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In attesa di conoscere quando si giocherà la prossima gara casalinga contro la Roma, sabato prossimo i rossoblù faranno visita all'Inter. Che Genoa e che partita bisogna attendersi? Quali sono le ultime indicazioni dall'allenamento odierno? Ne parliamo qui. Buoncalcioatutti!
In questo episodio del Coccast della Salute parliamo di digiuno — una parola che spesso fa reagire ancora prima di essere capita.Con il Dr. Giuseppe Cocca esploriamo cosa significa davvero “digiunare”, perché nella nostra cultura viene associato a pericolo e carenza, e cosa cambia nel corpo tra paura, assetto metabolico e accesso alle riserve.In questo episodio rispondiamo a domande come:Perché la parola “digiuno” genera ansia o tensione immediata?Il digiuno è davvero “detox” o “pulizia”? (Spoiler: non è così semplice)Quante riserve ha il corpo umano e perché spesso non riusciamo ad usarle?Perché alcuni in digiuno si sentono lucidi e altri svenirebbero alzandosi dalla sedia?Che ruolo hanno stress, sistema nervoso e convinzioni mentali sulla digestione e sull'autofagia?Quando il digiuno può diventare delicato o rischioso?Perché la paura è una controindicazione assoluta?Perché la società moderna tende a temere (o demonizzare) il digiuno?
Sotto la superficie apparentemente immobile, l'azionario corregge gli eccessi e riporta ordine nei valori relativi. Saranno alla fine i bond e l'Asia a trarre vantaggio dall'AI?
L'arrivo della neve è atteso da molti, ma la coltre bianca ha pure un lato oscuro. In questi giorni nella Confederazione si sono purtroppo registrate delle vittime causate da valanghe, anche in Ticino e Grigioni, oltre a località evacuate con strade e ferrovie bloccate, soprattutto in Vallese. Un rischio neve che tocca chi sale in montagna per lo scialpinismo, ma appunto pure per le infrastrutture, con il deragliamento di un treno proprio in Vallese, senza dimenticare la minaccia per gli abitati e le vie di comunicazione. La “Gestione del pericolo di valanghe” dal 2018 è stata inserita nella lista del patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'Unesco con una candidatura sostenuta da Svizzera ed Austria, ma non per questo gli studi in materia si sono fermati, anche perché il cambiamento climatico porta ad un'evoluzione del fenomeno. A Modem ne parliamo con: Mattia Soldati, collaboratore della Sezione forestale del Canton Ticino e coordinatore del Gruppo cantonale valangheFilippo Sala, aspirante guida alpina e alpinista professionistaLuca Nisi, meteorologo presso MeteoSvizzera a Locarno-Monti
L'Ai "mangia" il software e si torna verso i titoli HALO a bassa obsolescenza. La financial repression e la fine del dividendo della pace segnano il nuovo ordine a cui i mercati dovranno adattarsi Promozione esclusiva per gli ascoltatori di Black Box: se apri un conto FINECO con il codice TRD040-BB hai 40 ordini gratis per investire entro 6 mesi dall'apertura. Promo valida fino al 31/12/2026. Per maggiori info clicca qui: https://it.finecobank.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Come nel film Minority report (Spielberg, 2002) oggi ci sono strumenti capaci di captare gli impulsi cerebrali e di trasformarli in azioni. Non solo, c'è una macchina che legge il pensiero prima che diventi cosciente. Paura? Lo racconta un articolo su Nature. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
E dopo la morte per avvelenamento di Navalny di cui troverete maggiori dettagli nel servizio di Lorenzo Vita, vi invitiamo a leggere l'editoriale della domenica del direttore del Messaggero Roberto Napoletano, dedicato al difficile momento degli equilibri geopolitici mondiali, quindi partiamo dalla storia che ha commosso l'Italia quella del bimbo che ha bisogno di un cuore nuovo per sopravvivere di cui ci parlerà l'inviata Laura Pace, quindi con l'inviata Michela Allegri ci occupiamo di un caso di cronaca molto preoccupante gli attentati alle linee ferroviarie, per Lo Specchio del Messaggero, l'intervista della domenica, Andrea Scarpa ci racconterà alcuni dettagli sulla chiacchierata con una protagonista della musica italiana e chiudiamo con le olimpiadi invernali e la giornata oggi molto particolare raccontata da Massimo Boccucci.
Il fotovoltaico è uno dei pilastri della transizione energetica, ma intorno ai pannelli solari si intrecciano questioni tecniche, ambientali e industriali che meritano di essere approfondite. In questa puntata analizziamo lo stato dell'arte del settore: la crescita degli impianti, le opportunità dell'agrivoltaico, le soluzioni per l'accumulo dell'energia e il tema, spesso poco discusso, della dismissione e del riciclo dei pannelli a fine vita.Gli ospiti di oggi:Paolo Tusa - Vice Presidente di OX2 ItaliaRolando Roberto - vicepresidente dell'Associazione Italia SolareNicola Armaroli - chimico esperto di batterie e sostenibilità del CnrGiorgio Arienti - general manager Erion WEEELancio Evento del sabato:www.pibinko.orgAndrea Giacomelli - Buiometria partecipativaStorie dal Sociale - Hubrains. Cerveli giovani in cerca di spazi in cui crescere.
Carlo Ginzburg"Il vincolo della vergogna"Letture obliqueAdelphi www.adelphi.it«Il paese al quale apparteniamo non è, come vuole la retorica, quello che si ama, ma quello di cui ci si vergogna, o di cui ci si può vergognare»: questa frase, tratta dal saggio che dà il titolo al nuovo libro di Carlo Ginzburg, ha suscitato, dopo un attimo di sconcerto, il consenso delle persone più diverse, anche se il peso della vergogna cambia a seconda dei tempi, e da paese a paese. Ma il vincolo che deriva dalla vergogna ci invita a riflettere sui limiti della nozione stessa di individuo: il filo conduttore dei saggi qui raccolti, che affrontano in maniera obliqua un autore, un libro, un'immagine, una frase, addirittura una parola. L'analisi approfondita di casi particolari apre la strada a una serie di generalizzazioni, a risposte che provocano altre domande. Parlare di microstoria, a proposito di questa strategia cognitiva, sembra legittimo: ma i risultati sono più importanti delle etichette. Chi legge è invitato a condividere la gioia della ricerca, e l'incontro con l'inaspettato.Carlo Ginzburg (1939) ha insegnato all'Università di Bologna, a UCLA, alla Scuola Normale di Pisa. Tra i suoi libri, tradotti in più di venti lingue: I benandanti (1966, nuova ed. 2020); Il formaggio e i vermi (1976, nuova ed. 2019); Miti emblemi spie (1986); Storia notturna (1989, nuova ed. 2015); Il giudice e lo storico (1991); Rapporti di forza (1990); Occhiacci di legno (1998, nuova ed. 2019); Nessuna isola è un'isola (2002); Il filo e le tracce. Vero falso finto (2006), Paura reverenza terrore (2015); Nondimanco. Machiavelli, Pascal (2018); La lettera uccide (2021). Apparso nel 1981 e arricchito di quattro Appendici nel 1994, Indagini su Piero è uscito ora presso Adelphi, accompagnato da un'inedita Postfazione, I formaggi e i vermi (2019), I benandanti (2020), Miti emblemi spie (2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Come si può gestire lo stress? Cosa possiamo fare concretamente per gestire lo stress?Quando ci troviamo difronte ad un evento stressante la prima cosa da fare è distinguere i fatti (ciò che accade) da pensieri ed emozioni che scaturiscono dall'evento. Un evento è definito stressante sulla base della percezione delle proprie risorse cognitive ed emotive adatte ad affrontarlo. Lo stress dipende dunque dalla percezione che noi abbiamo dell'evento e delle risorse necessarie per poterlo gestire. Il modo in cui viviamo l'evento è legato a delle valutazioni soggettive: chi valuta l'evento? La parte bambina? Allora utilizzeremo degli atteggiamenti come lamentela, pretesa e accusa. La parte adulta? Allora saremo in grado di guardare ciò che accade, valutare e mettere in atto delle strategie per fronteggiare lo stress al meglio.Come possiamo fronteggiare lo stress? Per prima cosa è necessario prevenire lo stress. Come?1) dedicarsi del tempo piacevole: se non coltiviamo il piacere saremo più esposti allo stress2) coltivare relazione significative: le relazioni che sostengono, con cui puoi condividere, scaricare la tensione, potersi aprire ad un altro essere umano sentendosi ascoltati, visti, riconosciuti, in una dimensione di ascolto3) alternare attività/passività: se non sappiamo alternare attività e passività siamo più soggetti allo stress; saper creare equilibrio tra il fare e fermarsi ci consente di gestire al meglio lo stress.4) Dedicarsi al silenzio, alla meditazione e alla preghiera: vuol dire fermarsi e fare silenzio dentro e fuori, accumulare l' energia necessaria per fronteggiare l'eventuale evento stressante.Il secondo passaggio consiste nel monitorare lo stress. Come? Facendosi alcune domande chiave. 1) Ricavandosi del tempo per se stessi: quanto tempo dedichiamo a noi stessi? Tempo in cui non dobbiamo produrre nulla. Tempo non strumentale.2) Qual è il nostro umore di base? La quota costante che abbiamo di umore….quanto tempo passo nella serenità? quanto nella gioia? Nella rabbia?3) Qual è il livello di reattività emotiva: quanto siamo reattivi?4) Quanta energia e vitalità abbiamo? Qual è il livello dell'energia? Quanta energia e vitalità ho in questo momento?Quindi possiamo finalmente fronteggiare lo stress, in questo modo:1) pensare ai successi passati: di solito tendiamo a tornare su eventi negativi, ma dobbiamo riportare la mente al ricordo di tutte le volte che abbiamo affrontato cose simili e siamo riusciti.2) Sviluppare pensiero critico: tornare ai fatti, a ciò che è e rimanere sul fatto.3) Saper chiedere aiuto, che non è lamentarsi, ma chiedere cose concrete.4) Spostare il focus sulle soluzioni: razionalizzare, valutare i fatti, tornare adulti.5) Occuparci della gestione dell'emotività: saper gestire le emozioni è una delle risorse principali per fronteggiare lo stress. È frutto di tutte le altre risorse.E tu, come gestisci lo stress?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
Portafoglio ottimizzato gratis: https://shorturl.at/FPdvw“La bolla sta per scoppiare.” È una frase che circola spesso. Soprattutto quando i mercati salgono. Ma una vera bolla ha un ingrediente preciso: euforia. Corsa all'acquisto. Paura di restare fuori. Oggi invece vediamo qualcosa di diverso. Deflussi dai fondi azionari. Investitori prudenti. Memoria ancora viva dei crolli recenti. In questo episodio ragioniamo su un paradosso: mercati forti, ma clima psicologico fragile. Inflazione sopra i target. Banche centrali vigili. Crescita presente, ma non esplosiva. Non è l'atmosfera del 2000. Non è la febbre delle criptovalute. È un rialzo accompagnato dalla cautela. E allora la domanda cambia: non “quando scoppia?”, ma “come mi posiziono in modo intelligente?” Parliamo di ingresso graduale, indici diversificati, gestione della liquidità e disciplina. Perché il rischio, a volte, non è il crollo. È restare fermi mentre il mercato continua a muoversi.
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L'AI scare trade fa paura anche a Piazza Affari; La rapida crescita della startup francese Mistral; Vertice dei leader europei sulla competitività; Schiaffo a Trump sui dazi alla Camera; EssilorLuxottica da record grazie agli occhiali smart. Puntata a cura di Elisa Piazza - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Pentagono minaccia di tagliare i fondi agli Scout d'America perché hanno cambiato nome e aperto a donne, gay e persone LGBTQ+.Ma la vera ragione va oltre il "woke": questa è una strategia per soffocare gli spazi educativi che insegnano pensiero critico e autonomia invece di obbedienza cieca. Dagli scout ai centri sociali, la logica è sempre la stessa: controllare dove le persone si aggregano e come pensano, perché lo scautismo rappresenta un problema per il potere. Cosa possiamo imparare da questa vicenda per difendere gli spazi di comunità anche in Italia?Se ti va supportami https://it.tipeee.com/br1brownTELEGRAM - INSTAGRAM Tutti i miei link: https://linktr.ee/br1brownFonti:Pentagon warns Scouts to make ‘core value reforms' or lose military support - The Washington PostScouting America membership controversies - WikipediaPentagon threatens to cut ties with Scouting America over ‘core values' | Scouts and scouting | The GuardianGirls can now join Boy Scouts – but not everyone is prepared to like it | CNN
Finisce 0-0 l'anticipo di Serie A tra Verona e Pisa, una gara caratterizzata dalla paura di perdere più che dalla voglia di vincere. Intanto oggi Conte fa visita a De Rossi e Vanoli sfida il suo passato in Fiorentina-Torino. Ne parlano a Potrero Simone Indovino e Angelo Taglieri. Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Farsi rispettare è importantissimo.Cosa è il rispetto? Come farsi rispettare?Il termine rispetto etimologicamente deriva dal latino 'respicere' e può essere tradotto con guardare indietro. Possiamo dare due interpretazioni a questo “guardare indietro”: per aver rispetto dobbiamo sapere guardarci indietro, ma può voler dire anche sguardo che ci torna dall'altro, ovvero come l'altro mi guarda. Per comprendere cosa sia per noi il rispetto dobbiamo partire dal tipo di linguaggio che associamo al concetto di rispetto, soprattutto ai verbi che usiamo per parlare di rispetto. Esigere rispetto, pretendere, ottenere, guadagnare, dare, concedere il rispetto: questo linguaggio è figlio di una cultura deformata al livello relazionale. Il linguaggio poi diventa un modo di pensare e di agire. Rispetto non è sottomissione, non è paura. Non è un oggetto da scambiare da dare o ricevere.Allora cosa è? Qual è il linguaggio giusto da utilizzare quando parliamo di rispetto?È creare. Creare rispetto. È un valore relazionale che si crea, appunto, in una relazione.Come si crea una relazione di rispetto? 4 modi per farsi rispettare, o meglio, per creare rispetto:1) Costruisco trasparenza: quando sono congruente e trasparente creo rispetto nella relazione: conosco i miei bisogni, ma per conoscerli bisogna che io mi ascolti. 2) Mi rispetto e rispetto l'altro: se non ti rispetti gli altri si sentiranno autorizzati ad avere atteggiamenti poco rispettosi. Come posso rispettarmi? Innanzitutto imparando a conoscermi, imparando ad amarmi, a prendermi cura di me stesso.3) Mostro i miei bisogni all'altro: nella relazione indago i miei bisogni e quelli dell'altro, e non li giudico, li rispetto. Come mostriamo i nostri bisogni? Li mostriamo o li lasciamo intuire? Che linguaggio utilizziamo? Con la pretesa? Con la lamentela? Con l'accusa? Come accogliamo i bisogni dell'altro?4) Stabilisco confini chiari: se un confine non è chiaro, in che modo si può rispettarlo? È impossibile rispettare un confine quando non è ben definito. È necessario, nelle relazioni, chiarire i confini a noi stessi e chiarirli con l'altro. E saperli difendere.Poiché non sappiamo definire in modo chiaro i nostri confini e a volte non sappiamo comunicarli, rischiamo di incorrere in questi due errori:1) Pretendo: accumulo rabbia senza esprimere i miei bisogni o stabilire i miei confini e quindi arrivo al punto di pretendere il rispetto. 2) Mendico: accumulo tristezza, cercando di ottenere il rispetto compiacendo l'altro. Entrambe queste strategie sono fallimentari, poiché essendo il rispetto un bene relazionale, può essere soltanto costruito, non preteso o mendicato.Farsi rispettare è fondamentale ma come farlo è la vera chiave.E tu, quali strategie utilizzi per farti rispettare? In che modo crei il rispetto nelle relazioni?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
Tre milioni di pagine messe a disposizione dal dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. Una mole enorme di informazioni sul caso Epstein che sta scuotendo le stanze del potere, da cui affiorano nomi come Bill Clinton, Elon Musk, Bill Gates. Ne parliamo con Adriano Soi, già responsabile comunicazione del DIS, insegna Intelligence e Security Studies alla scuola "Cesare Alfieri" dell'Università di Firenze."Federalismo pragmatico": sarebbe questa, secondo Mario Drghi, la formula per un'Europa al passo coi tempi e capace di competere con le potenze mondiali. Ne parliamo con Enzo Moavero Milanesi, docente di Diritto dell'Unione europea alla LUISS Guido Carli.
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Cosa può nascondersi nella stanza di un vecchio castello? Una presenza? Un fantasma? E se fosse qualcosa di molto più spaventoso?
Perché non riesco ad amare? Che cosa mi impedisce di amare? Di amare pienamente, di amare come vorrei, di amare tutti?Per poter provare a rispondere a queste domande, occorre partire da una considerazione principale: noi funzioniamo in un certo modo, ci muoviamo secondo uno schema ben preciso che parte dal pensiero e ci conduce all'azione.La prima azione è il pensiero: pensiamo qualcosa. In base ai pensieri che abbiamo, proviamo delle emozioni specifiche. A seconda delle emozioni che proviamo, noi avremo un determinato tipo di comportamento, agiremo cioè in certo modo. Quindi, PENSIERO – EMOZIONE – AZIONE. Il nostro pensiero è frutto delle conoscenze che abbiamo, cioè di ciò che conosciamo, che, a sua volta, deriva dalle nostre esperienze. Anche rispetto all'amore, nel corso della nostra vita, abbiamo formulato dei pensieri che ci hanno fatto costruire il "nostro" concetto dell'amore, ovvero le nostre convinzioni sull'amore. E sulla base di questo concetto, di queste convinzioni noi costruiamo gli impedimenti all'amore. In modo nevrotico, confondiamo i falsi bisogni con i veri bisogni, non riuscendo ad arrivare al nucleo di noi stessi e procurandoci una enorme sofferenza. La nevrosi ha la propria radice in bisogni non riconosciuti e non soddisfatti e produce l' incapacità di rinunciare. Questi sono falsi bisogni: se li soddisfo sto male, perché scatta l'autogiudizio, poichè non riesco a rinunciare a questo bisogno. Se non li soddisfo sto male lo stesso, perché sento un senso di vuoto. Sono sostanzialmente in un doppio legame: se faccio in un modo sto male, se faccio l'opposto sto male. In questo atteggiamento nevrotico, vedo solo due possibilità opposte ed entrambe procurano sofferenza.Cosa fare? Per prima cosa è necessario individuare i Veri bisogni: quando c'è un vero bisogno se lo soddisfo (cioè non rinuncio al mio bisogno) io sto bene; se non lo soddisfo sto male e provo tristezza. Bisogna partire da questa domanda: quali sono i nostri veri bisogni? Quali sono i veri bisogni? Li riconosciamo perchè è qualcosa che fa stare bene me e le persone intorno a me, è ecologico per me e le mie relazioni. Per individuarli, poiché tendiamo all'amore, possiamo osservare una situazione win –win. Sono bisogni naturali. Il falso bisogno è sempre in una logica di potere: c'è chi vince e chi perde, è competitivo. E' un bisogno culturale. La lotta è comprendere che qualcosa ci fa male e cercare di agire sul falso bisogno. Vedere che quando sto male se faccio e sto male se non faccio non sono in contatto con i veri bisogni: si tratta di individuare qual è il bisogno profondo.Cosa mi impedisce di amare in questo momento?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
Asia Werty"The shadow"The orror romancenight+day / SEM Libriwww.semlibri.comUn college immerso nei boschi del Vermont.Un amore impossibile tra un'aspirante scrittrice e un giovane rampollo custode di un enorme segreto.La storia di un orrore che cova nel buio e aspetta solo di tornare.Quando Olivia Davenport torna al Templeton College, tra le montagne del Vermont, spera solo in un nuovo inizio. Vorrebbe studiare, scrivere il suo primo romanzo, e dimenticare un'estate di delusioni. Ma questa quiete dura poco. Una notte, nella palestra del campus, l'insegnante di educazione fisica del Templeton, John Perry, ritrova i corpi di quattro studenti crocifissi. È l'inizio di un incubo che dilaga tra le mura del college: ombre che si muovono nel buio, sussurri nei corridoi, leggende sugli “Shadow”, entità capaci di divorare l'anima di chi le incontra, portandoli alla follia. Tutti cercano un colpevole, e i sospetti sembrano condurre a Julian Redmond, il nuovo studente dall'aria enigmatica, arrivato dalla California dopo un passato che nessuno osa nominare. Ollie dovrebbe stargli lontano. Eppure, qualcosa in lui la attrae con una forza che non riesce a spiegare. Dietro il suo sguardo tormentato si nasconde un segreto che potrebbe distruggerla… oppure salvarla. Mentre il sangue continua a scorrere e il confine tra realtà e incubo si assottiglia, Ollie e Julian saranno trascinati in una spirale di ossessione e desiderio, dove l'amore diventa un patto oscuro, e l'ombra che li unisce reclama il suo tributo.The Shadow è un horror romance viscerale e magnetico, in cui la passione si confonde con la paura, e la luce non è mai davvero tale.Asia Werty ha ventun anni, una passione per le atmosfere dark, i film di Tim Burton e i libri di Stephanie Meyer e Donna Tart. Questo è il suo primo romanzo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Finalmente la Taverna apre con Daggerheart, il nuovo gdr High Fantasy con cui generare Speranza e Paura!In questa oneshot un piccolo gruppo di eroi si trova ad indagare nel più remoto avamposto del regno, Grancristallo, dove l'emiro locale ha chiesto l'aiuto reale per fronteggiare una misteriosa crisi energetica...Potete trovare i video di #IntavernadaKurt su:●Twitch●Youtube●Facebook●Telegram●Discord
Eine Folge ohne Plan. Ohne Agenda. Dafür mit viel Ehrlichkeit.Gemeinsam mit Paura spreche ich über die Fragen und Herausforderungen, die uns alle bewegen. Über das Leben, so wie es ist und darüber, wie sehr unsere Perspektive bestimmt, was wir darin sehen. Wir reden über Bewegung für den Körper und Ruhe für den Geist. Über Gedanken, Ego und die Freiheit, sich nicht mit allem zu identifizieren, was im Kopf auftaucht. Es geht um Grenzen, Selbstwert und Selbstliebe. Um Unsicherheit, Zweifel und die leise Erkenntnis, dass Selbstsicherheit nicht bedeutet, frei davon zu sein sondern alles mitzunehmen und trotzdem loszugehen.Eine Folge über Loslassen, über die ewige Suche nach Glück, über Ziele, Visionen und die Frage, warum wir überhaupt tun, was wir tun. Über Perfektionismus, Angst vor Ablehnung und den Mut, sich immer wieder neu zu erlauben anzufangen. Ein Gespräch über Identität. Über Freiheit.Und über das Vertrauen, sich immer wieder neu erfinden zu dürfen.Folge Aaron bei InstagramFolge dem Leben reicht Podcast bei InstagramSchau bei Parua vorbei!Hier findest du alle weiteren Empfehlungen, Rabatte & Infos zu meinen aktuellen Werbepartnern
Paura in via Medici a Vicenza venerdì 23 gennaio quando alle 10.20 un passante ha avvertito i Vigili del Fuoco di un forte odore di metano che si sprigionava dal sottosuolo. Immediato l'intervento del pompieri che hanno contattato l'azienda che fornisce il servizio per il ripristino immediato della condiuttura.
Qualcuno aiuti Steph, così non può andare avanti. Denver è ancora più forte, Orlando ha un problema Banchero. Analisi della trade Young. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il desiderio ci spaventa. Le relazioni ci fanno scappare. L'amore ci distrugge. Eppure siamo sempre al punto di partenza, a cercare la nostra metà, appassionandoci a storie di amanti e innamorati. Cos'è l'amore, e questi Bookboyfriend?Il Dark Romance, la responsabilità di scrittor* ed editoria, il giusto linguaggio e l'immancabile educazione delle giovani generazioni.
Valbuzia buonasera, sorprendente come il tuo nome sia simile al cognome di un noto chef italiano per cui Sandro ucciderebbe ognuno di noi nel sonno pur di arrivare ad assaggiare la sua cavità orale. Oggi è un mercoledì, o potenzialmente il cazzo di giorno che vuoi tu perché chi sono queste senza diritti che ti vogliono imporre un giorno della settimana? Però che tu lo voglia o no questo è un nuovissimo "AMO, CHE SUZZ?" di almeno un'ora e mezza, e almeno stavolta il dettame recitato nella sigla lo abbiamo rispettato. Oggi a cominciare è quella pettegola poliamorosa di Sandro che, oltre a sfogare il suo lato più ludopatico con le sue personali previsioni per questi Oscar2026, tramite il support tecnico-narrativo de LAFRANCY ripercorre ipotesi lillupuziane (termine completamente non attinente con quanto vogliamo esprimere ma troppo carino da non usare) sulla presunta rottura di Braino (Bresh e La Maino) e dell'amore saffico-nascente della Elodeska (Elodie e Franceska); Lele fa un approfondimento su Grindr, e sappiamo amo che lo usi quindi non dobbiamo dirti altro, fai solo play. Per il "GUARDALO CON SANDRO": il film di questo mese è "La persona peggiore del mondo" del 2021 di Joachim Trier. La puntata dove si parlerà del film sarà quella di mercoledì 28 gennaio e trovate il film tranquillamente su Prime Video. Per la visione collettiva bisogna ancora capire, nel caso rimanete sintonizzati nelle prossime descrizioni di puntata. Email dove inviarci le storie da leggere la domenica: amochatpov@gmail.com Email per collaborazioni:
L'allarme è scattato alle 8,30: l'origine delle fiamme un monopattino elettrico. Spento il rogo e trasportato all'esterno il veicolo, i vigili del fuoco hanno poi messo in sicurezza l'intero appartamento
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Racconto scritto da Howard Phillips Lovecraft
Cosa si prova a perdere una parte di sé?
A Davos si prepara un tavolo. Nome solenne: Consiglio per la Pace. Presidenza annunciata, delegazioni, un direttore già indicato, una prima riunione con badge e foto ufficiali. Si parla di amministrazione transitoria, di comitati tecnocratici, di stabilizzazione. Parole che pesano poco quando scendono a terra. Nelle stesse ore, a Gaza, il terreno restituisce un'altra grammatica. Colpi all'alba, feriti tra Jabaliya e Beit Lahia, case che cedono sotto le demolizioni. Le agenzie annotano “quattro morti” come se fosse una cifra neutra, una variabile di contesto mentre altrove si discute di governance. La distanza tra i due piani resta intatta. Da Bruxelles arrivano formule altrettanto pulite: addestrare la polizia palestinese, riattivare Rafah, garantire l'ordine pubblico. Sicurezza come procedura, disarmo come capitolo. È il lessico della stabilità. Poi le immagini: un minareto colpito da un drone a Bureij, un boato che interrompe la preghiera, la polvere che sale dove prima c'era un punto di riferimento. Anche questo entra nei verbali, ma come nota a margine. La Cisgiordania continua a fare da anticamera. A Hebron un bambino viene fermato dai militari, a Masafer Yatta un anziano prova a difendere la propria terra dall'avanzata dei coloni. Scene quotidiane, non eccezioni. Arresti annunciati come operazioni di sicurezza, aggressioni archiviate come incidenti locali. È qui che la promessa di pace perde consistenza. In Israele si aprono rifugi per timore di un'escalation regionale, mentre la politica lavora su se stessa, riscrivendo le regole che la riguardano. Paura sotto terra, protezioni in superficie. Due movimenti che procedono insieme. Il Consiglio per la Pace nascerà con un comunicato. Gaza, intanto, continua a produrre fatti. E la cronaca, ancora una volta, si incarica di misurare la distanza tra ciò che viene annunciato e ciò che accade. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Dopo 14 anni di carcere, il detenuto Max Cady esce di prigione e torna a cercare il suo vecchio avvocato. A guidarlo, una sola parola: vendetta. Un film di Martin Scorsese, remake di una pellicola del 1962, con un irriconoscibile Robert De Niro nei panni del protagonista. Nel cast, anche Nick Nolte, Jessica Lange e Juliette Lewis.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Qui sotto trovi i biglietti per vedere One More Time a TEATRO https://www.ticketone.it/artist/luca-casadei/ Oggi faremo un viaggio con Enzo Iacchetti, uno dei volti più noti della televisione italiana. Dopo gli inizi nel mondo del cabaret al Derby di Milano e dopo una lunga collaborazione col Maurizio Costanzo Show, è diventato uno dei conduttori più importanti di Striscia la Notizia. In questa puntata ci racconterà del suo talento inespresso per la musica, scoperto per caso, e di un padre che non ha mai visto di buon occhio il Conservatorio. Ci dirà di essersi dato tutte le colpe per la morte del padre, anche quelle che non aveva, e di come tutt’oggi, ancora, gli parli. Ci racconterà di una malinconia che non lo abbandona mai, e della sensazione che questa venga dalle ore che ha passato da solo, in fondo al letto, appena nato. Scopriremo quanto sia importante, per lui, rimanere fedele ai propri ideali, e come abbia guadagnato fiducia nelle nuove generazioni, vedendole combattere per i più deboli. Ci dirà che è anche in chi lo incoraggia, che trova la forza per andare avanti. Il dream team di One More Time è composto da: Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Tommaso Galli, Noemi Grandi, Edoardo Levy, Gloria Giovanditti, Marco Caddia, Giulia Palamidessi, Giovanni Zaccaria. Questo episodio contiene l’inserimento di prodotti e servizi a fini commerciali.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Serenis è il tuo centro medico per il benessere fisico e mentale. Rispondi al questionario di Serenis per essere associato al terapeuta più adatto a te. Attraverso questo link puoi iniziare il percorso a prezzo agevolato, partendo da un colloquio conoscitivo gratuito. #advCoerenza narrativa vs coerenza identitaria: la differenza che ti cambia la vitaA volte non abbiamo paura di cambiare davvero.Abbiamo paura di non essere più riconoscibili, di deludere, di rompere la storia che gli altri si aspettano.In questo episodio parliamo di quella sottile ma potentissima differenza tra la coerenza che rassicura tutti… e quella che ti permette di stare bene con te.– Perché “restare coerente” può diventare una gabbia invisibile– La differenza tra coerenza narrativa e coerenza identitaria– Come capire se stai restando per integrità o per paura di deludere– Quando cambiare direzione non è fallire, ma finalmente ascoltarsi– Il coraggio di allinearti alla persona che sei oggi, non a quella che eri.Forse non sei incoerente.Forse stai solo crescendo.Se questo episodio ti è stato utile, condividilo e lascia una recensione.
Oggi compio 40 anni! E invece di fare una puntata “celebrativa”, ho deciso di fare il contrario: aprire il cassetto delle lezioni (scomode) che la vita mi ha fatto sudare davvero e condividerle con te che ami questo podcast.
A un anno dalla caduta del regime di Bashar Assad (e dopo 14 anni di guerra civile) ci si chiede quale paese sia oggi la Siria, e che cosa è davvero cambiato per la gente comune? Le celebrazioni per la libertà ritrovata hanno lasciato il posto alla preoccupazione e alla paura, visti i recenti massacri contro le minoranze alawite e curde? O restano motivi di ottimismo? Come sono state vissute le recenti elezioni? Lo abbiamo chiesto a persone incontrate lungo un viaggio da Damasco ad Aleppo e ritorno. Fra loro: una ragazza curda, un ex rifugiato tornato in Siria, un attivista che era stato in prigione diverse volte durante il passato regime.
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Se stai trattenendo parti importanti della tua vita, dei tuoi progetti o della tua crescita perché temi cosa penseranno gli altri, questo episodio è il tuo turning point.Ti porto in una prospettiva nuova, concreta, liberatoria, che ti fa rientrare nella tua arena con più forza, identità e chiarezza. In questo episodio scopri come funziona veramente la paura del giudizio, perché riaffiora proprio quando stai crescendo, e come trasformarla da gabbia a bussola. Parliamo di autenticità, identità, autostima, coraggio, confini e di come selezionare le voci che meritano spazio nella tua mente. Ti mostro come capire da chi accogliere opinioni, come riconoscere le parti di te che stanno emergendo e come tornare a sentirti padrona della tua verità, anche quando il mondo fuori è rumoroso. Se senti che è arrivato il momento di smettere di rimpicciolirti e iniziare a camminare con più fiducia, questo episodio è per te.
Ti senti sempre in ritardo, sovraccarico di cose da fare e contenuti da seguire? In questo episodio ti parlo della società del burnout, FOMO e copioni interiori che ci portano a complicarci la vita, e ti accompagno a scegliere una mente più sostenibile con un esercizio pratico per tornare all'essenziale.
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Allenarti con me a sviluppare maturità emotiva: https://corsi.mammasuperhero.com/offers/bb6wCXSP/checkoutTuo figlio ti dice “non voglio andare a scuola”? Succede anche a me! In questo episodio parto da un pezzo della nostra esperienza di quest'anno e ti accompagno con strumenti semplici quando l'ansia scolastica bussa alla porta — spiegando cosa succede nel sistema nervoso e come possiamo riportare sicurezza.Oggi puoi imparare a:accogliere tuo figlio senza minimizzare né allarmarti;capire cosa NON fare quando esprime paura (e cosa dire invece);usare il mio protocollo di supporto emotivo, il cambio di mentalità necessario e un esempio concreto per non farlo sentire solo;parlare con gli insegnanti in modo collaborativo, senza scontri.È per te se tuo figlio vive emozioni scomode prima di andare a scuola, teme l'insegnante o si agita per compiti dimenticati e rimproveri.Temi che tocchiamo: ansia scolastica bambini, paura di andare a scuola, educazione emotiva, come ridurre l'intensità delle emozioni, dialogo scuola–famiglia, mindset del genitore-leader.Ascolta fino alla fine per portarti a casa strumenti concreti ed efficaci da usare nei momenti di sconforto, ansia o paura.Se vuoi allenarti con me a sviluppare maturità emotiva: https://corsi.mammasuperhero.com/offers/bb6wCXSP/checkout
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