Podcasts about attraverso

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SBS Italian - SBS in Italiano
"Italiani nel mondo", un album che unisce le generazioni attraverso la musica

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jan 20, 2023 14:18


Le 10 tracce di grandi successi del passato reinterpretati in chiave contemporanea dal cantautore e producer italiano Roby Santini sono un "tributo agli italiani sparsi per il globo".

Alessandro Barbero Podcast - La Storia
Papa Giovanni XXIII - Alessandro Barbero (Festivalcom, 2015)

Alessandro Barbero Podcast - La Storia

Play Episode Listen Later Jan 12, 2023 9:38


Alessandro Barbero Barbero discute delle figure dei Papi e del loro linguaggio, soffermandosi in particolare su Papa Giovanni XXIII e sulla sua enciclica "Pacem in Terris", un importante documento sulla pace e sui diritti umani. Barbero evidenzia come Papa Giovanni XXIII fosse un uomo molto all'avanguardia per il suo tempo, che capiva l'importanza di un linguaggio inclusivo e capace di raggiungere tutte le persone. Attraverso l'enciclica "Pacem in Terris" egli cercò di promuovere una cultura di pace e di rispetto per i diritti umani, rivolgendosi non solo ai cattolici ma a tutti gli esseri umani. In questo episodio Barbero esplora come il linguaggio utilizzato da Papa Giovanni XXIII e dalla sua enciclica abbia influenzato la società e il pensiero moderno, offrendo una nuova prospettiva sull'eredità lasciata da questo Papa e sull'importanza del linguaggio nella costruzione della pace. Con la sua capacità di descrivere in modo dettagliato ed emozionante eventi e personaggi storici, Barbero ci offre un'interpretazione appassionante e accattivante di questa figura storica e del suo contributo alla società. Estratto da Festivalcom 2015.Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=G1dviTuVNI4 --- // Disclaimer //Tutti gli audio disponibili sono utilizzati negli episodi dopo previo consenso e accordo con i distributori originali di altre piattaforme e/o comunque distribuiti liberamente e originariamente con licenze CC BY 4.0 e affini - o registrati in loco, viene sempre riportata la fonte. I titoli potrebbero differire in caso di titoli originali troppo lunghi. Per qualsiasi dubbio o problema contattateci PER FAVORE prima alla nostra mail: flamsteed46[@]gmail[dot]com

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane
4763 - Arriva la nuova app di 101CAFFE'

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane

Play Episode Listen Later Jan 11, 2023 3:43


101CAFFE' lancia la sua nuova app per dispositivi iOS e Android, e mostra una volta di più la sua natura di azienda fortemente orientata all'innovazione e alla tecnologia intesa come strumento di facilitazione per i propri clienti e per la rete dei propri negozi.Attraverso l'app, disponibile per il download gratuito sugli store, in pochi semplici passi è possibile selezionare il proprio negozio di riferimento (o cercare quello più vicino), navigare tra i prodotti disponibili ed ordinare direttamente dal proprio smartphone.

Radio 24 Podcast
Olympia - Pagine di memoria: Giuliano Giuliani e Daniel Schapira

Radio 24 Podcast

Play Episode Listen Later Jan 8, 2023


"Non è possibile che vi siano due numero uno. Alla fine, uno solo vince. E per essere quello che vince, sei disposto a dare tutto te stesso". Parole di Ayrton Senna, il leggendario asso della Formula Uno, che racchiudono l'essenza delle sfide sportive: duelli in cui primeggia chi ha più voglia, fame, di vincere. E saranno proprio questi duelli al centro della nuova stagione di "Olympia", il programma di storytelling sportivo ideato e condotto da Dario Ricci. Attraverso testimonianze inedite, audio dei protagonisti, voci d'epoca, rivivremo pagine leggendarie della storia dello sport, scandite dalle rivalità più grandi e profonde, che hanno segnato e cambiato il modo di intendere lo sport, il costume, la storia e la società. Dai duelli sui pedali tra Coppi e Bartali a quelli all'ultima frenata (o anche oltre …) tra senna e Prost; dalle sfide a colpi di servizio e voleé tra Roger Federe e Rafa Nadal, alle sfide tra le squadre che hanno segnato la storia come l'Italia e la Germania del calcio, l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti nel basket, l'Australia e gli All Blacks neozelandesi nel rugby. Duelli, confronti, sfide. Perché - come ci ricorda Julio Velasco, il grande allenatore della pallavolo, "chi vince festeggia, chi perde spiega". E da gennaio 2020, "Olympia guarderà verso i Giochi Olimpici di Tokyo2020 (che si svolgeranno dal 24 luglio al 9 agosto 2020), raccontando agli appassionati ascoltatori di Radio24 le grandi rivalità che hanno caratterizzato la storia delle Olimpiadi. Anche quest'anno, ad accompagnare Dario Ricci in questo viaggio tra sport e memoria, ci sarà il prof. Stefano Tirelli, docente di Tecniche Complementari sportive presso l'Università Cattolica di Milano e mental coach di molti campioni dello sport italiano.

Podcast - TMW Radio
Guelfi e Ghibellini la trasmissione che strizza l'occhio al calcio attraverso argomenti leggeri passando per la cucina la cronaca la attualità e la politica.

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Jan 7, 2023 98:33


Guelfi e Ghibellini la trasmissione che strizza l'occhio al calcio attraverso argomenti leggeri passando per la cucina la cronaca la attualità e la politica.

Radio 24 Podcast
Radio Next - I trend del 2023, visti dalle leader della trasformazione digitale: Francesca Moriani, CEO di Var Group

Radio 24 Podcast

Play Episode Listen Later Jan 6, 2023


RadioNext è il programma settimanale di Radio 24 sulla trasformazione digitale, un confronto sulle tematiche digitali viste con gli occhi dell'imprenditore, del manager, del professionista per capire le opportunità e gli impatti che il cambiamento epocale che stiamo vivendo offre alla nostra classe dirigente.Attraverso il dialogo con un ospite affronteremo i temi specifici del business, i modelli competitivi, gli ostacoli culturali, i nuovi approcci innovativi, le sfide organizzative e la centralità del cliente.

Garvan Acoustic
I pannelli fonoassorbenti la soluzione ideale per il rumore del ristorante

Garvan Acoustic

Play Episode Listen Later Jan 4, 2023 2:01


Attraverso i pannelli fonoassorbenti oltre a ridurre il rumore ambientale si riduce anche il riverbero o più comunemente detto rimbombo.Il riverbero è quel fenomeno di riflessione dell'onda sonora che abbiamo sentito tutti quando parliamo nella tromba delle scale, li è molto accentuato. Andando a controllare il tempo di riverbero si migliora l'intelligibilità del parlato, si riduce lo stress ed è più piacevole rimanere in quell ambiente.Tutti questi aspetti sono fondamentali per un ristorante, contribuiscono a migliorare l'esperienza generale e il cliente è predisposto a ritornare.Un ambiente molto rumoroso altera la percezione di quello che stiamo mangiando.https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25775175/

Smau Academy
GLOCIAL: costruire e coltivare communities attraverso l'ascolto attivo

Smau Academy

Play Episode Listen Later Jan 3, 2023 29:23


Think global, act local”, ci hanno sempre insegnato i libri di marketing. Ed è giusto, perché nell'era della globalizzazione può succedere che le esigenze locali vengano dimenticate dai brand. Ma cosa accadrebbe se questo principio del marketing di prodotto venisse trasportato ai media online? Da qui nasce l'approccio “glocial” (global + local + social). L'obiettivo di questo workshop è evidenziare come personalizzare la propria comunicazione ma soprattutto fornire tips utili per l'ascolto attivo delle community online e diventare flessibili in un social world che cambia in maniera repentina. Il workshop è a cura di Giulia Cavallini Buon ascolto!

il posto delle parole
Ermanno Orlando "Medioevo migratorio"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 1, 2023 20:01


Ermanno Orlando"Medioevo migratorio"Mobilità, contatti e interazioni in Italia nei secoli V - XVIl Mulino Editorehttps://mulino.itLa storia del Medioevo è anche, e soprattutto, storia di migrazioni, di incontri e rimestamenti, di interazioni e radicamenti e di fusioni e contaminazioni – continue e ininterrotte – tra popoli, culture, lingue e civiltà differenti. Ciò vale tanto più per la penisola italiana da sempre attraversata da correnti migratorie e da spostamenti di genti e persone che ne hanno ogni volta riplasmato e ridefinito le identità, il carattere, la personalità e il genio. Attraverso sedici percorsi tematici verranno illustrate le migrazioni di quanti, spinti da guerre, pestilenze, congiunture economiche, interessi commerciali, mutamenti delle frontiere, espulsioni religiose, motivi politici o di studio, si sono messi in movimento, cambiando città, vita, usi e costumi.Così comincia:"A partire dalla metà del XV secolo la penisola italiana e in particolare Venezia si trovarono più volte alle prese con la pressione migratoria esercitata dai vicini paesi balcanici e dal convergere, talora incontrollato, di popolazioni in fuga dai turchi e da condizioni di particolare malessere economico e sociale. Un primo flusso eccezionale di immigrati balcanici si era registrato già nell'inverno del 1455. In quell'anno giunsero nella sola Venezia centinaia di disperati, tra cui diversi bambini, spinti a lasciare le terre natie per la loro "magna paupertate et miseria"."Ermanno Orlando insegna Storia medievale nell'Università per Stranieri di Siena. Con il Mulino ha pubblicato anche «Migrazioni mediterranee» (2014), «Venezia e il mare nel Medioevo» (2014), «Le repubbliche marinare» (2021).IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it

Reportage
#Eroi della pace - La LegaPro gioca la partita dell'integrazione - di Dario Ricci

Reportage

Play Episode Listen Later Dec 31, 2022


Si chiama Integration League, ed è il nuovo progetto tra calcio e solidarietà lanciato dalla Lega Pro, la cara e vecchia serie C, in collaborazione con Project School e l' Unhcr, l'agenzia dell'Onu per i rifugiati, e il cofinanziamento dell'Unione Europea. Di cosa si tratta? Semplice: 8 squadre di calcio, 16 giocatori, di cui 8 cittadini locali e altrettanti rifugiati richiedenti asilo in Italia 5 mesi di allenamento con supporto di club di Lega Pro, e un vero e proprio campionato di 15 gare più la fase finale. Attraverso le voci del protagonisti, Dario Ricci ci racconta come è nato e quali gli obiettivi di questo campionato davvero particolare.

Rabisco podcast
#110 RP | DESTAQUES DE 2022 E PERSPECTIVAS PARA 2023 NAS ARTES E CULTURA

Rabisco podcast

Play Episode Listen Later Dec 30, 2022 52:38


tOn Miranda, Dinho Santoz e Bia Ramsthaler passam a limpo o ano de 2022 nas Artes e Cultura e elegem seus destaques nas diversas áreas de expressão: música, teatro, audiovisual e muito mais. Se arriscam também a fazer um exercício de olhar para o ano de 2023 e as perspectivas que vem com as mudanças de governo. Vem relembrar e dizer pra gente como foi seu 2022 e o que você espera para 2023. Ficha Técnica | apresentação e roteiro: tOn Miranda, Bia Ramsthaler e Dinho Santoz | participação especial: Alessandro Marba e Thiago Nunes| edição: Fred Cunha | colaboradores: Thais Brito e Vitor Luz | coprodução: Attraverso | produção e realização: Canal Diversão & Arte.

Due di denari
L'anno che verrà

Due di denari

Play Episode Listen Later Dec 30, 2022


Dalla povertà delle case popolari all'orfanotrofio, da una bottega in periferia a una fabbrica nelle Dolomiti, fino a diventare il numero uno dell'industria italiana. Con un'idea fissa in testa: «essere il più bravo». Attraverso l'avventura di Leonardo Del Vecchio, Tommaso Ebhardt racconta la storia del nostro Paese e quella intima di un bambino che ha conquistato tutto ciò che poteva sognare. È lui l'autore con cui ci colleghiamo nella prima parte di questa puntata speciale, come sempre dedicata ai consigli di lettura. Il titolo di questa biografia, edita da Sperling & Kupfer, è proprio "Leonardo Del Vecchio". L'ospite che ci accompagna, poi, alla chiusura del 2022 di Due di denari è Ami Fall, che con lo pseudonimo di PecuniAmi è autrice, influencer e divulgatrice di temi economici e finanziari. In quest'ultima puntata dell'anno condividiamo con lei riflessioni, auspici e buoni propositi per il nuovo anno che è ormai alle porte.

