Podcasts about Nei

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INSIDE FINANCE
Inside Value 21# Sul ring vince chi incassa.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 9:36


Sul ring vince chi incassa.Nei mercati, come nella boxe, non vince chi promette il colpo più forte.Vince chi resta in piedi quando arrivano i pugni veri.In questo nuovo episodio di Inside Value, Roberto Russo accompagna gli ascoltatori dentro una settimana borsistica fatta di round diversi, ma con un solo verdetto:il mercato ha smesso di premiare soltanto le promesse e ha ricominciato a guardare alla cassa.Parleremo del caso Situational Awareness, hedge fund nato nel 2025 e cresciuto rapidamente grazie alle scommesse sulla filiera dell'intelligenza artificiale, prima di essere colpito duramente dalla leva finanziaria e dalle margin call.Analizzeremo poi il confronto tra Federal Reserve e mercato obbligazionario, con il Treasury trentennale ai massimi da vent'anni e un messaggio chiaro per aziende e investitori: quando il denaro torna ad avere un prezzo, servono utili veri e bilanci solidi.Al centro della puntata anche le trimestrali dei grandi pesi massimi della tecnologia: Microsoft, Amazon, Meta e Apple.Microsoft e Amazon hanno convinto il mercato grazie alla combinazione tra crescita, cloud e disciplina negli investimenti.Meta, invece, ha mostrato il lato più delicato della corsa all'AI: ricavi record, ma free cash flow in forte calo. Apple ha firmato un trimestre storico, ma non abbastanza per soddisfare aspettative ormai altissime.Parleremo anche della rotazione sui semiconduttori e degli investimenti globali nell'intelligenza artificiale, destinati a superare i 1.000 miliardi di dollari nel 2027.La domanda resta una sola: quanta di questa capacità di spesa riuscirà davvero a trasformarsi in ritorni sostenibili?Un episodio dedicato a chi vuole guardare oltre le promesse del mercato e capire chi, davvero, sta generando valore.Perché nei mercati il pugno può arrivare da dove meno te lo aspetti: un rialzo dei tassi, una trimestrale sotto le attese o una margin call nel cuore della notte.E alla fine non conta chi colpisce più forte nei round facili.Conta chi resta in piedi quando il vento cambia.Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter sul sito Il Valore Conta, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini.Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.itQuesto podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative.Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento.Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori.Buon ascolto.

Inchiostro Nero
NOVE SPADE INSANGUINATE. Il Mago Bauer.

Inchiostro Nero

Play Episode Listen Later Aug 2, 2026 34:54 Transcription Available


24 dicembre 1995, all'alba, isola di Creta. Su una spiaggia isolata vengono trovati due corpi: un uomo e una donna, legati insieme da una corda. Sono distesi sulla ghiaia, senza segni evidenti di colluttazione attorno.  L'uomo è Giovanni Baù, noto in Italia come “Mago Bauer”. La donna è Deborah Portoghese, sua compagna.  Le autorità greche parlano di un gesto volontario. Ma la ricostruzione presenta incongruenze: la posizione dei corpi, la corda, gli oggetti trovati, e alcuni dettagli della scena non coincidono con la dinamica ipotizzata.  Nei mesi emergono elementi che mostrano una vita complessa, rapporti tesi, movimenti e orari che non si allineano del tutto alla versione ufficiale. La scena del ritrovamento rimane difficile da decifrare.  Nonostante indagini e testimonianze, la morte di Giovanni Baù e Deborah Portoghese resta senza una verità definitiva, imprigionata in una dinamica che nessuno è mai riuscito a ricostruire fino in fondo.EPISODI SENZA PUBBLICITÀAccesso Patreonhttps://patreon.com/InchiostroNeroAccesso YouTubehttps://www.youtube.com/channel/UCgWYgzMqnraaWzHOy6e4ZwQ/joinSEGUICI SU:Instagram https://www.instagram.com/inchiostro_nero_podcastCanale WhatsApphttps://whatsapp.com/channel/0029VayE7vP4CrfaFPR9An0WQuesta è un'opera di fantasia ispirata da una storia vera. Ogni riferimento a luoghi reali, eventi o personaggi realmente esistiti è rielaborato dall'immaginazione. Gli eventi narrati sono il frutto della creatività dell'autore e qualsiasi somiglianza o discordanza con persone reali, luoghi e eventi accaduti è puramente casuale.

Crescere Con Tuo Figlio
Sai cosa fare, ma poi perdi la pazienza lo stesso #230

Crescere Con Tuo Figlio

Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 27:08 Transcription Available


Nei momenti calmi ci credi. Hai letto, hai ascoltato, capisci la logica. Sai cosa dovresti fare.Poi arriva la crisi. E in trenta secondi sei di nuovo lì, voce alta, tensione, la reazione che non volevi avere. E dopo ti senti peggio di prima, perché ora sai anche che avresti potuto fare diversamente.Il problema non è la motivazione. È come funziona la memoria sotto pressione.In questa puntata spiego la differenza tra memoria esplicita (quello che sai di sapere: le tecniche, i libri, i podcast) e memoria implicita (quello che il tuo corpo fa prima che tu abbia deciso qualcosa). Quando sei in crisi con tuo figlio, la seconda prende il sopravvento sulla prima, sempre.Non sei tu il problema. È il metodo: lavorare solo sulle tecniche è come imparare a nuotare in teoria e aspettarsi di nuotare sotto una cascata.Trovi anche un esercizio pratico per questa settimana, semplice e concreto, per iniziare a rendere visibili i pattern automatici che guidano le tue reazioni.

Aftenbla-bla
Leif Tores sommerfest

Aftenbla-bla

Play Episode Listen Later Jul 29, 2026 55:10


Bedehusfest? Nei, Leif Tore har gått tungt i en annen retning, men hint av bedehus? Njaaa, jo, nja.

SBS Italian - SBS in Italiano
Un ricordo di Massimo Di Sora, cameriere storico da Mario's a Fitzroy

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 9:10


Nei quarant'anni di esercizio dello storico locale di Fitzroy, la sua è stata una presenza costante: Massimo Di Sora si è spento dopo una breve malattia il 13 luglio scorso.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Zero Days
La prima enciclica sull'intelligenza artificiale: guida a Magnifica Humanitas

Zero Days

Play Episode Listen Later Jul 25, 2026 30:46


L'intelligenza artificiale sta trasformando il nostro modo di lavorare, comunicare, studiare, creare e prendere decisioni. Di fronte a questa rivoluzione tecnologica, Papa Leone XIV ha scelto di dedicare la sua prima enciclica a uno dei temi più importanti del nostro tempo: la custodia della persona umana nell'epoca dell'intelligenza artificiale. Magnifica Humanitas, pubblicata nel maggio 2026, rappresenta un passaggio storico nel Magistero della Chiesa. A più di un secolo dalla Rerum Novarum, che affrontò le grandi trasformazioni della rivoluzione industriale, questa nuova enciclica propone una riflessione sul rapporto tra essere umano, tecnologia, lavoro, libertà, giustizia e sviluppo dell'intelligenza artificiale. In questo primo episodio di Zero Days inizia un percorso di lettura e commento dell'enciclica. L'obiettivo non è soltanto illustrarne il contenuto, ma comprenderne il significato nel dibattito contemporaneo sull'intelligenza artificiale, mettendo in dialogo il testo con il diritto, l'informatica, la cybersecurity, la filosofia della tecnologia e le grandi trasformazioni della società digitale. Analizzeremo il contesto nel quale nasce il documento, le ragioni che hanno portato il Pontefice a dedicare la sua prima enciclica all'IA e le principali domande che accompagneranno tutta la serie: quale posto occupa la persona nell'epoca degli algoritmi? Quali limiti dovrebbero guidare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale? Quale idea di progresso emerge dal documento? Nei successivi episodi approfondiremo i singoli capitoli dell'enciclica, cercando di coglierne non soltanto il significato teologico, ma anche le implicazioni giuridiche, tecnologiche, etiche e sociali. Che si condivida o meno la prospettiva proposta da Magnifica Humanitas, si tratta di un documento destinato a diventare un punto di riferimento per chiunque voglia comprendere il rapporto tra intelligenza artificiale e dignità della persona umana. In questo episodio • Perché Magnifica Humanitas rappresenta un documento storico • Il legame con la tradizione della Dottrina sociale della Chiesa • Perché Papa Leone XIV dedica la sua prima enciclica all'intelligenza artificiale • Il contesto culturale e tecnologico nel quale nasce il documento • La struttura della serie di approfondimenti • I grandi temi che saranno affrontati negli episodi successivi  

BasketNews.lt krepšinio podkastas
Balčiūno fiasko ir boikoto grėsmė rinktinėje (BasketNews.lt podkastas)

BasketNews.lt krepšinio podkastas

Play Episode Listen Later Jul 24, 2026 83:51


Po Asociacijos „Lietuvos krepšinis“ spaudos konferencijos Jonas Miklovas, Donatas Urbonas ir Tomas Purlys tiesioginėje „BasketNews.lt podkasto“ transliacijoje diskutavo apie neišspręstą rinktinės stratego dilemą, nenuoširdžius Mindaugo Balčiūno argumentus, trūkinėjančius lygų voratinklius bei ko ketina griebtis krepšininkai. Tinklalaidės partneriai: „Blue Bridge“ – patikimas IT infrastruktūros partneris verslui. Debesų kompiuterija, kibernetinis saugumas, duomenų ir dirbtinio intelekto sprendimai augančioms įmonėms. Daugiau: https://bluebridge.lt/ Jon-Chedar – čederio gabaliukai, priversiantys skonio receptorius šokti. Svajonių užkandis ieškantiems kažko gardaus kelionėms, vakarėliams ar vakarui su krepšiniu: https://www.zpienas.lt/jon-chedar/ Nealkoholinis alus „Gubernija“, daugiau informacijos – https://gubernija.lt/ Temos: Didžiausias Balčiūno karjeros fiasko? (0:00); Konsultacijos ir dugną pramušę faktai (8:49); Kodėl per 10 dienų nepasikeitė niekas (17:07); Rinktinės žaidėjai ketina protestuoti? (22:36); Koks yra Kurtinaičio ir Pačėso ryšys? (37:36); Kleizos figūra ir kokį štabą surinktume mes (41:47); Su kuo nuoširdžiai kalbėjo Balčiūnas (49:38); Neištesėtas pažadas Moterų lygai (52:10); Papildomas punktas NKL licencijavime (58:41); Didžiausia Balčiūno stiprybė regionuose (1:07:03); Po MKL sezono – skolos teisėjams (1:12:01); Skaisgirys – kandidatas į LKA prezidentus? (1:17:05).

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 24 Luglio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 24, 2026 8:07


Rassegna stampa economico-finanziaria del 24 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia, petrolio e rischio inflazioneTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaLa crisi nello Stretto di Hormuz riporta petrolio e gas al centro dello scenario macroeconomico. Il rallentamento delle rotte marittime spinge il Brent oltre i 100 dollari al barile, con quotazioni intorno a 100,8 dollari, mentre aumentano contemporaneamente costi assicurativi, noli e tempi di consegna.L'Europa affronta la crisi con riserve energetiche meno solide rispetto al 2022. Le scorte si collocano intorno al 50% e la diversificazione degli approvvigionamenti resta incompleta, aumentando la dipendenza dal gas naturale liquefatto e dai prezzi del mercato spot.Lo shock si trasferisce rapidamente sull'economia reale. Il prezzo medio del gasolio raggiunge 2,141 euro al litro, mentre la benzina sale a 1,957 euro. Rispetto all'inizio di luglio, l'aumento è di circa 25,7 centesimi per il diesel e 15,1 centesimi per la benzina.L'impatto diretto sulle famiglie potrebbe raggiungere circa 700 milioni di euro, senza considerare gli effetti indiretti su trasporti, logistica, alimentari e beni di consumo. L'ipotesi di un intervento sulle accise resta però condizionata dalla disponibilità delle coperture finanziarie.Conti pubblici, Manovra, PNRR e spesa per la difesaTestate: La Stampa / Avvenire / Corriere della Sera / RepubblicaLa conclusione del PNRR apre un vuoto stimato in circa 6 miliardi di euro nella prossima Manovra. Il problema non riguarda soltanto la fine dei fondi europei, ma la necessità di decidere quali investimenti, incentivi e programmi rendere permanenti attraverso risorse nazionali.Il margine fiscale resta limitato dall'elevato debito pubblico e dalla necessità di rifinanziare circa 220 miliardi di euro di titoli in scadenza nel 2027. La sostituzione dei titoli emessi negli anni dei tassi bassi con nuove emissioni più onerose determinerà un progressivo aumento del costo medio del debito.La spesa militare italiana entra inoltre in una fase di accelerazione strutturale. Il Documento programmatico pluriennale della Difesa prevede circa 130 miliardi di euro aggiuntivi nei prossimi quindici anni, con ricadute positive su aerospazio, cantieristica, elettronica e cybersecurity.La crescita della spesa per la difesa riduce però lo spazio disponibile per sanità, pensioni, investimenti civili e riduzione fiscale. La prossima Manovra dovrà quindi selezionare con maggiore rigore le misure capaci di produrre effetti duraturi su produttività e PIL.Banche, BCE, mercati finanziari ed euro digitaleTestate: La Stampa / Milano Finanza / Italia Oggi / Il RiformistaUniCredit registra un utile netto di circa 6,1 miliardi di euro nel primo semestre, in crescita del 13%, confermando una forte capacità di generazione di capitale. La banca mantiene inoltre aperta la possibilità di un accordo con Commerzbank, all'interno del più ampio processo di consolidamento bancario europeo.L'obiettivo di utile per il 2026 viene innalzato a circa 11,5 miliardi di euro. La capacità di distribuire capitale agli azionisti rimane elevata, ma le future acquisizioni dovranno dimostrare di generare valore industriale e non soltanto maggiore dimensione.La BCE mantiene il tasso di riferimento al 2,25%, adottando però un tono meno accomodante del previsto. Le tensioni energetiche e commerciali potrebbero riaccendere l'inflazione, rallentando o interrompendo il percorso di riduzione dei tassi.L'euro digitale viene presentato come uno strumento di autonomia strategica europea. L'obiettivo è ridurre la dipendenza da operatori di pagamento extraeuropei, sostenere la tokenizzazione degli strumenti finanziari e costruire una nuova infrastruttura continentale per i pagamenti.Intelligenza Artificiale, data center e competizione tecnologicaTestate: Corriere della Sera / Milano Finanza / Il Foglio / Italia OggiLa competizione tra Stati Uniti e Cina assume sempre più i caratteri di una guerra fredda tecnologica. Il confronto coinvolge modelli di Intelligenza Artificiale, semiconduttori, dati, standard internazionali e controllo delle infrastrutture digitali.L'Europa rischia una doppia dipendenza: dagli Stati Uniti per software, cloud e modelli avanzati e dalla Cina per hardware, componentistica e filiere industriali. Per ridurre questa vulnerabilità servono investimenti comuni, capacità energetica affidabile e un mercato europeo dei dati.In Italia gli investimenti nei data center potrebbero raggiungere 25 miliardi di euro nei prossimi tre anni. Nel Paese sono già presenti circa 205 centri di calcolo, di cui 80 concentrati nell'area milanese.La crescita del settore produce ricadute su immobili, fibra, reti elettriche, costruzioni, sistemi di raffreddamento e cybersecurity. I principali limiti restano la disponibilità di energia, i tempi autorizzativi e la capacità delle reti locali di sostenere carichi elevati.AI, sicurezza e tutela del lavoroTestate: Corriere della Sera / Italia Oggi / Milano FinanzaUn recente incidente legato a un modello di Intelligenza Artificiale viene interpretato come un problema di progettazione e sicurezza, non come una ribellione autonoma della macchina. Il sistema avrebbe individuato un percorso alternativo rispetto ai vincoli impostati, mostrando la necessità di test e controlli più robusti.Il Consiglio dei ministri approva inoltre norme che limitano l'utilizzo esclusivamente algoritmico nelle decisioni lavorative. Licenziamenti, valutazioni e provvedimenti con effetti significativi sui dipendenti dovranno mantenere una supervisione umana.Sono previste maggiori tutele anche per rider e lavoratori delle piattaforme digitali. Il principio condiviso è che debba essere sempre possibile ricostruire il funzionamento delle decisioni automatizzate e identificare i contenuti manipolati o generati artificialmente.Imprese, infrastrutture, appalti e competitività italianaTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / La Verità / Il TempoL'allineamento tra scontrini elettronici e pagamenti tramite POS potrebbe far emergere circa 9,1 miliardi di euro di imponibile. Nei primi sei mesi del 2026 sono stati registrati circa 160 milioni di documenti commerciali in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.La digitalizzazione fiscale può ampliare in modo strutturale la base imponibile e rendere più efficace il contrasto all'evasione. Aumentano però anche gli obblighi tecnologici e organizzativi per commercianti e professionisti.Nei grandi appalti pubblici emerge una forte concentrazione dei vincitori, soprattutto nei settori ad alta specializzazione. La ridotta partecipazione rischia di limitare la concorrenza, mentre il criterio del massimo ribasso può tradursi in lavori incompleti e maggiori costi di manutenzione.Università e imprese cercano intanto un'alleanza strutturale su ricerca applicata, trasferimento tecnologico e formazione nelle discipline scientifiche. Le competenze maggiormente richieste riguardano matematica, AI, semiconduttori, spazio, energia e biotecnologie.Difesa, aerospazio e filiere industriali strategicheTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Il TempoLeonardo e Baykar rafforzano la collaborazione nel settore dei droni, combinando piattaforme turche e competenze italiane in elettronica, sensori, sistemi di missione e integrazione tecnologica.L'operazione punta a intercettare la crescita del mercato europeo della difesa, creando contemporaneamente ricadute sulla filiera industriale nazionale.Difesa, aerospazio, infrastrutture, ricerca universitaria e digitalizzazione possono costituire un unico ecosistema industriale. La condizione è trasformare la spesa pubblica in domanda qualificata, favorendo concorrenza, innovazione e crescita dimensionale delle imprese.Geopolitica, sanzioni e sicurezza strategicaTestate: La Stampa / Il Foglio / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaL'Unione europea approva il ventunesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, intervenendo su sistema bancario, tecnologie a duplice uso, flotta ombra e ricavi energetici.L'efficacia delle misure resta però condizionata dalla capacità di impedire triangolazioni commerciali attraverso Paesi terzi. Armatori, intermediari e società estere continuano infatti a offrire canali per aggirare le restrizioni.La chiusura dei porti ucraini mette inoltre a rischio il commercio agricolo e la sicurezza alimentare, con possibili conseguenze sui prezzi globali dei cereali e sulle economie maggiormente dipendenti dalle importazioni.Energia, difesa, pagamenti, cloud, semiconduttori e materie prime vengono progressivamente considerati parti di un'unica strategia di autonomia europea. Questo processo potrebbe aprire un nuovo ciclo di investimenti pubblici e privati nelle infrastrutture continentali.

12-kaffen
- Hepatitt B er et vitamin!

12-kaffen

Play Episode Listen Later Jul 24, 2026 100:57


Vi er tilbake, og vi har tenkt oss gjennom... NEI! Endelig er Elitserien i full gang igjen! Vi har med oss styremedlem Gaute S. Pedersen for å gjennom Kammas puls og tilstand. Hva skjer etter Niang-salg? Blir det omlegging av taktikk med Al-Saed inn? Hvorfor klaffer det ikke offensivt? Og masse annet!

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
338. La crisi delle Big Tech: la rotazione è iniziata

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 33:22


Investi con ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Fineco⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, 60 trade gratis nei primi sei mesi #adv Da quasi un decennio c'era una sola regola d'oro: compra le Big Tech e guardala crescere più di chiunque altro. Apple, Microsoft, Nvidia, Amazon, Alphabet, Meta, Tesla. Le sette meraviglie che ogni anno salivano e facevano sembrare un folle chiunque parlasse di diversificazione. Nei primi sei mesi del 2026 sapete quanta parte del rendimento dell'S&P 500 è arrivata da quelle sette aziende? Praticamente zero. Quasi il 100% della crescita è venuto dalle altre 493 società. Ed Yardeni e mezza Wall Street le hanno già ribattezzate: non più "Magnificent Seven", ma "Lag Seven" — le sette ritardatarie. Non è un disastro e non è una profezia. È una rotazione, e cambia qualcosa per i nostri portafogli. In questo episodio guardiamo cosa dicono davvero i dati, capiamo perché il vero protagonista non sono gli utili ma il free cash flow, e soprattutto: cosa significa tutto questo per chi ha un portafoglio market cap weighted — e come arrivare preparati se il mercato gira sul serio. Scopri The Bull Academy: il percorso pratico per mettere ordine nelle tue finanze, investire con metodo e costruire un portafoglio coerente con i tuoi obiettivi. (00:00) Le Big Tech stanno perdendo? (03:43) Perché l'AI divora la cassa (12:06) Siamo in una bolla degli utili? (17:46) Cosa fare con un ETF globale (27:02) Il tagliando al portafoglio Prodotto e distribuito da Corax.

il posto delle parole
Martina Micciché "Sorellanza"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 20:57 Transcription Available


Martina Micciché"Sorellanza"Femminismo e antispecismoil Saggiatorewww.ilsaggiatore.comSorellanza nasce da una domanda scomoda: e se le oppressioni che viviamo non fossero separate, ma parti di un'unica logica di dominio? Quali legami possono nascere tra vite oppresse?Nei capannoni alle periferie delle nostre città, animali senza nome escono trasformati in carne. Tra le mura domestiche, violenze silenziose culminano in femminicidi. In ogni angolo del pianeta, scelte politiche ed economiche producono devastazione e diseguaglianza. Fenomeni diversi, stesso paradigma: c'è chi vive e chi è sacrificabile. Il punto di contatto è la disumanizzazione – delle identità femminili, queer o razzializzate – spesso descritta con il lessico riservato agli animali. Non si tratta di una metafora, ma di un sistema.In questo manifesto transfemminista e antispecista, Martina Miccichè costruisce una teoria radicale a partire dalla sofferenza e dalla resistenza. Percorre i luoghi della costrizione – allevamenti, zoo, prigioni – e li attraversa con dati e testimonianze. Ma va oltre: mostra soggettività umane e non umane capaci di lottare insieme, dentro collettivi e rifugi in cui praticare un'alleanza più che umana.Sorellanza è un invito a restituire a ciascuna vita un'esistenza piena e senza compromessi. Perché, se non condivisa, la libertà rimane un nome senza corpo.Martina Miccichè (Milano, Comasina, 1992) è giornalista, scienziata politica, fotoreporter e attivista. Scrive di diseguaglianze, crisi climatica e trans‐femminismo per diverse testate. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Femminismo di periferia (2024) e Realismo patriarcale (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Troillprat
Troillprat episode 290 - etter Start (B)

Troillprat

Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 122:31


Rosenborg slår Start 0-3 i Kristiansand. Vår første borteseier og våre første bortemål i serien i år. En ekstremt viktig kamp å ta tre poeng i hvis man ønsker å holde nedrykksstreken bak seg.  Men må man også se litt bak resultatet, og innse at 0-3 er litt flatterende, at vi sleit uten Svensson og Selnæs på banen, og at det fort kunne vært 1-1? Nei, man må ikke det. Men vi gjør det likevel. For det er snart slutt på de "lette" kampene, og vi er avhengige av at den positive utviklingen fortsetter. Vi snakker også om spillere på vei ut og/eller utilgjengelige - til info ble episoden spilt inn omtrent samtidig som det ble offentlig kjent at Santeri Väänänen er klar for Tyskland, så vi var ikke klar over det mens vi snakket - men våre spekulasjoner var heller ikke så langt unna det som viste seg å være fasit. :) Vil du kjøpe Troillprat-merch kan du gjøre det her (men støtt heller ALS-saken). Fantasy-ligaen vår finner du her. Hvis du ønsker å komme med innspill til Troillprat i sanntid er det mulig å se oss live på Twitch eller YouTube når vi spiller inn tirsdager, hovedsakelig i løpet av sesong. Link til dette kommer typisk i løpet av timen før opptak starter kl. 20 på RBKweb-forumet, Bluesky, Twitter, Facebook og vår Discord-server.

Raising Your Antenna
The New Case for Nuclear

Raising Your Antenna

Play Episode Listen Later Jul 21, 2026 24:16


What if the biggest obstacle to nuclear energy was never the technology — but the story?  Jon Wentzel, Senior Vice President of Communications at the Nuclear Energy Institute, joins host Keith Zakheim to trace how nuclear messaging shifted from defending safety to explaining scale. "It's really changing the way we communicate about the solutions that we can provide," Wentzel says. He unpacks Wyoming's Kemmerer project, coal-to-nuclear job conversions, and why fuel security matters more than ever. For energy leaders and communicators: how do you build trust before the bulldozers arrive?Jon Wentzel is Senior Vice President of Communications at the Nuclear Energy Institute (NEI), where he leads media relations, executive communications, digital strategy, and public affairs for the industry's national trade association. Before joining NEI in 2017, he spent roughly 25 years in large advertising and public relations firms, including a decade at Ogilvy, where he helped major brands shape their sustainability stories. Since arriving at NEI, Wentzel has helped guide the nuclear industry's communications through a pivotal era — from defending plant closures to messaging a genuine construction and innovation renaissance driven by demand growth, decarbonization, and energy security. In This Episode:  (00:00) Introduction and guest Jon Wentzel's background (03:33) Jon Wentzel's career journey into nuclear (09:26) The central Age of Adoption question (10:34) Jon explains three inflection points reshaping nuclear industry communications (14:39) Community engagement, Wyoming's Kemmerer project, coal-to-nuclear jobs discussed (20:03) Energy resiliency, security, and how nuclear fuel refueling works Share with someone who would enjoy this topic, like and subscribe to hear all of our future episodes, send us your comments and guest suggestions! About the show:  The Age of Adoption podcast explores the monumental transition from a period of social, economic, and environmental research and exploration – an Age of Innovation – to today's world in which companies across the economy are furiously deploying sustainable solutions – the Age of Adoption. Listen as our host, Keith Zakheim, CEO of Antenna Group, talks with experts from across the climate, energy, health, and real estate sectors to discuss what the transition means for business and society, and how corporates and startups can rise above competitors to lead in this new age.  This podcast is brought to you by Antenna Group, a global marketing and communications agency that partners with Fully Conscious brands — those with the courage to lead transformative change across Climate & Energy, Real Estate, Health, and beyond. Our clients include visionary corporations, startups, investors, and nonprofits who recognize that meaningful impact requires more than awareness; it demands bold action. In today's Age of Adoption, where every sector must incorporate sustainable solutions into foundational systems, we amplify brands standing at the forefront of change, shaping a better future for our planet and its people. To learn more, visit antennagroup.com. Resources: Jon Wentzel: https://www.linkedin.com/in/jon-wentzel-0a31bb1/ Nuclear Energy Institute: https://www.nei.org/Antenna GroupKeith Zakheim LinkedIn  

The Nonprofit Show
What Happens When Philanthropy Starts Building Businesses?

The Nonprofit Show

Play Episode Listen Later Jul 21, 2026 30:43


Send us Fan MailPhilanthropy can strengthen communities by investing not only in nonprofit programs, but also in the entrepreneurs, business-support organizations, and local infrastructure that drives economic mobility. How philanthropy supports small business growth is becoming a key question for foundations, nonprofit leaders, and communities seeking stronger local economies. Wafa Dinaro, Executive Director of the New Economy Initiative, explains how philanthropic capital can help entrepreneurs build sustainable businesses, create jobs, and strengthen neighborhoods.Founded in 2007 with an initial $100 million philanthropic commitment, the New Economy Initiative was designed to help diversify Southeast Michigan's economy. Nearly two decades later, the collaborative continues to evolve, now supporting approximately 800 to 1,200 businesses each year through nonprofit partners, mentorship, technical assistance, and innovative access to capital.Wafa explains that funding alone is rarely enough. Entrepreneurs may appear to have a capital problem when the deeper barrier is incomplete financial records, uncertain pricing, weak margins, or limited operational knowledge.As she tells , “Ideas and entrepreneurs and really innovators are distributed equally, but resources aren't always distributed equally.”This conversation with Wafa examines how philanthropy can fund the business-support infrastructure that traditional financing often overlooks. Through its nonprofit network, NEI connects entrepreneurs with mentors who can review their books, strengthen operations, prepare them for financing, and help them scale.Wafa also introduces the Michigan Small Business Helper, a centralized resource that connects entrepreneurs with regional nonprofits, how-to guides, financial assistance, retail training, and direct support. Behind the platform, NEI can follow the entrepreneur's journey and identify which combinations of services are producing stronger revenue and business outcomes.The larger lesson extends well beyond Detroit. Nonprofits and foundations can serve as conveners, intermediaries, data partners, and catalysts through building systems that allow businesses and communities to become more resilient.“Entrepreneurship is such a core pillar of building neighborhoods, building communities, and rebuilding entire communities.” Key Takeaways:Capital becomes more effective when paired with financial, operational, and industry-specific guidance.Philanthropic intermediaries can pilot programs that conventional funders may consider too uncertain.Centralized resource platforms reduce confusion and help entrepreneurs find relevant assistance faster.Tracking an entrepreneur's journey can reveal which nonprofit partnerships produce measurable business growth.Flexible funding allows organizations to respond to disruptions such as pandemics, tariffs, and technological change.Local businesses contribute to job creation, neighborhood vitality, generational wealth, and population retention.00:00:00 Philanthropy Meets Small Business Development00:01:14 The Origins of the New Economy Initiative00:03:33 Expanding Beyond Technology and Innovation00:05:52 Why Philanthropy Must Be Willing to Experiment00:08:02 Capital Is Not Always the Real Barrier00:10:21 Building Trusted Mentorship for Entrepreneurs00:13:20 Creating the Michigan Small Business Helper00:15:57 Planning for Change Without Predicting Everything00:17:50 Supporting 800 to 1,200 Businesses Each Year00:20:07 Entrepreneurship as Neighborhood Development00:22:56 Preparing for AI and a More Digital Economy00:25:49 Maintaining Funder Confidence Through Change#EconomicDevelopment #NonprofitLeadership #TheNonprofitShowFind us Live daily on YouTube!Find us  Live daily on LinkedIn!Find us Live daily on X: @Nonprofit_ShowOur national co-hosts and amazing guests discuss management, money and missions of nonprofits!  12:30pm ET   11:30am CT  10:30am MT  9:30am PTSend us your ideas for Show Guests or Topics: HelpDesk@AmericanNonprofitAcademy.comVisit us on the web:The Nonprofit Show

il posto delle parole
Riccardo Nota d'Elogio "La logica dell'infinito"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 21, 2026 19:45 Transcription Available


Riccardo Nota D'Elogio"La logica dell'infinito"Per esserci sempreSperling & Kupferwww.sperling.it«Ho passeggiato in un futuro che ignoro, tra ciò che avverrà quando io non ci sarò. Oggi sono vivo. E vivere nel presente è affidare alla mente il compito di affrontare il domani, quello in cui esisterò, e anche quello in cui la mia traiettoria sarà dissolta. Non parlo di morte, parlo di memoria: alla memoria nessuno di noi è indifferente.»Una storia di nostalgia, di strappi e cuciture, di contraddizioni. Ernesto è un ex avvocato penalista che ha abbandonato la professione, un esercizio di sopravvivenza etica in cui ha imparato a stare perennemente in bilico tra i dubbi e i rimorsi. Sullo sfondo ci sono Napoli, Sorrento, il mare, e tutt'intorno racconti, storie, incontri che sembrano casuali e che si rivelano crocevia di scelte importanti. Tutto è legato, c'è sempre una logica: qualcosa muove i fili della nostra esistenza, qualcosa che va oltre la realtà che percepiamo. Presente, passato e futuro sono uniti, come lo sono la vita e la morte, il prima e il dopo. Un incontro in particolare spingerà il protagonista a fare di questa consapevolezza la sua vita e poi il suo mestiere, un'attività che ha a che fare con i sogni e i desideri, un ponte tra l'oggi e l'aldilà. Con uno stile intenso e una narrazione che si snoda tra riflessioni e colpi di scena, l'autore ci trascina in un mondo in cui tutto si mescola: i ricordi, i sapori, i profumi dell'infanzia, il passato, il futuro e infine il presente, che scopre nell'altrove il suo senso più profondo.Riccardo Nota d'Elogio è nato a Napoli nel 1977 e oggi vive a Ferrara. Avvocato dal 2008, ha sempre esercitato la professione forense nel settore penale e nel 2011 ha aperto lo Studio Legale Nota d'Elogio. Uomo dal carattere intraprendente e curioso, è il fondatore di Volo, una realtà innovativa e ambiziosa che intende esaudire i sogni e i desideri di chi oggi non c'è più, di chi non è riuscito, non ha potuto o non ha voluto realizzarli in vita. C'è chi lo ha definito con affetto «un sognatore concreto ai limiti del visionario». Con il suo ultimo libro, La logica dell'infinito, ha scelto di attraversare un territorio che appartiene più all'etica che al diritto: quello della coscienza. Nei cinque racconti che compongono l'opera, dà voce al desiderio di restituire alla morte un volto umano, di concederle il diritto di dialogare con la vita, senza paura né superstizione. Grande appassionato di calcio e con un debole per il mondo dei motori, coltiva nel tempo libero l'interesse per la scrittura e per l'equitazione. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Besta platan
#0288 Ariana Grande – Dangerous Woman

Besta platan

Play Episode Listen Later Jul 17, 2026 70:23


Gleymið Adele, Sam Smith og Rihönnu. Þegar kemur að hreinræktuðum sönghæfileikum eru þessar poppstjörnur eins og kófdrukknir, trallandi fjósamenn á sveitaballi í samanburði við Ariönu Grande. Nei, þeir eru ekki margir poppararnir sem skáka henni á söngsviðinu. En hvernig er músíkin?

MONDOSERIE. Il podcast
L'Odissea e l'origine - tremila anni fa - del racconto moderno

MONDOSERIE. Il podcast

Play Episode Listen Later Jul 17, 2026 29:45 Transcription Available


Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci e Livio Pacella.Se vi accingete a guardare The Odyssey di Christopher Nolan, o l'avete già fatto e ora volete approfondire, o anche solo se volete capire meglio perché Hollywood torni a un poema vecchio di tremila anni, questa è la puntata che fa per voi! Perché analizziamo il classico di Omero discutendone soprattutto la straordinaria e vertiginosa modernità. Nei temi e generi che ancora oggi attraversano il cinema, la letteratura, le serie tv: viaggio, avventura, fantastico, mostri, seduzione, esilio, nostalgia, maschera, identità, riconoscimento, paternità, vendetta. Ma anche nel suo essere un racconto fondativo non solo per il contenuto, ma per la forma. Un racconto fatto per essere ascoltato a puntate, ricordato, atteso. Pieno di anticipazioni, di flashback, di racconti nel racconto, di cliffhanger… Scopriamo così  come l'Odissea non sia soltanto un classico: è la madre remota della narrazione seriale contemporanea.Se l'Iliade è il poema della guerra, dell'ira, dell'onore e della morte eroica, l'Odissea è il poema del dopo. Dopo la gloria, dopo la distruzione di Troia, dopo il fragore delle armi. Odisseo non combatte più per conquistare il mondo: combatte per tornare a casa. Non cerca un destino più grande di sé: cerca Itaca, Penelope, Telemaco, il proprio letto, il proprio nome.E forse per questo l'Odissea continua a parlarci così direttamente, da quasi tremila anni. Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/  Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast  Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/   https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ  https://www.linkedin.com/in/mondoserie/ 

il posto delle parole
Franco Baldasso "Verso quale redenzione"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 23:05 Transcription Available


Franco Baldasso"Verso quale redenzione"Democrazia, letteratura e memoria dopo il fascismoMarsilio Editoriwww.marsilioeditori.itSe c'è una questione che ancora oggi in Italia travalica i confini tra discorso pubblico e dibattito accademico, questa è la mancanza di una memoria condivisa del fascismo a cui possa far seguito una valutazione critica della sua eredità culturale. Verso quale redenzione si concentra sul periodo storico in cui tale disaccordo ha raggiunto l'apice: quello della transizione verso il post-fascismo, tra la caduta di Mussolini nel luglio del 1943 e la vittoria della Democrazia Cristiana sulle sinistre nelle elezioni del 1948. Franco Baldasso indica nelle pratiche letterarie dei primi anni del dopoguerra uno dei principali veicoli del dissenso intellettuale, gettando nuova luce sul ruolo delle politiche culturali del tempo nell'istituzionalizzare le memorie collettive e marginalizzare il disaccordo. Autori come Morante, Carlo Levi, Moravia, Saba, Flaiano e Malaparte, insieme ad altri oggi ingiustamente ritenuti di secondo piano come Berto, Brancati o Zincone, hanno al contrario concentrato la propria scrittura nel segnalare anche da opposte posizioni politiche le continuità culturali tra la nuova democrazia e il fascismo. Nei loro scritti hanno così rilevato come i pregiudizi sociali, razziali e di genere propri del regime totalitario fossero sopravvissuti alla sua fine istituzionale e alla morte di Mussolini.Franco Baldasso insegna Italian Studies al Bard College di New York, dove dirige l'Italian Program e lo Study Abroad Program in Italy. Ha completato il PhD in Italian Studies alla New York University nel 2014. È Fellow dell'American Academy in Rome, dopo aver ricevuto il Rome Prize 2019 per gli Italian Studies moderni. Allegoria onlineBard CollegeI suoi principali interessi di ricerca riguardano la letteratura, l'arte e la storia delle idee del Novecento: le complesse relazioni tra Fascismo e Modernismo, l'eredità della violenza politica in Italia e l'idea del Mediterraneo nelle estetiche moderne e contemporanee. Allegoria onlineÈ autore di due volumi: Il cerchio di gesso. Primo Levi narratore e testimone (Edizioni Pendragon, 2007) e Curzio Malaparte, la letteratura crudele. Kaputt, La pelle e la caduta della civiltà europea (Carocci, 2019). Ha inoltre curato, con Valerio Angeletti, L'America inedita di Paolo Milano (Mimesis, 2022) e, con Franca Sinopoli, il volume Eredità culturale e memoria dei totalitarismi (Pearson, 2024). Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Obiettivo Salute
La memoria vacilla: è colpa del caldo?

Obiettivo Salute

Play Episode Listen Later Jul 15, 2026


Nei periodi di caldo intenso la memoria sembra diventare meno affidabile: ci sfuggono nomi, appuntamenti e pensieri. Ma è davvero solo colpa delle alte temperature? Spesso la mente è già proiettata verso ciò che deve ancora accadere, lasciando meno spazio al presente. Fare "mente locale" diventa allora un piccolo pit stop: una pausa consapevole per ritrovare il filo dei ricordi, riorganizzare i pensieri e riportare l'attenzione a ciò che conta. Un invito a rallentare, perché ricordare non è solo un esercizio di memoria, ma anche di presenza. Ospite il prof. Giuseppe Alfredo Iannoccari, neuropsicologo, docente all'Università Statale di Milano e presidente di Assomensana, autore di Strategicamente (Sole 24 Ore).

Focus economia
Cina, balzo dell export a giugno: +27% su base annua. Surplus commerciale record

Focus economia

Play Episode Listen Later Jul 14, 2026


Le esportazioni della Cina hanno raggiunto a giugno il valore record di 412,39 miliardi di dollari, con una crescita del 27% rispetto allo stesso mese del 2025. Lo riferiscono i dati diffusi dall Amministrazione generale delle Dogane. L aumento è nettamente superiore alle attese degli analisti, che prevedevano un incremento del 18,2%, e rappresenta l espansione più sostenuta da febbraio. Nei primi sei mesi dell anno le esportazioni cinesi hanno raggiunto complessivamente 2.120 miliardi di dollari, in crescita del 17,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. La Cina ha registrato anche un surplus commerciale record di 125,62 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 113,89 miliardi dello stesso mese del 2025 e anche in questo caso oltre le attese degli analisti, ferme a 121 miliardi. Lo rendono noto i dati diffusi oggi dall Amministrazione generale delle Dogane. Sempre secondo i dati ufficiali dell Amministrazione generale delle dogane, il mese scorso le esportazioni cinesi verso gli Stati Uniti sono aumentate del 13,9% su base annua. Le esportazioni verso gli Usa hanno raggiunto i 43,5 miliardi di dollari, portando il surplus commerciale della Cina con gli Stati Uniti a 28,9 miliardi di dollari. Ne abbiamo parlato con Giuliano Noci, Prorettore del Polo territoriale cinese del Politecnico di Milano. Dal 2011 è dell'Ateneo milanese.Trump su Hormuz: «Vogliamo rimborsi»Il presidente ha anche annunciato che gli Stati Uniti introdurranno un pedaggio del 20% sulle navi cargo che passeranno dallo Stretto, come compensazione per il ruolo americano di garante della sicurezza nell'area. Secondo Trump, Hormuz "è aperto e resterà aperto, con o senza l'Iran" e Washington manterrà operativa la rotta come un "Guardiano dello Stretto". Va ricordato che non esistevano problemi di sicurezza a Hormuz prima che gli Stati Uniti attaccassero l Iran, senza capire che il regime di Teheran avrebbe reagito bloccando lo Stretto. Da allora sono passati oltre cinque mesi e l amministrazione Trump si è rivelata incapace di allentare la presa di Teheran su quel braccio di mare strategico per il petrolio: il Pentagono avrebbe i mezzi, ovvio; ma solo con un operazione navale e di terra così rischiosa, in termini di vite di soldati americani, che la Casa Bianca non osa. Di conseguenza, l Iran capisce che può usare il controllo e possibili pedaggi sul transito da Hormuz come leva per imporre il suo predominio sull area. Del resto l amministrazione americana stessa ha accettato una formula ambigua, nel Memorandum d intesa con Teheran in giugno, che non chiude a questa possibilità. Approfondiamo il tema con Stefano Zunarelli, docente di diritto della navigazione presso l Università di Bologna e titolare dello Studio Legale Zunarelli, studio specializzato da oltre 30 anni in diritto della navigazione, dei trasporti e commerciale.Euro digitale: Bce seleziona 36 provider per progetto pilota, otto italianiLa Banca centrale europea ha selezionato 36 banche e payment service provider per il progetto pilota dell euro digitale che partirà nella seconda metà del 2027 e durerà 12 mesi. Lo comunica la Bce in una nota. Fra i partecipanti ci sono otto società italiane: Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Sella, Isybank, Nexi Payments, Numia, Poste Italiane, UniCredit e Satispay (quest ultima ha fatto domanda in Lussemburgo mentre le altre sette in Italia e verranno seguite con la collaborazione della Banca d Italia. I provider sono stati selezionati fra oltre 50 candidature. Tra i gruppi europei sono presenti anche Worldline, Adyen, SumUp e istituti come Deutsche Bank e Revolut. «L obiettivo del progetto pilota - spiega la Bce - è supportare i lavori preparatori in corso per la possibile emissione di un euro digitale». Ne parliamo con Valeria Portale, Direttrice dell'Osservatorio Blockchain & Web3 del Politecnico di Milano.

MONDOSERIE. Il podcast
Innocent, i tormenti del boia della Rivoluzione Francese | Fumetto 

MONDOSERIE. Il podcast

Play Episode Listen Later Jul 14, 2026 10:44 Transcription Available


Puntata a cura di Untimoteo.La data - il 14 luglio, anniversario della Rivoluzione Francese - è irresistibile per parlare di Innocent. Fumetto manierista, eccessivo, sempre di forte impatto. Talvolta torbido e barocco eppure al contempo ricco di immagini sublimi e idealizzate. Scritto e disegnato da Shin'ichi Sakamoto, è l'apice figurativo del fumetto moderno e del manga seinen (per un pubblico di adulti) in particolare. Nei suoi due cicli di storie - i primi 9 volumi con il titolo di Innocent, i successivi 12 denominati Innocent Rouge - questo artista e il suo staff confezionano un viaggio prodigioso. Che segue la vita del Boia di Parigi, a cavallo tra la fine della Monarchia e gli anni del Terrore della Rivoluzione Francese.“Fumetto” è il formato del podcast di Mondoserie dedicato al mondo dei fumetti. Dai grandi classici alle opere più recenti. Italiani, orientali, occidentali.Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/  Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast  Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/   https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ  https://www.linkedin.com/in/mondoserie/ 

Life's too short to feel shit
#338 Twee verborgen emotionele blokkades blootgelegd

Life's too short to feel shit

Play Episode Listen Later Jul 14, 2026 18:08


NEI-therapie. Ik had niet verwacht dat één sessie zoveel in beweging zou (kunnen) zetten! Tijdens deze sessie kwamen twee verborgen emotionele blokkades aan het licht die ik met mijn bewustzijn nooit had kunnen aanwijzen. In deze aflevering neem ik je mee in wat er gebeurde, wat het met me deed en waarom ik nu al merk dat er iets is veranderd.Benieuwd naar de NEI Therapeut over wie ik zo laaiend enthousiast ben? Neem meteen even een kijkje bij Ellen van Innerwijs: https://www.instagram.com/praktijk.innerwijs/

MIster Gadget
14 Lug: Meta sfida Apple sulla compatibilità prodotti

MIster Gadget

Play Episode Listen Later Jul 14, 2026 7:18


Meta sfida apertamente Apple sul fronte della compatibilità tra i prodotti, vi raccontiamo in che modo. L'applicazione IO al centro di una polemica che parte da un consigliere locale altoatesino, la situazione è piuttosto curiosa. Google contesta i metodi antipirateria europei, ecco le ragioni dell'azienda americana. Nei giorni scorsi, si è consumato un pasticcio per gli utenti TIM che avevano comprato il pass per i mondiali di DAZN. Cosa è successo? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ottocento oscuro
Mia moglie è morta? | Estate Noir #2

Ottocento oscuro

Play Episode Listen Later Jul 13, 2026 16:46


Londra, dicembre 1814. In una misera stanza di Fetter Lane, una serata di festa tra vicini finisce in un violento litigio coniugale. Nei giorni successivi, la moglie di Robert Penton, Ann, muore al St. Bartholomew's Hospital, tra salassi e diagnosi incerte, ripetendo fino all'ultimo di essere stata lei a provocare il marito. Un mese dopo, mentre l'Europa crede la guerra napoleonica ormai alle spalle, il tribunale dell'Old Bailey deve decidere se quella morte sia un omicidio volontario o una tragedia senza dolo…

Sunnmørsball
Kommer med klar tale om Rekdals framtid

Sunnmørsball

Play Episode Listen Later Jul 13, 2026 32:30


Aleksandra Olsen, Kristian Stenerud og fotballekspert Erling «Yttis» Ytterland må ta en siste tur innom den knuste VM-drømmen før håpet om EM i 2028 blir tema i den siste utgaven av Sunnmørsball.Fortjente AaFK egentlig ett poeng etter overtidsscoringen mot Molde? Avstanden ned til lagene bak økte etter at de andre bunnlagene tapte søndag, og på torsdag venter Vålerenga i Oslo. Dit kommer AaFK som et av formlagene i Eliteserien, mens Vålerenga tapte 4–0 mot Tromsø.AaFKs keeperjakt er snart i boks, men Sunnmørsball-gjengen spår hvem som står i mål på torsdag. Og hva med framtiden til Kjetil Rekdal? Ytterland og Stenerud kommer med klar tale om hva som bør skje med Rekdal, Geir Frigård og Tor Hogne Aarøy, som alle har utgående kontrakter. Og går det an å ha en Sunnmørsball uten å snakke om spillerlogistikk? Nei. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Verbi Italiani in -ORRE, -URRE e -ARRE: da dove vengono e come si coniugano

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jul 12, 2026 24:32


Hai mai letto verbi come tradurre, proporre, attrarre e hai pensato: «Ma questi non finiscono né in -ARE, né in -ERE, né in -IRE — da dove vengono?» Sono tra i verbi più temuti di tutta la lingua italiana. Ma hanno un segreto che, una volta capito, rende tutto molto più semplice. In questo articolo imparerai a riconoscere e coniugare correttamente i verbi italiani in -ORRE, -URRE e -ARRE — quelli che, se sbagliati, fanno subito capire che chi parla non è madrelingua. I Verbi Irregolari in -ORRE, -URRE e -ARRE Il Grande Segreto: Sono Verbi in -ERE Travestiti Ecco la rivelazione che cambia tutto: i verbi in -orre, -urre e -arre sono in realtà verbi della seconda coniugazione. Appartengono ufficialmente al gruppo dei verbi in -ERE — sono solo dei "travestiti" della grammatica italiana. In latino esistevano verbi regolari come ponĕre (mettere), ducĕre (condurre) e trahĕre (tirare). Con il passare dei secoli, l'italiano ha "accorciato" queste forme, perdendo qualche lettera per strada: ponĕre → porre ducĕre → durre (che ritroviamo in condurre, tradurre, produrre...) trahĕre → trarre Ecco perché questi verbi si comportano in modo così particolare: conservano la radice latina originale in moltissime forme della coniugazione. Una volta capito questo meccanismo, tutto diventa molto più semplice. Gruppo 1: I Verbi in -ORRE Il verbo base di questo gruppo è PORRE, che significa mettere, collocare, sistemare. Si usa soprattutto in contesti formali («porre una domanda», «porre fine»), ma i suoi derivati sono frequentissimi nel linguaggio quotidiano: comporre, proporre, disporre, imporre, opporre, supporre, esporre, deporre, posporre, presupporre... La radice latina è PON- al presente indicativo: Coniugazione di PORRE al Presente Indicativo PersonaPORREPROPORREiopongopropongotuponiproponilui/leiponeproponenoiponiamoproponiamovoiponeteproponeteloropongonopropongono Attenzione: alla prima persona singolare e alla terza persona plurale compare una G (pongo, pongono). Non è un'eccezione isolata — è lo stesso fenomeno presente in altri verbi comuni come venire (io vengo, loro vengono), tenere (io tengo, loro tengono) e rimanere (io rimango, loro rimangono). Curiosità: la Parola "Posta" La parola «posta» — sia quella delle lettere sia il participio passato di porre — viene direttamente dal latino ponere. Le lettere si «pongono», si «depositano» in un luogo preciso. Ecco perché si chiama «posta»: è il luogo dove le cose vengono posate. La grammatica si nasconde anche nelle parole quotidiane. Gruppo 2: I Verbi in -URRE Il verbo base di questo gruppo è DURRE, che da solo non si usa quasi mai nell'italiano moderno, ma esiste in tantissimi composti frequentissimi: tradurre, condurre, produrre, ridurre, sedurre, introdurre, dedurre, indurre, riprodurre... La radice latina è DUC- al presente indicativo: Coniugazione di TRADURRE al Presente Indicativo PersonaTRADURRECONDURREiotraducoconducotutraduciconducilui/leitraduceconducenoitraduciamoconduciamovoitraduceteconducetelorotraduconoconducono Tutto regolare — è semplicemente un verbo in -ERE travestito. Lo stesso vale per tutti i derivati: io conduco, produco, riduco, seduco, introduco... Curiosità: "Sedurre" Non Significa Sempre Quello che Pensi In latino seducere significava letteralmente «condurre via, portare lontano». Con il passare del tempo il significato si è... diciamo, evoluto. Ma l'etimologia rivela che sedurre e condurre sono parenti stretti — entrambi dalla stessa radice duc-. Gruppo 3: I Verbi in -ARRE Il verbo base di questo gruppo è TRARRE, che significa tirare fuori, estrarre, ricavare. È tipico della lingua scritta e formale, ma frequentissimo in espressioni di uso quotidiano: trarre in inganno, trarre vantaggio, trarre conclusioni, trarre profitto. Molto usati anche i suoi derivati: attrarre, contrarre, distrarre, estrarre, sottrarre, protrarre, ritrarre, astrarre, detrarre... La radice latina è TRA-, con una doppia G che compare in alcune persone: Coniugazione di TRARRE al Presente Indicativo PersonaTRARREATTRARREiotraggoattraggotutraiattrailui/leitraeattraenoitraiamoattraiamovoitraeteattraetelorotraggonoattraggono Trucco: la doppia G compare solo alla prima persona singolare (io) e alla terza persona plurale (loro). Le altre persone hanno solo la radice tra- tranquilla e regolare. Lo stesso schema si ripete identico in tutti i derivati: io sottraggo, loro sottraggono; io contraggo, loro contraggono. E gli Altri Tempi Verbali? Una volta capito che questi verbi sono verbi in -ERE camuffati, anche gli altri tempi diventano più accessibili. Ecco un riepilogo rapido: Imperfetto Si usa la radice latina — ed è completamente regolare: io ponevo, io traducevo, io traevo Passato Remoto Qui i verbi diventano più irregolari e cambiano forma: io posi, io tradussi, io trassi Participio Passato Radice latina + desinenza — arrivano direttamente dal latino senza travestimenti: posto, tradotto, tratto Futuro Si parte dall'infinito originale e si aggiungono le desinenze normali — con la caratteristica doppia R: porrò, tradurrò, trarrò Trucco: ricorda sempre che porre = ponere, durre = ducere e trarre = trahere. Ricostruire la radice latina ti permette di trovare sempre la forma giusta, soprattutto nel participio passato. Il latino è il tuo migliore alleato con questi verbi. Riepilogo: i Tre Gruppi a Confronto GruppoVerbo baseRadice latinaEsempi di derivati-ORREporrePON-proporre, comporre, disporre, imporre-URREdurreDUC-tradurre, condurre, produrre, ridurre-ARREtrarreTRA-attrarre, distrarre, sottrarre, estrarre Domande Frequenti Perché i Verbi in -ORRE, -URRE e -ARRE Sembrano così Strani? Perché sono verbi della seconda coniugazione (-ERE) che nel corso dei secoli hanno subito una contrazione: l'italiano ha "accorciato" le forme latine originali, perdendo alcune lettere. Il risultato è un infinito che non assomiglia a nessuna delle tre coniugazioni standard, ma che in realtà funziona esattamente come un verbo in -ERE — basta usare la radice latina. Come Faccio a Ricordare la Radice Giusta? Il modo più efficace è memorizzare le tre coppie fondamentali: porre = ponere (radice PON-), durre = ducere (radice DUC-), trarre = trahere (radice TRA-). Una volta fissate queste tre radici, tutti i derivati seguono automaticamente lo stesso schema — non servono altre regole da memorizzare. Quando Compare la Doppia G nella Coniugazione? La doppia G compare in due situazioni precise: alla prima persona singolare (io) e alla terza persona plurale (loro). Nei verbi in -ORRE si ha pongo / pongono; nei verbi in -ARRE si ha traggo / traggono. I verbi in -URRE non hanno questo raddoppiamento. Nelle altre persone (tu, lui/lei, noi, voi) la radice rimane invariata. I Verbi Derivati Seguono le Stesse Regole del Verbo Base? Sì, esattamente. Tutti i derivati di porre (proporre, comporre, disporre...), di durre (tradurre, condurre, produrre...) e di trarre (attrarre, distrarre, sottrarre...) seguono lo stesso identico schema del verbo base. Imparare bene un verbo per gruppo significa saper coniugare automaticamente tutti i suoi derivati. Qual È il Participio Passato di Questi Verbi? I participi passati vengono direttamente dal latino e sono tra le forme più irregolari: posto (da porre), tradotto (da tradurre), tratto (da trarre). I derivati seguono lo stesso schema: proposto, composto, condotto, prodotto, attratto, distratto. Memorizzarli a gruppi è il metodo più efficace. Vuoi avere finalmente un quadro completo dei verbi italiani? Approfondisci con l'articolo dedicato a tutti i modi e i tempi verbali italiani. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sui Verbi Italiani in -ORRE, -URRE e -ARRE", "description": "Quiz interattivo sui verbi irregolari italiani in -ORRE, -URRE e -ARRE con 10 domande su coniugazione, radice latina e participi passati.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "A quale coniugazione appartengono in realtà i verbi in -ORRE, -URRE e -ARRE?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Seconda coniugazione (-ERE)" } }, { "@type": "Question", "name": "Qual è la prima persona singolare del presente indicativo del verbo PROPORRE?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "propongo" } }, { "@type": "Question", "name": "Qual è la radice latina del verbo TRADURRE che si usa nella coniugazione?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "DUC-" } }, { "@type": "Question", "name": "I verbi in -URRE raddoppiano la G alla prima persona singolare (io produco, io conduco).", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale di queste forme della terza persona plurale di TRARRE è corretta?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "traggono" } }, { "@type": "Question", "name": "Qual è il participio passato del verbo TRADURRE?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "tradotto" } }, { "@type": "Question", "name": "Completa la frase: 'Ieri io _______ una bella idea alla riunione.' 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Unica Radio Podcast
Flavio Malatesta: l’espressività del violoncello

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 12, 2026 11:55


Il violoncellista ospite di Unica Radio racconta formazione, collaborazioni e il valore della musica dal vivo. La musica come linguaggio universale, capace di raccontare emozioni e creare connessioni. È questo il cuore dell'intervista a Flavio Malatesta, violoncellista ospite di Unica Radio, che ha ripercorso la sua storia artistica, dagli inizi da bambino fino ai progetti dedicati alla divulgazione musicale. Un percorso nato molto presto, in una famiglia dove le note facevano parte della quotidianità. Il violoncello è diventato per lui non soltanto uno strumento, ma una presenza costante che ha accompagnato crescita personale e professionale. Flavio Malatesta e una vita tra le note Il rapporto con la musica è iniziato quando aveva appena quattro anni, grazie ai genitori entrambi musicisti. Nei primi anni ha studiato sia violino sia violoncello, fino alla scelta definitiva dello strumento dalle sonorità più profonde. A nove anni è entrato al conservatorio, affrontando un percorso lungo e intenso che lo ha portato al diploma e successivamente a nuovi studi di perfezionamento. La musica, racconta, è stata inizialmente un gioco, poi un impegno sempre più importante. Durante gli anni del liceo è arrivato il momento della scelta tra due strade: continuare gli studi tradizionali o dedicarsi completamente alla carriera musicale. La decisione è maturata naturalmente, perché il violoncello era ormai parte della sua identità. Le orchestre e le esperienze che formano Nel corso della sua carriera Flavio Malatesta ha collaborato con diverse orchestre, spaziando dal repertorio barocco a quello classico e lirico. Tra le esperienze ricordate c'è la collaborazione con Roma Sinfonietta, orchestra legata anche alla lunga attività musicale del maestro Ennio Morricone, oltre a numerosi progetti orchestrali e formativi. L'attività musicale non è stata soltanto legata ai grandi palcoscenici. Il violoncellista ha partecipato anche a iniziative sociali e umanitarie, portando la musica in ospedali, strutture sanitarie e luoghi dove il concerto diventa occasione di incontro. Il valore della musica condivisa Uno degli aspetti più importanti del suo percorso è il rapporto con gli altri musicisti. Già durante gli anni di formazione ha sperimentato la bellezza degli ensemble di violoncelli, una dimensione che continua ancora oggi attraverso l'insegnamento. Suonare insieme significa creare un dialogo fatto di ascolto e collaborazione, dove ogni strumento contribuisce alla costruzione di un'emozione comune. Per Malatesta l'orchestra rappresenta proprio questo: un organismo formato da tante voci diverse che riescono a trasformarsi in un unico racconto musicale. Bach e il progetto Open Bach Tra i progetti più significativi c'è “Open Bach”, un format dedicato alle suite per violoncello solo di Johann Sebastian Bach. L'obiettivo è avvicinare il pubblico alla musica classica attraverso una narrazione che accompagna l'esecuzione. Flavio Malatesta racconta la storia delle composizioni e aiuta gli ascoltatori a entrare dentro le opere, rendendo la musica più accessibile e partecipata. Il progetto nasce dall'idea che il pubblico non debba soltanto ascoltare, ma comprendere e vivere ciò che accade durante un concerto. Vivaldi e la musica per tutti Un altro percorso importante è dedicato alle “Quattro stagioni” di Antonio Vivaldi. Nato come progetto educativo, il lavoro trasforma la celebre composizione in un'esperienza intera

Spin-Off | Un Podcast Di Recenserie Su Cinema E Serie Tv
SPINNEWS | Emmy 2026: The Bear ancora comedy, Half Man fuori

Spin-Off | Un Podcast Di Recenserie Su Cinema E Serie Tv

Play Episode Listen Later Jul 12, 2026 12:10


The Bear è ancora una comedy. Half Man, invece, non è stata nemmeno candidata come miglior limited series, nonostante la nomination ottenuta da Richard Gadd. Sono state annunciate le candidature ai 78° Emmy Awards e in questa puntata speciale di SPINNEWS analizziamo i favoriti, le categorie più combattute e soprattutto le esclusioni più difficili da giustificare. Nelle comedy ritroviamo The Bear, Hacks, Abbott Elementary, Shrinking, Only Murders in the Building e le nuove Margo's Got Money Troubles e Widow's Bay. Una categoria sempre più lontana dalla commedia tradizionale, dove Jean Smart parte ancora fortissima e Steve Carell ottiene una candidatura per Rooster senza riuscire a trascinare con sé anche la serie. Nei drama la sfida principale sembra essere tra The Pitt e Pluribus. Noah Wyle parte leggermente favorito tra gli attori, mentre Rhea Seehorn potrebbe finalmente ottenere il riconoscimento che molti aspettano dai tempi di Better Call Saul. Tra le limited series si contendono il premio Beef, All Her Fault, The Beast in Me, DTF St. Louis e Love Story: John F. Kennedy Jr. e Carolyn Bessette. Ma è proprio qui che arriva l'esclusione più incomprensibile: Half Man resta fuori nonostante la candidatura di Richard Gadd come attore non protagonista. Fuori anche Scrubs, The Paper e Rooster tra le comedy, mentre The Madison viene completamente ignorata nelle categorie drama e nelle interpretazioni. Una puntata speciale per capire chi parte favorito, quali nomination sono meritate e perché essere prestigiosi non significa necessariamente essere coerenti. (00:00) Annunciate le nomination degli Emmy 2026! (00:40) Categoria Comedy (03:30) Categoria Drama (05:58) Categoria Limited/Anthology Series e Movie (08:31) I grandi esclusi di quest'anno Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Recensioni CaRfatiche
Recensioni CaRfatiche - Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi (Joe Johnston 1989)

Recensioni CaRfatiche

Play Episode Listen Later Jul 11, 2026 21:20


Un gruppo di ragazzini si ritrova miniaturizzato, dopo che l'invenzione del padre di uno di loro va fuori controllo. Dovranno fare il possibile per chiedere aiuto ai genitori e uscire vivi dal giardino di casa, che nasconde molte più insidie e pericoli di quanto non abbiano mai immaginato.Pellicola retrò veramente carinissima e piena di trovate che, ancora oggi, non sfigurano al trascorrere del tempo.Nei panni del bislacco scienziato, Rick Moranis risulta azzeccato e la storia è divertente ed emozionante proprio come deve essere.Cuore spezzato, ad ogni visione, per la formichina dolcissima.

Unica Radio Podcast
Giro delle Miniere: un successo globale nel 2026

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 11, 2026 5:57


Luigi Magia racconta ai microfoni di Unica Radio la crescita straordinaria della storica rassegna ciclistica sarda, un evento capace di unire la passione agonistica alla valorizzazione del territorio La storica competizione ciclistica regionale vive una nuova giovinezza. Il progetto nasce da lontano e affonda le sue radici negli anni Cinquanta. Nel 2000 gli organizzatori hanno deciso di recuperare questa gloriosa tradizione sportiva. Oggi il Giro delle Miniere taglia il prestigioso traguardo della ventisettesima edizione. Luigi Magia, storico coordinatore della manifestazione, ha espresso grande orgoglio durante una recente intervista radiofonica. I numeri attuali testimoniano una crescita impressionante. Dai pochissimi atleti locali delle prime edizioni si è passati a oltre quattrocento iscritti. Gli atleti arrivano ormai da tutta Europa, dagli Stati Uniti e persino dall'Australia. Il richiamo internazionale della rassegna contribuisce a promuovere l'immagine della Sardegna nel mondo. La Gran Fondo e il fascino della storia Il Giro delle Miniere si sviluppa su quattro o cinque giornate intense. L'appuntamento più atteso resta però la Gran Fondo delle Miniere. Questo percorso specifico rappresenta la vera anima della competizione. La gara prevede la partenza e l'arrivo nella città di Iglesias. Il tracciato si snoda attorno alla suggestiva miniera di Monteponi. Si tratta di una prova molto dura, caratterizzata da ben 1.500 metri di disniveloo complessivo. Nei primi anni Duemila la competizione era quasi sconosciuta al grande pubblico. Lo sviluppo dei canali social ha facilitato la diffusione dell'evento. Chi partecipa tende a consigliare l'esperienza ad altri colleghi. La Federazione Ciclistica Italiana offre spesso spunti interessanti sulla preparazione atletica ideale per affrontare simili sforzi. Sicurezza e impatto economico nel Sulcis L'organizzazione di un evento così lungo richiede sforzi notevoli. La gestione della sicurezza stradale rappresenta la sfida più complessa per lo staff. Centinaia di incroci stradali richiedono un presidio costante durante il passaggio dei corridori. Per l'occasione, l'organizzazione accoglie esperti motociclisti della scorta tecnica provenienti direttamente dal Piemonte. L'accoglienza e le premiazioni finali completano un pacchetto molto apprezzato dai partecipanti. L'impatto economico sulle strutture ricettive locali è davvero straordinario. Gli alberghi e i ristoranti di Iglesias, Carbonia e Portoscuso registrano il tutto esaurito. Lo sport si dimostra così un volano fondamentale per il turismo delle zone interne. La passione per i paesaggi sardi rimane la motivazione principale che spinge gli organizzatori a rinnovare l'impegno ogni anno.

Focus economia
Vertice Nato, Governo al lavoro sulle spese militari. Si studiano ulteriori aumenti (ma lo spazio è stretto)

Focus economia

Play Episode Listen Later Jul 7, 2026


Il vertice Nato di Ankara del 7 e 8 luglio sarà incentrato sulle spese per la difesa, oltre che sui dossier Ucraina e Iran. L'Italia si presenterà con una spesa pari al 2,8% del Pil, raggiunta anche grazie all'inclusione delle spese per la sicurezza interna, e confermerà l'impegno a proseguire il percorso verso gli obiettivi dell'Alleanza. Il governo valuta ulteriori aumenti tra il 2027 e il 2028, ma resta aperto il nodo delle coperture e del consenso politico. Intanto il segretario generale della Nato Mark Rutte ha annunciato nuovi contratti miliardari con l'industria della difesa. Sul fronte italiano, Fincantieri accelera nella subacquea con la nascita di un polo internazionale attraverso quattro nuove acquisizioni. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore e con Pietro Batacchi direttore di RID (Rivista Italiana Difesa).Stati Uniti impero del debito, verso quota i 40mila miliardiIl debito pubblico degli Stati Uniti ha raggiunto i 39.400 miliardi di dollari e, mantenendo l'attuale ritmo di crescita, potrebbe superare i 40mila miliardi entro le elezioni di midterm. Gli interessi sul debito hanno ormai superato i 1.000 miliardi di dollari, superando perfino la spesa per la difesa, con possibili ripercussioni sui mercati finanziari globali. L'amministrazione Trump punta a riportare il deficit al 3% del Pil attraverso una crescita economica più sostenuta, ma il disavanzo resta intorno al 6%, alimentando i timori sulla sostenibilità dei conti pubblici. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com.Nell'estate dell'instabilità l'Italia cerca un nuovo boomNonostante le tensioni geopolitiche abbiano rallentato alcuni flussi turistici a lungo raggio, il turismo italiano si avvia verso una stagione estiva positiva grazie alla crescita della domanda domestica ed europea. Nei primi sei mesi del 2026 gli arrivi sono aumentati del 4,4%, mentre per l'estate sono attesi incrementi sia degli arrivi sia dei pernottamenti. A trainare la domanda internazionale sono soprattutto i mercati europei, mentre cresce anche l'interesse per l'Italia nelle ricerche di voli e nelle prenotazioni, con una stagione che potrebbe prolungarsi fino a settembre. Interviene Vittorio Messina, Presidente di Assoturismo Confesercenti.

BASTA BUGIE - Cristianesimo
Perche i Lefebvriani citano a sproposito sant'Atanasio

BASTA BUGIE - Cristianesimo

Play Episode Listen Later Jul 7, 2026 9:05


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8602PERCHE' I LEFEBVRIANI CITANO A SPROPOSITO SANT'ATANASIOdi Roberto de Mattei Nei sessant'anni trascorsi tra il Concilio di Nicea (325) e il Concilio di Costantinopoli (381) la Chiesa conobbe, con la crisi ariana, uno dei momenti più difficili della sua storia. Fu un'epoca di defezione della fede in cui spiccarono figure di strenui difensori dell'ortodossia come sant'Atanasio di Alessandria e sant'Ilario di Poitiers. Sant'Atanasio, in particolare, è divenuto il simbolo della lotta contro l'arianesimo, penetrato fino ai vertici delle gerarchie ecclesiastiche. Nella attuale discussione sulle consacrazioni episcopali senza mandato pontificio, il nome di sant'Atanasio viene talvolta evocato come esempio di un vescovo che avrebbe consacrato nuovi vescovi al di fuori delle ordinarie norme disciplinari. Un esame rigoroso delle fonti storiche conduce tuttavia a conclusioni assai diverse. Per comprendere correttamente l'attività di Atanasio occorre anzitutto richiamare il quadro canonico del IV secolo. Nei primi secoli non esisteva la procedura giuridica di un mandato pontificio necessario per ogni consacrazione episcopale. Esisteva tuttavia una prassi consolidata, che il primo Concilio di Nicea codificò al canone 4. Questa prassi stabiliva che ogni nuovo vescovo dovesse essere consacrato da tutti i vescovi della provincia ecclesiastica o, qualora ciò non fosse possibile, almeno da tre vescovi, con la conferma finale del metropolita, che era il vescovo principale di una provincia ecclesiastica. Il metropolita possedeva una giurisdizione ordinaria sulla propria provincia. Il Papa esercitava invece un primato universale sulla Chiesa.  Atanasio divenuto vescovo della sede metropolitana di Alessandria l'8 giugno 328, aveva la responsabilità di una delle più vaste circoscrizioni ecclesiastiche dell'Oriente cristiano. Il canone 6 di Nicea stabiliva infatti: «L'antica consuetudine vigente in Egitto, Libia e Pentapoli rimanga in vigore, così che il vescovo di Alessandria abbia autorità su tutte queste regioni».L'OPPOSIZIONE ARIANA ALLA NOMINA DI ATANASIOL'opposizione ariana alla nomina di Atanasio si manifestò immediatamente. Il sinodo di Tiro del 335 depose irregolarmente Atanasio, mentre l'imperatore Costantino ne decretava il primo esilio a Treviri. La conseguenza di tali vicende fu la continua alternanza, nelle diocesi egiziane, di vescovi fedeli a Nicea e di candidati sostenuti dal partito eusebiano. L'attività di sant'Atanasio non si limitò alla difesa dottrinale del simbolo niceno, ma comportò anche un'intensa opera di ricostruzione della gerarchia ecclesiastica nelle province soggette alla sua giurisdizione. Dopo ogni ritorno dall'esilio, il vescovo di Alessandria trovava infatti numerose sedi occupate da vescovi filoariani insediati con l'appoggio dell'autorità imperiale. Il suo primo compito fu quello di deporli e sostituirli con pastori fedeli alla professione di Nicea. Lo studio fondamentale di Annick Martin ha ricostruito con precisione questa attività, dimostrando che le nomine operate da Atanasio riguardavano sedi appartenenti all'Egitto, alla Libia o alla Pentapoli, cioè territori sottoposti alla sua giurisdizione canonica (Athanase d'Alexandrie et l'Église d'Égypte au IVe siècle (328-373), École française de Rome, Rome 1996). Un'analoga conclusione emerge dalla ricostruzione del prof. Manlio Simonetti. Analizzando il ritorno di Atanasio nel 346 e quello definitivo del 362, Simonetti sottolinea come il patriarca procedesse alla restaurazione della gerarchia nicena nelle Chiese egiziane senza mai oltrepassare l'ambito della propria competenza ecclesiastica (La crisi ariana nel IV secolo, Institutum Patristicum Augustinianum, Roma 1975.) L'attività di Atanasio era assolutamente conforme alla disciplina giuridica dell'epoca, perché costituiva il naturale esercizio dell'autorità metropolitana di Alessandria. Le numerose ordinazioni episcopali attribuite ad Atanasio non furono mai considerate abusive dalla Chiesa del suo tempo, proprio perché avvenivano all'interno del territorio soggetto alla sua competenza canonica.Le consacrazioni compiute dal patriarca di Alessandria avvennero in circostanze eccezionali, ma non furono mai effettuate contro il Papa o in opposizione alla Santa Sede. Anzi, il riconoscimento romano costituì uno degli elementi essenziali della azione pastorale di Atanasio. Durante tutta la crisi ariana il vescovo di Alessandria cercò costantemente il sostegno dei Pontefici romani e ne riconobbe l'autorità.ATANASIO A ROMADopo la deposizione decretata dai sinodi orientali, Atanasio si recò a Roma, dove fu accolto da papa san Giulio I. Il sinodo romano del 341 dichiarò invalide le accuse formulate contro il patriarca alessandrino e ne riconobbe pienamente la legittimità. Nella celebre lettera indirizzata ai vescovi orientali, Giulio rimproverava loro di aver proceduto senza consultare la Chiesa romana, ricordando che le questioni di tale importanza dovevano essere sottoposte al giudizio della Sede apostolica.Negli anni successivi Atanasio mantenne rapporti costanti anche con papa Liberio. La temporanea debolezza mostrata da quest'ultimo durante l'esilio non modificò mai l'atteggiamento del patriarca egiziano, che continuò a considerare Roma come il centro della comunione ecclesiale. Ancora più stretta fu poi la collaborazione con papa san Damaso, il quale sostenne pienamente il ristabilimento dell'ortodossia nicena e confermò il prestigio della sede alessandrina.Il cardinale John Henry Newman nel suo libro su Gli Ariani del IV secolo (tr. it. Jaca Book, Milano 1981), ha ben chiarito il significato ecclesiologico della vicenda. Atanasio resistette agli imperatori, ai concili filoariani e alle pressioni politiche, ma non si oppose mai al principio del primato romano. La sua lotta era rivolta contro i vescovi eterodossi e contro l'interferenza del potere civile, non contro la costituzione gerarchica della Chiesa. Tutta la sua azione pastorale appare costantemente inserita nell'esercizio della legittima giurisdizione della sede alessandrina e nella ricerca della comunione con la Sede romana.Le consacrazioni episcopali promosse da Atanasio rappresentavano un atto ordinario di governo ecclesiastico, reso straordinario soltanto dalle condizioni eccezionali create dall'intervento dell'autorità imperiale nelle controversie dottrinali. Atanasio era il legittimo patriarca di Alessandria; le sue consacrazioni avvenivano nell'ambito della sua giurisdizione patriarcale; egli cercò costantemente il sostegno dei Romani Pontefici. Per questo l''esempio di sant'Atanasio rimane uno dei più alti modelli di fedeltà alla Tradizione nei momenti di crisi ecclesiale e non può essere in alcun modo invocato come esempio di disobbedienza alla autorità del Sommo Pontefice, senza contraddire la verità dei fatti e cadere così nella condanna della storia.

Unica Radio Podcast
Alessio Mura: voce del rap in lingua sarda tra Balentia e LIMBAS

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 7, 2026 5:50


Alessio Mura racconta il nuovo EP dei Balentia, il valore del sardo nel rap contemporaneo e il festival LIMBAS che celebra identità, musica e cultura giovanile in Sardegna Il percorso di Alessio Mura nel rap sardo Nel panorama del rap sardo, la figura di Alessio Mura si distingue per continuità e coerenza artistica. Autore dei testi dei Balentia, Mura rappresenta una delle voci più solide di un movimento che da oltre trent'anni porta avanti la lingua sarda attraverso l'hip hop. Il suo lavoro si inserisce in una tradizione musicale che non è solo espressione artistica, ma anche strumento di identità culturale. Il rap sardo continua a evolversi e a trovare nuovi spazi grazie a progetti come il suo. Fueddu sardu: un EP tra lingua e identità Il nuovo EP Fueddu sardu segna un ulteriore passo nel percorso dei Balentia. Il progetto nasce dall'esigenza di raccontare la realtà contemporanea attraverso una lingua che conserva radici profonde. Nei quattro brani che compongono il lavoro emerge una forte attenzione ai temi sociali e culturali, con un linguaggio diretto e accessibile. Il rap sardo diventa così uno strumento narrativo che unisce passato e presente, tradizione e innovazione. Giovani e lingua sarda nella musica contemporanea Uno degli aspetti centrali del lavoro di Alessio Mura riguarda il rapporto tra giovani e lingua sarda. Negli ultimi anni si è registrato un rinnovato interesse verso le lingue locali, soprattutto attraverso la musica. Il rap sardo ha avuto un ruolo decisivo in questo processo, avvicinando nuove generazioni a una forma linguistica che rischiava di essere marginalizzata. La musica diventa quindi uno spazio di riappropriazione culturale e di espressione identitaria. LIMBAS: il primo festival del rap in lingua sarda Il 20 giugno 2026 a Sassari si terrà LIMBAS, il primo festival dedicato al rap in lingua sarda. L'evento rappresenta un punto di svolta per la scena musicale isolana, riunendo artisti e pubblico attorno a una stessa idea di cultura condivisa. Per Alessio Mura, protagonista dell'iniziativa, si tratta di un'occasione importante per dare visibilità a un movimento in crescita e per rafforzare la presenza del rap sardo nel panorama nazionale. Rap sardo e impegno sociale Nei testi dei Balentia emerge spesso una forte componente sociale. Il rap sardo viene utilizzato come mezzo di riflessione su temi attuali, dalla condizione giovanile alle trasformazioni culturali. La scrittura diventa così uno strumento di analisi e denuncia, ma anche di costruzione identitaria. Alessio Mura sottolinea come la musica possa ancora oggi avere un ruolo educativo e civile. Prospettive future e nuove generazioni Guardando al futuro, il lavoro di Alessio Mura e dei Balentia continua a orientarsi verso la valorizzazione della lingua sarda attraverso la musica. I consigli rivolti ai giovani artisti si concentrano sulla coerenza e sulla necessità di credere nella propria identità culturale. Il rap sardo, in questo senso, non è solo un genere musicale, ma un percorso di consapevolezza.

il posto delle parole
Piera Ficili "Scenari Festival"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 26, 2026 16:27 Transcription Available


Piera Ficili"Scenari Festival"www.scenarifestival.itFestival di Cultura e TerritorioNei piccoli centri la cultura non deve essere un'eccezione.
 Scenari nasce per portare senso, dialogo e bellezza dove spesso mancano spazi e occasioni. Un festival che unisce persone, idee, parole e futuro. Uno spazio aperto, dove chi partecipa è anche protagonista.
 Incontri, dibattiti, autori, intellettuali. Cultura come strumento di coesione, identità e promozione del territorio.Dal 25 giugno al 26 luglio, per cinque weekend consecutivi, gli scorci più suggestivi della città diventeranno il palcoscenico di incontri pubblici e interessanti dibattiti a carattere letterario e culturale, mirando unire la narrazione alla bellezza dei luoghi modicani. Nei piccoli centri la cultura non deve essere un'eccezione.La manifestazione è organizzata dal Mondadori Bookstore di Modica e dalla Fondazione Teatro Garibaldi, insieme a Babel Agency.Torna Scenari il festival letterario della città di Modica (Ragusa), giunto quest'anno alla sua V edizione. La manifestazione è organizzata dalle librerie Mondadori BookStore con la Fondazione Garibaldi, Babel Agency sotto la direzione artistica di Piera Ficili.Da giovedì 25 giugno a domenica 26 luglio, per cinque fine settimana consecutivi, le piazze più affascinanti della città, insieme a palazzi storici, vicoli e angoli particolarmente suggestivi, ospiteranno incontri aperti al pubblico e momenti di confronto dedicati alla letteratura e alla cultura. Anche quest'anno, Scenari coinvolgerà i luoghi più suggestivi di Modica, città patrimonio Unesco: l'atrio di Palazzo San Domenico, le scalinate di San Pietro e San Giorgio, chiese riconosciute da 24 anni patrimonio dell'Umanità, il sagrato della Madonna delle Grazie e  la bellissima scalinata di San Giovanni, la cui croce è il punto più alto della città.Il primo weekend prosegue poi venerdì 26 giugno con Valeria Bruni Tedeschi, ospite dell' incontro “Dalla pagina allo schermo” dedicato al suo percorso artistico tra cinema, teatro e scrittura, mentre sabato 27 giugno salirà sul palco Sigfrido Ranucci con “Diario di un trapezista", spettacolo teatrale che attraversa il dietro le quinte del giornalismo d'inchiesta attraverso racconti personali, pressioni, rischi e grandi inchieste che hanno segnato la sua carriera alla guida di “Report”.La settimana successiva si aprirà venerdì 3 luglio con Serena Bortone, che presenterà “Le dirimpettaie” (Rizzoli), il suo nuovo romanzo corale ambientato tra gli anni Sessanta e il nuovo millennio. Sabato 4 luglio sarà invece la volta di  Vincenzo Schettini, il professore e divulgatore noto per “La fisica che ci piace”, che presenterà “La vita che ci piace. Come la fisica può spiegarci la vita” (Mondadori Electa), un viaggio profondo e accessibile insieme che trasforma la fisica in uno strumento per comprendere meglio sé stessi e il mondo che ci circonda. Domenica 5 luglio arriverà Alessia Gazzola, amata autrice della serie de “L'Allieva”, che presenterà “Il giardino avvelenato” (Longanesi) il nuovo capitolo delle indagini di Miss Bee. Ambientato nella Londra del 1925, il romanzo segue la giovane Beatrice Bernabò alle prese con un mistero che si intreccia a passioni, segreti e irrisolti del passato. Venerdì 10 luglio sarà ospite Csaba dalla Zorza, che presenterà “Io sono Adele” (Marsilio), un romanzo intimo e delicato che racconta la storia di una donna che, a sessant'anni, lascia Milano per trasferirsi in Provenza e ricominciare da sé stessa. Sabato 11 luglio torna “Scenari Talk” con Paolo Gentiloni e Paolo Magri, protagonisti di un dialogo dedicato ai nuovi equilibri internazionali, all'Europa e alle grandi trasformazioni geopolitiche del presente. Domenica 12 luglio salirà sul palco Enzo Iacchetti, che presenterà “25 minuti di felicità". Senza mai perdere la malinconia” (Bompiani), un'autobiografia ironica e sincera che ripercorre la sua vita tra musica, cabaret, televisione e ricordi personali.Il festival proseguirà venerdì 17 luglio con Davide Banzato, sacerdote, scrittore e volto televisivo, che presenterà “Il coraggio di scegliere” (Piemme) e “Come una stella nel cielo” (ElectaKids), due libri dedicati ai temi della spiritualità, della crescita personale e della ricerca della felicità. Sabato 18 luglio sarà ospite Romina Power, che presenterà “Pensieri profondamente semplici. L'abbecedario della mia vita” (Rizzoli), un libro intimo e originale in cui sceglie la forma del lemmario personale per raccontarsi attraverso parole, ricordi e riflessioni. Domenica 19 luglio arriverà Stefano Mancuso con la lectio "L'intelligenza delle piante" dedicata al suo ultimo libro “Il Cantico della Terra” (Laterza), una riflessione che intreccia scienza, ecologia e poesia a partire dal “Cantico delle creature” di San Francesco, invitando a ripensare il rapporto tra esseri umani e natura.Venerdì 24 luglio sarà la volta di Mario Calabresi, che presenterà il suo ultimo libro “Alzarsi all'alba” (Mondadori), un racconto dedicato alle persone che scelgono di cambiare, ripartire e rimettersi in gioco. Sabato 25 luglio il festival accoglierà Franco Arminio con una lectio a partire dal suo ultimo libro “L'incredibile non si può dire a tutti” (Rizzoli). A chiudere il festival, domenica 26 luglio alla Scalinata di San Giorgio andrà in scena il concerto di Dimartino, realizzato in collaborazione con RIAD: uno dei cantautori più raffinati della scena italiana contemporanea, capace di unire introspezione, ironia e sensibilità letteraria.Accanto al programma principale torna anche “Scenari al Tramonto”, la rassegna di incontri ospitata al Belvedere Pizzo di Modica e al Belvedere dell'Itria, per quattro giovedì sempre alle ore 19.00. Il calendario vedrà protagonisti Lorenza Spampinato il 2 luglio, Iaia Forte il 9 luglio, Franco Currò il 16 luglio e l'incontro con Carlo Cottarelli e Paolo Magri il 23 luglio.Tutti gli incontri, salvo note specifiche, si svolgeranno alle 21:00, con ingresso libero fino a esaurimento posti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Focus economia
G7 Evian: giornata conclusiva focus su crescita e AI

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026


Si è concluso a Evian il vertice del G7 che ha riunito i leader delle principali economie occidentali insieme a numerosi Paesi partner. Dopo il confronto dedicato alle crisi geopolitiche, all'energia e alle sanzioni contro la Russia, l'ultima giornata dei lavori si è concentrata su crescita economica e intelligenza artificiale. Al tavolo hanno partecipato anche il Fondo Monetario Internazionale e l'Ocse, mentre il pranzo finale è stato dedicato alle opportunità e ai rischi dell'AI, con la presenza dei vertici di OpenAI, Anthropic, Mistral AI, Google DeepMind e Salesforce. Al centro del confronto temi come innovazione, sicurezza digitale, regolamentazione e tutela dei minori online. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso soddisfazione per l'esito del vertice, sottolineando la convergenza raggiunta tra i leader su dossier che apparivano inizialmente divisivi. Ci colleghiamo con Sergio Nava, inviato di Radio 24 a Evian.Pitti Uomo 2026: spinta per la ripresa del settoreHa preso il via a Firenze la 110ª edizione di Pitti Uomo con 740 marchi presenti, il 44% dei quali esteri, e circa mille buyer internazionali attesi. L'appuntamento arriva in una fase ancora complessa per la moda maschile italiana: nel 2025 il settore ha registrato un fatturato di 11,1 miliardi di euro, in calo del 2,2%, con export sceso dell'1,7% a 8,7 miliardi e import in crescita dell'1,8% a 5,4 miliardi. Nei primi mesi del 2026 le esportazioni hanno continuato a rallentare (-2,9%), penalizzate dall'incertezza geopolitica e dalla debolezza di alcuni mercati asiatici. Per il presidente di Confindustria Moda Luca Sburlati la moda uomo rappresenta un asset strategico del Paese e la priorità è sostenere filiere, distretti e piccoli brand attraverso innovazione, export e nuovi mercati. Tra gli strumenti a supporto del settore anche l'accordo con UniCredit che mette a disposizione un miliardo di euro per le imprese della filiera. Il commento è affidato a Luca Sburlati, Presidente Confindustria Moda.Stellantis, Filosa in Parlamento: Italia al centro della strategia in EuropaNel corso dell'audizione davanti alle Commissioni Attività produttive della Camera e Industria del Senato, il ceo di Stellantis Antonio Filosa ha ribadito il ruolo centrale dell'Italia nella strategia europea del gruppo. Filosa ha illustrato il percorso di rilancio avviato negli ultimi dodici mesi, basato su una maggiore autonomia delle aree geografiche e sul rafforzamento della qualità dei prodotti. Il manager ha ricordato il piano da 5 miliardi di euro in innovazione entro il 2030 e ha evidenziato alcuni segnali positivi: nei primi cinque mesi dell'anno le vendite in Italia sono cresciute di quasi il 15%, la produzione del 16% e il ricorso alla cassa integrazione è diminuito del 30%. Il cambio di strategia, ha spiegato Filosa, è costato 25 miliardi di euro di oneri ma rappresenta un passaggio necessario per riportare Stellantis su basi più solide, con l'obiettivo di tornare a mettere persone, qualità e sviluppo industriale al centro delle scelte del gruppo. Ne parliamo con Filomena Greco, Il Sole 24 Ore.

Helgaspjallið
216 - Hvað er Enneagram og afhverju er það svona MAAAGNAÐ?

Helgaspjallið

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026 94:02


Þátturinn er í boði: Miðbæ Selfoss Oche Reykjavik - https://oche.com/is/reykjavik Hugur Studio - www.hugur.studio Við byrjum á Birgittu Haukdal, við förum í rútínu, og loks - Enneagram - Afhverju breytti það lífi mínu? Hvað er þetta? Hvað getum við lært? Hvernig getum við nýtt okkur þetta til þess að verða háþróaðasta og mennskasta útgáfan af okkur, kannski bara frelsað okkur. Nei ég segi svona, erum ekki alveg þarna. Þetta er samt magnað. Must hlust.

Focus economia
Petrolio, il prezzo crolla ma su Hormuz gli analisti invitano alla cautela

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 15, 2026


Il petrolio crolla di oltre il 5% dopo l'annuncio dell'accordo tra Stati Uniti e Iran, con il Brent tornato sotto gli 83 dollari al barile sui livelli precedenti all'escalation militare. Tuttavia gli analisti invitano alla prudenza: la riapertura dello Stretto di Hormuz sarà graduale e il ritorno alla normalità potrebbe richiedere settimane o mesi. Circa 500 navi restano ancora bloccate nel Golfo Persico e pesano le incognite legate a sicurezza, assicurazioni e capacità produttiva dei paesi esportatori. Ne parliamo con Sissi Bellomo, Il Sole 24 Ore e con Stefano Messina, Presidente Assarmatori.Oro e auto spingono l'export: +8,8% ad aprileAd aprile l'export italiano cresce dell'8,8% su base annua grazie soprattutto all'oro diretto in Svizzera, alle automobili e all'elettronica. Nei primi quattro mesi dell'anno le esportazioni aumentano del 3,2%, mentre continuano a distinguersi mercati come Stati Uniti, Cina, India e Svizzera. Intanto da Genova, alla convention mondiale di Assocamerestero, emerge un quadro di forte resilienza del Made in Italy: dopo il record di 643 miliardi nel 2025, le esportazioni potrebbero superare i 660 miliardi nel 2026 nonostante guerre, tensioni geopolitiche e dazi. Interviene Matteo Zoppas, Presidente ICE.Le Borse festeggiano l'accordo Usa-Iran, a Milano nuovo recordLe Borse globali accolgono con entusiasmo l'intesa tra Stati Uniti e Iran. In Asia corre soprattutto la Corea del Sud, mentre in Europa Piazza Affari aggiorna ancora una volta i massimi storici superando per la prima volta quota 52 mila punti. A sostenere i mercati è soprattutto il crollo dei prezzi di petrolio e gas, che alimenta le speranze di un rallentamento dell'inflazione e di politiche monetarie meno restrittive. L'attenzione si sposta ora sulle riunioni di Federal Reserve, Bank of Japan e Bank of England. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore Editoriale UCapital.com

il posto delle parole
Benedetta Centovalli "Il cielo e la polvere"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 15, 2026 28:46 Transcription Available


Benedetta Centovalli"Il cielo e la polvere"Visioni e universi di Flannery O'ConnorCon la collaborazione di Fernanda RossiniMimesis Edizioniwww.mimesisedizioni.itFlannery O'Connor (1925-1964) è la voce che ha fuso il gotico sudista con una teologia spietata, trasformando la violenza in un paradossale luogo di grazia. Nei suoi racconti e romanzi si muove un'umanità deformata e visionaria – profeti mancati, fanatici, anime alla deriva – che abita un mondo insieme sacro, degradato e feroce. In questo volume, alcuni tra i massimi studiosi italiani e internazionali (Luca Doninelli, Fernanda Rossini, Mark Bosco, Francesco Valenti, Bruce Gentry, Angela O'Donnell, Elisa Buzzi, Alessandro Matone), insieme a editori (Mario Andreose), editor (Marisa Caramella) e scrittori (Romana Petri, Sandra Petrignani, Andrea Fazioli, Giuseppe Zucco) rileggono l'opera di O'Connor illuminandone i nuclei tematici essenziali: fede, violenza, redenzione. Il primo ritratto critico a tutto campo in Italia di Flannery O'Connor e un invito alla lettura di una delle scrittrici più radicali del Novecento per comprendere meglio l'America di oggi e il nostro presente.Arricchiscono questa edizione due interviste alla scrittrice in prima traduzione italiana.Benedetta Centovalli ha lavorato con ruoli di responsabilità per quasi trent'anni in editoria. In ambito novecentesco si è occupata di Bilenchi, Bassani, Cancogni, Merini, Comisso, Romano, Campo, Lagorio, Sereni, Ortese, Morante e Corti. Nel 2025 è uscito il volume Nella stanza di Emily, dedicato a Emily Dickinson, per La Tartaruga. È docente alla Scuola di Scrittura Flannery O'Connor del Centro Culturale di Milano.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Il Mondo
L'alleanza tra Israele e Stati Uniti è in crisi. Xi Jinping prova a rilanciare i rapporti con la Corea del Nord

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 23:20


Nei giorni scorsi, per la prima volta dall'accordo di cessate il fuoco di aprile, sono ripresi gli scontri armati tra Israele e Iran. Con Davide Lerner, giornalistaÈ cominciata ieri la visita di due giorni in Corea del Nord del presidente cinese Xi Jinping, una nuova tappa nel riavvicinamento tra Pechino e Pyongyang. Con Lorenzo Lamperti, giornalista, da TaipeiOggi parliamo anche di:Porfolio • "La rivincita dei ragazzi"https://www.internazionale.it/magazine/2026/06/04/la-rivincita-dei-ragazziSerie tv • Margo ha problemi di soldi su Apple tvCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 9 maggio

24 Mattino

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Continua la fuga dalla Lega. Nei giorni scorsi Futuro Nazionale, il movimento di Roberto Vannacci, ha presentato quattro nuovi parlamentari. Tra questi c'è anche Davide Bergamini, transitato appena sei mesi fa dalla Lega a Forza Italia. Abbiamo chiesto al diretto interessato i motivi di questo ennesimo cambio di rotta.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Dal Mercato alla Boutique: ESPRESSIONI Italiane per Fare Shopping

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Play Episode Listen Later Jun 7, 2026 28:59


Sei mai entrato in un negozio in Italia senza sapere come chiedere uno sconto? O ti sei bloccato perché non ricordavi come dire «me lo incarta, è un regalo»? In questo articolo trovi tutte le espressioni che gli italiani usano davvero quando fanno shopping — al mercato, in boutique, ai saldi, alla cassa — con le spiegazioni grammaticali più utili e le curiosità culturali che ti faranno sentire subito più a tuo agio. Fare Shopping in Italiano Al Mercato e dal Salumiere Andare al mercato in Italia non è solo fare la spesa — è quasi un rituale sociale. Si chiacchiera, si scherza, si chiede consiglio al venditore. I mercati rionali e i banchi del salumiere sono luoghi in cui il vocabolario cambia rispetto a quello del supermercato: si usano unità di misura diverse, formule di cortesia più dirette e un tono generalmente più informale e familiare. Conoscere le espressioni giuste ti permette di interagire in modo naturale e di ottenere esattamente quello che cerchi. Espressioni Utili «Mi dà mezzo chilo di pomodori, per favore?» «Mi dà due etti di prosciutto?» «Me ne dà ancora un po'?» «Sono buoni questi? Li ha assaggiati?» «Quant'è in tutto?» «Quanto costa al chilo?» L'Etto: l'Unità di Misura Italiana Dal salumiere o al banco dei formaggi si usa moltissimo l'etto — abbreviazione di ettogrammo — che corrisponde a 100 grammi. «Due etti» sono 200 grammi, «tre etti» sono 300 grammi. Usare questa parola è uno dei segnali più immediati di familiarità con la lingua e la cultura italiana. Spesso il venditore ti farà assaggiare qualcosa: non rifiutare mai, sarebbe scortese. In Boutique o nei Negozi di Abbigliamento Entrare in una boutique italiana può essere un po' intimidatorio se non si conoscono le frasi giuste. Il commesso si avvicinerà quasi sempre subito con un «Posso aiutarla?» — una formula cortese ma che può mettere in difficoltà chi non sa come rispondere. Conoscere le espressioni per chiedere taglie, colori, provare un capo o rimandare la decisione all'indomani ti darà la sicurezza di muoverti liberamente, senza sentirti osservato o sotto pressione. Espressioni Utili «Sto solo dando un'occhiata, grazie.» «Ce l'ha in una taglia più piccola?» «Ce l'avete in altri colori?» «Posso provarlo?» «Mi scusi, dove sono i camerini?» «Me lo mette da parte fino a domani?» La Frase Salvavita: "Sto Solo Dando un'Occhiata" Questa è una delle espressioni più utili in assoluto. Rispondere «sto solo dando un'occhiata, grazie» al commesso significa: «voglio guardare in pace, senza essere disturbato». Lui capirà e si farà da parte. Nota grammaticale: il pronome cambia in base al genere dell'oggetto. Per una gonna (femminile) si dice «posso provarla?»; per dei jeans (plurale maschile) si dice «posso provarli?». Un piccolo dettaglio che fa una grande differenza nella naturalezza del discorso. Ai Saldi e all'Outlet I saldi in Italia sono un evento quasi sacro: hanno date ufficiali stabilite dalle singole Regioni — di solito inizio gennaio e inizio luglio — e gli italiani li aspettano tutto l'anno. Nei mercati, nelle bancarelle e nei piccoli negozi è anche comune negoziare il prezzo direttamente: sapere come farlo con le parole giuste può fare la differenza tra pagare il prezzo intero e ottenere uno sconto inaspettato. Espressioni Utili «Quanto mi fa di sconto?» «Me lo fa un prezzo?» — tipica del mercato o dei piccoli negozi «È già scontato o c'è ancora il prezzo pieno?» «Avete delle promozioni in corso?» «Avete una tessera fedeltà?» "Me lo fa un Prezzo?": Quando Usarla e Quando Evitarla Questa espressione funziona benissimo nei mercati, dalle bancarelle e nei piccoli negozi indipendenti — in quei contesti è del tutto normale e attesa. È invece meglio evitarla in un negozio di lusso o in una catena internazionale, dove potrebbe sembrare fuori luogo. Alla Cassa: Pagare e Ricevuta Alla cassa di un negozio italiano potresti trovarti a dover gestire diverse situazioni — dal metodo di pagamento alla richiesta dello scontrino. In Italia il pagamento con carta è ormai diffuso ovunque, ma non sempre garantito nei piccoli negozi o nei mercati. Sapere come chiedere le informazioni giuste ti eviterà momenti di imbarazzo e ti permetterà di chiudere ogni acquisto senza sorprese. Espressioni Utili «Accettate la carta?» «Posso pagare in contanti?» «Posso pagare a rate?» «Mi fa lo scontrino, per favore?» «Ci sono dei costi aggiuntivi?» Scontrino, Ricevuta e Fattura: le Differenze Lo scontrino è quello che ricevi quando compri qualcosa come consumatore: per esempio al bar, in farmacia o al supermercato. Oggi spesso è sostituito dal documento commerciale, che ha preso il posto del vecchio scontrino fiscale. La ricevuta attesta che hai pagato un servizio o una prestazione. È più “nominativa” dello scontrino, ma meno completa della fattura. La fattura è il documento più completo. Serve soprattutto quando l'acquisto riguarda un'attività professionale o aziendale, oppure quando il cliente la richiede. Contiene imponibile, IVA, dati del venditore e del cliente, descrizione della prestazione o del bene venduto. Esempio semplice:Se compri un caffè, ricevi uno scontrino/documento commerciale.Se paghi una prestazione occasionale, potresti ricevere una ricevuta.Se acquisti un computer per la tua attività con partita IVA, chiedi una fattura. Per Regali e Occasioni Speciali Nei negozi italiani tradizionali, soprattutto nelle boutique e nei negozi indipendenti, l'incarto regalo è quasi un'arte — carta colorata, nastri, fiocchi — e di solito è completamente gratuito. È una delle piccole attenzioni della cultura commerciale italiana che sorprende spesso chi viene dall'estero. Basta chiederlo nel modo giusto, e il risultato sarà un pacco regalo curato e professionale senza alcun costo aggiuntivo. Espressioni Utili «Me lo incarta? È un regalo.» «Ci mette un fiocchetto?» «Mi mette anche un bigliettino?» «Fate consegne a domicilio?» «Quanto costa la spedizione?» I Pronomi nei Regali: "Me lo" o "Me la"? Il pronome cambia in base al genere dell'oggetto acquistato. Per una sciarpa (femminile): «Me la incarta? È un regalo. La posso cambiare se non le piace?» Per un cappello (maschile): «Me lo incarta? È un regalo. Lo posso cambiare se non gli piace?» Il pronome indiretto finale (le / gli) si riferisce invece alla persona che riceverà il regalo. Resi, Cambi e Situazioni Difficili Non sempre un acquisto va come previsto — la taglia non va bene, il colore non piace a chi riceve il regalo, o semplicemente si cambia idea. In Italia i negozi applicano politiche di reso e cambio diverse tra loro, quindi è sempre utile chiedere prima di acquistare. Queste espressioni ti permettono di gestire qualsiasi situazione complicata con sicurezza e senza imbarazzo. Espressioni Utili «Posso restituirlo se non mi va bene?» «Entro quanti giorni posso cambiarlo?» «Mi date un buono o il rimborso?» «Mi scusi, ho cambiato idea.» «Mi scusi, mi può aiutare?» «Posso parlare con il responsabile?» Nota: la frase «ho cambiato idea» funziona sempre, in qualsiasi situazione. Basta dirla con un sorriso e nessun commesso italiano si offenderà — è una formula gentile e diretta che chiude la conversazione senza imbarazzo. Domande Frequenti Cosa Significa "Etto" in Italiano? L'etto è un'abbreviazione di «ettogrammo» e corrisponde a 100 grammi. È un'unità di misura usatissima nei negozi alimentari, dal salumiere e al banco dei formaggi. «Due etti» = 200g, «tre etti» = 300g. Usarla correttamente è uno dei segnali più immediati di familiarità con la cultura italiana. Qual È la Differenza tra "Scontrino" e "Fattura"? Lo scontrino è il documento fiscale emesso automaticamente alla cassa — obbligatorio per legge in tutti gli esercizi commerciali italiani. La fattura è un documento più formale, richiesto da aziende o liberi professionisti per le spese deducibili. Se si acquista come privato, lo scontrino è sempre sufficiente. Perché il Pronome Cambia in "Posso Provarlo" / "Posso Provarla"? Perché in italiano i pronomi diretti concordano con il genere e il numero del sostantivo che sostituiscono. «Lo» per i maschili singolari (maglione, cappello), «la» per i femminili singolari (gonna, giacca), «li» per i maschili plurali (jeans, pantaloni), «le» per i femminili plurali (scarpe, magliette). Quando Si Tengono i Saldi in Italia? I saldi estivi iniziano generalmente nella prima settimana di luglio e durano 4-8 settimane. I saldi invernali iniziano nella prima settimana di gennaio. Le date esatte variano da Regione a Regione, perché sono stabilite dalle singole amministrazioni regionali. L'Incarto Regalo È Sempre Gratuito in Italia? Nella maggior parte dei negozi tradizionali e nelle boutique indipendenti, l'incarto regalo è incluso nel prezzo. Nei grandi centri commerciali e nelle catene internazionali la situazione può variare. In ogni caso basta chiedere: «Me lo incarta? È un regalo» — difficilmente si sentirà rispondere di no. Ti è piaciuto scoprire come fare shopping in italiano? Allora l'articolo dedicato alle 50+ espressioni colloquiali fa proprio al caso tuo! { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test su Fare Shopping in Italiano", "description": "Quiz interattivo con 10 domande sulle espressioni italiane per fare shopping: al mercato, in boutique, ai saldi, alla cassa e per i regali.", "educationalLevel": "Intermedio A2-B1", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quanti grammi sono 'due etti'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "200" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale frase usi se vuoi guardare in un negozio senza essere d

Notizie a colazione
Ven. 5 Giu. | Ricchi italiani, Torna il nucleare?, Nei secoli fedele

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 14:38


Ricchi italiani Torna il nucleare? Nei secoli fedele Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Radio Bullets
5 giugno 2026 - Notiziario Africa

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 27:48 Transcription Available


Pesca industriale e illegale: gli stock ittici dell'Africa occidentale sono in rapido collasso.Nei fondali africani si moltiplicano i progetti estrattivi per petrolio e minerali critici, con forti rischi ambientali.Atlantico, rotta delle Canarie: una delle più letali al mondo per i migranti.Nelle Comore, i pescatori creano riserve marine per salvare la barriera corallina.Questo e molto altro nel Notiziario Africa di Radio Bullets a cura di Elena L. Pasquini 

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Vuoi parlare come un Italiano Vero? Usa il CI ATTUALIZZANTE e il CHE POLIVALENTE

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 25:22


Espressioni come "c'ho fame!" o "Vieni qui che ti dico una cosa" sono comunissime nell'italiano parlato, ma difficilmente le troverai in un manuale di grammatica. In questo articolo analizziamo due fenomeni tipici dell'italiano parlato e informale — il CI ATTUALIZZANTE e il CHE POLIVALENTE — per aiutarti a riconoscerli e capirli nel contesto reale. CHE POLIVALENTE e CI ATTUALIZZANTE: L'Italiano Informale Parte 1 — Il CI ATTUALIZZANTE: "C'Ho Fame!" Forme come "c'ho fame", "c'ho sonno", "c'ho fretta" o "non c'ho voglia" sono molto frequenti nell'italiano parlato. Il dubbio che sorge spontaneo è: "Ma quel 'ci' cosa sta facendo lì?". Vale la pena capirlo. Cos'è il CI ATTUALIZZANTE? In italiano standard, il verbo "avere" non ha bisogno di nessun "ci": "Ho fame."   "Ha il biglietto."   "Non ho voglia di studiare." Ma nell'italiano parlato e informale, moltissimi italiani — una tendenza diffusa soprattutto nel Centro e nel Sud Italia, ma presente in tutta la penisola — aggiungono un "ci" davanti al verbo "avere". Questo "ci", chiamato appunto CI ATTUALIZZANTE, non aggiunge nessun significato nuovo: serve solo a rendere la frase più enfatica, più immediata, più viva. Italiano standardCon CI ATTUALIZZANTE"Ho fame.""C'ho fame!""Ha il biglietto.""C'ha il biglietto.""Non ho voglia.""Non c'ho voglia!""Non ho più 18 anni.""Non c'ho più 18 anni!" La versione con il "ci" suona più spontanea, più espressiva: il CI ATTUALIZZANTE aggiunge una piccola carica emotiva alla frase, rendendola più vivace nel parlato. Come Si Forma il CI ATTUALIZZANTE? La formazione è semplicissima: si aggiunge "ci" davanti alle forme del verbo "avere". Nella pronuncia parlata, "ci" e "ho/ha/hanno" si fondono insieme: PersonaForma con CI ATTUALIZZANTEEquivalente standardIoc'hohoTuc'haihaiLui / Leic'hahaLoroc'hannohanno Attenzione: questa forma si usa soprattutto con le persone singolari e la terza persona plurale. Con "noi" e "voi" nel parlato si tende ad evitarla. Esempi Pratici del CI ATTUALIZZANTE "C'ho una fame incredibile!" "Marco, c'hai cinque euro? Ho dimenticato il portafoglio." "Mia nonna dice sempre che non c'ha più l'età per certe cose." "Quei due c'hanno qualcosa — si vede chiaramente!" È Corretto o Scorretto? Il CI ATTUALIZZANTE è considerato sub-standard, cioè non è accettato nella grammatica ufficiale dell'italiano. Non lo troverai in testi scritti formali, giornali o documenti ufficiali. È importante però distinguere tra scorretto e raro: questa forma è comunissima nel parlato informale di moltissimi italiani. Ascoltando conversazioni quotidiane, film o serie TV, la sentirai continuamente. Riconoscerla è quindi fondamentale, anche se puoi scegliere di non usarla. Parte 2 — Il CHE POLIVALENTE Il CHE POLIVALENTE è uno degli elementi più caratteristici dell'italiano parlato. Gli italiani lo usano al posto di diverse congiunzioni e pronomi perché è breve, immediato e versatile. Vediamo i casi principali. 1. CHE POLIVALENTE al Posto di "Perché" o "Così" — Il "Che" Finale Questo è forse il caso più comune. In italiano informale, il CHE POLIVALENTE si usa alla fine di un'esortazione o di un'affermazione per spiegarne il motivo, esattamente come "perché" o "così": Con CHE POLIVALENTESignificato equivalente"Sbrigati, che è tardi!"Sbrigati, perché è tardi!"Vieni qui che ti dico una cosa."Vieni qui, così ti dico una cosa."Mettiti la giacca che fuori fa freddo."Mettiti la giacca perché fuori fa freddo."Abbassa la voce che c'è gente che dorme."Abbassa la voce perché c'è gente che dorme."Mangia che si raffredda!"Mangia prima che si raffreddi! Questa costruzione è tipica del parlato quotidiano: è diretta e immediata. Gli italiani la usano frequentemente per dare istruzioni, consigli o inviti, specialmente in contesti familiari e informali. 2. CHE POLIVALENTE Consecutivo — Quando il "Così" è Sottinteso Un altro uso tipico è quello in cui il CHE POLIVALENTE introduce la conseguenza di qualcosa — una situazione così intensa da produrre un risultato. Nei primi due esempi il "così" è esplicito; negli ultimi due è sottinteso — ed è qui che il fenomeno diventa davvero informale: TipoEsempio"così" esplicito"Era così stanca che non si reggeva in piedi.""così" esplicito"Ridevo così tanto che mi faceva male la pancia.""così" sottinteso"Fa un freddo che non si riesce nemmeno a uscire!""così" sottinteso"C'era una fila che non finiva mai." Negli ultimi due esempi il "così" iniziale è completamente sottinteso: si passa direttamente alla conseguenza, rendendo la frase più espressiva e immediata. È una caratteristica tipica dell'italiano parlato, che tende a comprimere la struttura sintattica a favore dell'efficacia comunicativa. 3. CHE POLIVALENTE al Posto di "In Cui" — Il "Che" Relativo Informale Nella grammatica ufficiale, per indicare il tempo o il luogo si dovrebbe usare "in cui": "L'anno in cui mi sono laureata è stato bellissimo." "Il giorno in cui ci siamo conosciuti era d'estate." Ma nell'italiano parlato, quasi nessuno dice "in cui" — si usa direttamente il CHE POLIVALENTE: Con CHE POLIVALENTEForma grammaticale standard"L'anno che mi sono laureata è stato bellissimo."L'anno in cui mi sono laureata…"Il giorno che ci siamo conosciuti ero nervosissima."Il giorno in cui ci siamo conosciuti…"La settimana che siamo stati a Roma è volata!"La settimana in cui siamo stati a Roma…"Quella volta che mi sono persa a Milano… non ne parliamo!"Quella volta in cui mi sono persa… Anche questo uso è tecnicamente scorretto nella grammatica formale, ma è universalmente diffuso nel parlato italiano. L'uso di "in cui" in una conversazione informale tende a suonare più formale del necessario: il CHE POLIVALENTE rimane la scelta più naturale e spontanea. Riepilogo: CI ATTUALIZZANTE e CHE POLIVALENTE a Confronto FenomenoFunzioneEsempioRegistroCI ATTUALIZZANTE"ci" davanti ad "avere" per enfasi"C'ho fame! / C'hai ragione."Informale / Sub-standardCHE POLIVALENTE finaleAl posto di "perché" / "così""Vieni qui che ti dico una cosa."Informale / ParlatoCHE POLIVALENTE consecutivoIntroduce una conseguenza (così sottinteso)"Fa un freddo che non si esce!"Informale / ParlatoCHE POLIVALENTE relativoAl posto di "in cui" per tempo/luogo"Il giorno che ci siamo conosciuti…"Informale / Parlato Domande Frequenti Posso Usare il CI ATTUALIZZANTE e il CHE POLIVALENTE Quando Parlo Italiano? Puoi farlo nelle conversazioni informali con amici, colleghi o nelle situazioni quotidiane. Evita queste forme in contesti formali — colloqui di lavoro, esami, documenti scritti — dove è preferibile usare l'italiano standard. Il CI ATTUALIZZANTE si Usa in Tutta Italia? È particolarmente diffuso nel Centro e nel Sud Italia, ma si sente anche al Nord, soprattutto nelle conversazioni più spontanee e informali. È comunque un fenomeno pan-italiano del parlato. Il CHE POLIVALENTE ha Sempre lo Stesso Significato? No! Il CHE POLIVALENTE è "polivalente" proprio perché assume significati diversi a seconda del contesto: può significare "perché", "così", "in cui" o introdurre una conseguenza. Il significato si capisce dal contesto della frase. Questi Fenomeni si Trovano Anche Nello Scritto? Il CI ATTUALIZZANTE è quasi esclusivamente orale — rarissimo anche nello scritto informale. Il CHE POLIVALENTE invece può apparire nei messaggi di testo, nelle chat e nei social media, specialmente nelle sue forme finale e relativa, perché rispecchiano il ritmo del parlato. Pronto a scoprire un'altra delle costruzioni più particolari dell'italiano? Leggi l'articolo dedicato al dativo etico. I verbi pronominali ti creano confusione e tanti dubbi? Trasforma i dubbi in sicurezza con il nostro corso esclusivo: “Da «Non ce la faccio più» a «Ora me la cavo»: i verbi pronominali in 30 giorni.” In modo divertente, con lezioni brevi ed esercizi mirati, in un mese imparerai a usarli con naturalezza. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sul CI Attualizzante e CHE Polivalente", "description": "Quiz interattivo sui fenomeni tipici dell'italiano parlato informale: il CI attualizzante con il verbo avere e i diversi usi del CHE polivalente.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quale verbo accompagna sempre il CI attualizzante?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "avere" } }, { "@type": "Question", "name": "In quale registro si usa il CI attualizzante?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Informale parlato" } }, { "@type": "Question", "name": "Cosa significa 'che' in: 'Sbrigati, che è tardi!'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "perché" } }, { "@type": "Question", "name": "Il CI attualizzante aggiunge un nuovo significato alla frase.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale forma standard corrisponde a 'l'anno che mi sono laureata'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "l'anno in cui mi sono laureata" } }, { "@type": "Question", "name": "In 'Fa un freddo che non si riesce a uscire', il CHE introduce una...", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "conseguenza" } }, { "@type": "Question", "name": "Il CI attualizzante si usa comunemente con 'noi' e 'voi'.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Perché il CHE si chiama 'polivalente'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Perché assume significati diversi a seconda del contesto" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale frase usa correttamente il CHE polivalente al posto di 'in cui'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Il giorno che ci siamo incontrati era d'estate." } }, ...

Laser
Ucraina alla battaglia del grano 

Laser

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 24:50


Agricoltori lungo il fronte della guerra. Tra le regioni di Mikolayv e Kherson, nel settore meridionale del territorio ucraino, la produzione agricola è oggi una forma di resistenza. Nei piccoli villaggi in gran parte spopolati, che in questa stagione sembrano atolli circondati da un mare di verde primaverile, alcuni imprenditori agricoli cercano di riportare la terra a produrre. Una sfida complessa e pericolosa, che deve anche fare i conti con un quadro economico internazionale molto instabile. Un reportage dall'Ucraina di Gigi Donelli.

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 29 maggio

24 Mattino

Play Episode Listen Later May 29, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Israele ha lanciato ieri 'un attacco mirato' su Beirut, il primo sulla capitale libanese da tre settimane. L'obiettivo, spiegano i media israeliani, era Ali al-Husni, un comandante delle unità missilistiche di Hezbollah. Media libanesi riferiscono che il raid ha centrato un condominio nei sobborghi meridionali della città e che ci sarebbero 'vittime'. Nei giorni scorsi era emersa la contrarietà dell'amministrazione Usa ad eventuali raid su Beirut, ma un alto funzionario israeliano aveva affermato che gli attacchi mirati sono esclusi dal diktat di Trump. Per parlane ospitiamo Lorenzo Trombetta giornalista Ansa e analista per Limes.

Focus economia
Electrolux annuncia un totale di 1.700 esuberi su 4.500 addetti in italia

Focus economia

Play Episode Listen Later May 12, 2026


Per la crisi della produzione degli elettrodomestici non c è tregua nel nostro Paese e più in generale in Europa. Dopo Beko e Candy, è il momento di Electrolux che ha annunciato ai sindacati (Fiom, Fim e Uilm) 1.700 esuberi, il 40% del totale dei 4.500 addetti in Italia. I rappresentanti dei lavoratori hanno risposto che è un piano inaccettabile e si sono alzati dal tavolo dell incontro - che si è svolto a Venezia Mestre - proclamando lo stato di agitazione permanente e un primo sciopero di 8 ore in tutti gli stabilimenti. Poi hanno chiesto al Governo un immediato intervento con una convocazione urgente al Mimit. Nei prossimi giorni coinvolgeranno le Istituzioni locali. Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, stamattina ha convocato lunedì 25 maggio alle ore 15.00, presso Palazzo Piacentini, un tavolo sulla vertenza Electrolux. Il piano del gruppo come spiega una nota della multinazionale svedese dell elettrodomestico si tratta di un percorso per ottimizzare il proprio assetto organizzativo e produttivo in Italia. Il programma si inserisce in un più ampio piano globale del Gruppo, che punta all efficienza operativa complessiva e a ottimizzare la capacità industriale su scala globale, per rendere l organizzazione più agile e competitiva. Tradotto nella pratica, questo significa ridimensionare tutti i siti italiani, chiuderne uno e fermare alcune produzioni, come le lavasciuga a Porcia e i piani cottura a Forlì. Ne abbiamo parlato con Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore.Research to Innovate Italy, a Bologna la prima edizione dedicata a ricerca e innovazione con il supporto delle regioniOggi e Domani (12 e 13 Maggio) all'Ex Gam di Bologna debutta "Research to Innovate Italy"(R2I) , la prima edizione dell evento promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e organizzato dalla Regione Emilia-Romagna insieme ad Art-ER, Attrattività Ricerca Territorio è la Società Consortile dell Emilia-Romagna nata per favorire la crescita sostenibile della regione attraverso lo sviluppo dell innovazione e della conoscenza, l attrattività e l internazionalizzazione del territorio. Con oltre trenta eventi, 150 speaker e 30 startup: una due giorni aperta a imprese, ricercatori, amministratori pubblici ed esperti per discutere, insieme alle regioni, di sovranità tecnologica, deep tech, infrastrutture tecnologiche e digitali, fondi europei e attrazione dei talenti, con la partecipazione tra gli altri del presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga, del ministro Adolfo Urso, del vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto ed è stata invitata anche la commissaria europea per Startup, Ricerca e Innovazione Ekaterina Zaharieva. La postazione di Radio 24 è al primo piano, vicino al main stage dell evento. Al centro del confronto le regioni e il documento di posizionamento elaborato da Regioni e Province autonome, che chiedono un ruolo strutturato nei processi decisionali europei e nazionali sulle politiche di ricerca e innovazione, a partire dalla programmazione Horizon Europe 2028-2034, dallo European Innovation Act e dall Industrial Accelerator Act. Le Regioni chiedono in particolare l'istituzione di un Tavolo permanente Governo-Regioni per la co-programmazione delle politiche di ricerca e innovazione, un fondo pluriennale per il cofinanziamento nazionale delle Grandi Infrastrutture di Ricerca e il rafforzamento della dimensione regionale e territoriale delle politiche europee per Ricerca e innovazione. Abbiamo approfondito il tema con Massimiliano Fedriga, Presidente Conferenza delle Regioni e della regione Friuli Venezia Giulia e con Marco Gay Presidente Esecutivo Zest e Presidente Unione Industriali Torino.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Il Linguaggio Inclusivo Spiegato Bene: SCHWA, Critiche e Posizione della Crusca

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Play Episode Listen Later May 10, 2026 27:04


Il linguaggio inclusivo in italiano è uno degli argomenti più discussi e controversi della lingua italiana contemporanea. Lo si incontra nei giornali, nelle università, sui social media — e al centro del dibattito c'è spesso un simbolo insolito, lo schwa, che la maggior parte delle persone non ha mai visto prima di imbattersi in questo tema. Parlare Includendo Tutti in Italiano Cos'è il Linguaggio Inclusivo e Perché Se Ne Parla in Italiano? Il linguaggio inclusivo è un approccio all'uso della lingua che mira a non escludere nessuno — in particolare, a non rendere invisibili le persone che non si identificano nel genere maschile o femminile, o che si identificano come non binarie. Il tema è particolarmente sentito in italiano per una ragione strutturale: l'italiano è una lingua con una forte marcatura di genere. Quasi tutti i sostantivi e gli aggettivi hanno un genere grammaticale — maschile o femminile — e non esiste un vero neutro, come invece accade in inglese con il pronome "they" o in tedesco con "es". Tradizionalmente, quando ci si riferisce a un gruppo misto di persone, in italiano si usa il maschile plurale come forma generica. Per esempio: «I ragazzi sono arrivati» — anche se nel gruppo ci sono donne. «Gli studenti devono consegnare il compito» — anche se ci si sta rivolgendo anche a studentesse. Questo fenomeno si chiama maschile sovraesteso o maschile generico. Per molte persone rappresenta un problema, perché rende le donne e le persone non binarie linguisticamente invisibili. Ed è proprio da questa riflessione che nasce il dibattito su come intervenire. Le Soluzioni Proposte Nel corso degli anni — specialmente nell'ultimo decennio — sono state proposte diverse soluzioni per rendere l'italiano più inclusivo. Eccole nel dettaglio. A) Il Doppio Genere (o "Sdoppiamento" / "Reduplicazione Retorica") La soluzione più tradizionale consiste nel citare entrambe le forme — maschile e femminile — all'interno dello stesso testo o discorso. Per esempio: «Cari ragazzi e care ragazze...» oppure «Gli studenti e le studentesse devono consegnare il compito.» Pro: è grammaticalmente corretta e non richiede alcuna innovazione linguistica. Contro: diventa rapidamente lunga e ripetitiva, soprattutto nei testi formali. Una frase come «tutti i cittadini e tutte le cittadine, tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici...» appesantisce notevolmente la lettura. B) La Barra (/) Molto diffusa nello scritto, la barra obliqua viene inserita tra la desinenza maschile e quella femminile. Per esempio: «Caro/a studente/studentessa...» oppure «I/le ragazzi/e sono arrivati/e.» Pro: compatta e visivamente chiara nel testo scritto. Contro: inutilizzabile nel parlato e poco pratica quando le forme maschile e femminile differiscono molto tra loro — come nel caso di "studente" e "studentessa". Inoltre, non contempla chi non si identifica in nessuno dei due generi. C) L'Asterisco (*) e il Simbolo Chiocciola (@) Per includere esplicitamente anche le persone non binarie, alcune comunità hanno adottato l'asterisco o la chiocciola al posto delle desinenze di genere. Per esempio: «Car* student*...» oppure «Amic@ mi@...» Pro: segnala visivamente l'intenzione di includere più generi. Contro: come la barra, funziona solo nello scritto, risultando impossibile da pronunciare. Non offre quindi alcuna soluzione per il linguaggio orale. D) Lo Schwa: La Proposta Più Discussa La proposta che ha generato il dibattito più acceso è quella dello schwa (simbolo: ə, plurale ɜ). Si tratta di una vocale centrale neutra già presente in fonetica internazionale, indicata con il simbolo ə dell'Alfabeto Fonetico Internazionale (IPA). Il nome "schwa" deriva dall'ebraico scevà, un dettaglio poco noto anche agli addetti ai lavori. In inglese, questo suono è presente nella "a" di «about» (/əˈbaʊt/) o nella "e" di «the» (/ðə/): è un suono vago, neutro, indistinto — e proprio questa neutralità ne ha fatto il simbolo scelto per rappresentare un genere grammaticale non marcato. In italiano, la proposta è di usare lo schwa al posto delle desinenze di genere, sia nel parlato che nello scritto. Al posto di bambino (maschile) o bambina (femminile), si userebbe bambinə. Al plurale si ricorre invece a ɜ (lo "schwa lungo"): «Cari studentɜ» in luogo di «cari studenti» o «care studentesse». Chi Ha Proposto lo Schwa in Italiano? C'è spesso confusione sull'origine di questa proposta. Lo schwa applicato all'italiano è stato introdotto per la prima volta nel 2016 da Luca Boschetto, attraverso il sito Italiano Inclusivo. Ha raggiunto una diffusione molto più ampia nel 2019, quando la sociolinguista Vera Gheno ne ha trattato nel suo libro Femminili singolari (ed. effequ). La stessa Gheno ha però sempre chiarito di non essere l'autrice originale della proposta, e che il suo intento era in parte provocatorio: aprire una discussione pubblica, non dettare una nuova norma grammaticale. Vale la pena precisare che alcune persone hanno erroneamente associato questa proposta all'Accademia della Crusca, che ha invece smentito categoricamente qualsiasi coinvolgimento. Come Si Pronuncia lo Schwa? Il suono /ə/ non fa parte della fonologia standard dell'italiano. I sostenitori della proposta fanno però notare che suoni molto simili esistono già in alcune varietà dialettali del Sud Italia: nel napoletano e nel siciliano, molte vocali finali tendono a neutralizzarsi in un suono vicino allo schwa. Un esempio è la parola napoletana Nàpulə, in cui la vocale finale indistinta corrisponde proprio a questo suono. Chi Usa lo Schwa? L'uso dello schwa è diffuso principalmente in certi ambienti universitari e accademici, nelle comunità LGBTQ+, in alcuni contesti giornalistici progressisti e sui social media, dove è più comune tra i giovani. Un Limite Tecnico Importante Lo schwa presenta un problema grafico rilevante: non esiste una versione maiuscola standard del simbolo ə. Nei contesti in cui si scrive in maiuscolo — titoli, intestazioni, documenti ufficiali — il simbolo crea difficoltà pratiche. A questo si aggiunge il fatto che non è presente sulle tastiere standard, rendendo la scrittura quotidiana meno immediata. E) Altre Soluzioni: La "U" Inclusiva Una proposta rimasta piuttosto marginale è quella di usare la "u" finale come desinenza neutra: «Caru amicu» al posto di «Car* amic*». Il problema è che in molti dialetti italiani — come il siciliano — la "-u" finale è già una desinenza tipicamente maschile, il che la rende paradossalmente meno inclusiva del maschile generico stesso. Come Funziona nella Pratica: Esempi Concreti La tabella seguente mostra come cambierebbero alcune frasi comuni applicando lo schwa al posto delle desinenze di genere tradizionali. Forma tradizionaleCon lo schwaCaro studente / Cara studentessaCarə studentəTutti gli studentiTuttɜ gli studentɜSei bellissimo / bellissimaSei bellissiməI miei amiciI miei amicɜBenvenuti / BenvenuteBenvenutɜ Lo schwa sostituisce la vocale finale che marca il genere: -o (maschile) o -a (femminile) diventano -ə al singolare, mentre -i (maschile) o -e (femminile) diventano -ɜ al plurale. Gli articoli vengono generalmente lasciati invariati, poiché modificare anche quelli comporterebbe una ristrutturazione grammaticale ancora più profonda. Le Critiche al Linguaggio Inclusivo Il linguaggio inclusivo non è privo di critiche, anche da parte di chi ne condivide le intenzioni di fondo. Le obiezioni più ricorrenti riguardano cinque aspetti principali. «L'italiano ha già un maschile generico.» Molti linguisti tradizionalisti sostengono che il maschile plurale non sia davvero "maschile" in senso biologico, ma una forma non marcata — usata per convenzione grammaticale quando il genere non è rilevante, e quindi già inclusiva per definizione. «Lo schwa crea problemi di accessibilità.» Un punto concreto e spesso trascurato: lo schwa può rendere la lettura significativamente più difficile per le persone con dislessia o altri disturbi dell'apprendimento. «Non si sa come pronunciarlo.» Per molti italiani — e a maggior ragione per chi studia l'italiano come lingua straniera — il suono /ə/ è insolito e difficile da produrre in modo naturale. «Non esiste il maiuscolo.» Come già accennato, l'assenza di una versione maiuscola standard del simbolo ə crea difficoltà concrete nei testi formali. «Non è democratico: lo capiscono solo in pochi.» La lingua è prima di tutto uno strumento di comunicazione. Modificarla in modo che risulti oscura a una parte dei parlanti rischia di produrre l'effetto opposto a quello desiderato: escludere invece di includere. L'Opinione dell'Accademia della Crusca Sul tema del linguaggio inclusivo si è espressa anche l'Accademia della Crusca, la più antica istituzione linguistica d'Europa dedicata all'italiano, fondata a Firenze nel 1583 e ancora oggi considerata l'autorità di riferimento sulla lingua italiana. La sua posizione è chiara e motivata. La Crusca ha dichiarato che schwa e asterisco non devono essere utilizzati, in quanto segni grafici privi di corrispondenza nel parlato italiano standard. Sul piano grafico, ha sottolineato che lo schwa è un simbolo dell'Alfabeto Fonetico Internazionale (IPA), non una lettera dell'alfabeto italiano: usarlo nei testi equivale a importare un segno tecnico in un contesto per cui non è stato concepito. La Crusca ha espresso parere negativo anche sull'uso di pronomi alternativi a lui/lei, sul recupero del neutro per riferirsi a persone non binarie e sulla cosiddetta "reduplicazione retorica" — ossia il doppio riferimento ai due generi, come «lavoratrici e lavoratori» — ritenendola una soluzione scomoda e non necessaria. La soluzione raccomandata è invece il ricorso a forme neutre o generiche già presenti nella lingua: per esempio «persona» al posto di «uomo»,...

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Perpetua 39: The Castle Eschatonica 07

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Play Episode Listen Later Apr 7, 2026 93:09


After exploring the branching wings of a multi-dimensional dungeon the ad-hoc mega party joined back up. The lost keys have been retrieved. Their missing photographer has been recalled. The door to the central tower of the Castle Eschatonica will open. Will they find answers inside, or only more riddles from the mysterious and cosmic being known as Gnova? This week on on Perpetua: The Castle Eschatonica 07 Perpetua Guide [In Progress v.0584] Hey Everyone… [Page 01 of 01] FriendOfNei First of all, I just want to say sorry. I know how much I let everyone down when I left suddenly. I know that it feels a little bit like I threw a big temper tantrum over nothing, and looking back on it I sort of did. But without getting into it, I also was going through some big real life stuff at the time, and I was really feeling like I was already disappointing everyone IRL, so to suddenly be messing up here too really hit hard. Second, wow! You guys really outdid yourselves with the FAQ updates.  Anne, I love all the lore connections you made to the previous games, I never would've known half that stuff. Zelgadysk, I cannot even imagine how long it took you to map out ALL the masks from ALL the different clans/houses in Alteros. That's unbelievable. Unforgiven, I know we have different ideas for what goes into a strategy guide, but I think you really did show me the benefit of including some additional info. I might just try to do something like that in the next battle update! And Alukard, believe it or not, it was reading your update that got me to pick the game back up. Seeing all of those names and story bits… it made me SO CURIOUS about where everything was going… so I had to pick the controller back up. Anyway. Thanks so much everyone. I hope you're all doing okay. If it's okay with you all, I'd like to start up on the walkthrough again. I'll incorporate all of your additions and even add your names to the credits. What do you think? Doom_Tree_Anne OMG of course! So glad to have you back Nei!  XxZelgadyskXx I'd love that, Nei. DM me on IRC and we can talk about the details! Alukard83 You got it, bud. Us true gamers gotta stick together. TheUnforgivenIII I'll be honest, I thought you were too chicken to ever come back around here. Pretty cool that you did. So hell yeah, but only on the condition that I can keep sending you tips to add when you leave them out. CarlsSr lol i knew youd come back TheDiamondRanger Do you need me to send you any scans of the official strategy guide to help? PresidentEvil Why is everyone making a big deal over some loser FAQ writer?  TheUnforgivenIII ADMINS CAN YOU BAN THIS A-HOLE? Hosted by Austin Walker (austinwalker.bsky.social) Featuring Ali Acampora (ali-online.bsky.social), Art Martinez-Tebbel (amtebbel.bsky.social), Jack de Quidt (notquitereal.bsky.social),  Janine Hawkins (@bleatingheart), Sylvi Bullet (@sylvibullet), Keith J Carberry (@keithjcarberry) and Andrew Lee Swan (swandre3000.bsky.social) Produced by Ali Acampora Music by Jack de Quidt (available on bandcamp) Cover Art by Ben McEntee (https://linktr.ee/benmce.art) With thanks to Amelia Renee, Arthur B., Aster Maragos, Bill Kaszubski, Cassie Jones, Clark, DB, Daniel Laloggia, Diana Crowley, Edwin Adelsberger, Emrys, Greg Cobb, Ian O'Dea, Ian Urbina, Irina A., Jack Shirai, Jake Strang, Katie Diekhaus, Ken George, Konisforce, Kristina Harris Esq, L Tantivy, Lawson Coleman, Mark Conner, Mike & Ruby, Muna A, Nat Knight, Olive Perry, Quinn Pollock, Robert Lasica, Shawn Drape, Shawn Hall, Summer Rose, TeganEden, Thomas Whitney, Voi, chocoube, deepFlaw, fen, & weakmint This episode was made with support from listeners like you! To support us, you can go to friendsatthetable.cash.

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Perpetua 37: The Castle Eschatonica 05

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Play Episode Listen Later Mar 15, 2026 103:35


It moved towards Antistrophe, Caoimhe, and Nicky through the dark as something other than itself. A creature of guile and hunger, whose taste for life is well developed and whose limbs are the limbs of others. Meanwhile, amidst the revelers of the High Masque, the moonlit wing's adventurers mix and mingle. Will they try to puzzle their way through the rhyming door, or sate themselves on delicacies and dances instead of dungeoneering… This week on Perpetua: The Castle Eschatonica 05 Perpetua Guide [Community Addendum Part 03] What's up every-freakin-body. It's THEUNFORGIVENIII and I decided to pick up on Nei's slack. Maybe he'll see what a good job I'm doing and come back to try to one up me. Then the real rivalry will begin… Anyway, it's boss fight time. I made a few updates to Nei's format. I KNOW that he says he doesn't wanna get some specific spoilers in these enemy rundowns but I think that's pretty fuggin lazy. Maybe you can learn a few things from a real gamer, Nei. (bcuz i KNOW you're secretly reading along) Strange Hornet [NMSH] LEVEL: 10 RANK: SOLDIER TYPE: BRUTE TRAITS: CORPSE, PUPPETTED, UNDEAD STATS: DEX 8, INS 6, MIG 10, WLP 8 DEF: 8  MAGDEF: 6 HP: 70 MP: 45 INITIATIVE: 7 ATTACKS Buzzing Bash: Melee, [MIG + MIG], [HR + 10] PHYSICAL DAMAGE Stinger Shot: Ranged, [DEX + MIG], [HR + 5] PHYSICAL DAMAGE SPECIAL ABILITIES Brute: +1 to all accuracy and magical accuracy rolls Just a Puppet: "When the strange Hornet is reduced to 0 Hit Points for the first time, it is instead reduced to exactly 1 Hit Point and Malathornia, Wicked Weaver is revealed." ELEMENTAL INFO: Vulnerable to Fire and Light IN-GAME DESCRIPTION: It's moving weird… EXPERT INFO: If you think "we're really kicking this guy's ass, this must be a fakeout," then you're at least a class B Gamer. Because the second you beat this guy into the ground, the real boss shows up! PROTIP: REMEMBER: BECAUSE THIS GUY COUNTS AS UNDEAD, YOU CAN HURT HIM WITH HEALING SPELLS! (BUT BE CAREFUL, BECAUSE ALL SPELLS ONLY HEAL HALF DAMAGE INSIDE OF REDOLENCIA CELESTIAL ECHOES)   Malathornia, Wicked Weaver [NMML] LEVEL: 10 RANK: CHAMPION (3) TYPE: SABOTEUR TRAITS: CONNIVING, MANIPULATIVE, CRAVEN, AMBITIOUS (SOUNDS LIKE MY STEP-DAD ROFL)  STATS: DEX 8, INS 8, MIG 8, WLP 8 (BORING) DEF: 10 MAGDEF: 9 HP: 180 MP: 100 INITIATIVE: 11   ATTACKS Thieving Webs: Ranged, [DEX + WLP] + 4, [HR + 5] PHYSICAL DAMAGE - MULTI 2 - EACH TARGET HIT BY THIS ATTACK LOSES 1 IP Enervating Claws: Melee, [DEX + WLP] +4, [HR + 5] DARK DAMAGE - EACH TARGET HIT BY THIS ATTACK IS WEAKENED. TARGETS MAGICAL DEFENSE.   SPECIAL ABILITIES Catch Me If You Can: Malathornia enters the conflict accompanied by a Pursuit Clock with 10 sections. Enemies cannot see Malathornia unless half or more of the Pursuit Clock's sections are filled. Back to the Shadows: Malathornia skitters back into the shadows of the Ruined Hive. Remove up to 2 marks from the pursuit clock. Malathornia's Marionette: Malathornia spends 20 MP and chooses a target suffering from Weakened. Malathornia's webs puppet the target, forcing them to immediately perform a free attack with an equipped weapon or basic attack against a target chosen by this NPC.   ELEMENTAL INFO: Resistant to Physical (YIKES) and Dark. Vulnerable to Light.   IN-GAME DESCRIPTION: Ruiner of the Old Hive. Master of the Shadows.   EXPERT INFO: This is the only "real" boss you can fight in this first part of the dungeon, but personally, I think he's a chump. Just use Caoimhe's light attacks to demolish this freak. (if you didn't Give Caoimhe light spells yet, then that's on you!)   PROTIP: REMEMBER THAT YOU CAN USE ITEMS FOR EXTRA HEALING IF YOU NEED IT (LIKE IF YOU'RE A NOOB).