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Guelfi e Ghibellini la trasmissione che strizza l'occhio al calcio attraverso argomenti leggeri passando per la cucina la cronaca la attualità e la politica
Guelfi e Ghibellini la trasmissione che strizza l'occhio al calcio attraverso argomenti leggeri passando per la cucina la cronaca la attualità e la politica
Giancarlo Dimaggio"Oscillazioni"Il racconto di una rivoluzioneRaffaello Cortina Editorewww.raffaellocortina.itRaffaele ha trent'anni, lo ha lasciato l'amante e da quel momento catene di pensieri lo imprigionano. Si sforza di trovare un senso in un mondo che gli sembra ostile, ma un vortice di sofferenza e rimpianto lo paralizza. Luciano, il suo psicoterapeuta, cerca di aiutarlo a liberarsi da un dolore che sembra semplice da lenire. Scopre che non è così. La terapia si popola di ombre, dell'uno e dell'altro, di ferite e fantasmi. Cosa nasconde Raffaele? E perché la sua reticenza colpisce Luciano così da vicino? Attraverso un racconto in cui il confine tra realtà e sogno è sottile, le storie dei due protagonisti si intrecciano in un viaggio di scopertae trasformazione che esplora il delicato equilibrio tra dolore e guarigione, tra vulnerabilità ed energia, tra desiderio e inganno. L'arte della terapia si intreccia con l'umanità dei personaggi. Quali luoghi oscuri attraversano insieme? Quanto saranno dolorose le trasformazioni? Alla fine del cammino, quali animali incontreranno? Giancarlo Dimaggio, psichiatra e psicoterapeuta. Cofondatore del Centro di terapia metacognitiva interpersonale (Roma). Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Terapia metacognitiva interpersonale dei disturbi di personalità (con A. Montano, R. Popolo e G. Salvatore, 2013), Trattamento integrato per i disturbi di personalità (con W.J. Livesley, J.F. Clarkin, 2017), Corpo, immaginazione e cambiamento (con P. Ottavi, R. Popolo, G. Salvatore, 2019), Un attimo prima di cadere (2020) e Relazione terapeutica e tecniche esperienziali (con A. Centonze, P. Ottavi, R. Popolo, 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Naviga in totale sicurezza con NordVPN #adv In questo episodio speciale di Natale, The Bull cambia tono e formato per raccontare una storia. “Il Canto dei Mercati” è una fiaba finanziaria ispirata a Dickens, pensata per chi ha sempre rimandato l'idea di investire. Attraverso il viaggio di Massimo Sul Conto e l'incontro con i fantasmi dei mercati passati, presenti e futuri, l'episodio affronta in modo narrativo e accessibile i grandi temi della finanza personale: inflazione, rischio, investimento, immobiliare, ETF, tempo e rimpianto. È una storia che parla di paura, immobilismo e illusioni di sicurezza, ma anche di consapevolezza, pianificazione e libertà. Perché non investire non è una scelta neutrale: è una decisione che ha un costo, spesso invisibile per anni, ma enorme nel lungo periodo. Un episodio da ascoltare (o far ascoltare) a chi pensa che “la finanza non faccia per lui”, ma vuole capire davvero cosa significa costruire il proprio futuro. Prodotto e distribuito da Corax.
Filippo Sala"Zucchero Sugar Fornaciari"Come il soul all'improvvisoAncora Libriwww.ancoralibri.itChi è Zucchero Sugar Fornaciari? Il timido bimbo cresciuto a Roncocesi o il Gran Pastore del Blues all'italiana? Il giovane che cerca fortuna a Sanremo o la rockstar che duetta con Pavarotti, Clapton e Miles Davis? Se non si può tracciare un bilancio dell'Artista che oggi raccoglie i frutti dopo anni di semina, certo si può guardare l'Uomo. Diavolo e acqua santa, New Orleans e la Bassa, amore e solitudine: ecco l'arte del miscuglio, cifra stilistica di un artista figlio della provincia emiliana. Zucchero Sugar Fornaciari: un nome d'arte che, con ironia, scomoda perfino la Santissima Trinità. Lui che, battezzato Adelmo, da quarant'anni ci fa compagnia, con la sua musica sincera e piena di vita.Filippo Sala si è laureato in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, ateneo con il quale collabora tutt'ora con lezioni in veste di esperto sul rapporto tra musica, letteratura e spiritualità nei corsi di Italiano per la Comunicazione e Beni Culturali. Senior graphic designer presso una nota multinazionale del make-up, è da sempre appassionato di culture giovanili. Nella sua attività di divulgatore organizza corsi e talk sul rapporto tra i linguaggi artistici quali fumetto, cinema, fotografia e gli orizzonti dell'intelligenza artificiale.Cantautore, dagli anni Novanta a oggi ha suonato con Skiantos, Statuto e Nomadi ed è attualmente impegnato con la sua band, il Milanestrone, nella divulgazione e nel rinnovamento del dialetto milanese attraverso rassegne, concerti e spettacoli di teatro-canzone. Studioso innamorato del fenomeno Beatles e fin da bambino collezionista dei Fab Four, ha pubblicato i saggi Cantautori di Frontiera (Le Lettere, 2022) e Attraverso l'universo. L'anima pop dei Beatles (Àncora, 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Questo Laser racconta la Comunità di Villapizzone di Milano, nata negli anni Settanta in un quartiere allora in parte abbandonato, dall'incontro tra alcune famiglie e la comunità dei Gesuiti. Oggi, nella casa padronale, vivono otto famiglie insieme alla famiglia dei Gesuiti.La comunità mantiene un rapporto aperto con il quartiere, anche attraverso un cancello che rimane sempre aperto, e rappresenta uno spazio di incontro, accoglienza e confronto. Il documentario raccoglie le voci di chi vive questo luogo ogni giorno: residenti storici, nuove generazioni. Attraverso testimonianze e suoni d'ambiente, il racconto restituisce l'evoluzione di una comunità nel tempo, mettendo in luce dinamiche di convivenza, cambiamento e impegno sociale all'interno del quartiere di Villapizzone. Non solo un'esperienza abitativa, ma una realtà che dialoga con la città e ne riflette le trasformazioni.
Scarica subito il PDF regalo: https://bit.ly/3YCkrH0In questo podcast ti consiglio cinque film italiani di Natale, perfetti da guardare durante le feste per entrare nello spirito natalizio e migliorare l'italiano in modo naturale.Attraverso commedie classiche, film d'animazione e titoli più recenti, potrai ascoltare dialoghi autentici, scoprire tradizioni italiane e conoscere meglio la cultura del Natale in Italia, dal Nord al Sud.Capitoli del podcast:0:00 - Introduzione1:36 - Vacanze di Natale3:02 - La Freccia Azzurra5:45 - La banda dei Babbi Natale6:50 - La cena di Natale8:04 - Cortina Express9:08 - Conclusione
Maria Nisii"La casa dell'invisibile"Marilynne Robinson e la teologia del quotidianoEditrice Querinianawww.queriniana.itPrefazione di Gian Luca CarregaUna panoramica vasta e completa, che fa assaporare best-seller come GileadL'unico saggio italiano sulla dimensione teologica nelle opere di Marilynne Robinson, versante a volte trascurato ma di cruciale importanzaCon la sua scrittura accurata, Marilynne Robinson ha trasformato la letteratura in uno spazio sacro, dove la parola diventa casa dell'Invisibile e la narrazione strumento di grazia. In questo saggio Maria Nisii svela come l'autrice di Gilead, seguita e amata da moltissimi lettori anche in Italia, abbia ridisegnato i confini fra teologia e narrazione facendo della scrittura un atto liturgico. Attraverso un'analisi critica rigorosa e appassionata, che spazia in maniera completa dai romanzi ai saggi, emergono le radici calviniste di una visione artistica unica, capace di tradurre il mistero divino in personaggi affascinanti e in storie di ordinaria redenzione. Il lettore intraprenderà un viaggio nella poetica robinsoniana, dove ogni gesto – per quanto apparentemente banale, come un bagno in un fiume, una lettera paterna, un silenzio – riscatta il senso del vivere e rivela l'Eterno nel frammento. Queste pagine sono una bussola letteraria e teologica, utile tanto a lettori curiosi quanto a studiosi appassionati. Un'indagine originale e necessaria che li accompagna a scoprire, tra le pieghe del racconto, una delle voci più profonde del nostro tempo, che fa suo il sovvertimento evangelico dell'ordine costituito e trasforma il dubbio in bellezza e la solitudine in comunione.Maria Nisii, studiosa di americanistica e docente all'Istituto superiore di scienze religiose di Torino, da tempo si occupa dei rapporti tra letteratura e teologia; in quest'ambito svolge attività di divulgazione su riviste teologiche e in convegni nazionali e internazionali, nei podcast realizzati per l'ufficio di pastorale della cultura della sua diocesi, nella rubrica di poesia che cura per il periodico digitale Il foglio di Torino. Ha al suo attivo, fra l'altro, un saggio sulle riscritture bibliche: L'apocrifo necessario (Effatà, 2022).Marilynne Robinson, autrice di cinque romanzi e numerose raccolte di saggi, è fra le maggiori scrittrici americane viventi, e nel 2012 è stata insignita della National Humanities Medal. Il suo primo romanzo, Le cure domestiche (Einaudi 2016 e 2018), ha vinto nel 1982 il PEN/Hemingway Award per la miglior opera prima ed è stato inserito dal Guardian Unlimited fra i cento migliori romanzi di tutti i tempi. Con il successivo romanzo Gilead (Einaudi 2008 e 2017) ha vinto il National Book Critics Circle Award e il Pulitzer Prize. Casa (Eianudi 2011 e 2017) è stato finalista per il National Book Award e vincitore dell'Orange Prize e Lila (Einaudi 2015 e 2017) è risultato finalista per il National Book Award e vincitore del National Book Critics Circle Award. Einaudi ha pubblicato anche Jack (2021).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Oro e argento stanno vivendo una fase storica senza precedenti: nuovi massimi, domanda record e movimenti che non assomigliano alle bolle del passato. In questo approfondimento analizzo perché il rally dei metalli preziosi non è una coincidenza, cosa è cambiato davvero dopo il 2022 e perché le banche centrali stanno accumulando oro a ritmi mai visti. Attraverso dati storici, confronti reali sul potere d'acquisto e segnali di mercato spesso ignorati, spiego perché l'oro non è uno strumento per “fare il colpo”, ma una protezione del patrimonio nel tempo, e perché l'argento oggi segue dinamiche molto diverse rispetto ai crolli del 1980 e del 2011. Parliamo di inflazione, de-dollarizzazione, riserve delle banche centrali, scarsità fisica, domanda industriale e dei rischi reali legati a oro fisico, ETF e azioni minerarie. Un'analisi lucida per capire se siamo davvero alla fine del ciclo… o solo all'inizio.
