Podcasts about napoli

City in southern Italy

  • 3,632PODCASTS
  • 24,021EPISODES
  • 44mAVG DURATION
  • 3DAILY NEW EPISODES
  • Aug 3, 2026LATEST
napoli

POPULARITY

20192020202120222023202420252026

Categories




    Best podcasts about napoli

    Show all podcasts related to napoli

    Latest podcast episodes about napoli

    il posto delle parole
    Lello Voce (Musa!)

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 18:54 Transcription Available


    Lello Voce(Musa!)Marco Saya EdizioniA distanza di trentacinque anni dalla sua prima uscita, torna in libreria uno dei testi più significativi della poesia italiana degli ultimi decenni: Musa! di Lello Voce, oggi ripubblicato da Marco Saya Edizioni nella collana "Conseguito silenzio". Apparso per la prima volta nel 1992, Musa! è un'opera capitale, punto di riferimento per almeno un paio di generazioni di lettori e di poeti, rimasta ingiustamente fuori commercio per troppo tempo. È un libro che ancora oggi cattura chi legge in un vortice magmatico di lingua, dove registri diversi si scontrano, si mescolano, si rincorrono in un continuo gioco di tensioni e variazioni sul tema. Lo spirito che percorre le pagine diventa un contenitore polifonico, capace di dare forma a una propria Babele del pensiero, caustica e istrionica, quasi un monito dal sapore infernale. Già allora Musa! confermava l'unicità della scrittura di Voce: vicina alla temperie del Gruppo 93, di cui l'autore fu tra i protagonisti, ma allo stesso tempo autonoma, difficile da catalogare, capace di un passo tutto suo.Uscito allora per i tipi di Mancosu Editore, corredato da una musicassetta audio che ne restituiva la dimensione sonora e performativa, Musa! anticipava già negli anni Novanta quella ricerca sulla parola detta, sul verso come materia vocale e ritmica, che avrebbe reso Lello Voce uno dei protagonisti italiani ed europei dello spoken word e, di lì a poco, l'artefice dell'introduzione in Italia del poetry slam. Una vocazione performativa che attraversa tutta la sua opera successiva e che rende questo ritorno in libreria tanto più prezioso: non un semplice recupero d'archivio, ma la restituzione di un laboratorio linguistico che ha continuato a lavorare, sottotraccia, per trent'anni.La nuova edizione riporta fedelmente l'introduzione alla prima uscita firmata da Romano Luperini e si arricchisce di un testo inedito: una lettera scritta da Franco Fortini per il giovanissimo autore campano, testimonianza ulteriore — se ce ne fosse bisogno — dell'importanza di un'opera che a distanza di tanti anni resta sorprendentemente attuale e continua a essere fonte di ispirazione per le generazioni di poeti venute dopo.Di questo libro e del percorso che lo ha portato, dopo tanti anni, a tornare tra le mani dei lettori, Lello Voce è ospite de Il Posto delle Parole, per raccontare la genesi di Musa!, il legame con il Gruppo 93 e con la stagione della neoavanguardia degli anni Novanta, l'incontro — anche editoriale — con le figure di Romano Luperini e Franco Fortini, e il senso di riproporre oggi, in un panorama poetico profondamente mutato, un testo capace di restare vivo e necessario. Musa!Lello VocePrefazione di Romano Luperini, postfazione di Franco FortiniCollana "Conseguito silenzio"Dal 2026 Marco Saya Edizioni fa parte del Gruppo PAP, diretto da Elena Mearini, insieme alla Piccola Accademia di Poesia di Milano. Lello Voce (Napoli, 1957) è poeta, scrittore e performer. Tra i fondatori del Gruppo 93 e della rivista "Baldus", vive e lavora a Treviso. È uno dei pionieri europei dello spoken word e della spoken music, e ha introdotto in Italia il poetry slam. Nel 2011, in occasione del Festival Internazionale di Poesia di Medellín, in Colombia, è stato tra i fondatori del World Poetry Movement, di cui fa tuttora parte il comitato esecutivo.Tra le sue raccolte di poesia: Singin' Napoli cantare (Ripostes, 1985), Musa! (Mancosu, 1992), I segni i suoni le cose (Manni, 1996), Farfalle da combattimento (Bompiani, 1999), Fast Blood (2003, Premio Delfini), Lai (D'If, 2007), L'esercizio della lingua. Poesie 1991-2008 (Le Lettere, 2008), Piccola cucina cannibale (SquiLibri, 2011, Premio Napoli 2012) e Il fiore inverso (Squilibri, 2016, Premio Nazionale Elio Pagliarani). Tra i romanzi, Eroina (Transeuropa, 1999), Cucarachas (DeriveApprodi, 2001) e Il Cristo elettrico (No Reply, 2006). Nel 2022 pubblica Razos (La nave di Teseo), vincitore dei premi Bologna in Lettere e Paolo Prestigiacomo.Ha collaborato con musicisti come Paolo Fresu, Frank Nemola e Antonello Salis, e i suoi testi sono stati tradotti in francese, inglese, spagnolo, catalano, tedesco, portoghese, giapponese e arabo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

    Si riparte "da dove eravamo rimasti" — cioè dall'estero. Matteo, tornato in Inghilterra dopo una settimana napoletana, confessa di aver "intravisto" il mondiale in un bar sotto casa a Napoli: Inghilterra–Argentina, e tutto il bar tifava Argentina... Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Parole della settimana bazzicare — Frequentare un posto o un ambiente, avere a che fare con qualcosa. Matteo lo usa parlando di musica: il jazz è un genere che lui "bazzica poco" — e Raffaele glielo spiega in diretta. English: to hang around, to be familiar with il fumaiolo — La "ciminiera" delle navi, da cui esce il fumo. Nell'episodio è la parola che i due cercano insieme — non "comignolo", che è quello delle case! — e quelli delle navi Costa sono di un giallo molto preciso: giallo olio di oliva. English: funnel (of a ship) Note dell'episodio ...il motivo è storico e ha un nome solo, Diego Armando Maradona — e con l'Italia assente "non c'era neanche la scelta". Poi la vita inglese: il festival Tramlines che riempie di musica dal vivo tutti i pub di Sheffield, le camminate quotidiane nella campagna di Dronfield dopo venti giorni di siccità, e i club di tiro con l'arco che non rispondono alle mail. Poi la notizia: Raffaele parte, in crociera, da Napoli, sulla Costa Toscana — "una delle più grandi, se non la più grande". E lo dice subito: "non sono proprio tipo da crociera", due crociere in trent'anni, perché cinque ore in una città vogliono dire fare tutto di fretta e perdersi le sere. Però, a conti fatti, "ogni tanto ha il suo perché": tanti posti in una settimana sola, compresi quelli dove non organizzeresti mai una vacanza apposta. E qui arriva la storia che dà il titolo alla puntata. Le crociere italiane nascono dai transatlantici dell'emigrazione: dopo l'Unità d'Italia si partiva in nave per il nuovo mondo, e quando gli aerei svuotarono le traversate, le navi dovettero inventarsi qualcos'altro. Costa Crociere all'inizio non trasportava persone: produceva ed esportava olio d'oliva agli emigrati nelle Americhe, che sentivano la mancanza del pilastro della dieta mediterranea — poi il colpo di genio: "se porto l'olio porto anche le persone", e alle stive si aggiunsero le cabine. I fumaioli delle navi Costa sono ancora oggi di un giallo preciso: giallo olio di oliva. MSC invece nasce a Sorrento dalla più grande flotta cargo: "le due anime delle crociere in Italia". C'è anche una chiusura del cerchio: Barcellona fu il primo viaggio all'estero di Raffaele con sua moglie, nel 2002, quando una guida disse che la Sagrada Família sarebbe stata completata "nel 2025, nel 2026". Ci tornano adesso, con la figlia, a vederla finita — 24 anni dopo. Le impressioni dalla nave arrivano "tra una settimana"; intanto la domanda di Matteo sulla Sagrada Família, e la caccia a chi diceva "il tempo è tiranno", continuano nell'aftershow. Trascrizione Raffaele: [0:24] Rieccoci: buongiorno, Matteo! Matteo: [0:27] Ben ritrovato e ritrovati: che piacere sentirvi tutti. Raffaele: [0:34] Certo. Che bello e abbiamo un sacco di cose da raccontarci. Da dove vogliamo cominciare, Matteo? Matteo: [0:40] E allora direi che possiamo partire da dove eravamo rimasti, ma in realtà non è questa la sezione... [Italiani all'estero] Iniziamo subito con qualcosa che attira l'attenzione: dice "dove eravamo rimasti?", ma poi siamo all'estero. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership

    Italiano per Stranieri con Marco | Il Podcast di Italiano Avanzato | Advanced Italian Podcast

    Perché milioni di persone dipingono ancora oggi, nonostante esistano fotografie e telefoni che possono immortalare qualsiasi paesaggio? In questo episodio parliamo della pittura, delle sue origini e dei motivi per cui tante persone prendono ancora in mano pennelli e colori. Racconto anche la mia esperienza da pittore dilettante, i primi quadri a olio, gli acquerelli,i colori come il giallo di Napoli e la terra di Siena e un divertente tentativo di dipingere all'aperto, proprio come gli impressionisti. Un episodio ricco di vocabolario italiano legato all'arte, ai paesaggi e alle emozioni.Sul sito del podcast trovate anche alcune fotografie dei quadri di cui parlo durante l'episodio. 

    Ecovicentino.it - AudioNotizie
    Terremoto ai Campi Flegrei: paura a Napoli e Pozzuoli, 21 feriti di cui 2 gravi

    Ecovicentino.it - AudioNotizie

    Play Episode Listen Later Aug 1, 2026 1:39


    Una violenta scossa di terremoto ha colpito nella serata di oggi l'area dei Campi Flegrei, provocando paura tra la popolazione di Napoli e dell'intera provincia. Il sisma, registrato alle 19:46, ha raggiunto una magnitudo di 4.

    Red White and The Blues: A Chelsea FC Podcast
    Below 21 or Above 35: Welcome to Old FC

    Red White and The Blues: A Chelsea FC Podcast

    Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 51:32


    Red, White & Blues FC | Old FC: Lacroix, Welbeck, Henderson, and a Squad Nobody Will BuyChelsea finally bought a center back, then signed two 35-year-olds, and still haven't sold a single one of the players clogging the squad. Daniel called it. Jason owes him a rubber duck.Daniel predicted on Monday that Chelsea were turning into Old FC, and by Thursday the club had gone and proved him right, so the predictions baton — an actual rubber duck — changes hands next weekend. This is a pure transfer episode: Maxence Lacroix in from Crystal Palace for £52m, Danny Welbeck in from Brighton, Jordan Henderson in on a free, and absolutely nobody going the other way. We save the UEFA and Infantino mess for Monday. What we've got here instead is a squad getting more bloated by the week, a set of owners who still can't sell anybody, and one manager we're both quietly leaning on to make sense of it all.Maxence Lacroix, or “Mid With Hope”The center back BlueCo couldn't get for our manager last summer finally arrives — £52m, 26 years old, and the first player over 26 Chelsea have signed since 2022. Jason's verdict lands on a phrase we're keeping: mid with hope. Lacroix is Premier League proven with a genuinely excellent injury record — barely a match missed since arriving in England, one 71-day shoulder problem at Wolfsburg, and a bout of COVID. But he's a back-three center back who played in a back three at Palace, and if you stick him next to Levi Colwill in a four, we're worried. When Saliba went off at the World Cup and Lacroix came in, France's defense fell apart and he had a couple of knucklehead moments. And the comparison set is the problem: is he better than Wesley Fofana, Trevoh Chalobah, Axel Disasi, Benoît Badiashile? Probably. By how much? We wanted a stalwart to lock down next to Colwill for six years. We got another player we'll be arguing about in January.And What Happens to Josh Acheampong?The saddest thread of the night. Simon Johnson reported Chelsea rate Josh Acheampong so highly they've labeled him untouchable and keep rebuffing approaches — while simultaneously signing over the top of him and barely playing him. Maresca gave him almost nothing last season, which made it close to a wasted year, and now Lacroix arrives on the right side of the defense and blocks him again. We both want the same thing for him: a loan. It's exactly what worked for Colwill, who went out twice and came back a starter. Send him to a Championship side, send him to a bottom-half Premier League club, hell, send him to Lamps at Coventry — anything but another season of training at Cobham. If Josh comes out and asks to leave, neither of us would be shocked, and neither of us would blame him.Old FC Arrives: Welbeck, Henderson, and the Pendulum ProblemThen the big one. Two 35-plus signings in a week — Danny Welbeck from Brighton for an undisclosed fee, and Jordan Henderson on a free. Welbeck, Daniel can be talked into: one of the league's best bench goalscorers, and he's personally tormented Chelsea for three years, so at minimum we stop suffering. But the fee being undisclosed tells Daniel we overpaid, and because it's Brighton, we definitely overpaid. Henderson, though, nobody can sell us on. He's not closing out matches at 36, and the “he'll bring maturity and help Xabi from the sideline” argument doesn't land when we're still a squad of shitheads who'll do shithead things. The deeper frustration is that this is BlueCo overcorrecting: Chelsea fans asked for experience for four years, and instead of a 27- or 28-year-old who can still contribute, the pendulum swung straight past to two guys a step from retirement. The Reddit meme says it best — red pill, blue pill, below 21 or above 35, pick your poison. And it's not like there was competition. There was no secret race for Danny Welbeck.The Real Problem: Chelsea Can't Sell AnybodyUnderneath every complaint tonight is the same structural issue. Chelsea bring in a fourth backup striker while Nicolas Jackson, Liam Delap, and Marc Guiu are all still here. They buy shitty players, then demand astronomical fees for those shitty players because they're trying to recoup, which is exactly why Badiashile's fee can't be agreed and why Disasi can't be shifted. Delap cost £30m, got hurt for a chunk of the season, scored two goals in the League Cup, and is now valued at £35–40m — which only works if you find another sucker club, and Arsenal can't be the sucker club every single window. Jackson's valued around $60m, which is the same overvaluation that pushed him out on loan to Bayern last year. Add the loans we part-subsidize and the picture is a club that talks about buying while the bloat gets worse. Elsewhere in the rumor pile: Badiashile to Napoli on loan with an option nobody expects Napoli to exercise, Filip Jørgensen off the tour and headed to Strasbourg (our sincere apologies, Strasbourg — you've deserved better, and you've had Andrey Santos and Emegha work out fine), Pedro Neto priced somewhere near £70–80m because Chelsea are using this summer's winger fees as their benchmark, Kendry Páez on the loan list again with attitude questions, Kerim Alajbegović off to Juventus rather than be a project player here, Murillo linked out of a Brazilian outlet, Alex Scott still circling as the midfielder we'd sign only if Enzo goes, and Mamadou Sarr needing an English loan after we wrecked his season for no reason.Lewis Hall, and the Part That Actually HurtsThe one that gets us: Chelsea want Lewis Hall back. Our own academy player, sold by BlueCo, now reportedly no fan of the club, and the plan is apparently to lean on Xabi Alonso to charm him home. We both like Hall. That's the point. Buying back a homegrown kid you never should have sold doesn't read as humility, it reads as incompetence — and what does it do to your precious pure-profit column? That takes us into the closing rant, and it's the honest one. We're watching a club run by people who are demonstrably brilliant at private equity and demonstrably clueless at football, and Paul Winstanley and Laurence Stewart should have been gone years ago instead of collecting raises. Jason's tempering the hype this time — he rode the train last season and it blew up — but he'll admit Xabi is the only reason any of this holds together, because unlike the last few, this one has actually walked the walk. And Daniel's first bold prediction of the season: Jordan Henderson will spend more time in the infirmary with Roméo Lavia than with any other midfielder. Lavia, naturally, is already hurt. It's preseason. This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit redwhitebluesfc.substack.com

    il posto delle parole
    Francesco Pinto "La ricchezza non giova ai morti"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 16:42 Transcription Available


    Francesco Pinto"La ricchezza non giova ai morti"Napoli 1962Harper Collinswww.harpercollins.itNapoli, 1962. Il boom economico avanza al ritmo di jazz. La città si trasforma a una velocità vertiginosa. Al Vomero, il quartiere dei nuovi ricchi, i palazzi di cemento crescono insieme alle ambizioni degli speculatori, disposti a tutto pur di conquistare la collina a colpi di mazzette. È una Napoli spaccata a metà: da una parte i salotti elitari, dove il vizio del gioco divora intere fortune e i debiti d'onore si pagano cari; dall'altra le umili domestiche, che spolverano i segreti delle famiglie borghesi e conoscono le vere miserie dei loro padroni.Quando il costruttore corrotto Angelo Rapace viene assassinato, la polizia cerca un colpevole comodo. Ma i protagonisti del Club 22, il locale notturno più in voga del momento, non accettano le ingiustizie e decidono di fare luce sulla vicenda.A capo di questa indagine non ufficiale c'è Samuele Caputo, in arte Sam, il talentuoso pianista del club, noto per reinterpretare i grandi pezzi americani in napoletano. Con l'aiuto del carismatico proprietario Eduardo De Angelis, un vero e proprio Robin Hood per la gente della zona, della pragmatica responsabile di sala Natascia e della magnetica stella del locale, Lucy Del Re, Sam si improvvisa detective. Si infiltra nelle spietate partite a poker della borghesia e corteggia le cameriere dei quartieri alti per raccogliere i pettegolezzi più succulenti.La ricchezza non giova ai morti è un giallo avvincente che non rinuncia all'ironia. Mescolando memoria e satira sociale, Francesco Pinto racconta un'epoca in bilico tra splendore e corruzione, un affresco vivido e pungente della Napoli degli anni Sessanta. Tra umorismo e dolore, miseria e nobiltà, i personaggi creati da Pinto, risolvendo misteri, mettono in scena una meravigliosa commedia umana.Francesco Pinto è nato a Salerno nel 1952 e vive a Sorrento. Laureato in filosofia, ha fatto una lunga carriera in Rai, di cui è stato direttore di Rai Tre e per molti anni direttore del Centro di Produzione Televisiva di Napoli. Sotto la sua guida sono nati programmi come Blu Notte, Novecento, La Squadra, Melevisione e Un posto al sole. Autore di saggi sulla storia della televisione — tra cui La fabbrica televisiva — negli ultimi anni si è dedicato alla narrativa, pubblicando per Mondadori la trilogia ambientata negli anni Sessanta composta da La strada dritta, Il lancio perfetto e I giorni dell'oro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    Podcast - TMW Radio
    Calciomercato e Ritiri con Francesco Tringali e Stefano Impallomeni. Focus Milan Con Antonello Gioia Focus Napoli con Fabio Tarantino

    Podcast - TMW Radio

    Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 23:45


    Calciomercato e Ritiri con Francesco Tringali e Stefano Impallomeni. Focus Milan Con Antonello Gioia Focus Napoli con Fabio Tarantino

    Radio Rossonera
    Theo Hernandez di nuovo in Serie A? L'ex Milan si offre a Juventus e Napoli

    Radio Rossonera

    Play Episode Listen Later Jul 29, 2026 1:48 Transcription Available


    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

    Il cacciatore di libri
    Roberto Saviano e i 20 anni di "Gomorra"

    Il cacciatore di libri

    Play Episode Listen Later Jul 28, 2026


    Maggio 2006: arriva in libreria un libro che parla di criminalità organizzata a Napoli e dintorni. Quel libro si intitola "Gomorra" e l'ha scritto un giovane giornalista, Roberto Saviano, allora praticamente sconosciuto. Quel romanzo viene pubblicato da Mondadori in qualche migliaio di copie: vent'anni dopo "Gomorra" viene ripubblicato da Einaudi e nel frattempo ha venduto oltre due milioni e mezzo di copie in Italia, oltre dieci milioni nel mondo ed è stato tradotto in una cinquantina di Paesi. Un successo internazionale che ha segnato un cambio di vita profondissimo per il suo autore.

    Tutti Convocati
    Pirlo ct, salta tutto

    Tutti Convocati

    Play Episode Listen Later Jul 27, 2026


    Doveva essere il weekend di Pirlo ct... e invece, oltre lui, rischiano di saltare anche Maldini e Leonardo. Facciamo il punto della situazione con Giulio Cardone che sta seguendo la vicenda per Repubblica e poi chiediamo un parere politico a Mauro Berruto, deputato della Repubblica e responsabile sport del Partito Democratico.Iniziamo il giro dei ritiri in questa settimana. Partiamo con Marco Giordano di Radio Crc, dal Napoli di Max Allegri che passa dal ritiro di Dimaro a quello, sempre tradizionale, di Castel di Sangro.Chiudiamo con l'appuntamento post gran premio del lunedì col nostro pilota talent Giorgio Sernagiotto, per un commento sul gp di Ungheria.

    TECH C ON TECHNOINVASION
    TCRW Present: Mastering Sessions Black In Studio With TC Dj Episode 51

    TECH C ON TECHNOINVASION

    Play Episode Listen Later Jul 25, 2026 35:37


    TCRW Present: Mastering Sessions Black In Studio With TC Dj Episode 51 (English info) Mastering Sessions Black In Studio With TC Dj Station Radio" Online Pure Music Underground / Techno Based in the heart of Vomero Naples , Italy On Air 24 hours a day, 7 days a week, 365 days a year https://tcdjintheclubroomworldwide.jimdofree.com/video-live FROM HERE YOU CAN FOLLOW US WHEREVER YOU ARE Download Radio.net Free App App Store https://apps.apple.com/us/app/radio-net-am-fm-radio-tuner/id402206359 Google Play https://play.google.com/store/apps/details?id=de.radio.android&pli=1 Download Zeno.fm Free App App Store https://apps.apple.com/us/app/zenoradio/id1207197757 Google Play https://play.google.com/store/apps/details?id=com.zenofm.player&hl=en_US Stay Connect https://www.radio.net/s/tcdj https://tcdjintheclubroomworldwide.jimdofree.com/video-live/ TC Dj has been breaking sound systems all over the world for several decades, starting in its native Italy, and finally landing in Basel, Zurich, London, Naples, Italy, where it currently resides. Starting his techno campaign in the early 90s in Italy, he quickly delved into the productive side of things, and eventually managed to manage. A quick technical study, he quickly found himself handling buttons for renowned labels such as flying saucers, self records, Tcr records, neapolis records and robotics records, providing mastering, production and remixing for various labels, meanwhile building his repertoire. He has played with several djs and producers including Mark Broom, DJ Lukas, dj Du'art, dj Sasha Carassi, dj Felix Kröcher, dj Horacio Cruz, dj Danilo Vigorito, dj Murphy, dj Fernanda Martins, dj Paula Cazenave, dj Professor dj Fatima Hajji. __________________________________________________________________________________________________________ Contact Worldwide Booking & Mngmnt: tcdj@tutamail.com tcdj.info@gmail.com broadcasting from Italy. ________________________________________________________________ THE CLUB ROOM WORLDWIDE PRESENT: (Italian info) Mastering Sessions Black In Studio With TC Dj Station Radio" Musica Pura Online Underground / Techno Con sede nel cuore del Vomero, Napoli, Italia In onda 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all'anno DA QUI PUOI SEGUIRCI OVUNQUE TU SIA Scarica l'app gratuita di Radio.net App Store https://apps.apple.com/us/app/radio-net-am-fm-radio-tuner/id402206359 Google Play https://play.google.com/store/apps/details?id=de.radio.android Scarica l'app gratuita di Zeno.fm App Store Italiano: https://apps.apple.com/app/id1475649885 Google Play https://play.google.com/store/apps/details?id=com.zenofm.player&hl=en_US Resta connesso https://www.radio.net/s/tcdj https://tcdjintheclubroomworldwide.jimdofree.com/video-live/ TC Dj ha rivoluzionato sound system in tutto il mondo per diversi decenni, partendo dalla sua nativa Italia e approdando infine a Basilea, Zurigo, Londra e Napoli, dove attualmente risiede. Avviando la sua campagna techno nei primi anni '90 in Italia, si è rapidamente immerso nel lato produttivo, riuscendo infine a gestirla. Dopo una rapida formazione tecnica, si è ritrovato rapidamente a gestire i pulsanti per etichette rinomate come Flying Saucers, Self Records, Tcr Records, Neapolis Records e Robotics Records, occupandosi di mastering, produzione e remix per diverse etichette, costruendo nel frattempo il suo repertorio. Ha suonato con diversi dj e produttori tra cui Mark Broom, DJ Lukas, dj Du'art, dj Sasha Carassi, dj Felix Kröcher, dj Horacio Cruz, dj Danilo Vigorito, dj Murphy, dj Fernanda Martins, dj Paula Cazenave, dj Professor dj Fatima Hajji. _____________________________________________________________________________________________ Contatto Prenotazione e gestione in tutto il mondo: tcdj@tutamail.com tcdj.info@gmail.com trasmissione dall'Italia. ________________________________________________________________ #recording #live #techno #hardtechno #technoproducer #djlifestyles #deeptechno #technolifestyle #tcrrecords #techc #darktechno #neapolisrecords #livestream #dj #naples #twitch #musicislife #partyplanner #studio #music #acid #rave #technofestival #tcdj #traxsource #beatport #spotify #itunes #hearthisat #mixcloud #technopeople

    Il Terzo Uomo
    Allenatori: Allegri al Napoli

    Il Terzo Uomo

    Play Episode Listen Later Jul 24, 2026 22:56


    Prendere Allegri è una scelta conservativa o rivoluzionaria? Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.

    Grow, cook, eat, arrange with Sarah Raven & Arthur Parkinson
    12 winter veg to keep you harvesting until April - Episode 284

    Grow, cook, eat, arrange with Sarah Raven & Arthur Parkinson

    Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 18:48


    If you've ever let your vegetable garden wind down after summer, there's a whole season you're missing out on. This week on ‘grow, cook, eat, arrange', Sarah breaks the year into two simple seasons and shows you exactly what to sow now so you can keep picking right through the grey months. From hardy salads and herbs to kales and chards, she shares 12 tried-and-tested crops that genuinely thrive in a UK winter. In this episode, discover:How to divide the gardening year into two simple seasons so you can plan for year-round harvestsWhich 12 tried-and-tested crops Sarah relies on for winter and early spring eatingThe exact sowing window for late-summer and early-autumn sowings, and why timing is crucial if you want strong plants going into winterPractical ways to cook and enjoy your winter veg, including Sarah's wilted kale salad, and how to use herbs to brighten cold-season saladsProducts mentioned:Lettuce ‘Merveille de Quatre Saisons':https://www.sarahraven.com/products/lettuce-merveille-de-quatre-saisonsMustard ‘Red Frills': https://www.sarahraven.com/products/mustard-red-frillsFlat-leaf Parsley ‘Giant of Napoli': https://www.sarahraven.com/products/parsley-gigante-di-napoliSpinach ‘Medania': https://www.sarahraven.com/products/spinach-medaniaChard: https://www.sarahraven.com/products/chard-lucullusFlorence Fennel / Bulb Fennel (‘Romanesco'): https://www.sarahraven.com/products/florence-fennel-romanescoSee our events: https://www.sarahraven.com/courses-eventsGet in touch: info@sarahraven.comShop on the Sarah Raven Website: https://www.sarahraven.com/Follow us on Instagram: https://www.instagram.com/sarahravensgarden/Follow Sarah: https://www.instagram.com/sarahravenperchhill/Order Sarah's latest books: https://www.sarahraven.com/gifts/gardening-books?sort=newest

    La Zanzara
    La Zanzara del 23 luglio 2026

    La Zanzara

    Play Episode Listen Later Jul 23, 2026


    Penultima serata prima delle ferie, sempre se torniamo a Settembre.Lo Scudo-Comico lanciato da Parenzo.Modou Gueye denuncia che in Italia non si può parlare male dei politici di destra. Il gay di destra Stefano Rebek va all'attacco.Clizia de Rossi contro Cruciani, Roggero e anche contro l'ex sinistrorso Parenzo. Davanti a sé, un Andrea di Napoli selvatico.Il nostro ultracattolico affronta anche Nico Taurus e la coppia con più corna d'Italia: Cornuto Uno e Cornutone. Il primo fa la frittata proteica, l'altro ha un contapersone per contare quanti vanno con sua moglie.

    Game Changers With Vicki Abelson
    The Sporanos Furio, Federico Castelluccio - A True Renaissance Man

    Game Changers With Vicki Abelson

    Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 98:26


    How is it possible that one human being can be a gifted artist, a world-class savvy collector, a stellar actor, skilled director, and a masterful storyteller, whilst being gracious, funny, self-possessed, and humble at the same time? If that's not the work of the gods, what is? The quality of Federico's conversation defied Mercury Retrograde and the moon void. His screen may have been wonky for a few moments, but his glorious remembrances flowed on. From his earliest years in Napoli surrounded by his talented siblings, Federico knew at 3 what he wanted to do. And it wasn't aspiring to be a key player on one of the greatest shows to ever hit television screens. That was an afterthought. A later manifestation. Earning a full scholarship and his BFA from the School of Visual Arts in NY, Federico never had a day job or a Plan B. He's had more than a few Plan As - all successfully and respectfully executed. We got a little show and tell with a great George Burns story, how he segued from commercial art to commercial film and television, auditioning for a role he'd never get that eventually led to the life-changer. We got the whole Sopranos audition story complete with a David Chase rarity, prior long-held James Gandolfini admiration, how he landed it, the classes and work in theatre that schooled him, all the while continuing with his art craft to mind-blowing proportions. More show and tell with his latest portrait, of frequent collaborator Chazz Palminteri, that I would've sworn was a photograph until it was almost pressed against Federico's screen. The lips, the smile, the hair, the eyes, the ‘tude, captured as only a rarely gifted artist could. We talked Federico's multitude of upcoming films in various stages of production… Bad News on The Doorstep with the aforementioned Palminteri, which will be the first to drop, Into The Black with beloved Cathy Moriarity and Peter Green, Lupo, a true-crime story, and Three's Company Too, where Federico is directing as well as starring. There's a gallery show of his portraits in the works and Sopranos appearances, which you can keep up with on his IG.

    Potrero
    EP. 1809 - Il Napoli di Allegri parte con un ko

    Potrero

    Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 17:02


    La prima amichevole del Napoli non è positiva: ieri a Dimaro la squadra di Max Allegri ha perso 3-1 contro l'Arezzo di Bucchi. Della partita e del mercato dei partenopei ne parlano in questo episodio Simone Indovino ed Enrico Zambruno.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale. Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.

    Ecovicentino.it - AudioNotizie
    Napoli ko contro l'Arezzo nella prima amichevole di Allegri

    Ecovicentino.it - AudioNotizie

    Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 1:35


    Allegri come Conte: anche per Max arriva una sconfitta alla prima stagionale. L'Arezzo batte il Napoli per il secondo anno di fila.

    Steph Infection: The Podcast
    Never Google WILL SASSO's Feet | Steph Infection

    Steph Infection: The Podcast

    Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 69:33


    Will Sasso joins Steph for a full-blown Canadian summit, and somehow both of them currently have a hole in their foot. Steph and Will get into eating fried chicken with no plate ten feet from Ted Sarandos, shaking Eddie Murphy's hand, Homeland Security opening a sympathy card for Steph's dead dog and slapping a 10% tariff on it, Kids in the Hall supremacy, Will's hammertoe surgery that left him with no knuckles in three toes, landing in a Napoli hospital with an infected foot mid-vacation, his DIY gauze-in-the-hole wound care method (his doctor might hate him), Steph's snapped calf and the hair burrowing into her foot, and Will's buddy's legendary story about passing out cold mid-diarrhea with a metal halo bolted to his broken leg. Follow ⁠https://www.instagram.com/stephtolev and ⁠https://www.instagram.com/steph_infection_podcast on Instagram. Follow Will Sasso on Instagram: https://www.instagram.com/willsasso/ Send in your body stories to be featured onthe podcast- just DM the Steph Infection podcast account! See Steph's "KEEPIN EM' HARD" Tour:NEW BRUNSWICK, NJ - AUGUST 7-8HALIFAX, CANADA - AUGUST 9VANCOUVER, CANADA - AUGUST 29EUGENE, OR - SEPTEMBER 10-12RICHMOND, VA - SEPTEMBER 19-20COLUMBUS, OH - OCTOBER 2-3DENVER, CO - OCTOBER 8-10VICTORIA, BC - OCTOBER 14KELOWNA, BC - OCTOBER 15REGINA, SK - OCTOBER 16EDMONTON, ALBERTA - OCTOBER 17PITTSBURGH, PA - OCTOBER 22-24LOS ANGELES - OCTOBER 29LONDON, ON - OCTOBER 6SPOKANE - NOVEMBER 12-14FORT LAUDERDALE - NOVEMBER 18FULLY LOADED CRUISE - NOVEMBER 19-22TEMPE - NOVEMBER 27-28AUSTIN - DECEMBER 3-5CHICAGO - DECEMBER 17-19 Get tickets at https://punchup.live/stephtolev/tour Steph Tolev caught fire on the BILL BURR PRESENTS: FRIENDS WHO KILL, Netflix special. She was named a COMEDIAN YOU SHOULD AND WILL KNOW by Vulture, which recognized her as one of Canada's funniest exports. She was featured on Comedy Central's THE RINGERS stand up series, and season two of UNPROTECTED SETS. Steph has appeared in Comedy Central's CORPORATE and starred in an episode of the Sarah Silverman-produced PLEASE UNDERSTAND ME. Steph has been well received at festivals all over the world and headlines clubs across the country. She also has a hit podcast on ALL THINGS COMEDY called “STEPH INFECTION” and appears in the feature OLD DADS starring and written by Bill Burr on Netflix . Check out her tour dates to see her live! Chapters 00:00:00 - Intro00:03:45 - Will Sasso Is Here & Graffiti Standards00:08:08 - Canadians In Hollywood & Susan Tribute00:11:45 - Eating Chicken In Front Of Ted Sarandos00:21:45 - A Tariff On A Care Package00:24:50 - Tall People Meetups00:28:40 - Kids In The Hall Supremacy00:33:20 - Body Stuff: Hammertoes & An Italian Hospital00:41:34 - DIY Foot Hole Surgery00:46:45 - Ska Backlash & The Hair Buried In Steph's Foot00:53:46 - The Pass-Out Poop Story01:01:31 - Pac-Man Costume Disaster01:05:36 - Wrap Up #stephtolev #stephinfection #comedy Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    The 10Min Trader con Marco Casario
    Investire coi genitori o vivere da soli? Ho simulato 40 anni

    The 10Min Trader con Marco Casario

    Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 13:39


    Per quasi vent'anni "bamboccione" è stato un insulto nazionale. In questo video mettiamo alla prova il luogo comune con la matematica e un foglio di calcolo, mettendo a confronto due ragazzi di 26 anni con lo stesso stipendio di 1.400€ netti al mese: uno va a vivere in affitto, l'altro resta a casa dei genitori e investe la differenza. Analizziamo i dati reali di Eurostat, ISTAT e OCSE sull'emancipazione giovanile in Italia e simuliamo il bilancio familiare a Milano, Roma e Napoli. Attraverso una simulazione a 40 anni con un piano di accumulo (PAC) ed effetto interesse composto, vediamo come persino una scelta ibrida di soli 4 anni possa fare una differenza di centinaia di migliaia di euro sul futuro finanziario, fornendo tre test pratici per capire se si è pronti a fare il passo. Disclaimer: contenuto informativo ed educativo, non consulenza finanziaria personalizzata. Gli strumenti citati possono essere presenti nel mio portafoglio personale, societario o in portafogli modello. La disclosure aggiornata con ticker/ISIN, strumenti citati, eventuali posizioni e data di aggiornamento è disponibile qui: https://www.marcocasario.com/disclaimer/Vai su https://www.shopify.com/it e scopri come iniziare con Shopify in pochi minuti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    TECH C ON TECHNOINVASION
    TCRW Present: Mastering Sessions Black In Studio With TC Dj Episode 50

    TECH C ON TECHNOINVASION

    Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 120:52


    TCRW Present: Mastering Sessions Black In Studio With TC Dj Episode 50 (English info) Mastering Sessions Black In Studio With TC Dj Station Radio" Online Pure Music Underground / Techno Based in the heart of Vomero Naples , Italy On Air 24 hours a day, 7 days a week, 365 days a year https://tcdjintheclubroomworldwide.jimdofree.com/video-live FROM HERE YOU CAN FOLLOW US WHEREVER YOU ARE Download Radio.net Free App App Store https://apps.apple.com/us/app/radio-net-am-fm-radio-tuner/id402206359 Google Play https://play.google.com/store/apps/details?id=de.radio.android&pli=1 Download Zeno.fm Free App App Store https://apps.apple.com/us/app/zenoradio/id1207197757 Google Play https://play.google.com/store/apps/details?id=com.zenofm.player&hl=en_US Stay Connect https://www.radio.net/s/tcdj https://tcdjintheclubroomworldwide.jimdofree.com/video-live/ TC Dj has been breaking sound systems all over the world for several decades, starting in its native Italy, and finally landing in Basel, Zurich, London, Naples, Italy, where it currently resides. Starting his techno campaign in the early 90s in Italy, he quickly delved into the productive side of things, and eventually managed to manage. A quick technical study, he quickly found himself handling buttons for renowned labels such as flying saucers, self records, Tcr records, neapolis records and robotics records, providing mastering, production and remixing for various labels, meanwhile building his repertoire. He has played with several djs and producers including Mark Broom, DJ Lukas, dj Du'art, dj Sasha Carassi, dj Felix Kröcher, dj Horacio Cruz, dj Danilo Vigorito, dj Murphy, dj Fernanda Martins, dj Paula Cazenave, dj Professor dj Fatima Hajji. __________________________________________________________________________________________________________ Contact Worldwide Booking & Mngmnt: tcdj@tutamail.com tcdj.info@gmail.com broadcasting from Italy. ________________________________________________________________ THE CLUB ROOM WORLDWIDE PRESENT: (Italian info) Mastering Sessions Black In Studio With TC Dj Station Radio" Musica Pura Online Underground / Techno Con sede nel cuore del Vomero, Napoli, Italia In onda 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all'anno DA QUI PUOI SEGUIRCI OVUNQUE TU SIA Scarica l'app gratuita di Radio.net App Store https://apps.apple.com/us/app/radio-net-am-fm-radio-tuner/id402206359 Google Play https://play.google.com/store/apps/details?id=de.radio.android Scarica l'app gratuita di Zeno.fm App Store Italiano: https://apps.apple.com/app/id1475649885 Google Play https://play.google.com/store/apps/details?id=com.zenofm.player&hl=en_US Resta connesso https://www.radio.net/s/tcdj https://tcdjintheclubroomworldwide.jimdofree.com/video-live/ TC Dj ha rivoluzionato sound system in tutto il mondo per diversi decenni, partendo dalla sua nativa Italia e approdando infine a Basilea, Zurigo, Londra e Napoli, dove attualmente risiede. Avviando la sua campagna techno nei primi anni '90 in Italia, si è rapidamente immerso nel lato produttivo, riuscendo infine a gestirla. Dopo una rapida formazione tecnica, si è ritrovato rapidamente a gestire i pulsanti per etichette rinomate come Flying Saucers, Self Records, Tcr Records, Neapolis Records e Robotics Records, occupandosi di mastering, produzione e remix per diverse etichette, costruendo nel frattempo il suo repertorio. Ha suonato con diversi dj e produttori tra cui Mark Broom, DJ Lukas, dj Du'art, dj Sasha Carassi, dj Felix Kröcher, dj Horacio Cruz, dj Danilo Vigorito, dj Murphy, dj Fernanda Martins, dj Paula Cazenave, dj Professor dj Fatima Hajji. _____________________________________________________________________________________________ Contatto Prenotazione e gestione in tutto il mondo: tcdj@tutamail.com tcdj.info@gmail.com trasmissione dall'Italia. ________________________________________________________________ #recording #live #techno #hardtechno #technoproducer #djlifestyles #deeptechno #technolifestyle #tcrrecords #techc #darktechno #neapolisrecords #livestream #dj #naples #twitch #musicislife #partyplanner #studio #music #acid #rave #technofestival #tcdj #traxsource #beatport #spotify #itunes #hearthisat #mixcloud #technopeople

    il posto delle parole
    Riccardo Nota d'Elogio "La logica dell'infinito"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Jul 21, 2026 19:45 Transcription Available


    Riccardo Nota D'Elogio"La logica dell'infinito"Per esserci sempreSperling & Kupferwww.sperling.it«Ho passeggiato in un futuro che ignoro, tra ciò che avverrà quando io non ci sarò. Oggi sono vivo. E vivere nel presente è affidare alla mente il compito di affrontare il domani, quello in cui esisterò, e anche quello in cui la mia traiettoria sarà dissolta. Non parlo di morte, parlo di memoria: alla memoria nessuno di noi è indifferente.»Una storia di nostalgia, di strappi e cuciture, di contraddizioni. Ernesto è un ex avvocato penalista che ha abbandonato la professione, un esercizio di sopravvivenza etica in cui ha imparato a stare perennemente in bilico tra i dubbi e i rimorsi. Sullo sfondo ci sono Napoli, Sorrento, il mare, e tutt'intorno racconti, storie, incontri che sembrano casuali e che si rivelano crocevia di scelte importanti. Tutto è legato, c'è sempre una logica: qualcosa muove i fili della nostra esistenza, qualcosa che va oltre la realtà che percepiamo. Presente, passato e futuro sono uniti, come lo sono la vita e la morte, il prima e il dopo. Un incontro in particolare spingerà il protagonista a fare di questa consapevolezza la sua vita e poi il suo mestiere, un'attività che ha a che fare con i sogni e i desideri, un ponte tra l'oggi e l'aldilà. Con uno stile intenso e una narrazione che si snoda tra riflessioni e colpi di scena, l'autore ci trascina in un mondo in cui tutto si mescola: i ricordi, i sapori, i profumi dell'infanzia, il passato, il futuro e infine il presente, che scopre nell'altrove il suo senso più profondo.Riccardo Nota d'Elogio è nato a Napoli nel 1977 e oggi vive a Ferrara. Avvocato dal 2008, ha sempre esercitato la professione forense nel settore penale e nel 2011 ha aperto lo Studio Legale Nota d'Elogio. Uomo dal carattere intraprendente e curioso, è il fondatore di Volo, una realtà innovativa e ambiziosa che intende esaudire i sogni e i desideri di chi oggi non c'è più, di chi non è riuscito, non ha potuto o non ha voluto realizzarli in vita. C'è chi lo ha definito con affetto «un sognatore concreto ai limiti del visionario». Con il suo ultimo libro, La logica dell'infinito, ha scelto di attraversare un territorio che appartiene più all'etica che al diritto: quello della coscienza. Nei cinque racconti che compongono l'opera, dà voce al desiderio di restituire alla morte un volto umano, di concederle il diritto di dialogare con la vita, senza paura né superstizione. Grande appassionato di calcio e con un debole per il mondo dei motori, coltiva nel tempo libero l'interesse per la scrittura e per l'equitazione. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    Messi Ronaldo Neymar and Mbappe
    The Hometown Odyssey: Antonio Vergara's Rise and Napoli's Long-Term Bet

    Messi Ronaldo Neymar and Mbappe

    Play Episode Listen Later Jul 19, 2026 3:32


    Napoli has a true hometown story brewing in the engine room. In this episode, we chart the remarkable journey of 23-year-old Neapolitan midfielder Antonio Vergara. Far from an overnight success, Vergara's path to the first team was forged through gritty lower-league loans and a devastating ACL injury. We analyze his classical number ten style, his tactical value as a silky left-footed creator, and the marquee moments that proved he belongs on the grandest stage.Here is what we are breaking down this week:Breaking down his 182 cm frame, technical half-space orchestration, and surprisingly intense modern press. Reliving that breathtaking Champions League solo goal against Chelsea that made all of Europe stand up and take notice.Looking at how he carved out crucial minutes—including a masterclass 8.7-rated performance against Fiorentina—in a midfield stacked with Kevin De Bruyne and Scott McTominay. What his Supercoppa winner's medal and long-term contract extension tell us about Napoli's ultimate plans for their local boy. `Antonio Vergara`, `SSC Napoli`, `Serie A 2026`, `Champions League`, `Italian Football Podcast`, `Kevin De Bruyne`, `Scott McTominay`, `Napoli vs Chelsea`

    il posto delle parole
    Roberto Danovaro "Abissi"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Jul 19, 2026 25:20 Transcription Available


    Roberto Danovaro"Abissi"L'ultima frontieraMondadori Libriwww.mondadori.itSotto la superficie del mare si estende il più grande ecosistema della Terra, un mondo vastissimo, buio e silenzioso, in parte ancora sconosciuto: sono gli abissi. Per millenni abbiamo immaginato gli ambienti marini profondi come luoghi remoti, irraggiungibili, sostanzialmente privi di vita. Oggi però, grazie a robot subacquei e droni sottomarini, l'esplorazione di questo universo oscuro ha rivelato quanto esso sia fondamentale per comprendere l'origine stessa della vita sulla Terra, e come a quelle profondità estreme sia possibile osservare organismi straordinari, capaci di sopravvivere nonostante l'enorme pressione, le temperature proibitive e l'assenza totale di luce. Ma gli abissi custodiscono anche fondali ricchi di metalli rari, offrono potenziali fonti energetiche e oggi sono attraversati da cavi transoceanici cui è affidato il traffico dati globale. Rappresentano cioè una nuova geografia del potere: sono diventati una frontiera, e come ogni frontiera attirano ambizioni e competizione. Roberto Danovaro, tra i massimi esperti internazionali di biologia marina e degli ecosistemi profondi, ci guida in un viaggio affascinante alla scoperta di un universo ancora ignoto, dalle prime esplorazioni con i batiscafi ai robot «morbidi» ispirati agli animali del mare profondo, dalla corsa ai metalli rari alle tensioni economiche tra superpotenze, dai data center sottomarini alle possibili soluzioni per la transizione energetica. Perché gli abissi non sono un altrove: sono il cuore nascosto del pianeta. E il futuro dell'umanità dipende anche da ciò che sceglieremo di fare (o non fare) laggiù.Roberto Danovaro, biologo marino, è uno dei maggiori esperti internazionali di ecosistemi profondi. È stato presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, tra i più prestigiosi istituti di ricerca sul mare al mondo, e ha ricoperto ruoli di primo piano in organismi scientifici europei e internazionali. Ordinario all'università Politecnica delle Marche, è autore di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    Podcast - TMW Radio
    Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Fattori:" 40 milioni per Kean ci penserei alla cessione.Allegri vince lo scudetto" Di Chiara:" Allegri al Napoli torna a vincere. Sarri ha un compito non facile"

    Podcast - TMW Radio

    Play Episode Listen Later Jul 17, 2026 19:53


    Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Fattori:" 40 milioni per Kean ci penserei alla cessione.Allegri vince lo scudetto" Di Chiara:" Allegri al Napoli torna a vincere. Sarri ha un compito non facile"

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    L’Origine dei Cognomi Italiani: Storia, Significati e Categorie Principali

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 26:02


    Ti sei mai chiesto da dove venga il tuo cognome? E ti è mai capitato di imbatterti in un cognome italiano e di pensare: "Ma perché qualcuno dovrebbe chiamarsi così?". Dietro ogni cognome si nasconde una piccola storia fatta di mestieri, luoghi, caratteristiche fisiche e perfino auguri. Scopriamo insieme da dove vengono i cognomi italiani e perché alcuni sono davvero curiosi. Da Dove Vengono i Cognomi Italiani e Perché Alcuni Sono così Strani? I cognomi italiani sono come piccoli libri di storia: raccontano da dove venivano i nostri antenati, che lavoro facevano e perfino com'erano fatti fisicamente. Imparare a "leggerli" è anche un ottimo modo per arricchire il vocabolario con nomi di mestieri, aggettivi e nomi di luoghi. Quando Sono Nati i Cognomi in Italia? I cognomi, in Italia, sono diventati obbligatori e ufficiali solo in epoca relativamente recente. Fu il Concilio di Trento, nel 1564, a stabilire che le parrocchie dovessero tenere un registro dei battesimi con nome e cognome. Lo scopo principale era pratico: evitare i matrimoni tra parenti. Prima di allora, una persona era semplicemente "Giovanni", e se in paese c'erano dieci Giovanni ci si arrangiava con i soprannomi. L'usanza del cognome esisteva comunque già da prima, soprattutto tra le famiglie nobili e i commercianti, e nelle campagne ci furono famiglie senza un vero cognome fisso addirittura fino all'Ottocento. Proprio dai soprannomi nasce gran parte dei cognomi italiani. Le Quattro Grandi Categorie dei Cognomi Italiani La maggior parte dei cognomi italiani deriva da quattro grandi categorie. Vediamole una per una, con tanti esempi pratici. 1. Cognomi che Derivano da un Nome di Persona (Patronimici) Sono cognomi che indicavano "il figlio di…". Si chiamano patronimici quando si riferiscono al padre, e matronimici (molto più rari) quando si riferiscono alla madre. L'esempio più chiaro è Di Stefano, cioè "(il figlio) di Stefano". Allo stesso modo abbiamo De Angelis, D'Antonio, Di Marco. Come esempio di matronimico possiamo citare De Maria o Di Maria, costruiti su un nome femminile. A volte la preposizione è scomparsa e il nome è rimasto da solo, magari al plurale: Martini, Bernardi, Mariani. Quella "-i" finale spesso significa proprio "appartenente alla famiglia di…". C'è un dettaglio bellissimo per chi studia l'italiano: tantissimi di questi cognomi nascono da un nome alterato, cioè modificato con un suffisso. Da "Giovanni" non nasce solo Giovannini, ma anche Nannini, Vanni, Giannetti. La particella Di all'inizio di tanti cognomi (Di Marco, Di Paolo, Di Pietro) è particolarmente diffusa in regioni come l'Abruzzo. Per approfondire questo meccanismo linguistico, puoi leggere la guida sugli alterati in italiano, tra diminutivi e accrescitivi. 2. Cognomi che Derivano da un Mestiere Questa categoria è perfetta per imparare vocabolario, perché molti cognomi raccontano semplicemente che lavoro facevano i nostri antenati. Per approfondire il lessico del lavoro, puoi consultare la guida sui mestieri e le professioni in italiano. CognomeMestiere d'origineFerrari, Ferraro, Fabbri, FabbroFabbro (chi lavora il ferro)PastoreChi si occupa delle pecoreSarti, SartoriSarto (chi cuce i vestiti)BarbieriChi taglia barba e capelliMolinari, Munari, MunaroMugnaio (chi lavora al mulino)VaccaroChi alleva le vacche Tra i cognomi di mestiere, quello legato al fabbro è il più diffuso in assoluto. Fabbri e Fabbro (dal latino faber) sono diffusissimi in Emilia-Romagna e in Friuli. Una curiosità: spesso uno stesso mestiere ha generato cognomi diversi a seconda della regione, perché c'era la forma in dialetto e quella in italiano. Il mugnaio, per esempio, in alcune zone del Nord è diventato Munari o Munaro. 3. Cognomi che Derivano da una Caratteristica Fisica o del Carattere Qui gli italiani del passato sono stati molto sinceri: tantissimi cognomi descrivevano com'era fatta una persona. Erano una specie di "etichetta", a volte affettuosa, a volte un po' ironica, data dal paese. Per ampliare il vocabolario, puoi consultare la guida su come descrivere qualcuno in italiano. CognomeCaratteristicaRossiCapelli rossi (il cognome più diffuso d'Italia)BianchiCapelli bianchi o pelle chiaraBassi, BassoPersona bassaLongo, LungoPersona altaMoretti, BrunoPelle o capelli scuriRicciCapelli ricciGrassiPersona robustaMagroPersona magra Non tutti i cognomi di questa categoria descrivevano l'aspetto fisico: alcuni raccontavano il carattere o un comportamento. Chi era sempre allegro diventava Allegri, chi era forte e robusto Forte o Forti, chi era gentile Gentile. Ricevere un cognome così, in fondo, era anche un piccolo complimento. Per arricchire il lessico, puoi leggere la guida sugli aggettivi italiani per descrivere il carattere e la personalità. 4. Cognomi che Derivano da un Luogo di Origine L'ultima grande categoria comprende i cognomi che indicano da dove veniva una persona. Se un uomo arrivava da un altro paese, gli abitanti lo identificavano proprio così. Questi cognomi si chiamano anche toponimici, dal greco tópos, che significa "luogo". Per ripassare la geografia italiana, puoi consultare la guida sulle regioni e i capoluoghi d'Italia. Da qui nascono cognomi come Romano (da Roma), Lombardo e Lombardi (dalla Lombardia), Calabrese (dalla Calabria), Pugliese (dalla Puglia), e perfino Messina o Genova dai nomi delle città. C'è poi una sottocategoria legata non a una città, ma a un elemento del paesaggio. Chi viveva vicino a una fontana diventava Fontana, vicino a una valle Valle o Della Valle, su una collina Collina, vicino al mare Costa o Marina. Il cognome diventava così una piccola fotografia del posto in cui si abitava. I Cognomi Italiani più Strani e Particolari In Italia esistono davvero dei cognomi che fanno sorridere. Dietro ognuno si nasconde una storia sorprendente, a volte divertente e a volte commovente. I Soprannomi Diventati Cognomi Gli italiani del passato amavano descrivere le persone con espressioni intere. Così troviamo Bevilacqua ("bevi l'acqua") e Tagliaferro ("taglia il ferro", probabilmente dato a qualcuno molto forte). I Cognomi Augurali Sono nomi che esprimevano un augurio, un ringraziamento o uno scongiuro per il neonato. Ecco perché esistono cognomi come Benvenuti (perché il bambino era benvenuto) e Bonaventura ("buona ventura", cioè buona fortuna). Un esempio particolare è Bencivenga: tipico della zona di Napoli e Caserta, era un nome-augurio col senso di "che ci venga del bene". C'è anche Tornincasa, cioè "torna in casa", un nome commovente che veniva dato a un figlio nato dopo la morte di un altro figlio, come a dire "bentornato in famiglia". I Cognomi di Origine Religiosa Molto diffusi, soprattutto al Sud, riprendevano feste, preghiere o simboli della tradizione cristiana. Troviamo quindi Santoro (dal latino sanctorum, spesso legato a chi nasceva nel giorno di Tutti i Santi), Natale (per chi nasceva il giorno di Natale) e De Angelis ("degli angeli"). Molti di questi cognomi sono legati alle festività: per scoprirle meglio, puoi leggere la guida sul Natale italiano e le sue tradizioni. I Cognomi dei Bambini Abbandonati C'è un capitolo speciale, un po' triste ma molto importante: i cognomi dati ai bambini abbandonati. In passato, i neonati lasciati negli istituti di carità ricevevano cognomi "inventati". Il più famoso è Esposito, che viene dal latino expositus, cioè "esposto": indicava il bambino "esposto" alla pubblica assistenza, lasciato spesso nella cosiddetta "ruota degli esposti". Non a caso oggi Esposito è il cognome più diffuso in Campania, in particolare a Napoli. Con lo stesso significato troviamo Proietti, tipico di Lazio e Umbria. Ci sono poi cognomi-augurio commoventi dati ai trovatelli, come Diotallevi ("Dio ti allevi", cioè "che Dio ti faccia crescere"), Diotaiuti ("Dio ti aiuti") e Degli Innocenti, diffuso in Toscana, legato all'Ospedale degli Innocenti di Firenze. C'è perfino Colombo, diffuso a Milano e in Lombardia, legato anch'esso in molti casi all'accoglienza dei trovatelli, con riferimento alla colomba, simbolo cristiano. Esiste Perfino un Museo del Cognome Un'ultima curiosità: esiste davvero un Museo del Cognome. Si trova a Padula, in Campania, ed è interamente dedicato alla storia e all'origine dei cognomi italiani. Per altre scoperte di questo tipo, puoi consultare la guida sulle curiosità sull'Italia. Tabella Riassuntiva delle Categorie Ecco una tabella che riassume le principali categorie dei cognomi italiani con qualche esempio. CategoriaSignificatoEsempiPatronimici"Figlio di…"Di Stefano, De Angelis, MartiniMestieriLavoro degli antenatiFerrari, Barbieri, MolinariCaratteristicheAspetto fisico o carattereRossi, Bianchi, AllegriToponimiciLuogo di origineRomano, Pugliese, FontanaAuguraliAugurio per il neonatoBenvenuti, BonaventuraReligiosiFeste e simboli cristianiSantoro, Natale, De AngelisTrovatelliBambini abbandonatiEsposito, Proietti, Colombo Domande Frequenti Qual È il Cognome più Diffuso in Italia? Il cognome più diffuso in tutta Italia è Rossi, che deriva probabilmente dal colore dei capelli. A livello regionale, però, ci sono cognomi dominanti diversi: in Campania, per esempio, il più diffuso è Esposito. Quando Sono Diventati Obbligatori i Cognomi in Italia? I cognomi sono diventati ufficiali e obbligatori con il Concilio di Trento nel 1564, quando si stabilì che le parrocchie dovessero registrare i battesimi con nome e cognome. L'usanza esisteva però già prima tra nobili e commercianti. Cosa Significa il Cognome Esposito? Esposito deriva dal latino expositus, cioè "esposto". Veniva dato ai bambini abbandonati, "esposti" alla pubblica assistenza. Oggi è il cognome più diffuso in Campania. Cosa Sono i Cognomi Patronimici? I patronimici sono cognomi che indicavano "il figlio di…" e si riferivano al padre,...

    Effetto giorno le notizie in 60 minuti
    Legge elettorale: sì della Camera, ora va al Senato

    Effetto giorno le notizie in 60 minuti

    Play Episode Listen Later Jul 16, 2026


    Legge elettorale: la Camera approva, ora il passaggio in Senato. Con noi Giovanna De Minico, professoressa di Diritto Costituzionale all’Università Federico II di Napoli, editorialista de Il Sole 24 ORE. Attesa per la sentenza di primo grado sul crollo del Ponte Morandi. Andiamo da Tommaso Fregatti de Il Secolo XIX. Da oggi l’obbligo di assicurazione per i monopattini. Ne parliamo con Silvio Scotti, esperto de Il Sole 24 ORE.

    Kimberly's Italy
    216. Holy Pizza!!

    Kimberly's Italy

    Play Episode Listen Later Jul 15, 2026 31:18


    Please follow us on: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Instagram⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ or ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Facebook ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠! If you enjoy our podcast, please leave a review on Apple Podcasts or Spotify. Grazie Mille! In this episode of Kimberly's Italy, Kimberly and Tommaso take a deep dive into the history, myths, and personal stories surrounding Italy's most beloved dish: pizza. Key Points: The Universal Appeal of Pizza: Pizza is a global phenomenon, with 3 billion pizzas sold annually in the United States and a similar production rate in Italy, despite the massive difference in size between the two countries. From ancient flatbreads like the Roman “penne focaccias” to the Greek “plakos,” the concept of topped dough is a universal cooking instinct. The History of the Tomato and Neapolitan Origins: We examine the arrival of the tomato in the 16th century and why it was initially viewed with suspicion by the locals. Napoli in the 1700s served as the true birthplace of pizza, where it emerged as a necessary, affordable street food for the impoverished “Lazzaroni” population. We look at the rise of the first sit-down pizzerias, including the historic Antica Pizzeria Port d'Alba, which is still in business today. Episode Highlight: Pizza Myths and Naming: We share the popular legend of Raffaele Esposito creating the Margherita pizza for Queen Margherita of Savoy in 1889. Records suggest these flavor combinations existed decades earlier, proving that in Italy, every story has multiple versions. We clarify the origins of the “marinara” pizza, which, contrary to popular belief, is not named for seafood, but for the sailor's wife who prepared it. Personal Reflections and Memories: Kimberly and Tommaso share their formative experiences with pizza in Chicago and New England, from visits to the original Pizzeria Uno to local spots that were central to their youth. We discuss the transition from making homemade pizza in the U.S. to enjoying authentic Italian options in their new home. Looking Ahead: We conclude this episode by noting that the conversation is far from finished. Join us in the next episode as we explore the savory evolution of pizza and examine the diverse regional styles you might encounter on your next trip to Italy.

    24 Mattino
    La giornata in 24 minuti del 15 luglio

    24 Mattino

    Play Episode Listen Later Jul 15, 2026


    L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Prosegue il dibattito nel cosiddetto Campo largo tra i suoi vari partiti. Le parole di Giuseppe Conte, indulgenti con la Russia, sul palco unitario di Napoli, continuano a dividere.Ne parliamo con Riccardo Magi, deputato e segretario di +Europa.

    Tutti Convocati
    La Prima di Max

    Tutti Convocati

    Play Episode Listen Later Jul 14, 2026


    Dal Teatro San Carlo di Napoli dove è stato presentato oggi Max Allegri a Dallas dove il nostro Pierluigi Pardo si prepara per raccontare Francia-Spagna di stasera. Di tutto questo parliamo col direttore di DAZN Michele Dalai e col direttore de Il Napolista Massimiliano Gallo.Oltre alla Presa della Bastiglia, il 14 luglio è anche il giorno della prima vittoria della Ferrari di Enzo Ferrari, nel 1951. Una dolce coincidenza per Leo Turrini e per il nostro ascoltatore pagante Federico che ci racconta una sua storia personale con il Drake.

    Radio Rossonera
    Allegri si presenta al Napoli: “Grazie Milan. Cardinale? No comment”

    Radio Rossonera

    Play Episode Listen Later Jul 14, 2026 1:33 Transcription Available


    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

    Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
    398 - Esisterà mai il teletrasporto? Cosa dice la scienza? Il teletrasporto quantistico è già realtà

    Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

    Play Episode Listen Later Jul 13, 2026 14:10


    Potremo mai teletrasportarci da un angolo all'altro del pianeta come nei film di fantascienza? Esisterà mai il teletrasporto umano? Nella prima parte di questo video vi spieghiamo quali sono i limiti strutturali, energetici e biologici che rendono lo spostamento di un intero corpo umano un'impresa teoricamente e praticamente impossibile. Tuttavia, se il viaggio dei corpi resta confinato a Star Trek, la fisica quantistica è riuscita a fare qualcosa di altrettanto sconvolgente: il teletrasporto dell'informazione. Per capire come funziona questa rivoluzione siamo andati nel cuore del Quantum Internet Research Group dell'Università Federico II di Napoli. Qui gli scienziati manipolano le particelle sfruttando l'entanglement quantistico. Immaginate due particelle così intimamente connesse che qualsiasi cosa accada a una si riflette istantaneamente sull'altra, a prescindere dalla distanza. Sfruttando questa sorta di legame invisibile, i ricercatori italiani stanno gettando le basi per l'internet del futuro. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Il mito del teletrasporto: fantascienza o realtà? 01:08 Il teletrasporto di materia è scientificamente possibile? 04:42 Cos'è il teletrasporto quantistico di informazioni 05:46 Il Quantum Internet Research Group dell'Univ. Federico II di Napoli 06:05 Fisica delle particelle, entanglement e fotoni 06:57 Che cos'è l'entanglement quantistico? 08:23 Come si può generare entanglement in laboratorio? 09: 35 Come si teletrasporta l'informazione quantistica? Teletrasporto quantistico 11:07 Verso la prima Internet Quantistica 11:20 Le potenzialità dell'Internet quantistica: perché questa tecnologia cambierà il mondo I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=bdKbAcGSpjs https://www.youtube.com/watch?v=NVDosb-PbFA Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    The Transfer Flow Podcast
    Episode 202 - This Is The Only Way England Can Contain Messi and Spain Have to Stop Being Spain

    The Transfer Flow Podcast

    Play Episode Listen Later Jul 13, 2026 57:17


    The World Cup semifinal bracket is set, and Ted and Hayden Van Brewer break down both matchups along with a full slate of transfer news. They dig into whether France vs Spain risks being a dull one, and why Spain might need to abandon their usual patient build-up for something more end-to-end. Then it's England vs Argentina, where the Arsenal comparison from earlier in the week gets fully explored: an England side that suffers defensively, struggles to control games, and may need Reece James's fitness gamble to pay off if they want to deny Argentina the ball and neutralise Messi. On the transfer side: Barcelona's low-cost move for Karim Adeyemi, Chelsea's crowded winger situation and Garnacho's uncertain next step, Liverpool bringing in a more traditional six, and Manchester United's Tielemans and Andre Santos double-signing to rebuild their midfield. Try out World Cup Predictor game: https://world-cup-2026.variance.inc/matches Join our Patreon: https://www.patreon.com/TheTransferFlow Subscribe to our FREE newsletter: https://www.thetransferflow.com/subscribe Join Variance Betting: https://www.thetransferflow.com/upgrade Follow us on our Socials: YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCe1WTKOt7byrELQcGRSzu1Q X: https://x.com/TheTransferFlow Bluesky: https://bsky.app/profile/thetransferflow.bsky.social Instagram: https://www.instagram.com/thetransferflow/ Timestamps: 00:00 Intro: quarterfinal roundup and semis preview 01:40 Spain's missing Nico Williams problem 03:23 Spain's best weapon: defensive possession 05:59 Can France defend against a patient Spain 07:22 Spain's mid-block dilemma 09:37 Why Spain might need to play "un-Spanish" 10:30 Morocco's missing width against France 11:33 Saibari's absence and Morocco's dip 13:12 Spain as underdogs heading into the semi 14:03 Moving on to England vs Argentina 14:23 England's Arsenal problem 20:40 Breaking down Tuchel's Norway substitutions 21:24 Why England were scared to play through the middle 22:47 The plan behind the Eze substitution 24:14 Argentina's physicality question 25:32 The Arsenal team playing in Three Lions shirts 25:56 Reece James as the gear-shift England need 28:16 How managers play it safe at this stage 30:49 Wrap on the semifinals, moving to transfers 31:20 Barcelona's Adeyemi deal breakdown 32:45 What this means for Raphinha's future 36:11 Garnacho's uncertain future at Chelsea 38:19 Has Garnacho actually improved as a passer 41:26 Where could Garnacho actually go 44:08 Napoli remains the dream destination 44:44 Why Everton makes no sense for him 45:19 The Jonathan Rowe rumour explained 46:42 Liverpool's move for a new six 48:22 The Tielemans deal at Man United 50:05 Why Tielemans over Mason Mount 51:40 Grading United's midfield business 52:49 Concerns over Andre Santos's fit 53:35 Wrap up and what's coming later this week Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    il posto delle parole
    Ivan Cotroneo "Grande"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Jul 13, 2026 21:33 Transcription Available


    Ivan Cotroneo"Grande"La nave di Teseowww.lanavediteseo.euLungomare di Libri, Bariwww.lungomaredilibri.itSabato 18 luglio 2026, ore 22:00Largo Vito MaurogiovanniIvan CotroneoGrande (La Nave di Teseo)con l'autore dialoga Antonella Gaeta, La RepubblicaErnesto, sceneggiatore che vive tra Roma e Napoli, si trova improvvisamente a dover affrontare la malattia della madre, colpita da un Alzheimer che ne consuma identità e corpo. È costretto a gestire il progressivo crollo fisico e mentale della madre e, insieme, a scoprire il disastro economico nascosto per anni.Nel corso di un'estate torrida, mentre la vita famigliare si svela e si sgretola, Ernesto trova una forma di sopravvivenza nel desiderio e nella carne, nella scoperta di altri corpi: gli incontri in una Napoli d'agosto, tra locali notturni e strade deserte, diventano un contrappunto liberatorio al dolore dell'assistenza quotidiana. Nel continuo mescolarsi di amore e repulsione, tenerezza e rabbia, la relazione tra madre e figlio si spoglia di ogni ipocrisia, mentre Ernesto spinge le sue notti all'estremo.Ivan Cotroneo torna al romanzo per raccontare la malattia, il sesso e la morte senza filtri, in maniera inedita, intrecciando il privato e l'universale, l'affetto e l'attrazione sessuale, in una città calda e viva, specchio del protagonista e delle sue avventure.Un libro audace, un viaggio che mette al centro della storia il corpo e attraversa la tenerezza di un figlio, la commedia umana, l'emozione e la ricerca di sé nell'amore degli altri.Ivan Cotroneo è nato a Napoli nel 1968. Scrittore, sceneggiatore, regista, ha tradotto Michael Cunningham e Hanif Kureishi, ha pubblicato Il re del mondo, La kryptonite nella borsa, Cronaca di un disamore, Un bacio e 14 giorni (con Monica Rametta). Ha creato acclamate serie televisive originali tra le quali Tutti pazzi per amore, Una grande famiglia, Sorelle, Sirene, È arrivata la felicità, oltre a Una mamma imperfetta, La compagnia del cigno e La vita che volevi, che ha anche diretto.  Per il cinema ha collaborato con registi come Maria Sole Tognazzi, Luca Guadagnino,  Riccardo Milani, Renato de Maria e diretto La kryptonite nella borsa, Un bacio, Quattordici giorni. Per il teatro ha scritto e diretto le commedie Amanti, La denuncia, Scandalo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    Public Speaking Professionale™
    401 Disastro Largo: Conte, Schlein, Bonelli e Fratoianni alla prova della manifestazione di Napoli

    Public Speaking Professionale™

    Play Episode Listen Later Jul 12, 2026 31:29 Transcription Available


    La manifestazione organizzata a Napoli dal centrosinistra avrebbe dovuto mostrare unità, partecipazione e capacità di costruire un'alternativa politica. Ha finito tuttavia per produrre una sequenza di errori comunicativi e organizzativi: la presenza dei contestatori nelle prime file, le reazioni improvvisate di Giuseppe Conte, una regia visiva approssimativa e una fotografia finale nella quale i quattro leader sono tutti insieme, ma guardano in direzioni diverse. In questa puntata parto proprio dalle immagini diventate virali: Giuseppe Conte che cerca di reagire alle contestazioni, Elly Schlein, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni sul palco, l'assenza di una gestione efficace degli spazi e una comunicazione visiva caratterizzata da luci poco curate, sfondo scuro, inquadrature discutibili e materiali promozionali (una card pubblicata sui social) di qualità molto bassa. La comunicazione e la cura per i dettagli rivelano il modo in cui un'organizzazione lavora, stabilisce le priorità e cura i dettagli. Se non si riesce a organizzare efficacemente una manifestazione, l'effetto simbolico rischia inevitabilmente di estendersi alla percezione della futura capacità di governo, se mai questi leader verranno messi alla prova in quel senso. Dall'approssimazione del Campo Largo passo poi a Roberto Vannacci, che continua a conquistare attenzione attraverso azioni fisiche capaci di trasformarsi immediatamente in contenuti politici. Il suo triathlon sportivo in Liguria è un esempio di “credibility-enhancing display” (CREDs), un comportamento costoso che aumenta la credibilità percepita di chi lo compie. Il sottotesto è semplice: se ci metto il corpo, significa che credo davvero in ciò che dico. È lo stesso meccanismo che da tempo analizzo attraverso numerosi casi della comunicazione politica contemporanea: Javier Milei che porta una motosega sul palco, Zohran Mamdani che si immerge nelle acque gelide durante il Polar Bear Plunge, Beppe Grillo che attraversa a nuoto lo Stretto di Messina, Donald Trump e Silvio Berlusconi che trasformano il corpo, gli oggetti e le immagini in moltiplicatori della credibilità politica. Vannacci utilizza lo stesso codice e rilancia persino la competizione corporea con Grillo: il mio corpo è più resistente del tuo, quindi la mia convinzione è più credibile della tua. Il problema è che molti politici, soprattutto a sinistra, continuano ad amplificare proprio il frame di Vannacci. Ogni attacco, ogni dichiarazione indignata e ogni intervento televisivo contribuiscono a mantenerlo al centro della scena. Pier Ferdinando Casini ha sintetizzato la strategia più razionale: ignorarlo. Perché, come sappiamo, persino una smentita continua ad alimentare l'inquadratura che vorrebbe cancellare. Analizzo poi la comunicazione di Silvia Salis durante la missione istituzionale a New York, in cui si mostra viaggiare in Business Class. Ancora una volta, il punto è il significato prodotto dalle immagini: un racconto patinato, ambienti esclusivi e una rappresentazione visiva che rischia di trasmettere distanza rispetto alla vita quotidiana delle persone non fa bene alla sinistra. La comunicazione del lusso è legittima, tuttavia nel marketing politico diventa un problema percettivo. In politica il mezzo diventa messaggio: l'aereo, l'elicottero, l'abbigliamento, il luogo e la distanza prossemica contribuiscono tutti alla costruzione del personaggio, così come nel mondo non politico: da Papa Leone al concerto di Ultimo a Tor Vergata. Parlo inoltre del rapporto comunicativo tra Giorgia Meloni e Donald Trump, della notizia relativa ai contatti con Recep Tayyip Erdoğan prima del vertice NATO e del successivo meme pubblicato da Trump in cui parla di "ordine restrittivo" per lei. Quando diventa pubblica la preoccupazione per le possibili iniziative comunicative di un interlocutore, l'emozione trasmessa è la paura. E la paura colloca inevitabilmente l'altro in una posizione di dominanza. Trump conosce perfettamente questi meccanismi e produce imprevedibilità, costringendo gli interlocutori a reagire all'interno della sua cornice. Nella puntata commento anche la nuova strategia di Matteo Renzi con la campagna “Quando c'era lei”, e la scelta di costruire fin dal titolo il frame del “dopo Meloni”; l'uso ormai ripetitivo dell'accusa di fascismo; il il rischio di provocare reattanza psicologica negli elettori; la stretta di mano tra Trump ed Erdoğan al vertice NATO, impegnati in una reciproca esibizione di dominanza non verbale; il ruolo degli occhiali da sole nel rendere indecifrabili le emozioni e propongo ancora una volta l'estensione dell'approccio di Trump con il celebre esperimento psicologico della “still face”. Prima di definire pazzi i protagonisti della politica, dovremmo imparare a osservare gli effetti concreti delle loro azioni comunicative. Perché corpi, immagini, oggetti, distanze e movimenti raccontano spesso molto più delle parole, e delle nostre paure.

    Notizie a colazione
    La sfida del Campo Largo, il potere di fermare le Intelligenze artificiali e il 2,8% del pil in spesa militare

    Notizie a colazione

    Play Episode Listen Later Jul 10, 2026 16:37


    La sfida del Campo Largo presentata in piazza a Napoli dai leader dei partiti di centrosinistra. Il 2,8% del pil in spesa militare messo sotto la lente d'ingrandimento Il potere di spegnere le intelligenze artificiali non può risiedere nelle mani di uno stato Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Focus economia
    Rapporto Inps, più lavoro ma salari fragili

    Focus economia

    Play Episode Listen Later Jul 9, 2026


    Presentato alla Camera il XXV Rapporto annuale Inps. Crescono occupazione e numero di lavoratori assicurati, con la disoccupazione ai minimi storici, ma l'Italia resta ultima tra i grandi Paesi Ue per tasso di occupazione e persistono ampi divari di genere. Sul fronte dei salari, l'aumento delle retribuzioni non ha compensato pienamente l'inflazione e, secondo l'Ocse, i salari reali italiani restano ancora i più penalizzati tra le principali economie, con prospettive deboli anche per il 2026. Ne parliamo con Andrea Garnero, Economista presso il Dipartimento Lavoro e Affari Sociali dell'OCSE.Il 31esimo rapporto Comieco in anteprima a FocusDomani sarà presentato a Napoli il 31° Rapporto Comieco. Nel 2025 la raccolta differenziata di carta e cartone raggiunge i 4 milioni di tonnellate, con il Mezzogiorno che traina la crescita e supera per la prima volta il milione di tonnellate raccolte. Il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici sale al 93%, mentre resta aperta la sfida della qualità della raccolta nel Sud e dell'ulteriore sviluppo della filiera. Interviene Roberto Di Molfetta, Direttore Generale Comieco.Transizione energetica, Unem: "Serve un'industria più forte"Nel nuovo Manifesto di FuelsEurope, realizzato con il contributo di Unem, la raffinazione europea chiede una strategia industriale che accompagni la transizione energetica. L'obiettivo è valorizzare il ruolo delle raffinerie nella produzione di carburanti rinnovabili e low carbon, preservando competitività, sicurezza energetica e capacità industriale europea attraverso regole stabili e investimenti. Il commento è di Gianni Murano, Presidente Unem.

    Telecom Reseller
    TERRA Members Now Part of ITAD Association, Podcast

    Telecom Reseller

    Play Episode Listen Later Jul 6, 2026


    TERRA Members Now Part of ITAD Association, Podcast, “For our membership that we have really been blessed with over the last seven years since we started this endeavor, we found them a good home,” Napoli said TERRA founder Stephen Napoli says the move gives members “a good home” while bringing two important communities together in the electronics reuse, recycling and ITAD ecosystem. In a special ASCDI podcast, Doug Green spoke with Stephen Napoli, president and founder of TERRA, about a milestone moment for the ITAD community: TERRA's members are now becoming part of ASCDI — The ITAD Association. The move brings approximately 80 TERRA companies into ASCDI, joining two communities that have long worked in the same orbit: ITAD, electronics reuse, e-scrap, certified recycling and the circular economy. Napoli said TERRA will cease operations, but its members will move into ASCDI with continuity, visibility and a larger industry platform. “For our membership that we have really been blessed with over the last seven years since we started this endeavor, we found them a good home,” Napoli said. Napoli founded TERRA to give certified electronics recycling and ITAD companies a stronger voice. The organization helped promote the value of certification, especially around standards such as R2 and e-Stewards, and worked to help customers understand why responsible reuse and recycling matter. As Napoli explained, certified ITAD and recycling companies do more than process used equipment. They protect data, support reuse, keep electronics out of landfills, advance the circular economy and help make sure equipment is handled in ways that protect both people and the environment. Asked why ASCDI — The ITAD Association was the right next home for TERRA members, Napoli pointed to ASCDI's long-standing reputation, advocacy and history in the technology reuse market. “They've been in this space for a long time and they have a very good reputation,” Napoli said. “They do a very good job of advocating for people that are in this space, which is what we've been doing. So it really was a natural fit.” Napoli described the transition as bittersweet. TERRA began as an idea seven years ago and grew into a community of certified and allied companies across the electronics recycling and ITAD landscape. Now, he said, that work can continue through a larger association. “I'm forever grateful,” Napoli said. “And really happy that it's just not coming to an end, that I'm able to pass it along to the benefit of them and to another organization in the space to make this industry stronger.” The conversation also reflected the personal side of the ITAD community. Napoli said that while companies in the space may compete, there is also a family quality to the industry, with many people sharing a common commitment to reuse, responsible recycling and doing the right thing with technology at the end of its first life. “I found a gem,” Napoli said, reflecting on his entry into the industry. “It has been the joy of my career to be part of it.” Visit ASCDI — The ITAD Association to learn more.

    napoli stewards r2 doug green itad
    Learn Italian with Luisa
    Ep. 235 - La Pizza Parigina

    Learn Italian with Luisa

    Play Episode Listen Later Jul 5, 2026 8:07


    La Pizza Parigina | Spendieren Sie einen Cafè (1€)? Donate a coffee (1€)? https://ko-fi.com/italiano Livello B1 - #language #pizza #cucinaLearn italian with an easy but interesting crime story - take a look at Luisa's murder mistery on Amazon: Gianduiotti e Delitti, i misteriosi casi del Commissario DalmassoStoria e ricetta di una pizza particolare Buongiorno cari amici e amanti dell'italiano e benvenuti all'episodio numero 235 di Tulip.Oggi si parla di qualcosa da mangiare ed è qualcosa che piace a tutti, un piatto tipicamente italiano: la pizza. Voi direte, ma abbiamo già parlato della pizza, della sua storia, ci hai anche dato la ricetta per farla a casa.Sì, è vero ma oggi parliamo di una pizza particolare: la pizza parigina. Voi sapete che esistono moltissimi tipi di pizza, la più classica è la pizza Margherita solo con pomodoro, mozzarella e basilico, ma può essere condita con moltissimi ingredienti e a seconda di che ingredienti usiamo, avremo la pizza quattro stagioni, la pizza marinara, la pizza diavola, piccante e molte altre, alcune poi non sono neanche vere e proprie pizze ma un misto tra pizza e rustico, il rustico è una pasta sfoglia ripiena di formaggio e altri ingredienti.La pizza parigina, contrariamente a quello che si può pensare dal nome, non è una pizza francese, ma un tipico street-food (cibo da strada) di Napoli.E adesso vi spiego perché si chiama così e anche com'è fatta. ...- The full transcript of this Episode (and excercises for many of the grammar episodes) is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent). - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden (und Übungen zu vielen der Grammatik Episoden) sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unterhttps://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium

    il posto delle parole
    Maurizio Rosi "L'ombra dell'editore"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Jul 5, 2026 17:21 Transcription Available


    Maurizio Rosi"L'ombra dell'editore"Neos Edizioniwww.neosedizioni.it “La folta chioma candida del morto si era macchiata di sangue. Questi giaceva immobile col busto abbandonato sul piano della scrivania a cui era seduto, un braccio proteso al di là, verso Boschi”.Un manoscritto, due editori e un delitto.Ferdinando Boschi vive ad Alessandria, è stato professore e adesso ha un desiderio: trovare un editore per il suo libro, un romanzo storico sul Bucintoro dei Savoia. Dopo l'ennesima delusione, l'opportunità potrebbe arrivare da una casa editrice della sua città, le Edizioni AL.ED.Ma quando si reca all'incontro, l'occasione si trasforma in un incubo: Boschi si ritrova con un cadavere, quello dell'editore Raimondo Tegola, e finisce al centro delle indagini. Gli inquirenti lo considerano il principale indiziato e la sua vita familiare viene turbata da continue richieste di comparsa presso le forze dell'ordine.Tra indizi che si contraddicono e verità parziali, il capitano Accorsi segue una pista che affonda nell'ombra delle relazioni dei protagonisti e porta lontano, anche nel tempo, ad un passato di ferocia mai illuminato dalla giustizia. Che cosa unisce Ferdinando Boschi e Raimondo Tegola a Julio Novello, direttore editoriale di una grande casa editrice milanese, e a El Verdugo, torturatore dei desaparecidos nella famigerata scuola della marina militare (ESMA) durante la dittatura argentina?Non sarà facile inserire tutte le tessere al loro posto e comporre la soluzione.Un giallo psicologico che indaga memoria, desiderio di potere, colpa e vendetta, interrogandosi al tempo stesso sui limiti della giustizia. Maurizio Rosi è nato a Napoli nel 1951 e si è trasferito a Torino nel 1967, dove ha conseguito la maturità classica e la laurea in Ingegneria Elettronica. Dirigente di multinazionale, ha lavorato in Italia e all'estero, vivendo per alcuni anni nel Regno Unito. Da sempre lettore, una volta in pensione ha potuto dedicarsi alla scrittura, pubblicando diversi romanzi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    The Italian Football Podcast
    Matt Rizzetta Interview: Napoli Takeover Talks With De Laurentiis, Buying Reggina Rumors, Campobasso Serie B Objective & More

    The Italian Football Podcast

    Play Episode Listen Later Jul 4, 2026 46:15


    Campobasso President, entrepreneur and CEO of Underdog Global Partners, Matt Rizzetta joins Nima Tavallaey to talk about a wide range of issues from appointment of Giovanni Malago as new FIGC president, the bid to buy Napoli from Aurelio De Laurentiis and much more. Timestamps: 00:00 Intro - Welcome Matt Rizzetta 01:46 Giovanni Malagó As New FIGC President 04:02 Why Italian Youngsters Do Well At International Tournaments But Don't Take Final Step 06:46 Underdog Global Partners Vision - Napoli Basketball, Donna Roma & Campobasso 08:50 Globalism Of NBA - From Supporting The New York Knicks To Owning Napoli Basketball 12:33 Campobasso Project - Targeting Serie B Promotion 17:25 Napoli Takeover Talks Backstory - How It Began & State of Play 24:38 Buying Reggina - Family Links Reason Behind Interest 28:25 Vision On Future Of Italian Professional Sports Projects In The Modern Era 33:26 The Global Potential Of Napoli 36:00 Italian Football "Needs A Shot In The Arm" 37:46 Who Will Win The FIFA World Cup: Argentina, Spain, France Or Brazil? 40.25 The Donna Roma Women's Football Project Every Monday Serie A review show + ALL exclusive interviews on The Italian Football Podcast are free for all on YouTube as well as on Spotify, iOS/iTunes & all other podcast platforms. If you want to support The Italian Football Podcast and get every episode, simply become a member on ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Patreon.com/TIFP⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ OR ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Spotify⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ OR ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠YouTube Memberships⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠. Your support makes The Italian Football Podcast possible.⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Follow us: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Twitter⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Facebook⁠, ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Instagram⁠,⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠YouTube⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠TikTok Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices

    Tutti Convocati
    Vamos con Spagna-Portogallo!

    Tutti Convocati

    Play Episode Listen Later Jul 3, 2026


    Spagna e Portogallo eliminano Austria e Croazia e si incontreranno agli ottavi di finale dove va anche la Svizzera che batte nettamente l'Algeria. Ne parliamo con Michele Dalai di DAZN e con Filippo Maria Ricci dal New Jersey. Intanto, il mercato si muove e anche Allegri che prepara le valigie per Napoli dopo l'ufficialità diramata su X dalla società: tutti gli aggiornamenti con Monica Colombo del Corriere della Sera.Domani parte da Barcellona il Tour de France, col duello Vingegaard-Pogacar pronto a infiammare le strade della Grand Boucle. Convocato Pier Augusto Stagi, direttore di Tutto Bici.

    Nessun Dorma 80s & 90s Football Podcast
    Season 1986/87 Episode 4 - Ho Vista Maradona

    Nessun Dorma 80s & 90s Football Podcast

    Play Episode Listen Later Jul 3, 2026 66:20


    If winning the World Cup with Argentina in favourable conditions was one thing then guiding Napoli to their first ever league title was a completely different challenge. The south was not supposed to win Scudetti after all. Dominic Hougham and Martyn review a famous season in Italy, discuss whether or not it would be possible without the World Cup win and if this is the greatest 12 months that one footballer has ever enjoyed. Furthermore, on our epic journey through football history, Serie A's time has now very much begun. If you want weekly exclusive bonus shows, join our Nessun Dorma community chat, want your episodes without ads and a couple of days earlier or just want to support the podcast, then head over to ⁠⁠⁠patreon.com/NessunDormaPodcast⁠⁠⁠ where you can subscribe for only $3.99 a month (less than 75p a week!) Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices

    Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
    228: Gelato a 22 euro, pranzo a 4: dove mangiano davvero gli italiani

    Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

    Play Episode Listen Later Jul 3, 2026 25:09


    In questa puntata vi diamo le parole magiche — "quanto costa?" — e vi portiamo nei due posti dove gli italiani mangiano bene con meno di 5 euro: la tavola calda e la salumeria. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Parole della settimana infima — Una qualità "infima" è la più bassa possibile: "ancora più basso del più basso", come dice Raffaele. Il gelato da 22 euro di Roma? Di qualità infima! English: rock-bottom, of the lowest possible quality tavola calda — Un posto dove il cibo italiano è già pronto e si vede sul bancone: scegli il tuo piatto, lo paghi 3-5 euro e lo mangi lì o lo porti via. La risposta storica italiana al fast food. English: an Italian counter-service eatery with ready-made hot dishes Fa caldo in Inghilterra, fa caldissimo a Napoli ("siamo diventati un paese tropicale"), e ci vorrebbe proprio un bel gelato. Ma attenzione! Prima storia: il gelato da 44 euro. Una coppia di turisti americani ha pagato 44 euro per due gelati nel centro di Roma. Sullo scontrino: due coni maxi da 12 euro, più panna, cannolo al pistacchio e macaron — aggiunte che i turisti non avevano chiesto. I giornalisti del Times hanno trovato la gelateria (che non nominiamo) e hanno ripetuto l'esperienza: 22 euro per un gelato "immangiabile". Come difendersi? Guardate dove comprano il gelato gli italiani, leggete le recensioni (meglio se in italiano, positive e con tante foto), attenzione ai centri città, e soprattutto fate domande: "quanto costa?", "che opzioni avete?" e un bel "no, grazie" alle aggiunte. Ricordate: un gelato normale costa tra i 3 e i 5 euro. E il nostro video sul gelato arriva il 19 luglio! Seconda storia: la tavola calda, il posto che i turisti ignorano perché a casa loro non esiste. Piatti italiani cucinati, tutti a vista sul bancone: antipasti, pasta, secondi con contorni. Ogni piatto costa tra i 3 e i 5 euro. Raffaele, prima di registrare, ha mangiato le sue pennette al pesto con pomodorini e mozzarella nel centro storico di Napoli: cinque minuti, 4 euro. E il dialogo è facilissimo: "una porzione di pasta al pesto per me", "sì, ho bisogno delle posate, mangio qui", "quanto pago?". Terza storia: la salumeria, per Matteo "il posto più bello del mondo", per Raffaele "la fabbrica di Babbo Natale". Scegliete il pane, scegliete gli ingredienti — salumi, formaggi, verdure — e loro vi compongono un panino fresco e genuino, quasi sempre a meno di 5 euro. È il rituale italiano del viaggio: colazione, salumeria, panino, e via! Come quella volta degli otto panini in otto modi diversi prima di un concerto. E alla fine, un mistero: Raffaele ha ricevuto una notifica che dice che "in Italia non si mangia bene". Chi ha osato? La risposta nell'aftershow... Qual è stato il vostro miglior pasto economico in Italia — una tavola calda, una salumeria, un posto del quartiere? E avete mai evitato una truffa con le parole magiche "quanto costa?"? Raccontatecelo! Trascrizione Raffaele: [0:23] Buongiorno, Matteo. Matteo: [0:25] Buongiorno, come va? Raffaele: [0:27] Abbastanza bene, ti nomino spesso ultimamente. Non vuoi sapere perché? Matteo: [0:36] Perché? Perché? Perché? Cosa ho fatto? Raffaele: [0:40] Eh, perché ogni volta che ho, nei miei tour, persone dall'Inghilterra, mi dicono: "Sai, in Inghilterra sta facendo anche più caldo che in Italia". E io penso a te, e dico "Io ho un amico che per scappare dal caldo dell'Italia è proprio andato in Inghilterra". ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership

    FC Afkicken
    Ter Stegen naar Ajax is rond, Klopp opvolger Nagelsmann en Pasveer naar Twente! | NON-WK DAILY | S01E15

    FC Afkicken

    Play Episode Listen Later Jul 3, 2026 26:43


    In de FC Afkicken Non-WK Daily van donderdag 3 juli bespreken Bart Obbink en Jean-Paul Rison het laatste voetbalnieuws. Met vandaag onder meer de transfer van Ter Stegen naar Ajax die rond is, Klopp die Nagelsmann op kan volgen als bondscoach, Pasveer keert terug op het oude nest en Allegri die de nieuwe coach wordt van Napoli!See omnystudio.com/listener for privacy information.

    Radio Rossonera
    Massimiliano Allegri è il nuovo allenatore del Napoli

    Radio Rossonera

    Play Episode Listen Later Jul 3, 2026 1:45 Transcription Available


    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    23 Verbi Irregolari Italiani al Presente Indicativo e al Passato Prossimo: Guida Completa

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Jul 2, 2026 49:22


    I verbi irregolari italiani spaventano molti studenti, ma in realtà sono i verbi più usati nella conversazione quotidiana. Per questo motivo, conoscerli bene è il segreto per parlare un italiano naturale e fluente. In questo articolo vedremo insieme la coniugazione completa di 23 verbi irregolari fondamentali al presente indicativo e al passato prossimo, con tante curiosità, esempi pratici e piccoli trucchi per ricordarli. 23 Verbi Irregolari = 50% di Italiano I verbi irregolari sono quei verbi che non seguono il modello standard di coniugazione delle tre coniugazioni italiane (-are, -ere, -ire). La loro radice cambia, e a volte anche la desinenza diventa imprevedibile. La buona notizia? La maggior parte di questi verbi appartiene al vocabolario di base: una volta imparati, li userai costantemente. Vediamoli ora uno per uno, con la coniugazione al presente, l'ausiliare giusto al passato prossimo (essere o avere) e il participio passato corretto. I Verbi Ausiliari: Essere e Avere 1. Essere Cominciamo dal verbo Essere, il primo fra tutti per importanza e che usiamo per parlare dell'identità ("Io sono Graziana"), della professione ("Lei è insegnante"), della provenienza ("Tu sei spagnolo?"), dello stato d'animo ("Siamo felici!") e tantissimo altro. È anche il verbo ausiliare per eccellenza nei tempi composti. PersonaPresentePassato Prossimoiosonosono stato/atuseisei stato/alui/leièè stato/anoisiamosiamo stati/evoisietesiete stati/elorosonosono stati/e Attenzione all'accento: è vs e Mi raccomando: è (verbo) ha l'accento grave e si scrive in modo diverso da e (congiunzione). Esempio: "Marco è italiano e parla italiano". È un errore piccolo ma molto comune anche tra gli italiani, soprattutto quando scrivono velocemente sui social. Curiosità: il participio passato di essere è "stato", lo stesso del verbo stare. Vuoi sapere quando usare l'uno o l'altro? Dai un'occhiata alla guida dedicata su essere vs stare. 2. Avere L'altro grande verbo ausiliare dell'italiano. La H all'inizio non si pronuncia, ma si scrive sempre! È fondamentale per non confondere ho (verbo) con o (congiunzione), hai con ai (preposizione articolata), o hanno con anno (l'unità di tempo). Sembrano dettagli, ma fanno la differenza. PersonaPresentePassato Prossimoiohoho avutotuhaihai avutolui/leihaha avutonoiabbiamoabbiamo avutovoiaveteavete avutolorohannohanno avuto Espressioni con "Avere" In italiano, avere si usa anche in tantissime espressioni dove altre lingue userebbero essere. Per esempio: "ho fame", "ho sete", "ho freddo", "ho caldo", "ho 30 anni", "ho ragione", "ho paura", "ho un mal di testa terribile".Quindi non dire mai "sono fame" o "sono 30 anni"! Verbi di Movimento: Andare, Stare, Venire, Uscire, Nascere 3. Andare PersonaPresentePassato Prossimoiovadosono andato/atuvaisei andato/alui/leivaè andato/anoiandiamosiamo andati/evoiandatesiete andati/elorovannosono andati/e Curiosità: il presente indicativo in italiano è un tempo verbale "multiuso". Lo usiamo per parlare del presente, ma anche del futuro. Basta aggiungere un'indicazione temporale: "Domani vado al cinema". Andare si usa in tantissime espressioni quotidiane: "andare a piedi", "andare in macchina", "andare al lavoro", "andare a scuola". E poi c'è la classica domanda italiana: "Come va?". Una conversazione tipica al bar in Italia inizia praticamente sempre così! 4. Stare PersonaPresentePassato Prossimoiostosono stato/atustaisei stato/alui/leistaè stato/anoistiamosiamo stati/evoistatesiete stati/elorostannosono stati/e Stare è un verbo che gli stranieri spesso confondono con essere, ma in italiano hanno usi diversi! Stare lo usiamo per indicare uno stato di salute ("Come stai? Sto bene"), una posizione o permanenza in un luogo ("Sto a casa di mia sorella per il weekend"), oppure in espressioni come "stare zitto", "stare attento", "stare calmo". C'è anche la forma "stare + gerundio" che è importantissima per parlare di azioni in corso: "Sto mangiando", "Stiamo studiando italiano". 5. Venire PersonaPresentePassato Prossimoiovengosono venuto/atuvienisei venuto/alui/leivieneè venuto/anoiveniamosiamo venuti/evoivenitesiete venuti/elorovengonosono venuti/e Attenzione a non confondere venire con andare! Venire indica un movimento verso chi parla, mentre andare indica un movimento verso un altro luogo. Per approfondire, leggi la guida su andare vs venire. Venire lo usiamo anche in espressioni come "venire in mente" ("Mi è venuta in mente una cosa"), "venire voglia" ("Mi viene voglia di gelato"), "venire bene/male" (parlando di una foto o una ricetta). 6. Uscire PersonaPresentePassato Prossimoioescosono uscito/atuescisei uscito/alui/leiesceè uscito/anoiusciamosiamo usciti/evoiuscitesiete usciti/eloroesconosono usciti/e Curiosità: la "u" che diventa "e" Nota che alla prima, seconda, terza persona singolare e alla terza plurale, la "u" diventa "e". Strano, vero? Ma è una caratteristica di alcuni verbi irregolari italiani. Uscire ha tanti significati: può significare "andare fuori di casa" ("Esco di casa alle 8"), ma anche "frequentare qualcuno romanticamente" ("Sto uscendo con Marco da tre mesi"), oppure "essere pubblicato" ("È uscito un nuovo libro di Ferrante"). 7. Nascere PersonaPresentePassato Prossimoionascosono nato/atunascisei nato/alui/leinasceè nato/anoinasciamosiamo nati/evoinascetesiete nati/eloronasconosono nati/e Le preposizioni con "nascere" In italiano si dice "sono nato A" + città (a Roma, a Milano, a Napoli) e "sono nato IN" + regione o paese (in Toscana, in Italia, in Spagna). Una piccola eccezione: con le isole grandi si usa "in" (in Sicilia, in Sardegna), ma con le isole piccole si usa "a" (a Capri, a Ischia).Ad esempio: "Sono nata a Bari, in Puglia, in Italia". I Verbi Modali: Dovere, Potere, Volere I verbi modali (dovere, potere, volere) sono particolari perché sono sempre seguiti da un altro verbo all'infinito. Esprimono obbligo, possibilità o volontà. Sono fondamentali per comunicare in italiano, ma nascondono diverse insidie! 8. Dovere PersonaPresentePassato Prossimoiodevoho dovutotudevihai dovutolui/leideveha dovutonoidobbiamoabbiamo dovutovoidoveteavete dovutolorodevonohanno dovuto Dovere esprime un obbligo o una necessità: "Devo studiare per l'esame", "Dobbiamo andare al lavoro". Può essere anche un sostantivo che significa "obbligo, responsabilità", ma soprattutto è il verbo che usiamo per parlare di debiti: "Ti devo 20 euro" significa "ho un debito di 20 euro con te". Quale ausiliare al passato prossimo? Quando dovere è seguito da un verbo che richiede essere come ausiliare, la regola tradizionale dice che bisogna usare essere. Quindi: "Sono dovuto andare al lavoro" è la forma più corretta secondo la grammatica. Nel parlato si sente spesso anche "Ho dovuto andare al lavoro": entrambe sono accettate, ma la prima è quella consigliata. 9. Potere PersonaPresentePassato Prossimoiopossoho potutotupuoihai potutolui/leipuòha potutonoipossiamoabbiamo potutovoipoteteavete potutoloropossonohanno potuto Attenzione all'accento: "può" si scrive con l'accento! È una di quelle piccole regole che fanno la differenza tra uno scritto da principiante e uno da esperto. Potere esprime la possibilità o il permesso: "Posso entrare?" (chiedo permesso), "Possiamo andare al cinema?" (suggerisco una possibilità). È utilissimo per le richieste cortesi: invece di dire "Mi dai un caffè?" è più educato dire "Mi puoi dare un caffè?". 10. Volere PersonaPresentePassato Prossimoiovoglioho volutotuvuoihai volutolui/leivuoleha volutonoivogliamoabbiamo volutovoivoleteavete volutolorovoglionohanno voluto Attenzione: in italiano dire semplicemente "voglio" senza altre formule può sembrare un po' brusco! Per essere educati, soprattutto al ristorante o al bar, è meglio usare il condizionale "vorrei" ("Vorrei un caffè, per favore") oppure aggiungere "per favore". Volere si usa anche in espressioni come "voler bene" ("Ti voglio bene" indica un affetto non romantico, e si usa con familiari e amici). E poi c'è "volerci", una forma derivata che si usa per esprimere il tempo o la quantità necessaria: per scoprire la differenza con metterci, leggi la guida su volerci e metterci. Sapere: il Verbo della Conoscenza 11. Sapere PersonaPresentePassato Prossimoiosoho saputotusaihai saputolui/leisaha saputonoisappiamoabbiamo saputovoisapeteavete saputolorosannohanno saputo Qui c'è un dilemma classico per gli studenti: sapere o conoscere? Entrambi si traducono spesso con "to know", ma in italiano si usano in modo diverso! Sapere si usa per fatti, informazioni e abilità ("So parlare italiano", "So che Roma è la capitale"). Conoscere si usa per persone, luoghi e cose con cui abbiamo familiarità ("Conosco Roma", "Conosco Marco"). Per approfondire, leggi la guida su potere, riuscire, sapere, conoscere. Curiosità: "sapere di" significa anche "avere il sapore o l'odore di qualcosa". Per esempio: "Questa pizza sa di formaggio", "Il vestito sa di fumo". Piccola sfumatura interessante: "ho saputo" al passato prossimo spesso significa "sono venuto a conoscenza di", cioè "ho scoperto". Esempio: "Ieri ho saputo che Marco si è sposato!". Verbi di Azione Quotidiana: Dare, Dire, Bere 12. Dare PersonaPresentePassato Prossimoiodoho datotudaihai datolui/leidàha datonoidiamoabbiamo datovoidateavete datolorodannohanno dato Attenzione: dà vs da La terza persona singolare "dà" si scrive con l'accento grave! Perché? Per non confonderla con la preposizione semplice "da". Quindi: "Maria dà un libro a Luigi" (verbo) vs "Vengo da Roma" (preposizione). Dare è un verbo super versatile in italiano. Lo usiamo in espressioni come "dare del tu/del lei" (per parlare in modo informale o formale), "dare una mano" (= aiutare), "dare fastidio" (= disturbare), "dare un esame" (= sostenere un esame all'università)....

    24 Mattino - Le interviste
    Le città alle prese col caldo

    24 Mattino - Le interviste

    Play Episode Listen Later Jun 30, 2026


    Le temperature record di questi giorni ripropongono il tema di come adeguare le città alle mutate condizioni climatiche.Ne parliamo con Elena Granata, docente di Urbanistica al Politecnico di Milano e Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e presidente dell'Anci.

