaQ?sub_confirmation=1==================================================== LECCIÓN DE ESCUELA SABÁTICA I TRIMESTRE DEL 2026Narrado por: Eddie RodriguezDesde: Guatemala, GuatemalaUna cortesía de DR'Ministries y Canaan Seventh-Day Adventist ChurchMARTES 24 DE FEBREROEL PLAN ETERNO DE DIOS Lee Colosenses 1:24, 25. ¿Qué dice Pablo acerca de su sufrimiento por causa de Cristo? Aunque Pablo escribió Colosenses mientras estaba bajo arresto domiciliario en Roma, quizá su mayor sufrimiento se haya debido a no poder trabajar intensamente yendo de un lugar a otro y de una casa en otra como antes (Hech. 20:20). Estas aflicciones o tribulaciones, de las que Cristo nos advirtió (Mat. 24:9; Juan 16:33), “no son comparables con la gloria venidera que se ha de manifestar en nosotros” (Rom. 8:18). Como les había dicho a los filipenses, ahora se alegra de sus sufrimientos por el bien de los colosenses (Col. 1:24). Aunque Pablo estaba en la cárcel, “la palabra de Dios no está presa” (2 Tim. 2:9) y allí en su celda vieron la luz sus cartas a los Filipenses, a los Efesios y a Filemón. Tras su liberación, Dios le inspiró los importantes consejos registrados en 1 Timoteo y Tito. Luego, durante su último encarcelamiento en una prisión romana, escribió 2 Timoteo. En resumen, estos últimos años brindaron a Pablo la oportunidad de escribir una parte significativa del Nuevo Testamento, incluyendo Hebreos. El plan eterno de Dios preveía todo esto y más. La palabra griega que Pablo utiliza en Colosenses 1:25, generalmente traducida como “administración”, es oikonomia. Usada en un sentido limitado (como, por ejemplo, en 1 Tim. 1:4), se refiere a “la manera que tiene Dios de ordenar las cosas” (Luke Timothy Johnson, The First and Second Letters to Timothy [Nueva York: Doubleday, 2001], p. 164). Eso incluiría el apostolado de Pablo. Pero, en un sentido más amplio, incluye todas las disposiciones divinas que integran el Plan de Salvación. El ministerio de Pablo, el de los demás apóstoles e incluso el de los profetas del Antiguo Testamento (Efe. 2:20; 3:5), incluido Moisés, estaba destinado a “que anuncie la palabra de Dios” (Col. 1:25), todo ello en relación con este plan divino. Aunque analizaremos este tema con más detenimiento en el estudio de mañana, resulta útil en este momento observar que Pablo reconocía que su ministerio no era más que una pequeña parte de un plan divino mucho más amplio y de largo alcance que comenzó a ponerse en práctica “desde la creación del mundo” (Mat. 13:35; Efe. 1:4). ¿Cómo armonizan todas tus decisiones con el plan más amplio de Dios? ¿Podemos saber realmente si una decisión es “pequeña”? ¿Cómo puede tener ramificaciones mayores que solo se harán evidentes más tarde?
Continua l'appuntamento con il talk di AS Roma Podcast che accompagna le gare di campionato della Roma di Gasperini.
Nicola Ruganti"Vertigine"Prefazione di Marco DamilanoPostfazione di Luigi CancriniBordeaux Edizioniwww.bordeauxedizioni.itNella città di T., dove le strade custodiscono memorie ferite e il presente vacilla, Anna scopre la politica: un varco che può inghiottire o salvare. Ha diciott'anni, una fame ostinata di capire e un talento per cogliere ciò che gli adulti non dicono più. Quando la sorella Irene la coinvolge nella campagna elettorale di Ernesto, candidato sindaco, Anna incontra Paolo: quarantenne inquieto, militante senza gloria, convinto che da quel voto possa dipendere un frammento di futuro. Seguendolo per le strade, nelle sezioni e nelle assemblee improvvisate, Anna entra in un mondo dove speranza e oscurità camminano vicine. Scopre la storia che non ha trovato nei libri: magistrati uccisi come Mario Amato, verità insabbiate, ragazzi cancellati dalla violenza politica. E insieme scopre l'umanità minuta e luminosa di chi tenta ancora di cambiare le cose. T. è una città che può precipitare o risorgere, a seconda della voce che sceglierà. Vertigine racconta un anno in bilico, tra politica, amicizia e memoria: una storia che assomiglia al nostro Paese, fragile e contraddittorio, ma ancora capace di speranza. Prefazione di Marco Damilano. Postfazione di Luigi Cancrini.Nicola Ruganti, insegnante e scrittore nato a Pistoia nel 1979, vive e lavora a Roma. Ha scritto Meglio che qua. Novelle di dentro e di fuori (Il Barrito del Mammut, 2023), ha curato Abitare il mondo (Erickson, 2025) ed è coautore del film Frastuono (2014, in concorso al 32° Torino Film Festival). Ha collaborato con le riviste «Lo straniero», «Gli asini», «L'A.PE» del Centro territoriale Mammut di Napoli, e con Altre Velocità. Ha pubblicato racconti su «Minima et Moralia», «Satisfiction», «Cattedrale-osservatorio sul racconto». Ha ricoperto anche cariche istituzionali; militante politico.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Längs floden Isonzo (Soča), i gränslandet mellan nordöstra Italien och dåvarande Österrike-Ungern (i dag främst västra Slovenien), utspelade sig några av första världskrigets mest brutala och utdragna strider.Den italienske överbefälhavaren Luigi Cadorna drev gång på gång sina soldater mot väl befästa höjder i en terräng som gynnade försvararen – och kom senare att bli ihågkommen som en av militärhistoriens mest hänsynslösa generaler.I dagens avsnitt av Militärhistoriepodden diskuterar idéhistorikern Peter Bennesved och professor i historia Martin Hårdstedt Italiens inträde i första världskriget och de inledande striderna längs Isonzofronten.När kriget bröt ut 1914 förklarade Italien sig neutralt, trots att landet ingick i Trippelalliansen med Tyskland och Österrike-Ungern. Men en växande italiensk nationalism – och tanken på att samla ”italienskt” territorium under en och samma stat – gjorde det allt mer lockande att byta sida och ansluta sig till ententen (främst Storbritannien, Frankrike och Ryssland). Särskilt hägrade områden som Sydtyrolen och Trieste, som fortfarande tillhörde Österrike-Ungern men som det italienska ledarskapet ansåg borde bli italienska.I april 1915 slöts därför Londonfördraget, ett hemligt avtal där ententemakterna lovade Italien territoriella vinster om landet gick in i kriget på deras sida. Italien förband sig att agera snabbt – men mobiliseringen drog ut på tiden. När de italienska styrkorna väl sattes in under Cadornas ledning inleddes offensiverna vid Isonzo i juni 1915.Den italienska armén var dock knappast rustad för det som väntade. Terrängen var karg, brant och oförlåtande. Att gräva ned sig i bergssluttningarna var ofta nästintill omöjligt, och anfallen tvingades fram i smala passager där försvararna kunde koncentrera sin eld. Fördröjningarna gav dessutom Österrike-Ungern tid att förstärka sina försvarsställningar i höjdlägena. Kombinationen av bristande förberedelser, starka försvarslinjer och en terräng som kanaliserade anfallen skapade en obarmhärtig spiral av förluster – och Cadornas utpräglat offensiva doktrin gjorde priset ännu högre.Det skulle krävas tolv stora slag vid Isonzo mellan 1915 och 1917 innan fronten slutligen bröts – till ett ohyggligt pris i människoliv. Italienska soldater under andra slaget vid Isonzo, 1915. Bilden visar en position för det 20:e kavalleriregementet "Cavalleggeri di Roma" i området Carso, under de intensiva striderna som utspelade sig mellan Italien och Österrike-Ungern under första världskriget. Källa: www.esercito.difesa.it. Licens: CC BY 2.5.Det andra slaget vid Isonzo var en del av en serie offensiver längs Isonzofronten och kännetecknades av svåra terrängförhållanden och höga förluster. Carso-platån var särskilt strategiskt viktig men mycket svår att försvara och anfalla.Klippare: Emanuel Lehtonen Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