- Chi era Maria, la madre di Gesù? Attraverso il suo cantico, conosciamo una sorella, una testimone coraggiosa, che ci invita a fare come lei ha fatto: magnificare il Signore, glorificare Dio, perché ha guardato verso di noi, nella nostra piccolezza ed è entrato nella nostra storia attraverso Cristo. Riflette su questi temi il pastore valdese Giuseppe Platone, nella meditazione biblica proposta in questa puntata.- I Salmi della Bibbia: 150 componimenti che il cristianesimo condivide con l'ebraismo e che sono un grande patrimonio spirituale, di fede, ma anche letterario. Preghiera, musica e poesia si intrecciano in questo splendido libro della Bibbia. Ne parliamo con la pastora e teologa Ilenya Goss.
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La Scuola dell'Infanzia della Fondazione Figlie di Maria si conferma un centro d'eccellenza educativa, dove il benessere del bambino e la crescita armoniosa rappresentano il cuore pulsante di ogni attività. Un approccio pedagogico su misura Entrare nel mondo della Scuola dell'Infanzia gestita dalla Fondazione Figlie di Maria significa immergersi in un ambiente stimolante. Qui ogni spazio è progettato per accogliere le esigenze dei più piccoli, seguendo le linee guida del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Le educatrici lavorano quotidianamente per trasformare l'apprendimento in un'avventura entusiasmante. La centralità del bambino non è solo uno slogan, ma una pratica costante. Attraverso il gioco e l'esplorazione, gli alunni sviluppano competenze cognitive e sociali fondamentali. Il metodo adottato favorisce l'autonomia individuale, rispettando i tempi di crescita di ciascuno. La struttura offre percorsi che integrano tradizione e innovazione didattica, garantendo una preparazione solida per il futuro scolastico. Creatività e condivisione tra i banchi Il progetto educativo della Scuola dell'Infanzia punta molto sulla creatività espressiva. I laboratori artistici permettono ai bambini di manipolare materiali e scoprire nuovi linguaggi. La collaborazione tra pari viene incoraggiata costantemente per costruire una comunità solida. I momenti conviviali e le attività di gruppo insegnano il valore del rispetto reciproco, come promosso dai progetti pedagogici di Save the Children. In questo contesto, le Figlie di Maria portano avanti una missione educativa storica ma estremamente attuale. Il legame con le famiglie è un altro pilastro essenziale del servizio offerto. Il dialogo costante tra scuola e genitori assicura una coerenza educativa preziosa per lo sviluppo del minore. La serenità degli ambienti contribuisce a rendere l'esperienza scolastica un ricordo positivo indelebile. Spazi aperti e contatto con la natura Un elemento distintivo della nostra Scuola dell'Infanzia è l'attenzione verso l'outdoor education. Gli spazi aperti sono considerati vere e proprie aule didattiche dove osservare il mutare delle stagioni. Il contatto diretto con la natura stimola la curiosità innata dei bambini e favorisce il benessere psicofisico. Muoversi all'aria aperta migliora la salute fisica e la capacità di concentrazione. Le attività motorie vengono svolte con regolarità per affinare la coordinazione e la consapevolezza del corpo. Questa visione olistica dell'istruzione prepara i piccoli ad affrontare il mondo con fiducia. La Fondazione investe costantemente nel miglioramento delle strutture per offrire sicurezza e comfort. Ogni dettaglio viene curato per garantire un'accoglienza calorosa a ogni nuovo iscritto. Valori profondi per cittadini di domani La dimensione spirituale e valoriale caratterizza da sempre la Scuola dell'Infanzia della Fondazione. L'insegnamento di principi solidi aiuta i bambini a distinguere ciò che è bene per la comunità. Si educa alla pace, alla solidarietà e alla gentilezza verso il prossimo. Questi insegnamenti diventano le fondamenta su cui costruire la personalità degli adulti di domani, seguendo i principi della didattica inclusiva dell'UNESCO. La professionalità del personale docente assicura una vigilanza attenta e un supporto costante in ogni fase della giornata. Scegliere questo percorso significa affidare i propri figli a una realtà che ama profondamente la propria missione. La gioia dei piccoli è la testimonianza più bella del successo di questo impegno quotidiano.
Scarica Revolut gratis con il mio link per ricevere un bonus di benvenuto di €20*: https://get.revolut.com/e9Jc/podcast1*Si applicano condizioni minimeUna partita di calcio è condivisione, è unione, ma può diventare anche uno strumento perfetto per esprimere e diffondere determinati concetti che vadano oltre il pragmatismo tattico sostenendo cause importanti e promuovendo argomenti di etica sociale. Come? Attraverso le sue maglie. Ce ne parla Adele Stigliano in questa parte 2. Per la parte 1, clicca qui: https://open.spotify.com/episode/1YOsgld8mnsoFGJAFn37S8?si=ebeb0d13db0c4103Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2025 potete seguire in diretta e gratuitamente le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Serenis è il tuo centro medico per il benessere fisico e mentale. Rispondi al questionario di Serenis per essere associato al terapeuta più adatto a te. Attraverso questo link puoi iniziare il percorso a prezzo agevolato, partendo da un colloquio conoscitivo gratuito. #advCoerenza narrativa vs coerenza identitaria: la differenza che ti cambia la vitaA volte non abbiamo paura di cambiare davvero.Abbiamo paura di non essere più riconoscibili, di deludere, di rompere la storia che gli altri si aspettano.In questo episodio parliamo di quella sottile ma potentissima differenza tra la coerenza che rassicura tutti… e quella che ti permette di stare bene con te.– Perché “restare coerente” può diventare una gabbia invisibile– La differenza tra coerenza narrativa e coerenza identitaria– Come capire se stai restando per integrità o per paura di deludere– Quando cambiare direzione non è fallire, ma finalmente ascoltarsi– Il coraggio di allinearti alla persona che sei oggi, non a quella che eri.Forse non sei incoerente.Forse stai solo crescendo.Se questo episodio ti è stato utile, condividilo e lascia una recensione.
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Christian GrappioloLa Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione(Cuneo, Complesso Monumentale di San Francesco)Visite guidate, eventi e laboratoriUn ricco calendario di iniziative collaterali alla mostraA partire dal mese di dicembre 2025, in occasione della mostra La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione, è previsto un ricco calendario di iniziative collaterali dedicate a tanti diversi pubblici, con un programma di attività educative e inclusive che fanno di Cuneo un vero laboratorio di cultura condivisa.LA MOSTRALa mostra, promossa da Fondazione CRC e Intesa Sanpaolo, con il Patrocinio del Ministero della Cultura, con il supporto organizzativo di MondoMostre e curata da Francesca Cappelletti ed Ettore Giovanati, sarà visitabile al Complesso Monumentale di San Francesco di Cuneo fino al 29 marzo 2026.Attraverso una selezione di capolavori provenienti dalla Galleria Borghese con opere raramente esposte al pubblico di artisti come Tiziano, Jacopo Bassano, Raffaello, Battista Dossi, Cavalier d'Arpino, Lavinia Fontana, Orbetto, Guido Reni, Gian Lorenzo Bernini, il percorso della mostra restituisce la straordinaria parabola del collezionista Scipione Caffarelli Borghese (1577–1633) che fece della sua raccolta un teatro del bello e della conoscenza. GLI APPUNTAMENTI IN MOSTRACome da tradizione ormai consolidata, tutti i fine settimana sono previste visite guidate gratuite, laboratori artistici e visite per bambini e ragazzi. Per gli adulti, appuntamenti con laboratori di disegno, esperienze di meditazioni e approfondimenti sulla storia dell'arte. E ancora nell'anno nuovo non mancheranno gli appuntamenti a tema musica e festa e uno speciale appuntamento fuori mostra, a febbraio, con la visita alla collezione d'arte della Fondazione CRC. A dicembre si terranno “I Venerdì del disegno” con Serena De Gier, tre laboratori di disegno per adulti negli spazi espositivi, seduti di fronte alle opere, offrendo un'opportunità unica per studiare da vicino le proporzioni, l'equilibrio compositivo e la resa emotiva dei maestri in mostra: venerdì 19 dicembre (ore 17,30), A futura copia, lavorare a una copia, come i pittori dell'epoca, che riproducevano a schizzo e realizzavano vere e proprie copie per conto dei grandi committenti. E, infine, alle visite guidate si aggiungono due appuntamenti speciali: sabato 20 dicembre (dalle ore 20.30) “Luminarte”, dove la musica diventa luce a cura di Associazione Comitato Cuneo Illuminata con visite guidate serali e musica barocca a lume di candela nel chiostro del Museo, e domenica 21 dicembre la visita tematica “Simboli e archetipi”, mitologia, archetipi, folklore e tarocchi nelle tele di Jacopo Bassano, per scoprire i giochi, gli enigmi e i significati profondi nascosti nelle opere allegoriche dell'artista. Prenotazioni visite ed eventi: www.fondazionecrc.itPer info: mostraborghese@gmail.com - tel. 351 5073495 INFORMAZIONI AL PUBBLICO DELLA MOSTRAComplesso Monumentale di San FrancescoVia Santa Maria, 10, 12100 Cuneo CN - fondazionecrc.it OrariMartedì – venerdì: 15.30 – 19.30 (al mattino aperto su prenotazione per scuole e gruppi);Sabato – domenica: 10 – 19.30 con orario continuato.IngressoLibero e gratuitoI possessori del biglietto di ingresso alla mostra avranno diritto ad accedere con tariffa ridotta alle Gallerie d'Italia di Torino, Milano, Vicenza e Napoli, fino al 30 giugno 2026.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Un'immersione nell'universo creativo di Roberta Maimone, dove il metodo MEM, il gioco e l'immaginazione dialogano con le emozioni e il viaggio psicologico raccontato nello spettacolo ALEX. Oggi ai microfoni di Unica Radio abbiamo il piacere di ospitare Roberta Maimone, coreografa, performer e ideatrice del metodo di movimento MEM, tra le protagoniste del Festival FIND 2025. Maimone condurrà una masterclass venerdì 21 novembre, dalle 14 alle 16, alla Scuola di Danza Assunta Pittaluga, un'esperienza immersiva che unisce gioco, immaginazione ed espressività corporea. La stessa sera presenterà a Sa Manifattura lo spettacolo ALEX, un viaggio psicologico che attraversa identità, riflessi interiori e incontri significativi. MEM: movimento, gioco e presenza corporea Il metodo MEM nasce dal bisogno personale di Roberta di prendersi cura del proprio corpo, segnato da scoliosi e iperlordosi, e dalla necessità di trovare un approccio che unisse struttura, attenzione e libertà. Non trovando tecniche abbastanza adatte, ha costruito un linguaggio che parte dall'ascolto del corpo e dalla presenza nel momento. Attraverso voce guida, ritmo, giochi ed esercizi immaginativi, MEM scioglie tensioni e attiva la muscolatura profonda, trasformando il movimento in un'esperienza viva, consapevole e profondamente espressiva. La dimensione giocosa, unita alla narrazione visiva, aiuta i partecipanti a connettersi con emozioni, caricature e sensazioni. È un invito a muoversi non solo “bene”, ma in modo autentico, seguendo ciò che accade dentro e fuori dal corpo. Tra danza, illustrazione e performance: un immaginario che prende forma Il percorso di Maimone intreccia danza, illustrazione e ricerca performativa, creando un linguaggio ibrido dove l'immagine guida e orienta il movimento. In collaborazione con illustratori, costruisce veri e propri graphic storytelling, da cui nascono anche gli sticker del Memic Project, piccoli segni che anticipano emozioni e scene dello spettacolo. ALEX: il viaggio psicologico tra sé e l'altro Lo spettacolo ALEX nasce da una scintilla intima: il sentirsi diversi ogni giorno davanti allo specchio. Da questa instabilità emotiva prende forma un lavoro che esplora identità, percezione e riflessi psicologici. L'incontro con l'altro diventa specchio, rivelando ciò che dobbiamo osservare e trasformare. In scena compaiono anche personaggi cartonati, caricature emotive che rimandano al tratto del fumetto. La loro drammaturgia amplifica gesti, forme ed emozioni, favorendo una relazione immediata con il pubblico. Crescita internazionale e ciò che resta al pubblico La sua esperienza artistica tra Italia, Olanda, Spagna e Portogallo ha arricchito il suo linguaggio, permettendole di comprendere come ogni cultura reagisca diversamente all'espressività. Questo dialogo costante ha affinato la sua sensibilità di coreografa e performer. Al pubblico di ALEX, Roberta desidera lasciare un sorriso, una leggerezza che addolcisce anche le emozioni più complesse. Ai partecipanti della masterclass MEM, invece, augura di portare con sé cura, ascolto e una presenza più autentica nel proprio corpo.
Il sistema, che è attivo da oggi nei Pronto Soccorso di Vicenza, Arzignano e Valdagno, introduce un netto miglioramento nell'informazione e trasparenza nei confronti degli utenti. Attraverso un codice a barre dà la possibilità di seguire on line il proprio caro.
È riconosciuto come uno dei disegnatori più influenti di tutti i tempi e grande maestro dell'animazione italiana e mondiale. Un artista che trasforma il disegno in pensiero e il sorriso in riflessione, raccontando il mondo con leggerezza e profondità, come solo i grandi sanno fare. Con oltre 60 anni di carriera e con lo stile minimalista, ironico e pungente che lo caratterizza, riflette sull'esistenza, sulle grandi tematiche del vivere, sulle eterne tensioni verso la libertà e la pace. Sempre con una forte attenzione al sociale e sempre con coerenza etica. Appassionato di etologia, ha fatto del rispetto per la vita – nostra e di tutti i viventi – un punto imprescindibile di civiltà, comprendendo il microcosmo degli insetti, che trova ampio spazio nelle sue opere. Ai suoi personaggi celebri, come il Signor Rossi, Vip, Stripy, e altre amate figure entrate nell'immaginario collettivo, si aggiunge da qualche anno Doggy, che ora torna con Doggy 3. Per tutta la vita, il terzo volume di vignette dedicato alla sua popolare cagnolina, curato da Silvia Amodio e con la prefazione di Isabella Rossellini. Attraverso la piccola amica a quattro zampe, Bozzetto ci invita a guardare l'umanità da una prospettiva non antropocentrica, ponendoci interrogativi sui nostri stili di vita e sul nostro rapporto con il non umano. Uno sguardo che scardina certezze, e che tra sorrisi e riflessioni, ci ricorda che l'empatia è l'unica via per una convivenza più consapevole e felice. Tra le sue oltre trecento opere, brillano titoli che hanno fatto la storia: West & Soda, Vip - mio fratello Superuomo, Allegro non troppo, Sotto il ristorante cinese. E poi il Signor Rossi, compagno di avventure televisive, i cento corti per Quark e Superquark, e gemme come Europa & Italia. Oltre un centinaio i riconoscimenti, tra cui il prestigioso Winsor McCay Award, cinque Nastri d'Argento, Lauree Honoris Causa, quindici Premi alla Carriera, una nomination all'Oscar per Grasshoppers e l'Orso d'Oro a Berlino per Mr. Tao. Il suo ultimo lavoro, Sapiens? (2024) è un grido contro i comportamenti più scellerati dell'umanità, le guerre, e la violenza verso la natura e gli animali, tema molto caro all'artista. Fino al 26 marzo 2026, anche Milano celebra l'Artista con la grande mostra “Pop Art molto animata di Bruno Bozzetto” ideata da Cineteca Milano con Anita e Irene Bozzetto.undefined
RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita
Quanto dovreste pagare davvero per comprare o vendere strumenti finanziari come azioni, obbligazioni o ETF. È meglio una commissione fissa, ad esempio 10 o 20 euro a operazione, oppure una commissione variabile come lo 0,20% del controvalore. E soprattutto, quale banca conviene utilizzare per gestire il proprio patrimonio contenendo al massimo i costi di negoziazione. E se non avete intenzione di cambiare banca, è possibile comunque ridurre queste spese.In questo podcast approfondiamo in modo chiaro e pratico tutto ciò che riguarda le commissioni di negoziazione applicate dalle banche quando si acquistano o si vendono strumenti quotati. Spiego la differenza tra costi fissi e variabili, quali profili commissionali risultano più vantaggiosi in base al patrimonio e al numero di operazioni, e quali errori evitare per non ritrovarsi a pagare cifre sproporzionate. Attraverso esempi concreti vedremo come anche piccole scelte possano generare differenze di costo molto rilevanti, soprattutto quando si investono importi elevati.Analizziamo inoltre quando ha senso mantenere la propria banca e quando invece è opportuno valutare alternative più efficienti. Parliamo dei casi in cui si può negoziare un abbassamento delle commissioni, dei rischi nascosti delle piattaforme ultra low cost e di cosa controllare sempre nei prospetti commissionali per evitare brutte sorprese.
Guelfi e Ghibellini la trasmissione che strizza l'occhio al calcio attraverso argomenti leggeri passando per la cucina la cronaca la attualità e la politica
Buongiorno, per rispondere a molte domande arrivate nel post sugli approfondimenti ecco un video sulle emozioni. Le emozioni sono energia in movimento e spesso prendono il controllo dei nostri pensieri, delle nostre parole e delle nostre azioni.Ma possiamo imparare a restare presenti mentre emergono, senza esserne travolti.In questo video esploriamo come la presenza e l'auto-osservazione possano trasformare radicalmente il nostro rapporto con ciò che proviamo.Scoprirai perché alcune emozioni sembrano dominarci e perché certe situazioni attivano sempre le stesse reazioni.Attraverso una consapevolezza chiara, neutra e non giudicante, possiamo sciogliere schemi antichi, interrompere automatismi interiori e trasformare ogni emozione in un'occasione di crescita.È un invito a un vero lavoro su di sé: un percorso in cui osservare ciò che nasce dentro di noi diventa il primo passo per ritrovare libertà interiore, pace e una nuova qualità di presenza in ogni esperienza della vita. Buona visione e buona pratica DiegoL'autoosservazione per Gurdjieff:https://youtu.be/xb6kpC5N8HU Sette tipi di uomo per Gurdjieff:https://youtu.be/mpq2bZToDzI Metafora della carrozza di Gurdjieff:https://youtu.be/zeZ-B1ykkMQ
In questa puntata del podcast incontriamo Tormy Van Cool, creatore del canale YouTube “Ricordi della Rai”, un vero e proprio archivio emotivo della memoria collettiva italiana. Attraverso un paziente lavoro di ricerca e ricostruzione, Tormy ha riportato in vita audio e video delle più iconiche sigle radiofoniche e televisive del passato, quelle che hanno accompagnato […]
Guelfi e Ghibellini la trasmissione che strizza l'occhio al calcio attraverso argomenti leggeri passando per la cucina la cronaca la attualità e la politica
Scarica Revolut gratis con il mio link per ricevere un bonus di benvenuto di €20*: https://get.revolut.com/e9Jc/podcast1*Si applicano condizioni minimeUna partita di calcio è condivisione, è unione, ma può diventare anche uno strumento perfetto per esprimere e diffondere determinati concetti che vadano oltre il pragmatismo tattico sostenendo cause importanti e promuovendo argomenti di etica sociale. Come? Attraverso le sue maglie. Ce ne parla Adele StiglianoPotrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2025 potete seguire in diretta e gratuitamente le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Questo contenuto ti offre una panoramica trasparente e concreta sul funzionamento delle polizze Index e Unit Linked, strumenti assicurativi a contenuto finanziario sempre più diffusi ma spesso poco compresi. Analizzeremo struttura, costi, vantaggi e rischi, mostrando come questi prodotti possano integrarsi in una strategia patrimoniale moderna. Attraverso esempi pratici e un linguaggio accessibile, il contenuto ti guiderà a valutare quando tali soluzioni possono risultare utili, quali variabili considerare prima della sottoscrizione e come interpretare in modo consapevole performance, orizzonte temporale e profilo di rischio.
Muriel Augry"Elogio delle chimere"Due città in sognoNeos Edizioniwww.neosedizioni.itIn occasione del 70° anniversario del gemellaggio culturale tra Parigi e Roma Parigi e Roma si intrecciano in un viaggio della mente e del cuore: un sogno alla ricerca della Chimera, simbolo della bellezza che entrambe le città custodiscono e rendono eterna, al di là delle catastrofi della storia e delle incertezze del futuro. Nel 2026 Parigi e Roma festeggeranno il loro 70° anniversario: dal 30 gennaio 1956 la “Città delle luci” e la “Città eterna” sono legate da un gemellaggio culturale, l'unico al mondo che unisce due capitali. “Solo Parigi è degna di Roma, solo Roma è degna di Parigi” è lo slogan che lega queste due città singolari che vivono al ritmo della Storia, dell'Arte e della Letteratura...Questo non è sfuggito alla poetessa francese Muriel Augry, parigina di nascita, romana di cuore, che ha sentito la necessità di rendere omaggio a queste due capitali europee: dal famoso Café de Flore al mitico Caffè Greco, dalle rive della Senna all'animazione di Trastevere lungo il Tevere, gli echi sono numerosi.Come ricordava Paul Klee, «il fare artistico è aoristico», cioè sospeso fuori dal tempo. Così, nei versi di Muriel Augry, le azioni sembrano accadere in uno spazio onirico, senza un preciso inizio o fine, come se la parola poetica volesse ricreare la magia dell'antico tempo verbale greco.Dagli argini della Senna agli spalti delle arene dell'italica capitale, i versi di Muriel Augry, con una scrittura particolarmente carica di ineffabile levità, “conducono il lettore in una trama di immagini fitta di scatti eloquenti, di vivide appercezioni entro le quali la poetessa pone la propria arte. La visione della langue-parole si fa specchio, alterità affascinante e commozione estetica, infinità semantica che addita istanti di oltranza servendosi di una inesauribile abilità nel passaggio attraverso i luoghi” (Enrica Martinengo).Attraverso questo sguardo sognante, Parigi e Roma si mostrano al lettore insieme velate e rivelate: paesaggi interiori che si offrono come tappe di un itinerario ricco di evocazioni e allusioni. È un viaggio in cui il “vedere” diventa anche “ascoltare”, in un'esperienza poetica e conoscitiva che trova in Yves Bonnefoy uno dei suoi riferimenti più luminosi del secondo Novecento. Muriel Augry, scrittrice e poetessa, è nata a Parigi e ha conseguito la laurea in studi umanistici all'Università della Sorbona. Docente all'Università di Torino, come lettrice di madrelingua per un decennio, ha partecipato a numerosi convegni in Italia sulla letteratura di viaggio. Ha in seguito abbracciato la carriera culturale diplomatica, presso le ambasciate di Francia in Italia, Marocco e Romania, come direttrice d'Istituto francese. Il suo libro intitolato “Le cosmopolitisme dans les textes courts de Stendhal et Mérimée” è stato premiato dall'Académie Française. È autrice di undici raccolte poetiche tradotte in una decina di lingue. Le sue opere sono state realizzate in collaborazione con pittori di livello internazionale. I suoi contributi letterari sono apparsi su numerose antologie di novelle e liriche. Testo francese a fronteTraduzione di Enrica MartinengoTavole di Slobodan e Vladimir PeškireviDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Igor Mattio"Skin and under"Artfineline LLCwww.artfineline.comhttps://artfineline.com/artworks/skin-and-under-order-now/Skin and Underpresentazione del libro Artfineline di e con Igor Mattiovenerdì 19 dicembre 2025 | ore 18:00il Circolo dei lettori, via Bogino 9, Torinohttps://torino.circololettori.it/skin-and-under/In un'epoca in cui si discute di mascolinità tossica e nuovi modelli identitari, l'artista visivo Igor Mattio lancia “Skin and Under”, un libro fotografico che sfida gli stereotipi del machismo attraverso 192 scatti che invitano lo spettatore ad andare oltre le apparenze, per scoprire l'umanità universale.Igor Mattio, artista visivo di origine italiana residente a New York, annuncia l'uscita di "Skin and Under" (Artfineline LLC, 2025), un progetto fotografico e un libro d'artista che si presenta come un'indagine sul corpo maschile e sull'identità contemporanea.Il progetto "Skin and Under" esplora le tensioni tra mascolinità e vulnerabilità nel corpo maschile giovane. Attraverso una combinazione di ritratti in bianco e nero e a colori, l'autore mette in discussione le aspettative culturali legate al machismo, rivelando espressioni delicate e vulnerabili spesso celate sotto un'armatura sociale. I giovani ritratti sono maggiorenni e compaiono nudi o semi nudi in un delicato equilibrio tra forza e fragilità, consapevolezza e abbandono.Il libro raccoglie 192 fotografie in bianco e nero e a colori, frutto di una serie di viaggi e incontri realizzati da Mattio tra il 2023 e il 2025 in Colombia, Italia, Stati Uniti e Francia. Le foto sono state realizzate in contesti spesso remoti e in condizioni di intimità e apertura emotiva. Con questo nuovo lavoro, Mattio invita lo spettatore ad andare oltre le apparenze per scoprire l'umanità universale.“In un'epoca in cui la nudità è spesso ridotta a una forma di consumo, ipersessualizzata, mercificata, svuotata di significato, cerco di ristabilire una prospettiva differente. Qui, il corpo non è un oggetto, ma un contenitore di ricordi, emozioni e identità. – ha commentato l'autore del libro, Igor Mattio - La mia speranza è che Skin and Under faccia pensare, metta in discussione ciò che ci si aspetta e contribuisca a una più ampia comprensione di cosa significhi essere realmente visti. Ogni immagine è un atto di resistenza e un messaggio di speranza, un tentativo di catturare qualcosa di reale, qualcosa di indifeso, qualcosa di profondamente umano”.Nato a Milano nel 1964 , Igor Mattio si è formato all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. La sua pratica si è evoluta dai media misti e dai disegni su larga scala verso un impegno continuativo con la fotografia, fondendo fotografia, disegno e pittura per esplorare i temi della mascolinità, della vulnerabilità e dell'identità. Il suo lavoro è stato esposto a livello internazionale ed è presente in collezioni private in tutta Europa e Nord America. Attualmente vive e lavora a New York.Il volume è un'edizione limitata di 1.200 copie (di cui 100 in edizione speciale numerata) ed è distribuito in tutta Europa e negli Stati Uniti. Le foto sono accompagnate da racconti brevi scritti da autori emergenti in quattro lingue (italiano, inglese, spagnolo e francese). È pensato per un pubblico attento alla fotografia contemporanea, alle tematiche LGBTQ+, e più in generale ai cambiamenti culturali che oggi ridefiniscono l'idea stessa di mascolinità.Il volume si può acquistare online su: https://artfineline.com/artworks/skin-and-under-order-now/Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Francesca Cappelletti"Da Raffaello a Bernini"Storia di una collezioneCuneo, Complesso Monumentale di San FrancescoÈ aperta al pubblico fino al 29 marzo 2026 la mostra "La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione", promossa da Fondazione CRC e Intesa Sanpaolo negli spazi del Complesso Monumentale di San Francesco a Cuneo. Il progetto espositivo, a cura di Francesca Cappelletti ed Ettore Giovanati, si avvale del Patrocinio del Ministero della Cultura, ed è stato realizzato con il supporto organizzativo di MondoMostre.La mostra raccoglie alcuni dipinti identificativi delle diverse “scuole pittoriche” che contraddistinguono l'arte italiana in epoca rinascimentale e barocca, frutto del collezionismo onnivoro ed eclettico del cardinale e soprattutto del suo giudizio critico nella scelta di opere d'arte, all'insegna della qualità e della bellezzaA partire dalla figura di Scipione Caffarelli Borghese (1577–1633), tra le personalità più significative del panorama culturale della Roma del Seicento, la mostra racconta la nascita di una nuova idea di collezionismo: sistematico, visionario, capace di anticipare il gusto e le tendenze artistiche del tempo.Attraverso una selezione di capolavori provenienti dalla Galleria Borghese – raramente esposti al pubblico – il percorso restituisce la straordinaria parabola di un collezionista che fece della sua raccolta un teatro del bello e della conoscenza.Tra i maestri presenti: Tiziano, Jacopo Bassano, Raffaello, Battista Dossi, Gian Lorenzo Bernini, Guido Reni.La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Allemandi, con contributi scientifici a cura di Ettore Giovanati, con la partecipazione di Lucia Calzona e Antonio Iommelli. Un collezionista e mecenate leggendario si racconta attraverso i suoi capolavori, scelti con fiuto infallibile tra le opere dei più grandi artisti del Rinascimento e del Barocco: l'appuntamento è al Complesso Monumentale di San Francesco di Cuneo, che ospita una preziosa selezione di opere un tempo di proprietà del Cardinale Scipione Borghese. Il progetto nasce dalla collaborazione della Galleria Borghese con Gallerie d'Italia e Fondazione CRC, un'alleanza pubblico-privato nel segno della bellezza che mira a fare dell'arte un patrimonio vivo accessibile a tutti, coinvolgendo le comunità locali in un'esperienza di fruizione partecipata attraverso laboratori ed eventi per ogni fascia di pubblico. L'invito è a tornare più volte (l'ingresso è gratuito) per godere senza fretta dei gioielli del Cardinale, perché diventino occasioni di condivisione e nuova creatività. Francesca Cappelletti è direttrice della Galleria Borghese di Roma. Ha insegnato Storia dell'Arte Moderna e Storia dell'Arte dei Paesi Europei in diverse università italiane. Autrice di saggi e articoli sulla storia del collezionismo, con il suo lavoro ha contribuito al ritrovamento del dipinto di Caravaggio La cattura di Cristo, attualmente alla National Gallery di Dublino. Ha curato mostre e cataloghi in Italia e all'estero.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Sam Nazionale @pranzoakonoha, Silvia Casini"Itadakimasu"Spazio Varesina, Milanofino al 6 aprile 2026http://www.vertigosyndrome.ithttp://www.spaziovaresina204.itDopo il grande successo di Genova, ITADAKIMASU, la mostra immersiva che trasforma i piatti iconici dell'animazione giapponese in esperienze reali, approda a Milano, allo Spazio Varesina 204, fino al 6 aprile 2026. Con un allestimento completamente rinnovato, la mostra conduce il pubblico in un viaggio sensoriale che intreccia immaginazione e tradizione culinaria del Sol Levante, trasformando il cibo dei cartoni animati in un'esperienza da vivere… Ideata e prodotta da Vertigo Syndrome e curata dal food influencer @pranzoakonoha (Sam Nazionale) insieme alla scrittrice Silvia Casini, l'esposizione ha il patrocinio del Municipio 8 di Milano, del Consolato Generale del Giappone a Milano, di AIRG – Associazione Italiana Ristoratori Giapponesi, e invita il pubblico a scoprire come, negli anime, il cibo diventi linguaggio che racconta emozioni, legami e condivisione. ANIME, CIBO E TRADIZIONE GIAPPONESENel mondo vivo della cucina giapponese Itadakimasu si sviluppa attraverso 9 sale scenografiche, con 16 video-ricette originali, 38 sculture realizzate con la tecnica giapponese dello shokuhin sampuru, 14 stampe ukiyo-e, 22 poster relativi allo Studio Ghibli, 37 poster, 4 cartonati di anime giapponesi e le illustrazioni di Loputyn e Blackbanshee, oltre a contenuti interattivi e a un ricco bookshop tematico.Questa varietà di elementi non è semplice decorazione: ciascun dettaglio trasporta i visitatori nel mondo vivo della cucina giapponese degli anime, immergendoli tra sapori, profumi e storie che hanno conquistato generazioni. Ogni dettaglio accompagna i visitatori dentro la cucina animata, tra sapori, profumi e storie capaci di attraversare generazioni. In Giappone il cibo è un racconto che custodisce memoria e condivisione: un ramen fumante, un onigiri avvolto nell'alga o un bentō colorato riescono a emozionare quanto a far venire l'acquolina in bocca. Itadakimasu è molto più di una mostra. E' un viaggio sensoriale nel cuore di una delle tradizioni culinarie più raffinate del mondo. Attraverso il linguaggio dell'animazione, con scene tratte da opere dello Studio Ghibli, di Mamoru Hosoda e Makoto Shinkai, ogni piatto animato diventa esperienza da vivere con tutti i sensi. A tutti i visitatori verrà regalato all'ingresso un piccolo ricettario creato appositamente da Sam per questa mostra. IL PERCORSO ESPOSITIVOLe nove sale raccontate Il Santuario di InariUn inizio sacro e suggestivoAll'ingresso della mostra, i visitatori si troveranno di fronte a Inari, il kami, ovvero la divinità giapponese del raccolto, dell'agricoltura, della fertilità e della prosperità. Qui sarà possibile fare un'offerta simbolica, scegliendo tra una varietà di doni preziosi per il kami. Accanto a Inari, le eleganti volpi – messaggere divine che popolano la cultura nipponica – accompagneranno i visitatori nell'esplorazione del percorso. L'esperienza in sala guiderà il pubblico attraverso la storia della cucina giapponese, illustrando la differenza tra washoku, l'arte culinaria tradizionale, e yōshoku, i piatti occidentali adattati ai gusti giapponesi a partire dall'Epoca Meiji.Gli offerenti saranno chiamati a rievocare un momento di offerta rituale, non solo un ringraziamento ma un'espressione di gratitudine e riconoscenza verso il cibo e la sua linfa vitale. Adesso, il viaggio all'interno della mostra può iniziare! HanamiLa magia della fioritura dei ciliegiNon poteva mancare una sala esperienziale dedicata a uno dei momenti più importanti nella tradizione giapponese: la fioritura dei ciliegi sakura in primavera.Un'esperienza carica di valenze culturali e simboliche, dove si celebra l'armonia della natura e si rende omaggio alla vita e alla memoria di chi ci ha preceduto: un invito a riflettere sulla vita e sulla sua caducità.Attraverso giochi di luci e ombre, i visitatori possono godere di un pic-nic sotto gli alberi, proprio come fanno i giapponesi tra marzo e aprile, oppure contemplare lo sbocciare dei fiori nella loro forma più pura, da soli o in compagnia. Questo ambiente esperienziale chiude il percorso della mostra, invitando tutti a immergersi nella bellezza e nella spiritualità della natura giapponese. La sala dei bentōCome iniziare la giornata in Giappone Ogni mattina, in Giappone, mamme, studenti e lavoratori si alzano presto per preparare il bentō, il tradizionale porta pranzo giapponese. Non si tratta solo di un pasto, ma di un piccolo rito quotidiano: ogni ingrediente viene scelto con cura e disposto in maniera estetica e funzionale, dal riso alle polpette, dal tamagoyaki ai fritti di carne o pesce. La mostra ricostruisce una cucina tipica giapponese, dal gusto retrò, mostrando le diverse varianti del bentō: quelli per bambini, decorati con forme di animali o creature kawaii, e quelli ispirati ai grandi film d'animazione, come Il mio vicino Totoro di Hayao Miyazaki o Suzume di Makoto Shinkai. Grazie a tutorial pratici, i visitatori possono scoprire come realizzare le celebri polpette di riso onigiri, i “tako-wurstel” a forma di polpo e le Bunny Apples, mele intagliate a forma di coniglio.E non mancano i trucchi delle mamme giapponesi per trasformare anche una semplice omelette in un piccolo capolavoro visivo e gustativo. La Sala RāmenTra gusto e tradizione Pur avendo origini cinesi, il rāmen è oggi uno dei piatti più rappresentativi della cultura giapponese contemporanea e il primo ad aver conquistato l'Occidente grazie agli anime, in particolare Naruto di Masashi Kishimoto. La sala ricrea un rāmen bar ispirato ai locali tradizionali giapponesi, con una lunga schiera di postazioni in legno individuali che separano i clienti, permettendo di gustare la pietanza in una piccola dimensione intima ma accogliente. L'esposizione racconta anche la ricchezza del mondo del rāmen, con oltre duecento varianti ufficialmente codificate in Giappone, nate da quattro tipologie principali e arricchite dall'influenza delle cucine regionali e stagionali dell'arcipelago. Il Banchetto dei KamiIl cibo come rito e simbolo Ispirata a La città incantata di Hayao Miyazaki, questa sala rende omaggio al legame profondo tra cibo, cultura e spiritualità giapponese. Al centro, il tavolo del banchetto offre una straordinaria varietà di piatti tradizionali, ciascuno scelto non solo per la bellezza visiva, ma anche per il significato simbolico che porta con sé. Ogni pietanza rappresenta un frammento della cultura nipponica, unendo estetica e tradizione in un'esperienza che parla tanto al corpo quanto allo spirito. Le riproduzioni dei piatti, realizzate con la tecnica giapponese dello shokuhin sampuru, permettono di osservare da vicino colori, forme e dettagli che rendono ogni portata un piccolo capolavoro.Questa sala permette ai visitatori di immergersi nel mondo degli anime e della cucina giapponese, scoprendo come il cibo possa diventare un ponte tra storia, leggende e legami culturali, celebrando la ricchezza del patrimonio culinario del Sol Levante. L'estate giappnese e i grandi MatsuriColori, sapori e tradizioni Non sarebbe il Giappone senza le grandi feste estive, che trasformano le città in esplosioni di colori, suoni e profumi. La sala dedicata a Tanabata permette ai visitatori di immergersi in questa atmosfera unica, ricreando le tipiche bancarelle di street food con tutte le prelibatezze che rendono questi festival indimenticabili: takoyaki, polpette di polpo simbolo di Osaka, korokke, crocchette di patate e carne, granite kakigori dai colori vivaci, taiyaki e i temarizushi tipici della festa. I tanzaku (piccole strisce di carta washi colorata a cui i giapponesi affidano i loro desideri) e le decorazioni tradizionali completano l'allestimento.Gli stessi visitatori potranno scrivere un Tanzaku con il proprio desiderio e appenderlo al bambù per Orihime, la Principessa Tessitrice protagonista della magica notte di Tanabata. Il CafèDolcezze, bevande e atmosfere kawaii Chiunque visiti il Giappone resta subito colpito dalla creatività e dalla varietà dei suoi café, locali curatissimi e spesso tematici, dove è possibile gustare bevande coloratissime, dolci, soft drinks e talvolta anche piatti caldi.La sala ricrea l'esperienza di un autentico café giapponese, ispirato a locali iconici come i Maid Cafè, Butler Cafè e Neko Cafè, ma anche a spazi dedicati a colori, animali o eventi temporanei. Icone dell'animazione come Sailor Moon e Creamy trovano qui il loro ambiente naturale: riproduzioni in tecnica shokuhin sampuru, gadget originali e contenuti video interattivi permettono ai visitatori di immergersi completamente nella cultura del cafè giapponese, tra dolcezza, estetica e divertimento. Il Natale giapponeseTradizione occidentale e gusto locale La sala dedicata al Natale mostra come le festività occidentali siano state reinterpretate in Giappone, con colori, oggetti e allestimenti tipici. Anche negli anime, il Natale diventa momento di condivisione e scoperta culinaria: i personaggi consumano i peculiari piatti pop associati alla festa, mostrando quanto ilcibo sia centrale anche quando non è strettamente “tradizionale”. Qui i visitatori scoprono due piatti simbolo della stagione: il Kentucky Fried Chicken, reso popolare in Giappone da una celebre campagna pubblicitaria negli anni '70, e la ChDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Sara Alberani"Material for an Exhibition"Storie, memorie e lotte dalla Palestina e dal MediterraneoMuseo di Santa Giulia, BresciaEdizioni Skirawww.skira.net“Material for an Exhibition. Storie, memorie e lotte dalla Palestina e dal Mediterraneo”, un importante volume edito da Skira che, attraverso una raccolta sistematica di opere provenienti da numerose zone di conflitto nel Mediterraneo – da Gaza, al Libano, alla Cisgiordania – evidenzia la capacità dell'arte di instaurare e difendere legami di solidarietà profondi fra le diverse realtà mediterranee, creando spazi di dialogo e confronto anche in contesti difficili come quello palestinese. A cura di Sara Alberani, il catalogo accompagna l'omonima mostra in corso fino al 22 febbraio 2026 presso il Museo di Santa Giulia di Brescia, che presenta le opere sopravvissute dell'Eltiqa Group for Contemporary Art di Gaza, dopo la distruzione causata da un bombardamento nel 2023. A partecipare all'ideale ricostruzione dello spazio artistico sono due dei fondatori del collettivo, gli artisti Mohammed Al-Hawajri e Dina Mattar, insieme all'artista libanese Haig Aivazian e alla palestinese Emily Jacir, Leone d'Oro a Venezia. Il titolo della mostra, Material for an Exhibition, rende omaggio all'opera Material for a Film di Emily Jacir, dedicata alla memoria del poeta palestinese Wael Zuaiter.Come accade nell'opera originale, anche in questo caso il termine material richiama le creazioni artistiche – installazioni, video, sculture, pittura, disegni e lavori su carta – e rimanda alle condizioni materiali in cui operano gli artisti provenienti da zone di conflitto. Elemento centrale è anche il rifiuto della cancellazione e della perdita delle opere, che spesso caratterizza tali contesti, in una riflessione sull'importanza dell'arte come archivio e memoria collettiva.In apertura del volume e della mostra spiccano le opere salvate degli artisti palestinesi Mohammed Al-Hawajri e Dina Mattar, co-fondatori di Eltiqa Group for Contemporary Art (“Eltiqa” in arabo “incontro”), una delle prime gallerie d'arte contemporanea nella Striscia di Gaza. Attraverso queste opere, che hanno viaggiato insieme agli artisti che le hanno prodotte, si mette in evidenza un altro volto di Gaza: quello della quotidianità, della cultura tramandata e dei luoghi della memoria, simbolo della volontà di un popolo che si rifiuta di scomparire. A seguire, una sezione dedicata alla ricerca dell'artista libanese Haig Aivazian riflette – attraverso sculture, installazioni, disegni e performance – sulle strutture di potere proprie della società contemporanea sullle dinamiche di controllo, sorveglianza e repressione dietro ai rapporti tra Medio Oriente e Occidente, indagando le dinamiche di controllo, sorveglianza e repressione.Il percorso si conclude con le creazioni dell'artista palestinese Emily Jacir, tra le voci più significative dell'arte contemporanea internazionale. La sua pratica attraversa un ampio repertorio di media – film, video, fotografia, scultura, installazione e performance – per indagare il modo in cu la memoria storica lascia il suo segno nel tempo, nelle geografie e nelle popolazioni della regione. Le opere in mostra e raccolte nel volume provengono da importanti prestiti internazionali, da istituzioni newyorkesi, dal National Museum of Contemporary Art di Atene e della Sharjah Art Foundation di Sharjah. Si tratta di lavori realizzati nel corso di residenze artistiche e di alcune riproduzioni, di cui restano soltanto reperti digitali dopo la distruzione delle opere originali. Sara Alberani Curatrice indipendente e attivista basata a Roma, esprime la sua ricerca curatoriale attraverso pratiche artistiche socialmente impegnate che coinvolgono comunità e spazi pubblici, concentrandosi sulle lotte di classe, la giustizia sociale e climatica attraverso progetti a lungo termine. Dal 2020 co-dirige LOCALES, una piattaforma curatoriale per la produzione di interventi site-specific e pratiche decoloniali nello spazio pubblico di Roma, nominata Miglior progetto curatoriale 2024 al Flash Art Italia Award. I suoi progetti sono stati presentati da numerose istituzioni. La sua ricerca curatoriale attuale indaga gli impatti dell'estrattivismo e del capitalismo sugli ecosistemi idrici nella sua regione d'origine, l'Emilia-Romagna, soprattutto alla luce delle alluvioni del 2023–2024, intendendo i corpi d'acqua come soggetti politici di insorgenza e resistenza.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In Italia una donna viene uccisa in media ogni 72 ore. In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, Daniela Collu torna a raccontare il fenomeno dei femminicidi con il caso di Alessandra Matteuzzi, uccisa a Bologna il 23 agosto 2022 dall'ex compagno Giovanni Padovani, nonostante una denuncia per stalking già presentata. Attraverso documenti legali, testimonianze e l'analisi del racconto mediatico, lo speciale ricostruisce le minacce, la persecuzione e l'escalation di violenza che hanno preceduto l'omicidio, mostrando come la violenza nelle relazioni affettive inizi spesso da una manipolazione psicologica per poi trasformarsi in abuso emotivo, economico e sociale, e mettendo in luce le falle di un sistema che non riesce ancora a proteggere davvero le vittime. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Pier Giorgio Curti"Riflessi di solitudine"Un percorso tra psicoanalisi, pittura e filosofiaEdizioni ETSwww.edizioniets.comIn questo saggio, lo sguardo di uno psicoanalista che dialoga con la filosofia e l'arte si posa su un tema tanto universale quanto sfuggente: la solitudine. Non come esperienza da definire, ma come spazio da attraversare. Attraverso un percorso volutamente frammentario – simile a una visita in una mostra immaginaria – il lettore è invitato a camminare tra specchi, prismi e anamorfosi, figure simboliche che mettono in scena l'identità come movimento, disallineamento, possibilità.Il testo intreccia storia delle idee e storia delle immagini, proponendo una cartografia della soggettività moderna: instabile, riflessa, decentrata. In questo intreccio, l'arte non è solo oggetto estetico, ma superficie rivelatrice dell'animo umano, luogo di pensiero e affetto, esercizio dello sguardo obliquo. Più che spiegare, questo libro mostra: mostra come la solitudine apra squarci inattesi sull'identità, come il vuoto possa farsi soglia, e come il senso emerga, a volte, solo nel disorientamento.Pier Giorgio Curti è psicologo, psicoterapeuta, psicoanalista, saggista, direttore delle strutture O.A.M.I. di Livorno, supervisore individuale e istituzionale, direttore della collana editoriale “Oltre la disabilità” pubblicata da ETS. Da oltre trent'anni la sua ricerca opera nei margini tra psicoanalisi, filosofia e arte. Autore e curatore di numerose pubblicazioni.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Alice Gualandi"Sapevo solo disobbedire"Discordi di Pinocchio tra sé e séMaschietto Editorewww.maschiettoeditore.com«Ancora non so chi io sia, ma voglio cercarmi e trovarmi, smarrirmi e poi riconoscermi, cogliermi ed intuirmi.»Sapevo solo disobbedire è una rilettura originale e intensa della storia di Pinocchio, narrata attraverso i suoi stessi pensieri. In questo racconto, Pinocchio non è solo il burattino che tutti conosciamo, ma diventa il simbolo di un adolescente contemporaneo, oppresso dal peso delle aspettative e dall'incertezza di un futuro ancora da definire.Il lettore viene trascinato in un flusso di coscienza nel quale Pinocchio riflette sulle sue scelte di ribellione, animato dall'insopprimibile desiderio di cercare la verità e la libertà. Ogni incontro con i vari personaggi della storia è la tappa di un viaggio interiore, di crescita e consapevolezza, alla ricerca della propria identità in un mondo che lo vuole docile e conforme.Ecco che allora la disobbedienza diviene una forma di resistenza, un atto di coraggio nel tentativo di restare fedeli alla versione più autentica di sé senza cedere alle aspettative altrui e un modo per affermare la propria umanità.Attraverso una scrittura poetica, a tratti aspra e disincantata, Alice Gualandi illumina temi universali come la fragilità dell'essere umano, il desiderio di appartenenza e la necessità di trovare il proprio posto nel mondo. Il risultato è un testo che ci lascia con un interrogativo radicale: e se “diventare un bambino vero” non fosse un lieto fine, ma piuttosto la rinuncia alla propria autenticità?Con una narrazione ricca di introspezione, illustrazioni cupe e un'estetica estremamente personale, questo libro rappresenta l'esordio di una nuova voce nel panorama artistico contemporaneo, capace di trasformare Pinocchio in un simbolo contemporaneo di lotta e autodeterminazione.L'opera si inserisce nel programma del Bicentenario Collodiano (1826-2026), che celebra i duecento anni dalla nascita di Carlo Lorenzini con un ricco calendario di iniziative volte a valorizzare l'eredità culturale e letteraria di Pinocchio. Grazie alla piattaforma Extended Book ed al QR code inserito nel libro che nepermette l'accesso, sarà possibile seguire Pinocchio durante il Bicentenario visualizzando contenuti Extra come disegni inediti, video presentazioni e materiali integrativi.Alice Gualandi nasce a Genova nel 1999 e cresce ad Arenzano, un piccolo paese nel ponente ligure, incastonato tra le montagne ed il mare. Dopo il Liceo Classico, sceglie di frequentare l'Accademia di Belle Arti di Firenze. Qui consegue la Laurea triennale in Pittura, e successivamente si iscrive al corso magistrale in Illustrazione.In questi anni cerca di ampliare il suo bagaglio di esperienze partecipando a diversi tirocini e pubblica La bambola di pietra, il racconto della bimba di Pian d'Albero, volume realizzato a più mani. Nel 2023 espone al festival trans femminista FemFest, e nel 2024, in collaborazione con l'associazione Endocare e il progetto Mostramela, organizza un'esposizione volta alla divulgazione sullo stesso tema.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Elisabetta Chiodini"Accessori di classe"Complementi di moda tra uso quotidiano e identità sociale 1830-1930Mendrisio / mostra aperta fino al 22 febbraio 2026Catalogo Mostra: "Accessori di classe" Electahttps://museidartemendrisiotto.ch/accessori-di-classe/Mostra a cura di Elisabetta Chiodini con Mariangela Agliati Ruggia.Da sempre considerati fondamentali per completare l'abbigliamento, cappelli, borse, scarpe, guanti, bastoni, ombrelli, fazzoletti e ventagli non sono solo oggetti d'uso che da secoli ci accompagnano nella nostra quotidianità ma sono anche elementi che contribuiscono a definire lo status e l'appartenenza sociale degli uomini e delle donne che li indossano o che li utilizzano. Spesso associati al lusso e al potere, gli accessori di moda, grazie alle loro fogge ricercate e alla raffinatezza e alla preziosità dei materiali con cui sono realizzati, sottolineano però anche l'irriducibile unicità dei loro possessori.Attraverso un confronto serrato con la loro rappresentazione nelle opere d'arte dell'epoca, la mostra si propone di illustrare la storia e l'evoluzione di diverse tipologie di accessori e complementi di moda tra gli anni trenta dell'Ottocento e i primi tre decenni del Novecento. Un arco di tempo, quello preso in esame dall'esposizione, che coincide in gran parte con quello che, non a caso, è stato definito il “secolo della borghesia”.Ad importanti ritratti di rappresentanza, a vivaci e animate scene di genere, a manifesti pubblicitari, figurini, cataloghi di vendita e riviste di moda, lungo il percorso espositivo fanno da controcanto oggetti reali. Oggetti che non sono quasi mai semplici manufatti d'uso quotidiano ma veri e propri testimoni del gusto e della società del tempo, oltre che esempi di grande qualità artigianale.Dedicata alla produzione e al commercio di cappelli e borse in Ticino tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, la sezione finale della mostra si chiude con la figura della stilista Elsa Barberis. Le forme semplificate e moderne dei suoi abiti segnano infatti l'inizio di una nuova stagione della moda e inaugurano una nuova maniera di disegnare e vivere gli accessori.Tra gli oltre 200 oggetti esposti figurano una sessantina di dipinti e sculture provenienti da collezioni pubbliche e private di autori sia di area ticinese che italiana. Tra loro nomi celebri della storia dell'arte quali Giacomo Balla, Giovanni Boldini, Telemaco Signorini, Mosè Bianchi, Eliseo Sala, Vincenzo Cabianca, Bernardino Pasta, Spartaco Vela, Filippo Franzoni, Adolfo Feragutti Visconti, Luigi Rossi, Vittorio Matteo Corcos e molti altri.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Serenis è il tuo centro medico per il benessere fisico e mentale. Rispondi al questionario di Serenis per essere associato al terapeuta più adatto a te. Attraverso questo link puoi iniziare il percorso a prezzo agevolato, partendo da un colloquio conoscitivo gratuito. #advIn questo episodio ho avuto il piacere di ospitare la Dott.ssa Silvia Goggi, medica dietologa, specializzata in scienze dell'alimentazione ed esperta di alimentazione vegetale e lifestyle medicine.Puoi trovare Silvia qui: - Instagram- SitoLe APP citate: Planter e Alla SaluteALCOL e salute: la verità semplice e scomoda con la Dott.ssa Silvia GoggiA volte l'alcol entra nelle nostre vite in silenzio: come un'abitudine, un gesto sociale, un “premio” dopo giornate difficili. In questo episodio affrontiamo insieme ciò che spesso preferiamo non guardare, con sincerità e senza giudizio.Con la Dott.ssa Silvia Goggi parliamo di cosa dice davvero la scienza e di come possiamo prenderci cura di noi anche attraverso le scelte più piccole.In questa puntata scoprirai:– perché non esiste una “dose sicura” di alcol secondo gli studi più recenti– come l'alcol influenza sonno, ormoni, lucidità mentale ed energia quotidiana– perché la normalità del bicchiere di vino è una costruzione culturale (e come iniziare a metterla in discussione)– alternative pratiche, gentili e reali per cambiare abitudini senza sentirti “strana” o fuori posto– cosa succede davvero al corpo quando dici “oggi non bevo” (e perché può essere liberatorio)Ogni scelta che fai per il tuo corpo è un atto d'amore silenzioso, ma potente.
Italiano per Stranieri con Marco | Il Podcast di Italiano Avanzato | Advanced Italian Podcast
In questo episodio ascolterai una storia reale legata al mondo della radio e dei contest amatoriali. Attraverso la narrazione imparerai a riconoscere e usare i pronomi diretti e indiretti in modo naturale, come nella lingua quotidianaitaliano per Stranieri con Marco è il blog di riferimento per gli studenti d'italiano di livello intermedio che vogliono raggiungere il livello avanzatoVuoi prendere lezioni private d'italiano online? Contattami su Italki cliccando su QUESTO LINK. Sto accettando nuovi studenti!Se ti piace il podcast e vuoi supportare il mio progetto e aiutare altre persone a migliorare il loro italiano, puoi farlo mandando una donazione QUI.Ti piacerebbe ascoltare un podcast su un certo argomento? Scrivimi su marcopolla1955@gmail.com.Un saluto, Marco
Guelfi e Ghibellini la trasmissione che strizza l'occhio al calcio attraverso argomenti leggeri passando per la cucina la cronaca la attualità e la politica
Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie dedicata alle crociate : https://www.youtube.com/watch?v=9Sj5jGTRh4A&list=PLpMrMjMIcOkltGazel8HF5Wo6srVqnEPz&index=1 Altre pillole dal Medioevo : https://www.youtube.com/watch?v=m414kquZGeY&list=PLpMrMjMIcOknatmkUIASEYa0_l9nYfOnn&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Partita dalle Marche con l'idea di fare un'esperienza all'estero, Eleonora Petrucci ha trovato in Australia la passione che l'ha trasformata. Oggi, dopo un lungo percorso di cambiamento fisico e mentale, è salita sul podio della IFBB Pro League e sogna di ispirare altre persone con la sua storia.
In Italia una donna viene uccisa in media ogni 72 ore. In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, Daniela Collu torna a raccontare il fenomeno dei femminicidi con il caso di Alessandra Matteuzzi, uccisa a Bologna il 23 agosto 2022 dall'ex compagno Giovanni Padovani, nonostante una denuncia per stalking già presentata. Attraverso documenti legali, testimonianze e l'analisi del racconto mediatico, lo speciale ricostruisce le minacce, la persecuzione e l'escalation di violenza che hanno preceduto l'omicidio, mostrando come la violenza nelle relazioni affettive inizi spesso da una manipolazione psicologica per poi trasformarsi in abuso emotivo, economico e sociale, e mettendo in luce le falle di un sistema che non riesce ancora a proteggere davvero le vittime. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia
Attraverso cronache e testimonianze dell'epoca il prof. Barbero ci guida alla scoperta di quello che fu l'Anno Mille per la civiltà europea medievale.Festival della Mente: https://festivaldellamente.itYoutube: https://www.youtube.com/watch?v=CEi-Z87LYdUPartecipa alla Community: https://barberopodcast.it/communitySegui il podcast:X: https://x.com/barberopodcastFacebook: https://facebook.com/barberopodcastInstagram: https://instagram.com/barberopodcastMusiche:"George Street Shuffle" Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Bossa Antigua Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 3.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/3.0/Richieste e segnalazioni:fabrizio@barberopodcast.it
Alessandro Barbero al Festival della Mente: Lezioni e Conferenze di Storia
Attraverso cronache e testimonianze dell'epoca il prof. Barbero ci guida alla scoperta di quello che fu l'Anno Mille per la civiltà europea medievale.Festival della Mente: https://festivaldellamente.itYoutube: https://www.youtube.com/watch?v=CEi-Z87LYdUPartecipa alla Community: https://barberopodcast.it/communitySegui il podcast:X: https://x.com/barberopodcastFacebook: https://facebook.com/barberopodcastInstagram: https://instagram.com/barberopodcastMusiche:"George Street Shuffle" Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Bossa Antigua Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 3.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/3.0/Richieste e segnalazioni:fabrizio@barberopodcast.it
Giacomo Sartori"Sillabario della terra"Disegni di Elena TognoliPrefazione di Paolo PileriPiano B Edizioniwww.pianobedizioni.comAgronomo e narratore, Giacomo Sartori ci guida attraverso l'universo nascosto che si cela sotto i nostri piedi. Il suolo – pellicola sottilissima da cui dipende tutta la vita – è il protagonista dimenticato della nostra epoca, maltrattato dall'agricoltura industriale e ignorato dalla società contemporanea.Attraverso ventuno voci, più un prologo e un epilogo, il Sillabario della terra ci svela i segreti di un mondo brulicante di vita: dai lombrichi che Darwin studiò per quarant'anni ai batteri che trasformano la materia organica, dalle terre di montagna profumate di resine ai deserti creati dall'incuria umana. Sartori scava nella buca del pedologo per raccontarci storie di erosione e di rigenerazione, di veleni e di humus portatore di vita, di acqua che scorre e di aria che circola negli spazi sotterranei.Il Sillabario non è solo divulgazione scientifica: è un atto d'amore verso la terra e un grido d'allarme per la sua sopravvivenza, perché «la terra può morire», e con essa il nostro futuro. Ma in queste pagine scopriamo anche la sua incredibile resilienza, la capacità di rinascere quando la trattiamo con rispetto, e il profondo rapporto che lega l'uomo al suolo sotto di lui. Perché «siamo noi ad aver bisogno dell'aiuto della terra», come ricorda Paolo Pileri nella sua prefazione, e non il contrario.Giacomo Sartori (Trento, 1958) è agronomo, specializzato in scienza del suolo. Ha lavorato in vari Paesi nell'ambito della cooperazione internazionale, e ha all'attivo molte pubblicazioni sui suoli e sui paesaggi alpini. Di recente ha pubblicato una raccolta di scritti sull'agricoltura e i suoi impatti, con prefazione di Carlo Petrini (Coltivare la natura, Kellermann, 2023). All'attività scientifica ha sempre affiancato quella di narratore, gli ultimi suoi romanzi sono Sono Dio (NN, 2016), Baco (Exòrma, 2019, finalista Premio Procida), Fisica delle separazioni (Exòrma, 2022, finalista Premio Chianti), e la riedizione di Anatomia della battaglia (TerraRossa, 2025). Con la disegnatrice Elena Tognoli ha pubblicato, nell'ambito di un percorso comune tra scienza e arte, la storia illustrata Rasoterra (Il Cardo, 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Nel nord della Tanzania, la tutela della natura si è trasformata in una macchina di espulsione. Sotto la bandiera della “conservazione ambientale”, lo Stato ha riclassificato vaste aree abitate dai Maasai — come l'area di conservazione di Ngorongoro e le nuove riserve di Pololeti e del lago Natron — in territori dove ogni attività umana è vietata, ma dove prosperano la caccia al trofeo e il turismo di lusso.Il reportage frutto di una lunga inchiesta ricostruisce come il sistema di conservazione tanzaniano sia diventato un laboratorio di controllo territoriale e speculazione economica. Analizzando piani governativi, politiche di riclassificazione fondiaria e concessioni legate a investitori del Golfo e a fondi europei, il reportage rivela un modello in cui la protezione dell'ambiente e l'interesse commerciale si sovrappongono.Attraverso testimonianze sul campo, immagini satellitari, documenti ufficiali e atti riservati, emerge un sistema opaco di governance che, in nome della natura, produce esclusione, sfratti e violazioni dei diritti umani. Le nuove restrizioni nel Ngorongoro e la creazione di riserve come Pololeti o Natron diventano così strumenti per liberare territori destinati al turismo d'élite e alla caccia sportiva, espellendo le comunità che li abitano da secoli.Questo reportage radiofonico è frutto di un'inchiesta realizzata in collaborazione con FADA Collective e Placemarks, con il sostegno del Pulitzer Center on Crisis Reporting e dell'IJ4EU – Investigative Journalism for Europe.
Serenis è il tuo centro medico per il benessere fisico e mentale. Rispondi al questionario di Serenis per essere associato al terapeuta più adatto a te. Attraverso questo link puoi iniziare il percorso a prezzo agevolato, partendo da un colloquio conoscitivo gratuito. #advIn questo episodio ho avuto il piacere di ospitare Riccardo Spada — autore del podcast di finanza personale più seguito in Italia "The Bull" che puoi ascoltare da qui: https://open.spotify.com/show/2cQw8L6e7XXA90K1LpZekCome iniziare davvero a gestire i tuoi soldi (senza paura e con chiarezza) — con Riccardo Spada. Se quando pensi ai soldi senti un misto di paura, vergogna o inadeguatezza, non sei solo.In questa puntata ti accompagno insieme a Riccardo Spada a guardare il denaro per quello che è davvero: uno strumento di libertà, non un tabù.In questo episodio scoprirai:– perché il tuo rapporto con il denaro nasce da radici profonde (e non è “colpa tua”)– come superare la barriera della paura che blocca molte persone nel gestire i propri soldi– quali sono gli errori più comuni che ci allontanano dal risparmio e dagli investimenti– da dove partire davvero: fondo di emergenza, risparmio, strumenti base e primi passi concreti– cosa significa rischio finanziario, spiegato semplice, e perché non riguarda “solo chi ha tanti soldi”La verità è che non devi diventare un esperto: ti basta iniziare, un passo alla volta, con consapevolezza nuova.Se questo episodio ti è stato utile, condividilo e lascia una recensione.
Cesare Merlini"La parabola"Eventi, persone e mutazioni fra due secoliPostfazione di Enrico LettaLuca Sossella Editorewww.lucasossellaeditore.itIl libro si apre con il 1945, anno spartiacque della storia italiana: la ricostruzione del Paese e il ritorno della democrazia coincidono con l'avvio del grande progetto europeo, da cui nasceranno prima la Comunità e poi l'Unione. Un'idea di integrazione che ancora oggi rappresenta la nostra sfida più ambiziosa.All'interno del quadro atlantico – non solo garanzia di sicurezza durante la Guerra fredda, ma anche laboratorio di interdipendenza tra le nazioni – si snoda un racconto che arriva fino alle crisi globali contemporanee, segnate da nuove tensioni e dalla fragilità delle democrazie.Cesare Merlini intreccia in queste pagine la sua doppia esperienza: quella di studioso delle tecnologie nucleari civili e quella di guida dell'Istituto Affari Internazionali, impegnato da sessant'anni a indagare i temi della deterrenza nucleare e delle strategie geopolitiche. Le due facce dell'atomo tornano oggi con forza a interrogare il destino del mondo.Attraverso la storia dello IAI, dei suoi rapporti con le istituzioni italiane e internazionali, e con incursioni nella vita personale dell'autore, il libro offre una riflessione sul lungo arco della nostra storia recente. Una parabola che dal secondo dopoguerra conduce alle soglie di un futuro incerto.Cesare Merlini ha presieduto l'Istituto Affari Internazionali dal 1970 al 2002. A seguire è stato senior fellow della Brookings Institution di Washington. In precedenza, ordinario di Tecnologie nucleari al Politecnico di Torino. I suoi libri più recenti: Arab Society in Revolt (cura con Olivier Roy), Brookings Press 2012, La politica estera dell'Italia (cura), Il Mulino 2016.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Nicola Pesce"Camminando tra i fiori scalzi"Mondadori Editorewww.mondadori.it«Non ci annoieremo mai fintanto che avremo queste piccole cose eterne: il pane, il fuoco, la neve… Ogni sera tu berrai la mia malinconia e io avidamente berrò la tua.»André è un vecchio burbero che vive in un casale isolato nel cuore della Provenza. Ma un giorno la vita bussa alla sua porta nel modo più inaspettato: un nipote che non sapeva nemmeno di avere, rimasto improvvisamente senza famiglia. Si chiama André, come lui. I due si ritrovano a condividere un universo di piccole cose meravigliose: ascoltare il canto notturno di una civetta, imparare ad accendere un fuoco, leggere un libro insieme sotto il porticato mentre un gatto rosso li guarda sornione. Nasce così un legame fragile, ma ostinato. Il bambino impara ad apprezzare l'infinito dono di una vita lenta, il vecchio a decifrare la lingua dimenticata dell'infanzia. Il tempo sfoglia le stagioni come pagine di un libro e, con esse, anche il loro rapporto si trasforma: il ragazzo, ormai adolescente, reclama la sua libertà e fugge alla scoperta del mondo. La dura realtà, fuori dalla villa del nonno, lo rende nel corso degli anni un uomo sempre più fragile, sempre più cattivo, sempre più insicuro. Finché conosce Amaranta: misteriosa, ferita e libera. Insieme decidono di dimenticare il mondo e andare a vivere in una baita, nella neve, accanto a un ruscello.Ma i loro giorni splendidi d'amore non durano per sempre. Accade qualcosa di terribile e André si accorge che darebbe qualsiasi cosa per poter rivivere tutto dall'inizio, a costo di soffrire ancora. Sembrerebbe impossibile, ma talvolta l'impossibile accade davvero. Camminando tra i fiori scalzi è una profonda e struggente meditazione sull'amore, sulla cura che richiede tempo, sulle ferite dell'anima e le eredità invisibili che ci portiamo dentro.Nicola Pesce (1984) vive in un bosco, legge libri e spacca legna. Innamorato della vita lenta e delle piccole cose, lavora ogni giorno attivamente per diffondere la gentilezza e l'amore per la cultura.Attraverso i suoi profili social, organizza numerose iniziative culturali. Ad esempio, nel corso del 2024 e del 2025, ha donato migliaia di libri a scuole, biblioteche e punti di book-crossing.Poco prima di compiere sedici anni, fondò la sua casa editrice, Edizioni NPE, diventando il più giovane editore della storia. Il successo come scrittore arriva nel 2021, con il romanzo bestseller La volpe che amava i libri, nel quale crea i personaggi Aliosha, Musoritz e Ptiza.Ama scrivere di notte, alla vecchia maniera, con una penna e un vecchio quaderno, a lume di candela, nel silenzio del suo bosco. Per Mondadori ha pubblicato La volpe che amava le piccole cose (2022), Il sapore dell'albicocco (2023) e La biblioteca dei libri dimenticati (2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Michela D'Ascenzo"Piacer figlio d'affanno"Edizioni Ensemblewww.edizioniensemble.itLa prima raccolta poetica di Michela D'Ascenzo.Può la gioia di vivere nascere direttamente dal dolore?Attraverso un viaggio di lunghi anni, interiore, profondo e intimo – mediato dalla poesia –, l'autrice di Piacer figlio d'affanno, in un continuo interrogarsi su sé stessa e sul mondo, giunge alla propria verità.In due atti e in un intermezzo, la successione dei componimenti guida il lettore attraverso un percorso esistenziale permeato di affanni e di piaceri, ma anche di amore, d'identità, di tempo, di esistenza e di morte. Un cammino, quello della vita, ch'è un “interrogativo doloroso”, ma che aspetta piacevolmente d'esser dipanato.Michela D'Ascenzo (Roma, 2000) è laureata in Lettere Moderne e scrive per «Il Nuovo Magazine», occupandosi di cultura. Piacer figlio d'affanno è la sua prima raccolta poetica.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Nel 2025 ricorre il cinquantesimo anniversario di Profondo Rosso, il capolavoro che consacrò Dario Argento come maestro assoluto del thriller all'italiana. Nato a Roma nel 1940, Argento ha rivoluzionato il cinema di genere, fondendo l'eleganza visiva con l'orrore più disturbante. Attraverso film come Suspiria, Inferno, Tenebre e Opera, ha saputo costruire un'estetica unica, fatta di ombre taglienti, colonne sonore ipnotiche e omicidi coreografati come danze macabre. Ma dietro il regista si cela anche un uomo complesso, influenzato da Edgar Allan Poe, Mario Bava e un'ossessione per la bellezza della paura. Cosa rende ancora oggi così potente l'immaginario di Dario Argento? E perché i suoi film continuano a farci paura e incantarci, mezzo secolo dopo? Ne parliamo insieme a Laura Scaramozzino, editor, coach letteraria, nonché autrice premiata di novelle e romanzi noir. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast