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A cavallo dell'80° anniversario della bomba atomica su Hiroshima, la storia una donna che è riuscita a sfuggire per un soffio all'esplosione.
"L'orso bianco era nero - Storia e leggenda della parola" è il nuovo libro di Roberto Vecchioni (Piemme): una dichiarazione d'amore nei confronti delle parole da parte di un appassionato. Dall'etimologia di alcune parole, all'uso che ne facevano i sofisti, da quanto una singola parola possa dare il senso in una poesia all'utilizzo nel teatro. Questo, però, come si legge nell'introduzione, non è il lavoro di un linguista, piuttosto è l'opera di chi con le parole ci gioca, ne subisce il fascino, ne riconosce anche il potere.
Quando studiamo l'italiano come lingua straniera, spesso ci concentriamo sulla grammatica, sul vocabolario e sulla pronuncia, ma raramente ci fermiamo a riflettere sull'origine del nome stesso del Paese. "Italia" è una parola che pronunciamo migliaia di volte, ma da dove viene questo nome così musicale? La risposta ci porta indietro nel tempo di oltre 2000 anni, in un viaggio affascinante attraverso leggende antiche, conquiste romane e curiosità linguistiche che vi stupiranno. Perché l'Italia si chiama così? Un Viaggio nella Storia del Nome del Bel Paese L'Origine Greca: La Terra dei Vitelli La teoria più accettata dagli storici fa risalire il nome "Italia" alla parola greca "Italós" (Ἰταλός), che significava letteralmente "terra dei vitelli" o "terra dei tori". Ma perché proprio i vitelli? La spiegazione è tanto semplice quanto affascinante. Nell'VIII secolo avanti Cristo, quando i navigatori e i colonizzatori greci sbarcarono sulle coste della Calabria meridionale (quella che oggi chiamiamo la "punta dello stivale"), rimasero colpiti dalla vista di magnifici bovini che pascolavano liberamente nei verdi pascoli della regione. Questi animali erano simboli di ricchezza, fertilità e prosperità - valori fondamentali per le società agricole dell'antichità. Per fare un esempio che gli studenti stranieri possono comprendere facilmente: immaginate di arrivare in un paese nuovo e di essere colpiti dalla caratteristica più evidente di quel territorio. È come quando oggi diciamo "Silicon Valley" per la valle del silicio in California, perché è famosa per la tecnologia, o "Costa del Sol" per la Spagna meridionale, perché è nota per il sole. Gli antichi Greci fecero la stessa cosa con l'Italia! L'Espansione Romana: Da Regione Locale a Nome Nazionale Inizialmente, il termine "Italia" si riferiva soltanto alla Calabria meridionale, quella piccola porzione di terra dove i Greci avevano stabilito le loro prime colonie. Ma come è successo che questo nome locale sia diventato il nome di tutta la penisola? La risposta sta nell'espansionismo romano. Quando i Romani iniziarono la loro conquista della penisola italica (tra il IV e il III secolo a.C.), mantennero molti dei nomi locali che trovarono. Era una strategia politica intelligente: rispettare le tradizioni locali facilitava l'integrazione dei popoli conquistati nell'impero. Un momento fondamentale fu quando l'imperatore Augusto, nel 27 a.C., decise di riorganizzare amministrativamente la penisola dividendola in 11 regioni. Da quel momento, "Italia" divenne ufficialmente il nome di tutto il territorio che si estendeva dalle Alpi alla Sicilia. Teorie Alternative: Vulcani, Re Leggendari e Altre Spiegazioni Anche se la teoria dei "vitelli" è quella più accettata, esistono altre spiegazioni affascinanti sull'origine del nome Italia che vale la pena conoscere, specialmente per chi sta imparando l'italiano e vuole comprendere la ricchezza culturale del paese. La Teoria di Vitelia Alcuni linguisti propongono che "Italia" derivi dalla forma latina "Vitelia", direttamente dal latino "vitulus" (vitello). Questa teoria è molto simile a quella greca, ma suggerisce un'origine direttamente latina piuttosto che un prestito dal greco. Per uno studente di italiano, è interessante notare come la parola "vitello" sia ancora oggi parte del vocabolario culinario italiano! Aitalia: La Terra che Brucia Un'altra teoria affascinante suggerisce che "Italia" possa derivare da "Aitalia", una parola greca che significherebbe "terra che brucia" o "terra fumante". Questa spiegazione fa riferimento ai numerosi vulcani attivi della penisola: il Vesuvio vicino a Napoli, l'Etna in Sicilia, lo Stromboli nelle Isole Eolie. Per gli studenti stranieri, questa teoria offre un'occasione perfetta per imparare il vocabolario italiano legato ai vulcani: "vulcano", "lava", "eruzione", "magma", "cenere vulcanica".
Il fuoco: quando l'uomo ha cominciato a controllarlo? Che significato aveva nelle culture antiche? E di quali feste e tradizioni italiane è il protagonista? The post 155: Il fuoco nella storia e nelle tradizioni italiane first appeared on .
Per approfondire gli argomenti della puntata: Altre pillole dedicate all'Età Moderna : https://www.youtube.com/watch?v=04jMzzw0qK4&list=PLpMrMjMIcOkkxE3VRfoFOph9H6S2v2Njr&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Un recente studio, pubblicato sulla rivista Archaeometry, ha utilizzato la modellazione 3D per simulare come l'immagine sulla Sindone potrebbe essersi formata. I risultati suggeriscono che l'immagine non è compatibile con l'impronta di un corpo umano, ma piuttosto con quella di un bassorilievo. Questa ipotesi, già avanzata in passato, è ora supportata da nuove simulazioni. In questo intervento Alessandro Barbero, con l'autore, presenta il libro “Sindone. Storia e leggende di una reliquia controversa” scritto da Andrea Nicolotti dove l'autore traccia una storia delle stoffe sepolcrali di Gesù, con particolare attenzione per quella oggi conservata a Torino.
Lascia una recensione o un commento e clicca sul tasto Segui!Nel 1998, il primo uomo nato dopo la guerra diventa presidente del consiglio. Viene da Roma, è un politico esperto, e soprattutto è cresciuto nel partito comunista italiano. Un momento storico. O forse no?Se ti piace Salvatore racconta, puoi sostenere il progetto per aiutarlo a restare libero, gratuito e di qualità. Vai su www.patreon.com/salvatoreracconta e dai il tuo contributo!La trascrizione di questo episodio è come sempre disponibile per le persone iscritte alla newsletter. Vuoi iscriverti? Fallo da qui: https://salvatoreracconta.substack.com Testo e voce di Salvatore Greco
Acquista il mio nuovo libro, “Anche Socrate qualche dubbio ce l'aveva”: https://amzn.to/3wPZfmCI paesi del cosiddetto Terzo Mondo conquistarono l'indipendenza dalle potenze coloniali, ma non si avviarono verso un cammino di crescita: cosa non funzionò?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-storia--4778249/support.
Leon Battista Alberti: opere, pensiero e vita dello scrittore, architetto e figura poliedrica del Rinascimento, autore di De Re Aedificatoria.
Storia, autori e caratteristiche dei trattati sul comportamento, la trattatistica rinascimentale in letteratura: da Bembo a Castiglione e Della casa.
Alessandra Arachi"Lunatica"Storia di una mente bipolarePrefazione di Fiorenza SarzaniniSolferino Libriwww.solferinolibri.itSe lo stomaco ti fa male o magari il fegato non hai dubbi: alzi il telefono e sai quale medico chiamare. Ma se è il cervello che fa «click»? Comincia così il viaggio di Alessandra Arachi, andata e ritorno nella follia del disturbo bipolare. Una patologia della mente che colpisce circa due italiani su cento. Ha fatto scalpore di recente il caso che ha visto protagonista Paolo Cognetti: picchi di euforia si alternano a baratri di depressione, il cervello va su e giù come un'altalena. Anche Selena Gomez non ha esitato a rendere pubblico il suo dolore. Ma sono casi rari. Sono troppi invece quelli che tengono nascosta la malattia per vergogna. Il disturbo di Alessandra si è manifestato venticinque anni fa. Lei fu vittima di una diagnosi e di una terapia sbagliate che una sera di luna piena, in un prato appena fuori Roma, stavano per costarle la vita. Ma come è arrivata su quel prato?In questo libro dal ritmo serrato, l'autrice racconta i mesi di fuga dalla realtà, pedinata «dal servizio segreto più pericoloso del mondo», in viaggio di notte lungo le autostrade d'Italia, a volte contromano. Racconta l'alterazione della coscienza, il miracolo del cagnolino Pisolo, la riscoperta dell'amore. Lunatica è un'avventura della mente scritta con l'ironia e la lucidità di chi ha avuto la fortuna di venirne fuori e di poterla raccontare.Alessandra Arachi è giornalista per il «Corriere della Sera».Tra i suoi libri ricordiamo Briciole. Storia di un'anoressia (Feltrinelli 1994), da cui è stato tratto un film, Leoncavallo Blues (Feltrinelli 1995), Coriandoli nel deserto (Feltrinelli 2012) e, con Paolo Crepet, Perché finisce un amore (Solferino 2019).ILPOSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
In occasione dell'80esimo anniversario dello scoppio della prima bomba atomica su Hiroshima, Laser ripropone una intervista a Ida Bertolini Nussbaum. Poche settimane dopo lo scoppio della bomba su Nagasaki, il 9 agosto 1945, per una serie di circostanze e con il desiderio di aiutare i sopravvissuti, Ida si ritrovò nella città giapponese. Anche lei risentì in modo pesante delle radiazioni, effetti che ancora oggi, a 98 anni, la costringono a periodici interventi alla pelle. Ma la sua testimonianza è preziosissima per capire l'orrore e l'atrocità vissuto dalla popolazione civile giapponese. Mai in passato la minaccia bellica nucleare è presente nel mondo e la voce ferma e decisa di Ida Bertolini Nussbaum lancia un forte appello per evitare di rivedere quelle scene e quella devastazione. undefined
In occasione dell'80esimo anniversario dello scoppio della prima bomba atomica su Hiroshima, Laser ripropone una intervista a Ida Bertolini Nussbaum. Poche settimane dopo lo scoppio della bomba su Nagasaki, il 9 agosto 1945, per una serie di circostanze e con il desiderio di aiutare i sopravvissuti, Ida si ritrovò nella città giapponese. Anche lei risentì in modo pesante delle radiazioni, effetti che ancora oggi, a 98 anni, la costringono a periodici interventi alla pelle. Ma la sua testimonianza è preziosissima per capire l'orrore e l'atrocità vissuto dalla popolazione civile giapponese. Mai in passato la minaccia bellica nucleare è presente nel mondo e la voce ferma e decisa di Ida Bertolini Nussbaum lancia un forte appello per evitare di rivedere quelle scene e quella devastazione. undefined
Storia, caratteristiche e riassunto delle Istorie fiorentine, opera storiografica di Machiavelli pubblicata nel 1532 postuma. La spiegazione e approfondimenti.
Biografia, pensiero e opere di Francesco Guicciardini, scrittore, politico e storico italiano del 1500 autore della Storia d'Italia.
Caratteristiche e autori del racconto medievale. Storia del racconto nel Medioevo che ha la finalità di diffondere concetti e insegnamenti di carattere morale e religioso.
L'immagine della donna nella letteratura del '500, nell'Umanesimo e nel Rinascimento. Ecco come cambia la posizione della donna in questo periodo storico, non più solo oggetto passivo ma protagonista della Storia.
Per approfondire gli argomenti della puntata: Il canale di Giovanni Cecini : https://www.youtube.com/channel/UCl97cii3K1HORpxR-lS9krg L'intervista a Giovanni su Erodoto Tv : https://www.youtube.com/watch?v=hHCJPJI54EI&ab_channel=ERODOTOTVdiEnzoAntonioCicchino Le altre interviste : https://www.youtube.com/watch?v=OqRD6whfd1Q&list=PLpMrMjMIcOknNwVXmNp9mMAA8G0BcDHA3&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Storia e caratteristiche della letteratura medievale, le opere ed i generi letterari con la nascita dei volgari, chanson de geste, poesia trobadorica e romanzo cortese.
Paolo Grillo"I giganti silenziosi"Il Medioevo in dieci alberiMondadori Editorewww.mondadori.itL'immagine oggi più diffusa – e al tempo stesso più stereotipata – dell'alto Medioevo racconta di «un mondo di foreste buie e popolate da cinghiali e da qualche barbaro, tra le quali si ergevano mesti i ruderi monumentali di un mondo che fu». Ma questa rappresentazione, come molte altre, non corrisponde per niente alla realtà. Il Medioevo, infatti, è ben diverso e più complesso di come la storiografia e la letteratura, soprattutto quella cavalleresca, l'hanno spesso dipinto. Attraverso dieci alberi che hanno rivestito un ruolo di primo piano nella vita sociale ed economica dell'epoca, Paolo Grillo ripercorre quei secoli restituendo all'elemento vegetale la giusta importanza quale inedita chiave di lettura per comprendere meglio tutto il mondo dell'Europa medievale. Il risultato è un ritratto originale e affascinante, che riesce a «far udire la voce degli alberi, far sì che siano essi stessi a parlarci della loro vita, attraverso i loro tronchi e i segni che il tempo e gli esseri umani vi hanno lasciato». Dall'olmo, sotto le cui fronde si tenevano le assemblee dei comuni urbani e rurali, al castagno, detto anche «albero del pane»; dall'ulivo e dalla palma, due simboli centrali della religione cristiana e islamica, fino alla quercia che, oltre alle ghiande per il nutrimento di uomini e animali, forniva il legname per la costruzione delle imponenti cattedrali di tutta Europa: ogni albero rivela un pezzo di storia e racconta in un modo nuovo la complessa convivenza tra uomini e piante. Gli alberi medievali escono finalmente dall'astrattezza di mosaici, editti, affreschi e trattati dell'epoca, per restituire una vivida immagine dell'Età di Mezzo, sottolineando il ruolo fondamentale della presenza vegetale che, in un clima che cambia, è bene ricordare anche oggi.Paolo Grillo insegna Storia dell'Italia medievale all'Università degli Studi di Milano e si occupa della storia d'Italia fra il XII e il XIV secolo. Fra i suoi libri più recenti: La falsa inimicizia. Guelfi e ghibellini nell'Italia del Duecento (2018), Manfredi di Svevia (2021) e, per Mondadori, Nascita di una cattedrale (2017), Le porte del mondo (2019) e Federico II (2023).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
®L'Occidente ignora la Storia, Putin è pronto a tutto“Perché i russi non si ribellano?” È una domanda che si è sentita spesso fin dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina. Ma è davvero possibile parlare di una responsabilità collettiva — in questo caso della società russa — di fronte alla guerra in Ucraina e al regime autoritario di Vladimir Putin? Oppure, come accade nel diritto penale, esiste solo una responsabilità individuale? E quanto costa essere liberi in un regime autoritario come quello russo? È questo il tema della puntata di Laser, che parte dalle testimonianze raccolte a Ginevra, a margine dell'ultimo Summit for Human Rights and Democracy, di due tra i maggiori dissidenti russi: Vladimir Kara-Murza e Garri Kasparov. Vladimir Kara-Murza è stato liberato nell'agosto 2024 nell'ambito di uno scambio di prigionieri tra Stati Uniti e Russia. Era detenuto in isolamento in una colonia penale siberiana, dove stava scontando una condanna a 25 anni per aver criticato il Cremlino e la guerra in Ucraina. Garri Kasparov, uno dei più grandi scacchisti della storia e tra i più noti oppositori di Putin, vive in esilio dal 2013. Secondo Kara-Murza e sua moglie, Evgenia Kara-Murza, attivista per i diritti umani, nonostante la repressione e la propaganda, una parte consistente della società russa condanna la guerra e non si riconosce nel regime. Per Garri Kasparov, invece, la responsabilità della guerra in Ucraina non può ricadere solo su Putin, perché milioni di cittadini contribuiscono, in vari modi, al funzionamento della macchina bellica.Una riflessione sulla società russa di oggi, alla luce della storia, è offerta in questa puntata anche da Giovanni Savino, storico specialista di Russia e Europa orientale, docente all'Università Federico II di Napoli, e Maria Chiara Franceschelli, ricercatrice della Scuola Normale Superiore di Pisa, esperta di società civile e movimenti sociali nella Russia contemporanea.Prima emissione: 23 maggio 2025undefined
Storia dell'enciclopedismo, il sapere enciclopedico completo perché abbraccia tutte le varie aree del sapere e che troviamo già nell'antica Grecia di Aristotele.
Cos'è la filologia? Storia e caratteristiche della disciplina che studia la corretta interpretazione dei documenti scritti di una determinata cultura, epoca o civiltà.
In questo articolo parliamo di uno degli oggetti più misteriosi e affascinanti della cultura italiana: il bidet! Sì, avete sentito bene. Quello strano "secondo water" che trovate in tutti i bagni italiani e che vi fa sempre domandare: "Ma che cos'è? Come si usa? Perché gli italiani ne hanno due?" Preparatevi a scoprire una delle caratteristiche più interessanti e discusse della vita quotidiana italiana! Il Bidet e l'Italia: Una Storia d'Amore Lunga Tre Secoli Le Origini: Una Storia Francese con Finale Italiano Sorpresa! Il bidet non è nato in Italia, ma in Francia nel 1700. Il nome deriva dalla parola francese che significa "piccolo cavallo" - e in effetti, per usarlo, ci si siede a cavalcioni come su un pony! I francesi lo inventarono per l'igiene intima della nobiltà, ma furono gli italiani a trasformarlo in una vera e propria istituzione nazionale. La prima versione del bidet era molto diversa da quella moderna: si trattava di una bacinella portatile che veniva riempita d'acqua calda dai servitori. Le dame di corte francesi lo utilizzavano nelle loro camere private, assistite dalle cameriere personali. Questo oggetto era considerato un simbolo di raffinatezza e benessere economico, accessibile solo alle classi più agiate. Mentre i francesi lo abbandonavano progressivamente (che peccato!), considerandolo troppo intimo e imbarazzante per la morale dell'epoca, gli italiani se ne innamoravano perdutamente, vedendolo come un elemento essenziale per il benessere quotidiano e l'igiene personale. Il Bidet Conquista l'Italia: Dal 1900 a Oggi All'inizio del Novecento, il bidet arriva in Italia attraverso le famiglie aristocratiche del Nord, che lo importavano direttamente dalla Francia insieme ad altri elementi di lusso per le loro residenze. Le prime installazioni furono nelle ville delle famiglie più facoltose di Milano, Torino e Venezia. Ma la vera rivoluzione avviene negli anni '60 e '70, durante il boom economico italiano. Gli italiani scoprono il benessere, costruiscono case nuove con bagni moderni e... il bidet diventa obbligatorio per legge! Dal 1975, ogni casa italiana DEVE avere un bidet secondo il decreto ministeriale n. 975. È scritto nero su bianco nella normativa edilizia italiana! Questa legge fu una vera e propria rivoluzione culturale: trasformò il bidet da oggetto di lusso a standard abitativo nazionale. I costruttori dovettero adeguare tutti i progetti, e anche le case popolari iniziarono ad essere dotate di questo sanitario. Provate a costruire una casa senza bidet in Italia e vedrete che complicazioni burocratiche si creano! Il Mistero del Bidet per gli Stranieri Gli stranieri che visitano l'Italia spesso rimangono perplessi e confusi davanti a questo misterioso oggetto. Le interpretazioni più comuni (e sbagliate!) includono: • Un secondo water molto piccolo: molti turisti pensano che sia una versione ridotta del WC, magari per bambini o per persone di bassa statura. Alcuni addirittura tentano di utilizzarlo come tale, creando situazioni imbarazzanti. • Un lavandino per i piedi: questa è probabilmente l'interpretazione più diffusa. Molti stranieri lo usano effettivamente per lavare i piedi dopo una lunga giornata di turismo, senza sapere che stanno usando impropriamente un sanitario per l'igiene intima. • Una fontanella per bambini: l'altezza e la forma portano alcuni a pensare che sia progettata per far bere i bambini piccoli. Un malinteso decisamente poco igienico! • Un posto dove lavare animali domestici: no, per favore, non fatelo! Anche se l'altezza sembrerebbe comoda per lavare cani di piccola taglia, questo uso è considerato assolutamente inappropriato dagli italiani. L'Uso Creativo degli Italiani Gli italiani, popolo di creativi e pragmatici, hanno saputo reinventare l'uso del bidet in mille modi diversi, trasformandolo in un oggetto multifunzionale: • Fioriera elegante: soprattutto le nonne italiane hanno trasformato il bi...
Dario Pontuale"Storia prossima"Blu Atlantidewww.edizioniatlantide.it“Guarda le facce di questi galantuomini. Fra qualche anno i loro nomi saranno sulle targhe delle città celebrati come patrioti, ma adesso si accordano per salvarsi dalla galera”.Roma, metà dell'Ottocento. L'umile famiglia Picca arriva nell'Urbe dalla campagna di Albano in cerca di un futuro migliore: Ottavio e Michelina, assunti al servizio dei nobili Altieri, non immaginano certo che nei decenni successivi la vita dei loro figli e nipoti è destinata a intrecciarsi con i più ampi disegni della Storia. Luigi, il loro primogenito, tipografo e socialista della prima ora, suo figlio Sansone, attacchino e poi intrepido giornalista dell'“Avanti!”, e l'adorata fidanzata di lui Rosetta, saggia e combattiva, si ritrovano infatti a fianco di personalità come Turati, Bissolati e Anna Kuliscioff nella lotta per un Paese più giusto. Su di loro, sugli altri componenti della famiglia Picca e sui loro amici e compagni di lotte sociali e sull'Italia intera, si abbatte dapprima lo scandalo della Banca Romana con la sua lunga ombra di corruzione e malgoverno, quindi l'assassinio di un innocente per mano della polizia a seguito del tentato regicidio di Umberto I e infine la violenta repressione di Stato che sfocia nei moti popolari del 1898. Frutto di oltre sei anni di studio e ricerche d'archivio, Storia prossima ha il respiro della grande narrazione storica e la forza trascinante del romanzo civile: raccontando di un passato oggi pressoché dimenticato ci svela moltissimo del nostro presente.Dario Pontuale è nato a Roma nel 1978. Critico letterario e bibliotecario, è autore di raccolte di saggi quali “La biblioteca infinita” e “Avventurosi scrittori”, della biografia critica “Il baule di Conrad”, tradotto in Francia, della monografia “La Roma di Pasolini”, tradotto in Spagna e vincitore del Premio Carver 2019, de “La scoperta dell'America. Saggi di Cesare Pavese”, con prefazione di Ernesto Ferrero, e di “Scrittori russi. Saggi di Leone Ginzburg”. Ha contribuito inoltre alla storia della letteratura italiana “Scoprirai leggendo” e ha pubblicato vari testi di narrativa tra cui “La biblioteca delle idee morte” e “Certi ricordi non tornano”.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Acquista il mio nuovo libro, “Anche Socrate qualche dubbio ce l'aveva”: https://amzn.to/3wPZfmCI paesi usciti dal colonialismo non volevano essere solo delle comparse sullo scenario internazionale: volevano contare qualcosa. Ma per farlo, dovevano in qualche modo unirsi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-storia--4778249/support.
