Podcasts about Perch

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Perch

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    Obiettivo Salute Weekend
    Il bacio: tra scienza, emozione e... alito perfetto

    Obiettivo Salute Weekend

    Play Episode Listen Later Feb 14, 2026


    In questa giornata dedicata agli innamorati a Obiettivo Salute Weekend celebriamo uno dei gesti più intensi e universali: il bacio. Un gesto che accende la scintilla, rassicura, crea connessione. Ma dietro un bacio c'è molto più di un'emozione: c'è salute orale, c'è chimica, c'è attrazione.Partiamo dalla bocca, con il professor Luca Levrini, odontoiatra e direttore della Scuola di Odontoiatria dell'Università dell'Insubria, per capire quanto conta l'igiene orale - e perché l'alito può fare la differenza in un momento speciale.Poi allarghiamo lo sguardo con il professor Emmanuele Jannini, professore ordinario di Endocrinologia e di Sessuologia Medica, per scoprire cosa accade nel cervello e negli ormoni quando ci baciamo: memoria, desiderio, intimità. Perché un bacio non è solo romanticismo. È biologia, relazione, benessere.

    Il Mondo
    L'Italia e l'Europa contro i migranti. Perché Jeff Bezos sta affondando il Washington Post.

    Il Mondo

    Play Episode Listen Later Feb 13, 2026 28:32


    Dopo il via libera del parlamento europeo a due importanti modifiche del regolamento sulle procedure di asilo e alla cosiddetta lista dei paesi sicuri, ill Consiglio dei ministri italiano ha approvato un disegno di legge che introduce modifiche significative alla gestione dei flussi migratori. Con Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale. Il 4 febbraio più di trecento giornalisti del quotidiano statunitense Washington Post, ovvero oltre un terzo del totale, sono stati licenziati. Con Martino Mazzonis, giornalista.Oggi parliamo anche di:Film • Due procuratori di Serhij LoznycjaCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

    Cose Molto Umane
    2098 - Perché i bambini urlano sempre?

    Cose Molto Umane

    Play Episode Listen Later Feb 13, 2026 8:04


    Ok, non proprio sempre. Ma se avete dei bambini sapete che, in particolare quando sono in gruppo, i volumi arrivano a picchi devastanti e sembrano instancabili. C'è una ragione per cui degli affari così piccoli fanno tanto casino? #bambini #bambinicheurlano #urlaBambini #capricci #genitorialità #genitoriconsapevoli #sviluppoinfantile #sviluppoemotivo #regolazioneemotiva #gestirelemozioni #educazionepositiva #psicologiainfantile #neuroscienzeeinfanzia #comunicazioneinfantile #strategieeducative #mamme #papà #famiglia #vitadagenitori #podcastgenitori Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Radio Next
    Meno like, più valore: il nuovo ingaggio digitale

    Radio Next

    Play Episode Listen Later Feb 13, 2026


    I social media sono ancora in salute, almeno dal punto di vista economico. Ma dal punto di vista relazionale? Qui il dubbio è più che legittimo. Nella nuova puntata di Radio Next, Francesca Sonzini, Strategic Content e Marketing Director di TNGP, mette a fuoco una trasformazione che molte aziende percepiscono ma faticano a decodificare: la "televisionizzazione" delle piattaforme social e la parallela ascesa delle micro community. Ogni minuto su TikTok vengono caricate 500 ore di video. Una quantità che rende evidente il paradosso: chi ha davvero il tempo di guardare tutto? In un ecosistema saturo, l'attenzione si frammenta, l'interesse si assottiglia e l'ingaggio cambia natura. I like non bastano più, i commenti sono spesso polarizzati, mentre le interazioni più significative si spostano nei salvataggi e nei direct message, luoghi più privati e meno misurabili. Siamo davvero pronti ad accettare che le metriche con cui abbiamo lavorato per quindici anni non raccontino più la realtà? Per i brand il problema è doppio: da un lato l'organico è sempre meno performante, dall'altro l'advertising rischia di trasformarsi in una corsa al rialzo dove emergere è sempre più costoso. In questo scenario emergono le micro community, spazi digitali costruiti attorno a passioni condivise e identità multiple. Reddit, con 10 milioni di utenti attivi in Italia, ne è l'esempio più evidente, ma il fenomeno riguarda anche piattaforme come Substack, dove il contenuto long form e la parola scritta tornano centrali. Il punto non è nostalgico, non è un ritorno ai forum anni Duemila: è una risposta culturale alla standardizzazione dei feed. Le persone cercano rilevanza, non volume. Cercano conversazioni verticali, non intrattenimento indistinto. E qui per le aziende si apre un terreno tanto promettente quanto delicato. Perché entrare in una micro community non significa "comprare visibilità", ma conquistare fiducia. La prima regola? Ascoltare. Sembra banale, ma quante aziende non hanno mai cercato il proprio brand su Reddit o TikTok per capire cosa si dice davvero? L'ascolto diventa una forma di osservazione etnografica, necessaria per comprendere linguaggi, codici e aspettative. Solo dopo si può creare valore, magari sponsorizzando una newsletter iper-verticale su Substack, capace di convertire una nicchia altamente ingaggiata con maggiore efficacia rispetto a un investimento broad. Meglio meno impression e più pertinenza? La risposta, per molte categorie, è sì. Ma attenzione: le micro community sono sensibili all'invasione. Le prime resistenze a un'eccessiva presenza dei brand sono già visibili. Il rischio di "rovinare la festa" è concreto. E anche il ruolo degli influencer cambia: nelle community verticali contano più i creator, capaci di produrre contenuti di valore autentico, che non le fan base generaliste. In un mondo dominato dal video breve, queste piattaforme rimettono al centro la parola e l'expertise. Non è un caso che brand globali come Rare Beauty e Shopify stiano investendo in contenuti editoriali approfonditi, persino offrendo versioni ad free per rafforzare il legame con la propria community. La domanda finale è semplice e insieme strategica: le aziende sono pronte a sostituire la logica del GRP con quella della rilevanza culturale? Perché nelle micro community non si compra attenzione, la si merita.

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    La Verità Nascosta Dietro i LUOGHI COMUNI sull’Italiano

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 22:49


    Quante volte hai sentito dire che l'italiano è la lingua più bella del mondo? O che è particolarmente difficile, con un vocabolario più ricco delle altre? In questo articolo scoprirai la verità su alcune caratteristiche dell'italiano che molti considerano esclusive, distinguendo i fatti reali dai semplici luoghi comuni. L'Italiano È Davvero la Lingua più Bella del Mondo? Il Mito del Congiuntivo Cos'È il Congiuntivo? Il congiuntivo è un modo verbale che si usa per esprimere dubbi, desideri, opinioni e possibilità. Si tratta di una forma verbale che permette di comunicare sfumature di significato che l'indicativo non è in grado di trasmettere. Ecco alcuni esempi pratici del suo utilizzo: Tipo di espressioneEsempio con congiuntivoSignificatoSperanza"Spero che tu stia bene"Esprime un desiderioOpinione"Credo che lui sia simpatico"Indica un'opinione personaleDesiderio"Vorrei che tu venissi con me"Comunica un desiderioDubbio"Non sono sicuro che abbia capito"Esprime incertezza Il Rapporto degli Italiani con il Congiuntivo Gli italiani hanno un rapporto particolare con questo modo verbale. L'errore nel congiuntivo viene spesso percepito come segno di scarsa cultura o mancanza di istruzione. Ma il congiuntivo è davvero una caratteristica esclusiva dell'italiano? La Verità sul Congiuntivo nelle Altre Lingue Assolutamente no. Se conosci un'altra lingua romanza — spagnolo, francese, portoghese, rumeno — sai bene che anche queste lingue hanno un congiuntivo. Un aspetto interessante è che solo gli italiani attribuiscono tanta importanza a questo modo verbale. Gli spagnoli e i francesi hanno un atteggiamento più rilassato sull'argomento. E l'inglese? Molti italiani pensano che l'inglese non abbia il congiuntivo, considerandolo per questo una lingua "inferiore". Ma non è corretto. Anche l'inglese conserva tracce del congiuntivo. Per esempio, nella frase "I suggest that he be present at the meeting", quel "be" è un congiuntivo. Si tratta del cosiddetto subjunctive mood, che esiste tuttora nella grammatica inglese, anche se viene usato meno frequentemente rispetto all'italiano. Quindi no, il congiuntivo non è qualcosa di esclusivamente italiano. Le Consonanti Doppie: una Caratteristica Italiana? Cosa Sono le Consonanti Doppie o "Geminate" Passiamo ora a un'altra caratteristica che sembra tipicamente italiana: le consonanti doppie, chiamate anche "geminate" nel linguaggio tecnico della linguistica. Si tratta di consonanti che vengono pronunciate più a lungo, con più intensità. In italiano si scrivono raddoppiando la lettera: "mamma", "pizza", "cappuccino", "bellissimo". L'italiano usa effettivamente le doppie in modo molto più esteso rispetto ad altre lingue. Considera una frase come: "Quell'uomo basso con gli occhiali era simpaticissimo: ogni volta che passavo mi salutava con affetto." Le consonanti doppie presenti sono numerose, e questo è tipico dell'italiano, che fa un uso pervasivo di questo fenomeno fonetico. Le Consonanti Doppie nelle Altre Lingue Tuttavia, le consonanti doppie non esistono solo in italiano. Ecco alcuni esempi da altre lingue: LinguaEsempi di parole con doppieNoteSpagnolo"innovación", "perenne"La doppia si può pronunciareCatalano"novel·la" (romanzo), "cel·la" (cella)Consonanti geminate evidentiFranceseAlcuni casi foneticiDoppie a livello foneticoGiapponese"kitte" (francobollo), "nippon"Consonanti geminate distintiveFinlandese"kukka" (fiore), "kissa" (gatto)Uso sistematico delle doppie La Differenza Fondamentale: il Valore Fonologico La differenza sostanziale è questa: in italiano le doppie hanno un valore fonologico, cioè cambiano il significato delle parole. La distinzione tra consonante semplice e doppia è quindi essenziale per la comunicazione. Consonante sempliceConsonante doppiaDifferenza di significatopalapallaStrumento vs oggetto sfericocarocarroAggettivo vs veicolonotenotteAppunti vs periodo buiocasacassaAbitazione vs contenitoresetesetteBisogno di bere vs numerofatofattoDestino vs participio passato In altre lingue, invece, le doppie sono spesso solo fonetiche, senza impatto sul significato. L'uso estensivo delle consonanti doppie con valore distintivo è quindi una caratteristica abbastanza peculiare dell'italiano, almeno tra le grandi lingue romanze. Alcune Strutture Grammaticali Particolari dell'Italiano Esistono altre caratteristiche interessanti che rendono l'italiano diverso dalle altre lingue. Analizziamole nel dettaglio. Gli Articoli Determinativi Maschili Gli articoli determinativi sono quelle piccole parole che si mettono davanti ai nomi per indicare qualcosa di specifico: "il", "lo", "la", "i", "gli", "le". L'italiano presenta una particolarità: possiede due forme per l'articolo determinativo maschile singolare: "il" e "lo". E al plurale: "i" e "gli". L'uso dipende dalla lettera con cui inizia la parola successiva: Articolo singolareArticolo pluraleQuando si usaEsempiiliDavanti a consonante sempliceil libro → i librilogliDavanti a s+consonante, z, gn, ps, x, ylo zaino → gli zainilogliDavanti a gruppi consonantici complessilo psicologo → gli psicologil'gliDavanti a vocale (maschile)l'amico → gli amici Questa doppia forma è abbastanza particolare rispetto ad altre lingue romanze, dove generalmente esiste un solo articolo determinativo maschile (come "el" in spagnolo o "le" in francese). Il Congiuntivo con le Opinioni Affermative Un altro aspetto interessante: in italiano si usa il congiuntivo dopo espressioni come "penso che", "credo che", "mi sembra che". Per esempio: "Penso che Marco sia intelligente." In spagnolo, francese e portoghese, invece, si usa l'indicativo in questi casi: LinguaFraseModo verbaleItaliano"Penso che Marco sia intelligente"CongiuntivoSpagnolo"Creo que Marco es inteligente"IndicativoFrancese"Je pense que Marco est intelligent"IndicativoPortoghese"Acho que Marco é inteligente"Indicativo Questo è un uso del congiuntivo che risulta tipico dell'italiano. L'Italiano Non Usa Sempre "Più" Congiuntivo Questo non significa che l'italiano sia "più raffinato". Esistono altri casi in cui le altre lingue usano il congiuntivo e l'italiano no: LinguaFraseModo verbaleSpagnolo"Cuando llegues, llámame"CongiuntivoItaliano"Quando arrivi, chiamami"Indicativo L'uso del congiuntivo non è quindi uniforme tra le lingue: ogni lingua ha le sue regole specifiche. Il Mito del Lessico Più Ricco Cos'È il Lessico? L'italiano ha davvero più parole delle altre lingue? Prima di rispondere, è necessario chiarire cosa si intende per "lessico". Il lessico è semplicemente l'insieme di tutte le parole di una lingua, includendo sostantivi, verbi, aggettivi, avverbi, preposizioni e tutte le altre categorie grammaticali. Il Problema del Conteggio delle Parole Molti italiani credono che l'italiano abbia un vocabolario più ricco, specialmente rispetto all'inglese. Tuttavia, contare le parole di una lingua è molto complicato. Prima di tutto: cos'è una parola? "Mangio", "mangi", "mangiamo"... sono tre parole diverse o forme della stessa parola? I pronomi come "lo", "la", "gli" sono parole indipendenti? Queste domande dimostrano quanto sia difficile stabilire criteri oggettivi per il conteggio. I Numeri a Confronto LinguaStima del numero di paroleNoteItaliano215.000 - 270.000Secondo alcuni calcoliInglese~170.000Secondo alcuni dizionari Questi numeri variano considerevolmente a seconda del dizionario utilizzato e dei criteri di conteggio. Non esiste un metodo universalmente accettato per determinare la "ricchezza" lessicale di una lingua. Il Vocabolario di Base: Quello che Conta Davvero In realtà, quello che conta davvero è il vocabolario di base, cioè le parole usate nella vita quotidiana: Tipo di vocabolarioNumero di parolePercentuale d'usoVocabolario di base italiano~6.500 parole98% delle frasi quotidianeVocabolario di un madrelingua medio15.000 - 20.000 paroleVariabile Il vocabolario conosciuto da un madrelingua dipende molto dal livello di istruzione e dalle abitudini di lettura. L'Italiano È Davvero una Lingua Difficile? Molti sostengono che l'italiano sia una lingua "difficile". Ma rispetto a cosa? Confronto con le Lingue Romanze Se si paragona l'italiano alle altre lingue romanze, la complessità grammaticale risulta molto simile: LinguaCaratteristiche grammaticaliSpagnoloStessi tempi e modi verbali dell'italianoFranceseMorfologia altrettanto complessaPortoghesePiù tempi verbali dell'italiano Confronto con Altre Lingue del Mondo Guardando alle lingue del mondo, ne esistono molte con grammatiche decisamente più complesse: Tipo di linguaEsempiCaratteristica complessaLingue con i casiRusso, tedesco, finlandeseDeclinazione dei sostantivi (fino a 15 casi nel finlandese)Lingue tonaliCinese mandarino, vietnamita, thaiIl tono cambia il significato della parolaLingue agglutinantiTurco, ungherese, giapponeseParole molto lunghe composte da molti suffissiLingue polisinteticheInuktitut, mohawkUna sola parola può esprimere un'intera frase Rispetto a queste lingue, l'italiano appare in realtà relativamente accessibile. Quindi, l'Italiano È Speciale? La risposta corretta è: sì e no. Perché "No": i Miti da Sfatare No, l'italiano non ha caratteristiche uniche che lo rendono "superiore" alle altre lingue: MitoRealtàIl congiuntivo esiste solo in italianoEsiste in molte lingue romanze e anche in ingleseLe consonanti doppie sono esclusiveEsistono anche in altre lingue (catalano, finlandese, giapponese...)L'italiano ha il vocabolario più riccoNon è possibile stabilirlo oggettivamenteL'italiano è la lingua più difficileEsistono lingue con grammatiche molto più complesse Perché "Sì": Ogni Lingua È Unica Sì, l'italiano è speciale, come ogni lingua è speciale.

    Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
    333 - La fisica del curling, perché si usano le scope e come fanno a non scivolare: regole e curiosità

    Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

    Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 8:18


    Il curling è uno degli sport protagonisti dei Giochi Olimpici Invernali 2026. Ma come si gioca? Quali sono le regole e a cosa serve la scopa? Il curling è uno sport olimpico in cui i giocatori, divisi in due squadre, fanno scivolare pesanti pietre di granito, dette “stone”, sul ghiaccio: lo scopo è riuscire a posizionarle il più vicino possibile alla “house”, cioè un'area circolare disegnata a terra. Questo gioco è diventato famoso anche grazie alla partecipazione dell'Italia alle gare di curling di doppio misto ai Giochi Olimpici. In questo video vedremo come funziona il curling dal punto di vista fisico, perché si spazzola il ghiaccio e come fanno i giocatori a non scivolare. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Curling, lo sport dei Giochi Olimpici 2026: cos'è e regole 00:50 Come fanno i giocatori a non scivolare sul ghiaccio 01:24 Come funziona il curling e come si gioca 03:04 Il terreno di gioco e gli effetti del pebble 04:11 Perché il curling si chiama così 05:00 A cosa serve la scopa e perché si spazzola 05:45 Il peso della stone e il materiale in granito 06:06 Le pietre provengono dall'isola di Ailsa Craig in Scozia Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    BRANDY | Storie di Brand Daily Show
    La strana associazione tra AMORE e CIOCCOLATO

    BRANDY | Storie di Brand Daily Show

    Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 9:36


    Perché il cioccolato è collegato all'amore? Tutto merito del Bacio Perugina? Ascolta il podcast STORIE di BRAND - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://spotify.openinapp.co/zp15q⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Entra nel Canale TELEGRAM - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://t.me/storiedibrand⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Storie su YOUTUBE - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.youtube.com/@StoriediBrand Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Prabhupada desh ISKCON Vicenza - Podcast
    Perché a volte Dio fa soffrire i Suoi devoti?

    Prabhupada desh ISKCON Vicenza - Podcast

    Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 63:38


    Relatore: Ferdinando Casoni (Guru Carana dasa)Questa conferenza è tratta dai libri e insegnamenti di A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada. Visita ora la nostra pagina https://www.prabhupadadesh.com/libri e scopri i libri che puoi avere con una libera donazione, direttamente a casa Tua. Spediamo ovunque Tu desideri.Tutte le domeniche dell'anno, a partire dalle ore 17:00, la comunità Hare Krishna di Albettone apre le porte ai visitatori con una gioiosa festa che prevede incontri culturali che affrontano tematiche di attualità tenendo presente i millenari insegnamenti della cultura dei Veda, i più antichi testi sapienziali conosciuti dal genere umano.In un'atmosfera intrisa di cordialità e devozione, gli ospiti possono apprendere gli insegnamenti del bhakti-yoga che include lo studio della filosofia e della spiritualità dell'India classica, la meditazione, la musica sacra e l'arte della cucina vegetariana.Ogni serata si conclude con l'offerta di gustose preparazioni vegetariane!L'ingresso è libero. Per informazioni visita il nostro sito https://www.prabhupadadesh.comVuoi fare una domanda? Scrivici a contatta@prabhupadadesh.com

    Start - Le notizie del Sole 24 Ore
    Figli per sempre: perché i giovani non riescono a uscire di casa?

    Start - Le notizie del Sole 24 Ore

    Play Episode Listen Later Feb 11, 2026 11:33


    In questa puntata partiamo dalla notizia secondo cui in Italia otto giovani su dieci tra i 20 e i 29 anni vivono ancora con i genitori; ci spostiamo a Bruxelles, dove il Parlamento europeo ha approvato una svolta sulle regole di asilo; passiamo a Milano, con il Villaggio olimpico di Porta Romana che dopo i Giochi diventerà uno studentato; infine, ti racconto la storia di Benedetta. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che, come giovane, incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Podcast Italiano
    Olimpiadi Milano-Cortina 2026: perché tutti ne parlano? - Intermedio #60

    Podcast Italiano

    Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 36:36


    Trascrizione con glossario (gratis)In questo episodio di livello intermedio, parliamo delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026: la cerimonia di apertura, le controversie legate alla sostenibilità e ai costi, le proteste e lo spettacolo che ha emozionato il mondo.Altri link e risorse utili:Dentro l'Italia - Corso di italiano avanzato (C1)Ebook gratuito: come raggiungere il livello avanzato in italiano"Ebook gratuito, "50 modi di dire per parlare come un italiano"YouTubeInstagramFacebook

    Visionaries Global Media
    Take It Home Podcast #249

    Visionaries Global Media

    Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 60:03


    Back again with another bad podcast that we should take home. Perch is school boy discovering his 90s R&B soul, Zach gets his hosting chops up, and Doc is there as well. Let's take it home. appreciate brother

    Roma Tre Radio Podcast
    VOCE ALL'AMBIENTE | Comunicare l'ambiente: perché conta davvero?

    Roma Tre Radio Podcast

    Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 13:36


    Tra i compiti istituzionali fondamentali di ISPRA c'è quello di fornire dati e informazioni per aiutare governi, regioni e cittadini a prendere decisioni più consapevoli. Un impegno che si traduce in un lavoro costante di comunicazione ambientale, a cui l'Istituto dedica grande attenzione. Nella prima puntata di Voce all' Ambiente parliamo del perché oggi è così importante comunicare l'ambiente e di strategie e linguaggi che rendono più efficace il dialogo tra scienza, istituzioni e cittadini. Ne discutiamo con Chiara Bolognini, dell'Area Comunicazione Istituzionale di ISPRA, per scoprire esperienze e buone pratiche per raccontare l'ambiente.

    La Gioia del Vangelo
    Santa Scolastica, vergine

    La Gioia del Vangelo

    Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 4:19


    In quel tempo, si riunirono attorno a Gesù i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme. Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cioè non lavate - i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie, di oggetti di rame e di letti -, quei farisei e scribi lo interrogarono: «Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?». Ed egli rispose loro: «Bene ha profetato Isaìa di voi, ipocriti, come sta scritto: "Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini". Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini». E diceva loro: «Siete veramente abili nel rifiutare il comandamento di Dio per osservare la vostra tradizione. Mosè infatti disse: "Onora tuo padre e tua madre", e: "Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte". Voi invece dite: "Se uno dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è korbàn, cioè offerta a Dio", non gli consentite di fare più nulla per il padre o la madre. Così annullate la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte».

    A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
    riflessioni sul Vangelo di Martedì 10 Febbraio 2026 (Mc 7, 1-13) - Apostola Alexa

    A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

    Play Episode Listen Later Feb 9, 2026 5:35


    Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Marco +In quel tempo, si riunirono attorno a Gesù i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme.Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cioè non lavate - i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie, di oggetti di rame e di letti –, quei farisei e scribi lo interrogarono: "Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?".Ed egli rispose loro: "Bene ha profetato Isaìa di voi, ipocriti, come sta scritto:"Questo popolo mi onora con le labbra,ma il suo cuore è lontano da me.Invano mi rendono culto,insegnando dottrine che sono precetti di uomini".Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini".E diceva loro: "Siete veramente abili nel rifiutare il comandamento di Dio per osservare la vostra tradizione. Mosè infatti disse: "Onora tuo padre e tua madre", e: "Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte". Voi invece dite: "Se uno dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è korbàn, cioè offerta a Dio", non gli consentite di fare più nulla per il padre o la madre. Così annullate la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte".Parola del Signore.

    Cose Molto Umane
    2095 - Lavandini tondi e lavelli quadrati: perché?

    Cose Molto Umane

    Play Episode Listen Later Feb 9, 2026 7:57


    Vai su CARFAX e scopri la storia dell'auto usata che vuoi acquistare! Non sembra, ma lavelli e lavandini hanno storie diverse, oltre che funzioni diverse. E lo sviluppo dei lavabi nella storia, da quella monacale all'architettura, fanno sì che i lavelli siano delle grosse vasche in confronto ai lavandini dalle linee morbide ed ergonomiche. E poi ci sono i lavandini degli all you can eat, che sono tutta un'altra roba. #storiadeilavabi #storiadelcucina #storiadelbagno #storiadeglioggetti #storiadelldesign #monasterimedievali #lavatoriummonastico #storiadellacasa #curiositàstoriche #podcastitaliano #podcaststoria #cosemoltoumane Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Stivale Italiano
    Verbi modali in italiano: 4 regole per non fare più errori -ep303-

    Stivale Italiano

    Play Episode Listen Later Feb 8, 2026 17:12


    "Mi sono dovuto alzare" o "Ho dovuto alzarmi"? Se questa domanda ti tormenta, sei nel posto giusto.In questo episodio analizziamo i verbi modali (Dovere, Potere, Volere) da una prospettiva pratica. Non la solita lezione di grammatica noiosa, ma 4 consigli strategici per sbloccare la tua fluidità.Cosa imparerai oggi:Il "segreto" della posizione dei pronomi.Perché a volte usiamo l'imperfetto e altre il passato prossimo.Come non sbagliare mai più l'ausiliario con i riflessivi.Ascolta l'episodio e poi corri a metterti alla prova con gli esercizi dedicati che trovi nella nostra community.CAPITOLI01:10 La grammatica come una lasagna02:00 La posizione dei pronomi con i verbi modali04:30 Passato prossimo o imperfetto? Cosa cambia08:00 Essere o avere con i verbi modali12:33 Essere o avere con i modali e i riflessivi

    Storie di Donne nella Storia
    Ise Frank Gropius (1897 - 1983)

    Storie di Donne nella Storia

    Play Episode Listen Later Feb 8, 2026 13:07


    Il Bauhaus è diventato un mito della modernità.Un'idea, uno stile, un modo di abitare il mondo. Ma chi ha trasformato quell'idea in un racconto capace di attraversare il tempo?In questo episodio vi porto alla scoperta di Ise Frank Gropius, una donna fondamentale e a lungo rimasta nell'ombra.Intellettuale, organizzatrice, custode della memoria del Bauhaus, Ise ha contribuito a costruire uno dei movimenti più influenti del Novecento senza mai firmarlo.Un viaggio tra modernità, esilio, lavoro invisibile e donne dimenticate del Bauhaus.Perché la Storia non è fatta solo di grandi nomi, ma anche di chi li ha resi possibili.Musica: Paul Hindemith - Piano Sonata No. 1 “Der Main”Bibliografia:Ise Frank Gropius​Ise Frank Gropius, The Bauhaus in PerspectiveTesto fondamentale scritto da Ise stessa. Offre uno sguardo diretto sulla nascita, lo sviluppo e la filosofia del Bauhaus. Indispensabile per comprendere il suo ruolo di narratrice e custode del movimento.​Walter Gropius, The New Architecture and the Bauhaus, MIT PressAnche se firmato da Gropius, questo volume riflette il lavoro editoriale e concettuale di Ise, soprattutto nella versione inglese.Il Bauhaus: storia e contesto​Magdalena Droste, Bauhaus, 1919–1933, TaschenTesto internazionale di riferimento: chiaro, ben illustrato, accessibile ma rigoroso.​Frank Whitford, Bauhaus, Thames & HudsonUna delle introduzioni più solide e diffuse in ambito anglosassone.Le donne del Bauhaus​Ulrike Müller, Bauhaus Women: Art, Handicraft, Design, FlammarionVolume fondamentale per restituire centralità alle donne del Bauhaus, con attenzione alle dinamiche di genere e alla divisione dei ruoli.​Patrick Rössler, Bauhaus Women: A Global Perspective, Herbert PressApproccio internazionale che mostra l'influenza globale delle donne formate al Bauhaus dopo l'esilio.Figure chiave femminili​Anni Albers, On Weaving, Princeton University PressUn classico che rivela come la tessitura sia diventata linguaggio moderno.​Marianne Brandt, Marianne Brandt, Hatje CantzMonografia essenziale su una delle designer più importanti del Bauhaus.Risorse museali e archivi internazionali​Bauhaus-Archiv / Museum für Gestaltung (Berlino)​The Harvard Art Museums – Bauhaus Collection​MoMA – Bauhaus and Modern Design CollectionSITOGRAFIA ​https://www.deutschlandfunkkultur.de/serie-frauen-im-bauhaus-ise-gropius-partnerin-auf-augenhoehe-100.html​https://de.wikipedia.org/wiki/Ise_Gropius​https://www.harpersbazaar.com/it/lifestyle/a35640952/ise-frank-gropius-bauhaus/​https://www.artribune.com/professioni-e-professionisti/who-is-who/2022/01/ise-frank-bauhaus-gropius/

    design figure perch storia bauhaus offre novecento ise risorse walter gropius handicrafts intellettuale patrick r new architecture gropius anni albers
    Outdoor News Radio
    Episode 578 – Pheasant Fest preview, nongame chatter on owls, Mille Lacs perch, native roughfish

    Outdoor News Radio

    Play Episode Listen Later Feb 6, 2026 54:00


    https://www.outdoornews.com/wp-content/uploads/2026/02/Feb-7-long-show.mp3 This week's show begins with Jared Wiklund, communications director for St. Paul-based Pheasants Forever sharing a preview of the Feb. 20-22 Pheasant Fest and Quail Classic event coming to the Minneapolis Convention Center. Then Karla Bloem, executive director of the Houston, Minn.-based International Owl Center offers insight into what kind of owls you’re hearing outside your window this time of year, plus she previews the center’s Festival of Owls coming March 6-8. Tim Lesmeister helps Managing Editor Rob Drieslein break down news topics including the new 5-fish daily perch limit on Lake Mille Lacs starting this Monday, Feb. 9, plus the Minnesota DNR’s plan to apply new limits to multiple roughfish species and an outlook for the March 27-28 Duck Summit in Nicollet, Minn. The post Episode 578 – Pheasant Fest preview, nongame chatter on owls, Mille Lacs perch, native roughfish appeared first on Outdoor News.

    Start - Le notizie del Sole 24 Ore
    Referendum Giustizia, ecco perché i fuori sede non voteranno

    Start - Le notizie del Sole 24 Ore

    Play Episode Listen Later Feb 6, 2026 11:59


    In questa puntata partiamo dal referendum sulla Giustizia e dal voto negato ai fuori sede; ci spostiamo sul fronte fiscale, dove l'Italia frena sulla tassa sui mini pacchi extra Ue; passiamo a una sentenza della Cassazione che chiarisce quando i genitori possono essere ritenuti responsabili per i reati gravissimi commessi dai figli; infine, ti racconto la storia di Francesco. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che, come giovane, incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    MELOG Il piacere del dubbio
    Autista: un lavoro per tutti?

    MELOG Il piacere del dubbio

    Play Episode Listen Later Feb 5, 2026


    Quale è la considerazione che oggi la gente ha di chi lavora come "camionista"? Perché quello dell'autista è ancora considerato un lavoro con poco appeal dai giovani? Un mestiere sicuramente complesso e impegnativo ma che oggi grazie alla tecnologia è agevolato e accessibile anche alle donne. Ne parliamo con Alessandro Peron, Segretario Generale della Fiap.

    Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
    332 - Come si fa a non respirare per 29 min e 3 sec? La scienza del record di apnea statica

    Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

    Play Episode Listen Later Feb 5, 2026 10:36


    29 minuti e 3 secondi senza respirare: questo è il nuovo record mondiale di apnea statica stabilito dal professionista croato Vitomir Maričić in Croazia. L'apnea statica è una pratica subacquea in cui si trattiene il respiro per il maggior tempo possibile, restando immobili e mantenendo il volto sott'acqua. Ma com'è possibile? E come ha fatto l'apneista, a giugno 2025, a non respirare per quasi mezz'ora? In questo video vedremo come si fa a rimanere in apnea statica per così tanto tempo, quali sono le tecniche e le eventuali complicazioni. Scopri come funzionano i Ticket Restaurant® Edenred! Qui trovi la promo esclusiva per iniziare a ottenere tutti i vantaggi dei buoni pasto: https://www.ticketrestaurant.it/geopop 00:00 Intro 00:43 Perché respiriamo 01:23 Cosa succede in apnea statica 03:14 Come si fa a rimanere in apnea per mezz'ora 04:26 I trucchetti degli apneisti: la compensazione 04:55 La pre-ossigenazione con ossigeno puro 07:04 I rischi dell'apnea estrema 08:00 Vitomir Maričić e il record di apnea: 29 min e 3 sec Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Marco Montemagno - Il Podcast
    Perché gli stupidi fanno il grano ma i geni fanno la fame

    Marco Montemagno - Il Podcast

    Play Episode Listen Later Feb 4, 2026 16:53


    Perché gli stupidi fanno il grano ma i geni fanno la fame

    Research Perch
    Conducting Research in Practice Settings [Research Perch 84]

    Research Perch

    Play Episode Listen Later Feb 4, 2026 30:27


    Listen in for Research Perch, as host Annie LaCroix, MTF Associate Director of Operations, speaks with MTF Research Director, Dr. Niki Munk, and special guest Rachel Romanelli, an experienced massage therapist, educator, clinic owner, and healthcare advocate. The three discuss data collection methods within massage therapy practice, and their utilization in the upcoming Case Series Study being conducted within MassageNet Practice-Based Research Network. Learn more at www.massagenet.org

    Focus economia
    Come viene deciso il prezzo del gas e le ripercussioni sull'economia. E perché nessuno interviene

    Focus economia

    Play Episode Listen Later Feb 4, 2026


    Il governo sta lavorando da mesi a un decreto per ridurre il costo dell'energia elettrica, una misura che si inserisce in un quadro economico più ampio e preoccupante: la crescita italiana resta debole rispetto alla media europea e alle cosiddette "tigri del Sud Europa" - Spagna, Grecia e Portogallo - che dopo anni difficili stanno recuperando terreno. Uno dei fattori chiave è il costo dell'energia. Le imprese italiane pagano l'elettricità molto più delle concorrenti spagnole, e questo incide direttamente sulla competitività industriale e sulla crescita del Pil. La differenza nasce dalla struttura del mercato energetico: in Italia il prezzo dell'elettricità è ancora fortemente legato al gas naturale, che ha costi marginali elevati e incorpora anche il prezzo dei permessi di emissione. Questo significa che anche chi produce da fonti rinnovabili, con costi inferiori, vende energia a un prezzo determinato dal gas, generando distorsioni e profitti extra. Paradossalmente, questo meccanismo può rallentare la piena transizione alle rinnovabili, perché mantenere una quota di produzione a gas consente di tenere alto il prezzo di mercato. Da anni si discute di "decoupling", cioè dello sganciamento del prezzo dell'elettricità dal costo del gas, ma l'intervento richiede un coordinamento europeo e finora è rimasto in gran parte teorico. Nel frattempo, la struttura dei prezzi continua a pesare sull'economia reale e sulle scelte industriali del Paese. Affrontiamo il tema con Luca Marchisio, Responsabile Strategia Terna.Auto, perché Stellantis vuole portare le aziende dell'indotto in AlgeriaL'incontro tra Stellantis e le aziende dell'indotto torinese arriva in un momento delicato per l'automotive italiano, segnato da volumi produttivi bassi e da una crisi europea che riflette un mercato ridimensionato e una transizione energetica incerta. Stellantis presenta il progetto algerino come un'opportunità di espansione industriale locale, destinata al mercato interno del Nord Africa e non come una delocalizzazione verso l'Europa. L'obiettivo è costruire un ecosistema produttivo che raggiunga circa 90mila veicoli annui, con incentivi e collaborazioni per attrarre fornitori italiani. Per le imprese dell'indotto si tratta di una possibilità di internazionalizzazione in un continente con potenziale di crescita, anche se oggi il mercato africano resta limitato e infrastrutturalmente fragile. Le preoccupazioni però sono forti: i sindacati temono che l'espansione estera coincida con un progressivo disimpegno industriale in Italia, in un settore che ha già perso migliaia di posti di lavoro e aziende. Il nodo centrale è trovare un equilibrio tra apertura ai mercati emergenti e tutela della filiera produttiva nazionale, in assenza di un piano industriale europeo chiaro per il futuro dell'auto. Interviene Filomena Greco, Il Sole 24 OreL'Europa dichiara guerra a Elon MuskIn Europa lo scontro con Elon Musk è diventato politico e giudiziario. Le autorità francesi e britanniche hanno avviato indagini su X e sulla controllata xAI per presunte violazioni legate a contenuti illegali, deepfake e gestione dei dati, mentre diversi governi accusano Musk di alimentare disinformazione e interferenze nel dibattito pubblico. Il conflitto si estende anche sul piano normativo: Francia, Spagna e altri Paesi stanno discutendo limiti di età per l'accesso ai social e nuove regole per responsabilizzare le piattaforme. Il cuore dello scontro riguarda algoritmi, controllo dei contenuti e potere politico delle Big Tech. Musk è percepito da parte delle istituzioni europee come un attore capace di influenzare opinione pubblica ed equilibri geopolitici, anche grazie a infrastrutture strategiche come Starlink. Il confronto rappresenta qualcosa di più di una disputa con un singolo imprenditore: segna il passaggio a una fase in cui gli Stati europei cercano di riaffermare sovranità e capacità regolatoria di fronte a multinazionali digitali che accumulano potere economico e politico paragonabile a quello di attori statali. Interviene: Luca Salvioli, Il Sole 24 Ore

    Daily Cogito
    DOOM-SCROLLING oppure Nuovo RINASCIMENTO? Perché il Cinismo ha i giorni contati

    Daily Cogito

    Play Episode Listen Later Feb 2, 2026 19:25


    Costruisci il tuo futuro finanziario, prova Scalable Capital

    Married to A Disney Addict
    Episode 105: "BSI" Creating Deluxe Resort Lobby Bars

    Married to A Disney Addict

    Play Episode Listen Later Feb 2, 2026 68:13


    Hey Ohana, A few episodes ago we mentioned The Perch - the new lobby bar at the Grand Floridian and it got us wondering what would lobby bars at other deluxe resorts look like? So on this week's episode, along with our friends, Sue, Megan, and Chris, we strap on our hardhats for another episode of "BSI" - Blue Sky Imagineering as we briefly design these lobby bars could look like in the other deluxe resorts like Wilderness Lodge, Beach Club, and more! We want to know though. What are YOUR thoughts on lobby bars like The Perch? Should we have them? What should they be like? Drop a comment or head over to our FB group to continue the conversation! Thanks for tuning in and as always... See Ya Real Soon! THANK YOU to our friend and the official TA of MTADA, Sue Passauer. Sue is affiliated with MEI & Mouse Fan Travel and can help you book the perfect Disney trip! She's the only one we trust with our own family vacations and the only one we trust to recommend to all of you! DISCLAIMER: We are not an affiliate of the Walt Disney Company, nor do we speak for the brand or the company. Any and all Disney audio, characters, and likenesses are their property and theirs alone.

    Mamma Superhero
    Frammenti: Educare senza paura di sbagliare

    Mamma Superhero

    Play Episode Listen Later Feb 2, 2026 5:13


    Iscriviti alla community delle Mamme Superhero per superare la paura di sbagliare e trovare il sostegno che ti serve per affrontare ogni fase della genitorialità:

    Italiano per Stranieri con Marco | Il Podcast di Italiano Avanzato | Advanced Italian Podcast

    Perché collezioniamo oggetti?In questo episodio Marco racconta la sua passione per le radio d'epoca e per i minerali, spiegando i motivi che spingono le persone a collezionare.Tra mercatini, storie personali e qualche sorpresa, scopriamo come gli oggetti possono raccontare il passato.⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠italiano per Stranieri con Marco⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ è il blog di riferimento per gli studenti d'italiano di livello intermedio che vogliono raggiungere il livello avanzatoVuoi prendere lezioni private d'italiano online? Contattami su Italki cliccando su ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠QUESTO LINK⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠. Sto accettando nuovi studenti!Se ti piace il podcast e vuoi supportare il mio progetto e aiutare altre persone a migliorare il loro italiano, puoi farlo mandando una donazione ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠QUI⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠.Ti piacerebbe ascoltare un podcast su un certo argomento? Scrivimi su ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠marcopolla1955@gmail.com⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠.Un saluto, Marco

    Wet Fly Swing Fly Fishing Podcast
    877 | Fly Fishing the Surf with Frank Vargas - Corbina, Surf Perch, Leopard Sharks

    Wet Fly Swing Fly Fishing Podcast

    Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 70:57


    #877 Show Notes: https://wetflyswing.com/877 Presented By: San Juan Rodworks, FishHound Expeditions, Pescador on the Fly, TroutRoutes Sponsors: https://wetflyswing.com/sponsors Fly fishing in Southern California looks nothing like a mountain river—and that's exactly why it works. In this episode, Frank Vargas breaks down how surf fly fishing actually functions, from reading tides and beach structure to understanding how species like perch, corbina, and leopard sharks use shallow water to feed and travel. Frank shares how incoming and negative tides reveal feeding lanes, why anglers often walk past productive water, and how sight fishing in the surf can feel more like targeting carp than blind casting waves. This conversation covers gear, etiquette, safety, and why slowing down and learning to see the beach is the key to success in one of the most overlooked fly fisheries in the country. #877 Show Notes: https://wetflyswing.com/877

    Visionaries Global Media
    Take It Home Podcast #248

    Visionaries Global Media

    Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 92:01


    A long one today. We say goodbye to our friends stepping away, reflect on a highly emotional weekend, and Perch discovers more 90s R&B. Let's take it home

    Il Cortocircuito
    Il METACRITIC dei GIORNALISTI, il FLOP di HIGHGUARD, DOTTOR GPT e BIMBI SUL BUS

    Il Cortocircuito

    Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 116:48


    Torna l'appuntamento fisso del venerdì con Il Cortocircuito! Il trio composto da Pierpaolo Greco, Alessio Pianesani e Francesco Serino (con la partecipazione di Fabio Di Felice) ci accompagna in due ore di intrattenimento a ruota libera tra news videoludiche, attualità tecnologica e il supporto della community.Disastro Highguard: Analizziamo il flop dell'hero shooter di Wildlight. Perché il mercato è così saturo?Sven Vincke e la Critica: La provocazione del CEO di Larian su un "Metacritic per giornalisti".AI e Società: Dal caos deepfake di Elon Musk al futuro della salute con ChatGPT e il cinema di Aronofsky.Censura su Switch: Perché Nintendo sta coprendo i classici con i rettangoli neri?Spazio Community: I vostri vocali, i sondaggi e il ritorno del "Dottor Capocchia".Due ore di discussione accesa, riflessioni sul settore e il consueto caos in studio. Buon ascolto!In questa puntata:00:00:00 Intro, Parcheggi a Roma e Canale Telegram00:05:35 Il flop di Highguard: Hero Shooter, Wildlight e il mercato saturo00:26:15 Sven Vincke (Larian) e l'idea di un Metacritic per i giornalisti00:40:00 Licenziamenti nel giornalismo: il caso Windows Central00:42:25 Cronaca: L'autista e il bambino lasciato a piedi00:49:00 Elon Musk, Grok e il problema dei Deepfake e della privacy00:57:40 ChatGPT Salute: Affidereste la vostra cartella clinica a un'AI?01:11:00 Aronofsky e il documentario fatto con l'Intelligenza Artificiale01:25:30 I Vocali della Community e il "Dottor Capocchia"01:44:10 Censura su Nintendo Switch: Rettangoli neri e nudità nei classici01:54:30 Saluti finali e smontaggio studio

    Voci del Grigioni italiano
    “Eredità olimpica”: progresso o boomerang?

    Voci del Grigioni italiano

    Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 21:17


    In questa seconda edizione delle Voci del Grigioni italiano dedicata alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, l'attenzione si concentra su uno dei concetti più ricorrenti nel racconto dei grandi eventi sportivi: la “legacy”, ovvero l'eredità che le Olimpiadi promettono di lasciare ai territori che le ospitano. Ma cosa significa davvero, al di là degli slogan, parlare di eredità olimpica? E soprattutto: per chi?La puntata prende le mosse dalle opere realizzate o programmate in vista dei Giochi, con un focus particolare su Livigno, località che ospiterà le gare di freestyle e snowboard, mentre a Bormio sarà di scena lo sci alpino. Infrastrutture per la mobilità, parcheggi interrati, nuovi impianti di risalita, collegamenti tra i versanti sciistici, interventi energetici e investimenti nella sanità locale vengono analizzati nel loro insieme, cercando di capire se rispondano a bisogni strutturali dei territori o se siano stati accelerati – e in parte imposti – dal calendario olimpico.Alla voce istituzionale del sindaco, che rivendica scelte condivise e una visione di lungo periodo, abbiamo affiancato quella di un cittadino, operatore turistico ma anche padre di famiglia. Due testimonianze per due sguardi diversi sul futuro di una località alpina che ha fatto passi da gigante negli ultimi decenni e che grazie alle Olimpiadi ha ricevuto oltre 160 milioni di euro da investire sul territorio. Una bella cifra se si considera che la capacità di investimento del comune - situato a oltre 1800 metri di quota - è di circa 2 milioni l'anno. C'è chi parla di un'occasione storica per colmare ritardi infrastrutturali e migliorare la qualità dei servizi, e chi invece denuncia un impatto ambientale pesante, un consumo crescente di risorse e un modello di sviluppo che rischia di superare i limiti di sostenibilità della montagna. Il tema della mobilità, dell'accesso ai servizi sanitari, della pressione turistica e della qualità della vita per i residenti attraversa l'intero racconto.I forti investimenti in tema di sanità fatti a Bormio e Livigno offrono poi lo spunto per allargare lo sguardo alla sanità valtellinese, tra investimenti legati all'evento olimpico e criticità strutturali che restano irrisolte: liste d'attesa, carenza di personale, ospedali dal glorioso passato e dalle grandi potenzialità ma dal futuro incerto. Un capitolo che mette in luce il divario tra interventi straordinari e problemi quotidiani vissuti dalla popolazione.Non mancano infine le voci critiche del giornalismo indipendente, che mettono in discussione il concetto stesso di “legacy olimpica”: opere non pronte per i Giochi, procedure accelerate, valutazioni ambientali semplificate, extracosti e trasparenza. Il racconto si fa così più ampio e problematico, interrogando il rapporto tra grandi eventi, interessi pubblici e privati, e reale coinvolgimento dei territori.Una puntata che non offre risposte definitive, ma prova a fare ordine in un dibattito complesso, restituendo la pluralità dei punti di vista. Perché l'eredità dei Giochi non è solo fatta di cemento, impianti e investimenti, ma anche di scelte politiche, conseguenze sociali e domande aperte sul futuro delle comunità alpine.

    Visionaries Global Media
    Take It Home Podcast #247

    Visionaries Global Media

    Play Episode Listen Later Jan 29, 2026 58:02


    Late again but that's the work. Perch gets ready for a new step in life and we preview one of the biggest Wisconsin independent wrestling weekends of the year. Doc is being subbed in for Dick the Bruiser as Zach hosts again. Let's take it home

    JMO Podcast
    Devils Lake Perch w/ Jason Mitchell | JMO Fishing 388

    JMO Podcast

    Play Episode Listen Later Jan 28, 2026 49:13


    Jason Mitchell joins the JMO Podcast once again to chat perch and walleye fishing on Devils Lake, ND. Low numbers of perch on Devils Lake has been a hot topic for ice anglers this season but what you might not be hearing about is the exceptional walleye opportunities that are happening right now. In this interview Jason shares his feelings on the perch "drama". TKI CNC - https://www.youtube.com/@tkicnc6255 www.tkicnc.comJT Rods - www.jtodp.comOnX Fish - https://www.onxmaps.com/fish/app PROMO CODE: “JMO” for 20% offSeal Craft - https://www.facebook.com/profile.php?id=61568404862784Risovi Taxidermy Studio - www.risovitaxidermystudio.comInstagram - https://www.instagram.com/the_jmopodcast/Facebook - https://www.facebook.com/JMOFishingPodcastWebsite - https://jmopodcast.com

    Italiano ON-Air
    Beato Angelico: tra luce, prospettiva e spiritualità - Ep. 4 (Stagione 12)

    Italiano ON-Air

    Play Episode Listen Later Jan 28, 2026 7:16


    In questa puntata di Italiano ON-AIR, Katia e Alessio ci portano nel cuore del Rinascimento italiano per scoprire la figura di Fra' Giovanni da Fiesole, meglio conosciuto come Beato Angelico.Perché questo frate domenicano è considerato uno dei più grandi maestri del Quattrocento? Scopriremo insieme le caratteristiche uniche della sua pittura, fatta di luce divina, colori delicati e una prospettiva che unisce realismo e spiritualità. Parleremo anche dell'origine del suo nome e vi daremo un prezioso consiglio di viaggio per visitare i suoi capolavori a Firenze, lontano dalla folla, in un museo spesso fuori dalle rotte turistiche.

    MELOG Il piacere del dubbio
    L'identità minacciata degli occidentali

    MELOG Il piacere del dubbio

    Play Episode Listen Later Jan 28, 2026


    In un periodo storico di evidente crisi, segnato da grandi incertezze e trasformazioni, si diffonde sempre più un atteggiamento di chiusura e di difesa in opposizione alle istanze di progresso che hanno segnato l'evoluzione della società occidentale.Perché molti di noi oggi sentono l'urgenza di ribadire e difendere la propria identità contro qualcun altro? Interviene Domenico Petrolo, esperto in comunicazione politica, autore del saggio "La stagione dell'identità".

    A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
    riflessioni sul Vangelo di Giovedì 29 Gennaio 2026 (Mc 4, 21-25) - Apostola Tiziana

    A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

    Play Episode Listen Later Jan 28, 2026 6:08


    Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Marco +In quel tempo, Gesù diceva [alla folla]: «Viene forse la lampada per essere messa sotto il moggio o sotto il letto? O non invece per essere messa sul candelabro? Non vi è infatti nulla di segreto che non debba essere manifestato e nulla di nascosto che non debba essere messo in luce. Se uno ha orecchi per ascoltare, ascolti!».Diceva loro: «Fate attenzione a quello che ascoltate. Con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi; anzi, vi sarà dato di più. Perché a chi ha, sarà dato; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha».Parola del Signore.

    unmillimetroalgiorno
    #130 – Perché non riesci a essere costante: il conflitto tra dovere e piacere

    unmillimetroalgiorno

    Play Episode Listen Later Jan 28, 2026 44:32


    Spesso mi sento dire: “Vorrei avere la tua costanza!”, ma ti svelo un segreto: io non ho una grande forza di volontà. Ho, però, dei desideri grandissimi. In questo episodio partiamo proprio da qui, dai miei “100 saltelli” quotidiani e dalla mia visione di diventare una “vecchina vispa”, per capire la differenza tra muoversi per obbligo e muoversi per piacere. Scopri Timer, il corso per migliorare la tua gestione del tempo: https://www.ilcorpoelamente.com/timer/ Ricevi gratuitamente Stress-Off, la guida per liberarti dallo stress: https://www.ilcorpoelamente.com/stress-off/ Scopri tutte le altre risorse su: www.ilcorpoelamente.com Se cerchi altri suggerimenti in tema gestione delle emozioni, dello stress e del tempo, così come le migliori tecniche di psicologia applicate alla vita quotidiana, puoi trovare tanti spunti nei video dl canale ilcorpoelamente su Youtube: http://www.youtube.com/c/ilCo

    Il Volo del Mattino
    Puntata del 27/01/2026

    Il Volo del Mattino

    Play Episode Listen Later Jan 27, 2026 48:49


    "Prima di vincere, tutti ti chiederanno "Perché ti affanni così tanto?"… e dopo che avrai vinto?". Ascolta la lettura di Fabio al Volo del Mattino.

    Don Chisciotte
    Il vento del Nord: perché l'accordo di Amburgo sull'eolico off shore è una bella notizia

    Don Chisciotte

    Play Episode Listen Later Jan 27, 2026 68:01


    (00:00) Intro (04:01) Il vento del Nord: perché l'accordo di Amburgo sull'eolico off shore è una bella notizia (31:01) Passaggio in India: il libero scambio apre la via europea all'Oriente (54:17) Le Coop vogliono chiudere la domenica: che ne pensate? Questo episodio è supportato da Edenred: le soluzioni welfare per la crescita delle aziende e il benessere dei dipendenti Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    TheBigFatVoice Psicologia, Musica & Teatro

    Non mi fido non è solo una frase: è una posizione interna, spesso antica, che nasce molto prima della situazione presente. In questo episodio esploriamo cosa succede quando la sfiducia diventa una lente attraverso cui guardiamo il mondo, le relazioni, perfino noi stessi. Non come difetto da correggere, ma come strategia di sopravvivenza che, a un certo punto, ha avuto una funzione precisa.Attraverso uno sguardo psicologico e corporeo, entriamo nei meccanismi della chiusura, dell'ipercontrollo e dell'allerta costante, chiedendoci cosa protegge davvero il “non mi fido” e cosa invece impedisce. Perché riconoscere la sfiducia non significa forzarla ad aprirsi, ma ascoltarla abbastanza da capire se oggi è ancora necessaria… o se sta solo chiedendo un'altra forma di sicurezza.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice, seguiti sui #social, rimani in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com

    MELOG Il piacere del dubbio
    La Groenlandia, Trump, l'Europa

    MELOG Il piacere del dubbio

    Play Episode Listen Later Jan 26, 2026


    Perché la disputa sulla Groenlandia rischia di generare un conflitto diplomatico o addirittura militare tra Europa e Stati Uniti? Oggi proponiamo al nostro pubblico un'esplorazione storico-sociale per comprenderne meglio l'identità. Interviene Leonardo Parigi, giornalista direttore dell'Osservatorio Artico.

    A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
    riflessioni sul Vangelo di Martedì 27 Gennaio 2026 (Mc 3, 31-35) - Apostola Tiziana

    A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

    Play Episode Listen Later Jan 26, 2026 7:33


    Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Marco +In quel tempo, giunsero la madre di Gesù e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo. Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano».Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre».Parola del Signore.

    Mamma Superhero
    Frammenti: Maternità senza vergogna

    Mamma Superhero

    Play Episode Listen Later Jan 26, 2026 5:35


    Iscriviti alla community delle Mamme Superhero per superareil tuo senso di inadeguatezza e trovare il sostegno che ti serve per affrontare una fase così delicata della tua vita:

    Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
    328 - La truffa della voce clonata: come funziona e perché è pericolosa

    Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

    Play Episode Listen Later Jan 26, 2026 11:29


    Clonare una voce oggi è facilissimo: bastano pochi secondi di un vocale e l'intelligenza artificiale può replicare una voce reale in modo inquietantemente credibile. È così che nasce una delle truffe più pericolose degli ultimi anni: la truffa della voce clonata. In questa nuova puntata de “I meccanismi delle truffe” vi mostriamo come funziona davvero la clonazione vocale con l'AI, partendo da una dimostrazione pratica: da un semplice messaggio audio viene generata una frase completamente nuova, indistinguibile dalla voce originale con l'obiettivo di ingannare amici, parenti, simulare richieste urgenti di denaro e autorizzazioni. Vediamo con Andrea come riconoscerla e cosa fare per difendersi. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN Qui trovate il mio libro "Pausa Libro": https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Il congiuntivo italiano è uno dei modi verbali più affascinanti e dibattuti della nostra lingua. Spesso considerato difficile e arcaico, in realtà continua a vivere e prosperare nella comunicazione contemporanea, dalle canzoni dei rapper ai discorsi istituzionali. Contrariamente alla credenza popolare che lo vorrebbe morente, il congiuntivo si rivela essere un modo verbale vitale e moderno, capace di adattarsi ai tempi senza perdere il suo innato fascino seduttivo. Il Congiuntivo Italiano: Storia, Fascino e Attualità di un Modo Verbale Irresistibile La Democratizzazione del Congiuntivo: Dagli Anni '50 a Oggi Dalla metà del XX secolo, il congiuntivo ha vissuto una democratizzazione progressiva. Se un tempo era appannaggio dell'élite colta, riservato ai salotti aristocratici e ai testi letterari più raffinati, a partire dagli anni '50 ha iniziato a diffondersi in strati sempre più ampi della popolazione italiana. Questo processo di democratizzazione linguistica ha portato sia opportunità che sfide. Da un lato, un maggior numero di italiani ha iniziato ad approcciarsi a questo modo verbale; dall'altro, non tutti hanno acquisito la padronanza necessaria per utilizzarlo correttamente, generando gli errori che spesso finiscono alla ribalta mediatica. Tuttavia, è importante sottolineare che la diffusione popolare del congiuntivo rappresenta un fenomeno positivo: dimostra che gli italiani sentono il bisogno di esprimersi con maggiore precisione e raffinatezza, anche quando non padroneggiano completamente le regole grammaticali. Gli Episodi Mediatici che Hanno Reso Famoso il Congiuntivo La storia recente del congiuntivo italiano è costellata di episodi mediatici clamorosi che ne hanno aumentato la notorietà. Il caso più eclatante risale al 2017, quando l'allora vicepremier Luigi Di Maio commise una serie di errori consecutivi nell'uso del congiuntivo durante comunicazioni pubbliche. Gli sbagli furono tre e particolarmente evidenti: "soggetti spiano" invece di "spiino", poi "venissero spiati" e infine "spiassero". Questi errori, amplificati dai social media, scatenarono un dibattito nazionale che durò settimane. Twitter si trasformò in un campo di battaglia linguistica, con migliaia di utenti che difendevano l'uso corretto del congiuntivo. Un altro episodio memorabile avvenne nel 2015 in Senato, quando il senatore Castaldi pronunciò "se potrebbe" invece di "se potesse". L'intera aula esplose in un coro unanime di "CONGIUNTIVO!", trasformando un semplice errore grammaticale in un momento di teatro politico che fece il giro del web. Questi episodi, lungi dall'essere semplici gaffe, hanno dimostrato quanto gli italiani siano emotivamente legati al corretto uso del congiuntivo, considerandolo una questione d'onore linguistico e culturale. Il Congiuntivo nella Musica Contemporanea: Dai Rapper ai Cantautori Contrariamente ai luoghi comuni che vorrebbero i giovani disinteressati alla grammatica, molti artisti contemporanei utilizzano il congiuntivo con padronanza e consapevolezza stilistica. La musica rap e trap italiana, spesso accusata di impoverire la lingua, in realtà presenta numerosi esempi di uso corretto e creativo del congiuntivo. Sfera Ebbasta, uno dei rapper più influenti della scena italiana, utilizza espressioni come "spero che il vicino non senta", dimostrando una perfetta padronanza del congiuntivo presente. Shiva canta "mi ameresti ancora se da domani mollassi i concerti?", utilizzando correttamente il congiuntivo imperfetto in una struttura ipotetica. Anna Pepe esprime desideri con "vorrei avessi la fame mia", mentre Il Tre manifesta aspirazioni politiche con "vorrei che regnasse l'anarchia". Questi esempi dimostrano come i giovani artisti comprendano intuitivamente che il congiuntivo conferisce ritmo, musicalità e profondità poetica ai loro testi. Naturalmente, non mancano gli errori: Guè Pequeno dice "spero che lo fai" invece di "faccia", ma questi sbagli vanno contestualizzati nell'ambito dell'espressione artistica spontanea e del linguaggio colloquiale del rap, dove spesso prevale l'immediatezza comunicativa sulla correttezza formale. L'Ossessione Italiana per il Congiuntivo: Un Fenomeno Culturale Unico L'Italia è probabilmente l'unico paese al mondo dove gli errori grammaticali diventano casi mediatici. Questa peculiarità culturale affonda le radici nel profondo legame che lega gli italiani alla loro lingua, percepita non solo come strumento di comunicazione ma come patrimonio identitario da preservare. L'uso scorretto del congiuntivo viene spesso percepito come una mancanza di rispetto verso la tradizione culturale italiana. Quando un personaggio pubblico commette un errore, si scatena immediatamente una reazione collettiva che va oltre la semplice correzione grammaticale: è un richiamo all'ordine linguistico e culturale. Questo fenomeno rivela quanto gli italiani siano emotivamente coinvolti nella difesa della loro lingua. Il congiuntivo diventa così un simbolo di raffinatezza culturale, un indicatore sociale che distingue chi padroneggia la lingua da chi non ne conosce le sottigliezze. La passione italiana per il congiuntivo si manifesta anche nella produzione culturale popolare. Il personaggio di Fantozzi, con i suoi goffi tentativi di utilizzare il congiuntivo ("facci lei", "vadi"), rappresenta perfettamente l'imbarazzo collettivo di chi aspira a un registro linguistico elevato senza possederne gli strumenti. Congiuntivo vs Indicativo: Una Questione di Registro e Contesto Il rapporto tra congiuntivo e indicativo nella lingua italiana contemporanea è più complesso e sfumato di quanto spesso si pensi. Non si tratta di una semplice opposizione tra "corretto" e "scorretto", ma di una scelta stilistica che dipende dal registro comunicativo e dal contesto d'uso. L'indicativo rappresenta la concretezza e l'immediatezza: "piove", "Marco mangia", "penso che è così". È il modo della certezza, della quotidianità, della comunicazione diretta e informale. Il congiuntivo, invece, introduce sfumature di significato: dubbio, desiderio, possibilità, cortesia. La differenza tra "penso che è" e "penso che sia" non è solo grammaticale ma semantica: la prima espressione trasmette certezza e immediatezza, la seconda introduce un elemento di dubbio o di distacco formale che può risultare più elegante e rispettoso verso l'interlocutore. Nel linguaggio colloquiale informale, l'indicativo sta progressivamente sostituendo il congiuntivo in molti contesti. Questo fenomeno è naturale e legittimo: la lingua si adatta alle esigenze comunicative dei parlanti. Tuttavia, in contesti formali, letterari o solenni, il congiuntivo mantiene il suo ruolo insostituibile. I Domini Esclusivi del Congiuntivo: Dove Regna Incontrastato Nonostante la progressiva informalizzazione della lingua, esistono contesti in cui il congiuntivo rimane assolutamente irrinunciabile. Questi "domini esclusivi" rappresentano le roccaforti grammaticali dove nessuno osa contestare la sua supremazia. Le congiunzioni subordinative come "benché", "affinché", "purché", "qualora" richiedono obbligatoriamente il congiuntivo. Espressioni come "benché piove" suonano così sbagliate che nemmeno i parlanti meno colti oserebbero utilizzarle. In questi casi, il congiuntivo mantiene il suo potere normativo assoluto. L'espressione di desideri e auguri rappresenta un altro dominio esclusivo: "magari vincessi al lotto!", "che tu possa essere felice!", "dio ti benedica!". In questi contesti, il congiuntivo non può essere sostituito senza alterare completamente il significato e la forza espressiva dell'enunciato. Anche nelle frasi esclamative e nelle espressioni di stupore il congiuntivo conserva la sua funzione insostituibile: "che sia possibile!", "se sapessi!", "magari fosse vero!". Queste costruzioni mantengono intatta la loro vitalità nella lingua parlata contemporanea. Il Congiuntivo e gli Studenti Stranieri: Un Rapporto di Amore e Timore Per gli studenti stranieri di italiano, il congiuntivo rappresenta spesso il test definitivo di padronanza linguistica. Inizialmente percepito come un ostacolo insormontabile a causa delle sue molteplici forme e dei suoi usi apparentemente arbitrari, diventa gradualmente oggetto di fascino e conquista. La reazione iniziale è generalmente di scoraggiamento: "Ma quante forme ha?", "Quando si usa esattamente?", "Perché è così complicato?". Tuttavia, quando gli studenti iniziano a comprendere le sfumature semantiche e stilistiche del congiuntivo, si verifica una vera e propria rivelazione linguistica. Interessante notare come gli italiani siano generalmente indulgenti con gli errori di congiuntivo commessi dagli stranieri. Mentre un errore di un italiano scatena correzioni immediate e talvolta derisione, lo stesso errore commesso da uno straniero viene accolto con comprensione e persino tenerezza. La Complessità Affascinante: Quattro Tempi per Infinite Sfumature La ricchezza morfologica del congiuntivo italiano, con i suoi quattro tempi (presente, imperfetto, passato, trapassato), può intimidire ma rappresenta in realtà un patrimonio espressivo di inestimabile valore. Ogni tempo permette di collocare l'azione in una dimensione temporale specifica, creando sfumature di significato impossibili da ottenere con altri modi verbali. Il congiuntivo presente esprime contemporaneità o posteriorità rispetto al momento dell'enunciazione: "spero che venga" (domani). Il congiuntivo imperfetto indica anteriorità: "speravo che venisse" (ieri). Il congiuntivo passato esprime anteriorità rispetto al presente: "spero che sia venuto" (prima di ora). Il congiuntivo trapassato indica anteriorità rispetto a un momento passato: "speravo che fosse venuto" (prima di allora). Questa complessità temporale permette di costruire architetture sintattiche raffinate,

    Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

    Iniziamo a pralare dei mitici libricini, e poi si passa alla musica, alle esperienze fatte e ovviamente... cibo! Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Come scaricare la trascrizione Apri l'episodio in Transcript Player Scarica come HTML Scarica come PDF Vocabolario Scarica come text file Scarica come text file with semicolons (per app che utilizzano flashcard) Iscriviti usando il tuo feed RSS privatoper vedere la trascrizione e il vocab helper subito sulla tua applicazione per ascoltare i podcast sul tuo cellulare. Note dell'episodio The Most Beautiful Italian Word (according to Italians) - https://www.youtube.com/watch?v=rbKSArNUR_4 Con Fabio oggi parliamo della sua esperienza all'estero e poi del suo ritorno in Italia. Come è andata? Dove tornerebbe? Ma non solo, parliamo di libri, di musica e cibo. E di seguito per chi vuole sapere di più di Fabio: Tutti i link utili per sapere di più di Fabio: https://fabiocerpelloni.com/ Any Language You Want - https://a.co/d/f7dp9fU Tiny Book Author (Amazon link) - https://a.co/d/4tSF01G Trascrizione Raffaele: [0:23] Bello, eh, questo stacco di batteria? Bellissimo! Matteo: [0:27] E buongiorno a tutti e due, oggi siamo in tre già dall'inizio. Raffaele: [0:33] Siamo di nuovo in tre. ricordiamo per chi si fosse perso la produttiva precedente, andatevela a recuperare. E questo spiegherà perché in questa puntata siamo in tre. Matteo, ma dove eravamo rimasti? Matteo: [0:53] Beh, e dove eravamo rimasti? Raffaele: [0:55] Io lo chiedo a te e tu lo chiedi a me? Matteo: [0:58] Non lo so. Raffaele: [0:59] Eravamo rimasti alle lingue, no? Abbiamo parlato quasi per tutta la puntata precedente di lingue. In quest'altra puntata, con il nostro Fabio, proviamo a trattare altri argomenti. Però usiamo le lingue come ponte. E quindi io ho subito una domanda per te, Fabio. Ovvero, sei italiano, ma scrivi libri e anche articoli, di questo poi magari ne parliamo nell'after show, in inglese. Come hai raggiunto questo livello di fluency si dice in inglese, di competenza chiamiamola in italiano? Ma anche di fiducia in se stessi, perché in tanti non scriverebbero un libro nella loro lingua madre. Tu invece scrivi libri in una lingua che non è la tua lingua madre. Fabio: [1:42] Ok. Quindi... buongiorno a tutti. A me è sempre piaciuto scrivere, devo dire, anche quando ero alle scuole superiori superiori, scuole superiori e medie. I miei temi che ci facevano fare... diciamo che sono sempre andato bene nei temi. Mi piaceva scrivere, mi piace esprimermi in forma scritta. Formandomi come insegnante ho dovuto scrivere parecchio in inglese, perché c'erano i vari... adesso non so come si può dire... assignments. I vari... (Compiti.) Compiti, esatto, compiti o comunque test dove dovevi produrre un testo scritto. E già questa cosa a me piaceva, perché poi anche scrivendo, vedi, ti vengono in mente cose, ti viene in mente... dubbi. Ci va la virgola, ci va questa proposizione, quell'altra, come esprimo quest'idea, quali parole uso? Quindi è un continuo scoprire quando scrivi. Sia idee che hai, ma anche a livello di forma, quindi di capire come strutturare una frase, un testo, un paragrafo. È una cosa che mi è sempre piaciuta, la faccio anche nella mia attività da libero professionista. Come ho raggiunto questo livello? Scrivendo, ricevendo anche un feedback, un riscontro. Da me stesso più che altro, perché poi sono sempre stato io quello che andava a vedere se il testo andava bene, se non andava bene. Adesso con l'intelligenza artificiale è tutto molto più semplice, quindi per qualcuno che vuole scrivere hai un assistente diretto che ti può dire "guarda, qua ci va questo, perché bla bla bla..." Poi sull'intelligenza artificiale possiamo farci un... Matteo: [3:51] Una serie più che una puntata. Fabio: [3:55] Comunque sì, addirittura adesso, non per dire, però arrivo a scrivere in inglese e mi sono quasi dimenticato le regole di punteggiatura dell'italiano. Perché le virgole in italiano, ho sempre il dubbio dove vanno, come vanno, se ci vanno. Mentre in inglese, scrivendo solo in inglese, perché poi scrivo solo in inglese, sono molto più sicuro di quello che metto sulla pagina. Raffaele: [4:26] C'è sempre interferenza. Ma i tuoi libri hanno una caratteristica, qual è questa caratteristica? Fabio: [4:33] Che sono corti. Sono corti. Appunto io li chiamo tiny books, libricini, perché il mio primo libro, Any Language You Want, in realtà è stato quasi una sorpresa per me. Perché io non ho mai pensato di scrivere un libro, in realtà. Io ho sempre visto questa cosa dello scrivere un libro, pubblicare un libro come un obiettivo impossibile. Scrivere un libro? Quante cose devi dire? Come fai a pubblicarlo? E poi cosa scrivo? Questo era quello che pensavo. Poi ho letto un libricino di business che si chiama Anything You Want di Derek Sivers, che era, che è, è stato un imprenditore americano, dove lui semplicemente aveva pubblicato questo libricino. Ogni pagina, su ogni pagina, ogni due facciate raccontava una storia di come aveva costruito il suo business. Ed era un libricino di meno di 100 pagine, molto piccolo. Ho detto "wow, cavolo, 'sto libro qua ha detto molto di più, ho trovato molto di più in questo libro che in tanti altri che ho letto. Perché comunque leggo parecchio. E ho detto "Quasi quasi lo scrivo anch'io un libro così", un libro corto, storie corte, iniziano e finiscono, ogni capitolo è una storiella. Storiella vera poi, perché non scrivo mai di... cioè non scrivo romanzi o storie inventate. E allora ho detto "Wow, allora ci provo anch'io, quindi non devo pubblicare 300 pagine per diventare un autore." [È] così che ho scritto poi il mio primo e il mio secondo. Che poi il mio secondo è "come scrivere un libricino". (Un metalibro.) Un metalibro, esatto, sempre storie mie. Parlo sempre... cioè parlo sempre di me, non perché sono egocentrico ma perché vorrei far vedere quello che può funzionare. L'ho fatto col primo con language learning, e l'ho fatto col secondo con il self publishing, lo scrivere. Raffaele: [6:53] C'è un grande vantaggio dei libricini, che ho sentito tra l'altro da, come chiamarlo, da un linguista e esperto anche di business che dovresti conoscere, ma ne parliamo nell'after show. Che dice che il vantaggio dei libri piccolini, è quello che ti spingono poi all'azione più facilmente. Finisci il libro presto e sei subito portato all'azione. Mentre invece libri grandi tendono ad addormentarti per certi versi. Quindi leggi il libro, ma poi alla fine del libro ti sei dimenticato di farci qualcosa con il libro. Fabio: [7:26] Sì, ne ho letto uno, appunto, anzi più di uno in realtà, dove è un continuo dire sempre la stessa cosa, sempre il solito, due o tre concetti, i soliti due o tre concetti, e tu dici "ma ok, non mi serve un altro esempio di questo concetto". E a volte questa cosa è un po' dovuta anche all'industria del publishing che richiede poi... l'autore... "o scrivi 250 pagine oppure non possiamo pubblicarti perché magari il libro non si vede sullo scaffale". Mentre un libro piccolo è più funzionale, ti dà quello che ti dà, quello che ti deve dare e basta: è inutile diluire o comunque dilungarsi, ecco. Raffaele: [8:21] Matteo, hai sentito nella puntata precedente? Fabio ha vissuto a Londra. Matteo: [8:27] Fabio ha vissuto a Londra, esattamente, ma questo lo dovevi sentire tu, che sei il Londra lover... Raffaele: [8:35] Eh vabbè, ma ci hai vissuto più tu che io però, è un'altra cosa che ci accomuna. Matteo: [8:40] Ma io prima di andare a Londra, perché poi andiamo anche a Londra, volevo chiedere a proposito dei due libricini: ma c'è un due senza tre in arrivo? Fabio: [8:49] C'è, c'è il 3. C'è il 3, è ancora un'idea, c'è un elenco di cose che voglio mettere dentro. Però ci sarà, io voglio continuare a farlo, sì, sì. Matteo: [9:04] A quel punto la seconda domanda è: ma è per caso su Any Martial Art You Want? Fabio: [9:12] No, non è su martial arts. Mia cognata mi ha detto "ah, hai scritto un secondo libro su come scrivere il primo libro, quindi il tuo terzo cos'è? Scrivi un terzo libro su come scrivere un secondo libro? Cos'è, Inception?" No, non è Inception, è sempre un libro di storie. Allora, ho un po' di idee, però quella che più mi piace, perché poi sempre parlando poi di language learning, di apprendimento linguistico: se fai qualcosa che hai... passione, per la quale passione o comunque qualcosa che ti entusiasma, poi la cosa ti riesce meglio. E quindi sto pensando a un libro di storie mie personali, sempre, ovviamente, però con un messaggio più universale. Non ho ancora ben chiaro il progetto, però questa cosa a me entusiasma molto. Anche perché io nel podcast che avevo aperto nel 2021, tutti [i miei primi] episodi erano storie mie personali, che utilizzavo per insegnare inglese. Prendere quei contenuti, aggiustarli e scrivere una storia, come testo scritto, e racchiudere il tutto in un libro poi... non so, questo qua è un progetto che mi ispira molto. Quindi diciamo che [all']80% questo è il terzo libro. Raffaele: [10:43] In bocca al lupo. Fabio: [10:44] Grazie. Raffaele: [10:46] "Crepi" si dice! No "grazie"! Fabio: [10:47] Crepi, crepi, infatti! Matteo: [10:48] Sei vegetariano? Fabio: [10:50] Io? Sono vegano. Matteo: [10:53] Ah vedi allora per questo non ha detto "crepi"! Matteo: [10:56] Ce li abbiamo tutti e tre allora: l'onnivoro, il vegetariano e il vegano. Matteo: [11:00] Posso fare una domanda che vorrei fare poi a tutti i nostri futuri ospiti, per fare poi una raccolta? Ci dai una ricetta? Fabio: [11:13] Una ricetta vegana? Matteo: [11:15] Una ricetta. Una ricetta che ti piace, una ricetta ovviamente che ti piace e che mangeresti, quindi se sei vegano, vegana. Raffaele: [11:22] La domanda più difficile delle due puntate. Fabio: [11:23] Questa è difficile sì! Allora, la ricetta: riso saltato con le verdure. E come si fa? Prendi il riso, lo salti e ci metti le verdure. Matteo: [11:41] Andiamo un po' più... almeno dicci le verdure. Fabio: [11:46] Ci metti il peperone, ci metti la carota, il broccolo, salti tutto, un po' di salsa di soia, riso integrale ai minerali: è più nutriente. E lo salto. Guarda, questo è come mi ha conquistato la mia compagna, con un riso saltato con le verdure. Raffaele: [12:07] Ma mi sembra una ricetta più asiatica che non italiana. Fabio: [12:10] Sì, perché sia io che la mia compagna siamo innamorati del sud-est asiatico, ci abbiamo viaggiato per cinque mesi e mezzo quando eravamo di ritorno dalla Nuova Zelanda. Così, con lo zainetto, senza... abbiamo pianificato i primi due giorni a Bali e poi il resto non sapevamo in realtà, non avevamo un piano. Avevamo un piano che stavamo in giro con i soldi che avevamo guadagnato in Nuova Zelanda a farci un mega viaggio, con un budget ristretto comunque. Non è che abbiamo fatto hotel 5 stelle, resorts... nulla di tutto ciò. Ma, con l'Asia sì, soprattutto io col Vietnam: mi piace molto. Raffaele: [13:02] Fantastico. Fabio, ti devo interrompere a questo punto, perché io prima ho lanciato l'amo per Londra ma non avete abboccato. Poi tu adesso hai detto che sei stato in Nuova Zelanda. Ma hai vissuto in più posti in giro per il mondo. Ti va di raccontarci un po' di questi tuoi... non viaggi soltanto, ma proprio di esperienze di vita all'estero? Fabio: [13:21] Allora, io sono partito per Londra nel 2011, lavoravo per Pret a Manger, che è tipo Starbucks. E ho fatto lì i primi... facciamo un anno e mezzo. Un anno e mezzo. Ero con la mia ex compagna, a Londra esperienza formativa, però esperienza che mi ha tirato fuori dal guscio, dalla protezione di mamma e papà. Ero lì facendo un lavoro per il quale non avevo studiato, perché facevo panini e zuppe. E il mio inglese lì è migliorato, perché comunque stando a contatto, parlando con i miei colleghi, sono migliorato. Poi con la mia compagna dell'epoca ci siamo lasciati, e ho detto "dove vado?" E pensavo "vado in Canada, adesso me ne vado in Canada, voglio comunque andare in un altro paese dove parlano l'inglese, così vado avanti, imparo sempre di più, diventerò insegnante". Avevo visto che c'era qualcosa qui col visto che non poteva funzionare, ho detto "no, sai dove vado? Andiamo da un'altra parte del mondo!" E sono andato in Australia. In Australia sono atterrato ad Adelaide e l'Australia per me è stato il mio... ancora lo ricordo come i miei due anni più belli dei miei 38 anni. Perché ho conosciuto un sacco di persone, ho visto un sacco di bei posti, poi a me piace il deserto, ho conosciuto la mia compagna attuale, che è quella che mi ha conquistato col riso con le verdure. In realtà l'avevo conosciuta in Italia perché, adesso la storia un po' si complica, in Italia io insegnavo così amatorialmente lezioni di batteria e lei era una mia studentessa. Matteo: [15:21] Oh, quindi legati dall'amore non solo per il sud-est asiatico, ma anche per la batteria e la musica. Fabio: [15:33] Sì, esatto. Una settimana prima che io partissi per l'Australia, io e Aloha, che è la mia compagna, abbiamo iniziato la relazione. Quindi è stata davvero dura all'inizio, perché in Australia io all'inizio ero da solo i primi quattro mesi. Lei poi mi fece la sorpresa di dire "vengo giù anch'io". Ma io ero io ero cotto, innamorato perso, cotto. Quindi i primi quattro mesi a distanza, in realtà quelli sono stati più brutti secondo me. Raffaele: [16:04] E che distanza poi, non è esattamente Napoli-Milano. Fabio: [16:07] Esatto, esatto, poi dall'Australia lei mi ha raggiunto, abbiamo fatto tutto quello che abbiamo fatto, perché abbiamo comprato un van, abbiamo girato, lavoravamo nelle farm, nelle piantagioni e abbiamo fatto lì quei due anni. E da lì poi ho detto "ma dove andiamo? Il visto è scaduto!" Il paese più vicino è la Nuova Zelanda, facilissimo da entrarci per candidarsi per il visto, l'abbiamo preso ed è lì poi che io ho preso la mia prima certificazione per diventare insegnante, ho iniziato a insegnare nelle scuole di lingua ad Oakland, in una scuola di lingua inglese ad Oakland, ho fatto tutta la mia prima esperienza. E la mia... Aloha lavorava in pasticceria, perché lei... no pasticceria, era una... vabbè comunque lavorava in un posto dove facevano da mangiare. E abbiamo fatto due anni lì, poi prima di tornare in Italia appunto abbiamo detto "andiamo a vedere l'Asia". Perché poi in Australia e in Nuova Zelanda incontravamo tante persone che dicevano "sono stato in Vietnam, abbiamo visto la Malesia, e la Cambogia, di qua. di là..." Tante persone in viaggio, sentivamo che avevano appunto avuto queste esperienze. Matteo: [17:27] E quindi dicevate "ma dovremmo vederla anche noi". Giusto. Fabio: [17:31] Esatto. Quindi prima di tornare facciamo anche noi i backpackers, come già lo facevamo, e andiamo lì. Abbiamo fatto appunto questi cinque mesi e mezzo vagando con lo zainetto, bellissimo. Io vorrei andare lì in pensione. Raffaele: [17:54] E invece sei tornato in Italia? Matteo: [17:56] Infatti sì, stavo per dire, vi siete stufati di girare? Fabio: [18:00] Beh, più che stufati,sapevamo l'inizio del viaggio e la fine. In realtà siamo tornati perché il visto della Nuova Zelanda era scaduto, in Indonesia, [nel] sud-est asiatico non potevamo stare. Anche perché i servizi... noi ci lamentiamo magari dell'Italia magari, però ci sono posti dove i servizi sono molto scadenti. E quindi siamo tornati, siamo tornati. Io poi ho iniziato a lavorare al British Council. Matteo: [18:39] Lavori ancora? No, non lavori [più] al British Council. Fabio: [18:43] Al British Council sono... come si dice... collaboratore, insomma, freelance. Raffaele: [18:49] Com'è tornare in Italia dopo aver vissuto diversi anni all'estero? Fabio: [18:54] Ma all'inizio, quando tornavo, perché ogni tanto tornavamo, io non vedevo poi l'ora di andare via, perché comunque la mia routine era dall'altra parte, avevo i miei progetti in Australia, Nuova Zelanda. Poi quando siamo tornati in realtà non è stato poi così scioccante o che so, deprimente o magari... È stata un'esperienza normale, abbiamo preso una casa in affitto, poi abbiamo comprato casa. Shock culturale non c'è stato in realtà, perché fondamentalmente siamo italiani quindi sapevamo cosa trovavamo. In realtà è stato anche... dopo aver visto certe cose fuori dall'Italia, in realtà ci siamo resi conto che in realtà ci sono tante cose che funzionano nel nostro paese. Però siccome siamo qui, non te ne accorgi poi. Te ne accorgi quando non le hai. Raffaele: [19:59] Le dai per scontate. Fabio: [20:01] Esatto, le dai per scontate. E quindi è stato anche un po'... mi ha fatto apprezzare in realtà di più l'Italia, il tornare. Matteo: [20:10] Questo è interessante, molto interessante. Fabio: [20:13] Eh bisogna... per quello che quando si dice "viaggiare ti apre gli occhi, viaggiare..." cioè non è un cliché, è così. Logico: se viaggi... scusa. Matteo: [20:23] No no no, continua. Fabio: [20:24] No, dico, se viaggi in paesi magari dove la cultura è identica... però neanche tanto perché, per esempio in Australia abbiamo avuto un paio di episodi dove ci siamo trovati davvero male. Ora senza... io l'Australia la porto al top, numero uno. Qua non potete vedere, ma ho bandiere australiane appese, ho un didgeridoo, insomma un po' di cose. Però ci siamo trovati male un paio di volte con l'assistenza sanitaria, e ci siamo detti "cavolo, ma in Italia ci lamentiamo però sta cosa è inconcepibile, non ci è mai successa prima". Quindi adesso non voglio dire che il sistema, come si dice... il sistema healthcare dell'Australia non funziona, anzi. Però [ci sono] state un paio di cose che ho detto "mah, le cose..." Anche a Londra, ma in realtà ovunque, in realtà ovunque: trovi cose che qua non hai e viceversa. Matteo: [21:23] Sì, il fatto del viaggiare che ti apre a volte... automaticamente pensiamo sempre verso... guardando noi verso una direzione, guardiamo verso il luogo dove arriviamo e pensiamo sempre che l'apertura è verso nuove cose. Ma a volte, come spesso succede, ci si accorge che anche dietro di noi era una situazione diversa da come la vedevamo. Fabio: [21:53] Esatto. In Cambogia abbiamo visto persone in motorino con la flebo. Raffaele: [22:03] Cosa? Fabio: [22:04] Sì, perché la storia... la Cambogia ha avuto questo genocidio davvero deprimente negli anni '70 con Pol Pot, questo dittatore che aveva fatto fuori 3 milioni di cambogiani, soprattutto gli intellettuali. Cioè se avevi gli occhiali eri considerato intellettuale e quindi dovevi essere fatto fuori. E quindi c'è tutta una sorta di... non ci sono certe figure, tipo medici, ingegneri, intellettuali, che possono portare avanti il paese. Si stanno riprendendo... Questo me la raccontava una volontaria australiana che era lì, quindi magari da verificare questa cosa, però questo è quello che mi aveva detto lei. E quindi manca tutta quella fetta di società, di figure professionali lì, e sono quindi praticamente tutti contadini, pescatori, lavoranti, insomma nel settore agricolo. E la sanità? La sanità lì infatti eravamo in una situazione dove "cavolo, se qua cadiamo in motorino che si fa? Se abbiamo un incidente, se succede qualcosa?" Qua sei... devi poi andare in giro con la flebo attaccata in motorino, come ne abbiamo visti tanti. Persone in motorino con la flebo che uscivano da questa clinica, poi dici "vabbè..." Raffaele: [23:39] Pazzesco, molto Interessante però. Fabio, però il nostro tempo qui nella puntata aperta a tutti è finito. Quindi io ti faccio un'ultima domanda brevissima: come possono trovarti i nostri ascoltatori? Fabio: [23:51] Allora possono trovarmi sul mio sito fabiocerpelloni.com o mi potete trovare su YouTube, Fabio Cerpelloni. Vi mando lì. Ah scusate, un terzo canale è su Substack, che ho ed è chiamato Better Writers Matteo: [24:15] Benissimo. Allora inseriremo tutti questi link nelle show notes, così tutti quanti potete andare a fare un po' di stalking. Raffaele: [24:26] Matteo, però c'è un problema: io ho ancora delle domande per Fabio. Matteo: [24:29] E non c'è problema, in realtà noi abbiamo ancora un po' di tempo con Fabio e lo andiamo a passare di là. Io già so che Raffaele prende il caffè, Fabio la pizza, ho preparato tutto nella nostra saletta dell'aftershow. Quindi salutiamo tutti quanti e andiamo a mangiare pizza e bere caffè. Fabio: [24:53] Bel piano! Raffaele: [24:54] Ciao a tutti. Matteo: [24:56] Ciao. Fabio: [24:57] Ciao ciao!

    Visionaries Global Media
    Take It Home Podcast #246

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    Play Episode Listen Later Jan 22, 2026 88:33


    And we're back with a long one. Zach still on host duties after a long holiday. Perch's musical journey is ongoing and Doc does a poor Johhny Ace impression. Come kick it

    Italiano Automatico Podcast
    Episode 708: Come Smettere Di Tradurre L’italiano Nella Tua Testa | Imparare l’Italiano

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    Play Episode Listen Later Jan 19, 2026 9:11


    Le iscrizioni a Italiano Per La Vita sono aperte ancora per poco tempo! Iscriviti qui: https://enroll.italianoautomatico.com/italiano-per-la-vitaCapisci l'italiano, ma solo dopo averlo tradotto nella testa? Se ti riconosci in questa situazione, sappi che è una fase normale… ma non definitiva.In questo podcast ti spiego perché traduci mentalmente, perché la grammatica da sola non basta e come iniziare a capire l'italiano senza passare dalla tua lingua madre. Scoprirai cosa significa davvero pensare in italiano e come rendere la lingua più naturale e spontanea.Capitoli del podcast:0:00 - Introduzione1:27 - Perché traduci?3:26 - Capire non è tradurre5:47 - Come smettere di tradurre7:06 - Conclusione

    Inventors Helping Inventors
    #580 – Massachusetts contractor invents a safer platform for ladders – John Goneau

    Inventors Helping Inventors

    Play Episode Listen Later Jan 19, 2026 24:20


    Alan interviews John Goneau. John Goneau has been an artist his entire life and loves to paint. Seven years ago, he slipped off a ladder rung - falling 26 feet onto a picket fence. Paramedics saved his life. This accident led him to invent The Perch - to provide safer footing for ladders and reduce the risk of falls. Make sure to subscribe to the podcast at Apple Podcasts, or wherever you get your podcasts, so you won't miss a single episode. Website: www.ThePerchLLC.com