City in southern Italy
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From the streets of London to the tactical battlegrounds of Italy, Jonathan Rowe is making serious noise. After a rapid-fire detour through Marseille, the 23-year-old winger has brought his explosive, direct brand of football to Bologna, injecting a dose of pure, unpredictable energy into Serie A.In this episode, we break down Rowe's impressive 2025/26 campaign and look at why Europe's biggest clubs are already preparing massive summer bids: Relive his unforgettable 91st-minute strike in a thrilling 3–2 away victory against Napoli—the exact moment he cemented cult status among the Rossoblu faithful.Analyzing his 28 appearances and over 1,600 minutes of action, exploring how his relentless defensive pressing and off-the-ball work rate make him indispensable to Bologna's system.Inside the transfer rumors linking the England U-21 standout to a high-profile return to the Premier League with Aston Villa and Chelsea, or a giant leap to Galatasaray.Tune in as we dissect Rowe's seamless adaptation to Italian football and debate whether his future lies in Bologna red or a blockbuster summer move. Jonathan Rowe, Bologna FC podcast, Serie A 2026, English players abroad, football transfer news.
L'ondata di calore che sta colpendo l'Italia e l'Europa fa due vittime in Francia. Oggi sono 15 le città del nostro Paese col bollino rosso. Indice di Vivibilità Climatica de iLMeteo.it: per il 2025 la migliore provincia è quella di Ancona. Bene la costa adriatica, soffrono le grandi città. Sentiamo Mattia Gussoni, climatologo e meteorologo de iLMeteo.it che ha partecipato allo studio. Per contrastare l’aumento delle temperature nelle città cementificate si ricorre alla depavimentazione ma anche alla sostituzione dell’asfalto nero con quello rosso o con superfici drenanti. La nostra Roberta Pellegatta ha intervistato Fabio Terribile, professore di pedologia all'università Federico II di Napoli. Inaugurato oggi in Val di Non Intacture, il primo data center europeo realizzato all'interno di una miniera attiva. Ci colleghiamo proprio con Predaia dove c’è Enrico Pagliarini.
Salutato Maurizio Sarri, la Lazio riparte da Gennaro Gattuso, che torna in panchina dopo l'esperienza con la Nazionale italiana. Per l'ex CT si tratta della terza esperienza in Serie A dopo aver guidato Milan e Napoli. Ce ne parlano Simone Solario e Nicola Bondavalli.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale. Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Borrelli:" Malagò un vincente. L'Inter è alla finestra per Paz" Di Napoli:"Paz 60 milioni giusto investimento" Orlando:" Se l'Inter prende Paz diventa più forte"
Auch das rasanteste Jetset-Life hat eine Endstation. Bevor Lara wieder für immer auf der Fusion bleibt, teilt sie nochmal ihre besten Reisetipps für Napoli – inklusive prähistorischer Pizza (nicht zu verwechseln mit Sauerteigbrot aus Ötzi-Resten) und einem Restaurant, in dem ihr an einem Abend mehr Dopamin verballert als in einer ganzen Festivalsaison. Bei Amina ist sonnenbedingt leider Urlaub fürs Gehirn in den eigenen vier Wänden angesagt, aber immerhin macht Fimo Bock(wurst) und ihre freie Zeit nutzt sie damit, SVP-Facebook-Gruppen zu infiltrieren und Zwietracht zu säen. Not all heroes wear capes (einige tragen stattdessen elegante Sonnenschirme). | @zimmer.101 | Playlist: 101 Banger „Die Armut soll einen Monat lang versteckt werden“ (Paris) Obdachlose Menschen im ÖPNV: S-Bahn soll Verantwortung übernehmen Tiziano Ferro: Coming-out war "bester Schritt meines Lebens"
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Borrelli:" Malagò un vincente. L'Inter è alla finestra per Paz" Di Napoli:"Paz 60 milioni giusto investimento" Orlando:" Se l'Inter prende Paz diventa più forte"
Stai per partire per l'Italia e hai paura di non riuscire a comunicare? In questo articolo trovi 25 frasi indispensabili per il tuo viaggio: espressioni pratiche e concrete, quelle che userai davvero per parlare del tuo viaggio, ordinare al ristorante, spostarti e farti capire anche quando l'italiano corre troppo veloce. Parla Italiano in Vacanza: Espressioni che Userai Davvero L'articolo è organizzato in quattro blocchi tematici, così è più semplice memorizzare le frasi: parlare del tuo viaggio, ristorante e negozi, spostamenti e orientamento, aiuto e comunicazione. Se vuoi approfondire altri verbi utili per viaggiare in Italia, puoi consultare la guida dedicata. Blocco 1: Parlare del Tuo Viaggio Appena gli italiani capiscono che sei un turista, partono con le domande: "Da dove vieni? Cosa fai qui? Ti piace l'Italia?". In Italia la conversazione con uno sconosciuto può durare anche venti minuti, soprattutto al Sud. Ecco le frasi che ti aiuteranno a rispondere. 1. Sono in Vacanza La frase più semplice e più usata di tutte. Per esempio: "Sono qui in vacanza" oppure "Sono in vacanza in Italia per due settimane". Nota linguistica: in italiano si dice "in vacanza", non "alle vacanze". Memorizza la preposizione "IN": è importante. Se vuoi approfondire l'uso delle preposizioni semplici in italiano, c'è una guida dedicata. 2. Sono Qui per Lavoro / Viaggio per Lavoro Per chi non è in vacanza ma in trasferta. Esempio: "Sono qui per lavoro, resto solo tre giorni". Attenzione: non si dice "Viaggio per il lavoro" con l'articolo, ma semplicemente "per lavoro". Stessa regola con "in vacanza": senza articolo. È una frase utile soprattutto a Milano, capitale economica d'Italia. 3. È la Mia Prima Volta in Italia Dilla a un italiano e vedrai cosa succede: ti consiglierà tanti posti da visitare, ti spiegherà dove mangiare la migliore pizza, ti darà persino il contatto di un suo conoscente. Gli italiani apprezzano molto chi scopre il loro paese per la prima volta. Variante utile: "Sono già stato/stata in Italia diverse volte". Ricorda l'accordo: stato per gli uomini, stata per le donne. 4. Resto per + Numero + Giorni Esempi: "Resto per cinque giorni", "Rimango per due settimane". I verbi restare e rimanere sono praticamente sinonimi, e puoi usarli indifferentemente. Userai questa frase tantissimo: alla reception dell'hotel, ai controlli in aeroporto, e in qualsiasi conversazione con un italiano curioso. Attenzione alla pronuncia: la "G" di giorni è dolce, non come la "G" di gatto. 5. Sto Visitando + Luogo Il verbo "stare" + gerundio è la forma progressiva italiana. Esempi: "Sto visitando la Toscana", "Sto visitando le Cinque Terre", "Sto visitando il Sud Italia". Nota grammaticale: in italiano questa forma si usa meno che in altre lingue. Spesso si preferisce dire semplicemente dove si è: "Sono in Toscana", "Sono a Firenze". Ma per parlare di quello che stai facendo proprio adesso, "sto visitando" è perfetto. 6. Sono Qui da Solo / con la Mia Famiglia / con gli Amici Frase importante per spiegare la tua situazione. "Sono qui da solo" se sei un uomo, "Sono qui da sola" se sei una donna: ricorda sempre l'accordo del participio e dell'aggettivo. SituazioneFraseViaggi da soloSono qui da solo / da solaViaggi con la famigliaSono qui con la mia famigliaViaggi con amiciSono qui con i miei amiciViaggi col partnerSono qui con il mio ragazzo / la mia ragazzaViaggi col coniugeSono qui con mio marito / mia moglie Nota culturale: in Italia, quando si parla di famiglia, si include spesso una rete ampia di parenti. Se dici "sono qui con la famiglia", può capitarti la domanda: "Quanti siete?". 7. Mi Consiglia Qualcosa di Tipico? Una delle frasi più utili in assoluto. La puoi usare al ristorante, nei negozi di alimentari, nelle enoteche. Esempi: "Mi consiglia un piatto tipico?", "Mi consiglia un vino della zona?", "Mi consiglia un dolce locale?". Gli italiani sono orgogliosi della loro cucina regionale e amano dare consigli. Attenzione però: ogni regione ha la sua specialità. Non chiedere la "carbonara autentica" a Firenze o la "pasta al pesto originale" a Napoli. La forma informale è: "Mi consigli qualcosa di tipico?". Per imparare altre espressioni utili per iniziare una conversazione in italiano, dai un'occhiata alla guida dedicata. 8. Cosa Mi Consiglia di Vedere? L'equivalente della frase precedente, ma per luoghi e attività. Esempi: "Cosa mi consiglia di vedere in città?", "Cosa mi consiglia di visitare nei dintorni?". Spesso i consigli migliori non vengono dalle guide turistiche, ma dai locali: il barista, il tassista, la persona del bed and breakfast. La forma informale è: "Cosa mi consigli di vedere?". Blocco 2: Ristorante e Negozi Questo è probabilmente il blocco più utile in assoluto: ecco le frasi che ti serviranno davvero quando andrai a mangiare o a fare acquisti in Italia. Per approfondire, puoi consultare la guida sulle parole ed espressioni al ristorante. 9. Vorrei… Questa è la frase chiave per ordinare in modo educato. Esempi: "Vorrei un caffè", "Vorrei una pizza margherita", "Vorrei un bicchiere di vino rosso". Vorrei è il condizionale del verbo volere e suona molto più gentile di voglio. Se entri in un bar e dici "voglio un caffè", suoni un po' brusco. Con vorrei, invece, sei nel registro giusto. 10. Prendo… Alternativa a vorrei, leggermente più diretta ma sempre cortese, soprattutto al ristorante quando il cameriere ti chiede cosa hai scelto. Esempi: "Io prendo le lasagne", "Prendo un tiramisù". 11. Mi Può Dare…? Forma di cortesia per chiedere qualcosa. Esempi: "Mi può dare il menù?", "Mi può dare un altro tovagliolo?", "Mi può dare il sale?". Se sei in confidenza, puoi usare il tu: "Mi puoi dare…?". 12. Avete un Tavolo per Due? La prima frase che dirai entrando in un ristorante. Esempi: "Avete un tavolo per due?", "Avete un tavolo per quattro?". Se non hai prenotato (cosa che in Italia è sempre meglio fare nei posti famosi, soprattutto la sera), questa è la domanda chiave. Il cameriere potrebbe risponderti: "Avete prenotato?". E se sei da solo? "Avete un tavolo per uno?" – in Italia mangiare da soli è normale. 13. Sono Allergico a… / Senza Glutine Frase fondamentale per la tua sicurezza. Esempi: "Sono allergico alle noci", "Sono allergica al lattosio", oppure "Sono celiaco/celiaca e ho bisogno di un piatto senza glutine". In Italia la cultura del cibo è molto attenta alle intolleranze, e quasi tutti i ristoranti hanno opzioni senza glutine, soprattutto le pizzerie. Una frase utile per chiedere è: "Questo piatto contiene…?". 14. Quanto Costa? Frase indispensabile in negozio, al mercato, ovunque. Se si tratta di più cose, si dice: "Quanto costano?". Nota culturale: nei mercati storici come Porta Portese a Roma o Vucciria a Palermo, si può trattare sul prezzo. Puoi provare a dire: "Mi fa un po' di sconto?". 15. Posso Pagare con la Carta? Frase molto utile. In Italia, soprattutto nei bar piccoli, nelle pizzerie al taglio e nei mercatini, non sempre accettano la carta. Per legge dovrebbero, ma la realtà è diversa. Quindi prima di ordinare, chiedi sempre. È consigliabile portare sempre un po' di contanti con sé. 16. Ci Può Portare il Conto? Quando hai finito di mangiare, in Italia il conto non arriva da solo come in altri paesi. Devi chiederlo. Quindi alza gentilmente la mano e di': "Scusi, ci può portare il conto, per favore?". Si usa "ci" quando si è in più persone; se sei da solo, si dice: "Mi può portare il conto?". In Italia la mancia non è una regola fissa come in altri paesi: se il servizio è stato ottimo, puoi lasciare qualche euro, ma non è obbligatorio. Blocco 3: Spostamenti e Orientamento Muoversi in Italia richiede qualche frase chiave per orientarsi e usare i mezzi di trasporto. Se vuoi approfondire come chiedere e dare informazioni stradali in italiano, puoi leggere la guida dedicata. 17. Dov'è + Luogo Esempi: "Dov'è il bagno?", "Dov'è la stazione?", "Dov'è il Colosseo?". Frase fondamentale per orientarsi. Se sono più luoghi, si dice: "Dove sono i bagni?". Consiglio pratico: gli italiani amano dare indicazioni, ma a volte preferiscono inventare la strada piuttosto che ammettere di non sapere. Se ti sembrano vaghi, chiedi conferma a una seconda persona. 18. È Lontano? / È Vicino? La domanda che segue naturalmente "Dov'è…?". Sapere dove si trova una cosa è una cosa, sapere se è raggiungibile a piedi o se serve l'autobus è un'altra. Esempi: "Scusi, la stazione è lontana?", "Il Duomo è vicino?". Nota culturale: per gli italiani "qui vicino" può voler dire 50 metri o 2 chilometri. Chiedi sempre conferma con: "A piedi o in autobus?". 19. A Che Ora Apre / Chiude? Domanda essenziale, perché in Italia gli orari sono particolari. Molti negozi chiudono per la pausa pranzo, dalle 13 alle 16 circa, soprattutto nei paesini e al Sud. I musei spesso chiudono il lunedì. Prima di spostarti per visitare qualcosa, chiedi: "A che ora apre il museo?", "A che ora chiude la farmacia?". 20. A Che Ora Parte / Arriva il Treno? Frase indispensabile se viaggi in treno – in Italia è uno dei modi migliori per spostarsi tra città. Esempi: "A che ora parte il treno per Firenze?", "A che ora arriva a Venezia?". In Italia ci sono treni veloci come il Frecciarossa e l'Italo, ma anche i regionali, più lenti ed economici. È bene controllare sempre i tabelloni in stazione per eventuali ritardi. Per imparare il vocabolario specifico, c'è il dialogo in stazione per prendere il treno in Italia. 21. Un Biglietto per… Frase universale: la usi per il treno, l'autobus, la metropolitana, il museo, qualsiasi cosa. Esempi: "Un biglietto per Roma, per favore", "Due biglietti per gli Uffizi". Attenzione alla Convalida del Biglietto ...
L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti. Tutto in meno di 30 minuti.È stata una settimana durissima per chi viaggia in treno sulla linea dell'Alta velocità. Mercoledì il guasto tra Milano e Piacenza, ieri i rallentamenti hanno coinvolto il tratto tra Roma e Napoli a causa di un furto di cavi. Perché la linea ferroviaria è sempre sotto stress? Lo chiediamo ad Andrea Giuricin, docente di Economia dei Trasporti all'Università Bicocca di Milano.
Il podcast della 4IB dell' ITIS Volta di Napoli
Maracanà con Marco Piccari e Lucio Marinucci. Ospite: Brambati:" Gasperini prova a puntare allo scudetto, la Roma può ridurre le distanze da Napoli e Inter. Carnevali deve dimostrare di essere di Juve. A Spalletti piace molto Vlahovic e con lui farebbe bene"
Il podcast della 4IB dell' ITIS Volta di Napoli
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Il podcast della 2E del Liceo Vico di Napoli
Il podcast della 2E del Liceo Vico di Napoli
Il podcast della 2E del Liceo Vico di Napoli
Il podcast della 5A del Liceo Villari di Napoli
Il podcast della 3A del Liceo Villari di Napoli.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.A Napoli la violenza contro il personale sanitario non conosce tregua: L’episodio più grave si è verificato l’11 giugno nel reparto dei codici rossi dell’ospedale del Mare. Erano circa le 16 quando un’infermiera, impegnata a gestire contemporaneamente due pazienti critici, è stata brutalmente aggredita da uno di loro. Dall’inizio del 2026 le aggressioni registrate nelle Asl Napoli 1 Centro e Napoli 2 Nord hanno raggiunto quota 19. Per parlarne ospitiamo Bruno Zuccarelli, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli e provincia.
In the second club deep dive of the summer, Nima Tavallaey is joined by SportItalia journalist and Napoli insider Vincenzo Credendino for a very revealing interview. From Max Allegri thinking Alex Meret is better than Vanja Milinkovic-Savic, why Aurelio De Laurentiis chose Max Allegri over Vincenzo Italiano, MLS linked Kevin De Bruyne vs Antonio Conte, Romelu Lukaku wanting to stay, and the Napoli takeover bid backstory and much, much more. Timestamps 00:00 - Welcome Vincenzo Credendino 01:14 - Antonio Conte Departure 12:45 - Kevin De Bruyne Vs Antonio Conte 21:06 - Vincenzo Italiano Snubbed 25:02 - Max Allegri: What To Expect 30:58 - Chicago Fire & NYFC Want Kevin De Bruyne 34:56 - Romelu Lukaku Wants To Stay But Napoli Wants To Sell Him 37:13 - Allegri Prefers Alex Meret Over Vanja Milinkovic-Savic 38:41 - Exit Rumors: From Anguissa, Lucca & Mazzocchi To Vergara & Buongiorno 41:54 - Players In: From Vlahovic To Khalaily, Mario Gila & More 49:53 - Matt Rizzetta Napoli Takeover If you want to support The Italian Football Podcast and get every episode, simply become a member on Patreon.com/TIFP OR Spotify OR YouTube Memberships. Your support makes The Italian Football Podcast possible. Follow us: Twitter, Facebook, Instagram, YouTube, TikTok Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
Will Max Allegri be able to reignite Kevin De Bruyne at Napoli? Or is Allegri's entire tenure at the Partenopei a disaster waiting to happen? Guest co-host Sheridan Bird (UEFA Champions Journal & commentator on Milan TV) discusses, debates and analyzed the fates of the Belgian superstar and the Tuscan tactician. This is an extended clip from the weekly Q & A Pod available in full for all patrons and YouTube Members. If you want to support The Italian Football Podcast, be able to send in questions AND get every episode with NO ads, simply become a member on Patreon.com/TIFP OR Spotify OR YouTube Memberships. Your support makes The Italian Football Podcast possible. Follow us: Twitter, Facebook, Instagram, YouTube, TikTok Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
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Ep. 142: Dice che a lei del «cliché di un femminile rassicurante» non glien'è mai fregato niente. In questa intervista con Malcom Pagani, Anna Foglietta si racconta a partire dal suo legame viscerale con Napoli, che dice essere la sua seconda città, un amore a lungo appesantito dai racconti materni di un dopoguerra di «distruzione, sopraffazione, fame, miseria e abusi». Foglietta spiega di aver fatto propri quei traumi finché la terapia non le ha aperto gli occhi: «Guarda che non è la tua storia». Dalle prime esperienze sul set affrontate con l'ansia legata al «tema della restituzione», l'attrice attraversa le nevrosi e le ferite del suo percorso. Tra il rifiuto per un cinema ruffiano fatto per «compiacere un gusto rassicurante dello spettatore» e il miracolo di un amore nato scrivendosi su Facebook diciassette anni dopo il liceo, Foglietta guarda al futuro convinta che «le vite davvero si possono giudicare solo alla fine», augurandosi però di non smettere mai di emozionarsi davanti a un talento quando «non è addomesticato». Questa puntata è stata registrata live all'appuntamento di Napoli di Story Tour, la rassegna di eventi itinerante che porta le voci più importanti e le storie più coinvolgenti e sorprendenti in giro per l'Italia, un ciclo di eventi firmato Chora Media, Will Media e Enel che porta l'energia del racconto in tutta Italia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
No Scotland, No Party!
Vai su https://saily.com/naqp o usa il coupon NAQP su app e sito per avere il 15% di sconto sul tuo primo acquisto su Saily! #adv Siamo a Napoli, quartiere Vomero, giovedì 16 aprile 2026, ore 12 in punto. Piazza Medaglie d'Oro è immersa in una normalissima mattinata di metà aprile: le signore fanno la spesa, i pensionati chiacchierano alla fermata dei mezzi, i bambini escono dalla mensa della scuola. Dentro la filiale numero 10 della banca Crédit Agricole, venticinque persone stanno svolgendo le loro normalissime operazioni bancarie. Nessuno immagina che nei cinque minuti successivi quella banca diventerà il set di una rapina così spettacolare, da essere già entrata nella leggenda. Vieni a vederci dal vivo: nonapritequellapodcast.com/live Iscriviti al Patreon per ascoltare UN EPISODIO IN PIÙ a settimana: patreon.com/NAQP Seguici su Instagram per video esclusivi e molto altro: @nonapritequellapodcast Compra il nostro merch: merch.nonapritequellapodcast.com Per sponsor, collaborazioni o semplici mail: ave@nonapritequellapodcast.com Segui Matteo su Instagram: @matteo.lenardon Segui Pedar su Instagram: @iosonopedar Segui J-Ax su Instagram: @j.axofficial Grazie ai nostri flex producer: Angela, Baiocchi in brodo, Chiara Bortolotti, Dario Pultrone, Eleonora, Fran, Gennaro D'Angelo, Giacomo Bianchetto, Hell Joy, Marco Bozzoni, Mimmo, Nira, Paolo Budri, Paolo Persechino, Quell Uomo, Ric, Rocco Ferretti, Salvo Greg, Shedly The Mad Hatter, Svizzerotto Capitoli (00:00) Intro (05:49) Il declino delle rapine in banca (10:09) Il Vomero e le cassette di sicurezza (12:16) Il tunnel scavato nelle fogne di Napoli (22:31) La pista del basista (32:04) Il giorno del colpo: Alfa Romeo e maschere (38:59) Ostaggi in vetrina e assalto al caveau (53:20) La fuga e il ritardo del GIS (01:00:41) Il bottino impossibile da quantificare (01:05:27) I precedenti storici e il colpo argentino (01:15:33) La lettera di Isabella e saluti finali Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In part 2 of "Killing Maradona" author David Arrowsmith returns to look at the years from joining Napoli to his tragic final days .
Due voci, una sola direzione: il divertimento!Michael Casanova e Danny Morandi tornano insieme su Radio 3i per accompagnarti in un viaggio fatto di risate, musica e tanta energia. Dal lunedì al giovedì dalle 16 alle 18 e il venerdì dalle 15 alle 18, sali anche tu sul nostro tandem radiofonico: una pedalata a due che diventa un giro infinito di emozioni grazie agli ascoltatori, compagni di avventura!
Mister Genta in diretta dallo studio di Radio24 allo Sport Business Forum di Belluno convoca Andrea Carnevale: da ex giocatore del Napoli, ci dice la sua sulla promessa di matrimonio fra Massimiliano Allegri e Aurelio De Laurentiis.Convocata speciale Francesca Lollobrigida: la regina dei Giochi di Milano-Cortina2026 ci racconta l'emozione di vincere due ori alle Olimpiadi di casa.Filippo Maria Ricci, infine, ci porta a Madrid per commentare le parole di Florentino Perez che, in attesa delle elezioni presidenziali, annuncia quello che sarà il "più grande acquisto nella storia" dei blancos.
Every season, a signing flies under the radar only to completely shatter expectations. Enter Arthur Atta. Arriving at Udinese from Metz for just €8 million, the 23-year-old powerhouse has rapidly transformed into one of the shrewdest and most dominant midfield forces in Italian football.In this episode, we unpack Atta's explosive 2025–26 campaign and why the continent's biggest clubs are already circling the Bluenergy Stadium:At 189cm of controlled aggression, we break down how Atta combines physical dominance with elite vision to become the quintessential modern box-to-box midfielder.Analyzing his impressive return of five goals and three assists over 28 appearances, alongside an assist-per-90 rate that sits in the upper echelon of European midfielders.How his clinical post-international break form placed him alongside names like Marcus Thuram, sparking heavy transfer interest from heavyweights like Napoli and Inter Milan.From his baptism by fire against Inter in September 2025 to becoming the indispensable general of the Udinese engine room, we explore how high Atta's ceiling truly is and where his inevitable big-money move will take him next. Arthur Atta, Udinese podcast, Serie A 2026, football transfer news, box-to-box midfielder.
Carlos Antonio Vélez, en sus Palabras Mayores del 4 de junio del 2026, habló del interés de Napoli por el colombiano Richard Ríos. También hizo referencia al movimiento del mercado con Luis Suárez.
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The Guys look back on their pre-season Serie A predictions from last August to see who was the most correct in their Top 7, relegations, and coaches fired predictions! Who is this year's Nostradamus?Watch YouTube version here: https://youtu.be/yhVWMc5XZeoListen to the full episode 308 of The Calcio Guys on all your favourite podcasting platforms: https://linktr.ee/thecalcioguys00:00 - Intro01:00 - Top 4 Predictions06:52 - Roma UCL16:50 - Milan fail top 426:35 - Juventus market needs30:45 - Milan market needs36:20 - Napoli market needs43:40 - Fired coaches45:00 - Serie A awards50:28 - ConclusionFollow us on social media:Twitter: https://twitter.com/TheCalcioGuysInstagram: www.instagram.com/thecalcioguysFacebook: www.facebook.com/TheCalcioGuysOfficialThe Calcio Guys is a featured show in the Top 15 Serie A podcasts on Feedspot: https://blog.feedspot.com/serie_a_podcasts/The Calcio Guys is a Top 5 Serie A podcast on Millian Podcasts:https://www.millionpodcasts.com/serie-a-podcasts/
Sarah, known online as the Woodland Witch, is a folk practitioner and house witch residing in the mountains of New Hampshire. She is a soon to be published author of the book Cottage of the Woodland Witch and is a proprietor of an online apothecary and witch shop called Folkcraft and Flora. Cottage of the Woodland Witch will be published on October 5th of 2026 and is a witch's guide to living a truly intentional and magical life. https://www.folkcraftandflora.comhttps://www.instagram.com/thewoodlandwitchh/https://www.youtube.com/@Thewoodlandwitchhttps://www.tiktok.com/@thewoodlandwitch
Join Oli and Bdair as they discuss the sackings of Allegri, Tare, Moncada and Furlani, the Leao interview and the rumours about the new management.This week's topics include…↳ Management cleaned out↳ Allegri to Napoli reaction↳ Iraola, Glasner, Slot, Rangnick and Pochettino rumours↳ Leao interview reaction This is a public episode. If you'd like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit sempremilan.substack.com/subscribe
Iniziamo la puntata insieme a Filippo Maria Ricci per analizzare la tiratissima finale di Champions League di ieri pomeriggio. Il Psg si conferma campione d’Europa grazie ai calci di rigore.A seguire andiamo da Marco Nosotti di Sky per capire che aria si respira nel ritiro della Nazionale sperimentale proposta da mister Baldini. Azzurri in campo mercoledì contro il Lussemburgo. Con Carlo Pernat parliamo invece di MotoGP e commentiamo la gara di oggi pomeriggio al Mugello. Vince Bezzecchi davanti a Martin e Bagnaia.Ci spostiamo in casa Milan per capire come si muoveranno i Rossoneri dopo la mancata qualificazione in Champions e l’azzeramento dei quadri sportivi. Intanto scoppia anche il caso Leao. Ne parliamo con Carlos Passerini.Francesco De Luca ci porta poi a Napoli, dove fanno discutere le parole di Kevin De Bruyne sul suo ormai ex allenatore Conte.Spazio anche al tennis e al Roland Garros. Dopo l’eliminazione a sorpresa di Sinner non deludono gli altri italiani: Berrettini, Cobolli e Arnaldi strappano il pass per gli ottavi di finale. Sentiamo cosa ne pensa Diego Nargiso.In coda il ciclismo con l’ultima tappa del Giro d’Italia. Pier Augusto Stagi ci racconta il trionfo di Jonas Vingegaard.
Hai mai notato che il 2 giugno in Italia è tutto chiuso? Niente scuola, niente uffici, banche serrate e, per le strade delle grandi città, militari in alta uniforme, bande musicali e perfino aerei che lasciano scie tricolori nel cielo. Ma cosa si celebra esattamente in questa data? In questo articolo scoprirai la storia della Festa della Repubblica, il vocabolario legato alla storia italiana e qualche curiosità sorprendente. La Festa della Repubblica Spiegata Bene Il 2 giugno è una delle date più importanti del calendario italiano: è la Festa della Repubblica. Ma dietro questa giornata festiva c'è una storia affascinante, fatta di re, referendum e momenti che hanno cambiato per sempre il volto del Paese. L'Italia Prima del 1946: un Paese Ferito Per capire cosa è successo il 2 giugno 1946, bisogna fare un passo indietro. Anzi, parecchi passi indietro, fino al momento della nascita del Paese. Un'Italia Monarchica Dal 1861, l'anno dell'Unità d'Italia, fino al 1946, l'Italia era una monarchia. Questo significa che il capo dello Stato non era un presidente eletto dal popolo, ma un re. La famiglia reale era quella dei Savoia, una dinastia molto antica che aveva governato il Piemonte per secoli. Nota linguistica: in italiano si dice "i Savoia" usando il cognome al plurale per indicare l'intera famiglia. Funziona così anche con altre famiglie famose: "i Medici", "i Borgia", "i Visconti". Se invece si dice "la famiglia Rossi", si usa "Rossi" al singolare. Il Ventennio Fascista e la Guerra Nel 1922 sale al potere Benito Mussolini e inizia il ventennio fascista. Il re dell'epoca, Vittorio Emanuele III, invece di opporsi a Mussolini, gli affida il governo. Mussolini porta l'Italia nella Seconda Guerra Mondiale a fianco della Germania nazista. Il risultato è un disastro totale: città bombardate, milioni di morti, fame, distruzione. L'Italia esce dalla guerra in ginocchio, e molti italiani si chiedono se la colpa sia anche del re, che non ha fermato Mussolini. Espressione utile: quando un Paese è "in ginocchio", significa che si trova in una situazione drammatica, di grande debolezza. Si può usare anche per le persone: "Dopo quel periodo difficile, era in ginocchio". L'Abdicazione di Vittorio Emanuele III A maggio del 1946, sentendo che il vento sta cambiando, Vittorio Emanuele III decide di abdicare, cioè di rinunciare al trono, a favore di suo figlio Umberto II. Spera così di salvare la monarchia, dando un volto nuovo e meno compromesso al regno. Come vedremo, però, non funzionerà. Il Referendum del 2 Giugno 1946: Monarchia o Repubblica? Si arriva così alla data chiave. Il 2 giugno 1946 (e in realtà anche il 3 giugno, perché si votò per due giorni) gli italiani vengono chiamati alle urne per decidere una questione fondamentale: continuare con la monarchia o diventare una repubblica? Che Cos'è un Referendum Questo tipo di votazione si chiama referendum, e in italiano si pronuncia proprio come si scrive: re-fe-rén-dum. È una parola latina che significa letteralmente "cose da riferire", cioè "cose da chiedere al popolo". I Risultati del Voto La Repubblica vince con circa il 54% dei voti, contro il 46% della monarchia. Non un trionfo schiacciante, ma una vittoria chiara: circa 12,7 milioni di voti contro 10,7 milioni. OpzionePercentualeVotiRepubblicaCirca 54%≈ 12,7 milioniMonarchiaCirca 46%≈ 10,7 milioni Il 13 giugno 1946 Umberto II lascia l'Italia e parte in esilio per il Portogallo, dove si stabilirà nella cittadina di Cascais e dove vivrà fino alla morte, senza mai più rimettere piede in Italia. Suo padre Vittorio Emanuele III, invece, era già andato in esilio in Egitto subito dopo l'abdicazione di maggio. Curiosità: Umberto II è stato re per soli 34 giorni. Proprio per questo viene ricordato con il soprannome di "il Re di Maggio". Un'Italia Spaccata in Due Il voto rivelò un'Italia divisa geograficamente. Il Nord votò massicciamente per la Repubblica, mentre il Sud preferì la monarchia. A Napoli, addirittura, la monarchia prese quasi l'80% dei voti. Da quel giorno nacque anche la famosa espressione "Regno del Sud", usata scherzosamente per indicare le regioni meridionali più affezionate alla corona. La Grande Novità: le Donne Votano alle Elezioni Politiche C'è un aspetto fondamentale che spesso viene dimenticato: il 2 giugno 1946 è stata la prima volta nella storia d'Italia in cui le donne hanno potuto votare in un'elezione nazionale e politica. Quasi un Secolo Senza Diritto di Voto Per quasi un secolo dall'Unità d'Italia, le donne italiane non avevano avuto diritto di voto: metà della popolazione non poteva decidere nulla del proprio Paese. In realtà, le donne italiane avevano già votato qualche mese prima, il 10 marzo 1946, ma alle elezioni amministrative, cioè per scegliere i sindaci dei loro comuni. Il 2 giugno, però, fu la prima volta che parteciparono a una consultazione nazionale. E parteciparono in massa: circa 13 milioni di donne andarono a votare. Per scoprire le figure femminili che hanno segnato la storia del Paese, puoi leggere la guida sulle donne italiane importanti. La Curiosità del Rossetto In vista del voto, alle donne fu raccomandato di non mettere il rossetto. Il motivo? La scheda elettorale doveva essere chiusa con la saliva, un po' come si fa con le buste delle lettere. Le autorità temevano che il rossetto potesse lasciare tracce sulla scheda, e qualsiasi segno di riconoscimento l'avrebbe resa nulla, cioè non valida. Il Corriere della Sera pubblicò addirittura un articolo intitolato "Senza rossetto nella cabina elettorale", consigliando alle donne di portare con sé il rossetto e di metterlo solo dopo aver votato. Come Si Festeggia Oggi il 2 Giugno Il 2 giugno in Italia è festa nazionale: scuole chiuse, uffici chiusi, e molte persone ne approfittano per fare un ponte. Questa giornata è strettamente legata al funzionamento delle istituzioni: per approfondire, puoi consultare la guida sul sistema politico italiano. Vocabolario utile: "fare un ponte" non significa costruire un ponte, ma collegare un giorno festivo al weekend per prendersi più giorni di vacanza. Per esempio: "Il 2 giugno è di mercoledì? Allora prendo le ferie giovedì e venerdì e mi faccio un ponte fino a domenica!". La Parata Militare ai Fori Imperiali L'evento più importante si svolge a Roma, lungo i Fori Imperiali. C'è una grande parata militare alla presenza del Presidente della Repubblica, dei membri del Governo e di tante autorità. Sfilano i militari, i carabinieri, la polizia, i vigili del fuoco e la protezione civile. Le Frecce Tricolori Il momento più spettacolare e fotografato è quello delle Frecce Tricolori: aerei militari che disegnano nel cielo le tre strisce della bandiera italiana, verde, bianca e rossa. Inoltre, quel giorno è possibile visitare gratuitamente i Giardini del Quirinale, cioè i giardini della residenza ufficiale del Presidente della Repubblica. Un'occasione unica, perché di solito sono chiusi al pubblico. Per altre informazioni di questo tipo, puoi consultare la guida sulle curiosità sull'Italia. Vocabolario della Storia e della Politica Ecco una tabella con il vocabolario chiave incontrato in questo articolo, utile per parlare di eventi storici e politici in italiano. ParolaSignificatoMonarchiaForma di governo guidata da un re o una reginaRepubblicaForma di governo con un capo di Stato elettoReferendumVotazione popolare su una questione specificaAbdicareRinunciare al tronoEsilioAllontanamento forzato dal proprio PaeseScheda nullaScheda elettorale non validaFare un ponteUnire un giorno festivo al weekendEssere in ginocchioTrovarsi in una situazione di grande debolezza Domande Frequenti Cosa Si Celebra Esattamente il 2 Giugno? Si celebra la Festa della Repubblica, che ricorda il referendum del 2 giugno 1946 con cui gli italiani scelsero di trasformare l'Italia da monarchia a repubblica. Chi È Stato l'Ultimo Re d'Italia? L'ultimo re d'Italia è stato Umberto II, soprannominato "il Re di Maggio" perché regnò per soli 34 giorni. Dopo il referendum andò in esilio in Portogallo, dove visse fino alla morte. È Vero che le Donne Votarono per la Prima Volta il 2 Giugno 1946? Per quanto riguarda le elezioni nazionali, sì: il 2 giugno 1946 fu la prima volta. Le donne italiane avevano però già votato il 10 marzo 1946 alle elezioni amministrative locali, per scegliere i sindaci dei comuni. Perché alle Donne Fu Consigliato di Non Mettere il Rossetto? Perché la scheda elettorale andava chiusa con la saliva. Il rossetto avrebbe potuto lasciare un segno sulla scheda, e qualsiasi segno di riconoscimento l'avrebbe resa nulla, cioè non valida. Come Si Festeggia Oggi il 2 Giugno? Con una grande parata militare a Roma, lungo i Fori Imperiali, alla presenza del Presidente della Repubblica. Il momento più spettacolare è il sorvolo delle Frecce Tricolori, che colorano il cielo di verde, bianco e rosso. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sulla Festa della Repubblica Italiana", "description": "Quiz interattivo sulla Festa della Repubblica del 2 giugno con 10 domande sulla storia italiana e sul vocabolario della politica.", "educationalLevel": "Principiante A1-A2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Che cosa si celebra in Italia il 2 giugno?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "La nascita della Repubblica" } }, { "@type": "Question", "name": "In una monarchia, chi guida lo Stato?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Un re o una regina" } }, { "@type": "Question", "name": "Che cosa significa il verbo abdicare?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Rinunciare al trono" } }, { "@type": "Question",...
A quasi 24 ore dal crollo fisico sul Centrale del Roland Garros, torniamo sulla notizia dell'eliminazione di Sinner al secondo turno del torneo. Con Paolo Bertolucci commentiamo la resa di Jannik, quell'extraterrestre che, ogni tanto, si dimostra umano dopo tante vittorie. Altro colpo di scena della giornata di ieri è l'imminente arrivo di Allegri al Napoli che scalza la concorrenza di Italiano: con Massimiliano Gallo de Il Napolista, sentiamo l'umore della piazza azzurra. Intanto, domani c'è una bella finale di Champions League tra l'Arsenal di Arteta e il PSG di Luis Enrique che commenterà su Sky Sport Luca Marchegiani, oggi convocato.
Un'altra separazione si è compiuta: Italiano saluta il Bologna... direzione Napoli? Continua la danza delle panchine che ci accompagnerà ancora per qualche giorno in questo frizzante finale di stagione di Serie A che commentiamo con Riccardo Trevisani, telecronista e opinionista di Sport Mediaset.Con Geri De Rosa, il punto sulle semifinali playoff di Serie A di basket che partono domani con Germani Brescia-Olimpia Milano. Mister Genta non si è ancora ripreso dalla presentazione in settimana del nuovo modello elettrico della Ferrari Luce che tanto sta facendo discutere. Sentiamo cosa ne pensano gli altri due soci della compagnia del volante, il pilota Roberto Lacorte e il modernista Gionata Ferroni.
Quante volte al giorno si dice «va bene»? Per accordarsi, per accettare, per riempire il silenzio — sembra la soluzione per tutto. Il problema è che usare sempre la stessa espressione suona ripetitivo e artificioso. In italiano esistono alternative molto più naturali e precise, ognuna adatta a un contesto diverso. Smettila di Dire Sempre "Va Bene" Alternative per Esprimere Accordo e Conferma Quando qualcuno dice qualcosa e si è d'accordo, invece del solito «va bene» si può ricorrere a queste espressioni. 1. Certo! / Certamente! Si usa per confermare qualcosa in modo deciso e leggermente formale. È perfetto quando si vuole trasmettere sicurezza e professionalità. «Possiamo vederci alle tre?» — «Certo! Ti aspetto al bar.» «Hai capito le istruzioni?» — «Certamente, nessun problema.» 2. Esatto! / Esattamente! Perfetto quando qualcuno ha capito o detto qualcosa nel modo giusto. È come dire: «hai centrato il punto». «Quindi dobbiamo prendere il treno delle otto?» — «Esatto! Quello è il più veloce.» «La riunione è stata spostata a venerdì?» — «Esattamente, hai capito bene.» 3. Giusto! / Già! Molto informale, tipico del parlato quotidiano. «Già» in particolare esprime un accordo quasi pensieroso, come se si stesse elaborando ciò che si è appena sentito. «Roma è la capitale d'Italia.» — «Giusto! Me lo ero dimenticato.» «Domani è lunedì.» — «Già... e ho ancora mille cose da fare.» 4. Senza Dubbio / Indubbiamente Più formale, usato per esprimere un accordo forte e convinto. In una conversazione tra amici può suonare eccessivamente serio — meglio riservarlo a contesti professionali o quando si vuole dare particolare peso alle proprie parole. «La pizza napoletana è la migliore del mondo.» — «Senza dubbio! Non si discute.» «Questo progetto richiede molto lavoro.» — «Indubbiamente, ma ne vale la pena.» Alternative per Accettare o Approvare Qualcosa Quando qualcuno propone qualcosa e si accetta, queste espressioni sono molto più efficaci del generico «va bene». 5. D'Accordo! La sostituzione più diretta e naturale di «va bene». Funziona in quasi tutti i contesti — formali e informali — ed è l'espressione che i madrelingua usano più spesso al suo posto. «Ci vediamo sabato per studiare insieme?» — «D'accordo! A che ora?» «Ti va di mangiare la pizza stasera?» — «D'accordo, ma la pago io questa volta!» 6. Perfetto! Quando non si accetta soltanto, ma si è anche soddisfatti della proposta. È come dire: «non si sarebbe potuto organizzare meglio». «Ho prenotato il ristorante per le otto.» — «Perfetto! Non vedo l'ora.» «Il documento è pronto, te lo mando adesso.» — «Perfetto, grazie mille.» 7. Ottimo! Simile a «perfetto», ma con un tono leggermente più formale o professionale. Si sente spesso in ufficio o in contesti accademici. «Ho finito il rapporto in anticipo.» — «Ottimo lavoro! Puoi mandarmelo?» «Ho trovato una soluzione al problema.» — «Ottimo! Spiegami tutto.» 8. Benissimo! Un po' più caloroso ed emotivo rispetto a «ottimo». È il superlativo di «bene» — trasmette calore e partecipazione genuina. «Ho superato l'esame d'italiano!» — «Benissimo! Lo sapevo che ce la facevi!» «Posso portare il dolce alla cena?» — «Benissimo, tutti ti adoreranno!» Alternative Entusiaste Quando «va bene» sarebbe troppo poco e si vuole esprimere vera soddisfazione o gioia. 9. Fantastico! / Magnifico! / Meraviglioso! Tre espressioni potentissime per trasmettere entusiasmo autentico. Attenzione però: usarle troppo spesso le svuota di significato. Meglio tenerle per i momenti davvero speciali. «Ti regalo un viaggio a Napoli per il tuo compleanno.» — «Fantastico! Quando si parte?» «Ho trovato i biglietti per il concerto.» — «Meraviglioso! Pensavo fossero esauriti.» 10. Che Bello! / Che Notizia! Più colloquiale, usato soprattutto quando si riceve una buona notizia inaspettata. È spontaneo e genuino — tipicamente italiano. «Mia sorella aspetta un bambino!» — «Che bello! Quando nasce?» «Ho trovato lavoro finalmente!» — «Che notizia! Sono così contenta per te!» 11. Evviva! / Finalmente! «Evviva» è una pura esclamazione di gioia — quasi un piccolo festeggiamento con le parole. «Finalmente» si usa invece quando si aspettava qualcosa da lungo tempo: si sente tutta la pazienza accumulata. «Domani non lavoro!» — «Evviva! Andiamo al mare?» «Hanno riaperto quel ristorante che amavamo.» — «Finalmente! Ci prenoto subito un tavolo.» Alternative con Rassegnazione o Pazienza Quando si accetta qualcosa senza esserne entusiasti, l'italiano offre espressioni molto efficaci — e a volte persino teatrali — per comunicarlo. 12. Se Non C'è Alternativa... / Se Non Si Può Fare Altrimenti... Per accettare qualcosa con rassegnazione elegante. Il tono comunica chiaramente: «non è quello che si voleva, ma cosa si può fare?» «Dobbiamo alzarci alle cinque di mattina per prendere il treno.» — «Se non c'è alternativa... metterò tre sveglie.» «La riunione è spostata a sabato mattina.» — «Se non si può fare altrimenti, ci sarò.» 13. Pazienza! / Poco Male! «Pazienza» si usa quando qualcosa non è come si vorrebbe, ma lo si accetta con serenità — quasi con filosofia. «Poco male» si usa invece quando il problema non è grave: è come dire «non è la fine del mondo». «Non riesco a venire alla tua festa, mi dispiace.» — «Pazienza! Ci vedremo un'altra volta.» «Il treno ha dieci minuti di ritardo.» — «Poco male, ho il mio libro.» 