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Nella nuova puntata di Diva Podcast, rispondo alle critiche dei moralisti che mi hanno attaccata recentemente!
#invitedby La prima Ferrari elettrica della storia si chiama Luce, ed è tutto quello che non vi aspettate. Ferrari ha invitato Geopop alla presentazione ufficiale e in questo video Andrea Moccia vi ci porta dentro. Il design esterno con quel cofano cortissimo che cambia le regole, gli interni firmati da Jony Ive e Marc Newson (il papà dell'iPhone e il designer che ha ridisegnato mezza Apple), il volante con due manettini, il Binnacle che si muove col volante, la chiave in vetro che trasforma l'accensione in un rito di luce gialla. E poi i numeri: 1.050 cavalli su quattro motori elettrici, ruote sterzanti anche posteriori, 5 posti, 0-100 in 2,5 secondi, 500 km di autonomia, 550.000 euro. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 La prima Ferrari elettrica 01:33 Design esterno: silhouette e proporzioni 03:58 Il volante innovativo: come funziona 09:33 Dimensioni, abitacolo e capacità del baule 10:28 Le nuove tecnologie a bordo 16:30 Motore, prestazioni e velocità 17:15 Le considerazioni finali Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Il linguaggio inclusivo in italiano è uno degli argomenti più discussi e controversi della lingua italiana contemporanea. Lo si incontra nei giornali, nelle università, sui social media — e al centro del dibattito c'è spesso un simbolo insolito, lo schwa, che la maggior parte delle persone non ha mai visto prima di imbattersi in questo tema. Parlare Includendo Tutti in Italiano Cos'è il Linguaggio Inclusivo e Perché Se Ne Parla in Italiano? Il linguaggio inclusivo è un approccio all'uso della lingua che mira a non escludere nessuno — in particolare, a non rendere invisibili le persone che non si identificano nel genere maschile o femminile, o che si identificano come non binarie. Il tema è particolarmente sentito in italiano per una ragione strutturale: l'italiano è una lingua con una forte marcatura di genere. Quasi tutti i sostantivi e gli aggettivi hanno un genere grammaticale — maschile o femminile — e non esiste un vero neutro, come invece accade in inglese con il pronome "they" o in tedesco con "es". Tradizionalmente, quando ci si riferisce a un gruppo misto di persone, in italiano si usa il maschile plurale come forma generica. Per esempio: «I ragazzi sono arrivati» — anche se nel gruppo ci sono donne. «Gli studenti devono consegnare il compito» — anche se ci si sta rivolgendo anche a studentesse. Questo fenomeno si chiama maschile sovraesteso o maschile generico. Per molte persone rappresenta un problema, perché rende le donne e le persone non binarie linguisticamente invisibili. Ed è proprio da questa riflessione che nasce il dibattito su come intervenire. Le Soluzioni Proposte Nel corso degli anni — specialmente nell'ultimo decennio — sono state proposte diverse soluzioni per rendere l'italiano più inclusivo. Eccole nel dettaglio. A) Il Doppio Genere (o "Sdoppiamento" / "Reduplicazione Retorica") La soluzione più tradizionale consiste nel citare entrambe le forme — maschile e femminile — all'interno dello stesso testo o discorso. Per esempio: «Cari ragazzi e care ragazze...» oppure «Gli studenti e le studentesse devono consegnare il compito.» Pro: è grammaticalmente corretta e non richiede alcuna innovazione linguistica. Contro: diventa rapidamente lunga e ripetitiva, soprattutto nei testi formali. Una frase come «tutti i cittadini e tutte le cittadine, tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici...» appesantisce notevolmente la lettura. B) La Barra (/) Molto diffusa nello scritto, la barra obliqua viene inserita tra la desinenza maschile e quella femminile. Per esempio: «Caro/a studente/studentessa...» oppure «I/le ragazzi/e sono arrivati/e.» Pro: compatta e visivamente chiara nel testo scritto. Contro: inutilizzabile nel parlato e poco pratica quando le forme maschile e femminile differiscono molto tra loro — come nel caso di "studente" e "studentessa". Inoltre, non contempla chi non si identifica in nessuno dei due generi. C) L'Asterisco (*) e il Simbolo Chiocciola (@) Per includere esplicitamente anche le persone non binarie, alcune comunità hanno adottato l'asterisco o la chiocciola al posto delle desinenze di genere. Per esempio: «Car* student*...» oppure «Amic@ mi@...» Pro: segnala visivamente l'intenzione di includere più generi. Contro: come la barra, funziona solo nello scritto, risultando impossibile da pronunciare. Non offre quindi alcuna soluzione per il linguaggio orale. D) Lo Schwa: La Proposta Più Discussa La proposta che ha generato il dibattito più acceso è quella dello schwa (simbolo: ə, plurale ɜ). Si tratta di una vocale centrale neutra già presente in fonetica internazionale, indicata con il simbolo ə dell'Alfabeto Fonetico Internazionale (IPA). Il nome "schwa" deriva dall'ebraico scevà, un dettaglio poco noto anche agli addetti ai lavori. In inglese, questo suono è presente nella "a" di «about» (/əˈbaʊt/) o nella "e" di «the» (/ðə/): è un suono vago, neutro, indistinto — e proprio questa neutralità ne ha fatto il simbolo scelto per rappresentare un genere grammaticale non marcato. In italiano, la proposta è di usare lo schwa al posto delle desinenze di genere, sia nel parlato che nello scritto. Al posto di bambino (maschile) o bambina (femminile), si userebbe bambinə. Al plurale si ricorre invece a ɜ (lo "schwa lungo"): «Cari studentɜ» in