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Dal Vangelo secondo Giovanni (1,1-18) In principio era il Verbo,e il Verbo era presso Dioe il Verbo era Dio.Egli era, in principio, presso Dio:tutto è stato fatto per mezzo di luie senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.In lui era la vitae la vita era la luce degli uomini;la luce splende nelle tenebree le tenebre non l'hanno vinta.Venne un uomo mandato da Dio:il suo nome era Giovanni.Egli venne come testimoneper dare testimonianza alla luce,perché tutti credessero per mezzo di lui.Non era lui la luce,ma doveva dare testimonianza alla luce.Veniva nel mondo la luce vera,quella che illumina ogni uomo.Era nel mondoe il mondo è stato fatto per mezzo di lui;eppure il mondo non lo ha riconosciuto.Venne fra i suoi,e i suoi non lo hanno accolto.A quanti però lo hanno accoltoha dato potere di diventare figli di Dio:a quelli che credono nel suo nome,i quali, non da sanguené da volere di carnené da volere di uomo,ma da Dio sono stati generati. E il Verbo si fece carnee venne ad abitare in mezzo a noi;e noi abbiamo contemplato la sua gloria,gloria come del Figlio unigenitoche viene dal Padre,pieno di grazia e di verità.Giovanni gli dà testimonianza e proclama:«Era di lui che io dissi:Colui che viene dopo di meè avanti a me,perché era prima di me».Dalla sua pienezzanoi tutti abbiamo ricevuto:grazia su grazia.Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.Dio, nessuno lo ha mai visto:il Figlio unigenito, che è Dioed è nel seno del Padre,è lui che lo ha rivelato.
In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno vinta. Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce. Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità. Giovanni gli dà testimonianza e proclama: «Era di lui che io dissi: Colui che viene dopo di me è avanti a me, perché era prima di me». Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia. Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo. Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato.
Sosta finita per il grande tennis internazionale. E' iniziato il conto alla rovescia per il primo appuntamento del 2026.
Non tutti gli auguri di Natale riescono col buco.Ma stavolta in tanti sono riusciti a bucarli:Hanno bucato gli auguri la Ministra Santanchè, i supermercati PAM, tutte le aziende che hanno aspettato il Natale per sparare una raffica di licenziamenti, il Senatore Pogliese che ha provato a far passare l'ennesimo emendamento anticostituzionale.Per fortuna che c'è Brunello, il visionario garbato.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/umane-risorse-osvaldo-danzi--5744881/support.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno vinta.Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce.Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati.E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità. Giovanni gli dà testimonianza e proclama: «Era di lui che io dissi: Colui che viene dopo di me è avanti a me, perché era prima di me». Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia. Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato.Parola del Signore.
Questo video, la quarta parte dell'inchiesta sull'omicidio del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, analizza il periodo cruciale che va dai successi contro il terrorismo rosso fino al suo drammatico isolamento a Palermo. Il racconto mette in luce le ombre della Loggia P2 e le resistenze politiche che hanno segnato il destino del Generale, assassinato il 03/09/82 (formato richiesto gg/mm/aa). Riassunto del Contenuto Dalle BR alla Cascina Spiotta: Viene ripercorsa la lotta contro le Brigate Rosse e l'operazione del 05/06/75 che portò alla morte di Margherita "Mara" Cagol. Questo evento segnò l'apice del prestigio militare di Dalla Chiesa, ma anche l'inizio di una sovraesposizione pericolosa. Lo Scandalo della Loggia P2: Viene affrontato il tema spinoso della tessera n. 1751 della Loggia P2 intestata a Dalla Chiesa. Il video esplora la tesi secondo cui il Generale si fosse iscritto per "esigenze di servizio" e per monitorare la struttura, ma come questa appartenenza sia stata poi usata per colpirne la credibilità nel 1981. L'Isolamento Politico: Una volta nominato Prefetto di Palermo, Dalla Chiesa si scontra con il muro della politica siciliana e nazionale. Il video sottolinea l'ostilità della corrente andreottiana e la mancata concessione dei "poteri speciali" che il Generale riteneva indispensabili per combattere Cosa Nostra. L'Intervista a Giorgio Bocca: Viene analizzata la celebre intervista rilasciata poco prima della morte, in cui Dalla Chiesa denunciò apertamente il suo isolamento e la mancanza di sostegno da parte dello Stato, pronunciando la profetica frase: "Un carabiniere può essere ucciso, ma non può essere comprato".
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
"Ho cominciato a rifugiarmi nell'avventura con i libri, quando da bambino ho avuto la polio che mi ha costretto per un anno a casa. Poi ho cercato l'avventura al cinema che significava la fuga dalla realtà. Non che nella realtà fossi infelice, ma con i film ero più felice"Non è certo facile essere un ribelle, specialmente se lavori a Hollywood. E ne sa qualcosa il buon vecchio Joe Dante, uno degli allievi prediletti di Roger Corman che riuscì a imporsi sulla scena del cinema degli anni '80 per poi lottare costantemente per un cinema più genuino e coraggioso.Non poteva mancare nella filmografia del nostro un film che rappresenta un omaggio al Cinema che lo ha cresciuto e formato come artista."Matinee" è la lettera d'amore di Dante nei confronti del cinema di serie B che ha permesso a tanti cineasti di appassionarsi alla settima arte.01. Text link alla HomepageeREADERhttps://www.awin1.com/cread.php?awinmid=9777&awinaffid=2619870&campaign=&ued=https%3A%2F%2Fwww.ibs.it%2Fofferte-libri%2Fmigliori-libri-2025-da-leggerehttps://www.awin1.com/cread.php?awinmid=9777&awinaffid=2619870&campaign=&ued=https%3A%2F%2Fwww.ibs.it%2Frakuten-kobo-remotehttps://www.awin1.com/cread.php?awinmid=9777&awinaffid=2619870&campaign=&ued=https%3A%2F%2Fwww.ibs.it%2Fofferte-giochi-giocattoli%2F15-su-giochi-disponibilita-immediatahttps://www.awin1.com/cread.php?awinmid=9777&awinaffid=2619870&campaign=&ued=https%3A%2F%2Fwww.ibs.it%2Fcarta-cultura-giovani-carta-merito
Kickoff di Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Impallomeni:"Vedo un Dybala lontano dalla Roma" Paganini:"Su Chiesa Napoli e Juve con l'ultima in vantaggio." Apolloni:" Nella Roma di Gasp i suoi principi sono nitidi"
Playground è lo spin-off di Potrero dedicato alle storie, alle voci e alle leggende del basket, raccontate in tre atti. In questa puntata il protagonista è Jaylen Brown: molto più di una stella NBA. Dalla formazione accademica fuori dal comune all'identità costruita lontano dagli stereotipi del giocatore, fino al punto di svolta che lo porta a vincere l'MVP delle Finals 2024. Con l'assenza di Tatum e una stagione da leader totale, Brown si prende Boston sulle spalle e si interroga sul suo ruolo: primo violino o anima silenziosa del successo Celtics? A cura di Giuseppe Broggini e Fabio Ardizzone, con il contributo-assist di Angelo Taglieri.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2025 potete seguire in diretta e gratuitamente le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Antonello Barone"Molise a due voci"Tra denuncia e speranzaIntervista a Lino Del CioppoIanieri Edizioniwww.ianieriedizioni.comIn un viaggio tra denuncia e speranza, Molise a due voci esplora le sfide e le opportunità di una regione che rischia di scomparire, ma che può ancora reinventarsi.Attraverso l'intervista a Lino Del Cioppo, imprenditore molisano di successo, il libro racconta il coraggio di tornare alle radici, di investire in un territorio spesso dimenticato, e di trasformare la provincia in un laboratorio di innovazione e crescita.Dalla crisi demografica alla fuga dei giovani, dalla sanità in difficoltà alla mancanza di infrastrutture, il Molise diventa il simbolo di un Sud Italia che cerca riscatto.Ma non è solo un racconto di problemi: è una guida pratica per chi vuole tornare, investire e costruire un futuro diverso.È un invito all'invasione, alla scoperta di una terra che ha ancora tanto da offrire.Con uno sguardo lucido e appassionato, Antonello Barone e Lino Del Cioppo ci conducono in un dialogo che intreccia storie personali, analisi economiche e visioni di sviluppo. Un libro che parla di radici, di comunità e di un futuro possibile.Perché il Molise non è solo una regione: è una sfida, un'opportunità, un sogno da realizzare.Antonello Barone è un professionista in public affairs e comunicazione politica, istituzionale e ambientale. Ha ideato e dirige il Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro, evento che ogni anno riunisce in riva all'Adriatico menti illuminate per ragionare sul futuro dell'Occidente.Ha avuto l'opportunità di intervistare “faccia a faccia” molti protagonisti del dibattito pubblico nazionale, tra cui Romano Prodi, Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Pier Ferdinando Casini, Alec Ross.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In questo studio mediteremo assieme Il libro dell'apocalisse al capitolo 13. Il tema sarà: La bestia che sale dal mare e la bestia che sale dalla terra.Chiesa evangelica Padova Calvary Chapel
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. L'incontro tra Trump e Zelensky, manovra e liti, i presunti fondi ad Hamas, l'addio a Brigitte Bardot. Il commento delle partite di calcio di serie A del week end, con Massimo Caputi. Con Michele Damiani, giornalista di Italia Oggi, abbiamo parlato dei temi di attualità. Dalla manovra di bilancio, ai sostegni all'Ucraina. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5 Con il direttore di Domino Dario Fabbri abbiamo commentato l'incontro avvenuto ieri sera in Florida tra il presidente USA Donald Trump e il leader ucraino Volodymir Zelensky e abbiamo cercato di capire quali prospettive ci siano per l'Ucraina. Tratteggiamo la figura di Brigitte Bardot, mito del cinema francese, e non solo; a lungo icona di bellezza, da molto tempo si era ritirata dalle scene. In collegamento con noi il direttore della rivista Ciak Flavio Natalia. Questa mattina, nel consueto spazio per commentare i fatti di attualità, abbiamo ospitato l'opinione di Marco Girardo, direttore del quotidiano cattolico "Avvenire". In primo piano il futuro dell'Ucraina, dopo l'incontro Trump-Zelensky. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Ludo Marafini.
La giornalista e saggista Claudia Sarritzu parla ai nostri microfoni del suo attivismo e delle sue battaglie nel segno del femminismo Claudia Sarritzu è una giornalista e saggista, in prima linea per quanto riguarda la lotta contro la violenza sulle donne e per la causa palestinese. Di recente, proprio unendo questi temi, ha recitato un monologo, in occasione di un evento che avrebbe dato il via a "Parola, femminile, singolare". La rassegna tiene vivo il sentimento di rivalsa delle donne in una società che spesso le relega ancora ad un ruolo marginale. Non solo: il grande numero di femminicidi, come ribadito dalla Sarritzu, è indice di qualcosa di più radicato e pericoloso. E' proprio la mentalità patriarcale che lei si propone, con il suo contributo, di sradicare. Dalla radio alla stampa, passando per l'attivismo La sua esperienza professionale inizia durante il suo percorso di laurea in Giurisprudenza. Accetta infatti l'offerta di uno stage gratuito presso Radio Press, che si occupava prettamente di informazione, e poi per Radio Golfo degli Angeli. Da lì, la sua competenza e la sua dedizione la portano, in seguito, a dirigere, giovanissima, la redazione sarda di The Globalist, per la quale scrive per dieci anni. Parallelamente, si risveglia in lei la fiamma dell'attivismo femminista: è il 2011, e al grido di "se non ora, quando?", le attiviste iniziarono a scendere nelle piazze, osteggiando la visione della donna proposta dall'allora premier Berlusconi. L'onda arriva anche a bagnare il capoluogo sardo, e così Claudia sente sempre più vicine queste lotte, facendole sue e rendendole parte integrante dei suoi articoli e del resto della sua produzione scritta. Dopo un primo saggio sulla crisi delle aziende sarde, scrive infatti Parole avanti. Femminismo del 3° millennio. Un'analisi puntuale per quanto riguarda il linguaggio della stampa per quanto riguarda il genere femminile, spesso ancora poco attento. Due donne, un monologo Nel corso della sua attività, per la quale ha ricevuto diversi riconoscimenti di respiro nazionale, Claudia Sarritzu è diventata spesso ospite di eventi letterari e culturali. Non solo: di recente, in un evento in apertura di "Parola, femminile, singolare", organizzato dal club Jane Austen, ci ha messo del suo. Un monologo, commovente e struggente, su come, per l'occidentale medio, è più forte la - giusta - empatia nei confronti di una donna ucraina uccisa sotto le bombe, che non verso una donna palestinese nelle stesse condizioni. Il suo è un chiaro invito non a provare più empatia verso una piuttosto che verso l'altra, ma a ritrovare la nostra umanità, stringendoci in lutto intorno a tutte le donne che subiscono la stessa sorte.
In quest'ultima puntata dell'anno, Alex Raccuglia traccia un bilancio del 2025, un anno indubbiamente segnato dall'esplosione dell'Intelligenza Artificiale. Dalla sua applicazione nella produzione di testi alla sua capacità di costruire elementi quasi indistinguibili da quelli umani, l'AI ha trasformato radicalmente i flussi di lavoro, accelerando la realizzazione di funzionalità per le app e permettendo la creazione di contenuti complessi in tempi ridottissimi.Alex condivide la sua esperienza personale, raccontando di aver realizzato cinque spot televisivi, un'app multipiattaforma e due cortometraggi natalizi, oltre all'avvio di un progetto ambizioso, "Rubino Perduto". Questa intensa attività produttiva lo ha portato a una riflessione profonda sul rapporto tra **creazione e comunicazione**, un tema che lo tocca particolarmente. L'episodio mette in luce la frustrazione di vedere che spesso la **promozione e la vendita** di un'opera finiscono per avere un peso e un costo maggiore rispetto alla sua realizzazione stessa.Un punto cruciale del discorso è la critica alla tendenza umana a privilegiare la comunicazione rispetto alla produzione, definendola una "schiavitù" che limita il potenziale creativo. Alex invita a riconoscere queste dinamiche, non per subirle passivamente, ma per creare "piccole bolle di vita" dove i propri principi possano trovare spazio e condivisione.**Temi chiave dell'episodio:*** **Intelligenza Artificiale (AI):** L'impatto rivoluzionario dell'AI nel 2025, dalla produzione di testi alla creazione di contenuti visivi e funzionali.* **Produttività:** L'accelerazione dei processi creativi e la possibilità di raggiungere livelli di produttività elevati.* **Creazione vs. Comunicazione:** La riflessione sulla disparità di importanza e costi tra la realizzazione di un prodotto e la sua successiva promozione e vendita.* **Regole del Marketing:** La consapevolezza delle leggi, scritte e non scritte, che governano il successo di un prodotto.* **Comunità e Principi:** La ricerca di spazi condivisi dove i propri valori e ideali possano essere compresi e accettati.[00:19:05] Il riassunto di Sciatta GPTQuesto episodio include contenuti generati dall'IA.
Dalla libertà di stampa alla situazione delle carceri in Italia e in Europa. Dalle sfide per l'Europa dell'intelligenza artificiale alla memoria di un passato ingombrante come quello del genocidio di Srebrenica. In questa puntata di Europa Europa ripercorriamo alcuni dei dossier che hanno tenuto banco in questo 2025.
Gianmaria Finardi"Dalla montagna perduta"Pierre JourdeTraduzione di Silvia TuratoPrehistorica Editorewww.prehistoricaeditore.it«Lei è là, dappertutto, tanto ci sovrasta, pervade e disorienta. Vertigine della vertigine, mondo sopra il mondo. Al limitar del bosco, sul ciglio di un burrone, dove le cose sono e smettono di essere. La roccia diventa così terreno fertile per il grande pensatore di montagna, che si perde nella natura per poi ritrovarsi, ora in armonia ora come corpo estraneo»Ben lungi dalle ricette dell'esotismo fine a sé stesso, dall'ingenuità a ispirazione realista o folcloristica, Jourde racconta la vita di montagna, in tutte le sue sfaccettature, con quanto ha di profondamente rassicurante e di altamente sconvolgente.Un libro inedito, in anteprima mondiale disponibile al pubblico prima nella sua versione italiana che in quella originale. Si incastona nel cosiddetto “Ciclo della Montagna” di Pierre Jourde, forgiato a partire da Paese perduto, cesellato con Il Tibet in tre semplici passi, La Prima pietra e con il fortunatissimo Il Viaggio del divano letto.Un testo che ci porta a vivere una montagna potente, che ci conduce passo passo fra alpeggi, vette e vacche, trascinandoci fra le pagine al ritmo delle stagioni scandite da rituali atavici, facendo riverberare i personaggi nella loro brutale bellezza.Questa è la sesta opera di Pierre Jourde edita in Italia; sono tutte pubblicate da Prehistorica Editore.Pierre Jourde è nato a Créteil nel 1955, ma la sua famiglia è originaria della remota regione dell'Alvernia, tra le montagne evocate in Paese perduto, La Prima pietra e Il Viaggio del divano letto. Ha un debole per la boxe e la metafisica. Nel panorama letterario francese è una delle voci più autorevoli, probabilmente la più schietta e coraggiosa in assoluto.Si è sempre distinto per una sorprendente varietà di ispirazione, che gli ha permesso di spaziare dal romanzo al racconto, per arrivare al memoir, alla poesia e al saggio filosofico. Ha ottenuto numerosi premi, tra cui spiccano il Prix Renaudot Des Lycéens, il Prix Jean Giono e il prestigiosissimo Grand Prix De L'Académie Française.È docente di letteratura francese presso l'Università di Grenoble III. In Francia, viene pubblicato da Gallimard.Tutte le opere di Pierre Jourde in Italia sono pubblicate da Prehistorica Editore.Gianmaria Finardi, editore di Prehistorica, è dottore della ricerca in letteratura francese ed editore. I suoi lavori si concentrano principalmente sulla semiotica e l'ermeneutica, per estendersi alla critica letteraria, sino agli aspetti teorici della traduzione. È autore del blog di Prehistorica Editore, Incisioni del traduttore. È il traduttore, in Italia, di tutte le opere di Éric Chevillard.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Vigilia di Atalanta-Inter: formazioni, conferenza Chivu, Stankovic, mercato e non solo. Le ultimissime news Inter.
Rendi stabili i miei passi nella tua parola e non lasciare che alcuna iniquità mi domini.Salmo 119:133
Bentrovati! Stasera, per darci la buonanotte, abbiamo un piccolo e curioso animaletto che scommetto non hai mai visto: il suricato! Ascoltiamolo e poi... tutti a nanna!
Dalla neve ai caprini Slow Food: un Santo Stefano di gusto.In questa puntata speciale di Santo Stefano di #ViaggiandoEMangiando, vi abbiamo accompagnato in un viaggio che unisce la magia delle feste, la voglia di neve e le eccellenze che uniscono l'Italia da Nord a Sud!Siamo partiti dalle grandi montagne: a Cortina si torna finalmente in pista per la gioia degli sciatori, mentre ci siamo immersi nell'atmosfera incantata di Dicembre in Val Gardena. La magia del Natale ha brillato a Sutrio, il borgo friulano che si illumina di presepi e meraviglia, regalando emozioni uniche.Il nostro tour ci ha condotto in Calabria per una splendida notizia:ù i caprini d'Aspromonte sono diventati Presidio Slow Food, un riconoscimento importante per la biodiversità e i pastori resistenti.Infine, non poteva mancare il brindisi delle feste: abbiamo chiacchierato con Annalisa Zorzettig della sua elegante Ribolla Gialla, e ci siamo lasciati avvolgere dalla magia e dall'emozione di un calice firmato Lungarotti, perfetto per celebrare questi giorni speciali.Un'esplorazione che ha unito lo sport, la tradizione del presepe e il gusto delle eccellenze italiane! Non perdetevi questa puntata ricca di auguri!Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/viaggiando-e-mangiando--3286496/support.
✨ Inside Blonde – Drag Queen: storia, lotta e libertà a colori ✨In questa puntata di Inside Blonde entriamo nel mondo delle drag queen partendo da lontano, molto lontano. Dalla storia del teatro e del travestimento fino alla cultura queer contemporanea, raccontiamo la drag come linguaggio artistico, atto politico e spazio di libertà. Un viaggio antropologico tra corpi, identità, performance e resistenza, per capire perché le drag non nascono per intrattenere, ma per lottare e occupare uno spazio che senza di loro sarebbe in bianco e nero.Parliamo dei messaggi che la drag porta con sé, del suo ruolo nella società di oggi e del motivo per cui è più necessaria che mai in un mondo che ha ancora paura delle differenze.Ospiti della puntata: le Karma B, due drag queen, artiste e voci affilate del panorama contemporaneo italiano, che trasformano il palco in uno spazio di pensiero, ironia e visibilità.
In questa puntata di Andiamo al Cinema incontriamo il regista Damiano Michieletto e l'attrice Tecla Insolia per parlare di Primavera, in uscita dal 25 dicembre al cinema.Un confronto intimo e sincero sul cinema come esperienza collettiva, sull'arte che non redime ma orienta, sul talento come responsabilità e sulla musica come linguaggio interiore.Dalla costruzione dei personaggi alla scelta radicale della colonna sonora, dal realismo della messa in scena allo studio ossessivo del violino, un episodio che racconta il film ma anche il mestiere del cinema.
I reportage e le inchieste di Radio Popolare Il lavoro degli inviati, corrispondenti e redattori di Radio Popolare e Popolare Network sulla società, la politica, gli avvenimenti internazionali, la cultura, la musica.
L'Europa ha appena fatto retromarcia su uno dei pilastri più importanti della sua strategia industriale: il divieto totale dei motori termici dal 2035. Una decisione che segna la fine di un dogma e apre una crepa profonda nel racconto della transizione ecologica così come ci è stata venduta negli ultimi dieci anni. In questo contenuto analizzo cosa ha davvero costretto Bruxelles a cambiare rotta, perché l'auto elettrica non sta funzionando come previsto, e quali errori strategici hanno messo in difficoltà colossi come Volkswagen, Ford e l'intera filiera automobilistica europea. Dalla crisi degli stabilimenti in Germania al vantaggio competitivo della Cina, dai limiti economici delle auto elettriche ai problemi di domanda reale, fino al ruolo della politica industriale e della geopolitica, emerge un quadro molto diverso dalla narrazione ufficiale. Non è una battaglia tra elettrico e benzina, ma tra ideologia e pragmatismo, tra innovazione guidata dal mercato e decisioni calate dall'alto. Capire cosa sta succedendo oggi significa capire dove andranno lavoro, investimenti e industria nei prossimi anni, e perché il futuro dell'auto resta elettrico, ma non nel modo in cui ce l'avevano raccontato.
RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita
In questo episodio, dedicato ai libri (non solo di economia e finanza) esploriamo i segreti del successo finanziario attraverso le voci dei due più grandi maestri dell'investimento mondiale, analizzando come la loro disciplina e umiltà siano la vera chiave per battere i mercati nel lungo periodo.Ci addentriamo poi nei corridoi del potere milanese, ripercorrendo la storia di scalate leggendarie e di un capitalismo d'altri tempi, raccontato da un protagonista che ha vissuto le luci e le ombre di Piazza Affari partendo da zero.Cambieremo poi decisamente prospettiva, seguendo le tracce di un viaggio epico attraverso l'Europa per riflettere su concetti come la resilienza e l'adattamento, doti che accomunano i grandi predatori della natura e i risparmiatori più accorti.Non mancherà uno sguardo alla sfida geopolitica del futuro, cercando di decifrare la strategia silenziosa che sta ridisegnando gli equilibri globali tra industria e tecnologia.Infine, analizzeremo la psicologia che governa le folle imparando a riconoscere quegli schemi che da secoli gonfiano e fanno scoppiare le bolle finanziarie, per imparare a restare lucidi quando l'avidità o la paura sembrano prendere il sopravvento.Un percorso tra storia, strategia e natura per prepararci al meglio al 2026, prima di salutarci per la pausa natalizia.
Dalla sua rielezione, Donald Trump ha attraversato una fase che nel lessico politico anglosassone viene definita una winning streak: una sequenza di successi che ha consolidato l'immagine di un presidente politicamente dominante, a prescindere dalle battute d'arresto.Riccardo Alcaro, responsabile delle ricerche e del programma Attori Globali dello IAI, analizza successi e sfide della presidenza Trump a un anno dal suo secondo insediamento.
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
"Ho cominciato a rifugiarmi nell'avventura con i libri, quando da bambino ho avuto la polio che mi ha costretto per un anno a casa. Poi ho cercato l'avventura al cinema che significava la fuga dalla realtà. Non che nella realtà fossi infelice, ma con i film ero più felice"Non è certo facile essere un ribelle, specialmente se lavori a Hollywood. E ne sa qualcosa il buon vecchio Joe Dante, uno degli allievi prediletti di Roger Corman che riuscì a imporsi sulla scena del cinema degli anni '80 per poi lottare costantemente per un cinema più genuino e coraggioso.Bisognoso di "rientrare nel giro", Dante accettò di realizzare il tanto bramato seguito di "Gremlins" ma a una condizione: carta bianca totale.Ottenendo ciò che voleva, Dante non solo bloccò la possibilità di realizzare una saga con protagonisti i Mogwai e le loro controparti malvagie ma realizzò quello che è (per me) il suo capolavoro di anarchia e creatività.01. Text link alla HomepageeREADERhttps://www.awin1.com/cread.php?awinmid=9777&awinaffid=2619870&campaign=&ued=https%3A%2F%2Fwww.ibs.it%2Fofferte-libri%2Fmigliori-libri-2025-da-leggerehttps://www.awin1.com/cread.php?awinmid=9777&awinaffid=2619870&campaign=&ued=https%3A%2F%2Fwww.ibs.it%2Fofferte%2Fbuono-da-10-euro-per-tehttps://www.awin1.com/cread.php?awinmid=9777&awinaffid=2619870&campaign=&ued=https%3A%2F%2Fwww.ibs.it%2Frakuten-kobo-remotehttps://www.awin1.com/cread.php?awinmid=9777&awinaffid=2619870&campaign=&ued=https%3A%2F%2Fwww.ibs.it%2Fofferte%2Fcalendario-avventohttps://www.awin1.com/cread.php?awinmid=9777&awinaffid=2619870&campaign=&ued=https%3A%2F%2Fwww.ibs.it%2Fcarta-cultura-giovani-carta-meritohttps://www.awin1.com/cread.php?awinmid=9777&awinaffid=2619870&campaign=&ued=https%3A%2F%2Fwww.ibs.it%2Fofferte-dvd%2F2-novita-20https://www.awin1.com/cread.php?awinmid=9777&awinaffid=2619870&campaign=&ued=https%3A%2F%2Fwww.ibs.it%2Fhappy-cardhttps://www.awin1.com/cread.php?awinmid=9777&awinaffid=2619870&campaign=&ued=https%3A%2F%2Fwww.ibs.it%2Fofferte%2Fomaggio-tazza-letteraria-libri-film-musica-giochihttps://www.awin1.com/cread.php?awinmid=9777&awinaffid=2619870&campaign=&ued=https%3A%2F%2Fwww.ibs.it%2Fofferte-giochi-giocattoli%2F15-su-giochi-disponibilita-immediata
Auguri da tutti noi con qualche bella notizia e pensieri positivi. Parto da un buono spot in tivù per arrivare al nostro Perfetto: Andrea sta lavorando duro ed è sulla strada del recupero. Il vostro affetto lo ha certamente aiutato in questi undici mesi
Trovi un DONO nel podcast e qui sotto. Per dirti GRAZIE, per questo 2025 insieme. Nell'ultimo episodio dell'anno, voglio parlarti da un luogo intimo e pieno. È un momento di trasformazione profonda per me: personale, autentica, diversa da tutto ciò che ho vissuto finora. Non è stato un anno semplice. Ho attraversato smarrimento, confusione, domande scomode. Ho perso la mia visione per un periodo, e ti racconto cosa mi ha permesso di ritrovarla. Un lavoro interiore coraggioso, un nuovo percorso di coaching e la scelta di riallinearmi completamente con la donna che sono oggi. Non con quella che ero, non con quella che "avrei dovuto essere". Perché quando ti riallinei, succede qualcosa. La vita ti risponde in modo diverso. Arrivano persone nuove, nuove opportunità, più amore, più abbondanza. Non perché fai di più… ma perché sei più vera. In questo episodio ti porto dentro questo cambiamento. Nella mia nuova frequenza, nella mia nuova visione, nel modo in cui scelgo di vivere il 2026. Parliamo di cosa significa creare la propria vita alle proprie condizioni, riscrivere le proprie regole, onorare la propria verità. E se mentre ascolti senti che anche tu sei pronta a fare un salto, a lasciare un anno con chiarezza e ad aprirne uno nuovo con direzione, allora quello che sto per dirti è per te.
Cosa vedere sui canali televisivi SBS? Ecco i nostri consigli per la settimana dal 20 al 27 dicembre. Potete rivedere molto altro su SBS On Demand.
Cosa si prova davvero a fluttuare in assenza di peso come un astronauta? Per scoprirlo non siamo andati nello spazio, ma siamo saliti sul leggendario aereo ZERO-G di Novespace, vicino Bordeaux: un Airbus A310 che precipita in picchiata 31 volte per ricreare la microgravità identica a quella della Stazione Spaziale Internazionale. In questo video vi portiamo dentro un vero volo parabolico, usato dall'ESA per gli esperimenti scientifici e l'addestramento astronautico. Dalla consegna della tuta, all'incontro con Neil Melville, coordinatore ESA dei voli parabolici, fino ai momenti in cui abbiamo davvero iniziato a fluttuare. Tra emozione, adrenalina e un po' di scopolamina anti-mal d'aereo, il nostro astrofisico Filippo ci racconta com'è stata questa esperienza incredibile resa possibile dall'Agenzia Spaziale Europea e da Novespace. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
1) Dove non distruggono le bombe, distrugge la pioggia. A Gaza più di 100 edifici sono crollati per il temporale, mentre un altro neonato è morto di freddo. (Francesco Sacchi - Emergency) 2) Armi sostenibili. Gli investimenti “verdi” europei che alimentano l'industria della guerra. Tra le aziende finanziate anche Elbit Systems, primo produttore di armi israeliano. (Alice Franchi) 3) Dalla deforestazione ai bio fuels. Gli effetti concreti delle decisioni in materia ambientale sulle foreste tropicali. (Daniele Cicuzza - Univ. Bornei) 4) Germania, la crescita di Afd spacca il paese. Ma la paura per l'estremismo di destra cresce tra i tedeschi senza un passato migratorio. (Alessandro Ricci) 5) “Vance un cospirazionista, Musk un drogato, Trump un uomo con la personalità da alcolizzato”. L'incredibile intervista della chief of staff del presidente Usa Susie Wiles. (Roberto Festa) 6) Progetti Sostenibili. A Barcellona il fiume Besos è tornato ad essere un fiume. E la città tutto intorno è rifiorita. (Fabio Fimiani)
Dov'è andato Babbo Natale?C'era una volta il Villaggio di Babbo Natale — ma Babbo Natale non c'era. Era ormai sparito da giorni e giorni… anzi da mesi. Chi avrebbe preparato e consegnato i doni ai bambini come ogni anno?Quella parte del Polo Nord che di solito era molto movimentata, era diventata stranamente silenziosa — non si vedeva un Elfo in giro, niente suoni di campanelli, le slitte erano coperte di neve e tutte le renne sonnecchiavano confuse.Se guardavi nella sua casa non vedevi una traccia di vita. Il caminetto spento, la sedia a dondolo con le ragnatele, una tazza vuota sul tavolo di legno e un mozzicone di candela consumato da troppo tempo.Tante erano le voci che si erano sparse riguardo all'assenza di Babbo Natale. C'era chi diceva che si trovasse su un altro pianeta in una galassia lontana lontana, chi sulla Luna, chi sugli oceani immensi — e addirittura qualcuno diceva che aveva aperto una pasticceria a Buenos Aires.Il mistero era fitto. Nessuno se ne faceva una ragione e tutto era silenzioso e immobile.Nel frattempo, a molti chilometri di distanza, nei Mari del Sud, un gruppo di gabbiani che passavano le giornate a svolazzare sopra la baia avvistarono in lontananza un piccolo veliero. C'era solo un marinaio a bordo che stava issando sull'albero maestro scricchiolante la vela principale.Il gabbiano più anziano non poteva credere ai suoi occhi. Fece un paio di acrobazie nell'aria, tirò fuori il suo cannocchiale, guardò meglio e disse: "Ma io quello lo conosco! Quel marinaio viene da terre lontane!"Rivolgendosi agli altri gabbiani raccontò: "Un giorno, durante uno dei miei lunghi viaggi, persi la rotta e mi ritrovai sui tetti ghiacciati di un villaggio al Polo Nord. Atterrai proprio sulla casa di quell'uomo dalla lunga barba che vedete sulla barca. Lui mi sentì chiedere aiuto, venne a prendermi, mi nutrì e mi raccontò del suo lavoro. Secondo me questo incontro ha qualcosa di magico. La nostra prossima avventura sta per cominciare."Planando, si diressero verso la barca e atterrarono tutti sulla prua. Il gabbiano e il marinaio si salutarono come vecchi amici.Poco dopo, un gruppo di delfini arrivò vicino al veliero incuriositi. Nuotavano in cerchio intorno alla barca, saltando fuori dall'acqua.Il più giovane dei delfini notò qualcosa di strano. "Guardate! Dalla stiva escono trucioli di legno che galleggiano! E si vedono delle lucine sotto coperta."Il marinaio dalla lunga barba sorrise. "Venite," disse con voce calda, "vi mostro cosa ho fatto in tutti questi mesi."Aprì il portello della stiva e dentro, alla luce di due lanterne dondolanti, si vedeva un laboratorio galleggiante pieno di meraviglie. Con una pialla ben affilata aveva lavorato pezzi di legno recuperati in mare trasformandoli in giocattoli — e così aveva fatto anche con conchiglie, noci di cocco, tappi di sughero, bottiglie di vetro, stelle marine e fili dorati arrivati da chissà dove."Ho viaggiato per imparare nuovi modi di portare gioia," spiegò il marinaio. "Ma il lavoro è tanto e il Natale si avvicina. Mi aiutereste a finire?"E così tutti insieme si misero all'opera. I delfini portavano dal fondo del mare conchiglie speciali. I gabbiani raccoglievano piume colorate. Gli oggetti trasformati in doni furono messi in grossi sacchi di tela.I giorni passarono veloci.Il primo di Dicembre il capitano, indossato il suo rosso e caldo cappello e con la pipa in bocca, guardò il cielo stellato e disse: "È tempo di partire."I delfini sollevarono il veliero finché si alzò sopra le onde. Le vele si gonfiarono al vento e prese il volo, mentre lo stormo di gabbiani lo guidò tra le nuvole seguendo i sogni. Insieme continuarono il viaggio dirigendosi verso nord, volando nell'azzurro infinito.La notte arrivò veloce e nel cielo pieno di stelle una brillava più di tutte. Era la stella polare che con la sua luce accompagnava la discesa del veliero sulla terra.Per magia, nell'avvicinarsi al villaggio, il veliero si trasformò in una slitta super carica di doni. I regali costruiti nella stiva arrivarono nel laboratorio per essere consegnati insieme a tutti gli altri pacchetti.Quando atterrò sul tetto della sua casa, un tintinnio di campanelli si sentì in lontananza. Gli Elfi si affacciarono sulle porte e gridarono: "È lui! È lui! È Babbo Natale! È tornato!"Le renne dal naso rosso si svegliarono di colpo e cominciarono a lucidare le slitte, addobbandole di fiocchi e pigne colorate.La vita nel villaggio si risvegliò tutta insieme. I rami degli alberi si scuotevano come se avessero il solletico. Un gruppo di pinguini, approdati al Polo Nord per dare una mano, scivolando sulle lastre di ghiaccio a grande velocità, finirono dentro cumuli di neve e uscirono fuori come palle che rimbalzavano.“Che simpatici! Vi attaccheremo all'albero di Natale come decoro!" gridavano gli animali del villaggio.Ma i pinguini, liberandosi dalla neve, corsero verso la casa di Babbo Natale per aiutare nei preparativi.Al villaggio proprio tutti si misero in movimento. Le renne corsero all'Ufficio Postale e riempiti i sacchi di letterine, le portarono nel laboratorio. Gli Elfi con l'aiuto dei pinguini erano pronti per il lavoro.Quella mattina, quando le campane suonarono a festa, volpi, scoiattoli, lepri e orsi accorsero da ogni angolo della foresta per festeggiare il ritorno di Babbo Natale. C'era tanto da fare per la gioia di tutti i bambini del mondo.L'aria profumava d'abete e di dolcetti. Gli alberi di Natale scintillavano di ghiaccioli come stelle. Gli animali si rincorrevano felici con il naso girato verso l'alto.I preparativi cominciarono in grande lena. Per tutto il mese di dicembre lavorarono insieme — seghe che cantavano, martelli che suonavano, carta colorata che volava. Babbo Natale raccontava le storie del suo viaggio mentre inchiodava e levigava.E quando arrivò il 24 dicembre, tutto era pronto. I regali furono caricati sulla slitta e Babbo Natale partì per il suo viaggio più importante.I gabbiani volarono via verso nuovi orizzonti, lasciando le loro impronte sui tetti innevati.Da quel Natale si racconta che Babbo Natale non sia mai più andato via dal Polo Nord."E se fosse stata solo una favola? Sarà vero, o no? A voi la decisione finale!" — Scritta da Lucia & Marco CiappelliPer la versione in inglese e tante altre storie da leggere e ascoltare: https://www.storiesottolestelle.com Each story is currently written and narrated in both Italian and English.The translation from Italian (the original language) to English and the reading of the stories are performed using Generative Artificial Intelligence — which perhaps has a touch of magic... We hope it has done a good job!If you like it, make sure to tell your friends, family, and teachers, and subscribe to this podcast to stay updated. You'll be able to read or listen to new stories as soon as they become available. Visit us On The Official Website https://www.storiesottolestelle.com/ Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.
Data journalist Chris Dalla Riva brings charts, facts, and plenty of fight to Uncharted Territory: What Numbers Tell Us About the Biggest Hit Songs and Ourselves, a tour through every Billboard Hot 100 #1 and the strange incentives that pick our "popular." They debate whether streaming makes the charts more accurate or just more boring—why Christmas songs now squat in the Top 10, why covers almost always slow songs down, and what the early "wilderness years" of the Hot 100 were missing. There's also a detour into the power of platform kings (hello, Sean Parker) and how a playlist can turn "Royals" into destiny. Plus: Trump's ghoulish Rob Reiner post, a reminder of Reiner's unreal directing run, and a weekend that managed to be both pointless and ugly. Produced by Corey Wara Email us at thegist@mikepesca.com To advertise on the show, contact ad-sales@libsyn.com or visit https://advertising.libsyn.com/TheGist Subscribe to The Gist: https://subscribe.mikepesca.com/ Subscribe to The Gist Youtube Page: https://www.youtube.com/channel/UC4_bh0wHgk2YfpKf4rg40_g Subscribe to The Gist Instagram Page: GIST INSTAGRAM Follow The Gist List at: Pesca Profundities | Mike Pesca | Substack
RISPIRA in sconto fino al 31/12 ➤➤➤ https://cogitoacademy.it/rispira ⬇⬇⬇SOTTO TROVI INFORMAZIONI IMPORTANTI⬇⬇⬇ Abbonati per live e contenuti esclusivi ➤➤➤ https://bit.ly/memberdufer Leggi Daily Cogito su Substack ➤➤➤ https://dailycogito.substack.com/ I prossimi eventi dal vivo ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/eventi Scopri la nostra scuola di filosofia ➤➤➤ https://www.cogitoacademy.it/ Racconta storie di successo con RISPIRA ➤➤➤ https://cogitoacademy.it/rispira/ Impara ad argomentare bene ➤➤➤ https://bit.ly/3Pgepqz Prendi in mano la tua vita grazie a PsicoStoici ➤➤➤ https://bit.ly/45JbmxX Tutti i miei libri ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/libri/ Il nostro podcast è sostenuto da NordVPN ➤➤➤ https://nordvpn.com/dufer #rickdufer #filosofia #intelligenzaartificiale INSTAGRAM: https://instagram.com/rickdufer INSTAGRAM di Daily Cogito: https://instagram.com/dailycogito TELEGRAM: http://bit.ly/DuFerTelegram FACEBOOK: http://bit.ly/duferfb LINKEDIN: https://www.linkedin.com/pub/riccardo-dal-ferro/31/845/b14 -------------------------------------------------------------------------------------------- Chi sono io: https://www.dailycogito.com/rick-dufer/ -------------------------------------------------------------------------------------------- La musica della sigla è tratta da Epidemic Sound (author: Jules Gaia): https://epidemicsound.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dalla Spagna la notizia forte di calciomercato: secondo Sport, infatti, ilMilan avrebbe raggiunto un accordo con VlahovicDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Ha nel sangue la storia di uno dei più grandi attori del cinema italiano, ma ha saputo costruire il proprio percorso con scelte, rigore e identità, diventando uno degli attori più autorevoli e riconoscibili del nostro paese. Ebbene sì, Alessandro Gassmann è passato dal BSMT.
Penna e Calamai di Calami:"Vanoli in forte bilico, come Ds alla Fiorentina Giuntoli o Sabatini. Segnali importanti dalla Juve da Bologna è partito Spalletti. Sarri si sta divertendo. Milan campanello d'allarme. Chivu capitano alleantore"
Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie su Napoleone : https://www.youtube.com/watch?v=unrf-HbQowQ&list=PLpMrMjMIcOklYaikauNQrTxpwpd8wLtE0&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Un taglio dei tassi è scontato ma le attese sul 2026 indicano una possibile divergenza rispetto alle altre banche centrali Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Donatello Santarone"Dialoghi col Tasso"Franco FortiniBordeaux Edizioniwww.bordeauxedizioni.itContributi di Pier Vincenzo Mengaldo e Donatello SantaroneTorquato Tasso ha sempre ispirato il lavoro critico e poetico di Franco Fortini, fin dagli anni fiorentini, quando il manierismo del Tasso sottrasse il giovane poeta al dannunzianesimo dominante. Dalla “voce” per un dizionario di lettere all'analisi del primo verso della Gerusalemme Liberata, dal capitolo per un manuale scolastico di letteratura italiana alla magistrale lettura del poema per Radio Tre in dialogo con Donatello Santarone, lo sguardo penetrante di Fortini su Tasso ci accompagna attraverso le ottave della Liberata e ne coglie l'inquieta e inappagata contraddizione: tra bene e male, tra doveri religiosi e desideri erotici, tra eresia e ortodossia, tra unità e dispersione, tra Cielo e Terra, tra dimensione mortuaria e vitalismo naturalistico, tra epica ed elegia. Nell'intenzione di offrire una lettura totale del poema, «l'interpretazione tassiana di Fortini – ha scritto Pier Vincenzo Mengaldo – è agita come da due opposti movimenti, l'attualizzazione ma insieme uno sguardo volto continuamente all'indietro».Franco Fortini (1917-1994) è stato uno dei protagonisti della vicenda intellettuale italiana ed europea del secondo dopoguerra. Poeta, critico letterario, saggista, traduttore, giornalista, insegnante, militante politico marxista, ha scritto opere ancora oggi di insuperato acume letterario e civile. Una parte della sua produzione saggistica è raccolta nel Meridiano Mondadori Saggi ed epigrammi (2003), mentre l'opera poetica è apparsa in un Oscar Mondadori (2014).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
La sfoglina bolognese si cimenta in un dolce storico delle sue parti, "una bomba calorica che riunisce tutta la famiglia: qualcosa da preparare e gustare tutti assieme".
In this episode of The Crop Science Podcast Show, Dr. Felipe Dalla Lana from Louisiana State University discusses the challenges and innovations in rice disease management in the U.S. crop industry. He unpacks the unique environmental pressures in southern rice production, the limitations of current fungicide use, and the integrated strategies being adopted for sustainable outcomes. Listen now on all major platforms!"About half of the rice grown in the U.S. is exported, but a significant portion is used in domestic food and beverage production."Meet the guest: Dr. Felipe Dalla Lana is an Assistant Professor and Rice Pathology Specialist at Louisiana State University, with a research focus on rice disease epidemiology and management. He holds a Ph.D. and M.S. in Plant Pathology from The Ohio State University. His work emphasizes disease resistance, fungicide limitations, and environmental adaptability in rice production.Liked this one? Don't stop now — Here's what we think you'll love!What you will learn:(00:00) Highlight(01:00) Introduction(06:22) Rice disease pressure(09:07) Louisiana rice industry(15:59) Major rice diseases(20:20) Fungicide limitations(26:20) Yield loss risks(38:00) Final three questionsThe Crop Science Podcast Show is trusted and supported by innovative companies like:- KWS
Welcome to a special edition of Takin’ A Walk with Buzz Knight! This episode kicks off Buzz’s Book Club week, where Buzz shares his top recommendations for new books about music that every music lover needs to read. In this fascinating conversation on the music history podcast Buzz Knight music sits down with author Chris Dalla Riva to explore his groundbreaking book “Uncharted Territory: What Numbers Tell Us About the Biggest Hit Songs and Ourselves.” Chris takes listeners on a data-driven journey through decades of chart-topping music, revealing surprising patterns and insights about what makes hit songs resonate with audiences across generations. Normally Takin A Walk finds the inside music stories but this episode takes us into a whole different analysis of american music. From analyzing the musical DNA of Billboard chart toppers to uncovering hidden trends in hit songs spanning from the 1960s to today, Chris Dalla Riva brings a fresh, analytical perspective to understanding popular music. His chart topping research challenges conventional wisdom about songwriting, production, and what truly makes a song connect with millions of listeners. Whether you’re a musician, music industry professional, or simply a fan who wants to understand why certain hit songs become cultural phenomena, this episode offers eye-opening revelations backed by hard data. Chris discusses everything from tempo and key signatures to lyrical themes and how the streaming era has transformed what we consider a “hit.” Tune in as Buzz and Chris dive deep into the science and art behind the music we love, making this essential listening for anyone curious about the mechanics of musical success. If this episode of Takin’ a Walk – Music History on Foot struck a chord with you, we invite you to keep the journey going by exploring the many other stories, conversations, and musical pathways waiting in our episode library. Every installment of the podcast opens a new door into the world of music—whether it’s a deep dive into a legendary artist’s creative process, a walk through the overlooked corners of music history, or a compelling conversation with the people who shape the soundtrack of our lives. There’s an entire universe of rhythm, narrative, nostalgia, discovery, and behind-the-scenes insight spread across our past episodes, each one crafted to make your next walk, drive, workout, or moment of downtime more meaningful, more memorable, and more connected to the music you love. So don’t stop here, take a few extra steps and check out the rest of the Takin’ a Walk – Music History on Foot catalog. The stories waiting for you are as timeless, surprising, and inspiring as the songs that have carried you through your life. Keep listening and discover your next favorite episodeSupport the show: https://takinawalk.com/See omnystudio.com/listener for privacy information.
Welcome to a special edition of Takin’ A Walk with Buzz Knight! This episode kicks off Buzz’s Book Club week, where Buzz shares his top recommendations for new books about music that every music lover needs to read. In this fascinating conversation on the music history podcast Buzz sits down with author Chris Dalla Riva to explore his groundbreaking book “Uncharted Territory: What Numbers Tell Us About the Biggest Hit Songs and Ourselves.” Chris takes listeners on a data-driven journey through decades of chart-topping music, revealing surprising patterns and insights about what makes hit songs resonate with audiences across generations. From analyzing the musical DNA of Billboard chart toppers to uncovering hidden trends in hit songs spanning from the 1960s to today, Chris Dalla Riva brings a fresh, analytical perspective to understanding popular music. His chart topping research challenges conventional wisdom about songwriting, production, and what truly makes a song connect with millions of listeners. Whether you’re a musician, music industry professional, or simply a fan who wants to understand why certain hit songs become cultural phenomena, this episode offers eye-opening revelations backed by hard data. Chris discusses everything from tempo and key signatures to lyrical themes and how the streaming era has transformed what we consider a “hit.” Tune in as Buzz and Chris dive deep into the science and art behind the music we love, making this essential listening for anyone curious about the mechanics of musical success. If this episode of Takin’ a Walk – Music History on Foot struck a chord with you, we invite you to keep the journey going by exploring the many other stories, conversations, and musical pathways waiting in our episode library. Every installment of the podcast opens a new door into the world of music—whether it’s a deep dive into a legendary artist’s creative process, a walk through the overlooked corners of music history, or a compelling conversation with the people who shape the soundtrack of our lives. There’s an entire universe of rhythm, narrative, nostalgia, discovery, and behind-the-scenes insight spread across our past episodes, each one crafted to make your next walk, drive, workout, or moment of downtime more meaningful, more memorable, and more connected to the music you love. So don’t stop here, take a few extra steps and check out the rest of the Takin’ a Walk – Music History on Foot catalog. The stories waiting for you are as timeless, surprising, and inspiring as the songs that have carried you through your life. Keep listening and discover your next favorite episodeSupport the show: https://musicsavedme.net/See omnystudio.com/listener for privacy information.
Negli ultimi decenni, gli Stati Uniti hanno costruito la propria immagine come garanti dell'ordine mondiale. Dalla fine della Guerra fredda in poi, Washington si è presentata come la potenza incaricata di intervenire ovunque emergesse una crisi, una guerra o una minaccia alla stabilità globale. Dall'Afghanistan all'Iraq, dai Balcani al Medio Oriente, fino all'Asia-Pacifico, l'America si è assunta il ruolo di “poliziotto del mondo”. Ora questa stagione sembra ufficialmente chiusa. ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Chris Dalla Riva is a musician, data analyst, and the author of Uncharted Territory: What Numbers Tell Us about the Biggest Hit Songs and Ourselves. In this episode, he joins data storyteller Mike Cisneros to talk about musical myths, hidden industry incentives, chart data, and underappreciated hits, as well as the thorny questions about authenticity, categorization, and what it really means to tell an honest story with numbers.RELATED LINKSUncharted Territory: What Numbers Tell Us about the Biggest Hit Songs and Ourselves | Chris Dalla Riva's book Can't Get Much Higher | Chris's newsletterAudiomack | Music streaming service where Chris works on analytics and personalizationMax Martin Knows How to Create a #1 Hit | Chris's The Economist article on song introsSuno AI | Generative AI tool for music creation discussed in the authenticity segmentFollow Chris at @cdallarivamSONGS AND ARTISTS MENTIONED IN THIS EPISODE“Want Ads” by Honey Cone“House of the Rising Sun” by The Animals“Hey Jude” by The Beatles“Blinded by the Light” (written by Bruce Springsteen, recorded by Manfred Mann's Earth Band)“Dancing in the Dark” by Bruce Springsteen“When Doves Cry” by Prince“Believe” by Cher“Golden” by HUNTR/X
Ti è mai capitato di non sapere se usare l'imperfetto o il passato prossimo quando racconti una storia in italiano? In questa guida completa scoprirai gli argomenti grammaticali più importanti per padroneggiare il livello B1-B2, quelli che ti permetteranno di parlare italiano con maggiore precisione e sicurezza, evitando gli errori più comuni. Gli Argomenti Essenziali per il Livello B1-B2 dell'Italiano 1. Imperfetto vs Passato Prossimo: La Battaglia dei Tempi Questa è la domanda da un milione di euro per qualsiasi studente di italiano! La distinzione tra questi due tempi verbali rappresenta uno degli ostacoli più significativi nell'apprendimento della lingua italiana, ma una volta compreso il meccanismo, diventerà naturale scegliere quello corretto. Il Passato Prossimo Il passato prossimo si utilizza per indicare un'azione completata, con un inizio e una fine chiari e definiti. Quando dici "Ieri ho mangiato una pizza", stai comunicando che l'azione è stata portata a termine: la pizza è stata consumata completamente e l'evento è concluso. L'Imperfetto L'imperfetto, invece, descrive un'azione in corso, un'abitudine passata o una descrizione di stati e situazioni. Per esempio: "Da piccolo mangiavo sempre la pizza il venerdì" esprime un'abitudine ripetuta nel tempo, mentre "Mentre mangiavo, è squillato il telefono" presenta un'azione in corso che viene interrotta da un evento specifico. Esempi Pratici di Utilizzo Considera questa frase complessa: "Quando ero piccolo [descrizione dello stato], abitavo a Roma [abitudine]. Un giorno ho deciso [azione specifica e conclusa] di trasferirmi a Milano." In questo esempio, puoi osservare come l'imperfetto crei lo sfondo narrativo mentre il passato prossimo introduce l'azione che spezza questa continuità. Tempo VerbaleFunzioneEsempioPassato ProssimoAzione completata e puntuale"Ieri ho comprato un libro"ImperfettoAzione abituale"Da bambino leggevo ogni sera"ImperfettoDescrizione/stato"La casa era grande e luminosa"ImperfettoAzione in corso (sfondo)"Mentre dormivo, è arrivato Marco" 2. L'Accordo del Participio Passato: Le Regole Fondamentali Questo argomento terrorizza molti studenti, ma è più semplice di quanto tu possa pensare una volta comprese le regole di base. L'accordo del participio passato segue schemi precisi che, una volta interiorizzati, diventeranno automatici. Accordo con l'Ausiliare ESSERE Quando il verbo ausiliare è ESSERE, il participio passato si accorda sempre con il soggetto in genere e numero. Questa regola non ammette eccezioni: "Maria è andata" (femminile singolare) "I ragazzi sono partiti" (maschile plurale) "Le ragazze sono arrivate" (femminile plurale) Accordo con l'Ausiliare AVERE Con l'ausiliare AVERE, di norma il participio passato rimane invariato: "Ho mangiato", "Abbiamo studiato", "Hanno lavorato". Tuttavia, esiste un'eccezione fondamentale che riguarda i pronomi diretti. L'Eccezione con i Pronomi Diretti LO, LA, LI, LE Quando i pronomi diretti LO, LA, LI, LE precedono il verbo, il participio passato deve accordarsi con il pronome: "La pizza? L'ho mangiata!" (accordo con LA pizza, femminile singolare) "I libri? Li ho letti!" (accordo con I libri, maschile plurale) "Le scarpe? Le ho comprate!" (accordo con LE scarpe, femminile plurale) PronomeGenere/NumeroEsempioLOMaschile singolare"Il caffè? Lo ho bevuto" → "L'ho bevuto"LAFemminile singolare"La torta? La ho mangiata" → "L'ho mangiata"LIMaschile plurale"I documenti? Li ho firmati"LEFemminile plurale"Le lettere? Le ho spedite" 3. I Connettivi Complessi: Parlare Come un Madrelingua I connettivi rappresentano il segreto per sembrare fluente in italiano. Abbandonare la ripetizione continua di "e, e, e..." e passare a connettivi più sofisticati trasforma immediatamente la qualità del tuo discorso, rendendolo più elegante e strutturato. Connettivi per Aggiungere Informazioni Quando vuoi aggiungere informazioni a quanto già detto, puoi utilizzare diverse espressioni che arricchiscono il tuo discorso: Inoltre, per di più, oltretutto: "Quel film è noioso. Inoltre, è troppo lungo!" Non solo... ma anche: "Non solo è bella, ma anche intelligente" In aggiunta, peraltro: "Il ristorante ha ottimi piatti. In aggiunta, i prezzi sono ragionevoli" Connettivi per Esprimere Contrasto Per esprimere un'opposizione o contrasto tra due idee, l'italiano offre numerose possibilità: Tuttavia, però, eppure: "Studia molto, tuttavia non prende bei voti" Mentre, invece: "Io amo il caffè, mentre tu preferisci il tè" Al contrario, d'altra parte: "Pensavo fosse facile. Al contrario, si è rivelato molto complesso" Connettivi per Indicare Conseguenza Per collegare una causa al suo effetto, utilizza i connettivi di conseguenza: Perciò, quindi, dunque: "Piove, perciò prendi l'ombrello" Di conseguenza, pertanto: "Non ha studiato, di conseguenza è stato bocciato" Per questo motivo, ecco perché: "Era stanco. Per questo motivo è andato a dormire presto" FunzioneConnettivi FormaliConnettivi InformaliAggiuntaInoltre, per di più, in aggiuntaAnche, e poi, pureContrastoTuttavia, nonostante ciò, eppurePerò, ma, inveceConseguenzaPertanto, di conseguenza, dunqueQuindi, perciò, cosìCausaPoiché, dato che, in quantoPerché, siccome, visto che 4. Le Preposizioni Articolate: Quando le Preposizioni si Uniscono agli Articoli Le preposizioni articolate nascono dalla fusione tra le preposizioni semplici (di, a, da, in, su) e gli articoli determinativi. Questa combinazione è una caratteristica distintiva della lingua italiana e richiede una conoscenza approfondita per essere padroneggiata. Schema Completo delle Preposizioni Articolate +ILLOLAL'IGLILEDIdeldellodelladell'deideglidelleAalalloallaall'aiaglialleDAdaldallodalladall'daidaglidalleINnelnellonellanell'neineglinelleSUsulsullosullasull'suisuglisulle Usi Principali delle Preposizioni Articolate Ogni preposizione articolata mantiene il significato della preposizione semplice da cui deriva: DEL, DELLA, DEGLI, DELLE: esprimono possesso o appartenenza → "Il libro del professore", "La casa della nonna" AL, ALLA, AI, ALLE: indicano direzione o destinazione → "Vado al cinema", "Scrivo alla direttrice" DAL, DALLA, DAI, DALLE: esprimono provenienza o moto da luogo → "Vengo dal medico", "Torno dalla palestra" NEL, NELLA, NEI, NELLE: indicano stato in luogo chiuso → "Il gatto è nel giardino", "Viviamo nella città" SUL, SULLA, SUI, SULLE: esprimono posizione sopra → "Il libro è sul tavolo", "Cammino sulla spiaggia" Casi Particolari con i Nomi di Paesi Con i nomi di nazioni esistono regole specifiche da rispettare: Paesi singolari: "Vado in Italia", "Vivo in Francia" (senza articolo) Paesi plurali: "Vado negli Stati Uniti", "Viaggio nei Paesi Bassi" (con preposizione articolata) Paesi con articolo obbligatorio: "Vado nel Regno Unito", "Viaggio nella Repubblica Ceca" 5. Pronomi Diretti e Indiretti: Comprendere Chi Fa Cosa a Chi I pronomi sostituiscono i nomi per evitare ripetizioni e rendere il discorso più fluido. La distinzione tra pronomi diretti e indiretti è fondamentale per costruire frasi corrette in italiano. I Pronomi Diretti I pronomi diretti rispondono alle domande "che cosa?" o "chi?" e sostituiscono il complemento oggetto diretto: PersonaSingolarePlurale1ª personaMI (me)CI (noi)2ª personaTI (te)VI (voi)3ª persona maschileLO (lui/esso)LI (loro/essi)3ª persona femminileLA (lei/essa)LE (loro/esse) Esempio pratico: "Vedi Marco?" → "Sì, lo vedo" (vedo CHI? Marco = LO) I Pronomi Indiretti I pronomi indiretti rispondono alla domanda "a chi?" e sostituiscono il complemento di termine: PersonaSingolarePlurale1ª personaMI (a me)CI (a noi)2ª personaTI (a te)VI (a voi)3ª persona maschileGLI (a lui)GLI/LORO (a loro)3ª persona femminileLE (a lei)GLI/LORO (a loro) Esempio pratico: "Telefoni a Maria?" → "Sì, le telefono" (telefono A CHI? A Maria = LE) Come Distinguere Quale Pronome Usare Per capire quale pronome utilizzare, formula una domanda sulla frase: "Mangio la mela" → "Mangio che cosa?" → LA mela → "La mangio" (pronome diretto) "Parlo a Giovanni" → "Parlo a chi?" → A Giovanni → "Gli parlo" (pronome indiretto) 6. I Pronomi Combinati: Quando i Pronomi Vanno in Coppia I pronomi combinati rappresentano una delle sfide più impegnative per gli studenti di italiano. Si utilizzano quando nella stessa frase compaiono sia un pronome indiretto ("a chi") sia un pronome diretto ("che cosa"). La Formazione dei Pronomi Combinati Quando i pronomi si combinano, subiscono delle trasformazioni: MI, TI, CI, VI diventano → ME, TE, CE, VE GLI e LE (singolari) diventano entrambi → GLIE- (seguito da LO, LA, LI, LE, NE) Schema Completo dei Pronomi Combinati +LOLALILENEMIme lome lame lime leme neTIte lote late lite lete neGLI/LEglieloglielaglieliglieleglieneCIce loce lace lice lece neVIve love lave live leve ne Esempi Pratici di Utilizzo "Do il libro a Marco" → "Glielo do" (GLI = a Marco, LO = il libro) "Presto la macchina a te" → "Te la presto" "Racconto la storia a loro" → "Gliela racconto" "Compro i fiori per mia madre" → "Glieli compro" "Porto le chiavi a voi" → "Ve le porto" 7. CI e NE: Le Particelle Pronominali Multifunzione Queste due piccole parole possiedono una versatilità straordinaria nella lingua italiana. Comprendere i loro molteplici usi è essenziale per raggiungere un livello avanzato di competenza linguistica. Le Funzioni della Particella CI La particella CI può sostituire diversi elementi nella frase: Un luogo (complemento di stato o moto a luogo): "Vai a Roma?" → "Sì, ci vado domani" Un argomento introdotto da "a": "Credi ai fantasmi?" → "No, non ci credo"
Dalla nostalgia per la famiglia rimasta in Italia alla costruzione delle nuove radici in Australia, fino alla scoperta di una doppia – anzi tripla – appartenenza culturale, Rocco Perna ripercorre l'impatto del trasferimento down under. "Ho imparato a non cercare in Italia ciò che non può darmi, e a non pretendere dall'Australia quello che non ha".