SexBox
Amore e sesso nel web

SexBox

Play Episode Listen Later Dec 29, 2022 28:52


Attraverso le nostre personalità digitali in questi anni stiamo imparando a trasferire vissuti ed esperienze nell'online, comprese le relazioni amorose ed erotiche. In questo episodio la crew si interroga sulle implicazioni di amore e sesso vissuti su chat, social e dating app.Con la partecipazione dell'esperto di trasformazione digitale Fiorenzo Pilla.#sexboxpodcast #sessoeweb #sessovirtuale #datingapp #amoreesesso #lovesexandweb #fiorenzopilla #gaiapolloni 

il posto delle parole
Marcella Mascarino "La storia di Miss Marx"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 27, 2022 26:23


Marcella Mascarino"La storia di Miss Marx"Jouvence Edizionihttps://jouvence.it“La teoria del plusvalore è la tua seconda monumentale scoperta!” aveva detto Engels con il viso illuminato da un ampio sorriso, posando con calore una mano sul ginocchio di Marx, “dopo quella del materialismo storico” aveva precisato, tornando ad appoggiarsi allo schienale della poltrona.La storia di Miss Marx segue la vita della figlia minore di Karl Marx, Eleanor (nata nel 1855 a Londra), grazie alla quale ripercorre le principali tappe della vita e del pensiero del grande filosofo tedesco. Attraverso le numerose lettere familiari e alcuni scambi epistolari tra Marx ed Engels, il volume intreccia i minuti avvenimenti personali con gli eventi della grande Storia, offrendo un quadro storico e un affresco politico di un periodo cruciale per lo sviluppo del movimento operaio, che avvicina i lettori al pensiero, ma anche alle figure umane, di Marx e di Engels.Marcella Mascarino (Genova 1941), impegnata per anni nella ricerca linguistico-educativa nell'ambito delle scienze sperimentali, dagli anni Duemila scrive romanzi, passando dalle parole necessarie alla comprensione dei fenomeni a quelle che comunicano la passione per la lettura.IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it

Ricominciodame podcast
Episodio 237 - Gestire la paura con il pensiero magico

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Dec 23, 2022 61:32


La paura è un'emozione che ci accompagna spesso nella nostra vita. Ciascuno di noi trova le proprie strategie per poterla gestire nel migliore dei modi. Spesso però le strategie che utilizziamo sono infantili e peggiorano più che migliorare Una di queste strategie per gestire la paura è il pensiero magico.Attraverso il pensiero magico noi cerchiamo di andare oltre le nostre paure, ma lo facciamo in modo infantile. Difronte agli accadimenti della vita abbiamo la possibilità di comportarci seguendo due vie: quella adulta e quella bambina.Se scegliamo la via adulta, scegliamo fondamentalmente la via evoluta, la via dell'accettazione, scegliamo di vedere le cose per come sono. Scegliere la via del bambino vuol dire, invece, affidarsi al pensiero magico, ad una via fatta di pretese, illusioni e soluzioni facili.Il pensiero magico infatti è un pensiero infantile. Pensare, illudersi di eliminare la sofferenza dalla nostra vita la aumenta e la perpetua. Ognuno di noi utilizza il pensiero magico per esorcizzare le proprie paure, sperando in un intervento esterno, magico appunto, che risolva problemi, paure e sofferenza.Ma questo è impossibile. Opporsi alla sofferenza vuol dire in estrema sintesi opporsi alla vita stessa, alla possibilità di apprendere, di crescere ed evolvere attraverso le prove.

Ultim'ora
Lavoro, Calderone "Serve il dialogo per costruire percorsi di riforma"

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Dec 20, 2022 1:06


"Credo che il dialogo debba essere la cifra distintiva di quello che è l'operato del ministero. Attraverso il dialogo si riesce a riconoscere le posizioni altrui, a fare tesoro di quelle che sono le buone prassi e a costruire dei percorsi di riforme". Lo ha detto la ministra del Lavoro, Marina Calderone, a margine dell'evento Inps sul Pnrr. xc3/mgg/gsl

DistrazioniSonore
Spot: Mottola gli Araldi di Tommaso Becket

DistrazioniSonore

Play Episode Listen Later Dec 20, 2022 0:33


Racconto della mostra dal 26 dicembre al 30 dicembre 2022. Attraverso il corteo storico, teatro...

Fratellitudo Lavoro&Crescita
#9 Rebuild - L'arte della resa: arrendersi senza rimpianti è possibile?

Fratellitudo Lavoro&Crescita

Play Episode Listen Later Dec 19, 2022 29:18


In questo episodio esploreremo il concetto di “arrendersi” e come questo può aiutarci a lasciare andare le cose che non ci servono più. Discuteremo dell'importanza dell'autoconsapevolezza e dell'autocompassione nel processo di arrendersi e di come evitare di farsi prendere da sentimenti di colpa o fallimento. Attraverso consigli pratici ed esempi di vita reale, ti mostreremo come lasciarti andare senza perderti e come la resa può portare alla crescita e alla trasformazione personale. Che tu stia lottando con una decisione difficile, una situazione impegnativa o una convinzione di lunga data, questo episodio ti aiuterà a imparare l'arte della resa e ad arrendersi senza rimpianti. Stai ascoltando Fratellitudo Podcast, la community di persone che affronta temi di lavoro e crescita personale. Qui sei al sicuro, nessuno ti vuole vendere un corso o è qui per flexare la propria laurea. Abbiamo deciso che con questa nuova stagione, la numero 4, ricominceremo con la numerazione delle puntate e porteranno tutte il suffisso Rebuild. Perchè questa scelta? Dopo un anno e mezzo abbiamo modificato il nostro approccio al Podcast nella sua interezza: preparazione, registrazione, editing e pertanto ci sembrava la cosa più corretta da fare. Avrai modo di scoprire il Fratellitudo Podcast Rebuild in questa puntata e nelle successive. ******************************* Web: https://fratellitudo.com/ Instagram: https://www.instagram.com/fratellitudo/ Spotify: https://open.spotify.com/show/6y1dE0Ob1gTHdblGGx4Gev?si=43dc098cef464e32 ******************************* --- Send in a voice message: https://anchor.fm/fratellitudo/message

SBS Italian - SBS in Italiano
La pandemia vista attraverso gli occhi di un bambino

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Dec 16, 2022 13:49


Si intitola "Andrà tutto bene, insieme" il libro per l'infanzia scritto da Ilaria Cappadona, una giovane mamma italiana di Melbourne, che racconta i lunghi mesi in lockdown.

Radio 24 Podcast
Radio Next - Da Atari '76 a IAB '22: innovazione digitale con Nolan Bushnell e Carlo Noseda

Radio 24 Podcast

Play Episode Listen Later Dec 16, 2022


RadioNext è il programma settimanale di Radio 24 sulla trasformazione digitale, un confronto sulle tematiche digitali viste con gli occhi dell'imprenditore, del manager, del professionista per capire le opportunità e gli impatti che il cambiamento epocale che stiamo vivendo offre alla nostra classe dirigente.Attraverso il dialogo con un ospite affronteremo i temi specifici del business, i modelli competitivi, gli ostacoli culturali, i nuovi approcci innovativi, le sfide organizzative e la centralità del cliente.

La Storia del Cinema
The Menu mette in tavola la lotta di classe

La Storia del Cinema

Play Episode Listen Later Dec 15, 2022 53:17


Il nuovo film di Mark Mylod, ancora nelle sale al cinema, ha un impianto teatrale che riesce a immergere bene lo spettatore in quello che possiamo definire un “thriller gastronomico”. Attraverso un cibo estetizzato fino a diventare poco invitante, The Menu porta in scena non solo una dura critica all'idolatria dello chef-star, ma anche una feroce satira al privilegio di classe e alla società della performance. Ottima l'intesa tra gli attori Anya Taylor-Joy e Ralph Fiennes.

il posto delle parole
Franco Giletta "L'ombra della Torre di Saluzzo"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 13, 2022 35:30


Franco Giletta"L'ombra della Torre di Saluzzo"L'enigma della perfetta proiezione sul Campanile di San GiovanniFusta Editorehttps://fustaeditore.it/shop/A Saluzzo, in corrispondenza del solstizio d'inverno, si verifica una perfetta proiezione dell'ombra dell'antica Torre Civica sul Campanile della Chiesa di San Giovanni.I due monumentali e slanciati simboli dello skyline del centro storico si fondono magicamente in una nuova realtà. E' un'autentica “performance” di architetture che, grazie alla luce solare, diventano dinamiche: il Campanile gotico di San Giovanni “abbraccia”, fino a contenere perfettamente in tutte le sue parti, l'ombra della Torre rinascimentale.Chi furono i committenti e gli artefici delle due meravigliose costruzioni? Ma, soprattutto, l'effetto è puramente casuale o è voluto?Per la soluzione dell'enigma, l'autore ci propone un'articolata ed approfondita analisi del prodigioso fenomeno che diventa occasione per un itinerario tra monumenti e opere d'arte saluzzesi. Attraverso l'analisi della simbologia medievale e rinascimentale celata in alcuni capolavori, si giunge a mettere in luce la presenza di una sofisticata cultura ermetica nel territorio dell'antico Marchesato. Nell'epoca della riproducibilità questo evento, che per tipologia e perfezione rappresenta un unicum in Europa, diviene ogni anno un turistico richiamo iconico all'arte medievale e rinascimentale di Saluzzo, la cui bellezza non finirà mai di meravigliare.Franco Giletta (Saluzzo, 1967), avvocato e professore di discipline giuridiche ed economiche. Artista autore di opere pittoriche oniriche e visionarie. Suoi dipinti si trovano in collezioni provate e pubbliche in Italia e all'estero. Dal 2004 una sua grande pala d'altare dedicata a Sant'Antonio Maria Claret è collocata in permanenza nella Chiesa storica di Santa Lucia del Gonfalone a Roma.Nel 2011 ha esposto alla 54a Biennale di Venezia, nel 2013 ha realizzato il ritratto di Lucia Bosè utilizzato per il manifesto del film Alfonsina y el mar, nel 2015 il suo Omaggio al Monviso è stato esposto nella mostra il Tesoro d'Italia a cura di Vittorio Sgarbi al Padiglione Eataly di Expo Milano 2015.Nel 2021 pubblica "La tavolozza di Leonardo" da Fusta Editore.https://ilpostodelleparole.it/libri/franco-giletta-la-tavolozza-di-leonardo/IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Radio 24 Podcast
Olympia - Il Re dell'Ora: Filippo Ganna

Radio 24 Podcast

Play Episode Listen Later Dec 11, 2022


"Non è possibile che vi siano due numero uno. Alla fine, uno solo vince. E per essere quello che vince, sei disposto a dare tutto te stesso". Parole di Ayrton Senna, il leggendario asso della Formula Uno, che racchiudono l'essenza delle sfide sportive: duelli in cui primeggia chi ha più voglia, fame, di vincere. E saranno proprio questi duelli al centro della nuova stagione di "Olympia", il programma di storytelling sportivo ideato e condotto da Dario Ricci. Attraverso testimonianze inedite, audio dei protagonisti, voci d'epoca, rivivremo pagine leggendarie della storia dello sport, scandite dalle rivalità più grandi e profonde, che hanno segnato e cambiato il modo di intendere lo sport, il costume, la storia e la società. Dai duelli sui pedali tra Coppi e Bartali a quelli all'ultima frenata (o anche oltre …) tra senna e Prost; dalle sfide a colpi di servizio e voleé tra Roger Federe e Rafa Nadal, alle sfide tra le squadre che hanno segnato la storia come l'Italia e la Germania del calcio, l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti nel basket, l'Australia e gli All Blacks neozelandesi nel rugby. Duelli, confronti, sfide. Perché - come ci ricorda Julio Velasco, il grande allenatore della pallavolo, "chi vince festeggia, chi perde spiega". E da gennaio 2020, "Olympia guarderà verso i Giochi Olimpici di Tokyo2020 (che si svolgeranno dal 24 luglio al 9 agosto 2020), raccontando agli appassionati ascoltatori di Radio24 le grandi rivalità che hanno caratterizzato la storia delle Olimpiadi. Anche quest'anno, ad accompagnare Dario Ricci in questo viaggio tra sport e memoria, ci sarà il prof. Stefano Tirelli, docente di Tecniche Complementari sportive presso l'Università Cattolica di Milano e mental coach di molti campioni dello sport italiano.

Diellecast
In cerca di grani antichi (Looking for Ancient Grains)

Diellecast

Play Episode Listen Later Dec 9, 2022 51:20


L'archeologa ambientale Laura Motta, Professoressa dell'Università del Michigan, ci racconta della sua passione delle scoperte del passato. Laura ci porta nella magia dei ritrovamenti e dello studio di una ricerca che è stata fatta in Egitto. Non solo resti archeologi tipici, ma addirittura di ritrovamenti biologici. Attraverso la scoperta di alcuni grani dell'epoca greca-romana sta aprendo nuove ipotesi, infatti questo studio specifico ci insegna non solo su quale fosse la dieta degli antichi, ma ci aiuta ad analizzare l'opportunità di uno sviluppo di queste preziose raccolte più ecologiche e quindi a basso impatto ecologico. La scienza e l'archeologia che attraverso il passato potrebbero aiutarci per un futuro migliore. Buon ascolto! Dani & Lia Environmental archaeologist Laura Motta, Professor at the University of Michigan, enlighten us about her passion for the discoveries of the past. Laura takes us into the magic of the finds and the study of research that was done in Egypt. Not only typical archaeological remains, but also biological finds. Through the discovery of some grains from the Greek-Roman era, new hypotheses are opening up, in fact this specific study tell us not only about what the diet of the ancients was, but helps us to analyze the opportunity for a development of these precious more ecological collections and therefore with low ecological impact. Science and archeology that through the past could help us for a better future.

Chiesa Cristiana Evangelica  della Vera Vite
Avere fede in un Dio misericordioso – Giona 4 | 4 Dicembre 2022 |

Chiesa Cristiana Evangelica della Vera Vite

Play Episode Listen Later Dec 4, 2022


Gesù è venuto a cambiare il mondo attraverso una Vergine; non perché Maria ne aveva fatto richiesta, non perché aveva fatto un “casting” per diventare la Madonna... Ma perché aveva fede... anche se non sapeva come sarebbe successo. La fede è la chiave di cosa accadrà nella tua vita... e in quella di chi ti scorre a fianco.---CLICCA SUL TITOLO PER ASCOLTARE IL MESSAGGIOTempo di lettura: 10 minuti Tempo di ascolto audio/visione video: 30 minutiOggi è la seconda domenica di Avvento,  e tradizionalmente accendiamo la seconda delle candele della corona dell'Avvento,  quella che ci rammenta la Fede.  L'angelo aveva detto a Maria:“«Come avverrà questo, dal momento che non conosco uomo?» L'angelo le rispose: «Lo Spirito Santo verrà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà dell'ombra sua; perciò, anche colui che nascerà sarà chiamato Santo, Figlio di Dio.... Maria disse: «Ecco, io sono la serva del Signore; mi sia fatto secondo la tua parola».” (Luca 1:34-35, 38)Ci sono alcune cose nella vita  verso le quali non è possibile rispondere in maniera razionale,  capire prima cosa e come accadrà.  Vi ricordate la prima volta che avete provato ad andare in bicicletta?  Non avete dovuto capire prima  come sareste restati in equilibrio su due ruote,  quale legge fisica avrebbe fatto si che non sareste caduti, o cadute ,  non avete dovuto studiare prima la “tenacia dell'asse giroscopico” (questa è la formula matematica). Semplicemente, siete saliti, siete caduti, siete risaliti...  e alla fine ce l'avete fatta...  Perché a fianco c'erano persona (probabilmente mamma e papà)  che vi dicevano che ce la potevate fare...  e voi gli avete creduto... per fede.È quello che succede quando si impara ad andare in bicicletta.  Ma è anche quello che succede quando si impara a servire Dio.  E' quello che è successo a Maria all'annuncio dell'angelo.  Ed è anche quello che accade nel libro di Giona al capitolo 3: “La parola del Signore fu rivolta a Giona, per la seconda volta, in questi termini:  «Àlzati, va' a Ninive, la gran città, e proclama loro quello che io ti comando». Giona partì e andò a Ninive, come il Signore aveva ordinato. Ninive era una città grande davanti a Dio; ci volevano tre giorni di cammino per attraversarla. Giona cominciò a inoltrarsi nella città per una giornata di cammino e proclamava: «Ancora quaranta giorni e Ninive sarà distrutta!»  I Niniviti credettero a Dio, proclamarono un digiuno e si vestirono di sacchi, tutti, dal più grande al più piccolo.  E poiché la notizia era giunta al re di Ninive, questi si alzò dal trono, si tolse il mantello di dosso, si coprì di sacco e si mise seduto sulla cenere. Poi, per decreto del re e dei suoi grandi, fu reso noto in Ninive un ordine di questo tipo: «Uomini e animali, armenti e greggi, non assaggino nulla; non vadano al pascolo e non bevano acqua. Uomini e animali si coprano di sacco e gridino a Dio con forza; ognuno si converta dalla sua malvagità e dalla violenza compiuta dalle sue mani. Forse Dio si ricrederà, si pentirà e spegnerà la sua ira ardente, così che noi non periamo».  Dio vide ciò che facevano, vide che si convertivano dalla loro malvagità e si pentì del male che aveva minacciato di fare loro; e non lo fece.” (Giona 3:1-10)Quando Dio aveva messo in sella Giona sulla bicicletta della sua misericordia per Ninive, Giona era caduto rovinosamente... ed era fuggito. La seconda volta Dio aveva rimesso Giona in sella, dandogli l'opportunità di testimoniare nella tempesta, rivolgendosi a lui in preghiera... Ed era caduto una seconda volta, facendosi buttare in mare  pur di non adempiere a ciò che Dio gli chiedeva.  Ma ora Giona è in piedi sulla spiaggia, dopo essere stato vomitato sulla terraferma. E Dio che fa?Senza menzionare gli errori, senza fargli una ramanzina, senza commenti sarcastici, Dio lo mette di nuovo sulla bici:“La parola del Signore fu rivolta a Giona, per la seconda volta, in questi termini: «Àlzati, va' a Ninive, la gran città, e proclama loro quello che io ti comando»” (Giona 3:1-2)Sono le stesse parole con cui si era aperto il libro“La parola del Signore fu rivolta a Giona, figlio di Amittai, in questi termini:  «Àlzati, va' a Ninive, la gran città, e proclama contro di lei che la loro malvagità è salita fino a me».” (Giona 1:1-2)È quello che  si chiama un déjà vu:  Giona ha fallito. Lui lo sa...  e Dio lo sa ancora di più.Altri profeti, come  Geremia e Aggeo,  hanno ricevuto più volte il comando da Dio di andare e parlare;   ma per essi era un'aggiunta, di un chiarimento  o di un'estensione di una rivelazione precedente.Solo a Giona è data una seconda e una terza possibilità.  È il Signore che, nella sua misericordia, manda di nuovo Giona.  E Giona si rialza, si lava di dosso il vomito del pesce, e “pedala”:“Giona partì e andò a Ninive, come il Signore aveva ordinato.” (Giona 3:3 a)Giona non sa come, ma ora pedala con successo nella giusta direzione.  E' una fede traballante... ma è una fede.  E questa è la misericordia inaspettata di Dio,  di dare una seconda, una terza, una “n” chance a chi ha fallito. La misericordia imprevista di Dio  significa che il fallimento non porta al licenziamento.Si racconta che un responsabile di un progetto dell'IBM  che aveva perso 10 milioni di dollari prima di essere abbandonato  fu convocato in una riunione presso la sede aziendale.  "Suppongo che vogliate le mie dimissioni", chiese.  “Senta- rispose il suo capo - Abbiamo appena speso 10 milioni di dollari per insegnarle cosa non fare, e vuole pure che la licenziamo?"Nella Bibbia ci sono persone che scappano da Dio,  tentano il suicidio, commettono adulterio, uccidono, creano falsi idoli, disobbediscono a Dio, mentono, rubano,  e in generale fanno ogni sorta di male.  Eppure Dio si è servito di loro  per realizzare i suoi piani del regno,  in base ad una sola caratteristica:  la fede.AbraamoNonostante Dio gli avesse promesso  che avrebbe avuto un figlio da sua moglie Sara,  egli seguì comunque un cattivo consiglio  e generò un figlio attraverso Agar, la serva di sua moglie.  Ma Dio non lo abbandonò. Dopo che Abraamo tornato a Dio,  divenne ancora il "Padre di molte nazioni".  Di lui Paolo ha detto:“Abraamo credette a Dio e ciò gli fu messo in conto come giustizia” (Romani 4:3)Abraamo aveva fede in Dio.DavideNonostante Davide abbia commesso omicidi e adulteri,  dopo essere tornato a Dio Dio dirà di lui che era è diventato "un uomo secondo il mio cuore" (Atti 13:22 c). Perché un giorno aveva detto queste parole, dinanzi al gigante Golia:“Tu vieni verso di me con la spada, con la lancia e con il giavellotto; ma io vengo verso di te nel nome del Signore degli eserciti, del Dio delle schiere d'Israele che tu hai insultate.” (1 Samuele 17:45)Davide aveva fede in Dio.PietroNonostante Pietro abbia negato di aver conosciuto Gesù in presenza di molte persone, quando è tornato a Dio è stato utilizzato per essere uno dei più grandi leader della Chiesa primitiva. Anzi, diede la sua vita per Gesù, e scrisse:“Queste prove servono a verificare se la vostra fede è forte e genuina. Essa viene messa alla prova come lʼoro è messo alla prova dal fuoco, che lo rende puro. Per il Signore la vostra fede è ben più preziosa dellʼoro...” (1 Pietro 1:7 a PV)Pietro aveva fede in Dio.Tutti questi giganti della Bibbia, dinanzi ai quali ci sentiamo minuscole formiche  e molti altri, hanno fallito... miseramente fallito. Eppure tutti loro furono ancora utilizzati da Dio per gli scopi del suo regno, a motivo della loro fede.E Giona? Giona è il più epico fallimento di successo della Bibbia!  Avvenuto attraverso una fede traballante, instabile, che fugge... ma c'è!Pensate: quando Pietro predicò il primo sermone del giorno di Pentecoste,  "in quel giorno furono aggiunte a loro (ai discepoli) circa 3.000 persone “ (Atti 2:41 b)" dice Atti: guardiamo a questo dato e ci stupiamo.Ma la predicazione di Giona vide più di 120.000 persone credere in Dio! Dal più grande al più piccolo, tutti credettero in Dio!  È il più grande risveglio mai registrato nelle Scritture.  Giona, grazie alla misericordia, inaspettata ma promessa, di Dio, continua a essere usato per gli scopi del regno di Dio. Dio, tramite la piccola fede di Giona salva un'intera città. Ninive, la città dannata, dove uno dei re scrisse che aveva fotto questo un suo nemico:"Gli ho trafitto il mento con il pugnale della mia mano affilata. Attraverso la sua mascella... gli feci passare una corda, gli misi una catena da cane e gli feci occupare... una cuccia". Ninive, TUTTA Ninive CREDE in Dio!Giona inizia cadendo dalla bici, Dio lo rimette in sella, e tramite la sua piccola fede condivide lo stesso la Parola di Dio. E non lo farà da distante, da un'altura, ma attraversando in lunghezza la città in mezzo alla loro vita e alle loro attività, dicendo: "«Ancora quaranta giorni e Ninive sarà distrutta!».Giona non aveva tutte le risposte; Maria non aveva tutte le risposte:“Come avverrà questo, dal momento che non conosco uomo?” (Luca 1:34 a)Noi non abbiamo tutte le risposte: ma Giona, Maria... e noi non  sapevamo neanche perché la bicicletta stava su... Ma ci siamo fidati: abbiamo avuto FEDE! E ciò che Dio aveva stabilito accadesse, è accaduto: Ninive si è convertita, Gesù è nato, la misericordia promessa di Dio è giunta... attraverso persone che talvolta avevano fallito.Nell'economia di Dio il fallimento non è mai un risultato determinante,  perché Dio non si arrende mai con nessuno,  quindi dobbiamo sempre aspettarci  che avvenga il miracolo della trasformazione.Immaginate e Maria avesse detto all'angelo “ No, guarda, io non sono proprio convinta di essere capace di portare in me il figlio di Dio... non penso sia possibile”.  Ma Maria aveva fede: non nelle parole dell'angelo, ma nelle promesse di Dio: “Ecco, io sono la serva del Signore; mi sia fatto secondo la tua parola” (Luca 1:38)Anche quando pensiamo che l'impresa sia troppo grande per noi,  la misericordia di Dio supera il nostro scetticismo  in ogni sorta di modo inaspettato. E questo chi insegna tre lezioni.Lezione 1In ogni momento dobbiamo avere compassione  per tutti coloro che nella nostra comunità hanno fallito. La vita di Ninive era fatta di violenza domestica,  abusi coniugali, bambini sfruttati, pornografia,, stupri,   rapine, truffe, scandali corruzione... Proprio come il mondo in cui nascerà Gesù... Proprio come il NOSTRO mondo!Cosa fece la differenza per Ninive? La piccola fede di Giona. Cosa ha fatto la differenza per il mondo? La fede di Maria. Senza sapere come sarebbe accaduto. Cosa può fare la differenza per la tua città, i tuoi amici, la tua famiglia, te stesso? Risponditi! La domanda è facile!Lezione 2Non abbiamo bisogno di vivere una vita perfetta  per avere un impatto significativo per Dio.  Raccontare il Vangelo è davvero molto simile a un mendicante  che dice a un altro mendicante dove trovare il cibo. Se il criterio per testimoniare di Cristo  fosse la purezza,  allora il cristianesimo sarebbe morto e nel giro di una generazione.  Ma non è questo il criterio.  Il criterio è comprendere l'incredibile misericordia che ci è stata data attraverso Gesù.  Non meritarla, ma riceverla comunque.Ciò significa che non è necessario essere perfetti per essere un o una testimone;  basta essere una persona che ha compreso la misericordia inaspettata ma promessa di Dio nella propria vita. Una misericordia che ci permette  di continuare a essere efficaci anche dopo aver fallito.Lezione 3Se vogliamo vedere una trasformazione, dobbiamo avere fede.  Fede in Dio.  Fede che Dio sia in grado di fare una vera differenza  nella vita delle persone.Se Giona, per quanto riluttante, può vedere Dio fare cose sorprendenti  attraverso un semplice messaggio predicato,  allora non c'è motivo per cui non possiamo aspettarci  che Dio sia altrettanto misericordioso oggi. Ninive fu messa in ginocchio dal pentimento. Non perché Giona avesse un desiderio ardente e feroce di vederli cambiare.  Non perché avesse raccolto un enorme gruppo di guerrieri della preghiera.  Non perché avesse preparato un sermone eloquente.Si pentirono... 120.000 persone... perché Giona aveva obbedito a Dio;  perché Dio attraverso la sua piccola fede aveva potuto operare.Gesù è venuto a cambiare il mondo attraverso una Vergine; non perché Maria ne aveva fatto richiesta non perché aveva fatto un “casting” per diventare la Madonna... Ma perché aveva fede... anche se non sapeva come sarebbe successo.Camminavamo con il nostro  Creatore, ma ci eravamo ribellati a Lui.  Il Creatore avrebbe avuto tutto il diritto di punirci,  ma, invece, ha voluto mostrarci misericordia.  Per mostrarci misericordia ha mandato un bambino attraverso una Vergine:“Poiché un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato, e il dominio riposerà sulle sue spalle; sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace...” (Isaia 9:5)Quel bambino è stato mandato per morire al nostro posto.  Se vogliamo evitare la separazione eterna,  dobbiamo riporre la nostra fede in Gesù.  Senza fede, anche una piccola come quella di Giona,  anche una che non sa cosa e come accadrà come quella di Maria, Dio non potrà usarci, e nulla accadrà attraverso di noi.Questo è il messaggio del Vangelo. Questo è il messaggio del Natale.  Non c'è motivo per cui l'impatto che il messaggio di quel primo Natale  non possa ancora essere efficace;  Giona ebbe impatto sui Niniviti,  e non aveva ancora l'esempio di Gesù da mostrare.  Noi abbiamo il Natale, abbiamo Cristo,  abbiamo la Salvezza che è discesa sulla terra!Dobbiamo solo avere fede, e credere che Dio sia  disposto  a usare persone come noi,  con tutti i nostri difetti, con tutte le nostre cadute, ancora ed ancora, per portare il messaggio.Dobbiamo anche avere fede,  e credere che Dio sia  in grado di cambiare i cuori più duri.Dopotutto, chi di noi aveva davvero previsto  quanta misericordia Dio fosse disposto a mostrare a ciascuno di noi  prima del primo Natale? Chi avrebbe potuto immaginare  che Dio sarebbe sceso sulla terra  per mettere le cose apposto?Il Natale viene per mostrare  che ciascuno può essere oggetto della misericordia di Dio;   quella misericordia deve essere mostrata a chiunque.  La nostra parte è avere fede, non capire come avverrà.Preghiamo.GUARDA LE DIAPOSITIVE DEL MESSAGGIOGUARDA IL MESSAGGIO IN BASSA RISOLUZIONE SU FACEBOOKGUARDA IL MESSAGGIO IN BASSA RISOLUZIONE SU INSTAGRAM---GUARDA IL VIDEO DEL MESSAGGIO IN HD

Radio 24 Podcast
Olympia - Formula Uno: il futuro è dietro la prossima curva

Radio 24 Podcast

Play Episode Listen Later Dec 4, 2022


"Non è possibile che vi siano due numero uno. Alla fine, uno solo vince. E per essere quello che vince, sei disposto a dare tutto te stesso". Parole di Ayrton Senna, il leggendario asso della Formula Uno, che racchiudono l'essenza delle sfide sportive: duelli in cui primeggia chi ha più voglia, fame, di vincere. E saranno proprio questi duelli al centro della nuova stagione di "Olympia", il programma di storytelling sportivo ideato e condotto da Dario Ricci. Attraverso testimonianze inedite, audio dei protagonisti, voci d'epoca, rivivremo pagine leggendarie della storia dello sport, scandite dalle rivalità più grandi e profonde, che hanno segnato e cambiato il modo di intendere lo sport, il costume, la storia e la società. Dai duelli sui pedali tra Coppi e Bartali a quelli all'ultima frenata (o anche oltre …) tra senna e Prost; dalle sfide a colpi di servizio e voleé tra Roger Federe e Rafa Nadal, alle sfide tra le squadre che hanno segnato la storia come l'Italia e la Germania del calcio, l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti nel basket, l'Australia e gli All Blacks neozelandesi nel rugby. Duelli, confronti, sfide. Perché - come ci ricorda Julio Velasco, il grande allenatore della pallavolo, "chi vince festeggia, chi perde spiega". E da gennaio 2020, "Olympia guarderà verso i Giochi Olimpici di Tokyo2020 (che si svolgeranno dal 24 luglio al 9 agosto 2020), raccontando agli appassionati ascoltatori di Radio24 le grandi rivalità che hanno caratterizzato la storia delle Olimpiadi. Anche quest'anno, ad accompagnare Dario Ricci in questo viaggio tra sport e memoria, ci sarà il prof. Stefano Tirelli, docente di Tecniche Complementari sportive presso l'Università Cattolica di Milano e mental coach di molti campioni dello sport italiano.

Radio 24 Podcast
Radio Next - Trasmissione del 03 dicembre 2022

Radio 24 Podcast

Play Episode Listen Later Dec 3, 2022


RadioNext è il programma settimanale di Radio 24 sulla trasformazione digitale, un confronto sulle tematiche digitali viste con gli occhi dell'imprenditore, del manager, del professionista per capire le opportunità e gli impatti che il cambiamento epocale che stiamo vivendo offre alla nostra classe dirigente.Attraverso il dialogo con un ospite affronteremo i temi specifici del business, i modelli competitivi, gli ostacoli culturali, i nuovi approcci innovativi, le sfide organizzative e la centralità del cliente.

il posto delle parole
Maria Teresa Benedetti "Van Gogh" Palazzo Bonaparte, Roma

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 3, 2022 24:50


Maria Teresa Benedetti"Van Gogh"Mostra al Palazzo Bonaparte, Romahttps://www.arthemisia.it/it/van-gogh-roma/Alla vigilia dei 170 anni dalla sua nascita, fino al 26 marzo 2023 Palazzo Bonaparte ospita la grande e più attesa mostra dell'anno dedicata al genio di Van Gogh. Attraverso le sue opere più celebri – tra le quali il suo famosissimo Autoritratto (1887) – sarà raccontata la storia dell'artista più conosciuto al mondo.Nato in Olanda il 30 marzo 1853, Vincent Van Gogh fu un artista dalla sensibilità estrema e dalla vita tormentata. Celeberrimi sono i suoi attacchi di follia, i lunghi ricoveri nell'ospedale psichiatrico di Saint Paul in Provenza, l'episodio dell'orecchio mozzato, così come l'epilogo della sua vita, che termina il 29 luglio 1890, a soli trentasette anni, con un suicidio: un colpo di pistola al petto nei campi di Auvers.Nonostante una vita impregnata di tragedia, Van Gogh dipinge una serie sconvolgente di Capolavori, accompagnandoli da scritti sublimi (le famose “Lettere” al fratello Theo Van Gogh), inventando uno stile unico che lo ha reso il pittore più celebre della storia dell'arte.La mostra di Roma, attraverso ben 50 opere provenienti dal prestigioso Museo Kröller Müller di Otterlo – che custodisce uno dei più grandi patrimoni delle opere di Van Gogh – e tante testimonianze biografiche, ne ricostruisce la vicenda umana e artistica, per celebrarne la grandezza universale.Un percorso espositivo dal filo conduttore cronologico e che fa riferimento ai periodi e ai luoghi dove il pittore visse: da quello olandese, al soggiorno parigino, a quello ad Arles, fino a St. Remy e Auvers-Sur-Oise, dove mise fine alla sua tormentata vita.Dall'appassionato rapporto con gli scuri paesaggi della giovinezza allo studio sacrale del lavoro della terra scaturiscono figure che agiscono in una severa quotidianità come il seminatore, i raccoglitori di patate, i tessitori, i boscaioli, le donne intente a mansioni domestiche o affaticate a trasportare sacchi di carbone o a scavare il terreno; atteggiamenti di goffa dolcezza, espressività dei volti, la fatica intesa come ineluttabile destino.Tutte queste sono espressione della grandezza e dell'intenso rapporto con la verità del mondo di Van Gogh.Particolare enfasi è data al periodo del soggiorno parigino in cui Van Gogh si dedica a un'accurata ricerca del colore sulla scia impressionista e a una nuova libertà nella scelta dei soggetti, con la conquista di un linguaggio più immediato e cromaticamente vibrante.Si rafforza anche il suo interesse per la fisionomia umana, determinante anche nella realizzazione di una numerosa serie di autoritratti, volontà di lasciare una traccia di sé e la convinzione di aver acquisito nell'esperienza tecnica una fecondità ben maggiore rispetto al passato.È di questo periodo l'Autoritratto a fondo azzurro con tocchi verdi del 1887, presente in mostra, dove l'immagine dell'artista si staglia di tre quarti, lo sguardo penetrante rivolto allo spettatore mostra un'insolita fierezza, non sempre evidente nelle complesse corde dell'arte di Van Gogh. I rapidi colpi di pennello, i tratti di colore steso l'uno accanto all'altro danno notizia della capacità di penetrare attraverso l'immagine un'idea di sé tumultuosa, di una sgomentante complessità.L'immersione nella luce e nel calore del sud, a partire dal 1887, genera aperture ancora maggiori verso eccessi cromatici e il cromatismo e la forza del tratto si riflettono nella resa della natura. Ecco quindi che torna l'immagine de Il Seminatore realizzato ad Arles nel giugno 1888, con la quale Van Gogh avverte che si può giungere a una tale sfera espressiva solo attraverso un uso metafisico del colore.E così Il giardino dell'ospedale a Saint-Rémy (1889) assume l'aspetto di un intricato tumulto, mentre lo scoscendimento di un Burrone (1889) sembra inghiottire ogni speranza e la rappresentazione di un Vecchio disperato (1890) diviene immagine di una disperazione fatale.Con il patrocinio della Regione Lazio, del Comune di Roma – Assessorato alla Cultura e dell'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi, la mostra è prodotta da Arthemisia, realizzata in collaborazione con il Kröller Müller Museum di Otterlo ed è curata da Maria Teresa Benedetti e Francesca Villanti. Il catalogo è edito da Skira.IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Sara Cosulich "Pinacoteca Agnelli"

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Play Episode Listen Later Dec 2, 2022 13:56


Sara Cosulich"Pinacoteca Agnelli"https://www.pinacoteca-agnelli.it/I nuovi progetti di Pinacoteca Agnelli:Tiepolo x StarlingLiam Gillick, Marco Giordano, Nan Goldin, SUPERFLEX sulla Pista 500Performance di Nina Beier e Bob Kil Lancio del volume di Sylvie Fleury. Turn Me OnLa Pinacoteca Agnelli presenta fino a domenica 5 febbraio 2023 la mostra Tiepolo x Starling, secondo capitolo di Beyond the Collection, negli spazi della collezione permanente.Tiepolo x StarlingPinacoteca Agnelli presenta la seconda edizione di Beyond the Collection intitolata Tiepolo x Starling fino a domenica 5 febbraio 2023.L'opera di Giovanni Battista Tiepolo Alabardiere in un paesaggio conservata in Pinacoteca Agnelli diventa punto di partenza per il progetto espositivo dell'artista britannico Simon Starling (Epsom, Inghilterra, 1967) negli spazi della collezione. Continuando una ricerca iniziata nel 2019, l'artista immagina di ricongiungere la tela alla sua parte mancante: Il ritrovamento di Mosè. Attraverso fotografia, scultura e installazione, Starling rilegge la narrazione del quadro del Tiepolo e identifica nel taglio della tela una metafora con la storia del contesto e della collezione che la ospita. Il progetto, che ora trova svolgimento nel luogo che lo ha simbolicamente originato, si arricchisce grazie alla presenza di altre opere del Tiepolo in prestito da collezioni nazionali e internazionali, che offrono nuove chiavi di interpretazione dell'Alabardiere in un paesaggio.Con il progetto espositivo Beyond the Collection, a ogni nuovo progetto espositivo una delle venticinque opere della Collezione Agnelli diventa il punto focale di inedite narrazioni per rileggere il patrimonio storico della collezione permanente in relazione alle tematiche della contemporaneità. Attraverso il coinvolgimento di artiste e artisti contemporanei e prestiti da istituzioni nazionali e internazionali, i progetti di Beyond the Collection stabiliscono dialoghi in grado di riflettere sulle presenze così come sulle assenze della collezione, per far emergere storie e figure dimenticate e sviluppare narrazioni che possano sfidare le letture canoniche della storia dell'arte. IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Giovanna Cacciato "Fagiolino e la giraffa" - "Ma quando viene a casa?"

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Play Episode Listen Later Nov 29, 2022 16:01


Giovanna Cacciato, Anna Ambrosoli"Ma quando viene a casa?""Fagiolino e la giraffa"Edizioni Didattica Attivahttps://www.voglinoeditrice.it/catalogo-didattica-attiva/Giovanna Cacciato, Anna Ambrosoli"Ma quando viene a casa?"Storie di fratellini e sorelline di bambini piccolissimi. Edizione illustrataEdizioni Didattica AttivaUna raccolta di scritti rivolti a fratellini e sorelline di bambini neonati che si fa carico di affrontare due frequenti quesiti: Come si fa ad aspettare un fratello che è nato ma non c'è? Che cosa vuol dire avere un fratello nato piccolo piccolo che sta in un'incubatrice? E perché impiegherà ancora tanto prima di venire a giocare con loro? Attraverso storie e filastrocche questo libro racconta dei passi necessari a diventare grandi abbastanza da poter tornare a casa, ma anche della rabbia, della noia dell'attesa, della paura, della curiosità e della felicità che si provano quando nasce un bambino piccolo piccolo. Età di lettura: da 4 anni.Giovanna Cacciato, Anna Ambrosoli"Fagiolino e la giraffa."Storia di un bimbo molto piccolino. Edizione a coloriEdizioni Didattica AttivaUna bella fiaba che racconta per immagini e parole la storia di una piccola, grande, crescita. Fagiolino è nato piccolo piccolo; ha sempre sonno e per questo rischia di cacciarsi nei guai. Per fortuna incontra una giraffa che lo scalda e lo tiene con sé. Per un po' di tempo la giraffa diventa il suo piccolo mondo, lo protegge e lo culla e con lei il piccolo fagiolino ha tutto il tempo di crescere e trovare la strada verso casa. Età di lettura: da 3 anni.IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Gucci Podcast
“Canzonette”: un vinile in edizione limitata sponsorizzato da Gucci celebra Pier Paolo Pasolini attraverso le voci di artisti contemporanei

Gucci Podcast

Play Episode Listen Later Nov 24, 2022 40:03


Per celebrare il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, Bomba Dischi, etichetta discografica indipendente, in collaborazione con Gucci, con la curatela di Clara Tosi Pamphili e Giuseppe Garrera, hanno dato vita al progetto “Canzonette”, un vinile in edizione limitata e non disponibile in commercio, in cui un gruppo di musicistə, tra cui Ariete, Giorgio Poi, CLAVDIO, Franco 126, Pop X e Giacomo Laser, ha scelto e reinterpretato cinque brani legati all'opera dell'artista, udibili unicamente durante il percorso espositivo. In occasione dell'apertura della mostra, gli artisti e i curatori si ritrovano per esplorare il legame che da sempre unisce Pasolini alla musica, raccontando il progetto, le emozioni e i pensieri nati da questa esperienza.Il vinile, la cui grafica è composta da opere originali dell'illustratore Martoz, si colloca all'interno della mostra“Pier Paolo Pasolini. Tutto è santo. Il corpo poetico”, visitabile al Palazzo delle Esposizioni di Roma fino al 26 febbraio 2023.Nell'episodio è possibile ascoltare alcuni estratti delle tracce contenute nel vinile: Ariete interpreta il ‘Valzer della toppa', originariamente cantata sia da Laura Betti che da Gabriella Ferri, Giorgio Poi regala una sua versione di ‘Che cosa sono le nuvole' di Domenico Modugno mentre Pop X e Giacomo Laser offrono una versione stravolta di ‘Amara terra mia', sempre di Modugno.  

MONDOSERIE. Il podcast
Five days at Memorial: una drammatica storia vera | Attraverso lo specchio

MONDOSERIE. Il podcast

Play Episode Listen Later Nov 18, 2022 17:17


Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci.Fino a che punto può spingersi il potere di un medico sulla vita di un paziente? Quali sono i confini che separano la pietà umana dall'arrogarsi una funzione divina? Sono domande quasi da riflessione bioetica, filosofica. E che pure, in modo estremamente sottile ed elegante, si pone una bella e avvincente miniserie americana: 5 Days at Memorial, su Apple TV+. Raccontando la storia - vera - di un ospedale assediato dalle acque durante la catastrofica alluvione di New Orleans del 2005. E le scelte terribili che alcuni medici finirono per fare…“Attraverso lo specchio” è una serie di racconti che esplorano in profondità temi e fenomeni dell'immaginario seriale. Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social: https://www.facebook.com/mondoseriehttps://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://twitter.com/mondoserie_it https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/

il posto delle parole
Giuliano Bellorini "Dialoghi fra l'io e l'anima"

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Play Episode Listen Later Nov 11, 2022 25:20


Giuliano Bellorini, Anna Gasparotto, Maria Luisa Gasparotto"Dialoghi fra l'io e l'anima"Gli ultimi pensieri di Luigi RussoloOlschki Editorehttps://www.olschki.it/La vita di Russolo si chiude improvvisamente mentre sta lavorando a una nuova opera, i Dialoghi fra l'Io e l'Anima, fino ad oggi inedita, che rimarrà incompiuta e aperta a molteplici linee di sviluppo. In questo magma si ravvisano tracce dell'evoluzione di un pensiero che si sta formando, dalla condizione dell'uomo soggetto alla passione fino a riflessioni sulla società, sull'arte, sulla salute del corpo e dello spirito, ponendo a fondamento la dottrina della filosofia orientale e di derivazione ermetica. Attraverso i vari saggi, gli autori conducono il lettore in un itinerario ricco e dinamico, che rivela tratti inediti della personalità dell'autore che si integrano con quelli che emergono dalla sua attività di pittore e di musicista.Giuliano Bellorini è musicista e studioso di letteratura italiana, con particolare interesse per i rapporti tra poesia e musica. Tra le sue numerose pubblicazioni, l'edizione del Canzoniere Vaticano Capponiano 74 di Luigi Cassola (Biblioteca Storica Piacentina), Le Suites per violoncello solo di J.S.Bach (Libreria Italiana Musicale), Luigi Russolo. La musica, la pittura, il pensiero. Nuove ricerche sugli scritti, con l'edizione critica dell'Arte dei Rumori del 1916 (Leo S.Olschki). Svolge attività concertistica come clavicembalista e pianista, con un repertorio molto vasto includente l'opera omnia per clavicembalo di J.S.Bach. Ha insegnato pianoforte, letteratura poetica e drammatica e letteratura italiana presso i Conservatori, e attualmente è docente presso il Conservatorio di Musica «G.Verdi»di Milano.Il posto delle paroleAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Irene Greco "Leggere l'inatteso"

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Play Episode Listen Later Nov 10, 2022 21:56


Irene Greco"Leggere l'inatteso"Cambiamento, distacco, morte e lutto narrati negli albi illustraticon interventi di Anna Maria BrusaferroIl leone verde Edizionihttps://www.leoneverde.it/Cambiamento, distacco, morte e lutto narrati negli albi illustratiUn'accurata selezione di albi illustrati per affrontare temi come il distacco, la morte e il lutto grazie al potere della finzione narrativa e dell'immaginazione. Con interventi di counseling per instaurare una comunicazione efficace e rassicurante.Tutto cambia. I bambini, le cose del mondo, noi stessi. Eppure il cambiamento ci spaventa e spesso ci impedisce di affrontare con serenità i mille e più quesiti sulla vita e sulla morte che i bambini ci pongono.Attraverso un'accurata selezione di albi illustrati, l'autrice Irene Greco permette di creare gli spazi ideali per “incontrare l'inatteso” e affrontare temi come il distacco, la morte e il lutto grazie al potere della finzione narrativa e dell'immaginazione.Leggere l'inatteso si arricchisce degli interventi della counselor Anna-Maria Brusaferro che guidano gli adulti verso una maggiore consapevolezza, per poter instaurare con i bambini una comunicazione efficace e rassicurante.Irene Greco lavora come libraia dal 2002. Nel 2017 ha fondato Leggimiprima, un percorso ideato per condividere con genitori, educatori e insegnanti “L'arte di comunicare con il bambino attraverso i libri e le storie”. Il progetto ha raggiunto un pubblico sempre più vasto attraverso corsi, recensioni e interviste. Irene ha scritto recensioni di libri per bambini per il “Messaggero Veneto” ed è certificata Behaviour Dynamics Pratictioner presso il Progetto Sdef di Udine, di cui è diventata formatrice. È mamma di due bambini.IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Rocco Rosignoli "L'arte di Leonard Cohen"

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Play Episode Listen Later Nov 7, 2022 23:46


Rocco Rosignoli"L'arte di Leonard Cohen"Tra storia, musica ed ebraismoMimesis Edizionihttps://www.mimesisedizioni.it/Nato a Montréal, figlio di un commerciante e di un'immigrata sfuggita ai pogrom, Leonard Cohen cresce seguendo le tappe della vita ebraica e mostra presto un grande talento per la parola. Il suo esordio avviene come poeta, ma raggiunge la fama come cantautore, emozionando il pubblico di tutto il mondo. La sua è una poetica di opposti che si compenetrano: poli estremi, ma mai in contraddizione fra loro, che mostrano l'essenza trascendente della vita. In questo saggio, Rocco Rosignoli si concentra sulla produzione letteraria e musicale di Cohen, andando a scoprirne il legame con i testi sacri, con i midràsh, con la cabala, con la letteratura ebraica americana. Attraverso quest'analisi vengono alla luce anche una forte influenza del cattolicesimo e le visioni politiche di Cohen. In appendice, una breve intervista al maestro Carlo Tetsugen Serra, tra i massimi esperti di buddhismo giapponese, aiuta a comprendere il rapporto che Cohen ha avuto con lo zen di scuola Rinzai, del quale nella maturità è ordinato monaco.Rocco Rosignoli, classe 1982, è un musicista e cantautore parmigiano. Chitarrista e violinista, suona un po' tutto quel che si trova per le mani. Laureato in Lettere, è un appassionato studioso di lingua e cultura ebraiche. Ha lavorato con Alessio Lega, Max Manfredi, Miriam Camerini, Lee Colbert della Moni Ovadia Stage Orchestra. Collabora con il Museo Ebraico Fausto Levi di Soragna (PR). Ha pubblicato sette dischi solisti, due raccolte di poesie e un saggio sul film Il laureato.IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Chiesa Cristiana Evangelica  della Vera Vite
Una chiamata inquietante da parte di un Dio misericordioso - Giona 1 | 6 Novembre 2022 |

Chiesa Cristiana Evangelica della Vera Vite

Play Episode Listen Later Nov 6, 2022


La misericordia da parte di Dio è talvolta inattesa; invece di punire chi non opera per il bene altrui,  li cerca affinché cambino vita.  Troviamo  inquietante la grazia inattesa di Dio verso chi non sembra meritarlo? E quanta misericordia ha verso noi, quando ci chiama,  imperfetti, ad agire per Lui? ---CLICCA SUL TITOLO PER ASCOLTARE IL MESSAGGIOTempo di lettura: 9 minuti Tempo di ascolto audio/visione video: 27 minutiLa storia di Giona è ben nota a tutti, credenti e non credenti, tanto da ispirare scrittori come Collodi che fa fare a Pinocchio la stessa fine di Giona, inghiottito da una balena.Ma quale è l'obiettivo principale di Dio attraverso il libro di Giona, oltre quello di raccontarci una storia bizzarra di un uomo  che vive dentro la pancia di un pesce? Vedremo che l'obiettivo principale del libro  è mostrare che Dio ha misericordia di tutti...  anche quando non ce lo aspettiamo. Leggiamo Giona 1:“La parola del Signore fu rivolta a Giona, figlio di Amittai, in questi termini: «Àlzati, va' a Ninive, la gran città, e proclama contro di lei che la loro malvagità è salita fino a me».  Ma Giona si mise in viaggio per fuggire a Tarsis, lontano dalla presenza del Signore. Scese a Iafo, dove trovò una nave diretta a Tarsis e, pagato il prezzo del suo viaggio, si imbarcò per andare con loro a Tarsis, lontano dalla presenza del Signore.” (Giona 1:1-3)Al di fuori di questo libro, l'unica altra volta  che Giona viene menzionato nelle Scritture è in 2 Re 14:23-25:“Nel quindicesimo anno di Amasia, figlio di Ioas, re di Giuda, cominciò a regnare a Samaria Geroboamo, figlio di Ioas, re d'Israele, e regnò quarantun anni. Egli fece quello che è male agli occhi del Signore; non si allontanò da nessuno dei peccati con i quali Geroboamo, figlio di Nebat, aveva fatto peccare Israele. Egli ristabilì i confini d'Israele dall'ingresso di Camat al mare della pianura, come il Signore, Dio d'Israele, aveva detto per mezzo del suo servitore il profeta Giona, figlio di Amittai, che era di Gat-Efer.” (2 Re 14:23-25)Prima del governo di Geroboamo, Israele era un piccolo territorio  che pagava pesanti tributi alle nazioni circostanti.  Ma poi, dal 780 al 740 a.C. circa, pur essendo malvagio,  Geroboamo riuscì a raggiungere la prosperità, l'influenza e l'espansione  e a riportare i confini a quelli che erano ai tempi del re Davide.E la Bibbia afferma che tutto ciò avvenne grazie a qualcuno che stava scappando verso Tarsis pur di non obbedire alla chiamata di Dio! Attraverso un profeta riluttante. Si, proprio Giona! Ninive è una città importante dell'Assiria:   Genesi 10 descrive le nazioni che si stabilirono dopo il diluvio:“Cus generò Nimrod, che cominciò a essere potente sulla terra. Egli fu un potente cacciatore davanti al Signore; perciò si dice: «Come Nimrod, potente cacciatore davanti al Signore».Il principio del suo regno fu Babel, Erec, Accad e Calne nel paese di Scinear. Da quel paese andò in Assiria e costruì Ninive, Recobot-Ir e Cala; e tra Ninive e Cala, Resen, la grande città.” (Genesi 10:88-12)Ninive fu una delle città fondatrici dell'Assiria.  Alla fine divenne la capitale nel 700 a.C.,  un po' dopo il tempo di Giona.  È una città con una lunga storia.È anche una città con una reputazione... e non era affatto buona!  Nimrod era un potente cacciatore e guerriero.  La città di Ninive rifletteva il suo carattere.  Parlando di Ninive, Naum  dice: “Oracolo su Ninive; libro della visione di Naum l'Elcosita....Guai alla città sanguinaria, piena di menzogna e di violenza, che non cessa di depredare! Si ode rumore di fruste, frastuono di ruote, galoppo di cavalli, sobbalzare di carri.  I cavalieri danno la carica, fiammeggiano le spade, sfolgorano le lance, abbondano i feriti, si ammucchiano i cadaveri, sono infiniti i morti, si inciampa nei cadaveri.”  (Naum 1:1, 3:1-3)La città di Ninive amava la caccia... si, delle persone!  Un esercito potente e crudele era la loro arma.  Ai tempi di Giona il loro potere era in aumento.Un giorno Giona se ne stava tranquillo  nella sua città natale, Gat-Efer,  ed ecco che Dio gli dice: "«Àlzati, va' a Ninive, la gran città, e proclama contro di lei che la loro malvagità è salita fino a me».  Ma Giona si mise in viaggio per fuggire a Tarsis, lontano dalla presenza del Signore” (Giona 1:2-3)Non c'è accordo tra gli studiosi su dove si trovi Tarsis.  Ma se leggiamo 2 Cronache ci facciamo un'idea.  Il tempo è quello del regno di re Salomone.“Infatti il re aveva delle navi che andavano a Tarsis con la gente di Curam; e una volta ogni tre anni venivano le navi da Tarsis, portando oro, argento, avorio, scimmie e pavoni.” (2 Cronache 9:21)Una nave mercantile impiegava due anni  per fare un viaggio di andata e ritorno a Tarsis, più uno per caricare le merci.  Quindi l'ipotesi che Tarsis sia nella Spagna moderna,  è probabilmente la più accurata. Il piano di Giona era di andare il più lontano possibile...  e probabilmente restare là... magari in attesa che Dio trovasse qualcun altro da mandare a Ninive... e si dimenticasse di Giona.E per fare questo va a  Iafo (l'attuale Giaffa)  aspetta una barca per Tarsis (e non erano frequenti come i treni della metro a Roma) e ci sale;  egli sta quasi letteralmente andando  il più lontano possibile nella direzione opposta.So cosa state pensando:  “Che credente da nulla è Giona!" Ma Giona aveva le sue ragioni.Vedete, altri profeti sono stati chiamati a parlare contro le nazioni. Abdia predica contro Edom. Naum predica contro l'Assiria. Isaia contro Babilonia, Assiria ed  Egitto, Geremia  fa lo stesso.Sapete quale è la differenza tra tutti questi profeti e Giona? Che quelli predicavano contro altre nazioni  o da Israele o da altri posti dove erano stati deportati a forza. A Giona Dio chiede di lasciare deliberatamente Israele e di andare di sua volontà in una città pagana dove si fanno sacrifici umani. Vedete che la situazione è differente?Riusciamo ad essere un minimo empatici con questo profeta riluttante, e a comprendere la sua fuga? Che cosa avrei fatto io nella sua stessa situazione?E Giona reagisce. Reagisce per due motivi: il primo è la preoccupazione per se stesso. Il secondo è più grave: l'indignazione per un Dio che mostra misericordia verso un popolo pagano, peccatore e omicida (lo vedremo più avanti nel libro).La visione che Giona ha di Dio non prevede la misericordia per il popolo di Ninive;  trova questa misericordia inattesa troppo inquietante  e decide di andare nella direzione opposta.Ecco quindi la domanda di applicazione per oggi: troviamo la misericordia inattesa di Dio troppo inquietante?È troppo inquietante pensare che Dio abbia pietà  di un uomo che tradisce la moglie o ha una vita sessuale promiscua?Abbiamo difficoltà a pensare che Dio avrebbe pietà  di coloro che trovano nei soldi, o nella fama il loro idolo da venerare?È troppo sconvolgente per noi riconoscere  che verso uomini e donne che praticano l'omosessualità,  o lottano con l'identità di genere,  o promuovono il matrimonio tra persone dello stesso sesso, Dio sia disposto ad essere misericordioso?Possiamo immaginare che Dio abbia misericordia di chi  è entrato in casa nostra e ha rubato i nostri telefoni,  i nostri i-pad, i nostri gioielli e la nostra TV  e se ne è andato con la nostra auto usando le chiavi che erano sul tavolo?Abbiamo difficoltà a pensare che i truffatori,  o i padroni che schiavizzano i lavoratori sottopagandoli trovino un  Dio che è disposto ad avere misericordia per loro?Abbiamo previsto che l'alcolizzato, o il drogato,   che ha rovinato la vita della sua famiglia, che ha perso tutti i suoi soldi  e che guida sulle strade con alcool e droga nel sangue e uccide un passante perché non lo ha visto,  potrà trovare un Dio che abbia misericordia di lui?Troviamo inquietante che per coloro che negano Dio,  che si scagliano contro il cristianesimo  e fanno del tutto per opprimere chi crede   Dio abbia un progetto di misericordia?E, attenzione, non ho usato esempi a caso, ma li ho tratti dalla Scrittura:“Non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non v'illudete: né fornicatori, né idolatri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriachi, né oltraggiatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio. E tali eravate alcuni di voi; ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e mediante lo Spirito del nostro Dio..” (1 Corinzi 6:9-11)Paolo usa tre verbi al passato, pesanti come pietre; qualcosa è accaduto... ed è irreversibile.LavatiIn greco è  ἀπολούω apolouō; che è composto da λούω louō , ovvero "lavato"  più il prefisso ἀπο apo,  "via".  Il sangue di Gesù ha lavato via i peccati: tutti.Santificati In greco è  ἁγιάζω hagiazō; che significa “purificati per un'offerta”. Gesù ci ha resi degni di essere presentati al Padre, ci ha collocati  in una situazione spirituale di santità davanti a Dio. GiustificatiIn grco è  δικαιόω dikaioō; che significa “far ritornare diritti” Gesù ci ha raddrizzati, come se non avessimo mai peccato e non fossimo mai stati un peccatori. Chi è che ha ricevuto tutto ciò da  Gesù? Tutti nell'elenco di Paolo.  Non gli integri, non quelli che vanno ogni giorno al tempio, non chi fa elemosina abbondante...Ma ogni categoria di peccatori. Nessuno escluso.  Questo ci disturba? Ci fa arrabbiare una misericordia così inaspettata?  C'è forse un po' di Giona in tutti noi?A Giona Dio aveva detto “Alzati e vai a parlare alla città di Ninive perché il suo male ha la mia attenzione.”; a ciascuno di noi Gesù ha detto questo:"E Gesù, avvicinatosi, parlò loro, dicendo: «Ogni potere mi è stato dato in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo...". (Matteo 28:18-19)"Ma voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all'estremità della terra».". (Atti 1:8) Lo faccio io ? Sono disposto ad andare?  E se non vado   è perché non credo che Dio  possa portare alla trasformazione e al pentimento?  Oppure sono effettivamente turbato dal fatto  che sia possibile una misericordia così inattesa  e non mi sta bene, perché non la ritengo giusta e vorrei vedere friggere i nemici miei e di Gesù?La misericordia inattesa di Dio  ci costringe a fermarci e a riflettere.  Perché vediamo le opere di Dio da una prospettiva diversa,  una prospettiva che ci mette alla prova; mette alla prova na nostra logica causa-effetto: tu pecchi, per cui vieni punito. E' giusto, è dovuto.Ma invece Dio è paziente e misericordioso; manda una barca a soccorrere i peggiori peccatoti dal naufragio delle loro vite, da loro una seconda, una terza, una ennesima chance per salvarsi...Ma  Dio è paziente e misericordioso anche con noi; lo dimostra da come ha trattato Giona.Ci vogliono almeno quattro giorni per camminare da Gat-Efer a Iafo. E non è che a Iafo parta  una barca per Tarsis ogni giorno.  Forse Giona avrà atteso una settimana, anche due.La disobbedienza di Giona non è andare a Iafo.  Non c'è nemmeno bisogno di uscire dalla porta di casa per disobbedire a Dio; avrebbe potuto, semplicemente, dire “NO!”. Quante volte lo faccio io all'anno... o al mese... o alla settimana... o al giorno?Giona lo sa, che Dio governa la sua vita, tanto che dopo dirà:"Sono Ebreo e temo il Signore, Dio del cielo, che ha fatto il mare e la terraferma.". (Giona 1:9)Il Dio che ha creato il mare è dove si trova il mare.  Giona sa che non può scappare da Dio;  e non è questo che Giona sta facendo. La strategia di Giona consiste nel cercare di andare in un posto  dove possa evitare la chiamata di Dio sulla sua vita: “Se sono abbastanza distante da Ninive,  allora Dio non lo chiederà più a me.”Giona cerca di fuggire dalla sua identità.  L'identità di essere un agente, un predicatore, un testimone  della Misericordia imprevista di Dio. Ma Dio mostra pazienza, in modo che Giona possa riscoprire cosa Lui fa, chi Lui è.Così, anche Giona è il destinatario della Grazia inattesa di Dio; non c'è punizione per la disobbedienza, ma misericordia, e attesa di un cuore che cambi.Al momento  è una grazia che Giona trova inquietante.  E forse anche noi.Davanti a tanta misericordia da parte di Dio ciò che devo chiedermi e che suggerisco anche a te di chiederti,  è:  "Trovo inquietante la grazia inattesa di Dio?". E, ancora: “Trovo inquietante che un Dio misericordioso chiami me ad agire per lui?".Preghiamo. GUARDA LE DIAPOSITIVE DEL MESSAGGIOGUARDA IL MESSAGGIO IN BASSA RISOLUZIONE SU FACEBOOKGUARDA IL MESSAGGIO IN BASSA RISOLUZIONE SU INSTAGRAM---  GUARDA IL VIDEO DEL MESSAGGIO IN HD

Diellecast
Inclusione (Disabilità e sfide) (Disabilities and challenges)

Diellecast

Play Episode Listen Later Oct 27, 2022 42:00


La nostra cara amica Giovanna Cappi ci ha raccontato la sua storia sul ritornare a lavorare in Italia dopo una vita trascorsa negli Stati Uniti. “Il Pane di Sandro” progetto dell'associazione non profit “Cometa” che lavora con ragazzi con disabilità, e con problematiche. In questa associazione si usa il pane come mezzo di unione, un luogo che vuole essere un'opportunità di rivitalizzare il quartiere un po' abbandonato, appena fuori Como. Attraverso le loro abilità i ragazzi vengono inseriti in questo posto di lavoro per svolgere varie mansioni. Ci auguriamo che questa puntata vi possa dare delle opportunità di riflessione per incoraggiare il sostegno di queste associazioni. Dani & Lia ~~~~~~ Our dear friend Giovanna Cappi returned to Italy after a life spent in the United States. She works for a project called ”Il Pane di Sandro" under a non-profit association "Cometa" that works with children with disabilities. Bread is used as a means of union, a place that wants to be an opportunity to revitalize the somewhat abandoned neighborhood just outside Como. Through their skills, the kids are placed in this job to perform various tasks.We hope this episode will give you opportunities for reflection to encourage the support of these associations.

SBS Italian - SBS in Italiano
Decolonizzare le città attraverso l'arte, un webinar collega Italia e Australia

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Oct 26, 2022 10:52


Si terrà giovedì 27 ottobre alle 18 (ora australiana) il secondo incontro della mini-serie di due incontri organizzata dall'Università di Padova e da Monash University.

il posto delle parole
Gaetano Piccolo "Il cammino del desiderio"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Oct 25, 2022 28:10


Gaetano Piccolo"Il cammino del desiderio"Commento spirituale al Vangelo di GiovanniEdizioni Paolinehttps://www.paoline.it/Dopo aver affrontato i tre Vangeli sinottici nella serie di volumi “Leggersi dentro”, padre Gaetano Piccolo si addentra nelle pagine del Vangelo di Giovanni, come sempre con meditazioni profondamente radicate nelle dinamiche umane.Gaetano Piccolo, gesuita, è Decano della Facoltà di Filosofia presso la Pontificia Università Gregoriana. Attraverso la sua personale esperienza ha sviluppato un approccio alla Bibbia che prova a far emergere le dinamiche umane mediante l'incontro con la Parola, affinché il cuore sia illuminato e guarito. Con Paoline ha pubblicato diversi libri: la “trilogia” Leggersi dentro. Con Matteo (20207), con Marco (20205), con Luca (20193); Il profumo dello sposo (2018); Pensiero incompleto (2019); Testa o cuore. L'arte del discernimento (20205); Nascere di nuovo. Un itinerario di guarigione (2020).Dopo aver affrontato, nella serie Leggersi dentro, Matteo, Marco e Luca, ha accettato la “sfida” di addentrarsi nel quarto Vangelo, quello di Giovanni. Scrive l'Autore nell'introduzione: «Se davanti ai Vangeli sinottici siamo chiamati a deciderci nella sequela di Gesù, che essi ci aiutano a conoscere, qui siamo chiamati a prendere posizione all'interno di un grande processo che il mondo ha istruito e continua a istruire nei confronti di Cristo. Siamo chiamati a prendere posizione a un livello estremamente profondo che coinvolge parti di noi che vengono illuminate fin dall'inizio dalla luce dello Spirito». E, ancora: «L'itinerario che ci viene proposto dall'inizio alla fine del testo può essere riletto come il cammino a cui ogni discepolo è chiamato, quel cammino che va dal desiderio (che cercate?) alla consegna di sé (un altro ti porterà dove tu non vuoi). In altre parole si potrebbe dire che il quarto Vangelo ci propone quasi un'educazione del desiderio!».Le meditazioni evangeliche di padre Gaetano non soltanto sono profondamente radicate nelle dinamiche umane, ma ognuna di esse si conclude con uno spazio di domande per il lettore. «Uno spazio che – scrive l'Autore - richiamando proprio l'incontro di Gesù con la Samaritana, ho voluto intitolare ora sesta, il momento cioè della luce e della rivelazione, quel momento in cui, conoscendo meglio Gesù, riusciamo anche a conoscere meglio noi stessi».IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Fulvia Viola Barbero "Diodata Saluzzo"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Oct 23, 2022 26:36


Fulvia Viola Barbero"Diodata Saluzzo"Poetessa e scrittriceFusta Editorehttps://www.fustaeditore.it/Da questo racconto di verità e di fantasia dedicato a Diodata Saluzzo emerge un'icona sorprendentemente moderna. Ma chi è stata veramente questa nobildonna piemontese, discendente degli antichi marchesi saluzzesi, che Foscolo decantò come la Saffo italiana?Le sue radici si ramificano nelle terre di un marchesato medievale, per giungere a intrecciarsi con un'esistenza poetica che trascorre sullo sfondo della grande Storia tra antico regime, epopea napoleonica e ritorno alle monarchie assolute. Attraverso la rilettura di una delle intellettuali più in vista di quei tempi dilaniati da tumulti sociali e guerre di invasione, si rivela la ragazzina che si fa poetessa e domina il fraseggio dei versi con talento impeccabile. Poi si confessa la giovane autrice travolta dalla passione irrefrenabile per la parola pubblicata che vive intensamente i suoi trionfi internazionali. Prende così identità concreta la donna scrittrice di successo che suo malgrado deve confrontarsi con certezze e contraddizioni, in un ossessivo oscillare dell'anima lacerata da slanci convinti di autoaffermazione e indugi di omaggio alle convenzioni di rango. Vorrebbe imbracciare le armi come i fratelli, ma si consola con la scrittura che trasforma in una risorsa di rivincita. Nonostante la sua genialità sia celebrata ovunque, la contessa in carriera si interroga ansiosamente su quesiti universalmente esercitati dal vissuto femminile di ogni epoca, affacciandosi agli albori del primo femminismo. Incerta tra le stravaganze implicite nell'accettare ciò che è diventata e la necessità di rispettare le regole dell'eredità familiare, farà le sue scelte, non sempre scontate, e sperimenterà personalmente che Sanza espina nõ he roza. E la parabola della sua vita fu, in effetti, cosparsa di petali, pungente di spine, disseminata di rime amiche ma talvolta nemiche, sempre tesa alla conquista della fama immortale.Torinese di nascita, vive e lavora a Saluzzo (Cuneo). Terminati gli studi classici, ha conseguito il diploma di pianoforte presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino. Coniuga la passione per la scrittura all'insegnamento della musica nella scuola media. Per Fusta Editore ha pubblicato: Lune di Rame; In viaggio con Silvio Pellico: politica, donne e giustizia di un Europeo del Risorgimento (2010), premiato con il Marchio Microeditoria di qualità 2011 per la saggistica alla nona edizione del concorso di Chiari di Brescia e vincitore nel 2013 del Premio Speciale "Il Porticciolo" alla terza edizione del Premio Letterario Internazionale Montefiore; Il Tempio della Gloria, Diodata Saluzzo diario allo specchio (2012), ha conseguito Menzione Speciale della giuria nell'ambito della trentesima edizione del Premio Cesare Pavese 2013 a Santo Stefano Belbo; Il Marinaio, una storia vera di prigionia della seconda guerra mondiale (2013), che ha ottenuto svariati riconoscimenti: Premio Raccontare la storia, Concorso Internazionale Cinque Terre - Golfo dei Poeti Sirio Guerrieri 2014; Trofeo Pianeta Donna, Premio Letterario Internazionale Montefiore 2014; 2° classificato per la narrativa edita al Premio Letterario Internazionale Marchesato di Ceva 2014, al Premio Letterario Internazionale di Poesia Narrativa e Saggistica Priamar Savona,e al Premio Letterario Internazionale Città di Recco Flavia Adelma Brignani 2015. IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Radio 24 Podcast
Olympia - La fabbrica dei talenti del volley donne: nel cuore del Club Italia

Radio 24 Podcast

Play Episode Listen Later Oct 9, 2022


"Non è possibile che vi siano due numero uno. Alla fine, uno solo vince. E per essere quello che vince, sei disposto a dare tutto te stesso". Parole di Ayrton Senna, il leggendario asso della Formula Uno, che racchiudono l'essenza delle sfide sportive: duelli in cui primeggia chi ha più voglia, fame, di vincere. E saranno proprio questi duelli al centro della nuova stagione di "Olympia", il programma di storytelling sportivo ideato e condotto da Dario Ricci. Attraverso testimonianze inedite, audio dei protagonisti, voci d'epoca, rivivremo pagine leggendarie della storia dello sport, scandite dalle rivalità più grandi e profonde, che hanno segnato e cambiato il modo di intendere lo sport, il costume, la storia e la società. Dai duelli sui pedali tra Coppi e Bartali a quelli all'ultima frenata (o anche oltre …) tra senna e Prost; dalle sfide a colpi di servizio e voleé tra Roger Federe e Rafa Nadal, alle sfide tra le squadre che hanno segnato la storia come l'Italia e la Germania del calcio, l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti nel basket, l'Australia e gli All Blacks neozelandesi nel rugby. Duelli, confronti, sfide. Perché - come ci ricorda Julio Velasco, il grande allenatore della pallavolo, "chi vince festeggia, chi perde spiega". E da gennaio 2020, "Olympia guarderà verso i Giochi Olimpici di Tokyo2020 (che si svolgeranno dal 24 luglio al 9 agosto 2020), raccontando agli appassionati ascoltatori di Radio24 le grandi rivalità che hanno caratterizzato la storia delle Olimpiadi. Anche quest'anno, ad accompagnare Dario Ricci in questo viaggio tra sport e memoria, ci sarà il prof. Stefano Tirelli, docente di Tecniche Complementari sportive presso l'Università Cattolica di Milano e mental coach di molti campioni dello sport italiano.

Radio 24 Podcast
Radio Next - Le aziende hanno capito le potenzialità del Web 3.0?

Radio 24 Podcast

Play Episode Listen Later Oct 7, 2022


RadioNext è il programma settimanale di Radio 24 sulla trasformazione digitale, un confronto sulle tematiche digitali viste con gli occhi dell'imprenditore, del manager, del professionista per capire le opportunità e gli impatti che il cambiamento epocale che stiamo vivendo offre alla nostra classe dirigente.Attraverso il dialogo con un ospite affronteremo i temi specifici del business, i modelli competitivi, gli ostacoli culturali, i nuovi approcci innovativi, le sfide organizzative e la centralità del cliente.

Diellecast
Universo parallelo (Metavers)

Diellecast

Play Episode Listen Later Oct 6, 2022 46:57


Confusi sul significato di metaverso, realtà virtuale, realtà aumentata? Ascoltate la nostra puntata. Franco Bevione ci spiega l'evoluzione dell'internet e quindi della tecnologia. Attraverso la storia fino ai giorni nostri, toccando temi molto importanti, parleremo di come la tecnologia interagisce con la società. Il buono e il cattivo del metaverso, speriamo troverete questa puntata interessante: garantito! Buon ascolto, Dani & Lia Confused about the meaning of metaverse, virtual reality, and augmented reality? Listen to our episode. Franco Bevione talks about the evolution of internet and therefore current technology. Throughout history to present day, touching on very important topics, we will talk about how technology interacts with society. The good and the bad of the metaverse. We hope you will find this episode interesting: guaranteed!

Radio 24 Podcast
Focus economia - Ripresi I flussi di gas da Russia a Italia attraverso l'Austria. L'Italia avrà abbastanza gas per l'inverno?

Radio 24 Podcast

Play Episode Listen Later Oct 5, 2022


Focus economia è il programma quotidiano dedicato all'approfondimento dei temi dell'attualità dell'economia e della finanza, realizzato con i protagonisti della giornata economico finanziaria e il contributo di giornalisti e analisti de Il Sole 24 ORE. L'obiettivo della trasmissione è di spiegare e analizzare, in termini comprensibili anche "ai non addetti ai lavori", i temi più interessanti della giornata. Appuntamento fisso per i commenti a caldo pochi minuti dopo la chiusura della Borsa.

Focus economia
Ripresi I flussi di gas da Russia a Italia attraverso l'Austria. L'Italia avrà abbastanza gas per l'inverno?

Focus economia

Play Episode Listen Later Oct 5, 2022


Il gas dalla Russia torna quindi a fluire attraverso lo snodo di Tarvisio, punto di ingresso del metano in arrivo da Mosca via Ucraina. Prima dello stop, dalla Russia arrivavano 20 milioni di metri cubi di gas al giorno, il 9-10% di tutte le forniture importate dall'Italia, aveva chiarito lo stesso ceo di Eni. A che punto è l'Italia per quanto riguarda l'approvvigionamento energetico, avrà abbastanza gas per l'inverno? Facciamo il punto conCelestina Dominelli, del Sole 24 Ore. Rinnovabili, perché il 70% dei progetti è bloccato da vincoli al paesaggio L'Osservatorio Regions 2030 del centro studi Elemens con Tommaso Barbetti insieme con Public Affairs Advisor ha analizzato il nodo dove rallenta e spesso si ferma un gran numero di progetti rinnovabili: la procedura di Via, la valutazione di impatto ambientale che viene condotta dal ministero della Transizione ecologica, guidato da Roberto Cingolani, ma che deve sottostare anche al via libera paesaggistico e culturale di un altro ministero, la Cultura con Dario Franceschini. Su 76 pareri rilasciati dal ministero della Cultura, oltre l 87% risulta contrario alla realizzazione dei progetti. Ospite Tommaso Barbetti, economista e Founding Partner di Elemens. Fotovoltaico, impianti aziendali fermi per i mancati allacci «Abbiamo 12 impianti fotovoltaici installati da mesi sui tetti dei nostri supermercati nelle province di Livorno, Grosseto e Massa Carrara, per una potenza complessiva di 1.580 Kw - spiega Piero Canova, direttore generale di Unicoop Tirreno - che però non possono funzionare perché non vengono allacciati alla rete elettrica: sono ritardi inaccettabili, tanto più in un momento di emergenza come questo». Un caso esemplare di energie rinnovabili bloccate. Ne parliamo con Piero Canova, direttore generale Unicoop Tirreno.

Radio 24 Podcast
Olympia - Il "miracolo" di Berlino 2002: l'Italvolley donne sul tetto del mondo

Radio 24 Podcast

Play Episode Listen Later Oct 2, 2022


"Non è possibile che vi siano due numero uno. Alla fine, uno solo vince. E per essere quello che vince, sei disposto a dare tutto te stesso". Parole di Ayrton Senna, il leggendario asso della Formula Uno, che racchiudono l'essenza delle sfide sportive: duelli in cui primeggia chi ha più voglia, fame, di vincere. E saranno proprio questi duelli al centro della nuova stagione di "Olympia", il programma di storytelling sportivo ideato e condotto da Dario Ricci. Attraverso testimonianze inedite, audio dei protagonisti, voci d'epoca, rivivremo pagine leggendarie della storia dello sport, scandite dalle rivalità più grandi e profonde, che hanno segnato e cambiato il modo di intendere lo sport, il costume, la storia e la società. Dai duelli sui pedali tra Coppi e Bartali a quelli all'ultima frenata (o anche oltre …) tra senna e Prost; dalle sfide a colpi di servizio e voleé tra Roger Federe e Rafa Nadal, alle sfide tra le squadre che hanno segnato la storia come l'Italia e la Germania del calcio, l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti nel basket, l'Australia e gli All Blacks neozelandesi nel rugby. Duelli, confronti, sfide. Perché - come ci ricorda Julio Velasco, il grande allenatore della pallavolo, "chi vince festeggia, chi perde spiega". E da gennaio 2020, "Olympia guarderà verso i Giochi Olimpici di Tokyo2020 (che si svolgeranno dal 24 luglio al 9 agosto 2020), raccontando agli appassionati ascoltatori di Radio24 le grandi rivalità che hanno caratterizzato la storia delle Olimpiadi. Anche quest'anno, ad accompagnare Dario Ricci in questo viaggio tra sport e memoria, ci sarà il prof. Stefano Tirelli, docente di Tecniche Complementari sportive presso l'Università Cattolica di Milano e mental coach di molti campioni dello sport italiano.

Radio 24 Podcast
Radio Next - La vending machine: da pausa caffé a marketplace digitale

Radio 24 Podcast

Play Episode Listen Later Sep 30, 2022


RadioNext è il programma settimanale di Radio 24 sulla trasformazione digitale, un confronto sulle tematiche digitali viste con gli occhi dell'imprenditore, del manager, del professionista per capire le opportunità e gli impatti che il cambiamento epocale che stiamo vivendo offre alla nostra classe dirigente.Attraverso il dialogo con un ospite affronteremo i temi specifici del business, i modelli competitivi, gli ostacoli culturali, i nuovi approcci innovativi, le sfide organizzative e la centralità del cliente.

Radio 24 Podcast
Olympia - Dagli oratori al bronzo europeo: le origini del volley femminile in Italia

Radio 24 Podcast

Play Episode Listen Later Sep 25, 2022


"Non è possibile che vi siano due numero uno. Alla fine, uno solo vince. E per essere quello che vince, sei disposto a dare tutto te stesso". Parole di Ayrton Senna, il leggendario asso della Formula Uno, che racchiudono l'essenza delle sfide sportive: duelli in cui primeggia chi ha più voglia, fame, di vincere. E saranno proprio questi duelli al centro della nuova stagione di "Olympia", il programma di storytelling sportivo ideato e condotto da Dario Ricci. Attraverso testimonianze inedite, audio dei protagonisti, voci d'epoca, rivivremo pagine leggendarie della storia dello sport, scandite dalle rivalità più grandi e profonde, che hanno segnato e cambiato il modo di intendere lo sport, il costume, la storia e la società. Dai duelli sui pedali tra Coppi e Bartali a quelli all'ultima frenata (o anche oltre …) tra senna e Prost; dalle sfide a colpi di servizio e voleé tra Roger Federe e Rafa Nadal, alle sfide tra le squadre che hanno segnato la storia come l'Italia e la Germania del calcio, l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti nel basket, l'Australia e gli All Blacks neozelandesi nel rugby. Duelli, confronti, sfide. Perché - come ci ricorda Julio Velasco, il grande allenatore della pallavolo, "chi vince festeggia, chi perde spiega". E da gennaio 2020, "Olympia guarderà verso i Giochi Olimpici di Tokyo2020 (che si svolgeranno dal 24 luglio al 9 agosto 2020), raccontando agli appassionati ascoltatori di Radio24 le grandi rivalità che hanno caratterizzato la storia delle Olimpiadi. Anche quest'anno, ad accompagnare Dario Ricci in questo viaggio tra sport e memoria, ci sarà il prof. Stefano Tirelli, docente di Tecniche Complementari sportive presso l'Università Cattolica di Milano e mental coach di molti campioni dello sport italiano.

Monologato Podcast
SOLO - parte III

Monologato Podcast

Play Episode Listen Later Sep 24, 2022 18:41


ULTIMO EPISODIO. Attraverso le 72 ore di detenzione di un ragazzo qualunque nella Casa Circondariale di Castrogno (TE), viene toccato con mano il tema della solitudine e dell'abbandono all'interno delle carceri metaforizzando la condizione dell'essere umano nell'epoca moderna. In cella, ad attenderlo, c'è un giovanissimo assassino con il quale nasce un rapporto autentico, ricco di mancanze e bisogni. Con l'avvicinarsi dell'addio quest'ultimo perde la testa: stanco di arricchire la propria di vita con rapporti di passaggio che lo fan sentire solo e abbandonato ogni volta, come fosse la prima, riaprendo ferite che non si chiuderanno mai. Dal Teatro al Podcast, progetto scritto, diretto e narrato da Filippo Ruggieri Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Radio 24 Podcast
Olympia - A Venezia Endorfine Rosa Shocking, il cinefestival dello sport al femminile

Radio 24 Podcast

Play Episode Listen Later Sep 18, 2022


"Non è possibile che vi siano due numero uno. Alla fine, uno solo vince. E per essere quello che vince, sei disposto a dare tutto te stesso". Parole di Ayrton Senna, il leggendario asso della Formula Uno, che racchiudono l'essenza delle sfide sportive: duelli in cui primeggia chi ha più voglia, fame, di vincere. E saranno proprio questi duelli al centro della nuova stagione di "Olympia", il programma di storytelling sportivo ideato e condotto da Dario Ricci. Attraverso testimonianze inedite, audio dei protagonisti, voci d'epoca, rivivremo pagine leggendarie della storia dello sport, scandite dalle rivalità più grandi e profonde, che hanno segnato e cambiato il modo di intendere lo sport, il costume, la storia e la società. Dai duelli sui pedali tra Coppi e Bartali a quelli all'ultima frenata (o anche oltre …) tra senna e Prost; dalle sfide a colpi di servizio e voleé tra Roger Federe e Rafa Nadal, alle sfide tra le squadre che hanno segnato la storia come l'Italia e la Germania del calcio, l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti nel basket, l'Australia e gli All Blacks neozelandesi nel rugby. Duelli, confronti, sfide. Perché - come ci ricorda Julio Velasco, il grande allenatore della pallavolo, "chi vince festeggia, chi perde spiega". E da gennaio 2020, "Olympia guarderà verso i Giochi Olimpici di Tokyo2020 (che si svolgeranno dal 24 luglio al 9 agosto 2020), raccontando agli appassionati ascoltatori di Radio24 le grandi rivalità che hanno caratterizzato la storia delle Olimpiadi. Anche quest'anno, ad accompagnare Dario Ricci in questo viaggio tra sport e memoria, ci sarà il prof. Stefano Tirelli, docente di Tecniche Complementari sportive presso l'Università Cattolica di Milano e mental coach di molti campioni dello sport italiano.