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È il 2008. Luigi Celeste è un ventenne con una vita segnata dalla violenza. Uccide il padre per difendere la madre: verrà condannato a nove anni di carcere. Questo film, tratto dall'autobiografia “Non sarà sempre così”, è ispirato alla sua storia ed è stato selezionato per rappresentare l'Italia ai Premi Oscar 2026. Purtroppo, non è poi risultato tra i candidati, ma il tema che affronta vale da solo la visione.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Da oggi c'è un nuovo miglior marcatore di tutti i tempi alla Coppa del Mondo, nella giornata in cui si è registrata la prima interruzione di una partita in questo torneo causa maltempo.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Nell'Universo, ci sono molti sistemi stellari binari (con due stelle). Eppure, alcuni sono costituite da due stelle di simili dimensioni che orbitano attorno ad un centro di massa comune, altri hanno una stella gigante che domina una stella minore ben più piccola, che tende invece a ruotare attorno alla stella maggiore come se si trattasse di un pianeta. Ecco, nell'Italia del 774, ci sono certamente due stelle - Carlo Magno e Papa Adriano - ma quale tipo di sistema binario parliamo? --- Iscriviti alla mia mailing list: Link: https://italiastoria.voxmail.it/user/register Ti piace il podcast? sostienilo, accedendo all'episodio premium, al canale su telegram, alla citazione nel podcast, alle première degli episodi e molto altro ancora: Patreon: https://www.patreon.com/italiastoria Tipeee: https://en.tipeee.com/italiastoria Altri modi per donare (anche una tantum): https://italiastoria.com/come-sostenere-il-podcast/ --- Sito del podcast: https://italiastoria.com/ --- Magliette di Storia d'Italia disponibili con il 10% di sconto sul sito di "Feudalesimo e libertà" Inserire codice ITALIASTORIA per lo sconto. --- Per acquistare "Quando Venezia distrusse l'Impero romano": Versione cartacea: Libro Versione ebook: Ebook --- Per acquistare gli altri miei libri: IL MIGLIOR NEMICO DI ROMA: https://amzn.to/3DG9FG5 PER UN PUGNO DI BARBARI: https://amzn.to/3l79z3u FUMETTO AMMIANO": https://www.nubes.live/prodotto/ammianus-vesper-mundi/ Altri link utili: Tutti i link su Linktree: https://linktr.ee/italiastoria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In apertura, Paolo Mieli sfoglia i quotidiani nazionali ed internazionale per commentare i fatti principali del giorno.E' stato un weekend di accuse e risposte sull'asse Washington-Roma tra Trump e Meloni. Ne parliamo con Lorenzo Castellani, docente di Storia delle istituzioni politiche presso la LUISS Guido Carli di Roma e Deborah Bergamini, vicesegretaria e responsabile Esteri Forza Italia.
Nata per ammorbidire le ossa negli esperimenti di uno scienziato del Seicento, la pentola a pressione ha finito per rivoluzionare cucine, industrie e persino la storia della tecnologia. Vuoi far crescere il tuo business? Apri un account FINOM entro il 19 luglio per attivare la promozione esclusiva. Scopri tutti i vantaggi e i dettagli dell'offerta al seguente link — https://www.financeads.net/tc.php?t=76605C2928136110T Ascolta il podcast STORIE di BRAND - https://spotify.openinapp.co/zp15q Entra nel Canale TELEGRAM - https://t.me/storiedibrand Storie su YOUTUBE - https://www.youtube.com/@StoriediBrand Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'Olanda sfodera una prestazione eccezionale contro la Svezia battendola 5–1. Il Giappone travolge la Tunisia con un netto 4-0. La Germania, in rimonta, supera la Costa d'Avorio qualificandosi per i sedicesimi, e Curaçao scrive una pagina di storia diventando la nazione più piccola a ottenere un punto ai Mondiali.
Puntata dedicata al cinema tra fantasia, finzioni ed emozioni.Nella prima parte, Gianni Canova, critico cinematografico ed autore del libro, Un popolo di ombre, Manifesto per la liberazione dei personaggi filmici (Minimum fax), si prende la briga di dar voce ai personaggi dei film oltre la sceneggiatura che ce li ha fatti conoscere.Queste le altre citazioni e recensioni del programma:- Ennio Flaiano, Chiuso per noia, Adelphi- Ennio Flaiano, Calendario e altri scritti dalla Voce Repubblicana, Luni- Goffredo Fofi, Cinema e bizzarria, La nave di Teseo- Emiliano Morreale, Il cinema era tutto, Scrittori italiani davanti al grande schermo, Einaudi- Murray Smith, Personaggi. Perché i film ci coinvolgono: narrazione ed emozione al cinema, Dino Audino edizioni- Gastone Breccia, A patti con il nemico. Storia del mondo in 30 trattati di pace, MarsilioIl confettino, i consigli di lettura per i più piccoli, di questa settimana:Émilie Michaud, Zemanel, La magia delle stelle in estate, Gallucci
Possono le macchine fare arte? Parte da questa domanda, semplice ed estremamente complessa al tempo stesso, il saggio di Luigi Bonfante Arte senza artista (Johan & Levi Editore), al centro della puntata di Voci dipinte.I passi da gigante compiuti dall'intelligenza artificiale generativa rendono le immagini create da software come DALL-E, Midjourney o Stable Diffusion sempre più difficili da distinguere dalle opere di artisti in carne e ossa. Ma questi sistemi possono davvero sostituire l'essere umano in una delle sue attività più emblematiche e inafferrabili? Se trovare una risposta univoca è difficile – e forse persino ozioso –, porsi questo interrogativo significa già riflettere su cosa sia la creatività e su cosa intendiamo oggi con la parola “arte”. Insieme a Luigi Bonfante, ci muoveremo in una riflessione sospesa tra storia, tecnica e filosofia: un percorso che non cerca verdetti definitivi, ma che permette di comprendere a fondo le radici e i meccanismi della nostra espressività e, in definitiva, di noi stessi. Nella seconda parte del magazine, per la consueta mostra della settimana, ci spostiamo a Milano. Alla Fondazione Luigi Rovati, Salvatore Settis cura una piccola e raffinatissima esposizione dal titolo “Storia di un gesto”, che interroga il legame tra reperto archeologico e arte contemporanea.
Uno spazio settimanale per chiacchierare di musica classica in compagnia di Carlo Centemeri. Storia, analisi e curiosità in un viaggio senza tempo tra autori, interpreti e composizioni degli ultimi cinque secoli.
Acquista il mio nuovo libro, "Neanche Nietzsche era un superuomo": https://amzn.eu/d/0hN113ZXChiudiamo la pagina sull'Argentina, con la Guerra delle Falkland e la fine della giunta militare.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-storia--4778249/support.
Testi e Contesti - Storia di una Canzone, un format che esplora il significato dei brani italiani più iconici, svelandone curiosità e retroscena attraverso la voce narrante di Anna Zampieri questa settimana "Diamante" di Zucchero.
Primo Levi diceva che «la memoria è come il mare: può restituire brandelli di rottami a distanza di anni». Questi “brandelli di rottami”, come li definisce Primo Levi, possono essere storie dimenticate, pezzi di verità negate o taciute. Questa puntata di Alice ha al centro tre romanzi che indagano, in modo completamente diverso, una memoria a tratti “profetica”, fatta di storie salvate al tempo che passa, recuperate da ritagli di giornali, fatte di presenze e, soprattutto, assenze, che finiscono attraverso la scrittura per illuminare, ricomporre - e a volte persino presagire - la Storia. Ne parliamo con Bianca Pitzorno, che con il suo ultimo romanzo, finalista al premio Strega, La sonnambula (Bompiani), ricostruisce la vicenda di una veggente di fine Ottocento, e con Elena Varvello, che nel suo romanzo La vita sempre (Guanda), finalista al Campiello, torna alla vita dei genitori di sua madre per raccontare un amore che ha attraversato e resistito alla guerra. E poi con Giuliana Altamura, nella consueta pagina dedicata al consiglio di lettura, entriamo nelle pagine di Una delicata collezione di assenze (La Nuova Frontiera, nella traduzione di Marta Silvetti) della scrittrice brasiliana Aline Bei.
Il Messico è la prima squadra a qualificarsi per la fase a eliminazione diretta della Coppa del Mondo FIFA 2026™ dopo aver sconfitto la Repubblica di Corea nell'ottava giornata, mentre il Canada ha scritto una pagina di storia con una vittoria record per 6-0 sul Qatar. La Svizzera ha consolidato la propria posizione grazie alla vittoria per 4-1 sulla Bosnia-Erzegovina.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
DOM vuol dire "casa" in bosniaco, ma anche "terra", ed è il nome dell'orfanatrofio dove è cresciuta Mirela, la protagonista del documentario del regista Massimiliano Battistella.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
In questo episodio, Judith Wade dialoga con Armando Pizzoni Ardemani, proprietario e custode del Giardino Monumentale di Valsanzibio, una vera e propria opera d'arte vivente. L'intervista offre un approfondimento sul compito della famiglia Pizzoni Ardemani, impegnata da tre generazioni nella tutela e nella valorizzazione di questo patrimonio di eccezionale valore storico e botanico, appartenente idealmente all'umanità intera.Il podcast ripercorre le tappe fondamentali della nascita e dell'evoluzione del complesso monumentale, basandosi sulle memorie storiche e documentali della proprietà:Le origini e il voto solenne: Il giardino venne realizzato nella seconda metà del Seicento per volontà del nobile veneziano Zuane Francesco Barbarigo e di suo figlio Antonio. L'opera nacque a seguito di un solenne voto pronunciato nel 1631 per invocare la salvezza della famiglia dalla drammatica epidemia di peste del 1630/31.L'itinerario allegorico e filosofico: L'impianto monumentale, ispirato dal primogenito Gregorio (cardinale e futuro santo), fu tradotto in architettura dal fontaniere pontificio Luigi Bernini. Il percorso rappresenta un cammino di purificazione e perfezione spirituale che guida l'uomo dall'Errore alla Verità, e dall'Ignoranza alla Rivelazione.Architettura e idraulica: L'itinerario salvifico si snoda attraverso tappe altamente simboliche: dal Portale di Diana alla Peschiera dei Fiumi e dei Venti, passando per il Labirinto di bossi, la Grotta dell'Eremita, l'Isola dei Conigli, il Monumento al Tempo e la Fontana delle Insidie fino a raggiungere il Piazzale delle Rivelazioni. Il complesso vanta oltre sessanta statue (in gran parte attribuite al Merengo) e un sofisticato sistema idraulico originariamente composto da 33 punti d'acqua.Ricerca scientifica e restauro conservativo: Nella puntata si analizza la storia recente della proprietà, passata nel 1929 ai Nobili Pizzoni dei Conti Ardemani, i quali hanno affrontato importanti interventi di restauro per riparare i gravi danni subiti dalla proprietà durante l'ultimo conflitto mondiale e ripristinare il sistema idrico compromesso da decenni di impoverimento sorgivo. Il Giardino Monumentale di Valsanzibio (Valsanzibio di Galzignano Terme, PD) è parte della rete d'eccellenza dei Grandi Giardini Italiani dal 2004.
#invitedby La prima Ferrari elettrica della storia si chiama Luce, ed è tutto quello che non vi aspettate. Ferrari ha invitato Geopop alla presentazione ufficiale e in questo video Andrea Moccia vi ci porta dentro. Il design esterno con quel cofano cortissimo che cambia le regole, gli interni firmati da Jony Ive e Marc Newson (il papà dell'iPhone e il designer che ha ridisegnato mezza Apple), il volante con due manettini, il Binnacle che si muove col volante, la chiave in vetro che trasforma l'accensione in un rito di luce gialla. E poi i numeri: 1.050 cavalli su quattro motori elettrici, ruote sterzanti anche posteriori, 5 posti, 0-100 in 2,5 secondi, 500 km di autonomia, 550.000 euro. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 La prima Ferrari elettrica 01:33 Design esterno: silhouette e proporzioni 03:58 Il volante innovativo: come funziona 09:33 Dimensioni, abitacolo e capacità del baule 10:28 Le nuove tecnologie a bordo 16:30 Motore, prestazioni e velocità 17:15 Le considerazioni finali Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Parlamento europeo ha dato il via libera al nuovo regolamento sui rimpatri che prevede la possibilità di utilizzare hub situati in Paesi terzi al di fuori dell’Ue. Approfondiamo l'argomento con Gianfranco Schiavone, componente del direttivo dell’Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione.La ragazza ventisettenne che ha fotografato il cellulare di un dipendente Atm, svelando l’esistenza di una chat sessista, è finita sul banco degli imputati perché avrebbe a sua volta violato la privacy. Ne parliamo con Cathy La Torre, legale della ragazza.Sette anarchici sono arrestati dalla polizia con l’accusa di aver sabotato le linee ferroviarie italiane. Ma chi sono i neo-anarchici e a quali modelli si ispirano? Proviamo a dare una risposta con Pietro Adamo, docente di Storia delle dottrine politiche all'Università di Torino.
Al G7 di Evian le due guerre dominano la scena. Per quella in Medio Oriente, con la previsione di firma dell'intesa venerdì 19 in Svizzera, il focus della missione per la riapertura di Hormuz è stata al centro delle discussioni. Del conflitto in Ucraina, invece, ha parlato direttamente il presidente Volodymyr Zelensky che, dopo un confronto con i presidenti Macron e Trump, ha sottolineato le difficoltà di Mosca e ribadito la necessità per entrambi i Paesi di arrivare a un accordo di pace. Ne parliamo con Sergio Nava, giornalista di Radio 24 inviato a Evian, e con Michele Marchi, professore di Storia contemporanea all'Università di Bologna.Intorno alle 10 del mattino di ieri Semyon Skrepezkij, artista russo noto per le caricature di Putin e degli altri esponenti del governo di Mosca, è stato ucciso in una cittadina polacca a pochi chilometri dalla Bielorussia. Ne parliamo con Luca Trenta, professore di Relazioni internazionali all’Università di Swansea, autore di "The President’s Kill List".
