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Rame
Episodio 144. 27mila euro di Ral per fare ciò in cui credo, 82mila per tradirlo

Rame

Play Episode Listen Later Jul 21, 2026 16:14


Flavia ha 33 anni, viene da Chiaramonte Gulfi, in provincia di Ragusa, ed è cresciuta in una famiglia di imprenditori agricoli. In casa il lavoro occupava quasi tutto: i suoi genitori investivano continuamente nell'azienda, rinunciavano alle vacanze e consideravano molte spese legate al piacere come superflue. Da quel modello Flavia eredita due convinzioni: che più si lavora, più si guadagna, e che la rinuncia sia il modo normale di gestire il denaro.Il confronto con vite diverse le fa però intravedere un'altra possibilità. Attraverso lo studio cerca non soltanto un lavoro, ma una forma di emancipazione dalla fatica che aveva visto in casa. Dopo la laurea in Biotecnologie mediche si trasferisce a Barcellona per un dottorato, senza nemmeno chiedere quanto avrebbe guadagnato. A muoverla è un'idea romantica della ricerca e delle vite che avrebbe potuto contribuire a salvare.Con il tempo, però, quel sogno si ridimensiona. Il lavoro in laboratorio richiede moltissime ore e sacrifici, ma non le permette di costruire l'autonomia che cercava. Da postdoc guadagna 27 mila euro lordi l'anno, continua a vivere in una casa condivisa e non riesce a immaginare un futuro diverso. È allora che l'equazione con cui è cresciuta - più lavori, più guadagni - si rivela falsa. «Mi frustrava lavorare molto, sacrificare molto della mia vita privata, senza avere quel ritorno economico che invece vedevo nei miei».Dopo aver lasciato l'università e Barcellona, Flavia torna per un anno a casa dei genitori e, con l'aiuto di un career advisor, prova a tenere insieme soddisfazione e sicurezza economica. Durante la ricerca arriva un'offerta da 70 mila sterline, circa 82 mila euro, per lavorare in un'azienda di pesticidi. È quasi il triplo della sua Ral da ricercatrice, ma il settore entra in conflitto con ciò in cui crede. «Non mi faceva dormire la notte». Alla fine sceglie una startup scientifica, con una Ral di 34 mila euro: meno denaro, ma la possibilità di non separare del tutto il lavoro dalla persona che vuole essere.

il posto delle parole
Gianfranco Vinay "Armonie cosmiche"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 19, 2026 34:39 Transcription Available


Gianfranco Vinay"Armonie cosmiche"La Musica delle Sfere nel XX e XXI secolo.Prefazione di Filippo Martelliil Saggiatorewww.ilsaggiatore.comQuello della Musica delle Sfere è uno dei miti più longevi della cultura occidentale: un'idea nata tra i pitagorici dall'intreccio di matematica, astronomia, filosofia e musica, che immagina l'universo come un sistema regolato da proporzioni armoniche, all'interno del quale il movimento dei corpi celesti produrrebbe una melodia sublime. In Armonie cosmiche, Gianfranco Vinay ripercorre questa tradizione millenaria per concentrarsi sulla sua sorprendente rinascita nel XX e XXI secolo.Attraverso un ampio itinerario di opere e poetiche, il volume analizza le visioni cosmiche di Schönberg e Skrjabin, le descrizioni dei pianeti di Holst, le esplorazioni dello spazio acustico di Varèse e Stockhausen, le mappe sonore ispirate alle costellazioni, fino alle più recenti sperimentazioni elettroniche e ai lavori in cui i suoni delle stelle diventano veri e propri strumenti, parte integrante della performance dal vivo. E mentre questo sguardo si allarga, il libro segue le trasformazioni dello spazio dell'ascolto, dove l'immaginario cosmico si riflette nella metamorfosi della sala da concerto, sempre più concepita come ambiente immersivo, capace di avvolgere l'ascoltatore e di aprire il suono a una dimensione quasi infinita.Dalle utopie mistiche delle avanguardie alle connessioni tra composizione, fisica e tecnologia, la Musica delle Sfere emerge come una costellazione di pratiche in cui il rapporto tra suono e universo si rinnova continuamente. In questa prospettiva, Vinay apre un nuovo campo di ricerca: l'«astromusicologia», luogo d'incontro tra saperi e linguaggi, in cui la musica torna a interrogare il cosmo e, insieme, se stessa.Gianfranco Vinay (Torino, 1945), musicologo, ha insegnato Storia della musica al Conservatorio di Torino e Musicologia all'Université Paris 8. Ha pubblicato numerosi studi di carattere storico, analitico ed ermeneutico soprattutto sulla musica del xx secolo. Con il Saggiatore ha pubblicato nel 2024 Musica al presente. Su Stravinskij (assieme a Massimiliano Locanto).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Unica Radio Podcast
Biancaneve Musical, il gioco del teatro conquista il pubblico

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 19, 2026 9:14


Da quasi trent'anni il Biancaneve Musical del Teatro Instabile diverte grandi e piccoli con ironia, musica e fantasia, trasformando una fiaba classica in un viaggio teatrale sorprendente Biancaneve Musical continua a conquistare il pubblico dopo quasi trent'anni di repliche. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Instabile e interpretato da Aldo Sicurella e Monica Pisano, rappresenta uno dei lavori più longevi e apprezzati della compagnia teatrale fondata dallo stesso Sicurella nel 1970. Nel corso dell'intervista rilasciata a Unica Radio, il regista e attore ha raccontato la genesi dello spettacolo e il valore che il teatro conserva ancora oggi, soprattutto per le nuove generazioni. Un percorso artistico che unisce gioco, ironia e partecipazione, elementi che da sempre caratterizzano il lavoro del Teatro Instabile. Biancaneve Musical nasce dalla voglia di giocare Alla base del successo di Biancaneve Musical c'è un concetto semplice: il teatro come gioco. Aldo Sicurella lo ripete più volte. Per lui il palcoscenico è uno spazio in cui divertirsi, sperimentare e coinvolgere il pubblico. Lo spettacolo nasce negli anni Novanta e continua ancora oggi a essere richiesto in tournée. Un risultato che testimonia la capacità della produzione di parlare a spettatori di età diverse senza perdere freschezza. La fiaba classica rimane riconoscibile, ma viene reinterpretata attraverso una narrazione ironica e dinamica. I personaggi tradizionali convivono con situazioni inattese e momenti di comicità che sorprendono continuamente il pubblico. Il teatro tra social e nuove generazioni Uno dei temi affrontati durante l'intervista riguarda il rapporto tra il teatro e i giovani. Secondo Sicurella, oggi il settore deve confrontarsi con social network, videogiochi e piattaforme di streaming, strumenti che hanno modificato profondamente le abitudini delle nuove generazioni. Nonostante questo scenario, il regista è convinto che il teatro possa ancora affascinare ragazzi e bambini. La chiave sta nella capacità di proporre esperienze coinvolgenti e partecipative. Lavorando spesso con scuole e studenti, Sicurella osserva che i giovani rispondono positivamente quando vengono coinvolti in progetti creativi e stimolanti. Per questo motivo il teatro deve continuare a innovarsi senza rinunciare alla propria identità. Biancaneve Musical tra ironia e fantasia Uno degli aspetti più originali dello spettacolo è la libertà con cui vengono rielaborati alcuni elementi della fiaba. Il racconto può cambiare prospettiva, concentrandosi su personaggi diversi o introducendo situazioni inaspettate. Nel corso della rappresentazione trovano spazio riferimenti sorprendenti e momenti di puro divertimento. Lo stesso Sicurella racconta con entusiasmo una delle sequenze più amate, nella quale interpreta addirittura Sandokan, trasformando la storia in un viaggio teatrale imprevedibile. Questo approccio permette a Biancaneve Musical di mantenere viva la curiosità del pubblico e di offrire ogni volta una lettura diversa dello spettacolo. Una produzione che continua a rinnovarsi Dopo centinaia di repliche, lo spettacolo conserva ancora la sua energia originaria. Secondo Sicurella, il segreto è proprio nella natura del teatro, che rende ogni rappresentazione diversa dalla precedente. Anche quando il copione rimane invariato, cambiano le emozioni, il pubblico e l'atmosfera. Ogni replica diventa così una nuova occasione per creare un dialogo autentico con gli spettatori. Questa capacità di rinnovarsi ha consentito a Biancaneve Musical di attraversare generazioni diverse mantenendo intatto il suo fascino. Il valore del gioco sul palcoscenico Il messaggio che emerge dall'esperienza del Teatro Instabile è chiaro: il gioco non appartiene soltanto all'infanzia. Può diventare uno strumento prezioso per affrontare la realtà con maggiore leggerezza e consapevolezza. Attraverso il teatro, Aldo Sicurella invita il pubblico a riscoprire il piacere dell'ironia e della condivisione. Ridere, emozionarsi e lasciarsi sorprendere diventano così parte di un'esperienza che va oltre il semplice spettacolo. In un'epoca dominata dalla velocità e dalla comunicazione digitale, Biancaneve Musical continua a ricordare quanto sia importante ritagliarsi uno spazio per la fantasia. Un invito a giocare, a sorridere e a guardare il mondo con occhi diversi.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 18 Luglio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 18, 2026 9:16