14. Dai, Va Bene lo Stesso / In Fondo Va Bene Per accettare qualcosa con un tono rilassato e senza drammi. «Dai» in apertura di frase ammorbidisce tutto — è una piccola concessione informale che segnala disponibilità senza entusiasmo. «Il caffè è finito, c'è solo il tè.» — «Dai, va bene lo stesso. Prendo il tè.» «Il ristorante era pieno, andiamo in pizzeria?» — «In fondo va bene — la pizza mi piace anche di più!» Riepilogo: Quando Usare Quale Espressione SituazioneEspressioni consigliateAccordo deciso o formaleCerto, Certamente, Senza dubbio, IndubbiamenteConfermare che qualcuno ha capito beneEsatto, Esattamente, GiustoAccordo informale e pensierosoGià, GiustoAccettare una propostaD'accordo, Perfetto, Ottimo, BenissimoEsprimere entusiasmo per una buona notiziaFantastico, Meraviglioso, Che bello, EvvivaSollievo dopo una lunga attesaFinalmenteAccettazione con rassegnazionePazienza, Poco male, Se non c'è alternativaAccettazione rilassata e informaleDai va bene lo stesso, In fondo va bene Domande Frequenti Qual È la Differenza tra "Perfetto" e "Ottimo"? Entrambe esprimono approvazione, ma «perfetto» ha un tono più personale e soddisfatto — si usa quando si è contenti di come stanno le cose. «Ottimo» è leggermente più formale e si sente spesso in contesti professionali o accademici, come risposta a un risultato o a una prestazione. Si Può Ancora Usare "Va Bene"? Sì, «va bene» è corretto e naturale — il problema nasce quando viene usato in modo automatico per qualsiasi situazione. Avere a disposizione alternative più precise permette di scegliere l'espressione più adatta al contesto, rendendo il proprio italiano più ricco e credibile. Quando Si Usa "Pazienza" e Quando "Poco Male"? «Pazienza» si usa quando si accetta qualcosa di spiacevole con serenità, spesso con una sfumatura di rassegnazione consapevole. «Poco male» si usa invece quando il problema è oggettivamente lieve — è come dire che non c'è motivo di preoccuparsi. Queste Espressioni Funzionano Sia nel Parlato che nello Scritto? La maggior parte funziona in entrambi i contesti. Alcune — come «già», «dai va bene lo stesso» o «evviva» — sono tipiche del parlato informale e suonerebbero fuori luogo in un testo scritto formale. Altre — come «certamente», «indubbiamente» o «d'accordo» — si adattano bene anche alla comunicazione scritta professionale. Se stai imparando a variare il tuo italiano, non fermarti qui — continua con l'articolo dedicato alle alternative a 'sono in ritardo'. Accedi a siti e contenuti italiani da qualsiasi parte del mondo e in totale sicurezza con NordVPN! 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Qualcosa si muove tra le panchine di Serie A. De Laurentiis a Napoli è alle prese con la scelta tra Allegri e Italiano, con quest'ultimo che pare in vantaggio. Ne parliamo con Antonio Giordano di Gazzetta, con Giuseppe Pastore di Cronache di Spogliatoio in studio con noi e con un contributo di Beppe Bergomi in collegamento con Giovanni Capuano. Dopo a Genta e Pastore toccherà usare un cucchiaino per raccogliere quel che resta di Carlo Pellegatti dopo il traumatico finale di stagione del Milan.
Radio Foot internationale ce mardi à 16h10 T.U., rediffusion à 21h10 T.U. Sujets du jour : - Le point sur la Serie A. ; - Espagne : Luis de la Fuente a dévoilé sa liste pour le Mondial. ; - La belle aventure de Torreense. Le point sur la Serie A. L'Inter, le Napoli, l'AS Rome et Côme disputeront la Ligue des Champions la saison prochaine. Un retour au sommet pour la Louve désormais entrainée par Gasperini, 8 ans après sa dernière participation. C'est inédit pour les Comasques de Cesc Fabregas, qui évoluaient en Serie B en 2023-2024. Le coach catalan pourra-t-il conserver ses joyaux, dont le très convoité Nico Paz ? - On tombe de haut à Milan et à Turin ! Les Bianconeri se sont effondrés lors d'un derby houleux face au Torino, qui conclut une saison globalement médiocre. Spalletti visait plus haut que la Ligue Europa. - La désillusion des Rossoneri ! Resté aux avant-postes une grande partie de la saison, l'AC Milan a échoué à domicile contre Cagliari. San Siro sous les sifflets, l'équipe chute au final à la 5è place. La déconvenue a fait des victimes dont l'entraineur Massimiliano Allegri. Conseiller du président, Zlatan Ibrahimovic est contesté par les tifosi. La C1 était indispensable aux finances du club. Matteo Cioffi en direct dans l'émission. Espagne : Luis de la Fuente a dévoilé sa liste pour le Mondial. L'ossature de l'équipe qui a remporté l'Euro 2024 est conservée. Nico Williams et Lamine Yamal se remettent de leurs blessures et seront du voyage. La Roja sans représentant du Real Madrid, fait inédit. Le sélectionneur s'est justifié en conférence de presse. - Le règne sans partage des techniciens espagnols. 6 pour 5 finales européennes ! 2 d'entre eux déjà titrés : Unai Emery (encore) en C3, et Pere Romeu, qui a permis aux féminines du Barça de soulever un 4è trophée de Ligue des Champions dimanche (24 mars 2026). Comment expliquer la domination de ces coachs voyageurs, férus de tactique ? Sont-ils les mieux formés ? - L'un d'entres eux tentera de s'illustrer avec le Rayo Vallecano demain en finale de Ligue Conférence contre Crystal Palace. La belle aventure de Torreense. Le club de l'international cap-verdien « Stopira » et de Kévin Zohi a remporté la coupe du Portugal face au Sporting, et tentera d'accéder à l'élite, à l'issue de son match sur le terrain de Casa Pia. La formation du nord de Lisbonne accueillera ses adversaires de Ligue Europa dans une enceinte de 7 000 places ! Pour débattre avec Olivier Pron : Manu Terradillos, Marc Libbra, Nicolas Vilas et Matteo Cioffi en direct de Milan. Technique/réalisation : Laurent salerno - Pierre Guérin.
Radio Foot internationale ce mardi à 16h10 T.U., rediffusion à 21h10 T.U. Sujets du jour : - Le point sur la Serie A. ; - Espagne : Luis de la Fuente a dévoilé sa liste pour le Mondial. ; - La belle aventure de Torreense. Le point sur la Serie A. L'Inter, le Napoli, l'AS Rome et Côme disputeront la Ligue des Champions la saison prochaine. Un retour au sommet pour la Louve désormais entrainée par Gasperini, 8 ans après sa dernière participation. C'est inédit pour les Comasques de Cesc Fabregas, qui évoluaient en Serie B en 2023-2024. Le coach catalan pourra-t-il conserver ses joyaux, dont le très convoité Nico Paz ? - On tombe de haut à Milan et à Turin ! Les Bianconeri se sont effondrés lors d'un derby houleux face au Torino, qui conclut une saison globalement médiocre. Spalletti visait plus haut que la Ligue Europa. - La désillusion des Rossoneri ! Resté aux avant-postes une grande partie de la saison, l'AC Milan a échoué à domicile contre Cagliari. San Siro sous les sifflets, l'équipe chute au final à la 5è place. La déconvenue a fait des victimes dont l'entraineur Massimiliano Allegri. Conseiller du président, Zlatan Ibrahimovic est contesté par les tifosi. La C1 était indispensable aux finances du club. Matteo Cioffi en direct dans l'émission. Espagne : Luis de la Fuente a dévoilé sa liste pour le Mondial. L'ossature de l'équipe qui a remporté l'Euro 2024 est conservée. Nico Williams et Lamine Yamal se remettent de leurs blessures et seront du voyage. La Roja sans représentant du Real Madrid, fait inédit. Le sélectionneur s'est justifié en conférence de presse. - Le règne sans partage des techniciens espagnols. 6 pour 5 finales européennes ! 2 d'entre eux déjà titrés : Unai Emery (encore) en C3, et Pere Romeu, qui a permis aux féminines du Barça de soulever un 4è trophée de Ligue des Champions dimanche (24 mars 2026). Comment expliquer la domination de ces coachs voyageurs, férus de tactique ? Sont-ils les mieux formés ? - L'un d'entres eux tentera de s'illustrer avec le Rayo Vallecano demain en finale de Ligue Conférence contre Crystal Palace. La belle aventure de Torreense. Le club de l'international cap-verdien « Stopira » et de Kévin Zohi a remporté la coupe du Portugal face au Sporting, et tentera d'accéder à l'élite, à l'issue de son match sur le terrain de Casa Pia. La formation du nord de Lisbonne accueillera ses adversaires de Ligue Europa dans une enceinte de 7 000 places ! Pour débattre avec Olivier Pron : Manu Terradillos, Marc Libbra, Nicolas Vilas et Matteo Cioffi en direct de Milan. Technique/réalisation : Laurent salerno - Pierre Guérin.
From post mortem deep dive on AC Milan collapse + Juventus disaster completed, after historic failure by both clubs to qualify for the Champions League, Dybala and Malen show as Roma back in UCL after 7 years, Fabregas leads Como to the UCL from Serie B in 3 seasons, Conte & De Laurentiis part ways at Napoli, Sarri + Giuntoli to take over at Atalanta, to Chivu & Marotta's calm and controlled Inter revolution continues, Silvio Baldini to call Samuele Inacio & other kids to the Italy national team, The Italian Football Podcast 2025/2026 Season Serie A Awards, as well as this week's Baggio, Serie ASS and Premface of the week plus much, much more when Nima and Carlo break down all the main talking points from Match Day 38 of the 2025/2026 Serie A season. Timestamps: 00:00 Intro - Match Day 38 Episode Overview + We're Number 1 In 9 (!) Countries 05:57 Disastrous Year For Italian Football - Third Straight FIFA World Cup Missed, No Pathway For Youth, Ancient Stadiums, Juventus & AC Milan Historic Collapse Etc 20:12 AC Milan - Shocking Collapse As Allegri, Furlani, Moncada, Zlatan MUST All Go 40:30 Juventus - Disaster Of A Season But Spalletti Is The Right Man To Continue 49:31 Roma - Amazing Gasperini Performs His Magic To Get Club Back To The UCL 55:33 Como - Historic Achievement By The Club & Outstanding Fabregas 01:03:05 Napoli, Atalanta & Inter - Conte & ADL Final Show, Sarri + Giuntoli Take Over La Dea, Marotta & Chivu Press Forward With Quiet & Calm Revolution 01:10:51 Serie A Coaching Carousel - Who Stays & Who Goes Where? 01:13:00 Relegation Race - Lecce & Di Francesco Pull Of Great Escape As Cremonese Fall Short 01:17:39 The Italian Football Podcast Serie A Awards - Team Of The Season, MVP, Best Goalkeeper, Defender, Midfielder, Striker, Coach + Worst 10 Players & More 01:32:05 The New Italy Era Begins - Silvio Baldini To Call Samuele Inacio & Other Youngsters 01:47:54 Baggio, Premface & Serie ASS Of The Week - Alfa + Jovanotti, Vicario Embarrassed Himself, Serie B Play-Off Fight & Much More If you want to support The Italian Football Podcast and get every episode, simply become a member on Patreon.com/TIFP OR Spotify OR YouTube Memberships. Your support makes The Italian Football Podcast possible. Follow us: Twitter, Facebook, Instagram, YouTube, TikTok Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
Inoltre: slitta l'accordo di tregua sul cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran; riprendono oggi a Sydney i lavori della Commissione reale sull'Antisemitismo e la Coesione sociale; in Italia si vota per le Comunali in oltre 700 comuni; nello sport: Inter, Napoli, Roma e Como in Champions League; Kimi Antonelli vince il GP del Canada di F1, sua quarta vittoria consecutiva.
Education On Fire - Sharing creative and inspiring learning in our schools
Today we bring together Prof Dr Ger Graus OBE and Cristian Fabbi, Director of the Fondazione Reggio Children, for a deeply human and intellectually rich conversation about the future of early years education.Ger and Cristian share personal stories and the work of their friend and colleague Carla Rinaldi — one of the world's most influential educational thinkers. They explore what it truly means to place children at the heart of learning. From the rubble of post-war Italy to classrooms in Soweto, Nairobi, and Napoli, the Reggio Emilia approach has quietly transformed how educators around the world understand childhood, creativity, community, and the very purpose of school.This is a conversation full of warmth, courage, and genuine hope — a reminder that when we believe in children's potential, extraordinary things happen.Key Takeaways1. Start at the very beginning — literallyThe Reggio Emilia approach insists that quality education must begin from birth, not age 3, 5, or 7. Neuroscience has since confirmed what Carla Rinaldi and Loris Malaguzzi argued decades ago: the 0–3 years are the most critical window for brain development and should be treated as education, not just childcare.2. Children have 100 languages Every child is born with the capacity to express themselves through music, movement, clay, drawing, storytelling, and more. The role of early education is to keep all of these "languages" alive, rather than narrowing children down to reading, writing, and arithmetic alone.3. The environment is the third teacherAlongside the child and the educator, the physical environment plays a crucial pedagogical role. Spaces should be intentionally designed to provoke curiosity, creativity, and collaboration — a principle as relevant to theme parks and museums as it is to nurseries.4. Document processes, not just productsOne of Reggio Emilia's most powerful innovations is pedagogical documentation — capturing the how of children's learning through observation, photographs, and reflection. This shifts the focus from testing what children remember to understanding how they think, discover, and grow.5. Children are citizens from birthCarla Rinaldi's conviction was clear: children are not future citizens — they are citizens now, with rights and responsibilities from the moment they are born.6. Quality education is an antidote to social harmThe Fondazione Reggio Children works in communities facing criminality, poverty, and conflict — from Naples to Palermo to Soweto.7. We must shift from "I" to "We"A powerful reflection from Cristian: modern education has rightly championed individual development, but we've lost something vital at the community level. The next step is helping children develop their life projects together with others — rebuilding the communal bonds that hold society together.8. Invest in foundations, not just outcomesGer offers a striking metaphor: we build houses by investing heavily in their foundations. Yet in education, the earliest years — the true foundation — receive the least funding and attention.9. Research should be participatory and generousThe Fondazione's PhD programme is deliberately multidisciplinary — bringing together architects, biologists, poets, and musicians — with the goal of generating processes other educators can actually use, not just papers that gather dust on library shelves.10. The Reggio Emilia approach is a philosophy, not a formulaIt cannot simply be copied. A school inspired by Reggio Emilia in Indonesia will look entirely different from one in Nairobi — and that's by design. The approach adapts to local context, culture, and community, making it genuinely universal without being prescriptive.Chapters:00:06 - Exploring New Themes in Education01:09 - Introduction to the Reggio Emilia Approach16:18 - The Legacy of Carla: A Reflection on Education and Humanity19:02 - Introduction to the Reggio Emilia Approach30:03 - The Importance of Community in Education34:58 - The Importance of Documentation in Education44:17 - Exploring the Role of Play in Education55:28 - Investing in Quality Education57:41 - Community Perspectives on Education and Citizenshiphttps://www.frchildren.org/enhttps://www.reggiochildren.it/reggio-emilia-approach/https://www.gergraus.comGet the book – Through a Different Lens: Lessons from a Life in Education