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Partiamo dalla nuova classifica del Sole 24 Ore che incorona Bari come città con il miglior clima d'Italia e fotografa come stanno cambiando temperature ed eventi estremi nel Paese. Poi la doppia trattativa sui contratti della scuola, che coinvolge oltre 1,3 milioni di lavoratori. Infine il paradosso dell'Isee: diminuiscono le famiglie sotto i 10mila euro e quindi i beneficiari dei bonus sociali. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nell'episodio 605 si parla di anticorpi monoclonali per virus respiratori, di rapporto medico-paziente con un focus sull'effetto placebo e di trasferimento tecnologico.Ai microfoni c'è Valeria insieme a un nuovo membro della redazione: Giovanni — ma per tutti (e ormai anche per voi) è semplicemente Gio! Chi di voi è venuto al CERN ha già avuto modo di conoscerlo dal vivoNella prima parte della puntata si parla di uno studio in cui dei ricercatori cinesi hanno trovato anticorpi monoclonali attivi contro il virus respiratorio sinciziale e il metapneumovirus a partire dal sangue dei pediatri. Francesca intervista il dottor Enrico Lauta, anestesista e direttore di un distretto Socio-Sanitario dell'ASL Bari. Insieme ci parleranno della complessità e dell'importanza della comunicazione fra medico e paziente.Nella scorsa puntata, Francesca e il Dott. Lauta si erano concentrati sulle origini della figura del medico e di come questa fosse cambiata rispetto all'antichità. In questa puntata, approfondiranno l'argomento dell'effetto placebo e analizzeranno la sua funzione psicologica all'interno della terapia, quando agisce in sinergia con essa e grazie all'aiuto del personale medico.Infine, tornati in studio, Gio ci accompagna nel mondo del trasferimento tecnologico: come le scoperte nate nei laboratori universitari arrivano nelle mani di aziende pubbliche e private, quali percorsi seguono e che tipo di collaborazioni possono nascere lungo il cammino. Se c'è qualche aspetto che vi incuriosisce in particolare… fatecelo sapere!Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.
A Teheran ieri la pioggia era nera, densa e oleosa, dopo i bombardamenti israeliani sui depositi di petrolio. Intanto la propaganda bellica diventa sempre pop sui social, fra video di bombardamenti con la Macarena in sottofondo e montaggi hollywoodiani su TikTok. Poi torniamo sulla vicenda della “famiglia nel bosco” in Abruzzo, che si complica con una nuova decisione del tribunale, e su un'altra storia di boschi, quello di Bressanone abbattuto all'alba nonostante le proteste. Infine vi segnalo l'ultima puntata di Soluscions, dedicata ai santuari per animali salvati dallo sfruttamento.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:53 - In Iran piove petrolio00:14:40 - Il caso della famiglia nel bosco, le novità00:18:27 - Boschi sotto attacco?00:21:29 - L'esperienza dei santuari per animaliFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/a-teheran-piove-petrolio/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
In questa puntata di Contaminazioni parliamo con Mattia Zoppellaro, fotografo che ha documentato la scena dei free party e dei rave tra Italia ed Europa. Dal liceo di provincia ai capannoni nel fango, Zoppellaro racconta cosa succedeva davvero dentro quei rituali collettivi: trance, alienazione, comunità, resistenza. Ma parliamo anche della “divisa” del rave: come l'abbigliamento sportivo (Air Max, tute, loghi) sia diventato tecnologia per ballare ore e ore, e insieme simbolo di uguaglianza e contraddizione in un contesto dichiaratamente anticapitalista. Infine, uno sguardo sull'eredità: quando quell'estetica è stata assorbita dalla moda di lusso e quando, nel mirino, si è capito che l'autenticità stava finendo.
In questa puntata l’arte traccia un percorso di speranza: un atteggiamento trasformativo verso un futuro da progettare insieme. Quella di marzo è una puntata speciale divisa in due parti: la seconda è interamente dedicata a un’intervista esclusiva con l’artista e attivista curda Zehra Do?an - in occasione della Giornata internazionale della Donna abbiamo voluto concederci più spazio per dare voce a storie necessarie. Nella prima parte iniziamo il nostro viaggio da Bergamo. All’Accademia Carrara esploriamo il fascino di "Tarocchi. Le origini, le carte, la fortuna", per poi spostarci alla GAMeC. Qui incontriamo la prima personale italiana dell’artista angolana Ana Silva e ospitiamo in studio il direttore Lorenzo Giusti, che ci racconta come questa esposizione inaugura il programma 'Pedagogia della speranza'. Dopo facciamo un salto a Milano: entriamo tra le sale rinascimentali del Museo Bagatti Valsecchi per scoprire il futurismo di Depero, per poi puntare sull’innovazione della Fondazione Elpis con il lavoro di un giovane talento danese. Infine, un tuffo nella fotografia d’autore con la 15esima edizione del MIA Photo Fair.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Continuano gli approfondimenti di Due di denari in una settimana segnata dalle conseguenze dell'escalation bellica in Medio Oriente. Torniamo a collegarci con l'analista finanziario Carlo Aloisio, con cui abbiamo aperta la settimana. Con lui commentiamo le reazioni delle Borse e facciamo il punto sul collocamento del BTP Valore, in corso proprio in questi giorni. Con Fabrizio Taccuso - consulente finanziario indipendente - ci chiediamo come gestire fasi come queste e quali scelte siano più opportune per il proprio portafoglio. Infine con Italo Sandrini - vicepresidente nazionale Acli - parliamo del progetto RIPARTO, che offre sostegno concreto a tutti i cittadini e alle microimprese in difficoltà economica, mettendo gratuitamente a loro disposizione una rete professionale di assistenza e strumenti utili per ricostruire la situazione debitoria ed individuare la strategia più efficace per risolverla.
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Con il collega Marco Guerra abbiamo raccontato le ultime notizie sulla guerra in Medio Oriente, con le dichiarazioni dei leader mondiali e il bilancio dei morti in Iran, vicino alle mille unità. Ampia pagina dedicata poi al Libano, dove sono oltre 80mila gli sfollati e decine le vittime del conflitto armato. In studio il collega Robert Attarian, in collegamento telefonico da Beirut Federico Patacconi, capomissione CESVI in Libano e Siria. Alla vigilia dell'inizio delle Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina, con noi Francesco Messori, Responsabile nazionale per la Promozione sportiva delle attività delle persone con disabilità del Centro Sportivo Italiano Il collega del TG1, il vaticanista Ignazio Ingrao, presenta in studio il suo ultimo libro: Leone XIV. Chi dite che io sia? Sono un figlio di Agostino. Uno spazio a cura di don Andrea Vena. Come ogni giovedì, la collega Lorena Leonardi illustra l'inserto “La settimana del Papa” de L'Osservatore Romano. A pochi giorni dalla Giornata Internazionale per i Diritti delle Donne, assieme alla collega Roberta Barbi raccontiamo due storie straordinarie, due donne a cui è stata conferita l'Onorificenza al Merito dal presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, questa settimana Infine a Cremona per Il Festival della fotografia etica, che nasce da un'idea del Gruppo Fotografico Immagine, associazione di volontariato sociale. In diretta il presidente, Alberto Prima. Condotto e a cura di: Andrea De Angelis e Stefania Ferretti Tecnici del suono: Bruno Orti e Alberto Giovannetti
In questo episodio parliamo di mente, fatica e percezione con Roberto Greco, psicologo sportivo che ha lavorato con atleti olimpici, con la nazionale di snowboard freestyle e con grandi professionisti anche nel mondo del ciclismo.Partiamo dal suo percorso nel mental coaching e dall'esperienza ad altissimo livello, per capire cosa significa davvero lavorare con chi compete alle Olimpiadi e cosa distingue un atleta d'élite da una persona “normale”.Entriamo poi in un tema sorprendente: come sia possibile che un campione del mondo possa avere una bassa autostima, e perché la nostra mente spesso non registra i successi come pensiamo. Un viaggio dentro il rapporto tra risultati, percezione e dialogo interiore.Infine affrontiamo un concetto chiave: ognuno vive una realtà mentale diversa, perché la mente filtra continuamente ciò che accade. Connettersi con il proprio corpo e con la fatica diventa così uno strumento per conoscersi meglio, nello sport come nella vita.
L'amaro in bocca è tanto, ma bisogna guardare avanti. Cerchiamo di analizzare i pro e i contro di una partita che in pochi secondi è passata da essere esaltante a deprimente. Un ringraziamento speciale a Leonardo Scarton, @leonthesilkroad per tutti, che sta viaggiando da Roma a Kyoto per raggiungere la sua amata. Infine la rubrica "Fatti cor pennello" di Luca Lo Porto e gli audio ambientali di Roma Juventus..VUOI ASCOLTARE IL PODCAST SENZA PUBBLICITÀ E NUOVI CONTENUTI EXTRA?.Sostieni Salida Lavolpiana su Patreon e accedi a Salida Lavolpiana Plus per un ascolto senza interruzioni: https://www.patreon.com/c/salidapod/membership .INFO .E-mail: salidapod@magnesiapodcast.it.SOCIAL .Twitter: https://x.com/salida_pod.Instagram: www.instagram.com/salida_pod.Telegram: https://t.me/+tlLFCGKW3ps0MWM0.VUOI SOSTENERCI?.https://www.spreaker.com/podcast/salida-lavolpiana--5909766/support.CHI SIAMO .Sito: https://linktr.ee/salidapod
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8468OMELIA III DOM. DI QUARESIMA - ANNO A (Gv 4,5-42)di Don Stefano Bimbi La liturgia di oggi ci fa contemplare due scene che si illuminano a vicenda: da una parte il popolo d'Israele nel deserto, nella prima lettura; dall'altra Gesù Cristo al pozzo di Sicar con la samaritana.Nel libro dell'Esodo il popolo ha sete. Si trova nel deserto e mormora contro Mosè arrivando a dire: «Il Signore è in mezzo a noi sì o no?». È una sete fisica, ma dietro c'è una sete più profonda: la paura di essere abbandonati. Dio allora ordina a Mosè di percuotere la roccia e da quella roccia scaturisce acqua. Il luogo viene chiamato Massa e Merìba, cioè "prova e contestazione", perché lì Israele ha messo alla prova il Signore.Nel Vangelo ritroviamo la stessa sete, ma in forma personale. Non più un popolo intero, ma una donna sola. Non più un deserto geografico, ma un deserto interiore. Anche qui c'è una domanda implicita: Dio è davvero con me? Si interessa della mia vita concreta?La roccia percossa nel deserto e Cristo seduto al pozzo di Sicar sono due immagini collegate. San Paolo dirà che quella roccia era figura di Cristo. Come dalla roccia colpita sgorgò l'acqua, così dal costato di Cristo trafitto sulla croce sgorgheranno sangue e acqua, segni dei sacramenti. Nel deserto l'acqua salva dalla morte fisica; nel Vangelo l'acqua viva salva dalla morte spirituale.C'è però una differenza decisiva. Nel deserto il popolo mormora e pretende un segno. Al pozzo, invece, Gesù prende l'iniziativa: «Dammi da bere». Non attende la protesta, ma offre la grazia. Tuttavia anche noi, spesso, assomigliamo a Israele. Quando arrivano le difficoltà, le prove, le malattie, le incomprensioni, quante volte nel cuore riaffiora la domanda: «Il Signore è in mezzo a noi sì o no?».L'ACQUA CHE DISSETA DAVVERO«Dammi da bere» è una frase sorprendente: Dio chiede da bere a una creatura. Colui che ha creato l'acqua, chiede acqua. Ma in realtà è Lui che sta offrendo qualcosa di infinitamente più grande. Come spesso accade nel Vangelo, Gesù parte da un bisogno materiale per condurre a una verità spirituale più profonda.La samaritana pensa all'acqua del pozzo. Gesù parla di un'acqua viva, capace di diventare sorgente che zampilla per la vita eterna. Quest'acqua è la grazia, è dono dello Spirito Santo, è la vita divina che ci viene comunicata nei sacramenti. Non è un sentimento passeggero, non è un'emozione religiosa: è una realtà oggettiva che trasforma l'anima.Il cristianesimo infatti non è in primo luogo uno sforzo morale, ma un dono da accogliere. San Paolo lo dice chiaramente: l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo. Prima ancora che noi cerchiamo Dio, è Dio che cerca noi. Prima ancora che noi abbiamo sete di Lui, è Lui che ha sete della nostra salvezza. Eppure, quante volte anche noi, come la samaritana, non capiamo subito. Restiamo alla superficie. Cerchiamo l'acqua che non disseta davvero.Il dialogo diventa più personale quando Gesù tocca la ferita morale della donna: «Hai avuto cinque mariti...». Il Signore porta alla luce la verità per guarire, non per umiliare. Il suo scopo è salvare.Quei "cinque mariti" possono rappresentare anche le nostre false sorgenti. Ognuno di noi sa dove ha cercato acqua e non l'ha trovata: nel successo, nel denaro, in relazioni sbagliate, nell'orgoglio, nelle abitudini di peccato. Il cuore resta inquieto quando si allontana dalla sorgente vera. Sant'Agostino diceva: «Ci hai fatti per Te, e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in Te».UNA BROCCA DA LASCIARELa Quaresima è il tempo in cui il Signore ci invita a fare verità. Non una verità generica, ma concreta. Dove sto cercando la mia felicità? Qual è il mio "pozzo" che non disseta? C'è qualche peccato che continuo a giustificare? C'è una situazione che rimando di affrontare?La risposta non è scoraggiarsi, ma fare come la samaritana: lasciarsi guardare da Cristo. Quando la donna comprende di essere davanti al Messia, cambia tutto. Lascia la brocca e corre in città ad annunciare: «Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto». La brocca abbandonata è il segno di un passato lasciato alle spalle. Ha trovato una sorgente più grande. Anche per noi c'è una brocca da lasciare. Forse è un'abitudine sbagliata o un vizio radicato in noi. Forse è la freddezza nella preghiera. Forse è la trascuratezza dei sacramenti. L'acqua viva richiama il Battesimo, ma anche la Confessione che rinnova la grazia battesimale e l'Eucaristia che alimenta la vita divina.Concretamente, questa settimana possiamo fare tre cose semplici ma decisive.Primo: dedicare alla preghiera ogni giorno qualche minuto in più del solito, magari rileggendo questo Vangelo e dicendo: «Signore, dammi sempre di quest'acqua».Secondo: fare ogni sera un serio esame di coscienza, chiedendoci dove abbiamo cercato la nostra sicurezza.Terzo: accostarci con umiltà al sacramento della Confessione, senza paura. Il peccato nascosto è come una sorgente inquinata; la grazia lo purifica. Chiediamo un appuntamento con il padre spirituale per verificare se il cammino della Quaresima procede bene.Infine, non dimentichiamo l'ultimo passaggio: la samaritana diventa missionaria. L'incontro vero con Cristo non si tiene per sé. Anche noi possiamo testimoniare con semplicità: una parola di fede in famiglia, un invito alla Messa, un gesto di carità fatto con amore.Oggi leggendo il vangelo anche noi siamo davanti al pozzo. Gesù ci guarda e dice: «Dammi da bere». Gli daremo la nostra fede? Gli consegneremo la nostra vita perché la trasformi? Gli permetteremo di entrare nelle nostre ferite più nascoste sicuri che Dio può far scaturire acqua anche dalla roccia più dura della nostra vita?Se non induriamo il cuore, questa Quaresima diventerà un tempo di vera conversione e di affidamento totale. Solo così potremo dire con sincerità: «Signore, dammi di quest'acqua, perché non abbia più sete».
In questo episodio analizziamo le ultime novità che stanno ridefinendo il panorama dell'intelligenza artificiale. Esploreremo Lyria 3, il nuovo modello per la generazione musicale integrato in Gemini, e approfondiremo le incredibili capacità di ragionamento di Gemini 3.1 Pro, che si attesta ai vertici dei benchmark globali. Infine, vedremo come NotebookLM stia rivoluzionando la creazione di presentazioni con il nuovo sistema di revisione e l'export in PowerPoint.
Il maratoneta azzurro Pietro Riva riparte dal 4° posto alla Mezza Maratona di Napoli in 1h00'32", a meno di un minuto dal personale, in una gara che ha visto Yeman Crippa firmare il nuovo primato italiano (59'01''). Con lui ripercorriamo il periodo lontano dalle gare per infortunio, le nuove sensazioni e l'ottimo esordio in maratona in 2h07'37'' a Valencia nel 2024. Parliamo di gestione dei volumi, fiducia da ritrovare passo dopo passo, fino alla scelta della Maratona di Rotterdam del 12 aprile e agli obiettivi della stagione internazionale.Nella seconda parte spazio a Lucia Arnoldo, nuova campionessa italiana Promesse di cross e quarta assoluta alla Festa del Cross di Selinunte. Classe 2005, protagonista nelle ultime stagioni tra montagna, cross e pista, ci racconta cosa significa crescere tra sterrato e pista, tra maglia azzurra e vita da studentessa, costruendo passo dopo passo il proprio percorso.Infine, chiudiamo la puntata con lo spazio dedicato alle domande degli ascoltatori insieme al coach Fabio Vedana.
Stasera si concluderà il Festival di Sanremo, il grande spettacolo musicale che ogni febbraio da 76 anni la tv nazionale Rai manda in onda in diretta dall'omonima città della Liguria. In questa puntata parleremo anche di un conflitto scoppiato tra Pakistan e Afghanistan: un conflitto che sembra nuovo e che invece ha una lunga storia. Parleremo dell'addio ai monopattini elettrici in affitto da parte di Firenze e dell'invito del ministro dell'Istruzione agli studenti di pulire e rassettare le aule. Infine la storia di Margherita, una mucca libera
Ancora da chiarire le cause che hanno causato il deragliamento di un tram a Milano, incidente che è costato la vita a due persone. Sentiamo la testimonianza di Tommaso Pellizzari, giornalista de Il Corriere della Sera.Contratto sanità, firmato l'accordo dei medici. Con noi Pierino Di Silverio, segretario nazionale Anaao Assomed.Dazn si aggiudica in esclusiva il Mondiale 2026. Il parere di Massimo Scaglioni, professore di storia ed economia dei media all'Università Cattolica di Milano e direttore del Ce.R.T.A. (Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi).Ci colleghiamo poi con Sanremo, dove raggiungiamo la nostra inviata al Festival Marta Cagnola.Come ogni venerdì, il Reportage della redazione di Radio 24. Questa settimana: "Cortina: perla delle Dolomiti, cuore delle Paralimpiadi", di Dario Ricci. Infine, il meteo del fine settimana, con Antonio Sanò, de Ilmeteo.it.
Le Voci del Grigioni italiano tornano ad occuparsi di archeologia alpina, intesa non solo come disciplina di scavo, ma come strumento per leggere il territorio, comprenderne le trasformazioni e restituire memoria alle comunità.Nelle profondità del lago di Sankt Moritz millenari resti lignei conservati in condizioni eccezionali, ci raccontano di variazioni climatiche e mutamenti ambientali di lunga durata. Un archivio naturale che permette di riflettere sulla fragilità degli ecosistemi alpini e sugli equilibri che, nel corso dei secoli, hanno modellato il paesaggio.Accanto a questa dimensione ambientale, trova spazio il lavoro quotidiano di tutela svolto sul territorio: interventi legati a cantieri e infrastrutture, pianificazione preventiva, documentazione sistematica prima delle trasformazioni edilizie. Un'attività spesso silenziosa, che punta a conciliare sviluppo e conservazione, riducendo conflitti e costruendo nel tempo un rapporto di fiducia con la popolazione.Infine, l'attenzione si concentra su un importante sito alpino - Piuro, nella Bregaglia italiana, segnato da un evento catastrofico, oggi riletto attraverso ricerche stratigrafiche, analisi scientifiche e studi sulle reti economiche medievali. Oltre la memoria della tragedia, emerge la ricostruzione di un centro produttivo inserito in circuiti di scambio di ampia portata, con una restituzione dei risultati che guarda anche alla valorizzazione pubblica.Il filo conduttore è l'archeologia come chiave di lettura del presente: una disciplina che collega ambiente e storia, prevenzione e memoria, identità locale e relazioni europee, trasformando ciò che riemerge dal sottosuolo in conoscenza condivisa e patrimonio vivo.Ad accompagnarci in questo affasciante viaggio alla scoperta del nostro passato saranno Patrick Cassitti (responsabile scientifico del Servizio archeologico del Canton Grigioni) e il professor Fabio Saggioro (ordinario di archeologia medievale all'Università di Verona).
Apriamo la puntata tornando sull'inchiesta riguardante la morte del bambino di Napoli, Domenico, al quale è stato impiantato un cuore difettoso. La catena di errori si sta allargando. A seguire una lunga intervista al sindaco di Isernia Pietro Castrataro che dal 26 dicembre dorme in tenda davanti all'ospedale Ferdinando Veneziale, uno dei quattro rimasti in Molise, per protesta contro i tagli alla sanità della sua Regione. Infine l'ultima chiacchierata con Le bambole di pezza prima della serata finale del Festival di Sanremo.
La qualità dell'aria nelle nostre città sta continuando a migliorare di anno in anno e nel 2025 pochissime hanno superato i limiti. Anche se con l'introduzione di limiti più severi nel 2030 andranno fatti ulteriori miglioramenti. Poi andiamo a Londra, dove la storica via di Oxford Street diventa pedonale. In Messico invece si riducono le ore lavorative, anche ancora non si può parlare di settimana corta. Infine chiudiamo alle Galápagos, con il ritorno delle tartarughe giganti a Floreana dopo 180 anni: un ripristino ecologico letteralmente gigantesco.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:59 - L'aria delle nostre città è sempre più pulita00:08:58 - Approvata a Londra la pedonalizzazione di Oxford Street00:12:31 - In Messico sbarca la settimana "corta"00:16:10 - Il record delle rinnovabili in Portogallo00:17:14 - Il ritorno delle tartarughe giganti alle GalapagosFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/aria-citta-sempre-piu-pulita/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Rifugi, Pizze bresciane e i 100 anni del Tramezzino.Ragazzi, eccoci all'ultimo venerdì di febbraio! Pronti per un viaggio che vi farà venire l'acquolina in bocca e la voglia di fare i bagagli?Chiudete gli occhi e sentite il rumore dei vostri passi sui sentieri rustici e antichi dei Borghi di Ponente.È un cammino lento, che ci porta a respirare aria pulita.
Andrea Maderna e Alessandro De Luca aprono la puntata chiacchierando di premi e polemiche dai BAFTA Film Awards 2026 (02:10). Poi discutono del reboot di Anaconda (12:04). Quindi due parole su Pillion - Amore senza freni (22:50). Infine, il Maderna si lancia in un rant contro Scream 7 (31:55). Buon ascolto| Soundtraccia: Odd Theme - Fabio Bortolotti / Pengo (Locomotive Mix) - Andrea Babich / Notti fotoniche - Fabio Bortolotti Vuoi darci una mano? Abbonati su Twitch: https://www.twitch.tv/outcastvideo Fai acquisti su Amazon: https://amzn.to/3pGObEq Fai acquisti su Fusion Retro Books: https://fusionretrobooks.com/?ref=pzxtr4vyfzsy Usa il codice outcastlive su Epic Games Store. Compra le nostre felpe e magliette: https://outcastlive.threadless.com/ Supportaci su Patreon: https://www.patreon.com/outcast?ty=h Supportaci con PayPal: https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=K9TL85M7PDN4YLa pagina di Outcast Popcorn.
Proseguono le indagini sul caso del trapianto di cuore del bambino di Napoli. Gli aggiornamenti dal legale della famiglia Francesco Petruzzi.Nella notte la maggioranza trova l'intesa per una nuova legge elettorale. Ma qual è la proposta? Lo chiediamo a Emilia Patta, commentatrice politica de Il Sole 24 Ore. A Ginevra invece i negoziati fra Stati Uniti e Iran, con l'Ucraina e Cuba sullo sfondo. Il commento di Alessandro Marrone, responsabile del programma "Difesa, sicurezza e spazio" dell'Istituto Affari Internazionali. Infine ci colleghiamo con la nostra Marta Cagnola, inviata a Sanremo, per la terza serata del Festival.
Marco Bezzecchi (con la migliore simulazione) e Ai Ogura chiudono la due giorni con le RS-GP davanti alle Ducati di MM e di Bagnaia. Tutti molto vicini. Acosta miglior KTM, poi le Honda. Il punto dell'ing sui valori tecnici in campo a una settimana dal primo GP e l'analisi sulle difficoltà (inaspettate?) in casa Yamaha. Nella cronaca dei due giorni spiccano le tre cadute di Marc Marquez (senza conseguenze), le esternazioni di Quartararo e le difficoltà di Toprak. Il V4 e il talento non bastano? Infine, il mercato per il biennio 27-28 è già nel vivo: Bagnaia verso Aprilia sembra già una certezza, poi Acosta in Ducati, Martin, Alex Marquez… Faremo il punto quando mancano soltanto le conferme ufficiali.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dopogp-motogp-moto-it--4070022/support.
Dopo quattro anni dall'inizio del conflitto tra Russia e Ucraina, appare ancora lontana una tregua. Facciamo il punto insieme ad Ettore Sequi, già segretario generale della Farnesina e ambasciatore.A seguire, ci concentriamo su una novità che riguarda il codice della strada: l'introduzione dell'alcolock. Cos'è, chi dovrà installarlo e quanto costa? Proviamo a dare una risposta con Giordano Biserni, presidente Associazione Amici della Polizia Stradale.Infine, torniamo su uno dei casi più controversi della cronaca italiana: la morte di David Rossi, il capo comunicazione di Mps, deceduto il 6 marzo 2013, dopo esser precipitato dalla finestra del suo ufficio. Le nuove perizie volute dalla commissione d'inchiesta hanno rivelato che le lesioni al volto di Rossi non sarebbero riconducibili alla caduta, ma sarebbero compatibili con un' aggressione. Uno scenario che smentirebbe le sentenze che avevano chiuso il caso bollandolo come un suicidio. Ne parliamo con Gianluca Vinci, deputato di FdI e presidente della commissione parlamentare d'inchiesta sulla vicenda.
Tra gli argomenti di oggi i leader europei a Kyiv, le parole di Fazzolari inopportune sul referendum e il discorso sullo stato dell'Unione di Trump. Infine, la prima puntata di Sanremo Tra gli argomenti di oggi i leader europei a Kyiv, le parole di Fazzolari inopportune sul referendum e il discorso sullo stato dell'Unione di Trump. Infine, la prima puntata di Sanremo Tra gli argomenti di oggi i leader europei a Kyiv, le parole di Fazzolari inopportune sul referendum e il discorso sullo stato dell'Unione di Trump. Infine, la prima puntata di SanremoTra gli argomenti di oggi i leader europei a Kyiv, le parole di Fazzolari inopportune sul referendum e il discorso sullo stato dell'Unione di Trump. Infine, la prima puntata di SanremoTra gli argomenti di oggi i leader europei a Kyiv, le parole di Fazzolari inopportune sul referendum e il discorso sullo stato dell'Unione di Trump. Infine, la prima puntata di SanremoTra gli argomenti di oggi i leader europei a Kyiv, le parole di Fazzolari inopportune sul referendum e il discorso sullo stato dell'Unione di Trump. Infine, la prima puntata di SanremoTra gli argomenti di oggi i leader europei a Kyiv, le parole di Fazzolari inopportune sul referendum e il discorso sullo stato dell'Unione di Trump. Infine, la prima puntata di SanremoTra gli argomenti di oggi i leader europei a Kyiv, le parole di Fazzolari inopportune sul referendum e il discorso sullo stato dell'Unione di Trump. Infine, la prima puntata di SanremoTra gli argomenti di oggi i leader europei a Kyiv, le parole di Fazzolari inopportune sul referendum e il discorso sullo stato dell'Unione dTra gli argomenti di oggi i leader europei a Kyiv, le parole di Fazzolari inopportune sul referendum e il discorso sullo stato dell'Unione di Trump. Infine, la prima puntata di Sanremo Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Giovani, docenti e aspiranti universitari si incontravano il 20 febbraio 2026 nella Cittadella Universitaria di Cagliari per una giornata di orientamento dedicata alla scelta del percorso di studi. Venerdì mattina Unica Radio era presente per raccontare l'atmosfera dell'iniziativa. Studenti delle scuole superiori, accompagnati dai loro docenti, si muovevano nei corridoi della Cittadella, curiosi di conoscere i dettagli dei corsi. Tanti giovani si fermavano ai banchetti informativi per chiedere dettagli su programmi e sbocchi professionali. Quattro aree per esplorare il sapere Nel corso della giornata venivano presentate quattro aree formative principali. La prima era l'Area Medico-Scientifica, con corsi come Medicina, Biologia e Farmacia. Qui i futuri studenti potevano comprendere i percorsi che portano a professioni sanitarie e scientifiche, con spiegazioni sui laboratori e sulle opportunità pratiche durante gli studi. In cima all'interesse restavano le professioni sanitarie perché legate a un forte impatto sociale e a prospettive professionali ampie. L'orientamento mirava non solo a descrivere i contenuti dei corsi ma anche ad aiutare i ragazzi a immaginare come potrebbe trasformarsi la loro carriera personale attraverso quelle scelte. Un'altra area presentata era l'Area Tecnica, con corsi come Ingegneria, Architettura e Informatica. I ragazzi avevano occasione di parlare con studenti più grandi e con tutor, scoprendo esempi concreti di applicazioni pratiche. I docenti illustravano la struttura delle lezioni, i laboratori e alcune applicazioni delle competenze tecniche nella realtà lavorativa. L'informatica e l'ingegneria risultavano particolarmente attraenti per la forte connessione con le tecnologie emergenti. Anche l'architettura suscitava curiosità nei giovani interessati alla progettazione e al design dello spazio costruito. Umanistico, sociale e oltre Le presentazioni proseguivano con l'Area Umanistica, dove venivano discussi corsi come Lettere, Lingue, Beni Culturali e Filosofia. Qui i ragazzi scoprivano l'importanza delle discipline che studiano linguaggi, storie e culture diverse. Docenti e studenti raccontavano esperienze di studio e di ricerca, evidenziando come queste discipline possano aprire a molte carriere professionali, dalla comunicazione all'insegnamento, dalla gestione dei beni culturali alla traduzione. L'orientamento puntava a far capire che anche i percorsi umanistici offrono prospettive significative in un mondo che richiede competenze critiche e comunicative. Infine, nell'Area Sociale e Giuridica venivano presentati corsi come Giurisprudenza, Economia, Scienze Politiche e Psicologia. I futuri studenti ascoltavano le spiegazioni su come queste discipline affrontano temi sociali, economici e giuridici fondamentali. Le testimonianze di giovani studenti già iscritti aiutavano a comprendere la vita quotidiana universitaria e le opportunità di carriera nel campo delle professioni legali, delle scienze sociali e dell'economia. La giornata di orientamento alla Cittadella Universitaria di Cagliari rappresentava così un momento fondamentale per spiegare contenuti e prospettive di studio, offrendo ai ragazzi gli strumenti per una scelta consapevole del loro percorso accademico.
(00:00:00) Cervelli cetacei e altre storie (00:03:44) neonati e categorizzazione oggetti (00:22:43) comunicazione nella medicina (00:40:41) Delfini e Orche che collaborano In questa puntata di Scientificast partiamo dai primissimi mesi di vita: davvero a due mesi siamo già in grado di categorizzare il mondo che ci circonda? Ce lo racconta Anna Truzzi, parlando del suo studio pubblicato su Nature Neuroscience, che mostra come i neonati sappiano distinguere e raggruppare gli oggetti molto prima di quanto immaginassimo. Un viaggio nelle origini della conoscenza, quando il cervello è appena agli inizi ma è già sorprendentemente organizzato. Risultati che dialogano anche con l'intelligenza artificiale: lo studio suggerisce che l'apprendimento visivo possa emergere con pochissima esperienza, a differenza degli algoritmi di IA che richiedono enormi quantità di dati e potenza di calcolo per essere addestrati. Un confronto che solleva interrogativi anche sul piano energetico e ambientale, vista la crescente impronta ecologica dei grandi modelli.Restiamo poi in ambito umano, ma cambiamo prospettiva: Francesca intervista il dottor Enrico Lauta, anestesista e direttore di un distretto socio-sanitario della ASL Bari, per parlare della complessità e dell'importanza della comunicazione tra medico e paziente. In questa prima parte ripercorriamo le origini storiche del ruolo del medico e osserviamo come questa figura si sia trasformata dall'antichità a oggi, tra autorità, fiducia e alleanza terapeutica. Nella prossima puntata entreremo nel vivo dell'effetto placebo e del suo ruolo psicologico nella terapia, quando agisce in sinergia con le cure e con il personale sanitario.Infine, spazio al mare: Giuliano ci porta dentro uno studio pubblicato su Scientific Reports che indaga le interazioni tra orche residenti del Nord (Orcinus orca) e delfini del Pacifico (Lagenorhynchus obliquidens) durante la caccia al salmone Chinook (Oncorhynchus tshawytscha). Grazie a droni e a biologger dotati di videocamere, sensori acustici e inerziali applicati a nove individui, i ricercatori hanno osservato movimenti coordinati e una sorprendente assenza di comportamenti aggressivi o di evitamento tra le due specie.Più che semplice co-presenza o competizione, emerge così una forma opportunistica di cooperazione interspecifica, con benefici per entrambi: maggiore efficienza di caccia per le orche, accesso a risorse altrimenti inaccessibili per i delfini. Un risultato che apre nuove domande sulle dinamiche ecologiche e cognitive di queste alleanze tra predatori marini.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.
Grande spazio all'attualità internazionale, in particolare alle notizie che vedono gli Usa per protagonisti, insieme all'analista Andrew Spannaus. Scopriamo anche chi sia Peter Thiel, l'anima nera della Silicon Valley. Approfondiamo poi le Paralimpiadi con la partecipazione di Russia e Bielorussia e polemiche e contestazioni al seguito. Infine, diamo il via al primo dei quotidiani collegamenti da Sanremo dove sta per iniziare il Festival.
Alice Deledda illustra la stagione 2026 della Fondazione Siotto a Cagliari, un percorso tra impegno civile e nuovi talenti artistici pensato per coinvolgere la cittadinanza attraverso linguaggi visivi moderni e accessibili. Per inaugurare l'anno 2026, abbiamo intervistato Alice Deledda, mente creativa dietro la programmazione della Galleria Siotto, spazio espostivo della Fondazione Siotto, che ci ha svelato i segreti di una stagione ricca di stimoli. Nel quartiere storico di Castello, l'arte diventa un ponte tra passato e presente. La direttrice ha spiegato che il calendario nasce per fotografare la complessità del nostro tempo. Temi come l'identità di genere, il patrimonio urbano e la satira diventano finestre aperte sulla realtà. Questa istituzione cagliaritana si conferma un punto di riferimento fondamentale per chi cerca una cultura viva e pulsante. Il calendario è iniziato a Gennaio con il collettivo Sils. Le curatrici hanno raccontato le diversità delle situazioni cittadine partendo da Istanbul. Hanno alternato visioni idilliache a contesti meno felici, simili a quelli che vediamo nelle news ogni giorno. In seguito, Daniele Ascoto ha portato il pubblico in un universo onirico ispirato alla mitologia e al surrealismo. La mostra, curata da Roberta Vanni, ha riscosso un grande interesse. Ora la curiosità cresce per l'appuntamento del prossimo 26 febbraio. In questa data Simone Piras inaugurerà la sua prima mostra, a Cagliari. Piras è un giovane talento già attivo sulla scena romana. Il suo lavoro si distingue per una grande eleganza e particolarità tecnica. Alice Deledda ha voluto sottolineare che il sostegno agli esordienti è un pilastro fondamentale della sua gestione. Spesso i giovani artisti faticano a trovare luoghi disposti a investire sulla loro visione. Di conseguenza, accanto a figure storiche e affezionate come Tiziana Contu, che rappresenta una certezza per la fondazione, si inseriscono così nuovi talenti. Questo dialogo tra generazioni differenti permette uno scambio continuo di idee e tecniche. La direttrice crede fermamente che la Fondazione debba fungere da facilitatore per le carriere emergenti. Dare fiducia a un esordiente significa credere nel futuro dell'arte e nella capacità della città di rinnovarsi costantemente attraverso la creatività. La stagione proseguirà poi con l'illustratore Francesco Nardi. Nardi proporrà una riflessione sul patrimonio culturale come specchio del vissuto collettivo. Infine, Veronica Pala chiuderà il ciclo primaverile. L'artista presenterà opere in ceramica site-specific. Queste installazioni rifletteranno sul rapporto tra l'essere umano e l'ambiente naturale, cercando di capire quanto la natura possa influire positivamente sulla nostra vita. La tecnica della ceramica, unita alla visione contemporanea dell'artista, promette di trasformare gli spazi della galleria in un ambiente immersivo. Come ci ha raccontato la direttrice, l'obiettivo è mostrare come il nostro patrimonio culturale possa condurci a un'analisi profonda del vissuto collettivo e individuale. La Galleria Siotto punta quindi su una proposta elegante ma profondamente legata alla realtà sociale. Il valore sociale dell'arte alla Galleria Siotto Uno dei punti cardine emersi durante la chiacchierata riguarda il ruolo etico degli spazi espositivi. Per la direttrice, la creatività non deve essere un cerchio chiuso per pochi esperti. Ai nostri microfoni, la direttrice ha espresso una visione molto chiara sulla funzione della cultura oggi. "L'arte deve essere di tutti, deve essere fruibile da tutti, capita da tutti", ha dichiarato con convinzione. Questo impegno si traduce in mostre che non si limitano all'estetica, ma cercano di innescare cambiamenti di opinione nel visitatore. Secondo Deledda, chi entra in galleria deve poter tornare a casa con un arricchimento culturale in più, una suggestione che prima non aveva mai considerato. Il visitatore non deve, quindi, limitarsi a guardare passivamente. Il fascino storico della Galleria Siotto La Fondazione, che opera in questa struttura da oltre trentacinque anni, risiede in un palazzo borghese del quartiere Castello, un luogo carico di storia che oggi accoglie la modernità. L'edificio apparteneva a una famiglia borghese che lo ha lasciato in eredità alla città. Inizialmente il centro nasce come istituto di ricerca storica sarda. Questa scelta crea un contrasto fecondo che valorizza sia le opere che l'architettura circostante. "La fondazione è un palazzo storico che le persone possono vivere a pieno", spiega la direttrice, ricordando che dal 2018 lo spazio si è aperto stabilmente alle arti visive e multimediali. Non si tratta di un museo statico, ma di un luogo di incontro. I giovani, inoltre, partecipano sempre più numerosi grazie all'impulso dei canali social che, come ci comunica la direttrice, vengono valorizzati dalla Fondazione. In un'epoca, come la nostra, basata sul digitale, il loro utilizzo attira studenti delle superiori, dell'Università e appassionati che desiderano incontrare gli artisti dal vivo. Ulteriori dettagli sulle mostre sono disponibili anche sul sito dedicato della Fondazione Siotto.
Con Franco Ordine il commento finale della settimana che ha, purtroppo, visto l'ennesimo flop del calcio italiano in Europa, eccezion fatta per Bologna e Fiorentina ieri vincenti in Europa e Conference League. Nel weekend, occhi puntati sulla Juve che affronterà domani il temibile Como di Fabregas, orfano però del gioiello Nico Paz. Infine, ultima riunione olimpica per i nostri due inviati Dario Ricci e Leo Turrini.
La tanto attesa decisione della Corte Suprema statunitense sui dazi è arrivata: secondo i giudici il Presidente non può imporre dazi in base all'International Emergency Power Act. La bocciatura però non sembra fermare Trump, che ha annunciato "ulteriori tariffe al 10%". Ne parliamo con Mario Del Pero, professore di storia internazionale a SciencesPo, esperto di politica americana, autore di "Buio americano. Gli Stati Uniti e il mondo nell'era Trump" (Il Mulino). Andiamo poi in Ucraina, dove sentiamo il nostro inviato Gigi Donelli. Un'altra giornata di Olimpiadi, ce le racconta il nostro Dario Ricci. Come ogni venerdì il Reportage della redazione di radio 24. Questa settimana "La casa impossibile della nuova classe media" di Cristina Carpinelli. Infine, il meteo del fine settimana Antonio Sanò, de IlMeteo.it.
Al Summit sull'Intelligenza Artificiale che si è tenuto a New Delhi in India questa settimana i più importanti protagonisti del settore hanno nuovamente richiamato l'attenzione sui rischi che stiamo correndo se non saremo in grado di concordare regole comuni. Servono norme per limitare i rischi provocati da macchine troppo intelligenti e potenti. Ne parliamo con Marco Masciaga, corrispondente dall'India del Sole24ORE con le voci di Demis Hassabis, capo del laboratorio DeepMind di Google; Sam Altman, CEO di OpenAI e Dario Amodei, CEO e co fondatore di Anthropic.Con Luca Rossettini, AD e fondatore di D-Orbit, azienda italiana specializzata in logistica spaziale parliamo di cloud computing nello spazio e dell'evoluzione del settore.Infine, ci occupiamo di cloud sulla terra con Antonio Baldassarra, AD di Seeweb, uno dei principali cloud provider italiani.E come sempre in Digital News le notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana.
Europa batte Italia 10-3 in questa andata dei playoff di Champions League: arriva anche la sconfitta dell'Inter a Bodo per 3-1. Ne parliamo con Fabrizio Biasin. Mentre l'Inter perdeva in Norvegia, il Milan pareggiava in casa col Como e Allegri e Fabregas si punzecchiavano tra campo e zona mista. Ci raggiunge Carlo Pellegatti per il racconto della serata rossonera. Andiamo dal nostro inviato alle Olimpiadi Dario Ricci bloccato a Livigno dalla neve per fare il punto sulla giornata olimpica e tornare sulla leggenda Arianna Fontana che ieri è arrivata a quota record 14 medaglie.Infine, un po' di motorsport: prima salutiamo Mauro Sanchini che si prepara a partire in giro per il mondo con il team di Sky Sport MotoGP, poi Endurance Race con Roberto Lacorte pilota di Cetilar Racing, Dario Baldi e Gionata Ferroni.
In Germania hanno una busta paga di ingresso di 57mila€ lordi, in Svizzera addirittura di 90mila, in Italia sono i peggio pagati. Si tratta dei neolaureati che nel Belpaese si confrontano con guadagni ben più bassi dei loro coetanei di altre nazioni europee. Un dato che induce sempre più giovani a spostarsi all'estero una volta terminata l'ottima formazione universitaria in Italia. Ne parliamo in questa puntata, spostandoci poi sul dibattito scaturito dal nuovo libro di Michela Murgia sulla genesi dell'odio. Infine una lunga chiacchierata con Mauro Corona sulle olimpiadi in corso e sul progetto di ripristino della centrale idroelettrica del Vajont.
di Matteo B. Bianchi | In questa nuova puntata di Copertina, torniamo in studio per conoscere Manuela Contin della nuovissima Libreria del Viaggiatore Lento (Bologna). Parliamo anche un'iniziativa bellissima per portare cultura all'interno delle carceri con Giulia Ribaudo dell'associazione Closer (Venezia). Infine, lo scrittore Nicola Gardini ci suggerisce una lettura meta-letteraria, da assaporare magari insieme a una madeleine...e non diciamo altro. LIBRI CONSIGLIATI IN QUESTO EPISODIO: I FRATELLI MERAVIGLIA di Matteo Cavezzali, Mondadori QUATTRO PRESUNTI FAMILIARI di Daniele Mencarelli, Sellerio E C'ERANO GERANI ROSSI DAPPERTUTTO a cura di Valentina Di Cesare e Michele Valmori, Radici edizioni QUEL CHE RESTA DEL GIORNO di Kazuo Ishiguro, Einaudi FINCHÉ NON APRIRAI QUEL LIBRO di Michiko Aoyama, Garzanti CONVERSAZIONI CONTADINE di Danilo Dolci, il Saggiatore L'ETERNITÀ VIENE DAGLI ASTRI di Auguste Blanqui, Adelphi PROUST, ROMANZO FAMILIARE di Laure Murat, Sellerio Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Apriamo la puntata collegandoci dalla Francia con il professor Jean Pierre Darnis per commentare le reazioni politiche e dell'opinione pubblica dopo la morte dell'attivista di destra Quentin Deranque.Una scolaresca in gita a Praga è stata lasciata a piedi dall'autista del pullman a causa dei troppi schiamazzi. Una vicenda che ha spinto il titolare dell'azienda di trasporti a prendere una decisione irremovibile: "Mai più gite scolastiche".A seguire ci spostiamo a Foggia, dove un professore è stato aggredito dal padre di una studentessa dopo un rimprovero in classe. Un episodio che riaccende il dibattito sul rispetto del ruolo degli insegnanti e sul complicato rapporto tra scuola e famiglie.Infine, insieme alla politologa e scrittrice Arianna Farinelli, torniamo a parlare del caso degli Epstein Files e dei presunti tentativi di insabbiamento.
La puntata esplora il neoruralismo, non come moda bucolica o fuga romantica, ma come espressione di una trasformazione ideologica che attraversa ambiente, tecnologia, economia e identità personale. L'obiettivo è capire perché oggi, in un mondo ipertecnologico, cresca il desiderio di tornare alla terra e come questo desiderio si intrecci paradossalmente proprio con la dimensione digitale. Nel corso delle interviste a un sociologo delle culture alternative, a uno studioso di media digitali e a un pedagogista ci chiederemo quali siano le motivazioni profonde ambientali, politiche, psicologiche, economiche, del neoruralismo odierno. Evidenzieremo come il fenomeno sia diverso dal neoruralismo anni '60–'70, in quanto oggi è digitale, mediato, connesso. Chiariremo cosa significa vivere “fuori città”, ma “dentro la rete”. Infine cercheremo di capire se il neoruralismo sia una fuga, una resistenza, un nuovo stile di vita o una forma di critica al sistema tecnocratico.
Alessandra Mauro"Irving Penn. Photographs 1939 - 2007"Centro della Fotografia, RomaFino al 29 giugno 2026Ad inaugurare il programma espositivo del neonato Centro della Fotografia di Roma è la grande mostra IRVING PENN. PHOTOGRAPHS 1939 – 2007, che presenta al pubblico una selezione di 109 stampe provenienti dalla prestigiosa collezione della Maison Européenne de la Photographie (MEP) di Parigi, realizzate tra il 1939 e il 2007. La collezione della MEP è il risultato di un lungo rapporto di collaborazione con l'artista e, negli anni più recenti, di un dialogo continuo con la Irving Penn Foundation, istituzione fondata dallo stesso Irving Penn per preservare e promuovere il suo lascito artistico.La mostra è curata da Pascal Hoël, Head of Collections MEP, Frédérique Dolivet Deputy to Head of Collections MEP e Alessandra Mauro curatrice per il Centro della Fotografia di Roma.Irving Penn (1917–2009) è universalmente riconosciuto come uno dei più grandi maestri della fotografia del Novecento. Per oltre sessant'anni protagonista della scena internazionale e firma storica della rivista Vogue, Penn ha rivoluzionato i generi della fotografia di moda, del ritratto e della natura morta, con uno stile inconfondibile fatto di rigore formale, eleganza essenziale e straordinaria attenzione ai dettagli. Le sue immagini, per lo più realizzate in studio, sono celebri per la loro apparente semplicità e per la capacità di restituire, con la stessa intensità, soggetti famosi e persone comuni. Accanto ai ritratti di artisti, scrittori e celebrità, Penn ha dedicato grande attenzione a progetti personali diventati iconici, come le nature morte con mozziconi di sigarette o oggetti abbandonati, trasformati in immagini di sorprendente bellezza.La mostra, articolata in sei sezioni, offre una panoramica completa della sua opera, mettendo in luce non solo la potenza della sua visione artistica, ma anche la sua straordinaria abilità di stampatore. Penn seguiva, infatti, ogni fase del processo con estrema cura, sperimentando tecniche raffinate come la stampa al platino, per ottenere immagini senza tempo, oggi considerate pietre miliari della storia della fotografia.Il percorso espositivo si apre con i Primi lavori (1939-1947), cioe le prime fotografie che realizza lungo le strade di New York, poi nel sud degli Stati Uniti e poi ancora in Messico nel 1941. Nel 1945 e in Europa e in Italia, come autista volontario di ambulanze dell'esercito americano e utilizza la sua macchina fotografica per raccogliere testimonianze visive di quel periodo travagliato. In mostra anche la celebre fotografia dedicata al “gruppo d'intellettuali italiani al Caffe Greco” realizzata a Roma da Irving Penn per Vogue nel 1948. La seconda sezione e dedicata ai numerosi Viaggi tra il 1948 ed il 1971 per Vogue, dal Peru al Nepal, dal Camerun alla Nuova Guinea, nei quali realizza ritratti degli indigeni immersi nella luce naturale, dopo averli isolati dal loro ambiente in uno spazio neutro. La sezione numero tre riguarda invece i Ritratti (1947 – 1996) soprattutto delle celebrità e che vengono fotografate per lo più nel suo studio, dove Penn crea i suoi set. Nella quarta sezione troviamo i Nudi (1949 – 1967): una serie molto personale di fotografie di nudi femminili, per i quali sceglie modelle professioniste per pittori e scultori con l'obiettivo di inquadrare i corpi il piu da vicino possibile, senza mai mostrare i volti, celebrando la loro bellezza scultorea. Sottopone poi i suoi negativi a tecniche di stampa sperimentali, sbiancando e rielaborando le sue stampe fino a ottenere toni diafani che variano sempre da una stampa all'altra. La sua forza creativa e evidente anche nel lavoro che realizza nel 1967 per il Dancers' Workshop di San Francisco in cui non cerca di dare un preciso significato a una coreografia specifica, ma piuttosto sceglie un'interpretazione piu libera dei corpi in movimento che si esibiscono solo per essere fotografati. Infine, le ultime due sezioni: Moda e bellezza (1949 – 2007), durante la sua lunga carriera per Vogue, la moda e parte essenziale del suo lavoro e Still Life (1949 –2007), nella quale dimostra grande creativita nella messa in scena di oggetti inanimati, con una costante determinazione a rimuovere il superfluo. Spesso include nelle sue realizzazioni riferimenti alla Vanitas e al memento mori dell'arte antica, che conferiscono alle sue immagini un potere e una presenza senza tempo. E anche interessato a soggetti che a prima vista possono sembrare banali, insignificanti o ripugnanti, come i mozziconi di sigarette trovate in strada o le gomme da masticare usate, che Penn glorifica in sontuose stampe al platino-palladio. Così, esplorando nuovi soggetti con nuove tecniche, continua sempre a forzare i confini creativi del mezzo fotografico.Accompagna la mostra un booklet in vendita al bookshop del Centro di Fotografia.La mostra è promossa da Roma Capitale e Fondazione Mattatoio e organizzata da Civita Mostre e MuseiDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Si celebra oggi il Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. Per parlarne abbiamo con noi Aljosa Curavic, caporedattore responsabile di Radio Capodistria, che ci racconta come si vive questa giornata nei territori coinvolti. Il Governo pone la fiducia sul dl Ucraina, mentre i vannacciani in aula attaccano la Lega e le sue contraddizioni sul tema. Commentiamo tutto questo insieme a Emilia Patta, commentatrice politica de Il Sole 24 Ore. Lo storico asse franco-tedesco dell'Ue si sta rompendo? Lo chiediamo a Matteo Villa, direttore del Data Lab dell'ISPI. Infine, il nostro inviato Dario Ricci ci racconta questa giornata delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.
Sono finalmente cominciate le Olimpiadi di Milano-Cortina e Richi Beis è più entusiasta che mai. Nel frattempo, il Washington Post ha annunciato il licenziamento di 300 giornalisti. Infine, il settore del software B2B sta vivendo un enorme cambiamento e le azioni delle aziende di software sono in discesa libera da settimane. Ma la colpa è tutta dell'AI? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questo episodio di Educare con calma parto da una frase che sento ripetere sempre più spesso: «i bambini oggi vanno trattati con le pinze» e dall'etichetta «generazione di cristallo», che avanza l'idea che i bambini di oggi siano troppo fragili o iper-protetti a causa dell'educazione rispettosa.Parlo di cosa significa davvero trattare i bambini come esseri umani: con rispetto, sì, ma anche con limiti, contenimento e responsabilità adulta. Di come l'Educazione a Lungo Termine non eviti frustrazione, noia o delusione, ma al contrario insegni ad attraversarle, restando accanto ai bambini nelle emozioni difficili invece di eliminarle.Racconto perché disciplina positiva ed educazione rispettosa non hanno nulla a che vedere con permissivismo, e perché libertà senza limiti non è rispetto, ma assenza di guida.Affronto anche il tema del pensiero critico: il titolo non fa l'esperto, ed è fondamentale imparare a verificare, fare domande e non affidarsi ciecamente alle autorità (come adulti e come genitori che vogliono crescere figli capaci di pensare con la propria testa).Infine, parlo del lavoro enorme che stiamo facendo come genitori millennial: un vero e proprio reparenting, in cui cresciamo noi stessi mentre cresciamo i nostri figli, rompendo cicli di controllo, violenza normalizzata e mancanza di educazione emotiva.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
Che senso ha costruire un social network, come Moltbook, dove agenti di intelligenza artificiale "dialogano" tra loro? Enrico Pagliarini ne parla con Luca Mari, docente all'Università Liuc di Castellanza ed esperto di GenAI.Con Antonio Capone, docente di Telecomunicazioni al Politecnico di Milano, ci interroghiamo sul progetto di costruire una rete di data center nello spazio. Un'idea rilanciata da Elon Musk (ma non sua) in occasione della fusione fra SpaceX e xAI. Quali ostacoli tecnologici dovrebbero essere risolti?Torniamo a occuparci di guida autonoma dopo il maxi finanziamento incassato da Waymo. Un punto sul presente e sulle prospettive del settore con Carlo Iacovini, co-fondatore e amministratore delegato di Maxi Mobility, esperto di mobilità elettrica e autonoma.Parliamo dell'industria del videogioco, un settore che fattura miliardi di dollari ma vive una fase critica fra IA e cambiamenti sociali. Con Luca Tremolada, giornalista de Il Sole24ORE ed esperto di videogame, autore di "Tasto pausa. Il videogioco è entrato in recessione creativa? Come riavviare un'industria condannata all'innovazione" pubblicato da IlSole24ORE.Infine, parliamo della tecnologia alla base dell'app che accompagna i visitatori alla mostra dedicata ai Macchiaioli aperta a Palazzo Reale di Milano. Intervistiamo Federico Bolondi, fondatore di Art UP, una start up che realizza contenuti digitali per arricchire l'esperienza di chi visita luoghi d'arte.E come sempre in Digital News le notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana.
Il weekend di campionato non ha regalato risultati sorprendenti: l'Inter mantiene il passo spedito in vetta, la Juve fa a fette il Parma e risponde alla vittoria del Napoli di sabato in chiave Champions. Conte parla di calendari troppo pieni di partite mentre Chivu dice che è il bello del calcio svegliarsi e non sapere dove ci si trovi. Ne parliamo con Sandro Sabatini, Sportmediaset.Alle 20 di oggi si chiude la sessione invernale di calciomercato senza grandi botti attesi: Milan e Juve sembrano ancora alla ricerca di una punta da prendere last minute, ci riusciranno? Lo chiediamo a Luca Marchetti, SkySport.Infine è iniziato il conto alla rovescia anche per Radio 24 verso le Olimpiadi di Milano Cortina che seguiremo con i nostri inviati e racconteremo live a partire dalla cerimonia di apertura di venerdì sera allo Stadio Meazza in San Siro. Con noi ci sono Dario Ricci, Maria Luisa Pezzali e Cristina Carpinelli della redazione di GR24.
Il Time ha rilasciato "On This Day... 1776" una delle prime serie tv interamente realizzate tramite AI, dal regista Darren Aronofsky. Nel frattempo pare che SpaceX stia per comprare xAI, perché questo è rilevante per l'"Universo di Musk"? Infine, è cominciata l'"earning season" e per Apple e Meta le cose, negli ultimi 3 mesi, sono andate alla grande! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La situazione della frana di Niscemi rimane preoccupante, mentre monta la polemica politica rispetto alle responsabilità di quanto avvenuto. Per capire di più sentiamo prima Nino Amadore, corrispondente da Palermo de Il Sole 24 Ore, e poi Giovanna Pappalardo, Professoressa ordinaria di Geologia applicata all'Università di Catania e referente dell'Associazione Italiana di geologia applicata e ambientale. Svelate le materie della maturità 2026. Le scopriamo con Valentina Petri, professoressa di lettere all'Istituto Professionale Lombardi di Vercelli, blogger e autrice di "Portami il Diario", che è anche il titolo del suo primo romanzo, a cui sono seguiti "Vai al posto" e "Non ti sento" per Rizzoli. Come ogni venerdì, il Reportage della redazione di Radio 24. Questa settimana "Milano-Cortina 2026: la metropoli alla prova dei giochi", di Marialuisa Pezzali. Infine, il meteo del fine settimana con Antonio Sanò, de IlMeteo.it.
Nel video esploriamo Esodo 17, l'episodio di Massa e Meriba, dove Israele mette alla prova Dio nel deserto. Attraverso l'analisi teologica ed esegetica, distinguiamo tra la fede come pretesa personale, che vacilla quando le aspettative non vengono soddisfatte, e la fede autentica come fiducia, quella di Abramo, che resta salda anche nell'incertezza e nella mancanza. L'episodio diventa così un luogo simbolico di prova, in cui emerge la fragilità della fiducia del popolo nonostante i segni della provvidenza: l'acqua, il pane, la guida. Il video riflette anche sulla crisi di Mosè, stretto tra un popolo insoddisfatto e un Dio che sfugge al controllo umano, rivelando la tensione drammatica tra leadership e fede. Infine, scopriamo come il vero dono di Dio non sia mai solo una risposta al bisogno, ma un invito alla fiducia — un test che trasforma il deserto in un luogo di rivelazione.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/bella-prof--4788354/support.
Il "Canto del Mare" (Esodo 15) è uno dei brani più antichi della Bibbia ebraica. L'analisi storico-critica e letteraria ne colloca l'origine tra l'età del bronzo e quella del ferro, sottolineando la sua natura di inno poetico liturgico e la sua funzione di ringraziamento per la liberazione di Dio. Il contenuto esplora la rappresentazione di Dio come guerriero e re, evidenziando il legame profondo tra l'Antico e il Nuovo Testamento, dove temi e cantici vengono ripresi, in particolare nel Vangelo di Luca. Infine, è cruciale la risonanza nelle tradizioni liturgiche ebraica e cristiana, dove il canto è interpretato tipologicamente come prefigurazione del battesimo e della salvezza.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/bella-prof--4788354/support.
Esaminiamo il Capitolo 14 dell'Esodo, concentrandoci sul Passaggio del Mar Rosso, raccontato come un atto di guerra contro l'Egitto, ma anche come un atto creativo che richiama genesi, quando Dio separa le acque per lasciare emergere il mondo. Cerchiamo anche di comprendere la complessità della redazione del testo biblico, evidenziando i contributi dei diversi strati temporali e dei diversi autori, inclusi i redattori jahvisti, sacerdotali e post-esilici. Infine ci soffermeremo sul significato di "Yam Suf" (Mare dei Giunchi) rispetto a "Mar Rosso", e come la posizione che Dio comanda a Israele di assumere sia una *esca strategica divina* per il Faraone. Infine, esploriamo le diverse interpretazioni storiche, teologiche e simboliche del passaggio, dalla prefigurazione del battesimo cristiano alle varie letture morali.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/bella-prof--4788354/support.
Ad Abu Dhabi in corso il trilaterale fra Stati Uniti, Russia e Ucraina. Ne parliamo con Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali.Jaques Moretti scarcerato dopo il pagamento della cauzione. La Premier Meloni si è detta "indignata", mentre il Ministro degli esteri Tajani ha parlato di "oltraggio alle famiglie". Sentiamo Alessandro Vaccaro, legale della famiglia Galeppini.Come ogni venerdì, il Reportage della redazione di Radio 24. Questa settimana "MilanoCortina2026: la sfida olimpica della Valtellina", di Dario Ricci. Infine, il meteo del fine settimana con Mattia Gussoni, de IlMeteo.it.
Il premier groenlandese Jens-Frederik Nielsen sceglie con forza la Danimarca e la Ue, mentre Donald Trump ribadisce su Truth che la Groenlandia serve agli Stati Uniti. Commentiamo l'imminente vertice tra il segretario di Stato Usa Marco Rubio, il vicepresidente statunitense JD Vance, la ministra degli Esteri groenlandese Vivian Motzfeldt e l'omologo danese Lars Lokke Rasmussen con Antonio Villafranca, vice presidente per la Ricerca dell'ISPI.Secondo il Washington Post, ieri il Consiglio Nazionale di Sicurezza americano si è riunito per fornire a Donald Trump alcune opzioni per un possibile intervento in Iran. Ne parliamo con Alessandro Marrone, responsabile del programma Difesa e Spazio di IAI.Infine, diamo voce alle proteste della società civile iraniana con Parisa Nazari, esponente del movimento "Donna, Vita, Libertà" in Italia.