Sirimedho Stefano De Luca pratica da decenni meditazione e pratica spirituale con la guida di importanti maestri della tradizione buddhista; è insegnante certificato di Mindfulness. Nel suo podcast, Sirimedho propone meditazioni guidate nella tradizione buddhista e laica della Mindfulness e insegnamenti di Dharma basati sulla sua esperienza personale, adatti per principianti e per meditatori esperti.

Ep. 540 Riflessioni sulla Compassione verso Sé Stessi by Associazione Kalyanamitta

Come cambia il nostro rapporto con la sofferenza quando impariamo a dire "nel corpo c'è dolore" anziché "ho dolore"? In questa meditazione guidata di circa mezz'ora esploriamo karuṇā, la compassione rivolta a noi stessi: osservare il corpo e la mente con gentilezza, riconoscere ciò che c'è senza farci travolgere, e scoprire che la non-identificazione è essa stessa un atto di compassione. Meditazione guidata registrata da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 20 febbraio 2026. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.

Meditazione guidata di mettā (gentilezza amorevole) rivolta verso noi stessi, durante il ritiro residenziale "Praticare la gentilezza" tenutosi a Pontenure (PC) dal 6 all'8 febbraio 2026. La pratica di mettā inizia tradizionalmente con l'offrire gentilezza a sé stessi, coltivando un atteggiamento di cura e accoglienza verso la propria esperienza. Meditazione guidata da Sirimedho Stefano De Luca

Riflessioni sulla gentilezza amorevole e lettura del Karanīya Metta Sutta durante il ritiro residenziale "Praticare la gentilezza" tenutosi a Pontenure (PC) dal 6 all'8 febbraio 2026. Riflessione di Sirimedho Stefano De Luca

Riflessioni di Ajahn Jayasaro sulla consapevolezza della nostra vulnerabilità in rete

Riflessioni di Ajahn Jayasaro sulle caratteristiche dell'oro puro e un parallelo con la mente purificata

Riflessioni di Ajahn Jayasaro sull'importanza di riconoscere gli stati mentali man mano che si verificano

Riflessioni di Ajahn Jayasaro sul tempo concessoci e l'importanza di tenere a mente la nostra impermanenza

Riflessioni di Ajahn Jayasaro sulla Legge di Parkinson e un parallelo con lo stato mentale non allenato

Riflessioni di Ajahn Jayasaro sugli attaccamenti (khandha) e l'entrata nella corrente

Riflessioni di Ajahn Jayasaro su contenuto e contenitore "La chiave sta in un calore sconfinato e concreto"

Riflessioni di Ajahn Jayasaro da un aneddoto su un ritiro delle piogge

Riflessioni di Ajahn Jayasaro sull'osservazione dei precetti da parte dei laici

Riflessioni di Ajahn Jayasaro sulle parole e sulle idee errate sul merito e sul demerito

Riflessioni di Ajahn Jayasaro sull'obiezione all'idea che la mente sia solo un epifenomeno del cervello

Riflessioni di Ajahn Jayasaro su una delle sette qualità della persona retta o autentica (sappurisa)

Riflessioni di Ajahn Jayasaro sul conoscere ciò che sorge o non sorge nella mente

Riflessioni di Ajahn Jayasaro a partire da un viaggio a Teheran

Riflessioni di Ajahn Jayasaro sulle coltivazioni che "portano grandi frutti e benefici e culminano nel senza-morte"

Riflessioni di Ajahn Jayasaro

Riflessioni di Ajahn Jayasaro sull'importanza di affiancare teoria e pratica

Riflessioni di Ajahn Jayasaro sulle definizioni di Nibbana in base a ciò che è e non è

La parola "sammā" nell'Ottuplice Sentiero non significa solo "retto": significa "ben accordato", come la corda di uno strumento musicale. Il Buddha, nel Soṇa Sutta, usa proprio questa immagine: le corde né troppo tese, né troppo lente. La pratica non chiede rigidità, ma quella morbidezza precisa da cui nasce il suono migliore. La consapevolezza è l'orecchio che ci permette di correggere, nota dopo nota, respiro dopo respiro. Riflessioni di Dharma registrate da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 13 febbraio 2026. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.

L'Ottuplice Sentiero lo studiamo, lo memorizziamo, ne parliamo. Ma cosa succede quando lo attraversiamo in meditazione, lasciando che ogni fattore emerga come esperienza diretta? In questa pratica guidata ci sediamo, stabiliamo un'intenzione, portiamo consapevolezza al respiro, e da lì l'intero sentiero prende vita dentro di noi. Non come concetto, ma come qualcosa che tocchiamo con la mente e con il corpo. Meditazione guidata registrata da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 13 febbraio 2026. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.

Sessione finale di domande e risposte durante il ritiro residenziale "Praticare la gentilezza" tenutosi a Pontenure (PC) dal 6 all'8 febbraio 2026. Risponde Sirimedho Stefano De Luca

Riflessioni conclusive e ringraziamenti al termine del ritiro residenziale "Praticare la gentilezza" tenutosi a Pontenure (PC) dal 6 all'8 febbraio 2026. Riflessione di Sirimedho Stefano De Luca

Meditazione guidata di mettā portata nel corpo, durante il ritiro residenziale "Praticare la gentilezza" tenutosi a Pontenure (PC) dal 6 all'8 febbraio 2026. Una pratica che unisce la gentilezza amorevole alla consapevolezza corporea, offrendo mettā a ogni parte del corpo. Meditazione guidata da Sirimedho Stefano De Luca

Sessione di domande e risposte durante il ritiro residenziale "Praticare la gentilezza" tenutosi a Pontenure (PC) dal 6 all'8 febbraio 2026. Domande dei partecipanti al ritiro, risposte di Sirimedho Stefano De Luca

Riflessioni di Dhamma sul Sedaka Sutta (SN 47.19) e sulle Quattro Nobili Verità durante il ritiro residenziale "Praticare la gentilezza" tenutosi a Pontenure (PC) dal 6 all'8 febbraio 2026. Nel Sedaka Sutta il Buddha usa la parabola degli acrobati per mostrare come prendersi cura di sé stessi sia il modo migliore per prendersi cura degli altri, e come prendersi cura degli altri sia una forma di gentilezza amorevole e compassione. Un insegnamento profondamente legato alla pratica di mettā. Si illustra anche il contenuto delle Quattro Nobili Verità Riflessione di Sirimedho Stefano De Luca

Meditazione guidata di mettā rivolta verso gli altri esseri, seguita dalla condivisione dei meriti, durante il ritiro residenziale "Praticare la gentilezza" tenutosi a Pontenure (PC) dal 6 all'8 febbraio 2026. Dopo aver coltivato mettā verso noi stessi, la pratica si estende progressivamente verso gli altri, fino ad abbracciare tutti gli esseri. Meditazione guidata da Sirimedho Stefano De Luca

Sessione di Yoga Nidra durante il ritiro residenziale "Praticare la gentilezza" tenutosi a Pontenure (PC) dal 6 all'8 febbraio 2026. Lo Yoga Nidra, o "sonno yogico", è una pratica di rilassamento profondo guidato che porta la consapevolezza attraverso diversi livelli del corpo e della mente. Pratica guidata da Giusi Filini

Meditazione guidata di mettā utilizzando le frasi tradizionali, durante il ritiro residenziale "Praticare la gentilezza" tenutosi a Pontenure (PC) dal 6 all'8 febbraio 2026. Meditazione guidata da Sirimedho Stefano De Luca

Introduzione alla pratica di mettā con le frasi tradizionali, durante il ritiro residenziale "Praticare la gentilezza" tenutosi a Pontenure (PC) dal 6 all'8 febbraio 2026. Le frasi di mettā sono uno strumento classico della meditazione buddhista per coltivare e dirigere l'intenzione di benevolenza. Istruzioni di Sirimedho Stefano De Luca

Istruzioni per la pratica della giornata durante il ritiro residenziale "Praticare la gentilezza" tenutosi a Pontenure (PC) dal 6 all'8 febbraio 2026. Istruzioni di Sirimedho Stefano De Luca

Sessione di canti in lingua pāli, la lingua in cui sono stati trascritti gli insegnamenti del Buddha, durante il ritiro residenziale "Praticare la gentilezza" tenutosi a Pontenure (PC) dal 6 all'8 febbraio 2026.

Istruzioni per la pratica della meditazione camminata durante il ritiro residenziale "Praticare la gentilezza" tenutosi a Pontenure (PC) dal 6 all'8 febbraio 2026. La meditazione camminata è una pratica fondamentale nei ritiri buddhisti, che porta consapevolezza al corpo in movimento. Istruzioni di Sirimedho Stefano De Luca

Prima meditazione guidata del ritiro residenziale "Praticare la gentilezza" tenutosi a Pontenure (PC) dal 6 all'8 febbraio 2026. Una pratica di rilassamento del corpo per entrare nella dimensione del ritiro e lasciar andare le tensioni accumulate. Meditazione guidata da Sirimedho Stefano De Luca

Lettura del Karanīya Metta Sutta (Sutta Nipāta 1.8), il discorso del Buddha sulla gentilezza amorevole (mettā), durante il ritiro residenziale "Praticare la gentilezza" tenutosi a Pontenure (PC) dal 6 all'8 febbraio 2026. Il Metta Sutta è uno dei testi più amati della tradizione Theravada: descrive le qualità di chi pratica la gentilezza amorevole e culmina nell'aspirazione a estendere mettā a tutti gli esseri senza distinzione. Questo è il primo ritiro in presenza dell'Associazione Kalyanamitta APS. A cura di Sirimedho Stefano De Luca

Prendersi cura di sé è egoismo o il modo migliore per essere utili agli altri? Nel Sedaka Sutta, due acrobati su una canna di bambù devono decidere: proteggersi a vicenda o ognuno badare a sé stesso? La risposta del Buddha sorprende: entrambe le vie portano allo stesso risultato. Quando siamo agitati, l'effetto si espande a chi ci sta intorno. Essere consapevoli del proprio nervosismo protegge anche gli altri. Tutto insegna, nel momento in cui ci mettiamo nell'ottica di essere consapevoli. Riflessioni di Dharma registrate da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 30 gennaio 2026. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.

Cosa significa essere davvero consapevoli? In questa meditazione guidata esploriamo *sati*, la consapevolezza che è anche memoria: ricordarsi, momento dopo momento, di osservare ciò che accade. Partiamo dal respiro come base stabile, poi allarghiamo l'attenzione ai pensieri e alle emozioni, osservandoli come lucciole nella notte: appaiono, brillano, svaniscono. In questa osservazione gentile, intuiamo i tre segni dell'esistenza. Meditazione guidata registrata da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 30 gennaio 2026. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.

Un gatto portato dal veterinario vede solo la sofferenza: non capisce che lo stanno curando. E noi? Quante volte ci hanno offerto un buon consiglio e non l'abbiamo riconosciuto? L'ignoranza, avijjā, è proprio questo: non saper distinguere ciò che ci fa bene da ciò che ci fa male. Un criterio semplice: quando il cuore si apre, è kusala, salutare. Quando si chiude, è akusala. Proviamo a notarlo, oggi, nelle nostre reazioni. Riflessioni di Dharma registrate da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 23 gennaio 2026. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.

Vediamo la vecchiaia, la malattia, la morte intorno a noi, ma spesso non ci fanno effetto. Poi un giorno qualcosa ci colpisce come una legnata sulla testa e il senso delle cose cambia. Questa urgenza, chiamata saṃvega, non è paura da evitare: è energia da trasformare in pratica. Come la rugiada che brilla al mattino e poi svanisce, anche la nostra vita è breve. Possiamo farci spaventare dai messaggeri, per poi usare quello scuotimento verso la pace del cuore. Riflessioni di Dharma registrate da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 16 gennaio 2026. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.

Perché pratichiamo? Cosa ci spinge davvero a meditare? Nel buddhismo esiste una parola per quella scossa interiore che ci sveglia dal torpore: saṃvega, l'urgenza spirituale. Non è ansia, ma lucida consapevolezza che il tempo è prezioso. Questa meditazione ci guida attraverso i quattro messaggeri divini: vecchiaia, malattia, morte, e infine la figura del praticante come simbolo di speranza. Una contemplazione che trasforma la paura in motivazione. Meditazione guidata registrata da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 16 gennaio 2026. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.

Quando la mente è appannata e il corpo pesante, cosa può sostenere la nostra pratica? Il viriya, l'energia, è uno dei sette fattori di risveglio: quella forza interiore che ci tiene svegli, presenti, capaci di coltivare ciò che è salutare. In questa meditazione guidata impariamo a riconoscere l'energia già presente nel corpo e nella mente, e a usarla per far crescere gentilezza, gioia, pace, come si soffia su una brace per ravvivare il fuoco. Meditazione guidata registrata da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 9 gennaio 2026. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.

Cosa ci sostiene quando la pratica diventa difficile? Nel buddhismo si chiama vīriya: l'energia dell'eroe che non si ferma davanti agli ostacoli. Ma attenzione: l'energia va bilanciata con la calma. Non si tratta di "prendersi dieci Red Bull" per meditare. Troppa energia genera agitazione, troppo poca ci fa scivolare nel torpore. La chiave è la via di mezzo. Come in un salto in lungo: senza rincorsa e senza muscoli allenati, il salto non può avvenire. Riflessioni di Dharma registrate da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 9 gennaio 2026. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.

Come nascono i nostri pensieri? E come si moltiplicano fino ad assediarci? In questa meditazione guidata osserviamo la catena che va dal semplice contatto sensoriale, lo stare seduti su un cuscino, fino alla proliferazione mentale che può generare giudizi, stanchezza e insoddisfazione. Riconoscere questo processo è il primo passo per tornare alla semplicità dell'esperienza diretta, con un respiro e un sorriso. Meditazione guidata registrata da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 19 dicembre 2025. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.

Un container trascinato da un camion può suonare come il canto degli uccelli. Basta un fraintendimento percettivo per capire quanto sia fragile la nostra certezza di "vedere le cose come sono". Il Buddha chiama avijjā questa ignoranza: non il non sapere le capitali del mondo, ma confondere ciò che è salutare con ciò che non lo è. La buona notizia? Un respiro, un sorriso, e possiamo riconoscere i pensieri proliferanti per quello che sono: automatismi, non verità. Riflessioni di Dharma registrate da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 19 dicembre 2025. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.

Tensioni e rilassamenti nel corpo sorgono e svaniscono continuamente. Ma cosa succede quando smettiamo di volerli cambiare e iniziamo semplicemente a osservarli? Questa meditazione vipassanā ci guida attraverso una scansione corporea consapevole, dal respiro che stabilizza la mente fino all'osservazione equanime di ciò che accade, momento per momento. Non per eliminare le tensioni, ma per cambiare il nostro rapporto con esse. Una pratica di circa 30 minuti, adatta a chi ha già familiarità con la meditazione di base. Riflessioni di Dharma guidate registrate da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 5 dicembre 2025. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.