Giuseppe Acconcia"L'Egitto di Al-Sisi"Dalle proteste di piazza Tahrir alla repressione politicaBordeaux Edizioniwww.bordeauxedizioni.itDalle giornate incandescenti di piazza Tahrir al consolidamento del potere militare di Abdel Fattah al-Sisi, questo libro ricostruisce una delle stagioni politiche più decisive e controverse dell'Egitto contemporaneo. Attraverso un'analisi storica, politica e sociale, l'autore indaga le radici profonde delle rivolte del 2011, superando le letture che le hanno ridotte a un evento improvviso e circoscritto, per inserirle invece in un lungo ciclo di mobilitazioni dal basso contro autoritarismo, disuguaglianze e repressione. Il volume mette al centro i movimenti sociali, i comitati popolari, i sindacati indipendenti e gli attori spesso marginalizzati dal racconto dominante, mostrando come l'incontro – e lo scontro – tra attivismo di strada, islamismo politico ed élite militari abbia progressivamente disattivato il potenziale rivoluzionario della piazza. La transizione mancata viene così letta come il risultato di strategie di controllo, frammentazione e repressione, culminate nel golpe del 2013 e nell'instaurazione di un regime militare. Basato su un'ampia ricerca sul campo e su numerose interviste a protagonisti delle rivolte, il libro adotta il punto di vista di una sociologia politica critica, attenta alle dinamiche della mobilitazione e della smobilitazione del dissenso. Ne emerge una domanda cruciale, che attraversa l'intero testo: che cosa resta oggi del sogno di piazza Tahrir e quali condizioni potrebbero riaprire lo spazio per una nuova domanda di giustizia sociale in Egitto?Giuseppe Acconcia (Salerno 1981) è docente di Storia delle Relazioni internazionali all'Università Statale di Milano. Corrispondente dal Medio Oriente per testate come il manifesto, La Stampa e HuffingtonPost, tra i suoi ultimi lavori, Il grande Iran (Exorma 2018), Migrazioni nel Mediterraneo (FrancoAngeli 2019), Il conflitto curdo-turco (RCS MediaGroup, 2024) e (con Giulia Aiello, Laura Menin e Caterina Roggero) Mondi arabi. Una guida essenziale (Bompiani 2024). Per Bordeaux ha pubblicato Taccuino arabo. Frammenti di viaggio tra Europa e Medio Oriente (2022).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Vi siete mai chiesti se si possa sopravvivere con un'asta di ferro che vi trapassa completamente il cervello? Sembra la trama di un film horror, eppure è l'incredibile storia di Phineas Gage, il caso clinico più famoso delle neuroscienze, miracolosamente sopravvissuto a un incidente nel 1848. Un secondo prima era un brillante capocantiere addetto alla costruzione di ferrovie, un secondo dopo un'esplosione ha trasformato una barra di metallo di 6 chili in un dardo letale che gli ha bucato il cranio da parte a parte. Ma cosa gli è successo esattamente? Come ha fatto a non morire sul colpo? E perché quel terribile incidente ha cambiato per sempre la sua personalità, trasformando un uomo gentile in un individuo irascibile e privo di freni inibitori? In questo video faremo un viaggio nel tempo nel 1848 per ricostruire, con precisione scientifica e l'aiuto di modelli anatomici, la dinamica esatta di questo miracolo biologico. Scopriremo insieme quali aree cerebrali sono state risparmiate dal ferro, come il lobo frontale influenzi chi siamo e in che modo la straordinaria plasticità neurale abbia permesso a Phineas Gage di rifarsi una vita come cocchiere in Cile. Una storia pazzesca che oscilla tra il mito, la leggenda metropolitana e una rivoluzione medica che, purtroppo, ha aperto le porte anche a pagine molto buie della psicochirurgia. @ENGIEitalia (https://www.youtube.com/@ENGIEitalia) Scoprite l'offerta "Taaanta Energia" di ENGIE qui: https://www.engie.it/casa/offerte/taaanta-energia/?utm_source=geopop&utm_medium=paid_social&utm_campaign=video_brand-prospecting_awareness_aw_taaanta_energia_04-26&utm_content=taaanta_energia_branded_content&endtoend=geopopYTTE Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Intro 01:12 L'incredibile storia di Phineas Gage 03:11 Chi era Phineas Gage: il capocantiere 04:08 Cosa gli successe: l'incidente del 1848 05:47 Com'è sopravvissuto: il cervello umano 07:42 Perché poteva parlare dopo l'incidente 09:20 Gli studi del dottor Harlow 12:21 I cambiamenti comportamentali di Gage 15:20 La morte: le cause sono sconosciute 15:50 Perché la sbrarra ha modificato la sua personalità 17:35 Gli studi sui danni al cervello e le scelte sociali 19:05 Il fenomeno della plasticità neurale 20:21 L'eredità del famoso caso clinico Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it Perché si continua a definire l'antifascismo come qualcosa "di sinistra"? Perché si vuol polarizzare l'attenzione del pubblico su temi che dovrebbero essere comuni e che invece vengono presentati come divisivi? Perché si arriva a negare la Storia della resistenza antifascista da parte di democristiani, liberali, azionisti, repubblicani, monarchici? Con questo instant video rispondiamo alle ultime polemiche derivanti dalla dichiarazione antifascista di "Più Libri Più Liberi" e ribadiamo un concetto semplice: l'antifascismo appartiene a tutti e non è divisivo. Tranne per i fascisti, s'intende.
Leopoldo Santovincenzo"Invito a pranzo con pistola"Storia dimenticata del primo sequestro politico nell'Italia degli anni Sessanta.Solferino Libriwww.solferinolibri.itMilano, 28 settembre 1962, ore 12.15. Un gruppetto di studenti anarchici ventenni sequestra il viceconsole spagnolo Isu Elias.L'espediente è un finto invito a pranzo, il movente: impedire l'esecuzione di un anarchico spagnolo, arrestato e condannato a morte pochi giorni prima nella Spagna franchista.I rapitori improvvisati si affrettano a comunicare ai giornali che «il dottore non corre alcun pericolo». Ma è comunque il primo sequestro politico nell'Italia del Dopoguerra e sulla scena fanno capolino molti volti destinati ad avere un ruolo nella storia politica e culturale del nostro Paese: il maggiore dei carabinieri Carlo Alberto dalla Chiesa che partecipa agli interrogatori, Rossana Rossanda in missione spagnola per il PCI, il «principe nero» Junio Valerio Borghese, lo scrittore Luciano Bianciardi che si affaccia sulla soglia del bar Jamaica in Brera, il cardinale Montini (futuro papa), Pietro Valpreda, Pino Pinelli e molti altri ancora.Leopoldo Santovincenzo ricostruisce, con scrittura serrata e montaggio narrativo, la storia affascinante di un fatto di cronaca tanto incredibile quanto dimenticato e lo fa con il ricorso a documenti e testimonianze inedite, disegnando con sapienza il contesto politico e culturale di un periodo di apertura ideale che precede le trame nere e gli anni di piombo. Una breve stagione dove era ancora possibile riconoscere a un atto di forza «motivi di particolare valore morale e sociale».Leopoldo Santovincenzo lavora in Rai dai primi anni Novanta, attualmente nella Direzione Cinema e Serie Tv. Dal 2008 si occupa della programmazione editoriale di Rai 4. Ha scritto e diretto numerose produzioni televisive, tra cui il magazine Wonderland, nato nel 2011, Felliniana (2002), Heimat. La macchina del tempo di Edgar Reitz (2003), Pasolini 1975 (2005), Federico e gli spiriti (2020), Corto Maltese-Gli Anni dell'avventura (2022), I nomi della rosa (2025). È autore dei libri “Fantasceneggiati. Sci-fi e giallo magico nelle produzioni RAI 1954-1987” (2016) e “La balena di piazza Savoia” (2017).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Eva Convertino, Alberto Mingardi"Yūgen"Mistero sul Canal GrandeBompiani Editorewww.bompiani.itA Venezia, in una giornata di acqua alta, il commissario Alteri viene convocato in una palazzina a due passi dallo splendore di Rialto. Un giovane mercante d'arte, figlio di una ricca famiglia di industriali giapponesi, chiede il suo aiuto: sua sorella è scomparsa. Alteri indaga, e intanto nella rete di un pescatore riemerge da un canale il braccio di un uomo... In una città spettrale come un luna park abbandonato, dove tutto è in mano ai turisti e non si trova più un veneziano vero, in un mondo fluttuante e sensuale – come una stampa ukiyo-e –, il commissario dovrà affrontare piste che si confondono, acque che si intorbidano, indizi che dicono il contrario di quel che intendono. Perché la verità è oscura come i fondali della Laguna: la marea, proprio quando cala, trascina via con sé tutto ciò che vorremmo vedere...Eva Convertino è nata a Padova nel 1992. Laureata in Arti sceniche, ha lavorato come modella, organizzatrice di eventi e poi nella comunicazione. Scrive da sempre, questo è il suo primo romanzo.Alberto Mingardi insegna Storia delle dottrine politiche all'Università Iulm di Milano e dirige l'Istituto Bruno Leoni. Il suo ultimo libro è "Meglio poter scegliere. I referendum del 1995 e la battaglia per la televisione commerciale" del 2025. Questo è il suo primo romanzo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Acquista il mio nuovo libro, "Neanche Nietzsche era un superuomo": https://amzn.eu/d/0hN113ZXCosa fece la giunta militare in Argentina tra la fine degli anni '70 e i primi anni '80? Iniziamo a scoprirlo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-storia--4778249/support.
Che relazione c'è tra terra e tradizioni italiane? Quali feste relative alla terra e ai suoi frutti si celebrano in Italia? E da dove viene la parola terra? The post 176: La terra nella storia e nelle tradizioni italiane first appeared on .
A volte la battaglia non è inventare qualcosa. È riuscire a far riconoscere che l'hai inventata tu. Federico Faggin ci ha raccontato il periodo in cui Intel cercò di escluderlo dalla storia del microprocessore. Episodio completo qui: https://open.spotify.com/episode/6tyROBIOSyHIM37C4SoRHR?si=kmeP_VAmQPWlq3jNL5t5IA Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Per la 38esima volta l'amministrazione Trump anuncia la fine imminente del conflitto con l'Iran. Secondo alcune indiscrezioni, l'accordo comprenderebbe anche lo smantellamento del nucleare anche se Teheran, attraveso il ministro Araghchi, fa sapere di non essere così certo di una possibile soluzione alle porte. Alla complessità della vicenda, si aggiunge poi la scarsa disponibilità di Israele a cessare le ostilità con il Libano dove ancora è forte il potere di Hezbollah. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, giornalista del Sole 24Ore inviato in Libano, e con Michel Hélou, segretario generale del Blocco Nazionale libanese.In Gran Bretagna, due importanti dimissioni, tra cui quella del ministro della Difesa John Healey, hanno indebolito ulteriormente la posizione del primo ministro Keir Starmer. Ne parliamo con Marzia Maccaferri, docente di Storia contemporanea e pensiero politico alla Queen Mary University.
Stanno per iniziare i Mondiali di calcio 2026 e ti dimostrerò che anche quest'anno l'Italia parteciperà!
Francesca Nodari"Filosofi lungo l'Oglio"www.filosofilungologlio.itASCOLTARE32 incontri in 24 comuni italianitra Brescia, Bergamo e CremonaScopri tutto il programma sul sito del festival.Partita con successo la XXI edizione del Festival Filosofi lungo l'Oglio, Kermesse culturale diretta dalla professoressa e filosofa levinasiana Francesca Nodari, che anche quest'anno porterà lungo il fiume Oglio filosofi, studiosi e intellettuali di rilievo nazionale e internazionale, protagonisti di incontri, conferenze e dibattiti. Dopo l'inaugurazione di giovedì 4 giugno con la lezione, davvero magistrale, del Prof. Zagrebelsky il Festival prosegue fino a martedì 28 luglio proponendo 32 appuntamenti in 24 municipalità tra le province di Brescia, Bergamo e Cremona: un'agorà itinerante per esplorare insieme la profondità dell'Ascoltare.Mercoledì 10 giugno alle ore 21 sarà la volta di Enzo Bianchi, che è atteso a Gardone Val Trompia (BS), nel cortile di Villa Mutti Bernardelli in via XX Settembre 31 per la sua lectio: Ascolto, dunque, sono. Fondatore della Comunità Monastica di Bose, di cui è stato Priore fino al 25 gennaio 2017, ha dato vita alla Casa della Madia, inaugurata il 9 settembre 2023, fraternità monastica di cui oggi è autorevole membro. Enzo Bianchi è una delle voci monastiche più autorevoli e ascoltate della contemporaneità, autore di una sterminata bibliografia e autorevole membro del Comitato scientifico del Festival Filosofi lungo l'Oglio.La settimana si concluderà venerdì 17 giugno alle ore 21 con la lectio di Marco Bartoli, Francesco d'Assisi: l'arte dell'incontro, che si terrà a Orzinuovi (BS) nella Chiesa di S. Maria Assunta, in piazza Vittorio Emanuele II. Professore di Storia medievale e di Storia del Francescanesimo presso l'Università LUMSA, è considerato uno dei massimi studiosi del pensiero, del messaggio e della storia di San Francesco, di cui quest'anno ricorre l'ottavo centenario del Transito (1226/2026). Bartoli illustrerà al pubblico come gli incontri vissuti da Francesco d'Assisi abbiano trasformato la sua umanità, delineando una vera “antropologia dell'incontro”.Lunedì 15 giugno alle ore 21 lo studioso di mistica speculativa Marco Vannini discuterà di: “Dum quietum silentium…”: Ascoltare la Parola nel silenzio a Orzivecchi (BS), nel giardino del Palazzo Municipale, via Martinengo 15. Il tema della lectio sarà il silenzio interiore nella tradizione mistica come condizione per la nascita della Parola (Logos) nell'anima e per l'incontro con la luce divina, secondo l'insegnamento di Meister Eckhart, di cui Vannini ha tradotto l'intera opera latina e tedesca.Per la serata di martedì 16 giugno alle ore 21 è attesissima Michela Marzano, che terrà la lectio dal titolo: Dove il silenzio parla: fare spazio all'altro a Pontevico (BS) nella Chiesetta di Santa Maria in Ripa d'Oglio, via Ponticella. Professoressa di Filosofia morale, Marzano rifletterà sull'ascolto autentico come apertura all'alterità e al silenzio, soprattutto dei giovani, quale condizione per costruire relazioni profonde e significative.Anche in questa occasione saranno esposte le opere finaliste del contest artistico in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia.Mercoledì 17 giugno alle 21 il Festival si sposterà per la prima volta a Verolanuova (BS) nella monumentale Basilica di San Lorenzo Martire, in piazza Malvestiti, per la lectio del grande medico e Professore di Neuroscienze Cognitive presso l'Università di Edimburgo, Sergio Della Sala: Perché dimentichiamo. Ascoltare l'oblio. Un'occasione per sfatare alcuni miti sul funzionamento del cervello, mostrando il ruolo essenziale dell'oblio nella memoria e approfondendo temi come false memorie, bias cognitivi e apprendimento.L'incontro, per chi lo desiderasse, sarà anticipato dalla lezione (rigorosamente dalle ore 19.30 alle ore 20.30) delle guide della Basilica che ospita due tele immense, le più grandi mai dipinte da Giambattista Tiepolo. La prima rappresenta Il sacrificio di Melchisedec, re e sacerdote nell'antica Gerusalemme. Il secondo dipinto racconta l'episodio della Caduta della manna, il “cibo degli angeli” disceso per volere di Dio sul deserto per salvare gli israeliti dopo la fuga dall'Egitto e la liberazione dalla schiavitù. Una pittura ariosa, traboccante di luce, una straordinaria tavolozza di colori e una fervida creatività compositiva caratterizzano entrambe le scene, in cui la tecnica e l'inventiva del maestro emergono in tutta l'esuberante raffinatezza.Per info e prenotazioni contattare: info@tiepoloverolanuova.it oppure whatsapp +39 3382668622.Mercoledì 10 giugno - ore 21.00Enzo BianchiAscolto, dunque, sono Gardone Val Trompia (BS)Cortile Villa Mutti Bernardelli, via XX Settembre 31In caso di maltempo: Sala V. Bernardelli Auditorium San Filippo, via Don Zanetti 1Venerdì 12 giugno - ore 21.00Marco BartoliFrancesco d'Assisi: l'arte dell'incontroOrzinuovi (BS) Chiesa di S. Maria Assunta, piazza Vittorio Emanuele IILunedì 15 giugno - ore 21.00Marco Vannini“Dum quietum silentium…”: Ascoltare la Parola nel silenzioOrzivecchi (BS)Giardino del Palazzo Municipale, via Martinengo 15In caso di maltempo: Chiesa Parrocchiale, via Giuseppe Pastori 44Contributo di €10.Martedì 16 giugno - ore 21.00Michela MarzanoDove il silenzio parla: fare spazio all'altro Pontevico (BS)Chiesetta di Santa Maria in Ripa d'Oglio, via Ponticella.In caso di maltempo: Cinema Concordia, via Giuseppe Zanardelli 8.Esposizione opere dell'Accademia Di Belle Arti Santa GiuliaContributo di €15. Mercoledì 17 giugno - ore 21.00Sergio Della SalaPerché dimentichiamo. Ascoltare l'oblio Verolanuova (BS)Basilica di San Lorenzo Martire, Piazza MalvestitiIncontro anticipato dalla lezione (19.30-20.30) delle guide della Basilica sul TiepoloDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
(00:00:00) WWDC 2026: il mea culpa di Apple e il ritorno alle origini (00:00:16) L'ansia del post-Keynote e il caos burocratico europeo (00:06:21) Confini azzerati: l'era della convergenza totale (00:06:31) Il grande "mea culpa" di Craig Federighi (00:07:48) Storia di una svolta: da Apple Silicon allo Spatial Computing (00:09:01) iOS 27 alla prova: addio bug, rinasce la stabilità (00:15:19) Meno funzioni, più sostanza: la cura del dettaglio (00:18:00) La trappola della nostalgia e l'evoluzione del Liquid Glass (00:22:53) Proteggere il futuro: Apple e la scommessa sulla sicurezza dei minori (00:28:58) Siri diviene chatbot: la strana convivenza tra privacy e intelligenza artificiale A due giorni dal Keynote della WWDC 2026, mettiamo da parte l'elenco delle novità per guardare il quadro d'insieme. Questa è stata la conferenza del grande "mea culpa" di Apple, un ritorno alle origini dove l'ottimizzazione e la stabilità hanno preso il posto degli orpelli grafici. Analizziamo le prime impressioni di iOS 27 (sorprendentemente freddo e reattivo già dalla prima beta), la semplificazione dell'interfaccia Liquid Glass, la svolta nei controlli parentali per i più piccoli e il debutto di Siri AI in veste di vero e proprio chatbot. Una riflessione a cuore aperto sui ritardi europei, le sanzioni e la maturità di un ecosistema digitale che prova a ridefinire il futuro della tecnologia.Visita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast
Acquista il mio nuovo libro, "Neanche Nietzsche era un superuomo": https://amzn.eu/d/0hN113ZXIniziamo a parlare dell'Argentina, seguendone il percorso fino alla dittatura militare degli anni '70.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-storia--4778249/support.
Con questa miniserie podcast celebriamo gli 80 anni dell'Italia repubblicana parlando dello strumento più puro della democrazia: il voto. A guidarci in questo episodio, dedicato alle elezioni del 1963, è Antonio Maria Orecchia, professore associato di Storia contemporanea presso l'Università degli Studi dell'Insubria.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Nella storia della Terra-di-mezzo, Malbeth il veggente avrebbe pronunciato una profezia al penultimo re di Arthedain, il giorno della nascita del figlio: «Arvedui ti chiamerai, poiché sarai l'ultimo re in Arthedain. Ai Dúnedain sarà imposta una scelta e se decideranno per colui che presenta minori speranze, allora tuo figlio muterà nome e sarà re di un reame più grande; ma se non lo faranno, passeranno molte vite di uomini e molte sofferenze prima che i Dúnedain risorgano e si uniscano di nuovo.» Che, se volete, è una profezia che si adatta bene anche all'Italia di Desiderio.--- Iscriviti alla mia mailing list: Link: https://italiastoria.voxmail.it/user/register Ti piace il podcast? sostienilo, accedendo all'episodio premium, al canale su telegram, alla citazione nel podcast, alle première degli episodi e molto altro ancora: Patreon: https://www.patreon.com/italiastoria Tipeee: https://en.tipeee.com/italiastoria Altri modi per donare (anche una tantum): https://italiastoria.com/come-sostenere-il-podcast/ --- Magliette di Storia d'Italia disponibili con il 10% di sconto sul sito di "Feudalesimo e libertà" Inserire codice ITALIASTORIA per lo sconto. --- Per acquistare "Quando Venezia distrusse l'Impero romano": Versione cartacea: Libro Versione ebook: Ebook --- Per acquistare gli altri miei libri: IL MIGLIOR NEMICO DI ROMA: https://amzn.to/3DG9FG5 PER UN PUGNO DI BARBARI: https://amzn.to/3l79z3u FUMETTO AMMIANO": https://www.nubes.live/prodotto/ammianus-vesper-mundi/ Altri link utili: Tutti i link su Linktree: https://linktr.ee/italiastoria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Un memoir del lungo percorso durato anni, tra eterologa fallita e gestazione per altri negli Stati Uniti, attraverso cui Chiara Tagliaferri e il marito Nicola Lagioia arrivano alla nascita della figlia Lula. Il libro unisce il racconto di una maternità non biologica vissuta come scelta d'amore e del legame con Daisy, la gestante. Sullo sfondo, la riflessione politica sulla legge italiana che ha reso la GPA reato universale, stabilendo che il desiderio di un figlio può diventare un crimine.
Un aneddoto circolante in mille versioni racconta come alcuni soldati avrebbero beffato una modernissima intelligenza artificiale militare, addestrata ad avvistarli, usando espedienti comici come una scatola di cartone o un modo di muoversi insolito. Leggenda o storia vera? Lo scopriamo in questa puntata, insieme alle implicazioni concrete che questa vicenda, reale o inventata che sia, ha su numerosissimi settori militari e soprattutto civili, dalla guida autonoma ai sistemi antifurto.
Qual è il segreto di un trattato di pace duraturo, cosa è andato storto in alcuni dei negoziati più importanti della storia e cosa potrebbe andare male in quelli odierni? Ne abbiamo parlato con Gastone Breccia, professore di Storia bizantina alla Facoltà di Musicologia, sede staccata dell'Università di Pavia e autore del libro "A patti con il nemico. Storia del mondo in 30 trattati di pace", Marsilio. E proprio a proposito di crisi globali, nella seconda parte parliamo della rinnovata sfida dell’azione umanitaria tra tagli strutturali e disimpegno statunitense con Doriana Somma, project manager di Missione Calcutta Onlus, ONG attiva in contesti complessi come l'India, il Kenya e l'Ucraina.
Maurizio De Rosa"Gioconda"Nikos Kokantzisedizioni e/owww.edizionieo.itUn breve romanzo, un piccolo gioiello della letteratura greca del Novecento, che riassume un grande capitolo della Storia – l'avventura degli ebrei di Salonicco durante la Seconda guerra mondiale. Senza le solite immagini raccapriccianti, tutto si gioca nella descrizione eccezionalmente onesta e genuina della felicità del primo amore, e del dolore devastante di una rottura violenta. Gioconda, nonostante o piuttosto proprio in virtù della sua semplicità, incarna con estrema delicatezza e irresistibile potenza l'imperativo di Kavafis: «Ritorna spesso e prendimi / ritorna e prendimi o sensazione amata».Prima della guerra le case di Nikos e Gioconda, nel placido e modesto quartiere di Salonicco in cui vivono, sono separate soltanto da un'area incolta, dove una torma di bambini si ritrova per giocare tutti insieme. Poi arrivano la guerra e l'occupazione nazista, il razionamento e il coprifuoco, e quella che era una simpatia infantile diventa il preludio ai primi, dirompenti sentimenti adolescenziali: attrazione, gelosia, confusione, imbarazzo, amore. Gioconda è una storia vera, quella dell'autore e del suo primo, indimenticato amore. Un primo amore vissuto con ingenuità e freschezza nonostante le difficoltà del periodo, e man mano con una profondità e consapevolezza sempre maggiore, quasi come un atto di resistenza all'orrore e alla prospettiva della deportazione. Un primo amore totalizzante, violentemente interrotto quando Gioconda e la sua famiglia, come tanti altri ebrei della città, vengono messi su quella strada senza ritorno che porta ai campi di concentramento. Con le sue frasi brevi e pudiche, cariche di poesia, quasi un Cantico dei cantici sulla scoperta del desiderio, Gioconda si rivela un libro impossibile da dimenticare, una testimonianza luminosa, un meraviglioso omaggio alla vita.Questa pubblicazione è stata realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura e della Fondazione Ellenica per il Libro e la Cultura (HFBC) nell'ambito del programma GreekLit.Nikos Kokantzis (1927-2009) è nato a Salonicco, nel nord della Grecia. Ha studiato medicina all'Università di Salonicco e si è specializzato in psichiatria (e poi in psicoanalisi e psicoterapia) a Londra, dove ha vissuto per molti anni. Gioconda è stato pubblicato per la prima volta nel 1975, diventando immediatamente un classico; ripubblicato nel 2005 dalla casa editrice Patakis, è tradotto in molte lingue con grande successo di critica.Maurizio De RosaNato a Milano nel 1971, si è laureato in Filologia greca presso l'Università di Milano, ha soggiornato lungo in Grecia e si occupa attivamente di letteratura greca moderna sia come saggista sia come traduttore. È il traduttore italiano di alcuni dei maggiori autori greci contemporanei, tra cui Zyranna Zateli, Ioanna Karistiani, Maro Duka e Andreas Stàikos. Collabora con le riviste letterarie "Pulp" e "Poesia". Ha lavorato, insieme al fotografo Giovanni Giovannetti, al volume Voci dell'agorà - Fotostoria della letteratura greca del Novecento, e ha curato la traduzione di due capolavori della prosa greca del ventesimo secolo: L'interrogatorio di Aris Alexandru e Terre insanguinate di Didò Sotirìu. Collabora con il Centro nazionale ellenico del libro (E.KE.BI.) e con il Centro nazionale ellenico della traduzione (E.KE.ME.L.).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: Altre pillole dedicate all'Età Moderna : https://www.youtube.com/watch?v=04jMzzw0qK4&list=PLpMrMjMIcOkkxE3VRfoFOph9H6S2v2Njr&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria
Il gelato è uno dei dolci italiani più amati: fresco, cremoso e preparato con ingredienti semplici e genuini. In ogni città italiana è facile trovare una gelateria artigianale dove assaggiare questa delizia in tantissimi gusti diversi.Start learning Italian today!1. Explore more simple Italian lessons: https://italianmatters.com/2462. Download the Italian Verb Conjugation Blueprint: https://bit.ly/freebieverbblueprint3. Subscribe to the YouTube lessons: https://www.youtube.com/italianmattersThe goal of the Italian Matters Language and Culture School is to help English speakers build fluency and confidence to speak the Italian language through support, feedback, and accountability. The primary focus is on empowering Italian learners to speak clearly and sound natural so they can easily have conversations in Italian. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Mentre Washington e le cancellerie europee esultano per la firma del cessate il fuoco condizionato che dovrebbe mettere fine al conflitto nel Paese dei Cedri, i raid israeliani non cessano e ci si chiede quanto possa essere plausibile il disarmo di Hezbollah. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, giornalista de Il Sole24Ore inviato in Libano.La Camera dei Rappresentanti ha approvato ieri una misura che potrebbe costringere il presidente Trump a porre fine alla guerra in Iran, in una mossa che segna la prima sfida della Camera bassa del Congresso contro la Casa Bianca. Ne parliamo con Giovanni Borgognone, professore di Storia delle dottrine politiche all'Università di Torino, autore di "Storia culturale degli Stati Uniti - Dagli anni Settanta a oggi" (Carocci).
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Nelle ultime ore scambio di attacchi tra Ucraina e Russia: Il Cremlino tramite il suo portavoce Peskov ha annunciato che La Russia continuerà le sue rappresaglie "sistematiche" agli attacchi ucraini. Facciamo il punto della situazione insieme a Paolo Capitini, generale e docente di Storia militare alla Scuola Sottufficiali dell'Esercito.
Scopri 5 modi di dire italiani nati durante la Grande Guerra e ancora usati oggi! Un viaggio tra storia, lingua italiana ed espressioni curiose per capire come il passato vive nelle parole di ogni giorno.Lascia un commento QUI: https://www.italiantimezone.com/grande-guerra/modi-di-dire-italiano-grande-guerraEntra nella membership:Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/italian-time-zone-l-italiano-con-la-storia--5159377/support.
Mentre il pesidente Trump assicura che i negoziati con l'Iran non si sono interrotti, l'esercito iraniano diffonde immagini dei missili contro obiettivi Usa nel Kuwait. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, giornalista de Il Sole24Ore, inviato in Libano.Anche le tensioni tra Ucraina e Russia si acuiscono: Kiev colpisce obiettivi vicino a San Pietroburgo proprio mentre nella città di Vladimir Putin è in corso il Forum economico. Ne parliamo con Carolina De Stefano, docente di Storia e politica russa alla Luiss Guido Carli, e con Giuliano Noci, prorettore del Polo cinese del Politecnico di Milano, autore di “Disordine. Le nuove coordinate del mondo” (Il Sole24 Ore Libri).
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti. Poi le ultime sul conflitto in Medio Oriente sia sul fronte Iran che quello in Libano. Ne parliamo con Gastone Breccia, insegna Storia bizantina e Storia militare antica presso l'Università di Pavia.
Il nuovo libro di Lea Ypi, filosofa e autrice, parte dalla storia di sua nonna tra la Grecia e l'Albania per arrivare a raccontare la grande storia dell'Europa. La domanda è: come mantenere la propria dignità davanti alle grandi forze della storia che vogliono strappartela? Leggi Dignità, pubblicato da FeltrinelliLa puntata di Comodino in cui si parla di Dignità Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. I consigli di Lea Ypi – Fondazione della metafisica dei costumi di Immanuel Kant – L'educazione estetica dell'uomo di Friedrich Schillerdi Friedrich Schiller – La Marcia di Radetzky di Joseph Roth Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'Islanda non è solo la terra del ghiaccio e del fuoco, e gli agenti che l'hanno plasmata non sono solo le forze naturali. Anzi, quasi tutto quello che vedete nel paesaggio islandese è praticamente stato plasmato dall'arrivo dei Norreni, dodici secoli fa. Per introdurre la storia che un tempo si diceva "vichinga", vi intervisto una persona d'eccezione: un grande medievista che è anche diventato un divulgatore sovraffino della sua terra d'elezione. Link di Roberto Luigi Pagani Un italiano in Islanda: https://amzn.to/3QsQ4SD Facebook: https://www.facebook.com/unitalianoinislanda/ --- Tutti i link di "Storia d'Italia": sito, libri, guerre incivili, patreon, tipeee... https://linktr.ee/italiastoria --- Per comprare "Quando Venezia distrusse l'Impero romano": Amazon libro: https://amzn.to/4gR4tzG Amazon ebook: https://amzn.to/4hWFn36 Altre opere letterarie: Per comprare "Ammiano": acquista fumetto Per comprare "Per un pugno di barbari":https://amzn.to/3rniBwd Per comprare "Il miglior nemico di Roma": https://amzn.to/3Zgzy8w --- Per supportarmi: www.patreon.com/italiastoria https://it.tipeee.com/italiastoria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia
Il Professor Alessandro Barbero alla ex GKN di Campi Bisenzio, venerdì 22 maggio 2026. "Quando la guerra si avvicina", un dialogo sul riarmo in una fabbrica che si oppone a delocalizzazione, speculazione edilizia e riconversione bellica proponendo una transizione ecologica dal basso. Sul palco con il professor Alessandro Barbero, Antonella Bundu e Dario Salvetti, di ritorno poche ore prima dalla missione umanitaria della Global Sumud Flotilla, rapiti in acque internazionali e sequestrati per 48 ore sulla nave-carcere e in seguito nel carcere di Keziot. I preparativi alla guerra, la crescita del riarmo e la loro percezione nella società contemporanea, mettendo in relazione le dinamiche del presente con quelle che hanno attraversato altri periodi storici. Un confronto tra storia e attualità che ha interrogato il pubblico sulle analogie e le differenze tra il passato e il presente, sul ruolo delle classi dirigenti e sulla progressiva normalizzazione del linguaggio e dell'economia di guerra.La cornice dell'evento è stata quella della vertenza ex GKN. Dal 9 luglio 2021, quando i 422 lavoratori sono stati licenziati per delocalizzare la produzione di auto, questa vertenza è diventata simbolo di una resistenza sociale che continua a opporsi alla deindustrializzazione, alla speculazione edilizia che aleggia sullo stabilimento e alla riconversione bellica del sito produttivo, rilanciando invece una proposta di transizione ecologica dal basso e di reindustrializzazione socialmente integrata.L'iniziativa è stata promossa a sostegno della campagna di azionariato popolare della cooperativa GFF, con l'obiettivo di sostenere il progetto di riconversione ecologica del sito ex GKN.Per sostenere la campagna "un'azione contro il riarmo": https://sostieni.link/39553Tutte le informazioni sono disponibili su insorgiamo.orgPartecipa alla Community: https://barberopodcast.it/communitySegui il podcast:X: https://x.com/barberopodcastFacebook: https://facebook.com/barberopodcastInstagram: https://instagram.com/barberopodcastMusiche:"George Street Shuffle" Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Bossa Antigua Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 3.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/3.0/Richieste e segnalazioni:fabrizio@barberopodcast.it
Hai mai notato che il 2 giugno in Italia è tutto chiuso? Niente scuola, niente uffici, banche serrate e, per le strade delle grandi città, militari in alta uniforme, bande musicali e perfino aerei che lasciano scie tricolori nel cielo. Ma cosa si celebra esattamente in questa data? In questo articolo scoprirai la storia della Festa della Repubblica, il vocabolario legato alla storia italiana e qualche curiosità sorprendente. La Festa della Repubblica Spiegata Bene Il 2 giugno è una delle date più importanti del calendario italiano: è la Festa della Repubblica. Ma dietro questa giornata festiva c'è una storia affascinante, fatta di re, referendum e momenti che hanno cambiato per sempre il volto del Paese. L'Italia Prima del 1946: un Paese Ferito Per capire cosa è successo il 2 giugno 1946, bisogna fare un passo indietro. Anzi, parecchi passi indietro, fino al momento della nascita del Paese. Un'Italia Monarchica Dal 1861, l'anno dell'Unità d'Italia, fino al 1946, l'Italia era una monarchia. Questo significa che il capo dello Stato non era un presidente eletto dal popolo, ma un re. La famiglia reale era quella dei Savoia, una dinastia molto antica che aveva governato il Piemonte per secoli. Nota linguistica: in italiano si dice "i Savoia" usando il cognome al plurale per indicare l'intera famiglia. Funziona così anche con altre famiglie famose: "i Medici", "i Borgia", "i Visconti". Se invece si dice "la famiglia Rossi", si usa "Rossi" al singolare. Il Ventennio Fascista e la Guerra Nel 1922 sale al potere Benito Mussolini e inizia il ventennio fascista. Il re dell'epoca, Vittorio Emanuele III, invece di opporsi a Mussolini, gli affida il governo. Mussolini porta l'Italia nella Seconda Guerra Mondiale a fianco della Germania nazista. Il risultato è un disastro totale: città bombardate, milioni di morti, fame, distruzione. L'Italia esce dalla guerra in ginocchio, e molti italiani si chiedono se la colpa sia anche del re, che non ha fermato Mussolini. Espressione utile: quando un Paese è "in ginocchio", significa che si trova in una situazione drammatica, di grande debolezza. Si può usare anche per le persone: "Dopo quel periodo difficile, era in ginocchio". L'Abdicazione di Vittorio Emanuele III A maggio del 1946, sentendo che il vento sta cambiando, Vittorio Emanuele III decide di abdicare, cioè di rinunciare al trono, a favore di suo figlio Umberto II. Spera così di salvare la monarchia, dando un volto nuovo e meno compromesso al regno. Come vedremo, però, non funzionerà. Il Referendum del 2 Giugno 1946: Monarchia o Repubblica? Si arriva così alla data chiave. Il 2 giugno 1946 (e in realtà anche il 3 giugno, perché si votò per due giorni) gli italiani vengono chiamati alle urne per decidere una questione fondamentale: continuare con la monarchia o diventare una repubblica? Che Cos'è un Referendum Questo tipo di votazione si chiama referendum, e in italiano si pronuncia proprio come si scrive: re-fe-rén-dum. È una parola latina che significa letteralmente "cose da riferire", cioè "cose da chiedere al popolo". I Risultati del Voto La Repubblica vince con circa il 54% dei voti, contro il 46% della monarchia. Non un trionfo schiacciante, ma una vittoria chiara: circa 12,7 milioni di voti contro 10,7 milioni. OpzionePercentualeVotiRepubblicaCirca 54%≈ 12,7 milioniMonarchiaCirca 46%≈ 10,7 milioni Il 13 giugno 1946 Umberto II lascia l'Italia e parte in esilio per il Portogallo, dove si stabilirà nella cittadina di Cascais e dove vivrà fino alla morte, senza mai più rimettere piede in Italia. Suo padre Vittorio Emanuele III, invece, era già andato in esilio in Egitto subito dopo l'abdicazione di maggio. Curiosità: Umberto II è stato re per soli 34 giorni. Proprio per questo viene ricordato con il soprannome di "il Re di Maggio". Un'Italia Spaccata in Due Il voto rivelò un'Italia divisa geograficamente. Il Nord votò massicciamente per la Repubblica, mentre il Sud preferì la monarchia. A Napoli, addirittura, la monarchia prese quasi l'80% dei voti. Da quel giorno nacque anche la famosa espressione "Regno del Sud", usata scherzosamente per indicare le regioni meridionali più affezionate alla corona. La Grande Novità: le Donne Votano alle Elezioni Politiche C'è un aspetto fondamentale che spesso viene dimenticato: il 2 giugno 1946 è stata la prima volta nella storia d'Italia in cui le donne hanno potuto votare in un'elezione nazionale e politica. Quasi un Secolo Senza Diritto di Voto Per quasi un secolo dall'Unità d'Italia, le donne italiane non avevano avuto diritto di voto: metà della popolazione non poteva decidere nulla del proprio Paese. In realtà, le donne italiane avevano già votato qualche mese prima, il 10 marzo 1946, ma alle elezioni amministrative, cioè per scegliere i sindaci dei loro comuni. Il 2 giugno, però, fu la prima volta che parteciparono a una consultazione nazionale. E parteciparono in massa: circa 13 milioni di donne andarono a votare. Per scoprire le figure femminili che hanno segnato la storia del Paese, puoi leggere la guida sulle donne italiane importanti. La Curiosità del Rossetto In vista del voto, alle donne fu raccomandato di non mettere il rossetto. Il motivo? La scheda elettorale doveva essere chiusa con la saliva, un po' come si fa con le buste delle lettere. Le autorità temevano che il rossetto potesse lasciare tracce sulla scheda, e qualsiasi segno di riconoscimento l'avrebbe resa nulla, cioè non valida. Il Corriere della Sera pubblicò addirittura un articolo intitolato "Senza rossetto nella cabina elettorale", consigliando alle donne di portare con sé il rossetto e di metterlo solo dopo aver votato. Come Si Festeggia Oggi il 2 Giugno Il 2 giugno in Italia è festa nazionale: scuole chiuse, uffici chiusi, e molte persone ne approfittano per fare un ponte. Questa giornata è strettamente legata al funzionamento delle istituzioni: per approfondire, puoi consultare la guida sul sistema politico italiano. Vocabolario utile: "fare un ponte" non significa costruire un ponte, ma collegare un giorno festivo al weekend per prendersi più giorni di vacanza. Per esempio: "Il 2 giugno è di mercoledì? Allora prendo le ferie giovedì e venerdì e mi faccio un ponte fino a domenica!". La Parata Militare ai Fori Imperiali L'evento più importante si svolge a Roma, lungo i Fori Imperiali. C'è una grande parata militare alla presenza del Presidente della Repubblica, dei membri del Governo e di tante autorità. Sfilano i militari, i carabinieri, la polizia, i vigili del fuoco e la protezione civile. Le Frecce Tricolori Il momento più spettacolare e fotografato è quello delle Frecce Tricolori: aerei militari che disegnano nel cielo le tre strisce della bandiera italiana, verde, bianca e rossa. Inoltre, quel giorno è possibile visitare gratuitamente i Giardini del Quirinale, cioè i giardini della residenza ufficiale del Presidente della Repubblica. Un'occasione unica, perché di solito sono chiusi al pubblico. Per altre informazioni di questo tipo, puoi consultare la guida sulle curiosità sull'Italia. Vocabolario della Storia e della Politica Ecco una tabella con il vocabolario chiave incontrato in questo articolo, utile per parlare di eventi storici e politici in italiano. ParolaSignificatoMonarchiaForma di governo guidata da un re o una reginaRepubblicaForma di governo con un capo di Stato elettoReferendumVotazione popolare su una questione specificaAbdicareRinunciare al tronoEsilioAllontanamento forzato dal proprio PaeseScheda nullaScheda elettorale non validaFare un ponteUnire un giorno festivo al weekendEssere in ginocchioTrovarsi in una situazione di grande debolezza Domande Frequenti Cosa Si Celebra Esattamente il 2 Giugno? Si celebra la Festa della Repubblica, che ricorda il referendum del 2 giugno 1946 con cui gli italiani scelsero di trasformare l'Italia da monarchia a repubblica. Chi È Stato l'Ultimo Re d'Italia? L'ultimo re d'Italia è stato Umberto II, soprannominato "il Re di Maggio" perché regnò per soli 34 giorni. Dopo il referendum andò in esilio in Portogallo, dove visse fino alla morte. È Vero che le Donne Votarono per la Prima Volta il 2 Giugno 1946? Per quanto riguarda le elezioni nazionali, sì: il 2 giugno 1946 fu la prima volta. Le donne italiane avevano però già votato il 10 marzo 1946 alle elezioni amministrative locali, per scegliere i sindaci dei comuni. Perché alle Donne Fu Consigliato di Non Mettere il Rossetto? Perché la scheda elettorale andava chiusa con la saliva. Il rossetto avrebbe potuto lasciare un segno sulla scheda, e qualsiasi segno di riconoscimento l'avrebbe resa nulla, cioè non valida. Come Si Festeggia Oggi il 2 Giugno? Con una grande parata militare a Roma, lungo i Fori Imperiali, alla presenza del Presidente della Repubblica. Il momento più spettacolare è il sorvolo delle Frecce Tricolori, che colorano il cielo di verde, bianco e rosso. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sulla Festa della Repubblica Italiana", "description": "Quiz interattivo sulla Festa della Repubblica del 2 giugno con 10 domande sulla storia italiana e sul vocabolario della politica.", "educationalLevel": "Principiante A1-A2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Che cosa si celebra in Italia il 2 giugno?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "La nascita della Repubblica" } }, { "@type": "Question", "name": "In una monarchia, chi guida lo Stato?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Un re o una regina" } }, { "@type": "Question", "name": "Che cosa significa il verbo abdicare?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Rinunciare al trono" } }, { "@type": "Question",...
2 giugno 1946 - 2 giugno 2026: festeggiamo insieme gli ottant'anni della Repubblica italiana!