[A.S. Roma] MARIONE - Il portale della ControInformazione GialloRossa
Te la do io Tokyo - Trasmissione del 23/02/2026 - Tutte le notizie su www.marione.net
C&C Live! Roma: https://teatroservi.vivaticket.it/it/event/ee-08-crime-comedy/272273 Tutte le date Live!: https://www.crimeandcomedy.it/eventi-live/ Ascolta Vite Scomode: https://open.spotify.com/show/10x4FJMO7tlMkYgRo7GL6W?si=33fd9897c8e54766 Christian Devi Brando è figlio di una leggenda: Marlon Brando. Ma avere un padre ricco e famoso non sarà abbastanza per farlo crescere sereno, anzi: Christian collezionerà traumi che lo segneranno per sempre, portandolo ad abusare di alcool e sostanze stupefacenti, e che lo porteranno a commettere un terribile delitto. --------- Patreon: https://www.patreon.com/crimeandcomedy Instagram: https://www.instagram.com/crimeandcomedy.podcast/ Telegram: https://t.me/crimeandcomedy Sito: https://www.crimeandcomedy.it Instagram: Clara Campi: https://www.instagram.com/claracampicomedy/ Marco Champier: https://www.instagram.com/mrchreddy/ Editing - Ilaria Giangrande: https://www.instagram.com/ilaria.giangrande/ Caricature - Giorgio Brambilla: https://www.instagram.com/giorgio_brambilla_bookscomedy/ Capitoli: (00:00:00) | Intro (00:00:20) | Sigla (00:00:34) | Marlon Brando, Christian Brando e Vite Scomode (00:03:00) | C&C Live! Tour 2026 (00:03:40) | Ringraziamenti Patreon (00:04:57) | L'infanzia e l'adolescenza di Christian Brando (00:56:12) | Il rapporto tra Cheyenne e Christian Brando (01:08:58) | L'omicidio di Christian Brando e il gesto estremo di Cheyenne (01:42:03) | La vita di Christian Brando dopo il carcere (01:57:23) | I nostri Patreon Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fluent Fiction - Italian: Harmony Under Rome's Winter Sky: A Musical Journey Begins Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-02-22-08-38-20-it Story Transcript:It: Luca e Giulia si trovano al centro di Roma, in Piazza Navona.En: Luca and Giulia find themselves in the center of Rome, in Piazza Navona.It: È inverno.En: It is winter.It: Le luci del Carnevale brillano, illuminando tutto intorno.En: The lights of the Carnevale shine, illuminating everything around.It: Ci sono bancarelle piene di dolci e maschere colorate.En: There are stalls full of sweets and colorful masks.It: L'aria è fredda, ma l'atmosfera è calda grazie alla gente che ride e si diverte.En: The air is cold, but the atmosphere is warm thanks to the people who laugh and have fun.It: Luca tiene saldamente la sua chitarra.En: Luca holds his guitar tightly.It: È emozionato, ma anche un po' preoccupato.En: He is excited, but also a little worried.It: Giulia gli sorride con il suo violino pronto.En: Giulia smiles at him with her violin ready.It: Entrambi sanno che questa è un'occasione importante.En: They both know this is an important opportunity.It: Devono raccogliere abbastanza denaro per il loro tour musicale.En: They must gather enough money for their music tour.It: Il Carnevale porta molti turisti e gli artisti di strada sono tanti.En: The Carnevale brings many tourists, and there are many street artists.It: C'è concorrenza.En: There is competition.It: Luca e Giulia si guardano.En: Luca and Giulia look at each other.It: Devono catturare l'attenzione della folla.En: They need to capture the crowd's attention.It: Luca ha un'idea.En: Luca has an idea.It: Propone di suonare una nuova canzone.En: He proposes to play a new song.It: Non è perfetta, ma è speciale.En: It isn't perfect, but it's special.It: Giulia annuisce.En: Giulia nods.It: Sa che è una sfida, ma crede in Luca.En: She knows it's a challenge, but she believes in Luca.It: Iniziano a suonare.En: They start to play.It: Le prime note sono incerte, ma poi trovano il ritmo.En: The first notes are uncertain, but then they find the rhythm.It: Le persone si fermano.En: People stop.It: C'è un momento di silenzio, poi un grande applauso.En: There's a moment of silence, then a big applause.It: La folla è incantata dalla melodia.En: The crowd is enchanted by the melody.It: Luca e Giulia si guardano con sorpresa e felicità.En: Luca and Giulia look at each other with surprise and happiness.It: La gente lascia delle monete nel loro cappello.En: People leave coins in their hat.It: Sentono che ce la possono fare.En: They feel that they can make it.It: Alla fine della serata, contano le monete.En: At the end of the evening, they count the coins.It: Sono abbastanza per iniziare il loro tour.En: It's enough to start their tour.It: Luca sorride.En: Luca smiles.It: Ha dimostrato a sé stesso che può farcela.En: He has proven to himself that he can do it.It: La sua famiglia sarà orgogliosa di lui.En: His family will be proud of him.It: Giulia si sente più sicura.En: Giulia feels more confident.It: Ha imparato che rischiare a volte paga.En: She has learned that sometimes taking a risk pays off.It: La Piazza Navona si svuota lentamente.En: Piazza Navona slowly empties.It: Le luci del Carnevale si spengono una ad una.En: The lights of the Carnevale go out one by one.It: Ma Luca e Giulia sono pieni di energia.En: But Luca and Giulia are full of energy.It: Il loro sogno si sta avverando.En: Their dream is coming true.It: Si preparano a partire all'avventura, pronti a suonare la loro musica in altre città.En: They prepare to set off on the adventure, ready to play their music in other cities.It: E, mentre si allontanano, sanno che insieme possono affrontare qualsiasi sfida.En: And, as they walk away, they know that together they can face any challenge. Vocabulary Words:the opportunity: l'occasionethe competition: la concorrenzathe artist: l'artistato capture: catturareto propose: proporreto gather: raccogliereto enchant: incantarethe melody: la melodiato start: iniziareto smile: sorriderethe challenge: la sfidato nod: annuireto risk: rischiareto pay off: pagarethe atmosphere: l'atmosferato hold tightly: tenere saldamentethe stall: la bancarellathe tourist: il turistathe street: la stradathe crowd: la follathe surprise: la sorpresathe happiness: la felicitàthe hat: il cappelloto count: contareto prove: dimostrareproud: orgogliosothe evening: la seratathe energy: l'energiathe adventure: l'avventuraany: qualsiasi
Mexiko-Stadt, 1940er. Eine Hebamme. Eine Wohnung in der Colonia Roma. Und ein Spitzname, der leider absolut verdient war: „Die Ogerin“. Felícitas Sánchez Aguillón wirkte nach außen... hässlich, sind wir ganz ehrlich. Nach innen? Eher menschgewordener Albtraum. Was hinter ihrer Tür entdeckt wurde, gehört zu den Fällen, bei denen selbst abgebrühte True-Crime-Fans kurz schlucken. Paula & Mika sprechen über verschwundene Babys, illegale Abtreibungen und darüber, wie lange man kollektiv wegschauen kann. Wie immer mit schwarzem Humor, weil man sonst nur noch schreien würde. Wo ihr uns noch findet: https://todsicher.podcaster.de/ https://www.instagram.com/todsicherpodcast https://www.facebook.com/todsicherpodcast https://twitter.com/todsicherpod https://ko-fi.com/todsicherpodcast https://www.twitch.tv/paulaowl Quellen: http://www.eprensa.info/2013/04/homicidio_30.html http://thewomanwhokill.blogspot.com.es/2014/03/felicitas-sanchez-aguillon.html http://asesinosenseriebios.blogspot.com.es/2010/11/felicitas-sanchez-aguillon-la.html https://www.agendadelcrimen.com/2016/06/felicitas-sanchez-aguillon-la-ogresa-de.html Musik von https://audiohub.de
Fluent Fiction - Italian: Finding Creativity and Connection in Piazza Navona's Festivities Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-02-22-23-34-02-it Story Transcript:It: Il gelo invernale avvolgeva Piazza Navona, ma il calore del Carnevale e le sue colorate maschere riscaldavano l'atmosfera.En: The winter frost enveloped Piazza Navona, but the warmth of Carnevale and its colorful masks warmed the atmosphere.It: Le bancarelle erano piene di dolci e oggetti artigianali, mentre lo spirito festoso riempiva l'aria.En: The stalls were full of sweets and handmade items, while the festive spirit filled the air.It: Luca, un artista tormentato dalla mancanza di idee, camminava tra la folla.En: Luca, an artist tormented by a lack of ideas, walked through the crowd.It: Il suo sguardo si posava sui colori vivaci dei costumi e sulle risate dei bambini.En: His gaze rested on the vivid colors of the costumes and the laughter of the children.It: Sentiva il bisogno di ritrovare quella scintilla per il suo nuovo progetto di pittura.En: He felt the need to rediscover that spark for his new painting project.It: Giulia, appena tornata da un lungo periodo di lavoro all'estero, si trovava nella piazza con suo cugino Matteo.En: Giulia, just back from a long period of working abroad, was in the square with her cousin Matteo.It: Anche lei sentiva l'inverno dentro di sé, un desiderio di appartenenza dopo tanto tempo lontana dai suoi cari.En: She, too, felt the winter within herself, a desire for belonging after being away from her loved ones for so long.It: "Vieni, Giulia!En: "Come, Giulia!It: Guarda quante opere d'arte in mostra," disse Matteo, trascinandola verso l'esposizione all'aperto.En: Look at the many works of art on display," said Matteo, pulling her towards the outdoor exhibition.It: Con esitazione, Giulia lo seguì, sperando di sentire un legame con la sua città natale.En: Hesitantly, Giulia followed, hoping to feel a connection with her hometown.It: Tra le tele esposte, una catturò subito l'attenzione di Giulia.En: Among the canvases on display, one immediately caught Giulia's attention.It: Era un dipinto che sembrava raccontare storie nascoste nei cieli di Roma.En: It was a painting that seemed to tell hidden stories in the skies of Rome.It: Le ricordava le serate estive della sua infanzia, quando sedeva sul terrazzo con i suoi genitori a guardare le stelle.En: It reminded her of the summer evenings of her childhood when she would sit on the terrace with her parents, watching the stars.It: "Che artista straordinario," mormorò Giulia, avvicinandosi alla tela.En: "What an extraordinary artist," murmured Giulia, approaching the canvas.It: "Chi l'ha dipinta?"En: "Who painted it?"It: chiese a Matteo.En: she asked Matteo.It: Matteo indicò un giovane dai folti capelli scuri, assorto nei suoi pensieri.En: Matteo pointed to a young man with thick dark hair, lost in his thoughts.It: "È Luca.En: "That's Luca.It: Forse dovresti parlargli."En: Maybe you should talk to him."It: Con un po' di nervosismo, Giulia si avvicinò a Luca.En: With a bit of nervousness, Giulia approached Luca.It: "Ciao.En: "Hi.It: Il tuo lavoro è davvero emozionante."En: Your work is truly moving."It: Luca, sorpreso, sorrise timidamente.En: Luca, surprised, smiled shyly.It: "Grazie.En: "Thank you.It: Non ne sono sempre sicuro."En: I'm not always sure about it."It: Cominciarono a parlare, prima del dipinto, poi della vita.En: They began to talk, first about the painting, then about life.It: Giulia condivise i suoi ricordi d'infanzia, mentre Luca, ascoltando, trovava in lei nuove ispirazioni.En: Giulia shared her childhood memories, while Luca, listening, found new inspirations in her.It: Le loro conversazioni si trasformarono in un dialogo profondo su arte e appartenenza.En: Their conversations evolved into a deep dialogue about art and belonging.It: "La tua prospettiva è come una boccata d'aria fresca," disse Luca.En: "Your perspective is like a breath of fresh air," said Luca.It: "Forse Roma ha ancora delle storie da raccontare attraverso il mio pennello."En: "Perhaps Rome still has stories to tell through my brush."It: Giulia trovava conforto nella familiarità della cultura romana, scoprendo nei racconti di Luca una risonanza del suo stesso desiderio di connessione e calore.En: Giulia found comfort in the familiarity of Roman culture, discovering in Luca's stories a resonance with her own desire for connection and warmth.It: La piazza, con i suoi rumori e colori, improvvisamente sembrava più calda.En: The square, with its sounds and colors, suddenly seemed warmer.It: Decisero di rivedersi e continuare a esplorare la città insieme, sperimentando Roma con occhi diversi.En: They decided to meet again and continue to explore the city together, experiencing Rome through different eyes.It: Luca trovò nei pensieri di Giulia la chiave per liberare la sua creatività e giunse a comprendere quanto fosse importante la connessione umana nell'arte.En: Luca found in Giulia's thoughts the key to unleashing his creativity and came to understand how important human connection is in art.It: Giulia, invece, riuscì finalmente ad accettare le sue radici, trovando una rinnovata gratitudine verso il suo passato e il suo presente.En: Giulia, on the other hand, finally managed to embrace her roots, finding a renewed gratitude for her past and present.It: Piazza Navona, vestita di festa, diventò per entrambi un simbolo di nuovo inizio.En: Piazza Navona, dressed for the festivities, became for both of them a symbol of a new beginning. Vocabulary Words:winter frost: il gelo invernalewarmth: il calorehandmade items: gli oggetti artigianalifestive spirit: lo spirito festosoartist: l'artistalack of ideas: la mancanza di ideecrowd: la follagaze: lo sguardocostumes: i costumispark: la scintillapainting project: il progetto di pitturabelonging: l'appartenenzacousin: il cuginooutdoor exhibition: l'esposizione all'apertocanvas: la telahidden stories: le storie nascosteterrace: il terrazzoextraordinary: straordinarionervousness: il nervosismomoving: emozionanteshyly: timidamentememories: i ricordideep dialogue: il dialogo profondobreath of fresh air: una boccata d'aria frescahuman connection: la connessione umanacreativity: la creativitàroots: le radicigratitude: la gratitudinefestivities: la festanew beginning: il nuovo inizio
Nos centramos hoy en uno de los momentos más decisivos y dramáticos del siglo IV: la llegada de los godos a las fronteras del Imperio romano y el cruce del Danubio en el año 376 d.C., huyendo del terror desatado por los hunos. Este episodio constituye la primera parte del capítulo doble que dedicamos al desastre de Adrianópolis (378 d.C.), y en él analizamos las causas profundas que llevaron a Roma al borde del abismo. Tras la muerte de Valentiniano I y en un contexto de enorme inestabilidad política, el emperador Valente se enfrenta a una crisis sin precedentes en la frontera danubiana. Cientos de miles de godos, empujados por la irrupción violenta de los hunos desde las estepas euroasiáticas, piden asilo al Imperio. No llegan como conquistadores, sino como refugiados desesperados que buscan sobrevivir. Roma acepta su entrada… pero la corrupción, la incompetencia y la codicia de los funcionarios imperiales convierten lo que podía haber sido una integración controlada en una auténtica bomba de relojería. Hambre, abusos, extorsión y traición desembocan en la rebelión abierta de los godos bajo el liderazgo de Fritigerno. Lo que comienza como una crisis migratoria mal gestionada se transforma en una guerra devastadora en Tracia. En este primer episodio no abordamos aún la famosa batalla de Adrianópolis, sino que nos detenemos en los antecedentes: el mundo godo antes del choque, la presión huna, el colapso del equilibrio fronterizo, la desastrosa gestión romana y la escalada militar que acabará conduciendo al enfrentamiento definitivo. Para comprender la magnitud de la derrota romana en 378, primero debemos entender cómo y por qué se llegó hasta allí. Y eso es precisamente lo que exploramos hoy. Bienvenidos a la primera parte de esta bilogía dedicada al desastre de Adrianópolis: el origen del conflicto. Instagram: https://www.instagram.com/carlosdemiguelpodcaster/ Facebook: https://www.facebook.com/elocasoderoma/ Canal de Telegram: https://t.me/elocasoderoma Canal de WhatsApp: https://whatsapp.com/channel/0029Vb3LiUYLSmbTrjIjmJ0x Twitter (X): @elocasoderoma Novelas: https://www.planetadelibros.com/autor/carlos-de-miguel/000057983#bibliografia Mapas y cartografía: https://ko-fi.com/elocasoderomacartografia Web oficial: http://www.elocasoderoma.com Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
Elena Francesca Beccaria"La gioia nel silenzio"Come ho scoperto il mondo dalla vita di clausuraMarsilio Editoriwww.marsilioeditori.itSei felice? È questa la domanda che spariglia le carte e fa venire a galla le contraddizioni persino di una vita apparentemente perfetta. Giovane laureata a pieni voti, Elena ha la solidità degli affetti familiari, una relazione stabile, una carriera avviata e una promozione in vista. Ma anche un'angoscia dentro che non sa spiegarsi e a cui nessuno sembra prestare ascolto. Finché un giorno, nel silenzio avvolgente di una chiesa, si sente accolta, compresa, in pace. E tutto cambia.La gioia diventa compagna delle sue giornate, e più la condivide, più si moltiplica. In questa testimonianza schietta e illuminante sul senso della vita e il coraggio della libertà, suor Elena Francesca ci affida oggi parole di speranza, rivolte a tutti. Ci guida alla scoperta del silenzio, la voce che non delude, e della preghiera, forza misteriosa in grado di raggiungere anche le ferite del cuore più nascoste.Ribalta ogni logica del mondo e infonde la fiducia necessaria a guardare paure e fragilità che nascono da dentro, per imparare a convivere con noi stessi e con gli altri, instaurando relazioni autentiche, consapevoli di non essere mai da soli. Dalla gioia di una vita che inizia a realizzare se stessa, nasce il desiderio di diffondere il messaggio che è possibile spezzare le catene delle aspettative e dei traguardi effimeri, vincere il rumore assordante del mondo, in cerca di una verità che ci interroga nel profondo: quanto siamo disposti a perdere per trovare noi stessi?Elena Francesca Beccaria (1960), monaca clarissa dall'età di ventisette anni, per venticinque ha vissuto la sua consacrazione nel monastero umbro di Città della Pieve. Dal 2013 è al monastero di Santa Chiara a Roma, del quale attualmente è abbadessa.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Alessandro Masi"L'opera perfetta"Vita e morte di MasaccioNeri Pozza Editorewww.neripozza.itQuesta non è solo la storia di un artista, è un viaggio nel cuore del Rinascimento, un libro che invita a riflettere sull'importanza dell'arte nella nostra vita e sul potere eternante della creatività umana.Masaccio muore a soli ventisei anni e attorno alla sua prematura scomparsa fioriscono subito, in quella primavera del 1428, leggende. Vengono avanzati dubbi e fatte speculazioni. Si parla di avvelenamento. Ma chi trae vantaggio dalla morte di un talento così straordinario? Alessandro Masi esplora tutte le ipotesi, scandaglia la sua breve vita contribuendo, con un'“indagine” accurata, a far emergere ancora più potente la percezione del genio di Masaccio e del suo lascito artistico. L'opera perfetta è anche l'analisi appassionata del lavoro di un grande maestro del Rinascimento, Tommaso di ser Giovanni Cassai che nacque a San Giovanni in Valdarno nel 1401, da tutti conosciuto come Masaccio, nomignolo che Giorgio Vasari giustifica attribuendolo alla sua «tanta straccurataggine». Studiando, scomponendo e ricomponendo i suoi capolavori più celebri, come il Tributo e le Storie di San Pietro nella Cappella Brancacci, definito da Benvenuto Cellini «la scuola del mondo», lo storico dell'arte dimostra come Masaccio abbia rivoluzionato la rappresentazione spaziale e la narrativa visiva, dando vita a un'esperienza emotiva e d'impatto che ha influenzato intere generazioni di artisti. Leonardo da Vinci, nel Codice Atlantico, lo definisce autore «dell'opera perfetta, come quelli che pigliavano per autore altro che la natura, maestra dei maestri».La tragica notizia della scomparsa di Masaccio, avvenuta qualche settimana prima a Roma, qualcuno dice per avvelenamento, giunse a Firenze solo il 20 giugno 1428 e fece immediatamente il giro della città. Non era passato molto tempo che, terminata la Trinità di Santa Maria Novella, il giovane pittore era partito dalla sua città per giungere alla Città eterna. L'invito ad andare a lavorare a Roma gli era stato consegnato da un garzone con una lettera firmata dallo stesso maestro di Panicale che, a sua volta, aveva ricevuto prestigiose commissioni grazie alle sue amicizie con i potenti Colonna, parenti del papa Martino VAlessandro Masi, storico dell'arte e giornalista, è segretario generale della Società Dante Alighieri. I suoi interessi spaziano dal futurismo (Zig Zag. Il romanzo futurista, il Saggiatore) a trattati di politica culturale del ventennio fascista (Giuseppe Bottai. La politica delle arti. Scritti 1918-1943, Editalia). Il suo recente studio sull'arte italiana a cavallo tra fascismo e repubblica (Idealismo e opportunismo della cultura italiana. 1943-1948, Mursia) ha dato vita a un lungo dibattito sulla figura di Palmiro Togliatti e gli intellettuali.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Podcast 22.02.2026 ROMA-CREMONESE 2-0 Voccia Eroli Nardo Corallo Del Monte Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
[A.S. Roma] MARIONE - Il portale della ControInformazione GialloRossa
Te la do io Tokyo - Trasmissione del 22/02/2026 - Tutte le notizie su www.marione.net
Apriamo la nostra rassegna di attualità con la Conferenza sulla sicurezza a Monaco, che si è svolta lo scorso fine settimana. Poi parleremo delle accuse rivolte al Cremlino per l'avvelenamento, avvenuto due anni fa, del noto leader dell'opposizione russa Alexei Navalny. La nostra sezione scientifica è dedicata a uno studio secondo cui la stimolazione elettrica del cervello può rendere le persone meno egoiste. E concluderemo la prima parte del programma con una conversazione sull'iniziativa dell'Irlanda a sostegno delle arti, che prevede un reddito di base per 2.000 artisti per un periodo di tre anni. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Special Verbs: Piacere. Ne troverete diversi esempi nel dialogo dedicato al restauro di un affresco che si trova nella basilica di San Lorenzo in Lucina, a pochi passi dal centro storico di Roma: un caso che ha fatto molto discutere perché uno dei due angeli raffigurati sembra avere il volto dell'attuale presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Salire/venire alla ribalta. La ritroverete nel dialogo dedicato a Niscemi, cittadina siciliana finita al centro dell'attenzione dopo una frana di vaste proporzioni, che ha costretto centinaia di famiglie a lasciare le proprie case e ha aperto interrogativi urgenti sul futuro del territorio. - L'Europa riceve segnali contrastanti dagli Stati Uniti sulle relazioni transatlantiche - Il ministro degli Esteri britannico accusa il Cremlino di aver avvelenato Alexei Navalny - La stimolazione elettrica del cervello può rendere le persone più generose - L'Irlanda introduce tre anni di reddito di base per gli artisti in difficoltà - Quando un affresco diventa un caso politico - Niscemi, una città in bilico
Il 10 dicembre del 1989 la Roma batte 3-2 la Cremonese, e lo fa grazie a Desideri ed ad una doppietta di Rudi Voeller.
Inter vs Juventus was FILLED with controversy after Kalulu's red card on Bastoni. We break it all down and show why VAR is flawed once again...TIMESTAMPS0:36 Referee's VAR and the bigger picture27:47 Juventus warriors, Inter timid37:14 Super Modric saves spotty Milan42:33 Napoli x Roma was real football57:38 Fiorentina with a HUGE 3 points
The Derby d'Italia this weekend felt crucial in the race for this year's Scudetto. Musa and Ryan chat about Inter leaving it late to beat Juventus (05:03), who were down to ten for the entire second half at San Siro, after a very controversial second yellow for Pierre Kalulu. It took a brilliant winner from Piotr Zieliński to win the game and send Inter eight points clear of the top, thanks to Napoli's draw with Roma. In the middle of all that, there's a big detour about manager's first touches and player showboating (17:39), before chatting about Igor Tudor becoming the Tottenham Hotspur men's interim head coach (34:53). Finally, there's a round-up (45:33) featuring La Liga, Bundesliga, FA Cup, a rare case of a spiritually onside goal actually counting and Mo Salah doing his bit for content.As mentioned, Scouted have launched the first edition of their new digital magazine and are giving Stadio listeners a month's full access to their site (including the new issue) for just £2! Just use this link: https://scoutedftbl.com/stadio.For more podcasts, ad-free and in full, plus access to the Stadio Social Club and much more, you can become a Stadio member by signing up at patreon.com/stadio. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.