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Spazio 70
Pasquale Barra: «Il boss Serra l'avrei ammazzato subito»

Spazio 70

Play Episode Listen Later May 21, 2022 14:29


Napoli, 1984. Nel corso di un'udienza del processo alla NCO di Sant'Antimo, l'ex killer e «boia delle carceri» Barra racconta la propria versione dei fatti in merito alla morte del boss della Nuova Famiglia di Pagani, Salvatore Serra, detto «Cartuccia», avvenuta nel carcere di Ascoli Piceno nel 1981.Il nostro sito internet: https://spazio70.com/Donazioni tramite il sistema Paypal: https://www.paypal.me/Spazio70La nostra pagina Facebook: https://www.facebook.com/gliannisettantaIl nostro account Instagram: https://www.instagram.com/spazio.70/Twitter: https://twitter.com/Nazionalpop70Il nostro gruppo Telegram (molto importante): https://t.me/spazio_70Audio Radio Radicalehttps://creativecommons.org/licenses/...

Il podcast del disagio
Mollarsi male

Il podcast del disagio

Play Episode Listen Later May 21, 2022 67:46


Nel terzo episodio della serie podcast più disagiata, (s)corretta e iconoclasta di sempre, Vee Tridente e Veronique si interrogano sui molteplici modi esistenti per finire malissimo una relazione. E condividono, come sempre, racconti terrificanti, questa volta con l'aiuto di Laura Scaini, membra della community “sorella” “Vabbé, mi sono fatta di peggio”.

Le interviste di Radio Number One
Mirco Mariani (Extraliscio): «Siamo il gruppo più fuori moda d'Italia»

Le interviste di Radio Number One

Play Episode Listen Later May 20, 2022 7:55


Nel pomeriggio di giovedì 19 maggio, nel PN1 su Radio Number One, con il nostro Miky Boselli e Marco Vignoletti, è stato ospite Mirco Mariani, polistrumentista del gruppo Extraliscio, per parlare del loro nuovo disco Romantic Robot, si tratta di: «Un disco al contrario da ascoltare a testa in giù».  Romatic Robot nasce dalla collaborazione con il loro amico Barbarossa, il primo che ha creduto in loro e Davide Toffolo presente con loro al teatro dell'Ariston nel 2021. Il disco è composto da nove brani accompagnati dall'orchestra sinfonica trasformata da lui in digitale. Mirco presenta i componenti del suo gruppo, dicendo: «Siamo una compagnia di squilibrati», oltre a lui c'è Mauro Ferrara, la voce di Romagna Mia e Moreno Il Biondo. Il loro tour estivo avrà inizio il 26 maggio a Monza e sarà una bella occasione per ascoltare musica dal vivo con l'orchestra sinfonica e tanti ospiti. 

iPhoneItalia Podcast
I primi rumors, contrastanti, su iOS 16

iPhoneItalia Podcast

Play Episode Listen Later May 20, 2022 64:50


In questa puntata cominciamo subito snocciolando gli ultimi rumors circa iOS 16 e Watch OS. Se sul sistema che equipaggia Apple Watch sembrano esserci novità, lo stesso non sembra essere per iOS 16. Tuttavia, alcuni rumors a riguardo, non ci convincono a pieno. Cerchiamo di far luce sulla situazione.Nel resto del podcast il protagonista sarà la tecnologia: parleremo del mercato attuale dei chip e di come questo stia influenzando le spedizioni, della situazione del mercato delle TV e su come il MagSafe abbia cambiato le strategie di Apple.Cappello per Apple Watch: cercheremo di capire come Apple avrebbe potuto fare di più, soprattutto sfruttando e spingendo meglio la versione cellular. I temi in questa puntata del podcast:- iOS 16: dettagli contrastanti sui primi rumors- Mercato TV: perché l'8k non ha ancora molto senso- Apple Watch: il modello cellular è un'occasione persa?- MagSafe: perché Apple ha introdotto questa tecnologia?Conduttori:Giovanni Longo: www.twitter.com/giolongooClaudio Sardaro: www.twitter.com/ClauoITALuca Ansevini: www.twitter.com/Anse1987Feedback?Potete segnalarci temi da approfondire, dire la vostra o darci qualunque tipo di feedback su Twitter col consueto hashtag #iPhoneItaliaPodcast.Potete, inoltre, darci una valutazione su Apple Podcast e seguirci su Spreaker per aiutare più persone a scoprire il nostro podcast.I vostri consigli ed i vostri commenti sono preziosi per noi, sul serio.

Artribune
Roberto Danovaro e Stefania Benaglia - Contemporaneamente a cura di Mariantonietta Firmani

Artribune

Play Episode Listen Later May 20, 2022 62:10


In questo audio il prezioso incontro con Roberto Danovaro scienziato biologo marino e Stefania Benaglia politica UE IndiaIntervista a cura di Mariantonietta Firmani, in Contemporaneamente il podcast pensato per Artribune.In Contemporaneamente podcast trovate incontri tematici con autorevoli interpreti del contemporaneo tra arte e scienza, letteratura, storia, filosofia, architettura, cinema e molto altro. Per approfondire questioni auliche ma anche cogenti e futuribili. Dialoghi straniati per accedere a nuove letture e possibili consapevolezze dei meccanismi correnti: tra locale e globale, tra individuo e società, tra pensiero maschile e pensiero femminile, per costruire una visione ampia, profonda ed oggettiva della realtà. Con Roberto Danovaro e Stefani Benaglia parliamo di mare e società, biologia e politica. Così come la ricerca ha avuto un impulso enorme grazie allo sviluppo tecnologico, la politica estera può essere giocata solo in campo europeo. Il ciclo dell'acqua tra evaporazione, precipitazioni e ghiacciai è un sistema complesso con incognite difficili da prevedere come i cambiamenti climatici. L'unione europea offre uno standard di vita superiore a molti paesi nel mondo, nonostante l'Italia abbia difficoltà a trasformare le buone intenzioni in buone azioni. Il 50% dei mari è fuori da ogni giurisdizione, e a causa delle microplastiche in mare mangiamo l'equivalente di una carta di credito di plastica, e molto altro.ASCOLTA L'INTERVISTA!! BREVI NOTE BIOGRAFICHE DEGLI AUTORI Roberto Danovaro Biologo marino, lavora sulla biodiversità di acque profonde, sul funzionamento degli ecosistemi, e sull'impatto dei cambiamenti climatici è autore di circa 450 articoli e 3 libri. Nel Dicembre 2020 è stato riconosciuto da ExpertScape come il miglior scienziato mondiale nel Categoria “Ocean and Seas” per il decennio 2010‐2020. Dal 2001 Ordinario di Biologia Marina ed Ecologia presso l'Università Politecnica delle Marche, dove è stato anche Direttore del Dipartimento di Scienze Marine, Direttore del Dipartimento Scienze della Vita e Scienze Ambientali, Pro-Rettore Delegato alla Ricerca. Presidente del Consiglio Scientifico del WWF Italia, Steering Board Member dell'OCSE (Fostering Innovation in Economia oceanica). Membro del Consiglio Scientifico di diversi enti e panel di ricerca, è redattore capo di riviste internazionali. Presidente della Federazione Europea di Società Scientifiche Tecnologiche ha ricevuto diversi premi, tra cui il World Prize BMC Biology (Londra, 2010). Il premio della Società Francese di Oceanografia (2011), e il Premio ENI “Protezione dell'Ambiente” (2013). Nel 2013 il Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca (MIUR) lo nomina Presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn (Istituto Nazionale di Biologia Marina Ecologia e Biotecnologia). Stefania Benaglia è ricercatrice associata presso il (CEPS) Center for European Policy Studies di Bruxelles. Master in studi strategici presso la Johns Hopkins University, SAIS; scambio con la San Francisco State University, Erasmus presso Science Po Grenoble. Dal 2014 al 2017 ive in India, dove lavora presso la Friedrich Ebert Stiftung, e l' Istituto Affari Internazionali (IAI) fino al 2020. Arrivata a Bruxelles come Assistente di Ricerca presso la NATO Parliamentary Assembly nel 2009, continua la carriera presso l'UE. Lavora nel team di Rappresentanza della Commissione Europea, al Consiglio di Politica e Sicurezza fino al 2014. La sua ricerca tratta di politica estera UE, con focus sulle relazioni con l'Asia, in particolare India e regione dell'IndoPacifico, e sulla connettività (Global Gateway). Dal 2018 al 2022 ha lavorato come esperta senior implementando la Public Diplomacy della UE in India. Nel 2019 nominata Top40Under40 EU-India Leader. Pubblica regolarmente in testate internazionali come EU Observer, Euractiv, The Hindu, The Diplomat, 9DashLine, e rilascia interviste per Politico, Euronews, Nikkei, AFP, DiePresse, Panorama.

Le interviste di Radio Number One
Emilio Deleidi (Quattroruote): «Acquistate un'auto con i nuovi incentivi»

Le interviste di Radio Number One

Play Episode Listen Later May 20, 2022 5:56


Nel pomeriggio di giovedì 19 maggio, nel PN1 su Radio Number One, con le nostre Donne al Volante, Liliana Russo e Katia De Rossi, è stato ospite Emilio Deleidi giornalista di Quattroruote, per parlarci dei nuovi incentivi legati all'acquisto di un'auto nuova. Saranno destinati a tutti coloro che vogliano acquistare un'auto, che abbia emissioni di CO2 fino a 135 g/Km, in particolare chi vuole rottamare un'auto fino a Euro 4, avrà diritto ad un incentivo maggiore. Deleidi ci spiega, che è stato prolungato il taglio dell'accise fino all'8 di luglio, sia sul carburante che sul metano. Il consiglio è quello di affrettarsi per chi vuole acquistare un'auto ibrida, perché si corre il rischio che gli incentivi finiscano.

Uacanda
Si fa presto a dire Tripoli

Uacanda

Play Episode Listen Later May 20, 2022 6:36


Ascolta questo episodio: - Ai nostri microfoni Antonio Morone, coordinatore del Corso di laurea in Studi dell'Africa e dell'Asia, spiega quale futuro attende la Libia dopo la fallita marcia su Tripoli del premier n°2 Bashagha. Nel frattempo a regnare sovrana è l'instabilità.- Quel mercato di Parigi che specula sulla fame. Di Raffaello Zordan

J-TACTICS's show
J-TACTICS (S04 E30)

J-TACTICS's show

Play Episode Listen Later May 19, 2022 127:22


Giovedì 19 maggio sul nostro canale sulla piattaforma di SPREAKER, alle ore 22.00, andrà in onda la nostra trasmissione.Episodio N.30 della quarta stagione dedicato principalmente all'ultimo match casalingo della stagione per la Juventus impegnata contro i biancocelesti della Lazio dell'ex Sarri.Pareggio per 2-2, laziali che agguantano il pareggio in zona Cesarini.Risultato ininfluente per i bianconeri che erano già matematicamente certi del 4° posto valido per la prossima Champions League, ma che ha gran valore per gli uomini di Sarri i quali si assicurano un posto nell'Europa League della prossima stagione.Si chiude senza squilli l'annata casalinga della Juventus 21/22, sulla falsariga dell'intera stagione, campionato incolore ed anonimo per gli uomini di Allegri.Ampio focus sarà doverosamente dedicato in questo episodio al doppio addio del capitano di mille battaglie Chiellini che conclude la sua carriera agonistica alla Juve dopo ben 17 anni e della "Joya" Dybala che lascia la vecchia signora dopo 7 anni vissuti intensamente, l'argentino in lacrime e visibilmente commosso al termine della partita.Nel match dello Stadium atmosfera ricca di pathos, un ciclo lunghissimo sembra giunto al termine.Non mancheremo di dedicare attenzione in questa puntata anche alle prospettive della nuova Juve in base ai rumors di mercato sui possibili nuovi innesti, nella speranza di dimenticare il prima possibile una stagione che si chiude amaramente con nessun trofeo conquistato dopo ben 11 anni.Mdn sport, associazione sportiva che è dedita al sociale, raccoglie fondi per comperare libri di sport da regalare a tutti, bambini in primis, partecipa con un piccolo contributo alla raccolta:https://gofund.me/86a3fbc4Ovviamente come sempre vi terranno compagnia gli insuperabili ragazzi della redazione di J-TACTICS e di Megliodiniente.com.Diteci la vostra, interagiremo con voi in chat live! ​ ​Ecco i link dei nostri social:CANALE TELEGRAM:https://t.me/joinchat/AAAAAE2Dp-yj5b1N4SNcMQINSTAGRAM:https://instagram.com/jtactics_?igshid=1fg7nrkzhl2mtFACEBOOK:http://m.facebook.com/jtacticsmdn/

Focus economia
Gas, così il Tap prepara il raddoppio per portare oltre 20 miliardi di metri cubi all'anno

Focus economia

Play Episode Listen Later May 19, 2022


Il gasdotto Tap che da 17 mesi trasporta in Italia il gas azero sta già preparando ad aumentare la propria capacità. E se le condizioni di mercato lo consentiranno, potrà raddoppiarla a più di 20 miliardi di metri cubi annui di gas. Si tratta di una capacità aggiuntiva pari a più di un terzo di quanto l Italia ha comprato dalla Russia nel 2021. Ma gli effetti sugli approvvigionamenti si vedranno solo tra qualche anno. L'obiettivo è aumentarne la capacità prima della fine del 2026. Ne parliamo con Giuseppe Chiellino, del Sole 24 Ore. I buoni pasto non sono più buoni: tassa occulta oltre il 20%, imprese pronte a dire addio ai ticket Nel 2019 sono stati emessi 500 milioni di buoni pasto per un valore complessivo di 3,2 miliardi di euro. A beneficiarne sono stati circa 3 milioni di lavoratori, di cui 1 milione dipendenti pubblici. Nel corso delle ultime due gare, 2018 e 2020, gli esercenti si sono trovati a pagare commissioni medie del 19,8% (BP8) e del 17,80% (BP9). Questo meccanismo, secondo le associazioni di categoria, finisce per scaricare il risparmio della pubblica amministrazione sui pubblici esercizi e sulla distribuzione commerciale. Ospite Roberto Calugi, direttore generale di Fipe. L'inflazione arriva anche nella tazzina del caffè. Colpa della guerra o della speculazione? Solo nel 2021, il caffè ha subito un rialzo dei prezzi intorno all'80%, superando stabilmente l'euro al bancone del Bar. Dietro a questo aumento c'è sicuramente il caro energia, accentuato dalla guerra in Ucraina, ma non si possono sottovalutare le tendenze speculative. Ne parliamo con Marco Lavazza, vicepresidente Lavazza Group.

il posto delle parole
Emilia Lodigiani "Bandito" Selma Lagerlöf

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 19, 2022 19:39


Emilia Lodigiani"Bandito" di Selma LagerlöfTraduzione di Luca TapparoPostfazione di Chiara ValerioIperboreahttps://iperborea.com/Dalla penna di Selma Lagerlöf, la prima donna ad aver vinto il premio Nobel nel 1909, un romanzo coraggioso e pacifista.Quando Sven Elversson torna a casa in Svezia, dopo anni di aristocratica educazione inglese e una spedizione al Polo Nord, ad accoglierlo trova solo diffidenza e disgusto: per quanto si metta al servizio della comunità, tutti lo evitano. Hanno saputo che lassù, tra i ghiacci, in preda alla fame e alla disperazione, ha mangiato carne umana, la colpa più grave che si possa commettere, che va contro uno dei più radicati tabù della civiltà: la sacralità della morte. Per i cannibali non c'è pietà. Neppure il giovane parroco riesce a perdonarlo. Anzi, è proprio lui, appena arrivato con la bella moglie Sigrun dalle lontane terre natali per fuggire la maledizione che grava sulla sua famiglia, a denunciarlo pubblicamente e a bandirlo dalla sua chiesa. E sarà lei, l'angelica Sigrun, che conosce la solitudine delle donne vittime di mariti che le «amano troppo» per lasciarle libere di realizzarsi, a vedere in Sven quello che è: un uomo buono e tormentato. Ma anche in quel villaggio di pescatori irrompe con la sua violenza la Prima guerra mondiale. E davanti alle atrocità di quella carneficina, sorge l'inevitabile interrogativo: è più sacra la morte o la vita? È più colpevole chi non rispetta un cadavere o chi accetta l'eccidio di uomini, donne e bambini? Con il crudo realismo di chi ha visto gli orrori del conflitto, ma anche con l'arte di chi sa fondere cronaca e leggende, avventure e senso del sovrannaturale, Selma Lagerlöf racconta una storia di caduta e redenzione che è una profonda denuncia non solo contro la guerra, ma contro tutto ciò che attenta alla dignità, alla libertà e alla sacralità di ogni singola vita umana.Selma LagerlöfNata a Mårbacka nel Värmland nel 1858 e morta nel 1940, destinata a diventare, da maestra elementare, prima donna Premio Nobel nel 1909 e prima donna a essere nominata fra gli Accademici di Svezia nel 1914, è forse la scrittrice svedese più nota e amata nel mondo. Dalla Saga di Gösta Berling (1891), censurata aspramente dalla critica positivista, al Viaggio meraviglioso di Nils Holgersson (1907), indiscusso capolavoro e grande successo editoriale che le valse una fama mai concessa ad alcun connazionale, le sue opere sono state tradotte, filmate, illustrate ovunque. Legata alla tradizione orale della sua terra, come a quella delle saghe e delle leggende värmlandesi raccontatele dalla nonna paterna negli anni dell'infanzia, resta uno dei più vivi esempi dell'arte scandinava per eccellenza: quella del raccontare.Emilia LodigianiLaureata in Lingua e letteratura inglese all'Università degli Studi di Milano, ha vissuto all'estero dal 1972 al 1985, prima a Boston e poi a Parigi, svolgendo attività di giornalismo. Ha lavorato come borsista all'Istituto di Inglese dell'Università Statale di Milano. Nel 1981 ha pubblicato il libro Invito alla lettura di J.R.R. Tolkien. Nel 1987 ha fondato la casa editrice Iperborea, specializzata in letteratura nordeuropea contemporanea e classica. Nel 1996 il Parlamento svedese e Carlo XVI Gustavo di Svezia le hanno conferito il titolo di Cavaliere dell'Ordine della Stella Polare, il più alto riconoscimento che la Svezia attribuisce ai cittadini stranieri.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Le interviste di Radio Number One
Elisa e Nonno Mario: «Anche a 89 anni si può essere un mega influencer»

Le interviste di Radio Number One

Play Episode Listen Later May 19, 2022 9:11


Nel pomeriggio di giovedì 19 maggio, nel PN1 su Radio Number One, con il nostro Miky Boselli, sono stati ospiti Elisa e Nonno Mario, ormai due celebrità di TikTok con 195.1 K di followers e 6,4 M di "mi piace", grazie ai loro simpaticissimi video tra quotidianità, tutorial, indovinelli, giocate a scala 40 e molto altro. Nonostante gli 89 anni, Nonno Mario «è super sul pezzo» ed è molto portato per questa piattaforma generalmente utilizzata dalla Generazione Z. Secondo il nonno e la nipote, i motivi del loro successo sono semplicità, spontaneità e genuinità per quanto riguarda il proprio indissolubile rapporto.

Le interviste di Radio Number One
Quintili ("Il Salvagente"): «É importante riconoscere la freschezza del pesce»

Le interviste di Radio Number One

Play Episode Listen Later May 19, 2022 3:37


Nel pomeriggio di mercoledì 18 maggio, ai microfoni delle Donne al Volante, con Liliana Russo e Katia De Rossi, è tornato il direttore del mensile Il Salvagente, Riccardo Quintili. In questo nuovo appuntamento ci ha parlato di alcuni trucchi utili per imparare a riconoscere la freschezza del pesce acquistabile al banco.  Prima della pandemia, la freschezza del pesce si riconosceva grazie al suo odore; oggi, dobbiamo affidarci alla vista: se, per esempio, vediamo del tonno poggiato sul ghiaccio e dal quale fuoriesce liquido rosso dobbiamo sapere che probabilmente quello non sarà sangue, bensì succo di barbabietola. In conclusione, il direttore ci ha elencato i pesci che possono essere consumati in questa stagione, poiché anche questo alimento, segue una sua stagionalità. Per saperne di più, riascolta l'intervista!

Spazio 70
Omicidio Turatello: Andraous e Pandico a confronto

Spazio 70

Play Episode Listen Later May 19, 2022 12:33


Napoli, 17 maggio 1985. Nel corso di un'udienza del processo alla Nuova Camorra Organizzata, il pentito Giovanni Pandico, si confronta con Vincenzo Andraous, uno degli assassini di Francis Turatello. Secondo Pandico, Andraous sarebbe un «camorrista mercenario», ed avrebbe ricevuto un compenso in denaro da Cutolo, a seguito del delitto Turatello, avvenuto nel carcere di Nuoro nel 1981. Andraous, invece, sostiene da sempre di aver compiuto quell'omicidio (assieme a Barra, Faro e Maltese) per motivi personali e nega inoltre di essere affiliato alla camorra. Il nostro sito internet: https://spazio70.com/Donazioni tramite il sistema Paypal: https://www.paypal.me/Spazio70La nostra pagina Facebook: https://www.facebook.com/gliannisettantaIl nostro account Instagram: https://www.instagram.com/spazio.70/Twitter: https://twitter.com/Nazionalpop70Il nostro gruppo Telegram (molto importante): https://t.me/spazio_70Audio Radio Radicalehttps://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/legalcode

Why Not - il Podcast
Ep.225 - Fiducia in se stessi e nel futuro, con Daniele Lanzetta da Sydne

Why Not - il Podcast

Play Episode Listen Later May 19, 2022 67:17


“Vivevo a Roma ed avevo una buona posizione lavorativa, ma sentivo un forte desiderio di esplorare ciò che c'era al di fuori dalla mia zona di comfort… Il Working Holiday Visa mi sembrava il modo perfetto per iniziare la mia avventura in Australia.”Daniele Lanzetta è oggi CEO di Smart energy answer, azienda con base a Sydney, specializzata nelle installazioni di sistemi fotovoltaici batteria a ricarica solare, stazioni di ricarica per veicoli elettrici, ed altri sistemi di efficienza energetica per case ed aziende.Prima di arrivare in Australia Daniele aveva ottenuto una laurea specialista in Ingegneria Gestionale e dell'Automazione ed aveva lavorato in consulenza per un'azienda di Roma.Nel 2011 arriva il cambio di vita e qualche mese dopo il grande salto si trova a lavorare in farm, dove raccoglie banane per mesi, con orari infiniti di lavoro a temperature infernali.Chissà i pensieri di molti in quel momento… “butti una laurea per andare raccogliere banane”…Questa esperienza però lo rende più forte e gli da' la determinazione giusta per giocarsi le sue carte nel mondo del lavoro australiano… che però purtroppo, non gli riserva molte opportunità al principio, anzi, ciò che gli riserva sono una serie infinita di “mi spiace, ma non abbiamo bisogno di te”Daniele non ci sta e si accorge che il motivo di tutti questi rifiuti è la mancanza di l'esperienza lavorativa nel mondo australiano, così si chiede: “quali sono le mie competenze che sicuramente possono tornare utili in questo mondo?”L'Erasmus di diciotto mesi in Spagna e la sua terra di origine gli fanno venire in mente una possibile soluzione: “Parlo italiano e spagnolo… vediamo chi é in cerca di questo”Proprio in quel periodo trova un'offerta di lavoro da un call center in cerca di una persone abile nel parlare italiano e spagnolo, oltre che all'inglese ovviamente. Daniele non si fa scappare l'occasione. Ancora posso sentire i commenti in lontananza: “dopo le banane, il call center… e la laurea?”Qui arriva il bello, perché questo call center si occupa di sensibilizzare le famiglie sui programmi governativi relativi al risparmio energetico e questa esperienza lo porta poi a lavorare in un altro call center dove si occupa di fissare appuntamenti per l'istallazione di pannelli fotovoltaici...Molto spesso le persone non cambiano vita o non si buttano in nuove esperienze perché hanno paura che quel nuovo non le condurrà da nessuna parte e quindi non ci provano neanche oppure si fanno convincere dalle paure di altre persone che gli dicono di non buttare all'aria gli anni dedicati allo studio, al lavoro e via dicendo… dimenticandosi però che per vivere bisogna guardare avanti e non indietro.E' bello quindi per me mostrare storie come quella di Daniele, che proprio da quel call center e prima ancora dalla sua scelta di mollare tutto e partire è iniziato il suo cammino che lo ha portato oggi ad essere CEO di un'azienda.A chi ora starà pensando che è stato fortunato rispondo che la fortuna aiuta gli audaci e questo gruppo ne é pieno.Tutto torna!Come sostenere il mondo di Why Not: https://www.patreon.com/paologallowhynotSei interessato alla vita in Australia? Entra nel gruppo Facebook: www.facebook.com/groups/whynotcafeitalianiinaustraliaHai cambiato vita e vorresti partecipare a Why Not Café?Scrivimi qui: info@paologallowhynot.comEcco i contatti di Why Not:Youtube: Paolo Gallo - Why Not Facebook: @whynot.ilikeitInstagram: @paologallowhynotSpotify: Paolo Gallo - Why NotSpreaker: Paolo Gallo - Why Not

Fatti e misfatti
Alpeggi tradizionali - Eiger 1962 - Soccorritrici - 70 anni di CIPRA

Fatti e misfatti

Play Episode Listen Later May 19, 2022 12:17


In questo episodio:- il nuovo libro di Crosa Lenz ci racconta dell'importanza che gli Alpeggi dell'Ossola hanno avuto- Una serata ad Olgiate Molgora celebra, con i protagonisti presenti, i 60 anni della prima italiana alla nord dell'Eiger del 1962- Soccorritrici in montagna per vocazione e con grande impegno- Nel suo 70° compleanno la CIPRA continua ad immaginare le Alpi di domaniSu fattidimontagna.it testi e link per approfondire

il posto delle parole
Tommaso Avati "Il silenzio del mondo"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 18, 2022 27:02


