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Rassegna di Fisco e Tasse
Nuovo DL PNRR e semplificazioni in Gazzetta; Affitto d'azienda: non è causa di cessazione del CPB

Rassegna di Fisco e Tasse

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 5:04


Start - Le notizie del Sole 24 Ore
L'evasione fiscale, il Pnrr e il mismatch nel lavoro

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Feb 26, 2026 12:41


In questa puntata partiamo dal Fisco e dall'uso dell'intelligenza artificiale per distinguere in modo sempre più mirato chi è in regola da chi è a rischio evasione; ci spostiamo sul Pnrr, con la revisione tecnica inviata a Bruxelles che allunga alcune scadenze chiave; passiamo al mismatch del mercato occupazionale italiano; infine, ti racconto la storia di Isabella. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che, come giovane, incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 26 febbraio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Feb 26, 2026 5:30


Rassegna stampa economico-finanziaria del 26 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Corriere della Sera / Il Messaggero * Riforma del TUF e Voto Plurimo: Le Commissioni Giustizia e Finanze hanno accolto i rilievi Consob sulla riforma del Testo Unico della Finanza. Si valuta la "sterilizzazione" del voto plurimo (prassi comune a 70 società a Piazza Affari) in caso di fusioni con delisting o trasferimento della sede all'estero, per non penalizzare l'attrattività del mercato italiano verso gli investitori stranieri. * Debito Globale: Raggiunto il record di 348.000 miliardi di dollari alla fine del 2025 (+9% in 12 mesi). La crescita è trainata dalle spese per la difesa e dagli investimenti nell'IA (data center). In Italia il debito pubblico si attesta al 141,3% del PIL. * Produttività Italiana: Nel periodo post-pandemia (2019-2025), l'Italia ha mostrato una performance di produttività (PIL per occupato) superiore a Germania, Francia ed Eurozona. Il settore delle costruzioni ha registrato un balzo dell'efficienza del 35% grazie a bonus e PNRR. * Borsa: Piazza Affari ha superato quota 47.000 punti. Quotazione dell'oro oltre i 5.200 dollari l'oncia.Industria, IA e AutomotiveTestate: Il Messaggero / Il Giornale / Avvenire / Corriere della Sera * Polo Europeo dell'IA: Il governo punta a rendere l'Italia capofila del progetto "Frontier AI" dell'Unione Europea, con possibile coordinamento a Roma. Il mercato IA in Italia vale 1,8 miliardi di € (+50% sul 2024). Uno scenario ottimale vede per le imprese romane un aumento di valore stimato in 91,2 miliardi di € tramite l'adozione dell'IA. * Leonardo e il Partner Arabo: Il gruppo (ricavi +11%, ordini +15%) presenterà il nuovo piano industriale il 12 marzo. Prevista la creazione di una JV al 50% per la divisione Aerostrutture entro il primo semestre, probabilmente con il socio saudita SAMI. Dividendo previsto in crescita del 20%. * Crisi Auto Tedesca: In Cina, le esportazioni di veicoli tedeschi sono crollate di due terzi dal 2022, mentre la cinese BYD ha aumentato le vendite in Germania del 700%. * Caso Anthropic-Pentagono: Tensione negli USA tra il fondatore Dario Amodei e il Ministro Hegseth. Il Pentagono minaccia di tagliare contratti da 200 milioni di $ se la società non rimuoverà i vincoli etici sull'uso militare dell'IA.Fisco, Infrastrutture e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / La Repubblica / Italia Oggi * Piano Casa: Il governo stanzia 1,2 miliardi di € per il recupero di 60.000 alloggi di edilizia residenziale pubblica. Salvini punta alla "fascia grigia" con contratti rent-to-buy. Entro giugno previsto il recupero dei primi 10.000 alloggi. * Costi Infrastrutture: Allarme per le opere strategiche. Il costo complessivo è salito a 522 miliardi di € (+39 miliardi, +8% rispetto a agosto 2024). Le risorse disponibili coprono attualmente il 67% del fabbisogno (352 miliardi). * Fisco e Rinnovi Contrattuali: L'Agenzia delle Entrate conferma l'imposta sostitutiva del 5% sugli aumenti dei rinnovi contrattuali 2024-2026 pagati nel 2026. * Concessioni Balneari: Il governo accelera per definire il bando tipo entro fine marzo.Banche e LavoroTestate: La Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Ragione * Sfruttamento e Rider: La Procura di Milano estende l'indagine sul caporalato digitale chiedendo documenti a 7 multinazionali del food (tra cui McDonald's ed Esselunga) per verificare l'idoneità dei loro modelli organizzativi. Schlein e Landini invocano il salario minimo (soglia indicata di 9 €/ora). * Occupazione e Mismatch: Difficoltà di reperimento personale per le imprese al 46% (1 posto su 2). Il mismatch tocca il 60% nelle costruzioni e il 59,2% nell'industria metalmeccanica. * Mutui Under 35: Oltre un terzo dei nuovi mutui è richiesto da giovani sotto i 35 anni, grazie alla garanzia Consap fino all'80% per ISEE sotto i 40.000 €.Energia e GeopoliticaTestate: Avvenire / Il Messaggero / La Repubblica / Il Corriere della Sera * Missione Merz in Cina: Il cancelliere tedesco a Pechino con i vertici di Mercedes, BMW, Volkswagen e Siemens per riequilibrare i rapporti commerciali. Il deficit commerciale della Germania verso la Cina è quadruplicato in un anno, raggiungendo gli 87 miliardi di € nel 2025. * Dazi USA: Jamieson Greer (USTR) conferma dazi al 10% già in vigore, con l'obiettivo di portarli al 15%. L'Indonesia ha accettato di ridurre del 99% le tariffe sui beni USA. * Guerra del Petrolio in Est Europa: Orban (Ungheria) e Vucic (Serbia) accelerano sull'oleodotto serbo-slovacco per aggirare l'Ucraina, con termine previsto nel 2027. * Energia: Orsini (Confindustria) avverte che i consumi elettrici raddoppieranno in 20 anni e chiede un mix di rinnovabili e nucleare di nuova generazione.Executive Takeaway (Insight per C-Suite) * Resilienza Produttività: L'Italia sovraperforma i partner UE nella crescita della produttività post-pandemia; il settore costruzioni è il driver principale di efficienza sistemica. * Rischio Geopolitico e Dazi: La strategia USA di Jamieson Greer non prevede retromarce sui dazi (target 15%); per le imprese esportatrici la stabilità passa solo per accordi bilaterali o di blocco (UE). * L'Urgenza IA: Con un mercato nazionale da 1,8 miliardi di € e un tasso di crescita del 50%, l'integrazione dell'IA generativa è ormai un fattore determinante per il valore d'impresa (EBITDA). * Debito e Difesa: Il debito globale è "più pubblico e meno privato"; la spesa militare e tecnologica sta ridefinendo i flussi finanziari mondiali a discapito della sostenibilità fiscale tradizionale. * Focus Welfare e Casa: Il Piano Casa da 1,2 miliardi e la proroga dei bonus assunzioni giovani/donne sono le leve scelte dal governo per mitigare il calo demografico previsto (5 milioni di lavoratori in meno entro il 2040).

Presa internaţională
Ce știm sigur - și aproape sigur - despre ajutorul militar pe care România l-a acordat Kievului ( PressOne)

Presa internaţională

Play Episode Listen Later Feb 24, 2026 4:23


Interviu cu istoricii Armand Goșu și Cosmin Popa, la 4 ani de război în g4media. „Nu exclud un scenariu care să reaprindă conflictul diplomatic între București și Kiev” / „Putin construiește un regim fascist într-un cămin de bătrâni” / „A crescut ostilitatea față de Europa” / „Războiul are efecte morale devastatoare asupra rușilor”. Sunt câteva idei desprinse din interviu. Articolul complet pe  g4media.ro PressOne trece în revistă 4 ani de război în Ucraina: Ce știm sigur - și aproape sigur - despre ajutorul militar pe care România l-a acordat Kievului până acum. După 4 ani de război în Ucraina, provocat de invazia militară a Rusiei, declanșată pe 24 februarie 2022, România continuă să facă o ciudată excepție printre țările NATO și UE, în ceea ce privește transparentizarea clară a ajutoarelor militare acordate până acum Kievul. În ciuda secretomaniei afișate de București, există câteva certitudini legate de ajutorul militar concret pe care România l-a acordat până acum Ucrainei Cea mai importantă donație pentru armata ucraineană făcută de România: un întreg sistem antiaerian Patriot PAC 3, de ultimă generație România mai oferă sprijin în ceea ce privește pregătirea piloților ucraineni pe avioanele F-16 PressOne vorbeste si despre Ciudata „suveică” România-Bulgaria în materie de exporturi de armament care ajung, prin ricoșeu, în Ucraina Această pseudo-„ambiguitate strategică” a fost parafată în perioada președinției lui Klaus Iohannis, când toate cifrele clare, legate de cantitatea și tipul de ajutor militar acordat Kievului au fost secretizate în CSAT. Venirea la Cotroceni a lui Nicușor Dan nu a schimbat această paradigmă. Emblematică rămâne, din acest punct de vedere, declarația făcută de noul ministru al Apărării, Radu Miruță, care a explicat de ce „nu e bine” să se știe cât armament a dat România Ucrainei. Ajutorul pentru Ucraina a depășit miliardul de euro, dar autoritățile de la București nu spun ce anume „s-a dat” în acest ajutor ............................................................................................................................................................................. Serviciile de informații trebuie restructurate fundamental. România a pierdut războiul hibrid cu Rusia - spune Corneliu Bjola, profesor al Universității Oxford din Marea Britanie într-un interviu pentru spotmedia.ro Seful grupului de cercetare “Oxford Digital Diplomacy”, consideră că Nicușor Dan a fost tratat cu superioritate în SUA de către oficialii americani, expunându-se gratuit într-o încercare dificilă de a reface relațiile privilegiate cu Washingtonul, în contextul în care SUA se retrag din Europa. ...................................................................................................................................................................... Comisia de Deontologie din cadrul Colegiului Psihologilor din România și Poliția Capitalei s-au autosesizat în cazul Ion Duvac, în urma dezvăluirilor făcute de PressOne. Poliția Capitalei face apel către toate persoanele „care consideră că au fost victime ale unor astfel de comportamente (n.red. hărțuire) să se adreseze poliției, în vederea formulării unei plângeri” scrie PressOne. Investigația arată cum Ion Duvac, doctor în psihologie și membru în Comisia de Deontologie și Disciplină a Colegiului Psihologilor din România, își hărțuiește sexual pacientele prin propuneri sexuale explicite și cere poze cu părțile intime ale femeilor, încă de la prima ședință, potrivit unei înregistrări ajunse în posesia redacției. În aceeași înregistrare, Duvac afirmă că nu e prima dată când face acest lucru.  ............................................................................................................................................................................................. Bolojan amenință cu revocarea miniștrii și secretarii de stat, dacă România pierde bani din PNRR Premierul Ilie Bolojan a avertizat că miniștrii și secretarii de stat riscă revocarea din funcție dacă România va pierde fonduri din Planul Național de Redresare și Reziliență (PNRR), subliniind că răspunderea pentru neîndeplinirea angajamentelor va fi politică, dar și administrativă. Declarațiile au fost făcute, luni, în cadrul reuniunii Comitetului Interministerial de Coordonare a PNRR, desfășurată sub coordonarea prim-ministrului și a ministrului Investițiilor și Proiectelor Europene, Dragoș Pîslaru.

Presa internaţională
Kelemen Hunor, președinte UDMR, despre Ucraina, buget și reforme

Presa internaţională

Play Episode Listen Later Feb 24, 2026 30:49


Bugetul pe 2026 ar putea fi trimis în Parlament săptămâna viitoare, anunță la RFI președintele UDMR, Kelemen Hunor. El precizează pe de altă parte că îl susține pe Viktor Orban la alegerile din Ungaria. Kelemen Hunor mai afirmă că războiul din Ucraina va continua și regretă că UE nu este un actor relevant în procesul de pace. Kelemen Hunor, despre patru ani de război în Ucraina: ”Acest război absolut inacceptabil și de neexplicat cu o gândire rațională, din păcate, nu se va termina prea curând (...). În acest moment, UE în ceea ce privește negocierile nu este un actor, este doar o dorință. Sigur, finanțează Ucraina, finanțează cheltuielile pentru funcționarea statului ucrainean (...), dar la discuțiile privind pacea nu este un actor relevant Uniunea Europeană”. Despre alegerile din Ungaria: ”Îl susțin pe Orban. Din punctul meu de vedere, este varianta mai bună să meargă Orban mai departe, așa consider eu după tot ce am văzut în acești ani, pe de o parte, poziția lui Orban față de minoritățile maghiare, care trăiesc dincolo de granițele Ungariei, o politică națională coerentă și responsabilă (...). Votul maghiarilor din toate sondajele pe care noi le-am făcut și pe care noi le cunoaștem, aproape 92%, cei care se vor exprima merg către Orban”. Despre bugetul pe 2026: ”Săptămâna viitoare ar trebui să ajungă bugetul în Parlament pentru dezbatere și pentru vot. În aceste zile, sunt și discuții tehnice între vicepremier și miniștri, Ministerul de Finanțe și ceilalți și vor fi și discuții politice în coaliție”. Despre PNRR: ”Mai sunt câteva chestiuni unde există discuții, care afectează într-un fel și bugetul, jaloanele din PNRR, care unele sigur că nu vor fi atinse și asta ar însemna ori pierdere de bani ori trecerea pe bugetul național în perioada următoare, unde au început investițiile. Sigur, unde văd eu o problemă e la acel jalon prin care România și-a asumat să fabrice panouri solare și combustibilul pe hidrogen. Deci cele două jaloane sigur că nu vor fi atinse. Nu vreau să avansez eu sume, dar vorbim de câteva sute de milioane de euro, dacă nu mă înșel. Mult”.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Attivato l'Ospedale di Comunità: 15 nuovi posti letto per l'assistenza intermedia

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Feb 24, 2026 1:32


E' stato attivato con il primo paziente l'Ospedale di Comunità di Santorso, struttura per offrire assistenza a quei pazienti che necessitano di un livello di assistenza intermedio tra i reparti per acuti e il rientro a casa. Quindici posti letto, ma soprattutto una superficie di 850 metri quadrati ricavata all'interno di un'area di degenza che non era utilizzata che ha consentito di contenere l'investimento in 245mila euro, finanziati tramite fondi Pnrr.    

Focus economia
Riparte il valzer dei dazi

Focus economia

Play Episode Listen Later Feb 23, 2026


Si riaccende la tensione commerciale globale dopo la decisione della Corte Suprema americana sui dazi: Donald Trump rivendica nuovi margini di manovra e minaccia tariffe ancora più elevate contro i Paesi accusati di pratiche commerciali scorrette, sostenendo di non dover tornare al Congresso per ottenere nuove autorizzazioni. L'amministrazione Usa intende mantenere l'impianto dei dazi già esistenti, riformulandone però la base giuridica per evitare rimborsi alle imprese esportatrici straniere. A Bruxelles cresce l'incertezza: la Commissione europea chiede chiarimenti a Washington sulla possibile introduzione di dazi del 15% per cinque mesi e valuta le contromosse, mentre secondo indiscrezioni l'Ue sarebbe pronta a controdazi fino a 93 miliardi di euro. Anche il Parlamento europeo ha rinviato il voto sull'accordo commerciale Ue-Usa siglato la scorsa estate in Scozia, in attesa di capire le reali intenzioni americane. Intanto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, riunito con i partner del G7 commercio, ha discusso a Bruxelles sicurezza delle materie prime critiche e preparazione della ministeriale OMC di Yaoundé, in un contesto internazionale segnato da forte incertezza commerciale e crescente rischio di escalation tariffaria. Trattiamo il tema con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com e con Lucio Miranda, Presidente e fondatore di ExportUSA.Confindustria, peggiora lo scenario. Ma per Confcommercio la ripresa si sta consolidandoPeggiora lo scenario economico italiano a inizio 2026 secondo la Congiuntura Flash del Centro studi Confindustria: export e consumi continuano a frenare l'industria, mentre gli investimenti legati al Pnrr hanno sostenuto il Pil nel quarto trimestre 2025 (+0,3%). A gennaio migliorano la fiducia delle famiglie e la dinamica dei servizi, ma la produzione industriale resta fragile e volatile, penalizzata dalla debolezza della domanda interna ed estera e dall'effetto di un dollaro più svalutato. I costi energetici restano elevati, anche se il decreto energia potrebbe ridurli sensibilmente per imprese e famiglie se approvato dalla Commissione Ue. Tornano a salire i costi del credito per le imprese, mentre restano positivi i segnali sugli investimenti in macchinari. L'export mostra andamenti irregolari e una riconfigurazione geografica degli scambi, trainati soprattutto dal farmaceutico verso gli Stati Uniti e dai metalli verso la Svizzera. I consumi restano deboli, con vendite al dettaglio in calo a fine 2025, anche se a inizio anno crescono le immatricolazioni di auto e migliora leggermente la fiducia delle famiglie. Confcommercio vede invece segnali di consolidamento della ripresa grazie a un'inflazione contenuta - stimata all'1,1% annuo a febbraio - che potrebbe sostenere redditi e fiducia. La domanda cresce soprattutto nei servizi di comunicazione, nella cura della persona e nei consumi legati alla casa e al turismo, mentre restano deboli alimentari e mobilità. Il commento è di Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria.

Focus economia
Mps, parte la svolta per Mediobanca: fusione, delisting e polo per clienti top

Focus economia

Play Episode Listen Later Feb 18, 2026


Il Cda di Monte dei Paschi ha deciso la fusione per incorporazione di Mediobanca e il successivo delisting, mantenendola però operativa come società distinta con lo stesso brand e focalizzata su private e investment banking. La struttura scelta punta a preservare l identità di Mediobanca e a rassicurare la Bce sulla continuità del piano legato all Opas. Nella nuova architettura, le attività per la clientela di fascia alta confluiranno in una società non quotata interamente controllata da Mps, che manterrà anche la quota del 13,2% in Generali. Confermata la road map per sinergie stimate in 700 milioni. Avviati i lavori per riacquistare il restante 14% di Mediobanca ancora sul mercato. Maggiori dettagli sono attesi all investor day del 27 febbraio, prima del passaggio assembleare. Ne parliamo con Paolo Paronetto, RadiocorDecreto bollette in Cdm. Ultimi ritocchi: si lavora per bonus oltre i 115 euroIl decreto bollette, all esame del Consiglio dei ministri, vale circa 2,5-3 miliardi e punta a ridurre il costo dell elettricità per famiglie e imprese. Il bonus per i nuclei con Isee fino a 10mila euro, o 20mila con almeno quattro figli, potrebbe salire da 115 a 125 euro. Tra le misure allo studio: la vendita del gas stoccato durante la crisi del 2022 per ridurre il differenziale di prezzo tra Ttf e Psv, la rimodulazione degli incentivi alle rinnovabili e lo spostamento di alcuni oneri e costi Ets sulle bollette. Bruxelles potrebbe però considerare quest ultima misura un aiuto di Stato. Fitto ha smentito un suo coinvolgimento diretto nel dossier, mentre Salvini propone un contributo straordinario delle banche per finanziare il taglio delle bollette. La cronaca è affidata a Celestina Dominelli, Il Sole 24 Ore e il commento a Davide Tabarelli, presidente Nomisma EnergiaLegacoop-Prometeia, Pil Italia + 0,7% nel 2026, +0,6% nel 2027Il rapporto Legacoop-Prometeia prevede una crescita del Pil italiano moderata e in rallentamento: +0,7% nel 2026, +0,6% nel 2027 e +0,5% nel 2028. A sostenere l economia sono domanda interna, Pnrr e investimenti, mentre i consumi restano deboli per la prudenza delle famiglie. L inflazione si mantiene intorno al 2%. Il Pnrr avrà il picco di spesa nel 2026 con un impatto stimato dello 0,3% sul Pil. Restano rischi legati ai dazi Usa, con un effetto negativo sulla crescita di 0,3-0,4 punti nel biennio 2026-2027. Il debito pubblico cala lentamente e il progressivo ritiro della Bce aumenterà la quota di titoli da assorbire dal mercato privato, mantenendo elevata la pressione finanziaria. Interviene Simone Gamberini, Presidente Legacoop

Smart City
PNRR e poi? Perché alla ricerca serve 1 Miliardo di Euro per non vanificare gli investimenti fatti

Smart City

Play Episode Listen Later Feb 16, 2026


Ultima puntata dello speciale che abbiamo dedicato al futuro della ricerca dopo il PNRR, che in questi ultimi tre anni le ha portato ossigeno sotto forma di 12 miliardi di finanziamenti aggiuntivi: questi hanno infatti permesso di rinnovare e potenziare le infrastrutture di ricerca con nuove apparecchiature e di portare una ventata di nuove forze (si stimano circa dodicimila dottorandi e un numero analogo di ricercatori e tecnici di laboratorio). Un piccolo esercito di esperti, con competenze di alta gamma, che nell'arco di pochi mesi vedranno scadere i propri contratti. L'obiettivo iniziale era che il sistema della ricerca riuscisse a integrarne il 40%, ma tutto lascia pensare che non si andrà oltre il 15%. Che ne sarà degli altri? E quanto siamo lontani, in termini di investimenti pubblici, dalla cifra che servirebbe per valorizzare appieno gli investimenti degli ultimi tre anni? Ne parliamo insieme a Luca Carra, direttore di Scienza In Rete.

Presa internaţională
Cum poate Nicușor Dan să transforme participarea la Consiliul Pǎcii de la Washington într-un atu strategic (Adevărul)

Presa internaţională

Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 4:48


Problema nu este că suntem în recesiune tehnică, ci că vânzările de apartamente scad, iar acest lucru se duce din ce în ce mai mult în toată economia: banii stau blocaţi, activitatea economică scade, iar bugetul se va trezi cu o mare problemă (Ziiarul Financiar) - Bani pierduți. România a luat jumătate din banii gratis prin PNRR și un sfert din fondurile europene de coeziune (Cotidianul) Cum poate Nicușor Dan să transforme participarea la Consiliul Pǎcii de la Washington într-un atu strategic (Adevărul) Participarea președintelui Nicușor Dan la Consiliului Pǎcii de la Washington marchează un punct de cotitură pentru administrația de la Cotroceni, însă succesul acestui demers depinde de transformarea unei decizii tardive într-o ofensivă diplomatică regională, spune analistul Gabriel Done.  „Anunțul recent al președintelui Nicușor Dan, conform căruia România va participa la primul summit al Consiliului pentru Pace (BoP) în calitate de observator, reflectă o decizie cu potențial strategic, dar luată într-un context de sincronizare imperfectă cu partenerii săi europeni. În timp ce Bulgaria va participa ca membru, iar Cipru își asumă participarea în calitate de observator în numele Președinției rotative a UE, România rămâne în afara cercului central al deciziilor, ceea ce pune în evidență o inadecvare în alinierea cu principalele capitale partenere”, spune expertul. Această decizie, chiar dacă tardivă, poate fi interpretată pozitiv, adaugă Done pentru Adevărul. România are acum oportunitatea de a folosi BoP pentru a-și legitima mandatul internațional asumat de președintele Dan și a-și reconstrui profilul în politica externă. „Contextul intern a forțat însă această acțiune: opoziția, în special formațiunea AUR, a preluat agenda politică externă, lăsând atât Palatul Cotroceni, cât și guvernul, într-o poziție defensivă, în off-side. Aceasta a creat un climat în care președintele Dan trebuie să acționeze pro-activ, pentru a-și reafirma relevanța și a calma vocile interne critice.” Fără dar și poate, decizia Palatului Cotroceni de a participa, chiar și ca observator, are semne bune, deoarece „oferă României o fereastră pentru influență într-un format internațional complicat, dar și pentru a demonstra voință de colaborare transatlantică.” Cu toate acestea, succesul acestei decizii depinde de capacitatea președintelui Dan de a dubla participarea cu o politică regională coerentă. „Trebuie să inițieze dialoguri strategice cu Bulgaria, Turcia și Cipru, imediat după alinierea cu Italia, pentru a evita percepția de izolare și lipsă de consistență”, explică expertul. Problema nu este că suntem în recesiune tehnică, ci că vânzările de apartamente scad, iar acest lucru se duce din ce în ce mai mult în toată economia: banii stau blocaţi, activitatea economică scade, iar bugetul se va trezi cu o mare problemă (Ziiarul Financiar) Problema nu este că am intrat în recesiune tehnică, ci că această tendinţă de reducere a cheltuielilor, a consumului, a continuat şi în luna ianuarie, continuă în februarie și nu ştiu dacă se va schimba situaţia în martie, chiar cu creşterea cheltuielilor cu florile, ciocolată, prăjituri, mese la restaurant şi, bineînţeles, mărţişoare şi cadouri. Dacă s-au pierdut primele trei luni din an de consum, degeaba vom avea o creştere a investiţiilor, aşa cum spune peste tot premierul Bolojan că se schimbă paradigma, adică economia trece de la consum la investiţii. Investiţiile, dacă se vor realiza, nu se realizează peste noapte, nu au efect imediat, se văd în statistică mult mai încolo. Noi avem nevoie acum, nu peste un an, de câteva măsuri pe termen scurt care să revigoreze consumul, de la consumul de alimente, produse nealimentare, bunuri de folosinţă îndelungată, maşini, până la vânzările de apartamente. Aproape toată lumea stă pe bani, aproape toată ecomomia stă pe bani şi se uită la ei cum stau în depozitele bancare sau prin sertare. Dacă banii stau, nu avem niciun fel de creştere economică, iar de la recesiune, fie ea şi tehnică, nu mai este decât un pas până la o criză economică, scrie jurnalistul Cristian Hostiuc în Ziarul Financiar. Până când va intra în vigoare pachetul de relansare economică, care este foarte greoi din perspectivă legislativă, economia se va duce în jos, iar în momentul în care investitorii vor vedea că avem scădere economică, nu vor mai face nicio investiţie, în ciuda pachetului de relansare economică. Toate companiile se uită în acest moment şi cu mai mare prudenţă la a face noi investiţii, la a face noi angajări, chiar şi la a veni în România. Toată această gâlceavă publică din cadrul coaliţiei de guvernare, toată această retorică a PSD care este principalul partid de guvernare, la adresa premierului Bolojan îi determină pe investitori să fie şi mai prudenţi. Pentru ei nu contează sistemul de taxe, care oricum este în continuare foarte bun versus alte ţări, ci au multe semne de întrebare legate de viitorul politic şi economic al României. Bani pierduți. România a luat jumătate din banii gratis prin PNRR și un sfert din fondurile europene de coeziune (Cotidianul) Cotidianul a obținut cele mai noi date de la Ministerul Proiectelor și Fondurilor Europene privind absorbția banilor de la UE. Bilanțul nu le face tocmai cinste miniștrilor și premierilor din ultimii cinci ani. România a reușit să atragă doar 26% din fondurile de coeziune puse la dispoziție în 2021. În privința PNRR stă și mai prost. UE ne roagă cu bani gratis, dar România nu e capabilă să-i absoarbă. Autoritățile promit să atragă în 2026 ce nu au reușit în cinci ani. În decembrie 2026 vine bilanțul final. Va fi PNRR un succes sau un eșec răsunător?

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 15 febbraio 2026. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Feb 15, 2026 5:08


Rassegna stampa economico-finanziaria del 15 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Messaggero, La Repubblica, Corriere della Sera * Economia G7 in stallo: L'Italia e gli USA sono gli unici Paesi del G7 a mostrare una crescita significativa nel 2025. Il reddito reale delle famiglie italiane è aumentato dell'1,7% nel terzo trimestre 2025, a fronte di cali in Francia (-0,3%) e Regno Unito (-0,8%). * Export italiano: L'Italia si conferma il quarto esportatore mondiale, superando il Giappone. Tuttavia, pesano le carenze logistiche e la mancata partecipazione ai progetti infrastrutturali paneuropei come la strategia dei "Tre Mari". * Borsa e Utility: I titoli energetici hanno subito forti perdite a causa dei timori sul Decreto Bollette: Enel ha perso circa il 4,5% di capitalizzazione, A2A quasi il 6%. * Vigilanza Risparmio: La BCE propone una supervisione europea comune sui grandi gestori patrimoniali (10-15 operatori transfrontalieri), con l'affidamento all'Esma del coordinamento della vigilanza.Industria e AutomotiveTestate: Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore * Competitività Energetica: Confindustria lancia l'allarme sui costi dell'energia che frenano gli investimenti delle multinazionali in Italia. * Settore Agricolo: Coldiretti contesta la possibile riduzione retroattiva dei prezzi minimi garantiti sulle bioenergie (biogas), definendoli strumenti indispensabili per la sostenibilità degli impianti. * Olimpiadi Milano-Cortina 2026: A metà evento sono stati venduti quasi 1,3 milioni di biglietti, con un'occupazione degli spalti superiore all'85%. Il target di ricavi dal ticketing è fissato oltre i 200 milioni di €.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore, La Stampa * Concordato Fiscale 2026-2027: Il Governo lavora a nuovi incentivi per sedurre i 2,2 milioni di Partite IVA rimaste fuori dalla prima edizione. L'obiettivo è ampliare la fascia di reddito soggetta all'aliquota IRPEF del 33% fino a 60.000 € (attuale soglia 50.000 €). * Lotta all'Evasione: Nel 2024 il recupero ha superato il record di 31 miliardi di €. Resta però un tax gap stimato di 90 miliardi di €, IVA esclusa. * Rottamazione Quinquies: Fissata la scadenza del 30 aprile per aderire alla sanatoria delle cartelle relative al periodo 2000-2023. Si stima un incasso di 13 miliardi di € in dieci anni.Banche e CreditoTestate: Il Messaggero, La Stampa * Liquidità BCE: Mossa dell'Eurotower per rafforzare l'Euro fornendo liquidità a tutte le banche centrali per fronteggiare la volatilità dei mercati. * Extra-profitti: Il vice-premier Salvini torna a proporre l'uso di una parte degli utili bancari (stimati in 28 miliardi di € nel 2025) per ridurre le bollette di luce e gas.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera, La Repubblica, Il Messaggero * Decreto Energia: Atteso in CdM mercoledì 18 febbraio. Previsto un bonus una tantum di 90 € per le fasce fragili (stanziamento di 315 milioni di €). * Nodo ETS: Il Governo punta a sterilizzare l'impatto dei costi della CO2 (ETS) sul prezzo dell'energia, con un potenziale risparmio fino a 30 €/MWh, ma la misura rischia il veto di Bruxelles. * Relazioni USA-UE: La Premier Meloni conferma la partecipazione dell'Italia come osservatore al Board per Gaza alla Casa Bianca. Restano tensioni sulla cultura "MAGA" e sui possibili dazi americani.Sport Business & MediaTestate: Corriere della Sera, La Repubblica * Caos RAI Sport: Auro Bulbarelli sostituirà il direttore Paolo Petrecca per la telecronaca della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi (22 febbraio) dopo le gaffe dell'inaugurazione. * Gestione Rai: Faro del CdA sulle spese di RaiSport, con collaborazioni esterne salite da 1,7 a 2,3 milioni di € nel 2025.Lavoro, Formazione e SanitàTestate: Il Sole 24 Ore, La Stampa * Riforma Istituti Tecnici: Al via da settembre 2026 i nuovi moduli basati sul PNRR, con focus su economia e tecnologia-ambiente. Coinvolgeranno oltre 835.000 studenti. * Liste d'Attesa Sanità: Lanciata la Piattaforma Nazionale di monitoraggio. Emerse criticità estreme: fino a 800 giorni per alcuni esami. In Italia circa 6 milioni di persone hanno rinunciato a curarsi per i tempi lunghi.Executive Takeaway (Insight C-Suite) * Resilienza Italiana: L'Italia guida la crescita reale del G7 post-inflazione (+7,5% potere d'acquisto pro capite dal 2022), unico Paese con surplus primario, ma la crescita è legata all'aumento record dell'occupazione piuttosto che alla produttività di sistema. * Rischio Regolatorio Energetico: Il tentativo di modificare unilateralmente il meccanismo ETS per abbassare i prezzi elettrici (-30 €/MWh) crea instabilità per gli investitori "green" (85 miliardi previsti nel triennio) e apre un conflitto normativo con la Commissione UE. * Referendum Giustizia (22-23 marzo): La separazione delle carriere è percepita dal mercato come un fattore di velocizzazione della giustizia, ma l'incertezza sull'esito (testa a testa nei sondaggi) e la forte opposizione dell'ANM segnalano un possibile stallo delle riforme istituzionali. * Autonomia Strategica UE: La transizione verso l'autonomia produttiva (es. semiconduttori e lanci spaziali) è ritenuta urgente per mitigare la volatilità geopolitica, ma comporta costi operativi elevati nel breve periodo che potrebbero erodere la competitività delle manifatture. * Digitalizzazione Fiscale: L'Agenzia delle Entrate punta sull'interoperabilità di 200 banche dati e IA per superare il record di recupero evasione, offrendo alle imprese "stabilità per due anni" tramite il concordato biennale.

Focus economia
Casa, strade, scuole: nei Comuni investimenti in volo a 21,8 miliardi

Focus economia

Play Episode Listen Later Feb 13, 2026


I Comuni italiani aumentano fortemente gli investimenti nel 2025, con una crescita del 14,5% che porta il totale a quasi 22 miliardi. Spicca l edilizia residenziale pubblica, salita del 48,6%, segnale di una risposta concreta all emergenza abitativa, anche se restano decine di migliaia di alloggi inutilizzabili. Crescono anche le spese per asili nido, patrimonio culturale, infrastrutture idrauliche, impianti sportivi e scuole, mentre la voce più consistente resta quella delle strade con 4,3 miliardi. La spinta è trainata soprattutto dal Mezzogiorno e dalle grandi città, con il Pnrr come motore principale ma non unico. I dati Siope certificano pagamenti reali, pari a circa un punto di Pil, indicando che una quota rilevante della crescita economica italiana nasce dagli investimenti comunali. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 13 febbraio 2026. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Feb 13, 2026 5:20


Rassegna stampa economico-finanziaria del 13 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / Milano Finanza * Boom del debito sovrano europeo: Nel solo mese di gennaio 2026, i Paesi dell'eurozona hanno offerto obbligazioni per 95 miliardi €, ricevendo una domanda record superiore a 1.100 miliardi €. * Italia al vertice delle preferenze: Il Btp Green italiano ha registrato il rapporto domanda/offerta più alto d'Europa (23x), con richieste per 115 miliardi € a fronte di 5 miliardi € offerti. * Incentivi post-Pnrr: Antonio Patuelli (Abi) propone nuovi sconti fiscali sui bond bancari e corporate pluriennali per stimolare il risparmio (attualmente fermo sui conti) una volta esaurita la spinta del Pnrr nel 2026. * Euro Digitale: La BCE punta a chiudere l'iter legislativo entro il terzo trimestre 2026 con il progetto "Pontes" per garantire la sovranità sui pagamenti digitali.Industria e AutomotiveTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Mattino * Fincantieri e Difesa: L'Ad Folgiero annuncia il ritorno al dividendo nel 2028 (sul bilancio 2027) dopo 10 anni. Obiettivi al 2030: ricavi a 12,5 miliardi € (+40%) e utile netto di 500 milioni €. Previste commesse per 5 miliardi € nei prossimi 6 mesi nel settore difesa. * Crisi di produttività Confindustria: Dal 2022 la produttività delle imprese manifatturiere italiane è scesa dell'8% a causa dello shock energetico. * ZES Unica: Superata quota 1.000 progetti realizzati. Dal 2024 autorizzati investimenti diretti per 6 miliardi €, con un impatto economico complessivo stimato in 53 miliardi €. * Automotive: La Premier Meloni porterà in CdM la prossima settimana misure per contrastare i prezzi dell'energia e la burocrazia nel settore.Fisco e NormativaTestate: la Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Italia Oggi * Evasione Amazon: Procura di Milano indaga su una presunta "stabile organizzazione occulta" che avrebbe omesso dichiarazioni fiscali dal 2019 al 2024. Contestata mancata IVA per 1,2 miliardi €. * Effetto Fiscal Drag: Uno studio evidenzia come l'inflazione e il drenaggio fiscale costino a un insegnante fino a 2.308 €/anno di perdita di potere d'acquisto netto. Lo Stato ha incassato 25 miliardi € extra di gettito Irpef grazie a questo fenomeno. * Assicurazioni PA: Allo studio nel Milleproroghe il rinvio al 2027 dell'obbligo di polizza assicurativa per chi gestisce risorse pubbliche (danno erariale).Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Il Giornale / La Stampa / Avvenire * Rapporto Draghi e Letta: Mario Draghi avverte i leader UE che l'economia peggiora ed è urgente agire. L'Unione ha perso il 10% della produzione industriale chimica e il 15% di quella dell'acciaio per i costi energetici. * Costi Energetici: In Italia l'elettricità per le imprese costa 0,28 €/KWh, contro lo 0,18 della Francia e lo 0,17 della Spagna. * Piano Mattei: Mobilitati oltre 1,3 miliardi € in due anni per progetti in Africa. Saipem valuta la costruzione della prima raffineria privata in Libia.Lavoro e FormazioneTestate: Corriere della Sera / la Repubblica / Il Sole 24 Ore * Gender Gap post-laurea: Rapporto AlmaLaurea 2026 rivela che a 5 anni dal titolo gli uomini guadagnano il 15% in più delle donne. Lo svantaggio per le madri raddoppia al 34,3%. * Occupazione record: Istat certifica un tasso di occupazione al 62,5%, massimo storico, con disoccupazione ferma al 5,6%.Sport Business & MediaTestate: la Repubblica / Il Fatto Quotidiano / La Stampa * Caso RaiSport: Sciopero bianco dei giornalisti contro il direttore Petrecca. Denunciato un aumento dei costi per consulenze esterne di 640.000 € nel 2025 (budget totale rubriche a 2,34 milioni €). * Diritti TV: Rai perde i diritti delle ATP Finals, passati a Mediaset.Executive Takeaway (Insight C-Suite) * Attrattività del Debito Italiano: Nonostante il debito elevato, l'Italia è attualmente il "porto sicuro" preferito dagli investitori europei (domanda 23 volte l'offerta), segno di una fiducia nel rating e nella stabilità del sistema Paese. * Urgenza Competitività UE: I messaggi di Draghi e Letta indicano che il tempo delle analisi è finito; per le aziende C-suite questo significa prepararsi a una possibile "Europa a due velocità" o a "cooperazioni rafforzate" se i veti nazionali bloccheranno le riforme di mercato. * Rischio "Fiscal Drag" sui Salari: La stagnazione dei salari reali (-2,4% dal 1991) combinata con il drenaggio fiscale suggerisce che la pressione per aumenti contrattuali sarà il tema critico delle relazioni industriali nel 2026/27. * Divergenza Energetica Strategica: Il gap di costo elettrico tra Italia e partner UE (quasi il doppio rispetto alla Spagna) rimane lo svantaggio competitivo strutturale primario per il manifatturiero italiano. * Focus Difesa e Spazio: Il piano Fincantieri e l'accelerazione dell'export militare indicano una transizione verso un'economia di difesa dove i campioni europei cercheranno di scalare per competere con i player USA e Cinesi.https://open.spotify.com/show/2vuXfhCcC77Gjr5bEaWn75

Smart City
PNRR e poi? Il Centro Nazionale RNA & Gene therapy

Smart City

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026


Continua con questa puntata il viaggio di Smart City nel PNRR per la ricerca. A pochi mesi dalla chiusura del piano, quale eredità lascia il PNRR al sistema dell'innovazione e della ricerca, e come viene gestita? Oggi parliamo del Centro Nazionale RNA & Gene therapy, uno dei cinque centri nazionali per la ricerca costituiti nel 2022 dal MIUR con fondi PNRR pari a 320 milioni di euro. Il centro lavora su due filoni terapeutici su cui ci sono enormi aspettative; una medicina di frontiera con una lunga storia di ricerca scientifica ma un approdo solo recente alla pratica clinica/medica, con moltissime diramazioni. Per citare le più importanti: malattie genetiche e metaboliche, vaccini, lotta al cancro. In tutti questi ambiti, le terapie geniche e a RNA hanno da offrire un ventaglio di approcci terapeutici semplicemente inesistente fino a pochi anni fa. Ne parliamo con Rosario Rizzuto, Presidente del Centro Nazionale per la Terapia Genica e i Farmaci con Tecnologia a RNA; medico e professore di Patologia Generale; già Rettore dell'Università di Padova.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica dell'11 febbraio 2026. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Feb 11, 2026 5:54


Rassegna stampa economico-finanziaria dell'11 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti, Industria e MercatiTestate: Il Messaggero / Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Fincantieri (Difesa): La controllata Wass ha ottenuto una commessa record in Arabia Saudita per la fornitura di siluri leggeri MU90. Il valore dell'operazione è stimato tra 200 milioni di euro e 300 milioni di euro. Si tratta del più grande contratto nei 150 anni di storia di Wass. Il comparto Underwater globale è previsto in crescita fino a 400 miliardi di euro entro il 2030. * Big Tech e IA: Alphabet (Google) ha raccolto 32 miliardi di dollari in un'unica emissione obbligazionaria per finanziare investimenti in data center e intelligenza artificiale. Morgan Stanley prevede che le emissioni corporate legate all'IA raggiungeranno i 400 miliardi di dollari nel 2026, contro i 165 miliardi del 2025. * Golden Power: Si registra un forte aumento delle acquisizioni straniere di imprese italiane strategiche, secondo i dati dell'Osservatorio Golden Power 2025. * Competitività Europea: Italia, Germania e Belgio hanno siglato un documento comune per spingere sulla semplificazione normativa e l'integrazione del mercato unico entro la fine del 2026. All'iniziativa hanno aderito complessivamente 17 Paesi membri.Banche e CreditoTestate: La Stampa / Corriere della Sera / Milano Finanza * MPS (Risultati 2025): L'istituto senese ha chiuso l'esercizio 2025 con un utile netto di 2,75 miliardi di euro (+17,7% su base annua). Includendo il consolidamento di Mediobanca, l'utile sale a 3,04 miliardi. * Dividendi e Rendimenti: La banca distribuirà il 100% dei profitti agli azionisti con una cedola di 0,86 euro per azione, garantendo un yield del 10%. * M&A: L'AD Luigi Lovaglio accelera sul piano di integrazione con Mediobanca, con l'obiettivo di generare sinergie per 700 milioni di euro. Il mercato scommette su un possibile delisting di Piazzetta Cuccia tramite Opa. * Euro Digitale: Il governo italiano e la BCE confermano l'accelerazione sul progetto dell'euro digitale per rafforzare la sovranità monetaria europea.Fisco, Giustizia e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Corriere della Sera / La Stampa * Compensazioni Fiscali: Nel 2025 (dati parziali a novembre) le compensazioni nei modelli F24 hanno raggiunto i 53 miliardi di euro, con una crescita del 5,5% rispetto al 2024. L'Irpef rappresenta il 55,2% del totale, l'Iva il 42,5%. * Caso Santanchè: Nuova indagine per la ministra del Turismo per bancarotta impropria legata al fallimento di Bioera spa. Il tribunale stima un patrimonio netto negativo di 8 milioni di euro. * Riforma della Giustizia: Marina Berlusconi ha pubblicamente sostenuto il referendum del 22-23 marzo sulla separazione delle carriere dei magistrati, definendolo necessario per garantire la terzietà del giudice. * PNRR e Giustizia Amministrativa: Il Consiglio di Stato ha centrato tutti gli obiettivi di riduzione dell'arretrato in anticipo sulla scadenza di giugno 2026. La durata media di un processo in materia di appalti è di 107 giorni in primo grado e 157 giorni in appello.Lavoro e FormazioneTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore * Food Delivery e Gig Economy: Prosegue l'inchiesta della Procura di Milano su Glovo per presunto caporalato digitale. In Italia operano circa 30.000 rider, l'88% dei quali vorrebbe un compenso base di almeno 2,5 euro per consegna. Le commissioni richieste dalle piattaforme ai ristoratori raggiungono il 30%. * Contratti Pirata: Carlo Sangalli (Confcommercio) denuncia la presenza di oltre 250 contratti nei settori terziario e turismo non rappresentativi. Questi "contratti pirata" coinvolgono 160.000 dipendenti in 21.000 aziende, con salari inferiori fino al 30% rispetto ai contratti leader. * Inflazione e Crescita: L'inflazione italiana è tra le più basse in Europa, sostenendo il potere d'acquisto. Le previsioni di crescita del PIL per il 2026 si attestano intorno all'1%.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Foglio * NATO: Decisione storica per la redistribuzione dei comandi: l'Italia assumerà la guida del Comando di Napoli e il Regno Unito quello di Norfolk (Virginia), segnando un disimpegno tattico degli USA a favore degli alleati europei. * Guerra Energetica in Ucraina: Maxim Timchenko (CEO di Dtek) denuncia 220 attacchi russi contro le centrali a carbone dall'inizio del conflitto. Nonostante la guerra, Dtek ha investito oltre 1 miliardo di euro in un impianto eolico da 650 MW. * Costi Energetici per le PMI: In Italia l'elettricità costa ancora il 29% in più rispetto al periodo pre-Covid, con un differenziale del +79,6% rispetto alla Francia. * Immigrazione: Il Parlamento UE ha approvato una lista di 7 Paesi sicuri (tra cui Egitto, Tunisia, Bangladesh e Marocco) per accelerare i rimpatri. Il governo italiano valuta l'introduzione del "blocco navale" per gestire pressioni migratorie eccezionali.Sport Business e MediaTestate: La Stampa / Il Giornale * Tennis: Mediaset si è aggiudicata i diritti per trasmettere in chiaro le ATP Finals con un accordo pluriennale. L'evento rimarrà in Italia fino al 2030. * Crisi Rai: Polemiche per la perdita dei diritti sportivi e il possibile mancato rinnovo del contratto di Alberto Angela, giudicato troppo oneroso dai vertici aziendali.Executive Takeaway (Insight per la C-suite) * Consolidamento Bancario: L'eccezionale redditività di MPS (payout 100%) e le manovre su Mediobanca indicano l'avvio di una fase di aggregazione nel settore finanziario italiano che punta a creare campioni europei del wealth management. * IA ed Emissioni Bond: La corsa al debito di Alphabet (32 mld $) conferma che la leadership tecnologica richiede oggi una capacità di spesa massiccia (Capex) immediata, con il mercato dei bond IA previsto triplicare nel breve termine. * Rischio Contrattuale e Dumping: La proliferazione di "contratti pirata" (160k lavoratori) impone alle aziende una due diligence rigorosa sui fornitori di servizi per evitare rischi reputazionali e sanzioni legate al lavoro povero. * Autonomia Strategica NATO: La guida italiana del Comando di Napoli aumenta il peso geopolitico di Roma nel Mediterraneo, aprendo nuove opportunità industriali nel settore della Difesa e dell'Underwater. * Efficienza Fiscale: Il volume record di compensazioni (53 mld €) segnala un utilizzo massiccio dei bonus edilizi residui, ma l'aumento dei controlli suggerisce prudenza nella pianificazione fiscale per il 2026.

Smart City
PNRR e poi? Il Centro Nazionale di Ricerca in HPC, Big Data e Quantum Computing

Smart City

Play Episode Listen Later Feb 11, 2026


Questa sera andiamo al Centro Nazionale di Ricerca in HPC, Big Data e Quantum Computing (CN-HPC), uno dei cinque nati su altrettante tematiche considerate di interesse strategico per il Paese, costituiti nel 2022 grazie a una dotazione di fondi provenienti dal PNRR. Questo centro nazionale, nello specifico, coordina una serie di competenze e infrastrutture di calcolo e supercalcolo, che afferiscono a varie università e centri di ricerca disseminati nel paese, tra atenei come il Politecnico di Milano e l'Università di Bari e istituti di ricerca come l'INFN e il CNR (che coordina l'iniziativa). Scopo del centro è offrire accesso a queste risorse a PMI, università e centri di ricerca che tipicamente non ne posseggono di propri, e di promuovere l'innovazione. Ne parliamo con Antonio Zoccoli, professore di Fisica presso l'Università degli Studi di Bologna e Presidente della Fondazione ICSC - Centro Nazionale di Ricerca in High-Performance Computing, Big Data e Quantum Computing.

Smart City
PNRR e poi? Agritech, il Centro Nazionale per le tecnologie agricole

Smart City

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026


Quale eredità lascerà il PNRR al mondo della ricerca e dell'innovazione italiana? Oggi un nuovo capitolo del viaggio che stiamo intraprendendo, nel tentativo di rispondere a questa domanda. Andiamo a Napoli, dove con un finanziamento da 344 milioni di euro è nato uno dei cinque Centri nazionali per la ricerca: Agritech, il Centro Nazionale per le Tecnologie Agricole, coordinato dall'Università di Napoli Federico II. Come per tutti i Centri Nazionali, Agritech ha soprattutto una funzione di coordinamento degli sforzi di una serie di soggetti come università, imprese e centri di ricerca, intorno a un obiettivo strategico comune. Nello specifico caso parliamo di robot, sensori, modelli previsionali e big data in agricoltura, per affrontare sfide come il cambiamento climatico e aumentare la salubrità dei cibi, evitando la "chimica" dove possibile. Ne parliamo con Matteo Lorito, Rettore dell'Università degli Studi di Napoli Federico II e Presidente di Agritech.

Smart City
PNRR e poi? Un'occasione sprecata a metà

Smart City

Play Episode Listen Later Feb 9, 2026


Continua il nostro speciale dedicato al destino della ricerca scientifica in Italia a valle del PNRR, che come tutti sanno si conclude quest'anno. Circa 12 miliardi di fondi straordinari provenienti dal PNRR hanno infatti permesso al mondo - pubblico e privato - della ricerca italiana di fare uno scatto in avanti, sia in termini di apparecchiature e infrastrutture, sia in termini di competenze. Un'accelerazione che, tuttavia, ha senso se poi si riesce a mantenere una velocità più elevata di prima. E il rischio è proprio questo: che, con la fine dei fondi PNRR, la ricerca in Italia torni al punto di partenza, con un rinnovato "parco macchine", ma senza i piloti e i meccanici per poterlo impiegare. Ne parliamo con Elisabetta Cerbai, professoressa di Farmacologia presso l'Università di Firenze e membro del Consiglio di amministrazione del CNR.

Smart City
PNRR e poi? I conti in tasca alla ricerca con la fine del piano di resilienza - Parte 2

Smart City

Play Episode Listen Later Feb 5, 2026


Questa seconda puntata dello speciale "PNRR e poi?", con cui stiamo cercando di capire che eredità ha lasciato il PNRR al mondo della ricerca italiana e cosa si prospetta con la fine dei fondi. Nella puntata precedente abbiamo cercato di ricostruire i numeri dell'ondata di investimenti e di assunzioni, e di capire quanti contratti a termine del PNRR potranno essere stabilizzati all'interno del sistema di ricerca. Come abbiamo visto, lo scenario non è confortante: nel solo mondo universitario sono stati assunti almeno 5000 nuovi ricercatori, mentre comprendendo tutti gli istituti di ricerca (come CNR, ENEA, ecc.) la stima è di almeno 10 mila ricercatori. L'obiettivo era di stabilizzarne circa il 40%, ma con gli 11 milioni di euro finora stanziati dal Governo per stabilizzare gli oltre 12 miliardi di investimenti fatti col PNRR sarà difficile arrivare al 2%. Cosa ne sarà degli altri? C'è il rischio di "fuga di cervelli" e che nuove apparecchiature restino ferme per carenza di personale? Continuiamo a parlarne con Gilberto Turati, professore di Scienza delle Finanze presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, vice-direttore dell'Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, e Presidente della Società Italiana di Economia Pubblica.

Smart City
PNRR e poi? I conti in tasca alla ricerca con la fine del piano di resilienza - Parte 1

Smart City

Play Episode Listen Later Feb 4, 2026


l 2026 si sta configurando come un anno cruciale per il futuro della ricerca scientifica italiana. Entra in vigore la riforma Bernini, ma soprattutto si conclude il PNRR, che ha portato una ventata di investimenti in infrastrutture nei laboratori e un'ondata di nuovi dottorati e di assunti tra ricercatori, come post doc e tecnici di laboratorio che tuttavia nei prossimi mesi vedranno concludersi i propri contratti. Che eredità ha lasciato il PNRR al mondo della ricerca italiana? Quali risultati ha prodotto e qual è lo scenario che ora si prospetta? C'è il rischio di una nuova ondata di "cervelli in fuga" che disperda le preziose competenze che il Paese ha appena pagato per costruire? Esistono le condizioni per far sì che gli investimenti (oltre 12 miliardi in 3 anni) producano effetti duraturi, o dopo l'accelerazione ci attende una brusca frenata? Oggi diamo via a un percorso col quale cercheremo di rispondere a questi interrogativi. E lo facciamo con l'aiuto di Gilberto Turati, professore di Scienza delle Finanze presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, vice-direttore dell'Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, e Presidente della Società Italiana di Economia Pubblica.

Timpul prezent
Cultură pe e-Factură! Cu avocata Luisiana Dobrinescu despre noile obligații fiscale ale celor care cîștigă din drepturi de autor

Timpul prezent

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 27:05


De la 1 iunie 2026, Ministerul Finanțelor intenționează să introducă o nouă obligație pentru persoanele fizice care obțin venituri din drepturi de autor: emiterea facturii electronice în sistemul electronic e-Factura. Concret, asta înseamnă că foarte mulți oameni din zona culturală – jurnaliști, traducători, scriitori, artiști – vor trebui să se conformeze unor proceduri gîndite inițial pentru prestatorii de servicii. Această măsură nu schimbă regimul de impozitare al drepturilor de autor, dar adaugă o sarcină birocratică suplimentară într-un domeniu în care cîștigurile sînt în general mici. Ce presupune exact această obligație? De ce a apărut? Ne-a explicat avocata Luisiana Dobrinescu, specializată în drept fiscal.Ce se schimbă, concret, de la 1 iunie, pentru persoanele fizice care obțin venituri din drepturi de autor?Luisiana Dobrinescu: „Vor intra în lumea e-Facturii. Cel puțin așa arată textul reglementărilor de la acest moment. E posibil ca termenul să se mai amîne, e posibil să nu se mai amîne. Această e-Factura e introdusă din 2021 ca legislație și, din perspectiva implementării, acest lucru a avut loc etapizat, pe categorii. Prima dată cei obligați la e-Factura au fost cei care facturau către stat, apoi cei care facturau către alte persoane, firme către firme, să zicem așa, pe înțelesul tuturor. De anul trecut, inclusiv micii profesioniști, meseriașii, toți cei care erau identificați la Registrul Comerţului printr-un cod de identificare fiscală, PFA-urile, adică. Și acum, ultima etapă este a celor care au doar CNP, dar care obțin cu recurență venituri. Aceasta este ultima etapă de implementare a e-Facturii. România este campioană la implementarea e-Facturii, este cel mai avansat stat european. În state care o testează, au introdus-o, ca Spania sau Italia, încă nu este obligatorie pentru toată lumea. (...) Dar e-Factura va fi obligatorie pentru toate statele membre (ale UE). Noi avem cel mai mare deficit de TVA, dintre toate statele membre încasăm cel mai puțin din TVA. Atunci, prin planul PNRR, ne-am obligat la foarte multe lucruri: să luăm măsurile pe care guvernanții noștri de atunci s-au gîndit că ar fi oportun să le luăm pentru diminuarea micii și marii evaziuni. Și una dintre ele este această e-Factură.”De această dată este vorba însă de drepturi de autor, nu de TVA. TVA-ul este altceva, iar pentru drepturile de autor impozitele sînt reținute la sursă în România.Se schimbă ceva în această privință? Luisiana Dobrinescu: „Nu se schimbă nimic. Însă, facturarea aceasta vine din obligațiile de TVA. Directiva 112/2006 este directiva de TVA, care, din 2006, vă dați seama, obligă la facturare. Însă, la noi, în România, nu s-a aplicat. Practic, ce zice directiva aceea de TVA? Că orice persoană impozabilă – și vedeți, nu zice comerciant, nu zice activitate economică, ci orice persoană impozabilă – trebuie să emită facturi pentru operațiunile pe care le desfășoară cu regularitate. Ce înseamnă persoană impozabilă în accepțiunea acestei directive? Înseamnă orice persoană care, în mod recurent, prestează servicii sau livrează bunuri. Tot directiva aceea spune că gestiunea drepturilor de autor este o prestare de servicii. (...) Regimul drepturilor de autor cu reținerea la sursă vizează impozitele directe: impozitul pe venit și contribuțiile sociale. TVA-ul este un impozit indirect. TVA-ul se datorează pentru persoanele care depășesc un plafon de încasări pe an. La acest moment, de curînd, plafonul de încasări este de 395.000 lei. Și atunci trebuie urmărit cine depășește acel plafon. Deci, indiferent de partea de impozit pe venit și contribuții, care rămîn neschimbate. Și atunci, facturarea este efectiv o pîrghie de monitorizare, de contabilizare.”Apasă PLAY pentru a asculta interviul integral! O emisiune de Adela Greceanu și Matei Martin Un produs Radio România Cultural 

RadioPNR
Inaugurata la mensa della scuola dell'infanzia al quartiere Pieve

RadioPNR

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 9:13


Sabato la cerimonia di inaugurazione dei lavori finanziati con il Pnrr. Nello spazio condotto da Brocks, il vicesindaco assessore ai Lavori Pubblici Simone Tedeschi parla anche del piano per l'illuminazione pubblica del centro storico

La voce di Eutekne.info
Le imposte della trasformazione progressiva

La voce di Eutekne.info

Play Episode Listen Later Feb 2, 2026 7:25


La trasformazione progressiva e le conseguenze in termini di tassazione del cambio di compagine sociale, le novità del PNRR per i giudici monocratici, gli ETS e le agevolazioni previste per le APS e ODV le scadenze di febbraio per le assunzioni di lavoratori stranieri. A cura di Norberto Villa

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 31 gennaio 2026. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jan 31, 2026 5:19


Rassegna stampa economico-finanziaria del 31 gennaio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Economia e Conti PubbliciCorriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il Giornale / La Stampa / Il Messaggero * Promozione del Rating Italiano: L'agenzia Standard & Poor's ha alzato l'outlook dell'Italia da "stabile" a "positivo", confermando il rating a BBB+. Il ministro Giorgetti ha espresso soddisfazione parlando di "traiettoria di maggiore credibilità". * Crescita del PIL: Il PIL italiano è cresciuto dello 0,7% nel 2025, superando le previsioni del governo (+0,5%). Nel quarto trimestre del 2025 l'incremento è stato dello 0,3%. * Debito Pubblico: Le previsioni indicano un lento percorso di diminuzione del rapporto debito/PIL a partire dal 2028. Lo spread Btp/Bund si è attestato intorno a 61 punti base. * Dati sull'Occupazione: La disoccupazione è scesa al 5,6%, il minimo storico dal 2004. Tuttavia, a dicembre si è registrato un calo di circa 20.000 occupati e un aumento della disoccupazione giovanile al 20,5%.Finanza e MercatiCorriere della Sera / La Repubblica / Il Sole 24 Ore / Il Giornale * Svolta alla Federal Reserve: Donald Trump ha nominato Kevin Warsh (55 anni) come successore di Jerome Powell alla guida della Fed a partire dal 23 maggio. Warsh è considerato un "ex falco" ora più incline a tagli dei tassi di interesse. * Reazione dei Mercati: La nomina di Warsh ha rassicurato gli investitori: i beni rifugio sono crollati, con l'oro a -8% e l'argento a -26%. Il dollaro si è invece rafforzato. * Avvicendamento in Bankitalia: Luigi Federico Signorini lascia l'incarico di Direttore Generale; al suo posto subentra Paolo Angelini. Gian Luca Trequattrini entra nel direttorio come vice. * Tetto Stipendi Authority: Authority come Consob, Antitrust e Agcom hanno innalzato il tetto salariale per i vertici a 311.000 euro lordi annui dopo una sentenza della Consulta.Impresa e Settori IndustrialiIl Sole 24 Ore * Siderurgia (Ex Ilva): Il governo ha avviato trattative in esclusiva con il fondo statunitense Flacks Group per la cessione di Acciaierie d'Italia. Si allontana l'ipotesi di una quota statale di minoranza, mentre si cercano partner industriali come Marcegaglia o Danieli. * Crisi del Settore Chimico: In Europa il settore ha perso 37 milioni di tonnellate di produzione dal 2022. A rischio circa 110.000 posti di lavoro tra diretti e indotto (20.000 già persi nell'industria). In Italia la produzione è calata del 13% rispetto al 2021. * Innovazione Imprese: Uno studio Deloitte rivela che le medie imprese italiane (multinazionali "tascabili") hanno aumentato il fatturato del 64% e creato 370.000 nuovi posti di lavoro tra il 2018 e il 2024.Geopolitica Economica e AccordiCorriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore * Strategia Commerciale UE: L'Europa prosegue la "risposta asimmetrica" ai dazi USA accelerando gli accordi di libero scambio con Mercosur e India. * Energia e Guerra in Ucraina: Si parla di una "tregua energetica" di una settimana chiesta da Trump a Putin per risparmiare le infrastrutture ucraine durante il grande freddo (temperature tra -10 e -20 gradi). Zelensky resta scettico ma accetta il dialogo. * Tensioni USA-Iran: Washington ha imposto nuove sanzioni contro funzionari del regime iraniano e piattaforme finanziarie digitali. Trump chiede la rinuncia al nucleare come condizione per evitare attacchi militari. Pubblica Amministrazione e PNRRIl Sole 24 Ore / Italia Oggi * Pnrr Strutturale: Approvato un nuovo decreto legge che rende permanenti alcune semplificazioni del PNRR, come la norma "taglia veti" per accelerare le decisioni nelle Conferenze dei servizi. * Digitalizzazione PA: Viene potenziata la Piattaforma digitale nazionale dati (finanziata con 556 milioni) per l'interoperabilità tra database pubblici. Prorogate le Unità di missione fino al 2029. * Riforma Contabile: Avviata l'introduzione della contabilità economico-patrimoniale Accrual per una gestione più moderna dei conti pubblici.Difesa e SicurezzaLa Repubblica / Il Messaggero * Esercitazioni NATO: Al via la "Steadfast Dart" con 10.000 soldati di 11 Paesi tra Andalusia e Mar Baltico; l'operazione è a comando italiano (generale Carai) ma senza la partecipazione diretta di truppe USA. * Finanziamento Difesa: Il direttore del MES, Pierre Gramegna, propone di utilizzare il fondo (che ha 430 miliardi di liquidità) per concedere prestiti a tassi agevolati agli Stati membri per il riarmo. Il ministro Tajani si è dichiarato favorevole.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 30 gennaio 2026. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 5:20


Rassegna stampa economico-finanziaria del 30 gennaio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Pubblica Amministrazione e PNRRCorriere della Sera / Italia Oggi / Il Foglio * Decreto PNRR e "Salva Imprese": Il Governo ha dato il via libera al nuovo decreto PNRR per accelerare le riforme concordate con l'UE. Tuttavia, è saltata la norma "salva imprenditori" sul lavoro sottopagato a causa di perplessità del Quirinale. * Risorse e Scadenze: Il provvedimento consente di spostare oltre la scadenza del 2026 circa 6,5 miliardi di euro di fondi PNRR. Di questi, 5 miliardi sono legati a nuove "facility" per reti idriche e rinnovabili. * Semplificazioni Digitali: Eliminate le copie cartacee obbligatorie per le ricevute POS (obbligo di conservazione di 10 anni rimosso). Le carte d'identità per gli over 70 avranno validità illimitata dal 30 giugno 2026. * Legge sulle Lobby: Primo via libera della Camera alla legge che istituisce un registro degli incontri e vigilanza al CNEL. Previste sanzioni fino a 5.000 euro per violazioni deontologiche.Investimenti, Mercati e ImpreseIl Sole 24 Ore / Il Messaggero / Il Foglio * Innovazione e Brevetti: Balzo dei brevetti italiani nell'Intelligenza Artificiale, passati da 13 a 52 in otto anni. In crescita del 56% i brevetti "green" nel periodo 2016-2024. * Dati Export: A dicembre 2025 l'export extra-UE è cresciuto del 4,6%. Si registra un balzo degli scambi con l'Asia (+47,8%) e la Svizzera (+41%). Il surplus commerciale con gli USA scende di circa 4 miliardi a causa del boom di importazioni (+35,9%), trainato dal gas naturale liquefatto. * Soft Power e PIL: Secondo una ricerca presentata da Francesco Rutelli, la cultura e l'istruzione incidono direttamente sulla crescita del PIL. L'Italia è primo esportatore mondiale per 250 prodotti e la capitalizzazione di Borsa è cresciuta del 66% negli ultimi tre anni. * Turismo a Roma: L'indotto dei grandi eventi nella Capitale ha raggiunto i 13 miliardi di euro annui, con un aumento dell'occupazione del 5,5%. Energia e Materie PrimeIl Messaggero / Il Sole 24 Ore * Prezzo del Petrolio: Il Brent ha superato i 70 dollari al barile (+2,63%) a causa delle tensioni in Iran e delle interruzioni produttive in Kazakistan e USA per il freddo intenso. Nell'ultima settimana il greggio ha guadagnato oltre il 10%. * Sfida Globale sull'AI: La Cina sfida gli USA nell'Intelligenza Artificiale puntando su software libero ed energia "low cost". In alcune aree cinesi i data center pagano l'energia 3 centesimi di dollaro/kWh contro i 7-9 centesimi della Virginia (USA).Banche e Finanza DigitaleLa Stampa / Il Messaggero * Euro Digitale: Piero Cipollone (BCE) annuncia l'avvio del progetto pilota nel 2027 con lancio previsto a metà 2029. L'obiettivo è l'autonomia strategica dai circuiti di pagamento USA e Cina. * Nomine Istituzionali: Slitta la nomina del presidente Consob; il MEF sostiene Federico Freni, ma Forza Italia preme per un profilo tecnico come Federico Cornelli. Lavoro e PrevidenzaIl Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Caso Esodati: Il ministro Calderone chiarisce che i potenziali esodati sono 4.916 e non 50.000 come sostenuto dai sindacati. Il Governo garantirà la tutela fino al raggiungimento dei requisiti pensionistici. * Salari e Contratti: L'Istat certifica un aumento delle retribuzioni medie del 3,1% nel 2025, ma restano 5,5 milioni di lavoratori in attesa di rinnovo contrattuale. * Congedi Parentali: In arrivo un "contatore" per la gestione dei congedi. Geopolitica Economica e InfrastruttureCorriere della Sera / La Repubblica / Il Giornale * Danni Maltempo e Ponte: Il Governo stima danni per almeno 1,2 miliardi di euro in Sicilia, Calabria e Sardegna dopo l'uragano Harry. Scontro sui fondi: il vicepremier Tajani apre all'uso di risorse del Ponte sullo Stretto, ma Salvini e Meloni blindano l'opera definendo i fondi "intoccabili". * Assicurazioni Obbligatorie: Proposta del ministro Giorgetti per introdurre polizze anticalamità obbligatorie per le abitazioni in zone a rischio sismico o idrogeologico. * Difesa e Forze Armate: Il ministro Crosetto annuncia una riforma entro marzo con l'obiettivo di raggiungere 160.000 unità entro il 2033 e l'istituzione di una riserva di 10.000 volontari.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Inaugurato l'ospedale di comunità: 24 posti letto di assistenza intermedia prima del ritorno a casa

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 1:50


Frutto di un investimento di oltre 1,7 milioni di euro finanziato tramite i fondi PNRR, la struttura è ospitata all'11° piano del San Bassiano: dotata di 24 posti letto, è rivolta a pazienti che necessitano di un livello di assistenza intermedio tra i reparti per acuti e il rientro a casa

Focus economia
Rischio da 1,2 miliardi sul Pnrr, salta la nuova spa delle ferrovie

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 29, 2026


Nel Consiglio dei ministri di oggi il Governo esamina un decreto legge su Pnrr e politiche di coesione per accelerare la spesa dei fondi europei. Al centro del confronto c'è il possibile stop alla nascita di "Asset ferroviari italiani", la nuova società pubblica (Rosco) pensata per separare la proprietà del materiale rotabile dalla gestione dei servizi ferroviari. La Rosco, finanziata con 1,2 miliardi del Pnrr, era una riforma chiave per aumentare la concorrenza nel trasporto ferroviario regionale e Intercity e aveva ottenuto il via libera della Commissione Ue. Nelle ultime bozze del decreto, però, la norma istitutiva è stata eliminata, mentre resta la messa a gara dei servizi Intercity. Se l'addio alla Rosco fosse confermato, l'Italia rischierebbe di dover rinegoziare il Piano con Bruxelles o di perdere i 1,2 miliardi, a pochi mesi dalla scadenza del 30 giugno per il completamento delle milestone Pnrr. Interviene Gianni Trovati, Il Sole 24 OreIstat, export extra Ue dicembre +1,5% sul mese, import +4,3%. Ma esplode l'import dagli UsaNel 2025 l'export italiano verso i Paesi extra Ue cresce del 2,3%, sostenuto soprattutto dai beni di consumo non durevoli e dai beni intermedi, mentre l'import aumenta del 3,4%, nonostante il forte calo degli acquisti di energia. L'anno si chiude con un avanzo commerciale extra Ue di 56,1 miliardi di euro. Particolarmente rilevante il dato sugli Stati Uniti: l'export italiano verso gli Usa cresce del 7,2%, ma le importazioni dagli Usa aumentano del 35,9%, con un picco a dicembre (+61,1% tendenziale), dopo l'entrata in vigore dei nuovi dazi ad agosto 2025. Il saldo commerciale con Washington resta positivo ma si riduce sensibilmente. I dati indicano che i dazi non hanno frenato le esportazioni italiane, ma hanno spinto in modo significativo l'aumento delle importazioni dagli Stati Uniti, rafforzando la posizione commerciale americana. Affrontiamo il tema con Marco Fortis, Vicepresidente Fondazione Edison e Co-Presidente Comitato Scientifico Fondazione Edison. È Presidente del Comitato Scientifico Centro Studi Confindustria e con Lucio Miranda, Presidente e fondatore di ExportUSA.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Dipendenza da social, al via il processo contro i big

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jan 29, 2026


Niscemi, trent'anni di immobilismo: dal Pnrr stanziate risorse, ma nessuno le ha chieste. Ne scrive oggi su Repubblica Lirio Abbate, saggista e giornalista. In California al via il primo processo ai social media per stabilire se creano dipendenza. Sentiamo Stefania Garassini, autrice giornalista e docente di Digital Journalism e Content Management presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Appena uscito in una nuova versione ampliata il suo libro Smartphone. 12 ragioni per non regalarlo alla prima Comunione e neanche alla Cresima. I progetti di Jeff Bezos per una megacostellazione per l'Internet satellitare e le altre notizie tech degli ultimi giorni con il nostro Enrico Pagliarini.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 29 gennaio 2026. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jan 29, 2026 5:56


Rassegna stampa strutturata delle principali notizie di economia, finanza e impresa basata sui quotidiani del 29 gennaio 2026.Investimenti e MercatiCorriere della Sera / La Repubblica / Il Messaggero * Erosione della ricchezza: La ricchezza netta delle famiglie italiane a fine 2024 è di 11.732 miliardi di euro (199 mila euro pro capite). Sebbene in crescita del 2,8% a prezzi correnti, il valore reale è inferiore di oltre il 5% rispetto al 2021 a causa dell'inflazione del biennio 2022-2023. * Composizione del portafoglio: Le attività non finanziarie (immobili) pesano per il 53%. Tra le attività finanziarie, il risparmio gestito incide per il 15,4%, le azioni per il 13,8% e i depositi per il 12,4%. * Fiducia: A gennaio 2026, l'indice di fiducia delle imprese è salito a 97,6 punti (da 96,6), trainato dai servizi di mercato (103,4) e dalla manifattura (89,2), mentre cala nel commercio al dettaglio (102,5).Il Sole 24 Ore * Quotazioni AI: OpenAI e Anthropic preparano l'approdo a Wall Street per la seconda metà del 2026. OpenAI punta a una valutazione fino a 1.000 miliardi di dollari, mentre Anthropic è stimata oltre i 300 miliardi.Banche e FinanzaLa Stampa * Deutsche Bank: Perquisizioni nelle sedi di Francoforte e Berlino per sospetto riciclaggio legato a fondi dell'oligarca russo Abramovič relativi al periodo 2013-2018. Il titolo ha perso l'1,98% in Borsa dopo la notizia. * Monte dei Paschi di Siena (MPS): Il CdA ha approvato il regolamento per la lista del consiglio per il rinnovo del vertice. Entro il 10 febbraio verranno annunciati i conti 2025 e la cedola. MPS controlla attualmente l'86,2% di Mediobanca.Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore * Politica Monetaria (FED): La Federal Reserve ha mantenuto i tassi fermi tra il 3,50% e il 3,75%. L'inflazione USA a dicembre è stata del 2,7%, superiore al target del 2%.Geopolitica Economica e AccordiLa Stampa / Il Sole 24 Ore * Accordo UE-India: Siglata un'intesa strategica per ridurre la dipendenza da Cina e Russia. L'interscambio attuale Italia-India è di 14 miliardi di euro (con un deficit commerciale italiano di 5 miliardi). L'India cresce a un tasso del 7%. * Tensioni USA-UE: Il dollaro ha perso valore rispetto ai metalli preziosi (oro +91%). Preoccupazione per i dazi di Trump, che valgono il 10% dell'export italiano (circa 64 miliardi di euro). * Germania: Il governo ha tagliato le stime di crescita per il 2026 all'1% (dal precedente 1,3%).Pubblica Amministrazione e PNRRIl Messaggero / Il Sole 24 Ore / Il Giornale * Riforma PA: Approvata alla Camera la legge sul merito (147 sì, 90 no). Prevede progressioni di carriera per i funzionari verso la dirigenza senza concorso per il 50% dei posti, previo scrutinio di commissioni indipendenti e almeno 4-5 anni di servizio. * Semplificazioni: Nuovo decreto in CdA per l'eliminazione dell'obbligo di conservazione decennale delle ricevute cartacee dei POS e l'acquisizione automatica dell'ISEE da parte delle amministrazioni. * Risorse PNRR: Il Ministero dell'Agricoltura riporta risorse per 8,2 miliardi (+142% rispetto al 2021) con 5,8 miliardi già impegnati per 35.421 progetti. Salta invece la nascita della società "Asset Ferroviari Italiani" che mette a rischio 1,2 miliardi di fondi.Lavoro e ImpreseLa Repubblica / Corriere della Sera * Scudo Imprese: Polemica per una norma nel decreto PNRR che limita la responsabilità dei datori di lavoro per differenze retributive se applicano i contratti collettivi, ostacolando il recupero di arretrati per i lavoratori sottopagati. * Occupazione: Il Ministero della Giustizia ha stabilizzato 9.369 precari assunti nell'ambito del PNRR per l'Ufficio del Processo.Energia e AmbienteIl Messaggero / La Repubblica * Agrisolare: Annunciato per febbraio un nuovo bando da 800 milioni di euro per finanziare tra le 4.000 e le 6.000 imprese agricole. * Dissesto Idrogeologico: Polemiche per il caso Niscemi (Sicilia). A fronte di 19 miliardi stanziati in Italia negli ultimi 25 anni, solo un terzo è stato speso. In Sicilia, su 1,5 miliardi a disposizione del Commissario per il dissesto, ne sono stati usati solo 570 milioni.Giustizia e ReferendumCorriere della Sera / La Repubblica / La Verità * Referendum Giustizia: Il TAR del Lazio ha confermato le date del 22 e 23 marzo. Respinto il ricorso per il voto dei fuori sede (circa 5 milioni di cittadini coinvolti) per "impedimenti tecnici". * Sondaggi: Le prime rilevazioni (Ixé/Ipsos) indicano un sostanziale equilibrio tra i "Sì" e i "No", mentre Noto stima i favorevoli al 59%.

Focus economia
Khaby Lame e l'operazione da 975 milioni: la creator economy diventa industria

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 26, 2026


Khaby Lame sarebbe al centro di un'operazione industriale senza precedenti per la creator economy: Step Distinctive Limited, holding che controlla tutte le attività economiche legate al suo brand, è stata oggetto di un accordo con Rich Sparkle Holdings Limited per una valutazione complessiva di circa 975 milioni di dollari. L'operazione, formalizzata il 9 gennaio 2026, non riguarda la vendita di semplici profili social, ma il riassetto strutturato dell'intero ecosistema economico del creator. Parte dell'accordo prevede l'utilizzo dei dati biometrici di Khaby per sviluppare un gemello digitale basato su intelligenza artificiale, capace di generare contenuti e interazioni in modo continuo e scalabile. I venditori riceverebbero anche azioni del gruppo acquirente, trasformando la transazione in una partnership strategica. L'operazione è vista come un possibile punto di svolta: il creator non più solo come figura mediatica, ma come asset industriale e infrastruttura economica globale. Approfondiamo con Matteo Pogliani, Fondatore e direttore dell'osservatorio nazionale influencer marketing e CEO di 40DegreesPirelli, nuovo stallo tra gli azionisti. Camfin disdice il patto con SinochemCamfin ha deciso di non rinnovare il patto parasociale con il socio cinese Sinochem su Pirelli, in scadenza a metà maggio. La scelta segnala il fallimento delle trattative in corso per ridurre la quota di Sinochem dal 34% a circa il 10%, passaggio ritenuto necessario per consentire a Pirelli di operare senza vincoli sul mercato statunitense, alla luce delle nuove norme Usa sui "connected vehicles" in vigore dal 17 marzo. La disdetta del patto attiva inoltre la procedura di Golden Power, con una notifica imminente al Governo, che avrà 60-90 giorni per pronunciarsi. L'intervento potrebbe arrivare prima della scadenza di marzo e incidere sulla governance e sul rinnovo del consiglio di amministrazione previsto a giugno. Nel frattempo Camfin ribadisce la disponibilità al dialogo. Pirelli ha anche annunciato la sottoscrizione di nuove linee bancarie quinquennali per 2,1 miliardi di euro. Il commento è di Marigia Mangano, Il Sole 24 OreL'oro supera per la prima volta i 5.000 dollari per l'incognita TrumpL'oro ha superato per la prima volta la soglia dei 5.000 dollari l'oncia, arrivando fino a 5.100 dollari, proseguendo un rally iniziato nel 2025, quando il metallo prezioso aveva registrato un rialzo del 64%, il più forte dal 1979. A sostenere i prezzi contribuiscono le tensioni geopolitiche globali, le aspettative di possibili tagli dei tassi da parte della Fed nel 2026, gli acquisti delle banche centrali e i flussi verso gli ETF come copertura dai rischi politici e macroeconomici. Dall'inizio dell'anno i prezzi sono già saliti di oltre il 18%, confermando il ruolo dell'oro come bene rifugio in una fase di forte incertezza dei mercati. Interviene Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.comConfindustria: economia quasi fermaSecondo la Congiuntura Flash del Centro Studi Confindustria, l'economia italiana è in una fase di quasi stagnazione. Il petrolio ha invertito il trend al ribasso, il gas resta su livelli molto elevati e l'incertezza geopolitica spinge le famiglie ad aumentare la propensione al risparmio, frenando i consumi. In positivo agiscono l'accelerazione del Pnrr, la riduzione dei tassi sovrani e la ripresa del credito, mentre gli investimenti rappresentano l'unico vero motore del Pil. L'industria resta volatile, l'export debole e la fiducia delle imprese altalenante. Nell'Eurozona la crescita è fiacca, mentre Stati Uniti e Cina mostrano performance migliori. L'oro è ai massimi, segnale di sfiducia verso gli Usa e di indebolimento del dollaro. Le Borse europee appaiono relativamente più forti, favorendo il ricorso al mercato azionario per finanziare gli investimenti, anche da parte delle Pmi. Ne parliamo con Luca Bianchi, direttore Svimez

Container
Cargo ferroviario: strategie di sviluppo con uno sguardo all'intermodalità

Container

Play Episode Listen Later Jan 24, 2026


Il cargo ferroviario è una delle modalità al centro delle politiche per l'intermodalità e la sostenibilità ambientale della movimentazione delle merci. In Italia, la quota di merci trasportate su ferro è ancora bassa, ma si attende un incremento una volta conclusi i lavori legati al PNRR.In questa puntata di Container, Massimo De Donato ne parla con Sabrina De Filippis, AD di Fs Logistix.De Filippis spiega le prospettive per il settore anche alla luce degli investimenti per la digitalizzazione e per l'internazionalizzazione dell'attività del gruppo. Elemento centrale in questo senso è la piattaforma integrata digitale, lanciata nei mesi scorsi per trovare soluzioni personalizzate dal primo all'ultimo miglio, sempre in un'ottica di collaborazione con tutte le altre modalità, a cominciare dalla gomma.

Late Tech Show
AI pronta per la produzione, energia e tecnologia, 25 anni di Wikipedia - S07e19

Late Tech Show

Play Episode Listen Later Jan 21, 2026 58:24


In questa puntata parliamo di energia efficiente e sostenibile, del potere del cloud ibrido e dei dati per l'AI, e celebriamo un'icona del web: Wikipedia, che compie 25 anni.Ho avuto il piacere di intervistare tre esperti straordinari:

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Isee, meno spazio per i furbetti con il precompilato acquisito d'ufficio dai Comuni

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Jan 19, 2026 8:27


Nel 2025 il 22,3% dei 12,5 milioni di Isee tramessi all'Inps è stato inviato con la modalità precompilata. Una modalità che – prevede il nuovo decreto Pnrr – si intreccerà con l'acquisizione d'ufficio. In pratica, i Comuni e gli altri enti preleveranno, direttamente dalla banca dati dell'Inps, l'Isee predisposto dalle famiglie che chiedono prestazioni agevolate o riduzioni tariffarie. E l'indicatore precompilato conterrà anche i dati dell'anagrafe (nucleo familiari) e dei veicoli posseduti. Tra le altre notizie di oggi, il costo (e gli aiuti) per i libri scolastici e gli incentivi 2026 per gli investimenti delle imprese. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Adozioni internazionali, la guida anti-burocrazia

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Jan 17, 2026 10:00


In questa puntata di Start parliamo di una guida anti burocrazia per le adozioni internazionali realizzata dalla Farnesina, poi della nuova tessera elettorale digitale che dovrebbe arrivare con il decreto legge Pnrr e infine di Dry January e delle vendite di prodotti senz'alcol. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Smart City
Inaugurato a Napoli il primo Quantum Internet Testbed, per portare le tecnologie quantistiche fuori dai laboratori e verso l'industria

Smart City

Play Episode Listen Later Jan 15, 2026


Domani, l'Università Federico II di Napoli inaugurerà il primo Quantum Internet Testbed, infrastruttura di ricerca avanzata, concepita come un laboratorio aperto dedicato a sviluppare nuove soluzioni e tecnologie per dare vita a reti di telecomunicazioni quantistiche capaci di coesistere con il traffico dati classico. Due infrastrutture in una: questa è l'idea su cui i ricercatori della Federico II lavoreranno insieme a colleghi che ospiteranno da tutto il Paese. Lanciato grazie al programma RESTART, finanziato grazie a fondi PNRR, il nuovo laboratorio si caratterizza per un approccio fortemente ingegneristico. L'obiettivo è portare le tecnologie fuori dai laboratori, motivo per cui si lavorerà non solo su HW, ma anche su SW, cercando di sviluppare dei primi standard per reti di telecomunicazioni miste, classiche e quantistiche. Ce ne parla Marcello Caleffi, professore di Comunicazioni Quantistiche alla Federico II di Napoli.

Focus economia
Pechino annuncia la svolta con Bruxelles sulle e-car made in China

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 12, 2026


La Commissione europea ha pubblicato un documento di orientamento rivolto alle aziende cinesi interessate a presentare impegni sui prezzi per l'export di auto elettriche verso l'Ue, attualmente soggette a dazi antidumping fino al 35,3%. Pechino ha accolto il testo come un passo avanti frutto di lunghi negoziati, parlando di uno "spirito di dialogo" e di un possibile accordo sui prezzi. Da Bruxelles, però, la lettura è più cauta: la Commissione chiarisce che non si tratta di un accordo e che il documento ha solo valore orientativo, senza modificare automaticamente il regime tariffario. Resta quindi aperta la questione centrale della possibile revisione dei dazi, imposti per contrastare sussidi statali ritenuti distorsivi. Le linee guida definiscono criteri stringenti per eventuali impegni sui prezzi, come il prezzo minimo all'importazione, le regole sui canali di vendita e sugli investimenti futuri nell'Ue, in coerenza con le norme Wto. Ogni proposta sarà valutata caso per caso da Bruxelles, in consultazione con gli Stati membri. Interviene Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.comIndagine penale federale su Jerome Powell per la ristrutturazione della sede FedNel fine settimana è emersa la notizia di un'indagine penale federale sul presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, legata alla ristrutturazione da 2,5 miliardi di dollari della sede della banca centrale a Washington e alla sua testimonianza al Congresso. Powell sostiene che l'iniziativa giudiziaria sia una conseguenza diretta delle pressioni politiche esercitate da Donald Trump, irritato dal rifiuto della Fed di tagliare i tassi con la rapidità richiesta dalla Casa Bianca. Il presidente della Fed ha ribadito che l'istituzione prende decisioni sulla base di dati ed evidenze economiche, non di indicazioni politiche, ricordando anche gli attacchi personali ricevuti da Trump, che lo ha soprannominato "Mr. Too late". Sullo sfondo, i mercati scommettono su due ulteriori tagli dei tassi nel 2026, ma sottovalutano il rischio di un cambiamento strutturale della Fed: il consiglio e il Fomc potrebbero diventare più allineati alle posizioni presidenziali. A breve sono attese due decisioni chiave: l'indicazione del nuovo presidente della Fed da parte di Trump e il verdetto della Corte Suprema sul possibile licenziamento di Lisa Cook. Il commento è di Morya Longo, Il Sole 24 OrePnrr, la Corte Conti "preoccupata" per il rispetto dei tempi sui progettiLa Corte dei Conti segnala alcune preoccupazioni sui tempi di realizzazione dei progetti Pnrr da parte degli enti territoriali, pur riconoscendo situazioni differenziate e un parziale recupero dei ritardi iniziali. Dai dati emerge che circa metà dei progetti presenta lievi slittamenti, ma con segnali di accelerazione in vista delle scadenze. Resta però aperto il nodo macroeconomico: perché il Pil italiano cresce poco nonostante i 194 miliardi del Pnrr. L'analisi di Openpolis evidenzia che oltre il 60% dei progetti risulta concluso o in via di conclusione, ma assorbe solo una quota limitata delle risorse totali. La gran parte dei fondi è concentrata in interventi ancora in corso o appena avviati, per un valore di circa 95 miliardi. Inoltre, i progetti già completati riguardano soprattutto acquisti di beni, servizi o contributi a privati, mentre meno del 5% interessa opere pubbliche strutturali, quelle con maggiore impatto sul Pil. Ne deriva che i progetti più complessi e visibili sono ancora in ritardo, frenando l'effetto espansivo sull'economia. Analizziamo la questione con Luca Dal Poggetto, Analista di Openpolis esperto di Pnrr.

Presa internaţională
Economia în 2026: fără iluzii, pentru a nu avea deziluzii

Presa internaţională

Play Episode Listen Later Dec 29, 2025 4:29


Anul 2026 vine cu o serie de așteptări previzibile pentru economia românească. Prima dintre ele este că va continua consolidarea fiscală. Reducerea deficitului bugetar este departe de a fi aproape de final. Astfel, ținta deficitului bugetar în 2026 va fi între 6,2% și 6,5% din PIB. Experții sunt de acord că reducerea nu va fi simplu de făcut, pentru că scăderea deficitului cu 2% din PIB va fi o performanță dificil de realizat. Pentru acest lucru stau mărturie multe dintre încercările României, dar și ale altor state membre de reducere a deficitului bugetar. Pentru a atinge ținta de deficit asumată, guvernul are câteva mișcări pregătite încă de anul acesta. Cele mai importante sunt menținerea salariilor bugetare și a pensiilor la nivelul din 2025. Va fi al doilea an cu pensii și salarii din fonduri publice „înghețate”, o decizie care poate părea severă, dar care este doar necesară în contextul unei sensibilități ridicate a finanțelor publice românești. A doua măsură care ajută consolidarea fiscală este creșterea unor taxe sau impozite care va intra în vigoare din prima zi a anului viitor și la care se adaugă păstrarea cotelor de TVA crescute în vara acestui an. Avantajul bugetului este că TVA mai mare se va aplica pe parcursul întregului an 2026. Nemulțumirile pe tema „cine plătește factura consolidării fiscale?” rămân valabile și anul viitor, în sensul că mediul de afaceri va cere o restructurare mai adâncă a administrației, în vreme ce etatiștii vor continua să creadă că este nevoie de o impozitare mai pronunțată a capitalului. Punctele fixe pe care le vedem pentru anul 2026 sunt reducerea la 0,5% a impozitului minim pe cifra de afaceri, eliminarea taxei pe stâlp, păstrarea impozitului suplimentar pentru companiile din sectoarele de petrol și gaze și creșterea salariului minim la 4.325 lei începând cu iulie 2026. Reducerea cheltuielilor publice De asemenea, există o înțelegere politică referitoare la reducerea cheltuielilor publice cu partidele, cu parlamentarii și cu administrația locală și centrală. Cuantumul de reducere este modest, doar 10%, dar, totuși, este mai mult decât nimic. Anul viitor, vor fi câteva ținte importante, prima dintre ele fiind utilizarea banilor europeni alocați prin PNRR, program care se și încheie în 2026. În acest sens, politicienii s-au angajat că se vor finaliza toate investițiile începute cu fonduri PNRR pentru ca România să nu fie obligată să ramburseze Comisiei Europene unele sume neutilizate. Vom vedea dacă acest obiectiv se va realiza în proporție de sută la sută. În plus, România va continua eforturile de aderare la OCDE, capitol la care se află pe un drum bun. Inflația are în continuare destule incertitudini doar dacă privim la cifrele anticipate: 3,7% prognozează BNR și 6,7% sunt așteptările Fondului Monetar Internațional. Cu siguranță, marea necunoscută este liberalizarea pieței de gaze naturale și efectele ei asupra economiei. În general, însă, prețurile mari de anul acesta vor lucra în favoarea ratei inflației din 2026 prin așa-numitul efect de bază, adică datorită faptului că nu vor mai fi creșteri de prețuri sau tarife accentuate. Creșterea economică va încetini, toate rapoartele băncilor sau instituțiilor financiare internaționale anticipând cifre reduse de creștere care oscilează între 0,5% și 1,5%. În acest context, este clar că anul 2026 va consacra ceea ce se întâmplă la sfârșitul anului acesta și anume o reducere a creșterii ritmului consumului. Datoria publică va depăși în mod cert anul viitor nivelul de 60% din PIB și va continua să crească atât timp cât România va avea deficit bugetar. În concluzie, antreprenorii, șefii de companii, cetățenii trebuie să aibă așteptări realiste de la economia anului 2026. Speranțele nerealiste nu fac decât să aducă deziluzii.

Presa internaţională
Lia a sunat și la CCR? (SpotMedia)

Presa internaţională

Play Episode Listen Later Dec 29, 2025 4:27


Partidul stat are o problemă. În premieră, după trei decenii, social democrații au pierdut majoritatea în Curtea Constituțională, întreaga arhitectură a statului, fluxurile de exercitare a influenței și privilegiile elitei politice fiind în pericol din perspectiva regimului instituit după 1990, notează SpotMedia. Plecarea a patru judecători dintr-o ședință CCR pentru a amâna reforma pensiilor speciale ale magistraților indică o situație de criză pe culoarele întunecate ale puterii din România. Gestul celor de mai sus anunță două lucruri importante, potrivit sursei citate: - În acest moment există o majoritate anti-PSD în cadrul Curții Constituționale, prima de la debutul funcționării instituției, iunie 1992; - PSD exercită în continuare presiuni asupra judecătorilor nominalizați de partid, determinându-i să se opună oricărei reforme din sistemul de justiție.Cei patru judecători ai Curții Constituționale numiți de PSD care au boicotat ședința de azi dedicată reformei pensiilor speciale ale magistraților au cerut în cursul zilei de duminică un nou termen de ședință după 15 ianuarie, au declarat pentru G4Media surse politice. Cererea vine în contextul în care conducerea CCR a decis că următoarea ședință va fi luni, iar proiectul de lege al guvernului Bolojan privind reforma pensiilor speciale ale magistraților prevede intrarea în vigoare de la 1 ianuarie. Într-un dialog cu HotNews, Tudorel Toader, fost judecător CCR, spune că situația este una atipică, iar legea nu impune o limită și judecătorii pot amâna la nesfârșit decizia. Cu toate acestea, el a subliniat că episodul de ieri, când patru judecători au părăsit sala de ședințe și astfel au lăsat Curtea fără cvorum, ... este unul pe care nu l-a întâlnit niciodată. Legea spune că la ședință trebuie să participe minimum 6 judecători din nouă pentru ca să existe cvorum pentru un verdict. România riscă în continuare să piardă peste 200 de milioane de euro din PNRR. Noul proiect de modificare a pensiilor magistraților adoptat de Guvern prevede creșterea etapizată a vârstei de pensionare la 65 de ani. Cuantumul pensiei nu poate depăși 70% din indemnizația netă primită în ultima lună de activitate. Bătaie pe Hidroelectrica. O retehnologizare majoră și-a triplat costurile. Se bat pe ea firme din România, Croația, Israel și Azerbaidjan, cu subcontractori și din Ucraina scrie Profit.ro. Costurile estimate totale ale proiectului de retehnologizare a hidrocentralei Brădișor de pe Lotru, din portofoliul companiei de stat Hidroelectrica, cel mai mare producător de energie electrică din România, s-au triplat în perioada 2020-2024, de la 36,024 milioane euro plus TVA la 121,892 milioane euro plus TVA, în prezent fiind în derulare a treia licitație consecutivă de atribuire a contractului de execuție, după anularea primelor două, relevă date analizate de Profit.ro. Turiștii străini veniți în România în interes de afaceri au cheltuit, în trimestrul al treilea, peste un miliard de lei, arată datele Institutului Național de Statistică (INS), scrie aceeași publicație. Din totalul cheltuielilor în scop profesional și de afaceri, ponderea principală o reprezintă cheltuielile pentru cazare (50,3%), din cadrul acestui tip de cheltuieli fiind preferată în special cazarea cu mic dejun inclus (92,7% din totalul cheltuielilor pentru cazare). Cheltuielile pentru cumpărături au fost de 18,2%, iar cele pentru restaurante și baruri au reprezentat 17,9%, din totalul cheltuielilor în scop particular. Din totalul cheltuielilor pentru cumpărături, 36,2% au fost destinate atât pentru cumpărarea alimentelor și băuturilor, cât și pentru cumpărarea de îmbrăcăminte și încălțăminte, iar 27,6% pentru cumpărarea de cadouri și suveniruri.

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Lavoratrici a quota 10,3 milioni: cresce il Sud

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Dec 22, 2025 12:13


I lenti passi avanti dell'occupazione femminile, il rush finale della giustizia per avvicinare gli obiettivi del Pnrr e la nuova vita delle strutture olimpiche nella puntata di Start di oggi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Presa internaţională
Ministrul mediului invitat la Ecofrecvența

Presa internaţională

Play Episode Listen Later Dec 19, 2025 41:28


Diana Buzoianu, ministrul mediului, apelor și pădurilor, este invitata emisiunii Ecofrecvența, cu Zoli Toth Diana Buzoianu a oferit o radiografie a celor mai presante probleme legate de resursele naturale ale țării: infrastructura critică, biodiversitatea și integritatea sistemului forestier. Siguranța barajelor: O prioritate bugetară Unul dintre cele mai sensibile subiecte abordate a fost starea celor 82 de baraje din categoriile A și B (esențiale). Ministrul a subliniat că infrastructura împotriva inundațiilor este învechită și necesită investiții de ordinul miliardelor de euro pentru a face față noilor provocări climatice. Un prim pas concret este crearea unui fond de protecție dedicat, mecanism prevăzut și în jaloanele PNRR. Reforma Romsilva și lupta împotriva exploatărilor ilegale Ministrul a reafirmat angajamentul pentru profesionalizarea Romsilva, prin introducerea contractelor de muncă bazate pe indicatori clari de performanță și prin digitalizarea controlului forestier. De asemenea, a fost menționată intensificarea controalelor asupra balastierelor, amenzile record din ultima lună fiind un semnal clar că monitorizarea cursurilor de apă a redevenit o prioritate.

Smart City
Qolossus 2.0, il primo quantum computer fotonico completamente made in Italy

Smart City

Play Episode Listen Later Dec 9, 2025


Oggi è stato presentato a Roma Qolossus 2.0, il primo quantum computer fotonico italiano ideato dalla Sapienza di Roma e realizzato insieme al CNR di Milano e all'Università di Pavia nell'ambito del "Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing", uno dei 5 Centri nazionali finanziati dal PNRR. Il computer quantistico fotonico è l'ultimo arrivato e offre in prospettiva alcuni vantaggi, il più importante dei quali è che non richiede tecnologie ad hoc e condizioni criogeniche estreme per funzionare, ma può invece stare dentro i cassetti di un armadio a rack come quelli di cui i data-center sono pieni, e le tecnologie per costruirlo sono le stesse dell'industria elettronica. Ce lo spiega Fabio Sciarrino, che guida il Quantum Lab dell'Università Sapienza di Roma.

Focus economia
Qualità vita: classifica Sole 24 Ore, Trento e Bolzano in cima

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 1, 2025


Trento e Bolzano guidano nuovamente la classifica della Qualità della vita de Il Sole 24 Ore, giunta alla 36esima edizione e basata su 90 indicatori certificati. Trento conquista il primo posto, seguita da Bolzano, spinta dai risultati in "Affari e lavoro" e dal primato nella natalità, e da Udine, terza grazie ai risultati in "Ambiente e servizi" e alla densità di impianti fotovoltaici. La spaccatura territoriale resta evidente: la prima provincia del Sud è Cagliari al 39° posto, mentre le ultime 22 posizioni sono occupate da province meridionali, confermando un divario che persiste da decenni nonostante fondi europei, Pnrr e vantaggi strutturali come clima e costo della vita. Le classifiche tematiche premiano Milano in "Ricchezza e consumi" e "Affari e lavoro", Brescia per "Ambiente e servizi", Bologna per "Demografia, salute e società", Oristano per "Giustizia e sicurezza" e Trieste per "Cultura e tempo libero", mentre Siena vince l'indice della Qualità della vita delle donne. Il confronto con il 2024 mostra una crescita delle retribuzioni medie, un calo delle famiglie povere e un miglioramento del benessere economico, ma anche un aumento della cassa integrazione e una lieve contrazione delle startup, mentre l'Italia resta un Paese anziano con natalità in ulteriore calo. Ne parliamo con Marta Casadei, Il Sole 24 OreNovembre nero nell'autotrasporto: morti sul lavoro e pressioni illecite sul carico-scaricoSette morti in dieci giorni, tutti autisti over 60, segnano un novembre nero per l'autotrasporto e riportano al centro l'invecchiamento della forza lavoro, ancora priva del riconoscimento di attività usurante. Le dinamiche degli incidenti evidenziano rischi diffusi, dalla guida notturna alla congestione autostradale fino alle operazioni di carico e scarico, aggravate da cantieri, divieti di sorpasso e carenza di autisti qualificati. In questo contesto diventa cruciale la norma dell'art. 6-bis, che prevede una franchigia di 90 minuti e indennizzi obbligatori oltre questo limite, non rinunciabili e a carico sia del committente sia del gestore del sito. Proprio su questa norma FIAP denuncia pressioni illecite sui trasportatori affinché rinuncino agli indennizzi, con minacce di revoca degli incarichi e richieste contrarie alla legge. «Una situazione inaccettabile e lesiva della legalità», afferma il segretario generale Alessandro Peron, che annuncia una segnalazione formale all'AGCM, l'invio delle prime diffide e l'avvio dell'Osservatorio FIAP per monitorare la corretta applicazione della norma e impedire che la filiera venga riportata "indietro di vent'anni". Il commento è di Alessandro Peron, Segretario Generale FIAPNomisma, export agroalimentare a fine anno supererà i 70 miliardiL'export agroalimentare italiano si avvia a superare per la prima volta i 70 miliardi di euro entro il 2025, come evidenziato al IX Forum Agrifood Monitor di Nomisma. A settembre la crescita segna +5,7%, confermando l'Italia come nono esportatore mondiale e seconda per aumento percentuale nell'ultimo quinquennio, con boom in Polonia, Spagna e Stati Uniti. Gli USA restano partner chiave, con acquisti in aumento del 66% dal 2019, ma il 2025 registra un rallentamento dovuto alla svalutazione del dollaro e alle incertezze sui dazi, che hanno frenato l'export fino al -22% in agosto. Da qui l'invito a diversificare puntando su Paesi ad alta crescita come Messico, Romania, Corea del Sud e sulle opportunità dei nuovi accordi di libero scambio, incluso il negoziato con l'Indonesia. Le prospettive restano positive, ma il settore deve attrezzarsi contro volatilità geopolitica e commerciale per mantenere la traiettoria di crescita. Interviene Paolo De Castro, presidente Nomisma.Mps-Mediobanca: nessun accertamento su Mef, indagine avanzaL'inchiesta della procura di Milano sulla scalata di Mps a Mediobanca coinvolge Caltagirone, Milleri e l'AD Lovaglio per presunta manipolazione del mercato e ostacolo alla vigilanza, spingendo l'opposizione a chiedere chiarimenti al governo e al ministro Giorgetti. Le fonti giudiziarie chiariscono che il Mef non è indagato né oggetto di accertamento e che l'indagine è tuttora in corso, con molto materiale da analizzare dopo i sequestri dei giorni scorsi. Gli inquirenti ritengono che la scalata non sia stata fatta nell'interesse della banca e stanno ricostruendo il ruolo giocato nei collocamenti e nell'assemblea di Mediobanca dell'agosto scorso, considerata dagli investigatori un "passaggio rivelatorio" per la possibile formazione di una maggioranza concertata contraria all'operazione su Banca Generali. La notizia ha avuto immediate ripercussioni in Borsa, con Mps che ha toccato i minimi dal 24 settembre e perdite fino al 4%. Ne parliamo con Stefano Elli, Il Sole 24 Ore

Closer
Il teatro della politica

Closer

Play Episode Listen Later Nov 28, 2025 33:10


(00:00) Intro (03:17) Confronto tra due giovani leader politici della Lega e del M5S (22:27) Cosa dice l'ultimo rapporto Svimez su Sud, Pnrr, giovani e industria (31:45) Le 5 storie mitologiche della settimana

Focus economia
I conti di Nvidia rassicurano i mercati

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 20, 2025


La trimestrale di Nvidia, pubblicata ieri sera, mostra ricavi record oltre 57 miliardi di dollari e una previsione di 65 miliardi per il trimestre successivo, sopra le attese degli analisti; anche l'utile netto, quasi 32 miliardi, supera le stime. Per il mercato globale questi numeri sono determinanti, perché Nvidia vale più degli interi listini di molte capitali europee ed è considerata un indicatore macro oltre che un titolo tecnologico. I conti arrivano dopo settimane di tensione legate ai timori di una bolla sull'IA: l'immediato +5% nell'after market indica sollievo, ma resta il tema degli enormi investimenti richiesti dalla rivoluzione dell'intelligenza artificiale. Le big tech prevedono centinaia di miliardi di spesa nei prossimi anni e stanno aumentando l'indebitamento: una corsa che alimenta dubbi sulla possibilità di ritorni certi e sull'eventuale rischio di sovra-investimenti. Secondo Goldman Sachs, i benefici economici dell'IA potrebbero però arrivare a migliaia di miliardi, potenzialmente sufficienti a giustificare gli investimenti in corso. Interviene Morya Longo, Il Sole 24 Ore.Manovra alle battute finali. Intanto continua a preoccupare la crescitaIl percorso approvativo della manovra entra nella fase decisiva, con 414 emendamenti segnalati come prioritari, di cui 238 dalla maggioranza. Il vertice tra le forze di governo è il primo banco di confronto su temi dove esistono punti d'incontro ma anche nodi ancora irrisolti. Le modifiche in arrivo, però, non cambieranno l'impostazione complessiva della manovra, che non riesce a incidere sulla crescita: per i prossimi anni l'Italia rimane ancorata a livelli vicini allo zero, nonostante l'intervento del Pnrr. L'Italia registra una delle crescite più basse dell'area euro - quest'anno quarta dal fondo, l'anno prossimo seconda, nel 2027 ultima - e la fine del Piano nel 2026 impone un primo bilancio del suo impatto. I dati disponibili confermano che, pur senza generare una crescita robusta, il Pnrr ha evitato stagnazione e recessione, grazie agli effetti espansivi degli investimenti pubblici richiamati dagli studi della Banca d'Italia. Inoltre, poiché gli investimenti di qualità finanziati in deficit riducono il rapporto debito/Pil attraverso una maggiore crescita, si può dire che il Pnrr ha contenuto l'aumento del debito atteso tra il 2024 e il 2026. Ne parliamo con Gaetano Scognamiglio, Presidente Promo Pa Fondazione e Co-fondatore dell'Osservatorio Recovery Plan (OREP). Manovra, Fdi propone di trasferire allo Stato l'oro di BankitaliaFratelli d'Italia ha presentato un emendamento - firmato da Lucio Malan - che afferma che le riserve auree detenute da Bankitalia appartengono allo Stato. Si tratta di un tema che ricorre ciclicamente da almeno vent'anni, spesso legato all'idea di una possibile vendita dell'oro per alleggerire i conti pubblici: un patrimonio stimato in circa 275 miliardi di euro, quasi un decimo del debito nazionale. Tuttavia la competenza su queste riserve non è nazionale: secondo il Trattato dell'Unione europea e le prerogative della Bce, il governo non può disporre autonomamente dell'oro che rientra nel sistema delle banche centrali dell'Eurosistema. È per questo che anche i tentativi precedenti di trasferire la proprietà allo Stato si sono sempre arenati. Il commento è di Franco Bruni, presidente dell'Ispi e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.

Focus economia
Ovs, offerta vincolante per conquistare Kasanova

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 11, 2025


Nuova mossa di Ovs nel retail. Il gruppo ha annunciato di aver presentato un'offerta vincolante per acquisire il 100% di Kasanova Spa, tramite la sottoscrizione di un aumento di capitale fino a 15 milioni di euro. L'operazione rafforza la presenza di Ovs nel segmento casa, dove è già attiva con il marchio Croff attraverso la catena Upim. Con una capitalizzazione superiore al miliardo di euro e un total return del 53% negli ultimi dodici mesi, la mossa di Ovs è considerata strategica ma ponderata, con l'obiettivo di consolidare la posizione nel mercato dell'arredamento e della casa. Facciamo il punto con Stefano Beraldo, a.d. OVS.Transizione 5.0: nata male, finita peggioIl Piano Transizione 5.0, avviato nel 2023 con una dotazione di 6,3 miliardi di euro dal Pnrr per sostenere gli investimenti 2024-2025, ha registrato un utilizzo delle risorse inferiore alle attese, spingendo il Governo a ridurre i fondi disponibili a circa 2,9 miliardi e a destinare i residui ad altri interventi. Nelle ultime settimane il Mimit ha comunicato il raggiungimento del plafond operativo di 2,5 miliardi, con oltre 13.000 progetti caricati sulla piattaforma del Gse. Nonostante l'annuncio dell'esaurimento delle risorse, le imprese continuano a presentare nuovi progetti fino al 31 dicembre, mentre il ministero lavora per reperire fondi aggiuntivi. Dal 1° gennaio sarà operativo un nuovo Piano Transizione 5.0 con ulteriori 4 miliardi di euro e piena continuità con la misura attuale. Il ministro Urso ha invitato le imprese a non dare credito alle "fake news" sulla chiusura della piattaforma e ha definito la misura uno strumento popolare di grande successo tra le Pmi. Interviene Carmine Fotina, Il Sole 24 Ore.Italiani con la valigia, in vent'anni 1,64 milioni di espatriIn vent'anni l'Italia ha contato 1,64 milioni di espatriati contro 826 mila rimpatri, con un saldo negativo di oltre 817 mila persone. Al 1° gennaio gli iscritti all'Aire sono 6,4 milioni, pari al 12% della popolazione residente. Il Rapporto Italiani nel mondo 2025 della Fondazione Migrantes, presentato a Roma, mostra come a partire siano soprattutto i giovani tra 18 e 34 anni e le famiglie che cercano all'estero migliori opportunità. L'indagine descrive un'Italia ancora Paese di emigrazione, segnata da squilibri territoriali e strutturali che spingono molti cittadini a lasciare le proprie province. Le donne rappresentano ormai quasi la metà degli italiani all'estero e la loro presenza cresce più rapidamente rispetto agli uomini. La mobilità è diretta soprattutto verso l'Europa e le comunità più numerose restano quelle in Argentina e Germania. Sicilia, Lombardia e Veneto guidano la classifica delle regioni con il maggior numero di residenti all'estero. Ne parliamo con Delfina Licata, Ricercatrice di Fondazione Migrantes e curatrice del rapporto.

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
299 - La ricostruzione del crollo parziale della Torre dei Conti di Roma: il punto finora

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Nov 5, 2025 10:46


Il parziale crollo della Torre dei Conti ai Fori Imperiali di Roma, avvenuto lo scorso 3 novembre, ha causato la morte dell'operaio Octay Stroici, 66 anni, rimasto sepolto sotto le macerie per ben 11 ore: proprio per questo motivo oggi è stato proclamato il lutto cittadino. I due crolli della Torre dei Conti di Roma, avvenuti alle ore 11:30 e 12:50 circa, hanno coinvolto in tutto 4 operai sugli 11 impegnati con i lavori di riqualificazione dell'edificio, finanziati con i fondi del PNRR. Questa torre medievale, che si trova in largo Corrado Ricci tra via Cavour e via dei Fori Imperiali, versava in uno stato di abbandono dal 2006 e avrebbe dovuto essere trasformata in un museo. Attualmente l'area è sotto sequestro e si indaga per omicidio e disastro colposi. Ma cos'è la Torre dei Conti di Roma? Come mai è crollata? E i suoi interni ed esterni erano in condizioni di sicurezza? In questo video faremo una ricostruzione dei due crolli alla Torre dei Conti di Roma per capire cosa sappiamo e quello che è successo dal punto di vista tecnico. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
Manovra, Confindustria: vere urgenze risorse da Pnrr e costo energia

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 4, 2025


Nella seconda giornata di audizioni sulla Manovra si sono confrontati sindacati, associazioni d'impresa e organizzazioni agricole. La Cgil parla di "ritorno dell'austerità", mentre la Cisl valuta positivamente il risanamento dei conti ma critica rottamazione e pensioni. Confindustria sottolinea come le vere urgenze siano l'attuazione del Pnrr e il costo dell'energia, temi chiave per la competitività. Dal fronte sanità, Nino Cartabellotta (Fondazione Gimbe) denuncia un definanziamento strutturale del Servizio sanitario nazionale, con un gap cumulato di 17,5 miliardi nel 2023-26. Sul fronte sociale, il Forum del Terzo Settore apprezza alcune misure ma denuncia risorse ancora insufficienti per combattere la povertà assoluta. Lo Svimez richiama la necessità di superare il criterio della spesa storica e finanziare adeguatamente i Lep per ridurre i divari territoriali. Il commento è di Alberto Orioli, Il Sole 24 Ore.Green economy, per l'Italia una foto in bianco e neroLa Relazione sullo Stato della Green Economy 2025, presentata a Ecomondo, mostra un'Italia in bilico tra luci e ombre: emissioni di gas serra in calo troppo lento, consumi energetici in aumento, forte dipendenza dall'estero e consumo di suolo ancora elevato. L'Italia scivola dal terzo al quinto posto nella classifica europea, mentre Danimarca, Austria e Olanda guidano la transizione verde. Restano punti di forza la produzione di energia da rinnovabili (49% del totale) e il primato europeo nell'economia circolare, con un sistema di riciclo e riuso tra i migliori d'Europa. Tuttavia, la tendenza generale è di rallentamento, con progressi tra i più bassi d'Europa negli ultimi dieci anni. Ne parliamo con Gianni Silvestrini, Direttore scientifico di Kyoto Club e QualEnergia.Mercato dell'auto in stallo, la componentistica cerca alternative a StellantisIl mercato auto italiano resta debole: a ottobre le immatricolazioni calano dello 0,6% e nel periodo gennaio-ottobre segnano -2,7% rispetto al 2024, con volumi ancora inferiori del 20% rispetto al pre-Covid. Le proiezioni indicano 1,5 milioni di immatricolazioni nel 2025 (-3,6% sul 2024). Gli incentivi elettrici, esauriti in poche ore, potranno dare solo un contributo limitato. Stellantis va in controtendenza e recupera volumi grazie a Fiat, Citroën, Lancia e Alfa Romeo, ma la produzione in Italia resta in forte calo: sotto il mezzo milione di veicoli nel 2024 (-36,8%) e in ulteriore discesa nel 2025. La componentistica italiana - 2.100 imprese, 55,5 miliardi di ricavi e 168mila addetti - teme per il futuro e chiede garanzie sugli impegni industriali del gruppo e nuove strategie per sostenere la filiera nazionale. Approfondiamo il tema con Edoardo Pavesio, Presidente di Sila Group.

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
La notte non è più giovane

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Nov 4, 2025 17:08


In questa puntata di Start parliamo della paura dei giovanissimi di uscire di notte in città, con una ricerca Unipol–Ipsos che rivela come quasi la metà della Gen Z si senta insicura al calar del sole, mentre l'Indice di criminalità del Sole 24 Ore mostra un aumento dei reati nelle grandi aree urbane, da Milano a Roma, tra furti, rapine e violenze in crescita; ci spostiamo poi nel mondo della ricerca italiana, con il nuovo report del CNR che racconta un Paese sospeso: tanti progetti grazie al Pnrr, ma pochi piani per il dopo, con il rischio di sprecare talenti e investimenti;, parliamo della proposta di legge di Fratelli d'Italia sugli sfratti rapidi, che punta a snellire le procedure per chi non paga l'affitto, dividendo maggioranza e opposizione su come bilanciare il diritto alla casa e la tutela dei proprietari; infine, ti racconto la storia di Lucia. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che, come giovane, incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie che hai ascoltato oggi, puoi mandare un'email a angelica.migliorisi@ilsole24ore.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
Fondi Ue, spesa ferma all'8% e si teme accentramento della governance

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 3, 2025


La priorità data al Pnrr ha rallentato l'attuazione dei fondi di coesione 2021-2027: al 31 agosto 2025 la spesa è ferma a 6 miliardi, pari all'8% dei 74,8 miliardi disponibili. Le risorse impegnate raggiungono il 27,1%. La Commissione ha autorizzato la riallocazione di una parte dei fondi verso nuove priorità come difesa, energia, alloggi e resilienza idrica, concedendo un prefinanziamento aggiuntivo e un anno di proroga per la spesa, fino al 2030. La cabina di regia guidata da Tommaso Foti ha esaminato rimodulazioni per 2,6 miliardi di quota Ue: 887 milioni agli alloggi, 729 milioni alle reti idriche, 278 milioni alla transizione energetica, 204 milioni alla piattaforma Step, 196 milioni a difesa e infrastrutture a duplice uso e 361 milioni alla formazione e occupazione. Sullo sfondo cresce la preoccupazione per un possibile accentramento della governance da parte della Commissione Ue: l'assessore lombardo Guido Guidesi avverte che la Lombardia rischierebbe di perdere 4,4 miliardi, penalizzando imprese, formazione e ricerca. La Regione ha partecipato a Bruxelles alla manifestazione della Cohesion Alliance contro la centralizzazione dei fondi. Le nuove regole Ue introducono la possibilità di finanziare progetti legati alla sicurezza e alla mobilità militare, ma l'adesione resta su base volontaria. Ne parliamo con Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia.Shutdown, Stati Uniti nel caos: sospensione di servizi sociali e aeroporti bloccatiNegli Stati Uniti lo shutdown prosegue da oltre un mese, paralizzando servizi pubblici e trasporti. La riunione d'urgenza convocata dal vicepresidente JD Vance non è bastata a rassicurare compagnie aeree e sindacati: oltre 800mila dipendenti federali sono senza stipendio da quattro settimane. I disagi toccano aeroporti, scuole, servizi per l'infanzia, tribunali e perfino i fondi alimentari per 42 milioni di americani. La crisi nasce dallo scontro politico tra Repubblicani e Democratici sul bilancio federale. Trump, in viaggio in Asia, ha lasciato Washington senza guida e attacca l'opposizione definendola responsabile del caos. I Repubblicani puntano a usare lo shutdown per ridurre la spesa sociale e tagliare personale pubblico, mentre i Democratici restano divisi. Nei trasporti la situazione è critica: 63mila controllori e addetti alla sicurezza lavorano senza paga, mentre cresce il timore di un collasso del sistema in vista del Ringraziamento. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore Newsmondo.itCome sta andando il mercato del Petrolio? Le sanzioni alla Russia influiranno sul prezzo?Opec+ ha deciso un nuovo aumento della produzione di 137mila barili al giorno dopo quelli di settembre e ottobre. L'incremento sarà sospeso da gennaio a marzo 2026 per motivi stagionali, ma resta l'obiettivo di 1,65 milioni di barili aggiuntivi giornalieri. I prezzi restano deboli: il Wti è a 60,98 dollari al barile e il Brent a 64,77 dollari. Il calo riflette l'incertezza sulla domanda cinese e l'impatto delle sanzioni Usa sul petrolio russo. Opec+ continua a monitorare il mercato con prudenza per evitare eccessi di offerta. La strategia di lungo periodo mira a riconquistare quote di mercato perse a favore degli Stati Uniti. Il 18 novembre è previsto un incontro tra Mohammed bin Salman e Donald Trump, che chiede un aumento della produzione per contenere i prezzi dei carburanti. Chevron prevede ulteriori ribassi nel 2026, mentre la prossima riunione Opec+ è fissata per il 30 novembre. Ne parliamo insieme a Sissi Bellomo, Il Sole 24 Ore.OpenAI sigla un accordo da 38 miliardi con Amazon per i servizi CloudOpenAI ha firmato un accordo settennale da 38 miliardi di dollari con Amazon Web Services per accedere a un'enorme capacità di calcolo basata su GPU Nvidia, necessaria per l'addestramento dei modelli di intelligenza artificiale. L'intesa arriva dopo quella con Microsoft e rafforza la posizione di OpenAI come attore chiave nel settore globale dell'AI. Amazon punta a consolidare il suo primato nel cloud in un momento di ristrutturazione interna e tagli di personale. Per OpenAI, ormai trasformata in una public benefit company, l'accordo segna il passaggio definitivo da laboratorio di ricerca a colosso industriale. Secondo stime interne, l'azienda prevede investimenti infrastrutturali fino a 1.400 miliardi di dollari. "L'infrastruttura di AWS sarà la spina dorsale delle ambizioni di OpenAI", ha dichiarato il CEO di AWS Matt Garman. Approfondiamo la questione con Biagio Simonetta, Il Sole 24 Ore.