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Unica Radio Podcast
Cagliari: approvata la mozione per la tutela della bigenitorialità

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jan 7, 2023 13:35


La commissione Pari Opportunità approva all'unanimità la mozione "interventi finalizzati al sostegno della bigenitorialità". Approvata all'unanimità la mozione "interventi finalizzati al sostegno della bigenitorialità" nella seduta della Commissione pari opportunità dello scorso 21 dicembre 2022. È stato preparato un documento che impegna il Sindaco e l'amministrazione comunale ad avviare un programma per garantire a entrambi i genitori le stesse possibilità. Con le stesse possibilità per i genitori si intende di mantenere un rapporto stabile con i minori. Il fine del documento è di rimuovere gli ostacoli di carattere economico e sociale che impediscono l'accesso ai servizi dedicati alle famiglie e ai minori. Molto spesso a seguito di separazioni tra coniugi possono emergere situazioni di fragilità legate al disagio abitativo e non vi è nessun supporto. “I figli minorenni - il commento della Presidente della Commissione Pari Opportunità Stefania Loi - hanno diritto a mantenere un rapporto stabile con entrambi i genitori anche qualora fossero separati o divorziati. Un divorzio o una separazione possono lasciare danni nei minori, danni spesso non riconosciuti e per questo persino più pericolosi”. La Commissione Pari Opportunità ha analizzato i dati delle separazioni e divorzi nel territorio di Cagliari dal 2011 al 2020. E da questa analisi è emerso un notevole aumento nel corso degli anni delle separazioni e dei divorzi. “Abbiamo votato - ha aggiunto Stefania Loi - una mozione che impegna la Giunta a promuovere tutte quelle azioni a tutela della salute complessiva del minore, dal tema affettivo fino alla questione abitativa. E, poiché le separazioni sono in crescita, la situazione ci è parsa difficile. Ecco perché urge affrontarla con decisione”. Una tematica di attualità è che sempre più spesso i figli minori subiscono le conseguenze di una bigenitorialità compromessa o limitata a seguito della rottura delle relazioni familiari. Gli effetti che può comportare sui minori sono difficoltà psicologiche, relazionali e sociali. Per questo motivo la Commissione Pari Opportunità ha deciso di intervenire e predisporre una risposta concreta. La commissione nella mozione vuole garantire il diritto del minore a mantenere un rapporto stabile con entrambi i genitori. Il Comune di Cagliari, come già predisposto in altre realtà italiane, intende impegnarsi per portare avanti obiettivi finalizzati al sostegno dei genitori separati. Uno dei temi considerati dalla commissione è che uno dei due genitori viene privato della casa coniugale e di regola tenuto a pagare un assegno di mantenimento. Queste spese potrebbero far trovare in difficoltà economiche e con la necessità di reperire un'abitazione temporanea una delle due parti. Nel documento redatto dal Comune di Cagliari un punto di notevole importanza è che un genitore separato debba incontrare i propri figli. Ma soprattutto che debba farlo in luoghi idonei a proseguire l'esercizio della propria funzione genitoriale. Il documento redatto è suddiviso in 5 punti. Il primo punto del documento è garantire l'effettività del principio della bigenitorialità e il diritto del minore a mantenere un rapporto con entrambi i genitori. Invece il secondo intende rimuovere gli ostacoli di natura economica e sociale che impediscono l'accesso ai servizi dedicati alle famiglie e ai minori. E ciò può rendere più complesso l'effettivo esercizio della bigenitorialità. Il terzo ha lo scopo di promuovere il coordinamento e il lavoro di rete tra i servizi competenti. Questo punto vuole garantire la presa in carico integrata dei genitori e dei minori in condizione di bisogno. Un ulteriore punto mira a promuovere il coinvolgimento e la partecipazione alle attività del terzo settore nella sperimentazione di progetti innovativi. L'ultimo punto mira a promuovere interventi finalizzati a superare le criticità legate all'indisponibilità di alloggi temporanei attraverso progettazioni specifiche e l'utilizzo del patrimonio pubblico dismesso.

Ultim'ora
Schifani "Commissione per omicidio Mattarella per scoprire la verità"

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Jan 6, 2023 1:20


“La memoria è essenziale in uno stato di diritto. Si parla anche dell'ipotesi dell'apertura di una commissione di inchiesta per l'omicidio di Piersanti Mattarella. Io credo che queste quando sono presiedute da persone autorevoli, che hanno una storia dietro le spalle, possono aiutare a scoprire quella verità che a volte le limitazioni" Lo dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.xd6/tvi

Ultim'ora
Balsamo "Tempi maturi per commissione inchiesta omicidio Mattarella"

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Jan 6, 2023 1:18


“Credo che i tempi possano essere maturi per l'istituzione di una commissione di inchiesta su questo omicidio. Soprattutto per la ricostruzione storica condivisa su questa drammatica stagione del terrorismo mafioso". Così Antonio Balsamo, presidente del Tribunale di Palermo, in occasione della commemorazione della scomparsa del presidente della Regione Siciliana, Piersanti Mattarella.xd6/tvi

Il Corsivo di Daniele Biacchessi
Ue. La nuova presidenza svedese: nessun patto sui migranti fino al 2024 | 05/01/2023 | Il Corsivo

Il Corsivo di Daniele Biacchessi

Play Episode Listen Later Jan 5, 2023 2:13


A cura di Daniele Biacchessi Nessun patto europeo sui migranti fino al 2024. Lo assicura la nuova presidenza svedese, che guiderà i lavori del Consiglio Ue per il prossimo semestre. "Faremo sicuramente avanzare il lavoro, ma non vedrete un patto migratorio durante la presidenza svedese. Ci sarà non prima della primavera del 2024", dice al "Financial Times" l'ambasciatore della rappresentanza svedese a Bruxelles Lars Danielsson. "Io ricevo istruzioni dal governo", sostiene Danielsson. Il governo di Stoccolma si smarca dalla posizione sui migranti dell'esecutivo di Giorgia Meloni che nei primi due mesi ha rivendicato la gestione condivisa dei flussi migratori sul piano europeo. Le aspettative del governo italiano erano quelle di una rapida concretizzazione della risposta europea alle richieste degli Stati costieri, anche tramite l'approvazione dell'Action plan presentato qualche settimana fa dalla Commissione europea. Ora sappiamo che non ci saranno politiche europee sui migranti differenti da quelle dettate dalla Commissione Europea, Svezia compresa. La decisione italiana di varare subito le norme anti ong previste dal decreto immigrazione, tra cui quella che prevede che i migranti soccorsi dalle navi umanitarie debbano essere informati della possibilità di chiedere asilo a bordo, risulta difforme dalla linea europea, quindi minoritaria rispetto a quella applicata da gran parte dei Paesi del Vecchio Continente. Si tratta di una interpretazione del diritto internazionale, quella applicata dal governo italiano con l'approdo a Taranto della Geo Barents di Msf, che nessuno in Europa sembra intenzionato ad accogliere.

BASTA BUGIE - Politica
Speranza attacca la Meloni sul covid

BASTA BUGIE - Politica

Play Episode Listen Later Jan 3, 2023 9:11


VIDEO: Gli inganni di Speranza ➜ https://www.youtube.com/watch?v=MtGFPoEYNq8&list=PLolpIV2TSebVtj34zS7A0AabuQ9cf1UxpTESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7265SPERANZA ATTACCA LA MELONI SUL COVID di Ruben RazzanteTra gli auspici più ragionevoli e condivisi per il 2023 c'è senz'altro quello di non dover affrontare un'altra ondata letale di Covid. Ma c'è anche un auspicio nell'auspicio, e cioè che non si ripetano gli errori del passato nella gestione della pandemia. A prescindere da quella che sarà l'evoluzione dei nuovi casi di contagio, è davvero opportuno che le strumentalizzazioni politiche vengano messe da parte e che si aiutino le istituzioni a compiere le scelte migliori per il bene dei cittadini.Ecco perché suonano come particolarmente stonate le dichiarazioni di qualche giorno fa dell'ex ministro della salute, Roberto Speranza, che ha attaccato il governo in carica sentenziando che «la strategia di Meloni sul Covid è fallita». Per fortuna degli italiani in questo momento Speranza rappresenta solo se stesso, visto che il suo partito, Articolo Uno, è ridotto a percentuali da prefisso telefonico e non gode di buona fama (l'ex europarlamentare europeo Panzeri, coinvolto nel Qatargate, milita proprio in quel partito).Detto ciò, bisogna però stroncare sul nascere questi tentativi di manipolazione che esponenti dei precedenti governi stanno portando avanti (anche il leader dei 5 Stelle, Giuseppe Conte ci sta provando) per impedire che si costituisca una Commissione d'inchiesta sulle responsabilità di chi ha gestito l'emergenza Covid per oltre due anni. Buttarla in caciara è evidentemente un tentativo disperato che Conte, Speranza e i loro accoliti stanno portando avanti per evitare che si faccia luce sul boicottaggio delle cure domiciliari, sullo spreco di denaro pubblico, sulla sottovalutazione iniziale dei pericoli per la salute pubblica, sulla disorganizzazione gestionale in ogni ambito, da quello delle mascherine a quello dei banchi a rotelle, solo per citare alcune delle criticità più disarmanti.Ma Speranza ha la necessità di far dimenticare anche qualcosa che riguarda lui in prima persona. In piena prima ondata, nella primavera 2020, l'ex ministro della salute aveva trovato il tempo di scrivere e pubblicare un libro intitolato Perché guariremo. Dai giorni più duri a una nuova idea di salute, poi repentinamente ritirato dagli scaffali delle librerie e mandato al macero dallo stesso autore, con una figuraccia internazionale che non ha precedenti nella storia dei governi di qualsiasi angolo della terra. Il diretto interessato, incalzato da un servizio de Le Iene, si era difeso dicendo che non aveva tempo di presentarlo. Diciamo invece che avrebbe fatto decisamente meglio a non scriverlo.L'OCCASIONE PER UNA NUOVA EGEMONIA CULTURALE DELLA SINISTRALumi in proposito li offre Alfonso Guizzardi, che quel libro è riuscito a procurarselo e a leggerlo prima che venisse distrutto. «Tutti si sono chiesti - scrive Guizzardi, autore del volume Roberto Speranza disse - perché Speranza abbia ritirato il libro e l'abbia addirittura mandato al macero; leggendo questa nostra "critica al testo" vi chiederete invece: "Ma come diavolo gli è saltato in testa di scriverlo?" Bugie, omissioni, previsioni completamente sbagliate, retorica da comiziante, linguaggio ipocritamente vetero-marxista: tutto quel che serve per disegnare un personaggio che tutto avrebbe dovuto fare nella sua vita, tranne che occuparsi della nostra salute». Per Speranza la tragedia della pandemia sarebbe dovuta diventare l'«occasione per una nuova egemonia culturale della sinistra» (parole testuali presenti nello sfortunato volume).Anche Alvise Pedrotti, su Leoniblog, smonta le argomentazioni dell'ex ministro, che attaccava nel suo libro un non ben identificato "neoliberismo" e che nelle considerazioni successive dimostra di non conoscere a fondo neppure la struttura dello Stato che avrebbe dovuto contribuire a ben governare. Va ricordato che il 6 agosto 2020 la Fondazione Luigi Einaudi ha ottenuto la pubblicazione dei verbali secretati del Comitato tecnico-scientifico (Cts), da cui emerge come la politica abbia preso decisioni diverse rispetto a quelle suggerite dai tecnici, ma senza mai motivarle pubblicamente.Le palesi contraddizioni di Speranza sono anche altre. Mentre il suo saggio veniva dato alle stampe, nell'estate del 2020, l'ex ministro assicurava che «il potere di questo maledetto virus ha i mesi contati». Evidentemente non era così, visto che subito dopo ferragosto arrivò la seconda ondata con le chiusure e le restrizioni di libertà. Che cosa c'è di più dilettantesco per un politico se non lanciare proclami decisamente sganciati dalla realtà effettuale? Come se non bastasse, nei mesi scorsi Speranza ha insistito sulla necessità che non si faccia politica sul Coronavirus, dimenticando che lui in quel libro e nei tanti atti pubblici da ministro ha proprio fatto politica sul Coronavirus, dimostrandosi prigioniero di una ideologia vetero-marxista e statalista che tanti danni ha provocato nella storia dell'uomo.UNA CIRCOLARE PREVENTIVAVeniamo a oggi. Il ministero della salute ha diramato una circolare "preventiva", che intende dare indicazioni alla popolazione in caso di peggioramento della situazione epidemiologica: mascherine al chiuso, smart working e riduzione degli assembramenti. E poi, intensificazione delle quarte dosi di vaccino anti-Covid e di una dose aggiuntiva per alcune categorie a rischio.Il documento, intitolato Interventi in atto per la gestione della circolazione del SarsCoV2 nella stagione invernale 2022-23, contiene diverse indicazioni per «predisporre a livello regionale un rapido adattamento di azioni e servizi nel caso di aumentata richiesta assistenziale». Sebbene l'evoluzione della pandemia sia "imprevedibile", si legge nel testo del ministero, «il nostro Paese deve prepararsi ad affrontare un inverno in cui si potrebbe osservare un aumentato impatto assistenziale attribuibile a diverse malattie respiratorie acute», dall'influenza alle nuove varianti di SarsCoV2.Una circolare per certi aspetti inopportuna, perché genera panico e diffonde quel terrorismo che per anni ha contribuito ad avvelenare la società e a frenare l'economia. Tuttavia, le reazioni di Speranza sono davvero imbarazzanti. Ha detto che «la strategia di Meloni sul Covid è fallita». Ma quale strategia? E perché sarebbe eventualmente fallita? Il nuovo governo ha correttamente voltato pagina, puntando sugli elementi in grado di favorire la ripresa socio-economica, vista anche la crisi energetica, e dunque ha fatto benissimo a risparmiare all'opinione pubblica lo stillicidio quotidiano degli (inutili) dati su contagi e ricoveri, trattandosi di cifre del tutto irrilevanti e fisiologiche in una stagione invernale da sempre caratterizzata da una recrudescenza dei virus respiratori.L'ammissione dei propri errori dovrebbe essere il primo atto di onestà intellettuale di un politico. Dagli esponenti dei governi della scorsa legislatura non è arrivata neppure una parola di pentimento per tutte le cose sbagliate fatte per frenare la pandemia. Invece l'idea di bene comune non dovrebbe mai essere sganciata dal senso di responsabilità di chi gestisce o ha gestito la cosa pubblica.

BASTA BUGIE - Famiglia e matrimonio
E' bello avere il cognome del padre... e del marito

BASTA BUGIE - Famiglia e matrimonio

Play Episode Listen Later Dec 28, 2022 12:19


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7247E' BELLO AVERE IL COGNOME DEL PADRE... E DEL MARITOQuest'anno la Corte Costituzionale ha abolito il cognome del padre attribuito in modo automatico, ma è un imbarbarimento... persino la moglie dovrebbe avere il cognome del marito (come Margaret Thatcher, Hilary Clinton e Ursula von der Leyen)di Pietro GuidiMercoledì 27 aprile la Corte Costituzionale ha definito illegittime le norme che attribuiscono al figlio di una coppia il cognome del padre in modo automatico. Per dare al figlio soltanto il cognome paterno d'ora in poi sarà necessario che entrambi i genitori siano d'accordo. Questa notizia non deve stupirci.Già in moltissimi paesi europei vigevano leggi simili, se non ancora più estreme. In Spagna vengono dati entrambi i cognomi. Nei Paesi Bassi si attribuisce di comune accordo uno dei due cognomi. In Germania, Svizzera, Grecia, Ungheria, Romania e Croazia viene assegnato ai figli il cognome scelto dai genitori per tutta la famiglia. In Francia e in Belgio si possono assegnare entrambi i cognomi in ordine alfabetico. Addirittura in Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlandia e Austria viene attribuito automaticamente il cognome della madre dall'anagrafe, a meno che si dia indicazione della propria scelta. In Lussemburgo siccome sono più indecisi fanno un sorteggio.Quindi la legge attualmente vigente in Italia non è un caso isolato, ma è parte di un processo di revisione del ruolo della donna all'interno della famiglia che ha colpito tutto l'Occidente. Si dice infatti che una volta la famiglia avesse uno stampo esclusivamente patriarcale: il padre veniva chiamato capofamiglia ed era lui che decideva tutto, mentre la donna era relegata al ruolo di serva del marito, alla cura dei figli e alle faccende domestiche. In quest'ottica il fatto di dare anche il cognome della donna non è impuntarsi per una cosa da niente, ma è un segno del nuovo ruolo assunto dalla donna all'interno della famiglia.Se una femminista mi esponesse così le motivazioni del dare anche il cognome materno al figlio gli direi che ha ragione, eccetto che nella soluzione. È verissimo che dare il cognome materno al figlio non è una quisquilia burocratica, ma rivoluziona sostanzialmente il ruolo della donna. Il problema è che il vecchio ruolo che aveva la donna nella famiglia andava benissimo e quello nuovo storpia la sua natura. Permettere alla donna di dare il cognome ai propri figli è l'ennesimo passo avanti nella decostruzione del ruolo del padre e del maschio e del conseguente crollo della famiglia. E questo va a scapito anche della donna. È insomma un ulteriore passo avanti di questa ideologia cieca nei confronti della realtà. Sì, sto parlando di realtà perché dare il cognome del padre al figlio (e anche alla moglie) non è una convenzione sociale che può essere cambiata perché risolve i problemi dati dalla realtà biologica. Infatti il cognome del padre risolve l'incertezza della paternità per i figli e, se proprio vogliamo dirla tutta, la moglie dovrebbe portare il cognome del marito a sua maggior garanzia.IL COGNOME DEL PADRE PER I FIGLINel nostro DNA ci sono scritti due bisogni fondamentali: quello di sopravvivere e quello di riprodurci. Per questo esistono l'istinto alla sopravvivenza e quello dell'accoppiamento sessuale. In questo caso ci interessa il secondo. Noi ci riproduciamo perché istintivamente desideriamo trasmettere i nostri geni alla generazione futura. Non ci basta che la specie umana si riproduca, ma ogni individuo desidera che siano i suoi geni ad essere portati avanti. Traducendo in un linguaggio contemporaneo: non ci basta sapere che qualcuno faccia sesso, ma vogliamo essere noi personalmente a farlo. E siccome la natura mette un piacere dove ci realizziamo, noi ci realizziamo trasmettendo i nostri geni alla generazione futura.Pensiamo agli animali che, pur di accaparrarsi le femmine per potersi riprodurre, sono disposti a lottare fino all'ultimo sangue. Quindi è interesse di ogni maschio, animale o umano che sia, far sì che sia solo lui a generare figli dalla sua femmina e nessun altro. Altrimenti starebbe sprecando le sue risorse e le sue energie per mantenere i figli del suo rivale: oltre al danno la beffa! I latini spiegavano questo concetto dicendo: "Mater semper certa, pater numquam". Da qui capiamo l'esigenza del padre di imporre il cognome: così facendo lo riconosce come suo e si impegna a mantenerlo e proteggerlo. Da questo discende che il bambino entra a far parte della famiglia del padre, è sottomesso alla sua potestà e per questo ottiene il diritto ad essere mantenuto dal padre, il diritto all'eredità e a tutte le cose che sono dovute ad un figlio. Diversamente no. Infatti ogni vero diritto nasce da un dovere e il diritto ad essere mantenuto dai genitori nasce dal dovere di stare sottomesso a loro.Dai ragionamenti fatti sul cognome paterno si può capire che questa non è una rivendicazione fine a sé stessa, ma deriva dal fatto che è l'uomo a esercitare il ruolo di capofamiglia con tutto il carico di responsabilità che esso comporta: se la famiglia va male o patisce la fame è colpa sua.Comprendiamo quindi come imporre il nome o il cognome è un gesto dalla portata grandissima. Dare il nome infatti è sempre stato un atto di autorità. Pensiamo nei vangeli a quando Gesù cambia il nome a Simone, che da quel giorno si chiamerà Pietro. In questo modo Gesù aveva affermato di avere il potere su di lui. Era Gesù che comandava e Pietro obbediva. La stessa cosa deve succedere in famiglia. Il padre infatti deve prendersi la responsabilità di mantenere e difendere la famiglia e per questo motivo è lui che ha il diritto, ma anche il dovere di comandare. Se per non prendersi la responsabilità scaricasse sulla moglie l'onere di decidere, verrebbe meno a un suo preciso dovere.Diversamente da quello che in genere si crede, in famiglia non si può decidere in due. Non è possibile che siano entrambi i genitori a comandare, ma deve essercene uno che ha l'ultima parola. Ogni realtà ordinata ha una e una sola guida. Pensiamo ad una azienda, una squadra di calcio, uno stato ecc. Se ci fossero due persone a comandare nel momento in cui si trovassero in disaccordo ci si bloccherebbe. Inoltre credere che l'accordo sia sempre possibile a condizione di parlarne abbondantemente è un'illusione tutta femminile. Se in una famiglia vi dicono che comandano tutti e due in realtà ci sarà sempre uno che ha l'ultima parola. E se l'uomo ha abdicato dal suo ruolo di capofamiglia per "decidere insieme", state sicuri che, quando si troverà in disaccordo con la moglie, farà un ulteriore passo indietro e lascerà decidere a lei trasformandosi piano piano in un'ameba. E chi dei due debba comandare ce lo indica la natura: all'uomo viene donata maggior forza fisica e maggior logicità nel ragionamento proprio per adempiere a questo compito. Alla donna invece viene data una maggior sensibilità ed emotività che le permettono di svolgere meglio il suo compito di cura nei confronti del marito, dei figli e, di conseguenza, della loro casa. Una donna affezionata a suo marito farà dei gesti di amore che a lui non sarebbero mai venuti in mente.IL COGNOME DEL MARITO PER LA MOGLIEQuindi, come conseguenza di tutto quello che è stato detto facciamo un passo ulteriore: non solo i figli devono avere il cognome del padre, ma anche la moglie dovrebbe prendere il cognome del marito. Infatti il cognome indica la persona a cui sei soggetto. Finché vivi in casa con i tuoi genitori è a loro che sei soggetto e sono loro che ti proteggono e ti mantengono. Quando invece vai a vivere con il tuo marito è lui che prende su di sé il dovere di mantenerti e di proteggerti e ti accetta nella sua famiglia: per questo è giusto che la donna porti il cognome del marito. Questa cosa è magnificamente spiegata quando Gesù istituisce il sacramento del matrimonio, ribadendo l'insegnamento originario di Dio sulla sessualità. Ad un certo punto Gesù dice, citando quello che Dio aveva detto ad Adamo ed Eva: "Per questo l'uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne". Fate bene attenzione alle parole: l'uomo abbandonerà suo padre e sua madre. Perché non dice che anche la donna li abbandonerà? Perché la donna non abbandona nessuna sicurezza. L'uomo infatti abbandonerà la sicurezza della casa paterna e diventerà responsabile della sua vita. La donna no. La donna passerà dalla protezione dei suoi genitori a quella del marito. Non sarà in nessun momento abbandonata a se stessa. E il cambio di cognome dopo il matrimonio esprime proprio questa realtà: io porto il cognome di colui che mi protegge, di chi ha la responsabilità su di me.Persino Hilary Clinton porta il cognome del marito Bill, ex presidente degli Stati Uniti, in quanto deve tutta la sua carriera politica a lui. E non si può certo dire che la Clinton sia antifemminista, anzi. Stesso discorso per Ursula von der Leyen, attuale presidente della Commissione europea. Il suo cognome è in realtà quello del marito.In conclusione dobbiamo augurarci che un giorno le donne possano tornare a capire che la loro realizzazione non passa dal competere con l'uomo su chi ha il potere, ma riconoscano il loro ruolo naturale nella cura della famiglia.

Zero Days
JEAN MONNET UNIMI EUDATAGOV MIKROCAST: LA CYBERSECURITY PERSONALE (52/52): I permessi delle App.

Zero Days

Play Episode Listen Later Dec 26, 2022 6:32


Il progetto sulla “cybersecurity personale” consiste in una serie di 52 micro-podcast (tutti con una durata attorno ai 5 minuti), pubblicati ogni sette giorni, che suggeriscono l'acquisizione di competenze su specifici temi e che arrivano a disegnare un percorso ragionato per apprendere, settimana per settimana, nozioni che permettano di operare nella società dell'informazione attuale a un buon livello di sicurezza. In questo ultimo episodio, il cinquantaduesimo, ci occupiamo di permessi delle app. - - - DISCLAIMER: Il sostegno della Commissione europea alla produzione di questa pubblicazione non costituisce un'approvazione del contenuto, che riflette esclusivamente il punto di vista degli autori, e la Commissione non può essere ritenuta responsabile per l'uso che può essere fatto delle informazioni ivi contenute.

Spazio 70
Caso Alpi-Hrovatin. Parla Roberto Scardova

Spazio 70

Play Episode Listen Later Dec 26, 2022 28:22


Dibattito (2007) organizzato dall'associazione «Studenti di Sinistra» dell'Università di Firenze. Intervento di Roberto Scardova (giornalista del TG3) sul caso Alpi-Hrovatin. Domande iniziali di Gabriele Pazzaglia.Tra i temi toccati: a) il tentativo di portare alla luce i traffici illeciti tra Italia e Somalia; b) le «inadempienze» da parte dell'autorità giudiziaria. Le risposte parziali da parte della Commissione parlamentare d'inchiesta istituita per far luce sul caso; c) traffico di rifiuti tossici e traffico d'armi; d) la «connessione» tra rifiuti e armi. Il ruolo degli «Stati fantoccio»; e) il contesto somalo nei primi anni Novanta; f) i miliardi «spariti» e le infrastrutture «fantasma»; g) il peschereccio sequestrato «dono» dell'Italia; h) un servizio che scotta; i) le cassette rinvenute; l) una intervista scomparsa; m) il caos Somalia e i «cadaveri eccellenti»

Ultim'ora
Donzelli "Stessi tempi manovra scorso anno, fatto prima e meglio"

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Dec 23, 2022 1:23


"La manovra si chiuderà nei tempi con i quali si è chiusa lo scorso anno, ricordo che l'anno scorso quando c'era il governo dei migliori e non si era appena votato, si era chiuso il primo ramo del Parlamento e si era votato il 24 dicembre. Aggiungo che non solo abbiamo fatto prima ma anche meglio perché ci sono state più ore di dibattito in Commissione". Così Giovanni Donzelli, deputato di Fdi.xb1/tvi/gtr

Il Corsivo di Daniele Biacchessi
Manovra. La Ragioneria dello Stato rileva 44 correzioni, non ci sono coperture | 23/12/2022 | Il Corsivo

Il Corsivo di Daniele Biacchessi

Play Episode Listen Later Dec 23, 2022 2:37


A cura di Daniele Biacchessi La manovra entra nelle fasi finali e delicate e naviga verso la sua approvazione di Camera e Senato. Tutto pare pronto, ma per 44 capitoli della legge di bilancio mancano invece le coperture. Così la Ragioneria dello Stato, che non fa politica ma conti, rileva ben 44 correzioni e la manovra torna in Commissione. L'iter parlamentare slitta e la corsa contro il tempo si accelera per evitare l'esercizio provvisorio. In primis c'è lo stralcio della contestata norma approvata per errore durante la seduta notturna tra martedì e mercoledì, che stanzia 450 milioni in favore dei Comuni. Poi c'è la Carta giovani: sotto la lente di ingrandimento della Ragioneria finisce la modalità con cui sono scritte le coperture per il 2023. Per la norma sullo smart working i dubbi riguardano il mondo della scuola e la sostituzione del personale scolastico a cui è concesso il lavoro agile. Per Opzione donna, secondo il sottosegretario al lavoro Claudio Durigon, servono 80 milioni nel 2023 e 250 milioni nel 2024. Anche nel passato è accaduto ad altri Governi che provvedimenti approvati in fretta abbiano avuto problemi nel vaglio della Ragioneria. Per la prima manovra di Giorgia Meloni e Giancarlo Giorgetti l'iter è stato ancor più complicato, fin dalla gestazione delle modifiche su cui si sono consumati scontri politici con le opposizioni e tra i partiti della maggioranza. Poi i soldi a disposizione per le richieste parlamentari erano pochi - 400 milioni, la metà utilizzati nel maxi-pacchetto di modifiche proposte dal governo. Alla fine, per accontentare le forze politiche si sono così aumentate ad esempio le pensioni minime, ma solo per gli over 75, o è arrivata la possibilità di rinegoziare il mutuo, ma solo fino a 200mila euro e con tetto Isee. La manovra sarà certamente approvata entro fine anno, ma da questo Governo ci saremmo aspettati un bagno di umiltà e una maggiore preparazione tecnica nella scrittura degli emendamenti.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
La Manovra inciampa in Commissione Bilancio

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Dec 22, 2022


La Manovra di Bilancio torna in Commissione alla Camera, per una correzione dopo il passaggio in aula. Domani la fiducia. Ne parliamo con l'On. Ylenja Lucaselli di Fratelli d'Italia, membro della Commissione Bilancio della Camera. Zelensky al Congresso americano: "l'Ucraina è viva e combatte grazie al vostro sostegno". Biden: "Il nostro appoggio per una pace giusta". Ci colleghiamo con Marco Di Liddo, analista del Centro Studi Internazionali.

Focus economia
Lavoro, 2022 anno record: quali prospettive per il 2023?

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 22, 2022


Il 2022 è stato un anno record: lo scorso ottobre il tasso di occupazione è salito al 60,5%, il valore più alto dal 1977, anno di inizio delle serie storiche. Inoltre nei primi nove mesi del 2022 sono state effettuate 6,2 milioni di assunzioni e si sono registrate 640.092 variazioni contrattuali per un totale di 6.867.184 attivazioni di contratto, recuperando e superando i livelli pre-pandemia (+7,4%). Dati molto positivi, corretti leggermente dalla rilevazione del terzo trimestre, secondo la quale l'input di lavoro misurato in Ula (Unità di lavoro equivalenti a tempo pieno) è in lieve diminuzione rispetto ai tre mesi precedenti (-0,1% rispetto al secondo trimestre 2022), mentre rallenta la crescita su base annua (+2,7% rispetto al terzo trimestre 2021). Intanto il governo ha inserito una serie di misure in manovra che riguardano il Reddito di cittadinanza e voucher. Queste novità potranno aiutare le aziende a trovare lavoratori? Il mismatch tra domanda e offerta di lavoro che interessa il 46,4% delle assunzioni che equivalgono a oltre 177mila profili dei 382mila ricercati dalle aziende (Unioncamere e Anpal). Negli ultimi giorni sono anche usciti dati interessanti che riguardano le retribuzioni degli italiani. Nel 2020, rivela l'Istat, circa il 76% dei redditi lordi individuali (al netto dei contributi sociali) "non supera i 30.000 euro annui: la metà dei redditi lordi individuali si colloca tra 10.001 e 30.000 euro annui, oltre un quarto è sotto i 10.001 euro e soltanto il 3,7% supera i 70.000 euro". È credibile che i lavoratori con oltre 30mila euro lordi l'anno siano solo il 24% del totale? Approfondiamo il tema con Francesco Seghezzi, direttore fondazione ADAPT, centro studi su lavoro e occupazione fondato da Marco Biagi. Lavazza, bonus contro il carovita e venerdì breve Venerdì breve, permessi caregiving, estensione del congedo di paternità, ampliamento dello smart working. Sono alcuni dei principali punti del contratto integrativo del gruppo Lavazza approvato a larga maggioranza dai lavoratori del Centro Direzionale. L'accordo, che avrà efficacia per il triennio 2023-2025 integra gli aspetti legati ai piani di sviluppo del Gruppo, all'evoluzione dell'organizzazione del lavoro, alla valorizzazione dei collaboratori e al welfare aziendale dei circa 1.000 dipendenti impiegati negli uffici di 'Nuvola' a Torino e del centro di Settimo Torinese. Nello specifico entro il prossimo 12 gennaio un bonus speciale una tantum per andare incontro al caro vita, del valore complessivo di 700 euro totalmente detassati e articolato in forma di buoni acquisto, bonus carburante e rimborso delle utenze domestiche. L'inflazione, però, ha anche un rovescio della medaglia, e Lavazza come tutte le grandi aziende del food deve fare i conti con un aumento delle materie prime e dell'energia. Ne parliamo con Antonio Baravalle, amministratore delegato di Lavazza. Manovra: il testo torna in Commissione per i rilievi della Ragioneria Torna in commissione Bilancio di Montecitorio il testo della manovra di fine anno. I tempi per l'approvazione dovrebbero subire uno slittamento di qualche ora a causa della norma che stanzia 450 milioni per i Comuni priva di copertura e che per questa ragione è finito sotto la scure della Ragioneria che ha chiesto di stralciarlo oltre ai rilievi su 44 emendamenti che dovranno essere corretti in gran parte sempre per problemi di coperture. Tra questi anche la norma sullo smart working. Il testo dovrà quindi tornare in commissione per correggere l'errore. Parliamo delle ultime novità in manovra con Dino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore.

Corriere Daily
«Sette anni negli Usa, ecco cosa ho imparato»: il racconto del corrispondente

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Dec 22, 2022 13:06


Si conclude in questi giorni l'esperienza di Giuseppe Sarcina negli Stati Uniti per il «Corriere della Sera». In questo episodio racconta che cosa ha capito di quel Paese nel periodo in cui ha vissuto tra New York e Washington: da Obama a Biden, passando per le tempeste della presidenza Trump, della pandemia e del #MeToo.Per altri approfondimenti:A cena con Fauci, a fine incarico: «Il Covid va meglio, ma aspettiamoci altre pandemie»Usa, la Trump Organization e la Trump Payroll condannate per frode fiscaleLe accuse per Trump della Commissione del 6 gennaio: cospirazione e frode contro il governo

Io Non Mi Rassegno
Nazioni Unite a rifiuti zero! - #642

Io Non Mi Rassegno

Play Episode Listen Later Dec 21, 2022 22:56


A sorpresa le Nazioni Unite adottano una risoluzione proposta dalla Turchia in cui si impegnano a promuovere la strategia Rifiuti Zero nel mondo. Intanto lo scandalo del Qatargate si allarga e inizia a lambire un'altra istituzione europea, la Commissione, mentre il Qatar dal canto suo minaccia di chiudere i rubinetti del gas. Parliamo anche della parabola discendente della giovane democrazia tunisina, che forse segna anche la conclusione del sogno iniziato con la primavera araba e degli studenti russi e ucraini da poco arrivati alla Rondine, Cittadella della pace.INDICE:00:47 - La risoluzione "rifiuti zero" delle nazioni Unite05:17 - Lo scandalo Qatar-gate si allarga e il Qatar minaccia di bloccare il gas13:31 - La fine della democrazia tunisina?19:28 - Guerra in Ucraina: l'esperimento di Pace de La Rondine _______________________Abbonati: https://www.italiachecambia.org/abbonati/Seguici su: Telegram - https://t.me/itachecambia Instagram (Italia che Cambia) - italiachecambiaInstagram (Andrea Degl'Innocenti) - deglinnocentiandreaFacebook - /itachecambia

Il Corsivo di Daniele Biacchessi
L'accordo Ue sul price cap a 180 euro | 20/12/2022 | Il Corsivo

Il Corsivo di Daniele Biacchessi

Play Episode Listen Later Dec 20, 2022 2:22


A cura di Daniele Biacchessi Dopo una lunga ed estenuante trattativa c'è l'accordo Ue sul price cap a 180 euro. I ministri dell'Energia dei Paesi dell'Unione Europea hanno concordato un tetto massimo per il prezzo del gas. L'Ungheria ha votato contro l'intesa mentre Olanda e Austria si sono astenuti. È però stata raggiunta la maggioranza qualificata necessaria all'approvazione. I ministri hanno fissato un “price cap” per il gas a quota 180 euro/Mwh, ben più basso dei 275 euro proposti a novembre dalla Commissione europea. Il tetto potrà scattare dal 15 febbraio prossimo e non si applicherà alle transazioni over-the-counter. L'accordo fa seguito a settimane di colloqui sulla misura di emergenza che ha diviso i governi europei.Il ministro il Ministro per l'Ambiente e la sicurezza energetica, Gilberto Pichetto è entusiasta al punto di parlare di vittoria italiana "Il Consiglio Energia ha approvato il tetto al prezzo del gas. È la vittoria dei cittadini italiani ed europei che chiedono sicurezza energetica. È la vittoria dell'Italia che ha creduto e lavorato per raggiungere questo accordo", dice Pichetto. In realtà si è giunti a questo accordo grazie essenzialmente alla consapevolezza che si dovesse risolvere il nodo della crisi energetica e al lavoro di Mario Draghi che, poco prima di lasciare Palazzo Chigi, aveva già convinto gli altri Stati europei a convergere verso una mediazione finale, isolando i Paesi contrari o titubanti come Ungheria, Olanda e Austria. Certo, nei suoi incontri europei anche il nuovo esecutivo guidato da Giorgia Meloni ha contribuito a definire il perimetro dell'accordo la cui strada era però già tracciata da Draghi con un assist decisivo.

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane
4649 - In Sardegna un'importante passo in avanti verso l'eradicazione della Peste suina africana

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane

Play Episode Listen Later Dec 20, 2022 3:39


È notizia recente che, in merito alle azioni di eradicazione della peste suina africana dalla Sardegna, l'Unione Europea abbia posto fine all'embargo di circa la metà del territorio sardo, suddividendo l'altra metà in zone soggette a diverse restrizioni e deroghe.“Accolgo con estrema soddisfazione che la Commissione europea abbia ufficialmente riconosciuto che le misure adottate nel corso degli ultimi anni hanno portato a un forte miglioramento della situazione della PSA nell'isola", è stato il commento a caldo del Presidente di Assica - Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi Ruggero Lenti.Il presidente ricorda che "quanto ottenuto fino ad oggi in Sardegna deriva anche e soprattutto dall'imprescindibile ruolo di coordinamento e vigilanza del Ministero della Salute in questi ultimi anni. Ricordiamo ancora la disastrosa situazione venutasi a determinare in Sardegna a seguito dell'esplosione di focolai nel biennio 2012‐2013, salvo poi constatare, con estrema soddisfazione, che proprio da quel momento è partita la scelta di fare della battaglia contro la PSA una priorità."

Ultim'ora
Calenda "Il Governo ha peggiorato la manovra, caos assoluto"

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Dec 20, 2022 1:15


"Da cinque giorni la Commissione è riunita e la maggioranza non è riuscita ad approvare nulla". Così il segretario di Azione e leader del Terzo Polo, Carlo Calenda, in merito alla legge di bilancio.xb1/sat/gtr

Zero Days
JEAN MONNET UNIMI EUDATAGOV MIKROCAST: LA CYBERSECURITY PERSONALE (51/52): Il riutilizzo di codici e password

Zero Days

Play Episode Listen Later Dec 19, 2022 4:39


Il progetto sulla “cybersecurity personale” consiste in una serie di 52 micro-podcast (tutti con una durata attorno ai 5 minuti), pubblicati ogni sette giorni, che suggeriscono l'acquisizione di competenze su specifici temi e che arrivano a disegnare un percorso ragionato per apprendere, settimana per settimana, nozioni che permettano di operare nella società dell'informazione attuale a un buon livello di sicurezza. In questo cinquantunesimo episodio ci occupiamo di riutilizzo di codici e password in diversi servizi. - - - DISCLAIMER: Il sostegno della Commissione europea alla produzione di questa pubblicazione non costituisce un'approvazione del contenuto, che riflette esclusivamente il punto di vista degli autori, e la Commissione non può essere ritenuta responsabile per l'uso che può essere fatto delle informazioni ivi contenute.

Il Corsivo di Daniele Biacchessi
Le mani di Rabat sulle nomine Ue | 19/12/2022 | Il Corsivo

Il Corsivo di Daniele Biacchessi

Play Episode Listen Later Dec 19, 2022 2:38


A cura di Daniele Biacchessi L'inchiesta sulle ingerenze di Qatar e Marocco sulle attività del Parlamento europeo rivela un piano sofisticato e perfettamento oliato anche sulle nomine Ue. Secondo la procura federale belga, Rabat si sarebbe intromessa sulle nomine nelle commissioni dell'Euro camera che si è occupata dei dossier più delicati che riguardano il paese maghrebino. Nel mirino degli investigatori c'è infatti l'attività della Commissione d'inchiesta incaricata di esaminare l'uso di Pegasus e di spyware di sorveglianza equivalenti (PEGA). Tra i membri dell'organo comunitario spiccano i nomi già coinvolti nell'indagine sulla corruzione come Andrea Cozzolino e Eva Kaili, piazzati in luoghi chiave e decisionali. Lo stesso meccanismo è stato avviato per risoluzioni, per lo svolgimento del Premio Sacharov, e molto altro ancora. L'altro personaggio di spicco della cricca corruttiva, Francesco Giorgi, su mandato di Antonio Panzeri, indirizzava invece i voti del gruppo socialista su Qatar e Marocco. E si guarda all'udienza di giovedì 22, sulla custodia cautelare di Eva Kaili, l'eurodeputata greca del Pasok ed ex vice presidente del parlamento europeo, che potrebbe riservare una strategia difensiva piuttosto aggressiva del suo avvocato Michalis Dimitrakopoulos. Si è mobilitata l'Autorità Antiriciclaggio e il responsabile, Charalambos Vourliotis, ha ordinato il congelamento totale in Grecia dei beni di Kaili, del compagno Giorgi, dei genitori e della sorella, avviando controlli su tutte le loro proprietà, con un'ordinanza inoltrata a banche e catasto. Il focus è ora sulla Elontech, indicata dalla stampa ellenica come Ong fondata nel 2017 e guidata dalla sorella Matalena e su cui sarebbero in corso verifiche in particolare rispetto ai flussi di denaro. Il nodo è che la Elontech, con sede a Kolonaki, nello stesso indirizzo della società immobiliare fondata dall'eurodeputata, verrebbe indicata come veicolo utilizzato per attrarre programmi europei fino a 15 milioni di euro, cifre stellari, insomma, rispetto al milione e mezzo in contanti già sequestrato dagli inquirenti belgi a Bruxelles, 750mila nella sola casa della Kaili. L'inchiesta conserva nuove tappe e sorprese.

Pagella Politica Podcast
Davvero l'Ue ha detto che la legge di Bilancio italiana è tra le migliori?

Pagella Politica Podcast

Play Episode Listen Later Dec 16, 2022 22:43


Nei giorni scorsi è arrivato il parere della Commissione europea sulla prima legge di bilancio del governo Meloni: ascolterete che cosa è stato detto esattamente e quali sono state le reazioni della premier Meloni e quelle delle opposizioni. Ci occuperemo, poi, del perché si parla di nuovo di Mes, il meccanismo europeo di stabilità, e perché solo l'Italia non ne vuole proprio sapere. Infine, vi proponiamo un enigma: provate a indovinare il numero delle leggi che sono in vigore in Italia. Scriveteci all'indirizzo podcast@pagellapolitica.it o via Whatsapp al 3332652626.Seguiteci sui nostri siti https://pagellapolitica.it/ e https://facta.news/ sui nostri profili Facebook, Instagram e Twitter.Condotto da Tommaso CanettaEpisodio scritto da Tommaso Canetta e Laura LoguercioProdotto da Jessica Mariana MasucciLINK UTILIhttps://www.pagellapolitica.it/fact-checking/taglio-fondi-cooperazione-sviluppohttps://www.pagellapolitica.it/articoli/governo-meloni-riforma-meshttps://www.pagellapolitica.it/articoli/critiche-commissione-ue-legge-bilancio-melonihttps://www.pagellapolitica.it/articoli/numero-leggi-in-vigore-italiaCREDIT BRANI“Right on target” di Lemonmusicstudio https://pixabay.com/it/music/musica-rock-right-on-target-15699/ “Blues vibes 100 bpm” di Michael Kobrin https://pixabay.com/it/music/blues-moderno-blues-vibes-100-bpm-michael-kobrin-3780/CREDIT IMMAGINE: EPA/STEPHANIE LECOCQ

SBS Italian - SBS in Italiano
Robodebt, continuano le indagini della Commissione Reale

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Dec 15, 2022 8:26


Anche Scott Morrison è stato ascoltato nell'ambito dell'inchiesta sullo schema Robodebt, il sistema automatizzato, ora dichiarato illegale, che dal 2015 ha inviato centinaia di migliaia di richieste di pagamenti ed indennizzi da parte del governo agli australiani.

24 Mattino - Le interviste
Bruxelles promuove Manovra

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Dec 15, 2022


In apertura torna l'appuntamento con Paolo Mieli e i suoi commenti ai principali fatti di giornata. Manovra, per l'Unione europea misure in "linea" ma bocciato il tetto al contante. Nella manovra italiana comunicata a Bruxelles ci sono misure "che non sono in linea" con le raccomandazioni specifiche per l'Italia sulla lotta all'evasione fiscale: si tratta della disposizione che innalza il tetto per le transazioni in contanti, della misura "equivalente a un condono" di cancellazione dei debiti fiscali inferiori a 1.000 euro relativi al 2000-2015, del limite a 60 euro per rifiutare pagamenti pos senza sanzioni. Lo scrive la Commissione nell'Opinione sul Dbp italiano. Ne parliamo con Roberto Pella, deputato di Forza Italia e presidente della commissione speciale per l'esame degli atti urgenti. Al via scioperi e manifestazioni contro la manovra economica: le mobilitazioni sono state indette dalla Cgil e dalla Uil contro la manovra del governo Meloni e saranno indetti fino al 16 dicembre prossimo a livello regionale con iniziative in tutti i territori. Ai nostri microfoni Gianna Fracassi, vice segretaria generale Cgil.

Notizie a colazione
Gio 15 dic | Il parere della Commissione Ue sulla legge di bilancio; Le reazioni alle esecuzioni pubbliche in Iran; Un po' di dati sul risparmio degli italiani

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Dec 15, 2022 11:38


Io Non Mi Rassegno
Cosa ha detto l'Europa all'Italia sulla legge di bilancio - #638

Io Non Mi Rassegno

Play Episode Listen Later Dec 15, 2022 28:26


La legge di bilancio ha appena passato il vaglio della Commissione europea, che all'interno del suo parere ha però stroncato alcuni aspetti centrali, almeno a livello di immagine, per il governo. Intanto continua a tenere banco la questione del Qatargate, e sembrano emergere tre aspetti concentrici della questione, che riguardano l'Europarlamento, l'Italia, e la sinistra italiana. Parliamo anche di come stanno andando le proteste in Iran, e concludiamo commentando un articolo molto interessante su come di fronte ai problemi potremmo unirci, invece di dividerci.INDICE:00:49 - La legge di bilancio al vaglio della Commissione Ue05:36 - Una riflessione sul reddito di cittadinanza09:34 - I tre "livelli" del Qatargate15:10 - Le esecuzioni in Iran23:22 - Possiamo unirci invece di dividerci di fronte alle crisi?_______________Abbonati: https://www.italiachecambia.org/abbonati/Seguici su:Telegram - https://t.me/itachecambiaInstagram (Italia che Cambia) - italiachecambiaInstagram (Andrea Degl'Innocenti) - deglinnocentiandreaFacebook - /itachecambia

MOTTO Podcast
Mariana e i diritti umani

MOTTO Podcast

Play Episode Listen Later Dec 15, 2022 35:15


Ultima puntata dell'anno dedicata al sociale. Elena e Roberto sono ospiti a Palazzo Moriggia a Milano per la giornata mondiale sui diritti umani promossa da Mariana Veintimilla. Nel corso della puntata potrete ascoltare alcuni dei protagonisti dell'evento tra cui Victor Gutierrez Presidente della Commissione dei diritti umani per la zona iberico americana, Antonio Carranza e Narcisa Soria Valencia rispettivamente Console dell'Ecuador ed ativista per l'Ecuador dei diritti umani, Diana De Marchi presidente pari opportunità del Comune di Milano. Special guest sarà Mariana Veintimilla che ci racconterà il perché del suo interessamento ed attivismo nei diritti umani, come nasce la Casa della moda culturale e i suoi progetti futuri. Non finisce qua! Elena e Roberto hanno anche ricevuto un riconoscimento a testa per il loro attivismo e potrete ascoltare anche un estratto dei loro discorsi. Sedetevi comodi in prima fila con noi e ascoltate queste cronache importanti!

Ultim'ora
Tajani "Manovra promossa da Commissione Ue e mercati"

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Dec 14, 2022 1:37


"Il giudizio sulla manovra nel suo complesso è assolutamente positivo". Così Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, a margine dell'assemblea nazionale di Confagricoltura.sat/gtr

Focus economia
Manovra: Bruxelles promuove i conti ma boccia le misure su Pos, multe e contante

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 14, 2022


Oggi, mercoledì 14 dicembre, è arrivato il giudizio comunitario sulla manovra italiana, attualmente in discussione alle Camere. Il bilancio è in bianco e nero: la Finanziaria del 2023 è in linea con le raccomandazioni del luglio scorso, limitando l'aumento della spesa corrente a livello primario. Ciò detto, la Commissione europea lamenta il fatto che il governo Meloni non abbia messo mano all'evasione fiscale e all'elevato costo del lavoro non salariale. Nello specifico, spiega Bruxelles, la Finanziaria del governo Meloni «include misure che non sono coerenti con la parte strutturale delle precedenti raccomandazioni di bilancio, in particolare per quanto riguarda il sistema pensionistico e l evasione fiscale, anche per quanto riguarda l uso obbligatorio dei pagamenti elettronici e le soglie legali per i pagamenti in contanti». Lo sguardo corre al dibattito italiano e all'uso non obbligatorio dei pagamenti digitali sotto a un certo limite. Ne parliamo con Adriana Cerretelli, editorialista Sole 24 Ore Bruxelles.Incontro Salvini-Autotrasportatori. Sul tavolo il caro gasolio, il Brennero e la portualitàIl Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini si è oggi confrontato con importanti realtà del mondo dell autotrasporto. Questa mattina ha incontrato i vertici di Conftrasporto-Confcommercio e dopo pranzo, al Mit, si è visto con i vertici del dicastero e le delegazioni del settore: Anita, Fita Cna, Confartigianato Trasporti, Fai, Confcooperative lavoro e servizi, Fedit, Legacoop produzione e servizi, Sna Casartigiani, Trasportounito Fiap, Unatras, Claai, Assotir, Aicai, Fiap. L'incontro di natura sostanzialmente interlocutoria si è rivelato, a quanto comunicato dalle associazioni presenti, "proficuo". Sul tavolo i principali nodi dei trasporti e della logistica, a cominciare dalla questione delle limitazioni dei Tir al Brennero imposte dall'Austria, per continuare con la necessità di misure adeguate per consentire alle imprese del trasporto di fronteggiare gli elevati costi di attività, fino ai temi legati alla portualità. Approfondiamo il tema con Paolo Uggè, Presidente di Conftrasporto.Torna la campagna di raccolta fondi di TelethonÈ tornata la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare, della Fondazione Telethon che terrà impegnata le reti Rai con la Maratona Telethon da questo lunedì 11 dicembre fino a domenica 18 dicembre. Inoltre lunedì scorso, e sabato e domenica prossimi in più di 3mila piazze in tutta Italia ci saranno i "Cuori di cioccolato". (Un prodotto firmato Caffarel, il noto marchio piemontese che produce cioccolato premium) a fronte di una donazione minima di 12 euro. Distribuiti dai volontari di Fondazione Telethon, Uildm (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, Avis (Associazione Volontari Italiani del Sangue), Anffas (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità intellettiva e/o Relazionale), Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia), Azione Cattolica e presso le edicole di Si.Na.Gi (Sindacato Nazionale Giornalai d'Italia SLC CGIL) aderenti. Fino al 31 dicembre sarà possibile donare chiamando da rete fissa o inviando un sms al numero solidale 45510. Facciamoli diventare grandi è l invito che Fondazione Telethon rivolge ai cittadini per continuare a partecipare alla grande catena di solidarietà e sostenere la ricerca. Ne parliamo con Alessandro Betti, Direttore della raccolta fondi di Telethon.

Altalex News
Documento programmatico di bilancio 2023: trasmesso a Bruxelles per le valutazioni

Altalex News

Play Episode Listen Later Dec 13, 2022 4:42


Il governo ha inviato alla Commissione dell'Unione Europea il Documento programmatico di bilancio (DPB) 2023, nella versione aggiornata rispetto a quella provvisoria già trasmessa a ottobre dal precedente esecutivo. Ora Bruxelles dovrà valutare se la struttura della Manovra 2023, di cui il Documento Programmatico di Bilancio contiene lo schema delle entrate e delle uscite, risulti coerente con le raccomandazioni che, per l'Italia, focalizzano l'attenzione anzitutto sulla sostenibilità dei conti pubblici.>> Leggi anche l'articolo: https://bit.ly/3FvppfV>> Scopri tutti i podcast di Altalex: https://bit.ly/2NpEc3w

Zero Days
JEAN MONNET UNIMI EUDATAGOV MIKROCAST: LA CYBERSECURITY PERSONALE (50/52): La sicurezza dell‘hard disk

Zero Days

Play Episode Listen Later Dec 12, 2022 7:21


Il progetto sulla “cybersecurity personale” consiste in una serie di 52 micro-podcast (tutti con una durata attorno ai 5 minuti), pubblicati ogni sette giorni, che suggeriscono l'acquisizione di competenze su specifici temi e che arrivano a disegnare un percorso ragionato per apprendere, settimana per settimana, nozioni che permettano di operare nella società dell'informazione attuale a un buon livello di sicurezza. In questo cinquantesimo episodio ci occupiamo di sicurezza dell'hard disk. - - - DISCLAIMER: Il sostegno della Commissione europea alla produzione di questa pubblicazione non costituisce un'approvazione del contenuto, che riflette esclusivamente il punto di vista degli autori, e la Commissione non può essere ritenuta responsabile per l'uso che può essere fatto delle informazioni ivi contenute.

Focus economia
La 33esima edizione della Qualità della Vita del Sole24Ore incorona Bologna

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 12, 2022


È uscita oggi la 33ª edizione della Qualità della vita del Sole 24 Ore. L'indagine fotografa il livello di benessere nei territori in base a 90 indicatori, di cui 40 aggiornati al 2022. Suddivisi nelle tradizionali sei macro-categorie tematiche (ciascuna composta da 15 indicatori) che accompagnano l'indagine dal 1990. Dalla classifica 2022 risulta Bologna la provincia italiana in cui si vive meglio: il capoluogo emiliano torna in vetta alla classifica generale della storica indagine che viene pubblicata ogni anno, dal 1990. Si tratta della quinta medaglia d'oro dopo quelle conquistate nel 2000, 2004, 2011 e 2020. Ne parliamo conJean Marie Del Bo', vicedirettore de Il Sole 24 Ore. Dietro al notizia: Qatargate, terremoto all'Eurocamera Da venerdì sera si sta svolgendo la matassa del più grande scandalo che abbia mai riguardato l'Europarlamento. I risultato di mesi di lavoro e intercettazioni da parte della polizia belga hanno portato alla scoperta di un'organizzazione criminale volta a influenzare il voto del parlamento europeo a vantaggio degli stati committenti il Qatar, appunto, e il Marocco - in cambio di ingenti somme di denaro e regali. Sono diversi i nomi di spicco a Bruxelles coinvolti nell inchiesta, molti dei quali italiani. Approfondiamo il tema con Alessandro Plateroti, direttore di Notizie.it. Manovra, ecco cosa potrebbe cambiare Si è aperta oggi una settimana calda per la manovra 2023, tra le proteste dei sindacati e l'atteso vaglio della Commissione europea, che potrebbe rendere noto il suo parere il 14 dicembre. Tutto mentre la commissione Bilancio della Camera si appresta a votare gli emendamenti alla legge di bilancio: 450 le proposte segnalate sulle 3mila presentate. Quali sono i contenuti che potrebbero cambiare? Intanto oggi Giorgia Meloni ha difeso a spada tratta le misure più controverse della manovra finanziaria all esame delle Camera, a partire dal tetto al contante che si vuole portare da 2mila e 5mila euro e dall esenzione dall obbligo di usare il pos per i pagamenti inferiori a 60 euro. Ne parliamo con Giovanni Parente, Il Sole 24 Ore.

Market Mover
Mercato unico dei capitali, l'Europa ci (ri)prova

Market Mover

Play Episode Listen Later Dec 9, 2022 10:09


Regole uniche per le Ipo, clearing all'europea, Npl uguali per tutti: la Commissione europea riapre il cantiere del mercato unico dei capitali

Ultim'ora
Ue, Monti "Mi sento sempre vicino alla Commissione"

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Dec 7, 2022 2:21


Alla presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen “dico che mi sento tutt'ora vicino alla Commissione: è stato un enorme piacere per me vedere, dopo il suo arrivo, mentre attraversavamo le condizioni più difficili, fare quei passi che hanno portato l'Unione a livelli di attivismo ben orientato senza precedenti". Lo ha detto l'ex presidente del Consiglio e senatore a vita Mario Monti, intervenendo all'evento in suo onore “La Bocconi, l'Italia e l'Europa” all'ateneo milanese.sat/gtr (fonte video: Quirinale)

Radio carcere
Radio Carcere: I provvedimenti della Cedu che hanno ordinato al Governo di traferire nelle Rems alcunui detenuti malati di mente che in carcere non dovevano stare. La cricolare del Dap che, prendendo spunto dai lavori svolti dalla commissione Ruotolo, vuo

Radio carcere

Play Episode Listen Later Dec 6, 2022 60:31


Europa Europa
Condizionalità e divergenze: lo stop all'Ungheria s'incaglia

Europa Europa

Play Episode Listen Later Dec 4, 2022


I Paesi Ue sono divisi sulla proposta della Commissione europea di congelare i fondi di coesione destinati all'Ungheria attivando il meccanismo di condizionalità. La decisione finale, attesa in un primo momento all'Ecofin del 6 dicembre, pertanto slitta. La "non-decisione" è stata presa giovedì dalla riunione dei Rappresentanti dei 27 Stati membri. In questa puntata di Europa Europa ascoltiamo la testimonianza della giornalista ucraina Olga Tokariuk sulla vita nelle città del paese a quasi dieci mesi dall'invasione russa. Poi facciamo il punto con Danilo Ceccarelli su MoneyVal, il progetto europeo che contrasta i finanziamenti al terrorismo internazionale. E nella seconda parte parliamo del Digital Twin of the Earth, uno dei progetti più innovativi nel settore dell'Osservazione della Terra. Nostra ospite Simonetta Cheli, capo del direttorato dell'Agenzia spaziale euroepa (ESA) per l'Osservazione della Terra e responsabile del Centro dell'Esa in Italia, l'Esrin.In collaborazione con Euranet Plus

2024
Portabilità SIM – Assistenza stradale – Costellazione IRIS

2024

Play Episode Listen Later Dec 2, 2022


Chi usa lo smartphone e pensa di cambiare gestore o SIM è bene che conosca le nuove regole sulla portabilità approvate da AGCOM per cercare di bloccare le frodi generate dalla duplicazione e scambio della SIM (SIM Swap). Il cambio può essere effettuato solo dal titolare della SIM (non è più ammessa la delega) ma questa non è l'unica novità spiega a 2024 Alessandro Voci, responsabile ufficio studi Sostariffe.it. Con Valerio Chiaronzi, cofondatore e AD della start up Hlpy parliamo di un nuovo servizio di assistenza stradale nato dalla consapevolezza che il settore non avesse ancora sfruttato pienamente la tecnologia digitale. Pochi giorni fa Hlpy ha annunciato una raccolta di capitali per quasi 7,5 milioni di euro. Parliamo infine di IRIS (Infrastruttura per la resilienza, l'interconnettività e la sicurezza via satellite), una nuova costellazione di satelliti per dotare anche l'Unione Europea di connettività con Christoph Kautz, responsabile della divisione Secure Connectivity, Space Surveillance and Applications della Commissione europea. E come sempre le nostre Digital News, le più importanti notizie di innovazione e tecnologia della settimana.

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 28 novembre 2022

24 Mattino

Play Episode Listen Later Nov 28, 2022


L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti. Tutto in meno di 30 minuti. Oltre 15.000 persone sono scomparse in Ucraina dall'inizio guerra: lo rende noto la Commissione internazionale per le persone scomparse. Zaporizhzhia resta sotto attacco, a Kiev il 50% delle abitazioni è senza luce, l'acqua è stata ripristinata dappertutto e un terzo delle case è stato raggiunto dal riscaldamento. Ci colleghiamo con Ugo Poletti, direttore del giornale online The Odessa Journal ed autore del libro, "Nel cuore di Odessa. L'orgoglio di una città al centro della storia".

Focus economia
Stallo sul price cap sul gas

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 24, 2022


Non è peregrino parlare di farsa. Questa è l'impressione che emerge ascoltando le dichiarazioni dei ministri dell'energia degli stati dell'Ue più scontenti come Francia, Spagna (è uno scherzo), Grecia (stiamo perdendo tempo) e "last but not least" Italia (la montagna europea partorisce questo topolino). La surreale proposta della Commissione Europea presentata l'altro ieri sera di 275 euro a megawattora ha mandato tutto in stallo. Dall'altra parte Germania e Olanda sono meno drastici. I tedeschi dicono che sono pronti a trattare ma che "in linea generale la direzione è quella giusta". Sembra la pietra tombale a qualsiasi discussione. E, come se non bastasse, i nemmeno i mercati sembrano gradire, con il gas che ieri ha toccato il massimo di questi giorni a 133,9 euro. Ne parliamo con Adriana Cerretelli del Sole 24 Ore. Nutriscore: tolto da Agenda Ue. Rinvio a 2024 "La Commissione Ue ha tolto dall' agenda per i prossimi mesi la proposta legislativa sull'etichettatura europea nutrizionale che, tra le varie proposte, comprende tra l'altro il famigerato Nutriscore". Così l'europarlamentare Paolo De Castro, a margine del XX Forum della Coldiretti, che si è tenuta oggi a Roma. "Una notizia estremamente positiva" perché si arriva al 2024, per scadenza dell' attuale legislatura a fine 2023 e elezioni l'anno dopo. "Questa Commissione e questo Parlamento non potranno proporre nè portare a temine nulla che riguardi etichettatura nutrizionale. Di fatto avremo più tempo per convincere che il Nutriscore non va bene". Naturalmente, spiega poi De Castro, "questo non significa che la Commissione non possa rimettere la proposta" che contiene anche il Nutriscore "ma non vederla nell'Agenda significa che fino all'estate del 2023 non ci saranno proposte sul tavolo. Di fatto è un tema di cui se ne occuperanno la prossima Commissione e il prossimo Parlamento europeo, visto che il 31 dicembre 2023 finisce il periodo di azione delle attuali istituzioni europee". Approfondiamo il tema con Paolo De Castro, europarlamentare Pd e membro della Commissione Agricoltura del Parlamento UE. A2a rivede il Piano strategico, 16 miliardi sull'Italia A2a rivede il 'Piano Stratregico 2021-2030', riportando gli investimenti a 16 miliardi di euro, dopo averli alzati a 18 lo scorso gennaio, per concentrarsi esclusivamente sull'Italia. È il messaggio lanciato al mercato dall'amministratore delegato Renato Mazzoncini, che ha ribadito l'obiettivo di "tenere in Italia" tutte le risorse disponibili per sostenere "l'autonomia energetica del Paese". "Il 2022 - spiega Mazzoncini - è stato caratterizzato da un quadro gepolitico ed economico complesso e da uno scenario energetico volatile". Così, alla luce di questo contesto che non migliorerà in modo stabile prima del 2026, il cda ha deciso di "adeguare il piano per continuare a garantire la solidità del gruppo e affrontare le nuove sfide" del Paese. "Gli investimenti sono stati aggiornati - aggiunge - privilegiando la crescita organica nel mercato domestico e confermando l'economia circolare e la transizione energetica come pilastri della strategia di A2a". Ne parliamo proprio con Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di A2A.

ANSA Voice Daily
Femminicidio, il Parlamento accelera (di Anna Laura Bussa)

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Nov 23, 2022 9:52


Nasce la Commissione Bicamerale d'inchiesta. Votate mozioni anti-violenza.

Focus economia
Gas, la Commissione Ue propone un tetto a 275 euro

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 23, 2022


La Commissione europea ha proposto l'introduzione di un tetto al prezzo del gas a 275 euro al megawattora. La proposta della Commissione sarà discussa poi dai ministri dell energia dei 27 Paesi membri del blocco, ma ha già suscitato le proteste di molti: Spagna, Italia e Francia si dicono contrarie e spingono per ottenere qualcosa di più. Facciamo il punto con Sergio Nava, inviato di Radio 24 a Strasburgo. Ita Airways, Lufthansa valuta offerta solitaria Deutsche Lufthansa AG sta valutando un offerta in solitaria per ITA Airways, dopo che le trattative tra il governo italiano e altri potenziali pretendenti sono fallite, secondo quanto scrive Bloomberg citando fonti a conoscenza del dossier. Il gruppo aereo tedesco sta esaminando la data room di ITA e potrebbe fare un offerta per acquisire la compagnia aerea da sola. Ne parliamo con Giorgio Pogliotti del Sole 24 Ore. Tim stretta del governo sulla rete: "è strategica, una quota allo Stato" Il Governo vuole stringere sul dossier con un punto fermo ribadito ancora una volta ieri dal ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti: «Sulla rete unica noi abbiamo detto che lo Stato deve avere il controllo sulla parte di rete che ha un interesse strategico». Per il resto «l'altra parte può essere rimessa ai giochi di mercato. Questo è il passaggio complicato che ci aspetta nelle prossime ore per trovare una soluzione nell'interesse di Tim, dei lavoratori, salvaguardando l'interesse generale e cioè il controllo pubblico sulla rete». La riunione politica tra tutti i ministri interessati al dossier Tim coordinati dalla Presidenza del Consiglio dovrebbe tenersi nei prossimi giorni. OspiteAndrea Biondi, Sole 24 Ore.

Focus economia
Patto di stabilità, la proposta Ue: fino a 7 anni per ridurre il debito

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 9, 2022


Dopo mesi di negoziato informale con i paesi membri, la Commissione europea ha presentato oggi, mercoledì 9 novembre, le linee-guida di una possibile riforma del Patto di Stabilità e Crescita. Al di là del desiderio di rendere le norme più trasparenti e più facili da rispettare, viene confermata la possibilità di condizionare l'esborso dei fondi europei, anche di quelli provenienti dal NextGenerationEU, al rispetto delle regole di bilancio. Ne parliamo con Adriana Cerretelli, editorialista de Il Sole 24 Ore. La giornata politica, dalle indiscrezioni sul dl Aiuti quater all'incontro con i sindacati Vale 9,1 miliardi il decreto Aiuti-quater in arrivo giovedì sul tavolo del Consiglio dei ministri. La norma che dovrebbe dare sollievo alla stangata del caro bollette su famiglie e imprese attende il voto del Parlamento alla relazione per autorizzare lo scostamento del deficit atteso nei prossimi giorni. Intanto questa mattina Giancarlo Giorgetti, ministro dell'economia, è intervenuto in audizione davanti alle commissioni speciali di Camera e Senato. Al centro dell intervento la Nadef, aggiornata dal governo Meloni. «Il superbonus pesa troppo. Il Pnrr non si può fare nei tempi previsti» ha detto. Infine sempre oggi, intorno alle 16, si è tenuto a Palazzo Chigi l'incontro della presidente del Consiglio Giorgia Meloni con i sindacati. Approfondiamo questi temi con Alberto Orioli, vicedirettore de IL Sole 24 Ore.

Europa Europa
Meloni a Bruxelles, buona la prima. Von der Leyen: "Confronto positivo"

Europa Europa

Play Episode Listen Later Nov 6, 2022


La difesa dei "confini esterni" della Ue come approccio per affrontare la gestione dei migranti, che trova "orecchie disponibili". E la difesa "degli interessi nazionali" come metodo di confronto, per fare sentire la voce "forte" dell'Italia a Bruxelles. Giorgia Meloni affronta il primo banco di prova internazionale per dimostrare ai vertici europei che il nuovo governo di centrodestra non è di "marziani", è disponibile a "collaborare" ma ha ben chiare le priorità e le ricette per affrontarle. E il primo segnale arriva da Ursula Von der Leyen": Grazie Giorgia Meloni per il forte segnale lanciato con la tua visita alle istituzioni europee nel tuo primo viaggio all'estero. È stata una buona occasione per scambiare opinioni su temi critici che vanno dal sostegno all'Ucraina, all'energia all'Italia, al NextGenEU e alla migrazione", dice la presidente della Commissione. Ne parliamo a Europa Europa con Beda Romano. Con Witold Rodkiewicz, politologo e analista del Center for European Studies di Varsavia facciamo il punto sulla strategia russa in Europa e sulle distanze che restano su questo tra i paesi membri dell'Unione europea. Infine da Belgrado i commenti e gli effetti della visita di UvdL nella capitale serba: Christian Eccher ci spiega com'è andata e anche perché i flussi in arrivo dalla Russia per effetto dell'invasione in Ucraina stiano modificando alcuni atteggiamenti tradizionali dell'opininione pubblica locale.In collaborazione con Euranet Plus

WBEN Extras
Buffalo Common Councilman Rasheed Wyatt on snow plan and new DPW Commissione

WBEN Extras

Play Episode Listen Later Nov 2, 2022 3:58


Zuppa di Porro
Meloni promette “più libertà”. E la sinistra va in tilt

Zuppa di Porro

Play Episode Listen Later Oct 27, 2022


00:00 “Fisco colpo di spugna”. Titolo sobrio della Repubblica. Aumentare il tetto al contante a 10mila euro non solo lo auspicava la sinistra, dice Meloni, ma la stessa Commissione europea. […]

Focus economia
Fmi avverte: metà Europa in recessione tecnica (Italia compresa)

Focus economia

Play Episode Listen Later Oct 24, 2022


L'Europa è alla prova di un inverno rigido sotto ogni punto di vista. Il «brutale impatto» dei prezzi dell energia ha infatti incupito le prospettive del Vecchio Continente, per il quale è previso un forte rallentamento della crescita economica e un inflazione particolarmente alta. Un «mix tossico» a causa del quale «questo inverno più della metà dei paesi dell area euro» sperimenterà una «recessione tecnica con almeno due trimestri consecutivi di contrazione». A scattare la fotografia europea - in un rapporto dal titolo «La nebbia della guerra offusca l outlook europeo» - è il Fondo Monetario Internazionale, che prevede una recessione tecnica anche per Germania e Italia, che secondo le stime dell istituto di Washington registreranno «tre trimestri consecutivi di crescita negativa dal terzo trimestre del 2022». Nello specifico, il pil italiano è atteso crescere dell'1,3% nel 2024 dopo la contrazione dello 0,2% nel 2023. Mario Deaglio, docente Economia Internazionale Università di Torino.Borsa: Hong Kong chiude a -6,36% dopo nuovi vertici Pcc La Borsa di Hong Kong crolla ai minimi dal oltre un decennio all'indomani dell' annuncio dei nuovi vertici del Partito comunista cinese, con il presidente Xi Jinping che ha strappato un inedito terzo mandato alla guida del Pcc: l'indice Hang Seng, sui timori accresciuti che la crescita economica possa essere sacrificata a favore dell'ideologia politica, segna un tonfo del 6,36%, a 15.180,69 punti. Pesanti perdite, oltre il 10%, anche per i colossi hi-tech come Alibaba e Tencent. Approfondiamo l'argomento con Alessandro Plateroti, direttore di Notizie.it.Gas sotto i 100 euro e domani nuovo consiglio dei ministri ue dell'EnergiaSettimana scorsa il Consiglio europeo ha definito un'intesa, basata sulle proposte della Commissione, sulle misure per gestire la crisi energetica. Tra i punti approvati figurano la creazione di una piattaforma aggregata per il gas, che preve una quota obbligatoria del 15% del volume totale degli stoccaggi, incentivi per le rinnovabili e un tetto al prezzo del gas nella formazione dell'elettricità. Domani, martedì 25 ottobre, il neo ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, prenderà parte ai lavori del Consiglio dei Ministri dell'Energia Ue a Lussemburgo. Accompagnato dal consulente per l'energia Roberto Cingolani. Ne parliamo con Davide Tabarelli, Presidente di Nomisma Energia.

Focus economia
Nasce il governo Meloni

Focus economia

Play Episode Listen Later Oct 21, 2022


Giorgia Meloni, dopo aver ricevuto dal presidenteMattarella l'incarico di creare il nuovo governo si è presentata al Quirinale con la lista dei ministri. Il Governo, il primo nella storia d'Italia guidato da una donna, avrà 24 ministri, di cui 6 donne. Il Governo uscente di Mario Draghi ha 23 ministri, di cui 8 donne. Approfondiamo il tema con Elisabetta Fiorito, Radio 24, e Lina Palmerini, editorialista del Sole 24 Ore. Al Consiglio europeo raggiunto accordo dopo lo scontro nella notte. Draghi: è andata bene Dopo nove ore di acceso negoziato, i Ventisette si sono accordati nel dare mandato alla Commissione europea perché «sottometta loro urgentemente concrete decisioni» in modo da alleviare l'impatto economico della crisi energetica. Qui a Bruxelles, la trattativa è stata lunga e complicata per via delle molte divergenze nazionali. La palla passa ora prima all'esecutivo comunitario e poi ai ministri dell'Energia che saranno chiamati a un difficile negoziato tecnico. «È andata bene», ha commentato il premier italiano Mario Draghi. Approfondiamo il tema conSergio Nava di Radio 24.

Focus economia
Accordo Ue sulle misure contro il caro energia. Manca il tetto al prezzo del gas

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 30, 2022


I ministri europei dell'Energia hanno raggiunto un accordo politico sulle misure per mitigare gli alti prezzi dell'elettricità: taglio dei consumi, tetto agli extra-ricavi per i produttori di energia elettrica e il contributo di solidarietà dei produttori di combustibili fossili.Per il taglio ai consumi si prevede sia del 10% della domanda di elettricità, con una quota del 5% nelle ore di punta, tra dicembre 2022 e marzo 2023. Sugli extra-ricavi si prevede un tetto di 180 euro a megawatt per le grandi compagnie energetiche che producono elettricità da fonti a basso costo come rinnovabili, nucleare e carbone. Le compagnie dell'oil&gas dovrebbero poi versare una tassa sulla base dei profitti straordinari realizzati nel 2022, calcolati sulla base degli ultimi 4 anni a partire dal 2018.Resta aperto il nodo del tetto al prezzo del gas. La proposta della Commissione riguarda al momento solo il gas russo, mentre 15 capitali tra cui Italia e Francia chiedono un tetto generalizzato a tutte le importazioni.Infine, un'altra misura richiesta dai Paesi è l'introduzione di un nuovo indice Ue parallelo al Ttf che rifletta meglio il mercato mondialeAscoltiamo il commento di Adriana Cerretelli - editorialista del Sole 24 Ore. Inflazione record in Italia, incidono gli alimentari Le stime preliminari diffuse dall'Istat registrano per il mese di settembre un balzo dell'inflazione del +8,9% su base annua. A spiegare l'accelerazione dei prezzi non sono solo gli "energetici", ma soprattutto i beni del cosiddetto "carrello della spesa" ai massimi dal luglio 1983. I prezzi degli alimentari segnano infatti un +11,5% (ad agosto si era registrato un +10,1%). Ne parliamo con Mariano Bella, direttore Ufficio studi Confcommercio

SBS Italian - SBS in Italiano
Annunciata una Commissione anticorruzione, ma rimangono interrogativi sulle "udienze pubbliche"

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Sep 29, 2022 7:29


Le udienze di norma saranno condotte a porte chiuse, a meno che non sia nell'interesse pubblico fare diversamente. Questo aspetto ha suscitato la preoccupazione sia dei senatori del crossbench che dei parlamentari.

Nessun luogo è lontano
L'Ue sull'Ungheria: "Non può essere più considerata una democrazia"

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Sep 16, 2022


Il Piano nazionale di ripresa e resilienza dell'Ungheria è l'unico ancora non approvato dalla Commissione europea. L'esecutivo comunitario ha di fatto "congelato" i fondi, quasi sei miliardi di euro, a causa della situazione dello Stato di diritto e dei problemi legati alla corruzione.

Italian Podcast
News In Slow Italian #503- Learn Italian Through Current Events

Italian Podcast

Play Episode Listen Later Sep 2, 2022 8:41


Partiremo con una notizia che riguarda il Presidente Biden, il quale, in un discorso elettorale tenuto la scorsa settimana, ha rivolto parole forti contro i suoi avversari repubblicani, accusandoli di abbracciare la violenza e attentare alla democrazia del Paese. Successivamente, parleremo del ritiro delle forze francesi dal Mali, dopo nove anni di presenza sul territorio. Quindi, nella parte scientifica del nostro programma, ci soffermeremo sui risultati di uno studio, davvero molto interessante, pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience, che rivela come la stimolazione del cervello, attraverso delle scariche di corrente elettrica, sia in grado di migliorare la memoria nelle persone di età superiore ai 65 anni. Infine, parleremo della decisione dei Film Independent Spirit Awards di eliminare definitivamente, le categorie di recitazione di genere.    Nella seconda parte del nostro programma, “Trending in Italy”, ricorderemo Piero Angela, il più famoso e influente divulgatore scientifico in Italia, scomparso recentemente. Quindi parleremo della richiesta del Governo italiano alla Commissione europea, di attivare una procedura d'infrazione su una legge della Slovenia che consente l'utilizzo, sui prodotti nazionali, della denominazione “aceto balsamico”. - Il presidente Biden paragona la filosofia di destra al fascismo - L'ultimo contingente militare francese lascia il Mali - Stimolare il cervello con la corrente elettrica migliora la memoria - I Film Independent Spirit Awards eliminano le categorie di genere - È morto Piero Angela, il più noto divulgatore scientifico italiano - L'Italia litiga con la Slovenia sull'aceto balsamico di Modena