In questo episodio ti porto in caffetteria per raccontarti la storia del cappuccino triste: come riconoscerlo, cosa lo rende infelice… e come salvarlo!Un viaggio semiserio tra gusto, lingua, errori, aneddoti, e anche un po' di storia e cinema italiano. ☕️ Dopo questo episodio, il cappuccino non sarà mai più lo stesso!
Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci e Livio Pacella.La stagione 1 di The Terror (10 episodi, Prime Video) è tratta dall'omonimo romanzo del 2007 (in it. La scomparsa dell'Erebus) di Dan Simmons. Che a sua volta si basa sulla vera storia della spedizione marittima britannica del 1845 nelle acque del circolo polare artico, alla ricerca del mitico passaggio a nord-ovest. La serie è una lenta, spettacolare e dolorosa discesa nell'abisso della natura e dell'animo umano. Ed è anche una meditazione sulla fine delle gerarchie, sulla dissoluzione del potere, sulla fragilità della civiltà. Tra storia e fantastico; tra mappe, Poe, Lovecraft. “2 voci, 1 serie”: dialoghi sulle cose che ci piacciono, o ci interessano, nel podcast di Mondoserie.Leggi il nostro articolo su The Terror: https://www.mondoserie.it/the-terror/ Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
Alla fine degli anni '90, la studentessa Sarah Di Giglio divenne quasi per caso operatrice della monorotaia di Sydney, che per oltre 25 anni fu un'icona australiana.
Area membri: /www.italiantimezone.com/areamembri-il-salotto-italiano_ _ _ _Libro su Milano: www.italiantimezone.com/libro-milano-waiting-list_ _ _ _Bologna, una città ricca di memoria storica, attenzione al presente, comunità e allegria.Pratica l'italiano nei commenti!Sei mai stata/o a Bologna?Vorresti visitarla?Quale elemento del video hai trovato più interessante?https://www.italiantimezone.com/italiano-cultura/bologna-italia-che-vorrei Le altre insegnanti che ho incontrato a Bologna sono:Erica @italianoconericaIrene @_loveliveitalian_Serena @smart_italianlearning /italianpills.comSimona @linguaitalianainsieme /lernilango.comValeria @vitasemplice_initalia
Immaginate un tempo remoto, quando l'umanità parlava una sola lingua e si considerava unita, forte, capace di qualunque impresa. In quel tempo, racconta un'antica leggenda, gli uomini decisero di costruire una torre così alta da raggiungere il cielo… una sfida agli dèi, un atto d'orgoglio o forse di disperata ambizione. Ma qualcosa andò storto. Le lingue si confusero, i popoli si dispersero, e la torre fu inghiottita dal silenzio della storia. Stiamo parlando, naturalmente, della mitica Torre di Babele? È solo un'allegoria, oppure c'è un fondo di verità? E se sì, dove si trovava davvero quella torre? Esistono prove archeologiche o indizi nascosti nei testi antichi?Una produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaÈ ARRIVATO IL MIO NUOVO LIBRO: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi: /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!
Nicola Verderame"Tutte le canzoni di Istanbul"Cemal SüreyaBompiani Editorewww.bompiani.itIn Turchia la poesia dei maestri del Secondo Nuovo, l'avanguardia postmodernista, è stata riscoperta dalle generazioni più giovani solo con il passare degli anni. Cemal Süreya è un caso esemplare: se il suo linguaggio semplice e sensuale, anche se ricco di simboli e allusioni, ha stentato ad affermarsi mentre il poeta era ancora in vita, oggi alcuni suoi versi circolano nelle strade, scritti con pennarelli indelebili su muri e panchine, con l'hashtag #şiirsokakta (“poesia in strada”), e molti giovani li conoscono a memoria. Le sue poesie, cariche di eros e ironia, sono raffinate, mai leziose, e possiedono una forza comunicativa immediata: un classico moderno dal forte impegno, anche per la critica mossa dal poeta, di origini curde, alle politiche repressive dello stato turco.Cemal Süreya (1931-1990) Nacque nel Kurdistan turco da una famiglia curda zaza. Fondò e diresse tra il 1960 e il 1981 la rivista Papirüs, fondamentale per la letteratura turca del secondo Novecento, e fece parte del Secondo Nuovo, l'avanguardia postmodernista. È considerato in Turchia un vero e proprio classico contemporaneo.Nicola Verderame (1984) ha insegnato Lingua turca all'università del Salento e Filologia turca presso l'università “L'Orientale” di Napoli, dove si è laureato in Studi Islamici (2003-2008). Ha conseguito un Research Master in Turkish Studies all'università di Leiden (2011) e il PhD in Storia contemporanea alla Freie Universitaet Berlin (2018). Ha tradotto opere di narrativa dal turco per le case editrici nottetempo, E/O, Feltrinelli, Mondadori, Carbonio, e numerose traduzioni da poeti turchi viventi per le riviste Atelier, Testo a fronte, Poeti e Poesia. Nel 2016 ha curato e tradotto la raccolta di Tuğrul Tanyol Il vino dei giorni a venire – Poesie scelte 1971-2016 (Ladolfi ed.), insignita del Premio Benno Geiger 2017 e del Premio Nazionale di Traduzione del Ministero dei beni e delle attività culturali nel 2018. Nel 2020 ha pubblicato la raccolta di Haydar Ergülen La casa nella melagrana – Poesie scelte 1982-2018, prefazione di Milo de Angelis, Premio Ciampi, Valigie Rosse Edizioni.Attualmente cura la sezione “Versi” della rivista online Kaleydoskop – Turchia, cultura e società e il blog Defter – Poesia turca contemporanea.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Acquista il mio nuovo libro, “Anche Socrate qualche dubbio ce l'aveva”: https://amzn.to/3wPZfmCDopo aver visto il Nordafrica, è ora tempo di concentrarci su quello che c'è sotto al Sahara, sul suo percorso verso l'indipendenza e sulle sue contraddizioni.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-storia--4778249/support.
