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Quanto conta oggi l'immagine che diamo agli altri? Con Giulia Scolari di Donna Moderna parliamo della crescente attenzione, e talvolta ossessione, per il modo in cui veniamo percepiti: sui social, sul lavoro e nella vita quotidiana. Un'esposizione continua che può farci sentire osservati, giudicati e spinti a costruire con cura ogni dettaglio della nostra identità pubblica. Spazio poi a Francesca Cheyenne e al suo nuovo romanzo, Torneremo ad avere capelli lunghi, pubblicato da Mursia e seguito di Avevamo capelli lunghi. Al centro della conversazione ci sono la speranza, la rinascita, l'amicizia e la musica, attraverso i ricordi della protagonista Rebecca, che ha vissuto gli anni del grande successo delle televisioni musicali come vee-jay. Con Francesca Cheyenne anche un racconto del rientro da Lipari, complicato dall'attività dell'Etna. Parliamo di sport con Cristina Chiuso, commentatrice tecnica di Sky Sport, per seguire gli Europei di nuoto in onda su Sky e in streaming su NOW. Sull'attività dell'Etna interviene anche Salvo Gambino, direttore dell'Osservatorio Etneo di Catania dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, per spiegare evoluzione e monitoraggio del vulcano. Infine, focus sull'intelligenza artificiale nella musica con Enzo Mazza, CEO di FIMI: tra brani generati dall'AI, artisti virtuali e la necessità di regole trasparenti per classifiche, radio e piattaforme. Chiude l'analisi dei fatti del giorno con Daniele Capezzone, direttore de Il Tempo.
Ep. 958 - Maignan non è in vendita, incontrerà Cardinale: non ci sono conferme sull'Al-Nassr
Oggi il dato sull'inflazione Usa; Nuova pressione sui mercati obbligazionari; Hormuz resta il principale rischio geopolitico; Mercati cauti tra Asia ed Europa; Le due facce del trade sull'AI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
A farm in Ferndale is reportedly on their way to taking over the old PepsiCo plant in Liberty. New speed enforcement cameras have been installed across the state due to construction work. People affected by storm damage in Delaware County have access to a new online tool to report damage.We have some new US citizens who are residents of Sull. Co.
Cresce l'allerta su un'altra ondata migratoria a Ceuta, mentre al braccio di ferro tra Italia e Spagna si aggiungono le dichiarazioni di Merz sul rimpatrio forzato di migranti verso Italia e Grecia, ce ne parla Enzo Savignano. Sull'immigrazione l'Europa si scopre più divisa che mai e i governi deboli di fronte al ricatto politico delle ondate migratorie, ne parliamo con Federico Petroni, consulente geopolitico della rivista LIMES. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Cristina Giordano.
Vecchie drum-machines, synth modulari, delay a nastro, un basso elettrico e il suono antico del Guzheng. Gūsū attirano l'ascoltatore verso il proprio io interiore invece di prenderlo di petto. Xueyan Chen (per gli amici Yan) e Nicolas Balmer, espandono con grande sensibilità, forza e discrezione il loro universo sonoro, in un gioco di compensazione in cui ogni fonte sonora è un ornamento dell'altra. Il secondo album di Gūsū s'intitola “Inhabiting Me” (Subject To Restrictions Records). Sull'arco di sette composizioni, Yan e Nicolas intrattengono un dialogo sonoro transculturale complesso, dove il ritmo appare e scompare, dove c'è spazio per la contemplazione e il dialogo interiore, e in cui l'antico e il contemporaneo sono in relazione. Non c'è né nostalgia né futurismo. Nel lavoro di Gūsū, tradizione e sperimentazione non si fondono ma sono vicini abbastanza da riuscire a definirsi e alimentarsi a vicenda, in un continuum mutevole al centro del quale c'è quel il suono limpido di uno strumento con radici millenarie: il Guzheng.Diamo il benvenuto a Confederation Music, a Xueyan Chen e a Nicolas Balmer.
La serie di podcast “Conversazioni sull'America”, del prof. Mario Del Pero (Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo, Parigi) e di Riccardo Alcaro (Coordinatore delle Ricerche e responsabile del Programma Attori globali dello IAI), si concentrano su fatti di cronaca politica americana attuali per cercarne paralleli storici, mettendo in luce le continuità col passato ma anche le differenze dell'oggi. In questa puntata ci si rioccupa dei Vice Presidenti, in particolare di Harry Truman, l'ultimo dei vice presidenti di Franklin Roosevelt, che ebbe in sorte di succedergli subito dopo il suo insediamento nel gennaio 1944, visto che Franklin Roosevelt morirà in aprile, lasciando a Truman il compito di organizzare il mondo del dopoguerra. Fra le fondamentali iniziative promosse dall'Amministrazione Truman c'è quella che porta alla conclusione del Trattato del Nord Atlantico, da cui poi sarebbe discesa un'organizzazione tout court che porta il nome di Nato. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Torniamo il 31 agosto, dopo la pausa estiva!Potete seguirci in diretta ogni lunedì alle 21 sul nostro canale YouTube: https://www.youtube.com/@WesaChannel poi le puntate vengono pubblicate mercoledì a mezzogiorno nella sezione video del canale, mentre su Spotify arrivano qualche giorno dopo.Trovate tutte le altre puntate nella playlist YouTube: WesaChannel LIVE!Tutti i contenuti riservati agli abbonati di livello "Vez" (video e live extra): https://www.youtube.com/playlist?list=PLkYl7CaT8lU2InspOMeezAmugtfr9KE0v• Link per supportare il canale e accedere ai vantaggihttps://www.youtube.com/channel/UCaM-zH6ji5kWncFMaBBc7Yg/join• Per proposte e collaborazioni: wesachannel@gmail.com [N.B. Utilizziamo questa mail per valutare collaborazioni con altri creator o aziende, NON per fare le chiacchiere. Chi ci scriverà mail per commentare i nostri video verrà bloccato. Per commentare c'è l'apposita sezione sotto ogni video!]♦ WesaChannel:https://www.youtube.com/@WesaChannel
Il dibattito europeo sull'immigrazione L'Europa prova a tracciare una linea sul tema dell'immigrazione dopo la crisi di Ceuta. Nella riunione straordinaria di ieri, i ministri dell'Interno dei Ventisette Paesi dell'Ue hanno rilanciato la necessità di rafforzare i rimpatri, intensificare la lotta alle reti di trafficanti e proteggere le frontiere esterne. Speriamo che non sia davvero un'illusione Erano le 4 del mattino del 17 giugno 1983 quando Enzo Tortora, uno dei volti più popolari della televisione italiana, reduce dal successo del programma Portobello, di cui avete ascoltato poco fa la sigla iniziale, veniva arrestato. L'incubo dei fuori sede Agosto non è solo il mese delle vacanze, ma migliaia di studenti e lavoratori fuori sede è anche il mese dedicato alla ricerca di un appartamento o di una stanza. L'obiettivo per tutti è trovare una sistemazione entro settembre, quando ricominceranno università e lavoro a pieno regime. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
C'è già tensione nel Campo Largo in vista delle primarie. A scatenarla sono gli aiuti militari all'Ucraina.
Stop ai pesanti attacchi americani pianificati nel weekend contro l'Iran. Lo annuncia Donald Trump che, nel contempo, annuncia la ripresa dei negoziati. La decisione arriva dopo le pressioni degli alleati del Golfo e dei mediatori, più propensi alla diplomazia che alla guerra,
Studi l'italiano da mesi, conosci la grammatica a memoria, sai coniugare anche i verbi irregolari… poi arrivi in Italia, ti siedi al bar, senti due ragazzi che chiacchierano e... non capisci quasi niente! Il motivo è semplice: nessun libro di testo ti insegna lo slang, quelle parole informali e vive che gli italiani usano davvero ogni giorno. Scopriamo insieme le 20 espressioni gergali per capire — e parlare — come un vero italiano. Impara Queste Espressioni e Smetti di Parlare come un Manuale Lo slang italiano è la chiave per uscire dal "robottino da libro di grammatica" e diventare davvero spontaneo. Le 20 parole che vedremo sono quelle che senti in continuazione nei film, nelle serie TV, nelle canzoni e nelle conversazioni di tutti i giorni. Vediamole una a una, divise in cinque gruppi. Le 5 Parole Jolly dello Slang Italiano Iniziamo con le parole "jolly", quelle che senti in ogni frase e che gli italiani usano come riempitivi naturali per parlare come un madrelingua. 1. Boh La regina indiscussa dello slang italiano: un'interiezione praticamente intraducibile con una sola parola. Significa "non lo so", "non ne ho idea", ma a seconda del tono esprime anche indifferenza, dubbio o rassegnazione. "A che ora apre il museo? – Boh, prova a guardare sul sito!" (= non lo so) "Ti è piaciuto il ristorante? – Mah, boh… niente di speciale." (= indifferenza) "Perché Marco è arrabbiato? – Boh! E che ne so io." (= rassegnazione) Curiosità: si accompagna quasi sempre al gesto delle spalle alzate e delle mani aperte. Lo puoi anche allungare ("booooh!") per enfasi. Lo usano proprio tutti, dai bambini ai nonni. 2. Tipo Letteralmente significa "genere, categoria". Ma nello slang fa due lavori: è un riempitivo, come il famigerato "like" inglese, oppure significa "circa, più o meno", spesso per introdurre un esempio. "Ci vediamo tipo alle otto." (= verso le otto) "Ero tipo sotto shock quando l'ho saputo!" "Mi va qualcosa di leggero, tipo un'insalata." "Un tipo" o "una tipa" indica anche genericamente "una persona". Ma occhio: come riempitivo è il classico tormentone dei più giovani. Usalo per suonare naturale, ma con misura. 3. Roba Parola informale tanto vaga quanto comodissima: significa "cosa, cose, oggetti, materiale" (in inglese "stuff"). È perfetta quando non vuoi, o non sai, chiamare qualcosa con precisione. "Raccogli la tua roba!" (= le tue cose) "Ho un sacco di roba da fare prima di stasera." "Togli questa roba dal tavolo, dobbiamo mangiare." Brilla nelle esclamazioni: "che roba!" per lo stupore, "roba da matti!" per qualcosa di assurdo. Ha origini germaniche: deriva da una parola che significava "bottino", la stessa da cui viene anche il verbo "rubare". 4. Un Sacco Significa "molto, moltissimo, tantissimo". L'immagine è chiarissima: un sacco bello pieno, cioè una grande quantità. Funziona con i verbi, con i nomi e perfino con gli aggettivi. "Mi sei mancato un sacco!" "C'era un sacco di gente alla festa." "Tuo fratello è un sacco simpatico." Fa parte di una bella famiglia di espressioni per dire "tanto", come "una marea di", "una cifra" e "un botto". Insomma, di modi per esagerare in italiano ne abbiamo… un sacco! 5. Anche No Un rifiuto netto e ironico: "no di sicuro", "col cavolo", "manco per sogno". Il bello è che usiamo "anche", che di solito serve ad aggiungere qualcosa, seguito da un secco "no". "Una corsetta domani alle sei di mattina? – Eh, anche no, grazie!" "Lavorare anche nel weekend? Ma anche no." "Pagare quindici euro per un cocktail? Anche no." Tutto sta nel tono: va detto con una certa calma sfrontata, magari con un sopracciglio alzato. Ha una parente strettissima: "anche basta!", che si usa quando qualcosa o qualcuno ci ha davvero stancati. Slang per Giudicare Cose e Persone Quattro parole per esprimere il tuo giudizio su qualcuno o qualcosa, perfette per esprimere entusiasmo in italiano in modo naturale. 6. Figata Sostantivo: una cosa fantastica, bellissima, super interessante (in inglese "a cool thing"). Perfetta per esprimere entusiasmo verso un oggetto, un posto o un'esperienza. "Che figata questo videogioco!" "Vivere in Giappone per un anno? Una figata pazzesca!" "Hanno aperto una pista di pattinaggio in centro: che figata!" Attenzione: "figata" descrive solo le cose, mai le persone. Per le persone c'è "figo/figa". In compenso "figata" è sempre educata e sicura: la puoi usare ovunque senza alcun imbarazzo. 7. Figo / Figa Aggettivo per descrivere persone (e cose) molto cool, in gamba, di tendenza, a volte attraenti: figo al maschile, figa al femminile. "Il tuo nuovo collega è davvero figo." "Che giacca figa!" "Sei stata fighissima a rispondergli così!" Attenzione importante: al femminile, "figa" è anche un termine volgare per indicare l'organo genitale femminile. Riferita a una donna può risultare ambigua o imbarazzante, a seconda del tono. Il trucco: per le cose belle usa "figata"; per dire che un uomo è figo nessun problema; con il femminile, un po' più di attenzione. Origine e Varianti Geografiche Niente a che vedere con il "fico" frutto! Secondo l'Accademia della Crusca nasce probabilmente come slang giovanile romano degli anni '70, da "ficaccio", una deformazione popolare di "efficace" (attestata addirittura in un sonetto di Belli del 1835!). Sul piano geografico, "figo" (con la g) è più tipico del Nord, mentre "fico" (con la c) è più tipico del Centro Italia (Roma, Toscana). 8. Sfigato / Sfigata Il contrario di figo, con due significati vicini: "sfortunato" oppure "perdente" (in inglese "loser"). È il contesto a dirti quale dei due intende chi parla. "Marco perde sempre il treno, gli si rompe tutto: è proprio sfigato!" (= sfortunato) "Smettila di fare lo sfigato e invitala a uscire!" "Sei rimasto a casa il sabato sera? Che sfigato!" (tra amici, scherzando) Deriva da "sfiga", che nello slang significa "sfortuna", da cui anche l'esclamazione "che sfiga!". È un po' offensiva: tra amici e in tono scherzoso va benissimo, ma evita di darla a uno sconosciuto. 9. Spaccare Letteralmente "rompere in due", ma nello slang significa "essere fortissimo, eccezionale, andare alla grande" (in inglese "to rock", "to kill it"). "Questa canzone spacca!" "Hai spaccato all'esame, bravissima!" "Il tuo nuovo taglio di capelli spacca davvero." Per esagerare ancora di più, "spaccare di brutto". Piccola precisazione: "spaccarsi" (riflessivo) significa invece "lavorare durissimo". Ma "spacca!" da solo è semplicemente il massimo dei complimenti. Stati d'Animo: tra Fastidio e Relax Cinque espressioni gergali per parlare di emozioni, fastidi e momenti di relax. Per altre formule simili, puoi consultare la guida sulle espressioni colloquiali quotidiane. 10. Che Palle Un grande classico del fastidio: significa "che noia", "che seccatura", "che rottura". Letteralmente "palle" sono i testicoli, quindi è un po' volgare, ma talmente diffusa che la sentirai ovunque. "Devo rifare tutto da capo, che palle!" "Piove di nuovo e avevo organizzato il picnic… che palle." "Domani riunione alle otto. Che due palle." "Rompere le palle" significa infastidire, mentre "avere le palle piene" vuol dire essere stufi. Tra amici è normalissima, ma evitala in contesti formali; le versioni più educate sono "che noia", "che barba", "che pizza". Per approfondire, c'è una guida dedicata sulle parole volgari in italiano. 11. Sclerare Significa "perdere la pazienza, dare di matto, esplodere per il nervoso" (in inglese "to freak out"). "Quando ho visto il conto, sono sclerato di brutto!" "Mia madre sclera se lascio la stanza in disordine." "Sto sclerando con questo computer che si blocca in continuazione!" Deriva, scherzosamente, dal termine medico "arteriosclerosi" (per via del decadimento mentale che la malattia può causare), ma nello slang non c'entra niente la medicina. C'è anche il sostantivo "sclero": "che sclero!" per una situazione stressante. È una parola piuttosto giovanile. 12. Rosicare Letteralmente "rosicchiare, mordere a piccoli pezzi", ma nello slang significa "rodersi dall'invidia o dalla rabbia, non accettare una sconfitta" (in inglese "to be salty"). "Ho preso trenta e lui rosica perché ne ha presi ventotto." "Hai perso e basta, dai, non rosicare!" "Quando ha vinto la mia squadra, gli avversari rosicavano di brutto." Chi rosica sempre è un "rosicone". Nasce dal dialetto romano, ma ormai la usa tutta Italia. È imparentata con l'espressione "rodersi il fegato": l'immagine è quella dell'invidia che ti rosicchia da dentro. 13. Scialla Significa "tranquillo, stai sereno, rilassati, non c'è problema" (in inglese "chill", "relax"). Un piccolo invito alla calma, perfetto per sdrammatizzare. "Scialla, abbiamo ancora un sacco di tempo!" "Hai sbagliato l'esame? Scialla, lo rifarai!" "Sono in ansia per il colloquio! – Ma scialla, sei preparatissimo." Sull'origine gli esperti si dividono. C'è chi la fa risalire all'arabo "inshallah" ("se Dio vuole"), arrivato forse tramite le parlate liguri e il romanesco, e chi al verbo italiano "scialare" (godersela), dal latino "exhalare". In ogni caso è esplosa in tutta Italia nel 2011 grazie al film Scialla! di Francesco Bruni. 14. Daje Versione romana di "dai", rafforzata: "forza!", "andiamo!", "così si fa!" (in inglese "come on!", "let's go!"). Un grido di incoraggiamento ed entusiasmo. Per scoprire altre espressioni regionali italiane, c'è una guida dedicata. "Daje, ce la puoi fare!" "Pizza stasera? – Daje!" "Daje Roma, daje!" (allo stadio) Si pronuncia "dàie", con la "j" che si legge come una "i" lunga, mai all'inglese! È l'inno della romanità, legatissimo alla Roma e a campioni come Totti,...
È tornato il momento dell'anno in cui le Big Tech presentano i loro dati finanziari. In questo episodio li analizziamo per capire più da vicino come sta evolvendo la corsa all'intelligenza artificiale e per leggere indirettamente come performeranno i portafogli di investimento nei prossimi mesi. Scopri i corsi della New Media Academy, la scuola di podcasting e digital journalism di Chora e Will: https://newmediacademy.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Merriam-Webster's Word of the Day for July 30, 2026 is: sultry SULL-tree adjective Sultry means “very hot and humid” when it describes such things as seasons, days, and weather. When it describes things humans do and possess—voices, poses, looks, and the like—it means “exciting or capable of exciting strong sexual desire.” // The restaurant's rooftop deck is the place to be on sultry summer nights. See the entry > Examples: “It's a sultry morning in the Maldives and the mechanic is sweating as he tinkers with the sparkling La Marzocco espresso machine. All the while, hopeful guests watch, desperate for a morning hit.” — Belinda Jackson, The Sydney (Australia) Morning Herald, 15 Nov. 2025 Did you know? Sultry days and glances both burn hot—one literally, and the other figuratively. Sultry is a late 16th century alteration of the obsolete word sulter, itself an alteration of swelter, which since the 14th century has meant “to suffer, sweat, or be faint from heat” and “to become exceedingly hot.” Sweltering on a sultry day may also bring the word muggy to mind; that word comes from an English dialectical word, mug, meaning “drizzle.” Unlike muggy and swelter, sultry, as we said, applies to both literal and figurative heat, as when a singer's sultry voice brings a figuratively hot vibe.
Criticato per la gestione della sicurezza e della sorveglianza dell'attenatore di Berlino, Merz deve anche affrontare il malcontento del suo partito dopo il recente rimasto di governo, a meno di due mesi dalle elezioni regionali. Con Cosimo Caridi giornalista, da BerlinoIl 27 luglio ChangXin Memory Technologies, nota come Cxmt, il principale produttore cinese di chip di memoria, ha debuttato alla borsa di Shanghai con la più grande offerta pubblica iniziale in Cina degli ultimi sedici anni. Con Lorenzo Lamperti, giornalista, da TaipeiOggi parliamo anche di:Podcast • Lance di Umberto Preite Martinez, per Ultimo UomoCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Il presidente Volodymyr Zelensky aveva lanciato un avvertimento: la Russia sta preparando un altro attacco su larga scala. E così è stato, poche ore dopo, in una notte di fuoco su tutta l'Ucraina con decine di missili balistici e da crociera, oltre a centinaia di droni lanciati da Mosca. Il bilancio: almeno 8 i morti e danni in diverse città, tra cui Kiev e Leopoli. Tanti gli ucraini che hanno trascorso la notte dormendo nelle stazioni della metropolitana.Sull'altro fronte, Wildberries, l'Amazon russa resta ancora nel mirino di Kiev che ha colpito altri due centri. Ma la notizia che sta catalizzando l'attenzione, militare, politica e diplomatica, è l'enorme cratere scoperto dalla polizia polacca, nella provincia di Lublino, lasciato da un “oggetto non identificato”, che violando lo spazio aereo polacco è poi scomparso dai radar dell'esercito che lo stavano monitorando, durante gli attacchi russi. “Tutto indica che si tratti di un missile di Mosca”, secondo le autorità polacche. Se così fosse, e se “la Russia attaccasse - ha assicurato il ministro degli Esteri polacco – noi rispondere con o senza Nato”. Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
E dopo l'incontro tra Trump e Netanyahu di cui troverete altri dettagli nel servizio di Lorenzo Vita, restiamo ancora sul presidente americano con l'analisi Angelo Paura e l'altro incontro tra Trump e Zelensky, il commento di Mario Ajello si occupa invece del romanzo d'estate del Messaggero sul caso Ranucci e il giornalismo d'inchiesta, con Raffaella Troili vi raccontiamo la bella storia del pianista della nascita, quindi i casi assurdi dell'estate delle tariffe con Laura Pace e chiudiamo con la pagina di sport di Massimo Boccucci e la svolta di Malagò per gli azzurri calcio
RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita
“Il pessimista si lamenta del vento; l'ottimista si aspetta che cambi; il realista regola le vele”. Eccoci all'ultima puntata estiva di RadioBorsa, dedicata a un panorama finanziario denso di colpi di scena prima della pausa di agosto.Esploriamo come affrontare un mercato in cui si sovrappongono eventi complessi: dalla geopolitica, all'energia, fino alle grandi sfide dell'intelligenza artificiale. Invece di farsi prendere dal panico sperando che il vento si plachi da solo, l'investitore realista deve usare un metodo rigoroso per continuare a navigare.Sul fronte macroeconomico,vediamo il ritorno del petrolio Brent sopra la soglia dei 100 dollari al barile, spinto dall'escalation in Medio Oriente e dal forte restringimento del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz.Questo rincaro ha riacceso i timori legati all'inflazione, spingendo al rialzo i rendimenti obbligazionari globali e riportando l'incubo dei tassi alti per Stati, imprese e famiglie.Ad agitare ulteriormente le acque ci pensa la nuova ondata di tariffe doganali di Donald Trump, che ha imposto dazi dal 10% al 12,5% su circa 60 Paesi con la scusa del lavoro forzato, minacciando ulteriori ritorsioni contro l'Europa.Nel settore tecnologico, il dibattito si infiamma sulla sostenibilità degli investimenti nell'Intelligenza Artificiale (CapEx). Il caso emblematico discusso è quello di Alphabet (Google), che pur registrando ricavi da record per quasi 120 miliardi di dollari, ha mandato in rosso il proprio flusso di cassa libero per finanziare la colossale infrastruttura AI.Le Big Tech preferiscono spendere cifre titaniche oggi pur di guidare la rivoluzione tecnologica, evitando così di finire spazzate via dalla storia come accaduto in passato a Kodak o Nokia.Una visione condivisa anche dal mondo industriale, come dimostrano i recenti accordi da 700 miliardi di dollari tra Stati Uniti e Corea del Sud su chip e data center.Infine, facciamo tappa a Piazza Affari per esaminare l'enigma di STMicroelectronics: il titolo è crollato pesantemente in Borsa solo perché le previsioni di fatturato del terzo trimestre hanno mancato le stime degli analisti di appena 20 milioni di dollari, nonostante un bilancio molto positivo.Ma dietro questo rumore di breve periodo e la recente volatilità, i fondamentali economici e gli spread creditizi rimangono solidi, indicando un assestamento fisiologico piuttosto che una crisi strutturale.Questo episodio include contenuti generati dall'IA.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Tricella:" Bagnoli voleva la prima giocata sull'attaccante. Lui faceva la formazione all'inizo dell'anno" Collovati:"Ho visto piangere Bagnoli dopo la vittoria a Liverpool. Se Branco arriva tardi lo puniva"
Sono diversi i temi caldi alla Casa Bianca: dalla ripresa della guerra con l'Iran al ritorno delle violenze dell'ICE, fino a un vertice organizzato a Washington contro il cosiddetto "terrorismo rosso".Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
«Soldi insufficienti». Il giudizio di Fim, Fiom e Uilm espresso al tavolo sull'auto convocato al ministero delle Imprese e del made in Italy è unanime. Va bene invece il pressing su Bruxelles per rivedere le regole: da quelle sulla transizione verso l'elettrico mantenendo le ibride vetture anche dopo il 2035 all'approvazione rapida della clausola "made in Europe" con l'Industrial acceleration act. Elementi che il ministro Adolfo Urso, da sempre contro il green deal, ritiene necessari e da realizzarsi nel 2026. Senza risorse, però, ribattono i sindacati, il confronto resta un «tavolo senza gambe». Anche perché, tra concorrenza cinese in crescita e pandemia, il mercato europeo ha perso 4,5 milioni di vetture dopo il 2019, secondo Emanuele Cappellano, capo dell'Europa allargata di Stellantis. Sull'argomento si è espressa anche l'ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), nella persona del presidente Roberto Vassori: "Abbiamo apprezzato il Dpcm (automotive), abbiamo chiesto a gran voce che i decreti attuativi siano pronti domani, perché altrimenti ancora una volta lasciamo passare del tempo in maniera inutile". Vavassori ha aggiunto: "L'Europa in questo momento è lentissima, fa ancora estrema fatica a lavorare. Noi come industria europea stiamo morendo. La vicenda Volkswagen è solo la punta dell'iceberg". Ne abbiamo parlatop con Marco Stella, vice presidente di ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) e Presidente del Gruppo Componenti di ANFIA.Lo Stato di New York blocca la costruzione di nuovi data center per l AINegli Stati Uniti, New York sarà il primo Stato a imporre una moratoria sui nuovi data center di tipo hyperscale , strutture di grandi dimensioni usate dalle big tech e ora dalle società di AI, nel momento in cui le amministrazioni locali di tutto il Paese cercano di capire come regolamentare la proliferazione di queste strutture ad alto consumo energetico. La governatrice democratica dello Stato di New York, Kathy Hochul, ha firmato martedì un ordine esecutivo che vieta per un periodo fino a un anno la costruzione di questi nuovi data center che hanno un fabbisogno energetico pari o superiore a 50 megawatt, impianti che richiedono ingenti quantità di energia, acqua e suolo per le proprie infrastrutture. L Empire State diventa così il primo Stato americano a imporre un simile divieto. L iniziativa di Hochul giunge in un momento in cui i singoli stati e il governo federale cercano di mantenere la competitività nel campo dell intelligenza artificiale e di creare posti di lavoro per le comunità, garantendo al contempo che i data center non esauriscano le risorse naturali o le capacità della rete elettrica, né gravino eccessivamente sulle tasche dei consumatori. Quello che è stato deciso nello Stato di New York si inserisce in una battaglia più ampia contro la proliferazione di data center negli Stati Uniti. Battaglia che ha il volto di nomi noti. Lo scorso marzo il senatore indipendente del Vermont Bernie Sanders e la deputata democratica di New York, Alexandria Ocasio-Cortez, quindi due figure di spicco dell opposizione americana di sinistra, hanno presentato, rispettivamente al Senato e alla Camera usa, l Artificial Intelligence (AI) Data Center Moratorium Act, un disegno di legge che mira a sospendere a livello nazionale la costruzione di nuovi data center fino a quando non saranno implementate adeguate misure di sicurezza. Ne parliamo con Luca Beltramino, Presidente di IDA - Italian Datacenter Association.
L'attuale ciclo di audizioni della Commissione è incentrato sulla diffusione di contenuti antisemiti e di altre forme di incitamento all'odio online, oltre che sull'antisemitismo nei media tradizionali e nelle emittenti radiotelevisive.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Nel The Essential di sabato 11 luglio, Chiara Piotto parla di: 00:00 socializziamo sempre meno e siamo sempre più soli; 04:05 lo smart working spinge la natalità e il lavoro nell'età del pensionamento; 06:50 le polemiche sull'Odissea di Christopher Nolan e su Lupita Nyong'o nel ruolo di Elena di Troia. Avviso agli ascoltatori :) Chiara si ferma per una settimana di ferie dal 13 al 18 luglio, e passa il testimone alla collega Camilla Ferrario. A presto! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mondiali ai quarti, largo alla nuova Europa per la festa del gol. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La serie di podcast “Conversazioni sull'America”, del prof. Mario Del Pero (Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo, Parigi) e di Riccardo Alcaro (Coordinatore delle Ricerche e responsabile del Programma Attori globali dello IAI), si concentrano su fatti di cronaca politica americana attuali per cercarne paralleli storici, mettendo in luce le continuità col passato ma anche le differenze dell'oggi. Il 4 luglio gli Stati Uniti festeggiano i 250 anni dalla Dichiarazione d'Indipendenza del 1776. In questa quattordicesima puntata, gli autori del podcast guardano al documento di cui si celebra l'anniversario, la Dichiarazione di Indipendenza, per poi concentrarsi sui passaggi che più di ogni altro hanno contribuito a dare attuazione ai principi contenuti in quel documento. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nella seconda giornata di udienze dalla ripresa dei lavori della Commissione reale sull'antisemitismo e la coesione sociale si è analizzato come i social media possano avere un ruolo distruttivo e amplificare la disinformazione.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
What is the role of the government? We slipped into a discussion about running a society, and some of the challenges that come with that.
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Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: L'Odissea raccontata : https://www.youtube.com/watch?v=9y7bndzzMtE&list=PLpMrMjMIcOkm44Ccl8PwOEAh0e6XEvk8w&index=1 L'Iliade raccontata : https://www.youtube.com/watch?v=Rs1zsZh9J-0&list=PLpMrMjMIcOkkFj-zKhX0pWPqogoEgtWYd&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Altre pillole di mitologia : https://www.youtube.com/watch?v=5Kz1KGVDmJs&list=PLpMrMjMIcOklC1yb6BYrmsIvqW01EnXwJ&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria
Inoltre: Italia, continuano gli attacchi di Donald Trump a Giorgia Meloni; Australia, il governo del Queensland contro i fornitori di energia elettrica. Sport, Uruguay ribalta Capoverde alla fine del primo tempo, la Spagna travolge l'Arabia Saudita.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Il Senato italiano ha approvato definitivamente la legge che riconosce il diritto all'assistenza sanitaria del Servizio Sanitario Nazionale agli italiani iscritti all'AIRE e residenti in Paesi non appartenenti all'Unione Europea e non aderenti all'EFTA, l'Associazione europea di libero scambio, ma per accedere ai servizi sanitari bisognerà pagare una flat-tax annuale di 2000 euro.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
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Da quello che sappiamo piace molto all'Iran, poco agli Stati Uniti e niente a Israele Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il consiglio dei ministri ha votato il decreto sull'intelligenza artificiale che adegua l'ordinamento italiano all'AI Act europeo. Solo un europeo su dieci considera gli Stati Uniti un alleato. Un sondaggio condotto in 15 paesi rivela una "profonda sfiducia" verso gli Usa e la maggioranza dubita che gli States interverrebbero in loro aiuto in caso di attacco. La generazione Sandwith comprende uomini e donne che nel pieno della vita lavorativa assistono contemporaneamente figli minori, genitori anziani o altri familiari fragili. Sostituendosi in parte ai servizi pubblici, sostenendo tutto sulle proprie spalle. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tahlia Sciarrone è cresciuta a Melbourne in una famiglia italoaustraliana. Nell'ambito dei suoi studi all'AFTRS ha girato un cortometraggio dedicato all'Italian Forum di Leichhardt.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Inoltre: in Australia, costo del carburante potrebbe aumentare di 40 centesimi al litro se dal primo luglio sarà sospesa la riduzione dell'accisa attualmente assoribita dal governo; violenti disordini anti-migranti a Belfast, nell'Irlanda del Nord; nello sport: domani mattina iniziano i Campionati del mondo di calcio che saranno interamente trasmessi da SBS TV.
Quasi tre milioni di lavoratori in Australia riceveranno un aumento salariale del 4,75%, a partire dal 1 luglio.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
La Commissione europea apre a una flessibilità fiscale limitata per sostenere gli investimenti energetici e accelerare la riduzione della dipendenza dai combustibili fossili. Bruxelles propone di utilizzare fino allo 0,3% del Pil annuo tra il 2026 e il 2028, entro un tetto complessivo dello 0,6% del Pil, mentre richiama l'Italia a mantenere il percorso di risanamento dei conti pubblici e a evitare misure generalizzate contro il caro energia, considerate costose e poco efficaci. Il commento è di Carlo Cottarelli, economista e direttore dell'Osservatorio conti pubblici italiani Università Cattolica.Dal 5 al 7 giugno l'edizione 2026 di Sport Business ForumDal 5 al 7 giugno Radio 24 sarà a Belluno per la terza edizione dello Sport Business Forum, la manifestazione che mette a confronto sport, imprese e territori. L'evento, che coinvolgerà Belluno, Treviso, Trieste e Gorizia, proporrà incontri, interviste e approfondimenti sul ruolo dello sport come motore di sviluppo economico, innovazione e inclusione sociale, con un focus particolare sull'eredità delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e sull'impatto della filiera sportiva veneta, che genera quasi 8 miliardi di euro di valore economico. Ci colleghiamo con Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti.Ocse, in Italia shock da prezzi energetici, Pil +0,5% nel 2026L'Ocse stima per l'Italia una crescita del Pil dello 0,5% nel 2026 e dello 0,6% nel 2027. A pesare sono il nuovo shock energetico e le tensioni in Medio Oriente, che frenano consumi, investimenti ed esportazioni. Secondo l'organizzazione, il rincaro dell'energia rischia inoltre di annullare i recenti recuperi dei salari reali, mentre la forte dipendenza italiana dai combustibili fossili importati rende il Paese particolarmente esposto all'evoluzione del conflitto. Ne parliamo proprio con Stefano Scarpetta, capo economista dell'Ocse.
Inoltre: il Governo federale estende le misure sulle scorte di carburante fino alla fine di settembre; Australia, Gran Bretagna e Stati Uniti annunciano un progetto per la costruzione di droni subacquei; nello sport: il PSG batte l'Arsenal ai rigori e conquista la Champions League.
Ieri i media iraniani hanno diffuso una bozza di un accordo con gli Stati Uniti per la fine della guerra. La notizia è stata immediatamente smentita dalla Casa Bianca, ma i dettagli sono interessanti. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha detto "Se facciamo più figli, avremo meno necessità di immigrati regolari". Victoria Karam ha scritto un pezzo in cui la analizza, proprio da immigrata di sreconda generazione. Claudio Palazzotta ha intervistato Adriano Panatta su Italia Oggi, parlando di tennis, di Sinner, ma non solo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices