City in southern Italy
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The Champions League is back. But who can actually stop PSG?Dotun Adebayo and Tim Vickery are joined by football writer and author Miguel Pereira to look ahead to the new Champions League season and debate whether PSG can make it three European titles in a row.They discuss Arsenal, Real Madrid, Barcelona and Bayern Munich's chances, why Kylian Mbappé still desperately needs a Champions League title, Harry Kane's European ambitions and whether the demands of the Premier League actually make it harder for English clubs to conquer Europe.There's also a fascinating debate about UEFA's new 36-team league format, the decline of Serie A, the disappearance of traditional defending, Como's rise under Cesc Fàbregas and the outsiders worth keeping an eye on.Plus, the panel looks ahead to a huge opening week featuring Real Madrid vs Inter, Porto vs Manchester City, Napoli vs Arsenal and Liverpool vs Atlético Madrid.
Former Arsenal, Manchester City, Benevento and France international Bacary Sagna joins Nima Tavallaey to discuss a number of Serie A, Azzurri & Champions League related topics. Timestamps: 00:00 - Intro - Welcome Bacary Sagna 00:05 - Premier League Inter: John Stones, Curtis Jones, Djed Spence & Manuel Akanji Impact 02:55 - "Djed Spence A Top Player, More Balanced Than Dumfries" 04:14 - "Beauty Of Inter": "Amazing" For Chivu To Have Andy Diouf & Djed Spence Options 06:07 - "Amazing Club": Como Will NOT Win The Serie A But "Will Finish In Top 3" 07:49 - Como "Brave": Will Reach Knockout Stage Of Champions League 09:39 - No Arsenal Or Man Utd For Fabregas: Will Replace Hansi Flick At Barcelona 10:41 - Napoli vs Arsenal Preview: Never Easy To Play "Top Coach" Max Allegri 11:43 - Enzo Maresca At Man City - Similar To Pep Guardiola 13:20 - Italy National Team Mess - "Forget EURO 2028 & Build For 2030 FIFA World Cup" 17:05 - Roberto Mancini - Why He Is The Right Choice For The Azzurri 18:40 - Rapid Fire - PSG To Win Champions League, Kvaratskhelia For Ballon d'Or, Inter To Retain Scudetto & More All exclusive interviews on The Italian Football Podcast are free for all on YouTube, Spotify, iOS/iTunes & all other podcast platforms. If you want to support The Italian Football Podcast and get every episode, simply become a member on Patreon.com/TIFP OR Spotify OR YouTube Memberships. Your support makes The Italian Football Podcast possible. Follow us: Twitter, Facebook, Instagram, YouTube, TikTok Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
After spending the entire weekend in studio covering Serie A for CBS Sports / Paramount+, I wanted to sit down and go through all the biggest talking points from Round 2
Wasteful Inter saved by Calhanoglu long distance shot, Como high press crack Napoli, Spalletti saved by Juventus rejects, Milan play for Ramos who secures another win for Amorim, Venezia look destined for bottom of the league, Frosinone destroy Fiorentina 100 year birthday party, Ekkelnkamp rocket for Udinese, to another Lazio Frat party, Berardi + Volpato Sassuolo heroes, 2026/2027 summer transfer window winners, losers + ratings, as well as Baggio, Premface and Serie ASS of the week + much, much more when Nima and Carlo break down all the main talking points from Match Day 2 of the 2026/2027 Serie A season. Timestamps:00:00 Intro - Overview: Mercato Review & Ratings, Fiorentina Mess, Como Impress & More 01:50 Inter Milan - Calhanoglu Longshot Decisive For Wasteful But Dominant Nerazzurri 08:45 Como - High, Cohesive & Intense Vintage Fabregas Pressing Tips The Scale 14:39 Napoli - De Bruyne Substitution The Highlight For Allegri As Pressure Mounts 24:27 Juventus - Poor Attack Ignited By Subs Nico Gonzalez & Koopmeiners 41:16 AC Milan - Ramos Redeems Himself With Good Goal After Many Misses 50:44 Venezia - Look Destined For Bottom Of The League Not Just Relegation 52:29 Fiorentina - Centenary Celebrations Marred By Woeful Loss To Frosinone 53:48 Udinese - Ekkelenkamp Screamer As Runjaic & Co Continue To Impress 55:43 Best Of The Rest - Volpato Stunner For Sassuolo, Frattesi Holds Frat Party At Lazio Vs De Rossi Under Pressure At Genoa 57:53 Analysis Of 26/27 Summer Mercato - Why Atalanta, Como & Roma Winners vs Bologna & Fiorentina Losers 01:22:01 Baggio, Premface & Serie ASS Of The Week - Viola Centenary Celebrations, Premdemic ALERT, Giuseppe Commisso AmericanItaliano Speech Heckler & More If you want to support The Italian Football Podcast and get every episode without ads, simply become a member on Patreon.com/TIFP OR Spotify OR YouTube Memberships. Your support makes The Italian Football Podcast possible. Follow us: Twitter/X, Facebook, Instagram, YouTube, TikTok Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
Tra le notizie di oggi: Nepal, proseguono le operazioni di soccorso nel dopo alluvioni, mentre il bilancio delle vittime accertate continua a salire; gli Stati Uniti tornano a colpire l'Iran, Teheran promette rappresaglia; la delegazione australiana in viaggio verso il Forum delle Isole del Pacifico a Palau; e per lo sport, Serie A, il Como travolge il Napoli al Maradona.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
La seconda giornata di Serie A premia Milan, Juventus, Lazio e Inter, tutte vittoriose, ma il risultato più sorprendente arriva dal Maradona, dove il Como batte 2-1 il Napoli. Nel nostro aggiornamento sportivo spazio anche alla Serie B e agli altri sport, dalla MotoGP con Márquez agli US Open, fino alla Vuelta, segnata dal grave infortunio di Pogačar.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Fenerbahçe have pulled off one of the most astonishing value transfers of the window, securing Belgian all-time leading scorer Romelu Lukaku from Napoli for just €6 million plus bonuses. In this episode, we break down how the Turkish giants landed a legendary forward for a fraction of his historical valuation.We analyze his role in İsmail Kartal's Premier League-laden dressing room, his resilience following an injury-hit season in Italy, his stellar 2026 World Cup campaign with Belgium, and what his arrival means as Fenerbahçe chase a crucial Champions League berth against Lyon. `RomeluLukaku` `Fenerbahçe` `Napoli` `SüperLig2026` `TransferNews` `ChampionsLeague` `BelgiumNationalTeam` `TacticalAnalysis` `FootballPodcast`
Iniziamo la puntata con la Serie A: negli anticipi vincono Milan e Juve, stasera tocca all’Inter, a breve il big match tra Napoli e Como. Sentiamo cosa ne pensa Fabio Bazzani di Dazn.Entriamo poi più nel dettaglio: Guido Vaciago ci racconta la seconda vittoria consecutiva della Juventus di Spalletti.A seguire con Michele Criscitiello facciamo il punto sulle ultime ore di un calciomercato ricco di colpi di scena: l’Atalanta soffia Kessiè alla Juventus, De Roon vola a Roma. E non è ancora finita.Torniamo al calcio giocato e ci spostiamo a Cagliari da Franco Vanni. Stasera i sardi ricevono la visita dell’Inter Campione d’Italia: riusciranno i nerazzurri a tenere il passo di Milan e Juve?Spazio poi alla MotoGP: Carlo Pernat ci spiega cosa è successo nel pomeriggio nel GP d’Aragona. Vince Marc Marquez, ora in piena corsa per il titolo. Terzo posto per Bezzecchi.Ci spostiamo negli Stati Uniti per discutere degli US Open. Noi ne parliamo con Eleonora Cottarelli di Sky.In coda il ciclismo. Con Pier Augusto Stagi parliamo della tappa numero nove della Vuelta, ma soprattutto dell’infortunio di Pogacar.
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...a Campagna, in provincia di Salerno, il fiume viene deviato apposta dentro le strade del paese, e la domenica alle tre in punto tutti si tirano addosso secchi d'acqua. In mezzo, dieci ore di macchina, un ghiacciaio visto con 23 gradi e un'isola in vendita nella laguna di Venezia. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Parole della settimana la piena — Quando in un fiume c'è così tanta acqua che esce dal suo corso e allaga quello che c'è intorno. È, come dice Raffaele, "esattamente l'opposto della siccità", cioè della mancanza d'acqua. A Campagna la piena non arriva da sola: la preparano, deviando il fiume dentro le strade del centro. In napoletano si dice 'a chiena. English: a flood; the swelling of a river until it overflows (the exact opposite of a drought) il gavettone — L'acqua contenuta in un secchio lanciata addosso a qualcuno per gioco, di solito d'estate e di solito per rinfrescarsi. A Campagna si chiama anche secchiata, e Raffaele aggiunge la precisazione più importante: "la secchiata non vuol dire che lanci il secchio... solo l'acqua". Il secchio no: quello è pericoloso. English: a bucketful of water thrown over someone for fun (and please throw the water, not the bucket) Note dell'episodio È la prima puntata con Matteo di nuovo a Milano dopo tre mesi di lavoro da remoto in Inghilterra, e comincia dove finiscono tutte le puntate degli ultimi tre mesi: dal caldo. Raffaele legge le previsioni di Napoli — dovrebbe scendere sui 30-31 gradi — e ci mette la firma; Matteo fa notare che è proprio quella la frase che non va bene, "solo dire 'scendere a 31' vuol dire che c'è qualcosa che non va". Poi arriva il racconto dall'Inghilterra, ed è un racconto di siccità — cioè, come la spiega lui, "mancanza d'acqua inaspettata": parco dopo parco, "non ce n'era uno verde", i campi da golf lasciati seccare — giustamente, dice Matteo, perché in emergenza l'acqua serve prima per cose più importanti — e, se proprio vogliamo esagerare, un giorno e mezzo di pioggia in tre mesi. Raffaele confessa di non aver creduto alle prime foto di una Londra tutta marrone: "questa è intelligenza artificiale". Ci ha creduto alla quinta, alla sesta, alla settima, quando le mandavano persone che conosce. L'unica pioggia dell'estate è caduta durante il Tramlines, il festival di Sheffield, e sono rimasti tutti fuori a chiacchierare felici sotto l'acqua. Il viaggio di ritorno è stato lungo e voluto così. Una notte a Troyes, nella zona della Champagne fra Parigi e Digione — non lontano da Reims — dove il centro storico è tutto medievale, di legno e mattoni, e le case si sono appoggiate una all'altra negli anni "perché ovviamente il legno piano piano si muove, non è come la pietra". Poi dieci ore fino a Milano, una sosta ogni due ore per la ricarica, per sgranchire le gambe e per la schiena di Matteo, il traforo del Monte Bianco e i ghiacciai "che fortunatamente sono ancora lì", visti con 23 gradi. Aosta è passata senza fermarsi: "volevamo tornare a casa". L'altra cosa che Matteo si porta indietro è un modo nuovo di fare vacanza — non la natura ma le persone, per la prima volta tutti gli amici visti davvero, compresi quelli conosciuti con il tiro con l'arco — e Raffaele prova a inventare la parola per dirlo: "un'amicanza". Se la inventa lì, e lo dice. E qui Raffaele porta Matteo dove l'acqua abbonda. Non in campagna: a Campagna, ventimila abitanti alle spalle di Salerno, dove ogni fine settimana d'agosto — e a mezzanotte fra il 16 e il 17, la Chiena 'e Mezzanotte — si devia il fiume e lo si fa entrare piano piano nel centro del paese, dieci o quindici centimetri d'acqua nei vicoli, tutti con i piedi a mollo. Sembrerebbe, dice Raffaele, un'idea del Seicento, di quando c'erano le pestilenze e le strade bisognava lavarle. Oggi è una festa: la mattina il paese appende secchi di plastica colorati dappertutto, chiunque ne può prendere uno, e alle tre del pomeriggio della domenica parte il conto alla rovescia e finisce tutto in un enorme gavettone collettivo. Raffaele non c'è mai stato ma ne guarda i video ogni anno, e paragona la cosa alle grandi feste spagnole — quella dei tori e quella dei pomodori. A Matteo, dopo venti minuti passati a parlare di parchi gialli, basta la fotografia: "solo guardare la foto di uno di questi eventi mi ha rinfrescato". Il finale è un indovinello: un posto dove l'acqua non si può nuotare ma ci si può navigare come se fosse una strada. Venezia, naturalmente, dove l'acqua abbonda anche troppo — c'è pure l'acqua alta — e dove però sembrerebbe essere tornato Mimmo, il delfino già visto nel Canal Grande due anni fa: e i delfini, dice Raffaele, sono un indizio di acqua pulita. La notizia vera è un'altra: nella laguna c'è un'isola in vendita, l'Isola di Crevan, cinque milioni e mezzo. È di origine napoleonica, costruita artificialmente nell'Ottocento sotto Napoleone e poi ampliata, ed è appartenuta a un imprenditore veneto, Giorgio Panto, morto in un incidente in elicottero poco dopo essere ripartito da un pranzo nella villa dell'isola. Il prezzo scende: qualche anno fa erano tredici milioni, e per un periodo la si poteva affittare su Airbnb a duemila euro a notte. Matteo va subito a prelevare. Le trattative, dice Raffaele, le facciamo nell'aftershow — insieme a un altro po' di chiacchiere su questa estate 2026. Trascrizione Raffaele: [0:00] Sigla? Bentornato Matteo! Matteo: [0:30] Oh, grazie, Raffaele, ma potevate dirlo? Raffaele: [0:35] Dirlo cosa? Matteo: [0:36] E che è ancora in una situazione di non... che è sto caldo? Raffaele: [0:45] Bentornato, veramente bentornato. Matteo: [0:48] Ma non è tanto il caldo adesso, è che guardo le previsioni e non finisce. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Le italiane impegnate nelle competizioni europee conoscono le loro avversarie. In Champions Inter e Roma ritroveranno Mourinho, il Napoli pesca di nuovo il City, mentre Fabregas torna al Camp Nou con il suo Como. In Europa League, sorteggio positivo più per la Juventus che per il Milan, bene anche l'Atalanta in Conference. Analizziamo i sorteggi insieme a Fabrizio Biasin.Nei giorni della festa per il centenario, la Fiorentina saluta Moise Kean. Il punto sul mercato dei Viola con Roberto De Ponti, firma del Corriere della Sera.Prosegue la Vuelta e convochiamo Pier Augusto Stagi per commentare il dominio di Tadej Pogačar.