IELTS/Cambridge Exam Tips to Ensure Success with an Official Trainer/Examiner
Il 29 luglio 1900, il Re d'Italia Umberto I di Savoia viene assassinato a Monza da Gaetano Bresci, un anarchico tornato dagli Stati Uniti con un'unica missione: uccidere il sovrano. Quattro spari squarciano la sera festosa, mettendo fine a un regno e aprendo un capitolo tragico nella storia dell'Italia unita. In questo episodio di Dentro la Storia ripercorriamo passo dopo passo: le cause politiche e sociali dell'attentato, il profilo di Bresci, l'anarchico fiorentino, la fine violenta di Umberto I, il "Re Mitraglia", le reazioni dell'Italia e del mondo al regicidio. Un viaggio storico tra monarchia, anarchia e vendetta politica, perfetto per chi ama la storia d'Italia, i misteri politici e le vicende drammatiche del nostro passato.
Scritto e messo in voce da Gaetano Marino Continue reading
Giorgio Mezzalira"Ciò che era giusto"Eredità e memoria di Alexander LangerGoffredo FofiAlphabeta Verlaghttps://www.raetia.com/it/territorio-gesellschaft/1086-cio-che-era-giusto.htmlCon i contributi di Gad Lerner, Peter Kammerer, Daniel Cohn-BenditCosa resta di Alexander Langer (1946-1995), del suo multiforme pensiero, del suo impegno civile, del suo messaggio universale? Goffredo Fofi ripercorre la vicenda politica e umana dell'amico Alex, ricordando in modo schietto e vibrante l'intellettuale eterodosso e visionario, l'instancabile attivista, il fautore della nonviolenza, il precursore dell'ambientalismo, lo strenuo sostenitore della pacifica convivenza etnica. A trent'anni esatti dalla sua morte – che ha chiuso, simbolicamente, un'epoca di lotte e speranze, e di “buona politica” – emerge il profilo di un caparbio uomo del dialogo, dalle solide radici cristiane, stretto tra coerenza etica e inevitabili contraddizioni, generosi sforzi e fragilità nascoste. Quasi il ritratto di una generazione “sconfitta”, ma non “perduta”.Da altre testimonianze “eccellenti” di chi lo ha conosciuto e frequentato, dalla sua biografia, ma soprattutto dai suoi scritti – raccolti nel presente volume –, prende forma un'eredità spirituale che costituisce una sorgente di idee e di pratiche per immaginare e costruire un futuro differente. In un mondo scosso da conflitti armati e nuovi nazionalismi, e in un modello di sviluppo sempre più fondato sullo sfruttamento indiscriminato di risorse naturali e umane, quella di Langer rimane una figura di straordinaria, talvolta sorprendente, attualità. «Il sentiero di cresta su cui Alex si è mosso (e l'immagine gli si addice: uomo di montagna e di confine) è stato, spinto fin quasi all'estremo, il più esemplare ed educativo di tutti quelli percorsi dalla sua generazione, il più aperto al confronto con le contraddizioni della politica e anche il più autenticamente, coerentemente, lucidamente drammatico e vero.»(Goffredo Fofi)Giorgio Mezzalira, nato a Padova (1954), risiede a Bolzano. Studi di Storia contemporanea all'Università di Bologna (A.A. 1981-1982, laureato con lode), socio fondatore del gruppo “Storia e regione/Geschichte und Region”, presidente del Comitato di indirizzo della Fondazione Museo storico del Trentino, membro del comitato scientifico della rivista “Qualestoria”, socio Sissco. Fa parte della “Fondazione Alexander Langer Stiftung” ed è co-curatore dell'Archivio di Alexander Langer. Editorialista del “Corriere dell'Alto Adige” e del “Corriere del Trentino”.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia
Il professor Barbero è ospite di Tutti a Casa, trasmissione Twitch di Francesco Lancia e Francesco de Carlo, a cui hanno partecipato Chiara Galeazzi, Federica Cacciola, e Stefano Rapone.Tutti a Casa (Francesco Lancia e Francesco de Carlo): https://www.twitch.tv/cicciolanciaVideo originale: https://www.youtube.com/watch?v=aMaQy6eaCN8Twitter: https://twitter.com/barberopodcastFacebook: https://facebook.com/barberopodcastInstagram: https://instagram.com/barberopodcastGeorge Street Shuffle by Kevin MacLeodLink: https://incompetech.filmmusic.io/song/3800-george-street-shuffleLicense: http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/
Roma è stata una grande protagonista della storia italiana. Vediamo come inizia a diventare una vera potenza con i re Numa Pompilio, Tullo Ostilio e Anco Marzio The post 153: Storia italiana: i 7 re di Roma (parte 1) first appeared on .
Alessandro Barbero al Festival della Mente: Lezioni e Conferenze di Storia
Il professor Barbero è ospite di Tutti a Casa, trasmissione Twitch di Francesco Lancia, a cui hanno partecipato Chiara Galeazzi, Federica Cacciola, Francesco de Carlo e Stefano Rapone.Tutti a Casa (Francesco Lancia): https://www.twitch.tv/cicciolanciaVideo originale: https://www.youtube.com/watch?v=aMaQy6eaCN8Twitter: https://twitter.com/barberopodcastFacebook: https://facebook.com/barberopodcastInstagram: https://instagram.com/barberopodcastGeorge Street Shuffle by Kevin MacLeodLink: https://incompetech.filmmusic.io/song/3800-george-street-shuffleLicense: http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/
An exploration of the major white wines and grapes, and legends of Piemonte (Piedmont), Italy Resources from this episode: Books: The Oxford Companion to Wine [5th Edition, Kindle Edition], Harding, J., Robinson, J., Thomas, T. (2023) Wine Grapes: A Complete Guide to 1,368 Vine Varieties, Including Their Origins and Flavours [Kindle Edition], Robinson, J., Harding, J., Vouillamoz, J. (2013) Websites: Britannica: Piedmont https://www.britannica.com/place/Piedmont-region-Italy Cantina Produttori Erbaluce di Caluso: Erbaluce - The Legend https://www.produttorierbaluce.it/en/erbaluce-the-legend/ Consorzio Tuttela del Gavi: https://www.consorziogavi.com/gavi-docg-2/ Italia a Tavola: Erbalcue di Caluso - Il Vitigno Autoctono che Raccconta la Storia del Canavese, Tortorelli, F. (23 August 2024) https://www.italiaatavola.net/wine/2024/8/23/erbaluce-caluso-vitigno-autoctono-racconta-storia-canavese/107162/ Il Piccolo: Mario Soldati e il Legame tra Vino, Cultura, e Territorial, Debeneditti, A. (7 March 2025) https://www.ilpiccolo.net/2025/03/07/mario-soldati-e-il-legame-tra-vino-cultura-e-territorio/ Italia.it: Piedmont - A Fascinating Region of Nature and History https://www.italia.it/en/piedmont/guide-history-facts Italy Magazine: Vicitims of Methanol Wine Scandal May Receive Compensation (16 February 2007) https://www.italymagazine.com/featured-story/victims-methanol-wine-scandal-may-receive-compensation Italian Wine Central: Piemonte https://italianwinecentral.com/region-province/piemonte/ Love Langhe: Roero Arneis DOCG https://langhe.net/en/wines/docg-roero-arneis/ Quattrocalici: Wine in Piedmont https://www.quattrocalici.com/regions/piedmont/ Vineyards.com: Piedmont Wine Map https://vineyards.com/wine-map/italy/piedmont Wine Enthusiast: A Beginner's Guide to Wines from Italy's Piedmont, Mowery, L. and Abrams, J. (3 June 2025) https://www.wineenthusiast.com/culture/wine/piedmont-wine-guide/ YouTube: Mario Soldati - Documentario RAI - Italiani, Chiamatemi Oscar (4 Feb 2020) https://www.youtube.com/watch?v=TzGYe0eF4NY YouTube: Viaggio Nelle Valle del Po - di Mario Soldati, Il Primo Reportage Enogastronomico della RAI, Chiamatemi Oscar (2 October 2020) https://www.youtube.com/watch?v=1fTh7zi34HQ Glass in Session Episodes Relevant to this Episode: S3E1: Asti DOCG - Bubbles in the New Year, Decade and Season https://glassinsession.libsyn.com/website/s3e1-asti-docg-bubbles-in-the-new-year-decade-and-season S3E4: Wine from Dried Grapes https://glassinsession.libsyn.com/website/s3e4-wine-from-dried-grapes S18E5: Lake Garda - Surrounded by Wine Regions https://glassinsession.libsyn.com/website/lake-garda-surrounded-by-wine-regions-s18e5 S19E4: The Wines and the Region of Lombardia, Italy https://glassinsession.libsyn.com/the-wines-and-the-region-of-lombardia-italy-s19e4 S19E5: The Wine & Region of Valle d'Aosta, Italy ... and a Saint Bernard? https://glassinsession.libsyn.com/the-wine-region-of-valle-daosta-italy-and-a-saint-bernard-s19e5 Glass in Session® swag mentioned in this show: https://www.teepublic.com/user/glass-in-session Glass in Session® is a registered trademark of Vino With Val, LLC. Music: “Write Your Story” by Joystock (Jamendo.com cc_Standard License, Jamendo S.A.)
Alessandro Barbero. La storia, le storie - Intesa Sanpaolo On Air
Prima donna Presidente della Camera, Nilde Iotti è una delle figure più importanti della Repubblica. Insegnante e resistente, fu eletta all'Assemblea Costituente a soli 26 anni, rompendo le regole del suo tempo. Entra subito a far parte della community di Intesa Sanpaolo per accedere a contenuti esclusivi, esperienze ed eventi in anteprima. Registrati al seguente link: - Se stai ascoltando su Spotify: https://group.intesasanpaolo.com/it/sezione-editoriale/eventi-progetti/area-riservata/registrazione?utm_campaign=IscrizioniCommunityPodcast&utm_medium=digital&utm_source=Spotify&utm_content=PodcastBarbero&utm_term=20250724 - Se stai ascoltando su Apple Podcasts: https://group.intesasanpaolo.com/it/sezione-editoriale/eventi-progetti/area-riservata/registrazione?utm_campaign=IscrizioniCommunityPodcast&utm_medium=digital&utm_source=ApplePodcasts&utm_content=PodcastBarbero&utm_term=20250724
Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia
Il professor Barbero ospite dell'Associazione Italiana di Cultura Classica e dell'Università del Piemonte Orientale, racconta la nascita delle lingue romanze e l'uso del latino dal medioevo in avanti, partendo dalla domanda provocatoria “ma nel medioevo ci si dichiarava in latino?".Evento presso l'Archivio di Stato di Vercelli.Originale: https://www.youtube.com/watch?v=lHdZhMrWf2YAICC: https://www.aicc-nazionale.com/Youtube: https://www.youtube.com/@UniPiemonteOrientalePalco del Mercoledì: https://barberopodcast.it/discordTwitter: https://twitter.com/barberopodcastFacebook: https://facebook.com/barberopodcastInstagram: https://instagram.com/barberopodcastMusic from https://filmmusic.io - "Bossa Antigua" by Kevin MacLeod (https://incompetech.com) licensed with CC BY (http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/)
Chi l'ha detto che durante l'estate si debba per forza staccare la spina anche dalla propria passione per la Storia? In questo nuovo episodio di Dentro La Storia, ti portiamo alla scoperta di 5 proposte di viaggio alternative per l'estate 2025, pensate per chi ama esplorare il passato anche sotto il sole di luglio e agosto.
Il cardinale Pizzaballa, assieme al patriarca Teofilo, entra a Gaza all'indomani del bombardamento israeliano all'unica chiesa cattolica della Striscia. Intanto, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu chiama Papa Leone XIV. Ne parliamo con Carlo Marroni, Vaticanista de Il Sole 24Ore.Una settimana dopo la storica visita a Londra del presidente francese Emmanuel Macron, nella capitale britannica arriva il Cancelliere tedesco, Friedrich Merz, per firmare il Trattato di Kensington, il più importante patto di cooperazione in materia di sicurezza tra Gran Bretagna e Germania dalla fine della Seconda Guerra mondiale. Ne parliamo con Michele Marchi, professore di Storia contemporanea all'Università di Bologna.L'impatto del Big Beautiful Bill in Europa e l'autonomia spaziale italiana. Con Emilio Cozzi, giornalista, esperto di spazio.
Israele ha attaccato la Siria, bombardando il Palazzo presidenziale di Damasco, affermando di sostenere la minoranza religiosa drusa. Ne parliamo con Alessia Melcangi, professoressa all’Università La Sapienza di Roma, insegna Storia contemporanea del Nord Africa e del Medio Oriente. La guerra ibrida della Russia: colpite infrastrutture in Europa. Ce ne parla da Londra Giorgia Scaturro, giornalista e voce di Radio24.
Un nuovo appuntamento con il quiz che ci accompagna lungo l'estate, in attesa della partenza del nuovo progetto - Chiedilo alla Storia - che continuerà a soddisfare la vostra sete di conoscenza coinvolgendo tante storiche e storici, incluso, qualche volta, anche il professor Barbero. In questo episodio dovrete rispondere a quattro domande, per mettere alla prova la vostra conoscenza storica, o quantomeno, quella del podcast di Chiedilo a Barbero.
Nelle ultime due settimane, migliaia di abitanti di Tuvalu si sono iscritti a un sorteggio di visti permanenti per l'Australia destinati ai i rifugiati climatici. Con Gabriele Crescente, editor di ambiente di Internazionale.Un'inchiesta uscita sul sito di Internazionale racconta come le dinamiche della grande distribuzione stiano mettendo in crisi l'agricoltura italiana, tra margini sempre più stretti, norme inefficaci e un futuro incerto per chi lavora la terra. Con Stefano Liberti, giornalista.Oggi parliamo anche di: Scienza • "Cosa succede nell'attosecondo" di Ivan Amatohttps://www.internazionale.it/magazine/ivan-amato/2025/07/10/cosa-succede-nell-attosecondoLibro • W. G. Sebald, Storia naturale della distruzione, AdelphiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia
Dal Festival dell'Economia di Trento il professor Barbero, con il giornalista Dino Messina, parla dei conflitti di identità nella Storia. Organizzato dal Festival dell'Economia con il patrocinio della Provincia Autonoma di Trento.Originale: https://www.youtube.com/watch?v=h6C_qI347BoTwitter: https://twitter.com/barberopodcastFacebook: https://facebook.com/barberopodcastInstagram: https://instagram.com/barberopodcastGeorge Street Shuffle by Kevin MacLeodLink: https://incompetech.filmmusic.io/song/3800-george-street-shuffleLicense: http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/
Trova il tuo insegnante ideale su Italki. Usa il codice DAVIDE6 per ottenere 5€ di sconto su lezioni superiori a 10€: https://go.italki.com/davide-6In questo episodio di livello intermedio, ripercorriamo la storia della televisione italiana dalle prime trasmissioni sperimentali degli anni '30 fino all'era delle piattaforme streaming. Trascrizione con glossario (gratis)Altri link e risorse utili:Fonetica Italiana Semplice, il mio corso di pronuncia italianaScarica l'ebook: "Come raggiungere il livello avanzato in italiano"Il mio ebook gratuito, "50 modi di dire per parlare come un italiano"Fai una lezione di italiano su Italki e ricevi 10 $ in creditiIl mio canale YouTubeDai un'occhiata al merchandiseInstagramFacebook