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Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo alcuni farisei e alcuni scribi, venuti da Gerusalemme, si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Infatti quando prendono cibo non si lavano le mani!». Riunita la folla, Gesù disse loro: «Ascoltate e comprendete bene! Non ciò che entra nella bocca rende impuro l'uomo; ciò che esce dalla bocca, questo rende impuro l'uomo!».Allora i discepoli si avvicinarono per dirgli: «Sai che i farisei, a sentire questa parola, si sono scandalizzati?». Ed egli rispose: «Ogni pianta, che non è stata piantata dal Padre mio celeste, verrà sradicata. Lasciateli stare! Sono ciechi e guide di ciechi. E quando un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso!»
Per oltre trent'anni è valsa una narrazione che indicava il pubblico come problema e il privato come soluzione. Oggi il vento sta cambiando rapidamente. Per nazionalismo, per consapevolezza dei guai causati dalle privatizzazioni, per entrambe le cose, per altri fattori? In ogni caso, almeno sta finendo un'illusione acriticaCatchword è una rubrica di parole per guardare dietro (o sotto) alle parole. Ogni due settimane Francesco Palermo parte da una parola chiave (catchword, appunto) per spiegare in modo conciso il concetto (o l'inganno) che le sta dietro. Da leggere o da ascoltare in formato podcast.Informazioni correlate:Francesco PalermoCatchwordOnde LungheI podcast di SALTOAbbonati a SALTO
Investi con Fineco https://finecobank.sjv.io/LKoB9a 60 trade gratis nei primi sei mesi #adv Hai dei risparmi. Diecimila euro, cinquantamila, magari un'eredità. E sai che dovresti fare qualcosa — ma le settimane, i mesi, gli anni passano senza che tu faccia nulla. Il 90% degli errori da principiante non si fa scegliendo lo strumento sbagliato. Si fa saltando i passaggi. Si fa investendo tutto di slancio e poi facendosela sotto alla prima crisetta. Si fa tenendo tutto fermo "aspettando il momento giusto" — che non arriva mai. Questo è il primo episodio della The Bull Summer School: 8 episodi pratici, uno per ogni decisione concreta che ogni investitore prima o poi si trova davanti. Quattro passi, nell'ordine giusto.
Tutto il mondo passa dagli occhi. Ogni cosa che vedi, ogni luce, ogni colore. E tutto, produce un effetto. Come le parole, come i gesti, il tono della voce, i silenzi e gli sguardi, anche i colori comunicano. Possono rafforzare i tuoi sentimenti, indebolirli, richiamarti o allontanare. Ma il vero e più profondo significato del colore è quello di armonia e rinforzo, equilibrio e costruzione. Oggi, nella società in cui è immagine ogni relazione, ogni sentimento, tutto veicolato attraverso schermi, digitato premendo dei tasti, scorrendo su lettere, saper riconoscere cosa ti influenza, e come, è fondamentale per mantenere il potere di agire sulla tua vita. Per costruire e potenziare, l'equilibrio interiore, devi sapere anche da cosa difenderlo. Iniziando da ciò che osservi, ma, soprattutto, dall'effetto che produce in te. “La cosa migliore e più sicura è avere equilibrio nella tua vita, riconoscere i grandi poteri attorno a noi ed in noi. Se riesci a farlo, e vivere in quel modo, sarai davvero una persona saggia” (Euripide)- Leggi/ascolta: https://annarosapacini.com/colori-comunicazione/- Per approfondire: https://annarosapacini.com/comunicare-la-propria-essenza/- Qui puoi iscriverti a “Comunicare per essere®”: https://annarosapacini.com/podcast/ una via di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda - Counselcoaching, comunicazione valoriale, relazioni, professione, benessere. Scrittura evolutiva®, Grafologia evolutiva®, Pedagogia evolutiva®, metodi esclusivi, soluzioni e percorsi sempre su misura. Per informazioni https://annarosapacini.com/contatti/ - YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
Una delle fiabe lunghe più affascinanti di Hans Christian Andersen. Il protagonista subisce un grave lutto, che però lo porta a scoprire il mondo del visibile e dell'invisibile. Arriverà fino a scontrarsi con le potenze oscure dell'inferno per poter esaudire il proprio sogno d'amore.Una storia di amicizia, gratitudine e coraggio, nella quale il bene ricevuto ritorna quando meno ce lo aspettiamo e il viaggio diventa un percorso di trasformazione. IIn origine fu intitolato l compagno di viaggio (Reisekammeraten), è In questo video puoi ascoltare la lettura integrale della fiaba, destinata a un pubblico adulto interessato alla narrazione, al folklore e al significato simbolico delle storie tradizionali. Iscriviti a Fiabe e Simboli per ascoltare altre fiabe, leggende e racconti della tradizione popolare. Lettura integrale e adattamento di Valter Carignano.Altre storie di Andersen ➡️ CANALE TELEGRAM di FIABE E SIMBOLI. Ogni giorno approfondimenti e curiosità, iscriviti qui: https://t.me/fiabesimboli➡️ VUOI OFFRIRMI UN CAFFÈ? In tutta sicurezza da 2 euro su PayPalhttps://paypal.me/valtercarignano?country.x=IT&locale.x=it_IT Andersen fu un grande scrittore e un maestro della fiaba, ma non tutto ciò che scrisse apparteneva a questo genere. Anzi, veramente, davvero poche sono le cose che lui intendeva come fiabe. Si tratta di racconti rivolti a tutti, molti più agli adulti che ai bambini, con una dimensione fantastica a volte simbolica e a volte ironica, o entrambe insieme. Storie tradizionali, favole e fiabe, leggende popolari. https://loperarinata.com/fiabe-e-simboli/ ©Tutte le fiabe, favole, storie e tutti i contenuti di questo canale sono registrate, depositate e protetti dal diritto d'autore in tutti i Paesi. #fiabetradizionali #fiabe #audiolibri #andersen #hanschristianandersen #letteratura #fiabeclassiche #audiolibro #fairytales #narrazione #folkloreSee omnystudio.com/listener for privacy information.
"On Air", il programma radiofonico di Daniele Dal Muto, offre un viaggio sonoro nel cuore della musica indipendente. Con una selezione raffinata di brani attuali e classici, il programma si propone di far scoprire talenti emergenti e storie affascinanti attraverso interviste telefoniche esclusive. Ogni appuntamento è un'opportunità per esplorare la bellezza della musica in tutte le sue forme, creando un legame autentico tra l'artista e l'ascoltatore. Un invito a sintonizzarsi e lasciarsi trasportare dalle note che raccontano storie e emozioni.
"On Air" è un programma radiofonico condotto da Daniele Dal Muto, dedicato alla scoperta della musica indipendente e delle proposte emergenti. Ogni episodio offre una selezione curata di brani attuali e classici, creando un ponte tra passato e presente. L'ascoltatore sarà accompagnato in un viaggio sonoro ricco di emozioni, arricchito da interviste telefoniche con artisti che raccontano le loro storie e il loro percorso musicale. Un appuntamento imperdibile per chi ama la musica in tutte le sue sfumature.
Ogni forma di comunicazione o di servizio elettronico si presta ad essere abusato dalle aziende o dai governi. Purtroppo pochi si rendono conto della ragnatela di controlli che ci avvolge e nessun limite viene posto alle intrusioni nella vitta privata.Oggi se uno prende una pubblicità dalla cassetta delle poste del vicino commette un reato. Se controlla a distanza la vita degli altri non subisce alcuna conseguenza. Ne parliamo con il prof. Vincenzo Vespri in occasione dell'introduzione della direttiva europea sul controllo delle chat.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
A Bancali, Sassari, è morto carbonizzato un detenuto di 36 anni. È uno dei 127 morti in carcere dall'inizio dell'anno, di cui 36 per suicidio. "Quel ragazzo era in carcere perché aveva rotto dei finestrini con una spranga e non stava bene a livello psichiatrico”, dice Irene Testa, garante dei diritti delle persone private della libertà della Regione Sardegna: "Lo scrivo per chi continua a pensare che il carcere sia popolato soltanto da ‘bestie' o da numeri. Dietro ogni cella c'è una persona. E fuori da quelle mura c'è quasi sempre una madre, un padre, una famiglia che aspetta”.
24 dicembre 1995, all'alba, isola di Creta. Su una spiaggia isolata vengono trovati due corpi: un uomo e una donna, legati insieme da una corda. Sono distesi sulla ghiaia, senza segni evidenti di colluttazione attorno. L'uomo è Giovanni Baù, noto in Italia come “Mago Bauer”. La donna è Deborah Portoghese, sua compagna. Le autorità greche parlano di un gesto volontario. Ma la ricostruzione presenta incongruenze: la posizione dei corpi, la corda, gli oggetti trovati, e alcuni dettagli della scena non coincidono con la dinamica ipotizzata. Nei mesi emergono elementi che mostrano una vita complessa, rapporti tesi, movimenti e orari che non si allineano del tutto alla versione ufficiale. La scena del ritrovamento rimane difficile da decifrare. Nonostante indagini e testimonianze, la morte di Giovanni Baù e Deborah Portoghese resta senza una verità definitiva, imprigionata in una dinamica che nessuno è mai riuscito a ricostruire fino in fondo.EPISODI SENZA PUBBLICITÀAccesso Patreonhttps://patreon.com/InchiostroNeroAccesso YouTubehttps://www.youtube.com/channel/UCgWYgzMqnraaWzHOy6e4ZwQ/joinSEGUICI SU:Instagram https://www.instagram.com/inchiostro_nero_podcastCanale WhatsApphttps://whatsapp.com/channel/0029VayE7vP4CrfaFPR9An0WQuesta è un'opera di fantasia ispirata da una storia vera. Ogni riferimento a luoghi reali, eventi o personaggi realmente esistiti è rielaborato dall'immaginazione. Gli eventi narrati sono il frutto della creatività dell'autore e qualsiasi somiglianza o discordanza con persone reali, luoghi e eventi accaduti è puramente casuale.
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Scopri il DOCUMENTO SEGRETO delle Banche (che ti farà guadagnare tantissimi soldi): https://bit.ly/4eOttaP----In Italia è in corso il più grande trasferimento di ricchezza della storia a livello intergenerazionale: come gestire un'eredità così importante?Ogni giorno miliardi di euro passano da una generazione all'altra: si tratta di una notizia positiva, se non fosse che molte persone arrivano a questo appuntamento totalmente impreparate.Salvatore ci ha scritto perchè ha dei dubbi sul futuro del patrimonio della sua famiglia. Cerchiamo di aiutarlo e di far luce sugli scenari possibili per la sua eredità.Nello specifico vedremo:La lettera di SalvatoreI soldi in famiglia sono ancora un tabùSalvatore sta già gestendo l'ereditàIl portafoglio della sua famiglia è in bancaVanno stimati i costi della vecchiaiaPartiamo dai 50.000 euroBisogna partire del fabbisogno familiare annualeViene stabilita la quota azionariaCosa ne pensi?+++ DISCLAIMER - Leggi con Attenzione! +++"Storie, Storielle e Storiacce di Investimenti" è una serie ideata dalla Affari Miei in cui vengono letti i messaggi recapitati dagli utenti ai nostri contatti ufficiali. Le storie sono reali ma anonimizzate perché vengono esclusi dettagli che possono far risalire all'autore. Nel corso del podcast gli autori esprimono le proprie opinioni sui fatti analizzati con uno scopo divulgativo: quanto detto non deve in alcun modo essere inteso come una raccomandazione personalizzata d'investimento e non sostituisce una consulenza professionale. La Affari Miei declina qualsiasi responsabilità sulle azioni eventualmente intraprese dai fruitori dei contenuti a seguito della visione o dell'ascolto del podcast.+++ FINE DISCLAIMER +++Prenota una sessione gratuita con il team di Affari Miei, ti guideremo nella scelta delle soluzioni più adatte a te: https://bit.ly/3ZHtAg2—
Dalla scrittura al canto, passando per teatro e pittura: Anna Tea Salis racconta un percorso artistico fatto di passione, ricerca e libertà espressiva, sempre in dialogo con il pubblico Anna Tea Salis, l'arte che unisce scrittura, musica e teatro Anna Tea Salis è una di quelle artiste che scelgono di non limitarsi a un solo linguaggio espressivo. Scrittrice, cantante, performer e appassionata di pittura, negli anni ha costruito un percorso personale in cui ogni disciplina dialoga con l'altra. Ai microfoni di Unica Radio ha ripercorso le tappe più importanti della sua esperienza artistica, raccontando come la creatività sia diventata il filo conduttore della sua vita. Anna Tea Salis e gli esordi nella scrittura Il viaggio artistico di Anna Tea Salis prende forma nel 2008, quando decide di condividere online racconti, poesie e riflessioni. Scrivere nasce come un bisogno spontaneo, prima ancora che come un progetto editoriale. Nel tempo quella passione si trasforma in un percorso sempre più maturo, che porta alla pubblicazione di diverse opere narrative. Tra i suoi libri spiccano Memorie e Analogie, La Vedova Bianca ed Emme, Effe e P in seconda, romanzo che affronta temi come inclusione, memoria e cambiamento sociale attraverso una narrazione dal forte valore simbolico. La musica come compagna di viaggio Accanto alla scrittura, la musica occupa da sempre un posto centrale. Il canto accompagna Anna Tea Salis fin dall'infanzia e negli anni diventa un altro modo per raccontare emozioni e storie. L'artista ha partecipato a diversi progetti musicali e reading sonori, spesso insieme al musicista e compositore Marco Lais. Le sue esibizioni uniscono parole e musica, creando spettacoli che superano i confini del semplice concerto. Non è un caso che il brano L'Animo del Pittore sia arrivato tra i finalisti del Sardinia Music Festival, confermando la sua capacità di fondere scrittura e interpretazione. Il teatro come crescita personale Nel percorso di Anna Tea Salis trova spazio anche il teatro. L'esperienza nelle compagnie locali le ha insegnato il valore dell'ascolto, della presenza sul palco e della condivisione con il pubblico. Ogni spettacolo diventa un'occasione per mettersi in gioco e sperimentare nuovi modi di comunicare. Questa esperienza si riflette anche nella scrittura, che acquista ritmo, intensità e una forte componente narrativa. La pittura completa il percorso artistico La pittura rappresenta un legame profondo con la storia familiare dell'artista. Una passione trasmessa dalla madre che continua ancora oggi a ispirare il suo modo di osservare il mondo. Per Anna Tea Salis non esistono confini rigidi tra le diverse arti. Un'immagine può trasformarsi in una pagina scritta, una canzone può suggerire un racconto e una storia può diventare uno spettacolo. Tutto nasce dalla stessa esigenza: esprimere emozioni autentiche. Uno sguardo al futuro Durante l'intervista emerge anche il desiderio di continuare a sperimentare. L'obiettivo non è fermarsi a una sola forma artistica, ma continuare a costruire progetti capaci di mettere in relazione letteratura, musica e performance. Ai giovani che desiderano intraprendere un percorso creativo, il messaggio è semplice ma significativo: coltivare le proprie passioni con costanza, senza lasciarsi frenare dalle difficoltà. L'arte richiede impegno, ma offre anche la possibilità di dare voce alla propria identità. Un percorso costruito con autenticità Il cammino di Anna Tea Salis dimostra come la creatività possa assumere forme diverse senza perdere coerenza. Scrittura, canto, teatro e pittura non sono mondi separati, ma strumenti che si completano a vicenda. La sua esperienza racconta una visione dell'arte come luogo di incontro, riflessione e crescita personale. Un percorso che continua a evolversi e che conferma come la cultura possa ancora essere uno spazio capace di creare dialogo e ispirare nuove idee.
Il direttore artistico dell'Andaras Traveling Film Festival Joe Piras racconta il valore del viaggio attraverso il cinema, il legame con il territorio e le opportunità dedicate ai giovani interessati alla cultura Il Joe Piras, direttore artistico dell'Andaras Traveling Film Festival, descrive il viaggio come un'esperienza capace di unire persone, territori e culture. Durante l'intervista realizzata da Unica Radio, il responsabile della manifestazione approfondisce il significato del festival, nato nel sud-ovest della Sardegna, e il ruolo che il cinema può svolgere nella lettura della contemporaneità. L'evento continua a distinguersi nel panorama nazionale per la sua attenzione ai cortometraggi dedicati al viaggio e per il forte legame con le comunità che lo ospitano. Il significato di Andaras tra viaggio e identità La parola Andaras, nella lingua sarda, richiama il concetto del camminare e del mettersi in viaggio. Allo stesso tempo, ricorda gli antichi percorsi attraversati da pastori e minatori, simbolo di una memoria collettiva ancora viva. Secondo Joe Piras, il festival nasce proprio da questa doppia anima. Da una parte invita ad aprirsi verso il mondo e ad accogliere ciò che appare diverso. Dall'altra mantiene saldo il rapporto con il territorio che ospita la manifestazione, valorizzandone la storia e le tradizioni. Le proiezioni coinvolgono luoghi come Fluminimaggiore, Buggerru e Iglesias, trasformando il cinema in uno strumento di incontro tra persone, paesaggi e comunità locali. L'obiettivo non consiste soltanto nel portare opere internazionali in Sardegna, ma anche nel raccontare il territorio agli ospiti provenienti da altri Paesi. Joe Piras e il valore delle frontiere Nel corso dell'intervista, Joe Piras propone una riflessione sul concetto di frontiera. Per il direttore artistico esiste una differenza profonda tra confine e frontiera. Il confine separa, mentre la frontiera rappresenta uno spazio aperto verso ciò che ancora non si conosce. Ogni passo in avanti amplia la conoscenza e sposta sempre più lontano quel limite. Questa idea guida anche la selezione cinematografica dell'Andaras Traveling Film Festival. I cortometraggi affrontano temi come i viaggi negati, le migrazioni, la scoperta personale e il confronto con culture differenti. Le storie raccontano persone che attraversano luoghi fisici e interiori, offrendo prospettive capaci di mettere in discussione certezze e stereotipi. Il cinema come strumento per comprendere la realtà Uno degli aspetti più significativi evidenziati da Joe Piras riguarda il ruolo culturale del cinema. Secondo il direttore artistico, il viaggio rappresenta una componente essenziale dell'esperienza umana. Da sempre l'uomo si sposta, conosce nuovi ambienti e costruisce relazioni attraverso il movimento. Per questo motivo il festival propone opere che evitano letture semplicistiche della realtà. I film invitano gli spettatori a confrontarsi con situazioni complesse, nelle quali convivono punti di vista differenti e risposte non sempre immediate. L'intenzione è stimolare domande più profonde invece di offrire spiegazioni rapide. In questo senso il cinema diventa uno strumento di riflessione, oltre che un'importante forma di espressione artistica. Giovani protagonisti dell'Andaras Traveling Film Festival L'attenzione verso le nuove generazioni rappresenta un altro elemento centrale del progetto. Negli anni il festival ha promosso masterclass dedicate alla sceneggiatura, alla regia, alla produzione cinematografica e, nell'ultima edizione, anche alla recitazione. Inoltre ha coinvolto studenti delle scuole superiori attraverso una giuria composta da giovani appassionati di cinema. Lo staff continua a cercare nuovi volontari e collaboratori interessati a vivere da vicino l'organizzazione della manifestazione. Per molti ragazzi questa esperienza rappresenta un primo contatto concreto con il settore culturale e cinematografico. Durante l'intervista emerge anche il ricordo di Federico Frusciante, al quale il festival ha dedicato l'edizione più recente. Una sua riflessione accompagna il messaggio rivolto ai giovani: forse con la cultura non si mangia, ma è proprio la cultura a insegnare come comprendere il mondo e affrontarne la complessità. Un invito a guardare il cinema non soltanto come intrattenimento, ma anche come uno strumento capace di sviluppare senso critico e consapevolezza.
Nella seconda puntata della seconda stagione di Cool Britannia Federico Sborchia e Nicola Lozupone analizzano il momento del Newcastle tra le cessioni dei suoi big, l'addio di Eddie Howe e la situazione della proprietà saudita. Britannia è il podcast dedicato alla Premier League dell'universo V2B Media, pensato per chi vuole restare aggiornato su tutto quello che succede nel calcio d'Oltremanica con il giusto mix di analisi, curiosità e ironia.Ogni settimana, Alessandro Giura, Federico Sborchia e Nicola Lozupone raccontano storie, statistiche e retroscena del campionato più seguito al mondo.Dai top club alle neopromosse, dalle leggende alle giovani promesse: ti raccontiamo tutto quello che accade in Premier League prima degli altri per bullarti con gli amici.Seguici anche su:YouTube: @BritanniaPodcastTwitter/X: @BritanniaPodInstagram: @BritanniaPodcastMusic track: City Lights by AylexSource: https://freetouse.com/music
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
Nei Vangeli della diciassettesima settimana del Tempo Ordinario un tema ricorrente è sembrato essere quello del profetismo: non riconosciuto nella pericope di ieri, perché semplice figlio del carpentiere, e perseguitato nel passo propostoci oggi. Ogni testimonianza per Dio ha come sua logica conclusione la persecuzione, che per alcuni avviene nell’oscurità della vita e in una sorta di martirio che si consuma attraverso l’incomprensione e il disprezzo, mentre per altri può compiersi in forma più cruenta, come lo è stato per Giovanni Battista. Il profeta mette in discussione geometrie consolidate, dà fastidio ai potenti, scardina vizi ormai stabiliti. I potenti, coloro contro cui gli ammonimenti del profeta si rivolgono, sono naturalmente infastiditi da una voce che li richiama al dovere, ai princìpi a cui ogni essere umano dovrebbe attenersi, e rivolgono contro questa voce la cui unica colpa è proprio quella di seguire la volontà di Dio. La prepotenza, in qualunque forma si presenti, subdola o manifesta, non può essere un atteggiamento che il cristiano possa sostenere, anche a costo della propria vita.
Gli italiani sono forse le persone più amate nel mondo. Eppure siamo tra i più bravi a raccontarci perché le cose non possono funzionare. Alec Ross ha lavorato con Obama, ha investito in Robinhood e Scaled AI. E ha scritto un libro sull'Italia con la parola "American" cancellata. Non è una confutazione dell'America. È un'affermazione di italianità. Parliamo di cosa blocca l'Italia da trent'anni, di cervelli in fuga, di meritocrazia, di capitali fermi e di cosa può fare concretamente chi ha 25-30 anni e vuole cambiare qualcosa da domani. Scopri The Bull Academy: il percorso pratico per mettere ordine nelle tue finanze, investire con metodo e costruire un portafoglio coerente con i tuoi obiettivi. (00:00) Intro — il talento italiano per l'autodenigrazione (01:33) Benvenuto Alec Ross (05:07) "Gli italiani sono le persone più amate del mondo" (06:39) Solo gli ottimisti cambiano il mondo (13:00) Il caso Ferrari: quando tutti sbagliano previsione (20:05) Robinhood, Scaled AI e il capitale che non c'è (28:03) Il sogno americano non è tutto rose e fiori (35:04) Cosa possiamo fare noi, non lo Stato (47:07) Non accettare la cultura dominante Prodotto e distribuito da Corax. Vuoi rimanere aggiornato sui mercati? Ogni domenica mattina la newsletter di The Bull: analisi dei mercati, letture consigliate e i rendimenti degli indici principali. Iscriviti gratis qui!
Stati Uniti e Iran, la tensione resta altissima e il Medio Oriente continua a essere il centro della crisi internazionale. Ma mentre la diplomazia cerca spazio, la guerra non si ferma. In questa puntata del notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli, raccontiamo gli ultimi sviluppi tra Washington e Teheran, i bombardamenti su Gaza e in Cisgiordania, il nuovo massiccio attacco russo contro l'Ucraina, l'allarme per il colera in Sudan, la morte sospetta di quindici elefanti in Kenya, l'aumento dei suicidi tra i militari israeliani e le altre notizie che stanno cambiando il mondo.Ogni giorno Radio Bullets porta nelle vostre cuffie le notizie internazionali che troppo spesso trovano poco spazio nei media tradizionali: guerre, diritti umani, crisi umanitarie e le storie delle persone che le vivono. Il mondo non si capisce leggendo solo i titoli. Ascoltatelo con noi.
Il pittore cagliaritano ripercorre i primi vent'anni della sua carriera attraverso una mostra che racconta l'evoluzione del suo linguaggio artistico e il legame con il paesaggio Davide Siddi celebra vent'anni di attività artistica con la mostra Sul Paesaggio 2006-2026, un'esposizione che ripercorre il suo cammino creativo attraverso 70 opere. Ospite di Unica Radio, il pittore ha raccontato le origini del progetto, il rapporto con il paesaggio e il metodo di lavoro che lo accompagna da sempre. Un percorso costruito tra ricerca, osservazione e sperimentazione, che negli ultimi anni lo ha portato a esporre anche fuori dalla Sardegna. Vent'anni di pittura raccontati attraverso il paesaggio Per Davide Siddi questa mostra rappresenta molto più di una semplice esposizione. L'idea nasce dalla volontà di riunire due importanti traguardi: i vent'anni di attività artistica e la quarantesima mostra personale. Negli ultimi dieci anni il pittore ha lavorato prevalentemente fuori dall'Isola, pur mantenendo il proprio studio a Cagliari. Da qui la scelta di riportare in Sardegna una selezione significativa del suo lavoro più recente, offrendo al pubblico che lo segue fin dagli esordi l'opportunità di osservare da vicino l'evoluzione del suo stile. L'esposizione diventa così anche un momento di incontro con amici, appassionati e visitatori, quasi una festa dedicata all'arte e al tempo trascorso tra tele, colori e nuove esperienze. Davide Siddi e il paesaggio come racconto della realtà Il filo conduttore della mostra è il paesaggio, un tema che accompagna l'artista da molti anni. Non si tratta soltanto della rappresentazione di scorci naturali o urbani, ma di uno strumento capace di raccontare il mondo contemporaneo. Secondo Davide Siddi, la luce è l'elemento che più contribuisce a modellare ciò che osserviamo. Attraverso i paesaggi, infatti, è possibile esplorare colori, atmosfere e composizioni sempre diverse, passando dalle città ai dettagli architettonici fino agli scenari naturali. Ogni opera invita l'osservatore a riconoscere qualcosa della propria esperienza quotidiana. Il paesaggio diventa così una forma di narrazione condivisa, capace di mettere in relazione l'artista con chi osserva i suoi lavori. Dalla fotografia all'acquerello Dietro ogni dipinto c'è un lungo lavoro di osservazione. Durante i suoi viaggi, l'artista realizza migliaia di fotografie che diventano il punto di partenza delle future opere. La scelta del soggetto nasce spesso d'istinto. Una particolare luce, un colore o un dettaglio architettonico attirano la sua attenzione e vengono immortalati senza un progetto preciso. Solo una volta rientrato in studio inizia un'attenta selezione delle immagini. Curiosamente, tra lo scatto e la realizzazione del dipinto possono trascorrere anche diversi anni. È un tempo necessario per lasciare sedimentare le emozioni e osservare il soggetto con uno sguardo nuovo, più maturo e consapevole. L'acquerello, una tecnica che valorizza luce e atmosfera L'acquerello è la tecnica che meglio identifica il percorso artistico di Davide Siddi. La scelta è avvenuta quasi casualmente agli inizi della sua carriera, ma con il tempo è diventata il mezzo espressivo più adatto alla sua ricerca. Questa tecnica permette infatti di valorizzare la trasparenza della luce, le variazioni cromatiche e le atmosfere che caratterizzano ogni paesaggio. Anche la carta contribuisce al risultato finale, grazie alle texture che arricchiscono la superficie del dipinto. Pur sperimentando anche disegno, tempera e inchiostro, l'acquerello resta lo strumento principale attraverso cui l'artista ha costruito uno stile personale, affinato nel corso degli anni grazie allo studio e alla continua pratica. I prossimi appuntamenti artistici Conclusa la mostra dedicata ai suoi primi vent'anni di carriera, Davide Siddi guarda già ai nuovi progetti. Sono infatti in programma due importanti esposizioni personali fuori dalla Sardegna. La prima si terrà a Palermo, presso la Galleria Caravello, mentre la seconda sarà ospitata a Berna, in un museo dedicato al realismo, corrente artistica alla quale il pittore sente di appartenere maggiormente. Due appuntamenti che confermano il percorso di crescita dell'artista e testimoniano come la sua ricerca continui a svilupparsi, mantenendo sempre al centro il dialogo tra luce, paesaggio e osservazione della realtà.
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Cosa succede davvero a una pianta in vaso in piena estate, e perché si secca più in fretta di una in piena terra. Ma il vaso non è solo una questione tecnica: è una scelta che dice qualcosa su come pensiamo lo spazio pubblico e privato in città, chi decide, chi se ne prende cura, chi ci rimette.Giardino Rivelato | podcast italiano su giardini, paesaggio e cultura del verde, dal 2019. A cura di Francesco Cecchetti, dottore agronomo e architetto del paesaggio. Ogni mercoledì su giardinorivelato.it. Sostieni il podcast: patreon.com/francescocecchetti.
Si chiama legge israeliana sulle immunità delle organizzazioni internazionali. È il testo che da domenica dà esistenza giuridica alla Forza internazionale di stabilizzazione, il contingente che nel piano in venti punti dovrebbe subentrare all'esercito israeliano dentro la Striscia. Il gabinetto di sicurezza l'ha approvata il 26 luglio, con il voto contrario del ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir. Il resto della delibera è un elenco di permessi. Parteciperanno soltanto i Paesi che hanno relazioni diplomatiche con Israele e che non agiscono contro Israele nelle sedi internazionali, e il filtro esclude in partenza gli Stati intervenuti nel procedimento per genocidio aperto davanti alla Corte internazionale di giustizia. Ogni contingente resta soggetto all'approvazione personale del premier e dei ministri della Difesa e degli Esteri. Duecento uomini, per ora, da «Paesi amici come Uganda e Marocco». La stessa fonte che li ha contati al Times of Israel precisa che l'esercito resterà sulla Linea Gialla finché Hamas non sarà disarmato: circa il sessanta per cento della Striscia continua a stare sotto controllo militare. E nel progetto pilota di Rafah i palestinesi che vorranno abitare negli alloggi temporanei dovranno superare uno screening di sicurezza per entrare in una città palestinese. Lunedì mattina un drone ha ferito tre pescatori davanti al porto di Gaza City, riferisce l'Unione dei comitati dei pescatori. Quell'acqua la delibera di domenica la classifica come area fuori dal controllo israeliano. Torniamo al 17 novembre 2025, risoluzione 2803 del Consiglio di sicurezza: "man mano che la Isf stabilisce il controllo e la stabilità, le forze di difesa israeliane si ritireranno dalla Striscia di Gaza". Il punto sedici del piano è una riga sola: "Israele non occuperà né annetterà Gaza". Nickolay Mladenov, alto rappresentante del Consiglio di pace, ha salutato la decisione come presa "in conformità con la risoluzione 2803". #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Benvenuti e bentornate in questa nuova collaborazione di Giappone nel mondo. Oggi vi presento Focus Giappone, la rassegna stampa curata da Simone Ottuzzi, creatore del canale YouTube Omotenashi Anime e caro amico. Ogni lunedì alle 6:00 vi porterà le notizie più interessanti della settimana dal Sol Levante, arricchendo il nostro feed con contenuti freschi e approfonditi. Passate a salutare Simone sul suo canale Omotenashi Anime e… buon ascolto!-- Link utili: --- Valutate l'idea di ISCRIVERVI al canale di Simone OMOTENASHIANIME: https://www.youtube.com/@OMOTENASHIANIME- Il canale YouTube su Giappone nel Mondo: https://www.youtube.com/@giapponenelmondo- Il nostro canale su approfondimenti e cultura pop LIVE PLOT-TWISTER: https://www.youtube.com/@plot-twister--- SHOWNOTES ---RIASSUNTO:Focus Giappone raccoglie le principali notizie della settimana dal 20 al 24 luglio: l'ondata di calore estrema che ha colpito il Giappone con temperature oltre i 40 gradi e centinaia di ricoveri, l'eruzione del Monte Tokachi in Hokkaido, un attacco hacker a un'azienda di alimenti surgelati e le nuove politiche governative sull'immigrazione.CAPITOLI: 00:00 Introduzione e benvenuto 00:36 Allerta per colpi di calore in Giappone 02:06 Oltre 100 ricoveri per colpo di calore a Tokyo 03:17 Eruzione del Monte Tokachi in Hokkaido 04:53 Attacco hacker a azienda di alimenti surgelati 05:57 Nuove politiche governative per cittadini stranieriARGOMENTI: - Ondata di calore e colpi di calore in Giappone - Ricoveri ospedalieri per sospetto colpo di calore a Tokyo - Eruzione del Monte Tokachi a Hokkaido - Attacco informatico ransomware a Nici-Rai - Politiche di immigrazione in Giappone - Programmi di apprendimento della lingua giapponese per stranieri - Rafforzamento controlli migrazione illegaleDESCRIZIONE SEO (per Spotify):Scopri le principali notizie dal Giappone della settimana con Focus Giappone. L'episodio affronta l'ondata di calore estrema che ha colpito il territorio giapponese con temperature oltre i 40 gradi e centinaia di ricoveri a Tokyo, l'eruzione del Monte Tokachi dopo 20 anni, un attacco informatico ransomware contro un'importante produttore di alimenti surgelati, e le nuove politiche governative per regolamentare l'immigrazione e l'accoglienza di cittadini stranieri. Rimani aggiornato su cosa accade in Giappone con la rassegna stampa settimanale di Simone Ottuzzi.
Ciao Italiani Veri,Come state? Siete in ferie?
Ogni canale è sintonizzato sull'unico grande tema della settimana, declinato in ogni sua forma: quello che riguarda la sicurezza. Dalla morte di Fakir, passando per la sentenza Roggero e arrivando agli scontri di Bologna e quelli dei NoTav degli ultimi giorni. Ma come funziona la metamorfosi della paura? Ce lo spiegano Ezio Mauro e Michele Serra su La Repubblica. Nessuno comincia una guerra pensando che durerà per sempre. Eppure, fin dal Vietnam, i presidenti statunitensi sono ripetutamente entrati in conflitti che sembravano poter durare all'infinito. Donald Trump sta facendo lo stesso? Un libro per l'estate: L'angelo in fiamme di Lawrence Osborne. Nove racconti tra personaggi fuori posto, ambienti stranieri o marginali, atmosfere perturbanti e improvvisi rovesciamenti morali. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Benvenuti nel Vertigos Club, lo spazio dedicato all'approfondimento con i nostri esperti in vari settori. Ogni mese un nuovo episodio in cui impariamo qualcosa di nuovo............................................................................VERTIGINI è un podcast originale di Matteo Pilon e Alessandro Zanchetta.SE VUOI SOSTENERE QUESTO PROGETTO PUOI FARLO SUL NOSTRO PATREON A QUESTO LINK:https://www.patreon.com/vertiginipodcast/membership............................................................................Music: When We Were Still Alive by Bryo is licensed under a Creative Commons License.https://creativecommons.org/licenses/...Support by RFM - NCM: https://bit.ly/3KchqWp
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Cosa faresti se il tuo Paese ti ordinasse di distruggere l'unica persona che ami? In questo nuovo episodio di Prima della Prima, vi portiamo alla scoperta dell'Aida di Giuseppe Verdi.Partiamo dall'inaugurazione del Canale di Suez nel 1869 per viaggiare fino all'antico Egitto, esplorando un triangolo d'amore e potere tra Aida, Radamès e Amneris. Un'opera che mescola guerre sanguinarie, colpi di scena da thriller geopolitico e una passione totale. Dimenticate l'idea di un'opera noiosa: l'Aida è molto più intensa di Romeo e Giulietta!In questo episodio scoprirai:Come Verdi è stato convinto a scrivere l'opera.I retroscena del debutto al Cairo e a Milano.La trama completa, atto per atto, spiegata in modo semplice e avvincente.⏳ Capitoli del Video (Navigazione facile):00:00 - Introduzione: Un amore impossibile02:00 - Il Canale di Suez e l'offerta a Giuseppe Verdi05:50 - I Personaggi dell'Opera06:50 - ATTO I: La scelta di Radamès e il segreto di Aida10:12 - ATTO II: La Marcia Trionfale e l'inganno di Amneris13:21 - ATTO III: Sulle sponde del Nilo, tradimento e fuga15:56 - ATTO IV: Il processo e il tragico finale
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Predicazione espositiva del Pastore Jonathan Whitman di Matteo capitolo 12 versetti da 22 a 32. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 5 luglio 2026.Titolo del messaggio: "Il peccato imperdonabile: Cinque avvertimenti per non essere condannati all'inferno"MATTEO 12 V22-3222 Allora gli fu presentato un indemoniato, cieco e muto; ed egli lo guarì, in modo che il muto parlava e vedeva. 23 E tutta la folla stupiva e diceva: «Non è questi il Figlio di Davide?» 24 Ma i farisei, udendo ciò, dissero: «Costui non scaccia i demòni se non per l'aiuto di Belzebù, principe dei demòni». 25 Ma egli, conoscendo i loro pensieri, disse loro: «Ogni regno diviso contro se stesso va in rovina; e ogni città o casa divisa contro se stessa non potrà reggere. 26 Se Satana scaccia Satana, egli è diviso contro se stesso; come dunque potrà reggere il suo regno? 27 E se io scaccio i demòni con l'aiuto di Belzebù, con l'aiuto di chi li scacciano i vostri figli? Per questo essi stessi saranno i vostri giudici. 28 Ma se è con l'aiuto dello Spirito di Dio che io scaccio i demòni, è dunque giunto fino a voi il regno di Dio. 29 Oppure, come può uno entrare nella casa dell'uomo forte e rubargli la sua roba, se prima non lega l'uomo forte? Allora soltanto gli saccheggerà la casa. 30 Chi non è con me è contro di me; e chi non raccoglie con me, disperde.31 «Perciò io vi dico: ogni peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini; ma la bestemmia contro lo Spirito non sarà perdonata. 32 A chiunque parli contro il Figlio dell'uomo, sarà perdonato; ma a chiunque parli contro lo Spirito Santo, non sarà perdonato né in questo mondo né in quello futuro
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:"Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore. Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada. Quello che è stato seminato sul terreno sassoso è colui che ascolta la Parola e l'accoglie subito con gioia, ma non ha in sé radici ed è incostante, sicché, appena giunge una tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno. Quello seminato tra i rovi è colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto. Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende; questi dà frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno".Parola del Signore.
Investi con Fineco, 60 trade gratis nei primi sei mesi #adv Da quasi un decennio c'era una sola regola d'oro: compra le Big Tech e guardala crescere più di chiunque altro. Apple, Microsoft, Nvidia, Amazon, Alphabet, Meta, Tesla. Le sette meraviglie che ogni anno salivano e facevano sembrare un folle chiunque parlasse di diversificazione. Nei primi sei mesi del 2026 sapete quanta parte del rendimento dell'S&P 500 è arrivata da quelle sette aziende? Praticamente zero. Quasi il 100% della crescita è venuto dalle altre 493 società. Ed Yardeni e mezza Wall Street le hanno già ribattezzate: non più "Magnificent Seven", ma "Lag Seven" — le sette ritardatarie. Non è un disastro e non è una profezia. È una rotazione, e cambia qualcosa per i nostri portafogli. In questo episodio guardiamo cosa dicono davvero i dati, capiamo perché il vero protagonista non sono gli utili ma il free cash flow, e soprattutto: cosa significa tutto questo per chi ha un portafoglio market cap weighted — e come arrivare preparati se il mercato gira sul serio. Scopri The Bull Academy: il percorso pratico per mettere ordine nelle tue finanze, investire con metodo e costruire un portafoglio coerente con i tuoi obiettivi. (00:00) Le Big Tech stanno perdendo? (03:43) Perché l'AI divora la cassa (12:06) Siamo in una bolla degli utili? (17:46) Cosa fare con un ETF globale (27:02) Il tagliando al portafoglio Prodotto e distribuito da Corax.
Ogni giorno entro nella casa di UIV, Un Italiano Vero, la casa di chi ama la lingua italiana, la casa di chi vuole vivere in italiano, per creare nuovi contenuti. Oggi ho sentito il bisogno di ritornare nella stanza di UIVoce, solo apparamente dimenticata ma ormai piena di ragnatele, perché non frequentata da troppo tempo. Eccomi, allora, per parlare del bisogno che oggi ho sentito, il bisogno di registrare un nuovo episodio di questo podcast. Come facevo un tempo, anche oggi ho creato un ponte tra l'audio del podcast e il video dei contenuti su YouTube, così ho parlato del video pubblicato l'altro ieri dal titolo: "«Imparare l'italiano è un vero amore incondizionato»" — https://youtu.be/FPUt6QZEE7M —, che contiene una dichiarazione d'amore nei confronti della lingua italiana. E, sempre a proposito di quel video, c'è una novità! Buon ascolto del podcast e buona visione del video YouTube!CIAOrob ° ° °Per sostenere UIV - Donazioni: https://paypal.me/unitalianoveroIl corso di italiano di UIV, distribuito su quattro livello di abbonamento (gli stessi contenuti sono pubblicati su entrambe le piattaforme)► http://www.patreon.com/uiv► YouTube: https://bit.ly/UIV-abbonati-al-canale° ° °Abbonati a questo canale per accedere ai vantaggi: ° ° ° Per contattarmi: unitalianoverob@gmail.com UIV - Social:http://www.unitalianovero.ithttp://www.spreaker.com/user/unitalianoverohttp://fb.com/unitalianoverobhttp://www.tiktok.com/@unitalianoverobhttp://www.instagram.com/unitalianoverohttp://www.twitter.com/unitalianoverobhttp://t.me/unitalianoverohttp://tinyurl.com/canalewhatsapphttps://www.clubhouse.com/@unitalianoverobDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/uivoce-il-podcast-di-uiv-un-italiano-vero--4202148/support.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Io sono la vite vera e il Padre mio è l'agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato.Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».Parola del Signore.
