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L'Aula della Camera ha approvato la questione di fiducia posta dal Governo per l approvazione del Dl lavoro, nel testo identico a quello licenziato dalla commissione Lavoro, con 165 voti favorevoli. L Assemblea procederà quindi all esame dei relativi 77 ordini del giorno per passare al voto finale tra la serata di oggi , mercoledì 10 giugno e il pomeriggio di domani. Il provvedimento stanzia circa 1 miliardo e interviene su diversi aspetti, dall introduzione del salario giusto al pacchetto incentivi.Il pacchetto lavoro punta sulla stabilizzazione dei contratti a termine con un nuovo incentivo: esonero contributivo del 100% per 24 mesi, fino a 500 euro mensili per ogni dipendente trasformato a tempo indeterminato, purché under 35, mai stabilizzato prima e con contratto a termine non oltre i 12 mesi, convertito tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026. Viene inoltre prorogato fino a fine anno il bonus per le assunzioni stabili di giovani under 35 svantaggiati , sempre con sgravio totale fino a 500 euro (650 nelle regioni Zes Unica), per 24 mesi o 12 in alcuni casi. Per le donne disoccupate o inoccupate, di qualsiasi età, è previsto uno sconto contributivo di 24 mesi fino a 650 euro, che sale a 800 nelle Zes Unica; anche qui valgono i vincoli di incremento occupazionale netto e assenza di licenziamenti nei sei mesi precedenti.Sul fronte conciliazione vita lavoro, l esonero fino all 1% dei contributi, nel limite di 50mila euro l anno per azienda, sarà operativo nel triennio 2026 2028. Il salario giusto viene ancorato al trattamento economico complessivo dei Ccnl delle parti più rappresentative, includendo tutte le voci fisse, le mensilità aggiuntive e il welfare contrattuale: parametro chiave per accedere ai nuovi bonus per giovani, donne e assunzioni nelle Zes. Sui rinnovi contrattuali scatta un meccanismo di adeguamento automatico: entro nove mesi dalla scadenza, le retribuzioni sono rivalutate del 50% dell IPCA NEI, salvo eccezioni per turismo e sanità dove decide la contrattazione.Arrivano anche nuove regole per tirocini extracurriculari (massimo 12 mesi per gruppo di imprese) e per i rider: quando emergono elementi di direzione e controllo, anche tramite algoritmi, il rapporto si presume di lavoro subordinato salvo prova contraria. In previdenza complementare, la quota di capitale riscattabile al pensionamento torna dal 60% al 50% del montante e viene rinviata a ottobre l operatività del pagamento frazionato; si limita inoltre a due mandati consecutivi la durata degli organi dei fondi negoziali. Sullo staff leasing, i lavoratori assunti a tempo indeterminato dalle agenzie potranno essere inviati in missione a termine fino a 36 mesi complessivi presso lo stesso utilizzatore, con divieto di clausole che impediscano l assunzione diretta. Infine, in via sperimentale fino al 31 dicembre 2029, viene sbloccato il distacco lavorativo anche tra aziende di settori e Ccnl diversi, previo accordo sindacale, con l obiettivo dichiarato di salvaguardare occupazione e continuità produttiva.Il commento di Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Perché nell'industria dell'auto il modello asiatico supera quello occidentaleRecensione di Paolo Bricco della Scorsa settimana: Il libro di Francesco Zirpoli, Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell'industria dell'automobile (Laterza, pagg. 234, 16), evidenzia la (attuale) superiorità del modello asiatico sul modello occidentale.Non lo fa in maniera ideologica e prescrittiva. Lo fa descrivendo soprattutto i deficit e i ripiegamenti di quello occidentale. Scrive Zirpoli, il più accreditato economista italiano di impronta organizzativista specializzato in automotive industry: «La superiorità tecnologica dei produttori asiatici e la conseguente capacità di offrire al mercato auto di piccole dimensioni rendono lo scenario di rivitalizzazione dell'endotermico inutile al fine di salvare il declino europeo. I produttori europei non riusciranno a fermare con l'edulcorazione degli obiettivi ambientali della regolamentazione l'avanzata di marchi come MG (che fa capo al gigante statale cinese SAIC) o BYD (impresa privata cinese che produce ibride molto avanzate e che recentemente ha aperto stabilimenti in Ungheria e Turchia), i quali saranno sempre più popolari sul mercato europeo, così come non argineranno Toyota e Hyundai-Kia, che continueranno ad avanzare forti di una base produttiva in Europa già molto sviluppata».La sua considerazione, che dalla analisi dei prodotti si proietta sugli equilibri geopolitici, ha due sottostanti:Il primo, condivisibile, è la natura analogica dell'auto occidentale, rispetto a una auto asiatica ormai pienamente digitalizzata. Zirpoli ricorda come, entro i prossimi cinque anni, oltre il 40% del valore di una macchina sarà determinato dalla sua componente software. Su questo Zirpoli ha ragione. Prima i giapponesi e i coreani e adesso i cinesi hanno fabbricato e fabbricano auto con una sostanza tecnologica e immateriale fin dal processo di ideazione concettuale, passando per l'accorciamento dei tempi di realizzazione e arrivando alla connettività, al grado di guida autonoma e all'esperienza di chi guida superiore rispetto alle auto europee e americane. Ha altrettanto ragione Zirpoli quando, in maniera precisa e informata, mostra come la variante peggiore di questa arcaicità dell'auto occidentale sia rappresentata dalla vecchia Fiat, di cui impietosamente Zirpoli identifica l'inizio del declino ingegneristico nella capitolazione di Vittorio Ghidella, l'ultimo vero car-guy italiano, a favore di Cesare Romiti.Il secondo sottostante alla considerazione geopolitica della (attuale) prevalenza del modello asiatico, che sembra trasparire dal libro di Zirpoli, è la ineluttabilità (o, meglio, la razionalità da efficienza sistemica) del destino dell'auto elettrica. Il corollario, non condivisibile, è il giudizio di arretratezza e di cecità assegnato da Zirpoli a chi, in Europa, ritiene che sia stato sbagliato affidare la transizione tecnologica in senso unitariamente eco-green, con policy calate dall'alto. Fa bene Zirpoli a ricordare che le case automobilistiche tedesche, in particolare Volkswagen, hanno sostenuto il Greendeal. Ma il loro errore di calcolo nella transizione e nei tempi non cambia la natura ottusamente dirigista di queste misure.Il commento di Francesco Zirpoli, professore ordinario di economia e gestione dell'innovazione e direttore del Center for Automotive and Mobility Innovation (Cami) dell'Università Ca' Foscari VeneziaFedervini, export giù nel primo trimestre ma +8,7% gli spumanti in GdoPrimo trimestre in frenata per le esportazioni italiane di vino con un calo a valore del 13,3%; segno positivo, invece, per gli spiriti con 5,8% nei primi due mesi. Sul fronte interno salgono le vendite nel canale della Grande distribuzione organizzata di vini (+2,2%) e spumanti (+8,7%), mentre sui consumi fuori casa, pesa l'effetto dell'inflazione, tranne che nella ristorazione di fascia alta. È il quadro tracciato nel corso dell'assemblea generale di Federvini oggi a Roma, settore che si trova ad affrontare un pericoloso mix tra evoluzione dei consumi, tensioni commerciali, equilibri geopolitici e ridefinizione delle rotte commerciali. "Siamo portatori di un valore strategico-economico, culturale, identitario che nessun dazio può intaccare, anche se il 2025 ci ha messo alla prova - ha detto il presidente di Federvini Giacomo Ponti - le nostre imprese hanno dimostrato una capacità di adattamento straordinaria, ora è fondamentale che la ratifica dell'accordo Ue-Usa si concluda, visto che l'attuale regime al 10% in vigore fino al 24 luglio". E ha aggiunto, "non possiamo pensare di sostituire il mercato americano, dobbiamo invece diversificare, innovare, presidiare i tavoli europei". E i consumatori americani restano fedeli al made in Italy. Di fronte a una prospettiva di rincaro del 20%, secondo l'Osservatorio Federvini in collaborazione con Nomisma, la stragrande maggioranza dichiara che non modificherebbe le proprie abitudini d'acquisto, il principale driver di scelta resta l'alta qualità percepita associata ai vini italiani (47%), agli spirits (48%) e all'Aceto Balsamico di Modena Igp (42%). Tornando in Italia in Gdo, secondo l'Osservatorio, oltre a vino e spumanti, avanzano anche gli spiriti (+2,9% a volume), trainati dagli aperitivi alcolici e dai sodati; cresce anche il Gin, mentre la Grappa rimane in terreno negativo. Segno positivo, invece, per gli aceti, in crescita sia a valore (+2,4%) che a volume (+1%), trascinati dall'aceto di mele e dalla stabilità dell'Aceto Balsamico di Modena Igp.È intervenuto a Focus Economia Giacomo Ponti, presidente Federvini.
Come sempre, iniziamo la nostra trasmissione con una discussione sui principali eventi di attualità. Partiremo dal rapporto del Ministero dell'Interno francese che evidenzia un significativo aumento degli atti anti-religiosi. Il ministero sottolinea che questi episodi minacciano la coesione nazionale e il diritto alla libertà religiosa. Proseguiremo, poi, con i preparativi per la celebrazione del 250° anniversario degli Stati Uniti, che ricorre il prossimo 4 luglio. Diversi musicisti hanno deciso di ritirarsi dalla serie di concerti previsti per l'occasione. Il Presidente Trump ha chiesto l'annullamento degli eventi musicali e ha suggerito di sostituirli con un raduno "Make America Great Again". Nella sezione dedicata alla scienza e alla tecnologia parleremo di un nuovo studio che rivela come la costante vicinanza fisica possa rappresentare una sfida significativa per i gruppi che vivono in condizioni di isolamento estremo. Infine, concluderemo la prima parte della trasmissione parlando di una nuova candidatura alla presidenza degli Stati Uniti: quella dello sceneggiatore de I Simpson che "predisse" la presidenza Trump. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Overview of the Active and Passive Voices, che ritroveremo nel dialogo dedicato al progetto di ampliamento della Galleria Borghese: un intervento che ha acceso il dibattito su uno dei musei più belli e visitati di Roma. Nel finale, poi, daremo spazio all'espressione idiomatica del giorno, Avere la faccia tosta. La useremo nel contesto di un dibattito incentrato su una nuova misura approvata dal governo italiano, ovvero un piano che offre agevolazioni fiscali ai pensionati residenti all'estero che scelgono di trasferirsi nei piccoli centri del Sud Italia. - Il governo segnala un forte aumento degli episodi di intolleranza religiosa in Francia - Dopo il ritiro di numerosi artisti, Trump ha chiesto l'annullamento del concerto previsto per il 250° anniversario degli Stati Uniti - Uno studio rivela la complessità delle interazioni sociali negli ambienti isolati e confinati - Lo sceneggiatore dei Simpson che aveva "previsto" la presidenza di Trump si candida alla Casa Bianca - Polemiche sull'ampliamento della Galleria Borghese - L'Italia cerca pensionati: il nuovo piano per il Sud
Iniziamo la puntata con gli ultimi aggiornamenti sulla strage di Crans-Montana. Oggi infatti i coniugi Moretti sono stati convocati dalla procuratrice generale del Canton Valdese per un confronto contraddittorio. Sentiamo Fabrizio Ventimiglia, legale di una ragazza ferita.Ieri il Presidente ucraino Zelensky ha pubblicato una lettera aperta diretta al Presidente russo Vladimir Putin, invitandolo a vedersi per arrivare a una pace. Oggi è arrivata la risposta dello zar, che non sembra intenzionato a organizzare un vertice. Ma ci facciamo spiegare meglio da Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali (CeSI).Roland Garros: sarà Cobolli contro Zverev. Sentiamo Giovanni Capuano.Come ogni venerdì, torna il Reportage della redazione di Radio 24. Questa settimana “Sanità di confine, la cura che include tra periferie e senza dimora”, di Rosanna Magnano.Infine, il meteo del fine settimana con Mattia Gussoni, de Ilmeteo.it.
Giornata di prese di profitto a Milano, con il FTSE MIB che cede l'1% dai massimi recenti. Non è un crollo, ma è esattamente il tipo di movimento che mette alla prova la disciplina del piccolo investitore. Vale la pena capire cosa sta succedendo davvero.Stellantis perde il 4% e tocca 6,36 euro: il settore auto continua a soffrire. Eni invece sale dell'1,3% a 23,45 euro, trainata dall'energia. Due titoli, due settori, due direzioni opposte nello stesso giorno. Il motivo per cui la diversificazione non è un'opzione, è una necessità.Nel frattempo l'OCSE rivede le stime sul PIL italiano: +0,5% nel 2026, +0,6% nel 2027. Numeri bassi, strutturalmente bassi. I costi energetici comprimono consumi, investimenti ed export. Per chi costruisce indipendenza finanziaria puntando solo sull'economia domestica, è un segnale da non ignorare. ETF azionari globali restano la risposta più razionale. Infine, il Tesoro ha pubblicato il calendario delle aste BOT e BTP di giugno 2026: un'opportunità concreta per costruire un ladder obbligazionario e integrare flusso cedolare con una strategia di lungo periodo.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts. Approfondimenti, analisi e strumenti su **tradetector.com**.
In questo episodio di Educare con calma affronto il tema del bullismo attraverso una prospettiva scomoda ma essenziale: e se il primo luogo in cui bambinə imparano a normalizzare certe dinamiche fosse proprio dentro casa?Parto da una riflessione sulla definizione concreta di bullismo e sui tre elementi che lo caratterizzano – intenzionalità, squilibrio di potere e ripetizione nel tempo – per poi spostare lo sguardo sulle relazioni quotidiane tra adulti e bambinə. Le urla, le minacce e il sarcasmo sono spesso modalità educative che abbiamo involontariamente interiorizzato e che riproducono le stesse dinamiche che vorremmo insegnare a nostrǝ figliə a riconoscere e contrastare fuori casa.Quando unə bambinə cresce in un contesto in cui esprimersi passa attraverso la paura, la pressione, la svalutazione, l'umiliazione, farà più fatica a riconoscere che qualcosa non va quando un coetaneo usa la stessa dinamica. Se è successo anche a voi, non è una colpa e non siete solǝ: allontanarsi da schemi che abbiamo interiorizzato richiede tempo, consapevolezza e pratica. E quando ci capita di urlare, minacciare o usare comportamenti che non rispecchiano il tipo di relazione che desideriamo costruire con nostrǝ figliə, abbiamo a disposizione uno strumento prezioso: la riparazione.Infine vi racconto del progetto Bullismo su La Tela, nato per portare questa conversazione non solo nelle famiglie, ma anche nelle scuole, attraverso una masterclass pensata per genitori e insegnanti e una masterclass Jr specificamente pensata per bambinə e ragazzə.:: Nell'episodio menziono:Il mio libro «Cosa sarò da grande».Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
Un drone russo colpisce edificio in Romania, ma Mosca nega sia suo e rilancia: “Potrebbe essere ucraino”. Sentiamo Alessandro Marrone, responsabile del programma "Difesa, sicurezza e spazio" dell'Istituto Affari Internazionali.Agenas, in ritardo quasi 2 milioni di visite ed esami 2026. Ne parliamo con Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE.Come ogni venerdì, il Reportage della redazione di Radio 24. Questa settimana “Ragazzi col coltello in tasca” di Maria Piera Ceci.Infine il meteo del fine settimana con Mattia Gussoni, de IlMeteo.it
Benvenuti in questo nuovo episodio di 16NONI, dove analizziamo il panorama cinematografico attuale tra horror virali e grandi classici. Apriamo il sipario con Backrooms, l'inquietante esordio di Kane Parsons che, dopo aver spopolato sul web, conquista il grande schermo: un incubo liminale che gioca con la realtà, supportato da un cast di alto livello con Chiwetel Ejiofor e Renate Reinsve. Dalla tensione psicologica passiamo all’impegno civile con No Good Men della regista Shahrbanoo Sadat. Ambientato a Kabul, è un racconto potente sulla lotta di una donna per la propria dignità e la propria voce in un contesto dove il pregiudizio sembra dominare, offrendo uno sguardo crudo sulla condizione femminile poco prima del ritorno dei talebani. Infine, spazio alla nostalgia e alla grande regia: torna in sala, in una imperdibile versione integrale, Kill Bill: The Whole Bloody Affair. Un evento che riporta l’iconica “Sposa” di Tarantino sul grande schermo, mescolando arti marziali e vendetta in un’esperienza visiva totale. Restate sintonizzati, perché dopo il cinema ci addentreremo nelle serie TV più attese della stagione! L'articolo 16NONI: Incubi digitali, impegno sociale e il ritorno della Sposa proviene da Young Radio.
In questo episodio di Young Radio Magazine, esploriamo le dinamiche geopolitiche, sociali e tecnologiche che definiscono il nostro presente. L’editoriale analizza la rete di accordi stretti dall’Unione Europea con partner democratici come India e Messico. Approfondiamo poi i risultati delle elezioni provinciali in Monza e Brianza, evidenziando lo stallo tra schieramenti e l’allarmante assenza di donne elette nelle file del centrodestra. Ampio spazio è dedicato alla prima enciclica di Papa Leone X, Magnifica Humanitas, focalizzata sull’intelligenza artificiale. Il pontefice mette in guardia contro la concentrazione del potere tecnologico e l’automazione dei conflitti, superando definitivamente la dottrina della “guerra giusta”. Sul fronte sociale, riflettiamo sull’epidemia di solitudine e sulla necessità di una strategia nazionale per la connessione umana, senza trascurare i costi ambientali invisibili del gioco d’azzardo e il drammatico dossier sulla scomparsa dei minori nell’era digitale. Infine, uno sguardo al Medio Oriente: tra il fallimento dei fondi per la ricostruzione di Gaza e il “balletto” diplomatico tra Iran e Stati Uniti per il controllo dello stretto di Ormus, con la Cina spettatrice ineressati. L'articolo Young Radio Magazine | ep.328 proviene da Young Radio.
Nel mondo della creazione di contenuti digitali, con piattaforme come YouTube, Instagram e TikTok, si è consolidata un'ossessione collettiva per la qualità delle immagini. Eppure, spesso si trascura un aspetto che conta altrettanto, se non di più, l'audio. Un contenuto multimediale è, per definizione, un'esperienza multisensoriale e l'audio non può essere relegato ad accessorio, ma deve diventare la struttura portante del video. In questa puntata analizziamo le principali tecnologie che stanno alzando la qualità del suono per i creatori di contenuti: dal beamforming, all'intelligenza artificiale integrata nei dispositivi, fino al 32-bit in virgola mobile, che ha liberato i videomaker dal problema del clipping digitale. Infine, per scoprire come queste tecnologie si traducono in pratica, abbiamo provato il nuovo set di microfoni Mic Pro di Insta360.Nella sezione delle notizie parliamo del Google I/O 2026, dove sono stati presentati i nuovi agenti Gemini e gli smart glasses Android XR e dell'agenzia spaziale giapponese JAXA che sta sviluppando un motore ipersonico per aerei in grado di raggiungere Mach 5.--Indice--00:00 - Introduzione01:10 - Con il Google I/O inizia l'era degli agenti Gemini (Blog.Google, Luca Martinelli)03:13 - JAXA sperimenta un motore ipersonico (HDBlog.it, Matteo Gallo)04:42 - La qualità di un video inizia dal suono (Matteo Gallo)13:41 - La nostra esperienza con Insta360 Mic Pro (Davide Fasoli, Matteo Gallo)28:40 - Conclusione--Testo--Leggi la trascrizione: https://www.dentrolatecnologia.it/S8E21#testo--Contatti--• www.dentrolatecnologia.it• Instagram (@dentrolatecnologia)• Telegram (@dentrolatecnologia)• YouTube (@dentrolatecnologia)• redazione@dentrolatecnologia.it--Sponsor--• Puntata realizzata in collaborazione con Insta360--Brani--• Ecstasy by Rabbit Theft• Whatever by Cartoon & Andromedik
Iniziamo questa puntata concentrandoci sulla Ministeriale Nato: verso il disimpegno americano? Lo chiediamo a Matteo Villa, direttore del DataLab ISPI.Sospeso lo sciopero degli autotrasportatori dopo l'incontro con il governo. Il commento di Michele Santoni, presidente nazionale di CNA Fita.Come ogni venerdì, il Reportage della redazione di Radio 24. Questa settimana “Pry-Frontovy , agricoltori in prima linea”, di Gigi Donelli.Infine, il meteo del fine settimana con Antonio Sanò, de IlMeteo.it.
I partecipanti alla Global Sumud Flotilla, bloccata da Israele in acque internazionali, sono stati messi in ginocchio, ammanettati e bendati. Tra loro anche italiani per i quali la presidente Meloni e il ministro Tajani pretendono delle scuse da parte del governo di Benjamin Netanyahu. Ci spostiamo poi a Siena dove 13 minori sono indagati per apologia di fascismo, odio razziale e detenzione di materiale pedopornografico. Una deriva che solleva interrogativi profondi sul disagio giovanile e sulla penetrazione delle ideologie radicali sul web. Infine, la mobilitazione di attori, cantanti e doppiatori che hanno iniziato a registrare il proprio "marchio vocale" per difendersi da furti della voce da parte dell'Intelligenza Artificiale.
In questa puntata ci immergiamo nel meglio del cinema e della serialità di questa settimana. Analizziamo il nuovo attesissimo film di Pedro Almodóvar, “Amarga Navidad”, presentato in concorso a Cannes e già al centro di un acceso dibattito tra critica e pubblico. Vi portiamo poi nel cuore della fantascienza, parlando della crescente attesa per “The Mandalorian & Grogu”, il grande ritorno cinematografico di Din Djarin e del suo piccolo compagno, e scoprendo “The Boroughs”, la nuova inquietante serie sci-fi di Netflix che sta ribaltando ogni aspettativa con un cast stellare. Entriamo nel mondo della dark comedy con il debutto di “Maximum Pleasure Guaranteed” su Apple TV+, una serie travolgente con Tatiana Maslany che trasforma il calcio giovanile americano in un imprevedibile caos criminale. Infine, chiudiamo con un appuntamento imperdibile per gli appassionati d'autore: la proiezione del documentario “Solo Amore – Pier Paolo Pasolini”, con un approfondimento speciale insieme al regista Mauro Conciatori e all’artista Giovanni Cerri. L'articolo 16NONI | Cannes, sci-fi e dark comedy: tutto quello che devi vedere in questa puntata proviene da Young Radio.
Alessandro De Luca e Andrea Maderna tornano dopo una settimana di pausa e si lanciano nelle chiacchiere sui costi di sviluppo di Grand Theft Auto VI (02:05). Poi si parla delle evoluzioni discotecare di Grand Theft Auto Online (25:03). Quindi tocca alle decisioni di Sony, fra aumenti di prezzo e cambio d'approccio al mercato PC (39:45). Infine, due parole sulle polemiche legate a Mixtape (57:55). Buon ascolto! Soundtraccia: Odd Theme - Fabio Bortolotti / Outcast Weekly - Alessandro Mucchi / Notti fotoniche - Fabio Bortolotti Vuoi darci una mano? Abbonati su Twitch: https://www.twitch.tv/outcastvideo Fai acquisti su Amazon: https://amzn.to/3pGObEq Fai acquisti su Fusion Retro Books: https://fusionretrobooks.com/?ref=pzxtr4vyfzsy Usa il codice outcastlive su Epic Games Store. Compra le nostre felpe e magliette: https://outcastlive.threadless.com/ Supportaci su Patreon: https://www.patreon.com/outcast?ty=h Supportaci con PayPal: https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=K9TL85M7PDN4Y Le fonti per i vari argomenti trattati nel podcast: I costi di sviluppo di GTA VI https://www.eurogamer.net/grand-theft-auto-6-development-cost-billions https://www.businessinsider.com/strauss-zelnick-take-two-ceo-grand-theft-auto-gta-6-2026-5 La tradizione del gioco di ruolo rimane viva in GTA online https://www.pcgamer.com/games/grand-theft-auto/gta-roleplayers-built-a-secret-boiler-room-rave-beneath-los-santos-complete-with-djs-club-photographers-biker-security-and-a-custom-party-drug/ PlayStation Plus aumenta di prezzo https://www.polygon.com/playstation-plus-price-increase-may-2026/ Sony si tira un po' indietro dal PC https://www.polygon.com/sony-playstation-exclusives-officially-ending-pc/ Le polemiche su Mixtape https://www.pcgamer.com/games/adventure/mixtape-is-at-the-center-of-another-tedious-culture-war-discourse-and-i-think-i-know-why/
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8549OMELIA PENTECOSTE - ANNO A (Gv 20,19-23)di Don Stefano Bimbi Nel giorno di Pentecoste la Chiesa contempla il compimento della Pasqua. Gesù non è soltanto risorto ed asceso al cielo, ma continua ad agire nella storia donando il suo Spirito Santo. Senza, il cristianesimo diventerebbe soltanto un insieme di idee, di ricordi o di regole morali. Con lo Spirito Santo, invece, Cristo vive dentro di noi e la Chiesa diventa realmente il suo Corpo vivente nel mondo.Gli Apostoli, prima della Pentecoste, erano uomini impauriti. Avevano visto il Risorto e ascoltato le sue parole, eppure rimanevano nel cenacolo con le porte sbarrate. Quante volte pure noi andiamo a Messa e preghiamo in famiglia, ma poi viviamo chiusi nella paura del futuro, di soffrire, del giudizio degli altri, di testimoniare la fede. Lo Spirito Santo entra proprio dentro queste porte chiuse.Gesù non aspetta che gli Apostoli diventino forti da soli, ma è lui a trasformarli soffiando su di essi dicendo: «Ricevete lo Spirito Santo». Quel soffio richiama il gesto della creazione: Dio aveva plasmato Adamo dalla polvere e aveva soffiato in lui il respiro della vita. Ora Cristo risorto compie una nuova creazione. Lo Spirito Santo non migliora semplicemente l'uomo vecchio, ma crea l'uomo nuovo. Il cristiano non cerca soltanto di "comportarsi bene", ma lascia entrare Dio dentro di sé per trasformare la propria vita. Per questo è sbagliato ridurre la fede a uno sforzo personale. Siamo tentati di sforzarci di essere più pazienti, buoni e generosi, ma poi ci scoraggiamo perché vediamo sempre gli stessi difetti. Invece la Pentecoste ci insegna che la santità nasce anzitutto dalla presenza di Dio in noi, non dal nostro sforzo. È lo Spirito Santo che produce i suoi frutti nell'anima: pace, gioia, fortezza, dominio di sé, carità. Certo, è necessaria la nostra collaborazione, ma il protagonista è Dio.LA LAMPADINA E LA CORRENTEPensiamo ad una lampadina: può essere perfetta, ben costruita, elegante, ma senza corrente rimane spenta. Così è la nostra anima senza lo Spirito Santo. Possiamo avere cultura, capacità, perfino una certa religiosità esteriore, ma senza il soffio di Dio manca la luce vera. E questo si vede concretamente nella vita quotidiana. Una persona piena di Spirito Santo non è necessariamente straordinaria agli occhi del mondo, ma è una persona che porta pace. In famiglia non alimenta continuamente tensioni. Sul lavoro non vive di rivalità o orgoglio. Nelle difficoltà non cade nella disperazione e, anche quando soffre, conserva una sorprendente serenità.Per capire se lo Spirito Santo sta agendo in una determinata realtà bisogna considerare che la sua prima opera è unire. A Babele gli uomini, pieni di superbia, non si comprendono più e le differenti lingue manifestano tale divisione. A Pentecoste, invece, uomini di popoli diversi comprendono tutti il medesimo annuncio. Lo Spirito Santo crea comunione. Invece il demonio lavora sempre per dividere: all'interno della famiglia, nel gruppo di amici, nelle parrocchie, persino dentro il cuore dell'uomo, mettendolo continuamente in contraddizione con se stesso. Quando vediamo nascere pettegolezzi, fazioni, rancori ostinati, freddezza e sospetto, lì lo Spirito Santo è stato ignorato.È importante allora domandarsi: io costruisco comunione oppure semino divisione? Le mie parole portano pace oppure veleno? A volte basta poco per spegnere lo Spirito: una critica continua, un giudizio cattivo, un'ironia pungente, il gusto di parlare male degli altri. In tante occasioni il clima diventa pesante non per grandi tragedie, ma per piccole ferite ripetute ogni giorno.IL CORAGGIO DELLA TESTIMONIANZALa seconda opera dello Spirito Santo è il coraggio della testimonianza. Gli Apostoli escono dal cenacolo e annunciano Cristo senza vergogna. Oggi molti cristiani vivono una fede nascosta, quasi chiedendo scusa di credere. Si ha paura di apparire "troppo cattolici". Eppure il mondo non ha bisogno di cristiani timidi, ma di cristiani luminosi. Non aggressivi e fanatici, ma neppure muti. Un padre che insegna ai figli a pregare, una madre che perdona e incoraggia, un giovane che non si vergogna di difendere la Chiesa, una persona che difende la verità senza conformarsi al pensiero dominante: questi sono i segni concreti della Pentecoste.Infine il Vangelo collega il dono dello Spirito al perdono dei peccati. Non è un dettaglio secondario. Dove arriva lo Spirito Santo nasce la misericordia. L'uomo vecchio conserva rancore, mentre l'uomo nuovo impara a perdonare. A volte diciamo: "Io non ce la faccio". È vero. Da soli spesso non ce la facciamo. Ma lo Spirito Santo può rendere possibile anche ciò che umanamente sembra impossibile. Ci sono persone che per anni hanno vissuto nell'odio e poi, aprendosi alla grazia di Dio, hanno ritrovato pace e libertà.La Pentecoste allora non è soltanto il ricordo di un evento passato. È una domanda rivolta a ciascuno di noi: vuoi davvero lasciare entrare lo Spirito Santo nella tua vita? Perché non si impone, ma entra dove trova una porta aperta. E quando entra trasforma lentamente tutto: il modo di guardare, di parlare, di soffrire, di amare. Trasforma perfino le ferite in occasione di grazia.Chiediamo oggi al Signore di non essere cristiani spenti, abitudinari, stanchi, ma uomini e donne abitati dallo Spirito Santo. Perché il mondo non sarà convertito da strategie umane, ma dal fuoco di Dio che arde nel cuore dei santi.
Prendendo spunto dalla presenza del suo nuovo film Minotaur al Festival di Cannes 2026, vi parlo del cinema “a sottrazione e disumanizzante” del regista russo Andrej Zvjagincev. Nella prima parte, quella delle news, faccio alcune considerazioni sulla selezione del festival francese 2026, partendo dalla Mostra del Cinema 2025 e dal Festival di Berlino 2026.Qui l'indice della puntata.01:23 News. Il Festival di Cannes 2026 non presenta i film di Hollywood come la Mostra del Cinema 2025 e il Festival di Berlino 2026. Come mai? Che succede dall'altra parte dell'oceano? E poi è così importante che non siano presenti questi film? Infine, l'edizione del festival francese come gli altri che ho preso in analisi si è aperto davvero al cinema d'autore o è una soluzione di comodo? Provo a fornire qualche risposta.08:09. La Luce del cinema di Andrej Zvjagincev. Film analizzati: Il ritorno; The Banishment; Elena; Leviathan; Loveless.
In questo episodio ribaltiamo il falso mito secondo cui "il debito è sempre negativo", spiegando perché i grandi patrimoni chiedono prestiti in modo strategico per moltiplicare la propria ricchezza.Analizzeremo il mutuo da una prospettiva completamente nuova, smettendo di considerarlo un peso e iniziando a vederlo come uno strumento di risparmio forzato che costruisce patrimonio reale, in netta contrapposizione all'affitto.Scopriremo il meccanismo del "prestito controgarantito", la strategia avanzata che permette di ottenere liquidità a tassi bassissimi dando in garanzia i propri investimenti, evitando le tasse sulle plusvalenze e mantenendo attivo l'interesse composto.Infine, vedremo come aziende e professionisti utilizzano il debito buono per accelerare di anni la crescita del proprio business, investendo in soluzioni che generano un ritorno superiore al costo del prestito.
Lo sponsor di questo episodio è Shopify! Prova adesso Shopify per 1 euro al mese: www.shopify.it/mitologia Una vecchia inginocchiata davanti a un mendicante. Un bacile di bronzo rovesciato sul pavimento. Una parola sussurrata che cambia tutto. Nel canto XIX dell'Odissea, dopo vent'anni, Euriclea riconosce il padrone che ha allattato da bambino. E proprio in quell'istante Odisseo le mette la mano alla gola, perché a tre passi è seduta sua moglie. Penelope non sa, non deve sapere: una parola fuori posto e tutto il piano va in pezzi. Ma non è l'unica scena di questa lunga notte. C'è anche un sogno: venti oche bianche e un'aquila dal becco ricurvo. Infine, c'è una inattesa decisione della regina... Che fai ancora qui? Ascolta l'episodio! .-.-. Vuoi saperne di più sull'episodio? Vai qui e leggi gli approfondimenti: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/news .-.-. Per avere informazioni su come puoi supportare questo podcast vai qui: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/ Se ti va di dare un'occhiata al libro “Il Re degli Dei”, ecco qui un link (affiliato: a te non costa nulla a me dà un piccolissimo aiuto): https://amzn.to/3Q50uFR Se ti va di dare un'occhiata al libro “Eracle, la via dell'eroe”, ecco qui un link: https://amzn.to/46dAFYZ Altri link affiliati: Lista dei libri che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3Q3ZYI9 Lista dei film che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3DoqTa7 Lista hardware che consiglio per chi è curioso del mondo per podcast (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/44TYKTW Uso plugin audio da questa Software House: Waves. Se vuoi dare un'occhiata, anche questo è un link affiliato: https://www.waves.com/r/1196474 Ami musiche rilassanti e i suoni della natura? Iscriviti a questo meraviglioso canale https://www.youtube.com/channel/UCbRZLgwT37437fYK4YYKhXQ?sub_confirmation=1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questo video andiamo a esplorare la tecnologia e la fisica che si celano dietro le mine navali, analizzando perché sono diventate il problema principale delle marine di tutto il mondo. La questione infatti non è solo militare, ma economica: il 77% dei danni subiti dalle navi statunitensi dal 1950 a oggi è causato proprio da questi ordigni. Dalle classiche mine ancorate alle modernissime mine di fondo dotate di sensori magnetici e acustici, analizzeremo ogni tipologia di minaccia. Parleremo poi della bonifica: perché individuare e disinnescare una mina è un'operazione che richiede settimane e navi specializzate da 200 milioni di dollari? Infine, faremo il punto sulla situazione nello Stretto di Hormuz, dove migliaia di mine potrebbero essere state posizionate lungo le principali rotte navali. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Mine navali dell'Iran nello Stretto di Hormuz: tipologie e funzionamento 02:10 Mine ancorate sul fondale 03:04 Mine alla deriva 03:51 Mine di fondo 05:47 Mine-razzo moderne e EM-52 cinese 06:03 Mine a ventosa 07:36 Come si rimuovono questi ordigni esplosivi 09:11 Le mine nello Stretto di Hormuz usate nella guerra in Iran 10:36 Gli USA e le difficoltà nel rimuoverle dallo Stretto Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Partiamo dall'incontro tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il segretario generale del Partito Cinese Xi Jinping. I due leader si sono visti un'ultima volta questa mattina, al termine, Xi ha definito il bilaterale "costruttivo" e Trump ha invitato il presidente cinese a visitare la Casa Bianca il 24 settembre. Tanti buoni propositi ma poca concretezza. L'analisi di Giuliano Noci, prorettore del Polo cinese del Politecnico di Milano, autore di “Disordine - le nuove coordinate del mondo” (Il Sole24 Ore Libri).A seguire, con l'inviato del Sole 24 Ore Roberto Bongiorni andiamo a Gerusalemme, dove ieri si è svolta la "Marcia delle bandiere" che celebra l’occupazione di Gerusalemme Est, la parte palestinese della città, conquistata nella guerra del 1967. Decine di migliaia di israeliani hanno attraversato le strade della Città Vecchia tra cori razzisti, aggressioni e atti di vandalismo.Parliamo poi della guerra in Ucraina, dopo il violento bombardamento russo su Kiev avvenuto a sole 48 ore dalla fine della tregua. La cronaca di Gigi Donelli, inviato di Radio 24.Infine a Tallin, dove Antonio Talia sta seguendo per noi la Lennart Meri Conference, uno dei più importanti forum internazionali dedicati alla politica estera e alla sicurezza.
Iniziamo questa puntata raggiungendo Gigi Donelli, inviato di Radio 24 in Ucraina.Monopattini elettrici, a breve l’obbligo della targa. Ci spiega tutto Luigi Altamura, comandante della Polizia locale di Verona.Come ogni venerdì, il Reportage della redazione di Radio 24. Questa settimana "Eurovision Song Contest: 70 anni di canzoni e di geopolitica" di Marta Cagnola. Infine, il meteo del fine settimana, Mattia Gussoni, de IlMeteo.it.
In primo piano il boom dei cosiddetti Data center e le conseguenze sul piano dei consumi energetici che sono altissimi. Ci spostiamo poi a Bologna dove il papà di una vittima di Crans Montana vuole aprire un villaggio per senza dimora dedicato al figlio, Giovanni Tamburi, che amava dedicarsi a chi non ha un tetto. Un progetto però osteggiato da alcuni residenti e esponenti politici locali. Infine parliamo del primo caso in Italia di riconoscimento di bimbo con tre genitori, due padri e una madre.
Paolo VerriPresidente Fondazione Mondadoriwww.fondazionemondadori.itLa Fondazione Mondadori al Salone Internazionale del Libro di Torino Carlo Fruttero torna al centro della scena: a cent'anni dalla nascita, la Fondazione Mondadori ne rilancia il lavoro editoriale, di intellettuale e scrittore e la figura pubblica con una mostra al Circolo dei lettori e delle lettrici e un programma di appuntamenti al Salone Internazionale del Libro di Torino che ne attraversa eredità e attualità. Dal 14 al 18 maggio 2026, nello Stand T93 del Padiglione Oval, la Fondazione Mondadori presenta un calendario che tiene insieme ricerca d'archivio, formazione e confronto sul presente dell'editoria, a partire dal centenario di Fruttero.Fruttero100. Cretini, nottambuli e altre storie è un incontro sulla verve di Carlo Fruttero, maestro di scrittura, editoria, comicità, cultura, raccontata con le sue parole e dal punto di vista dei suoi compagni di letteratura e di vita, dagli esordi all'Avanti fino alla Prevalenza del Cretino e alle Donne informate dei fatti, passando per la lettura dei Nottambuli. Intervengono Carlotta Fruttero, Angela Finocchiaro, Alessandro Piperno, Michele Serra; modera Giacomo Papi (giovedì 14, ore 17-18, Lingotto, Padiglione 1, Sala Rossa).La Finale della Finale è la premiazione del concorso per le scuole di lettura per il centenario: oltre 400 giovani, lombardi e piemontesi, hanno riletto ma anche riscritto i libri di Carlo Fruttero, quelli di cui è unico autore e quelli a quattro mani con Franco Lucentini. I risultati, divertenti e innovativi, vengono portati in discussione dai giovani studenti delle scuole superiori e premiati al Salone (lunedì 18, ore 13.45-14.45, Lingotto, Piazzale Oval, Sala Bianca).Con Maremma Fruttero, venerdì 15 alle 11, Carlotta Fruttero e Paolo Verri presentano le attività del Club Fruttero in Toscana: un progetto che sposta l'attenzione dal ricordo alla pratica, attivando nuovi contesti e pubblici.Infine, la semifinale della competizione per scrittori emergenti Incipit Offresi si intreccia con il centenario, mettendo in relazione nuove voci e un modello di scrittura capace di parlare ancora al presente (sabato 16, ore 18). Accanto al focus su Fruttero, la Fondazione Mondadori porta al Salone del Libro altri momenti per raccontare il lavoro sugli archivi come strumenti attivi di lettura del presente, mettendo in relazione ricerca, produzione culturale e formazione.Giovedì 14, ore 15-16, è in programma la premiazione di Futura che conclude un percorso di selezione e accompagnamento di autori emergenti con un'attenzione concreta alla costruzione di nuove scritture. Per le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, oltre 400 racconti hanno provato a definire i nuovi volti e le nuove storie della Lombardia, una regione in continuo cambiamento. I 26 vincitori sono al Salone per raccontare il loro punto di vista raccolto in volume e distribuito nell'occasione. Il concorso è stato indetto in collaborazione con la Regione Lombardia. Intervengono Francesca Caruso, Fabio Del Giudice, Pierluigi Panza; modera Paolo Verri (Lingotto, Padiglione 2, Sala Rosa).Il futuro del libro e altri futuri presenta la 25esima edizione del Master in editoria dell'Università Statale di Milano di Fondazione Mondadori e AIE. Con Fabio Del Giudice, Mauro Novelli, Paolo Verri (lunedì 18, ore 11.30-12.30, Lingotto, Piazzale Oval, Sala Bianca).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
La guerra tra Usa e Iran inizia a pesare sui consumi degli italiani: secondo un sondaggio del Sole 24 Ore sette famiglie su dieci avvertono già effetti economici concreti tra caro carburanti, tagli alle spese e acquisti rinviati. Poi il nuovo Piano Casa del Governo, che punta a recuperare oltre 114mila alloggi pubblici inutilizzati o inagibili. Infine l'Europa che accelera sull'allargamento: Montenegro e Albania in prima fila. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Vivere 150 anni o restare umani? Mentre Putin e Xi Jinping discutono di immortalità e i colossi della Silicon Valley investono miliardi nel biohacking, la filosofia torna a chiederci: dove finisce l'uomo e dove inizia la macchina? In questa puntata, Matteo Saudino usa il mito platonico di Atlantide e la filosofia di Günther Anders per smascherare le promesse del post-umano. Infine, esploreremo le frontiere del transumanesimo con Julian Huxley e Nick Bostrom: la vittoria sulla morte è un traguardo evolutivo o l'inizio di una nuova, spaventosa disuguaglianza?See omnystudio.com/listener for privacy information.
Appuntamento fisso del Venerdì pomeriggio dalle 16 alle 18, torna IL CORTOCIRCUITO con il solito trio delle meraviglie, ovvero Pierpaolo Greco, Alessio Pianesani e Francesco Serino, per 2 ore di scoppiettante intrattenimento a ruota libera, con il supporto anche del pubblico e la sontuosa regia di GiuppyTV!Ospite d'eccezione The Italian Actor: MARCO PERRI!Microsoft e il futuro di XboxLa discussione si apre con l'analisi dei risultati finanziari di Microsoft. Nonostante la crescita dei servizi cloud, la divisione hardware Xbox continua a registrare cali. Si discute dei cambiamenti ai vertici guidati da Sarah Bond, con l'integrazione di esperti di intelligenza artificiale nel team Xbox e la promozione di figure storiche come Jason Ronald per guidare i nuovi progetti hardware. Un punto centrale del dibattito è l'eventuale apertura dell'ecosistema Xbox a store di terze parti come Steam ed Epic Games Store.Nintendo: Strategia e StarfoxIl focus si sposta su Nintendo, commentando l'annuncio del nuovo Starfox. Il team analizza la scelta di Nintendo di puntare su un "remake/reboot" dal taglio tecnico ambizioso per l'estate, discutendo se l'anno in corso sia da considerarsi "sperimentale" o semplicemente privo di grandi hit (system seller) in attesa della nuova console. Si parla anche del design dei personaggi, confrontando lo stile del gioco con quello visto nel film di Super Mario, e dell'impatto dei prezzi variabili sui titoli di prima fascia.Analisi del mercato SonyPer quanto riguarda Sony, vengono commentati i dati di vendita di PlayStation 5, che ha superato i 93 milioni di unità. Tuttavia, le previsioni per il prossimo anno rimangono piatte, forse a causa dell'attesa per GTA 6 o del prezzo elevato. Viene affrontato il tema spinoso di Bungie e della svalutazione dell'asset per centinaia di milioni di dollari. Si discute inoltre del tiepido successo di titoli come Saros (comparato a Hades 2) e della difficile strada dei "Game as a Service" (GaaS) per Sony dopo i recenti flop.Curiosità: Pavoni a Ravenna e MicrodrammiIn chiusura, il team commenta con ironia l'invasione di pavoni in un paese vicino Ravenna, discutendo dei disagi causati agli abitanti. Infine, viene esplorato il fenomeno dei "microdrammi": soap opera verticali prodotte per TikTok e social media, con un focus sul primo esperimento italiano prodotto da Maria De Filippi per la piattaforma Witty.
Lezione numero 02 del Corso sulla Nutrizione nel ciclo di vita.In questa lezione vengono approfonditi i principi fondamentali della fisiologia della nutrizione e del metabolismo energetico, con un focus pratico sui fabbisogni dell'organismo e sul ruolo dei principali nutrienti.La lezione parte dal concetto di bioenergetica e dal modo in cui il corpo utilizza l'energia introdotta con gli alimenti per sostenere funzioni vitali, lavoro muscolare, attività mentale e processi di sintesi e regolazione. Vengono inoltre spiegati il metabolismo basale, il bilancio calorico e i criteri con cui si può stimare il fabbisogno energetico individuale.Ampio spazio è dedicato al concetto di MET, utile per comprendere il costo energetico dell'attività fisica e il rapporto tra intensità del lavoro, consumo calorico e consumo di ossigeno.Il modulo affronta poi il ruolo dei macronutrienti: proteine, carboidrati e loro funzioni biologiche, qualità nutrizionale, valore biologico, bilancio azotato e fabbisogni in relazione a età, attività fisica e condizioni fisiologiche particolari.Una parte importante della lezione è riservata ai carboidrati, con approfondimenti su glucosio e fruttosio, glicazione, indice glicemico, carico glicemico e insulino-resistenza, fino ad arrivare ai principali falsi miti che ruotano attorno ai carboidrati, alla fame e al loro impatto metabolico reale.Infine, viene discusso il ruolo della fibra alimentare, la sua importanza per glicemia, sazietà, microbiota e salute intestinale, insieme a una riflessione critica sulle diete low carb e sull'uso eccessivamente semplificato di strategie nutrizionali drastiche.Questa videolezione è pensata per chi desidera comprendere la nutrizione in modo più scientifico, evitando semplificazioni, mode alimentari e falsi miti.
Vademecum e stato di allerta dei movimenti femministi per l'annuale raduno degli alpini che quest'anno si tiene nella città di Genova. Si temono molestie e cat calling e ne parliamo in apertura di programma. A seguire torniamo sui casi di hantavirus che hanno colpito una crociera battente bandiera olandese. La nave con il focolaio e i passeggeri in isolamento nelle cabine potrà attraccare a Tenerife. Infine ci occupiamo del comune di Punta Marina invaso dai pavoni con non pochi problemi per gli abitanti
In questa puntata tocchiamo un tema molto particolare in cui si parla di simboli e di valori. La scelta di intitolare l'episodio93 Eliminare i simboli e i valori dell'Arma. Le uniformi della GNR trova sponda nel contributo a cui si fa riferimento in questa puntata, ovvero, un articolo a firma di Vincenzo Pezzolet, in cui si spiega qualche aspetto legato alle uniformi dei Carabinieri nella RSI.Dove pensate di trovarci? Siamo attivi su Instagram (se hai un account, follow me). Ci piacerebbe allargare la community su Telegram. Ti va di entrarne a far parte? Siamo presenti sempre con lo stesso nome.Infine, altre due possibilità, su YouTube il canale esiste ma i contenuti non sono molti. Avete suggerimenti? un bel messaggio diretto e ragioniamo su cosa e come.Non dimenticare la nostra newsletter su Substack. Cosa? Non sapi di cosa si tratta? Iscriviti alla newsletter e lo scoprirai (link in bio). Da ultimo, ultimo il nostro blog. Affacciatevi e leggetelo! Ci sono tante cose interessanti. Se poi avete voglia di fare un passo in più e collaborare, scrivetevi e ci ragioniamo insieme.Fonte: Vincenzo Pezzolet, Eliminare simboli e valori dell'Arma. Le uniformi della GNR, in Flavio Carbone (a cura di), I Carabinieri del 1944. Le resistenze al regime collaborazionista, Numero Speciale della Rassegna dell'Arma dei Carabinieri, 2024, pp. 327-337.
Apriamo con il caso Garlasco e la notizia di un avviso di comparizione a testimoniare per le gemelle Cappa e il fratello di Chiara Poggi prima che venga nuovamente sentito Andrea Sempio convocato in Procura il 6 di maggio. A seguire la politica interna e internazionale con il Vertice Epc in Armenia e gli incontri a latere che la premier Meloni ha tenuto con alcuni capi di Stato.Infine una breve finestra sportiva in vista della partita Roma-Fiorentina
In questo nuovo episodio di Inside Value, Roberto Russo e Filippo Pasini partono da una frase tanto semplice quanto potente: “Wall Street festeggia, Main Street paga il conto”. Da qui prende forma un'analisi che va oltre i numeri e i movimenti superficiali dei mercati, per entrare nelle dinamiche più profonde che stanno ridefinendo l'economia globale. Perché oggi il mercato racconta due storie diverse. Da una parte ci sono gli indici sui massimi, la tecnologia in crescita, l'intelligenza artificiale che domina la narrativa.Dall'altra c'è l'economia reale: energia cara, costi in aumento, famiglie e imprese sotto pressione. Stesso tempo.Due realtà completamente diverse. La puntata si concentra proprio su questo scollamento, mostrando come la forza apparente dei mercati sia in realtà trainata da una parte molto ristretta. Non è tutto il mercato a salire.Sono pochi titoli a fare la differenza. E questo cambia completamente la lettura. Ampio spazio viene dedicato all'intelligenza artificiale, ma con una prospettiva diversa rispetto alla narrativa dominante. Non un fenomeno leggero e digitale, ma una vera rivoluzione industriale:data center giganteschiconsumo di energia realesemiconduttori avanzatiinvestimenti colossaliLe Big Tech stanno spingendo la spesa verso livelli mai visti.
Dopo il 1° maggio, un dato racconta il lato più critico del mercato del lavoro: aumentano le cause di lavoro in tribunale, trainate da pubblico impiego e licenziamenti. Poi la nuova maturità che debutta nel 2026, con un orale più strutturato e una valutazione che guarda anche alla crescita personale degli studenti. Infine le spese per lo sport dei figli: oltre 2mila euro l'anno, mentre i bonus fiscali restano poco incisivi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Iniziamo questa puntata con gli ultimi aggiornamenti sul caso di Garlasco, che adesso vede Andrea Sempio accusato di omicidio. Sentiamo Marco Oliva, giornalista.Israele intercetta 22 navi della Global Sumud Flotilla e arresta centinaia di attivisti. Anche questa volta però si discute della legalità dell’azione israeliana. Con noi Marina Castellaneta, professoressa di Diritto Internazionale e Diritti Umani all'Università degli Studi di Bari Aldo Moro.Al via il piano casa. Ci spiega meglio Jean Marie Del Bo, Vicedirettore de Il Sole 24 Ore.Infine, Mattia Gussoni, de IlMeteo.it, ci racconta che tempo farà in questo weekend del Primo Maggio.
È stata condannata per adulterio da un Tribunale del Cairo. Vive in Egitto in un luogo segreto per paura che la arrestino e pende su di lei anche il rischio che possa perdere l'affido della bambina avuta dal suo ex marito italo-egiziano. Si chiama Nessy Guerra, originaria di Sanremo, e ci racconta la sua storia. Torniamo poi sulle contestazioni alla Brigata ebraica del 25 aprile e alle novità relative all'autore degli spari al corteo di Roma contro due membri dell'Anpi. Infine, dedichiamo una pagina a Onlyfans. Milano è la terza città al mondo per interazioni e creatori di contenuti su questa piattaforma.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 28 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e mercatiTestate: Il Sole 24 Ore / MF / RepubblicaIl tema dominante che emerge è la crescente centralità del rischio geopolitico nei mercati. La possibile escalation nello Stretto di Hormuz – citata sia dal Sole 24 Ore sia da MF – non è solo un evento geopolitico, ma un vero driver di mercato: petrolio, trasporti e credito corporate sono le prime asset class a reagire. In prospettiva, questo tipo di scenario tende a generare volatilità elevata ma anche opportunità, soprattutto per chi è esposto a energia, logistica e strumenti di credito a rendimento più alto.Accanto a questo, si intravede un tema più strutturale: il controllo delle infrastrutture finanziarie. Il ricorso di CDP su Euronext segnala che la governance della Borsa è ormai considerata un asset strategico. Per gli investitori, questo si traduce in una crescente attenzione verso società che gestiscono mercati, dati e infrastrutture finanziarie.Infine, il caso Fincantieri riportato da Repubblica introduce un elemento più sottile ma importante: il fattore governance. Episodi di vendite azionarie sospette prima di ribassi rafforzano l'idea che il mercato premi sempre di più trasparenza e qualità del management, soprattutto nei grandi gruppi industriali.Banche e creditoTestate: MF / Il FoglioQui il segnale è più tecnico, ma molto rilevante: l'Europa sembra orientata ad ammorbidire l'impatto delle regole di Basilea 3 (FRTB), con una possibile estensione fino al 2029. In termini concreti, significa meno pressione sul capitale delle banche e quindi maggiore capacità di distribuire dividendi e sostenere il credito.Questo si inserisce in un trend più ampio: la convergenza regolatoria tra Europa e Stati Uniti. Se davvero il gap regolatorio si riduce, viene meno uno dei motivi strutturali per cui le banche europee hanno storicamente trattato a sconto. Per un investitore, è un segnale che il settore bancario europeo potrebbe avere ancora margini di rivalutazione, soprattutto in uno scenario di tassi non troppo bassi.Fisco e politica economicaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Italia OggiSul fronte fiscale, emerge una linea abbastanza chiara: interventi mirati, ma con risorse limitate. Il tema delle accise – con l'ipotesi di sconti per redditi bassi e autotrasportatori – va nella direzione di sostenere consumi e logistica, ma resta aperto il problema delle coperture.La possibile riapertura della “rottamazione 4” è un altro segnale interessante: nel breve periodo può liberare liquidità per famiglie e imprese, ma nel medio periodo rischia di indebolire la disciplina fiscale.Nel complesso, il messaggio per i mercati è che l'Italia continua a muoversi in un equilibrio delicato: stimolare la crescita senza compromettere la sostenibilità del debito. Questo mantiene centrale il tema dello spread e del costo del capitale.Industria e sistema produttivoTestate: Il Sole 24 Ore / La Verità / Il MessaggeroSul lato reale dell'economia, emergono segnali contrastanti. Da un lato, il dato sulla strategia per le aree interne – con solo il 56% della spesa realizzata in 10 anni – evidenzia una difficoltà strutturale nell'esecuzione delle politiche pubbliche. Questo è un limite, ma anche un'opportunità: dove il pubblico fatica, spesso si apre spazio per operatori privati.Dall'altro lato, alcune notizie più settoriali raccontano dinamiche interessanti. Il caso della mozzarella prodotta con cagliate estere (circa il 50%) mette in luce tensioni nella filiera agroalimentare e nel posizionamento del Made in Italy. Al contrario, il ritorno del pane artigianale suggerisce una crescita della domanda premium, un trend coerente con quanto si osserva anche in altri segmenti del food.Energia, difesa e geopoliticaTestate: Avvenire / Il Sole 24 Ore / MF / La NotiziaQui siamo davanti a uno dei trend più chiari e strutturali: la crescita della spesa militare e il riassetto energetico globale. Il dato di Avvenire – 2.887 miliardi di dollari di spesa militare globale nel 2025 – non è episodico, ma indica una traiettoria destinata a durare. A questo si aggiunge il piano europeo da 800 miliardi di euro, che rappresenta una delle più grandi mobilitazioni di risorse pubbliche degli ultimi anni.Per l'Italia, l'aumento della spesa militare (+20%) conferma l'allineamento a questo trend. Per gli investitori, significa che il settore difesa non è più ciclico ma sempre più strutturale, con implicazioni su supply chain, tecnologia e industria.Parallelamente, il rischio energetico legato a Hormuz rafforza l'idea che la sicurezza energetica resterà un tema centrale. Questo spinge verso diversificazione, investimenti in infrastrutture e maggiore attenzione al rischio geopolitico nei portafogli.Lavoro e pubblica amministrazioneTestate: RepubblicaL'aumento medio di 135 euro per i dipendenti degli enti locali (contratto 2025–2027) è un segnale di tentativo di rafforzare la macchina amministrativa. Non è un dato che muove i mercati direttamente, ma ha implicazioni indirette: una PA più stabile e meno in fuga può migliorare la capacità di spesa e quindi l'efficacia delle politiche pubbliche.Executive takeaway* Il contesto globale sta spingendo verso una nuova centralità di difesa ed energia, con flussi di investimento pubblici e privati molto rilevanti.* Il rischio geopolitico (Hormuz) non è più un evento marginale ma un driver strutturale di volatilità e opportunità.* Il settore bancario europeo beneficia di un contesto regolatorio più favorevole, con potenziale impatto positivo su valutazioni e dividendi.* La politica fiscale italiana resta vincolata: stimoli mirati ma attenzione costante alla sostenibilità del debito.* Le inefficienze nella spesa pubblica (56% nelle aree interne) indicano limiti strutturali ma anche spazi per iniziativa privata e investimenti mirati.
Vi siete mai chiesti perché è esploso il reattore 4 la notte del 26 aprile 1986? Il disastro di Chernobyl in Ucraina - il più grave incidente nucleare della storia - non fu solo un errore umano, ma il fallimento di una tecnologia che nascondeva un errore di progettazione a lungo ignorato. In questo video ricostruiamo i fatti con rigore scientifico, spiegando come il tasto di emergenza AZ-5 sia diventato paradossalmente l'innesco dell'esplosione a causa del difetto strutturale delle barre di controllo in grafite. Ma non solo: andremo anche a vedere la fisica della radioattività per capire come le radiazioni ionizzanti colpiscano il nostro DNA, analizzando l'impatto di isotopi come lo Iodio-131 e il Cesio-137. Vedremo poi il ruolo dei liquidatori e la sfida ingegneristica del New Safe Confinement, l'enorme arco d'acciaio che oggi sigilla il reattore. Infine, osserveremo il paradosso della Zona di Esclusione, oggi involontariamente trasformata in una riserva naturale unica dove la fauna selvatica prospera nonostante la radioattività residua e le recenti tensioni geopolitiche. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questo nuovo episodio di Inside Value, Roberto Russo e Filippo Pasini partono da una frase tanto semplice quanto potente: “il potere ha cambiato prezzo”. Da qui prende forma un'analisi che va oltre i movimenti superficiali dei mercati, per entrare nelle dinamiche più profonde che stanno ridefinendo gli equilibri globali. La puntata esplora ciò che accade sotto la superficie di mercati apparentemente stabili: un cambiamento silenzioso ma strutturale nelle regole del gioco, dove finanza, politica e geopolitica iniziano a intrecciarsi sempre più strettamente. Al centro dell'episodio c'è un focus sul ruolo del dollaro, che da valuta globale neutrale sembra trasformarsi progressivamente in uno strumento di potere geopolitico. Una trasformazione che apre interrogativi cruciali sull'indipendenza delle istituzioni e sull'equilibrio del sistema finanziario internazionale. Ampio spazio viene dedicato anche al settore dei semiconduttori e al boom dell'intelligenza artificiale: un futuro già in parte scontato dai mercati, con valutazioni elevate che richiedono aspettative di crescita molto ambiziose. Il rischio, oggi, non è il settore in sé, ma il prezzo pagato per parteciparvi. La riflessione si sposta poi sul tema dell'energia, distinguendo tra il petrolio “di carta” dei mercati e quello reale fatto di logistica, trasporti e vincoli fisici. Una differenza che diventa evidente nei momenti di tensione e che si riflette direttamente sull'economia reale. Infine, un'analisi sul debito americano e su chi lo finanzia oggi: un passaggio sempre più rilevante da investitori istituzionali a investitori privati, con implicazioni importanti in termini di stabilità e sensibilità ai cambiamenti di mercato. Si parla anche di: il cambiamento del ruolo del dollaro e il suo utilizzo come leva geopolitica; le valutazioni elevate nel settore dei semiconduttori e i rischi legati alle aspettative; la fragilità delle filiere globali, tra tecnologia e tensioni geopolitiche; la differenza tra prezzi di mercato e realtà economica nel settore energetico; la crescente importanza degli investitori privati nel finanziamento del debito USA; il concetto chiave di “prezzo vs valore” come bussola per l'investitore; la necessità di mantenere lucidità e disciplina in contesti di forte cambiamento. La puntata si chiude con una riflessione ispirata a Seth Klarman: non esistono asset “di valore” in assoluto, ma solo prezzi a cui comprare, mantenere o vendere. Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter sul sito www.ilvaloreconta.it, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini. Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.it Questo podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative. Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento.Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori. Buon ascolto.
Puntata dedicata alla nuova corsa al riarmo e al rischio di una possibile catastrofe nucleare insieme al fisico Carlo Rovelli. Ci spostiamo poi a parlare del decreto sicurezza che è diventato legge tra contestazioni e canti alla Camera. L'opposizione ha intonato Bella ciao, la maggioranza ha risposto con l'Inno di Mameli. Infine ci occupiamo della vicenda della donna inglese affetta da depressione per la perdita del figlio che ha scelto il suicidio assistito in Svizzera nonostante sia fisicamente sana.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 26 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / Borsa Italiana / FirstOnline / MarketScreenerIl quadro dei mercati finanziari tra il 24 e il 26 aprile evidenzia una forte divergenza geografica. Negli Stati Uniti e in Asia prosegue la fase espansiva, con l'S&P 500 che supera i 7.100 punti e il Nasdaq in crescita del +1,95%, mentre il Nikkei giapponese supera la soglia storica dei 60.000 punti, per poi chiudere a 59.716.Al contrario, l'Europa mostra segnali di debolezza: Piazza Affari oscilla tra 47.600 e 48.000 punti, con sedute negative fino a -1,03%, mentre anche CAC 40 e FTSE 100 registrano ribassi rispettivamente fino a -0,84% e -0,75%. Questo scollamento riflette una maggiore esposizione europea ai rischi energetici e geopolitici.Il principale fattore di volatilità resta infatti l'energia. Il petrolio Brent si mantiene sopra i 105–106 dollari al barile, mentre il gas europeo TTF sale a 45,4 €/MWh (+2%). A questo si aggiunge un rischio strutturale sul fronte LNG, con una possibile carenza cumulata fino a 120 miliardi di metri cubi tra il 2026 e il 2030.Sul fronte valutario, l'euro si attesta intorno a 1,17 contro il dollaro, mentre il Bitcoin scende sotto i 78.000 dollari, segnalando una fase di maggiore prudenza sugli asset più speculativi.All'interno del mercato italiano emerge una forte dispersione settoriale: da un lato il rally dei semiconduttori, con STM in crescita fino al +14%, dall'altro il comparto auto e industriale in sofferenza, con Stellantis in calo fino al -4,9%. Il FTSE MIB resta comunque su livelli elevati, con una performance annua di circa +21,9%, confermando un trend positivo ma sempre più selettivo.Infine, un segnale strutturale rilevante riguarda i capitali italiani all'estero, che superano i 225 miliardi di euro. In particolare, le attività finanziarie raggiungono 191,4 miliardi (+7,5%), mentre gli immobili arrivano a 34 miliardi (+2,7%), con una crescita significativa del numero di contribuenti coinvolti. Banche e CreditoTestate: Il Sole 24 Ore / Il Fatto QuotidianoIl settore finanziario è al centro di una fase di riassetto strategico, con il dossier UniCredit–Generali che rappresenta il principale punto di attenzione. La banca guidata da Orcel ha portato la propria partecipazione al 8,72%, con il mercato che scommette su un possibile rafforzamento fino al 10%.Questa dinamica si inserisce in un contesto più ampio di consolidamento bancario, dove le operazioni di M&A e le alleanze banca-assicurazione rappresentano leve fondamentali per aumentare redditività e scala operativa. Il quadro resta aperto, ma con un orientamento chiaro verso una maggiore concentrazione del sistema.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Giornale / La Verità / Il MessaggeroIl tema fiscale si conferma centrale per la sostenibilità dei conti pubblici. Le cosiddette tax expenditures superano i 120 miliardi di euro, di cui 79,7 miliardi sotto forma di detrazioni e 40,6 miliardi come deduzioni.Le principali voci sono legate all'edilizia e al lavoro: le ristrutturazioni rappresentano il 17,7%, il lavoro dipendente il 12,5%, mentre il patrimonio edilizio pesa per l'11%. Questo evidenzia una forte concentrazione degli incentivi su pochi ambiti chiave.Sul fronte dei redditi, il periodo 2015–2024 mostra una crescita nominale del +14,3%, ma con forti differenze territoriali: la Lombardia segna +16,4%, mentre la Calabria si ferma al +7,7%. Tuttavia, in termini reali emergono segnali di stagnazione, con la Lombardia in lieve calo (-0,5%).Resta poi aperto il nodo del Superbonus, il cui impatto continua a pesare sui conti pubblici: secondo alcune stime, il deficit si attesterebbe intorno al 3% senza la misura, mentre altre valutazioni indicano un impatto complessivo fino a 1.500 miliardi di euro considerando anche l'evasione fiscale.In questo contesto, il Ministero dell'Economia ha richiamato i dicasteri a una maggiore prudenza nella gestione dei nuovi provvedimenti di spesa. Energia e GeopoliticaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / La VeritàL'energia si conferma il fattore sistemico più rilevante per l'economia europea. Le differenze di prezzo tra i Paesi UE restano elevate, con spread fino a 50 €/MWh e picchi anche superiori di oltre 10 volte tra le diverse aree.In questo contesto si inserisce la proposta di un “Next Energy Network” europeo, volto a rafforzare l'integrazione delle infrastrutture energetiche e ridurre la volatilità dei prezzi.Sul piano geopolitico, la situazione nello Stretto di Hormuz rimane incerta. Le trattative sono ancora aperte, ma il rischio di escalation continua a rappresentare una minaccia concreta per la stabilità delle forniture globali di energia.Nonostante questi elementi, i mercati finanziari mantengono un atteggiamento relativamente ottimista, anche se il rischio di una fase recessiva legata ai costi energetici resta sullo sfondo.Industria e ImpreseTestate: Corriere della Sera / La Stampa / RepubblicaNel mondo industriale emergono segnali di trasformazione e riallocazione strategica. Il passaggio di vertici tra Terna ed Eni, con una rinuncia a compensi per circa 7,3 milioni di euro, evidenzia la rilevanza delle dinamiche di governance nei grandi gruppi energetici.Parallelamente, prende forma il tema della riconversione industriale, con l'aerospazio indicato come una delle principali opportunità per il sistema produttivo italiano, soprattutto in chiave di transizione dall'automotive tradizionale.Un ulteriore elemento critico riguarda la scarsa diffusione delle coperture assicurative contro i disastri naturali tra le imprese, che aumenta l'esposizione a rischi sistemici e potenziali interventi pubblici. Lavoro e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Il MessaggeroSul fronte del lavoro, l'azione di governo si concentra su misure legate all'occupazione e al mercato immobiliare, con l'energia che resta una priorità trasversale.In parallelo, emergono segnali positivi sul fronte della formazione, con l'introduzione di programmi di cybersecurity nelle scuole, come nel caso del Lazio. Si tratta di iniziative che possono contribuire a rafforzare le competenze digitali e a sostenere la competitività del sistema nel medio periodo.
Nel 2025, sulle dichiarazioni relative all’anno d’imposta 2024, i redditi dichiarati in Italia hanno raggiunto i 1.076,3 miliardi di euro, in crescita del 4,7% rispetto all’anno precedente (+48,6 miliardi), con un reddito medio salito a 25.820 euro (+4%). L’aumento si inserisce in un contesto macroeconomico moderato, con Pil nominale a +2,8%, crescita reale dello 0,8% e inflazione all’1%, in forte calo rispetto al 2023. A trainare i redditi è anche l’occupazione: i contribuenti con reddito da lavoro dipendente sono aumentati di oltre 348 mila unità (+1,5%) e il loro reddito complessivo è cresciuto del 5,6%. In particolare, i lavoratori a tempo indeterminato (17,9 milioni) registrano un +1,6% con un reddito medio di 27.676 euro (+4%), mentre i contratti a termine (6,2 milioni) crescono dell’1,1% con reddito medio di 11.375 euro (+3,9%). Anche i redditi da pensione salgono a 325,5 miliardi (+5,5%), con un lieve aumento dei pensionati (+0,2%). Dal lato fiscale, emerge che l’84,6% dell’Irpef è pagata da dipendenti e pensionati, mentre il ceto medio (redditi tra 35mila e 70mila euro) contribuisce per oltre un terzo del gettito. Si riduce invece il peso relativo dei redditi più alti: lo 0,2% dei contribuenti con oltre 300mila euro dichiara il 6,6% dell’imposta totale, in calo rispetto al 7,1% dell’anno precedente, e solo il 3,3% supera i 75mila euro. Resta ampia la platea di chi non paga Irpef: 8,7 milioni di contribuenti hanno imposta netta zero, che diventano oltre 11,3 milioni considerando anche chi è compensato da bonus e crediti. Infine continua a crescere il regime forfettario (flat tax), che supera i 2 milioni di aderenti (+3,3%), confermandosi una delle principali alternative al sistema Irpef ordinario. Ne parliamo con Giovanni Parente, Sole 24 Ore.
La Svizzera chiederà il rimborso delle spese mediche all’Italia, ma la posizione italiana è netta e arriva per parola del nostro ambasciatore in Svizzera: “L’Italia non pagherà”. Ne parliamo proprio con Gian Lorenzo Cornado, Ambasciatore italiano a Berna.Delitto di Garlasco, la procura sarebbe pronta a chiedere la revisione del processo. Ci spiega meglio Massimo Pisa, giornalista de La Repubblica.Facciamo poi un punto sulla guerra in Iran con Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche e responsabile del programma "Attori globali" dell'Istituto Affari Internazionali.Come ogni venerdì, il Reportage della redazione di Radio 24. Questa settimana "100 giorni a Caracas. Effetto Trump sul Venezuela”, di Mario Magarò.Infine, il meteo del fine settimana con Mattia Gussoni, de IlMeteo.it.
Il Parlamento italiano ha approvato un decreto che dovrebbe migliorare la sicurezza dei cittadini italiani. Ma parla anche di stranieri e di una parola strana - remigrazione - e che, perciò, fa discutere. In questa puntata parliamo anche del 25 aprile, una data che in Italia ricorda la liberazione del nostro Paese dalla guerra, dall'esercito fascista e dalla dittatura fascista. Andremo poi in Svezia dove i libri di testo digitali verranno soppiantati da quelli cartacei che avevano sostituito; e poi in Cina: a Pechino un robot ha battuto il record della mezza maratona segnato da un atleta umano. Infine la balena Timmy, che si era arenata nel Mar Baltico e che i tedeschi hanno cercato disperatamente di aiutare
Luca Sanfilippo"Le giardiniere"Lucie ColliardEdizioni In Transitowww.edizionintransito.itUn grande sciopero di donne in Bretagna di più di cento anni fa. Alla fame, al freddo, alla stanchezza le operaie addette alla lavorazione delle sardine nell'industria conserviera sono abituate da una vita. Ora però che hanno osato alzare la testa dovranno battersi anche contro la rabbia e il disprezzo dei padroni e la violenza dei loro scagnozzi. In uno sciopero durissimo che prosegue a oltranza per molte settimane sperimenteranno l'importanza di restare unite e la solidarietà concreta dei loro uomini e delle lavoratrici di tutta la Francia.Lo sciopero del 1924 è raccontato in diretta dalle sue protagoniste: le sardiniere di Douarnenez, una cittadina in cui ogni attività è dedicata alla pesca, la lavorazione e la conservazione delle sardine.Le condizioni di lavoro delle operaie nei conservifici, la quasi totalità della manodopera, sono terribili: niente limiti orari, nessuna igiene e un salario ridicolo, insufficiente a ripagare le privazioni di sonno, salute e affetti. Quel grande sciopero, proprio perché duro e vittorioso, diventerà in Francia una bandiera e un manifesto per il riscatto delle donne.Le immagini che accompagnano la storia sono di Frans Masereel (1889-1972) e sono tratte dai suoi libri senza parole e dai suoi lavori xilografici.Lucie CoillardNata in Alta Savoia nel 1877, Lucie Colliard lavorava come istitutrice quando è stata processata, condannata e incarcerata per le posizioni dichiaratamente antimiltariste che aveva assunto durante la Prima guerra mondiale.Diviene in seguito militante sindacale e partecipa in prima persona allo sciopero delle sardiniere di Douarnenez. Oltre all'attività nel sindacato, Lucie Colliard si impegnerà nelle battaglie per i diritti delle donne e aderirà al Partito comunista dal quale però verrà espulsa nel 1928.Frans MasereelNato a Blankeberge nel 1889 e morto a Avignone nel 1972.Pittore, editore, incisore e illustratore fiammingo, è stato un importante anticipatore del fumetto come arte sequenziale e della graphic novel. Celebre soprattutto per le sue incisioni su legno e di grande successo popolare, Masereel ha iniziato a dedicarsi ai suoi romanzi per immagini (Il libro delle ore 1918, Il sole 1919, L'idea 1920, La città 1925, L'opera 1928) dopo la prima guerra mondiale.Luca Sanfilippo ha curato per Feltrinelli la pubblicazione (nel 2019) di due romanzi per immagini di Frans Masereel: Il libro delle ore e Il sole.In precedenza ha diretto una collana di narrativa per la casa editrice Analogon mentre, nella primavera del 2022, ha promosso e curato la ripubblicazione presso Iperborea del volume illustrato Viaggio verso Nord di Karel Capek.Inoltre, dall'autunno 2022, scrive recensioni teatrali per Stanze sul mare, blog di arte e psicanalisi. Per In transito ha curato la pubblicazione delle novelle L'obbligo di Stefan Zweig e La leggenda del santo bevitore di Joseph Roth, l'antologia sul patriottismo Patrie Lettere con i disegni satirici di Frans Masereel e i due volumi di Apollinaire, Pasmo e Il passante di Praga, illustrati da Josef Čapek. Inoltre ha curato la riedizione del volume Gli stivali del dittatore di Josef Čapek e la scelta dei racconti Storie di polizia di Karel Čapek. Ha tradotto la pièce di teatro Monserrat di Emmanuel Roblès, La ballata del carcere di Reading di Oscar Wilde e, insieme a Gianna Guidoni, la novella Esther Kahn di Arthur Symons. Infine, insieme a Vera Somerova Cordublas, ha curato la versione in italiano delle seguenti opere di Karel Čapek: Avevo un cane e anche un gatto, Dašenka e il Mal bianco.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Per la prima puntata del 2026 di Ravenous Fashion Podcast, il primo podcast italiano su moda, marketing e sostenibilità andremo ad analizzare il celebre e attesissimo Report The State Of Fashion 2026 redatto da The Business Of Fashion & McKinsey & Company.Con il mio solito pepe quando parlo da sola tratteremo argomenti vari e importanti: dai nuovi trend del business, all'esplosione dell'economia circolare (per motivi non proprio bellissimi).Puoi scaricare il report qui.Se invece ti va di chiaccherare mi trovi su instagram: @ravenousfashionpodcastTi piace la nuova sigla? Si chiama The Best Jazz Club In New Orleans ed è stata creata dal talentuoso Paolo Argento, lo trovi qui e qui.Infine, se ti è piaciuta questa puntata, ti invito a iscriverti al canale e, se stai ascoltando l'episodio su Spotify o Apple Podcast, a lasciare una recensione a cinque stelline :)Un abbraccio,B.
Aci Europe, associazione degli aeroporti europei, lancia un allarme: se lo stretto di Hormuz rimarrà chiuso il rischio è di esaurire le scorte di carburante entro le prossime tre settimane. Per capirne di più sentiamo Leonard Berberi, giornalista del Corriere della Sera, esperto di trasporto aereo.Incidente sul lavoro a Palermo: morti due operai. Ne parliamo con Antonio Di Franco, Segretario Generale Fillea CGIL.Come ogni venerdì, torna il Reportage a cura della redazione di Radio 24. Questa settimana Elezioni in Ungheria. Viktor Orban e la "democrazia illiberale”, del nostro Sergio Nava.Infine, il meteo del fine settimana Mattia Gussoni, de IlMeteo.it.
Commentiamo la giornata della politica italiana, segnata dall’informativa della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, insieme a Manuela Perrone, giornalista de Il Sole 24 Ore.Con Ettore Sequi, già segretario generale della Farnesina e ambasciatore, parliamo invece delle notizie sul conflitto in Iran.Presentata la lista dei film in concorso al Festival di Cannes: nessun italiano. Ci racconta tutto la nostra Marta Cagnola.Infine gli aggiornamenti sulle partite di Europa e Conference League dal nostro Giovanni Capuano.
Partiamo dal Libano dove la capitale è stata travolta dai raid israeliani che hanno provocato centinaia di morti, con Jacopo Mocchi, giornalista freelance in collegamento da Beirut. Facciamo poi il punto sulla fragile tregua di due settimane proclamata nella notte dal presidente Trump con Paola Rivetti, professoressa di politica e relazioni internazionali presso la School of Law and Government della Dublin City University, Brian Katulis, senior Fellow al Middle East Institute di Washington ed ex funzionario del Dipartimento di Stato Usa e con Mario Del Pero, che insegna Storia Internazionale e Storia degli Stati Uniti a Sciences Po, Parigi.Infine, un focus sulla Cina con Lorenzo Lamperti, giornalista da Taipei.
Partiamo da Budapest, dove il vicepresidente statunitense J.D. Vance è volato per incontrare Victor Orbán e offrirgli il sostegno ufficiale degli Stati Uniti e del presidente Donald Trump, in vista delle elezioni parlamentari del prossimo 12 aprile. L'analisi di Sergio Nava.Con il giornalista investigativo ungherese di ProjectVSquare e Direktiv36 Szabolcs Panyi, parliamo della sua inchiesta sulle conversazioni private tra il ministro degli Esteri Péter Szijiarto e il suo omologo Sergej Lavrov, che ha svelato i legami tra il governo ungherese e quello russo.Infine, con Carlo Biffani, analista esperto di intelligence e security fondatore e direttore di Security Consulting Group, facciamo il punto sull'operazione attraverso cui gli Stati Uniti, dopo due giorni di ricerche, sono riusciti a salvare il navigatore che era ancora disperso in Iran, a seguito dell'abbattimento venerdì dell F-15E su cui stava viaggiando.
Dopo la chiusura dello spazio aereo ai voli militari statunitensi da parte della Spagna, la mancata concessione del governo italiano di utilizzare l’aeroporto di Sigonella e le esitazioni di Parigi e Berlino, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump minaccia di uscire dalla Nato, mentre il suo Segretario di Stato Marco Rubio afferma con forza che, dopo la fine del conflitto, occorrerà rivedere il Patto Atlantico. Facciamo il punto sul 33mo giorno della nuova guerra del Golfo con Paolo Magri, direttore del comitato scientifico di Ispi. Con Antonio Talia, analizziamo l'iniziativa di pace in cinque punti lanciata da Cina e Pakistan.Infine, con Teresa Coratella, vicedirettrice dello European Council on Foreign Relations di Roma, parliamo dell'inchiesta della testata investigativa ungherese VSquare che ha svelato come il ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjártó abbia collaborato sottotraccia con il suo omologo russo Sergej Lavrov, per far togliere dalla lista nera di Bruxelles oligarchi e loro famigliari.
Kimi Uno. Bez Due. Jannik Tre. La domenica italiana sorride tre volte grazie a questi ragazzi. Partiamo dalle vittorie di Antonelli in F1 e Bezzecchi in Moto GP con Giorgio Terruzzi e Carlo Pernat, poi con Diego Nargiso commentiamo il trionfo notturno di Sinner a Miami. Infine, voliamo a Zenica da Paolo Tomaselli inviato del Corriere della Sera per Bosnia-Italia, per descrivere questa gelida vigilia di finale playoff Mondiale.
Come sempre, dedichiamo la prima parte della trasmissione all'attualità. Inizieremo con una riflessione sulla moralità degli appelli rivolti al popolo iraniano affinché si sollevi contro il regime, pur sapendo che molti perderanno inevitabilmente la vita. Proseguiremo, poi, con una discussione sulle crescenti difficoltà delle imprese dell'area euro, messe sotto pressione dalla guerra in Iran, che fa aumentare i prezzi del petrolio, interrompe le catene di approvvigionamento e indebolisce la fiducia delle imprese. La nostra sezione scientifica è dedicata a uno studio che presenta una nuova classe di farmaci contro l'obesità basati su una molecola presente nei pitoni birmani, che registrano un forte aumento del metabolismo dopo aver mangiato. Infine, i nostri complimenti alla Finlandia, il Paese più felice al mondo per il nono anno consecutivo. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Indefinite Adjectives and Pronouns. Ne troverete diversi esempi nel dialogo in cui si ripercorre il significato del 10 marzo, una data simbolica per la storia italiana: il giorno in cui, ottant'anni fa, le donne votarono per la prima volta nel nostro Paese. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Pagare lo scotto. La ritroverete nel dialogo dedicato alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina, appena concluse, che hanno lasciato dietro di sé molte riflessioni: su ciò che ha funzionato davvero e su ciò che, invece, sarebbe potuto andare meglio. - I piani iniziali per innescare una rivolta in Iran non si sono concretizzati dopo i bombardamenti - La guerra in Iran riaccende i timori di stagflazione nell'area euro - Uno studio sul sangue dei serpenti offre nuove prospettive per farmaci contro l'obesità - L'Europa occupa 8 dei primi 10 posti nel Rapporto mondiale sulla felicità 2026 - Il Giorno che aprì le urne alle donne - Milano-Cortina: il bilancio dopo i Giochi