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Unica Radio Podcast
Biancaneve Musical, il gioco del teatro conquista il pubblico

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 19, 2026 9:14


Da quasi trent'anni il Biancaneve Musical del Teatro Instabile diverte grandi e piccoli con ironia, musica e fantasia, trasformando una fiaba classica in un viaggio teatrale sorprendente Biancaneve Musical continua a conquistare il pubblico dopo quasi trent'anni di repliche. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Instabile e interpretato da Aldo Sicurella e Monica Pisano, rappresenta uno dei lavori più longevi e apprezzati della compagnia teatrale fondata dallo stesso Sicurella nel 1970. Nel corso dell'intervista rilasciata a Unica Radio, il regista e attore ha raccontato la genesi dello spettacolo e il valore che il teatro conserva ancora oggi, soprattutto per le nuove generazioni. Un percorso artistico che unisce gioco, ironia e partecipazione, elementi che da sempre caratterizzano il lavoro del Teatro Instabile. Biancaneve Musical nasce dalla voglia di giocare Alla base del successo di Biancaneve Musical c'è un concetto semplice: il teatro come gioco. Aldo Sicurella lo ripete più volte. Per lui il palcoscenico è uno spazio in cui divertirsi, sperimentare e coinvolgere il pubblico. Lo spettacolo nasce negli anni Novanta e continua ancora oggi a essere richiesto in tournée. Un risultato che testimonia la capacità della produzione di parlare a spettatori di età diverse senza perdere freschezza. La fiaba classica rimane riconoscibile, ma viene reinterpretata attraverso una narrazione ironica e dinamica. I personaggi tradizionali convivono con situazioni inattese e momenti di comicità che sorprendono continuamente il pubblico. Il teatro tra social e nuove generazioni Uno dei temi affrontati durante l'intervista riguarda il rapporto tra il teatro e i giovani. Secondo Sicurella, oggi il settore deve confrontarsi con social network, videogiochi e piattaforme di streaming, strumenti che hanno modificato profondamente le abitudini delle nuove generazioni. Nonostante questo scenario, il regista è convinto che il teatro possa ancora affascinare ragazzi e bambini. La chiave sta nella capacità di proporre esperienze coinvolgenti e partecipative. Lavorando spesso con scuole e studenti, Sicurella osserva che i giovani rispondono positivamente quando vengono coinvolti in progetti creativi e stimolanti. Per questo motivo il teatro deve continuare a innovarsi senza rinunciare alla propria identità. Biancaneve Musical tra ironia e fantasia Uno degli aspetti più originali dello spettacolo è la libertà con cui vengono rielaborati alcuni elementi della fiaba. Il racconto può cambiare prospettiva, concentrandosi su personaggi diversi o introducendo situazioni inaspettate. Nel corso della rappresentazione trovano spazio riferimenti sorprendenti e momenti di puro divertimento. Lo stesso Sicurella racconta con entusiasmo una delle sequenze più amate, nella quale interpreta addirittura Sandokan, trasformando la storia in un viaggio teatrale imprevedibile. Questo approccio permette a Biancaneve Musical di mantenere viva la curiosità del pubblico e di offrire ogni volta una lettura diversa dello spettacolo. Una produzione che continua a rinnovarsi Dopo centinaia di repliche, lo spettacolo conserva ancora la sua energia originaria. Secondo Sicurella, il segreto è proprio nella natura del teatro, che rende ogni rappresentazione diversa dalla precedente. Anche quando il copione rimane invariato, cambiano le emozioni, il pubblico e l'atmosfera. Ogni replica diventa così una nuova occasione per creare un dialogo autentico con gli spettatori. Questa capacità di rinnovarsi ha consentito a Biancaneve Musical di attraversare generazioni diverse mantenendo intatto il suo fascino. Il valore del gioco sul palcoscenico Il messaggio che emerge dall'esperienza del Teatro Instabile è chiaro: il gioco non appartiene soltanto all'infanzia. Può diventare uno strumento prezioso per affrontare la realtà con maggiore leggerezza e consapevolezza. Attraverso il teatro, Aldo Sicurella invita il pubblico a riscoprire il piacere dell'ironia e della condivisione. Ridere, emozionarsi e lasciarsi sorprendere diventano così parte di un'esperienza che va oltre il semplice spettacolo. In un'epoca dominata dalla velocità e dalla comunicazione digitale, Biancaneve Musical continua a ricordare quanto sia importante ritagliarsi uno spazio per la fantasia. Un invito a giocare, a sorridere e a guardare il mondo con occhi diversi.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 16 Luglio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 6:47


Rassegna stampa economico-finanziaria del 16 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, crescita e competitivitàTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaL'economia italiana continua a crescere a ritmi moderati. Carlo Cottarelli individua quattro principali ostacoli strutturali allo sviluppo del Paese: pressione fiscale, eccesso di burocrazia, costo dell'energia e denatalità. Nonostante il rallentamento del PIL, il mercato del lavoro mostra segnali di forte resilienza.Il tasso di occupazione raggiunge il 62,5%, il livello più elevato della serie storica, mentre la produttività del lavoro registra un calo dell'1,2% nel 2024. Il tema centrale non è più la creazione di nuovi posti di lavoro, ma l'aumento dell'efficienza del sistema produttivo attraverso innovazione e investimenti.L'industria italiana accelera il proprio riposizionamento verso comparti ad alto contenuto tecnologico. Robotica, difesa, energia, automazione e data center vengono indicati come i principali motori della nuova crescita industriale, mentre gli investimenti diretti esteri continuano ad aumentare. In questo contesto entra nella fase operativa anche il Piano Mattei, con investimenti pari a 5,5 miliardi di euro destinati a rafforzare i rapporti economici con l'Africa e la sicurezza energetica.Sistema bancario, credito e mercati finanziariTestate: Avvenire / Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / La StampaIl Governo conferma l'obiettivo di completare l'uscita dello Stato dal capitale delle banche. Il Ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti annuncia un tavolo permanente tra MEF e Banca d'Italia dedicato alla crescita, sottolineando come una maggiore presenza del mercato possa rafforzare efficienza e competitività del sistema bancario.Il dossier Monte dei Paschi resta centrale nel consolidamento del settore. Parallelamente continua il confronto sull'operazione UniCredit-Commerzbank, destinata a rappresentare uno dei principali temi del panorama bancario europeo nei prossimi mesi.Il consolidamento del sistema finanziario viene interpretato come un elemento positivo per la capacità delle banche di sostenere investimenti, innovazione e crescita economica.Intelligenza artificiale, innovazione e trasformazione digitaleTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Avvenire / DomaniLa diffusione dell'Intelligenza Artificiale aumenta la domanda di infrastrutture digitali ed energetiche. Il Sole 24 Ore evidenzia come New York stia valutando uno stop temporaneo ai grandi data center dedicati all'AI a causa degli elevati consumi elettrici, confermando come energia e tecnologia siano ormai strettamente collegate.Maria Ressa richiama l'attenzione sui rischi connessi all'utilizzo dei dati personali da parte dei nuovi sistemi di AI, rafforzando il dibattito sulla necessità di una regolamentazione equilibrata che favorisca innovazione e tutela dei cittadini.Stati Uniti, Cina ed Europa continuano ad aumentare gli investimenti in intelligenza artificiale, cloud computing e supercalcolo. Per le imprese italiane specializzate in software, automazione e cybersecurity si aprono nuove opportunità di crescita.Energia, industria e politica industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaIl Governo prepara un nuovo Decreto Competitività, con misure dedicate alla semplificazione amministrativa, alla revisione della normativa 231, allo sviluppo di nuove Zone Economiche Speciali e alla riduzione del costo dell'energia per le imprese.L'Italia sostiene inoltre la revisione dell'ETS europeo insieme ad altri nove Paesi, con l'obiettivo di rendere il sistema delle quote di emissione più compatibile con la competitività della manifattura europea.L'obiettivo della politica industriale resta quello di favorire nuovi investimenti privati, ridurre gli oneri burocratici e accompagnare la transizione ecologica senza compromettere la competitività delle imprese.Commercio internazionale e geopolitica economicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / DomaniL'Unione Europea rafforza la cooperazione industriale con l'Ucraina attraverso un accordo dedicato alla produzione di droni, mentre rimangono sospese nuove sanzioni nei confronti della Russia.Le tensioni in Medio Oriente continuano a mantenere elevata l'attenzione sui mercati energetici internazionali, accelerando gli investimenti europei nelle fonti alternative e nelle infrastrutture energetiche.La Cina rallenta sul piano macroeconomico ma continua a investire con decisione nell'Intelligenza Artificiale e nelle tecnologie avanzate, alimentando la competizione globale in ricerca, automazione e semiconduttori.Turismo, servizi e sanitàTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Milano FinanzaIl turismo italiano accelera verso un modello sempre più digitale. Il settore chiede contratti di filiera più semplici e una maggiore integrazione delle tecnologie digitali per migliorare competitività e qualità dell'offerta.Le farmacie ampliano il proprio ruolo all'interno della sanità territoriale attraverso televisite e nuovi servizi digitali, contribuendo a migliorare l'accessibilità delle cure e a ridurre la pressione sugli ospedali.Le Dogane introducono nuovi chiarimenti operativi sulle procedure di sdoganamento, aumentando la certezza normativa per importatori ed esportatori e favorendo la competitività delle imprese italiane sui mercati internazionali.

Linea mercati
Ultimi scambi | Piazza Fari limita le perdite nonostante il calo dei chip

Linea mercati

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 2:23


Piazza Fari chiude in negativo, ma limita le perdite a meno dello 0,5%. I titoli del lusso e bancari si comportano bene, mentre il settore dei chip registra ribassi significativi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Pregare con Sant'Egidio
Preghiera con Maria Madre del Signore. Meditazione di don Marco Gnavi sul Libro di Tobia (12, 6-15)

Pregare con Sant'Egidio

Play Episode Listen Later Jul 14, 2026 10:17


In questa meditazione, don Marco Gnavi ripercorre le dure vicende di Tobi, colpito dalla cecità dopo aver compiuto un'opera di misericordia, e dei giovani Tobia e Sara, minacciati dal male e dal dolore. Nonostante l'angoscia, tutti e tre rimangono ancorati alla fede. L'angelo Raffaele, che ha camminato con Tobia sotto le spoglie umane di Azaria, svela infine la sua identità, mostrando come ogni loro preghiera e ogni gesto di carità — come il seppellire i morti a rischio della vita — fossero custoditi davanti a Dio. Donando valore alla preghiera, al digiuno e all'elemosina, l'omelia sottolinea che il ribaltamento dei destini segnati dal male avviene proprio attraverso questi piccoli e quotidiani gesti di giustizia e compassione. La figura dell'angelo ci ricorda che nessuno è mai davvero solo nelle proprie fatiche e che le nostre comunità sono chiamate oggi a essere quegli "angeli" di cui molti, provati dalla vita, hanno bisogno per scorgere la carezza e la guarigione di Dio.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/N0gOVOJg_Hs

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 12 Luglio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 12, 2026 6:39


Rassegna stampa economico-finanziaria del 12 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, produttività e politica industrialeTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La StampaLa crescita italiana continua a mantenersi positiva, ma il vero limite dell'economia resta la produttività. Secondo il Corriere della Sera, il patrimonio privato delle famiglie rimane elevato, tuttavia la debole crescita della produttività continua a frenare salari, investimenti e sviluppo del PIL nel lungo periodo.Il Centro-Nord si conferma il principale motore della crescita economica nazionale, mentre il Mezzogiorno continua a mostrare criticità strutturali che limitano il proprio contributo allo sviluppo del Paese.Sul fronte europeo si rafforza la collaborazione industriale tra Italia e Francia, con l'obiettivo di costruire una politica industriale più autonoma nei settori strategici. La capacità manifatturiera italiana continua così a rappresentare uno dei principali punti di forza dell'economia nazionale.Banche, risparmio e mercati finanziariTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / La StampaLe famiglie italiane stanno modificando la composizione del proprio patrimonio finanziario. Diminuisce la liquidità detenuta sui conti correnti, mentre cresce il peso degli investimenti azionari e degli strumenti finanziari, segnale di una maggiore propensione a investire il risparmio.Le banche italiane e spagnole guidano le performance delle Borse europee grazie a redditività elevata, solidità patrimoniale e tassi d'interesse ancora favorevoli. Il comparto bancario dell'Europa meridionale si conferma tra i più solidi dell'Eurozona.Monte dei Paschi ribadisce la volontà di mantenere la propria autonomia industriale. L'amministratore delegato Luigi Lovaglio esclude ipotesi di "spezzatino", confermando una strategia orientata alla crescita indipendente.Industria, infrastrutture e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La StampaIl nuovo ciclo di investimenti europei nella difesa apre importanti opportunità per l'industria italiana. Cantieristica, aerospazio e manifattura specializzata si preparano a beneficiare dell'aumento della domanda europea.Ferrovie dello Stato inaugura una nuova fase manageriale con la selezione del futuro amministratore delegato di Trenitalia, passaggio ritenuto strategico per il piano industriale del gruppo.Le Regioni del Nord propongono un piano speciale dedicato al rafforzamento della competitività manifatturiera del Settentrione, con nuovi interventi destinati a sostenere investimenti, innovazione e sviluppo industriale.Tecnologia, ESG e trasformazione digitaleTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreLe Big Tech continuano a ridefinire il concetto di proprietà digitale. I grandi operatori tecnologici spostano sempre più il proprio modello di business verso ecosistemi integrati, servizi digitali e gestione dei dati.Anche l'ESG entra in una nuova fase evolutiva. Secondo il Sole 24 Ore, la sostenibilità viene sempre più valutata come fattore di competitività e creazione di valore, superando un approccio esclusivamente regolamentare.Il messaggio che emerge è chiaro: innovazione tecnologica e sostenibilità stanno diventando strumenti strategici per migliorare produttività, redditività e posizionamento competitivo delle imprese.Energia, geopolitica e commercio internazionaleTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il GiornaleLo Stretto di Hormuz continua a rappresentare il principale rischio macroeconomico globale. Eventuali interruzioni delle rotte energetiche potrebbero incidere su petrolio, inflazione, trasporti e costi industriali a livello internazionale.Rimane aperto il confronto sulla strategia statunitense nei confronti dell'Iran, mentre prosegue il dibattito europeo sull'aumento della spesa per la difesa e sul rafforzamento dell'industria militare continentale.Nonostante la volatilità geopolitica, le principali filiere energetiche mondiali continuano a funzionare regolarmente e, al momento, non emergono interruzioni strutturali degli approvvigionamenti.Mobilità, fisco e regolamentazioneTestate: Repubblica / La StampaIl Governo valuta un possibile rinvio della tassa sui mini-pacchi destinati al commercio elettronico internazionale, misura che potrebbe influenzare operatori logistici e piattaforme di e-commerce.Sul fronte della mobilità arriva il nuovo decreto sugli autovelox. Secondo La Stampa potrebbero essere disattivati circa 1.200 impianti, modificando in maniera significativa il sistema nazionale dei controlli stradali.Le novità regolamentari confermano come fisco, logistica e mobilità continueranno a rappresentare ambiti di particolare attenzione per imprese e cittadini.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 10 Luglio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 10, 2026 6:26


Rassegna stampa economico-finanziaria del 10 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia, geopolitica e sicurezza degli approvvigionamentiTestate: Repubblica / Corriere della Sera / La StampaLe nuove tensioni nello Stretto di Hormuz riportano l'energia al centro dello scenario economico internazionale. Il gas europeo torna a salire e cresce il timore che eventuali interruzioni delle forniture possano alimentare una nuova fase inflazionistica, con possibili ripercussioni su imprese, famiglie e politica monetaria.Rispetto alla crisi energetica del 2022, però, l'Europa si presenta oggi in una posizione più solida. Le scorte di gas risultano più elevate, le infrastrutture energetiche sono state rafforzate e la maggiore diversificazione degli approvvigionamenti riduce il rischio di una crisi sistemica.Il messaggio che emerge è di prudenza ma anche di resilienza: la geopolitica continua a rappresentare il principale fattore di rischio per i mercati, ma il sistema energetico europeo appare oggi molto più preparato rispetto al passato.Industria, materie prime strategiche e competitività europeaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaIl Governo italiano accelera sulle materie prime strategiche. Terre rare, litio e grafite diventano elementi fondamentali per rafforzare l'autonomia industriale europea e sostenere la transizione energetica, l'automotive e le filiere tecnologiche.Una delle notizie più rilevanti riguarda la Banca Europea per gli Investimenti, pronta a mobilitare fino a 80 miliardi di euro tra risorse pubbliche e capitali privati per finanziare imprese innovative, ricerca e sviluppo tecnologico. L'obiettivo è ridurre il divario competitivo con Stati Uniti e Cina.Parallelamente diminuisce il peso degli incentivi pubblici come principale motore della crescita industriale. Secondo Milano Finanza, nei prossimi anni saranno soprattutto innovazione, produttività e investimenti privati a determinare la competitività delle imprese europee.Automotive, innovazione e trasformazione industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaL'industria automobilistica europea continua il proprio processo di riorganizzazione. Volkswagen avvia un importante piano industriale con la chiusura di alcuni stabilimenti e una revisione della gamma dei modelli, confermando la profonda trasformazione che sta attraversando il settore.La pressione competitiva dei produttori asiatici, la transizione verso l'elettrico e la necessità di recuperare redditività stanno modificando radicalmente le strategie delle principali case automobilistiche europee.Il comparto entra così in una fase in cui efficienza produttiva, innovazione tecnologica e capacità di investimento diventeranno gli elementi decisivi per mantenere la competitività internazionale.Banche, finanza e sovranità economicaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della SeraIl mercato bancario italiano continua ad aprirsi alla concorrenza internazionale. La crescente presenza di operatori esteri aumenta la competitività del settore e potrebbe tradursi in servizi più efficienti e migliori condizioni per imprese e famiglie.Parallelamente acquista sempre maggiore importanza il tema della sovranità finanziaria europea. Sistemi di pagamento, infrastrutture finanziarie e strumenti di sostegno agli investimenti vengono ormai considerati asset strategici per rafforzare l'autonomia economica dell'Unione Europea.Il rafforzamento dell'integrazione finanziaria viene visto come uno degli strumenti principali per sostenere crescita, investimenti e competitività nel lungo periodo.Lavoro, welfare e demografiaTestate: Il Sole 24 OreIl mercato del lavoro italiano continua a presentare luci e ombre. Le politiche dedicate alla natalità iniziano a produrre alcuni risultati, ma la partecipazione femminile al lavoro resta ancora inferiore rispetto alla media dei principali Paesi europei.Prende forma inoltre la proposta di un G7 dedicato a welfare e previdenza, con l'obiettivo di affrontare in modo coordinato le grandi trasformazioni demografiche, l'invecchiamento della popolazione e l'impatto dell'intelligenza artificiale sul mercato del lavoro.Il dibattito conferma come capitale umano, sostenibilità previdenziale e inclusione lavorativa rappresenteranno alcuni dei principali temi economici dei prossimi anni.Geopolitica, investimenti e crescita di lungo periodoTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La StampaLe principali testate concordano nel considerare la geopolitica il principale fattore destinato a influenzare mercati, investimenti e crescita economica anche nei prossimi anni.Energia, difesa, tecnologia e materie prime risultano sempre più integrate all'interno delle strategie economiche europee, rafforzando la necessità di costruire una maggiore autonomia industriale e tecnologica.Nonostante l'aumento dell'incertezza internazionale, l'Europa continua a reagire attraverso investimenti, innovazione e rafforzamento della competitività, delineando una strategia di sviluppo orientata al lungo periodo.

Market Mover
A segno l'Ops di Unicredit su Commerzbank, che succede ora?

Market Mover

Play Episode Listen Later Jul 9, 2026 10:57


Nonostante la forte opposizione politica Gae Aulenti entra nella cabina di regia Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 9 Luglio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 9, 2026 6:20


Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia, conti pubblici e patrimonio dello StatoTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della Sera / Italia OggiIl Fondo Monetario Internazionale rivede al ribasso le prospettive di crescita globale. Per l'Italia viene confermata una crescita dello 0,5% nel 2026, mentre l'Eurozona scende sotto l'1% e l'economia mondiale rallenta al 3%. Il quadro riflette il peggioramento del commercio internazionale, le tensioni geopolitiche e un clima di maggiore prudenza negli investimenti. Nonostante ciò, l'economia italiana continua a mantenere un segno positivo.Il debito pubblico italiano raggiunge nuovi massimi, avvicinandosi ai 3.150 miliardi di euro, pari a circa il 137% del PIL. L'attenzione resta concentrata sulla necessità di sostenere la crescita economica e mantenere un avanzo primario stabile per ridurre progressivamente il peso del debito.Il Governo punta inoltre sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. Il nuovo piano di rigenerazione da 5,1 miliardi di euro, articolato in 37 Piani Città, mira a riqualificare caserme, uffici pubblici e immobili strategici, trasformando il patrimonio dello Stato in una leva di sviluppo economico e urbano.Banche, finanza e mercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Corriere della Sera / RepubblicaProsegue il consolidamento del sistema bancario europeo. UniCredit porta la propria partecipazione in Commerzbank al 49,6%, avvicinandosi al controllo della banca tedesca e rafforzando il proprio ruolo nel processo di integrazione del settore bancario europeo.Milano continua però a confrontarsi con i limiti strutturali della propria piazza finanziaria. Secondo il Sole 24 Ore, il mercato italiano risente ancora di vincoli dimensionali, fiscali e regolamentari rispetto ai principali centri finanziari europei, pur mostrando un progressivo miglioramento della qualità delle società quotate.L'incertezza geopolitica e commerciale continua infine a frenare gli investimenti delle imprese. Energia, commercio internazionale e instabilità normativa restano i principali fattori che influenzano le decisioni di investimento.Energia, materie prime e geopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il GiornaleTorna a crescere la tensione nello Stretto di Hormuz. L'eventualità di un rafforzamento del controllo iraniano sui transiti marittimi riporta al centro il rischio di interruzioni delle forniture energetiche globali, coinvolgendo anche altre rotte strategiche come Bab el-Mandeb, il Canale di Suez e le nuove rotte artiche.Le tensioni internazionali spingono il petrolio in rialzo di circa l'8%, mentre le principali borse mondiali registrano ribassi diffusi. Il ritorno delle pressioni inflazionistiche potrebbe rallentare il percorso di riduzione dei tassi da parte delle banche centrali.Sul medio periodo emerge però un elemento positivo: l'Europa continua ad accelerare gli investimenti nella sicurezza energetica e nella diversificazione delle fonti, rafforzando la resilienza del sistema economico rispetto ai futuri shock geopolitici.Innovazione, Intelligenza Artificiale e infrastrutture digitaliTestate: Repubblica / Milano FinanzaL'intelligenza artificiale entra in una nuova fase competitiva. OpenAI, Meta e X presentano una nuova generazione di agenti intelligenti in grado di automatizzare attività sempre più complesse, spostando la competizione dalla semplice chatbot economy alla produttività aziendale.Le Big Tech aumentano gli investimenti nelle infrastrutture energetiche necessarie ad alimentare i data center dedicati all'intelligenza artificiale. Energia e tecnologia diventano così sempre più integrate nelle strategie di sviluppo dei grandi operatori digitali.Amazon torna inoltre sul mercato obbligazionario con una maxi emissione destinata principalmente al finanziamento degli investimenti nell'AI e nelle infrastrutture cloud, confermando come l'intelligenza artificiale rappresenti una priorità strategica per i principali gruppi tecnologici mondiali.Imprese, industria e politiche economicheTestate: Il Sole 24 Ore / Italia OggiIl piano di rigenerazione del patrimonio immobiliare pubblico viene considerato uno dei principali strumenti di politica industriale dei prossimi anni. Gli investimenti previsti potranno sostenere edilizia, infrastrutture, occupazione e sviluppo urbano.Sul fronte della fiscalità locale vengono introdotti nuovi strumenti per migliorare la riscossione dei tributi, con un ruolo rafforzato di AMCO nella gestione dei crediti degli enti territoriali e interventi normativi destinati a rendere più efficiente il sistema.Anche il tema previdenziale torna al centro del dibattito economico. Le analisi evidenziano come pensioni più elevate dipenderanno sempre più dalla crescita economica, dall'andamento dell'occupazione e dalla continuità contributiva durante la vita lavorativa.

SBS Italian - SBS in Italiano
“Ho fiducia nei francesi”: Le Pen si candiderà alle presidenziali nonostante la condanna in appello

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jul 8, 2026 19:10


La decisione di Marine Le Pen di candidarsi alle presidenziali francesi cambia anche gli equilibri interni al Rassemblement National: la leadership emergente di Jordan Bardella potrebbe subire una battuta d'arresto.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Perde il controllo e si ribalta con l'auto, ferito 70enne

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jul 7, 2026 0:46


Ha perso il controllo della sua Fiat Punto ed è rimasto ferito quando l'auto si è ribaltata nel centro della carreggiata. Vittima dell'incidente, accaduto poco dopo le 12 in via Lazzaretto a Roana, è un 70enne. Nonostante le ferite, l'uomo alla guida è riuscito ad uscire da solo dall'abitacolo prima dell'arrivo dei soccorsi.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 6 Luglio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 6, 2026 5:27


Rassegna stampa economico-finanziaria del 6 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Big Tech, intelligenza artificiale e Data EconomyTestate: L'Economia del Corriere della Sera / La StampaL'intelligenza artificiale continua a essere il principale motore della trasformazione economica globale. Secondo Cathie Wood di ARK Invest, il ciclo dell'AI rappresenta la più grande ondata di innovazione degli ultimi decenni, destinata a coinvolgere robotica, blockchain, stoccaggio dell'energia e biotecnologie. Tra i mercati con maggiore potenziale emergono i robo-taxi, che potrebbero generare un valore superiore ai 10.000 miliardi di dollari nel prossimo decennio.Parallelamente cresce il dibattito sul ruolo dello Stato nell'economia tecnologica. Le recenti iniziative dell'amministrazione americana nei confronti di Intel, Nvidia e delle Big Tech alimentano il confronto tra chi sostiene una maggiore regia pubblica e chi teme un eccessivo interventismo nei mercati.Anche le infrastrutture digitali assumono un ruolo sempre più strategico. Gli investimenti in tecnologie per reti energetiche e data center continuano ad aumentare, mentre l'Italia inaugura il primo data center europeo realizzato all'interno di una cava di dolomia, segnale di una crescente attenzione verso infrastrutture innovative e sostenibili.Finanza, mercati e capitalismoTestate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&FinanzaIl caso delle criptovalute legate alla famiglia Trump riporta l'attenzione sui rischi degli investimenti altamente speculativi. Le forti perdite registrate dai principali token confermano la necessità di una maggiore selettività da parte degli investitori, soprattutto nei mercati caratterizzati da elevata volatilità.Sul mercato azionario italiano continua il confronto sulla riforma del Testo Unico della Finanza. Secondo diversi osservatori, le modifiche previste potrebbero favorire i soci di controllo senza risolvere il problema della progressiva riduzione del numero di società quotate a Piazza Affari.Rimane inoltre sotto osservazione il tema della governance aziendale. Le tensioni all'interno di EssilorLuxottica dimostrano come gli equilibri proprietari possano incidere significativamente sulle performance di mercato, mentre cresce l'interesse dei fondi sovrani del Golfo verso il settore europeo della difesa.Made in Italy, export e filiere industrialiTestate: L'Economia del Corriere della Sera / Repubblica Affari&FinanzaLe prospettive dell'export italiano restano positive nonostante il rallentamento dell'economia internazionale. Secondo il Rapporto Export 2026 di SACE, le esportazioni continueranno a crescere nei prossimi anni, sostenute soprattutto da agroalimentare, gioielleria e filiere ad alto valore aggiunto.Il modello delle filiere produttive si conferma uno dei principali punti di forza del Made in Italy. Le dodici filiere strategiche generano una quota di export nettamente superiore alla media nazionale, mentre i nuovi accordi commerciali tra Unione Europea e mercati internazionali aprono ulteriori opportunità di crescita.Prosegue inoltre l'espansione delle imprese italiane nelle grandi infrastrutture mondiali e nel settore dei droni, dove startup e aziende innovative iniziano a ritagliarsi uno spazio sempre più rilevante anche a livello internazionale.Energia, carburanti e materie primeTestate: RepubblicaIl costo dei carburanti torna al centro dell'attenzione dopo la revisione del sistema delle accise. Il diesel supera nuovamente i 2 euro al litro in autostrada, alimentando il dibattito sull'impatto dei prezzi energetici su famiglie e imprese.Nonostante la riduzione delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e il calo del prezzo del Brent, i listini dei carburanti continuano a risentire delle difficoltà del sistema di raffinazione internazionale e degli effetti accumulati durante le settimane di crisi.Gli operatori del settore ritengono tuttavia possibile una progressiva riduzione dei prezzi nei prossimi mesi, qualora la stabilità geopolitica dovesse consolidarsi e la capacità produttiva tornasse ai livelli precedenti.Economia reale, demografia e consumiTestate: L'Economia del Corriere della Sera / Il Giornale / La StampaLa Silver Economy si conferma uno dei comparti con il maggiore potenziale di crescita. Le attività economiche legate agli over 65 rappresentano ormai una quota significativa dell'economia italiana e sono destinate ad aumentare con l'invecchiamento della popolazione.Anche il turismo continua a offrire segnali molto positivi. L'Italia registra una crescita degli arrivi internazionali superiore a quella di numerosi competitor europei, con performance particolarmente brillanti nelle regioni del Mezzogiorno e nel comparto extra-alberghiero.Parallelamente cresce il mercato della sanità integrativa privata. L'aumento delle polizze sanitarie riflette la crescente domanda di servizi sanitari complementari e conferma come salute e longevità rappresentino uno dei principali driver di sviluppo economico dei prossimi anni.Stato, partecipate e politica economicaTestate: La Stampa / Il Fatto QuotidianoProsegue il riassetto della governance delle principali partecipate pubbliche. Le nomine ai vertici di Ferrovie dello Stato e della Cassa Depositi e Prestiti confermano il ruolo centrale delle società controllate dallo Stato nella gestione degli investimenti strategici e delle risorse del PNRR.Sul fronte internazionale resta aperto il confronto tra Stati Uniti ed Europa sulla tassazione dei servizi digitali. Le minacce di nuovi dazi americani continuano ad alimentare l'incertezza commerciale, anche se il quadro giuridico appare meno solido dopo le recenti decisioni della Corte Suprema statunitense.Il dibattito economico nazionale torna inoltre a concentrarsi su produttività e competitività, sempre più considerate le leve fondamentali per sostenere la crescita del Paese nel medio periodo.

Potrero
EP. 1770 - Salah fa fuori l'Australia con il cucchiaio

Potrero

Play Episode Listen Later Jul 4, 2026 12:21


Ai tiri di rigore l'Egitto elimina l'Australia dopo 120 minuti di tensione e poco spettacolo. Nonostante uno stato di forma precario Salah trascina i suoi agli ottavi di finale con un rigore per cuori forti. A Potrero ne parlano Tommaso Murdocca e Luca Tumminello.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale. Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.

Focus economia
Sace, export +2% nel 2026, nel 2028 arriverà a 690 miliardi

Focus economia

Play Episode Listen Later Jul 2, 2026


Nonostante uno scenario internazionale caratterizzato da conflitti, tensioni commerciali e fragilità delle catene di approvvigionamento, il Rapporto Export 2026 di SACE prevede una crescita dell'export italiano del 2% nel 2026, del 2,5% nel 2027 (fino a 675 miliardi di euro) e del 2,8% nel 2028, quando supererà i 690 miliardi. La crescita sarà sostenuta soprattutto da Asia-Pacifico, America Latina, Europa e, dal 2027, anche dal Medio Oriente. Il rapporto individua inoltre 16 Paesi strategici su cui puntare per diversificare i mercati e rafforzare la competitività internazionale delle imprese italiane. Ne parliamo con Alessandro Terzulli - Capo economista di Sace.Imprese: Confindustria-Luiss, le 'estere' in Italia valgono il 21% del fatturato e il 35,8% dell'exportSecondo il Rapporto Annuale 2026 dell'Osservatorio Imprese Estere, le aziende a controllo estero, pur rappresentando solo lo 0,4% del totale, generano il 21% del fatturato nazionale (887 miliardi di euro), il 35,8% dell'export (203 miliardi) e danno lavoro a 1,8 milioni di persone. Il loro contributo si estende anche alle filiere produttive, sostenendo complessivamente 398 miliardi di valore aggiunto e 6,2 milioni di occupati, confermandosi un elemento chiave per competitività, innovazione e crescita dell'economia italiana. Interviene a Focus Economia Giorgio Fossa, presidente Luiss.Autotrasporto: estate incandescente tra ritardi dei sussidi contro il caro gasolio e criticità infrastrutturaliL'autotrasporto si prepara a un'estate particolarmente complessa. Nonostante la sospensione del fermo nazionale dopo gli impegni assunti dal Governo, le imprese attendono ancora il decreto attuativo che renda utilizzabile il credito d'imposta da 300 milioni di euro contro il caro gasolio. A pesare sul settore sono anche i circa 1.300 cantieri ferroviari e autostradali, le difficoltà dell'intermodalità, l'aumento dei noli marittimi (fino a +70% verso la Sicilia e +100% verso la Sardegna) e la cronica carenza di autisti. Criticità che rischiano di aumentare i costi logistici e ridurre ulteriormente la competitività del sistema produttivo italiano. Il commento è di Alessandro Peron, Segretario Generale FIAP.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Bibione, si immerge ma un malore gli è fatale: morto turista scledense di 75 anni

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jul 2, 2026 1:05


La tragedia si è consumata ieri, mercoledì 1° luglio, poco dopo le 12.30. Nonostante la prontezza dei soccorsi da parte di bagnini, sanitari del Suem e guardia costiera, per l'uomo, in vacanza con la moglie, non c'è stato nulla da fare.

Linea mercati
Ultimi scambi | Piazza Affari chiude in negativo nonostante calo inflazione euro

Linea mercati

Play Episode Listen Later Jul 1, 2026 1:52


Chiusura negativa per Piazza Affari, nonostante il calo dell'inflazione nell'area euro. NEXI si distingue come titolo migliore, mentre il comparto energetico subisce prese di profitto. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Market Mover
Toro scatenato: sei mesi d'oro in Borsa

Market Mover

Play Episode Listen Later Jun 30, 2026 13:46


Nonostante guerre e inflazione, i listini archiviano un semestre da incorniciare Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

BASTA BUGIE - Santi e beati
L'eroismo di santa Maria Crocifissa in tempo di colera

BASTA BUGIE - Santi e beati

Play Episode Listen Later Jun 30, 2026 9:02


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8588L'EROISMO DI SANTA MARIA CROCIFISSA IN TEMPO DI COLERAdi Ermes Dovico «Supplicava che le croci non cessassero e le persecuzioni e le prove non le fossero risparmiate. Ed infatti, pur manifestando nella sua azione di fondatrice le più belle qualità d'intelligenza e di volere, ella soffrirà con grande coraggio i dolori fisici, e soprattutto le angosce dell'anima (...). Un'ardente preghiera sgorgava allora dalle sue labbra: "Gesù mio! Tu solo mi basti. La mia vita sia crocifissa con Te"». Questo è un passaggio dell'omelia pronunciata da Pio XII il 12 giugno 1954, giorno della canonizzazione di santa Maria Crocifissa Di Rosa (6 novembre 1813 - 15 dicembre 1855), fondatrice delle Ancelle della Carità.Una santa, Maria Crocifissa, che come gli altri suoi "colleghi" in Paradiso prosegue la sua missione per la salvezza delle anime. Il suo nome, infatti, non risplende solo per le virtù dimostrate in vita, ma anche per quanto lei continua a fare post mortem. Basti qui ricordare il fatto che proprio Maria Crocifissa, quasi un secolo dopo la sua morte, è stata scelta da Dio nell'ambito di una delle mariofanie più ricche dell'epoca contemporanea, quella di Maria Rosa Mistica, per fare da guida alla veggente Pierina Gilli (1911-1991), apparendole molte volte dal dicembre 1944 (quando la guarì dalla meningite) in poi, preparandola alle apparizioni della Madonna, offrendole conforto e consigli spirituali. Ricordiamo che la Chiesa non ha ancora affermato l'autenticità di questa mariofania, ma nel luglio 2024 - attraverso il dialogo tra la Diocesi di Brescia e il Dicastero per la Dottrina della Fede - ha riconosciuto l'abbondanza dei frutti spirituali e la bontà dei messaggi legati a Rosa Mistica stessa.Il secondo ciclo di apparizioni (1966) di Rosa Mistica ha un focus particolare sugli ammalati. Un elemento che si lega bene alla vita terrena della santa celebrata oggi, visto che il suo istituto religioso nacque proprio a seguito della carità eroica che Paola Francesca Maria Di Rosa - questo il suo nome secolare completo - dimostrò verso gli ammalati durante l'epidemia di colera che colpì la sua città, Brescia. Correva l'anno 1836. L'epidemia mieteva molte vittime. Il lazzaretto era pieno di malati ed era difficile trovare chi fosse disposto a curarli.LA CHIAMATA DA DIOPaola, di famiglia nobile, si sentì chiamata da Dio ad assistere i colerosi. Si consigliò con il suo confessore, monsignor Faustino Pinzoni. E poi scrisse una lettera al padre, il cavalier Clemente Di Rosa, per chiedergli il permesso di andare nel lazzaretto a curarvi le donne contagiate. La missiva - datata 21 giugno 1836 - iniziava così: «Viva Gesù! Carissimo Papà, sono a pregarvi di una grazia. Ve la chiedo in iscritto, non per mancanza di confidenza a parlarvi; ma perché non mi si chiudan le parole fra le labbra con una vostra pronta negativa. Sì, la grazia che vorrei da voi, ve la chiedo per amor di Gesù Cristo. Deh! non me la negate. Il mio vivissimo desiderio sarebbe d'approfittare del mezzo che Iddio mi dà d'aprirmi il Paradiso col praticare l'atto di carità in assistere all'ospedale le povere colerose. Lasciate che mi dedichi al servizio di queste povere infelici. Voi, fate al Signore il sacrificio della vostra Paolina; io lo farò della mia vita». Qualche riga dopo, la santa aggiungeva: «Non consultate né la carne, né il sangue, ma la Religione sola. Non apporterò alcun danno alla famiglia, perché vi ho riflettuto, e prenderò tutte le misure che la prudenza suggerisce. Di queste ve ne parlerò a viva voce. Caro Papà, accordatemi questa licenza, che mi renderete felice. Vostra affez.ma obbl.ma figlia Paola».Quale fu la risposta del genitore? Prima è opportuna una premessa. A quell'epoca il padre della santa era già vedovo e aveva già subìto la perdita di sei figli su nove (il colera gli avrebbe poi portato via un altro figlio ancora, Filippo, di 27 anni). Comprensibilmente, il cavalier Di Rosa, leggendo quella lettera, tremò. E, in attesa della sua decisione, tremarono (e piansero) non solo i familiari ma anche i domestici, che avevano una sorta di venerazione per Paolina, com'era chiamata la futura santa Maria Crocifissa. Anche il padre si consigliò con mons. Pinzoni, che lo lasciò libero di decidere in un senso o nell'altro, perché «non si tratta - gli disse il sacerdote - di un caso di coscienza, ma di un atto volontario ed eroico». Al culmine del suo dramma interiore, il padre, per amore di Dio e del prossimo, accordò il permesso alla figlia. Così, tre giorni dopo la lettera, all'età di 22 anni, Paola entrò nel lazzaretto. E vi entrò con un'altra nobile, la signora Gabriella Echenos Bornati, che accompagnerà la santa in diverse altre imprese di carità.UNO SPETTACOLO TERRIBILEIl colera infestava non solo Brescia, ma tutta la provincia. Nei due giorni precedenti l'arrivo di Paola al lazzaretto, i morti erano stati rispettivamente 113 (il 22 giugno) e 87 (il 23 giugno). Lo spettacolo che si presentava davanti a lei e Gabriella era terribile, per la varietà di sintomi e i dolori lancinanti causati dal morbo. Le due infermiere volontarie dovevano «asportare tutto ciò che le ammalate emettevano, pulire incessantemente corpi, letti, pavimenti, perché in quella sporcizia si nascondeva la causa del morbo, e i medici l'avevano intuito», scriveva uno dei primi biografi della santa, mons. Luigi Fossati; tra i vari altri compiti, bisognava «coprire e portare via i morti; accogliere le nuove colpite che incessantemente e, ad ondate, entravano».Paola prestava la massima cura a questa opera al servizio dei corpi. Ma al contempo le premeva particolarmente dare un conforto spirituale a quelle ammalate (molte delle quali moribonde), perché voleva che tutte si salvassero l'anima. Perciò si chinava su di loro, ricordava loro - anche alle più ribelli - di essere amate da Dio, trovava parole semplici per aiutarle a morire riconciliate con il Creatore. E quasi sempre riusciva nell'intento, a volte assistendo con commozione a un semplice segno di croce, fatto con le ultime forze.Nonostante il servizio svolto nel lazzaretto, né Paola né Gabriella subirono il contagio. Fin dai primi giorni, inoltre, il loro esempio attrasse altre volontarie. Un bresciano dell'epoca, citato dal Fossati, scriveva: «Ieri chiesi a un coleroso uscito dall'ospedale come fosse stato assistito da quelle pie persone, e col pianto della gratitudine negli occhi mi rispose queste precise parole: "Quelle sante persone non sono del mio mondo, ma sono angeli! Non è possibile immaginare tanta carità. Una nobile signorina di ventidue anni!"», esclamava con ammirazione, riferendosi a Paola.L'esperienza al lazzaretto fu la base per la nascita delle Ancelle. Infatti, Paola iniziò a visitare assiduamente le ammalate all'ospedale di Brescia. Alcune compagne la imitarono. Dopo essersi consigliata con il proprio direttore spirituale, Paola si decise a formare un gruppo stabile di giovani di buona volontà, che affiancassero le infermiere laiche già presenti all'ospedale. Verso la fine di aprile del 1840, con la benedizione del vescovo, la nostra santa iniziò a condurre vita comune con le altre compagne: si trattava del primo nucleo della Pia Unione delle Ancelle della Carità. Il 18 maggio di quello stesso anno, dopo dieci giorni di esercizi spirituali, 32 Ancelle di diversa provenienza iniziarono ufficialmente il loro servizio presso l'ospedale di Brescia. Monsignor Pinzoni assegnò a Paola, che non aveva ancora compiuto 27 anni, l'ufficio di superiora.Furono dunque questi gli inizi delle Ancelle della Carità (erette in congregazione sotto Pio IX), nate dal cuore di una donna bresciana che ha messo la gloria di Dio e i beni eterni al di sopra di tutto.

Focus economia
Nuovi mercati e bilanci solidi, così i distretti dribblano la crisi

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 29, 2026


Nonostante il rallentamento dell'economia globale, i distretti industriali italiani confermano una buona capacità di tenuta. Il rapporto annuale di Intesa Sanpaolo evidenzia ricavi in lieve calo nel 2025 (-0,6%), ma ancora superiori ai livelli pre-Covid, margini operativi vicini ai massimi e un export che, al netto del comparto orafo di Arezzo, cresce dello 0,9%. A sostenere il sistema sono bilanci solidi, elevata liquidità e la capacità delle imprese di diversificare i mercati di sbocco. Per il 2026 Intesa Sanpaolo stima una crescita dei ricavi tra il 3 e il 4%. Ne parliamo con Gregorio De Felice, capo economista e responsabile Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.Il grande caldo svela la debolezza della rete elettricaL'ondata di caldo mette sotto pressione la rete elettrica italiana, con blackout registrati in diverse città, tra cui Torino, Napoli e Milano. L'aumento dei consumi per i condizionatori e le alte temperature stanno evidenziando i limiti della rete di distribuzione. Oggi la Città Metropolitana di Milano ha chiesto l'istituzione di un tavolo con i gestori delle reti elettriche per affrontare il problema. Secondo Assotermica servono circa 170 miliardi di euro per ammodernare le infrastrutture, mentre la progressiva elettrificazione dei consumi rischia di aumentare ulteriormente il carico sulla rete. Approfondiamo con Giuseppe Lorubio, presidente Assotermica (Confindustria).FT: Volkswagen in crisi, possibile cessione o quotazione di Ducati e LamborghiniIl Financial Times riferisce che Volkswagen starebbe valutando la cessione di alcuni asset, tra cui Ducati, o la quotazione separata di Lamborghini per finanziare il piano di ristrutturazione del gruppo. L'indiscrezione si aggiunge a quella di Manager Magazin, secondo cui il ceo Oliver Blume punta a un piano con fino a 100mila tagli occupazionali, una riduzione degli investimenti del 15% e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Intanto il comitato aziendale precisa che non sono ancora stati comunicati obiettivi concreti sugli esuberi, mentre il ministro Adolfo Urso avverte che il ridimensionamento del gruppo potrebbe avere ripercussioni anche sulla filiera italiana della componentistica. Il commento è affidato a Paolo Bricco, Il Sole 24 Ore.

Uno, nessuno, 100Milan
A Hormuz navigazione ancora rallentata

Uno, nessuno, 100Milan

Play Episode Listen Later Jun 29, 2026


Nonostante l'accordo Usa e Iran, la tensione tra i due Paesi permane e la navigazione all'interno del canale di Hormuz continua a essere difficoltosa. Analizziamo la situazione internazionale insieme a Andrew Spannaus. La canicola non rallenta e con Giulio Boccaletti, scienziato e scrittore, cerchiamo di capire come l'uomo può e deve adattarsi alla nuova realtà climatica. Infine un'ampia parte di trasmissione dedicata al tema droga: un minorenne su quattro ne fa uso.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 28 Giugno. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 28, 2026 12:04


Rassegna stampa economico-finanziaria del 28 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Risiko bancario, MPS e consolidamento del settoreTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il GiornaleIl consolidamento del sistema bancario italiano entra nella fase operativa. Intesa Sanpaolo ha depositato alla Consob il prospetto dell'OPAS su MPS, un'operazione dal valore complessivo di 30,6 miliardi di euro che punta a creare uno dei maggiori gruppi bancari europei, con un utile netto superiore ai 16 miliardi di euro entro il 2029. L'operazione coinvolge anche Mediobanca, Generali e la rete di Monte dei Paschi.Il percorso autorizzativo sarà particolarmente articolato: serviranno i via libera di BCE, Banca d'Italia, IVASS, Antitrust, AGCOM e delle autorità di circa 40 Paesi. Parallelamente il MEF valuta la cessione della quota residua del 4,86% in MPS, mentre Unipol prepara un aumento di capitale da 2,5 miliardi per sostenere l'integrazione con Bper.KPI principali: OPAS Intesa 30,6 mld €, utile target 16 mld € al 2029, assemblea ISP 10 settembre, offerta prevista tra ottobre e novembre, quota MEF 4,86%, aumento capitale Unipol 2,5 mld €.PNRR, investimenti pubblici e finanza dello StatoTestate:La Stampa / Corriere della SeraIl 30 giugno segna la conclusione formale del PNRR. L'Italia ha dichiarato una spesa di 113,5 miliardi sui 194,4 miliardi complessivamente assegnati dall'Unione Europea. La Corte dei Conti evidenzia un avanzamento finanziario del 58%, mentre i pagamenti effettivi si fermano al 48,5%.Rimane forte il divario territoriale: Veneto e regioni del Nord mostrano livelli di avanzamento nettamente superiori rispetto al Sud. Carlo Cottarelli sottolinea come il Piano abbia prodotto risultati nelle infrastrutture e nella giustizia civile, ma non abbia ancora generato un incremento significativo della capacità produttiva del Paese.Il messaggio positivo riguarda il futuro: tra fondi europei per energia e difesa potrebbero arrivare circa 23 miliardi di euro aggiuntivi nella prossima legge di bilancio.Fiscalità digitale, Big Tech e tensioni commercialiTestate: Repubblica / Corriere della SeraL'Unione Europea torna a valutare una Digital Services Tax coordinata. Secondo uno studio del Parlamento europeo, un'imposta del 3% potrebbe generare 25,7 miliardi di euro l'anno, mentre un'aliquota del 5% arriverebbe a quasi 43 miliardi.Il dibattito nasce soprattutto dalla concentrazione fiscale delle Big Tech in Irlanda, che consente ai grandi gruppi digitali di minimizzare il carico tributario europeo. Sullo sfondo resta il rischio geopolitico: Washington continua a minacciare nuovi dazi verso i Paesi che adotteranno una tassazione digitale.Per imprese e investitori il tema è strategico: una fiscalità europea più uniforme potrebbe modificare il quadro competitivo del settore tecnologico nei prossimi anni.Mercati finanziari, IPO e pagamenti digitaliTestate: Il Sole 24 OreDopo il successo delle grandi quotazioni tecnologiche, il mercato guarda alle future IPO di Anthropic, OpenAI, Stripe e Databricks. Gli investitori restano però molto selettivi: le valutazioni elevate impongono modelli di business solidi e redditività crescente.Parallelamente si intensifica la competizione globale sui sistemi di pagamento digitali. Stati Uniti e Cina accelerano rispettivamente su stablecoin e yuan digitale, mentre l'euro digitale non dovrebbe arrivare prima del 2029, lasciando l'Europa in posizione di ritardo competitivo.Il tema centrale non riguarda soltanto i pagamenti, ma il controllo delle infrastrutture finanziarie e dei dati, sempre più determinanti negli equilibri economici internazionali.Industria italiana, export e Piano MatteiTestate: Il Sole 24 Ore / La VeritàI distretti industriali continuano a rappresentare uno dei principali punti di forza del sistema produttivo italiano. Dal 2020 sono stati erogati 138 miliardi di euro di finanziamenti alle PMI attraverso il Programma Sviluppo Filiere.Nonostante le tensioni commerciali internazionali, l'export italiano verso gli Stati Uniti cresce del 7,2% nel 2025, facendo dell'Italia il quarto esportatore mondiale verso il mercato americano. Crescono anche gli investimenti esteri nel Paese.Prosegue inoltre il Piano Mattei, che amplia i partenariati con l'Africa e mobilita nuove risorse pubbliche e private per infrastrutture, energia e cooperazione economica.Telecomunicazioni, infrastrutture digitali e governance europeaTestate: Il Sole 24 OreCamera e Senato chiedono modifiche al Digital Networks Act europeo, con particolare attenzione alla gestione dello spettro radio e alla tutela della concorrenza nel settore delle telecomunicazioni.Il confronto coinvolge gli operatori italiani, divisi sulle modalità di rinnovo delle frequenze in vista della scadenza del 2029, quando terminerà circa il 73% delle concessioni attualmente in vigore.Per il settore delle telecomunicazioni la partita riguarda investimenti infrastrutturali, sviluppo delle reti e competitività europea nel lungo periodo.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #238

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Jun 27, 2026 2:07 Transcription Available


Gideon Sa'ar, ministro degli Esteri israeliano, ha annunciato giovedì che porterà domenica in consiglio dei ministri, e poi alla Knesset, una risoluzione per il riconoscimento ufficiale del genocidio armeno. Riconoscerlo, ha scritto, è "un dovere morale e storico", e va condannato "ogni tentativo di negazione, minimizzazione o distorsione della verità storica". Un milione e mezzo di armeni sterminati dall'Impero ottomano fra il 1915 e il 1917. Trentadue Stati ONU lo riconoscono già, più la Santa Sede e il Parlamento europeo. Il comunicato del ministero spiega il resto. "Nonostante l'ampia e inequivocabile documentazione storica", si legge, il genocidio armeno resta "oggetto di una campagna organizzata di negazione e minimizzazione, che include la riscrittura manipolativa dei libri di storia". Israele ci arriva dopo decenni di rifiuto, e adesso per una ragione che il ministero non scrive: i rapporti con la Turchia di Recep Tayyip Erdogan, che accusa Israele di genocidio a Gaza. Riconoscere una strage di un secolo fa è la risposta a chi ne nomina una presente. Ogni clausola di quel testo è lo strumento con cui Israele oggi è sotto accusa. L'ampia e inequivocabile documentazione: la Corte internazionale di giustizia, nel gennaio 2024, ha giudicato plausibile il rischio di genocidio a Gaza. Il dovere di nominare: la Commissione d'inchiesta indipendente dell'ONU, il 23 giugno, ha documentato l'uccisione deliberata di bambini palestinesi come prova di intento genocidario. La condanna della negazione: più di settantunomila morti, una cifra che un funzionario militare israeliano ha accettato per la prima volta a gennaio 2026. Sa'ar chiede al mondo di non minimizzare e di non distorcere. Lo chiede per i morti del 1915. Per quelli del 2026 lo stesso ministero parla di operazioni precise e di terroristi eliminati. Il testo della proposta resta agli atti della Knesset: "condannare ogni tentativo di negazione". L'ha firmato chi nega. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Un passo al giorno
648 - Focus Costanza | Perseverare, nonostante i dubbi

Un passo al giorno

Play Episode Listen Later Jun 24, 2026 6:57


Iscriviti al periodo di prova ad un euro al mese su shopify.it Per il ciclo Focus Costanza, una settimana dedicata ai piccoli passi, alla costanza e alla capacità di ricominciare senza ripartire da zero. Una puntata per ricordarti che il dubbio non è sempre un ostacolo: può aiutarti a rallentare, correggere la rotta e perseverare meglio.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 23 Giugno. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 23, 2026 6:40


Rassegna Stampa Economica e Finanziaria – 23 Giugno 2026ECONOMIA, POLITICA INDUSTRIALE E PNRRTestate: Il Sole 24 Ore, MF, Corriere della Sera, Avvenire, Italia OggiPiano Casa: primo via libera parlamentare* La Camera ha approvato il Piano Casa, misura destinata ad aumentare l'offerta abitativa e favorire l'edilizia residenziale pubblica.* Nominato commissario straordinario l'architetto Felice Squitieri, con mandato fino al 31 dicembre 2027.* Obiettivo dichiarato: realizzare o recuperare circa 100.000 alloggi in dieci anni.* Prevista una maggiore apertura ai fondi esteri e novità sul fronte mutui e investimenti immobiliari.  Coltiva Italia: un miliardo per l'agricoltura* Il decreto “Coltiva Italia” mobilita 1 miliardo di euro per rafforzare la produzione agricola nazionale.* Focus su sicurezza alimentare, autosufficienza produttiva e resilienza della filiera agroalimentare.  PNRR: raggiunto il target sulla giustizia civile* L'Italia centra uno degli obiettivi più rilevanti del PNRR.* Ridotti i tempi medi dei procedimenti civili, migliorando uno degli indicatori storicamente più critici per la competitività del Paese.* Segnale positivo per attrazione di investimenti esteri e rating istituzionale.  Infrastrutture: accelerazione su ferrovie, cantieri e porti* Governo impegnato a sbloccare il dossier Ferrovie dello Stato.* Al centro anche la riforma della governance portuale per aumentare la competitività rispetto agli hub del Nord Europa.* Confermata l'accelerazione sugli investimenti infrastrutturali strategici.BANCHE, FINANZA E MERCATITestate: Il Sole 24 Ore, Milano FinanzaUniCredit-Commerzbank: Berlino alza le barricate* Il governo tedesco ha dichiarato che non intende cedere a UniCredit la quota pubblica del 12,7% di Commerzbank.* L'operazione resta quindi in stallo.* Si conferma il tema della resistenza politica europea alle grandi aggregazioni bancarie transfrontaliere.  MPS punta a diventare la nuova Mediobanca* Continua la strategia di rafforzamento di Monte dei Paschi.* Obiettivo dichiarato: evolvere verso un modello più vicino alle grandi banche d'affari italiane.* Possibili implicazioni sul futuro risiko bancario nazionale.  Euro digitale: sovranità monetaria europea* Secondo l'ex presidente INPS Pasquale Tridico, l'euro digitale rappresenta un passaggio fondamentale per l'autonomia monetaria dell'Unione Europea.* Tema sempre più centrale nel confronto con Stati Uniti e Cina.  Private Equity: in arrivo 800 exit* Attese circa 800 operazioni di exit nei prossimi anni.* Il 65% potrebbe finire in mani estere.* Evidenzia la difficoltà del sistema finanziario italiano nel trattenere il controllo delle imprese innovative in fase di maturazione.  ENERGIA, TECNOLOGIA E TRANSIZIONE DIGITALETestate: Milano Finanza, Il Giornale, Corriere della SeraData Center: Italia candidata a hub europeo* Secondo ING, la domanda dei data center potrebbe arrivare a 90 GW.* L'Italia viene indicata come hub strategico per la sovranità digitale europea.* Opportunità significativa per investimenti in reti elettriche, infrastrutture digitali e real estate tecnologico.  Sovranità tecnologica e fabbisogno energetico* Cresce il consenso sul fatto che AI, cloud e data center richiedano massicci investimenti nella produzione elettrica.* La competitività tecnologica sarà sempre più legata alla disponibilità di energia a costi sostenibili.  Nucleare: nuovi segnali di riapertura* Tornano le ipotesi di un ruolo operativo per Roberto Cingolani sul dossier nucleare.* Il tema rientra nell'agenda energetica strategica nazionale.  GEOECONOMIA, COMMERCIO INTERNAZIONALE E DIFESATestate: Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa, Avvenire, Milano FinanzaIran-USA: accordo parziale su petrolio e nucleare* Dopo 18 ore di colloqui in Svizzera emerge una prima intesa tecnica.* Possibile sospensione per 60 giorni delle sanzioni sul petrolio iraniano.* Previsto lo sblocco di circa 12 miliardi di dollari di asset congelati.* Teheran potrebbe tornare a esportare greggio sui mercati internazionali.* Notizia potenzialmente positiva per la stabilizzazione dei prezzi energetici globali.  Difesa europea: accordo franco-tedesco sui carri armati* Francia e Germania rilanciano la cooperazione industriale nel settore difesa.* KNDS punta al carro armato europeo MGCS.* Valutazione stimata tra 15 e 18 miliardi di euro.* Coinvolti anche Rheinmetall e Thales.* Obiettivo operativo: sostituzione di Leopard 2 e Leclerc entro il 2040.  Italia-USA: il business continua* Nonostante le tensioni diplomatiche, le imprese confermano la volontà di mantenere relazioni economiche solide tra i due Paesi.* Il commercio resta il principale fattore di stabilizzazione dei rapporti transatlantici.  FISCO, PREVIDENZA E NORMATIVATestate: Il Sole 24 Ore, Italia Oggi, Il GiornaleTax Expenditures ancora a livelli record* Le agevolazioni fiscali censite restano 573.* Nonostante alcuni tagli, il sistema continua a essere molto frammentato.* Tema cruciale per il futuro della riforma fiscale.  Previdenza: ritorna il dibattito sul controllo umano* Cresce l'attenzione sul ruolo dell'automazione nella gestione pensionistica.* Le casse previdenziali tornano a chiedere modifiche fiscali e statistiche per migliorare la sostenibilità del sistema.   CONSUMI, TURISMO E SANITÀTestate: Libero, Italia Oggi, Sole 24 Ore SaluteTurismo record, ma prezzi ancora elevati* La stagione estiva si conferma molto positiva sul fronte degli arrivi.* Tuttavia l'inflazione continua a comprimere la capacità di spesa delle famiglie.* Alcune località segnalano minore permanenza media e maggiore attenzione ai prezzi.Farmaci: aumenta la pressione sui prezzi* Cresce il confronto tra AIFA, industria e sistema sanitario sui costi dei medicinali.* Possibili effetti sui bilanci pubblici e sulla spesa sanitaria privata.  Gettonisti: oltre un miliardo in due anni* La sanità pubblica ha speso oltre 1 miliardo di euro in due anni per personale medico a gettone.* Il fenomeno continua a rappresentare una criticità strutturale per il SSN.  

Uno, nessuno, 100Milan
Le stragi sulle strade e il diverso senso del pericolo nei giovani

Uno, nessuno, 100Milan

Play Episode Listen Later Jun 23, 2026


Nonostante l'inasprimento delle norme del Codice della strada introdotte da qualche mese il numero delle vittime di incidenti stradali non è diminuito rispetto all'anno scorso se non di poca entità. Nelle ultime due settimane, inoltre, i giovani che hanno perso la vita alla guida di un mezzo o come passeggeri ha raggiunto un numero importante. Complice l'alcol, la velocità ma anche una diversa percezione del pericolo. Parliamo di questo tema per poi spostarci a Trieste dove una coppia di turisti si è ribellata al muro che divide uomini e donne al lido 'Pedocin'e, infine, occuparci di dimensioni dei gelati confezionati. Con la crescita dell'inflazione, infatti, si sono rimpiccioliti. E' il fenomeno della shrinkflation.

Focus economia
L'Italia è il Paese europeo col maggiore aumento dei proprietari di prime abitazioni

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026


In Italia cresce il numero di persone che vivono in una casa di proprietà e aumenta anche l'attività del mercato immobiliare. Secondo Eurostat, nell'ultimo decennio il nostro Paese ha registrato l'incremento più significativo in Europa della quota di residenti proprietari dell'abitazione in cui vivono, arrivando a sfiorare l'80% della popolazione contro una media europea del 68,5%. Un dato che però, secondo alcuni osservatori, riflette anche le difficoltà di molti giovani a lasciare la casa dei genitori. Intanto continuano a crescere compravendite e prezzi. Nel primo trimestre del 2026, secondo le stime preliminari Istat, i prezzi delle abitazioni sono aumentati del 5,2% su base annua. Nel 2025 le compravendite hanno superato le 766 mila unità, con una crescita superiore al 6%, trainata soprattutto dai grandi centri urbani e dal Nord-Ovest. Aumentano anche i mutui, favoriti dal calo dei tassi e dagli strumenti pubblici di sostegno.Secondo Unimpresa, nel 2025 il Fondo di Garanzia Prima Casa gestito da Consap ha consentito l'erogazione di mutui garantiti dallo Stato per circa 9 miliardi di euro, il 50% in più rispetto all'anno precedente. Gli under 36 restano la categoria che beneficia maggiormente di questi finanziamenti e un acquirente su quattro oggi ha tra i 18 e i 35 anni. Ne parliamo con Giuseppe Spadafora, vicepresidente di Unimpresa. Si inaspriscono le tensioni commerciali e la Cina annuncia sanzioni contro 10 aziende USAA poco più di un mese dall'incontro di Pechino tra Donald Trump e Xi Jinping, tornano a crescere le tensioni tra Stati Uniti e Cina. Pechino ha annunciato nuove restrizioni nei confronti di dieci aziende americane attive nei settori della difesa, dell'aerospazio e delle terre rare, vietando agli esportatori cinesi di fornire loro beni a duplice uso, cioè utilizzabili sia per scopi civili sia militari. La misura arriva come risposta all'allargamento da parte di Washington della lista delle aziende cinesi considerate collegate alle forze armate di Pechino. Tra i gruppi inseriti dagli Stati Uniti figurano colossi come Alibaba, Baidu e BYD. Contestualmente, il Ministero delle Finanze cinese ha vietato agli enti pubblici l'acquisto di prodotti di 46 aziende americane, tra cui Lockheed Martin, Raytheon e alcune divisioni di General Dynamics. Nonostante i tentativi di distensione e la volontà dichiarata di ridurre le tensioni commerciali e tariffarie, il confronto tra le due maggiori economie mondiali torna quindi a concentrarsi su tecnologia, difesa e controllo delle catene di approvvigionamento strategiche. Analizziamo le implicazioni economiche e geopolitiche di questa nuova escalation con Alessandro Plateroti, direttore editoriale di UCapital.com.Italia-Usa, export e interscambio oltre i 110 miliardi di dollari nonostante i daziNonostante il clima di incertezza generato dai dazi e dalle politiche di reshoring promosse dall'amministrazione americana, i rapporti economici tra Italia e Stati Uniti continuano a mostrare una notevole solidità. Secondo quanto dichiarato da Simone Crolla, consigliere delegato della American Chamber of Commerce in Italy, nel 2026 l'export italiano verso gli Stati Uniti è cresciuto e l'interscambio complessivo tra i due Paesi ha superato i 110 miliardi di dollari. Il 2025 è stato un anno record per gli scambi commerciali e, pur in presenza di una possibile lieve contrazione rispetto ai livelli eccezionali raggiunti, il 2026 dovrebbe comunque confermarsi su valori superiori a quelli registrati negli anni precedenti. A pesare resta soprattutto l'incertezza legata alla politica commerciale americana, che continua a influenzare le decisioni di investimento e le strategie delle imprese. Sul piano politico, Crolla si è detto convinto che le recenti tensioni tra Giorgia Meloni e Donald Trump non comprometteranno il rapporto tra i due Paesi, sostenendo che i rispettivi leader sapranno ritrovare un'intesa e rafforzare una relazione che resta centrale sia sul piano economico sia su quello strategico. Ne parliamo con Davide Allegra, membro della American Chamber of Commerce in Italy.

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World Cup Daily: Le speranze dell'Australia restano vive nonostante la sconfitta contro gli Stati Uniti

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Play Episode Listen Later Jun 20, 2026 4:55


Le speranze dell'Australia ai Mondiali restano vive nonostante la sconfitta per 2-0 contro gli Stati Uniti, qualificati ai sedicesimi di finale. Con la vittoria del Paraguay contro la Turchia, ai Socceroos servirà una vittoria o un pareggio nell'ultima partita del Gruppo D per restare in corsa nel torneo. Nel Gruppo C, vittoria per Brasile e Marocco, mentre Haiti è stata la prima squadra a venire eliminata dalla competizione.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

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Storie mondiali: l'incredibile trionfo azzurro del 2006 in Germania.

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Play Episode Listen Later Jun 20, 2026 28:52


Kaiserslautern, Germania, 26 giugno 2006. Gli Azzurri si presentano ad un Mondiale che pullula di squadroni travolti dallo scandalo di Calciopoli. Nonostante tutto, gli Azzurri riescono a reggere la pressione e conquistano il quarto titolo mondiale della loro storia. Riccardo Cucchi di Radio Rai e Fabio Caressa di Sky ci accompagnano nel racconto di quanto accaduto in terra tedesca.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 16 Giugno. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026 5:59


Rassegna stampa economico-finanziaria del 16 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Fonte: Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, Repubblica, Milano Finanza, Avvenire, La Stampa, altri quotidiani nazionali. Analisi basata sui principali contenuti economici e finanziari della rassegna.  MERCATI FINANZIARI, OBBLIGAZIONI E RISPARMIOTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Milano Finanza / Avvenire• Ritorna l'appetito per il rischio sui mercati. L'accordo preliminare tra Stati Uniti e Iran riduce temporaneamente il premio geopolitico incorporato nelle quotazioni energetiche. Le borse internazionali reagiscono positivamente mentre il petrolio arretra rispetto ai picchi delle settimane precedenti.  • Petrolio in calo, ma il beneficio per famiglie e imprese sarà graduale. I mercati hanno rapidamente scontato la riduzione del rischio di chiusura dello Stretto di Hormuz, ma l'impatto su carburanti e bollette richiederà ancora settimane prima di manifestarsi pienamente nei prezzi finali.  • BTP Italia, raccolta iniziale molto sostenuta. Il nuovo collocamento registra una partenza definita “vivace” con:* €3,18 miliardi raccolti nella prima fase;* 95.571 ordini sottoscritti dagli investitori retail.Il dato conferma il forte interesse dei risparmiatori italiani per strumenti indicizzati all'inflazione in una fase ancora caratterizzata da incertezza energetica e geopolitica.  • Tassi: il mercato non esclude ulteriori rialzi. Milano Finanza evidenzia come l'ipotesi di nuove pressioni inflazionistiche possa mantenere aperta la possibilità di ulteriori interventi restrittivi da parte delle banche centrali.  Indicazione positivaL'elevata domanda sul BTP Italia dimostra che il risparmio privato italiano continua a rappresentare una base finanziaria estremamente solida e disponibile a sostenere il debito pubblico nazionale.ENERGIA, GEOPOLITICA E MATERIE PRIMETestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della Sera / Avvenire / Milano Finanza• Hormuz resta il principale fattore di rischio globale. Nonostante l'intesa preliminare USA-Iran abbia ridotto la tensione immediata, gli analisti ritengono che la normalità precedente non tornerà rapidamente.• Nuova soglia strutturale del petrolio. Secondo Davide Tabarelli, il mercato sta ridefinendo una nuova fascia di equilibrio attorno agli 80 dollari al barile, superiore ai livelli medi osservati prima delle recenti tensioni geopolitiche.  • Operazione internazionale di bonifica navale.* Coinvolti 5 Paesi;* Impiegate 12 navi militari;* Previsti circa 6 mesi di operazioni;* Oltre 3.000 ordigni e mine da neutralizzare nell'area dello Stretto di Hormuz.L'obiettivo è garantire la sicurezza della principale arteria energetica mondiale. • L'Europa continua a mostrare debolezze strategiche sul fronte energetico. Diversi osservatori sottolineano l'assenza di una politica energetica realmente comune, fattore che mantiene il continente vulnerabile agli shock esterni.  Indicazione positivaIl mancato blocco di Hormuz evita uno shock energetico globale che avrebbe potuto riportare rapidamente il greggio oltre quota 100 dollari e riaccendere l'inflazione mondiale.INDUSTRIA, AUTOMOTIVE E DIFESATestate: Corriere della Sera / Milano Finanza• Stellantis prepara un piano industriale da €5 miliardi per l'Italia.* Investimenti previsti per 5 miliardi di euro;* Focus sulla riconversione produttiva e sul rilancio degli impianti italiani;* Restano però aperti interrogativi sul futuro di alcuni stabilimenti e sull'occupazione nel medio termine.  • Leonardo continua il rafforzamento internazionale.* Secondo Milano Finanza, il gruppo ha superato positivamente importanti verifiche operative e tecnologiche da parte del Dipartimento della Difesa americano.* La crescente integrazione nelle filiere NATO rafforza la visibilità internazionale del campione italiano della difesa.  Indicazione positivaL'accelerazione degli investimenti di Stellantis e il consolidamento di Leonardo rappresentano due segnali importanti per il sistema industriale italiano, soprattutto nei comparti automotive avanzato e difesa.IMMOBILIARE, INFRASTRUTTURE E INVESTIMENTITestate: Corriere della Sera• Piano Casa: apertura ai capitali privati.* Il settore immobiliare chiede maggiore certezza normativa.* L'obiettivo è attrarre investitori istituzionali e capitali privati per incrementare l'offerta abitativa e accelerare la rigenerazione urbana.* Le associazioni del settore sottolineano come la stabilità regolamentare sia oggi il principale fattore di attrazione degli investimenti.  Indicazione positivaL'interesse crescente di investitori privati e istituzionali potrebbe contribuire a sbloccare una nuova stagione di investimenti nel real estate italiano.FISCO, IMPRESE E NORMATIVATestate: Il Sole 24 Ore• Flat Tax e contabilità semplificata.* L'incertezza sulle future regole fiscali per autonomi e piccole imprese viene indicata come un elemento che rischia di rallentare investimenti e crescita dimensionale delle attività economiche.  • Università telematiche in forte espansione.* In dieci anni il numero dei laureati provenienti da università online è aumentato del +860%.* Il dato evidenzia un cambiamento strutturale nel mercato della formazione superiore e dell'aggiornamento professionale.  

MONDOSERIE. Il podcast
I 25 anni di Six Feet Under | 1 classico in 2

MONDOSERIE. Il podcast

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 17:12 Transcription Available


Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci e Livio Pacella.A 25 anni dal suo debutto (3 giugno 2001) riparliamo di una delle più belle serie di sempre, in Italia ora disponibile su HBO Max: Six Feet Under. Premiatissimo show che ha avuto il coraggio di mettere al centro del racconto la morte, e cioè il grande tabù del nostro tempo. Nonostante sia proprio la morte a definire la vita, come ci insegnano le 63 puntate (per 5 stagioni) di questa magnifica serie di Alan Ball (True Blood, Banshee).Puntata registrata nell'autunno 2021.Accompagnamento musicale in tema, con la celebre “Marcia funebre” di Fryderyk Chopin, terzo movimento della Sonata per pianoforte n. 2 (1837-1839).“1 classico in 2” è uno dei format del podcast di Mondoserie: conversazioni a due voci su serie che hanno segnato l'immaginario.Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/  Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast  Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/   https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ  https://www.linkedin.com/in/mondoserie/ 

SBS Italian - SBS in Italiano
Storie Mondiali: l'Italia 2006, dal caos Calciopoli al trionfo

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 6, 2026 29:55


Kaiserslautern, Germania, 26 giugno 2006. Gli Azzurri si presentano ad un Mondiale che pullula di squadroni travolti dallo scandalo di Calciopoli. Nonostante tutto, gli Azzurri riescono a reggere la pressione e conquistano il quarto titolo mondiale della loro storia. Riccardo Cucchi di Radio Rai e Fabio Caressa di Sky ci accompagnano nel racconto di quanto accaduto in terra tedesca.

Voci del Grigioni italiano
Scout, una scuola di vita tra tradizione e futuro

Voci del Grigioni italiano

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 20:43


Dopo vent'anni anni di assenza, i campi cantonali scout sono tornati in Valposchiavo, richiamando circa 400 giovani da tutto il Grigioni italiano per due fine settimana all'insegna di attività, condivisione e spirito di gruppo. Un evento importante per il movimento, che coinvolge centinaia di ragazzi e numerosi volontari, tra organizzazione e accompagnamento educativo.Dietro il campo di Pentecoste c'è un imponente lavoro preparatorio, durato mesi, sostenuto dall'Associazione Poschiavo Esploratori e da una rete di educatori e volontari. Per molti partecipanti, lo scoutismo rappresenta una vera scuola di vita: si imparano competenze pratiche, dalla costruzione ai nodi, ma anche relazionali, come il lavorare in gruppo e il superare le difficoltà insieme.Nonostante un calo di partecipazione rispetto al passato, dovuto alla crescente concorrenza di altre attività, lo scoutismo continua a distinguersi per il suo approccio educativo inclusivo e per l'assenza di competizione, dove tutti trovano spazio.Un'esperienza che lascia il segno nel tempo, come testimoniano genitori ed ex scout che oggi accompagnano i propri figli nello stesso percorso. Anche nel Moesano il movimento è attivo con una ventina di giovani e propone attività durante tutto l'anno scolastico, culminando nei campi estivi. Un impegno che richiede dedizione, ma che continua a trasmettere valori di responsabilità, solidarietà e rispetto, mantenendo viva una tradizione che guarda al futuro.

Uno, nessuno, 100Milan
Tentazioni di patrimoniale

Uno, nessuno, 100Milan

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026


Il confronto politico si è animato in questi giorni dopo che la segretaria del Pd Elly Schlein ha rilanciato l'opportunità di una patrimoniale. "Tassare i super-ricchi non deve essere un tabù" ha detto. Partiamo da questo argomento per commentare l'attualità con l'economista e segretario del partito "Ora" Michele Boldrin. Poi torniamo ad approfondire la piaga del caporalato in Italia. Nonostante il Belpaese abbia una legge all'avanguardia per contrastarlo molto resta sulla carta. Un tema tornato alla ribalta dopo la tragedia dei 4 raccoglitori di frutta pakistani arsi vivi in Calabria da connazionali che li sfruttavano.

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Radio Rossonera
Milan, Leao non sarà svenduto nonostante le dichiarazioni: servono 60 milioni

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 2:12 Transcription Available


Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

Tutti Convocati
Gioie italiane a Parigi

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026


Nonostante l'eliminazione al 2° turno di Jannik Sinner, il tennis italiano vola in alto al Roland Garros. Per la prima volta nella storia, tre gli azzurri ai quarti di finale del torneo: commentiamo i successi di Cobolli, Berrettini e Arnaldi con Diego Nargiso, ex tennista e talent di Supertennis e SkySport.Dalla terra rossa passiamo al rettangolo verde, con le prime trattative di calciomercato che coinvolgono tanto i giocatori quanto le panchine: ne parliamo con Niccolò Ceccarini, direttore di Tuttomercatoweb.È iniziata la settimana che ci porta tra le strade del principato: Kimi Antonelli è il favorito per la vittoria del GP di Monaco? Lo chiediamo al nostro Leo Turrini.

Italian Podcast
News In Slow Italian #697 - Intermediate Italian Weekly Program

Italian Podcast

Play Episode Listen Later May 22, 2026 9:26


Apriremo la nostra rubrica di attualità con una discussione sui tesi colloqui tra Stati Uniti, Groenlandia e Danimarca riguardo al futuro della Groenlandia. Il dialogo successivo verterà sull'accordo siglato da trentasei Paesi per istituire un tribunale speciale all'Aia con l'obiettivo di processare il Presidente russo Vladimir Putin per il crimine di aggressione contro l'Ucraina. Nella nostra sezione scientifica parleremo di una società governata dall'intelligenza artificiale, gestita da un consiglio di bot di IA modellati su leader storici come Winston Churchill, Eleanor Roosevelt, Nelson Mandela e Gandhi. E infine, parleremo del più grande evento musicale d'Europa, l'Eurovision Song Contest.    La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è The indefinite pronouns: alcuni and altri. Ne troverete diversi esempi nel dialogo dedicato all'invasione dei pavoni a Punta Marina, una frazione di Ravenna: un caso locale diventato clamorosamente mediatico. Nel finale, daremo spazio all'espressione idiomatica del giorno, mettere nel dimenticatoio, attraverso il ricordo di Alex Zanardi, ex pilota automobilistico e atleta paralimpico tra i più famosi in Italia. - Nonostante le altre crisi mondiali, gli Stati Uniti continuano a spingere per un accordo sulla Groenlandia - 36 Paesi istituiscono un tribunale per processare Vladimir Putin - Una nuova micronazione asiatica è governata da bot di intelligenza artificiale modellati su leader storici - La Bulgaria vince per la prima volta l'Eurovision Song Contest - Il caso dei pavoni a Punta Marina - Alex Zanardi, il campione che ci ha insegnato a vivere

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Quando si pensa all'Italia, il caffè è tra le prime cose che vengono in mente. Ma come è arrivato in Italia? Perché gli italiani lo bevono così? E perché, se ordini «un caffè» in un bar italiano, ti arriva sempre e solo un espresso? In questo articolo scoprirai tutta la storia del caffè in Italia — dalle origini africane fino alla moka — e imparerai il vocabolario e le curiosità che ti faranno fare un'ottima figura con gli italiani. Non è italiano! Tutta la verità sul CAFFÈ 1. Le Origini del Caffè: un Viaggio Lunghissimo Oggi il caffè sembra italianissimo — quasi come se fosse nato tra le colline della Toscana o nei vicoli di Napoli. Ma la verità è un'altra: il caffè non è italiano, almeno non all'inizio. Le origini del caffè si trovano probabilmente in Etiopia, in Africa. Esiste una leggenda che racconta di un pastore di nome Kaldi, che un giorno notò qualcosa di strano: le sue capre, dopo aver mangiato alcune bacche rosse di una pianta particolare, non riuscivano più a dormire la notte — erano iperattive, quasi euforiche. Kaldi assaggiò quelle bacche, le portò a dei monaci, e da lì cominciò tutto. Dalla penisola arabica — soprattutto dallo Yemen — il caffè si diffuse rapidamente. Nel mondo arabo nacquero i primi luoghi pubblici dove si beveva caffè, si discuteva di politica, si facevano affari, si raccontavano storie: i precursori dei nostri bar. Il caffè era già un fatto sociale ancora prima di arrivare in Europa. 2. Il Caffè Arriva in Italia Il caffè arrivò in Italia intorno al XVI e XVII secolo, grazie ai commerci tra Venezia e l'Impero Ottomano. Venezia, in quel periodo, era uno dei centri commerciali più importanti d'Europa — la porta tra Oriente e Occidente. Ed è proprio da quella porta che entrò il caffè. Ma all'inizio non tutti erano contenti di questa novità. Alcune persone lo consideravano una bevanda sospetta, straniera, persino pericolosa. C'erano voci che lo definivano «la bevanda del diavolo». Secondo una storia molto popolare, fu Papa Clemente VIII a risolvere la questione: assaggiò il caffè, gli piacque molto, e lo "benedisse" ufficialmente. Da quel momento, nessuno poteva più dire che fosse una bevanda del diavolo — se lo beve il Papa, va bene per tutti. Nel Seicento aprirono le prime botteghe del caffè, che erano molto più di semplici bar: erano luoghi di incontro, di cultura, di discussione. Artisti, scrittori, filosofi, commercianti — tutti si ritrovavano lì per parlare, leggere, discutere. Bere caffè era già, da subito, un atto collettivo e sociale. 3. L'Italia Reinventa il Caffè: Nasce l'Espresso Fin qui, il caffè era semplicemente importato. Ma gli italiani non si accontentano: devono sempre migliorare le cose. Alla fine dell'Ottocento e all'inizio del Novecento, l'Italia fece qualcosa di rivoluzionario: inventò un modo completamente nuovo di preparare il caffè. Grazie all'uso della pressione del vapore, si riuscì a estrarre il caffè in pochi secondi, in modo rapido, concentrato, intenso. Nacque così l'espresso. L'espresso non è solo un tipo di caffè — è quasi una metafora dello stile di vita italiano: breve, intenso, e senza fronzoli. Si beve in piedi al banco, in trenta secondi, si chiacchiera un momento con il barista, e si torna alla vita. Se qualcuno offre un espresso, non bisogna aspettarsi di sedersi e sorseggiarlo per venti minuti come un tè inglese: l'espresso si beve subito, finché è ancora caldo. 4. La Moka: il Caffè Entra nelle Case Italiane Se l'espresso è il re del bar, la moka è la regina di casa. Nel 1933, un uomo di nome Alfonso Bialetti inventò un oggetto destinato a diventare iconico: la moka, quella piccola caffettiera ottagonale in alluminio che probabilmente si è vista mille volte. L'idea era geniale nella sua semplicità: l'acqua nella parte inferiore, il caffè macinato nel filtro nel mezzo, e la pressione del vapore che spinge l'acqua attraverso il caffè, facendolo salire nella parte superiore. Il risultato? Un caffè forte, profumato, fatto comodamente a casa. Con la moka, il rito del caffè entrò nelle cucine italiane. E con esso, entrarono anche tutti i momenti che ci girano intorno: aspettare che il caffè salga, sentire quel gorgoglio caratteristico, gridare in cucina «Il caffè è pronto!» Se l'espresso al bar è la pausa veloce, la moka è il momento lento — il caffè della domenica mattina, quello dopo pranzo in famiglia, quello che fa la nonna. C'è qualcosa di profondamente affettivo nella moka: non è solo uno strumento, è un oggetto carico di ricordi. Il suo nome, tra l'altro, deriva da Mokha, una città dello Yemen famosa per il commercio del caffè — un altro segno del lungo viaggio che il caffè ha fatto prima di arrivare nelle nostre case. 5. Quanti Tipi di Caffè Esistono in Italia? In Italia il caffè non è uno solo. Esistono tantissime varianti, e conoscerle permette di ordinare al bar come un vero italiano. Espresso — il caffè classico: corto, intenso, concentrato. Quando si ordina semplicemente «un caffè» in un bar italiano, arriva sempre questo. Caffè lungo — più acqua rispetto all'espresso, sapore meno concentrato. Adatto a chi preferisce un caffè meno intenso. Caffè ristretto — meno acqua dell'espresso normale, ancora più concentrato e intenso. Non è per tutti — ma chi lo ama non lo cambierebbe con niente. Caffè macchiato — un espresso con una piccola quantità di latte, solo una «macchia». Non è un cappuccino: è un espresso leggermente ammorbidito. Cappuccino — espresso con latte montato a schiuma. È il caffè tipico della colazione italiana. Attenzione: in Italia il cappuccino si beve al mattino, mai dopo pranzo. Ordinarlo nel pomeriggio o dopo cena è considerato una cosa da turisti. Marocchino — espresso con cacao in polvere e schiuma di latte. Una piccola coccola per chi ama la combinazione di caffè e cioccolato. Caffè corretto — espresso con l'aggiunta di un liquore: grappa, sambuca o brandy, a seconda dei gusti. Si dice che il liquore «corregga» il caffè — viene bevuto spesso la mattina da chi ama iniziare la giornata con un tocco in più. Caffè americano — espresso allungato con acqua calda. Più simile al caffè filtrato americano: più lungo e meno intenso rispetto all'espresso classico. Consiglio pratico: per fare colazione come un italiano, ordina un cappuccino e un cornetto. Siediti al banco, bevi veloce, e vai avanti con la giornata. Domande Frequenti Perché in Italia "Un Caffè" Significa Sempre Espresso? Perché l'espresso è diventato il caffè per antonomasia in Italia fin dalla sua invenzione a fine Ottocento. Quando si dice «un caffè» senza specificare altro, il barista capisce automaticamente che si vuole un espresso. Qualsiasi altra variante — lungo, macchiato, americano — va specificata esplicitamente. È Vero che il Cappuccino Non Si Beve dopo Pranzo in Italia? Sì, è una delle regole non scritte più radicate della cultura italiana. Gli italiani ritengono che il latte appesantisca la digestione, quindi il cappuccino — e in generale qualsiasi caffè con latte abbondante — si beve al mattino, a colazione. Dopo pranzo o cena si beve sempre e solo l'espresso. Ordinare un cappuccino nel pomeriggio non è un errore grammaticale, ma è un segnale infallibile che si è stranieri. Qual È la Differenza tra Caffè Macchiato e Cappuccino? La differenza principale sta nella quantità di latte. Il caffè macchiato è un espresso con una piccola «macchia» di latte — pochissimo, giusto per ammorbidire leggermente il sapore. Il cappuccino invece ha una quantità molto maggiore di latte montato a schiuma, che bilancia l'espresso in modo più deciso. In termini di volume, il cappuccino è circa tre volte più grande di un macchiato. Come Mai il Caffè Fu Chiamato "Bevanda del Diavolo"? Quando il caffè arrivò in Europa nel XVI e XVII secolo, era una bevanda completamente sconosciuta e di provenienza orientale. In un'epoca in cui tutto ciò che veniva dall'Oriente o che aveva effetti stimolanti era guardato con sospetto, alcuni ecclesiastici lo considerarono pericoloso e lo associarono al diavolo. Fu Papa Clemente VIII, secondo la tradizione, a eliminare questa diffidenza assaggiandolo personalmente e approvandolo — rendendo di fatto impossibile continuare a condannarlo. La Moka Si Usa Ancora nelle Case Italiane? Sì, moltissimo. Nonostante la diffusione delle macchine per il caffè in capsule, la moka rimane presente nella stragrande maggioranza delle cucine italiane. Ha un valore che va oltre il pratico: è un oggetto carico di significato affettivo e culturale, legato ai ricordi di famiglia, alle domeniche mattina, al caffè della nonna. Nel 2021 la moka Bialetti è stata addirittura inserita nella collezione permanente del MoMA di New York come esempio di design italiano iconico. La storia del caffè è lunga e ricca, così come la sua varietà. Scoprila nell'articolo dedicato a tutti i tipi di caffè. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Quiz sul Caffè nella Cultura Italiana", "description": "Quiz interattivo sul caffè italiano con 10 domande su storia, tradizioni, tipi di caffè e vocabolario per studenti di italiano.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Qual era la funzione principale delle prime botteghe del caffè in Italia nel Seicento?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Luogo di incontro culturale e politico" } }, { "@type": "Question", "name": "Secondo la tradizione, fu Papa Clemente VIII a far sì che il caffè fosse accettato in Italia dopo averlo assaggiato.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Vero" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale caratteristica rende l'espresso diverso dagli altri modi di preparare il caffè?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer",...

Focus economia
Taiwan, chip e terre rare: il vertice Xi-Trump non ha cambiato gli equilibri

Focus economia

Play Episode Listen Later May 18, 2026


Il vertice di Pechino tra Donald Trump e Xi Jinping si chiude senza svolte concrete sui principali dossier strategici. Nessuna apertura significativa sui semiconduttori avanzati, sulle terre rare o sull’export di chip verso la Cina, mentre resta fermo anche il nodo Tesla e l’autorizzazione cinese al Full Self-Driving. Deluse inoltre le aspettative su un maxi ordine Boeing, rimasto senza dettagli ufficiali. Il principale risultato sembra essere il mantenimento della fragile tregua commerciale raggiunta nei mesi scorsi, ma Pechino continua a mostrarsi rigida su Taiwan e sempre più determinata a rafforzare la propria autonomia tecnologica. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com e con Patrizio Bianchi, Professore Emerito di Economia, Cattedra Unesco "Educazione, Crescita e Uguaglianza", Università degli Studi di Ferrara.Fiere Parma, bilancio 2025 record per Tuttofood +30% di presenzeTuttofood 2026 chiude con numeri record: 123mila presenze, di cui 27mila dall’estero, in crescita del 30% rispetto al 2025. La manifestazione organizzata da Fiere di Parma insieme a Fiera Milano e Koelnmesse ha riunito 5mila brand e 4mila buyer internazionali su 82mila metri quadrati espositivi sold out. Un risultato che arriva in un contesto segnato da dazi, tensioni geopolitiche e rincari energetici, ma che conferma la forza del comparto agroalimentare italiano. Parallelamente Fiere di Parma chiude il bilancio 2025 con ricavi record oltre i 55 milioni di euro (+22%) e conferma il piano di investimenti al 2030. Tracciamo un bilancio con Antonio Cellie, AD Fiere di Parma.Estate, -30% per le prenotazioni ma 20 tratte costano menoLe prenotazioni estive tramite agenzie e tour operator registrano un calo medio del 30% nei primi mesi del 2026, complice l’effetto della crisi in Medio Oriente, dei timori legati ai voli e dell’aumento dei costi energetici. Secondo Assoviaggi, molte destinazioni del Mediterraneo come Grecia, Egitto e Turchia hanno subito un rallentamento della domanda anche senza essere direttamente coinvolte dal conflitto. Nonostante le tensioni sul jet fuel, però, i prezzi dei voli europei in diversi casi stanno diminuendo: un’elaborazione del Sole 24 Ore su 32 tratte mostra infatti tariffe inferiori rispetto alla media degli ultimi 12 mesi, soprattutto sulle rotte europee. Interviene Margherita Ceci, Il Sole 24 Ore.

SBS Italian - SBS in Italiano
Global Mail: AVSI in Libano aiuta “una popolazione traumatizzata”

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later May 15, 2026 9:02


Nonostante il cessate il fuoco del 16 aprile, in Libano la popolazione civile vive ancora nel terrore a causa di raid, bombardamenti ed evacuazioni, aggravando la crisi umanitaria e colpendo duramente bambini e disabili.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 10 Maggio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later May 10, 2026 7:40


Rassegna stampa economico-finanziaria del 10 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.   Testate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Repubblica / Avvenire* L'Italia migliora il posizionamento finanziario nonostante il peso del debito pubblico.    Repubblica e Avvenire sottolineano il sorpasso dell'Italia sulla Grecia nel rapporto debito/PIL, evidenziando la fragilità strutturale dei conti pubblici. Tuttavia, il contesto di mercato appare molto diverso rispetto alle crisi sovrane del passato: lo spread BTP-Bund è sceso da circa 233 punti base nel 2022 a livelli vicini a 79 punti nel 2025, segnale di maggiore fiducia degli investitori istituzionali e di una percezione di rischio più contenuta.* Piazza Affari continua a sovraperformare.    L'indice FTSE MIB è passato da circa 21.568 punti nel 2022 a oltre 42.648 punti nel 2025, sostenuto da banche, energia, difesa e tecnologia. La Borsa italiana è stata una delle migliori in Europa per rendimento e dividendi distribuiti. Il sistema bancario italiano, dopo anni di fragilità, beneficia ora di margini più elevati grazie ai tassi BCE.* Wall Street corre trainata dall'AI.    Il Messaggero segnala che il rally americano è fortemente concentrato: appena 42 titoli guidano gran parte della crescita dell'S&P 500. Nvidia ha superato i 5.200 miliardi di dollari di capitalizzazione. La crescita dell'AI continua a generare opportunità per l'industria europea della componentistica, dell'energia e dei data center.* Inflazione drasticamente ridimensionata.    Dopo il picco del 12,6% nel 2022, l'inflazione italiana è rientrata verso l'1,3% nel 2025. Il rallentamento dei prezzi rappresenta un beneficio concreto per famiglie e imprese: migliora la prevedibilità dei costi, riduce la pressione sui salari e favorisce la stabilizzazione dei consumi.Industria, export e competitivitàTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Avvenire* Export cinese molto forte, ma l'Europa regge.    Il Sole 24 Ore evidenzia una crescita dell'export cinese del +14,1% annuo ad aprile, con surplus commerciale tornato a 84,8 miliardi di dollari. La pressione competitiva asiatica resta elevata, ma l'industria italiana continua a mantenere vantaggi competitivi in meccanica, farmaceutica, automazione, lusso e agroalimentare.* L'Italia manifatturiera mostra resilienza superiore alle attese.    Nonostante crisi energetica, rialzo dei tassi e rallentamento tedesco, il tessuto delle PMI esportatrici ha mantenuto capacità di adattamento e marginalità. Il contesto resta complesso, ma meno deteriorato rispetto alle attese formulate nel 2022.* Il commercio globale resta vulnerabile agli shock geopolitici.    Avvenire ricorda che circa l'80% del commercio mondiale viaggia via mare e che Hormuz movimenta oltre 21,8 milioni di barili al giorno. Le tensioni nei choke point logistici rappresentano un rischio diretto per costi energetici, assicurazioni e supply chain.Banche, credito e conti pubbliciTestate coinvolte: Repubblica / Il Giornale / Il Sole 24 Ore* Sistema bancario italiano rafforzato.    Gli utili record delle principali banche stanno aumentando la solidità patrimoniale del settore. L'aumento dei margini di interesse ha favorito redditività e distribuzione di dividendi, migliorando la percezione internazionale del comparto finanziario italiano.* Deficit pubblico in miglioramento.    L'indebitamento netto/PIL è sceso da circa -8,1% nel 2022 a -3,1% nel 2025, avvicinandosi ai parametri europei. La riduzione del deficit rappresenta uno dei principali elementi di rassicurazione per mercati e agenzie di rating.* Resta il nodo strutturale del debito.    Nonostante il miglioramento del deficit annuale, il livello assoluto del debito pubblico continua a rappresentare la principale vulnerabilità macroeconomica italiana, soprattutto in uno scenario di crescita moderata.Energia, geopolitica e sicurezza economicaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Domani* Hormuz rimane il principale rischio energetico globale.    Il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran regge, ma il traffico marittimo resta sotto forte pressione. Dal 13 aprile, il Centcom avrebbe respinto 58 navi mercantili. Le tensioni energetiche non stanno però producendo, almeno per ora, un nuovo shock sui prezzi comparabile a quello del 2022.* L'Opec perde coesione.    Il Sole 24 Ore interpreta l'uscita degli Emirati Arabi Uniti come un segnale di crescente individualismo produttivo. Abu Dhabi produce circa 4,6 milioni di barili/giorno. Per l'Europa questo potrebbe significare maggiore volatilità energetica ma anche opportunità di approvvigionamento più flessibili.* La Cina riduce di un terzo gli acquisti di petrolio.    Il Messaggero evidenzia la capacità cinese di adattare rapidamente approvvigionamenti e filiere, aumentando export e riducendo dipendenza energetica esterna.Lavoro, formazione e capitale umanoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera* Occupazione ai massimi storici.    Le persone occupate sono passate da circa 23,256 milioni nel 2022 a oltre 24,124 milioni nel 2026. Il tasso di disoccupazione è sceso dal 7,8% al 5,2%, uno dei livelli più bassi degli ultimi decenni. È probabilmente il dato macroeconomico più solido dell'attuale fase italiana.* Migliorano le competenze universitarie, ma il gap territoriale resta.    I test Teco 2024 mostrano progressi nelle competenze tra primo e terzo anno universitario, ma il Mezzogiorno continua a presentare performance inferiori rispetto al Nord.* Demografia e istruzione restano criticità strutturali.    Il Sole 24 Ore segnala solo 355.000 nascite nel 2025 e un tasso di laureati poco sopra il 30%, tra i più bassi in Europa. Per le imprese, il vero rischio di medio periodo non è tanto la recessione, quanto la scarsità futura di capitale umano qualificato.Innovazione, AI e trasformazione digitaleTestate coinvolte: Sole 24 Ore Tech 24 / Corriere della Sera* La competizione AI entra nella fase industriale.    Tech 24 evidenzia come la Cina stia passando dalla semplice corsa ai modelli linguistici alla costruzione di piattaforme integrate per imprese e pubblica amministrazione.* AI vista non solo come rischio, ma come leva produttiva.    Il Corriere della Sera mette in guardia dai rischi sociali e cognitivi dell'AI sui giovani, ma dal punto di vista economico emerge anche un'opportunità significativa: automazione, aumento della produttività e nuovi servizi avanzati.* Le aziende italiane possono beneficiare dell'adozione selettiva dell'AI.    I settori con maggiore potenziale sono:    * manifattura avanzata,    * logistica,    * cybersecurity,    * sanità digitale,    * finanza,    * customer automation.

Il Cortocircuito
IL DISASTRO di XBOX, PLAYSTATION e NINTENDO

Il Cortocircuito

Play Episode Listen Later May 10, 2026 129:35


Appuntamento fisso del Venerdì pomeriggio dalle 16 alle 18, torna IL CORTOCIRCUITO con il solito trio delle meraviglie, ovvero Pierpaolo Greco, Alessio Pianesani e Francesco Serino, per 2 ore di scoppiettante intrattenimento a ruota libera, con il supporto anche del pubblico e la sontuosa regia di GiuppyTV!Ospite d'eccezione The Italian Actor: MARCO PERRI!Microsoft e il futuro di XboxLa discussione si apre con l'analisi dei risultati finanziari di Microsoft. Nonostante la crescita dei servizi cloud, la divisione hardware Xbox continua a registrare cali. Si discute dei cambiamenti ai vertici guidati da Sarah Bond, con l'integrazione di esperti di intelligenza artificiale nel team Xbox e la promozione di figure storiche come Jason Ronald per guidare i nuovi progetti hardware. Un punto centrale del dibattito è l'eventuale apertura dell'ecosistema Xbox a store di terze parti come Steam ed Epic Games Store.Nintendo: Strategia e StarfoxIl focus si sposta su Nintendo, commentando l'annuncio del nuovo Starfox. Il team analizza la scelta di Nintendo di puntare su un "remake/reboot" dal taglio tecnico ambizioso per l'estate, discutendo se l'anno in corso sia da considerarsi "sperimentale" o semplicemente privo di grandi hit (system seller) in attesa della nuova console. Si parla anche del design dei personaggi, confrontando lo stile del gioco con quello visto nel film di Super Mario, e dell'impatto dei prezzi variabili sui titoli di prima fascia.Analisi del mercato SonyPer quanto riguarda Sony, vengono commentati i dati di vendita di PlayStation 5, che ha superato i 93 milioni di unità. Tuttavia, le previsioni per il prossimo anno rimangono piatte, forse a causa dell'attesa per GTA 6 o del prezzo elevato. Viene affrontato il tema spinoso di Bungie e della svalutazione dell'asset per centinaia di milioni di dollari. Si discute inoltre del tiepido successo di titoli come Saros (comparato a Hades 2) e della difficile strada dei "Game as a Service" (GaaS) per Sony dopo i recenti flop.Curiosità: Pavoni a Ravenna e MicrodrammiIn chiusura, il team commenta con ironia l'invasione di pavoni in un paese vicino Ravenna, discutendo dei disagi causati agli abitanti. Infine, viene esplorato il fenomeno dei "microdrammi": soap opera verticali prodotte per TikTok e social media, con un focus sul primo esperimento italiano prodotto da Maria De Filippi per la piattaforma Witty.

Ci vuole una scienza
Vent'anni di successi di un vaccino contro il cancro

Ci vuole una scienza

Play Episode Listen Later May 8, 2026 8:38


L'Australia sta eliminando un tumore dal proprio territorio grazie al vaccino contro il papilloma virus umano. È il primo paese a farlo, ma potrebbe non essere l'unico. In vent'anni di utilizzo, il vaccino ha permesso di ridurre enormemente i casi di tumore alla cervice uterina tra le giovani al di sotto dei 25 anni. Nonostante l'efficacia e la sicurezza della vaccinazione, in molti paesi come l'Italia c'è ancora da lavorare per informare le famiglie sull'importanza della prevenzione. I rischi legati all'infezione da HPV sono spesso sottostimati e tutto questo si riflette sulle circa 2.400 diagnosi di cancro al collo dell'utero che vengono fatte ogni anno in Italia. Festeggiamo poi i cento anni di David Attenborough e concludiamo con qualche consiglio spaziale. Le novità del Post ⁠⁠ Leggi anche – Informazioni utili sull'HPV dalla Fondazione Veronesi – Vaccinazione contro il papilloma virus (HPV) - Coperture vaccinali – Screening per il cancro del collo dell'utero – La vaccinazione contro l'HPV, Organizzazione mondiale della sanità – Il mondo vuole eliminare il cancro alla cervice dell'utero: ecco come gli scienziati australiani hanno aperto la strada – Il vaccino contro l'HPV può dimezzare il rischio di alcuni tumori: perché uomini e ragazzi dovrebbero vaccinarsi– Life on Earth di Attenborough: la serie da cui tutto è iniziato – Making Life on Earth: Attenborough's Greatest Adventure – gli aneddoti sono semplicemente incredibili Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
Angelini Pharma acquista l'americana Catalyst per 4,1 miliardi di dollari

Focus economia

Play Episode Listen Later May 7, 2026


Angelini Pharma acquisisce Catalyst Pharmaceuticals per 4,1 miliardi di dollari, con un premio del 28%, e rafforza la propria presenza negli Stati Uniti. L’operazione rientra in un piano di trasformazione avviato da anni per costruire un gruppo globale, con focus sulle malattie neurologiche rare. L’ingresso nel mercato americano consente di aumentare scala e competenze, mantenendo però l’Italia come asset produttivo e scientifico strategico. L’operazione è sostenuta da partner internazionali, tra cui Blackstone, e conferma il dinamismo del settore farmaceutico italiano. Ne parliamo proprio con Sergio Marullo di Condojanni, CEO di Angelini Pharma.Agricoltura: Giansanti, un manifesto per il futuro da qui al 2050La regione del Golfo Persico, oltre agli idrocarburi, è centrale anche per i fertilizzanti: dallo Stretto di Hormuz passa il 35% dell’urea e il 45% dello zolfo globali. Il conflitto ha fatto schizzare i prezzi: l’urea è salita da 485 a 850 dollari a tonnellata, mentre fertilizzanti e materie prime sono triplicati o raddoppiati in poche settimane. Con fertilizzanti e carburanti che pesano oltre il 40% dei costi agricoli Ue, il rischio è una riduzione delle colture e delle superfici. In questo contesto, il “Manifesto dell’agricoltura del futuro” di Confagricoltura punta a ridefinire il ruolo strategico del settore, con una visione al 2050 basata su sicurezza alimentare, innovazione e capacità di attrarre investimenti. Interviene Massimiliano Giansanti, Presidente di Confagricoltura.Nel 2026 il FTSE MIB non è più un indice "solo" bancarioIl FTSE MIB resta dominato dalle banche (37,48% del peso, con UniCredit e Intesa oltre il 27%), ma nel 2026 emergono nuovi equilibri. La tecnologia raddoppia il suo peso dal 2,27% al 4,30% grazie a STMicroelectronics, mentre industriali ed energia guadagnano centralità: Prysmian e Leonardo crescono e il comparto energia supera il 10% con Eni tra i titoli principali. Ad aprile l’indice sale di circa il 9%, con un contributo rilevante anche da tech e industriali. Il mercato resta bancocentrico, ma diventa più diversificato e meno dipendente da un solo settore. Il commento è di Gabriel Debach, market analyst di eToro.OCSE su sanità in Italia: aspettativa di vita superiore alla media con meno risorse investite, tanti medici ma pochi infermieriSecondo il rapporto OCSE, con dati aggiornati al 2023, l’Italia ha 5,4 medici ogni mille abitanti (+25% rispetto alla media Ue) ma solo 6,9 infermieri (-20%), con un rapporto infermieri/medici tra i più bassi in Europa. Pesano carenze strutturali, calo dei laureati e salari poco competitivi. Nonostante questo, l’Italia registra un’aspettativa di vita record di 84,1 anni, la più alta in Ue, pur con una spesa sanitaria pro capite inferiore del 19%. Restano però forti criticità: il 7,6% degli italiani rinuncia alle cure per le liste d’attesa, che rappresentano oltre il 60% degli ostacoli per visite ed esami. In questo quadro si inserisce la riforma dei medici di famiglia, articolata in due fasi, con un doppio canale tra convenzionati e dipendenti, maggiore presenza nelle strutture territoriali e una futura remunerazione basata su obiettivi, per rafforzare la sanità territoriale. Facciamo il punto con Marzio Bartoloni, Il Sole 24 Ore.

Focus economia
Risparmio fermo, 1.500 miliardi sui conti: la sfida del Salone è trasformarlo in crescita

Focus economia

Play Episode Listen Later May 5, 2026


Al via a Milano il Salone del Risparmio 2026, con oltre 300 relatori e focus sul ruolo del risparmio privato nell’economia. Il nodo centrale è l’elevata liquidità non investita: secondo Maria Luisa Gota, più di 1.500 miliardi restano fermi sui conti. Una massa che potrebbe sostenere crescita e imprese, ma che oggi non si traduce in investimenti per scarsa fiducia e incertezza. Questo immobilismo riduce l’efficienza dei mercati e frena lo sviluppo, mentre l’inflazione erode il valore dei risparmi. Il Salone punta quindi a rendere l’investimento più accessibile per trasformare il risparmio in motore di crescita. Interviene Tommaso Tassi, Country Head Italia Columbia Threadneedle Investment.Parte l’OPS di Unicredit su CommerzParte l’offerta pubblica di scambio di UniCredit su Commerzbank, aperta fino al 16 giugno con un rapporto di 0,485 azioni. L’AD Andrea Orcel chiarisce che l’operazione non è essenziale per la strategia del gruppo ma può generare ritorni elevati anche senza controllo. L’offerta incorpora uno sconto rispetto ai prezzi di mercato e sarà valutata dal board tedesco. Intanto UniCredit rafforza la sua posizione fino al 35,5% tra azioni e derivati e registra utili record nel primo trimestre, con 3,2 miliardi (+16%). Il commento è di Paolo Paronetto, Radiocor.Lo shock energetico spinge gli spread, rischi per la stabilitàSecondo il Fondo Monetario Internazionale, il rialzo dei prezzi energetici sta aumentando rendimenti e spread dei titoli di Stato, con rischi di contagio sul credito e sulla stabilità finanziaria. L’impatto sui consumatori è rilevante: una famiglia europea potrebbe perdere circa 375 euro nel 2026, fino a oltre 1.700 nello scenario peggiore; per l’Italia si stimano 450 euro, che salgono oltre i 2.200 nei casi più critici. Il dibattito europeo resta aperto tra chi chiede più flessibilità fiscale e chi, come la Commissione, invita a misure temporanee e mirate senza aumentare la domanda energetica. Ne parliamo con Marcello Messori, economista Luiss.Auto, crescita trainata dai bonus: +11,6% ad Aprile con Stellantis capolista, ma il mercato resta fragile tra fine incentivi e rischio daziIl mercato auto italiano cresce ancora: +11,6% ad aprile e +9,8% nel quadrimestre, con Stellantis in testa. La spinta arriva dagli incentivi, che sostengono anche l’elettrico (8,5% delle vendite), ma il settore resta fragile. Crescono anche altri gruppi europei e avanzano i marchi cinesi oltre il 12% di quota. Nonostante il recupero, il mercato resta sotto i livelli pre-pandemia e le prospettive sono incerte: pochi operatori prevedono crescita nei prossimi mesi. Senza incentivi, la domanda potrebbe rallentare, mentre pesano anche le tensioni commerciali e il rischio di nuovi dazi USA. Ci colleghiamo con Filomena Greco, Il Sole 24 Ore.

Focus economia
Ocse: «L Italia cresce nonostante le crisi ma servono riforme strutturali per lavoro, produttività e giovani»

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 23, 2026


Dalla Italy Survey 2026 dell’OCSE emerge un quadro nel complesso positivo per l’economia italiana, ma con un richiamo chiaro a proseguire con le riforme e consolidare i conti pubblici. Lo studio, coordinato da Stefano Scarpetta, evidenzia la tenuta del Pil e la capacità di assorbire shock come pandemia e crisi energetica, con una crescita allo 0,9% nel 2023 e un rallentamento fino allo 0,4% atteso nel 2026. Migliora la gestione della finanza pubblica, con ritorno all’avanzo primario e riduzione degli spread, ma resta elevato il peso della spesa previdenziale, pari al 35% della spesa pubblica. Sul lungo periodo pesano il declino demografico e la stagnazione della produttività, mentre tra i segnali positivi c’è il calo dei Neet. L’Ocse raccomanda di rafforzare produttività, capitale umano e innovazione, aumentando anche la partecipazione al lavoro di giovani e donne. Il commento è di Stefano Scarpetta, capo economista dell'Ocse.L'ira di Meloni contro il superbonus e l'IstatIl dato sul deficit al 3,1% diffuso da Eurostat frena l’obiettivo del Governo di scendere sotto il 3% e provoca la dura reazione di Giorgia Meloni. La premier attribuisce la responsabilità all’esborso legato al superbonus, definito una misura “sciagurata” del Governo Governo Conte II, accusato di aver ridotto i margini di spesa per sanità, scuola e redditi. Nel mirino finisce anche l’Istat, accusato di sottostimare il Pil nelle prime stime, poi riviste al rialzo negli anni successivi. Secondo Meloni, sarebbero bastati 20 miliardi di Pil in più per centrare il 3%, pari allo 0,9%, una differenza in linea con le revisioni storiche analizzate anche dall’Osservatorio sui conti pubblici di Carlo Cottarelli. Intanto il ministro Giancarlo Giorgetti segnala un quadro in peggioramento con elementi stagflattivi, crescita rivista al ribasso e inflazione al rialzo, mentre il confronto politico resta acceso anche con le critiche del M5S e il dibattito tra istituzioni e Governo. Ne parliamo con Enrico Giovannini, direttore scientifico dell'ASviS (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile).Sondaggio Eumetra: 6 italiani su 10 temono di non trovare più benzinaLe tensioni geopolitiche internazionali e le guerre in corso in Medio Oriente tornano a pesare sui mercati energetici globali e riaccendono i timori anche in Italia, dove cresce la percezione di una possibile crisi energetica prolungata con effetti diretti sul costo della vita. È in questo contesto che si inserisce il sondaggio di Eurometra, che fotografa un Paese consapevole ma anche preoccupato. Il timore più diffuso riguarda i rincari dei beni alimentari, indicati dall 84% degli intervistati, con un picco nel Nord-Est, seguito dagli aumenti delle bollette di luce e gas (83%) e dal forte incremento del prezzo del carburante (80%). Più di sei italiani su dieci temono inoltre difficoltà nel reperire carburante alle pompe, una preoccupazione particolarmente sentita tra le donne. Sullo sfondo emergono anche scenari legati a possibili misure di contenimento dei consumi, come limitazioni all uso dell aria condizionata, targhe alterne o restrizioni ai viaggi aerei, timori più marcati nel Sud e nelle Isole. Allo stesso tempo, però, gli italiani mostrano una diffusa disponibilità ad adattare i propri comportamenti: la riduzione dell uso dell auto è la misura più citata,seguita dalla rinuncia a prenotare voli, dalla limitazione del climatizzatore e dalla scelta di mete estive più vicine, raggiungibili in auto o treno. Non manca l apertura verso il lavoro da remoto su base volontaria, soprattutto tra i più giovani, mentre una parte degli intervistati valuta anche azioni come fare scorte di beni alimentari,limitare l uso degli elettrodomestici o investire in fonti di energia alternativa domestica. Resta comunque una quota minoritaria che non prevede cambiamenti. Ne parliamo con Matteo Lucchi CEO di Eumetra.

Focus economia
Ok al Dfp, Giorgetti: «Siamo in emergenza, se necessario ci muoveremo da soli»

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 22, 2026


Oggi è arrivata la certificazione da parte dell'Eurostat che il rapporto deficit/Pil dell'Italia è al 3,1% per il 2025, dal 3,4% del 2024. Con questo valore sembra escludersi una uscita del Paese dalla procedura europea per disavanzo eccessivo, all'esame dalla Commissione Ue a inizio giugno nell'ambito del Semestre europeo.Preso atto di questo dato oggi il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento di finanza pubblica 2026. Nel Documento il governo ha rivisto sia il Pil 2026 che quello del 2027 da +0,7% a +0,6%. Lo ha detto il ministro dell Economia, Giancarlo Giorgetti, nel corso della conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri. Ci muoveremo da soli? Non lo escluderei ha risposto Giorgetti a chi gli domandava se, in caso di mancato intervento dell Europa, l Italia possa fare da sola sullo scostamento. Però - ha aggiunto - siccome parlando con i miei colleghi in tanti si ritrovano come me a fare il medico nell ospedale da campo, in tanti condividiamo il nostro stesso modo di vedere la situazione: abbiamo feriti che arrivano da tutte le parti e che dobbiamo curare. Non possiamo dargli l aspirina .Per quanto riguarda lo scostamento c è una priorità e deve essere valutata per essere massimamente produttiva: se voglio evitare che aumentino i prezzi al supermercato, devo evitare che qualcuno ribalti i maggiori costi dei trasporti sul dettaglio, questa cosa l abbiamo già discussa in termini informali tra colleghi ministri la settimana scorsa, c è una proposta che io, il collega spagnolo e tedesco abbiamo sottoscritto per una tassazione eccezionale alle grandi compagnie petrolifere ed energetiche che vada a finanziare questi interventi, non mi sembra sia stata ben accolta, certo chi fa il medico nell ospedale da campo ha problemi diversi dallo Stato maggiore ha detto il ministro dell Economia.All Europa chiedo flessibilità, rispondere prontamente alle sfide, dice Giorgetti. Io non ho chiesto la deroga al Patto di stabilità: ho chiesto che si sia flessibili. A livello europeo ho chiesto che bisogna essere pronti e flessibili a rispondere alle situazioni, e non rilassati. Quello che non va è la rigidità rispetto ad approcciare un mondo che è completamente cambiato. Questo non sta in piedi ha incalzato Giorgetti. Siamo di fronte a un mondo che ci ha posto sfide che esigono risposte prontamente, ha aggiunto. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Fertilizzanti ed energia, doppio allarme in agricoltura per la guerra in IranLa regione del Golfo Persico, nota soprattutto per le ricche riserve di idrocarburi, è in realtà cruciale anche per i rifornimenti di altre materie prime e prodotti finiti. E tra le principali esportazioni figurano anche alcuni dei più diffusi nutrienti impiegati in agricoltura come fertilizzanti:dallo Stretto di Hormuz transita il 35% dell export globale di urea, concime azotato derivato dal gas, e nel caso dello zolfo (che entra nella preparazione di DAP e MAP) la quota sale addirittura al 45%, stima Cru Group. L impatto sui prezzi diretta conseguenza del crollo delle forniture disponibili è stato immediato: l urea granulare in Medio Oriente ha raggiunto 850 dollari per tonnellata, dai 485 dollari di prima della guerra. Nell emisfero nord siamo ormai entrati in primavera, il periodo in cui c è maggiore bisogno di concimare i terreni. È probabile che gli agricoltori a questo punto abbiano già fatto scorte, in caso contrario potrebbero rischiare addirittura difficoltà di rifornimento, oltre che doversi sobbarcare forti aumenti di prezzo. In agricoltura i fertilizzanti sono una delle principali voci di costo, accanto ai combustibili (soprattutto il gasolio agricolo): insieme superano il 40% del totale dei costi produttivi nell Unione europea, secondo stime della Commissione Ue. Ed entrambi erano già cari prima che Stati Uniti e Israele attaccassero l Iran. Ed ecco i primi dati sui rincari dei prodotti agroalimentari. A partire dagli ortaggi : pomodori in serra riscaldata, ma anche finocchi, asparago verde e cavolfiori, hanno registrato ieri rialzi superiori al +30% rispetto al mese precedente. Nel dettaglio +56% i finocchi, +46% il cavolfiore bianco, +28% l asparago verde e +27% il pomodoro ciliegino. È quanto emerge dall analisi dei prezzi all ingrosso dei prodotti agroalimentari, rilevati dalle Camere di commercio, dai Mercati all ingrosso e delle Commissioni Uniche nazionali e analizzati da Borsa merci telematica italiana (Bmti). «Non siamo ancora ai livelli del 2022 - ha commentato il dg di Borsa merci telematica italiana, Giulio Montanari - tuttavia, gli aumenti del prezzo del gasolio e dei fertilizzanti sono preoccupanti e avranno un impatto. Iniziamo ad osservare tensioni nei prezzi dei nostri prodotti agroalimentari. Il monitoraggio continuo sui prezzi che Bmti realizza ci dice, ad esempio, che nell ortofrutta si sono osservati per alcuni prodotti in serra degli aumenti legati non solo all aumento dei costi energetici, ma anche all impatto del clima avverso in Sicilia nei primi due mesi dell anno. Il commento è di Sandro Gambuzza, vicepresidente Confagricoltura.Lufthansa cancella 20mila voliNon era solo una notizia societaria quella della chiusura della linea regionale Lufthansa CityLine. Già alla fine del mese di marzo il sindacato tedesco degli assistenti di volo Ufo aveva indetto uno sciopero per i dipendenti della compagnia aerea in nove aeroporti del Paesei sostenendo che la direzione non stesse facendo alcuno sforzo per il piano di licenziamento degli 800 dipendenti di Cityline, la cui chiusura era già stata stata confermata. Adesso Lufthansa ha spiegato nero su bianco di aver deciso di ritirare dal mercato circa 20mila voli programmati tra maggio e ottobre, con l obiettivo di contenere l impatto dell impennata dei costi del carburante aereo, più che raddoppiati in seguito alle tensioni nel Golfo Persico e alla chiusura dello Stretto di Hormuz. La riduzione riguarda esclusivamente le operazioni di Lufthansa CityLine, appunto, la divisione regionale la cui dismissione, inizialmente prevista per il 2027, è stata anticipata. Si tratta di uno degli interventi più rilevanti nel settore, in una fase in cui numerosi vettori stanno rivedendo la propria offerta proprio alla vigilia della stagione estiva, tradizionalmente la più redditizia. Secondo quanto comunicato dalla compagnia, il taglio interessa voli a corto raggio per un equivalente di circa 40 mila tonnellate di carburante, il cui prezzo è salito drasticamente dall inizio del conflitto con l Iran. Le prime misure operative sono già entrate in vigore: circa 120 collegamenti giornalieri sono stati cancellati a partire dal 20 aprile, con effetti fino alla fine di maggio, e i passeggeri coinvolti sono stati informati. Il piano prevede inoltre una razionalizzazione del network europeo, con un rafforzamento dei sei hub principali del gruppo Francoforte, Monaco, Zurigo, Vienna, Bruxelles e Roma per eliminare le rotte meno profittevoli. Nonostante i tagli, il gruppo assicura una disponibilità complessivamente stabile di carburante per la stagione estiva, grazie a strategie di approvvigionamento fisico e copertura dei prezzi. Le cancellazioni, viene precisato, non coinvolgono le altre compagnie del gruppo tra cui Swiss International Air Lines, ITA Airways, Austrian Airlines e Brussels Airlines ma restano circoscritte a CityLine. Interviene Ugo Arrigo, professore associato Università Bicocca di Milano.

MELOG Il piacere del dubbio
Le due facce dell'AI

MELOG Il piacere del dubbio

Play Episode Listen Later Apr 22, 2026


Nonostante ormai l'AI sia entrata nell'uso quotidiano di milioni di persone, continua ad essere percepita anche come un rischio, soprattutto in virtù della sua capacità di sostituire le attività umane, che è lo stesso motivo per cui la usiamo. Sono due facce della stessa medaglia. Interviene padre Paolo Benanti studioso di AI ed etica delle nuove tecnologie.

Il Mondo
Le bombe israeliane sul Libano minacciano la tregua. In Ungheria si decide il futuro dell'Unione europea.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Apr 10, 2026 21:25


Nonostante la tregua tra Stati Uniti e Iran, Israele ha continuato a bombardare il Libano, lanciando l'offensiva aerea più estesa contro Hezbollah dall'inizio del conflitto. Con Giulia Della Michelina, giornalista, da Beirut.Domenica 12 aprile si terranno le elezioni parlamentari in Ungheria e il primo ministro Viktor Orbán, in carica ininterrottamente dal 2010, rischia per la prima volta di essere sconfitto. Con Peter Téchet, analista per l'Europa centro-orientale, da Budapest.Oggi parliamo anche di:Film • A cena con il dittatore di Manuel Gómez PereiraCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

SBS Italian - SBS in Italiano
Medio Oriente, il conflitto si allarga

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Mar 30, 2026 14:00


Nonostante la sicurezza mostrata da parte di Washington sui risultati conseguiti e sull'impegno dell'Iran a trattare, nel fine settimana i ribelli yemeniti Houthi hanno lanciato un attacco contro Israele e nuovi contingenti militari statunitensi sono arrivati nella regione.