Hey Sud è un ciclo di talks ideato da Fabio Mazzocca, Sales Responsible South Area Consulting, e promosso da EY nel sud Italia con l’intento di avviare un confronto sulle principali tematiche di interesse territoriale tra imprese, professionisti, istituzioni e altri soggetti attivi.

Nel secondo appuntamento di HEY Emilia Romagna, il confronto si concentra su una delle sfide più importanti del nostro tempo: ripensare il futuro della salute attraverso innovazione, prevenzione e sostenibilità.In un contesto in cui evoluzione tecnologica, invecchiamento della popolazione, nuove fragilità sociali e sostenibilità dei sistemi sanitari pongono sfide sempre più complesse, emerge la necessità di costruire un modello di cura più efficiente, umano e vicino alle persone.Durante il talk si affrontano temi centrali come prevenzione, medicina territoriale, intelligenza artificiale, digitalizzazione, ricerca, medicina personalizzata e collaborazione tra pubblico e privato, con l'obiettivo di immaginare nuovi modelli di salute capaci di integrare tecnologia, competenze e relazioni.“Curare il Futuro” non è soltanto il titolo dell'incontro, ma una visione: quella di un sistema sanitario più sostenibile, inclusivo e resiliente, capace di generare impatto concreto sui territori, sulle comunità e sulla qualità della vita delle persone.

Nel secondo appuntamento di HEY Emilia Romagna, il confronto si concentra su una delle sfide più importanti del nostro tempo: ripensare il futuro della salute attraverso innovazione, prevenzione e sostenibilità.In un contesto in cui evoluzione tecnologica, invecchiamento della popolazione, nuove fragilità sociali e sostenibilità dei sistemi sanitari pongono sfide sempre più complesse, emerge la necessità di costruire un modello di cura più efficiente, umano e vicino alle persone.Durante il talk si affrontano temi centrali come prevenzione, medicina territoriale, intelligenza artificiale, digitalizzazione, ricerca, medicina personalizzata e collaborazione tra pubblico e privato, con l'obiettivo di immaginare nuovi modelli di salute capaci di integrare tecnologia, competenze e relazioni.“Curare il Futuro” non è soltanto il titolo dell'incontro, ma una visione: quella di un sistema sanitario più sostenibile, inclusivo e resiliente, capace di generare impatto concreto sui territori, sulle comunità e sulla qualità della vita delle persone.

Nel secondo appuntamento di HEY Emilia Romagna, il confronto si concentra su una delle sfide più importanti del nostro tempo: ripensare il futuro della salute attraverso innovazione, prevenzione e sostenibilità.In un contesto in cui evoluzione tecnologica, invecchiamento della popolazione, nuove fragilità sociali e sostenibilità dei sistemi sanitari pongono sfide sempre più complesse, emerge la necessità di costruire un modello di cura più efficiente, umano e vicino alle persone.Durante il talk si affrontano temi centrali come prevenzione, medicina territoriale, intelligenza artificiale, digitalizzazione, ricerca, medicina personalizzata e collaborazione tra pubblico e privato, con l'obiettivo di immaginare nuovi modelli di salute capaci di integrare tecnologia, competenze e relazioni.“Curare il Futuro” non è soltanto il titolo dell'incontro, ma una visione: quella di un sistema sanitario più sostenibile, inclusivo e resiliente, capace di generare impatto concreto sui territori, sulle comunità e sulla qualità della vita delle persone.

Nel secondo appuntamento di HEY Emilia Romagna, il confronto si concentra su una delle sfide più importanti del nostro tempo: ripensare il futuro della salute attraverso innovazione, prevenzione e sostenibilità.In un contesto in cui evoluzione tecnologica, invecchiamento della popolazione, nuove fragilità sociali e sostenibilità dei sistemi sanitari pongono sfide sempre più complesse, emerge la necessità di costruire un modello di cura più efficiente, umano e vicino alle persone.Durante il talk si affrontano temi centrali come prevenzione, medicina territoriale, intelligenza artificiale, digitalizzazione, ricerca, medicina personalizzata e collaborazione tra pubblico e privato, con l'obiettivo di immaginare nuovi modelli di salute capaci di integrare tecnologia, competenze e relazioni.“Curare il Futuro” non è soltanto il titolo dell'incontro, ma una visione: quella di un sistema sanitario più sostenibile, inclusivo e resiliente, capace di generare impatto concreto sui territori, sulle comunità e sulla qualità della vita delle persone.

Nel secondo appuntamento di HEY Emilia Romagna, il confronto si concentra su una delle sfide più importanti del nostro tempo: ripensare il futuro della salute attraverso innovazione, prevenzione e sostenibilità.In un contesto in cui evoluzione tecnologica, invecchiamento della popolazione, nuove fragilità sociali e sostenibilità dei sistemi sanitari pongono sfide sempre più complesse, emerge la necessità di costruire un modello di cura più efficiente, umano e vicino alle persone.Durante il talk si affrontano temi centrali come prevenzione, medicina territoriale, intelligenza artificiale, digitalizzazione, ricerca, medicina personalizzata e collaborazione tra pubblico e privato, con l'obiettivo di immaginare nuovi modelli di salute capaci di integrare tecnologia, competenze e relazioni.“Curare il Futuro” non è soltanto il titolo dell'incontro, ma una visione: quella di un sistema sanitario più sostenibile, inclusivo e resiliente, capace di generare impatto concreto sui territori, sulle comunità e sulla qualità della vita delle persone.

Nel secondo appuntamento di HEY Emilia Romagna, il confronto si concentra su una delle sfide più importanti del nostro tempo: ripensare il futuro della salute attraverso innovazione, prevenzione e sostenibilità.In un contesto in cui evoluzione tecnologica, invecchiamento della popolazione, nuove fragilità sociali e sostenibilità dei sistemi sanitari pongono sfide sempre più complesse, emerge la necessità di costruire un modello di cura più efficiente, umano e vicino alle persone.Durante il talk si affrontano temi centrali come prevenzione, medicina territoriale, intelligenza artificiale, digitalizzazione, ricerca, medicina personalizzata e collaborazione tra pubblico e privato, con l'obiettivo di immaginare nuovi modelli di salute capaci di integrare tecnologia, competenze e relazioni.“Curare il Futuro” non è soltanto il titolo dell'incontro, ma una visione: quella di un sistema sanitario più sostenibile, inclusivo e resiliente, capace di generare impatto concreto sui territori, sulle comunità e sulla qualità della vita delle persone.

Hey Emilia Romagna nasce come progetto di confronto e dialogo dedicato ai grandi temi che stanno trasformando la regione, uno spazio in cui istituzioni, imprese, associazioni di categoria e giovani leader possano incontrarsi per discutere le sfide e le opportunità che caratterizzano il presente e il futuro di uno dei territori più dinamici d'Europa. Il nome “Hey” è un gioco di parole che richiama EY, promotore dell'iniziativa, ma al tempo stesso è un invito, una chiamata all'attenzione rivolta a tutto il tessuto economico e sociale: un modo per dire “Ehi, parliamo di ciò che conta davvero, costruiamo insieme il futuro”. Questo progetto nasce anche come parte di un più ampio investimento di EY in Emilia-Romagna, con l'obiettivo di mettere a disposizione competenze, reti e visione strategica per accompagnare lo sviluppo sostenibile e competitivo della regione.In un contesto caratterizzato da trasformazioni profonde e accelerate, l'Emilia-Romagna si trova di fronte a sfide che definiranno il suo ruolo nei prossimi anni. Da un lato, la necessità di governare la transizione ecologica ed energetica, creando nuove filiere industriali e investendo su settori come la blue economy; dall'altro, l'urgenza di rafforzare le politiche di coesione territoriale, con un'attenzione particolare ai Comuni, che hanno un ruolo chiave nell'attuazione dei progetti del PNRR e nella gestione dei fondi europei e nazionali. A questo si aggiunge la sfida delle infrastrutture, che non sono solo strade, porti e ferrovie, ma anche reti digitali e connessioni tra comunità, indispensabili per sostenere competitività e qualità della vita. Infine, resta centrale il mondo dell'agricoltura e delle filiere agroalimentari, che rappresentano una parte essenziale dell'economia regionale e che devono affrontare il cambiamento climatico, la digitalizzazione e l'apertura a nuovi mercati internazionali.Il primo appuntamento di Hey Emilia Romagna sarà l'occasione per mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese, rappresentanti delle categorie economiche e del mondo accademico, con l'obiettivo di costruire una visione condivisa per il futuro. Il titolo scelto, “Hey Emilia-Romagna, guardiamo avanti”, sintetizza la volontà di guardare oltre le difficoltà del presente per immaginare insieme nuove traiettorie di sviluppo. Non si tratterà solo di analizzare problemi o di elencare progetti, ma di avviare un dialogo continuo che favorisca la collaborazione tra pubblico e privato, città e aree interne, giovani e imprese consolidate.Durante l'incontro si discuterà di come la regione possa valorizzare le sue eccellenze industriali e agricole, accelerare sull'innovazione tecnologica, investire in infrastrutture resilienti e sostenibili e garantire una crescita che sia non solo quantitativa ma anche inclusiva, attenta alle persone e alle comunità. Con questo primo talk, Hey Emilia Romagna apre un percorso fatto di appuntamenti periodici che accompagneranno la trasformazione della regione, diventando un luogo stabile di confronto e di idee, in cui dare forma, passo dopo passo, all'Emilia-Romagna che verrà.

Hey Emilia Romagna nasce come progetto di confronto e dialogo dedicato ai grandi temi che stanno trasformando la regione, uno spazio in cui istituzioni, imprese, associazioni di categoria e giovani leader possano incontrarsi per discutere le sfide e le opportunità che caratterizzano il presente e il futuro di uno dei territori più dinamici d'Europa. Il nome “Hey” è un gioco di parole che richiama EY, promotore dell'iniziativa, ma al tempo stesso è un invito, una chiamata all'attenzione rivolta a tutto il tessuto economico e sociale: un modo per dire “Ehi, parliamo di ciò che conta davvero, costruiamo insieme il futuro”. Questo progetto nasce anche come parte di un più ampio investimento di EY in Emilia-Romagna, con l'obiettivo di mettere a disposizione competenze, reti e visione strategica per accompagnare lo sviluppo sostenibile e competitivo della regione.In un contesto caratterizzato da trasformazioni profonde e accelerate, l'Emilia-Romagna si trova di fronte a sfide che definiranno il suo ruolo nei prossimi anni. Da un lato, la necessità di governare la transizione ecologica ed energetica, creando nuove filiere industriali e investendo su settori come la blue economy; dall'altro, l'urgenza di rafforzare le politiche di coesione territoriale, con un'attenzione particolare ai Comuni, che hanno un ruolo chiave nell'attuazione dei progetti del PNRR e nella gestione dei fondi europei e nazionali. A questo si aggiunge la sfida delle infrastrutture, che non sono solo strade, porti e ferrovie, ma anche reti digitali e connessioni tra comunità, indispensabili per sostenere competitività e qualità della vita. Infine, resta centrale il mondo dell'agricoltura e delle filiere agroalimentari, che rappresentano una parte essenziale dell'economia regionale e che devono affrontare il cambiamento climatico, la digitalizzazione e l'apertura a nuovi mercati internazionali.Il primo appuntamento di Hey Emilia Romagna sarà l'occasione per mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese, rappresentanti delle categorie economiche e del mondo accademico, con l'obiettivo di costruire una visione condivisa per il futuro. Il titolo scelto, “Hey Emilia-Romagna, guardiamo avanti”, sintetizza la volontà di guardare oltre le difficoltà del presente per immaginare insieme nuove traiettorie di sviluppo. Non si tratterà solo di analizzare problemi o di elencare progetti, ma di avviare un dialogo continuo che favorisca la collaborazione tra pubblico e privato, città e aree interne, giovani e imprese consolidate.Durante l'incontro si discuterà di come la regione possa valorizzare le sue eccellenze industriali e agricole, accelerare sull'innovazione tecnologica, investire in infrastrutture resilienti e sostenibili e garantire una crescita che sia non solo quantitativa ma anche inclusiva, attenta alle persone e alle comunità. Con questo primo talk, Hey Emilia Romagna apre un percorso fatto di appuntamenti periodici che accompagneranno la trasformazione della regione, diventando un luogo stabile di confronto e di idee, in cui dare forma, passo dopo passo, all'Emilia-Romagna che verrà.

Hey Emilia Romagna nasce come progetto di confronto e dialogo dedicato ai grandi temi che stanno trasformando la regione, uno spazio in cui istituzioni, imprese, associazioni di categoria e giovani leader possano incontrarsi per discutere le sfide e le opportunità che caratterizzano il presente e il futuro di uno dei territori più dinamici d'Europa. Il nome “Hey” è un gioco di parole che richiama EY, promotore dell'iniziativa, ma al tempo stesso è un invito, una chiamata all'attenzione rivolta a tutto il tessuto economico e sociale: un modo per dire “Ehi, parliamo di ciò che conta davvero, costruiamo insieme il futuro”. Questo progetto nasce anche come parte di un più ampio investimento di EY in Emilia-Romagna, con l'obiettivo di mettere a disposizione competenze, reti e visione strategica per accompagnare lo sviluppo sostenibile e competitivo della regione.In un contesto caratterizzato da trasformazioni profonde e accelerate, l'Emilia-Romagna si trova di fronte a sfide che definiranno il suo ruolo nei prossimi anni. Da un lato, la necessità di governare la transizione ecologica ed energetica, creando nuove filiere industriali e investendo su settori come la blue economy; dall'altro, l'urgenza di rafforzare le politiche di coesione territoriale, con un'attenzione particolare ai Comuni, che hanno un ruolo chiave nell'attuazione dei progetti del PNRR e nella gestione dei fondi europei e nazionali. A questo si aggiunge la sfida delle infrastrutture, che non sono solo strade, porti e ferrovie, ma anche reti digitali e connessioni tra comunità, indispensabili per sostenere competitività e qualità della vita. Infine, resta centrale il mondo dell'agricoltura e delle filiere agroalimentari, che rappresentano una parte essenziale dell'economia regionale e che devono affrontare il cambiamento climatico, la digitalizzazione e l'apertura a nuovi mercati internazionali.Il primo appuntamento di Hey Emilia Romagna sarà l'occasione per mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese, rappresentanti delle categorie economiche e del mondo accademico, con l'obiettivo di costruire una visione condivisa per il futuro. Il titolo scelto, “Hey Emilia-Romagna, guardiamo avanti”, sintetizza la volontà di guardare oltre le difficoltà del presente per immaginare insieme nuove traiettorie di sviluppo. Non si tratterà solo di analizzare problemi o di elencare progetti, ma di avviare un dialogo continuo che favorisca la collaborazione tra pubblico e privato, città e aree interne, giovani e imprese consolidate.Durante l'incontro si discuterà di come la regione possa valorizzare le sue eccellenze industriali e agricole, accelerare sull'innovazione tecnologica, investire in infrastrutture resilienti e sostenibili e garantire una crescita che sia non solo quantitativa ma anche inclusiva, attenta alle persone e alle comunità. Con questo primo talk, Hey Emilia Romagna apre un percorso fatto di appuntamenti periodici che accompagneranno la trasformazione della regione, diventando un luogo stabile di confronto e di idee, in cui dare forma, passo dopo passo, all'Emilia-Romagna che verrà.

Hey Emilia Romagna nasce come progetto di confronto e dialogo dedicato ai grandi temi che stanno trasformando la regione, uno spazio in cui istituzioni, imprese, associazioni di categoria e giovani leader possano incontrarsi per discutere le sfide e le opportunità che caratterizzano il presente e il futuro di uno dei territori più dinamici d'Europa. Il nome “Hey” è un gioco di parole che richiama EY, promotore dell'iniziativa, ma al tempo stesso è un invito, una chiamata all'attenzione rivolta a tutto il tessuto economico e sociale: un modo per dire “Ehi, parliamo di ciò che conta davvero, costruiamo insieme il futuro”. Questo progetto nasce anche come parte di un più ampio investimento di EY in Emilia-Romagna, con l'obiettivo di mettere a disposizione competenze, reti e visione strategica per accompagnare lo sviluppo sostenibile e competitivo della regione.In un contesto caratterizzato da trasformazioni profonde e accelerate, l'Emilia-Romagna si trova di fronte a sfide che definiranno il suo ruolo nei prossimi anni. Da un lato, la necessità di governare la transizione ecologica ed energetica, creando nuove filiere industriali e investendo su settori come la blue economy; dall'altro, l'urgenza di rafforzare le politiche di coesione territoriale, con un'attenzione particolare ai Comuni, che hanno un ruolo chiave nell'attuazione dei progetti del PNRR e nella gestione dei fondi europei e nazionali. A questo si aggiunge la sfida delle infrastrutture, che non sono solo strade, porti e ferrovie, ma anche reti digitali e connessioni tra comunità, indispensabili per sostenere competitività e qualità della vita. Infine, resta centrale il mondo dell'agricoltura e delle filiere agroalimentari, che rappresentano una parte essenziale dell'economia regionale e che devono affrontare il cambiamento climatico, la digitalizzazione e l'apertura a nuovi mercati internazionali.Il primo appuntamento di Hey Emilia Romagna sarà l'occasione per mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese, rappresentanti delle categorie economiche e del mondo accademico, con l'obiettivo di costruire una visione condivisa per il futuro. Il titolo scelto, “Hey Emilia-Romagna, guardiamo avanti”, sintetizza la volontà di guardare oltre le difficoltà del presente per immaginare insieme nuove traiettorie di sviluppo. Non si tratterà solo di analizzare problemi o di elencare progetti, ma di avviare un dialogo continuo che favorisca la collaborazione tra pubblico e privato, città e aree interne, giovani e imprese consolidate.Durante l'incontro si discuterà di come la regione possa valorizzare le sue eccellenze industriali e agricole, accelerare sull'innovazione tecnologica, investire in infrastrutture resilienti e sostenibili e garantire una crescita che sia non solo quantitativa ma anche inclusiva, attenta alle persone e alle comunità. Con questo primo talk, Hey Emilia Romagna apre un percorso fatto di appuntamenti periodici che accompagneranno la trasformazione della regione, diventando un luogo stabile di confronto e di idee, in cui dare forma, passo dopo passo, all'Emilia-Romagna che verrà.

Hey Emilia Romagna nasce come progetto di confronto e dialogo dedicato ai grandi temi che stanno trasformando la regione, uno spazio in cui istituzioni, imprese, associazioni di categoria e giovani leader possano incontrarsi per discutere le sfide e le opportunità che caratterizzano il presente e il futuro di uno dei territori più dinamici d'Europa. Il nome “Hey” è un gioco di parole che richiama EY, promotore dell'iniziativa, ma al tempo stesso è un invito, una chiamata all'attenzione rivolta a tutto il tessuto economico e sociale: un modo per dire “Ehi, parliamo di ciò che conta davvero, costruiamo insieme il futuro”. Questo progetto nasce anche come parte di un più ampio investimento di EY in Emilia-Romagna, con l'obiettivo di mettere a disposizione competenze, reti e visione strategica per accompagnare lo sviluppo sostenibile e competitivo della regione.In un contesto caratterizzato da trasformazioni profonde e accelerate, l'Emilia-Romagna si trova di fronte a sfide che definiranno il suo ruolo nei prossimi anni. Da un lato, la necessità di governare la transizione ecologica ed energetica, creando nuove filiere industriali e investendo su settori come la blue economy; dall'altro, l'urgenza di rafforzare le politiche di coesione territoriale, con un'attenzione particolare ai Comuni, che hanno un ruolo chiave nell'attuazione dei progetti del PNRR e nella gestione dei fondi europei e nazionali. A questo si aggiunge la sfida delle infrastrutture, che non sono solo strade, porti e ferrovie, ma anche reti digitali e connessioni tra comunità, indispensabili per sostenere competitività e qualità della vita. Infine, resta centrale il mondo dell'agricoltura e delle filiere agroalimentari, che rappresentano una parte essenziale dell'economia regionale e che devono affrontare il cambiamento climatico, la digitalizzazione e l'apertura a nuovi mercati internazionali.Il primo appuntamento di Hey Emilia Romagna sarà l'occasione per mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese, rappresentanti delle categorie economiche e del mondo accademico, con l'obiettivo di costruire una visione condivisa per il futuro. Il titolo scelto, “Hey Emilia-Romagna, guardiamo avanti”, sintetizza la volontà di guardare oltre le difficoltà del presente per immaginare insieme nuove traiettorie di sviluppo. Non si tratterà solo di analizzare problemi o di elencare progetti, ma di avviare un dialogo continuo che favorisca la collaborazione tra pubblico e privato, città e aree interne, giovani e imprese consolidate.Durante l'incontro si discuterà di come la regione possa valorizzare le sue eccellenze industriali e agricole, accelerare sull'innovazione tecnologica, investire in infrastrutture resilienti e sostenibili e garantire una crescita che sia non solo quantitativa ma anche inclusiva, attenta alle persone e alle comunità. Con questo primo talk, Hey Emilia Romagna apre un percorso fatto di appuntamenti periodici che accompagneranno la trasformazione della regione, diventando un luogo stabile di confronto e di idee, in cui dare forma, passo dopo passo, all'Emilia-Romagna che verrà.

Hey Emilia Romagna nasce come progetto di confronto e dialogo dedicato ai grandi temi che stanno trasformando la regione, uno spazio in cui istituzioni, imprese, associazioni di categoria e giovani leader possano incontrarsi per discutere le sfide e le opportunità che caratterizzano il presente e il futuro di uno dei territori più dinamici d'Europa. Il nome “Hey” è un gioco di parole che richiama EY, promotore dell'iniziativa, ma al tempo stesso è un invito, una chiamata all'attenzione rivolta a tutto il tessuto economico e sociale: un modo per dire “Ehi, parliamo di ciò che conta davvero, costruiamo insieme il futuro”. Questo progetto nasce anche come parte di un più ampio investimento di EY in Emilia-Romagna, con l'obiettivo di mettere a disposizione competenze, reti e visione strategica per accompagnare lo sviluppo sostenibile e competitivo della regione.In un contesto caratterizzato da trasformazioni profonde e accelerate, l'Emilia-Romagna si trova di fronte a sfide che definiranno il suo ruolo nei prossimi anni. Da un lato, la necessità di governare la transizione ecologica ed energetica, creando nuove filiere industriali e investendo su settori come la blue economy; dall'altro, l'urgenza di rafforzare le politiche di coesione territoriale, con un'attenzione particolare ai Comuni, che hanno un ruolo chiave nell'attuazione dei progetti del PNRR e nella gestione dei fondi europei e nazionali. A questo si aggiunge la sfida delle infrastrutture, che non sono solo strade, porti e ferrovie, ma anche reti digitali e connessioni tra comunità, indispensabili per sostenere competitività e qualità della vita. Infine, resta centrale il mondo dell'agricoltura e delle filiere agroalimentari, che rappresentano una parte essenziale dell'economia regionale e che devono affrontare il cambiamento climatico, la digitalizzazione e l'apertura a nuovi mercati internazionali.Il primo appuntamento di Hey Emilia Romagna sarà l'occasione per mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese, rappresentanti delle categorie economiche e del mondo accademico, con l'obiettivo di costruire una visione condivisa per il futuro. Il titolo scelto, “Hey Emilia-Romagna, guardiamo avanti”, sintetizza la volontà di guardare oltre le difficoltà del presente per immaginare insieme nuove traiettorie di sviluppo. Non si tratterà solo di analizzare problemi o di elencare progetti, ma di avviare un dialogo continuo che favorisca la collaborazione tra pubblico e privato, città e aree interne, giovani e imprese consolidate.Durante l'incontro si discuterà di come la regione possa valorizzare le sue eccellenze industriali e agricole, accelerare sull'innovazione tecnologica, investire in infrastrutture resilienti e sostenibili e garantire una crescita che sia non solo quantitativa ma anche inclusiva, attenta alle persone e alle comunità. Con questo primo talk, Hey Emilia Romagna apre un percorso fatto di appuntamenti periodici che accompagneranno la trasformazione della regione, diventando un luogo stabile di confronto e di idee, in cui dare forma, passo dopo passo, all'Emilia-Romagna che verrà.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro a Francesco Boccia e Giuseppe Perrone Partner EY.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla startup finalista AGORÀ HUB con Francesco Boccia.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla startup finalista LEXSA.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla startup finalista INT PR ENT.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla startup finalista CHIARO.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla startup finalista NOCITA.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla startup finalista GLOWEE.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla startup finalista SPORTEE.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla startup finalista AFFITTOCHIARO.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla startup finalista KIDLABS.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla startup finalista NERD INVESTOR.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla startup finalista PROMIS MUSIC.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla startup finalista FAST MEDICAL DEVICES.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla startup finalista EMOMENTUM.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla startup finalista V-CHOUX con Francesco Boccia.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla start up finalista IPASPAZIASPACE con Francesco Boccia.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro a Francesco Boccia e Media Engineering.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla startup finalista I TWIN.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla startup finalista ETTORRE.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro a Carlo Rosini CEO Postel.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla startup finalista VANTO.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla startup finalista ENSAFE SRL.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla startup finalista ARBOARD.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla start finalista HALA.

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ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla startup finalista NEXORA.

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ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla startup finalista 20SECONDS.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla startup finalista VREXX.

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ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla startup finalista QSENSATO.

ON AIR Digithon Podcast 2025 powered by EY e HEY SUD, intervista condotta dalla giornalista Mary De Gennaro alla startup finalista SERIPET

C'è un momento in cui tornare diventa possibile. E c'è un lavoro che non è solo un lavoro, ma un nuovo inizio.In questo appuntamento di Hey Sud il racconto si fa personale e corale allo stesso tempo: protagonisti alcuni giovani assunti da EY nella sede di Bari, che hanno raccontato le loro storie di svolta, cambiamento e radicamento.C'è chi è tornato in Puglia dopo anni fuori, chi non se n'è mai andato grazie a un'opportunità arrivata al momento giusto, e c'è anche chi in Puglia ci è arrivato da altrove e ora ha deciso di restare.Tutti loro, con parole semplici e vissute, hano condiviso cosa è successo “da quando sono qui” grazie ad EY, EY, che a Bari ha il suo terzo polo più grande dopo Roma e Milano, circa 800 giovani assunti, l'80% con un'età media di 29 anni.Ad ascoltarli, e a dialogare con loro, il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in un confronto aperto con chi rappresenta il futuro della regione.Perché anche la politica ha una sua storia da raccontare: quella di cosa è cambiato “da quando è qui” lui, al governo della Puglia. Investimenti, strategie, visioni che hanno provato e continuano a provare a costruire le condizioni perché i talenti non debbano più partire.Un incontro diverso dal solito, meno talk, più dialogo. Una puntata che ribalta i ruoli: sono i giovani a raccontare, e chi governa ad ascoltare. E poi a rispondere. Perché il Sud cambia quando le vite delle persone cambiano. E il cambiamento, a volte, ha bisogno solo di un'occasione giusta.Ospiti:Michele Emiliano (Presidente Regione Puglia)Host:Francesca Pedico, co-CEO & Founder Likeabee Creative Company

C'è un momento in cui tornare diventa possibile. E c'è un lavoro che non è solo un lavoro, ma un nuovo inizio.In questo appuntamento di Hey Sud il racconto si fa personale e corale allo stesso tempo: protagonisti alcuni giovani assunti da EY nella sede di Bari, che hanno raccontato le loro storie di svolta, cambiamento e radicamento.C'è chi è tornato in Puglia dopo anni fuori, chi non se n'è mai andato grazie a un'opportunità arrivata al momento giusto, e c'è anche chi in Puglia ci è arrivato da altrove e ora ha deciso di restare.Tutti loro, con parole semplici e vissute, hano condiviso cosa è successo “da quando sono qui” grazie ad EY, EY, che a Bari ha il suo terzo polo più grande dopo Roma e Milano, circa 800 giovani assunti, l'80% con un'età media di 29 anni.Ad ascoltarli, e a dialogare con loro, il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in un confronto aperto con chi rappresenta il futuro della regione.Perché anche la politica ha una sua storia da raccontare: quella di cosa è cambiato “da quando è qui” lui, al governo della Puglia. Investimenti, strategie, visioni che hanno provato e continuano a provare a costruire le condizioni perché i talenti non debbano più partire.Un incontro diverso dal solito, meno talk, più dialogo. Una puntata che ribalta i ruoli: sono i giovani a raccontare, e chi governa ad ascoltare. E poi a rispondere. Perché il Sud cambia quando le vite delle persone cambiano. E il cambiamento, a volte, ha bisogno solo di un'occasione giusta.Ospiti:Michele Emiliano (Presidente Regione Puglia)Claudio Meucci (EY Consulting Market Leader)Giuseppe Pezzuto (EY Director Technology Consulting)Roberto Torelli (EY Assistant Director Executive Management)Giacomo Marcario (EY Senior Manager Business Consulting)Claudia Corbacio (EY Senior Business Consulting)Consuelo Ferracin (EY Associate Technology Consulting)Marialuisa Fornarelli (EY Special Project Executive Business Consulting)Host:Antonio Procacci, Vice Direttore TgNorba