luogo di «cari studenti» o «care studentesse». Chi Ha Proposto lo Schwa in Italiano? C'è spesso confusione sull'origine di questa proposta. Lo schwa applicato all'italiano è stato introdotto per la prima volta nel 2016 da Luca Boschetto, attraverso il sito Italiano Inclusivo. Ha raggiunto una diffusione molto più ampia nel 2019, quando la sociolinguista Vera Gheno ne ha trattato nel suo libro Femminili singolari (ed. effequ). La stessa Gheno ha però sempre chiarito di non essere l'autrice originale della proposta, e che il suo intento era in parte provocatorio: aprire una discussione pubblica, non dettare una nuova norma grammaticale. Vale la pena precisare che alcune persone hanno erroneamente associato questa proposta all'Accademia della Crusca, che ha invece smentito categoricamente qualsiasi coinvolgimento. Come Si Pronuncia lo Schwa? Il suono /ə/ non fa parte della fonologia standard dell'italiano. I sostenitori della proposta fanno però notare che suoni molto simili esistono già in alcune varietà dialettali del Sud Italia: nel napoletano e nel siciliano, molte vocali finali tendono a neutralizzarsi in un suono vicino allo schwa. Un esempio è la parola napoletana Nàpulə, in cui la vocale finale indistinta corrisponde proprio a questo suono. Chi Usa lo Schwa? L'uso dello schwa è diffuso principalmente in certi ambienti universitari e accademici, nelle comunità LGBTQ+, in alcuni contesti giornalistici progressisti e sui social media, dove è più comune tra i giovani. Un Limite Tecnico Importante Lo schwa presenta un problema grafico rilevante: non esiste una versione maiuscola standard del simbolo ə. Nei contesti in cui si scrive in maiuscolo — titoli, intestazioni, documenti ufficiali — il simbolo crea difficoltà pratiche. A questo si aggiunge il fatto che non è presente sulle tastiere standard, rendendo la scrittura quotidiana meno immediata. E) Altre Soluzioni: La "U" Inclusiva Una proposta rimasta piuttosto marginale è quella di usare la "u" finale come desinenza neutra: «Caru amicu» al posto di «Car* amic*». Il problema è che in molti dialetti italiani — come il siciliano — la "-u" finale è già una desinenza tipicamente maschile, il che la rende paradossalmente meno inclusiva del maschile generico stesso. Come Funziona nella Pratica: Esempi Concreti La tabella seguente mostra come cambierebbero alcune frasi comuni applicando lo schwa al posto delle desinenze di genere tradizionali. Forma tradizionaleCon lo schwaCaro studente / Cara studentessaCarə studentəTutti gli studentiTuttɜ gli studentɜSei bellissimo / bellissimaSei bellissiməI miei amiciI miei amicɜBenvenuti / BenvenuteBenvenutɜ Lo schwa sostituisce la vocale finale che marca il genere: -o (maschile) o -a (femminile) diventano -ə al singolare, mentre -i (maschile) o -e (femminile) diventano -ɜ al plurale. Gli articoli vengono generalmente lasciati invariati, poiché modificare anche quelli comporterebbe una ristrutturazione grammaticale ancora più profonda. Le Critiche al Linguaggio Inclusivo Il linguaggio inclusivo non è privo di critiche, anche da parte di chi ne condivide le intenzioni di fondo. Le obiezioni più ricorrenti riguardano cinque aspetti principali. «L'italiano ha già un maschile generico.» Molti linguisti tradizionalisti sostengono che il maschile plurale non sia davvero "maschile" in senso biologico, ma una forma non marcata — usata per convenzione grammaticale quando il genere non è rilevante, e quindi già inclusiva per definizione. «Lo schwa crea problemi di accessibilità.» Un punto concreto e spesso trascurato: lo schwa può rendere la lettura significativamente più difficile per le persone con dislessia o altri disturbi dell'apprendimento. «Non si sa come pronunciarlo.» Per molti italiani — e a maggior ragione per chi studia l'italiano come lingua straniera — il suono /ə/ è insolito e difficile da produrre in modo naturale. «Non esiste il maiuscolo.» Come già accennato, l'assenza di una versione maiuscola standard del simbolo ə crea difficoltà concrete nei testi formali. «Non è democratico: lo capiscono solo in pochi.» La lingua è prima di tutto uno strumento di comunicazione. Modificarla in modo che risulti oscura a una parte dei parlanti rischia di produrre l'effetto opposto a quello desiderato: escludere invece di includere. L'Opinione dell'Accademia della Crusca Sul tema del linguaggio inclusivo si è espressa anche l'Accademia della Crusca, la più antica istituzione linguistica d'Europa dedicata all'italiano, fondata a Firenze nel 1583 e ancora oggi considerata l'autorità di riferimento sulla lingua italiana. La sua posizione è chiara e motivata. La Crusca ha dichiarato che schwa e asterisco non devono essere utilizzati, in quanto segni grafici privi di corrispondenza nel parlato italiano standard. Sul piano grafico, ha sottolineato che lo schwa è un simbolo dell'Alfabeto Fonetico Internazionale (IPA), non una lettera dell'alfabeto italiano: usarlo nei testi equivale a importare un segno tecnico in un contesto per cui non è stato concepito. La Crusca ha espresso parere negativo anche sull'uso di pronomi alternativi a lui/lei, sul recupero del neutro per riferirsi a persone non binarie e sulla cosiddetta "reduplicazione retorica" — ossia il doppio riferimento ai due generi, come «lavoratrici e lavoratori» — ritenendola una soluzione scomoda e non necessaria. La soluzione raccomandata è invece il ricorso a forme neutre o generiche già presenti nella lingua: per esempio «persona» al posto di «uomo»,...
Kuala Lumpur, Malesia. 13 febbraio 2017. Un uomo sovrappeso, calvo, con uno zaino sulle spalle, si aggira nel terminal di un aeroporto low-cost per prendere un volo per Macao. Lo zaino contiene 120.000 dollari in contanti, otto valute diverse, quattro passaporti nordcoreani falsi e dodici fiale di antidoto per agenti nervini. A pochi passi da lui due ragazze - che a stento trattengono le risate - si avvicinano rapidamente con un panno in mano. Una di loro indossa una t-shirt con scritto “LOL”, ma presto tutti capiranno che non ci sarà un cazzo da ridere. Vieni a vederci dal vivo: nonapritequellapodcast.com/live Iscriviti al Patreon per ascoltare UN EPISODIO IN PIÙ a settimana: patreon.com/NAQP Seguici su Instagram per video esclusivi e molto altro: @nonapritequellapodcast Compra il nostro merch: merch.nonapritequellapodcast.com Per sponsor, collaborazioni o semplici mail: ave@nonapritequellapodcast.com Segui Matteo su Instagram: @matteo.lenardon Segui Pedar su Instagram: @iosonopedar Segui J-Ax su Instagram: @j.axofficial Grazie ai nostri flex producer: Andrea Salvadori, angela, Baiocchi in brodo, Chiara Bortolotti, Dario Pultrone, Eleonora, Federica de Innocentiis, Fran, Gennaro D'Angelo, Marco Bozzoni, MATTIA VISIGALLI, mauro zaccone, Mimmo, Nira, Paolo Persechino, Quell Uomo, Ric, Roberto Naddei, Rocco Ferretti, Salvo Greg, Sette Seven, Shedly The Mad Hatter, Svizzerotto Capitoli (00:00) Intro (04:42) Pyongyang 1971: Kim Jong-il e Song He-Rim (07:16) Nascita segreta di Kim Jong-nam (09:59) Infanzia da fantasma e studi tra Mosca e Ginevra (13:22) Capo del computer e prime follie (17:55) Esilio a Macao e vita da playboy (23:48) Critiche al regime e minaccia per Kim Jong-un (27:03) Esecuzione dello zio e ordine di eliminazione (29:27) Il piano: due ragazze e un finto prank YouTube (35:08) 13 febbraio 2017: l'attacco all'aeroporto (40:32) Fuga degli agenti e arresto delle ragazze (43:14) Processo, crisi diplomatica e sentenza (52:11) Mail di Simone e saluti finali Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il primo pontefice americano della storia ha lasciato l'Italia lunedì 13 aprile per una visita di 10 giorni tra Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale. Ad Algeri, Leone ha presentato la visita come un appello al dialogo e alla giustizia, in un mondo che sta scivolando sempre più verso il conflitto.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Le critiche di Trump al Papa, la guerra in Ucraina, Bruxelles si prepara alla crisi. Spazio Confidenze. Con la direttrice di Confidenze, Marta Bonini, abbiamo parlato del nuovo formato del giornale che quest'anno compie ottant'anni. Rincari. Come stanno davvero le cose? Se ne è occupato Il sole 24 ore in un'interessante approfondimento ieri sul giornale. Vediamo cosa è emerso con Cristiano Dell'Oste, del sole 24 ore. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. L'attualità, commentata dal direttore del giornale Il Foglio, Claudio Cerasa. Il Vaticanista Stefano Maria Paci, è intervenuto in diretta per parlare delle critiche fuori dai limiti, di Donald Trump a Papa Leone XIV e la reazione del Papa. È tornato a trovarci Matteo Salvini, ministro delle infrastrutture e dei trasporti. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Attacco frontale di Donald Trump a Papa Leone 14, dopo l'appello del Pontefice alla pace: “Non sono un grande fan di Papa Leone. È una persona molto liberale ed è un uomo che non crede nella lotta alla criminalità”.
In diretta dal palco della StarCon Italia, i ragazzi di Empira ripercorrono l'evoluzione della saga di Star Wars dal ritorno al cinema nel 2015 fino alle produzioni televisive più recenti. La discussione mette in luce la dicotomia tra prodotti di successo come The Mandalorian, capace di riavvicinare le famiglie e i giovani fan, e opere più mature come Andor e Rogue One, elogiate per la qualità della scrittura e per l'approccio psicologico e concreto.Viene analizzata criticamente la mancanza di una visione d'insieme nella trilogia sequel, contrapponendola ai nuovi tentativi di creare un universo televisivo coeso, il cosiddetto "Mandoverse", che attinge anche a elementi del vecchio universo espanso.Un punto centrale dell'episodio riguarda la situazione del fandom in Italia, descritta come complessa a causa di una gestione commerciale e comunicativa che spesso penalizza il territorio nazionale rispetto al mercato americano.L'analisi si proietta infine verso il futuro del franchise, esplorando le aspettative per i nuovi film previsti tra il 2026 e il 2027, come Starfighter e per le celebrazioni del cinquantesimo anniversario della saga, auspicando un ritorno alla qualità e al coraggio narrativo che hanno reso iconico il marchio.YouTube: https://www.youtube.com/@EmpiRa2010 Twitch: https://www.twitch.tv/empiratvFacebook: https://www.facebook.com/empirafanclubInstagram: https://www.instagram.com/empirastarwarsfanclub/
Quarantaseiesimo episodio del podcast Finanza Personale in 5 minuti, sulle critiche al FIRE. Il libro Il blog Il canale Youtube Il modello per la gestione del patrimonio La dashboard I libri consigliati
L'uomo stava lavorando vicino a una tubatura contenere vapore acqueo quando questa è esplosa: l'uomo è stato investito dal vapore, riportando gravissime ed estese ustioni e un grave trauma addominale. E' ricoverato in condizioni critiche nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Vicenza
A Malo il tempo stringe, le liste vanno depositate entro fine aprile, ma il sindaco Moreno Marsetti continua a muoversi in una zona sospesa. Non ha ancora sciolto la riserva sulla ricandidatura e, paradossalmente, proprio questo silenzio lo ha trasformato nell'uomo del momento.
Il professore Vincenzo Schettini è stato ospite in Degiornalist - Gli Spaccanotizie con Fabiana e Claudio Chiari, per rispondere alle recenti polemiche riguardanti il suo metodo d'insegnamento digitale. Schettini sostiene l'importanza di utilizzare piattaforme come YouTube per offrire agli studenti opportunità di approfondimento pomeridiano, contrastando le distrazioni dei videogiochi: «Io ho iniziato dieci anni fa in rete innamorandomi del fatto che ai ragazzi si dovesse, soprattutto in un orario in cui magari non studiano, offrire un'opportunità di poter continuare a studiare. Perché diciamoci la verità: purtroppo i ragazzi stanno prendendo abitudini che sono lontane dallo studio, questa cosa aumenterà sempre di più». Schettini difende la sua visione di una scuola moderna basata sulla condivisione online del sapere, nonostante le critiche ricevute da alcuni media. Secondo il docente, il suo approccio anticipava la didattica digitale diventata poi comune durante la pandemia: «Io in fondo quello ho fatto, l'ho fatto però su cosa? Su una piattaforma super moderna che i ragazzi conoscevano perfettamente che si chiama YouTube. I ragazzi andavano lì a guardare ragazzi che giocavano ai videogiochi e - perdonatemi - a perdere ore che invece sarebbero state utili per lo studio». L'obiettivo finale resta quello di ispirare i giovani e catturare il loro interesse verso lo studio in un mondo in continua evoluzione tecnologica. I Prof. Schettini conclude sottolineando come la rete debba diventare uno spazio prioritario per la diffusione della conoscenza.
ondevocali.it - Area riservata ai membri Question: elenca le argomentazioni trattate in forma di elenco puntato ---Identificazione dei minori online: Discussione sull'obbligo di identificare i minori che utilizzano servizi digitali, in particolare su piattaforme come Discord.GDPR e tutela dei minori: Applicazione del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) nei confronti dei minori, con focus sulla personalizzazione dei servizi.Critiche all'approccio attuale: Analisi delle criticità legate all'identificazione dei minori, tra cui la violazione della net neutrality e la raccolta di dati sensibili.Meccanismi di identificazione: Problemi legati ai metodi di identificazione, come l'uso di documenti d'identità e il riconoscimento biometrico.Piattaforme e responsabilità: Responsabilità delle piattaforme nella moderazione dei contenuti e nella gestione dei gruppi online.Proposte alternative: Soluzioni alternative per la tutela dei minori, come l'uso di pseudonimi e l'anonimato.Rischi legati all'identificazione: Possibili rischi derivanti dall'identificazione dei minori, tra cui attacchi mirati e violazioni della privacy.Esempi concreti: Analisi di casi specifici, come l'approccio di Discord e le normative australiane.Critiche alle autorità: Critiche alle autorità europee e ai legislatori per la mancanza di razionalità e fiducia nei confronti dei tecnici.Soluzioni proposte: Proposte di soluzioni alternative, come l'uso di strumenti offerti dal Garante per l'infanzia.Model: 202602230952|devstral-small-latest|3233|357|3590|0.000718 - (max 3687)
(00:00:00) SiRimandato (00:00:14) Introduzione ai Ritardi di Apple (00:01:12) Novità e Beta di iOS 26.4 (00:05:32) Critiche alla Prima Beta (00:08:52) Ritardi e Aspettative (00:12:57) Cambiamenti nel Contesto Personale (00:15:30) La Stabilità del Sistema Operativo (00:17:00) Cambiamenti nel Software Apple (00:19:04) La Percezione di iOS 26 (00:22:17) Funzionalità e Innovazione (00:26:53) Critiche e Aspettative degli Utenti (00:30:07) Incertezze sul Futuro di iOS (00:33:10) Paralleli con i Videogiochi (00:36:25) Insoddisfazione degli Utenti (00:39:00) Ecosistema e Coerenza (00:42:38) Intelligenza Artificiale e Aggiornamenti (00:44:53) Riflessioni Finali sulla Tecnologia (00:46:49) Uso delle Applicazioni di Intelligenza Artificiale (00:49:40) Conclusioni e Prossimi Passi (00:57:08) Chiusura e Riferimenti Futuri Doveva essere la beta della svolta, invece è la beta del "vorrei ma non posso". Insieme a Francesco Graziani analizziamo la prima versione di iOS 26.4: niente nuova Siri, niente Contesto Personale, solo tanta delusione. Tra inviti misteriosi per "esperienze" a New York e una Apple che sembra rincorrere i rumor (e se stessa), cerchiamo di capire se il 2026 sarà l'anno dell'intelligenza artificiale o l'anno del rinvio perenne.Cosa potrebbe arrivare su iOS 27?Visita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast
Rassegna stampa strutturata delle principali notizie di economia, finanza e impresa basata sui quotidiani del 28 gennaio 2026.Accordi Internazionali e CommercioCorriere della Sera / La Repubblica / La Stampa * Accordo Storico UE-India: Siglato a Nuova Delhi un trattato di libero scambio definito da Ursula von der Leyen "la madre di tutti gli accordi". L'intesa coinvolge un mercato di 2 miliardi di consumatori e punta a raddoppiare l'export europeo verso l'India entro il 2032 (partendo dai 49 miliardi del 2024). * Abbattimento dei Dazi: L'accordo prevede l'eliminazione o riduzione delle tariffe sul 90% delle merci. Risparmio stimato per le imprese europee: 4 miliardi di euro l'anno. * Settori Chiave: * Automotive: Dazi sulle auto in discesa dal 110% al 10% in 10 anni (quota annua di 250.000 veicoli). * Agroalimentare: Azzeramento dei dazi sull'olio d'oliva (attualmente al 45%) e riduzione per i vini (dal 150% al 75% subito, fino al 20-30% a regime). * Macchinari e Tech: Eliminazione dei dazi su macchinari industriali, farmaceutica e chimica. * Difesa e Sicurezza: Firmato anche un protocollo di cooperazione per la sicurezza marittima e la cyber-sicurezza.Investimenti e MercatiIl Sole 24 Ore * Utili Globali Record: I profitti delle principali società quotate nel 2025 hanno raggiunto i 4.850 miliardi di dollari (+12,2% su base annua). * Traino Tech: Il settore tecnologico genera un dollaro di utile ogni sette (744 miliardi totali), con una crescita del 33% guidata dai semiconduttori e dall'Intelligenza Artificiale. * Geografia dei Profitti: Il 40% degli utili globali è concentrato negli USA; per il 2026 si prevede un incremento del 18% nei mercati emergenti. * Anthropic: La società di AI punta a raccogliere 20 miliardi di dollari dai fondi di venture capital, per una valutazione potenziale di 350 miliardi.Banche e FinanzaLa Repubblica / MF * MPS e Mediobanca: Tensione per il rinnovo del vertice di Siena. Resta il nodo sul compenso proposto per Vittorio Grilli (Presidente Mediobanca), tra 1,7 e 2,1 milioni di euro, giudicato "fuori scala" rispetto alla media italiana (max 1 milione). * Golden Power: Nuove norme sulla sicurezza economica e finanziaria nazionale nel settore bancario. L'esercizio dei poteri speciali richiederà pareri preventivi di BCE e Commissione UE.EnergiaIl Sole 24 Ore / La Repubblica * Dimissioni al GSE: Paolo Arrigoni lascia la presidenza del Gestore Servizi Energetici con un anno di anticipo (effettive dal 1° febbraio 2026) per intraprendere nuove sfide professionali. Si apre la corsa alla successione per la guida del motore della transizione energetica nazionale.Pubblica Amministrazione e FiscoIl Sole 24 Ore / La Repubblica * Rottamazione Comunale: I Comuni possono ora deliberare l'azzeramento di sanzioni e interessi su IMU, TARI e multe stradali. Il regolamento deve essere adottato contestualmente al bilancio di previsione (entro il 28 febbraio). * Agenzia UE Dogane: Roma candida un palazzo all'EUR per ospitare la nuova autorità doganale europea (EUCA), operativa dal 2026, che ospiterà fino a 500 dipendenti. * Riforma PA: Via libera al nuovo ordinamento che riserva il 30% dei posti da dirigente ai funzionari interni in carriera. * Veicoli Abbandonati: Nuova legge per la rottamazione di 3,5 milioni di auto abbandonate, con un valore di recupero materiali stimato in 700 milioni di euro.Lavoro e PrevidenzaLa Repubblica / Il Sole 24 Ore * Controversia Pensioni: Il centrosinistra propone l'abolizione dell'adeguamento automatico all'aspettativa di vita. Critiche dagli economisti: l'operazione costerebbe 450 miliardi di euro di debito pubblico aggiuntivo in 20 anni. * Capitale Umano e AI: Oltre i due terzi delle aziende prevedono di assumere personale specializzato in Intelligenza Artificiale nei prossimi cinque anni.Geopolitica EconomicaCorriere della Sera / Il Messaggero * Rapporti USA-UE: Forti tensioni sull'amministrazione Trump per la minaccia di dazi al 50% (su chi acquista petrolio russo) e le pressioni sulla missione NATO. * Missione USA alle Olimpiadi: Confermata la presenza di circa 10 analisti dell'ICE (Homeland Security Investigation) per i Giochi di Milano-Cortina 2026. Opereranno esclusivamente dal consolato di Milano con funzioni informative e non di ordine pubblico. Piano sicurezza italiano da 50 milioni di euro.
Il Consiglio dei ministri ha approvato il 12 gennaio un disegno di legge che introduce disposizioni per il riconoscimento giuridico e la tutela economica del o della caregiver familiare. Il Ddl era atteso da anni, ma ha già provocato diverse proteste e malumori diffusi a livello nazionale tra le associazioni e i diretti interessati. Ne parliamo con Alessandra Corradi, portavoce nazionale CFU (Caregiver familiari uniti), all'indomani di un presidio organizzato a Roma dall'associazione.
Si è risvegliata dal coma e ha riconosciuto i genitori la studentessa di Biella rimasta gravemente ferita al Constellation la notte di Capodanno e ricoverata a Zurigo da 22 giorni. "Elsa ci ha riconosciuti" ha raccontato all'ANSA il padre, Lorenzo.
(00:00:00) Più tecnologia per usare meno tecnologia (00:00:08) Introduzione al 2026 (00:02:46) Nuovi prodotti Apple (00:03:32) Riflessioni sull'uso dell'iPhone (00:04:54) Cambiamenti nella fruizione dei contenuti (00:08:14) Evoluzione del podcasting (00:10:50) Smartphone e vita quotidiana (00:11:07) Rallentare nell'uso della tecnologia (00:12:59) Il futuro dell'iPod (00:21:28) Il Click Communicator (00:24:50) Critiche all'innovazione nel mercato (00:26:44) Essenzialità del cellulare (00:27:33) Desiderio di disconnessione (00:30:05) Conclusioni e saluti Siamo nel 2026 e i nostri smartphone fanno tutto, ma forse fanno troppo. In questo episodio rifletto sulla necessità di "disaggregare" la tecnologia: perché desideriamo dispositivi specifici come il Clicks Communicator, un nuovo iPod o un e-reader Apple? Tra la nostalgia del 2016 e la stanchezza da notifiche, mi chiedo se la vera innovazione oggi non sia poter lasciare il telefono in un'altra stanza e concentrarsi su una cosa sola.La puntata di Digitalia e quella di EasyApple in cui Francesco Facconi e Federico Travaini parlano di come hanno dato una nuova vita agli iPodIl concept originale dell'iPodVisita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast
Marco Simoni, economista politico, professore alla Luiss Guido Carli e direttore eletto dell'Istituto Affari Internazionali (IAI), è intervenuto alla trasmissione Spazio Transnazionale di Radio Radicale, condotta da Francesco De Leo. Simoni ha analizzato i nuovi dazi imposti dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump all'Europa e le critiche mosse da Trump al presidente della Federal Reserve Jerome Powell e alla Fed.
Post-partita Pisa Inter 0-2, 13a giornata Serie A 2025/26, 30 novembre 2025. Gol Lautaro Martinez (doppietta).
L'estensione della zona rossa a Cagliari annunciata dal ministro Piantedosi, col commento di Maurizio Memoli, docente di Geografia di Unica. La proposta di legge FdI che vuole bloccare l'applicazione delle leggi regionali ambientali nelle servitù militari, la crisi del riciclo della plastica e la Regione al fianco dei cosiddetti “orfani speciali”, figli e figlie delle donne vittime di femminicidio.Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
In questo video, Teo e Riki discutono della seconda stagione di Gen V, lo spin-off di The Boys, analizzando i suoi punti di forza e debolezza. Viene evidenziato come la trama di Gen V influisca sulla storia principale di The Boys, con particolare attenzione ai personaggi e agli sviluppi narrativi. La conversazione si concentra anche sulle scelte di scrittura e sulle aspettative per la stagione finale di The Boys.Chapters00:00 Introduzione a Gen V e The Boys02:40 Analisi della Seconda Stagione di Gen V05:39 Impatto di Gen V sulla Storia di The Boys08:44 Problemi di Scrittura e Sviluppo dei Personaggi11:38 Rivelazioni e Colpi di Scena14:32 Il Potere di Marie e il Progetto Odessa17:22 Critiche e Aspettative per la Quinta Stagione di The Boys20:20 Conclusioni e Riflessioni Finali
Come si gestisce davvero la pressione quando sei founder? E qual è la critica che ti ha fatto più male?In questa seconda parte del Q&A generato da ChatGPT, Alessio e Giulia continuano a rispondere alle domande più dirette e personali sul loro percorso con Startup Geeks. Dalla gestione del burnout alle abitudini "salva-vita" quotidiane, dai motivi per cui non dovresti rincorrere investitori esterni come prima mossa, fino alle critiche che hanno fatto davvero male.Se vuoi scoprire quale lezione nessun libro o corso avrebbe mai potuto insegnare e come trasformare il feedback negativo in carburante, questa puntata ti offre verità distillate dall'esperienza diretta.-------------
In questo episodio, discutiamo della terza stagione della serie Netflix 'Monster', dedicata al serial killer Ed Gein. Vengono analizzati la trama, le performance attoriali, le critiche e le aspettative del pubblico. Si esplora anche il tema dell'empatia verso i serial killer e le differenze rispetto alle stagioni precedenti.Chapters00:00 Introduzione alla Terza Stagione di Monster02:59 La Trama di Ed Gein05:52 Opinioni sulla Terza Stagione08:41 Critiche e Aspetti Controversi11:31 Empatia e Rappresentazione dei Serial Killer14:38 Aspettative per il Futuro della Serie
Con La Riserva 4 mesi extra con Nord VPN. Parliamo del turno di Champions e facciamo una preview di Juventus-Milan. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
(00:00:00) The today show starring FgFoto (00:00:14) Introduzione ai Pixel di Google (00:02:16) L'Evento Google e Jimmy Fallon (00:04:22) Critiche e Aspettative sugli Eventi (00:05:59) Il Ruolo degli Influencer nell'Evento (00:08:01) La Presentazione dei Dispositivi (00:12:16) I Pixel 10 e le Novità (00:14:38) Evoluzione dei Pixel nel Tempo (00:16:01) Riconoscimento e Accettazione del Brand (00:18:25) Funzioni Innovative e Utilizzo Quotidiano (00:23:36) Intelligenza Artificiale e Innovazioni (00:30:38) Editing Foto con Intelligenza Artificiale (00:37:00) Chiusura e Aspettative per l'IFA Puntata dedicata ai nuovi Pixel 10: Francesco e Jacopo analizzano la presentazione “stile show” di Google con Jimmy Fallon, le novità hardware e software, e come il brand stia puntando su un target più ampio e meno tech. Dal Tensor G5 a 3nm alle funzioni AI come Camera Coach e Magic Cue, passando per un confronto con Apple: i Pixel sono pronti per il mainstream?L'anteprima di MrwhosethebossLe novità di Google su DigiteeeVisita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast
Sono 14 i progetti di ricerca contenuti nel Programma Nazionale di Esplorazione Mineraria generale appena approvato, distribuiti su tutto il territorio nazionale. Parliamo poi di una mappa Esa che fotografa al meglio il caldo di questi giorni e del fatto che nascono più uomini che donne in Italia Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Agli inizi, prima del boom, le critiche più dure non arrivavano dal pubblico... ma da altri divulgatori. Più esperti, più rigidi, più inquadrati. Non capivano come lo stile e l'approccio divulgativo di Barbascura potessero essere molto più apprezzati sui social rispetto al loro. Ma, alla lunga, ha vinto l'immediatezza, la spontaneità e l'originalità di "Scienza brutta". Puntata completa nel
I paesi europei protestano per la prima volta con forza contro Israele, ma in questi 19 mesi di guerra senza quartiere a Gaza, l'Europa è sembrata assente e impotente di fronte alle atrocità commesse dagli israeliani. Con Francesca Mannocchi, giornalista.Il 21 maggio in un incontro con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump alla Casa Bianca, il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa ha respinto le accuse secondo cui sarebbe in atto un “genocidio” della popolazione bianca del Sudafrica.. Con Francesca Sibani, editor di Africa di Internazionale.Oggi parliamo anche di:Film • Mission: Impossible. The Final Reckoning di Christopher McQuarrieCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
(00:00:00) Via la polvere dal Mac! (00:00:29) Introduzione alla WWDC (00:02:52) Evoluzione di macOS negli ultimi anni (00:05:05) Novità di macOS Ventura (00:06:06) Funzionalità di macOS Sonoma (00:07:39) Critiche e aspettative su macOS (00:12:57) Personalizzazione e flessibilità del sistema (00:16:54) Unificazione delle piattaforme Apple (00:24:28) Futuro di macOS e ibridazione (00:28:26) Riflessioni finali sul mondo Apple Secondo appuntamento di maggiOS: il mese di avvicinamento alla WWDC 2025! Oggi riflettiamo su cinque anni di Apple Silicon e sullo stato attuale di macOS, tra evoluzioni hardware, redesign e una filosofia software che fatica a stare al passo con i tempi. Dopo aver ripercorso tutte le novità esclusive degli ultimi anni, mi chiedo: perché Apple non porta su Mac le funzioni di personalizzazione e integrazione già viste su iOS e iPadOS? E soprattutto: è arrivato il momento di unificare davvero l'esperienza tra le piattaforme? Un episodio più filosofico che tecnico, per capire dove sta andando il Mac e cosa possiamo aspettarci dalla WWDC.Visita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast
Il governo Netanyahu ha approvato un piano militare per l'espansione dell'operazione a Gaza. Critiche dai Paesi dell'Ue e dubbi dei vertici militari, per la sorte degli ostaggi.Ne parliamo con Anna Momigliano, giornalista e scrittrice, autrice del libro: Fondato sulla sabbia - Un viaggio nel futuro di Israele ed Ugo Tramballi, consigliere scientifico ISPI ed editorialista de Il Sole 24 Ore.
Kickoff di Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Paganini:" Su Motta leggo critiche ingiuste la Juve è -6 dalla vetta." Valentini:" Motta poco aiutato dalla società. L'Inter può vincere il triplete. De Carolis:" Motta non vince lo scudetto perchè c'è Conte davanti."
Martina al BSMT ci ha parlato del suo rapporto con le critiche e con gli haters, che di certo non la risparmiano. Come si affrontano? Con la testa alta e un obiettivo chiaro. Il resto della puntata ti aspetta nel
Una Striscia di Gaza senza palestinesi: la proposta shock di Trump non riceve supporto a Canberra.
In apertura la quotidiana lettura critica dei giornali con Paolo Mieli.La Lega vuole presentare un disegno di legge che ha l'obiettivo di svuotare il potere delle Soprintendenze di rendere vincolante il loro assenso all'esecuzione di una serie di interventi su aree tutelate. Critiche le opposizioni e le associazioni che difendono il patrimonio culturale italiano. Ne parliamo con Gianangelo Bof, vicepresidente della commissione parlamentare per la Semplificazione della Lega e Ilaria Borletti Buitoni, vicepresidente del FAI.
Li chiamano giacimenti non convenzionali: si tratta di riserve di minerali - tra cui materie prime strategiche quali il litio e le terre rare - presenti sotto una forma diversa da quella sfruttata tradizionalmente. Parliamo di fluidi che per varie ragioni sono ricchi di minerali disciolti: acque geotermiche profonde, fluidi residui dell’estrazione degli idrocarburi, salamoie residue dei processi di dissalazione, e altro ancora. La tecnologia delle membrane è oggi considerata la via più promettente per riuscire a sfruttare questi giacimenti non convenzionali, con un consumo contenuto di energia e un impatto ambientale minimo, che ricorda più il trattamento delle acque che non la classica industria di trasformazione mineraria. Ne parliamo con Efrem Curcio, professore di Fondamenti Chimici delle Tecnologie all’Università della Calabria.
Al BSMT, Raoul ci ha spiegato come ha imparato a convivere con le critiche: ascoltarle, distinguere quelle utili da quelle inutili e, soprattutto, non lasciarsi mai definire da ciò che dicono gli altri. Episodio completo: LINK IN BIO https://open.spotify.com/episode/2Lf1tS16il0EFXqo48h8aC?si=yt4r4GdWRbidOk55kakJAQ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep. 660 - Leao cita Ibra e il Milan si accende col fuoco delle critiche
Magari siamo convinti che siano stati i social, a dare il via alla (brutta) abitudine di criticare gli incidenti in montagna prima ancora di conoscerne i dettagli. E invece si usava già nel 2012, quando i forum specialistici erano in auge. Critiche che allora hanno colpito profondamente Barry Bona, che infatti ancora le ricorda dopo più di 12 anni, al punto di volerne parlare con noi per evidenziare quanto questo comportamento sia improduttivo per chi lo tiene ed allo stesso tempo umiliante per chi lo subisce. Come citato nella parte iniziale dell'intervista, la ricca ed interessante storia alpinistica di Barry richiede un episodio tutto suo, ed è appunto quello che a breve potrete ascoltare sul podcast Vertigini, di Matteo Pilon e Ale Zanchetta. Il blog di Barry Bona invece si trova qui.
Come rispondere a Critiche e Provocazioni (la tecnica di Steve Jobs)
Nella nostra pagina sportiva del lunedì: Gravina e Spalletti respingono l'ipotesi di dimissioni, il Tour de France celebra i grandi ciclisti italiani, Bagnaia trionfa ad Assen e, per il tennis, oggi inizia Wimbledon.
Il governo giovedì ha dato il via libera al decreto legge sulle materie prime critiche e al disegno di legge sull economia dello spazio. «Due importanti provvedimenti legislativi che riguardano il futuro» ha commentato il ministro del Made in Italy Adolfo Urso.Il nuovo decreto per la promozione di materie prime strategiche allineerà l'Italia al Regolamento Europeo per garantire approvvigionamenti sicuri e sostenibili.Tra i punti: istituisce al Ministero dell'ambiente un unico punto di contatto per il rilascio dei titolo abilitativi sull'estrazione e sul riciclo di materie prime critiche. Iter celeri anche per il rinnovo delle concessioni, dimezzati (non devono superare i 10 mesi). Si parla anche dell'istituzione di un comitato tecnico e di royalties per le concessioni minerarie. Intanto giovedì a Firenze Erion Compliance Organization ha presentato una ricerca che ha come focus proprio il problema della gestione dei rifiuti (a livello europeo) e la scarsità di risorse in Europa. Approfondiamo il tema con Danilo Bonato, Direttore di Erion Compliance Organization.Ue, Store di Apple viola mercato digitale: via a nuova indagine. La società: già apportato modificheSenza tregua. I fari dell Unione Europea sono nuovamente puntati su Apple, che solo qualche giorno fa aveva annunciato che a causa delle stringenti regole imposte da Bruxelles, la sua nuova intelligenza artificiale (Apple Intelligence) non arriverà in Europa. Almeno non subito. Neanche il tempo di analizzare le conseguenze di questa decisione, che dall Ue arriva notizia di una nuova indagine nei confronti del gigante di Cupertino. La Commissione Europea ha infatti informato Apple della sua opinione preliminare secondo cui le regole dell App Store violano il Digital Markets Act (Dma), poiché impediscono agli sviluppatori di app di indirizzare liberamente i consumatori verso canali alternativi per offerte e contenuti. Inoltre, la Commissione ha avviato una nuova procedura di non conformità - sempre nei confronti di ì Apple - per il timore che i suoi nuovi requisiti contrattuali per gli sviluppatori di app di terze parti e gli app store, inclusa la nuova Core Technology Fee di Apple, non siano in grado di garantire l effettiva conformità al Dma. «Nessuna di queste condizioni commerciali consente agli sviluppatori di orientare liberamente i propri clienti. Ad esempio, gli sviluppatori non possono fornire informazioni sui prezzi all interno dell applicazione o comunicare in qualsiasi altro modo con i loro clienti per promuovere offerte disponibili su canali di distribuzione alternativi». Un'indagine che suona un po come una bocciatura, verso tutti gli sforzi fatti da Apple che da mesi sta cercando di adeguare i suoi sistemi operativi alle nuove regole europee. Nel primo pomeriggio è arrivata la risposta della società di Cupertino: «Nel corso degli ultimi mesi, Apple ha apportato una serie di modifiche per conformarsi alla Dma in risposta al feedback degli sviluppatori e della Commissione Europea. Siamo certi che il nostro piano sia conforme alla legge e stimiamo che oltre il 99% degli sviluppatori pagherebbe ad Apple commissioni uguali o inferiori in base ai nuovi termini commerciali che abbiamo creato», è il commento ufficiale. Intanto proprio l'azienda di Cupertino scende in campo con sempre più convinzione nella "battaglia" sull'intelligenza artificiale: secondo un rapporto del Wall Street Journal, il colosso americano starebbe discutendo anche con Meta la possibilità di integrare nei suoi sistemi l'IA della società di Mark Zuckerberg. Durante l'ultima conferenza per sviluppatori Wwdc 2024 che si è tenuta il 10 giugno, Apple ha svelato sia Apple Intelligence che una partnership con OpenAI per integrare ChatGpt sui sistemi operativi di Cupertino. Nel mentre però le regole UE rallentano Apple Intelligence. La società di Cupertino ha annunciato che ritarderà il lancio di alcune nuove funzioni di intelligenza artificiale perché le regole dell UE impongono di garantire che i prodotti e i servizi concorrenti possano funzionare con i suoi dispositivi. L azienda ha dichiarato che queste funzioni - Phone Mirroring, SharePlay Screen Sharing e Apple Intelligence - non saranno distribuite agli utenti dell UE quest anno. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, nuovo Direttore di NewsMondo.it.
Openpolis ha più volte denunciato l'impossibilità di analizzare il nuovo Pnrr per la mancata pubblicazione dei dati da parte del governo. Ma nei giorni scorsi l'esecutivo ha finalmente pubblicato una parte dei dati sulle misure che riguardano il nuovo Pnrr. A fine aprile la piattaforma governativa Italia domani ha condiviso alcuni dei dati che abbiamo chiesto nella nostra ultima richiesta di accesso agli atti (Foia). Si tratta degli importi delle misure e dell'avanzamento procedurale dei progetti. Possiamo considerarlo un risultato positivo, effetto della continua domanda di trasparenza sul piano che avanziamo fin dal suo avvio. Tuttavia permangono alcune lacune e criticità, per le quali continueremo a chiedere chiarezza. In primis non sono ancora stati pubblicati i dati sull'avanzamento economico e finanziario dei progetti. Nel dataset condiviso sulle misure manca la loro descrizione e, per le submisure, l'indicazione di quale sia l'intervento più ampio in cui sono incluse. In quello sui progetti invece, la classificazione degli stati di avanzamento varia in base alla natura dell'intervento, ostacolando un'analisi complessiva sull'andamento dei lavori. Inoltre, le date di inizio e fine degli interventi sono almeno in parte scorrette. Dall'analisi emerge che: con un ampio distacco da tutte le altre misure, l'investimento per l'Ecobonus è il più consistente. Seguono a distanza il credito d'imposta per i beni strumentali 4.0 (con 8,9 miliardi di euro allocati) e la transizione 5.0 (6,3 miliardi). È interessante sottolineare che questi 3 investimenti, che insieme costituiscono circa il 15% di tutto il Pnrr, vengono implementati attraverso crediti d'imposta. Dipendono cioè solo dalle domande e dalle spese effettuate da privati. Gli enti responsabili delle misure (ministeri e dipartimenti) si limitano a rimborsare a cittadini e imprese le cifre investite. Si tratta, in altre parole, di un metodo più semplice di spendere i fondi del Pnrr che, come abbiamo approfondito in altre analisi, si è rivelato spesso un aspetto complicato dell'attuazione del piano.Ne parliamo con Martina Zaghi, Analista di Openpolis esperta di Pnrr. Lo scontro sull'agrivoltaicoIeri il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge con disposizioni urgenti per le imprese agricole, della pesca e dell'acquacoltura, nonché per le imprese di interesse strategico nazionale. Nel dl è stato trovato anche un accordo sugli impianti fotovoltaici. Il compromesso individuato stoppa l'installazione di pannelli a terra nei terreni produttivi consentendo, invece, lo sviluppo delle rinnovabili in aree come cave o miniere cessate, ma anche nei terreni nella disponibilità del gruppo Fs o dei gestori aeroportuali, come pure quelle interne agli impianti industriali o agli stabilimenti produttivi, comprese quelle aree entro un perimetro di 500 metri dai predetti ambienti o stabilimenti. Via libera, poi, a nuovi impianti green anche nelle aree adiacenti alla rete autostradale, entro i 300 metri e nei siti su cui già insistono impianti per rifacimento, modifica o revisione senza ulteriore occupazione di suolo. Con la riformulazione, cui hanno lavorato i tecnici, vengono poi salvaguardati i procedimenti già autorizzati, ma «servirà una procedura per valutare cosa includere e cosa no» spiega al termine del Cdm Pichetto Fratin dopo aver chiarito che con il decreto vengono salvaguardati anche gli investimenti previsti nel Pnrr, in particolare quelli legati alle comunità energetiche rinnovabili (Cer). Grande sostenitore della misura è stato il ministro dell'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida che durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi di ieri subito dopo il varo ha dichiarato: "si tratta di un decreto per evitare la desertificazione del mondo agricolo. C'è stata grande serenità col collega dell'Ambiente Pichetto su un norma del 2021. Dopo quattro anni poniamo fine alla installazione selvaggia di fotovoltaico a terra, ovviamente con grande pragmatismo. Abbiamo scelto di limitare ai terreni produttivi questo divieto. II tutto a salvaguardia dei Piani Pnrr che non intendiamo mettere in discussione in alcun modo. Critiche le associazione di settore. Per il presidente di Italia Solare, l'associazione delle imprese del fotovoltaico, Paolo Rocco Viscontini col decreto Agricoltura approvato ieri in Consiglio dei ministri "si impedisce l'agrivoltaico a terra, se non con strutture elevate e molto costose che necessitano di incentivi, dei quali il fotovoltaico poteva fare a meno con provvedimenti più lungimiranti. Senza contare l'impatto paesaggistico di questa tipologia di impianti, che creerà problemi in fase autorizzativa. Ora diventa impossibile produrre energia economica, a costo stabile, per i cittadini e le imprese Italiane".Ne parliamo proprio con Paolo Rocco Viscontini, presidente Italia Solare.Scende la povertà ma in Italia i redditi nel 2023 calanoNel 2023, il 22,8% della popolazione italiana è a rischio di povertà o esclusione sociale: valore in calo rispetto al 2022 (24,4%) a fronte di una riduzione della quota di popolazione a rischio di povertà, che si attesta al 18,9% (da 20,1% dell'anno precedente), e di un lieve aumento della popolazione in condizione di grave deprivazione materiale e sociale (4,7% rispetto al 4,5%). Lo rileva l'Istat secondo la quale il calo dell'incidenza di persone a rischio di povertà nel 2023 è legato al contributo dell'insieme delle misure di sostegno alle famiglie, quali l'Assegno unico universale per i figli, i bonus una tantum per contrastare l'aumento nei costi dell'energia e le modifiche intervenute nella tassazione. Intanto però, rivela l'Ocse sui 19 Paesi per i quali i dati sono disponibili, 11 registrano un aumento, 6 un calo (tra cui l'Italia -0,4%) e due sono rimasti stabili. Dato su cui però gli italiani posso sperare in 2024 migliore, seppure permanga un clima di incertezza. Presentando i risultati della 18/esima edizione dell'indagine condotta dall'Osservatorio Confcommercio-Censis su consumi e fiducia Mariano Bella, direttore dell'Ufficio studi, ha evidenziato come i consumi saliranno dello 0,9% e il reddito disponibile addirittura dell'1,4%. Le intenzioni di acquisto dei consumatori italiani, però, restano "molto moderate" anche perché il saldo tra ottimisti e pessimisti sulle aspettative future a sei mesi è "inferiore di 10 punti rispetto a un anno fa". Ne parliamo con Mariano Bella, direttore Ufficio studi Confcommercio.
Nuova lezione cn Pierluigi Piscopo!