POPULARITY
Categories
Una mattina a Brescia, un cameriere di nome Michele dice una parola sola prima di girarsi: "Volentieri." Una parola comune. Eppure quella mattina aveva il peso di un regalo inaspettato. Perché siamo così disabituati alla gentilezza vera che quando la incontriamo ci sorprende. In questo episodio parto da quella scena per smontare qualcosa che diamo quasi sempre per scontato: che la gentilezza che pratichiamo ogni giorno nasca davvero da un posto buono. Spesso nasce dalla paura. Paura del giudizio, del rifiuto, di deludere. E quella gentilezza - per quanto in superficie assomigli all'altra - ha un costo preciso: risentimento interno, aspettative non dette, relazioni che si reggono su un equilibrio fragile. Ti porto dentro la distinzione tra gentilezza autentica e cortesia strumentale, ti mostro le frasi spia che la smaschera, e chiudo con il filo che attraversa tutto il mio lavoro: il sano egoismo. Perché prendersi cura degli altri in modo vero richiede prima di tutto persone che stiano in piedi sulle proprie gambe. Buon ascolto.
Cicci, questa settimana voliamo nel Paese Basco per la combo definitiva: Bilbao e San Sebastián. Mettiamo alla prova le gambe sulla Zurriola tra surfate d'alto livello (con un'onda oceanica pazzesca) e poi ci fiondiamo nei vicoli della Parte Vieja per un tour di pintxos e carne basca che vi farà letteralmente commuovere. Vi racconto l'energia di Bilbao, la perfezione della Baia della Concha e come surfare e mangiare da re a soli 50 km dal confine francese. Spoiler: non vorrete più tornare a casa. Cuffie su! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:«Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio voi annunciatelo dalle terrazze.E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l'anima e il corpo.Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».
Omelia della XII domenica del Tempo Ordinario A.
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
Le persecuzioni più subdole e pericolose che la Chiesa ha subìto e subisce ancora non sono quelle che manifestamente e con palese violenza l’avversano. Anzi, sin dall’inizio, illuminata dallo Spirito, la Chiesa ha compreso che il sangue dei martiri è il seme fecondo che fa germogliare i frutti migliori nel suo campo. Le trame nascoste, le insidie interne, i tradimenti compiuti nel segreto, l’infedeltà dei ministri e dei fedeli, le apostasie, gli abusi: sono queste le persecuzioni più pericolose perché, pur non causando spargimento di sangue e non mietendo vittime, creano disorientamento nel gregge di Cristo e causano la morte spirituale di tanti e tante. Gesù ha messo in guardia i suoi, prima ancora di inviarli a compiere la sua missione: “Hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi”. Oggi il Signore vuole fugare ogni paura e spegnere ogni timore nei suoi: “Non li temete dunque, poiché non v’è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato”. Gesù vuole dirci che, momentaneamente, gli uomini, nella loro malvagità, potranno tentare anche di oscurare o stravolgere la verità, ma questa, di sua natura, perché sgorgata da Dio stesso, è destinata a trionfare, ad essere svelata: è un trionfo preannunciato. Occorre solo il coraggio, la fermezza di non desistere dinanzi alle umane opposizioni: la verità va gridata con tutta la nostra voce e con tutta la nostra vita: “Quello che vi dico nelle tenebre ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio predicatelo sui tetti”. Già un salmista, cantando la gloria di Dio, con accenti profetici, asseriva: “Per tutta la terra si diffonde la loro voce e ai confini del mondo la loro parola”. San Paolo, parlando del suo ministero, scrive: “Sempre infatti, noi che siamo vivi, veniamo esposti alla morte a causa di Gesù, perché anche la vita di Gesù sia manifesta nella nostra carne mortale. Di modo che in noi opera la morte, ma in voi la vita”. Risuonano nelle parole dell’Apostolo quelle già proclamate da Cristo: “Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire l’anima e il corpo nella Geènna”. Ciò implica una sapiente valutazione dei valori che lo stesso Dio ci ha donato: siamo corpo e spirito; il corpo fisico è destinato a finire, l’anima è stata dotata di immortalità. Non siamo in grado di fare questa valutazione solo con la nostra ragione: occorrono la fede, la luce dello Spirito e l’esperienza quotidiana. Ci conforta la risurrezione di Cristo: egli è passato attraverso la passione e la croce, ma per quella via ha conseguito la vittoria. Noi non possiamo pretendere di percorrere una strada diversa dalla sua.
Un messaggio vocale. Una voce agitata: “State attenti… c'è qualcuno che rapisce i bambini.” Nel giro di poche ore, la paura si diffonde ovunque: chat, scuole, quartieri. Genitori in allarme, persone inseguite per strada, sospetti ovunque. Ma cosa sta succedendo davvero? Siamo di fronte a un pericolo reale… o a qualcosa di molto più inquietante?SCOPRI IL MIO ULTIMO LIBRO: "Il mistero delle origini dell'uomo. Un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando". Prenotalo ora: https://amzn.to/3WazGFVUna produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaÈ ARRIVATO IL MIO NUOVO LIBRO: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi: /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!
4 Ep. 26 - Quante decisioni della tua vita sono state prese dalla paura? Paura del giudizio. Paura di sbagliare. Paura del cambiamento. Paura di lasciare andare il passato. Spesso non ce ne accorgiamo, ma molte delle gabbie in cui viviamo sono costruite direttamente dalla nostra mente. Pensieri ripetuti così tante volte da sembrare verità. Questa meditazione guidata è un viaggio profondo e liberatorio dentro quelle paure invisibili che lentamente restringono la nostra vita. Attraverso visualizzazioni intense e momenti di presenza entrerai dentro: - il bisogno di approvazione - il peso del passato - la paura del cambiamento e tutte quelle storie mentali che ti fanno sentire bloccato Per iniziare lentamente a lasciarle andare. Una pratica visionaria, emotiva e potente per ricordarti che:
Cristina Dell'Acqua"Il dono del mito"Quello che gli antichi sapevano di noiMondadori Editorewww.mondadori.itOgni volta che leggiamo un mito, è come se fosse la prima. Fonti inesauribili di saggezza e introspezione, i miti sono la dimostrazione del fatto che è possibile non invecchiare mai. Paura, rabbia, desiderio, lutto, gioia: in queste storie incontriamo figure che danno senso alle nostre emozioni, ci riflettono e ci interrogano. Veri e propri doni provenienti dal passato, i miti continuano ad arricchirci, e a ogni rilettura impariamo qualcosa di più su chi siamo. Questo libro di doni ne contiene nove. Nove miti che hanno il potere di prendersi cura di quello che da sempre muove ogni nostra azione: le emozioni. La forza di Andromaca, che difende l'amore anche nella perdita, diventa la nostra quando affrontiamo la fine di una storia; la furia di Achille, che cede il passo alla magnanimità, ci può insegnare il coraggio dell'empatia; quando siamo in balia di un attacco di panico ci può aiutare conoscere lo stato d'animo incarnato dal dio Pan, perché ciò che viene nominato può essere contenuto; mentre la nostra parte più vitale e inafferrabile appartiene a Dioniso, è lui che cura ciò che sfugge al controllo della razionalità. Questi nove racconti «terapeutici» ci consegnano altrettante parole chiave; ognuna di esse ci invita a un'introspezione profonda, aprendo nuovi spazi di guarigione. Perché se a prima vista questi miti parlano di dèi, eroi ed eroine, in realtà raccontano quello che gli antichi sapevano di noi: le passioni che ci animano, le trasformazioni che siamo chiamati a compiere, e come le ferite possano diventare il luogo stesso della cura.Cristina Dell'Acqua, laureata in Lettere Classiche all'Università degli Studi di Milano, insegna greco e latino al Collegio San Carlo di Milano e Attualità della cultura classica all'Università IULM di Milano. Appassionata di sperimentazione didattica, si è specializzata in Arts Integration negli USA (Annapolis, Maryland). Cura la nuova collana di Classici Roi Edizioni e scrive articoli culturali per il «Corriere della Sera». Va in scena al Teatro degli Angeli di Milano con «Che mito sei?», una serie di incontri dedicati all'attualità del mito. Ha pubblicato con Mondadori Una Spa per l'anima (2019), Il nodo magico (2021) e La formula di Socrate (2023), con Solferino Il desiderio di volare (2022).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Bisogna stare attenti agli inviti che si ricevono... potrebbero trascinarci in un orrore senza fine...
Ancora un botto, ancora sirene: non c'è pace lungo la Provinciale 349 del Costo dove si riaccendono le preoccupazioni per la sicurezza. La scena si ripete, denunciano in molti, lungo una strada che troppo spesso viene trattata come una pista, con rischi anche per quei motociclisti prudenti che continuano a frequentarla.
Una mattinata di escursione si è trasformata in attimi di paura sul versante di San Rocco del Monte Summano, nel territorio comunale di Santorso, dove una donna è rimasta ferita dopo una caduta lungo il sentiero.
❓ La sanità pubblica è sotto attacco e il cibo (sano) è diventato un importante manuale di autodifesa. In questo secondo appuntamento speciale di Domande e risposte del podcast Social Crime, Matteo Bernabè risponde alle vostre domande e commenti più provocatori per svelare i retroscena economici e politici di un sistema che punta alla privatizzazione della nostra salute. Chi c'è davvero dietro il declino della sanità e perché le diete fanno paura a Big Pharma?
Confronta e Risparmia con Facile.it https://www.facile.it/facile-it-club-come-funziona.html?utm_source=spotify&utm_medium=social&campaign=podcast_thebull #adv Tu non hai paura di investire. Hai paura di perdere soldi. Hai paura della volatilità. Hai paura dell'inflazione. Hai paura di sbagliare. Il problema è che continuiamo a chiamarle tutte allo stesso modo e così finiamo per cercare la soluzione giusta al problema sbagliato. In questo episodio smontiamo le quattro grandi paure che bloccano la maggior parte dei risparmiatori e vediamo perché investire in azioni non significa scommettere, perché la volatilità è il prezzo del rendimento, quando il conto corrente diventa più rischioso del mercato e come costruire un processo semplice per investire senza farsi paralizzare dai dubbi. Con un obiettivo molto concreto: passare da "so che dovrei investire" a "ho finalmente iniziato". Il Piano di 30 giorni per iniziare a investire: https://www.thebull.it/episodio-326-il-piano-in-30-giorni/ Prodotto e distribuito da Corax. 00:00 Non hai paura di investire: hai 4 paure 01:27 Stefano e Giulia: due modi di bloccarsi 04:57 Paura #1: “E se perdo tutto?” 08:38 Perché le azioni non sono una scommessa 14:10 Se è così facile, perché non investono tutti? 17:53 Paura #2: la volatilità non è il vero problema 22:11 Paura #3: il rischio invisibile del conto corrente 23:55 Quando il cash diventa più rischioso delle azioni 24:21 Paura #4: “E se sto sbagliando tutto?” 25:38 Il piano pratico per iniziare in 30 giorni
Vladimir Putin è sempre più preoccupato per la sua sorte. Il presidente russo è da sempre ossessionato dalla sua sicurezza personale ma gli ultimi sviluppi della guerra in Ucraina, con Kiev capace di colpire San Pietroburgo con i propri droni, proprio nel giorno dell'inaugurazione del Forum economico considerato la Davos russa, hanno suggerito di alzare ulteriormente il livello di guardia.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
PEr prima cosa la destra, ma perchè? la risposta non sta dnella difesa dei bambini, che si difendono benissimo da soli, ma nella volontà del controllo dei corpi di ognuno di noi.
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dies-domini--6176251/support.Clicca qui per i testi di tutti gli editorialiVai alla pagina YouTube dell'autore
Paura a Ostia, fiamme in uno stabilimento sul mare: nessun ferito ma molti interrogativiMomenti di tensione sul litorale romano dopo il violento incendio sviluppatosi nello stabilimento Oasi. Fortunatamente non si registrano feriti né vittime, ma restano molti dubbi sulle cause del rogo. Le prossime ore potrebbero essere decisive per chiarire l'accaduto.#Ostia #UltimaOra #Incendio #CronacaItaliana #RomaNews
PAURA IN CONTO - FUSILLO live - Puntata 190 Con l'avvocato ALESSANDRO FUSILLODiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/border-nights--654467/support.
Siamo noi i veri architetti delle prigioni da cui poi fatichiamo a liberarci. Eppure, evolvere significa proprio questo: imparare a posare i pesi che trasciniamo, fare ordine nella mente e nella vita, e chiederci onestamente cosa sia davvero utile per il viaggio che abbiamo davanti.Trattenere ci viene naturale. È un riflesso che impariamo da bambini, quando stringere forte qualcosa ci faceva sentire al sicuro. Alla base di questa resistenza c'è l'illusione del controllo: siamo convinti che ciò che stringiamo rimanga sotto il nostro dominio. Ma è solo un trucco della nostra mente. Il cervello ama la familiarità: ciò che è noto rasserena il sistema nervoso, mentre l'ignoto attiva l'allarme.Questo meccanismo tocca anche la nostra identità, che costruiamo attraverso le relazioni e i ruoli che interpretiamo al loro interno. Per questo, lasciare andare una situazione spesso significa dover lasciare andare una parte di noi stessi. Dietro questa fatica si nascondono bisogni profondi: una reale necessità di sicurezza, il desiderio di appartenenza e il bisogno di continuità.In ultima analisi, a bloccarci è sempre la paura. Paura dell'ignoto, dell'abbandono, e soprattutto paura del dolore. Ma il dolore va attraversato. Attraversarlo davvero significa viverlo senza aggiungere drammi e senza sottrarre nulla alla realtà, finché non smette di risuonare dentro di noi. Se lo evitiamo, rimarrà un eterno conto in sospeso.Come si fa, quindi, a lasciare andare? Con un atto di pura presenza. Basta decidere di farlo. Si lascia andare nel qui e ora, per iniziare a camminare verso il futuro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
Il Messaggio di Oggi: "CORAGGIO SONO IO NON ABBIATE PAURA!" • Matteo 14: 27 • Matteo 14: 22 (23-36) • Matteo 28: 20 • Atti 23: 10-11 • Atti 27: 14 • Abacuc 2: 3 • Ebrei 10: 37 • Luca 21: 9 • Luca 21: 19 • Ebrei 10: 36 • Romani 1 :17 • Matteo 14 :27 --Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
Cosa rappresenta il 2 giugno La guerra fa di nuovo paura AI che benessere Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Come si trasforma una battuta d'arresto in un'occasione di rinascita? In questa nuova puntata del podcas Sara Compagni (conosciuta come Sara "Postura da Paura") ci racconta il suo incredibile percorso: da ballerina a professionista del movimento e imprenditrice di successo. Non è stato tutto lineare. In questo video esploriamo insieme: ✔️ come affrontare un infortunio grave e cambiare completamente strada. ✔️ La nascita "accidentale" di un brand iconico e il valore dell'autenticità. ✔️ La sfida (e la solitudine) della vita imprenditoriale: quando smettere di cercare di essere "buoni" e iniziare a essere "giusti". ✔️ Come superare il burnout e gestire le crisi con la tecnica della "biglia". Sara ci ricorda che la resilienza non è una dote innata, ma un allenamento quotidiano, anche grazie alle sfide della vita privata. Una conversazione potente per chiunque stia cercando di costruire il proprio percorso, che sia nel fitness, nel business o nella propria crescita personale.
Terremoto di magnitudo 6.2 in Calabria: paura nel Sud Italia e treni sospesiUna forte scossa di terremoto ha colpito la Calabria nella notte con epicentro al largo di Amantea. Il sisma è stato avvertito in molte regioni del Sud Italia e anche all'estero. Facciamo il punto sulla situazione, sulle verifiche in corso e sui disagi registrati sulla rete ferroviaria.#Terremoto #Calabria #BreakingNews #Cronaca
Le immagini della telecamera interna sono eloquenti: al "So.ma Cafè" di via Manzoni a Zanè, un tranquillo pomeriggio poteva trasformarsi in tragedia. E solo il caso, ha evitato che ai danni materiali - ingentissimi - si aggiungesse il ferimento di qualcuno fra i presenti.
Sirene, fari lampeggianti e traffico paralizzato fino a notte fonda. È lo scenario che si è consumato ieri sera a Schio, poco dopo le 22.30, all'intersezione tra via Trento e Trieste e via Venezia, dove un trentenne del posto ha mancato la precedenza, provocando un violento urto fra tre auto.
Spesso si sente dire che la somatizzazione è "solo una questione psicologica", quasi a voler dire che i sintomi siano inventati o frutto di suggestione. Assolutamente no. Somatizzare non significa affatto "essere isterici". Il sintomo fisico esiste davvero, è reale e si fa sentire. La somatizzazione è, a tutti gli effetti, la trasformazione di elementi psichici in elementi fisici. Quando un bisogno resta insoddisfatto o un'emozione non viene riconosciuta, quell'energia non svanisce nel nulla: si riversa nel corpo, trasformandosi in un'arma contro noi stessi.Le emozioni sono, per loro natura, pura energia in movimento. Se questa energia non viene riconosciuta, processata e infine espressa, rimane intrappolata e si trasforma in energia fisica.Ma perché accade? Il blocco della paura: Di solito è proprio la paura che inibisce la nostra capacità di sentire ed esprimere le emozioni. La censura della mente: I nostri sistemi di difesa psicologici ci impediscono di vedere o accogliere determinati vissuti perché la nostra mente li reputa intollerabili.Il corpo comunica semplicemente ciò che la testa tace. Se non vogliamo che le emozioni si somatizzino, l'unica via d'uscita è permettere loro di esprimersi. Se cerchiamo il canale di comunicazione principale tra la mente e il corpo, lo troviamo nel respiro.Quando respiriamo male, in modo superficiale o contratto, alteriamo e blocchiamo la nostra capacità di sentire le emozioni nel corpo. Al contrario, attraverso un respiro regolato, abbiamo il potere di disciplinare il nostro stato fisico ed emotivo.Il respiro non è solo aria: è un messaggio continuo e diretto che diamo al nostro sistema nervoso. Imparare a respirare significa ricominciare a sentire, per lasciare andare ciò che ci portiamo dentro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
Ebola, paura dopo le parole di Bassetti: cosa sta succedendo tra Africa ed EuropaLa variante Bundibugyo del virus Ebola preoccupa gli esperti internazionali. Durante Mattino Cinque, Matteo Bassetti ha parlato di una delle epidemie più gravi degli ultimi anni mentre l'OMS monitora con attenzione la situazione nei Paesi africani colpiti.#EbolaVirus #Bassetti #OMS #Africa #Sanità
L’Organizzazione mondiale della sanità lancia l’allarme per l’epidemia che sta colpendo l’Africa centrale, con centinaia di casi sospetti tra Repubblica Democratica del Congo e Uganda. A preoccupare gli esperti è soprattutto il ceppo individuato, per cui al momento non esiste un vaccino approvato. Ma quanto deve preoccuparsi l’Europa? E qual è il rischio reale per l’Italia? Lo chiediamo al professor Massimo Andreoni, professore di Malattie Infettive all'Università Tor Vergata di Roma e Direttore Scientifico della SIMIT, Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali.
Lorenza Ghinelli, Silvia Bottani"La roccia dalle radici di stelle"Aboca Edizioniwww.abocaedizioni.itUn romanzo scritto a quattro mani in cui Lorenza Ghinelli e Silvia Bottani fondono visioni e immaginari a servizio di un'eco-narrazione incalzante e coinvolgente.Nel caos imposto dagli elementi e dalla paura, la speranza resta un sentimento a cui aggrapparsi e la fiducia reciproca l'unica possibilità per il domani.Un'alluvione travolge Valle Fratta, un piccolo paese ai piedi delle colline della Romagna, cancellando il mondo che Nives, Mirco, Elia, Carla e Agata hanno sempre conosciuto. A essere sopravvissuti al disastro, sullo stesso versante della collina e isolati dal mondo, ci sono anche Fiuto, Fulgor, Root, Kamareya e Dibbey, animali cresciuti in cattività, tra case, aziende agricole e all'interno del Bioparco ormai sventrato dalla piena. Là dove il confine tra ciò che è domestico e ciò che è selvaggio svanisce, dal terreno dissodato da una frana spunta una roccia misteriosa, destinata a segnare un nuovo inizio per una comunità smarrita, alla ricerca di un senso in un mondo che all'improvviso appare incomprensibile. Nel caos imposto dagli elementi e dalla paura, la speranza resta un sentimento a cui aggrapparsi e la fiducia reciproca l'unica possibilità per il domani. Con questo romanzo scritto a quattro mani, Lorenza Ghinelli e Silvia Bottani fondono visioni e immaginari a servizio di un'eco-narrazione incalzante e coinvolgente, capace di affrontare tematiche contemporanee irrimandabili: antispecismo, emergenza climatica, la costituzione di comunità solidali resistenti. Nel farlo, omaggiano i generi e le atmosfere che da sempre le ispirano: eerie e weird fiction, gotico rurale, romanzo sociale, sancendo il primo capitolo di un'originale collaborazione letteraria.Lorenza Ghinelli è autrice di racconti e romanzi pubblicati in Italia e all'estero, tra cui Il divoratore, La colpa (in cinquina al Premio Strega), Con i tuoi occhi, Almeno il cane è un tipo a posto (vincitore del Premio Minerva), Bunny Boy (Premio Glauco Felici), La stirpe e il sangue. Da oltre quindici anni insegna alla Scuola Holden di Torino, per cui ha diretto per tre anni il Master biennale in Tecniche della Narrazione.Vive a Rimini dove ha fondato con Silvia Bottani Testarde www.testarde.itSilvia Bottani è nata a Milano. Si occupa di arte contemporanea e scrive per il Corriere della Sera. Ha scritto i romanzi Il giorno mangia la notte (Premio Glauco Felici e Premio Giallo al Centro) e Un altro finale per la nostra storia.Vive a Rimini dove ha fondato con Lorenza Ghinelli Testarde www.testarde.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
La prima parola nominata sul palco del retreat è stata paura.E oggi mi sono resa conto che forse esiste una paura di cui parliamo pochissimo: quella che arriva quando finiscono le cose belle.In questa puntata parliamo di nostalgia, cambiamento, figli che crescono, connessioni che cambiano e di quanto sia difficile, a volte, vivere pienamente qualcosa sapendo che non durerà per sempre.Perché forse una delle esperienze emotive più forti della genitorialità è proprio questa: vivere momenti che mentre accadono sappiamo già che ci mancheranno.Una puntata molto personale, molto vera, sul bisogno di trattenere, sulla paura di lasciare andare e su quello che i nostri figli possono insegnarci riguardo alle emozioni.PS: non so ancora se rifarò il retreat oppure no… però per sicurezza vi lascio il link per la lista d'attesa
Ascoltate le parole della nostra Jessica Nicholls, life coach a Lucerna.
Sono infine sbarcati a Tenerife i viaggiatori della nave MV Hondius dove si è sviluppato un focolaio di hantavirus. Tre le persone morte, meno di dieci i contagiati fin qui. L’allerta resta moderata ma la vigilanza sui casi sospetti resta alta.Ne parliamo con Roberto Burioni, docente di Microbiologia e Virologia all'Università Vita-Salute San Raffaele.
I contenuti di questo video hanno solo finalità informative e si basano su fonti giornalistiche pubbliche disponibili al momento della registrazione. Non costituiscono giudizi personali né accuse.Advertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
La Russia ha annunciato che quest'anno alla parata del giorno della vittoria, che si terrà il 9 maggio, non ci saranno mezzi militari per evitare che siano attaccati dall'Ucraina. Con Marta Allevato, giornalista. Il Bharatìya Janata Party, il partito nazionalista indù del primo ministro Narendra Modi, ha ottenuto per la prima volta una schiacciante vittoria nelle elezioni del Bengala Occidentale. Con Diego Maiorano, università di Napoli L'Orientale.Oggi parliamo anche di:Musica • Hotlife di TigaCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Nel The Essential di giovedì 7 maggio, Chiara Piotto parla di: 00:00 la Francia sostiene che la coalizione internazionale per la riapertura dello stretto di Hormuz è pronta, e invia la propria portaerei nell'area; 04:00 la Norvegia riapre l'estrazione in alcuni giacimenti di gas chiusi da decenni e ne cerca di nuovi, in risposta alla crisi energetica; 07:00 la parata militare a Mosca per il tradizionale 9 maggio sarà senza carri armati per timore di attacchi da parte dell'Ucraina. - Iscriviti a The Talk, la nuova newsletter di Will e Chora che mette al centro le storie delle donne: https://thetalkwillmedia.substack.com/ - Scopri The Last Question, il primo Tech Summit di Black Box a Roma l'1 e 2 luglio 2026: https://thelastquestion.choramedia.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Notavo che da tanto tempo non leggiamo Chandra Candiani, allora dobbiamo subito correre ai ripari.Lo facciamo oggi con una pagina dal suo “Il silenzio è cosa viva”, edizioni Einaudi.Se ti piace questo podcast, condividilo e parlane con qualcuno a cui possa interessare. Ti ricordo che oggi puoi ascoltare il secondo episodio del mio nuovo podcast: “SAPORE: arte e creatività in cucina”. Cercalo sulla tua piattaforma di ascolto preferita.Ti auguro una buona giornata e una buona settimana.A presto!Alessandro#ilmondoinvisibilepodcast #respiropodcast #arte #creatività #ispirazione #podcastitaliani #respiro
Italiano per Stranieri con Marco | Il Podcast di Italiano Avanzato | Advanced Italian Podcast
Negli anni Settanta l'Italia attraversa un periodo molto difficile, segnato da tensioni politiche, terrorismo e instabilità.In questo episodio parliamo degli anni di piombo: un periodo in cui la vita quotidiana continuava, ma sotto la superficie cresceva una forte sensazione di paura e incertezza.Attraverso ricordi personali e spiegazioni semplici, cerchiamo di capire cosa stava succedendo in Italia e perché questi anni sono ancora oggi così importanti.Nel prossimo episodio parleremo delle riforme e dei cambiamenti sociali degli anni Settanta. italiano per Stranieri con Marco è il blog di riferimento per gli studenti d'italiano di livello intermedio che vogliono raggiungere il livello avanzatoVuoi prendere lezioni private d'italiano online? Contattami su Italki cliccando su QUESTO LINK. Sto accettando nuovi studenti!Se ti piace il podcast e vuoi supportare il mio progetto e aiutare altre persone a migliorare il loro italiano, puoi farlo mandando una donazione QUI.Ti piacerebbe ascoltare un podcast su un certo argomento? Scrivimi su marcopolla1955@gmail.com.Un saluto, Marco
Passione Triathlon n° 357Enrica Tomeiprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon.In questa puntata di Passione Triathlon, il Daddo incontra Enrica Tomei, per tutti "La Tommy", una vera ambasciatrice dello Swimrun in Italia. Enrica racconta il suo passaggio dalla corsa su strada (culminato con la maratona di Valencia) alla multidisciplina, spiegando perché si è innamorata di uno sport così selvaggio e adattivo. Dalle acque gelide dei laghi svizzeri in Engadina alle sfide individuali dell'Aquaticrunner, l'intervista esplora la tecnica, i materiali e la mentalità necessaria per affrontare gare dove non esistono zone cambio e il contatto con la natura è totale. Un racconto pieno di energia, consigli pratici e una sfida aperta: riuscirà il Daddo a convincerla a scendere dalla sua "Graziella" per un vero Triathlon Sprint?CAPITOLI00:00 - Introduzione: Enrica "Tommy" Tomei ospite a Passione Triathlon01:20 - Le radici baresi e lo sport trasmesso dal papà02:35 - "Lo sport è vita": filosofia di un'atleta outdoor04:00 - Dalla prima corsa alla maratona di Valencia07:20 - La scoperta della multidisciplina: "Mentre correvo, volevo nuotare"11:55 - L'incontro con Diego Novella e il primo test nel Lago di Monate15:20 - SPIEGAZIONE: Cos'è lo Swimrun (nuotare con scarpe e palette)17:45 - Esordio agonistico: Swimrun Cheers e Aquatic Runner20:15 - Gare individuali vs Coppia: la ricerca della simbiosi perfetta23:20 - Difficoltà tecniche: gestire le vertigini nel trail e la tecnica di nuoto26:10 - Materiali: come scegliere scarpe drenanti e mute a doppia cerniera28:40 - Engadina: gareggiare in una fiaba (e nell'acqua frizzante)32:10 - La "benedizione con la spada" in Austria e i podi internazionali34:40 - Gestione mentale: perdersi nei boschi e uscirne a 2 minuti dal cutoff37:40 - Paura in mare: l'incidente sulla risacca a Göteborg40:40 - Il nuovo circuito FITRI Swimrun 2026: il futuro del movimento42:30 - La sfida del Daddo: "Ti regaleremo una bici per fare Triathlon!"45:30 - Cibo preferito (Tiedda barese) e obiettivi futuriSegui l'intervista condotta da Dario Daddo Nardone,PASSIONE TRIATHLON, in prima visione la nuova puntata sul canale youtube @DaddoSport ogni mercoledì alle 19.00!#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon anche suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#mondotriathlon #passionetriathlon#galadeltriathlon #triathlonshow #trivoluzione#daddosport #govegan #stopgenocideDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.
In questo 6° episodio di Inside Value, Roberto Russo e Filippo Pasini analizzano una settimana in cui è bastata una sola notizia per cambiare rapidamente il sentiment dei mercati: la riapertura dello Stretto di Hormuz. Da lì prende forma una riflessione più ampia su ciò che conta davvero quando la paura si attenua e gli investitori tornano a guardare ai fondamentali. La puntata ricostruisce il nuovo equilibrio dei mercati dopo settimane di tensione, mettendo in luce una forte rotazione settoriale e geografica: tornano in primo piano tecnologia, comunicazioni e consumi discrezionali, mentre Wall Street riprende la leadership e il rischio torna a essere premiato, ma in modo più selettivo. Al centro dell'episodio c'è poi un focus sul lusso europeo, un settore che per anni è sembrato intoccabile e che oggi entra invece in una fase più complessa, ma anche più interessante. Si parla anche di:ritorno dei mercati agli utili e ai fondamentali, dopo la fase di massima tensione;leadership rinnovata degli Stati Uniti e ripresa dei mercati emergenti favorita dal calo del dollaro;due principi chiave per l'investitore: evitare gli estremi e mantenere un orizzonte di lungo periodo;valutazioni più interessanti nel settore del lusso dopo gli eccessi degli anni passati;il piano di rilancio di Kering e la nuova centralità della disciplina operativa;il legame tra export coreano, semiconduttori ed evoluzione degli utili di Wall Street;l'idea che il mercato possa cambiare idea in fretta, mentre il valore richiede pazienza, lucidità e coerenza.Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter di approfondimento sul sito www.ilvaloreconta.it, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini.Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.it Questo podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative. Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento.Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori. Buon ascolto.
In apertura, Paolo Mieli sfoglia i principali quotidiati italiani ed internazionali commentando i fatti più importanti.La Commissione europea si appresta a adottare provvedimenti a medio e lungo termine sul capitolo energia, facendo leva su revisione dei meccanismi Ets, rinnovabili e nucleare. Lo ha riferito lunedì la presidente della commissione Ue, Ursula von der Leyen. Per parlare dell'attuale crisi energetica e non solo, ospitamo Veronica De Romanis docente di economia alla Luiss e alla Stanford university, che ci presenta il suo ultimo libro "L'economia della paura" edito da Mondadori.
Dopo l'accordo sul cessate il fuoco, sia Trump sia i leader iraniani cantano vittoria, mentre gli Europei attendono con trepidazione la riapertura dello stretto di Hormuz e sperano che tutto torni come prima. È davvero possibile? Che cosa possiamo sperare? Intervengono Stefano Feltri, giornalista, curatore della newsletter “Appunti” e Pier Luigi Petrillo, Professore di diritto comparato alla LUISS Guido Carli.
Greta Privitera parla dei timori della popolazione iraniana (ma non del regime) dopo le parole di Donald Trump sul possibile annientamento del Paese. Monica Guerzoni racconta il dibattito alla Camera sull'informativa del ministro della Difesa sulla guerra in Medio Oriente. Cristina Marrone spiega quali sono i punti-chiave della missione spaziale che ha battuto il record di distanza dalla Terra mai raggiunta da una navicellaTrump, insulti senza limiti tra conigli pasquali giganti. «Pazzia fuori controllo» o un rodato, cinico calcolo?Crosetto alla Camera: «Nessun governo ha mai modificato questi accordi, siamo solo dei semafori». Pd: «Il ministro ha perso lucidità»Artemis, perché gli astronauti non sono atterrati sulla Luna (e quando è previsto l'allunaggio)
Paura per Bosnia-Italia? Proviamo a stemperare un po' la tensione con le nostre convocazioni di oggi: partiamo con Tancredi Palmeri e Andrea Ramazzotti, inviati a Zenica per Sportitalia e Gazzetta dello Sport. Poi con Leo Turrini ci spostiamo dalla Pero-Cormano alla Via Emilia che attraversa quella Motor Valley che continua a sfornare talenti: da Kimi Antonelli a Marco Bezzecchi, a Nicolò Bulega che oggi convochiamo dopo la terza vittoria in Superbike con il Team Aruba Ducati Corse.
Andrea Burocco ha 42 anni e fa l'imprenditore. È cresciuto nell'Alto Piemonte, dove i suoi genitori gestivano un ristorante e una pizzeria. Fin da bambino ha respirato il mondo dell'impresa ma ne ha conosciuto anche il lato più duro: quando la famiglia si trasferisce nel biellese, alla fine degli anni Novanta, la crisi del distretto tessile travolge l'intera zona. «In alcuni casi non si riusciva ad arrivare a fine mese. Bisognava capire dove mettere il soldo: coprire una spesa significava scoprirne un'altra». Eppure quelle difficoltà non si trasformano in paura. Andrea cresce con l'idea che se i suoi ce l'hanno fatta - due figli, una famiglia unita, un sacco di esperienze - allora il denaro non è poi così decisivo.Si laurea in Ingegneria al Politecnico di Torino nel 2008, ma il percorso classico di inserimento lavorativo post-laurea non fa per lui. Partecipa a una Start-up Competition quasi per caso e vince: lì, fonda una start-up di e-commerce che in pochi anni cresce da tre soci a trentacinque persone. Nel 2015 arriva la prima exit: un milione e mezzo di euro complessivi. «Non è una cifra con cui compri cinque appartamenti, però partendo da zero ti dà un po' di liquidità, un po' di tranquillità». La prima cosa che fa è aiutare i genitori a uscire dall'attività di ristorazione. «È venuto tutto molto naturale, in modo familiare. Tanto ho ricevuto e un po' ho ridato».Per un paio di anni, Andrea resta nella startup come dipendente dell'azienda che li ha acquisiti. Ha trentatre anni, un lavoro stabile e un percorso avviato. È il tipo di situazione in cui la maggior parte delle persone sceglierebbe di restare, perché funziona. Lui invece si ascolta. E decide di spendere parte dei soldi guadagnati con la vendita per girare il mondo. Sei mesi tra Sud America, Stati Uniti, Giappone e Cina. Al rientro fonda Fluida, una piattaforma per la gestione delle risorse umane. I soldi finiscono in fretta, la rottura di cassa si avvicina, ma la paura non arriva. «Se fallisco, farò qualcos'altro. In qualche modo ce la si fa». Dopo quindici mesi il 51% di Fluida viene acquisito. Con i soldi della seconda exit, Andrea compra una baita ad Alagna e la ristruttura a consumo zero.C'è un filo che attraversa tutta la sua storia: per costruire qualcosa, devi accettare di lasciare qualcos'altro indietro. «Il guadagno immediato a volte è il segnale di situazioni più facili o stabili rispetto all'imprenditoria, dove a volte devi lasciare qualcosa indietro per avere qualcosa in avanti».
Se la scuola fa paura Vittime dei social L'ultima ora legale? Ed ecco il link promesso: https://vm.tiktok.com/ZNRQhd4G4/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices