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Lunedì Andy Burnham, del Partito Laburista, è diventato il nuovo primo ministro del Regno Unito: il settimo dal referendum su Brexit, nel 2016. Ne parliamo con Arianna Giovannini, professoressa di Sociologia politica all'Università di Urbino Carlo Bo, esperta di politica britannica.Mojtaba Khamenei è tornato a parlare. E nel messaggio scritto pubblicato su tutti i media nazionali, il segnale della Guida suprema iraniana è stato chiaro: l'accordo tra Teheran e Washington non esiste più. Ne parliamo con Riccardo Redaelli, professore di Storia e istituzioni dell'Asia all'Università Cattolica.L'ultimo pesante raid della Russia su Kiev è il primo che viene gestito senza il ministro Mychajlo Fedorov. Ne parliamo con Eleonora Tafuro, analista del Desk Russia, Caucaso e Asia Centrale dell’ISPI.
Storia di un'opera tragica che ha fatto la storia del teatro italiano, contribuendo a plasmare la nostra idea di medioevo. --- Iscriviti alla mia mailing list: Link: https://italiastoria.voxmail.it/user/register Ti piace il podcast? sostienilo, accedendo all'episodio premium, al canale su telegram, alla citazione nel podcast, alle première degli episodi e molto altro ancora: Patreon: https://www.patreon.com/italiastoria Tipeee: https://en.tipeee.com/italiastoria Altri modi per donare (anche una tantum): https://italiastoria.com/come-sostenere-il-podcast/ --- Sito del podcast: https://italiastoria.com/ --- Magliette di Storia d'Italia disponibili con il 10% di sconto sul sito di "Feudalesimo e libertà" Inserire codice ITALIASTORIA per lo sconto. --- Per acquistare "Quando Venezia distrusse l'Impero romano": Versione cartacea: Libro Versione ebook: Ebook --- Per acquistare gli altri miei libri: IL MIGLIOR NEMICO DI ROMA: https://amzn.to/3DG9FG5 PER UN PUGNO DI BARBARI: https://amzn.to/3l79z3u FUMETTO AMMIANO": https://www.nubes.live/prodotto/ammianus-vesper-mundi/ Altri link utili: Tutti i link su Linktree: https://linktr.ee/italiastoria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Acquista il mio nuovo libro, "Neanche Nietzsche era un superuomo": https://amzn.eu/d/0hN113ZXIl regime dei Guardiani della rivoluzione dovette affrontare, negli anni '80, diversi problemi, tra cui la guerra con l'Iraq.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-storia--4778249/support.
La parola "barbecue" non è francese ma caraibica, e la cottura originale non è quella veloce delle nostre grigliate estive: scopriamo perché nasce dalla povertà e come un'azienda di boe nautiche ha inventato la griglia moderna. Vuoi far crescere il tuo business? Apri un account FINOM entro il 31 luglio per attivare la promozione esclusiva. Scopri tutti i vantaggi e i dettagli dell'offerta al seguente link — https://www.financeads.net/tc.php?t=76605C2928136110T Ascolta il podcast STORIE di BRAND - https://spotify.openinapp.co/zp15q Entra nel Canale TELEGRAM - https://t.me/storiedibrand Storie su YOUTUBE - https://www.youtube.com/@StoriediBrand Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
A SÌ? IL MONACO E IL BAMBINO (Storia zen)Buongiorno, negli ultimi giorni abbiamo attraversato insieme un piccolo percorso:l'ego che perde forza, l'ego che si indebolisce nei micro‑istanti quotidiani, l'ego che si muove nelle lamentele e nei giudizi.Quando iniziamo a vedere questi movimenti interiori, cambia anche il modo in cui ci relazioniamo agli altri.Il video che condivido oggi si inserisce in questo stesso filone.Non è un invito alla passività, né un elogio del “non agire”.È un'immagine che parla della capacità di non reagire dall'ego, di restare presenti anche quando arrivano accuse o elogi.Una storia semplice, essenziale, che lascia spazio al silenzio.E che si colloca naturalmente nel cammino che stiamo facendo.Buona visione e buone riflessioniDiegoPer iscriverti alla mia newsletter mensile e ricevere contenuti e il calendario degli appuntamenti:https://mailchi.mp/c7f5d3545cf2/newsletterdiegogiaimi Puoi rimanere aggiornato su video, riflessioni ed eventi che propongo iscrivendoti al mio canale YouTube:https://www.youtube.com/c/diegogiaimi?sub_confirmation=1Su Facebook: https://www.facebook.com/diegogiaimiTramite il mio sito http://www.diegogiaimi.comSu instagram:https://www.instagram.com/diegogiaimi/Su Telegram:https://t.me/diegogiaimi
Il serial killer più spietato della storia, una storia horror inventata da Amico Diverte ed ispirata ai famosi serial killer. Musica: Awkward Meeting / Blue Sizzle / Dreamlike Kevin MacLeod (incompetech.com) Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 License http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Gianfranco Vinay"Armonie cosmiche"La Musica delle Sfere nel XX e XXI secolo.Prefazione di Filippo Martelliil Saggiatorewww.ilsaggiatore.comQuello della Musica delle Sfere è uno dei miti più longevi della cultura occidentale: un'idea nata tra i pitagorici dall'intreccio di matematica, astronomia, filosofia e musica, che immagina l'universo come un sistema regolato da proporzioni armoniche, all'interno del quale il movimento dei corpi celesti produrrebbe una melodia sublime. In Armonie cosmiche, Gianfranco Vinay ripercorre questa tradizione millenaria per concentrarsi sulla sua sorprendente rinascita nel XX e XXI secolo.Attraverso un ampio itinerario di opere e poetiche, il volume analizza le visioni cosmiche di Schönberg e Skrjabin, le descrizioni dei pianeti di Holst, le esplorazioni dello spazio acustico di Varèse e Stockhausen, le mappe sonore ispirate alle costellazioni, fino alle più recenti sperimentazioni elettroniche e ai lavori in cui i suoni delle stelle diventano veri e propri strumenti, parte integrante della performance dal vivo. E mentre questo sguardo si allarga, il libro segue le trasformazioni dello spazio dell'ascolto, dove l'immaginario cosmico si riflette nella metamorfosi della sala da concerto, sempre più concepita come ambiente immersivo, capace di avvolgere l'ascoltatore e di aprire il suono a una dimensione quasi infinita.Dalle utopie mistiche delle avanguardie alle connessioni tra composizione, fisica e tecnologia, la Musica delle Sfere emerge come una costellazione di pratiche in cui il rapporto tra suono e universo si rinnova continuamente. In questa prospettiva, Vinay apre un nuovo campo di ricerca: l'«astromusicologia», luogo d'incontro tra saperi e linguaggi, in cui la musica torna a interrogare il cosmo e, insieme, se stessa.Gianfranco Vinay (Torino, 1945), musicologo, ha insegnato Storia della musica al Conservatorio di Torino e Musicologia all'Université Paris 8. Ha pubblicato numerosi studi di carattere storico, analitico ed ermeneutico soprattutto sulla musica del xx secolo. Con il Saggiatore ha pubblicato nel 2024 Musica al presente. Su Stravinskij (assieme a Massimiliano Locanto).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Un'altra decisione che farà discutere, quella del Comitato Olimpico Internazionale, presieduta da Kirsty Coventry. La Russia torna ai Giochi. Il Cio ha infatti revocato la sospensione del comitato olimpico russo, in vigore dal 12 ottobre 2023 come conseguenza dell'invasione dell'Ucraina, con le relative restrizioni sula partecipazione di atleti russi e bielorussi alle competizioni internazionali. Sulla riammissione di inno e bandiera, invece, ultima parola lasciata alle diverse federazioni internazionali. Ma in concreto cosa vuol dire questa decisione del governo dello sport mondiale e cosa cambia, rispetto a quanto accaduto finora? E come influenzerà il cammino verso i Giochi estivi di Los Angeles 2028? Proviamo a capirlo oggi a Olympia con i nostri ospiti, Nicola Sbetti e Andrea Franco, accademici, storici dello sport e membri della Società Italiana di Storia dello Sport.olympia@radio24.itLa regia della puntata è a cura di
Il G8 di Genova (19-22 luglio 2001) è stato uno dei vertici internazionali più drammatici della storia contemporanea. Segnato da imponenti contestazioni del movimento no-global, scontri violentissimi, la morte del manifestante Carlo Giuliani e gravi violazioni dei diritti umani da parte delle forze dell'ordine. Il vertice riuniva a Palazzo Ducale i leader delle otto nazioni più industrializzate (G8), oltre ai rappresentanti dell'Unione Europea. La città fu divisa in una “zona rossa” blindata e inaccessibile e una “zona gialla”. A contestare le politiche neoliberiste e di globalizzazione c'era il Genoa Social Forum, una rete di oltre 500 sigle pacifiste, ambientaliste e sindacali. In questo podcast, Roberto Spagnoli, capo redattore di RadioRadicale racconta la sua esperienza a Genova da inviato di RadioRadicale, a venticinque anni dagli eventi. Ascolterete alcuni passaggi delle sue corrispondenze gentilmente concessi a Storiainpodcast di Focus dall'Archivio di RadioRadicale. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Alessandro Barbero racconta della cucina nella Storia e di come si siano evoluti gli orari dei pasti dal Medioevo ad oggi con particolare attenzione al periodo ottocentesco. Audio remasterizzato. Incontro avvenuto presso Palazzo Ducale, 2019. Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=aJ2cQc8EZmQ --- // Disclaimer // Tutti gli audio disponibili sono utilizzati negli episodi dopo previo consenso e accordo con i distributori originali di altre piattaforme e/o comunque distribuiti liberamente e originariamente con licenze CC BY 4.0 e affini - o registrati in loco, viene sempre riportata la fonte. I titoli potrebbero differire in caso di titoli originali troppo lunghi. Per qualsiasi dubbio o problema contattateci PER FAVORE prima alla nostra mail: vassallidibarbero[@]gmail[dot]com - Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nella notte fra giovedì e venerdì il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha fatto un discorso in cui ha accusato la Cina di aver interferito nelle elezioni del 2020. Il presidente ha poi evidenziato le carenze del sistema elettorale statunitense, sostenendo la necessità di intervenire con delle modifiche che vadano a tutela della trasparenza del voto. Ne parliamo con Alessandro Aresu, analista per Limes, e con Cristina Bon, professoressa di Storia delle Istituzioni Politiche all’Università Cattolica.Il Partito laburista britannico ha incoronato come suo nuovo leader Andy Burnham, 56 anni, deputato ed ex sindaco di Manchester, al posto di Keir Starmer, dimissionario da giugno. Ne parliamo con Giorgia Scaturro, giornalista e producer, nostra collaboratrice a Londra.