Tommaso Avati"Il silenzio del mondo"Neri Pozzahttps://neripozza.it/Questo romanzo narra una saga familiare che si svolge in un periodo di tempo che va dall'avvento del fascismo fino ai giorni nostri. È la storia di tre donne: nonna, madre e figlia, tutte non udenti. Rosa viene dal tempo antico e contadino. Impara una lingua simile a quel che vede e tocca: forte e sanguigna. Quella lingua è come una madre, se la porta con sé fino alla fine, e per essa si scontra col mondo civilizzato che non la capisce, e che lei non può comprendere. Da Rosa nasce Laura, che cresce nella grande città, conosce la lingua della gente, la governa, la padroneggia. Ma quella lingua che tutti parlano in realtà non le appartiene. Riconoscerlo è doloroso, richiede fatica, ci vuole coraggio. Una volta accettata la verità, sarà difficile tornare indietro. E da Laura nasce Francesca che è il prodotto dell'oggi. Parla la lingua di tutti, usa codici sofisticati, alternativi, evoluti. Ma Francesca sospetta che non bastino, lo capisce poco alla volta mentre l'ansia del mondo lentamente la assale. Il silenzio del mondo è un romanzo sulla diversità dell'essere sordi, sul linguaggio, sul dolore del comunicare. Un libro dove i gesti sostituiscono le parole, dove l'ascolto è qualcosa che va inventato nuovamente, ogni giorno. Ma è anche un romanzo che l'autore ha cucito per sé. «È una storia che mi riguarda» ha scritto Tommaso Avati, «perché parla della sordità che io conosco per averla sperimentata sulla mia pelle fin dalla nascita. So cosa voglia dire non udire, vivere in un mondo ovattato e separato, distante e mai davvero raggiungibile dagli altri, persino dai tuoi cari». Ora questo mondo ovattato e separato, per certi versi irraggiungibile, è diventato un romanzo, tutto al femminile, pieno di poesia, sorprendente e di una spietata dolcezza.Tommaso Avati si è sempre diviso tra cinema e letteratura. Nel 2014 ha vinto il Montreal World Film Festival per la miglior sceneggiatura per Il ragazzo d'oro. Nel 2020 ha vinto il Nastro d'argento al miglior soggetto per il film Il signor Diavolo. Ha scritto due romanzi, Ogni città ha le sue nuvole (2017) e Quasi tre (2018). Vive a Roma.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Mauro Orletti "Un metro lungo due metri"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 18, 2022 13:49


Mauro Orletti"Un metro lungo due metri"Exòrma Edizionihttp://www.exormaedizioni.com/Il giorno in cui si riordina la soffitta della memoria saltano fuori dalla scatola dei ricordi anche frasi che hanno significato qualcosa. E supponiamo che la frase di tale professoressa Rapposelli “supponiamo di supporre un metro lungo due metri”, suggerisca che certi fatti non funzionino con il sistema bianco/nero o vero/falso. La realtà difficilmente si presta a letture unilaterali e il giudizio, di conseguenza, si fa incerto.Supponiamo che Mauro Orletti decida che sia conveniente adottare la logica di “un metro lungo due metri” per affacciarsi in modo eccentrico sulle vicende personali e nell'intimità domestica di un notabile di stazza della Prima Repubblica, personaggio buffo e antipatico, innocuo e autoritario, senza cercare di dirimerne le ambiguità. Sembrerebbe poi che la stessa logica sfocata, svincolata dal criterio giusto/sbagliato, pigiama/non pigiama caratterizzi anche le scelte del nostro uomo. E in questo girare attorno alla vita di Remo Gaspari, sconosciuto ai più ma sedici volte ministro, protagonista assoluto nella gestione dell'alluvione in Valtellina, emerge un passato recente, in parte già finito nel dimenticatoio.Dai fatti tragici dell'alluvione in Valtellina del 18 luglio 1987, emerge la figura di un potente della politica, un notabile democristiano della Prima Repubblica. Ma la Valtellina e Remo Gaspari, con le sue luci e soprattutto le sue ombre, sono anche un pretesto per evocare gli anni '40, la Democrazia Cristiana, i dorotei, le Brigate Rosse, De Mita e il “rinnovamendo”, gli anni '80, il rampantismo socialista, Craxi, Lupo Alberto, l'amaro Ramazzotti e Maurizio Cattelan.Mauro Orletti in questa biografia eccentrica, ma documentata a fondo, gira attorno alla vita di un uomo oggi sconosciuto ai più, definito “ministro dell'asfalto e del cemento” (Antonio Cederna), tra i maggiori simboli della decrepitezza civile e morale di un sistema di potere (Michele Serra), notabile di grande stazza la cui unica competenza conosciuta è quella in clientele (Giorgio Bocca).Ma la realtà difficilmente si presta a letture unilaterali, specie quando subentrano le vicende personali, e il giudizio, di conseguenza, si fa incerto. La vita privata di Gaspari e l'intimità domestica condivisa con la moglie e il figlio, gettano una luce diversa sul personaggio pubblico. E in questo girare attorno alla vita di Gaspari il racconto si abbandona a una forza centrifuga che spinge verso altre vicende e altre figure, anche minime. I fili della narrazione sono innumerevoli, dipanati e intrecciati a seconda dei casi, talora sovrapposti. Entrano in gioco questioni che coinvolgono l'autore a tal punto da indurlo a mettere in pagina perfino stralci autobiografici, in rapporto più o meno diretto con la figura di Gaspari, abruzzese come lui.Mauro Orletti è nato a Chieti nel 1977. Si è laureato in Giurisprudenza a Bologna, dove vive e lavora.Ha collaborato con la rivista “L'Accalappiacani. Settemestrale di letteratura comparata al nulla” (Deriveapprodi). Nel 2014 ha pubblicato con Quodlibet, nella collana “Compagnia Extra”, Piccola storia delle eresie. Per “La Vita scolastica” (Giunti scuola) ha scritto la favola A testa in giù. Il suo ultimo libro, Guida alle reliquie miracolose d'Italia, è uscito nel 2018 per Quodlibet.È presente in varie antologie fra cui “Almanacco Festivaletteratura”. Ha collaborato alla serie di Sky Arte “Sacra Bellezza”, sei episodi ai quali ha partecipato come ospite fisso.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Le interviste di Radio Number One
L'imprenditore informativo Stefano Quintarelli e l'importanza dello SPID

Le interviste di Radio Number One

Play Episode Listen Later May 18, 2022 5:31


Nel pomeriggio di martedì 17 maggio, ai microfoni delle Donne al Volante, con Liliana Russo e Katia De Rossi, è stato ospite l'imprenditore informatico Stefano Quintarelli. In questo appuntamento ci ha parlato dello SPID - Sistema Pubblico di Identità Digitale - dove lui stesso si è occupato della creazione e produzione a partire dal 2013. Dal 2016 si è diffuso e, ad oggi, l'Italia è il paese più avanti: infatti vanta 30 milioni di utenti che utilizzano questa identità digitale. Quintarelli ci ha elencato ciò che si può fare con lo SPID e ci ha spiegato le modalità per ottenerlo.

Promuovere e raccontare i libri
#96. Promuovere e raccontare i libri in rete

Promuovere e raccontare i libri

Play Episode Listen Later May 18, 2022 60:32


Qualche settimana fa c'è stato il mio nuovo workshop a Bookpride dal titolo “Promuovere e raccontare i libri in rete. Dalla costruzione della comunicazione alla diffusione efficace dei contenuti”Quali nuovi spunti ho condiviso con i partecipanti all'incontro?Nel podcast di oggi trovate l'audio del mio workshopBuon ascolto!NOTE PODCAST------------------Approfondisci gli argomenti:➥ Trova il tuo lettore ideale https://bit.ly/3wsfylv➥ Nicchie ovvero dove trovi i tuoi lettori? https://bit.ly/32JFzBQ➥ Iscriviti all'evento live per festeggiare la puntata 100 https://bit.ly/3L2XdkjLeggi l'articolo sul blog➥ https://bit.ly/39sRuH2Miei Libri da leggere:➥ Promuovere e raccontare i libri online

Il Corsivo di Daniele Biacchessi
Conte conferma la linea contraria all'invio di nuove armi a Kiev | 18/05/2022 | Il Corsivo

Il Corsivo di Daniele Biacchessi

Play Episode Listen Later May 18, 2022 2:13


A cura di Daniele Biacchessi Sul nuovo invio di armi a Kiev la situazione nella maggioranza che sostiene Mario Draghi è sempre più incartata. il Consiglio Nazionale del M5s, ha deliberato all'unanimità di “considerare non sufficiente, in base ai principi del nostro ordinamento democratico, il vaglio parlamentare che è stato effettuato in corrispondenza del ‘decreto Ucraina‘ che risale ai giorni immediatamente successivi all'aggressione militare russa”, definendo “necessario” in questa fase “un confronto in Parlamento tra le varie forze politiche, con la possibilità di pervenire a un atto di indirizzo del Parlamento”. Nella sostanza quella di Giuseppe Conte è la posizione di tutto il movimento, nessuno escluso. Come si tradurrà questa opposizione alla fornitura di armi tattiche all'Ucraina è difficile prevedere, di certo si attende dal M5s la traduzione dalle parole in fatti. Il leader della Lega Matteo Salvini si è convinto che le armi a Kiev allontanino la pace, ma non avrebbe intenzione di impallinare Draghi in caso di un voto. Anche Silvio Berlusconi è apparso lunedì sera ad un evento a Treviglio. Nel suo discorso ha criticato i leader occidentali e seguito la Lega sulla strategia di sostegno militare: "Mi hanno detto che gli mandiamo carri armati e cannoni pesanti, lasciamo perdere". Poi però ieri ha compiuto una parziale marcia indietro. Con Draghi restano il Pd di Enrico Letta e Giorgia Meloni di Fratelli d'Italia. Ed è proprio questa inedita alleanza, tra un partito che sostiene il Governo e un altro che sta all'opposizione, che si basa il futuro dell'esposizione italiana nel sostegno militare a Kiev. Credits: Agenzia Fotogramma

BASTA BUGIE - Cristianesimo
Annullato il secondo incontro tra papa Francesco e Kirill

BASTA BUGIE - Cristianesimo

Play Episode Listen Later May 17, 2022 9:31


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7009ANNULLATO IL SECONDO INCONTRO TRA PAPA FRANCESCO E KIRILL di Roberto de MatteiTra i tanti successi attribuiti dai mass media a papa Francesco c'è stato lo "storico incontro", avvenuto il 12 febbraio 2016 a L'Avana, con il patriarca di Mosca Kirill. Un avvenimento, fu scritto allora, che avrebbe visto cadere il muro religioso che da mille anni divideva la Chiesa di Roma da quella di Oriente (la Repubblica, 5 febbraio 2016).Il progetto ecumenico di papa Francesco è però naufragato nella tempesta della guerra in Ucraina, benedetta dallo stesso patriarca Kiril che il 9 maggio è stato uno degli ospiti d'onore alla parata militare sulla Piazza Rossa a Mosca.Kiril, al secolo Vladimir Michajlovic Gundjaev, sedicesimo Patriarca di Mosca e di tutte le Russie, è il capo della Chiesa ortodossa russa, che conta 165 milioni di fedeli sparsi per il mondo. Nato nel 1946 a Leningrado (l'attuale San Pietroburgo), è stato consacrato vescovo nel 1976 ed eletto Patriarca nel 2009. Secondo i documenti desecretati dagli archivi di Mosca, in particolare dall'Archivio Mitrokhin, è stato fin dai primi anni Settanta un agente del KGB. Anche per questa comune esperienza al servizio della Russia sovietica, Kirill è stato definito «il soft power dell'hard power di Putin» (Hufftingon Post, 14 aprile 2022).In realtà le origini dello stretto rapporto che lega l'altare di Kiril al trono di Putin risalgono all'ideologia stessa dell'Impero bizantino, di cui la Russia si proclama erede. Mentre nella Cristianità occidentale si affermava la distinzione tra l'autorità religiosa e il potere politico, a Costantinopoli nasceva il cosiddetto "cesaropapismo", in cui la Chiesa viene di fatto subordinata all'Imperatore che se ne ritiene il capo, sia nel campo ecclesiastico che in quello secolare. I patriarchi di Costantinopoli erano di fatto ridotti a funzionari dell'Impero bizantino proprio come oggi in Russia è Kiril, non a torto definito da papa Francesco, nella sua intervista al Corriere della Sera del 3 maggio, «il chierichetto di Putin». L'espressione ha suscitato l'ira di Kiril e ha provocato un comunicato del Dipartimento per le relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, secondo cui «è improbabile che tali dichiarazioni possano contribuire all'instaurazione di un dialogo costruttivo tra la Chiesa cattolica romana e la Chiesa ortodossa russa, che è particolarmente necessario in questo momento».ANNULLATO IL SECONDO INCONTRO TRA PAPA FRANCESCO E KIRILLL'unica possibilità per il Patriarcato di Mosca di uscire dall' isolamento in cui oggi si trova in seguito alla guerra in Ucraina, era proprio quella di rilanciare il dialogo con il Vaticano, ma il secondo incontro tra Papa Francesco e Kirill che avrebbe dovuto svolgersi a a Gerusalemme il prossimo 14 giugno è stato annullato dalla Santa Sede.Il patriarca ortodosso di Costantinopoli Bartolomeo, da parte sua, in un'intervista rilasciata il 2 maggio 2022 al giornale Kathimerini of Cyprus, ha apertamente condannato Kiril con queste parole: «non puoi pretendere di essere fratello di un altro popolo e benedire la guerra condotta dal tuo Stato. (...) Non puoi insistere sul fatto che l'Ucraina ti appartenga ecclesiasticamente, ma lasciare che i fedeli della struttura ecclesiastica sotto Mosca vengano uccisi e le loro chiese distrutte dai bombardamenti russi». Queste critiche sono condivise tra gli stessi fedeli della chiesa ortodossa ucraina dipendente dalla giurisdizione di Mosca. Quattrocento sacerdoti di questa chiesa si sono appellati al Consiglio dei Primati delle Chiese Antiche Orientali per denunciare la dottrina del «mondo russo del patriarca del Kiril, perché essa si discosta dall'insegnamento ortodosso e andrebbe condannata come eresia. Essi chiedono perciò di privare Kiril del diritto del trono patriarcale».Kiril, peraltro, non era ancora patriarca quando, nel 2002, Vladimir Putin, presidente da due anni della Federazione Russa, iniziava l'espulsione dei missionari cattolici dalla Russia in nome del "mondo russo". Un profondo conoscitore della Russia, padre Stefano Caprio ricorda che l'Ortodossia era già stata elevata al di sopra di tutte le altre confessioni, come "religione di Stato", nella legge sulla libertà religiosa riformata nel 1997, ispirata dal patriarcato di Mosca. «Nel prologo di quella legge - scrive padre Caprio - si proclamava che la religione storica della Russia era appunto l'Ortodossia, mentre si riconoscevano come "tradizionali secondarie" altre quattro religioni: l'islam, l'ebraismo, il buddismo e... il cristianesimo, intendendo evidentemente i cattolici e i protestanti, presenti in Russia da secoli, ma distinti dagli ortodossi come un'altra religione. Non si trattava di un lapsus, e infatti quella dizione non è mai stata corretta: l'Ortodossia russa è in effetti una dimensione spirituale distinta, in cui i dogmi cristiani si mescolano ai residui pagani, molto più che negli altri rami del cristianesimo, e soprattutto si riformulano in ideali nazionali universalistici, che indicano la Russia come "popolo salvifico" per l'umanità intera».LA PERSECUZIONE DEI CATTOLICI IN RUSSIAI primi a fare le spese di questa concezione politico-religiosa in Russia sono i cattolici che rimangono per il Patriarcato di Mosca "nemici", di cui si teme il "proselitismo" malgrado essi siano un'infima minoranza all'interno della popolazione. Essi sono accusati di minare l'unità religiosa e politica della Russia, a cui continuamente Putin si richiama. Perciò, osserva padre Caprio, «quando vi fu la rivolta anti-russa del Maidan nel 2014, dagli ambienti patriarcali si puntò il dito sugli uniati (n.d.r.: i greco-cattolici) come i veri ispiratori delle sommosse, addirittura attribuendo loro la paternità spirituale dei gruppi più accesi dell'estrema destra ucraina, i "neo-nazisti" che sono stati indicati da Putin come i nemici del "mondo russo", contro i quali si è resa necessaria l'"operazione speciale militare" difensiva per liberare russi e ucraini dall'influsso occidentale».L'invasione russa dell'Ucraina ha portato alla luce le contraddizioni della Chiesa ortodossa russa che Kiril oggi rappresenta. L'importanza dell'incontro ecumenico del 2016, secondo papa Francesco, stava nella possibilità di creare un ponte religioso tra la Chiesa cattolica e quella ortodossa, in nome del principio della sinodalità. Però proprio questo principio giustifica la posizione di Kiril, il cui nazionalismo nasce dal carattere autocefalo del patriarcato di Mosca e dalla sua simbiosi con il potere politico. La differenza fondamentale è questa. La Chiesa di Mosca è nazionale, mentre quella di Roma è universale e si chiama "cattolica", proprio perché non si identifica con alcun popolo e cultura, e annunzia il Vangelo a tutte le nazioni fino agli ultimi confini della terra (Atti 1, 8). La Chiesa cattolica romana non conosce limiti di tempo e di spazio ed è destinata a riunire in una sola famiglia tutti i popoli della terra. È l'unico che può rivolgere un appello a una pace che trascenda gli interessi, le ambizioni delle singole nazioni. Il suo centro di unità è il Romano Pontefice, che esercita un pieno potere sulla Chiesa universale. La Chiesa cattolica può tollerare un cattivo Papa, come tanti ce ne sono stati nella storia, ma senza la roccia di Pietro il mondo sprofonderebbe nel caos. E oggi il patriarca Kiril sta malauguratamente appoggiando il caos provocato da Vladimir Putin nel cuore dell'Europa.

BASTA BUGIE - Omelie
Omelia VI Dom. di Pasqua - Anno C (Gv 14,23-29)

BASTA BUGIE - Omelie

Play Episode Listen Later May 17, 2022 4:21


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6947OMELIA VI DOM. DI PASQUA - ANNO C (Gv 14,23-29)Dio ci ama a tal punto da voler rimanere sempre con noi. Egli non si disinteressa delle sue creature. Con la sua grazia, Egli entra nell'anima come il sole entra attraverso il vetro e illumina l'interno di una stanza. Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo prendono dimora nel nostro cuore e noi, pertanto, diveniamo tempio della Santissima Trinità. Non c'è più distanza tra noi e Dio. Dio è in cielo e in terra, e anche nel nostro cuore, se accettiamo che Egli abiti dentro di noi, se noi lo amiamo. Gesù ce lo dice chiaramente nel Vangelo di oggi: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui» (Gv 14,23).Questo ci insegna che non siamo mai soli, se veramente vogliamo amare Dio. La vita del cristiano è una vita di comunione con Colui che ci ha creati e ci ha redenti. Anzi, diciamo di più: quanto più ci sembra di essere soli, tanto più siamo vicini al nostro Dio. Egli non fa sentire la sua presenza del chiasso e nel frastuono, ma solamente nel silenzio e nella solitudine. Questa certezza ci deve spingere a cercare, nel corso della giornata, dei momenti da dedicare a questa presenza silenziosa e misteriosa. Quando preghiamo, chiudiamo la porta della nostra stanza, chiudiamo i nostri occhi, e pensiamo che Dio è dentro di noi. Parliamogli con grande familiarità e Lui ci ispirerà sempre qualche buon proposito. Sarà soprattutto nel momento della prova che sperimenteremo la sua presenza benefica: quanto più si sarà lontani dagli aiuti umani, tanto più saremo vicini all'aiuto divino.Il fatto, purtroppo, è che, quando preghiamo, siamo molto distratti. La nostra preghiera si riduce a una ripetizione superficiale di parole, alle quali nemmeno pensiamo. Per pregare bene, dobbiamo pensare innanzitutto che Dio è presente in noi e dobbiamo porre attenzione al senso delle parole che pronunciamo. Allora, e solo allora, la nostra preghiera non rimarrà mai senza effetto: od otterrà quello che domandiamo, oppure ci procurerà qualcosa di ancora più grande.Dio in me e io in Lui! Certo, con un Ospite così vivo e così grande, badiamo bene di non sfigurare. Pensiamo spesso che Dio ci vede, che Dio è nel nostro cuore. Pertanto non dobbiamo offendere questa presenza in noi con il peccato. C'è, infatti, una condizione affinché Dio dimori in noi: dobbiamo amarlo. E lo ameremo veramente solo se osserveremo la sua parola, oppure, se non lo abbiamo fatto per il passato, se ci impegneremo ad osservarla. Anche queste sono parole di Gesù: «Chi non mi ama, non osserva le mie parole» (Gv 14,24). Se si ama veramente Dio, non costerà fatica fare la sua Volontà, osservare i suoi Comandamenti d'amore. Solo se faremo così, godremo della pace che Gesù è venuto a portare su questa terra. Altrimenti, nei nostri cuori, nelle nostre famiglie e nella società umana, vi sarà sempre guerra e divisione.Il Vangelo di oggi ci parla inoltre del Paraclito, ovvero dello Spirito Santo. Paraclito significa Consolatore. Egli consola i nostri cuori nelle prove della vita e ci fa assaporare, nel segreto della preghiera, quella che sarà la gioia senza fine del Paradiso. Lo Spirito Santo è il santificatore della nostra anima. Il Padre lo ha inviato su questa terra nel giorno di Pentecoste. Nel brano del Vangelo di oggi, Gesù dice che il Paraclito ci insegnerà ogni cosa e ci ricorderà tutto ciò che Gesù ha insegnato (cf Gv 14,26).Bisogna dunque pregarlo. Ci avviciniamo ormai alla sua festa. Proponiamoci fin d'ora di invocare la sua discesa nei nostri cuori, affinché Egli ci arricchisca con i suoi Sette Doni e ci faccia comprendere sempre di più le parole di Gesù.

il posto delle parole
Chiara Tozzi "La scintilla necessaria"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 17, 2022 27:00


Chiara Tozzi"La scintilla necessaria"Mondadori Editorehttps://www.mondadori.it/A Nicola, uomo di successo che ama guerreggiare e che non ha paura di niente, manca coraggio solo in amore. Quando scopre che Sara, la donna affascinante e imprevedibile che ha amato fin da bambino, è scomparsa, decide di cercarla, mettendo a repentaglio la professione e un sereno ménage coniugale. Ha inizio così un inseguimento amoroso che si snoda nel tempo e nello spazio, dalle prime scintille del loro amore negli anni Sessanta fino a oggi, in Italia e nel mondo, in un intreccio di personaggi ed eventi che hanno segnato la nostra Storia: il Sessantotto, il terrorismo, l'euforia degli anni Ottanta, le speranze dei Novanta, il nuovo secolo e l'attacco alle Twin Towers, l'elezione di Barack Obama, la diffusione di un morbo misterioso che mette il mondo in ginocchio.Chiara Tozzi è abilissima nell'evocare la figura di Sara in assenza, nel ricostruire la vicenda di una donna istintiva e fedele a se stessa attraverso lo sguardo e i ricordi di un uomo.Un ipnotico viaggio nei sentimenti, un ritratto forte e al contempo struggente di un uomo che ha il coraggio di mettere a nudo la propria fragilità e di una donna capace di mantenersi viva, leggera, libera.Una storia d'amore ricca di ritmo e colpi di scena, con un finale emozionante e imprevedibile.Chiara Tozzi affianca l'attività di scrittrice a quella clinica di psicologa analista e a quella di docente di sceneggiatura. È autrice di racconti, romanzi, e soggetti e sceneggiature per cinema, teatro, radio e televisione. Nel 2008 ha pubblicato con Feltrinelli il romanzo Quasi una vita.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

IPNOSI DCS Vera e Professionale
COME USARE LA MENTE PER IL PROPRIO BENE E IPNOSI? IPNOSI DCS UNICA AL MONDO

IPNOSI DCS Vera e Professionale

Play Episode Listen Later May 17, 2022 13:05


scarica ora audio mp3 DCS dal titolo EGO ENTUSIASMO :https://claudiosaracino.com/prodotto/ego-entusiasmo-dcs/#ipnosi #ipnosi dcs #benessereCOME USARE LA MENTE PER IL PROPRIO BENE E IPNOSI? IPNOSI DCS UNICA AL MONDO

Le interviste di Radio Number One
Liberti ("Focus"): il Patto Atlantico e l'importanza della NATO

Le interviste di Radio Number One

Play Episode Listen Later May 17, 2022 4:44


Nel pomeriggio di lunedì 16 maggio, ai microfoni delle Donne al Volante, con Liliana Russo e Katia De Rossi, è stato ospite il giornalista del mensile Focus, Matteo Liberti. In questo appuntamento ci ha parlato del famoso Patto Atlantico nato il 4 aprile 1949: periodo in cui aveva inizio la guerra fredda, e dove la parte occidentale sottoscrisse tale trattato fra Stati uniti e Europa. Esso prevedeva aiuto reciproco in caso di attacco da parte di altri paesi. Il giornalista continua definendo che, attualmente, i paesi nella NATO sono circa 30, ma  presto arriveranno a 32 con Finlandia e Svezia. In conclusione, afferma che con la crisi Russo-Ucraina, la NATO è al centro dell'attenzione a causa della sua presenza di basi militari nei vari paesi e per aver riportato al culmine la dimensione imperiale della Russia.Per saperne di più, riascolta l'intervista!

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
I lavori biotech più richiesti nel futuro, gli incentivi auto e i “finfluencer”

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later May 17, 2022 8:06


Nel lavoro del futuro avanza il settore del biotech: ecco i 10 profili più gettonati dalle imprese e quelli “introvabili”. Al via gli incentivi per auto e moto non inquinanti. Chi sono i “finfluencer”, popstar della finanza che guadagnano più dei trader di Wall Street. Ascolta Italian Innovators, il podcast che ti racconta i pionieri del "Made in Italy": https://linktr.ee/italian_innovators

IPNOSI DCS Vera e Professionale
ESSERI UMANI DOLORE CRONICO E IPNOSI? IPNOSI DCS UNICA AL MONDO

IPNOSI DCS Vera e Professionale

Play Episode Listen Later May 16, 2022 7:17