The UEFA Champions League league phase draw took place on Thursday's Thursday, August 27, in Monaco. There were 36 teams in the draw, including Inter Milan, Napoli, Roma and Como. Nima Tavallaey reacts to the matches and previews the Serie A teams opponents in the league phase. The pick of the matches sees Inter Milan play Real Madrid and Liverpool, Napoli play Arsenal and Manchester City, Roma play Manchester United and Real Madrid, and Como play Barcelona and PSG. This is a bonus reaction episode of The Italian Football Podcast. If you want to support The Italian Football Podcast, be able to send in questions AND get every episode with NO ads, simply become a member on Patreon.com/TIFP OR Spotify OR YouTube Memberships. Your support makes The Italian Football Podcast possible. Follow us: Twitter, Facebook, Instagram, YouTube, TikTok Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
Marianeve è nata con i capelli bianchi, ha i colori di una "coniglia selvatica". Abita in un paesino del Cilento ed è molto legata al padre, che viene soprannominato Sarchiapone, ma nello stesso tempo si vergogna di lui perché spesso ha l'odore degli alimenti che vende nel suo negozio. A nove anni Marianeve incontra le sue amiche nello sgabuzzino del negozio e qui iniziano a esplorare i propri corpi e a fare giochi considerati proibiti. Marianeve si accorge ben presto di avere uno strano dono: ha la capacità di guarire gli altri attraverso le sue parti intime. Succede, per esempio, con l'amica Lucrezia che ha dei terribili mal di testa. Questo dono insolito si manifesta anche quando va all'università a Napoli e "guarisce" un ragazzo che aveva sul viso un'enorme macchia rossa. Marianeve guarisce, dunque, gli altri attraverso il proprio corpo, esattamente come aveva fatto nel '600 Giulia Di Marco, suora eretica realmente esistita, che aveva fondato la setta della Carità Carnale. Tutto questo viene narrato nel romanzo "La carità carnale" (Bompiani) scritto da Monica Acito, che avevamo già conosciuto con la sua opera prima, "Uvaspina". Anche in questo caso un romanzo con una lingua ricca e con immagini piene di odori e di sapori, metafore che riportano soprattutto al mondo animale.
Why do Genoa and Napoli fans have a friendship pact? How did it start? When did it start? Nima Tavallaey breaks down the history behind a friendship between two sets of fans which prompted Italian pop stars Alfaa and Gigi D'Alessio to record, release and perform a new song titled "Genova e Napoli" ahead of the opening 2026/2027 Serie A fixture between the two sides at the Marassi. This is an extended clip from this Monday episode of The Italian Football Podcast available on all platforms. If you want to support The Italian Football Podcast and get every episode, simply become a member on Patreon.com/TIFP OR Spotify OR YouTube Memberships. Your support makes The Italian Football Podcast possible. Follow us: Twitter, Facebook, Instagram, YouTube, TikTok Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
Pio Esposito backheels Inter to a win, cranky Juric at Monza, Juventus attackers can't score when Bremer leads by example, AC Milan catch Cissé-mania, Allegri era starts with De Bruyne controversial goal, the Genoa ❤️ Napoli lovestory as Alfaa + Gigi D'Alessio song gives goosebumps, to Kosta Runjaic's Udinese keep haunting top teams, Como stumble but Ricci + Kean incoming, Sarri launches Gaetano at Atalanta, Romano screamer for Cagliari vs poor Parma, Lecce beat Venezia in relegation faceoff as well as Baggio, Premface and Serie ASS of the week + much, much more when Nima and Carlo break down all the main talking points from Match Day of the 2026/2027 Serie A season. Timestamps: 00:00 Intro - Episode Overview: Match Day 1 Produces Goal Of The Season Candidates 01:57 Inter Milan - Francesco Pio Esposito & Andy Diouf Shine At The San Siro 12:22 Monza - Cranky Ivan Juric Wants Signings As Half The Lineup Make Serie A Debut's 13:42 Juventus - Same Old Juve: Win & Create Chances But Attackers Can't Score 22:53 AC Milan - Amorim Era Starts: Alphadjo Cissé Mania & The Rafael Leao Question 30:45 Napoli - De Bruyne Controversial Winner As Allegri Era Starts As Expected 43:24 Genoa ❤️ Napoli - A Lovestory: Alfaa & Gigi D'Alessio Moving Song To Celebrate Friendship Between The Two Sets Of Fans (Watch Live Performance Here) 52:51 Udinese - Kosta Runjaic Collects Another Top Team Scalp 54:47 Como - Stumbling Start But Watch Out For Moise Kean & Samuele Ricci Incoming 57:23 Atalanta - Raspadori & Krstovic Heroics As Maurizio Sarri Launches Gianluca Gaetano 01:00:10 Best Of The Rest - Alessandro Romano Screamer For Cagliari Important In Relegation Race As Is Lecce's Opening Win Over Venezia As Parma Poor 01:03:11 Baggio, Premface & Serie ASS Of The Week - Che Adam Stunner, Esposito backheel & Calhanoglu + Romano Rocket, Donnarumma Targeted & Fan Injuring Gatti If you want to support The Italian Football Podcast and get every episode without ads, simply become a member on Patreon.com/TIFP OR Spotify OR YouTube Memberships. Your support makes The Italian Football Podcast possible. Follow us: Twitter, Facebook, Instagram, YouTube, TikTok Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
Tra le notizie sportive di oggi, la prima giornata di Serie A, le vittorie di Inter, Napoli, Milan e Juventus e la sconfitta del Verona all'esordio in Serie B. Poi Formula 1, con il successo di Lando Norris nel GP d'Olanda, e ciclismo, con la Vuelta di Spagna.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Milan e Juventus seguono la scia di Inter e Napoli e vincono al loro debutto in questa nuova Serie A. I rossoneri conquistano i tre punti trascinati dal gioiellino Cissè, nuovo pupillo di Amorim che si presenta nel migliore dei modi al campionato italiano. A Frosinone, invece, nuova Juve ma stessi difetti della passata stagione: crea e spreca tanto, rischiando nel finale. SOS attaccante per Spalletti che striglia Kolo Muani e manda un messaggio alla dirigenza per un'altra punta. Convocato Massimo Mauro per commentare gli spunti che ci ha regalato questa prima giornata di campionato.Dal calcio giocato a quello delle trattative: con Niccolò Ceccarini, direttore di Tuttomercatoweb, capiamo come si muoveranno i club di A per completare le proprie rose.In F1 Lando Norris vince il GP d'Olanda davanti a Kimi Antonelli, sempre più leader del Mondiale e ormai prima guida dichiarata della Mercedes. La Ferrari, invece, torna a casa a mani vuote continuando a non scegliere fra Hamilton e Leclerc. Ne parliamo con il nostro Giorgio Sernagiotto.
Oggi parleremo di uno degli oggetti più “italiani” di tutti: la moka per il caffè..Support the project on Tipeee or Patreon and receive transcriptions of each episode, EXTRA Exercises:https://en.tipeee.com/italian-stories-with-davide/.https://www.patreon.com/c/italianstorieswithdavide.Donation - Paypal:https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=HJF6KQ4BY27Y2.Hope you enjoy and...Ci vediamo presto!Music by Davide EmanuelliDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/italian-stories-with-davide--4886481/support.
Just made it home from covering the Serie A weekend on Paramount+ and wanted to give my thoughts on the biggest things that happened. Let me know your thoughts and if you want me to make these Sunday night recaps throughout the year!Timestamps: 00:00 Amorim's Milan CONVINCE05:15 Juventus' shaky win over Frosinone08:57 Allegri's Napoli need De Bruyne to win11:51 Esposito is a BEAST as Inter win over Monza15:07 the KDB controversial goal call in Napoli-Genoa16:50 Fabregas' Como struggle over “Premier League team” Udinese20:02 a new midfielder for Italian National Team?!21:13 Join us on Paramount+ tomorrow for the best game of round21:41 Atalanta 2-1 Sassuolo
È iniziata ufficialmente ieri la Serie A 2026-27: arrivano i tre punti all’esordio per Inter e Napoli, pari tra Udinese e Como, vittoria del Cagliari a Parma. Facciamo il punto insieme a Massimo Paganin.Spazio poi al Gran Premio di Formula 1 in Olanda conclusosi da pochi minuti con la vittoria di Norris. Noi ne parliamo con Umberto Zapelloni.Torniamo al calcio e andiamo più nel dettaglio su quanto accaduto ieri in Genoa-Napoli. Umberto Chiariello analizza la prima di Max Allegri sulla panchina dei campani. A seguire, con Angelo Bonfrisco, ci concentriamo sul discusso episodio del vantaggio partenopeo siglato da Kevin De Bruyne.Tra poco in campo scenderà anche la Juve di Spalletti, attesa allo Stirpe dal Frosinone. Sentiamo cosa si attende dalla gara Guido Vaciago.Ultimi sgoccioli anche per il calciomercato: Michele Criscitiello ci illustra tutte le novità su Lautaro, Yildiz, Leao e non solo.Stasera tocca poi al nuovo Milan di Amorim, impegnato in una già delicata trasferta contro il Torino. Ne parliamo con Franco Ordine.In coda il tennis. Paolo Bertolucci ci racconta la sconfitta di Cobolli in semifinale nel Masters 1000 di Cincinnati, ma soprattutto il momento di Jannik Sinner, costretto a rinunciare allo US Open.
Nel The Essential di lunedì 24 agosto, Chiara Piotto parla di: 00:00 i 10 anni dal sisma nel Centro Italia, a che punto è la ricostruzione di Amatrice e degli altri Comuni colpiti? 05:50 il Viminale ferma una nave della ong Sea Watch a Napoli mentre continua la tensione diplomatica tra Italia e Germania sulla gestione dei migranti, e a Ceuta si cercano vaccini per evitare un'emergenza sanitaria; 09:00 la riunione dei Volenterosi oggi a Kiev per i 35 anni dell'indipendenza dell'Ucraina. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tra le notizie di oggi: il Canada impone dazi in ritorsione a quelli statunitensi; atteso per domani l'annuncio delle sanzioni di Washington sull'Iran; l'ACT diventa la seconda giurisdizione australiana a partecipare al programma di riacquisto delle armi; e per lo sport, inizia il campionato di calcio di Serie A, tre punti per Inter, Napoli e Cagliari.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
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...dove per arrivare in alto bisogna salire — scalinata dopo scalinata, con 35 gradi. In mezzo, una spiaggia con dietro le saline e i fenicotteri, un forte cominciato da Bramante e finito da Michelangelo, e le nonne che spiegano che cos'è "una città a misura d'uomo". Alla fine, un'espressione nata in orchestra: che cosa vuol dire "dare il La"? Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Parole della settimana dare il La — Vuol dire cominciare qualcosa, dare il punto di partenza: "da qui comincia tutto". Viene dalla musica: prima di un concerto tutti gli strumenti si devono accordare, e per farlo serve una nota uguale per tutti. Quella nota è il La, e la dà il primo violino oppure un altro strumento come l'oboe. Nell'episodio Raffaele dice che Cagliari gli "ha dato il La" per scoprire di più sulla Sardegna, e Matteo fa finta di capire due articoli di seguito. English: to set something in motion, to give the starting point (literally: to give the A) a misura d'uomo — Si dice di una città né troppo piccola, dove mancano le cose, né troppo grande, dove c'è il caos: la giusta via di mezzo. Lo spiegano a Raffaele le nonne sulla spiaggia di Civitavecchia, che hanno il teatro, il cinema, i circoli di lettura e i monumenti, e Roma a tre quarti d'ora quando il caos lo vogliono davvero. English: built to a human scale; a town that is the right size to live in Note dell'episodio La sigla arriva "lenta, lenta, lenta e poi veloce, veloce, veloce" perché Matteo è a Dronfield e a lavorare su quella connessione sono in quattro: un internet "abbastanza, come dire, di una certa età", che gli ricorda i tempi di Napster — non i suoi, si capisce. Raffaele invece è in un'Italia ancora in piena ondata di calore e ha già votato per l'autunno. Poi si torna in crociera, per l'ultima volta: due tappe, due bagni, e la stessa sensazione di sempre — "hai mangiato l'antipasto, ma il resto?", con il menù davanti e tutto quello che non hai potuto ordinare. La prima tappa è Civitavecchia, il porto di Roma: quasi tutti scendono dalla nave e prendono il pullman per la capitale, Raffaele no. Cinquantamila abitanti, "nessuno fa un'escursione di gruppo per Civitavecchia" — e infatti la scoperta è tutta lì. Sul porto c'è il Forte Michelangelo, cominciato da Bramante e con la torre centrale disegnata e finita da Michelangelo: "non tutte le città hanno un edificio costruito da Michelangelo!". C'è il corso pedonale con una fontana del Vanvitelli, quello della Reggia di Caserta. E c'è la spiaggia del Pirgo, piccola e pulita, sotto un portico ottocentesco, dove le nonne con i nipotini raccontano la loro città. A venti minuti ci sono Cerveteri e Tarquinia con le necropoli degli Etruschi, "gli italiani prima dei romani, per intenderci". Matteo però lo dice onestamente: il 95% di chi passa da Civitavecchia queste cose non le vedrà. Almeno adesso sa che ci sono. Poi Cagliari, poche ore e la prima volta di Raffaele in Sardegna. Dal porto si sale: prima il quartiere Marina, le stradine strette e i negozietti, poi il Bastione di San Remy, simbolo della città, "fondamentalmente una facciata con una scalinata" che però va salita tutta fino alla terrazza, e sopra ancora il quartiere Castello con la vista su tutto il porto. Alle dieci e mezza del mattino, con 35 gradi: "alla prima scalinata dici 'ok, la faccio'. La seconda, 'la faccio'. Dopo la terza, quarta scalinata, dici 'Aspetta, un'altra scalinata? Fermi tutti, mi fermo qui'". Una cosa da sapere prima di partire: con problemi di mobilità o con bambini molto piccoli è faticoso, perché i due quartieri principali sono in salita. Ne nasce anche una discussione con Matteo — Napoli o Cagliari, chi sale di più? — che Matteo perde con eleganza: a Napoli ci sono le funicolari, e dal porto si arriva in piano fino a via Toledo. Il pomeriggio è tutto spiaggia: una navetta di dieci minuti e si è al Poetto, otto chilometri con la Sella del Diavolo alle spalle, dietro le saline e dietro ancora lo Stagno di Molentargius, dove i fenicotteri stanno tutto l'anno. Tornato a casa, la nostalgia si cura con una Ichnusa e il pane guttiau — pane carasau condito con sale e olio — "come diciamo a Napoli: la morte sua". Perché in Sardegna è tutto così diverso? Perché la storia è un'altra: i Fenici, poi i romani, poi Pisa — rivale della Repubblica di Genova di settimana scorsa — e per secoli la Corona d'Aragona, cioè la Spagna. Sul sardo ci vorrebbe un altro podcast: "una serie di 20 puntate speciali, saranno anche più di 20, eh?". Il finale nasce da un equivoco. Raffaele dice che Cagliari gli "ha dato il La", Matteo fa finta di sentire due articoli e poi una nota — "perché hai fatto il cattivo" — e invece è una nota musicale. In italiano le note si chiamano do, re, mi, fa, sol, la, si, mentre in inglese sono lettere (qui il solfeggio); su come funzioni esattamente in Inghilterra Matteo si ferma a metà frase e dice che deve chiedere a Katie. Dare il La vuol dire far cominciare tutto, e viene dall'accordatura prima del concerto: serve una nota uguale per tutti, la dà il primo violino o l'oboe, e oggi quel La sta a 440 hertz (diapason). Non è sempre stato così: le orchestre, quelle italiane soprattutto, alzavano il La per avere un suono più brillante — "in Italia si fa sempre a gara" — finché i cantanti lirici non hanno detto basta e gli enti internazionali di normazione hanno messo tutti d'accordo. Nell'aftershow: saline e lettere musicali. Trascrizione Raffaele: [0:24] Matteo, tutto bene? Matteo: [0:26] Tutto bene. Raffaele: [0:27] No, perché non so tu, ma io sentivo questa sigla iniziale che per me all'improvviso andava lenta, lenta, lenta e poi veloce, veloce, veloce. Matteo: [0:40] E molto probabilmente perché sono qui a Dronfield e questa volta a lavorare siamo in quattro. E internet qui, poiché giustamente alla madre di Katie non interessa la velocità, perché che se ne deve fare... è un internet abbastanza, come dire, di una certa età. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
In this episode, we cover Lucid Group's second quarter 2026 earnings call and the company's new direction under CEO Silvio Napoli. Napoli lays out three priorities for Lucid—cash and cost, customer and quality, and culture and team—as the company works to reduce cash burn, improve liquidity, and better align production with demand. We look at the workforce reductions and changes at Lucid's Arizona factory, along with efforts to improve the ownership experience through expanded service support, mobile service capacity, and tighter software and quality controls. The call also provides updates on Gravity and several of Lucid's major projects, including the Uber and Nuro robotaxi program, the AMP-2 factory in Saudi Arabia, and the midsize platform and Cosmos prototype. Lucid isn't providing formal guidance yet, but the company expects second-half production to be below Q2 levels while deliveries should exceed production as it works through existing inventory. We also hear Napoli's broader assessment of where Lucid has fallen short and what needs to change if the company is going to turn its technology and products into more consistent execution. Support the Show Other Podcasts: Beyond the Post YouTube Beyond the Post Podcast Shuffle Playlist 918Digital Website Publications: Lucid Group Investor Relations News Links: Lucid Q2 2026 Earnings Call *Show Art Created By Dall-e Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.
Domani Inter, Como e Napoli aprono la Serie A 2026/2027 e come ogni vigilia di campionato che si rispetti, è il momento delle griglie di partenza: partecipano al gioco dei pronostici Franco Vanni, giornalista de La Repubblica, e Guido Vaciago, direttore di Tuttosport.Come di consueto, prima dell'inizio della stagione diamo uno sguardo ai dati sul tifo calcistico in Italia assieme a Giovanni Palazzi, presidente di StageUp.In chiusura, il commento di Lorenzo Ercoli, vicedirettore di Spazio Tennis e giornalista de Il Corriere dello Sport, su Flavio Cobolli che accede alla semifinale del Master 1000 di Cincinnati e sull' ritorno in campo di Carlos Alcaraz agli US Open.
Can Juventus REALLY compete for the 2026/27 Serie A title?! ⚪⚫
Proletarian TV | 10 August 2026 Napoli health workers standing against genocide Roberto De Gregorio, an Italian nurse in southern Italy's largest hospital, talks to the international workers' event hosted by the World Anti-imperialist Platform in July 2026. In his speech he outlines the work he and his fellow workers at Cardarelli hospital (in Napoli/Naples) have done to show solidarity with the healthworkers under attack in Gaza. And he talks about how this work has helped to form a permanent collective within the hospital whose aims have become broader. On the one hand, they focus on the problems faced by their hospital and those who work and are treated there. But they also try to look further and to place those problems in the broaded social and political context. As Roberto puts it: "Our hospitals' problems are the consequence of political problems, so we're also discussing this and starting to try to find political solutions. “We mustn't leave every hospital to try to save itself, every department to save itself, and every worker to think about working only for himself. We must dismantle this concept, the product of a concept that is the fruit of capitalism. “And this idea can be dismantled when we start to talk about the bigger problems; to talk about collectivity and when we start to show that no one is alone and that we are all united.”______________________________________________ Subscribe! Donate! Join us in building a bright future for humanity! http://www.thecommunists.org http://www.lalkar.org http://www.redyouth.org Telegram: https://t.me/thecommunists Twitter: / cpgbml Soundcloud: / proletarianradio Rumble: https://rumble.com/c/theCommunists Odysee: https://odysee.com/@proletariantv:2 Facebook: / cpgbml Online Shop: https://shop.thecommunists.org/ Education Program: Each one teach one! http://www.londonworker.org/education... Join the struggle! https://www.thecommunists.org/join/ Donate: https://www.thecommunists.org/donate/
Et si on poursuivait nos vacances italiennes auprès de Lucie Tournebize ? Dans cet épisode, cap sur Rome et Venise avec cette journaliste et autrice française, infatigable exploratrice du Bel Paese !L'Italie elle la raconte dans les pages de la presse française (de Libération au Figaro Voyages), mais aussi à travers des guides devenus des références, comme « L'Italie en train » (Hachette) ou « Venise, petit atlas hédoniste » (Éditions du Chêne). Mais derrière cette plume voyageuse se cache un itinéraire plus intime. Partie en Italie pour étudier, Lucie n'en est jamais repartie. Elle y a construit sa vie, trouvé sa voix et fait de ce pays son plus beau terrain de reportage. Pendant près de dix ans, son blog L'occhio di Lucie a été une véritable fenêtre ouverte sur le quotidien italien, mêlant récits de voyage, bonnes adresses et découvertes insolites. Dans cette conversation, Lucie nous ouvre son carnet de voyage. Elle nous entraîne dans les ruelles de Rome et les calli de Venise, partage ses adresses confidentielles, ses lieux refuges et ces détails du quotidien qui racontent souvent bien mieux un pays que les monuments. Une invitation à regarder l'Italie autrement, avec les yeux de celles et ceux qui l'habitent. Buon viaggio ! · À lire cet été :Sa newsletter L'Italie sans filtre et son blog www.occhiodilucie.com ! · Les inspirations italiennes de Lucie Tournebize :La cuisine sètoise de ses origines aux résonances italiennes : les Brageoles de Sète & les Bracciole des Pouilles, la tielle de Sète et celle di Gaeta.Les musées romains où elle puise l'inspiration : la Villa Borghese, le Palazzo Altemps, et le forum de Trajan.L'église Sant'Ignazio di Loyola et son plafond en trompe l'œil !Ses 3 confidences de voyages à l'italienne :- Le passage « secret » des Este à Ferrare entre le Castello Estense et le Palazzo Ducale,- La plage du Passetto à Ancone,- Le projet Laguna nel bicchiere à Venise sur l'île de San Michele.Conçu, réalisé et présenté par Claire PlantinetMontage Générique : François PraudMusique : Happy Clapping Cinematic Score / PaBlikMM / Envato ElementsCréation visuelle : Thomas JouffritPortrait © Silvia Pasquetto · Archives épisodes :© Extraits morceaux « Rose Bay » Ludovico Einaudi, « Funiculì Funiculà » Luciano Pavarotti, « Elfe », « Ses Canteres », « Idylle » Dario Lessing, Extraits video « Brasciole al sugo » @CucinaGeek, Museo archeologico nazionale di Napoli, Italian Time Zone, Roma ora, Lella Gioielli, Pixabay. Retrouvez Lucie Tournebize sur Instagram @occhiodilucie ainsi qu'allora @allora.lepodcast ! Hébergé par Acast. Visitez acast.com/privacy pour plus d'informations.
Inter's domination last season has left us wondering who on earth can beat them. AC Milan, Napoli and Juventus still have plenty to prove, so should the focus be on a recently unified Roma, or perhaps even a Como project that is more coherent than Inter's...?Nicky Bandini joins Andy & Dotun to offer her expertise. Plus, why a win against Málaga still hasn't eased Diego Simeone's fears of an unprepared Atleti, and Vincenzo Italiano's mission to bring Beşiktaş back into the Süper Lig title race.Listen to our interview with Melissa Reddy HERE.Ask us a question on X, Instagram and TikTok, and email us here: otc@footballramble.com.For ad-free shows, head over to our Patreon and subscribe: patreon.com/footballramble.***Please take the time to rate and review us on Apple Podcasts or wherever you get your pods. It means a great deal to the show and will make it easier for other potential listeners to find us. Thanks!*** On The Continent is your definitive podcast for European football. Subscribe for new podcasts every single week and throughout the 2026 FIFA World Cup. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Après une saison 2025/2026 largement dominée par l'Inter, la Serie A fait son retour ce week-end et les hommes de Christian Chivu comptent bien conserver leur titre. En concurrence principale, les Interistes seront opposés au Napoli, champion une année sur deux. Qui remportera le Scudetto ?Ce podcast est hébergé par Podcastics, la plateforme pour créer et diffuser votre podcast facilement.
Will Inter retain the Serie A title? Can Como or Napoli mount a scudetto challenge? Are Juventus & AC Milan good enough to finish in the top 4? Will Roma repeat last season's Champions League finish heroics? Is Sarri what Atalanta need to return to the top of the Serie A? We predict the Serie A season. What do you think? Let us know your thoughts and predictions. This is an extended clip from this Monday episode of The Italian Football Podcast available on all platforms. If you want to support The Italian Football Podcast and get every episode, simply become a member on Patreon.com/TIFP OR Spotify OR YouTube Memberships. Your support makes The Italian Football Podcast possible. Follow us: Twitter, Facebook, Instagram, YouTube, TikTok Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
Danilo Napoli is an actor, writer, and producer from Italy. I saw his show, This Show Has Been Canceled (Due To The End Of The World), and it was absolutely brilliant. It tackles climate change, and it's unapologetically anti-capitalist. Plus it's Italian? We had drinks after, as Michael Blaha of Fringe Management produced the show and he also produced Termination Fee. Unsurprisingly, Danilo and I got along pretty well.
Will Inter Milan retain their Scudetto crown? Can Juventus or Napoli challenge for the title? Who out of AC Milan, Como, Roma and Atalanta will make the Champions League? Can Fiorentina return to European football? Are Lazio doomed for midtable mediocrity with Bologna and Udinese? Will Cagliari join Monza, Venezia, Lecce and Frosinone in the relegation race? Who'll be the Capocannoniere? Breakout player of the season? Which Coach gets sacked first? All of this plus much, much more when Nima and Carlo break down all the main talking points previewing the 2026/2027 Serie A season. Timestamps: 00:00 Intro - Episode Overview: What To Look Forward To This Season 03:15 The Scudetto Race - Inter Milan The Team To Beat: Como Dark Horse 05:18 Champions League Spots - Napoli, Juventus, AC Milan, Roma & Atalanta Who Misses Out? 12:44 AC Milan Or Juventus To Challenge Potentially For Title? 16:11 Roma - Gasperini Right To Be Disappointed With Mercato 17:53 Lazio - Another Season Ruined & Over Due To Lotito Before It's Even Started 18:54 Napoli - Last Chance Saloon For Max Allegri At A Top Italian Club 20:44 Mid-Table - Fiorentina For Top 7, But Bologna, Torino, Udinese In Middle Earth 22:00 Relegation Race - Monza, Lecce, Venezia, Cagliari Or Frosinone: Who Survives? 24:04 Predictions - Top Scorer, MVP, Young MVP, Most Assists, Flop, Best Signing & More 30:20 Serie A Table Predictions - From 20th To 1st (Nima Gives His Final List After Mercato) 37:26 Outro - Serie A & Italian Football New Start + Nima & Carlo Both Do An Antonio Conte If you want to support The Italian Football Podcast and get every episode, simply become a member on Patreon.com/TIFP OR Spotify OR YouTube Memberships. Your support makes The Italian Football Podcast possible. Follow us: Twitter, Facebook, Instagram, YouTube, TikTok Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Le banconote dell'euro cambieranno nei prossimi anni, e la cosa più sorprendente è un'altra: il disegno si può votare. Raffaele e Matteo guardano i due temi in gara — i personaggi famosi della cultura europea oppure i fiumi e gli uccelli — e scoprono che sulle banconote di oggi non c'è nessun edificio vero. Nella seconda parte si scende a Genova, la tappa italiana della crociera: i caruggi, la Lanterna, una bomba che non è esplosa e un piatto di vetro verde che qualcuno chiama Santo Graal. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Parole della settimana il faccione — Una faccia grande. In italiano il suffisso -one rende le cose più grandi: da faccia nasce faccione. Si usa spesso per i ritratti grandi, quelli sui manifesti o, appunto, sui soldi. Nell'episodio è la posizione di Raffaele su come devono essere fatte le banconote: "sono vecchia scuola, sono abituato ad avere i faccioni delle persone sui soldi". English: a big face; here, a large portrait il sorteggio — Quando si sceglie a caso, senza decidere, per esempio con i bigliettini o con i numeri. Il verbo è sorteggiare, ma nell'episodio Raffaele usa anche estrarre e pescare. A Genova serviva per una cosa molto seria: decidere quale famiglia doveva ospitare un re o un papa. English: a draw, a drawing of lots Note dell'episodio È metà agosto e si sente: Raffaele ha le finestre spalancate in una città mezza vuota, Matteo si è chiuso in una stanza al piano di sopra perché a casa ci sono ospiti con bambini, e spera di non diventare "una pizza" con il sole che batte sui vetri. Prima di cominciare, una nota per Cristina: il suo messaggio vocale è arrivato ma non si sente niente, è un messaggio muto — e siccome il podcast è solo audio, non c'è modo di capirlo. Per favore, Cristina, rimandacelo. Poi si parla di soldi, con una precisazione subito corretta: "non parliamo dei nostri soldi... o meglio, parliamo dei nostri soldi. Dell'aspetto dei nostri soldi". Le banconote in euro cambieranno nei prossimi anni e la Banca Centrale Europea lascia votare il disegno. È questa la parte che stupisce Matteo: "sono stupefatto quasi dall'Unione Europea". I temi in gara sono due, e non è ancora stato scelto niente. Il primo sono i personaggi famosi della cultura europea. Il secondo è la natura, e in particolare i fiumi e gli uccelli: l'idea è bella, perché in Europa un fiume nasce in un Paese, ne attraversa altri e finisce in mare in un altro ancora, quindi unisce invece di dividere, e gli uccelli migratori fanno la stessa cosa. Raffaele però non riesce a immaginarseli nel portafoglio: gli uccelli si somigliano troppo, "sarebbe difficile dire 'il 5 euro è quello dove c'è il picchio, mentre invece il 10 euro è quello in cui c'è il martin pescatore'" — e Matteo, che è "pro uccelli", risponde che è un ottimo modo per imparare. Il rischio, dice Raffaele, è ripetere l'errore di adesso: sulle banconote di oggi ci sono archi e ponti in sei stili, dal classico all'Art Nouveau, e sono tutti edifici inventati, così nessun Paese poteva sentirsi escluso. Il risultato? "Se chiedi all'uomo della strada cosa è rappresentato sul 5 euro, ti dice 'boh, un edificio'". Se invece vincesse il primo tema, le facce sarebbero sei: Maria Callas sul 5, Beethoven sul 10, Marie Curie sul 20, Cervantes sul 50, Leonardo da Vinci sul 100 e, sul 200, un nome che i due non conoscevano: Bertha von Suttner. Tre donne e tre uomini, e quasi tutti appartengono a due Paesi insieme — Callas nasce cittadina americana da famiglia greca e diventa italiana, Curie è polacca naturalizzata francese, "più europea che francese o polacca". Von Suttner è stata la prima donna a vincere il Premio Nobel per la pace e ha scritto Giù le armi nel 1889: "non ha portato bene, perché dopo sono scoppiate due guerre mondiali". "Ci ha provato." Con Leonardo arriva anche un quiz sulla lira: su quale banconota era? Non sulle 1.000 — quello era Marco Polo, dice Raffaele, ma non ne è sicuro — e nemmeno sulle 10.000: era sulle 50.000. Le monete, invece, non cambiano: ne parleranno un'altra volta. Nella seconda parte si scende a Genova, la tappa italiana della crociera della settimana scorsa. Matteo ci è stato due volte e la trova molto simile a Napoli; il dispiacere è lo stesso per tutti e due, la strada sopraelevata davanti al mare, "come se ci fosse una cicatrice in mezzo", anche se nessuno dei due vuole girare il dito nella piaga dei genovesi. Poi però c'è tutto il resto: il porto industriale da una parte e dall'altra il porto antico rifatto da Renzo Piano, i palazzi con i portici, la Lanterna che è il simbolo della città, e i caruggi, cioè i vicoli stretti e pieni di vita del centro storico. Nella Cattedrale di San Lorenzo, a strisce bianche e nere, ci sono tre storie in una: le ceneri di San Giovanni Battista ("ce l'hanno tutti", commenta Matteo), il Sacro Catino, un piatto di vetro verde di duemila anni fa che secondo alcuni è il Santo Graal, e una bomba della Seconda Guerra Mondiale caduta lì dentro e mai esplosa — l'originale è stato disinnescato, dentro la chiesa c'è una copia. C'è anche la casa di Cristoforo Colombo, che era genovese. E si chiude con le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli, patrimonio UNESCO, costruiti tra Cinquecento e Seicento con i soldi dei mercanti: siccome non c'era un palazzo solo per gli ospiti importanti, le famiglie erano divise in categorie e quando arrivava un re, un imperatore o un papa se ne estraeva una a sorteggio. Da quel momento quella famiglia ospitava a nome di tutta la città. È anche il periodo in cui la Repubblica di Genova diventa quasi un'oligarchia. Nella sala VIP si continua con l'Acquario. Trascrizione Matteo: [0:24] Buongiorno. Raffaele: [0:26] Buongiorno a te, Matteo. Come stai e dove stai? Matteo: [0:30] Tutto bene e sono dove ero settimana scorsa, ma al piano di sopra. Raffaele: [0:39] Alla ricerca di un po d'aria fresca? Matteo: [0:42] No, non proprio: alla ricerca di uno spazio in cui posso registrare senza disturbare, mettiamola così, mettiamola al contrario. Raffaele: [0:52] O essere disturbato, dai, diciamola tutta. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Welcome to another episode of Questions From ItaFootPod Patrons where you, our patrons, decide what the show is about by sending in your questions. Topics include: - What Are The Positives And Negatives Of Max Allegri Coaching Napoli - Have Atalanta Given Maurizio Sarri The Players He Needs To Succeed? - How Well Will Zeki Celik Do At Juventus? - Is There Anything For Lazio Fans To Look Forward To As Long As Claudio Lotito Owns The Club? - How Can Inter Milan Be Outspent By Fiorentina, Juventus & AC Milan Every Transfer Window? And much, much more. Thank you James, Jesse S, David, Matty SM, Jonny M, Magnus K, Jonas S, Vito C, Jamie D, Yihuan Z, Robbie B, Tommo, Raffaele D, Christopher C and Hamza M for sending in your questions this week. If you want to support The Italian Football Podcast and get every episode, simply become a member on Patreon.com/TIFP OR Spotify OR YouTube Memberships. Your support makes The Italian Football Podcast possible. Follow us: Twitter, Facebook, Instagram, YouTube, TikTok Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
Double pivot andalan anda ngomongin tentang Allegri dan Napoli
Rassegna stampa economico-finanziaria del 13 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Fisco, Manovra e finanza pubblicaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / MF- La Manovra 2027 entra nella fase decisiva con un fabbisogno indicato in oltre 30 miliardi di euro e, nelle ricostruzioni più ampie, con un perimetro di spesa vicino a 36 miliardi nel triennio. Il dossier più sensibile resta il nuovo taglio dell'IRPEF al ceto medio, con l'ipotesi di ridurre l'aliquota dal 43% al 33% per i redditi tra 50.000 e 60.000 euro, per un costo stimato intorno a 2,7 miliardi.- Sul tavolo figurano anche contratti pubblici, social card, energia, pensioni, sanità e difesa. Il Governo punta a utilizzare circa 14 miliardi di nuova capacità di spesa per energia e difesa, mentre il resto delle coperture dovrà essere ricomposto nel quadro europeo.- La componente sociale resta rilevante: vengono indicati almeno 5 miliardi per la sanità e circa 2 miliardi per il rinnovo dei contratti pubblici, insieme alla conferma della tassazione al 5% sui rinnovi e alla possibilità di introdurre misure una tantum per giovani e donne.- Sul fronte delle entrate torna l'ipotesi di un contributo straordinario del 5% sugli utili delle principali banche. Intesa Sanpaolo e UniCredit avrebbero generato insieme una base di circa 12 miliardi di utili semestrali, mentre per l'intero sistema degli intermediari la stima citata si colloca tra 30 e 40 miliardi.- Il vero punto di attenzione per mercati e investitori non è quindi la dimensione nominale della Manovra, ma la qualità delle coperture e la capacità di finanziare gli interventi senza compromettere credito, deficit e credibilità fiscale.Inflazione, energia e potere d'acquistoTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / MF- L'inflazione italiana di luglio viene rivista al rialzo al 2,9% su base annua e allo 0,3% mensile. L'inflazione acquisita per il 2026 raggiunge il 2,7%, con una dinamica dei prezzi meno uniforme rispetto ai mesi precedenti.- Il carrello della spesa mostra segnali di rallentamento, mentre servizi, trasporti ed energia continuano a esercitare una pressione più significativa sui bilanci familiari.- L'energia regolamentata aumenta del 14,8% su base annua e del 6,5% nel solo mese di luglio, mentre sul mercato libero l'elettricità registra un incremento del 9,7%.- Benzina e gasolio salgono rispettivamente di circa 8% e 18,8% su base annua, mentre i trasporti aumentano del 4,3%. Per una famiglia di quattro persone viene stimato un aggravio complessivo di circa 1.020 euro.- La pressione è particolarmente concentrata nei servizi turistici. Alberghi e ristorazione registrano aumenti superiori al 3%, mentre gli affitti brevi salgono del 9% in Liguria e del 7,6% in Sardegna.- Sul territorio, la Calabria registra l'inflazione regionale più elevata con +3,5%, seguita da Campania +3,3%, Puglia e Sicilia +3,2%. Tra le grandi città spiccano Reggio Calabria +4%, Napoli e Catania +3,4%.Energia, petrolio e rischio HormuzTestate: Repubblica / Corriere della Sera- Il mercato petrolifero resta strutturalmente teso. L'Agenzia Internazionale dell'Energia stima un deficit di circa 1,8 milioni di barili al giorno, mentre la produzione russa viene indicata in forte contrazione.- Le scorte globali hanno recuperato soltanto parzialmente. Il quadro combina quindi consumi in ripresa e un'offerta relativamente poco elastica, aumentando la sensibilità delle quotazioni a ogni nuovo shock geopolitico.- Il gas europeo resta intorno ai 60 euro per MWh sul TTF di Amsterdam, livello che continua a incidere direttamente sulla competitività delle imprese energivore e sui costi di trasporto.- Resta inoltre il rischio di un prolungamento della chiusura dello Stretto di Hormuz. In uno scenario persistente, l'impatto si trasferirebbe rapidamente su greggio, benzina, gasolio, prodotti raffinati e margini industriali.- Per le imprese, il tema energetico non è quindi soltanto macroeconomico: coperture, diversificazione geografica degli approvvigionamenti e gestione dei contratti diventano vere decisioni di tesoreria.Banche, M&A e corporate Italia-GermaniaTestate: Corriere della Sera / La Stampa- L'Italia continua a rafforzare la propria presenza industriale e finanziaria in Germania. Da inizio 2023 a luglio 2026 vengono contabilizzate 100 operazioni tra M&A e accordi commerciali, per un valore complessivo di 17,8 miliardi di euro.- Oltre l'80% del valore è riconducibile alla scalata UniCredit-Commerzbank, pari a circa 14,9 miliardi di euro per il 47,6% dell'istituto tedesco.- Il confronto storico è significativo: tra 2015 e 2022 le operazioni italiane in Germania valevano 9,5 miliardi, contro 7,7 miliardi di operazioni tedesche in Italia. Il rapporto si sta quindi progressivamente ribaltando.- La pipeline comprende anche l'accordo da 3,6 miliardi di euro tra Italo e Siemens per 26 nuovi treni ad Alta Velocità, l'espansione di MFE in ProSiebenSat.1, l'acquisizione di Centrotec Climate Systems da parte di Ariston e quella di Heidelberg Engineering da parte di EssilorLuxottica.- La BCE non porrebbe un veto all'operazione UniCredit-Commerzbank, ma sottolinea la complessità dell'integrazione e la necessità di preservare un coefficiente patrimoniale vicino al 12,5%.- Il quadro complessivo è positivo: la maggiore solidità patrimoniale di alcune imprese e banche italiane consente oggi di trasformare la relativa debolezza tedesca in un'opportunità di consolidamento continentale.Intelligenza Artificiale, mercati e portafogli obbligazionariTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Corriere della Sera- La corsa all'Intelligenza Artificiale comincia a produrre effetti rilevanti anche sul mercato obbligazionario. Per il 2026 vengono stimate emissioni di debito legate all'AI per circa 360 miliardi di dollari, di cui circa 300 miliardi riconducibili alle Big Tech.- L'aumento dell'offerta di obbligazioni può esercitare pressione sulla curva dei Treasury. Il rendimento del decennale potrebbe aumentare di circa 10 punti base, mentre le scadenze più lunghe risultano ancora più sensibili.- Il Treasury a 20 anni viene indicato intorno al 5,23%, contro circa il 4,5% di fine giugno. La crescita del capex AI viene quindi finanziata sempre più attraverso debito di lunga durata.- Per gli investitori emerge un rischio specifico: la vita economica degli asset AI può essere molto più breve della durata dei finanziamenti utilizzati per costruirli. La selezione della duration diventa quindi centrale.- Sul mercato azionario la tecnologia continua però a guidare la crescita: Nvidia sale del 2,5%, Micron del 6,5%, mentre il Nasdaq risulta il migliore tra i principali indici americani. In Italia, il FTSE MIB supera per la prima volta quota 53.000 punti.- Il quadro resta quindi favorevole all'AI, ma cresce il rischio di concentrazione sia nel mercato azionario sia nel credito corporate.Fondo sovrano norvegese e gestione del capitaleTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Corriere della Sera- Il Fondo sovrano norvegese registra nel primo semestre 2026 circa 160 miliardi di euro di utili, con un rendimento del 9,4%.- Il patrimonio complessivo supera 2.380 miliardi di dollari, con il 72,1% investito in azioni globali, circa il 26% in obbligazioni governative e il restante 2% in immobili commerciali e infrastrutture.- Tra le esposizioni tecnologiche figurano Nvidia, Alphabet e TSMC, confermando come anche un investitore estremamente diversificato mantenga una presenza significativa nei principali vincitori del ciclo AI.- La regola fiscale norvegese consente prelievi annuali intorno al 3% del patrimonio. Circa il 20-25% del bilancio dello Stato viene così finanziato dai trasferimenti del fondo.- Il modello norvegese resta uno dei principali esempi di disciplina intergenerazionale: trasformare una rendita temporanea in capitale permanente attraverso diversificazione, regole di prelievo e orizzonte di lungo periodo.Immobiliare, wealth e protezione del patrimonioTestate: Repubblica- Nel mercato residenziale italiano emerge un problema crescente di sostenibilità economica delle operazioni di demolizione e ricostruzione. In molti Comuni, i costi degli interventi superano i ricavi potenzialmente ottenibili dalla vendita.- Milano rappresenta un'eccezione grazie a valori immobiliari molto elevati. Il prezzo medio di vendita viene indicato intorno a 6.663 euro al metro quadrato, mentre il costo di ristrutturazione è vicino a 1.300 euro e quello di demolizione e ricostruzione può raggiungere 2.200 euro.- Nelle città medie e piccole, invece, agevolazioni fiscali e Piano casa non sono sempre sufficienti a rendere economicamente sostenibili le operazioni.- Il rischio è una progressiva obsolescenza immobiliare nelle aree con domanda più debole, mentre le città con infrastrutture, servizi e domanda stabile continueranno ad attrarre capitali e interventi.- Sul segmento ultra-high-net-worth emerge inoltre una crescente domanda di asset legati a sicurezza e protezione patrimoniale. In Svizzera alcune grotte e bunker della Guerra Fredda vengono offerte in leasing per 99 anni a circa 1 milione di franchi.
Vini Jr Alternatives Targeted, Ezri Konsa Deal Likely? Gabriel Jesus Exit - Arsenal Transfer ShowArsenal are beginning to look at alternatives to Vinícius Júnior, with Iliman Ndiaye among the names being targeted, while a potential move for Ezri Konsa is gathering momentum and Gabriel Jesus could be heading for the exit.In today's episode of The Arsenal Transfer Show, Arsenal reporter Tom Canton breaks down the latest developments surrounding Arsenal's attacking plans and what happens next if a blockbuster move for Vinícius Júnior fails to materialise.We discuss the links to Everton star Iliman Ndiaye, why Arsenal are considering alternative attacking options, and what he could bring to Mikel Arteta's squad.There's also the latest on Ezri Konsa as Arsenal continue to explore defensive reinforcements, plus fresh discussion surrounding Gabriel Jesus' future and whether the Brazilian could leave the club this summer.
Angelo Petrella"La valigia perduta di Hemingway"Neri Pozza Editorewww.neripozza.itParigi, 1929. È un mattino di una primavera letargica e insolitamente fredda quello in cui il giovane Marcel, agente semplice di polizia e aspirante scrittore, è costretto a interrompere la sua ronda. Le grida di una donna che provengono da un vecchio palazzo popolare non possono essere ignorate e lo zelante novellino, insieme al suo collega, deve intervenire. Ma una volta sedata la lite furibonda tra un uomo e la sua cocotte, qualcosa trattiene Marcel: un gatto che gratta contro una porta chiusa e un odore dolciastro che filtra dalla soglia. Dietro quella porta, li accolgono una musica jazz che suona a vuoto e il corpo senza vita di una donna. Per i piani alti, il caso andrebbe archiviato come suicidio, anche se per Marcel troppe sono le incongruenze, troppo poco credibile la lettera d'addio, per tacere del volto esangue e magnetico di quella donna che gli chiede giustizia. Deciso a indagare da solo, si ritrova invischiato nella Parigi pulsante e scapestrata – tra atelier fumosi e caffè letterari, spettacoli sabotati dai surrealisti e lunghe notti per familiarizzare con le anime belle e inquiete di Man Ray e James Joyce, Kiki de Montparnasse e Henry Miller, Luis Buñuel e Zelda Fitzgerald. E poi c'è Ernest Hemingway, coi suoi baffoni, il viso bonario e lo sguardo indecifrabile, che ha mentito sul suo rapporto con la vittima: l'indiziato perfetto, se non fosse per quell'aura da scrittore affermato che colpisce Marcel proprio nel suo punto debole. Mentre la città danza sull'orlo degli anni Trenta ignara della catastrofe incombente, Marcel capisce che quello che sta seguendo è solo un filo nella trama di una ossessione letale. E che i nostri miti possono nascondere segreti oscuri, punti ciechi che non siamo disposti a illuminare.Gli anni cupi stavano per arrivare, a presentare il conto di tutta quella gioia di vivere nell'incoscienza del futuro, tra fiumi di alcol e scazzottate notturne. Avrei passato anch'io, come tutti, i miei anni di fughe, miseria e incontri clandestini. Avrei atteso l'alba della grande vittoria, le speranze di un nuovo inizio, e il premio Nobel conferito a Hem alla fine di una carriera lunga e produttiva. Ma quella mattina, seduto al freddo sui gradini di Montmartre, non avevo alcuna idea di ciò che mi attendeva.Angelo Petrella è nato a Napoli nel 1978. Scrittore, sceneggiatore e traduttore, ha pubblicato tra gli altri i romanzi Cane rabbioso, Pompei. L'incubo e il risveglio, Le api randage, La fine dei fagioli e La città perfetta, Fragile è la notte, La notte non esiste, tradotti anche in Francia. Lavora per il cinema e la tv, firmando soggetti e sceneggiature per film o serie televisive tra cui I bastardi di Pizzofalcone, Mare fuori, Resta con me, La rosa dell'Istria, Noi del Rione Sanità e Il commissario Ricciardi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
‘The European Cup has become a historical anachronism … it is not modern thinking,' remarked Silvio Berlusconi when Diego Maradona's Napoli were pitted against six-time European champions Real Madrid in the very first round of the competition in 1987/88. ‘It is economic nonsense,' he said, ‘that a club such as Milan might be eliminated in the first round.' He wanted the security of more games and turned to a Saatchi & Saatchi executive to design a European Super League to put pressure on UEFA. The man behind the idea that led to the Champions League and the Premier League was Alex Fynn and he joins Martyn to chat about his reasoning, having his head turned by Berlusconi, the background to such a climate of change in football at the time and why the idea hasn't died. Martyn also proposes his new format and awaits UEFA's response. If you want weekly exclusive bonus shows, join our Nessun Dorma community chat, want your episodes without ads and a couple of days earlier or just want to support the podcast, then head over to patreon.com/NessunDormaPodcast where you can subscribe for only $3.99 a month (less than 75p a week!) Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
Red, White & Blues FC | Butterfly Tattoos, a Mid-Episode Signing, and City CirclingChalobah's gone, City want three of ours, Chelsea completed a transfer while we were literally recording, and we made a tattoo pact on air. Normal Thursday.We open the only correct way — laughing at Arsenal, who apparently believed they had a shot at Vinícius Júnior right up until he pointed out he isn't tired of winning Champions Leagues yet. From there it's a rumor-mill episode, because there's exactly one confirmed piece of Chelsea business this week and about fifteen things that might be. Jason delivers a full monologue on why transfer season is the footballing equivalent of being cornered by someone describing their dream. And then, halfway through the Enzo conversation, Fabrizio broke a deal live and we had a new signing before the episode ended.Farewell, Trevoh ChalobahThe one concrete thing: Chalobah is officially a Como player, €30m plus €6m in add-ons. He'd been at the club roughly twenty years and BlueCo never knew what to do with him — treated like an afterthought, shipped out on loan, brought back, never quite trusted. Neither of us pretends he was world class, but that was always fine. He was an excellent role player who could cover injuries, give you cup minutes, and actually loved Chelsea, and you need those in a squad. He was better than Disasi, better than Badiashile, and frequently better than Fofana. Thanks, Trev. Enjoy Italy. BlueCo got their £30m of pure profit.The Rumor Mill: Osimhen, Diogo Costa, and Too Many DefendersTottenham have made an offer for Victor Osimhen, so naturally Chelsea might go back in for Osimhen — because they have a toy and now we want the toy. That's three summers running. It fell apart on wages last time, he's two years older, and nothing about the math has changed. More interesting: Portuguese reports have Chelsea in talks for Diogo Costa and ready to match his €60m release clause, which is the one goalkeeper move we're both fully on board with, even if he'd be inheriting the same shambolic back line. On which — do we need more defenders? Yes, but we still have Disasi, Badiashile, Tosin, Mamadou Sarr, and Aarón Anselmino sitting there, and only the last two have youth as an excuse. Badiashile's linked to Napoli, Tosin reportedly has “lots of interest” per Fabrizio (please, take him), and Crystal Palace have submitted a loan with an obligation to buy for Disasi — take it, take five pounds, just get out of the Disasi business. Move those three and you're left with Fofana, Lacroix, Colwill, Anselmino and Hato covering in, which is enough. Sell this summer, clear the deadwood, buy quality next year once we're back in the Champions League.The Butterfly Tattoo PactThen the bad news: Chelsea are reportedly leaning toward a transfer or loan for Mudryk to Strasbourg. We said on Monday we'd riot, and we meant it — this administration was already dead to Jason, and he's not sure what's past dead. Daniel's position is that if Mudryk leaves, the title dream is gone, Champions League is gone, we're in the Conference League, we might not qualify for Europe at all. His actual vision for the season: Chelsea win the league by three points because Mudryk comes off the bench to score a 90th-minute winner against Arsenal in a 2-1. And so the pact, arrived at independently by both of us, which is what almost thirty years of friendship does to two people: if Mudryk stays and Chelsea win the league, we both get the exact butterfly tattoo. One cheek each. Possibly a wing apiece so we can moon people in formation. The one loan destination we'd actually enjoy is Coventry, purely to watch Frank Lampard coach up Mudryk — and it's genuinely nice to see Lamps is a good manager after all, just one who was handed two impossible situations at Chelsea.City Want Three of Ours, and Has Enzo Peaked?Manchester City have been linked with three Chelsea players in one day: Malo Gusto at £75m, Pedro Neto around £70m, and now Enzo Fernández, with Rodri reportedly off to Barcelona and Maresca wanting Enzo as the replacement. The Gusto number is Chelsea pricing a player so he doesn't sell — City said interested, but absolutely not at 75, which is what anyone with a footballing brain would say. Neto's number, by contrast, is priced to be paid, and the official line that he's “a very important part of the squad but the price would have to be right” translates cleanly as: we'll sell him tomorrow to a big enough sucker. Neither of us will miss Neto, a player who does almost nothing with an enormous amount of talent and whose main skill is spamming crosses without knowing where they're going. The Enzo conversation is the meatiest thing in the episode. Has he peaked? Jason thinks roughly yes — 20 goal contributions a year is his ceiling, and last season's 10 goals and 4 assists are attacking-midfielder numbers, not the Fàbregas-style controller you'd want beside Caicedo. That's exactly why the pivot fails: Caicedo drops to a fifth defender, Enzo pushes forward, and Chelsea simply cede the middle of the pitch, which is what Maresca did to us all season. Lavia is the right profile, if Lavia could ever string together ninety minutes, which in three years he hasn't. We both like Enzo, both think he plays hard for the badge — and both suspect he's a mercenary who'd play just as hard for City's badge the moment they pay him.And Then We Signed Someone Mid-EpisodePep Chavarría to Chelsea, broken by Fabrizio while we were recording: €19m plus €2m in add-ons, flying for a medical, signatures the same night. A 28-year-old left back from Rayo Vallecano who has never been capped by Spain. Daniel's verdict is blunt — this is not a Xabi Alonso signing, this is 100% a BlueCo signing, and the idea that every arrival this window is an Alonso pick is a narrative the club is happy to let run. In fairness, Chelsea genuinely don't have a left back since Cucurella left; Hato can do it but is better at left center back, and Palestra can technically cover. The question is whether we've just bought a starter or a very expensive backup. Elsewhere in the Juventus match: Hato started at left back, Palestra and Quenda linked up well on the right and Quenda had a strong first half, Fofana has publicly announced he wants to prove he can be the player we thought he was before the injuries — which mostly tells you he knows what the rest of us know. The squad is bloated, more players keep arriving, and the thing Chelsea are worst at is the thing they most urgently need to do. As Jason puts it: BlueCo aren't bad at selling players, they're bad at buying them, and then they have to sell the bad players they bought, and nobody wants them because they're bad.Programming NoteThe live Thursday show didn't happen this week and probably won't next week either — most likely we kick it off properly when the season starts. We need a name for it, so drop suggestions in the comments. This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit redwhitebluesfc.substack.com
Silvia Vizzardelli"Che cos'è l'atto di creazioneGilles DeleuzeA cura di Antonella MoscatiCronopio Edizioniwww.cronopio.it"Che cos'è l'atto di creazione?" raccoglie una conferenza di Gilles Deleuze rimasta a lungo inedita e poco conosciuta anche in Francia, tenuta nel 1987 alla FEMIS, la Scuola Superiore di Cinema di Parigi, insieme a due interviste del 1983 e del 1986. Il volume è pubblicato da Cronopio, storica casa editrice napoletana, nella collana "Tessere", a cura di Antonella Moscati.Nella conferenza Deleuze riflette sulle condizioni dell'atto creativo inteso come atto di pensiero: un pensiero che, nel linguaggio del cinema, si esprime attraverso quei blocchi singolari di spazio-tempo che sono le immagini cinematografiche. Non si tratta, per Deleuze, di applicare la filosofia al cinema o viceversa, ma di mostrare come i due domini comunichino spontaneamente, l'uno rilanciando l'altro. Nelle due interviste che completano il volume, Deleuze mostra invece come le immagini cinematografiche, passando attraverso il cervello e il corpo dello spettatore, possano acquistare la forza di un autentico atto politico di resistenza.È lo stesso Deleuze a indicare il cuore della questione: "Qualcosa di strano mi ha colpito nel cinema: la sua attitudine inaspettata a manifestare, non il comportamento, ma la vita spirituale [...]. La vita spirituale non è il sogno né il fantasma, che sono sempre stati un vicolo cieco per il cinema, ma il dominio della decisione fredda, della caparbietà assoluta, della scelta dell'esistenza [...]. Si passa spontaneamente dalla filosofia al cinema, ma anche dal cinema alla filosofia."Un testo breve ma denso, che si può leggere come una porta d'accesso agile ai grandi temi dell'opera deleuziana — l'immagine, il tempo, la creazione come resistenza — nella forma diretta e parlata della conferenza pubblica.Gilles Deleuze (Parigi, 1925 – Parigi, 1995) è stato uno dei filosofi più influenti del secondo Novecento. Ha insegnato per quasi vent'anni all'Università di Paris VIII, prima a Vincennes e poi a Saint-Denis. Tra le sue opere principali: "Nietzsche e la filosofia" (1962), "Differenza e ripetizione" (1968), "Logica del senso" (1969), e, in collaborazione con Félix Guattari, "L'Anti-Edipo" (1972) e "Mille piani" (1980), capitoli del progetto "Capitalismo e schizofrenia". Ha dedicato al cinema i due volumi "L'immagine-movimento" (1983) e "L'immagine-tempo" (1985), e ha firmato con Guattari, nel 1991, "Che cos'è la filosofia?". Il suo pensiero, costruito attorno ai concetti di differenza, divenire e molteplicità, ha attraversato la storia della filosofia, la letteratura, il cinema e le arti, lasciando un'eredità che continua a nutrire il dibattito filosofico contemporaneo.Antonella Moscati è scrittrice e filosofa, nata a Napoli. Studiosa di Hannah Arendt, ha tradotto e curato in italiano opere di Deleuze, Jean-Luc Nancy, Michel Foucault, Walter Benjamin e altri protagonisti del pensiero francese e tedesco contemporaneo. È da anni tra le voci più attive della casa editrice Cronopio, per cui ha curato numerosi volumi. Ha esordito come narratrice in Francia con "Verbali" (Léo Scheer, 2000); tra le sue opere pubblicate in Italia: "Una quasi eternità" (Nottetempo, 2006 e 2022), "Deliri" (Nottetempo, 2009), "Una casa" (Nottetempo, 2015), "Ellen West. Una vita indegna di essere vissuta" (Quodlibet, 2021) e "Patologie" (Quodlibet, 2024).Silvia Vizzardelli insegna Estetica all'Università di Verona. La sua ricerca si muove tra estetica e teoria delle arti, con un'attenzione particolare, negli ultimi anni, all'incontro tra estetica e psicoanalisi. È docente della Scuola di specializzazione in Psicoterapia psicoanalitica (Psicomed) e collabora regolarmente con la rivista "doppiozero", per cui scrive su Deleuze, Derrida, Blanchot, Agamben e altri autori del pensiero contemporaneo. Tra le sue pubblicazioni: "Filosofia della musica" (Laterza, 2007), "La tentazione dello spazio. Estetica e psicoanalisi dell'inorganico", con Valentina De Filippis (Salerno, 2016) e "Teleplastia. Saggio sulla psiDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Ferragosto si avvicina e iniziamo a scaldarci ragionando su Milan, Napoli, Fiorentina. E poi molto altro. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Si riparte "da dove eravamo rimasti" — cioè dall'estero. Matteo, tornato in Inghilterra dopo una settimana napoletana, confessa di aver "intravisto" il mondiale in un bar sotto casa a Napoli: Inghilterra–Argentina, e tutto il bar tifava Argentina... Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Parole della settimana bazzicare — Frequentare un posto o un ambiente, avere a che fare con qualcosa. Matteo lo usa parlando di musica: il jazz è un genere che lui "bazzica poco" — e Raffaele glielo spiega in diretta. English: to hang around, to be familiar with il fumaiolo — La "ciminiera" delle navi, da cui esce il fumo. Nell'episodio è la parola che i due cercano insieme — non "comignolo", che è quello delle case! — e quelli delle navi Costa sono di un giallo molto preciso: giallo olio di oliva. English: funnel (of a ship) Note dell'episodio ...il motivo è storico e ha un nome solo, Diego Armando Maradona — e con l'Italia assente "non c'era neanche la scelta". Poi la vita inglese: il festival Tramlines che riempie di musica dal vivo tutti i pub di Sheffield, le camminate quotidiane nella campagna di Dronfield dopo venti giorni di siccità, e i club di tiro con l'arco che non rispondono alle mail. Poi la notizia: Raffaele parte, in crociera, da Napoli, sulla Costa Toscana — "una delle più grandi, se non la più grande". E lo dice subito: "non sono proprio tipo da crociera", due crociere in trent'anni, perché cinque ore in una città vogliono dire fare tutto di fretta e perdersi le sere. Però, a conti fatti, "ogni tanto ha il suo perché": tanti posti in una settimana sola, compresi quelli dove non organizzeresti mai una vacanza apposta. E qui arriva la storia che dà il titolo alla puntata. Le crociere italiane nascono dai transatlantici dell'emigrazione: dopo l'Unità d'Italia si partiva in nave per il nuovo mondo, e quando gli aerei svuotarono le traversate, le navi dovettero inventarsi qualcos'altro. Costa Crociere all'inizio non trasportava persone: produceva ed esportava olio d'oliva agli emigrati nelle Americhe, che sentivano la mancanza del pilastro della dieta mediterranea — poi il colpo di genio: "se porto l'olio porto anche le persone", e alle stive si aggiunsero le cabine. I fumaioli delle navi Costa sono ancora oggi di un giallo preciso: giallo olio di oliva. MSC invece nasce a Sorrento dalla più grande flotta cargo: "le due anime delle crociere in Italia". C'è anche una chiusura del cerchio: Barcellona fu il primo viaggio all'estero di Raffaele con sua moglie, nel 2002, quando una guida disse che la Sagrada Família sarebbe stata completata "nel 2025, nel 2026". Ci tornano adesso, con la figlia, a vederla finita — 24 anni dopo. Le impressioni dalla nave arrivano "tra una settimana"; intanto la domanda di Matteo sulla Sagrada Família, e la caccia a chi diceva "il tempo è tiranno", continuano nell'aftershow. Trascrizione Raffaele: [0:24] Rieccoci: buongiorno, Matteo! Matteo: [0:27] Ben ritrovato e ritrovati: che piacere sentirvi tutti. Raffaele: [0:34] Certo. Che bello e abbiamo un sacco di cose da raccontarci. Da dove vogliamo cominciare, Matteo? Matteo: [0:40] E allora direi che possiamo partire da dove eravamo rimasti, ma in realtà non è questa la sezione... [Italiani all'estero] Iniziamo subito con qualcosa che attira l'attenzione: dice "dove eravamo rimasti?", ma poi siamo all'estero. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Red, White & Blues FC | Old FC: Lacroix, Welbeck, Henderson, and a Squad Nobody Will BuyChelsea finally bought a center back, then signed two 35-year-olds, and still haven't sold a single one of the players clogging the squad. Daniel called it. Jason owes him a rubber duck.Daniel predicted on Monday that Chelsea were turning into Old FC, and by Thursday the club had gone and proved him right, so the predictions baton — an actual rubber duck — changes hands next weekend. This is a pure transfer episode: Maxence Lacroix in from Crystal Palace for £52m, Danny Welbeck in from Brighton, Jordan Henderson in on a free, and absolutely nobody going the other way. We save the UEFA and Infantino mess for Monday. What we've got here instead is a squad getting more bloated by the week, a set of owners who still can't sell anybody, and one manager we're both quietly leaning on to make sense of it all.Maxence Lacroix, or “Mid With Hope”The center back BlueCo couldn't get for our manager last summer finally arrives — £52m, 26 years old, and the first player over 26 Chelsea have signed since 2022. Jason's verdict lands on a phrase we're keeping: mid with hope. Lacroix is Premier League proven with a genuinely excellent injury record — barely a match missed since arriving in England, one 71-day shoulder problem at Wolfsburg, and a bout of COVID. But he's a back-three center back who played in a back three at Palace, and if you stick him next to Levi Colwill in a four, we're worried. When Saliba went off at the World Cup and Lacroix came in, France's defense fell apart and he had a couple of knucklehead moments. And the comparison set is the problem: is he better than Wesley Fofana, Trevoh Chalobah, Axel Disasi, Benoît Badiashile? Probably. By how much? We wanted a stalwart to lock down next to Colwill for six years. We got another player we'll be arguing about in January.And What Happens to Josh Acheampong?The saddest thread of the night. Simon Johnson reported Chelsea rate Josh Acheampong so highly they've labeled him untouchable and keep rebuffing approaches — while simultaneously signing over the top of him and barely playing him. Maresca gave him almost nothing last season, which made it close to a wasted year, and now Lacroix arrives on the right side of the defense and blocks him again. We both want the same thing for him: a loan. It's exactly what worked for Colwill, who went out twice and came back a starter. Send him to a Championship side, send him to a bottom-half Premier League club, hell, send him to Lamps at Coventry — anything but another season of training at Cobham. If Josh comes out and asks to leave, neither of us would be shocked, and neither of us would blame him.Old FC Arrives: Welbeck, Henderson, and the Pendulum ProblemThen the big one. Two 35-plus signings in a week — Danny Welbeck from Brighton for an undisclosed fee, and Jordan Henderson on a free. Welbeck, Daniel can be talked into: one of the league's best bench goalscorers, and he's personally tormented Chelsea for three years, so at minimum we stop suffering. But the fee being undisclosed tells Daniel we overpaid, and because it's Brighton, we definitely overpaid. Henderson, though, nobody can sell us on. He's not closing out matches at 36, and the “he'll bring maturity and help Xabi from the sideline” argument doesn't land when we're still a squad of shitheads who'll do shithead things. The deeper frustration is that this is BlueCo overcorrecting: Chelsea fans asked for experience for four years, and instead of a 27- or 28-year-old who can still contribute, the pendulum swung straight past to two guys a step from retirement. The Reddit meme says it best — red pill, blue pill, below 21 or above 35, pick your poison. And it's not like there was competition. There was no secret race for Danny Welbeck.The Real Problem: Chelsea Can't Sell AnybodyUnderneath every complaint tonight is the same structural issue. Chelsea bring in a fourth backup striker while Nicolas Jackson, Liam Delap, and Marc Guiu are all still here. They buy shitty players, then demand astronomical fees for those shitty players because they're trying to recoup, which is exactly why Badiashile's fee can't be agreed and why Disasi can't be shifted. Delap cost £30m, got hurt for a chunk of the season, scored two goals in the League Cup, and is now valued at £35–40m — which only works if you find another sucker club, and Arsenal can't be the sucker club every single window. Jackson's valued around $60m, which is the same overvaluation that pushed him out on loan to Bayern last year. Add the loans we part-subsidize and the picture is a club that talks about buying while the bloat gets worse. Elsewhere in the rumor pile: Badiashile to Napoli on loan with an option nobody expects Napoli to exercise, Filip Jørgensen off the tour and headed to Strasbourg (our sincere apologies, Strasbourg — you've deserved better, and you've had Andrey Santos and Emegha work out fine), Pedro Neto priced somewhere near £70–80m because Chelsea are using this summer's winger fees as their benchmark, Kendry Páez on the loan list again with attitude questions, Kerim Alajbegović off to Juventus rather than be a project player here, Murillo linked out of a Brazilian outlet, Alex Scott still circling as the midfielder we'd sign only if Enzo goes, and Mamadou Sarr needing an English loan after we wrecked his season for no reason.Lewis Hall, and the Part That Actually HurtsThe one that gets us: Chelsea want Lewis Hall back. Our own academy player, sold by BlueCo, now reportedly no fan of the club, and the plan is apparently to lean on Xabi Alonso to charm him home. We both like Hall. That's the point. Buying back a homegrown kid you never should have sold doesn't read as humility, it reads as incompetence — and what does it do to your precious pure-profit column? That takes us into the closing rant, and it's the honest one. We're watching a club run by people who are demonstrably brilliant at private equity and demonstrably clueless at football, and Paul Winstanley and Laurence Stewart should have been gone years ago instead of collecting raises. Jason's tempering the hype this time — he rode the train last season and it blew up — but he'll admit Xabi is the only reason any of this holds together, because unlike the last few, this one has actually walked the walk. And Daniel's first bold prediction of the season: Jordan Henderson will spend more time in the infirmary with Roméo Lavia than with any other midfielder. Lavia, naturally, is already hurt. It's preseason. This is a public episode. 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Maggio 2006: arriva in libreria un libro che parla di criminalità organizzata a Napoli e dintorni. Quel libro si intitola "Gomorra" e l'ha scritto un giovane giornalista, Roberto Saviano, allora praticamente sconosciuto. Quel romanzo viene pubblicato da Mondadori in qualche migliaio di copie: vent'anni dopo "Gomorra" viene ripubblicato da Einaudi e nel frattempo ha venduto oltre due milioni e mezzo di copie in Italia, oltre dieci milioni nel mondo ed è stato tradotto in una cinquantina di Paesi. Un successo internazionale che ha segnato un cambio di vita profondissimo per il suo autore.
Doveva essere il weekend di Pirlo ct... e invece, oltre lui, rischiano di saltare anche Maldini e Leonardo. Facciamo il punto della situazione con Giulio Cardone che sta seguendo la vicenda per Repubblica e poi chiediamo un parere politico a Mauro Berruto, deputato della Repubblica e responsabile sport del Partito Democratico.Iniziamo il giro dei ritiri in questa settimana. Partiamo con Marco Giordano di Radio Crc, dal Napoli di Max Allegri che passa dal ritiro di Dimaro a quello, sempre tradizionale, di Castel di Sangro.Chiudiamo con l'appuntamento post gran premio del lunedì col nostro pilota talent Giorgio Sernagiotto, per un commento sul gp di Ungheria.
Grow, cook, eat, arrange with Sarah Raven & Arthur Parkinson
If you've ever let your vegetable garden wind down after summer, there's a whole season you're missing out on. This week on ‘grow, cook, eat, arrange', Sarah breaks the year into two simple seasons and shows you exactly what to sow now so you can keep picking right through the grey months. From hardy salads and herbs to kales and chards, she shares 12 tried-and-tested crops that genuinely thrive in a UK winter. In this episode, discover:How to divide the gardening year into two simple seasons so you can plan for year-round harvestsWhich 12 tried-and-tested crops Sarah relies on for winter and early spring eatingThe exact sowing window for late-summer and early-autumn sowings, and why timing is crucial if you want strong plants going into winterPractical ways to cook and enjoy your winter veg, including Sarah's wilted kale salad, and how to use herbs to brighten cold-season saladsProducts mentioned:Lettuce ‘Merveille de Quatre Saisons':https://www.sarahraven.com/products/lettuce-merveille-de-quatre-saisonsMustard ‘Red Frills': https://www.sarahraven.com/products/mustard-red-frillsFlat-leaf Parsley ‘Giant of Napoli': https://www.sarahraven.com/products/parsley-gigante-di-napoliSpinach ‘Medania': https://www.sarahraven.com/products/spinach-medaniaChard: https://www.sarahraven.com/products/chard-lucullusFlorence Fennel / Bulb Fennel (‘Romanesco'): https://www.sarahraven.com/products/florence-fennel-romanescoSee our events: https://www.sarahraven.com/courses-eventsGet in touch: info@sarahraven.comShop on the Sarah Raven Website: https://www.sarahraven.com/Follow us on Instagram: https://www.instagram.com/sarahravensgarden/Follow Sarah: https://www.instagram.com/sarahravenperchhill/Order Sarah's latest books: https://www.sarahraven.com/gifts/gardening-books?sort=newest
Penultima serata prima delle ferie, sempre se torniamo a Settembre.Lo Scudo-Comico lanciato da Parenzo.Modou Gueye denuncia che in Italia non si può parlare male dei politici di destra. Il gay di destra Stefano Rebek va all'attacco.Clizia de Rossi contro Cruciani, Roggero e anche contro l'ex sinistrorso Parenzo. Davanti a sé, un Andrea di Napoli selvatico.Il nostro ultracattolico affronta anche Nico Taurus e la coppia con più corna d'Italia: Cornuto Uno e Cornutone. Il primo fa la frittata proteica, l'altro ha un contapersone per contare quanti vanno con sua moglie.
Will Sasso joins Steph for a full-blown Canadian summit, and somehow both of them currently have a hole in their foot. Steph and Will get into eating fried chicken with no plate ten feet from Ted Sarandos, shaking Eddie Murphy's hand, Homeland Security opening a sympathy card for Steph's dead dog and slapping a 10% tariff on it, Kids in the Hall supremacy, Will's hammertoe surgery that left him with no knuckles in three toes, landing in a Napoli hospital with an infected foot mid-vacation, his DIY gauze-in-the-hole wound care method (his doctor might hate him), Steph's snapped calf and the hair burrowing into her foot, and Will's buddy's legendary story about passing out cold mid-diarrhea with a metal halo bolted to his broken leg. Follow https://www.instagram.com/stephtolev and https://www.instagram.com/steph_infection_podcast on Instagram. Follow Will Sasso on Instagram: https://www.instagram.com/willsasso/ Send in your body stories to be featured onthe podcast- just DM the Steph Infection podcast account! See Steph's "KEEPIN EM' HARD" Tour:NEW BRUNSWICK, NJ - AUGUST 7-8HALIFAX, CANADA - AUGUST 9VANCOUVER, CANADA - AUGUST 29EUGENE, OR - SEPTEMBER 10-12RICHMOND, VA - SEPTEMBER 19-20COLUMBUS, OH - OCTOBER 2-3DENVER, CO - OCTOBER 8-10VICTORIA, BC - OCTOBER 14KELOWNA, BC - OCTOBER 15REGINA, SK - OCTOBER 16EDMONTON, ALBERTA - OCTOBER 17PITTSBURGH, PA - OCTOBER 22-24LOS ANGELES - OCTOBER 29LONDON, ON - OCTOBER 6SPOKANE - NOVEMBER 12-14FORT LAUDERDALE - NOVEMBER 18FULLY LOADED CRUISE - NOVEMBER 19-22TEMPE - NOVEMBER 27-28AUSTIN - DECEMBER 3-5CHICAGO - DECEMBER 17-19 Get tickets at https://punchup.live/stephtolev/tour Steph Tolev caught fire on the BILL BURR PRESENTS: FRIENDS WHO KILL, Netflix special. She was named a COMEDIAN YOU SHOULD AND WILL KNOW by Vulture, which recognized her as one of Canada's funniest exports. She was featured on Comedy Central's THE RINGERS stand up series, and season two of UNPROTECTED SETS. Steph has appeared in Comedy Central's CORPORATE and starred in an episode of the Sarah Silverman-produced PLEASE UNDERSTAND ME. Steph has been well received at festivals all over the world and headlines clubs across the country. She also has a hit podcast on ALL THINGS COMEDY called “STEPH INFECTION” and appears in the feature OLD DADS starring and written by Bill Burr on Netflix . Check out her tour dates to see her live! Chapters 00:00:00 - Intro00:03:45 - Will Sasso Is Here & Graffiti Standards00:08:08 - Canadians In Hollywood & Susan Tribute00:11:45 - Eating Chicken In Front Of Ted Sarandos00:21:45 - A Tariff On A Care Package00:24:50 - Tall People Meetups00:28:40 - Kids In The Hall Supremacy00:33:20 - Body Stuff: Hammertoes & An Italian Hospital00:41:34 - DIY Foot Hole Surgery00:46:45 - Ska Backlash & The Hair Buried In Steph's Foot00:53:46 - The Pass-Out Poop Story01:01:31 - Pac-Man Costume Disaster01:05:36 - Wrap Up #stephtolev #stephinfection #comedy Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Please follow us on: Instagram or Facebook ! If you enjoy our podcast, please leave a review on Apple Podcasts or Spotify. Grazie Mille! In this episode of Kimberly's Italy, Kimberly and Tommaso take a deep dive into the history, myths, and personal stories surrounding Italy's most beloved dish: pizza. Key Points: The Universal Appeal of Pizza: Pizza is a global phenomenon, with 3 billion pizzas sold annually in the United States and a similar production rate in Italy, despite the massive difference in size between the two countries. From ancient flatbreads like the Roman “penne focaccias” to the Greek “plakos,” the concept of topped dough is a universal cooking instinct. The History of the Tomato and Neapolitan Origins: We examine the arrival of the tomato in the 16th century and why it was initially viewed with suspicion by the locals. Napoli in the 1700s served as the true birthplace of pizza, where it emerged as a necessary, affordable street food for the impoverished “Lazzaroni” population. We look at the rise of the first sit-down pizzerias, including the historic Antica Pizzeria Port d'Alba, which is still in business today. Episode Highlight: Pizza Myths and Naming: We share the popular legend of Raffaele Esposito creating the Margherita pizza for Queen Margherita of Savoy in 1889. Records suggest these flavor combinations existed decades earlier, proving that in Italy, every story has multiple versions. We clarify the origins of the “marinara” pizza, which, contrary to popular belief, is not named for seafood, but for the sailor's wife who prepared it. Personal Reflections and Memories: Kimberly and Tommaso share their formative experiences with pizza in Chicago and New England, from visits to the original Pizzeria Uno to local spots that were central to their youth. We discuss the transition from making homemade pizza in the U.S. to enjoying authentic Italian options in their new home. Looking Ahead: We conclude this episode by noting that the conversation is far from finished. Join us in the next episode as we explore the savory evolution of pizza and examine the diverse regional styles you might encounter on your next trip to Italy.