Trump accusa la Cina di interferenze e brogli. Il commento di Gregory Alegi, professore di Storia delle Americhe all’Università Luiss Guido Carli. Le prime parole di Andy Burnham alla guida dei Labour. Andiamo a Londra da Giorgia Scaturro. Finesettimana di fuoco sull’Italia, attesi 47 gradi in Sardegna. Sentiamo Giulio Betti, climatologo e meteorologo del CNR – Consorzio Lamma. Ok bipartisan al voto per i fuori sede. Ne parliamo nella nostra rassegna settimanale dedicata alle buone notizie con Yari Russo, campaigner di The Good Lobby e rappresentante della Rete Voto FuoriSede.
Perchè la mente ha così tanto bisogno di storie?Non siamo fatti solo di biologia, siamo fatti di significati. Quando soffriamo, la nostra narrazione interna si spezza. Ci sentiamo persi.Raccontarsi significa mettere ordine nel caos.Il potere terapeutico delle fiabe e l'impatto della narrazione in psicologia sono i temi centrali di questo dialogo con il narratore teatrale Claudio Tomaello. In questo video abbiamo esplorato come la riscrittura della propria storia e il passaggio dal ruolo di "attore passivo" a quello di "narratore consapevole" possano diventare strumenti fondamentali per la guarire le relazioni e superare i blocchi emotivi.Claudio Tomaello racconta la sua esperienza personale: in un momento di profonda crisi (con le "ossa sparse"), l'incontro fortuito con una fiaba simbolica (il vecchio che ricostruisce lo scheletro di un lupo e gli ridà vita col canto) ha attivato un processo di guarigione profonda, trasformandosi in una missione etica ed educativa rivolta agli adulti.Perché le Fiabe Curano gli Adulti: a differenza dei bambini, che entrano nella storia in modo innato, gli adulti hanno sovrastrutture mentali. La formula magica "C'era una volta" agisce come un portale extratemporale (il tempo imperfetto come spazio senza tempo) che abbatte le difese razionali, permettendo di accedere direttamente alla dimensione simbolica e inconscia.Quando una persona scrive o ascolta la propria storia, smette di identificarsi in un singolo ruolo (es. la vittima o il carnefice) e acquisisce la visione dell'Aquila. Riconosce così che tutti i personaggi della storia – compreso il "lupo cattivo" – rappresentano parti del proprio mondo interiore e del proprio condominio interno.Le storie iniziatiche e le fiabe si basano sul numero tre (tre fratelli, tre prove, tre colori). Questo perché l'essere umano ha una natura trinitaria e il terzo elemento è la coscienza, l'elemento che permette di superare le polarizzazioni e i conflitti orizzontali.La vita dipende da come ce la raccontiamo. Cambiare la propria narrazione logica e integrarla attraverso i simboli permette di trasformare una ferita primaria in un'opportunità di evoluzione.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
Ti sei mai chiesto da dove venga il tuo cognome? E ti è mai capitato di imbatterti in un cognome italiano e di pensare: "Ma perché qualcuno dovrebbe chiamarsi così?". Dietro ogni cognome si nasconde una piccola storia fatta di mestieri, luoghi, caratteristiche fisiche e perfino auguri. Scopriamo insieme da dove vengono i cognomi italiani e perché alcuni sono davvero curiosi. Da Dove Vengono i Cognomi Italiani e Perché Alcuni Sono così Strani? I cognomi italiani sono come piccoli libri di storia: raccontano da dove venivano i nostri antenati, che lavoro facevano e perfino com'erano fatti fisicamente. Imparare a "leggerli" è anche un ottimo modo per arricchire il vocabolario con nomi di mestieri, aggettivi e nomi di luoghi. Quando Sono Nati i Cognomi in Italia? I cognomi, in Italia, sono diventati obbligatori e ufficiali solo in epoca relativamente recente. Fu il Concilio di Trento, nel 1564, a stabilire che le parrocchie dovessero tenere un registro dei battesimi con nome e cognome. Lo scopo principale era pratico: evitare i matrimoni tra parenti. Prima di allora, una persona era semplicemente "Giovanni", e se in paese c'erano dieci Giovanni ci si arrangiava con i soprannomi. L'usanza del cognome esisteva comunque già da prima, soprattutto tra le famiglie nobili e i commercianti, e nelle campagne ci furono famiglie senza un vero cognome fisso addirittura fino all'Ottocento. Proprio dai soprannomi nasce gran parte dei cognomi italiani. Le Quattro Grandi Categorie dei Cognomi Italiani La maggior parte dei cognomi italiani deriva da quattro grandi categorie. Vediamole una per una, con tanti esempi pratici. 1. Cognomi che Derivano da un Nome di Persona (Patronimici) Sono cognomi che indicavano "il figlio di…". Si chiamano patronimici quando si riferiscono al padre, e matronimici (molto più rari) quando si riferiscono alla madre. L'esempio più chiaro è Di Stefano, cioè "(il figlio) di Stefano". Allo stesso modo abbiamo De Angelis, D'Antonio, Di Marco. Come esempio di matronimico possiamo citare De Maria o Di Maria, costruiti su un nome femminile. A volte la preposizione è scomparsa e il nome è rimasto da solo, magari al plurale: Martini, Bernardi, Mariani. Quella "-i" finale spesso significa proprio "appartenente alla famiglia di…". C'è un dettaglio bellissimo per chi studia l'italiano: tantissimi di questi cognomi nascono da un nome alterato, cioè modificato con un suffisso. Da "Giovanni" non nasce solo Giovannini, ma anche Nannini, Vanni, Giannetti. La particella Di all'inizio di tanti cognomi (Di Marco, Di Paolo, Di Pietro) è particolarmente diffusa in regioni come l'Abruzzo. Per approfondire questo meccanismo linguistico, puoi leggere la guida sugli alterati in italiano, tra diminutivi e accrescitivi. 2. Cognomi che Derivano da un Mestiere Questa categoria è perfetta per imparare vocabolario, perché molti cognomi raccontano semplicemente che lavoro facevano i nostri antenati. Per approfondire il lessico del lavoro, puoi consultare la guida sui mestieri e le professioni in italiano. CognomeMestiere d'origineFerrari, Ferraro, Fabbri, FabbroFabbro (chi lavora il ferro)PastoreChi si occupa delle pecoreSarti, SartoriSarto (chi cuce i vestiti)BarbieriChi taglia barba e capelliMolinari, Munari, MunaroMugnaio (chi lavora al mulino)VaccaroChi alleva le vacche Tra i cognomi di mestiere, quello legato al fabbro è il più diffuso in assoluto. Fabbri e Fabbro (dal latino faber) sono diffusissimi in Emilia-Romagna e in Friuli. Una curiosità: spesso uno stesso mestiere ha generato cognomi diversi a seconda della regione, perché c'era la forma in dialetto e quella in italiano. Il mugnaio, per esempio, in alcune zone del Nord è diventato Munari o Munaro. 3. Cognomi che Derivano da una Caratteristica Fisica o del Carattere Qui gli italiani del passato sono stati molto sinceri: tantissimi cognomi descrivevano com'era fatta una persona. Erano una specie di "etichetta", a volte affettuosa, a volte un po' ironica, data dal paese. Per ampliare il vocabolario, puoi consultare la guida su come descrivere qualcuno in italiano. CognomeCaratteristicaRossiCapelli rossi (il cognome più diffuso d'Italia)BianchiCapelli bianchi o pelle chiaraBassi, BassoPersona bassaLongo, LungoPersona altaMoretti, BrunoPelle o capelli scuriRicciCapelli ricciGrassiPersona robustaMagroPersona magra Non tutti i cognomi di questa categoria descrivevano l'aspetto fisico: alcuni raccontavano il carattere o un comportamento. Chi era sempre allegro diventava Allegri, chi era forte e robusto Forte o Forti, chi era gentile Gentile. Ricevere un cognome così, in fondo, era anche un piccolo complimento. Per arricchire il lessico, puoi leggere la guida sugli aggettivi italiani per descrivere il carattere e la personalità. 4. Cognomi che Derivano da un Luogo di Origine L'ultima grande categoria comprende i cognomi che indicano da dove veniva una persona. Se un uomo arrivava da un altro paese, gli abitanti lo identificavano proprio così. Questi cognomi si chiamano anche toponimici, dal greco tópos, che significa "luogo". Per ripassare la geografia italiana, puoi consultare la guida sulle regioni e i capoluoghi d'Italia. Da qui nascono cognomi come Romano (da Roma), Lombardo e Lombardi (dalla Lombardia), Calabrese (dalla Calabria), Pugliese (dalla Puglia), e perfino Messina o Genova dai nomi delle città. C'è poi una sottocategoria legata non a una città, ma a un elemento del paesaggio. Chi viveva vicino a una fontana diventava Fontana, vicino a una valle Valle o Della Valle, su una collina Collina, vicino al mare Costa o Marina. Il cognome diventava così una piccola fotografia del posto in cui si abitava. I Cognomi Italiani più Strani e Particolari In Italia esistono davvero dei cognomi che fanno sorridere. Dietro ognuno si nasconde una storia sorprendente, a volte divertente e a volte commovente. I Soprannomi Diventati Cognomi Gli italiani del passato amavano descrivere le persone con espressioni intere. Così troviamo Bevilacqua ("bevi l'acqua") e Tagliaferro ("taglia il ferro", probabilmente dato a qualcuno molto forte). I Cognomi Augurali Sono nomi che esprimevano un augurio, un ringraziamento o uno scongiuro per il neonato. Ecco perché esistono cognomi come Benvenuti (perché il bambino era benvenuto) e Bonaventura ("buona ventura", cioè buona fortuna). Un esempio particolare è Bencivenga: tipico della zona di Napoli e Caserta, era un nome-augurio col senso di "che ci venga del bene". C'è anche Tornincasa, cioè "torna in casa", un nome commovente che veniva dato a un figlio nato dopo la morte di un altro figlio, come a dire "bentornato in famiglia". I Cognomi di Origine Religiosa Molto diffusi, soprattutto al Sud, riprendevano feste, preghiere o simboli della tradizione cristiana. Troviamo quindi Santoro (dal latino sanctorum, spesso legato a chi nasceva nel giorno di Tutti i Santi), Natale (per chi nasceva il giorno di Natale) e De Angelis ("degli angeli"). Molti di questi cognomi sono legati alle festività: per scoprirle meglio, puoi leggere la guida sul Natale italiano e le sue tradizioni. I Cognomi dei Bambini Abbandonati C'è un capitolo speciale, un po' triste ma molto importante: i cognomi dati ai bambini abbandonati. In passato, i neonati lasciati negli istituti di carità ricevevano cognomi "inventati". Il più famoso è Esposito, che viene dal latino expositus, cioè "esposto": indicava il bambino "esposto" alla pubblica assistenza, lasciato spesso nella cosiddetta "ruota degli esposti". Non a caso oggi Esposito è il cognome più diffuso in Campania, in particolare a Napoli. Con lo stesso significato troviamo Proietti, tipico di Lazio e Umbria. Ci sono poi cognomi-augurio commoventi dati ai trovatelli, come Diotallevi ("Dio ti allevi", cioè "che Dio ti faccia crescere"), Diotaiuti ("Dio ti aiuti") e Degli Innocenti, diffuso in Toscana, legato all'Ospedale degli Innocenti di Firenze. C'è perfino Colombo, diffuso a Milano e in Lombardia, legato anch'esso in molti casi all'accoglienza dei trovatelli, con riferimento alla colomba, simbolo cristiano. Esiste Perfino un Museo del Cognome Un'ultima curiosità: esiste davvero un Museo del Cognome. Si trova a Padula, in Campania, ed è interamente dedicato alla storia e all'origine dei cognomi italiani. Per altre scoperte di questo tipo, puoi consultare la guida sulle curiosità sull'Italia. Tabella Riassuntiva delle Categorie Ecco una tabella che riassume le principali categorie dei cognomi italiani con qualche esempio. CategoriaSignificatoEsempiPatronimici"Figlio di…"Di Stefano, De Angelis, MartiniMestieriLavoro degli antenatiFerrari, Barbieri, MolinariCaratteristicheAspetto fisico o carattereRossi, Bianchi, AllegriToponimiciLuogo di origineRomano, Pugliese, FontanaAuguraliAugurio per il neonatoBenvenuti, BonaventuraReligiosiFeste e simboli cristianiSantoro, Natale, De AngelisTrovatelliBambini abbandonatiEsposito, Proietti, Colombo Domande Frequenti Qual È il Cognome più Diffuso in Italia? Il cognome più diffuso in tutta Italia è Rossi, che deriva probabilmente dal colore dei capelli. A livello regionale, però, ci sono cognomi dominanti diversi: in Campania, per esempio, il più diffuso è Esposito. Quando Sono Diventati Obbligatori i Cognomi in Italia? I cognomi sono diventati ufficiali e obbligatori con il Concilio di Trento nel 1564, quando si stabilì che le parrocchie dovessero registrare i battesimi con nome e cognome. L'usanza esisteva però già prima tra nobili e commercianti. Cosa Significa il Cognome Esposito? Esposito deriva dal latino expositus, cioè "esposto". Veniva dato ai bambini abbandonati, "esposti" alla pubblica assistenza. Oggi è il cognome più diffuso in Campania. Cosa Sono i Cognomi Patronimici? I patronimici sono cognomi che indicavano "il figlio di…" e si riferivano al padre,...
In apertura, Paolo Mieli ci racconta i fatti più importanti della giornata che ha scovato sui giornali italiani ed internazionali.Trump: "Penso che Mosca sia pronta a fare accordo presto", è quanto dichiarato dal presidente degli Stati Uniti in un'intervista a Fox News. Per fare un punto su questo e su tutti gli ultimi sviluppi sul fronte Russia-Ucraina sentiamo Carolina De Stefano, insegna Storia e politica russa alla Luiss Guido Carli, editorialista de Il Sole 24 ORE, autrice di Storia del potere in Russia - Dagli zar a Putin edito da Scholé.Ieri 34 istituti penitenziari italiani di 29 città sono stati visitati da delegazioni composte da rappresentanti dell'Alleanza per l’articolo 27 della Costituzione, insieme a esponenti delle istituzioni locali, del mondo dell'università, della cultura e della società civile. Tra questi era presente Daria Bignardi, conduttrice e scrittrice.
Ep. 147: Per lui «tutte le cose terribili della vita che ci possono capitare, dalla più infima alla più clamorosa, non sono morti, ma sono porte oltre le quali scopri che: "Ah, aspetta un po', ma non è la fine, non sono le colonne d'Ercole. C'è il mare». In questa intervista con Malcom Pagani, Valerio Aprea racconta un'infanzia, che ricorda come il periodo «dell'impossibilità decisionale», scandita dal concetto appreso in famiglia per cui «la vita è pericolo», e dalle interminabili notti passate respirando il fumo passivo mentre i genitori giocavano a poker. Dal senso di smarrimento a scuola per paura di perdersi le dinamiche umane al primo corso di recitazione scoperto per caso fuori dalla discoteca Alien, l'attore attraversa i momenti fondamentali del suo percorso: confessa le prime delusioni lavorative, la tesi su Luciano De Feo che gli valse il 110 senza lode in Storia del Cinema, l'elogio alla precisione millimetrica e "sensoriale" di Gabriele Muccino e il legame simbiotico e indissolubile con Mattia Torre, che, dice Aprea, si è solo «andato a levare il dente» prima di lui. «Poi lo dovrò fa' io», conclude. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
"Lupi mannari", un horror inventato da Amico Diverte. Collaboratori: Josh - Librinpillole Tassista - AbyssDan Hostess di terra - VIR La forza delle parole Lupo mannaro - Fantastomondico Presentatore - Audiolibri Lorenzo Pieri Colonna sonora originale composta da Z3r0: https://www.youtube.com/user/dibbella Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Con David Salomoni, alla scoperta di ciò che la Storia racconta su luoghi come Atlantide, Eldorado e la Terra del Prete Gianni.
Acquista il mio nuovo libro, "Neanche Nietzsche era un superuomo": https://amzn.eu/d/0hN113ZXNel 1979 lo scià venne cacciato dall'Iran e il potere venne rapidamente assunto dall'ayatollah Khomeini.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-storia--4778249/support.
Gastone BrecciaL'età della "pace ibrida"Le democrazie alla provaScholé - Morcelliana www.morcelliana.netTradizionalmente intesa come strumento per ricomporre l'ordine e ristabilire la pace, oggi la guerra si combatte sempre più spesso nella zona grigia di azioni pianificate per non oltrepassare mai la soglia del conflitto aperto, volte a controllare l'informazione e colpire l'opinione pubblica dell'avversario, la sua economia, i suoi servizi. Questa guerra ibrida si consuma al di sotto dell'orizzonte, tremendo ma riconoscibile, della violenza armata. Rende impossibile attribuire responsabilità e minaccia i fondamenti dei regimi democratici, la trasparenza delle relazioni internazionali, la fiducia reciproca necessaria a un accordo. Alla categoria di guerra ibrida il volume accosta quella, innovativa, di pace ibrida: equilibrio temporaneo in uno stato di ostilità permanente e non – secondo il progetto che era già di Immanuel Kant – cooperazione fondata sul diritto.Gastone Breccia insegna Civiltà bizantina e Storia militare antica all'Università di Pavia. Tra le sue pubblicazioni: A patti con il nemico. Storia del mondo in 30 trattati di pace (Marsilio, 2026); Corea. La guerra dimenticata (il Mulino, 2025); Trafalgar. La battaglia navale (Einaudi, 2024); L'ultimo inverno di guerra. Vita e morte sul fronte dimenticato (il Mulino, 2024); La grande storia della guerra. Uomini, Stati e imperi in lotta (Newton Compton, 2020). Per Einaudi ha curato L'arte della guerra. Da Sun Tzu a Clausewitz (2009).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Oggi ho deciso di condividere un episodio lungo, dove vi racconto la mia storia da atleta, a ragazza con un disturbo alimentare e infine da donna che ha trovato un equilibrio con un'alimentazione sostenibile per la testa e un corpo che amo allo specchio. E come tutto questo mi ha aiutata a diventare la nutrizionista che sono oggi e a voler aiutare le donne a vedersi e sentirsi meglio nel proprio corpo con un approccio sostenibile e personalizzato.Se l'episodio vi ha dato dei valore lasciatemi 5 stelle su Spotify, è un piccolo gesto per voi ma significa tanto per me. Per iniziare un percorso con me, potete prenotare una call gratuita da qui: https://calendly.com/beatriceleonforte-nutrizionistaUn bacio, Bea ❤️
Carlo Galli è l'autore del libro “Necessità della politica” pubblicato da Raffaello Cortina Editore. Carlo Galli ha insegnato Storia delle dottrine politiche all'Università di Bologna e, dal 2013 al 2018, ha fatto parte della Camera dei Deputati. Se c'è qualcosa di cui è impossibile sbarazzarsi è la politica. Questa è la tesi di fondo del libro che ha una duplice finalità: reinterpretare, intorno alla nozione di necessità, una parte della storia del pensiero politico Occidentale, e interrogarsi sulla permanenza delle necessità della politica nelle democrazie contemporanee. Attraverso un'originale rilettura dei principali pensatori politici - fra i quali Platone, Aristotele, Macchiavelli, Hannah Arendt - Carlo Galli analizza come la politica storicamente muti di senso ma resti indispensabile tanto per la vita associata quanto per la piena realizzazione umana.Periscritto è un podcast originale di Marzia Tomasin e prodotto da Atelier Cultura. www.ateliercultura.itLe musiche originali sono di Remo Anzovino.Sound design di Rossella Pivanti. Partner culturale: Palazzetti www.palazzetti.it Copyright © 2016 Marzia Tomasin
Francia, Spagna, Inghilterra e Argentina sono in lizza per un posto nella finale dei Mondiali. Mentre il torneo si prende una pausa di due giorni prima della prima semifinale di mercoledì, diamo uno sguardo a come ciascuna squadra si è guadagnata un posto tra le prime quattro.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Le Nazioni Unite e la Corte Penale Internazionale hanno fatto sapere di aver raccolto informazioni in grado di provare che i paramilitari delle Forze di Supporto Rapido (RSF) si sono macchiati di crimini contro l’umanità e di genocidio nel conflitto civile che sta insanguinando il Sudan da più di tre anni. Ne parliamo con Marco Trovato, direttore di Africa Rivista.Il presidente francese Emmanuel Macron accoglie a Parigi i Volenterosi proprio a ridosso dei festeggiamenti del 14 luglio. Un'occasione per parlare del sostegno all'Ucraina ma anche per mettere la politica francese sotto i riflettori. Ne parliamo con Veronica Gennari, giornalista a Parigi.Con Beda Romano, corrispondente de Il Sole 24Ore, andiamo a Bruxelles per fare il punto sull'ultimo consiglio dei ministri degli Affari esteri.
Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: Storia di Cabeza de Vaca : https://www.youtube.com/watch?v=q-155n1VE5M Altre pillole dall'età contemporanea : https://www.youtube.com/watch?v=vfSB5rwk8to&list=PLpMrMjMIcOklAamXwkzlub85zjR3Eh74B&index=1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Silvia Ferrara, Laura Bellinato"Il profumo degli dèi"Fragranze del Mediterraneo anticoEdizioni del Mulinowww.mulino.itL'olio profumato si diffondeva nei templi come una presenza invisibile, ungeva i corpi delle regine e dei re, addolciva la pelle dei vivi e preparava quella dei morti. Tra le note persistenti di quella fragranza millenaria possiamo ascoltare l'eco di un mondo scomparso.C'era una volta, tra le stanze di un palazzo miceneo, una tavoletta d'argilla diversa dalle altre: i segni incisi in lineare B custodivano i segreti di un profumo antichissimo. Poche parole e nessuna istruzione: olio da bollire, coriandolo, cipero, rosa, salvia, miele, vino. Da queste liste scarne prende avvio un viaggio travolgente che ci conduce nei palazzi di Cnosso e Pilo, tra archivi e laboratori dove il profumo era materia preziosa, rituale quotidiano, segno di potere e di bellezza. Tracce minime che parlano di artigiani, scribi, reti commerciali mediterranee, pratiche religiose e cura del corpo, restituendo l'immagine di una società raffinata: i micenei producevano olii e aromi con grande maestria e competenza sensoriale. Entreremo così nel cuore di una delle più antiche industrie del profumo, in un intreccio di dati archeologici e scambi con l'Egitto, Cipro e le culture del Mediterraneo orientale. Fino a spingerci oltre, a dare nuova vita a tracce antiche per ricreare i profumi scomparsi, restituendo odore e corpo a un sapere di migliaia di anni fa. Silvia Ferrara insegna Civiltà egee all'Università di Bologna. Ha studiato allo University College di Londra e all'Università di Oxford. Per Feltrinelli ha pubblicato «La grande invenzione. Storia del mondo in nove scritture misteriose» (2019), «Il salto. Segni, figure, parole: viaggio all'origine dell'immaginazione» (2021) e «Il segreto delle isole. Storie di linee, memorie nascoste e mondi misteriosi» (2026). Laura Bellinato è dottoranda in Filologia egea all'Università di Bologna e ricercatrice nel progetto Sapience Fis (Symbols, Preliteracy and Code Evolution), coordinato da Silvia Ferrara. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Marco Pautasso"Lungo Mare di Libri"www.lungomaredilibri.itStorie, culture, geografie e conoscenze si dispiegano e si intrecciano come trame, in un mondo sempre più complesso e in rapido mutamento: sarà “Le trame del mondo”, il tema filo conduttore della sesta edizione di Lungomare di Libri a BariLa manifestazione letteraria che trasforma il capoluogo pugliese in una grande libreria a cielo aperto affacciata sul mare – grazie al lavoro dei librai – e in una fiera dell'editoria indipendente pugliese – grazie agli editori del territorio – si svolgerà da venerdì 17 a domenica 19 luglio 2026.Si snoderà, come da tradizione, lungo la muraglia sul mare (via Venezia) e nei luoghi simbolo della città, dove troveranno spazio librerie, case editrici e le aree dedicate agli appuntamenti: da Piazza del Ferrarese al Fortino Sant'Antonio, fino a Largo Vito Maurogiovanni, dall'ex Mercato del Pesce allo Spazio Murat.Al centro della manifestazione l'idea del libro come strumento essenziale per orientarsi nella realtà, mappa indispensabile per decifrare il presente, attraverso l'intreccio di racconti, riflessioni, analisi e prospettive. Librai ed editori, indispensabili tessitori di storie, contribuiscono a rendere il festival un luogo di scoperta e condivisione, uno spazio vivo di incontro e confronto e, soprattutto, un presidio di resistenza culturale, dove il libro diventa un bene comune.Diverse saranno le tipologie di incontri che animeranno la manifestazione. Dialoghi, presentazioni editoriali di romanzi e saggi, reading, momenti di approfondimento, attività per bambine e bambini e consigli di lettura si alterneranno nell'arco di tre giorni, dal pomeriggio alla sera inoltrata, con proposte che traggono ispirazione non solo dal tema “Le trame del mondo”, ma anche dalle più recenti novità editoriali di saggistica e narrativa.Tra le ospiti e gli ospiti attesi sul lungomare barese: Ascanio Celestini con il nuovo libro “Pasolini. Una vita, anzi due” (Laterza); Matteo Bussola con il nuovo romanzo “Il sole nelle pozzanghere” (Einaudi); Farian Sabahi con un incontro dedicato alla situazione in Iran e un omaggio all'illustratrice Marjane Satrapi; Matteo Lancini autore del saggio “Chiamami adulto. Come stare in relazione con gli adolescenti” (Raffaello Cortina); Mario Del Pero con "Buio americano. Gli Stati Uniti e il mondo nell'era Trump” (Il Mulino); Leo Ortolani con il graphic novel “Tapum” (Feltrinelli Comics); Ivan Cotroneo, autore di “Grande” (La Nave di Teseo); Giovanni Semi con il saggio “È il capitalismo, bellezza. L'estetica all'assalto delle città” (Einaudi); Nadeesha Uyangoda con "Acqua sporca" (Einaudi); Antonio Vassallo con il romanzo di testimonianza “Negli occhi di Giovanni. Storia di un ragazzo di Capaci” (Il Castoro); Damiano Rizzi con il saggio "Adolescenza, parliamone. Educare all'amore per disarmare la violenza" (Piemme); Michele Emiliano con il giallo “L'alba di San Nicola” (Solferino); Franco Faggiani con il romanzo “La luce del primo mattino” (Fazi); Majid Bita autore dell'albo illustrato “Un sequestro lungo 10.000 anni” (Canicola); Francesco Carofiglio con il romanzo “Camillo il piccolo topo di biblioteca” (Garzanti); Fulvio Frezza con “Claudio Baglioni. Metamorfosi di un cantautore” (Florestano Edizioni); l'attrice Nunzia Antonino con il reading tratto da “Nate dalla tempesta” di Alessia Coppola (Fazi).Dopo il successo del 2025, Il Post tornerà a Lungomare di libri, con un incontro dedicato alla politica e alla società, quest'anno con Valerio Valentini, autore della newsletter Montecit e Nicola Ghittoni, conduttore di Morning.Agli incontri con gli autori si affiancheranno due approfondimenti sul mondo dell'editoria: il convegno “Leggere fa sistema. Perché all'Italia serve una nuova legge sul libro” sarà curato dal Forum del Libro e vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Chiara Faggiolani e Della Passarelli (ADEI), Fabio Del Giudice (AIE), Alessandro Laterza (Casa editrice Laterza), Della Passarelli (ADEI), Vincenzo Santoro (ANCI); l'altro convegno, dal titolo “Le librerie salveranno le città? Chi salverà le librerie?” sarà organizzato dalla neonata Associazione A.L.B.A. sul ruolo dei librai nelle città e nella promozione e produzione culturale.Novità del 2026 è il progetto podcast “Marea. Storie di librerie a Bari” , realizzato in collaborazione con Ticket to Read di Margherita Schirmacher. La prima stagione sarà composta da 26 episodi della durata di circa 15 minuti ciascuno. Un viaggio tra le librerie di Lungomare di libri, alla scoperta delle particolarità che le contraddistinguono, tra storie, aneddoti e consigli di lettura. Le puntate saranno disponibili gratuitamente su Spotify e su tutte le piattaforme di streaming a partire dal mese di luglio 2026.28 librerie di Bari e del territorio barese , alcune riunite nell'associazione A.L.B.A. (IG: @a.l.ba_libreriebaresi), accoglieranno lettrici e lettori, turiste e turisti lungo la muraglia del lungomare (via Venezia), all'interno delle tipiche casette bianche in legno che contraddistinguono la manifestazione, con un'esposizione di libri degli autori e delle autrici ospiti, ma anche con altre proposte editoriali, dalle novità ai classici per adulti, bambine e bambini. Diverse attività di animazione e performance per grandi e piccoli prenderanno vita davanti alle casette delle librerie. Dopo il successo dello scorso anno, anche per questa edizione, in occasione dei due appuntamenti dedicati ai consigli dei librai , sabato 18 e domenica 19 luglio, i titoli suggeriti saranno offerti in dono al pubblico attraverso un sorteggio in diretta.32 editori indipendenti pugliesi, diversi dei quali riuniti nell'associazione APE (associazionepuglieseditori.it), si racconteranno al pubblico attraverso le loro autrici e i loro autori e le tante novità editoriali nei rinnovati spazi dell'ex Mercato del Pesce e dello Spazio Murat.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Acquista il mio nuovo libro, "Neanche Nietzsche era un superuomo": https://amzn.eu/d/0hN113ZXIniziamo a parlare di Iran, presentando la storia del paese fino agli anni '50 del Novecento.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-storia--4778249/support.
Andrea Tagliapietra"la pazienza e il pudore: ascoltare gli altri, ascoltare sé stessi"Filosofi lungo l'Ogliowww.filosofilungologlio.itAnche quest'anno il Festival Filosofi lungo l'Oglio fa tappa a Castegnato. Andrea Tagliapietra, scrittore, filosofo e docente dell'università Ca' Foscari di Venezia, terrà una lectio magistralis dal titolo «La pazienza e il pudore: ascoltare gli altri, ascoltare sé stessi». L'incontro di martedì 22 è fissato alle ore 21 in piazza Dante. Andrea Tagliapietra"Il gesto più antico"Filosofia e icone del pudoreDonzelli Editorewww.donzelli.itChe fine ha fatto il pudore nell'epoca dei social, dei corpi esibiti, dell'intimità messa in piazza? In un tempo che ci vuole esposti, sempre visibili, sempre connessi, Andrea Tagliapietra riflette in questo saggio su una virtù inattuale e potentissima. Gesto antico che distingue l'essere umano dall'animale, gesto minimo ma ostinato, capace di difendere dall'omologazione dello sguardo e della parola, il pudore – fuori da ogni nostalgia moralistica – diventa qui un elemento chiave per interrogare la nostra epoca. Tagliapietra ne ripercorre le forme nel tempo: dalla vergogna dei miti antichi alla confessione cristiana, dal segreto inconoscibile al fondo di ogni essere umano alla pornografia dell'algoritmo. Perché, come scrive l'autore, «il pudore mette alla prova una società senza segreti», protegge ciò che non può essere detto né mostrato: la singolarità irriducibile di ciascuno. Virtù o sentimento, passione o concetto, il pudore appare così come risorsa, spazio di libertà, argine di resistenza alle maschere che il potere e la società impongono. Mostrare tutto non è libertà, ma obbedienza a un nuovo precetto: quello dell'esposizione continua, della trasparenza senza resto. La forza del pudore sta nell'apparente semplicità di un gesto di diniego che troviamo riproposto, prima ancora che nei testi della filosofia o della letteratura, nei capolavori dell'arte – da Masaccio e Botticelli ad Artemisia Gentileschi, da Courbet a Munch –, che in questo libro si intarsiano con la scrittura in un dialogo continuo tra parola e immagine.Andrea Tagliapietra, ordinario di Storia della filosofia, insegna all'Università Ca' Foscari di Venezia. Ha fondato Crisi (Centro di ricerca interdisciplinare di storia delle idee) e, con Massimo Cacciari, Icone (Centro europeo di ricerca di storia e teoria dell'immagine). Per i tipi della Donzelli ha pubblicato I cani del tempo (2022), La metafora dello specchio (2023), Il lettore e lo spettatore (2024). Nel 2004, con La virtù crudele. Filosofia e storia della sincerità, ha vinto il Premio Viareggio-Répaci per la saggistica.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Federico Campagna"Altrimondi"Lezioni dal passato per sopravvivere alla StoriaEinaudi Editorewww.einaudi.itPer millenni i popoli del Mediterraneo hanno affrontato guerre, persecuzioni e catastrofi naturali: tante piccole apocalissi. Ma ogni volta che il loro mondo veniva distrutto, sapevano migrare verso un «altrove» dove vivere fosse di nuovo possibile.Si spostavano da costa a costa, come i migranti di oggi alla ricerca di un futuro migliore, ma soprattutto viaggiavano con l'immaginazione al di là dei confini tracciati dalla Storia. Osavano spingersi verso quel luogo invisibile dove non smettono mai di nascere nuove concezioni del mondo e della vita.Questo libro segue i loro viaggi, partendo dalle battaglie cosmiche con cui gli dèi e gli eroi mesopotamici ed egizi diedero avvio alla creazione dell'universo. Supera i confini orientali della Persia, lungo lo strano percorso tracciato dal personaggio di Alessandro Magno nelle storie dei cantori popolari. Attraversa i secoli tumultuosi della Tarda Antichità in compagnia di mistici e visionari, avventurandosi nel tempo dell'ascesa dell'Islam e delle crociate. Solca le onde che furono testimoni delle avventure di migliaia di corsari, pirati e schiavi nella prima Modernità, per poi approdare tra i sogni e le tragedie del XX secolo. E si conclude sulle coste del Mediterraneo dei giorni nostri, dove il resto di questa storia si sta ancora scrivendo.Federico Campagna (1984) è un filosofo italiano residente a Londra. Il suo pensiero si muove tra la metafisica, gli studi culturali e la teologia. Insegna Filosofia all'università ECAL di Losanna e al Royal College of Art a Londra, è fellow del Warburg Institute di Londra, dirige la scuola di arte e filosofia Agora a Ginevra, e lavora presso gli editori Verso Books e Timeo. Ha ottenuto un dottorato presso il Royal College of Art di Londra sul rapporto fra la tradizione metafisica e il design dei mondi virtuali. In Italia ha pubblicato Magia e tecnica e Cultura profetica. Per Einaudi ha pubblicato Altrimondi. Lezioni dal passato per sopravvivere alla Storia (2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Con questa mini-serie podcast celebreremo gli 80 anni dell'Italia repubblicana attraverso lo strumento più puro della democrazia: il voto. A guidarci nelle elezioni che sancirono la fine della Seconda Repubblica e al trionfo del populismo Antonio Maria Orecchia, professore associato di Storia contemporanea presso l'Università degli Studi dell'Insubria.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Natascia Chiarlo"Anima Festival 2026"www.animafestival.netL'Anima Festival, giunta alla sua undicesima edizione, si sta rivelando ancora una volta come una delle rassegne estive più amate del Piemonte, per la sua proposta artistica e per la cornice meravigliosa dell'Anfiteatro dell'Anima, un palcoscenico naturale visivamente abbracciato dalla cerchia delle Alpi, col Monviso da un lato e i dolci declivi delle colline langarole dall'altro. Dopo aver annunciato per l'estate del 2026 i concerti di Emma, Madame, Serena Brancale, Luca Carboni, Sal da Vinci e Riccardo Cocciante, oltre la serata comica con Max Angioni, la direzione artistica del Festival ha annunciato a sorpresa una grande novità. Sabato 5 settembre il palcoscenico piemontese ospiterà Alberto Angela, con la presentazione del suo nuovo libro, edito Mondadori, “CESARE. La conquista dell'eternità”. La serata doveva essere quella del concerto di Claudio Baglioni, che ha rimandato il tour al 2027 per problemi di salute. Ma la data non resterà vuota. Anzi. Ci sarà l'amatissimo e stimatissimo Angela. Paleontologo, naturalista, giornalista, divulgatore scientifico, scrittore e conduttore di numerosi programmi di successo trasmessi dalla RAI, racconta: “Immaginate di partire assieme a Giulio Cesare e alle sue legioni. È il 58 a.C., la Gallia è una terra lontana, abitata da popolazioni bellicose, mai dome, che hanno già inflitto dolorose sconfitte ai Romani. Ma è anche una terra ricca e prospera. Giulio Cesare vuole conquistarla, per sé e per Roma, e per farlo è disposto ad affrontare ogni avversità: estenuanti marce nella neve e battaglie sanguinose, intrighi di palazzo e tradimenti, ponti da costruire e flotte da creare da zero, foreste che si dicono stregate e santuari con scheletri decapitati. Sarà un viaggio avventuroso e pieno di scoperte, che Cesare guiderà con il coraggio e la curiosità di Ulisse. Ma sarà anche un viaggio interiore, a fianco di un uomo implacabile e geniale, carismatico e instancabile, eppure non privo di dubbi e paure recondite. Un condottiero con i suoi lati oscuri e violenti, ma anche un fine pensatore e un grande scrittore, che ama con passione, tradisce ed è tradito, che è fidanzato, marito, padre, amante, vedovo, eterosessuale, bisessuale… E sullo sfondo del racconto, a completare il vasto affresco di quell'epoca cruciale per il destino di Roma e dell'Europa, ecco comparire Cicerone e Catullo, Cleopatra e Marco Antonio, Crasso e Pompeo, Calpurnia, la dolce moglie di Cesare, e Giulia, la sua amata figlia. Alberto Angela torna in libreria con un'opera unica e grandiosa, che prende spunto dal De bello Gallico per trascinarci in un'avventura senza pari. Le pagine si susseguono con il ritmo e le atmosfere dei film e delle serie tv più avvincenti, e al tempo stesso arricchiscono il lettore di scoperte, curiosità e riflessioni sul mondo romano. Le ricostruzioni dei volti, delle scene di battaglia e di vita quotidiana, realizzate grazie al supporto dell'intelligenza artificiale, consentono inoltre di rivedere, come fossero attuali, fotogrammi di vita andati perduti. Tutto concorre a farci immergere nella Storia come raramente un libro era riuscito prima, permettendoci di sentirla così vicina e così viva.” Sabato 5 settembre l'Anfiteatro dell'Anima aprirà già alle ore 19, per consentire al pubblico di arrivare con tutta calma, usufruendo dell'ampio parcheggio e dell'attrezzata zona ristoro. La presentazione del libro avrà inizio alle ore 21 e avrà durata di circa un'ora. Angela dialogherà con Alberto Infelise, giornalista de La Stampa. I posti saranno numerati e disponibili sul sito www.ticketone.it da lunedì 13 luglio 2026 alla cifra simbolica di sei euro (più diritti di prevendita) o direttamente al botteghino della location la sera stessa. Al termine della presentazione Angela sarà disponibile per un firmacopie per le prime trecento persone che si iscriveranno a un link presto disponibile sul sito ufficiale www.animafestival.net Natascia e Ivan Chiarlo dichiarano sull'evento: “Inseguivamo da anni il sogno di poter ospitare nel nostro anfiteatro un luminare della cultura come Alberto Angela. Siamo molto felici di essere riusciti nel nostro intento, che è un primo assaggio dell'ampliamento dell'offerta dell'Anima Festival. La direzione che vogliamo dare è infatti quella di costruire, anno dopo anno, un luogo di cultura a trecentosessanta gradi. I nomi e i cartelloni cambiano, le stagioni passano, il pubblico si rinnova e si amplia, ma il focus rimane quello di fare vivere al pubblico un'esperienza, facendo portare a casa un ricordo speciale che rimane nel tempo. È un luogo che continua a crescere, senza smarrire – ça va sans dire – la sua anima.”Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Claudio Gallo, Lorenzo Bassotto"Sulle scene"Emilio SalgariNino Aragno Editorewww.ninoaragnoeditore.itSulle scene racconta e documenta l'intensa attività giornalistica di Emilio Salgàri come cronista e critico teatrale, svolta tra il 1883 e il 1885 sulle pagine de “La Nuova Arena” con lo pseudonimo di Emilius: un capitolo ancora oggi poco noto e, per larga parte, inedito. Figlio anomalo ed eclettico della Scapigliatura, melomane appassionato, Salgàri seguì opere, operette, balletti, spettacoli di fantocci meccanici, commedie e drammi messi in scena nei principali teatri veronesi e nelle piazze cittadine. Le sue recensioni non si limitavano alla musica o alle interpretazioni vocali: si addentravano nelle posture e nei movimenti degli attori, nelle scenografie, nei suoni di scena, fino al lavoro dei macchinisti. Per comprendere davvero l'originalità dello stile e dell'opera salgariana, non si può prescindere da queste esperienze giovanili, in cui già affiorano la sua precisione visiva e il suo gusto narrativo. Il volume propone una ricca selezione delle cronache redatte da Salgàri e numerose recensioni dedicate a Ida Aida Peruzzi, “la veneziana linguacciuta e spiritosa”, nelle quali è facile riconoscere la mano dello scrittore: Salgàri seguiva infatti le rappresentazioni della futura moglie sui palcoscenici di alcune compagnie melodrammatiche, restituendone con vivacità il talento e l'energia.Emilio Salgàri , nacque a Verona il 21 agosto 1862, in una famiglia piccolo-borghese. Giovanissimo lasciò la città e si iscrisse all'Istituto Nautico di Venezia, senza però conseguire il titolo di capitano di gran cabotaggio; in seguito amò attribuirsi viaggi e brevetti mai ottenuti, alimentando il mito della propria esperienza marinaresca. Tornò a Verona alla fine del 1882 e avviò una intensa attività giornalistica: collaborò con “La Nuova Arena” diretta da Ruggero Giannelli, firmando articoli di politica internazionale con lo pseudonimo di Ammiragliador e cronache teatrali come Emilius, mentre pubblicava i primi romanzi d'appendice. Nel 1885 passò a “L'Arena”, dove lavorò fino al 1893; quindi si trasferì a Torino per dedicarsi alla narrativa e ai rapporti con gli editori. Negli anni successivi consolidò la collaborazione con Antonio Donath, visse per un periodo a Genova e tornò infine a Torino. Contrariamente a una leggenda diffusa, non visse sempre in miseria: garantì alla famiglia, la moglie Ida e i figli Nadir, Fatima, Romero e Omar, una vita borghese decorosa e nel 1906 firmò con l'editore Enrico Bemporad un contratto di rilievo. Si tolse la vita il 25 aprile 1911, provato dalla malattia della moglie e da una crisi personale profonda.Claudio Gallo , già bibliotecario, docente di Storia del Fumetto presso l'Università degli Studi di Verona, direttore de “Ilcorsaronero”, rivista salgariana di letteratura popolare, è studioso dell'opera di Salgari di cui ha scritto, insieme a Giuseppe Bonomi, una rigorosa e innovativa biografia. Ha pubblicato numerose monografie e saggi alla letteratura per ragazzi del primo Novecento e alle origini del giallo italiano e del fumetto, alla poco conosciuta letteratura fantastica e inquietante dell'Ottocento.Lorenzo Bassotto è attore, autore e regista, autore di drammaturgie per ragazzi. Da sempre si occupa di letteratura avventurosa ed è condirettore della rivista “Ilcorsaronero”. Lavora da anni tra teatro, formazione e progetti editoriali, con un percorso internazionale che intreccia narrazione, immagine e teatro d'oggetti. Collabora con musicisti e illustratori di fama mondiale e con editori di libri per l'infanzia e l'adolescenza, sviluppando progetti che uniscono ricerca scenica e cura artigianale del racconto.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Festeggiamenti a rischio per caldo e temporali, ma poi a sera tarda Trump arriva al National Mall di Washington, esaltando gli Stati Uniti come "il Paese più straordinario che sia mai esistito" e scagliandosi contro il rischio posto dai "comunisti".Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Ma, in definitiva, cosa ci hanno lasciato i Longobardi? O, per dirla come i Monty Python, cosa hanno fatto mai per noi? --- Nell'immagine: fonte battesimale del patriarca Callisto di Cividale, VIII secolo. --- Iscriviti alla mia mailing list: Link: https://italiastoria.voxmail.it/user/register Ti piace il podcast? sostienilo, accedendo all'episodio premium, al canale su telegram, alla citazione nel podcast, alle première degli episodi e molto altro ancora: Patreon: https://www.patreon.com/italiastoria Tipeee: https://en.tipeee.com/italiastoria Altri modi per donare (anche una tantum): https://italiastoria.com/come-sostenere-il-podcast/ --- Sito del podcast: https://italiastoria.com/ --- Magliette di Storia d'Italia disponibili con il 10% di sconto sul sito di "Feudalesimo e libertà" Inserire codice ITALIASTORIA per lo sconto. --- Per acquistare "Quando Venezia distrusse l'Impero romano": Versione cartacea: Libro Versione ebook: Ebook --- Per acquistare gli altri miei libri: IL MIGLIOR NEMICO DI ROMA: https://amzn.to/3DG9FG5 PER UN PUGNO DI BARBARI: https://amzn.to/3l79z3u FUMETTO AMMIANO": https://www.nubes.live/prodotto/ammianus-vesper-mundi/ Altri link utili: Tutti i link su Linktree: https://linktr.ee/italiastoria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Valerio Varesi"E' sangue di noi tutti"Neri Pozza Editorewww.neripozza.itReggio Emilia, 7 luglio 1960. Nella piazza dei Teatri sono arrivati a decine di migliaia, richiamati dal Pci e dal sindacato per protestare contro l'imminente Congresso del Movimento sociale italiano a Genova, città medaglia d'oro della Resistenza. Sono ex partigiani, operai, ragazzi, le magliette a strisce per riconoscersi, i cartelli stretti in pugno, sulle labbra le canzoni della Resistenza e gli slogan gridati contro il governo Tambroni, eletto proprio grazie ai voti dell'Msi. Sono tantissimi, il loro entusiasmo fa paura. I poliziotti della Celere arrivano in piazza per sgomberarla, spegnere le proteste sul nascere, tacitare le voci sempre più forti. Arrivano con licenza di sparare. Sparano. In quarantacinque minuti di mattanza muoiono in cinque: Lauro Farioli, Ovidio Franchi, Emilio Reverberi, Marino Serri e Afro Tondelli, ragazzi, padri di famiglia, tutti ugualmente attoniti di fronte alla polizia che apre il fuoco su gente disarmata. Questa giornata di sangue, tuttavia, non arriva dal nulla: le sue radici affondano nei quarant'anni che l'hanno preceduta, nelle traiettorie singole plasmate da forze storiche opposte. Come quella di Afro Tondelli che, di origini contadine, cresce testimone della brutalità squadrista ed entra nella Resistenza; e quella dell'uomo senza nome che preme il grilletto – uno fra i tanti educati dal fascismo alla violenza politica – di cui l'autore immagina origini, percorsi e ragioni. In pagine vivide e adamantine, Valerio Varesi narra così queste due vite unite da un tragico giorno d'estate. È il romanzo di una strage, emblema della frattura mai ricomposta di un Paese senza memoria.Ci si genuflette per pregare, per rendere omaggio a una divinità, a un santo o a una donna. Ma il poliziotto si è genuflesso per uccidere. A volte i gesti capovolgono il loro senso. E con essi anche quello della Storia, che inverte la marcia e rigurgita il passato.«Valerio Varesi sottrae all'oblio storie passate che meritano di essere ricordate per affrontare il nostro presente». AvvenireValerio Vares, giornalista e scrittore italiano (1959). Laureatosi in Filosofia, ha iniziato la sua carriera giornalistica nel 1985, collaborando come corrispondente di vari quotidiani, tra cui La Stampa, la Gazzetta di Parma e la Repubblica. Autore di romanzi gialli, ha esordito nella letteratura nel 1998 con Ultime notizie di una fuga, in cui compare per la prima volta la figura del commissario Soneri, protagonista di altri polizieschi di V., ai quali è stata ispirata una serie di sceneggiati televisivi dal titolo Nebbie e delitti. Tra gli altri libri con il commissario Soneri protagonista si ricordano: Il Fiume delle nebbie (2003), L'Affittacamere (2004), Le Ombre di Montelupo (2005), A mani vuote (2006), Oro, incenso e polvere (2007), La casa del comandante (2008), Il commissario Soneri e la mano di dio (2009), Il commissario Soneri e la strategia della lucertola (2014), Il commissario Soneri e la legge del Corano (2017), La paura nell'anima (2018), Reo confesso (2021) e Vuoti di memoria (2024). Nel 2002 ha vinto il Premio Fedeli con il romanzo Il cineclub del mistero. Tra gli altri romanzi: Le Imperfezioni (2007), Il paese di Saimir (2009), Lo stato di ebbrezza (2015), Un marito (2018) e L'ora buca (2020). Per Giallo Mondadori ha pubblicato Vuoti di memoria (2024) e Lago Santo (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Acquista il mio nuovo libro, "Neanche Nietzsche era un superuomo": https://amzn.eu/d/0hN113ZXChiudiamo la nostra panoramica sulla storia del Sudafrica con la fine dell'apartheid e la vittoria di Nelson Mandela.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-storia--4778249/support.
A volte dialogano, a volte combattono. Dal cessate il fuoco del mese scorso, Stati Uniti e Iran sono indissolubilmente legati in un paradigma dove qualche volta le distanze si accorciano ma molto spesso si dilatano. E in questi giorni la distanza non solo politica ma anche economica, sociale e culturale tra i due Paesi è quanto mai evidente. Da una parte, in varie città iraniane, si svolgono i funerali di Ali Khamenei. Oltre oceano, gli americani si apprestano a festeggiare il 4 luglio, che quest'anno segna 250 anni di indipendenza americana. Due eventi grandiosi, sentiti, partecipati. Che però mettono in evidenza ed espongono al mondo le contraddizioni e le difficoltà che attraversano entrambi i paesi. Ne parliamo con Giovanni Borgognone, professore di Storia delle dottrine politiche all'Università di Torino, e con Shervin Haravi, avvocata e attivista italo-iraniana, impegnata nella difesa dei diritti umani.
Sono state rubate 80 fiale di fentanyl dall’ospedale Israelitico di Roma e a Palazzo Chigi si è tenuta una riunione di emergenza sul caso. Ne parliamo con Riccardo Gatti, psichiatra esperto di dipendenze, coordina il Tavolo di tecnico in area dipendenze della Regione Lombardia.Domani i funerali dell’ex Guida Suprema Khamenei. Ma cosa rappresentano sul piano simbolico? Lo chiediamo a Farian Sabahi, professoressa in Storia contemporanea all'Università dell'Insubria e Visiting Research Fellow della London School of Economics.Come ogni venerdì, il Reportage della redazione di Radio 24. Questa settimana “Ritratto degli insegnanti: motivati e aperti alle nuove sfide della scuola” di Maria Piera Ceci.Infine, il meteo del fine settimana con Mattia Gussoni, de IlMeteo.it.
Alessandro Barban"Coscienza Conoscenza e informazione quantistica. Alla radice dell'essere"Gabrielli Editoriwww.gabriellieditori.itIl grande tema della Conoscenza e della Coscienza viene affrontato in un dialogo fecondo e convergente tra Scienza e SpiritualitàDopo il successo di “Resurrezione. Fisica quantistica, teologia e mistica a confronto”, torna la nuova proposta che vede come autori alcune tra le menti più brillanti e avanzate presenti in Italia. È convinzione degli autori che Coscienza, Conoscenza e Relazione costituiscono, insieme, i fondamenti di ogni autentico processo di esistenza e umanizzazione.In queste pagine il grande tema della Conoscenza e della Coscienza viene affrontato in un dialogo fecondo e convergente tra Scienza e Spiritualità. Alla luce dei diversi ambiti della scienza contemporanea – dalla fisica e informazione quantistica alle scienze della psiche e delle neuroscienze – e alla luce delle diverse tradizioni spirituali – bibliche, orientali, mistiche ed eco-teologiche – il testo affronta il tema della Conoscenza come processo universale, che attiene in qualche modo al “divino”, ovvero all'Uno, ma anche come percorso di crescita e maturazione di ogni essere umano in relazione al Tutto e agli altri.«La conoscenza è qualcosa di vivo, non di statico, qualcosa che non si può catturare in un istante perché cambia continuamente. La conoscenza non esiste di per sé: è necessario che ci sia un soggetto della conoscenza. Ne consegue che, per conoscere, è necessaria la coscienza: la coscienza, cioè, è la capacità di conoscere.» Federico Faggin«La conoscenza, la scienza e la coscienza non possono essere guardate in maniera disgiunta: non era così per gli antichi e non dovrebbe essere così neanche per noi. Il problema è duplice: la conoscenza della cosa e la conoscenza del sé, la scienza e la coscienza. Due problemi uno più gigantesco dell'altro.»Erica Francesca PoliFederico Faggin – fisico, inventore, imprenditore, autore di una nuova teoria scientifica sulla coscienza, a partire dalla fisica quantisticaNatura ed evoluzione della conoscenzaEnrico Facco – medico, professore di anestesiologia all'Università di PadovaLa coscienza, l'inconscio, e la teoria neurofenomenologica dei tre mondiErica Francesca Poli – medico psichiatra, psicoterapeutaPer insufficienza di prove: assolvere il Trascendente nella ConoscenzaDebora Rienzi – teologa, poetessa, scrittriceSapienza originaria. Ineffabilità dell'Uno, tra Bibbia e filosofia anticaAlessandro Barban – teologo, già priore generale dei camaldolesiLa coscienza dell'inter-essere. Tutto incredibilmente vero, straordinario e meravigliosoElizabeth E. Green – teologa eco-femminista, pastora battista (Postfazione)Coscienza e conoscenza nella relazione con la naturaAlessandro BarbanTeologo e monaco camaldoleseNato a Ferrara. Ha studiato all'Università di Bologna laureandosi alla Facoltà di Lettere e Filosofia in Storia contemporanea. È monaco camaldolese dal 1984. Conclusi i suoi studi teologici prima al Pontificio Ateneo di S. Anselmo e poi alla Pontifica Università Gregoriana in Roma, ha insegnato teologia sistematica al Pontificio Ateneo S. Anselmo. È stato Priore dell'Eremo di Fonte Avellana nelle Marche dal 1997 al 2011, quando è stato eletto Priore generale della Congregazione Camaldolese dell'Ordine di S. Benedetto. Ha concluso il suo servizio di Priore generale nel novembre 2023. Ha pubblicato La fede pregata (Paoline 1997) e ha curato, con J. Wong, Come acqua di sorgente (EDB 2005), Il Primato dell'amore (LaCittadella 2010). Ultime sue pubblicazioni: Etty Hillesum. Osare Dio, (Cittadella 2012); Il Vento soffia dove vuole (Rubbettino 2013); Le Vie della preghiera (Ave 2018). Tiene incontri e conferenze su diversi temi: biblici, teologici e di interesse culturale.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il termine rievoca in molti di noi ricordi delle pagine dei libri di storia del liceo, ma la scomunica che è stata dichiarata da Papa Leone XIV contro i lefebvriani è attualissima e pone tante questioni che riguardano anche i laici. Ne discutiamo con Don Lorenzo Prezzi, direttore del portale “Settimana News”, e Vito Limone, Professore Associato di Storia del cristianesimo alla Facoltà di Filosofia della Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto l’ordine esecutivo firmato nel gennaio del 2025 dal presidente Donald Trump che voleva negare la cittadinanza per i figli di immigrati senza permesso di soggiorno. Ma questa è solo l'ultima di una serie di sentenze in risposta ad alcuni provvedimenti del presidente. Ne parliamo con Giovanni Borgognone, professore di Storia delle dottrine politiche all'Università di Torino, autore di "Storia culturale degli Stati Uniti - Dagli anni Settanta a oggi" (Carocci).Per la prima volta dallo scoppio della guerra, Vladimir Putin ha ammesso le difficoltà del Paese rispetto al fabbisogno energetico, duramente messo alla prova dagli ultimi attacchi di Kiev ad alcune importanti raffinerie. Ne parliamo con Antonella Scott, giornalista de Il Sole24Ore, esperta di Russia.
Sei pronto a metterti alla prova? Fai subito il QUIZ: https://bit.ly/4v2dGvWCome ha fatto un piccolo gruppo di artisti, scienziati e visionari a cambiare per sempre la storia del mondo?In questo video scoprirai la straordinaria storia del Rinascimento italiano: dai Medici a Firenze, dalla cupola di Brunelleschi al genio di Leonardo da Vinci e Michelangelo.Un viaggio affascinante tra arte, cultura, innovazione e curiosità che ti aiuterà a migliorare il tuo italiano mentre impari una delle pagine più importanti della storia d'Italia.
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Proseguono senza sosta i soccorsi in Venezuela, e oggi la terra ha tremato di nuovo. Ci aggiorna Mauricio Monte, direttore contenuti Buenos Aires Tv e collaboratore di Radio 24 dall’America LatinaNegli Stati Uniti invece sono arrivate tre rilevanti decisioni della Corte Suprema. Le commentiamo con Stefano Luconi, professore di Storia del Nord America all’Università di Padova.Prosegue l’ondata di calore in Europa, ma per quanto? Lo chiediamo ad Antonio Sanò, direttore de IlMeteo.it
Ciao Italiani Veri,Come procede la vita?
Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: Altre puntate di Storia a Tavola : https://www.youtube.com/watch?v=d4KrG7-hVqo&list=PLpMrMjMIcOkm1B3T43bUvLBgsAMBy-4DX&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Altre pillole dal 45 a oggi : https://www.youtube.com/watch?v=gNGzCF04vi4&list=PLpMrMjMIcOkkDwQQVtLtYa1BczFWc-R5f&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Da oggi c'è un nuovo miglior marcatore di tutti i tempi alla Coppa del Mondo, nella giornata in cui si è registrata la prima interruzione di una partita in questo torneo causa maltempo.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.