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Dal Vangelo secondo LucaPer Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome».Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All'istante si aprirono la sua bocca e la sua lingua, e parlava benedicendo Dio.Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui.Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele
Tutti i migliori del mondo che vanno a segno e decidono perfettamente il disegno di una partita: dalla caduta dell'eroe (Messi che sbaglia un rigore), alla tempesta che blocca Francia-Iraq, alle due zampate dei Leoni del Senegal. Poi, però, gli eroi del calcio sguainano la spada e risolvono tutto. Messi, Mbappé e Haaland, sempre loro in questo Mondiale dalla trama così perfetta da sembrare finto. Intanto, si torna anche al mondo reale, quello dell'Italia che elegge Malagò nuovo salvatore della patria calcistica e che ascolta per l'ennesima volta una conferenza stampa in cui Alex Schwazer si difende da nuove-vecchie accuse di doping. Ne parliamo con Michele Dalai, direttore di DAZN e con Leo Turrini da una rovente Pero-Cormano.
L'AI sta cominciando a migliorarsi da sola? Non proprio, ma la rapida evoluzione di questa tecnologia apre molte riflessioni sull'autonomia degli agenti, sul ruolo degli umani e sul futuro del lavoro e della società.Per altri contenuti sul mondo Tech, Data & AI, seguici sui nostri canali!
Nell'Universo, ci sono molti sistemi stellari binari (con due stelle). Eppure, alcuni sono costituite da due stelle di simili dimensioni che orbitano attorno ad un centro di massa comune, altri hanno una stella gigante che domina una stella minore ben più piccola, che tende invece a ruotare attorno alla stella maggiore come se si trattasse di un pianeta. Ecco, nell'Italia del 774, ci sono certamente due stelle - Carlo Magno e Papa Adriano - ma quale tipo di sistema binario parliamo? --- Iscriviti alla mia mailing list: Link: https://italiastoria.voxmail.it/user/register Ti piace il podcast? sostienilo, accedendo all'episodio premium, al canale su telegram, alla citazione nel podcast, alle première degli episodi e molto altro ancora: Patreon: https://www.patreon.com/italiastoria Tipeee: https://en.tipeee.com/italiastoria Altri modi per donare (anche una tantum): https://italiastoria.com/come-sostenere-il-podcast/ --- Sito del podcast: https://italiastoria.com/ --- Magliette di Storia d'Italia disponibili con il 10% di sconto sul sito di "Feudalesimo e libertà" Inserire codice ITALIASTORIA per lo sconto. --- Per acquistare "Quando Venezia distrusse l'Impero romano": Versione cartacea: Libro Versione ebook: Ebook --- Per acquistare gli altri miei libri: IL MIGLIOR NEMICO DI ROMA: https://amzn.to/3DG9FG5 PER UN PUGNO DI BARBARI: https://amzn.to/3l79z3u FUMETTO AMMIANO": https://www.nubes.live/prodotto/ammianus-vesper-mundi/ Altri link utili: Tutti i link su Linktree: https://linktr.ee/italiastoria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Naviga in totale sicurezza con NordVPN https://nordvpn.com/thebull #adv Oggi parliamo di una delle convinzioni più radicate nella finanza personale: che l'oro sia il bene rifugio per eccellenza. Per anni ci siamo raccontati la stessa storia: oro come protezione contro inflazione, debito pubblico fuori controllo e crisi geopolitiche. Tra 2024 e 2025 questa narrativa ha spinto sempre più investitori su ETC ed ETF, trasformandolo nella posizione “più sicura” del portafoglio. Poi però è successo qualcosa di strano. Quando il rischio è diventato reale — tra tensioni geopolitiche e mercati in turbolenza — l'oro non ha fatto il suo lavoro. Anzi, ha perso terreno mentre asset “rischiosi” come l'azionario tenevano meglio del previsto.“Hai comprato l'oro per dormire la notte. E alla fine è stato proprio l'oro a tenerti sveglio.” Da qui nasce la domanda centrale di questo episodio: l'oro è ancora un bene rifugio o è diventato qualcos'altro? Novità assoluta a partire da questo episodio! Tutti i grafici che sono mostrati nei video saranno scaricabili in versione PDF con brevissimo commento di fianco a ciascuno, quindi se poi volete recuperarli li trovate tutti assieme.
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Unisciti alla ribellione su Telegram – Iscriviti alla newsletter – Supportaci su Patreon Cosa ci dice un tutorial in un videogioco? Pensa quanto racconta un tutorial — o l'assenza di un tutorial — del gioco che stai giocando. Tutti celoduristi del GIT GUD. Ma la vera sborrata? Quando From Software ha cagato due giochi più accessibili. Ancora oggi quando i miei amici nominano Sekiro ne parlano con deferenza. Il […]
Pubblichiamo il seminario tenuto dal prof Brandalise e dal prof Valagussa nel giugno del 2025 presso la Casa di Spiritualità San Gioacchino al Castello, di seguito l'abstract dal sito del corso:Tutti noi oggi continuiamo a proclamarci democratici, eppure la democrazia pare attraversare una fase d'incertezza. Che cosa intendiamo con “democrazia”? Da un lato una forma di governo che prevede libere elezioni; dall'altro dobbiamo menzionare la dimensione costituzionale e lo stato di diritto, intesi come promozione di una progressiva uguaglianza tra i cittadini. Storicamente la democrazia s'intreccia e si combina con altri fattori, come il liberalismo, il mercato concorrenziale e l'idea di una federazione di Stati, ma a sua volta produce esiti come il welfare state e la creazione di organismi internazionali. Forse le incrinature che oggi caratterizzano la democrazia dipendono dalla sua natura ancipite: per un verso si configura come congegno fondato sull'operatività di concetti teologico-politici secolarizzati, per un altro verso vive di miti, di simboli e dell'aspirazione a un incremento sempre maggiore delle potenzialità del singolo e della società.
#adv Migliora la tua attività e usa lo stesso checkout che viene usato da brand di successo. Iscriviti al periodo di prova a solo un euro al mese: clicca qui! --- EPISODIO RISCRITTO INTERAMENTE! 23 dicembre 1978. Un volo straordinario, allestito all'ultimo per riportare a casa centinaia di persone alla vigilia di Natale, parte da Roma diretto a Palermo. A bordo ci sono emigrati, famiglie, un autore televisivo molto noto, un giovane studente di medicina. La meta è Punta Raisi: uno degli aeroporti più discussi d'Italia, incastrato tra il mare e le montagne. Ma questa non è solo la storia di una notte sul Tirreno. È anche la storia di come quell'aeroporto sia finito proprio lì: costruito contro il parere dei tecnici, su terreni che facevano gola a Cosa Nostra, lungo una strada che attraversa nomi come Peppino Impastato, Pio La Torre e Boris Giuliano. Una puntata in due parti, costruita su rapporti ufficiali, atti parlamentari, cronache dell'epoca, testimonianze dei sopravvissuti e il lavoro di memoria dei familiari delle vittime e dell'associazione Libera. --- Supporta Ultimi Attimi, unisciti al Patreon! CLICCA QUI - DA OGGI avrai anche la puntata senza pubblicità! Tutti i link della community: linktr.ee/ultimiattimi (compresi i link ai libri!) ---- I Patreon che producono questa puntata: CAPITANI: MATTIA ZAMBON PRIMO UFFICIALE: Matteo Errera Andrea Erba MEMBRI DELL'EQUIPAGGIO: Simona Sbardella Daniele Cavallaro CPT_Koenig Ilag78 Anche al tier più basso, cioè "Passeggeri", si ha accesso a tutti gli elementi esclusivi - ATTENZIONE: ultimi posti disponibili ad un euro al mese!
#adv Migliora la tua attività e usa lo stesso checkout che viene usato da brand di successo. Iscriviti al periodo di prova a solo un euro al mese: clicca qui! --- Grazie Ilaria Giubbilo per la lettura del testo di Cristina Scuderi 23 dicembre 1978. Un volo straordinario, allestito all'ultimo per riportare a casa centinaia di persone alla vigilia di Natale, parte da Roma diretto a Palermo. A bordo ci sono emigrati, famiglie, un autore televisivo molto noto, un giovane studente di medicina. La meta è Punta Raisi: uno degli aeroporti più discussi d'Italia, incastrato tra il mare e le montagne. Ma questa non è solo la storia di una notte sul Tirreno. È anche la storia di come quell'aeroporto sia finito proprio lì: costruito contro il parere dei tecnici, su terreni che facevano gola a Cosa Nostra, lungo una strada che attraversa nomi come Peppino Impastato, Pio La Torre e Boris Giuliano. Una puntata in due parti, costruita su rapporti ufficiali, atti parlamentari, cronache dell'epoca, testimonianze dei sopravvissuti e il lavoro di memoria dei familiari delle vittime e dell'associazione Libera. --- Supporta Ultimi Attimi, unisciti al Patreon! CLICCA QUI - DA OGGI avrai anche la puntata senza pubblicità! Tutti i link della community: linktr.ee/ultimiattimi (compresi i link ai libri!) ---- I Patreon che producono questa puntata: CAPITANI: MATTIA ZAMBON PRIMO UFFICIALE: Matteo Errera Andrea Erba MEMBRI DELL'EQUIPAGGIO: Simona Sbardella Daniele Cavallaro CPT_Koenig Ilag78 Anche al tier più basso, cioè "Passeggeri", si ha accesso a tutti gli elementi esclusivi - ATTENZIONE: ultimi posti disponibili ad un euro al mese!
Il percorso proposto si configura come una ricognizione retrospettiva dedicata al fenomeno della danza, inteso non soltanto come pratica coreutica, ma come dispositivo culturale capace di riflettere, in ogni epoca, tensioni sociali, codici simbolici e modelli antropologici. Nella puntata odierna di Quilisma, Giovanni Conti assume come punto di partenza la fine del XVI secolo per risalire progressivamente fino al XIII, con l'obiettivo di mettere in luce la natura profondamente ambivalente dell'atteggiamento medievale e post‑medievale nei confronti della danza: da un lato sospetta, talvolta stigmatizzata dalle autorità ecclesiastiche; dall'altro onnipresente nella vita quotidiana, nelle cerimonie civili, nei rituali comunitari e nelle forme di intrattenimento popolare.Questa polarità, lungi dall'essere un'invenzione rinascimentale, affonda le proprie radici in una lunga tradizione medievale in cui la danza, pur soggetta a regolamentazioni morali e teologiche, si manifesta come pratica diffusa in ogni strato della società: dalle danze rituali legate al calendario liturgico alle forme più spontanee di espressione comunitaria, dalle coreografie cortigiane alle rappresentazioni drammatico‑musicali. Il percorso a ritroso consente dunque di cogliere la continuità e al tempo stesso la trasformazione dei modelli coreutici, mostrando come la danza, nelle sue molteplici declinazioni, costituisca un osservatorio privilegiato per comprendere la cultura europea tra Medioevo ed età moderna.
La vittoria di Bagnaia, o meglio: il ritorno alla vittoria di Pecco ha fatto parlare, così come il magnifico secondo posto di Ogura ed il terzo di Marc Marquez. Ma il dopo gara è stato tutto per la soepsnione - meglio, la squalifica - di Marco Bezzecchi, reo dopo esser caduto di aver preso a schiaffi un commissario mentre questi tentava, magari maldestramente, di rialzare la sua Aprilia.La notizia è arrivata in tarda serata, ce la ha data Matteo, assentatosi brevemente dalla Live proprio quando la notizia ha raggiunto la sala stampa.Per il resto: gara noiosa, buona corsa, ma non quanto ce la si aspettava, da Di Giannantonio e Martin, finiti nell'ordine. Il resto? Tutti lontani anni luce.Nel Gran Premio, dunque, non ci sarà Bezzecchi, mentre il compagno di squadra, Martin, dovrà scontare due long lap.
Retropical del 21 giugno 2026 La puntata di Retropical del 21 giugno 2026 Per diffondere questa puntata: https://www.radiotandem.it/retropical-del-21-giugno-2026 Tutti i podcast di Retropical: https://www.radiotandem.it/retropical
Cerchi un corso di italiano online? Scrivimi a salvatore.tantoperparlare@gmail.com e parliamone!Tutti sanno che Dante è un grande poeta per il suo contributo letterario, ma perché lo consideriamo il padre della lingua italiana?Se ti piace Salvatore racconta, puoi sostenere il progetto per aiutarlo a restare libero, gratuito e di qualità. Vai su www.patreon.com/salvatoreracconta e dai il tuo contributo!La trascrizione di questo episodio è come sempre disponibile per le persone iscritte alla newsletter. Vuoi iscriverti? Fallo da qui: https://salvatoreracconta.substack.comTesto e voce di Salvatore Greco
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
...e poi c'è il toro della Galleria di Milano, con il suo piccolo rituale di fortuna e con tutte le discussioni che ogni tanto nascono quando entra in gioco il restauro. Due dettagli molto diversi, ma abbastanza per far capire subito il tono di questa puntata. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio What are Italians Wearing Today? - https://www.youtube.com/watch?v=RlPC2I93d6c&t=1s In Calabria certe cose legate al caffè prendono una strada tutta loro, e Brasilena è proprio una di quelle. Sembra quasi una provocazione, ma è anche il tipo di bevanda che racconta bene quanto siano locali, e un po' imprevedibili, certe abitudini italiane. Poi si va alla Galleria Vittorio Emanuele II, dove un mosaico diventa quasi un rito collettivo. Il toro, i tre giri, la fortuna e il restauro che non mette mai tutti d'accordo: basta questo per capire che certi simboli di città in Italia non sono mai solo decorazione. Restano lì, e intorno si accumulano gesti, discussioni e un affetto un po' strano. Alla fine c'è anche una di quelle espressioni che usiamo spesso senza pensarci troppo: passare la notte in bianco. Sembra solo un modo per dire che non si è dormito, ma dietro c'è una storia molto più precisa e molto più medievale di quanto sembri. Passare la notte in bianco: stare svegli per tutta la notte, senza dormire. to stay up all night Investitura: cerimonia medievale con cui si proclamava qualcuno cavaliere. knighting ceremony Trascrizione Raffaele: [0:01] E siamo live! Matteo, buongiorno! Matteo: [0:25] Buongiorno, come va? Raffaele: [0:27] Abbastanza bene, dai, non mi posso lamentare. Matteo: [0:30] Qui siamo alle prese con una serie di cose strane che vengono da un restyling del software che usiamo per registrare. Raffaele: [0:45] Questi restyling che finiscono per peggiorare la situazione... Matteo: [0:51] Mamma mia. ... Se siete membri, nell'aftershow continuiamo la chiacchierata e ci prendiamo un po' più di tempo per i dettagli lasciati fuori qui. Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Ti sei mai chiesto se è davvero possibile ripassare tutta la grammatica italiana in un solo articolo? Articoli, verbi, pronomi, congiuntivo, periodo ipotetico… tutto quanto, dall'inizio alla fine? In questa guida mettiamo insieme i pezzi più importanti della grammatica italiana — quelli che ti servono davvero per parlare bene — e li sistemiamo in ordine, come tessere di un puzzle. Alla fine avrai in testa una mappa completa, e non ti sentirai più perso. Tutti gli Argomenti di Grammatica Italiana da Conoscere per Padroneggiare la Lingua Abbiamo organizzato questo viaggio dentro la grammatica italiana in tre parti. Prima di tutto, partiremo dalle fondamenta, con i 5 argomenti del livello principiante: senza queste basi, nessuna casa sta in piedi. Poi ci occuperemo dei 5 argomenti del livello intermedio: qui le cose si fanno più interessanti, e comincerai a parlare come un vero italiano. E infine, per i più coraggiosi, affronteremo i 5 argomenti del livello avanzato: il livello dei campioni, quello che fa la differenza tra "parlo un po' di italiano" e "parlo benissimo l'italiano". Parte 1 — Il Livello Principiante (A1/A2) Iniziamo dalle fondamenta. Questi cinque argomenti sono le basi senza cui non puoi costruire nulla: articoli, generi, presente, aggettivi e preposizioni. Argomento 1 — Gli Articoli Iniziamo dalla parolina che metti davanti a quasi ogni nome: l'articolo. Per una panoramica completa, consulta la guida sugli articoli determinativi e indeterminativi italiani. Gli articoli determinativi (quando parli di qualcosa di preciso, di conosciuto) sono: il, lo, la, i, gli, le. Gli articoli indeterminativi (quando parli di qualcosa di generico, "un… qualunque") sono: un, uno, una, un'. La domanda da un milione di euro è: quando usi il e quando usi lo? Ecco la regola d'oro per il maschile. Si usa lo (e al plurale gli, e l'indeterminativo uno) davanti alle parole maschili che iniziano con: s + consonante → lo sport, lo studente, gli spaghetti z → lo zaino, lo zio gn, ps, pn, x, y → lo gnocco, lo psicologo, lo yogurt In tutti gli altri casi (parole che iniziano per consonante normale) usi il / i / un: il cane, il libro, i gatti, un tavolo. E davanti a vocale? Maschile: l' e un (l'amico, un amico). Femminile: l' e un' con l'apostrofo (l'amica, un'amica). Per il femminile è tutto più semplice: davanti a consonante sempre la / le / una (la casa, le case, una casa). GenereDeterminativoIndeterminativoEsempioMaschile (consonante)il / iunil cane / i caniMaschile (s+cons., z, gn…)lo / gliunolo zaino / gli zainiMaschile (vocale)l' / gliunl'amico / gli amiciFemminile (consonante)la / leunala casa / le caseFemminile (vocale)l' / leun'l'amica / le amiche Argomento 2 — Il Genere e il Numero dei Nomi In italiano ogni nome ha un genere (maschile o femminile) e un numero (singolare o plurale). E qui gli stranieri sudano freddo. La regola generale, quella facile, è questa: I nomi che finiscono in -o sono di solito maschili, e al plurale fanno -i: libro → libri. I nomi che finiscono in -a sono di solito femminili, e al plurale fanno -e: casa → case. I nomi che finiscono in -e possono essere maschili o femminili, e al plurale fanno sempre -i: il fiore → i fiori, la chiave → le chiavi. Ma l'italiano non sarebbe l'italiano senza le eccezioni! Eccone alcune da imparare a memoria: la mano è femminile (anche se finisce in -o!) → al plurale le mani l'uovo è maschile al singolare, ma diventa femminile al plurale → le uova la foto, la moto, la radio restano invariabili al plurale (sono parole abbreviate) → le foto, le moto la crisi, la tesi, l'analisi restano invariabili → le crisi, le tesi Curiosità utilissima: tante parole che finiscono in -ma sono maschili, perché vengono dal greco! Il problema, il tema, il sistema, il programma, il clima. Quindi non dire mai "la problema": è uno degli errori più comuni in assoluto. E al plurale fanno -i: i problemi, i temi. Argomento 3 — Il Presente Indicativo Adesso i verbi. Il tempo che usi di più, ogni giorno, è il presente indicativo. Per una guida completa, puoi consultare la pagina sul presente indicativo italiano. I verbi italiani si dividono in tre gruppi, in base alla terminazione dell'infinito: -ARE (parlare), -ERE (prendere), -IRE (dormire). Le terminazioni del presente per i verbi regolari sono: Personaparlareprenderedormireioparl-oprend-odorm-otuparl-iprend-idorm-ilui/leiparl-aprend-edorm-enoiparl-iamoprend-iamodorm-iamovoiparl-ateprend-etedorm-iteloroparl-anoprend-onodorm-ono Attenzione, però: alcuni verbi in -ire aggiungono -isc- tra la radice e la terminazione. Per esempio capire: io capisco, tu capisci, lui capisce, noi capiamo, voi capite, loro capiscono. Lo stesso fanno finire (finisco), preferire (preferisco), pulire (pulisco). E poi ci sono i due verbi più importanti di tutti, i due re della grammatica italiana, che sono irregolari: ESSERE (sono, sei, è, siamo, siete, sono) e AVERE (ho, hai, ha, abbiamo, avete, hanno). Altri verbi irregolari frequentissimi: andare (vado), fare (faccio), stare (sto), dare (do), venire (vengo), uscire (esco). Curiosità importante: in italiano molte sensazioni e l'età si esprimono con il verbo avere, non con "essere"! Si dice ho fame, ho sete, ho sonno, ho freddo, ho 25 anni. Quindi non dire "sono fame": in italiano tu non sei la fame, tu hai fame! Argomento 4 — Gli Aggettivi e la Concordanza L'aggettivo è la parola che descrive il nome: bello, alto, italiano, interessante. La regola fondamentale è una sola, ma è importantissima: l'aggettivo concorda con il nome in genere e numero. Ci sono due tipi di aggettivi: Aggettivi in -o, che hanno quattro forme: bello, bella, belli, belle → un ragazzo bello, una ragazza bella, dei ragazzi belli, delle ragazze belle. Aggettivi in -e, che hanno solo due forme: grande (singolare), grandi (plurale) → un libro grande, una casa grande, dei libri grandi, delle case grandi. Questi non cambiano in base al genere! Di solito l'aggettivo va dopo il nome (una macchina rossa), ma alcuni aggettivi molto comuni vanno spesso prima (una buona idea, un grande artista). Attenzione a "Bello": Si Comporta Come un Articolo Quando l'aggettivo bello va prima del nome, si comporta esattamente come l'articolo determinativo (e come quello). Quindi: un bel film, un bello spettacolo, un bell'amico, i bei film, i begli spettacoli, le belle ragazze. Se invece lo metti dopo il nome, resta normale: un film bello. Approfondimento avanzato: a volte la posizione dell'aggettivo cambia il significato! Un grande uomo = un uomo importante; un uomo grande = un uomo di corporatura grande. Un vecchio amico = un amico da tanto tempo; un amico vecchio = un amico anziano d'età. Argomento 5 — Le Preposizioni E adesso il piccolo incubo di ogni studente: le preposizioni. Sono parole brevissime ma fanno impazzire tutti. Per approfondire, c'è una guida dedicata alle preposizioni semplici italiane. Le preposizioni semplici sono nove: di, a, da, in, con, su, per, tra, fra. Quando incontrano un articolo determinativo, alcune si fondono e diventano preposizioni articolate: +illolaigliledideldellodelladeideglidelleaalalloallaaiaglialledadaldallodalladaidaglidalleinnelnellonellaneineglinellesusulsullosullasuisuglisulle I dubbi più frequenti degli stranieri sono due. Primo: di o da? Di indica possesso, materia, argomento (il libro di Marco, una statua di marmo, parliamo di sport). Da indica provenienza, movimento da un luogo, e il complemento d'agente (vengo da Roma, esco da casa, il libro è letto da tutti). Secondo dubbio: a o in per i luoghi? Regola semplicissima: con le città si usa a (vado a Roma, abito a Milano); con Paesi, regioni, continenti si usa in (vado in Italia, vivo in Toscana, viaggio in Europa). Curiosità: tra e fra significano esattamente la stessa cosa! Si sceglie solo in base al suono, per evitare di ripetere lo stesso suono. Si dice "fra fratelli"? Suona male! Allora diciamo "tra fratelli". E invece di "tra treni" diciamo "fra treni". L'italiano ama la musicalità! Parte 2 — Il Livello Intermedio (B1/B2) Benvenuto nel livello intermedio! Qui le cose si fanno più interessanti: passato, futuro, pronomi, condizionale e imperativo sono gli strumenti che ti faranno passare dal "comunicare" al "conversare". Argomento 6 — Passato Prossimo e Imperfetto Iniziamo subito con la coppia che fa litigare studenti e insegnanti in tutto il mondo: passato prossimo e imperfetto. Sono i due modi principali per parlare del passato, ma si usano in situazioni diverse. Per una guida completa, consulta la pagina su passato prossimo e imperfetto a confronto. Il passato prossimo si forma così: ausiliare (essere o avere) al presente + participio passato (ho mangiato, hai parlato, abbiamo dormito…). Il participio passato regolare segue queste terminazioni: -are → -ato (parlato), -ere → -uto (creduto), -ire → -ito (dormito). Quando l'ausiliare è essere, il participio concorda con il soggetto in genere e numero: Marco è andato, Maria è andata, loro sono andati. Quando si usa essere e quando avere? Si usa avere con la maggior parte dei verbi transitivi (ho visto, ho comprato). Si usa essere con i verbi di movimento e di stato, i verbi riflessivi e molti verbi che descrivono un cambiamento: andare, venire, partire, arrivare, entrare, uscire, nascere, morire, essere, stare, diventare, alzarsi… Attenzione ai participi irregolari: fare → fatto, dire → detto, leggere → letto, scrivere → scritto, vedere → visto, prendere → preso, mettere → messo, aprire → aperto, chiudere → chiuso, venire → venuto, nascere → nato, morire → morto. L'imperfetto, invece, è bellissimo perché è quasi sempre regolare: parlavo, prendevo, dormivo. Anche gli irregolari sono pochi: essere → ero, fare → facevo, dire → dicevo, bere → bevevo. Quando Usi l'Uno e Quando l'Altro? ...
Continuano le porte in faccia a Cardinale e il suo progetto. Dopo gli allenatori, ieri è stato il turno Markus Krosche e Timmo Hardung dell'Eintracht Francoforte che avrebbero dovuto diventare i nuovi DT e DS.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Tutti parlano di Intelligenza Artificiale, ma c'è un'altra chiave di lettura per questa WWDC 2026: il lato umano e antropologico. Apple ha usato questo evento per ripristinare la fiducia compromessa dal Liquid Glass. Mettendo alla prova la primissima beta di iOS 27 su un iPhone 16e e persino su un vecchio iPhone SE del 2020, la sorpresa è stata totale: zero surriscaldamenti e fluidità estrema. Ma la pace ha un prezzo altissimo. Se gli iPhone si salvano, Cupertino ha calato una mannaia impietosa sul resto dell'hardware, tagliando fuori gli amatissimi iPad Pro 2018 e, clamorosamente, il primo Apple Watch Ultra venduto a 1000 euro solo quattro anni fa. Scopriamo come questo software getta le basi per la rivoluzione hardware imminente sotto la guida di John Ternus.Visita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast
In questa puntata di Start parliamo del Mondiale 2026, che doveva essere il più inclusivo di sempre ma che tra visti, prezzi dinamici e biglietti da decine di migliaia di dollari sta facendo discutere sull'accessibilità dei grandi eventi globali; passiamo poi al Piano Casa del governo e delle simulazioni che promettono di rendere l'acquisto e l'affitto di immobili accessibili a molte più famiglie, anche se restano dubbi sulla sostenibilità economica degli interventi; infine, ti racconto la storia di Stefano. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Un’altra giornata di G7, con protagonista assoluto il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Tutti gli aggiornamenti dal nostro Sergio Nava, inviato di Radio 24.Urbanistica Milano, assolti gli 8 imputati. Ci spiega tutto Sara Monaci, giornalista de Il Sole 24 Ore.Case di comunità: Schillaci apre agli ospedalieri. Con noi Pierino Di Silverio, Segretario nazionale Anaao Assomed.
Zuppa di Porro dell'16 giugno 2026: rassegna stampa quotidiana
È stato raggiunto un accordo per arrivare a una pace nel conflitto in Medio Oriente, ma al momento non sono noti i termini. Cerchiamo di capirne di più insieme a Giuseppe Dentice, analista OSMED (Osservatorio Mediterraneo) dell’Istituto di Studi Politici S. Pio V. Con Jean Marie Del Bo, Vicedirettore de Il Sole 24 Ore, analizziamo invece la reazione dei mercati all’annuncio.Nel frattempo il Presidente Donald Trump si trova a Evian, dove si sta tenendo il vertice del G7. Ci racconta tutto il nostro Sergio Nava, inviato di Radio 24.Mondiali 2026, dopo l’inaspettato pareggio tra Spagna e Capo Verde, questa sera si sfidano Belgio ed Egitto. Attesa anche per le sfide di questa notte tra Arabia Saudita e Uruguay, ma soprattutto Iran e Nuova Zelanda. Tutti gli aggiornamenti dal nostro Dario Ricci.
Ospite:Paolo ALLIEVI di Eurosport
Tutti a scagliarsi contro Roberto Vannacci, tutti a contestare il concetto di remigrazione. Solo che, facendo così, lo si mette al centro della scena, finendo per amplificare il suo frame di comunicazione.E bene ha fatto Lilli Gruber a ospitarlo a Otto e mezzo, perché il lavoro del giornalista è quello di dare le notizie, peggio fanno i politici - che dovrebbero strategicamente cooperare per il proprio successo - a confutare Vannacci dandogli peso, importanza, e significato.
Ti do il benvenuto su Italiano bello, il podcast in italiano semplice pensato per chi vuole imparare l'italiano o semplicemente migliorare. Tutti gli episodi sono disponibili in formato video sul mio canale YouTube, dove puoi attivare i sottotitoli.Ecco cosa puoi fare dopo aver ascoltato l'episodio:
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Sergio Della Sala"Perché dimentichiamo"Una scienza dell'oblioFeltrinelli Editorewww.feltrinellieditore.itFestival lungo l'Oglio17 giugno 2026, ore 21:00Sergio Della Sala"Perché dimentichiamo. Ascoltare l'oblio"Basilica di San Lorenzo Martire, Verolanuova (Brescia)www.festivallungologlio.itDimentichiamo. Tutti. Sempre. Anche le cose importanti. E il più delle volte ci sentiamo in colpa: come abbiamo potuto smarrire quel ricordo, quella parola, quel nome che era lì – e adesso non c'è più? Ma dimenticare non è una colpa. È un'arte. Anzi, è una necessità biologica, una strategia evolutiva e, se vogliamo, una benedizione.Sergio Della Sala – neuroscienziato tra i più prestigiosi al mondo e autore di raro equilibrio tra rigore scientifico e talento narrativo – ci invita a capovolgere la prospettiva. Non siamo creature difettose che perdono i pezzi: siamo esseri che ricordano proprio perché sanno dimenticare.Questo non è un libro sul miglioramento personale. Non vi insegnerà a “ricordare di più”. Ma vi farà capire, con chiarezza e leggerezza, perché ricordare tutto sarebbe un disastro evolutivo e una tortura quotidiana. E perché, invece, l'oblio – tanto quanto la memoria – è una conquista della mente, un raffinato strumento di sopravvivenza, pensiero e libertà.Con una scrittura luminosa, capace di accostare Pico della Mirandola, Borges, Harry Potter e le cellule neuronali, Della Sala esplora le forme della dimenticanza: quelle fisiologiche e quelle patologiche, quelle comiche, tragiche o involontarie. E ci regala un elogio dell'oblio. Perché dimenticare non è solo umano. È – finalmente – intelligente.“Ciò che sappiamo del mondo è ciò che rimane dopo che abbiamo dimenticato.”Un elogio dell'oblio come funzione nobile, necessaria e creativa. E se fosse proprio questa imperfezione a renderci intelligenti?Sergio Della Sala è medico e Professore di Neuroscienze Cognitive presso l'Università di Edimburgo. Ha lavorato a Milano e Abeerdeen (UK). È stato visiting scientist all'Università di Berkeley, California, all'Applied Psychology Unit, Cambridge (UK), e visiting professor all'University of Perth (Australia). Il suo ambito di ricerca è la relazione tra cervello e comportamento umano. Ha dedicato particolare attenzione ai fenomeni della memoria e della amnesia, ai deficit cognitivi legati a lesioni cerebrali e a malattie come il morbo di Alzheimer, oltre che allo studio dei processi cognitivi attraverso dati sperimentali e clinici. È membro della Royal Society di Edimburgo, della Royal Society of Arts di Londra e dell British Psychological Society, editor-in-chief della rivista di neuroscienze «Cortex», presidente emerito del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze) e ha ricevuto il primo «Premio Tam Dalyell» per Excellence in Engaging the Public with Science.Ha pubblicato oltre 700 lavori sperimentali in riviste peer-reviewed oltre a numerosi libri specialistici e divulgativi. Per i lettori italiani si ricordano: Il cervello ferito (con N. Beschin), Giunti Editore 2006; Mai fidarsi della mente. N+1 esperimenti per capire come ci inganna e perchè (con M. Dewar), Editori Laterza 2010; Le neuroscienze a scuola, Giunti Editore 2016. È sua la curatela Miti della mente, Monduzzi Editore 2006. Tra le sue più recenti pubblicazioni si segnala: Perché dimentichiamo. Una scienza dell'oblio, Feltrinelli 2025.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Mentre prende il via il Mondiale americano con il Messico che vince in casa contro il Sudafrica e la Corea del Sud che batte la Repubblica Ceca, a Torino si consuma l'ennesima rivoluzione societaria: Damien Comolli è stato sollevato dall'incarico di amministratore delegato della Juventus e, al suo posto, arriva dal Sassuolo Giovanni Carnevali. Ne parliamo con Guido Vaciago, direttore di Tuttosport e con Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia. Poi, diamo il buongiorno a Filippo Maria Ricci che sta ancora cercando di abituarsi all'aria condizionata del New Jersey dove segue il Brasile di Ancelotti.
Aggiungere una piccola sillaba davanti a un verbo italiano può cambiarne completamente il significato. Con questo articolo imparerai qualcosa di fondamentale per capire davvero l'italiano: come un prefisso — cioè una piccola parte che si aggiunge all'inizio di un verbo — può trasformarne il senso, aiutandoti a leggere, ascoltare e parlare con più precisione e naturalezza. Prefissi Italiani: Come una Sillaba TRASFORMA il Significato dei Verbi Cosa Sono i Prefissi? Un prefisso è una piccola sillaba o gruppo di sillabe che si aggiunge davanti a una parola per modificarne il significato. In italiano esistono numerosi prefissi: ri-, pre-, tra-, per-, con-, es-, dis-, in-, sor-, s-, ol-... e molti altri ancora. La cosa interessante — e al tempo stesso impegnativa — è che anche partendo dallo stesso verbo di base, prefissi diversi creano significati completamente diversi. La forma rimane la stessa, ma il senso cambia in modo sostanziale. Di seguito analizzeremo 10 coppie di verbi che condividono la stessa radice ma hanno prefissi (e significati) diversi, con esempi pratici e chiari per ciascuna coppia. CoppiaVerbo 1Verbo 2Radice comune1PRESCRIVERETRASCRIVERE-scrivere2RINCORREREPERCORRERE-correre3RINVENIRECONVENIRE-venire4ESPORREDISPORRE-porre5RIMANDARETRAMANDARE-mandare6ASSALIRETRASALIRE-salire7INTRAVEDEREPREVEDERE-vedere8SORPASSAREOLTREPASSARE-passare9COINVOLGERESCONVOLGERE-volgere10RICADERESCADERE-cadere 1. PRESCRIVERE vs. TRASCRIVERE La radice comune è -scrivere = mettere per iscritto, tracciare segni su una superficie per comunicare qualcosa. PRESCRIVERE Significato: ordinare, raccomandare ufficialmente qualcosa. Si usa soprattutto in ambito medico o legale. Il prefisso pre- indica qualcosa che viene prima o che stabilisce una regola in anticipo. "Il medico mi ha prescritto degli antibiotici." "La legge prescrive che tutti paghino le tasse." TRASCRIVERE Significato: copiare per iscritto qualcosa, riportare esattamente le parole di qualcuno o qualcosa. Il prefisso tra- (o trans-) indica un passaggio, un trasferimento — in questo caso, trasferire qualcosa dalla voce o da un audio alla scrittura. "Ho trascritto tutta la lezione sul quaderno." "Il giornalista ha trascritto l'intervista parola per parola." 2. RINCORRERE vs. PERCORRERE La radice comune è -correre = spostarsi velocemente, muoversi rapidamente da un punto all'altro. RINCORRERE Significato: correre dietro a qualcuno o qualcosa, inseguire. Il prefisso rin- è una forma alternativa di ri- e aggiunge l'idea di un'azione rivolta con insistenza verso qualcuno o qualcosa. "Il cane rincorreva la palla nel parco." "La mamma rincorreva il bambino per dargli il cappotto." PERCORRERE Significato: attraversare una distanza o un percorso dall'inizio alla fine. Il prefisso per- indica completezza, l'idea di fare qualcosa interamente, da cima a fondo. "Ogni giorno percorro 10 km in bicicletta." "Abbiamo percorso tutta la Penisola Italiana in macchina." 3. RINVENIRE vs. CONVENIRE La radice comune è -venire = spostarsi verso un luogo o una persona, arrivare da qualche parte. RINVENIRE Significato: questo verbo ha tre significati distinti: trovare qualcosa dopo averlo cercato; riprendere conoscenza dopo un mancamento; reidratarsi (in cucina), tornare morbido dopo essere stato secco. Il prefisso rin- dà in tutti e tre i casi l'idea di un "ritorno" — ritrovare qualcosa, tornare in sé, o tornare alla consistenza originale. "La polizia ha rinvenuto il documento scomparso." "Dopo lo svenimento, la ragazza è rinvenuta dopo pochi minuti." "Fai rinvenire i funghi secchi in acqua tiepida per venti minuti." CONVENIRE Significato: anche questo verbo ha più accezioni: essere vantaggioso, conveniente; essere d'accordo su qualcosa; riunirsi in un luogo (uso formale). Il prefisso con- suggerisce l'idea di venire insieme, convergere — fisicamente o metaforicamente. "Conviene comprare il biglietto online, è più economico." "Tutti convennero che era la scelta migliore." "Gli studenti convennero in aula per l'assemblea." 4. ESPORRE vs. DISPORRE La radice comune è -porre = collocare, mettere qualcosa in un determinato posto o posizione. ESPORRE Significato: mostrare al pubblico qualcosa; spiegare un argomento; mettere in una posizione vulnerabile. Il prefisso es- (o ex-) indica movimento verso l'esterno — portare qualcosa fuori, alla luce. "Il museo espone dipinti del Rinascimento." "Il professore ha esposto la teoria con molta chiarezza." "Non esporti al sole per troppo tempo." DISPORRE Significato: organizzare, sistemare; avere a disposizione qualcosa; stabilire con un'ordinanza. Il prefisso dis- indica separazione, distribuzione — dividere o organizzare le cose in modo diverso. "Ho disposto i mobili in modo da avere più spazio." "Dispongo di poco tempo oggi." "La legge dispone che i minorenni non possano votare." 5. RIMANDARE vs. TRAMANDARE La radice comune è -mandare = inviare qualcuno o qualcosa verso una destinazione. RIMANDARE Significato: posticipare qualcosa a un momento futuro; oppure rimandare indietro qualcuno o qualcosa. Il prefisso ri- indica ripetizione o movimento all'indietro. "Ho rimandato la riunione a venerdì." "Il professore ha rimandato lo studente a settembre." TRAMANDARE Significato: trasmettere qualcosa di generazione in generazione, preservare nel tempo. Il prefisso tra- indica un passaggio attraverso il tempo o da una persona all'altra. È un verbo ricco di significato culturale, che riflette il valore che la cultura italiana attribuisce alle tradizioni e alla memoria storica. "I nonni tramandano le tradizioni ai nipoti." "Questa ricetta viene tramandata da secoli nella nostra famiglia." 6. ASSALIRE vs. TRASALIRE La radice comune è -salire = muoversi verso l'alto, spostarsi con slancio. ASSALIRE Significato: attaccare qualcuno con violenza o con forza; ma anche essere colpiti improvvisamente da un'emozione. Il prefisso as- (variante di ad-, verso) suggerisce movimento verso qualcuno con forza. "Il ladro ha assalito il passante per strada." "Mi ha assalito un dubbio all'ultimo momento." TRASALIRE Significato: sobbalzare, avere un brivido improvviso per uno spavento o una sorpresa. Il prefisso tra- suggerisce qualcosa che attraversa il corpo dall'interno. "Ho trasalito quando ho sentito quel rumore forte." "La notizia l'ha fatta trasalire." 7. INTRAVEDERE vs. PREVEDERE La radice comune è -vedere = percepire con gli occhi, avere la capacità visiva di osservare qualcosa. INTRAVEDERE Significato: vedere qualcosa solo parzialmente, in modo confuso o rapido; ma anche percepire una possibilità o una speranza. Il prefisso intra- significa letteralmente "all'interno", e in intravedere dà l'idea di una visione incompleta, come se la vista rimanesse dentro un'ombra senza mai essere del tutto nitida. "Ho intravisto qualcosa muoversi nell'ombra." "Si intravede finalmente una soluzione al problema." PREVEDERE Significato: anticipare quello che accadrà; ma anche stabilire qualcosa per il futuro (come in legge o pianificazione). Il prefisso pre- indica qualcosa che avviene prima — vedere in anticipo rispetto agli eventi. "Le previsioni prevedono pioggia per domani." "Il contratto prevede due settimane di ferie." 8. SORPASSARE vs. OLTREPASSARE La radice comune è -passare = spostarsi attraverso o oltre un punto, transitare da un luogo all'altro. SORPASSARE Significato: superare qualcuno o qualcosa, andare davanti; essere superiore a qualcuno. Il prefisso sor- deriva dal latino e porta l'idea di andare oltre, al di sopra di qualcosa. Si usa prevalentemente per velocità o abilità. "Quella macchina ci ha sorpassato in autostrada." "Le sue capacità sorpassano di gran lunga quelle dei colleghi." OLTREPASSARE Significato: andare oltre un limite, superare una soglia fisica o figurata. Il prefisso oltre- indica chiaramente il trovarsi al di là di qualcosa. Si usa prevalentemente per confini fisici o figurati, non per veicoli in movimento. "Non oltrepassare la linea gialla." "Con quel comportamento hai oltrepassato ogni limite." 9. COINVOLGERE vs. SCONVOLGERE La radice comune è -volgere = girare, ruotare, avvolgere qualcosa intorno a qualcosa d'altro. COINVOLGERE Significato: includere qualcuno in qualcosa, rendere partecipe. Il prefisso co- (variante di con-) significa insieme — portare qualcuno con te in qualcosa. Ha una connotazione generalmente positiva. "Voglio coinvolgere tutti nelle decisioni del gruppo." "Il progetto coinvolge studenti di tutta Europa." SCONVOLGERE Significato: turbare profondamente, sconvolgere l'ordine delle cose, provocare un forte impatto emotivo. Il prefisso s- ha spesso un valore negativo o intensivo in italiano — in questo caso amplifica il significato della radice fino al caos. "La notizia della sua morte ci ha sconvolti." "Il terremoto ha sconvolto l'intera regione." 10. RICADERE vs. SCADERE La radice comune è -cadere = scendere verso il basso per effetto della gravità, perdere l'equilibrio. RICADERE Significato: cadere di nuovo; tornare in uno stato negativo da cui ci si era ripresi; ricadere sotto la responsabilità di qualcuno. Il prefisso ri- indica ripetizione: cadere ancora. "Dopo la dieta, sono ricaduto nelle vecchie abitudini." "Il bambino era guarito, ma si è ammalato di nuovo, ha avuto una ricaduta." "Questa responsabilità ricade su di te." SCADERE Significato: arrivare alla data limite; perdere qualità o valore nel tempo. Il prefisso s- indica una discesa, un degrado progressivo — in qualità o nel tempo. ...
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E dopo l'apertura dedicata alla tragedia di Crans Montana di cui potrete trovare altri dettagli nel servizio di Michela Allegri, con Angelo Paura andiamo in Iran dove, incredibilmente, ora tutti credono nell'accordo, con Fabio Rossi ci spostiamo a Roma dove il dibattito innescato dal Messaggero sul futuro della capitale ha già dato i suoi frutti, con l'esperta Gloria Satta andiamo al cinema per scoprire un mito intramontabile, mentre con Laura Larcan ci spostiamo a casa di Giacomo Leopardi per una scoperta straordinaria, e chiudiamo con la giornata di sport di Massimo Boccucci dedicata alla prima giornata dei mondiali di calcio
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Questa storia inizia nel 1965. Sarà la vostra storia: quella di un gruppo rock che entrerà nella leggenda, oppure sprofonderà nel baratro delle vicissitudini individuali.O magari entrambe le cose insieme. Sarete voi a scoprire cosa accadrà e a svelare, anno dopo anno, la discografia e le storie dei personaggi.Scissors Paper Rock'n'roll è un gioco di ruolo per 3-5 giocatori adatto per singole sessioni, in cui la votazione segreta di sasso, carta o forbici e la scrittura combinatoria vi guideranno fra le tensioni e le spinte creative di un gruppo prog rock.Il gioco lo trovi sul sito di Grumpy Bear Stuffhttps://grumpybearstuff.com/giochi/scissors-paper-rocknroll/Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene. Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Fumble fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito
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Nella storia della Terra-di-mezzo, Malbeth il veggente avrebbe pronunciato una profezia al penultimo re di Arthedain, il giorno della nascita del figlio: «Arvedui ti chiamerai, poiché sarai l'ultimo re in Arthedain. Ai Dúnedain sarà imposta una scelta e se decideranno per colui che presenta minori speranze, allora tuo figlio muterà nome e sarà re di un reame più grande; ma se non lo faranno, passeranno molte vite di uomini e molte sofferenze prima che i Dúnedain risorgano e si uniscano di nuovo.» Che, se volete, è una profezia che si adatta bene anche all'Italia di Desiderio.--- Iscriviti alla mia mailing list: Link: https://italiastoria.voxmail.it/user/register Ti piace il podcast? sostienilo, accedendo all'episodio premium, al canale su telegram, alla citazione nel podcast, alle première degli episodi e molto altro ancora: Patreon: https://www.patreon.com/italiastoria Tipeee: https://en.tipeee.com/italiastoria Altri modi per donare (anche una tantum): https://italiastoria.com/come-sostenere-il-podcast/ --- Magliette di Storia d'Italia disponibili con il 10% di sconto sul sito di "Feudalesimo e libertà" Inserire codice ITALIASTORIA per lo sconto. --- Per acquistare "Quando Venezia distrusse l'Impero romano": Versione cartacea: Libro Versione ebook: Ebook --- Per acquistare gli altri miei libri: IL MIGLIOR NEMICO DI ROMA: https://amzn.to/3DG9FG5 PER UN PUGNO DI BARBARI: https://amzn.to/3l79z3u FUMETTO AMMIANO": https://www.nubes.live/prodotto/ammianus-vesper-mundi/ Altri link utili: Tutti i link su Linktree: https://linktr.ee/italiastoria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tutti conosciamo lo Stretto di Hormuz. Ma di stretti come Hormuz, nel mondo, ce ne sono altri sette. E oggi, per la prima volta nella storia recente, quattro degli otto principali choke points del pianeta sono simultaneamente sotto pressione. In questo video spieghiamo cosa sono i punti di soffocamento degli oceani, chi li controlla e cosa succede quando si chiudono. Analizziamo le rotte alternative reali: da Suez (oltre 6.000 km in più via Capo di Buona Speranza), a Panama (distanza che raddoppia o triplica), fino a Hormuz, dove una vera alternativa marittima non esiste e le pipeline di bypass possono dirottare al massimo circa 2,6 milioni di barili al giorno contro i 20 che passano via mare. Aggiornamento al 4 maggio 2026: il blocco navale USA sui porti iraniani è in vigore dal 13 aprile, la tregua tra Washington e Teheran è fragile, e dopo la conferenza di Parigi del 17 aprile (Macron, Starmer, Meloni, Merz) Europa e alleati continuano a pianificare una missione multinazionale di sminamento. Ecco tutto quello che c'è da sapere. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Crisi di Hormuz: perché preoccupa il mondo 02:20 Cosa sono i choke points e perché sono strategici 04:12 Gli 8 choke points più importanti del mondo 06:41 Canale di Panama: il collegamento tra Atlantico e Pacifico 08:22 Stretto di Malacca: il passaggio marittimo più trafficato 09:21 Stretto di Gibilterra: la porta del Mediterraneo 09:53 Bosforo e Dardanelli: il collegamento con il Mar Nero 10:28 Stretto di Hormuz: passa il 20% del petrolio mondiale 12:09 Magellano e Capo di Buona Speranza: le rotte alternative 15:12 Chi controlla davvero i choke points 16:44 I choke points erano già in crisi prima di Hormuz 18:18 La rotta del futuro: l'Artico Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mister Genta in diretta dallo studio di Radio24 allo Sport Business Forum di Belluno convoca Andrea Carnevale: da ex giocatore del Napoli, ci dice la sua sulla promessa di matrimonio fra Massimiliano Allegri e Aurelio De Laurentiis.Convocata speciale Francesca Lollobrigida: la regina dei Giochi di Milano-Cortina2026 ci racconta l'emozione di vincere due ori alle Olimpiadi di casa.Filippo Maria Ricci, infine, ci porta a Madrid per commentare le parole di Florentino Perez che, in attesa delle elezioni presidenziali, annuncia quello che sarà il "più grande acquisto nella storia" dei blancos.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Marco +In quel tempo, Gesù [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa».Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo.Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».Parola del Signore.
Siamo tutti immigrati Quanto è green l'Italia Non è un bambino Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Cosa faresti se di fronte a te ti trovassi una persona accasciata a terra? La aiuteresti? Lascia che ti racconti dell'esperimento del Buon Samaritano ;-) Buon ascolto, LucaIntroduzione (00:00:00)L'esperimento del Buon Samaritano (00:01:00)La discriminante che cambiava tutto (00:02:35)Analisi psicologica (00:07:03)Ai giorni d'oggi (00:09:03)Conclusioni (00:10:12)Bibliografia: Darley, J. M., & Batson, C. D. (1973). From Jerusalem to Jericho: A study of situational and dispositional variables in helping behavior. JPSP, 27(1), 100–108. Alla prossima settimana ;-) #aiuto #esperimentipsicologici #psicologia
Heity teity? Tutti frutti? Hoity toity. Chicago’s best morning radio show now has a podcast! Don’t forget to rate, review, and subscribe wherever you listen to podcasts and remember that the conversation always lives on the Q101 Facebook page. Brian & Kenzie are live every morning from 6a-10a on Q101. Subscribe to our channel HERE: https://www.youtube.com/@Q101 Like Q101 on Facebook HERE: https://www.facebook.com/q101chicago Follow Q101 on Twitter HERE: https://twitter.com/Q101Chicago Follow Q101 on Instagram HERE: https://www.instagram.com/q101chicago/?hl=en Follow Q101 on TikTok HERE: https://www.tiktok.com/@q101chicago?lang=enSee omnystudio.com/listener for privacy information.
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