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PAURA IN CONTO - FUSILLO live - Puntata 190 Con l'avvocato ALESSANDRO FUSILLODiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/border-nights--654467/support.
Siamo noi i veri architetti delle prigioni da cui poi fatichiamo a liberarci. Eppure, evolvere significa proprio questo: imparare a posare i pesi che trasciniamo, fare ordine nella mente e nella vita, e chiederci onestamente cosa sia davvero utile per il viaggio che abbiamo davanti.Trattenere ci viene naturale. È un riflesso che impariamo da bambini, quando stringere forte qualcosa ci faceva sentire al sicuro. Alla base di questa resistenza c'è l'illusione del controllo: siamo convinti che ciò che stringiamo rimanga sotto il nostro dominio. Ma è solo un trucco della nostra mente. Il cervello ama la familiarità: ciò che è noto rasserena il sistema nervoso, mentre l'ignoto attiva l'allarme.Questo meccanismo tocca anche la nostra identità, che costruiamo attraverso le relazioni e i ruoli che interpretiamo al loro interno. Per questo, lasciare andare una situazione spesso significa dover lasciare andare una parte di noi stessi. Dietro questa fatica si nascondono bisogni profondi: una reale necessità di sicurezza, il desiderio di appartenenza e il bisogno di continuità.In ultima analisi, a bloccarci è sempre la paura. Paura dell'ignoto, dell'abbandono, e soprattutto paura del dolore. Ma il dolore va attraversato. Attraversarlo davvero significa viverlo senza aggiungere drammi e senza sottrarre nulla alla realtà, finché non smette di risuonare dentro di noi. Se lo evitiamo, rimarrà un eterno conto in sospeso.Come si fa, quindi, a lasciare andare? Con un atto di pura presenza. Basta decidere di farlo. Si lascia andare nel qui e ora, per iniziare a camminare verso il futuro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
Il Messaggio di Oggi: "CORAGGIO SONO IO NON ABBIATE PAURA!" • Matteo 14: 27 • Matteo 14: 22 (23-36) • Matteo 28: 20 • Atti 23: 10-11 • Atti 27: 14 • Abacuc 2: 3 • Ebrei 10: 37 • Luca 21: 9 • Luca 21: 19 • Ebrei 10: 36 • Romani 1 :17 • Matteo 14 :27 --Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
Cosa rappresenta il 2 giugno La guerra fa di nuovo paura AI che benessere Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Come si trasforma una battuta d'arresto in un'occasione di rinascita? In questa nuova puntata del podcas Sara Compagni (conosciuta come Sara "Postura da Paura") ci racconta il suo incredibile percorso: da ballerina a professionista del movimento e imprenditrice di successo. Non è stato tutto lineare. In questo video esploriamo insieme: ✔️ come affrontare un infortunio grave e cambiare completamente strada. ✔️ La nascita "accidentale" di un brand iconico e il valore dell'autenticità. ✔️ La sfida (e la solitudine) della vita imprenditoriale: quando smettere di cercare di essere "buoni" e iniziare a essere "giusti". ✔️ Come superare il burnout e gestire le crisi con la tecnica della "biglia". Sara ci ricorda che la resilienza non è una dote innata, ma un allenamento quotidiano, anche grazie alle sfide della vita privata. Una conversazione potente per chiunque stia cercando di costruire il proprio percorso, che sia nel fitness, nel business o nella propria crescita personale.
Le immagini della telecamera interna sono eloquenti: al "So.ma Cafè" di via Manzoni a Zanè, un tranquillo pomeriggio poteva trasformarsi in tragedia. E solo il caso, ha evitato che ai danni materiali - ingentissimi - si aggiungesse il ferimento di qualcuno fra i presenti.
Sirene, fari lampeggianti e traffico paralizzato fino a notte fonda. È lo scenario che si è consumato ieri sera a Schio, poco dopo le 22.30, all'intersezione tra via Trento e Trieste e via Venezia, dove un trentenne del posto ha mancato la precedenza, provocando un violento urto fra tre auto.
Spesso si sente dire che la somatizzazione è "solo una questione psicologica", quasi a voler dire che i sintomi siano inventati o frutto di suggestione. Assolutamente no. Somatizzare non significa affatto "essere isterici". Il sintomo fisico esiste davvero, è reale e si fa sentire. La somatizzazione è, a tutti gli effetti, la trasformazione di elementi psichici in elementi fisici. Quando un bisogno resta insoddisfatto o un'emozione non viene riconosciuta, quell'energia non svanisce nel nulla: si riversa nel corpo, trasformandosi in un'arma contro noi stessi.Le emozioni sono, per loro natura, pura energia in movimento. Se questa energia non viene riconosciuta, processata e infine espressa, rimane intrappolata e si trasforma in energia fisica.Ma perché accade? Il blocco della paura: Di solito è proprio la paura che inibisce la nostra capacità di sentire ed esprimere le emozioni. La censura della mente: I nostri sistemi di difesa psicologici ci impediscono di vedere o accogliere determinati vissuti perché la nostra mente li reputa intollerabili.Il corpo comunica semplicemente ciò che la testa tace. Se non vogliamo che le emozioni si somatizzino, l'unica via d'uscita è permettere loro di esprimersi. Se cerchiamo il canale di comunicazione principale tra la mente e il corpo, lo troviamo nel respiro.Quando respiriamo male, in modo superficiale o contratto, alteriamo e blocchiamo la nostra capacità di sentire le emozioni nel corpo. Al contrario, attraverso un respiro regolato, abbiamo il potere di disciplinare il nostro stato fisico ed emotivo.Il respiro non è solo aria: è un messaggio continuo e diretto che diamo al nostro sistema nervoso. Imparare a respirare significa ricominciare a sentire, per lasciare andare ciò che ci portiamo dentro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
L’Organizzazione mondiale della sanità lancia l’allarme per l’epidemia che sta colpendo l’Africa centrale, con centinaia di casi sospetti tra Repubblica Democratica del Congo e Uganda. A preoccupare gli esperti è soprattutto il ceppo individuato, per cui al momento non esiste un vaccino approvato. Ma quanto deve preoccuparsi l’Europa? E qual è il rischio reale per l’Italia? Lo chiediamo al professor Massimo Andreoni, professore di Malattie Infettive all'Università Tor Vergata di Roma e Direttore Scientifico della SIMIT, Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali.
Poteva finire molto peggio. Un incendio divampato all'alba di oggi all'interno del garage di una casa singola in via Ancona, a Torri di Quartesolo, ha messo in serio pericolo due anziani residenti, intossicati dal fumo e trasportati in ospedale. Le fiamme sono state domate solo dopo ore di lavoro dei Vigili del fuoco, intervenuti alle 7 e rimasti sul posto fino alle 11
Lorenza Ghinelli, Silvia Bottani"La roccia dalle radici di stelle"Aboca Edizioniwww.abocaedizioni.itUn romanzo scritto a quattro mani in cui Lorenza Ghinelli e Silvia Bottani fondono visioni e immaginari a servizio di un'eco-narrazione incalzante e coinvolgente.Nel caos imposto dagli elementi e dalla paura, la speranza resta un sentimento a cui aggrapparsi e la fiducia reciproca l'unica possibilità per il domani.Un'alluvione travolge Valle Fratta, un piccolo paese ai piedi delle colline della Romagna, cancellando il mondo che Nives, Mirco, Elia, Carla e Agata hanno sempre conosciuto. A essere sopravvissuti al disastro, sullo stesso versante della collina e isolati dal mondo, ci sono anche Fiuto, Fulgor, Root, Kamareya e Dibbey, animali cresciuti in cattività, tra case, aziende agricole e all'interno del Bioparco ormai sventrato dalla piena. Là dove il confine tra ciò che è domestico e ciò che è selvaggio svanisce, dal terreno dissodato da una frana spunta una roccia misteriosa, destinata a segnare un nuovo inizio per una comunità smarrita, alla ricerca di un senso in un mondo che all'improvviso appare incomprensibile. Nel caos imposto dagli elementi e dalla paura, la speranza resta un sentimento a cui aggrapparsi e la fiducia reciproca l'unica possibilità per il domani. Con questo romanzo scritto a quattro mani, Lorenza Ghinelli e Silvia Bottani fondono visioni e immaginari a servizio di un'eco-narrazione incalzante e coinvolgente, capace di affrontare tematiche contemporanee irrimandabili: antispecismo, emergenza climatica, la costituzione di comunità solidali resistenti. Nel farlo, omaggiano i generi e le atmosfere che da sempre le ispirano: eerie e weird fiction, gotico rurale, romanzo sociale, sancendo il primo capitolo di un'originale collaborazione letteraria.Lorenza Ghinelli è autrice di racconti e romanzi pubblicati in Italia e all'estero, tra cui Il divoratore, La colpa (in cinquina al Premio Strega), Con i tuoi occhi, Almeno il cane è un tipo a posto (vincitore del Premio Minerva), Bunny Boy (Premio Glauco Felici), La stirpe e il sangue. Da oltre quindici anni insegna alla Scuola Holden di Torino, per cui ha diretto per tre anni il Master biennale in Tecniche della Narrazione.Vive a Rimini dove ha fondato con Silvia Bottani Testarde www.testarde.itSilvia Bottani è nata a Milano. Si occupa di arte contemporanea e scrive per il Corriere della Sera. Ha scritto i romanzi Il giorno mangia la notte (Premio Glauco Felici e Premio Giallo al Centro) e Un altro finale per la nostra storia.Vive a Rimini dove ha fondato con Lorenza Ghinelli Testarde www.testarde.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
La prima parola nominata sul palco del retreat è stata paura.E oggi mi sono resa conto che forse esiste una paura di cui parliamo pochissimo: quella che arriva quando finiscono le cose belle.In questa puntata parliamo di nostalgia, cambiamento, figli che crescono, connessioni che cambiano e di quanto sia difficile, a volte, vivere pienamente qualcosa sapendo che non durerà per sempre.Perché forse una delle esperienze emotive più forti della genitorialità è proprio questa: vivere momenti che mentre accadono sappiamo già che ci mancheranno.Una puntata molto personale, molto vera, sul bisogno di trattenere, sulla paura di lasciare andare e su quello che i nostri figli possono insegnarci riguardo alle emozioni.PS: non so ancora se rifarò il retreat oppure no… però per sicurezza vi lascio il link per la lista d'attesa
Ascoltate le parole della nostra Jessica Nicholls, life coach a Lucerna.
Il Giappone è un emerging market, l'America spende il 4% del suo prodotto interno lordo per interessi. I tassi alti, a un certo punto, drenano il risparmio. Iscriviti a Black Box Script, la nuova newsletter di Black Box: https://blackboxchora.substack.com/ Promozione esclusiva per gli ascoltatori di Black Box: se apri un conto FINECO con il codice FINBLACK hai 10 ordini gratis per investire entro 6 mesi dall'apertura. Promo valida fino al 31/12/2026. Per maggiori info clicca qui: https://it.finecobank.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
"Una vendetta", è ambientata in Corsica nell'800. La vecchia Severini tormentata dal desiderio di vendicare il figlio ucciso, addestra per alcune settimane la cagna fedele. L'animale impara ad assaltare un fantoccio al cui collo è legato un sanguinaccio.Dopo l'addestramento, la vecchia si reca con il fedele animale in Sardegna e, dopo la vendetta torna in Corsica dove finalmente, dopo anni, riuscirà a dormire.
Sono infine sbarcati a Tenerife i viaggiatori della nave MV Hondius dove si è sviluppato un focolaio di hantavirus. Tre le persone morte, meno di dieci i contagiati fin qui. L’allerta resta moderata ma la vigilanza sui casi sospetti resta alta.Ne parliamo con Roberto Burioni, docente di Microbiologia e Virologia all'Università Vita-Salute San Raffaele.
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La Russia ha annunciato che quest'anno alla parata del giorno della vittoria, che si terrà il 9 maggio, non ci saranno mezzi militari per evitare che siano attaccati dall'Ucraina. Con Marta Allevato, giornalista. Il Bharatìya Janata Party, il partito nazionalista indù del primo ministro Narendra Modi, ha ottenuto per la prima volta una schiacciante vittoria nelle elezioni del Bengala Occidentale. Con Diego Maiorano, università di Napoli L'Orientale.Oggi parliamo anche di:Musica • Hotlife di TigaCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Nel The Essential di giovedì 7 maggio, Chiara Piotto parla di: 00:00 la Francia sostiene che la coalizione internazionale per la riapertura dello stretto di Hormuz è pronta, e invia la propria portaerei nell'area; 04:00 la Norvegia riapre l'estrazione in alcuni giacimenti di gas chiusi da decenni e ne cerca di nuovi, in risposta alla crisi energetica; 07:00 la parata militare a Mosca per il tradizionale 9 maggio sarà senza carri armati per timore di attacchi da parte dell'Ucraina. - Iscriviti a The Talk, la nuova newsletter di Will e Chora che mette al centro le storie delle donne: https://thetalkwillmedia.substack.com/ - Scopri The Last Question, il primo Tech Summit di Black Box a Roma l'1 e 2 luglio 2026: https://thelastquestion.choramedia.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il forte rimbalzo degli indici nasce da acquisti quasi automatici e short covered. Cresce il backlash politico con movimenti anti intelligenza artificiale. Iscriviti a The Talk, la newsletter di Will e Chora che mette al centro le storie delle donne: https://thetalkwillmedia.substack.com/ Scopri The Last Question, il primo Tech Summit di Black Box a Roma l'1 e 2 luglio 2026: https://thelastquestion.choramedia.com/ Promozione esclusiva per gli ascoltatori di Black Box: se apri un conto FINECO con il codice FINBLACK hai 10 ordini gratis per investire entro 6 mesi dall'apertura. Promo valida fino al 31/12/2026. Per maggiori info clicca qui: https://it.finecobank.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Torna la Direzione Gara più a rischio querela del continente, dopo più di un mese di pausa dalle gare con doverosi omaggi a leggende del motorsport, momenti tragicomici tra le categorie minori ed aggiornamenti portati in pista che potrebbero sconvolgere l'economia del Mondiale.
Notavo che da tanto tempo non leggiamo Chandra Candiani, allora dobbiamo subito correre ai ripari.Lo facciamo oggi con una pagina dal suo “Il silenzio è cosa viva”, edizioni Einaudi.Se ti piace questo podcast, condividilo e parlane con qualcuno a cui possa interessare. Ti ricordo che oggi puoi ascoltare il secondo episodio del mio nuovo podcast: “SAPORE: arte e creatività in cucina”. Cercalo sulla tua piattaforma di ascolto preferita.Ti auguro una buona giornata e una buona settimana.A presto!Alessandro#ilmondoinvisibilepodcast #respiropodcast #arte #creatività #ispirazione #podcastitaliani #respiro
Paura nella notte a Vicenza dove in un parcheggio vicino a viale Leonardo Da Vinci due mezzi pesanti sono stati avvolti dalle fiamme poco prima delle 22 di venerdì 1 maggio 2026.
Italiano per Stranieri con Marco | Il Podcast di Italiano Avanzato | Advanced Italian Podcast
Negli anni Settanta l'Italia attraversa un periodo molto difficile, segnato da tensioni politiche, terrorismo e instabilità.In questo episodio parliamo degli anni di piombo: un periodo in cui la vita quotidiana continuava, ma sotto la superficie cresceva una forte sensazione di paura e incertezza.Attraverso ricordi personali e spiegazioni semplici, cerchiamo di capire cosa stava succedendo in Italia e perché questi anni sono ancora oggi così importanti.Nel prossimo episodio parleremo delle riforme e dei cambiamenti sociali degli anni Settanta. italiano per Stranieri con Marco è il blog di riferimento per gli studenti d'italiano di livello intermedio che vogliono raggiungere il livello avanzatoVuoi prendere lezioni private d'italiano online? Contattami su Italki cliccando su QUESTO LINK. Sto accettando nuovi studenti!Se ti piace il podcast e vuoi supportare il mio progetto e aiutare altre persone a migliorare il loro italiano, puoi farlo mandando una donazione QUI.Ti piacerebbe ascoltare un podcast su un certo argomento? Scrivimi su marcopolla1955@gmail.com.Un saluto, Marco
Perchè OpenClaw mi fa paura nonostante il suo successo.Ecco un mondo di preoccupazioni che derivano da una integrazione senza controlli e limiti.Ed ecco perche' il mito del controllo proposto e' particolarmente effemiro.Puntata sintetica, nell'area membri trovate l'approfondimento con piu' dettagli, e criteri di scelta.
Cosa ci può riservare il destino...
Una mattinata tranquilla si è trasformata in pochi istanti in un episodio di paura e concitazione. Bruno Sandonà, 77 anni, volto conosciutissimo in paese come storico proprietario dell'ex ristorante Belvedere e artista eclettico, è stato aggredito al volto da un dogo argentino ieri, venerdì 24 aprile, riportando diverse ferite.
L'esplosione della centrale nucleare di Chernobyl, avvenuta il 26 aprile 1986, è stata una tragedia umana e ambientale dalle conseguenze planetarie che – insieme all'incidente di Fukushima del 2011 – ha profondamente influenzato la nostra percezione del nucleare. Trauma collettivo, rigetto, avvio di programmi e di normative per smantellare gli impianti esistenti e vietare la costruzione di nuovi.Oggi invece, a rispettivamente 40 e 15 anni di distanza da Chernobyl e Fukushima, l'atomo è tornato ad affacciarsi in Europa e in Svizzera: la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha definito la decisione di abbandonare il nucleare un “grave errore strategico”, mentre in Parlamento svizzero è approdata l'iniziativa popolare “Energia elettrica in ogni tempo per tutti”, o “Stop al blackout”. Per molti, complici i conflitti in corso e la penuria energetica, il nucleare è un'energia “pulita” e sovrana, indispensabile per raggiungere gli obiettivi di politica energetica e neutralità climatica. Per altri, un rischio umano e ambientale troppo alto da correre. Un dibattito fortemente polarizzato, a cui noi vogliamo provare a guardare attraverso la lente della scienza, dell'innovazione tecnologica, dell'economia e delle scienze sociali, per comprendere come cambia il comportamento e la percezione della popolazione nei confronti delle energie – fossili, nucleare, rinnovabili; fare il punto sulla transizione energetica in Svizzera, accusata dall'Accademia svizzera di scienze naturali (SCNAT) di non fare abbastanza per il clima, e per proiettarci nell'ultime frontiere della ricerca nucleare, dai microreattori modulari alla fusione. Lo facciamo con l'economista Alessandra Motz, ricercatrice presso l'IRE - Istituto di ricerche economiche dell'Università della Svizzera italiana e responsabile delle analisi in materia di energia per l'Osservatorio Finanze Pubbliche ed Energia sempre dell'USI; il fisico Massimiliano Capezzali, professore presso l'HEG-VD - Alta scuola d'ingegneria e di gestione del Canton Vaud, Svizzera occidentale, dal 1° giugno 2026 direttore dell'Istituto delle energie sempre dell'HEG-VD; e il fisico Ambrogio Fasoli, professore presso l'EPFL – Politecnico d Losanna, già direttore dello Swiss Plasma Center dell'EPFL e presidente del consorzio europeo EUROfusion, che sovrintende allo sviluppo della fusione in Europa, con l'obiettivo di produrre energia dal 2050.
L'esplosione della centrale nucleare di Chernobyl, avvenuta il 26 aprile 1986, è stata una tragedia umana e ambientale dalle conseguenze planetarie che – insieme all'incidente di Fukushima del 2011 – ha profondamente influenzato la nostra percezione del nucleare. Trauma collettivo, rigetto, avvio di programmi e di normative per smantellare gli impianti esistenti e vietare la costruzione di nuovi.Oggi invece, a rispettivamente 40 e 15 anni di distanza da Chernobyl e Fukushima, l'atomo è tornato ad affacciarsi in Europa e in Svizzera: la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha definito la decisione di abbandonare il nucleare un “grave errore strategico”, mentre in Parlamento svizzero è approdata l'iniziativa popolare “Energia elettrica in ogni tempo per tutti”, o “Stop al blackout”. Per molti, complici i conflitti in corso e la penuria energetica, il nucleare è un'energia “pulita” e sovrana, indispensabile per raggiungere gli obiettivi di politica energetica e neutralità climatica. Per altri, un rischio umano e ambientale troppo alto da correre. Un dibattito fortemente polarizzato, a cui noi vogliamo provare a guardare attraverso la lente della scienza, dell'innovazione tecnologica, dell'economia e delle scienze sociali, per comprendere come cambia il comportamento e la percezione della popolazione nei confronti delle energie – fossili, nucleare, rinnovabili; fare il punto sulla transizione energetica in Svizzera, accusata dall'Accademia svizzera di scienze naturali (SCNAT) di non fare abbastanza per il clima, e per proiettarci nell'ultime frontiere della ricerca nucleare, dai microreattori modulari alla fusione. Lo facciamo con l'economista Alessandra Motz, ricercatrice presso l'IRE - Istituto di ricerche economiche dell'Università della Svizzera italiana e responsabile delle analisi in materia di energia per l'Osservatorio Finanze Pubbliche ed Energia sempre dell'USI; il fisico Massimiliano Capezzali, professore presso l'HEG-VD - Alta scuola d'ingegneria e di gestione del Canton Vaud, Svizzera occidentale, dal 1° giugno 2026 direttore dell'Istituto delle energie sempre dell'HEG-VD; e il fisico Ambrogio Fasoli, professore presso l'EPFL – Politecnico d Losanna, già direttore dello Swiss Plasma Center dell'EPFL e presidente del consorzio europeo EUROfusion, che sovrintende allo sviluppo della fusione in Europa, con l'obiettivo di produrre energia dal 2050.
Passione Triathlon n° 357Enrica Tomeiprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon.In questa puntata di Passione Triathlon, il Daddo incontra Enrica Tomei, per tutti "La Tommy", una vera ambasciatrice dello Swimrun in Italia. Enrica racconta il suo passaggio dalla corsa su strada (culminato con la maratona di Valencia) alla multidisciplina, spiegando perché si è innamorata di uno sport così selvaggio e adattivo. Dalle acque gelide dei laghi svizzeri in Engadina alle sfide individuali dell'Aquaticrunner, l'intervista esplora la tecnica, i materiali e la mentalità necessaria per affrontare gare dove non esistono zone cambio e il contatto con la natura è totale. Un racconto pieno di energia, consigli pratici e una sfida aperta: riuscirà il Daddo a convincerla a scendere dalla sua "Graziella" per un vero Triathlon Sprint?CAPITOLI00:00 - Introduzione: Enrica "Tommy" Tomei ospite a Passione Triathlon01:20 - Le radici baresi e lo sport trasmesso dal papà02:35 - "Lo sport è vita": filosofia di un'atleta outdoor04:00 - Dalla prima corsa alla maratona di Valencia07:20 - La scoperta della multidisciplina: "Mentre correvo, volevo nuotare"11:55 - L'incontro con Diego Novella e il primo test nel Lago di Monate15:20 - SPIEGAZIONE: Cos'è lo Swimrun (nuotare con scarpe e palette)17:45 - Esordio agonistico: Swimrun Cheers e Aquatic Runner20:15 - Gare individuali vs Coppia: la ricerca della simbiosi perfetta23:20 - Difficoltà tecniche: gestire le vertigini nel trail e la tecnica di nuoto26:10 - Materiali: come scegliere scarpe drenanti e mute a doppia cerniera28:40 - Engadina: gareggiare in una fiaba (e nell'acqua frizzante)32:10 - La "benedizione con la spada" in Austria e i podi internazionali34:40 - Gestione mentale: perdersi nei boschi e uscirne a 2 minuti dal cutoff37:40 - Paura in mare: l'incidente sulla risacca a Göteborg40:40 - Il nuovo circuito FITRI Swimrun 2026: il futuro del movimento42:30 - La sfida del Daddo: "Ti regaleremo una bici per fare Triathlon!"45:30 - Cibo preferito (Tiedda barese) e obiettivi futuriSegui l'intervista condotta da Dario Daddo Nardone,PASSIONE TRIATHLON, in prima visione la nuova puntata sul canale youtube @DaddoSport ogni mercoledì alle 19.00!#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon anche suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#mondotriathlon #passionetriathlon#galadeltriathlon #triathlonshow #trivoluzione#daddosport #govegan #stopgenocideDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.
In questo 6° episodio di Inside Value, Roberto Russo e Filippo Pasini analizzano una settimana in cui è bastata una sola notizia per cambiare rapidamente il sentiment dei mercati: la riapertura dello Stretto di Hormuz. Da lì prende forma una riflessione più ampia su ciò che conta davvero quando la paura si attenua e gli investitori tornano a guardare ai fondamentali. La puntata ricostruisce il nuovo equilibrio dei mercati dopo settimane di tensione, mettendo in luce una forte rotazione settoriale e geografica: tornano in primo piano tecnologia, comunicazioni e consumi discrezionali, mentre Wall Street riprende la leadership e il rischio torna a essere premiato, ma in modo più selettivo. Al centro dell'episodio c'è poi un focus sul lusso europeo, un settore che per anni è sembrato intoccabile e che oggi entra invece in una fase più complessa, ma anche più interessante. Si parla anche di:ritorno dei mercati agli utili e ai fondamentali, dopo la fase di massima tensione;leadership rinnovata degli Stati Uniti e ripresa dei mercati emergenti favorita dal calo del dollaro;due principi chiave per l'investitore: evitare gli estremi e mantenere un orizzonte di lungo periodo;valutazioni più interessanti nel settore del lusso dopo gli eccessi degli anni passati;il piano di rilancio di Kering e la nuova centralità della disciplina operativa;il legame tra export coreano, semiconduttori ed evoluzione degli utili di Wall Street;l'idea che il mercato possa cambiare idea in fretta, mentre il valore richiede pazienza, lucidità e coerenza.Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter di approfondimento sul sito www.ilvaloreconta.it, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini.Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.it Questo podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative. Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento.Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori. Buon ascolto.
In apertura, Paolo Mieli sfoglia i principali quotidiati italiani ed internazionali commentando i fatti più importanti.La Commissione europea si appresta a adottare provvedimenti a medio e lungo termine sul capitolo energia, facendo leva su revisione dei meccanismi Ets, rinnovabili e nucleare. Lo ha riferito lunedì la presidente della commissione Ue, Ursula von der Leyen. Per parlare dell'attuale crisi energetica e non solo, ospitamo Veronica De Romanis docente di economia alla Luiss e alla Stanford university, che ci presenta il suo ultimo libro "L'economia della paura" edito da Mondadori.
Gli Usa bloccano Hormuz: "affonderemo chi passa". Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dopo l'accordo sul cessate il fuoco, sia Trump sia i leader iraniani cantano vittoria, mentre gli Europei attendono con trepidazione la riapertura dello stretto di Hormuz e sperano che tutto torni come prima. È davvero possibile? Che cosa possiamo sperare? Intervengono Stefano Feltri, giornalista, curatore della newsletter “Appunti” e Pier Luigi Petrillo, Professore di diritto comparato alla LUISS Guido Carli.
Greta Privitera parla dei timori della popolazione iraniana (ma non del regime) dopo le parole di Donald Trump sul possibile annientamento del Paese. Monica Guerzoni racconta il dibattito alla Camera sull'informativa del ministro della Difesa sulla guerra in Medio Oriente. Cristina Marrone spiega quali sono i punti-chiave della missione spaziale che ha battuto il record di distanza dalla Terra mai raggiunta da una navicellaTrump, insulti senza limiti tra conigli pasquali giganti. «Pazzia fuori controllo» o un rodato, cinico calcolo?Crosetto alla Camera: «Nessun governo ha mai modificato questi accordi, siamo solo dei semafori». Pd: «Il ministro ha perso lucidità»Artemis, perché gli astronauti non sono atterrati sulla Luna (e quando è previsto l'allunaggio)
Paura per Bosnia-Italia? Proviamo a stemperare un po' la tensione con le nostre convocazioni di oggi: partiamo con Tancredi Palmeri e Andrea Ramazzotti, inviati a Zenica per Sportitalia e Gazzetta dello Sport. Poi con Leo Turrini ci spostiamo dalla Pero-Cormano alla Via Emilia che attraversa quella Motor Valley che continua a sfornare talenti: da Kimi Antonelli a Marco Bezzecchi, a Nicolò Bulega che oggi convochiamo dopo la terza vittoria in Superbike con il Team Aruba Ducati Corse.
Andrea Burocco ha 42 anni e fa l'imprenditore. È cresciuto nell'Alto Piemonte, dove i suoi genitori gestivano un ristorante e una pizzeria. Fin da bambino ha respirato il mondo dell'impresa ma ne ha conosciuto anche il lato più duro: quando la famiglia si trasferisce nel biellese, alla fine degli anni Novanta, la crisi del distretto tessile travolge l'intera zona. «In alcuni casi non si riusciva ad arrivare a fine mese. Bisognava capire dove mettere il soldo: coprire una spesa significava scoprirne un'altra». Eppure quelle difficoltà non si trasformano in paura. Andrea cresce con l'idea che se i suoi ce l'hanno fatta - due figli, una famiglia unita, un sacco di esperienze - allora il denaro non è poi così decisivo.Si laurea in Ingegneria al Politecnico di Torino nel 2008, ma il percorso classico di inserimento lavorativo post-laurea non fa per lui. Partecipa a una Start-up Competition quasi per caso e vince: lì, fonda una start-up di e-commerce che in pochi anni cresce da tre soci a trentacinque persone. Nel 2015 arriva la prima exit: un milione e mezzo di euro complessivi. «Non è una cifra con cui compri cinque appartamenti, però partendo da zero ti dà un po' di liquidità, un po' di tranquillità». La prima cosa che fa è aiutare i genitori a uscire dall'attività di ristorazione. «È venuto tutto molto naturale, in modo familiare. Tanto ho ricevuto e un po' ho ridato».Per un paio di anni, Andrea resta nella startup come dipendente dell'azienda che li ha acquisiti. Ha trentatre anni, un lavoro stabile e un percorso avviato. È il tipo di situazione in cui la maggior parte delle persone sceglierebbe di restare, perché funziona. Lui invece si ascolta. E decide di spendere parte dei soldi guadagnati con la vendita per girare il mondo. Sei mesi tra Sud America, Stati Uniti, Giappone e Cina. Al rientro fonda Fluida, una piattaforma per la gestione delle risorse umane. I soldi finiscono in fretta, la rottura di cassa si avvicina, ma la paura non arriva. «Se fallisco, farò qualcos'altro. In qualche modo ce la si fa». Dopo quindici mesi il 51% di Fluida viene acquisito. Con i soldi della seconda exit, Andrea compra una baita ad Alagna e la ristruttura a consumo zero.C'è un filo che attraversa tutta la sua storia: per costruire qualcosa, devi accettare di lasciare qualcos'altro indietro. «Il guadagno immediato a volte è il segnale di situazioni più facili o stabili rispetto all'imprenditoria, dove a volte devi lasciare qualcosa indietro per avere qualcosa in avanti».
Se la scuola fa paura Vittime dei social L'ultima ora legale? Ed ecco il link promesso: https://vm.tiktok.com/ZNRQhd4G4/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Viaggio studio nelle Valli di Comacchio, 28 settembre - 4 ottobre 2026Parla italiano in Italia in sicurezza con due insegnanti di lingua italiana sempre con te.Per info scrivi a info@italiantimezone.comDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/italian-time-zone-l-italiano-con-la-storia--5159377/support.
Barbara Biscotti"Dictatura"Roma e l'invenzione di un potere assolutoSolferino Libriwww.solferinolibri.itDittatura e dittatore sono termini appartenenti al lessico istituzionale dell'esperienza repubblicana di Roma antica. E costituiscono, insieme a quello di impero, forse gli unici concetti politici originari romani che, transitati attraverso i secoli, sono giunti con immutata forza sino alla contemporaneità. Se oggi, però, l'idea di dittatura si declina in accezioni univocamente negative, sorprende constatare come essa a Roma si affermi con l'avvio stesso della repubblica e si origini istituzionalizzandosi nelle forme di una magistratura prevista dall'ordinamento come strumento legale, benché estremo, di salvaguardia della pace e dell'ordine repubblicani.Paura, terrore, discordia, emergenza: sono questi, in ogni caso, gli ingredienti che sin dalle origini presiedono al ricorso a una dittatura. È uno stato di psicosi collettiva quello che sempre induce il popolo e gli stessi uomini al governo a ricorrere all'uomo solo al comando: un uomo percepito come dotato di virtù non comuni, ammantato di sacralità e perciò considerato capace di riportare a unità la collettività, assicurandone la sopravvivenza.Questa è quindi la storia germinale dell'idea di un potere assoluto. Indagare su di essa significa munirsi di strumenti critici per comprendere il presente, i suoi movimenti sotterranei e anche i rischi che vi si annidano.Barbara Biscotti è docente di Istituzioni di diritto romano e Storia del diritto romano presso l'Università di Milano-Bicocca. Autrice di numerosi saggi e monografie di carattere scientifico nonché di volumi di natura storico-divulgativa, dal 2017 collabora con il «Corriere della Sera» per la curatela di progetti editoriali dedicati alla storia e all'attualità.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Una de las obras maestras de Mario Bava. Siempre colocada entre los grandes títulos del fantástico italiano. Llega el repaso a Operazione Paura, una de las películas que consiguen que nuestro amor por el fantástico se incremente. Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
I costi insostenibili delle difese nel Golfo, il nuovo fronte in Libano e l'hackeraggio delle telecamere del traffico di Teheran, per individuare le abitudini delle guardie del corpo dei vertici del regime iraniano: nella nuova puntata di Globo, in una versione speciale gratis per tutte e tutti. Se vuoi ascoltare tutti gli altri podcast del Post puoi abbonarti su abbonati.ilpost.it Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Iscriviti al mio nuovo percorso gratuito live ✨ LEGGERA, LIBERA, VIVA ✨ - dal 25 al 27 maggio: https://giusivalentini.com/hdh-maggio26-mf Hai fatto tutto "giusto". Hai costruito, resistito, scelto, portato avanti responsabilità, progetti, relazioni, cambiamenti. Eppure, dentro, senti ancora una tensione. Una tristezza sottile. Un'insoddisfazione che non riesci a spiegare fino in fondo. E dentro di te torna una domanda che pesa: "Perché non riesco a essere felice?" Nel nuovo episodio di Happy Daily rispondo proprio a questa domanda. Perché spesso non sei infelice perché ti manca qualcosa. Sei stanca perché hai imparato a controllare, prevedere, resistere, funzionare, ma forse non ti sei ancora data il permesso di vivere davvero. La gioia, la leggerezza, il piacere, la libertà interiore non arrivano quando tutto è perfetto. Arrivano quando inizi a sciogliere la tensione, a lasciare il controllo, a tornare nel corpo e a sentirti di nuovo al sicuro nella tua vita. ✨ Ed è proprio da qui che nasce Leggera, Libera e Viva, il mio nuovo percorso gratuito di 3 giorni. Non sarà una semplice masterclass da ascoltare passivamente. Sarà uno spazio esperienziale, live, in cui lavoreremo insieme per riattivare la tua energia vitale, alleggerire ciò che ti trattiene e ricominciare a darti il permesso di stare bene. Non quando avrai risolto tutto o quando sarai pronta. Adesso. Ci vediamo live il 25, 26 e 27 maggio alle 21. Iscriviti ora: https://giusivalentini.com/hdh-maggio26-mf Solo partecipando in diretta riceverai delle risorse esclusive per continuare a coltivare leggerezza, libertà e vitalità nel tuo quotidiano. Perché non sei qui solo per funzionare. Sei qui per tornare viva.
Tre milioni di pagine messe a disposizione dal dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. Una mole enorme di informazioni sul caso Epstein che sta scuotendo le stanze del potere, da cui affiorano nomi come Bill Clinton, Elon Musk, Bill Gates. Ne parliamo con Adriano Soi, già responsabile comunicazione del DIS, insegna Intelligence e Security Studies alla scuola "Cesare Alfieri" dell'Università di Firenze."Federalismo pragmatico": sarebbe questa, secondo Mario Drghi, la formula per un'Europa al passo coi tempi e capace di competere con le potenze mondiali. Ne parliamo con Enzo Moavero Milanesi, docente di Diritto dell'Unione europea alla LUISS Guido Carli.
Iscriviti alla community delle Mamme Superhero per superare la paura di sbagliare e trovare il sostegno che ti serve per affrontare ogni fase della genitorialità: