Podcasts about attraverso

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Obiettivo Salute
Un'estate per crescere: i primi soldi e le prime responsabilità

Obiettivo Salute

Play Episode Listen Later Aug 14, 2026


Estate significa uscite con gli amici, piccole spese e nuove occasioni di autonomia. Ma come insegnare ai ragazzi a gestire il denaro senza controllare ogni scelta? Attraverso esempi concreti, la puntata riflette sul valore educativo degli errori, della fiducia e della responsabilità, mostrando come anche una semplice paghetta possa diventare un'importante palestra di crescita. Ospite Stefano Rossi, psicopedagogista e scrittore. Segue il riascolto di Obiettivo Salute Risveglio.

Triathlon Daddo Podcast
Riccardo Ridolfi: "Io non volevo fare Triathlon!"

Triathlon Daddo Podcast

Play Episode Listen Later Aug 12, 2026 69:06 Transcription Available


Passione Triathlon n° 370Riccardo Ridolfiprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon, intervista condotta da Dario Daddo Nardone.In questa puntata di Passione Triathlon, Dario 'Daddo' Nardone intervista Riccardo Ridolfi, una delle figure più solari, tenaci e rappresentative del Cross Triathlon italiano, fresco vincitore della leggendaria ed esigente tappa dell'XTERRA Scanno. Riccardo ripercorre i momenti salienti della sua stagione — dalla rivincita sul fango e sul freddo di Molveno al testa a testa serrato con François Carloni —, svelando le peculiarità che rendono il circuito XTERRA una vera e propria comunità "friendly" e selvaggia. Attraverso il racconto delle sue radici nel ciclismo giovanile, delle sue esperienze internazionali in Malesia a soli vent'anni e della svolta inattesa che lo ha portato nel 2017 a conquistare la maglia tricolore assoluta di Cross Triathlon, Riccardo offre una profonda riflessione sulla fatica come strumento di unione e sulla nobile missione di far crescere i giovani atleti del TD Rimini.CAPITOLI00:00 - Introduzione: Riccardo Ridolfi ospite a Passione Triathlon00:30 - Il trionfo a XTERRA Lake Scanno: la riconferma e la sfida tattica sui percorsi abruzzesi03:26 - Il testa a testa con François Carloni e Michele Rusalen nella T205:22 - La magia e il calore del borgo di Scanno durante la gara08:47 - Il bilancio del 2026: dai duathlon primaverili all'Europeo XTERRA a Molveno12:04 - La filosofia del Cross Triathlon: perché il fuoristrada è una famiglia unica15:50 - I miti del Cross mondiale: da Ruben Ruzafa a Arthur Serrières17:35 - Lo stato del Cross Triathlon italiano: il vivaio giovanile e le punte azzurre21:05 - Come approcciarsi all'XTERRA: i consigli tecnici per chi inizia dalla Mountain Bike23:25 - Le origini sportive: la giovinezza nel ciclismo, la strada e il ciclocross28:00 - La scelta di vita: l'agonismo come disciplina senza rimpianti30:15 - Le avventure internazionali: la gara a tappe a Langkawi in Malesia a 20 anni33:01 - Come nasce la scintilla per il Triathlon: il legame con Spoleto e TD Rimini37:45 - Il battesimo del fuoco a Farra d'Alpago e la convocazione in Azzurro con Max Galletti42:11 - La svolta del 2017: la conquista del Titolo Italiano Assoluto di Cross Triathlon44:55 - Il rapporto con la fatica: la sofferenza che unisce e crea appartenenza47:31 - Gestione mentale della gara: ritrovare il ritmo dopo i momenti di crisi52:17 - I traguardi del cuore: dal tricolore di Lovere alle battaglie al Garda55:28 - L'ispirazione dagli altri sportivi: la lezione di resilienza di Jenny Rissveds57:20 - Il ruolo da Coach nel settore giovanile del TD Rimini: far crescere atleti intelligenti59:35 - Alimentazione negli sport di endurance: sfatare il mito delle restrizioni e sgarri umbri1:01:08 - Sogni nel cassetto: accompagnare i ragazzi nel realizzare i propri obiettivi1:04:45 - CONCLUSIONE: Che cos'è il Triathlon per Riccardo? "La mia normalità quotidiana"PASSIONE TRIATHLON, segui le nuove puntate sul canale youtube @DaddoSport#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon anche suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#mondotriathlon #passionetriathlon#galadeltriathlon #triathlonshow #trivoluzione#daddosport #goveganDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.

Obiettivo Salute
Benessere attivo per dire addio alla pigrizia

Obiettivo Salute

Play Episode Listen Later Aug 11, 2026


Il movimento è il primo passo per sentirsi meglio. Attraverso storie, consigli e approfondimenti, la serie accompagna il pubblico alla scoperta di uno stile di vita più attivo, mostrando come combattere la pigrizia e riscoprire il piacere di prendersi cura del proprio corpo

Mamme in carriera: Back to work
108 - Toccare il fondo e ricominciare: Dal mobbing alla comunicazione di crisi per il Parma Calcio, con Veronica Boldrin

Mamme in carriera: Back to work

Play Episode Listen Later Aug 11, 2026 5:45


In questo estratto della puntata 107 di Mamme in Carriera, Veronica Boldrin racconta cosa significhi davvero affrontare l'incertezza lavorativa, toccare il fondo e trovare il coraggio di ricominciare. Ripercorrendo le oscillazioni della libera professione e lagestione delle difficoltà economiche, Veronica condivide il momento più buio della sua carriera: l'esperienza del mobbing subito in banca, l'isolamento in un ufficio senza finestre e la fatica quotidiana di nascondere il dolore alfiglio per proteggerne la serenità. La vera svolta professionale ed emotivaarriva con l'incarico di gestire la complessa comunicazione di crisi durante il fallimento del Parma Calcio in Serie A. Attraverso ritmi serrati e continuispostamenti, questa sfida le restituisce la consapevolezza del proprio valore, portandola a rifiutare una causa legale per tutelare la propria salute mentale, licenziarsi dalla banca e avviare con successo la libera professione. Se questa puntata ti offre spunti utili per la tua attività,ti invito a iscriverti al canale, lasciare un commento per condividere la tua esperienza e inviare l'episodio a chi potrebbe beneficiarne.Per non perderti le novità segui il nuovo profilo Instagram:@mammeincarriera_podcastPer entrare in contatto con me, prenotare un percorso dicoaching 1:1, sostenere il progetto o semplicemente scambiare due chiacchiere, scrivi a info@elisabettapesenti.com---Mamme in Carriera è un podcast di Elisabetta Pesenti. La quarta stagione è ideata scritta e prodotta da ElisabettaPesenti e Dimitrij ZanussoSound design e post-produzione sono di Elisabetta Pesenti eDimitrij Zanusso.Le sigle sono originali... nel senso che le abbiamo fattenoi...Altre musiche no. Sono su licenza Epidemic Sound Un ringraziamento speciale ad Antonio Mezzadra per la suaprofessionalità e il suo cuore.Grazie anche al mio Bro per la location!---È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, deicontenuti inseriti nel podcast Mamme in Carriera, inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione mediante qualsiasi modalità, piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza la preventiva autorizzazione scritta di Elisabetta Pesenti, ideatrice e autricedei testi, che ne detiene tutti i diritti. Le riproduzioni di brani di opere effettuate nel presente podcast hanno esclusivo scopo di critica, discussione e ricerca, nei limiti previsti dall'art. 70 della Legge 22 aprile 1941, n. 633 sul diritto d'autore.

L' Arte Della Crescita Personale - Podcast
I 9 Profili Morali

L' Arte Della Crescita Personale - Podcast

Play Episode Listen Later Aug 11, 2026 13:37 Transcription Available


Hai mai litigato con qualcuno convinto di avere ragione… per poi renderti conto che stavate parlando due lingue morali diverse?In questo podcast esploriamo i 9 allineamenti morali: una mappa potente per capire decisioni, conflitti, comportamenti e valori, sia tuoi che degli altri.Attraverso due assi fondamentali — Bene vs Male e Legge vs Caos — analizziamo nove profili morali distinti: dal Legale Buono al Caotico Malvagio, passando per figure chiave come il Neutrale Puro, il Caotico Buono e il Legale Neutrale.Non sono etichette rigide, ma coordinate pratiche che ti aiutano a leggere la realtà con più lucidità.Scoprirai:- Perché alcune persone litigano sul metodo e non sui valori- Come riconoscere gli allineamenti morali nelle decisioni quotidiane- In che modo gli allineamenti cambiano con il contesto e la fase della vita- Come evitare di scivolare nei profili “ombra” sotto stress o pressione- Un mini test pratico per individuare il tuo allineamento prevalenteQuesto podcast è pensato per chi vuole migliorare pensiero critico, capacità decisionale, leadership personale e intelligenza morale, senza ideologie e senza semplificazioni banali.

INDICAM ON AIR
IP & Fashion Law: il diritto della moda attraverso i casi pratici

INDICAM ON AIR

Play Episode Listen Later Aug 11, 2026 15:46


In questi episodio IPxSUMMER siamo insieme agli Avv. Anna Gardini, Brando Baratti e alla Dott.ssa Chiara Bozzola dello studio Gatti Pavesi Bianchi Ludovici per ripercorrere i più recenti casi pratici in tema di IP & Fashion Law.

SLICE
#478 Da Draper a Rune fino ad Alcaraz e Sinner: perché si ROMPONO TUTTI?

SLICE

Play Episode Listen Later Aug 10, 2026 5:31


Un'analisi dettagliata sull'ondata di infortuni che sta colpendo il circuito tennistico professionistico. Il video esamina la contraddizione tra la crescita delle sollecitazioni bio-meccaniche nel tennis moderno e l'espansione dei calendari ideata dai governanti dello sport. Attraverso il confronto tra l'esigenza biologica di recupero e la ricerca del profitto economico immediato negli eventi ATP 1000, si evidenzia la mancanza di sostenibilità a lungo termine per la salute dei tennisti.#Tennis #ATP #Infortuni #ATPTour #ATP1000 #TennisNews♥️ Abbonati e SOSTIENI questo canale. Avrai accesso alla chat con me gli altri abbonati e potrai guardare dei contenuti extra, esclusivi.→ https://www.youtube.com/channel/UCrUccQZNK2kQErhNEJqbBtw/join

il posto delle parole
Domiziano Pontone "La strada meno battuta"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Aug 9, 2026 31:44 Transcription Available


Domiziano Pontone"La strada meno battuta"Come imparare a fare la differenzaMind Edizioniwww.mindedizioni.comIn un mondo popolato da oltre otto miliardi di persone, la competizione e la complessità sono destinate a crescere. Come è possibile emergere in una realtà così diseguale? Questo libro suggerisce di abbandonare i sentieri già tracciati per scegliere la strada meno battuta. Attraverso ragionamenti e comportamenti inediti, il lettore viene guidato a fare la differenza, trasformando la propria mentalità per dare un nuovo valore alla propria esistenza professionale e personale.La strada meno battuta propone un viaggio attraverso le scelte che costruiscono l'esistenza. Frutto di migliaia di incontri in 60 Paesi e di un percorso professionale dedito alla ricerca dell'ignoto, il testo invita a sfidare quotidianamente i propri limiti per conoscersi davvero. Ogni capitolo integra citazioni multidisciplinari e attività di riflessione per condurre il lettore al cuore di se stesso. L'autore analizza i concetti di sicurezza e comodità, insegnando a piegare coraggio e paura ai propri fini e a identificare nel rischio un fattore evolutivo determinante. Dalla riscoperta dei propri talenti alla valorizzazione della sconfitta, il libro offre una guida pratica per dare forma ai propri sogni e disegnare nuove vie. Un'opera pensata per gettare semi di cambiamento, capace di onorare il proprio scopo se anche un solo spunto saprà migliorare la vita di chi legge.Domiziano Pontone, laureato in Giurisprudenza, è Chief Corporate Sales Officer in Gi Group Holding, dove gestisce relazioni di alto profilo e un team internazionale. Dal 2024 è docente a contratto e collabora da anni con l'Università Cattolica. La sua esperienza spazia dalla leadership alla negoziazione, temi che tratta come docente in diverse Business School europee e come speaker in contesti multinazionali. Accanto alla carriera manageriale, coltiva l'attività di critico e divulgatore culturale. Cura le recensioni cinematografiche per la rubrica Maremosso di Feltrinelli e porta spettacoli sul cinema in festival e teatri. Ha pubblicato quattro volumi, tra cui L'educazione cinematografica (2015) e Il codice dell'odio (2023). Questa duplice anima, tra management e arte, gli permette di offrire una visione poliedrica sulla crescita personale, fondendo pragmatismo professionale e sensibilità umanistica. La strada meno battuta è il suo quinto libro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Ondazzurra's Podcast
359. Quinto episodio di "Solitudine: voci dall'estero" > Simone Battiston

Ondazzurra's Podcast

Play Episode Listen Later Aug 6, 2026 55:43


In questo episodio di Solitudine: voci dall'estero, Elia Bressanello e Giulio Pitroso incontrano Simone Battiston per analizzare la complessità della migrazione italiana in Australia. Il dialogo ripercorre l'evoluzione storica della presenza italiana, partendo dalle prime dinamiche di discriminazione e dai processi di assimilazione, fino ad arrivare alle sfide del moderno multiculturalismo. Attraverso una lente sociopolitica, l'episodio approfondisce il ruolo e la trasformazione delle associazioni storiche, esaminando come la percezione dell'italianità e del folklore sia cambiata nel passaggio tra diverse generazioni. La conversazione affronta inoltre i mutamenti sociali della comunità, evidenziando le dinamiche dei matrimoni tra le tendenze tradizionali all'endogamia e la progressiva apertura all'esogamia. Infine, la puntata offre un'analisi puntuale sull'attivismo e sulla partecipazione dei cittadini italiani in Australia alla vita politica dell'Italia, tracciando un quadro chiaro di come la memoria e l'impegno civico definiscano oggi l'identità della nostra diaspora. Un episodio fondamentale per comprendere la continuità, i mutamenti e le sfide della comunità italiana all'estero. https://scholar.google.com/citations?user=JkScg9QAAAAJ&hl=en Per il supporto alla realizzazione di questo programma Ondazzurra ringrazia l'Istituto Italiano di Cultura di Sydney, che promuove e diffonde la conoscenza della lingua e cultura italiana in Australia e in Nuova Zelanda, https://iicsydney.esteri.it/en  e il Ministry for Ethnic Communities che promuove la diversità e l'inclusione in Aotearoa. https://www.ethniccommunities.govt.nz/

ScuolaNonScuola Podcast- incontri con Pier Giorgio Caselli
Ciò che Siamo non nasce e non muore

ScuolaNonScuola Podcast- incontri con Pier Giorgio Caselli

Play Episode Listen Later Aug 5, 2026 23:20


Attraverso la condivisione della vicenda di Kashi, raccontata da Yogananda nel suo meraviglioso libro “Autobiografia di uno Yogi”, Pier Giorgio ci offre delle preziosissime intuizioni che possono farci cogliere l'illusorietà di ciò che definiamo nascita e morte, e che la nostra vera Essenza, in realtà, esiste senza fine.N.B. L'immagine a cui ci si riferisce nell'audio, è la copertina del podcast.

il posto delle parole
Giulio Martini "Le omosessualità e il cinema"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Aug 4, 2026 16:57 Transcription Available


Giulio Martini"Le omosessualità e il cinema"Ancora Editricewww.ancoralibri.itL'autore scandaglia l'intera storia del cinema (dal muto ai giorni nostri) e la cinematografia di tutto il mondo analizzando il rapporto tra le Omosessualità (al plurale) e la Settima Arte, cercando di rispondere a una serie di domande: il cinema ha affrontato, e in che modo, l‘argomento omosessualità? Qual è la presenza di gay, lesbiche e trans – o come oggi diremmo forse meglio, con un termine ombrello, queer – nel mondo ideativo e produttivo del cinema? Esistono un linguaggio e uno stile che svelino questa sensibilità nella cultura e nello spettacolo?Martiniaffronta un tema di grande attualità come l'identità di genere, ripercorrendo le tappe di un cambiamento che ha condotto dall'omertà, dalla vergogna, dallo sberleffo al disvelamento e infine all'orgoglio, analizzando il ruolo che vi ha svolto il grande schermo.A qualcuno piace caldo, splendido film del 1959 di Billy Wilder, si chiude con questo dialogo tra Daphne (in realtà Jerry, travestito da donna) e il suo spasimante Osgood. Questo libro parte idealmente da qui; l'ultima fulminante battuta – che suona per noi, oggi, come un invito all'inclusività e al rispetto delle diversità – dà l'avvio a un'indagine sistematica sul rapporto tra Omosessualità e Cinema. Attraverso il riferimento a centinaia di film, registi, sceneggiatori, attori Giulio Martini realizza un testo ricchissimo, fondamentale per una visione artistica e sociale da questa specifica prospettiva.Giulio Martini è nato nel 1949. Sposato da oltre cinquant'anni con Elisabetta, padre di tre figli e nonno di sei nipoti, si è laureato in Storia e critica del cinema nel 1972. Entrato in Rai per concorso pubblico nel 1978 come regista, è passato nel 1986 al Telegiornale, dove è diventato caporedattore alla cultura. Ha insegnato per quindici anni Cinema alla facoltà di Sociologia di Milano-Bicocca. Autore di una storia del cinema italiano in chiave regionale, Patchwork. 100 anni di Cinema (Finzioni, Milano 1987), ne ha curato con Guglielmina Morelli due aggiornamenti, Patchwork 2 e Patchwork 3. Tra gli altri volumi pubblicati: Ebraismo e Cinema, Buddismo e Cinema, Islam e Cinema, editi dal Centro Ambrosiano; per il Touring Club Italiano la guida I luoghi del cinema. Organizzatore di festival, rassegne, mostre sul cinema e la TV, ha fondato nel 1981 con gli amici del Centro Studi Cinematografici il più frequentato Cineclub di Milano, l'André Bazin, di cui è presidente da quarantacinque anni. Ha organizzato e organizza dal 2010 i primi sistematici «Viaggi-cine-turistici» in Italia e nel mondoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

TheBigFatVoice Psicologia, Musica & Teatro

I tre stadi di Nietzsche raccontano un percorso di trasformazione che attraversa l'intera esperienza umana. Dal cammello che porta pesi e doveri, al leone che si ribella alle regole imposte, fino al bambino che crea nuovi significati e nuovi inizi. In questo episodio esploriamo queste tre figure non come concetti filosofici astratti, ma come movimenti interiori che ciascuno di noi può riconoscere nella propria vita.Quando stiamo sopportando? Quando stiamo combattendo? E quando siamo davvero pronti a creare? Attraverso una lettura psicologica ed esistenziale del pensiero di Friedrich Nietzsche, ci interroghiamo sui passaggi necessari per abbandonare ciò che non ci appartiene più e dare forma a qualcosa di autenticamente nostro. Un viaggio tra obbedienza, ribellione e libertà creativa.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice. Seguimi sui #social, rimaniamo in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com

il posto delle parole
Stéphan Grumbach "L'impero degli algoritmi"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 17:12 Transcription Available


Stéphane Grumbach"L'impero degli algoritmi"Traduzione a cura di Federico RuggeriOlschki Editorewww.olschki.itLa cosiddetta ‘rivoluzione digitale' viene spesso descritta come un fenomeno esclusivamente tecnologico. In questo libro, Stéphane Grumbach ne propone una lettura radicalmente diversa: il digitale rappresenta in primo luogo una trasformazione politica, che si manifesta nel cambiamento progressivo e profondo del rapporto tra l'umanità, la complessità del mondo e i limiti del pianeta. Attraverso i concetti di ‘Tecnosfera', ‘Datasfera' e ‘intermediazione algoritmica', l'autore analizza come dati e algoritmi stiano ridefinendo conoscenza, potere e governance globale. In tal senso, il digitale assume rilievo non solo in termini di tecnologia, ma specialmente quale forza centrale nella riorganizzazione delle società contemporanee.Stéphane Grumbach è dirigente di ricerca dell'Institut national de recherche en sciences et technologies du numérique (INRIA), attualmente in servizio presso l'École Normale Supérieure (ENS) di Lione, in Francia. I suoi interessi di ricerca hanno progressivamente assunto una prospettiva più ampia, a partire dalle problematiche fondamentali dell'informatica fino all'analisi delle implicazioni politiche e sociali del digitale. I suoi lavori si concentrano sulla contemporaneità delle trasformazioni digitali e ambientali; sulla complessità, in continuo aumento, nell'arte di governare; nonché sulla pluralità dei modi di osservare il mondo. Egli vanta inoltre una solida esperienza internazionale: ha ricoperto incarichi diplomatici in Cina e ha vissuto a Roma negli anni Novanta, intrattenendo da allora costanti e proficui rapporti di collaborazione con l'Italia. - (febbraio 2026) Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Nexus Arcanum
S07 E10 - LE CONTAMINAZIONI: di impurità, infrazioni della norma e possessione sacra | con Emanuele Viotti

Nexus Arcanum

Play Episode Listen Later Aug 1, 2026 111:50


Purificarsi… ma da cosa? Da contaminazioni e impurità.Ma di cosa si tratta?Quando parliamo di purificazione rituale, tendiamo a concentrarci soprattutto sui gesti, sugli strumenti e sulle sostanze impiegate.Prima ancora di domandarci come ci si purifichi, però, dovremmo chiederci da cosa si ritenga necessario farlo.In questo episodio di Let's Speak Magick, insieme aAdMaioraVertite | Emanuele Viotti, affrontiamo il tema dellecontaminazioni: condizioni di impurità che non coincidononecessariamente con la sporcizia materiale o con una colpa morale, ma possono derivare dal contatto con qualcosa di contaminato o tabù, dall'infrazione di una norma o addirittura dallo sconfinare del Sacro.La contaminazione non è una qualità assoluta. Qualcosa diventa impuro all'interno di un preciso sistema religioso e culturale, quando occupa una posizione impropria oppure altera l'ordine condiviso. È proprio questa “cattiva collocazione” a rendere necessarie pratiche capaci di ristabilire separazioni, ruoli e quella specifica condizione di integrità e purezza che salvaguarda l'individuo, la sua società e dunque l'ordinamento cosmico.Tuttavia, il rapporto tra sacro e impurità è più ambiguo diquanto sembri. Il sacro non è soltanto benefico o coincidente conl'ordine: può essere anche eccessivo, pericoloso e contagioso. Per questo, in ultima battuta, parleremo anche della possessione sacra, attraverso la quale la divinità conferisce sì autorità e potere, ma dall'altra parte sottrae temporaneamente la persona alla condizione ordinaria.Attraverso esempi provenienti dal mondo antico e dagli studiantropologici sul sacro e sul tabù, ci interroghiamo quindi sullecontaminazioni e sulla funzione della purificazione.Con Emanuele parliamo di:contaminazione e impurità ritualedifferenza tra impurità e colpa moraleinfrazione della norma sociale e religiosarapporto tra sacro, profano e tabùpossessione sacra e pericolosità del divinofunzione sociale e simbolica delle purificazioni. Ospite – Emanuele Viotti⁠⁠Instagram⁠⁠⁠⁠Website⁠⁠Consigli di letturaE. Durkheim, Le forme elementari della vita religiosa A. van Gennep, I riti di passaggioRobert Hertz, Sulla rappresentazione collettiva della morte M. Douglas, Purezza e pericoloF. Baermann Steiner, TabooF.R. Nocchi, Obnubilatio capitis: simbologia sacra e profana del velo nell'antica RomaM. Ferrara e a., La verità del velo, società editrice fiorentina, 2017 SCOPRI NEXUS ARCANUMSito, contatti e contenuti:

il posto delle parole
Elena Kostioukovitch "Tradurre Umberto Eco mentre scoppiano le rivoluzioni"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 25:50 Transcription Available


Elena Kostioukovitch"Tradurre Umberto Eco mentre scoppiano le rivoluzioni"La nave di Teseowww.lanavediteseo.euTradurre Umberto Eco mentre scoppiano le rivoluzioni è insieme un'autobiografia collettiva, un saggio sulla traduzione, un viaggio nel cuore creativo di Umberto Eco e uno sguardo sulle trasformazioni culturali e politiche degli ultimi decenni.Elena Kostioukovitch intreccia la propria esperienza di traduttrice con quella dei colleghi che hanno portato nelle diverse lingue straniere le opere dell'autore del Nome della rosa, a partire proprio dall'avventurosa storia di quello straordinario romanzo d'esordio: pubblicato in tutto il mondo ma osteggiato dal Partito comunista sovietico per le sue idee “relativiste”, fu tradotto di nascosto e pubblicato in Russia soltanto nel 1988, dopo le riforme di Gorbacev. Attraverso episodi inediti, fotografie, riflessioni sulle scelte traduttive e un'attenta ricostruzione dell'evoluzione tecnologica che ha cambiato per sempre il lavoro editoriale, questo volume ricostruisce il dialogo dei suoi traduttori con un Eco ironico, a volte maniacale sui testi, sempre profondamente umano. Ma è anche il racconto del confronto tra culture diverse, della censura che non risparmia nessuno e di una Russia che cambia – dalla rigidità sovietica alla fragile libertà, fino alle tensioni del presente – osservata attraverso lo sguardo di chi traduce un convinto europeista.Un libro che è un omaggio e una testimonianza diretta dell'officina creativa di un grande autore, e si aggiunge alle riflessioni raccolte da Eco stesso nel suo saggio Dire quasi la stessa cosa: un'esperienza di traduzione raccontata in prima persona da chi ha la missione di restituire un universo letterario nella sua interezza.Elena Kostioukovitch è una scrittrice e traduttrice in italiano e in russo, nata in Ucraina a Kiev, laureata a Mosca e dal 1996 naturalizzata italiana. Ha pubblicato o curato più di trenta libri, molti dei quali in Russia. Tra questi, ha tradotto sette romanzi di Umberto Eco, numerosi libri di non fiction dedicati alla storia della cultura europea, antologie di autori italiani, monografie sulla storia dell'arte, e raccolte di poesie. Da diverso tempo, dissociandosi dal regime che si è installato in Russia, preferisce scrivere in italiano, lingua in cui ha pubblicato il romanzo Sette notti (2015). Nel 2000 ha fondato un'agenzia letteraria, Elkost Intl., che ha portato nel mondo autori russi (come Ludmila Ulitskaya, Guzel Yachina, Boris Akunin, Jurij M. Lotman) e ha pubblicato e promosso, anche per conto della ONG “Memorial” (premio Nobel per la Pace 2022), diversi reperti d'archivio che raccontano i misfatti del regime sovietico o riguardano la difesa dei diritti umani nella Russia contemporanea (come le lettere di Mikhail Khodorkovsky dalla prigione, 2008-2009). Ha vinto il premio Bancarella Cucina 2007 per il libro Perché agli italiani piace parlare del cibo (tradotto in 20 paesi), il premio Grinzane Cavour per la traduzione 2003 e il premio nazionale per la traduzione 2007 del Ministero dei Beni Culturali italiano. Ha insegnato in varie università del mondo, dalla Russia al Giappone all'Argentina, e alla Statale di Milano dal 2001 al 2017. Vive a Milano dal 1988. Presso La nave di Teseo ha pubblicato Nella mente di Vladimir Putin (2022) e Kyiv. Una fortezza sopra l'abisso (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Unica Radio Podcast
Davide Siddi: vent’anni di paesaggi tra arte e ricerca

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 8:40


Il pittore cagliaritano ripercorre i primi vent'anni della sua carriera attraverso una mostra che racconta l'evoluzione del suo linguaggio artistico e il legame con il paesaggio Davide Siddi celebra vent'anni di attività artistica con la mostra Sul Paesaggio 2006-2026, un'esposizione che ripercorre il suo cammino creativo attraverso 70 opere. Ospite di Unica Radio, il pittore ha raccontato le origini del progetto, il rapporto con il paesaggio e il metodo di lavoro che lo accompagna da sempre. Un percorso costruito tra ricerca, osservazione e sperimentazione, che negli ultimi anni lo ha portato a esporre anche fuori dalla Sardegna. Vent'anni di pittura raccontati attraverso il paesaggio Per Davide Siddi questa mostra rappresenta molto più di una semplice esposizione. L'idea nasce dalla volontà di riunire due importanti traguardi: i vent'anni di attività artistica e la quarantesima mostra personale. Negli ultimi dieci anni il pittore ha lavorato prevalentemente fuori dall'Isola, pur mantenendo il proprio studio a Cagliari. Da qui la scelta di riportare in Sardegna una selezione significativa del suo lavoro più recente, offrendo al pubblico che lo segue fin dagli esordi l'opportunità di osservare da vicino l'evoluzione del suo stile. L'esposizione diventa così anche un momento di incontro con amici, appassionati e visitatori, quasi una festa dedicata all'arte e al tempo trascorso tra tele, colori e nuove esperienze. Davide Siddi e il paesaggio come racconto della realtà Il filo conduttore della mostra è il paesaggio, un tema che accompagna l'artista da molti anni. Non si tratta soltanto della rappresentazione di scorci naturali o urbani, ma di uno strumento capace di raccontare il mondo contemporaneo. Secondo Davide Siddi, la luce è l'elemento che più contribuisce a modellare ciò che osserviamo. Attraverso i paesaggi, infatti, è possibile esplorare colori, atmosfere e composizioni sempre diverse, passando dalle città ai dettagli architettonici fino agli scenari naturali. Ogni opera invita l'osservatore a riconoscere qualcosa della propria esperienza quotidiana. Il paesaggio diventa così una forma di narrazione condivisa, capace di mettere in relazione l'artista con chi osserva i suoi lavori. Dalla fotografia all'acquerello Dietro ogni dipinto c'è un lungo lavoro di osservazione. Durante i suoi viaggi, l'artista realizza migliaia di fotografie che diventano il punto di partenza delle future opere. La scelta del soggetto nasce spesso d'istinto. Una particolare luce, un colore o un dettaglio architettonico attirano la sua attenzione e vengono immortalati senza un progetto preciso. Solo una volta rientrato in studio inizia un'attenta selezione delle immagini. Curiosamente, tra lo scatto e la realizzazione del dipinto possono trascorrere anche diversi anni. È un tempo necessario per lasciare sedimentare le emozioni e osservare il soggetto con uno sguardo nuovo, più maturo e consapevole. L'acquerello, una tecnica che valorizza luce e atmosfera L'acquerello è la tecnica che meglio identifica il percorso artistico di Davide Siddi. La scelta è avvenuta quasi casualmente agli inizi della sua carriera, ma con il tempo è diventata il mezzo espressivo più adatto alla sua ricerca. Questa tecnica permette infatti di valorizzare la trasparenza della luce, le variazioni cromatiche e le atmosfere che caratterizzano ogni paesaggio. Anche la carta contribuisce al risultato finale, grazie alle texture che arricchiscono la superficie del dipinto. Pur sperimentando anche disegno, tempera e inchiostro, l'acquerello resta lo strumento principale attraverso cui l'artista ha costruito uno stile personale, affinato nel corso degli anni grazie allo studio e alla continua pratica. I prossimi appuntamenti artistici Conclusa la mostra dedicata ai suoi primi vent'anni di carriera, Davide Siddi guarda già ai nuovi progetti. Sono infatti in programma due importanti esposizioni personali fuori dalla Sardegna. La prima si terrà a Palermo, presso la Galleria Caravello, mentre la seconda sarà ospitata a Berna, in un museo dedicato al realismo, corrente artistica alla quale il pittore sente di appartenere maggiormente. Due appuntamenti che confermano il percorso di crescita dell'artista e testimoniano come la sua ricerca continui a svilupparsi, mantenendo sempre al centro il dialogo tra luce, paesaggio e osservazione della realtà.

Non spegnere la luce
Il serial killer Joe Goldberg - Dentro la mente del protagonista della serie “You”

Non spegnere la luce

Play Episode Listen Later Jul 29, 2026 67:13 Transcription Available


Joe Goldberg è il protagonista di “You”, una delle serie Netflix di maggior successo degli ultimi anni. Dietro l'immagine del libraio colto, affascinante e apparentemente premuroso si nasconde però uno stalker manipolatore e un serial killer disposto a uccidere pur di proteggere quella che lui definisce "la persona giusta". Attraverso il suo continuo monologo interiore, la serie accompagna lo spettatore nella mente di un uomo capace di giustificare qualsiasi atrocità in nome dell'amore, arrivando persino a suscitare empatia e simpatia in milioni di persone. Ma quanto è realistico un personaggio come quello di Joe Goldberg? E perché milioni di spettatori finiscono per simpatizzare con lui nonostante gli atroci crimini di cui si macchia nella serie? Proviamo a scoprirlo insieme ad Eleonora Quarchioni, web editor, detentrice di un master in Media e Intrattenimento all'Università Luiss di Roma, ma soprattutto podcaster e autrice della serie “Italia Nera”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast

Voce ai libri
Ep.196: Francesca Giannone: "Gli anni in bianco e nero"

Voce ai libri

Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 22:06


Nel Salento degli anni '60, quattro sorelle lottano per affrancarsi dal padre padrone e conquistare la propria indipendenza. Attraverso le loro passioni e il lavoro, le ragazze vivono la propria personale rivoluzione, proprio come l'Italia, che in quegli anni cambia per sempre.

Il cacciatore di libri
Felicia Kingsley e Csaba dalla Zorza

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later Jul 25, 2026


"Non è un paese per single" di Felicia Kingsley e "Io sono Adele" di Csaba dalla ZorzaUn'autrice da 4 milioni di copie con oltre 20 libri: parliamo di Felicia Kingsley, pseudonimo di una scrittrice italiana considerata una delle massime esponenti del genere Romance, nell'accezione della commedia romantica. Sono suoi romanzi come "Matrimonio di convenienza", che era stato il suo esordio nel 2017, "Due cuori in affitto", "Ti aspetto a Central Park" e "Non è un paese per single" (tutti pubblicati da Newton Compton) uscito nel 2022, ma che ora è tornato alla ribalta in una nuova edizione, in seguito al film che ne è stato tratto con la regia di Laura Chiossone, disponibile su Prime Video. "Non è un paese per single" è una sorta la riscrittura di "Orgoglio e Pregiudizio" di Jane Austen, ma è ambientato in Toscana ai giorni nostri. Siamo a Belvedere in Chianti ed Elisa, madre single, si occupa della tenuta vitivinicola Le Giugiole. Alla morte del conte Ricasoli, arriva dall'Inghilterra l'erede, il nipote Charles, in compagnia dell'amico Michael Darcy, amici di infanzia che Elisa non vede da anni. Elisa teme di perdere il lavoro che ama (lei adora prendersi cura delle vigne e produrre vino), ma la storia d'amore ovviamente è dietro l'angolo.Nella seconda parte parliamo del nuovo romanzo di Csaba dalla Zorza. Immaginate una donna con una vita di successo e che a 60 anni, però, decide di abbandonare Milano e trasferirsi in un paesino della Provenza per andare a servizio presso una famiglia benestante. Questa donna si chiama Adele Casagrande ed è la protagonista di "Io sono Adele" (Marsilio), secondo romanzo di Csaba dalla Zorza che aveva avuto un bel successo con il suo esordio "La Governante" dove già compariva il personaggio di Adele. Attraverso le attività manuali (lei ama lavare i piatti a mano) e il rapporto con gli oggetti, Adele riesce a ritrovare veramente se stessa.

il posto delle parole
Angelo Musso "Ascendente"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 24:57 Transcription Available


Angelo Musso"Ascendente"Destino, libero arbitrio, psicologia degli archetipiEdizioni Nisrochwww.edizioninisroch.itL'astrologia può essere letta non solo come pratica divinatoria, ma come linguaggio simbolico capace di mettere in relazione esperienza umana, immagini archetipiche e ricerca di senso. In questo volume, Angelo Musso dedica la propria indagine all'Ascendente zodiacale, interpretato come una delle chiavi più significative per comprendere la struttura profonda della personalità.Lontano da una visione rigidamente deterministica, Ascendente considera i segni zodiacali non come forze esterne che dominano l'uomo, ma come immagini interiorizzate, capaci di agire sull'inconscio e di influenzare il modo in cui ciascuno interpreta eventi, relazioni e scelte fondamentali. Attraverso lo studio del segno solare e dell'Ascendente, il lettore viene guidato in un percorso di consapevolezza psicologica e spirituale, orientato alla comprensione delle proprie potenzialità, dei propri limiti e delle proprie risorse interiori.Il libro attraversa le basi dell'astrologia, il significato dell'oroscopo, dello zodiaco, delle case astrologiche e del grafico di nascita; approfondisce poi il rapporto tra Ascendente, destino, libero arbitrio, identità e psicologia. Ampio spazio è dedicato ai dodici Ascendenti, al rapporto con il Discendente e alle 144 combinazioni tra segno zodiacale di nascita e Ascendente. In appendice sono presenti anche tavole semplificate per il calcolo dell'Ascendente.Ne emerge una possibile psicologia degli archetipi astrologici, nella quale destino e libero arbitrio non si oppongono rigidamente, ma si incontrano nel processo di conoscenza di sé.Angelo Musso è psicologo clinico e psicoterapeuta, allievo dell'astrologo Peter Van Wood. È autore di Ascendente. Destino, libero arbitrio, psicologia degli archetipi, pubblicato nel 2026 da Nisroch Editore (Macerata). Nel libro dedica la propria indagine all'Ascendente zodiacale, interpretato come una delle chiavi più significative per comprendere la struttura profonda della personalità. Lontano da una visione rigidamente deterministica, considera i segni zodiacali non come forze esterne che dominano l'uomo, ma come immagini interiorizzate, capaci di agire sull'inconscio e di influenzare il modo in cui ciascuno interpreta eventi, relazioni e scelte fondamentali. Ampio spazio è dedicato ai dodici Ascendenti, al rapporto con il Discendente e alle 144 combinazioni tra segno zodiacale di nascita e Ascendente, con tavole semplificate per il calcolo dell'Ascendente in appendice. Ne emerge una possibile psicologia degli archetipi astrologici, nella quale destino e libero arbitrio non si oppongono rigidamente, ma si incontrano nel processo di conoscenza di sé.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Dolomiti Sound Stories [IT]
24. Custodi della montagna

Dolomiti Sound Stories [IT]

Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 18:51


Michele Da Pozzo guida il Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo, un'area protetta nata dalla volontà della comunità locale per proteggere la propria terra. Attraverso la sua voce e il ricordo della guida alpina Franco Gaspari, l'episodio esplora l'impatto dirompente dei social network e del turismo di massa. Un richiamo forte alla responsabilità di governare i flussi turistici per difendere la fauna, il silenzio e l'anima più autentica delle vette.

Rame
Episodio 144. 27mila euro di Ral per fare ciò in cui credo, 82mila per tradirlo

Rame

Play Episode Listen Later Jul 21, 2026 16:14


Flavia ha 33 anni, viene da Chiaramonte Gulfi, in provincia di Ragusa, ed è cresciuta in una famiglia di imprenditori agricoli. In casa il lavoro occupava quasi tutto: i suoi genitori investivano continuamente nell'azienda, rinunciavano alle vacanze e consideravano molte spese legate al piacere come superflue. Da quel modello Flavia eredita due convinzioni: che più si lavora, più si guadagna, e che la rinuncia sia il modo normale di gestire il denaro.Il confronto con vite diverse le fa però intravedere un'altra possibilità. Attraverso lo studio cerca non soltanto un lavoro, ma una forma di emancipazione dalla fatica che aveva visto in casa. Dopo la laurea in Biotecnologie mediche si trasferisce a Barcellona per un dottorato, senza nemmeno chiedere quanto avrebbe guadagnato. A muoverla è un'idea romantica della ricerca e delle vite che avrebbe potuto contribuire a salvare.Con il tempo, però, quel sogno si ridimensiona. Il lavoro in laboratorio richiede moltissime ore e sacrifici, ma non le permette di costruire l'autonomia che cercava. Da postdoc guadagna 27 mila euro lordi l'anno, continua a vivere in una casa condivisa e non riesce a immaginare un futuro diverso. È allora che l'equazione con cui è cresciuta - più lavori, più guadagni - si rivela falsa. «Mi frustrava lavorare molto, sacrificare molto della mia vita privata, senza avere quel ritorno economico che invece vedevo nei miei».Dopo aver lasciato l'università e Barcellona, Flavia torna per un anno a casa dei genitori e, con l'aiuto di un career advisor, prova a tenere insieme soddisfazione e sicurezza economica. Durante la ricerca arriva un'offerta da 70 mila sterline, circa 82 mila euro, per lavorare in un'azienda di pesticidi. È quasi il triplo della sua Ral da ricercatrice, ma il settore entra in conflitto con ciò in cui crede. «Non mi faceva dormire la notte». Alla fine sceglie una startup scientifica, con una Ral di 34 mila euro: meno denaro, ma la possibilità di non separare del tutto il lavoro dalla persona che vuole essere.

il posto delle parole
Marianella Sclavi "Elogio dei tre saperi"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 21, 2026 21:10 Transcription Available


Marianella Sclavi"Elogio dei tre saperi"Il dialogo tra cittadini, politici e tecnici per mandare al diavolo tutti i despoti e i dispotismi.Bordeaux Edizioniwww.bordeauxedizioni.itQuando politica, tecnica e cittadinanza smettono di parlarsi, i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ma cosa accade quando imparano davvero ad ascoltarsi? Questo libro racconta una storia controcorrente: quella di Nantes, città-laboratorio in cui il dialogo fra cittadini, professionisti ed eletti è diventato metodo di governo. Marianella Sclavi ci accompagna in un'indagine storico-etnografica e insieme militante, che ricostruisce le “radici molteplici” di una democrazia capace di apprendere dai conflitti invece di soffocarli. Attraverso ritratti di protagonisti, esperienze urbane, pratiche istituzionali e quindici “ricette” di democrazia deliberativa, emerge un'idea forte: senza il sapere d'uso delle persone comuni, il sapere tecnico e il potere decisionale della politica restano monchi. Solo il loro intreccio genera innovazione, giustizia sociale e intelligenza collettiva. Un viaggio dentro una città che ha osato cambiare la politica, dimostrando che la democrazia non è un ideale astratto, ma una pratica quotidiana da coltivare.Marianella Sclavi è una delle accademiche italiane più apprezzate a livello internazionale, avendo insegnato a lungo Etnografia urbana, Arte di ascoltare e Gestione creativa dei conflitti al Politecnico di Milano. Da sempre sensibile in materia di politiche abitative e risoluzione pacifica delle conflittualità, ha analizzato questi temi nella maggior parte dei suoi lavori, fra i quali sono ormai assurti al rango di “classici” dell'etnografia Avventure Urbane. Progettare la città con gli abitanti (Eleuthera 2002), Arte di ascoltare e mondi possibili: come si esce dalle cornici di cui siamo parte (Bruno Mondadori 2003) e Costruire una pace. Per imparare a non credere nella fatalità delle guerre (Bruno Mondadori 2007).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

That's Y - Generazioni al Lavoro!
"Debito e Sostenibilità Generazionale" That's Y EXTRA [Economia e Generazioni]

That's Y - Generazioni al Lavoro!

Play Episode Listen Later Jul 20, 2026 11:45


il posto delle parole
Gianfranco Vinay "Armonie cosmiche"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 19, 2026 34:39 Transcription Available


Gianfranco Vinay"Armonie cosmiche"La Musica delle Sfere nel XX e XXI secolo.Prefazione di Filippo Martelliil Saggiatorewww.ilsaggiatore.comQuello della Musica delle Sfere è uno dei miti più longevi della cultura occidentale: un'idea nata tra i pitagorici dall'intreccio di matematica, astronomia, filosofia e musica, che immagina l'universo come un sistema regolato da proporzioni armoniche, all'interno del quale il movimento dei corpi celesti produrrebbe una melodia sublime. In Armonie cosmiche, Gianfranco Vinay ripercorre questa tradizione millenaria per concentrarsi sulla sua sorprendente rinascita nel XX e XXI secolo.Attraverso un ampio itinerario di opere e poetiche, il volume analizza le visioni cosmiche di Schönberg e Skrjabin, le descrizioni dei pianeti di Holst, le esplorazioni dello spazio acustico di Varèse e Stockhausen, le mappe sonore ispirate alle costellazioni, fino alle più recenti sperimentazioni elettroniche e ai lavori in cui i suoni delle stelle diventano veri e propri strumenti, parte integrante della performance dal vivo. E mentre questo sguardo si allarga, il libro segue le trasformazioni dello spazio dell'ascolto, dove l'immaginario cosmico si riflette nella metamorfosi della sala da concerto, sempre più concepita come ambiente immersivo, capace di avvolgere l'ascoltatore e di aprire il suono a una dimensione quasi infinita.Dalle utopie mistiche delle avanguardie alle connessioni tra composizione, fisica e tecnologia, la Musica delle Sfere emerge come una costellazione di pratiche in cui il rapporto tra suono e universo si rinnova continuamente. In questa prospettiva, Vinay apre un nuovo campo di ricerca: l'«astromusicologia», luogo d'incontro tra saperi e linguaggi, in cui la musica torna a interrogare il cosmo e, insieme, se stessa.Gianfranco Vinay (Torino, 1945), musicologo, ha insegnato Storia della musica al Conservatorio di Torino e Musicologia all'Université Paris 8. Ha pubblicato numerosi studi di carattere storico, analitico ed ermeneutico soprattutto sulla musica del xx secolo. Con il Saggiatore ha pubblicato nel 2024 Musica al presente. Su Stravinskij (assieme a Massimiliano Locanto).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 18 Luglio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 18, 2026 9:16


Rassegna stampa economico-finanziaria del 18 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, consumi e competitivitàTestate: Repubblica / Italia Oggi / Milano Finanza / Il Sole 24 OreIl caro carburanti torna a rappresentare un rischio per i consumi delle famiglie. La benzina supera i 2 euro al litro in modalità servita su alcune tratte autostradali, mentre il gasolio si mantiene poco sotto questa soglia. Rispetto a gennaio, un pieno da 50 litri costa circa 8 euro in più per la benzina e quasi 6 euro in più per il diesel, con possibili effetti negativi sul reddito disponibile e sulla spesa delle famiglie.La crescita italiana continua a essere frenata da problemi strutturali. Il PIL rimane sostanzialmente vicino ai livelli precedenti alla crisi finanziaria del 2008, a causa della debole dinamica della produttività, degli investimenti e dei salari reali. Restano però alcuni punti di forza: la solidità patrimoniale delle famiglie, la manifattura esportatrice e le risorse disponibili attraverso PNRR e programmi europei.Ignazio Visco richiama la necessità di creare veri campioni industriali e finanziari europei, superando la frammentazione dei mercati nazionali. Anche Confindustria chiede maggiore coordinamento sulle politiche industriali, energia a costi competitivi, regole stabili e una transizione ambientale più sostenibile per le imprese.Energia, petrolio e transizione ambientaleTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Stampa / QN Quotidiano NazionaleLa Cina assume un ruolo sempre più determinante nell'equilibrio del mercato petrolifero mondiale. Pechino controlla o influenza una quota vicina al 40% delle importazioni globali di greggio e può incidere rapidamente sui prezzi internazionali modificando acquisti, domanda e livelli delle proprie riserve strategiche.Lo Stretto di Hormuz resta il principale rischio per la sicurezza energetica internazionale. Attraverso questo passaggio transita circa un quinto del petrolio mondiale, oltre a una quota significativa del gas naturale liquefatto. Un eventuale blocco avrebbe effetti non soltanto sui carburanti, ma anche su logistica, chimica, agroalimentare e costi industriali.L'Unione Europea introduce maggiore flessibilità nel percorso di riduzione delle emissioni. Bruxelles conferma gli obiettivi climatici al 2040, ma consente alle imprese di utilizzare crediti internazionali e strumenti di compensazione per una parte degli obblighi. Parallelamente cresce la richiesta di destinare maggiormente i proventi dell'ETS a innovazione, tecnologie pulite e riconversione produttiva.Banche, mercati finanziari e partecipazioni pubblicheTestate: Il Giornale / Milano Finanza / MonetaIl consolidamento del sistema bancario italiano continua con l'ipotesi di un'aggregazione tra Monte dei Paschi e Banco BPM, che potrebbe coinvolgere anche Crédit Agricole Italia e alcuni asset assicurativi. L'operazione punta alla costruzione di un nuovo polo nazionale con maggiore capacità patrimoniale, distributiva e industriale.Il processo di aggregazione bancaria viene considerato strategico non soltanto per aumentare le dimensioni degli istituti, ma anche per rafforzare la loro capacità di finanziare infrastrutture, innovazione, transizione energetica e crescita delle imprese.Le società partecipate dallo Stato continuano inoltre a sostenere Piazza Affari, soprattutto nei comparti energia, difesa, infrastrutture e servizi pubblici. Il Tesoro potrebbe valorizzare alcune partecipazioni attraverso collocamenti selettivi, mantenendo però il controllo degli asset ritenuti strategici.Fisco, riscossione e finanza digitaleTestate: Il Sole 24 OreNel mese di agosto l'Agenzia delle Entrate-Riscossione sospenderà l'invio di circa 2 milioni di atti e cartelle, salvo urgenze e casi non rinviabili. La pausa estiva non cancella i debiti, ma riduce temporaneamente la pressione amministrativa su famiglie e imprese.I carichi affidati alla riscossione raggiungono circa 16,8 miliardi di euro nel 2025, in aumento rispetto agli anni precedenti. Cresce inoltre il peso delle rateizzazioni, che rappresentano ormai circa il 53% degli incassi, segnale delle difficoltà finanziarie dei contribuenti ma anche di una maggiore capacità di recuperare i crediti senza provocare insolvenze immediate.Stablecoin, valute digitali private ed euro digitale pongono nuove sfide fiscali e regolamentari. Regole coordinate saranno necessarie per evitare arbitraggi, proteggere la stabilità finanziaria e garantire una corretta applicazione delle imposte, senza ostacolare l'innovazione nei sistemi di pagamento.Tecnologia, Intelligenza Artificiale e industria europeaTestate: Milano Finanza / Repubblica / DomaniBruxelles prepara nuovi strumenti per sostenere la crescita delle imprese tecnologiche europee. L'obiettivo è facilitare l'accesso al capitale di rischio, sostenere le scale-up e ridurre il divario dimensionale con i grandi operatori statunitensi e cinesi.La Cina punta nel frattempo a rafforzare il proprio ruolo nella governance mondiale dell'Intelligenza Artificiale, promuovendo standard tecnologici alternativi a quelli americani e aumentando la cooperazione con altri Paesi.Per l'Europa diventa quindi urgente sviluppare infrastrutture digitali proprie, capacità di calcolo, semiconduttori, cloud e sistemi di cybersicurezza. La regolamentazione resta necessaria, ma dovrà essere accompagnata da procedure più rapide e maggiori incentivi alla sperimentazione e alla crescita delle imprese.Politica industriale, automotive e cooperazione internazionaleTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Il FoglioL'industria automobilistica europea chiede una revisione più pragmatica delle regole sulla transizione elettrica. Costi energetici elevati, concorrenza cinese e investimenti necessari in batterie e software rischiano di ridurre produzione, occupazione e competenze industriali nel continente.Neutralità tecnologica, incentivi agli investimenti e revisione delle scadenze vengono indicati come strumenti utili per accompagnare la trasformazione del settore senza rinunciare agli obiettivi ambientali.Il Piano Mattei coinvolge ormai 18 Paesi africani, con una dotazione di circa 5,5 miliardi di euro e 76 interventi operativi nei settori energia, acqua, agricoltura, salute, istruzione e infrastrutture. Il programma può offrire nuove opportunità alle imprese italiane e rafforzare la sicurezza energetica e la cooperazione economica con l'Africa.

Italia Mistero
Stefano Bontate: Andreotti, Pecorelli e i Segreti di Cosa Nostra | S.1 E.6

Italia Mistero

Play Episode Listen Later Jul 15, 2026 53:19


Quali rapporti esistevano tra Stefano Bontate, Giulio Andreotti e Mino Pecorelli? In questo episodio ricostruiamo uno dei capitoli più delicati della storia di Cosa Nostra, tra testimonianze di collaboratori di giustizia, incontri riservati e collegamenti con la politica italiana.Attraverso le dichiarazioni di Tommaso Buscetta e Angelo Siino analizziamo i presunti rapporti tra Bontate, Salvo Lima, Andreotti, Marcello Dell'Utri e Michele Sindona, fino al caso Mino Pecorelli. Un approfondimento documentato che racconta gli intrecci tra mafia, finanza, politica e poteri occulti nella storia della Prima Repubblica.

stefano quali attraverso segreti cosa nostra andreotti giulio andreotti prima repubblica michele sindona
il posto delle parole
Sara Catella "Perché non esiste più la panna montata che mangiavo da bambina?"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 11, 2026 19:04 Transcription Available


Sara Catella"Perchè non esiste più la panna montata che mangiavo da bambina?"Edizioni Casagrande, Bellinzonawww.edizionicasagrande.comAttraverso un inventario di oggetti, odori e gusti perduti, l'autrice del fortunato Le malorose racconta un'infanzia tra Svizzera e Italia alla fine del secolo scorso.Una riflessione sulla memoria, l'identità e i saperi trasmessi di donna in donna, di generazione in generazione.Una donna sale in macchina e si mette in viaggio, diretta a sud. Conosce il percorso: l'ha compiuto più e più volte da bambina, tra gli anni Ottanta e Novanta: figlia di madre svizzera e padre italiano, ogni estate lasciava il canton Ticino con i nonni paterni per passare le vacanze nella loro terra d'origine, l'Abruzzo. Ripetendo, adulta, quel percorso, in lei riaffiora un mescolarsi di impressioni infantili legate a due culture e due paesi: il gusto dei gelati con panna montata di 'Micucc; il sentore pungente del sapone fatto in casa mescolando olio d'oliva, soda caustica e cenere; i colori delle api e delle arnie dei nonni materni; il frusciare di guaine, sottovesti e grembiuli avvinghiati intorno al corpo della bisnonna; la superficie lucida delle fotografie di famiglia scattate poco prima della sua nascita: «Sono le immagini della mia infanzia – anche se io non ci sono».E in effetti nel corso del suo viaggio la donna prende coscienza di quanto profondamente si venga plasmati da una storia famigliare che si è svolta in gran parte prima e senza di noi, al punto che sente risuonare dentro di sé il dolore dei nonni costretti a emigrare, gli aspri insegnamenti sulla maternità e il corpo femminile ricevuti da madre, nonne e bisnonne, l'impulso a tramandare delle antenate – impulso che in lei si trasforma in scrittura.Attraverso un inventario di oggetti rievocati sul filo dei cinque sensi, Sara Catella – già autrice del fortunato Le malorose – ci cala dentro la sua infanzia, con un racconto autobiografico che è anche romanzo di formazione. Sara Catella è una scrittrice svizzero-italiana, luganese di origine e oggi residente a Berna. Ha esordito nel 2022 con Le malorose. Confidenze di una levatrice (Edizioni Casagrande), e in seguito ha pubblicato l'albo illustrato Histoire un peu gourmande (con Cécile Koepfli, Askip, 2024), oltre a diversi racconti apparsi su riviste e antologie.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
395 - Quanto ci fidiamo delle recensioni online? Tanto da rendere famoso un ristorante che non esiste

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Jul 6, 2026 19:47


Un ristorante chiamato The Shed at Dulwich riuscì a diventare nel 2017 il locale più recensito e meglio valutato di Londra su una delle più popolari piattaforme di recensioni online al mondo. C'era solo un problema: quel ristorante non esisteva davvero. In questo episodio di Assurdo ma Vero raccontiamo l'incredibile storia ideata dal giornalista e content creator Oobah Butler, che riuscì a trasformare un capanno nel giardino di casa nel ristorante più desiderato della capitale britannica. Attraverso recensioni false, fotografie realizzate con oggetti di uso quotidiano e una strategia studiata nei minimi dettagli, un locale inesistente riuscì a superare migliaia di ristoranti reali e a ricevere prenotazioni da tutta la città. Una storia assurda ma vera che mostra quanto sia facile influenzare le scelte delle persone nell'era delle recensioni online. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Il miglior ristorante di Londra che non è mai esistito 00:49 Come funzionano le recensioni online 02:36 Londra 2017: il piano di Oobah Butler 03:53 Nasce The Shed at Dulwich 05:46 Come un locale inesistente è diventato il numero 1 di Londra 09:24 La riprova sociale: perché seguiamo le opinioni degli altri 11:40 Il ristorante apre davvero per una sera 13:40 Perché il cervello influenza il gusto 15:32 La verità viene a galla: le conseguenze I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=c-998H8yHSg https://www.youtube.com/watch?v=c79kf6_dvKQ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

il posto delle parole
Marlene Ravetti "I giardini della mente"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 5, 2026 17:32 Transcription Available


Marlene Ravetti"I giardini della mente"Neos Edizioniwww.neosedizioni.it Un romanzo che ha come fulcro il tema della memoria, un delicato intreccio in cui la narrazione si fa dispositivo psicopedagogico “Ognuno di noi non sarebbe la persona che è, se non avesse vissuto la sua storia, se non avesse superato le difficoltà che la vita gli ha posto davanti, se non avesse accolto il dolore per superarlo e rinascere aprendosi a nuove consapevolezze”.Lavinia, giovane donna dal carattere schivo e riservato, si risveglia in una casa che non riconosce con un vuoto inquietante nella mente: non ricorda chi sia, né come sia arrivata lì. Scopre di trovarsi a Torino, città in cui pare vivere da tempo, ma di cui non conserva alcuna memoria.Un'amnesia retrograda, dovuta ad un trauma misterioso, la costringe a ricostruire la propria identità a partire da indizi minimi: un diario, dei post sui social e i propri documenti. Scopre così di aver vissuto a Firenze e che i suoi genitori sono morti. Lavora come collaudatrice di auto e furgoni ma nel passato era una biografa professionista.In quel vuoto di identità, per Lavinia sarà decisivo l'incontro fortuito in un parco torinese con Maddalena, donna novantenne dotata di straordinaria vitalità, custode di storie, ricordi e saggezza: tra le due donne nascerà un'amicizia intensa e significativa. Il loro incontro trasformerà la fragilità in forza e la memoria condivisa in possibilità di rinascita.“La vita aveva donato a Lavinia la forza e la personalità di una preziosa novantenne e l'aveva messa sul suo cammino al momento giusto per insegnarle quanto fosse importante dare valore ai ricordi...In quella dimensione si erano incontrate, Maddalena e Lavinia, nei giardini della mente e della memoria… un luogo magico in cui può durare per sempre ciò che non è più”.«Una storia attraversata da tenerezza e dolcezza, pervasa da una sensibilità autentica e rara nel dare voce a temi socio-culturali di grande spessore umano. È un romanzo squisitamente pedagogico, il cui registro narrativo diventa gesto di cura che accoglie il lettore e lo invita a sostare nelle pieghe dell'esperienza narrata. L'incontro intergenerazionale è il cuore pulsante del romanzo: uno spazio formativo prezioso, in cui il tempo sembra rallentare e la memoria dell'anziano si offre come dono, come eredità simbolica e affettiva. In questa relazione fatta di ascolto, di parola condivisa e di silenzi abitati, la protagonista trova il coraggio di sostare nella propria fragilità e di raccoglierne i frammenti. Il romanzo si rivela come un dispositivo narrativo di rara intensità pedagogica. Attraverso la memoria che riaffiora, il tempo che si dilata e la relazione che accoglie, l'autrice invita a pensare l'educazione come un movimento incessante dell'anima: un lento e paziente lavoro di narrazione e rinascita, altalenante, in cui l'esistenza viene continuamente riletta, custodita e reinventata. Un'arte sottile che richiede cuore e talento, come fa l'autrice» (Luisa Piarulli, docente di Pedagogia presso Università Cattolica di Milano, IusTO Rebaudengo, Università di Torino). Marlene Ravetti è nata a Torino nel 1977 e vive a Pino Torinese. Ha lavorato nel settore delle risorse umane, della formazione e in svariati altri ambiti. Da sempre appassionata di scrittura, la sua produzione letteraria si apre con il libro di argomento filosofico “Le tenebre e la luce in C. G. Jung”. Ha ricevuto una Menzione d'Onore al Premio Nazionale Pinayrano per la poesia “Abissi”. Nel 2023 è nato il suo primo romanzo, “Giochi di vita”, edito da Neos edizioni. Ha pubblicato racconti in diverse antologie ed è stata finalista al premio di narrativa “Parole in collina” nel 2024. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Hopera Podcast - Roma
Dio è per noi! | Sam Ko | Hopera

Hopera Podcast - Roma

Play Episode Listen Later Jul 1, 2026 40:57


Dio è per noi. È una delle verità più potenti della Bibbia. Attraverso cinque domande di Romani 8, riscopriamo la certezza del Suo amore e della Sua presenza.

SBS Italian - SBS in Italiano
Una “Fune Azzurra” per unire cinque continenti attraverso lo sport degli italiani nel mondo

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 30, 2026 12:34


"La Fune Azzurra – Lo sport italiano nei cinque continenti" è un progetto di ricerca del Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana che vuole ricostruire per la prima volta la storia e il presente dello sport praticato dagli emigrati italiani e dai loro discendenti nel mondo.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

il posto delle parole
Gianfranco Contri "Premio Ostana"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 24, 2026 15:38 Transcription Available


Gianfranco Contri"Premio Ostana"www.premioostana.itPremio Ostana, Scritture in lingua madreSabato 27 giugno 2026ore 14:30Le fiabe faroesiDall'epoca delle saghe alla tradizione moderna.Conversazione conLuca Taglianetti, Premio TraduzioneA cura di: Gianfranco Contrilingua faroesePreceduto da:Lectio Magistralis, di Gianfranco ContriLa lingua faroese: una sintesi storico-linguistica I colonizzatori vichinghi giunti nel IX e X secolo d.C. nelle Føroyar / Isole Faroe, arcipelago situato nell'Oceano Atlantico Settentrionale – oggi parte del Regno di Danimarca –, posto fra la Norvegia, l'Islanda e la Scozia, provenivano principalmente dalla Norvegia occidentale e parlavano una varietà dell'Antico Nordico, idioma del ramo settentrionale del gruppo linguistico germanico originatosi dalla famiglia indoeuropea, dal quale deriva la lingua parlata oggi nell'arcipelago.Luca Taglianetti è traduttore di letteratura nordica. Dal 2012 è membro onorario dell'Asbjørnsenselskapet. Ha curato la prima traduzione integrale delle leggende norvegesi di P. Chr. Asbjørnsen (2020) e di Andreas Faye (2014) e la traduzione di un grimorio islandese (2025). Ha tradotto anche una ballata norvegese d'origine medievale Åsmund Frægdegjæva (2016), e una scelta di fiabe faroesi (2018). Ha partecipato come relatore alle ultime tre edizioni del Convegno Italiano di Studi Scandinavi (2013-2017-2023) e ha tenuto una serie di seminari sulla letteratura nordica presso le università di Roma, Milano e Napoli. Di recente si sta occupando di letteratura scandinava di fine Ottocento traducendo una serie di inediti in Italia, tra cui: Hans Jæger, La bohème di Kristiania (2020); Ola Hansson, Sensitiva amorosa (2023); Herman Bang, Generazioni senza speranza (2025). Ha pubblicato anche una antologia poetica del premio Nobel per la letteratura Knut Hamsun, Il coro selvaggio (2022). Ha curato la revisione linguistica dei Drammi borghesi di Ibsen per i Meridiani di Mondadori (2024).Motivazione PremioCon questo riconoscimento intendiamo celebrare un lavoro di traduzione che porta per la prima volta in lingua italiana un patrimonio narrativo raro e prezioso. Il faroese, a lungo oscurato dall'uso ufficiale del danese, ha rischiato di scomparire come lingua scritta, resistendo soprattutto grazie alla tradizione orale di fiabe, racconti e leggende. Questa traduzione rende accessibile al pubblico italiano un corpus che ha custodito, per secoli, l'identità linguistica e culturale delle Isole Faroer.L'opera premiata restituisce con finezza la musicalità, l'immaginario e la profondità di una lingua che ha trovato nella narrazione popolare la sua forza vitale. Attraverso un lavoro rigoroso e sensibile, Luca Taglianetti ha saputo mantenere intatto lo spirito originario dei testi, preservandone il ritmo, le immagini e la naturalezza. Inoltre, la pubblicazione di questo volume in una collana dedicata alle fiabe nordiche colloca finalmente il faroese accanto alle altre lingue del Nord Europa, riconoscendogli il posto che merita nel panorama letterario. Con questo premio desideriamo onorare una traduzione che è anche un atto di tutela culturale, un ponte fra tradizioni lontane e nuovi lettori.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Laser
Interno Notte Effetto Giorno (2./2)

Laser

Play Episode Listen Later Jun 24, 2026 27:41


Interno Notte Effetto Giorno è un audio documentario che racconta l'intreccio di tre storie vere di arresti erronei avvenuti sul confine svizzero. Attraverso il filo dei diari e di varie testimonianze si esplora l'equivoco di queste tre incarcerazioni, indagando, temi come la sospensione dell'identità, il ruolo paradossale dell'autorità, le potenzialità della scrittura autobiografica.

il posto delle parole
Gustavo Pietropolli Charmet "Adolescenti intelligenti"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 24, 2026 27:47 Transcription Available


Gustavo Pietropolli Charmet"Adolescenti intelligenti"Mimesis Edizioniwww.mimesisedizioni.itGli adolescenti di oggi non sono fragili, ma intelligenti in un modo nuovo: sanno raccontarsi, interrogarsi, cercare le parole giuste per dire chi sono.In questo saggio intenso e illuminante, Gustavo Pietropolli Charmet descrive una generazione che ha imparato a pensare la propria mente: ragazzi e ragazze capaci di affrontare la fluidità dell'identità, la crisi della scuola, il cambiamento dei ruoli familiari. Attraverso storie vere e una scrittura limpida, Charmet restituisce la forza di un'adolescenza consapevole, emotiva e curiosa del mondo.Un invito a guardare i giovani non come un enigma da risolvere, ma come una risorsa viva da ascoltare.Gustavo Pietropolli Charmet, specializzato in psichiatria, è uno dei più importanti psicoterapeuti italiani, esperto dell'età dello sviluppo e dell'adolescenza. Già primario di servizi psichiatrici e docente di Psicologia dinamica presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca, ha contribuito a fondare l'Istituto Minotauro di Milano, presso il quale ancora insegna. Per Mimesis ha pubblicato Adolescenti misteriosi (2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Laser
Interno Notte Effetto Giorno (1./2)

Laser

Play Episode Listen Later Jun 23, 2026 27:26


Interno Notte Effetto Giorno è un audio documentario che racconta l'intreccio di tre storie vere di arresti erronei avvenuti sul confine svizzero. Attraverso il filo dei diari e di varie testimonianze si esplora l'equivoco di queste tre incarcerazioni, indagando temi come la sospensione dell'identità, il ruolo paradossale dell'autorità, le potenzialità della scrittura autobiografica.

INSIDE FINANCE
Inside Value #15 Il grande trasloco della fiducia.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 9:16


In questa puntata di Inside Value, Roberto Russo e Filippo Pasini accompagnano gli ascoltatori in un viaggio attraverso i movimenti più significativi della settimana sui mercati finanziari. Attraverso la metafora di quattro furgoni dei traslochi, scopriamo dove il capitale globale sta cercando oggi sicurezza, valore e fiducia. Dalla nuova strategia della Federal Reserve guidata da Kevin Warsh al rafforzamento del dollaro, passando per il rimpatrio delle riserve auree da parte delle banche centrali, fino alla crescente concentrazione degli investimenti passivi negli ETF e all'entusiasmo che circonda SpaceX: ogni fenomeno racconta una storia diversa, ma con un filo conduttore comune. Una riflessione approfondita sul rapporto tra narrazione e valore reale, tra fiducia e fondamentali, con il consueto approccio del value investing orientato al lungo termine. Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter sul sito Il Valore Conta, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini. Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.it Questo podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative. Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento. Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori.Buon ascolto.

Office of Cards di Davide Cervellin
Federico Frattini (Politecnico di Milano) | Il purpose non è una frase sul muro: la strategia per vincere nell'era dell'AI

Office of Cards di Davide Cervellin

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 64:05


Federico Frattini, Direttore della Graduate School of Management del Politecnico di Milano, spiega perché le competenze diventano obsolete sempre più velocemente e perché il vero vantaggio competitivo delle aziende non è la tecnologia, ma il purpose. Parliamo di apprendimento continuo, leadership, AI, cultura aziendale e crescita sostenibile. Attraverso casi concreti come Carglass e Moleskine, Frattini mostra come le organizzazioni più performanti riescano a trasformare una semplice missione in una leva strategica capace di attrarre talenti, guidare decisioni e creare valore nel lungo periodo. In questo episodio scoprirai: • Perché le competenze scadono in circa 3 anni • Cosa significa davvero avere un purpose • Il caso Carglass: da 600 milioni a oltre 5 miliardi di fatturato • Perché Moleskine non si considera un'azienda di quaderni • Cosa cerca la Gen Z nel lavoro • Come integrare il purpose nell'adozione dell'AI • Il modello "Integrative Growth Compass" per le PMI italiane

Podcast - TMW Radio
Guelfi e Ghibellini la trasmissione che strizza l'occhio al calcio attraverso argomenti leggeri passando per la cucina la cronaca la attualità e la politica

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Jun 21, 2026 84:32


Guelfi e Ghibellini la trasmissione che strizza l'occhio al calcio attraverso argomenti leggeri passando per la cucina la cronaca la attualità e la politica

il posto delle parole
Dorino Mingutti "Premio Ostana"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 20, 2026 14:04 Transcription Available


Dorino Mingutti"Premio Ostana"Premio Cinemawww.premioostana.itVenerdì 26 giugno 2026ore 20:30Friulano sullo schermoLa potenza emotiva delle parole.Conversazione conDorino Minigutti, Premio CinemaA cura di: Antonello Zandalingua friulanaa seguire proiezione dei filmMotivazione PremioIl Premio Ostana viene conferito quest'anno 2026 al regista friulano Dorino Minigutti per la coerenza e la qualità del suo percorso cinematografico, caratterizzato da un'attenzione costante alle lingue minoritarie e in particolare al friulano. Attraverso opere come la serie “Int/Art”, dedicata all'arte contemporanea in Friuli, “Si Vîf – Une vite di musicant” che sublima la storia di un musicista su temi universali, fino ad “Atlante della memoria”, che approda sul versante dell'identità linguistica e del significato della memoria – per citare solo alcuni dei suoi lavori – Minigutti sottolinea come il friulano possa essere lingua viva di narrazione, di riflessione e di resistenza. Così nei suoi lavori il territorio non è semplice sfondo locale, ma radice di un percorso culturale che tocca il rapporto vivo tra lingua e terra. Le persone, le storie e le comunità vivono “per la” e “nella” lingua che è strumento naturale di espressione, senza retorica o deriva folkloristica. La sua opera mostra come l'uso di una lingua minoritaria nel cinema possa uscire dall'intento nostalgico e diventare nodo attuale e consapevole del mondo reale e del suo racconto, del suo essere “alle spalle” e “all'orizzonte” della nostra storia (ad un tempo personale e collettiva). Per questo impegno continuo e per la capacità di coniugare ricerca artistica e responsabilità culturale, gli viene conferito il presente riconoscimento.Dorino Minigutti vive e lavora in Friuli come autore e produttore indipendente. Ha realizzato numerosi documentari, sia in lingua friulana che italiana, collaborando con la RAI e diverse istituzioni pubbliche e private.Per conto dell'Università di Udine ha scritto e diretto fiction didattiche in lingua friulana nell'ambito di progetti UE per le lingue minoritarie. Negli anni approfondisce la sua ricerca sui temi del disagio sociale, dell'identità e della memoria anche ideando e curando laboratori audiovisivi per adolescenti e adulti in progetti psicoriabilitativi e di promozione della salute.Nel 2010 è co-fondatore di Agherose con la quale produce e dirige numerosi documentari tra i quali “Si Vîf – une vite di musicant” (2023) – Premio Italymbas – Babel Film Festival 2025, L' “Atlante della Memoria” (2020) – 69° Trento Film Festival 2021.Nel 2011 realizza“Oltre il filo”, documentario sull'inedita storia dei campi di concentramento italiani nella II^ GM ( II premio “Un Film per la Pace” 2013).Le sue attività in ambito televisivo comprendono diverse serie documentarie in lingua friulana per RAI-FVG. Tra queste: “Nûfcent” (2004-2007), Int/Art (2016-2018),“Feminis” (2022), “Stra-ordenari”(2025) e“Zetaboom” (2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Podcast - TMW Radio
Guelfi e Ghibellini la trasmissione che strizza l'occhio al calcio attraverso argomenti leggeri passando per la cucina la cronaca la attualità e la politica

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Jun 20, 2026 92:39


Guelfi e Ghibellini la trasmissione che strizza l'occhio al calcio attraverso argomenti leggeri passando per la cucina la cronaca la attualità e la politica

Bestiario politico
Ep. 29 | Live | È finito il tempo del diritto ed è iniziato quello della forza?

Bestiario politico

Play Episode Listen Later Jun 19, 2026 37:53


di Gianluca Briguglia | È davvero finito il tempo del diritto ed è iniziato quello della forza? In questo episodio speciale di Bestiario Politico, registrato live al Festival della Filosofia dell'Alto Cilento, Gianluca Briguglia affronta una delle domande più urgenti del nostro presente, attraversando il pensiero di Platone, Tucidide, Sant'Agostino, Machiavelli, Dante e Kant. Dalla celebre idea di Trasimaco secondo cui la giustizia coincide con l'interesse del più forte, fino alle riflessioni sulla guerra preventiva, sul riarmo europeo e sui limiti dell'ordine internazionale, emerge un quadro complesso in cui diritto e potere sono da sempre intrecciati. Ma esiste un'alternativa alla logica della sopraffazione? Attraverso le figure di Gandhi, Martin Luther King ed Eisenhower, l'episodio esplora il valore della nonviolenza, della deterrenza e della responsabilità politica. Un viaggio tra classici del pensiero e questioni contemporanee per capire se la pace sia un'utopia o una possibilità concreta del nostro tempo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Laser
Onda diurna: la voce che cura

Laser

Play Episode Listen Later Jun 19, 2026 23:43


“Onda Diurna” è una trasmissione che va in onda ogni martedì su Shareradio, frutto della collaborazione con il Centro Diurno Procaccini.Il progetto nasce inizialmente come una radio in presenza, una radio–spettacolo costruita all'interno del Centro Diurno. Durante il periodo del Covid si trasforma e si amplia, dando vita anche alla “Onda Diurna Community”, che raccoglie esclusivamente contributi e materiali degli utenti.La trasmissione si sviluppa in una forma ibrida: la conduzione avviene sia in studio sia a distanza, integrando la partecipazione degli utenti attraverso messaggi, contributi audio e interventi via WhatsApp. Questo permette una presenza continua e diffusa, che supera i confini fisici dello studio radiofonico. Al centro di questo progetto c'è la voce: la sua presenza, la sua scoperta, il suo riconoscimento. La radio diventa uno spazio in cui la voce non è solo suono, ma identità, relazione e possibilità di espressione. Una voce che si prende il tempo di emergere, che trova ascolto e che si intreccia con le altre.Attraverso la pratica radiofonica, gli utenti del Centro Diurno hanno l'opportunità di dare forma alla propria voce, condividendo pensieri, racconti, poesie musica e riflessioni attorno a la parola buona scelta da Sergio Astori. In questo processo la radio si trasforma in uno strumento di cura e di incontro, dove la voce diventa ponte tra persone e storie. “Onda Diurna” è quindi un'esperienza collettiva in cui la voce non è mai isolata: si costruisce nell'ascolto reciproco e diventa presenza viva, capace di attraversare lo spazio della città e raggiungere chi ascolta.La trasmissione è stata ideata da Paolo Diliberto e Donatella Fidanza del Centro Diurno Procaccini e da Nicola Mogno di Shareradio.

Quilisma
I 400 anni di Giovanni Legrenzi

Quilisma

Play Episode Listen Later Jun 14, 2026 30:01


A quattrocento anni dalla nascita di Giovanni Legrenzi, avvenuta nel 1626 a Clusone, la città natale del compositore gli rende omaggio con un festival monografico concepito in una prospettiva pluriennale. Attraverso concerti, incontri di studio e iniziative divulgative, la manifestazione intende valorizzare la figura di uno dei protagonisti della musica italiana del secondo Seicento e approfondire il contesto storico e culturale nel quale si sviluppò la sua produzione.Ammirato dai contemporanei e stimato da musicisti quali Johann Sebastian Bach, Georg Friedrich Händel e Johann Adolf Hasse, Legrenzi fu tra le personalità più influenti del tardo Seicento. Erede della tradizione veneziana e al tempo stesso innovatore del linguaggio musicale dell'epoca, concluse la propria carriera come maestro di cappella della Basilica di San Marco, incarico che ne consacrò il prestigio nella storia della musica sacra italiana.Alla riscoperta moderna della sua opera ha contribuito in modo decisivo l'attività di Giovanni Acciai, che con l'ensemble Nova Ars Cantandi ha promosso importanti progetti discografici dedicati al compositore. Tra questi si colloca la pubblicazione per Naxos dell'Op. 3, Harmonia d'affetti devoti, raccolta emblematica della maturità legrenziana, nella quale convergono sapienza contrappuntistica, intensità espressiva e raffinatezza del linguaggio sacro.Di questo nuovo progetto discografico e dell'eredità artistica di Legrenzi dialoga Giovanni Conti con il maestro Acciai.

Quilisma
Goliardi, gli anticonformisti del Medioevo

Quilisma

Play Episode Listen Later Jun 7, 2026 28:24


Erano una voce libera e critica all'interno della cultura medievale: uomini colti e spesso irrequieti che, attraverso l'ironia, la satira e la poesia, espressero il desiderio di una vita più autentica e meno vincolata alle rigide convenzioni del loro tempo.I goliardi erano studenti, chierici e intellettuali itineranti che vissero soprattutto tra il XII e il XIII secolo nell'Europa medievale. Provenivano in genere dagli ambienti delle scuole e delle prime università e possedevano una solida formazione culturale basata sul latino, la lingua della Chiesa e della cultura del tempo. Molti di loro conducevano una vita errante, spostandosi da una città all'altra in cerca di insegnamento, protezione o sostegno economico. Pur appartenendo spesso al mondo ecclesiastico, si distinguevano per il loro atteggiamento anticonformista e critico nei confronti delle autorità religiose e della società medievale.Attraverso poesie, canzoni e componimenti satirici scritti prevalentemente in latino, i goliardi denunciavano la corruzione del clero, l'ipocrisia dei potenti e le ingiustizie sociali. Allo stesso tempo esaltavano gli aspetti più terreni dell'esistenza, celebrando il vino, l'amore, l'amicizia, il gioco e il piacere di vivere. Questa visione del mondo, spesso in contrasto con gli ideali di austerità e disciplina promossi dalla Chiesa, contribuì a renderli figure originali e talvolta controverse. Di questo ed altro Giovanni Conti parla oggi in ”Quilisma.”

Il cacciatore di libri
Stefano Petrocchi e Ludovica Elder

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later Jun 6, 2026


"Romanzo privato" di Stefano Petrocchi e "La valigia del ritorno" di Ludovica Elder Maria Bellonci viene ricordata soprattutto per aver creato insieme al marito Goffredo e a Guido Alberti, proprietario dell'azienda che produceva il liquore Strega, il Premio Strega. Ma accanto al ruolo di animatrice culturale (il Premio Strega nacque a casa Bellonci nel dopoguerra come naturale conseguenza delle riunioni che si facevano in quella casa fra scrittori e intellettuali) Maria Bellonci rivestiva anche il ruolo di scrittrice, un'attività spesso sacrificata, ma determinante nella sua vita. Attraverso il libro "Romanzo privato" (Mondadori), Stefano Petrocchi, sulla base dei diari e delle lettere, ci porta alla scoperta di Maria Bellonci scrittrice, della sua capacità di narrare personaggi storici, mettendone in risalto elementi umani e personali, cosa che fece con "Lucrezia Borgia" e poi anche con "Rinascimento privato" nel quale narrava di Isabella d'Este, marchesa di Mantova, a cavallo fra il '400 e il '500. Ritratti di donne del passato, dunque, al di là degli stereotipi, donne di cui Maria Bellonci coglie aspetti insoliti e dettagli, perché la sua opera narrativa gira intorno al concetto del segreto.Nella seconda parte parliamo di "La valigia del ritorno" di Ludovica Elder (Piemme). Siamo nel 1923, Rosalba è una giovane donna che ha prestato servizio presso una famiglia benestante a Trieste. In seguito a una relazione con il padrone di casa, Giacomo Ledri, dirigente fascista in carriera, resta incinta e lui, per non avere problemi, la fa imbarcare su una nave diretta a Montreal in Canada. Qui ci sono degli zii di Rosalba e lei otterrà un impiego come governante a casa di James Phillips, un ex ufficiale della Marina Britannica che gestisce diversi pub e locali dove si ascolta il jazz. Per Rosalba, che tutti in Canada chiameranno Rose, sarà un'occasione di riscatto e di ricerca della propria libertà, anche quando dovrà scontrarsi con il caporalato che gestisce i rapporti di lavoro degli immigrati italiani e chiede una percentuale consistente del suo stipendio.

Stivale Italiano
La Lettera di Davide: Speranza, Perdono e Vocabolario | Podcast in Italiano Intermedio (B1-B2) -ep317-

Stivale Italiano

Play Episode Listen Later May 31, 2026 37:21


In questo episodio di Stivale Italiano leggiamo una delle storie vere più toccanti della cronaca recente. La lettera di Davide, un ragazzo di 22 anni aggredito a Milano, non è solo un racconto di dolore, ma una straordinaria lezione di forza di volontà, perdono e amore per la vita.Attraverso le parole potenti e autentiche di Davide, faremo un'intensa pratica di ascolto e comprensione per il livello B1 e B2. Come sempre, il nostro obiettivo non è solo ascoltare, ma imparare l'italiano in modo naturale. Analizzeremo le espressioni più utili e profonde usate in questa lettera. Un episodio perfetto per chi vuole imparare l'italiano attraverso storie vere, arricchendo il proprio vocabolario con espressioni quotidiane ed emotive.Pratica di ascolto (B1-B2): Comprensione di un testo emozionale e autentico.Nuovo Vocabolario: Analisi di parole legate alla sfera emotiva e fisica (es. incolumità, spasmi, compassione).Modi di dire italiani: Scopriamo insieme i "pezzi" della lingua usati dai madrelingua per esprimere concetti complessi.Cultura e società: Una finestra su un evento di cronaca avvenuto a Milano e le sue riflessioni profonde. Vuoi supportare il progetto e migliorare ancora di più il tuo italiano? Unisciti alla nostra community su Patreon e sblocca i materiali esclusivi:Diventa Esploratore per scaricare la trascrizione completa dell'episodio con il glossario del vocabolario più interessante.Sali al livello Esploratore esperto per metterti alla prova con esercizi pratici (cruciverba, test a buchi, caccia all'errore) basati su questa puntata.Scopri i vantaggi del livello Pioniere per avere sconti sui nostri corsi di conversazione e molto altro!

TheBigFatVoice Psicologia, Musica & Teatro

Questo è il luogo in cui due mondi si incontrano senza mai coincidere del tutto. In questo episodio esploriamo ciò che accade nello spazio tra sé e l'altro: le proiezioni, le aspettative, i desideri, ma anche le differenze che rendono ogni relazione viva e imprevedibile. Perché incontrarsi davvero non significa diventare uguali, ma riuscire a restare distinti senza allontanarsi.Attraverso uno sguardo psicologico e corporeo osserviamo come ci muoviamo in questo spazio: quando ci avviciniamo, quando ci perdiamo, quando ci difendiamo. Un viaggio per riconoscere il confine sottile tra fusione e distanza, e per scoprire come costruire un “noi” che non cancelli l'“io”, ma lo includa e lo amplifichi.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice. Seguimi sui #social, rimaniamo in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com

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Perché mi sento vulnerabile?

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Play Episode Listen Later May 11, 2026 9:39


Questa non è solo una domanda, ma un punto di svolta. Arriva quando qualcosa scalfisce l'immagine di controllo, quando le certezze vacillano e ci troviamo più esposti del previsto. In questo episodio entriamo in quella crepa: non per chiuderla in fretta, ma per capire cosa sta mostrando davvero, oltre il disagio immediato.Esploriamo la vulnerabilità come soglia e non come limite: un passaggio in cui le vecchie protezioni non funzionano più e qualcosa di più autentico chiede spazio. Attraverso uno sguardo psicologico e corporeo, impariamo a distinguere tra fragilità e sensibilità, tra perdita di controllo e apertura, scoprendo che proprio lì, dove ci sentiamo più scoperti, può nascere una nuova forma di forza.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice. Seguimi sui #social, rimaniamo in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com