Rassegna stampa economico-finanziaria del 18 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, consumi e competitivitàTestate: Repubblica / Italia Oggi / Milano Finanza / Il Sole 24 OreIl caro carburanti torna a rappresentare un rischio per i consumi delle famiglie. La benzina supera i 2 euro al litro in modalità servita su alcune tratte autostradali, mentre il gasolio si mantiene poco sotto questa soglia. Rispetto a gennaio, un pieno da 50 litri costa circa 8 euro in più per la benzina e quasi 6 euro in più per il diesel, con possibili effetti negativi sul reddito disponibile e sulla spesa delle famiglie.La crescita italiana continua a essere frenata da problemi strutturali. Il PIL rimane sostanzialmente vicino ai livelli precedenti alla crisi finanziaria del 2008, a causa della debole dinamica della produttività, degli investimenti e dei salari reali. Restano però alcuni punti di forza: la solidità patrimoniale delle famiglie, la manifattura esportatrice e le risorse disponibili attraverso PNRR e programmi europei.Ignazio Visco richiama la necessità di creare veri campioni industriali e finanziari europei, superando la frammentazione dei mercati nazionali. Anche Confindustria chiede maggiore coordinamento sulle politiche industriali, energia a costi competitivi, regole stabili e una transizione ambientale più sostenibile per le imprese.Energia, petrolio e transizione ambientaleTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Stampa / QN Quotidiano NazionaleLa Cina assume un ruolo sempre più determinante nell'equilibrio del mercato petrolifero mondiale. Pechino controlla o influenza una quota vicina al 40% delle importazioni globali di greggio e può incidere rapidamente sui prezzi internazionali modificando acquisti, domanda e livelli delle proprie riserve strategiche.Lo Stretto di Hormuz resta il principale rischio per la sicurezza energetica internazionale. Attraverso questo passaggio transita circa un quinto del petrolio mondiale, oltre a una quota significativa del gas naturale liquefatto. Un eventuale blocco avrebbe effetti non soltanto sui carburanti, ma anche su logistica, chimica, agroalimentare e costi industriali.L'Unione Europea introduce maggiore flessibilità nel percorso di riduzione delle emissioni. Bruxelles conferma gli obiettivi climatici al 2040, ma consente alle imprese di utilizzare crediti internazionali e strumenti di compensazione per una parte degli obblighi. Parallelamente cresce la richiesta di destinare maggiormente i proventi dell'ETS a innovazione, tecnologie pulite e riconversione produttiva.Banche, mercati finanziari e partecipazioni pubblicheTestate: Il Giornale / Milano Finanza / MonetaIl consolidamento del sistema bancario italiano continua con l'ipotesi di un'aggregazione tra Monte dei Paschi e Banco BPM, che potrebbe coinvolgere anche Crédit Agricole Italia e alcuni asset assicurativi. L'operazione punta alla costruzione di un nuovo polo nazionale con maggiore capacità patrimoniale, distributiva e industriale.Il processo di aggregazione bancaria viene considerato strategico non soltanto per aumentare le dimensioni degli istituti, ma anche per rafforzare la loro capacità di finanziare infrastrutture, innovazione, transizione energetica e crescita delle imprese.Le società partecipate dallo Stato continuano inoltre a sostenere Piazza Affari, soprattutto nei comparti energia, difesa, infrastrutture e servizi pubblici. Il Tesoro potrebbe valorizzare alcune partecipazioni attraverso collocamenti selettivi, mantenendo però il controllo degli asset ritenuti strategici.Fisco, riscossione e finanza digitaleTestate: Il Sole 24 OreNel mese di agosto l'Agenzia delle Entrate-Riscossione sospenderà l'invio di circa 2 milioni di atti e cartelle, salvo urgenze e casi non rinviabili. La pausa estiva non cancella i debiti, ma riduce temporaneamente la pressione amministrativa su famiglie e imprese.I carichi affidati alla riscossione raggiungono circa 16,8 miliardi di euro nel 2025, in aumento rispetto agli anni precedenti. Cresce inoltre il peso delle rateizzazioni, che rappresentano ormai circa il 53% degli incassi, segnale delle difficoltà finanziarie dei contribuenti ma anche di una maggiore capacità di recuperare i crediti senza provocare insolvenze immediate.Stablecoin, valute digitali private ed euro digitale pongono nuove sfide fiscali e regolamentari. Regole coordinate saranno necessarie per evitare arbitraggi, proteggere la stabilità finanziaria e garantire una corretta applicazione delle imposte, senza ostacolare l'innovazione nei sistemi di pagamento.Tecnologia, Intelligenza Artificiale e industria europeaTestate: Milano Finanza / Repubblica / DomaniBruxelles prepara nuovi strumenti per sostenere la crescita delle imprese tecnologiche europee. L'obiettivo è facilitare l'accesso al capitale di rischio, sostenere le scale-up e ridurre il divario dimensionale con i grandi operatori statunitensi e cinesi.La Cina punta nel frattempo a rafforzare il proprio ruolo nella governance mondiale dell'Intelligenza Artificiale, promuovendo standard tecnologici alternativi a quelli americani e aumentando la cooperazione con altri Paesi.Per l'Europa diventa quindi urgente sviluppare infrastrutture digitali proprie, capacità di calcolo, semiconduttori, cloud e sistemi di cybersicurezza. La regolamentazione resta necessaria, ma dovrà essere accompagnata da procedure più rapide e maggiori incentivi alla sperimentazione e alla crescita delle imprese.Politica industriale, automotive e cooperazione internazionaleTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Il FoglioL'industria automobilistica europea chiede una revisione più pragmatica delle regole sulla transizione elettrica. Costi energetici elevati, concorrenza cinese e investimenti necessari in batterie e software rischiano di ridurre produzione, occupazione e competenze industriali nel continente.Neutralità tecnologica, incentivi agli investimenti e revisione delle scadenze vengono indicati come strumenti utili per accompagnare la trasformazione del settore senza rinunciare agli obiettivi ambientali.Il Piano Mattei coinvolge ormai 18 Paesi africani, con una dotazione di circa 5,5 miliardi di euro e 76 interventi operativi nei settori energia, acqua, agricoltura, salute, istruzione e infrastrutture. Il programma può offrire nuove opportunità alle imprese italiane e rafforzare la sicurezza energetica e la cooperazione economica con l'Africa.

Unica Radio Podcast
Strata, Alessandro Carboni e Danilo Casti raccontano la performance

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 17, 2026 8:07


Il performer Alessandro Carboni e il musicista Danilo Casti presentano Strata, un progetto che intreccia corpo, suono e spazio attraverso ricerca performativa e composizione contemporanea Strata nasce dall'incontro tra linguaggi artistici differenti e dalla volontà di esplorare nuove modalità di relazione tra movimento, suono e percezione. Ospiti di Unica Radio, il performer Alessandro Carboni e il musicista Danilo Casti raccontano il percorso che ha portato alla realizzazione della performance, spiegando come il progetto sia evoluto durante la fase di ricerca. L'obiettivo non è soltanto mettere in scena uno spettacolo, ma costruire un'esperienza immersiva nella quale il pubblico diventa parte di un percorso fatto di livelli, ascolto e trasformazione continua. Un progetto costruito attraverso la ricerca Alla base di Strata c'è un lungo lavoro di sperimentazione. Danilo Casti spiega che l'idea iniziale prevedeva una composizione in tempo reale, ma il progetto ha progressivamente assunto una forma diversa durante il periodo di residenza artistica. La pratica dell'improvvisazione non è stata abbandonata. Al contrario, è diventata uno strumento di studio utile per individuare nuove combinazioni tra suono e movimento. Le soluzioni più efficaci sono state poi integrate in una partitura definita, che costituisce la struttura della performance. Secondo il musicista, la ricerca continua quindi a rappresentare il cuore del lavoro creativo, anche se il risultato finale si basa su una costruzione precisa e condivisa. Strata tra corpo, spazio e percezione Per Alessandro Carboni, lo spazio rappresenta il punto di partenza di ogni processo creativo. La coreografia nasce infatti dall'osservazione dell'ambiente e dalla relazione che il corpo costruisce con esso. Nel caso di Strata, questa ricerca si traduce in una scenografia composta da diversi livelli. Il tappeto danza diventa una vera e propria mappa, attraversata da riferimenti spaziali che guidano il movimento del performer. Ogni elemento contribuisce alla costruzione della drammaturgia. Corpo, oggetti, costumi e ambiente dialogano continuamente, dando vita a una composizione che si sviluppa sia in orizzontale sia in verticale. Un viaggio tra complessità e immaginazione Uno degli aspetti centrali della performance riguarda il rapporto con il pubblico. Alessandro Carboni descrive Strata come una struttura composta da molteplici livelli di lettura. Ogni elemento presente sulla scena contribuisce a costruire un'immagine stratificata che lascia spazio all'interpretazione personale. L'intenzione non è fornire una lettura univoca, ma accompagnare gli spettatori in un viaggio fatto di cunicoli, materiali, suoni e suggestioni. La complessità diventa così uno strumento narrativo. Ogni spettatore può scegliere il proprio percorso all'interno della performance, costruendo connessioni diverse tra gli elementi che emergono durante lo spettacolo. L'incertezza come risorsa creativa Uno dei concetti che accompagna il progetto è quello dell'unknowing, inteso come accettazione dell'incertezza all'interno del processo creativo. Danilo Casti spiega che, pur essendo la composizione definita nella sua struttura generale, rimangono alcuni elementi generativi che introducono una componente imprevedibile. Algoritmi sonori producono infatti variazioni ritmiche e timbriche non completamente controllabili. Anche durante l'esecuzione dal vivo il musicista mantiene alcuni margini di scelta. La tavolozza sonora di ogni sezione è stabilita, ma resta sempre la possibilità di modificare alcuni elementi in funzione di ciò che accade sulla scena e del dialogo con il performer. Un dialogo continuo tra musica e movimento L'incontro tra Alessandro Carboni e Danilo Casti si fonda soprattutto sull'ascolto reciproco. Sebbene la performance presenti una struttura consolidata, il rapporto tra gesto e suono continua a evolversi durante ogni rappresentazione. Per Carboni, la capacità di adattarsi nasce proprio dalla pratica condivisa sviluppata durante la fase di ricerca. Attraverso prove e sperimentazioni, ciò che inizialmente appare sconosciuto si trasforma progressivamente in un linguaggio comune. In questo modo Strata riesce a mantenere vivo il dialogo tra musica, corpo e spazio senza rinunciare alla solidità della composizione. Il risultato è una performance che unisce rigore progettuale e apertura all'imprevisto, offrendo al pubblico un'esperienza percettiva nella quale ogni elemento contribuisce alla costruzione di un racconto in continua trasformazione.

Roma Tre Radio Podcast
I podcast de La Scienza in Credenza – Giornata Internazionale dell'Amatriciana

Roma Tre Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 17, 2026 25:21


In questo episodio speciale vi portiamo ad Amatrice, dove dal 6 all'8 marzo 2026 si è svolta la prima Giornata Internazionale dell'Amatriciana. Attraverso il racconto della nostra esperienza e i contributi audio di istituzioni, docenti, chef e organizzatori, ripercorriamo gli eventi della manifestazione per scoprire il valore culturale, scientifico e territoriale di uno dei piatti più rappresentativi della tradizione italiana. A cura di Alessandra Melis e Carlotta Malafarina

La Mindfulness Per Tutti

La Mindfulness Per Tutti

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 36:33 Transcription Available


S. 4 Ep. 35 - Da quanto tempo la tua mente non si riposa davvero? Non parlo di dormire. Parlo di quel momento in cui smette di rincorrere il futuro, di rivivere il passato e di sentirsi responsabile di tutto. In questa meditazione guidata entrerai in un luogo simbolico e profondamente accogliente: una casa interiore dove esiste una stanza che, forse, avevi dimenticato. Lì incontrerai la tua mente. Stanca. Silenziosa. Ancora intenta a portare pesi che non le appartengono più. Attraverso un viaggio fatto di immagini evocative, silenzi e gesti simbolici, la accompagnerai a lasciare andare ciò che la affatica e a ritrovare uno spazio in cui respirare, recuperare e sentirsi finalmente al sicuro. Questa non è una meditazione per smettere di pensare. È una meditazione per smettere di pretendere che la tua mente non si stanchi mai. Perché la mente non ha bisogno di essere riparata. Ha bisogno di essere ascoltata. Chiudi gli occhi. Respira. E concediti il dono più raro dei nostri tempi: quello di non dover fare niente. Solo, finalmente… riposare.

Italia Mistero
Stefano Bontate: Andreotti, Pecorelli e i Segreti di Cosa Nostra | S.1 E.6

Italia Mistero

Play Episode Listen Later Jul 15, 2026 53:19


Quali rapporti esistevano tra Stefano Bontate, Giulio Andreotti e Mino Pecorelli? In questo episodio ricostruiamo uno dei capitoli più delicati della storia di Cosa Nostra, tra testimonianze di collaboratori di giustizia, incontri riservati e collegamenti con la politica italiana.Attraverso le dichiarazioni di Tommaso Buscetta e Angelo Siino analizziamo i presunti rapporti tra Bontate, Salvo Lima, Andreotti, Marcello Dell'Utri e Michele Sindona, fino al caso Mino Pecorelli. Un approfondimento documentato che racconta gli intrecci tra mafia, finanza, politica e poteri occulti nella storia della Prima Repubblica.

stefano quali attraverso segreti cosa nostra andreotti giulio andreotti prima repubblica michele sindona
Periscritto
Necessità della politica - Carlo Galli

Periscritto

Play Episode Listen Later Jul 15, 2026 45:08


Carlo Galli è l'autore del libro “Necessità della politica” pubblicato da Raffaello Cortina Editore. Carlo Galli ha insegnato Storia delle dottrine politiche all'Università di Bologna e, dal 2013 al 2018, ha fatto parte della Camera dei Deputati. Se c'è qualcosa di cui è impossibile sbarazzarsi è la politica. Questa è la tesi di fondo del libro che ha una duplice finalità: reinterpretare, intorno alla nozione di necessità, una parte della storia del pensiero politico Occidentale, e interrogarsi sulla permanenza delle necessità della politica nelle democrazie contemporanee. Attraverso un'originale rilettura dei principali pensatori politici - fra i quali Platone, Aristotele, Macchiavelli, Hannah Arendt - Carlo Galli analizza come la politica storicamente muti di senso ma resti indispensabile tanto per la vita associata quanto per la piena realizzazione umana.Periscritto è un podcast originale di Marzia Tomasin e prodotto da Atelier Cultura. www.ateliercultura.itLe musiche originali sono di Remo Anzovino.Sound design di Rossella Pivanti. Partner culturale: Palazzetti  www.palazzetti.it Copyright © 2016 Marzia Tomasin

Unica Radio Podcast
SarrochArt 2026: Rebecca Scano racconta il festival della comunità

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 15, 2026 5:08


L'assessore alla Cultura Rebecca Scano presenta SarrochArt 2026, il festival che unisce cinema, territorio e generazioni diverse attraverso laboratori creativi e nuove forme di partecipazione SarrochArt 2026, il festival culturale arrivato alla sua quinta edizione, raccontato ai microfoni di Unica Radio da Rebecca Scano, assessore comunale alla Cultura di Sarroch. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di costruire una comunità più partecipativa attraverso le arti. Dopo gli anni difficili segnati dalla pandemia, il progetto ha scelto la cultura come punto di incontro, sperimentando negli anni diverse forme artistiche fino ad arrivare al cinema, protagonista dell'edizione 2026. SarrochArt 2026 e la forza della cultura partecipata Durante l'intervista, Rebecca Scano ha spiegato come il festival sia nato da un percorso iniziato cinque anni fa con una precisa idea: creare occasioni di incontro e collaborazione all'interno del paese. La cultura diventa così uno strumento per far dialogare persone con esperienze e generazioni differenti. Bambini, ragazzi e adulti vengono coinvolti in un percorso comune dove l'arte non è soltanto spettacolo, ma anche esperienza condivisa. Secondo l'assessore, proprio questa capacità di unire le persone rappresenta il valore più importante del progetto. Le attività artistiche permettono infatti di creare nuove relazioni, favorendo conoscenza reciproca e partecipazione. Il festival si inserisce in una visione più ampia della cultura, intesa come spazio aperto e accessibile, capace di coinvolgere anche chi normalmente resta lontano dagli eventi culturali. SarrochArt 2026 trasforma il territorio in un set cinematografico Uno degli elementi centrali di SarrochArt 2026 è il racconto del territorio attraverso il cinema. I laboratori dedicati alla realizzazione dei cortometraggi permettono ai partecipanti di osservare Sarroch con uno sguardo nuovo, riscoprendo luoghi spesso poco conosciuti. Il paese diventa un vero e proprio set a cielo aperto. Le riprese coinvolgono angoli del territorio, spazi storici e luoghi della memoria locale, creando un rapporto diretto tra creatività e identità. Attraverso il linguaggio cinematografico, la comunità può raccontarsi e mostrare all'esterno una dimensione più autentica del proprio territorio. Il risultato finale non è soltanto un prodotto artistico, ma una testimonianza collettiva costruita dai partecipanti. I cortometraggi realizzati durante i laboratori rappresentano quindi un modo per conservare storie, immagini e prospettive diverse sul paese. Il cinema come ponte tra giovani e memoria locale Nel progetto raccontato da Rebecca Scano emerge anche il ruolo dei giovani. Le attività permettono agli studenti e ai partecipanti più giovani di vivere direttamente gli spazi del territorio, scoprendo luoghi e racconti che spesso rimangono nascosti. La possibilità di lavorare insieme ad adulti e altre generazioni crea occasioni di confronto. Il cinema diventa così un linguaggio comune capace di superare differenze di età e di esperienza. Per l'assessore alla Cultura, iniziative come questa aiutano i ragazzi a sentirsi parte della comunità. Non si tratta soltanto di imparare tecniche cinematografiche, ma di sviluppare uno sguardo più attento verso il luogo in cui vivono. Il coinvolgimento di spazi come la storica villa Siotto permette inoltre di riscoprire patrimoni locali attraverso un'esperienza diretta e creativa. Sarrocart 2026 invita tutti a partecipare Le serate finali del festival, ospitate a Casa Masia, saranno l'occasione per presentare al pubblico i cortometraggi realizzati durante i laboratori e incontrare registi e autori coinvolti nel progetto. Il messaggio che Rebecca Scano vuole lasciare ai cittadini è un invito alla partecipazione. Sarrocart 2026 vuole essere un'opportunità per sperimentare, mettersi in gioco e scoprire nuove prospettive anche su ciò che sembra già conosciuto. Il festival punta a continuare il proprio percorso anche negli anni futuri, mantenendo al centro la costruzione di una comunità attiva attraverso la cultura.

RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita
La trappola del prezzo di carico (e perché vendere in perdita non è una follia) – Lettera #185

RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita

Play Episode Listen Later Jul 15, 2026 23:47


In questa nuova puntata di RadioBorsa viene offerta un'analisi dei mercati finanziari condizionati dalle rinnovate tensioni geopolitiche nello Stretto di Hormuz. La cronaca approfondisce fatti di stretta attualità come il debutto record sul Nasdaq del colosso dei semiconduttori SK Hynix, i flussi storici verso gli ETF e le recenti grane regolamentari di Meta in Europa.Il vero baricentro della pubblicazione è però il Focus Settimanale, intitolato "L'illusione dell'immobilismo, il costo opportunità e perché vendere in perdita non è una follia". Prendendo spunto da un parallelismo storico tra la composizione del Dow Jones del 1976 (l'anno del bicentenario americano) e quella odierna, l'analisi mette a nudo l'impressionante tasso di rotazione delle aziende leader, mostrando come colossi un tempo ritenuti incrollabili – come Kodak o Goodyear – siano drasticamente ridimensionati o scomparsi. Attraverso questo viaggio nel tempo, viene affrontato uno dei nodi più complessi e dolorosi della finanza comportamentale: la trappola psicologica del "prezzo di carico" e l'avversione alle perdite. Dati scientifici alla mano – attingendo alle celebri ricerche di Hendrik Bessembinder, al report Global Investment Returns Yearbook 2026 di UBS e alle strategie quantitative di Jim O'Shaughnessy –  l'ostinazione a non voler contabilizzare una perdita si può tradurre in un costo opportunità devastante.

True Crime Diaries, un podcast firmato LA CASE Books
Le Brigate Rosse di Mario Moretti - Parte I. Speciale TRUE CRIME DIARIES

True Crime Diaries, un podcast firmato LA CASE Books

Play Episode Listen Later Jul 15, 2026 17:29


LE BRIGATE ROSSE DI MARIO MORETTI è uno speciale estivo in due puntate di True Crime Diaries, il podcast di Jacopo Pezzan e Giacomo Brunoro pubblicato da LA CASE Books.In questo mini podcast ricostruiamo la storia delle Brigate Rosse attraverso la figura di Mario Moretti, uno dei protagonisti centrali della lotta armata in Italia durante gli anni di piombo.Il racconto parte dalle fabbriche del Nord Italia alla fine degli anni Sessanta, dalla Milano operaia, dalla Sit-Siemens, dai collettivi politici e dalla nascita della propaganda armata. Attraverso la parabola di Moretti, la puntata analizza il passaggio alla clandestinità, la costruzione delle colonne brigatiste, il rapporto con il Partito Comunista Italiano e la strategia dell'attacco al cuore dello Stato.E poi, naturalmente, il caso Moro. Il 16 marzo 1978, in via Fani a Roma, le Brigate Rosse rapiscono il presidente della Democrazia Cristiana e uccidono gli uomini della scorta. Iniziano così i 55 giorni che cambiano la storia della Repubblica italiana. La prigionia di Moro, le lettere, il fronte della fermezza, il ruolo della Democrazia Cristiana e del PCI, il fallimento della trattativa e l'uccisione del 9 maggio 1978 rappresentano uno dei passaggi più drammatici della storia italiana del Novecento.LE BRIGATE ROSSE DI MARIO MORETTI è uno speciale di True Crime Diaries che parla di terrorismo, politica, Stato, fabbriche, carcere, memoria pubblica e responsabilità individuali. Una storia italiana che attraversa gli anni di piombo e continua a interrogare il rapporto tra violenza politica, giustizia e memoria collettiva.

il posto delle parole
Sara Catella "Perché non esiste più la panna montata che mangiavo da bambina?"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 11, 2026 19:04 Transcription Available


Sara Catella"Perchè non esiste più la panna montata che mangiavo da bambina?"Edizioni Casagrande, Bellinzonawww.edizionicasagrande.comAttraverso un inventario di oggetti, odori e gusti perduti, l'autrice del fortunato Le malorose racconta un'infanzia tra Svizzera e Italia alla fine del secolo scorso.Una riflessione sulla memoria, l'identità e i saperi trasmessi di donna in donna, di generazione in generazione.Una donna sale in macchina e si mette in viaggio, diretta a sud. Conosce il percorso: l'ha compiuto più e più volte da bambina, tra gli anni Ottanta e Novanta: figlia di madre svizzera e padre italiano, ogni estate lasciava il canton Ticino con i nonni paterni per passare le vacanze nella loro terra d'origine, l'Abruzzo. Ripetendo, adulta, quel percorso, in lei riaffiora un mescolarsi di impressioni infantili legate a due culture e due paesi: il gusto dei gelati con panna montata di 'Micucc; il sentore pungente del sapone fatto in casa mescolando olio d'oliva, soda caustica e cenere; i colori delle api e delle arnie dei nonni materni; il frusciare di guaine, sottovesti e grembiuli avvinghiati intorno al corpo della bisnonna; la superficie lucida delle fotografie di famiglia scattate poco prima della sua nascita: «Sono le immagini della mia infanzia – anche se io non ci sono».E in effetti nel corso del suo viaggio la donna prende coscienza di quanto profondamente si venga plasmati da una storia famigliare che si è svolta in gran parte prima e senza di noi, al punto che sente risuonare dentro di sé il dolore dei nonni costretti a emigrare, gli aspri insegnamenti sulla maternità e il corpo femminile ricevuti da madre, nonne e bisnonne, l'impulso a tramandare delle antenate – impulso che in lei si trasforma in scrittura.Attraverso un inventario di oggetti rievocati sul filo dei cinque sensi, Sara Catella – già autrice del fortunato Le malorose – ci cala dentro la sua infanzia, con un racconto autobiografico che è anche romanzo di formazione. Sara Catella è una scrittrice svizzero-italiana, luganese di origine e oggi residente a Berna. Ha esordito nel 2022 con Le malorose. Confidenze di una levatrice (Edizioni Casagrande), e in seguito ha pubblicato l'albo illustrato Histoire un peu gourmande (con Cécile Koepfli, Askip, 2024), oltre a diversi racconti apparsi su riviste e antologie.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

La Mindfulness Per Tutti

La Mindfulness Per Tutti

Play Episode Listen Later Jul 9, 2026 30:23 Transcription Available


S. 4 Ep. 33 - Perché ci sentiamo così spesso in conflitto con noi stessi? Forse perché la mente corre senza sosta, mentre il corpo continua ad aspettarci. In questa meditazione guidata intraprenderai un viaggio simbolico dentro una valle silenziosa, dove incontrerai due parti di te che, troppo spesso, vivono come estranee: la mente, instancabile e sempre in allerta, e il corpo, paziente, presente e profondamente saggio. Attraverso immagini evocative, un dialogo intenso e un abbraccio capace di sciogliere anni di tensioni interiori, questa pratica ti accompagnerà verso una riconciliazione profonda con te stesso. Non cercheremo di fermare i pensieri. Non cercheremo di eliminare l'ansia. Impareremo qualcosa di molto più importante.

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
395 - Quanto ci fidiamo delle recensioni online? Tanto da rendere famoso un ristorante che non esiste

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Jul 6, 2026 19:47


Un ristorante chiamato The Shed at Dulwich riuscì a diventare nel 2017 il locale più recensito e meglio valutato di Londra su una delle più popolari piattaforme di recensioni online al mondo. C'era solo un problema: quel ristorante non esisteva davvero. In questo episodio di Assurdo ma Vero raccontiamo l'incredibile storia ideata dal giornalista e content creator Oobah Butler, che riuscì a trasformare un capanno nel giardino di casa nel ristorante più desiderato della capitale britannica. Attraverso recensioni false, fotografie realizzate con oggetti di uso quotidiano e una strategia studiata nei minimi dettagli, un locale inesistente riuscì a superare migliaia di ristoranti reali e a ricevere prenotazioni da tutta la città. Una storia assurda ma vera che mostra quanto sia facile influenzare le scelte delle persone nell'era delle recensioni online. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Il miglior ristorante di Londra che non è mai esistito 00:49 Come funzionano le recensioni online 02:36 Londra 2017: il piano di Oobah Butler 03:53 Nasce The Shed at Dulwich 05:46 Come un locale inesistente è diventato il numero 1 di Londra 09:24 La riprova sociale: perché seguiamo le opinioni degli altri 11:40 Il ristorante apre davvero per una sera 13:40 Perché il cervello influenza il gusto 15:32 La verità viene a galla: le conseguenze I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=c-998H8yHSg https://www.youtube.com/watch?v=c79kf6_dvKQ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

il posto delle parole
Marlene Ravetti "I giardini della mente"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 5, 2026 17:32 Transcription Available


Marlene Ravetti"I giardini della mente"Neos Edizioniwww.neosedizioni.it Un romanzo che ha come fulcro il tema della memoria, un delicato intreccio in cui la narrazione si fa dispositivo psicopedagogico “Ognuno di noi non sarebbe la persona che è, se non avesse vissuto la sua storia, se non avesse superato le difficoltà che la vita gli ha posto davanti, se non avesse accolto il dolore per superarlo e rinascere aprendosi a nuove consapevolezze”.Lavinia, giovane donna dal carattere schivo e riservato, si risveglia in una casa che non riconosce con un vuoto inquietante nella mente: non ricorda chi sia, né come sia arrivata lì. Scopre di trovarsi a Torino, città in cui pare vivere da tempo, ma di cui non conserva alcuna memoria.Un'amnesia retrograda, dovuta ad un trauma misterioso, la costringe a ricostruire la propria identità a partire da indizi minimi: un diario, dei post sui social e i propri documenti. Scopre così di aver vissuto a Firenze e che i suoi genitori sono morti. Lavora come collaudatrice di auto e furgoni ma nel passato era una biografa professionista.In quel vuoto di identità, per Lavinia sarà decisivo l'incontro fortuito in un parco torinese con Maddalena, donna novantenne dotata di straordinaria vitalità, custode di storie, ricordi e saggezza: tra le due donne nascerà un'amicizia intensa e significativa. Il loro incontro trasformerà la fragilità in forza e la memoria condivisa in possibilità di rinascita.“La vita aveva donato a Lavinia la forza e la personalità di una preziosa novantenne e l'aveva messa sul suo cammino al momento giusto per insegnarle quanto fosse importante dare valore ai ricordi...In quella dimensione si erano incontrate, Maddalena e Lavinia, nei giardini della mente e della memoria… un luogo magico in cui può durare per sempre ciò che non è più”.«Una storia attraversata da tenerezza e dolcezza, pervasa da una sensibilità autentica e rara nel dare voce a temi socio-culturali di grande spessore umano. È un romanzo squisitamente pedagogico, il cui registro narrativo diventa gesto di cura che accoglie il lettore e lo invita a sostare nelle pieghe dell'esperienza narrata. L'incontro intergenerazionale è il cuore pulsante del romanzo: uno spazio formativo prezioso, in cui il tempo sembra rallentare e la memoria dell'anziano si offre come dono, come eredità simbolica e affettiva. In questa relazione fatta di ascolto, di parola condivisa e di silenzi abitati, la protagonista trova il coraggio di sostare nella propria fragilità e di raccoglierne i frammenti. Il romanzo si rivela come un dispositivo narrativo di rara intensità pedagogica. Attraverso la memoria che riaffiora, il tempo che si dilata e la relazione che accoglie, l'autrice invita a pensare l'educazione come un movimento incessante dell'anima: un lento e paziente lavoro di narrazione e rinascita, altalenante, in cui l'esistenza viene continuamente riletta, custodita e reinventata. Un'arte sottile che richiede cuore e talento, come fa l'autrice» (Luisa Piarulli, docente di Pedagogia presso Università Cattolica di Milano, IusTO Rebaudengo, Università di Torino). Marlene Ravetti è nata a Torino nel 1977 e vive a Pino Torinese. Ha lavorato nel settore delle risorse umane, della formazione e in svariati altri ambiti. Da sempre appassionata di scrittura, la sua produzione letteraria si apre con il libro di argomento filosofico “Le tenebre e la luce in C. G. Jung”. Ha ricevuto una Menzione d'Onore al Premio Nazionale Pinayrano per la poesia “Abissi”. Nel 2023 è nato il suo primo romanzo, “Giochi di vita”, edito da Neos edizioni. Ha pubblicato racconti in diverse antologie ed è stata finalista al premio di narrativa “Parole in collina” nel 2024. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Venerdì 3 luglio 2026 (SAN TOMMASO) - Attraverso la porta stretta!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Jul 3, 2026 3:36 Transcription Available


Dal Vangelo secondo GiovanniTommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».

La Mindfulness Per Tutti

La Mindfulness Per Tutti

Play Episode Listen Later Jul 2, 2026 34:21 Transcription Available


S. 4 Ep. 31 - Quanto tempo è passato dall'ultima volta che hai ascoltato davvero il tuo corpo? Non per giudicarlo. Non per cambiarlo. Non per chiedergli di fare di più. Semplicemente per ascoltarlo. In questa meditazione guidata intraprenderai un viaggio profondo dentro la casa che abiti da tutta la vita: il tuo corpo. Attraverserai stanze simboliche dove vivono la stanchezza, le emozioni non ascoltate, la vitalità dimenticata e quella saggezza silenziosa che spesso la mente copre con il rumore dei pensieri. Una pratica intensa e visionaria che ti accompagnerà in un dialogo autentico tra mente e corpo. Perché il corpo parla continuamente. Attraverso il respiro. Attraverso le sensazioni. Attraverso l'energia.Attraverso il silenzio. E forse il problema non è che il corpo non ci parli.

SBS Italian - SBS in Italiano
Una “Fune Azzurra” per unire cinque continenti attraverso lo sport degli italiani nel mondo

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 30, 2026 12:34


"La Fune Azzurra – Lo sport italiano nei cinque continenti" è un progetto di ricerca del Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana che vuole ricostruire per la prima volta la storia e il presente dello sport praticato dagli emigrati italiani e dai loro discendenti nel mondo.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

il posto delle parole
Gianfranco Contri "Premio Ostana"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 24, 2026 15:38 Transcription Available


Gianfranco Contri"Premio Ostana"www.premioostana.itPremio Ostana, Scritture in lingua madreSabato 27 giugno 2026ore 14:30Le fiabe faroesiDall'epoca delle saghe alla tradizione moderna.Conversazione conLuca Taglianetti, Premio TraduzioneA cura di: Gianfranco Contrilingua faroesePreceduto da:Lectio Magistralis, di Gianfranco ContriLa lingua faroese: una sintesi storico-linguistica I colonizzatori vichinghi giunti nel IX e X secolo d.C. nelle Føroyar / Isole Faroe, arcipelago situato nell'Oceano Atlantico Settentrionale – oggi parte del Regno di Danimarca –, posto fra la Norvegia, l'Islanda e la Scozia, provenivano principalmente dalla Norvegia occidentale e parlavano una varietà dell'Antico Nordico, idioma del ramo settentrionale del gruppo linguistico germanico originatosi dalla famiglia indoeuropea, dal quale deriva la lingua parlata oggi nell'arcipelago.Luca Taglianetti è traduttore di letteratura nordica. Dal 2012 è membro onorario dell'Asbjørnsenselskapet. Ha curato la prima traduzione integrale delle leggende norvegesi di P. Chr. Asbjørnsen (2020) e di Andreas Faye (2014) e la traduzione di un grimorio islandese (2025). Ha tradotto anche una ballata norvegese d'origine medievale Åsmund Frægdegjæva (2016), e una scelta di fiabe faroesi (2018). Ha partecipato come relatore alle ultime tre edizioni del Convegno Italiano di Studi Scandinavi (2013-2017-2023) e ha tenuto una serie di seminari sulla letteratura nordica presso le università di Roma, Milano e Napoli. Di recente si sta occupando di letteratura scandinava di fine Ottocento traducendo una serie di inediti in Italia, tra cui: Hans Jæger, La bohème di Kristiania (2020); Ola Hansson, Sensitiva amorosa (2023); Herman Bang, Generazioni senza speranza (2025). Ha pubblicato anche una antologia poetica del premio Nobel per la letteratura Knut Hamsun, Il coro selvaggio (2022). Ha curato la revisione linguistica dei Drammi borghesi di Ibsen per i Meridiani di Mondadori (2024).Motivazione PremioCon questo riconoscimento intendiamo celebrare un lavoro di traduzione che porta per la prima volta in lingua italiana un patrimonio narrativo raro e prezioso. Il faroese, a lungo oscurato dall'uso ufficiale del danese, ha rischiato di scomparire come lingua scritta, resistendo soprattutto grazie alla tradizione orale di fiabe, racconti e leggende. Questa traduzione rende accessibile al pubblico italiano un corpus che ha custodito, per secoli, l'identità linguistica e culturale delle Isole Faroer.L'opera premiata restituisce con finezza la musicalità, l'immaginario e la profondità di una lingua che ha trovato nella narrazione popolare la sua forza vitale. Attraverso un lavoro rigoroso e sensibile, Luca Taglianetti ha saputo mantenere intatto lo spirito originario dei testi, preservandone il ritmo, le immagini e la naturalezza. Inoltre, la pubblicazione di questo volume in una collana dedicata alle fiabe nordiche colloca finalmente il faroese accanto alle altre lingue del Nord Europa, riconoscendogli il posto che merita nel panorama letterario. Con questo premio desideriamo onorare una traduzione che è anche un atto di tutela culturale, un ponte fra tradizioni lontane e nuovi lettori.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Laser
Interno Notte Effetto Giorno (2./2)

Laser

Play Episode Listen Later Jun 24, 2026 27:41


Interno Notte Effetto Giorno è un audio documentario che racconta l'intreccio di tre storie vere di arresti erronei avvenuti sul confine svizzero. Attraverso il filo dei diari e di varie testimonianze si esplora l'equivoco di queste tre incarcerazioni, indagando, temi come la sospensione dell'identità, il ruolo paradossale dell'autorità, le potenzialità della scrittura autobiografica.

il posto delle parole
Gustavo Pietropolli Charmet "Adolescenti intelligenti"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 24, 2026 27:47 Transcription Available


Gustavo Pietropolli Charmet"Adolescenti intelligenti"Mimesis Edizioniwww.mimesisedizioni.itGli adolescenti di oggi non sono fragili, ma intelligenti in un modo nuovo: sanno raccontarsi, interrogarsi, cercare le parole giuste per dire chi sono.In questo saggio intenso e illuminante, Gustavo Pietropolli Charmet descrive una generazione che ha imparato a pensare la propria mente: ragazzi e ragazze capaci di affrontare la fluidità dell'identità, la crisi della scuola, il cambiamento dei ruoli familiari. Attraverso storie vere e una scrittura limpida, Charmet restituisce la forza di un'adolescenza consapevole, emotiva e curiosa del mondo.Un invito a guardare i giovani non come un enigma da risolvere, ma come una risorsa viva da ascoltare.Gustavo Pietropolli Charmet, specializzato in psichiatria, è uno dei più importanti psicoterapeuti italiani, esperto dell'età dello sviluppo e dell'adolescenza. Già primario di servizi psichiatrici e docente di Psicologia dinamica presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca, ha contribuito a fondare l'Istituto Minotauro di Milano, presso il quale ancora insegna. Per Mimesis ha pubblicato Adolescenti misteriosi (2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Laser
Interno Notte Effetto Giorno (1./2)

Laser

Play Episode Listen Later Jun 23, 2026 27:26


Interno Notte Effetto Giorno è un audio documentario che racconta l'intreccio di tre storie vere di arresti erronei avvenuti sul confine svizzero. Attraverso il filo dei diari e di varie testimonianze si esplora l'equivoco di queste tre incarcerazioni, indagando temi come la sospensione dell'identità, il ruolo paradossale dell'autorità, le potenzialità della scrittura autobiografica.

Office of Cards di Davide Cervellin
Federico Frattini (Politecnico di Milano) | Il purpose non è una frase sul muro: la strategia per vincere nell'era dell'AI

Office of Cards di Davide Cervellin

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 64:05


Federico Frattini, Direttore della Graduate School of Management del Politecnico di Milano, spiega perché le competenze diventano obsolete sempre più velocemente e perché il vero vantaggio competitivo delle aziende non è la tecnologia, ma il purpose. Parliamo di apprendimento continuo, leadership, AI, cultura aziendale e crescita sostenibile. Attraverso casi concreti come Carglass e Moleskine, Frattini mostra come le organizzazioni più performanti riescano a trasformare una semplice missione in una leva strategica capace di attrarre talenti, guidare decisioni e creare valore nel lungo periodo. In questo episodio scoprirai: • Perché le competenze scadono in circa 3 anni • Cosa significa davvero avere un purpose • Il caso Carglass: da 600 milioni a oltre 5 miliardi di fatturato • Perché Moleskine non si considera un'azienda di quaderni • Cosa cerca la Gen Z nel lavoro • Come integrare il purpose nell'adozione dell'AI • Il modello "Integrative Growth Compass" per le PMI italiane

INSIDE FINANCE
Inside Value #15 Il grande trasloco della fiducia.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 9:16


In questa puntata di Inside Value, Roberto Russo e Filippo Pasini accompagnano gli ascoltatori in un viaggio attraverso i movimenti più significativi della settimana sui mercati finanziari. Attraverso la metafora di quattro furgoni dei traslochi, scopriamo dove il capitale globale sta cercando oggi sicurezza, valore e fiducia. Dalla nuova strategia della Federal Reserve guidata da Kevin Warsh al rafforzamento del dollaro, passando per il rimpatrio delle riserve auree da parte delle banche centrali, fino alla crescente concentrazione degli investimenti passivi negli ETF e all'entusiasmo che circonda SpaceX: ogni fenomeno racconta una storia diversa, ma con un filo conduttore comune. Una riflessione approfondita sul rapporto tra narrazione e valore reale, tra fiducia e fondamentali, con il consueto approccio del value investing orientato al lungo termine. Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter sul sito Il Valore Conta, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini. Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.it Questo podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative. Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento. Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori.Buon ascolto.

Podcast - TMW Radio
Guelfi e Ghibellini la trasmissione che strizza l'occhio al calcio attraverso argomenti leggeri passando per la cucina la cronaca la attualità e la politica

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Jun 21, 2026 84:32


Guelfi e Ghibellini la trasmissione che strizza l'occhio al calcio attraverso argomenti leggeri passando per la cucina la cronaca la attualità e la politica

il posto delle parole
Dorino Mingutti "Premio Ostana"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 20, 2026 14:04 Transcription Available


Dorino Mingutti"Premio Ostana"Premio Cinemawww.premioostana.itVenerdì 26 giugno 2026ore 20:30Friulano sullo schermoLa potenza emotiva delle parole.Conversazione conDorino Minigutti, Premio CinemaA cura di: Antonello Zandalingua friulanaa seguire proiezione dei filmMotivazione PremioIl Premio Ostana viene conferito quest'anno 2026 al regista friulano Dorino Minigutti per la coerenza e la qualità del suo percorso cinematografico, caratterizzato da un'attenzione costante alle lingue minoritarie e in particolare al friulano. Attraverso opere come la serie “Int/Art”, dedicata all'arte contemporanea in Friuli, “Si Vîf – Une vite di musicant” che sublima la storia di un musicista su temi universali, fino ad “Atlante della memoria”, che approda sul versante dell'identità linguistica e del significato della memoria – per citare solo alcuni dei suoi lavori – Minigutti sottolinea come il friulano possa essere lingua viva di narrazione, di riflessione e di resistenza. Così nei suoi lavori il territorio non è semplice sfondo locale, ma radice di un percorso culturale che tocca il rapporto vivo tra lingua e terra. Le persone, le storie e le comunità vivono “per la” e “nella” lingua che è strumento naturale di espressione, senza retorica o deriva folkloristica. La sua opera mostra come l'uso di una lingua minoritaria nel cinema possa uscire dall'intento nostalgico e diventare nodo attuale e consapevole del mondo reale e del suo racconto, del suo essere “alle spalle” e “all'orizzonte” della nostra storia (ad un tempo personale e collettiva). Per questo impegno continuo e per la capacità di coniugare ricerca artistica e responsabilità culturale, gli viene conferito il presente riconoscimento.Dorino Minigutti vive e lavora in Friuli come autore e produttore indipendente. Ha realizzato numerosi documentari, sia in lingua friulana che italiana, collaborando con la RAI e diverse istituzioni pubbliche e private.Per conto dell'Università di Udine ha scritto e diretto fiction didattiche in lingua friulana nell'ambito di progetti UE per le lingue minoritarie. Negli anni approfondisce la sua ricerca sui temi del disagio sociale, dell'identità e della memoria anche ideando e curando laboratori audiovisivi per adolescenti e adulti in progetti psicoriabilitativi e di promozione della salute.Nel 2010 è co-fondatore di Agherose con la quale produce e dirige numerosi documentari tra i quali “Si Vîf – une vite di musicant” (2023) – Premio Italymbas – Babel Film Festival 2025, L' “Atlante della Memoria” (2020) – 69° Trento Film Festival 2021.Nel 2011 realizza“Oltre il filo”, documentario sull'inedita storia dei campi di concentramento italiani nella II^ GM ( II premio “Un Film per la Pace” 2013).Le sue attività in ambito televisivo comprendono diverse serie documentarie in lingua friulana per RAI-FVG. Tra queste: “Nûfcent” (2004-2007), Int/Art (2016-2018),“Feminis” (2022), “Stra-ordenari”(2025) e“Zetaboom” (2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Podcast - TMW Radio
Guelfi e Ghibellini la trasmissione che strizza l'occhio al calcio attraverso argomenti leggeri passando per la cucina la cronaca la attualità e la politica

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Jun 20, 2026 92:39


Guelfi e Ghibellini la trasmissione che strizza l'occhio al calcio attraverso argomenti leggeri passando per la cucina la cronaca la attualità e la politica

Alessandro Barbero Podcast - La Storia
Cosa MANGIAVANO DAVVERO nel MEDIOEVO? Alessandro Barbero spiega tutto

Alessandro Barbero Podcast - La Storia

Play Episode Listen Later Jun 20, 2026 65:27


Alessandro Barbero dialoga con Massimo Montanari al Baccanale di Imola in un incontro dedicato al tema “Alimentazione e società nel Medioevo”. Attraverso un confronto ricco di esempi storici e riflessioni, i due studiosi analizzano il cibo non solo come necessità biologica, ma come elemento fondamentale per comprendere l'evoluzione delle società, delle economie e delle culture nel corso dei secoli. Dalle abitudini alimentari delle diverse classi sociali ai significati simbolici e politici del nutrirsi, il dialogo mostra come la storia dell'alimentazione rappresenti una preziosa chiave di lettura per interpretare il passato e le trasformazioni della civiltà europea. Crediti: https://www.baccanaleimola.it/ Fonte: https://www.facebook.com/imolabaccanale Video Youtube: https://youtu.be/m-FONEuOhs0 // Disclaimer // Tutti gli audio disponibili sono utilizzati negli episodi dopo previo consenso e accordo con i distributori originali di altre piattaforme e/o comunque distribuiti liberamente e originariamente con licenze CC BY 4.0 e affini - o registrati in loco, viene sempre riportata la fonte. I titoli potrebbero differire in caso di titoli originali troppo lunghi. Per qualsiasi dubbio o problema contattateci PER FAVORE prima alla nostra mail: vassallidibarbero[@]gmail[dot]com - Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Bestiario politico
Ep. 29 | Live | È finito il tempo del diritto ed è iniziato quello della forza?

Bestiario politico

Play Episode Listen Later Jun 19, 2026 37:53


di Gianluca Briguglia | È davvero finito il tempo del diritto ed è iniziato quello della forza? In questo episodio speciale di Bestiario Politico, registrato live al Festival della Filosofia dell'Alto Cilento, Gianluca Briguglia affronta una delle domande più urgenti del nostro presente, attraversando il pensiero di Platone, Tucidide, Sant'Agostino, Machiavelli, Dante e Kant. Dalla celebre idea di Trasimaco secondo cui la giustizia coincide con l'interesse del più forte, fino alle riflessioni sulla guerra preventiva, sul riarmo europeo e sui limiti dell'ordine internazionale, emerge un quadro complesso in cui diritto e potere sono da sempre intrecciati. Ma esiste un'alternativa alla logica della sopraffazione? Attraverso le figure di Gandhi, Martin Luther King ed Eisenhower, l'episodio esplora il valore della nonviolenza, della deterrenza e della responsabilità politica. Un viaggio tra classici del pensiero e questioni contemporanee per capire se la pace sia un'utopia o una possibilità concreta del nostro tempo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Laser
Onda diurna: la voce che cura

Laser

Play Episode Listen Later Jun 19, 2026 23:43


“Onda Diurna” è una trasmissione che va in onda ogni martedì su Shareradio, frutto della collaborazione con il Centro Diurno Procaccini.Il progetto nasce inizialmente come una radio in presenza, una radio–spettacolo costruita all'interno del Centro Diurno. Durante il periodo del Covid si trasforma e si amplia, dando vita anche alla “Onda Diurna Community”, che raccoglie esclusivamente contributi e materiali degli utenti.La trasmissione si sviluppa in una forma ibrida: la conduzione avviene sia in studio sia a distanza, integrando la partecipazione degli utenti attraverso messaggi, contributi audio e interventi via WhatsApp. Questo permette una presenza continua e diffusa, che supera i confini fisici dello studio radiofonico. Al centro di questo progetto c'è la voce: la sua presenza, la sua scoperta, il suo riconoscimento. La radio diventa uno spazio in cui la voce non è solo suono, ma identità, relazione e possibilità di espressione. Una voce che si prende il tempo di emergere, che trova ascolto e che si intreccia con le altre.Attraverso la pratica radiofonica, gli utenti del Centro Diurno hanno l'opportunità di dare forma alla propria voce, condividendo pensieri, racconti, poesie musica e riflessioni attorno a la parola buona scelta da Sergio Astori. In questo processo la radio si trasforma in uno strumento di cura e di incontro, dove la voce diventa ponte tra persone e storie. “Onda Diurna” è quindi un'esperienza collettiva in cui la voce non è mai isolata: si costruisce nell'ascolto reciproco e diventa presenza viva, capace di attraversare lo spazio della città e raggiungere chi ascolta.La trasmissione è stata ideata da Paolo Diliberto e Donatella Fidanza del Centro Diurno Procaccini e da Nicola Mogno di Shareradio.

Laser
Tra punizione e annientamento

Laser

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026 26:41


Cosa resta di una persona dopo trentadue anni di carcere? E cosa succede quando, una volta ottenuta la libertà, non esiste più un luogo in cui tornare?Con questa storia entriamo in uno degli spazi più invisibili e meno raccontati del conflitto israelo-palestinese: le prigioni israeliane. A guidarci è la voce di Nasser Abo Srour, scrittore e poeta palestinese che ha trascorso oltre metà della sua vita dietro le sbarre e che oggi vive in esilio. Ma questo è anche un viaggio dentro le fratture della società israeliana. Accanto alla testimonianza di Nasser c'è infatti quella di Yair Dvir, portavoce di B'Tselem, storica organizzazione israeliana per i diritti umani che da anni documenta e denuncia le violazioni commesse da Israele nei territori occupati. Nel suo più recente report, Living Hell, pubblicato come aggiornamento del precedente Welcome to Hell, l'organizzazione raccoglie decine di testimonianze di ex detenuti e descrive il sistema carcerario israeliano come una rete di campo di tortura e un luogo segnato da violenze sistematiche, isolamento e progressiva disumanizzazione. Attraverso due testimonianze il “Laser” cerca di illuminare ciò che avviene dietro muri sempre più impenetrabili: il carcere come strumento di controllo, il confine sottile tra punizione e annientamento, il modo in cui una società in guerra ridefinisce il valore stesso della vita umana. E pone una domanda che attraversa tutto il racconto: quando il mondo smette di guardare, chi resta a testimoniare?

MONDOSERIE. Il podcast
Smiling Friends: il sorriso è solo una tregua dall'orrore quotidiano | Animazione

MONDOSERIE. Il podcast

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026 9:06 Transcription Available


Puntata a cura di Untimoteo.Smiling Friends (in Italia su HBO Max) si è imposta a partire dal 2022 come l'oggetto più alieno dell'animazione contemporanea. Una granata anarchica che non si limita a far ridere, ma utilizza il disagio visivo come terapia d'urto. Attraverso un'estetica caotica, grottesca e disturbante cerca in realtà una filosofia di fondo profondamente, e quasi comicamente, umanista.In un universo bizzarro e visivamente schizofrenico, Pim e Charlie lavorano per una improbabile organizzazione no-profit il cui scopo aziendale è uno solo: far sorridere le persone depresse o disperate.“Animazione” è il format del podcast di Mondoserie dedicato alle diverse scuole ed espressioni del genere, dall'Oriente alla scena europea e americana.Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/  Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast  Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/   https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ  https://www.linkedin.com/in/mondoserie/ 

il posto delle parole
Giuseppe Acconcia "L'Egitto di Al-Sisi"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026 21:32 Transcription Available


Giuseppe Acconcia"L'Egitto di Al-Sisi"Dalle proteste di piazza Tahrir alla repressione politicaBordeaux Edizioniwww.bordeauxedizioni.itDalle giornate incandescenti di piazza Tahrir al consolidamento del potere militare di Abdel Fattah al-Sisi, questo libro ricostruisce una delle stagioni politiche più decisive e controverse dell'Egitto contemporaneo. Attraverso un'analisi storica, politica e sociale, l'autore indaga le radici profonde delle rivolte del 2011, superando le letture che le hanno ridotte a un evento improvviso e circoscritto, per inserirle invece in un lungo ciclo di mobilitazioni dal basso contro autoritarismo, disuguaglianze e repressione. Il volume mette al centro i movimenti sociali, i comitati popolari, i sindacati indipendenti e gli attori spesso marginalizzati dal racconto dominante, mostrando come l'incontro – e lo scontro – tra attivismo di strada, islamismo politico ed élite militari abbia progressivamente disattivato il potenziale rivoluzionario della piazza. La transizione mancata viene così letta come il risultato di strategie di controllo, frammentazione e repressione, culminate nel golpe del 2013 e nell'instaurazione di un regime militare. Basato su un'ampia ricerca sul campo e su numerose interviste a protagonisti delle rivolte, il libro adotta il punto di vista di una sociologia politica critica, attenta alle dinamiche della mobilitazione e della smobilitazione del dissenso. Ne emerge una domanda cruciale, che attraversa l'intero testo: che cosa resta oggi del sogno di piazza Tahrir e quali condizioni potrebbero riaprire lo spazio per una nuova domanda di giustizia sociale in Egitto?Giuseppe Acconcia (Salerno 1981) è docente di Storia delle Relazioni internazionali all'Università Statale di Milano. Corrispondente dal Medio Oriente per testate come il manifesto, La Stampa e HuffingtonPost, tra i suoi ultimi lavori, Il grande Iran (Exorma 2018), Migrazioni nel Mediterraneo (FrancoAngeli 2019), Il conflitto curdo-turco (RCS MediaGroup, 2024) e (con Giulia Aiello, Laura Menin e Caterina Roggero) Mondi arabi. Una guida essenziale (Bompiani 2024). Per Bordeaux ha pubblicato Taccuino arabo. Frammenti di viaggio tra Europa e Medio Oriente (2022).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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66. Il "Lato Cloud" dello storage, con Alessandro Dellavedova, Senior Sales Engineer di Qumulo

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Play Episode Listen Later Jun 15, 2026 50:46


Cosa succede quando il problema non è più trovare lo storage, ma trovare le GPU? E quando i dati diventano così grandi e strategici da condizionare dove e come possono girare le applicazioni?In questa puntata di Cloud Champions Andrea Saltarello incontra Alessandro Dellavedova, Senior Sales Engineer di Qumulo, per una conversazione che parte dal suo percorso professionale e arriva a uno dei temi meno raccontati del cloud: il ruolo dello storage come abilitatore di flessibilità.Si parla di ricerca oncologica, dati non strutturati, cloud ibrido, scarsità di risorse, FinOps e sovranità del dato. Attraverso casi concreti e aneddoti dal campo emerge una prospettiva diversa da quella abituale: non lo storage come semplice repository, ma come strumento per spostare workload, ridurre vincoli architetturali e adattarsi a un mercato in continua evoluzione.Una puntata dedicata a chi vuole capire cosa succede quando infrastruttura, dati e cloud devono confrontarsi con problemi molto reali.

il posto delle parole
Fabrizio Pomes "Trovate la speranza o voi che entrate"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 15, 2026 18:43 Transcription Available


Fabrizio Pomes"Trovate la speranza o voi che entrate"Il carcere tra pena e possibilitàIntroduzione di Matteo Maria ZuppiPostfazione di Alessandro BergonzoniEdizioni Pendragonwww.pendragon.itIl carcere è uno dei luoghi più rimossi dallo spazio pubblico, raccontato quasi sempre per slogan, paura o emergenza, e molto più raramente nella sua realtà concreta. Eppure ciò che accade dietro le mura non riguarda soltanto chi vi è rinchiuso: riguarda tutti, perché chiama in causa l'idea di giustizia, di pena, di responsabilità e, soprattutto, la possibilità stessa del cambiamento. Questo libro nasce dall'esperienza diretta della detenzione e accompagna il lettore dentro un mondo complesso, segnato da sovraffollamento, carenze strutturali, solitudini profonde e fragilità quotidiane, ma anche attraversato da percorsi reali di lavoro, studio, cultura, fede e volontariato. Ne emerge un racconto che non assolve e non accusa, ma osserva, interroga, restituisce spessore umano a una realtà troppo spesso troppo semplificata. Ad arricchire queste pagine ci sono anche numerose testimonianze di operatori, politici e volontari, voci diverse ma accomunate dal confronto diretto con il problema del carcere, delle sue contraddizioni e delle sue possibilità. Il loro contributo amplia lo sguardo e mostra quanto la questione penitenziaria non sia marginale, ma profondamente intrecciata alla qualità civile di un Paese. Entrate. Leggete. Uscirete diversi.Fabrizio Pomes, un passato da politico e imprenditore nel sociale, laureato in Scienze Giuridiche, Economia e Sociologia, ha vissuto in prima persona l'esperienza della detenzione. Da quel passaggio complesso e trasformativo è nato un impegno civile che lo ha portato a dedicarsi al volontariato penitenziario. Partecipa a convegni, incontri pubblici e percorsi di sensibilizzazione nelle scuole, portando testimonianze dirette e uno sguardo lucido sulle dinamiche del carcere. Attraverso il suo lavoro di divulgazione e ascolto, contribuisce a costruire un dialogo necessario tra il “dentro” e il “fuori”, promuovendo una cultura della dignità e della responsabilità condivisa. Trovate la speranza o voi che entrate (Pendragon, 2026) è il suo primo libro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Quilisma
I 400 anni di Giovanni Legrenzi

Quilisma

Play Episode Listen Later Jun 14, 2026 30:01


A quattrocento anni dalla nascita di Giovanni Legrenzi, avvenuta nel 1626 a Clusone, la città natale del compositore gli rende omaggio con un festival monografico concepito in una prospettiva pluriennale. Attraverso concerti, incontri di studio e iniziative divulgative, la manifestazione intende valorizzare la figura di uno dei protagonisti della musica italiana del secondo Seicento e approfondire il contesto storico e culturale nel quale si sviluppò la sua produzione.Ammirato dai contemporanei e stimato da musicisti quali Johann Sebastian Bach, Georg Friedrich Händel e Johann Adolf Hasse, Legrenzi fu tra le personalità più influenti del tardo Seicento. Erede della tradizione veneziana e al tempo stesso innovatore del linguaggio musicale dell'epoca, concluse la propria carriera come maestro di cappella della Basilica di San Marco, incarico che ne consacrò il prestigio nella storia della musica sacra italiana.Alla riscoperta moderna della sua opera ha contribuito in modo decisivo l'attività di Giovanni Acciai, che con l'ensemble Nova Ars Cantandi ha promosso importanti progetti discografici dedicati al compositore. Tra questi si colloca la pubblicazione per Naxos dell'Op. 3, Harmonia d'affetti devoti, raccolta emblematica della maturità legrenziana, nella quale convergono sapienza contrappuntistica, intensità espressiva e raffinatezza del linguaggio sacro.Di questo nuovo progetto discografico e dell'eredità artistica di Legrenzi dialoga Giovanni Conti con il maestro Acciai.

Podcast - TMW Radio
Guelfi e Ghibellini la trasmissione che strizza l'occhio al calcio attraverso argomenti leggeri passando per la cucina la cronaca la attualità e la politica

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Jun 13, 2026 73:44


Guelfi e Ghibellini la trasmissione che strizza l'occhio al calcio attraverso argomenti leggeri passando per la cucina la cronaca la attualità e la politica

il posto delle parole
Gavino Angius "Ambizione e disincanto"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 31:44 Transcription Available


Gavino Angius "Ambizione e disincanto"Storie e ombre della RepubblicaBordeaux Edizioniwww.bordeauxedizioni.itUna riflessione appassionata sulla storia politica e civile dell'Italia dalla fine della Seconda guerra mondiale fino ai giorni nostri. Muovendosi tra memoria personale, analisi storica e giudizio politico, Gavino Angius ripercorre i momenti cruciali che hanno segnato la nascita e lo sviluppo della Repubblica: la Resistenza, la costruzione della Costituzione, le tensioni della guerra fredda, le trasformazioni sociali del dopoguerra, gli anni della violenza politica e delle stragi, fino alla crisi della politica e ai cambiamenti più recenti del panorama istituzionale. Il racconto non è soltanto una ricostruzione storica, ma anche una meditazione civile sulle promesse e sulle contraddizioni della democrazia italiana. Attraverso episodi, ricordi e analisi, l'autore si interroga sul rapporto tra antifascismo, memoria e presente, chiedendosi se gli ideali che hanno fondato la Repubblica siano stati pienamente realizzati o se, al contrario, la storia italiana sia stata segnata da profonde fratture e da persistenti ombre. Il libro propone così uno sguardo critico e insieme partecipe su ottant'anni di storia nazionale, invitando il lettore a riflettere sul futuro della democrazia e sul valore della memoria come strumento indispensabile per comprendere il presente.Gavino Angius (1946) è stato uno dei protagonisti della vita politica della sinistra italiana. Militante del Partito Comunista Italiano, ha ricoperto nel corso degli anni importanti incarichi parlamentari e di partito. È stato senatore della Repubblica e vicepresidente del Senato, distinguendosi per il suo impegno sui temi della democrazia, dei diritti sociali e della memoria storica dell'antifascismo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Triathlon Daddo Podcast
Davide Labanti: dall'overtraining ai Mondiali di Kona, i segreti di un coach di Triathlon

Triathlon Daddo Podcast

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 66:01 Transcription Available


Passione Triathlon n° 361Davide Labanti protagonista della nuova puntata di Passione Triathlon, intervista condotta da Dario Daddo Nardone.In questa profonda chiacchierata con il Daddo, il coach e atleta Davide Labanti ripercorre la sua lunga storia sportiva, iniziata precocemente nel nuoto agonistico nel 1982 e arricchita dalla multidisciplinarietà del tennis e del ciclismo, fino alla scoperta del triathlon. Davide analizza la sua evoluzione da "racer" e accanito agonista a tecnico consapevole, una transizione accelerata da una dura esperienza personale di overtraining e burnout psicofisico. Attraverso la sua filosofia del "less is more", Davide spiega l'importanza cruciale del riposo, i pericoli del fiondarsi su un Ironman senza un percorso graduale e condivide i ricordi magici delle sue qualifiche mondiali nell'Ironman 70.3 a Chattanooga e nell'Ironman a Kona (nuotando in mezzo alle tartarughe). Un'intervista ricca di consigli preziosi per atleti e neofiti che mette al centro di tutto la salute e il puro divertimento.CAPITOLI00:00 - Introduzione: Davide Labanti ospite a Passione Triathlon00:44 - Le origini nel nuoto: da ranista sprinter alla sessione punitiva sui 400 stile02:04 - Multilateralità: l'amore per il tennis e la gestione dell'ansia da prestazione05:27 - Identità da "Racer": cos'è l'agonismo e come darsi obiettivi SMART07:38 - Lo sport come stile di vita: conciliare allenamenti, liceo e lavoro09:31 - Sfatiamo il mito: "Anything is possible"? Lo sport deve essere salute11:55 - Tre generazioni in sella: le pedalate con il nonno e il papà ciclista15:45 - Il battesimo del Triathlon: l'esordio shock sotto la pioggia a Fumane (2009)18:49 - Difendere la maglia tricolore dei Vigili del Fuoco a Bardolino19:56 - La transizione da atleta a coach: decriptare la fisiologia dell'endurance22:12 - Il riposo è allenamento: la strategia della dose minima efficace23:42 - La "Balotta" e i compagni di vita: Antonino Greco, Ivan Avaldi e le sfide in M228:01 - Trovare la propria distanza: perché oggi Davide preferisce lo Sprint30:35 - Dire di no all'Ironman improvvisato: l'importanza dell'adattamento organico34:43 - L'ispirazione per il Long Distance: il tifo a Vichy nel 201537:23 - Conciliazione tempi vita-lavoro: la tesi universitaria sullo smart working applicata al coaching39:42 - I Mondiali: nuotare a Kona in mezzo alle tartarughe marine42:28 - Punti di riferimento: Jan Frodeno, Gustav Iden e Sam Laidlow47:15 - Cosa significa divertirsi facendo fatica? Il viaggio oltre l'impresa49:34 - Il dramma dell'overtraining: riconoscere i segnali del burnout biologico52:28 - L'empatia del buon coach: le tabelle sono vuote senza ascolto53:26 - Abilità tecniche vs condizionamento metabolico: gli errori in zona cambio55:42 - Strategie mentali in gara: l'allenamento frazionato corsa-cammino57:27 - Fare squadra nel podismo: il fenomeno della Pontelungo Bologna1:00:15 - Come convincere un neofita impaurito: l'uscita di gruppo e il terzo tempo1:01:32 - Sogni futuri: tornare sul campo con passione e portare la figlia alle HawaiiPASSIONE TRIATHLON, segui le nuove puntate sul canale youtube @DaddoSport#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon anche suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#mondotriathlon #passionetriathlon#galadeltriathlon #triathlonshow #trivoluzione#daddosport #goveganDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.

Laser
Il tramonto di San Siro 

Laser

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 26:51


Il 5 novembre 2025 segna la fine di un'era per lo stadio di San Siro e l'inizio di una trasformazione che sta dividendo nel profondo la città di Milano. Con la firma dell'accordo per la cessione del “Giuseppe Meazza” e dei trecentomila metri quadrati circostanti a Inter e Milan, il Comune ha dato il via a una metamorfosi edilizia da circa duecento milioni di euro. In questo reportage di “Laser”, Marco Silvestri esplora le contraddizioni di un'operazione che va ben oltre i confini del business sportivo, toccando l'anima stessa del capoluogo lombardo. Dai destini sospesi di Piazzale Angelo Moratti fino alle storie di chi quel rettangolo di gioco lo ha sempre considerato una casa, il documentario accende i riflettori su un limbo urbano sospeso tra un futuro incerto e un passato impossibile da dimenticare. Il racconto si addentra nelle zone d'ombra dell'accordo tra l'amministrazione pubblica e i club privati, dove le logiche finanziarie si scontrano inevitabilmente con la tutela del bene pubblico. Attraverso le voci critiche di Luigi Corbani – già vicesindaco e anima del Comitato “Sì Meazza” – e del consigliere comunale Enrico Fedreghini, il reportage analizza i dubbi e i numeri di una compravendita che molti ritengono gestita con troppa fretta. Ma l'impatto di questa svolta si riflette soprattutto sul tessuto sociale circostante: il giornalista culturale Luca Gricinella, ideatore del blog “San Siro Nights”, fotografa le spaccature di un quartiere storicamente diviso tra le aree residenziali di lusso e le complessità delle case popolari intorno a Piazzale Selinunte. Infine, grazie alla testimonianza del giornalista Alessandro Mingoia, autore del libro San Siro Rock, il documentario ripercorre la storia musicale del Meazza, che per decenni è stato un punto di riferimento per i grandi concerti internazionali in Italia.

Quilisma
Goliardi, gli anticonformisti del Medioevo

Quilisma

Play Episode Listen Later Jun 7, 2026 28:24


Erano una voce libera e critica all'interno della cultura medievale: uomini colti e spesso irrequieti che, attraverso l'ironia, la satira e la poesia, espressero il desiderio di una vita più autentica e meno vincolata alle rigide convenzioni del loro tempo.I goliardi erano studenti, chierici e intellettuali itineranti che vissero soprattutto tra il XII e il XIII secolo nell'Europa medievale. Provenivano in genere dagli ambienti delle scuole e delle prime università e possedevano una solida formazione culturale basata sul latino, la lingua della Chiesa e della cultura del tempo. Molti di loro conducevano una vita errante, spostandosi da una città all'altra in cerca di insegnamento, protezione o sostegno economico. Pur appartenendo spesso al mondo ecclesiastico, si distinguevano per il loro atteggiamento anticonformista e critico nei confronti delle autorità religiose e della società medievale.Attraverso poesie, canzoni e componimenti satirici scritti prevalentemente in latino, i goliardi denunciavano la corruzione del clero, l'ipocrisia dei potenti e le ingiustizie sociali. Allo stesso tempo esaltavano gli aspetti più terreni dell'esistenza, celebrando il vino, l'amore, l'amicizia, il gioco e il piacere di vivere. Questa visione del mondo, spesso in contrasto con gli ideali di austerità e disciplina promossi dalla Chiesa, contribuì a renderli figure originali e talvolta controverse. Di questo ed altro Giovanni Conti parla oggi in ”Quilisma.”

Si può fare
Ragazzi On The Road

Si può fare

Play Episode Listen Later Jun 7, 2026


In questa puntata raccontiamo un progetto che da anni prova a cambiare il modo in cui i giovani si avvicinano ai temi della sicurezza, della legalità e della cittadinanza attiva. Attraverso esperienze sul campo, ragazze e ragazzi hanno l'opportunità di affiancare forze dell'ordine, operatori del soccorso e professionisti dell'emergenza, osservando da vicino realtà che normalmente restano dietro le quinte.Gli ospiti di oggi:Luca Zanchi - direttore operativo di Ragazzi On the RoadAngela Vitali - coordinatrice generale dell'ente di formazione Sacra famiglia di Seriate Davide Casati - consigliere regionale in LombardiaAntonio Guzzi - assessore all'ambiente, patrimonio pubblico, sicurezza e prevenzione del comune di trezzo sull'AddaMattia Cambareri - fa parte del comitato di coordinamento della protezione Civile di MilanoUgo De Tullio - presidente dei sommozzatori volontari di TreviglioPaolo Camagni - comandante della polizia locale

Il cacciatore di libri
Stefano Petrocchi e Ludovica Elder

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later Jun 6, 2026


"Romanzo privato" di Stefano Petrocchi e "La valigia del ritorno" di Ludovica Elder Maria Bellonci viene ricordata soprattutto per aver creato insieme al marito Goffredo e a Guido Alberti, proprietario dell'azienda che produceva il liquore Strega, il Premio Strega. Ma accanto al ruolo di animatrice culturale (il Premio Strega nacque a casa Bellonci nel dopoguerra come naturale conseguenza delle riunioni che si facevano in quella casa fra scrittori e intellettuali) Maria Bellonci rivestiva anche il ruolo di scrittrice, un'attività spesso sacrificata, ma determinante nella sua vita. Attraverso il libro "Romanzo privato" (Mondadori), Stefano Petrocchi, sulla base dei diari e delle lettere, ci porta alla scoperta di Maria Bellonci scrittrice, della sua capacità di narrare personaggi storici, mettendone in risalto elementi umani e personali, cosa che fece con "Lucrezia Borgia" e poi anche con "Rinascimento privato" nel quale narrava di Isabella d'Este, marchesa di Mantova, a cavallo fra il '400 e il '500. Ritratti di donne del passato, dunque, al di là degli stereotipi, donne di cui Maria Bellonci coglie aspetti insoliti e dettagli, perché la sua opera narrativa gira intorno al concetto del segreto.Nella seconda parte parliamo di "La valigia del ritorno" di Ludovica Elder (Piemme). Siamo nel 1923, Rosalba è una giovane donna che ha prestato servizio presso una famiglia benestante a Trieste. In seguito a una relazione con il padrone di casa, Giacomo Ledri, dirigente fascista in carriera, resta incinta e lui, per non avere problemi, la fa imbarcare su una nave diretta a Montreal in Canada. Qui ci sono degli zii di Rosalba e lei otterrà un impiego come governante a casa di James Phillips, un ex ufficiale della Marina Britannica che gestisce diversi pub e locali dove si ascolta il jazz. Per Rosalba, che tutti in Canada chiameranno Rose, sarà un'occasione di riscatto e di ricerca della propria libertà, anche quando dovrà scontrarsi con il caporalato che gestisce i rapporti di lavoro degli immigrati italiani e chiede una percentuale consistente del suo stipendio.

Stivale Italiano
La Lettera di Davide: Speranza, Perdono e Vocabolario | Podcast in Italiano Intermedio (B1-B2) -ep317-

Stivale Italiano

Play Episode Listen Later May 31, 2026 37:21


In questo episodio di Stivale Italiano leggiamo una delle storie vere più toccanti della cronaca recente. La lettera di Davide, un ragazzo di 22 anni aggredito a Milano, non è solo un racconto di dolore, ma una straordinaria lezione di forza di volontà, perdono e amore per la vita.Attraverso le parole potenti e autentiche di Davide, faremo un'intensa pratica di ascolto e comprensione per il livello B1 e B2. Come sempre, il nostro obiettivo non è solo ascoltare, ma imparare l'italiano in modo naturale. Analizzeremo le espressioni più utili e profonde usate in questa lettera. Un episodio perfetto per chi vuole imparare l'italiano attraverso storie vere, arricchendo il proprio vocabolario con espressioni quotidiane ed emotive.Pratica di ascolto (B1-B2): Comprensione di un testo emozionale e autentico.Nuovo Vocabolario: Analisi di parole legate alla sfera emotiva e fisica (es. incolumità, spasmi, compassione).Modi di dire italiani: Scopriamo insieme i "pezzi" della lingua usati dai madrelingua per esprimere concetti complessi.Cultura e società: Una finestra su un evento di cronaca avvenuto a Milano e le sue riflessioni profonde. Vuoi supportare il progetto e migliorare ancora di più il tuo italiano? Unisciti alla nostra community su Patreon e sblocca i materiali esclusivi:Diventa Esploratore per scaricare la trascrizione completa dell'episodio con il glossario del vocabolario più interessante.Sali al livello Esploratore esperto per metterti alla prova con esercizi pratici (cruciverba, test a buchi, caccia all'errore) basati su questa puntata.Scopri i vantaggi del livello Pioniere per avere sconti sui nostri corsi di conversazione e molto altro!

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
375 - Dentro la grotta Devana Kandu alle Maldive: come si è formata e perché è così complessa

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later May 22, 2026 13:29


Negli ultimi giorni il tragico incidente che ha coinvolto i cinque sub italiani morti alle Maldive dopo un'immersione nella grotta Devana Kandu ha fatto il giro del mondo. In questo video non ci concentriamo sulla cronaca dell'accaduto, ma cerchiamo di capire perché sia successo, analizzando dal punto di vista scientifico e geologico il contesto in cui è avvenuto l'incidente. Attraverso una ricostruzione 3D della “Grotta degli Squali” sommersa, vedremo com'è fatta, come si è formata nel tempo e quale ruolo possono aver avuto correnti marine, morfologia del fondale e caratteristiche geologiche, spiegando perché si trattasse di un ambiente estremamente complesso, affrontabile solo con preparazione avanzata, attrezzature specifiche e permessi dedicati, anche per sub esperti. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Il tragico incidente dei 5 sub italiani alle Maldive 01:17 Dentro la grotta Devana Kandu: le 3 camere sommerse 04:10 Come si è formata la Grotta degli Squali: una geologia complessa 05:57 Il ruolo delle correnti marine nella grotta 06:49 Downwelling ed “effetto lavatrice" sott'acqua 07:43 Le possibili cause dell'incidente 08:55 Gli elementi chiave per le indagini 09:35 Perché non bisogna fare allarmismo sulle immersioni Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

TheBigFatVoice Psicologia, Musica & Teatro

Questo è il luogo in cui due mondi si incontrano senza mai coincidere del tutto. In questo episodio esploriamo ciò che accade nello spazio tra sé e l'altro: le proiezioni, le aspettative, i desideri, ma anche le differenze che rendono ogni relazione viva e imprevedibile. Perché incontrarsi davvero non significa diventare uguali, ma riuscire a restare distinti senza allontanarsi.Attraverso uno sguardo psicologico e corporeo osserviamo come ci muoviamo in questo spazio: quando ci avviciniamo, quando ci perdiamo, quando ci difendiamo. Un viaggio per riconoscere il confine sottile tra fusione e distanza, e per scoprire come costruire un “noi” che non cancelli l'“io”, ma lo includa e lo amplifichi.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice. Seguimi sui #social, rimaniamo in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com

Italiano ON-Air
Alex Zanardi, l'uomo che non si è mai arreso

Italiano ON-Air

Play Episode Listen Later May 13, 2026 5:07 Transcription Available


TheBigFatVoice Psicologia, Musica & Teatro
Perché mi sento vulnerabile?

TheBigFatVoice Psicologia, Musica & Teatro

Play Episode Listen Later May 11, 2026 9:39


Questa non è solo una domanda, ma un punto di svolta. Arriva quando qualcosa scalfisce l'immagine di controllo, quando le certezze vacillano e ci troviamo più esposti del previsto. In questo episodio entriamo in quella crepa: non per chiuderla in fretta, ma per capire cosa sta mostrando davvero, oltre il disagio immediato.Esploriamo la vulnerabilità come soglia e non come limite: un passaggio in cui le vecchie protezioni non funzionano più e qualcosa di più autentico chiede spazio. Attraverso uno sguardo psicologico e corporeo, impariamo a distinguere tra fragilità e sensibilità, tra perdita di controllo e apertura, scoprendo che proprio lì, dove ci sentiamo più scoperti, può nascere una nuova forma di forza.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice. Seguimi sui #social, rimaniamo in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com

TheBigFatVoice Psicologia, Musica & Teatro

Come posso fare? è una domanda che nasce quando ci troviamo davanti a qualcosa che ci supera: una scelta difficile, una relazione che cambia, una situazione che non sappiamo più gestire con i soliti strumenti. In questo episodio esploriamo cosa c'è davvero dentro questa domanda: non solo il bisogno di una soluzione, ma anche il desiderio di orientamento, di appoggio, di un modo diverso di stare dentro a ciò che stiamo vivendo.Attraverso uno sguardo psicologico e corporeo osserviamo come spesso la mente cerchi subito una strategia, mentre il corpo chiede prima di essere ascoltato. Un viaggio per scoprire che il vero “come fare” non nasce solo da tecniche o risposte pronte, ma dalla capacità di fermarsi, di sentire e di trovare il proprio passo nella complessità.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice. Seguimi sui #social, rimaniamo in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com