Podcasts about attraverso

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Marylin Chignet - True Crime
Il mio primo libro : Chiudete Bene Le Porte (Vol.1)

Marylin Chignet - True Crime

Play Episode Listen Later Mar 11, 2026 2:55


Chiudete bene le porte" non è solo un libro di true crime, ma un'avventura inquietante nei meandri più oscuri della mente umana. Attraverso dodici casi di persone scomparse senza lasciare traccia, questo libro vi sfida a esplorare i confini labili tra bene e male, in un mondo dove le distinzioni si offuscano pericolosamente. Ogni caso non è solo un racconto, ma un puzzle psicologico da decifrare, che vi porterà a riflettere su morale, giustizia e natura umana.Oltre a essere una raccolta di misteri irrisolti, questo libro è un'immersione profonda in un universo oscuro, dove le storie di vittime, colpevoli e investigatori si intrecciano in una narrazione che vi terrà con il fiato sospeso fino all'ultima pagina.A condurvi in questi dodici casi è Marylin Chignet creatrice del canale YouTube di TRUE CRIME "Marylin Chignet – Criminal Investigation".Ma se siete pronti per iniziare questo viaggio, chiudete bene le porte, spegnete le luci e iniziamo. 〰️〰️〰️

Dear Alice
Il vero motivo per cui alcune persone crollano nei momenti difficili (e altre no)

Dear Alice

Play Episode Listen Later Mar 10, 2026 38:13


Segui Dear Alice per sostenere il podcast e non perdere le prossime riflessioni.Ci sono momenti in cui la vita diventa semplicemente troppo.Momenti in cui il dolore arriva forte, oppure in cui tante difficoltà si accumulano fino a farci sentire schiacciati. Momenti in cui le energie si abbassano, la mente corre e diventa difficile capire come attraversare tutto questo senza sentirsi travolti.Una persona della community mi ha scritto proprio di questo: dei momenti bui, dei periodi in cui i problemi della vita sembrano pesare più del solito, e della domanda che prima o poi tutti ci facciamo: come si attraversa il dolore senza perdere stabilità?Ma anche di un'altra domanda molto interessante: si può essere grati anche nei momenti bui?Perché ci sono persone che, anche davanti a difficoltà enormi, riescono a ritrovare una certa pace… mentre altre si sentono completamente travolte?Questa domanda apre in realtà un tema molto più grande: il modo in cui viviamo il dolore, la sofferenza e il senso di fatica nella nostra vita.In particolare, riflettiamo su:la differenza tra dolore e sofferenzail concetto di accettazione radicale e perché può alleggerire il peso delle situazioni difficiliil perimetro della responsabilità e cosa succede quando viviamo nell'iper-responsabilitàquanta energia perdiamo cercando di controllare ciò che non è in nostro potereun modo più concreto e meno “romantico” di vivere la gratitudineil ridimensionamento: riportare le difficoltà nel momento presente invece di proiettarle in un futuro infinitoCon questa puntata voglio offrirti una chiave per portare più stabilità nella tua vita. Non per negare le difficoltà o far finta che il dolore non esista, ma per imparare a distinguere tra ciò che accade davvero e la storia che iniziamo a raccontarci su ciò che accade. Per tornare un po' di più al timone della nostra vita.♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.

Radio Unint
Lo spirito del viaggiatore | Travel Size

Radio Unint

Play Episode Listen Later Mar 10, 2026 34:15


In this special episode of Travel Size, we host Giovanni, a true explorer of cultures, places and people. Someone who doesn't just visit destinations, but takes the time to truly understand them.From running a marathon in North Korea

Comunicazione relazionale e non verbale
Come farti ascoltare senza attaccare

Comunicazione relazionale e non verbale

Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 12:21


Quante volte hai provato a risolvere un problema con ilpartner, un figlio o un collega, finendo solo per alzare un muro di difesa? Il motivo per cui non veniamo ascoltati è quasi sempre lostesso: iniziamo la conversazione lanciando una sentenza invece di descrivere la realtà. In questo episodio esploriamo come smettere di usare leparole come armi e iniziare a usarle come strumenti di costruzione attraverso il metodo della Relazione Eroica. Imparerai a distinguere tra il giudizio morale e il fatto oggettivo grazie alla tecnica del Testimone Muto, un esercizio di disciplina mentale che permette di isolare i comportamenti dai pregiudizi. Attraverso il caso reale di Marta, vedremo come spostare ilfocus dal Tu Sei (l'etichetta che imprigiona l'altro) all'impatto emotivo che i fatti hanno su di noi. Questo passaggio è fondamentale per mostrare la propria vulnerabilità senza cadere nel vittimismo, fornendo all'altro una mappa per comprenderci invece di un motivo per attaccarci. Analizzeremo inoltre il concetto di Negoziazione Etica:perché chiedere un cambiamento non deve essere un ordine morale, ma una proposta di scambio basata sul valore e sulla responsabilità individuale.Scoprirai come definire il tuo perimetro di tolleranza e come chiudere ogni confronto con micro-accordi concreti e verificabili, gli unici in grado di ricostruire la fiducia un passo alla volta. Se vuoi trasformare i tuoi legami e smettere di esserevittima dei tuoi stessi aggettivi, questo episodio ti fornirà gli strumenti pratici per diventare l'architetto della tua realtà relazionale. Punti chiave trattati nell'episodio: Perché le etichette (Tu Sei) distruggono il dialogo eattivano la difesa. La tecnica del Testimone Muto per isolare i fatti oggettivi.Come comunicare il proprio impatto emotivo in modoassertivo. La differenza tra il lavoro del Coach (il come) e delloPsicoterapeuta (il perché). Negoziazione Etica e baratto di valore nelle relazioniadulte. Creare confini chiari e micro-accordi verificabili entro 48ore.Buon ascolto!

OnAir

"On Air" è un programma radiofonico condotto da Daniele Dal Muto, dedicato all'esplorazione del mercato musicale indipendente. Ogni episodio offre una selezione curata di brani contemporanei e classici, creando un viaggio sonoro ricco di emozioni. Attraverso interviste telefoniche con artisti emergenti, il programma dà voce a talenti che meritano di essere ascoltati. Un'opportunità unica per scoprire nuove sonorità e apprezzare la musica in tutte le sue sfumature.

Coaching Time con Giovanna Giuffredi
99 - Cos'è che va? Modernità liquida, identità fragile

Coaching Time con Giovanna Giuffredi

Play Episode Listen Later Mar 8, 2026 17:59


In un mondo in cui tutto sembra cambiare continuamente, è sempre più difficile distinguere tra ciò che scegliamo davvero e ciò che semplicemente “va di moda”.In questo episodio riflettiamo su un fenomeno tanto diffuso quanto spesso invisibile: il conformismo. Attraverso esempi di vita quotidiana, riferimenti alla psicologia sociale e al pensiero di autori come Zygmunt Bauman, Herbert Marcuse e Søren Kierkegaard, esploriamo come le tendenze culturali, sociali e digitali influenzino il nostro modo di pensare, di scegliere e perfino di costruire la nostra identità.Seguire ciò che fanno tutti ci fa sentire al sicuro, ma può anche allontanarci dal nostro criterio personale. In un'epoca dominata da algoritmi, modelli replicati e aggiornamento continuo, recuperare uno sguardo critico diventa un atto di consapevolezza.Una riflessione su identità, libertà e responsabilità personale, per tornare a farsi una domanda semplice ma fondamentale:“Cosa va davvero per me?”Corsi di Coaching: https://www.lifecoachitaly.it/Il mio sito web: https://giovannagiuffredi.it/

Nexus Arcanum
S07 E03 - LIVE IG: Donne - guerriere, fatali, iniziatrici | con Ad Maiora Vertite, Calendario Pagano e Nexus Arcanum

Nexus Arcanum

Play Episode Listen Later Mar 7, 2026 111:15


Triathlon Daddo Podcast
Mark "The Grip" Allen: il triatleta perfetto che ha dovuto cambiare anima per vincere

Triathlon Daddo Podcast

Play Episode Listen Later Mar 6, 2026 11:56


Miti e leggende del Triathlon - puntata 003Pagina ufficiale: https://www.mondotriathlon.it/mitiMITI E LEGGENDE DEL TRIATHLON, in prima visione la nuova puntata sul canale youtube @DaddoSport ogni venerdì alle 19.00!Mark "The Grip" Allen: il triatleta perfetto che ha dovuto cambiare anima per vincereL'incredibile odissea sportiva di Mark Allen, eletto da ESPN come il più grande atleta di endurance di tutti i tempi. Dopo sei anni di sconfitte brucianti contro il rivale Dave Scott all'Ironman di Kona, Allen capisce che per vincere non deve allenare solo il corpo, ma trasformare la propria mente. Attraverso una rivoluzione interiore che unisce il metodo Maffetone, la meditazione e lo sciamanesimo, nasce lo "Zen Master". Il racconto culmina nella leggendaria Iron War del 1989, dove Allen sconfigge i suoi demoni e il suo rivale, dando inizio a un regno di sei vittorie totali alle Hawaii e lasciando un'eredità che va ben oltre lo sport.CAPITOLI0:00 - Introduzione: Chi è Mark Allen, il più grande di sempre1:38 - 1982: L'inizio casuale e la folgorazione televisiva3:15 - L'incubo Dave Scott: 6 anni di sconfitte e "maledizione"4:53 - La rivoluzione interiore: Metodo Maffetone e lo Sciamano5:58 - "The Grip" diventa "Zen Master": Il guerriero e il monaco6:25 - 14 Ottobre 1989: Il giorno della Iron War7:19 - La battaglia mentale: I colpetti sulla caviglia di Scott7:46 - Il sorpasso su Palani Hill: Mark Allen vince Kona8:42 - Record demoliti e il regno del campione (21 vittorie consecutive)10:18 - L'eredità di Mark Allen: Da rivali a fratelli con Dave Scott 11:23 - Conclusione: Qual è la tua personale Iron War?#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️ #triathlon #trilife #fczstyle #daddosport #govegan #stopgenocide #markallen #davescott #ironwar #ironmanDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.Questo episodio include contenuti generati dall'IA.

CASA MAX
CASA MAX DVG Edition #01: Lo spirito olimpico travolge CASA MAX, con Piero Gros e Lorenzo Fabiano

CASA MAX

Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 58:08


Care amiche e cari amici della montagna, la nostra terza stagione non poteva che finire con il botto. Abbiamo in serbo per voi un'ultima, grande sorpresa: una miniserie in tre puntate realizzata in collaborazione con Destination Verona & Garda Foundation. Ritroveremo vecchie conoscenze e accoglieremo nuovi ospiti per tuffarci insieme nell'atmosfera olimpica; parleremo di amore per lo sport, celebreremo la città di Verona e ascolteremo le prospettive uniche di atleti straordinari.Ospiti a Casa Max, l'indimenticabile Piero Gros – icona della Valanga Azzurra – e il fine narratore sportivo Lorenzo Fabiano, ci guideranno in un racconto inedito delle Olimpiadi.Attraverso i loro sguardi, scopriremo storie mai svelate e affascinanti retroscena, in un viaggio che incarna perfettamente la magia e i valori dei cinque cerchi al fianco di Destination Verona & Garda Foundation.Sponsored by Destination Verona & Garda Foundation.Powered by Bentobox “Sartoria Creativa”

Anima Ribelle Podcast con Ellis De Bona
118: Previsione Energetica Marzo 2026 - Eclissi, Rinascita e Nuovi Inizi

Anima Ribelle Podcast con Ellis De Bona

Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 14:32


La Mindfulness Per Tutti
Meditazione “Restare presente mentre lavori”

La Mindfulness Per Tutti

Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 20:50


S. 3 Ep. 81 - Il lavoro spesso viene associato a tensione, fretta, pressione.
Mail da rispondere, richieste improvvise, scadenze, conversazioni difficili. E quasi sempre succede la stessa cosa: il corpo si contrae, il respiro si accorcia, la mente accelera… e la presenza sparisce. In questa meditazione guidata impari qualcosa di semplice ma potentissimo:
restare dentro ciò che accade mentre accade. Attraverso una pratica lenta, concreta e immersiva esplorerai:

Le interviste di Radio Number One
Gardaland porta la magia a Sanremo con “Stagioni ed emozioni”

Le interviste di Radio Number One

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 3:52


La presenza di Gardaland al Festival di Sanremo 2026 è stata speciale quest'anno con la presentazione del brano "Stagioni ed emozioni", una composizione che mira a trasformare i ricordi dei visitatori in un'esperienza musicale collettiva. Ci ha raccontato tutto la Direttrice Marketing di Gardaland, Luisa Forestali, nel programma Donne al Volante, con Lilly e Agnese: «Dietro queste note ci sono le emozioni di chi Gardaland lo vive, lo ricorda, lo aspetta e anche Prezzemolo! Ci hanno ispirato proprio i commenti che ci lasciano i fan». Attraverso le parole della direttrice marketing, emerge come il parco intenda posizionarsi come un luogo di rifugio e meraviglia, utilizzando la musica come ponte emotivo per connettersi al pubblico ben prima della riapertura stagionale prevista il 28 marzo. Luisa Forestali ci svela, inoltre, ambiziosi progetti futuri: «Noi lanceremo un disco in vinile 33 giri con Le canzoni di Gardaland. Peraltro Gardaland quest'anno apre le porte, una nuova stagione di divertimenti, ma c'è anche una novità: il film!». Ma niente spoiler, maggiori dettagli verranno svelati sul sito ufficiale: gardaland.it!

Pregare con Sant'Egidio
Preghiera dei martiri. Meditazione di mons. Ambrogio Spreafico sulla Lettera ai Romani (Rm 8,35-39)

Pregare con Sant'Egidio

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 6:16


Introduzione della reliquia del Beato Floribert Bwana ChuiIn questa meditazione Mons. Ambrogio Spreafico rilegge il martirio del beato Floribert Bwana Chui alla luce della Lettera ai Romani, evidenziando tre nuclei centrali:La resistenza morale come atto di fede: Floribert ha vissuto il Vangelo dicendo "no" alla corruzione. Rifiutando di sdoganare cibo avariato per non avvelenare la sua gente, ha dimostrato che la fedeltà a Cristo è più forte della paura e del potere del denaro.La "nota eroica" della normalità: Attraverso la testimonianza di questo giovane laico della Comunità di Sant'Egidio, la meditazione invita a riscoprire una forza di pace che non usa le armi, ma il dialogo e l'amicizia, specialmente verso i poveri e i bambini di strada.La reliquia come impegno: La deposizione del suo abito insanguinato nella basilica non è solo un atto di memoria, ma un invito a "rivestire" la nostra umanità della sua stessa coerenza, per diventare capaci di una forza disarmata contro il male.Guarda il video completo della preghiera su YouTube:https://youtube.com/live/4Re4VelDpGE

TheBigFatVoice Psicologia, Musica & Teatro

Si tratta di una domanda che sembra semplice, ma spesso nasconde mondi interi di non detto. In questo episodio esploriamo cosa significa davvero essere d'accordo: non solo aver capito le stesse parole, ma condividere aspettative, limiti, responsabilità e desideri. Perché molti conflitti non nascono da divergenze profonde, ma da accordi mai chiariti o dati per scontati.Attraverso uno sguardo psicologico e corporeo, osserviamo come il corpo reagisce quando un accordo non è autentico: tensioni, chiusure, adattamenti silenziosi. Un viaggio per imparare a riconoscere quando stiamo acconsentendo per paura di perdere, e quando invece stiamo scegliendo davvero, costruendo relazioni basate su patti vivi, rinegoziabili e condivisi.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice, seguiti sui #social, rimani in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com

Voce delle Chiese
"Storie al femminile", ritorna il ciclo di incontri online

Voce delle Chiese

Play Episode Listen Later Mar 2, 2026 8:51


La Fondazione Centro culturale valdese di Torre Pellice propone la V serie del ciclo "Storie al femminile".Quest'anno ricorrono gli 80 anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne in Italia (1946–2026), una conquista storica che ha segnato in modo indelebile il cammino verso la piena cittadinanza femminile, un momento che affonda le sue radici nelle battaglie civili e culturali che hanno coinvolto generazioni di donne e uomini impegnati per l'uguaglianza.In occasione di questo importante anniversario, la V serie di Storie al Femminile propone per il mese di marzo 2026 una rassegna di appuntamenti dedicati all'approfondimento del ruolo delle donne nella società di ieri e di oggi.La rassegna 2026 si concentrerà su tre ambiti centrali: il ruolo delle donne nella Chiesa valdese, nel mondo laico e, in modo particolare, nel mondo del lavoro.Attraverso incontri, testimonianze e momenti di riflessione, verranno messi in luce percorsi di emancipazione, esperienze di leadership, sfide ancora aperte e traguardi raggiunti.Na abbiamo parlato con Bruna Peyrot, presidente delal Fondazione Centro Culturale Valdese. 

Giovanni Certomà
Ducceschi racconta Pamich: il mito della Marcia azzurra che ha fatto la storia

Giovanni Certomà

Play Episode Listen Later Mar 1, 2026 35:49


L'intervista a Raffaello Fabio Ducceschi offre uno sguardo autorevole e appassionato su una delle figure più significative della marcia italiana: Abdon Pamich. Ducceschi, protagonista della marcia azzurra tra gli anni Ottanta e Novanta, ripercorre con competenza e sensibilità la straordinaria carriera di Pamich, campione capace di segnare un'epoca nello sport italiano.Attraverso il racconto emergono non solo i trionfi agonistici, ma anche il profilo umano di un atleta simbolo di determinazione, disciplina e longevità sportiva. Dalle grandi competizioni internazionali alle sfide che hanno costruito il mito della marcia italiana, l'intervista diventa un viaggio nella storia dell'atletica leggera, mettendo in luce l'eredità lasciata da Pamich alle generazioni successive.Ducceschi non si limita alla ricostruzione dei risultati e delle medaglie: amplia lo sguardo al contesto tecnico, culturale e umano in cui si è sviluppata la marcia azzurra, offrendo riflessioni sul valore dello sport come scuola di vita e sulla continuità tra passato e presente. Ne emerge un ritratto completo, che celebra un grande campione e, allo stesso tempo, racconta l'evoluzione di una disciplina che ha regalato all'Italia pagine indimenticabili.Sigla (Voce): Mara Rechichigiovannicertoma.it

Laser
Gravidanza invisibile

Laser

Play Episode Listen Later Feb 27, 2026 25:16


La gravidanza è spesso raccontata per ciò che si vede: il corpo che cambia, gli esami, l'attesa. Questo documentario audio esplora invece la sua dimensione invisibile; raccoglie storie di donne che vivono la maternità in contesti culturali diversi da quelli d'origine. Esperienze che trasformano profondamente il modo di abitare l'attesa. Il racconto attraversa anche le gravidanze che non si manifestano esteriormente o che vengono scoperte tardi, soprattutto in adolescenza; in questo caso l'invisibile diventa spazio corporeo, psicologico e sociale. La gravidanza emerge come territorio di confine, tra consapevolezza e riconoscimento. Attraverso testimonianze intime, paesaggi sonori e contributi professionali, prende forma un racconto corale. Con le voci delle donne del Tragitto di Lugano, dello Spazio Madri Bambino del CD Giambellino e della ginecologa Letizia Parolari.Un viaggio sonoro che restituisce complessità e voce alle forme più intime e invisibili della maternità.

Modelli di Successo
Come silenziare la voce che ti blocca e tornare ad agire

Modelli di Successo

Play Episode Listen Later Feb 27, 2026 27:03


Hai mai sentito quella voce interiore che ti ferma prima ancora di iniziare? In questo episodio scopri come riconoscere e gestire il tuo "Sistema 1" — quella parte di te che, per proteggerti, finisce per sabotare le tue azioni. Attraverso esempi pratici, esercizi di osservazione e tecniche di esposizione controllata, imparerai a trasformare il dialogo interiore da limite a leva di crescita. Un percorso concreto per smettere di rimandare, ritrovare fiducia e tornare a muoverti verso ciò che desideri davvero. _________

il posto delle parole
Laura Pigozzi "Non solo madri"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 26, 2026 28:35


Laura Pigozzi"Non solo madri"Riscoprire la donna oltre la maternitàRaffaello Cortina Editorewww.raffaellocortina.itCosa resta di una donna quando la maternità occupa tutto lo spazio, intimo e sociale? Perché, oggi come ieri, la figura rassicurante della madre continua a essere preferita a quella, più complessa e scomoda, di una donna come soggetto desiderante? “Una madre non può essere tutto per una figlia o un figlio senza perdere molto di sé e senza togliere moltissimo a loro” scrive l'autrice. Eppure, oggi più che mai, le madri sono immerse in una narrazione idealizzante che le esalta proprio in quanto sacrificali. Ma una società che idolatra la madre e rimuove la donna ha un impatto penalizzante sulla realizzazione di tutte, tanto nel collettivo quanto nel privato, e ancora troppe donne che non hanno avuto figli si dicono fallite. “In ogni donna c'è un enigma, qualcosa di opaco anche a se stessa: un punto cieco in cui proviamo a entrare.”Attraverso casi clinici, riferimenti psicoanalitici, letterari e cinematografici, e la storia di figure esemplari come Maria Callas, Camille Claudel e Lou Andreas-Salomé, l'autrice riflette sulla complessità e le oscillazioni dell'essere donna per provare ad articolare la maternità in modo nuovo: una “maternità femminista”, che non annulli la femminilità ma la integri, un'esperienza trasformativa capace di arricchire la vita di una donna senza soffocarne la creatività e la passione. “La maternità non è alienazione se resta attraversata da un desiderio di donna. E allora una madre sa guardare i figli andare, perché lei stessa è ancora in viaggio.” Laura Pigozzi, psicoanalista, psicologa clinica e giuridica penale e civile, filosofa, si è formata in Italia e in Francia. Alla luce della teoria psicoanalitica legge i fenomeni sociali contemporanei che riguardano le donne, gli adolescenti, le nuove strutture famigliari, i rapporti genitori-figli. È l'ideatrice del concetto di plusmaterno. È nel direttivo della Fondation Européenne pour la Psychanalyse con sede a Parigi. Collabora con diverse riviste internazionali.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

La Mindfulness Per Tutti
Meditazione “Abitare le abitudini”

La Mindfulness Per Tutti

Play Episode Listen Later Feb 26, 2026 21:10


S.3 Ep. 79 - Quante cose fai ogni giorno… senza esserci davvero? Bere. Camminare. Toccare il telefono. Aprire una porta. Respirare.
Gesti semplici, ripetuti, automatici. Così automatici che spesso passano inosservati anche a te. In questa meditazione entriamo proprio lì:
nel cuore silenzioso delle abitudini. Non per cambiarle.
Non per migliorarle.
Ma per vederle davvero. Attraverso una guida lenta, sensoriale e profondamente immersiva, sperimenterai cosa succede quando porti presenza dentro un gesto quotidiano. Quando rallenti. Quando senti. Quando abiti ciò che normalmente fai distrattamente. Scoprirai che non serve trasformare la tua vita per vivere con consapevolezza.
A volte basta trasformare un singolo gesto. Questa puntata è uno spazio di ritorno.
Al corpo.
Al momento.
A te.

Dear Alice
Come FARE le cose che non abbiamo VOGLIA di fare

Dear Alice

Play Episode Listen Later Feb 24, 2026 40:38


Segui Dear Alice per sostenere il podcast e non perdere le prossime riflessioni.Quante sono le cose che diciamo di voler fare perché sappiamo che ci farebbero stare bene?E quante volte, proprio quando arriva il momento di farle, ci troviamo a rimandare, svogliati, magari a raccontarci che non è il giorno giusto per fare quella cosa per poi sentirci anche in colpa?Oggi la crescita personale sembra offrire solo due strade: spingere sempre e ignorare quello che senti, oppure ascoltarti sempre ed evitare qualsiasi fatica. Ma la vita reale non succede in nessuno di questi estremi.In questo episodio entriamo nello spazio più scomodo e reale, ovvero quello che sta nel mezzo: come capire, ogni volta, se è il momento di fermarti o di fare comunque quel passo?  Non con una regola valida per tutti, ma con un criterio che ti riporta dentro alle tue scelte e a ciò che per te ha davvero valore.In questo episodio riflettiamo su: - perché spesso non ti manca una strategia ma uno strumento, una domanda per decidere con lucidità; – la semplificazione che spesso diamo alla vita e al sentire (figlia dei due filoni della crescita personale che ritroviamo oggi);– il criterio del valore: come scegliere tra ciò che vuoi fare e la sua alternativa, in quel momento della tua vita; – il legame tra valore e integrità, e cosa significa davvero mantenere la parola con te stessa/o; – come ridurre l'attrito e rendere più facile fare ciò che conta davvero.Perché il punto non è avere sempre voglia, tantomeno trovare una “soluzione” fallace a questo sentire: il punto è imparare a scegliere ciò che vale, perchè “SEI TE”.Ascolta la puntata “Come l'integrità costruisce autostima”

Dear Alice
Come FARE le cose che non abbiamo VOGLIA di fare

Dear Alice

Play Episode Listen Later Feb 24, 2026 40:38


Segui Dear Alice per sostenere il podcast e non perdere le prossime riflessioni.Quante sono le cose che diciamo di voler fare perché sappiamo che ci farebbero stare bene?E quante volte, proprio quando arriva il momento di farle, ci troviamo a rimandare, svogliati, magari a raccontarci che non è il giorno giusto per fare quella cosa per poi sentirci anche in colpa?Oggi la crescita personale sembra offrire solo due strade: spingere sempre e ignorare quello che senti, oppure ascoltarti sempre ed evitare qualsiasi fatica. Ma la vita reale non succede in nessuno di questi estremi.In questo episodio entriamo nello spazio più scomodo e reale, ovvero quello che sta nel mezzo: come capire, ogni volta, se è il momento di fermarti o di fare comunque quel passo?  Non con una regola valida per tutti, ma con un criterio che ti riporta dentro alle tue scelte e a ciò che per te ha davvero valore.In questo episodio riflettiamo su: - perché spesso non ti manca una strategia ma uno strumento, una domanda per decidere con lucidità; – la semplificazione che spesso diamo alla vita e al sentire (figlia dei due filoni della crescita personale che ritroviamo oggi);– il criterio del valore: come scegliere tra ciò che vuoi fare e la sua alternativa, in quel momento della tua vita; – il legame tra valore e integrità, e cosa significa davvero mantenere la parola con te stessa/o; – come ridurre l'attrito e rendere più facile fare ciò che conta davvero.Perché il punto non è avere sempre voglia, tantomeno trovare una “soluzione” fallace a questo sentire: il punto è imparare a scegliere ciò che vale, perchè “SEI TE”.Ascolta la puntata “Come l'integrità costruisce autostima”

Pregare con Sant'Egidio
Preghiera per la pace in Ucraina. Meditazione del Card. Matteo Zuppi sul Vangelo di Luca (Lc 18,1-8)

Pregare con Sant'Egidio

Play Episode Listen Later Feb 24, 2026 14:37


"Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui?" (Luca 18, 7)In questa meditazione, il Cardinale Matteo Zuppi riflette sul valore della preghiera come atto di ribellione al male e alla rassegnazione. Commentando la parabola della vedova e del giudice disonesto, identifica la guerra come quel "giudice terribile" che calpesta la dignità dei più piccoli. Il Cardinale ci ricorda che pregare non è un esercizio passivo, ma una forza umile che rompe la "globalizzazione dell'impotenza" e l'abitudine all'odio. Attraverso le testimonianze di speranza nate dal dolore in Ucraina, veniamo esortati a disarmare i nostri cuori e a diventare "gocce di grazia" capaci di riparare il mondo con l'amore, nell'attesa instancabile della Pasqua della pace.Guarda il video completo della preghiera su YouTube:https://youtube.com/live/RIZTmOlj-Ag

Laser
“Giulio, tutto il male del mondo”

Laser

Play Episode Listen Later Feb 23, 2026 26:38


Dieci anni fa, il 3 febbraio 2016, il corpo di Giulio Regeni veniva ritrovato senza vita alla periferia del Cairo, con evidenti segni di tortura. Il ricercatore italiano era scomparso pochi giorni prima, mentre svolgeva una ricerca sui sindacati indipendenti egiziani. La sua morte ha segnato una frattura profonda nei rapporti tra Italia ed Egitto ed è diventata uno dei casi simbolo delle violazioni dei diritti umani nel Paese. A dieci anni di distanza, la vicenda è al centro del documentario Giulio, tutto il male del mondo, diretto da Simone Manetti. Attraverso materiali d'archivio, atti giudiziari e le voci della famiglia, il film ricostruisce il sequestro, le torture e i depistaggi successivi, con l'obiettivo di contrastare l'oblio e riportare l'attenzione su un caso che resta irrisolto.In questo quadro si inserisce anche la testimonianza di D.G., un cittadino italiano che nel 2015 fu arrestato arbitrariamente al Cairo, detenuto e costretto ad assistere a torture inflitte ad altri prigionieri. A differenza di Regeni, D.G. riuscì a salvarsi grazie all'intervento dell'ambasciata italiana, ma il ritrovamento del corpo di Giulio fece riaffiorare in lui un trauma mai risolto. Il suo racconto mostra come Regeni non sia stato un'eccezione, bensì una vittima di un apparato repressivo che colpisce chiunque venga percepito come diverso o potenzialmente pericoloso. Secondo Antonio Marchesi, professore di diritto internazionale ed ex presidente di Amnesty Italia, il caso Regeni evidenzia non solo le responsabilità dell'Egitto, ma anche le ambiguità dell'Italia, che ha privilegiato interessi politici ed economici rispetto alla piena ricerca della verità. A dieci anni di distanza, la sua morte resta una ferita aperta — e una domanda di giustizia ancora senza risposta.Martedì 24 febbraio rinizierà il processo in contumacia contro i quattro agenti dei servizi segreti egiziani accusati della tortura e morte di Giulio.

il posto delle parole
Nicoletta Polla Mattiot "Il silenzio è rivoluzione"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 27:10


Nicoletta Polla Mattiot"Il silenzio è rivoluzione"Ascoltare il suono segreto della vitaEinaudi Editorewww.einaudi.itNell'epoca del rumore onnipresente, riscoprire e coltivare il silenzio è un atto politico, una forma di resistenza: il punto di partenza per una nuova ecologia sociale ed esistenziale. Un libro emozionante, che ci insegna a sentire ciò che non fa rumore.Da sempre il silenzio inquieta. Evoca paura e disagio. È l'ultimo gesto, la fine. La nostra società – iperveloce, perennemente connessa – non tollera l'assenza, la rimuove. Viviamo, senza rendercene conto, in un sottofondo incessante di parole, distrazioni, stimoli. Il rumore, digitale e sociale, sta saturando ogni interstizio dell'esperienza. Parlare è la norma, tacere è sospetto. Eppure, nel flusso di sollecitazioni in cui siamo immersi, la vera rivoluzione è il silenzio, che non è una semplice assenza di suoni, ma un terreno fertile dove possono nascere il pensiero, la creatività, la consapevolezza e l'empatia. Attraverso un percorso che fonde autobiografia, arte, neuroscienze, spiritualità, filosofia e sociologia, questo libro è un appello a riabilitare il silenzio come risorsa vitale, non come vuoto da temere. Dalle pause nel rumore urbano alle camere anecoiche, fino alle strategie di marketing che trasformano la quiete in bene di lusso, ogni pagina ci invita a mettere il silenzio al centro delle nostre vite, e a rivendicarlo in quanto spazio politico e collettivo. Nicoletta Polla-Mattiot ci accompagna cosí in un viaggio rigenerante alla scoperta del silenzio come riserva di senso, che, senza moralismi né nostalgie, ci pone una domanda urgente: possiamo reimparare a tacere per capire meglio chi siamo e ciò che diciamo?Nicoletta Polla-Mattiot, giornalista, studia il silenzio come strumento di comunicazione dal 1988, con attività di ricerca e didattica. Sull'argomento ha scritto libri, articoli, saggi. Fra gli altri, Le funzioni comunicative del silenzio (1990), Harold Pinter, il teatro, il pubblico e il silenzio (2001), Il paradosso del silenzio (2009), Pause (2012), Esplorare il silenzio (2019) e Singolare femminile (2019). Nel 2010, ha fondato con Duccio Demetrio l'Accademia del Silenzio, scuola di pedagogia e comunicazione del silenzio. Dal 2019 insegna Silenzio e Comunicazione all'Università iulm (Facoltà di Comunicazione, Arti e Media). Per Einaudi ha pubblicato Il silenzio è rivoluzione. Ascoltare il suono segreto della vita (2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Voce ai libri
Ep.174: Niccolò Zancan, “L'ultimo operaio”

Voce ai libri

Play Episode Listen Later Feb 17, 2026 21:26


Mirafiori è la grande, gloriosa, fabbrica della Fiat. È stata la fabbrica più grande d'Europa, nel 1971 ospitava 60.000 operai, oggi sono poco più di 4.000, la maggior parte vicino alla pensione. Tutti in cassa integrazione, che significa lavorare poco e guadagnare poco. Attraverso le voci degli ultimi operai e delle ultime operaie, Zancan restituisce un mondo fatto di lavoro, fatica, povertà, ma anche di appartenenza, orgoglio, lotte e sogni.

TheBigFatVoice Psicologia, Musica & Teatro

Fantasia e realtà non sono mondi separati, ma piani che si intrecciano continuamente nella nostra esperienza. La fantasia anticipa, colora, protegge; la realtà verifica, delimita, a volte delude. In questo episodio esploriamo il confine sottile tra ciò che immaginiamo e ciò che accade davvero, e come spesso non soffriamo per la realtà in sé, ma per la distanza tra questa e la storia che avevamo costruito.Attraverso uno sguardo psicologico e corporeo, osserviamo quando la fantasia diventa risorsa creativa e quando invece si trasforma in fuga o in illusione. Un viaggio per riconoscere come tornare alla realtà senza rinunciare all'immaginazione, e come abitare la fantasia senza perdere il contatto con ciò che è vivo, concreto e presente.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice, seguiti sui #social, rimani in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com

il posto delle parole
Maurizio Cecchetti "Non serve scomodare gli dei"

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Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 22:40


Maurizio Cecchetti"Non serve scomodare gli dei"Il kitsch è dentro di noiOfficina Librariawww.officinalibraria.netChe cos'è il kitsch? Come si presenta nell'età in cui tramonta il buon gusto? Troppo di tutto: la nostra è un'epoca carica di «segni, linguaggi, cose, stili, parole indipendenti», generati dal desiderio affannoso e confuso di bellezza. Attraverso colori, musiche, narrazioni, un mondo troppo pieno satura i sensi e l'immaginario. Non si può più ridurre il kitsch, come già suggeriva Hermann Broch, al male nell'arte. Da queste pagine emerge una figura mobile, inafferrabile, una sorta di categoria universale del nostro presente. Perché «il kitsch non è il brutto o il cattivo gusto, ma il come se ne fa uso a fini estetici»; è il testimonial perfetto e ambiguo del dominio del mercato sulla vita di ogni uomo.Il volume si arricchisce di dodici disegni di Giorgio Bertelli realizzati appositamente dall'artista per questa edizione.Maurizio Cecchetti (Cesena, 1960), critico d'arte, saggista ed editore svolge da decenni un'azione di critica militante su giornali e riviste. Attualmente collabora a «La Stampa» e a «Finestre sull'arte». Ha pubblicato vari volumi, tra cui I cerchi delle betulle (Milano 2007), Pelle di vetro. Il libro dell'antiarchitettura (Milano 2010), Fuori servizio. Note per la manutenzione di Marcel Duchamp (Milano 2018), Come fu che la Biennale di Venezia diventò un circo (Milano 2024), Gli anni di Fancello (Milano 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Maria Cristina Amoretti "Una scienza libera?"

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Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 17:21


Maria Cristina Amoretti"Una scienza libera?"Il ruolo dei valori nella ricerca scientificaRosenberg & Sellierwww.rosenbergesellier.itÈ davvero possibile e auspicabile una scienza “libera”, completamente immune da influenze etiche, politiche, culturali, economiche o religiose? Questo volume esplora in profondità il rapporto tra scienza e valori, mostrando come le intrusioni valoriali pervadano l'intero processo scientifico: dalla definizione delle priorità di ricerca alla valutazione delle evidenze, fino all'accettazione delle ipotesi e alla comunicazione dei risultati. Contrariamente a un'idea ancora diffusa, l'autrice argomenta come l'ideale della value-free science sia non solo irrealistico, ma anche indesiderabile, e come il tentativo di nascondere il ruolo dei valori possa compromettere l'integrità, l'affidabilità e la credibilità della scienza stessa. Attraverso una solida analisi teorica e numerosi esempi concreti, il volume aiuta a comprendere come la scienza possa rimanere oggettiva e al servizio della società, senza nascondere — ma anzi rendendo trasparenti — le sue molteplici connessioni con i valori.Maria Cristina Amoretti è professoressa associata in Filosofia della scienza presso l'Università di Genova. Si occupa di questioni concettuali e metodologiche in filosofia della medicina e della psichiatria, con particolare riferimento al ruolo dei valori nella pratica scientifica. Su questi temi ha pubblicato numerosi articoli e volumi tra cui: Filosofia della scienza. Parole chiave (con D. Serpico, Carocci 2022) e Filosofia della medicina. Pensare la salute e la malattia (Carocci 2015).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Sonia La Marca "Il risveglio della Grande Madre"

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Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 16:04


Sonia La Marca"Il risveglio della Grande Madre"Viaggio evolutivo attraverso le stagioni dell'anima e di Madre NaturaEdizioni Spazio Interiorewww.spaziointeriore.comQuesto libro è un viaggio alchemico ed evolutivo, in cui l'Autrice ci accompagna in un cammino che esplora il risveglio delle forze femminili e maschili nella loro essenza sciamanica, spirituale, corporea e mentale. Attraverso la conoscenza delle forze della Grande Madre, veniamo condotti in un dialogo profondo con le energie di Madre Terra, radicandoci nella sua saggezza ancestrale. Questo percorso di trasformazione si snoda nella sanazione delle radici: l'albero genealogico, le relazioni che ci plasmano e soprattutto la relazione con noi stessi, primo e sacro incontro con il nostro essere. È il viaggio dell'iniziato: un cammino di consapevolezza attraverso tutte le stagioni interiori, accogliendone i doni, le opportunità, le ombre e la luce. Perché solo attraversandole fino in fondo possiamo evolverci, guarire, manifestarci, crescere e illuminarci. Le pagine di questo libro mostrano come le dinamiche della vita, dalla nostra origine primale ai giorni presenti, ci guidino in un ciclo di evoluzione continua: un invito a riscoprire il nostro posto nell'equilibrio universale, armonizzando spirito e corpo, mente e cuore, e intrecciando il nostro viaggio personale con il respiro della natura e il ritmo eterno della vita, aiutandoci a prendere consapevolezza di tutto quello che siamo e possiamo essere, a entrare in contatto con le nostre ferite, risvegliare l'istinto arcaico che possediamo e così ritrovare il nostro potere personale.«Questo non è un libro. Questo è un viaggio. È il viaggio che, attraverso l'incontro con la Grande Madre, mi ha portata a fiorire, trasformandomi da donna inconsapevole, desiderosa di colmare il vuoto che si portava dentro, a donna in cammino alla scoperta di se stessa e della sua sacralità. Ma è anche il tuo viaggio, di te che ti appresti a leggere e a scendere dentro di te, alla scoperta di te stessa e della tua sacralità.È un viaggio attraverso le stagioni, della natura e dell'anima, che si sviluppa attraverso un percorso circolare che dall'Autunno conduce all'Estate, dalla Morte alla Manifestazione. Ed è il ciclo dell'anima, del cambiamento e di ogni percorso evolutivo, dove le quattro stagioni diventano archetipi per raccontare le quattro fasi del viaggio alchemico, personale e collettivo, che dall'ombra conduce alla luce, dal trauma alla guarigione. Il ciclo trasformativo non si esaurisce con il suo apparente compimento, ma ricomincia ogni volta da dove si è fermato per dare inizio a una nuova parabola. Ecco allora che il cerchio diventa spirale, permettendoci di toccare ogni volta livelli sempre più profondi e raggiungere gradini sempre più alti della nostra incarnazione».Sonia La Marca è terapeuta sciamanica, costellatrice, formatrice e scrittrice. Inizia consapevolmente a lavorare su di sé nel 2008, ma è nel 2012 che avviene un clic riconosce la propria missione: accompagnare gli altri nella guarigione e nell'evoluzione dell'anima. Il suo primo strumento è la natura, che la conduce alla floriterapia. Prosegue con l'Ipnosi Regressiva, la lettura dei Registri Akashici, PSYCH-K® ed EFT, strumenti che favoriscono l'integrazione e la guarigione tra corpo, mente e spirito. L'incontro con una curandera sudamericana le apre la via alla saggezza antica delle Ande e allo Sciamanesimo. Inizia il lavoro con le piante maestre e medicina, e apprende a leggere dal Libro della Natura, una guida vivente e sacra. La maternità e la relazione di coppia rappresentano passaggi profondi e trasformativi che radicano ulteriormente il suo cammino. Nel tempo, si forma nelle costellazioni familiari multidimensionali, e conosce a fondo il lavoro corporeo ed emotivo di Willi Maurer e le 5 Leggi Biologiche. Da queste esperienze nasce un metodo personale che unisce la visione sistemica al lavoro sul trauma e al risveglio della sacralità. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Dear Alice
Come proteggere i tuoi CONFINI senza FERIRE chi ami.

Dear Alice

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 43:18


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il posto delle parole
Elisa Andriano "Sembrava dovessero incendiare il mondo"

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Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 20:48


Elisa Andriano"Sembrava dovessero incendiare il mondo"Clown Bianco Edizioniwww.clownbianco.comStudiare, laurearsi, non tornare più indietro: il piano era perfetto. Alla retorica del «se vuoi, puoi», Carlotta ci aveva creduto fin da bambina, mentre osservava la madre trasformarsi in un ingranaggio della macchina produttiva del Nord Est. Eppure, nel 2000, la realtà decide di non piegarsi alla sua volontà. Attraverso un monologo interiore serrato, dove il dialogo si fonde al pensiero in un respiro unico, seguiamo Carlotta nei vicoli nebbiosi di una Ferrara dai due volti, accogliente e respingente. Un test di gravidanza positivo diventa lo spartiacque tra la ragazza che era e la donna chiamata a fare una scelta. Mentre le amiche si allontanano e le profezie di una cartomante iniziano a pesare come condanne, Carlotta smonta, pezzo dopo pezzo, la grande finzione del merito e dell'equità sociale. Come il terzo segreto di Fatima, svelato dopo quarant'anni per rivelarsi una verità deludente, così la vita di Carlotta approda alla sua personale rivelazione. Un romanzo potente sulla fragilità dei progetti umani e sulla forza di chi ha il coraggio di guardare in faccia il proprio destino.Elisa Andriano vive a Valdagno, dove divide il tempo tra il lavoro in un'azienda artigiana, la famiglia, e l'amore per la narrazione. Laureata in Arti del teatro, ha imparato che ogni racconto ha bisogno del giusto sguardo: che sia attraverso l'obiettivo di una macchina fotografica o tra le righe di una poesia. Fotografa per passione, coltiva piante e nei dettagli ricerca la bellezza. Sembrava dovessero incendiare il mondo è il suo primo romanzo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Daria Scolamacchia "Corpi reali, corpi immaginati"

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Play Episode Listen Later Feb 9, 2026 17:31


Daria Scolamacchia"Corpi reali, corpi immaginati"Identità, appartenenza, costruzione di sensoFino al 29 giugno 2026Centro della Fotografia, Romawww.centrodellafotografia.itAll'interno del neonato centro della Fotografia, ritroviamo uno spazio  dedicato ai linguaggi contemporanei: un osservatorio sul nostro tempo, un luogo di scoperta e  riflessione sui temi che attraversano la societa contemporanea. Un progetto curatoriale che invita a  guardare il presente con attenzione critica, mettendo in dialogo pratiche artistiche diverse e  prospettive plurali. Inaugura questo spazio il progetto espositivo CORPI REALI, CORPI IMMAGINATI  a cura di Daria Scolamacchia, docente di fotografia presso lo IED di Roma, che dichiara: “La mostra  intende proporre una riflessione su corpo e gesto attraverso materiali d'archivio, immagini documentarie  e installazioni tessili. All'interno ci sono questioni legate all'identità, a processi di emancipazione e alla  costruzione di senso. Nonostante la diversità di approccio e l'intenzione con cui nascono, i lavori  presentati condividono una tensione comune verso la contaminazione tra pratiche e linguaggi. Il corpo  diventa uno spazio di scoperta e sperimentazione".La fotografia supera i limiti della cornice tradizionale per assumere nuove dimensioni espositive,  capaci di scardinare prospettive consolidate e aprire a modalità inedite di fruizione. In questo contesto si inserisce Today's Curiosity di Kensuke Koike, il primo artista presentato nello  spazio: un piccolo archivio in continua evoluzione che raccoglie ciò che, giorno dopo giorno, cattura la  sua attenzione. Le opere nascono da un processo di recupero e rivisitazione di materiali d'archivio e  cartoline vintage e sono spesso realizzate a poche ore dalla prima intuizione, per preservare  l'emozione originaria senza filtri o sovrastrutture. “Non si tratta tanto di documentare gli eventi, quanto  piuttosto di catturare i brevi movimenti della mia percezione”, afferma Koike. Ogni lavoro diventa così  una traccia minima ma significativa di uno sguardo che cambia, anche solo impercettibilmente, nel  rapporto quotidiano con il mondo.Seconda artista presente è Alix Marie, con due opere: Maman, un'installazione composta da cinque  immagini del busto della madre, stampate su un tessuto setoso e disposte lungo una struttura circolare  in metallo, cava, di due metri di diametro e due metri e mezzo di altezza. L'opera invita il visitatore a  entrare nel cerchio, offrendo un'esperienza intima all'interno dello spazio pubblico del museo:  dall'interno le immagini sono pienamente visibili, mentre dall'esterno si rivelano solo parzialmente,  lasciando intuire ciò che è nascosto. L'installazione si inserisce nelle ricerche di Alix Marie sullatopologia del corpo femminile e sulla materialità della fotografia, in dialogo con il tessuto e con la sua  storia. Ispirata al baldacchino — “letto” tradizionalmente utilizzato per proteggere dal freddo e dagli  sguardi indiscreti — l'opera riflette sulle ambivalenze della maternità: da un lato il desiderio di rifugio  e conforto, dall'altro il senso di confinamento legato a una protezione percepita come soffocante. Seconda opera in mostra è STRETCH, che ritrae l'amica di lunga data e modella Nina Boukhrief, performer, danzatrice e attrice, le cui immagini sono stampate su tessuto in lycra. La collaborazione  esplora le dinamiche dell'amicizia femminile e il rapporto di autonomia e potere sull'immagine tra  modella e fotografa, spesso condizionato da stereotipi di genere. In STRETCH la modella esegue posizioni yoga, offrendo uno sguardo critico sulla frenesia  contemporanea del fitness e del benessere, legata alle politiche del corpo. Le fotografie vengono fissate  e tirate fino ai limiti del materiale, generando una distorsione che richiama le immagini digitalmente alterate e, al tempo stesso, allude allo sforzo fisico, al gesto e alla sensazione stessa dello stiramento  muscolare. Entrambe le opere di Alix Marie sono una gentile concessione di Ncontemporary. Un ulteriore nucleo della mostra è dedicato al lavoro di Forough Alaei, che tra il 2019 e il 2024 ha  documentato la vita delle pescatrici dell'isola iraniana di Hengam, all'estremità meridionale del Golfo  Persico. Qui la pesca è praticata soprattutto dalle donne, conosciute come “le figlie del mare”.  Indossano veli e mascherine colorati, memoria di antiche occupazioni straniere, che le proteggono dal  sole e dagli sguardi indesiderati. Pescano nel rispetto dell'ecosistema, utilizzando esche fatte a ed  evitando reti e pesca a strascico. Il loro lavoro sostiene le famiglie e sfida leggi e convenzioni che per  decenni hanno limitato l'accesso femminile ai lavori più duri e rischiosi. Attraverso ritratti in mare, nei momenti di preparazione e durante la pesca, Alaei trasforma i gesti  quotidiani di queste donne in immagini vive e colorate di coraggio, resilienza e tradizione.Con Campo Visivo, il Centro della Fotografia conferma il proprio impegno nel promuovere una  riflessione aperta e contemporanea sull'immagine, intesa non solo come rappresentazione, ma come  spazio di pensiero, relazione e trasformazione. In questo senso Campo Visivo è al tempo stesso un  binocolo per guardare lontano e una lente d'ingrandimento su ciò che ci circonda: uno spazio in cui  osservare, interrogare e reinterpretare il reale.Le mostre sono promosse da Roma Capitale e Fondazione Mattatoio e organizzate da Civita Mostre  e MuseiDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Office of Cards di Davide Cervellin
Cosa (e come) avrebbe potuto rispondere Leonardo Maria Del Vecchio a Lilli Gruber

Office of Cards di Davide Cervellin

Play Episode Listen Later Feb 8, 2026 39:28


Link al form: https://www.amazon.it/hz/wishlist/ls/TQB5MSL6ASYB?ref_=wl_share Quando la comunicazione pubblica diventa un banco di prova per leadership, gestione della pressione e posizionamento personale. In questo episodio reaction analizziamo il confronto mediatico tra Leonardo Maria Del Vecchio e Lilli Gruber, osservando non tanto il contenuto dello scambio, quanto il modo in cui una risposta diversa avrebbe potuto cambiare percezione, impatto e narrazione pubblica. Attraverso una lettura strategica della comunicazione, riflettiamo su: • come gestire domande scomode in contesti ad alta esposizione • l'importanza del linguaggio, del tono e della postura comunicativa • il ruolo della leadership quando si parla a un pubblico ampio • come trasformare un momento critico in un'opportunità di posizionamento Questo video non vuole giudicare, ma offrire una chiave di lettura utile a manager, imprenditori e professionisti che ogni giorno si trovano a comunicare sotto pressione. Perché spesso non è solo cosa diciamo a fare la differenza, ma come scegliamo di dirlo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Triathlon Daddo Podcast
Il Chilometro 30: Sebastian Pedraza racconta la sua rinascita oltre il Triathlon

Triathlon Daddo Podcast

Play Episode Listen Later Feb 4, 2026 50:09


Passione Triathlon n° 349Sebastian Pedrazaprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon.Sebastian Pedraza, ex campione di triathlon, si racconta al Daddo in una veste nuova: quella di scrittore. Attraverso i suoi libri, "Quanto vuoi ciò che dici di volere" e "Il Chilometro 30", Sebastian esplora un percorso di auto-osservazione nato dopo la fine della carriera professionistica e segnato da profondi cambiamenti personali. L'intervista tocca temi come l'importanza di "rallentare" in una società frenetica, la riscoperta della propria identità oltre le etichette sociali e la sua visione anticonvenzionale su allenamento e nutrizione, incluso il digiuno.CAPITOLI00:00 - Introduzione: Sebastian Pedraza da atleta a scrittore01:35 - Scrivere per sfogarsi: la genesi dei libri02:50 - La domanda scomoda: chi sei quando togli tutte le tue identità?04:45 - Il Triathlon oggi: godersi l'allenamento senza l'ossessione dei social06:05 - Evoluzione da Coach: insegnare il valore del recupero e del riposo07:25 - Primo libro: "Quanto vuoi ciò che dici di volere" e la coerenza10:20 - Compromesso, scelte e responsabilità verso i propri sogni12:20 - Ricordi da Pro: quando ci si allenava 40 ore a settimana15:25 - Secondo libro: "Il Kilometro 30" e il superamento del "muro" della vita18:00 - I 14 anni di sfide: perdite, cambiamenti e resilienza22:55 - Un invito a rallentare: contemplare la natura e respirare26:00 - Il tema del digiuno: l'esperienza di Sebastian con gli Ironman a stomaco vuoto32:50 - Perché leggere "Il Kilometro 30": una storia di maturità e condivisione36:50 - La felicità oggi: vivere il presente e meravigliarsi ancora45:10 - Cosa rappresenta il Triathlon oggi: il posto al sicuro dell'animaSegui l'intervista condotta da Dario Daddo Nardone,PASSIONE TRIATHLON, in prima visione la nuova puntata sul canale youtube @DaddoSport ogni mercoledì alle 19.00!#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon anche suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#mondotriathlon #passionetriathlon#galadeltriathlon #triathlonshow #trivoluzione#daddosport #govegan #stopgenocideDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.

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Denis Curti "Robert Mapplethorpe. Le forme del desiderio"

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Play Episode Listen Later Feb 4, 2026 19:27


Denis Curti"Robert Mapplethorpe. Le forme del desiderio"Palazzo Reale, Milanofino al 17 maggio 2026A Palazzo Reale di Milano, la mostra Robert Mapplethorpe. Le forme del desiderio: un'ampia selezione delle opere più iconiche, potenti, anticonformiste del fotografo statunitense, arricchita da una raccolta di scatti inediti, per offrire ai visitatori di Milano, anche durante il periodo olimpico e paralimpico, la grande opportunità di incontrare l'opera di uno tra i più originali, raffinati e controversi artisti del XX secolo. Promossa da Comune di Milano-Cultura e prodotta da Palazzo Reale e Marsilio Arte in collaborazione con la Fondazione Robert Mapplethorpe di New York, l'esposizione è inserita nell'ambito dell'Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che animerà l'Italia per promuovere i valori Olimpici attraverso la cultura, il patrimonio e lo sport, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali che l'Italia ospiterà rispettivamente dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026. Curata da Denis Curti, è allestita nelle sale di Palazzo Reale fino al 17 maggio 2026. Nato a New York nel 1946 e morto a Boston a soli 42 anni, Mapplethorpe è uno degli interpreti della controcultura tra gli anni Sessanta e Ottanta, quando la creatività si fa gesto politico e le arti si fondono in nuovi linguaggi di libertà e identità. “Tutto cambia quando l'amica regista Sandy Daley regala a Mapplethorpe una polaroid  - racconta Denis Curti curatore della mostra - e con questa tra le mani, tra il 1970 e il 1971, Robert inizia un percorso legato allo studio del suo autoritratto, concentrato sulla rappresentazione del sesso omoerotico e partendo da se stesso. Nello stesso momento incontra Tom of Finland (pseudonimo di Touko Laaksonen): il primo a dare vita all'estetica omosessuale. Tra di loro nasce una grande amicizia che cambia per sempre la visione di Mapplethorpe. Entrambi esplorano il tema del feticismo, della pelle e della bellezza classica applicata al corpo maschile. Mentre Tom lo faceva con l'esagerazione del disegno, Mapplethorpe lo faceva con la precisione quasi marmorea della fotografia, ma entrambi hanno contribuito a rendere "arte" ciò che prima era considerato solo un materiale sotterraneo”. A Milano protagonista è la sua ricerca estetica, i suoi nudi sensuali che si distinguono per la perfezione formale, una mimesi greca olimpica, in cui risaltano muscolatura e tensione fisica: il corpo, scolpito dall'uso sapiente della luce e dei contrasti, è il mezzo per la sublimazione della sua indagine artistica. “Autodidatta, - continua Denis Curti - Sam Wagstaff (suo mentore e compagno) gli regala nel 1975 la prima Hasselblad, la macchina a medio formato che gli permette di ottenere quella precisione scultorea e quei bianchi e neri perfetti per cui è oggi universalmente conosciuto. L'obiettivo di questa mostra è proprio quello di ricollocare Robert Mapplethorpe nella dimensione della fotografia più alta, tra i più importanti fotografi del XX secolo, oltre la provocazione e oltre la censura”. La costruzione di un percorso espositivo così completo è stata possibile grazie alla generosa collaborazione con la Fondazione Mapplethorpe di New York, creata dallo stesso fotografo nel 1988 pochi mesi prima della sua morte, non solo a tutela del suo lavoro ma anche per finanziare la ricerca medica e i progetti legati alla lotta contro il virus e alla cura dell'HIV.La mostra si snoda infatti attraverso diverse sezioni tematiche con oltre 200 opere che ripercorrono l'intera evoluzione del linguaggio di Mapplethorpe, dagli esordi sperimentali alla maturità stilistica. I primi collage. Il percorso si apre con gli assemblaggi realizzati sul finire degli anni Sessanta. In queste opere, molto rare e poco esposte, in cui Mapplethorpe combina ritagli di riviste, disegni e feticci religiosi, indumenti e oggetti, si riflettono la ricerca sull'identità e il piacere dell'artificio, sperimentati dall'artista con l'obiettivo di creare una relazione con l'altro. Patti Smith e Lisa Lyon. Ampio spazio è dedicato in due sezioni alle muse fondamentali dell'artista. Se i ritratti di Patti Smith immortalano un legame simbiotico e vulnerabile che attraversa decenni, una vera e propria ode indelebile all'amata amica, quelli della campionessa mondiale di bodybuilding Lisa Lyon esplorano una bellezza androgina che trascende le convenzioni di genere, celebrando la potenza fisica attraverso parametri estetici neoclassici. Autoritratti e identità. La sezione degli autoritratti rivela un'introspezione dolorosa e fluida. Mapplethorpe usa la macchina fotografica come uno specchio dell'anima, documentando la propria esistenza dalle pose dandy degli anni Settanta fino alle immagini finali scavate dalla malattia.  Il ritratto. In mostra i volti di celebrità come Andy Warhol, Peter Gabriel, Yoko Ono, Isabella Rossellini. Per Mapplethorpe il ritratto in studio è un incontro tra due anime: un "altare visivo" dove la corporeità viene trasfigurata in leggenda grazie a una cura maniacale per l'equilibrio e la luce. Nudi e fiori. Nudi maschili e femminili celebrano la perfezione classica, sfidando al contempo gli schemi sociali tradizionali. Particolarmente iconiche sono le fotografie dei fiori (calle, orchidee, tulipani), ritratti come apparizioni passionali e "muscoli pulsanti", in bilico tra la sacralità della forma e allusioni delicatamente erotiche. In dialogo con l'Antico. La mostra chiude con una sezione che evidenzia il legame tra la fotografia contemporanea e la statuaria classica. Mapplethorpe usa la sua Hasselblad 500C per "sciogliere" le membra marmoree delle sculture antiche, infondendo loro una scintilla di vita e rendendo la pietra morbida come carne viva.https://marsilioarte.us14.list-manage.com/track/click?u=c47da75d8834873eb7150a10f&id=81ea925391&e=0696917494La retrospettiva Robert Mapplethorpe. Le forme del desidero è il secondo atto di una più ampia trilogia, che ha avuto inizio a Venezia nelle Stanze della Fotografia e proseguirà poi a Roma, al Museo dell'Ara Pacis, dal 29 maggio al 4 ottobre 2026. Ogni evento esplora un percorso di studio e ricerca volto ad approfondire un differente aspetto della figura di Mapplethorpe.  “In Marsilio Arte - afferma Luca De Michelis, amministratore delegato di Marsilio Editori e Marsilio Arte - crediamo che la fotografia sia il linguaggio universale del contemporaneo. Il nostro impegno si concretizza in una visione che unisce la tradizione editoriale di Marsilio alla creazione di grandi progetti espositivi: dalla valorizzazione dei patrimoni di grandi fotografi alla gestione di spazi d'eccellenza come Le Stanze della Fotografia a Venezia. Attraverso una rete culturale che connette città come Venezia, Milano e Roma, vogliamo trasformare l'esperienza di una mostra in un dialogo vivo, dove la qualità del catalogo e il rigore del progetto espositivo si fondono per restituire al pubblico la forza straordinaria dell'immagine”. Accompagnano e approfondiscono la mostra il podcast - disponibile su Spotify, Apple Music e sulle principali piattaforme - Mapplethorpe Unframed, scritto e condotto da Nicolas Ballario, e un catalogo pubblicato da Marsilio Arte, che indaga la vasta produzione e l'evoluzione del linguaggio di Mapplethorpe attraverso 257 opere.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Francesco Cuzzocrea "Attraverso il tuo cuore"

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Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 17:56


Francesco Cuzzocrea"Attraverso il tuo cuore"Percorsi di coppia tra spiritualità e psicologia del contattoEdizioni Messaggero Padovawww.edizionimessaggero.itCosa tiene viva una relazione di coppia nel tempo? Come si attraversano le crisi, il silenzio, la stanchezza, senza smarrirsi? Ecco un itinerario delicato e potente che unisce spiritualità cristiana e psicologia del contatto, pensato per coppie reali: quelle che si amano ma litigano, quelle che si cercano ma si perdono, quelle che vogliono ancora scegliere l'amore… ogni giorno. Ogni capitolo è una tappa: un pensiero-chiave, una storia, una riflessione, un gesto da vivere, una preghiera da condividere. Strutturato come un percorso pratico e trasformativo, il libro accompagna la coppia a riaprire dialoghi, ritrovare l'intimità, affrontare le ferite, e riscoprire che Dio abita anche nella casa, nei corpi, nei giorni semplici.Francesco Cuzzocrea, presbitero della chiesa di Reggio Calabria-Bova dove vive il ministero di parroco, teologo del Matrimonio e della Famiglia ha insegnato Sacramento del Matrimonio, Pastorale familiare e Teologia Morale Sessuale, Matrimoniale e Familiare presso la Pontifica Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale - Istituto Teologico Pio XI di Reggio Calabria; Gestalt counselor familiare e di coppia; esperto nelle relazioni educative familiari e mediatore familiare; assistente ecclesiastico della Federazione Regionale Calabrese dei Consultori Familiari di Ispirazione Cristiana e consulente etico presso il Centro Servizi Sociali per la Famiglia Consultorio Familiare “Pasquale Raffa” di Reggio Calabria, consigliere spirituale di Equipe Nôtre Dame, assistente della Comunità La Sorgente, Cappellano presso II.PP. “G. Panzera” di Reggio Calabria. Le sue pubblicazioni principali: La danza dei cuori. Gestalt Counseling Sessuologico ed Etica cristiana (Assisi, 2022); La preparazione dei giovani al matrimonio e alla famiglia (Roma, 2006); L'amore sponsale nell'antropologia di Giovanni Paolo II (Cosenza, 2002). Ha scritto per le seguenti riviste: Consultori Familiari Oggi (Ancora), La Famiglia (La Scuola), Comunità (Missione Chiesa-Mondo), Lettera End (Equipe Nôtre Dame), La chiesa nel tempo (Laruffa).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Andrea Colamedici "Il paradosso del Carnevale di Putignano"

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Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 17:21


Andrea Colamedici"Il Carnevale di Putignano"La città di Putignano si  lascia attraversare, ancora una volta, dalla magia del suo Carnevale, tra le manifestazioni più antiche e longeve d'Europa e che quest'anno giunge alla 632ª edizione. Le sue origini risalgono al 1394 e, da allora, il filo della tradizione non si è mai spezzato: riti, gesti e costumi continuano a scandire il tempo della festa, rinnovandosi anno dopo anno. Il Carnevale di Putignano nasce dal cuore della sua comunità, che lo vive, lo costruisce e lo tramanda celebrando attraverso la festa la propria identità culturale e un patrimonio di arte e saperi che attraversa le generazioni. Anche in questa edizione, un'attenzione speciale sarà dedicata ai momenti più simbolici e riconoscibili della tradizione identitaria del Carnevale:Giovedì delle Donne Sposate, giovedì 5 febbraioGiovedì dei Cornuti, giovedì 12 febbraioSan Valentino, venerdì 14 febbraioFesta di chiusura, sabato 21 febbraioIl Carnevale entrerà poi nel suo pieno fermento con le tradizionali sfilate in maschera, vero cuore pulsante della manifestazione, che si terranno  sabato 7 febbraio alle ore 19:00, domenica 15 febbraio alle ore 11:00 e martedì 17 febbraio alle ore 19:00.Anche quest'anno, la direzione filosofica e culturale è affidata ad Andrea Colamedici, che prosegue il suo percorso di rilettura contemporanea della tradizione putignanese, intrecciando arte e filosofia in un dialogo vivo e costante con la comunità e con il pubblico.IL TEMA: IL PARADOSSOIl paradosso sarà il tema dell'edizione 2026 del Carnevale di Putignano. Un concetto che, da sempre, ne rappresenta l'anima più profonda e che torna oggi come lente per osservare le contraddizioni del presente e trasformarle in slancio creativo.Come accade nel Carnevale più autentico, tutto si rovescia: mentre la natura riposa, la comunità si risveglia; ciò che è scarto diventa materia d'arte; la derisione si trasforma in celebrazione collettiva. È il mondo alla rovescia custodito da secoli dal Carnevale, uno spazio simbolico in cui il potere viene messo in discussione e la fragilità trova nuova forza.La cartapesta, simbolo di Putignano, incarna perfettamente questo spirito: leggera, ma capace di diventare imponente e monumentale. Ogni carro sarà così un paradosso, sospeso tra effimero e grandioso. Attraverso il claim Dove tutto è il contrario di tutto, il Carnevale invita a sostare in quella tensione vitale che nasce dall'incontro degli opposti: ordine e caos, tradizione e innovazione, peso e leggerezza.«Il paradosso, quando viene riconosciuto e abitato consapevolmente, diventa un dispositivo di risveglio di massa. La maschera carnevalesca ci chiede di sostare in quello spazio scomodo dove il pensiero è costretto a farsi creativo, perché le vecchie categorie non bastano più. In un'epoca che pretende coerenza a ogni costo, che esige posizionamenti netti e identità stabili, il Carnevale rivendica il diritto alla contraddizione fertile» dichiara il direttore filosofico, Andrea Colamedici. La commissione della Fondazione Carnevale di Putignano ha selezionato i progetti che daranno vita a sette grandi carri di cartapesta, pronti a sfilare nel centro cittadino durante il mese di febbraio. Ogni opera nasce da un processo di selezione attento e rigoroso, volto a tutelare la continuità della storica tecnica della carta a calco, cuore pulsante della tradizione putignanese. È un percorso lungo e paziente, che inizia dalla costruzione di una solida armatura in ferro, capace di sostenere i grandi modelli in argilla: forme originarie sulle quali, strato dopo strato, gesso, cartapesta e colla di acqua e farina prendono corpo, fino alla fase conclusiva della pittura e delle rifiniture.A rendere possibile questo lavoro sono i Mastri Cartapestai di Putignano, artigiani e artisti insieme, depositari di un sapere tecnico e di una visione creativa che si tramandano di generazione in generazione.La scelta del paradosso come tema rappresenta una sfida intensa e stimolante per i Mastri Cartapestai, chiamati a tradurre in forme, volumi e immagini le contraddizioni e gli enigmi che attraversano l'esistenza umana e la società contemporanea. Ne nasceranno progetti densi di significato, ognuno dedicato a una diversa declinazione del paradosso dei nostri tempi.Come da tradizione, i carri in gara si contenderanno il titolo di vincitore dell'edizione 2026, che verrà assegnato dalla giuria al termine delle sfilate.Il racconto visivo dei carri attraverserà temi complessi e attuali: dalla delicata questione dell'eutanasia, in cui la libertà di scelta si scontra con tradizioni consolidate e rigidità burocratiche, al fenomeno della turistificazione, che rischia di trasformare l'autenticità dei borghi pugliesi in quinte sceniche svuotate di significato.Affiorerà il paradosso dello sfruttamento animale in una società che si proclama animalista, così come quello della ludopatia, che svela un gioco della vita moderna governato da algoritmi capaci di trasformarci in inconsapevoli pedine di un sistema già scritto.Troveranno spazio anche riflessioni sulla disabilità, riletta come occasione di crescita e di trasformazione, e sull'intelligenza artificiale, che solleva forse il paradosso più inquietante del nostro tempo: l'uomo che crea macchine pensanti mentre progressivamente abdica al proprio pensiero critico.Grande attenzione sarà dedicata a un tema di drammatica urgenza come il femminicidio, che rivela la contraddizione più crudele: un amore proclamato che si trasforma in violenza mortale, mostrando come una società che si definisce moderna e libera continui invece a riprodurre antichi schemi di possesso e controllo.Accanto ai sette carri in competizione, sfileranno anche due carri fuori concorso.Il primo è Il Factotum dell'Inconcludenza, un omaggio a Putignano e alla tradizione della cartapesta che si fa riflessione ironica sulla frenesia contemporanea: il mito del “fare tutto” che si ribalta nel paradosso del non riuscire a portare a termine nulla, metafora di una società multitasking che finisce per perdersi nel disordine della propria presunta efficienza. Il secondo è Pollo, credici, realizzato dall'associazione Frallijos e firmato dai ragazzi che lo scorso anno hanno conquistato il primo posto nella categoria delle maschere di carattere, tornando quest'anno con un progetto speciale fuori concorso.Il programma degli eventi si articola in una serie di appuntamenti pensati per animare il Carnevale con linguaggi, atmosfere e pubblici diversi, tra concerti, spettacoli e format speciali. Ad aprire il programma sarà Nina Zilli, attesa sul palco il 1° febbraio con la sua voce inconfondibile, capace di fondere soul, pop e jazz con grande eleganza. Il 7 febbraio sarà invece la volta di BigMama, pronta a travolgere il pubblico con la sua energia, insieme a Madman, tra i liricisti più raffinati del rap italiano, pugliese d'origine, noto per il flow chirurgico e le metriche ardite. A chiudere questo viaggio musicale, il 15 febbraio, arriverà il Canzoniere Grecanico Salentino, che porterà sul palco i ritmi ancestrali della pizzica e del tamburello, celebrando le radici della tradizione popolare salentina.Anche il fronte show promette momenti speciali. Il 1° febbraio spazio all'ironia irriverente di Auroro Borealo, con uno spettacolo inedito che mescola un dj set di grandi classici ballabili ai suoi brani più dissacranti. Il 14 febbraio, invece, il Carnevale si tingerà di romanticismo grazie a Renzo Rubino, che celebrerà San Valentino con serenate nel centro storico insieme ai Propagginanti: incursioni musicali a sorpresa pensate per riportare la magia del corteggiamento nelle piazze di Putignano. Nella stessa serata, Rubino proporrà anche un concerto intimo e inedito, rileggendo i suoi successi in versione piano e voce.L'acquisto dei biglietti è disponibile online sul sito https://www.carnevalediputignano.it/ e presso l'infopoint in via Matteotti 6, Putignano (lunedì-sabato 10-13 e 16-20. Domenica 10-13).Giovani 11-14 anni: da 5 euroAbbonamento 4 sfilate: da 30 euroBiglietto flessibile: 19 euroBiglietto giornaliero: da 16 euroBiglietto gratuito per bambini fino a 10 anni e abbonamento per i domiciliati a 5 euro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Taichi e Qigong per l'italiano medio
Pod Taichi & Qigong S4 E3: Disciplina vs Ossessione

Taichi e Qigong per l'italiano medio

Play Episode Listen Later Feb 2, 2026 37:40


Disciplina vs Ossessione: Il vero equilibrio nelle arti interneIn questa puntata esploriamo il delicato equilibrio tra dedizione e ossessione nella pratica del Tai Chi, Qigong e meditazione. Partendo dal rapporto tra corpo e spiritualità nelle discipline orientali, analizza come l'allenamento intensivo possa trasformarsi da strumento di crescita a prigione mentale. Attraverso esempi personali e osservazioni su maestri e praticanti, emerge un messaggio chiave: la vera pratica spirituale non si misura in ore di allenamento, ma nella capacità di integrare la disciplina con spazi di riposo, relazioni autentiche ed esperienze di vita. Un invito a liberarsi dalla paranoia del “non essere mai abbastanza” e riscoprire che essere praticanti è più importante di quanto si pratica.Temi trattati: intensità vs equilibrio, il pericolo della personalità paranoica, l'importanza del vuoto e del riposo, pratica marziale vs crescita spirituale, trovare la propria via personale

il posto delle parole
Faezeh Mardani "Dovrò prepararmi a fiorire"

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Play Episode Listen Later Jan 31, 2026 26:54


Faezeh Mardani"Dovrò prepararmi a fiorire"Poetesse iraniane dal Novecento a oggiAnima Mundi Edizioniwww.animamundiedizioni.comQuesta antologia, che dà voce a Forugh Farrokhzād, Bitā Malakuti, Leila Kordbacheh, Parvin Salājeghe, Fereshteh Sāri e Grānāz Moussavi, è la prima rassegna italiana della poesia femminile di un Paese quale l'Iran da sempre abituato ad affidare al canto poetico tutte le componenti della propria vitalità esistenziale e spirituale. Attraverso i versi più significativi, per incisività di stili e contemporaneità di temi, di sei autrici imprescindibili della poesia persiana dal Novecento a oggi veniamo a conoscenza di voci potenti e originali, portatrici di un messaggio universale di coraggio, umanità, passione e bellezza. Un omaggio alla forza e alla speranza femminili, non solo iraniane.A cura di Faezeh Mardani Traduzione di Faezeh Mardani e Francesco OcchettoFaezeh Mardani insegna lingua e letteratura persiana moderna e contemporanea all'Università di Bologna. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Studi Iranici all'Istituto Orientale di Napoli con una tesi sulla “poesia nuova persiana”. Ha curato e tradotto (insieme a Francesco Occhetto) il volume Poeti iraniani. Dal 1921 a oggi (Mondadori 2024).Francesco Occhetto è studioso di letteratura persiana classica e contemporanea. Con Faezeh Mardani ha tradotto i maggiori poeti iraniani del Novecento. Si occupa inoltre di letteratura italiana; tra le curatele in questo campo ricordiamo l'edizione dei diari inediti di Adriana Zarri intitolata La mia voce sa ancora di stelle (Einaudi, 2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Bella, prof!
26. La fede è attesa, non aspettativa: Massa e Meriba (Esodo 17, 1-7)

Bella, prof!

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 21:20


Nel video esploriamo Esodo 17, l'episodio di Massa e Meriba, dove Israele mette alla prova Dio nel deserto. Attraverso l'analisi teologica ed esegetica, distinguiamo tra la fede come pretesa personale, che vacilla quando le aspettative non vengono soddisfatte, e la fede autentica come fiducia, quella di Abramo, che resta salda anche nell'incertezza e nella mancanza. L'episodio diventa così un luogo simbolico di prova, in cui emerge la fragilità della fiducia del popolo nonostante i segni della provvidenza: l'acqua, il pane, la guida. Il video riflette anche sulla crisi di Mosè, stretto tra un popolo insoddisfatto e un Dio che sfugge al controllo umano, rivelando la tensione drammatica tra leadership e fede. Infine, scopriamo come il vero dono di Dio non sia mai solo una risposta al bisogno, ma un invito alla fiducia — un test che trasforma il deserto in un luogo di rivelazione.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/bella-prof--4788354/support.

MentalmentE - Ipnosi Per Dormire - Storie e Fiabe
175 Meditazione Guidata per Calma Immediata e Quiete Mentale

MentalmentE - Ipnosi Per Dormire - Storie e Fiabe

Play Episode Listen Later Jan 28, 2026 31:30


Questa meditazione guidata è pensata per aiutarti a ritrovare calma immediata e quiete mentale. Attraverso il respiro e immagini interiori semplici, ti invito a rallentare, ad ascoltare il corpo e a lasciare andare ciò che non serve in questo momento. Non c'è nulla da fare o da ottenere. Solo uno spazio in cui fermarti. Ascoltala quando senti la mente affollata o prima di dormire. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Bella, prof!
23. Il passaggio attraverso il Mar Rosso (Es 14)

Bella, prof!

Play Episode Listen Later Jan 27, 2026 37:34


Esaminiamo il Capitolo 14 dell'Esodo, concentrandoci sul Passaggio del Mar Rosso, raccontato come un atto di guerra contro l'Egitto, ma anche come un atto creativo che richiama genesi, quando Dio separa le acque per lasciare emergere il mondo. Cerchiamo anche di comprendere la complessità della redazione del testo biblico, evidenziando i contributi dei diversi strati temporali e dei diversi autori, inclusi i redattori jahvisti, sacerdotali e post-esilici. Infine ci soffermeremo sul significato di "Yam Suf" (Mare dei Giunchi) rispetto a "Mar Rosso", e come la posizione che Dio comanda a Israele di assumere sia una *esca strategica divina* per il Faraone. Infine, esploriamo le diverse interpretazioni storiche, teologiche e simboliche del passaggio, dalla prefigurazione del battesimo cristiano alle varie letture morali.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/bella-prof--4788354/support.

TheBigFatVoice Psicologia, Musica & Teatro

Non mi fido non è solo una frase: è una posizione interna, spesso antica, che nasce molto prima della situazione presente. In questo episodio esploriamo cosa succede quando la sfiducia diventa una lente attraverso cui guardiamo il mondo, le relazioni, perfino noi stessi. Non come difetto da correggere, ma come strategia di sopravvivenza che, a un certo punto, ha avuto una funzione precisa.Attraverso uno sguardo psicologico e corporeo, entriamo nei meccanismi della chiusura, dell'ipercontrollo e dell'allerta costante, chiedendoci cosa protegge davvero il “non mi fido” e cosa invece impedisce. Perché riconoscere la sfiducia non significa forzarla ad aprirsi, ma ascoltarla abbastanza da capire se oggi è ancora necessaria… o se sta solo chiedendo un'altra forma di sicurezza.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice, seguiti sui #social, rimani in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com

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310 - Insegnare l'italiano attraverso le storie – con Serena Capilli

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Play Episode Listen Later Jan 13, 2026 17:44


Leggi i libri di Serena QUI.In questo episodio del podcast per imparare l'italiano col metodo naturale parliamo con Serena Capilli di lingua italiana e di come imparare l'italiano attraverso le storie.Blog + Piazzetta Italiana: https://italianpills.com/Instagram: @smart_italianlearningAmazon: cerca Serena CapilliBuon ascolto!▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬

TheBigFatVoice Psicologia, Musica & Teatro

Tradimento e delusione sono due parole che arrivano sempre dopo. Dopo la fiducia, dopo l'apertura, dopo quell'atto – spesso silenzioso – con cui consegniamo qualcosa di fragile a qualcuno. In questo episodio non parliamo solo di infedeltà o rotture evidenti, ma di tutte quelle micro-fratture che incrinano il legame: le promesse implicite, le aspettative non dette, le alleanze che pensavamo condivise e che scopriamo, all'improvviso, unilaterali.Attraverso uno sguardo psicologico e corporeo, esploriamo cosa accade quando la delusione non è solo emotiva ma somatica: dove va a finire la fiducia quando crolla, come si iscrive nel corpo, e perché il tradimento – anche quello subito – può diventare una soglia trasformativa. Non per “perdonare a tutti i costi”, ma per capire cosa stava davvero chiedendo quella fiducia… e a chi.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice, seguiti sui #social, rimani in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com