POPULARITY
Categories
I contenuti di questo video hanno solo finalità informative e si basano su fonti giornalistiche pubbliche disponibili al momento della registrazione. Non costituiscono giudizi personali né accuse.Support this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
Elena Francesca Beccaria"La gioia nel silenzio"Come ho scoperto il mondo dalla vita di clausuraMarsilio Editoriwww.marsilioeditori.itSei felice? È questa la domanda che spariglia le carte e fa venire a galla le contraddizioni persino di una vita apparentemente perfetta. Giovane laureata a pieni voti, Elena ha la solidità degli affetti familiari, una relazione stabile, una carriera avviata e una promozione in vista. Ma anche un'angoscia dentro che non sa spiegarsi e a cui nessuno sembra prestare ascolto. Finché un giorno, nel silenzio avvolgente di una chiesa, si sente accolta, compresa, in pace. E tutto cambia.La gioia diventa compagna delle sue giornate, e più la condivide, più si moltiplica. In questa testimonianza schietta e illuminante sul senso della vita e il coraggio della libertà, suor Elena Francesca ci affida oggi parole di speranza, rivolte a tutti. Ci guida alla scoperta del silenzio, la voce che non delude, e della preghiera, forza misteriosa in grado di raggiungere anche le ferite del cuore più nascoste.Ribalta ogni logica del mondo e infonde la fiducia necessaria a guardare paure e fragilità che nascono da dentro, per imparare a convivere con noi stessi e con gli altri, instaurando relazioni autentiche, consapevoli di non essere mai da soli. Dalla gioia di una vita che inizia a realizzare se stessa, nasce il desiderio di diffondere il messaggio che è possibile spezzare le catene delle aspettative e dei traguardi effimeri, vincere il rumore assordante del mondo, in cerca di una verità che ci interroga nel profondo: quanto siamo disposti a perdere per trovare noi stessi?Elena Francesca Beccaria (1960), monaca clarissa dall'età di ventisette anni, per venticinque ha vissuto la sua consacrazione nel monastero umbro di Città della Pieve. Dal 2013 è al monastero di Santa Chiara a Roma, del quale attualmente è abbadessa.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Nicoletta Polla Mattiot"Il silenzio è rivoluzione"Ascoltare il suono segreto della vitaEinaudi Editorewww.einaudi.itNell'epoca del rumore onnipresente, riscoprire e coltivare il silenzio è un atto politico, una forma di resistenza: il punto di partenza per una nuova ecologia sociale ed esistenziale. Un libro emozionante, che ci insegna a sentire ciò che non fa rumore.Da sempre il silenzio inquieta. Evoca paura e disagio. È l'ultimo gesto, la fine. La nostra società – iperveloce, perennemente connessa – non tollera l'assenza, la rimuove. Viviamo, senza rendercene conto, in un sottofondo incessante di parole, distrazioni, stimoli. Il rumore, digitale e sociale, sta saturando ogni interstizio dell'esperienza. Parlare è la norma, tacere è sospetto. Eppure, nel flusso di sollecitazioni in cui siamo immersi, la vera rivoluzione è il silenzio, che non è una semplice assenza di suoni, ma un terreno fertile dove possono nascere il pensiero, la creatività, la consapevolezza e l'empatia. Attraverso un percorso che fonde autobiografia, arte, neuroscienze, spiritualità, filosofia e sociologia, questo libro è un appello a riabilitare il silenzio come risorsa vitale, non come vuoto da temere. Dalle pause nel rumore urbano alle camere anecoiche, fino alle strategie di marketing che trasformano la quiete in bene di lusso, ogni pagina ci invita a mettere il silenzio al centro delle nostre vite, e a rivendicarlo in quanto spazio politico e collettivo. Nicoletta Polla-Mattiot ci accompagna cosí in un viaggio rigenerante alla scoperta del silenzio come riserva di senso, che, senza moralismi né nostalgie, ci pone una domanda urgente: possiamo reimparare a tacere per capire meglio chi siamo e ciò che diciamo?Nicoletta Polla-Mattiot, giornalista, studia il silenzio come strumento di comunicazione dal 1988, con attività di ricerca e didattica. Sull'argomento ha scritto libri, articoli, saggi. Fra gli altri, Le funzioni comunicative del silenzio (1990), Harold Pinter, il teatro, il pubblico e il silenzio (2001), Il paradosso del silenzio (2009), Pause (2012), Esplorare il silenzio (2019) e Singolare femminile (2019). Nel 2010, ha fondato con Duccio Demetrio l'Accademia del Silenzio, scuola di pedagogia e comunicazione del silenzio. Dal 2019 insegna Silenzio e Comunicazione all'Università iulm (Facoltà di Comunicazione, Arti e Media). Per Einaudi ha pubblicato Il silenzio è rivoluzione. Ascoltare il suono segreto della vita (2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Tad is joined to by artist Victor Santos to discuss Kid Maroon, Silenzio, and more! Silenzio is available through Victor's Substack, Broken English. https://brokenenglish.substack.com/s/silenzio
See omnystudio.com/listener for privacy information.
Dopo Marotta, parola a Bastoni e Chivu alla vigilia di Bodø-Inter. A Torino, intanto, continuano le polemiche e scattano le squalifiche.
Ne abbiamo parlato con la nostra Jessica Nicholls.
In un'era in cui il rumore di sottofondo è sempre presente (suoni, parole, notifiche) il silenzio diventa il vero oggetto del desiderio. Intorno al silenzio si sviluppano oggi riflessioni, prodotti e servizi. Ne parliamo con Nicoletta Polla-Mattiot, direttrice di "How to Spend It" e autrice del libro "il silenzio è rivoluzione".E poi dal trend "becoming chinese" su TikTok agli ingredienti segreti dei cosmetici, fino ai viaggi con antiche cerimonie ecco come il mondo del wellness recupera la dimensione "ancestrale" del benessere fatta di pratiche antiche e ritualità. Lo dimostrano i casi che ha mappato per Essere e Avere Joanna Damatzsko di NextatlasLa riflessione finale con il sociologo dei consumi Francesco Morace è dedicata invece a "Marty Supreme", film rivelazione su un fenomeno e una pratica sportiva tutta da riscoprire, molto in linea con le vibes anni 80: il ping pong.
Katja Hrobat Virloget"Esodo. Il silenzio di chi resta"Traduzione Lucia Gaja ScuteriBottega Errante Edizioniwww.bottegaerranteedizioni.itIo avevo chiesto a casa, avevo fatto delle domande, me lo ricordo, nel '54, '55, perché in prima elementare eravamo in quarantatré, ma ogni giorno mancava qualcuno. E io tornavo a casa e dicevo: “Mamma, non c'è questo e questo, non c'è Vinicio, non c'è Lucio, non c'è più Maria, ma dove sono andati?”. “Ah, sì” mi diceva “vedrai che torneranno”. Ma io ero piccola, vivevamo molto isolati… Guardi, ora le dirò una cosa: io l'esodo l'ho scoperto soltanto quando ho letto i libri di Tomizza. E questo all'Università di Belgrado! Non se ne parlava, ecco.Un'antropologa e ricercatrice indaga le memorie dei rimasti dopo l'esodo: uomini e donne che nei turbolenti anni del secondo dopoguerra non hanno lasciato l'Istria assieme a gran parte della comunità italiana per raggiungere l'Italia; persone che sono rimaste in Jugoslavia e da maggioranza sono diventate minoranza. Voci scomode sia per chi vorrebbe raccontare l'esodo solo come migrazione di vittime sia per chi invece lo intende solo come opzione di scelta. Voci ridotte al silenzio per decenni che finalmente raccontano la propria storia.Nel complesso mosaico di ciò che è stato l'esodo giuliano-dalmata, si inserisce ora un tassello mancante: il racconto dei destini delle persone comuni che rimasero, che si adattarono, che ricostruirono una società assieme a coloro che arrivarono dall'interno della Jugoslavia a colonizzare il “selvaggio West” istriano.Un racconto composto da testimonianze toccanti, raccolte in dieci anni con rigoroso metodo antropologico nell'area litoranea slovena e con un obiettivo principale: abbandonare gli stereotipi e lasciare finalmente parlare il silenzio.Katja Hrobat Virloget (Koper/Capodistria, 1976) Professoressa ordinaria e direttrice del dipartimento di Antropologia e Studi culturali della facoltà di Studi umanistici dell'Università del Litorale di Koper/Capodistria. Nelle sue ricerche, spesso di carattere interdisciplinare, si occupa di migrazioni e movimenti della popolazione, memoria, identità, patrimonio, folklore e mitologia.Lucia Gaja Scuteri (Lubiana, 1985) Traduttrice freelance e mediatrice culturale. Dopo la laurea in Lingua e letteratura slovena presso l'Università degli Studi di Napoli “L'Orientale”, consegue il dottorato in Storia contemporanea e Linguistica slovena presso l'Università del Litorale di Koper/Capodistria. Si occupa di promozione della letteratura slovena in Italia e all'estero. Per Bottega Errante Edizioni ha tradotto Bestiario di confine di Primož Sturman. Vive tra Napoli, Slovenia e Irlanda.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Signorini rompe il silenzio: la replica ai nuovi attacchi di CoronaAlfonso Signorini racconta come ha affrontato gli attacchi di Fabrizio Corona e spiega la strategia scelta per superare la bufera mediatica senza cedere alle provocazioni.#AlfonsoSignorini #FabrizioCorona #GossipItaliano
Topos in Fabula Il silenzio degli innocenti
In un'inquietante foresta su un fiume in Libia, un Demone decide di spaventare a morte un uomo giunto lì per meditare. Comincia così una sfida contro sé stesso per riuscire a scuotere l'imperturbabilità del viandante.
La scorsa settimana il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha pubblicato milioni di documenti raccolti durante il processo a Jeffrey Epstein, un finanziere arrestato nel 2019 per lo sfruttamento sessuale di minori. Con Ida Dominijanni, giornalista e filosofa femminista.L'organizzazione non governativa Mediterranea ha denunciato almeno mille persone disperse nel Mediterraneo durante il passaggio del ciclone Harry, di cui le autorità italiane e internazionali non danno conferma . Con Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale, e Sergio Scandura, giornalista di Radio Radicale.Oggi parliamo anche di:YouTube • Carlo Rovelli presenta "L'ordine del tempo", sul canale YouTube Adelphi edizionihttps://www.youtube.com/watch?v=fVany7qlUyECi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Il silenzio, questo sconosciuto! E invece ha un grandissimo valore... Scopri di più su www.podcastquattrostagioni.chTrascrizione ed esercizi su abbonamento
Casadilego torna con "SILENZIO (tutto di me)", il suo primo album ufficiale.La fiction Rai "Franco Battiato. Il lungo viaggio" in anteprima nelle sale. A dirigerla è Renato De Maria, nei panni di Battiato Dario Aita.C.S.I - Consorzio Suonatori Indipendenti: il ritorno del gruppo musicale italiano nato dalle ceneri dei CCCP - Fedeli alla linea. Abbiamo incontrato Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni.In libreria per Sagoma Editore "Cercando l'ombrello giallo - La vera storia di How I Met Your Mother" di Riccardo Marziali
Far West, inverno inoltrato.Silenzio, fuorilegge muto dal proprio codice d'onore, è intento a fronteggiare una banda di bounty killer, capeggiata dal terribile Tigrero, che spadroneggia in un villaggio, dove anche la legge stessa sembra volgere lo sguardo altrove.Western atipico e nichilista, immerso nella neve più fitta. Una pellicola dove la colonna sonora di Ennio Morricone domina incontrastata e il realismo si esprime in un ritmo sempre sostenuto, fino al finale cattivo e cinico.Una pellicola crepuscolare, da rivalutare assolutamente, perfetto esempio del nostro cinema, abile in qualsiasi genere.
In questa puntata di L'Arcade di Ale... PlayStation sfonda oltre 1000 shovelware dal suo store ma Code Violet... mica scherza! Parliamo di questo ombroso developer. Sophie Turner diventa Lara Croft e Ryan Hurst KRATOS, ma FC 26 arriva temporaneamente su GamePass e sa un po' di disperazione. Sul Plus invece un paio di titoli croccanti, tra cui un grande classico. Ubisoft Licenzia ma ci sono novità su Hexe mentre tutto tace su Highguard che però viene assolto dalle accuse post TGA. I Leak di GTA VI potrebbero essere veri e forse anche i motivi dietro i licenziamenti. Eidos Montreal prepara un AAAA e Capcom ci mostra di più su REQUIEM! Scopriamo insieme lo Showcase!Buon ascolto!Link utili:Ko-Fi: https://ko-fi.com/arcadedialeInstagram: https://www.instagram.com/arcade_di_ale/Capitoli:00:00:00 Intro00:02:44 PlayStation cancella 1000 shovelware00:08:37 Lo strano caso di Code Violet00:21:09 Sophie Turner diventa Lara Croft e Ryan Hurst Kratos00:27:13 FC 26 su GamePass per qualche giorno00:29:53 Epic Mickey Rebrushed e Need for Speed Unbound su PlayStation Plus00:32:23 Licenziamenti Ubisoft00:37:51 Assassin's Creed Hexe sta arrivando?00:44:52 Prince of Persia Le sabbie del tempo Remake in arrivo?00:46:11 Highguard è sparito e il caso TGA00:53:08 GTA VI e i veri leaks01:00:43 Eidos e il AAAA misterioso01:10:15 Recappone Resident Evil Requiem Showcase
La crisi politica che attraversa Schio non è più un'ipotesi né un malessere sotterraneo: è ormai un dato di fatto, certificato da una serie di scosse istituzionali che, nel giro di poche settimane, si sono fatte crepa via via più vistosa e stanno mettendo in discussione la stabilità della terza città più popolosa del Vicentino.
Zuppa di Porro dell'10 gennaio 2026: rassegna stampa quotidiana
Rassegna stampa quotidiana
Le ultimissime news di mercato, verso Inter-Napoli, arbitra Doveri, Conte in silenzio e non solo.
David si riprende la fiducia e la Juventus con un assist e il gol che segna il 3-0 sul Sassuolo. Partiamo da qui con Massimiliano Nerozzi, inviato del Corriere della Sera. Da Reggio Emilia a Lecce, con la Roma che vince con due gol dei suoi attaccanti Ferguson e Dovbyk. La notizia però è il silenzio di Gasperini a fine partita. Cerchiamo di capirne le ragioni con Filippo Biafora, giornalista de Il Tempo.Direttamente dalla sala stampa di Milanello, arriva il nostro Carletto Pellegatti e, in collegamento video, Monica Colombo del Corriere che ci illuminerà sul calciomercato di Milan e non solo.
Un padre modello, con un passato che nessuno può immaginare. Ma quando una vecchia compagna dell’organizzazione radicale in cui militava da giovane viene arrestata, la sua copertura è a rischio, così come la vita che si è costruito. Il ruolo da protagonista è di Robert Redford, affiancato da Shia LaBeouf nei panni di un giovane giornalista deciso a smascherarlo.See omnystudio.com/listener for privacy information.
®Man mano che le giornate si accorciano ritorna il tempo del freddo e del buio. E così, proprio mentre ci apprestiamo a preparare le nostre case per l'inverno, indugiamo in questa dimensione ctonia e dedichiamo questa puntata di “Alice” alle storie che fioriscono nel buio.L'oscurità è innanzitutto oblio, quell'oblio che coinvolge la figura di Maria Domenica Gebennini nell'ultimo romanzo dello scrittore e musicista Massimo Zamboni, Pregate per ea (Einaudi, 2025). La vicenda di Maria Domenica, morta nel 1870, viene affidata solo a una lapide dispersa tra i boschi dell'Appennino emiliano. Il silenzio è necessario all'interno di una comunità rurale in cui la verità deve essere taciuta per preservare l'ordine sociale. undefinedIl buio ci riporta anche all'origine del mondo, a quel caos indistinto da cui nasce l'archetipo della creazione. L'autrice e drammaturga Laura Pariani, nel suo Primamà (La nave di Teseo, 2025) ci conduce nel “Paese senza nome” per seguire le tracce di Eva. La grande madre, ormai anziana, dà nuova forma a uno dei miti fondatori dell'Occidente.undefinedInfine, il buio come tramonto del tempo, come fine-vita. Il critico Roberto Galaverni ci presenta Il brusio di Tiziano Rossi (Einaudi 2025, vincitore del Premio Strega Poesia), una raccolta di poesie che, pur raccontando la vecchiaia, non si arrende alla cupezza dell'esistenza. E forse è proprio la poesia a illuminare i momenti più cupi, “quella vecchia lucerna” che, come scriveva il poeta Fernando Bandini, «fa più luce di tanti altri voltaici baleni».undefinedPrima emissione: 25 ottobre 2025
Sydney in Australia celebra l'arrivo del nuovo anno con uno spettacolare lancio di fuochi d'artificio ma a pochi giorni dalla strage di Bondi Beach nelle celebrazioni c'è stato un momento per la riflessione.
Il Natale può diventare un carico pesante, un contenitore che riempiamo compulsivamente per timore del vuoto. Il cosiddetto Christmas Blues non è solo un calo d'umore passeggero: è quel senso di malinconia, ansia e stanchezza che bussa alla porta proprio quando il mondo fuori si accende.Spesso scompare solo con l'Epifania, portando con sé i sintomi di un vero disagio: insonnia, inappetenza e il desiderio di fuggire dai festeggiamenti.Ma perché accade? Perché riempiamo il Natale all'inverosimile. Lo carichiamo di aspettative irrealistiche, attività frenetiche e relazioni forzate, cercando disperatamente di costruire la "festa perfetta".Cosa manca in un Natale troppo pieno?Manca lo spazio per noi. Manca il silenzio interiore necessario per ascoltarsi. In questa corsa all'accumulo, dovremmo fermarci e chiederci: cosa stiamo aggiungendo solo per non deludere gli altri?La regola del 20%: Se togliessi il 20% degli impegni, dei regali e delle formalità a questo Natale, cosa resterebbe di autentico? Per vivere le feste con più leggerezza, prova a osservare questi quattro pilastri della tua vita:• L'Agenda: Quante cose fai solo "perché si deve"? Cosa cancelleresti se non avessi i sensi di colpa? Prova a uscire dalle convenzioni sociali: non è egoismo, è protezione della propria serenità. La Tavola: Mangi per il piacere della condivisione o per "anestetizzare" le emozioni? Spesso il cibo diventa un tappo per non sentire il disagio di ciò che ci circonda.• Le Relazioni: Con chi desideri stare davvero? In quali contesti ti senti costretto a recitare un ruolo che non ti appartiene?• Le Aspettative: Metti a confronto l'idea del Natale che "dovrebbe essere" con quella di ciò che "è davvero". Accettare la realtà toglie potere alla delusione.Infine, prova a rispondere con onestà a questa domanda: Escludendo gli oggetti materiali, quale dono farò a me stesso questo Natale? Potrebbe essere un pomeriggio di silenzio, il permesso di dire un "no" difficile o semplicemente il diritto di essere triste in un giorno in cui tutti sorridono.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
I contenuti di questo video hanno solo finalità informative e si basano su fonti giornalistiche pubbliche disponibili al momento della registrazione. Non costituiscono giudizi personali né accuse.Support this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
Un pianeta in formazione, poi, dopo molto, le prime forme di vita - elementari con una coscienza nulla o estremamente elementare. Solo nell'ultimo battito di ciglia siamo arrivati noi. Com'è possibile che per così tanto tempo nessuno abbiamo avuto consapevolezza degli avvenimenti che si sono verificati sul nostro pianeta? Scienza, religione e Filosofia: facciamo chiarezza. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Se parlano male di te, lascia che parlino i fatti: Platone ci indica la strada per restare coerenti, gestire le dicerie, mettere confini e proteggere la serenità. Puoi approfondire l'argomento nell'articolo di Studenti.it.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Calami:" Kean dove stare in silenzio e rispettare. Ora serve prendere Giuntoli" Tenerani:"La storia della Salernitana è unica a Firenze è tutto diverso. I giocatori sono responsabili."
In questa episodio di TIN: Mary entra nella casa della famiglia Porco, dove un attacco brutale spezza per sempre l'idea di sicurezza domestica e trasforma un figlio nel principale sospettato; mentre Winni ci parla di Ellen Greenberg che viene trovata morta, e ciò che inizialmente appare come un omicidio diventa ufficialmente un suicidio. Nessun processo. Nessun colpevole. Solo domande che restano senza risposta.Dicci cosa ne pensi di questo caso, scrivici su instagram, commenta il post o commenta la puntata su Spotify e Apple Podcast.Buon ascolto e grazie.Se vuoi farci delle domande o parlare con noi, scrivici su Instagram, per mail oppure entra nel nostro canale Discord.Instagram: https://instagram.com/tango_in_nero_podcast?igshid=OGQ5ZDc2ODk2ZA==Discord: https://discord.gg/2aaQNzQEyUMail: icontroversipodcast@gmail.comABBIAMO APERTO PATREON CON 4 EPISODI EXTRA AL MESE, se vuoi abbonarti clicca qui. https://patreon.com/TangoinNero?utm_medium=unknown&utm_source=join_link&utm_campaign=creatorshare_creator&utm_content=copyLinkSe vi avanzano 2€ e volete offrirci un caffè, potete farlo sul sito "Buy Me a Coffee" https://buymeacoffee.com/tangoinnero
Annamè: Un dialogo letterario che affrontava la violenza sistemica contro le donne, intrecciando responsabilità civile, memoria collettiva e radici mediterranee. Lo scrittore Giuseppe Cristaldi conversava ai microfoni di Unica Radio, introduce i temi centrali del suo ultimo lavoro letterario dal titolo Anna. L'idea di narrare la storia di Annamè non emergeva da un singolo episodio ispiratore, ma era piuttosto la manifestazione di un profondo e ineludibile senso di responsabilità civile. L'autore sentiva la necessità morale di confrontarsi con quella che definiva una vera e propria mattanza in corso, perpetrata quotidianamente ai danni della donna. Cristaldi spiegava che proveniva da lunghe esperienze in cui seguiva innumerevoli storie, ognuna delle quali conteneva una sua inconfondibile unicità, ma tutte inevitabilmente legate da un unico e terribile comune denominatore: la violenza. Il Personaggio di Annamè Il personaggio di Annamè emergeva nel racconto con una dualità notevole, essendo sia straordinariamente forte che intrinsecamente fragile. Giuseppe Cristaldi rivelava che lo interessava in particolare penetrare il senso dell'essere al mondo di una figura che era, in senso lato, una "figlia del peccato," una bambina costretta a crescere senza la figura paterna. Il padre di Annamè veniva emblematicamente chiamato dall'autore un marinaio di terra, simbolo di promesse effimere e diffuse nel vuoto. La madre era una giovane donna senza alcun sostegno stabile. La stessa nascita di Annamè si collocava in un contesto quasi presepiale: avveniva in una umile cantina, sotto il fiato di due volpini e al flebile tepore di una stufa a cherosene che, pur non scaldando a sufficienza, teneva compagnia. Dietro la costruzione narrativa e l'immagine simbolo del romanzo Nei passaggi successivi della sua analisi, Giuseppe Cristaldi raccontava come la scrittura di servizio guidasse ogni scelta narrativa e come Anna derivasse interamente da episodi autentici che avevano caratterizzato vite reali. L'autore descriveva la scena alla quale rimaneva più legato: il parto di Annamè, evento che si svolgeva in un vortice improvviso di cooperazione femminile, quasi epico nella sua essenza. La madre, sorpresa dalle doglie, fermava un automobilista e si metteva alla guida, mentre una vicina la aiutava a sistemare la bambina sul sedile posteriore. Questa immagine di coalizione immediata rappresentava, per Cristaldi, il simbolo più nitido del libro: un esempio di solidarietà istintiva, collettiva, che mostrava come nella fragilità emergesse la forza delle relazioni umane.
L'editoriale del Direttore Simone Cristao dopo la vittoria del #milan per 2-3 a #torino, tra #allegri e #pulisic e #calciomercatoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Per onorare tutte le vittime di violenza di genere
Ilaria Graziano, nata e cresciuta a Napoli in una famiglia di appassionati di musica, ha vissuto profondamente l'amore per l'arte sin dalla giovane età. Ha studiato violino dai sei ai 14 anni, ma la sua vera passione è il canto, che ha iniziato a coltivare all'età di 15 anni. Recentemente ha pubblicato il suo nuovo album "Rive".
In ogni emergenza umanitaria, ci sono voci che rischiano di non essere ascoltate. Donne, bambine, persone con disabilità o anziani spesso affrontano rischi specifici e invisibili: violenze, esclusione, mancanza di accesso ai servizi essenziali. In questa puntata di Globally x DG ECHO, Silvia Boccardi e Francesco Rocchetti dialogano con Corita Tassi, Esperta Tematica in materia di Protezione (Umanitaria) e Genere per il Dipartimento per la protezione civile e le operazioni di aiuto umanitario europee (DG ECHO) della Commissione europea. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Due noti influencer cinesi sono stati silenziati quasi in contemporanea: l'accusa contro di loro è quella di aver costruito il loro successo sfruttando l'ansia e i problemi reali della società cinese, creando divisioni. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Armando BuonaiutoQuesto vuoto d'intorno"Torino Spiritualità"http://www.torinospiritualita.orghttp://www.circololettori.itTorino Spiritualità costruisce uno spazio di riflessione sul vuoto e sulle sue numerose forme, esplorando questa presenza impalpabile ma pervasiva. “Questo vuoto d'intorno. Smarrirsi / / Raggiungersi” è la XXI edizione del festival, ideato dalla Fondazione Circolo dei lettori e curato da Armando Buonaiuto, in programma dal 15 al 19 ottobre al Circolo dei lettori e delle lettrici, in teatri, chiese, cinema, spazi della cultura a Torino. In un'epoca dominata dall'eccesso di impegni, oggetti e esperienze, Torino Spiritualità propone di guardare al vuoto non come a una mancanza da colmare, ma come a una dimensione da abitare, soglia aperta sull'inatteso, spazio di contemplazione di sé e del mondo. Pensatrici e pensatori, voci della teologia, della scienza, della letteratura e della filosofia accompagnano il pubblico in un percorso fatto di parole, silenzi e domande radicali sul senso dell'esistere.«Per paradossale che sia, il vuoto riempie le nostre giornate manifestandosi sotto molteplici apparenze: a volte confortanti come la quiete di “una stanza tutta per sé”, altre volte angoscianti come lo scricchiolio di un pavimento troppo sottile per reggerci. Ma qual è in definitiva la natura di questo vuoto? Vortice e sorgente, precipizio e rifugio, il vuoto è lo spazio sospeso di ogni divenire possibile», afferma Armando Buonaiuto, curatore di Torino Spiritualità.«Se da un lato c'è un vuoto che vogliamo fuggire, dall'altro ce n'è uno a cui miriamo. Oggi che le nostre giornate sono travolte da sollecitazioni continue, il vuoto non è soltanto mancanza ma anche spazio di libertà, persino di sollievo: una pausa necessaria in cui sottrarsi all'eccesso e ritrovare misura.» dichiara Giuseppe Culicchia, direttore della Fondazione Circolo dei lettori.Il festival prende il via martedì 14 ottobre con l'anteprima Concerto al buio del compositore, musicista e sound designer Teho Teardo: un'esperienza di puro ascolto che dopo il MAXXI di Roma e la Triennale di Milano, approda al Circolo dei lettori e delle lettrici in doppio spettacolo (h 18.45 e h 20.45). Distesi a terra, immersi nell'oscurità, i partecipanti saranno guidati in cinquanta minuti di viaggio sonoro tra registrazioni ambientali notturne effettuate nelle foreste al confine tra Italia, Austria e Slovenia.La giornata inaugurale di mercoledì 15 ottobre si apre alla Chiesa di San Filippo Neri (h 18.30) con Questo vuoto d'intorno, questo vuoto di dentro, dialogo tra il teologo Vito Mancuso e il fisico Guido Tonelli, moderato dal curatore del festival Armando Buonaiuto: tra scienza e spiritualità, un invito ad accogliere l'enigma del vuoto e della sua vertigine. Segue una serata di appuntamenti: al Circolo dei lettori e delle lettrici lo psicoanalista Claudio Widmann riflette sul rapporto tra inconscio ed energia con Il vuoto del mozzo fa girare la ruota (h 21); al Cinema Romano l'astronauta Paolo Nespoli e il sacerdote Luca Peyron, moderati dalla giornalista scientifica Elena Cestino, dialogano intorno a I vuoti, lo spazio: esplorare il cielo per dare senso alla Terra (h 21).Giovedì 16 ottobre la giornata si apre al Circolo (h 10.30) con Per la vicenda eterna delle cose, incontro con lo scrittore e poeta Daniele Mencarelli dedicato alle scuole. Segue Natura abhorret a vacuo? con Donatella Puliga e Guido Bertagna Sj, a cura del Centro Ignaziano di Spiritualità (h 11.30). Nel pomeriggio, tre appuntamenti: al Circolo, Vuoti e pieni nel cammino alla ricerca di senso con il Comitato Interfedi della Città di Torino (h 18) e, sempre nelle sale di Palazzo Graneri della Roccia, il Death Café di Torino Spiritualità con il medico e scrittrice Giorgia Protti e l'antropologa Cristina Vargas (h 18), mentre alla Biblioteca dell'Educatorio della Provvidenza: Oltre il vuoto con Gianni Gentile, Antonio Dematteis e Michele Genisio (h 18). Al Cinema Romano, il filosofo Maurizio Ferraris inaugura il ciclo di lezioni “I maestri del sospetto” con La morte di Dio non è più quella di una volta (h 18.30), riflessioni sul presente a partire da Nietzsche. In serata, all'Ospedale Mauriziano, il Gruppo Stanza del Silenzio propone Il vuoto che riempie, il silenzio che parla (h 20.30). Quattro diversi appuntamenti chiudono la giornata: al Teatro Vittoria lo spettacolo Il vecchio e il marlin con Roberto Abbiati (h 21); al Circolo dei lettori e delle lettrici Marco Vannini con Vuoto, perché Dio lo abiti (h 21); sempre al Circolo l'incontro interreligioso Zero Metafisico con Giuseppe Momigliano, Mulayka Laura Enriello e Sonia Brunetti Luzzati (h 21).La quarta giornata di Torino Spiritualità, venerdì 17 ottobre, si apre al Circolo dei lettori e delle lettrici con Stefania Verde e Matteo Suffritti sj che meditano su una pagina biblica in La corsa di Gesù e dei suoi testimoni, a cura del Centro Ignaziano di Spiritualità (h 11.30). Nel pomeriggio la Biblioteca civica della Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” ospita Dentro l'invisibile. Storie, parole e silenzi oltre le mura, una tavola rotonda che restituisce dignità alle voci di chi vive in detenzione, a cura di Arianna Balma Tivola e con la partecipazione di educatori, psicoterapeuti, tanatologi e operatori penitenziari, a cura del festival Il rumore del lutto (h 15). Di nuovo al Circolo dei lettori e delle lettrici, Maria Grazia Prandino e Paolo Monaco sj riflettono sull'esperienza ignaziana del dare e ricevere in Prendi, ricevi, dammi, a cura del CIS (h 16.30). La serata si apre con tre percorsi paralleli: al Polo Culturale CAM Francisca Vairo Scaramuzza ed Ermanno Savarino affrontano i grandi interrogativi esistenziali in Domande senza risposta (h 18); al Circolo l'artista e viaggiatore Stefano Faravelli dialoga con Andrea Bocconi in Verso Capo Horn: il taccuino per reimmaginare il mondo (h 18); al Teatro San Giuseppe il teologo Vito Mancuso e l'attore Gabriele Goria, accompagnati dalle musiche originali di Simone Campa, portano in scena la lezione-spettacolo L'arciere è il bersaglio, ispirata al celebre Lo Zen e il tiro con l'arco di Eugen Herrigel (h 18). A seguire, al Circolo, si tiene Colmare un vuoto o cercare la Pienezza?, dialogo tra religione e politica che vede confrontarsi l'imam Yahya Pallavicini, Lama Paljin Tulku Rinpoce, l'assessore Maurizio Marrone e i senatori Lucio Malan e Francesco Verducci, moderati da Mikail Mocci (h 18.30).La sera si accende di suggestioni: al Teatro San Giuseppe il cantautore Brunori Sas e il monaco Guidalberto Bormolini, con la moderazione di Armando Buonaiuto, si interrogano sull'amore e sul vuoto in Solamente un grande vuoto che a guardarlo ti fa male (h 21); al Circolo dei lettori e delle lettrici la sociologa Maria D'Ambrosio esplora le dinamiche dell'invidia nell'era digitale con Invidia. Il tuo pieno è il mio vuoto (h 21); all'Unione Culturale Antonicelli l'attore Saulo Lucci dà voce al pubblico in Hell o'Dante. Un canto scelto dal pubblico, viaggio dantesco che lascia spazio al rischio dell'imprevisto (h 21).La quinta giornata di Torino Spiritualità, sabato 18 ottobre, prende avvio con quattro appuntamenti in contemporanea. Al Cinema Massimo la lezione Anche questo è fame di vento: Enzo Bianchi, fondatore della Comunità di Bose e di Casa della Madia, legge e commenta il libro di Qohelet, gioiello di sapienza dell'Antico Testamento capace di illuminare le disillusioni del nostro tempo (h 10). Al Circolo dei lettori e delle lettrici, con Lettere dalla vacuità, i monaci Zen Dario Doshin Girolami ed Elena Seishin Viviani, con la voce narrante di Gabriele Goria, rendono omaggio a Shunryū Suzuki Roshi, indimenticato maestro di buddhismo Zen (h 10). Al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, lo scrittore e poeta Daniele Mencarelli riflette su Caproni e Sbarbaro, poeti dell'abisso, dove il vuoto è assenza radicale o mancanza di Dio (h 10). Alla Moschea Dar As-Salam, infine, prende avvio il ciclo Conversazioni nelle moschee di Torino con Ismail Sikder e Idris Abd al-Razzaq Bergia, che esplorano il tema Il vuoto e la pienezza nella vita tradizionale del musulmano (h 10).Al Circolo dei lettori e delle lettrici, Gualtiero Graglia e Ferruccio Ceragioli meditano su La voce del silenzio a partire da una pagina biblica (h 11.30), mentre la teologa Adriana Valerio conduce Le donne e il vuoto, riflessione sulla fecondità spirituale del vuoto uterino (h 11.30). Contemporaneamente, al Teatro Gobetti, Paolo Scquizzato e Maciej Bielawski, accompagnati dalla danza classica Odissi di Antonietta Fusco, tracciano un Lessico della rarefazione, alla ricerca delle metafore del mistero (h 11.30). Al Cinema Massimo il ciclo I maestri del sospetto prosegue con Vuoto del mondo, vuoto di sé, lezione di Vittorio Lingiardi che ripercorre Freud e il concetto di perdita tra psicoanalisi, cinema e poesia (h 12).Il pomeriggio comincia al Cinema Massimo, dove Luigi Maria Epicoco mette in dialogo Marguerite Yourcenar e Sant'Agostino sul tema Il vuoto e la vertigine (h 14). Al Museo del Risorgimento, Loredana Blasi e l'abate Bernardo Gianni dialogano con Armando Buonaiuto in Più forte della morte è l'amore, incontro sulla resilienza dei genitori colpiti dalla perdita di un figlio (h 15). Alla Moschea del Misericordioso, prosegue il ciclo delle Conversazioni nelle moschee di Torino, con gli interventi di Kassab Boutcha, Alija Salihovic e Abd al-Adil Mustafa Roma (h 15). Al Teatro Gobetti, il maestro buddhista Lama Michel Tulku Rinpoche invita a fermare l'affannosa corsa di ogni giorno con Dove vai così di fretta? (h 15.30). Al Circolo dei lettori e delle lettrici lo scrittore olandese Tommy Wieringa, in dialogo con il giornalista Eugenio Giannetta, presenta I conquistatori del vuoto, tra letteratura e testimonianza dal fronte ucraino (h 16.30Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha attaccato l'Europa sostenendo che è sull'orlo della distruzione a causa delle sue politiche climatiche, proprio quando da Bruxelles arrivano risposte sempre più deboli sul clima. Con Ferdinando Cotugno, giornalista. Il 21 settembre in Guinea è stata approvata con un referendum una nuova costituzione. Con Francesca Sibani, editor di Africa di Internazionale, e Stefania Mascetti, editor di Europa di Internazionale. Oggi parliamo anche di:Podcast • Mind the rap. Un'analisi transfemminista di KolibaCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Oggi andiamo al largo di Creta con una testimonianza da una delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, poi torniamo negli Stati Uniti e infine in Afghanistan. ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcasti: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
A Varsavia la metro ospita una biblioteca: un progetto che porta i libri negli spazi della vita quotidiana e prova a spostare gli sguardi dei cittadini dai propri smartphone. in questa puntata parleremo del ruolo delle biblioteche oggi, luoghi di quiete che diventano centri culturali e sociali, e delle nuove forme di racconto dei libri, dai festival letterari alle narrazioni sui social.Gli ospiti di oggi:Enrico Buscema - Giornalista Freelance da VarsaviaLaura Ballestra - presidente di Aib - ASSOCIAZIONE ITALIANA BIBLIOTECHEIlenia Zodiaco - Content Creator parla di Libri su Youtube, Instagram e TikTokGuido Guerzoni - Docente dell'Università Bocconi, cura la ricerca EffettoFesival per approfondire il fenomeno dei festival culturali, coniugando ricerca sul campo e diffusione di metodi e spunti di riflessione a disposizione di istituzioni e operatori del settore.
Il #Milan batte il #Bari alla prima uscita stagionale grazie a #Leao e #Pulisic in un clima surreale, nonostante i 70.000 spettatori di San SiroDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Nonostante al giorno d'oggi sia merce rara, il silenzio favorisce la percezione del proprio spazio interiore, acuisce la sensibilità e la capacità di ascoltare il corpo. È uno strumento molto potente per osservare i nostri pensieri, giudizi, opinioni e le nostre modalità automatiche di muoverci nella realtà. Lascia un commento nella nostra community! https://discord.gg/hDVGVd2
RIMANI IN SILENZIO | PROFETA PASTORE BUSHIRI
Dall'inizio della guerra tra Israele e Iran il 13 giugno, l'esercito israeliano ha intensificato la sua offensiva nella Striscia di Gaza, dove da settimane mancano medicine, acqua pulita e cibo. Con Loris De Filippi, operatore umanitario dell'Unicef.Alla fine di maggio degli scontri armati in una regione di confine tra la Thailandia e la Cambogia hanno fatto riemergere una vecchia disputa territoriale tra i due paesi. Con Emanuele Giordana, giornalista.Oggi parliamo anche di: Argentina • “I piani di Javier Milei per cambiare il calcio” di Christoph Gurkhttps://www.internazionale.it/magazine/christoph-gurk/2025/06/19/i-piani-di-javier-milei-per-cambiare-il-calcioSerie tv • Stick su Apple Tv+Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti