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Modem
Allarme serbatoio!

Modem

Play Episode Listen Later Sep 28, 2026 30:55


Il prezzo di benzina e diesel dall'inizio dell'anno è in costante ascesa, e cittadini e imprese arrancano. In diversi paesi europei si cercano delle soluzioni per aiutare chi fatica a stare a galla a causa del continuo rincaro, conseguenza di una situazione geopolitica funestata da diversi fronti di guerra. La Francia ha pensato, ad esempio, a sgravi per chi viaggia molto per lavoro, a sussidi per l'agricoltura e il presidente Macron ha chiesto alla presidente della Commissione europea von der Leyen misure per incrementare la produzione di diesel e cherosene nell'UE. La Germania col suo “Tankrabatt” da inizio ottobre fino alla fine dell'anno calmiererà i prezzi di benzina e diesel di 17 centesimi al litro. Misure simili saranno introdotte anche in Spagna. In Italia ENI introdurrà un tetto massimo ai prezzi e la speranza è che altri distributori seguano questa via. La Lituania dimezza le tariffe dei treni, la Polonia propone forti prelievi su profitti record di produttori e venditori di carburanti e la Grecia tassa di più il gioco d'azzardo per trovare fondi per gli aiuti. E in Svizzera cosa si fa? Sul piano nazionale stanno arrivando diverse proposte dalla politica, da schieramenti di destra, come di sinistra, per chiedere alla Confederazione di intervenire. Qualcuno sottolinea i maggiori introiti nelle casse pubbliche, poiché i prezzi più alti aumentano l'IVA incassata. Altri chiedono invece di attingere maggiormente alle riserve di carburante e di limitare i margini di guadagno dei distributori. Ne discuteremo con: Antonella Crüzer, Segretaria generale di ACSI, Associazione delle consumatrici e consumatori della Svizzera ItalianaEdoardo Beretta, professore di Macroeconomia monetaria e internazionale all'Università della Svizzera Italiana a LuganoBoris Martinoni, CEO di ECSA Energy SA e portavoce dell'Associazione Ticinese Stazioni di Servizio

Spazio 70
[470] Gelli, Sindona, Calvi. Tra mediazione e ricatto

Spazio 70

Play Episode Listen Later Sep 27, 2026 19:28 Transcription Available


Licio Gelli tra Michele Sindona e Roberto Calvi: mediatore d'affari, uomo dei contatti politici, organizzatore di pressioni e, secondo le ricostruzioni parlamentari, partecipe della fase del ricatto. Un intreccio di finanza, P2, Banco Ambrosiano, dossier e relazioni riservate che accompagna il passaggio dal sistema Sindona all'ascesa di Calvi.Dalla relazione di minoranza presentata dall'onorevole Massimo Teodori alla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla Loggia P2. Lettura di passi scelti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-70--4704678/support.

Spazio 70
[469] Sindona, Gelli e Andreotti. Il tentato salvataggio

Spazio 70

Play Episode Listen Later Sep 24, 2026 22:27 Transcription Available


Dopo il crollo dell'impero finanziario di Michele Sindona, prende avvio una lunga battaglia per il suo salvataggio. Tra pressioni sulla Banca d'Italia, progetti di sistemazione, rapporti politici e interventi piduisti, il caso incrocia i nomi di Licio Gelli e Giulio Andreotti, mentre la rete di relazioni costruita da Sindona sembra sopravvivere al crack e intrecciarsi con l'ascesa della P2.Dalla relazione di minoranza presentata dall'onorevole Massimo Teodori alla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla Loggia P2. Lettura di passi scelti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-70--4704678/support.

Spazio 70
[468] Rosa dei venti, Super Sid e P2. Una storia di apparati e segreti

Spazio 70

Play Episode Listen Later Sep 21, 2026 20:20 Transcription Available


Rosa dei venti, Super Sid, piani d'emergenza, strutture parallele e collegamenti NATO: nell'Italia dei primi anni Settanta prende forma una rete in cui servizi, apparati militari, politica ed eversione finiscono per sovrapporsi. Sullo sfondo, la P2 di Licio Gelli come crocevia, punto di raccordo e talvolta centro di propulsione di uomini, informazioni e strategie.Dalla relazione di minoranza presentata dall'onorevole Massimo Teodori alla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla Loggia P2. Lettura di passi scelti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-70--4704678/support.

Actually
L'AI sarà un PROBLEMA per XI JINPING?

Actually

Play Episode Listen Later Sep 20, 2026 36:00


In questa puntata live, registrata dalla sede della Commissione europea a Milano, parliamo con Simone Pieranni, host del podcast Altri Orienti, del rapporto tra Europa e Cina. Partiamo dalla dipendenza dalle materie prime critiche e dalla forza cinese nelle auto elettriche e nella robotica, per arrivare alla crisi dei consumi interni e alla corsa all'AI. E proviamo a capire quanto Pechino sia già centrale nella competizione tecnologica globale, e quali fragilità si porti dietro. Scopri il programma e i pass gratuiti per Future4Cities, dal 25 al 27 settembre a Torino: ⁠https://future4cities.willmedia.it/⁠ Venerdì 25 settembre alle ore 21 lo spettacolo di Mario Calabresi "Il Novecento a Torino", acquista i biglietti: ⁠https://www.mailticket.it/evento/54553/il-novecento-a-torino⁠ Scopri i corsi della New Media Academy, la scuola di podcasting e digital journalism di Chora e Will: https://newmediacademy.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 19 Settembre. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Sep 19, 2026 7:48


Rassegna stampa economico-finanziaria del 19 Settembre 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia e famiglie: tornano a salire le bolletteTestate: la RepubblicaIl nuovo rialzo dei prezzi energetici torna a incidere direttamente sui bilanci delle famiglie italiane.Secondo le stime di Nomisma Energia riportate da la Repubblica, ai prezzi di settembre una famiglia in regime di tutela potrebbe spendere circa 136 euro in più all'anno per l'elettricità, con un incremento del 18%.Ancora più significativo l'impatto sul gas: la maggiore spesa annuale viene stimata in circa 366 euro, pari a un aumento del 31%.Sul mercato all'ingrosso, il prezzo dell'elettricità rimane sopra i 200 €/MWh e a settembre si muove intorno ai 220 €/MWh.Il livello italiano viene indicato come circa il doppio rispetto a quello registrato in Spagna, Francia e Germania.Il problema non riguarda quindi soltanto il potere d'acquisto delle famiglie, ma anche la competitività dell'intero sistema produttivo italiano.Per le industrie energivore, la spesa annuale per il gas sarebbe infatti passata da 8,9 a 21,2 miliardi di euro.Trasporti e caro-carburante: aumenta la pressione sul settore aereoTestate: La StampaIl caro energia si trasferisce anche sul settore dei trasporti e, in particolare, sull'aviazione.Per una compagnia come ITA Airways, il jet fuel rappresenta circa un terzo dei costi complessivi.Un aumento del prezzo del carburante del 50% potrebbe determinare un impatto economico nell'ordine dei 500 milioni di euro all'anno.Se la situazione non dovesse cambiare, la compagnia prevede la necessità di intervenire sui prezzi dei biglietti a partire dal 1° gennaio 2027.L'energia conferma quindi la propria capacità di propagarsi lungo tutta la catena economica: parte dalla produzione, attraversa trasporti e logistica e arriva infine al consumatore.Conti pubblici: debito, interessi ed extraprofittiTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaIl nuovo shock energetico arriva in una fase nella quale i governi europei dispongono già di margini fiscali relativamente limitati.Il debito dell'area euro potrebbe collocarsi intorno al 90% del PIL nel 2026, mentre la spesa per interessi supera il 2% del PIL.Per l'Italia, il rapporto debito/PIL a fine anno viene indicato in un intervallo compreso tra 136,8% e 138,6%.Il costo del debito torna quindi a rappresentare una variabile centrale nelle decisioni di politica economica.A livello europeo è aperta anche la discussione sugli extraprofitti.Il modello portoghese prevede un prelievo del 33% sui profitti realizzati nel 2026 oltre una determinata soglia rispetto alla media del biennio 2024-2025.L'iniziativa coinvolge sei Paesi, tra cui l'Italia, mentre la Commissione europea dovrebbe pronunciarsi entro ottobre.Sul fronte fiscale italiano, attenzione anche al concordato preventivo biennale, che interessa circa 2,7 milioni di partite IVA e presenta una scadenza fissata al 2 novembre 2026.Obbligazioni e tassi: aumenta il costo del capitaleTestate: La StampaInflazione e tensioni energetiche continuano a condizionare fortemente il quadro dei tassi.Il differenziale tra i titoli decennali francesi e tedeschi raggiunge 100 punti base, un livello che non veniva registrato dal 2012.Il rendimento del decennale francese viene indicato intorno al 3,45%, contro circa il 2,44% del Bund tedesco.L'allargamento del differenziale rappresenta un segnale importante della crescente attenzione dei mercati verso i conti pubblici e il rischio sovrano francese.Più in generale, il costo del capitale torna a essere una variabile strategica tanto per i governi quanto per le imprese, incidendo sulle decisioni di investimento e finanziamento.Semiconduttori: il caso Technoprobe e la crescita dell'industria italianaTestate: MonetaAccanto alle criticità macroeconomiche emerge uno dei segnali industriali più interessanti della giornata: la crescita di Technoprobe, società italiana attiva nella filiera dei semiconduttori.Il titolo è cresciuto di oltre quattro volte nell'ultimo anno.Nel primo semestre i ricavi hanno superato i 464 milioni di euro, registrando una crescita del 42,4%.Il margine EBITDA ha raggiunto il 49%, mentre l'utile netto è salito a 143,1 milioni di euro, più che raddoppiando.Per il 2026 l'azienda punta a ricavi compresi tra 1,05 e 1,10 miliardi di euro.Sono inoltre previsti oltre 200 milioni di euro di investimenti destinati ad aumentare la capacità produttiva.Il caso rappresenta un segnale positivo per l'industria italiana: mentre il caro energiacomprime molti settori tradizionali, alcune aziende riescono a intercettare la crescita della domanda globale legata a semiconduttori e intelligenza artificiale.Intelligenza artificiale e data center: cresce il fabbisogno energeticoTestate: ItaliaOggiLa crescita dell'intelligenza artificiale apre un nuovo capitolo nel rapporto tra tecnologia ed energia.Secondo i dati riportati, una singola richiesta effettuata a un sistema di AI può consumare fino a dieci volte l'elettricità necessaria per una ricerca tradizionale sul web.La crescita dei modelli e dei servizi basati sull'intelligenza artificiale implica quindi anche un aumento della domanda di infrastrutture e capacità energetica.Parallelamente, Open Fiber sta sviluppando piccoli data center distribuiti, con potenza inferiore a un megawatt.Le infrastrutture sono pensate per essere collocate vicino alla rete e raffreddate senza utilizzare acqua.È un esempio concreto di come l'AI stia trasformando non soltanto il settore digitale, ma anche la progettazione delle infrastrutture energetiche e di telecomunicazione.Nucleare e strategia energetica italianaTestate: Il Sole 24 OreNel dibattito sulla sicurezza energetica italiana torna anche il tema del nucleare sostenibile.La tecnologia viene nuovamente considerata tra le possibili opzioni industriali del Paese, insieme alle fonti rinnovabili.Il tema non riguarda però soltanto la costruzione di nuova capacità energetica: diventa necessario sviluppare competenze, capitale e una vera filiera industriale nazionale.Il dibattito energetico italiano si sposta quindi progressivamente da una logica basata esclusivamente sulla transizione a una strategia più ampia che comprende sicurezza degli approvvigionamenti, competitività industriale e diversificazione delle fonti.Clima e agricoltura: oltre 3 miliardi di danniTestate: MonetaIl cambiamento climatico assume un peso economico sempre più concreto anche per il sistema produttivo italiano.Gli eventi climatici avrebbero provocato oltre 3 miliardi di euro di danni all'agricoltura italiana, tra siccità, caldo estremo, grandinate e incendi.Particolarmente significativo è il dato sulla gestione delle risorse idriche: l'Italia riesce a trattenere soltanto circa l'11% dell'acqua piovana.La risposta del settore passa quindi sempre più attraverso gli investimenti tecnologici.Otto imprese agricole su dieci, secondo la rilevazione riportata, sarebbero pronte a investire in tecnologie capaci di ridurre il consumo di acqua ed energia e migliorare il monitoraggio delle colture.Anche nell'agricoltura, quindi, resilienza climatica, efficienza energetica e innovazione tecnologica stanno progressivamente convergendo.Executive Takeaways • L'energia torna al centro dell'intera economiaBollette domestiche in aumento, elettricità intorno a 220 €/MWh e spesa per il gas delle industrie energivore salita da 8,9 a 21,2 miliardi mostrano come lo shock energetico coinvolga contemporaneamente famiglie, imprese e competitività.• Il costo del capitale rimane una variabile strategicaDebito dell'area euro intorno al 90% del PIL, debito italiano nell'ordine del 136,8-138,6% e ampliamento dello spread Francia-Germania a 100 punti base mostrano quanto tassi e interessi condizionino ormai le scelte di governi e aziende.• L'Italia presenta opportunità nella filiera tecnologicaTechnoprobe supera 464 milioni di ricavi nel primo semestre, con una crescita del 42,4% e oltre 200 milioni di investimenti previsti. Semiconduttori e AI rappresentano quindi anche un'opportunità concreta per alcuni segmenti dell'industria italiana.• La crescita dell'AI è anche una questione energeticaData center, reti ed elettricità diventano infrastrutture fondamentali della trasformazione digitale. L'espansione dell'intelligenza artificiale lega sempre più strettamente tecnologia, telecomunicazioni ed energia.• Resilienza ed efficienza diventano nuovi driver di investimentoDall'agricoltura ai data center, fino alla diversificazione energetica e al nucleare, la risposta all'aumento dei costi passa sempre più attraverso nuovi investimenti

Il Mondo
Canada e Unione europea fanno fronte comune. La dura repressione del governo turco contro la comunità lgbt+

Il Mondo

Play Episode Listen Later Sep 18, 2026 23:10


La presidente della Commissione europea Von der Leyen ha offerto al premier canadese Mark Carney di fare del Canada il primo membro associato dell'Unione europea. Con Francesco Saraceno, economistaLo scorso fine settimana le autorità turche hanno lanciato una vasta operazione contro la comunità lgbt+ nella capitale Ankara e in altre città del paese in nome di una presunta difesa della famiglia. Con Murat Cinar, giornalistaOggi parliamo anche di:Film • Ritorno a Buenos Aires di Marco BechisCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Notizie a colazione
Ven. 18 Set. | Dopo il bollo le tredicesime, La stretta Ue sui social, Sciopero in casa iPhone

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Sep 18, 2026 14:22


Dopo il bollo le tredicesime Dopo l'eliminazione del bollo su gran parte delle auto in circolazione in Italia, il governo Meloni si prepara ad approvare un'altra misura tanto annunciata quanto attesa: la detassazione delle tredicesime. La stretta Ue sui social Niente social per i bambini sotto i 13 anni, mentre per aprire autonomamente un account bisognerà averne almeno 15. È questo il cuore del nuovo Kids Act, la proposta presentata dalla Commissione europea per rendere più sicuro il mondo digitale per i minori. Sciopero in casa iPhone  I dipendenti degli Apple Store in Italia hanno deciso di scioperare. E lo fanno oggi proprio il giorno del debutto del nuovo iPhone 18. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Millevoci
Preservare la nostra identità con i molti beni culturali presenti sul territorio 

Millevoci

Play Episode Listen Later Sep 18, 2026 56:10


Il concetto di “bene culturale” pubblico e privato presenta molteplici chiavi di lettura e attorno alla tutela e alla protezione di ogni bene, materiale e immateriale, vi possono essere svariati interessi di valore storico, artistico, architettonico e sociale. I beni culturali preservano la nostra identità. Ma cosa sono, quali e quanti sono e dove sono i beni culturali appartenenti agli enti pubblici (Comuni, Parrocchie, Patriziati, ecc.) e ai singoli proprietari privati? Chi si occupa della loro manutenzione e del loro restauro e chi decide se un bene ha un valore e un interesse culturale? Nella puntata odierna ci soffermiamo sulla protezione dei beni culturali cantonali, con uno sguardo anche a quelli federali e comunali, beni e oggetti tutelati da vincoli, limitazioni e restrizioni che possono anche sfociare in procedure legali, vertenze fra ente pubblico e privati cittadini e ricorsi giuridici. Ricordiamo che in Ticino esiste l'Ufficio dei beni culturali (UBC), ai sensi della Legge cantonale sulla protezione dei beni culturali e del relativo Regolamento d'applicazione, che è preposto alla cura, alla conservazione e alla valorizzazione dei beni culturali esistenti sul territorio del Cantone Ticino e comprende tre Servizi. Il Servizio inventario è responsabile della catalogazione dei beni culturali mobili e immobili sparsi in tutto il territorio ticinese. Il Servizio archeologia - nel caso di restauri di beni immobili o di nuove edificazioni - effettua delle ricerche volte a documentare e tutelare i resti di costruzioni antiche e a recuperare e a conservare reperti celati nel sottosuolo. Il Servizio monumenti verifica e approva i progetti di restauro dei beni tutelati dal Cantone. L'Ufficio è affiancato dalla Commissione dei beni culturali (CBC), nominata dal Consiglio di Stato, che esprime il suo parere sui progetti di restauro e sulla politica di tutela. Con il nostro ospite ci addentriamo, fra l'altro, anche negli inventari e nei cataloghi cantonali nei quali sono inseriti i beni culturali, allargando il discorso anche alla divulgazione e all'informazione di tutto quanto viene realizzato e organizzato.È ospiteEndrio Ruggiero, capo dell'Ufficio dei beni culturali del Dipartimento del territorio

Spazio 70
[467] Destabilizzare per stabilizzare. La P2 nel periodo 1970-1974

Spazio 70

Play Episode Listen Later Sep 18, 2026 17:13 Transcription Available


Tra P2, SID, apparati militari ed eversione, gli anni 1970-1974 segnano una fase cruciale nella crescita del sistema gelliano. Dalla nomina di Vito Miceli ai rapporti con i servizi, fino alle ombre del golpe Borghese, l'episodio ricostruisce il ruolo della P2 come punto di raccordo tra potere istituzionale, reti riservate e strategie di destabilizzazione.Dalla relazione di minoranza presentata dall'onorevole Massimo Teodori alla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla Loggia P2. Lettura di passi scelti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-70--4704678/support.

Obiettivo Salute
L'Ue approva il Kids Act: divieto dei social per gli under 13

Obiettivo Salute

Play Episode Listen Later Sep 17, 2026


La responsabilità della sicurezza dei minori online passa alle piattaforme. È questo uno degli elementi centrali dell’Eu Kids Act, adottato dalla Commissione europea, che punta a introdurre maggiori garanzie per gli utenti più giovani. Il nuovo quadro prevede restrizioni all’accesso ai social per i bambini sotto i 13 anni e richiede il coinvolgimento dei genitori per gli utenti tra i 13 e i 15 anni. Solo dai 15 anni sarà possibile aprire autonomamente un account. A Obiettivo Salute il commento del prof. Alberto Pellai, medico, ricercatore e psicoterapeuta dell’età evolutiva.

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Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #295

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Sep 17, 2026 1:59 Transcription Available


A ovest di Gaza City i residenti hanno scavato a mani nude fino all'alba, racconta Al Jazeera, sotto un palazzo di sei piani che era già stato lesionato dai bombardamenti israeliani ed è crollato nella notte del 16 settembre mentre ospitava una settantina di sfollati. La Protezione civile palestinese conta cinque bambini fra i morti. Decine di persone risultano disperse. All'inizio del mese, in un briefing riservato alla Divisione di Gaza ricostruito da Ynet, il capo di stato maggiore Eyal Zamir aveva detto al primo ministro Benjamin Netanyahu e al ministro della Difesa Israel Katz che Hamas è ormai «un'organizzazione sconfitta», e lo spiegava così: ha smesso di sparare, ha smesso di rispondere ai colpi. Nella stessa ricostruzione di Ynet l'esercito si attribuisce il controllo di oltre il 64 per cento della Striscia. In Tunisia, intanto, l'11 settembre un giudice istruttore ha prolungato di quattro mesi la detenzione di Wael Naouar e di altri tre membri tunisini della Global Sumud Flotilla, che secondo il loro comitato sono tutti in sciopero della fame. Il 15 settembre il Washington Post e l'Associated Press hanno scritto che l'amministrazione di Donald Trump prepara per Israele un pacchetto da 2,8 miliardi di dollari con 40.000 bombe da duemila libbre, pagate in prevalenza con fondi pubblici che Washington gira a Israele perché le compri negli Stati Uniti. Per il Washington Post è la più grande vendita singola di quelle bombe da anni, e sarebbero destinate al Paese che il 16 settembre 2025 la Commissione d'inchiesta indipendente delle Nazioni Unite ha ritenuto responsabile di genocidio a Gaza. Nel 2024 l'amministrazione di Joe Bidenne aveva sospesa una spedizione. Temeva vittime di massa. Quarantamila bombe, per un nemico che secondo il suo generale ha smesso di rispondere.L'esercito israeliano ha risposto all'agenzia France-Presse che l'accusa di voler eliminare i palestinesi come popolo è "falsa, priva di fondamento e palesemente distaccata dalla realtà", e lo stesso giorno i soldati sono entrati a Betlemme e nei campi profughi di Dheisheh e Aida e hanno arrestato quattro palestinesi, come riferisce l'agenzia palestinese Wafa. Una di quelle parole l'aveva già scritta un ministro. Il 19 settembre 2025, su X, il titolare delle Finanze Bezalel Smotrich annunciava che avrebbe usato ogni strumento a sua disposizione per impedire la nascita di uno Stato palestinese, compreso il collasso dell'Autorità palestinese, "attraverso lo strangolamento economico". #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Nessun luogo è lontano
Ursula von der Leyen e lo Stato dell'Unione

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Sep 16, 2026


Dalle sanzioni a Mosca alla difesa, dagli aiuti a Kiev agli accordi con il Canada, passando per la gestione dell'intelligenza artificiale e le nuove rotte commerciali. Questi i temi trattati, nella mattina di oggi a Strasburgo, dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Obiettivo dichiarato: un'Europa più forte e capace di affrontare sfide senza precedenti. Ne parliamo con Paolo Magri, presidente del Comitato scientifico dell'Ispi.Secondo l'Fbi, la Russia pianifica omicidi mirati negli Stati Uniti e nei paesi europei che sostengono Kiev. Ne parliamo con Luca Trenta, professore di Relazioni Internazionali all’Università di Swansea, esperto di intelligence.

Focus economia
Europa, von der Leyen: "Vogliamo un'Europa forte e indipendente"

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 16, 2026


In un «mondo apertamente ostile», la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha pronunciato oggi a Strasburgo il suo sesto discorso sullo Stato dell’Unione, indicando come obiettivo un’Europa «forte e indipendente» e annunciando iniziative su clima, immigrazione, sicurezza e nuove tecnologie. Von der Leyen ha attaccato ultranazionalisti, antieuropei, ingerenze russe e disinformazione, accusati di voler «frantumare la nostra unità europea». Sul fronte economico ha chiesto agli Stati membri di intervenire sulla sovraregolamentazione e indicato come priorità ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, le cui importazioni dall’inizio del conflitto sono costate 90 miliardi di euro in più, puntando a raddoppiare la quota di energia elettrica entro il 2040. Centrale anche il rapporto con Pechino: il deficit commerciale europeo con la Cina ha raggiunto un miliardo di euro al giorno e, secondo von der Leyen, il dialogo per riequilibrare gli scambi deve ora produrre risultati. Ci colleghiamo con Adriana Cerretelli, editorialista Sole 24 Ore BruxellesAppalti, le nuove norme Ue introducono la «preferenza europea». Si vedono i primi effetti?La Commissione europea ha presentato il 9 settembre una riforma degli appalti pubblici che sostituisce tre direttive con un unico regolamento e introduce la «preferenza europea», con l’obiettivo di semplificare le procedure e rafforzare l’industria Ue rispetto alla concorrenza dei Paesi terzi. Il mercato degli appalti vale circa il 15% del Pil europeo e almeno il 30% della valutazione delle offerte dovrà basarsi su criteri diversi dal prezzo, come sicurezza e requisiti sociali e ambientali. Le amministrazioni potranno attribuire più punti alle offerte europee e, nei casi non coperti da accordi di accesso reciproco, escludere operatori o prodotti di Paesi terzi. Il vero e proprio «Buy European» sarà obbligatorio solo in alcune filiere strategiche, tra cui clean tech, cloud, intelligenza artificiale e medicinali essenziali. Secondo la Commissione, la semplificazione potrebbe ridurre gli oneri amministrativi fino a 650 milioni di euro l’anno. Un primo esempio del tentativo di riportare produzioni strategiche in Europa arriva dall’accordo tra l’italiana Mevis e la cinese Zz Tech: nascerà una società controllata al 51% da Mevis per produrre in Slovacchia involucri e chiusure per celle delle batterie destinati esclusivamente al mercato europeo. La produzione dovrebbe partire tra fine 2027 e inizio 2028, con circa 100 assunzioni nella prima fase. Interviene Federico Visentin, CEO MevisIstat, energia spinge l'inflazione al 3,3%, confermate stimeAd agosto 2026 l’inflazione in Italia sale al 3,3% dal 2,9% di luglio, raggiungendo il livello più alto da quasi tre anni, spinta soprattutto dall’accelerazione dei prezzi dell’energia. Secondo le stime preliminari Istat, i beni energetici passano da +11,6% a +17,1%, con gli energetici regolamentati in accelerazione dal +14,8% al +18,6% e quelli non regolamentati, tra cui i carburanti, dall’+11,4% al +17%. L’indice generale aumenta dello 0,5% su base mensile, mentre l’inflazione di fondo rallenta leggermente dall’1,6% all’1,5%. Più contenuta la dinamica dei prezzi alimentari, al +1%, mentre rallentano anche i servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona e quelli relativi ai trasporti. L’inflazione media acquisita per il 2026 sale al 2,9%. Facciamo il punto con Mariano Bella, direttore Ufficio studi Confcommercio

Ecovicentino.it - AudioNotizie
L'Italia proroga di altri 15 giorni il blocco di Schengen con la Spagna. Madrid replica: “Assurdo”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Sep 16, 2026 1:34


L'Italia proroga di altri 15 giorni il blocco di Schengen con la Spagna. La decisione di proseguire i controlli “alle frontiere aeree e marittime con la Spagna” per altre due settimane è arrivata ieri in mattinata dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che ne ha dato comunicazione con una nota indirizzata alla Commissione europea e agli omologhi ministri dell'Unione europea.

Spazio 70
[466] Da Cefis a Gelli. Un «passaggio» di consegne?

Spazio 70

Play Episode Listen Later Sep 15, 2026 19:32 Transcription Available


Dalla parabola di Eugenio Cefis all'ascesa di Licio Gelli: due sistemi di potere diversi, ma con sorprendenti elementi di continuità. Servizi segreti, finanza, stampa, politica e reti parallele si intrecciano in un passaggio cruciale degli anni Settanta. Fu davvero un «passaggio» di consegne? Un viaggio dentro la trasformazione dei centri occulti che accompagnarono la crisi della Prima Repubblica.Dalla relazione di minoranza presentata dall'onorevole Massimo Teodori alla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla Loggia P2. Lettura di passi scelti. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-70--4704678/support.

Modem
IA, rischio enorme o falso allarme?

Modem

Play Episode Listen Later Sep 15, 2026 31:14


L'intelligenza artificiale, l'IA, rischia di portare all'estinzione del genere umano affermano da tempo gli allarmisti. Una posizione forse marginale, almeno fino a qualche giorno fa quando Dario Amodei, il numero uno di Anthropic, ha dichiarato che lo sviluppo dell'IA va frenato.Per Amodei vanno introdotti dei controlli esterni sullo sviluppo dei nuovi modelli di intelligenza artificiale con degli standard validi per tutto il settore anche grazie ad un intervento regolatore dello Stato, infine va trovato un accordo a livello internazionale per gestire la situazione.Sull'utilità di simili interventi e su quali potrebbero essere le loro conseguenze si interrogano a Modem:Stefano Quintarelli, già membro del gruppo di esperti di alto livello per l'IA della Commissione europea e oggi gestore di un fondo di capitale a rischio nel settore delle nuove tecnologieMarco Zaffalon, professore e direttore scientifico dell'Istituto Dalle Molle di studi sull'Intelligenza artificiale USI/SUPSI

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #293

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Sep 15, 2026 2:00 Transcription Available


Si chiama violazione della fedeltà allo Stato di Israele, è la formula dell'articolo 11 della legge sulla cittadinanza del 1952 emendata nel 2008, e permette a un tribunale amministrativo, su richiesta del ministro dell'Interno, di togliere la cittadinanza a un israeliano. La Corte suprema l'ha giudicata costituzionale il 21 luglio 2022 e l'ha riservata ai casi eccezionali. Ha respinto le due richieste contro cittadini palestinesi di Israele. Domenica sera il ministro della Cultura Miki Zohar (Likud) ha scritto che agirà "immediatamente per revocare la cittadinanza israeliana" a Yuval Abraham e Rachel Szor. Il loro documentario "NAZA", Premio speciale della giuria a Venezia, raccoglie le testimonianze di ventiquattro fra soldati e ufficiali sui criteri con cui venivano approvati attacchi che uccidevano civili a Gaza, dove la Commissione d'inchiesta dell'ONU il 16 settembre 2025 ha concluso che Israele ha commesso genocidio. Poi Itamar Ben Gvir (Otzma Yehudit), ministro della Sicurezza nazionale, ha scritto ai due che sono "una vergogna e un disonore per l'intero popolo d'Israele" e che se ne vadano. Nelle stesse ore il Likud annunciava che chiederà alla Commissione elettorale centrale di escludere dal voto del 27 ottobre Ra'am e la Lista unita, le due liste a maggioranza araba, perché "nella Knesset di Israele non c'è posto per chi danneggia i soldati dell'Idf", e il 9 settembre, scrive Haaretz, Otzma Yehudit aveva chiesto lo stesso per Ra'am. A Gaza City, il 13 settembre, un raid israeliano su un'auto ha ucciso due persone e ne ha ferite tredici, e dalla tregua di ottobre i raid hanno ucciso 1.369 palestinesi secondo il ministero della Salute citato dall'Associated Press. Zohar è ministro della Cultura. La revoca può chiederla soltanto il ministro dell'Interno. A deciderla è un giudice. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Spazio 70
[465] Dalla «guerra» Miceli-Maletti alla riforma dei servizi segreti (1977)

Spazio 70

Play Episode Listen Later Sep 12, 2026 27:39 Transcription Available


Dalla guerra interna al SID tra Vito Miceli e Gianadelio Maletti alla riforma dei servizi del 1977. Sullo sfondo, lo scontro politico tra Moro e Andreotti, i rapporti con il PCI e l'ascesa di uomini legati alla P2 ai vertici di SISMI e SISDE. Una storia di apparati, faide, coperture e continuità che mostra quanto fosse profondo il rapporto tra politica, intelligence e potere occulto.Dalla relazione di minoranza presentata dall'onorevole Massimo Teodori alla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla Loggia P2. Lettura di passi scelti. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-70--4704678/support.

Italia Mistero
Lucky Luciano: La Guerra Castellammarese e Masseria | Lucky Luciano S.1 E.2

Italia Mistero

Play Episode Listen Later Sep 11, 2026 33:32


Notizie dall'Ucraina
Più di mezzo milione di soldati russi uccisi da inizio guerra

Notizie dall'Ucraina

Play Episode Listen Later Sep 11, 2026 6:46


Sono mezzo milione i soldati russi uccisi da inizio guerra che, sommato ai feriti, raggiunge il numero di 1 milione e mezzo di caduti in Ucraina. Proseguiamo poi con un ennesimo botta e risposta che questa volta riguarda la Lituania: “Se schiera armi nucleari contro di noi faremo altrettanto”, è la minaccia di Mosca, che replica all'intenzione del paese Baltico di revocare il divieto costituzionale sulle armi di distruzione di massa a partire dal 2027.E ancora, sul campo: l'Ucraina ha attaccato un altro magazzino dell'e-commerce russo e una raffineria. La Russia ha abbattuto nella notte 777 droni ucraini, almeno due i morti, mentre Mosca ha lanciato almeno 66 droni contro l'Ucraina.Zelensky intanto annuncia un incontro con gli Stati Uniti a fine settembre, ma precisa che, a suo dire, eventuali negoziati con Mosca non partiranno prima delle elezioni parlamentari in Russia». Sullo sfondo, un nuovo stanziamento di fondi da parte della Commissione europea: 6,1 miliardi per droni e missili destinati alla difesa aerea di Kiev.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #291

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Sep 11, 2026 2:03 Transcription Available


"NAZA" è l'acronimo con cui l'intelligence israeliana indica "il numero di civili che prevede saranno uccisi in un attacco aereo", secondo il Guardian, che produce il documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor in concorso alla Mostra del cinema di Venezia. Abraham quel numero lo conosce bene. Il 30 novembre 2023, su +972 Magazine e Local Call, dava voce a sette fonti militari israeliane. Descrivevano fascicoli sugli obiettivi, case comprese, con i civili che un attacco avrebbe probabilmente ucciso, un numero "calcolato e noto in anticipo". Per le due testate l'esercito autorizzava fino a 20 vittime civili per un miliziano di basso rango e oltre 100 per un comandante di Hamas. Il 21 agosto 2025 ha pubblicato con il Guardian un database dell'intelligence militare secondo cui a maggio risultavano morti con certezza o con probabilità 8.900 combattenti su 53.000 uccisi contati dal ministero della Salute di Gaza, oltre l'83 per cento di civili nel calcolo delle tre testate, meno di un mese prima che la Commissione d'inchiesta delle Nazioni Unite concludesse che a Gaza Israele aveva commesso un genocidio. A Beit Lahia, il 10 settembre, con la tregua in vigore da ottobre 2025, un attacco israeliano ha ucciso quattro membri della famiglia Ahmad, fra loro due bambini di 8 e 12 anni, e un funzionario dell'ospedale Al-Shifa ha riferito all'agenzia France-Presse che i corpi sono stati recuperati straziati. Quella mattina l'esercito diffondeva con lo Shin Bet il bilancio del giorno prima: tre depositi di armi di Hamas distrutti. Sulla famiglia Ahmad faceva sapere alla stessa agenzia di stare verificando. Sul database i militari risposero due volte: la prima nota lasciava intatte le cifre. Tre settimane dopo, interpellati dal Guardian, chiesero di "riformulare" e definirono quei numeri "scorretti". #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

24 Mattino - Le interviste
Un freno agli affitti brevi

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Sep 10, 2026


Presentata ieri la nuova proposta di regolamento sugli alloggi della Commissione europea. La proposta mira a fornire gli strumenti agli Stati membri, alle Regioni e alle autorità locali, per limitare gli affitti brevi e per ridurre la pressione abitativa.Ne parliamo con ospiti ed ascoltatori.

Intelligenza Artificiale Spiegata Semplice
GPT-6 Astra: per Jensen Huang siamo entrati "nell'era dell'AGI"

Intelligenza Artificiale Spiegata Semplice

Play Episode Listen Later Sep 10, 2026 20:47


OpenAI presenta GPT-6 Astra, il suo modello più avanzato di sempre, capace di utilizzare autonomamente browser, computer e software e di raggiungere risultati da record in matematica, coding e cybersecurity. Ma la domanda più importante è un'altra: siamo entrati nell'era dell'AGI? Per Greg Brockman «non è irragionevole» pensarlo, mentre Jensen Huang sottolinea la potenza dell'infrastruttura NVIDIA che ha reso possibile Astra, con oltre 100.000 GPU utilizzate per l'addestramento e altre 400.000 in arrivo.In questa puntata Pasquale Viscanti e Giacinto Fiore analizzano capacità, benchmark e rischi del nuovo modello di OpenAI, compresi i dubbi sulla sua monitorabilità e le sorprendenti capacità cyber. Parliamo anche della decisione della Commissione europea di classificare ChatGPT come Very Large Online Search Engine ai sensi del Digital Services Act e del nuovo round da 3 miliardi di euro di Mistral, che porta la società francese a una valutazione superiore ai 21 miliardi e rafforza la corsa europea verso un'AI più sovrana.Pasquale Viscanti e Giacinto Fiore ti guideranno alla scoperta di quello che sta accadendo grazie o a causa dell'Intelligenza Artificiale, spiegandola semplice.Puoi iscriverti anche alla newsletter su: https://www.iaspiegatasemplice.it

24 Mattino - Le interviste
L'avanzata dell'ultradestra

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Sep 9, 2026


La vittoria schiacciante dell’AfD in Sassonia-Anhalt e l’emergere repentino in Italia di Futuro nazionale di Roberto Vannacci rischia di dettare la linea per le destre in tutta Europa, a cominciare proprio dall’Italia.Coalizioni sempre più in mano alle estreme a destra come a sinistra.Ne parliamo con Giovanni Orsina, professore di storia contemporanea alla Luiss Guido Carli di Roma ed autore del libro, Controrivoluzione, Una storia politica del nostro tempo, Marsilio.Ma prima, torniamo a parlare di femminicidi dopo il drammatico caso di Firenze, con la morte di Lorena Isceri per mano del suo ex, poi morto suicida.Ne parliamo con Valeria Valente, senatrice del Partito Democratico, è stata presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul femminicidio, avvocato.

Spazio 70
[464] Il giovane Gelli. I rapporti del futuro «Venerabile» con il PCI

Spazio 70

Play Episode Listen Later Sep 9, 2026 20:04 Transcription Available


Licio Gelli prima della P2: il passato fascista, il doppio gioco, i rapporti con il CLN e la collaborazione con esponenti comunisti nel dopoguerra. Un capitolo poco conosciuto della sua biografia, tra protezioni, servizi segreti, informative riservate e ambiguità mai del tutto chiarite. Una storia che riemerge negli anni Settanta e che diventa uno degli aspetti più controversi del caso Gelli.Dalla relazione di minoranza presentata dall'onorevole Massimo Teodori alla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla Loggia P2. Lettura di passi scelti. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-70--4704678/support.

Spazio 70
[463] «Non vedevo, non sapevo, non capivo». Lo scheletro piduista negli armadi dei partiti

Spazio 70

Play Episode Listen Later Sep 6, 2026 31:00 Transcription Available


Quanto sapeva davvero la politica italiana della P2 prima del marzo 1981? Andreotti, Craxi, Fanfani, Berlinguer, Spadolini, Forlani e gli altri leader dell'epoca dissero di aver visto poco, saputo poco, capito poco. Ma documenti, rapporti e testimonianze raccontano una storia più complessa: quella di una loggia profondamente intrecciata con partiti, servizi segreti, finanza ed editoria. Dalla relazione di minoranza presentata dall'onorevole Massimo Teodori alla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla Loggia P2. Lettura di passi scelti. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-70--4704678/support.

Focus economia
Bond: nuovo balzo rendimenti globali, al livello piu' alto dal 2008

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 1, 2026


I rendimenti obbligazionari globali sono tornati al livello più alto dal 2008, alimentati dall'aumento dei prezzi del petrolio, che ha suscitato timori riguardo all'inflazione e spinto gli investitori ad aumentare le aspettative di rialzi dei tassi d'interesse. Il trend è iniziato venerdì scorso, ricorda Bloomberg, dopo che il presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, ha ribadito la sua promessa di domare finalmente l'inflazione, che resta elevata, ed è proseguito questa settimana con l'aumento dei prezzi dell'energia a seguito dei nuovi raid in Medio Oriente. Il rendimento sui titoli di Stato giapponesi a 10 anni ha toccato il 3% per la prima volta dal 1996, i rendimenti dei titoli di Stato britannici a 30 anni hanno raggiunto il livello più alto dal 1998 e il tasso dei Treasury a 10 anni, negli Stati Uniti, ha toccato livelli che non si vedevano dal gennaio 2025. Ne parliamo con Angelo Drusiani esperto di mercato valutario ed obbligazionario e Giuliano Noci, Prorettore del Polo territoriale cinese del Politecnico di Milano. Pnrr, luce e ombre. Spendere non basta, la vera sfida è adessoSi è chiusa ieri la fase di attuazione delle riforme e degli investimenti previsti dai Piani nazionali di ripresa e resilienza (Pnrr) europei. Da oggi le azioni intraprese dagli Stati Ue non potranno più essere prese in considerazione dalla Commissione nella valutazione delle richieste di pagamento, compresi i pagamenti sospesi, e non potranno essere adottate altre modifiche. Approfondiamo il tema con Carlo Altomonte, Associate Dean e Direttore PNRR Lab, SDA Bocconi, e membro CD Fondazione M&M.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #283

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Sep 1, 2026 1:59 Transcription Available


L'elenco dei provvedimenti presi dalle autorità israeliane dopo il fine settimana di violenze in Cisgiordania contiene un nome solo, e appartiene a un aggredito: sabato 29 agosto, a Umm al-Kheir, nel Masafer Yatta, coloni armati hanno preso l'attivista britannico Finn Joughin, arrivato per proteggere il villaggio, lo hanno rinchiuso in un capanno e consegnato alla polizia, che lo ha arrestato per sospetto atto osceno su un minore. Domenica la polizia ha ritirato la richiesta di proroga e disposto l'espulsione immediata, e l'avvocata Inbar Shaked Vardi ha detto a Haaretz che gli aggressori non risultano interrogati. Lo stesso sabato, a Qusra, decine di coloni hanno occupato una casa in costruzione con la famiglia dentro, e a Jalud coloni a volto coperto hanno colpito con bastoni Aida Ahmed Abdullah, 51 anni, e la troupe di NBC News che la intervistava sulla casa da cui era stata cacciata. In serata è arrivata la condanna. Benjamin Netanyahu ha rotto settimane di silenzio e chiesto l'arresto dei responsabili. Lunedì 31 agosto il Times of Israel scriveva che nessun arresto era stato effettuato, benché nei video compaiano volti riconoscibili. La scheda dati di Yesh Din del dicembre 2025 misura la costante: dei 1.701 fascicoli aperti dalla polizia israeliana dal 2005 per reati ideologici di israeliani contro palestinesi in Cisgiordania, il 93,6 per cento si è chiuso senza incriminazione, il 3 per cento con una condanna. In 16 delle quasi trenta aggressioni di massa censite dal 2023 c'erano soldati o agenti. Nella dichiarazione di sabato Netanyahu elenca chi la violenza danneggia: "la comunità ebraica rispettosa della legge", l'esercito nelle sue missioni, "la posizione di Israele nel mondo". La famiglia rimasta dentro casa a Qusra mentre i coloni salivano sul balcone da quell'elenco manca. Il 29 giugno la Knesset ha respinto per 41 voti a 36 una legge che avrebbe riscritto quel divieto. Il divieto è rimasto. Il 16 agosto la Commissione per gli affari dei detenuti ha contato mille giorni di isolamento, e il 23 agosto, mentre portava sei detenuti liberati da Kerem Shalom all'ospedale Nasser, il Comitato ha ripetuto di non avere accesso ai luoghi di detenzione israeliani da ottobre 2023. L'articolo 143 della Quarta Convenzione di Ginevra dà ai suoi delegati il diritto di entrare in ogni luogo dove si trovino persone protette e di parlarci senza testimoni, personalmente o per mezzo di un interprete. A Damon l'interprete c'era, e i testimoni erano il ministro e la sua telecamera. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #282

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Aug 31, 2026 1:56 Transcription Available


Una detenuta palestinese nel carcere di Damon, nel nord di Israele, parla attraverso un interprete e mette in fila le sue giornate: le perquisizioni nelle celle, l'assenza di docce normali, l'acqua che manca, le cure mediche negate. Itamar Ben Gvir, ministro per la Sicurezza nazionale, le risponde che nelle prigioni israeliane i campi estivi sono finiti, e aggiunge «sono io il responsabile». Il video esce sul suo profilo X il 30 agosto, le donne allineate contro un muro, i volti oscurati. Le cifre le fornisce il Servizio penitenziario israeliano a HaMoked. Ad agosto 2026 Israele trattiene 7.965 detenuti "di sicurezza", di cui 3.198 in detenzione amministrativa senza processo, più 1.358 registrati come "combattenti illegali", e fuori dal conteggio restano i detenuti di Gaza in mano ai militari. Il 3 giugno 2026 la Corte suprema israeliana ha annullato all'unanimità il divieto di visita imposto al Comitato internazionale della Croce Rossa, e la giudice Daphne Barak-Erez ha scritto che lo Stato, in più di due anni, una base giuridica non l'aveva mai prodotta. Il 29 giugno la Knesset ha respinto per 41 voti a 36 una legge che avrebbe riscritto quel divieto. Il divieto è rimasto. Il 16 agosto la Commissione per gli affari dei detenuti ha contato mille giorni di isolamento, e il 23 agosto, mentre portava sei detenuti liberati da Kerem Shalom all'ospedale Nasser, il Comitato ha ripetuto di non avere accesso ai luoghi di detenzione israeliani da ottobre 2023. L'articolo 143 della Quarta Convenzione di Ginevra dà ai suoi delegati il diritto di entrare in ogni luogo dove si trovino persone protette e di parlarci senza testimoni, personalmente o per mezzo di un interprete. A Damon l'interprete c'era, e i testimoni erano il ministro e la sua telecamera. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

SBS Italian - SBS in Italiano
Commissione Reale sull'antisemitismo e la coesione sociale: cosa si sa

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Aug 27, 2026 13:02


La Commissione Reale australiana sull'antisemitismo e la coesione sociale ha concluso le audizioni pubbliche dopo 62 giorni, nove sessioni, 346 testimoni e oltre 20.000 contributi ricevuti. Istituita dopo l'attacco terroristico di Bondi del 14 dicembre 2025, l'inchiesta ha esaminato le esperienze di antisemitismo in Australia, le circostanze dell'attacco, il ruolo delle istituzioni e le strategie per contrastare estremismo e razzismo, rafforzando al contempo la coesione sociale.

Spazio 70
[462] Il Corriere della Sera «piduistizzato». Una storia dimenticata

Spazio 70

Play Episode Listen Later Aug 27, 2026 34:43 Transcription Available


Tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli Ottanta, il Corriere della Sera finì al centro della rete di interessi della loggia P2. Una storia di potere, finanza e controllo dell'informazione, tra Rizzoli, Gelli, Ortolani e Calvi. La storia di un grande giornale «piduistizzato».Dalla relazione di minoranza presentata dall'onorevole Massimo Teodori alla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla Loggia P2. Lettura di passi scelti. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-70--4704678/support.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #278

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Aug 26, 2026 1:56 Transcription Available


Il secondo colpo è arrivato sulla scala esterna dell'ospedale Nasser di Khan Younis, il 25 agosto 2025, mentre soccorritori e cronisti salivano a documentare il primo. Ventidue morti, cinque giornalisti: Hussam al-Masri di Reuters, Mohammed Salama di Al Jazeera, Ahmed Abu Aziz, Moaz Abu Taha e Mariam Dagga, trentatré anni, dell'Associated Press. L'inchiesta preliminare dell'esercito israeliano spiegò che l'obiettivo era una telecamera di Hamas ed elencò sei uccisi definiti terroristi. Nessuno dei cinque giornalisti. Benjamin Netanyahu parlò di un tragico incidente e il capo di Stato maggiore Eyal Zamir ordinò di colmare le lacune, a partire dalla catena di comando che autorizzò i colpi. Un anno dopo il padre Riyad Dagga dice a LaPresse che aspetta ancora i risultati dell'indagine. Il Committee to Protect Journalists conta duecentonove giornalisti e operatori dei media uccisi da Israele dal 7 ottobre 2023, almeno settantacinque uccisi deliberatamente per il loro lavoro, e la direttrice Jodie Ginsberg ricorda che in ventiquattro anni in Israele nessuno è mai stato ritenuto responsabile dell'uccisione di un giornalista. Il 12 novembre 2025 Fnsi e Ordine dei giornalisti hanno chiesto al governo italiano e alla Commissione europea di far entrare la stampa internazionale a Gaza, e il 5 gennaio 2026 il governo israeliano ha comunicato alla Corte suprema che il divieto resta per ragioni di sicurezza. L'unico obiettivo aperto sulla Striscia resta quello dei palestinesi che la raccontano da dentro. E Freedom Flotilla ha presentato a Livorno il concerto del 31 agosto per l'ospedale Al-Awda. Il 24 agosto, al Meeting di Rimini, padre Gabriel Romanelli, parroco della Sacra Famiglia a Gaza City, ha detto: «Nella Striscia di Gaza la realtà è terribile, dai media è sparita ma la catastrofe non è sparita per niente». #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

SBS Italian - SBS in Italiano
Giornale radio venerdì 7 agosto 2026

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Aug 7, 2026 12:32


Titoli: è morto Francesco Guccini, uno dei più grandi cantautori italiani; in Australia; pressione sul governo per adottare misure più rigide sul gioco d'azzardo; in Italia, Giuseppe Conte compare davanti alla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla gestione del Covid; nello sport: Chiara Pellacane vince la quinta medaglia d'oro nei tuffi agli europei di nuoto; questa sera si corre la settima tappa del Tour de France donne che sarà tramessa in diretta su SBS dalle 23.20.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 6 Agosto. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Aug 6, 2026 8:26


Rassegna stampa economico-finanziaria del 6 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Finanza pubblica, Manovra e clausola europea di salvaguardiaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Milano Finanza / La Verità / Gazzetta del MezzogiornoL'Italia prepara una richiesta alla Commissione europea per ottenere circa 36 miliardi di euro di maggiore flessibilità fiscale destinata a energia, sicurezza energetica e difesa. Lo spazio complessivo corrisponde all'1,5% del PIL: circa lo 0,6% per l'energia e lo 0,9% per la difesa.In termini nominali, la ripartizione prevede oltre 14 miliardi di euro per energia e sicurezza energetica e quasi 22 miliardi per la difesa, distribuiti nel triennio 2026-2028. La componente energetica dovrà essere suddivisa su almeno due esercizi, con un limite dello 0,3% del PIL annuo.La procedura europea prevede la presentazione della richiesta entro la metà di agosto, una prima valutazione della Commissione entro settembre e il passaggio nell'Ecofin il 9 ottobre 2026. Dopo l'eventuale autorizzazione europea sarà necessario un voto parlamentare a maggioranza assoluta sullo scostamento di bilancio.La clausola non elimina però il vincolo dei conti pubblici. Il deficit è indicato al 3,1% nel 2025 e al 2,9% nel 2026 e 2027, mentre il debito pubblico dovrebbe salire dal 137,1% al 138,6% del PIL nel 2026, prima di iniziare una graduale discesa.IRPEF, pensioni e risorse per la Manovra 2027Testate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Milano FinanzaLa Manovra 2027 potrebbe disporre di margini superiori alle previsioni iniziali, grazie allo scostamento e alla possibile riclassificazione di investimenti già programmati. Le ipotesi politiche indicano una manovra da circa 30 miliardi di euro, potenzialmente estendibile verso una fascia compresa tra 30 e 40 miliardi.Una parte delle risorse non deriverebbe però da nuove entrate, ma dallo spostamento fuori dal bilancio ordinario di spese già previste. Il margine realmente disponibile per nuovi interventi sarà quindi inferiore rispetto al valore complessivo annunciato.Tra le ipotesi fiscali figura la riduzione dell'aliquota IRPEF dal 43% al 33% per la fascia di reddito compresa tra 50.000 e 60.000 euro, con un costo stimato in circa 3 miliardi di euro.Vengono inoltre considerate misure su pensioni, bollo auto e sostegno al reddito. Il riordino delle oltre 573 agevolazioni fiscali, che comportano una perdita di gettito stimata in 129,7 miliardi, potrebbe offrire coperture, ma rappresenta un dossier politicamente molto complesso.Energia, elettricità e sicurezza degli approvvigionamentiTestate: La Stampa / Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Domani / Il RiformistaIl rischio energetico italiano riguarda ormai non soltanto il prezzo, ma anche la disponibilità fisica dell'energia. L'Italia importa circa il 16% del proprio fabbisogno elettrico, pari a 52 TWh su un consumo complessivo di circa 312 TWh.Le difficoltà del sistema elettrico francese hanno quasi dimezzato, in alcune giornate, le esportazioni verso l'Italia. Il dato evidenzia la vulnerabilità derivante dall'elevata interdipendenza europea e dalla limitata capacità nazionale di riserva.La domanda elettrica è destinata ad aumentare con Intelligenza Artificiale, data center, pompe di calore, mobilità elettrica ed elettrificazione industriale. L'Italia dispone di circa 150 GW di progetti rinnovabili in attesa di autorizzazione, ma oltre 4.000 pratiche risultano bloccate o rallentate.Nel 2025 le rinnovabili hanno coperto circa il 49% della produzione elettrica nazionale. Il risultato è positivo, ma deve essere accompagnato da reti, accumuli, interconnessioni e capacità programmabile.Carburanti, accise e climaflationTestate: La Stampa / Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 OreI prezzi dei carburanti restano elevati nonostante gli interventi fiscali. Al 4 agosto, il prezzo medio self in autostrada è indicato in circa 2,084 euro al litro per la benzina e 2,173 euro per il gasolio.Per la benzina è stato previsto uno sconto complessivo di 17 centesimi al litro, in scadenza il 6 agosto. Una riduzione analoga sul gasolio è prevista dal 7 al 25 agosto.La Guardia di Finanza intensifica intanto i controlli sui carburanti adulterati. Nei primi sei mesi dell'anno sono state sequestrate 74 tonnellate di prodotto nella provincia di Roma, mentre a livello nazionale risultano circa 1.700 interventi e oltre 20 milioni di chilogrammi di prodotti sequestrati.Diventa inoltre strutturale il fenomeno della climaflation. Siccità, alluvioni e temperature estreme riducono la produttività agricola e aumentano i costi di trasporto, assicurazione e stoccaggio. Uno shock climatico significativo può aggiungere circa 0,1-0,2 punti percentuali all'inflazione alimentare nell'arco di un anno.Geopolitica, Hormuz e industria della difesaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / Domani / Il Riformista / LiberoIran e Oman lavorano a un'intesa per la riapertura controllata dello Stretto di Hormuz. La proposta prevede un percorso marittimo concordato, con transito iniziale nelle acque omanite e successivo controllo iraniano.L'accordo avrebbe una durata iniziale di 60 giorni e potrebbe includere un pedaggio a favore dell'Iran. Sarebbero inoltre necessari circa 30 giorni per la bonifica delle mine e l'organizzazione dei nuovi meccanismi di transito.Le anticipazioni hanno ridotto temporaneamente il premio geopolitico incorporato nei prezzi di petrolio e oro. Il quadro resta però fragile: un fallimento dei negoziati riporterebbe immediatamente al centro il rischio di blocchi navali, aumento del greggio e rincari nei trasporti e nelle assicurazioni.Le operazioni militari hanno inoltre ridotto sensibilmente le scorte statunitensi di intercettori. Secondo le ricostruzioni riportate, sarebbero stati utilizzati circa l'80% dei THAAD immediatamente disponibili e oltre il 35% dei Patriot PAC-3, confermando la difficoltà dell'industria occidentale nel ricostituire rapidamente le scorte.SAFE, esportazioni militari e filiere strategicheTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il Fatto QuotidianoL'Italia punta a semplificare le procedure per le esportazioni militari e le commesse internazionali, attraverso regole più rapide per materiali d'armamento, infrastrutture e attività svolte per conto di Stati esteri.Il prestito europeo SAFE resta politicamente controverso. L'Italia avrebbe prenotato una quota potenziale di circa 14,9 miliardi di euro, ma l'utilizzo effettivo potrebbe fermarsi intorno ai 6 miliardi, concentrandosi soprattutto sui programmi comuni europei.Il vantaggio finanziario deriva dal minore costo dei bond europei, indicato intorno al 3%, rispetto a un rendimento dei BTP vicino al 3,87%.L'aumento della spesa europea può sostenere aerospazio, elettronica, cybersecurity, sensoristica e cantieristica. Il beneficio sarà però maggiore se le commesse verranno coordinate a livello europeo, evitando la duplicazione di programmi nazionali.Banche, Banco BPM e consolidamento finanziarioTestate: Repubblica / Corriere della Sera / La Stampa / Milano Finanza / Il FoglioBanco BPM chiude un semestre record e riapre il dossier Crédit Agricole. L'utile netto corrente raggiunge 1,1 miliardi di euro, in crescita del 3,9%, mentre quello contabile scende a circa 1,06 miliardi per effetto di componenti non ricorrenti.I proventi operativi salgono a 3,2 miliardi, le commissioni nette aumentano del 13,8% e il coefficiente CET1 raggiunge il 14,4%. Il rapporto costi-ricavi scende al 43%, confermando una buona efficienza operativa.Banco BPM alza la stima dell'utile 2026 a 1,95 miliardi di euro e punta a distribuire circa 1 miliardo tra dividendi e acconto. La remunerazione cumulata prevista per il periodo 2024-2027 sale da 6 a 7 miliardi.Crédit Agricole possiede il 29,9% di Banco BPM. L'amministratore delegato Giuseppe Castagna considera una possibile fusione industrialmente solida, pur precisando che non esiste ancora un'offerta formale.PagoPA, pagamenti digitali e inclusione finanziariaTestate: Corriere della Sera / Milano Finanza / Il FoglioPoste Italiane e Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato rilevano il 100% di PagoPA dal Ministero dell'Economia, attraverso un'operazione dal valore massimo di circa 500 milioni di euro.Il Poligrafico acquisisce il 51% della società, mentre Poste Italiane detiene il restante 49%. L'obiettivo è integrare pagamenti digitali, identità digitale, servizi pubblici e infrastrutture postali.Banca d'Italia segnala intanto la scarsa diffusione dei conti di base destinati alle fasce vulnerabili. A fine 2025 risultavano circa 180.000 conti, un numero molto inferiore rispetto ad altri Paesi europei.Il conto gratuito è destinato ai cittadini con ISEE fino a 11.600 euro e ai pensionati con assegno lordo annuo fino a 18.000 euro. Il potenziale bacino supera i 7 milioni di persone, ma l'utilizzo resta marginale.

il posto delle parole
Salvatore Curreri "Il Parlamento. Marginale o centrale?"

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Play Episode Listen Later Aug 4, 2026 25:49 Transcription Available


Salvatore Curreri"Il Parlamento. Marginale o centrale?"Edizioni del Mulinowww.mulino.itPer quanto spesso criticato, il Parlamento è il cuore della vita politica democratica: è il luogo istituzionale dove le forze politiche danno rappresentanza alle opinioni degli elettori e si confrontano alla ricerca di soluzioni il più possibile condivise, che rispondano agli interessi della collettività. Questo libro si propone di illustrare le origini del Parlamento, ripercorrerne l'evoluzione storica, comprenderne l'organizzazione e il funzionamento, analizzare profili e ragioni della sua attuale crisi, invitando il lettore a interrogarsi sul reale peso nell'Italia di oggi di un organo che deve rimanere una componente essenziale di qualunque ordinamento voglia dirsi autenticamente democratico. Salvatore Curreri insegna Diritto costituzionale all'Università di Enna «Kore». Ha pubblicato diversi saggi e monografie su Parlamento, rappresentanza politica, sistemi elettorali e forme di governo. È inoltre autore di due manuali: «Lezioni sui diritti fondamentali» (2023) e «Diritto parlamentare» (con A. Mannino, 2024), entrambi per FrancoAngeli. Francesco Clementi insegna Diritto pubblico italiano e comparato nell'Università La Sapienza di Roma. Tra le sue pubblicazioni con il Mulino, il «Commentario alla Costituzione italiana» (curato con L. Cuocolo, F. Rosa e G.E. Vigevani, 2 voll. 20212), «Il Presidente del Consiglio dei ministri. Mediatore o decisore?» (2023) e «Votare» (2026). Già componente della Commissione di studiosi sulle riforme costituzionali (XVII Legislatura), da anni partecipa al dibattito pubblico sui temi politico-istituzionali, scrivendo per il quotidiano «Il Sole 24 Ore» e curando in chiave divulgativa i propri canali social.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Nico Cereghini
Nico Cereghini: “E se la moto frenasse da sola quando superi i limiti di velocità?”

Nico Cereghini

Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 3:28 Transcription Available


Per noi sarebbe un bel problema e non è fantascienza: è una misura che la Commissione europea starebbe valutando per ridurre gli incidenti. La tecnologia già esiste, i sistemi ISA per il momento avvisano e basta, ma in futuro potrebbero anche diventare attivi...

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Giornale radio mercoledì 22 luglio 2026

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Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 12:01


Titoli: a Bologna, 64 agenti sono rimasti feriti durante le violente manifestazioni per la morte di Abderrahim Fakir; la condanna del sindaco della città, Matteo Lepore. Incontro alla Casa Bianca tra il presidente statunitense Donald Trump e il presidente libanese Joseph Aoun. Sono proseguite a Sydney le udienze della Commissione reale sull'antisemitismo e la coesione sociale. Nello sport: il belga Remco Evenepoel vince la sedicesima tappa del Tour de France; oggi, nella World Cup di pallanuoto, la nazionale italiana femminile affronta l'Australia.

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Università australiane e antisemitismo: il punto della Commissione reale

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Play Episode Listen Later Jul 17, 2026 10:24


Il quarto ciclo di audizioni della Commissione reale sull'antisemitismo e la coesione sociale si è concentrato sulle esperienze di studenti e accademici ebrei nelle università australiane e sulle risposte adottate dagli atenei.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

24 Mattino - Le interviste
Ue, meno social per i minori

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Jul 14, 2026


La presidente Ursula Von der Leyen ha annunciato che la Commissione europea “presenterà una proposta dopo l’estate” sull’accesso ai social per i minorenni.Ne parliamo con Mara Carfagna, deputata, segretaria di Noi Moderati e Federico Tonioni, psichiatra e psicoterapeuta e ricercatore dell'istituto di Psichiatria e Psicologia dell'Università Cattolica.

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Giornale radio lunedì 13 luglio 2026

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Play Episode Listen Later Jul 13, 2026 9:46


I titoli: Stretto di Ormuz, dichiarazioni contrastanti sulla sua apertura, mentre si verificano nuovi attacchi contro l'Iran e il Kuwait; Italia, Giorgia Meloni nella "lista nera" dei "responsabili" dell'omicidio della guida suprema iraniana Ali Khamenei; Australia, la Commissione reale si concentrerà sull'esperienza degli studenti ebrei nelle università. Sport, Jannik Sinner trionfa a Wimbledon per il secondo anno di fila.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

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Giornale radio martedì 14 luglio 2026

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Play Episode Listen Later Jul 13, 2026 12:20


I titoli: Iran, terza notte consecutiva di attacchi americani. Washington reintroduce il blocco navale; Australia, Commissione reale su antisemitismo e coesione sociale, questa settimana verranno sentite le università australiane. Addio a Sam Neill; il celebre attore protagonista di Jurassic Park muore improvvisamente: aveva 78 anni.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

SBS Italian - SBS in Italiano
ABC e SBS davanti alla Commissione reale sull'antisemitismo

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Play Episode Listen Later Jul 10, 2026 6:34


L'attuale ciclo di audizioni della Commissione è incentrato sulla diffusione di contenuti antisemiti e di altre forme di incitamento all'odio online, oltre che sull'antisemitismo nei media tradizionali e nelle emittenti radiotelevisive.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Bitcoin Italia Podcast
S08E27 - Plutocrazia

Bitcoin Italia Podcast

Play Episode Listen Later Jul 9, 2026 76:03


L'Unione Europea riesce con un trucco procedurale a fare passare Chat Control 1.0. Un ritorno al passato che ci fa assai incaxxare.Inoltre: nuovi dettagli su Binance e Strategy, torna il processo dei wallet abbandonati, la dichiarazione dei redditi di Trump fa discutere, e l'istituto Mises si interroga sul reale successo della rivoluzione Bitcoin.It's Showtime!

Notizie a colazione
Lun 6 lug | I 250 anni dell'America, la polemica sulla commissione di vigilanza Rai e il concerto di Ultimo a Roma

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Jul 6, 2026 18:20


Le celebrazioni per i 250 anni dalla firma della Dichiarazione degli stati uniti d'America sono state condizionate dal maltempo e dal comizio, tutt'altro che istituzionale, di Donald Trump La commissione di Vigilanza Rai è in stallo dopo le dimissioni della scorsa settimana, con l'impossibilità di eleggere un presidente di commissione. E per fortuna c'è lo European Media Freedom Act Sabato sera a Tor Vergata, nella periferia di Roma, si è tenuto un concerto di Ultimo unico nella storia: 250.000 spettatori per un esperimento in grado di creare un precedente nella storia dell'intrattenimento italiano. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Corriere Daily
Bombe su Kiev. Vigilanza Rai nel caos. In 250.000 per Ultimo

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Jul 2, 2026 22:31 Transcription Available


Lorenzo Cremonesi parla del nuovo, pesantissimo attacco con missili e droni sull'Ucraina, in particolare sulla capitale. Antonella Baccaro spiega che cosa è successo ieri, con le dimissioni a catena dalla Commissione in stallo da mesi per la nomina di Simona Agnes a presidente dell'azienda. Natalia Distefano racconta come Roma si sta preparando al concerto di sabato sera del cantante, che ha battuto ogni record di presenze per l'ItaliaVigilanza Rai, l'opposizione si dimette in blocco. Subito dopo lasciano anche i membri di maggioranza: «Si formi una nuova commissione con nuovo presidente»Concerto di Ultimo a Tor Vergata, rivoluzione mobilità: metro aperte h24, ma Manzoni e Re di Roma chiuse dalle 22. Vietate al traffico 14 stradeRoma Tor Vergata, i fan di Ultimo aspettano nelle tende: «Così saremo in prima fila il 4 luglio»

SBS Italian - SBS in Italiano
Commissione reale sull'antisemitismo, i social media rafforzano la "spirale dell'odio"

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jul 1, 2026 12:02


Nella seconda giornata di udienze dalla ripresa dei lavori della Commissione reale sull'antisemitismo e la coesione sociale si è analizzato come i social media possano avere un ruolo distruttivo e amplificare la disinformazione.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Il Mondo
L'Europa si prepara all'euro digitale. La battaglia in Italia contro gli inquinanti eterni

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jun 29, 2026 27:02


Il 23 giugno la Commissione per gli affari economici e monetari del Parlamento europeo ha dato il primo via libera alla legislazione per introdurre l'euro digitale, il progetto di una versione digitale dell'euro destinata ad affiancare il denaro contante. Con Alessandro Lubello, editor di economia di InternazionaleIl 25 giugno il tribunale di Alessandria ha deciso, dopo un'udienza preliminare durata due anni, di rinviare a giudizio due dirigenti della Solvay, la multinazionale chimica che oggi si chiama Syensqo.. Con Laura Fazzini, giornalistaOggi parliamo anche di:Scienza • "Il grande disgelo" di Christof Gertschhttps://www.internazionale.it/magazine/christof-gertsch/2026/06/25/il-grande-disgeloLibro • Giusi Palomba, Frammenti di un discorso di classe (Einaudi)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Nessun luogo è lontano
Talebani a Bruxelles per parlare di rimpatri

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jun 23, 2026


Una delegazione dei talebani arriva in visita a Bruxelles per discutere di possibili rimpatri di cittadini afghani con i funzionari della Commissione europea. Qualche parlamentare europeo protesta, mentre un portavoce della Commissione è costretto a precisare che i colloqui "non significano in alcun modo un riconoscimento" del regime in Afghanistan. Ne parliamo con Marco Borraccetti, professore di Diritto dell’Unione europea all’Università di Bologna.Le tensioni tra Donald Trump e la premier Meloni, gli accordi tra Stati Uniti e Iran, il ritiro delle Idf dal Sud del Libano: ne parliamo con Paolo Magri, presidente del Comitato scientifico di Ispi.

Focus economia
Governo tedesco respinge offerta di UniCredit su Commerzbank

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026


La Germania ribadisce il proprio no all'offerta pubblica di scambio lanciata da UniCredit su Commerzbank. Berlino, che detiene ancora il 12% dell'istituto tedesco, considera l'offerta insufficiente sotto il profilo finanziario e difende l'indipendenza della banca, ritenuta strategica per il finanziamento dell'economia tedesca e del Mittelstand. Il governo sottolinea inoltre il ruolo di Commerzbank come pilastro della piazza finanziaria di Francoforte e importante datore di lavoro. L'operazione resta politicamente sensibile perché coinvolge una partecipazione pubblica ereditata dalla crisi finanziaria del 2008. UniCredit punta a rafforzare il proprio ruolo di grande banca europea e propone una semplificazione della presenza internazionale di Commerzbank per concentrarne maggiormente l'attività sul mercato tedesco. L'offerta scade oggi e arriva dopo che il gruppo guidato da Andrea Orcel ha comunicato di aver superato la soglia del 30% del capitale, con un'esposizione potenziale complessiva che, considerando anche i derivati, supera il 55%. Ne parliamo con Luca Davi, Il Sole 24 Ore.PNRR: occasione mancata o leva strategica di crescita?A pochi giorni dalla scadenza del 30 giugno, il dibattito sul PNRR resta aperto tra chi lo considera un'occasione mancata e chi invece lo vede come uno dei principali fattori di modernizzazione del Paese. Al di là degli effetti sulla crescita economica, il Piano ha imposto alla pubblica amministrazione tempi, procedure e obiettivi stringenti, legando l'erogazione delle risorse europee al raggiungimento di precisi traguardi. Questo vincolo ha contribuito ad accelerare gli appalti, digitalizzare processi, ridurre i tempi di aggiudicazione delle gare e migliorare l'efficienza amministrativa. Secondo Banca d'Italia i bandi PNRR hanno registrato tassi di aggiudicazione più elevati e tempi più rapidi rispetto a quelli ordinari, mentre gli investimenti pubblici sono tornati su livelli che non si vedevano da decenni. Gli studi disponibili attribuiscono inoltre al Piano un contributo significativo alla crescita del Pil italiano dal 2021 a oggi. Restano però i limiti strutturali del sistema Paese: diversi obiettivi si sono rivelati troppo ambiziosi, dagli asili nido alle Case della Comunità fino agli studentati universitari, mentre una parte delle risorse è stata riallocata o rifinanziata con fondi nazionali. Con la fine del PNRR si apre così una fase decisiva: da un lato l'eredità di un metodo che ha costretto l'Italia a essere più efficiente, dall'altro il nodo delle opere ancora incomplete e degli obiettivi ridimensionati o rinviati. Il commento è di Luca Dal Poggetto, Analista di Openpolis esperto di Pnrr.Urso, su ex-Ilva lo Stato non può dare altre risorseLa partita dell'ex Ilva resta in una fase di forte incertezza. Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha ribadito che lo Stato non può concedere ulteriori risorse oltre quelle già autorizzate dalla Commissione europea nell'ambito delle regole sugli aiuti di Stato. Il prestito complessivo approvato ammonta a 390 milioni di euro e gran parte delle risorse è già stata erogata. Nel frattempo la situazione industriale continua a essere critica: la produzione resta ai minimi con un solo altoforno in funzione, mentre la cassa integrazione coinvolge a Taranto oltre 3.000 lavoratori. A complicare ulteriormente il quadro è arrivata la decisione della Cassazione di non dissequestrare l'altoforno 1, fermo da un anno dopo l'incendio del maggio 2025. Secondo Urso questo stop è costato finora circa 2 miliardi di euro tra mancata produzione e ammortizzatori sociali. Sul fronte della cessione dell'azienda proseguono le trattative con gli indiani di Jindal e gli americani di Flacks, mentre i sindacati continuano a chiedere una soluzione che garantisca occupazione, produzione e rilancio industriale del sito siderurgico. Ci colleghiamo con Taranto: Domenico Palmiotti, Il Sole 24 Ore Taranto.