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S. 4 Ep. 24 - Viviamo in un mondo che ci spinge continuamente a: - apparire - dimostrare - performare - riempire ogni silenzio - sembrare sempre “qualcuno” E lentamente rischiamo di perderci dentro tutti quei personaggi che abbiamo costruito per essere accettati, approvati o visti. Questa meditazione guidata è un invito a fare il contrario.
S.4 Ep. 23 - Viviamo in un mondo dove tutti parlano, commentano, opinano e cercano continuamente di sembrare qualcosa. Ma la vera forza raramente fa rumore. In questa puntata parliamo di quattro regole semplicissime: - Se non ti appartiene, non prenderlo. - Se non è giusto, non farlo. - Se non è vero, non dirlo. - Se non sai, stai zitto. Regole semplici da capire. Molto più difficili da vivere davvero. Parliamo di: - integrità - ego - bisogno di approvazione - verità - reputazione - silenzio e della differenza enorme tra sembrare solidi ed esserlo davvero. Perché oggi la vera rivoluzione non è apparire di più.
Con l'arrivo dell'estate aumentano le temperature, cresce la sudorazione e il nostro organismo ci chiede maggiore attenzione. Ma siamo davvero capaci di riconoscere i segnali della sete? E quanto incidono idratazione, alimentazione e qualità del sonno sul nostro benessere quotidiano?In questa puntata di Obiettivo Salute in Tavola partiamo da un gesto semplice e fondamentale: bere acqua. Insieme alla prof.ssa Hellas Cena, specialista in Scienza dell'Alimentazione, docente dell'Università di Pavia e dell'ICS Maugeri, scopriamo come riconoscere i primi segnali di disidratazione, quali effetti può avere una scarsa idratazione su energia, concentrazione e umore e quali attenzioni adottare durante i mesi più caldi.Uno spazio speciale è dedicato ai più piccoli con il dott. Marco Nuara, pediatra e neonatologo dell'Ospedale San Giuseppe MultiMedica, che ci aiuta a capire come proteggere neonati e bambini dal caldo e come favorire una corretta idratazione durante le giornate estive.Parliamo poi di bevande, tisane ed erbe utili per affrontare afa e stanchezza con la prof.ssa Stefania Piloni, docente di Fitoterapia presso l'Università degli Studi di Milano. Dalle bevande fredde alle tisane estive, fino ai piccoli gesti quotidiani che possono aiutare il corpo a mantenere equilibrio e vitalità anche nelle giornate più afose.Se la temperatura sale, la pressione scende. È sempre così? Ne parliamo con Claudio Borghi, Professore di Medicina Interna all’Università di Bologna. Infine, uno sguardo alla medicina tradizionale cinese con il dott. Gabriele Piuri, specialista in Scienza dell'Alimentazione, consigliere della Società Italiana di Agopuntura e autore del blog La dieta dei sapori, per comprendere come diverse tradizioni interpretino la spossatezza estiva e quali semplici pratiche possano aiutarci a ritrovare energia e benessere
In questa puntata di Obiettivo Salute Weekend ci occupiamo di piedi, preziosi alleati della nostra quotidianità e spesso primi messaggeri di ciò che accade nel nostro corpo. Quando il dolore compare a ogni passo, imparare a riconoscerne le cause può fare la differenza. Con il dott. Federico Usuelli, responsabile di Ortopedia della Caviglia e del Piede presso Humanitas San Pio X, approfondiamo tre condizioni molto diffuse: l’artrosi della caviglia, che può interessare anche persone giovani e attive; la metatarsalgia, responsabile di fastidi e bruciori nella parte anteriore del piede; e il Neuroma di Morton, una problematica dei nervi che può rendere doloroso anche il semplice camminare. Parleremo di sintomi da non sottovalutare, diagnosi, cure e strategie di prevenzione per mantenere i piedi in salute e continuare a muoversi con libertà e sicurezza.A chiudere la puntata, uno sguardo originale e affascinante sul significato del piede nella storia dell’arte con la prof.ssa Raffaella Arpiani, insegnante di Storia dell’Arte e ideatrice del canale YouTube ARTEESSENZIALE: un viaggio tra immagini, simboli e rappresentazioni che raccontano il ruolo del piede nell'esperienza umana, ben oltre la sua funzione anatomica
S.4 Ep. 22 - Questa meditazione è per chi si sente continuamente stanco… anche quando si ferma. Per chi: vive con la mente sempre accesa sente il sistema nervoso in allerta continua si sente sovraccarico di pensieri, notifiche e tensioni non riesce più a capire se è stanchezza, stress o semplice saturazione mentale Nella scorsa puntata abbiamo parlato delle abitudini invisibili che lentamente ci consumano: - sovrastimolazione - overthinking - stress cronico - sonno irregolare - rumore continuo - assenza di vere pause interiori. E abbiamo visto una verità importante:
Cosa rappresenta il 2 giugno La guerra fa di nuovo paura AI che benessere Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ANSWERS1. Leggere, fare sport, cucinare e imparare una lingua straniera.2. Aiutano a ridurre lo stress.3. Permettono di incontrare nuove persone e sviluppare nuove competenze.4. Per il benessere fisico e mentale.5. Sì, possono aiutare a sviluppare nuove competenze.
S.4 Ep. 21 - La maggior parte delle persone non crolla per un singolo evento traumatico.
S.4 Ep. 20 - Questa meditazione è per chi sta crescendo, ma continua a sentirsi fuori posto. Per chi:dubita di sé anche quando sta facendo passi enormi si sente “non abbastanza” ha paura di esporsi davvero sente di stare cambiando, ma non riesce ancora a riconoscersi Nella scorsa puntata abbiamo parlato della sindrome dell'impostore. Di quella voce sottile che sussurra:
Nella nuova puntata di Obiettivo Salute Risveglio si parla di yoga, una pratica antica che continua ad affascinare milioni di persone, dalle celebrity come Sting e Madonna fino a chi cerca benessere nella vita quotidiana. Ospite della trasmissione è Luca Chittaro, professore di Interazione persona-macchina presso l’Università degli Studi di Udine e autore del libro “Neuroscienze dello Yoga”. Con lui approfondiamo cosa dice oggi la scienza sugli effetti dello yoga su stress, ansia, sonno e salute cardiovascolare. Dalla capacità di gestire meglio le emozioni fino ai possibili benefici sulla pressione arteriosa, scopriamo perché lo yoga viene sempre più studiato anche in ambito medico
In un mondo dove il nostro stato di salute si misura in quanti step è composta la tua morning routine o sulle statistiche del sonno del tuo oura ring, siamo sicuri che il nostro benessere stia davvero migliorando?Oggi voglio portare una riflessione più profonda rispetto a quello che viene chiamato “performative health”, ovvero la tendenza sui social a “performare” la salute, piuttosto che coltivarla per davvero.Se l'episodio vi è piaciuto vi invito a lasciare 5 stelle su Spotify e per iniziare un percorso con me vi basterà cliccare qui:https://calendly.com/beatriceleonforte-nutrizionista
La puntata affronta il legame tra respirazione, sonno e ortodonzia, con la Prof.ssa Francesca Nucci, odontoiatra e specialista in ortodonzia all'Università di Milano. Al centro del dialogo, i segnali spesso trascurati nei bambini - russamento, bocca aperta, sonno agitato - e il ruolo che l'ortodonzia può avere non solo nell'allineamento dentale, ma nel favorire una respirazione corretta e un migliore benessere generale.
S. 4 Ep. 19 - La sindrome dell'impostore non urla.
Stiamo davvero usando i social... o sono i social che stanno usando noi?Il cambiamento nel modo di comunicare a cui abbiamo assistito negli ultimi anni non è solo una questione di tecnologia o di "nuove mode".È una vera e propria transizione antropologica, passata dalla TV ai Social Media, che sta rimodellando il funzionamento del nostro cervello, la nostra soglia di attenzione e le nostre relazioni.In questo video, insieme a @giulianogirelli , esperto di comunicazione, analizziamo i meccanismi nascosti dietro il mondo digitale e l'impatto di quella che definiamo "sedentarietà cognitiva", un pericolo latente e spesso del tutto sottovalutato:• l'effetto "slot machine" dei social e la dipendenza da dopamina• il passaggio epocale dalla TV allo scroll continuo• l'analfabetismo funzionale nell'era dell'iper-connessioneMolte persone non avvertono un pericolo immediato, ma si ritrovano ogni giorno a essere:• più distratte e meno focalizzate• costantemente stanche a livello mentale• dipendenti dall'approvazione digitale• spettatrici passive di un flusso continuo di informazioniQuesto non è il normale "progresso tecnologico".È il risultato di strategie di comunicazione e algoritmi studiati a tavolino per catturare la nostra risorsa più preziosa: l'attenzione. Siamo noi i consumatori o siamo diventati il prodotto?In questa intervista approfondita capiamo:• cosa succede alla nostra mente quando abusiamo dei social• come è cambiata la comunicazione e perché i nuovi mezzi sono così potenti e manipolatori• come difendersi dall'analfabetismo funzionale e riprendere il controllo del proprio tempo• come mettere la tecnologia al nostro servizio, e non il contrario, per ritrovare il vero benessere mentale
Dal Festival dell'Economia, nella cornice di Piazza Fiera a Trento, una puntata speciale dedicata a qualcosa che ci accompagna ogni istante e che troppo spesso diamo per scontato: il respiro. Insieme a Mike Maric — Campione Mondiale di Apnea 2004, medico, ricercatore, professore all'Università di Pavia e coach del respiro — esploriamo il legame profondo tra respirazione, salute, gestione dello stress, energia e consapevolezza.Un viaggio tra scienza, esperienza e pratica quotidiana per capire come il modo in cui respiriamo influenzi il nostro corpo, le emozioni e la qualità della vita. Perché imparare a respirare bene può diventare uno strumento concreto di equilibrio e benessere, accessibile a tutti.
S. 4 Ep. 18 - Questa meditazione è per chi continua a rincorrere amore… per non sentire il vuoto. Per chi: si aggrappa aspetta messaggi confonde l'attaccamento con l'amore ha paura del silenzio sente il bisogno costante di essere scelto Nella scorsa puntata abbiamo visto una verità scomoda:
“Dottore, ma con la tiroide di Hashimoto posso fare la dieta chetogenica?”È una domanda che ricevo continuamente.Nel gruppo Facebook, durante le dirette, nei percorsi… ed è normale che sia così.Perché quando si parla di tiroide, soprattutto di una patologia autoimmune come la tiroidite di Hashimoto, si entra in un territorio dove online regna la confusione ⚠️C'è chi demonizza la dieta chetogenica.Chi sostiene che “blocchi la tiroide”.Chi invece la presenta come una soluzione miracolosa per qualunque problema autoimmune.La verità, come spesso accade, è molto più complessa… ma anche molto più interessante.In questo episodio il Dott. Lorenzo Vieri affronta uno dei temi più delicati nel rapporto tra alimentazione e metabolismo: la possibilità di utilizzare la dieta chetogenica in presenza di tiroidite di Hashimoto
S.4 Ep. 17 - Ci hanno insegnato che l'amore serve a completarci.
Loretta conduce "Ben Essere", ogni settimana su Gorgoradio. Il Tai Qi, l'Arte dell'Equilibrio Consapevole per il nostro benessere"Ben Essere", ogni settimana su Gorgoradio.it Visita il sito di Loretta : https://www.lecodelbenessere.com/#lecodelbenessere#iconsiglidibenessere#gorgoradio
S.4 Ep. 16- C'è una voce dentro di te che non si ferma mai.
Ci sono donne che arrivano in menopausa pensando che il problema sia solo il peso.Poi iniziano le vampate
S. 4 Ep. 15 - C'è una voce dentro di te. Parla tutto il giorno. Commenta ogni scelta. Giudica ogni errore. Non è mai soddisfatta.
Il nostro Claudio Chiari ha incontrato l'architetto Giandomenico Albertella, presidente dei Giardini Botanici di Villa Taranto a Verbania, sul Lago Maggiore. Dalle sue parole si comprende subito l'unicità del luogo che intreccia estetica paesaggistica e rigenerazione interiore. «I Giardini Botanici di Villa Taranto uniscono bellezza immediata e profondità culturale botanica. Il visitatore resta colpito subito dai colori, dalle prospettive, dalla varietà e dall'armonia del paesaggio». Ma non solo, perché «dietro questo primo impatto c'è un luogo che custodisce anche storia, progettualità e una identità molto forte», spiega il presidente Albertella. Non a caso l'intera esperienza dei giardini botanici ruota intorno al concetto di benessere: «Il benessere non è astratto. Nasce dal camminare in un luogo curato, dal contatto con il verde, dalla luce, dai colori, dai profumi e dal senso di armonia che si percepisce. È un'esperienza semplice ma profonda e che pone al centro la natura come fonte di equilibrio e qualità di vita e si inserisce nello splendido contesto del Lago Maggiore e la città di Verbania».
In questo episodio ripercorriamo la storia di una Maison le cui origini risalgono al XVII secolo, una vera e propria istituzione della Champagne: Henri Giraud.Dal cuore di Ay, la famiglia Giraud ha dimostrato di essere autentica custode di un territorio. La sua è una storia di radici profonde, che parla di tradizioni, di foreste, di identità e di visioni rivoluzionarie.Nel 2025, in occasione della celebrazione dei 400 anni della Maison, viene completato il lancio del grande progetto delle Thermes di Ay, ulteriore evoluzione che lega il mondo dello Champagne a quello del Benessere.Ascolta il nuovo episodio di Storie di Maisons---CreditsAutrice e Host: Chiara GiovoniRegistrazione, sound design e post-produzione: Andrea GirelliFoto: Giulia ColomboDirezione editoriale: Bruno Petronilli
S. 4 Ep. 14 - Quante volte ti sei raccontato una storia che ti tiene fermo?
In questa puntata parliamo di perimenopausa, cambiamenti ormonali e benessere femminile dopo i 40. Per anni ci hanno raccontato che dopo i 40 inizia il declino. Che è normale sentirsi diverse, più stanche, meno energiche. Che certi cambiamenti bisogna semplicemente accettarli. Ma è davvero così? In questa puntata parliamo di perimenopausa e menopausa, cambiamenti ormonali e benessere femminile con Chiara Regolini — naturopata e nutrizionista specializzata nella salute della donna over 40. In questo episodio parliamo di: ✔️ I falsi miti sul declino fisico dopo i 40 ✔️ Digiuno intermittente: alleato o nemico per le donne in perimenopausa? ✔️ Magnesio e Omega-3: perché sono fondamentali in questa fase della vita ✔️ Dieta vegana in menopausa: cosa rischia di mancare ✔️ Come riprendere in mano la propria salute, con consapevolezza, non con la forza E vediamo come questo passaggio può trasformarsi in una vera rinascita. Una conversazione per chi vuole capire, ascoltarsi di più, e iniziare a prendersi cura del proprio corpo in modo diverso.
S.4 Ep.13 - Cosa succede quando un coach atletico professionista incontra il mondo della mindfulness? Nasce una conversazione vera. Senza filtri. Senza personaggi. Senza frasi motivazionali vuote. In questo episodio speciale parlo con Alessio Vaiano, coach atletico professionista e punto di riferimento per tante persone che vogliono trasformare corpo, mentalità e stile di vita. Abbiamo toccato temi profondi, concreti e attuali:
Tutti vogliamo stare bene e ognuno cerca delle strategie per poter accrescere il proprio benessere emotivo. Ma da dove possiamo partire? Quali sono i passaggi per fare una valutazione sul nostro stato emotivo?Prestare attenzione alle proprie emozioni e comprendere come valutare il proprio stato emotivo è di fondamentale importanza. Il benessere emotivo non consiste nell' essere sempre felici, ma nel saper gestire efficacemente le diverse emozioni che si provano.Per valutare il benessere emotivo possiamo iniziare con l'identificazione delle emozioni provate e la valutazione dell'intensità da 1 a 10 in situazioni specifiche. Possiamo, per esempio, valutare diverse situazioni come la frustrazione, il conflitto e la rinuncia alla gratificazione e le emozioni provate in tali contesti. E' importante essere onesti con se stessi nella valutazione del proprio benessere emotivo e prestare attenzione al fatto che valori elevati di emozioni negative possono richiedere un lavoro di gestione e miglioramento.Ma quali sono i sintomi legati al malessere emotivo a cui prestare attenzione?In primo luogo, il pensiero dicotomico, ossia la tendenza a vedere le situazioni in modo polarizzato, con la necessità di dimostrare di avere ragione o di considerare gli altri come nemici. Questo può generare reattività e tensioni nelle relazioni interpersonali.In secondo luogo, il pensiero catastrofico, che consiste nella tendenza a immaginare scenari negativi e catastrofici anche di fronte a situazioni di minore entità. Questo tipo di pensiero può alimentare ansia e preoccupazione costante.Inoltre, la personalizzazione, ovvero la tendenza a personalizzare situazioni ed eventi, come se il mondo girasse intorno a noi.Infine la difficoltà di gestire le emozioni di secondo livello, ovvero quelle generate dalla mente, riflettendo sulle situazioni che scatenano queste emozioni e a registrando quando si verificano, per poter lavorare sulla comprensione delle situazioni e dei pensieri associati, al fine di modificare la percezione e le reazioni emotive. L'obiettivo è sviluppare una migliore gestione delle emozioni.Cosa possiamo fare? Osservare e riconoscere le proprie emozioni, attraversarle senza paura e smettere di giudicarle. Fare un check-up delle situazioni che attivano le emozioni e valutare l'intensità di sintomi come la rabbia, la paura o la tristezza. Praticare la meditazione per osservare e riconoscere i propri pensieri, senza cercare di zittire la mente. Questi sono solo alcuni esempi di strategie da utilizzare per iniziare a lavorare con le proprie emozioni e aumentare il proprio benessere emotivo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
S. 4 Ep. 12 - Ti senti pieno… ma non sai di cosa. Scarico… anche quando ti sei fermato. Stanco… senza un motivo chiaro.
Nella psicologia buddista le qualità della nostra mente originaria rimangono sempre intatte ma hanno dei nemici, che vengono definiti lontani o vicini. Mentre i primi sono l'opposto delle qualità della nostra mente originaria, i secondi sono qualità simili ma tossiche. Conoscerli può essere trasformativo. Lascia un commento nella nostra community! https://discord.gg/hDVGVd2
“Mangio come prima… a volte anche meno… eppure ingrasso.” È una frase che sembra banale, quasi una giustificazione.In realtà è il punto esatto in cui qualcosa cambia davvero. Perché la menopausa non è solo un passaggio.È un momento in cui il tuo corpo smette di rispondere come ha sempre fatto, e lo fa senza avvisarti. Fino a poco tempo prima bastava poco per rimettersi in carreggiata.Qualche attenzione in più, un minimo di controllo, e il peso tornava giù. Poi, all'improvviso, non funziona più. E lì nasce quella sensazione strana, difficile da spiegare, che qualcosa non torni.Perché l'impegno c'è. La volontà anche.Ma il risultato non arriva. In questo episodio il Dott. Lorenzo Vieri entra proprio dentro quel momento, senza semplificare e senza raccontarti scorciatoie. Ti spiega cosa succede davvero quando gli estrogeni crollano, quando il corpo cambia la gestione del grasso, quando quello che non vedevi prima – il grasso viscerale – inizia a fare il suo lavoro in silenzio
S. 4 Ep. 11 - Ti senti svuotato anche nelle giornate in cui non hai “fatto abbastanza”? Arrivi a sera senza energie e ti chiedi:
Spa e palestre condominiali, saune e lettini antigravity per uso privato: la casa progettata come spazio di rigenerazione. Il nuovo bisogno di disconnettersi: il trend unplugged e le camere isolate con vernici, tende e tessuti schermanti. La tavola come spazio per nuove professioni, come i sommelier di acqua, caffè, olio. E in questa puntata di Start weekend, anche una curiosa riflessione dell'architetto Andrea Branzi sull'utilità del superfluo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
S. 4 Ep. 10 - Quante volte senti quella voce che dice:
I soldi fanno davvero la felicità? Scopri cosa mostrano le ricerche su reddito, benessere emotivo e qualità della vita, dalla soglia dei 75.000 dollari al paradosso di Easterlin.
Buongiorno, ogni giorno perdiamo più energia di quanta immaginiamo.A volte non ce ne accorgiamo nemmeno: semplicemente, a fine giornata ci sentiamo svuotati.In questo short riassumo alcuni aspetti di questa perdita che incidono molto sul nostro equilibrio.Se vuoi approfondire il tema della perdita di energia in modo più ampio, lascio un video dedicato:https://youtu.be/oHsgNUduM5EE buona visione, con questo video dove ho provato a introdurre anche un piccolo elemento di storia animata.Buona giornataDiego
Ti svegli già stanca.Arrivi a metà mattina e senti di aver già dato tutto, anche se in realtà non hai fatto nulla di così impegnativo. La testa è lenta, il corpo pesa, e ogni cosa diventa più faticosa del necessario.E la cosa peggiore è questa: inizi a pensare che sia normale. Che sia colpa tua. Che sia pigrizia. Che “sei fatta così”. In realtà, quasi mai è così. Nella maggior parte dei casi, quella stanchezza costante è un segnale. Non un limite.Non un difetto. È il tuo corpo che ti sta dicendo che qualcosa, nel tuo modo di vivere ogni giorno, non sta funzionando⚠️ Il problema è che non è una sola cosa. Sono piccoli comportamenti ripetuti ogni giorno che, messi insieme, ti svuotano energia senza che tu te ne accorga. Un sonno che sembra sufficiente ma non lo è davvero.Una caffeina usata per tamponare invece che per aiutare. Un'alimentazione che crea continui alti e bassi. Stress costante, testa sempre accesa, zero pause. Tutto questo non si vede subito. Ma lo senti. In questo episodio il dottor Lorenzo Vieri parte da una domanda semplice, ma potentissima: perché sei sempre stanca?E da lì costruisce un percorso concreto per aiutarti a capire cosa sta succedendo davvero dentro la tua giornata. Non è teoria. È qualcosa che puoi iniziare a osservare da subito.Capisci la differenza tra una stanchezza fisiologica — quella normale, che arriva quando hai fatto qualcosa — e quella che invece non passa mai, che si trascina e ti accompagna anche quando non dovrebbe. E soprattutto arrivi a un punto chiave.Capire da dove arriva davvero la tua mancanza di energia. Perché senza questo passaggio, ogni soluzione diventa inutile. Integratori, cambi dieta, motivazione… non funzionano se la base è sbagliata. E qui entra la parte più interessante.Un protocollo semplice, concreto, di 72 ore. Tre giorni per iniziare a invertire la direzione. Tre giorni per capire se il tuo corpo risponde. Tre giorni per iniziare a sentire di nuovo lucidità, presenza, controllo
Nella nuova puntata di Salto di Catena esploreremo il lato psicologico dello sport: dai benefici sul benessere mentale alle emozioni che lo accompagnano, passando per il senso del sacrificio e i paradossi che spesso emergono nel rapporto tra corpo e mente. Quando l'attività fisica diventa davvero un alleato? E quando, invece, rischia di trasformarsi in un eccesso deleterio? Un viaggio tra equilibrio, consapevolezza e limiti, per riscoprire lo sport come strumento di crescita personale.Questo episodio include contenuti generati dall'IA.
S. 4 Ep. 9 - Aspetti il momento giusto. Le parole giuste. La versione perfetta di te.E nel frattempo…
Non solo quello che mettiamo nel piatto, ma quello che lasciamo entrare attraverso gli occhi. In questa puntata domenicale di Obiettivo Salute in tavola esploriamo un altro tipo di nutrimento: quello che passa attraverso la bellezza, la cultura, l'arte. Ospite della puntata Raffaella Arpiani, professoressa di Storia dell'Arte, divulgatrice e scrittrice, che ci accompagna in un viaggio tra emozioni, sensazioni e tutto ciò che l'arte sa suscitare dentro di noi - anche quando le parole non bastano. Spazio poi alle emozioni e al mondo dei bambini con Roberta Tessaro, psicologa dell'età evolutiva e autrice di Il filo rosso delle emozioni. E per chiudere, si va in cucina con Matteo Tettamanzi, cuoco, docente di Scienze dell'Alimentazione e Cultura Gastronomica e ideatore di Progetto FYGo, spazio di Educazione #Buona
S. 4 Ep. 8 - Quante volte fai qualcosa e solo dopo ti accorgi che era “la solita cosa”? La stessa reazione. La stessa abitudine. Lo stesso errore.
Sempre più persone scelgono di prendere le distanze dall'informazione per evitare gli effetti che la sovraesposizione a notizie negative ha sul benessere mentale. È la scelta giusta? Lo abbiamo chiesto a esperti e ascoltatori.
S. 4 Ep. 7 - Sai qual è la verità scomoda?
Ti è mai capitato di voler premere il tasto 'OFF' nella tua testa, ma più cerchi di non pensare, più i pensieri diventano rumorosi?In questo episodio, facciamo un passo avanti nel nostro percorso di benessere. Dopo aver lavorato nelle scorse settimane sul rilassamento del corpo e sulla gestione delle somatizzazioni (reflusso, tensioni, respiro corto), affrontiamo oggi la vera radice del sovraccarico: la mente iperattiva.Attraverso tecniche di ipnosi ericksoniana e de-fusione cognitiva, ti guiderò verso la "Riva del Fiume".Imparerai a osservare il flusso dei tuoi pensieri senza farti trascinare via, recuperando lucidità, spazio mentale e una profonda sensazione di pace.Cosa imparerai in questa sessione:A distanziarti dai pensieri compulsivi senza combatterli.A riconoscere lo spazio di silenzio tra un pensiero e l'altro.A installare la "Parola Ancora" per richiamare la calma istantaneamente durante la tua giornata.Consigli per l'ascolto: Questa è una sessione di ipnosi profonda. Per ottenere i massimi benefici, ascoltala in un luogo tranquillo utilizzando gli auricolari.⚠️ Importante: Non ascoltare questo audio mentre sei alla guida o se stai svolgendo attività che richiedono la tua piena attenzione.Segui il canale: Se questo episodio ti è stato utile, iscriviti per non perdere i prossimi viaggi guidati e lascia una recensione a 5 stelle: aiuterai altre persone a ritrovare la propria serenità.Contatti e Risorse:https://manuelmauri.it/ https://www.instagram.com/dottmanuelmauri/
Tutti vogliamo stare bene e ognuno cerca delle strategie per poter accrescere il proprio benessere emotivo. Ma da dove possiamo partire? Quali sono i passaggi per fare una valutazione sul nostro stato emotivo?Prestare attenzione alle proprie emozioni e comprendere come valutare il proprio stato emotivo è di fondamentale importanza. Il benessere emotivo non consiste nell' essere sempre felici, ma nel saper gestire efficacemente le diverse emozioni che si provano.Per valutare il benessere emotivo possiamo iniziare con l'identificazione delle emozioni provate e la valutazione dell'intensità da 1 a 10 in situazioni specifiche. Possiamo, per esempio, valutare diverse situazioni come la frustrazione, il conflitto e la rinuncia alla gratificazione e le emozioni provate in tali contesti.E' importante essere onesti con se stessi nella valutazione del proprio benessere emotivo e prestare attenzione al fatto che valori elevati di emozioni negative possono richiedere un lavoro di gestione e miglioramento.Ma quali sono i sintomi legati al malessere emotivo a cui prestare attenzione?In primo luogo, il pensiero dicotomico, ossia la tendenza a vedere le situazioni in modo polarizzato, con la necessità di dimostrare di avere ragione o di considerare gli altri come nemici. Questo può generare reattività e tensioni nelle relazioni interpersonali.In secondo luogo, il pensiero catastrofico, che consiste nella tendenza a immaginare scenari negativi e catastrofici anche di fronte a situazioni di minore entità. Questo tipo di pensiero può alimentare ansia e preoccupazione costante.Inoltre, la personalizzazione, ovvero la tendenza a personalizzare situazioni ed eventi, come se il mondo girasse intorno a noi.Infine la difficoltà di gestire le emozioni di secondo livello, ovvero quelle generate dalla mente, riflettendo sulle situazioni che scatenano queste emozioni e a registrando quando si verificano, per poter lavorare sulla comprensione delle situazioni e dei pensieri associati, al fine di modificare la percezione e le reazioni emotive. L'obiettivo è sviluppare una migliore gestione delle emozioni.Cosa possiamo fare? Osservare e riconoscere le proprie emozioni, attraversarle senza paura e smettere di giudicarle. Fare un check-up delle situazioni che attivano le emozioni e valutare l'intensità di sintomi come la rabbia, la paura o la tristezza. Praticare la meditazione per osservare e riconoscere i propri pensieri, senza cercare di zittire la mente.Questi sono solo alcuni esempi di strategie da utilizzare per iniziare a lavorare con le proprie emozioni e aumentare il proprio benessere emotivo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
S. 4 Ep.6 - Dopo aver capito perché la tua mente non smette mai di pensare… ora facciamo il passo più importante:
Il prof. Massimo Grimaldi, Presidente Nazionale ANMCO e Direttore di Cardiologia dell'Ospedale F. Miulli di Acquaviva delle Fonti, interviene a Obiettivo Salute risveglio per approfondire il tema della salute cardiovascolare partendo dal battito cardiaco come indicatore fondamentale di benessere. La puntata affronta il ruolo dell'attività fisica, del controllo dei fattori di rischio e degli stili di vita nella prevenzione delle patologie cardiache, con un riferimento alla pratica sportiva e all'equilibrio psicofisico degli atleti. Spazio anche alle iniziative di prevenzione sul territorio, strumenti essenziali per promuovere la salute del cuore nella vita quotidiana.Per Informazioni: www.periltuocuore.it
L'alimentazione non rappresenta soltanto una fonte di energia, ma è uno strumento per modulare il nostro benessere emotivo, cognitivo e fisico. Questa puntata, registrata durante un incontro sul tema, chiarisce la connessione tra intestino e cervello, analizzando il ruolo cruciale del microbiota e fornendo indicazioni pratiche su come uno stile di vita sano e una dieta varia possano favorire la longevità e l'equilibrio interiore.Sono disponibili slide e approfondimenti al link https://drive.google.com/file/d/1lI9Bb-lAwbDADwRvm1KwmWVKVFPuO4N7/view?usp=sharing