Podcasts about Nei

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Holy Embodied: ein RefLab-Podcast
Kleider als Spiegel deines Innern

Holy Embodied: ein RefLab-Podcast

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 42:57 Transcription Available


Warum ziehen wir eigentlich an, was wir anziehen? Kleider können Zugehörigkeit signalisieren, Schutz geben, Individualität ausdrücken oder einfach Freude machen. Doch sie erzählen oft auch Geschichten über unser Innenleben – darüber, wie wir gesehen werden möchten, wo wir dazugehören wollen und was wir vielleicht lieber verbergen. In dieser Folge von Holy Embodied sprechen wir über Mode, Identität und Spiritualität. Wir fragen uns: Was sagt meine Kleidung über mich aus? Weshalb greifen wir morgens zu genau diesen Kleidern und nicht zu anderen? Und verändert sich unser Verhältnis zu Kleidung, wenn wir tiefer in Präsenz und Verbundenheit ankommen? Heisst spirituell sein, dass einem Äusserlichkeiten irgendwann egal werden? Nei. Voll nöd. Du kannst tief in der Stille zuhause sein und gleichzeitig Freude an schönen Kleidern haben. Vielleicht verändert sich dabei aber etwas anderes: Je verbundener wir mit uns selbst werden, desto weniger müssen Kleider etwas für uns leisten. Sie werden weniger Mittel zum Zweck und mehr authentischer Ausdruck dessen, was wir ohnehin sind. Diese Folge von Holy Embodied ist das monatliche Gespräch zwischen Sarah Staub, evangelisch-methodistischer Pfarrerin, und Leela Sutter, nondualer Theologin, Journalistin und spiritueller Begleiterin. Wenn du uns auf deiner Podcast-Plattform eine Bewertung hinterlässt, freuen wir uns sehr. Das hilft anderen Menschen, Holy Embodied zu entdecken. Und wenn du Gedanken, Fragen oder eigene Erfahrungen zum Thema teilen möchtest, schreib uns gerne an contact@reflab.ch

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 9 maggio

24 Mattino

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Continua la fuga dalla Lega. Nei giorni scorsi Futuro Nazionale, il movimento di Roberto Vannacci, ha presentato quattro nuovi parlamentari. Tra questi c'è anche Davide Bergamini, transitato appena sei mesi fa dalla Lega a Forza Italia. Abbiamo chiesto al diretto interessato i motivi di questo ennesimo cambio di rotta.

BASTA BUGIE - Santi e beati
San Giorgio non dialoga col drago, ma lo combatte e lo uccide

BASTA BUGIE - Santi e beati

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 8:18


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8569SAN GIORGIO NON DIALOGA COL DRAGO, MA LO COMBATTE E LO UCCIDEdi Roberto de Mattei Nel suo libro Fisionomie di santi, lo scrittore francese Ernest Hello dedica un profilo a San Giorgio, definendolo "uno dei santi più illustri e dimenticati; illustri ieri, dimenticati oggi". Hello scriveva il suo libro nel 1879; oggi San Giorgio non è solo dimenticato, ma nella Chiesa cattolica, dopo il Concilio Vaticano II, la sua memoria è stata addirittura retrocessa a festa liturgica facoltativa, forse perché san Giorgio è il santo guerriero per eccellenza, antitetico al modello del cattolico pacifista oggi dominante. San Giorgio nacque probabilmente in Cappadocia tra il 275 e il 285, e morì martire a Nicomedia intorno al 303. I suoi genitori erano cristiani: il padre Geronzio, di origine persiana, e la madre Policromia, cappadoce. Educato nella fede, crebbe nella disciplina e nel timore di Dio. A diciassette anni abbracciò la carriera militare sotto l'imperatore Diocleziano. Si distinse per coraggio e rettitudine, divenendo tribunus militum, cioè un ufficiale di alto grado dell'esercito romano. Nel 303, l'anno in cui più infuriava la persecuzione di Diocleziano, Giorgio si presentò all'imperatore e ardì rimproverarlo, confessando di essere cristiano. Fu torturato in tutti i modi possibili, ma continuò a professare la sua fede. Lo fustigarono fino a mettere le ossa allo scoperto, lo gettarono in una fossa ardente, gli applicarono stivaletti roventi ai piedi, ma Giorgio continuava a soffrire senza arrendersi. Più volte dato per morto, Giorgio risorse miracolosamente, convertendo testimoni e soldati, tra cui il comandante Anatolio. Persino l'imperatrice Alessandra, colpita dalla sua fede, abbracciò il cristianesimo e subì il martirio. Alla fine l'ufficiale cristiano chiese di essere condotto davanti al tempio dove si adoravano gli dei. Diocleziano pensò di averlo finalmente piegato. Ma Giorgio, rivolgendosi all'idolo, dopo aver fatto il segno della croce gli chiese: "Vuoi che ti faccia sacrifici come a Dio?". Allora il demonio, forzato alla confessione rispose: "Non sono Dio. Non c'è altro Dio al di fuori di quello che tu predichi". Poi gli idoli del tempio caddero in polvere. A questo punto l'imperatore ordinò di decapitare il milite cristiano. In quel tempo ciò accadde a molti martiri. Il Signore li fece sopravvivere ad inauditi tormenti, permettendo che morissero solo per mezzo della decapitazione. MEGALOMARTIRESan Giorgio è entrato nella storia, come "Megalomartire", cioè grande testimone della fede, ed è venerato soprattutto in Oriente. Ma egli è celebre per un altro episodio, tramandatoci dalla Legenda Aurea di Jacopo da Varagine, che è una raccolta medioevale non di leggende, ma di testimonianze storiche. Nei dintorni della città di Silena, in Libia, un mostro terribile, che viveva in un lago, terrorizzava la popolazione, precipitandosi su animali o su uomini. Si cercò di placarlo dandogli ogni giorno due pecore, ma presto i greggi finirono e si consultò l'oracolo. Questi rispose che, per sfamarlo, bisognava servire al dragone, vittime umane da tirare a sorte. Questa storia non è inverosimile. Gli oracoli pagani, ispirati dal demonio, chiedevano spesso sacrifici umani per placare gli dei e solo il Cristianesimo interruppe questa pratica infernale. La sorte designò un giorno come vittima la figlia del Re. Il sovrano rifiutò di concedere la figlia, ma il popolo iniziò a rivoltarsi, circondando il palazzo e minacciando la famiglia reale. A questo punto il Re cedette e consegnò la figlia alla folla, per immolarla al drago. La giovane attendeva la sua sorte sulle rive del lago, quando le apparve un soldato cristiano, che la rassicurò, invitandola ad avere fiducia nel nome di Cristo. Quando il drago emerse, Giorgio, salito a cavallo, lo affrontò nel nome del Signore, e lo trafisse da parte a parte con la sua lancia. Poi condusse il mostro ferito fino alla città e promise di ucciderlo, a condizione della conversione del popolo. Il Re fu battezzato e ventimila uomini con lui, senza contare le donne e i bambini. Giorgio rifiutò ogni ricompensa e andò verso il suo destino, che sarebbe stato il martirio. Il dato più antico e più solido della memoria cristiana di san Giorgio è la sua morte sotto Diocleziano. Eppure, l'immagine di san Giorgio che domina ovunque - dalle icone bizantine agli affreschi medievali, fino alla pittura rinascimentale - è quella del cavaliere che trafigge il drago. Questa scena, al di là della sua storicità, ha un valore simbolico. Il drago ci ricorda che esistono nemici, non solo dei singoli individui, ma delle collettività umane. Sotto le sembianze del drago potremmo raffigurare la Rivoluzione anticristiana che da secoli aggredisce la Civiltà cristiana. San Giorgio è il cristiano, o il gruppo di cristiani che, armati di fede, combattono e annientano il nemico.SENZA TIMORE FINO ALLA VITTORIASe la lotta di san Giorgio contro il drago può essere messa in dubbio dalla critica storica, non può esserlo un altro episodio, tramandato da testimoni. Il 15 luglio 1099, nel corso della Prima Crociata bandita dal Papa beato Urbano II, quando i crociati giunsero alle porte di Gerusalemme, san Giorgio apparve rivestito di una bianca armatura su cui risplendeva, rossa, la croce e fece segno ai combattenti di seguirlo senza timore fino alla vittoria. Lo stesso accadde nella battaglia di Antiochia. Da allora san Giorgio è il patrono non solo della lotta, ma del trionfo sul nemico, e come tale è stato invocato nei secoli. Particolarmente forte fu la devozione nella Repubblica di Genova, il cui vessillo - croce rossa in campo bianco - divenne simbolo del santo. Il grido "Genova e San Giorgio!" accompagnava i combattenti in battaglia. Anche Venezia lo venerò, dopo san Marco, come suo speciale protettore. Ma nessuna provincia del mondo cattolico sorpassò l'Inghilterra nell'ossequio reso a questo santo, venerato fin dal IX e X secolo. Un concilio nazionale, tenuto ad Oxford nel 1222, ordinò che la festa del grande Martire fosse di precetto in tutta l'Inghilterra per onorarlo quale protettore del popolo inglese. In Italia, le città e i comuni di cui san Giorgio è patrono sono più di cento. Il suo cranio, portato a Roma dall'Oriente, nell'VIII secolo, è custodito a Roma nella chiesa di San Giorgio al Velabro.La memoria liturgica di san Giorgio si celebra il 23 aprile, giorno della sua nascita al cielo. In Georgia, terra che porta il suo nome, il santo è venerato con particolare solennità anche il 23 novembre.Oggi abbiamo bisogno della protezione di san Giorgio, e dobbiamo invocarlo perché infonda spirito combattivo e conduca alla vittoria tutti coloro che hanno la responsabilità, o la vocazione, di difendere il popolo cristiano dai suoi nemici.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Dal Mercato alla Boutique: ESPRESSIONI Italiane per Fare Shopping

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jun 7, 2026 28:59


Sei mai entrato in un negozio in Italia senza sapere come chiedere uno sconto? O ti sei bloccato perché non ricordavi come dire «me lo incarta, è un regalo»? In questo articolo trovi tutte le espressioni che gli italiani usano davvero quando fanno shopping — al mercato, in boutique, ai saldi, alla cassa — con le spiegazioni grammaticali più utili e le curiosità culturali che ti faranno sentire subito più a tuo agio. Fare Shopping in Italiano Al Mercato e dal Salumiere Andare al mercato in Italia non è solo fare la spesa — è quasi un rituale sociale. Si chiacchiera, si scherza, si chiede consiglio al venditore. I mercati rionali e i banchi del salumiere sono luoghi in cui il vocabolario cambia rispetto a quello del supermercato: si usano unità di misura diverse, formule di cortesia più dirette e un tono generalmente più informale e familiare. Conoscere le espressioni giuste ti permette di interagire in modo naturale e di ottenere esattamente quello che cerchi. Espressioni Utili «Mi dà mezzo chilo di pomodori, per favore?» «Mi dà due etti di prosciutto?» «Me ne dà ancora un po'?» «Sono buoni questi? Li ha assaggiati?» «Quant'è in tutto?» «Quanto costa al chilo?» L'Etto: l'Unità di Misura Italiana Dal salumiere o al banco dei formaggi si usa moltissimo l'etto — abbreviazione di ettogrammo — che corrisponde a 100 grammi. «Due etti» sono 200 grammi, «tre etti» sono 300 grammi. Usare questa parola è uno dei segnali più immediati di familiarità con la lingua e la cultura italiana. Spesso il venditore ti farà assaggiare qualcosa: non rifiutare mai, sarebbe scortese. In Boutique o nei Negozi di Abbigliamento Entrare in una boutique italiana può essere un po' intimidatorio se non si conoscono le frasi giuste. Il commesso si avvicinerà quasi sempre subito con un «Posso aiutarla?» — una formula cortese ma che può mettere in difficoltà chi non sa come rispondere. Conoscere le espressioni per chiedere taglie, colori, provare un capo o rimandare la decisione all'indomani ti darà la sicurezza di muoverti liberamente, senza sentirti osservato o sotto pressione. Espressioni Utili «Sto solo dando un'occhiata, grazie.» «Ce l'ha in una taglia più piccola?» «Ce l'avete in altri colori?» «Posso provarlo?» «Mi scusi, dove sono i camerini?» «Me lo mette da parte fino a domani?» La Frase Salvavita: "Sto Solo Dando un'Occhiata" Questa è una delle espressioni più utili in assoluto. Rispondere «sto solo dando un'occhiata, grazie» al commesso significa: «voglio guardare in pace, senza essere disturbato». Lui capirà e si farà da parte. Nota grammaticale: il pronome cambia in base al genere dell'oggetto. Per una gonna (femminile) si dice «posso provarla?»; per dei jeans (plurale maschile) si dice «posso provarli?». Un piccolo dettaglio che fa una grande differenza nella naturalezza del discorso. Ai Saldi e all'Outlet I saldi in Italia sono un evento quasi sacro: hanno date ufficiali stabilite dalle singole Regioni — di solito inizio gennaio e inizio luglio — e gli italiani li aspettano tutto l'anno. Nei mercati, nelle bancarelle e nei piccoli negozi è anche comune negoziare il prezzo direttamente: sapere come farlo con le parole giuste può fare la differenza tra pagare il prezzo intero e ottenere uno sconto inaspettato. Espressioni Utili «Quanto mi fa di sconto?» «Me lo fa un prezzo?» — tipica del mercato o dei piccoli negozi «È già scontato o c'è ancora il prezzo pieno?» «Avete delle promozioni in corso?» «Avete una tessera fedeltà?» "Me lo fa un Prezzo?": Quando Usarla e Quando Evitarla Questa espressione funziona benissimo nei mercati, dalle bancarelle e nei piccoli negozi indipendenti — in quei contesti è del tutto normale e attesa. È invece meglio evitarla in un negozio di lusso o in una catena internazionale, dove potrebbe sembrare fuori luogo. Alla Cassa: Pagare e Ricevuta Alla cassa di un negozio italiano potresti trovarti a dover gestire diverse situazioni — dal metodo di pagamento alla richiesta dello scontrino. In Italia il pagamento con carta è ormai diffuso ovunque, ma non sempre garantito nei piccoli negozi o nei mercati. Sapere come chiedere le informazioni giuste ti eviterà momenti di imbarazzo e ti permetterà di chiudere ogni acquisto senza sorprese. Espressioni Utili «Accettate la carta?» «Posso pagare in contanti?» «Posso pagare a rate?» «Mi fa lo scontrino, per favore?» «Ci sono dei costi aggiuntivi?» Scontrino, Ricevuta e Fattura: le Differenze Lo scontrino è quello che ricevi quando compri qualcosa come consumatore: per esempio al bar, in farmacia o al supermercato. Oggi spesso è sostituito dal documento commerciale, che ha preso il posto del vecchio scontrino fiscale. La ricevuta attesta che hai pagato un servizio o una prestazione. È più “nominativa” dello scontrino, ma meno completa della fattura. La fattura è il documento più completo. Serve soprattutto quando l'acquisto riguarda un'attività professionale o aziendale, oppure quando il cliente la richiede. Contiene imponibile, IVA, dati del venditore e del cliente, descrizione della prestazione o del bene venduto. Esempio semplice:Se compri un caffè, ricevi uno scontrino/documento commerciale.Se paghi una prestazione occasionale, potresti ricevere una ricevuta.Se acquisti un computer per la tua attività con partita IVA, chiedi una fattura. Per Regali e Occasioni Speciali Nei negozi italiani tradizionali, soprattutto nelle boutique e nei negozi indipendenti, l'incarto regalo è quasi un'arte — carta colorata, nastri, fiocchi — e di solito è completamente gratuito. È una delle piccole attenzioni della cultura commerciale italiana che sorprende spesso chi viene dall'estero. Basta chiederlo nel modo giusto, e il risultato sarà un pacco regalo curato e professionale senza alcun costo aggiuntivo. Espressioni Utili «Me lo incarta? È un regalo.» «Ci mette un fiocchetto?» «Mi mette anche un bigliettino?» «Fate consegne a domicilio?» «Quanto costa la spedizione?» I Pronomi nei Regali: "Me lo" o "Me la"? Il pronome cambia in base al genere dell'oggetto acquistato. Per una sciarpa (femminile): «Me la incarta? È un regalo. La posso cambiare se non le piace?» Per un cappello (maschile): «Me lo incarta? È un regalo. Lo posso cambiare se non gli piace?» Il pronome indiretto finale (le / gli) si riferisce invece alla persona che riceverà il regalo. Resi, Cambi e Situazioni Difficili Non sempre un acquisto va come previsto — la taglia non va bene, il colore non piace a chi riceve il regalo, o semplicemente si cambia idea. In Italia i negozi applicano politiche di reso e cambio diverse tra loro, quindi è sempre utile chiedere prima di acquistare. Queste espressioni ti permettono di gestire qualsiasi situazione complicata con sicurezza e senza imbarazzo. Espressioni Utili «Posso restituirlo se non mi va bene?» «Entro quanti giorni posso cambiarlo?» «Mi date un buono o il rimborso?» «Mi scusi, ho cambiato idea.» «Mi scusi, mi può aiutare?» «Posso parlare con il responsabile?» Nota: la frase «ho cambiato idea» funziona sempre, in qualsiasi situazione. Basta dirla con un sorriso e nessun commesso italiano si offenderà — è una formula gentile e diretta che chiude la conversazione senza imbarazzo. Domande Frequenti Cosa Significa "Etto" in Italiano? L'etto è un'abbreviazione di «ettogrammo» e corrisponde a 100 grammi. È un'unità di misura usatissima nei negozi alimentari, dal salumiere e al banco dei formaggi. «Due etti» = 200g, «tre etti» = 300g. Usarla correttamente è uno dei segnali più immediati di familiarità con la cultura italiana. Qual È la Differenza tra "Scontrino" e "Fattura"? Lo scontrino è il documento fiscale emesso automaticamente alla cassa — obbligatorio per legge in tutti gli esercizi commerciali italiani. La fattura è un documento più formale, richiesto da aziende o liberi professionisti per le spese deducibili. Se si acquista come privato, lo scontrino è sempre sufficiente. Perché il Pronome Cambia in "Posso Provarlo" / "Posso Provarla"? Perché in italiano i pronomi diretti concordano con il genere e il numero del sostantivo che sostituiscono. «Lo» per i maschili singolari (maglione, cappello), «la» per i femminili singolari (gonna, giacca), «li» per i maschili plurali (jeans, pantaloni), «le» per i femminili plurali (scarpe, magliette). Quando Si Tengono i Saldi in Italia? I saldi estivi iniziano generalmente nella prima settimana di luglio e durano 4-8 settimane. I saldi invernali iniziano nella prima settimana di gennaio. Le date esatte variano da Regione a Regione, perché sono stabilite dalle singole amministrazioni regionali. L'Incarto Regalo È Sempre Gratuito in Italia? Nella maggior parte dei negozi tradizionali e nelle boutique indipendenti, l'incarto regalo è incluso nel prezzo. Nei grandi centri commerciali e nelle catene internazionali la situazione può variare. In ogni caso basta chiedere: «Me lo incarta? È un regalo» — difficilmente si sentirà rispondere di no. Ti è piaciuto scoprire come fare shopping in italiano? Allora l'articolo dedicato alle 50+ espressioni colloquiali fa proprio al caso tuo! { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test su Fare Shopping in Italiano", "description": "Quiz interattivo con 10 domande sulle espressioni italiane per fare shopping: al mercato, in boutique, ai saldi, alla cassa e per i regali.", "educationalLevel": "Intermedio A2-B1", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quanti grammi sono 'due etti'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "200" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale frase usi se vuoi guardare in un negozio senza essere d

Jonhard's Podcast
Rík í Gudi

Jonhard's Podcast

Play Episode Listen Later Jun 7, 2026 16:07


Við líknilsinum um hin ríka mannin undirstrikar Jesus, hvat ið veruliga hevur týdning fyri okkum, tá ið Guð kemur at heimta okkara sál. Alt heimsins ríkidømi kann tá ikki hjálpa okkum! Nei, tá er tað eitt heilt annað slag av ríkidømi, sum er avgerandi fyri okkum, nevniliga hetta, at vera rík í Gudi! (Evangelium: Luk 12,13-21).

Viaggiando e Mangiando
Weekend in Friuli, paradisi dolomitici e grandi firme nel caliceviaggiando e mangiando 7 giugno

Viaggiando e Mangiando

Play Episode Listen Later Jun 6, 2026 29:09 Transcription Available


Dalla Val Gardena ai ghiacciai della Val Senales, con la nuova cantina MoncalisseRagazzi, buona domenica e buona prima settimana di giugno! Pronti a scappare dal caldo e rifugiarvi con me tra vette spettacolari e calici d'autore?Chiudete gli occhi e respirate l'aria pura di un weekend tra i monti del Friuli Venezia Giulia, dove vi porto a scoprire la nuovissima ed emozionante Cantina Moncalisse.

Notizie a colazione
Ven. 5 Giu. | Ricchi italiani, Torna il nucleare?, Nei secoli fedele

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 14:38


Ricchi italiani Torna il nucleare? Nei secoli fedele Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Radio Bullets
5 giugno 2026 - Notiziario Africa

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 27:48 Transcription Available


Pesca industriale e illegale: gli stock ittici dell'Africa occidentale sono in rapido collasso.Nei fondali africani si moltiplicano i progetti estrattivi per petrolio e minerali critici, con forti rischi ambientali.Atlantico, rotta delle Canarie: una delle più letali al mondo per i migranti.Nelle Comore, i pescatori creano riserve marine per salvare la barriera corallina.Questo e molto altro nel Notiziario Africa di Radio Bullets a cura di Elena L. Pasquini 

ANSA Voice Daily
PRIME PAGINE | Putin-Zelensky, segnali di pace 

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 17:28


Nei borghi sulla statale jonica, i nuovi feudi dei caporali. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Vuoi parlare come un Italiano Vero? Usa il CI ATTUALIZZANTE e il CHE POLIVALENTE

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 25:22


Espressioni come "c'ho fame!" o "Vieni qui che ti dico una cosa" sono comunissime nell'italiano parlato, ma difficilmente le troverai in un manuale di grammatica. In questo articolo analizziamo due fenomeni tipici dell'italiano parlato e informale — il CI ATTUALIZZANTE e il CHE POLIVALENTE — per aiutarti a riconoscerli e capirli nel contesto reale. CHE POLIVALENTE e CI ATTUALIZZANTE: L'Italiano Informale Parte 1 — Il CI ATTUALIZZANTE: "C'Ho Fame!" Forme come "c'ho fame", "c'ho sonno", "c'ho fretta" o "non c'ho voglia" sono molto frequenti nell'italiano parlato. Il dubbio che sorge spontaneo è: "Ma quel 'ci' cosa sta facendo lì?". Vale la pena capirlo. Cos'è il CI ATTUALIZZANTE? In italiano standard, il verbo "avere" non ha bisogno di nessun "ci": "Ho fame."   "Ha il biglietto."   "Non ho voglia di studiare." Ma nell'italiano parlato e informale, moltissimi italiani — una tendenza diffusa soprattutto nel Centro e nel Sud Italia, ma presente in tutta la penisola — aggiungono un "ci" davanti al verbo "avere". Questo "ci", chiamato appunto CI ATTUALIZZANTE, non aggiunge nessun significato nuovo: serve solo a rendere la frase più enfatica, più immediata, più viva. Italiano standardCon CI ATTUALIZZANTE"Ho fame.""C'ho fame!""Ha il biglietto.""C'ha il biglietto.""Non ho voglia.""Non c'ho voglia!""Non ho più 18 anni.""Non c'ho più 18 anni!" La versione con il "ci" suona più spontanea, più espressiva: il CI ATTUALIZZANTE aggiunge una piccola carica emotiva alla frase, rendendola più vivace nel parlato. Come Si Forma il CI ATTUALIZZANTE? La formazione è semplicissima: si aggiunge "ci" davanti alle forme del verbo "avere". Nella pronuncia parlata, "ci" e "ho/ha/hanno" si fondono insieme: PersonaForma con CI ATTUALIZZANTEEquivalente standardIoc'hohoTuc'haihaiLui / Leic'hahaLoroc'hannohanno Attenzione: questa forma si usa soprattutto con le persone singolari e la terza persona plurale. Con "noi" e "voi" nel parlato si tende ad evitarla. Esempi Pratici del CI ATTUALIZZANTE "C'ho una fame incredibile!" "Marco, c'hai cinque euro? Ho dimenticato il portafoglio." "Mia nonna dice sempre che non c'ha più l'età per certe cose." "Quei due c'hanno qualcosa — si vede chiaramente!" È Corretto o Scorretto? Il CI ATTUALIZZANTE è considerato sub-standard, cioè non è accettato nella grammatica ufficiale dell'italiano. Non lo troverai in testi scritti formali, giornali o documenti ufficiali. È importante però distinguere tra scorretto e raro: questa forma è comunissima nel parlato informale di moltissimi italiani. Ascoltando conversazioni quotidiane, film o serie TV, la sentirai continuamente. Riconoscerla è quindi fondamentale, anche se puoi scegliere di non usarla. Parte 2 — Il CHE POLIVALENTE Il CHE POLIVALENTE è uno degli elementi più caratteristici dell'italiano parlato. Gli italiani lo usano al posto di diverse congiunzioni e pronomi perché è breve, immediato e versatile. Vediamo i casi principali. 1. CHE POLIVALENTE al Posto di "Perché" o "Così" — Il "Che" Finale Questo è forse il caso più comune. In italiano informale, il CHE POLIVALENTE si usa alla fine di un'esortazione o di un'affermazione per spiegarne il motivo, esattamente come "perché" o "così": Con CHE POLIVALENTESignificato equivalente"Sbrigati, che è tardi!"Sbrigati, perché è tardi!"Vieni qui che ti dico una cosa."Vieni qui, così ti dico una cosa."Mettiti la giacca che fuori fa freddo."Mettiti la giacca perché fuori fa freddo."Abbassa la voce che c'è gente che dorme."Abbassa la voce perché c'è gente che dorme."Mangia che si raffredda!"Mangia prima che si raffreddi! Questa costruzione è tipica del parlato quotidiano: è diretta e immediata. Gli italiani la usano frequentemente per dare istruzioni, consigli o inviti, specialmente in contesti familiari e informali. 2. CHE POLIVALENTE Consecutivo — Quando il "Così" è Sottinteso Un altro uso tipico è quello in cui il CHE POLIVALENTE introduce la conseguenza di qualcosa — una situazione così intensa da produrre un risultato. Nei primi due esempi il "così" è esplicito; negli ultimi due è sottinteso — ed è qui che il fenomeno diventa davvero informale: TipoEsempio"così" esplicito"Era così stanca che non si reggeva in piedi.""così" esplicito"Ridevo così tanto che mi faceva male la pancia.""così" sottinteso"Fa un freddo che non si riesce nemmeno a uscire!""così" sottinteso"C'era una fila che non finiva mai." Negli ultimi due esempi il "così" iniziale è completamente sottinteso: si passa direttamente alla conseguenza, rendendo la frase più espressiva e immediata. È una caratteristica tipica dell'italiano parlato, che tende a comprimere la struttura sintattica a favore dell'efficacia comunicativa. 3. CHE POLIVALENTE al Posto di "In Cui" — Il "Che" Relativo Informale Nella grammatica ufficiale, per indicare il tempo o il luogo si dovrebbe usare "in cui": "L'anno in cui mi sono laureata è stato bellissimo." "Il giorno in cui ci siamo conosciuti era d'estate." Ma nell'italiano parlato, quasi nessuno dice "in cui" — si usa direttamente il CHE POLIVALENTE: Con CHE POLIVALENTEForma grammaticale standard"L'anno che mi sono laureata è stato bellissimo."L'anno in cui mi sono laureata…"Il giorno che ci siamo conosciuti ero nervosissima."Il giorno in cui ci siamo conosciuti…"La settimana che siamo stati a Roma è volata!"La settimana in cui siamo stati a Roma…"Quella volta che mi sono persa a Milano… non ne parliamo!"Quella volta in cui mi sono persa… Anche questo uso è tecnicamente scorretto nella grammatica formale, ma è universalmente diffuso nel parlato italiano. L'uso di "in cui" in una conversazione informale tende a suonare più formale del necessario: il CHE POLIVALENTE rimane la scelta più naturale e spontanea. Riepilogo: CI ATTUALIZZANTE e CHE POLIVALENTE a Confronto FenomenoFunzioneEsempioRegistroCI ATTUALIZZANTE"ci" davanti ad "avere" per enfasi"C'ho fame! / C'hai ragione."Informale / Sub-standardCHE POLIVALENTE finaleAl posto di "perché" / "così""Vieni qui che ti dico una cosa."Informale / ParlatoCHE POLIVALENTE consecutivoIntroduce una conseguenza (così sottinteso)"Fa un freddo che non si esce!"Informale / ParlatoCHE POLIVALENTE relativoAl posto di "in cui" per tempo/luogo"Il giorno che ci siamo conosciuti…"Informale / Parlato Domande Frequenti Posso Usare il CI ATTUALIZZANTE e il CHE POLIVALENTE Quando Parlo Italiano? Puoi farlo nelle conversazioni informali con amici, colleghi o nelle situazioni quotidiane. Evita queste forme in contesti formali — colloqui di lavoro, esami, documenti scritti — dove è preferibile usare l'italiano standard. Il CI ATTUALIZZANTE si Usa in Tutta Italia? È particolarmente diffuso nel Centro e nel Sud Italia, ma si sente anche al Nord, soprattutto nelle conversazioni più spontanee e informali. È comunque un fenomeno pan-italiano del parlato. Il CHE POLIVALENTE ha Sempre lo Stesso Significato? No! Il CHE POLIVALENTE è "polivalente" proprio perché assume significati diversi a seconda del contesto: può significare "perché", "così", "in cui" o introdurre una conseguenza. Il significato si capisce dal contesto della frase. Questi Fenomeni si Trovano Anche Nello Scritto? Il CI ATTUALIZZANTE è quasi esclusivamente orale — rarissimo anche nello scritto informale. Il CHE POLIVALENTE invece può apparire nei messaggi di testo, nelle chat e nei social media, specialmente nelle sue forme finale e relativa, perché rispecchiano il ritmo del parlato. Pronto a scoprire un'altra delle costruzioni più particolari dell'italiano? Leggi l'articolo dedicato al dativo etico. I verbi pronominali ti creano confusione e tanti dubbi? Trasforma i dubbi in sicurezza con il nostro corso esclusivo: “Da «Non ce la faccio più» a «Ora me la cavo»: i verbi pronominali in 30 giorni.” In modo divertente, con lezioni brevi ed esercizi mirati, in un mese imparerai a usarli con naturalezza. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sul CI Attualizzante e CHE Polivalente", "description": "Quiz interattivo sui fenomeni tipici dell'italiano parlato informale: il CI attualizzante con il verbo avere e i diversi usi del CHE polivalente.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quale verbo accompagna sempre il CI attualizzante?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "avere" } }, { "@type": "Question", "name": "In quale registro si usa il CI attualizzante?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Informale parlato" } }, { "@type": "Question", "name": "Cosa significa 'che' in: 'Sbrigati, che è tardi!'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "perché" } }, { "@type": "Question", "name": "Il CI attualizzante aggiunge un nuovo significato alla frase.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale forma standard corrisponde a 'l'anno che mi sono laureata'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "l'anno in cui mi sono laureata" } }, { "@type": "Question", "name": "In 'Fa un freddo che non si riesce a uscire', il CHE introduce una...", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "conseguenza" } }, { "@type": "Question", "name": "Il CI attualizzante si usa comunemente con 'noi' e 'voi'.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Perché il CHE si chiama 'polivalente'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Perché assume significati diversi a seconda del contesto" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale frase usa correttamente il CHE polivalente al posto di 'in cui'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Il giorno che ci siamo incontrati era d'estate." } }, ...

OmAdressert
Mannnefall, VM-krise og bok-skandale

OmAdressert

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 41:01


Ordføreren sier NEI. Ap-toppene sier NEI! Så hvem kommer til å si JA til å styre Trondheim? I tillegg blir det både om VM-skandalen og bok-skandalen. I studio er Siv Sandvik, Terje Eidsvåg og Roy Tommy Bråten. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Giallo sull'anziana trovata morta fuori casa in una pozza di sangue

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 1:11


A dare l'allarme al Suem è stato il figlio convivente, intorno all'ora di pranzo, ma i sanitari intervenuti hanno potuto solo dichiararne il decesso. Viste le circostanza della morte, sono intervenuti i carabinieri, che visto l'accaduto ha avvertito la Procura della Repubblica. Nei prossimi giorni l'autopsia sulla 92enne, che aveva gravi problemi di salute.

Laser
Ucraina alla battaglia del grano 

Laser

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 24:50


Agricoltori lungo il fronte della guerra. Tra le regioni di Mikolayv e Kherson, nel settore meridionale del territorio ucraino, la produzione agricola è oggi una forma di resistenza. Nei piccoli villaggi in gran parte spopolati, che in questa stagione sembrano atolli circondati da un mare di verde primaverile, alcuni imprenditori agricoli cercano di riportare la terra a produrre. Una sfida complessa e pericolosa, che deve anche fare i conti con un quadro economico internazionale molto instabile. Un reportage dall'Ucraina di Gigi Donelli.

Unica Radio Podcast
Simonetta Salvestroni e l'attualità di Dostoevskij

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 6:20


La studiosa di letteratura russa ospite del Cornetto Acustico riflette sul pensiero di Dostoevskij, sulla crisi della lettura e sul difficile rapporto tra giovani e letteratura La letteratura russa continua a interrogare il presente, anche in un'epoca in cui il rapporto con la lettura appare sempre più fragile. Ne è convinta Simonetta Salvestroni, ospite di un recente incontro organizzato dall'associazione Il Cornetto Acustico. Durante l'intervista rilasciata a Unica Radio, la professoressa ha parlato del suo lungo percorso di ricerca dedicato a Fëdor Dostoevskij, del significato contemporaneo delle sue opere e delle difficoltà nel coinvolgere le nuove generazioni nel mondo della letteratura. Simonetta Salvestroni e la passione per la letteratura russa L'interesse di Simonetta Salvestroni per la cultura russa nasce molti anni fa attraverso lo studio del semiologo russo Yuri Lotman. Da lì prende forma un percorso accademico e umano che la porterà a dedicare gran parte delle sue ricerche a Dostoevskij. La studiosa ha pubblicato diversi lavori anche all'estero, con edizioni in lingua russa e francese. Nel corso degli anni si è occupata di numerosi autori della tradizione letteraria russa, mantenendo però sempre centrale la figura di Dostoevskij. Secondo Salvestroni, l'autore dei Fratelli Karamazov continua ancora oggi a parlare al presente grazie alla profondità psicologica dei suoi personaggi e ai grandi interrogativi morali che attraversano le sue opere. Il Grande Inquisitore e i temi ancora attuali Nel corso dell'incontro, Simonetta Salvestroni ha introdotto uno dei brani più celebri dei Fratelli Karamazov: la leggenda del Grande Inquisitore. Un passaggio che continua a essere considerato tra i più profondi della letteratura mondiale. Attraverso questo racconto, Dostoevskij affronta temi universali come la libertà, il potere, il dubbio e il rapporto tra fede e responsabilità individuale. La professoressa ha ricordato come il personaggio del Grande Inquisitore rappresenti una figura tormentata e complessa. Un simbolo delle contraddizioni umane e dei conflitti interiori che ancora oggi attraversano la società contemporanea. Secondo Salvestroni, il significato del brano si comprende pienamente leggendo anche i capitoli successivi dell'opera, nei quali emerge la risposta spirituale proposta da Dostoevskij attraverso la figura dello starec Zosima. La crisi della lettura e il rapporto con i giovani Durante l'intervista, Simonetta Salvestroni ha affrontato anche il tema della progressiva distanza tra giovani e letteratura. Una situazione che, secondo la studiosa, non riguarda soltanto il presente ma affonda le radici in un cambiamento culturale iniziato da tempo. Anche negli incontri pubblici dedicati alla letteratura, infatti, la presenza di giovani lettori appare sempre più limitata. Per la docente, avvicinare le nuove generazioni ai libri richiede prima di tutto esperienze dirette e coinvolgenti. Nei suoi anni di insegnamento ha sempre cercato di creare un rapporto vivo con i testi,

Document.no
Helena Edlund: Tanker før søndagen #170

Document.no

Play Episode Listen Later May 30, 2026 23:39


Jesus stiller oss det samme spørsmålet som han stiller Marta: «Tror du dette?» Han spør ikke om vi har alle svarene eller om vi har sterk tro. Nei, han spør bare: Stoler du på Ham som er Livet? Stoler du på Gud som er ren kjærlighet, som ble menneske i Jesus Kristus og somgjennom Ånden lever og virker i mennesker? Tør du å stole på at Guds løfter også gjelder deg?I det øyeblikket kan Martas ord bli våre ord: «Ja, jeg tror!»Og kanskje er det nettopp der, når vi sier vårt «ja» til Gud, at mirakelet kan skje – og vi kan gå fra å overleve til virkelig å leve. For der Kristus er, der er liv – der du og jeg kan leve i et evig «Guds nå».Velkommen til å lytte til våre tanker før søndagen!___________________________________________TreenighetssøndagBetania ligger like ved Jerusalem, omtrent femten stadier fra byen, og mange av jødene var kommet til Marta og Maria for å trøste dem i sorgen over broren. Da Marta hørte at Jesus kom, gikk hun for å møte ham. Maria ble sittende hjemme. Marta sa til Jesus: «Herre, hadde du vært her, var ikke broren min død. Men også nå vet jeg at alt det du ber Gud om, vil han gi deg.» «Din bror skal stå opp», sier Jesus. «Jeg vet at han skal stå opp i oppstandelsen på den siste dag», sier Marta. Jesus sier til henne: «Jeg er oppstandelsen og livet. Den som tror på meg, skal leve om han enn dør. Og hver den som lever og tror på meg, skal aldri i evighet dø. Tror du dette?» «Ja, Herre», sier hun, «jeg tror at du er Den salvede, Guds Sønn, han som skal komme til verden.»Johannes 11:18-27

Moby Dick
Il gotico letterario contemporaneo

Moby Dick

Play Episode Listen Later May 30, 2026 79:09


Il percorso dal Southern Gothic di Flannery O'Connor al gotico contemporaneo evolve trasformando l'orrore metafisico in critica sociale. Negli Stati Uniti e in Italia, il genere ha abbandonato i castelli infestati per esplorare il perturbante nelle periferie, nel fondamentalismo, nel corpo e nel degrado ambientale. Il Southern Gothic di Flannery O'Connor, attivo fino agli anni ‘60, univa il degrado rurale degli Stati Uniti a una teologia spietata, dove il grottesco e la violenza diventavano strumenti di redenzione. Opere fondamentali come La saggezza nel sangue o la raccolta Un brav'uomo è difficile da trovare hanno scavato nella coscienza americana. “Alphaville” con i suoi ospiti ha esplorato questa dimensione partendo dalla raccolta di saggi, curata da Benedetta Centovalli, Il cielo e la polvere. Visioni e universi di Flannery O'Connor.“Moby Dick” riparte proprio dai temi e dalla scrittura della scrittrice statunitense per spingere avanti la riflessione guardando all'oggi, con tre ospiti in diretta. Gli scrittori Omar Di Monopoli, che nel 2017 ha pubblicato per Adelphi il noir Nella perfida terra di Dio, tradotto all'estero, trasposto in fumetto per Sergio Bonelli editore.Insegna scrittura creativa per la Scuola Holden. Scrive per la radio e per il cinema, e collabora con “La Stampa”, “Il Fatto Quotidiano” e “Rolling Stone Italia”. Omar Di Monopoli è un grande appassionato di Flannery O'Connor e può essere considerato un autore che trova nel suo stile una fonte di ispirazione. Con lui un altro scrittore, Orazio Labbate, autore e critico letterario siciliano, riconosciuto dalla critica come il fondatore del “gotico siciliano”. Nei suoi romanzi fonde le atmosfere oscure del gotico americano (sul modello di Cormac McCarthy e Stephen King) con il folklore, la polvere e il misticismo della Sicilia. Insieme a loro il critico e professore universitario Marco Petrelli, che insegna presso l'Università di Pisa e si occupa da tempo di letterature e culture del Sud statunitense, gotico americano, postmodernismo, geocritica, graphic narratives e letteratura afroamericana.

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 29 maggio

24 Mattino

Play Episode Listen Later May 29, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Israele ha lanciato ieri 'un attacco mirato' su Beirut, il primo sulla capitale libanese da tre settimane. L'obiettivo, spiegano i media israeliani, era Ali al-Husni, un comandante delle unità missilistiche di Hezbollah. Media libanesi riferiscono che il raid ha centrato un condominio nei sobborghi meridionali della città e che ci sarebbero 'vittime'. Nei giorni scorsi era emersa la contrarietà dell'amministrazione Usa ad eventuali raid su Beirut, ma un alto funzionario israeliano aveva affermato che gli attacchi mirati sono esclusi dal diktat di Trump. Per parlane ospitiamo Lorenzo Trombetta giornalista Ansa e analista per Limes.

Finansredaksjonen
Svensker, finner og dansker har det, men ikke Norge. Hvorfor det?

Finansredaksjonen

Play Episode Listen Later May 27, 2026 27:32


Her er et spørsmål til deg: Vil du ha lav rente og høy arbeidsledighet eller høy rente og lav arbeidsledighet?For deg som er tynget ned av boliglån og har et stabil jobb, så er kanskje svaret ja til lavere rente. Da er Sverige, Danmark og Finland de forjettede land. Omvendt hvis du henger i en tynn tråd i arbeidslivet. Da er det solide arbeidsmarkedet i Norge å foretrekke, selv om renten er høy. Norge har en styringsrente på 4,25 prosent. Sverige ligger rundt 1,75. Danmark enda lavere. Finland har to prosent, og diskusjonen går høyt om det er for høyt. Hvorfor har Norden plutselig fått så ulike renter?Kort beskrevet har Norge høy aktivitet, høy lønnsvekst og høy inflasjon, mens Sverige har lav inflasjon, godt hjulpet av nedsettelsen av matmomsen i vår, men høy arbeidsledighet. Danmark har lav rente og lavere lønnsvekst enn Norge, mens Finland har lav rente og svak økonomisk utvikling. Hva med Nordens aksjemarkeder, er det noe likheter der? Nei og ja. Børsene i de ulike landene styres av helt ulike sektorer, men i alle land finnes det noen selskaper som har evnen til å løfte eller senke børsen. Hør ukens episode av Finansredaksjonen og bli litt klokere på forskjellene mellom de nordiske landene. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.

Anadrom
Juniepisoden 2026

Anadrom

Play Episode Listen Later May 24, 2026 80:31


Ferdigsnakka om junifiske? Nei, viste seg at det fremdeles er mye vi ikke har berørt. Christer og Hajas tar oss igjennom tema som bl.a. hva er årets flue, hvordan håndtere sesongstart med sannsynligvis lav til normal vannføring og varm elv, hva var høydepunktene fra fjorårets sesong, hvor mye juling tåler en elg? Dette og mye mer i denne episoden.

dette nei christer ferdigsnakka
Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 25.05.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later May 24, 2026 25:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243722 Con i colleghi che hanno curato il radiogiornale, le ultime notizie sul fronte diplomatico, volgendo anche lo sguardo, come ogni lunedì, all'attività di Papa Leone che nel Regina Caeli ha esortato ad invocare lo Spirito Santo che apre le porte alla fede, e che spinge la Chiesa ad essere “accogliente ed ospitale verso tutti”, ricordando che lo stesso apre il cuore di ogni uomo perché sia capace di vincere “le resistenze, gli egoismi, le diffidenze e i pregiudizi” e far fiorire la fraternità. Nei saluti dopo il Regina Caeli il Santo Padre ha rivolto una invocazione alla Vergine Maria affidandole la comunità dei fedeli cinesi affinché possano essere testimoni di “speranza e pace” ed ha espresso un pensiero a coloro che in Terra Santa soffrono le conseguenze dei conflitti. In studio la consueta finestra sulle redazioni in lingua straniera dei media vaticani, oggi con la redazione di lingua spagnola rappresentata da Renato Martinez. Ci raggiungerà Gabriele Nicolò della redazione cultura dell'Osservatore Romano con la sue "Spigolature", dedicate oggi allo scrittore Tommaso Landolfi (1908 - 1979). Andremo poi in Ucraina con Piero Meda, responsabile Paese dell'organizzazione We World per capire come ha reagito la popolazione all'impiego del missile balistico Oreshnik, usato dalla Federazione russa per attaccare il Paese nel fine settimana. Per la rubrica "Fare Luce", avremo in collegamento Enzo Porzio ed Emanuele Russo, che ci porteranno alla scoperta del MUDD, il Museo Diocesano diffuso di Napoli. La RADIOVISIONE di oggi è dedicata alla prevenzione dei rischi sulle strade italiane. Ospite: Fabrizio Fossati, funzionario del servizio di Polizia Stradale, ci presenterà anche il progetto della Polstrada dedicato ai giovani studenti delle scuole primarie, secondarie e superiori. Per L'Osservatore Romano, Marco Bellizi, ci porta a scoprire le nuove fonti di approvvigionamento energetico e la rubrica "Per la cura della casa comune". Nella terza parte di Radio Vaticana con Voi, torneremo sulla Visita Pastorale ad Acerra di Papa Leone con un commento di Padre Maurizio Patriciello, sacerdote della parrocchia di San Paolo Apostolo in Caivano (NA), tra i primi a dare l'allarme su quello che stava avvenendo negli anni della "Terra dei Fuochi" nel territorio tra Napoli e Caserta. Ne abbiamo parlato in studio con Marco Guerra, della redazione giornalistica di Radio Vaticana - Vatican News. In conclusione, idealmente restando in Campania, siamo andati a scoprire un passato della città di Napoli che ha visto, tra i suoi abitanti, anche il filosofo Benedetto Croce. Con Simone Gambacorta, curatore della nuova collana editoriale della casa editrice Solfanelli, "L'Altro ieri", pensata per riportare alla luce opere dimenticate di scrittori italiani contemporanei, abbiamo scoperto il primo volume, "La casa di Napoli", romanzo del 1982 di Gennaro Manna, ispirato alla giovinezza di Croce. In conduzione: Francesco De Remigis e Stefania Ferretti Tecnici Audio e Video: Alberto Giovannetti, Bruno Orti, Patrizio Ciprari

il posto delle parole
Fulvia Degl'Innocenti "Al voto!"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 23, 2026 17:47 Transcription Available


Fulvia Degl'Innocenti, Lucia de Marco"Al voto!"Edizioni Lapiswww.edizionilapis.itMilano, dopoguerra.Nei cortili delle case di ringhiera tornano le voci, i passi, la vita. Bianca osserva tutto: il papà che rientra finalmente a casa, la mamma che sorride di nuovo, le donne che parlano tra loro di qualcosa di importante, qualcosa che non si può più rimandare.Sono giorni in cui il futuro sembra bussare alle porte. Parole nuove attraversano le scale e i pianerottoli – elezioni, diritti, libertà – e arrivano fino a lei, che le raccoglie con stupore, come si fa con le cose preziose.Il 2 giugno 1946 Bianca cammina accanto ai suoi genitori verso il seggio. Non può ancora votare, ma sente che quel gesto semplice contiene qualcosa di grande: la possibilità di scegliere, di contare, di esserci. E quando la città festeggia la nascita della Repubblica, anche dentro di lei si accende una certezza luminosa.Se il mondo può cambiare così, allora anche il suo posto nel mondo può essere diverso.E per la prima volta, quel futuro ha il sapore di un sogno possibile.Un albo che racconta la nascita della democrazia con delicatezza e stupore, attraverso lo sguardo di una bambina che, senza saperlo, sta entrando nella Storia.  Età di lettura dai 7 anni.Fulvia Degl'InnocentiGiornalista e autrice di libri per ragazzi, vive e lavora a Milano. Ha collaborato con testate come Il Corriere della Sera, Focus e Il Giorno. Dal 2016 si occupa di cultura e spettacolo per Famiglia Cristiana. I suoi libri, pubblicati tra gli altri con Edizioni San Paolo, Giunti, Piemme, Settenove e Pelledoca, hanno ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Bancarellino, il Premio Legambiente e il Premio Andersen.Lucia de MarcoLaureata in Storia dell'arte, dopo una formazione pittorica tradizionale ha scelto di studiare Illustrazione editoriale presso il MiMaster di Milano. Attualmente lavora come illustratrice freelance. Tra gli altri, ha pubblicato con Gribaudo I dolci di Tortinsù (2021) e con Caissa Italia Editore Ci sono giorni... (2022)Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 21.05.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later May 21, 2026 49:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Con la collega Paola Simonetti abbiamo raccontato le ultime notizie sulla guerra in Medio Oriente, volgendo lo sguardo in particolare alle speranze legate alla fine del conflitto armato in Iran. Con il caporedattore della redazione in lingua romena, padre Adrian Danca, si è parlato di dialogo ecumenico. Francesco Anghelone, Direttore dell'OSMED, Istituto di Studi Politici San Pio V, ci illustra in anteprima l'Atlante Geopolitico del Mediterraneo 2026. Tra antichità e attualità, il Festival internazionale di Gorizia èStoria torna dal 28 al 31 maggio, con 300 eventi dedicati al tema complesso delle Religioni. In diretta il direttore del Festival, Adriano Ossola. Nei nostri studi Maria Lamas e Paula Cárdenas Camacho, membri dell'Osservatorio Mondiale delle Donne UMOFC per presentare il prossimo webinar della Scuola di Sinodalità. Come ogni giovedì, la collega Lorena Leonardi illustra l'inserto “La settimana del Papa” de L'Osservatore Romano. Infine con noi la scrittrice Helga Dentale, docente per la formazione e ideatrice del metodo Teatro in Gioco. In studio Eugenio Murrali, vice responsabile della redazione Cultura dei media vaticani, inviato nei giorni scorsi al Salone del Libro di Torino. Condotto e a cura di: Andrea De Angelis e Stefania Ferretti Tecnici del suono: Damiano Caprio, Bruno Orti e Gabriele Di Domenico

Focus economia
Electrolux annuncia un totale di 1.700 esuberi su 4.500 addetti in italia

Focus economia

Play Episode Listen Later May 12, 2026


Per la crisi della produzione degli elettrodomestici non c è tregua nel nostro Paese e più in generale in Europa. Dopo Beko e Candy, è il momento di Electrolux che ha annunciato ai sindacati (Fiom, Fim e Uilm) 1.700 esuberi, il 40% del totale dei 4.500 addetti in Italia. I rappresentanti dei lavoratori hanno risposto che è un piano inaccettabile e si sono alzati dal tavolo dell incontro - che si è svolto a Venezia Mestre - proclamando lo stato di agitazione permanente e un primo sciopero di 8 ore in tutti gli stabilimenti. Poi hanno chiesto al Governo un immediato intervento con una convocazione urgente al Mimit. Nei prossimi giorni coinvolgeranno le Istituzioni locali. Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, stamattina ha convocato lunedì 25 maggio alle ore 15.00, presso Palazzo Piacentini, un tavolo sulla vertenza Electrolux. Il piano del gruppo come spiega una nota della multinazionale svedese dell elettrodomestico si tratta di un percorso per ottimizzare il proprio assetto organizzativo e produttivo in Italia. Il programma si inserisce in un più ampio piano globale del Gruppo, che punta all efficienza operativa complessiva e a ottimizzare la capacità industriale su scala globale, per rendere l organizzazione più agile e competitiva. Tradotto nella pratica, questo significa ridimensionare tutti i siti italiani, chiuderne uno e fermare alcune produzioni, come le lavasciuga a Porcia e i piani cottura a Forlì. Ne abbiamo parlato con Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore.Research to Innovate Italy, a Bologna la prima edizione dedicata a ricerca e innovazione con il supporto delle regioniOggi e Domani (12 e 13 Maggio) all'Ex Gam di Bologna debutta "Research to Innovate Italy"(R2I) , la prima edizione dell evento promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e organizzato dalla Regione Emilia-Romagna insieme ad Art-ER, Attrattività Ricerca Territorio è la Società Consortile dell Emilia-Romagna nata per favorire la crescita sostenibile della regione attraverso lo sviluppo dell innovazione e della conoscenza, l attrattività e l internazionalizzazione del territorio. Con oltre trenta eventi, 150 speaker e 30 startup: una due giorni aperta a imprese, ricercatori, amministratori pubblici ed esperti per discutere, insieme alle regioni, di sovranità tecnologica, deep tech, infrastrutture tecnologiche e digitali, fondi europei e attrazione dei talenti, con la partecipazione tra gli altri del presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga, del ministro Adolfo Urso, del vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto ed è stata invitata anche la commissaria europea per Startup, Ricerca e Innovazione Ekaterina Zaharieva. La postazione di Radio 24 è al primo piano, vicino al main stage dell evento. Al centro del confronto le regioni e il documento di posizionamento elaborato da Regioni e Province autonome, che chiedono un ruolo strutturato nei processi decisionali europei e nazionali sulle politiche di ricerca e innovazione, a partire dalla programmazione Horizon Europe 2028-2034, dallo European Innovation Act e dall Industrial Accelerator Act. Le Regioni chiedono in particolare l'istituzione di un Tavolo permanente Governo-Regioni per la co-programmazione delle politiche di ricerca e innovazione, un fondo pluriennale per il cofinanziamento nazionale delle Grandi Infrastrutture di Ricerca e il rafforzamento della dimensione regionale e territoriale delle politiche europee per Ricerca e innovazione. Abbiamo approfondito il tema con Massimiliano Fedriga, Presidente Conferenza delle Regioni e della regione Friuli Venezia Giulia e con Marco Gay Presidente Esecutivo Zest e Presidente Unione Industriali Torino.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Il Linguaggio Inclusivo Spiegato Bene: SCHWA, Critiche e Posizione della Crusca

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later May 10, 2026 27:04


Il linguaggio inclusivo in italiano è uno degli argomenti più discussi e controversi della lingua italiana contemporanea. Lo si incontra nei giornali, nelle università, sui social media — e al centro del dibattito c'è spesso un simbolo insolito, lo schwa, che la maggior parte delle persone non ha mai visto prima di imbattersi in questo tema. Parlare Includendo Tutti in Italiano Cos'è il Linguaggio Inclusivo e Perché Se Ne Parla in Italiano? Il linguaggio inclusivo è un approccio all'uso della lingua che mira a non escludere nessuno — in particolare, a non rendere invisibili le persone che non si identificano nel genere maschile o femminile, o che si identificano come non binarie. Il tema è particolarmente sentito in italiano per una ragione strutturale: l'italiano è una lingua con una forte marcatura di genere. Quasi tutti i sostantivi e gli aggettivi hanno un genere grammaticale — maschile o femminile — e non esiste un vero neutro, come invece accade in inglese con il pronome "they" o in tedesco con "es". Tradizionalmente, quando ci si riferisce a un gruppo misto di persone, in italiano si usa il maschile plurale come forma generica. Per esempio: «I ragazzi sono arrivati» — anche se nel gruppo ci sono donne. «Gli studenti devono consegnare il compito» — anche se ci si sta rivolgendo anche a studentesse. Questo fenomeno si chiama maschile sovraesteso o maschile generico. Per molte persone rappresenta un problema, perché rende le donne e le persone non binarie linguisticamente invisibili. Ed è proprio da questa riflessione che nasce il dibattito su come intervenire. Le Soluzioni Proposte Nel corso degli anni — specialmente nell'ultimo decennio — sono state proposte diverse soluzioni per rendere l'italiano più inclusivo. Eccole nel dettaglio. A) Il Doppio Genere (o "Sdoppiamento" / "Reduplicazione Retorica") La soluzione più tradizionale consiste nel citare entrambe le forme — maschile e femminile — all'interno dello stesso testo o discorso. Per esempio: «Cari ragazzi e care ragazze...» oppure «Gli studenti e le studentesse devono consegnare il compito.» Pro: è grammaticalmente corretta e non richiede alcuna innovazione linguistica. Contro: diventa rapidamente lunga e ripetitiva, soprattutto nei testi formali. Una frase come «tutti i cittadini e tutte le cittadine, tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici...» appesantisce notevolmente la lettura. B) La Barra (/) Molto diffusa nello scritto, la barra obliqua viene inserita tra la desinenza maschile e quella femminile. Per esempio: «Caro/a studente/studentessa...» oppure «I/le ragazzi/e sono arrivati/e.» Pro: compatta e visivamente chiara nel testo scritto. Contro: inutilizzabile nel parlato e poco pratica quando le forme maschile e femminile differiscono molto tra loro — come nel caso di "studente" e "studentessa". Inoltre, non contempla chi non si identifica in nessuno dei due generi. C) L'Asterisco (*) e il Simbolo Chiocciola (@) Per includere esplicitamente anche le persone non binarie, alcune comunità hanno adottato l'asterisco o la chiocciola al posto delle desinenze di genere. Per esempio: «Car* student*...» oppure «Amic@ mi@...» Pro: segnala visivamente l'intenzione di includere più generi. Contro: come la barra, funziona solo nello scritto, risultando impossibile da pronunciare. Non offre quindi alcuna soluzione per il linguaggio orale. D) Lo Schwa: La Proposta Più Discussa La proposta che ha generato il dibattito più acceso è quella dello schwa (simbolo: ə, plurale ɜ). Si tratta di una vocale centrale neutra già presente in fonetica internazionale, indicata con il simbolo ə dell'Alfabeto Fonetico Internazionale (IPA). Il nome "schwa" deriva dall'ebraico scevà, un dettaglio poco noto anche agli addetti ai lavori. In inglese, questo suono è presente nella "a" di «about» (/əˈbaʊt/) o nella "e" di «the» (/ðə/): è un suono vago, neutro, indistinto — e proprio questa neutralità ne ha fatto il simbolo scelto per rappresentare un genere grammaticale non marcato. In italiano, la proposta è di usare lo schwa al posto delle desinenze di genere, sia nel parlato che nello scritto. Al posto di bambino (maschile) o bambina (femminile), si userebbe bambinə. Al plurale si ricorre invece a ɜ (lo "schwa lungo"): «Cari studentɜ» in luogo di «cari studenti» o «care studentesse». Chi Ha Proposto lo Schwa in Italiano? C'è spesso confusione sull'origine di questa proposta. Lo schwa applicato all'italiano è stato introdotto per la prima volta nel 2016 da Luca Boschetto, attraverso il sito Italiano Inclusivo. Ha raggiunto una diffusione molto più ampia nel 2019, quando la sociolinguista Vera Gheno ne ha trattato nel suo libro Femminili singolari (ed. effequ). La stessa Gheno ha però sempre chiarito di non essere l'autrice originale della proposta, e che il suo intento era in parte provocatorio: aprire una discussione pubblica, non dettare una nuova norma grammaticale. Vale la pena precisare che alcune persone hanno erroneamente associato questa proposta all'Accademia della Crusca, che ha invece smentito categoricamente qualsiasi coinvolgimento. Come Si Pronuncia lo Schwa? Il suono /ə/ non fa parte della fonologia standard dell'italiano. I sostenitori della proposta fanno però notare che suoni molto simili esistono già in alcune varietà dialettali del Sud Italia: nel napoletano e nel siciliano, molte vocali finali tendono a neutralizzarsi in un suono vicino allo schwa. Un esempio è la parola napoletana Nàpulə, in cui la vocale finale indistinta corrisponde proprio a questo suono. Chi Usa lo Schwa? L'uso dello schwa è diffuso principalmente in certi ambienti universitari e accademici, nelle comunità LGBTQ+, in alcuni contesti giornalistici progressisti e sui social media, dove è più comune tra i giovani. Un Limite Tecnico Importante Lo schwa presenta un problema grafico rilevante: non esiste una versione maiuscola standard del simbolo ə. Nei contesti in cui si scrive in maiuscolo — titoli, intestazioni, documenti ufficiali — il simbolo crea difficoltà pratiche. A questo si aggiunge il fatto che non è presente sulle tastiere standard, rendendo la scrittura quotidiana meno immediata. E) Altre Soluzioni: La "U" Inclusiva Una proposta rimasta piuttosto marginale è quella di usare la "u" finale come desinenza neutra: «Caru amicu» al posto di «Car* amic*». Il problema è che in molti dialetti italiani — come il siciliano — la "-u" finale è già una desinenza tipicamente maschile, il che la rende paradossalmente meno inclusiva del maschile generico stesso. Come Funziona nella Pratica: Esempi Concreti La tabella seguente mostra come cambierebbero alcune frasi comuni applicando lo schwa al posto delle desinenze di genere tradizionali. Forma tradizionaleCon lo schwaCaro studente / Cara studentessaCarə studentəTutti gli studentiTuttɜ gli studentɜSei bellissimo / bellissimaSei bellissiməI miei amiciI miei amicɜBenvenuti / BenvenuteBenvenutɜ Lo schwa sostituisce la vocale finale che marca il genere: -o (maschile) o -a (femminile) diventano -ə al singolare, mentre -i (maschile) o -e (femminile) diventano -ɜ al plurale. Gli articoli vengono generalmente lasciati invariati, poiché modificare anche quelli comporterebbe una ristrutturazione grammaticale ancora più profonda. Le Critiche al Linguaggio Inclusivo Il linguaggio inclusivo non è privo di critiche, anche da parte di chi ne condivide le intenzioni di fondo. Le obiezioni più ricorrenti riguardano cinque aspetti principali. «L'italiano ha già un maschile generico.» Molti linguisti tradizionalisti sostengono che il maschile plurale non sia davvero "maschile" in senso biologico, ma una forma non marcata — usata per convenzione grammaticale quando il genere non è rilevante, e quindi già inclusiva per definizione. «Lo schwa crea problemi di accessibilità.» Un punto concreto e spesso trascurato: lo schwa può rendere la lettura significativamente più difficile per le persone con dislessia o altri disturbi dell'apprendimento. «Non si sa come pronunciarlo.» Per molti italiani — e a maggior ragione per chi studia l'italiano come lingua straniera — il suono /ə/ è insolito e difficile da produrre in modo naturale. «Non esiste il maiuscolo.» Come già accennato, l'assenza di una versione maiuscola standard del simbolo ə crea difficoltà concrete nei testi formali. «Non è democratico: lo capiscono solo in pochi.» La lingua è prima di tutto uno strumento di comunicazione. Modificarla in modo che risulti oscura a una parte dei parlanti rischia di produrre l'effetto opposto a quello desiderato: escludere invece di includere. L'Opinione dell'Accademia della Crusca Sul tema del linguaggio inclusivo si è espressa anche l'Accademia della Crusca, la più antica istituzione linguistica d'Europa dedicata all'italiano, fondata a Firenze nel 1583 e ancora oggi considerata l'autorità di riferimento sulla lingua italiana. La sua posizione è chiara e motivata. La Crusca ha dichiarato che schwa e asterisco non devono essere utilizzati, in quanto segni grafici privi di corrispondenza nel parlato italiano standard. Sul piano grafico, ha sottolineato che lo schwa è un simbolo dell'Alfabeto Fonetico Internazionale (IPA), non una lettera dell'alfabeto italiano: usarlo nei testi equivale a importare un segno tecnico in un contesto per cui non è stato concepito. La Crusca ha espresso parere negativo anche sull'uso di pronomi alternativi a lui/lei, sul recupero del neutro per riferirsi a persone non binarie e sulla cosiddetta "reduplicazione retorica" — ossia il doppio riferimento ai due generi, come «lavoratrici e lavoratori» — ritenendola una soluzione scomoda e non necessaria. La soluzione raccomandata è invece il ricorso a forme neutre o generiche già presenti nella lingua: per esempio «persona» al posto di «uomo»,...

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 9 Maggio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later May 9, 2026 7:15


Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.   Investimenti, mercati e conti pubbliciTestate: Repubblica / Corriere della Sera / Milano Finanza / Il Foglio / Moneta* Privatizzazioni sotto target: Repubblica evidenzia il forte ritardo del piano di dismissioni pubbliche. Gli incassi realizzati finora ammontano a circa 4 miliardi €, contro un obiettivo pluriennale vicino ai 20 miliardi €.    Le operazioni citate comprendono:    * cessione del 25% di MPS per circa 916,4 milioni €;    * successiva cessione del 12,5% di MPS per circa 653,5 milioni €;    * altra tranche del 15% di MPS per circa 1,086 miliardi €;    * vendita del 2,8% di Eni per circa 1,366 miliardi €.Il mercato continua comunque a considerare il risiko bancario e le privatizzazioni come uno dei principali driver di Piazza Affari nel medio periodo.  * Conti pubblici e flessibilità UE: il Corriere della Sera segnala aperture europee verso l'Italia sul fronte deficit. La revisione dei conti potrebbe consentire una gestione meno rigida del percorso di rientro, soprattutto alla luce delle spese straordinarie legate a energia e difesa. Parallelamente, cala il numero di persone a rischio povertà.Il messaggio che emerge dai quotidiani economici è moderatamente positivo: Bruxelles appare orientata a privilegiare stabilità politica e crescita rispetto a politiche eccessivamente restrittive.* Fusioni e consolidamento europeo: Milano Finanza sottolinea il nuovo orientamento UE favorevole alle aggregazioni industriali e bancarie. Il tema interessa direttamente banche italiane, utilities e infrastrutture. Il mercato legge il cambio di approccio come un tentativo europeo di costruire “campioni continentali” capaci di competere con Stati Uniti e Cina.* Andrea Orcel e il risiko bancario: nell'intervista a Milano Finanza, il CEO di UniCredit conferma l'attenzione alle opportunità di crescita e consolidamento europeo, mantenendo una linea prudente ma espansiva. La partita bancaria resta uno dei temi centrali del 2026.Banche, credito e finanza pubblicaTestate: Milano Finanza / Moneta / Foglio Inserto* Credito sostenuto da CDP e Consap: Moneta evidenzia il ruolo crescente degli strumenti pubblici di garanzia per sostenere famiglie e imprese in una fase di credito ancora selettivo. L'obiettivo del governo è evitare rallentamenti negli investimenti privati e nella liquidità delle PMI.* Mercato bancario più aperto alle aggregazioni: le interviste e gli approfondimenti finanziari convergono su un punto: il sistema bancario europeo sta entrando in una nuova fase di consolidamento. La BCE appare più disponibile a operazioni cross-border rispetto al passato.* Tema governance e authority: il Foglio richiama tensioni su Consob, governance pubbliche e rapporti tra politica e finanza. Il mercato teme ritardi nelle nomine strategiche che potrebbero rallentare operazioni industriali e finanziarie.Industria, agricoltura e Made in ItalyTestate: Il Messaggero / Corriere della Sera / Sole 24 Ore* Agricoltura al centro della strategia industriale: il governo conferma uno stanziamento di circa 15 miliardi € in tre anni a sostegno del comparto agricolo.Il settore agroalimentare italiano continua a mostrare forte resilienza: l'export viene indicato vicino ai 73 miliardi €, livello record storico.* Made in Italy e sicurezza economica: il messaggio politico-industriale emerso dagli incontri di Milano è che agricoltura ed energia sono considerate asset strategici di sicurezza nazionale, non solo settori produttivi.* Pressione sui costi energetici e logistici: le tensioni nel Golfo Persico e nello Stretto di Hormuz aumentano il rischio di rincari per fertilizzanti, trasporto marittimo e materie prime agricole. Le associazioni di categoria chiedono maggiore flessibilità UE sugli aiuti di Stato e sul Patto di stabilità.* Gioco fisico e regolazione: Il Sole 24 Ore richiama la necessità di una riforma del settore gaming terrestre con minore offerta e maggiori tutele. Il comparto resta rilevante in termini di gettito fiscale e occupazione.Fisco, normativa e complianceTestate: Sole 24 Ore / Repubblica / Italia Oggi* Pagamenti della PA e debiti fiscali: Il Sole 24 Ore riporta le modifiche in arrivo sui pagamenti agli autonomi con cartelle fiscali pendenti.Il meccanismo dovrebbe introdurre maggiore flessibilità rispetto alla versione originaria della norma.    Restano centrali le soglie già previste:    * debiti fiscali superiori a 5.000 €;    * controlli preventivi sui pagamenti della PA;    * ipotesi di entrata graduale del sistema.        Il governo punta a evitare blocchi eccessivi della liquidità per professionisti e PMI.* Telemarketing selvaggio: prevista stretta anche sulle telecomunicazioni, estendendo modelli già adottati per energia e utility.Per il mercato TLC ciò significa maggiori costi di compliance ma anche riduzione delle pratiche aggressive.* DL Primo Maggio e lavoro: Repubblica segnala criticità tecniche sul decreto lavoro:    * bonus donne ridotto da 24 a 12 mesi;    * anticipo sui rinnovi contrattuali pari al 30% dell'inflazione dopo un anno senza rinnovo;    * sanzioni per piattaforme rider da 800 a 2.400 €.Le imprese chiedono maggiore chiarezza applicativa.* Salario minimo: Italia Oggi evidenzia la posizione della Consulta contro interpretazioni territoriali o regionali del salario minimo. Il tema resta nazionale e collegato alla contrattazione collettiva.Energia, geopolitica e materie primeTestate: Corriere della Sera / La Stampa / La Verità / Moneta / Sole 24 Ore* Hormuz e rischio energetico globale: le tensioni tra USA e Iran dominano la rassegna. Più quotidiani riportano attacchi a navi iraniane e crescente instabilità nello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il traffico energetico mondiale.I mercati monitorano soprattutto petrolio, LNG e assicurazioni marittime.* Chi guadagna dalla guerra: il Corriere della Sera evidenzia come i principali beneficiari economici siano:    * Paesi esportatori di energia;    * major petrolifere;    * banche d'investimento;    * industria della difesa.Nei grafici allegati compaiono:    * utili record delle major petrolifere;    * ricavi elevati di Wall Street;    * valore strategico di Bab el-Mandeb, stimato in 5,2 miliardi $ di traffico collegato alle rotte commerciali.* Royalty energetiche: Moneta segnala che l'Italia potrebbe ottenere circa 1 miliardo € aggiuntivo da royalties legate a gas e petrolio.* Inflazione alimentare oltre il 3%: La Verità collega il rialzo dei prezzi soprattutto ai costi energetici e logistici.Il tema inflazione resta quindi ancora aperto, soprattutto sui beni essenziali.* Emirati e OPEC: l'uscita degli Emirati dall'OPEC viene interpretata come un possibile segnale di frammentazione del cartello petrolifero, con effetti potenzialmente favorevoli sull'offerta globale nel medio termine.Lavoro, formazione e trasformazione socialeTestate: Repubblica / Italia Oggi / Foglio Inserto* Mercato del lavoro ancora in trasformazione: il focus resta su rider, piattaforme digitali, formazione e nuove forme di tutela. Le aziende chiedono regole più chiare e uniformi per evitare aumento del contenzioso.* Capitale umano e produttività: diversi articoli collegano crescita economica e innovazione alla capacità di attrarre competenze e aumentare produttività, tema considerato decisivo per ridurre il gap con Stati Uniti e Cina.* Stili di vita e salute: il Foglio Inserto cita un dato secondo cui il 30,8% degli italiani conduce una vita sedentaria.Il tema viene letto anche in chiave economica: welfare aziendale, sanità preventiva, sport e longevità diventano mercati sempre più rilevanti.

Aftenbla-bla
Kari Nessa Nordtun om russ, skjerm og skole

Aftenbla-bla

Play Episode Listen Later May 8, 2026 62:13


Kunnskapsminister Kari Nessa Nordtun (Ap) har røsket opp i skjermbruk og russetid, men hva vil hun gjøre nå? En ny skolereform, KI, fravær og praktisk skole er tema, og omatte hun er ferdig med russen? Nei da, helst vil hun ha de røde dressene på vent til et stykke ut i juni.

Reisen Reisen - Der Podcast mit Jochen Schliemann und Michael Dietz
Weekender - Top 5 Ziele in Deutschland für Frühling & Sommer 2026

Reisen Reisen - Der Podcast mit Jochen Schliemann und Michael Dietz

Play Episode Listen Later May 1, 2026 37:46


Manchmal liegt das Beste ganz nah. Wie die Orte, die wir in dieser Folge zusammengestellt haben, die fast noch Geheimtipps sind: Das malerische Erfurt mit seiner Brücke, auf der eine ganze Fachwerk-Stadt zu stehen scheint. Leipzig, eine der schönsten Städte Europas, in der man mit dem Kanu nach Hause paddelt. Franken, mit mehr Brauereien pro Quadratkilometer als irgendwo sonst und Unterkünften in umgebauten Schäferwagen. Freiburg, wo die Innenstadt direkt in den Schwarzwald übergeht und samstags der Münstermarkt klingt wie ein kleines Volksfest. Und das hinreißende Görlitz, ganz im Osten, wohin sechs Oscars vergeben wurden (Tarantino, Clooney und Kate Winslet waren u. a da) und ein Schritt über den Fluss plötzlich Polen ist. Dazu übernachtet Jochen in einem alten Kloster, trifft eine Nonne mit Schäferhund und Michi erklärt, wie er eine 13 Meter lange Yacht gesteuert hat - ohne Führerschein.Schönes Wochenende!—

il posto delle parole
Umberto Matino "Laguna Limes"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 29, 2026 25:57


Umberto Matino"Laguna limes"Feltrinelli Editorewww.feltrinellieditore.itI nuovi padroni scrivono il futuro della laguna col cemento.Al mattino, dalla terrazza del garage comunale di piazzale Roma, Venezia si apre come un sipario: la laguna brilla e, all'orizzonte, l'intero arco alpino sembra a portata di mano. È da questo luogo sospeso tra acqua e cielo che prende avvio un intrigo in cui il Nordest mostra il suo doppio volto: operoso e feroce, luminoso in superficie e torbido nel profondo. Due enigmatici omicidi e un suicidio che puzza di messinscena scuotono la quiete apparente della città. Gli indizi si rincorrono tra le valli e la sconfinata campagna polesana, rispettabili studi professionali e bar equivoci, antiche miniere d'argento e impenetrabili boschi che rimandano alla remota identità cimbra, l'anima nascosta dell'Altovicentino, l'eredità germanica che incarna il Nordest più autentico e misterioso. Il maresciallo Piconese e il commissario Bonturi, due investigatori lontani per origine ma accomunati dalla stessa testardaggine e dal medesimo istinto, inseguono una verità che scivola tra le calli e i campielli della Serenissima. “Laguna Limes” è il mega-appalto che può ridisegnare il profilo di un pezzo di territorio. Ed è anche la chiave di volta di un sistema di favori, tradimenti, ricatti e avidità senza freni. Il confine tra politica, impresa e affarismo si assottiglia fino a sparire e il benessere si confonde con la brama compulsiva dei schei: i soldi, sovrani occulti di ogni scelta. E mentre le acque si intorbidiscono, anche i morti tornano a reclamare verità e giustizia. Umberto Matino è uno dei più originali interpreti della crime fiction italiana. Nei suoi libri, il passato e il presente si rispecchiano, rivelando inattese continuità. Laguna Limes è il j'accuse implacabile dell'anima nera di una regione, e una controstoria perturbante capace di demolire le retoriche ingannevoli che ammantano il mito del suo buongoverno. I nuovi padroni scrivono il futuro della laguna col cemento. Un'indagine nel cuore del Nordest, dov'è custodita la memoria dei Cimbri, il popolo dei boschi, delle miniere e del ferro.Umberto Matino è considerato un autore di culto che ha svelato i rimossi inconfessabili del Nordest e raccontato le storie delle minoranze di antica origine alemanna: i cosiddetti Cimbri. La valle dell'orco (2007), L'ultima Anguàna (2011), Tutto è notte nera (2015), I Rossi (2018) e Giallo Palladio (2022) sono alcuni dei suoi libri, editi da Biblioteca dell'Immagine. Per Italian Tabloid (Sem, 2024) ha pubblicato La cattiva terra.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

10–12
Daugėja įmonių, kuriose dalį darbuotojų keičia diegiami DI sprendimai

10–12

Play Episode Listen Later Apr 29, 2026 106:10


Pirmą kartą Lietuvos istorijoje Vilnius tapo Europos matematikos olimpiados sostine. Išmėginti savo jėgas atvyko geriausi Europos matematikos talentai iš 19 šalių.Ar „nuteistasis“ yra etiketė visam gyvenimui? Ar išgirsti nuteistąjį – reiškia pateisinti jo poelgius? Lukiškių kalėjimo komplekse pristatoma unikali garso instaliacija„Neišgirsti“, kurioje nuteistųjų lūpomis pasakojamos jų pačių istorijos. Jų pasakojimus rinko jauni žurnalistai.Lietuvoje ir pasaulyje daugėja įmonių, kuriose dalį darbuotojų keičia diegiami dirbtinio intelekto sprendimai. Kurios profesijos „nyksta“ sparčiausiai?Šiandien - Tarptautinė šokio diena. Kauno muzikinis teatras šia proga kviečia pasižiūrėti šokio miniatiūrų, kuriomis bus perteikiamas nematomas baleto šokėjų gyvenimas ir tyrinėjama, kokios emocijos skatina žmogų judėti.Ved. Darius Matas.

10–12
Nuteistųjų istorijas viešinanti žurnalistė: ar pastebime tuos, kurie bando keistis?

10–12

Play Episode Listen Later Apr 29, 2026 18:32


Ar „nuteistasis“ yra etiketė visam gyvenimui? Ar išgirsti nuteistąjį – tai pateisinti jo poelgius? Lukiškių kalėjimo komplekse pristatoma garso instaliacija „Neišgirsti“, kurioje nuteistųjų lūpomis pasakojamos jų pačių istorijos. Pasakojimus rinko jauni žurnalistai. LRT RADIJO laidoje „10-12“ – idėjos autorė ir kuratorė, LRT RADIJO žurnalistė Urtė Karalaitė ir žurnalistė Gabija Vaitkevičiūtė.Ved. Darius Matas

nei ved bando luki kurie tuos lrt radijo darius matas
Focus economia
Delfin, via libera dei soci: Leonardo Maria Del Vecchio pronto a rilevare il 25%

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 27, 2026


L’assemblea degli azionisti di Delfin ha approvato due delibere chiave: la distribuzione dell’80% degli utili per tre anni e il riassetto azionario con l’acquisizione delle quote di Luca e Paola Del Vecchio da parte di Leonardo Maria Del Vecchio.Il voto ha visto alcune divisioni, ma segna un passo decisivo dopo anni di stallo.Con l’operazione (valore circa 10 miliardi), Leonardo Maria salirà al 37,5%, diventando primo azionista della holding che controlla partecipazioni strategiche come EssilorLuxottica, MPS, Generali e UniCredit.Nei prossimi 40 giorni i soci potranno presentare eventuali obiezioni, ma il riassetto appare ormai avviato. Interviene: Marigia Mangano, Il Sole 24 Ore.Fisco, più redditi dichiarati ma zero Irpef per 11,3 milioniLe dichiarazioni 2025 mostrano redditi in crescita: totale a 1.076 miliardi (+4,7%) e media a 25.820 euro (+4%). A trainare sono soprattutto lavoro dipendente e pensioni. Tuttavia, il carico fiscale resta concentrato: l’84,6% dell’Irpef è pagata da dipendenti e pensionati, con il ceto medio (35-70mila euro) che contribuisce per circa un terzo. Parallelamente cresce il numero di contribuenti che non pagano Irpef: oltre 11,3 milioni tra esenzioni, detrazioni e bonus. Aumentano anche i forfettari (oltre 2 milioni). Il quadro evidenzia salari reali stagnanti: i redditi crescono meno dei prezzi, riducendo il potere d’acquisto e ampliando la platea di chi paga poco o nulla. Ne parliamo con Giovanni Parente, Il Sole 24 Ore.Cna, "passaggio generazionale mette a rischio oltre un milione di piccole imprese"Secondo CNA, oltre un milione di imprese dovrà affrontare il passaggio generazionale nei prossimi anni, ma più della metà non ha ancora pianificato azioni concrete.Il trasferimento funziona meglio in ambito familiare (63,7%), mentre è molto difficile vendere a terzi o dipendenti per mancanza di risorse e acquirenti.Pesano fattori strutturali come burocrazia, pressione fiscale e carenza di personale. Il rischio è non solo la chiusura delle imprese, ma anche la perdita di competenze, soprattutto nell’artigianato.I giovani imprenditori sono pochi (11,3%), anche se il settore artigiano resta attrattivo per le nuove generazioni. Ne parliamo con Lorenzo Zanotti, vicepresidente CNA.Musk contro Altman e OpenAI: inizia il processo che può decidere il futuro dell’IASi apre a Oakland il processo tra Elon Musk e Sam Altman, co-fondatori di OpenAI.Musk accusa OpenAI di aver tradito la missione no-profit trasformandosi in realtà commerciale legata a Microsoft. Chiede danni fino a 150 miliardi e cambiamenti strutturali.OpenAI respinge le accuse, sostenendo che si tratta di una strategia per ostacolare un concorrente (xAI). La difesa sottolinea inoltre che lo stesso Musk in passato aveva proposto un modello profit.Intanto OpenAI e Microsoft rivedono la partnership: maggiore flessibilità commerciale e un tetto ai pagamenti fino al 2030.Il processo durerà circa quattro settimane e potrebbe influenzare gli equilibri dell’intero settore dell’intelligenza artificiale. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com

Laser
Richard Yates, scrittore spietatamente onesto

Laser

Play Episode Listen Later Apr 20, 2026 23:32


A cento anni dalla nascita, Richard Yates è oggi considerato uno degli scrittori più acuti e spietatamente onesti della narrativa americana del secondo Novecento. Nei suoi romanzi e racconti ha indagato con grande lucidità le incrinature del sogno americano, raccontando la vita della classe media con uno sguardo rigoroso e privo di consolazioni. Il suo libro più celebre, Revolutionary Road, è diventato nel tempo un classico proprio per la sua capacità di osservare la normalità e rivelarne il lato più fragile, fatto di silenzi, frustrazioni e desideri irrealizzati.Nato nel 1926 in un sobborgo di New York, Yates crebbe in una famiglia segnata dal divorzio dei genitori e come molti della sua generazione visse la guerra, combattendo prima in Francia e poi nella Germania occupata. Trascorse il resto della sua esistenza tra la scrittura e le proprie fragilità personali, segnate da alcolismo e depressione. Il suo talento, naturale ma affinato da un lavoro costante, gli permise di trasformare esperienze private e apparentemente ordinarie in grande letteratura. Eppure, nonostante la qualità dei suoi romanzi e dei suoi racconti, è stato a lungo incompreso dal pubblico e dalla critica. Solo dopo la sua morte la sua opera è stata riscoperta e rivalutata. Riccardo Michelucci ne ha parlato con il critico letterario e americanista Luca Briasco e con la traduttrice italiana di Yates, Andreina Lombardi Bom.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 20 Aprile. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Apr 20, 2026 9:13


Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, Mercati e CrescitaTestate: Corriere della Sera / L'Economia del Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza* Dfp/Mef: crescita sotto pressione, scenario macro più incerto.    Il Mef valuta più scenari nel Dfp per evitare che le stime risultino rapidamente obsolete in presenza di shock esterni. Il quadro centrale richiamato dal Corriere indica per il 2026 una crescita reale appena sopra lo 0,5%, con inflazione che potrebbe salire da meno del 2% a poco sotto il 3% o al 4% a seconda dell'evoluzione della crisi energetica. Il grafico riportato nella pagina successiva richiama inoltre le stime Fmi sull'Italia: Pil +0,5% nel 2026, inflazione 2,6%, disoccupazione 6%.Tra i numeri rilevanti: un possibile spostamento anche di 0,1 punti di Pil sul saldo di finanza pubblica può incidere sul posizionamento italiano rispetto alla procedura europea; lo spread citato è sceso fino a 97 punti base (0,97%) e poi risalito a 72.Il Pnrr viene richiamato per 194 miliardi di effetti ancora non pienamente dispiegati. * Data center: in Italia attesi 25 miliardi di investimenti entro il 2030.    Repubblica Affari&Finanza segnala un'accelerazione molto forte dell'infrastruttura digitale italiana: €25 miliardi di investimenti entro il 2030; consumi energetici potenzialmente fino a 4 volte gli attuali, oltre il 10% dei consumi europei; nel triennio 2023-2025 la capacità installata in Italia sarebbe cresciuta del 17% annuo. Il mercato italiano avrebbe già raggiunto circa €7 miliardi di investimenti, di cui il 70% nell'area di Milano. * Pirelli-Sinochem: dossier ancora aperto, ma il perimetro di controllo cinese si restringe.    L'Economia del Corriere sintetizza il nuovo assetto dopo il Golden Power: la quota Sinochem resta al 34%, ma nel nuovo board i cinesi avrebbero solo 3 consiglieri contro 12 espressi da Camfin, che tornerebbe a indicare anche il presidente oltre al ceo. L'articolo richiama anche un vincolo industriale-materiale: il mercato Usa pesa per circa il 20% dei ricavi di Pirelli nel segmento premium, e le norme statunitensi entrate in vigore da marzo 2026 sulle tecnologie connesse rendono più sensibile il tema del controllo. Segnale positivo: la partita sembra muoversi verso un riequilibrio di governance più compatibile con l'accesso ai mercati occidentali.  * Turismo: record a 237 miliardi, ma attenzione a carburanti e tensioni geopolitiche.    Secondo L'Economia del Corriere, il turismo italiano nel 2025 ha registrato 479 milioni di presenze totali, in aumento del 2,3% sul 2024, con un impatto economico di €237,4 miliardi di Pil e 3,2 milioni di posti di lavoro. Per Enit, i ricavi crescono del 25% di ebitda (€1 milione) su €45 milioni di ricavi; il fatturato si avvicina a €45 milioni e l'utile netto è indicato in circa €7,5 milioni. La prospettiva resta favorevole per il posizionamento dell'Italia come destinazione “safe”, ma i rincari dei carburanti potrebbero intaccare i flussi estivi. Indicazione positiva: il settore mostra ancora capacità di assorbire shock e di trasferire valore a monte su territori e servizi.  Industria, Infrastrutture e DigitaleTestate: Repubblica Affari&Finanza / Il Sole 24 Ore / L'Economia del Corriere della Sera* Ex Ilva: torna al centro il rischio di paralisi operativa e industriale.    Repubblica Affari&Finanza legge il dossier ex Ilva come uno dei principali punti critici della politica industriale. Il pezzo non aggiunge KPI di conto economico nuovi, ma sottolinea il rischio che lo stop alla centrale possa generare un impatto a catena sugli impianti del gruppo. Per un lettore manageriale il punto è meno politico che industriale: la continuità produttiva di asset strategici resta esposta a shock regolatori, ambientali e decisionali.  * Archivi di Stato: la digitalizzazione genera accessi e ricavi record.    Il Sole 24 Ore riporta una delle notizie più concrete sul fronte digitalizzazione pubblica. Le visite online sono cresciute di oltre il 600% in 5 anni. I ricavi da servizi aggiuntivi nel 2025 toccano €1,19 milioni, con una crescita cumulata del +55% nell'ultimo biennio. Tra 2023 e 2024 gli introiti sono saliti da €771 mila a €1,13 milioni; nel 2025 crescono ancora del +5,3%. I diritti di riproduzione delle immagini passano da €136 mila a €417 mila tra 2023 e 2024, poi si assestano a €266 mila nel 2025, comunque +43% rispetto a due anni prima.Banche e CreditoTestate: Repubblica Affari&Finanza / Corriere della Sera / Stampa* Risiko bancario: riapertura del consolidamento, con terzo polo di nuovo sul tavolo.    Repubblica Affari&Finanza parla esplicitamente di ripartenza del risiko. Nel perimetro citato emergono alcuni numeri-chiave degli azionisti: Mps 13,2%, Delfin 10,05%, Unicredit 6,68%; vengono inoltre richiamate partecipazioni rilevanti di Mps al 17,5% e Generali al 10% nel ragionamento sulle alleanze. La possibilità evocata è quella di un terzo polo tramite combinazioni tra Banco Bpm e Mps, con impatto potenziale anche sul riposizionamento di Generali e Mediobanca. Per il management finanziario il segnale è positivo: il sistema torna contendibile e questo può accelerare efficienza, scala e razionalizzazione del capitale.  * Partecipate e governance: il caso Terna/Di Foggia allarga il tema remunerazioni e fine mandato.    La rassegna raccoglie più testate sul dossier Di Foggia/Terna e sul richiamo del Mef ai limiti per le partecipate. Nei titoli emerge una “buonuscita milionaria” e una nota ministeriale sui limiti a nomine e indennità di fine mandato. Il dato di cifra puntuale non è leggibile nelle pagine esaminate, quindi il punto va tenuto come segnale di governance e non come KPI consolidato. Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Stampa / Repubblica* Residenza fiscale internazionale: attenzione ai beni che restano in Italia.    Il Sole 24 Ore ricorda che il trasferimento di residenza non elimina automaticamente gli obblighi fiscali su immobili e investimenti che restano nel Paese. Il criterio base italiano resta quello dei 183 giorni (184 negli anni bisestili) per la maggior parte del periodo d'imposta. L'articolo confronta diversi regimi esteri: in Spagna imposta sostitutiva del 24% sui redditi di fonte spagnola fino a €600 mila; nei Paesi Bassi esenzione pari al 30% della retribuzione, dal 2026 e fino a €262 mila annui, oltre i quali scatta la tassazione ordinaria; in Portogallo aliquota del 20% sul lavoro; in Bulgaria flat tax del 10%; a Malta aliquota forfettaria del 15% sui redditi di fonte estera rimessi nel Paese; in Grecia imposta sostitutiva del 7% su tutti i redditi di fonte estera.  * Casa, tasse e qualità della vita: la competitività immobiliare si decide su soglie e incentivi.    Sempre il Sole 24 Ore mette a confronto i regimi immobiliari europei. In Grecia la Golden Visa è legata all'acquisto di un immobile con soglie minime da €250 mila, che nel 2026 arrivano fino a €800 mila nelle aree più pregiate. A Lisbona, per under 35, l'esenzione su imposta di trasferimento e bollo vale per acquisti fino a circa €330 mila. In Olanda, gli under 34 non pagano l'imposta di trasferimento se l'immobile vale fino a €555 mila. A Malta, alcuni programmi richiedono almeno €375 mila di acquisto o un affitto da almeno €14 mila l'anno; per la prima casa c'è esenzione totale di bollo per i primi €200 mila di valore e un bonus mutuo di €10 mila. Energia e GeoeconomiaTestate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / Stampa / Il Fatto Quotidiano / Foglio Inserto* Hormuz: rischio energetico e agroalimentare, con impatto diretto su inflazione e filiere.    Le varie testate convergono sul fatto che lo Stretto di Hormuz resti il principale fattore di rischio economico globale della giornata. Il Corriere indica che da Hormuz passa circa il 20% del petrolio globale e che una sua chiusura potrebbe far salire il prezzo del greggio fino a circa $130 al barile al giorno; nello stesso box grafico si segnala 10 come livello di rischio/geotensione associato alla possibilità di un irrigidimento del confronto. Il Fatto Quotidiano parla inoltre di $50 miliardi di petrolio persi in 50 giorni. Sul piano italiano, lo shock energetico si trasmetterebbe rapidamente a trasporti, costi industriali, carburanti, agroalimentare e vacanze. Indicazione positiva: per molte imprese il contesto spinge a rimettere al centro hedging energetico, diversificazione fornitori e revisione contratti di fornitura.  * Gas russo: il tema rientra nel dibattito economico come leva di competitività, ma divide gli schieramenti.    Più testate riportano il ritorno del dibattito sul gas russo. Pur essendo una notizia ad alta componente politica, la rilevanza economica è evidente: il tema viene collegato ai prezzi dell'energia e al costo per imprese, ospedali e famiglie. Non emergono KPI nuovi leggibili nelle pagine esaminate, ma il segnale per chi decide investimenti energy-intensive è che il costo dell'energia resta un driver di scenario e non una variabile già normalizzata.  Innovazione monetaria e Finanza digitaleTestate: Repubblica Affari&Finanza* Stablecoin europee: dossier strategico per pagamenti, titoli pubblici e autonomia finanziaria.    Repubblica Affari&Finanza evidenzia il forte predominio americano nel segmento, ma anche l'opportunità per l'Europa di costruire un'infrastruttura di stablecoin in euro coordinata con l'euro digitale. Il mercato globale delle stablecoin viene stimato tra $270 e $

Laser
Richard Yates, scrittore spietatamente onesto

Laser

Play Episode Listen Later Apr 20, 2026 23:32


A cento anni dalla nascita, Richard Yates è oggi considerato uno degli scrittori più acuti e spietatamente onesti della narrativa americana del secondo Novecento. Nei suoi romanzi e racconti ha indagato con grande lucidità le incrinature del sogno americano, raccontando la vita della classe media con uno sguardo rigoroso e privo di consolazioni. Il suo libro più celebre, Revolutionary Road, è diventato nel tempo un classico proprio per la sua capacità di osservare la normalità e rivelarne il lato più fragile, fatto di silenzi, frustrazioni e desideri irrealizzati.Nato nel 1926 in un sobborgo di New York, Yates crebbe in una famiglia segnata dal divorzio dei genitori e come molti della sua generazione visse la guerra, combattendo prima in Francia e poi nella Germania occupata. Trascorse il resto della sua esistenza tra la scrittura e le proprie fragilità personali, segnate da alcolismo e depressione. Il suo talento, naturale ma affinato da un lavoro costante, gli permise di trasformare esperienze private e apparentemente ordinarie in grande letteratura. Eppure, nonostante la qualità dei suoi romanzi e dei suoi racconti, è stato a lungo incompreso dal pubblico e dalla critica. Solo dopo la sua morte la sua opera è stata riscoperta e rivalutata. Riccardo Michelucci ne ha parlato con il critico letterario e americanista Luca Briasco e con la traduttrice italiana di Yates, Andreina Lombardi Bom.

il posto delle parole
Laura Fusco "Terra di sola andata"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 20, 2026 22:00


Laura Fusco"Terra di sola andata"Edizioni Ensemblewww.edizioniensemble.itPresentazione di "Terra di sola andata"Mercoledì 22 aprile 2026, ore 18.00Sala delle Colonne, Palazzo Civico, TorinoCon Laura Fusco, Lorenza Patriarca, Livio PartitiCon Survival International Italia Greenpeace ItaliaViaggiatori di sola andata. Su una Terra di sola andata. La bellezza di una natura che ci insegna a (ri)nascere. Il lutto per foreste, ghiacciai, fiumi, che sono parti di noi. La Groenlandia degli Inuit, le foreste pluviali, Hong Kong, le città discariche, l'America latina, la Birmania. Immagini di mondi già senza ritorno e paesaggi che affascinano promettendo “futuri” da rendere possibili, sfidando l'oggi. La voce potente di L'aura, la poetessa Laura Fusco, tradotta in molte lingue e paesi, ridisegna il pianeta e ne trasforma l'agonia in una visione di rinascita. Un canto appassionato alla Terra e una dedica alle donne minacciate o uccise per aver difeso, con essa, la propria dignità. «In un Pianeta travolto dalla nostra furia autodistruttiva, i più fragili sono destinati a cadere per primi. Ma come donne e uomini che a questo Pianeta tengono, possiamo resistere. “Chi sarà il prossimo?” Global Witness ci ricorda che dal 2012 al 2024 sono stati uccisi circa 2253 tra donne e uomini difensori dell'ambiente. Le prossime vittime saremo noi, se non ci uniamo a difendere la nostra, unica, Madre Terra, come scrive la poetessa L'aura nella sua raccolta toccante, che ci riguarda tutti. Insieme possiamo farcela. Dobbiamo».Alessandro Giannì, Greenpeace Italia, Relazioni Istituzionali e ScientificheL'aura (Laura Fusco). Poetessa, regista, drammaturga, “una delle voci più originali della poesia orale”, tradotta in Europa, UK, Asia, US. Nei suoi reading la sua poesia incontra arte, danza e musica su palcoscenici internazionali, ispira concerti, apre festival di cinema. Dà voce con la sua arte alle donne e sostiene campagne per i diritti, l'acqua e l'ambiente.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
I VERBI Sintagmatici Italiani: Cosa Sono, Come Funzionano e Quando Usarli

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Apr 16, 2026 25:29


Ti è mai capitato di sentire un italiano dire "Vieni su!", "Butta via quella roba!" o "Metti giù il telefono!" senza capirne il significato? Quelli sono i verbi sintagmatici: espressioni usatissime nell'italiano parlato di tutti i giorni, ma quasi assenti dai libri di grammatica. Se vuoi capire l'italiano vero, quello della strada, del bar e della famiglia, devi assolutamente conoscerli. Verbi Sintagmatici: Guida Completa con Esempi Che Cosa Sono i Verbi Sintagmatici? Un verbo sintagmatico è un verbo formato da due elementi: un verbo base (di solito un verbo molto comune, come andare, venire, mettere, buttare…) più una particella, che di solito è un avverbio di luogo come su, giù, via, fuori, dentro, dietro, avanti, addosso. La cosa fondamentale da capire è questa: quando il verbo e la particella si uniscono, il significato cambia! Non basta conoscere il verbo e conoscere la particella separatamente: insieme creano un significato nuovo, spesso diverso da quello che ti aspetteresti. Facciamo un esempio. Il verbo mettere significa "to put" o "to place". La particella su indica una direzione verso l'alto. Ma mettere su? Non significa semplicemente "mettere qualcosa in alto". Può significare organizzare, creare, avviare qualcosa! Per esempio: "Ho messo su un'attività" = Ho avviato un'attività, ho creato un'azienda. Vedi? Il significato è completamente diverso! Somiglianza con i Phrasal Verbs Inglesi Se parli inglese, puoi pensare ai verbi sintagmatici come gli equivalenti italiani dei phrasal verbs. Proprio come to give up non significa semplicemente "dare + su", così andare via non è semplicemente "andare + via" nel senso letterale. La buona notizia? In italiano ce ne sono molti meno rispetto all'inglese. La Posizione della Particella Quando il verbo sintagmatico è usato con un pronome, la particella e il pronome possono cambiare posizione a seconda della situazione: "Butta via la scatola!" → "Buttala via!" (il pronome la si attacca al verbo, la particella via resta dopo) "Metti giù il telefono!" → "Mettilo giù!" Con l'imperativo e l'infinito, il pronome si attacca direttamente al verbo, formando un'unica parola, e la particella resta separata subito dopo. Nei tempi composti (passato prossimo, trapassato…), la particella va sempre dopo il participio passato: "Ho messo su il caffè" – Forma corretta. "Ho su messo il caffè" – Questa è sbagliata! I Verbi Sintagmatici Più Comuni Ecco la lista dei verbi sintagmatici che sentirai più spesso nella vita quotidiana italiana, organizzati in base alla particella che li accompagna. Verbi con "SU" Venire Su – Crescere, Svilupparsi Significato: Indica la crescita o lo sviluppo di qualcuno o qualcosa. Esempio: "Quel bambino è venuto su proprio bene!" = Quel bambino è cresciuto bene. Mettere Su – Avviare, Organizzare / Mettere a Cuocere Significato: Ha un doppio uso molto frequente. Può significare avviare un'attività oppure mettere qualcosa a cuocere. Esempi: "Hanno messo su un ristorante." = Hanno aperto un ristorante. "Metti su l'acqua per la pasta!" = Metti a bollire l'acqua. Tirare Su – Sollevare / Tirare Su col Naso / Allevare Significato: Questo verbo sintagmatico è molto versatile e ha tre significati principali: sollevare qualcosa fisicamente, tirare su col naso (aspirare il muco) e crescere/allevare qualcuno. Esempi: "Tira su quella scatola, è per terra." = Solleva quella scatola. "Smettila di tirare su col naso, usa un fazzoletto!" "L'ha tirato su da sola quel figlio." = L'ha cresciuto da sola. Andare Su – Salire, Aumentare Significato: Indica un aumento o un innalzamento. Esempi: "I prezzi sono andati su di nuovo." = I prezzi sono aumentati. "La febbre è andata su durante la notte." = La febbre è salita. Verbi con "GIÙ" Buttare Giù – Demolire / Scrivere Rapidamente / Demoralizzare Significato: Uno dei verbi sintagmatici più ricchi di sfumature. Può significare demolire fisicamente, scrivere velocemente qualcosa o demoralizzare qualcuno. Esempi: "Hanno buttato giù il muro." = Hanno demolito il muro. "Butta giù due righe per l'email." = Scrivi velocemente un'email. "Questa notizia mi ha buttato giù." = Questa notizia mi ha demoralizzato. Mettere Giù – Posare / Riattaccare il Telefono Significato: Indica l'azione di posare o appoggiare qualcosa, oppure riattaccare il telefono. Esempi: "Metti giù quel vaso, lo rompi!" = Posa quel vaso! "Ha messo giù il telefono senza salutare." = Ha riattaccato. Tirare Giù – Abbassare / Dire Parolacce (Informale) Significato: Significa abbassare qualcosa, oppure, in modo molto colloquiale, dire parolacce o bestemmiare. Esempi: "Tira giù la tapparella, entra troppo sole." = Abbassa la tapparella. "Quando si arrabbia, tira giù delle parolacce!" = Dice parolacce terribili. (Questa è molto colloquiale.) Venire Giù – Cadere, Crollare / Piovere Forte Significato: Indica qualcosa che cade o crolla, oppure che piove molto forte. Esempi: "È venuto giù il soffitto!" = Il soffitto è crollato. "Viene giù acqua a catinelle!" = Piove tantissimo. (Un'espressione molto usata quando piove forte.) Andare Giù – Scendere / Essere Digerito Significato: In senso fisico significa scendere o essere ingoiato/digerito. In senso figurato significa non accettare qualcosa. Esempi: "Questa medicina non mi va giù." = Non riesco a mandarla giù, non riesco a ingoiarla. In senso figurato: "Questa cosa non mi va giù." = Non la accetto, non la sopporto. Verbi con "VIA" Andare Via – Partire, Allontanarsi / Scomparire Significato: Indica l'azione di partire o allontanarsi, oppure il fatto che qualcosa scompare. Esempi: "Devo andare via, è tardi." = Devo partire. "Questa macchia non va via!" = Questa macchia non scompare. Buttare Via – Gettare nella Spazzatura / Sprecare Significato: Significa gettare qualcosa nella spazzatura, oppure sprecare tempo, denaro o opportunità. Esempi: "Butta via quelle scarpe vecchie!" = Gettale nella spazzatura. "Non buttare via il tuo tempo!" = Non sprecare il tuo tempo. Portare Via – Prendere e Portare Altrove / Rubare Significato: Indica l'azione di prendere e portare altrove qualcosa, oppure può significare rubare. Esempi: "Il cameriere ha portato via i piatti." = Ha tolto i piatti dal tavolo. "Mi hanno portato via il portafoglio!" = Mi hanno rubato il portafoglio! Mandare Via – Cacciare, Fare Andare Via Qualcuno Significato: Significa cacciare qualcuno, farlo andare via, oppure licenziare. Esempio: "Il capo lo ha mandato via." = Il capo lo ha licenziato / lo ha cacciato. Tirare Via – Togliere, Rimuovere Significato: Indica l'azione di togliere o rimuovere qualcosa. Esempio: "Tira via quella pellicola dal telefono." = Togli quella pellicola. Verbi con "FUORI" Venire Fuori – Emergere, Risultare Significato: Indica che qualcosa emerge, viene scoperto o risulta in un certo modo. Esempi: "Alla fine è venuto fuori che aveva ragione lui." = Alla fine è emerso, si è scoperto. "Come è venuta fuori questa torta?" = Com'è risultata? Tirare Fuori – Estrarre / Sollevare un Argomento Significato: Significa estrarre qualcosa fisicamente, oppure sollevare un argomento in una conversazione. Esempi: "Tira fuori le chiavi dalla borsa." = Prendi le chiavi dalla borsa. "Non tirare fuori questa storia adesso!" = Non parlare di questo argomento adesso! Buttare Fuori – Espellere, Cacciare Significato: Indica l'azione di espellere o cacciare qualcuno da un luogo. Esempio: "L'hanno buttato fuori dal locale." = Lo hanno cacciato dal locale. Saltare Fuori – Comparire all'Improvviso Significato: Indica qualcosa che compare inaspettatamente o che si presenta all'improvviso. Esempi: "È saltato fuori un problema all'ultimo momento." = Si è presentato un problema inaspettato. "Dopo anni, è saltata fuori una foto di quando ero bambina." = È comparsa una vecchia foto. Verbi con "DENTRO" Mettere Dentro – Imprigionare (Colloquiale) / Inserire Significato: In modo colloquiale significa mettere in prigione. In senso letterale significa inserire qualcosa in un contenitore. Esempi: "L'hanno messo dentro per tre anni." = L'hanno messo in prigione. "Metti dentro i vestiti nell'armadio." = Riponi i vestiti nell'armadio. Tirare Dentro – Coinvolgere Significato: Significa coinvolgere qualcuno in una situazione, spesso contro la sua volontà. Esempio: "Non tirarmi dentro questa storia!" = Non coinvolgermi in questa faccenda! Verbi con "DIETRO" Stare Dietro (a Qualcuno/Qualcosa) – Seguire, Occuparsi Di Significato: Indica l'azione di seguire qualcuno o occuparsi di qualcosa o qualcuno. Esempi: "Non riesco a stargli dietro, è troppo veloce!" = Non riesco a seguirlo. "Con tre figli, non è facile stargli dietro." = Non è facile occuparsi di loro. Lasciarsi Dietro – Lasciare alle Proprie Spalle Significato: Indica il fatto di lasciare alle proprie spalle qualcosa, spesso problemi o situazioni irrisolte. Esempio: "Si è lasciato dietro un sacco di problemi." = Ha lasciato molti problemi irrisolti. Verbi con "ADDOSSO" Mettere Addosso – Indossare / Attribuire la Colpa Significato: Può significare indossare qualcosa oppure attribuire la colpa a qualcuno. Esempi: "Mettiti addosso qualcosa di pesante, fa freddo!" = Indossa qualcosa di pesante. "Mi hanno messo addosso (addossato) la colpa!" = Mi hanno incolpato! Stare Addosso (a Qualcuno) – Insistere, Pressare Significato: Significa insistere, mettere pressione o controllare qualcuno continuamente. Esempio: "Il mio capo mi sta sempre addosso." = Il mio capo mi controlla e mi mette pressione continuamente. Verbi con "AVANTI" ...

Litteraturhusets podkast
USA i oppløsning: Siri Hustvedt og Karin Haugen

Litteraturhusets podkast

Play Episode Listen Later Apr 13, 2026 66:33


Nei, å lese romaner er ingen løsning på vår politiske ulykke. Til det trengs organisering, aktiv motstand og hardere retorikk. Men vi trenger historier.Dette sa forfatter Siri Hustvedt i et foredrag på Litteraturhuset i 2017, i Trumps første år som president.Hustvedt er blant dem som både tar i bruk litteraturen og organiserer seg i møte med en hard politisk virkelighet. Sammen med ektemannen, forfatteren Paul Auster (1947-2024) startet hun Writers Against Trump (i dag Writers For Democratic Action), som blant annet arrangerer åpne folkemøter, demonstrasjoner og setter opp politisk teater. Hustvedt skriver om oppstarten av bevegelsen i sin seneste utgivelse Gjenferd: En kjærlighetshistorie, oversatt av Hilde Stubhaug.I møte med Trumps innskrenkninger av rettigheter, og immigrasjonspolitiet ICE sin framferd i en rekke amerikanske byer, har Hustvedt vært en tydelig kritiker. Selv er hun oppvokst i Minnesota med norske foreldre, og lærte tidlig om morens motstand mot nazi-okkupasjonen av Norge under krigen. I en fersk kronikk trekker hun linjer fra nordmennenes motstandskamp til de som protesterer i USA dag: «det moralske valget mellom å akseptere fascismen og å motsette seg den er det samme,» skriver hun.Hvordan oppleves situasjonen i USA for en som Hustvedt, som ser ICE patruljere i egne hjemtrakter? Hvordan forholder amerikanere seg til den stadige demonteringen av rettsstaten og demokratiet? Hva er forfatterens rolle i turbulente tider, og hvordan kan litteraturen møte de materielle og mellommenneskelige utfordringene vi står ovenfor?Siri Hustvedt er en av USAs fremste forfattere og tenkere. Hun er kjent for kritikerroste og prisvinnende romaner og essaysamlinger som Sommeren uten menn, Denne flammende verden, Den skjelvende kvinnen og Kvinne ser på menn som ser på kvinner.På Litteraturhuset møtte hun forfatter og journalist Karin Haugen til samtale om et USA som rakner, og om motstandskraften i kunsten og i menneskelige fellesskap. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.

24 Mattino - Le interviste
Il conto della guerra

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Apr 10, 2026


Il prezzo del barile del petrolio torna a salire nonostante l'annuncio della tregua tra Iran e Usa. I prezzi dell'energia, secondo gli esperti, continueranno ad incorporare l'instabilità ancora per molto tempo.Ne parliamo con Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica.Israele prosegue i bombardamenti nel sud del Libano e su Beirut. Nei giorni scorsi oltre 200 morti, anche tra i civili, ed enormi distruzioni, per dare la caccia agli esponenti di Hezbollah da parte dell'Idf.Ne parliamo con Nello Scavo, inviato di Avvenire.

24 Mattino - Le interviste
L'Italia che odia i bambini

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Apr 9, 2026


L'Italia è talmente abituata alla mancanza dei bambini che la loro semplice presenza può provocare insofferenza e lamentele. Nei ristoranti come sui treni ma anche nei parchi o addirittura all'asilo, il vociare dei giochi provoca sempre più frequentemente litigi che arrivano, in certi casi, fino in tribunale.Ne parliamo con ospiti ed ascoltatori.

Friends at the Table
Perpetua 39: The Castle Eschatonica 07

Friends at the Table

Play Episode Listen Later Apr 7, 2026 93:09


After exploring the branching wings of a multi-dimensional dungeon the ad-hoc mega party joined back up. The lost keys have been retrieved. Their missing photographer has been recalled. The door to the central tower of the Castle Eschatonica will open. Will they find answers inside, or only more riddles from the mysterious and cosmic being known as Gnova? This week on on Perpetua: The Castle Eschatonica 07 Perpetua Guide [In Progress v.0584] Hey Everyone… [Page 01 of 01] FriendOfNei First of all, I just want to say sorry. I know how much I let everyone down when I left suddenly. I know that it feels a little bit like I threw a big temper tantrum over nothing, and looking back on it I sort of did. But without getting into it, I also was going through some big real life stuff at the time, and I was really feeling like I was already disappointing everyone IRL, so to suddenly be messing up here too really hit hard. Second, wow! You guys really outdid yourselves with the FAQ updates.  Anne, I love all the lore connections you made to the previous games, I never would've known half that stuff. Zelgadysk, I cannot even imagine how long it took you to map out ALL the masks from ALL the different clans/houses in Alteros. That's unbelievable. Unforgiven, I know we have different ideas for what goes into a strategy guide, but I think you really did show me the benefit of including some additional info. I might just try to do something like that in the next battle update! And Alukard, believe it or not, it was reading your update that got me to pick the game back up. Seeing all of those names and story bits… it made me SO CURIOUS about where everything was going… so I had to pick the controller back up. Anyway. Thanks so much everyone. I hope you're all doing okay. If it's okay with you all, I'd like to start up on the walkthrough again. I'll incorporate all of your additions and even add your names to the credits. What do you think? Doom_Tree_Anne OMG of course! So glad to have you back Nei!  XxZelgadyskXx I'd love that, Nei. DM me on IRC and we can talk about the details! Alukard83 You got it, bud. Us true gamers gotta stick together. TheUnforgivenIII I'll be honest, I thought you were too chicken to ever come back around here. Pretty cool that you did. So hell yeah, but only on the condition that I can keep sending you tips to add when you leave them out. CarlsSr lol i knew youd come back TheDiamondRanger Do you need me to send you any scans of the official strategy guide to help? PresidentEvil Why is everyone making a big deal over some loser FAQ writer?  TheUnforgivenIII ADMINS CAN YOU BAN THIS A-HOLE? Hosted by Austin Walker (austinwalker.bsky.social) Featuring Ali Acampora (ali-online.bsky.social), Art Martinez-Tebbel (amtebbel.bsky.social), Jack de Quidt (notquitereal.bsky.social),  Janine Hawkins (@bleatingheart), Sylvi Bullet (@sylvibullet), Keith J Carberry (@keithjcarberry) and Andrew Lee Swan (swandre3000.bsky.social) Produced by Ali Acampora Music by Jack de Quidt (available on bandcamp) Cover Art by Ben McEntee (https://linktr.ee/benmce.art) With thanks to Amelia Renee, Arthur B., Aster Maragos, Bill Kaszubski, Cassie Jones, Clark, DB, Daniel Laloggia, Diana Crowley, Edwin Adelsberger, Emrys, Greg Cobb, Ian O'Dea, Ian Urbina, Irina A., Jack Shirai, Jake Strang, Katie Diekhaus, Ken George, Konisforce, Kristina Harris Esq, L Tantivy, Lawson Coleman, Mark Conner, Mike & Ruby, Muna A, Nat Knight, Olive Perry, Quinn Pollock, Robert Lasica, Shawn Drape, Shawn Hall, Summer Rose, TeganEden, Thomas Whitney, Voi, chocoube, deepFlaw, fen, & weakmint This episode was made with support from listeners like you! To support us, you can go to friendsatthetable.cash.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Se Conosci Queste 10 Regole, il Tuo Livello è AVANZATO

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Apr 2, 2026 50:11


Ti sei mai chiesto perché alcuni stranieri parlano italiano in modo così naturale e sofisticato da sembrare quasi madrelingua? Il segreto sta nella padronanza di alcuni argomenti grammaticali avanzati. Questi 10 argomenti ti permetteranno di esprimerti con la precisione e l'eleganza di un vero italiano! I 10 Argomenti C2 che Ti Faranno Parlare Come un Italiano 1. Congiuntivo vs Indicativo: La Scelta che Fa la Differenza Questa è la vera prova del fuoco: saper scegliere tra congiuntivo e indicativo ti farà sembrare un vero esperto della lingua italiana. La distinzione fondamentale sta nel grado di certezza che vuoi esprimere. L'Indicativo: Il Modo della Certezza L'indicativo è il modo della realtà, dei fatti concreti e delle certezze. Si usa quando vuoi esprimere qualcosa di oggettivo e verificabile. Esempi pratici: "So che Marco è a casa" → Ne sono certo! "È vero che piove" → È un fatto verificabile! "Vedo che hai studiato" → È evidente dai risultati! Il Congiuntivo: Il Modo del Dubbio Il congiuntivo è il modo delle opinioni, dei dubbi e delle ipotesi. Si usa quando vuoi esprimere qualcosa di soggettivo o incerto. Esempi pratici: "Penso che Marco sia a casa" → Ma non ne sono sicuro "Credo che piova" → È la mia opinione personale "Suppongo che abbia studiato" → È una supposizione Tabella Riepilogativa: Verbi che Richiedono Indicativo vs Congiuntivo Verbi + INDICATIVOVerbi + CONGIUNTIVOSapere: "So che è vero"Pensare, credere, supporre: "Penso che sia giusto"Essere sicuro: "Sono sicuro che viene"Sembrare, parere: "Sembra che abbia ragione"Vedere: "Vedo che è stanco"Dubitare: "Dubito che venga"È vero/certo/evidente che: "È vero che parla bene"Sperare, desiderare, volere: "Spero che tu stia bene"Ricordare: "Ricordo che era qui"Temere, avere paura: "Temo che sia tardi" Il Trucco per Non Sbagliare Mai Chiediti sempre: "È un fatto o un'opinione?" Se è un fatto verificabile, usa l'indicativo. Se è un'opinione, un dubbio o una speranza, usa il congiuntivo. Congiunzioni che Richiedono Sempre il Congiuntivo CongiunzioneEsempioBenché, sebbene, nonostante"Benché sia stanco, continuo a lavorare"Affinché, perché (scopo)"Studio affinché tu sia orgoglioso di me"Prima che"Esci prima che piova"Senza che"È partito senza che io lo sapessi"A meno che"Vengo a meno che tu non voglia" 2. La Forma di Cortesia: L'Eleganza Italiana In italiano, la cortesia non è solo questione di "per favore" e "grazie", ma è un sistema grammaticale completo che dimostra rispetto ed educazione. Padroneggiare la forma di cortesia ti farà apparire raffinato e rispettoso in qualsiasi contesto formale. Il Lei Formale Usiamo la terza persona singolare femminile per rivolgerci a persone che non conosciamo, anziani, superiori o in contesti formali come uffici, negozi eleganti e università. Trasformazione nei Tempi Verbali Tempo VerbaleInformale (Tu)Formale (Lei)Presente"Tu vai""Lei va"Presente"Tu hai""Lei ha"Presente"Tu sei""Lei è"Passato prossimo"Tu sei andato""Lei è andato/a"Imperfetto"Tu eri""Lei era"Futuro"Tu andrai""Lei andrà" Trasformazione con i Pronomi Tipo di PronomeInformale (Tu)Formale (Lei)Diretto"Ti vedo""La vedo"Indiretto"Ti telefono""Le telefono"Con i verbi"Ti do questo""Le do questo"Riflessivo"Ti siedi""Si siede" L'Imperativo Formale: Un Segreto Importante L'imperativo formale si forma usando il congiuntivo presente! Questo è un dettaglio che molti studenti ignorano. Imperativo Informale (Tu)Imperativo Formale (Lei)"Ascolta!""Ascolti!""Vieni qui!""Venga qui!""Dimmi!""Mi dica!""Siediti!""Si sieda!""Stai attento!""Stia attento!""Fa' presto!""Faccia presto!""Non parlare!""Non parli!""Non andare!""Non vada!" Quando Passare dal Lei al Tu In Italia, il passaggio dal Lei al tu è un momento sociale importante. Di solito la persona più anziana o il superiore propone il passaggio al tu. Puoi dire: "Possiamo darci del tu?" oppure "Diamoci del tu!" Curiosità culturale: In alcune regioni del sud Italia, si usa ancora il "Voi" di cortesia, soprattutto con gli anziani: "Voi come state? Voi avete bisogno di qualcosa?" Questo uso è molto formale e rispettoso, persino più del "Lei"! Errori da Evitare Assolutamente "Lei hai ragione" → Mescolare Lei con la seconda persona "Lei ha ragione" "La chiamo più tardi" → Quando si parla direttamente alla persona (pronome sbagliato) "Le telefono più tardi" 3. Il Si Impersonale: Parlare in Generale Il "si" impersonale è una costruzione tipicamente italiana che non ha un equivalente diretto in molte lingue! Padroneggiarlo rende il tuo italiano molto più naturale e meno "tradotto". Formazione Base SI + verbo alla terza persona singolare (o plurale) Quando Si Usa il Si Impersonale UsoEsempioSignificatoPer generalizzare"In Italia si mangia bene"= La gente mangia benePer dare istruzioni"Si prende il treno e si scende alla seconda fermata"= Tu prendi il treno...Per evitare "io" o "tu""Come si dice in italiano?"= Come dici/diciamo...?Nelle ricette"Si mescolano le uova con lo zucchero"= Mescola le uova...Nei cartelli"Non si fuma", "Si prega di non disturbare"= È vietato fumare La Regola Fondamentale dell'Accordo Tipo di VerboRegolaEsempioTransitivo + oggetto singolareVerbo singolare"Si vende casa"Transitivo + oggetto pluraleVerbo plurale"Si vendono case"IntransitivoSempre singolare"Si va al mare", "Si dorme bene qui" Il Si Impersonale con i Verbi Riflessivi Quando il verbo è già riflessivo, il "si" impersonale diventa "ci si": "Lavarsi" → "Ci si lava" (= la gente si lava) "Divertirsi" → "Ci si diverte" (= la gente si diverte) "Alzarsi" → "Ci si alza presto" (= la gente si alza presto) 4. Il Periodo Ipotetico: Tutte le Possibilità Il periodo ipotetico esprime situazioni ipotetiche, sogni, rimpianti o possibilità. È formato da due parti: la protasi (la condizione, introdotta da "se") e l'apodosi (la conseguenza). Ce ne sono tre tipi principali! I Tre Tipi di Periodo Ipotetico TipoSignificatoStrutturaEsempioPRIMO TIPORealtà (probabile che succeda)SE + indicativo presente → indicativo presente/futuro/imperativo"Se piove, prendo l'ombrello"; "Se studierai, passerai l'esame"SECONDO TIPOPossibilità (poco probabile)SE + congiuntivo imperfetto → condizionale presente"Se fossi ricco, comprerei una Ferrari"; "Se avessi tempo, verrei con te"TERZO TIPOImpossibilità (non è successo)SE + congiuntivo trapassato → condizionale passato"Se avessi studiato, avrei passato l'esame"; "Se fossi venuto, ti saresti divertito" L'Errore Più Comune da Evitare "Se avrei..." → MAI! Dopo SE non si usa mai il condizionale! "Se avessi..." → Sempre congiuntivo dopo SE! Il Periodo Ipotetico Misto Puoi mescolare passato e presente quando la causa è passata ma la conseguenza è presente. Formazione: SE + congiuntivo trapassato → condizionale presente "Se avessi studiato di più (passato), ora sarei più preparato (presente)" 5. Il Discorso Indiretto: Riportare le Parole Altrui Quando riporti quello che qualcuno ha detto, non puoi semplicemente ripetere le sue parole. Devi trasformare la frase seguendo regole precise. Questo si chiama "discorso indiretto" ed è essenziale per raccontare conversazioni, dare notizie o riferire informazioni. Discorso diretto: "Marco dice: 'Vado al cinema'" Discorso indiretto: "Marco dice che va al cinema" Cosa Cambia nel Discorso Indiretto ElementoDiscorso DirettoDiscorso IndirettoPronomi"Io""lui/lei"Possessivi"Mio""suo"Indicatori di tempo"Oggi""quel giorno"Indicatori di tempo"Domani""il giorno dopo"Indicatori di tempo"Ieri""il giorno prima"Indicatori di luogo"Qui""lì"Verbi (imperativo)"Vieni!""di venire" Trasformazione dei Tempi Verbali (con verbo principale al passato) Discorso DirettoDiscorso Indiretto"Marco ha detto: 'Vado al cinema'""Marco ha detto che andava al cinema""Marco ha detto: 'Sono andato'""Marco ha detto che era andato""Marco ha detto: 'Andrò'""Marco ha detto che sarebbe andato" 6. La Consecutio Temporum: La Concordanza dei Tempi La consecutio temporum (letteralmente "successione dei tempi") è l'arte di far concordare i tempi verbali nelle frasi complesse. È fondamentale quando nella frase c'è una proposizione principale e una subordinata, specialmente con il congiuntivo. Quando la Frase Principale è al Presente Rapporto TemporaleTempo da UsareEsempioContemporaneitàCongiuntivo presente"Penso che sia intelligente"AnterioritàCongiuntivo passato"Penso che sia stato bravo"PosterioritàFuturo o congiuntivo"Penso che sarà/sia bravo" Quando la Frase Principale è al Passato Rapporto TemporaleTempo da UsareEsempioContemporaneitàCongiuntivo imperfetto"Pensavo che fosse intelligente"AnterioritàCongiuntivo trapassato"Pensavo che fosse stato bravo"PosterioritàCondizionale passato"Pensavo che sarebbe stato bravo" Il Trucco per Non Sbagliare Sulla linea del tempo, dove si trova l'azione rispetto alla principale? Prima, contemporaneamente o dopo? La risposta ti guiderà nella scelta del tempo corretto. 7. Il Passato Remoto: Il Tempo dei Narratori Il passato remoto è il tempo della narrazione, della storia e della letteratura. È usato soprattutto nella narrazione scritta (libri, articoli giornalistici) e nel sud Italia anche nel parlato quotidiano. Al nord, invece, è quasi scomparso dalla lingua parlata. Formazione dei Verbi Regolari PersonaPARLARE (-ARE)VENDERE (-ERE)PARTIRE (-IRE)Ioparlaivendei/vendettipartiiTuparlastivendestipartistiLui/Leiparlòvendé/vendettepartìNoiparlammovendemmopartimmoVoiparlastevendestepartisteLoroparlaronovenderono/vendetteropartirono Verbi Irregolari Comuni VerboIoTuLui/LeiNoiVoiLoroESSEREfuifostifufummofostefuronoAVEREebbiavestiebbeavemmoavesteebberoFAREfecifacestifecefacemmofacestefeceroDAREdiedidestidiededemmodestediederoDIREdissidicestidisse

24 Mattino - Le interviste
Giovani e radicalizzati

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Mar 31, 2026


Un giovane di 17 anni è stato arrestato ed altri minorenni indagati per i reati di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, oltre alla detenzione di materiale con finalità di terrorismo. Nei confronti dell'arrestato è emerso inoltre l’esplicito intento di compiere una strage scolastica ispirata alla Columbine High School (20 aprile 1999), seguita dal proprio suicidio.Ne parliamo con Manuela Caiani, professoressa di Scienza politica presso la Scuola Normale Superiore, dove fa parte del gruppo di ricerca COSMOS (Centre on Social Movement Studies) e Marco Lombardi, ordinario di Sociologia e direttore di ITSTIME - Italian Team for Security, Terroristic Issues & Managing Emergencies della Cattolica.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
I Pronomi Combinati in Italiano: 5 ERRORI che Devi Assolutamente Evitare

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Mar 29, 2026 32:15


Quando usi i pronomi combinati in italiano, ti senti come se stessi risolvendo un puzzle impossibile? Ti trovi lì a pensare: "La mi dice? Mi la dice? Glielo? Glilo?" I pronomi combinati sono uno degli argomenti che mettono in difficoltà quasi tutti gli studenti di italiano, ma dopo questa guida imparerai a evitare i 5 errori più comuni e il tuo italiano sembrerà molto più naturale e fluente. Pronomi Combinati: Tutto Quello che Devi Sapere Errore #1 — L'Ordine Sbagliato: il Pronome Indiretto va SEMPRE Prima Partiamo dall'errore forse più frequente in assoluto. Quando si usano due pronomi insieme — uno diretto e uno indiretto — l'ordine non è libero. C'è una regola precisa che devi sempre tenere a mente: Prima il pronome indiretto, poi il pronome diretto. Facile da ricordare così: INdiretto = INizio. Quindi, se vuoi dire "[Lei] dice [questo] a me", devi prima capire quali pronomi usare: questo/quello diventa lo (pronome diretto) e a me rimane me (pronome indiretto). Rispettando l'ordine — prima l'indiretto, poi il diretto — il risultato è: LA MI dice → SBAGLIATO ME LO dice → GIUSTO Ma perché me lo e non mi la? Perché quando i pronomi si combinano, non restano uguali: cambiano forma! Ed è esattamente questo il secondo errore che vediamo. Errore #2 — Scrivere i Pronomi Separati: gli/le + lo/la/li/le Diventano una Parola Sola Quando il pronome indiretto è mi, ti, ci, vi, la combinazione segue una logica abbastanza regolare: la vocale finale del pronome cambia, adattandosi al pronome diretto che segue. Indiretto+ lo+ la+ li+ le+ nemime lome lame lime leme netite lote late lite lete necice loce lace lice lece nevive love lave live leve ne Abbastanza logico, vero? La -i finale diventa -e e si crea una combinazione armoniosa. Ma ora arriva la parte che fa impazzire tutti: i pronomi gli e le della terza persona singolare. Quando gli o le si combinano con lo, la, li, le, ne, NON si scrivono separati. Si fondono completamente in un'unica parola che inizia sempre con GLIE-: Indiretto+ lo+ la+ li+ le+ negli / leglieloglielaglieliglielegliene Esempi pratici: Le lo diamo → SBAGLIATO Glielo diamo → GIUSTO (= Lo diamo a lui / Lo diamo a lei) Gli la mando → SBAGLIATO Gliela mando → GIUSTO (= La mando a lui / La mando a lei) Attenzione a un dettaglio importantissimo: glielo, gliela ecc. funzionano sia per il maschile (a lui) che per il femminile (a lei) — la forma è identica in entrambi i casi! Quindi "Glielo dico" può significare sia "Lo dico a lui" che "Lo dico a lei". Il contesto della conversazione ti aiuterà a capire di chi si parla. Errore #3 — Il Plurale: gli o loro? Per la terza persona plurale — cioè a loro — si usa gli o loro? La risposta è: entrambe le forme sono corrette! Ma c'è una differenza importante nella posizione all'interno della frase. GLI si mette prima del verbo e si combina normalmente con i pronomi diretti, formando un'unica parola:Glielo do. (= Lo do a loro) LORO si mette dopo il verbo, e in questo caso i due pronomi rimangono separati — non si fondono:Lo do loro. Quindi entrambe queste frasi sono perfettamente corrette:Glielo do.Lo do loro. Nella lingua parlata e informale di tutti i giorni, gli è di gran lunga più comune — gli italiani lo usano quasi sempre, per tutti. Loro in questa funzione è più formale, più letterario, lo trovi spesso nei testi scritti o in contesti molto eleganti. Quindi se vuoi parlare come un italiano vero, usa pure gli per tutto, senza paura! Errore #4 — I Casi Particolari: Imperativo, Infinito e Gerundio Finora abbiamo visto i pronomi combinati con i verbi "normali" — cioè i verbi coniugati. In questi casi i pronomi vanno prima del verbo. Ma ci sono tre forme verbali in cui le regole cambiano completamente: l'imperativo, l'infinito e il gerundio. Con queste tre forme, i pronomi NON si mettono prima del verbo: si attaccano dopo, formando una parola sola. Imperativo L'imperativo è la forma che usi per dare ordini o fare richieste dirette. Lo portami! → SBAGLIATO Portamelo! → GIUSTO Attenzione! Con le forme brevi dell'imperativo — fa', da', di', sta', va' — la consonante iniziale del primo pronome che si attacca si raddoppia, qualunque essa sia. È una regola fonetica dell'italiano per mantenere il ritmo della parola. Ecco alcuni esempi: Fa' + me + lo → Fammelo! Da' + me + lo → Dammelo! Di' + me + lo → Dimmelo! Dà' + gli + la → Dagliela! Nota: la consonante iniziale del pronome si raddoppia sempre — con me si raddoppia la m (fammelo, dammelo, dimmelo), con gli si raddoppia la g, anche se in questo caso il raddoppio non si vede nella scrittura ma si sente nella pronuncia: si dice dag-gliela, con la g rafforzata. Infinito Con l'infinito, i pronomi si attaccano in fondo al verbo, dopo aver eliminato la -e finale: Voglio dire questo a te → Voglio dirtelo. È importante dare questo a lui subito → È importante darglielo subito. La -e dell'infinito cade e i pronomi prendono il suo posto. Gerundio Stessa logica con il gerundio: i pronomi si attaccano direttamente dopo, senza spazio: Stavo dicendo questo a lui proprio adesso → Stavo dicendoglielo proprio adesso. Stavo parlando di questo a lui con calma → Stavo parlandogliene con calma. Il gerundio con i pronomi combinati può sembrare lungo e complicato, ma la regola è sempre la stessa: pronomi attaccati dopo. Errore #5 — L'Infinito con i Verbi Modali: Due Opzioni, Tutte e Due Corrette! Ultimo errore, ma assolutamente da non sottovalutare. Quando usi un verbo modale (potere, dovere, volere) + infinito, hai due opzioni per posizionare i pronomi combinati — e non tutti gli studenti lo sanno, quindi spesso scelgono una posizione sbagliata per esclusione! Guarda questo esempio: come si dice "Can you give it to me?" in italiano? Opzione A — I pronomi si mettono prima del verbo modale:Me lo puoi dare? Opzione B — I pronomi si attaccano all'infinito (eliminando la -e finale):Puoi darmelo? Entrambe le frasi sono corrette e assolutamente naturali! È solo una questione di stile e preferenza personale. Puoi me lo dare? → SBAGLIATO! Non puoi "spezzare" il verbo modale e l'infinito mettendo i pronomi in mezzo. O si mettono prima di tutto (me lo puoi dare) o si attaccano all'infinito (puoi darmelo). In mezzo no. Ecco un riepilogo chiaro: SbagliatoOpzione 1Opzione 2Puoi me lo dare?Me lo puoi dare?Puoi darmelo?Devo glielo dire?Glielo devo dire?Devo dirglielo?Vuoi me lo mandare?Me lo vuoi mandare?Vuoi mandarmelo? Riepilogo dei 5 Errori da Evitare #ErroreRegola da Ricordare1Ordine sbagliato dei pronomiIl pronome indiretto va sempre prima del diretto2Scrivere gli/le + pronome separatigli/le + lo/la/li/le/ne diventano una parola sola con GLIE-3Confusione tra gli e loro al pluraleGli va prima del verbo; loro va dopo il verbo4Pronomi prima dell'imperativo, infinito, gerundioCon queste forme i pronomi si attaccano dopo il verbo5Pronomi "in mezzo" al modale + infinitoO prima del modale, o attaccati all'infinito: mai in mezzo Domande Frequenti Qual È la Differenza tra Pronome Diretto e Pronome Indiretto? Il pronome diretto (lo, la, li, le) sostituisce il complemento oggetto — risponde alla domanda "cosa?" o "chi?". Il pronome indiretto (mi, ti, gli, le, ci, vi) sostituisce il complemento di termine — risponde alla domanda "a chi?". Nei pronomi combinati, l'indiretto viene sempre prima. "Glielo" Vale sia per Lui che per Lei? Sì! In italiano moderno, glielo, gliela, glieli, gliele, gliene funzionano sia per il maschile (a lui) che per il femminile (a lei). Il gli ha "assorbito" il le nella lingua d'uso. Il contesto della conversazione chiarirà di chi si parla. Con i Verbi Riflessivi si Usano anche i Pronomi Combinati? Sì, anche con i verbi riflessivi si possono usare i pronomi combinati. Il pronome riflessivo prende il posto del pronome indiretto e segue le stesse regole di trasformazione: mi → me, ti → te, si → se, ecc. Esempio: "Me lo metto" (= Metto [questo] su di me). I Pronomi Combinati si Usano anche nei Tempi Composti? Sì, e nei tempi composti (come il passato prossimo) i pronomi combinati vanno prima del verbo ausiliare: "Me lo hai detto" → "Me l'hai detto" (con elisione del pronome diretto lo davanti alla vocale). Attenzione: il participio passato concorda con il pronome diretto quando questo precede il verbo. Capire i pronomi combinati è un grande passo, ma per andare ancora più in profondità, leggi l'articolo dedicato alla guida sui pronomi. I verbi pronominali ti creano confusione e tanti dubbi? Trasforma i dubbi in sicurezza con il nostro corso esclusivo:“Da «Non ce la faccio più» a «Ora me la cavo»: i verbi pronominali in 30 giorni.” In modo divertente, con lezioni brevi ed esercizi mirati, in un mese imparerai a usarli con naturalezza. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sui Pronomi Combinati Italiani", "description": "Quiz interattivo sui pronomi combinati italiani con 10 domande su ordine, forma, posizione e usi speciali.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quando si usano due pronomi insieme, quale va sempre al primo posto?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Il pronome indiretto" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale forma è corretta per 'Lo dico a lei'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Glielo dico" } }, { "@type": "Question", "name": "Con l'imperativo, dove si mettono i pronomi combinati?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Dopo il verbo, attaccati" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale di queste combinazioni è scritta correttamente?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "glielo" } },

SBS Italian - SBS in Italiano
Il MAIE si espande in Australia, Maurizio Pagnin nominato coordinatore nazionale

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Mar 26, 2026 8:09


Nei giorni scorsi il Movimento Associativo degli Italiani all'Estero ha iniziato a rafforzare la sua presenza Down Under, nominando Maurizio Pagnin coordinatore nazionale in Australia.

Il Mondo
Quanto costa fare la guerra. Il tecnofascismo apocalittico di Peter Thiel arriva in Italia.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Mar 16, 2026 28:22


Nei primi sei giorni di guerra contro l'Iran, gli Stati Uniti hanno speso 11,3 miliardi di dollari, una stima non include molti dei costi associati alle operazioni militari. Con Francesco Vignarca, coordinatore delle campagne della Rete italiana pace e disarmo.Tra il 15 e il 18 marzo l'imprenditore e miliardario statunitense Peter Thiel tiene una serie di conferenze sull'Anticristo a Roma. Con Leonardo Bianchi, giornalista.Oggi parliamo anche di:Scienza • “L'influenza che non ti aspetti” di Jon Cohenhttps://www.internazionale.it/magazine/jon-cohen/2026/03/12/l-influenza-che-non-ti-aspettiLibro • Augustine Sedgewick, Paternità. Una storia di amore e potere (Il saggiatore)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Friends at the Table
Perpetua 37: The Castle Eschatonica 05

Friends at the Table

Play Episode Listen Later Mar 15, 2026 103:35


It moved towards Antistrophe, Caoimhe, and Nicky through the dark as something other than itself. A creature of guile and hunger, whose taste for life is well developed and whose limbs are the limbs of others. Meanwhile, amidst the revelers of the High Masque, the moonlit wing's adventurers mix and mingle. Will they try to puzzle their way through the rhyming door, or sate themselves on delicacies and dances instead of dungeoneering… This week on Perpetua: The Castle Eschatonica 05 Perpetua Guide [Community Addendum Part 03] What's up every-freakin-body. It's THEUNFORGIVENIII and I decided to pick up on Nei's slack. Maybe he'll see what a good job I'm doing and come back to try to one up me. Then the real rivalry will begin… Anyway, it's boss fight time. I made a few updates to Nei's format. I KNOW that he says he doesn't wanna get some specific spoilers in these enemy rundowns but I think that's pretty fuggin lazy. Maybe you can learn a few things from a real gamer, Nei. (bcuz i KNOW you're secretly reading along) Strange Hornet [NMSH] LEVEL: 10 RANK: SOLDIER TYPE: BRUTE TRAITS: CORPSE, PUPPETTED, UNDEAD STATS: DEX 8, INS 6, MIG 10, WLP 8 DEF: 8  MAGDEF: 6 HP: 70 MP: 45 INITIATIVE: 7 ATTACKS Buzzing Bash: Melee, [MIG + MIG], [HR + 10] PHYSICAL DAMAGE Stinger Shot: Ranged, [DEX + MIG], [HR + 5] PHYSICAL DAMAGE SPECIAL ABILITIES Brute: +1 to all accuracy and magical accuracy rolls Just a Puppet: "When the strange Hornet is reduced to 0 Hit Points for the first time, it is instead reduced to exactly 1 Hit Point and Malathornia, Wicked Weaver is revealed." ELEMENTAL INFO: Vulnerable to Fire and Light IN-GAME DESCRIPTION: It's moving weird… EXPERT INFO: If you think "we're really kicking this guy's ass, this must be a fakeout," then you're at least a class B Gamer. Because the second you beat this guy into the ground, the real boss shows up! PROTIP: REMEMBER: BECAUSE THIS GUY COUNTS AS UNDEAD, YOU CAN HURT HIM WITH HEALING SPELLS! (BUT BE CAREFUL, BECAUSE ALL SPELLS ONLY HEAL HALF DAMAGE INSIDE OF REDOLENCIA CELESTIAL ECHOES)   Malathornia, Wicked Weaver [NMML] LEVEL: 10 RANK: CHAMPION (3) TYPE: SABOTEUR TRAITS: CONNIVING, MANIPULATIVE, CRAVEN, AMBITIOUS (SOUNDS LIKE MY STEP-DAD ROFL)  STATS: DEX 8, INS 8, MIG 8, WLP 8 (BORING) DEF: 10 MAGDEF: 9 HP: 180 MP: 100 INITIATIVE: 11   ATTACKS Thieving Webs: Ranged, [DEX + WLP] + 4, [HR + 5] PHYSICAL DAMAGE - MULTI 2 - EACH TARGET HIT BY THIS ATTACK LOSES 1 IP Enervating Claws: Melee, [DEX + WLP] +4, [HR + 5] DARK DAMAGE - EACH TARGET HIT BY THIS ATTACK IS WEAKENED. TARGETS MAGICAL DEFENSE.   SPECIAL ABILITIES Catch Me If You Can: Malathornia enters the conflict accompanied by a Pursuit Clock with 10 sections. Enemies cannot see Malathornia unless half or more of the Pursuit Clock's sections are filled. Back to the Shadows: Malathornia skitters back into the shadows of the Ruined Hive. Remove up to 2 marks from the pursuit clock. Malathornia's Marionette: Malathornia spends 20 MP and chooses a target suffering from Weakened. Malathornia's webs puppet the target, forcing them to immediately perform a free attack with an equipped weapon or basic attack against a target chosen by this NPC.   ELEMENTAL INFO: Resistant to Physical (YIKES) and Dark. Vulnerable to Light.   IN-GAME DESCRIPTION: Ruiner of the Old Hive. Master of the Shadows.   EXPERT INFO: This is the only "real" boss you can fight in this first part of the dungeon, but personally, I think he's a chump. Just use Caoimhe's light attacks to demolish this freak. (if you didn't Give Caoimhe light spells yet, then that's on you!)   PROTIP: REMEMBER THAT YOU CAN USE ITEMS FOR EXTRA HEALING IF YOU NEED IT (LIKE IF YOU'RE A NOOB).

Friends at the Table
Perpetua 35: The Castle Eschatonica 03

Friends at the Table

Play Episode Listen Later Mar 1, 2026 107:17


Perpetua 35   WIth the entryway of Castle Eschatonica behind them, the two newly shuffled groups of adventurers head into the dungeon's perplexing (and perilous) hallways. Antistrophe Landrace, Uncle Nicky, and Caoimhe Wake find themselves amongst grime and dirt, with the sounds of explosions echoing in the distance. The rest of the group—Jonathan, Maebela, Elena Millefiori, Veile Lynndel, Brontë Adelvys, and his bodyguards Efta and Zolfta—are drawn by the sound of the winds towards something altogether more noble…   This week on Perpetua: The Castle Eschatonica 03   Perpetua Guide [Community Addendum Part 01]   Hey everyone! My name is Anne and I'm going to be filling in for FriendofNei for a little bit! I'm not really good at all that formatting stuff, so I'll try to make it up with extra information! Today's update is about the first few rooms you'll find in Eschatonica, but I'll try to add a little extra info about what this dungeon is referencing for people who are curious! (But beware of spoilers, both for Perpetua and the other franchises being referenced. I'll note them in parentheses next to the room name!) I've kept in the sort of chapter headings that Nei normally uses so that hopefully they can just slot it back in, if they want to, once they're back! (Oh, since I have no idea which room you might find first, I'm organizing this alphabetically.) Ready? Okay! Dungeon Maps [DNMP] Castle Eschatonica Map (IN PROGRESS) [CEDM] Balcony (Imago) I almost didn't even include this as a 'room' but it has a load screen, and a BEAUTIFUL view of one of the Castle's major towers (more on that next update!)  At first, you might think this is from Alteros because of the Tower view, the sky, and the invite to the High Masque. However, if you remember being in Violet Caliban's studio in Imago 2: Ancestral Fault, there was a south-facing window you could interact with. When you did, Violet said 'There's always a bunch of rich yuppies on that balcony. Bet they don't even enjoy the view.' (I love her she's SO MEAN). Even though you can't see the view from there, this is definitely that balcony! (You'll see why later.) Oh, and make sure to pick up the invite on the table! It's the easiest way to progress past the doorman.  Creature Cages (Genesika) This looks just like the room where Mossy Mozz gets placed after he gets turned into a regular mouse (instead of the cute mouseboy he normally is)! For people who haven't played it, you have to do this whole laboratory dungeon at mouse-scale, and at the end, you have to fight the cat who's been embedded with a Poison Spell Orb coalesced around the dead scientist's spirit. Anyway, be careful here, because you can get bitten pretty bad by a Bio-Rat if you're not careful!  Entryway I guess this counts as a room, but I really don't want to write up the whole solution to the puzzle, so um, can someone else handle this one? It doesn't really seem to be a reference to anything either, I think just totally original for Perpetua, so there's not much for me to add n.n;;;;;) Megamagnet Trap (Genesika) If you're not careful, you can lose items AND asta here, as a giant magnet will lift you to the ceiling and empty your pockets! While you can also get a little bit of money (or even a spell orb!) I think it's probably better to avoid this place all together!  (These are ripped right from the Scrapyard Dungeon in Genesika: Basilisk's Lament.) Necrosmith's Workshop (Ichoria) You can find a GREAT weapon here—the Blooded Blade, which was originally a bonus weapon you could unlock in Ichoria 2's Slice Mode.  Otherwise, beware of the Bloodstarved. I didn't fight them my first three times through this dungeon, but on the fourth time they really took me out! Though the special Celestial Laws for Ichoria really prioritize getting good physical hits in, don't forget about spells! Light spells are especially effective here because they're undead! (Which is probably why Light Spells are such a rarity in Ichoria itself!) Oracle Infirmary (Armidurge) Oh. My. God. When I entered this room I almost started to cry. Maybe you haven't played Armidirge III: The Unrecorded Records (which makes sense, because it was never localized), BUT let me tell you the short version. In AIII:TUR, you play as a trio of Saints, resurrected by the Creed of Oracles and pulled back from heaven so that you can fight the Windborne Church at the northern front, which has been all but abandoned.  As Revived Saints, you're really strong—you even get a couple of Reliquaries to pilot alongside your lay chapel (or are just regular people down on their luck who get sent to the front to be your grunt soldiers). You're told early on that if you die before the battle is over, you will lose your sainthood and that means your soul just goes to the Grace (which is like Limbo in Armidirge lore).  About halfway through the game, one of your three Saints (Soneya) jumps in the way of a full bore blast from the Windborne Church's Scirocco Cannon in order to save whatever Chapel member she has the highest affinity with. (Affinity is a stat characters get by fighting 'shoulder-to-shoulder' together). And if that character is one of Soneya's potential love interests (Jelissa, Vanderian, or Sunny (for me it was Jelissa)), you get a bonus scene IN THE MIDDLE OF COMBAT, which is like a flash forward to after the war, of that character coming to THIS INFIRMARY and kneeling at one of the beds and CRYING.  The whole rest of the game you have to carry on KNOWING that even if you win, Soneya's true love is SUFFERING the whole time, and that "winning" looks like more grief for them. It's. So. Good. Anyway, you can get a Panacea and a Deck of Oracles here. Trick Stairwell (Everything) Ha. Ha. Ha. The famous Trick Staircase finally shows up in Perpetua!  I knew it would be in here somewhere. In case you don't know, this thing will seem to stretch on forever once you start running up it, but the second you slow down (which normally happens if you want to stop and turn around the other way), the stairs fall out from under you and you fall down to the base (and normally into some sort of killer pit).  Sand Flooded Throne Room (Springsong) Hey! This is the title screen to the very first Springsong game.  In case you don't remember: You hit start, and the title card just fades away, and then three figures come in (they're the Wayward Scions) and march through the sand up to the Throne. And then Saffron says "Still empty." And the theme music hits! I was sure there was loot in here, but I can't seem to find it. Anyone find anything!? Hosted by Austin Walker (austinwalker.bsky.social) Featuring Ali Acampora (ali-online.bsky.social), Art Martinez-Tebbel (amtebbel.bsky.social), Jack de Quidt (notquitereal.bsky.social), and Andrew Lee Swan (swandre3000.bsky.social) Produced by Ali Acampora Music by Jack de Quidt (available on bandcamp) Cover Art by Ben McEntee (https://linktr.ee/benmce.art) With thanks to Amelia Renee, Arthur B., Aster Maragos, Bill Kaszubski, Cassie Jones, Clark, DB, Daniel Laloggia, Diana Crowley, Edwin Adelsberger, Emrys, Greg Cobb, Ian O'Dea, Ian Urbina, Irina A., Jack Shirai, Jake Strang, Katie Diekhaus, Ken George, Konisforce, Kristina Harris Esq, L Tantivy, Lawson Coleman, Mark Conner, Mike & Ruby, Muna A, Nat Knight, Olive Perry, Quinn Pollock, Robert Lasica, Shawn Drape, Shawn Hall, Summer Rose, TeganEden, Thomas Whitney, Voi, chocoube, deepFlaw, fen, & weakmint This episode was made with support from listeners like you! To support us, you can go to friendsatthetable.cash.

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Perpetua 34: The Castle Eschatonica 02

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Play Episode Listen Later Feb 25, 2026 77:55


By a quirk of fate (and the meddling of a peculiar being named Gnova), two bands of adventurers came crashing into each other in the middle of the Dragon Path. After greeting each other and gaining an invitation to the mysterious Castle Eschatonica, they crossed the debris of echoed worlds, dodged the hungry eyes of a dragon-owl, and made their way into the castle. Now they face challenges like they've never yet seen… This week on Perpetua: The Castle Eschatonica 02 Perpetua Guide [Temporarily On Hold - v.0599] Some Feedback [Page 56 of 56] TheUnforgivenIII So I guess Nei is never coming back huh. What a loser. Doesn't he know people were counting on him? If you don't have the cajones to stick with a FAQ you shouldn't bother starting one, it'll only disappoint people. TheDiamondRanger My dad got me the official strategy guide and I could write some hints from that in here if you wanted but I wouldnt wanna give away any big spoilers so maybe I wont Alukard83 Hey man, that's not cool. Back off.  TheDiamondRanger Okay Im sorry I didnt knwo that I wsnt alllwoed to post from the guide i thought i was helping im sorry CarlsSr Wow, three dumbasses in a row. Alukard83 Not you Diamond, I meant Unforgiven, who is being a real jackhole.  Nei is really going through it, plus had to step away because of holidays. If the FAQ doesn't get finished, then we'll just have to wait for someone new to step up. Doom_Tree_Anne I wouldn't mind helping for a little bit, if you want! I've always wanted to try my hand at writing an FAQ. n.n I'll message you on the IRC! Hosted by Austin Walker (austinwalker.bsky.social) Featuring Ali Acampora (ali-online.bsky.social), Art Martinez-Tebbel (amtebbel.bsky.social), Jack de Quidt (notquitereal.bsky.social), and Andrew Lee Swan (swandre3000.bsky.social) Produced by Ali Acampora Music by Jack de Quidt (available on bandcamp) Cover Art by Ben McEntee (https://linktr.ee/benmce.art) With thanks to Amelia Renee, Arthur B., Aster Maragos, Bill Kaszubski, Cassie Jones, Clark, DB, Daniel Laloggia, Diana Crowley, Edwin Adelsberger, Emrys, Greg Cobb, Ian O'Dea, Ian Urbina, Irina A., Jack Shirai, Jake Strang, Katie Diekhaus, Ken George, Konisforce, Kristina Harris Esq, L Tantivy, Lawson Coleman, Mark Conner, Mike & Ruby, Muna A, Nat Knight, Olive Perry, Quinn Pollock, Robert Lasica, Shawn Drape, Shawn Hall, Summer Rose, TeganEden, Thomas Whitney, Voi, chocoube, deepFlaw, fen, & weakmint This episode was made with support from listeners like you! To support us, you can go to friendsatthetable.cash.  

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Perpetua 33: The Castle Eschatonica 01

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Play Episode Listen Later Feb 14, 2026 95:05


The year is 397 BE—Before the End. And in the wide and colorful abyss known as the Dragon Path, fate spins two disparate threads together… This week on Perpetua: Castle Eschatonica 01 IRC Log started Dec 21 20:37 Channel: ⁠#perpetuaSpoilers 20:37 : It's not a big deal Nei, just wish I had thought to message you about it on the forums!  20:37 : It IS a big deal. I feel like I really F***d everything up with everyone relying on me and the faq. Plus, the same thing happened to me when I tried to do the Imago walkthrough at launch without knowing there was a Chiaroscuro ending. A lot of people who were playing along with the guide got to the end and felt like they'd missed out on the true ending because they were following my advice. 20:38 : Well they should've played without a guide then. 20:38 : No one says they had to use a guide, though.   20:38 : Jinx! 20:38 : sry, i dont really get it, u think ppl on some form are gonna be mad because u didnt know about the castle? 20:38 : The forum can get pretty intense, Hoagie. I feel like people are always trying to argue over there. 20:39 : Not you though, right? n.n;;;;; 20:39 : No! I just don't like it when people get things wrong. 20:39 : Yeah, and guess who just got a BIG thing wrong. Idk guys, I think I gotta take a break until the holidays are over. I'll make a post on the forums I guess. Sorry.   Hosted by Austin Walker (austinwalker.bsky.social) Featuring Ali Acampora (ali-online.bsky.social), Art Martinez-Tebbel (amtebbel.bsky.social), Jack de Quidt (notquitereal.bsky.social), and Andrew Lee Swan (swandre3000.bsky.social) Produced by Ali Acampora Music by Jack de Quidt (available on bandcamp) Cover Art by Ben McEntee (https://linktr.ee/benmce.art) With thanks to Amelia Renee, Arthur B., Aster Maragos, Bill Kaszubski, Cassie Jones, Clark, DB, Daniel Laloggia, Diana Crowley, Edwin Adelsberger, Emrys, Greg Cobb, Ian O'Dea, Ian Urbina, Irina A., Jack Shirai, Jake Strang, Katie Diekhaus, Ken George, Konisforce, Kristina Harris Esq, L Tantivy, Lawson Coleman, Mark Conner, Mike & Ruby, Muna A, Nat Knight, Olive Perry, Quinn Pollock, Robert Lasica, Shawn Drape, Shawn Hall, Summer Rose, TeganEden, Thomas Whitney, Voi, chocoube, deepFlaw, fen, & weakmint This episode was made with support from listeners like you! To support us, you can go to friendsatthetable.cash.