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Con questo articolo, scoprirete 3 libri italiani che vi consiglio assolutamente di leggere quest'anno. Sono tre romanzi molto diversi tra loro, ma tutti e tre vi aiuteranno a migliorare il vostro italiano e vi faranno scoprire aspetti importanti della cultura e della mentalità italiana. C'è anche il mio preferito, e capirete perché... Cosa leggere in italiano? Ti suggerisco 3 libri! PRIMO LIBRO: "Il giorno in più" di Fabio Volo Il primo libro che voglio consigliarvi è perfetto se cercate una lettura facile, scorrevole e piacevole. Si tratta di "Il giorno in più" di Fabio Volo, pubblicato nel 2007. Chi è Fabio Volo? Prima di parlarvi del libro, lasciatemi presentare l'autore! Fabio Volo è uno degli scrittori italiani più popolari degli ultimi vent'anni. Ma non è solo uno scrittore: è anche attore, conduttore radiofonico e televisivo, e una vera e propria personalità del mondo dello spettacolo italiano. I suoi libri hanno venduto milioni di copie e sono amati soprattutto dai giovani adulti, ma in realtà piacciono a persone di tutte le età! Di cosa parla "Il giorno in più"? Giacomo, uomo sulla trentina, trascorre una vita normale, per certi versi sin troppo. Vive e lavora in Italia, la sua esistenza è scandita dalla routine di tutti i giorni. L'unico motivo di trepidazione per Giacomo è la visione quotidiana di una donna sul tram che lo porta al lavoro. I due non si parlano mai, ma allo stesso tempo sono complici. Si scambiano sguardi furtivi e sorrisi appena accennati. Dopo molti giorni scanditi da questi momenti di reciproca silenziosa attenzione, Michela, questo il nome della donna misteriosa, si presenta a Giacomo, scambia con lui due chiacchiere e gli comunica che ha deciso di trasferirsi a New York per lavoro. Per Giacomo è un duro colpo, visto che si trova privato di quell'unico piccolo piacere di ogni giorno. Dopo un periodo di dubbi, il protagonista riesce a risalire all'indirizzo dell'ufficio di Michela e decide di partire per New York. Lì incontra la donna e inizia un'appassionante storia d'amore, fatta di intensi momenti e profonda attrazione. Perché vi consiglio questo libro? Innanzitutto, la lingua di Fabio Volo è estremamente colloquiale e moderna. Leggendo i suoi libri, avrete l'impressione di ascoltare un amico che vi racconta una storia al bar. Questo significa che imparerete tantissime espressioni che gli italiani usano davvero nella vita di tutti i giorni! Per esempio, troverete frasi come: "Mi sono fatto un sacco di domande" "Non ci sto capendo niente" "Ho bisogno di staccare la spina" Tutte espressioni perfette per arricchire il vostro italiano parlato. In secondo luogo, i temi trattati sono universali: tutti noi, prima o poi, ci facciamo domande sul senso della vita, sull'amore, sul lavoro, sulla felicità. Leggendo questo libro, non solo migliorerete il vostro italiano, ma probabilmente vi riconoscerete in molte delle riflessioni del protagonista! Curiosità culturale Fabio Volo è così popolare in Italia che quando esce un suo nuovo libro, diventa immediatamente un best seller. I suoi romanzi sono perfetti per chi vuole capire la mentalità degli italiani contemporanei, soprattutto delle generazioni più giovani. Inoltre, da alcuni suoi libri sono stati tratti dei film – "Il giorno in più" non fa eccezione: nel 2011 è diventato un film diretto dallo stesso Fabio Volo! Il mio consiglio Se siete a un livello principiante-intermedio (A2-B1), questo è il libro perfetto per voi. È facile da leggere, scorrevole, e la storia vi terrà compagnia senza mai annoiarvi. Caratteristiche del libro CaratteristicaDescrizioneTramaSemplice e lineareTemi principaliPaura dei cambiamenti, scelte di vita, coraggio di rischiare per i propri sogniMessaggioInvito a mollare l'ancora e partire in viaggio senza salvagenteLivello consigliatoA2-B1 (Principiante-Intermedio)StileColloquiale, moderno, scorrevole Citazione dal libro: "Il senso di libertà che ho avvertito quel mattino non lo avevo mai provato. Qualsiasi cosa mi sembrava diversa. Mi pareva di poter fare tutto ciò che volevo. Avevo la vita in mano, la mia giornata, il mio destino. Tutto era lì. Avere una giornata davanti a me senza impegni, orari, scadenze mi faceva sentire Dio. Mi sono seduto su una panchina. Non c'era una vista particolare. Solo desideravo guardare cosa accadeva in quella strada. Ho pensato molto a quel che stavo vivendo, a Michela, al tempo passato con lei." SECONDO LIBRO (IL MIO PREFERITO!): "Tutto il bello che ci aspetta" di Lorenza Gentile E ora arriviamo al mio libro preferito tra questi tre! Si tratta di "Tutto il bello che ci aspetta" di Lorenza Gentile, pubblicato nel 2024. E quando avrete finito di leggere la descrizione, capirete esattamente perché questo libro ha un posto speciale nel mio cuore! Chi è Lorenza Gentile? Lorenza Gentile è nata a Milano nel 1988 ed è una delle voci più fresche e interessanti della narrativa italiana contemporanea. Ha scritto diversi romanzi di successo, tutti caratterizzati da uno stile leggero ma profondo, ironico ma toccante. Le sue protagoniste sono sempre donne forti, imperfette, reali, con cui è facilissimo identificarsi. Di cosa parla? La protagonista è Selene, una donna di trentaquattro anni che vive a Milano e si sente completamente persa. Il suo ristorante sta fallendo, la sua vita sentimentale è un disastro, e non riesce a trovare la sua strada. Tutti intorno a lei sembrano avere la vita perfetta, mentre lei si sente sempre più inadeguata e confusa. Un giorno, decide di fare qualcosa di coraggioso: tornare al suo paese d'origine, un piccolo borgo bianco nel cuore della Puglia, dove è cresciuta da bambina in una comunità spirituale, un ashram. Vuole ritrovare se stessa, capire cosa è andato storto, riconnettersi con le sue radici. Ma ovviamente, niente va secondo i piani: la sua macchina si rompe appena prima di arrivare! In attesa dei pezzi di ricambio, le viene data Amanda, una vecchia Fiat Uno rossa piena di personalità (e fidatevi, Amanda diventerà un personaggio a tutti gli effetti!). Tra gite nel Salento, yoga all'alba, pomeriggi in cucina con vecchi amici, la riscoperta dei sapori della cucina pugliese e la cura di un asinello di nome Virgilio, Selene inizierà a riscoprire se stessa e a capire cosa vuole veramente dalla vita. Perché è il mio libro preferito? Innanzitutto, devo fare una confessione: io sono pugliese! Sono nata e cresciuta in Puglia, e quando ho letto questo libro mi sono ritrovata completamente nelle descrizioni dei paesaggi, dei profumi, dei colori, delle persone. Lorenza Gentile è riuscita a catturare l'essenza della mia terra in un modo che mi ha davvero commossa. Leggendo le pagine ambientate nel Salento, tra gli ulivi secolari, i trulli, il mare cristallino e i borghi bianchi, mi sentivo a casa. E questo è un regalo bellissimo che un libro può fare! Ma non è solo per questo che lo adoro. La lingua di Lorenza Gentile è moderna, fresca e autentica. Troverete espressioni colloquiali, modi di dire tipicamente italiani e dialoghi che suonano esattamente come una conversazione tra amici. Per esempio, potreste incontrare frasi come: "Ma che ti passa per la testa?" "Non se ne parla nemmeno!" Che sono perfette per capire come parlano davvero gli italiani di oggi. Inoltre, il libro affronta temi universali – l'amore, l'amicizia, i sogni, le paure, la ricerca di se stessi, la voglia di ricominciare – ma lo fa con uno stile leggero e ironico. Lorenza Gentile è bravissima a usare l'ironia per parlare di cose serie, e questo rende la lettura non solo educativa, ma anche divertente e coinvolgente! Curiosità culturale Leggendo questo libro, non solo migliorerete il vostro italiano, ma farete anche un viaggio virtuale in una delle regioni più belle d'Italia: la Puglia! Scoprirete i paesaggi mozzafiato del Salento, la cucina tradizionale pugliese (preparatevi ad avere fame!), le tradizioni locali e anche un po' di spiritualità orientale mescolata alla cultura italiana. È un mix affascinante! Il mio consiglio Questo libro è perfetto per chi ha un livello intermedio (B2). È abbastanza semplice da essere godibile, ma abbastanza ricco da farvi imparare tantissimo. E soprattutto, vi farà innamorare della Puglia – proprio come me! Caratteristiche del libro CaratteristicaDescrizioneAmbientazionePuglia, Salento - borghi bianchi, ulivi secolari, mare cristallinoTemi principaliRicerca di sé, ricominciare, radici, amore, amicizia, sogniProtagonistaSelene - donna di 34 anni in cerca della sua stradaElementi specialiYoga, cucina pugliese, comunità spirituale, viaggio interioreLivello consigliatoB2 (Intermedio)StileLeggero ma profondo, ironico, fresco, autenticoBonusScoperta della cultura e tradizioni pugliesi TERZO LIBRO: "La solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano Passiamo ora a un romanzo completamente diverso, più impegnativo ma incredibilmente bello: "La solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano, pubblicato nel 2008. Chi è Paolo Giordano? Paolo Giordano è nato a Torino nel 1982 ed è sia uno scrittore che un fisico. Sì, avete capito bene: è laureato in fisica teorica! Questa sua formazione scientifica si riflette moltissimo nel suo stile di scrittura, che è preciso, matematico, quasi chirurgico. "La solitudine dei numeri primi" è il suo primo romanzo, scritto quando aveva solo 26 anni, e ha avuto un successo straordinario sia in Italia che all'estero. Di cosa parla? "La solitudine dei numeri primi" racconta le vite parallele e intrecciate di Alice e Mattia, due personaggi segnati da traumi infantili che li portano a vivere ai margini. Alice è vittima di un grave incidente sciistico che la rende zoppa e le causa problemi alimentari come l'anoressia. Mattia è tormentato dal senso di colpa per aver abbandonato la sorella gemella autistica,
Alberto Trentini e Mario Burlò sono rientrati in Italia. Nel frattempo, la data fissata per il referendum sulla giustizia continua a far discutere.
Dai nostri archivi, la storia di Edward Hamilton Lee, raccontata dal nipote Nicholas. Dopo la battaglia di El Alamein nel 1943, il neozelandese Edward Hamilton Lee percorse l'Italia dal Sud al Nord, trovandosi coinvolto negli storici bombardamenti che rasero al suolo l'abbazia di Montecassino.
All'indomani dell'arresto di Maduro in Venezuela, Trump aveva minacciato il presidente colombiano Gustavo Petro di essere "il prossimo". Ora, tra i due, sembra esserci stato un chiarimento, ma resta da capire se la cosiddetta dottrina “Donroe” proseguirà.
Il regime iraniano ha intensificato la repressione delle grandi manifestazioni cominciata a Teheran alla fine di dicembre, ma i manifestanti non si fermano. Con Paola Rivetti, scienze politiche e relazioni internazionali alla Dublin City University.Dopo più un anno di detenzione arbitraria nel carcere di massima sicurezza El Rodeo, alla periferia di Caracas, in Venezuela, il cooperante italiano Alberto Trentini è stato liberato nelle prime ore del 12 gennaio. Con Anna Meli, giornalista e presidente del CospeOggi parliamo anche di:Romania • “In giro per il mondo a imparare il mestiere” di Oana Filip.https://www.internazionale.it/magazine/oana-filip/2026/01/08/in-giro-per-il-mondo-a-imparare-il-mestiereRaiPlay • Trentaminutigiovani, con Kabir Bedi, a cura di Enzo Balboni, su RaiTechehttps://www.teche.rai.it/2026/01/kabir-bedi-sandokan/Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Tradimento e delusione sono due parole che arrivano sempre dopo. Dopo la fiducia, dopo l'apertura, dopo quell'atto – spesso silenzioso – con cui consegniamo qualcosa di fragile a qualcuno. In questo episodio non parliamo solo di infedeltà o rotture evidenti, ma di tutte quelle micro-fratture che incrinano il legame: le promesse implicite, le aspettative non dette, le alleanze che pensavamo condivise e che scopriamo, all'improvviso, unilaterali.Attraverso uno sguardo psicologico e corporeo, esploriamo cosa accade quando la delusione non è solo emotiva ma somatica: dove va a finire la fiducia quando crolla, come si iscrive nel corpo, e perché il tradimento – anche quello subito – può diventare una soglia trasformativa. Non per “perdonare a tutti i costi”, ma per capire cosa stava davvero chiedendo quella fiducia… e a chi.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice, seguiti sui #social, rimani in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com
L'uccisione di Renee Good da parte di un agente dell'ICE (Immigration and Customs Enforcement) a Minneapolis ha scatenato proteste diffuse negli Stati Uniti, con migliaia di persone in strada sia nella città del Midwest sia in altre grandi città americane. Migliaia di manifestanti sono scesi in piazza per contestare l'operato dell'ICE, e le autorità hanno effettuato arresti durante le manifestazioni.
Apriamo il programma con l'attualità. Le prime due notizie sono dedicate a un fatto di portata mondiale: la cattura del leader venezuelano Nicolás Maduro da parte delle forze armate statunitensi. Analizzeremo i cambiamenti geopolitici in atto e il messaggio che gli Stati Uniti stanno inviando al resto del mondo. Nella sezione scientifica parleremo delle previsioni dell'industria tecnologica sulle tendenze dell'intelligenza artificiale per il 2026. E concluderemo la prima parte della puntata con un evento storico per la Danimarca. Dopo oltre 400 anni, il servizio postale del Paese ha interrotto la consegna regolare delle lettere. La seconda parte della puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Adverbs of time. Ne troverete diversi esempi nel dialogo dedicato alla cucina italiana, bene riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio culturale immateriale: in questi giorni di festa, da Nord a Sud del Paese, è lei la vera protagonista. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Fare quattro salti. La useremo all'interno del dialogo dedicato al progetto del Comune di Bolzano, che punta a rendere la città più sicura incentivando la vita notturna. Un'idea ambiziosa che, sulla carta, sembra funzionare, ma che lascia ancora aperti diversi interrogativi. - Trump persegue un nuovo ordine mondiale fondato sul dominio delle sfere di influenza - Le operazioni contro Maduro e Noriega sono davvero simili? - Dopo il boom del 2025, gli esperti del settore faticano a prevedere le tendenze dell'IA per il 2026 - La Danimarca abbraccia pienamente l'era digitale e chiude il servizio postale tradizionale - Il riconoscimento dell'Unesco alla cucina italiana - Bolzano accende la notte per sentirsi più sicura
Disoccupati, con la moneta svalutata e l'inflazione alle stelle. Gli iraniani si sono riversati in piazza per esprimere il loro malcontento e la necessità di un cambiamento. Sentiamo alcune voci di manifestanti e commentiamo con Pejman Abdolmohammadi, professore di Storia e Istituzioni del Medio Oriente all'Università di Trento.Dopo le dichiarazioni sulla Groenlandia, incalzato dai giornalisti del New York Times, Donald Trump ha detto di non dover seguire il diritto internazionale perché la sua morale è sufficiente. Il diritto internazionale non vale più? E qual è la posizione dell'Europa? Ne parliamo con Paolo Palchetti, docente di Diritto internazionale alla Sorbona di Parigi, e con Michele Marchi, docente di Storia contemporanea all'Università di Bologna.
Dopo aver vagliato e scartato la cosiddetta pista dei preti gli inquirenti, attraverso gli elementi raccolti fino a quel momento, si concentrano su Umberto Bindella, il ragazzo che frequentava Sonia nell’ultimo periodo della sua vita. Si apre così un lungo e faticoso processo indiziario che, dopo quindici anni dalla scomparsa di Sonia, consegna una terribile verità giudiziaria su tutta questa misteriosa scomparsa.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Dopo l'attacco militare statunitense del 3 gennaio 2026 e l'arresto e la deportazione di Nicolás Maduro e sua moglie, il Venezuela entra in una fase che, secondo molti osservatori, segna una rottura profonda con il passato ma anche uno scenario senza precedenti.
Stai imparando l'italiano e vuoi evitare di dire cose come "Io è fame" quando hai lo stomaco che brontola? Sei nel posto giusto! Questo test ti farà scoprire se riesci già a ordinare un caffè senza far alzare un sopracciglio al barista, o se rischi ancora di creare situazioni imbarazzanti. Spoiler: Alcune frasi sono corrette, altre... beh, meglio non dirle in giro! Trova tutti gli errori! I Verbi Italiani dal Livello Principiante al Livello Avanzato Come funziona? Per ogni frase, fermati un attimo e chiediti: "È corretta o no?", quindi scopri il tuo livello! Il tuo risultato: 0-6 punti: Principiante avventuroso - meglio ordinare al ristorante col dito sul menù! 7-14 punti: Intermedio promettente - inizi a capirci qualcosa, continua così! 15-20 punti: Avanzato impressionante - gli italiani ti scambiano per uno di loro! LIVELLO 1: SOPRAVVIVENZA IN ITALIA Esercizio 1 "Scusi, io è vegetariano. Nel menù c'è qualcosa senza carne?" ... AIUTO! ERRORE CRITICO! Cosa C'è Che Non Va? Al ristorante hai appena detto "io è vegetariano"... Il cameriere ti guarda perplesso! Il verbo "essere" alla prima persona singolare è "sono", non "è". Quella forma si usa per lui/lei. VERSIONE CORRETTA: "Scusi, io sono vegetariano. Nel menù c'è qualcosa senza carne?" Trucco: Pensa "io SONO / tu SEI / lui È" Esercizio 2 "Ragazzi, ieri sera la pizza da Gino mi ha piaciuto moltissimo!" ... ERRORE DOPPIO! ATTENZIONE! Cosa è andato storto? Qui ci sono ben due errori! Il verbo "piacere" al passato prossimo vuole sempre l'ausiliare ESSERE, NON "avere". Il participio passato deve accordarsi con il soggetto grammaticale (la pizza = femminile singolare), quindi "piaciuta" non "piaciuto". VERSIONE CORRETTA: "Ragazzi, ieri sera la pizza da Gino mi è piaciuta moltissimo!" La formula per "piacere": ESSERE (coniugato) + PIACIUTO/A/I/E (accordato con la cosa che piace) Altri esempi corretti: Il film mi è piaciuto La canzone ti è piaciuta? I dolci ci sono piaciuti Le foto vi sono piaciute Esercizio 3 "Ciao Marco! Tu sei andare alla festa di Lucia sabato scorso?" ... ATTENZIONE! ALLARME ROSSO! Cosa È Andato Storto? Hai praticamente detto "tu sei andare" invece di "sei andato"! Con il passato prossimo, dopo l'ausiliare (essere/avere) ci vuole il participio passato, non l'infinito."Andare" diventa "andato/a". VERSIONE CORRETTA: "Ciao Marco! Tu sei andato alla festa di Lucia sabato scorso?" Attenzione: Con "andare" usiamo sempre l'ausiliare ESSERE! Esercizio 4 "La mia famiglia abita a Milano da dieci anni e ci troviamo benissimo!" ... BRAVISSIMO! ITALIANO AL TOP! Cosa Rende Questa Frase Perfetta? Hai centrato la struttura italiana per azioni che durano ancora!Quando qualcosa è iniziato nel passato e continua ora, usiamo il presente (abita) + "da" + tempo. Ricorda: "Da dieci anni" = l'azione continua ancora adesso! Esercizio 5 "Guarda quelle ragazze! Loro mangia il gelato davanti alla Fontana di Trevi." ... ERRORE DA PRINCIPIANTE! Dove Hai Sbagliato? "Loro mangia"? No no no! "Loro" è plurale, quindi il verbo deve essere "mangiano". "Mangia" lo usi solo per lui/lei (terza persona singolare). VERSIONE CORRETTA: "Guarda quelle ragazze! Loro mangiano il gelato davanti alla Fontana di Trevi." Bonus: In Italia è più comune dire "prendere un gelato", non "mangiare". Esercizio 6 "Stamattina io è comprato i biglietti per il concerto dei Måneskin!" ... DOPPIO ERRORE! CIOÈ? Due Problemi da Risolvere: 1) Hai detto "io è" invece di "io ho". 2) "Comprare" vuole l'ausiliare AVERE, non "essere"! VERSIONE CORRETTA: "Stamattina io ho comprato i biglietti per il concerto dei Måneskin!" Regola d'oro: I verbi che indicano un'azione (comprare, mangiare, bere, studiare) vanno quasi sempre con AVERE! Esercizio 7 "Wow! Francesca canta come un angelo ieri al karaoke!" ... CONFUSIONE TEMPORALE! Qual È il Problema? Hai usato il presente "canta" ma poi hai detto "ieri"! Quando parli di ieri, devi usare il passato prossimo: "ha cantato". Il presente serve per cose abituali o che succedono ora. VERSIONE CORRETTA: "Wow! Francesca ha cantato come un angelo ieri al karaoke!" LIVELLO 2: TI STAI INTEGRANDO BENE! Esercizio 8 "A te interessi i film italiani? A me sì, molto!" ... ERRORE SUBDOLO! Cosa C'è Che Non Va? Verbi come "interessare", "piacere", "mancare", "servire" hanno una costruzione particolare in italiano! Il soggetto grammaticale NON è la persona, ma la cosa che piace o interessa. Nella frase "a te interessi" hai coniugato il verbo come se "tu" fosse il soggetto, ma in realtà il soggetto sono "i film" (plurale). VERSIONE CORRETTA: "A te interessano i film italiani? A me sì, molto!" La struttura corretta: Ti interessa la musica? Vi interessano i libri di storia? Regola d'oro: Con questi verbi, coniuga il verbo in base alla cosa che piace/interessa, non alla persona! Esercizio 9 "Eh, se io avrei più soldi, farei un viaggio in Costiera Amalfitana!" ... L'ERRORE PIÙ COMUNE ANCHE TRA GLI STUDENTI AVANZATI! Il Tranello del "SE": Mai, MAI usare il condizionale dopo "se"! È tentante perché in molte lingue si fa, ma in italiano è un errore grave. Dopo "se" ci vuole il CONGIUNTIVO IMPERFETTO, POI il condizionale. VERSIONE CORRETTA: "Eh, se io avessi più soldi, farei un viaggio in Costiera Amalfitana!" VIETATO: Se + condizionaleCORRETTO: Se + congiuntivo Esercizio 10 "Stavo studiando i verbi irregolari quando improvvisamente mi ha chiamato la mia amica italiana per fare aperitivo." ... ECCELLENTE! MAESTRIA TEMPORALE! Cosa Hai Fatto di Giusto? Hai combinato perfettamente due azioni passate: Imperfetto "stavo studiando" = azione in corso, lo sfondo della scena Passato prossimo "ha chiamato" = azione improvvisa che interrompe In Sintesi: l'imperfetto è la scena, il passato prossimo è l'evento che accade! Esercizio 11 "Oh no! Siamo partiti la valigia in hotel e ora siamo già in aeroporto!" ... COSTRUZIONE IMPOSSIBILE! Dove Sta l'Assurdità? "Partire la valigia"? Il verbo "partire" significa andare via, non lasciare qualcosa! Se vuoi dire che hai dimenticato la valigia, devi usare "lasciare" o "dimenticare" (che vogliono AVERE come ausiliare). VERSIONE CORRETTA: "Oh no! Abbiamo lasciato la valigia in hotel e ora siamo già in aeroporto!" Esercizio 12 "Hai visto le chiavi della macchina? Sì, le ho visto sul tavolo stamattina." ... ERRORE NASCOSTO! SCOPRIAMOLO! Perché È Sbagliato (Anche Se Suona Bene)? Questo è un tranello per studenti avanzati! Quando usiamo i pronomi diretti (lo, la, li, le) prima del verbo al passato prossimo, il participio passato si accorda con il pronome. "Le" si riferisce alle chiavi (femminile plurale), quindi il participio deve essere "viste". VERSIONE CORRETTA: "Hai visto le chiavi della macchina? Sì, le ho viste sul tavolo stamattina." Confronta: "Ho visto le chiavi" (nessun accordo senza pronome) "Le ho viste" (accordo con il pronome "le") "L'ho vista" (la = singolare femminile) "Li ho visti" (li = plurale maschile) Esercizio 13 "Per passare l'esame di italiano, è necessario che tu fai tanti esercizi di grammatica." ... CONGIUNTIVO MANCANTE! Cosa Manca? Dopo espressioni come "è necessario che", "è importante che", "bisogna che", DEVI usare il congiuntivo, NON l'indicativo! È una regola ferrea in italiano. VERSIONE CORRETTA: "Per passare l'esame di italiano, è necessario che tu faccia tanti esercizi di grammatica." Trigger words del congiuntivo: "È necessario/importante/giusto/possibile che..." Esercizio 14 "È sicuro che il prossimo weekend fa bel tempo e noi andremo al mare!" ... PERFETTO! SICUREZZA GRAMMATICALE! Perché È Giusto NON Usare il Congiuntivo? Ottima domanda! Quando esprimi certezza assoluta ("è sicuro che/so che/è chiaro che..."), devi usare l'indicativo.Il congiuntivo serve per dubbi, speranze, opinioni. Qui sei sicuro! Probabilmente hai visto le previsioni. La regola d'oro: CERTEZZA → Indicativo DUBBIO → Congiuntivo LIVELLO 3: SEI QUASI ITALIANO! Esercizio 15 "Pensavo che Luca fosse già arrivato alla stazione, ma poi ho scoperto che era in ritardo come sempre!" ... INCREDIBILE! CONCORDANZA DEI TEMPI PERFETTA! Cosa Hai Fatto di Straordinario? Hai usato il congiuntivo trapassato ("fosse arrivato") dopo un verbo al passato ("pensavo"). Questa è concordanza dei tempi da professionista!Il congiuntivo trapassato esprime un'azione che credevi fosse accaduta prima. Timeline mentale: Prima: Luca arriva (pensavi) Dopo: Tu pensi Realtà: Era in ritardo Formula avanzata: Pensavo/credevo/immaginavo + che + congiuntivo trapassato Esercizio 16 "Benché lui ha studiato il congiuntivo per settimane, continua a fare errori!" ... L'IRONIA! ERRORE SUL CONGIUNTIVO! Dov'è l'Ironia? Stai parlando del congiuntivo ma... hai dimenticato di usarlo! "Benché" è una congiunzione che richiede SEMPRE il congiuntivo. In questo caso, congiuntivo passato perché l'azione di studiare è terminata. VERSIONE CORRETTA: "Benché lui abbia studiato il congiuntivo per settimane, continua a fare errori!" Parole-spia del congiuntivo: "benché, sebbene, nonostante, affinché, prima che..." Esercizio 17 "Se avessi accettato quel lavoro a Roma tre anni fa, ora vivrei nella Città Eterna!" ... FANTASTICO! PERIODO IPOTETICO DA MANUALE! Perché È Perfetto? Hai costruito un perfetto periodo ipotetico del quarto tipo (misto): Protasi: "Se avessi accettato" (congiuntivo trapassato) Apodosi: "vivrei" (condizionale presente)
Dopo ventisei anni di negoziati e numerosi rinvii, il 12 gennaio la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen dovrebbe firmare l'accordo di libero scambio tra Ue e Mercosur. Il via libera formale degli Stati membri è atteso dal voto degli ambasciatori dei Ventisette, previsto come una formalità. L'Italia si appresta a cambiare posizione, passando dal no al sì dopo le rassicurazioni offerte dalla Commissione a tutela degli agricoltori, contribuendo così a garantire la maggioranza qualificata. Anche la Francia guarda con favore all'intesa, pur non potendo sostenerla apertamente per ragioni di politica interna. L'accordo assume un valore storico non solo per l'impatto economico, ma anche per la sua rilevanza geopolitica, diventando una risposta europea alla cosiddetta dottrina "Donroe" e alla crescente pressione statunitense nell'Emisfero occidentale. Bruxelles punta a rafforzare i legami politici e commerciali con Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay, considerati partner strategici anche per l'approvvigionamento di materie prime. Restano però forti le opposizioni del mondo agricolo, soprattutto in Italia. La Commissione rivendica un pacchetto di tutele senza precedenti per il settore, con salvaguardie, controlli rigorosi e reti di sicurezza. L'intesa dovrebbe aumentare del 50% le esportazioni agroalimentari europee verso il Mercosur ed estendere la protezione a 344 indicazioni geografiche dell'Ue. Il commento è affidato a Luigi Scordamaglia - Amministratore Delegato di Filiera Italia.Transizione 5.0, sì del Senato: cosa cambia su aree idonee e golden powerIl Senato ha approvato con voto di fiducia il decreto legge sulla Transizione 5.0, con 88 voti favorevoli e 58 contrari. Il provvedimento passa ora alla Camera per la conversione in legge entro il 20 gennaio. Il testo disciplina il credito d'imposta per la Transizione 5.0 e definisce la cornice normativa per l'individuazione delle aree idonee agli impianti da fonti rinnovabili. Tra le principali novità introdotte in commissione figurano la modifica della norma sul golden power nel settore finanziario, creditizio e assicurativo, per rispondere alle osservazioni della Commissione europea, e l'introduzione di un periodo transitorio sulle aree idonee per tutelare le pratiche già avviate. Il relatore Etelwardo Sigismondi ha difeso il lavoro svolto, respingendo le critiche delle opposizioni e rivendicando l'azione del governo sul caro energia e sul sostegno a famiglie e imprese. Secondo la maggioranza, il decreto offre certezze alle imprese, favorisce gli investimenti nelle rinnovabili, riduce la burocrazia e sostiene la transizione energetica con attenzione alle esigenze dei territori. Approfondiamo con Carmine Fotina - Il Sole 24 Ore.Istat: a novembre tasso di disoccupazione giù al 5,7%, mai così bassoA novembre 2025 il tasso di disoccupazione scende al 5,7%, il livello più basso dall'inizio delle serie storiche nel 2004. Cala anche la disoccupazione giovanile, che si attesta al 18,8%, mentre aumenta il tasso di inattività al 33,5%. Il numero complessivo di occupati è pari a 24 milioni 188 mila, in lieve calo rispetto al mese precedente, ma in crescita su base annua di 179 mila unità. L'aumento annuo è trainato soprattutto dai dipendenti permanenti e dagli autonomi, mentre diminuiscono i contratti a termine. Su base mensile il calo degli occupati riguarda in particolare donne, giovani, lavoratori autonomi e dipendenti a termine. Nel confronto trimestrale, invece, l'occupazione mostra un incremento complessivo. I dati confermano un mercato del lavoro in miglioramento strutturale, pur con segnali di fragilità legati alla qualità e alla stabilità dell'occupazione. Ne parliamo con Francesco Seghezzi - Presidente Fondazione ADAPT.
Dopo la cattura americana di Maduro con l'accusa di essere a capo di una rete di narcotrafficanti, si apre uno scenario di grande incertezza per il Venezuela, al centro degli interessi americani, russi e cinesi per le sue risorse petrolifere. Intervengono Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica a Napoli e Estefano Tamburrini, giornalista venezuelano.
L'Europa e l'Australia non sono convinte delle basi legali che giustificherebbero la rimozione di Maduro da parte degli Stati Uniti, che è stata denunciata da più parti come una violazione del diritto internazionale e lascia al Venezuela un futuro incerto.
Francesca Basso racconta come i capi di Stato e di governo di 7 Paesi europei (tra cui l'Italia) sono arrivati alla dichiarazione congiunta sul territorio danese nelle mire di Donald Trump. Sara Bettoni parla della difficile situazione degli 11 sopravvissuti all'incendio del locale «Le Constellation» la notte di Capodanno. Claudia Baccarani fa il punto sulle indagini attorno all'omicidio di Alessandro Ambrosio, accoltellato all'esterno della stazione.I link di corriere.it:Groenlandia, l'Europa risponde a Trump: «Fa parte della Nato, i confini sono un principio inviolabile»Undici feriti del rogo di Crans-Montana ricoverati all'ospedale Niguarda di Milano: «Le ustioni sono molto, molto estese. E i pazienti hanno danni da inalazione di fumi velenosi»Chi è Jelenic Marin, il ricercato per l'omicidio del capotreno alla stazione di Bologna: «Ha precedenti per armi da taglio e lo ha pedinato». Dopo la fuga avvistamenti a Milano
Dopo le vittorie del Milan venerdì e del Napoli ieri a pranzo con la Lazio, l'Inter riponde con un 3-1 sul Bologna bestia nera degli ultimi anni. Tabù sfatato e primo posto in classifica. Si risveglia la Fiorentina che ritrova il gol vittoria con Kean, l'uomo più atteso. Ne parliamo con Stefano Sorrentino, ex portiere e opionista Rai Sport e con Roberto De Ponti, direttore del Corriere Fiorentino.Chiudiamo questa puntata facendo gli auguri in anticipo a Coach Dan Peterson per i 90 anni che compirà venerdì 9 gennaio, giorno in cui uscirà anche il suo docufilm "Per sempre Numero 1".
Sara Gandolfi parla della situazione nel Paese dopo il blitz che ha portato all'arresto di Maduro, mentre altri governi della regione (e non solo: vedi Groenlandia) si interrogano sulle prossime mosse di Trump. Greta Privitera racconta delle nuove manifestazioni contro gli ayatollah, nate stavolta dalla crisi economica. Stefano Montefiori spiega perché la Première Dame ha ottenuto la condanna di chi sostiene sui social che lei in passato fosse un uomo.i link di corriere.it:Trump e la Groenlandia: «Ci serve assolutamente: è circondata da navi russe e cinesi»Iran, scontri e barricate per le strade di tutto il Paese: 15 manifestanti uccisi, 70 città e villaggi coinvoltiDissero che Brigitte Macron è nata uomo, 10 molestatori condannati in Francia: «Fino a 8 mesi di carcere»
Dopo l'operazione militare statunitense in Venezuela che ha portato alla cattura del presidente Nicolás Maduro e di sua moglie Cilia Flores, i venezuelani sperano in un futuro diverso. Con Rossana Miranda, scrittrice e giornalista. L'operazione statunitense in Venezuela, un attacco armato unilaterale senza autorizzazione delle Nazioni Unite, pone vari problemi di diritto internazionale. Con Micaela Frulli, docente di diritto internazionale all'Università di Firenze.Oggi parliamo anche di:Scienza • "L'età dell'infiammazione" di Amy K McLennanhttps://www.internazionale.it/magazine/amy-k-mclennan/2025/12/18/l-eta-dell-infiammazioneSerie tv • All her fault su SkyCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Giuseppe Sarcina racconta come gli Usa hanno pianificato il blitz in Venezuela e come intendono gestire la transizione politica a Caracas. Federico Fubini spiega perché gli enormi giacimenti del Paese latinoamericano non saranno così facili da sfruttare. Giuseppe Guastella fa il punto sulle indagini relative all'incendio della notte di Capodanno nel locale «Le Constellation» in cui sono morte 40 persone (6 delle quali italiane).I link di corriere.it:I retroscena dell'operazione Usa in Venezuela: il drone «bestia di Kandahar», le ipotesi sul «tradimento» della vice di Maduro (e le foto di Trump «senza protezioni»)Wolff: «Sul Venezuela Trump non ha un piano, ha spiazzato i suoi stessi ministri. E dietro l'operazione c'è un calcolo politico interno»Strage Crans-Montana, Tajani: «Accertate sei vittime italiane»
Hai studiato italiano per mesi, forse anni, ma quando parli con un italiano vero ti senti perso? Il problema spesso non è la grammatica, ma quelle piccole parole che gli italiani infilano ovunque e che nei libri di testo non si trovano mai. Se vuoi capire l'italiano vero, quello parlato per strada, queste cinque parole sono assolutamente fondamentali! 5 Parole Italiane che DEVI Conoscere per Parlare come un Madrelingua 1. Mica Cominciamo con una parola che gli stranieri quasi mai conoscono, ma che gli italiani usano in continuazione: "mica". Definizione e Origine "Mica" è un avverbio che deriva dal latino "mica", che significava "briciola" — quindi originariamente indicava qualcosa di molto piccolo, quasi niente. Oggi si usa principalmente per rafforzare una negazione, per negare qualcosa da sola, o nelle domande con il significato di "per caso". È una parola tipica del registro informale e colloquiale, quindi la sentirai soprattutto nel parlato quotidiano. A seconda del contesto, può essere sostituita da sinonimi come "per niente", "affatto" o "per caso". A) Rafforzare una Negazione Quando vuoi dare più forza a una frase negativa, usa la struttura "non + verbo + mica". In questo caso, "mica" significa "per niente", "assolutamente". EsempioSignificatoQuesto esercizio non è mica difficile!Non è per niente difficile, è facilissimo!Marco non è mica stupido, sa quello che fa.Marco non è assolutamente stupido.Non ho mica tempo per queste sciocchezze!Non ho assolutamente tempo. B) Sostituire la Negazione "non" A volte "mica" può stare da solo, senza "non", e funziona come una negazione completa, davanti alla parola da negare. EsempioSignificatoTi è piaciuto il film? — Mica tanto.Non tanto, non molto.Com'è il nuovo ristorante? — Mica male!Non male, abbastanza buono!Mica ho capito cosa vuoi dire.Non ho capito. C) Nelle Domande con Significato di "Per Caso" Quando usi "mica" in una domanda, stai chiedendo qualcosa in modo gentile, come dire "per caso". EsempioSignificatoNon avresti mica un caricatore per il telefono?Per caso hai un caricatore?Hai mica sentito che ore sono?Per caso sai che ore sono? 2. Addirittura Passiamo alla seconda parola, una delle più espressive della lingua italiana: "addirittura". Definizione e Caratteristiche "Addirittura" è un avverbio che serve a sottolineare qualcosa di sorprendente, inaspettato o estremo. Quando lo usi, vuoi comunicare che l'informazione che stai dando va oltre le aspettative normali. Può essere usato all'interno di una frase o da solo come esclamazione di stupore. È un avverbio di registro neutro, quindi puoi usarlo tranquillamente sia nel parlato che nello scritto. Presenta alcuni sinonimi utili da conoscere, come "perfino", "persino" o "nientemeno". A) Per Introdurre Informazioni Straordinarie EsempioSignificatoLaura ha studiato tanto e ha addirittura preso 30 e lode all'esame!Non solo ha passato l'esame, ma ha preso il voto massimo! Incredibile!Ieri ho cucinato per la prima volta e mia madre ha addirittura chiesto il bis!Mia madre ha chiesto di mangiare ancora! Pazzesco!Il mio gatto ha addirittura imparato ad aprire le porte.Perfino questo ha imparato! B) Come Esclamazione (da Sola) Puoi usare "addirittura!" da sola per esprimere sorpresa e stupore. Funziona sia in contesti positivi che negativi. ContestoEsempioSorpresa positivaHo vinto 1000 euro alla lotteria! — Addirittura! Che fortuna!Sorpresa negativaIl volo è stato cancellato e dovrò aspettare 8 ore. — Addirittura! Che sfortuna! 3. Ormai Terza parola: "ormai". Preparati, perché questa la sentirai almeno dieci volte al giorno in Italia! Definizione e Caratteristiche "Ormai" è un avverbio di tempo che indica un punto di non ritorno, un momento in cui le cose sono cambiate in modo definitivo. Esprime l'idea che siamo arrivati a una certa situazione e non possiamo (o non ha senso) tornare indietro. Spesso porta con sé una sfumatura di rassegnazione o accettazione, ma non sempre è negativo. È un avverbio di registro neutro, molto comune sia nel parlato che nello scritto. Esiste anche una forma alternativa, "oramai", che significa esattamente la stessa cosa. A seconda del contesto, può essere sostituito da espressioni come "a questo punto", "già" o "quasi". A) Per Indicare che È Troppo Tardi per Cambiare Qualcosa Spesso "ormai" esprime una certa rassegnazione, l'idea che non possiamo più fare nulla. EsempioSignificatoVolevo comprare i biglietti per il concerto, ma ormai sono finiti.È troppo tardi, non posso più comprarli.Avrei voluto studiare medicina, ma ormai ho 50 anni.A questo punto della mia vita, è tardi per ricominciare.Il treno parte tra 2 minuti, ormai non ce la faccio.È inutile correre, non arrivo in tempo. B) Senza Connotazione Negativa Non sempre "ormai" è negativo! Può semplicemente indicare che siamo arrivati a un certo punto di evoluzione o cambiamento. EsempioSignificatoAll'inizio il caffè italiano mi sembrava troppo forte, ma ormai mi piace tantissimo!Adesso, a questo punto, mi sono abituato/a.Ormai conosco Roma come le mie tasche.A questo punto, dopo tanto tempo, la conosco benissimo. C) Con il Significato di "Già" EsempioSignificatoSono ormai tre mesi che studio italiano.Sono già passati tre mesi.È ormai un anno che non vedo i miei genitori.È già passato un anno. D) Con il Significato di "Quasi" EsempioSignificatoLa cena è ormai pronta, mancano solo cinque minuti.La cena è quasi pronta. 4. Anzi Quarta parola: "anzi". Questa è fantastica perché ti salva ogni volta che dici qualcosa e poi cambi idea! Definizione e Caratteristiche "Anzi" è una congiunzione avversativa che serve principalmente a contrapporre due idee o a correggere quello che si è appena detto. Il suo significato base è "al contrario", ma può anche significare "o meglio" quando vuoi rettificare o precisare qualcosa. È una parola molto versatile e frequentissima, di registro neutro, quindi la troverai sia nelle conversazioni informali che nei testi scritti. Tra i suoi sinonimi più comuni ci sono "al contrario", "o meglio" e "invece". A) Significa "Al Contrario" (Dopo una Frase Negativa) Usa "anzi" per dire l'opposto di quello che hai appena detto. EsempioSignificatoQuesto libro non è noioso, anzi, è appassionante!Al contrario, è molto interessante.Non sono arrabbiato con te, anzi, ti ringrazio per la tua sincerità.Al contrario, sono grato.La grammatica italiana non è impossibile, anzi!Al contrario, si può imparare! B) Per Correggersi (Significa "O Meglio") Quando dici qualcosa e vuoi modificarlo, usa "anzi". Spesso si aggiunge "no" (se la frase precedente era affermativa) o "sì" (se era negativa). EsempioSignificatoPrendo un tè, anzi no, preferisco un caffè.Mi correggo, voglio un caffè.Non voglio uscire stasera. Anzi sì, dai, usciamo!Ho cambiato idea, usciamo.Ci vediamo alle 8, anzi, facciamo alle 8 e mezza.Mi correggo, meglio alle 8:30. C) Per Enfatizzare "Anzi" può anche essere usato per rafforzare e intensificare quello che hai appena detto. EsempioSignificatoQuesto tiramisù è buono, anzi buonissimo!Non è solo buono, è eccezionale!Marco è intelligente, anzi è un genio!Non solo intelligente, molto di più! 5. Piuttosto E arriviamo all'ultima parola: "piuttosto". Questa è la più complicata delle cinque, quindi concentrazione massima! Definizione e Caratteristiche "Piuttosto" è un avverbio molto versatile con diversi significati a seconda del contesto. Può indicare una quantità moderata (come "abbastanza"), può servire per cambiare argomento, può esprimere una preferenza, o può essere usato per correggersi. È una parola di registro neutro, comune sia nel parlato che nello scritto, ma richiede un po' di attenzione perché cambia significato in base a come viene usata nella frase. A seconda del contesto, può essere sostituita da "abbastanza", "parecchio", "invece di", "preferibilmente" o "o meglio". A) Significa "Abbastanza", "Parecchio" Si usa principalmente con aggettivi e avverbi. EsempioSignificatoL'esame di oggi era piuttosto difficile.Era abbastanza difficile.Questa borsa è piuttosto cara.È parecchio costosa.Il film è finito piuttosto tardi.È finito abbastanza tardi. Attenzione! Non si usa con sostantivi o verbi da soli. Non puoi dire "c'è piuttosto gente" ❌, ma "c'è parecchia gente" ✓. Non puoi dire "ho mangiato piuttosto" ❌, ma "ho mangiato abbastanza" ✓. B) Per Cambiare Argomento "Piuttosto" è utilissimo quando vuoi spostare la conversazione su un altro tema. EsempioSignificatoVa bene, ho capito cosa è successo. Piuttosto, hai parlato con Luca?Cambiando discorso...Ok, lasciamo perdere questo argomento. Piuttosto, cosa facciamo stasera?Cambiando argomento... C) "Piuttosto che" = Invece di, Anziché Si usa per indicare l'opzione che NON preferiamo. EsempioSignificatoPiuttosto che prendere l'autobus, preferisco camminare.Invece di prendere l'autobus...Piuttosto che litigare, è meglio parlare con calma.Invece di litigare... D) Per Esprimere una Forte Preferenza In questo caso, "piuttosto" esprime che faresti qualsiasi altra cosa pur di evitare qualcosa. EsempioSignificatoNon sopporto il caldo. Piuttosto vado in vacanza in montagna!Preferisco di gran lunga la montagna.Mangeresti gli insetti? — Piuttosto!Piuttosto che mangiare insetti, farei qualsiasi altra cosa! E) "O Piuttosto" = O Meglio (Per Correggersi) EsempioSignificatoParlo bene l'inglese. O piuttosto, me la cavo.O meglio, non parlo benissimo ma mi arrangio. Tabella Riassuntiva delle 5 Parole ParolaCategoriaSignificati PrincipaliSinonimiMicaAvverbioRafforza negazione; sostituisce "non"; significa "per caso" nelle domandePer niente, affatto, per casoAddiritturaAvverbioEsprime sorpresa, qualcosa di inaspettato o estremoPerfino, persino,
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: "Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me". Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell'acqua, perché egli fosse manifestato a Israele».Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell'acqua mi disse: "Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo". E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».Parola del Signore.
Storie di Videogame è anche un LIBRO, il SECONDO VOLUME è disponibile ora per il predordine! Ordina qui: https://bit.ly/SDVbooks ************* Sono passati circa sette anni da quando Hironobu Sakaguchi ha varcato la soglia di un parrucchiere per signora e ha iniziato la sua carriera in Square. Dopo aver dato all'azienda quel successo tanto ricercato, Hironobu deve dividere il suo tempo tra il continuo sviluppo della saga di Final Fantasy e i crescenti impegni aziendali, con la carica di vice-presidente che si fa molto ingombrante. Mentre il team di sviluppo gode di maggiore libertà creativa e la sfrutta per abbandonare il fantasy medioevale classico, Hironobu fa un'enorme scommessa per il settimo capitolo della saga, portando Square sull'orlo di una rischiosissima rottura con il suo più grande partner storico. Eppure, proprio quella scommessa è quella che rende possibile un episodio epocale come Final Fantasy VII, destinato a scrivere una pagina di storia della prima PlayStation e di Square stessa. Incredibilmente, proprio quel successo incontenibile pianta nella testa di Hironobu i semi di un'idea destintata a mettere tutto a repentaglio. Tutto questo e molto altro nella storia di Final Fantasy V-X. Se desiderate supportarmi: ko-fi.com/storiedivideogame Telegram @storiedivideogame Instagram @storiedivideogame email: storiedivideogamepodcast@gmail.com Bibliografia e disclaimer: https://medium.com/@storiedivideogamepodcast Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dopo i nostri top e flop del 2025 e i most wanted del 2026, concludiamo i video di fine anno con i videogiochi che vi consigliamo di recuperare nel corso di queste vacanze natalizie.Titoli citati: Atomfall, South of Midnight, I am your beast, The Midnight walk, Rift of the Necrodancer, The Alters, Drop Duchy, Crown Gambit, Strange Antiquities, Lost in random The eternal die, Hell Clock, Metal Eden, Constance, Hell is us, Keeper, Skate story.
Dopo due anni di conflitto, il Sudan vive una vera crisi umanitaria. Emergency opera nel paese per offrire cure medico-chirurgiche alle vittime di questo contesto drammatico.
Dopo avervi raccontato i videogiochi migliori e i flop del 2025, è giunto il tempo di guardare al prossimo futuro e dirvi quali sono i titoli che più attendiamo di provare del 2026!
Intervista con Mateusz Riva, autore del libro Avanti Bitcoin, Dopo Bitcoin, un'analisi multidisciplinare a partire dai principi primi di una tecnologia che rappresenta un punto di singolarità dell'umanità. Parleremo della deludente performance di Bitcoin nel 2025, specie con riguardo a tutti gli altri asset sui massimi storici, analizzandone le possibile cause ma riconfermandone però di… Source
Alessia Ardesi"Oratorio Italia"Viaggio nel paese del benePrefazione di Pietro ParolinPostfazione di Aldo CazzulloRubbettino Editorewww.store.rubbettinoeditore.itUn libro sulla storia e il metodo dell'oratorio, da San Filippo Neri a don Bosco ai Salesiani. L'oratorio di oggi e le storie di terzo settore e di chi fa bene (Le Scuola della Pace di Sant'Egidio e le testimonianze del volontariato). Vite narrate in prima persona dalle persone che da ragazze e ragazzi hanno frequentato l'oratorio e si sono distinte poi nella vita lavorativa, Alcide De Gasperi, il presidente di Copasir Lorenzo Guerini, l'ex ministro della Giustizia Paola Severino, il Capo di Stato Maggiore della Difesa generale Luciano Portolano, Aldo Cazzullo, i cardinali Camillo Ruini, Gianfranco Ravasi, Gualtiero Bassetti e Matteo Zuppi, Gianluca Vialli e Cesare Prandelli, Dolce & Gabbana, Angelo Gaia. I capitoli finali lanciano uno sguardo sull'oratorio del futuro, luogo costruttivo di integrazione tra diverse culture.Alessia Ardesi è nata a Manerbio (Brescia) ed è cresciuta all'oratorio di Chiari. Dopo la laurea in Comunicazione allo Iulm ha iniziato la carriera tv al Tg2 e poi a Sky. Nel 2010 è entrata nello staff di comunicazione di Palazzo Chigi e poi è diventata assistente personale del presidente Berlusconi. È stata consigliere per le relazioni istituzionali del Comitato Italiano del World Food Programme, ha fondato l'associazione i Bambini di Nassiriya, ha collaborato con la Comunità di Sant'Egidio e la chiesta di Sant'Ignazio di Loyola. È stata commentatrice televisiva in programmi Rai, Mediaset e La7, in Italia e dagli Stati Uniti. Vive a Washington, dove ha conseguito un master in International Public Policy a SAIS -Johns Hopkins University – ed è vicepresidente for Governmental Affairs di GV-Group, la più grande azienda tipografica d'Europa con sedi e investimenti negli Stati Uniti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il 18 dicembre 1961 è una data particolare all'interno del complesso percorso di decolonizzazione. Dopo anni di colloqui infruttuosi, di trattative respinte al mittente, di proteste di piazza sfociate nella repressione, l'enclave portoghese di Goa è assaltata dall'esercito indiano. Il Pandit Nehru rompe gli indugi e lascia mano libera ai militari che in nemmeno 48 ore conquistano gli ultimi territori indiani controllati da una potenza coloniale europea. L'Operazione Vijay ("Vittoria") è uno smacco per il dittatore Salazar ma, ancor di più, segna l'inizio della fine sia per l'oppressivo regime corporativista che per le sue colonie in Africa.
Il #milan viene eliminato in semifinale di #supercoppa per mano del #napoli . Max #allegri torna a spingere con la dirigenza dopo #napolimilan con un nome su tutti: #thiagosilvaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Qui sotto trovi i biglietti per vedere One More Time a TEATRO https://www.ticketone.it/artist/luca-casadei/ Oggi faremo un viaggio con Enzo Iacchetti, uno dei volti più noti della televisione italiana. Dopo gli inizi nel mondo del cabaret al Derby di Milano e dopo una lunga collaborazione col Maurizio Costanzo Show, è diventato uno dei conduttori più importanti di Striscia la Notizia. In questa puntata ci racconterà del suo talento inespresso per la musica, scoperto per caso, e di un padre che non ha mai visto di buon occhio il Conservatorio. Ci dirà di essersi dato tutte le colpe per la morte del padre, anche quelle che non aveva, e di come tutt’oggi, ancora, gli parli. Ci racconterà di una malinconia che non lo abbandona mai, e della sensazione che questa venga dalle ore che ha passato da solo, in fondo al letto, appena nato. Scopriremo quanto sia importante, per lui, rimanere fedele ai propri ideali, e come abbia guadagnato fiducia nelle nuove generazioni, vedendole combattere per i più deboli. Ci dirà che è anche in chi lo incoraggia, che trova la forza per andare avanti. Il dream team di One More Time è composto da: Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Tommaso Galli, Noemi Grandi, Edoardo Levy, Gloria Giovanditti, Marco Caddia, Giulia Palamidessi, Giovanni Zaccaria. Questo episodio contiene l’inserimento di prodotti e servizi a fini commerciali.See omnystudio.com/listener for privacy information.
La storia di Luca Delfino e delle sue vittime è emblematica perché ha avuto un impatto a livello giuridico e nella narrazione stessa dei casi di femminicidio. Dopo l'assassinio di Antonella Multari, al culmine di un lungo periodo di violenza fisica e psicologica da parte del suo killer, il Parlamento arrivò infatti al varo della legge sullo stalking. Estratto dalla terza puntata de "Il killer delle fidanzate - la storia di Luca Delfino"See omnystudio.com/listener for privacy information.
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Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +Al tempo di Erode, re della Giudea, vi era un sacerdote di nome Zaccarìa, della classe di Abìa, che aveva in moglie una discendente di Aronne, di nome Elisabetta. Ambedue erano giusti davanti a Dio e osservavano irreprensibili tutte le leggi e le prescrizioni del Signore. Essi non avevano figli, perché Elisabetta era sterile e tutti e due erano avanti negli anni.Avvenne che, mentre Zaccarìa svolgeva le sue funzioni sacerdotali davanti al Signore durante il turno della sua classe, gli toccò in sorte, secondo l'usanza del servizio sacerdotale, di entrare nel tempio del Signore per fare l'offerta dell'incenso.Fuori, tutta l'assemblea del popolo stava pregando nell'ora dell'incenso. Apparve a lui un angelo del Signore, ritto alla destra dell'altare dell'incenso. Quando lo vide, Zaccarìa si turbò e fu preso da timore. Ma l'angelo gli disse: «Non temere, Zaccarìa, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, e tu lo chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza, e molti si rallegreranno della sua nascita, perché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà colmato di Spirito Santo fin dal seno di sua madre e ricondurrà molti figli d'Israele al Signore loro Dio. Egli camminerà innanzi a lui con lo spirito e la potenza di Elìa, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto».Zaccarìa disse all'angelo: «Come potrò mai conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie è avanti negli anni». L'angelo gli rispose: «Io sono Gabriele, che sto dinanzi a Dio e sono stato mandato a parlarti e a portarti questo lieto annuncio. Ed ecco, tu sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole, che si compiranno a loro tempo».Intanto il popolo stava in attesa di Zaccarìa, e si meravigliava per il suo indugiare nel tempio. Quando poi uscì e non poteva parlare loro, capirono che nel tempio aveva avuto una visione. Faceva loro dei cenni e restava muto.Compiuti i giorni del suo servizio, tornò a casa. Dopo quei giorni Elisabetta, sua moglie, concepì e si tenne nascosta per cinque mesi e diceva: «Ecco che cosa ha fatto per me il Signore, nei giorni in cui si è degnato di togliere la mia vergogna fra gli uomini».Parola del Signore.
L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti. Tutto in meno di 30 minuti.Dopo la strage in Australia, sale l'allarme antisemitismo anche nel nostro paese alla vigilia delle festività. Oggi ci sarà una riunione al Viminale per aggiornare le misure di sicurezza in un contesto in cui gli atti antisemiti sono in costante crescita anche nel nostro paese. Ne parliamo con Daniele Nahum, consigliere comunale di Milano, è stato vice presidente della Comunità Ebraica di Milano.
Nata e cresciuta a Novara, Ilaria Brustia ha 45 anni, vive a Milano, ma fin da bambina ha sempre avuto un legame profondo con la campagna, assorbendo il ritmo e i valori della vita contadina. Suo nonno, infatti, possedeva 60 ettari di terreno dove coltivava riso. Negli anni '90, nella cascina dei nonni, comincia a muoversi la seconda generazione: è Giovanni, il padre di Ilaria, a dare nuova energia all'azienda di famiglia. Già dirigente in una multinazionale a Milano, comincia a occuparsi della gestione dei terreni.Per Ilaria, però, in quegli anni la strada sembra portare altrove. Dopo l'università si trasferisce a Londra, dove rimane per sei anni, costruendo una vita lontana dalla campagna e dall'impresa di famiglia. È solo alla soglia dei trent'anni che sceglie di rientrare in Italia e affiancare il padre. Un ritorno che non è semplice: le due generazioni parlano linguaggi diversi, e i confronti, spesso accesi, segnano ogni scelta. Con il tempo, però, tra tentativi, compromessi e intuizioni, l'azienda trova un suo nuovo equilibrio. Ma nel 2019, la traiettoria si spezza: il padre si ammala e muore nel maggio del 2020. Per Ilaria, si apre una nuova fase della vita e dell'impresa, ed è proprio in quel momento di dolore che avviene il vero passaggio generazionale: Ilaria chiude alcuni progetti avviati precedentemente dal padre, investe in macchinari 4.0 e amplia la superficie coltivabile.Nella terza puntata della seconda stagione di Percorsi, Domitilla Ferrari ci porta alla scoperta di Riso Intrepido, non solo una nuova identità aziendale, ma un progetto collettivo che porta avanti i valori di famiglia con uno sguardo contemporaneo. Dalle risaie del nonno ai mercati internazionali, tra rotazioni colturali, nuovi terreni, volatilità dei prezzi e investimenti: dietro ogni scelta agronomica si nasconde un equilibrio economico da costruire. Per aiutarci a capire questa complessità c'è Eleonora Crestani, Hr Learning & Development Specialist di Banca Sella.
Oggi parliamo degli ultimi sviluppi dei negoziati di pace in Ucraina, poi della battaglia politica attorno all'accordo commerciale tra Unione europea e Paesi del Sudamerica e infine di auto termiche. ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tra il 1985 e il 1992, la città di Bolzano è teatro di una serie di omicidi inquietanti. Le vittime sono giovani donne, uccise con una ferocia che lascia sgomenta l'intera comunità. Dietro quei delitti c'è un volto insospettabile: Marco Bergamo, ragazzo riservato, cresciuto in una famiglia ordinaria, che sotto la superficie nasconde una personalità disturbata e un desiderio ossessivo di controllo e dominio. Dopo sette anni di apparente silenzio, Bergamo torna a colpire, lasciando una scia di sangue che porterà le forze dell'ordine sulle sue tracce. Ma chi era davvero questo ragazzo dell'Alto Adige, che a soli 25 anni aveva già ucciso cinque volte? E cosa si cela dietro la sua freddezza, il suo distacco, il suo sguardo spento? Proviamo a scoprirlo insieme a Sonia Filippi, autrice di genere noir, con all'attivo una produzione di oltre 20 romanzi gialli. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo. Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generò Aram, Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmon, Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide.Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa, Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asaf, Asaf generò Giòsafat, Giòsafat generò Ioram, Ioram generò Ozìa, Ozìa generò Ioatàm, Ioatàm generò Àcaz, Àcaz generò Ezechìa, Ezechìa generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosìa, Giosìa generò Ieconìa e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia.Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconìa generò Salatièl, Salatièl generò Zorobabele, Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliachìm, Eliachìm generò Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.In tal modo, tutte le generazioni da Abramo a Davide sono quattordici, da Davide fino alla deportazione in Babilonia quattordici, dalla deportazione in Babilonia a Cristo quattordici.Parola del Signore.
Per approfondire gli argomenti della puntata: L'Iliade raccontata : https://www.youtube.com/watch?v=Rs1zsZh9J-0&list=PLpMrMjMIcOkkFj-zKhX0pWPqogoEgtWYd&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Altre pillole di mitologia : https://www.youtube.com/watch?v=5Kz1KGVDmJs&list=PLpMrMjMIcOklC1yb6BYrmsIvqW01EnXwJ&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Come si costruisce l'indipendenza quando nasci nelle crepe della dipendenza economica? Anna Romanin è diventata adulta a Latisana, in Friuli Venezia Giulia, dentro una famiglia monoreddito, con una madre senza voce sulle scelte familiari e un padre capace di negare persino un sogno semplice, come rifare una cucina. La sua vita adulta è un lungo tentativo di non ripetere quella storia, anche se le circostanze la mettono continuamente alla prova.Nei primi anni di università - dopo la morte della madre - si trova a sostituirla nelle faccende domestiche, mentre il padre – pur presente – resta emotivamente e finanziariamente distante. Dopo la Magistrale, Anna inizia subito a lavorare nel settore della comunicazione e poco dopo, si sposa. Pur potendo, non cede mai alla lusinga di farsi mantenere dal marito, odontotecnico e proprietario di uno studio dentistico. Ma, come spesso accade a molte donne, Anna concentra la sua battaglia per l'autonomia fuori casa, nel lavoro, lasciando che le dinamiche domestiche seguano ruoli e aspettative interiorizzate: «All'interno della coppia, i sacrifici li ho sempre fatti io, perché lui era quello che guadagnava di più». Lo stesso accade quando nasce loro figlia: «Era quasi scontato che una mamma dovesse fare part time, lavorare poco e occuparsi del figlio. Certo che volevo stare con mia figlia, ma a livello di carriera è stato un intoppo».Quando sua figlia ha cinque anni, Anna e suo marito si separano e quattro mesi dopo, improvvisamente, lei viene licenziata e può contare solo sulla partita Iva. Impara a negoziare compensi, a chiedere il giusto valore del suo lavoro, a tenere insieme le entrate.Intanto, una nuova sfida si prospetta all'orizzonte. Come a sua madre 20 anni prima, le viene diagnosticato un tumore. E quella malattia le mostra, brutalmente, quanto poco siano tutelati i liberi professionisti. «Avrei dovuto avere come un dipendente la libertà di occuparmi di me stessa. Invece ricordo mail da mandare, richieste da gestire…».A questo punto, Anna si pone una domanda fondamentale: come può una donna separata, mamma e libera professionista, gestire da sola tutta la crescita pratica di una figlia? In una società dove il carico mentale e di cura resta fortemente sbilanciato sulle donne, il rischio è che, come dice Anna, potranno separarsi solo le donne economicamente solide o con famiglie solide alle spalle, mentre le altre non potranno permetterselo, perché i costi, in tutti i sensi, sono troppo elevati.
1) Jose Antonio Kast è il nuovo presidente del Cile. Sulla promessa di sicurezza, il paese elegge un nostalgico della dittatura di Pinochet. (Alfredo Somoza) 2) Australia, la strage antisemita di Bondi Beach riapre la discussione sulle armi. (Alice Franchi) 3) Decine di migliaia di persone in piazza in Brasile contro l'indulto all'ex presidente Bolsonaro. In prima linea ancora gli artisti che lottarono contro la dittatura militare. (Luigi Spera) 4) Hong Kong, l'editore pro democrazia Jimmy Lai condannato per sedizione e collusione rischia l'ergastolo. È la pietra tombale sulla speranza di essere una democrazia dell'ex colonia britannica. (Ilaria Maria Sala - Lettera22) 5) Stati Uniti. Sanità, costo della vita e crisi abitativa possono aspettare, la priorità di Trump è costruire il suo personale arco di trionfo. (Roberto Festa) 6) La crisi senza fine del Louvre. Dopo il furto del secolo, i lavoratori del museo più famoso del mondo vanno in sciopero. “Siamo l'ultimo baluardo prima del collasso”. (Francesco Giorgini) 7) Serie Tv. L'affaire Warner Bros e l'accentramento dell'industria dei media e dell'intrattenimento. (Alice Cucchetti)
Decine di migliaia di persone hanno manifestato a Sofia e in altre città della Bulgaria causando le dimissioni dell'esecutivo che, in carica da un anno, aveva già subito sei voti di sfiducia. Per gli osservatori l'instabilità politica pesa ora sull'ingresso del Paese nell'area della moneta unica. Ne parliamo con Francesco Martino di Osservatorio Balcani e Caucaso.Dopo le notizie fatte trapelare da Le Monde, poi smentite da Kiev, la trattativa sulla pace in Ucraina sembra essere in stallo. Ne parliamo con l'ambasciatore Michele Valensise, presidente di Iai, e con Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24 Ore a Odessa.
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Entro la fine del 2025 il porto di Gioia Tauro diventerà il primo scalo italiano per traffico container, superando per la prima volta i 4 milioni di TEU e arrivando fino a 4,3 milioni, davanti a Genova, Trieste e Napoli. Il primato è legato alla specializzazione nel transhipment e a una rete di 120 rotte strategiche che collegano il Mediterraneo e il Mar Nero con il resto del mondo. Nel 2025 il traffico è cresciuto a doppia cifra, dimostrando solidità anche di fronte ai dazi e alla crisi del Canale di Suez. Dopo essere stato per decenni un simbolo di sprechi e fallimenti, nato negli anni '70 come progetto siderurgico mai realizzato, Gioia Tauro ha cambiato destino a partire dagli anni '90 grazie all'ingresso di operatori internazionali. Come spiega Alessandro Panaro (SRM), il successo si basa su fondali unici in Italia da 18 metri, capaci di accogliere le grandi navi portacontainer, e sulla presenza di MSC, primo operatore mondiale del settore. Oggi il porto è al centro dell'asse Cina-USA e rappresenta una leva strategica per il Mezzogiorno, con prospettive di ulteriore sviluppo legate alla ZES e all'attrazione di investimenti nel retroterra. Ne parliamo proprio con Alessandro Panaro, responsabile Maritime & Energy di Centro Studi e Ricerche (SRM)
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In 2005, the Socceroos defeated Uruguay in Sydney, qualifying for the FIFA World Cup for the first time in 32 years. Twenty years later, two of the men that played a key role in securing the victory have reunited to recount the night few will ever forget. - Nel 2005, i Socceroos sconfissero l'Uruguay a Sydney, qualificandosi per la Coppa del Mondo FIFA per la prima volta in 32 anni. Vent'anni dopo, due degli uomini che hanno giocato un ruolo chiave nell'assicurare la vittoria si sono riuniti per raccontare quella notte che pochi potranno mai dimenticare.
Dopo l'incontro con Giorgia Meloni, il presidente Zelensky ha dichiarato di voler indire le elezioni al più presto. Come a voler rispondere alle provocazioni di Donald Trump che continua a ricordare che "lui non ha le carte". In questo momento, la scelta per il presidente ucraino è ardua: da una parte le richieste della Russia che ledono l'integrità territoriale dell'Ucraina, dall'altra il rischio di perdere l'appoggio del partner americano. Ne parliamo con Carolina De Stefano, professoressa di Storia e politica russa alla Luiss Guido Carli, Beda Romano, corrispondente del Sole 24Ore a Bruxelles, Jaroslava Barbieri, Research Fellow di Chatham House, Yevheniia Kravchuk, deputata del partito ucraino Servitore del Popolo.
Nel calcio italiano, una rimonta particolarmente difficile è definita con un neologismo catalano: la “remuntada”, in onore di un epico 6-1 tra Barcellona e Paris Saint Germain, a ribaltare il 4 a zero dell'andata. In questo episodio, i Longobardi di Desiderio iniziano un'epica rimonta. Dopo un 4 a zero in casa all'andata subito da Astolfo - Desiderio e i Longobardi sembrano destinati all'eliminazione. Per il regno longobardo, però, questo secondo tempo dell'ottavo secolo è il tempo dell'ultimo canto, dell'ultimo sussulto di gloria, dell'ultima lotta per la sopravvivenza. --- --- Viaggio in Turchia Programma: Da Ilio a Nuova Roma, con Marco Cappelli (maggio 2026).pdf Per prenotare: scrivere a info@italiastoria.com e yenen63@gmail.com --- Per acquistare "Quando Venezia distrusse l'Impero romano": Versione cartacea: Libro Versione ebook: Ebook --- Per acquistare gli altri miei libri: IL MIGLIOR NEMICO DI ROMA: https://amzn.to/3DG9FG5 PER UN PUGNO DI BARBARI: https://amzn.to/3l79z3u FUMETTO "AMMIANO": https://www.nubes.live/prodotto/ammianus-vesper-mundi/ Iscriviti alla mia mailing list: Link: https://italiastoria.voxmail.it/user/register Ti piace il podcast? sostienilo, accedendo all'episodio premium, al canale su telegram, alla citazione nel podcast, alle première degli episodi e molto altro ancora: Patreon: https://www.patreon.com/italiastoria Tipeee: https://en.tipeee.com/italiastoria Altri modi per donare (anche una tantum): https://italiastoria.com/come-sostenere-il-podcast/ Altri link utili: Tutti i link su Linktree: https://linktr.ee/italiastoria Sito con trascrizioni episodi, mappe, recensioni, genealogie: https://italiastoria.com/ Pagina Facebook: https://www.facebook.com/italiastoria Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/italiastoria Instagram: https://www.instagram.com/italiastoria/ Twitter: https://twitter.com/ItaliaStoria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dopo più di mezzo secolo, la celebre macelleria italiana a Carlton abbasserà la saracinesca per l'ultima volta alla fine dell'anno. I ricordi del proprietario Leonardo Donati, che ha già chiaro il da farsi: "Voglio tornare un po' a casa, in Friuli".