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Paolo Ruffilli"Incanto e disincanto"Voci della poesia italiana del Novecentoil ramo e la foglia edizioniwww.ilramoelafogliaedizioni.itLa letteratura italiana, nel corso del Novecento, ha nella poesia il genere di maggiore creatività e di più alti risultati. In Italia, quasi esclusivamente ai poeti è toccato il compito di tradurre in elaborazione letteraria la complessa crisi di identità (di frantumazione dell'io) che contraddistingue il nostro tempo. La perdita delle coordinate, la consapevolezza del moto di deriva dentro il mistero della vita, la riflessione esistenziale, il tentativo di ricomposizione di un ordine minimo, trovano soluzioni diverse e complementari, dentro il grande laboratorio della lingua italiana. Una vitalità sorprendente, una molteplicità di esperienze, una varietà di modi contrassegnano la produzione: per quantità e qualità la poesia è trainante rispetto a tutto il resto ed è lo specchio della ricerca stilistica più avanzata, con un'energia dispiegatasi in tematiche, sperimentazioni ed elaborazioni, in un serrato e produttivo confronto delle principali prove, senza remore di scuole o tendenze. Al di là di tutte le possibili riduzioni ricapitolative e astratte di linea, assunto, movimento o gruppo, ciò che davvero conta in assoluto è l'originale esperienza creativa di ogni singolo scrittore.«La poesia usa il linguaggio nella sua doppia valenza di razionale e irrazionale, mediato e immediato, percorrendo così la via verso una totalità dell'io. In questo senso si può affermare che attraverso la poesia l'uomo può acquistare consapevolezza di sé a livello profondo. E, dunque, la poesia ha perfino una sua funzione sociale, dal momento che la società è costituita da individui che riflettono, nei loro rapporti con gli altri, il rapporto buono o cattivo, ricco o carente, che hanno con se stessi.»Le voci poetiche inserite nel saggio sono: Elio Filippo Accrocca, Alberto Arbasino, Raffaello Baldini, Nanni Balestrini, Giorgio Bassani, Dario Bellezza, Giovanna Bemporad, Attilio Bertolucci, Carlo Betocchi, Alberto Bevilacqua, Piero Bigongiari, Ignazio Buttitta, Giorgio Caproni, Vincenzo Cardarelli, Bartolo Cattafi, Giovanni Comisso, Sergio Corazzini, Stefano D'Arrigo, Eduardo De Filippo, Libero De Libero, Luciano Erba, Franco Fortini, Alfonso Gatto, Virgilio Giotti, Giovanni Giudici, Alfredo Giuliani, Corrado Govoni, Guido Gozzano, Tonino Guerra, Margherita Guidacci, Francesco Leonetti, Franco Loi, Gian Pietro Lucini, Mario Luzi, Biagio Marin, Filippo Tommaso Marinetti, Eugenio Montale, Elsa Morante, Marino Moretti, Alberto Mario Moriconi, Giacomo Noventa, Ottiero Ottieri, Elio Pagliarani, Aldo Palazzeschi, Alessandro Parronchi, Pier Paolo Pasolini, Sandro Penna, Albino Pierro, Antonio Porta, Antonia Pozzi, Salvatore Quasimodo, Giovanni Raboni, Clemente Rebora, Amelia Rosselli, Roberto Roversi, Umberto Saba, Edoardo Sanguineti, Camillo Sbarbaro, Franco Scataglini, Rocco Scotellaro, Vittorio Sereni, Leonardo Sinisgalli, Ardengo Soffici, Maria Luisa Spaziani, Giovanni Testori, Giuseppe Ungaretti, Diego Valeri, Giorgio Vigolo, Emilio Villa, Paolo Volponi, Andrea ZanzottoPaolo Ruffilli è nato nel 1949. Ha pubblicato, di poesia: “Piccola colazione”, Garzanti, 1987, American Poetry Prize; “Diario di Normandia”, Amadeus, 1990; “Camera oscura”, Garzanti, 1992; “Nuvole”, con foto di F. Roiter, Vianello Libri, 1995; “La gioia e il lutto”, Marsilio, 2001, Prix Européen; “Le stanze del cielo”, Marsilio, 2008; “Affari di cuore”, Einaudi, 2011; “Natura morta”, Nino Aragno Editore, 2012, Poetry-Philosophy Award; “Variazioni sul tema”, Aragno, 2014, Premio Viareggio Giuria; “Le cose del mondo”, Mondadori, 2020; di narrativa: “Preparativi per la partenza”, Marsilio, 2003; “Un'altra vita”, Fazi, 2010; “L'isola e il sogno”, Fazi, 2011.www.paoloruffilli.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
«Piccola signora dalla volontà indomita e dal piglio di principessa»: questa la definizione che Primo Levi aveva coniato per definire la grande scienziata e neurologa Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la Medicina nel 1986 per la scoperta. Levi Montalcini era nata a Torino nel 1909 da una famiglia ebrea. Nonostante il parere contrario del padre, Rita Levi Montalcini si laurea in medicina all'Università di Torino nel 1936, specializzandosi in neurologia e psichiatria. Le leggi razziali del 1938 la obbligano a emigrare in Belgio; rientrata in Italia allestisce un laboratorio clandestino nella sua camera da letto per continuare le sue ricerche. Nel 1947 accetta un incarico alla Washington University. Si è sempre considerata una libera pensatrice, dedicando tutta la sua vita alla scienza; convinta che uno scienziato dovesse anche occuparsi di problemi di natura etica e sociale, come dimostra anche nell'intervista rilasciata nel 1989 alla televisione della Svizzera italiana, tratta dagli Archivi RSI, di cui vi proponiamo un estratto.undefined
Ce mois de février, Allora s'offre « Una Piccola Pausa » en compagnie du chef italien Denny Imbroisi, à l'occasion de la parution de son livre « Cucina di famiglia ». Son Italie est là, dès les premiers mots, dans les gestes, les souvenirs et les recettes qui racontent bien plus qu'une simple cuisine.Installé en France depuis 17 ans, Denny Imbroisi n'a jamais vraiment quitté son Italie natale. Il la porte en lui à travers deux terres fondatrices : la Calabre de l'enfance et la Lombardie de l'apprentissage. Entre ces deux régions, il nous entraîne dans un voyage culinaire intime et sincère à travers la botte !À Paris, le Chef fait aujourd'hui battre le cœur de quatre adresses : Ida, son premier restaurant, qui vient de faire peau neuve à l'occasion de ses 10 ans, mais aussi Epoca, Malro et Ischia, le dernier en date. Une année charnière, marquée par un retour aux sources : Denny Imbroisi vient d'acquérir son tout premier restaurant en Italie, celui de ses grands-parents. Les racines, toujours... Dans cet épisode, on parle de transmission, de famille, de plats qui rassurent et de recettes qui racontent une histoire. Celle d'un chef en quête de sens, habité par le besoin de transmettre, de relier les générations, de faire vivre une mémoire par la cuisine. Bell'ascolto !· L'univers de Denny Imbroisi :Poursuivez ce voyage en Italie à travers le livre « Cucina di Famiglia » (Webedia Books) et retrouvez les bonnes recettes du Chef sur Instagram @dennyimbroisi !A Parigi, faites escale dans l'une de ses adresses italiennes :Ida (117 Rue de Vaugirard, 75015 Paris) www.restaurant-ida.comIschia (14 Rue Cauchy, 75015 Paris) www.restaurant-ischia.comMalro (7 Rue Froissart, 75003 Paris) www.restaurantmalro.frEpoca (17 Rue Oudinot, 75007 Paris) www.epoca.paris· Les inspirations italiennes de Denny Imbroisi :Les livres qui l'accompagnent : « Le Soleil des Scorta » de Laurent Gaudé (Actes Sud),« Père riche, père pauvre » de Robert Kiyosaki, « L'effet boule de neige » de Warren Buffett.L'itinéraire coup de cœur du Chef en Calabre : Maratea - Arco Magno - Diamante - Soverato - Rossano - Pizzo calabro - Tropea - Reggio Calabria - Scilla.Le répertoire musical de Luciano Ligabue et la chanson « Tutti vogliono viaggiare in prima ».Conçu, réalisé et présenté par Claire PlantinetMontage Générique : François PraudMusique : Happy Clapping Cinematic Score / PaBlikMM / Envato ElementsCréation visuelle : Thomas JouffritPortrait cover © lephotographedudimanchePodcast hébergé par Ausha.· Archives épisodes :© Extraits « 50 min inside » TF1 2025, « The Mountain documentary » « SigmaMusicArt documentary » Pixabay, « Un livre, un jour » INA 2004, Italiavai, « L'appuntamento » version instrumentale - Ornella Vanoni, « Tutti vogliono viaggiare in prima » - Luciano LigabueHébergé par Ausha. Visitez ausha.co/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.
Dal libro Fiabe invernali (A2) Letto da: Manuela PorcuCasa editrice: Bello BooksIllustrazione: Giulia Bragaglia© Italiano Bello Tutti i diritti riservati
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. L'accordo START e le atomiche senza regole, Vannacci lascia la Lega, il referendum gli indecisi e i fuori sede, governo e balneari. In Sicilia, a Ginostra, frazione sull'isola di Stromboli, nell'arcipelago delle Eolie, si è registrato un record abbastanza singolare: è nata la scuola più piccola d'Italia e, anzi, d'Europa. A partire da settembre, infatti, ci sarà una classe elementare che conta una sola alunna. Ci siamo fatti raccontare tutto da Riccardo Gullo, sindaco di Lipari. La festa di Sant'Agata a Catania, un evento di antica tradizione religiosa e culturale. Ne abbiamo parlato con Angelo Gagliano, vicedirettore di Antenna Sicilia. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. L'attualità, commentata dal prof. Carlo Cottarelli, economista. Sicurezza. Sotto i riflettori ci sono fatti di cronaca che vi stiamo raccontando (dalle sparatorie a Milano agli scontri di Torino), le Olimpiadi in arrivo e, ovviamente, le misure allo studio dell'esecutivo che dovrebbero essere concordate nel consiglio dei ministri previsto per giovedì. Il punto su tutto questo con Franco Gabrielli, ex capo della polizia, è stato anche consulente per la sicurezza del sindaco di Milano, ha firmato il saggio "La cultura della sicurezza" (Edito da Egea). Mancano due giorni alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina. Ci ha raggiunto in diretta Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
"Ho cominciato a rifugiarmi nell'avventura con i libri, quando da bambino ho avuto la polio che mi ha costretto per un anno a casa. Poi ho cercato l'avventura al cinema che significava la fuga dalla realtà. Non che nella realtà fossi infelice, ma con i film ero più felice"Non è certo facile essere un ribelle, specialmente se lavori a Hollywood. E ne sa qualcosa il buon vecchio Joe Dante, uno degli allievi prediletti di Roger Corman che riuscì a imporsi sulla scena del cinema degli anni '80 per poi lottare costantemente per un cinema più genuino e coraggioso.Piccola puntata extra per chiudere codesta rassegna e per non dimenticarci della carriera televisiva di Dante con il suo delizioso e perfido film tragicomico "La seconda guerra civile americana", delirante ma anche sinistra satira sull'America e i suoi valori ormai completamente inesistenti.https://www.awin1.com/cread.php?awinmid=9777&awinaffid=2619870&campaign=&ued=https%3A%2F%2Fwww.ibs.it%2Fofferte-libri%2Fcoperta-in-regalo-con-due-tascabili-feltrinelli
Stefano Mecorio"I segreti delle radici"ediciclo editorewww.ediciclo.itLa collana «Piccola filosofia di viaggio» invita Stefano Mecorio, frantoiano, camminante e scrittore, a raccontare la sua vita nel verde. Immerso nell'epopea di un giardino che nasce un po' per caso e che continua spudorato a crescere, in un rapporto simbiotico tra uomo e natura che profuma tanto di dolce ossessione.Stefano Mecorio è un giornalista pentito. Nato a Milano, vive a Farnese, tra il viterbese e la Maremma toscana. Di lavoro è frantoiano. Nel 2000 vince e ritira a New York il premio letterario "Zerilli-Marimò", per la recensione di un libro di Paola Mastrocola.Nel 2008 entra nella redazione sportiva de Il nuovo corriere viterbese. Successivamente scrive online su Viterbonews24 e sulla testata di approfondimento ViterboPost. Archiviata la carriera giornalistica si dedica ai cammini. Nel 2018 pubblica La mia Francigena, nel 2023 La guida più piccola d'Italia del cammino più piccolo d'Italia (entrambe Sette città editore).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In questo episodio Leo e Sacco vi parlano di:00:00:00 - Inizio puntata00:02:44 - La Piccola Amelie di Maïlys Vallade & Liane-Cho Han00:10:36 - Sirāt di Oliver Laxe00:27:52 - La Grazia di Paolo Sorrentino00:37:52 - Letterboxd & News
Una fiaba di Andersen piena di inventiva e di colore, che parla anche della vita e del suo rinnovamento. Lettura e adattamento di Valter Carignano.➡️ VUOI OFFRIRMI UN CAFFÈ? In tutta sicurezza da 2 euro su PayPal ➡️ VUOI SCRIVERE FAVOLE E FIABE? Vai qui.Andersen fu un grande scrittore e un maestro della fiaba, ma non tutto ciò che scrisse apparteneva a questo genere. In questo caso, si tratta sicuramente di una storia molto poetica, che però ci parla anche di temi importanti. Storie tradizionali, favole e fiabe, leggende popolari. Progetto Favolandia https://loperarinata.com/favolandia-favole-e-fiabe/ ©Tutte le fiabe, favole, storie e tutti i contenuti di questo canale sono registrate, depositate e protetti dal diritto d'autore in tutti i Paesi.#fiabetradizionali #fiabe #audiolibri #andersen #hanschristianandersen #letteratura #fiabeclassiche #storieperdormire #audiolibro #kidsandfamily #fairytales #storiesforkidsProgetto Favolandia https://loperarinata.com/favolandia-favole-e-fiabe/See omnystudio.com/listener for privacy information.
E PARLIAMONE CASSOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO (alla Pausini ovvi). Piccola increspatura spazio temporale buon pomeriggio e buon inizio 2026, fanculo le domande "che anno pensi che sarà per te? Mai buoni propositi?", chi c'ha tempo per pensà qua stiamo già schivando a stento i primi merdoni dell'anno nuovo. Focalizziamoci su ciò che sappiamo di certo, cioè che sono le 17 e che questo è nuovissimo e primissimo "AMO, CHE SUZZ?" che apre le danze a 365 giorni di aspettative e speranze. Oggi tutto a tema serie, infatti a cominciare è Sandro con il fiordissimo Heated Rivarly, la serie con dei bonazzi mask nell'armadio che simulano un incontro non necessariamente promiscuo tra omosessuali nel 2025 e dove ansie, paure e aspettative si sfidano su una pista da hockey a tratti molto bollente; Lele invece AMO MA CHE TE DOBBIAMO DI QUA è FINITO VERAMENTE TUTTO? IL GATE è VERO? OGGI è LU 7, è USCITO QUALCOSA? MA CHE NE SO QUA CI VOGLIONO INGANNà TUTTI PERò IL FINALE MH, fai play che ne parliamo va. Email dove inviarci le storie da leggere la domenica: amochatpov@gmail.com Email per collaborazioni:
In questo articolo parliamo di una delle tradizioni più amate dagli italiani: l'aperitivo! Se stai imparando l'italiano, sicuramente avrai sentito questa parola mille volte. Ma sai davvero cosa significa e perché gli italiani sono così ossessionati da questo momento della giornata? L'APERITIVO: da dove nasce e perché si fa? Che cos'è l'Aperitivo? L'aperitivo è molto più di una semplice bevanda: è un rituale sociale che unisce cibo, drink e compagnia. Tradizionalmente si consuma tra le 18:00 e le 20:00, prima della cena, ed è il momento perfetto per rilassarsi dopo una giornata di lavoro e socializzare con amici o colleghi. Ma attenzione! Non confondere l'aperitivo con l'apericena - una versione moderna e più sostanziosa che può addirittura sostituire la cena! TermineDefinizioneOrarioAperitivoBevanda + stuzzichini leggeri18:00 - 20:00ApericenaAperitivo abbondante che sostituisce la cena19:00 - 21:00 Le Origini: una Storia che Viene da Lontano La storia dell'aperitivo inizia nell'antica Roma, dove si beveva il "mulsum" - una miscela di vino e miele - per stimolare l'appetito prima dei banchetti. Ma il vero padre dell'aperitivo moderno è Antonio Benedetto Carpano, un distillatore torinese che nel 1786 inventò il primo vermouth commerciale nella sua bottega in Piazza Castello a Torino. Curiosità: Si dice che il re Vittorio Amedeo III fosse così innamorato del vermouth di Carpano che mandava i suoi lacchè a comprarlo personalmente! Perché si Chiama "Aperitivo"? La parola "aperitivo" deriva dal latino "aperire", che significa "aprire". Ma cosa si apre esattamente? Lo stomaco e l'appetito! L'idea è che queste bevande, generalmente amare o leggermente alcoliche, stimolino i succhi gastrici e "aprano" l'appetito per il pasto successivo. Gli antichi romani sapevano già quello che la scienza moderna ha confermato: certe sostanze amare effettivamente stimolano la digestione!
https://www.thelondonerd.com/la-piu-piccola-di-tutta-la-gran-bretagna/
Tu sei un'anima bella, la tua luce, la tua stella. Tutti, lo sono. Pochi, lo sanno. Lo percepisci, ma esserlo implica darti fiducia, dare, fiducia. Che la strada è in salita, ma come la affronti, lo decidi tu. E salire, vuol dire crescere, progredire, sfidarsi. Anima bella è anche una possibilità dell'essere, il manifestare tutto il tuo valore, percepirlo, usarlo per proteggerti quando hai bisogno di ritemprarti, e ripartire sempre nuovo. E così, proteggere la tua vita e chi ami. Piccola puntata del podcast dedicata al pensiero positivo che è vivere positivo, che è essere positivo. Nell'accezione di buono. Pensiero buono, vivere, buono, essere, buono. Il bene al centro della vita, tu al centro della visione che costruisci. Le vie del destino sono come i venti che spirano sul mare; / Mentre percorriamo la vita, / È l'assetto dell'anima / Che decide il suo obiettivo / Non l'armonia o il conflitto” (E. W. Wilcox)- Leggi la trascrizione dell'audio: https://annarosapacini.com/anima-bella/ - E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda - Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini”➡️ E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
Sabato 27 dicembre torna il bazar della lana della chiesa valdese di Massello, dedicato a prodotti realizzati in fubre naturali, come la lana, il lino, il cotone, la seta... prodotti che fanno bene a noi e al mondo che ci circonda. Insieme al Bazar della Lana sarà presente anche il mercatino della Piccola scuola di Prali con i suoi manufattu artigianali. Un modo per conoscere la realtà di una piccola, ma importante, scuola di montagna. Appuntamento dalle 12, alla sala del tempio valdese, “Insieme per creare solidarietà e imparare”, laboratori creativi per bambini e vendita di beneficenza di prodotti a beneficio del doposcuola di Prali e del progetto per i rifugiati promosso dal bazar della lana.Ne parliamo con Tiziana Menusan.
Alberto Pellegatta"Piccola estate"Guanda Editorewww.guanda.itPiccola estate è la traduzione del termine spagnolo Veranillo e indica l'ultima fase d'una stagione calda che può arrivare fino a mitissime giornate d'ottobre. Momento di sospensione che si prolunga ad interim: non è estate, non è ancora autunno. E si dilunga in uno stato d'opacità sognante dove realtà e immaginazione si incrociano, in una sorta di montaliano delirio d'immobilità che avvolge uomini e natura. Ma il vissuto dell'autore non trova la calma che quel tempo prometteva. È inquieto. Specie quando, quasi sfruttando come una finestra temporale la pausa magica offerta dalla piccola estate, compaiono le figure di chi gli è stato vicino ed è scomparso. Flash onirici, fantasmi e ossessioni sfumano uno nell'altra in un vertiginoso rinviarsi, oscillano nel frammezzo inafferrabile che divide ricordo e presenza. L'esito è una condizione d'alta visionarietà resa con sofisticate sinestesie, cortocircuiti semantici, catene parlate che sfiorano il balbettio. Chi legge si chiede come ha fatto l'autore a gestire tante situazioni stravolgenti. E risponde osservando un diffuso distacco ironico capace di controllare i contrasti verbali più intensi. E conclude che anche questa lucida gestione della lingua fa di Pellegatta uno dei poeti più validi dell'ultima (forse già penultima…) generazione.Alberto Pellegatta è nato a Milano nel 1978. Scrive d'arte e collabora come critico con quotidiani e riviste. Suoi versi sono presenti in diverse antologie. Nel 2002 ha esordito con Mattinata larga. Ha pubblicato inoltre L'ombra della salute (2011) e Ipotesi di felicità (2017). Ha vinto diversi premi, tra cui il Premio Biennale Cetona, il Premio Antonio Fogazzaro e il Premio Amici di Milano.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
La 22enne Norah El Sayed, originaria di Milano, è in Australia da meno di un anno. Il piano iniziale era quello di lavorare come au pair per un periodo, ma due mesi dopo essere arrivata a Melbourne la giovane ha registrato un business di pulizie, Gleam Genie.
Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica” lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Ai microfoni di Unica Radio abbiamo ospitato Rosalba Piras, attrice, regista e direttore artistico dell'associazione teatrale Abaco. Dalla musica al teatro Rosalba si avvicina al teatro a vent'anni, mentre frequenta il conservatorio. Viene chiamata dal giovane gruppo Akròama, (che contribuisce a fondare nel 1977) che le chiede una consulenza musicale. Lei però racconta: «Non ho mai fatto consulenza musicale e mi sono ritrovata a fare l'attrice». Inizia così un percorso che durerà quattro anni. Nel 1981 debutta con la compagnia in un festival nazionale. L'evento diventa una vetrina decisiva e permette al gruppo di partire per tournée in tutta Europa. In quello stesso periodo nasce anche uno spettacolo innovativo. È una versione moderna della Piccola fiammiferaia, ambientata in Sardegna e recitata interamente in sardo. Lo spettacolo unisce danza e recitazione, proponendo una forma teatrale rivoluzionaria per l'epoca. Le attività di autrice e regista e direttore artistico Con il tempo Rosalba amplia il suo ruolo nel teatro. Inizia a scrivere e dirigere spettacoli e realizza un adattamento de La corriera stravagante di John Steinbeck. Diventa poi direttrice artistica dell'associazione teatrale Abaco, una realtà composta in gran parte da donne, soprattutto nel direttivo. Questo aspetto contribuisce a rendere l'associazione un punto di riferimento originale nel panorama teatrale. Le esperienze nel cinema e nella televisione La curiosità di Rosalba verso diversi linguaggi artistici la porta anche al cinema. Dopo alcune piccole partecipazioni, ottiene un ruolo più importante nel film Bella Mariposas (2012), diretto da Salvatore Mereu e tratto dal romanzo di Sergio Atzeni. Il film riceve numerosi riconoscimenti ed è presentato anche alla Mostra del Cinema di Venezia. Rosalba ricorda inoltre la sua partecipazione al cortometraggio Ugolino di Manuele Trullu. Il corto, dedicato alla figura del Conte Ugolino, è girato anche in Sardegna, tra il castello di Siliqua e l'Iglesiente. Il teatro per i ragazzi Scrivere per i ragazzi è una delle passioni più vive di Rosalba. Considera il teatro dedicato ai più giovani un tassello fondamentale nella formazione e uno stimolo per la crescita del teatro “adulto”. Le difficoltà burocratiche però non aiutano. Molte scuole non portano spesso i bambini a teatro, rendendo più complessa la diffusione di questi spettacoli. Nonostante ciò, Rosalba non si scoraggia. Viaggiando in tutta la Sardegna, lei e la sua compagnia riescono ad attirare molti giovani spettatori. Gli spettacoli mettono al centro il gioco e la creatività, coinvolgendo i bambini in modo diretto e immediato. Tra i suoi lavori più amati c'è Cappuzzetto Rozzo, una rivisitazione umoristica della fiaba classica. La protagonista è trasandata e indifferente verso gli animali e la natura, ma lungo il percorso impara a guardare il mondo con occhi diversi. Il messaggio arriva ai bambini in modo semplice e divertente, invitandoli a riflettere su temi importanti. Le avventure professionali all'estero Avendo una lunga carriera teatrale, Rosalba Piras ha potuto sperimentare anche delle avventure fuori dal contesto isolano, partecipando a numerosi festival in giro per l'Europa in città come: Vienna, Londra, Varsavia, Praga, Berlino e tante altre. Constatando le differenze nell'approccio al teatro, soprattutto nei paesi dell'est, prima della caduta del muro di Berlino e nel post caduta. Nel mondo sovietico andava per la maggiore il teatro "povero" come quello di Grotowski, con atmosfere più cupe. Dopo il crollo del regime comunista, Rosalba trova gli stessi paesi: cambiati. Il colore che avvolse quelle città le aiutò a rifiorire. Il pubblico era però sempre presente e coinvolto sia nel prima che nel dopo. Il nuovo spettacolo: "Johanna vedova Van Gogh - al di là dei colori" Ha debuttato domenica 16 novembre il nuovo spettacolo Johanna vedova Van Gogh - al di là dei colori, edito da Abaco Teatro con la regia di Tiziano Polese e interpretato proprio da Rosalba Piras e Antonio Luciano, in cui viene approfondita la figura di Johanna, moglie di Theo fratello di Vincent. Grazie a lei si deve la divulgazione di più di duemila opere di Van Gogh, Johanna riuscì a recuperarle dalle persone a cui Vincent le aveva regalate e a farle valorizzare nelle più importanti gallerie e nei musei più significativi. Grazie a questo spettacolo si sono rivissute le storie e le fragilità che attanagliavano la famiglia Van Gogh, con la forza di una donna che senza mai darsi per vinta, è riuscita a consegnare alla storia uno dei massimi pittori contemporanei.
As little as a song can be about childhood and teenage, a pill of Italian music. Credits : “Canzone piccola” by L. Cherubini / S. Celani (1997) - “Senza paura (Sem medo)” by S. Bardotti / V. de Moraes / Toquinho (1976) - “Ogni favola è un gioco” by E. Bennato (1983) - “Bambini” by P. Turci (1989)Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/pillole-di-italiano--4214375/support.
L'ItalGattuso in Moldova soffre ma alla fine la spunta in extremis grazie alle reti del romanista Gianluca Mancini e dell'interista Pio Esposito. Strano destino per la nostra Nazionale: per la prima volta nella sua storia vince 6 partite di fila in un girone di qualificazione, ma, sarà comunque costretta a fare gli spareggi per andare al Mondiale 2026.
Piccola parentesi di come il Natale 2025 potrebbe vedere la fine dei personal shopper. Seguici su www.allthebest-radio.com
Circa 57.000 esemplari morti, appartenenti a 550 diverse specie marine: la fioritura delle alghe ha segnato le spiagge di Adelaide e del South Australia, ma ci sono segnali che fanno ora sperare per il meglio.
Les jours raccourcissent, les manteaux rallongent, et les soirées s'étirent à l'infini… L'hiver approche, et avec lui cette envie douce de se blottir devant un bon film du popcorn à la main, une couverture sur les genoux, et l'Italie en toile de fond… évidemment !Dans cette « Piccola pausa », Allora a regroupé les recommandations cinéma de ses invités en un best of sur le 7e art italien ! Des films récents qui racontent l'Italie d'aujourd'hui ses passions, ses contradictions, et ses colères jusqu'aux chefs-d'œuvre intemporels de Fellini, Tornatore, ou Visconti, chacun y va de son coup de cœur.Voici donc un épisode comme une séance home cinéma : pas besoin de ticket, juste l'envie de vous évader. Allora on baisse les lumières, on monte le son, et… azione !Bell'ascolto !· Les films recommandés par...Carine Vanni Mantegna di Gangi : « Le Guépard » / « Il Gattopardo » de Luchino Visconti (1963)Amanda Sthers : « Cinéma Paradiso » de Giuseppe Tornatore (1988)Eleonora Galasso : « Huit et demi » / « Otto e mezzo » de Federico Fellini (1963)Nikos Aliagas : « Film d'amour et d'anarchie » / « Film d'amore e d'anarchia » de Lina Wertmüller (1973)Constance Gennari : « Lo scopone scientifico » / « L'Argent de la vieille » de Luigi Comencini (1972)Serena Giuliano : « Il Postino » / « Le facteur » de Michael Radford (1994)Louise Ebel & Alice Cheron : « La Grande Bellezza » de Paolo Sorrentino (2013)Jean-Baptiste Andrea : « Silvio et les autres » de Paolo Sorrentino (2018)Claire Genty : « Palerme (Via Castellana Bandiera) » d'Emma Dante (2013)Lucie Tournebize : « La meglio gioventù » / « Nos meilleures années » de Marco Tullio Giordana (2003)Ilaria Gaspari : « Caterina va in città » de Paolo Virzì (2004)Carla Ferrari : « C'è ancora domani » / « Il reste encore demain » de Paola Cortellesi (2023)Le coup de cœur allora : « Venise, mise en scènes » & « Naples, mise en scènes » d'Olivier Goujon (Ed/ Espaces & Signes). « Milan, mise en scènes » à venir en Mars !· Archives épisode :Extraits BA « Il gattopardo », BA « Cinema Paradiso » de Giuseppe Tornatore (1988), Bande Originale « Toto et Alfredo » d'Ennio Morricone, BA « Otto e mezzo » Federico Fellini, Chanson « Canzone arrabbiata » par Anna Melato, BA « Lo scopone scientifico » de Luigi Comencini, BA « La Grande Bellezza » & « Silvio et les autres » de Paolo Sorrentino, BA « Palermo » d'Emma Dante, BA « La meglio gioventù » de Marco Tullio Giordana, BO Thème « Catherine et Jim » de Georges Delerue, BA « Caterina va in città » de Paolo Virzì, « C'è ancora domani » de Paola Cortellesi (2023), Thème « A Summer Place » de Percy FaithConçu, réalisé et présenté par Claire PlantinetMontage Générique : François PraudMusique : Happy Clapping Cinematic Score / PaBlikMM / Envato ElementsCréation visuelle : Thomas JouffritPhoto Cover © Getty Images - MordolffPodcast hébergé par Ausha.Hébergé par Ausha. Visitez ausha.co/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.
Meno di un punto di Pil, a tanto ammonta la legge di Bilancio per il 2026. Dalla settimana prossima comincerà l'iter che porterà alla sua approvazione entro la fine dell'anno.Ne parliamo con Federico Freni, sottosegretario all'Economia.
Per un mese ha lottato tra la vita e la morte nel reparto di rianimazione dell'Ospedale San Bortolo. 25 anni, atleta della Padovani Polo Cherry Bank, era stato colpito da un arresto cardiaco lo scorso 21 settembre al termine della Piccola Sanremo di Sovizzo.
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Tra i temi di oggI, la presentazione del nuovo libro di Filippo Sassoli " Nel segno di Giona. Piccola storia di due profeti", un focus sulla fame nel mondo grazie a CESVI e il Rapporto della Fondazione di Aiuto alla Chiesa che Soffre, sulla Libertà Religiosa nel Mondo 2025 Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori con domande e messaggi! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243 722 Gli ospiti di oggi in ordine di presenza: Filippo Sassoli, illustratore e scrittore, Luca Sangalli Capo missione Palestina per CESVI Vittoria Cardone, chitarrista Shahid Mobeen, Presidente della Consulta per la Libertà Religiosa isitituita dal Governo italiano Michele Marchetti, coordinatore dell'aria segreteria nazionale politica ESG del Centro Sportivo Italiano Conduce: Silvia Giovanrosa In esterna, dalla CSI: Marina Tomarro e dall'istituto Pontificio Augustinianum: Marco Guerra Hanno collaborato i colleghi: Luca Collodi, Don Andrea Vena, Giulia Galeotti Tecnici del suono e radiovisione: Damiano Caprio e Daniele Giorgi
Silvano Petrosino"Tutto, subito, sempre. La tentazione magica della società del pieno"Torino Spiritualitàwww.torinospiritualita.orgwww.circololettori.itTutto, subito, sempre. La tentazione magica della società del pienodomenica 19 ottobre 2025 h 17 | Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, aula della Cameracon Silvano Petrosino, filosofoLa nostra società, quella del cosiddetto “primo mondo”, vive immersa nel consumismo e nella tecnologia. Due fattori che hanno cambiato profondamente il nostro modo di guardare la realtà: tutto ci appare immediato, sempre disponibile, a portata di mano. Internet e il supermercato sono i luoghi simbolo di questa illusione del “tutto-subito-sempre”, che si impone come una verità indiscutibile. Eppure, dietro questa mentalità si nasconde qualcosa di spiazzante: una sorta di tentazione magica, una ammaliante chimera di pienezza. Ma come mai una società che ama definirsi razionalista e iper-tecnologica conserva un legame così forte con l'immaginario magico?Silvano Petrosino, filosofo, è professore di Filosofia della comunicazione e Antropologia religiosa e media all'Università Cattolica di Milano. Oggetto principale dei suoi studi sono il rapporto tra razionalità e moralità, l'analisi della struttura dell'esperienza e il rapporto tra la parola e l'immagine. Attraverso le sue traduzioni e monografie, ha introdotto in Italia il pensiero di Lévinas e Derrida. Tra le pubblicazioni più recenti, tutte per l'editrice Vita e Pensiero: Dove abita l'infinito (2020), Piccola metafisica della luce (2021), Le fiabe non raccontano favole (2023) Letture. La verità della finzione (2024), Potere e religione (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In un recente episodio, abbiamo parlato di Clara Schumann, una compositrice di grande talento che era sposata con Robert Schumann. Oggi vorremmo rivolgere la nostra attenzione su Fanny Mendelssohn-Hensel, un'altra compositrice di sorprendente talento che è stata coperta dall'ombra di un uomo famoso. Nel caso di Fanny, l'uomo da cui è stata oscurata era suo fratello Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847). E non è cosa da poco. Felix non fu solo uno dei più grandi compositori dell'epoca romantica, fu a dir poco un miracolo. Pensate al suo ottetto, alle sue musiche di scena per Sogno di una notte di mezza estate, alla sua musica da camera, alle sue sinfonie, alla sua musica per pianoforte, ai suoi oratori. Quanti altri compositori come lui conoscete? Senza dimenticare che compose ogni cosa in soli 38 anni: questa fu infatti l'età in cui morì. Eppure, anche accanto a un colosso come Felix, Fanny tiene testa. Se fosse vissuta in un'epoca in cui le donne non erano così emarginate, e se non fosse morta all'età di 41 anni, avrebbe potuto godere del riconoscimento e del rispetto che meritava. Ma oggi sferreremo un piccolo colpo a suo favore. Non possiamo correggere quasi due secoli di dimenticanza in un solo giorno, ma insieme possiamo scoprire di più sulla meravigliosa musica composta da questa donna straordinaria. Piccola biografia di Fanny Mendelssohn-Hensel Fanny Mendelssohn (che prese il nome di Mendelssohn-Hensel dopo il suo matrimonio nel 1829) nacque il 14 novembre 1805 ad Amburgo, in Germania. Era la maggiore di quattro figli di una distinta famiglia ebrea. Suo padre era nipote del filosofo Moses Mendelssohn. (Si noti che, a causa delle norme sociali osservate da alcuni ebrei tedeschi all'epoca, i piccoli Mendelssohn e i loro genitori furono battezzati e divennero luterani nel 1816.) Fanny mostrò un prodigioso talento musicale. Ricevette le sue prime lezioni di pianoforte da sua madre e in seguito studiò con Carl Friedrich Zelter, un importante compositore dell'epoca. Nonostante il suo talento, si astenne dall'esibirsi pubblicamente o dal promuovere le proprie composizioni. Molti dei suoi primi lavori furono pubblicati sotto il nome di suo fratello. Nel 1829 sposò l'artista Wilhelm Hensel. Fanny ha continuato a comporre e a esibirsi in contesti privati. Solo nel 1846 pubblicò una raccolta di canzoni con il suo nome. Morì di ictus il 14 maggio 1847, quando aveva 41 anni. Suo fratello Felix ne fu devastato e morì solo sei mesi dopo, a 38 anni. Eredità Le opere di Fanny Mendelssohn hanno ottenuto un crescente riconoscimento negli ultimi anni, rivelando i suoi significativi contributi al panorama musicale dell'epoca romantica. Le sue composizioni includono un quartetto d'archi, un trio con pianoforte, più di 125 pezzi per pianoforte e più di 250 canzoni. Consigli per l'ascolto Canzoni Eichendorff-Lieder (sei brani di poesie di Joseph von Eichendorff) Sei canzoni, Op. 7 Opere per pianoforte Sei canzoni per pianoforte, Op. 4 e 5 Piano Sonata in C- Musica da camera Trio in re minore per pianoforte, violino e violoncello op. 11 Quartetto d'archi in Mi bemolle Opere corali Oratorio su Scene della Bibbia, per solisti, coro e orchestra
ALBERTO PELLEGATTA - PICCOLA ESTATE - presentato da Paolo Massari
Vincenzo Patanè"Una piccola goccia d'inchiostro"il ramo e la foglia edizioniwww.ilramoelafogliaedizioni.itIl romanzo, ambientato nel rione Sanità a Napoli, è basato su una storia vera e prende l'avvio dal casuale ritrovamento di sessantasei lettere che il protagonista, Elvio, zio dell'autore, inviò a sua sorella dal 1953 al 1965. Nello svolgersi delle vicende emergono via via i turbamenti sessuali adolescenziali di Elvio, la consapevolezza di essere attratto dagli uomini, la scoperta di non essere il solo a provare pulsioni di quel tipo, l'esplorazione del sesso, il primo amore. Parallelamente c'è la consapevolezza dell'impossibilità di esprimere a voce alta ciò che provava, da un lato per un soffocante controllo familiare, improntato a un rigido rigore morale, dall'altro per una società che, con il fascismo prima e con la società perbenista del dopoguerra, condannò duramente l'omosessualità.Nel romanzo vi sono molti stralci di quelle lettere, grondanti di umanità, focalizzate in particolare su due episodi: il viaggio che effettuò, ventiseienne, in Danimarca nel 1954, al fine di ottenere una riassegnazione di sesso sulla scia di quella di Christine Jorgensen del 1952, e la successiva relazione con un giovane napoletano, un amore sfortunato ma che pure mutò le sorti della sua vita.*«Per più di un'ora non si stancò di osservare i particolari di quel corpo che pareva emanare una luce, come se sotto la sua pelle ardesse una fiamma. I suoi occhi lo scandagliarono quasi volessero entrarci dentro, per scoprire una volta per tutte i segreti di quella perfezione, mentre i numerosi nei che ammantavano il suo dorso gli sembrarono come le stelle di un ideale firmamento di un microcosmo in cui si rifletteva tutta la meravigliosa semplicità del creato. A un certo punto, senza che neanche se ne accorgesse, le lacrime gli rigarono il volto. In quel momento, si sentiva grato alla vita per avergli concesso questo privilegio. Non aveva mai provato una felicità così grande.»Vincenzo Patanè nato ad Acireale ma napoletano per essenza e cultura, ha insegnato Storia dell'Arte presso il Liceo Artistico di Venezia. È autore della raccolta di versi Ebano Nudo (1982) e dei seguenti saggi: Cinema & Pittura (1992), A qualcuno piace gay (1995), Derek Jarman (1995), Shakespeare al cinema (1997), Arabi e noi (2002), L'altra metà dell'amore (2005), 100 classici del cinema gay (2009), Oasi gay (2010), L'estate di un ghiro. Il mito di Lord Byron (2013, seconda edizione 2018), I frutti acerbi. Lord Byron, gli amori & il sesso (2016, pubblicato negli Usa nel 2019 con il titolo The Sour Fruit. Lord Byron, Love & Sex), Intervista impossibile a Lord Byron & altri saggi (2022), Icone gay nell'arte. Marinai • Angeli • Dei (2022) e Il rovinismo di Lord Byron nell'opera di Marco Filiberti (2024).Ha vinto numerosi premi letterari, tra cui il “Premio Speciale Montale Fuori di Casa” (2020), “Aci & Galatea” (2023) e “Lord Byron Porto Venere Golfo dei Poeti” (2019).Giornalista, critico cinematografico e attivista gay, collabora con l'Ufficio Cinema del Comune di Venezia e con le riviste “Touring” e “FMR”, dopo aver curato per anni il settore cinema delle riviste gay “Babilonia” e “Pride”.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Roberto Fassina"Lilith"Apogeo Editorehttps://www.remweb.it/scheda-libro/roberto-fassina/lilith-9791281386310-228.htmlI quindici racconti di questo libro spaziano dalla fiaba al testo satirico e alla narrazione filosofica e sono legati da un fil rouge di riflessioni sul senso della vita, la sofferenza e la morte. Le storie si susseguono, si intrecciano, fanno sorridere e rattristano, esplorando la realtà con curiosità e ironia, descrivendo personaggi autentici o improbabili. A volte prevalgono i dialoghi, altre volte il diario silenzioso, altre ancora l'ambiente e il contesto storico. Tuttavia è il pensiero la cifra che caratterizza l'intero libro: pensare genera pensieri, utili per raggiungere un livello di consapevolezza maggiore. Alcuni racconti hanno un carattere fortemente simbolico: "Il premio letterario" è una critica fantozziana al sottobosco poetico italiano, fatto di business e premi di consolazione. "Lilith", che dà il titolo alla raccolta, è la trasposizione metaforica della prima donna single, ripudiata da Adamo, ribelle e amorale, interiormente libera e sessualmente emancipata, demonizzata nel tempo dalla cultura maschilista. "Piccola storia" e "Argo" rappresentano il mondo animale e ambientale, con riflessioni sull'uso dannoso del territorio da parte dell'uomo. "Eden" e "Il pellegrino" si sviluppano sul piano ontologico biblico; altri racconti come "Sara", "Il musicante" e "Il porta parola" contengono profili onirici e surreali. "El Ciuna" e "L'intervista" narrano l'umanità, con le sue debolezze e astuzie. Infine, altri quattro racconti sono incentrati satiricamente sul mondo medico e sulle nevrosi dei pazienti.Roberto Fassina è nato a Curtarolo (Padova) il 18/12/50. Dopo la maturità classica, conseguita nel 1968 presso il Collegio Salesiano Manfredini di Este, si è iscritto alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Padova, dove si è laureato nel 1975 e poi specializzato in Ginecologia nel 1979. Dal 1979 ha vissuto e lavorato a Curtarolo come Medico di Famiglia.Nel 1991 ha pubblicato “Nihilissimo Canto” (poesia) per i tipi delle Edizioni del Leone di Venezia. In quel periodo ha collaborato con poesie e racconti nella rivista milanese ‘Alla Bottega'.Nel 1998 ha pubblicato il romanzo “Equazione Ultima”per i tipi delle Edizioni Amadeus di Treviso.Nel 2003 ha pubblicato la silloge poetica “pesca sabèa” con la Casa Editrice ‘all'antico mercato saraceno', di Treviso. Sue poesie sono presenti in varie antologie poetiche.Suoi testi teatrali satirici, aventi per oggetto il mondo medico, sono stati rappresentati a Padova, nel 2005, nel 2006, nel 2007, nel 2012, nel 2016 e nel 2019.Nel 2011 ha pubblicato la raccolta poetica “Tangheide – lapsus in fabula” con la Casa Editrice ‘all'antico mercato saraceno', di Treviso.Nel 2015 ha pubblicato il romanzo “Il pensiero verticale” per i tipi di Ibiskos Editrice Risolo di Firenze.Nel 2019 ha pubblicato la silloge “Historia Medica”, con la Casa Editrice Anterem Edizioni di Verona.Per molti anni ha curato la pagina culturale del Bollettino dell'Ordine dei Medici di Padova con saggi e note critiche.Nel 2021 è stato coautore del libro “La diagnosi ritrovata”. Il Pensiero Scientifico Editore, Roma.Nel 2022 è stato coautore del libro “Interpretazione clinica degli esami di laboratorio”. Il Pensiero Scientifico Editore, Roma.Nel 2023 è stato coautore del libro online “Guida alla professione di medico”. La biblioteca del libro.Dal 1996 è docente nella Scuola di Formazione Specifica in Medicina Generale della Regione Veneto.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Fabio Fiori"L'abbraccio del mare"Piccole emozioni dell'acquasalataediciclo editorewww.ediciclo.itLa collana «Piccola filosofia di viaggio» invita Fabio Fiori, flâneur e naturalista, a raccontarci le emozioni di bagni, tuffi e nuotate fatte nel nostro mare quotidiano, in quel Mediterraneo che è santuario della carne e dello spirito. Il tuffo e il nuoto sono pratiche poetiche, indispensabili al corpo e alla mente. L'acquasalata è panacea alchemica e gioiosa.Fabio Fiori(Rimini, 1967), marinaio, girovago e scrittore. L'ultimo libro è L'odore del mare. Piccole camminate lungo le rive mediterranee (Ediciclo, 2019). Altri libri pubblicati sono:Vela libre (Stampa Alternativa, 2012), Ánemos. I venti del Mediterraneo (Mursia, 2012), Thalassa. Le acque del Mediterraneo (Mursia, 2014), Erba buona (Stampa Alternativa, 2018). Ha scritto e narrato storie di mare e di viaggio per Rai Radio 3. Collabora con: Osservatorio Balcani Caucaso, L'Indice dei Libri del Mese, Bolina.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Il mare ci racconta molto più di quanto immaginiamo: non solo bellezza e paesaggi, ma anche segnali chiari del cambiamento in atto. Parliamo di innalzamento del livello del mare un fenomeno che riguarda coste, comunità e città intere, e che ci spinge a ripensare il nostro rapporto con l’ambiente marino. Lo facciamo in occasione del SEIF Sea Essence International Festival, che all’Isola d’Elba riunisce esperti, attivisti e artisti per dare voce al mare e promuovere una cultura della sostenibilità che parte proprio dall’acqua.Gli ospiti di oggi:Federico Spadini - Campaigner Clima e Trasporti di Greenpeace ItaliaRenato Somma - ricercatore Ingv, associato al Cnr-IrissNorman Larocca - direttore della Fondazione Acqua dell'ElbaRossella Muroni - coordinatrice Scientifica del festival SEIFRiccardo Poli - Direttore artistico del festival Pour Parler - Il Festival dei luoghi comuniSi può fare - Storie dal sociale La musica che salvaDal legno dei barconi dei migranti i liutai detenuti del carcere di opera creano violini. Quei violini finiscono nelle mani di musicisti che arrivano da ogni parte del mondo per suonare assieme nella "Piccola orchestra dei popoli" . Un progetto per parlare di pace, di vita, di rinascita.
Marco Cassini"La Grande Invasione"Dal 30 maggio al 2 giugno 2025www.lagrandeinvasione.itChieri, 30 maggio - 1° giugno 2025 – I edizioneIvrea, 30 maggio - 2 giugno 2025 – XIII edizioneDal 30 maggio al 2 giugno 2025 in contemporanea a Ivrea, ad Aosta e, per la prima volta, anche a Chieri. Il festival è curato da Marco Cassini e Gianmario Pilo, con Marianna Doria e Ludovica Giovine per la Piccola invasione, che a Ivrea e Aosta propone numerosi appuntamenti dedicati ai più giovani. A Chieri l'evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Chieri e la Biblioteca Civica Nicolò e Paola Francone, con il patrocinio di Città Metropolitana di Torino, e con il sostegno di Caffè Vergnano e del centro commerciale Il Gialdo, con il coinvolgimento di Libreria Della Torre – Ubik, Mondadori Centro Storico e Mondadori Il Gialdo.A Ivrea il festival è realizzato con il patrocinio e sostegno del Comune di Ivrea e di Regione Piemonte e con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Guelpa Ivrea, Camera di Commercio di Torino, Siae e Fondazione Cesare Pavese. CHIERI.Venerdì 30 maggio l'Invasione a Chieri parte dalle librerie della città, con tre incontri che vedranno protagonisti Vanni Santoni, Giorgia Antonelli, Laura Pezzino e Ezio Abbate. Dopo il momento inaugurale, all'Auditorium Leo Chiosso Stefano Nazzi chiude il primo giorno di festival con l'appuntamento Perugia, 1° novembre 2007: le indagini, i media, il processo.Ogni mattina la rassegna stampa, con la lettura e il commento dei principali quotidiani, è a cura di Simonetta Sciandivasci, firma della Stampa.La giornata di sabato è dedicata alle lezioni: la prima si intitola L'arte e la scienza ed è a cura di Marco Leona, che a New York dirige il laboratorio scientifico del Metropolitan. A seguire, Il tempo della fragilità del filosofo Matteo Saudino, Love story: Jane Birkin e Serge Gainsbourg di Paola De Angelis, Pochi poveri: il mondo del troppo e il paradosso di Massimo Troisi con Giuseppe Civati, Come sopravvivere se fai parte della comunità LGBTQ+ con la cooperante Carla Vitantonio.Sono in programma le presentazioni dei romanzi L'aria che respiri era una casa, di Eleonora Daniel, Un amore di contrabbando di Nicola Muscas, Leggere Dante a Tor Bella Monaca di Emiliano Sbaraglia, Ma io quasi quasi di Michele Bitossi, Vite nell'oro e nel blu di Andrea Pomella, Macaco di Simone Torino. Come ospite internazionale è attesa la statunitense Jessica Anthony, tradotta in più di dodici paesi, con la presentazione del suo ultimo lavoro Il colpo segreto, in cui viene condensata, nel racconto di una sola giornata, la storia di un matrimonio (e di un'epoca) la cui perfezione si sta incrinando per sempre. Ruotano intorno al mondo dei libri anche gli eventi Un incipit è per sempre, tappa del tour del primo talent letterario itinerante per aspiranti scrittori, e il reading poetico musicale IoDrama, con Valerio Vigliaturo, Giovanni Aquino, Mario Benassai e Michelangelo Tommaso. A Chieri il festival si chiude con Case, libri, tv, viaggi, fogli di giornale in cui Gianmario Pilo intervista Gabriele Romagnoli e Paola Saluzzi. Tutti gli eventi sono gratuiti, con ingresso libero fino a esaurimento posti. IVREA.A Ivrea sono decine gli incontri in programma. Sabato, al Teatro Giacosa, Roberto Saviano, racconterà la storia della vittima di mafia Rossella Casini a partire dal suo ultimo libro L'amore mio non muore. Teresa Ciabatti presenterà Donnaregina, in cui a una giornalista viene chiesto di intervistare un boss mafioso. In una sorta di rievocazione avventurosa, Paolo Rumiz terrà un incontro dal titolo Bella e perduta, dedicato all'Italia garibaldina. Con il reading Son qui: m'ammazzi Francesco Piccolo rilegge tredici capolavori letterari italiani e i loro protagonisti maschili, chiedendosi se e in quale modo questi abbiano contribuito a legittimare il mito della maschilità e la cultura virile. Altri scrittori e scrittrici che a Ivrea presenteranno i loro libri sono Giada Messetti, Luca Misculin, Vanni Santoni, Giulia Caminito, Laura Marzi, Daniele Cassandro, Alessio Torino, Davide Longo e Alessandra Colarizi. La casa editrice ospite è Adelphi. Chiara Valerio inaugura la tredicesima edizione della Grande invasione a Ivrea con un talk su Fleur Jeaggy; a seguire si terrà l'incontro Simenon racconta Simenon, nel quale, in dialogo con Filippo Battaglia, John Simenon ricorderà il padre Georges Simenon. Domenica Emanuele Trevi racconta il libro di Philip Roth Portnoy, primo titolo dell'autore pubblicato da Adelphi, in uscita a maggio nella nuova traduzione di Matteo Codignola. Nuovi format si mischiano ad altri già amati dal pubblico dell'Invasione. In La nostra carriera di lettori Riccardo Falcinelli e Marco Leona, in dialogo, tracciano il percorso dei libri che li hanno formati. Con Stephen chi?, in tre incontri Giulio d'Antona e Jacopo Cirillo cercheranno di convincere Matteo B. Bianchi, la traduttrice Martina Testa e infine tutte le persone presenti a leggere Stephen King. Mio cugino è l'appuntamento condotto da Mauro Pescio e Stefano Malatesta all'interno del quale gli ospiti devono indovinare quali storie siano vere e quali inventate. Anche quest'anno Matteo B. Bianchi torna alla conduzione del Late show, in cui intervisterà Jake La Furia e sarà in conversazione con Daniele Cassandro in un incontro dal titolo One Hit Wonder. Non mancano gli spazi dedicati ai podcast. Tutti prodotti da Rai Play Sound, saranno presentati La rivoluzione alla radio: microfoni femministi dagli anni Settanta di Vanessa Roghi, Tale padre di Mauro Pescio e Cose nostre di Emilia Brandi.Con Simone Pieranni e Pierluigi Vaccaneo si parlerà di Era sempre festa. Cesare Pavese in podcast. Inoltre, a occuparsi della rassegna stampa del mattino sarà il conduttore di Morning Nicola Ghittoni, giornalista del Post. Presentati da Federica Antonacci, Martino Gozzi e Alessio Torino, il festival sarà l'occasione per conoscere sei autori e autrici esordienti: Antonio Galetta (Pietà, Einaudi), Ilaria Grando (Lettere minuscole, TerraRossa), Beatrice Benicchi (Non per cattiveria, Gramma Feltrinelli), Eleonora Daniel (La polvere che respiri era casa, Bollati Boringhieri), Edoardo Vitale (Gli straordinari, Mondadori), Beatrice Sciarrillo (In trasparenza l'anima, 66thand2nd). I tre eventi sono realizzati con il sostegno del MiC e di SIAE, nell'ambito del programma “Per Chi Crea”. Gli appuntamenti con gli esordienti europei, Kike Cherta (Spagna), Maria Karpińska (Polonia), e Pete Wu (Paesi Bassi), sono organizzati in collaborazione con Scuola Holden nell'ambito del Cela (Connecting Emerging Literary Artists), progetto internazionale di sviluppo talenti cofinanziato dal programma Europa Creativa dell'Unione Europea. Per un totale di sette ospiti internazionali, il festival si prepara ad accogliere quest'anno, oltre alla statunitense Jessica Anthony, anche il britannico William Atkins, che sarà all'Invasione con Tre isole, in cui si raccontano tre storie di esilio e la colombiana María Ospina Pizano, con una raccolta di racconti in cui sono i corpi a narrare ciò che accade alle protagoniste che li abitano. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Se stai considerando di iniziare a investire, Scalable è l'app ideale. Investi con un partner sicuro e regolamentato, puoi iniziare con qualsiasi cifra e hai a disposizione oltre 8.000 azioni e 1.900 ETF per costruire un portafoglio diversificato e far crescere i tuoi risparmi nel tempo. Apri un conto gratuito con Scalable su www.scalable.capital Investire comporta dei rischi. --- Vile Denaro è la mini-serie di 12 episodi in collaborazione tra Scalable Capital e Nova Lectio dove si approfondiscono le vicende torbide del mondo bancario e finanziario. Testo: Jacopo Turco Voce: Giacomo Casandrini Mix e Sound Design: Davide Marcone Produzione: Nova Lectio Fonti: https://www.ilpost.it/2023/01/26/hindenburg-adani/ https://forbes.it/2023/05/05/nathan-anderson-uomo-accusa-carl-icahn-schema-ponzi/ https://hindenburgresearch.com/adani/ https://www.internazionale.it/magazine/2023/02/02/un-impero-scosso-fino-alle-fondamenta https://www.dw.com/en/how-will-indias-pm-narendra-modi-handle-the-gautam-adani-bribery-scandal/a-64632399 https://www.businesstimes.com.sg/international/global/adani-group-gets-modis-blessing-it-expands-mega-india-port https://www.reuters.com/world/india/adani-vs-hindenburg-research-what-you-need-know-2024-01-03/ https://www.ndtv.com/world-news/mossad-uncovered-web-of-people-who-targeted-adani-group-and-india-says-fact-checker-vijay-patel-on-hindenburg-8239769 https://www.aljazeera.com/economy/2025/1/16/muckraking-financial-firm-hindenburg-research-to-disband-founder-says Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
«Raggiunto un accordo di svolta con il Regno Unito, è fantastico per entrambe le nazioni». Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Con l'accordo, il Regno Unito darà maggior accesso alla carne e all'etanolo statunitensi e saranno ridotte le barriere non tariffarie. Inoltre, «Stati Uniti e Regno Unito lavoreranno insieme sull'acciaio». Trump ha detto di voler «ringraziare il primo ministro Keir Starmer», definendolo «eccezionale» e affermando che i due Paesi hanno un «ottimo rapporto». Trump ha dichiarato che «gli ultimi dettagli sono in fase di stesura», ma che «quasi tutto è stato approvato». Anche il primo ministro britannico Keir Starmer ha definito «un giorno storico» quello dell'annuncio da parte del suo omologo americano Donald Trump di un accordo commerciale tra Usa e Gran Bretagna. Un annuncio che il premier britannico ha paragonato a quello di Winston Churchill della «Vittoria in Europa esattamente 80 anni fa». Secondo il presidente americano, l'intesa porterà 5 miliardi di dollari in nuove opportunità di esportazione per allevatori, agricoltori e produttori statunitensi, in particolare nei settori di carne bovina ed etanolo. Trump ha anche previsto entrate pari a 6 miliardi di dollari derivanti dal dazio universale del 10% che resterà in vigore sul Regno Unito, nonostante l'accordo. Ne parliamo con Giorgia Scaturro, corrispondente radio 24 da Londra.Baroni: «Piccole imprese più forti e sicure per rispondere alle sfide globali» Domani si apre il Forum annuale Piccola Industria a Firenze che sarà concluso, sabato mattina, dal presidente nazionale di Confindustria Emanuele Orsini. Sarà l'occasione per discutere dell'urgenza di avere Pmi forti e sicure per affrontare alcune delle sfide cruciali per le piccole e medie imprese italiane. Ci sono rischi, alimentati dall incertezza attuale, ma anche occasioni di crescita e di innovazione.«Energia, cybersecurity, aerospazio-difesa e impatti del cambiamento climatico: sono i quattro grandi temi su cui vogliamo concentrare la nostra riflessione. Tenendo conto del contesto in cui siamo oggi, sia a livello globale che europeo, con una Ue che deve cambiare: ridurre la burocrazia come previsto dal Pacchetto Omnibus previsto dalla nuova commissione europea - e concentrarsi sulla politica industriale», dice Giovanni Baroni, presidente della Piccola industria di Confindustria, anticipando i contenuti del Forum annuale. «Siamo sempre stati come Piccola precursori sui grandi temi, emersi anche dalle Assise organizzate sotto la mia presidenza a giugno del 2022 a Bari. L energia, quando ancora non era esploso il problema dei costi, l Intelligenza artificiale, che abbiamo affrontato anche con il road show sul territorio partito due anni fa, per far solo alcuni esempi. Oggi in questo periodo di guerre e di grandi cambiamenti che stanno modificando gli equilibri mondiali la sicurezza è un fattore determinante, in tutti i suoi aspetti. Siamo minacciati, ma abbiamo anche opportunità e spazi per crescere», dice Baroni. Interviene proprio Giovanni Baroni, presidente della Piccola industria di Confindustria
Cos'è successo in questi giorni. L'overtourism in giro per l'Italia. Piccola incursione in onda di Rkomi che ci racconta delle novità! Ospiti in studio Yuri Basilico e Sara Furlanetto.
Immagina la tua mente di tutti i giorni: è spesso un turbinio di pensieri, vero? Ci preoccupiamo per il futuro, rimuginiamo sul passato, facciamo liste mentali, giudichiamo ciò che ci piace e ciò che non ci piace. Siamo concentrati su noi stessi, sui nostri bisogni, desideri e paure. Questa è quella che nello Zen viene chiamata, con una metafora efficace, la "Piccola Mente".Supporta il podcast con il merchandise di #OgniSingoloGiorno, recensendo il podcast su #Spotify e #ApplePodcast e acquistando i libri:"La Sfida Nello Specchio" su Amazon e in tutte le libreriehttp://amzn.eu/d/h2GLzoz"Ogni Singolo Giorno" su Amazon e in tutte le libreriehttps://amzn.eu/d/4ASlJOQhttps://ogni-singolo-giorno.myshopify.com#BeAStoic #Stoicimo #BetterSelf #ZEN #Meditazione
Il suo nome è sinonimo di eccellenza. Chiunque abbia mai sognato di impugnare una sac à poche sa bene che il suo giudizio è insindacabile. Ebbene sì, Iginio Massari è passato dal BSMT. Dalla formazione in Svizzera all'apertura della storica Pasticceria Veneto di Brescia nel 1971, ha rivoluzionato l'arte dolciaria con talento, rigore e innovazione, portando la pasticceria italiana ai massimi livelli. Oggi è riconosciuto come il più grande Maestro Pasticcere italiano nel mondo. Amato e temuto, la sua precisione lo ha reso un'icona, tanto in laboratorio quanto in TV. Al BSMT siamo andati oltre la glassa perfetta: abbiamo scoperto la sua storia, le sfide affrontate, e la passione che lo ha reso un punto di riferimento per intere generazioni. Insieme a Iginio e Debora Massari, abbiamo approfondito il mondo dell'Alta Pasticceria e il ruolo fondamentale che l'ingresso dei figli in azienda ha rappresentato nella sua evoluzione. Preparatevi alla puntata del BSMT più dolce di sempre. Buona visione! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Have you ever felt stuck in a job that's draining your energy and leaving you wondering if it's possible to start a new career? In this episode, I chat with Brittany Piccola, a former high school teacher who faced teacher burnout head-on and made the bold decision to leave the classroom and start a new career as a virtual assistant.Brittany's story is raw, real, and incredibly inspiring. After losing her mom and facing the harsh reality of juggling grief with an unforgiving teaching schedule, she realized it was time to leave the classroom and design a new career on her own terms. If you've ever thought about walking away from the familiar to start a new career, you're going to love this conversation. Here's what you'll learn in this episode:How teacher burnout can sneak up on you—and how to know when it's time to go.The moment Brittany knew she had to leave the classroom and the unexpected opportunity that helped her start a new career.Practical steps for anyone ready to start a new career, especially teachers facing teacher burnout.Why prioritizing your mental health and well-being is the key to finding joy and fulfillment again.The surprising opportunities waiting for teachers who want to leave the classroom and start a new career.Whether you're a teacher dreaming of something more, or you're just ready for a major life pivot, this episode is packed with encouragement and practical advice to help you take the leap. Brittany's journey proves that it's never too late to start a new career that fits your life.RESOURCES MENTIONED IN THIS EPISODE:Female Founders CollectiveMidlife on Purpose: WorkbookCONNECT WITH KATY RIPP: Submit a letter HERE for a Dear Katy episodeWebsite: www.katyripp.comInstagram: @katyrippPinterest: @katyrippFacebook: @katy.rippCONNECT WITH BRITTANY PICCOLA:Website: www.brittanypiccolava.comInstagram: @brittanypiccola_va
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Il cantante della band La Rua presenta il suo primo singolo da solita "Piccola".
PARTE 2 - Beata, la madre di Maya, viene accusata di soffrire della sindrome di Munchausen per procura e i servizi sociali le vietano di vedere la figlia scatenando conseguenze devastanti. Le indagini gettano luce su un sistema perverso e terrificante. Questa è la seconda parte della storia di Maya Kowalski.See omnystudio.com/listener for privacy information.
PARTE 1 - Quando la piccola Maya viene ricoverata all'Ospedale pediatrico Johns Hopkins di St. Petersbourg, Florida, in preda a dolori lancinanti medici e assistenti sociali puntano subito il dito contro la madre: che si tratti di sindrome di Munchausen per procura? Questa è la storia di Maya Kowalski.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Greetings, friends, and welcome to this cozy Christmas episode! I'm so excited to share this heartwarming Italian Christmas story that's close to my heart. It's a tender tale by Nora A. Smith, about a sweet little girl named Piccola and the magic of Christmas. My hope is that it brings you comfort and warmth as you drift off to sleep.As we celebrate this holiday season, I want to extend my warmest wishes to you and your loved ones. Whether you're celebrating or simply enjoying the peace this time of year brings, may it be filled with joy, comfort, and the company of those who mean the most to you.Thank you for being part of this wonderful community. I'm truly grateful for your support and connection.Peace, love, and gratitude,JoanneBecome a Drift Off Premium member today and receive: intro free listening to all episodes NO ADS or sponsorship announcements access 2 monthly bonus episodes get early access and listen first to upcoming episodes exclusive access to full length audiobooks for your enjoyment and relaxation *You can subscribe via Apple Podcasts OR using the link driftoff.supercast.comFeel free to drop by on the podcast website to learn more about it!https://www.driftoffpodcast.com Content Warning Disclaimer: This podcast is a sleep aid for adults. Most stories may be family friendly, however, adult supervision is required! We recommend that parents/guardians listen to the full episode first to decide whether or not the story is appropriate for their young listener. Safety Disclaimer: Podcast content is for entertainment purposes only and is not meant to be a replacement for medical, psychological or professional counselling. Only listen when you can relax safely.
Lo scorso venerdì si è tenuto a Torino il Pmi Day, l'iniziativa di Confindustria arrivata alla quindicesima edizione. Ogni anno, dal 2010, nell'ambito del Pmi Day le aziende aprono le porte a studenti, insegnanti, istituzioni, per avvicinare i giovani al mondo dell'impresa. In quell'occasione Giovanni Baroni, presidente della Piccola industria di Confindustria, ha ricordato che: "È fondamentale investire in innovazione e formazione, due aspetti che vanno di pari passo."Il focus dell'evento tenutosi quest'anno organizzato da Piccola Industria Confindustria, Unione Industriali di Torino e Anitec-Assinform nel capoluogo piemontese, in collaborazione con Rete nazionale licei economici sociali d Italia, è stato sulla cooperazione necessaria fra imprese e scuole per permettere ai giovani di sviluppare le competenze giuste per immergersi nel mondo del lavoro. «Costruire» la parola chiave: costruire consapevolezza, competenze, sostenibilità e innovazione. Ne abbiamo discusso con: Giovanni Baroni (nella foto), presidente della Piccola industria di Confindustria.Risiko, Unicredit ops volontaria su Banco Bpm. La mossa di Orcel spiazza il governo Bpm, dieci giorni fa sembrava intenzionato a diventare futura seconda banca in Italia, oggi rischia di diventare la preda dell'attuale seconda. Unicredit rompe gli indugi e dà una sonora sferzata al risiko bancario: dopo l offerta sulla tedesca Commerzbank, punta la rotta sull Italia e offre 10 miliardi di euro per Banco Bpm. Un operazione che isserebbe la banca italiana al vertice delle banche europee per capitalizzazione e valore di asset.Unicredit ha infatti lanciato un offerta pubblica di scambio volontaria sulla totalità delle azioni di Banco Bpm. Lo si legge in una nota dell istituto bancario diffusa questa mattina all'alba. Il controvalore complessivo dell offerta di Unicredit nei confronti di Banco Bpm, sempre in caso di integrale adesione, sarà di 10,1 miliardi di euro. L importo è pari alla valorizzazione monetaria del corrispettivo, cioè 6,657 euro per azione di Banco Bpm. La cifra tiene conto anche del prezzo ufficiale delle azioni di Unicredit nell ultima seduta di venerdì scorso che è pari a 38,041 euro. Ne abbiamo parlato con Luca Davi - Il Sole 24 Ore e Stefano Caselli, direttore della School of Management della Bocconi e Professore di Economia degli Intermediari Finanziari.ASviS: La manovra 2025 presenta un quadro di politiche frammentarieDomani si terrà il secondo incontro sul Rapporto ASviS 2024 a tema economia, in diretta streaming dalla Clubhouse di Montecitorio a Roma. È il secondo dei quattro ASviS Live, il ciclo di appuntamenti di alto profilo organizzati dall Alleanza, in collaborazione con CEOForLife, vedrà stakeholder chiave e rappresentanti delle istituzioni confrontarsi sulle numerose proposte avanzate nella nona edizione del Rapporto Coltivare ora il nostro futuro. L Italia e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile . Presentato il 17 ottobre scorso, il documento rappresenta infatti uno strumento unico per analizzare l avanzamento del nostro Paese verso il raggiungimento dei 17 Obiettivi dell Agenda 2030 e identificare gli ambiti in cui bisogna intervenire per assicurare la sostenibilità del modello di sviluppo. Ne abbiamo parlato con Enrico Giovannini, direttore scientifico dell'ASviS (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile), ex ministro (Infrastrutture governo Draghi, Ministro del Lavoro governo Letta) e presidente Istat (2009-13).
A novembre c'è anche il Black Friday degli allenatori. Tanti cambi nella panchine dalla Serie A in giù: Giampaolo subentra a Lecce, Stroppa torna alla Cremonese, Colantuono alla Salernitana. E a Roma? Tutto tace per il momento. Il casting tramite agenzie dei Friedkin è ancora in corso. Con Andrea Di Caro, vicedirettore Gazzetta, facciamo il punto della situazione. Piccola incursione a Cuccaro Monferrato dal nostro fedele ascoltatore Alessandro Martinotti, spettatore questa mattina della consegna del "Premio Liedholm" a Beppe Marotta.Dopo tanti anni, restituiamo a Leo Turrini una delle figurine Panini storicamente più introvabili, ma in carne e ossa: convocato l'ex Capitano del Napoli Beppe Bruscolotti.