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Rassegna Stampa Economica e Finanziaria – 23 Giugno 2026ECONOMIA, POLITICA INDUSTRIALE E PNRRTestate: Il Sole 24 Ore, MF, Corriere della Sera, Avvenire, Italia OggiPiano Casa: primo via libera parlamentare* La Camera ha approvato il Piano Casa, misura destinata ad aumentare l'offerta abitativa e favorire l'edilizia residenziale pubblica.* Nominato commissario straordinario l'architetto Felice Squitieri, con mandato fino al 31 dicembre 2027.* Obiettivo dichiarato: realizzare o recuperare circa 100.000 alloggi in dieci anni.* Prevista una maggiore apertura ai fondi esteri e novità sul fronte mutui e investimenti immobiliari. Coltiva Italia: un miliardo per l'agricoltura* Il decreto “Coltiva Italia” mobilita 1 miliardo di euro per rafforzare la produzione agricola nazionale.* Focus su sicurezza alimentare, autosufficienza produttiva e resilienza della filiera agroalimentare. PNRR: raggiunto il target sulla giustizia civile* L'Italia centra uno degli obiettivi più rilevanti del PNRR.* Ridotti i tempi medi dei procedimenti civili, migliorando uno degli indicatori storicamente più critici per la competitività del Paese.* Segnale positivo per attrazione di investimenti esteri e rating istituzionale. Infrastrutture: accelerazione su ferrovie, cantieri e porti* Governo impegnato a sbloccare il dossier Ferrovie dello Stato.* Al centro anche la riforma della governance portuale per aumentare la competitività rispetto agli hub del Nord Europa.* Confermata l'accelerazione sugli investimenti infrastrutturali strategici.BANCHE, FINANZA E MERCATITestate: Il Sole 24 Ore, Milano FinanzaUniCredit-Commerzbank: Berlino alza le barricate* Il governo tedesco ha dichiarato che non intende cedere a UniCredit la quota pubblica del 12,7% di Commerzbank.* L'operazione resta quindi in stallo.* Si conferma il tema della resistenza politica europea alle grandi aggregazioni bancarie transfrontaliere. MPS punta a diventare la nuova Mediobanca* Continua la strategia di rafforzamento di Monte dei Paschi.* Obiettivo dichiarato: evolvere verso un modello più vicino alle grandi banche d'affari italiane.* Possibili implicazioni sul futuro risiko bancario nazionale. Euro digitale: sovranità monetaria europea* Secondo l'ex presidente INPS Pasquale Tridico, l'euro digitale rappresenta un passaggio fondamentale per l'autonomia monetaria dell'Unione Europea.* Tema sempre più centrale nel confronto con Stati Uniti e Cina. Private Equity: in arrivo 800 exit* Attese circa 800 operazioni di exit nei prossimi anni.* Il 65% potrebbe finire in mani estere.* Evidenzia la difficoltà del sistema finanziario italiano nel trattenere il controllo delle imprese innovative in fase di maturazione. ENERGIA, TECNOLOGIA E TRANSIZIONE DIGITALETestate: Milano Finanza, Il Giornale, Corriere della SeraData Center: Italia candidata a hub europeo* Secondo ING, la domanda dei data center potrebbe arrivare a 90 GW.* L'Italia viene indicata come hub strategico per la sovranità digitale europea.* Opportunità significativa per investimenti in reti elettriche, infrastrutture digitali e real estate tecnologico. Sovranità tecnologica e fabbisogno energetico* Cresce il consenso sul fatto che AI, cloud e data center richiedano massicci investimenti nella produzione elettrica.* La competitività tecnologica sarà sempre più legata alla disponibilità di energia a costi sostenibili. Nucleare: nuovi segnali di riapertura* Tornano le ipotesi di un ruolo operativo per Roberto Cingolani sul dossier nucleare.* Il tema rientra nell'agenda energetica strategica nazionale. GEOECONOMIA, COMMERCIO INTERNAZIONALE E DIFESATestate: Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa, Avvenire, Milano FinanzaIran-USA: accordo parziale su petrolio e nucleare* Dopo 18 ore di colloqui in Svizzera emerge una prima intesa tecnica.* Possibile sospensione per 60 giorni delle sanzioni sul petrolio iraniano.* Previsto lo sblocco di circa 12 miliardi di dollari di asset congelati.* Teheran potrebbe tornare a esportare greggio sui mercati internazionali.* Notizia potenzialmente positiva per la stabilizzazione dei prezzi energetici globali. Difesa europea: accordo franco-tedesco sui carri armati* Francia e Germania rilanciano la cooperazione industriale nel settore difesa.* KNDS punta al carro armato europeo MGCS.* Valutazione stimata tra 15 e 18 miliardi di euro.* Coinvolti anche Rheinmetall e Thales.* Obiettivo operativo: sostituzione di Leopard 2 e Leclerc entro il 2040. Italia-USA: il business continua* Nonostante le tensioni diplomatiche, le imprese confermano la volontà di mantenere relazioni economiche solide tra i due Paesi.* Il commercio resta il principale fattore di stabilizzazione dei rapporti transatlantici. FISCO, PREVIDENZA E NORMATIVATestate: Il Sole 24 Ore, Italia Oggi, Il GiornaleTax Expenditures ancora a livelli record* Le agevolazioni fiscali censite restano 573.* Nonostante alcuni tagli, il sistema continua a essere molto frammentato.* Tema cruciale per il futuro della riforma fiscale. Previdenza: ritorna il dibattito sul controllo umano* Cresce l'attenzione sul ruolo dell'automazione nella gestione pensionistica.* Le casse previdenziali tornano a chiedere modifiche fiscali e statistiche per migliorare la sostenibilità del sistema. CONSUMI, TURISMO E SANITÀTestate: Libero, Italia Oggi, Sole 24 Ore SaluteTurismo record, ma prezzi ancora elevati* La stagione estiva si conferma molto positiva sul fronte degli arrivi.* Tuttavia l'inflazione continua a comprimere la capacità di spesa delle famiglie.* Alcune località segnalano minore permanenza media e maggiore attenzione ai prezzi.Farmaci: aumenta la pressione sui prezzi* Cresce il confronto tra AIFA, industria e sistema sanitario sui costi dei medicinali.* Possibili effetti sui bilanci pubblici e sulla spesa sanitaria privata. Gettonisti: oltre un miliardo in due anni* La sanità pubblica ha speso oltre 1 miliardo di euro in due anni per personale medico a gettone.* Il fenomeno continua a rappresentare una criticità strutturale per il SSN.
Di seguito la Rassegna Stampa Economica e Finanziaria del 22 giugno 2026, costruita accorpando le notizie ricorrenti e privilegiando gli impatti economici, industriali e finanziari. Basata sul dossier allegato. MERCATI, GEOPOLITICA ED ENERGIATestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / Domani / Il Fatto Quotidiano• Hormuz resta aperto, ma il traffico è fortemente ridotto* Lo Stretto di Hormuz continua a funzionare solo parzialmente.* Le navi bloccate o in attesa risultano circa 500.* Nelle ultime 24 ore sono transitati 67 cargo, contro una media pre-crisi di 135.* Il volume di idrocarburi trasportati è sceso a 3,1 milioni di tonnellate, rispetto a una media ordinaria di 10,3 milioni, pari a circa il 30,1% dei livelli normali.* Prosegue la ricerca di rotte alternative via Arabia Saudita, Emirati e Turchia, ma nessuna infrastruttura appare in grado di sostituire integralmente Hormuz. • Imprese europee in stato di allerta* Diverse testate evidenziano come industria, logistica e commercio internazionale stiano predisponendo piani di emergenza.* La principale preoccupazione riguarda energia, fertilizzanti, chimica di base e materie prime critiche.* L'eventuale blocco completo dello Stretto avrebbe effetti immediati su inflazione e costi industriali. • Crimea sotto pressione* Gli attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche hanno provocato carenze di carburante e razionamenti.* Secondo analisi citate dal Corriere, i raid alle raffinerie russe avrebbero compromesso circa un terzo della capacità di raffinazione del Paese.* La Crimea conta circa 2,5 milioni di abitanti e rappresenta un nodo logistico strategico per Mosca. Indicazione positiva* La mancata chiusura totale di Hormuz evita, almeno per ora, uno shock energetico paragonabile a quelli del 1973 o del 2022.* Le imprese stanno accelerando la diversificazione delle catene di approvvigionamento, riducendo il rischio strutturale futuro.INTELLIGENZA ARTIFICIALE, DATA CENTER E INNOVAZIONETestate: Corriere Economia / Repubblica Affari & Finanza• L'IA entra nella governance aziendale* L'intelligenza artificiale non è più soltanto uno strumento operativo.* I board aziendali sono chiamati a gestire temi di: * strategia; * rischio; * compliance; * cultura aziendale.* Cresce la richiesta di competenze specifiche nei consigli di amministrazione. • Lombardia leader nei Data Center* La Lombardia si conferma il principale polo italiano per i data center.* L'Italia viene descritta come ancora in grado di recuperare terreno rispetto ai grandi hub europei.* Il tema è strategico perché collega infrastrutture digitali, cloud, cybersecurity e IA generativa. • IA e lavoro: settimana lavorativa più corta* L'automazione potrebbe ridurre il tempo dedicato alle attività ripetitive.* Emergono nuovi modelli organizzativi basati su produttività e competenze.* La sfida riguarda soprattutto PMI e formazione continua. • Tremonti: servono regole globali* L'ex ministro richiama il rischio di concentrazione del potere tecnologico.* Viene evidenziata la necessità di una governance internazionale dell'IA, analoga a quella sviluppata per i mercati finanziari dopo il 2008. Indicazione positiva* L'Italia può beneficiare del ciclo di investimenti in data center e infrastrutture digitali.* Per PMI e professionisti si apre una fase di forte aumento della produttività potenziale.INDUSTRIA, COMMERCIO INTERNAZIONALE E MADE IN ITALYTestate: Corriere Economia / Repubblica Affari & Finanza• I “giganti” del Made in Italy valgono 326 miliardi* Il valore aggregato delle grandi aziende del Made in Italy raggiunge 326 miliardi di euro.* Rimane però limitata la presenza di gruppi high-tech e digitali.* La crescita continua a essere trainata da lusso, manifattura avanzata, alimentare e meccanica. • Nuove rotte commerciali* Le tensioni geopolitiche stanno accelerando la ridefinizione delle catene globali del valore.* Cresce l'importanza di India, Medio Oriente e Sud-Est asiatico come mercati alternativi.• Europa-Cina: aumenta la pressione commerciale* Bruxelles valuta misure di protezione nei confronti dei produttori cinesi.* Settori maggiormente coinvolti: * automotive; * batterie; * tecnologia; * energia verde.* Resta il rischio di ritorsioni commerciali da parte di Pechino. Indicazione positiva* La frammentazione geopolitica favorisce le imprese italiane ad alto valore aggiunto, soprattutto nei comparti industriali specializzati.PNRR, MEZZOGIORNO E SVILUPPO TERRITORIALETestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi• PNRR: effetti visibili sull'economia reale* Le misure del PNRR continuano a sostenere investimenti e occupazione.* Tuttavia il recupero dei divari strutturali del Mezzogiorno resta complesso.* Le infrastrutture, la produttività e il capitale umano continuano a rappresentare i principali colli di bottiglia. • Giovani in fuga dal Sud* Dal 2019 i giovani residenti nel Mezzogiorno risultano diminuiti del 7,6%.* Il fenomeno continua a pesare sulla crescita potenziale delle regioni meridionali. • Manager verso il Centro-Nord* Un manager su quattro lascia il Sud per lavorare in imprese del Centro-Nord.* Il tema della disponibilità di competenze resta centrale. Indicazione positiva* Per la prima volta da molti anni il Mezzogiorno beneficia contemporaneamente di PNRR, incentivi industriali e investimenti infrastrutturali.* Gli effetti potrebbero diventare più visibili tra il 2027 e il 2030.FISCO, CASA E WELFARETestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa• Bonus casa 2025* Le agevolazioni fiscali consentono ancora la detrazione al 50% in circa 7 casi su 10.* Restano determinanti le date di avvio dei lavori e la tipologia dell'immobile. • Welfare aziendale in crescita* I fringe benefit rappresentano ormai il 55% dell'intero welfare aziendale.* Le imprese utilizzano sempre più strumenti non monetari per attrarre e fidelizzare i dipendenti. • Piano casa* Dibattito sul programma da 160.000 alloggi tra housing sociale ed edilizia pubblica.* Il tema riguarda accessibilità abitativa e sostenibilità finanziaria degli interventi. LAVORO, PMI E TESSUTO PRODUTTIVOTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere Economia• Negozi di vicinato in difficoltà* Negli ultimi dieci anni ha chiuso circa l'11% dei negozi di prossimità.* Il fenomeno colpisce in misura maggiore il Centro-Nord.* Pesano e-commerce, costi energetici e mutamento delle abitudini di consumo. • Caporalato digitale sotto osservazione* Rafforzati controlli e strumenti investigativi nel settore agricolo.* Cresce l'attenzione verso le piattaforme digitali e le nuove forme di intermediazione del lavoro. • PMI e trasformazione digitale* Le piccole imprese stanno affrontando la sfida dell'adozione dell'IA.* Le differenze di competenze e investimenti restano ampie, ma il processo di modernizzazione appare ormai irreversibile.
Nel The Essential di sabato 20 giugno, Chiara Piotto parla di: 00:00 il sospetto cartello dei gelati in Giappone per speculare sul caldo record; 03:00 la Svizzera annulla il divieto di costruire nuove centrali nucleari; 05:10 i negoziati tra Governo e medici per aprire le case della salute prima che scadano i tempi del PNRR. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 19 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.INVESTIMENTI, MERCATI E RISPARMIOTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / Milano Finanza / La Stampa / Italia Oggi* Mercati più resilienti del previsto nonostante le tensioni geopolitiche. Il tema dominante della giornata è il progressivo allentamento dei timori di una chiusura dello Stretto di Hormuz. Secondo diverse fonti, il transito di petrolio è ripreso regolarmente e sono già passati circa 12,5 milioni di barili, contribuendo a ridurre la pressione sui prezzi energetici e a sostenere le Borse internazionali. * Carlo Cottarelli evidenzia come l'evoluzione della crisi mediorientale possa influenzare crescita economica, inflazione e mercati finanziari. L'ipotesi prevalente resta quella di un impatto limitato sul PIL europeo se non si verificano interruzioni prolungate delle forniture energetiche. * Petrolio: diversi osservatori ritengono oggi improbabile una vera guerra dei prezzi. L'offerta globale resta ampia e la domanda mondiale continua a crescere a ritmi moderati, riducendo il rischio di shock strutturali. * Sul fronte assicurativo, IVASS e Antitrust avviano un'indagine sull'aumento dei premi RC Auto, dopo una fase di rincari che continua a incidere sui bilanci delle famiglie e delle PMI. Indicazione positiva: la normalizzazione del rischio Hormuz sta favorendo una graduale riduzione della volatilità e una migliore visibilità sugli utili aziendali del secondo semestre.BANCHE, CREDITO E RISIKO FINANZIARIOTestate: Repubblica / Milano Finanza / La Stampa / Il Foglio* Prosegue il confronto sul dossier Intesa Sanpaolo – Monte dei Paschi di Siena. Il ministro Giorgetti ribadisce la neutralità del Tesoro ma non esclude prescrizioni e condizioni nell'eventuale evoluzione dell'operazione. * Rimane centrale anche il dossier Banco BPM: secondo più fonti, il gruppo francese Crédit Agricole potrebbe incrementare ulteriormente la propria partecipazione nell'istituto italiano.* Milano Finanza evidenzia che il MEF starebbe valutando una futura dismissione della quota residua in MPS tramite mercato, completando il percorso di privatizzazione richiesto dalle autorità europee. * L'Unione Europea prepara inoltre un nuovo piano di rafforzamento del sistema bancario continentale, con maggiore integrazione dei mercati finanziari e vigilanza più armonizzata. Indicazione positiva: il consolidamento bancario continua a sostenere la redditività del settore e mantiene elevato l'interesse degli investitori internazionali sugli asset italiani.ENERGIA, GEOPOLITICA E DIFESATestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Fatto Quotidiano* La questione Iran-Hormuz resta il principale fattore di rischio globale. Tuttavia, il ripristino dei traffici marittimi e il ritorno delle petroliere nell'area hanno attenuato le preoccupazioni degli investitori. Il transito registrato di 12,5 milioni di barili rappresenta un segnale di continuità delle forniture energetiche. * Sul fronte russo-ucraino emergono segnali di crescente pressione sull'economia di Mosca. Diverse analisi segnalano che la Russia sarebbe arrivata persino a importare petrolio raffinato per alcune esigenze interne, evidenziando gli effetti della guerra sull'apparato produttivo.* Gli Stati Uniti valutano una riduzione della presenza militare NATO in Europa. Secondo le indiscrezioni, il numero dei militari americani potrebbe scendere da circa 85.000 a 70-65.000 unità, mentre gli aerei da combattimento F-16 e F-35 potrebbero essere ridotti di circa 50 unità. * L'Unione Europea continua comunque a sostenere Kiev e accelera il confronto sull'adesione dell'Ucraina alle istituzioni europee. Indicazione positiva: il progressivo rientro del rischio energetico sta riducendo la probabilità di una nuova fiammata inflazionistica in Europa.INDUSTRIA, TECNOLOGIA E INTELLIGENZA ARTIFICIALETestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La Stampa* Grande attenzione all'Intelligenza Artificiale durante il G7. L'imprenditore europeo Uljan Sharka (Domyn) sostiene che il vero tema competitivo non sia il confronto tra governi ma il potere delle grandi piattaforme tecnologiche private americane. * Domyn dichiara di avere sviluppato modelli AI da 262 miliardi di parametri e un secondo modello da circa 10 miliardi, con l'obiettivo di competere con le principali piattaforme statunitensi e cinesi. * Il Sole 24 Ore lancia però un avvertimento: l'euforia che circonda il settore potrebbe trasformarsi in una bolla se i ricavi non cresceranno in linea con gli enormi investimenti effettuati. * La Stampa segnala inoltre che l'adozione dell'AI nelle imprese sta aumentando le differenze competitive tra aziende più avanzate e realtà meno digitalizzate.Indicazione positiva: l'Europa sta iniziando a sviluppare campioni tecnologici propri, riducendo gradualmente la dipendenza dai grandi operatori USA.ECONOMIA ITALIANA, PNRR E POLITICHE PUBBLICHETestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi* Il Sole 24 Ore evidenzia che il Mezzogiorno continua a crescere più rapidamente del Nord, sostenuto soprattutto dagli investimenti pubblici e dalle risorse del PNRR. * Italia Oggi sottolinea che la vera sfida del PNRR inizierà dopo la conclusione formale del programma: trasformare gli investimenti realizzati in crescita strutturale e produttività duratura. * Prosegue il dibattito sul nuovo Piano Casa, con misure che prevedono alloggi a prezzi calmierati per insegnanti e forze dell'ordine. * Gli enti previdenziali italiani risultano proprietari di un patrimonio immobiliare stimato in circa 9 miliardi di euro, tema che riapre il dibattito sulla valorizzazione degli asset pubblici. Indicazione positiva: gli investimenti pubblici continuano a sostenere la domanda interna e rappresentano uno dei principali motori della crescita italiana nel biennio 2026-2027.EUROPA E SCENARIO INTERNAZIONALETestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Corriere della Sera* L'Europa valuta un approccio più protettivo verso alcuni settori strategici per contrastare la crescente concorrenza industriale cinese. * Dal fondo sovrano saudita PIF potrebbero arrivare oltre 10 miliardi di euro di investimenti in Europa, confermando l'interesse dei capitali mediorientali per infrastrutture, energia e tecnologia europea. * Restano sotto osservazione i conti pubblici tedeschi. Diverse analisi parlano di una fase di forte rallentamento dell'economia tedesca, con effetti potenziali sull'intera area euro. Indicazione positiva: nonostante le difficoltà tedesche, l'Europa continua ad attrarre capitali globali e investimenti sovrani di lungo periodo.
UniCredit avrebbe sondato Delfin per uno scambio tra il 10% detenuto dalla holding della famiglia Del Vecchio in Generali e azioni della banca guidata da Andrea Orcel. L'operazione, secondo le indiscrezioni, consentirebbe a UniCredit di salire dal 9,2% a circa il 19,2% del capitale del Leone di Trieste senza esborso di cassa, mentre Delfin diventerebbe il primo azionista di UniCredit con una quota vicina all'8%. Le prime valutazioni della holding lussemburghese avrebbero però respinto la proposta. Sullo sfondo resta il riassetto degli equilibri nel sistema bancario e assicurativo dopo l'Opas di Intesa Sanpaolo su Mps. Intanto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha ribadito che per la dismissione del 4,86% detenuto dal Mef in Mps il collocamento sul mercato resta la soluzione preferibile. Interviene Laura Galvagni, Il Sole 24 Ore.Il Sud cresce più del Nord per il quarto anno consecutivo: non era mai successo primaPer il quarto anno consecutivo il Mezzogiorno cresce più del Centro-Nord. Secondo Svimez nel 2025 il Pil del Sud è aumentato dello 0,7% contro lo 0,5% del Centro-Nord, un risultato che rappresenta un caso unico nelle serie storiche disponibili dal 1980. A trainare la crescita sono stati soprattutto investimenti e costruzioni, sostenuti prima dal Superbonus e poi dal Pnrr. Spiccano Abruzzo (+1,9%), Campania (+0,9%) e Calabria (+0,8%), mentre molte regioni settentrionali risentono della debolezza dell'export e delle tensioni geopolitiche. Resta però il problema della bassa crescita italiana nel confronto europeo: nel 2025 il Pil nazionale è salito dello 0,5% contro una media Ue dell'1,5%, con la Spagna che continua a correre al +2,8%. Approfondiamo con Luca Bianchi, direttore Svimez.Intesa, cresce adozione dell'Ia nelle imprese italiane ma mancano le competenzeL'intelligenza artificiale accelera nelle imprese italiane, ma la formazione non tiene il passo. Secondo il rapporto dell'Osservatorio Look4ward di Intesa Sanpaolo promosso dalla Luiss, il 31% delle aziende utilizza già soluzioni di AI, in aumento rispetto al 19% del 2025. Solo il 19% delle imprese, però, ha attivato percorsi strutturati di formazione, mentre il 46% dei dipendenti non ha ricevuto alcuna preparazione specifica e il 44% delle aziende non prevede investimenti sul tema nei prossimi due anni. Lo studio evidenzia inoltre che l'AI può migliorare performance e qualità delle decisioni nei compiti più complessi, mentre nelle attività più semplici chi lavora senza supporto tecnologico mostra livelli più elevati di apprendimento, coinvolgimento e motivazione. Il commento è di Gregorio De Felice, capo economista e responsabile Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 18 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.INVESTIMENTI, MERCATI E POLITICA MONETARIATestate: Il Sole 24 Ore, Repubblica, Corriere della Sera, Milano Finanza* La notizia finanziaria più rilevante della giornata arriva dagli Stati Uniti: la Federal Reserve ha lasciato invariati i tassi d'interesse, ma il dibattito interno continua a mostrare un orientamento prudente sull'inflazione. Il mercato inizia a valutare la possibilità che il costo del denaro possa rimanere elevato più a lungo del previsto, con effetti diretti su obbligazioni, credito e valutazioni azionarie. * Sul fronte fiscale europeo, la Commissione UE ha concesso la proroga dello split payment, evitando la scadenza prevista per il 1° luglio. Una decisione che tutela i flussi di gettito IVA e offre continuità operativa alla Pubblica Amministrazione e alle imprese fornitrici. * Prosegue il dibattito sull'impatto economico del PNRR. Secondo il Sole 24 Ore, l'effetto combinato dei programmi nazionali ha generato per Bruxelles 37 miliardi di euro di risorse aggiuntive provenienti dagli Stati membri, confermando il ruolo del piano come principale leva di investimento pubblico europea. * Segnale particolarmente positivo dal piano Transizione 5.0: in appena cinque giorni le richieste hanno attivato investimenti per circa 900 milioni di euro, evidenziando una forte accelerazione della domanda da parte delle imprese italiane per digitalizzazione ed efficientamento energetico. Indicazione positiva: l'accelerazione degli investimenti 5.0 e la continuità del PNRR rappresentano uno dei pochi motori di crescita visibili per il biennio 2026-2027, soprattutto per industria, infrastrutture e innovazione. PNRR, CASA E INFRASTRUTTURETestate: Repubblica, Il Sole 24 Ore, Milano Finanza* Il Governo rafforza il Piano Casa con ulteriori 1,2 miliardi di euro provenienti dal PNRR, risorse che verranno in larga parte gestite attraverso Cassa Depositi e Prestiti per sostenere edilizia residenziale e rigenerazione urbana. La misura viene riportata sia da Repubblica sia da Milano Finanza. * Sempre sul fronte immobiliare, il Sole 24 Ore evidenzia una semplificazione delle procedure per le cessioni comunali e una serie di accelerazioni autorizzative che dovrebbero favorire l'utilizzo più rapido delle risorse stanziate. * Continua il confronto sulla “legacy” del PNRR: il tema non è più soltanto spendere le risorse, ma trasformarle in crescita strutturale attraverso produttività, innovazione e capitale umano. Indicazione positiva: la combinazione tra Piano Casa, Transizione 5.0 e investimenti PNRR crea un flusso di domanda che potrebbe sostenere costruzioni, impiantistica, tecnologia e servizi professionali nei prossimi anni. ENERGIA, GEOPOLITICA E MATERIE PRIMETestate: Corriere della Sera, Il Giornale, Il Foglio* Il G7 è stato dominato dal dossier Iran. L'ipotesi di accordo sostenuta dagli Stati Uniti prevede la riapertura dello Stretto di Hormuz, un cessate il fuoco esteso e un percorso negoziale sul nucleare iraniano. * Tra i punti più rilevanti emerge un possibile piano di ricostruzione e sviluppo da 300 miliardi di dollari, oltre a un progressivo alleggerimento delle sanzioni economiche nei confronti di Teheran. * L'intesa prevede inoltre negoziati da concludere entro 60 giorni, il ripristino del traffico commerciale attraverso Hormuz e un progressivo ritorno dell'Iran sui mercati energetici internazionali. * Per il mercato petrolifero la prospettiva è costruttiva: la normalizzazione della navigazione nel Golfo potrebbe ridurre il premio di rischio incorporato nelle quotazioni energetiche e contribuire a contenere le pressioni inflazionistiche globali. Indicazione positiva: se il corridoio di Hormuz dovesse stabilizzarsi, il rischio di shock energetici si ridurrebbe sensibilmente, favorendo industria europea, trasporti e consumatori.INDUSTRIA, TECNOLOGIA E INTELLIGENZA ARTIFICIALETestate: Corriere della Sera, Repubblica, Il Sole 24 Ore* Sergio Mattarella ha lanciato un forte richiamo sulla concentrazione di potere nelle grandi piattaforme tecnologiche, sottolineando come alcuni operatori privati globali abbiano ormai una capacità di influenza paragonabile a quella degli Stati. Il tema centrale è la sovranità digitale europea. * L'Europa torna ad accelerare sul fronte AI dopo le restrizioni statunitensi all'esportazione delle tecnologie più avanzate. Il dibattito riguarda non solo la competitività industriale, ma anche il controllo delle infrastrutture digitali strategiche. * Il Sole 24 Ore richiama l'attenzione sul rischio di aspettative eccessive attorno all'intelligenza artificiale: la diffusione della tecnologia sarà probabilmente più graduale di quanto oggi scontino mercati e investitori. Indicazione positiva: la crescente attenzione europea alla sovranità tecnologica potrebbe favorire investimenti in semiconduttori, cloud, cybersecurity e infrastrutture digitali continentali.FISCO, IMPRESE E FINANZA PUBBLICATestate: Corriere della Sera, Il Giornale, Italia Oggi* Fratelli d'Italia rivendica un ammontare complessivo di 23 miliardi di euro di riduzione fiscale realizzata durante la legislatura. Il dato diventa elemento centrale del confronto politico sulla prossima legge di bilancio. * Italia Oggi segnala un nuovo pacchetto di interventi a sostegno dell'agricoltura per circa 1 miliardo di euro, destinato a rafforzare competitività e resilienza del settore primario. * Sul fronte della tutela del risparmio viene evidenziata la maggiore protezione delle somme depositate sui conti correnti in determinate fattispecie, tema rilevante per famiglie e piccoli imprenditori. DIFESA, SICUREZZA E NUOVE TECNOLOGIETestate: Corriere della Sera, Libero, Il Fatto Quotidiano* Il ministro della Difesa Guido Crosetto richiama l'attenzione sull'evoluzione delle minacce militari: gli sciami di droni e i sistemi a basso costo stanno modificando profondamente gli equilibri strategici. * In ambito europeo continua il dibattito sul programma SAFE, il nuovo strumento finanziario comunitario che può mobilitare fino a 150 miliardi di euro per investimenti nella difesa comune. Per l'Italia si discute di una possibile quota di circa 5 miliardi di euro. * La trasformazione tecnologica della difesa rappresenta un'opportunità crescente per aerospace, elettronica, cybersecurity e industria dual-use.LAVORO, FORMAZIONE E CAPITALE UMANOTestate: Corriere della Sera, Altravoce, Repubblica* Cresce il dibattito sul capitale umano e sulla capacità dell'Italia di trattenere competenze. Il tema della cosiddetta “fuga dei cervelli” viene reinterpretato come necessità di creare opportunità di crescita professionale e innovazione. * Prosegue inoltre il percorso di valorizzazione del merito nella Pubblica Amministrazione, con l'obiettivo di migliorare efficienza e produttività del settore pubblico.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 17 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.INVESTIMENTI E MERCATITestate: Il Sole 24 Ore, MF, Repubblica, PanoramaPetrolio sotto pressione, ma il rischio energetico resta elevato* Il prezzo del Brent è sceso sotto gli 80 dollari al barile, segnale di un mercato che sconta un possibile allentamento delle tensioni geopolitiche.* Tuttavia gli operatori continuano a monitorare con attenzione il tema delle scorte e soprattutto l'eventuale riapertura o blocco dello Stretto di Hormuz, da cui transita circa il 20% del petrolio mondiale.* La volatilità energetica rimane quindi un fattore chiave per inflazione, trasporti e utili aziendali. Banche centrali ancora compratrici di oro* Prosegue la tendenza delle banche centrali ad aumentare le riserve auree.* L'oro continua a essere considerato uno strumento di diversificazione strategica in un contesto caratterizzato da tensioni geopolitiche, elevato debito pubblico globale e crescente frammentazione monetaria.* Il fenomeno rappresenta un sostegno strutturale ai prezzi del metallo prezioso nel medio periodo. Unicredit-Commerzbank: continua il risiko europeoTestate: Repubblica* Repubblica evidenzia che UniCredit avrebbe raggiunto circa il 55% dell'esposizione complessiva prevista nell'operazione su Commerzbank, nonostante la persistente resistenza politica tedesca.* Il dossier resta centrale per il consolidamento bancario europeo e potrebbe rappresentare un precedente importante per future operazioni transfrontaliere. Capitalismo familiare e fondi di investimentoTestate: Il Foglio* Cresce il ricorso delle imprese familiari italiane ai fondi di private equity e private capital.* Il fenomeno viene interpretato come una fase di maturazione del capitalismo italiano, sempre più orientato alla crescita dimensionale e all'internazionalizzazione. BANCHE, CREDITO E FISCOTestate: Il Sole 24 Ore, RepubblicaCaso MPS: continua il confronto istituzionale* Prosegue il dibattito relativo all'acquisizione delle comunicazioni parlamentari nell'ambito delle indagini su Monte dei Paschi.* Il tema evidenzia la crescente attenzione verso governance bancaria, vigilanza e rapporti tra poteri dello Stato. Fisco: accesso ai conti più difficileTestate: Il Sole 24 Ore* Il Sole 24 Ore segnala un orientamento volto a limitare l'accesso indiscriminato ai dati bancari nell'ambito delle verifiche fiscali.* La notizia potrebbe incidere sull'attività accertativa e rafforzare le tutele procedurali dei contribuenti. IMPRESE, COSTRUZIONI E REAL ESTATETestate: Il Sole 24 Ore, MF, Corriere della Sera, RepubblicaPiano Casa: potenziale espansione del mercato immobiliare* Il nuovo Piano Casa potrebbe coinvolgere fino al 20% di famiglie in più, ampliando significativamente la platea dei beneficiari.* Le associazioni di categoria segnalano però il rischio di un incremento dei costi per le imprese del settore edilizio e delle costruzioni.* Sul fronte parlamentare emergono proposte di alleggerimento dei vincoli per gli investimenti privati.PNRR: 32.000 alloggi popolari da riqualificare* All'interno del PNRR procede il programma di riqualificazione dell'edilizia residenziale pubblica.* L'obiettivo dichiarato riguarda circa 32.000 alloggi popolari, con effetti positivi attesi su qualità urbana, efficienza energetica e inclusione sociale. Milano, assolti gli imputati del primo processo urbanisticoTestate: Corriere della Sera, Repubblica, Libero, Foglio, Riformista* Arriva una sentenza destinata a fare giurisprudenza sul tema dell'urbanistica milanese.* Assolti tutti gli imputati del primo procedimento relativo alle contestazioni edilizie.* Il Corriere segnala che il valore delle operazioni interessate supera i 150 milioni di euro, mentre le superfici coinvolte sono pari a circa 24.000 metri quadrati. INDUSTRIA, DIFESA E TECNOLOGIATestate: MF, Italia Oggi, Il Fatto QuotidianoLeonardo: nuova commessa internazionale* Leonardo si aggiudica un contratto per 15 elicotteri, con un valore potenziale fino a 300 milioni di euro.* La notizia conferma la solidità del portafoglio ordini e la crescente domanda nel settore aerospaziale e difesa. Difesa europea in consolidamento* Prosegue il rafforzamento dell'industria militare europea.* KNDS, il gruppo franco-tedesco dei carri armati, accelera i propri piani di sviluppo industriale.* L'Italia punta a ritagliarsi un ruolo rilevante nel comparto delle munizioni e della difesa terrestre. Data Center: cresce il dibattitoTestate: Italia Oggi* Aumentano le opposizioni locali verso nuovi investimenti nei data center.* Il tema mette a confronto sviluppo digitale, consumi energetici e sostenibilità territoriale.* Considerando l'espansione dell'intelligenza artificiale, il settore resta uno dei principali driver di investimento infrastrutturale dei prossimi anni. ECONOMIA INTERNAZIONALE E GEOPOLITICATestate: Repubblica, La Stampa, Corriere della SeraRussia: segnali di deterioramento economico* Diversi approfondimenti evidenziano un progressivo indebolimento dell'economia russa.* Le sanzioni, l'isolamento finanziario e la crescente dipendenza dall'economia di guerra stanno aumentando le fragilità strutturali del Paese.* Alcune analisi parlano apertamente di “economia in fumo” e di perdita progressiva dell'influenza russa nelle aree limitrofe.USA-Iran: tregua fragile ma mercati più tranquilli* Proseguono i negoziati internazionali sul dossier nucleare iraniano.* Restano aperti i nodi relativi all'uranio arricchito, alle sanzioni e allo sblocco degli asset finanziari congelati.* Per i mercati la variabile principale continua a essere la sicurezza delle rotte energetiche del Golfo Persico. Stretto di Hormuz: rischio sistemico sotto osservazione* Anche in presenza di una tregua, gli analisti ritengono essenziale mantenere aperto Hormuz per evitare shock energetici globali.* La normalizzazione del traffico marittimo riduce il rischio di una nuova impennata dell'inflazione energetica. CASA, PNRR E POLITICHE DI SVILUPPOTestate: Il Sole 24 Ore, La Verità, La NotiziaPNRR e Piano Casa diventano il nuovo motore degli investimenti* Le misure sulla casa si stanno configurando come uno dei principali strumenti di stimolo economico nazionale.* Alcune ricostruzioni giornalistiche evidenziano una riallocazione di risorse per circa 2,9 miliardi di euro tra diversi programmi di investimento.* Il settore delle costruzioni resta uno dei maggiori beneficiari della spesa pubblica europea.
La Germania ribadisce il proprio no all'offerta pubblica di scambio lanciata da UniCredit su Commerzbank. Berlino, che detiene ancora il 12% dell'istituto tedesco, considera l'offerta insufficiente sotto il profilo finanziario e difende l'indipendenza della banca, ritenuta strategica per il finanziamento dell'economia tedesca e del Mittelstand. Il governo sottolinea inoltre il ruolo di Commerzbank come pilastro della piazza finanziaria di Francoforte e importante datore di lavoro. L'operazione resta politicamente sensibile perché coinvolge una partecipazione pubblica ereditata dalla crisi finanziaria del 2008. UniCredit punta a rafforzare il proprio ruolo di grande banca europea e propone una semplificazione della presenza internazionale di Commerzbank per concentrarne maggiormente l'attività sul mercato tedesco. L'offerta scade oggi e arriva dopo che il gruppo guidato da Andrea Orcel ha comunicato di aver superato la soglia del 30% del capitale, con un'esposizione potenziale complessiva che, considerando anche i derivati, supera il 55%. Ne parliamo con Luca Davi, Il Sole 24 Ore.PNRR: occasione mancata o leva strategica di crescita?A pochi giorni dalla scadenza del 30 giugno, il dibattito sul PNRR resta aperto tra chi lo considera un'occasione mancata e chi invece lo vede come uno dei principali fattori di modernizzazione del Paese. Al di là degli effetti sulla crescita economica, il Piano ha imposto alla pubblica amministrazione tempi, procedure e obiettivi stringenti, legando l'erogazione delle risorse europee al raggiungimento di precisi traguardi. Questo vincolo ha contribuito ad accelerare gli appalti, digitalizzare processi, ridurre i tempi di aggiudicazione delle gare e migliorare l'efficienza amministrativa. Secondo Banca d'Italia i bandi PNRR hanno registrato tassi di aggiudicazione più elevati e tempi più rapidi rispetto a quelli ordinari, mentre gli investimenti pubblici sono tornati su livelli che non si vedevano da decenni. Gli studi disponibili attribuiscono inoltre al Piano un contributo significativo alla crescita del Pil italiano dal 2021 a oggi. Restano però i limiti strutturali del sistema Paese: diversi obiettivi si sono rivelati troppo ambiziosi, dagli asili nido alle Case della Comunità fino agli studentati universitari, mentre una parte delle risorse è stata riallocata o rifinanziata con fondi nazionali. Con la fine del PNRR si apre così una fase decisiva: da un lato l'eredità di un metodo che ha costretto l'Italia a essere più efficiente, dall'altro il nodo delle opere ancora incomplete e degli obiettivi ridimensionati o rinviati. Il commento è di Luca Dal Poggetto, Analista di Openpolis esperto di Pnrr.Urso, su ex-Ilva lo Stato non può dare altre risorseLa partita dell'ex Ilva resta in una fase di forte incertezza. Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha ribadito che lo Stato non può concedere ulteriori risorse oltre quelle già autorizzate dalla Commissione europea nell'ambito delle regole sugli aiuti di Stato. Il prestito complessivo approvato ammonta a 390 milioni di euro e gran parte delle risorse è già stata erogata. Nel frattempo la situazione industriale continua a essere critica: la produzione resta ai minimi con un solo altoforno in funzione, mentre la cassa integrazione coinvolge a Taranto oltre 3.000 lavoratori. A complicare ulteriormente il quadro è arrivata la decisione della Cassazione di non dissequestrare l'altoforno 1, fermo da un anno dopo l'incendio del maggio 2025. Secondo Urso questo stop è costato finora circa 2 miliardi di euro tra mancata produzione e ammortizzatori sociali. Sul fronte della cessione dell'azienda proseguono le trattative con gli indiani di Jindal e gli americani di Flacks, mentre i sindacati continuano a chiedere una soluzione che garantisca occupazione, produzione e rilancio industriale del sito siderurgico. Ci colleghiamo con Taranto: Domenico Palmiotti, Il Sole 24 Ore Taranto.
L’evoluzione dell’economia e della finanza pubblica tra la guerra in Medio oriente e la fine del Pnrr. Ne parliamo con la presidente dell’Ufficio parlamentare di bilancio, Lilia Cavallari.
Rassegna stampa economico-finanziaria dell'11 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.ECONOMIA, PIL E CONTI PUBBLICITestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Repubblica / Il Messaggero* L'Ufficio Parlamentare di Bilancio (UPB) stima che l'escalation del conflitto in Medio Oriente possa costare all'Italia 0,3 punti di PIL nel 2026 e generare 1,4 punti aggiuntivi di inflazione, soprattutto attraverso il rincaro energetico e delle materie prime. * Secondo le simulazioni riportate da Repubblica e Sole 24 Ore, il rapporto debito/PIL potrebbe avvicinarsi al 140%, riducendo sensibilmente gli spazi di manovra della prossima legge di bilancio. Il rischio maggiore riguarda il rallentamento della crescita e l'aumento della spesa per interessi. * Il Messaggero evidenzia invece un dato incoraggiante: il PIL italiano cresce oltre le attese, rafforzando la posizione del Governo nel difendere la strategia di sostegno a imprese e ceto medio. * Marco Fortis sottolinea come l'economia italiana stia mostrando una capacità di resilienza superiore alle aspettative, grazie soprattutto a export, turismo e investimenti legati al PNRR. KPI principali* Impatto guerra sul PIL: -0,3%* Impatto sull'inflazione: +1,4 punti percentuali* Debito pubblico potenziale: 140% del PILIndicazione positiva: nonostante il contesto geopolitico sfavorevole, la crescita italiana continua a sorprendere positivamente rispetto a molte economie europee.BANCHE, RISIKO FINANZIARIO E RISPARMIOTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Domani / Riformista* Prosegue il grande risiko bancario italiano. Il Ministro Giorgetti conferma che lo Stato uscirà definitivamente da Banca Monte dei Paschi di Siena e che la quota pubblica sarà ceduta “a chi offrirà di più”. * Il Sole 24 Ore richiama l'attenzione sulla necessità di tutelare il risparmio degli italiani durante la fase di consolidamento bancario, evitando operazioni che possano ridurre la concorrenza nel settore. * Domani analizza i possibili vincitori e sconfitti del risiko che coinvolge i principali istituti italiani, mentre il Riformista evidenzia le implicazioni politiche delle operazioni in corso. * Nell'intervista al Corriere, Giovanni Azzone prevede che Intesa Sanpaolo rafforzerà ulteriormente il proprio ruolo europeo, generando maggiori dividendi per la fondazione Cariplo e quindi maggiori risorse per ricerca, cultura e welfare. Indicazione positiva: il consolidamento bancario potrebbe aumentare l'efficienza del sistema finanziario italiano e rafforzare i campioni nazionali nel contesto europeo.MERCATI, INFLAZIONE E POLITICA MONETARIATestate: Corriere della Sera / Repubblica / Milano Finanza / Italia Oggi* L'escalation militare tra Stati Uniti e Iran alimenta nuove pressioni sui prezzi energetici. Il Corriere segnala che negli Stati Uniti l'inflazione percepita dai consumatori torna al centro del dibattito politico e finanziario. * Milano Finanza evidenzia che i mercati azionari stanno tornando a temere una nuova fiammata inflazionistica, soprattutto se dovessero proseguire le tensioni nello Stretto di Hormuz. * Repubblica dedica un approfondimento al dilemma della BCE: inflazione in rallentamento ma scenario geopolitico più incerto. * Italia Oggi richiama l'attenzione sulla riunione BCE di oggi, considerata cruciale per comprendere l'orientamento dei tassi nei prossimi mesi. KPI principali* Inflazione USA: ancora sotto osservazione per l'effetto energia.* Debito/PIL Italia: rischio area 140%.* Mercati europei: elevata sensibilità alle quotazioni del petrolio.Indicazione positiva: la BCE dispone oggi di maggior margine rispetto al passato per intervenire grazie alla discesa dell'inflazione core osservata negli ultimi trimestri.INDUSTRIA, INFRASTRUTTURE E PNRRTestate: Corriere della Sera / Italia Oggi / Il Sole 24 Ore / Il Foglio* Il Governo conferma la volontà di avviare i lavori del Ponte sullo Stretto entro la fine dell'anno, con via libera atteso a settembre. * L'infografica del Corriere evidenzia un impatto economico rilevante: * 13,5 miliardi € di opere complessive; * 23,1 miliardi € di PIL generato; * 36.700 occupati; * 22,1 miliardi € di redditi distribuiti; * 10,3 miliardi € di entrate fiscali. * Italia Oggi segnala che gli appalti PNRR stanno diventando più rapidi, ma con una platea più ristretta di imprese in grado di partecipare alle gare. * Il Foglio rileva come, nonostante l'imponente mole di investimenti del PNRR, gli effetti sul PIL stiano emergendo più lentamente delle attese iniziali. Indicazione positiva: le grandi opere e gli investimenti infrastrutturali continuano a rappresentare uno dei principali motori della crescita italiana nel medio periodo.FISCO, PREVIDENZA E NORMATIVATestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Italia Oggi* Il Governo conferma la linea di opposizione a qualsiasi ipotesi di patrimoniale e annuncia ulteriori interventi di riduzione fiscale a favore del ceto medio. * Prosegue il confronto sulla riforma fiscale. Secondo alcune analisi riportate dalla Stampa e da Repubblica, il sistema continua a mostrare elementi di iniquità e complessità. * Slitta il termine per aderire alla rottamazione delle multe e dei tributi locali, offrendo più tempo a contribuenti e imprese. * Sul fronte previdenziale viene confermata la partenza dal 1° luglio delle nuove disposizioni riguardanti i fondi pensione, senza ulteriori rinvii. Indicazione positiva: la conferma delle tempistiche sulla previdenza complementare offre maggiore certezza a lavoratori e operatori del settore.INTELLIGENZA ARTIFICIALE, TECNOLOGIA E INNOVAZIONETestate: Corriere della Sera / Repubblica / Avvenire / Il Sole 24 Ore / Domani / Italia Oggi* Il Consiglio dei Ministri approva il primo pacchetto organico di norme sull'Intelligenza Artificiale. Le nuove regole riguardano scuola, lavoro, pubblica amministrazione, giustizia e sicurezza. * Viene ribadito il principio secondo cui le decisioni che incidono sui lavoratori non potranno essere totalmente automatizzate. * Sarà possibile utilizzare sistemi avanzati di riconoscimento e analisi nei grandi eventi e negli stadi, con forti limitazioni e controlli normativi. * Italia e Corea del Sud rafforzano la cooperazione su innovazione, semiconduttori e IA. Il presidente sudcoreano Lee propone un nuovo asse tecnologico tra Roma e Seul. * Il Governo punta a rafforzare la formazione dei giovani sulle competenze digitali e sull'uso consapevole dell'IA. Indicazione positiva: l'Italia sta cercando di posizionarsi tra i primi Paesi europei a dotarsi di un quadro normativo strutturato sull'Intelligenza Artificiale, elemento favorevole per attrarre investimenti tecnologici.ENERGIA E GEOPOLITICATestate: Corriere della Sera / Il Messaggero / Milano Finanza* La crisi tra Stati Uniti e Iran entra in una nuova fase con attacchi reciproci e minacce sui principali snodi energetici regionali. * Lo Stretto di Hormuz torna al centro delle preoccupazioni internazionali per il possibile impatto sulle forniture petrolifere globali. * Bruxelles avvia la revisione del sistema ETS, con possibili effetti su compagnie aeree, trasporto e impianti di incenerimento. Indicazione positiva: la spinta europea verso efficienza energetica, rinnovabili e sicurezza degli approvvigionamenti continua ad accelerare investimenti pubblici e privati.
La metà degli edifici scolastici italiani ha mezzo secolo di vita. Come c’era da attendersi, il PNRR da solo non poteva colmare una simile lacuna. Anche per questo il dibattito stagionale sull’eccessiva durata delle vacanze estive, che accresce in alcuni casi i divari di apprendimento, rischia di impantanarsi nell’oggettivo deficit strutturale delle nostre vecchie scuole.Ne parliamo con Adriana Bizzarri, coordinatrice scuola di Cittadinanzattiva, e Barbara Romano, ricercatrice senior della Fondazione Agnelli.
Smart Money #7 În noul episod Smart Money, analistul financiar Cristi Tudorescu aduce în prim-plan cele mai noi știri din lumea economică și analizează impactul ultimelor evenimente asupra vieții noastre sociale. Subiectele principale ale acestei ediții: »» Radiografia economiei: Cum au arătat primele 4 luni ale anului și ce ne transmit datele de consum recent publicate pentru luna aprilie? »» Impact global: Blocajul pe Strâmtoarea Ormuz a intrat în a 8-a săptămână și prețurile combustibililor în România »» Așteptări de pe bursa americană: Detalii și perspective despre listarea SpaceX, unul dintre cele mai anticipate IPO-uri de pe Wall Street. »» Semnale din piață: Consumul în luna aprilie 2026 și vestea bună despre lucrările de construcții în T1 00:00:30 Subiectele ediției 00:01:55 Datele execuției bugetare pe primele patru luni 00:03:39 Veniturile totale la buget - o sumă cu + 00:06:08 Încasările din fonduri europene 00:08:10 Proiectele PNRR, numărătoare inversă 00:09:09 Ministerul Finanțelor în primele 4-5 luni ale anului 00:11:30 Blocajul pe Strâmtoarea Ormuz a intrat în a 8-a săptămână 00:14:47 Prețurile combustibililor în România 00:18:58 (P) Listarea Spacex Deschide-ți un cont de investiții la XTB folosind linkul https://geolink.xtb.com/SDUuO și codul EDUINVEST și vei avea acces gratuit la cursul de investiții pentru începători, alături de toate resursele educaționale disponibile în aplicație. Avertisment cu privire la riscuri: Investițiile implică riscuri și pot genera pierderi. Investește responsabil. Avertisment cu privire la riscuri: Investițiile implică riscuri și pot genera pierderi. Investește responsabil 00:26:19 Vesta bună: În T1, au crescut lucrările de construcții 00:30:47 - 6,3% consumul în luna aprilie 2026 00:34:06 Q&A: ▸ Putem ajunge la incapacitate de plată din cauza PNRR? ▸ Impozitare progresivă în România? ▸ Vor scădea dobânzile bancare? ▸ Investiții în fonduri. ETF-uri sau direct în acțiuni?
L'Italia ha ricevuto circa 2 miliardi di euro dal Pnrr per realizzare le Case di comunità, strutture pensate per garantire ai cittadini un accesso più vicino ai servizi sanitari e sociosanitari territoriali. Entro il 30 giugno dovranno essere attivate almeno 1.038 Case di comunità sulle 1.715 previste dal Piano. Un obiettivo che appare sempre più difficile da raggiungere.Ne parliamo con Marzio Bartoloni, giornalista del Sole 24 Ore, e Carlo Curatola, membro dell'Esecutivo nazionale della FIMMG e presidente dell'Ordine dei medici di Modena.
Quattro anni fa era il candidato che lanciò “L''Agenda”. Oggi è il sindaco che deve raccontare e difendere il lavoro svolto. A pochi mesi dalle elezioni comunali, Marco Russo torna ai microfoni di IVG.it per una lunga intervista senza filtri con il giornalista della redazione Nicola Seppone e il direttore Andrea Chiovelli. Un confronto a tutto campo che arriva quattro anni dopo la sua prima partecipazione al podcast, quando era ancora in piena campagna elettorale e si preparava alla sfida che lo avrebbe portato alla guida di Savona. Dalle opere realizzate alle promesse mantenute, dalle pedonalizzazioni che hanno cambiato il volto della città al dibattito sul sistema dei rifiuti, passando per i grandi cantieri aperti, i fondi PNRR conquistati, il rapporto con gli alleati politici e le prospettive per il futuro. Ma c'è anche spazio per una riflessione più profonda sull'identità di Savona, sulle trasformazioni della città, sulle critiche ricevute e sulle sfide che attendono il prossimo mandato. Un'intervista diretta, ricca di spunti e momenti di confronto, per capire dove è arrivata Savona dopo quattro anni di amministrazione Russo e dove potrebbe andare nei prossimi cinque.____La Telefonata è il podcast di IVG.it condotto dal giornalista della redazione Nicola Seppone. Ogni episodio ti porta dentro il cuore della Riviera ligure, tra storie vere, protagonisti del territorio e conversazioni senza filtri sui temi che contano davvero. Attualità, politica, cultura, curiosità: ogni puntata apre una finestra diversa su ciò che accade — e su chi lo fa accadere.Il format è semplice e diretto: una chiacchierata con uno o più ospiti speciali. Nessun copione, nessun taglio, solo un dialogo genuino che lascia sempre qualcosa addosso — un'idea, un punto di vista, uno spunto di riflessione. Dove ascoltarlo? Su Spotify, Apple Podcast, Spreaker e YouTube.Vuoi rispondere alla Telefonata?Scrivi a nicolaseppone@ivg.it oppure cerca lo show su Instagram, Facebook e X.
In questa puntata partiamo dal Pnrr, con il Governo che sposta oltre 2 miliardi tra progetti e rafforza case green, case popolari, comunità energetiche ed elettrificazione ferroviaria mentre entra nel rush finale con 159 obiettivi ancora da chiudere; passiamo all'intelligenza artificiale nelle imprese italiane, sempre più diffusa ma ancora senza effetti visibili sulla produttività; ci spostiamo sul bonus decoder, che arriverà con un voucher digitale fino a 30 o 70 euro, ma solo dopo la domanda online e fino a esaurimento fondi; infine, ti racconto la storia di François. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 4 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti, mercati e quadro macroTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / MoltoEconomia* OCSE: crescita debole e inflazione ancora invasiva. L'OCSE segnala un rallentamento del quadro globale e, per l'Italia, una crescita molto contenuta: Pil +0,5% nel 2026 e +0,6% nel 2027. Il tema centrale è che l'inflazione continua a comprimere i salari reali, riducendo il beneficio degli aumenti nominali. Per imprese e consulenti, il messaggio è prudente: la crescita resta bassa, ma il rientro dell'inflazione può aprire spazi di stabilizzazione.* Debito e spesa pubblica restano il vero vincolo. Giorgetti richiama alla disciplina di bilancio: attenzione alle spese e necessità di non disperdere credibilità sui mercati. Il punto positivo è che l'Italia viene descritta come più ascoltata in Europa, ma la traiettoria del debito impone selettività sugli interventi.* PNRR verso l'ultimo miglio. MoltoEconomia indica il PNRR a quota 166 miliardi, con focus su riforme e grandi opere. La priorità ora è trasformare le risorse in cantieri, produttività e modernizzazione reale.Industria, tecnologia e innovazioneTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il Messaggero / MF* Sovranità digitale europea: AI, chip e data center. Bruxelles accelera su intelligenza artificiale e semiconduttori, con ipotesi di fondo sovrano per progetti tech. La lettura positiva è chiara: l'Europa prova a ridurre la dipendenza da USA e Cina e ad attirare investimenti industriali ad alto valore aggiunto.* Banca d'Italia: tecnologia contro stagnazione. Il Messaggero evidenzia il messaggio di Bankitalia: la svolta tecnologica può aiutare l'Italia a uscire dalla stagnazione. Per il sistema produttivo, il nodo è la produttività: digitale, capitale umano e investimenti diventano leve decisive.* Industria 5.0 e PNRR. MF segnala più risorse per Industria 5.0, dentro la rimodulazione del Piano. È un segnale favorevole per imprese energivore, manifattura avanzata e investimenti in efficienza.Fisco, normativa e PNRRTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Il Messaggero / MF* Rimodulazione PNRR da 2,1 miliardi. Il Sole 24 Ore e Il Messaggero convergono sulla revisione: 2,1 miliardi riallocati, con 1 miliardo alle case green e 200 milioni agli alloggi popolari. Repubblica parla di rimodulazione da circa 2 miliardi e segnala la complessità della decima rata, pari a 28,4 miliardi.* Piano casa: stop alle agevolazioni fiscali. Il Sole 24 Ore segnala una prima “tagliola” sugli emendamenti, con esclusione di nuove agevolazioni fiscali. La linea è coerente con il vincolo di finanza pubblica: meno bonus generalizzati, più selezione degli interventi.* Pignoramenti: tutela anche per autonomi. Il Sole 24 Ore evidenzia l'estensione di garanzie anche al lavoro autonomo. È un tema rilevante per partite IVA, professionisti e piccoli imprenditori.Banche e creditoTestate: La Stampa / MF / Il Sole 24 Ore* Commerzbank-UniCredit: battaglia legale. La Stampa riporta il contenzioso tedesco per bloccare l'offerta italiana. Il tema resta strategico: consolidamento bancario europeo, sovranità finanziaria e ruolo delle banche italiane nei dossier cross-border.* BCE e progetto Mythos. MF segnala il richiamo della BCE alle banche su Mythos. La direzione è quella di rafforzare infrastrutture, pagamenti e presidio tecnologico del sistema bancario.* Antiriciclaggio: il Vaticano cerca nuovi analisti. MF riporta il rafforzamento dei presidi AML. È un segnale di maggiore attenzione regolatoria e reputazionale nel comparto finanziario.Energia e geopoliticaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / La Stampa / Il Foglio / Corriere della Sera / Repubblica* Rinnovabili: autorizzati 20 miliardi in quattro mesi. Il Sole 24 Ore segnala 20 miliardi di opere autorizzate in appena quattro mesi. È una delle notizie più positive della rassegna: semplificazione, investimenti e transizione energetica possono diventare motore industriale.* Accise e bollette: linea prudente del governo. Il Messaggero e Repubblica riportano il confronto sugli aiuti. Il taglio delle accise resta difficile per ragioni di copertura; si parla anche di interventi su bollette e nucleare. La direzione è: sostegno mirato, non spesa indiscriminata.* Medio Oriente e Hormuz: rischio energia e commercio. Corriere, Repubblica e Foglio insistono sulle tensioni tra USA, Iran e area del Golfo. Il rischio principale resta il costo dell'energia e la sicurezza delle rotte commerciali.Lavoro e formazioneTestate: Il Messaggero / Repubblica / Il Sole 24 Ore Nòva* Italia prima per calo della disoccupazione. Il Messaggero valorizza il miglioramento del mercato del lavoro italiano. È un segnale positivo, soprattutto se accompagnato da investimenti in tecnologia e formazione.* Salari reali sotto pressione. Repubblica, citando l'OCSE, evidenzia che l'inflazione annulla parte degli aumenti salariali. Il punto critico non è solo il lavoro creato, ma la qualità del reddito disponibile.* Cultura e digitale: metà delle istituzioni non investe. Il Sole 24 Ore Nòva segnala un ritardo digitale nel comparto culturale. È un limite, ma anche un'area di possibile crescita per servizi, turismo, piattaforme e valorizzazione del patrimonio.
Il 30 giugno si conclude ufficialmente il processo di attuazione del Pnrr, il piano di riforme e investimenti che l'Italia ha stabilito per usare i fondi europei stanziati per sostenere le economie dei paesi dell'Unione dopo la pandemia. Con Roberta Carlini, ricercatrice e giornalistaIl campionato mondiale di calcio maschile si svolgerà in tre paesi e in un clima internazionale sempre più teso e incerto, tra conflitti, guerre commerciali e restrizioni di viaggio. Con Luca Pisapia, scrittore e giornalistaOggi parliamo anche di:Disco • Seu Jorge, The other sideCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Mancano ventimila autisti per il trasporto merci in Italia. Quattro associazioni di categoria - ANITA, ANAV, UNASCA e CONFARCA - hanno presentato alla Camera una piattaforma comune per rilanciare la professione di conducente, con proposte normative su formazione e accesso alla patente professionale. Ne parliamo con Riccardo Morelli, presidente di ANITA.Fermerci ha scritto direttamente al Governo per chiedere misure urgenti: secondo l'associazione, i cantieri del PNRR starebbero aggravando una crisi del trasporto ferroviario merci che dura dal 2022, con le imprese a sopportare costi e disagi senza adeguati sostegni. Ne parliamo con Giuseppe Rizzi, direttore generale di Fermerci.
A Cagliari esperti, amministratori e professionisti hanno discusso il futuro della responsabilità erariale tra nuove norme, controlli pubblici e impatto sulle amministrazioni locali. La responsabilità erariale torna al centro del dibattito pubblico. A Cagliari si è svolto un incontro dedicato alle novità normative e alle riforme che stanno interessando il rapporto tra amministrazioni, dirigenti e Corte dei Conti. Un tema tecnico, ma sempre più vicino alla vita quotidiana degli enti locali e dei cittadini. L'appuntamento ha riunito professionisti, esperti del settore giuridico e rappresentanti delle istituzioni. Il confronto ha acceso l'attenzione sulle trasformazioni che stanno coinvolgendo la pubblica amministrazione italiana, soprattutto in una fase segnata da nuove responsabilità gestionali e dalla necessità di accelerare la spesa pubblica. Per riascoltare gli interventi e approfondire il tema è disponibile il podcast pubblicato da Unica Radio. Le nuove regole al centro del dibattito Nel corso dell'incontro si è parlato delle recenti modifiche che riguardano la responsabilità erariale e il ruolo della magistratura contabile. Negli ultimi anni il legislatore ha provato a ridefinire i confini delle responsabilità amministrative, soprattutto dopo il periodo emergenziale e l'avvio dei progetti collegati al PNRR. Molti amministratori locali chiedono norme più chiare. Il timore di incorrere in sanzioni o procedimenti contabili spesso rallenta decisioni importanti. Per questo il confronto di Cagliari ha assunto un valore concreto per chi opera ogni giorno negli enti pubblici. Gli esperti intervenuti hanno evidenziato come la semplificazione amministrativa non possa prescindere da un sistema di controlli efficace. Il punto centrale resta l'equilibrio tra tutela delle risorse pubbliche e capacità decisionale degli amministratori. Responsabilità erariale e pubblica amministrazione La responsabilità erariale riguarda il danno economico causato alla pubblica amministrazione da comportamenti illeciti o gravemente negligenti. Un ambito delicato che coinvolge dirigenti, funzionari e amministratori. Durante il confronto si è discusso anche del concetto di colpa grave, elemento spesso decisivo nei procedimenti davanti alla Corte dei Conti. Alcuni relatori hanno sottolineato la necessità di criteri più uniformi. Altri hanno ribadito il valore deterrente delle verifiche contabili. Il tema interessa in particolare i piccoli comuni. Qui il personale ridotto e la complessità normativa possono creare difficoltà operative. In molti casi gli uffici si trovano a gestire procedure complesse con risorse limitate. Il peso delle riforme sugli enti locali Le riforme degli ultimi anni hanno inciso profondamente sul lavoro degli enti territoriali. L'obiettivo resta quello di rendere più rapida l'azione amministrativa senza indebolire i controlli. A Cagliari il dibattito ha mostrato anche un altro aspetto. La formazione continua dei dipendenti pubblici viene considerata sempre più importante. Conoscere norme, limiti e responsabilità permette infatti di lav
Rassegna stampa economico-finanziaria del 29 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Messaggero / Repubblica* Arriva il nuovo BTP Italia “Sì”, titolo di Stato indicizzato all'inflazione italiana e riservato ai piccoli risparmiatori. Il collocamento è previsto dal 15 al 19 giugno 2026, salvo chiusura anticipata. La durata sarà di 5 anni, con cedole semestrali, sottoscrizione minima di 1.000 euro e premio fedeltà finale dello 0,6% per chi lo manterrà fino a scadenza. Il tasso minimo sarà comunicato il 12 giugno. La tassazione resta agevolata al 12,5%, con esclusione dal calcolo Isee fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato. Il dato è particolarmente rilevante in una fase in cui l'inflazione italiana è tornata sotto osservazione, con prezzi di aprile saliti del 2,7% annuo.* La tensione su Hormuz torna a pesare sui mercati energetici e sull'inflazione. Repubblica segnala come il conflitto nell'area possa generare un doppio effetto: rincaro dell'energia e pressione sui prezzi, con impatto potenziale sulla crescita americana ed europea. La lettura positiva è che ogni segnale di distensione sullo stretto può produrre rapidamente un alleggerimento sui prezzi energetici e sui premi al rischio.Industria, Imprese e CompetitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il Giornale / MF / Italia Oggi / Foglio* Competitività italiana sotto pressione, con La Stampa che evidenzia liberalizzazioni, produttività e capacità di crescita come punti deboli strutturali. Il messaggio manageriale è chiaro: il debito non può sostituire riforme, efficienza amministrativa e investimenti in capitale umano.* Bruxelles valuta una nuova stretta su Pechino, con Il Giornale che riporta il rischio di nuovi dazi contro la Cina. Il tema riguarda direttamente industria europea, automotive, tecnologia e filiere strategiche. È una criticità, ma anche un'opportunità: la difesa delle catene produttive europee può favorire reshoring, selezione dei fornitori e investimenti industriali più controllati.* Semplificazione per le imprese ancora insufficiente. Il Foglio parla di semplificazione come “mantra”, segnalando il divario tra annunci e impatto operativo. Per le aziende, il nodo resta la riduzione del costo amministrativo e del tempo perso in procedure autorizzative.* Il dossier Ilva resta aperto, con il Foglio che descrive la gara come una “staffetta infinita”. Per l'industria italiana resta un tema strategico: acciaio, occupazione, transizione ambientale e autonomia produttiva sono ancora strettamente collegati.* Milano capitale dell'intelligenza artificiale, secondo MF: sotto la Madonnina crescono dibattito, business e iniziative legate all'AI. È una notizia positiva per ecosistema digitale, consulenza, finanza, servizi professionali e startup.Fisco, Normativa e CasaTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Repubblica / Avvenire / La Stampa* Scontrini e POS allineati: già 1 miliardo di incassi extra. Il Sole 24 Ore evidenzia che nei primi 5 mesi di applicazione dell'obbligo sono emersi 5,3 miliardi di imponibile, con 115 milioni di scontrini in più. Solo in termini di IVA, ipotizzando un'aliquota media del 18%, si parla di circa 1 miliardo di incassi extra. Se il ritmo fosse confermato nei prossimi mesi, l'extragettito potrebbe arrivare a 2,4 miliardi. La notizia è positiva perché mostra un effetto concreto della digitalizzazione fiscale sulla compliance.* Concordato preventivo: in arrivo nuove proposte basate su 5 miliardi di dati. Il Sole 24 Ore segnala che l'amministrazione finanziaria userà una base informativa molto ampia per calibrare le proposte ai contribuenti. Il tema va letto come ulteriore passo verso un fisco sempre più data-driven.* Piano casa e condono edilizio: proposta ritirata. Repubblica, Avvenire e La Stampa riportano il tentativo di riaprire il condono edilizio 2003, poi ritirato. Il tema resta sensibile perché incrocia edilizia, patrimonio immobiliare, legalità urbanistica e fabbisogno abitativo.* Case green: Italia in ritardo sulla scadenza. Italia Oggi segnala il mancato rispetto dei tempi sul recepimento della disciplina europea. Per famiglie, imprese edili e sistema bancario il tema è rilevante: efficientamento, valore degli immobili e accesso al credito saranno sempre più collegati.Banche, Credito e RisparmioTestate: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / MF* Il nuovo BTP Italia intercetta il risparmio prudente, offrendo protezione dall'inflazione, cedole semestrali e premio fedeltà. È uno strumento coerente per investitori conservativi, ma va valutato rispetto a durata, inflazione attesa e diversificazione complessiva del portafoglio.* PNRR: 120 miliardi già spesi, ma PIL fermo. MF riporta che al 30 aprile l'Italia ha speso circa 120 miliardi di fondi PNRR. Restano da aggiungere 24 miliardi di strumenti finanziari. I dati citati parlano di 166 miliardi ricevuti dall'Europa, 416 traguardi raggiunti, 60 mila progetti finanziati, di cui 550 mila conclusi e 100 mila in fase avanzata. La Lombardia emerge con oltre 112 mila opere per 23 miliardi, mentre a Milano sono previsti 100 target per 1 miliardo. Il punto critico è il divario tra avanzamento amministrativo e impatto sul PIL; quello positivo è l'elevato livello di attuazione e la capacità di spesa raggiunta.Energia, Difesa e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Fatto Quotidiano / MF / Libero / La Verità* Energia: il governo cerca 5 miliardi per aiutare famiglie e imprese. Repubblica e La Stampa indicano che l'esecutivo punta a utilizzare fondi europei non spesi o riprogrammati per sostenere il caro energia. Non si parla più di taglio delle accise, ma di bonus bollette, incentivi alle famiglie vulnerabili, sostegno alla sostituzione di caldaie alimentate da combustibili fossili e aiuti alle imprese legati a efficienza energetica e tecnologie pulite.* Corriere della Sera: bollette italiane in linea con l'Europa. Il confronto evidenzia che il costo per il cliente finale non sarebbe fuori scala rispetto alla media UE, pur restando politicamente sensibile. Il dato positivo è che la crisi energetica può accelerare interventi su efficienza, rinnovabili e riduzione della dipendenza estera.* Difesa europea: richiesta italiana ridimensionata. Corriere della Sera, MF e Il Fatto Quotidiano riportano il tema del programma Safe. L'Italia ragiona su una richiesta inferiore rispetto al massimo ipotizzato: si parla di circa 5 miliardi, contro un potenziale più ampio di 15 miliardi citato dal Fatto. Il vincolo politico è evitare che la difesa assorba risorse percepite come necessarie per famiglie, energia e imprese.* Energia e difesa diventano un unico dossier negoziale europeo. MF sottolinea che l'Italia è pronta a Safe, ma vuole prima un accordo sull'energia. Il punto strategico è usare la trattativa europea non solo per ottenere margini sulla difesa, ma anche per liberare risorse contro il caro energia.Lavoro, Famiglie e Capitale umanoTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Corriere della Sera* Eurispes: 6 italiani su 10 arrivano a fine mese con fatica. Il Sole 24 Ore segnala un quadro sociale ancora fragile, con impatto diretto su consumi, risparmio e propensione all'investimento. Per banche e consulenti, il dato conferma la necessità di maggiore educazione finanziaria e pianificazione familiare.* Palazzo Chigi: sul tavolo aumenti da 415 euro al mese. Il Sole 24 Ore riporta il tema degli aumenti retributivi nella pubblica amministrazione. Il dato è rilevante perché incrocia reddito disponibile, costo del lavoro pubblico e sostenibilità di bilancio.* Debito, donne e giovani. La Stampa evidenzia che alzare il debito non genera automaticamente crescita e non risolve il tema dell'occupazione giovanile e femminile. La priorità resta investire in competenze, produttività e accesso stabile al lavoro.
Sta per terminare il Pnrr che ha portato in Italia quasi 200 miliardi di spesa aggiuntiva.Difficile ma anche prematuro tracciarne un bilancio definitivo. Restano però i dati deboli dell’incremento del Pil negli anni beneficiati dal Piano.Ne parliamo con Manuela Perrone, giornalista politica de Il Sole 24 ORE e Marco Leonardi, professore di economia politica alla Statale di Milano.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 28 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia, Geopolitica e PNRRTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / MF / La Verità* Energia e fondi Ue: Italia in pressing su Bruxelles. Il Governo punta a usare maggiore flessibilità europea per fronteggiare il caro energia, anche tramite risorse legate al PNRR/RepowerEU. Il nodo è strategico: ridurre il costo dell'energia per imprese e famiglie senza compromettere il percorso di consolidamento dei conti pubblici.* PNRR: avanzamento positivo, ma con rimodulazioni importanti. Repubblica sottolinea che il Piano ha subito modifiche e cancellazioni di obiettivi; Il Giornale evidenzia invece il raggiungimento di riforme e target. Il dato chiave resta la prossima rata: 28 miliardi, con ulteriori 23 miliardi collegati a risultati da completare. Lettura positiva: il PNRR resta un acceleratore di investimenti, ma la qualità della spesa sarà decisiva.* FMI: crescita debole e debito elevato. Il Fondo stima per l'Italia un PIL al +0,5% nel 2025, 2026 e 2027; debito/PIL al 137% nel 2025 e 138% nel 2026-2027; inflazione all'1,6% nel 2025, 2,6% nel 2026, 2,4% nel 2027. Il messaggio per il management è chiaro: scenario stabile, ma crescita insufficiente.* Stretto di Hormuz e Iran: rischio geopolitico sui prezzi energetici. Corriere e Repubblica leggono le tensioni Usa-Iran come fattore di rischio per petrolio, gas e catene logistiche. Per le imprese italiane resta centrale coprirsi dal rischio energia e supply chain.Fisco, Normativa e Conti PubbliciTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Domani / Il Giornale* Cartelle fiscali: arretrati a quota 1.331 miliardi. Il Sole 24 Ore segnala un magazzino fiscale fuori scala: 1.331 miliardi di mancati incassi. È un KPI critico perché evidenzia la distanza tra credito teorico dello Stato e reale capacità di riscossione.* Conti pubblici sotto osservazione, ma Italia ancora resiliente. Il Giornale parla di “conti sotto stress” ma con tenuta del Paese. La chiave positiva è che, nonostante debito elevato e bassa crescita, il sistema Italia mantiene credibilità, anche grazie alla ricchezza privata e alla manifattura esportatrice.* Legge elettorale: impatto economico indiretto. Le notizie politiche sono molte, ma qui rileva solo l'effetto business: maggiore governabilità può ridurre incertezza normativa; al contrario, forzature istituzionali possono aumentare volatilità politica percepita.Banche, Credito e FinanzaTestate: MF / Il Sole 24 Ore* BCE: i governi fuori dal risiko bancario. MF evidenzia il richiamo della BCE a evitare interferenze politiche nelle operazioni bancarie. Per il settore finanziario il punto è positivo: più mercato e meno politica possono favorire aggregazioni efficienti, patrimonializzazione e competitività europea.* Terapie digitali: primo sì alla rimborsabilità SSN. Il Sole 24 Ore segnala un'apertura rilevante per health tech e innovazione sanitaria. La rimborsabilità pubblica può trasformare soluzioni digitali da nicchia sperimentale a mercato scalabile.Industria, Auto, Immobiliare e InnovazioneTestate: MF / Il Sole 24 Ore / La Stampa* Stellantis rischia una multa da 1 miliardo. MF segnala un potenziale impatto rilevante sul gruppo automotive. Il tema conferma la pressione regolatoria sulla transizione industriale: elettrico, emissioni e investimenti restano variabili chiave.* Piano Casa: immobiliari in pressing per modifiche. MF evidenzia il confronto sul settore real estate. Il dato manageriale è che casa, urbanistica e fiscalità immobiliare restano leve centrali per investimenti, rigenerazione urbana e risparmio privato.* AI ed editoria: la Cina ridisegna il rapporto tra tecnologia e media. Il Sole 24 Ore analizza il caso Shanghai Media Group. Implicazione positiva: l'AI può aumentare produttività e personalizzazione dei contenuti, ma richiede governance editoriale e tutela della qualità informativa.Lavoro, Demografia e Capitale UmanoTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / La Stampa* Turismo e precarietà: due giovani su tre sono precari. Repubblica riporta che nel commercio e turismo, nel 2024, gli occupati “stabili” sono il 67,1% e gli “atipici” il 32,9%; tra i giovani fino a 34 anni gli stabili scendono al 53,2%, mentre gli atipici salgono al 46,8%. È un freno alla produttività, ma anche un'area di possibile intervento su formazione e contratti.* Transizione demografica: tre proposte per superarla. Il Sole 24 Ore mette al centro natalità, competenze e lavoro. Per imprese e consulenti il messaggio è chiaro: il capitale umano sarà la vera infrastruttura competitiva del Paese.* Spagna: boom economico ma salari deboli. La Stampa descrive una crescita spagnola a due velocità: PIL e attrattività crescono, ma i salari restano sotto pressione. È un benchmark utile per l'Italia: crescita quantitativa e qualità del lavoro devono procedere insieme.
Il fermo nazionale dell autotrasporto previsto dal 25 al 29 maggio è stato sospeso dopo l'incontro di venerdi 22 Maggio a Palazzo Chigi fra Governo e associazioni di categoria. La protesta era nata per l'aumento dei costi del carburante, con il gasolio passato in meno di due mesi da 1,70 a oltre 2,10 euro al litro, e per gli effetti considerati insufficienti del taglio generalizzato delle accise. Dal confronto con l'esecutivo è arrivato un pacchetto da circa 300 milioni di euro sotto forma di credito d imposta per compensare parte dei rincari sostenuti dalle imprese nei mesi di marzo, aprile e maggio rispetto ai prezzi medi di febbraio: non uno sconto diretto alla pompa, ma un ristoro fiscale per alleggerire l impatto del caro diesel sui bilanci delle aziende. Ne abbiamo parlato con Claudio Donati, segretario generale di Assotir. Semiconduttori: da inizio anno rally del 72%. Ma BOFA dice non è BollaLa domanda esplosa dei data center e degli hyperscaler globali ha fatto impennare i prezzi delle DRAM e consolidato il potere contrattuale dei produttori, oggi sostenuti da accordi pluriennali con i grandi operatori tecnologici. E se la domanda cresce, l'offerta si adegua. Nel suo ultimo State of Union sull'industria dei semiconduttori, Bank of America ha rivisto al rialzo in modo significativo le proprie previsioni relative alle dimensioni del mercato globale dei semiconduttori. La banca prevede che il mercato potenziale complessivo dei semiconduttori raggiungerà circa mille e trecento miliardi di dollari entro il 2026 (rispetto alla precedente previsione di mille miliardi di dollari), per arrivare a circa 2mila miliardi di dollari entro il 2030. Il rapporto sottolinea che l'intelligenza artificiale (IA) e i data center (compresi i sistemi di elaborazione, le reti e lo storage) saranno i principali motori di crescita, mentre il settore industriale (rifornimento delle scorte e robotica) fungerà da motore secondario. E a proposito del rischio "bolla" nel suo report BOFA scrive: "L'intelligenza artificiale ha ancora forza strutturale. Il peso dei semiconduttori negli indici di borsa è di circa il 18% nell S&P500 ed è vero che aumenta la sensibilità macroeconomica del mercato. Ma il movimento è guidato dagli utili, il rapporto prezzo/utili da qui ai prossimi 12mesi è di 1:25, sostanzialmente inalterato da inizio anno ed è ancora sotto i precedenti picchi. Ci sono poche evidenze di un'inflazione speculativa dei multipli, elemento che supporta la secolarità del really nel contesto della crescita strutturale A.I."Il commento di Filippo Diodovich Senior analyst di IG Sanchez a Roma. Italia e Spagna a confronto: a cosa si deve il miracolo di MadridLe tensioni geopolitiche in corso, dalla guerra in Ucraina ai dazi imposti dagli Stati Uniti e ora lo shock energetico determinato dall attacco israelo-americano all Iran, stanno avendo come del resto in tutti i paesi europei conseguenze pesanti sull economia italiana. Lo attestano le stime della Commissione europea che collocano la crescita per l Italia allo 0,5% quest anno e allo 0,6% il prossimo, con rischi evidenti di ulteriori revisioni al ribasso. Ma se si scorrono dati e tabelle del Rapporto annuale dell Istat, se ne trae la conclusione che il problema della bassa crescita nel nostro Paese è di lunga durata, come emerge dal confronto con le principali economie europee, e soprattutto con quella spagnola. Da tempo si parla di miracolo spagnolo per le indubbie performance messe a segno da Madrid. È effettivamente tale? L Istat rileva in particolare che tra il 2022 e il 2025 la crescita del Pil ha raggiunto il 9% in Spagna, a fronte del 2,3% in Italia. Un risultato che riflette «una maggiore capacità dell economia spagnola di generare una crescita più sostenuta della domanda interna e dell attività produttiva, anche attraverso incrementi della produttività e un maggiore orientamento verso settori a tecnologia più avanzata, specialmente nei servizi». Vi è senza dubbio dietro queste cifre l effetto della regolarizzazione degli immigrati irregolari. Del resto la principale fonte di immigrati in Spagna è l America latina, dove si parla lo spagnolo. Poi si registra il traino dei servizi e del Pnrr. Nel periodo 2022-2025 in Spagna si è registrata una crescita da consumi ed esportazioni pari rispettivamente a 6,8 e 3,6 punti percentuali, rispetto al 2,2 e 0,2% messo a segno in Italia nello stesso periodo. In sostanza in Spagna si evidenzia un maggiore dinamismo dei consumi delle famiglie che secondo l Istat è riconducibile sia a fattori demografici sia a una crescita sostenuta dei redditi reali. Ma ancora una volta su questa fondamentale componente demografica un effetto predominante lo si deve all aumento della popolazione spagnola tra i 15 e i 64 anni (+4,6% tra il 2022 e il 2025), superiore a quello italiano (+1,6%, grazie alla forte espansione della componente degli stranieri regolari (+22,3% contro il +4,6% in Italia). Chiediamo chiarimenti al collega Dino Pesole che ne ha scritto nei giorni scorsi.E' stato ospite a Focus Economia Dino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore Ey-Oxford Economics, in Italia Pil a +0,4% nel 2026, pesano shock energeticiLa guerra in Medio Oriente e i conseguenti shock energetici hanno innescato un forte rallentamento della crescita a livello globale, pur senza configurare al momento una recessione mondiale. È quanto emerge dal rapporto presentato durante l'evento 'Scenari macroeconomici e intelligenza artificiale: implicazioni, sfide e opportunità', organizzato da Oxford Economics in collaborazione con Ey, in cui viene stimata una crescita del Pil italiano dello 0,4% nel 2026 (UN O,1% IN MENO RISPETTO ALLA STIMA DELL'FMI DI OGGI), "in un contesto - si legge in una nota - di elevata incertezza e domanda interna poco dinamica". Secondo l'analisi, nel 2027 si osserverà una lieve accelerazione della crescita del Pil (+0,6%), riconducibile a un andamento dei consumi privati e della domanda estera positivi, a fronte di una leggera contrazione degli investimenti, quest'ultima dovuta alla fine di importanti incentivi fiscali, all'esaurimento del Pnrr e a un contesto di maggiore incertezza. Per l'Eurozona, il rapporto stima una crescita dello 0,7% nel 2026, con un'inflazione media intorno al 3%, quasi il doppio rispetto alle previsioni precedenti, con un picco intorno al 3,5% nel secondo e terzo trimestre.L'analisi di Ey e Oxford Economics si è concentrata su quattro settori produttivi rilevanti per l'economia italiana, ovvero alimentare, tessile, automotive e il comparto dei macchinari, stimando una crescita moderata della produzione tra il 2025 e il 2027. Il settore alimentare dovrebbe registrare una crescita stabile e moderata nel medio periodo (+1,8% nel 2026 e nel 2027), sostenuta prevalentemente dall'export, a fronte di consumi interni deboli e dei rischi legati all'aumento dei costi per l'agricoltura. Il settore del tessile e dell'abbigliamento crescerà in misura contenuta nel biennio 2026- 2027 (rispettivamente +1,2% e +1,3%), trainato quasi esclusivamente dall'export, mentre la domanda interna sarà stagnante e peseranno le pressioni dei competitor internazionali, in particolare asiatici. Per quanto riguarda il comparto dei macchinari, l'analisi sostiene che attraverserà una fase di normalizzazione dopo il ciclo espansivo legato agli incentivi, tornando a una crescita stabile (+1,7% nel 2026 e +1,8% nel 2027), sostenuta dall'export e da una graduale ripresa della domanda interna. Il settore crescerà debolmente (+0,9% nel 2026 e +0,5% nel 2027), con export di segno positivo ma investimenti in contrazione. La transizione verso l'elettrico resta un elemento critico, con il rischio di ridimensionare la produzione domestica. Il settore automotive crescerà debolmente (+0,9% nel 2026 e +0,5% nel 2027), con export di segno positivo ma investimenti in contrazione; la transizione verso l elettrico resta un elemento critico, con il rischio di ridimensionare la produzione domestica.Mario Rocco, Valuation, Modelling and Economics Leader di EY in Italia, ai microfoni di Vincenzo Miglietta.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 24 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera* Euronext punta al “trilione”: Fabrizio Testa indica l'Italia come motore del gruppo, con l'obiettivo di arrivare a 1.000 miliardi di euro di quotazioni. Il segnale è positivo: Piazza Affari può rafforzarsi come hub europeo per capitali, imprese e risparmio produttivo.* FMI e debito comune europeo: Il Sole 24 Ore evidenzia il richiamo del Fondo Monetario a riforme economiche e strumenti comuni sul debito. La lettura manageriale è chiara: l'Europa cerca più capacità fiscale condivisa per sostenere investimenti, difesa, energia e competitività.* Algoritmi e finanza: Il Tempo segnala il peso crescente dell'intelligenza artificiale nei processi finanziari. Opportunità positiva: maggiore efficienza operativa e capacità predittiva; rischio: concentrazione tecnologica e minore trasparenza decisionale.Industria, Imprese e InfrastruttureTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Verità / Il Fatto Quotidiano* Gasolio, accise e impatto sulle PMI: Repubblica segnala il dimezzamento dello sconto sul gasolio con rincari stimati per le piccole imprese: 1.000 euro l'anno per un artigiano con furgone, 1.600 euro per un autista NCC, 2.000 euro per un tassista, fino a 10.000 euro per piccoli imprenditori dell'autotrasporto. Il nodo è competitivo: trasporti, logistica e artigianato rischiano margini compressi.* Carburanti, costo pubblico degli aiuti: Il Sole 24 Ore indica che per frenare i prezzi dei carburanti sono stati spesi 2 miliardi di euro in tre mesi. La misura protegge famiglie e imprese nel breve periodo, ma apre un tema di sostenibilità fiscale.* Agricoltura e pesca: 110 milioni dal governo: Il Sole 24 Ore riporta uno stanziamento di 110 milioni di euro per dare liquidità a due comparti esposti a energia, clima e tensioni sui costi. Segnale positivo: sostegno mirato a filiere essenziali del Made in Italy.* Superbonus e controlli: Libero parla di pratiche irregolari “una su tre”; La Verità collega la stretta fiscale anche al tema accise. Per le imprese edili il punto chiave è la normalizzazione del settore dopo anni di incentivi straordinari.Fisco, Conti pubblici e NormativaTestate: La Stampa / Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero* Debito e margini europei limitati: La Stampa e Il Messaggero insistono sul tema Ecofin: il debito resta divisivo e Bruxelles concede pochi margini. Dombrovskis apre al dialogo, ma il messaggio è prudente: la disciplina fiscale torna centrale.* Energia e regole UE: Corriere della Sera riporta la posizione di Dombrovskis: sulle spese energetiche serve equilibrio. Il tema è strategico perché energia, difesa e transizione richiedono investimenti, ma senza deteriorare i saldi pubblici.* Modello PNRR da mantenere: Il Sole 24 Ore Festival dell'Economia richiama la necessità di preservare metodo, governance e capacità realizzativa del PNRR anche dopo la fine del piano. Lettura positiva: il PNRR può diventare modello stabile di esecuzione pubblica.Banche, Credito e TelecomunicazioniTestate: Repubblica / Il Messaggero / Il Sole 24 Ore* Telecomunicazioni e 5G: Pietro Labriola, su Repubblica, avverte che senza rinnovo gratuito delle frequenze gli operatori potrebbero non garantire pienamente il 5G. Il tema è industriale e finanziario: gli operatori chiedono alleggerimento regolatorio per liberare risorse da investire in rete.* Mercato dei capitali italiano: Il Messaggero valorizza il ruolo italiano dentro Euronext. Per banche, consulenza e imprese quotande è una notizia positiva: più mercato dei capitali significa meno dipendenza dal credito bancario tradizionale.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / La Verità / Libero / Il Giornale* Stretto di Hormuz e costo della crisi: Corriere, Repubblica, Libero, Il Giornale e La Verità trattano l'accordo annunciato da Trump sulla riapertura di Hormuz. La Verità quantifica l'impatto già maturato in oltre 2 miliardi di euro. Il punto economico è evidente: energia, assicurazioni marittime, inflazione importata e logistica restano vulnerabili.* Tregua di 60 giorni: Repubblica parla di un memorandum con 60 giorni per negoziare su Stretto e nucleare. Positivo il raffreddamento immediato del rischio energetico; fragile la visibilità di medio periodo.* Russia verso recessione: Il Corriere descrive una Russia con produzione al palo, PIL fermo e pressione sugli asset petroliferi. Il quadro suggerisce che sanzioni, guerra e attacchi alle infrastrutture energetiche stanno erodendo la resilienza economica di Mosca.* Terre rare e autonomia europea: Il Sole 24 Ore chiede per l'UE uno strumento simile a un nuovo Recovery per le terre rare. È un dossier industriale prioritario: senza materie prime critiche, transizione energetica, difesa, semiconduttori e auto elettrica restano dipendenti dall'estero.* Energia europea e Cina: La Stampa, con Lucrezia Reichlin, sottolinea che l'Europa è impreparata sull'energia e dovrebbe cercare un accordo pragmatico con la Cina. Lettura positiva: una diplomazia economica selettiva può ridurre costi e vulnerabilità.Lavoro, PA e Capitale umanoTestate: Il Sole 24 Ore / Il Giornale / Il Tempo / Avvenire / Il Messaggero* Pubblica amministrazione, ricambio generazionale: Il Sole 24 Ore evidenzia 1,3 milioni di under 35 candidati all'ingresso nella PA; Il Giornale parla di un milione di assunzioni per la PA del futuro. È un segnale positivo: ringiovanimento, digitalizzazione e competenze possono migliorare produttività amministrativa.* Lavoro a livelli record: Il Tempo segnala livelli record dell'occupazione e il tema del “salario giusto”. Per imprese e policy maker il nodo passa dalla quantità alla qualità del lavoro: produttività, formazione e salari sostenibili.* Sanità e gettonisti: Avvenire e Il Messaggero riportano nuove regole e controlli sui medici esterni. Tema economico: contenere costi straordinari e migliorare la programmazione del personale sanitario.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 23 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Il Foglio / Milano Finanza* Hormuz resta il principale rischio di mercato. Il Corriere evidenzia che il blocco dello Stretto ha già generato per l'Europa un aggravio di circa 42 miliardi di euro sulla bolletta energetica in tre mesi. Da Hormuz passa circa un quinto del petrolio mondiale; prima della crisi transitavano oltre 100 navi al giorno, ora il traffico è quasi azzerato. Il Brent è indicato sopra area 100 dollari, con punte oltre 118 dollari. Impatto diretto su energia, logistica, fertilizzanti, cemento, chimica e agroalimentare.* Banche centrali in fase difensiva. Il Foglio sottolinea che Fed, Bce e altre autorità monetarie restano disorientate dall'incertezza su inflazione, energia e geopolitica. Il messaggio per i mercati è chiaro: tagli dei tassi più lenti e maggiore volatilità su obbligazioni e cambi.* Milano Finanza apre il tema governance dei mercati. L'articolo “Chi controlla Borsa” richiama la necessità di presidiare infrastrutture finanziarie, vigilanza e assetti proprietari. È un tema strategico: il controllo delle piattaforme di mercato pesa sulla sovranità finanziaria e sulla capacità di attrarre capitali.Industria, PNRR e politica industrialeTestate: Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Il Giornale* Ex Ilva: nuova liquidità pubblica, ma cessione ancora bloccata. Repubblica segnala lo sblocco di altri 100 milioni di euro per l'ex Ilva. Il governo aveva già utilizzato una tranche da 159 milioni e il perimetro autorizzato con Bruxelles arriva fino a 390 milioni. A Taranto resta operativo solo l'altoforno 2; l'altoforno 4 è fermo per manutenzione, l'altoforno 1 è sotto sequestro e circa 3.000 lavoratori risultano in cassa integrazione a zero ore. Il dato positivo è che il dossier resta industrialmente strategico; la criticità è che senza investitore credibile il capitale pubblico rischia di diventare solo liquidità tampone.* PNRR: verso un decreto di riassegnazione fondi. Il Sole 24 Ore segnala il lavoro sul decreto per riallocare risorse PNRR. È una notizia operativamente positiva: se ben gestita, la riassegnazione può concentrare fondi su progetti cantierabili, riducendo il rischio di dispersione e ritardi.* Francia: piano Macron su energia e chip. La Stampa evidenzia finanziamenti per 1,5 miliardi di euro su energia e semiconduttori. È un segnale forte: la politica industriale europea si sta spostando su filiere critiche, autonomia tecnologica e sicurezza energetica.* Agricoltura e costi produttivi. Messaggero e Giornale riportano misure per gasolio e fertilizzanti; il Giornale indica 100 milioni di euro messi sul tavolo. Il punto manageriale è chiaro: l'agricoltura resta esposta a energia, logistica e materie prime, ma gli interventi mirati possono attenuare la pressione sui margini.Fisco, normativa e conti pubbliciTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / QN / Milano Finanza* Patto di stabilità: l'Italia cerca margini sull'energia. La Stampa e il Messaggero raccontano il confronto con l'Europa: Bruxelles non chiude del tutto la porta, ma frena su spese poco selettive e rischio sprechi. La linea positiva è che esistono margini negoziali; la condizione è legare ogni flessibilità a investimenti produttivi, energia e competitività.* Tria chiede all'Europa di allentare i paletti. QN riporta l'allarme dell'ex ministro: senza maggiore flessibilità il rischio è un “naufragio” delle politiche europee. Per le imprese, il tema è decisivo: meno rigidità può sostenere investimenti, ma solo se accompagnata da disciplina sulla qualità della spesa.* Donazioni e liberalità: proposta Tremonti. Al Festival dell'Economia del Sole 24 Ore, Tremonti propone di svincolare donazioni e liberalità da tutte le tasse. Misura potenzialmente positiva per filantropia, cultura, ricerca e terzo settore, ma da valutare sul piano del gettito.* Riscatto laurea: convenienza da valutare caso per caso. Milano Finanza dedica un focus al tema previdenziale. Il punto chiave è che il riscatto può essere utile per anticipare l'uscita o aumentare la pensione, ma va misurato su età, reddito, aliquota fiscale e orizzonte contributivo.Banche, credito e finanza pubblicaTestate: Milano Finanza / Domani / Il Foglio* Consob e indipendenza della vigilanza. Domani segnala i possibili conflitti del candidato Cornelli, ancora in aspettativa dall'ABI. Il tema è sensibile: per la credibilità del mercato servono autorità percepite come indipendenti, soprattutto in una fase di forte trasformazione tecnologica e finanziaria.* Spesa pubblica sotto osservazione. Milano Finanza, con “Qui si spende troppo”, richiama il nodo strutturale della qualità della spesa. Il messaggio è consulenziale: non basta contenere il deficit, serve riallocare la spesa verso produttività, infrastrutture, formazione e innovazione.* Cybersicurezza come infrastruttura economica. Il Foglio inserto segnala il tema della maggiore cybersicurezza. Per banche, imprese e PA non è più un costo IT, ma una voce di resilienza industriale e reputazionale.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Repubblica / Il Messaggero / Il Tempo* Iran-USA: trattativa ancora fragile. Repubblica segnala che sul tavolo c'è la fine della guerra, ma l'accordo non è ancora chiuso. La variabile critica resta Hormuz: ogni ritardo negoziale alimenta premio al rischio su petrolio, gas, trasporti e inflazione.* Russia sotto pressione energetica. La Stampa scrive che la guerra di Putin è “a corto di benzina”: la capacità russa di dettare condizioni appare ridotta. Lettura positiva per l'Europa: se la pressione energetica su Mosca aumenta, lo spazio negoziale occidentale può rafforzarsi.* Nato ed Europa: più responsabilità agli europei. Corriere e Tempo segnalano il cambio di postura USA. Per l'Europa significa più spesa per difesa e sicurezza, ma anche maggiore autonomia strategica. Impatto atteso: più investimenti in industria militare, cyber, energia e infrastrutture critiche.Lavoro, formazione e capitale umanoTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore Festival dell'Economia / Milano Finanza* Fuga dei giovani: costo da 160 miliardi in 13 anni. Il Sole 24 Ore Festival dell'Economia riporta il dato indicato da Brunetta: la perdita di capitale umano giovane vale 160 miliardi di euro in 13 anni. È forse il KPI più rilevante della giornata: senza capitale umano qualificato, produttività e crescita restano deboli.* Fumarola: serve un patto per salvare il Paese. Repubblica riporta l'appello della leader Cisl a non inseguire le crisi ma costruire un patto su lavoro, industria e diritti. Nota positiva: occupazione e export mostrano resilienza; il nodo è trasformare la tenuta congiunturale in crescita strutturale.* AI e lavoro: Bezos ridimensiona il rischio sostituzione totale. Milano Finanza riporta l'intervista a Jeff Bezos: l'intelligenza artificiale non elimina automaticamente il lavoro, ma lo trasforma. Opportunità: produttività, nuovi servizi, efficienza. Rischio: polarizzazione delle competenze se formazione e regolazione restano indietro.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 22 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, Mercati e FinanzaTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il Giornale / Libero* Borsa Italiana: tensione tra Euronext e CDP sulla governance. La Stampa e Il Giornale riportano il riaccendersi dello scontro tra Euronext e CDP sulla guida di Piazza Affari. Euronext rivendica il diritto di indicare l'amministratore delegato, mentre CDP mantiene una posizione più prudente. Il tema va oltre la governance: riguarda il controllo strategico delle infrastrutture finanziarie europee in una fase di crescente competizione tra mercati. * MPS verso il completamento della privatizzazione. Milano Finanza evidenzia come il percorso di uscita dello Stato da Monte dei Paschi rappresenti un passaggio cruciale per il consolidamento bancario italiano. Il dossier Siena, per anni elemento di fragilità sistemica, viene ora percepito come un'operazione di normalizzazione del settore creditizio. * Generali conferma solidità nonostante i rischi climatici. Il Giornale sottolinea la capacità del gruppo assicurativo di mantenere equilibrio patrimoniale e redditività anche in presenza di eventi catastrofali crescenti. In un contesto globale più volatile, il settore assicurativo europeo continua a rappresentare un pilastro di stabilità finanziaria. * Italia più credibile sui conti pubblici. Libero evidenzia un miglioramento della percezione internazionale sull'affidabilità finanziaria italiana. La credibilità negoziale con Bruxelles viene considerata un asset importante in vista delle future trattative su flessibilità e investimenti strategici. Industria, Imprese e Made in ItalyTestate: Milano Finanza / La Verità / Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Il Messaggero* Stellantis: piano industriale da 60 miliardi di euro. MF dedica ampio spazio al piano guidato da Filosa, che prevede investimenti per 60 miliardi nel settore automotive. L'operazione conferma la volontà di mantenere l'Europa centrale nella produzione automobilistica globale nonostante la pressione della concorrenza asiatica e la transizione elettrica. * L'Italia prova a diventare hub europeo del tech. La Verità segnala il crescente interesse del comparto tecnologico internazionale verso il sistema Italia, con focus su AI, manifattura avanzata e relazioni economiche con l'India. Italia Oggi parla apertamente dell'India come ponte strategico tra Nord e Sud globale, con Roma considerata interlocutore privilegiato. * Mercato dell'arte: IVA ridotta e ripresa stimata al +20%. Secondo il Sole 24 Ore, la riduzione dell'IVA potrebbe sostenere una crescita del comparto pari al 20%, con effetti positivi su gallerie, collezionismo, turismo culturale e attrattività internazionale del Paese. * Ceto produttivo e imprese: richiesta di maggiore sostegno UE. Il Messaggero riporta le dichiarazioni del ministro Lollobrigida sulla necessità di un'Europa più forte nel supporto alle aziende italiane, soprattutto nei settori industriali ed energetici. Fisco, PNRR e Conti PubbliciTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / La Stampa / Il Tempo / La Verità / MF* Italia ultima per crescita nell'UE: PIL atteso a +0,5% ma stabile finanziariamente. Repubblica e La Stampa riportano le nuove stime europee: l'Italia cresce solo dello 0,5%, risultando l'economia più lenta dell'Unione Europea. Parallelamente resta elevato il peso del debito pubblico. Tuttavia il dato viene compensato da una maggiore stabilità finanziaria rispetto agli anni precedenti. * PNRR: enti locali anticipano 6,1 miliardi di euro. Il Sole 24 Ore evidenzia che regioni ed enti territoriali hanno anticipato 6,1 miliardi per accelerare i progetti del PNRR. Il dato segnala che la macchina degli investimenti pubblici continua a muoversi, soprattutto su infrastrutture e digitalizzazione. * Superbonus ancora sotto osservazione europea. Il Tempo riporta le critiche di Bruxelles sull'impatto del Superbonus sul rapporto debito/PIL. Il tema resta centrale nel confronto tra sostenibilità fiscale e politiche espansive. * Evasione digitale e sommerso online. Il Sole 24 Ore punta il focus sull'economia digitale: influencer, creator e attività online stanno ampliando le aree di evasione fiscale difficili da monitorare. Cresce quindi l'attenzione verso nuove forme di tracciabilità digitale. * Spesa pubblica: potenziale risparmio da 100 miliardi. La Verità sostiene che, adottando standard di efficienza simili a quelli della Lombardia, lo Stato potrebbe teoricamente risparmiare fino a 100 miliardi di euro l'anno. Il dato viene usato come provocazione sul tema della produttività della pubblica amministrazione. Economia Reale, Famiglie e ConsumiTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Messaggero / Foglio* 11 milioni di italiani esposti a rischio povertà. Repubblica rilancia l'allarme Istat: oltre 11 milioni di cittadini risultano esposti al rischio povertà a causa di inflazione, salari stagnanti e perdita di potere d'acquisto. Il tema resta centrale per consumi e domanda interna. * Italia resiliente ma frenata da formazione e tecnologia. Il Corriere della Sera descrive un Paese capace di resistere meglio di altre economie europee, ma ancora debole su innovazione, produttività e competenze digitali. La resilienza industriale italiana resta però un elemento distintivo. * Ceto medio sotto pressione, ma l'Italia continua ad attrarre talenti. Il Messaggero sottolinea una dinamica contrastante: da un lato il ceto medio soffre il rallentamento economico, dall'altro il Paese continua ad attrarre professionalità e capitale umano qualificato. * Ceto medio “spremuto”. Anche il Foglio-Inserto torna sul tema della riduzione della capacità di spesa delle famiglie centrali, considerato uno dei principali nodi economici europei dei prossimi anni. Energia, Geopolitica e Scenario MacroTestate: Corriere della Sera / Il Messaggero / Manifesto / Espresso / Foglio / Repubblica* Caro-energia: Italia e Germania restano le più esposte. Il Corriere della Sera evidenzia che le due principali economie manifatturiere europee sono anche quelle maggiormente vulnerabili all'aumento dei costi energetici. Il rischio è una compressione dei margini industriali e della competitività. * Hormuz e rischio rallentamento europeo. Il Messaggero e l'Espresso parlano apertamente di possibile impatto negativo sul PIL europeo in caso di escalation nell'area di Hormuz. Energia, commercio globale e inflazione restano i principali canali di trasmissione del rischio geopolitico. * Rinnovabili e nucleare: approccio sempre più pragmatico. Il Foglio valuta positivamente l'impostazione del governo sulle rinnovabili, mentre Espresso e Domani discutono la sostenibilità economica del nucleare. Il dibattito si sposta progressivamente da una logica ideologica a una logica industriale ed energetica. * Europa frenata dalla politica. Secondo il Corriere della Sera, la frammentazione politica europea continua a rallentare la capacità dell'UE di prendere decisioni strategiche rapide su energia, industria e difesa economica. Lavoro, AI e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Domani / Sole 24 Ore Festival Economia* AI: il vero tema è la gestione del rischio. Il Sole 24 Ore spiega che la sfida dell'intelligenza artificiale si sta spostando dalla semplice innovazione tecnologica alla governance dei dati, alla compliance e alla gestione del rischio operativo. * AI e lavoro: conta l'organizzazione aziendale. Domani evidenzia che l'impatto dell'intelligenza artificiale sul lavoro dipenderà soprattutto dalla capacità delle imprese di riorganizzare processi e produttività. Il focus si sposta quindi sulla trasformazione manageriale più che sulla semplice automazione. * L'AI aumenta il consumo energetico ma migliora l'efficienza. Dal Festival dell'Economia del Sole 24 Ore emerge il “paradosso energetico” dell'AI: forte aumento della domanda elettrica, ma anche maggiore efficienza delle reti e dei sistemi produttivi. * PA: costi del lavoro e gestione delle indennità. Il Sole 24 Ore segnala che turni ed extra spettano anche ai dipendenti pubblici in ferie. Il tema apre una riflessione sulla sostenibilità della spesa per il personale nella pubblica amministrazione. 
Il Centro studi di Confindustria avverte che il protrarsi della crisi energetica e la mancata riapertura dello stretto di Hormuz stanno ampliando l’impatto sull’economia italiana. Crescono inflazione e sfiducia di famiglie e imprese, mentre rischiano di rallentare consumi, servizi e investimenti. L’industria regge grazie al Pnrr ma emergono segnali di indebolimento, con domanda più debole e ordini in calo. In sofferenza anche il settore servizi, soprattutto turismo e trasporti. L’export italiano resta resiliente nonostante il crollo delle vendite verso il Medio Oriente, compensato dalla crescita in Cina, Svizzera e nei principali Paesi Ue. Interviene Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria.Stellantis, accordi con Dongfeng e Jaugar Land Rover. Focus sul Nord America accordi con i produttori cinesi per gli stabilimenti europeiRaffica di annunci per Stellantis alla vigilia dell’Investor Day. Il gruppo ha firmato un memorandum con Jaguar Land Rover per valutare collaborazioni sullo sviluppo di prodotti e tecnologie negli Stati Uniti. Parallelamente, Stellantis amplia la partnership con Dongfeng con l’obiettivo di creare una joint venture europea dedicata ai veicoli elettrici e a nuova energia del gruppo cinese. Intanto Antonella Bruno rivendica la crescita del 13% dei volumi in Italia nei primi quattro mesi dell’anno. Ma la Fiom denuncia l’esclusione degli stabilimenti italiani dalle nuove alleanze industriali e accusa Stellantis di non aver investito sufficientemente su impianti e linee produttive nel Paese. Il commento è affidato a Paolo Bricco, Il Sole 24 Ore.La premier pronta ad accontentarsi della misura tamponeBruxelles lavora a una soluzione per aiutare l’Italia ad affrontare la crisi energetica senza modificare il Patto di Stabilità. L’ipotesi è quella di consentire l’utilizzo di fondi di coesione rimodulati e risorse residue del Pnrr, per un pacchetto complessivo tra i 3 e i 5 miliardi di euro. Una misura tampone che eviterebbe nuovo debito ma che resta distante dalla richiesta italiana di una clausola di salvaguardia sull’energia sul modello di quella concessa per la difesa. Secondo Gianni Trovati, il governo continua comunque a puntare sull’esenzione dal Patto per ottenere maggiore flessibilità di bilancio. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / MF / Il Messaggero* Export italiano in accelerazione. Il Corriere della Sera evidenzia una crescita dell'export del 7,4%, trainata soprattutto da farmaci e tecnologia. È un segnale positivo: il Made in Italy industriale non è solo moda e agroalimentare, ma sempre più filiera ad alto valore aggiunto.* Intelligenza artificiale: nuova frontiera di mercato. Il Sole 24 Ore segnala la corsa verso Wall Street delle IPO legate all'AI, con una posta potenziale da 4.000 miliardi. MF aggiunge che energia e AI diventano variabili decisive anche per l'orientamento dei tassi. La lettura è chiara: l'AI resta un tema di investimento strutturale, ma con valutazioni da monitorare con disciplina.* Roma torna polo di investimento. Il Messaggero segnala crescente interesse su sport, cultura e lusso, con progetti urbani rilevanti: sviluppo da 3 miliardi tra stadio e Technopole di Pietralata e turismo romano stimato a 15 miliardi, con presenze triplicate. Indicazione positiva: la Capitale può diventare un asset economico più attrattivo, se i progetti passano dalla narrazione all'esecuzione.Industria, Export e TecnologiaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Foglio / MF* Italia-India, asse strategico su tecnologia, energia e difesa. Corriere e Sole 24 Ore raccontano il rafforzamento del rapporto tra Roma e Nuova Delhi: investimenti, tecnologia, energia, infrastrutture e sicurezza. Il punto industriale è positivo: l'India rappresenta una piattaforma di crescita alternativa alla dipendenza da Cina e Stati Uniti.* Cina e DeepSeek: competizione industriale più che tecnologica. Il Sole 24 Ore interpreta la strategia cinese non come pura ricerca dell'eccellenza, ma come capacità di conquistare mercato. Per le imprese europee il messaggio è operativo: servono scala, energia competitiva e filiere tecnologiche più autonome.* Costo della guerra sulle imprese. Il Corriere della Sera quantifica in 25 miliardi di dollari il conto pagato dalle aziende a livello globale tra rincari, calo della produzione e dividendi. È un dato che conferma quanto geopolitica, logistica ed energia siano ormai fattori centrali nei piani industriali.Fisco, Casa e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Italia Oggi / Tempo / MF* Partite IVA e concordato: resta l'incognita gettito. Il Sole 24 Ore segnala attenzione sulle soglie del concordato e sugli effetti per le entrate fiscali. Il tema è rilevante per professionisti e microimprese: la stabilità normativa è positiva, ma solo se accompagnata da regole semplici e prevedibili.* Bonus edilizi e Piano Casa tornano centrali. Italia Oggi, Tempo e MF convergono sul dossier abitativo: bonus edilizi, fondi per il Piano Casa e ruolo di Consap. Il dato più forte arriva dal Sole 24 Ore: case ed eredità valgono 2.720 miliardi nel portafoglio dei settantenni. Per banche e consulenza patrimoniale è un tema enorme: successione, liquidità immobiliare e pianificazione familiare.* Lavoro sottopagato e arretrati. Repubblica e Fatto Quotidiano trattano il ritorno dello “scudo” per le imprese in caso di contenziosi sui salari. La questione ha impatto diretto su costo del lavoro, compliance e rischio reputazionale.Banche, Credito e FinanzaTestate: MF / La Stampa / Il Sole 24 Ore* Commerzbank-Unicredit: Orcel oltre il 40%. MF segnala che Orcel sarebbe già sopra il 40% nel dossier Commerzbank. È una partita bancaria europea di primo piano: se gestita con accordo industriale, può rafforzare il posizionamento internazionale; se resta conflittuale, aumenta il rischio politico-regolatorio.* Euronext difende l'AD di Borsa Italiana. La Stampa riporta le divergenze interpretative con CDP. Il tema è strategico perché riguarda governance, infrastrutture di mercato e ruolo dell'Italia nella finanza europea.* Patrimonio immobiliare degli anziani. Il Sole 24 Ore mette in evidenza i 2.720 miliardi detenuti dai settantenni tra case ed eredità. Per il wealth management è una delle notizie più rilevanti: il passaggio generazionale sarà uno dei grandi mercati consulenziali dei prossimi anni.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Sole 24 Ore / La Stampa / MF / Foglio* Hormuz e Iran restano il rischio macro principale. Corriere e Repubblica riportano l'ultimatum di Trump all'Iran e il tema della riapertura di Hormuz. Il rischio è diretto su petrolio, gas, inflazione e catene logistiche. La nota positiva è che il G7 mantiene il focus sulla libertà di navigazione, elemento essenziale per stabilizzare i mercati.* Gas: più flussi da USA e Algeria. Il Sole 24 Ore segnala maggiori arrivi nei primi 4 mesi per affrontare la crisi. È un elemento positivo per la sicurezza energetica italiana, anche se resta aperto il nodo dei costi.* Accise e caro energia: Bruxelles frena, Roma cerca coperture. Repubblica, La Stampa, Messaggero e MF riportano il confronto tra Italia e UE: si parla anche dell'uso di risorse PNRR per aiuti fino a 5 miliardi. Il punto manageriale è duplice: sostegno utile nel breve, ma attenzione alla sostenibilità dei conti.* Asse Putin-Xi. Corriere, Repubblica, La Stampa, Foglio e MF descrivono il rafforzamento del rapporto Russia-Cina. Per le imprese europee significa più frammentazione geopolitica, ma anche opportunità di diversificazione commerciale verso India, Mediterraneo e Stati Uniti.Lavoro, PNRR e CrescitaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Domani / Messaggero* PNRR: i ritardi frenano la crescita. Il Sole 24 Ore sottolinea che la distribuzione lenta dei fondi rallenta il Paese. È una criticità strutturale: il capitale è disponibile, ma la capacità di spesa resta il vero collo di bottiglia.* Bruxelles apre agli aiuti con fondi PNRR. Repubblica segnala l'offerta UE a Roma per usare risorse residue contro il caro energia, con una possibile dote fino a 5 miliardi. Positivo il margine negoziale; decisiva sarà la rapidità di attuazione.* Casa popolare e disagio abitativo. Domani segnala 60mila case popolari inagibili. È un problema sociale, ma anche economico: riduce mobilità del lavoro, qualità urbana e attrattività dei territori.
Sorin Grindeanu, prim-ministru cu forța? (SpotMedia) - Legea salarizării. Câți dintre bugetari au șanse să primească mai mulți bani și suma alocată de guvern pentru 2027 (HotNews) - Ministrul Apărării, Radu Miruță, dezvăluie care e riscul ca o dronă străină să ajungă mai aproape de București și ce face Armata ca asta să nu se întâmple (Libertatea) - EXCLUSIV: Reformele și proiectele din PNRR rămân sub supraveghere până la 5 ani după ultima plată. Bruxelles-ul poate face controale, verificări și audituri (Economedia) Sorin Grindeanu, prim-ministru cu forța? (SpotMedia) Dacă luni, după consultările oficiale derulate la Palatul Cotroceni, se contura posibilitatea unui premier tehnocrat, formulă testată de președintele Nicușor Dan în discuții, o zi mai târziu, calea pare să fi fost abandonată, PSD fiind tot mai aproape de a-și asuma formarea unui guvern minoritar și de a căuta susținere în Parlament. După ce Mugur Isărescu, guvernatorul BNR, a spus că un prim-ministru din afara politicii nu e o soluție funcțională, iar PNL i-a cerut imperativ lui Sorin Grindeanu să solicite desemnarea președintelui, liderul social-democraților s-a trezit împins, împotriva voinței sale, către Palatul Victoria, la doar câteva ore după ce Lia Olguța Vasilescu anunțase și ea că PSD trebuie să guverneze. Continuarea, pe pagina SpotMedia. Cum poate face PSD Guvern fără AUR. Ce i-au spus lui Nicușor Dan social-democrații (Cotidianul) În discuțiile de la Cotroceni, nicio variantă prezentată nu l-a mulțumit pe președintele Dan. Șeful statului i-a întrebat pe social-democrați dacă sunt gata să-și asume guvernarea, iar ei au răspuns că da. PSD a pus pe masă varianta unui Guvern monocolor. Președintele nici nu a fost de acord, dar nici nu a refuzat, au declarat surse participante pentru Cotidianul. De unde ia PSD voturile? PSD – 129 UDMR – 32 Minoritățile – 17 POT – 16 PACE – 12 Neafiliați – 19 Surse social-democrate susțin că PSD poate strânge 233 de voturi, fără AUR sau S.O.S. Conform calculelor, 225 de voturi ar avea PSD fără AUR și S.O.S. Totuși, rămâne de văzut dacă toți ar fi dispuși să voteze Guvernul PSD, având în vedere că la moțiune, unii dintre ei nu au votat nici moțiunea și i-au acuzat pe social-democrați de iresponsabilitate. Mai mult, depinde și câți parlamentari „la bucată” poate aduce PSD, chiar și din AUR. Legea salarizării. Câți dintre bugetari au șanse să primească mai mulți bani și suma alocată de guvern pentru 2027 (HotNews) Guvernul a promis că, prin noua lege a salarizării, care trebuie adoptată până la finalul lunii august, nu vor fi scăzute veniturile niciunui bugetar. Pe de altă parte, de creșteri nu vor beneficia toți angajații statului, iar majorările nu vor fi consistente. O nouă lege a salarizării este un jalon în cadrul PNRR, iar în cazul nerespectării termenului, România va pierde 700.000.000 de euro, reamintește HotNews. Ținând seama că guvernul său a fost demis, premierul a spus că proiectul Legii salarizării va fi negociat cu partidele politice astfel încât să obțină susținerea parlamentară de care are nevoie pentru adoptare. „Azi avem 166 de miliarde de lei cheltuieli de salarii, adică 8,1%. Nu avem decât două posibilități reale: o creștere de amplitudine mică sau dacă se doresc creșteri mai mari, singura soluție este să reducem personalul acolo unde nu se justifică”, a afirmat Ilie Bolojan. El a precizat că procesul de mediere între partide pe această temă a fost preluat de către președintele Nicușor Dan, cu implicarea directă a consilierului prezidențial pentru Politici Economice și Sociale, Radu Burnete. Ministrul Apărării, Radu Miruță, dezvăluie care e riscul ca o dronă străină să ajungă mai aproape de București și ce face Armata ca asta să nu se întâmple (Libertatea) Cu o săptămână și jumătate înainte de expirarea termenului limită până la care trebuie semnate înțelegerile pentru achiziții de apărare prin programul european SAFE (31 mai), ministrul Apărării Naționale, Radu Miruță, dezvăluie într-un interviu acordat Libertatea că banii necesari nu sunt încă în conturi. 17 miliarde de euro ar putea fi pierduți. Este vorba despre bani europeni pentru sistemul de apărare și ordine publică din România și pentru construirea unor porțiuni din autostrăzile A7 și A8, din nordul Moldovei. Din această sumă, peste 8 miliarde de euro ar urma să revină Ministerului Apărării Naționale (MapN) pentru cumpărarea de mașini de luptă, radare, elicoptere, nave, muniții și alte dotări, toate compatibile cu cele din celelalate state NATO. Contractele trebuie semnate până la 31 mai. Ministrul Miruță a vorbit și despre incursiunile dronelor în spațiul aerian românesc. Până acum, MApN nu a doborât niciuna dintre zecile de aeronave fără pilot care au intrat ilegal în România, în Dobrogea, începând cu august 2023. Numai în acest an, în România au intrat ilegal, cel puțin 15 drone străine, potrivit ministrului Apărării Naționale, Radu Miruță. Majoritatea dronelor sau bucăților de drone găsite de autorități au fost în Dobrogea. Întrebat dacă există riscul ca o dronă care violează spațiul aerian românesc să ajungă mai aproape de București, ministrul Apărării a răspuns: „Riscul de a înainta foarte mult în spațiul aerian românesc este unul mic, pentru că, având în vedere relieful României, la un moment dat vor trece printr-o zonă în care vor fi interceptate de radare. De la altitudini mari vedem tot. Când altitudinea coboară, e ca și cum ar merge drona printre niște dealuri, iar radarul nu vede decât dacă ridici capul peste dealul respectiv. E puțin probabil să găsești astfel de culoare printre formele de relief care să nu ajungă la un moment dat într-un sector în care radarul să monitorizeze așa ceva.” EXCLUSIV: Reformele și proiectele din PNRR rămân sub supraveghere până la 5 ani după ultima plată. Bruxelles-ul poate face controale, verificări și audituri (Economedia) Reformele și investițiile asumate de România prin Planul Național de Redresare și Reziliență (PNRR) nu se încheie odată cu termenul-limită din august 2026, ci rămân sub supraveghere europeană inclusiv după efectuarea ultimei plăți către România, potrivit unui document consultat de Economedia. Conform documentului, Comisia Europeană își rezervă dreptul de a efectua „verificări, revizuiri, controale și audituri” asupra implementării PNRR timp de până la cinci ani după plata finală. Asta se aplică pentru toate proiectele și reformele finanțate prin PNRR, de la infrastructura mare de transport și guvernanța companiilor de stat, până la digitalizare, pensii, fiscalitate sau reformele administrative.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 19 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, Mercati e CrescitaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / MF* L'America corre sull'AI, l'Europa deve accelerare. Il Corriere evidenzia il divario di produttività tra Stati Uniti e Unione europea: negli Usa l'intelligenza artificiale sta già sostenendo crescita, innovazione e lavoro qualificato, mentre l'Europa rischia di restare frenata da frammentazione normativa, ritardi negli investimenti e minore capacità di attrarre capitale umano.* PNRR, impatto più forte al Sud. Il Sole 24 Ore riporta le stime Ifel: il PNRR produce un effetto sul PIL pro capite del +3,26% nel Mezzogiorno contro +1,5% nel Centro-Nord. Anche l'occupazione cresce di più al Sud: +2,88% contro +1,22% nel Centro-Nord. Indicazione positiva: il Piano sta contribuendo a ridurre, almeno in parte, il divario territoriale.* Sport come industria: Internazionali di Roma da 1 miliardo. MF segnala che gli Internazionali di Tennis generano circa 1 miliardo di euro di impatto economico, 470 milioni di impatto sociale, 164 milioni di entrate fiscali e 417 mila spettatori paganti. Lo sport si conferma asset economico, turistico e reputazionale per il Paese.Industria, Imprese e FiscalitàTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Italia Oggi* America's Cup 2027, pacchetto fiscale per Napoli e Cagliari. Il Sole 24 Ore segnala l'introduzione di esenzioni IRES e IRAP per nuove società e stabili organizzazioni coinvolte nell'evento. Le misure si applicano anche alla regata preliminare di Cagliari, dal 21 al 24 maggio 2026, e puntano ad attrarre operatori internazionali.* Piano Casa, pronti circa 1.000 immobili Inps. Il Sole 24 Ore evidenzia che il patrimonio Inps potrà essere utilizzato per l'emergenza abitativa. L'istituto dispone di oltre 23 mila unità immobiliari, di cui più di 7 mila abitazioni; il 70% è occupato e il 30% libero. Nel Lazio si concentra il 55% del patrimonio, in Lombardia il 13,5%.* Mercedes-Benz guarda alla difesa. Italia Oggi segnala l'interesse del gruppo tedesco per il mercato della difesa, confermando una tendenza più ampia: l'industria europea sta ricalibrando strategie e investimenti verso sicurezza, tecnologie dual use e commesse pubbliche.Fisco, Deficit ed EnergiaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Fatto Quotidiano / MF* Caro energia, l'Italia chiede flessibilità UE. Corriere, MF e La Stampa convergono sul nodo centrale: Roma chiede a Bruxelles di estendere la clausola di salvaguardia anche agli interventi contro il caro energia. La richiesta riguarda una spesa stimata tra 5 e 9 miliardi di euro, con l'obiettivo di sterilizzare parte dell'impatto su bollette e industria.* Accise carburanti, scadenza ravvicinata. MF segnala che il taglio delle accise termina il 22 maggio e vale circa 1 miliardo di euro al mese. Il governo valuta se prorogarlo, ridurlo o lasciarlo decadere. Gli autotrasportatori hanno annunciato mobilitazione dal 25 al 29 maggio.* Prezzi energia ancora elevati. MF riporta Brent sopra 110 dollari al barile, gas TTF intorno a 50 euro/MWh e PUN elettrico nell'area 120-130 euro/MWh. Secondo Cgia Mestre, lo shock energetico 2026 pesa circa 29 miliardi di euro su famiglie e imprese.* Italia con elettricità più cara della UE. Il Fatto Quotidiano evidenzia che nel 2025 il prezzo medio all'ingrosso dell'elettricità in Italia è stato di 116 euro/MWh, contro una media UE di 85 euro/MWh, circa +36%. Le fossili pesano ancora per il 52,3% della produzione elettrica italiana.Banche, Assicurazioni e Mercati finanziariTestate: MF / Il Sole 24 Ore* Euronext-Cdp, scontro sulla governance di Borsa Italiana. MF segnala l'audizione di Stéphane Boujnah in Commissione banche, fissata per giovedì alle ore 13. Il tema non è solo societario: riguarda il ruolo dell'Italia nel mercato unico europeo dei capitali.* Polizze vita, nasce il fondo di garanzia. MF riporta la nomina del CdA del fondo introdotto dalla legge di Bilancio 2024. A regime il fondo dovrebbe superare 3,5 miliardi di euro; le compagnie verseranno lo 0,4 per mille annuo delle riserve vita fino a raggiungere lo 0,4% complessivo entro dieci anni. Protezione prevista fino a 100 mila euro per cliente.* Commerzbank respinge l'OPS Unicredit. MF segnala che l'offerta prevede un concambio di 0,485 azioni Unicredit per ogni azione Commerzbank. La banca tedesca giudica l'operazione inadeguata e rischiosa; secondo il consensus citato, il target price mediano è 41,5 euro, circa +15,18% rispetto alla quotazione.Geopolitica, Energia e Rischio PaeseTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Domani / Foglio* Iran-USA, tensione alta ma spazio alla trattativa. Corriere e Repubblica ricostruiscono lo stop di Trump all'attacco contro l'Iran, con pressioni arrivate anche dai Paesi del Golfo. Il rischio principale resta lo Stretto di Hormuz, snodo cruciale per petrolio e gas.* Uranio e sanzioni, dossier ancora aperto. Le testate segnalano che Teheran propone una trattativa sul nucleare, ma restano dubbi sulle garanzie relative all'uranio arricchito. Il tema ha impatto diretto su energia, inflazione e mercati.* Cina e Russia rafforzano il dialogo. Foglio e La Stampa leggono l'asse Pechino-Mosca come elemento di pressione sull'ordine globale. Per le imprese europee aumenta il rischio di frammentazione commerciale e instabilità delle catene di fornitura. Lavoro, Salari e PATestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore* Salario minimo, nuova proposta delle opposizioni. Repubblica segnala il rilancio del salario minimo a 9 euro lordi l'ora, con estensione ai contratti più fragili e interventi contro il lavoro povero. Tema rilevante per consumi, margini aziendali e contrattazione.* AI nella Pubblica Amministrazione. Il Sole 24 Ore riporta l'intervista al ministro Zangrillo: l'intelligenza artificiale può incidere su assunzioni, semplificazioni e servizi pubblici. Il punto positivo è la possibilità di aumentare produttività e qualità amministrativa, purché restino chiari controllo umano e responsabilità.
In questa puntata partiamo dal Pnrr, arrivato al rettilineo finale con un impatto positivo soprattutto al Sud, ma con oltre 53 miliardi ancora da chiudere e una nuova rimodulazione in corso con Bruxelles; ci spostiamo sui farmaci anti-obesità, dove la sfida non è più solo perdere peso ma mantenere i risultati e ridurre i rischi complessivi per la salute; passiamo al Mondiale 2026, che per la prima volta arriverà in Italia dentro un'app, con Dazn chiamata a trasformare un grande evento senza gli azzurri in un test su pubblico, abbonati e piattaforma; infine, ti racconto la storia di Eleonora. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 18 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, Mercati e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / L'Economia del Corriere / Repubblica Affari&Finanza / La Stampa / La Verità / Il Foglio* Europa tra energia, difesa e finanza. Le notizie convergono su un punto: i mercati europei iniziano a prezzare una nuova fase industriale, trainata da difesa, sicurezza energetica, tecnologia e finanza. Repubblica Affari&Finanza evidenzia che energia, difesa e settore finanziario stanno sostenendo i listini europei, mentre il Corriere sottolinea la richiesta italiana di maggiore flessibilità UE per trattare energia e difesa come asset strategici.* Pressione geopolitica su petrolio, gas e rotte commerciali. La crisi nello Stretto di Hormuz viene letta come un rischio macro diretto: secondo l'intervista a Gian Maria Gros-Pietro su La Stampa, un'escalation potrebbe “dimezzare la crescita”, ma non fermare gli investimenti. Il messaggio positivo è che le imprese più solide continuano a pianificare capitale, innovazione e filiere anche in contesti instabili.* USA-Cina: l'Europa resta il soggetto debole. L'Economia del Corriere insiste sulla “solitudine dei 27” nel confronto tra Washington e Pechino. Il nodo è industriale prima ancora che diplomatico: tecnologia, difesa, AI, semiconduttori e capitali diventano il terreno su cui l'UE deve costruire autonomia.Industria, Imprese e CompetitivitàTestate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / Il Sole 24 Ore / Secolo XIX Blue Economy* L'Italia conserva vantaggi competitivi, ma deve scegliere settori strategici. Il Corriere richiama il tema delle eccellenze industriali italiane e della necessità di selezionare oggi i comparti del futuro. La lettura è positiva: manifattura, meccanica, design, moda, agroalimentare e tecnologie applicate restano leve competitive, ma richiedono capitale paziente e aggregazioni.* Capitali esteri: il requisito del miliardo limita l'efficacia. Il Sole 24 Ore segnala che alcune misure per attrarre investimenti esteri rischiano di essere poco incisive se vincolate a soglie troppo elevate, come il requisito da 1 miliardo di euro. La criticità è chiara: se l'asticella è troppo alta, molte operazioni industriali intermedie restano escluse.* Porti e blue economy: riforma necessaria ma rischio burocrazia. Il Secolo XIX Blue Economy evidenzia la necessità di regole chiare nella riforma dei porti. La nuova società può rafforzare governance e investimenti, ma il rischio è appesantire i processi decisionali proprio in un settore chiave per export, logistica e Mediterraneo.Fisco, Normativa e Conti PubbliciTestate: L'Economia del Corriere / Corriere della Sera / Repubblica* Pressione fiscale record: Italia al 39% del PIL. L'Economia del Corriere sottolinea che il carico fiscale italiano è circa 5 punti sopra Regno Unito e Giappone e 13 punti sopra gli Stati Uniti. Il gettito complessivo arriva a circa 1.763 miliardi di euro, mentre gli incentivi e le agevolazioni valgono circa 800 miliardi. Il nodo manageriale è che nuove entrate senza revisione della spesa rischiano di comprimere crescita, consumi e investimenti.* Flessibilità UE su energia e difesa. Il Corriere racconta la linea italiana verso Bruxelles: trattare gli investimenti in energia e difesa con maggiore flessibilità nei conti pubblici. È una posizione che, se accolta, può aprire spazio fiscale per infrastrutture strategiche senza compromettere il percorso di consolidamento.* Autotrasporto: rimborsi e tasse a rate per evitare la serrata. Repubblica segnala il pressing degli autotrasportatori: in gioco ci sono 100 milioni di euro di credito d'imposta per il rimborso accise, con scadenza al 31 maggio, e circa 9.000 imprese interessate da cartelle e rateizzazioni. Il punto positivo è che una soluzione tecnica può evitare blocchi logistici con effetti immediati su imprese e distribuzione.Banche, Credito, Risparmio e Sanità IntegrativaTestate: Corriere della Sera / L'Economia del Corriere* Risparmio oltre il PNRR: serve capitale privato. L'Economia del Corriere evidenzia che la fine della spinta PNRR rende cruciale mobilitare il risparmio delle famiglie verso investimenti produttivi. Il tema è strategico: il patrimonio privato può diventare leva per infrastrutture, tecnologia, transizione energetica e crescita.* Assicurazioni sanitarie: mercato ampio ma coperture da leggere con attenzione. Il Corriere segnala 21,6 milioni di assicurati, con costi delle polizze che possono arrivare fino a 3.600 euro annui. Le agevolazioni fiscali valgono circa 1,7 miliardi di euro e la detrazione è al 19%. Il punto critico riguarda franchigie, tetti di spesa, esclusioni e reti convenzionate; il punto positivo è la crescita di un segmento che può integrare il welfare pubblico, se reso più trasparente.* Inflazione e banche centrali: nuova possibile impostazione Fed. L'Economia del Corriere racconta la linea Warsh: meno inflazione, ma con un approccio più orientato alla stabilità di lungo periodo e meno condizionato dal breve termine. Per i mercati significa attenzione a tassi reali, dollaro e duration obbligazionaria.Energia, Difesa e Geopolitica EconomicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / La Verità / Il Foglio* Tecnologia e difesa diventano asset economici. Il Corriere intervista il ministro emiratino Al Marri: l'Italia è indicata come Paese colpito ma capace di difendersi investendo in tecnologia. La chiave industriale è evidente: cyber, AI, droni e sicurezza diventano filiere economiche oltre che militari.* Gas e terre rare: corsa a ostacoli. La Verità richiama il tema dell'accesso a gas e materie prime critiche. Per le imprese europee il rischio non è solo il prezzo dell'energia, ma la disponibilità stabile di input strategici.* Medio Oriente e Taiwan restano rischi di sistema. Repubblica evidenzia il rischio di riapertura della guerra in Medio Oriente e l'allarme su Taiwan nei prossimi 5 anni. Questi scenari influenzano supply chain, semiconduttori, trasporti marittimi, energia e premi al rischio sui mercati.Lavoro, Formazione, Turismo e Capitale UmanoTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Domani* Immigrati extra UE: occupazione al 61% e 1,8 milioni di posti. Il Sole 24 Ore evidenzia il peso del lavoro extra UE nel mercato italiano. Il dato è rilevante per imprese, filiere produttive, welfare e demografia: senza nuova forza lavoro, molti settori rischiano strozzature operative.* Turismo estivo sotto pressione: prenotazioni a -30%. Il Sole 24 Ore segnala che la crisi pesa sull'estate con un calo delle prenotazioni del 30%. È un campanello d'allarme per hospitality, trasporti, commercio locale e stagionalità dei consumi. La nota positiva è che intervenire ora su prezzi, collegamenti e promozione può contenere l'impatto.* Disuguaglianze: la crescita da sola non basta. La Stampa sottolinea che l'aumento del PIL non riduce automaticamente i divari. Per le aziende il tema diventa anche reputazionale: formazione, inclusione, produttività e salari reali saranno sempre più centrali nelle strategie HR.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 17 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Repubblica* Mercati prudenti dopo lo shock energetico. Il tema dominante è la gestione del rischio: petrolio, tassi e geopolitica restano le variabili che condizionano listini e banche centrali. Il Corriere segnala il Brent in area 78 dollari e il rendimento del Btp decennale al 3,19%, mentre Giorgetti invita alla cautela dopo le tensioni sul fronte iraniano.* Wall Street resta sostenuta dagli utili. Il Sole 24 Ore evidenzia profitti societari USA in crescita di circa +20%, con mercati americani ancora solidi nonostante il quadro geopolitico. È un segnale positivo: la redditività corporate continua a fare da argine alla volatilità.* Accise e carburanti tornano al centro. Repubblica indica che eventuali sconti sulle accise costerebbero circa 16 milioni di euro al giorno. La misura avrebbe impatto immediato sui consumatori, ma pesa sui conti pubblici.Industria, Imprese e Made in ItalyTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero* Mutti avverte sui rincari. L'industria alimentare prova ad assorbire parte degli aumenti, ma energia, trasporti e imballaggi restano i tre fronti critici. La notizia è rilevante per tutta la filiera: margini sotto pressione, ma capacità industriale ancora resiliente.* Dogane e intelligenza artificiale contro i falsi. Il Sole 24 Ore intervista Roberto Alesse: l'AI viene presentata come strumento operativo per difendere il Made in Italy dalla contraffazione. È un'indicazione positiva perché lega digitalizzazione, controlli e tutela delle imprese esportatrici.* ZES Sud, investimenti sopra quota 20 miliardi. Il Messaggero riporta investimenti per oltre 20 miliardi di euro nel Mezzogiorno, presentati come esempio di collaborazione Italia-UE. Il dato è strategico: se ben eseguito, può diventare leva di attrazione industriale e logistica.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Messaggero / Domani / Tempo* Iran e Stretto di Hormuz dominano l'agenda. Diverse testate convergono sul rischio escalation: Trump minaccia Teheran, l'Europa cerca interlocuzioni, il Papa viene coinvolto nel canale diplomatico. Il punto economico è chiaro: Hormuz resta una strozzatura strategica per petrolio, gas e catene di fornitura.* Europa-Golfo, cooperazione come risposta alla crisi. Corriere e Repubblica raccontano il forum tra Europa e Paesi del Golfo: infrastrutture, energia e sicurezza diventano priorità comuni. La lettura business è positiva: più cooperazione può ridurre volatilità e dipendenza da singoli snodi geopolitici.* Nucleare e mini-reattori. La Verità segnala l'accelerazione italiana sul nucleare con capitali privati per i mini reattori. Il tema si inserisce nella ricerca di sicurezza energetica e competitività industriale.Banche, credito, tecnologia e regolazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Libero / Il Fatto Quotidiano / Corriere della Sera* Servizi digitali e PNRR. Libero riporta l'intervista a Butti: l'Italia viene indicata come prima in UE per servizi digitali e con target PNRR raggiunti. È un segnale favorevole per produttività amministrativa, imprese e cittadini.* Software e sicurezza pubblica. Corriere e Fatto trattano il “software gate” al ministero: la piattaforma verrà sostituita. Il dato operativo è la scadenza “entro giugno”, che indica una risposta rapida ma anche la necessità di governance più robusta sui sistemi critici.* Gioco illegale e nuovi controlli. Il Sole 24 Ore segnala agenti speciali contro il nuovo azzardo illegale. Il tema è regolatorio ma con effetti economici: tutela del gettito, contrasto al sommerso e protezione del mercato legale.Lavoro, capitale umano e formazioneTestate: Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore* Cervelli di ritorno e PNRR. Repubblica parla di una “trappola” per i talenti rientrati, segnalando criticità burocratiche e incentivi non sempre efficaci. Il punto business è trattenere competenze qualificate, soprattutto in settori tech, ricerca e industria.* Debito generazionale. La Stampa, con Elsa Fornero, richiama il rischio che i giovani paghino il peso dei debiti accumulati. La lettura economica è netta: sostenibilità fiscale e produttività devono tornare centrali.* Germania sotto pressione. Il Sole 24 Ore intervista Marcel Fratzscher: servono riforme coraggiose per economia e democrazia tedesca. Per l'Italia è un dato da monitorare: la debolezza tedesca incide su export, manifattura e catene industriali europee.Geoeconomia, Cina, Taiwan e materie primeTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Messaggero / La Verità* Taiwan resta il nodo tecnologico globale. Corriere e Repubblica accorpano il tema: l'isola è cruciale per semiconduttori, forniture militari e competizione USA-Cina. Il Corriere evidenzia anche il dato dei 23 milioni di abitanti e il valore strategico della produzione di microchip avanzati.* Terre rare, Trump senza risultati con Pechino. Il Messaggero sottolinea la dipendenza occidentale dalla Cina. Per imprese e investitori il rischio è concreto: materie prime critiche, difesa, auto elettrica e tecnologia restano esposte a strozzature geopolitiche.* Europa marginale nello scontro USA-Cina. Più testate descrivono Bruxelles come spettatrice tra Washington e Pechino. È una criticità, ma anche un'opportunità: l'UE può rafforzare politica industriale, difesa comune e autonomia strategica.
Negocierile comerciale dintre China si Statele Unite înregistrează progrese dar dezacordurile privind Taiwanul ar putea conduce relațiile dintre cele doua mari puteri pe un drum periculos și chiar spre un conflict. Donald Trump este pentru doua zile la Beijing si a lansat deja o invitatie pentru omologul sau, Xi Jinping, sa-i intoarca vizita, la Casa Alba, pe 24 septembrie. Dupa trump, si Putin anunta ca va efectua curand o deplasare in China. Propunerea de abrogare a legilor împotriva negării Holocaustului, propagandei legionare și antisemitismului In Comisia pentru Drepturile Omului din Senat a fost avizat favorabil un proiect care propune anularea legilor care interzic organizațiile și simbolurile cu caracter fascist, rasist sau xenofob și promovarea cultului persoanelor vinovate de săvârşirea unor infracţiuni contra omenirii. Avizul favorabil a trecut inclusiv cu voturile reprezentanților PSD din Comisie, pe lângă cele date de AUR și SOS. Comisia Europeană a aprobat cererea de plată 4 a României, în valoare de 2,62 miliarde de euro, din cadrul Planului Național de Redresare și Reziliență Pe de alta parte, un avertisment vine dinspre Guvern- România riscă o penalizare de peste 15 miliarde de euro, mai mult decât banii pe care-i mai avem de încasat din PNRR, din cauza zecilor de proiecte și reforme rămase neîndeplinite.
Smart Money #5 În această ediție, analistul financiar Cristi Tudorescu interpretează cele mai recente evenimente care ne influențează direct buzunarele. De la schimbările politice de ultimă oră și impactul lor asupra pieței, până la veștile care vin dinspre PNRR și evoluția prețurilor la pompă, analizăm totul pentru ca tu să iei decizii informate. Rubrica Q&A: Expertiza lui Cristi Tudorescu, la dispoziția ta! Finanțele pot părea complicate, dar nu trebuie să le gestionezi singur. Te încurajăm să profiți de prezența lui Cristi Tudorescu în comunitatea noastră! Ai nelămuriri despre evoluția dobânzilor, vrei să știi cum să-ți protejezi economiile sau ai întrebări specifice despre piața de capital? Lasă-ne întrebarea ta în secțiunea de comentarii de mai jos! Cristi va analiza cele mai interesante teme în edițiile următoare pentru a-ți oferi claritatea de care ai nevoie în gestionarea banilor tăi. 00:00:00 Promo 00:01:21 Reacția pieței după căderea guvernului Bolojan 00:05:02 Consumul în luna martie 00:07:42 (P) Bursa americană, la maxime istorice. Rubrică susținută de XTB** ** Deschide-ți un cont de investiții la XTB folosind linkul https://geolink.xtb.com/SDUuO și codul EDUINVEST și vei avea acces gratuit la cursul de investiții pentru începători, alături de toate resursele educaționale disponibile în aplicație. Avertisment cu privre la riscuri: Investițiile implică riscuri și pot genera pierderi. Investește responsabil. Avertisment cu privre la riscuri: Investițiile implică riscuri și pot genera pierderi. Investește responsabil. 00:14:17 Vestea bună: Peste 2.6 miliarde de euro din PNRR vor intra intra în România 00:16:26 Vestea rea: Prețuri mari la benzină și motorină 00:19:00 Q&A: Risc de incapacitate de plată? Depreciere curs? Este bine să luăm credite în această perioadă?
Rassegna stampa economico-finanziaria del 11 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, Mercati e Scenario MacroTestate: L'Economia del Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / Il Giornale / Il Messaggero* Mercati vicini ai massimi, ma aumenta il rischio “bolla”. L'Economia segnala che le Borse, incluse Piazza Affari e Wall Street, restano sostenute nonostante guerre, petrolio e debito pubblico. KPI chiave: Fed al 3,5-3,75%, Bce al 2%; S&P 500 e Nasdaq su livelli record; Berkshire Hathaway ha raggiunto un nuovo record di liquidità nel 1° trimestre 2026. Il messaggio manageriale è prudente: non è il momento di uscire dai mercati, ma di selezionare asset con flussi solidi e bassa leva.* Fine dell'illusione del denaro gratis. Il Giornale sottolinea il cambio di regime: dopo oltre 15 anni di tassi zero, liquidità abbondante e debito a costo quasi nullo, il capitale torna ad avere prezzo. È un fattore positivo per imprese ben patrimonializzate: la selezione rafforza i player più efficienti.* Trump-Xi: confronto difensivo sul G2. Il vertice del 14-15 maggio viene letto come tentativo di stabilizzazione su AI, terre rare, commercio, petrolio, Iran e Ucraina. L'AI è trattata come infrastruttura economica critica: dalle fabbriche ai farmaci, fino ai trasporti globali.Energia, Materie Prime e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Repubblica Affari&Finanza / La Stampa / La Verità* Carburanti aviation: via libera UE al Jet A USA, ma con rischi operativi. La Commissione europea autorizza l'uso del carburante americano per fronteggiare la carenza di cherosene legata alle tensioni su Hormuz. KPI: il Jet A congela a -40 °C, contro il Jet A-1 a -47 °C. Il rischio è tecnico-industriale: errori di rifornimento possono impattare filtri, tubazioni e motori.* Fertilizzanti e agro-commodity sotto pressione. La Stampa evidenzia rincari dei fertilizzanti fino all'84%, collegati al petrolio. Sempre La Stampa segnala tensioni su soia, grano e caffè: la filiera food resta esposta ai costi energetici e alla volatilità geopolitica.* Petrolio e Aramco: la guerra favorisce i produttori sauditi. Repubblica indica utili record per Aramco, confermando che l'instabilità energetica redistribuisce margini lungo la catena del valore a favore degli upstream producer.Industria, AI e Filiere StrategicheTestate: Repubblica Affari&Finanza / Foglio - Inserto / Messaggero / Corriere della Sera* L'intelligenza artificiale conquista l'auto. Affari&Finanza legge l'automotive come uno dei settori più esposti alla trasformazione AI: software, guida assistita, supply chain e customer experience diventano leve competitive. Indicazione positiva: chi integra AI su prodotto e operations può migliorare margini e time-to-market.* Cina e AI regolata come modello globale. Il Foglio segnala la strategia cinese di regolazione dell'AI come strumento industriale e geopolitico. Per le imprese europee il tema è doppio: compliance e accesso ai mercati.* Cinecittà e nuovi teatri PNRR. Il Messaggero presenta Roma come potenziale set europeo grazie ai nuovi teatri finanziati dal PNRR: opportunità per filiera audiovisiva, turismo professionale e servizi collegati.Fisco, Casa e NormativaTestate: Sole 24 Ore / La Stampa* Bonus casa in frenata e Irpef più alta dai redditi di 29mila euro. Il Sole 24 Ore segnala un impatto fiscale selettivo: la soglia critica è 29.000 euro di reddito. La riduzione degli incentivi edilizi può rallentare ristrutturazioni e filiera costruzioni, ma favorisce una maggiore disciplina di spesa pubblica.* Piano casa: commissario per l'edilizia popolare. Il Sole 24 Ore evidenzia un approccio più centralizzato alla gestione dell'edilizia residenziale pubblica. Implicazione: possibile accelerazione autorizzativa, ma execution da monitorare.* Accise: sconti agli sgoccioli. La Stampa segnala il possibile esaurimento degli sconti, con impatto su carburanti, logistica e consumi. Per le aziende è un tema da incorporare nei budget energia e trasporti.Banche, Credito e DebitoTestate: Repubblica / L'Economia del Corriere della Sera / Il Messaggero* Fusioni bancarie UE: gli Stati resistono, ma il mercato spinge. Nell'intervista a Patuelli, Repubblica evidenzia che le fusioni transfrontaliere restano ostacolate dalle resistenze nazionali, ma la pressione competitiva dovrebbe prevalere. Indicazione positiva: il consolidamento può rafforzare scala, capitale e capacità di finanziare imprese.* Credito e obbligazioni sotto osservazione. L'Economia richiama i warning di Jamie Dimon su private debt e rischio obbligazionario, con analogie agli allarmi pre-2008. Il messaggio per CFO e investitori è chiaro: attenzione a duration, liquidità e qualità del credito.* Debito italiano: lettura meno allarmistica. Il Messaggero affronta la “miopia” sul debito italiano, evidenziando la necessità di valutare sostenibilità, risparmio privato e traiettoria dei conti pubblici senza letture solo emergenziali.Consumi, Famiglie, Lavoro e FormazioneTestate: Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / La Stampa* Consumi a rischio: famiglie in modalità pre-allarme. Il Sole 24 Ore rileva che gli italiani stanno già riducendo spese non essenziali, rinviando grandi acquisti, limitando auto e consumi energetici. KPI: 8 intervistati su 10 prevedono un peggioramento nei prossimi mesi; 7 su 10 hanno già registrato effetti economici dell'instabilità geopolitica; tra i giovani la preoccupazione sale all'82%.* Spagna batte Italia su salari, energia e investimenti. Il Corriere confronta due economie simili ma con performance divergenti. KPI principali: potere d'acquisto in Spagna +1,2%, Italia -8%; prezzo energia 65 €/MWh in Spagna contro 116 €/MWh in Italia; investimenti esteri 304 mld in Spagna contro 191 mld in Italia; crescita PIL 2016-2025: Spagna 2,1% medio, Italia 1% medio. Il dato positivo è che il gap indica leve chiare di recupero: energia, attrazione investimenti, stabilità regolatoria.* Rincari sui conti delle famiglie. Repubblica Affari&Finanza segnala che l'onda lunga dell'inflazione continua a comprimere budget domestici e propensione al consumo. Per le imprese consumer diventa cruciale il value-for-money.* Lavoro: stagione di cambiamento. La Stampa richiama il tema lavoro-formazione: con salari reali sotto pressione e competenze in transizione, la produttività diventa la leva centrale.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 6 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Fonti principali: Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, Repubblica, La Stampa, MF, Italia Oggi, Il Foglio, Avvenire Investimenti, mercati e scenario macroeconomicoIl tema dominante della giornata resta la crescente pressione sull'economia europea derivante dalla combinazione tra crisi energetica, tensioni geopolitiche e rallentamento della crescita.Il Fondo Monetario Internazionale stima per l'Italia un impatto potenziale fino a 2.270 euro per famiglia nello scenario peggiore, valore superiore alla media europea stimata in 1.750 euro.Nel confronto internazionale emergono differenze rilevanti: Slovacchia a 620 euro, Spagna a 450 euro. Il quadro macro riportato nelle analisi mostra un'Eurozona ancora resiliente ma fragile:* crescita attesa al +1,3% nel 2026;* inflazione prevista al 2,6%;* tassi BCE stimati in area 2,5%;* spread Btp-Bund vicino agli 80 punti base;* rendimento del decennale italiano intorno al 3,80%. In questo contesto Giorgetti apre a una possibile discussione europea sulla flessibilità dei conti pubblici, segnale importante perché certifica che anche i Paesi tradizionalmente rigoristi iniziano a considerare necessario un margine fiscale maggiore per fronteggiare shock energetici e rallentamento industriale. Il messaggio politico ed economico è prudente ma chiaro: se la situazione dovesse peggiorare, il governo è pronto a intervenire a sostegno di famiglie e imprese. Dal punto di vista dei mercati finanziari, l'attenzione resta anche sulle nomine di Consob e Antitrust. La stampa economica sottolinea come il peso del Quirinale e delle istituzioni europee sarà decisivo per garantire continuità regolatoria e credibilità internazionale. Il quadro generale resta quindi complesso, ma non recessivo. Gli investitori leggono positivamente la possibilità di un approccio europeo meno rigido sui bilanci pubblici, soprattutto se orientato a investimenti strategici e sicurezza energetica.Banche centrali, credito e tecnologia finanziariaUno dei temi più interessanti della giornata riguarda il ruolo delle banche centrali nell'era dell'intelligenza artificiale e della finanza digitale.Fabio Panetta ribadisce che la tecnologia può migliorare il sistema finanziario ma non può sostituire le banche centrali. Dietro questa affermazione si nasconde una riflessione molto più ampia sul controllo della moneta e sulla sovranità finanziaria europea. L'idea centrale è che:* AI,* piattaforme fintech,* stablecoin,* wallet digitali,* Big Tech finanziariepossono rendere più efficienti pagamenti e credito, ma non possono garantire:* stabilità monetaria;* gestione delle crisi;* controllo dell'inflazione;* tutela dei depositi;* funzione di prestatore di ultima istanza.Il tema è strategico perché la vera sfida oggi non è più soltanto bancaria, ma geopolitica e industriale. Stati Uniti e Cina stanno accelerando sull'integrazione tra tecnologia e finanza, mentre l'Europa cerca di evitare una dipendenza sistemica da piattaforme private estere.Da qui l'accelerazione su:* euro digitale;* cybersecurity finanziaria;* regolamentazione AI;* sistemi europei di pagamento;* governance algoritmica.Panetta mette inoltre in guardia da un rischio meno visibile ma molto concreto: l'omologazione degli algoritmi finanziari. Se tutti gli operatori utilizzassero gli stessi modelli AI, i mercati potrebbero diventare più fragili e amplificare crisi e volatilità.Per il mondo corporate questo significa una cosa precisa: la regolazione finanziaria europea aumenterà, ma parallelamente cresceranno anche investimenti e opportunità nel fintech regolamentato.Sul fronte bancario resta molto seguita anche la vicenda MPS-Mediobanca, con le audizioni parlamentari e il tema delle chat tra esponenti politici e MEF. Più che l'impatto immediato sui conti, il mercato osserva il possibile effetto reputazionale sul sistema finanziario italiano. Industria, PNRR e trasformazione produttivaSul fronte industriale emerge una doppia dinamica: da un lato rallentamento e tensioni sui costi, dall'altro forte accelerazione sugli investimenti pubblici.Il PNRR entra nella sua fase più operativa. A Roma si parla di una corsa finale per spendere 150 milioni di euro in due mesi, segnale della pressione crescente sugli enti locali ma anche della volontà di non perdere le risorse europee. Molto rilevante anche il dossier casa. Il Sole 24 Ore parla di 53 mila immobili pubblici coinvolti nel piano abitativo nazionale, mentre altre fonti stimano fino a 60 mila alloggi da recuperare. Il comparto immobiliare pubblico potrebbe quindi trasformarsi in uno dei principali driver economici dei prossimi anni, con impatti positivi su:* edilizia;* rigenerazione urbana;* impiantistica;* servizi energetici;* filiere locali. Sul fronte incentivi industriali continuano invece le tensioni sul decreto Transizione 5.0 e sui meccanismi di iperammortamento.Le imprese chiedono regole più semplici e maggiore prevedibilità, soprattutto per investimenti in:* automazione;* AI industriale;* efficienza energetica;* digitalizzazione produttiva. Il lato positivo è che il sistema produttivo italiano continua a investire nonostante il contesto complesso. Molte aziende stanno accelerando sulla trasformazione tecnologica per recuperare produttività e ridurre dipendenza energetica.MF sottolinea inoltre la necessità di aumentare i fondi italiani destinati alle PMI, tema cruciale per rafforzare il capitale domestico e limitare la dipendenza da investitori esteri. Energia e geopoliticaLa crisi dello Stretto di Hormuz continua a rappresentare il principale fattore di instabilità globale.Le testate descrivono uno scenario di forte tensione:* traffico marittimo rallentato;* navi protette militarmente;* rischio escalation regionale;* nuove rotte energetiche allo studio per bypassare Hormuz.Secondo diverse analisi, il mondo sta entrando in una nuova fase di frammentazione geopolitica in cui energia, logistica e sicurezza tornano centrali nelle strategie industriali.Per l'Italia il costo energetico resta superiore rispetto a molti partner europei. Alcune stime parlano di una pressione fino a 2.000 euro annui per famiglia. Tuttavia, proprio questa crisi potrebbe accelerare:* diversificazione energetica;* investimenti infrastrutturali;* sviluppo rinnovabili;* autonomia strategica europea.Per molte imprese industriali si apre quindi una fase difficile nel breve periodo ma potenzialmente molto favorevole nel medio termine per chi investirà rapidamente in efficienza e indipendenza energetica. Fisco, lavoro e capitale umanoSul fronte fiscale il dato più rilevante riguarda l'aumento del gettito IVA, spinto dall'inflazione e dai prezzi energetici. Lo Stato incassa di più, ma il beneficio deriva soprattutto dall'aumento dei prezzi più che da una reale espansione economica. Sul mercato del lavoro emergono invece alcune criticità strutturali:* bassa produttività;* mismatch di competenze;* ritardo nella formazione tecnica;* occupazione giovanile fragile.Il Corriere sottolinea come l'Italia resti in fondo alle classifiche europee per integrazione tra scuola e lavoro. Repubblica evidenzia inoltre che i fondi per i bonus assunzioni di giovani, donne e Sud copriranno solo circa 110 mila beneficiari, numero ritenuto insufficiente rispetto al fabbisogno reale. Parallelamente cresce il dibattito sul rapporto tra intelligenza artificiale e occupazione. Il Sole 24 Ore e Avvenire insistono sulla necessità di usare la contrattazione industriale per definire:* nuove professionalità;* tutele;* formazione continua;* governance dell'automazione. Nel complesso emerge una visione meno ideologica e più pragmatica rispetto al passato: l'AI non viene più vista solo come rischio occupazionale, ma come leva necessaria per sostenere competitività e crescita.
Secondo un rapporto dell'intelligence europea il capo del Cremlino, Vladimir Putin, vive sempre di più nella paura. Gli studentati rappresentano un'altra occasione mancata per l'Italia che non ha speso i soldi del Pnrr e ha rimodulato il traguardo dei posti letto. E il docufilm "La verità migliore" di Lorenza Indovina, per celebrare l'importanza della memoria. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 5 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e mercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / MF / Corriere della Sera* Borsa Italiana e infrastrutture di mercato. Repubblica segnala il dossier sul possibile “bis” per Borsa Italiana, con Cdp ancora in partita: tema rilevante per governance finanziaria nazionale e presidio strategico delle infrastrutture di mercato. * Risparmio privato come leva di crescita. Repubblica valorizza i risparmi degli italiani come “energia silenziosa” per sostenere investimenti e sviluppo: il messaggio è positivo, perché indica una base domestica di capitale potenzialmente mobilitabile verso economia reale, mercati e strumenti di lungo periodo. * Euro digitale. La BCE, secondo Repubblica, guarda al 2029 per l'arrivo dell'euro digitale: tema da monitorare per banche, pagamenti, fintech e corporate treasury. Industria, casa e innovazioneTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Domani* Piano casa e investimenti privati. Il Sole 24 Ore indica revisioni PNRR entro maggio e un dossier casa con 1,2 miliardi in gioco; MF rilancia il tema degli incentivi agli investimenti privati. Il quadro è positivo: la combinazione tra edilizia residenziale pubblica, housing sociale e capitale privato può attivare cantieri, filiera costruzioni e rigenerazione urbana. * Piano casa da 10 miliardi. Nel richiamo grafico del Sole 24 Ore emerge un piano casa “da 10 miliardi”, costruito su tre pilastri: edilizia residenziale pubblica, housing sociale e investimenti privati. * Transizione 5.0. Il Sole 24 Ore segnala uno stop al cloud e un impianto procedurale con cinque comunicazioni: il rischio è un aggravio burocratico per le imprese, ma il lato positivo è che la razionalizzazione delle regole può rendere più selettivi e misurabili gli investimenti in efficienza, digitale e sostenibilità. * Leonardo e difesa. MF titola sul Pentagono che “spinge Leonardo”: la filiera difesa-aerospazio resta un'area industriale ad alta strategicità, con possibile sostegno da domanda pubblica e alleanze internazionali. Fisco, PNRR e conti pubbliciTestate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / La Stampa / Il Foglio* Debito/PIL sotto pressione. Il Sole 24 Ore evidenzia che l'incrocio fra bassa crescita e interessi alti può generare +29,5 punti di debito/PIL in 20 anni. Il dato chiave è il costo del carry del debito: senza crescita nominale robusta, la sostenibilità fiscale torna a dipendere da avanzo primario, disciplina di spesa e qualità degli investimenti. * PNRR e riforme. Il Messaggero sottolinea che il PNRR “blinda” le riforme: se cancellate, l'Italia rischia di restituire fondi all'Europa. Il Sole 24 Ore parla di revisioni entro maggio. Lettura positiva: il vincolo europeo può aumentare continuità amministrativa e credibilità degli impegni. * Cartelle fiscali e recuperi. Il Sole 24 Ore segnala il tracciamento delle cartelle con dati mensili sui recuperi: maggiore granularità informativa può migliorare accountability, forecasting degli incassi e gestione del magazzino fiscale. * Accise differenziate. Il Foglio tratta il tema delle accise differenziate: dossier sensibile per trasporti, logistica, consumatori e gettito, da valutare in termini di neutralità competitiva e impatto sui prezzi finali. Banche e creditoTestate: Corriere della Sera / La Stampa* MPS-Mediobanca e governance. Il Corriere ricostruisce l'indagine MPS con chat tra parlamentari e area MEF; la grafica riporta KPI di bilancio MPS: ricavi €4.956,6 mln (+1%), commissioni nette €1.792,3 mln (+8,2%), margine di interesse €2.654,4 mln (-7,4%) e utile d'esercizio €2.758,7 mln (+41%). Il gruppo conta 16.546 dipendenti, 1.258 filiali e capitalizzazione €27,3 mld; Mediobanca viene indicata con 5.533 dipendenti, 291 filiali e capitalizzazione €16,05 mld. * MPS, assetto dei comitati. La Stampa segnala che Lovaglio prende quattro comitati e che Vivaldi viene dichiarato decaduto dal consiglio: notizia rilevante per governance, controllo interno e percorso strategico dell'istituto. Energia, dazi e geopolitica economicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / La Verità / Il Fatto Quotidiano / Il Foglio* Hormuz e rischio energetico. Corriere, Repubblica, La Stampa, Il Fatto e Tempo convergono sulla tensione nello Stretto di Hormuz. Il Corriere indica che da Hormuz passa circa un quinto del petrolio mondiale e richiama un calo dei futures del greggio di circa -10% in un mese, con stima di -25% sulle entrate export iraniane dopo le sanzioni. Il Fatto quantifica l'impatto potenziale per l'UE in €500 milioni al giorno. * Flessibilità UE per energia e difesa. Repubblica, La Stampa, Il Giornale, La Verità e Il Foglio riportano il confronto Giorgetti-Bruxelles: l'Italia chiede margini per spese energetiche e difesa, ma l'UE frena, invitando a usare la flessibilità esistente. La notizia è critica ma non negativa: può accelerare un confronto europeo su strumenti comuni, sicurezza energetica e investimenti strategici. * Dazi USA e auto. MF tratta “chi paga la tassa di Trump” sull'auto; Repubblica riporta l'idea che la supertassa non serva e che i dazi siano un'arma politica. Per le imprese esportatrici, il rischio è margine sotto pressione; l'opportunità è rafforzare supply chain regionali, pricing power e diversificazione commerciale. Lavoro, welfare e sanitàTestate: La Stampa / Sole 24 Ore Salute 24 / Italia Oggi* Politiche anti-inflazione e sostegno ai redditi. La Stampa intervista Guntram Wolff: meglio non violare il Patto di stabilità e puntare su voucher ai poveri. Il messaggio è pragmatico: interventi mirati proteggono i redditi più fragili senza compromettere disciplina fiscale. * Farmaci e spesa sanitaria. Sole 24 Ore Salute 24 segnala una spesa farmaceutica oltre €25 miliardi e la revisione del prontuario in pista. Tema centrale per sostenibilità SSN, industria pharma e procurement pubblico. * Comuni del Sud sotto organico. Italia Oggi evidenzia Comuni del Sud “a ranghi ridotti”: vincolo operativo per PNRR, servizi pubblici locali e capacità amministrativa, ma anche spazio per rafforzare competenze, digitalizzazione e supporto tecnico.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 4 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, Mercati e TechTestate: L'Economia del Corriere / Repubblica Affari&Finanza / Il Foglio * Big Tech e AI: utili da record, ma i mercati restano selettivi: l'AI viene letta positivamente solo dove produce efficienza misurabile su conto economico, margini e produttività.* Deepfake e cyber-risk: segnalati 8 milioni di deepfake; creare un video falso costa “pochi euro” e 1 attacco su 3 passa da YouTube. Tema rilevante per reputazione, compliance e sicurezza aziendale.* Debito USA e dollaro digitale: Affari&Finanza lega la crisi del debito americano alla possibile accelerazione di strumenti digitali come nuovo “biglietto verde”.* PNRR e crescita: più fonti evidenziano che i ritardi del PNRR frenano il contributo alla crescita italiana; il messaggio business è chiaro: execution e capacità amministrativa diventano leve macroeconomiche.Industria, Energia e Supply ChainTestate: Corriere della Sera / Repubblica / L'Economia del Corriere / La Verità / Il Fatto Quotidiano * Jet fuel e basi USA: il Corriere segnala tensioni sui carburanti aeronautici: l'aviazione globale consuma circa 1.400 miliardi di litri l'anno; le basi USA in Europa acquistano jet fuel sul mercato commerciale, con potenziali effetti su disponibilità e prezzi.* Raffinazione europea: L'Economia del Corriere sottolinea la fragilità industriale della raffinazione in Europa: meno capacità interna significa maggiore esposizione a shock geopolitici e logistici.* Petrolio e Hormuz/Mar Rosso: Repubblica e La Verità leggono il rischio energetico attraverso OPEC+, Iran, Hormuz e Mar Rosso. La Verità evidenzia che da quell'area passa il 27% del greggio destinato alla UE.* Aerospace/M&A: Il Fatto Quotidiano segnala la vendita di Mecaer, impresa considerata strategica, da CDP ai francesi: tema sensibile per filiere nazionali, difesa e tecnologia.Banche, Credito e M&A finanziarioTestate: L'Economia del Corriere / Il Sole 24 Ore * Unicredit-Commerzbank: la partita viene presentata come dossier europeo, non solo bancario: consolidamento, scala e competizione cross-border restano driver chiave.* Mediobanca e assetti di sistema: gli articoli su Lovaglio e Mediobanca indicano che il risiko bancario italiano resta aperto e collegato a governance, partecipazioni e creazione di poli competitivi.* Mutui green: Il Sole 24 Ore chiarisce che il prestito può essere “green” anche se l'immobile non è già verde, purché collegato a finalità di efficientamento.* Bonus interessi mutuo: indicato uno sconto medio di 295 euro, misura utile ma non trasformativa sul potere d'acquisto delle famiglie.Fisco, Welfare e FamiglieTestate: Il Sole 24 Ore / L'Economia del Corriere / La Stampa * Sport dei figli: Il Sole 24 Ore quantifica costi fino a 2.000 euro l'anno per famiglia.* Pensioni e ISEE: L'Economia del Corriere solleva il tema dell'assistenzialismo e della revisione dell'ISEE, con focus su sostenibilità, targeting e corretta allocazione delle risorse.* Carovita: La Stampa rileva che il carovita preoccupa l'84% degli italiani; 4 su 10 si sentono più poveri. KPI rilevante per consumi, pricing e fiducia.Lavoro, Formazione e Capitale umanoTestate: L'Economia del Corriere / Sole 24 Ore Scuola 24 / La Stampa * AI non solo per ingegneri: Meta e Oracle vengono usate come casi per spiegare che l'AI richiede competenze ibride: business, prodotto, dati, compliance e change management.* Longevità lavorativa: il tema è trattato come opportunità: più vita attiva significa ripensare formazione continua, welfare aziendale e produttività senior.* Scuola: i commissari scendono a cinque, ma i compensi restano fermi al 2007: segnale di rigidità retributiva nel capitale umano pubblico.Geopolitica economica e rischio PaeseTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / La Verità / Il Foglio * Iran, Hormuz e catene globali: più testate trattano lo stesso dossier; notizia accorpata. Il rischio non è solo militare, ma economico: navi, energia, premi assicurativi, logistica e prezzi industriali.* NATO e costi USA: il Corriere parla di “centinaia di miliardi” a rischio in caso di disimpegno americano; per le imprese europee il punto è la stabilità del quadro di sicurezza.* Cina e sanzioni USA: La Stampa evidenzia la capacità cinese di neutralizzare parte delle sanzioni americane: scenario da monitorare per export control, supply chain e semiconduttori.
La Bce ha lasciato invariati i tassi di interesse: depositi al 2%, rifinanziamento principale al 2,15% e rifinanziamento marginale al 2,40%. La decisione è stata unanime, ma nel Consiglio direttivo è stata discussa anche l’ipotesi di futuri rialzi. Christine Lagarde ha spiegato che la politica monetaria resterà “data dependent” e valutata riunione per riunione, sottolineando che il conflitto in Medio Oriente ha spinto al rialzo i prezzi energetici e aumentato i rischi sia per l’inflazione sia per la crescita. La Bce osserva finora solo effetti indiretti dell’aumento dell’energia, senza ancora effetti di secondo impatto su salari e prezzi, motivo per cui ha scelto di attendere ulteriori dati prima di intervenire. Francoforte avverte però che una crisi energetica prolungata potrebbe rallentare ulteriormente l’economia europea, comprimere consumi e investimenti e provocare carenze produttive in caso di interruzioni delle rotte commerciali. Ne parliamo con Franco Bruni, presidente dell'ISPI e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.Patto di Stabilità, ok in Parlamento alla risoluzione di maggioranza sul Dfp. Giorgetti: «Paese indebitato non è totalmente libero»Camera e Senato hanno approvato la risoluzione di maggioranza sul Documento di finanza pubblica, impegnando il governo ad avviare un confronto con l’Unione europea per ottenere il riconoscimento dell’eccezionalità della situazione economica e valutare l’attivazione delle clausole di salvaguardia. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha rivendicato la necessità di prudenza ricordando che l’Italia ha il debito pubblico più alto d’Europa in rapporto al Pil e che “un Paese indebitato non è totalmente libero”. Nel centrodestra si è discusso a lungo sulle misure da adottare: Forza Italia spinge per usare fondi Pnrr e coesione a sostegno della crescita e dell’energia, mentre la Lega chiedeva margini di bilancio più ampi anche in caso di mancato via libera europeo. Salvini ha comunque ribadito la necessità di aiutare famiglie e imprese con il sostegno della Ue. Con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Assaeroporti, scorte di carburante sufficienti per tutto maggio ma il vero nodo è LuglioGli aeroporti italiani dispongono di scorte di jet fuel sufficienti almeno fino alla fine di maggio e in alcuni casi anche oltre, ma resta forte l’incertezza sulla tenuta delle forniture durante l’estate. Il presidente di Assaeroporti Carlo Borgomeo esclude un’emergenza immediata, ma avverte che il vero problema sarà capire “se a luglio ci sarà il cherosene”. Il settore teme soprattutto l’impatto economico della crisi: secondo Reuters il prezzo del jet fuel è aumentato di circa l’84% dall’inizio del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, mettendo sotto pressione le compagnie aeree, per le quali il carburante rappresenta fino al 35% dei costi operativi. Borgomeo avverte che l’aumento dei prezzi potrebbe portare anche alla cancellazione di alcuni voli, pur sottolineando che i tagli annunciati finora in Europa restano limitati. Per compensare il rallentamento delle forniture dal Golfo Persico, Italia ed Europa stanno aumentando le importazioni dagli Stati Uniti e dalle Americhe: nei primi sedici giorni di aprile l’Italia ha importato circa 105 mila barili al giorno di jet fuel, quasi tre volte i livelli di marzo, per un valore stimato di circa 350 milioni di euro. Approfondiamo con Carlo Borgomeo, Presidente Assaeroporti.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 30 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, mercati e governanceTestate: Corriere della Sera / MF / Italia OggiIl quadro dei mercati e della governance finanziaria evidenzia una fase di transizione regolatoria e di attenzione crescente agli assetti proprietari. In Italia, la partita per le nomine in Consob e Antitrust resta aperta, con una competizione ristretta che riflette l'importanza strategica di questi presidi per il funzionamento dei mercati e la tutela della concorrenza. Parallelamente, il tema della trasparenza torna centrale con il caso Delfin, su cui viene chiesto un chiarimento relativo a un prestito da 11 miliardi €, cifra che sottolinea la rilevanza sistemica dell'operazione.Sul fronte bancario e delle partecipate, MF richiama l'attenzione sulle dinamiche di governance in MPS e BPM, evidenziando la necessità di rafforzare i meccanismi di controllo sulle liste dei CdA. A livello europeo, la debolezza politica in Germania, con il calo di consensi per Merz, introduce un elemento di incertezza che può riflettersi su politiche industriali e fiscali comuni. Industria, infrastrutture e PNRRTestate: Il Messaggero / Libero / Il Sole 24 Ore / MFIl PNRR si conferma il principale driver di crescita e investimento. L'Italia si prepara a incassare una nuova tranche da 12,8 miliardi €, portando l'avanzamento complessivo all'85% del Piano. Questo dato rappresenta un segnale positivo in termini di capacità esecutiva e affidabilità verso Bruxelles, oltre a garantire liquidità per progetti pubblici e privati.Un capitolo rilevante riguarda il piano casa, che mobilita 4 miliardi € con l'obiettivo di realizzare 100 mila nuovi alloggi. Le risorse includono fondi specifici per il sostegno agli affitti e alla morosità (circa 970 milioni € e 660 milioni €), delineando un intervento che combina politiche sociali e stimolo al settore delle costruzioni.Sul piano industriale, emerge anche il rafforzamento del comparto difesa, con Fincantieri impegnata in una joint venture nei Balcani: una mossa coerente con il nuovo ciclo di investimenti europei legato alla sicurezza. Fisco, normativa e incentiviTestate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Libero / Italia Oggi / La NotiziaLa politica fiscale si muove in un contesto complesso, tra vincoli europei e necessità di sostenere la crescita. Il Documento di finanza pubblica non prevede scostamenti, segnalando una linea prudente sui conti. Tuttavia, a livello europeo si apre uno spazio di flessibilità importante: gli aiuti di Stato possono arrivare fino al 70% per settori chiave come trasporti, agricoltura e pesca, offrendo un margine di intervento significativo per le imprese.Sul fronte interno, il governo lavora a una revisione delle accise in due fasi, mentre si discute di semplificazione fiscale e revisione degli incentivi (come il bonus mobili). Il tema della riduzione della burocrazia emerge come leva cruciale per migliorare la competitività delle PMI e ridurre i costi di compliance. Banche, credito e rischio finanziarioTestate: MF / Il Sole 24 Ore / Il MessaggeroIl sistema bancario si trova a operare in un contesto di crescente complessità, influenzato da tensioni geopolitiche e volatilità dei mercati. L'“effetto guerra” segnalato da MF suggerisce possibili impatti su costo del funding, qualità del credito e esposizione ai settori più energivori.In parallelo, la governance resta un tema centrale, con i casi MPS e BPM che rappresentano un banco di prova per l'evoluzione delle regole societarie. Va inoltre considerato l'effetto positivo indiretto del PNRR, che con l'afflusso di risorse (oltre 12 miliardi € nella prossima tranche) può sostenere la domanda di credito e gli investimenti. Energia e geopoliticaTestate: Il Messaggero / La Stampa / Libero / Domani / FoglioL'energia si conferma il principale fattore di rischio macroeconomico. Il prezzo del petrolio sale fino a 120 $/barile, mentre le scorte risultano ai minimi, delineando uno scenario di pressione sui costi per imprese e famiglie. A ciò si aggiunge il costo dei conflitti, stimato in 25 miliardi $ per gli Stati Uniti, che evidenzia l'impatto economico diretto delle tensioni geopolitiche.Nel medio termine, alcuni analisti intravedono possibili benefici per l'Italia nel caso di un riequilibrio dell'offerta (ad esempio da parte degli Emirati), ma il contesto resta altamente volatile. L'aumento atteso dei prezzi dei carburanti rappresenta un ulteriore elemento critico per inflazione e consumi. Lavoro, formazione e welfareTestate: Repubblica / La Stampa / Riformista / Il Sole 24 OreIl dibattito sul lavoro si concentra sul salario minimo e sulle politiche di sostegno al reddito. Le posizioni restano divergenti: da un lato critiche sull'efficacia delle misure proposte, dall'altro valutazioni positive su interventi già in atto che supererebbero il concetto di salario minimo.In parallelo, cresce l'attenzione sull'impatto dell'intelligenza artificiale, con la necessità di governarne l'adozione in modo condiviso tra imprese e lavoratori. Sul fronte sanitario, le tensioni legate alla riforma della medicina territoriale segnalano criticità organizzative che potrebbero riflettersi sulla produttività complessiva del sistema. 
Via libera della Commissione Ue alla nona rata del Pnrr dell’Italia, pari a 12,8 miliardi di euro. Bruxelles ha valutato positivamente la richiesta di pagamento, constatando il completamento soddisfacente di tutti i 16 traguardi e 34 obiettivi previsti dalla decisione del Consiglio nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza, cuore del NextGenerationEU. Ora la valutazione preliminare passa al Comitato economico e finanziario del Consiglio, che avrà quattro settimane per esprimere il proprio parere prima della decisione finale della Commissione. Palazzo Chigi sottolinea che il pagamento porterà a 166 miliardi di euro il totale delle risorse ricevute dall’Italia, confermando il pieno raggiungimento degli obiettivi programmati. Giorgia Meloni parla di consolidamento del “primato europeo” dell’Italia nell’attuazione del Pnrr, con 416 traguardi e obiettivi raggiunti tra riforme e investimenti strategici. Tra i risultati evidenziati: supporto educativo a oltre 800mila studenti a rischio dispersione, interventi socioeducativi per 44mila minori nel Mezzogiorno, digitalizzazione di 7,75 milioni di fascicoli giudiziari, Fascicolo sanitario elettronico attivo per l’85% dei medici di base, ammodernamento tecnologico di 280 strutture sanitarie, rinnovo della flotta dei Vigili del fuoco con oltre 3.800 veicoli ecologici, riduzione delle perdite idriche su 45mila km di reti e attuazione del programma GOL con 3 milioni di beneficiari.Facciamo il punto con Carlo Altomonte, Associate Dean e Direttore PNRR Lab, SDA Bocconi, e membro CD Fondazione M&M.La Cina minaccia l'UE se il piano "Made in Europe" verrà adottatoLa Cina avverte Bruxelles sul piano “Made in Europe” e minaccia contromisure se il testo dovesse essere approvato. Secondo il ministero del Commercio cinese, la nuova legge europea sull’accelerazione industriale introdurrebbe una “discriminazione sistemica” contro le imprese cinesi. Il piano, presentato dalla Commissione Ue e ora all’esame di Parlamento europeo e Stati membri, prevede quote minime di componenti critici di origine europea per accedere ai fondi pubblici nei settori strategici, tra cui automotive, tecnologie energetiche low carbon, industria pesante e acciaio. Bruxelles difende il provvedimento sostenendo che le misure siano coerenti con gli obblighi internazionali e con le regole dell’Organizzazione mondiale del commercio. Da anni molte imprese europee denunciano una concorrenza sleale da parte delle aziende cinesi, soprattutto nei veicoli elettrici, nel fotovoltaico e nelle materie prime, favorita da forti sussidi statali e da sovrapproduzione capace di comprimere i prezzi. Pechino considera invece il piano un intervento politico che altera i principi della concorrenza internazionale. Tra le possibili ritorsioni evocati i settori delle terre rare, dell’automotive, dell’aerospazio e degli appalti pubblici, con il rischio di penalizzazioni per le imprese europee nei grandi progetti infrastrutturali e tecnologici cinesi. Ne parliamo con Giuliano Noci - Professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale, insegna Strategia & Marketing presso il Politecnico di Milano. Dal 2011 è Prorettore del Polo cinese del Politecnico.Via libera al dl Lavoro. Debutta il "salario giusto"Via libera del Consiglio dei ministri al nuovo decreto Lavoro varato in vista del Primo maggio. Tra i pilastri del provvedimento: ruolo rafforzato dei contratti collettivi attraverso il principio del “salario giusto”, incentivi alla stabilizzazione dei contratti degli under 35 e delle donne disoccupate e nuove regole per il lavoro mediato dalle piattaforme digitali. Giorgia Meloni ha rivendicato la scelta di non concedere incentivi pubblici “a chi sottoscrive contratti pirata e sottopaga i lavoratori”, difendendo il modello italiano fondato sulla “contrattazione di qualità”. Il decreto prevede un nuovo incentivo per la trasformazione dei contratti a termine in rapporti stabili: esonero contributivo del 100% per 24 mesi fino a 500 euro mensili per giovani under 35 mai occupati a tempo indeterminato, per trasformazioni effettuate tra agosto e dicembre 2026. Prorogato inoltre fino a fine anno il bonus per le assunzioni stabili degli under 35, con sgravi fino a 500 euro mensili, che salgono a 650 euro nelle regioni della Zes Unica. Per le donne disoccupate e inoccupate previsto uno sgravio contributivo di 24 mesi fino a 650 euro mensili, che può arrivare a 800 euro nelle regioni della Zes Unica. Gli incentivi saranno legati all’incremento occupazionale netto e non potranno essere concessi alle aziende che abbiano effettuato licenziamenti nei sei mesi precedenti. Il commento è di Francesco Seghezzi, presidente fondazione ADAPT, centro studi su lavoro e occupazione fondato da Marco Biagi.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 23 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Corriere della Sera / La Stampa / Avvenire / Il Sole 24 Ore / Domani / La Notizia* Conti pubblici italiani sotto osservazione UE, ma senza nuova escalation immediata. Il dato chiave della giornata è il deficit/PIL italiano al 3,1% nel 2025, livello che mantiene il Paese in procedura UE. Nelle tavole grafiche del Corriere compaiono anche i target successivi: 2,9% nel 2026 e 2,8% nel 2027. Sul fronte crescita, il quadro resta debole: il dossier segnala un PIL italiano inferiore a quello di Spagna e Francia e una revisione al ribasso delle attese. Il messaggio manageriale è che la criticità non è solo il deficit, ma la combinazione tra bassa crescita, rigidità di spesa e limitati margini fiscali. * Superbonus: impatto ancora rilevante sui conti. Nelle pagine di sintesi del Corriere della Sera il Superbonus viene indicato come fattore che pesa ancora sulla finanza pubblica, con un impatto superiore a €40 miliardi. Il tema è ripreso anche da Il Sole 24 Ore con il focus sui crediti bloccati che continuano a incidere sul deficit. Per imprese, banche e operatori dell'edilizia, il rischio residuo non è solo politico ma soprattutto di trascinamento contabile e finanziario. * Mercati e percezione del rischio Paese: conta più la traiettoria della crescita che il solo 3,1%. Diversi contributi in rassegna convergono sul fatto che i mercati guarderanno alla credibilità del percorso di rientro e alla capacità del governo di attivare investimenti e riforme. In ottica C-suite, il punto positivo è che il quadro non segnala una rottura sistemica, ma richiede disciplina nell'allocazione del capitale e selezione rigorosa dei progetti. Industria, M&A e CorporateTestate coinvolte: La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / MF / Mattino / Repubblica* Dossier bancario-finanziario e nomine di vigilanza: nodo Consob-Antitrust ancora aperto. Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 Ore e MF convergono sul fatto che la partita delle nomine non è chiusa, in particolare su Consob e Antitrust. La notizia ha rilievo economico perché incide sulla governance del mercato dei capitali, sul presidio regolatorio e sulla leggibilità del sistema-Italia verso gli investitori. Sul piano operativo, si conferma la nomina di cinque nuovi sottosegretari. * UniCredit-Commerzbank: apertura prudente del Tesoro. La rassegna segnala che il Tesoro definisce il progetto “ambizioso” e da rispettare. Il tema resta centrale per la finanza europea: eventuali sviluppi influirebbero su consolidamento bancario, presidio del credito e scala competitiva cross-border. Indicazione positiva: il dossier appare trattato con approccio istituzionale, non ostile, segnale utile per i mercati. * MPS-Mediobanca: possibile scontro in consiglio e governance ancora instabile. La Stampa e Il Foglio riportano tensioni attorno ai piani di Luigi Lovaglio e alla governance di MPS. Il punto di attenzione per operatori e advisor è l'incertezza strategica: senza chiarezza di governance, operazioni straordinarie e valorizzazione degli asset rischiano di rallentare. * Priolo e raffinerie: pressione industriale ed energetica sulla manifattura. MF parla di una offerta USA per rilevare Priolo; La Stampa richiama invece il crollo della raffinazione a Rotterdam e i riflessi sulle forniture europee. Lettura di business: la filiera energetica europea entra in una fase di riposizionamento in cui infrastrutture, raffinazione e sicurezza degli approvvigionamenti tornano asset strategici. * ZES Sud: messaggio pro-investimenti. Nel Mattino viene valorizzata la ZES come leva per capitali e occupazione, con l'invito a guardare oltre il PNRR. È un segnale costruttivo: per investitori industriali e logistici, il Mezzogiorno continua a presentare un angolo di opportunità purché accompagnato da esecuzione amministrativa e certezza regolatoria. Fisco e NormativaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il Fatto Quotidiano / Libero* Rottamazione: adesioni ancora contenute. Il Sole 24 Ore evidenzia che le domande sono, per ora, circa 1 milione. Il dato suggerisce che la misura non sta ancora esprimendo pienamente il suo potenziale di incasso o regolarizzazione. Per consulenti, fiscalisti e reti commerciali c'è spazio per attività proattive di informazione e accompagnamento dei contribuenti. * Decreto correttivo sicurezza/immigrazione: impatto normativo ma non driver economico primario. La questione domina varie prime pagine, ma nella rassegna assume un rilievo economico solo laterale, soprattutto per i profili di copertura e implementazione. Restano invece più significativi, in chiave business, i provvedimenti collegati a lavoro, bonus e finanza pubblica. * Piano UE anti-crisi: mix di voucher, pannelli solari e riserve. La rassegna richiama iniziative europee su energia e sostegno ai consumi. Il valore per le imprese è soprattutto prospettico: se ben attuate, queste misure possono sostenere domanda, investimenti in efficienza e decarbonizzazione; se frammentate, rischiano invece di produrre effetti disomogenei tra Paesi e settori. Banche e CreditoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il Foglio / MF / Corriere della Sera* Il sistema bancario resta al centro del riposizionamento del capitalismo italiano. I dossier UniCredit-Commerzbank, MPS-Mediobanca e il nodo Consob convergono in un unico segnale: il 2026 si sta configurando come anno di ridefinizione degli equilibri tra banche, mercato dei capitali e regolatori. Per corporate e fondi questo significa probabile aumento di opportunità advisory, ma anche maggiore selettività del credito. * Risparmio abbondante, protezione insufficiente. Il Sole 24 Ore sottolinea il paradosso italiano di una base di risparmio elevata ma con coperture e protezione non adeguate. Per banche, assicurazioni e wealth manager il dato apre una traiettoria positiva: c'è spazio per prodotti di protezione, previdenza integrativa e consulenza patrimoniale evoluta. Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Messaggero / Giornale / Il Foglio / Il Fatto Quotidiano* Stretto di Hormuz: shock logistico ed energetico. La notizia è fortemente duplicata e viene quindi accorpata: l'Iran ha colpito tre navi, con due sequestrate, coinvolgendo anche il gruppo MSC; il Corriere segnala il petrolio oltre i $100 al barile. Nella pagina grafica viene inoltre richiamato il peso dello stretto con 5 milioni di barili al giorno come volume sensibile al blocco. Impatto immediato: rischio rialzo su energia, trasporti marittimi, assicurazioni, bunkeraggio e inflazione importata. * Missione italiana nello Stretto: presidio militare e tutela delle rotte. La rassegna riporta che la Marina italiana prevede 4 unità per la missione nell'area. Per le imprese esportatrici e per la logistica è un segnale rassicurante: la protezione delle supply chain torna priorità industriale oltre che geopolitica. * Carburanti e aviazione: primi effetti sulle scorte. La Stampa segnala un allarme sulle scorte carburanti e tagli voli in Europa; il Messaggero parla di export record dagli USA e preparazione italiana al “dopo accise”. In sintesi: il mercato energetico sta reagendo rapidamente, ma la diversificazione delle fonti e degli approdi può ancora mitigare l'impatto. Per chi acquista energia o trasporto, conviene anticipare coperture e scenari di costo. * Autonomia energetica europea ancora incompleta. Tra regolamento UE sul gas, riserve uniche e aiuti di Stato, emerge una linea comune: l'Europa accelera sugli strumenti, ma non ha ancora un assetto pienamente stabile. Questo però crea anche uno spazio positivo per investimenti in infrastrutture, efficienza, storage e filiere energetiche domestiche. Lavoro, Occupazione e FormazioneTestate coinvolte: Corriere della Sera / Messaggero / Mattino* Decreto Primo Maggio: fondi per occupazione e bonus. Nel quadro riassuntivo del Corriere il governo collega il nuovo decreto a misure su occupazione e incentivi. Per le imprese il punto non è solo il bonus in sé, ma la possibilità di sfruttare leve di costo del lavoro e strumenti di attivazione. La chiave positiva è che il tema occupazione resta nell'agenda economica, non solo politica. * Difesa: incremento di spesa fino a €12 miliardi. Sempre nel riepilogo del Corriere si segnala un aumento di spesa per la difesa pari a €12 miliardi. Oltre al profilo di finanza pubblica, il dato è rilevante per aerospace, cybersecurity, componentistica e filiere dual-use, dove possono aprirsi opportunità industriali e di procurement. * Alta formazione e rivoluzione hi-tech. Il Messaggero porta il tema della necessità di un sistema europeo di alta formazione per la trasformazione tecnologica. Per un lettore manageriale il punto è chiaro: il capitale umano resta un collo di bottiglia, ma anche una delle aree a miglior rapporto tra investimento e ritorno competitivo. 
Rassegna stampa economico-finanziaria del 22 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Conti pubblici, finanza pubblica e mercatiTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / La Verità* Deficit 2025 al 3,1% e crescita in rallentamento: il margine con Bruxelles resta minimo. La notizia è riportata in modo convergente da più testate: il Documento di finanza pubblica segnala un deficit/Pil al 3,1% nel 2025, con rallentamento della crescita e uscita dalla procedura UE indicata solo nel 2027. Il Messaggero e La Stampa sottolineano che l'Italia resta appesa a pochi decimali / pochi milioni, segnalando una traiettoria ancora fragile ma gestibile. Per il management questo implica attenzione a scenario macro, costo del denaro, revisione dei budget e possibili correttivi di finanza pubblica. * Il rischio non è la tenuta immediata dei conti, ma la bassa crescita. La lettura trasversale delle testate è che il vero punto critico non sia tanto il 3,1% in sé, quanto la difficoltà di rientro strutturale senza un recupero del Pil. È un segnale favorevole per chi investe in produttività, export, digitale e M&A difensivo: in uno scenario di crescita modesta, la selettività premia. Industria, partecipate, tecnologia e investimentiTestate: Corriere della Sera / la Repubblica / Il Giornale / Il Fatto Quotidiano / MF / Domani* Terna-ENI: de-duplicazione della vicenda Di Foggia. Più quotidiani riportano la stessa notizia: Giuseppina Di Foggia tratta l'uscita da Terna per poter andare a ENI, con rinuncia alla buonuscita. I KPI ricorrenti sono chiari: * possibile liquidazione/bonus fino a 7,3 milioni di euro; * scadenza politica/operativa indicata intorno al 6 maggio per il passo indietro; * la decisione finale ruota attorno al nuovo incarico e alla compatibilità con il trattamento economico di uscita. Implicazione business: il tema non è solo di governance, ma di reputazione delle partecipate, politica delle remunerazioni e presidio degli stakeholder pubblici. * Poste-TIM: apertura all'azionariato diffuso dei dipendenti nell'operazione OPAS. MF riporta che, secondo Del Fante, con l'OPAS su TIM si potrebbe arrivare a dare azioni ai dipendenti. Non emergono nel testo disponibile valori quantitativi ulteriori, ma il punto strategico è rilevante: rafforzamento della leva di engagement interno e possibile stabilizzazione dell'assetto industriale. * Amazon rafforza la corsa all'IA con altri 25 miliardi di dollari in Anthropic. Il dato quantitativo è netto: Amazon investe altri 25 miliardi di dollari in Anthropic. È una notizia chiave per il mercato, perché conferma la prosecuzione del ciclo capex sull'intelligenza artificiale e alza il benchmark competitivo per cloud, semiconduttori, modelli e applicazioni enterprise. Per le aziende italiane è un segnale positivo: la finestra per partnership, integrazione software e use case verticali resta aperta, ma il time-to-market europeo deve accelerare. * F-35: spesa salita a 11,8 miliardi, con costi triplicati rispetto al preventivo. La notizia compare in più forme: * spesi 11,8 miliardi di euro; * i costi risultano triplicati rispetto al preventivo; * un'altra testata parla di 12 miliardi spesi.In chiave manageriale il dato segnala rischio di slittamento costi/tempi nei grandi programmi pubblici e nei contratti industriali complessi. Per la filiera difesa-aerospazio resta però un settore con intensità di spesa pubblica elevata. Fisco e normativa economicaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera* Boom dei controlli fiscali: quota 1,2 milioni nel 2025. Il Sole 24 Ore indica un volume di attività del Fisco pari a 1,2 milioni di controlli nel 2025. È un KPI rilevante per imprese e professionisti: aumenta il rischio di verifica su IVA, crediti, compensazioni, posizioni anomale e coerenza dei dati dichiarativi. Messaggio operativo: rafforzare governance documentale, riconciliazioni e presidio dei flussi fiscali. * Accise: tagliati i rimborsi a imprese e famiglie per lo sconto sul gasolio. La linea normativa descritta dal Sole segnala una riduzione del sostegno su carburanti/gasolio. Anche senza ulteriori importi leggibili nel testo disponibile, l'effetto economico è chiaro: maggiore pressione su costi logistici, trasporto, flotte e comparti energy-intensive. In positivo, il tema può accelerare investimenti in efficientamento dei consumi e rinnovo dei mezzi. Lavoro, PA, ricerca e capitale umanoTestate: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore* Comuni: in uscita il 46% dei dipendenti in sette anni. Il Sole 24 Ore quantifica il fenomeno con precisione: nei Comuni lascerà il lavoro il 46% dei dipendenti in 7 anni. Il Messaggero sintetizza il quadro dicendo che metà dei dipendenti comunali andrà in pensione in 7 anni. È un dato di forte impatto su tempi autorizzativi, procurement, gestione PNRR, urbanistica e servizi locali. Per chi lavora con la PA, il tema crea criticità operative ma anche opportunità per outsourcing qualificato, digitalizzazione e formazione. * Qualità della ricerca: 28 atenei su 61 rischiano meno fondi. Il Sole 24 Ore riporta un KPI preciso: 28 università su 61 rischiano una riduzione dei fondi legata agli esiti sulla qualità della ricerca. Per imprese, fondazioni e investitori è un segnale utile nella selezione di partnership scientifiche, poli territoriali e progetti di trasferimento tecnologico. Energia, trasporti e geopolitica economicaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / L'Identità / La Verità* Gas russo: in marzo la Spagna risulta il principale importatore. Il Corriere della Sera segnala che a marzo la Spagna è stata il maggiore importatore di gas russo. Nel testo disponibile emerge anche un elemento quantitativo storico: i primi importatori europei hanno speso nel 2024 più di 1,1 miliardi di euro. Il messaggio per il business è duplice: la diversificazione energetica europea resta incompleta e il rischio geopolitico continua a trasmettersi ai prezzi industriali. * Hormuz: la crisi energetica viene descritta come la più grande. Il Sole 24 Ore riporta la posizione di Fatih Birol (AIE): è “la crisi energetica più grande”. Più testate collegano la tensione su Hormuz a forniture, gas russo, nucleare e sicurezza energetica europea. Impatto manageriale: alta attenzione su hedging energetico, magazzino, contratti di fornitura e continuità operativa. Anche qui il segnale costruttivo è chiaro: chi ha già investito in resilienza e diversificazione parte avvantaggiato. * Trasporto aereo: rincaro fino a 88 euro sui biglietti. La Verità segnala una stangata fino a +88 euro sui biglietti aerei. Il Corriere, nel focus sui trasporti estivi, evidenzia un mercato più debole sulle prenotazioni e una criticità regolatoria: nessun risarcimento per la mancanza di carburante, a differenza del volo overbooking o cancellato. Per travel manager, turismo e corporate mobility il tema è immediatamente rilevante sul lato budget. Credito, governance finanziaria e vigilanzaTestate: Corriere della Sera / la Repubblica / Il Giornale / Il Foglio* Nomine, Consob e governance: attenzione al presidio istituzionale dei mercati. Diverse testate legano le nomine economiche a ministeri, Consob, partecipate e apparato pubblico. Non sempre emergono KPI numerici ulteriori nei testi leggibili, ma il messaggio per il mercato è importante: le scelte di governance influenzano certezza regolatoria, fiducia degli investitori e percezione del rischio-Paese. In ottica positiva, una rapida stabilizzazione delle nomine ridurrebbe rumore istituzionale e migliorerebbe la leggibilità delle policy. Executive Takeaway* Il dato chiave di giornata è il deficit 2025 al 3,1%: il rientro resta possibile, ma dipende dalla crescita più che dalla sola disciplina contabile. * La vicenda Terna-ENI è soprattutto un tema di governance e remunerazioni, con una soglia simbolica molto rilevante: 7,3 milioni di euro. * Il Fisco alza intensità e pressione operativa, con 1,2 milioni di controlli nel 2025: per le imprese serve più robustezza documentale e compliance preventiva. * Energia e logistica restano il principale vettore di volatilità esterna: Hormuz, gas russo e biglietti aerei più cari mantengono alta la componente geopolitica nei costi aziendali. * Sul medio periodo il vero tema strutturale è il capitale umano pubblico e della ricerca: 46% dei dipendenti comunali in uscita in 7 anni e 28 atenei su 61 a rischio minori fondi rendono urgente investire in competenze, automazione e partnership. 
Si chiama ARCA - Agritech Research Center Arena - ed è una nuova infrastruttura di ricerca che ha visto la luce all’Università Federico II, all’interno del Centro Nazionale di Ricerca per le Tecnologie dell’Agricoltura, uno dei 5 nati nel 2022 grazie a fondi PNRR. Si tratta di una struttura di cinque piani, all’interno della quale convivono ambienti capaci di replicare microclimi diversi, sistemi di sensori che monitorano ogni variabile, e tutte le principali tecnologie di coltivazione fuori suolo: aeroponica, acquaponica, substrato sintetico. Al suo interno le piante possono essere osservate mentre si adattano - o faticano ad adattarsi - ai cambiamenti climatici e alle varie condizioni di coltura, permettendo non solo ai ricercatori, ma anche alle imprese agricole di prendere decisioni di investimento dati alla mano. Ne parliamo con Matteo Lorito, Rettore dell'Università degli Studi di Napoli Federico II e Presidente di Agritech.
Netanyahu apre ad un accordo con il Libano, ma proseguono i bombardamenti. Ci colleghiamo con Marta Serafini, inviata del Corriere della Sera a Beirut. Domenica le elezioni in Ungheria, con Orban “sponsorizzato” da Trump. Ci avviciniamo all’appuntamento con il nostro Sergio Nava. In testa alla classifica delle buone notizie di questa settimana i progressi sulla riforestazione finanziata dal PNRR in Italia. Ne parliamo con Giorgio Vacchiano, professore di gestione e pianificazione forestale all'Università Statale di Milano.
Con un cessate il fuoco che traballa il governo si prepara a misure straordinarie anche se per ora non scatterà alcuna misura. Il messaggio che filtra dal Governo e che sarà reiterato dalla premier Giorgia Meloni giovedì nell informativa alle Camere al momento è uno: «Lavoriamo per essere pronti a gestire l emergenza, ma senza allarmismi». Perché le scorte di gas sono al 44%, contro una media europea di poco superiore al 20 per cento.Ieri il ministro dell Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha riunito al Mase i tecnici per aggiornare il «Piano di emergenza del sistema italiano del gas naturale» che risale al 2023 (un anno dopo l invasione russa dell Ucraina) e il «Piano di azione preventivo per il sistema italiano del gas», che contemplava tra gli scenari disordini in diverse aree del pianeta, dalla Libia all Azerbaijan fino alla Turchia, ma non in Iran e nel Golfo persico.Alla base del lavoro, che sarà trasmesso a Meloni con il quadro e le previsioni sugli stoccaggi, c è il decalogo stilato il 20 marzo scorso dall Agenzia internazionale per l energia (Iea), Sheltering from oil stocks , che riconosce come la guerra in Medio Oriente scatenata da Stati Uniti e Israele abbia prodotto la più grande interruzione delle forniture nella storia del mercato petrolifero globale, a causa della paralisi della navigazione nello Stretto di Hormuz.Tra le dieci misure raccomandate per reagire allo shock - richiamate dal Commissario Ue all Energia, Dan Jørgensen, nella lettera ai Ventisette inviata a fine marzo - ci sono targhe alterne, smart working, spinta all uso dei mezzi pubblici, car sharing, riduzione di almeno 10 chilometri orari dei limiti di velocità in autostrada (che potrebbe abbattere dal 5 al 10% il consumo , guida efficiente per i veicoli commerciali e per la consegna delle merci, riduzione dell uso del Gpl dal settore dei trasporti. E ancora: evitare i viaggi aerei laddove esistano alternative, passare a soluzioni di cottura elettriche o alternative al gas, dare priorità alla lavorazione delle materie prime petrolifere con maggiori disponibilità di volumi.Nulla di tutto questo, sostengono dall Esecutivo, è per ora alle viste, neppure il ricorso al lavoro agile. Men che mai l ipotesi di un ritorno alla didattica a distanza (Dad) nelle scuole in quest ultimo scorcio di anno scolastico. «Non è contemplata», ha tagliato corto il ministro Giuseppe Valditara. Ma l allarme potrebbe scattare da fine mese, quando lo stop alle forniture annunciato da QatarEnergy per i danni subiti dai missili iraniani all impianto di Ras Laffan potrebbe cominciare a farsi sentire. Per questo, l ipotesi che campeggia in cima alla lista degli interventi più probabili riguarda una razionalizzazione dell uso dei condizionatori in estate: attraverso il taglio di un grado oppure di un ora. Interviene Manuela Perrone, Il Sole 24 ORE.Autotrasporto, allarme sul caro gasolio: ANITA chiede un bonus rafforzato. Le misure non bastanoLa crisi del settore dell autotrasporto torna al centro del dibattito parlamentare. In audizione al Senato, ieri, sul decreto carburanti, le principali associazioni della logistica tra cui ANITA hanno chiesto un rafforzamento immediato delle misure di sostegno, a partire da un credito d imposta più incisivo sul gasolio. Il punto sollevato dalle imprese è chiaro: il prezzo del carburante, ormai stabilmente sopra i due euro al litro, ha già assorbito gli effetti del taglio delle accise, riducendo drasticamente i benefici previsti dal decreto e comprimendo i margini in un settore che già opera con livelli di redditività molto bassi. Secondo ANITA, le misure adottate dal governo, pur intervenendo correttamente sul fronte fiscale, finiscono per ridurre indirettamente il beneficio complessivo riconosciuto alle imprese. La diminuzione delle accise, infatti, abbassa anche la base di calcolo del rimborso spettante agli autotrasportatori, con il risultato che il vantaggio reale si riduce sensibilmente proprio mentre i costi continuano a crescere. A questo si aggiungono tempi di rimborso ancora troppo lunghi e difficoltà persistenti nel trasferire gli aumenti lungo la filiera logistica, dove spesso gli adeguamenti tariffari non vengono riconosciuti con sufficiente rapidità. L associazione propone quindi un intervento più strutturato per questa fase di emergenza, chiedendo l introduzione di un credito d imposta parametrato ai consumi di gasolio pari a 200 euro per mille litri, una misura che garantirebbe la normale gestione del bonus riconosciuto ai Tir che a fronte del taglio delle accise sono passati da 269 euro di credito di imposta per 1000 litri di carburante a soli 69 euro, come spiega Anita. Sul nodo dei rimborsi, poi, per l associazione è necessario emanare subito un atto di indirizzo del Mef rivolto all Agenzia delle dogane per velocizzare il versamento dei benefici alle imprese, così da compensare la perdita di beneficio generata dal taglio delle accise. Le richieste del settore si inseriscono in un quadro in cui il governo è già intervenuto con una serie di misure emergenziali. Il decreto-legge n. 33 del 2026 ha introdotto un credito d imposta straordinario per l autotrasporto, un taglio temporaneo delle accise sui carburanti e un rafforzamento delle attività di controllo sui prezzi, con l obiettivo di contenere gli effetti inflattivi lungo la filiera. A queste misure si è aggiunta una proroga della riduzione delle accise fino all inizio di maggio. Secondo le associazioni, però si tratta di interventi che agiscono nel breve periodo ma che non riescono a compensare un aumento dei costi che sta assumendo carattere strutturale. Il caro gasolio, alimentato dalle tensioni geopolitiche e dall instabilità dei mercati energetici, continua infatti a incidere direttamente sui costi operativi e sulla sostenibilità economica delle imprese. Ne parliamo con Elio Schettino, Vicesegretario Generale ANITA.Apertura su deroga al Patto di stabilitàDopo le chiusure dei giorni scorsi, oggi è arrivata la prima apertura. Non ho mandato" per parlare di evetuali deroghe o meno al patto di stabilità "ma il messaggio di fondo che posso trasmettere qui e che ho potuto trasmettere alla stampa italiana è che la Commissione europea non lascia sprofondare le proprie imprese, la propria industria, abbiamo sempre dimostrato che c'è un margine di flessibilità che si può dare in caso di crisi sistemiche". Lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Stephane Séjourné, in audizione presso ,le Commissioni Ambiente, Attività produttive e Politiche Ue della Camera e le Commissioni Industria e Politiche Ue del Senato. Ieri in un editoriale sul Sole il professor Piga ha ricordato come l'Italia sia un Paese economicamente immobilizzato, come emerge inequivocabilmente dai dati OCSE, che indicano una crescita dello 0,4% nel 2026, l anno in cui il PNRR dovrebbe dare la sua spinta maggiore, certificando non solo come grazie ad esso si sia evitata la recessione, ma anche come si sia tornati ormai stabilmente alle consuete e ben magre performance sotto la media UE. Nel biennio 2025-26, ci dice infatti l OCSE, l Italia sarà cresciuta metà dell area dell euro, che a sua volta sarà cresciuta metà di Spagna o Stati Uniti, le due sole eccezioni dinamiche del mondo occidentale.Siamo quindi stati "quelli del doppio zero" (spread e crescita ai minimi), come la Germania, mentre avremo potuto essere come la Spagna, con alta crescita economica e debito-PIL in declino, grazie a consumi pubblici fortemente in espansione (non limitandosi invece ad aumentare la sola spesa per la difesa, priva nell'attuale contesto di moltiplicatore in quanto diretta solo verso fornitori esteri).La strada dell'austerità, saldamente mantenuta anche con la legge di bilancio per il 2026, viene oggi messa in dubbio dallo stesso Ministero dell'Economia e delle Finanze che, nonostante abbia spinto a votare in extremis in Europa la riforma "scellerata" del Patto stesso, ne chiede ora un'ennesima sospensione, ricevendo subito dalla Commissione risposta negativa, a chiara testimonianza di quanto anche le istituzioni di Bruxelles soffrano e causino immobilismo.Che fare oggi dunque? Certamente sospendere il Patto, evitando però di sperperare le risorse in mancette a questa o quella lobby elettorale: ci penserebbero quei giovani che vogliono un Paese migliore a riconoscere il trucco e, rivotando, a dire nuovamente no . C è quindi enorme bisogno di garanzie serie che accompagnino una spesa efficace, per mitigare gli effetti della tempesta perfetta attualmente in corso nel mondo: e quindi non solo di quantità ma anche di qualità. Le garanzie stanno sempre dove le abbiamo da anni indicate: in una spending review volta a rassicurare i nostri partner europei sul fatto che, quando spendiamo, spendiamo bene. Senza tagli lineari alla spesa buona, con investimenti immediati in capitale umano, per migliorare la qualità delle nostre stazioni appaltanti, con un eventuale supporto, stile PNRR , della Commissione europea, per garantire la buona qualità degli acquisti pubblici e dei crediti alle imprese. Poi si vedrà chi vincerà le elezioni: ma a questa coalizione spetta oggi, di salvare il Paese, non solo sé stessa. Il commento è di Gustavo Piga, docente politiche economiche università di Roma Tor Vergata, editorialista Sole 24 OreCome si stanno muovendo i mercati dopo l'annuncio di cessate il fuocoIl mercato sta smaltendo un "premio di guerra" dopo l annuncio di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. La reazione è stata immediata: i prezzi del petrolio sono iniziati a scendere, si sono ridotti i timori per l inflazione e, almeno nel breve, è diminuita la probabilità di una crescita trainata dall energia. È quello che gli operatori definiscono un rally di sollievo , più legato alla distensione geopolitica che a un reale cambiamento strutturale del quadro economico. Per capire questa dinamica bisogna guardare a quello che è successo nelle ore precedenti. I mercati hanno vissuto una giornata in altalena, in balia di indiscrezioni, rumors e dichiarazioni , con le Borse prima in rialzo e poi in calo dopo le parole più dure del presidente Donald Trump e le notizie su trattative interrotte. Il petrolio aveva reagito con forza, arrivando a toccare punte fino a oltre 111 dollari al barile per il Brent, mentre il WTI si era spinto ancora più in alto, riflettendo il rischio concreto di un escalation e di uno shock energetico globale. Il nodo centrale era ed è il rischio legato alle rotte energetiche e in particolare allo Stretto di Hormuz.Una possibile escalation avrebbe avuto un impatto consistente sull economia globale, aggravando la crisi energetica e alimentando nuove pressioni inflazionistiche. Non a caso gli scenari delineati dagli analisti andavano da una normalizzazione sotto i 95 dollari in caso di apertura diplomatica, fino a oltre 160 dollari nello scenario peggiore di escalation totale. È proprio questo contesto che spiega il movimento attuale: con il cessate il fuoco, il mercato sta semplicemente scaricando quel premio di guerra che aveva incorporato nei prezzi del greggio nelle fasi più tese. Da qui il calo del petrolio e il rimbalzo dei mercati azionari. Ma il punto, come sottolineano gli analisti, è che non si tratta di una svolta definitiva. Più che una rivalutazione strutturale, è una reazione di breve periodo a una minore tensione geopolitica. Per questo l indicazione che arriva dagli operatori è di non dichiarare ancora vittoria . A fare davvero la differenza nelle prossime settimane non saranno tanto le dichiarazioni politiche, quanto gli indicatori reali: l andamento dei prezzi del greggio, il traffico delle navi cisterna e le condizioni delle principali rotte marittime. In altre parole, i mercati restano estremamente sensibili agli sviluppi geopolitici e pronti a cambiare direzione rapidamente, in un equilibrio ancora fragile. Sentiamo l'analisi di Morya Longo, Il Sole 24 Ore.
It's EV News Briefly for Friday 13 March 2026, everything you need to know in less than 5 minutes if you haven't got time for the full show.Patreon supporters fund this show, get the episodes ad free, as soon as they're ready and are part of the EV News Daily Community. You can be like them by clicking here: https://www.patreon.com/EVNewsDailyRIVIAN REVEALS R2 PRICINGThe Rivian R2 launches in four trims, all sharing an 87.9 kWh usable battery, ranging from the $57,990 Performance AWD (656 hp, 330 miles) arriving this Spring to a ~$45,000 base RWD variant in late 2027 with 275+ miles of range. All trims charge 10–80% in 29 minutes via a native NACS port, with a $1,495 destination charge across the board.FORD CUTS EXPLORER ENTRY PRICE WITH LFP BATTERYFord has revised its European Explorer EV with a new LFP battery pack, growing usable capacity from 52 kWh to 58 kWh and boosting WLTP range 17% to 444 km (276 miles), while a stronger APP350 motor lifts output to 140 kW and cuts the 0–100 km/h time to 8.0 seconds. The updated model starts at €39,990 in Germany and adds vehicle-to-load charging, refreshed infotainment, expanded driver assistance features, and standard one-pedal driving, though peak DC charging drops from 145 kW to 110 kW.LUCID NAMES MIDSIZE SUVS COSMOS AND EARTHLucid revealed at Investor Day 2026 that its two upcoming midsize electric SUVs will be called Cosmos and Earth, targeting a ~$50,000 starting price and production before end of 2026. Both will use 800V architecture, bidirectional charging, the new in-house Atlas drive unit (23% lighter, 30% fewer parts), and Lucid claims just 69 kWh would be sufficient for 300 miles of range thanks to a 0.22 drag coefficient.LUCID GRAVITY ADDS CARPLAY AND ANDROID AUTOLucid has rolled out an OTA update (UX 3.5) bringing wireless and wired Apple CarPlay and Android Auto to the Gravity SUV for North American owners now, with Europe and the Middle East to follow in late March. Both systems display on the Gravity's 6K Clearview Cockpit screen, addressing one of the most requested features from Lucid customers.JAECOO 8 UK SALES START IN MAYThe Jaecoo 8, a three-row flagship SUV, goes on sale in the UK in May priced from £45,500, using Chery's Super Hybrid System pairing a 1.5-litre turbo petrol with a three-speed auto for 422 bhp, 83 miles of electric-only range, and over 700 miles of combined range. Two trims are offered — Luxury (seven seats, £45,500) and Executive (six Nappa leather captain's chairs, £47,500) — with DC fast charging up to 40 kW for a 30–80% charge in about 20 minutes.EU EV PRICES FALL AS SMALL CARS RETURNAverage EU electric car prices dropped €1,800 to €42,700 in 2025 — the first decline since 2020 — driven by a surge in affordable B-segment BEVs like the Citroën ë-C3 and Renault 5, whose average segment prices fell 13%. T&E expects further price pressure in 2026 as Volkswagen Group prepares a small-car family including the ID. Polo, Cupra Raval, and Skoda Epiq, all targeting around €25,000.HONDA AXES THREE US EVSHonda has cancelled the 0 Series SUV, 0 Series Saloon, and Acura RSX for U.S. production, warning of losses up to ¥2.5 trillion ($15.8 billion) as it reverses its EV strategy amid rollbacks of U.S. fossil fuel regulations and removal of EV incentives. CEO Toshihiro Mibe said the priority is to "stop the bleeding," with operating losses now expected up to ¥1.12 trillion in the current fiscal year; the Sony-Honda Afeela brand is unaffected.VOLKSWAGEN SETS ID. POLO FROM €25,000Volkswagen will world-premiere the entry-level ID. Polo next month, starting at €25,000 and marking the first ID model to carry an established VW brand name. The range spans 37 kWh LFP and 52 kWh NMC battery options with outputs from 85 kW to 166 kW, and includes an R-Line (~€35,000, ~211 hp) and a GTI variant, with up to 450 km (280 miles) of WLTP range from the larger pack.ENEL COMPLETES 3,730 CHARGING STATIONSEnel has finished installing 3,730 EV charging stations across five Italian regions under the first tender of Italy's PNRR recovery plan, with each station offering two points capable of up to 90 kW each. The network is accessible via Enel's app or card and integrates with around 160 mobility service providers, with a further 1,200 stations already contracted under subsequent tenders.ELECTREON COMPLETES INDUCTEV ACQUISITIONElectreon has finalized its acquisition of U.S.-based InductEV, combining dynamic in-road wireless charging with InductEV's high-power stationary wireless charging for heavy-duty transit and freight. The merged portfolio now covers highway and urban corridor charging (LINE), burst charging at stops (DASH), depot charging (DOT), and heavy-duty freight charging (Ultra DOT).SCANDLINES STARTS BALTIC WHALE SERVICEScandlines launched the Baltic Whale on 10 March 2026, claiming it as the world's largest electric freight ferry in operation at 147 metres, running the 18.5 km Rødby–Puttgarden route carrying 66 freight units. Its 10 MWh battery can fully recharge in just 12 minutes via a dedicated 50 kV / 25 MW cable, with an automated docking tower connecting in 15 seconds, while a hybrid diesel mode reduces crossing time from one hour to 45 minutes.