    Focus economia
    Nuovi mercati e bilanci solidi, così i distretti dribblano la crisi

    Focus economia

    Play Episode Listen Later Jun 29, 2026


    Nonostante il rallentamento dell'economia globale, i distretti industriali italiani confermano una buona capacità di tenuta. Il rapporto annuale di Intesa Sanpaolo evidenzia ricavi in lieve calo nel 2025 (-0,6%), ma ancora superiori ai livelli pre-Covid, margini operativi vicini ai massimi e un export che, al netto del comparto orafo di Arezzo, cresce dello 0,9%. A sostenere il sistema sono bilanci solidi, elevata liquidità e la capacità delle imprese di diversificare i mercati di sbocco. Per il 2026 Intesa Sanpaolo stima una crescita dei ricavi tra il 3 e il 4%. Ne parliamo con Gregorio De Felice, capo economista e responsabile Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.Il grande caldo svela la debolezza della rete elettricaL'ondata di caldo mette sotto pressione la rete elettrica italiana, con blackout registrati in diverse città, tra cui Torino, Napoli e Milano. L'aumento dei consumi per i condizionatori e le alte temperature stanno evidenziando i limiti della rete di distribuzione. Oggi la Città Metropolitana di Milano ha chiesto l'istituzione di un tavolo con i gestori delle reti elettriche per affrontare il problema. Secondo Assotermica servono circa 170 miliardi di euro per ammodernare le infrastrutture, mentre la progressiva elettrificazione dei consumi rischia di aumentare ulteriormente il carico sulla rete. Approfondiamo con Giuseppe Lorubio, presidente Assotermica (Confindustria).FT: Volkswagen in crisi, possibile cessione o quotazione di Ducati e LamborghiniIl Financial Times riferisce che Volkswagen starebbe valutando la cessione di alcuni asset, tra cui Ducati, o la quotazione separata di Lamborghini per finanziare il piano di ristrutturazione del gruppo. L'indiscrezione si aggiunge a quella di Manager Magazin, secondo cui il ceo Oliver Blume punta a un piano con fino a 100mila tagli occupazionali, una riduzione degli investimenti del 15% e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Intanto il comitato aziendale precisa che non sono ancora stati comunicati obiettivi concreti sugli esuberi, mentre il ministro Adolfo Urso avverte che il ridimensionamento del gruppo potrebbe avere ripercussioni anche sulla filiera italiana della componentistica. Il commento è affidato a Paolo Bricco, Il Sole 24 Ore.

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    25 Frasi Indispensabili per il Tuo Viaggio in Italia: la Guida Completa

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Jun 21, 2026 34:37


    Stai per partire per l'Italia e hai paura di non riuscire a comunicare? In questo articolo trovi 25 frasi indispensabili per il tuo viaggio: espressioni pratiche e concrete, quelle che userai davvero per parlare del tuo viaggio, ordinare al ristorante, spostarti e farti capire anche quando l'italiano corre troppo veloce. Parla Italiano in Vacanza: Espressioni che Userai Davvero L'articolo è organizzato in quattro blocchi tematici, così è più semplice memorizzare le frasi: parlare del tuo viaggio, ristorante e negozi, spostamenti e orientamento, aiuto e comunicazione. Se vuoi approfondire altri verbi utili per viaggiare in Italia, puoi consultare la guida dedicata. Blocco 1: Parlare del Tuo Viaggio Appena gli italiani capiscono che sei un turista, partono con le domande: "Da dove vieni? Cosa fai qui? Ti piace l'Italia?". In Italia la conversazione con uno sconosciuto può durare anche venti minuti, soprattutto al Sud. Ecco le frasi che ti aiuteranno a rispondere. 1. Sono in Vacanza La frase più semplice e più usata di tutte. Per esempio: "Sono qui in vacanza" oppure "Sono in vacanza in Italia per due settimane". Nota linguistica: in italiano si dice "in vacanza", non "alle vacanze". Memorizza la preposizione "IN": è importante. Se vuoi approfondire l'uso delle preposizioni semplici in italiano, c'è una guida dedicata. 2. Sono Qui per Lavoro / Viaggio per Lavoro Per chi non è in vacanza ma in trasferta. Esempio: "Sono qui per lavoro, resto solo tre giorni". Attenzione: non si dice "Viaggio per il lavoro" con l'articolo, ma semplicemente "per lavoro". Stessa regola con "in vacanza": senza articolo. È una frase utile soprattutto a Milano, capitale economica d'Italia. 3. È la Mia Prima Volta in Italia Dilla a un italiano e vedrai cosa succede: ti consiglierà tanti posti da visitare, ti spiegherà dove mangiare la migliore pizza, ti darà persino il contatto di un suo conoscente. Gli italiani apprezzano molto chi scopre il loro paese per la prima volta. Variante utile: "Sono già stato/stata in Italia diverse volte". Ricorda l'accordo: stato per gli uomini, stata per le donne. 4. Resto per + Numero + Giorni Esempi: "Resto per cinque giorni", "Rimango per due settimane". I verbi restare e rimanere sono praticamente sinonimi, e puoi usarli indifferentemente. Userai questa frase tantissimo: alla reception dell'hotel, ai controlli in aeroporto, e in qualsiasi conversazione con un italiano curioso. Attenzione alla pronuncia: la "G" di giorni è dolce, non come la "G" di gatto. 5. Sto Visitando + Luogo Il verbo "stare" + gerundio è la forma progressiva italiana. Esempi: "Sto visitando la Toscana", "Sto visitando le Cinque Terre", "Sto visitando il Sud Italia". Nota grammaticale: in italiano questa forma si usa meno che in altre lingue. Spesso si preferisce dire semplicemente dove si è: "Sono in Toscana", "Sono a Firenze". Ma per parlare di quello che stai facendo proprio adesso, "sto visitando" è perfetto. 6. Sono Qui da Solo / con la Mia Famiglia / con gli Amici Frase importante per spiegare la tua situazione. "Sono qui da solo" se sei un uomo, "Sono qui da sola" se sei una donna: ricorda sempre l'accordo del participio e dell'aggettivo. SituazioneFraseViaggi da soloSono qui da solo / da solaViaggi con la famigliaSono qui con la mia famigliaViaggi con amiciSono qui con i miei amiciViaggi col partnerSono qui con il mio ragazzo / la mia ragazzaViaggi col coniugeSono qui con mio marito / mia moglie Nota culturale: in Italia, quando si parla di famiglia, si include spesso una rete ampia di parenti. Se dici "sono qui con la famiglia", può capitarti la domanda: "Quanti siete?". 7. Mi Consiglia Qualcosa di Tipico? Una delle frasi più utili in assoluto. La puoi usare al ristorante, nei negozi di alimentari, nelle enoteche. Esempi: "Mi consiglia un piatto tipico?", "Mi consiglia un vino della zona?", "Mi consiglia un dolce locale?". Gli italiani sono orgogliosi della loro cucina regionale e amano dare consigli. Attenzione però: ogni regione ha la sua specialità. Non chiedere la "carbonara autentica" a Firenze o la "pasta al pesto originale" a Napoli. La forma informale è: "Mi consigli qualcosa di tipico?". Per imparare altre espressioni utili per iniziare una conversazione in italiano, dai un'occhiata alla guida dedicata. 8. Cosa Mi Consiglia di Vedere? L'equivalente della frase precedente, ma per luoghi e attività. Esempi: "Cosa mi consiglia di vedere in città?", "Cosa mi consiglia di visitare nei dintorni?". Spesso i consigli migliori non vengono dalle guide turistiche, ma dai locali: il barista, il tassista, la persona del bed and breakfast. La forma informale è: "Cosa mi consigli di vedere?". Blocco 2: Ristorante e Negozi Questo è probabilmente il blocco più utile in assoluto: ecco le frasi che ti serviranno davvero quando andrai a mangiare o a fare acquisti in Italia. Per approfondire, puoi consultare la guida sulle parole ed espressioni al ristorante. 9. Vorrei… Questa è la frase chiave per ordinare in modo educato. Esempi: "Vorrei un caffè", "Vorrei una pizza margherita", "Vorrei un bicchiere di vino rosso". Vorrei è il condizionale del verbo volere e suona molto più gentile di voglio. Se entri in un bar e dici "voglio un caffè", suoni un po' brusco. Con vorrei, invece, sei nel registro giusto. 10. Prendo… Alternativa a vorrei, leggermente più diretta ma sempre cortese, soprattutto al ristorante quando il cameriere ti chiede cosa hai scelto. Esempi: "Io prendo le lasagne", "Prendo un tiramisù". 11. Mi Può Dare…? Forma di cortesia per chiedere qualcosa. Esempi: "Mi può dare il menù?", "Mi può dare un altro tovagliolo?", "Mi può dare il sale?". Se sei in confidenza, puoi usare il tu: "Mi puoi dare…?". 12. Avete un Tavolo per Due? La prima frase che dirai entrando in un ristorante. Esempi: "Avete un tavolo per due?", "Avete un tavolo per quattro?". Se non hai prenotato (cosa che in Italia è sempre meglio fare nei posti famosi, soprattutto la sera), questa è la domanda chiave. Il cameriere potrebbe risponderti: "Avete prenotato?". E se sei da solo? "Avete un tavolo per uno?" – in Italia mangiare da soli è normale. 13. Sono Allergico a… / Senza Glutine Frase fondamentale per la tua sicurezza. Esempi: "Sono allergico alle noci", "Sono allergica al lattosio", oppure "Sono celiaco/celiaca e ho bisogno di un piatto senza glutine". In Italia la cultura del cibo è molto attenta alle intolleranze, e quasi tutti i ristoranti hanno opzioni senza glutine, soprattutto le pizzerie. Una frase utile per chiedere è: "Questo piatto contiene…?". 14. Quanto Costa? Frase indispensabile in negozio, al mercato, ovunque. Se si tratta di più cose, si dice: "Quanto costano?". Nota culturale: nei mercati storici come Porta Portese a Roma o Vucciria a Palermo, si può trattare sul prezzo. Puoi provare a dire: "Mi fa un po' di sconto?". 15. Posso Pagare con la Carta? Frase molto utile. In Italia, soprattutto nei bar piccoli, nelle pizzerie al taglio e nei mercatini, non sempre accettano la carta. Per legge dovrebbero, ma la realtà è diversa. Quindi prima di ordinare, chiedi sempre. È consigliabile portare sempre un po' di contanti con sé. 16. Ci Può Portare il Conto? Quando hai finito di mangiare, in Italia il conto non arriva da solo come in altri paesi. Devi chiederlo. Quindi alza gentilmente la mano e di': "Scusi, ci può portare il conto, per favore?". Si usa "ci" quando si è in più persone; se sei da solo, si dice: "Mi può portare il conto?". In Italia la mancia non è una regola fissa come in altri paesi: se il servizio è stato ottimo, puoi lasciare qualche euro, ma non è obbligatorio. Blocco 3: Spostamenti e Orientamento Muoversi in Italia richiede qualche frase chiave per orientarsi e usare i mezzi di trasporto. Se vuoi approfondire come chiedere e dare informazioni stradali in italiano, puoi leggere la guida dedicata. 17. Dov'è + Luogo Esempi: "Dov'è il bagno?", "Dov'è la stazione?", "Dov'è il Colosseo?". Frase fondamentale per orientarsi. Se sono più luoghi, si dice: "Dove sono i bagni?". Consiglio pratico: gli italiani amano dare indicazioni, ma a volte preferiscono inventare la strada piuttosto che ammettere di non sapere. Se ti sembrano vaghi, chiedi conferma a una seconda persona. 18. È Lontano? / È Vicino? La domanda che segue naturalmente "Dov'è…?". Sapere dove si trova una cosa è una cosa, sapere se è raggiungibile a piedi o se serve l'autobus è un'altra. Esempi: "Scusi, la stazione è lontana?", "Il Duomo è vicino?". Nota culturale: per gli italiani "qui vicino" può voler dire 50 metri o 2 chilometri. Chiedi sempre conferma con: "A piedi o in autobus?". 19. A Che Ora Apre / Chiude? Domanda essenziale, perché in Italia gli orari sono particolari. Molti negozi chiudono per la pausa pranzo, dalle 13 alle 16 circa, soprattutto nei paesini e al Sud. I musei spesso chiudono il lunedì. Prima di spostarti per visitare qualcosa, chiedi: "A che ora apre il museo?", "A che ora chiude la farmacia?". 20. A Che Ora Parte / Arriva il Treno? Frase indispensabile se viaggi in treno – in Italia è uno dei modi migliori per spostarsi tra città. Esempi: "A che ora parte il treno per Firenze?", "A che ora arriva a Venezia?". In Italia ci sono treni veloci come il Frecciarossa e l'Italo, ma anche i regionali, più lenti ed economici. È bene controllare sempre i tabelloni in stazione per eventuali ritardi. Per imparare il vocabolario specifico, c'è il dialogo in stazione per prendere il treno in Italia. 21. Un Biglietto per… Frase universale: la usi per il treno, l'autobus, la metropolitana, il museo, qualsiasi cosa. Esempi: "Un biglietto per Roma, per favore", "Due biglietti per gli Uffizi". Attenzione alla Convalida del Biglietto ...

    The Italian Football Podcast
    Napoli Deep Dive: From De Bruyne, Lukaku, Milinkovic-Savic To Vlahovic & Much More

    The Italian Football Podcast

    Play Episode Listen Later Jun 15, 2026 61:21


    In the second club deep dive of the summer, Nima Tavallaey is joined by SportItalia journalist and Napoli insider Vincenzo Credendino for a very revealing interview. From Max Allegri thinking Alex Meret is better than Vanja Milinkovic-Savic, why Aurelio De Laurentiis chose Max Allegri over Vincenzo Italiano, MLS linked Kevin De Bruyne vs Antonio Conte, Romelu Lukaku wanting to stay, and the Napoli takeover bid backstory and much, much more. Timestamps 00:00 - Welcome Vincenzo Credendino 01:14 - Antonio Conte Departure 12:45 - Kevin De Bruyne Vs Antonio Conte 21:06 - Vincenzo Italiano Snubbed 25:02 - Max Allegri: What To Expect 30:58 - Chicago Fire & NYFC Want Kevin De Bruyne 34:56 - Romelu Lukaku Wants To Stay But Napoli Wants To Sell Him 37:13 - Allegri Prefers Alex Meret Over Vanja Milinkovic-Savic 38:41 - Exit Rumors: From Anguissa, Lucca & Mazzocchi To Vergara & Buongiorno 41:54 - Players In: From Vlahovic To Khalaily, Mario Gila & More 49:53 - Matt Rizzetta Napoli Takeover If you want to support The Italian Football Podcast and get every episode, simply become a member on ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Patreon.com/TIFP⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ OR ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Spotify⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ OR ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠YouTube Memberships⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠. Your support makes The Italian Football Podcast possible.⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Follow us: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Twitter⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Facebook⁠, ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Instagram⁠,⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠YouTube⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠TikTok Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices