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Sul podio una medaglia olimpica si celebra in pochi istanti. Per conquistarla, però, possono servire anni di sacrifici, cadute, pressioni e scelte che spesso rimangono invisibili. In questo nuovo episodio di Mix of BSMT abbiamo raccolto i racconti di alcuni degli atleti, allenatori e protagonisti dello sport italiano passati dal BSMT. Dalla gioia dell'oro al peso di una sconfitta, dagli infortuni alle rimonte impossibili: storie e punti di vista differenti per capire che cosa significhi davvero arrivare ai Giochi e rappresentare il proprio Paese sul palcoscenico più importante. Ne abbiamo parlato con: 00:00 Gianmarco Tamberi 10:02 Myriam Sylla 16:06 Julio Velasco 26:21 Federica Pellegrini 30:08 Sofia Goggia 41:30 Jury Chechi 45:55 Stefano Baldini 55:21 Filippo Tortu 01:01:38 Gregorio Paltrinieri 01:05:29 Giovanni Malagò 01:14:41 Simone Barlaam 01:18:57 Simone Giannelli Qual è la medaglia olimpica che vi ha emozionato di più? Fatecelo sapere nei commenti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dedica meno energie alla complessità tecnica e più energie alle tue idee. Prova gratuita su Shopify.com Puoi essere molto competente e comunque danneggiare il tuo lavoro con la procrastinazione. In questa puntata parliamo dei costi nascosti del fare tutto all'ultimo minuto: stress, errori, reputazione e fiducia dei clienti. Dalla puntata n. 240 di Valorizza il tuo tempo
La domanda di energia dei data center sta cambiando il modo in cui guardiamo all'energia nucleare. La storia di Newcleo, azienda nata in Italia e cresciuta tra Francia e Stati Uniti, racconta una tecnologia che sta tornando al centro del rapporto tra industria, finanza e AI. Dalla possibile quotazione in Borsa al dibattito italiano sul nucleare, una conversazione su quanta energia servirà per alimentare la prossima fase digitale. Episodio registrato live a The Last Question l'1 e 2 luglio 2026 a Roma. Iscriviti a Black Box Script, la nuova newsletter di Black Box: https://blackboxchora.substack.com/ Scopri i corsi della New Media Academy, la scuola di podcasting e digital journalism di Chora e Will: https://newmediacademy.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Le ondate di calore stanno cambiando non solo il nostro modo di vivere, ma anche il modo di vestirsi in ufficio. Cravatte, giacche e dress code rigidi reggono ancora a 35-40 gradi? Sia in Germania che in Italia si stanno riscrivendo le regole dell'abbigliamento sul posto di lavoro in un clima sempre più rovente. Ne parliamo con Enzo Savignano e Mauro Ferraresi, docente di sociologia e comunicazione all'Università IULM di Milano. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Cristina Giordano.
Dedica meno energie alla complessità tecnica e più energie alle tue idee. Prova gratuita su Shopify.com Cambiare luogo, abitudini e persone intorno a noi può farci vedere con più chiarezza ciò che normalmente diamo per scontato. Una riflessione su routine, relazioni, attenzione, tecnologia e su ciò che il viaggio può insegnarci del modo in cui vogliamo vivere.
Longevità: come sta cambiando il concetto di terza età e cosa fare per preservarci al meglio. Un'analisi a 360° gradi insieme a Valter Longo, Professore di Biogerontologia e Direttore dell' Istituto sulla Longevità alla University of Southern California.I grandi temi caldi dell'America Latina: gli aggiornamenti politici e di cronaca insieme a Mauricio Monte, direttore contenuti Buenos Aires Tv e collaboratore di Radio 24 dall’America Latina.Dalla politica alla musica, il pop internazionale canta in spagnolo: il caso di Bad Bunny e Rosalia. In che direzione stiamo andando? Lo abbiamo chiesto ad Angela Giorgi, dj e consulente comunicazione in ambito musica e arti performative per i festival Jazz is Dead, Gaeta Jazz, FestiValle e Jazz:Re:Found.
Puntata a cura di Untimoteo. Giunto a conclusione nel 2023, a dieci anni dalla sua prima messa in onda, L'attacco dei giganti (presente in parte su Netflix, Prime Video, Vvvvid e completo su Crunchyroll) è uno dei franchise di maggior successo della cultura popolare giapponese dell'ultimo quindicennio. Dalla comparsa del manga nel 2009 e poi dell'anime nel 2013, Shingeki no kyojin - Attack on Titan (noto anche con l'acronimo AOT) mescola horror, eroismo, critica storica e politica. Sfondando le mura del successo nazionale per imporsi come best seller a livello mondiale. Sconfinando nei videogiochi, nel collezionismo, tra i cosplayer, fino a ritrovarsi dedicate intere linee di abbigliamento.“Animazione” è il format del podcast di Mondoserie dedicato alle diverse scuole ed espressioni del genere, dall'Oriente alla scena europea e americana.Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
Siamo fuori della bolla, o gli algoritmi ci cullano ? E gli altri, nelle bolle opposte, sono compatibili con le nostre ? Cosa succede quando qualcuno la pensa in modo opposto e non accetta confronti ?Succede anche nella musica. Da Avvenire leggo del rumore di fondo costituito da pochissimi ascolti per milioni di autori inascoltati. Come fare ? Come essere main stream ?Ma lo vogliamo ?
Dalla polemica sulla nomina di Diana Bianchedi e dalle parole di Paolo Maldini sulla nuova gestione della Nazionale, fino alla MotoGP, al Tour de France Femmes e al ricordo di Livio Berruti: le principali notizie del weekend sportivo.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Domiziano Pontone"La strada meno battuta"Come imparare a fare la differenzaMind Edizioniwww.mindedizioni.comIn un mondo popolato da oltre otto miliardi di persone, la competizione e la complessità sono destinate a crescere. Come è possibile emergere in una realtà così diseguale? Questo libro suggerisce di abbandonare i sentieri già tracciati per scegliere la strada meno battuta. Attraverso ragionamenti e comportamenti inediti, il lettore viene guidato a fare la differenza, trasformando la propria mentalità per dare un nuovo valore alla propria esistenza professionale e personale.La strada meno battuta propone un viaggio attraverso le scelte che costruiscono l'esistenza. Frutto di migliaia di incontri in 60 Paesi e di un percorso professionale dedito alla ricerca dell'ignoto, il testo invita a sfidare quotidianamente i propri limiti per conoscersi davvero. Ogni capitolo integra citazioni multidisciplinari e attività di riflessione per condurre il lettore al cuore di se stesso. L'autore analizza i concetti di sicurezza e comodità, insegnando a piegare coraggio e paura ai propri fini e a identificare nel rischio un fattore evolutivo determinante. Dalla riscoperta dei propri talenti alla valorizzazione della sconfitta, il libro offre una guida pratica per dare forma ai propri sogni e disegnare nuove vie. Un'opera pensata per gettare semi di cambiamento, capace di onorare il proprio scopo se anche un solo spunto saprà migliorare la vita di chi legge.Domiziano Pontone, laureato in Giurisprudenza, è Chief Corporate Sales Officer in Gi Group Holding, dove gestisce relazioni di alto profilo e un team internazionale. Dal 2024 è docente a contratto e collabora da anni con l'Università Cattolica. La sua esperienza spazia dalla leadership alla negoziazione, temi che tratta come docente in diverse Business School europee e come speaker in contesti multinazionali. Accanto alla carriera manageriale, coltiva l'attività di critico e divulgatore culturale. Cura le recensioni cinematografiche per la rubrica Maremosso di Feltrinelli e porta spettacoli sul cinema in festival e teatri. Ha pubblicato quattro volumi, tra cui L'educazione cinematografica (2015) e Il codice dell'odio (2023). Questa duplice anima, tra management e arte, gli permette di offrire una visione poliedrica sulla crescita personale, fondendo pragmatismo professionale e sensibilità umanistica. La strada meno battuta è il suo quinto libro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Ruben De Luca"I serial killer che hanno terrorizzato l'Italia"Newton Compton Editoriwww.newtoncompton.comDalla Saponificatrice di Correggio al Mostro di Firenze, dal Boia di Albenga ad Angelo Izzo fino ai casi più recenti.Dalle cronache locali agli incubi nazionali. Dalla banda della Uno Bianca a Donato Bilancia, dal Mostro di Foligno a Danilo Restivo, tutti i più famigerati serial killer italiani in un'agghiacciante raccolta di quasi 200 casi di tutte le epoche.Oltre ai nomi celebri della cronaca nera, esiste un'Italia criminale rimasta nell'ombra: storie dimenticate, casi mai studiati a fondo, assassini quasi scomparsi dagli archivi. Questo volume ricostruisce 121 casi di omicidio seriale in Italia, 16 storie di serial killer “virtuali”, 8 cold cases e 40 casi in appendice, attraverso schede biografiche e analisi criminologiche. Dai “soliti noti” ai casi più oscuri, il libro offre il quadro più ampio e sistematico mai dedicato al fenomeno nel nostro Paese, insieme a un'indagine sociologica mai realizzata prima sui serial killer italiani: che lavori svolgevano? In quali regioni hanno colpito di più? A che età hanno commesso il primo omicidio? Quali vittime hanno scelto, quali moventi e schemi si ripetono? Perché Apollonia Angiulli ha ucciso i suoi tre figli? Come ha fatto Donato Bilancia a terrorizzare la Liguria con 17 omicidi in meno di un anno prima di essere arrestato? Quali sono le origini della furia omicida del Mostro di Foligno, o dei neonazisti di “Ludwig”? Ruben De Luca risponde a queste e altre domande, con la sapienza narrativa e l'esperienza criminologica che i lettori hanno apprezzato nei suoi bestseller.Tra gli argomenti trattati:Locusta, l'avvelenatrice dell'Impero romanoAntonio Boggia, il Mostro della Stretta BagneraCaterina Sagoleo, la mantide di corso CasaleAngelo Di Giorgio, il Cagliostro sardoMaurizio Giugliano, il lupo dell'Agro RomanoBen Mohammed Ezzedine Sebai, il killer delle vecchietteMichele Profeta, il killer delle carte da giocoSerial killer in coppia e in gruppo: i “fratelli di sangue” Gagliano e Sedda, la banda della Uno Bianca, le Bestie di SatanaOmicidi in corsia: gli Angeli della MorteCold cases: dal Mostro di Bargagli a quello di Udine, dal Mostro di Parma al Collezionista di ossa della MaglianaRuben De Luca è autore di circa 100 pubblicazioni di criminologia, in particolare sull'omicidio seriale, di cui è considerato uno dei massimi esperti a livello europeo. Nel 2001 ha creato ESKIDAB, la Banca Dati dei Serial Killer in Europa, un archivio in costante aggiornamento sugli assassini seriali identificati in Europa. Formatore presso master e corsi di specializzazione in tutta Italia, consulente e opinionista di programmi RAI, dal 2009 si dedica anche allo studio dello stalking e alla realizzazione di corsi rivolti alle donne per la prevenzione del femminicidio. Tra le sue pubblicazioni più importanti: Anatomia del serial killer (2001); Omicida e Artista: le due facce del serial killer (2006); Amare uno stalker. Guida pratica per prevenire il femminicidio (2015) e, con la Newton Compton, Serial killer. Una lunga linea di sangue attraversa l'Europa (2021), Il grande libro dei serial killer (2023), Uomini che amano odiano le donne (2024), Il mostro di Firenze (2025), Ed Gein. Il macellaio di Plainfield (2025) e I serial killer che hanno terrorizzato l'Italia (2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
GIANO PUBLIC HISTORY APSDEL SOGNO IL GUARDOFrancesco Lioce, Paola Caramadre, Danilo Del Gaizo, Giancarlo Savino“Del sogno il guardo” è un titolo che suscita curiosità e invita alla concentrazione. Come non essere incuriositi dalla dimensione dell'onirico?Sono frammenti di sogni, sguardi veloci. Come reperti di un relitto nascosto nel fondo del mare dell'inconscio che tornano alla superficie. In realtà i sogni sono immagini. Molto raramente ricordiamo parole ascoltate nei sogni, che sono quasi sempre dei film muti, spesso in bianco e nero, come le immagini di questo libro.Ed è proprio il mistero che fa passare dalla curiosità alla concentrazione. Diverso invece il valore dei frammenti, che lasciano un alone di mistero. Infatti i nostri autori non dipingono ma scolpiscono. Non lavorano ad aggiungere ma a togliere. E i frammenti di questo libro sono affascinanti proprio perché tali, ovvero parti di un tutto.D'altra parte, chi ha mai ricordato un sogno per intero? I sogni sono per loro natura schegge. E gli sguardi dei sogni non possono essere altro, quindi, che quel poco che ci ricordiamo appena svegli.Dalla prefazione di Luca De FuscoRegista teatrale. Direttore artistico della Fondazione Teatro di RomaMontaggio EmmelleMusiche con licenza d'uso Epidemic SoundGIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all'Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all'Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
Nel nuovo episodio di Grandi Giardini Italiani Podcast - La voce dei protagonisti vi portiamo in un viaggio nel tempo, in un luogo dove il mito antico incontra la nascita della modernità italiana. Vi raccontiamo la straordinaria storia del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, e lo facciamo attraverso un legame familiare speciale: quello che unisce l'attuale direttore, Oreste Orvitti, a questa proprietà che prima ancora di essere un museo... era la sua “casa”.Tutto inizia con una leggenda: quella della bellissima ninfa Leucopetra, trasformata in una pietra bianca per sfuggire a due pretendenti furiosi, Vesevo e Sebeto. Ma è nel 1631 che il mito si fa drammatica realtà: la lava del Vesuvio raggiunge la costa, arde quella pietra e battezza per sempre questo luogo come Pietrarsa.Qui, nel 1840, Re Ferdinando II di Borbone fondò il Reale Opificio Meccanico, Pirotecnico e per le Locomotive, proprio a fianco della storica linea Napoli-Portici, la prima linea ferrovia d'Italia. Pietrarsa diventa così il primo vero nucleo industriale del Paese, anticipando di decenni colossi come Breda e Fiat.Dai fasti dell'epoca a vapore fino al declino degli anni '70, questo luogo ha rischiato l'abbandono, per poi rinascere nel 1989 come Museo. Una svolta decisiva arriva nel 2013 con la nascita della Fondazione FS Italiane e la nomina a direttore generale di Luigi Cantamessa: grazie alla sua visione, prende il via un imponente progetto di riqualificazione del Museo affidato alla guida di Oreste Orvitti. Oggi, tra restauri magistrali e tecnologie interattive, Pietrarsa è uno dei musei ferroviari più importanti d'Europa. Un vero gioiello in cui i padiglioni ottocenteschi dialogano con la bellezza del Giardino del Mediterraneo e con una terrazza panoramica che regala una vista mozzafiato sul Golfo di Napoli.Mettetevi comodi: lasciatevi guidare dalla voce dei protagonisti alla scoperta di Pietrarsa.Buon ascolto.
Stanchi di tentativi di truffa e chiamate continue? Usate Incogni e preparatevi a scomparire dal web. Per voi sconto del 60% sul primo anno abbonandovi da qui https://incogni.com/overtime. Si parte da AJ Dybantsa, si prosegue con Darryn Peterson e si chiude il podio con Cam Booker: 3 potenziali uomini franchigia che rendono il draft 2026 uno di quello di cui si potrebbe parlare a lungo. Con Caleb Wilson pronto a inserirsi nei nomi che faranno parlare a lungo si se. Dalla 1 alla 14, tutte le scelte analizzate con due esperti (Edoardo Pollero e Francesco Semprucci) più le chicche di primo e secondo giro. Contiene molta tristezza sui Sacramento Kings. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Altro pc salvato dalla discarica, ma dopo l'installazione di Linux c'e' altro lavoroEh si'. Prutroppo non basta. Aggiornamenti, scelte dei programmi, prima formazione.Se va bene sono da 2 a 4 ore minimo. E i problemi ? Mai gli stessi.In questo caso ho dovuto scavare nel pc per capire che dava richieste di aggiornamento sbagliate sulle quali sorvolare. Insomma, funziona, benissimo anche poca ram, ma bisogna sempre controllare.v.
Passione Triathlon n° 368Sandra Chianuraprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon, intervista condotta da Dario Daddo Nardone.In questa toccante puntata di Passione Triathlon, Dario 'Daddo' Nardone ospita Sandra Chianura, "forza della natura" e atleta del Cesena Triathlon. Sandra racconta la sua esperienza e il suo approccio resiliente alla vita: dopo un brutto incidente frontale in bici con un'auto scendendo da Monteleone, si ritrova ad affrontare un intervento medico con il sorriso e la determinazione di chi vuole tornare presto sui campi gara. Con grande umiltà, Sandra ripercorre il suo percorso: nata "non sportiva" e pigra, ha scoperto la corsa solo a 49 anni contro i pareri medici post-operazione all'ernia. Da lì un'escalation di emozioni: la Maratona di New York, le acque libere, il debutto nello sprint a Cervia con le onde e le gambe di pietra, fino alla consacrazione col traguardo dell'Ironman 70.3 e del Full Distance a Cervia nel 2024. Un'intervista piena di commozione, gioia e amore per lo sport visto come "un gelato al pistacchio".CAPITOLI00:00 - Introduzione: Sandra Chianura ospite a Passione Triathlon00:38 - L'incidente in bici a Monteleone: l'impatto con l'auto e l'intervento da affrontare02:24 - La filosofia di Sandra: affrontare gli infortuni un obiettivo alla volta03:53 - Le origini: la lotta con i chili di troppo e la scoperta tardiva dello sport a 49 anni05:19 - L'operazione all'ernia e la sfida ai medici: la prima podistica di 10 km07:46 - Scoprire la fatica: la gioia al traguardo come premio personale09:55 - I 50 anni festeggiati con 3 Maratone: Roma, Cortina-Dobbiaco e la festa a New York13:28 - Cosa regala la corsa: amicizia, viaggi e condivisione dei valori16:48 - L'incontro con il Triathlon: gli incentivi dell'amica Rita e l'emozione per Alex Zanardi a Cervia18:32 - Le prime lezioni di nuoto "a cagnolino" e gli allenamenti nelle acque della Standiana con Luca Facchinetti20:00 - Le prime pedalate con la bici del cognato e la prima caduta "da patacca"20:45 - Il primo Triathlon Sprint a Cervia (2020): le onde, la muta e le gambe di pietra in T226:20 - L'ingresso nel Cesena Triathlon e l'ispirazione dai ragazzi giovani31:51 - La preparazione per il 70.3: sveglia alle 4 del mattino per incastrare casa, figlio e lavoro36:08 - Ironman 70.3 Cervia: la gioia di correre a casa e il tifo a Bertinoro41:10 - Superare la crisi a Jesolo e il sogno di sentire la frase "You are an Ironman"44:08 - Lo stop del 2023 per l'infortunio alla cartilagine e il riscatto nell'Ironman Cervia 202446:00 - L'emozione del Rolling Start con il figlio e la gestione dei 180 km di bici (con piedi in ebollizione)50:38 - La maratona divisa in quattro e le 14 ore spaccate: lacrime e gioia sulla moquette rossa54:40 - La traversata dello Stretto di Messina e l'onore di essere tedofora per la fiaccola olimpica57:00 - Sogni nel cassetto: una gran fondo di nuoto da 10.000 metri57:47 - CONCLUSIONE: Che cos'è il Triathlon per Sandra? "È come un gelato al pistacchio"PASSIONE TRIATHLON, segui le nuove puntate sul canale youtube @DaddoSport#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon anche suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#mondotriathlon #passionetriathlon#galadeltriathlon #triathlonshow #trivoluzione#daddosport #goveganDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.
In questo Podcast parliamo di:
L'intelligenza artificiale rende tutto più facile. Ma ciò che diventa più facile da produrre diventa anche più facile da imparare?In questa puntata speciale di Intelligenze Emergenti, Claudio Ricci parte da una storia personale:una penna biro portata a scuola negli anni Cinquanta e vietata perché considerata una scorciatoia rispetto agli strumenti tradizionali.Da quella vicenda prende forma una riflessione più ampia sul rapporto tra tecnologia, istruzione e apprendimento.Dalla calcolatrice al computer, da Internet a Wikipedia, ogni nuova tecnologia è stata inizialmente percepita come una minaccia alle competenze umane. L'intelligenza artificiale presenta però una differenza sostanziale: non si limita a facilitare un'attività, ma può produrre direttamente testi, argomentazioni, codice, immagini e risposte prima ancora che chi la utilizza abbia sviluppato le capacità necessarie per valutarli.La domanda non è quindi soltanto se l'AI debba entrare nelle scuole e nelle università.La domanda è:quando deve essere utilizzata, per fare che cosa e dopo aver costruito quali competenze?Nella puntata analizziamo:• Perché non tutta la fatica è inutile e non tutta la facilità rappresenta un progresso.• Cosa ci insegnano i precedenti della penna biro, della calcolatrice, del computer e di Wikipedia.• Perché alcune difficoltà sono necessarie alla costruzione della conoscenza.• Come distinguere l'attrito che consuma tempo dalla fatica che sviluppa capacità.• Il modello dei tre ambienti formativi: imparare senza l'AI, con l'AI e sull'AI.• Come ripensare verifiche, esami e percorsi educativi nell'epoca dei sistemi generativi.La scuola migliore non sarà quella che riuscirà a tenere l'intelligenza artificiale fuori dalle aule.E non sarà nemmeno quella che la inserirà ovunque soltanto per apparire moderna.Sarà quella capace di insegnare agli studenti a utilizzare strumenti potentissimi senza diventare incapaci di pensare in loro assenza.Una puntata speciale dedicata a insegnanti, studenti, genitori, professionisti e decisori che vogliono comprendere come l'intelligenza artificiale stia cambiando non soltanto il modo in cui produciamo, ma anche il modo in cui impariamo.La puntata è a cura di Claudio Ricci, Amministratore Unico di Recomb, realtà specializzata nel fornire aggiornamenti personalizzati alle organizzazioni orientate all'innovazione sugli sviluppi dell'intelligenza artificiale, oltre a offrire corsi di aggiornamento professionale.Per maggiori informazioni: info@recomb.aiVuoi approfondire ogni settimana questi temi?Iscriviti anche alla newsletter di Claudio Ricci per ricevere analisi, scenari e approfondimenti strategici dedicati all'evoluzione dell'intelligenza artificiale.
Andrea Varnier ha lavorato a quattro Olimpiadi e oggi è CEO della Fondazione Milano Cortina 2026. In questo episodio di A CAPO, realizzato in collaborazione con Satispay, parliamo di leadership e pressione: che cosa significa guidare un'organizzazione quando la deadline finale non può slittare e tutto il mondo ti guarda. Dalla preparazione della cerimonia di apertura alla gestione dei volontari, dalle critiche sui grandi eventi alla costruzione di un team destinato a sciogliersi dopo i Giochi, raccontiamo che cosa possono insegnare le Olimpiadi a chi deve prendere decisioni nei momenti in cui non si può sbagliare. Scopri i corsi della New Media Academy, la scuola di podcasting e digital journalism di Chora e Will: https://newmediacademy.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nicola Campogrande"Liberi tutti"Esce per ARIA classics "Liberi tutti", il nuovo album interamente dedicato alla musica orchestrale di Nicola Campogrande, tra i compositori italiani oggi più eseguiti nel mondo. A interpretarlo è l'ADDA Simfónica di Alicante diretta da Josep Vicent, affiancata da tre solisti d'eccezione: il pianista Claudio Bonfiglio, la chitarrista Anabel Montesinos e il Meta4 Quartet.Il disco raccoglie quattro partiture che disegnano un ritratto ampio della scrittura orchestrale di Campogrande. Si apre con "Decisamente allegro", pagina che dichiara fin dal titolo la cifra ottimista e comunicativa del compositore torinese, per proseguire con "R. Un ritratto per pianoforte e orchestra", cinque movimenti — Home, Occhi, Conquiste, Notte, Finale — affidati a Claudio Bonfiglio. Segue "Cinque modi per aprire un concerto", e poi il "Concerto allegro" per chitarra e orchestra, nei tre tempi Andante, Larghetto e Andante gioioso, con Anabel Montesinos solista. Il disco si chiude con il brano che dà il titolo all'intero album: "Liberi tutti. Concerto per quartetto d'archi e orchestra", con il Meta4 Quartet impegnato in un serrato dialogo con l'orchestra lungo i tre movimenti Moderato, Largo e Allegro.Proprio "Liberi tutti" è il cuore del progetto. Commissionato dall'Orchestra Sinfonica di Milano, dalla Punavuori Chamber Music Association finlandese e da ADDA Sinfónica, il concerto ha debuttato il 6 giugno 2025 all'Auditorium di Milano, per poi essere eseguito in Finlandia e in Spagna, dove ha ottenuto grande successo di pubblico e critica. Campogrande stesso ne ha raccontato la genesi in un testo che accompagna la partitura, "Sciogliere le categorie": un brano nato pensando a un presente in cui «le categorie si sciolgono in continuazione», dove i riferimenti logici sembrano smarriti e regna «una buona dose di caos» — ma affrontato, scrive il compositore, «con ottimismo, con allegria, immaginando che dalla confusione del presente possa emergere una vita diversa, consapevole, luminosa». Non a caso nel brano cadono anche i confini di genere: per alcuni tratti è musica sinfonica, per altri musica da camera, con il quartetto che dialoga al proprio interno secondo la tradizione e insieme si apre di continuo al confronto con l'intera orchestra.È una musica che parla direttamente a chi ascolta, senza bisogno di mediazioni intellettuali: lo ha notato la critica spagnola, che dopo la prima esecuzione ad Alicante ha scritto di una «avventura dello spirito» capace di restituire, tanto nell'esecuzione quanto nell'ascolto, «una sensazione di libertà lontana da canoni e rigide considerazioni prestabilite». Un giudizio che si potrebbe estendere all'intero album: quattro partiture diverse per organico e occasione, tenute insieme dallo stesso timbro riconoscibile — luminoso, generoso, capace di restare popolare senza mai essere banale."Liberi tutti" è disponibile su Spotify, YouTube e sulle principali piattaforme digitali. Le partiture sono pubblicate da Breitkopf & Härtel.Nicola Campogrande è nato a Torino nel 1969 ed è considerato oggi uno dei compositori italiani più importanti sulla scena internazionale. Diplomato ai conservatori di Milano e di Parigi, dal 2017 la sua musica è pubblicata in esclusiva da Breitkopf & Härtel. Dalla stagione 2023/2024 è compositore residente del Teatro Comunale di Bologna e dell'Orchestra Sinfonica di Milano.Nella sua musica critica e pubblico riconoscono una scrittura fresca ed espressiva, spesso al servizio di lavori dalla forte componente spettacolare: un linguaggio personale ma comprensibile, capace — come ha scritto il direttore Paul Daniel — di «creare musica che appartiene al pubblico, che non crea divisioni tra chi la esegue e chi la ascolta». Le sue partiture sono state eseguite da interpreti come Riccardo Chailly, Gianandrea Noseda, Roberto Abbado, Mario Brunello e Gauthier Capuçon, in sale come il Teatro alla Scala, la Wigmore Hall di Londra, la Philharmonie di Parigi e il Rudolfinum di Praga, e incise su oltre 35 CD.Appassionato di teatro musicale, ha firmato opere come "Olympia", "#Folon", "De bello gallico", "La notte di San Nicola" e "I due usignoli", oltre a un ricco catalogo sinfonico e cameristico che comprende, tra gli altri, la Sinfonia n. 2 "Un mondo nuovo", il Concerto per pubblico e orchestra e, più di recente, "Liberi tutti" per quartetto d'archi e orchestra.Dal 1998 conduce programmi culturali su Rai Radio3 ed è stato per anni critico musicale, prima de la Repubblica e ora del Corriere della Sera. È autore di diversi libri di divulgazione musicale, tra cui "Occhio alle orecchie" (2015), "100 brani di musica classica da ascoltare una volta nella vita" (2018) e, più di recente, "Storia della musica classica. Il racconto di un'avventura straordinaria, dal Medioevo a Spotify" (2024). Dal 2016 al 2023 è stato direttore artistico del festival MITO SettembreMusica; in precedenza lo è stato per undici anni dell'Orchestra Filarmonica di Torino. È membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Musica per Roma. Vive a Roma, dove insegna anche alla Scuola Holden di Torino dal 1994.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Che cosa significa studiare Astrofisica e trasformare la passione per le stelle in un lavoro? In questa seconda puntata di Dialoghi di Scienza, abbiamo parlato con il nostro Filippo Bonaventura, astrofisico e coordinatore del magazine Geopop. Filippo ci racconta come è nata la sua passione per gli astri, il percorso che lo ha portato a studiare questa affascinante disciplina e le possibilità lavorative che si aprono. Vedremo insieme al DeNa e Meribì, cosa vuol dire lavorare con le stelle, come si costruisce una carriera nella divulgazione scientifica e quali sono le sfide (e le soddisfazioni) di raccontare la scienza al grande pubblico.. Abbonati per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Com'è studiare astrofisica all'università 06:45 Astrofisica vs. astronomia: qual è la differenza? 07:34 Tesi magistrale di un Astrofisico: cosmologia numerica spiegata 12:42 Dalla ricerca alla divulgazione: il cambiamento di percorso 17:51 Studiare divulgazione scientifica: cosa significa davvero? 22:54 Tecniche di storytelling nella scienza 24:02 Dopo l'università: libri scolastici e il progetto “Chi ha paura del buio?” 27:05 Cosa può fare un astrofisico: opportunità lavorative 31:00 L'incontro con Margherita Hack: com'era davvero 35:35 Qual è la cosa più bella della fisica? I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: • Dialoghi di scienza EP1 - Chimica e matema... • Casa Geopop - il programma in prima serata... #geopop #astrofísica #università Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ilaria Maria d'Urbano"Mani di prugna"Nino Aragno Editorewww.ninoaragnoeditore.itUn dialogo incessante tra vita morte e amore, in cui viene restituita la parola ai morti, ai dimenticati, e in cui chi resta interroga il mistero. Il distacco e il lutto assumono una nuova veste, in una dimensione di reciprocità.Ilaria Maria d'Urbano è poeta, scrittrice, sceneggiatrice. Ha pubblicato le raccolte di poesia Mirra (2023), Frantoio (2021), e il romanzo Alma, il dolore agile (con prefazione di Pupi Avati, 2020); il cortometraggio Alma, di cui Ilaria ha curato soggetto e sceneggiatura, ne è la trasposizione cinematografica. Dalla raccolta Mani di prugna nascono i progetti multidisciplinari E poi…? Dialogo tra amDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
L'epoca in cui Taranto era la capitale dell'acciaio italiano si è ufficialmente chiusa. Entro 90 giorni l'area a caldo dell'ex Ilva, cioè quella in cui l'acciaio viene materialmente prodotto, dovrà fermarsi. Lo ha stabilito la Corte d'Appello di Milano subordinando la riapertura degli impianti alla completa rimozione dell'amianto ancora presente e alla riduzione delle emissioni entro limiti di sicurezza. Dalla newsletter della giornalista Ilaria Mauri: secondo il Workforce Confidence Index di LinkedIn, il 44% degli italiani continua a controllare email, telefonate o messaggi di lavoro anche durante le ferie. Secondo il CamperDays quasi sette italiani su dieci soffrono della cosiddetta out of office anxiety, cioè l'ansia di essere lontani dal lavoro. Andrea Bajani – scrittore, autore de L'Anniversario premio strega 2025 - su TuttoLibri de La Stampa parla di Vieni presto domani. Un libro di poesie a firma di Adelelmo Ruggieri, poeta marchigiano poco conosciuto dal grande pubblico ma amatissimo da chi lo legge. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dalla tournée a Perth, parla Matteo #gabbia. Tanti gli argomenti toccati, dal nuovo #milan di Ruben #amorim alle pretese del proprietario Gerry #cardinaleDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Ogni canale è sintonizzato sull'unico grande tema della settimana, declinato in ogni sua forma: quello che riguarda la sicurezza. Dalla morte di Fakir, passando per la sentenza Roggero e arrivando agli scontri di Bologna e quelli dei NoTav degli ultimi giorni. Ma come funziona la metamorfosi della paura? Ce lo spiegano Ezio Mauro e Michele Serra su La Repubblica. Nessuno comincia una guerra pensando che durerà per sempre. Eppure, fin dal Vietnam, i presidenti statunitensi sono ripetutamente entrati in conflitti che sembravano poter durare all'infinito. Donald Trump sta facendo lo stesso? Un libro per l'estate: L'angelo in fiamme di Lawrence Osborne. Nove racconti tra personaggi fuori posto, ambienti stranieri o marginali, atmosfere perturbanti e improvvisi rovesciamenti morali. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La Cina è il più grande importatore di cibo al mondo, ma sta applicando all'agricoltura lo stesso copione con cui ha conquistato solare ed EV: nel giro di vent'anni potrebbe passare da comprare la soia del mondo a vendere le sue proteine alternative. I report citati nella puntata sono: Systemiq. China's Food Future: Consultation paper, how China's food-security strategy could reshape global agricultural commodity supply chains. In partnership con Gordon and Betty Moore Foundation, 2026; The Good Food Institute (GFI). 2026 State of the Industry: Summaries Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Stefano Buono è il fondatore e CEO di Newcleo, l'azienda che sviluppa reattori nucleari di nuova generazione e combustibile ottenuto riciclando quello esausto. In questa puntata di Actually, registrata live a The Last Question, racconta perché il primo reattore dell'azienda dovrebbe nascere negli Stati Uniti e che cosa manca all'Europa per competere. Dalla vendita della sua precedente azienda al ritorno al progetto nucleare concepito negli anni Novanta, la storia di Buono apre una questione più ampia: chi avrà l'energia necessaria per alimentare industria, data center e intelligenza artificiale nei prossimi decenni? Scopri i corsi della New Media Academy, la scuola di podcasting e digital journalism di Chora e Will: https://newmediacademy.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
"Non è un paese per single" di Felicia Kingsley e "Io sono Adele" di Csaba dalla ZorzaUn'autrice da 4 milioni di copie con oltre 20 libri: parliamo di Felicia Kingsley, pseudonimo di una scrittrice italiana considerata una delle massime esponenti del genere Romance, nell'accezione della commedia romantica. Sono suoi romanzi come "Matrimonio di convenienza", che era stato il suo esordio nel 2017, "Due cuori in affitto", "Ti aspetto a Central Park" e "Non è un paese per single" (tutti pubblicati da Newton Compton) uscito nel 2022, ma che ora è tornato alla ribalta in una nuova edizione, in seguito al film che ne è stato tratto con la regia di Laura Chiossone, disponibile su Prime Video. "Non è un paese per single" è una sorta la riscrittura di "Orgoglio e Pregiudizio" di Jane Austen, ma è ambientato in Toscana ai giorni nostri. Siamo a Belvedere in Chianti ed Elisa, madre single, si occupa della tenuta vitivinicola Le Giugiole. Alla morte del conte Ricasoli, arriva dall'Inghilterra l'erede, il nipote Charles, in compagnia dell'amico Michael Darcy, amici di infanzia che Elisa non vede da anni. Elisa teme di perdere il lavoro che ama (lei adora prendersi cura delle vigne e produrre vino), ma la storia d'amore ovviamente è dietro l'angolo.Nella seconda parte parliamo del nuovo romanzo di Csaba dalla Zorza. Immaginate una donna con una vita di successo e che a 60 anni, però, decide di abbandonare Milano e trasferirsi in un paesino della Provenza per andare a servizio presso una famiglia benestante. Questa donna si chiama Adele Casagrande ed è la protagonista di "Io sono Adele" (Marsilio), secondo romanzo di Csaba dalla Zorza che aveva avuto un bel successo con il suo esordio "La Governante" dove già compariva il personaggio di Adele. Attraverso le attività manuali (lei ama lavare i piatti a mano) e il rapporto con gli oggetti, Adele riesce a ritrovare veramente se stessa.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi +Fratelli, noi abbiamo un tesoro in vasi di creta, affinché appaia che questa straordinaria potenza appartiene a Dio, e non viene da noi. In tutto, infatti, siamo tribolati, ma non schiacciati; siamo sconvolti, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi, portando sempre e dovunque nel nostro corpo la morte di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo. Sempre infatti, noi che siamo vivi, veniamo consegnati alla morte a causa di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nella nostra carne mortale. Cosicché in noi agisce la morte, in voi la vita.Animati tuttavia da quello stesso spirito di fede di cui sta scritto: «Ho creduto, perciò ho parlato», anche noi crediamo e perciò parliamo, convinti che colui che ha risuscitato il Signore Gesù, risusciterà anche noi con Gesù e ci porrà accanto a lui insieme con voi. Tutto infatti è per voi, perché la grazia, accresciuta a opera di molti, faccia abbondare l'inno di ringraziamento, per la gloria di Dio.Parola del Signore.
La morte di Abderrahim Fakir durante un intervento di polizia a Bologna e il caso del gioielliere Mario Roggero hanno riportato il tema della sicurezza al centro del dibattito politico italiano. Mentre proseguono le indagini sulla morte di Fakir, si intensifica lo scontro su immigrazione, ordine pubblico e legittima difesa: questioni destinate a influenzare il confronto politico nei prossimi mesi.
Dalla guerra tra Stati Uniti e Iran, con nuove minacce sullo Stretto di Hormuz e un conflitto sempre più vicino a colpire le infrastrutture civili, alla tragedia quotidiana di Gaza tra bombardamenti, carenza di farmaci e aborti spontanei.Poi il Libano, le accuse delle Nazioni Unite, il ruolo diplomatico dell'Italia, gli incendi in Algeria, le alluvioni in Cina, il Messico, Mauritius e le altre notizie dal mondo. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.
Con Anna Zafesova, giornalista della Stampa ed esperta di spazio ex sovietico, parliamo dello scontro eccezionale in Ucraina tra l'ex ministro Mykhailo Fedorov, e l'ex comandante delle forze armate Oleksandr Syrsky, delle mosse di Zelensky, dell'opinione pubblica, e di cosa succederà alla guerra contro la Russia. Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. I consigli di Anna Zafesova – La serie tv Servitore del popolo – La gente normale non va in giro armata di Artem Chapeye – Il sito di news Kyiv Independent Sul Post – In Ucraina c'è uno scontro generazionale su come fare la guerra – Chi è il nuovo capo delle forze armate ucraine – Come Amazon ma per le armi – Perché l'Ucraina attacca la Crimea Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Uscire dalla propria scatola significa accorgersi che molte delle nostre abitudini emotive non sono inevitabili, ma semplicemente sono diventate familiari. In questo episodio esploriamo quei confini invisibili dentro cui ci siamo adattati a vivere: ruoli, paure, identità costruite per sentirci accettati o al sicuro, che col tempo possono trasformarsi in spazi troppo stretti per ciò che stiamo diventando.Lasciare la scatola, però, non è immediatamente liberatorio. C'è smarrimento, esposizione, la sensazione di non sapere più chi si è senza quelle pareti interiori. Un attraversamento psicologico e corporeo dedicato a quel momento delicato in cui il cambiamento non è ancora stabilità, ma movimento: il primo respiro fuori da una forma che non ci contiene più.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice. Seguimi sui #social, rimaniamo in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com
Alessia Orro ci ha svelato cosa significa davvero l'oro olimpico (senza mai dimenticare le sue radici sarde). Dall'incredibile corsa al cardiopalma contro la Turchia fino al dominio flash in finale contro gli USA, tra ace decisivi e segreti tecnici del bagher. Senza dimenticare gli insulti in sardo sotto rete e il trauma e la pressione di aver lasciato casa a soli 13 anni. Il lato più intenso e vincente del nostro volley: questo è il meglio di Alessia Orro al PoretCast! Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Silvano #Ramaccioni è stato al #Milan dai tempi di Farina per oltre 30 anni, storico team manager e dirigente. Tutti i racconti, gli aneddoti, le curiosità e le emozioni di chi è stato protagonista di un Milan d'altri tempi. Dal passaggio Farina - #Berlusconi un viaggio rossonero incredibile, #championsleague, scudetti, #vanbasten, #maldini, #shevchenko ... e una sorpresa!Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Nel The Essential di lunedì 20 luglio, Chiara Piotto parla di: 00:00 il 43enne Abderrahim Fakir morto a Bologna dopo essere stato ammanettato dalla polizia; 03:15 i soldati americani uccisi dall'Iran in Giordania e la fine del cessate il fuoco; 06:00 un bilancio di questi Mondiali 2026 e le polemiche (già) sul 2030. Scopri i corsi, i programmi e le novità della New Media Academy nel nostro Open Day online giovedì 23 luglio alle 13:30: newmediacademy.com#open-day Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dopo l'apertura sul caso del gioielliere condannato, una sentenza che continua a dividere politica e opinione pubblica con altri dettagli nel servizio di Francesco Bechis, il commento di Mario Ajello è dedicato alla vicenda Ranucci, ormai diventata il vero caso politico e mediatico dell'estate. Con Angelo Paura voleremo a New York per capire se e come Donald Trump possa arrivare a chiudere la guerra del Golfo. Dalla politica internazionale alla cronaca giudiziaria: con l'inviata Claudia Guasco seguiremo la sentenza sul processo per il crollo del Ponte Morandi, destinata ad aprire un nuovo dibattito. Con Laura Pace entreremo nelle scuole italiane per leggere i risultati delle prove Invalsi e scoprire quali sono le materie che mettono più in difficoltà gli studenti. Poi spazio alle tendenze dell'estate e all'alta moda con Valeria Arnaldi. Come ogni venerdì non mancheranno i Racconti romani di Veronica Cursi, dove s'incontrano ironia e costume. E chiuderemo con la pagina di sport: Massimo Boccucci ci racconterà i nuovi guai del calcio italiano.
Le PMI italiane stanno rallentando... oppure stanno costruendo il futuro?Nasce Inside Growth, la nuova serie mensile di Inside Finance realizzata in partnership con IRTOP Consulting, dedicata ai principali trend del mercato delle PMI quotate.In questo primo episodio analizziamo i dati della 13ª edizione dell'Osservatorio ECM su Euronext Growth Milan, il mercato che oggi conta oltre 200 società quotate, più di 28.500 occupati e oltre 6,2 miliardi di euro raccolti attraverso le IPO.Parliamo di:* l'andamento delle quotazioni nel 2026* il ruolo crescente della Borsa nello sviluppo delle PMI;* l'impatto dell'intelligenza artificiale sulle aziende quotate;* il peso degli investitori istituzionali;* le sfide che attendono il mercato dei capitali italiano.Un episodio per capire perché il futuro della crescita delle imprese italiane passa sempre di più dai mercati finanziari.Buon ascolto!
Danila De Stefano è psicologa, fondatrice e CEO di Unobravo, il servizio di supporto psicologico online nato nel 2019. In questo episodio di A CAPO, realizzato in collaborazione con Satispay, parliamo di come cambia il lavoro di una founder quando una startup diventa un'azienda da oltre 250 persone: imparare a delegare senza diventare il collo di bottiglia, proteggere la cultura aziendale e costruire un management capace di portarla avanti. Dalla relazione con gli investitori alle difficoltà dell'internazionalizzazione, raccontiamo che cosa significa diventare CEO senza essere nata manager. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Michael Wachtler, ricercatore e collezionista di San Candido, trasforma la montagna nel proprio raggio d'azione scientifico ed esplorativo. Dalla scoperta della Megachirella wachtleri – l'antenata fossile di lucertole e serpenti – fino ai grandi ritrovamenti d'oro nelle Alpi, la sua storia celebra una vita mossa dalla pura curiosità e vissuta in piena libertà.
Molti di voi ci chiedono spesso della Nonna Elide. Oggi abbiamo preparato un podcast breve ma molto speciale per salutarvi e darvi un piccolo aggiornamento.A 93 anni, la nonna vi manda un messaggio pieno di affetto dalla casa di riposo dove vive oggi, nel suo paese natale, Concesio.Un momento semplice, sincero e pieno di umanità che siamo felici di condividere con voi.Lasciate un messaggio alla Nonna Elide nei commenti: leggeremo i vostri saluti con grande piacere.
Partita dalla Val d'Aosta per un anno con un Working Holiday Visa e un inglese da costruire, Valentina Rosso Doody non immaginava che l'Australia sarebbe diventata la sua casa.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
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In questa puntata live da The Last Question parliamo del futuro tecnologico dell'Europa insieme all'analista geopolitico Alessandro Aresu e a Ludovico Diaz, CEO di NTT DATA Italia. Per anni l'Unione europea ha guardato alla tecnologia soprattutto come a qualcosa da regolare. Oggi però la domanda è diventata più urgente: possiamo ancora permetterci di dipendere da altri per cloud, chip, infrastrutture digitali e modelli di intelligenza artificiale? Dalla chiusura di alcuni servizi americani all'assenza di grandi campioni tech europei, proviamo a capire se l'Europa può davvero riavviare il sistema e tornare a decidere autonomamente il proprio futuro. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto che Washington concederà all'Ucraina la licenza per produrre i missili antiaerei Patriot, mentre nell'Ucraina orientale la situazione sul terreno resta difficile per Kiev. Con Davide Maria De Luca, giornalista, da SlovianskL'8 luglio la Corte d'assise di Latina ha condannato a sedici anni di carcere Antonello Lovato per la morte di Satnam Singh, il bracciante indiano morto nel giugno del 2024 dopo un grave incidente sul lavoro. Con Stefano Liberti, giornalistaOggi parliamo anche di:Film • L'hangar rosso di Juan Pablo SallatoCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Lorenzo Tron, proprietario della pizzeria Shop 225 di Melbourne, è stato invitato a preparare la pizza per i parlamentari australiani. “Abbiamo voluto rappresentare la nostra inclusività alimentare al Parlamento”, ci ha detto Tron.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.