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Io Non Mi Rassegno
I referendum in Donbass e l'esplosione di Nord Stream - #588

Io Non Mi Rassegno

Play Episode Listen Later Sep 28, 2022 18:30


Si sono concluse le votazioni nelle regioni di Lugansk, Donetsk, Zaporizhzhia e Cherson per l'annessione dei territori alla Russia. I risultati, almeno quelli dichiarati sono abbastanza prevedibili, ma ci sono molti dubbi - o più che dubbi, certezze - sulle modalità con cui si sono svolte le votazioni. Intanto un'esplosione apre una voragine nel gasdotto Nord Stream 1 e 2 disperdendo il gas nel mar Baltico. Si tratta quasi sicuramente di un attentato. Ma di chi? In Iran invece si sono superati i 10 giorni di proteste, proteste che non accennano a scemare e che sono iniziate in seguito all'uccisione da parte della polizia di una ragazza accusata di non indossare il velo correttamente. Infine parliamo degli sconvolgimenti interni ai due partiti che hanno perso le elezioni, Lega e Pd. INDICE:1:29 I referendum di Lugansk, Donetsk, Zaporizhzhia e Cherson5:37 Le esplosioni di Nord Stream 1 e 28:03 Iran, esplodono le proteste15:14 Lega e Pd nel caosTutte le notizie qui: https://www.italiachecambia.org/rassegna-stampa/referendum-donbass-esplosione-nord-stream/_______________Abbonati: https://www.italiachecambia.org/abbonati/Seguici su:Telegram - https://t.me/itachecambiaInstagram (Italia che Cambia) - italiachecambiaInstagram (Andrea Degl'Innocenti) - deglinnocentiandreaFacebook - /itachecambia

Nerd Point
Andor, Assassin's Creed Mirage, She Hulk, Gli Anelli del Potere e House of The Dragon

Nerd Point

Play Episode Listen Later Sep 27, 2022 51:28


Puntata di sabato 24 settembre con la nuova serie Star Wars Andor, i commenti agli ultimi episodi di She Hulk, Gli Anelli del Potere e House of The Dragon. Infine tutte le novità videoludiche con gli annunci legati ad Assassin's Creed e Fifa 23.

Outcast Popcorn
Athena, l'esordio di Andor, il declino di Cobra Kai

Outcast Popcorn

Play Episode Listen Later Sep 27, 2022 71:32


Torniamo a chiacchierare di cinema e TV con un confronto su alcune fra le ultime uscite. Si parte dal chiacchieratissimo Athena, disponibile su Netflix (01:30). Sempre dal servizio di streaming arriva anche Do Revenge (21:50). Passiamo poi alle serie TV con qualche considerazione sulla quinta annata di Cobra Kai (37:15). Infine, le prime puntate di Andor (50:23). Buon ascolto! Soundtraccia: Pengo (Locomotive Mix) - Andrea Babich

COSMO Radio Colonia
Elezioni politiche 6. Risultati e reazioni in Germania

COSMO Radio Colonia

Play Episode Listen Later Sep 26, 2022 20:43


Il centrodestra guidato da Fratelli d'Italia vince le elezioni, vediamo i risultati del voto inclusi i dati sul collegio Estero Europa. Le reazioni delle stampa e della politica tedesca raccolte da Giulio Galoppo. Infine un'analisi del risultato elettorale a cura di Tommaso Pedicini, caporedattore di Cosmo italiano. Von Francesco Marzano.

3Fattori
Ep. 424 - Il giorno dopo le elezioni. Una riflessione con voi. Infine, i fatti gravissimi in Iran.

3Fattori

Play Episode Listen Later Sep 26, 2022 9:44


Il giorno dopo le elezioni. Una riflessione con voi. Infine, i fatti gravissimi in Iran.

Unica Radio Podcast
Festival Premio Emilio Lussu 2022: ascolta la conferenza di presentazione

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Sep 23, 2022 17:29


Dal 30 settembre al 5 ottobre ritorna il Festival Premio Emilio Lussu, l'evento letterario dedicato al grande intellettuale, combattente e antifascista sardo. Nel fitto calendario sono previsti incontri con autori, reading letterari, laboratori di scrittura e di promozione della lettura, partecipazione delle scuole. Premiati Paolo Colagrande, Mauro Tetti, Adriano Prosperi e Marco GalliPremio alla Carriera a Paco Ignacio Taibo II. Dopo le numerose anteprime letterarie che nel corso dell'anno hanno anticipato l'evento, dal 30 settembre al 5 ottobre ritorna a Cagliari il Festival Premio Emilio Lussu, che da otto edizioni permette di riscoprire e approfondire la figura e l'opera del grande intellettuale sardo, uomo d'azione e di cultura, politico ed espressione iconica dell'antifascismo. Le sei giornate si svolgeranno principalmente nella Sala Castello dell'Hotel Regina Margherita, e saranno dedicate a incontri con gli autori, a reading letterari, laboratori di scrittura e di promozione della lettura, con un fittissimo calendario che non trascura il coinvolgimento delle scuole. Il 1° ottobre, la cerimonia di premiazione vedrà coronare con la fronda d'alloro per la Narrativa edita lo scrittore Paolo Colagrande, la Menzione speciale Narrativa giovani sarà conferita a Mauro Tetti e il premio Saggistica edita ad Adriano Prosperi. Per la Narrativa a fumetti edita, il primo premio andrà a Marco Galli. Il Premio Lussu alla Carriera sarà assegnato allo scrittore, giornalista, saggista ed attivista politico spagnolo, naturalizzato messicano, Paco Ignacio Taibo II. Il 2 ottobre un'intera giornata sarà dedicata al “V convegno internazionale di studi su Emilio Lussu”, quest'anno rivolto al tema de “L'autonomia come valore etico e morale”. Uno speciale omaggio sarà tributato al poeta cantautore Piero Ciampi, così come il 5 ottobre, nel centenario della nascita, al poeta Bartolo Cattafi. Tra le numerose iniziative c'è spazio per un dialogo tra il cinema e la letteratura, con la proiezione dei cortometraggi vincitori della XI edizione “BookCiak Azione! 2022 in tour” tratti alla letteratura. La manifestazione èorganizzata dall'Associazione culturale L'Alambicco in collaborazione con La Macchina Cinema, con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Cagliari, il partenariato dei comuni di Armungia, Elmas, Modica e Seravezza e di numerosi Enti, Atenei, Centri studi per la letteratura e Associazioni culturali. Il programma è stato presentato il 22 settembre a Cagliari dal direttore artistico del festival, Alessandro Macis, e dalla responsabile della direzione organizzativa, Patrizia Masala. In rappresentanza del presidente della Regione, Christian Solinas, sono intervenuti Antonello Carboni e Alberto Contu. IL PROGRAMMA Venerdì 30 settembre il Festival prende il via alle 17 con l'inaugurazione ufficiale nella Sala Castello dell'Hotel Regina Margherita, per dare spazio dalla presentazione del libro “Ritorno in Iran” (La nave di Teseo, 2022) di Fariborz Kamkari, che dialogherà con Elisabetta Balduzzi. Alle 18 sarà proposta la visione il film “Kurdbûn. Essere curdo” (Italia, 2022) del regista Fariborz Kamkari, che si intratterrà a dialogare con Alessandro Macis e a rispondere alle domande dei presenti. Ultimo appuntamento della serata, alle 20, sarà la presentazione del libro “Diplomazia clandestina” di Emilio Lussu (The dot company, 2021), riedito con la prefazione di Valdo Spini, che interverrà assieme a Gianni Massa e Gianfranco Fancello, con il coordinamento di Gian Giacomo Ortu e le letture di Elisabetta Balduzzi. Sabato 1 ottobre, dalle 10 alle 12 sarà possibile partecipare al laboratorio “Imparare a leggere un'opera letteraria” condotto da Guido Conti. L'iscrizione gratuita fino a quaranta partecipanti ed è possibile prenotare contattando info@festivalpremioemiliolussu.org o il numero 3280951378. Alle 17 in Sala Castello sarà il momento solenne delle premiazioni. La giuria internazionale composta dal presidente Guido Conti, dai giornalisti Bruno Quaranta e Manuela Ennas, dalla professoressa Miruna Bulumete dell'Università di Bucarest e dal professor Raniero Speelman dell'Università di Utrecht, consegnerà il massimo riconoscimento per la Narrativa edita a Paolo Colagrande per il suo “Salvarsi a vanvera” (Einaudi, 2022); Menzione speciale Narrativa giovani sarà conferita a Mauro Tetti per “Nostalgie della terra” (Italo Svevo Edizioni, 2021) e il premio Saggistica edita ad Adriano Prosperi per “Un tempo senza storia” (Einaudi, 2021). Il premio Narrativa a fumetti edita sarà invece conferito a Marco Galli per “Il nido” (Coconino Press, 2022), dalla giuria internazionale presieduta dal fumettista spagnolo Àngel De La Calle e composta dal critico del fumetto Mario Greco, dal fumettista Sandro Dessì e dallo sceneggiatore Bepi Vigna. Infine, alle 19, sarà consegnato il Premio Emilio Lussu alla Carriera allo scrittore, giornalista, saggista ed attivista politico spagnolo, naturalizzato messicano, Paco Ignacio Taibo II, che incontrerà il pubblico. La giornata di domenica 2 ottobre sarà interamente dedicata al “V convegno internazionale di studi su Emilio Lussu”, quest'anno rivolto al tema de “L'autonomia come valore etico e morale”. Una doppia sessione, mattutina e pomeridiana, coordinata da Gian Giacomo Ortu. A partire dalle 9.30 interverranno Gianmario Demuro con “Il lessico costituzionale di Emilio Lussu”; Christian Rossi con “La politica internazionale nel pensiero di Emilio Lussu”; poi Italo Birocchi tratterà di “Istituzioni e società civile dopo la Costituzione: i sindacati nel pensiero di Lussu”; Gian Giacomo Ortu esporrà la relazione “Per una democrazia laica”; Salvatore Mura “Le idee di Emilio Lussu per la Rinascita”. Dalle 17 alle 19, a intervenire saranno i relatori Alberto Cabboi con “Nel ricordo di Cesare, per l'autonomia dell'Alto Adige: Emilio Lussu ed Ernesta Bittanti Battisti”; Giovanni Tesio con “Memoria del Novecento, memorie di guerra”; Luísa Marinho Antunes Paolinelli con “Da Un anno sull'Altipiano di Emilio Lussu ad Alabarde alabarde di José Saramago - La guerra e la responsabilità”. Spazio sarà poi dato alla discussione e alle conclusioni. Alle 21.30 Diego Bertelli e Paolo Capodacqua presenteranno “Parole e musiche d'autore”, un omaggio al poeta cantautore Piero Ciampi, di cui sarà presentato il libro “53 poesie” (Lamantica Edizioni, 2021). Il dialogo tra Alessandro Macis e il curatore dell'opera, Diego Bertelli, sarà introdotto da Virginia Buonavolontà. Lunedì 3 ottobre alle 9, saranno coinvolti nella platea del festival gli studenti delle Scuole superiori di II grado. Il segmento “Memoria e coscienza civile” prenderà il via con la presentazione del libro “Primo Levi. Il laboratorio della coscienza” (Interlinea, 2022) di Giovanni Tesio, impreziosita dalle letture di Elisabetta Baldussi. L'autore dialogherà con Guido Conti e risponderà alle domande del pubblico e degli studenti. Alle 11.30 l'appuntamento è al Centro Internazionale del Fumetto /AMI Archivio Multimediale dell'Immaginario, in Via Falzarego n. 35, per una speciale visita alla Mostra permanente e l'incontro con gli ospiti del festival, sotto il coordinamento di Bepi Vigna. La sezione “Memoria e coscienza civile” riprende alle 17 omaggiando lo scrittore Beppe Fenoglio nel centenario della nascita. A rievocarne i tratti salienti della vita e le opere di partigiano, scrittore e traduttore piemontese sarà Guido Conti, in un dialogo partecipativo con il pubblico. Subito dopo Gian Giacomo Ortu presenta il volume di cui è curatore “Emilio Lussu civilis homo” (Ticinum Editore, 2021) assieme agli autori dei diversi saggi. Alle 19 la serata si conclude con la presentazione del libro “Le conseguenze economiche delle leggi razziali” (Il Mulino, 2022) di Ilaria Pavan, che risponderà alle domande di Cecilia Novelli, intervallate dalle letture di Andreina Del Raso. Martedì 4 ottobre, il festival abbraccia i siti storici della città di Cagliari, con partenza alle 10, attraverso una visita guidata a numero chiuso a cura di Trip Sardinia. È possibile prenotare chiamando il numero 328095178. Alle 17 in Sala Castello, Maria Teresa Giaveri presenta il suo libro “Lady Montagu e il Dragomanno” (Neri Pozza, 2021) assieme a Caterina Arcangelo, con le letture di Andreina Del Raso. Alle 18 Pierluigi Allotti e Raffaele Liucci presentano “Il Corriere della Sera. Biografia di un quotidiano” (Il Mulino, 2021) assieme al giornalista Andrea Frailis. Alle 19 il fumettista serbo Aleksandar Zograf dialoga della sua graphic novel “Il quaderno di Radoslav e altre storie sulla Seconda guerra mondiale” (001 Edizioni, 2021) in compagnia di Ángel De La Calle e Mario Greco. Alle 20 ancora una graphic novel, “La ballata di Hugo” (Edizioni Lo scarabeo, 2021) sarà presentata da Elisabetta Randaccio assieme a Bepi Vigna, che ne è autore con Mauro De Luca. Il festival si conclude mercoledì 5 ottobre, con quattro appuntamenti a partire dalle 17 con l'omaggio, nel centenario della nascita, al poeta Bartolo Cattafi, del quale sarà presentato il libro “L'osso, l'anima” (Le Lettere, 2022) a cura di Diego Bertelli. Alle 18 sarà presentato il libro “Vi racconto Nanni Loy” (Aigra, 2021) di Giovanni Virgadaula, che dialogherà con Antioco Floris, accompagnati dalle letture di Andreina Del Raso. Alle 19 Caterina Arcangelo e Mario Greco illustrano i contenuti del nuovo numero della rivista FuoriAsse – Officina della cultura (FuoriAsse Edizioni, 2022), dedicata al tema del Dono. Ultimo appuntamento alle 20, con “BookCiak Azione! 2022 in tour”, che presenta la proiezione dei cortometraggi vincitori della XI edizione, ispirati alla letteratura. A introdurre il segmento, in cui il cinema dialoga con la letteratura, sarà l'ideatrice e organizzatrice del concorso Gabriella Gallozzi, in compagnia della critica cinematografica Elisabetta Randaccio. Segui gli aggiornamenti su Unica Radio.

Artribune
Roberto Stabile e Marialuisa Pappalardo - Contemporaneamente a cura di Mariantonietta Firmani

Artribune

Play Episode Listen Later Sep 23, 2022 48:10


In questo audio il prezioso incontro con Roberto Stabile responsabile delle Relazioni Internazionali di ANICA e Marialuisa Pappalardo direttrice Istituto Italiano di Cultura di Madrid.L'intervista a cura di Mariantonietta Firmani è nel podcast Contemporaneamente pensato per Artribune. In Contemporaneamente podcast trovate incontri tematici con autorevoli interpreti del contemporaneo tra arte e scienza, letteratura, storia, filosofia, architettura, cinema e molto altro. Per approfondire questioni auliche ma anche cogenti e futuribili. Dialoghi straniati per accedere a nuove letture e possibili consapevolezze dei meccanismi correnti: tra locale e globale, tra individuo e società, tra pensiero maschile e pensiero femminile, per costruire una visione ampia, profonda ed oggettiva della realtà. Roberto Stabile e Marialuisa Pappalardo ci parlano della promozione del sistema Italia come strategia integrata di interscambi economici e culturali con i diversi paesi del mondo. L'audiovisivo si muove su tre fronti: divulgazione del prodotto finito, co-produzioni internazionali, location e sostegno alle produzioni. Così come la discendenza italiana nei diversi paesi gioca importantissimi ruoli sul piano economico, politico e culturale, negli equilibri internazionali si aprono e chiudono mercati e relazioni. Per esempio l'incrinarsi dei rapporti commerciali tra Cina e USA ha permesso alle produzioni cinematografiche italiane di conquistare importanti quote di mercato. Poi, per promuovere il made in Italy anche in termini di modelli organizzativi abbiamo progetti per l'attrazione di stranieri nelle università e industrie italiane. La tecnologia è un potente mezzo di sviluppo delle produzioni e della creatività che sicuramente va gestito affinché non diventi un pericolo per i fruitori. E molto altro. ASCOLTA L'INTERVISTA! BREVI NOTE BIOGRAFICHE DEGLI AUTORI Roberto Stabile Laurea in Scienze Politiche indirizzo Internazionale, è responsabile delle Relazioni Internazionali di ANICA (Associazione Italiana Industrie Audiovisive e Digitali). Da 2022 è Responsabile dei Progetti Speciali di internazionalizzazione della DGCA (Direzione Generale Cinema e audiovisivo) del MiC (Ministero della Cultura) presso Cinecittà. Il suo lavoro mira a rafforzare le collaborazioni internazionali tra professionisti italiani e stranieri dell'audiovisivo. Coordinatore dei Desk audiovisivi ICE-Agenzia (Istituto Commercio Estero), coordina il Progetto Cina della DGCA, che promuove cooperazione commerciale e istituzionale tra industrie cinematografiche cinesi e italiane. Ha creato una rete di uffici d'informazione e rappresentanza dell'industria audiovisiva italiana nei principali mercati mondiali e con le più importanti autorità cinematografiche straniere. Al momento ci sono uffici permanenti a Los Angeles, Shanghai, Seoul, Hanoi, Mosca, Londra, Berlino, Parigi, Toronto, New York, Miami, Città del Messico, San Paolo, Buenos Aires, Rio De Janeiro. Marialuisa Pappalardo Laurea in Scienze Politiche indirizzo internazionale all'Università “La Sapienza” di Roma; diploma in pianoforte e partitura sperimentale al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma. Dal 2020 è Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Madrid. Dal 2000 al 2004 presso I.C.E. Istituto Nazionale per il Commercio Estero è responsabile di iniziative promozionali in Italia e all'estero. Nel 2004 diventa Funzionario aggiunto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Dal 2006 al 2010 è responsabile della promozione culturale presso il Consolato italiano a Mumbai, in coordinamento con l'Ambasciata e l'Istituto Italiano di Cultura a New Delhi. Nel quadriennio 2010-2015, cura l'organizzazione degli eventi culturali presso il Consolato Generale d'Italia a Buenos Aires. Infine, dal 2017 è Dirigente Esperto per la promozione culturale presso la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese. In particolare, segue la pianificazione e realizzazione dei programmi di promozione integrata “Italia, Culture, Mediterraneo, 2018”, “Italia, Culture, Africa, 2019”, segue il Piano straordinario “VivereALLitaliana”.

Unica Radio Podcast
Intervista a Patrizia Masala e Alessandro Macis: Festival Premio Emilio Lussu 2022

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Sep 23, 2022 5:43


Dal 30 settembre al 5 ottobre ritorna il Festival Premio Emilio Lussu, l'evento letterario dedicato al grande intellettuale, combattente e antifascista sardo. Nel fitto calendario sono previsti incontri con autori, reading letterari, laboratori di scrittura e di promozione della lettura, partecipazione delle scuole. Premiati Paolo Colagrande, Mauro Tetti, Adriano Prosperi e Marco GalliPremio alla Carriera a Paco Ignacio Taibo II. Dopo le numerose anteprime letterarie che nel corso dell'anno hanno anticipato l'evento, dal 30 settembre al 5 ottobre ritorna a Cagliari il Festival Premio Emilio Lussu, che da otto edizioni permette di riscoprire e approfondire la figura e l'opera del grande intellettuale sardo, uomo d'azione e di cultura, politico ed espressione iconica dell'antifascismo. Le sei giornate si svolgeranno principalmente nella Sala Castello dell'Hotel Regina Margherita, e saranno dedicate a incontri con gli autori, a reading letterari, laboratori di scrittura e di promozione della lettura, con un fittissimo calendario che non trascura il coinvolgimento delle scuole. Il 1° ottobre, la cerimonia di premiazione vedrà coronare con la fronda d'alloro per la Narrativa edita lo scrittore Paolo Colagrande, la Menzione speciale Narrativa giovani sarà conferita a Mauro Tetti e il premio Saggistica edita ad Adriano Prosperi. Per la Narrativa a fumetti edita, il primo premio andrà a Marco Galli. Il Premio Lussu alla Carriera sarà assegnato allo scrittore, giornalista, saggista ed attivista politico spagnolo, naturalizzato messicano, Paco Ignacio Taibo II. Il 2 ottobre un'intera giornata sarà dedicata al “V convegno internazionale di studi su Emilio Lussu”, quest'anno rivolto al tema de “L'autonomia come valore etico e morale”. Uno speciale omaggio sarà tributato al poeta cantautore Piero Ciampi, così come il 5 ottobre, nel centenario della nascita, al poeta Bartolo Cattafi. Tra le numerose iniziative c'è spazio per un dialogo tra il cinema e la letteratura, con la proiezione dei cortometraggi vincitori della XI edizione “BookCiak Azione! 2022 in tour” tratti alla letteratura. La manifestazione èorganizzata dall'Associazione culturale L'Alambicco in collaborazione con La Macchina Cinema, con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Cagliari, il partenariato dei comuni di Armungia, Elmas, Modica e Seravezza e di numerosi Enti, Atenei, Centri studi per la letteratura e Associazioni culturali. Il programma è stato presentato il 22 settembre a Cagliari dal direttore artistico del festival, Alessandro Macis, e dalla responsabile della direzione organizzativa, Patrizia Masala. In rappresentanza del presidente della Regione, Christian Solinas, sono intervenuti Antonello Carboni e Alberto Contu. IL PROGRAMMA Venerdì 30 settembre il Festival prende il via alle 17 con l'inaugurazione ufficiale nella Sala Castello dell'Hotel Regina Margherita, per dare spazio dalla presentazione del libro “Ritorno in Iran” (La nave di Teseo, 2022) di Fariborz Kamkari, che dialogherà con Elisabetta Balduzzi. Alle 18 sarà proposta la visione il film “Kurdbûn. Essere curdo” (Italia, 2022) del regista Fariborz Kamkari, che si intratterrà a dialogare con Alessandro Macis e a rispondere alle domande dei presenti. Ultimo appuntamento della serata, alle 20, sarà la presentazione del libro “Diplomazia clandestina” di Emilio Lussu (The dot company, 2021), riedito con la prefazione di Valdo Spini, che interverrà assieme a Gianni Massa e Gianfranco Fancello, con il coordinamento di Gian Giacomo Ortu e le letture di Elisabetta Balduzzi. Sabato 1 ottobre, dalle 10 alle 12 sarà possibile partecipare al laboratorio “Imparare a leggere un'opera letteraria” condotto da Guido Conti. L'iscrizione gratuita fino a quaranta partecipanti ed è possibile prenotare contattando info@festivalpremioemiliolussu.org o il numero 3280951378. Alle 17 in Sala Castello sarà il momento solenne delle premiazioni. La giuria internazionale composta dal presidente Guido Conti, dai giornalisti Bruno Quaranta e Manuela Ennas, dalla professoressa Miruna Bulumete dell'Università di Bucarest e dal professor Raniero Speelman dell'Università di Utrecht, consegnerà il massimo riconoscimento per la Narrativa edita a Paolo Colagrande per il suo “Salvarsi a vanvera” (Einaudi, 2022); Menzione speciale Narrativa giovani sarà conferita a Mauro Tetti per “Nostalgie della terra” (Italo Svevo Edizioni, 2021) e il premio Saggistica edita ad Adriano Prosperi per “Un tempo senza storia” (Einaudi, 2021). Il premio Narrativa a fumetti edita sarà invece conferito a Marco Galli per “Il nido” (Coconino Press, 2022), dalla giuria internazionale presieduta dal fumettista spagnolo Àngel De La Calle e composta dal critico del fumetto Mario Greco, dal fumettista Sandro Dessì e dallo sceneggiatore Bepi Vigna. Infine, alle 19, sarà consegnato il Premio Emilio Lussu alla Carriera allo scrittore, giornalista, saggista ed attivista politico spagnolo, naturalizzato messicano, Paco Ignacio Taibo II, che incontrerà il pubblico. La giornata di domenica 2 ottobre sarà interamente dedicata al “V convegno internazionale di studi su Emilio Lussu”, quest'anno rivolto al tema de “L'autonomia come valore etico e morale”. Una doppia sessione, mattutina e pomeridiana, coordinata da Gian Giacomo Ortu. A partire dalle 9.30 interverranno Gianmario Demuro con “Il lessico costituzionale di Emilio Lussu”; Christian Rossi con “La politica internazionale nel pensiero di Emilio Lussu”; poi Italo Birocchi tratterà di “Istituzioni e società civile dopo la Costituzione: i sindacati nel pensiero di Lussu”; Gian Giacomo Ortu esporrà la relazione “Per una democrazia laica”; Salvatore Mura “Le idee di Emilio Lussu per la Rinascita”. Dalle 17 alle 19, a intervenire saranno i relatori Alberto Cabboi con “Nel ricordo di Cesare, per l'autonomia dell'Alto Adige: Emilio Lussu ed Ernesta Bittanti Battisti”; Giovanni Tesio con “Memoria del Novecento, memorie di guerra”; Luísa Marinho Antunes Paolinelli con “Da Un anno sull'Altipiano di Emilio Lussu ad Alabarde alabarde di José Saramago - La guerra e la responsabilità”. Spazio sarà poi dato alla discussione e alle conclusioni. Alle 21.30 Diego Bertelli e Paolo Capodacqua presenteranno “Parole e musiche d'autore”, un omaggio al poeta cantautore Piero Ciampi, di cui sarà presentato il libro “53 poesie” (Lamantica Edizioni, 2021). Il dialogo tra Alessandro Macis e il curatore dell'opera, Diego Bertelli, sarà introdotto da Virginia Buonavolontà. Lunedì 3 ottobre alle 9, saranno coinvolti nella platea del festival gli studenti delle Scuole superiori di II grado. Il segmento “Memoria e coscienza civile” prenderà il via con la presentazione del libro “Primo Levi. Il laboratorio della coscienza” (Interlinea, 2022) di Giovanni Tesio, impreziosita dalle letture di Elisabetta Baldussi. L'autore dialogherà con Guido Conti e risponderà alle domande del pubblico e degli studenti. Alle 11.30 l'appuntamento è al Centro Internazionale del Fumetto /AMI Archivio Multimediale dell'Immaginario, in Via Falzarego n. 35, per una speciale visita alla Mostra permanente e l'incontro con gli ospiti del festival, sotto il coordinamento di Bepi Vigna. La sezione “Memoria e coscienza civile” riprende alle 17 omaggiando lo scrittore Beppe Fenoglio nel centenario della nascita. A rievocarne i tratti salienti della vita e le opere di partigiano, scrittore e traduttore piemontese sarà Guido Conti, in un dialogo partecipativo con il pubblico. Subito dopo Gian Giacomo Ortu presenta il volume di cui è curatore “Emilio Lussu civilis homo” (Ticinum Editore, 2021) assieme agli autori dei diversi saggi. Alle 19 la serata si conclude con la presentazione del libro “Le conseguenze economiche delle leggi razziali” (Il Mulino, 2022) di Ilaria Pavan, che risponderà alle domande di Cecilia Novelli, intervallate dalle letture di Andreina Del Raso. Martedì 4 ottobre, il festival abbraccia i siti storici della città di Cagliari, con partenza alle 10, attraverso una visita guidata a numero chiuso a cura di Trip Sardinia. È possibile prenotare chiamando il numero 328095178. Alle 17 in Sala Castello, Maria Teresa Giaveri presenta il suo libro “Lady Montagu e il Dragomanno” (Neri Pozza, 2021) assieme a Caterina Arcangelo, con le letture di Andreina Del Raso. Alle 18 Pierluigi Allotti e Raffaele Liucci presentano “Il Corriere della Sera. Biografia di un quotidiano” (Il Mulino, 2021) assieme al giornalista Andrea Frailis. Alle 19 il fumettista serbo Aleksandar Zograf dialoga della sua graphic novel “Il quaderno di Radoslav e altre storie sulla Seconda guerra mondiale” (001 Edizioni, 2021) in compagnia di Ángel De La Calle e Mario Greco. Alle 20 ancora una graphic novel, “La ballata di Hugo” (Edizioni Lo scarabeo, 2021) sarà presentata da Elisabetta Randaccio assieme a Bepi Vigna, che ne è autore con Mauro De Luca. Il festival si conclude mercoledì 5 ottobre, con quattro appuntamenti a partire dalle 17 con l'omaggio, nel centenario della nascita, al poeta Bartolo Cattafi, del quale sarà presentato il libro “L'osso, l'anima” (Le Lettere, 2022) a cura di Diego Bertelli. Alle 18 sarà presentato il libro “Vi racconto Nanni Loy” (Aigra, 2021) di Giovanni Virgadaula, che dialogherà con Antioco Floris, accompagnati dalle letture di Andreina Del Raso. Alle 19 Caterina Arcangelo e Mario Greco illustrano i contenuti del nuovo numero della rivista FuoriAsse – Officina della cultura (FuoriAsse Edizioni, 2022), dedicata al tema del Dono. Ultimo appuntamento alle 20, con “BookCiak Azione! 2022 in tour”, che presenta la proiezione dei cortometraggi vincitori della XI edizione, ispirati alla letteratura. A introdurre il segmento, in cui il cinema dialoga con la letteratura, sarà l'ideatrice e organizzatrice del concorso Gabriella Gallozzi, in compagnia della critica cinematografica Elisabetta Randaccio. 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Aspiranti Café | La vita attraverso la fotografia | Il podcast di Aspiranti Fotografi
Giacomo Infantino a Convivium - Autore insegnante e scrittore a meno di 30 anni

Aspiranti Café | La vita attraverso la fotografia | Il podcast di Aspiranti Fotografi

Play Episode Listen Later Sep 22, 2022 82:49


Ho conosciuto Giacomo 12 anni fa mentre entrambi suonavano in band diverse girando i palchi della provincia. Da allora però molte cose sono cambiate. In questi anni Giacomo è diventato prima fotografo e poi autore, raccontando il proprio ambiente, Varese, facendo fotografie di notte, nei boschi ricercando sempre atmosfere oniriche. Poi trova la strada dell'insegnamento dove sogna di essere il maestro che lui avrebbe voluto! Infine trova uno spazio come scrittore, parlando di fotografie per diverse riviste di settore.

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Energia, Legambiente: «Strategia italiana pericolosa per clima e salute pubblica»

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Play Episode Listen Later Sep 22, 2022 10:08


In Italia, ad oggi, sono più di 120 le infrastrutture a fonti fossili in valutazione presso il Ministero della Transizione Ecologica tra centrali a gas fossile, metanodotti, depositi, autorizzazioni per nuove trivellazioni e rigassificatori. L’Italia sembra essere sempre più lanciata verso una transizione energetica basata sul gas fossile, una strategia pericolosa per il clima e la salute pubblica, e inutile in tema di caro energia e indipendenza del Paese. È quanto denuncia Legambiente che, alla viglia dello sciopero globale per il clima a cui parteciperà in una ventina di piazze della Penisola con i suoi circoli e giovani del progetto #Youth4planet, lancia la mappa dal titolo “L’Italia fossile” che raccoglie dati e numeri sugli impianti a fonti inquinanti. È un numero in continuo cambiamento tra nuove proposte e qualche rigetto che Legambiente ha “ricostruito” attraverso una mappa grafica che evidenzia non solo tutte le procedure autorizzative aperte, tenendo conto sia di quelle in attesa di approvazione e i progetti approvati dal 2020 ad oggi con verifiche di ottemperanza in corso, ma anche la corsa al gas che l’Italia continua a portare avanti in barba al caro bollette, alla crisi climatica e alle mancate opportunità di innovazione per il settore energetico e per i territori. In sintesi, emerge un quadro preoccupante su cui, per Legambiente, è fondamentale che la prossima legislatura compia al più presto un cambio di rotta. Servono interventi e politiche concrete per accelerare lo sviluppo delle rinnovabili e che permettano la realizzazione di almeno 85 GW di nuovi impianti a fonti rinnovabili entro il 2030 con cui raggiungere l’84% di elettricità rinnovabile nel mix elettrico, come da proposta dell’associazione confindustriale Elettricità Futura. Fondamentale poi non realizzare nessuna altra nuova centrale a gas. Infatti, quelle costruite negli ultimi due decenni hanno prodotto una situazione di sovracapacità. Sul medio periodo, per l’associazione ambientalista, sarà necessario intervenire in termini di sprechi visto che una certa quantità di gas metano viene dispersa lungo l’intera filiera delle infrastrutture a fonti fossili. Infine, va pianificata una strategia di medio – lungo periodo di uscita totale dal gas fossile, arrivando al 2040 all’obiettivo emissioni zero nette. “La crisi climatica – dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – sta accelerando il passo come dimostra anche l’aumento degli eventi metrologici estremi in Italia, come le ondate di calore e le alluvioni dell’estate che si è appena conclusa. Per frenarla è indispensabile mettere in campo interventi concreti non più rimandabili, a partire da una legge che elimini i sussidi alle fonti fossili, e politiche climatiche più coraggiose, come sottolineano anche i tanti giovani che domani scenderanno in piazza per il clima. Richieste al momento rimaste inascoltate tra amnesie politiche e temi ambientali dimenticati in questa campagna elettorale, giunta ormai al rush finale. Purtroppo, il nostro Paese per bilanciare la carenza di gas, che prima arrivava in gran parte dalla Russia, sta scegliendo come soluzione l’utilizzo sempre maggiore delle fonti fossili da altri paesi grazie ai gasdotti e ai rigassificatori. Si tratta di un grave errore che si ripercuoterà anche sul clima. Le fonti su cui concentrare le risorse pubbliche e private devono essere il sole e il vento. Per questo – conclude Ciafani – è fondamentale puntare su semplificazioni, autorizzazioni veloci per gli investimenti su efficienza, accumuli, pompaggi, reti, impianti a fonti rinnovabili. Solo così si potrà far decollare la vera transizione ecologica che serve al Paese, che già oggi

BASTA BUGIE - Politica
Laura Pausini si rifiuta di cantare Bella ciao

BASTA BUGIE - Politica

Play Episode Listen Later Sep 20, 2022 9:33


VIDEO MUSICALE: Italia ciao di Povia ➜ www.youtube.com/watch?v=iyhuH8w2Jw8&list=PLolpIV2TSebWJQIsQlXhK6y3-x-aT9dccTESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7145LAURA PAUSINI SI RIFIUTA DI CANTARE BELLA CIAOLa cantante afferma che è una canzone troppo politica e così si scatena uno tsunami mediatico... eppure sempre lei nel 2016 a Sanremo si era schierata a favore delle unioni civili (VIDEO MUSICALE: Italia ciao di Povia)di Manuela AntonacciIn queste ore, anzi, in questi giorni (curioso che una notizia così, tenga occupato il mainstream per tanto tempo!) la nota cantante Laura Pausini si trova a dover fare i conti con la bufera di polemiche scatenatasi sui social e non solo, dopo il suo rifiuto di cantare, durante un popolare programma spagnolo El Hormiguero, la canzone "Bella Ciao".Il canto, simbolo della Resistenza partigiana (seppure dalle origini difficili da ricostruire) fa riferimento ad un generico e apparentemente anonimo "invasore", ma poi, nel tempo, è diventata di fatto, l'inno della lotta al fascismo. La Pausini avrebbe, infatti, motivato il suo rifiuto in modo netto: «È una canzone troppo politica».Apriti cielo! Cinque parole che hanno scatenato uno tzunami mediatico! Per una volta che un cantante non approfitta di un palco reale o virtuale per elargire pillole di saggezza su questo o quel programma politico, prendendone, a volte anche le distanze e mostrandone persino i presunti lati oscuri, che, in alcuni casi, fanno, addirittura, «paura»(ogni riferimento alla cantante Elodie ex cubista romana, già ribattezzata da qualcuno "Elochi' ?" scagliatasi così tante volte contro la leader di Fratelli d' Italia e il suo programma, che ormai si parla addosso, è puramente casuale!).E allora... tutti contro Laura! E così è sceso in campo anche Pif (pseudonimo di Pierfrancesco Diliberto) sceneggiatore, regista e autore televisivo che, non solo ha condannato duramente l'affermazione della Pausini - «Non cantare bella ciao, è già prendere posizione»-, ma ha affondato il colpo e con un'uscita dal taglio un po' teatrale (deformazione professionale?), dichiarando che vorrebbe che l'inno partigiano fosse intonato anche al suo funerale, perché anche da morto continuerebbe a pensarla in quel modo.Eppure le parole di Pif, seppure schierate col mainstream, toccano un punto nodale. Quale sarebbe stato il peccato originale della Pausini, dunque, quello di non aver preso una posizione, ovvero, quella che ci sia aspettava e proprio nel momento in cui le si offriva su un piatto d'argento l'occasione di ricollocarsi nel solco del pensiero liberal, che attraversa in modo decisamente vibrante l'ambiente dello spettacolo e guai a starne fuori?Quel pensiero, diciamolo, che aiuta tanti cantanti a venire ad una qualche esistenza artistica solo perché hanno dato fiato alle trombe, contro questo o quel politico inviso a molti, ricavando applausi facili. La conferma sembra provenire proprio da un altro episodio che ha riguardato in passato, sempre la Pausini.Nel 2016 la cantante che si è ripetutamente e apertamente schierata a favore delle unioni civili, presentandosi al Festival di Sanremo, insieme ad altri artisti, con il nastro arcobaleno, per manifestare il suo endorsment alla legge Cirinnà sulle unioni civili, interrogata a riguardo, aveva candidamente affermato: «Non mi sposo finché non potrà farlo la mia amica lesbica». Una posizione decisamente politica, di fronte alla quale, la cantante aveva ricevuto solo ovazioni. E come mai, "W la libertà di pensiero", allora, ma non "W", oggi?Il doppiopesismo dev'essere sempre, proprio, così evidente da parte di chi si fa paladino dei diritti che deriverebbero dalla "libertà personale" e addirittura dell'"autodeterminazione"? E la Pausini in nome, appunto, della propria autodeterminazione non sarebbe decisamente libera anche di non schierarsi, contrariamente ai più?Che ne sarà, allora, della cantante che, in un singolare sondaggio della Rai di qualche tempo fa era stata definita come «il più grande italiano di tutti tempi», scavalcando persino Leonardo da Vinci (che ci perdoni!)? La sua popolarità subirà un deciso calo, al punto che saremo tutti costretti ad unirci al coro dei vari... "Bella ciao!!!"?Nota di BastaBugie: Marinellys Tremamunno nell'articolo seguente dal titolo "Di comunisti e di violenti: la triste parabola di Bella Ciao" parla della vicenda della Pausini ricordando che la canzone della sinistra ora è diventata perfino un canto simbolo contro l'establishment nelle violenze in Latinoamerica.Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 16 settembre 2022:Laura Pausini è al centro della bufera, dopo il rifiuto a intonare la canzone Bella Ciao durante il programma televisivo spagnolo El Hormiguero. «No no, è una canzone politica e io non voglio cantare brani politici", ha detto per giustificarsi. E subito dopo si sono accesi i social tifando a favore e contro la cantante, anche con commenti di personaggi politici spagnoli e italiani che hanno alimentato la tormenta.Il polemico episodio è accaduto lo scorso 12 settembre, durante un gioco musicale del programma di intrattenimento di punta dell'emittente Antena 3, con una media di 2.3 milioni di spettatori. Il conduttore dello show, Pablo Motos, sperando di coinvolgere la cantante emiliana, ha intonato spontaneamente il ritornello del canto partigiano, molto famoso in Spagna grazie all'associazione con la popolarissima serie tv La Casa di Carta.Bella Ciao pretende di essere l'inno della Resistenza italiana antifascista, ma è invece un canto promosso soprattutto dai comunisti, per cui il gesto della Pausini non è piaciuto in primo luogo ai socialisti. "Rifiutarsi di cantare una canzone antifascista dice molto della signora Laura Pausini e niente di positivo", ha sentenziato con un tweet la deputata spagnola Adriana Lastra.E tre giorni dopo è arrivato il comunicato della Pausini: "Vorrei esporre il mio punto di vista dopo le polemiche di questi giorni. In una situazione televisiva estemporanea, leggera e di puro intrattenimento, ho scelto di non cantare un brano inno di libertà ma più volte strumentalizzato nel corso degli anni in contesti politici diversi tra loro. Come donna, prima che come artista, sono sempre stata per la libertà e i valori ad essa legati. Aborro il fascismo e ogni forma di dittatura. La mia musica e la mia carriera hanno dimostrato i valori in cui credo da sempre. Volevo evitare di essere trascinata e strumentalizzata in un momento di campagna elettorale così acceso e sgradevole, purtroppo non è stato così. Rispetto il mio pubblico e continuerò a farlo, con la libertà di scegliere come esprimermi", ha scritto ieri sul suo Twitter.Effettivamente, la cantante emiliana ha riconosciuto che il popolare canto è stato "più volte strumentalizzato". In primo luogo, dai comunisti che tentano di appropriarsi del movimento partigiano, quando invece parteciparono anche combattenti, azionisti, monarchici, socialisti, cristiani, liberali, repubblicani e anarchici. Dopo, con La Casa di Carta, l'inno è diventato popolare a livello internazionale, ma associato a un gruppo di ladri che fanno una rapina alla Banca di Spagna, quindi come un moto di ribellione contro l'establishment.Così, Bella Ciao è diventata anche un simbolo delle proteste promosse dalla sinistra sudamericana. Per confermarlo, basta guardare le proteste contro Ivan Duque a Bogotà o nell'Oriente di Antiochia, o le rivolte a Santiago del Cile contro Sebastian Piñera, tutte e due segnate dalla violenza. In Ecuador, l'ex presidente socialista Rafael Correa intona la canzone italiana in un video di protesta contro il presidente in carica Lenin Moreno. E la popolare canzone è diventata un moto degli operai e dei movimenti socialisti in Argentina.Poi Laura Pausini ha ribadito "aborro il fascismo", ma cosa ne pensa del comunismo? La risposta la troviamo in una notizia dello scorso maggio, quando i cubani a Miami sono scesi in piazza contro una sua esibizione, ulteriormente cancellata, a causa della sua vicinanza al regime comunista de L'Avana.Infine, la vicenda della Pausini è l'ennesima conferma che Bella Ciao non è un canto eroico che unisce tutti gli italiani, in realtà è un canto strumentalizzato, soprattutto dalla Sinistra, e ora è diventato perfino un canto simbolo contro l'establishment.

BASTA BUGIE - Politica
La propaganda più potente a disposizione dei governi è il cinema

BASTA BUGIE - Politica

Play Episode Listen Later Sep 20, 2022 12:40


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7146LA PROPAGANDA PIU' POTENTE A DISPOSIZIONE DEI GOVERNI E' IL CINEMA di Mauro FaverzaniLa Disney tradisce sempre di più la propria vocazione all'intrattenimento, per far proprie le derive etiche imperversanti a livello sociale: dopo le proteste per la "svolta" Lgbtqi+, ora la Walt Disney Studios, assieme alla Nbc Universal, a Google, alla Sony Pictures e ad altre grandi aziende, figura tra i partner dell'Anneberg Inclusion Initiative, il think tank voluto dalla University of Southern California per «studiare - come recita il sito ufficiale - la diversità e l'inclusione nell'intrattenimento attraverso ricerche originali e progetti sponsorizzati».Che cosa significa, al di là dei termini roboanti, nello specifico? Non si tratta solo di una ricerca teorica, di una fotografia dell'esistente, bensì di un coinvolgimento attivo e militante degli studenti (soprattutto, ma non solo), affinché producano cortometraggi e film, che promuovano tematiche quali gender, femminismo ed aborto. Per farlo, sono stati messi a punto (e finanziati) strumenti quali, ad esempio, i cosiddetti «programmi di accelerazione». In particolare, il «Reproductive Rights Accelerator», annunciato lo scorso 17 agosto, rappresenta un sostegno per un minimo di tre studenti di cinematografia, che abbiano «una storia da raccontare sui diritti riproduttivi. Il premio offre uno stipendio di 25.000 dollari per la produzione e lo sviluppo di un cortometraggio incentrato sulla salute riproduttiva». Oppure «The Inclusion Rider» ovvero integrazioni contrattuali per contrastare «i pregiudizi» nei casting e nelle assunzioni nell'industria dell'intrattenimento, incrementando, ad esempio, la presenza percentuale sullo schermo di donne, persone di colore, disabili e membri della comunità Lgbt, come ha specificato la professoressa Stacy L. Smith, docente associato di comunicazione presso l'University of Southern California Annenberg School for Communication and Journalism. Circa l'aborto, la professoressa Smith ha precisato di aver pensato al Reproductive Rights Accelerator Program ed al modo per sovvenzionarlo, dopo la decisione della Corte Suprema americana di escludere l'aborto dall'elenco dei "diritti": «Con le limitazioni ai diritti riproduttivi - ha affermato - non solo è necessario trovare soluzioni legali per proteggere le comunità emarginate, ma è essenziale educare e informare il pubblico su questi temi. L'intrattenimento ha la capacità unica di raggiungere gli spettatori e di fornire questa educazione. Il nostro obiettivo è quello di far capire quante opportunità ci siano di usare lo storytelling come strumento per ampliare la conversazione e creare un cambiamento sostanziale negli atteggiamenti e nelle politiche». Secondo l'Università - precisa l'agenzia InfoCatólica -, anche noti attori di Hollywood e la multinazionale dell'aborto Planned Parenthood sovvenzionerebbero l'iniziativa.Dunque, nulla di improvvisato o di casuale, bensì un disegno preciso, meditato a tavolino, per promuovere l'aborto assieme a Lgbt, femminimo e dintorni. L'elenco delle iniziative concrete è lungo, è sufficiente consultare il sito dell'USC Annenberg, per rendersene conto. E grandi aziende lo sostengono anche economicamente, come la Disney, che, come Netflix, Warner Bros, Discovery, Amazon, già ha annunciato di farsi carico dei costi delle trasferte delle proprie dipendenti, decise ad abortire, benché residenti negli Stati dove l'aborto oggi è illegale. Ma non solo: un'indagine condotta dalla Society for Human Resource Management ha rilevato come molte aziende stiano, di contro, tagliando i congedi di maternità alle donne, che scelgano la vita o dando alla luce il figlio in grembo o adottando bambini. Incredibile e disumano!E non è ancora tutto... Sempre la Disney ha recentemente scatenato accese polemiche con la nuova serie per adulti Little Demon, lanciata lo scorso 25 agosto. Questa la trama: tredici anni dopo essere stata ingravidata da Satana, Laura e la figlia Chrissy, riconosciuta come anticristo, cercano di vivere una vita normale nel Delaware, ma forze mostruose le perseguitano, guidate dallo stesso Satana, che vuole custodire l'anima della figlia.Per quanto aberrante sia l'impianto della serie, uno dei creatori, Seth Kirschner, oltre ad annunciare la presenza di scene di nudo, ha mostrato di non aver scrupoli in merito: «Continueremo finché non ci diranno di smettere», ha dichiarato, come riportato dall'agenzia InfoCatólica.La serie, commercializzata e distribuita dalla Disney, che ne è la proprietaria, viene prodotta, tra gli altri, dalla Evil Hag Productions, la «Strega cattiva», tanto per restare in tema... Aubrey Plaza, che presta la voce alla madre, Laura, durante la presentazione, ha dichiarato, tenendo in mano un tridente rosso: «Mi piace il fatto che si stia normalizzando il paganesimo. Laura è una strega, che lo pratica». Sconcertante. Ma non basta. Nel calderone esoterico, non si è voluto far mancare neppure il richiamo al gender: Satana si rende conto ad un certo punto che suo figlio Chrissy, l'anticristo, considerato un maschio, in realtà è una femmina, per cui sentenzia: «Il futuro è al femminile». Bandiere transgender si alternano a parallelismi satirici tra Bibbia e media ed a scene, in cui si promuovono i pessimi esempi, come le congratulazioni rivolte alla giovane per aver insultato sua madre Laura.Molte le proteste e le reazioni negative scatenate dalla serie demoniaca, per la cui cancellazione molte organizzazioni, cattoliche e non, hanno già avviato raccolte-firme, subito giunte a decine di migliaia di adesioni. Mike Johnson, repubblicano, rappresentante degli Stati Uniti per il quarto Distretto congressuale della Louisiana, ha commentato sulla propria pagina Facebook: «Non sono riuscito a raggiungere il telecomando abbastanza velocemente per proteggere mio figlio di 11 anni dall'anteprima e mi chiedo quanti altri bambini vi siano stati esposti e quanti altri milioni si sintonizzeranno sulla nuova serie. Disney e FX hanno deciso di abbracciare e commercializzare ciò che è chiaramente malvagio, statene alla larga!».Attenzione, quindi, perché ormai il male è a portata di un click. Teniamolo presente.Nota di BastaBugie: Roberto Marchesini nell'articolo seguente dal titolo "Venezia trans, il cinema si fa propaganda. Come previsto" spiega perché i film sono una delle armi di propaganda più potenti a disposizione degli Stati. Infatti a Venezia è tutto un fiorire di pellicole sul mondo trans. Non c'entra la cultura, non c'entra l'arte. È solo propaganda e così è sempre stato dal fascismo in poi.Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 7 settembre 2022:Partito il Festival del Cinema di Venezia, partiti gossip e polemiche. Tra le polemiche che ci interessano ci sono quelle che lamentano una sovra-rappresentazione di temi LGBTQ+ nei film in concorso. C'è, ad esempio, Tar, con Cate Blanchett che interpreta Lydia Tar. Costei è stata la prima direttrice d'orchestra tedesca, lesbica, che nel film molesta diverse musiciste della propria orchestra.C'è L'immensità, del[la] regista transessuale Emanuele Crialese. Protagonista del film è Penelope Cruz, che veste i panni della madre di una ragazza di 12 anni convinta di essere maschio. Il padre, ovviamente, è ottuso e violento. E poi c'è Monica, di Andrea Pallaoro, che racconta la storia di una donna che torna a casa per occuparsi della madre. Il punto è che l'attor* protagonista è Trace Lysette, transessuale e attivista per i diritti LGBTQ+.Infine c'è Le favolose, di Roberta Torre, dedicato all'incontro di sette amic* trans per commemorare l'ottav*, Antoni*, morta e sepolta dalla famiglia con abiti maschili. Apriamo una parentesi, prima di tornare a Venezia: anche alla Notte della taranta (dal minuto 22:15) è comparso un* transessuale sul palco. Chiusa parentesi, torniamo al Festival di Venezia.Insomma: transessualità come se piovesse. E arriviamo al punto.Consideriamo scandalose queste pellicole perché, essendo il Festival del Cinema di Venezia una manifestazione culturale di livello internazionale, dovrebbe essere un momento qualitativamente e artisticamente elevato. Dovrebbe, insomma, presentare il meglio - dal punto di vista culturale - della produzione cinematografica italiana, europea e mondiale. Non solo: consideriamo il cinema arte, appunto, ma anche intrattenimento di livello elevato. Ma se queste premesse fossero sbagliate? Se il cinema non fosse altro che una forma - particolarmente efficace - di propaganda? Mussolini, nel 1922, affermò che «il cinema è l'arma più forte dello stato», perché le immagini, la musica e i dialoghi hanno una capacità impressionante di far presa sul popolo. Ecco, nel 1936, perché decise di fondare gli studios di Cinecittà; ecco perché, nel 1932, decise di inaugurare la prima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, in occasione del decennale della marcia su Roma. Tra i premi distribuiti, dal 1938 ci fu la Coppa Mussolini per il miglior film.Ma non solo il fascismo considerò il cinema come un'arma propagandistica: in un testo del 1943, intitolato The Motion Picture as a Weapon of Psychological Warfare (Il film come arma di guerra psicologica), nella prima pagina leggiamo: «I film sono una delle armi di propaganda più potenti a disposizione degli Stati Uniti». Per questo motivo, anziché distruggere Cinecittà e azzerare la Mostra del Cinema di Venezia, nel dopoguerra vengono rivitalizzati: per sfruttare - questa volta in chiave antifascista - il loro potenziale propagandistico.Perché, piaccia o meno, il cinema è stato e continua ad essere un'arma tra le più potenti nella guerra culturale che infiamma il mondo.

il posto delle parole
Simone Regazzoni "Kum! Festival"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Sep 19, 2022 19:33


Simone Regazzoni"Kum! Festival"https://www.kumfestival.it/Il tema del fine vita chiude un ciclo aperto a suo tempo con l'edizione del festival dedicata a L'origine della vita.La crisi pandemica che ha colpito le nostre società non ha fatto che rendere più drammatica un'esperienza che interroga da sempre la vita umana. Come e più di tutte le soglie che la nostra avventura attraversa, l'ultima si carica di significati molteplici e proietta la sua ombra potente sulle precedenti.Ma il fine vita è ancora un momento della vita, un passaggio in cui è possibile fare qualcosa di sé, un'occasione in cui dare testimonianza di un'esistenza e raccogliere la testimonianza di chi l'ha accompagnata e la accompagna. Ecco perché il tempo della fine è un tempo enigmatico, apre domande etiche, scuote la politica, divide l'opinione pubblica, suscita controversie giuridiche, interroga le pratiche mediche e i saperi scientifici, sfida le più antiche tradizioni religiose.Così il festival allargherà lo sguardo per cerchi concentrici, estendendo l'interrogazione alla fine delle grandi narrazioni storiche, al tramonto di mondi culturali e assetti geopolitici, alla catastrofe climatica che sembra procedere inarrestabile, alla nascita e alla morte delle stelle e degli universi.Federico Leoni, Massimo RecalcatiKum! FestivalVenerdì 14 ottobre 2022, ore 18:00Ritratti di Simone RegazzoniJacques Derrida. Infine vita.Kum! FestivalSabato 15 ottobre 2022, ore 12.30Presentazione collana "Melangolo Kum" Volume Vcon Isabella Guanzini e Simone RegazzoniSimone Regazzoni"Jacques Derrida. Il destino della scrittura"Feltrinellihttps://www.feltrinellieditore.it/Nell'ultima intervista rilasciata prima di morire, Jacques Derrida affermava di provare due sensazioni contrastanti, opposte, in merito al proprio lascito e alla propria eredità. Da un lato pensava che subito dopo la sua morte non sarebbe rimasto più nulla, a eccezione dei libri depositati nelle biblioteche. Dall'altro, sentiva che la sua opera non era ancora stata davvero letta, e che questa lettura restava a venire. Oggi Derrida è un autore consacrato come uno dei classici della filosofia del Novecento: un filosofo letto e commentato, su cui si è scritto e si continua a scrivere molto, e di cui è in corso di pubblicazione l'opera omnia a partire dai seminari inediti. La "decostruzione", formula con cui si è voluto riassumere il suo pensiero, è stata ricostruita dal punto di vista storicofilosofico. Temi come la decostruzione delle idee di verità e di realtà sono entrati nel dibattito pubblico. Che cosa resta da fare dunque? Occorre cominciare a leggere Derrida in modo nuovo, per provare a ereditare il cuore della sua filosofia e condurla verso l'avvenire. Si tratta, per citare Derrida, non tanto di ordinare i resti secondo la logica dell'archivista, ma di "vagliare il fuoco" per provare a portarlo. La sfida dell'eredità, la sfida per gli "eredi", è questa: provare a portare il fuoco. Quella di Simone Regazzoni non è una ricostruzione storicofilosofica del pensiero di Derrida. È un dialogo serrato, e selettivo, con Jacques Derrida, a partire dai suoi testi. Tenendo presente la sua intera produzione e gli snodi della sua biografia, che per Derrida è intimamente intrecciata al pensiero e non può essere dimenticata.Simone Regazzoni"Oceano"Filosofia del pianetaPonte alle Graziehttps://www.ponteallegrazie.it/La crisi ecologica che colpisce il nostro pianeta è una crisi cosmologica che ci obbliga oggi a ripensare l'idea stessa di pianeta e di vita al di là di quel costrutto culturale a misura d'uomo che abbiamo chiamato «pianeta Terra». Per fare questo serve una nuova filosofia della natura che guardi a ciò che, agli albori del pensiero, venne chiamato Okeanós: il flusso primordiale da cui tutto ha origine e che tutto avvolge come un enorme grembo materno. È quanto si propone Simone Regazzoni in questo libro di filosofia naturalistica che è al contempo un corpo a corpo con la filosofia presocratica, i miti orientali della creazione, il Moby Dick di Melville, l'arte del surf, i quadri di Turner e il racconto del soggiorno dell'Autore sull'isola di Maupiti, un atollo corallino della Polinesia Francese dove il libro è stato scritto. La riflessione filosofica si mescola con le sensazioni che attraversano il corpo del filosofo mentre nuota o affronta le onde su una tavola da surf in questo sperduto angolo di mondo, nel bel mezzo dell'Oceano Pacifico, poco distante dall'isola in cui, nel 1842, Melville soggiornò per un mese dopo aver disertato dalla baleniera Acushnet. Qui «Il rumore sordo delle onde lontane che frangono sul reef» sembra indicarci la via per un'altra dimensione dell'abitare, che rompe con la chiusura della Terra, dei territori, dei confini, e si apre a un pianeta Oceano come flusso, costante divenire che attraversa e accomuna tutti i viventi. Filosofia e Oceano si incontrano così in una scrittura autobiografica che appare limpida sulla pagina come se fosse attraversata dai riflessi blu del mare.IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Over employment: impiegati che gestiscono 2 o più lavori. Riforma ITS

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Play Episode Listen Later Sep 19, 2022 29:33


Oggi analizzo il fenomeno dell'over employment che anche in Italia registra numeri record. Grazie alle norme sulla pandemia ed allo smart working molti dipendenti si sono ritrovati con molto tempo a disposizione (anche grazie all'abbattimento di tempi morti come quelli relativi allo spostamento) ed hanno deciso di crearsi un lavoro aggiuntivo o hanno trovato un secondo lavoro integrando o costruendo una vera e propria seconda entrata economica. Con la fine delle misure emergenziali come si potranno gestire questi "secondi lavori"? Quale è il tempo da dedicare realmente al lavoro e quale alla vita personale? (link: https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&redir_token=QUFFLUhqbDRoejFLMDdZZFRJRVVRYjA0d2M1RU5LQl9zZ3xBQ3Jtc0trdm85M3RmcVV3Vjh1Um9vZXh5d3lEdGlSSVNaY29XTG03TjVfc3F6X2Y1UmV6TjdEM1ItTjJYeVN1VmN1X2lUODdTb1lSUkNlRU9meGJWU2dFZVpZam01TFZURmRjWlhhejZZQ1doSG5OVmozdGlvcw&q=https%3A%2F%2Fwww.theguardian.com%2Flifeandstyle%2F2021%2Fnov%2F16%2Fits-the-biggest-open-secret-out-there-the-double-lives-of-white-collar-workers-with-two-jobs&v=F6wC8x3OjIs). La riforma degli ITS nella Formazione Professionale, approvata lo scorso 12 luglio, permette agli enti erogatori nuove modalità di costruzione dei percorsi formativi ed il PNRR mette a disposizione ben 48 milioni di euro all'anno. Una novità molto interessante è la possibilità di avere formatori che arrivano dal mondo dell'impresa fino ad un 60% del totale delle ore del corso e la possibilità di avere un riconoscimento di crediti per chi si dovesse iscrivere all'università. (link: https://www.mokazine.com/read/confindustria_genova/genova-impresa-2022-n-4 pag. 32-33) Influencer Marketing: ripartiamo dalla basi! Tema di scottante attualità in quanto spesso le aziende pensano di risolvere i problemi di comunicazione attivando un nuovo canale social... ma quali sono gli obiettivi? Perché proprio quel canale social e non un altro? Il problema non è solo tecnico e i consulenti devono tornare a parlare di strategia (link: https://www.mokazine.com/read/confindustria_genova/genova-impresa-2022-n-4 pag. 66). Infine, sabato 24 e domenica 25 settembre non ci saranno visite guidate poiché siamo impegnati con la conclusione del Master UNCEM intitolato "Gestione e promozione del Sistema Montano e delle Aree Interne. Manager del Sistema Territoriale" #turismo #formazioneprofessionale #digitalmarketing #comunicazione #ITS #IFTS

Le notizie della illy
Rassegna stampa 17 settembre 2022

Le notizie della illy

Play Episode Listen Later Sep 17, 2022 13:39


La terza stagione comincia parlando della regina Elisabetta, che è morta a 96 anni di cui 70 passati sul trono della Gran Bretagna, e di gas: una parola sempre più presente nei discorsi dei politici dell'Unione europea. Racconteremo del fondatore del marchio Patagonia che ha scelto di regalare la sua azienda a un'associazione che lotta contro il cambiamento climatico (di cui abbiamo visto gli effetti in questi giorni anche nelle Marche). Infine, parleremo del nuovo ruolo dell'astronauta italiana Samantha Cristoforetti e di Sydney dove è in corso una lotta all'ultimo sangue per accaparrarsi i cestini della spazzatura.

Landexplorer
ICOM ridefinisce il concetto di museo. Indice DESI l'Italia migliora nella digitalizzazione.

Landexplorer

Play Episode Listen Later Sep 15, 2022 25:16


Oggi racconto cosa cambia nel mondo della museologia e museografia internazionale grazie alla nuova definizione di museo presentata ed approvata da ICOM (link: https://www.icom-italia.org/definizione-di-museo-scelta-la-proposta-finale-che-sara-votata-a-praga/#:~:text=Il%20museo%20%C3%A8%20un'istituzione%20permanente%20senza%20scopo%20di%20lucro,la%20diversit%C3%A0%20e%20la%20sostenibilit%C3%A0.) Oggi racconto cosa cambia nel mondo della museologia e museografia internazionale grazie alla nuova definizione di museo presentata ed approvata da ICOM (link: https://www.icom-italia.org/definizione-di-museo-scelta-la-proposta-finale-che-sara-votata-a-praga/#:~:text=Il%20museo%20%C3%A8%20un'istituzione%20permanente%20senza%20scopo%20di%20lucro,la%20diversit%C3%A0%20e%20la%20sostenibilit%C3%A0.) L'Italia è diciottesima in Europa per digitalizzazione. Questo è quanto emerge dal report DESI (link: https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/indice-di-digitalizzazione-delleconomia-e-della-societa-2022-progressi-dinsieme-ma-ritardi-2022-07-28_it). Anche grazie alla pandemia alcuni passi in avanti si sono raggiunti. In particolare troviamo una situazione migliorata rispetto alle competenze digitali di base ed alla connettività, anche se quest'ultima è ancora troppo a "macchia di leopardo" e rende ancora deboli le aree interne. Il PNRR sta mettendo in luce alcuni importanti interventi come la "scuola 4.0" e i bandi per portare il 5G o la fibra via cavo nelle aree senza mercato. interessante il ruolo delle formazione professionale nella tecnologia. In particolare i corsi IFTS e ITS possono creare figure professionali mancanti e molto ricercate dalle imprese creando anche occasioni di collaborazione tra aziende e centri di ricerca. Infine, vi ricordo che sabato 17 settembre è l'ultima occasione per venire a Luzzogno e vedere la Festa Triennale della Madonna della Colletta usufruendo anche delle visite guidate realizzate da landexplorer. #turismo #cultura #marketingturistico #marketingterritoriale #digitale #DESI #corsiprofessionali #PNRRR

Bitcoin Italia Podcast
S04E32 - Adesso tocca a noi

Bitcoin Italia Podcast

Play Episode Listen Later Sep 15, 2022 77:50


Nella scorsa settimana Rikki ha partecipato ad alcune conferenze generaliste sulle criptovalute che gli hanno consentito di discutere con diversi shitcoiner. Ne esce un quadro molto interessante, che illustra quali siano le diverse posizioni e i motivi per cui, in quel mondo, Bitcoin viene completamente frainteso.Inoltre salutiamo il merge di Ethereum, la shitcoin del regime, e vi parliamo della prima CBDC costruita con la tecnologia del banchiere centrale Vitalik Buterin.Infine arriva alla Casa Bianca il report sui criptoasset chiesto dal presidente Biden, si parla del consumo energetico di Bitcoin e ci sono diverse sorprese.It's showtime!

Uno, nessuno, 100Milan
La pesante eredità storica del Fascismo

Uno, nessuno, 100Milan

Play Episode Listen Later Sep 13, 2022


Il Fascismo, e quello che ha comportato, sta trovando nuova ribalta e accendendo vecchie polemiche anche nella campagna elettorale in corso. Ne parliamo con l'editorialistaAldo Cazzullo fresco di stampa con un saggio sul tema. Andiamo poi a Odessa per capire meglio l'avanzata ucraina che in queste ore sta alimentando nuove speranze per una fine del conflitto con la Russia se non imminente quantomeno in una prospettiva di breve periodo. Infine parliamo di lotta all'inquinamento anche attraverso la promozione di una mobilità sostenibile e mezzi pubblici gratuiti o quasi. L'esperimento tedesco di un ticket a 9 euro per tutti i tipi di trasporto non ha portato a risultati eclatanti e paradigmatici

LOVE and LEADERSHIP
#3 Bias cognitivi e Leadership interiore. Parte III di III

LOVE and LEADERSHIP

Play Episode Listen Later Sep 13, 2022 19:00


Abbiamo chiuso la scorsa puntata dicendo che se il bias in noi e negli altri viene intercettato e lasciato andare, questo ci aiuta sempre di più a cogliere l'essenza di quello che siamo e quindi a separare il pensiero che nasce dalle nostre credenze rispetto alla realtà.Quello che siamo è dentro di noi e quindi abbiamo detto che se facciamo questi passi stiamo lavorando sul vero mondo, che non è quello fuori.Questo è uno di quegli aspetti che ripeterò spesso e sul quale lavoreremo, perché scoprire chi siamo e quale sia il vero mondo è il nostro unico scopo.E' anche un aspetto delicato perché tutti noi crediamo di sapere chi siamo e come dicevamo in chiusura dell'altra puntata, il nostro tempo è speso a cercare di cambiare il mondo fuori.Cosa vuol dire confondere il fuori con il dentro? Per noi il dentro cos'è? Per molti di noi il dentro è l'insieme di reazioni fisiche, ormonali, neurali, la risposta del nostro sistema nervoso e di altri sistemi del corpo; il dentro è fatto di emozioni, ma non ci rendiamo conto che esse sono chimica. Questo crea pensiero, esperienze, apprendimento e quindi un nostro modo di essere.Bene vi chiedo, ma come fa questo ad essere il nostro vero dentro se non è altro che la risposta e reazione, appresa nel tempo, di quello che c'è fuori?I bias galleggiano perfettamente in queste reazioni della nostra mente rispetto all'esterno, perché è sulla base di questo apprendimento che sono emersi in noi; come ho già detto non sarebbe corretto fermarsi qui perché questo è karma, vite passate, ma non voglio entrarci visto che non è detto sia tra noi condiviso, ma pensate semplicemente alla vostra famiglia, cultura locale, nazionale, all'ambiente che frequentate; questi ci hanno plasmato da sempre e in un certo senso anche da prima di nascere visto che siamo appunto nati in un certo ambiente culturale e non in un altro.Quello che pensiamo di essere e provare è un'elaborazione di quello che c'è fuori o quello che c'è fuori è una elaborazione di quello che la nostra mente esprime…questo punto diventerebbe troppo metafisico ed è un pò come “e' nato prima l'uovo o la gallina” e quindi non ci entriamo.A differenza degli altri esseri viventi noi abbiamo un livello di coscienza (divina e universale) più elevato e siamo dotati di ego che non è altro che questa coscienza che si identificato con corpo, mente, pensieri, identità voglie etc etc. Come scrivo nel mio libro questa è la nostra grande possibilità perché?Perchè tutta questa chimica, questa natura che si muove in noi, la possiamo discernere con la ragione. Questo fa di noi una forma incarnata di coscienza universale mezza sveglia e mezza addormentata in quanto non siamo in grado di staccare la ragione dalla nostra natura e arrivare ad una completa consapevolezza, ma non siamo neanche completamente governati dalla natura come gli altri animali. Ognuno di noi è a livelli differenti, ma tutti avremmo la possibilità potenziale di svegliarci completamente.Cosa c'è dentro quindi? Ognuno di noi deve trovare la risposta e questa è la consapevolezza. Il dentro emerge sempre di più quando ci rendiamo conto che i nostri costrutti mentali e le conclusioni alle quali arriviamo sono la superficie, come la schiuma in un bel cappuccino, quando la togliamo delicatamente con il cucchiaino rimane la sostanza sotto e soprattutto rimane la tazza. Come non buttiamo la schiuma, ma la assaporiamo anche se la sostanza è il caffè sotto, allo stesso modo possiamo assaporare bias e tutte le esperienze materiali e mentali della vita.Dovremmo diventare sempre più bravi ad ascoltare tutto questo in noi e negli altri, perché questo crea empatia, comprensione e se portato in un assetto strategico, ad esempio di comunicazione e modello di relazione, diventa uno strumento per la crescita personale, di team ed aziende e per produrre beni e servizi non di consumo, ma di crescita.Se non facciamo tutto questo e ci limitiamo a cambiare tattica (che ripeto nuovamente serve comunque), ci limitiamo a cambiare la schiuma del nostro cappuccino, ma la sostanza e la tazza restano quelle.Infine vi lascio con un tranello che risolverete da soli: ci avete mai pensato che il bias è anche positivo? Sono quelli che noi chiamiamo valori, ma che spesso hanno causato grandi danni personali e sociali. Anche i nostri valori, quando derivano dal nostro ego e non dalla sostanza di tutto, dall'amore, andrebbero approcciati così.Music from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/icosphere/spark

Io Non Mi Rassegno
Come funzionerà la green bank Usa per il clima - #580

Io Non Mi Rassegno

Play Episode Listen Later Sep 12, 2022 15:06


Gli Usa creeranno una banca verde, una green bank nazionale per finanziare solo progetti legati alla transizione ecologica. Intanto il Segretario nazionale Onu Antonio Guterres ricorda ai capi di stato i loro dovere morale di fronte a una nazione vittima di un'ingiustizia climatica, il Pakistan, mentre il nuovo Ministro dell'energia britannico è qualcosa che si avvicina abbastanza… al male. Infine qualche aggiornamento sul nostro viaggio.Tutte le notizie qui: https://www.italiachecambia.org/rassegna-stampa/come-funzionera-la-green-bank-usa-per-il-clima_______________Abbonati: https://www.italiachecambia.org/abbonati/Decennale: https://www.italiachecambia.org/decennale/Seguici su:Telegram - https://t.me/itachecambiaInstagram (Italia che Cambia) - italiachecambiaInstagram (Andrea Degl'Innocenti) - deglinnocentiandreaFacebook - /itachecambia

Tenero Gheriglio
87 • Lo compro, però con calma

Tenero Gheriglio

Play Episode Listen Later Sep 12, 2022 22:51


Nell'ottantasettesima puntata vi racconto perché ho venduto il mio iPod touch 7th gen (su rebuy.it) e il mio iPhone 12 (su trendevice.com) in favore di un iPhone 12 mini (anche cercando di prevedere cosa accadrà con i miei iPad); poi parlo dell'evento Apple del 7 settembre, e quindi del mio entusiasmo per l'Apple Watch Ultra e per l'iPhone 14 Pro con la sua nuova Dynamic Island, ecc. Infine ringrazio un donatore, dandovi l'appuntamento per venerdì 16 settembre, alle ore 19:00, esordio di "Le Mille e una Novella": https://miry1919.github.io/hugosite/podcast/le-mille-e-una-novella/. Canale Telegram: https://t.me/miry1919 CONTATTI Telegram: @miriananovella Instagram: @miry_geek Twitter: @Miry1919 DONAZIONE libera su Satispay: https://miry1919.github.io/hugosite/donors/ DONATORI della puntata: ★ Mario Omodeo

Fuoriluogo Official
#71 Redcarpet festival del cinema di Venezia, Berlusconi e Tiktok, Politici e giovani

Fuoriluogo Official

Play Episode Listen Later Sep 8, 2022 30:51


In realtà volevamo fare una puntata sul red carpet di Venezia visto che Briella ha calpestato lo stesso tappeto di star del calibro di Phenelope Cruz, Elodie e di tanta altra fica, però quando vai a scrivere red carpet Venezia 2022 su google escono solo “le pagelle del redcarpet e dei vestiti più belli”… Quindi abbiamo parlato del festival, delle sostanze che giravano durante il festival, di Silvio Berlusconi e del suo account su tiktok. Infine è stata fatta una digressione sui politici che puntano poco sui giovani e sulle riforme scolastiche. Replica della puntata di Fuoriluogo del 08/09/22 Fuoriluogo è in diretta dal martedì al venerdì dalle 21 alle 22 su Radio 105 lab. Crew: Vasky, Briella e Gabriele Donolato

Uno, nessuno, 100Milan
Sì ad imputati under 14

Uno, nessuno, 100Milan

Play Episode Listen Later Sep 8, 2022


Abbassare l'età dell'imputabilità dei minori. A lanciare la proposta, non inedita e non senza strascichi di polemiche, il presidente del Tribunale dei minori di Napoli Giancarlo Posteraro nostro ospite in trasmissione per parlarne. Interviene a seguire il professore Roberto Perotti per raccontarci quale copertura finanziaria richiederebbero, se realizzate, le varie proposte dei partiti lanciate in queste settimane di campagna elettorale. Infine ci spostiamo nel lodigiano dove il comune di Turano si fa in parte l'energia da solo riuscendo così ad abbattare una quota degli importi delle bollette

Uno, nessuno, 100Milan
Sì ad imputati under 14

Uno, nessuno, 100Milan

Play Episode Listen Later Sep 8, 2022


Abbassare l'età dell'imputabilità dei minori. A lanciare la proposta, non inedita e non senza strascichi di polemiche, il presidente del Tribunale dei minori di Napoli Giancarlo Posteraro nostro ospite in trasmissione per parlarne. Interviene a seguire il professore Roberto Perotti per raccontarci quale copertura finanziaria richiederebbero, se realizzate, le varie proposte dei partiti lanciate in queste settimane di campagna elettorale. Infine ci spostiamo nel lodigiano dove il comune di Turano si fa in parte l'energia da solo riuscendo così ad abbattare una quota degli importi delle bollette

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Energia, varato il Piano Cingolani per il risparmio

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Sep 6, 2022


Un grado di temperatura e un'ora al giorno di riscaldamento in meno, ecco il regolamento per il risparmio nazionale pubblicato dal Ministro Cingolani: "Si può fare a meno di 5 miliardi di metri cubi all'anno". Ne parliamo con il Presidente dell'ENEA, Gilberto Dialuce. Maxi operazione dei Carabinieri a caccia di Matteo Messina Denaro, 35 arresti in Sicilia tra i fedelissimi del boss. Nostro ospite il Comandante del ROS dei Carabinieri, Gen. Pasquale Angelosanto. Infine ancora al Lido di Venezia per la Mostra del Cinema con la nostra Marta Cagnola.

COSMO Radio Colonia
Elezioni politiche 3. Movimento 5 stelle e Partito Democratico.

COSMO Radio Colonia

Play Episode Listen Later Sep 6, 2022 15:12


Terza puntata della nostra miniserie sulle elezioni politiche italiane. Oggi a confronto Marcello Pilato (Movimento 5 stelle) e Federico Quadrelli (PD), entrambi candidati alla Camera nella ripartizione Europa. Iniziamo con le loro biografie curate da Agnese Franceschini per poi ascoltare le loro risposte sui programmi dei loro partiti e sul loro contributo per gli italiani all'estero in caso di elezioni. Infine le scadenze e le informazioni più importanti per chi vota all'estero. Von Luciana Caglioti.

BASTA BUGIE - Omosessualità
Clamoroso: la Società Italiana di Pediatria è a favore dei bloccanti della pubertà

BASTA BUGIE - Omosessualità

Play Episode Listen Later Sep 6, 2022 12:10


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7134CLAMOROSO: LA SOCIETA' ITALIANA DI PEDIATRIA E' A FAVORE DEI BLOCCANTI DELLA PUBERTA' di Fabrizio CannoneNei giorni scorsi la Società italiana di pediatria ha affermato - come riporta il blog Feminist Post - che gli effetti dei bloccanti della pubertà (puberty blocker) utilizzati per trattare bambine e bambini con disforia di genere sono perfettamente reversibili e non creano dunque né danni né pericoli. Ciò significherebbe, dunque, che se la bambina o il bambino cambia idea riguardo al proprio proposito di "cambiare sesso" e sospende la "terapia", il suo sviluppo riprenderà normalmente, senza alcun effetto definitivo e/o problema di salute.Una vera e propria fake news, poiché la scienza a vari studi dimostrano esattamente il contrario. Gli effetti della terapia con puberty blocker, infatti, non sono affatto "completamente reversibili" e spaventa il fatto che i pediatri italiani non vengano messi a conoscenza (o non si informino) di queste evidenze scientifiche.Tra gli studi che, al contrario, da sempre denunciano i molti pericoli per i bambini, spicca quello pubblicato dal British Medical Journal, «in cui si sostiene che i blocker non alleviano la sofferenza psichica delle/dei giovani sottoposti». Al contrario, infatti, gli adolescenti e i bambini che hanno sperimentato, indotti da medici imprudenti, queste pseudo terapie, hanno avuto «una crescita ridotta dell'altezza e della forza ossea quando hanno terminato il trattamento all'età di 16 anni».La stessa clinica britannica Tavistock, di cui abbiamo parlato più volte, ha dovuto chiudere i battenti pochi giorni fa proprio per i danni fisici e psicologici inferti a tantissimi giovani e adolescenti. Danni dovuti in primis proprio alla «prescrizione senza criterio di bloccanti della pubertà da parte della clinica».Ora un migliaio di genitori ha iniziato una class action contro la clinica per ottenere giustizia e risarcimenti per delle terapie sconsiderate che hanno avuto, contrariamente a quanto pensano i pediatri italiani, «conseguenze irreversibili».Anche in America, inoltre, molti genitori sono in guerra contro la American Academy of Pediatrics perché l'istituto medico avrebbe spinto i giovani all'uso di «farmaci dannosi». E lo svedese Karolinska Institute ha ammesso «di aver rovinato la salute di numerosi bambini».La stessa autorevole Accademia medica di Parigi, in un comunicato del febbraio scorso, parlava di «effetti indesiderabili» dovuti all'uso e all'abuso di certe «terapie disponibili», in materia di riassegnazione del sesso biologico. E enumerava, tra i rischi possibili, «l'impatto sulla crescita, l'indebolimento osseo, il rischio di sterilità» e per le ragazze dei «sintomi simili alla menopausa».Insomma, i pediatri italiani o chi li rappresenta tengono conto delle evidenze scientifiche ormai acclarate o seguono ciecamente teorie pericolose, ideologiche e senza senso?Nota di BastaBugie: Luca Volontè nell'articolo seguente dal titolo "Nuovo attacco alla vita nella Spagna socialista" rivela come i quattro anni di governo di Pedro Sanchez hanno fatto della Spagna un "modello" di aggressione legislativa contro la vita, la libertà di educazione e la stessa Chiesa cattolica.Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 1° settembre 2022:Il governo del socialista Pedro Sanchez è in carica, di fatto, dal 2018 ad oggi, dopo la vittoria in due elezioni successive (giugno 2018 e aprile 2019) e la sua autorevolezza nel Partito Socialista Europeo è dimostrata dalla nomina di Josep Borrell (Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza) e da quella di Iratxe García Pérez (capogruppo socialista al Parlamento europeo). La coalizione di governo è un "insalata russa" dove secessionismo politico e populismo marxista sono cementati dal potere socialista.In questi quattro anni, Sanchez ha imposto le peggiori normative del continente nei confronti della vita umana, della famiglia, della civiltà cristiana, della educazione e della memoria del paese: anticristianesimo allo stato puro.Il governo Sanchez è erede naturale dell'aggressività "iconoclasta" impersonata da Zapatero che, dal 2004 al 2011, introdusse il divorzio sprint, liberalizzò l'aborto, promosse l'omosessualità e adozioni per coppie gay e impose un laicismo anti-cattolico. Più volte e con dovizia di particolari, La Bussola ha seguito le incivili decisioni prese dal Socialista Sanchez e dalla sua cricca al potere: un esempio concreto di quel che potrebbe accadere in Italia con la coalizione di centro sinistra al governo.Sin dall'inizio Sanchez ha messo in chiaro la sua predilezione per l'ideologia LGBTI e ogni "diritto" sui temi di bioetica (utero in affitto) e della vita umana (aborto). Con l'entrata in pianta stabile di Podemos (l'altro partito si sinistra radicale) nell'esecutivo, in seguito all'accordo di governo del novembre 2019, l'azione devastatrice dei socialisti ha preso ulteriore slancio. Si è approfittato del Covid 19 per imporre divieti alle celebrazioni liturgiche cattoliche, vietandole sin dall'aprile del 2020, ma non alle celebrazioni per il Ramadan.Nel giugno 2020 inizia l'assalto alla libertà di educazione e alle scuole paritarie, con scontri duri tra l'Esecutivo ed Associazioni di scuole, genitori e la stessa Chiesa Cattolica che rimane l'unica, nella "vecchia Europa", capace di difendere con intelligenza i fedeli, la fede e la civiltà del proprio Paese. Contemporaneamente, nel giugno 2020, l'Osservatorio sulla libertà religiosa nel paese registra una impressionante crescita di atti vandalici e blasfemi contro chiese e simboli cristiani. Si delibera definitivamente nel marzo 2021 la legge sull'eutanasia, nonostante l'opposizione di Chiesa, Comitato di Bioetica, Ordini dei Medici e forze di minoranza in Parlamento.Nei mesi successivi, a ridosso della ripresa scolastica dello scorso anno, le nuove linee guida educative e la riforma della Legge Celaà, tratteggiano il cuore della nuova dottrina: matematica "gender", scoperta della "sessualità" da zero a 12 anni, ridotto sostegno all'insegnamento della religione cattolica e minaccia di azzeramento delle convenzioni per le scuole paritarie. In novembre l'esecutivo modifica le norme sulla fecondazione medicalmente assistita e le estende, gratuitamente, anche alle persone transessuali. Lo stesso mese si riducono le ore di insegnamento di religione cattolica, garantite da un'intesa tra Chiesa, Vaticano e Regno di Spagna.La Chiesa protesta e Sanchez istituisce una Commissione di indagine parlamentare sugli abusi (1° febbraio 2022), ma solo quelli di chierici e sacerdoti! Avanti popolo! Sanchez fa approvare la prima legge europea contro la recita di preghiere fuori dalle cliniche abortive, ennesimo attacco alla libertà religiosa. Delle scorse settimane è la "Legge della Memoria Democratica" che impone una revisione del passato franchista e una rilettura rivoluzionaria e comunista della storia insegnata nelle scuole.Il 27 giugno, con l'approvazione in Consiglio dei Ministri della "Legge Trans", inizia l'iter parlamentare di una norma che prevede: diritto all'autodeterminazione di genere e cambio sesso, anche per i migranti, a partire dai 12 anni. Intanto, in questi giorni, si pubblicano i dati ad un anno dal entrata i vigore della eutanasia: 180 gli assassinati con l'eutanasia e, mentre si predispone l'indottrinamento di tutti gli studenti di ogni età attraverso l'"Agenda 2030" dell'ONU, il "Soviet spagnolo" ha deciso la completa riforma e sostituzione dei componenti del Comitato di Bioetica Nazionale, reo di essersi opposti alla ‘Legge eutanasia'.Negli ultimi giorni, si è data attuazione alla legge sul consenso nei rapporti sessuali (Ley Orgánica de Garantía Integral de la Libertad Sexual) nella quale, oltre alla presunzione di colpevolezza del maschio, si criminalizzano le pubblicità che appaiono "omofobiche o transfobiche", educazione femminista nelle scuole ed università e ri-educazione per giudici, polizia e militari.Infine ieri, dopo l'annuncio di maggio, il Consiglio dei Ministri ha approvato la nuova legge di liberalizzazione dell'aborto, perché «le donne posano vivere meglio» e grazie alla quale: le donne tra i 16 e i 17 anni potranno interrompere volontariamente la gravidanza senza bisogno del consenso dei genitori (già previsto dalle norme di Zapatero nel 2010, poi modificate da Rajoy), sono aboliti i tre giorni di riflessione, è previsto il congedo dal lavoro obbligatorio, viene distribuita gratuitamente la pillola del giorno dopo (ora 20 euro) e garantita la copertura del servizio sanitario per quelle contraccettive. Inoltre è introdotta la schedatura dei medici obiettori di coscienza, ogni tipo di ospedale dovrà garantire il diritto all'aborto, si introducono il congedo mestruale (pagato) e la riduzione Iva su assorbenti.Rimane il divieto della maternità surrogata ma ora c'è l'obbligo di indottrinamento dell'educazione sessuale completa nelle principali fasi educative dei bambini, per insegnanti, agenti penitenziari e operatori pubblici. La Chiesa? «Veramente tragico e tremendo» in un Paese nel pieno della crisi demografica - così ha commentato il segretario dalla conferenza episcopale spagnola. Ma forse mons. Paglia non sarà dello stesso avviso...

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane
2852 - Apre il Pastificio Ratanà, nuovo indirizzo per la filosofia culinaria del ristorante milanese

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane

Play Episode Listen Later Sep 6, 2022 3:10


Apre oggi il Pastificio Ratanà, situato nel cuore del quartiere di Isola, in via Pastrengo 2 a Milano. Il nuovo progetto di Cesare Battisti prende vita dalla volontà di comunicare il valore dell'artigianalità della pasta fatta a mano e dimostrare che la tradizione, seppur evoluta e mutata in nuove forme, continua, oggi, a essere forte e viva. L'ambiente del Pastificio richiama il Ristorante Ratanà per l'impiego dei materiali: legno, ferro, marmo di Candoglia. Si distingue però per il suo colore predominante, l'azzurro, memoria dei pastifici milanesi degli anni '50. Un luogo, tre anime: laboratorio di produzione di pasta fresca sia liscia che ripiena; gastronomia ready to go: non solo tortellini, ma anche il brodo dove cuocerli, non solo agnolini, ma anche il fondo d'arrosto con cui servirli. E ancora, mondeghili, tranci di trota affumicati, focacce, ossibuchi, nervetti. Infine, il Pastificio, sarà anche negozio di quartiere dove acquistare i prodotti che stanno alla base della cucina del Ratanà: burro di malga, riso, zafferano, olio, pasta secca, uova di selva, farine, lodigiano, tartufo.

Landexplorer
BeIT il Made in Italy ne web e le sfide della ripartenza turistica

Landexplorer

Play Episode Listen Later Sep 5, 2022 20:29


Oggi presento un bel progetto voluto dal Ministero degli Esteri per promuovere nel mondo il Made in Italy denominato BeIT (link: https://madeinitaly.gov.it/en/). Il sito ha tantissimi contenuti video molto emozionanti, ma riposta anche diversi dati di grande interesse nei principali settori del Made in Italy. Durante il breve periodo di pausa estiva ho letto il libro "Le sfide della ripartenza turistica" (link: https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/837). La pubblicazione open access gratuita e scaricabile liberamente, mette in luce 6 punti nodali su cui è bene riflettere per preparaci alle sfide future di un turismo nuovo dai problemi, però, antichi. Infine, vi invito alla Festa Triennale della Madonna della Colletta di Luzzogno (VCO) una festa dalla storia lunghissima, ben 450 anni, caratterizzata da una galleria di luce realizzata con teli di canapa ed un addobbo alla veneziana che rendono il paese (anch'esso illuminato da migliaia di lumini e fiaccole) un borgo da favola! Quest'anno vi accompagneremo, in qualità di guida ufficiale della manifestazione, alla scoperta di questa festa (che avviene una volta ogni 3 anni) assieme ad un gruppo di giovani "ciceroni" molto preparati. Non mancate! #turismo #marketingterritoriale #marketingturistico #fede #turismoreligioso #etnografia #antropologia #festatriennalemadonnacolletta

Tenero Gheriglio
86 • Devo rivederla, è da tanto tempo che non la vedo

Tenero Gheriglio

Play Episode Listen Later Sep 5, 2022 22:01


Con l'86ª puntata iniziamo la seconda parte della terza stagione riprendendo da dove ci eravamo lasciati, dalla WWDC 2022, discutendo degli aggiornamenti dei vari OSs: iOS 16, tra lockscreen e la libreria foto condivisa; iPadOS 16, quindi delle fantastiche (dis)avventure di Stage Manager; macOS 13 Ventura (Simona); watchOS 9, col tracciamento degli allenamenti ora più professionale. Poi ci prepariamo all'evento Apple che si terrà il 7 settembre e di cui riparleremo, ricordando l'uscita di iPhone 14 e Apple Watch 8 e Pro, accennando che sto attuando un grosso cambiamento dei miei dispositivi mobile più piccoli (iPhone, iPod, Apple Watch), e che vi racconterò tutto nel dettaglio. Infine facciamo un salto tra i post che ho pubblicato sul sito (sottolineando la bellezza della musica, come nella puntata 85 BONUS), su Instagram, i libri che ho letto, le cose che come al solito ho combinato col windsurf, al mare e in piscina durante la pausa estiva. • Sul mio sito: → Post "Technology alone is not enough": https://miry1919.github.io/hugosite/post/technology-alone-is-not-enough/ → Post "Miriana ritorna a settembre, ma ricorda, c'è la musica": https://miry1919.github.io/hugosite/post/miriana-ritorna-a-settembre-ma-ricorda-la-musica/ → Post "Foto che diventano video": https://miry1919.github.io/hugosite/post/foto-che-diventano-video/ → Post "Ti ho rivista": https://miry1919.github.io/hugosite/post/ti-ho-rivista/ → Table of Entries: https://miry1919.github.io/hugosite/writings/table-of-entries/ → Writings: https://miry1919.github.io/hugosite/writings/ → Quotes libro "Perseverare è umano": https://miry1919.github.io/hugosite/quote/perseverare-e-umano/ • Su Instagram: → Tuffi: https://www.instagram.com/p/CgU88abqxRV/?utm_source=ig_web_copy_link → Windsurf: https://www.instagram.com/p/CgztlSpq4xp/?utm_source=ig_web_copy_link Canale Telegram: https://t.me/miry1919 CONTATTI Telegram: @miriananovella Instagram: @miry_geek Twitter: @Miry1919 DONAZIONE libera su Satispay: https://miry1919.github.io/hugosite/donors/

That's Y - Generazioni al Lavoro!
"Generational Mistakes" con Francesca Corrado SCUOLA DI FALLIMENTO [Generations Defiance]

That's Y - Generazioni al Lavoro!

Play Episode Listen Later Sep 5, 2022 29:12


Perché la cultura dell'errore e dei fallimenti cambia tra le generazioni?Le nuove generazioni esprimono più facilmente la fragilità?Con Francesca Corrado, Fondatrice della Scuola di Fallimento, facciamo un viaggio nella storia degli errori nello spirito del tempo e nelle diverse culture, scoprendo se la fragilità e la debolezza sia espressa dalle nuove generazioni con più spontaneità o testimonia solo più frustrazione.Indaghiamo su quanto la paura di fallire si trasmetta di generazione, in generazione, e quanto in questo momento storico gli algoritmi social o la cultura della valutazione scolastica non aiutino a decostruire la ricerca della perfezione.Infine proviamo a capire le differenze valoriali tra giovani e adulti sul lavoro, rispetto alla propensione al rischio e alla capacità di trattenere gli istinti e le emozioni.Approfondimenti: il film in cui partecipa Francesca: "All'alba perderò" di Andrea Muzzi (2021) shorturl.at/qW189; https://www.scuoladifallimento.comSPECIAL GUEST PLAYLIST (https://spoti.fi/2Mr6bfk )La canzone suggerita da Francesca: "Il diario degli errori" Michele Bravi (www.youtube.com/watch?v=YutJUzSVLbo)FOLLOW ME! -------------> https://znap.link/thatsY IG: www.instagram.com/giulio_thatsyLinkedIn: www.linkedin.com/in/giulioberonia FB: www.facebook.com/ThatSyouth Website: www.thatsy.net

Italian Podcast
News In Slow Italian #503- Learn Italian Through Current Events

Italian Podcast

Play Episode Listen Later Sep 2, 2022 8:41 Very Popular


Partiremo con una notizia che riguarda il Presidente Biden, il quale, in un discorso elettorale tenuto la scorsa settimana, ha rivolto parole forti contro i suoi avversari repubblicani, accusandoli di abbracciare la violenza e attentare alla democrazia del Paese. Successivamente, parleremo del ritiro delle forze francesi dal Mali, dopo nove anni di presenza sul territorio. Quindi, nella parte scientifica del nostro programma, ci soffermeremo sui risultati di uno studio, davvero molto interessante, pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience, che rivela come la stimolazione del cervello, attraverso delle scariche di corrente elettrica, sia in grado di migliorare la memoria nelle persone di età superiore ai 65 anni. Infine, parleremo della decisione dei Film Independent Spirit Awards di eliminare definitivamente, le categorie di recitazione di genere.    Nella seconda parte del nostro programma, “Trending in Italy”, ricorderemo Piero Angela, il più famoso e influente divulgatore scientifico in Italia, scomparso recentemente. Quindi parleremo della richiesta del Governo italiano alla Commissione europea, di attivare una procedura d'infrazione su una legge della Slovenia che consente l'utilizzo, sui prodotti nazionali, della denominazione “aceto balsamico”. - Il presidente Biden paragona la filosofia di destra al fascismo - L'ultimo contingente militare francese lascia il Mali - Stimolare il cervello con la corrente elettrica migliora la memoria - I Film Independent Spirit Awards eliminano le categorie di genere - È morto Piero Angela, il più noto divulgatore scientifico italiano - L'Italia litiga con la Slovenia sull'aceto balsamico di Modena

Italian Roots and Genealogy
Researching San Pietro Infine Campania -- Through a Childs Eyes

Italian Roots and Genealogy

Play Episode Listen Later Aug 26, 2022 55:03


Mirella Masella talks about when and why she started her research and tells the story of her family from a small village that was caught up in a major invasion in WWII.December 1943 – German bombs fell on the enchanting village of San Pietro Infine, destroying homes and ruining innocent lives in one of the most devastating conflicts in southern Italy. After the war, with change being inevitable, the village they once knew was gone.What happened to those people?Where did they go? Born in England to Italian parents, Mirella searched for the answers. She pieced together some engaging stories of her family and their lives, particularly during the war years, dedicating her research to those who lost their loved ones during the horrors of World War II. For present and future generations, Through a Child's Eyes is a captivating and priceless treasure of memories.The Enthusiasm ProjectDeep dives exploring the world of what it means to be an independent creator.Listen on: Apple Podcasts Spotify We Should Talk About ThatWe get the conversation started on uncomfortable topics, b/c we SHOULD talk about that!Listen on: Apple Podcasts SpotifyThrough a Childs Eyes German bombs fell on the enchanting village of San Pietro Infine, destroying homes. Bitter Chicory To Sweet Espresso Carmine Vittoria, retraces the stages of his childhood in his Naple during the bitter times of WWIIAfter Love: The Life of Anna Gennusa Far from her Sicilian homeland, Anna discovers an inner strength she never realized she possessed. Support the show

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News In Slow Italian #501- Learn Italian Through Current Events

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Play Episode Listen Later Aug 19, 2022 8:47 Very Popular


Passeremo in rassegna alcuni degli avvenimenti, piu' importanti, che hanno fatto notizia questa settimana. Inizieremo, commentando la situazione in Afghanistan, ad un anno dal ritiro definitivo delle forze militari statunitensi e della NATO. Quindi, discuteremo di come l'accoltellamento del noto autore, Salman Rushdie, avvenuto venerdì scorso, abbia riacceso il dibattito sulla libertà di parola. Successivamente, nella parte scientifica del nostro programma, scopriremo, grazie alle misurazioni fornite dagli scienziati, che il 29 giugno è stato il giorno più corto sulla Terra, dall'invenzione dell'orologio atomico. Infine, discuteremo della richiesta di un numero sempre crescente di consumatori di riportare i dati sull'impronta di carbonio, sulle etichette dei prodotti alimentari e sui menù dei ristoranti.    Nella seconda parte del nostro programma, “Trending in Italy”, parleremo di rifugi antiaerei e antiatomici, che destano sempre maggior interesse nell'opinione pubblica, soprattutto in seguito all'invasione dell'Ucraina da parte dell'esercito russo. In ultimo, ci sposteremo ancora una volta a Venezia per parlare dell'annoso problema della gestione del traffico crocieristico, dopo la decisione, presa un anno fa dal governo, di tenere le grandi navi lontane dal fragile e prezioso centro storico. - Un anno dal ritiro delle forze occidentali dall'Afghanistan - Salman Rushdie: un'icona riluttante della libertà di parola - Gli scienziati registrano il giorno più breve dall'inizio delle misurazioni accurate - I consumatori vogliono che i dati sull'impronta di carbonio vengano riportate sulle etichette dei generi alimentari e sui menù dei ristoranti - Cresce l'interesse sui rifugi antiaerei della Seconda guerra mondiale - Venezia continua a dibattere sul problema delle grandi navi

Il cacciatore di libri
"La felicità del lupo" di Paolo Cognetti e "La stazione" di Jacopo De Michelis

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later Aug 15, 2022


Un romanzo sulla voglia di ricominciare e sulla ricerca della felicità. "La felicità del lupo" di Paolo Cognetti (Einaudi) arriva quattro anni dopo "Le otto montagne", Premio Strega 2017, da cui è stato tratto un film. Ancora una volta la montagna è una delle protagoniste. Montagna intesa come luogo dell'anima, ma anche come luogo dei desideri. Il protagonista è Fausto, scrittore 40enne, che si rifugia in montagna dopo la fine di una relazione durata dieci anni. Qui fa il cuoco nella locanda di Babette, che a sua volta aveva lasciato la città anni prima, e qui incontra anche Silvia, 27 anni, cameriera, con la quale nasce una storia d'amore. Nella seconda parte parliamo di "La stazione" di Jacopo De Michelis (Giunti), un romanzo piuttosto corposo (864 pagine) che è come una matrioska perché contiene diversi romanzi. Innanzitutto è un thriller che però a un certo punto vira sul gotico e sul fantastico con elementi magici e riti vudù. E' un romanzo storico, c'è una storia d'amore e un focus sul rapporto padre-figlio. Infine è la storia di un luogo: la stazione centrale di Milano. Il protagonista è Riccardo (detto Cardo) Mezzanotte, giovane ispettore della Polizia ferroviaria dal passato problematico. Vuole indagare su un caso sottovalutato dai suoi superiori: in stazione vengono ritrovati animali uccisi e barbaramente mutilati. In contemporanea la giovane Laura Cordero, di famiglia borghese, fa la volontaria in un centro per senzatetto, mettendo così alla prova il suo dono: ha la capacità di avvertire le emozioni degli altri. Laura inizia a "indagare" su due bambini che vede aggirarsi la sera intorno alla stazione, accorgendosi ben presto di essere l'unica a vederli.

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News In Slow Italian #500- Learn Italian Through Current Events

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