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Il periodo della pandemia ci ha costretti a parlare da remoto, in videochiamata, ma per suonare e registrare musica da remoto le soluzioni tradizionali non possono funzionare. Vediamo perché e quali alternative specifiche sono disponibili oggi. Ne parliamo con Riccardo Giampiccolo, post-doc al Politecnico di Milano.
Il periodo della pandemia ci ha costretti a parlare da remoto, in videochiamata, ma per suonare e registrare musica da remoto le soluzioni tradizionali non possono funzionare. Vediamo perché e quali alternative specifiche sono disponibili oggi. Ne parliamo con Riccardo Giampiccolo, post-doc al Politecnico di Milano.
Cesare Merlini"La parabola"Eventi, persone e mutazioni fra due secoliPostfazione di Enrico LettaLuca Sossella Editorewww.lucasossellaeditore.itIl libro si apre con il 1945, anno spartiacque della storia italiana: la ricostruzione del Paese e il ritorno della democrazia coincidono con l'avvio del grande progetto europeo, da cui nasceranno prima la Comunità e poi l'Unione. Un'idea di integrazione che ancora oggi rappresenta la nostra sfida più ambiziosa.All'interno del quadro atlantico – non solo garanzia di sicurezza durante la Guerra fredda, ma anche laboratorio di interdipendenza tra le nazioni – si snoda un racconto che arriva fino alle crisi globali contemporanee, segnate da nuove tensioni e dalla fragilità delle democrazie.Cesare Merlini intreccia in queste pagine la sua doppia esperienza: quella di studioso delle tecnologie nucleari civili e quella di guida dell'Istituto Affari Internazionali, impegnato da sessant'anni a indagare i temi della deterrenza nucleare e delle strategie geopolitiche. Le due facce dell'atomo tornano oggi con forza a interrogare il destino del mondo.Attraverso la storia dello IAI, dei suoi rapporti con le istituzioni italiane e internazionali, e con incursioni nella vita personale dell'autore, il libro offre una riflessione sul lungo arco della nostra storia recente. Una parabola che dal secondo dopoguerra conduce alle soglie di un futuro incerto.Cesare Merlini ha presieduto l'Istituto Affari Internazionali dal 1970 al 2002. A seguire è stato senior fellow della Brookings Institution di Washington. In precedenza, ordinario di Tecnologie nucleari al Politecnico di Torino. I suoi libri più recenti: Arab Society in Revolt (cura con Olivier Roy), Brookings Press 2012, La politica estera dell'Italia (cura), Il Mulino 2016.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In apertura la rassegna stampa critica di Paolo Mieli.I Comuni, riuniti la scorsa settimana nell'Assemblea dell'Anci, tornano a chiedere a gran voce al governo un Piano Casa nazionale che li permetta di attenuare l'emergenza abitativa di cui sono testimoni sui territori. Ne parliamo con Michele Guerra, sindaco di Parma e Massimo Bricocoli, professore associato di Tecniche e Pianificazione Urbanistica presso il DAStU, Politecnico di Milano.
Rimodulare il calendario dei divieti per i tir lungo le autostrade, l'attuale schema è superato. Era stato concepito ormai decenni fa sui flussi di traffico dell'epoca, su un sistema produttivo che in parte non funziona più così. Questo, in sintesi, l'appello di Cna-Fita. Ne parliamo con Emilio Tomassini, vice presidente nazionale.Arriva la fotografia della nostra logistica. È quella che da 15 anni scatta l'Osservatorio Contract Logistics "Gino Marchet" del Politecnico di Milano: crescono i fatturati ma anche i costi, stabile il numero delle imprese, cresce l'utilizzo dell'intelligenza artificiale. Approfondiamo con uno dei curatori, Emilio Moretti.
«Il museo è una delle mostruosità più raggianti di Frank Lloyd Wright […] All'esterno sembra una palla di fango […] Questa specie di alveare non è adatto a nessun luogo di New York […] Beh, eccolo, un edificio che dovrebbe essere messo in un museo per mostrare quanto è folle il ventesimo secolo.» Così il “New York Mirror” salutava, nel 1959, l'inaugurazione del Guggenheim di New York progettato da Frank Lloyd Wright. Un commento, senza dubbio sarcastico, che illustra bene quanto la satira possa diventare uno strumento di critica, di riflessione, persino di comprensione dell'architettura, della sua storia e del suo impatto sulla società.Proprio questa chiave di lettura inedita sta al centro di ARCHISATIRE. Una controstoria dell'architettura mostra curata da Gabriele Neri in collaborazione con la Biblioteca dell'Accademia di architettura e allestita al Teatro dell'architettura di Mendrisio dal 14 novembre 2025 al 29 marzo 2026. Cosa ci raccontano le caricature, le vignette e i filmati esposti? Quali nuovi aspetti ci aiutano a scoprire?Ospite: Gabriele Neri, Professore associato di storia dell'architettura al Politecnico di Torino e docente all'Accademia di architettura di Mendrisio. Autore di libri come Caricature architettoniche: satira e critica del progetto moderno (Quodlibet, 2015) e Alan Dunn - The Cartoonist as Architectural Critic in uscita nel 2026 (The MIT Press). L'inserto della settimana ci porta, infine, al Kunstmuseum di Basilea dove fino all'8 marzo 2026 è aperta la mostra Fantasmi: sulle tracce del soprannaturale. Emanuela Burgazzoli ne ha parlato con la curatrice Eva Reifert e la storica dell'arte inglese Susan Owen.
In this episode of Data Skeptic's Recommender Systems series, host Kyle Polich explores DataRec, a new Python library designed to bring reproducibility and standardization to recommender systems research. Guest Alberto Carlo Mario Mancino, a postdoc researcher from Politecnico di Bari, Italy, discusses the challenges of dataset management in recommendation research—from version control issues to preprocessing inconsistencies—and how DataRec provides automated downloads, checksum verification, and standardized filtering strategies for popular datasets like MovieLens, Last.fm, and Amazon reviews. The conversation covers Alberto's research journey through knowledge graphs, graph-based recommenders, privacy considerations, and recommendation novelty. He explains why small modifications in datasets can significantly impact research outcomes, the importance of offline evaluation, and DataRec's vision as a lightweight library that integrates with existing frameworks rather than replacing them. Whether you're benchmarking new algorithms or exploring recommendation techniques, this episode offers practical insights into one of the most critical yet overlooked aspects of reproducible ML research.
A place of safety è uno spettacolo teatrale della compagnia bolognese Kepler-452 sui salvataggi dei migranti nel Mediterraneo. Il quarto stato, il famoso quadro di Giuseppe Pellizza da Volpedo, ha trovato una nuova casa alla Gam di Milano e per l'occasione è stata allestita una mostra sul maestro del divisionismo italiano. A Roma è cominciato Novembre nordico, un festival dedicato alla cultura scandinava. Sono una strega è un libro dello storico Germano Maifreda che studia i casi di confessioni spontanee di stregoneria nell'Italia del nord tra quattro e cinquecento. CONAnnalisa Camilli, giornalista di InternazionaleRoberto Dulio, docente di storia dell'architettura al Politecnico di Milano Marie Kraft, direttrice del Circolo scandinavoGermano Maifreda, docente di storia economica all'Università degli Studi di Milano A place of safety: https://kepler452.it/Pellizza da Volpedo: https://www.gam-milano.com/mostre/200/pellizza-da-volpedo-i-capolavoriNovembre nordico: https://www.youtube.com/watch?v=lEAm6-qqwcwSono una strega: https://www.einaudi.it/catalogo-libri/storia/sono-una-strega-germano-maifreda-9788806263140/Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
La plastica è ovunque: nelle nostre case, nei prodotti che usiamo ogni giorno, ma anche negli oceani e negli ecosistemi. Oggi però la sfida è capire come produrla, usarla e riciclarla in modo diverso: parliamo anche quindi delle bioplastiche. Tra innovazione e nuovi materiali che promettono di ridurre l'impatto ambientale senza rinunciare alla funzionalità.Gli ospiti di oggi:Andrea Campelli - Direttore delle Relazioni esterne e della Comunicazione di CoreplaMarco Versari - Presidente di BiorepackDavide Chiaroni - Insegna Strategie di Marketing e Modelli di Economia Circolare presso il Politecnico di MilanoBiagio Santorelli - Comandante Nucleo Carabinieri NAS BariLancio evento del sabato:Parliamo dell'inizio della Cop30 a Belem, in Brasile, con Eleonora Cogo, responsabile del cluster finanza di ECCO, il think thank italiano per il clima.Storie dal Sociale21 Grammi
I data center non sono più semplici fabbriche di dati: sono titani affamati di energia, capaci di consumare quanto una città di milioni di abitanti.Ma quanto possiamo davvero permetterci queste infrastrutture? E quali strategie stanno nascendo per contenere i consumi di elettricità e acqua, dalle soluzioni di raffreddamento a liquido al riciclo del calore per riscaldare quartieri interi, fino ai micro-reattori nucleari già progettati negli Stati Uniti?In questo approfondimento ne discutiamo con Marina Natalucci, direttrice degli Osservatori Data Center e Cloud del Politecnico di Milano, che racconta la sfida europea della sostenibilità; con Nicola Moresi, imprenditore ticinese che ha costruito il primo data center pubblico in Svizzera e conosce da dentro le sfide energetiche quotidiane; con Sergio Milesi, presidente della Swiss Data Center Association, impegnato a promuovere il riuso del calore e nuovi standard di efficienza; e con Marco Bettiol, professore dell'Università di Padova, che studia i costi nascosti del digitale, dalle emissioni indirette all'impatto delle filiere hardware. Titani Affamati di Energia racconta il lato invisibile ma decisivo della rivoluzione digitale: senza energia, l'intelligenza artificiale non esiste.
In vista del convegno dell'Osservatorio 5G and Connected Digital Industry del Politecnico di Milano, vediamo quali sono i trend di questo momento nel mondo delle telecomunicazioni, e perché il 5G non è più l'argomento principale dell'evento. Ne parliamo con Mattia Magnaghi, ricercatore post-doc del Politecnico di Milano e dell'Osservatorio 5G and Connected Digital Industry.
In vista del convegno dell'Osservatorio 5G and Connected Digital Industry del Politecnico di Milano, vediamo quali sono i trend di questo momento nel mondo delle telecomunicazioni, e perché il 5G non è più l'argomento principale dell'evento. Ne parliamo con Mattia Magnaghi, ricercatore post-doc del Politecnico di Milano e dell'Osservatorio 5G and Connected Digital Industry.
Sono giorni, questi, in cui si va nei cimiteri che sono luoghi di incontri, di ricordi, di curiosità e anche di scoperte e conoscenze storiche tanto che vi sono molte persone che durante i loro viaggi fanno visita ai campisanti in quello che viene definito “cimiturismo”.Numerosi artisti, scrittori e scienziati hanno scelto il Ticino come luogo di vita, di lavoro e di riposo: le loro tombe, ancora oggi visitate, testimoniano il loro legame con la regione. Mare Dignola, autore del libro Incontri tra i cipressi del Ticino, racconta queste sorprendenti presenze nei cimiteri ticinesi. Douglas Sirk a Castagnola, Hermann Hesse a Gentilino, Arturo Benedetti Michelangeli a Pura, Alfredo Foni a Breganzona, Paulette Goddard e Erich Maria Remarque a Ronco sopra Ascona, Alessandro Moissi a Morcote, Gisela Andersch a Berzona, Cesare Thomson a Lugano, Jean Arp a Locarno e l'elenco potrebbe continuare. Sono artisti, scrittori, scienziati che hanno vissuto in Ticino e hanno scelto di rimanere da noi anche dopo la morte. Parecchi di loro hanno vissuto con discrezione nei nostri Comuni. Ma le loro tombe, anche in piccoli cimiteri, ci ricordano il loro vissuto, le loro opere, la loro presenza. Altri hanno raccolto consensi internazionali e, ancora oggi, le loro tombe sono meta di visite di estimatori.Dai cimiteri della Svizzera italiana ai piccoli cimiteri italiani di cui si è occupato, Claudio Visentin che ha scritto un libro “Passeggiate nei piccoli cimiteri” per riflettere sul tempo, sulla morte e sulla vita. La commozione per una persona cara, l'empatia per uno sconosciuto, la curiosità per una frase, una scritta, un epitaffio o una fotografia su una lapide o su una tomba. Andar per piccoli cimiteri consente di immergersi in un silenzio diverso, vuoto eppure pieno. Chi ha tracciato i sentieri e le strade? I morti. Chi ha dato il nome ai paesi? I morti. Chi ha costruito le case e le chiese? I morti. Chi ha disegnato le forme dei campi registrate nel catasto? I morti. Chi ha stabilito leggi, regole di convivenza, usi e costumi quotidiani? I morti. Nei piccoli cimiteri di campagna e di paese, e ancora più nei poetici cimiteri abbandonati, specie lungo tutto l'Appennino, i morti sembrano più presenti dei vivi; la morte fa meno paura, il dialogo fra le generazioni passate e presenti si mantiene a lungo e ogni cimitero ha una storia da raccontare. Dai cimiteri al significato odierno della festa di Ognissanti e della commemorazioni di tutti i defunti con uno sguardo antropologico: se la morte è certa, il modo di affrontarla è un tema dei vivi e, in quanto tale, muta a seconda dei contesti, delle culture, delle tradizioni e delle usanze dei singoli Paesi. L'antropologia ci insegna che sono molti e diversi i modi in cui le comunità affrontano l'esperienza universale della morte. L'idea di ricordare in un'unica ricorrenza tutti i morti risale al secolo IX grazie all'abate benedettino sant'Odilone di Cluny. Il significato è quello di pregare per le anime di tutti coloro che ci hanno preceduti nel segno della fede e si sono addormentati nella speranza della resurrezione e per tutti coloro dei quali solo Dio ha conosciuto la fede. I primi giorni d'autunno, dunque, per chi sa guardare e ascoltare sono l'occasione per andare dentro e oltre le storie di famiglie e di personaggi, più o meno famosi o più o meno sconosciuti, i cui nomi e cognomi si ritrovano anche nei cimiteri, appezzamenti di terra molto concreti ma allo stesso tempo carichi di simboli e significati su paesi, comunità e persone.Sono ospiti:Sara Zambotti, giornalista della RAI e docente di antropologia al Politecnico di Milano,Mare Dignola, autore del libro “ncontri tra i cipressi del Ticino (Fontana Editore, 2024),Claudio Visentin, autore del libro Passeggiate nei piccoli cimiteri (Ediciclo Editore, 2023), docente di Storia del turismo all'Università della Svizzera italiana, scrittore e saggista.
Cordialità, molti complimenti e superlativi, nessuna sorpresa. Questi gli ingredienti del meeting tra Donald Trump e Xi Jinping in Corea del Sud. Sul piatto, le terre rare e i dazi, mentre alcuni temi caldi, come l'appoggio degli Stati Uniti a Taiwan, non sono proprio stati toccati. Ne parliamo con Giuliano Noci, Pro-Rettore del polo territoriale cinese del Politecnico di Milano.Le striature di sangue sulla sabbia intorno alla città sudanese di Al Fashir si vedono addirittura dallo Spazio. Segno della violenza che da quando è iniziato il conflitto, nel 2023, ha falcidiato migliaia di civili. Ne parliamo con Irene Panozzo, già consigliere politico dell'Unione Europea sul Corno d'Africa, e con Sylvain Penicaud, coordinatore di progetto di MSF a Tawila.
Nel nostro Paese, esclusi alcuni casi di richiamo delle persone in ufficio, la scelta delle aziende è stata quella di andare avanti nell'utilizzo del lavoro agile e capire come fare evolvere lo strumento. A dirlo sono i numeri dell'Osservatorio del Politecnico di Milano. Li approfondiamo, all'indomani della presentazione, con Mariano Corso, responsabile scientifico dell'Osservatorio smart working del Politecnico di Milano.Congedo parentaleLa bozza della legge di bilancio 2026 prevede che il congedo parentale potrà essere richiesto da ciascun genitore fino ai 14 anni del figlio e non più fino a 12. Facciamo il punto sulle regole attuali approfondendo le possibili novità con Valentina Melis del Il Sole 24 ORE.
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Tra i temi di oggi, abbiamo parlato del Giubileo del mondo educativo, che si sta svolgendo in questi giorni, e che ha come motto "La scuola è vita" . Con noi sono stati ospiti studenti e docenti provenienti da varie parti d'Italia, e che stanno vivendo i vari momenti di queste giornate. Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243 722 Gli ospiti di oggi in ordine di presenza: Don Luca Peyron, cappellano del Politecnico di Torino, e direttore della Pastorale tecno scientifica della diocesi Don Nicola Riva, responsabile della Pastorale Universitaria, Centro Universitario Diocesano “Giovanni Riva” di Albano Franca Spelicati, docente al Liceo Durano di Brindisi Con gli studenti: Andrea, Marisol e Giulia Angela Todisco, Unitalsi di Conversano con la volontaria Maria Elena Conducono Marina Tomarro e Stefania Ferretti A cura di Marina Tomarro e Stefania Ferretti Hanno collaborato i colleghi: Francesco De Remigis All'interno della diretta collegamento con Piazza San Pietro per l' udienza generale di Papa Leone XIV e post udienza condotto da Orazio Coclite e Eugenio Bonannata Tecnico del suono: Alberto Giovanetti
L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti. Tutto in meno di 30 minuti.Tra il 2014 e il 2023 gli incidenti che hanno coinvolto ciclisti sono stati oltre 164 mila. I morti sono circa tremila e i feriti più di 150 mila. Il trend è in aumento perché è aumentato l'uso della bicicletta. Il tutto è stato riportato da Paolo Bozzuto, docente del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico, che insieme ad altri due ricercatori, ha curato un dossier al riguardo dal titolo: l'Atlante italiano dei morti (e dei feriti gravi) in bicicletta.
Prima intesa tra Stati Uniti e Cina sui dazi, prima della visita di Trump di giovedì. Milei vince nelle elezioni di medio termine in Argentina: quali le ragioni economiche? Con noi il prof. Giuliano Noci, Pro-Rettore del polo territoriale cinese del Politecnico di Milano. L'uragano Melissa si avvicina alla Giamaica: venti oltre i 150 Km/h, allerta ai Caraibi. La Puglia tra emergenza siccità e allerta gialla. Ne parliamo con Giulio Betti, climatologo e meteorologo del CNR - Consorzio Lamma.
Dalla ristorazione all'hotellerie, dal mondo del caffè e della mixology al bakery, con oltre 2000 espositori, il 44% internazionali da 56 Paesi, Host Milano si riconferma riferimento globale di un settore, quello dell'ospitalità, che continua a crescere. Un settore da oltre 160 miliardi, trainato dalla ristorazione professionale (che da sola vale quasi 78 miliardi) e dal gelato, che si distingue come comparto con la crescita più marcata: +50% a 29 miliardi. Contribuiscono alla crescita anche i settori delle macchine da caffè, della panificazione e del vending.In questa puntata speciale realizzata ad Host, con Carlo Carollo, country manager Italia di TheFork, piattaforma leader in Europa per la prenotazione online di un tavolo al ristorante, approfondiamo il tema della digitalizzazione nella ristorazione, con Cinzia Pagni, architetto e docente del Politecnico di Milano e di Polidesign, delle innovazioni e trasformazioni del settore dell'ospitalità e con Matteo Cunsolo, maestro panificatore, presidente dell'Associazione Panificatori di Milano e Provincia, formatore, consulente e docente, di panificazione, salute, tradizioni e tendenze.
E se il design fosse anche una forma di poesia? E se mettessimo al centro i corpi più fragili, che oggetti nasceranno? In questa puntata di Parola Progetto ne parliamo con Francesca Lanzavecchia, designer e direttrice creativa.Dopo gli studi al Politecnico di Milano e alla Design Academy di Eindhoven, Francesca ha fondato lo studio Lanzavecchia + Wai e, più recentemente, una propria pratica dedicata al design di prodotto. Tra Hermès, Zanotta, Foscarini e Turri, il suo lavoro esplora il design come atto di cura e come “poesia industriale”.Con Francesca parliano del suo percorso, ma anche del suo modo di intendere il design come strumento di meraviglia, di empatia e di riflessione sul mondo che abitiamo.Il link dell'episodio:- Il sito di Francesca https://www.francescalanzavecchia.com- Il sito di Lanzavecchia + Wai https://www.lanzavecchia-wai.com- La poltroncina Nena di Zanotta https://www.zanotta.com/it/prodotti/sedie-poltroncine-sgabelli/nena- La poltrona Yori-Kiri di Zanotta https://www.zanotta.com/it/prodotti/poltrone/yori-kiri- Il progetto "No Country For Old Men" di Lanzavecchia + Wai https://www.dezeen.com/2012/05/16/no-country-for-old-men-by-lanzavecchia-wai/- Il contributo di Lanzavecchia + Wai al progetto Craft x Tech curato da Maria Cristina Didero https://craft-x-tech.com/collaboration/tokai02/- "Libro d'ombra" di Jun'ichirō Tanizaki https://www.bompiani.it/catalogo/libro-dombra-9788845292996- "Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint-Exupéry https://it.wikipedia.org/wiki/Il_piccolo_principe
A che punto è la refrigerazione a stato solido, il santo Graal della refrigerazione? Immaginate un frigorifero, o un condizionatore, o una pompa di calore senza pompe e compressori: nessuna parte in movimento che possa rompere o usurarsi; nessun liquido refrigerante che possa disperdersi nell'ambiente. Al loro posto, una o più piastre di uno speciale materiale che, quando viene stimolato con il magnetismo, l'elettricità o altre forme di energia, è capace di generare una differenza di temperatura tra un lato e l'altro, più o meno come un pannello fotovoltaico genera una differenza di tensione elettrica quando viene esposto alla luce. Il tentativo di realizzare sistemi di raffreddamento a stato solido è in corso da tempo per i molti vantaggi che potrebbero offrire. A che punto siamo? Ne parliamo con Mario Motta, professore di Fisica Tecnica al Politecnico di Milano e direttore di ReLAB.
Il Premio Nobel per l'Economia 2025 è stato assegnato a Joel Mokyr, Philippe Aghion e Peter Howitt per aver spiegato la crescita economica guidata dall'innovazione e il ruolo della tecnologia. Metà premio è andata a Mokyr, della Northwestern University, per aver identificato i prerequisiti di una crescita economica duratura attraverso il progresso tecnologico; l'altra metà ad Aghion e Howitt, del Collège de France e della Brown University, per la teoria della crescita sostenuta attraverso la distruzione creativa. I tre economisti hanno dimostrato che l'innovazione può generare anche effetti negativi, che devono essere gestiti per garantire un vero progresso. Se istituzioni e società non creano le condizioni favorevoli, il rischio è la stagnazione. Mokyr, attraverso fonti storiche, ha individuato le condizioni che rendono le innovazioni autogeneranti: non basta sapere che qualcosa funziona, bisogna comprenderne il perché. Prima della rivoluzione industriale mancava questo approccio, che oggi invece è alla base della crescita economica. Aghion e Howitt, nel 1992, hanno formalizzato in un modello matematico il concetto di distruzione creativa di Schumpeter: l'innovazione è creativa perché genera valore, ma anche distruttiva perché rende obsolete le tecnologie precedenti e cambia gli equilibri del mercato.Dazi, Trump: gli Usa vogliono aiutare la Cina, non danneggiarlaProsegue la tensione commerciale tra Stati Uniti e Cina. Dopo le restrizioni di Pechino sulle terre rare e la minaccia di nuovi dazi da parte di Washington, Donald Trump ha diffuso un messaggio conciliante, affermando di voler aiutare la Cina e non danneggiarla. Tuttavia, il vicepresidente JD Vance ha ribadito che il presidente americano è pronto a ogni opzione, anche a misure drastiche, se la Cina non collaborerà. Pechino ha reagito accusando gli Stati Uniti di doppi standard e di abusare del concetto di sicurezza nazionale per giustificare misure discriminatorie, ricordando che le restrizioni americane coinvolgono circa 3.000 voci contro le 900 cinesi. La nuova ondata di dazi, fino al 100%, dovrebbe entrare in vigore entro novembre, insieme a nuove limitazioni sull'export di software sensibili. La Cina ha difeso le proprie misure di controllo sulle esportazioni come legittime e necessarie per la stabilità regionale. L'escalation segna un cambio di rotta rispetto alle recenti aperture, che avevano portato a un possibile incontro tra Trump e Xi Jinping al vertice Apec, ora in dubbio. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, direttore Newsmondo.itBiffi, produttività ferma da 10 anni ma Lombardia locomotivaA Milano si è svolta l'Assemblea Generale 2025 di Assolombarda, intitolata "ReThinking Industry", dedicata alla produttività e all'impatto dell'innovazione e dell'intelligenza artificiale sulle imprese. Alvise Biffi, alla sua prima assemblea da presidente, ha evidenziato come la produttività italiana sia ferma da un decennio, con una crescita media annua pari a zero, mentre l'Unione Europea e gli Stati Uniti hanno registrato progressi più sostenuti. Nonostante ciò, la Lombardia rimane la locomotiva economica del Paese, prima per imprese, occupati e Pil, concentrando gran parte della ricchezza nel quadrilatero Milano, Monza Brianza, Lodi e Pavia. Tuttavia, Biffi ha avvertito che anche la locomotiva rischia di rallentare, con una previsione di crescita del Pil lombardo dello 0,6% nel 2025 e dell'1,2% per l'area di Assolombarda. Durante l'assemblea è stato presentato il progetto "ReThinking Industry" e l'ecosistema digitale nazionale per l'industria "ForgIA", sviluppato insieme a istituzioni e centri di ricerca come l'Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale e il Politecnico di Milano. ForgIA punta a valorizzare e condividere i dati industriali per aumentare la produttività e favorire la trasformazione digitale, nel rispetto della sovranità del dato e della collaborazione tra imprese e istituzioni. Interviene Alvise Biffi, presidente di Assolombarda.
Luca Peyron"I vuoti, lo spazio: esplorare il cielo per dare senso alla Terra"Torino Spiritualitàwww.torinospiritualita.orgwww.circololettori.itI vuoti, lo spazio: esplorare il cielo per dare senso alla Terra.mercoledì 15 ottobre 2025 h 21 | Torino, Cinema Romano, sala 2con Paolo Nespoli, astronauta e Luca Peyron, sacerdote e appassionato di astronomiamodera Elena Cestino, giornalista scientificain collaborazione con Pastorale della Cultura Tecno Scientifica dell'Arcidiocesi di TorinoVita, affetti, società, presente e futuro: ognuno di noi custodisce dei vuoti nel segreto del cuore. Come i primi esseri umani, che scrutavano il cielo per attraversare la notte, anche noi possiamo uscire dal buio guardando le stelle? Può l'infinito sopra di noi, esplorato e contemplato, offrirci lo spazio per colmare quei vuoti – o almeno la speranza per iniziare a farlo? Un astronauta e un sacerdote si confrontano sul mistero del cielo, alla ricerca di una pienezza capace di soccorrerci qui sulla Terra.Luca Peyron, giurista e teologo, è sacerdote dell'Arcidiocesi di Torino. Docente di Teologia presso l'Università Cattolica di Milano, ha fondato e coordina il Servizio per l'Apostolato Digitale, Faculty Fellow del Centro Nexa del Politecnico di Torino. Socio dell'Internet Society e membro del Consiglio Scientifico dello Humane Technology Lab, è referente per la pastorale della cultura tecno scientifica. Appassionato di spazio e cielo profondo, a suo nome è stato intitolato dall'Unione Astronomica Internazionale l'asteroide della fascia principale 141772 Lucapeyron. È autore di Cieli sereni (2023) e Sconfinato (2025), entrambi editi da San Paolo Edizioni.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Francesco Cara, a designer, educator and curator. Francesco explores what it means to design in the current epoch, the Anthropocene, marked by climate disruption, unstoppable biodiversity loss and growing social inequality, with a focus on two domains: digital sustainability and human-wildlife coexistence. Francesco is an activist for AlGore's Climate Reality Project and for the Right to Repair. He taught ecodesign at Politecnico di Milano and IED Milano. He had various leadership roles in design at Nokia, Sapient,IconMedialab in Finland, France and the UK, and co-founded one of the earliest User-Centered Design studios in Europe, CB&J in Paris He curated Climate Space festival with Ludovico Einaudi and Ponderosa Music & Art. Francesco has a MSc and a PhD in Cognitive Science from the University of Edinburgh.In this episode, Francesco reflects on his journey and how he went from cognitive science "in vitro" to cognition "in the wild", and design; and within design: from Human-centered design to ecodesign and human-wildlife coexistence. Francesco argues that design has a fundamental role to play in finding solutions and a new balance. He highlights the limits of ecodesign, noting that reducing social and environmental impact is not enough. He proposes a fundamental worldview shift, from considering human beings as apart from and in a position of superiority to placing human beings back within the web of life. Through several inspiring stories, he illustrates how we can create the conditions for positive relationships between people and the living world to occur. Last, he discusses his work as an activist and engaged researcher, which aims to provide more positive narratives of a future where humans live in harmony among themselves and with the living world. To learn more about Francesco's work, follow him on LinkedIn: linkedin.com/in/francescocaraand check his website: medium.com/@frakara Credits:Conception, host and production: Anne-Laure FayardSound design & Post-production: Claudio SilvaMusic & Art Work: Guilhem Tamisier
Le stime del Retailer Barometer Confimprese-Jakala rivedono al ribasso le previsioni di crescita dei consumi per il 2025: l'ultimo trimestre si prospetta a crescita zero, rispetto al +1,7% atteso a inizio anno. Marginalità in calo per la metà delle aziende, con punte dell'80% nel comparto abbigliamento-accessori, che chiuderà l'anno a -2,3%. In difficoltà anche la ristorazione (-1%), mentre solo il comparto "altro retail" (casa, elettronica, telefonia, libri, cura persona, fitness) è atteso in positivo (+1,8%).Mario Maiocchi, direttore del Centro studi Confimprese, sottolinea che, nonostante l'inflazione sotto controllo, i consumatori restano prudenti, frenando i consumi discrezionali. Ad agosto il fatturato è cresciuto solo dell'1% su base annua, mentre il periodo gennaio-agosto segna un -0,4% rispetto al 2024, segnale di una crisi ancora persistente e di acquisti sempre più ragionati. Interviene Mario Resca, presidente Confimprese.Ferrari: nel 2030 ricavi a 9 miliardi e 20% offerta elettrica. Le azioni affondano in BorsaFerrari punta a raggiungere 9 miliardi di ricavi nel 2030 con 4,7 miliardi di investimenti nei prossimi cinque anni e presenta la sua prima vettura elettrica: quattro porte, quattro posti, oltre 1000 cavalli e 530 km di autonomia. Nonostante il piano ambizioso, il titolo in Borsa ha perso fino al 16%.Il nuovo piano prevede una gamma al 2030 composta per il 40% da motori tradizionali, 40% ibridi e 20% elettrici. L'Ebit stimato sarà di almeno 2,75 miliardi (margine 30%) e l'Ebitda di 3,6 miliardi (margine 40%). Ferrari mira a un free cash flow industriale di 8 miliardi tra il 2026 e il 2030, sostenuto da forte profittabilità e nuovi lanci (quattro modelli l'anno). Previsto anche un aumento dei dividendi e un programma di buyback da 3,5 miliardi. Ne parliamo con Marigia Mangano, Il Sole 24 Ore.Cina, stretta su export di terre rare e tecnologie correlateLa Cina introduce nuove restrizioni immediate sull'export di terre rare e tecnologie collegate, imponendo licenze obbligatorie per estrazione, produzione e riciclo. Pechino motiva la misura con la necessità di «salvaguardare la sicurezza e gli interessi nazionali».Le terre rare sono essenziali per auto, elettronica e difesa, e la mossa acuisce le tensioni con Washington, che accusa la Cina di rallentare le licenze. L'Ue ha espresso preoccupazione, ricordando gli impegni presi nel summit Ue-Cina di luglio per un commercio più trasparente. Gli Stati Uniti e l'Europa lavorano per ridurre la dipendenza da Pechino, investendo nella produzione e nel riciclo di materie prime critiche. Il commento è affidato a Giuliano Noci - Professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale, Politecnico di Milano.Confindustria giovani: "Priorità agli investimenti, il fondo di garanzia aiuti le imprese giovani"Il 10 e 11 ottobre torna a Capri il convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria, giunto alla quarantesima edizione, dal titolo "Ritmo. Il tempo dell'impresa che cresce". La presidente Maria Anghileri richiama la necessità di un cambio di passo nelle politiche economiche, con incentivi stabili per ricerca, sviluppo e Mezzogiorno.Anghileri evidenzia come solo il 9% della spesa pubblica sia destinato alla "filiera futuro" (natalità, istruzione, innovazione, startup) e denuncia la perdita di 153mila imprese giovanili in dieci anni. A Capri presenterà proposte per rilanciare gli investimenti e sostenere le imprese guidate da giovani. Facciamo il punto con Maria Anghileri, presidente dei Giovani Imprenditori Confindustria.
Tra il 2015 e il 2023, nell'Unione europea i prezzi delle case sono aumentati del 48% e gli affitti del 18%. In Italia, un milione e mezzo di famiglie vive in condizioni di disagio abitativo. Nel nostro Paese solo il 3,5% delle famiglie vive in abitazioni di edilizia sociale pubblica, una quota nettamente inferiore rispetto a quella di molti Paesi europei.Inoltre, quasi il 9% degli alloggi pubblici è sfitto perché necessita di manutenzione straordinaria, il turnover dello stock è piuttosto basso e le graduatorie di accesso scorrono a fatica. Di casa e accessibilità abbiamo parlato con due ospiti collegati dal MAXXI di Roma, dove si svolge la Conferenza “Città nel futuro 2030-2050” promossa da Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili). Ai nostri microfoni - Flavio Monosilio direttore centro studi Ance - e Matteo Robiglio, professore del Politecnico di Torino e responsabile scientifico di Homes4All (nella foto).Nella prima parte della trasmissione ci colleghiamo con Andrea Scardovelli - consulente finanziario abilitato all'offerta fuori sede - che ci aiuta a rispondere al quesito di un ascoltatore sul tema della previdenza complementare.
Lo chiamano Calcestruzzo bio-recettivo ed è un calcestruzzo leggero, una miscela di cemento: fibre vegetali e materiali industriali di scarto che, nelle giuste dosi, favoriscono l’attecchimento di muschi e licheni, di cui si ricopre rapidamente. L’idea è che il calcestruzzo bio-recettivo possa essere utilizzato per realizzare rivestimenti edilizi, che in breve tempo si trasformano in superfici verdeggianti in grado di tenere sotto controllo il fenomeno dell’isola di calore e di fornire numerosi altri vantaggi: isolamento termoacustico, assorbimento di Co2 e inquinanti e una migliore gestione dell’acqua, grazie alla capacità di trattenerne almeno una parte e ritardarne l’afflusso nel sistema fognario. Ce ne parla Antonella Belletti, tesista del Politecnico di Milano, vincitrice del primo premio della call "Ideas for Future” di Kerakoll.
Sono passati due anni da quel 7 ottobre che avrebbe stravolto il Medio Oriente, e proprio in questi giorni la pace sembra a portata di mano. Andiamo a Tel Aviv, dalla nostra Valentina Furlanetto, che ci racconta come sta vivendo il Paese questi momenti. Andiamo poi anche a Torino, una delle città in cui si sta tenendo una manifestazione non autorizzata di celebrazioni dell’attentato terroristico di Hamas. Sentiamo Chiara Surano, giornalista freelance, scrive per Torino Today. Proseguiamo commentando la giornata della politica italiana insieme alla nostra Betta Fiorito. Spid: rinnovata la convenzione per altri 5 anni, e spunta la possibilità che diventi a pagamento per tutti. Ci spiega meglio Giorgia Dragoni, Direttrice Osservatorio Digital Identity del Politecnico di Milano.
Pannelli fonoassorbenti che fermano le vibrazioni, lasciando passare aria e luce; barriere per ridurre l’inquinamento acustico sottomarino; dispositivi in grado di interagire e ridirigere le onde sismiche. Sono alcune delle applicazioni allo studio nei progetti DREAM e POSEIDON: il primo sostenuto dal MIUR e dedicato alla progettazione di materiali innovativi per l’architettura; il secondo, dallo European Research Council e concentrato sulla lotta all’inquinamento acustico sottomarino. Entrambi puntano a risolvere il problema grazie allo sviluppo di nuovi metamateriali, le cui strutture geometriche presenti al loro interno conferiscono loro proprietà non convenzionali. Ne parliamo ancora con Marco Miniaci, professore di Scienza delle Costruzioni al Politecnico di Torino.
Similmente alla foglia di loto, la cui idrorepellenza dipende da microscopici peli che ricoprono la superficie, ci sono sono materiali le cui proprietà dipendono quasi esclusivamente dalla presenza, sulla loro superficie o al loro interno, di motivi geometrici ripetuti, anziché dalla “sostanza” di cui sono composti. Materiali artificiali di questo tipo vengono detti metamateriali e possono esibire proprietà straordinarie, inesistenti in natura e addirittura contro-intuitive. In particolare, quando si tratta di manipolare delle onde: dalle onde radio alle onde acustiche, dalle onde sismiche a quelle del mare. Con l'aiuto di Marco Miniaci, professore di Scienza delle Costruzioni al Politecnico di Torino, in questa puntata parliamo proprio di metamateriali e di come possono essere utilizzati nel mondo delle costruzioni.
Abdul Wasae Syed, Building & Architectural Engineer | Founder & Strategic Designer @ EcoSpectrals & Kognitions | Urbanist @ IMM Design Lab, Politecnico di MilanoLinkedIn: www.linkedin.com/in/abdul-wasae-syedInstagram: https://www.instagram.com/kognitions/In collaboration with Placemaking Week Europe 2025 in Reggio Emilia. Read more: https://placemaking-europe.eu/pwe/reggio-emilia-2025/__Keep Up the Good Work. Keep Loving Cities ❤️️__All opinions expressed in each episode are personal to the guest and do not represent the Host of Urbanistica Podcast unless otherwise stated.__Let's connect and talk further about this episode Mustafa Sherif Linkedin.Visit Mustafasherif.com for collaborations and nominations or email me at info@mustafasherif.comFollow Urbanistica onInstagram , TikTok, Facebook & Youtube channel.Thanks to Urbanistica Podcast partner AFRY (Urban Planning and Design)AFRY is an international engineering and design company providing sustainable solutions in the fields of energy, industry, and infrastructure.
Andrea Lanfri, atleta e alpinista toscano, ha trasformato una tragedia in una nuova vita. Nel 2015 una meningite fulminante lo ha costretto all'amputazione di entrambe le gambe e di sette dita delle mani. I medici gli dissero che non avrebbe più corso, né arrampicato. Ma Lanfri non si è arreso: con ostinazione ha deciso di ricominciare da zero. È tornato a correre, ad arrampicare, a inseguire i suoi sogni in montagna. Il palmarès parla da solo: nove titoli italiani, un argento mondiale, quattro medaglie europee. E poi un Guinness World Record per il miglio più veloce in quota.Nel 2022 è stato il primo pluriamputato al mondo a salire sull'Everest. Un'impresa compiuta con la guida alpina Luca Montanari. Le sue protesi in fibra di carbonio, i “super piedi”, gli hanno permesso di spingersi oltre i limiti. Ma non è solo sport: dietro a ogni passo c'è un lavoro di ricerca e innovazione. Insieme al Politecnico di Milano, Lanfri ha trasformato le sue gare in un laboratorio a cielo aperto. Sensori applicati al corpo e alle protesi raccolgono milioni di dati durante le competizioni. Dati che serviranno a progettare protesi sempre più performanti e adattabili.Il professor Marco Tarabini spiega che la sfida è passare da strumenti passivi a dispositivi attivi. Protesi in grado di reagire ai terreni, alle condizioni, ai movimenti quotidiani. Così la scienza e lo sport si incontrano, aprendo strade nuove anche per la vita di tutti i giorni. E la storia di Andrea Lanfri diventa esempio di coraggio, ricerca e speranza.
Confindustria segnala che la crescita in Italia resterà bassa, con un incremento del PIL pari a +0,5% nel 2025 e +0,7% nel 2026. Gli industriali sottolineano la necessità di muovere l’Italia attraverso investimenti produttivi, sbloccando risorse finanziarie ferme in depositi improduttivi. Il Rapporto Autunno 2025 evidenzia che gli incentivi Industria 4.0 hanno già stimolato gli investimenti, soprattutto nelle micro e piccole imprese, contribuendo al recupero di gettito per lo Stato. Tuttavia, il capitale netto pre-crisi finanziaria non è ancora stato ripristinato e l’Italia resta indietro rispetto ad altre economie avanzate nelle tecnologie ad alto contenuto digitale e tecnologico. Per questo, Confindustria chiede nuovi incentivi per sostenere ulteriormente la crescita e la competitività del Paese. Di questo parliamo con Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria.Autotrasporto, incentivi per formazione professionale: domande dal 20 ottobre. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del 4 agosto 2025 che mette a disposizione 5 milioni di euro di incentivi per la formazione nel settore dell’autotrasporto. Le domande potranno essere presentate dal 20 ottobre al 24 novembre 2025 esclusivamente via PEC, con firma digitale del legale rappresentante, all’indirizzo ram.formazione2026@pec.it. L’iniziativa mira a sostenere un comparto che soffre la crescente carenza di autisti, rafforzando la competitività delle imprese, sviluppando competenze digitali e tecnologiche e aumentando la sicurezza su strada e sul lavoro. Possono beneficiare dei contributi titolari, soci, amministratori, dipendenti e addetti delle imprese di autotrasporto merci per conto terzi, con piani formativi aziendali o interaziendali. Sono esclusi i corsi obbligatori previsti dalla legge, come patenti e rinnovi. L’iniziativa rappresenta un’opportunità concreta per le imprese e un segnale del Governo per sostenere la formazione professionale nel settore dell’autotrasporto e affrontare la carenza di autisti. Interviene Claudio Donati, segretario generale di Assotir.Spazio: firmata a Sydney intesa per cooperazione tra Asi e Bahrain Space Agency. È stato firmato un memorandum di intesa tra le agenzie spaziali di Italia e Bahrain per cooperare nell’uso pacifico dello spazio e in ambito scientifico, tecnologico e applicativo. L’accordo favorirà attività di capacity building, formazione specialistica per studenti e ricercatori, visite di esperti e l’organizzazione di simposi, conferenze e seminari congiunti. L’intesa arriva in un momento significativo per la space economy europea, anche alla luce del Big Beautiful Bill firmato da Donald Trump, che integra 10 miliardi al budget della NASA fino al 2032 e conferma il finanziamento del Gateway, del programma SLS e della capsula Orion, mantenendo operativi progetti che rischiavano cancellazioni. In questo contesto, l’ASI coordina il contributo industriale italiano, con Telespazio impegnata nel programma Moonlight, volto a garantire navigazione e comunicazioni sicure sulla superficie lunare, insieme a Politecnico di Milano, SDA Bocconi e Qascom, che a marzo hanno stabilito un record con la missione LuGRE. Commentiamo la notizia con Emilio Cozzi, autore del libro "Geopolitica dello spazio".Crescita e conti, oggi in Cdm i numeri alla base della manovra 2026. Il nuovo Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp), in arrivo al Consiglio dei ministri, dovrebbe evidenziare un piccolo margine derivante dal buon andamento dei conti, contribuendo a ridurre il deficit al 3% del PIL e a chiudere la procedura di infrazione dell’UE per deficit eccessivo.Tra le ipotesi della manovra ci sono il nuovo taglio dell’IRPEF per il ceto medio, interventi sulle detrazioni per le famiglie, e una rottamazione delle cartelle più contenuta rispetto al precedente progetto di legge. Sul fronte delle risorse si considerano anche i proventi derivanti dal concordato preventivo per le partite IVA e un possibile contributo delle banche. Secondo il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, tutte le risorse non derivanti da risparmi correnti dovranno essere reperite con tagli o nuove tasse, e resta il nodo di conciliare una manovra restrittiva con la necessità di sostenere la crescita senza far risalire il debito. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.
Dietro le applicazioni cloud e i servizi digitali che usiamo ogni giorno ci sono edifici pieni di server, cavi e impianti di raffreddamento: sono i data center, infrastrutture che custodiscono i nostri messaggi, foto, video, dati sanitari e bancari. In Svizzera e in Italia sono cresciuti a ritmo esponenziale, diventando veri e propri nodi strategici della società digitale. Ma come funzionano? Perché sono diventati infrastrutture critiche al pari di autostrade ed energia elettrica? E che impatto avranno sul territorio e sulla nostra sicurezza?A guidarci nei segreti dei data center saranno: Nicola Moresi, imprenditore ticinese e fondatore di Moresi.com, a lui dobbiamo il primo data center pubblico del Ticino; Marina Natalucci, direttrice degli Osservatori Data Center e Cloud del Politecnico di Milano, che spiega l'impatto ambientale e la geografia delle nuove infrastrutture digitali; Sergio Milesi, presidente della Swiss Data Center Association, che racconta perché la Svizzera è diventata un hub affidabile per i dati; e Marco Bettiol, economista dell'Università di Padova, che osserva la trasformazione delle imprese e l'evoluzione dai colossi “hyperscaler” ai piccoli data center di prossimità.Un'inchiesta per scoprire la parte nascosta — e molto concreta — del nostro quotidiano digitale: Le Fabbriche di Dati.
L'apertura dei giornali, con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.La pioggia di queste ore su Milano ha causato disagi enormi, nonostante l'attivazione delle vasche di laminazione. Cosa serve per contenere ulteriormente la situazione? Sentiamo il parere di Gianfranco Becciu, docente Costruzioni idrauliche al Politecnico di Milano.
Trasformare il BOOM di un aereo supersonico in un tonfo sordo. È l’obiettivo di una serie di progetti che stanno tentando di riportare in vita il volo supersonico in ambito civile. Progetti che riaprono una stagione - quella del Concorde - chiusa ormai da decenni, ma facendo un passo avanti ritenuto cruciale, per permettere il volo supersonico anche sulla terraferma: attutire quel potente boato, simile a un colpo di cannone. USA, Giappone e Cina ci stanno lavorando e, seppur meno alacremente, anche l’Europa. Intanto il primo prototipo di aereo supersonico “low boom”, l’X59 della NASA, si prepara a effettuare entro l’anno il primo volo. Ne parliamo ancora con Nicole Viola, professoressa di Ingegneria Aerospaziale del Politecnico di Torino.
Tornare al volo supersonico civile. È l’obiettivo di numerosi progetti che vedono coinvolti i principali paesi dotati di capacità e industrie aerospaziali: USA, Giappone, Cina e UE.Ma il principale problema da risolvere per andare oltre l’era del Concorde, è riuscire a controllare il “boom sonico”: il botto, simile a un’esplosione, è dovuto al fatto che le onde acustiche emesse da un velivolo che viaggia a velocità supersonica tendono a fondersi, formando un’onda d’urto capace di farsi sentire a molte decine di chilometri di distanza, rendendo pressoché impraticabile il volo supersonico sopra le regioni abitate. Da qui, progetti come l’XB1 o l’X59, che pur con differenti approcci inseguono il medesimo risultato. Ne parliamo con Nicole Viola, professoressa di Ingegneria Aerospaziale del Politecnico di Torino.
Dopo un lungo iter parlamentare è stata definitivamente approvata la legge italiana per l’intelligenza artificiale. Con Giusella Finocchiaro, docente di Diritto dell’IA all’Università di Bologna, parliamo dei punti più interessanti e delle novità introdotte da questa normativa che si affianca all’AI Act europeo.Siamo stati al Salone nautico di Genova per parlare di innovazione nell’ambito della nautica. Lo abbiamo fatto assieme al Prof. Andrea Ratti, che insegna Yacht design al Politecnico di Milano e con il quale abbiamo ragionato di foil, propulsione elettrica e a idrogeno e dell’impiego dell’intelligenza artificiale nella progettazione e industrializzazione della nautica. Con Michele Solari, di Barchelettriche.com abbiamo parlato dell’elettrificazione delle barche mentre Carlo Cauchi, Ceo della startup Kosmos, di una bicicletta da acqua elettrica (waterbike) con un innovativo sistema di propulsione “pedal by wire” e l’uso di foil.E come sempre in Digital News le notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana.
L'episodio di oggi rappresenta la versione podcast della tavola rotonda dal titolo “Evoluzione Finanziaria - Costruire l'ecosistema del Fintech italiano” svoltasi lo scorso 9 settembre, nella seconda edizione 2025, presso la sede dello studio legale internazionale CMS Adonnino Ascoli & Cavasola Scamoni a Roma, che ha gentilmente ospitato l'incontro.Il progetto ha lo scopo di facilitare il dialogo e la cooperazione tra gli stakeholders del fintech italiano per il migliore sviluppo del settore, rendendo partecipe il pubblico sulle discussioni e sui lavori in corso.Troverete in questo episodio la versione integrale della discussione di un panel unico nel suo genere: Giancarlo Goretti – Responsabile del Centro per l'innovazione Milano Hub della Banca d'Italia Laura Larducci – Dirigente, Ufficio Regolamentazione e politiche del settore finanziario, Dipartimento del Tesoro, Ministero dell'Economia e delle Finanze Giovanna Maria Boi - consigliere senior di Consob Gianfranco Torriero – Vice Direttore Generale Vicario, di ABI, l'associazione bancaria italianaAlessandra greco, Senior Advisor - Area Credito e Finanza, di Confindustria Laura Grassi – Direttrice dell' Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di MilanoClelia Tosi – Head of Fintech District Leonardo Patroni Griffi – Vicepresidente del Consorzio delle Banche Popolari Luigi Luzzatti e Presidente Banca Popolare di Puglia e Basilicata Hermes Bianchetti - Vice Direttore Generale di Banca Valsabbina Rosalia Aiello – Open Innovation di BPER BancaRoberto Nicastro – Presidente di Banca AideXa Tommaso Gamaleri – Co-Founder & Group Executive VP di YounitedAndrea Brancatelli – General Counsel – Europe di MoneyGram Cristiano Motto Ceo di Fairtile Alessandro Bragazzi Head of Processing Interface and Business Support di Intesa San PaoloPaolo Bonolis - Partner Responsabile del Dipartimento Banking and Finance, CMS e Docente di Digital Finance, Luiss UniversitySamantha Barbero Advisor and Jury Member European Commission e CEO di ValueXMatch (si legge value for match)Modera Vincenzo Marzetti, Fondatore di Zero IN - Sharing Knowledge, di Zed Visual - AI Animation & Storytelling e del Podcast Inside Finance che ha organizzato l'incontro. Il progetto fa parte di una serie di iniziative in cantiere per la creazione di ecosistemi in varie aree tematiche come contributo allo sviluppo economico, politico e sociale per mezzo di una migliore sinergia tra gli stakeholders di sistema e come incentivo alla cultura economico-finanziaria della collettivita'. Vi invitiamo a iscrivervi gratuitamente nel podcast Inside Finance nelle principali piattaforme di streaming per i prossimi aggiornamenti e di inviare una mail a segreteria@zeroin.it per maggiori informazioni.Buon ascolto.
Le condizioni di stress idrico sempre più frequenti , dovute sia ai cambiamenti climatici che all’uso sempre più intensivo dell’irrigazione, suggeriscono la necessità di passare a diete basate su alimenti che richiedano meno acqua.Stimolare un cambiamento delle abitudini alimentari capace di innescare effetti a catena sulle reti commerciali internazionali e sui sistemi di produzione è l’obiettivo del progetto TIP-FRESH, premiato con un prestigioso ERC grant, che riunendo specialisti di materie le più disparate, dall’idrologia alla sociologia, cercherà di spiegare in che modo nuove abitudini alimentari, coerenti con l’obiettivo di ridurre in consumo di acqua, possano essere propagate a partire da nicchie di consumatori virtuosi, studiando come ciò sia avvenuto in passato e quali siano state le leve che hanno fatto la differenza.Ospite Marta Tuninetti, ricercatrice e docente di Idrologia Applicata all'Agricoltura presso il Politecnico di Torino
Le condizioni di stress idrico sempre più frequenti , dovute sia ai cambiamenti climatici che all'uso sempre più intensivo dell'irrigazione, suggeriscono la necessità di passare a diete basate su alimenti che richiedano meno acqua.Stimolare un cambiamento delle abitudini alimentari capace di innescare effetti a catena sulle reti commerciali internazionali e sui sistemi di produzione è l'obiettivo del progetto TIP-FRESH, premiato con un prestigioso ERC grant, che riunendo specialisti di materie le più disparate, dall'idrologia alla sociologia, cercherà di spiegare in che modo nuove abitudini alimentari, coerenti con l'obiettivo di ridurre in consumo di acqua, possano essere propagate a partire da nicchie di consumatori virtuosi, studiando come ciò sia avvenuto in passato e quali siano state le leve che hanno fatto la differenza.Ospite Marta Tuninetti, ricercatrice e docente di Idrologia Applicata all'Agricoltura presso il Politecnico di Torino
Secondo l’Osservatorio di Unione italiana vini, a luglio il prezzo medio del vino italiano negli Stati Uniti è calato del 13,5% (da 6,52 a 5,64 dollari/litro) per rimanere competitivo nonostante i dazi. Dall’attivazione delle tariffe, i vini italiani hanno subito 61 milioni di dollari di dazi, poco meno della Francia (62,5 milioni). Le imprese italiane stanno assorbendo gran parte dei costi, comprimendo i margini. Uiv denuncia aumenti ingiustificati nei prezzi al dettaglio Usa, frutto di speculazioni su stock pre-dazi. Frescobaldi chiede una promozione straordinaria a partire dal 2026 sui mercati chiave (Usa, Uk, Canada, Brasile). Zoppas (Ice) segnala già 20 iniziative promozionali nel semestre e altre 35 in valutazione. Lollobrigida conferma l’impegno del governo per escludere il vino dai dazi, escludendo misure come gli estirpi. Affrontiamo il tema con Lamberto Frescobaldi, presidente Unione italiana vini (Uiv), e Sandro Boscaini, presidente di Masi Agricola.Trump: c’è accordo con la Cina su TikTok Negli incontri di Madrid tra Usa e Cina è stato raggiunto un accordo quadro su TikTok. Trump ha annunciato che l’intesa sarà completata con Xi Jinping entro il 17 settembre, evitando la chiusura dell’app. Bessent (Tesoro Usa) ha confermato i negoziati. TikTok, di proprietà di ByteDance, è sotto pressione da anni per timori legati a sicurezza nazionale e gestione dei dati. Intanto, l’Antitrust cinese accusa Nvidia di non aver rispettato le condizioni poste nell’acquisizione di Mellanox, aprendo un nuovo fronte nei rapporti economici. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, direttore Newsmondo.itL'economia cinese va sempre più pianoAd agosto le vendite al dettaglio in Cina sono cresciute del 3,4% (in calo dal 3,7% di luglio), la produzione industriale al 5,2% (dal 5,7%), mentre la disoccupazione urbana resta al 5,3%. Il rallentamento alimenta il rischio di maggiori esportazioni cinesi in Europa. Il ministro Giorgetti avverte che il vero pericolo per l’Italia non sono i dazi Usa, ma la concorrenza asiatica: l’export italiano verso gli Usa è cresciuto del 6% nel semestre, mentre cala verso la Cina e altri paesi asiatici, che al contrario esportano massicciamente in Europa.Il commento è di Giuliano Noci, professore ordinario al Politecnico di Milano e prorettore del Polo territoriale cinese dell’Ateneo
Le condizioni di stress idrico sempre più frequenti , dovute sia ai cambiamenti climatici che all'uso sempre più intensivo dell'irrigazione, suggeriscono la necessità di passare a diete basate su alimenti che richiedano meno acqua.Stimolare un cambiamento delle abitudini alimentari capace di innescare effetti a catena sulle reti commerciali internazionali e sui sistemi di produzione è l'obiettivo del progetto TIP-FRESH, premiato con un prestigioso ERC grant, che riunendo specialisti di materie le più disparate, dall'idrologia alla sociologia, cercherà di spiegare in che modo nuove abitudini alimentari, coerenti con l'obiettivo di ridurre in consumo di acqua, possano essere propagate a partire da nicchie di consumatori virtuosi, studiando come ciò sia avvenuto in passato e quali siano state le leve che hanno fatto la differenza.Ospite Marta Tuninetti, ricercatrice e docente di Idrologia Applicata all'Agricoltura presso il Politecnico di Torino
A Bruxelles si è tenuta la terza tappa del Dialogo strategico tra Commissione europea e industria automobilistica, con la partecipazione di diversi top manager del settore, tra cui John Elkann. La Commissione ha annunciato l’intenzione di rivedere prima del 2026 – scadenza oggi prevista – il divieto di vendita dal 2035 delle auto a combustione interna, raccogliendo le pressioni delle case produttrici che chiedono maggiore flessibilità. Ursula von der Leyen ha parlato di neutralità tecnologica, ribadendo l’obiettivo della decarbonizzazione ma con attenzione alla competitività europea di fronte alla concorrenza globale. Intanto, Stellantis per voce del ceo Antonio Filosa continua a denunciare target sulle emissioni irraggiungibili e regolamentazioni troppo rigide, collegando a queste difficoltà la perdita di tre milioni di immatricolazioni in Europa negli ultimi cinque anni. La revisione attesa per il 2026 potrebbe sancire il principio di neutralità tecnologica, aprendo la strada non solo agli e-fuel, già garantiti dalla spinta tedesca, ma anche ad altre tecnologie come i biocarburanti, di particolare interesse per l’Italia. Il commento è di David Chiaramonti, docente di Ingegneria energetica e nucleare e di bioeconomia e bioenergia del Politecnico di Torino.Legacoop Prometeia, da aumento dazi -0,4/0,5 punti di Pil in 2 anniSecondo un’analisi di Area Studi Legacoop e Prometeia, i dazi statunitensi del 15% su tutti i beni importati dall’Ue – con l’eccezione di acciaio, alluminio e derivati per cui è previsto un incremento del 50% – avrebbero per l’Italia un impatto negativo cumulato sulla crescita del Pil di 0,4/0,5 punti percentuali in due anni. Il dazio medio effettivo sulle esportazioni italiane salirebbe così al 16% rispetto al 2,2% del 2024, con effetti ancora più rilevanti se si considera l’apprezzamento dell’euro sul dollaro. Dopo la flessione del Pil nel secondo trimestre e la prevista stazionarietà nel terzo, il 2025 dovrebbe chiudere con una crescita di circa lo 0,5% sostenuta soprattutto dal Pnrr, in un contesto però di forte incertezza tra dazi, tensioni geopolitiche e consumi deboli. Il presidente Legacoop Simone Gamberini sottolinea la necessità di un patto cooperativo tra istituzioni ed economia per garantire stabilità e politiche industriali lungimiranti. I dati mostrano che nel primo trimestre 2025 le esportazioni italiane sono cresciute del 2,1% grazie a un effetto di anticipo sui dazi, ma nel secondo trimestre si registra un calo dell’1,7%. Le famiglie hanno aumentato la propensione al risparmio, circa due punti sopra i livelli pre-pandemia, mentre la spesa resta ferma; il peso dell’inflazione passata continua a gravare soprattutto sui nuclei a reddito basso, con i prezzi dei beni alimentari cresciuti del 26% dal 2019 e quelli dei servizi legati all’abitazione del 15%. Ne parliamo con Stefania Tomasini, Senior Partner Prometeia.Testamento Armani, ecco com’è stata divisa l’eredità dello stilistaIl testamento di Giorgio Armani stabilisce che il 100% delle quote della maison confluisca nella Fondazione Armani. Nel dettaglio, alla Fondazione va il 9,9% in piena proprietà (pari al 30% dei diritti di voto) e la nuda proprietà del restante 90%, mentre i diritti di voto sono attribuiti a Pantaleo Dell’Orco, compagno di vita dello stilista, e ai nipoti Silvana Armani e Andrea Camerana. Dell’Orco avrà l’usufrutto del 30% delle quote e il 40% dei voti. Armani ha previsto anche un piano industriale che include la possibile vendita a un grande gruppo del lusso entro 18 mesi di una quota del 15% e, in seguito, di un ulteriore 30-54,9% che porterebbe un nuovo soggetto alla maggioranza assoluta. In alternativa, se questa seconda vendita non si realizzasse, è prevista la quotazione in Borsa entro 5 anni, al massimo 8. In ogni scenario, la Fondazione manterrà sempre almeno il 30,1% della società, a garanzia della continuità del progetto voluto dallo stilista. Interviene Giulia Crivelli, Sole 24 Ore.
Si chiama ipertermia oncologica ed è un campo della ricerca e della clinica medica che ha come obiettivo coadiuvare le terapie antitumorali “tradizionali”, come i farmaci chemioterapici e le radiazioni ionizzanti, aumentandone l’efficacia a parità di dose. Come dice il nome, la tecnica consiste nel surriscaldare i tessuti tumorali, fino a far loro raggiungere una temperatura compresa tra i 42 e i 45 gradi centigradi, per mezzo di microonde che permettono di raggiungere l’interno del corpo umano e, a differenza delle radiazioni ionizzanti, sono fondamentalmente innocue. Il calore, invece, non è innocuo: va tenuto d’occhio. Andare oltre certe temperature può essere pericoloso anche per i tessuti sani e proprio le difficoltà connesse col monitoraggio della temperatura all’interno del corpo umano sono state il principale ostacolo alla diffusione di questa metodologia nella lotta contro il cancro. Ma un gruppo di ricercatori del Politecnico di Torino, in collaborazione con la fondazione LINKS, ha forse trovato il bandolo della matassa. ce lo racconta Giuseppe Vecchi, professore del Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni-DET del Politecnico di Torino.
Si chiama ipertermia oncologica ed è un campo della ricerca e della clinica medica che ha come obiettivo coadiuvare le terapie antitumorali “tradizionali”, come i farmaci chemioterapici e le radiazioni ionizzanti, aumentandone l'efficacia a parità di dose. Come dice il nome, la tecnica consiste nel surriscaldare i tessuti tumorali, fino a far loro raggiungere una temperatura compresa tra i 42 e i 45 gradi centigradi, per mezzo di microonde che permettono di raggiungere l'interno del corpo umano e, a differenza delle radiazioni ionizzanti, sono fondamentalmente innocue. Il calore, invece, non è innocuo: va tenuto d'occhio. Andare oltre certe temperature può essere pericoloso anche per i tessuti sani e proprio le difficoltà connesse col monitoraggio della temperatura all'interno del corpo umano sono state il principale ostacolo alla diffusione di questa metodologia nella lotta contro il cancro. Ma un gruppo di ricercatori del Politecnico di Torino, in collaborazione con la fondazione LINKS, ha forse trovato il bandolo della matassa. ce lo racconta Giuseppe Vecchi, professore del Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni-DET del Politecnico di Torino.
Non solo matematica e fisica ma anche la birra! Al Poly di Zurigo uno studio condotto da un gruppo di studiosi ha svelato tutti i segreti della schiuma della birra, uno studio che a differenza di quello che si crede avrà importanti ripercussioni in vari ambiti scientifici.Questo è solo uno dei temi di MOKA, abbiamo parlato anche di videogiochi!
Seeing atomic scale interactions in real time may sound like science fiction, but operando TEM (Transmission Electron Microscopy) has made it science fact. Unlike traditional TEM, which looks at static samples, operando TEM enables scientists to watch materials evolve dynamically while they undergo reactions. In this episode, we sit down with Patricia Kooyman, a professor at the University of Cape Town, to explore the science behind this technique as well as her unique history with it. This episode is sponsored by Momentum Transfer. They have an upcoming Powder Diffraction workshop at Politecnico di Bari in Italy. This 3 day workshop runs from September 29th to October 1st, 2025. Find more info [HERE]. This episode is sponsored by the American Ceramics Society Learning Center. Visit ceramics.org/materialism to learn more or use code MATERIALISM to get $100 off your next On-Demand course registration. This Materialism Podcast is sponsored by Materials Today, an Elsevier community dedicated to the creation and sharing of materials science knowledge and experience through their peer-reviewed journals, academic conferences, educational webinars, and more. Thanks to Kolobyte and Alphabot for letting us use their music in the show! If you have questions or feedback please send us emails at materialism.podcast@gmail.com or connect with us on social media: Instagram, Twitter. Materialism Team: Taylor Sparks, Andrew Falkowski, & Jared Duffy.
Margo is joined by artist, designer, and educator helping to lead the modern revival of punch needle rug hooking, Micah Clasper-Torch. Based in Los Angeles, Micah's work blurs the lines between art, craft, and design, creating one-of-a-kind textile pieces that range from coats and accessories to wall hangings and soft sculpture. With a background in fashion design from both The Fashion Institute of Technology in New York City and the Politecnico di Milano in Italy, Micah weaves together her love of fine art, heritage craft, and wearable design. In 2019 she became a certified Oxford Punch Needle Instructor and, in 2020, launched Punch Needle World, an online community, shop, and educational platform dedicated to uplifting the craft and its history. Her debut book, Punch Needle Fashion (Quadrille, June 2025), brings punch needle into the world of contemporary fashion with 15 original projects and a beautifully photographed exploration of the medium. Margo and Micah discuss: Micah's journey from fashion design to punch needle leadership The revival of punch needle and its fascinating history How tailoring and handmade construction shape her work The inspiration behind Punch Needle Fashion and what sets it apart Building creative community through Punch Needle World Tips for beginners (including her go-to needle size!) Embracing the blur between art, craft, and fashion Connect with Micah https://www.micahclasper-torch.com/ https://www.punchneedleworld.com/ https://www.instagram.com/claspertorch https://www.instagram.com/punchneedle.world Punch Needle Fashion Book - https://tinyurl.com/mrx5rmez Connect with Margo: www.windowsillchats.com www.instagram.com/windowsillchats www.patreon.com/inthewindowsill www.yourtantaustudio.com/thefoundry
Information designer and advocate for data humanism, Giorgia Lupi, spent her childhood in Italy organizing buttons in her grandmother's tailor shop, a data collector already in the making. The teenage years had her expressing herself through the punk rock and heavy metal scene in her town. After receiving her master's degree in Architecture, she began her PhD in Design at Politecnico di Milano while founding Accurat, an internationally acclaimed data-driven design firm. Now a partner at Pentagram, and author of personal projects such as Dear Data, she continues to push for a humanistic approach to data as a path to understanding our complex realities. Images, links and more from Giorgia!Clever is hosted and produced by Amy Devers, with editing by Rich Stroffolino, production assistance from Ilana Nevins and Anouchka Stephan, and music by El Ten Eleven.SUBSCRIBE - listen to Clever on any podcast app!SIGN UP - for our Substack for news, bonus content, new episode alertsVISIT - cleverpodcast.com for transcripts, images, and 200+ more episodesSAY HI! - on Instagram & LinkedIn @cleverpodcast @amydeversSpecial thanks to our sponsors!Wix Studio is a platform built for all web creators to design, develop, and manage exceptional web projects at scale.Clever listeners get an exclusive 15% discount on Saily data plans! Use code “clever” at checkout. Download Saily app or go to https://saily.com/clever Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.