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Piccolo manuale di comicità femminista di Luisa Merloni è un saggio che invita a ridere fuori dagli stereotipi. Tienimi presente, un film indipendente sulla crisi personale di un trentenne che vuole fare cinema, è l'esordio alla regia di Alberto Palmiero. Industry è una serie tv sull'alta finanza in cui ogni rapporto umano è asservito alla logica del libero mercato. I Gorillaz, la band virtuale dei Damon Albarn dei Blur, torna con un nuovo album, The Mountain, che esplora i temi della perdita, del lutto e della creatività. CONLuisa Merloni, comica e autriceAlberto Palmiero, regista Valentina Pigmei, giornalista che collabora con InternazionaleGiovanni Ansaldo, editor di musica di InternazionaleSe ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità . Vai su internazionale.it/podcastScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Produzione di Claudio Balboni e Vincenzo De Simone.Musiche di Carlo Madaghiele, Raffaele Scogna, Jonathan Zenti e Giacomo Zorzi.Direzione creativa di Jonathan Zenti.Piccolo manuale di comicità femminista: https://www.youtube.com/watch?v=zhPnt5q0svATienimi presente: https://www.youtube.com/watch?v=VPDSBHZY5EgIndustry: https://www.youtube.com/watch?v=bPB1yPA6mk4 Gorillaz: https://www.youtube.com/watch?v=M910sjgb3gkCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
La musica raccontata dagli artisti direttamente dal territorio. La musica che non fa parte della globalizzazione radiofonica imposta dalle major discografiche.
Guendalina Middei@professor X"Non rinnegare il cuore"Storie di scrittori senza tempo e di sogni che non si spengonoFeltrinelli Editorewww.feltrinellieditore.itGuendalina Middei torna a farci innamorare della letteratura, stavolta accompagnandoci nei segreti degli autori più amati di sempre. Dickinson, Hemingway, Calvino,ma anche Van Gogh, Bulgakov, Darwish e Deledda, sono i protagonisti di sette originalissimi racconti con cui Middei ci accompagna alla scoperta delle loro vite. Non semplici biografie, ma viaggi alla ricerca dell'anima di donne e uomini che con le loro esistenze, alle volte sofferte, gioiose, tristi, avventurose, ma sempre profondamente appassionate, hanno sfidato la società e cambiato la storia. E continuano a cambiarla tuttora.Chi meglio di Grazia Deledda, nata in un'epoca in cui nascere femmina era una disgrazia, può parlarci del coraggio e della tenacia dell'essere donna? Qual era il segreto di Emily Dickinson? Come fece Bulgakov a resistere alla censura spietata e al controllo oppressivo dal regime sovietico? Quante volte, poi, come Van Gogh, ci siamo sentiti schiacciati dalla timidezza, e vorremmo trovare come fece lui la forza per dire ciò che agita il nostro cuore?«Non rinnegare il cuore» non è soltanto un libro sui classici e i loro autori, ma è un invito a ritrovare la carica attraverso le storie di coloro che scelsero di non omologarsi e di sovvertire le regole. E riuscirono a trasformare il fallimento in coraggio, la sconfitta in forza, e il disprezzo del mondo in bellezza. Perché non per subire, ma per brillare, siamo nati. E per fare rumore.Possiamo ritrovare la voglia di rincorrere i nostri sogni seguendo le orme di Hemingway? Imparare ad andare contro corrente grazie a Emily Dickinson? E riscoprire il desiderio di volare liberi in un mondo di uomini-macchina?Guendalina Middei, alias Professor X, è nata a Roma nel 1992. Fin da adolescente coltiva la sua grande passione per la letteratura e la cultura classica. Dopo aver conseguito la laurea in Lettere e un master in Giornalismo culturale, si è dedicata all'insegnamento nei licei e alla scrittura. Ha collaborato con diverse riviste letterarie e oggi firma una rubrica per l'“Indipendente”. Nel 2021 ha esordito nella narrativa con il romanzo storico Clodio, seguito nel 2023 da Intervista con un matto, editi da Navarra Editore.Con Feltrinelli ha pubblicato i saggi divulgativi Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera (2024), Sopravvivere al lunedì mattina con Lolita (2025) e Non rinnegare il cuore. Storie di scrittori senza tempo e di sogni che non si spengono (2026).Nei suoi incontri a teatro avvicina giovani e adulti al mondo meraviglioso e inesauribile dei classici. Nel 2019 ha aperto la pagina Facebook Professor X e nel 2022 il profilo Instagram, divenuti punti di riferimento per oltre mezzo milione di lettori appassionati o incuriositi dalla letteratura.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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L'argento raggiunge quota 100 dollari l'oncia in soli due mesi, raddoppiando il prezzo di novembre 2025! Un rally straordinario che sta attirando l'attenzione di investitori e trader di tutto il mondo. In questo episodio analizziamo i motivi alla base di questo boom, punto per punto: dalla crescente domanda industriale alla scarsità di offerta, dagli effetti della politica monetaria fino all'impatto psicologico delle soglie simboliche sui mercati. Scopriamo insieme: Perché l'argento sta vivendo un rally così rapido Quali fattori macroeconomici e industriali lo sostengono I possibili scenari futuri: rialzo continuo o correzione improvvisa Come interpretare i segnali del mercato senza farsi prendere dall'emotività
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Comprare o vendere Stellantis adesso? Il mercato manda segnali chiari – la mia analisi indipendente In questo episodio analizzo Stellantis senza filtri, mettendo insieme mercato, fondamentali e contesto macro per capire se oggi il titolo è da comprare, da vendere o semplicemente da osservare. Parliamo di:dazi UE sulle auto cinesi e perché non sono generalizzatiimpatto reale della concorrenza cinese su Stellantisdividendi a rischio e sostenibilità della politica di remunerazionebilancio, utili in calo e segnali che il mercato sta già prezzandosentiment attuale: perché il titolo è in una fase di neutralità veraNon è una raccomandazione finanziaria, ma una lettura indipendente, basata su dati, numeri e logica di mercato, lontana dal rumore e dal tifo.
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Dalle ceneri di uno studio storico nasce un nuovo progetto: la storia di Maurizio Casu, della RCM Records e di una comunità musicale che non ha mai smesso di crederci. La storia della RCM Records è una di quelle che parlano di passione, sacrificio e comunità. È la storia di Maurizio Casu, discografico e tecnico del suono, che ha dedicato la vita alla musica indipendente e alla crescita degli artisti, soprattutto in Sardegna. Fondata tra gli anni Ottanta e Novanta a Cagliari, la RCM – Registrazioni Casu Maurizio – è diventata nel tempo un punto di riferimento per chi cercava uno spazio libero, autentico e professionale dove registrare musica senza compromessi. Uno studio aperto agli artisti e alla sperimentazione Nei primi anni Duemila, la RCM Records ha vissuto una vera e propria seconda giovinezza. La nascita di un nuovo studio di registrazione ha permesso a Maurizio Casu di offrire gratuitamente uno spazio creativo agli artisti, favorendo produzioni innovative e collaborazioni trasversali. All'interno dello studio prendeva vita anche Disconotte, una trasmissione che ha contribuito a creare un ponte tra musica, radio e territorio. Nel tempo, tra quelle mura hanno registrato artisti provenienti da tutta Italia, compresi nomi di rilievo della scena hip hop e indipendente come Danno dei Colle der Fomento. L'incendio che ha cancellato vent'anni di lavoro All'inizio dell'anno, però, tutto si è fermato. Un incendio devastante, causato da un cortocircuito in un faretto, ha distrutto completamente lo studio. In pochi minuti, strumenti musicali, attrezzature professionali e archivi sonori sono andati perduti. I danni, superiori ai 100mila euro, hanno reso la struttura inagibile e destinata alla demolizione. Lo studio non era coperto da assicurazione. Fortunatamente, Maurizio Casu, suo figlio e alcuni amici musicisti presenti al momento del rogo sono riusciti a mettersi in salvo. La solidarietà che diventa nuovo progetto La notizia ha scosso profondamente la comunità musicale. Artisti, tecnici, musicisti di strada e appassionati si sono mobilitati spontaneamente per offrire aiuto concreto. Un'ondata di affetto che ha colpito profondamente Casu. In un video condiviso sui social, Maurizio ha raccontato il dolore per la perdita ma anche la gratitudine per la vicinanza ricevuta. Quelle parole hanno segnato un punto di svolta. Da tragedia personale, l'incendio si è trasformato in un momento di rinascita collettiva. La RCM Records guarda avanti Da questa energia è nato un nuovo progetto. Una campagna di crowdfunding è stata avviata per raccogliere fondi destinati alla ricostruzione dello studio e alla ripresa delle attività. Non si tratta solo di recuperare attrezzature, ma di restituire alla città un luogo di incontro, sperimentazione e libertà artistica. La RCM Records non è soltanto uno studio di registrazione. È un simbolo di resistenza culturale, di musica vissuta come condivisione e non come prodotto. La sua rinascita dimostra che, anche dalle ceneri, può nascere qualcosa di nuovo.
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Meglio una strategia attiva oppure un approccio Buy and Hold?In questo podcast affrontiamo una delle domande più frequenti tra investitori e risparmiatori: conviene davvero comprare e tenere gli strumenti in portafoglio senza mai intervenire, oppure è preferibile adottare una strategia più dinamica, basata sulla rotazione e sull'adattamento ai cicli di mercato? Partiamo dai principi che guidano entrambe le filosofie.Il Buy and Hold poggia sulla pazienza, sulla fiducia nei mercati e sul potere dell'interesse composto nel lungo periodo. È una strategia apparentemente semplice ma psicologicamente molto impegnativa, perché richiede di restare fermi anche durante crisi profonde e prolungate. Non tutti gli strumenti recuperano sempre, e non tutti gli investitori sono in grado di sostenere cali rilevanti senza intervenire.Dall'altro lato vediamo cosa significa adottare un approccio attivo di rotazione del portafoglio. Qui entra in gioco la capacità di individuare le aree più forti del mercato, evitare i settori più deboli, proteggere il capitale nei momenti complessi e adattarsi all'evoluzione dei cicli economici. È una metodologia che richiede dati, disciplina e coerenza e che, se gestita con metodo, può ridurre la volatilità e migliorare il risultato complessivo nel medio e lungo periodo.Nel podcast analizziamo vantaggi, limiti e rischi dei due approcci, con esempi concreti, dati storici e grafici che mostrano cosa significa davvero attraversare periodi di mercato difficili. Ci addentriamo nel funzionamento delle strategie rotazionali che utilizziamo in SoldiExpert SCF, illustrate con chiarezza per spiegare come gestire il patrimonio con maggiore consapevolezza.Parliamo anche della distinzione tra portafoglio statico e portafoglio tattico, dell'importanza della diversificazione a livello di strumenti e strategie e del motivo per cui non esiste una soluzione valida per tutti ma solo un metodo coerente con i propri obiettivi e con la propria capacità di gestione emotiva.
Ti sei mai chiesto perché in italiano diciamo "Che tu sia benedetto!" oppure "Magari avessi più tempo!"? In questi casi il congiuntivo appare in frasi che stanno in piedi da sole, senza dipendere da nulla. Questo è il congiuntivo indipendente, molto diffuso nella lingua italiana per esprimere desideri, ordini, dubbi e supposizioni. Con questa guida completa, imparerai a usarlo come un vero madrelingua italiano. Il Congiuntivo INDIPENDENTE: Quando usarlo da solo Cos'è il Congiuntivo Indipendente? Facciamo chiarezza su questo concetto. Normalmente, quando studi il congiuntivo, lo vedi sempre in frasi dipendenti, giusto? Per esempio: "Penso che tu abbia ragione" oppure "Voglio che tu venga con me". In questi casi, il congiuntivo dipende da un verbo principale (penso, voglio) che regge l'intera costruzione. Tuttavia, il congiuntivo può anche essere indipendente, cioè può apparire in frasi che stanno in piedi da sole, senza dipendere da un'altra frase. Ecco perché si chiama "indipendente" – è autonomo nella sua funzione comunicativa. Queste frasi esprimono emozioni, desideri, dubbi, ordini o supposizioni in modo diretto e immediato. Il congiuntivo indipendente è estremamente comune nella lingua parlata italiana, specialmente nelle espressioni emotive e colloquiali. Una volta che padroneggerai questo uso, il tuo italiano suonerà molto più naturale e autentico. I Diversi Tipi di Congiuntivo Indipendente Vediamo ora tutti i casi principali in cui si usa il congiuntivo indipendente. Presta attenzione, perché sono diversi e ognuno ha una funzione comunicativa specifica. Analizzeremo ogni tipo nel dettaglio con numerosi esempi pratici che potrai utilizzare fin da subito nelle tue conversazioni quotidiane. 1. Congiuntivo Esortativo (per Dare Ordini o Inviti) Il congiuntivo esortativo si usa per dare ordini, inviti o esortazioni. Si usa in sostituzione dell'imperativo per le persone mancanti (terza persona singolare/plurale, prima persona plurale) o per il Lei con cortesia. È molto formale ed elegante, perfetto per situazioni professionali o quando si vuole mantenere un tono rispettoso. Quando si Usa il Congiuntivo Esortativo? Si utilizza questa forma quando si vuole: Dare ordini formali alla terza persona singolare o plurale Fare inviti cortesi usando il "Lei" formale Proporre azioni di gruppo alla prima persona plurale (noi) Esortare qualcuno a fare qualcosa con eleganza Esempi Pratici con la Terza Persona Singolare (Lei Formale) "Entri pure, signora!" (Lei formale – equivale a "entra!" ma con cortesia)"Venga con noi, professore!" (invito formale a una persona di riguardo)"Si accomodi, prego!" (ordine/invito cortese molto comune in contesti formali)"Stia attento!" (ordine alla terza persona singolare)"Prenda questa strada e poi giri a destra!" (indicazioni formali)"Mi dica pure tutto, dottore!" (invito a parlare liberamente) Esempi con la Terza Persona Plurale (Loro Formale) "Si accomodino, prego!" (ordine/invito cortese al plurale)"Entrino pure, signori!" (invito formale a più persone)"Facciano ciò che vogliono!" (permesso totale con tono formale)"Abbiano pazienza, per favore!" (richiesta cortese di attesa) Attenzione alla Prima Persona Plurale (Noi)! Alla prima persona plurale (noi), il congiuntivo esortativo è comunissimo nella lingua parlata italiana: "Andiamo al cinema!" (proposta di attività)"Facciamo una pausa!" (suggerimento di riposare)"Parliamo di questo problema!" (invito alla discussione)"Usciamo a cena stasera!" (proposta per la serata)"Vediamo cosa possiamo fare!" (esortazione a trovare soluzioni) Nota importante: In questo caso, congiuntivo e indicativo hanno la stessa forma per la prima persona plurale, ma la funzione è esortativa, quindi si sta di fatto usando il congiuntivo. La differenza si percepisce dal contesto e dall'intonazione: quando si propone o si invita, si usa il congiuntivo esortativo. 2. Congiuntivo Ottativo (per Esprimere Desideri) "Ottativo" deriva dal latino "optare" e significa "desiderare". Si usa questo congiuntivo per esprimere un desiderio, un augurio o una speranza. Spesso è introdotto da parole come "magari", "se solo", "oh se", "almeno" oppure "che". Questo è probabilmente l'uso più emotivo e personale del congiuntivo indipendente. Funzione e Uso del Congiuntivo Ottativo Esprime un desiderio realizzabile nel presente o futuro: "Magari venisse!" (desiderio che potrebbe avverarsi) Esprime un rimpianto per il passato: "Oh, se avessi studiato di più!" (rimpianto per qualcosa che non è accaduto e ora è troppo tardi) Esprime auguri e benedizioni: "Che Dio ti benedica!" (augurio formale) Esprime fantasie irrealizzabili: "Se fossi un uccello!" (desiderio impossibile) Esempi con "Magari" (Molto Comune!) Desideri per il presente/futuro (congiuntivo imperfetto):"Magari piovesse un po'!" (desiderio che piova)"Magari vincessi alla lotteria!" (desiderio di vincere soldi)"Magari ci fosse un corso sui verbi pronominali!" (desiderio di avere qualcosa che non c'è)"Magari smettesse di nevicare!" (desiderio per il presente)"Magari tornasse presto!" (speranza che qualcuno ritorni) Rimpianti per il passato (congiuntivo trapassato):"Magari avessi studiato di più!" (rimpianto per non aver studiato abbastanza)"Magari avessi ascoltato i tuoi consigli!" (rimpianto per non aver seguito i consigli)"Magari avessimo preso l'altra strada!" (rimpianto per una scelta passata)"Magari non fossi andato a quella festa!" (rimpianto per un'azione passata) Esempi con "Che" (Auguri Formali) "Che Dio ti benedica!" (augurio religioso)"Che tu possa essere felice!" (augurio di felicità)"Che il cielo ti aiuti!" (augurio solenne)"Che la fortuna ti assista!" (augurio di buona sorte)"Che tu possa realizzare tutti i tuoi sogni!" (augurio per il futuro)"Che vada tutto bene!" (augurio comune prima di un evento importante) Esempi con "Se" o "Se Solo" (Desideri Impossibili) "Se solo avessi più tempo!" (rimpianto per la mancanza di tempo)"Oh se potessi tornare indietro!" (desiderio impossibile di cambiare il passato)"Se fossi ricco!" (fantasia sulla ricchezza)"Se avessi le ali!" (desiderio impossibile di volare)"Oh se potessi leggere nel pensiero!" (fantasia sui superpoteri) Esempi con "Almeno" (Desiderio Minimo) "Almeno smettesse di piovere!" (desiderio minimo sul tempo)"Almeno mi avesse avvertito!" (rimpianto per mancanza di comunicazione)"Almeno provasse a capirmi!" (desiderio di comprensione)"Almeno facesse silenzio!" (richiesta di tranquillità) 3. Congiuntivo Concessivo (per Fare Concessioni) Il congiuntivo concessivo si usa per ammettere o concedere qualcosa, spesso seguito da un'opposizione o da un'obiezione. È accompagnato da parole come "pure", "anche" o semplicemente senza introduttori, oppure introdotto da espressioni come "ammettiamo che", "sia pure che" o "anche se". Come Funziona? È come dire: "Ok, ammetto questo punto, MA..." – è una concessione seguita spesso da un'opposizione. Si usa quando si vuole riconoscere un punto di vista altrui pur mantenendo la propria posizione. È molto utile nelle discussioni e nei dibattiti per apparire ragionevoli pur non cedendo completamente. Esempi Pratici "Sia anche come dici tu, ma io non sono d'accordo!" (va bene, ammetto che potrebbe essere così, ma...)"Dica quello che vuole, a me non interessa!" (può dire tutto ciò che vuole, ma non mi importa)"Faccia pure come crede!" (libertà totale, fai come vuoi)"Venga pure, tanto non cambierà nulla!" (può venire, ma sarà inutile)"Ammettiamo pure che la tua casa sia più piccola della mia: non per questo devi provare odio nei miei confronti!" (concessione seguita da obiezione)"Siano pure più bravi di noi, ma noi abbiamo più esperienza!" (ammissione con riserva)"Dica quel che vuole, io non cambio idea!" (concessione di libertà di parola ma mantenimento della propria posizione) 4. Congiuntivo Dubitativo (per Esprimere Dubbi e Incertezze) Il congiuntivo dubitativo esprime dubbio, incertezza o perplessità. Spesso è introdotto da "che", "non" oppure appare in domande retoriche. Questo tipo di congiuntivo è estremamente comune nella lingua parlata italiana, specialmente quando si pensa ad alta voce o si esprime preoccupazione. Quando si Usa? Quando usi il congiuntivo dubitativo, stai fondamentalmente pensando ad alta voce, esprimendo un'ipotesi o un'incertezza su qualcosa. È il modo più naturale per un italiano di esprimere dubbi senza fare affermazioni categoriche. Molto usato in contesti informali tra amici e familiari. Esempi con "Che" (Forma più Comune) "Che sia lui il colpevole?" (mi chiedo se sia lui...)"Che abbiano dimenticato l'appuntamento?" (dubbio, perplessità sul motivo della loro assenza)"Che abbia detto la verità?" (incertezza sulla veridicità)"Che stia male?" (preoccupazione e dubbio sulla salute di qualcuno)"Che siano già partiti?" (dubbio su un'azione già compiuta)"Che abbia perso il treno?" (ipotesi sul ritardo di qualcuno)"Che siano troppe informazioni?" (dubbio sulla quantità di informazioni fornite) Esempi con "Non" (Dubbio con Negazione) "Non sappia lui la risposta?" (domanda dubitativa con tono di sorpresa)"Non abbia capito bene?" (dubbio sulla comprensione)"Non sia il caso di chiamare un medico?" (dubbio che suggerisce un'azione) Contesto d'Uso Il congiuntivo dubitativo è particolarmente utile quando: Non si vuole fare un'affermazione diretta Si cerca di essere diplomatici Si esprime preoccupazione in modo delicato Si vuole coinvolgere l'interlocutore nel ragionamento 5. Congiuntivo Suppositivo (per Fare Supposizioni) Il congiuntivo suppositivo è simile al dubitativo, ma si usa per fare supposizioni e ipotesi più che per esprimere veri dubbi. Spesso è introdotto da "che" oppure da espressioni come "poniamo che", "ammesso che", "supponiamo che",
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In questo episodio speciale dal vivo, registrato al Nuovo Armenia a Milano insieme a Gabriele Cipolla e Camilla Guerrato, accompagniamo la presentazione di "Ennennum" di Shalini Ushadevi. Un racconto distopico che segue una coppia divisa tra il desiderio di immortalità e il timore delle sue conseguenze, affrontando temi come il denaro, la tecnologia, il potere e la fragilità dei legami umani.Con Federico Allocca, Gabriele Cipolla, Simone Corti e Camilla GuerratoRiprese Gianlorenzo Bernabò Di NegroMusica e sound design DEMONA alias Andrea Evangelista e Delio GallmannAnimazione sigla Ida CortiLogo design Chiara QuagliarellaMixaggio dal vivo Luca MazzolaPost-produzione audio Matteo FusiCon il sostegno di Associazione La Terza Via, Sidereus e Nuovo ArmeniaUn grazie a Raffaele Allocca, Elisabetta Marrocco, Nuovo Armenia, Riccardo Romano, Andrea Sestu
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Domenica 14 Settembre siamo state ospiti del Festival Conversatorio, un giovane festival che si pone l'obiettivo di creare un posto dove arti e persone conversano libere.Verso un cinema nuovo e indipendenteNel parco di Villa Alberti a Signa (FI) Giulia si è incontrata con Edoardo Zucchetti per parlare di cosa significa oggi essere un giovane regista nel panorama italiano. I percorsi che possono portare diventare indipendeti, le risorse, gli ostacoli e le difficoltà da una parte e la tenacia, la resilienza e le competenze (tecniche e erelazionali) dall'altra. Edoardo Zucchetti è laureato in Lettere e Filosofia. Nel campo dell'opera si è formato con Marco Gandini, Franco Zeffirelli, Jonathan Miller e Terry Gilliam. Per il teatro con Angelo Savelli, Cristina Pezzoli e Daniele Salvo e per il cinema con Pupi Avati, Ron Howard e Michael Bay per il Cinema. Dà voce a storie nascoste come documentarista indipendente.Ti ricordiamo che puoi sostenere il nostro lavoro con SSTRF, che prevede organizzazione, studio, editing, grafica, scrittura testi, correzione di bozze, rifai tutto da capo, resisti alle intemperie… con una piccola donazione al nostro Ko-Fi
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Unisciti alla ribellione su Telegram – Iscriviti alla newsletter – Supportaci su Patreon Com'è che adesso giochiamo tutti ai giochini piccini abbastanza abitualmente? Troppo facile dire “eh la pandemia signora mia”. È un percorso che è iniziato più di 15 anni fa, che ha visto lo zeitgeist culturale del videogioco spostarsi un po' alla ricerca di alternative sostenibili, un po' perché PlayStation mica poteva ignorare Wiiware e Xbox Live Arcade, specie considerati i numeri che ci muovevano sopra i vari Castle Crashers e World of Goo. Questa è la storia di com'è nato il videogioco indipendente. Quello contemporaneo eh, non in assoluto – perché in assoluto esiste da praticamente l'epoca di Tennis For Two.
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Benvenuti a questa puntata speciale de L'Indipendente. Un viaggio lungo, approfondito, senza sconti e senza omissioni. Oggi parliamo del voto degli italiani all'estero: un diritto sancito dalla Costituzione, trasformato in un meccanismo costoso, inefficace, e in molti casi addirittura sospetto.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/levocididentro--1541984/support.Parliamo degli Italiani all'estero.
La solita propagandaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/levocididentro--1541984/support.
Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio, al Meeting di Rimini 2025 ha tenuto un discorso che – al di là delle appartenenze – ha avuto il tono della grande politica. Non uno slogan, non una passerella, ma un intervento da statista: cuore, concretezza e visione. Ci sono momenti in cui la politica smette di essere cronaca e diventa Storia. Il discorso di Giorgia Meloni al Meeting di Rimini 2025 è stato uno di quei momenti: non perché tutti debbano condividerne le scelte o la visione, ma perché chiunque, al di là del proprio orientamento, è costretto ad ammettere l'alta statura politica e personale della Presidente del Consiglio. Cerchiamo di capirlo insieme.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/levocididentro--1541984/support.
Il festival dal 1 al 6 settembre affronta immigrazione, carcere e ambiente, dando spazio a giovani autori sardi e proponendo laboratori creativi per adolescenti e studenti del territorio. Intervista a Carlo Manca. Dal 1 al 6 settembre, Decimomannu ospita la prima edizione dell'Officina Film Festival, la rassegna ideata e organizzata da Oficina Progetti. A presentarla è Carlo Manca, direttore organizzativo, che sottolinea l'importanza di un festival capace di unire la forza narrativa del cinema sociale con l'urgenza di riflettere sui problemi contemporanei. Il cuore della rassegna è un intreccio di serate tematiche che toccano argomenti cruciali: immigrazione, carcere, ambiente e le produzioni della sezione Visioni Sarde, dedicate agli autori isolani. Un calendario che non si limita alla proiezione di opere indipendenti, ma che vuole diventare spazio di confronto e dialogo con il pubblico, coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni. Visioni Sarde e un cinema che illumina le zone d'ombra Tra i momenti più attesi della rassegna emerge Visioni Sarde, una selezione di lavori che raccontano la Sardegna attraverso lo sguardo dei giovani registi. La sezione valorizza il talento di chi, pur restando ai margini dei grandi circuiti, riesce a costruire narrazioni originali e di qualità, capaci di coniugare memoria, territorio e innovazione. Allo stesso tempo, l'attenzione al tema del carcere mette in luce storie invisibili che meritano ascolto. Come spiega Carlo Manca, il cinema diventa uno strumento per denunciare le condizioni difficili degli istituti penitenziari e dare spazio a progetti creativi che coinvolgono direttamente i detenuti. Tra questi spiccano laboratori cinematografici che affrontano la ludopatia e altre fragilità sociali, trasformando la visione in occasione di crescita collettiva. Laboratori per adolescenti e il segno di Greca La rassegna non si limita alle proiezioni: i laboratori di cinema rappresentano una parte fondamentale del festival. Disegno, sceneggiatura e riprese diventano strumenti per permettere agli adolescenti di scoprire il linguaggio audiovisivo e partecipare alla realizzazione di un cortometraggio. Un esempio è il progetto “Il segno di Greca”, che unisce storia, tradizione e creatività locale. I ragazzi, guidati da professionisti come Mauro Aragoni, vivono l'esperienza di trasformare la memoria di Santa Greca in narrazione cinematografica, passando dal fumetto alle riprese sul set. L'obiettivo è farli diventare protagonisti di un percorso culturale che valorizza il territorio e al tempo stesso stimola la loro espressività.
Ho individuato 7 verità brutali sul lavoro libero e indipendente, che avrei voluto sapere prima.Prima di diventare freelance e prima di avviare la mia azienda di formazione.Ho analizzato tutti i form di contatto compilati da aspiranti collaboratori per una posizione di Sales Specialist che avevamo aperto tempo fa in azienda. Mi sono soffermata sui lati positivi e su quelli negativi del lavoro autonomo scaturiti dalle loro risposte.In questo episodio ti racconto quali sono le 7 verità scomode sul lavoro autonomo che sono prevalse da questa analisi, che ti saranno molto utili se vuoi avviare anche tu un'attività in proprio.Trasforma le tue abilità di scrittura in una professione redditizia full remote. Inizia qui.Scala al livello successivo la tua attività da Copywriter Freelance. Clicca qui e parla con un consulente The Copy Gateway.Segui Monica sui Social:Instagram | YouTube | LinkedIn | TikTok
Il quadro è drammatico. L'ONU ha dichiarato ufficialmente lo stato di carestia: più di mezzo milione di persone sono intrappolate nella fame estrema, con proiezioni che parlano di oltre 640 mila entro fine settembre. Il segretario generale ha usato parole pesantissime: “Un fallimento dell'umanità”. Ma diciamoci la verità: non è solo un fallimento.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/levocididentro--1541984/support.
Torniamo a parlare Con Marco Picetti di consulenza finanziaria, guardando più da vicino modalità e processi operativi, strumenti, e obiettivi di un consulente indipendente,nel suo arduo lavoro di proteggere e incrementare il capitale dei propri clienti. Verso la fine della conversaxione la nostra lettura a grandi linee della fase attuale di mercato. AVVISO per gli...
Torniamo a parlare Con Marco Picetti di consulenza finanziaria, guardando più da vicino modalità e processi operativi, strumenti, e obiettivi di un consulente indipendente,nel suo arduo lavoro di proteggere e incrementare il capitale dei propri clienti. Verso la fine della conversaxione la nostra lettura a grandi linee della fase attuale di mercato. AVVISO per gli...
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Hai sottoscritto o ti è stata proposta la polizza vita Alleanza Extra Pop e vuoi capire davvero come funziona, quali vincoli comporta, quanto costa e dove vengono investiti i tuoi soldi?In questo podcast analizziamo nel dettaglio le caratteristiche di questo strumento assicurativo-finanziario, mettendo in luce ciò che spesso non viene spiegato chiaramente al momento della sottoscrizione.Partiamo da un caso reale: un risparmiatore che ha versato circa 30.000 € in sei anni e oggi, in caso di riscatto, otterrebbe solo 19.458 €, con una perdita effettiva del 35%. Ma com'è possibile una perdita così significativa in un prodotto spesso presentato come sicuro e protettivo?Vedremo insieme:✔️ Come funziona la polizza Extra Pop (gestione separata + fondi interni)✔️ I costi di caricamento e le commissioni annuali✔️ Le penali in caso di riscatto anticipato✔️ Cosa succede davvero in caso di decesso dell'assicurato✔️ Se conviene continuare a versare o è meglio uscire subito✔️ Le alternative più efficienti per investire i propri risparmi✔️ Il confronto con un semplice portafoglio in ETF In qualità di consulente finanziario indipendente di SoldiExpert SCF, ti offro un'analisi imparziale e priva di conflitti di interesse.Se anche tu hai sottoscritto una polizza di investimento simile (non solo di Alleanza) e desideri un'opinione oggettiva e professionale, puoi richiedere un check-up gratuito scrivendo a:
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Scopri il DOCUMENTO SEGRETO delle Banche (che ti farà guadagnare tantissimi soldi): https://bit.ly/4eOttaP----Fondi Arca: quali sono i migliori?Conviene investire nei fondi comuni d'investimento Arca?Quali sono le soluzioni e i migliori fondi Arca? Opinioni e costi: ecco la guida per investire e la panoramica sull'offerta di Arca.Nello specifico vedremo:DisclaimerCos'è Arca Fondi SGR4 Tipologie di fondiAnalizziamo Arca Azioni ItaliaLeggiamo il KIDIl profilo di rischioScenari di performanceI costiIn cosa investe il fondo?I rendimenti del fondoLe mie opinioniCosa ne pensi?Prenota una sessione gratuita con il team di Affari Miei, ti guideremo nella scelta delle soluzioni più adatte a te: https://bit.ly/3ZHtAg2—
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Nell'episodio di oggi analizziamo l'andamento dei mercati azionari: dagli sviluppi incerti sulle trattative commerciali USA-Cina alla forte correzione di Tesla dopo il nuovo piano fiscale americano, che colpisce i veicoli elettrici.Spostandoci in Europa, scopriamo perché il clima economico tedesco è più sereno: il cancelliere Merz incontra Trump, avvia un maxi piano di spesa pubblica e spinge il DAX a +15% da inizio anno. Focus anche sul nuovo PAC statale da 10 euro al mese dedicato ai giovani tedeschi, investito in ETF: un'idea semplice ma rivoluzionaria per educare al risparmio e rafforzare il sistema previdenziale. Un confronto utile per capire cosa manca (ancora) in Italia.
Scopri il DOCUMENTO SEGRETO delle Banche (che ti farà guadagnare tantissimi soldi): https://bit.ly/4eOttaP----Ecco la recensione di Pictet Robotics (ISIN: LU1279334483) di Pictet Asset Management.Vediamo insieme le caratteristiche, i costi, i rendimenti, le performance e le nostre opinioni su Pictet Robotics.Pictet Robotics batte il benchmark?Scopriamo se conviene investire su questo fondo a gestione attiva.Nello specifico vedremo:Una premessaVediamo il fondo Pictet RoboticsIl benchmarkIn cosa investe il fondoEcco il KIDIl profilo di rischioGli scenari di performanceI costi di Pictet RoboticsLeggiamo il factsheetLa composizione del portafoglioPictet Robotics con rendimenti top?Il benchmark è coerente con il fondo?Vediamo la composizione del benchmarkConsiderazioni sui rendimentiLe performance storicheIl vero benchmark dovrebbe essere questo!Cosa ne pensi?Prenota una sessione gratuita con il team di Affari Miei, ti guideremo nella scelta delle soluzioni più adatte a te: https://bit.ly/3ZHtAg2—
"Mio marito beveva ed era cattivo". La prima parte della storia della vita di Bruna Strattazzon, emigrata in Australia nel 1961 dalla provincia di Belluno.