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Today on Ascend: The Great Books Podcast, Dcn. Harrison Garlick and Fr. Patrick Biscoe, OP, discuss gluttony and lust in Dante's Purgatorio, Cantos 23-27.Check out thegreatbookspodcast.com for more information.Check out our LIBRARY OF WRITTEN GUIDES for the great books.Check out the Dominicans, the Order of Preachers.Check out Fr. Patrick Briscoe, OP, at Godsplaining Podcast.In this episode of Ascend: The Great Books Podcast, Deacon Harrison Garlick is joined by Dominican friar Fr. Patrick Briscoe, OP, currently serving in Rome as the Order's General Promoter for Social Communication. The conversation opens with Fr. Patrick explaining Dominican life, the charism of preaching rooted in study and contemplation, the historical significance of Santa Sabina, and the Order's ongoing vitality—especially through institutions like the Angelicum. The bulk of the episode then offers a close, theologically rich reading of the Purgatorio.The hosts explore how Dante structures these sins as forms of excessive or misdirected love, placing them high on the mountain because they are less grave than pride, envy, or wrath, yet still require deep purification. Key themes include the contrapasso of emaciated souls on the gluttony terrace, the “OMO DEI” face motif symbolizing refashioning in God's image, the role of intercessory prayer (especially Nella's for Forese Donati), the two instructive trees, medieval embryology and hylomorphism (how airy shades appear gaunt), and the wall of flame on the lust terrace.They highlight Dante's nuanced treatment of lust—treating both heterosexual excess (Pasiphaë/bestiality) and sodomy as incontinence—while emphasizing the praise of chaste marriage and the enduring good of ordered eros. The episode closes powerfully with Virgil's farewell in Canto 27, crowning Dante “lord of himself” once his will is aligned with the good, symbolizing true Christian freedom.Throughout, the discussion weaves literary analysis with practical spiritual application—especially apt for Lent—showing Purgatorio as a map for self-mastery, image perfection, and liberation from disordered desire. Fr. Patrick and Dcn. Garlick underscore Beatrice as an icon of divine beauty and grace, whose memory motivates Dante through the flames rather than being purged away. The episode ends with an invitation to reread the text, follow the Dominicans' work, and prepare for the Earthly Paradise cantos in the next installment.Chapters00:00 Introduction to Ascend and Dante's Purgatorio07:37 The Role of Communication in the Dominican Order13:24 Contrapasso and the Nature of Sin18:19 The Importance of Free Will in Purgatory24:03 The Interconnectedness of Souls29:49 Family Dynamics in the Afterlife35:59 Exploring Purgatory's Dynamics39:49 Consequences of Disordered Love43:43 Desires and Reason in Purgatory48:39 Understanding Gluttony and Vigilance52:13 Beatitudes and Spiritual Hunger57:07 Gradations of the Soul58:53 The Relationship Between Body and Soul01:02:02 The Finality of Body and Soul Reunion01:06:51 The Transition to Lust in Purgatory01:08:02 Contrasting Spirits on the Mountain01:08:30 Marian and Pagan Examples of Purity01:09:25 The Nature of Purification in Purgatory01:10:55 The Healing Power of Praise01:11:41 Understanding Sexuality and Love01:12:53 Dante's Quasi-Liturgical Procession01:14:02 The Psychology of Lust in Purgatory01:16:03 The Nature of Sin and Its Consequences01:17:48 The Unnaturalness of Lust01:19:33 The Direction of Souls in Purgatory01:20:55 The Role of Intercessory Prayer01:21:48 Dante's Final Challenge01:23:11 The Role of Beatrice in Dante's Journey01:25:38 Purification Through Love01:27:55 The Symbolism of Eyes and Intellect01:30:37 Virgil's Final Guidance to Dante01:34:13 The Aim of Lent and Self-MasteryFollowing us on X, Facebook, and More!
In occasione della Giornata dell'Unità nazionale abbiamo chiesto agli italiani d'Australia: "Come coltivate la vostra italianità?" (Link nei commenti)
Nella nostra pagina sportiva: la prima storica vittoria di Kimi Antonelli in Formula 1, il racconto della ventinovesima giornata di Serie A e il successo della nazionale italiana ai Mondiali di baseball.
Vuoi parlare italiano in modo fluido e naturale? Allora devi smettere di tradurre nella tua testa dalla tua lingua madre all'italiano e iniziare a pensare direttamente in italiano. In questo articolo scoprirai perché tradurre è un problema e come cambiare questa abitudine con strategie pratiche. Come Smettere di Tradurre e Iniziare a Pensare in Italiano Il Rallentamento della Comunicazione Pensaci un attimo. Se sei come la maggior parte degli studenti, probabilmente fai così: vuoi dire qualcosa, hai un'idea nella tua lingua, la traduci in italiano, cerchi la grammatica giusta, cerchi il vocabolario corretto, magari anche la pronuncia e poi finalmente parli. Questo processo mentale crea un passaggio inutile, un ostacolo tra te e la comunicazione spontanea. Il primo grande problema della traduzione mentale è che ti rallenta enormemente. Stai creando un passaggio extra, un ostacolo tra te e la comunicazione. Dovresti essere in grado di parlare istantaneamente, senza pensare alla parte meccanica della lingua. Devi eliminare quel passaggio extra perché non è naturale. Pensaci: tu non fai questo nella tua lingua madre! Quando parli la tua lingua, non pensi nemmeno alla lingua stessa. Le parole fluiscono automaticamente, senza sforzo conscio. Perché dovrebbe essere diverso con l'italiano? L'Incompatibilità tra le Lingue C'è un altro problema fondamentale: la grammatica di alcune lingue è completamente diversa dalla grammatica italiana. Alcune parole in altre lingue non hanno una traduzione diretta in italiano. Quindi sì, tradurre ti rallenta, ma in alcuni casi potrebbe non essere nemmeno possibile tradurre correttamente. Il risultato potrebbe essere totalmente sbagliato, portandoti a costruire frasi innaturali o incomprensibili per un madrelingua. Quindi, dimentica la traduzione. Devi pensare direttamente in italiano, senza preoccuparti della meccanica della lingua. Come Pensare Direttamente in Italiano Adesso parliamo di come puoi farlo concretamente. Come si pensa direttamente in italiano? Come si rende l'italiano qualcosa di naturale, di comodo, qualcosa a cui non devi pensare? Il Principio del "Fingi Finché Non Diventa Realtà" In italiano c'è un'espressione che si usa spesso: "fingi finché non diventa realtà" (in inglese dicono "fake it till you make it"). Significa: fai finta di saper fare qualcosa, e alla fine, dopo averlo fatto tante volte, ce l'avrai fatta davvero. Quello che devi fare è questo: fingi di essere madrelingua italiano. Fai finta di essere italiano. Questo cambio di mentalità è fondamentale per il tuo progresso linguistico. Perché la Lingua Madre è Così Naturale? Perché la tua lingua madre è così naturale per te? Perché tutto il tuo mondo, quando sei cresciuto, era in quella lingua. Tutto il tuo ambiente era nella tua lingua madre. Eri completamente immerso in essa fin dalla nascita. Quando impari una seconda lingua, come l'italiano, improvvisamente l'ambiente è diverso. I tuoi genitori probabilmente non parlano italiano, i tuoi amici probabilmente non parlano italiano, tu fai ancora molte cose nella tua lingua madre. Ma se fingi di essere madrelingua italiano, e vivi la tua vita come farebbe un italiano, tutto cambia. Circondati dell'Italiano Pensa a cosa farebbe un italiano la mattina quando si sveglia. Questo esercizio mentale ti aiuterà a capire come immergere completamente la tua vita nella lingua italiana. La Routine Mattutina di un Italiano Un vero italiano: Si sveglia, spegne la sveglia e prende il telefono: il telefono è in italiano. Metti il tuo telefono in italiano! Questo semplice cambiamento ti esporrà a centinaia di parole italiane ogni giorno, dalle notifiche alle impostazioni. Si prepara, magari guarda un video su YouTube mentre si lava i denti: il video è in italiano. Guarda video in italiano per italiani! Puoi scegliere contenuti che ti interessano, rendendo l'apprendimento piacevole e naturale. Accende la radio mentre prepara la colazione: la radio è in italiano. Ascolta podcast o radio in italiano! L'ascolto passivo durante le attività quotidiane è incredibilmente efficace per abituare l'orecchio ai suoni della lingua. Tutto nella sua vita è in italiano, perché è la sua lingua madre. E siccome è circondato dalla lingua, siccome è immerso nella lingua, l'italiano per lui è naturale. Non deve pensarci. Parla e basta. La Chiave della Fluenza Questa è la chiave per diventare fluente: fare della lingua una parte di te, della tua vita. L'immersione totale trasforma l'apprendimento da uno sforzo conscio a un processo naturale e automatico. Se non fai questo, l'italiano sarà sempre solo una materia scolastica. Sarà sempre qualcosa che devi studiare, a cui devi pensare. Non sarà mai parte di te, non diventerà mai un'estensione naturale del tuo pensiero. Il Problema del Sistema Scolastico Sai qual è un grande problema? Il sistema scolastico tradizionale. A scuola, probabilmente hai imparato l'italiano in modo molto poco naturale. Probabilmente dividevi la giornata in "un'ora di italiano": ti sedevi, leggevi un libro di testo, facevi degli esercizi per quell'ora. E poi, finita la lezione, tornavi alla tua lingua madre. Il Problema della Compartimentalizzazione Questo metodo di compartimentalizzare l'italiano, di isolarlo in un blocco separato della giornata, non ti aiuterà a diventare fluente. Perché non permette alla lingua di entrare in tutta la tua vita. La lingua rimane confinata in uno spazio mentale limitato, separato dalla tua esistenza quotidiana. Se vuoi davvero diventare fluente, devi permettere all'italiano di invadere la tua vita, di essere parte di tutto quello che fai, il più possibile. Ovviamente, alcune cose puoi farle solo nella tua lingua madre. Ma il punto è: devi fingere di essere madrelingua e massimizzare l'esposizione all'italiano. Esempi Pratici per Integrare l'Italiano nella Vita Quotidiana Diciamo che ti piace cucinare, domandati: "In che lingua leggo le ricette? Nella mia lingua madre?". Ecco un cambiamento semplice: Leggile in italiano! Stai cucinando, stai facendo qualcosa che ami, e allo stesso tempo stai migliorando il tuo italiano. È un modo efficacissimo per combinare passione e apprendimento. "Prendere Due Piccioni con Una Fava" In italiano diciamo: "prendere due piccioni con una fava". Fai due cose contemporaneamente e ottieni il doppio dei benefici nella metà del tempo. Questa espressione idiomatica rappresenta perfettamente l'approccio che dovresti adottare. Non si tratta di creare tempo extra. Non si tratta di trovare ore in più nella giornata. Si tratta di usare il tempo che hai già e sostituire alcune cose che fai nella tua lingua madre con cose in italiano. Attività Quotidiane da Fare in Italiano Ecco altri esempi pratici che puoi implementare immediatamente: Sei sull'autobus e scorri le notizie sul telefono? Leggi le notizie in italiano! Esistono numerosi siti di notizie italiani facilmente accessibili online. Ti piace ascoltare podcast? Ascolta podcast in italiano! Ci sono podcast per tutti i livelli e su qualsiasi argomento immaginabile. Scrivi una lista delle cose da fare prima di andare a dormire? Scrivila in italiano! È un esercizio semplice ma efficace per praticare il vocabolario quotidiano. Hai un'agenda dove segni gli appuntamenti? Scrivili in italiano! Ogni piccola nota diventa un'opportunità di pratica. Tabella Riassuntiva: Sostituzioni Quotidiane Attività nella Lingua MadreSostituzione in ItalianoBeneficioLeggere notizie onlineLeggere giornali italiani (Repubblica, Corriere)Vocabolario attuale e formaleAscoltare musicaAscoltare cantanti italianiPronuncia e espressioni colloquialiGuardare serie TVGuardare serie italiane o doppiateComprensione orale e slangScrivere liste e noteScrivere tutto in italianoPratica di scrittura quotidianaUsare i social mediaSeguire account italianiLinguaggio informale e modi di direLeggere ricetteCercare ricette su siti italianiVocabolario culinario specificoImpostazioni del telefonoCambiare lingua in italianoEsposizione costante e passiva Devi Anche Parlare Una volta che hai permesso all'italiano di entrare nella tua vita, devi anche parlare. È fantastico circondarti della lingua, ma devi anche praticare la produzione orale. L'ascolto e la lettura sono fondamentali, ma senza la pratica attiva del parlato, la fluenza rimarrà incompleta. Parlare con Se Stessi Se non hai nessuno con cui parlare, puoi parlare con te stesso. Descrivi quello che stai facendo, pensa ad alta voce in italiano. Questo esercizio può sembrare strano all'inizio, ma è incredibilmente efficace per sviluppare l'automatismo nel parlato. Puoi commentare le tue azioni quotidiane: "Adesso preparo il caffè", "Devo andare a fare la spesa", "Oggi fa molto caldo". Questi semplici monologhi interiori allenano il tuo cervello a formulare pensieri direttamente in italiano. Risorse Online per la Pratica Ci sono anche tantissime risorse online per trovare persone con cui praticare. App di scambio linguistico, comunità online, tutor virtuali: le possibilità sono infinite. L'importante è trovare opportunità regolari di conversazione reale. Quanto Tempo Ci Vuole? Adesso, quando fai di questo un'abitudine — e attenzione: non farlo per una settimana, non farlo per due settimane, devi farlo per uno, due, tre, quattro mesi per vedere davvero una differenza — ma se lo fai, se permetti all'italiano di entrare nella tua vita, parlare diventerà molto più naturale. La Costanza è la Chiave La costanza è fondamentale. Non si tratta di fare grandi sforzi sporadici, ma di piccoli cambiamenti costanti nel tempo. È meglio fare 15 minuti al giorno che 3 ore una volta alla settimana.
42 anni dopo la sua uscita, Nausicaä della Valle del vento continua a parlare al nostro presente. In questa puntata di Kaboom Camilla, Martina e Viviana esplorano uno dei lavori più importanti dell'animazione giapponese firmato Hayao Miyazaki, l'opera che ha anticipato la nascita dello Studio Ghibli e che ha ridefinito il modo di raccontare ambiente, guerra e rapporto tra uomo e natura. Ospite della puntata è Ilaria Vigorito, autrice del saggio "Nausicaä della Valle del vento: l'opera della vita di Hayao Miyazaki dal manga al film d'animazione". Insieme a lei esploriamo la nascita dell'opera, il passaggio dal manga al film e il contesto culturale che ha reso Nausicaä uno dei titoli più influenti della storia dell'animazione. Nella prima parte della puntata spazio anche alle news dal mondo del gaming, tra il nuovo Pokémon Pokopia e il progetto italiano Wonderful Neoran Valley.
Nella corsa all'intelligenza artificiale, la Cina sta giocando una partita differente rispetto a quella che sta giocando l'occidente. In cosa consistono queste differenze? E quanto pesa il ruolo del governo cinese sulla ricerca? Ne parliamo con Giuliano Noci, prorettore delegato del Polo territoriale cinese al Politecnico di Milano.
Kan du sälja för över 600.000 kronor med under 600 följare? Poddens gäst idag är Nathalie Leveld, online business partner med en ovanlig kombination av kreativitet, tekniskt kunnande och naturliga ledaregenskaper - och deltagare i The Badass CEO League. Nathalie har bevisat att du varken behöver ett stort följarantal eller annonser för att bygga ett lönsamt företag. Det du däremot behöver är rätt struktur, en tydlig personlighet och modet att visa vem du är. Vi pratar bland annat om: • varför dina "quirks" är din starkaste valuta på sociala medier • hur rätt struktur ger dig mer frihet, inte mindre • varför du kan börja sälja redan idag, oavsett hur många följare du har • hur du slutar övertänka dina inlägg och börjar publicera på Instagram, och • vad som händer när du vågar ta plats och stå för dina åsikter i din business. Ett avsnitt för dig som är trött på att höra att du måste växa ditt konto innan du får tjäna pengar! Ansök till masterminden The Badass CEO League här! Följ Nathalie på Instagram Läs mer om Nathalie Följ Nella på Instagram
“...perchè tutto ciò che ho udito dal Padre mio l'ho fatto conoscere a voi.” (Gv 15, 15)Cosa significa “conoscere”?Cosa vuole farci conoscere Gesù?Dove vuole condurci?Ascoltaci!…Radio Maria, Il corpo per dire il Misterohttps://radiomaria.it/trasmissioni/il-corpo-per-dire-il-mistero/I nostri percorsi di 9 mesihttps://uncorpomihaidato.com/percorsi/…Musica del podcast "Mother of God", Debora Vezzani:https://youtu.be/g0aznkFu790--------------------- "Un corpo mi hai dato" è un progetto di evangelizzazione nato per rispondere alla domanda "Come il corpo ti parla di Dio nella tua vita?". Corpo come casa che ogni giorno sei chiamato ad abitare in pienezza e nella tua unicità di figlio amato dal Padre. Corpo come pane spezzato per condividere l'Amore sperimentato con i fratelli in Gesù. Corpo come Corpo di Cristo, la Chiesa, come famiglia dove nutrirsi del Pane della Vita. Un corpo che nasce, cresce...e rinasce! Come? Cammina con noi per scoprirlo! ... Vuoi conoscerci meglio e andare dietro le quinte, per vedere come siamo arrivati fin qui oggi?https://uncorpomihaidato.com/scoprici/Per richiedere una tappa del nostro tour e/o un accompagnamento personale:https://uncorpomihaidato.com/contattaci/ Per aiutarci a portare avanti questa missione:https://uncorpomihaidato.com/aiutaci/ E per tutto il resto: SITO INTERNET https://uncorpomihaidato.com YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UC1l5PfLcyIGWqSj7RVOexwg/SPOTIFY https://open.spotify.com/show/0GQd3LJjXfU4pA0xoRwhDB?si=2jXknMmVTrCPW33nJVGnTQ INSTAGRAM: https://www.instagram.com/uncorpomihaidato/ GRAZIE DI CUORE! A presto! Emanuele&Marianna&co.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Impallomeni:" Paz può essere decisivo nella corsa al 4 posto" Porrini:"Malen mi impressiona può essere decisivo nella corsa al 4 posto" Orlando:" Vedo un Yildiz che può fare la differenza"
Vuoi imparare ad applicare la comunicazione non violenta? Sono aperte le iscrizioni al corso Cresci con il respectful parenting
Nell'episodio 605 si parla di anticorpi monoclonali per virus respiratori, di rapporto medico-paziente con un focus sull'effetto placebo e di trasferimento tecnologico.Ai microfoni c'è Valeria insieme a un nuovo membro della redazione: Giovanni — ma per tutti (e ormai anche per voi) è semplicemente Gio! Chi di voi è venuto al CERN ha già avuto modo di conoscerlo dal vivoNella prima parte della puntata si parla di uno studio in cui dei ricercatori cinesi hanno trovato anticorpi monoclonali attivi contro il virus respiratorio sinciziale e il metapneumovirus a partire dal sangue dei pediatri. Francesca intervista il dottor Enrico Lauta, anestesista e direttore di un distretto Socio-Sanitario dell'ASL Bari. Insieme ci parleranno della complessità e dell'importanza della comunicazione fra medico e paziente.Nella scorsa puntata, Francesca e il Dott. Lauta si erano concentrati sulle origini della figura del medico e di come questa fosse cambiata rispetto all'antichità. In questa puntata, approfondiranno l'argomento dell'effetto placebo e analizzeranno la sua funzione psicologica all'interno della terapia, quando agisce in sinergia con essa e grazie all'aiuto del personale medico.Infine, tornati in studio, Gio ci accompagna nel mondo del trasferimento tecnologico: come le scoperte nate nei laboratori universitari arrivano nelle mani di aziende pubbliche e private, quali percorsi seguono e che tipo di collaborazioni possono nascere lungo il cammino. Se c'è qualche aspetto che vi incuriosisce in particolare… fatecelo sapere!Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.
Nella prima puntata ufficiale del podcast Mentalità, condotto da Gabriele Colombo, mental coach professionista nel basket, parliamo di un tema molto caldo cogliendo l'esempio dell'Olimpia Milano che quest'anno ha subito diverse dolorose rimonte nel quarto periodo, non ultima quella con il Barcellona e andiamo a capire i meccanismi mentali e le possibili soluzioni di questo processo psicologico.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
Nella prima settimana di questo mese, lo scenario geopolitico globale ha riportato prepotentemente al centro del dibattito un tema che l'Europa sperava di aver archiviato come un problema del passato: la fragilità energetica. Sigla di Eric Buffat Per chi vuole acquistare i libri, il cui ricavato andrà totalmente in beneficenza: https://www.amazon.it/kindle-dbs/entity/author/B08FF1ZFV9 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
"Ieri mi sono mangiato una pizza gigante e poi mi sono bevuto una birra ghiacciata!" Ti sembra una frase strana? In realtà, quando un italiano dice "mi sono bevuto un caffè" invece di "ho bevuto un caffè", non sta sbagliando: sta usando una struttura chiamata uso pronominale affettivo dei verbi transitivi. Ne parliamo in dettaglio in questo articolo. "Mi Sono Mangiato una Pizza": Come Usare i PRONOMI con i Verbi Transitivi Cos'è un Verbo Transitivo? Le Basi Fondamentali Prima di addentrarci nell'argomento principale, è essenziale fare un piccolo ripasso. Un verbo transitivo è un verbo che può avere un oggetto diretto. Ma cos'è l'oggetto diretto? È un elemento della frase che completa il significato del verbo, rispondendo alla domanda "che cosa?" o "chi?", e si collega al verbo senza preposizione. Ecco degli esempi concreti: "Marco mangia una mela." → Mangia che cosa? Una mela. (oggetto diretto) "Lucia legge un libro." → Legge che cosa? Un libro. (oggetto diretto) "Ho incontrato Maria." → Ho incontrato chi? Maria. (oggetto diretto) L'oggetto diretto, chiamato anche complemento oggetto, è fondamentale per capire l'argomento di oggi. Esiste una regola che ogni studente di italiano impara molto presto: quando un verbo transitivo ha un oggetto diretto, nei tempi composti si usa l'ausiliare AVERE. Quindi normalmente dici: Ho mangiato una pizza. Ho bevuto un caffè. Ho guardato un film. Ho letto un articolo. Tutto perfettamente regolare. Ma poi succede qualcosa di inaspettato. Il Mistero dei Pronomi "Superflui": I Pronomi Pleonastici Nella vita reale, senti gli italiani dire frasi come queste: "Mi sono mangiata una pizza incredibile!" "Ti sei bevuto tutto il vino?" "Ieri sera ci siamo guardati un film bellissimo." "Marco si è letto tutto il giornale a colazione." Ma come? C'è l'oggetto diretto... e l'ausiliare è essere? E quei pronomi (mi, ti, ci, si)... a cosa servono? Questi pronomi si chiamano pronomi pleonastici. La parola "pleonastico" deriva dal greco pleonasmós, che significa "eccesso, sovrabbondanza". In grammatica, un elemento pleonastico è qualcosa che, dal punto di vista strettamente logico, sembra superfluo, non necessario. Ma attenzione: "apparentemente superfluo" non significa "inutile"! In italiano, questi pronomi hanno una funzione comunicativa molto importante. A Cosa Servono Questi Pronomi? Le Funzioni Comunicative Quando aggiungi un pronome personale a un verbo transitivo, stai comunicando qualcosa di più rispetto alla frase "neutra". Stai aggiungendo diverse sfumature di significato: Coinvolgimento emotivo – Il soggetto non è un semplice "esecutore" dell'azione, ma è emotivamente partecipe. Partecipazione intensa – L'azione viene percepita come più personale, più vissuta. Valore affettivo – Può essere positivo (piacere, soddisfazione, godimento) o negativo (fastidio, disapprovazione, rammarico). Registro informale – Questa costruzione è tipica della lingua parlata, colloquiale, quotidiana. In termini tecnici, possiamo dire che il soggetto della frase diventa sia l'agente dell'azione (colui che compie l'azione) sia il beneficiario o il destinatario dell'azione stessa. È come se il soggetto facesse qualcosa a proprio vantaggio (o svantaggio). Confronto tra Frasi Neutre e Frasi Affettive Frase Neutra (Informativa)Frase con Pronome (Affettiva)Ho mangiato una torta.Mi sono mangiato una torta!Abbiamo fatto una passeggiata.Ci siamo fatti una bella passeggiata!Ha bevuto tre birre.Si è bevuto tre birre!Ho letto un libro interessante.Mi sono letto un libro interessante!Hanno guardato un film.Si sono guardati un film! Nella prima colonna, le frasi sono grammaticalmente corrette ma fredde, distaccate, semplicemente informative. Comunicano un fatto, punto. Nella seconda colonna, invece, c'è emozione! C'è il piacere di mangiare quella torta, la soddisfazione di quella passeggiata, lo stupore (o la disapprovazione) per quelle tre birre. Il parlante vuole comunicare non solo cosa è successo, ma anche come l'ha vissuto. Positivo o Negativo? Dipende dal Contesto Attenzione: il coinvolgimento emotivo espresso da questa costruzione non è sempre positivo. Può indicare sia un'esperienza piacevole sia un'esperienza spiacevole. Senso Positivo (Piacere, Soddisfazione, Godimento) "Mi sono gustato un tiramisù fantastico!" → L'ho apprezzato tantissimo. "Ci siamo fatti una vacanza meravigliosa!" → Una bella esperienza, ne abbiamo beneficiato. "Mi sono letto un romanzo bellissimo in tre giorni." → È stato un piacere leggerlo. Senso Negativo (Fastidio, Disapprovazione, Conseguenze Negative) "Mi sono dovuto sorbire due ore di riunione inutile!" → Una vera tortura. "Si è bevuto tutti i suoi risparmi al casinò." → Li ha sprecati, un disastro. "Si è fumato venti sigarette in un giorno." → Disapprovazione per l'eccesso. Il contesto della conversazione e il tono di voce ti aiuteranno sempre a capire se l'emozione espressa è positiva o negativa. I Verbi Più Comuni con l'Uso Pronominale Affettivo Questa costruzione pronominale affettiva si usa soprattutto con alcune categorie specifiche di verbi. Verbi Legati al Cibo e alle Bevande Sono i più frequenti. Mangiare, bere e simili sono azioni che coinvolgono direttamente il nostro corpo e il nostro piacere, quindi è naturale esprimere coinvolgimento emotivo: mangiarsi → "Mi sono mangiato un piatto di spaghetti gigante." bersi → "Ti sei bevuta tutta la bottiglia da sola?" gustarsi → "Ci siamo gustati un aperitivo al tramonto." prendersi → "Mi sono preso un dolcetto dopo pranzo." Verbi Legati ai Sensi e all'Intrattenimento Anche le attività legate al piacere sensoriale e all'intrattenimento sono adatte a questa costruzione: guardarsi → "Mi sono guardato tre episodi di fila della mia serie preferita." vedersi → "Vi siete visti quel documentario di cui parlano tutti?" leggersi → "Si è letto il libro in una sola notte, non riusciva a smettere." ascoltarsi → "Mi sono ascoltato tutto l'album nuovo mentre cucinavo." Il Verbo FARE: Il Re di Questa Categoria Il verbo fare è incredibilmente versatile in italiano e con questa costruzione pronominale si usa moltissimo: farsi una passeggiata → "Ci siamo fatti una bella passeggiata lungo il fiume." farsi una doccia/un bagno → "Mi sono fatto una doccia lunghissima e rilassante." farsi due/quattro risate → "Vi siete fatti due risate con quella commedia?" farsi un viaggio → "Si sono fatti un viaggio incredibile in Sudamerica." farsi un pisolino → "Mi sono fatto un pisolino pomeridiano rigenerante." farsi un'idea → "Mi sono fatto un'idea abbastanza chiara della situazione." Le Regole Grammaticali Fondamentali Quando usi questa costruzione, ci sono alcune regole grammaticali importanti da tenere a mente. Regola 1: Ausiliare ESSERE (non AVERE) Anche se il verbo è transitivo e ha un oggetto diretto, quando aggiungi il pronome pleonastico l'ausiliare diventa ESSERE: "Ho mangiato una pizza." → "Mi sono mangiato una pizza." "Abbiamo guardato un film." → "Ci siamo guardati un film." Regola 2: Accordo del Participio Passato con il Soggetto Con l'ausiliare essere, il participio passato si accorda in genere e numero con il soggetto: SoggettoEsempioIo (uomo)Mi sono mangiato una pizza.Io (donna)Mi sono mangiata una pizza.Tu (uomo)Ti sei bevuto un caffè.Tu (donna)Ti sei bevuta un caffè.LuiSi è guardato un film.LeiSi è guardata un film.Noi (uomini/misto)Ci siamo fatti una passeggiata.Noi (donne)Ci siamo fatte una passeggiata.Voi (uomini/misto)Vi siete letti quel libro?Voi (donne)Vi siete lette quel libro?Loro (uomini/misto)Si sono comprati una casa nuova.Loro (donne)Si sono comprate una casa nuova. Regola 3: I Pronomi da Usare I pronomi usati sono i pronomi riflessivi: PersonaPronomeIomiTutiLui/LeisiNoiciVoiviLorosi La Relazione con i Verbi Riflessivi A questo punto, forse ti starai chiedendo: "Ma questi verbi sono verbi riflessivi?" I verbi riflessivi propri (o "riflessivi diretti") sono quei verbi in cui il soggetto e l'oggetto coincidono. Il soggetto compie un'azione su sé stesso: "Mi lavo." = Io lavo me stesso. "Ti vesti." = Tu vesti te stesso/a. "Si pettina." = Lei pettina sé stessa. In questi casi, il pronome (mi, ti, si...) rappresenta l'oggetto diretto, che è la stessa persona del soggetto. Ma nella costruzione che stiamo studiando oggi, le cose sono diverse: "Mi sono mangiato una pizza." Qui il soggetto è "io", ma l'oggetto diretto è "una pizza" (non "me stesso"). Quindi non è un riflessivo proprio. Questa costruzione viene chiamata in vari modi dai linguisti: Riflessivo apparente o riflessivo indiretto Uso pronominale intensivo o affettivo Qualunque sia il nome tecnico, la cosa importante da ricordare è questa: il pronome non indica che l'azione ricade sul soggetto, ma che il soggetto è emotivamente coinvolto nell'azione o che ne trae vantaggio/svantaggio. È come se il pronome significasse "a mio vantaggio", "per me", "per il mio piacere": "Mi sono mangiato una pizza" ≈ "Ho mangiato una pizza (per il mio piacere/godimento)" "Ci siamo fatti una passeggiata" ≈ "Abbiamo fatto una passeggiata (per il nostro piacere)" Quando il Pronome è Obbligatorio (Non Facoltativo) Finora abbiamo visto casi in cui il pronome è facoltativo: puoi aggiungerlo per esprimere coinvolgimento emotivo, oppure puoi ometterlo per una frase più neutra. Tuttavia, esistono situazioni in italiano in cui il pronome è obbligatorio. Non puoi ometterlo senza che la frase suoni strana o innaturale. Caso A: Quando l'Oggetto è una Parte del Corpo del Soggetto Quando l'oggetto diretto indica una parte del corpo appartenente al soggetto,
fr. Roberto Pasolini - Seguire il Signore Gesù nella via dell'umiltà. #1 La Concersione.Nella prima meditazione delle prediche di Quaresima 2026, padre Pasolini, in occasione degli ottocento anni dalla morte di S. Francesco, si sofferma sulla sua conversione e sviluppa la riflessione in cinque passaggi: il cambio di gusto che la grazia opera nella sensibilità; l'alterazione prodotta dal peccato e la necessità di una guarigione radicale; l'umiltà come vera misura della grandezza umana; la scelta di diventare più piccoli come forma propria della vita battesimale; infine, il carattere continuo della conversione, che non si compie una volta per tutte, ma ricomincia sempre.
Nuova puntata dell'appuntamento domenicale di «Giorno per giorno»: le repliche dell'editorialista alle domande e osservazioni che avete mandato via WhatsApp al 345 6125226Guerra in Iran: hangar nascosti, radar e spie sul campo: la sfida tra Intelligence su obiettivi e arsenali segreti Quanti missili e quante bombe ha ancora l'Iran? I conti e la realtà Le parole di La Russa alla giornalista: «Sei carina», poi si corregge
Nella nuova puntata di podcast in collaborazione con Eurodevotion parliamo di una settimana di basket con il derby sempre tra le polemiche che dice molto, il Fenerbahce continua a dominare, l'Olimpia vive l'ennesimo psicodramma ma vince, la Virtus è super gagliarda ma arriva corto.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
Nella puntata di The Essential Conversation di sabato 7 marzo, Chiara Piotto parla dell'impatto dell'IA sulle nuove generazioni con Antonella Inverno, capo dipartimento Ricerca, Analisi e Formazione di Save The Children Italia. Come convivere in modo funzionale con questa nuova tecnologia, limitando i potenziali danni e cogliendo le opportunità? Da lavoro e sviluppo della creatività, al confronto con scuola e famiglia, un “atlante” che riguarda non solo i più giovani ma tutti noi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Siamo soli nell'universo? Ma soprattutto, siamo mai stati davvero sulla Luna? Nella nuova puntata di "Off Topic - Fuori dai luoghi comuni", Riccardo Poli e Beppe Salmetti risponderanno a queste e tante altre domande "spaziali" con Adrian Fartade, divulgatore scientifico e youtuber.
La crisi internazionale sta obbligando gli Stati europei e della Nato a prendere delle decisioni in caso di un escalation militare che li coinvolga. In Italia all'ordine del giorno, l'utilizzo delle basi militari Usa presenti sul territorio e l'invio di un aiuto navale a Cipro, attaccata da droni iraniani qualche giorno fa.Ne parliamo con Lucio Malan, capogruppo di FdI in Senato e Giuseppe Provenzano, deputato e responsabile Esteri nella segreteria del Pd.
Nella serata di ieri è arrivato un comunicato ufficiale via X riguardo la prossima generazione di console Xbox. Si parla di "Project Helix", una realtà che si suppone sarà volta a rivolgersi all'utenza console e PC.In che direzione sceglierà di andare Microsoft?
Qui sotto trovi i biglietti per vedere One More Time https://www.ticketone.it/artist/luca-casadei/ Qui sotto puoi ascoltare le puntate integrali di FUORI DAL BUIO https://open.spotify.com/show/5L5v3AKzqbRVNZ9iqwDn55?si=5f252edc6a594c60 Oggi faremo un viaggio con Alcide Pierantozzi, scrittore candidato al Premio Strega con il suo romanzo Lo Sbilico , in cui racconta il buio del proprio malessere psicologico, le sue cause profonde, il percorso e le conseguenze della medicalizzazione. In questo episodio, Alcide aprirà per noi una finestra sull’abisso della malattia. Con rara trasparenza ci permetterà di entrare nelle difficoltà di chi vive spesso dissociato dal proprio io, nella quotidianità fatta di diagnosi e di farmaci, nello stigma attorno a questi disturbi. Ci parlerà del suo rapporto difficile con la scuola, dell’autismo, dell’amore per i libri e dell’attenzione meticolosa che dedica alle parole. Ci racconterà del suo amore per la scrittura e la poesia e di come queste gli abbiano spesso donato quiete. Il dream team di One More Time è composto da: Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Tommaso Galli, Maria Noemi Grandi, Gloria Giovanditti, Marco Caddia, Emma Marsan. Questo episodio contiene l’inserimento di prodotti e servizi a fini commercialiSee omnystudio.com/listener for privacy information.
Nella puntata di Nessuno escluso del 4 marzo, con Chiara Piotto, Pietro Forti e Carlo Notarpietro, abbiamo parlato del conflitto in Medio Oriente e della posizione del Governo italiano, a confronto con quelle spagnola e francese. Abbiamo poi commentato la proposta per la nuova legge elettorale depositata in Parlamento, il nuovo ddl sull'antisemitismo e il referendum sulla magistratura del 22/23 marzo.In studio con Simone Leoni (segretario FORZA ITALIA giovani). Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Predicazione espositiva del Pastore Jonathan Whitman di Matteo capitolo 10 versetti da 21 a 25. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 22 febbraio 2026.Titolo del messaggio: "L'inevitabile costo di seguire il Re: Tre istruzioni preziose nella persecuzione"MATTEO 10 V21-2521 Il fratello darà il fratello a morte, e il padre il figlio; i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire. 22 Sarete odiati da tutti a causa del mio nome; ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato. 23 Quando vi perseguiteranno in una città, fuggite in un'altra; perché io vi dico in verità che non avrete finito di percorrere le città d'Israele, prima che il Figlio dell'uomo sia venuto. 24 Un discepolo non è superiore al maestro, né un servo superiore al suo signore. 25 Basti al discepolo essere come il suo maestro e al servo essere come il suo signore. Se hanno chiamato Belzebù il padrone, quanto più chiameranno così quelli di casa sua!
La guerra in corso tra Iran e Usa e Israele ha portato tra le prime conseguenze alla quasi chiusura dello stretto di Hormuz che Teheran sostiene essere suo. I primi problemi di rifornimento e aumento del costo delle scorte energetiche si sono già palesati. Partiamo da questo aspetto per un aggiornamento sul conflitto e una previsione sulla sua possibile evoluzione. Nella seconda parte di programma, invece, approfondiamo una ricerca dell'Istituto Toniolo della Cattolica sull'affettività della «Gen Z» che in parte crea allarme: per metà dei ragazzi è lecito controllare la partner.
Immaginate catamarani lunghi 15 metri che sfrecciano a oltre 100 km/h davanti alla Statua della Libertà. Dodici team. Zero pause. Sei sprint da 15 minuti. Solo adrenalina. A bordo di ogni F50 ci sono più di 800 sensori che trasmettono 270.000 dati al secondo. Droni, realtà aumentata, grafica in stile videogame. È come guidare una Formula 1 sull'acqua. In questa puntata, Assia Grazioli Venier ci porta dietro le quinte della SailGP, una delle leghe sportive in più forte crescita al mondo. Una competizione globale, meritocratica, con uomini e donne sulla stessa barca, 2 milioni di dollari al campione e città da Sydney a San Francisco che fanno a gara per ospitarla. Perché investire oggi nello sport significa investire in esperienza, tecnologia e comunità. E questo potrebbe essere solo l'inizio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Legrottaglie:" Allegri nella gestione è numero 1 al Real starebbe bene" Bonfanti:"Per il tipo di calcio Allegri al Real starebbe in difficoltà" Impallomeni:" In questo Milan Leao fa la differenza va rinnovato:"
Predicazione espositiva del Pastore Jonathan Whitman di Matteo capitolo 10 versetti da 16 a 20. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 15 febbraio 2026.Titolo del messaggio: "L'inevitabile costo di seguire il Re: Tre raccomandazioni fondamentali nella persecuzione"MATTEO 10 V16-2016 «Ecco, io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe. 17 Guardatevi dagli uomini; perché vi metteranno in mano ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; 18 e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per servire di testimonianza davanti a loro e ai pagani. 19 Ma quando vi metteranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come parlerete o di quello che dovrete dire; perché in quel momento stesso vi sarà dato ciò che dovrete dire. 20 Poiché non siete voi che parlate, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
This special Italian-language episode of the Interventional Glaucoma podcast features Prof Fea and Dr Oddone as they explore the integration of minimally invasive glaucoma surgery (MIGS) into routine cataract procedures. They discuss how laser-based trabecular techniques can be effectively combined with phacoemulsification to enhance clinical outcomes for patients with glaucoma. The ELIOS system (Bausch & Lomb) is manufactured by MLase GmbH, located at 82110 Germering, Industriestr. 17, Germany and by WEINERT Fiber Optics GmbH, Mittlere-Motsch-Strasse 26, 96515 Sonneberg, Germany. ELIOS is CE marked for use in adult patients with glaucoma and is currently under investigational use in the US as part of an ongoing IDE study (FDA). The ExTra II (laser class 4) has the brand name ELIOS. The ExTra II is equivalent to ExTra and AIDA devices. Find out more about ELIOS : http://bit.ly/4lWBJZ1
Morgana returns as we dive into non-romantic Josei recommendations, the Shogakukan Manga ONE controversy, Resident Evil Requiem, and much more! Then we continue our Retrospective on Osamu Tezuka's Buddha, which leads to discussions on existence, attachment, and an existential crisis!!!? Send us emails! mangamachinations@gmail.com Follow us on Social Media! @mangamacpodcast Check out our website! https://mangamachinations.com Support us on Ko-fi! https://ko-fi.com/mangamac Check out our YouTube channel! https://www.youtube.com/mangamactv Check out our new gaming channel! https://www.youtube.com/@NakayoshiGaming/ Timestamps: Intro - 00:00:00 Listener Email - 00:02:25 *CONTENT WARNING: Child Molestation/Grooming* Shogakukan Manga ONE controversy - 00:08:16 Suiheisen no Nella - 00:22:56 Comics Pro 2026 - 00:27:37 The Emperor's Naked Army Marches On - 00:33:25 Resident Evil Requiem - 00:42:50 Road to Empress - 00:52:30 Next Episode Preview - 00:58:58 Buddha - 00:59:26 Outro - 01:55:01 Song Credits: "Celebration" by Suraj Nepal "We Don't Stop" by 2MooveKa "Divine" by Suraj Nepal "God Mode" by Konstantin Garbuzyuk
Armando Spataro, Nello Rossi"Le ragioni del no"La posta in gioco nel referendum costituzionaleEditori Laterzawww.laterza.itDue magistrati, con una lunga esperienza professionale, spiegano le ragioni del no e la posta in gioco in questo referendum. I sostenitori del sì faranno leva su questioni molto sentite dalla generalità dei cittadini: la lunghezza dei processi, i veri o presunti errori giudiziari, le responsabilità dei magistrati, i motivi del conflitto tra politica e magistratura. In realtà, la revisione costituzionale si occupa assai poco della giustizia italiana e punta a ridefinire, a tutto vantaggio del governo, l'equilibrio tra i poteri dello Stato rendendo la magistratura più debole. Se la riforma andrà in porto, l'attuale maggioranza di governo si sentirà incoraggiata a procedere con il premierato sulla via di una modifica in senso autoritario dello Stato.Nello Rossi è direttore della rivista “Questione Giustizia” e vicepresidente del Tribunale Permanente dei Popoli (Fondazione Basso). Nella sua vita professionale è stato giudice e pubblico ministero, svolgendo tra l'altro i ruoli di avvocato generale presso la Corte di Cassazione, di consigliere di Cassazione e di procuratore aggiunto a Roma. Nella consiliatura 1998-2002 è stato componente del Csm. È stato membro del Comitato direttivo della Scuola Superiore della magistratura dal 2017 al 2019. Ha scritto numerosi articoli e saggi, in particolare in materia di diritto penale, di ordinamento giudiziario e su temi di giustizia, tra i quali Il potere e la ribelle. Creonte o Antigone? Un dialogo (con Livio Pepino, 2019).Armando Spataro, magistrato dal 1975 al 2018, è stato pubblico ministero e dal 1998 al 2002 componente del Csm. Ha coordinato indagini sul terrorismo interno, su mafia, criminalità organizzata e sul terrorismo internazionale, partecipando a numerosi incontri di lavoro e di studio all'estero. Èstato procuratore aggiunto a Milano e procuratore della Repubblica a Torino. Ha insegnato, come docente incaricato, Politiche della sicurezza e dell'intelligence presso l'Università Statale di Milano. Oltre che di articoli e saggi in materia di giustizia, è autore per Laterzadi Ne valeva la pena. Storie di terrorismi e mafie, di segreti di Stato e di giustizia offesa (2010) e Loro dicono, noi diciamo. Su premierato, giustizia e regioni(con Gustavo Zagrebelsky e Francesco Pallante, 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Khaki not your thing? You're like me. Pale greys, dusky pinks, light blue... these colours are fine on safari. You just need to be aware of the colours you wear when on walking safari. In this episode, I give some guidelines as well as my personal preferences. Happy packing for your trip of a lifetime! www.tintrunksafari.com Instagram: @tintrunksafari
"L'idiota di famiglia" di Dario Ferrari e "Non ancora 101" di Irene Salvatori Ricordate "La ricreazione è finita", romanzo di successo del 2023? Ora lo scrittore Dario Ferrari è tornato in libreria con "L'idiota di famiglia" (Sellerio). Un romanzo in cui si trovano anche alcuni temi del precedente, come lo sguardo disilluso sulle carriere universitarie, lo stile ironico e tagliente, ma anche la struttura con una storia principale che fa da contenitore a una narrazione di fatti che si ispirano a vicende storiche. L'io narrante è Igor, un traduttore quarantenne quasi costretto a lavorare su libri estremamente commerciali che lui disprezza. È in crisi con la compagna Marta, che avrebbe dovuto avere un incarico da ricercatrice universitaria ma è costretta a cambiare vita, arrivando a pubblicare un libro di successo. Igor lascia Roma e torna a Viareggio perché il padre, un noto professore di storia e filosofia in pensione, è affetto da demenza senile. Igor si sente stretto fra il desiderio atavico di essere apprezzato dal padre, la consapevolezza di essere un po' invidioso del successo della fidanzata, la tensione con la sorella Ester ottimista al limite della superficialità, mentre lui tende al pessimismo e "si cruccia di problemi irrilevanti". Fra le carte del padre, Igor trova la narrazione di un episodio realmente accaduto a Viareggio nel 1920, ossia la creazione per tre giorni di una Repubblica di stampo bolscevico.Nella seconda parte parliamo di "Non ancora 101" di Irene Salvatori (Marcos y Marcos). La protagonista è una cinquantenne italiana che vive a Berlino in una casetta nel bosco con tre figli e una serie di cani, ma forse dovremmo definirla co-protagonista visto che la scena è spesso presa dai diversi cani, ognuno con il proprio carattere e un linguaggio particolare. La donna racconta che da bambina era appassionata del film animato "La carica dei 101" sperando di poter realizzare prima o poi lo stesso sogno di una casa piena di cani. Da adulta la narratrice racconta con un linguaggio piuttosto vorticoso, un mix di ironia e di dolcezza, la sua vita quotidiana con i figli, ma soprattutto con tanti cani: Rosa, bellissima e migliore amica, Gabor, lamentoso e populista, Aviv che sembra un peluche e tanti altri.
Nella nuova puntata di "Off Topic - Fuori dai luoghi comuni", l'ospite di Riccardo Poli e Beppe Salmetti è Alberto Ravagnani, che poche settimane fa dai suoi canali social seguiti da centinaia di migliaia di follower ha annunciato di aver abbandonato il sacerdozio. Insieme a lui parleremo di fede, di Chiesa e di come non sia mai troppo tardi per prendere certe decisioni, come spiega nel suo libro "La scelta".
Come sempre, la prima parte della puntata è dedicata all'attualità. Nel primo servizio parleremo della decisione della Francia di limitare l'accesso dell'ambasciatore statunitense ai ministri del governo. Poi, commenteremo le dure critiche espresse da diversi leader europei sul sostegno americano all'Ucraina. Da una prospettiva europea, l'abbandono dell'Ucraina da parte degli Stati Uniti di fronte all'aggressione russa equivale a un vero e proprio tradimento. Nella sezione scientifica parleremo dell'energia solare spaziale, che potrebbe garantire elettricità pulita e affidabile indipendentemente dal meteo o dall'alternarsi del giorno e della notte. E concluderemo la prima parte della puntata con una conversazione sul Festival del Cinema di Berlino, travolto dalle polemiche per la sua gestione del dibattito politico. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Special Verbs: Conoscere and Sapere. Ne troverai diversi esempi nel dialogo che racconta l'avvio di un importante intervento di restauro su uno dei capolavori più celebri al mondo: il Giudizio Universale, custodito nella Cappella Sistina, in Vaticano, a Roma. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Prendere Piede. La ritroverete nel dialogo dedicato al ritrovamento di alcune fonti scritte che potrebbero riscrivere la storia delle origini di uno dei piatti più celebri e discussi della tradizione culinaria italiana: la carbonara. - La Francia nega all'ambasciatore statunitense l'accesso ai ministri del governo - Il tradimento degli Stati Uniti nei confronti dell'Ucraina è in linea con il nuovo ordine politico mondiale - L'energia solare dallo spazio può garantire l'indipendenza energetica dell'Europa? - La Berlinale 2026 oscurata dalle polemiche sul ruolo della politica nel cinema - Il Giudizio Universale di Michelangelo torna sotto restauro - Carbonara: una leggenda tutta da riscrivere
Torna DNPCD il podcast che ti porta oltreoceano per raccontarti tutto quello che succede in NBA. Nella puntata di oggi parleremo del fenomeno del tanking e di come debellarlo, analizzeremo il momento di Paolo Banchero e la difesa dei Celtics e infine rifletteremo su come cambierà la lotta per l'MVP con l'introduzione della regola delle 65 partite.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
Miti e leggende del Triathlon - puntata 002Pagina ufficiale: https://www.mondotriathlon.it/mitiCelebriamo la straordinaria storia del Team Hoyt, l'iconica coppia atletica composta da Dick Hoyt e suo figlio Rick, affetto da tetraplegia a causa di una paralisi cerebrale.Nonostante le iniziali previsioni mediche negative, il duo ha partecipato a oltre mille competizioni di resistenza, tra cui trentadue maratone di Boston e sei Ironman.Durante le gare, Dick trasportava il figlio utilizzando gommoni, biciclette speciali e sedie a rotelle, dimostrando un legame profondo alimentato da un amore incondizionato.Nella loro storia, i numerosi successi sportivi, l'induzione nella Ironman Hall of Fame e i tributi internazionali ricevuti, tra cui una statua commemorativa a Hopkinton.Nonostante la scomparsa di Dick nel 2021 e di Rick nel 2023, la loro eredità rimane un potente simbolo di abbattimento delle barriere e di ispirazione per l'inclusione delle persone con disabilità nello sport.#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️#triathlon #trilife #fczstyle #daddosport #govegan#stopgenocide#teamHoyt #ironmanDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.
Hai mai pensato a quanto sarebbe noioso ripetere sempre gli stessi nomi? "Marco ha visto Maria. Marco ha salutato Maria." Ecco perché esistono i pronomi: strumenti linguistici essenziali che rendono il discorso fluido e naturale. In questa guida imparerai a usare tutti i tipi di pronomi italiani con esempi pratici e regole chiare! I PRONOMI ITALIANI: La Guida Completa 1. Pronomi Personali Soggetto I pronomi personali soggetto sostituiscono il nome della persona o della cosa che compie l'azione. Sono fondamentali per identificare chi sta facendo qualcosa e per dare struttura alle nostre frasi. In italiano, questi pronomi si dividono in singolari e plurali, e ognuno ha una funzione specifica nella comunicazione. Forma Singolare Io - prima persona singolare (parlo di me stesso/a). Questo pronome indica colui o colei che sta parlando, il centro della comunicazione. Esempi: Io mangio la pizza, Io studio italiano, Io lavoro a Milano. Tu - seconda persona singolare (parlo con te). Indica la persona con cui si sta parlando direttamente, l'interlocutore immediato. Esempi: Tu studi italiano, Tu parli bene, Tu sei simpatico. Lui/Lei/Egli/Ella/Esso/Essa - terza persona singolare (parlo di qualcun altro). Questi pronomi indicano una persona o cosa di cui si sta parlando, ma che non è presente nella conversazione diretta. Lui si usa per il maschile, Lei per il femminile. Esempi: Lui lavora a Roma, Lei studia medicina, Esso funziona bene (per oggetti). Forma Plurale Noi - prima persona plurale. Indica un gruppo di persone che include chi sta parlando. È il pronome della collettività e dell'inclusione. Esempi: Noi andiamo al cinema, Noi parliamo italiano, Noi abitiamo in Italia. Voi - seconda persona plurale. Indica un gruppo di persone a cui ci si sta rivolgendo direttamente. Esempi: Voi studiate molto, Voi siete italiani, Voi capite tutto. Loro/Essi/Esse - terza persona plurale. Indica un gruppo di persone o cose di cui si sta parlando. Loro è la forma più comune e moderna. Esempi: Loro lavorano insieme, Loro sono amici, Loro vivono a Firenze. Curiosità Importanti In italiano, spesso non usiamo i pronomi soggetto perché il verbo già ci dice chi compie l'azione! Questa è una caratteristica unica dell'italiano rispetto ad altre lingue. Per esempio, possiamo dire "Mangio la pizza" invece di "Io mangio la pizza".La desinenza del verbo (-o) indica chiaramente che il soggetto è "io". Usiamo il pronome soggetto solo quando vogliamo dare enfasi o evitare confusione. Esempi di enfasi: "Io pago il conto!" (sottolineo che sono proprio io a pagare), "Tu devi studiare!" (enfatizzo che è responsabilità tua). ATTENZIONE! Le forme "Egli, ella, essi, esse" sono forme formali e letterarie che appartengono principalmente alla lingua scritta formale e letteraria. Nella lingua parlata quotidiana usiamo sempre "lui, lei, loro". Se vuoi sembrare un libro di poesia dell'Ottocento, usa pure "egli"... ma i tuoi amici italiani ti guarderanno in modo strano! Queste forme si trovano ancora in documenti ufficiali, testi letterari classici e contesti molto formali, ma sono considerate arcaiche nella conversazione moderna. 2. Pronomi Personali Complemento Questi pronomi sostituiscono i complementi nelle frasi: oggetto diretto, oggetto indiretto e altri tipi di complementi. Qui la situazione diventa più complessa e articolata, ma non preoccuparti! Con un po' di pratica e attenzione, diventerà tutto naturale. I pronomi complemento sono essenziali per evitare ripetizioni e rendere il discorso più scorrevole ed elegante. A) Pronomi Diretti (Complemento Oggetto) I pronomi diretti rispondono alla domanda "chi?" o "che cosa?" e sostituiscono il complemento oggetto. Si usano quando l'azione del verbo passa direttamente sull'oggetto, senza bisogno di preposizioni. Forme atone (deboli - si usano prima del verbo coniugato): mi - me (prima persona singolare): Marco mi vede = Marco vede me ti - te (seconda persona singolare): Ti chiamo domani = Chiamo te domani lo - lui/esso (maschile singolare) o "ciò": Lo compro = Compro lui/quello/ciò la - lei/essa (femminile singolare): La vedo = Vedo lei/quella La - Lei (forma di cortesia): La ringrazio, signora = Ringrazio Lei ci - noi (prima persona plurale): Ci invitano = Invitano noi vi - voi (seconda persona plurale): Vi aspetto = Aspetto voi li - loro (maschile plurale): Li conosco = Conosco loro (maschi o gruppo misto) le - loro (femminile plurale): Le compro = Compro loro (cose femminili o donne) Esempi pratici con frasi complete: Vedi Marco? Sì, lo vedo. (lo = Marco) - Invece di ripetere "Sì, vedo Marco" Conosci Maria? Sì, la conosco. (la = Maria) - Invece di "Sì, conosco Maria" Mangi la pasta? Sì, la mangio. (la = la pasta) - Il pronome sostituisce l'intero oggetto Leggete i libri? Sì, li leggiamo. (li = i libri) - Plurale maschile Compri le scarpe? Sì, le compro. (le = le scarpe) - Plurale femminile Trucco da ricordare: "Lo" e "la" diventano "l'" davanti a vocale per ragioni di eufonia (suono piacevole): L'amo (amo lui/lei), L'ho visto (ho visto lui/lei/esso), L'ascolto (ascolto lui/lei). Questo rende la pronuncia più fluida e naturale. I Pronomi Diretti con il Passato Attenzione! Quando usi i pronomi diretti con il passato prossimo (e altri tempi composti), il participio passato deve accordarsi con il pronome in genere e numero. Ma c'è una regola importante da ricordare: Con la 3ª persona singolare (lo, la, l') e plurale (li, le) → l'accordo è OBBLIGATORIO: Hai visto Marco? Sì, l'ho visto. (visto = maschile singolare) Hai visto Maria? Sì, l'ho vista. (vista = femminile singolare) Hai mangiato le mele? Sì, le ho mangiate. (mangiate = femminile plurale) Hai letto i libri? Sì, li ho letti. (letti = maschile plurale) Con la 1ª e 2ª persona singolare e plurale (mi, ti, ci, vi) → l'accordo è FACOLTATIVO (ma sempre corretto se fatto): Marco mi ha chiamato/chiamata. (entrambi corretti!) Maria ci ha visto/visti/viste. (tutte le forme sono corrette!) Ti ho cercato/cercata stamattina. (entrambi corretti!) Curiosità con i Verbi Modali (dovere, potere, volere) Quando usi i pronomi diretti con i verbi modali al passato prossimo, succede una cosa interessante: è il pronome che decide se il participio passato si accorda o no! Se il pronome è PRIMA del verbo modale: Ci hanno voluti vedere. (voluti si accorda con "ci" = noi) Li ho dovuti chiamare. (dovuti si accorda con "li" = loro maschile) L'ho potuta incontrare. (potuta si accorda con "l'" = lei) Se il pronome è DOPO (attaccato all'infinito): Hanno voluto vederci. (NON si accorda: hanno voluto) Ho dovuto chiamarli. (NON si accorda: ho dovuto) B) Pronomi Indiretti (Complemento di Termine) I pronomi indiretti rispondono alla domanda "a chi?" e sostituiscono il complemento di termine. Si usano quando l'azione del verbo è diretta indirettamente verso qualcuno, tipicamente con verbi che richiedono la preposizione "a". Forme atone: mi - a me: Mi telefoni? = Telefoni a me? ti - a te: Ti scrivo = Scrivo a te gli - a lui: Gli parlo = Parlo a lui le - a lei: Le regalo fiori = Regalo fiori a lei Le - a Lei (forma di cortesia): Le chiedo scusa = Chiedo scusa a Lei ci - a noi: Ci scrivono = Scrivono a noi vi - a voi: Vi spiego = Spiego a voi gli/loro - a loro: Gli telefono / Telefono loro = Telefono a loro Esempi dettagliati: Telefoni a Marco? Sì, gli telefono. (gli = a Marco) - Il verbo "telefonare" richiede sempre "a" Scrivi a Maria? Sì, le scrivo. (le = a Maria) - Il verbo "scrivere a qualcuno" Parli ai tuoi genitori? Sì, gli parlo (o: parlo loro). - Terza persona plurale Dai un regalo a me? Sì, ti do un regalo. - Prima persona singolare indiretta Nota importante: "Loro" può essere usato al posto di "gli" per la terza persona plurale, ma presenta una differenza fondamentale di posizione: si mette DOPO il verbo invece che prima. Quindi diciamo: "Parlo loro" invece di "Gli parlo". Però nella lingua moderna e colloquiale, la forma "gli" sta vincendo questa battaglia ed è ormai la più usata, anche se "loro" rimane corretta e viene ancora utilizzata in contesti più formali o letterari. Verbi comuni che usano pronomi indiretti: telefonare, scrivere, parlare, chiedere, rispondere, regalare, dare, mandare, inviare, spedire, raccontare, spiegare, insegnare, prestare, mostrare. C) Pronomi Complemento - Forma Forte (Dopo Tutte le Preposizioni) Oltre alle forme atone (deboli), esistono anche le forme toniche (forti) dei pronomi complemento. Queste si usano DOPO le preposizioni e quando si vuole dare enfasi. Forme toniche: me - me te - te lui/lei/Lei - lui/lei/Lei noi - noi voi - voi loro - loro sé - sé stesso/stessa (forma riflessiva) Quando si usano? 1. DOPO TUTTE LE PREPOSIZIONI (a, di, da, con, per, su, tra, fra, senza...): Vengo con te. (NON: vengo con ti) Parlo di lui. (NON: parlo di lo) Questo regalo è per voi. (NON: questo regalo è per vi) Abito vicino a loro. (NON: abito vicino a gli) Senza di te, mi annoio. Pensano sempre a me. 2. PER DARE ENFASI: Amo te! (più forte di "Ti amo") Ha chiamato me, non te! Cercano proprio voi! 3. DOPO LE COMPARAZIONI (di, come, quanto): Sei più alto di me. Marco è intelligente come te. Lavora quanto noi. FORMA RIFLESSIVA "SÉ": La forma "sé" (con o senza accento, entrambi corretti: "sé" o "se") si usa per la terza persona quando l'azione ricade sul soggetto stesso: Pensa sempre a sé (stesso). Parla da sé. Conta solo su sé (stesso). ESEMPI COMPLETI: Questo libro è per te, non per lui. Viene da noi stasera? Abito lontano da loro. Escono sempre con voi? Pensa solo a sé. D) Pronomi Combinati
Proseguono le indagini sul caso del trapianto di cuore del bambino di Napoli. Gli aggiornamenti dal legale della famiglia Francesco Petruzzi.Nella notte la maggioranza trova l'intesa per una nuova legge elettorale. Ma qual è la proposta? Lo chiediamo a Emilia Patta, commentatrice politica de Il Sole 24 Ore. A Ginevra invece i negoziati fra Stati Uniti e Iran, con l'Ucraina e Cuba sullo sfondo. Il commento di Alessandro Marrone, responsabile del programma "Difesa, sicurezza e spazio" dell'Istituto Affari Internazionali. Infine ci colleghiamo con la nostra Marta Cagnola, inviata a Sanremo, per la terza serata del Festival.
Nella nuova puntata di Backdoor Call abbiamo parlato con Marco De Benedetto di tutte le Final Eight, delusioni, sorprese, conferme, cose belle dentro e fuori dal campo per una delle migliori edizioni della kermesse.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
Nella puntata di Nessuno escluso del 25 febbraio, con Chiara Piotto, Pietro Forti e Carlo Notarpietro, abbiamo parlato di: il caso Rogoredo e il dibattito strumentalizzato dalla politica su sicurezza, scudo penale e referendum; anniversario della guerra in Ucraina tra incertezza europee e incognita sui negoziati. Ospiti Matteo Hallisey, presidente di +Europa e Radicali italiani, e Sebastiano Caputo, giornalista e reporter. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ventesima puntata dell'ottava stagione di J-TACTICS, la rubrica di radiomegliodiniente.com dedicata alla vecchia signora bianconera.Focus sul match di sabato pomeriggio andato in scena all'Allianz Stadium tra i bianconeri padroni di casa e la vera sorpresa del campionato, il Como di Fabregas.Più che una partita di calcio ciò che si vede a Torino è una tragedia greca avente per protagonista la squadra di Spalletti.Quarta sconfitta nelle ultime cinque partite per la Juventus che cade in casa contro il Como.Finisce 0-2, con i gol di Vojvoda e Caqueret, e per la Juve una figuraccia pesante sia sul piano mentale sia in chiave classifica, con la Roma che si allontana e il Como ad un solo punto che si avvicina pericolosamente.Il Como di Cesc Fabregas, fa esattamente il suo, ma lo fa maledettamente bene, gioca con personalità, sfrutta gli errori avversari e si porta a un solo punto dalla Juve.La partita si mette subito in salita per la squadra di Spalletti.Il vantaggio dei lariani nasce da una serie di errori madornali prima una mala gestio del pallone, poi la conclusione di Vojvoda sul primo palo e la risposta inguardabile di Di Gregorio, è 1-0 per gli ospiti.Nella ripresa arriva anche il colpo di grazia per la Juventus.Ripartenza veloce del Como, pallone da Da Cunha a Caqueret, libero di appoggiare in rete per lo 0-2.Il secondo gol è il riassunto della Juventus in questa partita: squadra scoperta, poco compatta e punita appena perde equilibrio.Altro stop che complica la corsa al quarto posto per la Champions.Lo psicodramma per la Juventus non si ferma al campionato ma prosegue anche in coppa.La vecchia signora viene amaramente beffata ed esce altrettanto amaramente ai playoff.I bianconeri piegano 3-0 il Galatasaray, ma ai supplementari Osimhen e Baris Alper spegnono le speranze.Il primo gol è stato un lampo, il secondo ha riacceso le speranze e il terzo ha dato una scossa di adrenalina incredibile per la Juventus che pur in un'ingiusta inferiorità numerica è riuscita a trascinare il Galatasaray fino ai tempi supplementari per poi cadere impietrita con il gol di Victor Osimhen il nigeriano ex Napoli neanche esulta dopo aver punito i bianconeri e aver siglato la settima rete della sua Champions League, la più pesante di tutte.I bianconeri hanno dato vita ad un'epica rimonta, quasi perfetta che non è bastata per arrivare agli ottavi di finale.Il cammino si ferma ai playoff, condizinato irrimediabilmente da una gara d'andata disastrosa.Di questo e altro parleremo in questa puntata!Diteci la vostra!Ecco i link dei nostri social:CANALE TELEGRAM:https://t.me/+TYOn7FZAQwet7MAtINSTAGRAM:https://instagram.com/jtactics_?igshid=YmMyMTA2M2Y=TWITTER:https://twitter.com/RadioMDN?t=woKQltSFRUTw9qibbRZaJA&s=09
Nella tua famiglia ti senti amato solo perché "servi"?
Nella notte tra martedì e mercoledì, Donald Trump ha tenuto il tradizionale discorso sullo stato dell'Unione. Due ore di elogi alla sua amministrazione, per presentare una nazione "più forte che mai, rispettata e temuta dai nemici". Ne parliamo con Giovanni Borgognone, professore di Storia delle dottrine politiche all'Università di Torino.
(00:00:00) Cervelli cetacei e altre storie (00:03:44) neonati e categorizzazione oggetti (00:22:43) comunicazione nella medicina (00:40:41) Delfini e Orche che collaborano In questa puntata di Scientificast partiamo dai primissimi mesi di vita: davvero a due mesi siamo già in grado di categorizzare il mondo che ci circonda? Ce lo racconta Anna Truzzi, parlando del suo studio pubblicato su Nature Neuroscience, che mostra come i neonati sappiano distinguere e raggruppare gli oggetti molto prima di quanto immaginassimo. Un viaggio nelle origini della conoscenza, quando il cervello è appena agli inizi ma è già sorprendentemente organizzato. Risultati che dialogano anche con l'intelligenza artificiale: lo studio suggerisce che l'apprendimento visivo possa emergere con pochissima esperienza, a differenza degli algoritmi di IA che richiedono enormi quantità di dati e potenza di calcolo per essere addestrati. Un confronto che solleva interrogativi anche sul piano energetico e ambientale, vista la crescente impronta ecologica dei grandi modelli.Restiamo poi in ambito umano, ma cambiamo prospettiva: Francesca intervista il dottor Enrico Lauta, anestesista e direttore di un distretto socio-sanitario della ASL Bari, per parlare della complessità e dell'importanza della comunicazione tra medico e paziente. In questa prima parte ripercorriamo le origini storiche del ruolo del medico e osserviamo come questa figura si sia trasformata dall'antichità a oggi, tra autorità, fiducia e alleanza terapeutica. Nella prossima puntata entreremo nel vivo dell'effetto placebo e del suo ruolo psicologico nella terapia, quando agisce in sinergia con le cure e con il personale sanitario.Infine, spazio al mare: Giuliano ci porta dentro uno studio pubblicato su Scientific Reports che indaga le interazioni tra orche residenti del Nord (Orcinus orca) e delfini del Pacifico (Lagenorhynchus obliquidens) durante la caccia al salmone Chinook (Oncorhynchus tshawytscha). Grazie a droni e a biologger dotati di videocamere, sensori acustici e inerziali applicati a nove individui, i ricercatori hanno osservato movimenti coordinati e una sorprendente assenza di comportamenti aggressivi o di evitamento tra le due specie.Più che semplice co-presenza o competizione, emerge così una forma opportunistica di cooperazione interspecifica, con benefici per entrambi: maggiore efficienza di caccia per le orche, accesso a risorse altrimenti inaccessibili per i delfini. Un risultato che apre nuove domande sulle dinamiche ecologiche e cognitive di queste alleanze tra predatori marini.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.
"Il nido del corvo" di Piergiorgio Pulixi e "Comprensorio Rossolago" di Chiara MoscardelliPiergiorgio Pulixi è una delle voci più interessanti del noir in Italia, capace di spaziare fra thriller inquietanti, come "L'isola delle anime", premio Scerbanenco 2019, e cozy crime, ossia gialli confortevoli e leggeri come "La libreria dei gatti neri", primo volume con protagonista il libraio Marzio Montecristo. Ora Piergiorgio Pulixi è in libreria con "Il nido del corvo" (Feltrinelli) che tiene a battesimo una nuova coppia di investigatori, Daniel Crobu, chiamato da tutti Corvo, e Viola Zardi. Si tratta di due ispettori della questura di Oristano molto diversi uno dall'altro dal punto di vista caratteriale. Daniel, 42 anni, è piuttosto metodico, posato, ha una moglie e due figlie alle quali è molto legato, così come è legato alla famiglia che lo aveva adottato quando aveva 14 anni. Viola, 45 anni, è invece una donna sfuggente, inquieta, che ama il gioco d'azzardo e frequenta un ragazzo molto più giovane di lei. Daniel e Viola devono indagare sul ritrovamento di una mano femminile e si trovano così a dare la caccia a un killer che è ossessionato dalle mani delle donne: quelle con una manicure impeccabile vengono mozzate e diventano quasi dei trofei. Nella seconda parte parliamo di un altro giallo, ma con tinte ironiche: "Comprensorio Rossolago" (Einaudi) di Chiara Moscardelli, che fin dal suo esordio con "Volevo essere una gatta morta", ha fatto dell'ironia la sua cifra narrativa distintiva. Torna Olga Bellomo, tatuatrice di talento, dal carattere ombroso, comparsa per la prima volta nel romanzo "La ragazza che cancellava i ricordi". Ha scelto di vivere in un piccolo paesino sul lago Maggiore, vicino Verbania, aveva perso la madre ed era stata cresciuta da un padre ricomparso improvvisamente nella sua vita, che l'aveva sottoposta a un vero e proprio rigido addestramento di tipo militare, con l'osservanza di alcune regole ferree: non fidarsi di nessuno, non costruire legami, non mostrarsi mai fragile. In questo romanzo Olga cerca di indagare sull'omicidio di una ragazza, il cui cadavere viene ritrovato nel cassonetto dei rifiuti. Nessuno sa chi sia, ma ha sul corpo uno strano tatuaggio giapponese che indica vendetta.
Text Us!In this episode, we talked to Grace Grutter about raising her daughter Nella, who has SMA.To find out more about Grace, follow her on Instagram @bowennellaandco Please subscribe, leave a review, and follow us on social media to know about upcoming episodes and to participate in this podcast.Instagram - @raisingdisabledpodcastFacebook - Raising Disabled Podcast
Il Cda di Monte dei Paschi ha deciso la fusione per incorporazione di Mediobanca e il successivo delisting, mantenendola però operativa come società distinta con lo stesso brand e focalizzata su private e investment banking. La struttura scelta punta a preservare l identità di Mediobanca e a rassicurare la Bce sulla continuità del piano legato all Opas. Nella nuova architettura, le attività per la clientela di fascia alta confluiranno in una società non quotata interamente controllata da Mps, che manterrà anche la quota del 13,2% in Generali. Confermata la road map per sinergie stimate in 700 milioni. Avviati i lavori per riacquistare il restante 14% di Mediobanca ancora sul mercato. Maggiori dettagli sono attesi all investor day del 27 febbraio, prima del passaggio assembleare. Ne parliamo con Paolo Paronetto, RadiocorDecreto bollette in Cdm. Ultimi ritocchi: si lavora per bonus oltre i 115 euroIl decreto bollette, all esame del Consiglio dei ministri, vale circa 2,5-3 miliardi e punta a ridurre il costo dell elettricità per famiglie e imprese. Il bonus per i nuclei con Isee fino a 10mila euro, o 20mila con almeno quattro figli, potrebbe salire da 115 a 125 euro. Tra le misure allo studio: la vendita del gas stoccato durante la crisi del 2022 per ridurre il differenziale di prezzo tra Ttf e Psv, la rimodulazione degli incentivi alle rinnovabili e lo spostamento di alcuni oneri e costi Ets sulle bollette. Bruxelles potrebbe però considerare quest ultima misura un aiuto di Stato. Fitto ha smentito un suo coinvolgimento diretto nel dossier, mentre Salvini propone un contributo straordinario delle banche per finanziare il taglio delle bollette. La cronaca è affidata a Celestina Dominelli, Il Sole 24 Ore e il commento a Davide Tabarelli, presidente Nomisma EnergiaLegacoop-Prometeia, Pil Italia + 0,7% nel 2026, +0,6% nel 2027Il rapporto Legacoop-Prometeia prevede una crescita del Pil italiano moderata e in rallentamento: +0,7% nel 2026, +0,6% nel 2027 e +0,5% nel 2028. A sostenere l economia sono domanda interna, Pnrr e investimenti, mentre i consumi restano deboli per la prudenza delle famiglie. L inflazione si mantiene intorno al 2%. Il Pnrr avrà il picco di spesa nel 2026 con un impatto stimato dello 0,3% sul Pil. Restano rischi legati ai dazi Usa, con un effetto negativo sulla crescita di 0,3-0,4 punti nel biennio 2026-2027. Il debito pubblico cala lentamente e il progressivo ritiro della Bce aumenterà la quota di titoli da assorbire dal mercato privato, mantenendo elevata la pressione finanziaria. Interviene Simone Gamberini, Presidente Legacoop
Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina si confermano le più vincenti di sempre per l'Italia, grazie anche all'impresa di Federica Brignone, che con il secondo oro di questa edizione entra definitivamente nella leggenda dello sci italiano.