Ogni giornata inizia con un programma, ma spesso è la vita a sorprenderci, cambiando i nostri piani e aprendoci strade che non avevamo immaginato. Da questa riflessione prende il via la puntata di Obiettivo Salute Risveglio con Andrea Buzzi, presidente della Fondazione Paracelso, che realizza e promuove progetti di assistenza clinica e sociale per gli emofilici e le loro famiglie. Un racconto che parte dalla persona, prima ancora che dal suo incarico, per ripercorrere l'esperienza di chi convive con l'emofilia e ha imparato a non lasciare che la malattia definisca la propria identità. Si parla del valore di continuare a fare progetti, del ruolo sempre più centrale delle associazioni dei pazienti, dell'impegno della Fondazione Paracelso e di come, anche quando la vita cambia i programmi, sia possibile continuare a guardare al futuro con fiducia e nuove possibilità.
Quante volte si sente qualcuno dire «se verrei» o «se avevo»? È uno degli errori più diffusi nell'italiano parlato — e non lo fanno solo gli stranieri: molti italiani cadono nella stessa trappola. Dopo il SE in italiano ci vuole sempre il congiuntivo? Ho un trucchetto che può aiutarvi a fare chiarezza una volta per tutte. Trucco per Non Sbagliare il Congiuntivo Il Problema: Dove Va il Congiuntivo? Osserva queste tre frasi e prova a individuare quale è corretta: A) «Se avrei più soldi, viaggerei di più.» B) «Se avessi più soldi, viaggerei di più.» C) «Se avessi più soldi, viaggiassi di più.» La risposta corretta è la B. Ma perché le altre due sono sbagliate? La A è sbagliata perché dopo «se» non si usa mai il condizionale — in nessun caso, anche quando può sembrare logico. È uno degli errori più comuni in assoluto, ma in italiano corretto è assolutamente da evitare. La C è sbagliata perché usa il congiuntivo in entrambe le parti della frase: il secondo verbo non segue «se», quindi non deve essere al congiuntivo. Il problema di fondo è sempre lo stesso: non sapere dove mettere cosa. Ed è esattamente quello che questo articolo chiarisce. Il Secondo Periodo Ipotetico La frase «Se avessi più soldi, viaggerei di più» è un esempio di secondo periodo ipotetico: descrive una situazione ipotetica e poco probabile, ma non impossibile. Non si hanno molti soldi in questo momento, ma la situazione potrebbe cambiare in futuro. Questo tipo di frase segue una regola fissa, senza eccezioni: congiuntivo imperfetto + condizionale presente Il problema è che molti conoscono questa regola a memoria, ma nel momento in cui devono applicarla arriva il dubbio: «Quale dei due va dopo 'se'? E quale va nell'altra parte?» Ed è qui che entra in gioco il trucco. Il Trucco: "SE Vuole SS" Il trucco è questo: "SE vuole SS". La parola «se» vuole sempre vicino a sé il verbo con la doppia S — cioè il congiuntivo imperfetto. La S di «se» richiama le due S del congiuntivo. È quasi un gioco di parole, ma funziona sempre. Ogni volta che si costruisce una frase ipotetica, basta seguire tre passi: Individuare il «se». Mettere subito dopo il verbo con la doppia S (congiuntivo imperfetto). Nell'altra parte della frase mettere il condizionale presente. Le Coniugazioni da Conoscere Il Congiuntivo Imperfetto Il congiuntivo imperfetto ha sempre la doppia S — con una sola eccezione, come si vedrà a breve. PersonaAMARELEGGERECAPIREioamassileggessicapissituamassileggessicapissilui/leiamasseleggessecapissenoiamassimoleggessimocapissimovoiamasteleggestecapisteloroamasseroleggesserocapissero Attenzione alla forma "voi": amaste, leggeste, capiste — non ha la doppia S. È l'unica eccezione alla regola. Quando si incontra una frase con «se» seguito da un verbo alla seconda persona plurale senza doppia S, si tratta comunque di congiuntivo imperfetto. I verbi irregolari più importanti da ricordare sono i seguenti: ESSERE → fossi, fosse, fossimo, fossero AVERE → avessi, avesse, avessimo, avessero FARE → facessi, facesse, facessimo, facessero STARE → stessi, stesse, stessimo, stessero VOLERE → volessi, volesse, volessimo, volessero. Vale la pena notare che tutti i verbi irregolari all'imperfetto indicativo mantengono la stessa radice irregolare anche al congiuntivo imperfetto: conoscere già l'imperfetto significa essere già a metà strada. Il Condizionale Presente PersonaPARLAREPRENDERESENTIREioparlereiprendereisentireituparlerestiprenderestisentirestilui/leiparlerebbeprenderebbesentirebbenoiparleremmoprenderemmosentiremmovoiparleresteprenderestesentiresteloroparlerebberoprenderebberosentirebbero Attenzione alla forma "noi": il condizionale presente vuole la doppia M — parleremmo. Il futuro invece ha una M sola: parleremo. Sembrano identici nel parlato veloce, ma nello scritto quella M in più cambia completamente il significato. Il Trucco in Azione: Esempi Pratici In ciascuno degli esempi seguenti, il «se» è sempre affiancato dal verbo con la doppia S — il congiuntivo imperfetto — mentre l'altra parte della frase porta il condizionale presente. «Se cambiassi città, troverei nuove opportunità di lavoro.» «Se non fossero così timidi, farebbero nuove amicizie facilmente.» «Se dessimo più attenzione ai dettagli, commetteremmo meno errori.» «Se tu traducessi questo testo, aiuteresti molte persone.» «Se non facesse così tardi, uscireste ancora un po'?» Il trucco funziona anche quando la frase è invertita — cioè quando il condizionale viene prima. Il congiuntivo rimane sempre vicino al «se», indipendentemente dall'ordine: «Mangereste meglio se sceglieste ingredienti più freschi.» «Capirei tutto se il professore parlasse più lentamente.» «Sarebbe tutto più semplice se le persone ascoltassero di più.» Gli Errori Più Comuni da Evitare Errore 1: Il Condizionale Dopo "Se" «Se avrei più tempo, studierei di più.» «Se avessi più tempo, studierei di più.» Dopo «se» il condizionale non si usa mai — anche quando sembra logico, anche quando lo si sente nell'italiano parlato informale. In italiano corretto è sempre sbagliato. Il trucco "SE vuole SS" è proprio il modo più efficace per non dimenticarlo. Errore 2: Il Congiuntivo in Entrambe le Parti della Frase «Se parlassi meglio l'italiano, trovassi più facilmente lavoro.» «Se parlassi meglio l'italiano, troveresti più facilmente lavoro.» Il congiuntivo appartiene esclusivamente alla parte della frase introdotta da «se». Nell'altra parte ci vuole sempre il condizionale presente. Errore 3: Confondere Secondo e Terzo Periodo Ipotetico Questo è un errore più sottile, ma importante. Considera queste due frasi: «Se studiassi di più, prenderesti voti migliori.» → secondo periodo ipotetico: la situazione è improbabile ma ancora possibile. «Se avessi studiato di più, avresti preso voti migliori.» → terzo periodo ipotetico: la situazione appartiene al passato e non può più cambiare. La differenza è fondamentale: nel secondo periodo ipotetico la situazione può ancora cambiare; nel terzo si parla di qualcosa di definitivamente passato. I tempi verbali cambiano di conseguenza: Secondo: congiuntivo imperfetto + condizionale presente Terzo: congiuntivo trapassato + condizionale passato Domande Frequenti Come Faccio a Ricordare Quale Tempo Va Dove? Con il trucco "SE vuole SS": la parola «se» vuole sempre accanto a sé il verbo con la doppia S, cioè il congiuntivo imperfetto. Nell'altra parte della frase va il condizionale presente. L'ordine delle due parti può variare, ma questa distribuzione rimane sempre invariata. Cosa Succede Se la Frase È Invertita? Il trucco funziona lo stesso. Anche quando il condizionale compare nella prima parte della frase, il congiuntivo rimane sempre vicino al «se». Per esempio: «Capirei tutto se il professore parlasse più lentamente.» Qual È la Differenza tra Secondo e Terzo Periodo Ipotetico? Il secondo periodo ipotetico descrive una situazione improbabile ma ancora possibile nel presente o nel futuro, e usa congiuntivo imperfetto + condizionale presente. Il terzo periodo ipotetico si riferisce invece a una situazione passata e irreversibile, e usa congiuntivo trapassato + condizionale passato. Vuoi fare lezioni di italiano con i nostri insegnanti madrelingua qualificati? Acquista il tuo pacchetto di Italiano Intensivo! Il trucco ti ha aiutato, ma vuoi capire davvero quando usarlo? L'articolo dedicato a quando usare e quando non usare il congiuntivo fa proprio al caso tuo. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sul Secondo Periodo Ipotetico", "description": "Quiz interattivo sul secondo periodo ipotetico in italiano: congiuntivo imperfetto e condizionale presente nelle frasi con 'se'.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quale tempo verbale si usa dopo 'se' nel secondo periodo ipotetico?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Il congiuntivo imperfetto" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale di queste frasi è corretta?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Se avessi più tempo, studierei di più." } }, { "@type": "Question", "name": "Nel secondo periodo ipotetico, dopo 'se' si può usare il condizionale.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Qual è la forma corretta del congiuntivo imperfetto di 'essere' per 'loro'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "fossero" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale forma è quella giusta: 'Se parlaste' o 'Se parlasste'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Se parlaste" } }, { "@type": "Question", "name": "Nella frase 'Capirei tutto se il professore parlasse più lentamente', qual è il condizionale?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Capirei" } }, { "@type": "Question", "name": "Qual è la differenza tra 'parleremmo' e 'parleremo'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "parleremmo è condizionale presente, parleremo è futuro semplice" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale periodo ipotetico si usa per situazioni passate e irreversibili?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Il terzo periodo ipotetico" } }, { "@type": "Question", "name": "Qual è il congiuntivo imperfetto di 'fare' per 'noi'? 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Naviga in totale sicurezza con NordVPN https://nordvpn.com/thebull #adv Quanto vale davvero Bending Spoons?Una società italiana arriva sul Nasdaq e viene valutata oltre 20 miliardi di dollari. Ma il prezzo di mercato racconta tutta la storia? In questo video usiamo il caso Bending Spoons per capire come si valuta davvero un'azienda: dal Discounted Cash Flow ai tre numeri che contano davvero — cassa, crescita e rischio. Costruiamo un modello di valutazione da zero e proviamo a capire quali ipotesi sul futuro servono per giustificare una valutazione così alta.Perché dietro ogni prezzo c'è sempre una scommessa sul futuro.
Come funziona l'IMAX? La camera è così rumorosa da aver reso necessario la costruzione di una protezione in piombo. Ogni minuto di pellicola può costare oltre 2.000 dollari. E il montaggio viene ancora realizzato interamente a mano. Sono solo alcune delle particolarità dell'IMAX analogico, la tecnologia scelta da Christopher Nolan per girare L'Odissea, il primo film della storia realizzato interamente con cineprese IMAX su pellicola. Ma che cos'è davvero e perché registi come Christopher Nolan continuano a preferirla al digitale, nonostante costi elevatissimi e una produzione molto più complessa? In questo episodio di Figo! Non lo sapevo scopriamo come funziona l'IMAX, perché utilizza una gigantesca pellicola da 70 mm, quali vantaggi offre in termini di risoluzione, qualità dell'immagine, profondità di campo e resa cinematografica, ma anche quali sono i limiti di questo formato. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Odissea di Nolan, il primo film girato completamente in IMAX 01:14 Cosa vuol dire IMAX e la differenza rispetto ai film normali 02:32 Risoluzione, profondità di campo e formato 03:34 I proiettori 04:39 I limiti del formato: telecamera, durata e rumore 06:39 L'audio dell'Odissea di Nolan in IMAX: il blimp 08:00 Il montaggio 08:52 La differenza tra IMAX vero e digitale 10:21 I cinema IMAX in Italia I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=0jliJLIrIl0 https://www.youtube.com/watch?v=UysB_a9NE3c Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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«Alla fine degli anni 80 dopo lo scandalo del metanolo che ha innescato la prima rivoluzione della qualità del vino italiano, l'Italia produceva circa 70 milioni di ettolitri e il consumo pro capite era superiore a 100 litri l'anno. Oggi produciamo in media 44 milioni di ettolitri, il consumo pro capite è sceso a 33-34 litri ma, intanto, il fatturato del vino italiano è passato dai 2 miliardi di allora agli oltre 16 di oggi. Ridurre produzione e consumi non è necessariamente un male. C'è ancora spazio per valorizzare il prodotto». Il presidente dell'Unione italiana vini Lamberto Frescobaldi, va dritto al punto: il vino italiano deve tagliare la produzione. I consumi mondiali sono strutturalmente in calo. Altri paesi prima di noi come Francia e Spagna (che già producevano meno dell'Italia) sono intervenuti in modo massiccio anche con campagne di estirpazione dei vigneti. Ma, soprattutto, sono due i dati che consigliano una riflessione produttiva: da un lato, le giacenze di vino invenduto hanno superato i 53,4 milioni di ettolitri (compresi i mosti), è come avere una vendemmia di riserva in cantina. E dall'altro, i prezzi dei vini a denominazione d'origine (non quindi quelli del vino sfuso e indifferenziato), a maggio 2026 rispetto a maggio 2025 hanno perso in media il 10%. Bisogna correre ai ripari. «A questo quadro va aggiunto prosegue Frescobaldi che rispetto a 40 anni fa quando a produrre vino erano Italia, Francia e poco altro, adesso c'è la California e l'Oregon negli Usa, la Nuova Zelanda, il Sudafrica, persino la Cina realizza vini gradevoli. Si è allargato, e di molto, il perimetro della competizione e dell'offerta. Ci dobbiamo adeguare. Non possiamo voltarci dall'altra parte».Il presidente Uiv, almeno per il momento, non invoca la rottamazione dei vigneti come avvenuto in Francia ma non nasconde le azioni che possono essere intraprese. «Il punto di partenza continua sono le nuove autorizzazioni all'impianto. Ogni anno si possono piantare nuovi vigneti per un 1% della superficie nazionale. Sono circa 6mila ettari l'anno. Queste autorizzazioni vanno bloccate. Anche temporaneamente ma vanno sospese. Inutile piantare nuove viti se i vini fanno fatica a essere venduti. E poi bisogna incidere sulle rese». Ai microfoni di Sebastiano Barisoni è intervenuto Lamberto Frescobaldi, presidente Unione italiana vini.
L'ex amministratore delegato di Autostrade per l Italia, Giovanni Castellucci, è stato condannato a 12 anni di reclusione per il crollo del Ponte Morandi avvenuto il 14 agosto 2018. È questa la sentenza di primo grado emessa dai giudici del Tribunale di Genova. L'ex numero uno di Aspi sta già scontando una condanna per la strage del viadotto di Monteforte Irpino (Avellino) del 2013, in cui perirono 40 persone. I giudici Paolo Lepri (presidente), Ferdinando Baldini e Fulvio Polidori, hanno anche condannato a 11 anni Michele Donferri Mitelli (ex numero tre di Aspi), per cui il pm aveva chiesto 15 anni e sei mesi. Si conclude così un processo in primo grado che si è snodato in 287 udienze. Alla sbarra, in attesa delle decisioni dei giudici , 57 imputati, tra i quali Giovanni Castellucci che, ai tempi del disastro, era amministratore delegato di Autostrade per l Italia. Per gli imputati, i Pm hanno chiesto 400 anni di carcere complessivi e un assoluzione. E la pena più alta, 18 anni e sei mesi, era stata chiesta proprio per l ex ad. Ne parliamo con Raoul de Forcade, Il Sole 24 Ore.Quando la difesa diventa infrastrutturaIl vertice NATO di Ankara ha confermato che il rafforzamento della difesa europea non passa soltanto dall'acquisto di sistemi d'arma, ma anche dalla disponibilità di capacità produttiva, reti logistiche, comunicazioni sicure e infrastrutture in grado di continuare a funzionare sotto pressione. È questo il significato più ampio della resilienza: non solo respingere una minaccia, ma impedire che un attacco, un sabotaggio o un'interruzione prolungata paralizzino il funzionamento di un Paese. Il quadro di riferimento resta quello fissato al vertice NATO dell'Aia del giugno 2025 e riconfermato ad Ankara: gli alleati si sono impegnati a portare la spesa complessiva al 5% del PIL entro il 2035, di cui almeno il 3,5% per la difesa in senso stretto e fino all'1,5% per spese di difesa e sicurezza allargata che comprendono esplicitamente la protezione delle infrastrutture critiche, la difesa delle reti, la resilienza civile e il rafforzamento della base industriale.Una rete elettrica, per esempio, non è un sistema d'arma, ma senza elettricità non funzionano basi militari, ospedali, telecomunicazioni, data center, aeroporti, porti, ferrovie, industrie e sistemi di pagamento. Le reti europee sono già sottoposte a investimenti significativi per sostenere l'elettrificazione, l'integrazione delle fonti rinnovabili e la crescente domanda dei data center; a queste esigenze si aggiunge ora la necessità di proteggere il sistema da blackout, cyberattacchi, sabotaggi e shock energetici. Approfondiamo il tema con Giacomo Calef, co-fondatore di Rheos Partners.Troppo caldo: in Italia a rischio 126 miliardi di Pil in 5 anniIl caldo estremo è ormai un rischio strutturale crescente soprattutto per l'Europa e in particolare per i Paesi del Sud Europa. Dal 1980 a oggi, gli eventi di stress termico sono aumentati di sette volte, mentre la mortalità media per evento è quintuplicata. L'Europa concentra un numero elevato di vittime: Italia, Francia, Spagna e Germania rappresentano insieme circa il 50% dei decessi globali legati alle ondate di calore registrati nel database analizzato. L'Italia da sola pesa per circa il 18% della mortalità mondiale censita. Secondo lo studio di Allianz Trade, oltre la soglia dei 30°C gli effetti economici del caldo peggiorano rapidamente. Ogni grado aggiuntivo tra 30°C e 35°C riduce la produzione oraria media di circa il 3%, mentre il consumo energetico aumenta dell'1,2% per grado a causa della maggiore domanda di raffrescamento. Gli economisti di Allianz Trade sottolineano che l'Europa è particolarmente vulnerabile perché dispone ancora di una diffusione limitata dell'aria condizionata: circa il 19% delle abitazioni contro il 90% degli Stati Uniti. Nello scenario elaborato per il periodo 2026-2030 basato sulla ripetizione degli anni più caldi registrati nell'ultimo decennio i costi macroeconomici risultano molto elevati. Le perdite cumulative di PIL potrebbero raggiungere: 206 miliardi di euro in Francia; 126 miliardi di euro in Italia; 112 miliardi di euro in Germania; 103 miliardi di euro in Spagna. Per Italia, Francia e Spagna ciò equivale a una riduzione cumulativa del PIL compresa tra il 5% e il 7% rispetto allo scenario climatico storico. Ne parliamo con Andrea Resteghini, Head of Credit Underwriting ( capo dei rischi ) Italia e MMEA Allianz Trade.«Dazi, tariffe illegali» e gli Usa rimborsano alle aziende 81 miliardiDonald Trump aveva promesso che i superdazi avrebbero riportato le fabbriche in America, ridotto il deficit federale e costretto il resto del mondo a negoziare alle condizioni di Washington. Ma la realtà dei conti pubblici si sta rivelando molto diversa. Il Tesoro americano ha rivelato di aver già restituito 81 miliardi di dollari alle aziende che avevano versato dazi poi dichiarati illegittimi dalla Corte Suprema. È la prima volta che vengono quantificati i rimborsi già effettuati, una cifra enorme che cancella una parte consistente degli incassi ottenuti con la politica protezionistica dell'Amministrazione Trump e contribuisce ad allargare il profondo rosso del bilancio federale.Negli Usa il contraccolpo delle scelte di Trump è forte e si avverte soprattutto sul piano giuridico e fiscale. I rimborsi riguardano i cosiddetti dazi del «Liberation Day» annunciati da Trump nell'aprile del 2025 e imposti sulla base dell'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), una legge del 1977 che attribuisce al presidente poteri straordinari in caso di emergenza nazionale. La Casa Bianca sosteneva che gli squilibri commerciali costituivano un'emergenza tale da giustificare un dazio minimo di almeno il 10% sulle importazioni provenienti da quasi tutto il mondo, accompagnato da tariffe molto più elevate nei confronti di numerosi partner commerciali, a partire dalla Cina. Lo scorso febbraio, però, la Corte Suprema, con una maggioranza di sei giudici contro tre, ha stabilito che quella legge non autorizzava il presidente a imporre una tassa generalizzata sulle importazioni. Secondo i giudici, Trump aveva oltrepassato i limiti dei poteri affidatigli dal Congresso e l'Amministrazione è stata chiamata a restituire alle imprese il denaro già incassato. I nuovi dati del Tesoro mostrano per la prima volta l'entità dei rimborsi già effettuati. Dall'inizio dell'anno fiscale il governo ha restituito 81 miliardi di dollari, contro i circa 5 miliardi che vengono normalmente rimborsati ogni anno per contenziosi e rettifiche doganali. Approfondiamo il tema con Massimo Fabio, Partner KPMG, EMEA Regional Leader Trade & Customs services.
Andrea Settis Frugoni"L'alleggerimento delle vernici"Paul Saint BrisTraduzione: Giuseppe Giovanni AllegriBarta Edizioniwww.barta.it«Ogni nuova visione modificava l'immagine che se ne faceva. Ogni volta gli sembrava di scoprire nuovamente l'espressione di quel viso dolce e impenetrabile per attribuirle un umore diverso, un nuovo significato. E anche se ne conosceva ogni screpolatura, in fondo lei rimaneva un enigma, vasto e insondabile quanto il cosmo».In questo romanzo – definito «una pepita» da Amélie Nothomb e vincitore in patria di oltre 20 premi letterari – seguiamo le vicissitudini di Aurélien, curatore capo della sezione Dipinti del Louvre, intellettuale nostalgico che coltiva l'ideale della bellezza e vede nel museo un rifugio dove proteggersi dal frastuono del mondo contemporaneo.La nuova direttrice del museo, Daphné, pragmatica fino alla spregiudicatezza, gli affida una missione tanto azzardata quanto temuta: il restauro della Gioconda, per riportarla allo splendore dei colori originali, togliendo la patina degli interventi conservativi susseguitisi nei secoli. Ma dove finisce il restauro di un'opera d'arte e dove inizia il tradimento?A malincuore, per scongiurare danni peggiori, Aurélien parte alla ricerca di un restauratore abbastanza audace da affrontare il capolavoro. E proprio nella terra di Leonardo, in Toscana, incontrerà Gaetano, personalità intensa e libera. Di fronte a Monna Lisa, il restauratore misurerà il proprio talento con quello del genio di Vinci, mentre tutto il mondo trattiene il respiro e alla tavolozza si aggiunge il colore di una trama nell'ombra. Una trama innamorata.Paul Saint BrisFotografo, regista, direttore artistico e scrittore. Proveniente da una famiglia profondamente radicata nella storia dell'arte, Paul è il nipote di Jean Saint Bris, erede della tenuta di famiglia del Clos Lucé, nei pressi di Amboise, dove Leonardo da Vinci trascorse gli ultimi anni della sua vita. Appassionato di Rinascimento italiano, studia la funzione delle immagini e lo sguardo che la società contemporanea rivolge loro. Questo è il suo primo romanzo.«Un incontro vero con un'opera d'arte può avvenire solo in un tête-à-tête, in una forma di intimità tra opera d'arte e spettatore. E se puoi guardare la Gioconda abbastanza da vicino ti trovi nello stesso “luogo” in cui si trovava Leonardo mentre dipingeva. In questo senso, simbolicamente, il dipinto è uno specchio. Mi piace quest'idea». Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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