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Oggi parliamo di giovani e Mezzogiorno, poi di Jesse Jackson e infine del Board of Peace di Trump e della posizione dell'Italia. 00:00 Introduzione 00:33 Giovani e Mezzogiorno 05:35 Jesse Jackson 09:56 Board of Peace e l'Italia ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
We continue our Hecata series With even more Giovani! We talk about their many sub families: the Giovanni, Dunsirn, Puttanesca, Milliner, Rossellini, Children of Tenochtitlan, and the Nasyon San An. digging into their history, vibes, and more! Check it out! Special thanks to our quote readers Kyle and Sari! https://www.patreon.com/BlankBodies http://blankbodies.com our theme is: Millions of Dead Cyborgs - Paralyze https://paralyzeevm.bandcamp.com/track/millions-of-dead-cyborgs Portions of the materials are the copyrights and trademarks of Paradox Interactive AB, and are used with permission. All rights reserved. For more information please visit worldofdarkness.com.
(00:00) Intro (09:54) Divorzio nell'AI: OpenClaw, osteggiata da Anthropic, si risposa con Sam Altman (32:05) Nasce grazie a Carney la federazione commerciale delle "medie potenze" (51:20) I giovani italiani rimangono costretti a vivere in famiglia a livelli record Questo episodio è supportato da Edenred : le soluzioni welfare per la crescita delle aziende e il benessere dei dipendenti Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il direttore tecnico di Milan Futuro Jovan Kirovski è stato intervistato aMilan TV e ha parlato del progetto, degli obiettivi per i giovani e deiragazzi in prima squadra.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Dal Vangelo secondo MarcoIn quel tempo, i discepoli avevano dimenticato di prendere dei pani e non avevano con sé sulla barca che un solo pane. Allora Gesù li ammoniva dicendo: «Fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!». Ma quelli discutevano fra loro perché non avevano pane. Si accorse di questo e disse loro: «Perché discutete che non avete pane? Non capite ancora e non comprendete? Avete il cuore indurito? Avete occhi e non vedete, avete orecchi e non udite? E non vi ricordate, quando ho spezzato i cinque pani per i cinquemila, quante ceste colme di pezzi avete portato via?». Gli dissero: «Dodici». «E quando ho spezzato i sette pani per i quattromila, quante sporte piene di pezzi avete portato via?». Gli dissero: «Sette». E disse loro: «Non comprendete ancora?».
This week is a short solo half-term check-in.It is GCSE options time in our house, and I know many of you are feeling the same fear.In this episode, I talk about:• The 30% executive function delay in ADHD and what that really means • Why GCSE choices can feel overwhelming for neurodivergent teens • How to choose subjects based on interest, not pressure • The bigger life picture beyond exams • Successful neurodivergent entrepreneurs including Jo Malone, Richard Branson and Ingvar KampradGCSEs matter — but they are not destiny.If you are sitting at the kitchen table staring at options forms, this episode is for you.A calm reset for half term.
Il simbolo del capodanno del 2026 in Cina, l'anno del cavallo di fuoco, è un cavallino che per un difetto di produzione ha un volto triste. I giovani cinesi si sono innamorati di questo cavallino perché in lui vedono la loro condizione attuale: una vita di sacrifici, di lavoro per raccogliere poco, meno di quanto hanno raccolto i loro genitori. Al loro malessere il Partito comunista e il leader Xi Jinping rispondono con un ottimismo "corazzato" per contrastare la loro visione di "tempo spazzatura". Chinese authorities say overtime '996' policy is illegal - 27 ago 2021 - https://www.youtube.com/watch?v=2yHIiSop5aQ Watch Sky News Breakfast live - 13 feb 2025 - https://www.youtube.com/watch?v=XG5UydNV03c China Is Saying Goodbye to 996 Work Culture—Here's Why - 12 mar 2025 - https://www.youtube.com/watch?v=uprYsKMsSOQ How a Sewing Mistake Created China's Saddest Viral Horse | Vantage on Firstpost | N18G - 27 gen 2026 - https://www.youtube.com/watch?v=taXQ25doIvU Explore The World's Largest Wholesale Market In Yiwu | WATCH: Yiwu, The World's Greatest Bazaar - 29 mar 2023 - https://www.youtube.com/watch?v=_FdhLVigjiM Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Alessandro Barbero è ospite del Teatro Faraggiana per la conclusione del festival Scrittori & Giovani e della mostra "Dante a Novara" nel 30° anniversario di fondazione del Centro Novarese di Studi Letterari, promotore dell'iniziativa. Sito del Festival: http://www.scrittoriegiovani.it/public/ Fonte dell'estratto: https://www.youtube.com/watch?v=hBY0q95Y4oc --- // Disclaimer // Tutti gli audio disponibili sono utilizzati negli episodi dopo previo consenso e accordo con i distributori originali di altre piattaforme e/o comunque distribuiti liberamente e originariamente con licenze CC BY 4.0 e affini, viene sempre riportata la fonte. I titoli potrebbero differire in caso di titoli troppo lunghi. Per qualsiasi dubbio o problema contattateci PER FAVORE prima alla nostra mail: vassallidibarbero[@]gmail[dot]com - Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Se qualcuno avesse detto a Dorothy che presto, anzi prestissimo, avrebbe sentito tanta struggente nostalgia delle praterie del Kansas, forse la bambina non ci avrebbe creduto. E fu solo il principio di una serie di incredibili avventure che avrebbero accompagnato lettori piccoli e grandi in una meravigliosa terra nota come OZ.“Per quasi quarant'anni questa storia ha reso un fedele servizio a tutti i Giovani di Cuore; e il Tempo non è riuscito a far sfiorire la sua garbata filosofia.A tutti coloro che continuano ad amarla...e ai Giovani di Cuore...noi dedichiamo questo film”Da un classico della letteratura a uno del cinema con il celebre film del 1939 diretto da Victor Fleming e con protagonista la indimenticata Judy Garland. Perciò marciamo verso il cancello e chiede un incontro con "Il Mago di OZ".
Dal Vangelo secondo LucaIn quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all'altra.Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”».
Come si costruisce oggi l'identità spirituale di un adolescentenell'era digitale?In questa puntata ne parliamo con Raffaele Rubechini (pedagogista), esplorando il rapporto tra giovani, educazione e spiritualità nel contesto contemporaneo.L'adolescenza è una fase di ricerca di senso, appartenenza e definizione di sé. In questo processo, la spiritualità può essere uno strumento importante.Ma che ruolo giocano internet, gli algoritmi, le comunità online e l'educazione?Nella puntata parliamo di: spiritualità e costruzione dell'identità adolescenzialeinternet come ambiente formativocomunità digitali e dinamiche di appartenenzaOspite – Raffaele Rubechini InstagramClasse '98, nasce a Perugia e vive a Bologna nella sua cripta piena di libri, dove anche lavora.Pedagogista in libera professione, specializzato soprattutto in neurodivergenza e supporto pedagogico alle famiglie con a carico figli/e neuorodivergenti, si destreggia anche con la carriera da scrittore di romanzi dark fantasy.Il suo primo approccio alla spiritualità avviene a 14 anni quando si avvicina alla Wicca e al neopaganesimo tramite internet. Da lì continua a studiare e a cercare il suo percorso spirituale fino ad approdare politeismo scandinavo-germanico e al Seidr.Femminista intersezionale e con un approccio molto Junghiano al suo lavoro (sia da pedagogista sia da scrittore), cerca di leggere sempre in ottica critica e decostruire la narrazione che vede gli adolescenti di oggi come svogliati nullafacenti senza interessi.Consigli di letturaS. King, Danse MacabreSCOPRI NEXUS ARCANUMSito, contatti e contenuti:
Dal Vangelo secondo MarcoIn quel tempo, Gesù, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sidòne, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decàpoli.Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. Lo prese in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: «Effatà», cioè: «Apriti!». E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente.E comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più egli lo proibiva, più essi lo proclamavano e, pieni di stupore, dicevano: «Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!».
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Dal Vangelo secondo Marco (Mc 7,24-30)In quel tempo, Gesù andò nella regione di Tiro. Entrato in una casa, non voleva che alcuno lo sapesse, ma non poté restare nascosto.Una donna, la cui figlioletta era posseduta da uno spirito impuro, appena seppe di lui, andò e si gettò ai suoi piedi. Questa donna era di lingua greca e di origine siro-fenicia.Ella lo supplicava di scacciare il demonio da sua figlia. Ed egli le rispondeva: «Lascia prima che si sazino i figli, perché non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». Ma lei gli replicò: «Signore, anche i cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli». Allora le disse: «Per questa tua parola, va': il demonio è uscito da tua figlia».Tornata a casa sua, trovò la bambina coricata sul letto e il demonio se n'era andato.
In questa puntata partiamo dalla notizia secondo cui in Italia otto giovani su dieci tra i 20 e i 29 anni vivono ancora con i genitori; ci spostiamo a Bruxelles, dove il Parlamento europeo ha approvato una svolta sulle regole di asilo; passiamo a Milano, con il Villaggio olimpico di Porta Romana che dopo i Giochi diventerà uno studentato; infine, ti racconto la storia di Benedetta. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che, come giovane, incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dal Vangelo secondo MarcoIn quel tempo, Gesù, chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e comprendete bene! Non c'è nulla fuori dell'uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall'uomo a renderlo impuro».Quando entrò in una casa, lontano dalla folla, i suoi discepoli lo interrogavano sulla parabola. E disse loro: «Così neanche voi siete capaci di comprendere? Non capite che tutto ciò che entra nell'uomo dal di fuori non può renderlo impuro, perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va nella fogna?». Così rendeva puri tutti gli alimenti.E diceva: «Ciò che esce dall'uomo è quello che rende impuro l'uomo. Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall'interno e rendono impuro l'uomo».
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Pr Giovani Zimmermann Jr #Teologia #VidaCristã #Fé #Biblia #Escrituras #Pregação #Pastor
Seja Bem Vindo ao nosso PodCast! Giovani Zimmermann Jr é presidente fundador da Igreja Casa na Rocha. Casado c/Sophia e pai de 3 filhos. Professor de Teologia, Mestre em Filosofia Unioeste/PR, Psicanalista Clínico e Neuropedagogo. Graduou-se no Instituto Bíblico Cristo para Las Naciones (CFNI México/DF).Seja um Cooperador Fiel!
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Dal Vangelo secondo Marco (5,53-56)In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli, compiuta la traversata fino a terra, giunsero a Gennèsaret e approdarono.Scesi dalla barca, la gente subito lo riconobbe e, accorrendo da tutta quella regione, cominciarono a portargli sulle barelle i malati, dovunque udivano che egli si trovasse.E là dove giungeva, in villaggi o città o campagne, deponevano i malati nelle piazze e lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello; e quanti lo toccavano venivano salvati.
Alessandro Castegnaro"Il contributo delle religioni alla terza guerra mondiale"Edizioni Messaggero Padovawww.edizionimessaggero.itUn confronto serrato tra studiosi e teologi cattolici sul ruolo controverso delle religioni e sulle responsabilità della fede nei conflitti attuali.Con i contributi di Alessandro Castegnaro, Enzo Paci, Stella Morra, Andrea Grillo, Giuseppe Trentin.Il libro intende ragionare su alcune cruciali questioni poste dalle vicende storiche attuali riguardo al ruolo delle religioni rispetto alla guerra e alla pace. I conflitti attuali hanno rivelato la debolezza delle componenti che intendono porsi come fattori di pace, mentre hanno ridato fiato a quelle che, anziché opporsi alla violenza, le offrono argomenti e giustificazioni. I fondamentalismi sembrano avere oggi una influenza maggiore nell'innescare i conflitti e nel renderne difficile una soluzione di quanto le componenti moderate non siano in grado di contribuire alla pace. Le derive innescate dal risveglio delle identità etnico-nazionali non hanno trovato ancora risposte efficaci e rischiano di minacciare l'unità delle chiese e il dialogo interreligioso, oltre che la pace. Né la riflessione teologica sembra avere fatto davvero i conti con il ritorno della guerra e con le semplificazioni intellettuali su cui molti si adagiano. Gli scritti proposti provano a riflettere sulle questioni aperte dal punto di vista storico-sociologico, teologico ed etico. Un appello alle religioni perché si assumano la responsabilità delle proprie parole e azioni; ai credenti perché non cedano alla rassegnazione e all'ideologia; e ai teologi perché tornino a riflettere con rigore e coraggio su guerra, pace e giustizia in un mondo in evoluzione.Alessandro Castegnaro, sociologo, già membro del Consiglio scientifico della sezione “Sociologia della religione” dell'Associazione Italiana di Sociologia. È stato direttore della fondazione Corazzin e presidente dell'Osservatorio Socio-religioso Triveneto. Ha insegnato sociologia presso la Facoltà Teologica del Triveneto e politica sociale all'Università di Padova. Ultima pubblicazione: Giovani in cerca di senso (Qiqajon, 2018). Contributi di: Pietro Cognato, Andrea Grillo, Stella Morra, Enzo Pace, Giuseppe Trentin.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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al Vangelo secondo MarcoIn quel tempo, il re Erode sentì parlare di Gesù, perché il suo nome era diventato famoso. Si diceva: «Giovanni il Battista è risorto dai morti e per questo ha il potere di fare prodigi». Altri invece dicevano: «È Elìa». Altri ancora dicevano: «È un profeta, come uno dei profeti». Ma Erode, al sentirne parlare, diceva: «Quel Giovanni che io ho fatto decapitare, è risorto!».Proprio Erode, infatti, aveva mandato ad arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo, perché l'aveva sposata. Giovanni infatti diceva a Erode: «Non ti è lecito tenere con te la moglie di tuo fratello». Per questo Erodìade lo odiava e voleva farlo uccidere, ma non poteva, perché Erode temeva Giovanni, sapendolo uomo giusto e santo, e vigilava su di lui; nell'ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri.Venne però il giorno propizio, quando Erode, per il suo compleanno, fece un banchetto per i più alti funzionari della sua corte, gli ufficiali dell'esercito e i notabili della Galilea. Entrata la figlia della stessa Erodìade, danzò e piacque a Erode e ai commensali. Allora il re disse alla fanciulla: «Chiedimi quello che vuoi e io te lo darò». E le giurò più volte: «Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò, fosse anche la metà del mio regno». Ella uscì e disse alla madre: «Che cosa devo chiedere?». Quella rispose: «La testa di Giovanni il Battista». E subito, entrata di corsa dal re, fece la richiesta, dicendo: «Voglio che tu mi dia adesso, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista». Il re, fattosi molto triste, a motivo del giuramento e dei commensali non volle opporle un rifiuto. E subito il re mandò una guardia e ordinò che gli fosse portata la testa di Giovanni. La guardia andò, lo decapitò in prigione e ne portò la testa su un vassoio, la diede alla fanciulla e la fanciulla la diede a sua madre. I discepoli di Giovanni, saputo il fatto, vennero, ne presero il cadavere e lo posero in un sepolcro.Commento di don Federico, sacerdote della Diocesi di MondovìPodcast che fa parte dell'aggregatore Bar Abba: www.bar-abba
Giovani a confronto dopo la conclusione del calciomercato invernale: il Milan non molla Kostic, tutti i dettagli dell'operazione JimenezDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
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Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. L'accordo START e le atomiche senza regole, Vannacci lascia la Lega, il referendum gli indecisi e i fuori sede, governo e balneari. In Sicilia, a Ginostra, frazione sull'isola di Stromboli, nell'arcipelago delle Eolie, si è registrato un record abbastanza singolare: è nata la scuola più piccola d'Italia e, anzi, d'Europa. A partire da settembre, infatti, ci sarà una classe elementare che conta una sola alunna. Ci siamo fatti raccontare tutto da Riccardo Gullo, sindaco di Lipari. La festa di Sant'Agata a Catania, un evento di antica tradizione religiosa e culturale. Ne abbiamo parlato con Angelo Gagliano, vicedirettore di Antenna Sicilia. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. L'attualità, commentata dal prof. Carlo Cottarelli, economista. Sicurezza. Sotto i riflettori ci sono fatti di cronaca che vi stiamo raccontando (dalle sparatorie a Milano agli scontri di Torino), le Olimpiadi in arrivo e, ovviamente, le misure allo studio dell'esecutivo che dovrebbero essere concordate nel consiglio dei ministri previsto per giovedì. Il punto su tutto questo con Franco Gabrielli, ex capo della polizia, è stato anche consulente per la sicurezza del sindaco di Milano, ha firmato il saggio "La cultura della sicurezza" (Edito da Egea). Mancano due giorni alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina. Ci ha raggiunto in diretta Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Andrea Colamedici"Il Carnevale di Putignano"La città di Putignano si lascia attraversare, ancora una volta, dalla magia del suo Carnevale, tra le manifestazioni più antiche e longeve d'Europa e che quest'anno giunge alla 632ª edizione. Le sue origini risalgono al 1394 e, da allora, il filo della tradizione non si è mai spezzato: riti, gesti e costumi continuano a scandire il tempo della festa, rinnovandosi anno dopo anno. Il Carnevale di Putignano nasce dal cuore della sua comunità, che lo vive, lo costruisce e lo tramanda celebrando attraverso la festa la propria identità culturale e un patrimonio di arte e saperi che attraversa le generazioni. Anche in questa edizione, un'attenzione speciale sarà dedicata ai momenti più simbolici e riconoscibili della tradizione identitaria del Carnevale:Giovedì delle Donne Sposate, giovedì 5 febbraioGiovedì dei Cornuti, giovedì 12 febbraioSan Valentino, venerdì 14 febbraioFesta di chiusura, sabato 21 febbraioIl Carnevale entrerà poi nel suo pieno fermento con le tradizionali sfilate in maschera, vero cuore pulsante della manifestazione, che si terranno sabato 7 febbraio alle ore 19:00, domenica 15 febbraio alle ore 11:00 e martedì 17 febbraio alle ore 19:00.Anche quest'anno, la direzione filosofica e culturale è affidata ad Andrea Colamedici, che prosegue il suo percorso di rilettura contemporanea della tradizione putignanese, intrecciando arte e filosofia in un dialogo vivo e costante con la comunità e con il pubblico.IL TEMA: IL PARADOSSOIl paradosso sarà il tema dell'edizione 2026 del Carnevale di Putignano. Un concetto che, da sempre, ne rappresenta l'anima più profonda e che torna oggi come lente per osservare le contraddizioni del presente e trasformarle in slancio creativo.Come accade nel Carnevale più autentico, tutto si rovescia: mentre la natura riposa, la comunità si risveglia; ciò che è scarto diventa materia d'arte; la derisione si trasforma in celebrazione collettiva. È il mondo alla rovescia custodito da secoli dal Carnevale, uno spazio simbolico in cui il potere viene messo in discussione e la fragilità trova nuova forza.La cartapesta, simbolo di Putignano, incarna perfettamente questo spirito: leggera, ma capace di diventare imponente e monumentale. Ogni carro sarà così un paradosso, sospeso tra effimero e grandioso. Attraverso il claim Dove tutto è il contrario di tutto, il Carnevale invita a sostare in quella tensione vitale che nasce dall'incontro degli opposti: ordine e caos, tradizione e innovazione, peso e leggerezza.«Il paradosso, quando viene riconosciuto e abitato consapevolmente, diventa un dispositivo di risveglio di massa. La maschera carnevalesca ci chiede di sostare in quello spazio scomodo dove il pensiero è costretto a farsi creativo, perché le vecchie categorie non bastano più. In un'epoca che pretende coerenza a ogni costo, che esige posizionamenti netti e identità stabili, il Carnevale rivendica il diritto alla contraddizione fertile» dichiara il direttore filosofico, Andrea Colamedici. La commissione della Fondazione Carnevale di Putignano ha selezionato i progetti che daranno vita a sette grandi carri di cartapesta, pronti a sfilare nel centro cittadino durante il mese di febbraio. Ogni opera nasce da un processo di selezione attento e rigoroso, volto a tutelare la continuità della storica tecnica della carta a calco, cuore pulsante della tradizione putignanese. È un percorso lungo e paziente, che inizia dalla costruzione di una solida armatura in ferro, capace di sostenere i grandi modelli in argilla: forme originarie sulle quali, strato dopo strato, gesso, cartapesta e colla di acqua e farina prendono corpo, fino alla fase conclusiva della pittura e delle rifiniture.A rendere possibile questo lavoro sono i Mastri Cartapestai di Putignano, artigiani e artisti insieme, depositari di un sapere tecnico e di una visione creativa che si tramandano di generazione in generazione.La scelta del paradosso come tema rappresenta una sfida intensa e stimolante per i Mastri Cartapestai, chiamati a tradurre in forme, volumi e immagini le contraddizioni e gli enigmi che attraversano l'esistenza umana e la società contemporanea. Ne nasceranno progetti densi di significato, ognuno dedicato a una diversa declinazione del paradosso dei nostri tempi.Come da tradizione, i carri in gara si contenderanno il titolo di vincitore dell'edizione 2026, che verrà assegnato dalla giuria al termine delle sfilate.Il racconto visivo dei carri attraverserà temi complessi e attuali: dalla delicata questione dell'eutanasia, in cui la libertà di scelta si scontra con tradizioni consolidate e rigidità burocratiche, al fenomeno della turistificazione, che rischia di trasformare l'autenticità dei borghi pugliesi in quinte sceniche svuotate di significato.Affiorerà il paradosso dello sfruttamento animale in una società che si proclama animalista, così come quello della ludopatia, che svela un gioco della vita moderna governato da algoritmi capaci di trasformarci in inconsapevoli pedine di un sistema già scritto.Troveranno spazio anche riflessioni sulla disabilità, riletta come occasione di crescita e di trasformazione, e sull'intelligenza artificiale, che solleva forse il paradosso più inquietante del nostro tempo: l'uomo che crea macchine pensanti mentre progressivamente abdica al proprio pensiero critico.Grande attenzione sarà dedicata a un tema di drammatica urgenza come il femminicidio, che rivela la contraddizione più crudele: un amore proclamato che si trasforma in violenza mortale, mostrando come una società che si definisce moderna e libera continui invece a riprodurre antichi schemi di possesso e controllo.Accanto ai sette carri in competizione, sfileranno anche due carri fuori concorso.Il primo è Il Factotum dell'Inconcludenza, un omaggio a Putignano e alla tradizione della cartapesta che si fa riflessione ironica sulla frenesia contemporanea: il mito del “fare tutto” che si ribalta nel paradosso del non riuscire a portare a termine nulla, metafora di una società multitasking che finisce per perdersi nel disordine della propria presunta efficienza. Il secondo è Pollo, credici, realizzato dall'associazione Frallijos e firmato dai ragazzi che lo scorso anno hanno conquistato il primo posto nella categoria delle maschere di carattere, tornando quest'anno con un progetto speciale fuori concorso.Il programma degli eventi si articola in una serie di appuntamenti pensati per animare il Carnevale con linguaggi, atmosfere e pubblici diversi, tra concerti, spettacoli e format speciali. Ad aprire il programma sarà Nina Zilli, attesa sul palco il 1° febbraio con la sua voce inconfondibile, capace di fondere soul, pop e jazz con grande eleganza. Il 7 febbraio sarà invece la volta di BigMama, pronta a travolgere il pubblico con la sua energia, insieme a Madman, tra i liricisti più raffinati del rap italiano, pugliese d'origine, noto per il flow chirurgico e le metriche ardite. A chiudere questo viaggio musicale, il 15 febbraio, arriverà il Canzoniere Grecanico Salentino, che porterà sul palco i ritmi ancestrali della pizzica e del tamburello, celebrando le radici della tradizione popolare salentina.Anche il fronte show promette momenti speciali. Il 1° febbraio spazio all'ironia irriverente di Auroro Borealo, con uno spettacolo inedito che mescola un dj set di grandi classici ballabili ai suoi brani più dissacranti. Il 14 febbraio, invece, il Carnevale si tingerà di romanticismo grazie a Renzo Rubino, che celebrerà San Valentino con serenate nel centro storico insieme ai Propagginanti: incursioni musicali a sorpresa pensate per riportare la magia del corteggiamento nelle piazze di Putignano. Nella stessa serata, Rubino proporrà anche un concerto intimo e inedito, rileggendo i suoi successi in versione piano e voce.L'acquisto dei biglietti è disponibile online sul sito https://www.carnevalediputignano.it/ e presso l'infopoint in via Matteotti 6, Putignano (lunedì-sabato 10-13 e 16-20. Domenica 10-13).Giovani 11-14 anni: da 5 euroAbbonamento 4 sfilate: da 30 euroBiglietto flessibile: 19 euroBiglietto giornaliero: da 16 euroBiglietto gratuito per bambini fino a 10 anni e abbonamento per i domiciliati a 5 euro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Pr Giovani Zimmermann Jr #Teologia #VidaCristã #Fé #Biblia #Escrituras #Pregação #Pastor
Seja Bem Vindo ao nosso PodCast! Giovani Zimmermann Jr é presidente fundador da Igreja Casa na Rocha. Casado c/Sophia e pai de 3 filhos. Professor de Teologia, Mestre em Filosofia Unioeste/PR, Psicanalista Clínico e Neuropedagogo. Graduou-se no Instituto Bíblico Cristo para Las Naciones (CFNI México/DF).Seja um Cooperador Fiel!
Dal Vangelo secondo LucaQuando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore – come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore» – e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore.Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d'Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore. Mosso dallo Spirito, si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Legge prescriveva a suo riguardo, anch'egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo:«Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servovada in pace, secondo la tua parola,perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza,preparata da te davanti a tutti i popoli:luce per rivelarti alle gentie gloria del tuo popolo, Israele».Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione – e anche a te una spada trafiggerà l'anima –, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori».C'era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nàzaret. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui.Commento di don Federico, sacerdote della Diocesi di MondovìPodcast che fa parte dell'aggregatore Bar Abba: www.bar-abba
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Il docente universitario Vincenzo Mauro racconta su Unica Radio come matematica e statistica possano diventare strumenti quotidiani, accessibili e critici grazie alla divulgazione sui social Vincenzo Mauro è stato ospite di Unica Radio per raccontare un modo diverso di parlare dei numeri. Docente universitario di statistica, Mauro è noto sui social per il format “3minuticolprof”. L'idea nasce quasi per caso. Le sue lezioni, già fuori dagli schemi, incuriosiscono gli studenti. Sono loro a spingerlo verso i social. All'inizio lui dubita. Poi arriva il riscontro. Anche temi percepiti come ostici trovano spazio e pubblico. Il fascino nascosto di matematica e statistica Per Vincenzo Mauro la matematica non è fredda né distante. Anzi, è una materia ricca di meraviglie. Il problema nasce spesso dall'approccio. Molti crescono convinti di “non essere portati”. Un'idea ingiusta, secondo il docente. Se si entra dalla porta giusta, i numeri parlano. Raccontano storie. Offrono chiavi di lettura del mondo. È questo il messaggio che Mauro porta avanti, sia in aula sia online. Superare la paura dei numeri Una delle difficoltà principali è l'astrazione. Spesso viene confusa con il rigore. Vincenzo Mauro prova a ribaltare il paradigma. Collega la statistica alla vita quotidiana. Usa esempi concreti. Parla di dati che riguardano tutti. In questo modo, la distanza si riduce. Inoltre, combatte il mito del “DNA negato per la matematica”. Secondo Mauro non esiste. Esiste solo il bisogno di trovare il linguaggio giusto. Cultura statistica e senso critico Oggi i dati sono ovunque. Notizie, social, economia, sanità. Tuttavia, senza strumenti adeguati, restano numeri vuoti. Vincenzo Mauro insiste su un punto chiave. La cultura statistica serve per difendersi. Aiuta a leggere una notizia. Permette di farsi un'opinione. In un contesto polarizzato, saper interpretare i dati diventa un valore enorme. Non per avere ragione, ma per pensare in modo autonomo. Social, divulgazione e responsabilità Il format “3minuticolprof” nasce per incuriosire. Mauro non segue ossessivamente le logiche della viralità. Preferisce l'onestà intellettuale. A volte sceglie temi sociali forti. Dal gioco d'azzardo alla violenza di genere. Sempre partendo dai numeri. L'obiettivo non è convincere. È fornire strumenti. La sua community cresce così. Critica, attenta, capace di discutere. Università e social, due mondi che dialogano Tra aula e piattaforme digitali, Vincenzo Mauro mantiene un equilibrio. Il linguaggio cambia poco. Il pubblico è simile. Giovani tra i 18 e i 24 anni. Le contaminazioni esistono. Gli studenti lo riconoscono. A volte chiedono video o foto. Tuttavia, il confine resta chiaro. E forse proprio questa doppia dimensione rende l'insegnamento più efficace. Un messaggio per chi odia la matematica Il messaggio finale di Vincenzo Mauro è diretto. Chi pensa di non essere portato è stato convinto di qualcosa di falso. Spesso la colpa non è dello studente. Ma di un sistema rigido. Esiste un altro modo di insegnare e imparare. Basta cambiare prospettiva. Le interviste complete sono disponibili su https://www.unicaradio.it e sulle piattaforme https://open.spotify.com e https://www.amazon.it/Amazon-Music
(00:00) Sigla iniziale(00:44) Fed, maneggiare con cura(08:49) No, il dollaro non è (ancora) morto(26:16) Tether, un compro oro per l'Era del Caos(40:28) Il duopolio tech che schiaccia le medie potenze(54:14) Giovani britannici, i guai dell'AI(01:06:54) Un Pd di bassa Lega(01:16:09) La Ue e il gas marzianoI fatti e le notizie che hanno attirato l'attenzione del vostro titolareDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Volete donare a questo podcast? Ora potete!
A Cogollo del Cengio la campagna elettorale non è ancora ufficialmente iniziata, ma il primo sfidante ha già rotto gli indugi. Massimiliano Maculan – Massimo per tutti in paese – si presenta come l'alternativa dichiarata al sindaco uscente Piergildo Capovilla, intenzionato a correre per il terzo mandato. 65 anni, architetto dal 1996, Maculan è volto noto della comunità: giovani, famiglie e servizi alla persona le priorità.
Dal Vangelo secondo MarcoIn quel medesimo giorno, venuta la sera, Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all'altra riva». E, congedata la folla, lo presero con sé, così com'era, nella barca. C'erano anche altre barche con lui. Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t'importa che siamo perduti?». Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, càlmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?». E furono presi da grande timore e si dicevano l'un l'altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?».Commento di don Andrea, sacerdote della Diocesi di MondovìPodcast che fa parte dell'aggregatore Bar Abba: www.bar-abba
Gloria Vellini"Sulla Francigena"Racconti in viaggioNeos Edizioniwww.neosedizioni.itIl sole batteva sulla campagna, e la via si stendeva davanti a lui come una cicatrice viva, una ferita, di cui lui e le formiche erano il sangue. Zaino leggero, vecchi scarponi rotti, nessun supporto digitale: solo una cartina, il tracciato GPS su carta e un nome scritto in cima: Grüber. Biologo. Terrorista. Visionario. Nessuno sapeva con certezza. Il cielo era pulito, il vento portava odore di finocchietto e foglie secche. Nessuna distruzione. Nessuna invasione visibile. Solo la strada, gli insetti, e un uomo da raggiungere. Ogni tanto lungo il cammino si fermava, per tenere traccia sul diario dei segni della contaminazione: piccole colonie di formiche giganti, buche scavate nel terreno lunghe quasi due centimetri. Le ore si ripetevano come le preghiere durante un rosario: il cammino, le formiche, il vento che cullava le foglie e i pensieri. La via si apriva in silenzio davanti a lui, lasciando spazio alle riflessioni, alle congetture, alle tante domande senza risposta. E, più camminava, più qualcosa sembrava cambiare. Non c'erano città soffocate dalla vegetazione. Non c'erano morti. Anzi, lungo il cammino la vita tornava.A cura di Gloria VelliniRacconti di Martina Alberici, Luca De Mattia, Elisa Domini, Rachele Donnini, Alberto Drago, Lisa Faggian, Gea Gonnella, Giovanni Iannucci, Viola Labate, Maria Chiara Logullo, Carolina Vittoria Ostini, Lorenzo Riggio, Emma Roggeri, Sofia Sansone.Molto più di un cammino: un viaggio di scoperta e narrazione. Giovani talenti trasformano in storie l'esperienza vissuta lungo il tratto piemontese della Via Francigena, dando nuova voce a un percorso antico che vive nel presente e si proietta nel futuro.Al centro di questo progetto d'antologia nato dalla collaborazione fra l'Associazione Europea delle Vie Francigene e un gruppo di studenti della Scuola Holden, c'è appunto la Via Francigena, un itinerario europeo che unisce paesaggi, culture e generazioni di viandanti. I giovani narratori hanno percorso il tratto piemontese e trasformato le sensazioni in racconti di generi diversi, facendo tesoro della lentezza, del ritmo, dell'ascolto, dell'attenzione per i dettagli: tutto materiale che apre svariate prospettive letterarie. Ogni testo esplora la Francigena con uno sguardo originale, riflettendo paesaggio e profondità del cammino: tra dialoghi, introspezione, misteri o memoria, il viaggio diventa fucina di storie che coniugano l'oggi con la tradizione, restituendo autenticità a un patrimonio millenario. La Francigena trova così un senso rinnovato: occasione di incontro, consapevolezza ambientale, cultura narrata dai giovani, seme per la memoria del territorio, laboratorio di linguaggi preziosi per la valorizzazione di tutte le vie di cammino.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Ospite di Nessuna è Perfetta di Maria Latella il direttore del Secolo XIX Michele Brambilla
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Un anno di Trump: dove ha fallito? - Coltelli e giovani: il governo inasprisce le pene
Ennesimo caso di cronaca che investe i giovani e l'impiego di lame. A La Spezia, in una scuola, uno studente è stato accoltellato da un compagno minorenne. Partiamo da qui per approfondire anche le norme al vaglio del Governo per inasprire le misure contro l'utilizzo di coltelli tra i giovani. Prima però ampio spazio all'attualità internazionale con il commento e l'analisi di Andrew Spannaus
▶️ https://cdtlink.ch/locarno-capodanno26 ◀️ Nel secondo discorso di Capodanno in veste di sindaco, Nicola Pini ha invitato i suoi coetanei ad avere più coraggio – Dalla piazza Grande anche un abbraccio al Vallese e alle famiglie che hanno subìto una perdita nella tragedia di Crans-Montana ▪️ Un grande abbraccio simbolico è partito giovedì dalla piazza Grande di Locarno alla comunità vallesana e alle famiglie che hanno subìto una perdita nella tragedia di Crans-Montana. È così che ha esordito Nicola Pini, nel suo secondo discorso in veste di sindaco, per commemorare Capodanno di fronte alle centinaia di persone radunate sotto il Raiffeisen Pavilion trasparente del villaggio di «Winterland». L'annuale appuntamento dell'Ente per le iniziative del Locarnese di Marco Maggi è promosso anche da Fabio Polverini, che ha portato i tradizionali spazzacamini portafortuna nella storica agorà per la 26. volta. Il timoniere di Palazzo Marcacci, salutando il cittadino onorario Marco Solari, ha tracciato il bilancio di un anno caratterizzato «da una maggior consapevolezza di quanto sia eccezionale Locarno: una città che va oltre ciò che viviamo, vediamo e pensiamo. Qui abbiamo un capitale simbolico enorme di riconoscibilità, simpatia e autorevolezza», ha poi aggiunto il 40.enne ricordando la recente visita a Londra, dove ha tenuto un intervento in veste ufficiale per celebrare il centenario del Patto della pace. «Auguro il coraggio di investire. E noi, come Municipio, non ci tiriamo indietro», ha ancora sottolineato citando i progetti di rilancio in zona Rotonda e «La Nouvelle belle époque», dal valore complessivo attorno ai 22 milioni di franchi. «Ma auguro anche il coraggio di impegnarsi per la collettività, anche se non ci si guadagna nulla». E ha lanciato l'appello alla sua generazione: «Trentenni e quarantenni, fatevi avanti. C'è bisogno di voi in politica, nelle associazioni culturali e sportive, nel sociale, nella comunità locarnese. Sono troppe le assemblee che vi cercano e che vi aspettano». ▪️
Andrea Falcone"Mi prendo il mondo"www.miprendoilmondo.itMi prendo il mondo è un evento ideato dal Salone Internazionale del Libro di Torino, in collaborazione con la Città di Parma – Capitale Europea dei giovani 2027, con l'obiettivo di rendere i giovani i veri protagonisti del progetto.Per farlo, abbiamo scelto di partire dai temi che stanno più a cuore alle nuove generazioni e di affrontarli insieme a grandi voci del nostro tempo: scrittrici, scrittori, professioniste e professionisti della cultura, dello spettacolo e non solo.Un dato che ci ha spinto a muoverci: nel 2024 il 15,2% dei giovani under 30 non studia e non ha un lavoro (i cosiddetti Neet). è un numero in calo rispetto agli ultimi anni (16,1% nel 2023 e 19% nel 2022), ma resta comunque un dato importante.In questo contesto Mi prendo il mondo vuole fornire ai giovani strumenti, occasioni e ispirazione per trovare la propria strada senza aver paura di mettersi alla prova. Perché il futuro si costruisce così: con partecipazione, confronto e tanta voglia di crescere.Le nuove generazioni diventano così il cuore di Mi prendo il mondo, non solo in quanto ideali interlocutori degli appuntamenti, ma anche come veri protagonisti, parte attiva nella costruzione dell'evento.Direzione Futura è una comunità di ragazze e ragazzi dai 14 ai 23 anni, provenienti da Parma e da tutto il territorio , che hanno risposto all'invito del Salone del Libro e del Comune di Parma di dar voce ai desideri e alle paure sul loro (e sul nostro) futuro.Tra le ospiti e gli ospiti: lo scrittore ed editore Pierdomenico Baccalario (22 gennaio); il giornalista e direttore di Chora Media Mario Calabresi, (22 gennaio); la giornalista Paola Caridi, esperta di Medio Oriente (24 gennaio); lo scrittore Cristiano Cavina (23 gennaio); la giornalista e scrittrice Concita De Gregorio (25 gennaio); Vera Gheno, linguista e saggista (23 gennaio); Simone Giusti, docente e scrittore, e Vanessa Roghi, storica e scrittrice (23 gennaio); Djarah Kan, scrittrice e attivista, e Oiza Queens Day Obasuyi, studiosa di diritti umani e migrazioni (22 gennaio); la scrittrice e sceneggiatrice Antonella Lattanzi (25 gennaio); Daniel Lumera, biologo naturalista ed esperto della pratica della meditazione (23 gennaio); Pierluca Mariti comico e influencer, noto come @piuttosto_che (24 gennaio); Marco Martinelli, chimico e divulgatore, e Matteo Cellerino, voce e autore di Factanza (22 gennaio); la scrittrice e filolsofa Michela Marzano (24 gennaio); Roberto Mercadini (25 gennaio); i giornalisti Luca Misculin del Post e Valerio Nicolosi di Fanpage (24 gennaio); Rokia, autrice bestseller della dilogia Guilty (22 gennaio); l'artista e regista iraniana Shirin Neshat (22 gennaio); gli esperti di Intelligenza artificiale e comunicazione Davide Picca e Alberto Romele (23 gennaio); Federico Taddia, giornalista, autore e conduttore radiofonico (22 gennaio); l'attore Pietro Turano, tra i protagonisti della serie Skam Italia (25 gennaio); il giornalista e scrittore Federico Vergari (22 gennaio).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Qui trovate il mio libro "Pausa Libro": https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon Negli ultimi anni sta emergendo un problema sempre più discusso: l'uso intensivo dell'intelligenza artificiale, riassunti automatici e consumo continuo dei social network, potrebbero essere collegati a un peggioramento delle capacità cognitive, soprattutto tra gli adolescenti. Diversi studi mostrano che quando deleghiamo all'A.I. la scrittura o la ricerca di informazioni diventano spesso più poveri, generici e superficiali. Il motivo è semplice: l'A.I. tende a trasformare un processo attivo in uno passivo: non cerchiamo più. In questo video con Andrea Moccia analizziamo cosa dicono davvero le ricerche scientifiche e, soprattutto, come usare in modo più consapevole A.I. e social network, senza rinunciare ai loro vantaggi ma evitando i rischi per la nostra mente. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Da giovani, con la moto, si esagera spesso e lo abbiamo fatto quasi tutti: nessuno ci informava e siamo maturati a nostre spese. Ora proviamo a mettere in guardia le nuove generazioni lanciando messaggi precisi, magari salveremo qualche vita
Diplomáticos mexicanos denuncian falta de pago Anuncian Marcha Antiimperialista este sábado en la CDMXEspaña activa Alerta Naranja por nevadasMás información en nuestro podcast
On this episode of NFL Players: Second Acts, Peanut Tillman and Roman Harper are joined by former Bengals running back Giovani Bernard to find out what he’s been up to since he retired three years ago. Giovani opens up about the loss of his newborn son and the joy he’s found in becoming a parent of twin girls. He also explains how he dealt with the Bengals’ lack of playoff success during career and why he decided to retire after ten years. Then Giovani shares the multiple passions he’s found in second act, including photography, endurance sports, and investing in real estate. See omnystudio.com/listener for privacy information.
Sei pronto a metterti alla prova? Fai subito il QUIZ: https://bit.ly/4of4BfXVuoi imparare il vero slang dei giovani italiani? In questo podcast scopri le espressioni più usate dai ragazzi oggi: da scialla e paccare fino ai nuovi termini dei social come ghostare, flexare e fra.Capirai come si usano davvero, da dove vengono e come inserirle nelle conversazioni.Perfetto per chi studia italiano e vuole capire lingua colloquiale, gergo giovanile e italiano reale.Capitoli del podcast:0:00 - Introduzione1:33 - Perché i giovani usano lo slang?2:34 - Scialla3:09 - Paccare3:44 - Ghostare4:13 - Flexare4:36 - Bro/Fra5:03 - Ci sta5:25 - Non reggo5:56 - Tipo7:58 - Sbatti8:09 - Uagliò9:46 - Conclusione