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Dolcino? Ma perché perché nei ristoranti ci sono sempre gli stessi dolci? Cheesecake, tortino al cioccolato, TIRAMISÙ!
Investi con Scalable https://partner.scalable-capital.de/go.cgi?pid=576&wmid=301&cpid=4&prid=13&subid=&target=Broker-Online (*) Messaggio pubblicitario. Tasso lordo annuo variabile sulla liquidità depositata nel conto deposito non vincolato, composto da tasso base collegato al Tasso di Deposito BCE e tasso bonus discrezionale. Liquidità allocata presso banche partner e fondi monetari riconosciuti. Foglio informativo e condizioni su scalable.capital. Investire comporta dei rischi. Nel vostro portafoglio ci sono soci che lavorano — azioni, obbligazioni, immobili — e un socio che non produce niente, non incassa niente, non vi paga niente. Zero. Eppure oro e bitcoin sono diventati due dei mattoni più importanti della finanza globale. Come è possibile? In questo episodio capiamo perché un asset che non paga flussi di cassa può comunque avere senso nel portafoglio, quanto metterne davvero (e perché la dose di oro e quella di bitcoin sono due cose molto diverse), e come comprarli senza farsi del male rincorrendo le bolle.
Perché certi lavori sono svaniti nel nulla? I mestieri che una volta erano normalissimi e oggi non esistono più ci portano dritti a una domanda inevitabile: quali lavori di oggi potrebbero sparire domani?
Le relazioni sono croce e delizia: da un lato ci danno tutto e dall'altro sono complesse da gestire. Il primo tassello di questa complessità avviene con l'arrivo del “terzo”, succede quando siamo piccoli e si ripete nella vita adulta. Ecco perché in 3 cambia tutto…Clicca qui per approfondire: https://psinel.com/il-triangolo-no-perche-in-tre-tutto-diventa-piu-complicato-e-come-gestirlo/Se ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Magnetico come un cervo, Seducente come un Pavone - I 7 Archetipi della comunicazione”... https://psinel.com/i-7-archetipi-della-comunicazione/Vuoi imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/Iscriviti alla Newsletter https://psinel.com/re-iscrizione-alla-newsletter/Instagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/Music by Maksym Malko from Pixabay
L'isola di Epstein di 30 ettari, nota come Little Saint James, si trova nelle Isole Vergini Americane, nel Mar dei Caraibi. Appartenne a Jeffrey Epstein dal 1998 al 2019. Su questa piccola isola privata di appena 0,3 km2, furono commessi molti dei crimini di cui fu accusato il finanziere, tra cui l'adescamento e il traffico sessuale di minori. Famosa per le sue strutture di lusso, tra cui l'edificio principale a cupola soprannominato "il Tempio", l'isola disponeva di un eliporto, di una zona residenziale dislocata nella zona settentrionale e di diversi impianti, tra cui quello di dissalazione. Nel 2023 è stata venduta per 60 milioni di dollari al miliardario Stephen Deckoff. In questo video, per comprendere meglio lo scandalo degli Epstein Files, vi parleremo di com'era fatta l'isola e di come riuscisse ad autosostenersi. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 L'isola di Jeffrey Epstein, il teatro dei crimini del finanziere 02:05 Com'è fatta Little Saint James nelle Isole Vergini Americane 02:53 La zona residenziale 04:29 Come arrivava la rete Internet 05:09 La sala del dentista con strane maschere 06:57 Una cittadella videosorvegliata 07:18 Gli impianti: generatori di corrente, cavi sottomarini e serbatoi di gasolio 08:58 L'impianto di dissalazione sull'isola privata 10:59 I dipendenti di Epstein 12:17 Perché i crimini non sono stati scoperti: NDA dei lavoratori e paura 14:40 Il tempio: l'edificio con ponte e finestre finte 16:46 I passaggi segreti e stanze sotterranee 17:24 Il furto dell'isola dopo la morte di Jeffrey Epstein I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=c-OafbhvBZM https://www.youtube.com/watch?v=3pYIuBNveXs Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Confronta e Risparmia con Facile.it https://www.facile.it/facile-it-club-come-funziona.html?utm_source=spotify&utm_medium=social&campaign=podcast_thebull #adv Immaginate una macchina che vi costa trecentomila euro e ogni mese vi sputa fuori mille euro senza dover fare nulla. La comprereste? Poi un giorno aprite lo sportello. E scoprite che non stampa niente — pesca semplicemente dal serbatoio. E il serbatoio eravate voi. Questa è la storia degli strumenti che promettono rendite miracolose a basso rischio. In questo episodio saliamo una scala di quattro gradini — dividendi, strategie sui dividendi, ETF income e certificati d'investimento — e vediamo esattamente quanto vi costa delegare a uno strumento la decisione di quando e quanto pagarvi.
Common Man Progrum HOUR 3 --Rosey-- Twins -- Keenan McCardell
Common Man Progrum HOUR 3 --Rosey-- Twins -- Keenan McCardellSee omnystudio.com/listener for privacy information.
Questo episodio nasce da un libro. Sto leggendo in queste settimane d'agosto "Perché i paesi falliscono — il grande ciclo dell'economia" di Ray Dalio, il fondatore di Bridgewater, uno dei più grandi investitori al mondo. Sigla di Eric Buffat Per chi vuole acquistare i libri, il cui ricavato andrà totalmente in beneficenza: https://www.amazon.it/kindle-dbs/entity/author/B08FF1ZFV9 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Investi con Fineco https://finecobank.sjv.io/LKoB9a 60 trade gratis nei primi sei mesi #adv Quando investiamo dobbiamo fare i conti con due nemici. Uno è inevitabile, ma i suoi danni sono temporanei. L'altro è evitabile, ma i suoi danni sono permanenti. Il problema è che la maggior parte di noi fa esattamente la cosa sbagliata: si terrorizza per quello che non può evitare e ignora quello che potrebbe controllare. Il risultato? Centinaia di migliaia di euro lasciati per strada nel corso di una vita di investimenti. In questo episodio scopri chi sono questi due nemici, come si chiama il fenomeno che svuota silenziosamente il tuo portafoglio, e cosa fare concretamente per difenderti da entrambi.
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Smettere di fumare è davvero solo una questione di forza di volontà? Se fosse così, perché il 96% delle persone che ci prova da sola non ci riesce? In questo video scopriamo, con il supporto della scienza, perché il fumo crea tre dipendenze diverse: quella fisica dalla nicotina, quella comportamentale legata alle abitudini quotidiane e quella psicologica, che porta ad associare la sigaretta a stress, ansia, noia e gratificazione. Vedremo cosa succede nel cervello quando fumiamo, perché l'astinenza è così difficile da affrontare fino ai farmaci oggi disponibili e al loro meccanismo d'azione. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Smettere di fumare da soli: solo il 4% ci riesce 01:38 Perché è difficile smettere 01:59 La dipendenza fisica da nicotina 02:11 Dipendenza comportamentale e psicologica 03:11 Cosa succede quando smettiamo di fumare: i benefici 04:41 Come smettere di fumare 06:39 I farmaci a base di citisina: come funzionano 08:02 Si può smettere di fumare con le sigarette elettroniche? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ci sono gare che si decidono in pochi secondi e storie che richiedono una vita intera. In questo nuovo episodio di Mix of BSMT entriamo nel mondo del motorsport attraverso le voci di piloti, giornalisti, manager e grandi appassionati. Prospettive diverse per capire che cosa significhi inseguire il limite, convivere con la pressione, accettare il rischio e trovare la forza di ripartire dopo una sconfitta o un errore. Dall'ultima gara di Valentino Rossi alle vittorie di Pecco Bagnaia e Charles Leclerc, dal ricordo di Ayrton Senna e Jules Bianchi al lavoro di chi rende le competizioni sempre più sicure: storie di talento, tecnologia, sacrificio e passione che raccontano le corse ben oltre ciò che accade in pista. Ne abbiamo parlato con: 00:00 Valentino Rossi 06:19 Marco Bezzecchi 10:41 Pecco Bagnaia 19:20 Dottor Costa 24:30 Federica Masolin 28:41 Guido Meda 32:51 Stefano Domenicali 39:40 Charles Leclerc 47:25 Andrea Iannone 51:41 Giorgio Terruzzi 01:00:09 Vicky Piria 01:05:48 Andrea Pontremoli 01:15:36 Francesca Michielin 01:19:30 Francesco Mandelli Che cosa rende il motorsport così capace di appassionarci, anche quando ci mostra il suo lato più duro? Fateci sapere la vostra nei commenti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Barry Nilson has been a respected figure in BMX for decades, and on this episode of the All Things BMX Show, we sit down with Barry to talk about the stories, experiences, people, and unforgettable moments that helped shape the sport we all love.From the early days of BMX racing to the evolution of the sport, Barry takes us behind the scenes and shares memories from a lifetime spent around BMX. We talk about the personalities who helped build the culture, how BMX has changed over the years, where the sport is headed, and some of the incredible moments Barry has experienced along the way.Whether you've followed Barry for years or you're hearing his story for the first time, this episode is packed with BMX history, great stories, plenty of laughs, and the kind of conversation you only get when BMX people sit down and start talking BMX.Tag a friend, share the episode, and come hang out with the BMX family!
Un giardino deve essere soltanto bello da guardare oppure dovrebbe anche migliorare la tua vita?In questa prima parte dell'intervista incontro Samuele Fanchin, giardiniere, progettista e accanito ascoltatore di Giardino Futuro.Con Samuele nasce subito una conversazione sincera, ironica e senza troppi filtri. Parliamo del suo percorso professionale, del rapporto profondo che ha sviluppato con le piante e di un modo di progettare il verde che parte da una domanda semplice: a che cosa serve davvero questo giardino?Perché un prato perfetto, una siepe geometrica e qualche pianta scelta per fare scena possono anche impressionare da fuori.Ma quanto sono utili per chi quel giardino dovrebbe viverlo ogni giorno?Un piccolo spazio può attirare farfalle, api e uccellini, regalare profumi, colori e momenti di benessere.Al contrario, anche un grande giardino può trasformarsi in una costosa vetrina da mantenere, senza offrire nulla in cambio. In questa puntata parliamo di giardini vivi, biodiversità, progettazione sostenibile, bonsai, radici, osservazione delle piante e rapporto con i clienti.E soprattutto proviamo a capire perché molti giardini siano diventati luoghi da mantenere invece che spazi da abitare.Ascolta la prima parte dell'intervista a Samuele Fanchin e scopri un modo diverso di immaginare il giardino: non come semplice decorazione della casa, ma come luogo capace di riportarti a contatto con la natura.Se vuoi trasformare il tuo spazio verde in un giardino più sostenibile, personale e semplice da gestire, puoi contattarmi per una consulenza.Scrivimi anche a robertomassai@giardinofuturo.it per raccontarmi la tua esperienza, lasciare un commento o condividere il tuo punto di vista.
Il corpo senza vita di Simonetta Cesaroni, una ragazza di vent'anni, uccisa con ventinove coltellate, viene ritrovato nello stabile al numero 2 di via Poma, a Roma, il 7 agosto 1990. Da quel giorno, il delitto diventa uno dei casi più misteriosi del nostro Paese, tra teorie, errori, indagini, presunti colpevoli e assoluzioni, fra sospetti depistaggi, stranezze e nuovi indizi, trentaquattro anni di costante ricerca della verità. Perché l'omicidio di Simonetta è un cold case che non è mai stato realmente chiuso e, soprattutto, perché c'è ancora chi chiede non solo verità, ma anche giustizia.SCOPRI IL MIO ULTIMO LIBRO: "Il mistero delle origini dell'uomo. Un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando". Prenotalo ora: https://amzn.to/3WazGFVPIERO ANGELA: ecco il nuovo libro che ho avuto il piacere e l'onore di curare "Chiedetevi sempre perché" (Mondadori): https://amzn.to/4nhQ8RzUna produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaLEGGI: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi: /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ai-confini-di-massimo-polidoro--4522555/support.
Answers:1. Perché abbiamo molti impegni professionali, familiari e quotidiani.2. Come un periodo in cui non abbiamo nulla da fare.3. Dedicarsi a un hobby, praticare sport, leggere e stare con gli amici.4. Possono aiutarci a sviluppare nuove capacità e a scoprire aspetti della nostra personalità.5. Non necessariamente avere poco tempo, ma il modo in cui scegliamo di utilizzarlo.6. Stabilire delle priorità e lasciare spazio alle attività che ci fanno stare bene.
ANSWERS1. La fotografia.2. Non sapeva molto di macchine fotografiche e faceva spesso degli errori.3. Per imparare a usare meglio la macchina fotografica.4. Ha imparato come usare la macchina fotografica e come scegliere la luce migliore.5. Paesaggi e persone durante i loro momenti quotidiani.6. Gli ha permesso di conoscere persone nuove con gli stessi interessi.7. Perché lo aiuta a rilassarsi e a osservare meglio le cose.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va' e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; e se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano.In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo.In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d'accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».Parola del Signore.
Da qualche tempo stanno girando contenuti che dicono che l'educazione gentile avrebbe smesso di essere un luogo dove si dice la verità, che le madri non avrebbero diritto alla propria rabbia, che staremmo crescendo bambini senza regole. In questo episodio smonto l'equivoco di fondo: la differenza tra validare un'emozione e assolvere un comportamento. Perché la disciplina dolce non è permissivismo, e chi la pratica non è un'estremista fuori controllo, è solo qualcuno che sta facendo il lavoro più scomodo che esista: restare adulto anche quando avrebbe ragione a non esserlo.Se in questo marasma di messaggi contraddittori vuoi mettere ordine e capire davvero cosa significa applicare la disciplina dolce senza perdere l'autorità, La Dolce Guida riapre a ottobre. La lista d'attesa è aperta: https://view.flodesk.com/pages/61f6fa656114df05454c46c9
E dopo il primato dei consumi di cui potrete trovare altri dettagli nel servizio di Francesco Pacifico, con Valeria Di Corrado vi spieghiamo l'arresto di Valter Lavitola per l'attentato a Ranucci, nello stabile in cui si trova il centro sociale SpinTime a Roma sono stati trovati settecento grammi di hascisc pronti per lo spaccio, ma non è una novità come ci dice Luisa Urbani, ancora cronaca dall'Abruzzo con Filippo Marfisi e Stefano Perilli per un padre è finito in coma per difendere il figlio. Quindi lo sport con la pagina di Massimo Boccucci che ci parla di successi azzurri nel nuoto e nell'atletica
Tonino Lasconi"Preghiere e confidenze"Dentro la vita di ogni giorno.Prefazione di Valerio BocciEdizioni Sanpinowww.edizionisanpino.itDentro la vita di ogni giorno Una pagina al giorno per pregare la vita, così com'è.Preghiere e confidenze è un piccolo breviario quotidiano: una pagina al giorno per pregare la vita così com'è, senza filtri. Don Tonino Lasconi alterna preghiere e racconti brevi che nascono dalle situazioni più comuni dell'esistenza — la pensione, i nipoti e i social media, la malattia, la disoccupazione, le notti insonni dei genitori, le case di riposo — e le trasforma in parole semplici, capaci di aprire alla fiducia. Ne emerge un Dio che non abita solo le chiese, ma le cucine e i corridoi degli ospedali: vicino, feriale, presente nelle pieghe di ogni giornata. Un libro pensato per essere sfogliato un giorno alla volta, da chi cerca nella preghiera non un rifugio dalla vita reale, ma un modo per attraversarla.Episodi, volti, piccole e grandi prove quotidiane: la pensione che non è come l'abbiamo sognata, i nipoti e i social, la malattia, il lavoro che manca, le notti dei genitori, le RSA. L'autore li trasforma in parole semplici che aprono alla fiducia. Pagina dopo pagina, queste pre ghiere asciutte e vicinissime al cuore mostrano un Dio che abita le cucine e i corridoi d'ospedale, i treni veloci e le stanze della solitu dine. Una spiritualità concreta, capace di sorridere e di consolare, che aiuta a dire “grazie”, “perdono”, “aiutami” nel momento stesso in cui le cose accadono. Un libro per chi cerca un tempo breve ma vero da regalarsi ogni giorno per pregare la vita com'è.Perché comprarlo?• Una raccolta di situazioni quotidiane in cui ognuno si riconosce, che diventano preghiere senza moralismi e che parlano della vita vera: figli, lavoro, nipoti, malattie, social, pensione, condominio…• Ogni pagina è “un respiro”. Capitoli brevi e autonomi, ideali per una lettura al giorno, per accompagnare i gesti e gli impegni della quotidianità.• Consola e orienta. Offre parole quando non se ne trovano e suggerisce gesti.• Utile a casa e in comunità. Funziona per la preghiera personale e come strumento pronto all'uso per catechisti, animatori, volontari dei malati.Destinatari: Adulti e anziani, nonne/i, genitori, caregiver, operatori pastorali, gruppi famiglia, cappellani ospedalieri e di Residenze Sanitarie.Don Tonino Lasconi nasce a Fabriano il 20 agosto 1943 e viene ordinato sacerdote il 29 giugno 1967. Fin dagli anni giovanili si dedica alla catechesi e alla comunicazione con i ragazzi, tra i fondatori dell'Azione Cattolica dei Ragazzi (ACR), per la quale cura per anni i sussidi del cammino di fede. È stato assistente diocesano dell'Azione Cattolica e direttore dell'Ufficio catechistico della Diocesi di Fabriano-Matelica, oltre che editorialista per testate cattoliche come Avvenire e il giornale per ragazzi Popotus. Scrittore prolifico ed esperto dei linguaggi della comunicazione — cinema, televisione, fotografia, canzone, giornalismo — ha pubblicato con l'Ave, le Paoline, Elle Di Ci e Cittadella Editrice libri diventati punti di riferimento per la catechesi giovanile, come Uffa che bello, Tra i ragazzi, Amico Dio e Fortissimo Gesù. Con Preghiere e confidenze (Edizioni Sanpino) torna a parlare, con lo stesso linguaggio semplice e diretto, a un pubblico adulto.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Passione Triathlon n° 369Franco Ceccanibbiprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon, intervista condotta da Dario Daddo Nardone.In questa puntata di Passione Triathlon, Dario 'Daddo' Nardone intervista a caldo Franco Ceccanibbi, per tutti "il Cecca", fresco organizzatore della prima storica edizione dello Swimrun al Trasimeno. Il Cecca analizza il successo della gara e spiega come approcciarsi a questa disciplina wild (dove si nuota con le scarpe ai piedi e senza zona cambio), per poi ripercorrere la sua ricca storia sportiva: dalla giovinezza in campagna negli anni '80 alla riscoperta dell'attività fisica da adulto dopo un infortunio. Tra ricordi del primo triathlon a Bolsena, aneddoti sul nuoto nel primo Ironman a Klagenfurt e profonde riflessioni sull'equilibrio tra famiglia, lavoro e sport, il Cecca condivide il suo amore viscerale per l'endurance.CAPITOLI00:00 - Introduzione: Franco "Cecca" Ceccanibbi ospite a Passione Triathlon00:53 - Il bilancio a caldo della prima edizione dello Swimrun al Trasimeno02:47 - Cos'è lo Swimrun? Niente zone cambio e nuoto con le scarpe05:15 - Il nuoto muscolare con pull buoy e palette per gli amatori06:41 - Il futuro dello Swimrun al Trasimeno: sogni e modifiche al percorso08:38 - Le origini del Cecca: lo sport spontaneo in campagna negli anni '8011:20 - La riscoperta della forma fisica dopo l'infortunio alla clavicola14:19 - Il primo Triathlon Cross al Lago di Bolsena17:29 - L'agonismo secondo il Cecca: la sfida goliardica tra amici e la ricerca del proprio limite20:10 - I ricordi della prima zona cambio e l'orientamento24:46 - L'approccio graduale alle lunghe distanze: dallo Sprint al Medio27:58 - Il consiglio di Franco Confalonieri: "Tutti possono fare un Ironman"29:44 - Provocazione: l'agonismo vero è sulle distanze corte, il Long Distance è una sfida personale34:48 - Che cos'è la fatica? Il rilascio di endorfine e la liberazione mentale37:16 - La prima volta a Klagenfurt: il nuoto di massa e il ciclista con le ciabatte45:37 - L'emozione della Finish Line e la voce che ti chiama "Ironman"49:12 - Trovare l'equilibrio quotidiano: far convivere lavoro, famiglia e allenamenti53:27 - Perché organizzare gare? La promozione dello sport e del territorio57:48 - Sogni nel cassetto: esplorare le gare di Swimrun in Europa e far volare il Trasimeno1:00:06 - CONCLUSIONE: Che cos'è il Triathlon oggi per il Cecca? "Parte integrante della mia vita"PASSIONE TRIATHLON, segui le nuove puntate sul canale youtube @DaddoSport#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon anche suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#mondotriathlon #passionetriathlon#galadeltriathlon #triathlonshow #trivoluzione#daddosport #goveganDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.
Insider Program: https://www.jochumstrength.comJochum Strength Gear: https://www.bonfire.com/store/jochum-strength/1:1 Consults: https://calendly.com/jochumstrength/consultInstagram: https://www.instagram.com/austinjochum/Rival Nutrition: Use code JST20 for 20% off at https://rstr.co/rivalnutrition/jstSam Crain joins the podcast to talk small-sided games, contact prep, football performance, and building a training environment that actually looks and feels like sport.Sam breaks down how his time at Rhode Island with Coach Leach changed the way he viewed agility, contact prep, and offseason football training. Instead of running dead 5-10-5s and L-drills forever, he started using competitive, alive, game-based drills that force athletes to react, solve problems, and compete.We get into how to progress small-sided games, when to add more people or more decisions, how to use the OODA loop in training, why tracking wins and losses changes intensity, and how these drills build confidence in second- and third-string players.Sam also explains JMU's contact prep progressions, how they use Catapult data, fly 10s, approach jumps, VBT, Perch, Zurcher competitions, quarterback training, system-specific football prep, and how to think about Devo athletes in season.00:00 Sam Crain joins the podcast03:00 The red-pill moment with small-sided games09:00 Progressing football movement drills12:30 OODA loop and decision-making16:00 Tracking wins and publishing matchups20:00 Catapult data and weekly running demands22:30 Contact prep progressions32:00 Blending traditional lifting with creative training39:00 KPIs, fly 10s, jumps, and sprint work54:30 In-season training and Devo athletesExtras:Make training competitive, make it alive, and give athletes problems worth solving.
Research literacy is a systematic process for finding information that can help inform clinical care. In this episode of Research Perch, learn about the importance of teaching research literacy to entry-level massage therapy students, and how instructors can use MTF resources to help students learn to find, access, and assess the integrity of research and apply it in meaningful ways. For an a great additional resource, check out MTF's Instructor's Guide to Teaching Research eBook Link to IJTMB article mentioned in show: Adaptation of the CARE Guidelines for Therapeutic Massage and Bodywork Publications: Efforts To Improve the Impact of Case Reports
In estate il confronto può diventare più rumoroso. Corpi, coppie, viaggi, famiglie, gruppi di amici e fotografie possono farci sentire improvvisamente sole, indietro o fuori posto nella nostra stessa vita. In questo episodio parlo di quella sensazione che tutti stiano vivendo l'estate giusta tranne noi. Di ciò che le immagini non mostrano e della differenza tra desiderio, mancanza e giudizio. Perché forse non desideriamo davvero la vita di un'altra persona. Forse desideriamo la libertà, l'intimità o il senso di appartenenza che immaginiamo quella vita rappresenti. Ad agosto trovi una selezione di masterclass al 50%: uno spazio per comprendere ciò che il confronto sta facendo emergere, senza trasformarlo in una sentenza sul tuo valore. https://www.ilcorpoelamente.com/pacchettimasterclass/
Priscilla McKinney is a CEO, serial entrepreneur, author, keynote speaker, and the founder (or "Momma Bird") of Little Bird Marketing. Known for her irreverent, no-nonsense approach to B2B growth and digital transformation, she has built Little Bird Marketing into an award-winning content marketing and lead generation agency.She is the author of Collaboration is the New Competition and the creator of proprietary frameworks like the SOAR™ System, designed to help business leaders create sustainable, repeatable lead generation. A veteran podcaster herself with over 450 episodes hosted across her shows Ponderings from the Perch and Digital Transformation Success, McKinney is also a prominent figure across the market research and insights industry.Background: Trained in cultural anthropology, she spent her childhood traveling the world (living in Denver, Spain, and Germany).
L'intelligenza artificiale non è più soltanto una promessa del futuro. È già entrata nel modo in cui lavoriamo, creiamo, comunichiamo e prendiamo decisioni. In questo nuovo episodio di Mix of BSMT abbiamo raccolto le riflessioni di alcuni degli ospiti che, nel corso degli anni, hanno affrontato il tema da prospettive differenti. Opportunità, rischi, lavoro, creatività e responsabilità: punti di vista diversi per provare a capire non solo dove ci porterà questa trasformazione, ma quale ruolo vogliamo avere al suo interno. Perché la vera domanda non è più se l'intelligenza artificiale cambierà le nostre vite, ma quanto siamo pronti a cambiare insieme a lei. Ne abbiamo parlato con: 00:00 Luciano Floridi 07:53 Prof. Barbero 16:56 Drusilla 17:49 Salvatore Aranzulla 22:34 Federico Faggin 31:06 Davide Petrella 35:32 Brunello Cucinelli 41:08 Max Pezzali e Riccardo Zanotti 47:28 Edoardo Prati 49:49 Alberto Angela 55:21 Jared Leto 57:10 Valerio Rosso 01:01:33 Mauro Porcini 01:15:18 Benny Benassi 01:17:12 Andrea Pezzi 01:22:04 Jago Saremo noi a guidare questa trasformazione o sarà lei a cambiare noi? Fateci sapere la vostra nei commenti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il traguardo si compra in anticipo.Nei mercati, spesso, il prezzo non racconta solo ciò che sta accadendo.Racconta ciò che gli investitori si aspettano che accada.E quando tutti scommettono sullo stesso esito prima ancora che la corsa inizi, il margine per l'imprevisto diventa sempre più sottile.Nel nuovo episodio di Inside Value, Roberto Russo accompagna gli ascoltatori dentro una settimana di mercati letta come una giornata all'ippodromo:cinque corse diverse, cinque quote esposte al totalizzatore, un solo filo conduttore.Le aspettative.Parleremo di:Il Giappone, stretto tra yen debole, inflazione e un debito pubblico sopra il 200% del PIL.Lo Stretto di Hormuz, dove i comunicati parlano di possibile normalizzazione, ma il traffico navale resta ancora molto ridotto.Il petrolio, già sceso verso gli 82 dollari al barile, come se il mercato avesse iniziato a festeggiare prima del fotofinish.Wall Street, dove la stagione degli utili sta sorprendendo positivamente: non solo Big Tech, ma tutti gli 11 settori dell'indice stanno correndo.L'Europa, che nel secondo trimestre ha registrato una delle migliori stagioni di utili degli ultimi anni.L'intelligenza artificiale, dove il mercato ha già scontato un forte recupero della cassa degli hyperscaler entro la fine del decennio.La domanda chiave per ogni investitore: quanto futuro è già stato pagato oggi nei prezzi?Perché una buona notizia può far scendere un titolo, se era già stata scontata.E una notizia mediocre può farlo salire, se le attese erano peggiori.Il prezzo non misura solo la realtà.Misura la distanza tra la realtà e le aspettative.Un episodio dedicato a chi vuole capire perché investire non significa indovinare il vincitore di ogni corsa, ma valutare a quale quota quel vincitore sia già stato pagato dal mercato.Perché il futuro può essere promettente.Ma va comprato con lo sconto, non con un atto di fede.Ascolta la nuova puntata di Inside Value, in collaborazione con Roberto Russo e Filippo Pasini de Il Valore Conta, e scopri perché, nei mercati, il margine di sicurezza resta ciò che distingue un investimento solido da una scommessa ben raccontata.Buon ascolto
Londra, 27 giugno 1777: un uomo in abito talare sale sul carro che lo porta alla forca di Tyburn. Poco più di un anno prima aveva dato la voce sacra alla casa dei Liberi Muratori d'Inghilterra; ora muore per una firma che non era la sua.Si chiamava William Dodd. Predicatore alla moda, cappellano del re, Gran Cappellano della GranLoggia, e falsario: la sua è la storia che l'antimassoneria predilige, quella da cui ricavare, con un salto logico, la condanna di un'intera istituzione. In questo terzo episodio della nuova serie ricostruisco la sua vicenda — l'ambizione e i debiti, la simonia, il falso ai danni del suo antico allievo il conte di Chesterfield, la petizione per la grazia e l'intervento di Samuel Johnson, la fine sul patibolo — e smonto il meccanismo che dal singolo colpevole pretende di dedurre il tutto. Perché la biografia di un singolo non è mai la prova di un'istituzione, e chi te la vende come tale sta firmando, anche lui, con una mano che non è la sua.Gallo al compasso è il primo podcast in Italia dedicato alla storia della Massoneria e dell'Antimassoneria, scritto e condotto da Michele Leone, autore, per Odoya di «Guida alla Massoneria» e «Guida alle società segrete». Oggi rongraziamo i nostri storici e nuovi sostenitori su Patreon: Giulia M, Mirko e Giovanni. Amore - Coraggio - Scienza Michele LeoneI nostri LinkPer sostenere Lexicon: https://www.patreon.com/LexiconSymbolorumPer iscriverti alla nostra newsletter: https://bit.ly/3i8RbpNAutomi il Podcast: https://open.spotify.com/show/5iuD4H8lDfXvDk3syLD5uxSapienza Segreta il Podcast:https://podcasts.apple.com/it/podcast/sapienza-segreta/id1714156458Podcast Gallo al Compasso:https://open.spotify.com/show/60StF1Q1Vnykt3an0Qesj7Il nostro canale Telegram: https://t.me/SimboliSegreti
Investi con Scalable https://partner.scalable-capital.de/go.cgi?pid=576&wmid=301&cpid=4&prid=13&subid=&target=Broker-Online (*) Messaggio pubblicitario. Tasso lordo annuo variabile sulla liquidità depositata nel conto deposito non vincolato, composto da tasso base collegato al Tasso di Deposito BCE e tasso bonus discrezionale. Liquidità allocata presso banche partner e fondi monetari riconosciuti. Foglio informativo e condizioni su scalable.capital. Investire comporta dei rischi. Apri un calcolatore di interesse composto. Scrivi 500 euro al mese per trent'anni. Nella casella del rendimento metti il numero magico: 10% all'anno. Oltre un milione di euro. Peccato che quel 10% non sia una legge di natura. È il ricordo di un altro secolo, di uno specifico paese miracolato, di un mercato che costava molto meno di oggi. E se costruisci il tuo futuro su quel numero, presto ti brucerà il didietro. In questo episodio: perché quel 10% è probabilmente irripetibile, quanto costa credere a questa ipotesi, e la cosa più sottile su cui il 90% degli investitori casca — a parità di identico rendimento medio, si può finire con 350.000€ oppure con quasi 2 milioni.
Ti sei mai chiesto perché, il 15 agosto, l'Italia sembra improvvisamente sparire? Le città si svuotano, i negozi abbassano le saracinesche e sulle spiagge non si trova un centimetro di sabbia libero. Ma cosa si festeggia esattamente in questa giornata, e perché questa festa si chiama proprio "Ferragosto", una parola che a prima vista sembra mettere insieme il "ferro" e il mese di "agosto"? Piccolo spoiler: con il ferro non c'entra nulla. In questa guida scoprirai la storia millenaria del Ferragosto, dai Romani a oggi, e imparerai anche le espressioni estive che gli italiani usano davvero. Cosa si Celebra il 15 Agosto in Italia? In questa guida ripercorreremo insieme la storia millenaria del Ferragosto, dalle sue origini nella Roma imperiale fino alle spiagge affollate di oggi. Scoprirai da dove viene questa parola così curiosa, capirai perché la festa si è spostata dal 1° al 15 agosto e imparerai un po' di espressioni e parole che gli italiani usano davvero in estate. Scoprirai anche che Ferragosto non è l'unica festa che gli italiani hanno ereditato dagli antichi Romani. Da Dove Viene la Parola "Ferragosto"? Partiamo dall'inizio, anzi, da molto lontano. La parola "Ferragosto" viene dal latino Feriae Augusti, che significa "il riposo di Augusto" o, se preferisci, "le vacanze di Augusto". Piccola chicca linguistica: la parola latina feriae indicava i giorni di riposo, ed è la stessa parola da cui deriva l'italiano moderno "ferie", cioè i giorni di vacanza dal lavoro. Quindi, la prossima volta che dirai "sono in ferie", sappi che stai usando una parola vecchia di più di duemila anni. L'Imperatore Augusto e le Origini della Festa Ma chi era questo Augusto? Era il primo imperatore romano, e fu proprio lui, nel 18 a.C., a istituire questo periodo di riposo. Dopo mesi di lavoro nei campi, i contadini avevano finalmente il diritto di fermarsi, festeggiare e tirare il fiato. In fondo, gli italiani prendono la pausa di agosto molto sul serio da sempre. Augusto era un personaggio così importante che, qualche anno dopo, il mese che prima si chiamava sextilis venne ribattezzato augustus in suo onore. Sì, hai indovinato: è da lì che arriva la parola "agosto". Questo imperatore ha dato quindi il suo nome sia alla festa sia al mese intero. All'inizio, però, il Ferragosto non si festeggiava il 15, ma il 1° agosto, e non durava un solo giorno: era un lungo periodo di feste, che si univa ad altre celebrazioni romane come i Consualia, le feste dedicate a Conso, il dio della terra e della fertilità. Si mangiava, si beveva e ci si riposava: un rituale che ancora oggi non ci è del tutto estraneo. Perché il 15 Agosto? La Doppia Anima della Festa Ma allora perché oggi il Ferragosto è il 15 agosto e non il 1°? La risposta arriva molti secoli dopo, con la Chiesa cattolica. La Chiesa spostò la festa al 15 agosto per farla coincidere con una celebrazione religiosa molto importante: l'Assunzione di Maria. Secondo la tradizione cristiana, in questo giorno la Madonna venne "assunta", cioè portata in cielo in anima e corpo. Ecco perché il Ferragosto ha una doppia anima: da una parte le sue origini pagane e romane, dall'altra la festa cristiana. Due mondi diversi che si incontrano nello stesso giorno. Perché a Ferragosto Tutti Vanno al Mare? Come mai nella testa di ogni italiano "Ferragosto" fa subito rima con "mare", "montagna" e "gita"? Questa tradizione è molto più recente di quello che si potrebbe pensare. Facciamo un salto negli anni '30 del Novecento, e più precisamente nel 1931. In quell'anno, in Italia, il regime fascista inaugurò i cosiddetti "Treni Popolari di Ferragosto": biglietti a prezzi ridottissimi che permettevano anche alle famiglie meno ricche di fare una gita e vedere, magari per la prima volta nella vita, il mare o la montagna. C'erano due possibilità: La gita di un solo giorno, in un raggio di circa 50-100 chilometri. La gita di tre giorni, entro circa 100-200 chilometri. C'era però un piccolo dettaglio: in questi viaggi i pasti non erano inclusi. E quindi cosa facevano gli italiani? Si portavano il cibo da casa. È proprio da qui che nasce una delle tradizioni più amate di questa giornata: il famoso pranzo al sacco, la grigliata all'aperto, il picnic con la famiglia. A Roma, questi turisti "fai da te" che si portavano il cibo da casa avvolto in un fagotto venivano chiamati "fagottari": una parola simpatica da tirare fuori al momento giusto. Se oggi a Ferragosto ti ritrovi a mangiare un panino seduto su un prato o davanti al mare, sappi che stai portando avanti una tradizione con quasi cento anni di storia. Tradizioni e Curiosità del Ferragosto di Oggi Come si festeggia oggi il Ferragosto in Italia? Ecco qualche immagine tipica: La grigliata è la grande protagonista. Ferragosto è l'unico giorno dell'anno in cui ogni italiano si sente, all'improvviso, un maestro della griglia — o almeno ci prova. Il mare, con le spiagge affollatissime, i fuochi d'artificio la sera e, in tantissimi paesi, le sagre, cioè le feste popolari dove si mangiano i piatti tipici del posto. Le città si svuotano completamente. A Ferragosto trovare un bar aperto nel centro di Roma o di Milano è come cercare un ago in un pagliaio. Esiste anche un vecchio detto un po' scherzoso: "Ferragosto, moglie mia non ti conosco". Era un modo ironico per dire che, nella confusione della festa, ci si concedeva un pizzico di libertà e divertimento. Oggi si usa giusto per fare una battuta. Una curiosità in più per gli appassionati di tradizioni: il giorno dopo Ferragosto, il 16 agosto, a Siena si corre il famoso Palio dell'Assunta, una spettacolare corsa di cavalli che va avanti da secoli. Non Solo Ferragosto: le Feste che Arrivano dall'Antica Roma Abbiamo visto che il Ferragosto affonda le sue radici nell'Antica Roma. Ma non è l'unica festa che gli italiani hanno ereditato dai Romani. Ce ne sono altre, molto conosciute, dietro le quali si nasconde un pezzo di storia vecchio di duemila anni. Facciamo un piccolo viaggio nel tempo. Il Natale e la Nascita del Sole Partiamo dalla festa più amata di tutte: il Natale. I Romani, intorno al solstizio d'inverno, festeggiavano due ricorrenze molto importanti. La prima erano i Saturnali, in onore del dio Saturno, che si celebravano più o meno dal 17 al 23 dicembre: erano giorni di banchetti, di regali e di allegria in cui i ruoli si rovesciavano, e persino i padroni servivano a tavola i loro schiavi. La seconda festa era il Dies Natalis Solis Invicti, cioè il "giorno di nascita del Sole Invitto", celebrato il 25 dicembre. In quel periodo, dopo la notte più lunga dell'anno, le giornate ricominciavano ad allungarsi, e i Romani festeggiavano la "rinascita" del Sole. Con il passare dei secoli, la Chiesa fissò la nascita di Gesù proprio il 25 dicembre, facendola coincidere con queste antichissime feste. Attenzione, però: anche su questo legame gli storici discutono. Non ci sono prove definitive che il Natale sia nato "sopra" la festa del Sole, e c'è persino chi pensa che il 25 dicembre derivi da un calcolo religioso, cioè nove mesi dopo il 25 marzo. Chicca linguistica: la parola "Natale" viene dal latino natalis, che significa proprio "relativo alla nascita", "compleanno". Quando scambi i regali sotto l'albero, stai quindi ripetendo un gesto che i Romani facevano già duemila anni fa. Il Capodanno e il Dio con Due Facce Andiamo avanti di qualche giorno e arriviamo al Capodanno. Perché si festeggia l'inizio dell'anno proprio il 1° gennaio? Anche qui la risposta è romana. Furono i Romani a fissare il primo giorno dell'anno al 1° gennaio, e a renderlo ufficiale fu Giulio Cesare con il suo nuovo calendario, nel 46 a.C. E perché proprio gennaio? Perché il mese era dedicato a Giano, il dio degli inizi, rappresentato con due facce: una che guarda al passato e una che guarda al futuro. Un simbolo perfetto per iniziare un anno nuovo. Le tre chicche linguistiche del Capodanno: La parola "gennaio" viene proprio da Ianuarius, cioè dal nome del dio Giano. Giano era il dio delle porte, e "porta" in latino si dice ianua: Giano è letteralmente il dio che apre le porte del nuovo anno. I Romani si scambiavano dei regali beneauguranti, tra cui dei fichi chiamati strenae: da lì arriva la parola "strenna", che ancora oggi si usa per i regali di Natale e Capodanno. Persino la parola "calendario" viene dal latino calendae, il primo giorno del mese romano. San Valentino e una Festa un Po' Incerta Andiamo avanti e arriviamo a febbraio, con la festa degli innamorati: San Valentino. Qui la storia è affascinante ma anche un pochino incerta. C'è una versione molto popolare che collega San Valentino a un'antica festa romana chiamata Lupercalia, che si celebrava intorno al 15 febbraio: erano feste di purificazione e di fertilità, piuttosto vivaci, dedicate al dio Fauno. Secondo questa versione, la Chiesa avrebbe sostituito i Lupercalia con la festa di San Valentino, il 14 febbraio. Molti storici oggi sono però scettici su questo collegamento diretto, e fanno notare che l'idea di San Valentino come "festa degli innamorati" è in realtà molto più recente, nata nel Medioevo. La verità è quindi meno lineare di quanto si racconti in giro. Chicca linguistica: il nome del mese "febbraio" viene dal latino februa, le strisce di pelle che i sacerdoti romani usavano proprio durante quei riti di purificazione. Il Carnevale e il Mondo alla Rovescia Chiudiamo con una festa allegra e colorata: il Carnevale. Anche in questo caso si può tornare ai Saturnali. Ricordi che, durante quei giorni, i ruoli si rovesciavano e quasi tutto era permesso? Quel "mondo alla rovescia", con le maschere, gli scherzi e l'allegria sfrenata, è lo stesso spirito che ritroviamo ancora oggi nel Carnevale italiano: un'eredità romana che, ogni inverno, riempie di coriandoli le piazze del Paese. ...
Quando è stata l'ultima volta che ti sei annoiata davvero? Senza prendere il telefono. Senza cercare qualcosa da fare. Senza riempire immediatamente quel piccolo spazio vuoto con un messaggio, un'attività, un problema da risolvere. Siamo diventate così abituate al rumore e agli stimoli continui che, quando finalmente arriva il silenzio, spesso non sappiamo più come starci. Il corpo cerca qualcosa da fare, la mente qualcosa da controllare, la mano quasi automaticamente va verso il telefono. E se invece provassimo a restare? In questo episodio di Happy Daily ti parlo della noia come luogo sacro: uno spazio che può inizialmente creare irrequietezza, ma che, se abbiamo il coraggio di attraversarlo, può riportarci in contatto con parti di noi che durante l'anno non riusciamo più a sentire. Ti racconto anche di una giornata in Brasile in cui, dopo aver cercato in tutti i modi qualcosa con cui occupare il mio tempo, mi sono quasi costretta a rimanere ferma davanti all'oceano. Ed è proprio lì, quando ho smesso di fare, che è arrivato qualcosa che non mi aspettavo: una profondissima gratitudine per ciò che avevo già intorno a me. Perché la noia non è necessariamente un problema da risolvere, ma a volte è uno spazio che rivela. Ascolta il nuovo episodio di Happy Daily e, se ti va, raccontami: cosa emerge quando smetti di riempire ogni momento della tua giornata? ☀️ ULTIMI GIORNI – PROMO ESTATE Se senti il desiderio di portare questa consapevolezza più profondamente nella tua quotidianità, per ancora pochi giorni puoi accedere ai miei percorsi guidati con il 50% di sconto: ✨ Trova la tua Autostima ✨ Gestisci le tue Emozioni ✨ 10 Minuti Solo per Te ✨ Alimentazione Consapevole Usa il codice ESTATE50 al checkout sul mio sito per ottenere il 50% di sconto. La promozione estiva sta per terminare. Se c'è un percorso che senti possa accompagnarti in questo momento della tua vita, questo è il momento per iniziare: https://giusivalentini.com/corsi-online/
Antonio Lanzetta"Il gioco dei tre ossi"Le indagini di Eva StaraceNewton Compton Editoriwww.newtoncompton.comTre ossa. Tre epoche diverse. Una sola indagine per l'Ambulatorio Starace.Scavando una buca durante una passeggiata al tramonto, Maya, il pastore tedesco di Filippo Sanchez, e un altro cane trovano ognuno un femore umano. Poco dopo, nella sabbia, ne affiora un altro. Tre ossa, tre epoche diverse, sepolte insieme come in un rituale. Per Eva Starace è l'inizio di un'indagine insolita, che la conduce tra pescatori, memorie dimenticate e storie che il mare ha restituito troppo tardi. Perché qualcuno ha voluto riportare alla luce quei resti proprio ora? E cosa lega tre vite senza nome al cantiere che sta deturpando la spiaggia?Antonio LanzettaVive a Salerno. Ha iniziato a scrivere romanzi fantasy/young adult, poi ha virato verso il thriller, prima con il racconto breve Nella pioggia, finalista al premio Gran Giallo di Cattolica, e poi con Il buio dentro, tradotto in Francia, Canada e Belgio ed eletto dal «Sunday Times» uno dei cinque migliori thriller stranieri dell'anno. È stato finalista a importanti premi come il Prix Découverte de l'Iris Noir e il Masterton Prix e vincitore del Grand Prix Noir Charbon. La Newton Compton ha pubblicato L'uomo senza sonno, Delitto in riva al mare, Luna rosso sangue e L'Educatore, vincitore del Premio dei Lettori Lignano Sabbiadoro e del Premio Scerbanenco per il Cinema.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, si avvicinò a Gesù un uomo che gli si gettò in ginocchio e disse: «Signore, abbi pietà di mio figlio! È epilettico e soffre molto; cade spesso nel fuoco e sovente nell'acqua. L'ho portato dai tuoi discepoli, ma non sono riusciti a guarirlo».E Gesù rispose: «O generazione incredula e perversa! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo qui da me». Gesù lo minacciò e il demonio uscì da lui, e da quel momento il ragazzo fu guarito.Allora i discepoli si avvicinarono a Gesù, in disparte, e gli chiesero: «Perché noi non siamo riusciti a scacciarlo?». Ed egli rispose loro: «Per la vostra poca fede. In verità io vi dico: se avrete fede pari a un granello di senape, direte a questo monte: "Spòstati da qui a là", ed esso si sposterà, e nulla vi sarà impossibile».Parola del Signore.
"Non ho visto nessuno." Ma come?! Due negazioni nella stessa frase? In matematica meno per meno fa più… ma in italiano funziona così? E soprattutto: è giusto o è un errore? La doppia negazione è uno di quegli argomenti che separano chi "studia" l'italiano da chi lo parla davvero come un madrelingua. Scopriamo insieme le 8 trappole più comuni e come puoi evitarle. Smettila di Dire "NON MAI VADO" In italiano la doppia negazione non è un errore: è correttissima e spesso addirittura obbligatoria. Tra gli errori più comuni in italiano, quelli sulla doppia negazione sono tra i più diffusi. Vediamo prima la regola d'oro e poi gli 8 errori classici che devi assolutamente evitare. Le Parole Negative dell'Italiano In italiano abbiamo un piccolo gruppo di parole negative, che devi tenere sempre a mente: niente, nulla, nessuno, mai, né… né, neanche, nemmeno, neppure, affatto, mica (e anche più, nel senso di "non più", che si comporta in modo un po' speciale). La regola che le governa è una sola e si basa sulla posizione: Se la parola negativa viene dopo il verbo → ti serve anche "non" prima del verbo. Ecco la doppia negazione! → "Non ho visto nessuno." Se la parola negativa viene prima del verbo → "non" sparisce. Negazione singola! → "Nessuno è venuto." Questa regola funziona alla perfezione con nessuno, niente/nulla, mai, né… né, neanche/nemmeno/neppure. Tienila a mente, perché i primi errori che vedremo nascono proprio da qui. Un'unica regola, e già un sacco di modi diversi di sbagliarla. Piccole Eccezioni: "Più" e "Ancora" La parola più (nel senso di "non più") vuole quasi sempre il "non" e non si mette mai prima del verbo per negare: non dici "Più ti amo", ma "Non ti amo più". Fai attenzione anche a ancora: da sola non è una parola negativa (in "ho ancora tempo" è positiva!), ma quando significa "not yet" vuole il "non" anche quando sta prima del verbo → "Ancora non ho finito". Sono le due piccole ribelli che non seguono del tutto la regola dell'anteposizione. Curiosità Linguistica: la Concordanza Negativa Questo fenomeno ha un nome tecnico: si chiama concordanza negativa. Significa che le negazioni, invece di annullarsi a vicenda, "collaborano" e rinforzano insieme il significato negativo. Non è una stranezza solo dell'italiano: anche lo spagnolo ("No vi a nadie") e il francese ("Je ne vois personne") funzionano allo stesso modo. È una caratteristica di famiglia delle lingue romanze. Anzi, per gran parte della storia delle lingue europee questa è stata la norma, e l'idea che "due negazioni si annullano" è un'imposizione relativamente recente della logica e della matematica sulla lingua di tutti i giorni. Errore n°1 — Dimenticare il "Non" È l'errore numero uno degli anglofoni. In inglese si dice "I saw nobody": una sola negazione. Quindi è naturale tradurre parola per parola e dire "Ho visto nessuno". Ma in italiano, se "nessuno" sta dopo il verbo, ti serve il "non". Da evitareCorretto"Capisco niente""Non capisco niente""Vado mai in palestra""Non vado mai in palestra""Vedo nessuno""Non vedo nessuno" Perché succede? Perché a scuola, agli studenti di lingua inglese, insegnano che "two negatives make a positive", cioè che due negazioni si annullano. Ma rilassati: l'italiano non è una lezione di matematica. Qui le due negazioni non si annullano (vedi? Anche questa è una doppia negazione perfetta!), anzi, più ne metti, più la frase è negativa. Trabocchetto Collegato: "Qualcuno/Qualcosa" al Posto di "Nessuno/Niente" C'è un secondo modo, più nascosto, di cadere in questo errore. Molti studenti, per "salvare" la frase, evitano la parola negativa e usano qualcuno o qualcosa. Per approfondire questo punto, puoi consultare la guida sugli aggettivi indefiniti in italiano. Da evitareCorretto"Non ho visto qualcuno""Non ho visto nessuno""Non ho mangiato qualcosa""Non ho mangiato niente" Nelle frasi negative devi usare nessuno e niente, non qualcuno e qualcosa (che restano per le frasi affermative e per le domande: "Hai visto qualcuno?"). Tienilo a mente, perché è un errore subdolo che fanno anche studenti di livello avanzato. Errore n°2 — Mettere il "Non" quando NON Serve Questo è l'errore opposto, quello dello "studente bravo che ha imparato fin troppo bene la regola precedente". Quando la parola negativa è prima del verbo, il "non" diventa di troppo. Da evitareCorretto"Nessuno non è venuto alla festa""Nessuno è venuto alla festa""Niente non è cambiato""Niente è cambiato" La cosa interessante è che puoi dire la stessa identica cosa in due modi diversi, semplicemente spostando la parola negativa: "Non è venuto nessuno" ("nessuno" dopo il verbo → c'è "non") "Nessuno è venuto" ("nessuno" prima del verbo → niente "non") Stesso significato, due strutture diverse. Regola pratica da ricordare: o "non", o la parola negativa davanti al verbo. Mai tutti e due insieme. Una Differenza di "Sapore" Le due strutture non sono identiche al 100% nell'uso reale. Quando metti la negazione prima del verbo ("Nessuno è venuto", "Niente è cambiato"), la frase suona un po' più solenne, letteraria, da titolo di giornale. Quando invece usi la doppia negazione con "non" ("Non è venuto nessuno"), suona più naturale e quotidiana: è quella che useresti parlando con un amico al bar. Entrambe sono corrette, ma sapere questa sfumatura ti aiuta a scegliere il registro giusto. Errore n°3 — Sbagliare la Posizione di "Mai" con i Tempi Composti Questo è un errore sottile ma frequentissimo. Con i tempi composti, come il passato prossimo, la posizione naturale di mai, più, ancora, nemmeno non è alla fine della frase, ma tra l'ausiliare e il participio. Per ripassare la formazione di questo tempo, puoi consultare la guida sul passato prossimo e il participio passato. Da evitareNaturale"Non ho visto mai un film così bello""Non ho mai visto un film così bello" Altri esempi: "Non ho più avuto sue notizie." "Non è ancora arrivato." "Non ho nemmeno iniziato." Il "non" resta sempre davanti all'ausiliare, mentre la parola negativa si "incastra" prima del participio. Una volta che ci hai fatto l'orecchio, ti verrà automatico. E con i Verbi Modali? Stessa logica: la negazione si infila vicino al verbo coniugato, non all'infinito. "Non voglio più vederti." "Non posso mai uscire la sera." Il "più" e il "mai" si appoggiano al modale (voglio, posso), non all'infinito. Piccolo dettaglio, grande differenza nel suono naturale della frase. Errore n°4 — Confondere "Né… Né" con "O… O" Quando vuoi negare due cose insieme, in italiano devi usare né… né (con l'accento sulla "é"!), non o… o. Per approfondire l'uso, puoi consultare la guida su tutte le congiunzioni italiane. Da evitareCorretto"Non mangio o carne o pesce""Non mangio né carne né pesce""Mangio né carne né pesce""Non mangio né carne né pesce" Vale sempre la regola della posizione: se "né… né" sta dopo il verbo, ti serve il "non". Ma se "né… né" apre la frase, cioè sta prima del verbo, allora il "non" sparisce di nuovo (esattamente come nell'Errore n°2!): "Né Marco né Luca sono venuti." Dettaglio sull'accordo: quando il soggetto è "né X né Y", il verbo va quasi sempre al plurale ("Né Marco né Luca sono venuti"), anche se in altre lingue ti verrebbe naturale il singolare. Errore n°5 — Rispondere "Anch'io Non…" invece di "Neanch'io" Questo errore è subdolo, perché non è un errore di grammatica: "Anch'io non bevo caffè" è una frase corretta! Il problema è che come risposta di accordo a una frase negativa suona innaturale: nessun madrelingua risponde così. Per approfondire, puoi consultare la guida su come esprimere accordo e disaccordo in italiano. InnaturaleNaturale"Io non bevo caffè. – Anch'io non bevo caffè.""Io non bevo caffè. – Neanch'io!" Ricorda la differenza: anch'io risponde a una frase positiva → "Amo la pizza! – Anch'io!" neanch'io risponde a una frase negativa → "Non amo l'ananas sulla pizza. – Neanch'io!" Lo stesso vale con il complemento: "Non piace a me. – Neanche a me!" Estendiamo a Tutte le Persone Funziona uguale per tutti: "Lui non viene. – Neanche lei." "Non l'ho mai fatto. – Neanche noi." Nel parlato sentirai spessissimo espressioni colorite come "Neanche per sogno!" o "Neanche per idea!", che significano semplicemente "assolutamente no". Usale e suonerai subito più italiano. Errore n°6 — Sbagliare le Parole dopo "Senza" Ecco un errore che pochi insegnano. Dopo senza, in italiano si usano le parole negative niente e nessuno, NON qualcosa e qualcuno. Da evitareCorretto"È uscito senza dire qualcosa""È uscito senza dire niente""È partito senza salutare qualcuno""È partito senza salutare nessuno" E c'è un secondo trabocchetto, ancora più frequente: dopo senza NON devi aggiungere il "non"! Da evitareCorretto"È uscito senza non dire niente""È uscito senza dire niente" Perché? Perché senza è già di per sé una parola negativa: porta dentro di sé il concetto del "non avere / non fare". Per questo non ha bisogno di un altro "non" davanti. È un piccolo gioiello di logica della lingua: una volta che l'hai capito, non lo sbaglierai più. Errore n°7 — Fraintendere le Frasi tipo "Non Posso Non…" Ti ricordi che ti ho detto "in italiano le negazioni non si annullano"? Ebbene, c'è un caso magnifico in cui invece sì — e se non lo conosci, rischi di capire l'esatto contrario di quello che ti viene detto! "Non posso non ringraziarti" → significa "DEVO ringraziarti" (positivo!). "Non potevo non accorgermene" → "per forza me ne sono accorto". L'errore è proprio questo: senti "Non posso non aiutarti" e pensi "quindi non mi aiuta". Sbagliato! Qui le due negazioni cadono su due verbi diversi ("non posso" + "non ringraziare"), quindi seguono la logica matematica e si annullano, dando un senso affermativo. Nella concordanza negativa di prima, invece,...
Il 6 e il 9 agosto 1945 due bombe atomiche cambiarono per sempre la storia del mondo. In questo video ricostruiamo gli eventi che portarono ai bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki, analizzando il contesto storico della fine della Seconda guerra mondiale e spiegando, con un approccio scientifico, come funzionavano gli ordigni nucleari. Partendo dall'attacco di Pearl Harbor e dalla guerra nel Pacifico, vedremo perché gli Stati Uniti decisero di utilizzare la bomba atomica, come erano fatte Little Boy e Fat Man, quali differenze c'erano tra le due bombe e perché la fissione nucleare libera un'energia così devastante. Infine analizzeremo le conseguenze umane, politiche e scientifiche di quei tre giorni dell'agosto 1945: oltre 214.000 vittime, l'inizio dell'era nucleare e un'eredità che continua ancora oggi a influenzare gli equilibri internazionali Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Hiroshima e Nagasaki: la ricostruzione 00:49 La fissione nucleare 07:55 Hiroshima, 6 agosto 1946: minuto per minuto 10:21 Nagasaki, 9 agosto 1945 12:45 Perché gli USA decidono di attaccare il Giappone? 16:42 Oltre 200.000 persone uccise: le conseguenze 18:59 Hiroshima e Nagasaki oggi: differenze con Chernobyl I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=z6kjzujKXqs https://www.youtube.com/watch?v=6eyeiIbiKZU Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/La passione delle pazienze: ______________________________________La passione, la nostra passione, sì, noi l'attendiamo.Noi sappiamo che deve venire, e naturalmente intendiamoviverla con una certa grandezza.Il sacrificio di noi stessi: noi non aspettiamo altro chene scocchi l'ora.Come un ceppo nel fuoco, così noi sappiamo di doveressere consumati. Come un filo di lana tagliatodalle forbici, così dobbiamo essere separati. Come un giovaneanimale che viene sgozzato, così dobbiamo essere uccisi.La passione, noi l'attendiamo. Noi l'attendiamo, ed essa non viene. Vengono, invece, le pazienze.Le pazienze, queste briciole di passione, che hanno loscopo di ucciderci lentamente per la tua gloria, diucciderci senza la nostra gloria. Fin dal mattino esse vengono davanti a noi:sono i nostri nervi troppo scattanti o troppo lenti,è l'autobus che passa affollato,il latte che trabocca, gli spazzacamini che vengono,i bambini che imbrogliano tutto.Sono gli invitati che nostro marito porta in casae quell'amico che, proprio lui, non viene;è il telefono che si scatena;quelli che noi amiamo e non ci amano più;è la voglia di tacere e il dover parlare,è la voglia di parlare e la necessità di tacere;è voler uscire quando si è chiusiè rimanere in casa quando bisogna uscire;è il marito al quale vorremmo appoggiarcie che diventa il più fragile dei bambini;è il disgusto della nostra parte quotidiana,è il desiderio febbrile di quanto non ci appartiene. Così vengono le nostro pazienze, in ranghi serrati o infila indiana, e dimenticano sempre di dirci che sono il martirio preparato per noi. E noi le lasciamo passare con disprezzo, aspettando –per dare la nostra vita – un'occasione che ne valga la pena.Perché abbiamo dimenticato che come ci sono ramiche si distruggono col fuoco, così ci son tavole chei passi lentamente logorano e che cadono in fine segatura.Perché abbiamo dimenticato che se ci son fili di lanatagliati netti dalle forbici, ci son fili di maglia che giornoper giorno si consumano sul dorso di quelli che l'indossano.Ogni riscatto è un martirio, ma non ogni martirio è sanguinoso: é la passione delle pazienze. - Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita?Perché il Figlio dell'uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni.In verità io vi dico: vi sono alcuni tra i presenti che non moriranno, prima di aver visto venire il Figlio dell'uomo con il suo regno».Parola del Signore.
Welcome to the All Things BMX Show, Show number 287 and you all better get ready because we have an epic guest lined up for you tonight. Cheeto Drury is joining the All Things BMX Show for what promises to be another unforgettable night!From his start in BMX to the stories that helped shape the sport, we'll be talking about racing, history, behind-the-scenes moments, and the experiences that made Cheeto one of the most recognizable names in BMX. Expect great stories, plenty of laughs, and the kind of conversation only Peter Jean Hernandez can deliver.Whether you're an old-school BMX fan, a lifelong racer, or just love hearing from the legends who built our sport, this is one episode you won't want to miss!So grab your favorite drink, turn the volume up, share this stream with your BMX friends, and settle in.This is going to be one you won't want to miss.Tag a friend, set your reminders, and come hang out with the BMX family! The ATB Krew coming to you live from "The Ethan Clark" studios here in Hartland Michigan.Brought to you by the great people at Motor City Harley Davidson in Halanapena is joining us at the Gatenine producers Perch tonight Chris is back for his annual naked alligator wrestling tournament over at Lake Geneva.If you enjoy the All Things BMX Show I want to ask you to do us a favor. Share the show with someone you like. It really helps us grow and gain more exposure. We appreciate it. You can join us for the most part each and every week at 8:00 PM EST on the All Things BMX Show Facebook and YouTube. If you miss us live you can find us on all your favorite podcast sites and watch the replays on our YouTube Channel.Huge thanks and welcome to the ALL THINGS BMX SHOW FAMILY Superman Joe Crowe Foundation Be Stephanie Strong House Of Premier Die Job Apparel brings you our guest this week.“Elevate Your Look. Empower Your Brand Die Job Apparel ”www.facebook.com/diejobapparelThe show's chat is sponsored by BMX-Rox Photographywww.roxandcoco.comTonight's Trivia is brought to you by Krupp & Carterhttps://www.kruppandcarterco.storeBMX doesn't run on big TV money—it runs on riders, fans, and the brands that support the culture.The sponsors of the All Things BMX Show aren't just buying ads—they're investing in BMX, supporting riders, building gear, and keeping the scene alive.When you support them, you're not just buying products—you're helping BMX media, rider-owned brands, and shows like this keep going.Die Job Apparelhttps://www.facebook.com/diejobapparel8 Degree Pedalhttps://8degreepedal.comUse our discount code for 10% off “ATBBMX” Supercrosshttps://www.supercrossbmx.comTorker https://torkerracing.comSpark BMX Traininghttps://www.sparkbmxtraining.comEvil Alloyhttps://evilalloy.comUse our discount code for 10% off “ATBBMX” Krupp and Carterhttps://www.kruppandcarterco.store/shopOn 2 Wheels BMXhttps://on2wheelsbmx.company.siteThe Hack Shackhttps://www.facebook.com/p/The-Hack-Shack-100057675570612/dB Sports Worldhttps://www.facebook.com/dbsportsworldWrenchman Wheel Builds www.wrenchmanwheelbuilds.comDanger Snacks https://www.facebook.com/dangersnacksGuest Contact Infohttps://www.facebook.com/JRBicycleshttps://www.facebook.com/capecoralbmxhttps://www.facebook.com/profile.php?id=100093553971633https://www.facebook.com/powerfxbmxSupport the show
Virginia Piccolillo racconta il no della Camera all'utilizzo da parte della Procura di Roma delle conversazioni fra l'ex sottosegretario alla Giustizia e il ristoratore suo ex socio Mauro Caroccia. Valentina Iorio spiega in che cosa consiste la richiesta del governo sull'aumento di spesa per energia e difesa. Marta Serafini parla dei bombardamenti russi che hanno provocato 17 morti, grazie alla scarsità di armi difensive rimaste all'UcrainaLa Camera dice no all'uso delle chat di Delmastro e Caroccia. Seduta show: M5S «sventola» i cellulari, Avs con gli occhi bendatiGiorgetti sulla clausola di salvaguardia: «Alla Ue chiederemo di aumentare la spesa per l'energia dello 0,6% del Pil e dello 0,9% per la difesa»Scorte Usa a rischio con la guerra in Iran: mancano i missili a lungo raggio, bruciato l'80% di intercettori. Perché è un problema anche per Kiev (e cosa c'entra Kim)
Common Man Progrum HOUR 3 --Rosey-- Ding -- Vikings
Common Man Progrum HOUR 3 --Rosey-- Ding -- VikingsSee omnystudio.com/listener for privacy information.
Gli altri effetti del caldo record La quarta ondata di caldo dell'estate continua a soffocare con temperature che sfiorano i 40 gradi in tutta Italia. Secondo gli esperti, il primo giorno di lieve sollievo arriverà al Nord da venerdì 7 agosto, mentre il Sud dovrà attendere la prossima settimana. Perché si parla tanto di banche Negli ultimi mesi in Italia si continua a parlare di banche e di risiko bancario. Dopo anni di relativa calma, il settore è entrato infatti in una fase di consolidamento senza precedenti. Quando le star dicono stop Sta facendo molto discutere il fatto che Ariana Grande, la popstar americana, abbia deciso di prendersi una pausa, allontanarsi per un periodo dalla vita pubblica e dal lavoro e rinunciando persino anche a uno dei progetti teatrali più attesi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questa puntata un dato che racconta come sta cambiando il nostro Paese, una scadenza fiscale da non dimenticare e una novità che riguarda chi ha ancora la carta d'identità cartacea. Se vuoi raccontarmi la tua storia o dirmi la tua opinione sulle notizie di oggi scrivimi su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi, o per email a angelica.migliorisi@ilsole24ore.com. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Perché due bambini che giocano insieme diventano "fidanzatini"? In questo episodio parliamo di adultizzazione dell'infanzia: cosa succede quando gli adulti proiettano categorie romantiche o sessualizzate su bambini piccoli, e perché non è solo una questione di linguaggio, ma un meccanismo che incide sulla costruzione dell'identità e sull'immagine di sé, con basi solide nella psicologia dello sviluppo.Questo mese, dentro la membership, approfondiamo proprio il tema dell'educazione sessuale a misura di età: come parlarne senza saltare le tappe, con parole giuste per ogni fase dello sviluppo.
Essere in vacanza non significa sentirsi subito in vacanza. A volte arrivano i giorni liberi, ma il corpo continua a funzionare come se dovesse ancora rispondere a tutto: il sonno resta leggero, controlliamo il telefono, ci irritiamo facilmente e iniziamo persino a giudicarci perché non riusciamo a rilassarci. In questo episodio parlo del passaggio dall'attivazione al riposo, della pressione a “godersi le vacanze” e di ciò che può diventare più visibile quando finalmente rallentiamo. Perché forse non devi rilassarti meglio. Devi dare al corpo il tempo di accorgersi che può rallentare. Ad agosto trovi una selezione di masterclass al 50%: uno spazio per comprendere meglio ciò che l'estate sta facendo emergere. Scoprili su: https://www.ilcorpoelamente.com/pacchettimasterclass/
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Sal. 101 +RIT: Il Signore ha ricostruito Sion ed è apparso in tutto il suo splendore.Le genti temeranno il nome del Signoree tutti i re della terra la tua gloria,quando il Signore avrà ricostruito Sione sarà apparso in tutto il suo splendore.Egli si volge alla preghiera dei derelitti,non disprezza la loro preghiera. RIT: Il Signore ha ricostruito Sion ed è apparso in tutto il suo splendore.Questo si scriva per la generazione futurae un popolo, da lui creato, darà lode al Signore:"Il Signore si è affacciato dall'alto del suo santuario,dal cielo ha guardato la terra,per ascoltare il sospiro del prigioniero,per liberare i condannati a morte. RIT: Il Signore ha ricostruito Sion ed è apparso in tutto il suo splendore.I figli dei tuoi servi avranno una dimora,la loro stirpe vivrà sicura alla tua presenza.Perché si proclami in Sion il nome del Signoree la sua lode in Gerusalemme,quando si raduneranno insieme i popolie i regni per servire il Signore. RIT: Il Signore ha ricostruito Sion ed è apparso in tutto il suo splendore.Parola del Signore.
The Garma Festival is Australia's largest Indigenous cultural gathering where thousands of people travel to a remote town in Nhulunbuy on northeast Arnhem Land in the Northern Territory. Here's what happens at Garma and who can attend. - Il Garma Festival è il più grande raduno culturale indigeno dell'Australia, durante il quale migliaia di persone raggiungono la remota cittadina di Nhulunbuy, nel nord-est dell'Arnhem Land, nel Northern Territory. Ecco che cosa succede durante il Garma e chi può partecipare.
In questo episodio di Educare con calma dialogo con Karen Taranto sul suo libro «Litigare bene si può – se sai come farlo» e sui concetti chiave per capire che il conflitto non è (necessariamente) crisi: può regalarci bellezze inaspettate, se impariamo ad ascoltarci.:: In questo episodio parliamo di:Stili di attaccamento nella coppia.L'iceberg del conflitto: distinguere accuse e difese dalla parte sommersa fatta di emozioni e bisogni.Consigli ed esercizi pratici per l'ascolto attivo, l'auto-osservazione e la regolazione emotiva. :: I punti salienti dell'episodio:00:00 Introduzione e benvenuto03:00 Sfatiamo il mito della crisi04:28 Perché il conflitto non è crisi?08:38 Stili di attaccamento e coppia16:03 Bisogni e vulnerabilità17:03 Iceberg del conflitto22:09 Come parlare di sè23:49 Esercizi di ascolto27:09 Auto-osservazione per spezzare i copioni30:09 Le verità assolute non esistono37:25 Chiusura e riflessione finale:: Potete trovare Karen:su La Tela (nel servizio 1-a-1 e in tanti contenuti);sul suo sito;su Instagram.:: Nell'episodio menziono:Il mio libro «Cosa sarò da grande».Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
Hai mai provato a riportare le parole di qualcun altro e non sapevi quale tempo verbale usare? Non eri sicuro se servisse il congiuntivo o l'indicativo? Il discorso indiretto è uno degli argomenti più insidiosi della grammatica italiana e anche gli studenti avanzati commettono errori. In questo articolo scoprirai come riportare correttamente quello che qualcuno ha detto, ha chiesto o ha ordinato. 5 Errori da Evitare con il Discorso Indiretto Errore 1: Usare il Tempo Sbagliato per Riportare Notizie (al Passato) Partiamo dalle basi. Che cos'è il discorso indiretto? In pratica, è quando riporti le parole di qualcun altro senza citarle direttamente, cioè senza usare le virgolette. Per esempio: Discorso diretto: «Marco dice: "Ho fame."»Discorso indiretto: «Marco dice che ha fame.» Come puoi notare, abbiamo tolto le virgolette e abbiamo aggiunto che. Fin qui semplice. Il problema nasce quando il verbo introduttore – cioè il verbo che introduce le parole dell'altra persona – è al passato. Molti studenti fanno così: «Marco ha detto che ha fame.» «Marco ha detto che aveva fame.» Perché è sbagliato il primo? Perché quando il verbo introduttore è al passato (ha detto, disse, diceva...), bisogna fare la cosiddetta «trasformazione dei tempi». È come se tutto «scivolasse indietro nel tempo»: il presente diventa imperfetto, il passato prossimo diventa trapassato prossimo, e così via. Tabella: Trasformazione dei Tempi Verbali Discorso DirettoD. Indiretto (verbo al presente)D. Indiretto (verbo al passato)Presente«Studio italiano.»«Dice che studia italiano.»→ Imperfetto«Ha detto che studiava italiano.»Passato prossimo«Ho studiato.»«Dice che ha studiato.»→ Trapassato prossimo«Ha detto che aveva studiato.»Futuro semplice«Studierò domani.»«Dice che studierà domani.»→ Condizionale passato«Ha detto che avrebbe studiato il giorno dopo.»Futuro anteriore«Avrò finito per le 3.»«Dice che avrà finito per le 3.»→ Condizionale passato«Ha detto che avrebbe finito per le 3.»Imperfetto«Studiavo ogni sera.»«Dice che studiava ogni sera.»→ Imperfetto (non cambia!)«Ha detto che studiava ogni sera.»Condizionale presente«Studierei di più.»«Dice che studierebbe di più.»→ Condizionale passato«Ha detto che avrebbe studiato di più.»Congiuntivo presente«Credo che studi.»«Dice che crede che studi.»→ Congiuntivo imperfetto«Ha detto che credeva che studiasse.»Congiuntivo passato«Credo che abbia studiato.»«Dice che crede che abbia studiato.»→ Congiuntivo trapassato«Ha detto che credeva che avesse studiato.» Nota una cosa molto importante: l'imperfetto è l'unico tempo che non cambia. Resta uguale sia con il verbo introduttore al presente sia al passato. È una delle poche eccezioni che semplificano le cose. E nota anche un'altra cosa fondamentale: quando il verbo introduttore è al presente (dice che, racconta che...), non devi fare nessuna trasformazione dei tempi. La trasformazione si applica solo quando il verbo è al passato. Curiosità sull'Italiano Parlato Nell'italiano parlato, soprattutto nel linguaggio informale, molti italiani non rispettano sempre queste regole. Capita spesso di sentire «Ha detto che viene domani» al posto di «Ha detto che sarebbe venuto il giorno dopo.» Tuttavia, se vuoi parlare un italiano corretto, è consigliabile seguire la tabella. Errore 2: Non Usare DI + Infinito Un altro errore frequente riguarda la struttura della frase. Osserva queste due versioni di «Marco dice: "Vado al cinema."»: «Marco dice che lui va al cinema.» — grammaticalmente corretto, ma pesante «Marco dice di andare al cinema.» — molto più naturale! Quando il soggetto della frase principale è lo stesso della frase secondaria, in italiano si preferisce usare la struttura DI + infinito. Il motivo è che suona molto più naturale e meno ripetitivo. Anziché dire «Marco dice che lui va al cinema» ripetendo il soggetto, è più elegante e scorrevole dire «Marco dice di andare al cinema». Tabella: CHE + Indicativo vs DI + Infinito Soggetto diverso → CHE + verbo coniugatoStesso soggetto → DI + infinito«Marco dice che Maria va al cinema.»«Marco dice di andare al cinema.»«Luca ha detto che Giulia era stanca.»«Luca ha detto di essere stanco.»«Anna dice che Paolo ha ragione.»«Anna dice di avere ragione.»«Il prof ha detto che gli studenti devono studiare.»«Il prof ha detto di dover studiare.» (ambiguo!) Osserva l'ultimo esempio: «Il prof ha detto di dover studiare» è un po' ambiguo, perché potrebbe sembrare che sia il professore a dover studiare. In casi come questo, dove il significato potrebbe non essere chiaro, è meglio usare la forma completa con CHE: «Il prof ha detto che gli studenti devono studiare.» Attenzione: Infinito Presente e Passato Quando usi DI + infinito con il verbo introduttore al passato, l'infinito può essere presente o passato. Se l'azione riportata è anteriore rispetto al momento in cui è stata detta, usa l'infinito passato: «Marco ha detto di aver studiato tutta la notte.» Curiosità sull'Uso di DI + Infinito In realtà, l'uso di DI + infinito non è obbligatorio, ma è fortemente preferito dai madrelingua. Se dici «Marco dice che lui va al cinema», gli italiani ti capiranno, ma la frase risulterà poco naturale. Errore 3: Dimenticare il Congiuntivo per Riportare Domande Questo è un errore molto diffuso, comune anche tra i madrelingua. Quando riporti una domanda in modo indiretto, è necessario usare il congiuntivo. Vediamo perché: Domanda diretta: «Vieni alla festa?» «Mi ha chiesto se vengo alla festa.» «Mi ha chiesto se venissi alla festa.» Dopo espressioni come chiede se / ha chiesto se / voleva sapere se, il verbo che segue deve essere al congiuntivo (quando il verbo introduttore è al passato). Questo vale sia per le domande con risposta sì/no, sia per le domande aperte con parole interrogative come dove, quando, come, perché, eccetera. Un'altra cosa importante da ricordare: nel passaggio dal discorso diretto a quello indiretto, il punto interrogativo sparisce, perché non stai più facendo una domanda, ma stai riferendo che qualcuno ha fatto una domanda. Tabella: Come Riportare le Domande Domanda direttaVerbo al presenteVerbo al passato«Parli italiano?»«Chiede se parlo italiano.»«Ha chiesto se parlassi italiano.»«Sei andato al cinema?»«Chiede se sono andato al cinema.»«Ha chiesto se fossi andato al cinema.»«Dove abiti?»«Chiede dove abito.»«Ha chiesto dove abitassi.»«Quando arriverai?»«Chiede quando arriverò.»«Ha chiesto quando sarei arrivato/a.»«Che cosa hai fatto?»«Chiede che cosa ho fatto.»«Ha chiesto che cosa avessi fatto.» Come vedi, le parole interrogative (dove, quando, che cosa...) si mantengono anche nel discorso indiretto. L'unica differenza è che le domande con risposta sì/no vengono introdotte dalla parola SE: «Vieni alla festa?» → «Ha chiesto se venissi alla festa.» Nota anche che, come per l'Errore 1, quando il verbo introduttore è al presente (chiede se...), non c'è bisogno del congiuntivo: si usa normalmente l'indicativo. Il congiuntivo entra in gioco quando il verbo è al passato (ha chiesto se...). Hai notato la quarta riga della tabella? «Quando arriverai» non diventa congiuntivo, ma condizionale passato (sarei arrivato). Questo perché il futuro segue sempre la stessa regola che abbiamo visto nell'Errore 1: futuro → condizionale passato, sia nelle affermazioni sia nelle domande. Curiosità sull'Italiano Informale Nella lingua parlata informale, molti italiani usano l'indicativo anche dopo «ha chiesto se». Capita spesso di sentire «Mi ha chiesto se venivo». Non è scorretto in senso assoluto, ma il congiuntivo resta la forma più corretta e adatta a un registro curato. Errore 4: Non Usare il Congiuntivo per Riportare Ordini Come si riportano gli ordini o le richieste in modo indiretto? Anche in questo caso entra in gioco il congiuntivo. Ordine diretto: «Studia di più!» «Il professore ha detto che studio di più.» «Il professore ha detto che io studi di più.»; «Il professore mi ha detto di studiare di più.» Come puoi notare, per riportare ordini, richieste o consigli hai due possibilità: puoi usare CHE + congiuntivo oppure DI + infinito. Entrambe le forme sono corrette, ma hanno usi leggermente diversi. Tabella: Come Riportare Ordini e Richieste Ordine direttoCHE + congiuntivoDI + infinito«Studia di più!»«Ha detto che io studiassi di più.»«Mi ha detto di studiare di più.»«Non fumare!»«Ha detto che io non fumassi.»«Mi ha detto di non fumare.»«Venite subito!»«Ha detto che noi andassimo subito.»«Ci ha detto di andare subito.»«Sii gentile!»«Ha detto che io fossi gentile.»«Mi ha detto di essere gentile.» Nota che nella terza riga «venite» è diventato «andassimo» / «andare». Nel discorso indiretto, anche i verbi di movimento cambiano prospettiva: venire (verso chi parla) diventa andare (lontano da chi parla), proprio come «qui» diventa «lì». Si tratta di un cambiamento di punto di vista. DI + Infinito vs CHE + Congiuntivo nella Vita Quotidiana Nella vita di tutti i giorni, la forma con DI + infinito è di gran lunga la più usata perché è più semplice e diretta. La forma con CHE + congiuntivo è più formale e la troverai soprattutto nella lingua scritta o in contesti ufficiali. È comunque importante conoscerle entrambe per scegliere quella giusta a seconda della situazione. Attenzione alla Negazione Con la negazione, fai molta attenzione all'ordine delle parole. Il «non» va dopo «di» e prima dell'infinito: «Mi ha detto di non fumare.» L'errore tipico è dire «Mi ha detto non di fumare», che in italiano suona completamente sbagliato. Errore 5: Non Fare le Altre Trasformazioni A questo punto hai imparato a cambiare i tempi verbali, a usare DI + infinito, il congiuntivo per domande e ordini... ma manca ancora un pezzo importante. Nel discorso indiretto non cambiano solo i verbi: cambiano anche i prono