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    Italiano Bello
    (215) Cosa si guadagna invecchiando

    Italiano Bello

    Play Episode Listen Later Aug 29, 2026 11:13


    Ti do il benvenuto su Italiano bello, il podcast in italiano semplice pensato per chi vuole imparare l'italiano o semplicemente migliorare. Tutti gli episodi sono disponibili in formato video ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠sul mio canale YouTube⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, dove puoi attivare i sottotitoli.Ecco cosa puoi fare dopo aver ascoltato l'episodio:

    The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
    347. Oro e Bitcoin: quanto dovrei investirci?

    The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

    Play Episode Listen Later Aug 24, 2026 21:37


    Investi con ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Scalable⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ https://partner.scalable-capital.de/go.cgi?pid=576&wmid=301&cpid=4&prid=13&subid=&target=Broker-Online   (*) Messaggio pubblicitario. Tasso lordo annuo variabile sulla liquidità depositata nel conto deposito non vincolato, composto da tasso base collegato al Tasso di Deposito BCE e tasso bonus discrezionale. Liquidità allocata presso banche partner e fondi monetari riconosciuti. Foglio informativo e condizioni su scalable.capital. Investire comporta dei rischi. Nel vostro portafoglio ci sono soci che lavorano — azioni, obbligazioni, immobili — e un socio che non produce niente, non incassa niente, non vi paga niente. Zero. Eppure oro e bitcoin sono diventati due dei mattoni più importanti della finanza globale. Come è possibile? In questo episodio capiamo perché un asset che non paga flussi di cassa può comunque avere senso nel portafoglio, quanto metterne davvero (e perché la dose di oro e quella di bitcoin sono due cose molto diverse), e come comprarli senza farsi del male rincorrendo le bolle. 

    The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
    346. Dividendi: la trappola della rendita passiva

    The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

    Play Episode Listen Later Aug 20, 2026 22:49


    Confronta e Risparmia con ⁠⁠⁠Facile.it⁠⁠⁠ https://www.facile.it/facile-it-club-come-funziona.html?utm_source=spotify&utm_medium=social&campaign=podcast_thebull #adv Immaginate una macchina che vi costa trecentomila euro e ogni mese vi sputa fuori mille euro senza dover fare nulla. La comprereste? Poi un giorno aprite lo sportello. E scoprite che non stampa niente — pesca semplicemente dal serbatoio. E il serbatoio eravate voi. Questa è la storia degli strumenti che promettono rendite miracolose a basso rischio. In questo episodio saliamo una scala di quattro gradini — dividendi, strategie sui dividendi, ETF income e certificati d'investimento — e vediamo esattamente quanto vi costa delegare a uno strumento la decisione di quando e quanto pagarvi. 

    La finanza amichevole
    Il debito che ci lega tutti: G20, CINA e la trappola dei Treasury

    La finanza amichevole

    Play Episode Listen Later Aug 17, 2026 10:25


    Questo episodio nasce da un libro. Sto leggendo in queste settimane d'agosto "Perché i paesi falliscono — il grande ciclo dell'economia" di Ray Dalio, il fondatore di Bridgewater, uno dei più grandi investitori al mondo. Sigla di Eric Buffat Per chi vuole acquistare i libri, il cui ricavato andrà totalmente in beneficenza: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.amazon.it/kindle-dbs/entity/author/B08FF1ZFV9⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
    345. Come perdi soldi con gli ETF

    The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

    Play Episode Listen Later Aug 17, 2026 21:46


    Investi con ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Fineco⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠https://finecobank.sjv.io/LKoB9a 60 trade gratis nei primi sei mesi #adv Quando investiamo dobbiamo fare i conti con due nemici. Uno è inevitabile, ma i suoi danni sono temporanei. L'altro è evitabile, ma i suoi danni sono permanenti. Il problema è che la maggior parte di noi fa esattamente la cosa sbagliata: si terrorizza per quello che non può evitare e ignora quello che potrebbe controllare. Il risultato? Centinaia di migliaia di euro lasciati per strada nel corso di una vita di investimenti. In questo episodio scopri chi sono questi due nemici, come si chiama il fenomeno che svuota silenziosamente il tuo portafoglio, e cosa fare concretamente per difenderti da entrambi. 

    Tutti pazzi per RDS
    Tutti Pazzi per RDS - puntata del 17 Agosto - parte 1

    Tutti pazzi per RDS

    Play Episode Listen Later Aug 17, 2026


    Tutti pazzi per RDS
    Tutti Pazzi per RDS - puntata del 17 Agosto - parte 2

    Tutti pazzi per RDS

    Play Episode Listen Later Aug 17, 2026


    Tutti pazzi per RDS
    Tutti Pazzi per RDS - puntata del 17 Agosto - parte 3

    Tutti pazzi per RDS

    Play Episode Listen Later Aug 17, 2026


    Italiano Bello
    (214) Cosa ti aiuta ad imparare?

    Italiano Bello

    Play Episode Listen Later Aug 15, 2026 13:06


    Ti do il benvenuto su Italiano bello, il podcast in italiano semplice pensato per chi vuole imparare l'italiano o semplicemente migliorare. Tutti gli episodi sono disponibili in formato video ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠sul mio canale YouTube⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, dove puoi attivare i sottotitoli.Ecco cosa puoi fare dopo aver ascoltato l'episodio:

    Tutti pazzi per RDS
    Tutti Pazzi per RDS - puntata del 14 Agosto - parte 3

    Tutti pazzi per RDS

    Play Episode Listen Later Aug 14, 2026


    Tutti pazzi per RDS
    Tutti Pazzi per RDS - puntata del 14 Agosto - parte 2

    Tutti pazzi per RDS

    Play Episode Listen Later Aug 14, 2026


    Tutti pazzi per RDS
    Tutti Pazzi per RDS - puntata del 14 Agosto - parte 1

    Tutti pazzi per RDS

    Play Episode Listen Later Aug 14, 2026


    The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
    344. Quanti ETF ti servono davvero

    The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

    Play Episode Listen Later Aug 13, 2026 20:12


    Naviga in totale sicurezza con ⁠⁠⁠⁠NordVPN⁠⁠⁠⁠ https://nordvpn.com/thebull #adv Luca aveva 40.000€ investiti in quattordici ETF: azionario globale, S&P 500, Nasdaq, Europa, emergenti, tematici, settoriali, fattoriali, obbligazionari di ogni tipo, materie prime, oro. Si sentiva un investitore sofisticato. Quello non era un portafoglio — era un'insalata di riso. Più ETF non vuol dire più diversificazione. Vuol dire overlap, costi inutili e l'illusione del controllo. In questo episodio saliamo tre gradini — Principiante, Intermedio, Pro — e alla fine hai la regola delle due mani. Semplice. Definitiva.

    Tutti pazzi per RDS
    Tutti Pazzi per RDS - puntata del 13 Agosto - parte 3

    Tutti pazzi per RDS

    Play Episode Listen Later Aug 13, 2026


    Tutti pazzi per RDS
    Tutti Pazzi per RDS - puntata del 13 Agosto - parte 1

    Tutti pazzi per RDS

    Play Episode Listen Later Aug 13, 2026


    Tutti pazzi per RDS
    Tutti Pazzi per RDS - puntata del 13 Agosto - parte 2

    Tutti pazzi per RDS

    Play Episode Listen Later Aug 13, 2026


    Altre/Storie
    Lindbergh Baby - Il nuovo podcast di Marco Bardazzi e Mario Calabresi

    Altre/Storie

    Play Episode Listen Later Aug 10, 2026 1:28


    Il primo marzo del 1932, in una casa isolata a due ore d'auto da New York, qualcuno appoggia una scala di legno a una finestra e porta via un bambino di venti mesi. Suo padre è l'uomo più famoso del mondo: Charles Lindbergh, il primo a trasvolare l'Atlantico in solitaria. Da quella notte l'America non parla d'altro. Poliziotti, giornalisti, curiosi, truffatori. Tutti a caccia della stessa risposta: dov'è il bambino? Finché un uomo non finisce alla sbarra. E comincia il processo del secolo. I cronisti appollaiati sugli alberi. La folla arrivata a migliaia.  La giustizia spettacolo come la conosciamo oggi comincia qui. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    unmillimetroalgiorno
    #140 – Quando tutti sembrano felici tranne te

    unmillimetroalgiorno

    Play Episode Listen Later Aug 10, 2026 28:49


    In estate il confronto può diventare più rumoroso. Corpi, coppie, viaggi, famiglie, gruppi di amici e fotografie possono farci sentire improvvisamente sole, indietro o fuori posto nella nostra stessa vita. In questo episodio parlo di quella sensazione che tutti stiano vivendo l'estate giusta tranne noi. Di ciò che le immagini non mostrano e della differenza tra desiderio, mancanza e giudizio. Perché forse non desideriamo davvero la vita di un'altra persona. Forse desideriamo la libertà, l'intimità o il senso di appartenenza che immaginiamo quella vita rappresenti. Ad agosto trovi una selezione di masterclass al 50%: uno spazio per comprendere ciò che il confronto sta facendo emergere, senza trasformarlo in una sentenza sul tuo valore. https://www.ilcorpoelamente.com/pacchettimasterclass/

    The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
    343. Il 10% annuo esiste davvero?

    The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

    Play Episode Listen Later Aug 10, 2026 20:30


    Investi con ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Scalable⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ https://partner.scalable-capital.de/go.cgi?pid=576&wmid=301&cpid=4&prid=13&subid=&target=Broker-Online (*) Messaggio pubblicitario. Tasso lordo annuo variabile sulla liquidità depositata nel conto deposito non vincolato, composto da tasso base collegato al Tasso di Deposito BCE e tasso bonus discrezionale. Liquidità allocata presso banche partner e fondi monetari riconosciuti. Foglio informativo e condizioni su scalable.capital. Investire comporta dei rischi. Apri un calcolatore di interesse composto. Scrivi 500 euro al mese per trent'anni. Nella casella del rendimento metti il numero magico: 10% all'anno. Oltre un milione di euro. Peccato che quel 10% non sia una legge di natura. È il ricordo di un altro secolo, di uno specifico paese miracolato, di un mercato che costava molto meno di oggi. E se costruisci il tuo futuro su quel numero, presto ti brucerà il didietro. In questo episodio: perché quel 10% è probabilmente irripetibile, quanto costa credere a questa ipotesi, e la cosa più sottile su cui il 90% degli investitori casca — a parità di identico rendimento medio, si può finire con 350.000€ oppure con quasi 2 milioni.

    SBS Italian - SBS in Italiano
    Dai nostri archivi: e se il cavallo di Troia, in realtà, fosse una barca?

    SBS Italian - SBS in Italiano

    Play Episode Listen Later Aug 9, 2026 13:06


    Tutti parlano dell'Odissea di Nolan, ma lo sapevate che probabilmente il cavallo di Troia non era affatto un cavallo ma un'imbarcazione fenicia, chiamata ippos (cavallo) in greco? Ce lo aveva spiegato l'archeologo marittimo Francesco Tiboni in un'intervista del 2017.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

    Stivale Italiano
    7 Espressioni che gli Italiani usano TUTTI i giorni (Quiz Estivo!)

    Stivale Italiano

    Play Episode Listen Later Aug 9, 2026 11:42


    Parli bene l'italiano ma ti sembra di suonare come un libro di grammatica? In questo quiz estivo scopriamo 7 espressioni di tutti i giorni per parlare come un vero madrelingua!

    SBS Italian - SBS in Italiano
    Su SBS TV: Dai capolavori felliniani ai prodotti tipici australiani, ce n'è per tutti i gusti

    SBS Italian - SBS in Italiano

    Play Episode Listen Later Aug 7, 2026 12:28


    Cosa vedere sui canali televisivi SBS? Ecco i nostri consigli per la settimana dal 7 al 14 agosto. In Australia, potete poi vedere il vostro programma preferito o recuperare quello che avete perso su SBS On Demand.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

    The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
    342. Quanti soldi tenere fermi sul conto?

    The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

    Play Episode Listen Later Aug 6, 2026 18:28


    Confronta e Risparmia con ⁠⁠⁠Facile.it⁠⁠⁠ #adv Hai dei soldi fermi sul conto. Non è tanto il quanto — è che ogni mese che passa, quei soldi non fanno assolutamente niente. Zero. Gli italiani hanno 1.163 miliardi parcheggiati sui conti correnti, erosi anno dopo anno dall'inflazione. Il problema è un'idea sbagliata: o rischi "giocando in Borsa" oppure stai sereno tenendo tutto fermo. Ma in mezzo c'è un mondo intero. In questo episodio ti spiego tre strumenti per far fruttare la liquidità a rischio praticamente zero: il conto deposito, i BOT e gli ETF monetari. Cosa sono, quanto rendono, pro, contro e quando usarli.

    Radio Rossonera
    Milan, sorpasso del Galatasaray per Leao: tutti gli scenari

    Radio Rossonera

    Play Episode Listen Later Aug 5, 2026 0:59 Transcription Available


    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

    The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
    341. Inizi ad investire ora: comincia così

    The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

    Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 24:52


    Investi con ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Fineco⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠https://finecobank.sjv.io/LKoB9a 60 trade gratis nei primi sei mesi #adv Hai dei risparmi. Diecimila euro, cinquantamila, magari un'eredità. E sai che dovresti fare qualcosa — ma le settimane, i mesi, gli anni passano senza che tu faccia nulla. Il 90% degli errori da principiante non si fa scegliendo lo strumento sbagliato. Si fa saltando i passaggi. Si fa investendo tutto di slancio e poi facendosela sotto alla prima crisetta. Si fa tenendo tutto fermo "aspettando il momento giusto" — che non arriva mai. Questo è il primo episodio della The Bull Summer School: 8 episodi pratici, uno per ogni decisione concreta che ogni investitore prima o poi si trova davanti. Quattro passi, nell'ordine giusto. 

    il posto delle parole
    Alberto Beretta "Saremo tutti centenari"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Aug 2, 2026 23:45 Transcription Available


    Alberto Beretta"Saremo tutti centenari"La rivoluzione della longevità in saluteLa nave di Teseowww.lanavediteseo.euPer la prima volta nella storia umana, vivere cent'anni non sembra più un'eccezione, ma una trasformazione già in atto. Medico e ricercatore con una lunga esperienza internazionale, Alberto Beretta ha dedicato la sua attività scientifica allo studio del sistema immunitario e dei meccanismi biologici dell'invecchiamento, e in questo libro propone uno sguardo nuovo sulla longevità.L'invecchiamento che subisce il nostro corpo non è infatti un semplice accumulo di danni, ma una progressiva perdita di equilibrio, che possiamo rallentare conoscendo i meccanismi biologici capaci di mantenere il nostro organismo sorprendentemente “giovane”.Tra queste pagine, impareremo a nutrirci meglio assecondando le oscillazioni naturali del metabolismo, verificheremo la relazione stretta tra esercizio fisico e riduzione del rischio di tumore, scopriremo che una parte importante del nostro destino è scritta nei geni ma che abbiamo strumenti sempre più raffinati per monitorarli, verificheremo perché le donne, in tutte le società e popolazioni umane, sono mediamente più longeve degli uomini. E arriveremo a capire cosa possiamo fare, oggi, per invecchiare in salute: non solo stili di vita curati, ma anche medicina di precisione, molecole naturali capaci di intervenire sull'invecchiamento cellulare, pratiche semplici come l'allenamento respiratorio per regolare il sistema nervoso autonomo. Saremo tutti centenari è una guida rigorosa e scientifica per imparare ad abitare l'età lunga che ci attende, e soprattutto per prepararci a farlo fin da oggi.Alberto Beretta è medico immunologo. Ha vissuto come ricercatore in prima linea le due grandi pandemie virali dell'epoca contemporanea: AIDS e COVID-19. Ha iniziato la sua carriera in Svezia presso il Karolinska Institutet di Stoccolma, per poi proseguire in Francia in un gruppo di ricerca sull'HIV diretto da Luc Montagnier, futuro premio Nobel. In quegli anni ha studiato i meccanismi attraverso cui l'infezione da HIV accelera l'invecchiamento del sistema immunitario. Rientrato in Italia, ha guidato per lungo tempo un gruppo di ricerca in immunologia presso l'Ospedale San Raffaele di Milano. All'inizio degli anni duemila, dopo un incontro al MIT di Boston con Leonard Guarente, scopritore delle sirtuine, ha orientato il proprio lavoro verso la biologia dell'invecchiamento e della longevità. Da sei anni è direttore scientifico di SoLongevity, una start-up dedicata allo sviluppo di tecnologie per la longevità e dal 2025 presiede il Comitato Scientifico del Milan Longevity Summit.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    Italiano Bello
    (213) Buona estate!

    Italiano Bello

    Play Episode Listen Later Aug 1, 2026 1:04


    Ti do il benvenuto su Italiano bello, il podcast in italiano semplice pensato per chi vuole imparare l'italiano o semplicemente migliorare. Tutti gli episodi sono disponibili in formato video ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠sul mio canale YouTube⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, dove puoi attivare i sottotitoli.Ecco cosa puoi fare dopo aver ascoltato l'episodio:

    il posto delle parole
    Nicola Campogrande "Liberi tutti"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 30:29 Transcription Available


    Nicola Campogrande"Liberi tutti"Esce per ARIA classics "Liberi tutti", il nuovo album interamente dedicato alla musica orchestrale di Nicola Campogrande, tra i compositori italiani oggi più eseguiti nel mondo. A interpretarlo è l'ADDA Simfónica di Alicante diretta da Josep Vicent, affiancata da tre solisti d'eccezione: il pianista Claudio Bonfiglio, la chitarrista Anabel Montesinos e il Meta4 Quartet.Il disco raccoglie quattro partiture che disegnano un ritratto ampio della scrittura orchestrale di Campogrande. Si apre con "Decisamente allegro", pagina che dichiara fin dal titolo la cifra ottimista e comunicativa del compositore torinese, per proseguire con "R. Un ritratto per pianoforte e orchestra", cinque movimenti — Home, Occhi, Conquiste, Notte, Finale — affidati a Claudio Bonfiglio. Segue "Cinque modi per aprire un concerto", e poi il "Concerto allegro" per chitarra e orchestra, nei tre tempi Andante, Larghetto e Andante gioioso, con Anabel Montesinos solista. Il disco si chiude con il brano che dà il titolo all'intero album: "Liberi tutti. Concerto per quartetto d'archi e orchestra", con il Meta4 Quartet impegnato in un serrato dialogo con l'orchestra lungo i tre movimenti Moderato, Largo e Allegro.Proprio "Liberi tutti" è il cuore del progetto. Commissionato dall'Orchestra Sinfonica di Milano, dalla Punavuori Chamber Music Association finlandese e da ADDA Sinfónica, il concerto ha debuttato il 6 giugno 2025 all'Auditorium di Milano, per poi essere eseguito in Finlandia e in Spagna, dove ha ottenuto grande successo di pubblico e critica. Campogrande stesso ne ha raccontato la genesi in un testo che accompagna la partitura, "Sciogliere le categorie": un brano nato pensando a un presente in cui «le categorie si sciolgono in continuazione», dove i riferimenti logici sembrano smarriti e regna «una buona dose di caos» — ma affrontato, scrive il compositore, «con ottimismo, con allegria, immaginando che dalla confusione del presente possa emergere una vita diversa, consapevole, luminosa». Non a caso nel brano cadono anche i confini di genere: per alcuni tratti è musica sinfonica, per altri musica da camera, con il quartetto che dialoga al proprio interno secondo la tradizione e insieme si apre di continuo al confronto con l'intera orchestra.È una musica che parla direttamente a chi ascolta, senza bisogno di mediazioni intellettuali: lo ha notato la critica spagnola, che dopo la prima esecuzione ad Alicante ha scritto di una «avventura dello spirito» capace di restituire, tanto nell'esecuzione quanto nell'ascolto, «una sensazione di libertà lontana da canoni e rigide considerazioni prestabilite». Un giudizio che si potrebbe estendere all'intero album: quattro partiture diverse per organico e occasione, tenute insieme dallo stesso timbro riconoscibile — luminoso, generoso, capace di restare popolare senza mai essere banale."Liberi tutti" è disponibile su Spotify, YouTube e sulle principali piattaforme digitali. Le partiture sono pubblicate da Breitkopf & Härtel.Nicola Campogrande è nato a Torino nel 1969 ed è considerato oggi uno dei compositori italiani più importanti sulla scena internazionale. Diplomato ai conservatori di Milano e di Parigi, dal 2017 la sua musica è pubblicata in esclusiva da Breitkopf & Härtel. Dalla stagione 2023/2024 è compositore residente del Teatro Comunale di Bologna e dell'Orchestra Sinfonica di Milano.Nella sua musica critica e pubblico riconoscono una scrittura fresca ed espressiva, spesso al servizio di lavori dalla forte componente spettacolare: un linguaggio personale ma comprensibile, capace — come ha scritto il direttore Paul Daniel — di «creare musica che appartiene al pubblico, che non crea divisioni tra chi la esegue e chi la ascolta». Le sue partiture sono state eseguite da interpreti come Riccardo Chailly, Gianandrea Noseda, Roberto Abbado, Mario Brunello e Gauthier Capuçon, in sale come il Teatro alla Scala, la Wigmore Hall di Londra, la Philharmonie di Parigi e il Rudolfinum di Praga, e incise su oltre 35 CD.Appassionato di teatro musicale, ha firmato opere come "Olympia", "#Folon", "De bello gallico", "La notte di San Nicola" e "I due usignoli", oltre a un ricco catalogo sinfonico e cameristico che comprende, tra gli altri, la Sinfonia n. 2 "Un mondo nuovo", il Concerto per pubblico e orchestra e, più di recente, "Liberi tutti" per quartetto d'archi e orchestra.Dal 1998 conduce programmi culturali su Rai Radio3 ed è stato per anni critico musicale, prima de la Repubblica e ora del Corriere della Sera. È autore di diversi libri di divulgazione musicale, tra cui "Occhio alle orecchie" (2015), "100 brani di musica classica da ascoltare una volta nella vita" (2018) e, più di recente, "Storia della musica classica. Il racconto di un'avventura straordinaria, dal Medioevo a Spotify" (2024). Dal 2016 al 2023 è stato direttore artistico del festival MITO SettembreMusica; in precedenza lo è stato per undici anni dell'Orchestra Filarmonica di Torino. È membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Musica per Roma. Vive a Roma, dove insegna anche alla Scuola Holden di Torino dal 1994.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    Il DISCORSO INDIRETTO in Italiano: gli Errori che Tutti Commettono

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 30:49


    Hai mai provato a riportare le parole di qualcun altro e non sapevi quale tempo verbale usare? Non eri sicuro se servisse il congiuntivo o l'indicativo? Il discorso indiretto è uno degli argomenti più insidiosi della grammatica italiana e anche gli studenti avanzati commettono errori. In questo articolo scoprirai come riportare correttamente quello che qualcuno ha detto, ha chiesto o ha ordinato. 5 Errori da Evitare con il Discorso Indiretto Errore 1: Usare il Tempo Sbagliato per Riportare Notizie (al Passato) Partiamo dalle basi. Che cos'è il discorso indiretto? In pratica, è quando riporti le parole di qualcun altro senza citarle direttamente, cioè senza usare le virgolette. Per esempio: Discorso diretto: «Marco dice: "Ho fame."»Discorso indiretto: «Marco dice che ha fame.» Come puoi notare, abbiamo tolto le virgolette e abbiamo aggiunto che. Fin qui semplice. Il problema nasce quando il verbo introduttore – cioè il verbo che introduce le parole dell'altra persona – è al passato. Molti studenti fanno così: «Marco ha detto che ha fame.» «Marco ha detto che aveva fame.» Perché è sbagliato il primo? Perché quando il verbo introduttore è al passato (ha detto, disse, diceva...), bisogna fare la cosiddetta «trasformazione dei tempi». È come se tutto «scivolasse indietro nel tempo»: il presente diventa imperfetto, il passato prossimo diventa trapassato prossimo, e così via. Tabella: Trasformazione dei Tempi Verbali Discorso DirettoD. Indiretto (verbo al presente)D. Indiretto (verbo al passato)Presente«Studio italiano.»«Dice che studia italiano.»→ Imperfetto«Ha detto che studiava italiano.»Passato prossimo«Ho studiato.»«Dice che ha studiato.»→ Trapassato prossimo«Ha detto che aveva studiato.»Futuro semplice«Studierò domani.»«Dice che studierà domani.»→ Condizionale passato«Ha detto che avrebbe studiato il giorno dopo.»Futuro anteriore«Avrò finito per le 3.»«Dice che avrà finito per le 3.»→ Condizionale passato«Ha detto che avrebbe finito per le 3.»Imperfetto«Studiavo ogni sera.»«Dice che studiava ogni sera.»→ Imperfetto (non cambia!)«Ha detto che studiava ogni sera.»Condizionale presente«Studierei di più.»«Dice che studierebbe di più.»→ Condizionale passato«Ha detto che avrebbe studiato di più.»Congiuntivo presente«Credo che studi.»«Dice che crede che studi.»→ Congiuntivo imperfetto«Ha detto che credeva che studiasse.»Congiuntivo passato«Credo che abbia studiato.»«Dice che crede che abbia studiato.»→ Congiuntivo trapassato«Ha detto che credeva che avesse studiato.» Nota una cosa molto importante: l'imperfetto è l'unico tempo che non cambia. Resta uguale sia con il verbo introduttore al presente sia al passato. È una delle poche eccezioni che semplificano le cose. E nota anche un'altra cosa fondamentale: quando il verbo introduttore è al presente (dice che, racconta che...), non devi fare nessuna trasformazione dei tempi. La trasformazione si applica solo quando il verbo è al passato. Curiosità sull'Italiano Parlato Nell'italiano parlato, soprattutto nel linguaggio informale, molti italiani non rispettano sempre queste regole. Capita spesso di sentire «Ha detto che viene domani» al posto di «Ha detto che sarebbe venuto il giorno dopo.» Tuttavia, se vuoi parlare un italiano corretto, è consigliabile seguire la tabella. Errore 2: Non Usare DI + Infinito Un altro errore frequente riguarda la struttura della frase. Osserva queste due versioni di «Marco dice: "Vado al cinema."»: «Marco dice che lui va al cinema.» — grammaticalmente corretto, ma pesante «Marco dice di andare al cinema.» — molto più naturale! Quando il soggetto della frase principale è lo stesso della frase secondaria, in italiano si preferisce usare la struttura DI + infinito. Il motivo è che suona molto più naturale e meno ripetitivo. Anziché dire «Marco dice che lui va al cinema» ripetendo il soggetto, è più elegante e scorrevole dire «Marco dice di andare al cinema». Tabella: CHE + Indicativo vs DI + Infinito Soggetto diverso → CHE + verbo coniugatoStesso soggetto → DI + infinito«Marco dice che Maria va al cinema.»«Marco dice di andare al cinema.»«Luca ha detto che Giulia era stanca.»«Luca ha detto di essere stanco.»«Anna dice che Paolo ha ragione.»«Anna dice di avere ragione.»«Il prof ha detto che gli studenti devono studiare.»«Il prof ha detto di dover studiare.» (ambiguo!) Osserva l'ultimo esempio: «Il prof ha detto di dover studiare» è un po' ambiguo, perché potrebbe sembrare che sia il professore a dover studiare. In casi come questo, dove il significato potrebbe non essere chiaro, è meglio usare la forma completa con CHE: «Il prof ha detto che gli studenti devono studiare.» Attenzione: Infinito Presente e Passato Quando usi DI + infinito con il verbo introduttore al passato, l'infinito può essere presente o passato. Se l'azione riportata è anteriore rispetto al momento in cui è stata detta, usa l'infinito passato: «Marco ha detto di aver studiato tutta la notte.» Curiosità sull'Uso di DI + Infinito In realtà, l'uso di DI + infinito non è obbligatorio, ma è fortemente preferito dai madrelingua. Se dici «Marco dice che lui va al cinema», gli italiani ti capiranno, ma la frase risulterà poco naturale. Errore 3: Dimenticare il Congiuntivo per Riportare Domande Questo è un errore molto diffuso, comune anche tra i madrelingua. Quando riporti una domanda in modo indiretto, è necessario usare il congiuntivo. Vediamo perché: Domanda diretta: «Vieni alla festa?» «Mi ha chiesto se vengo alla festa.» «Mi ha chiesto se venissi alla festa.» Dopo espressioni come chiede se / ha chiesto se / voleva sapere se, il verbo che segue deve essere al congiuntivo (quando il verbo introduttore è al passato). Questo vale sia per le domande con risposta sì/no, sia per le domande aperte con parole interrogative come dove, quando, come, perché, eccetera. Un'altra cosa importante da ricordare: nel passaggio dal discorso diretto a quello indiretto, il punto interrogativo sparisce, perché non stai più facendo una domanda, ma stai riferendo che qualcuno ha fatto una domanda. Tabella: Come Riportare le Domande Domanda direttaVerbo al presenteVerbo al passato«Parli italiano?»«Chiede se parlo italiano.»«Ha chiesto se parlassi italiano.»«Sei andato al cinema?»«Chiede se sono andato al cinema.»«Ha chiesto se fossi andato al cinema.»«Dove abiti?»«Chiede dove abito.»«Ha chiesto dove abitassi.»«Quando arriverai?»«Chiede quando arriverò.»«Ha chiesto quando sarei arrivato/a.»«Che cosa hai fatto?»«Chiede che cosa ho fatto.»«Ha chiesto che cosa avessi fatto.» Come vedi, le parole interrogative (dove, quando, che cosa...) si mantengono anche nel discorso indiretto. L'unica differenza è che le domande con risposta sì/no vengono introdotte dalla parola SE: «Vieni alla festa?» → «Ha chiesto se venissi alla festa.» Nota anche che, come per l'Errore 1, quando il verbo introduttore è al presente (chiede se...), non c'è bisogno del congiuntivo: si usa normalmente l'indicativo. Il congiuntivo entra in gioco quando il verbo è al passato (ha chiesto se...). Hai notato la quarta riga della tabella? «Quando arriverai» non diventa congiuntivo, ma condizionale passato (sarei arrivato). Questo perché il futuro segue sempre la stessa regola che abbiamo visto nell'Errore 1: futuro → condizionale passato, sia nelle affermazioni sia nelle domande. Curiosità sull'Italiano Informale Nella lingua parlata informale, molti italiani usano l'indicativo anche dopo «ha chiesto se». Capita spesso di sentire «Mi ha chiesto se venivo». Non è scorretto in senso assoluto, ma il congiuntivo resta la forma più corretta e adatta a un registro curato. Errore 4: Non Usare il Congiuntivo per Riportare Ordini Come si riportano gli ordini o le richieste in modo indiretto? Anche in questo caso entra in gioco il congiuntivo. Ordine diretto: «Studia di più!» «Il professore ha detto che studio di più.» «Il professore ha detto che io studi di più.»; «Il professore mi ha detto di studiare di più.» Come puoi notare, per riportare ordini, richieste o consigli hai due possibilità: puoi usare CHE + congiuntivo oppure DI + infinito. Entrambe le forme sono corrette, ma hanno usi leggermente diversi. Tabella: Come Riportare Ordini e Richieste Ordine direttoCHE + congiuntivoDI + infinito«Studia di più!»«Ha detto che io studiassi di più.»«Mi ha detto di studiare di più.»«Non fumare!»«Ha detto che io non fumassi.»«Mi ha detto di non fumare.»«Venite subito!»«Ha detto che noi andassimo subito.»«Ci ha detto di andare subito.»«Sii gentile!»«Ha detto che io fossi gentile.»«Mi ha detto di essere gentile.» Nota che nella terza riga «venite» è diventato «andassimo» / «andare». Nel discorso indiretto, anche i verbi di movimento cambiano prospettiva: venire (verso chi parla) diventa andare (lontano da chi parla), proprio come «qui» diventa «lì». Si tratta di un cambiamento di punto di vista. DI + Infinito vs CHE + Congiuntivo nella Vita Quotidiana Nella vita di tutti i giorni, la forma con DI + infinito è di gran lunga la più usata perché è più semplice e diretta. La forma con CHE + congiuntivo è più formale e la troverai soprattutto nella lingua scritta o in contesti ufficiali. È comunque importante conoscerle entrambe per scegliere quella giusta a seconda della situazione. Attenzione alla Negazione Con la negazione, fai molta attenzione all'ordine delle parole. Il «non» va dopo «di» e prima dell'infinito: «Mi ha detto di non fumare.» L'errore tipico è dire «Mi ha detto non di fumare», che in italiano suona completamente sbagliato. Errore 5: Non Fare le Altre Trasformazioni A questo punto hai imparato a cambiare i tempi verbali, a usare DI + infinito, il congiuntivo per domande e ordini... ma manca ancora un pezzo importante. Nel discorso indiretto non cambiano solo i verbi: cambiano anche i prono

    The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
    340. Un americano crede nell'Italia più di noi: Alec Ross

    The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

    Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 50:53


    Gli italiani sono forse le persone più amate nel mondo. Eppure siamo tra i più bravi a raccontarci perché le cose non possono funzionare. Alec Ross ha lavorato con Obama, ha investito in Robinhood e Scaled AI. E ha scritto un libro sull'Italia con la parola "American" cancellata. Non è una confutazione dell'America. È un'affermazione di italianità. Parliamo di cosa blocca l'Italia da trent'anni, di cervelli in fuga, di meritocrazia, di capitali fermi e di cosa può fare concretamente chi ha 25-30 anni e vuole cambiare qualcosa da domani. Scopri The Bull Academy: il percorso pratico per mettere ordine nelle tue finanze, investire con metodo e costruire un portafoglio coerente con i tuoi obiettivi. (00:00) Intro — il talento italiano per l'autodenigrazione (01:33) Benvenuto Alec Ross (05:07) "Gli italiani sono le persone più amate del mondo" (06:39) Solo gli ottimisti cambiano il mondo (13:00) Il caso Ferrari: quando tutti sbagliano previsione (20:05) Robinhood, Scaled AI e il capitale che non c'è (28:03) Il sogno americano non è tutto rose e fiori (35:04) Cosa possiamo fare noi, non lo Stato (47:07) Non accettare la cultura dominante Prodotto e distribuito da Corax. Vuoi rimanere aggiornato sui mercati? Ogni domenica mattina la newsletter di The Bull: analisi dei mercati, letture consigliate e i rendimenti degli indici principali. ⁠⁠Iscriviti gratis qui⁠⁠!

    il posto delle parole
    Gaspare Grammatico "La mentalità del granchio"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 19:38 Transcription Available


    Gaspare Grammatico"La mentalità del granchio"Un'indagine del Commissario Nené IndelicatoGiallo Mondadoriwww.mondadori.itUn omicidio senza arma del delitto. Tutti gli indiziati con un movente chiaro ma anche un alibi inattaccabile. Per Nenè Indelicato arriva l'indagine più difficile.Sono le nove passate di una soffocante serata di metà luglio, ma le prove generali della Tosca, al teatro della Villa Comunale di Trapani, non sono ancora cominciate. Il motivo è che ci sono tutti – la grande soprano polacca Clara Marinowski, gli altri interpreti, i musicisti – tranne uno: il direttore d'orchestra, il maestro genovese Viviano Baldi, trent'anni di carriera in giro per il mondo, mai un solo minuto di ritardo. La spiegazione arriva il mattino seguente, dopo un violento temporale, perché Baldi viene trovato morto in un bed and breakfast. Un infarto, pare. Ma ogni particolare sussurra un'altra storia. Il commissario Nenè Indelicato si trova davanti un'indagine chiusa come una cassaforte: alibi solidi, una rete che non si lascia strappare. E mentre tenta di forzarne i nodi, dall'altra parte della città un ragazzo sparisce in mare durante un'immersione. A dare l'allarme è la sua promessa sposa, sostenuta da una famiglia che non intende arrendersi. Le due vicende iniziano a sfiorarsi, poi a legarsi, ma la verità pare sempre fuggire. Nel frattempo la vita di Nenè rilancia antichi debiti: un passato che riemerge carico di ombre e la figlia sedicenne, Sara, che reclama risposte che lui non è pronto a dare. A Trapani nulla è solo ciò che sembra. E questa volta meno che mai. Nuova indagine per Nenè Indelicato, il commissario senza superpoteri che risolve i casi e le burrasche famigliari grazie al talento – quello sì, specialissimo – di empatizzare con gli altri.Gaspare Grammatico è nato a Trapani, dove torna appena può. Vive tra Torino e Milano. Autore tv, da anni lavora nella squadra del programma televisivo “Fratelli di Crozza”. Una questione di equilibrio (2023), è stato finalista al premio Fedeli 2023, Le spine del Ficodindia (2024), seconda avventura del commissario Nenè Indelicato, al premio Letterario Città di Erice 2025.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    Pillole di Storia
    #813 - La sfida delle cicogne: un tesoro per chi farà più figli di tutti

    Pillole di Storia

    Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 32:25


    Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: Altre pillole dedicate all'Età Moderna : https://www.youtube.com/watch?v=04jMzzw0qK4&list=PLpMrMjMIcOkkxE3VRfoFOph9H6S2v2Njr&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Storia d'Italia Extra
    La campagna di Gallipoli (1915), con Italian Time Zone (ep. 56)

    Storia d'Italia Extra

    Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 58:44


    Con Giulia di Italian Time Zone parliamo della campagna di Gallipoli, una sfida titanica della Prima Guerra Mondiale che ormai da più di un secolo definisce tre nazioni agli antipodi, e che si sono combattute in questo tritacarne mediterraneo. --- Tutti i link di "Storia d'Italia": sito, libri, guerre incivili, patreon, tipeee... ⁠⁠⁠https://linktr.ee/italiastoria⁠⁠⁠ --- Per comprare "Quando Venezia distrusse l'Impero romano": Amazon libro: ⁠⁠⁠https://amzn.to/4gR4tzG⁠⁠⁠ Amazon ebook: ⁠⁠⁠https://amzn.to/4hWFn36⁠⁠⁠ Altre opere letterarie: Per comprare "Ammiano": ⁠⁠⁠acquista fumetto⁠⁠⁠ Per comprare "Per un pugno di barbari":⁠⁠⁠https://amzn.to/3rniBwd⁠⁠⁠ Per comprare "Il miglior nemico di Roma": ⁠⁠⁠https://amzn.to/3Zgzy8w⁠⁠⁠ --- Magliette di Storia d'Italia: ⁠Bottega⁠ Ricordatevi che avete 10% di sconto su tutti i prodotti con il codice ITALIASTORIA --- Per supportarmi: ⁠⁠⁠www.patreon.com/italiastoria⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠https://it.tipeee.com/italiastoria⁠⁠⁠ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
    339. Quanto renderanno i tuoi investimenti nei prossimi 10 anni?

    The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

    Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 37:10


    Investi con ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Scalable⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ #adv (*) Messaggio pubblicitario. Tasso lordo annuo variabile sulla liquidità depositata nel conto deposito non vincolato, composto da tasso base collegato al Tasso di Deposito BCE e tasso bonus discrezionale. Liquidità allocata presso banche partner e fondi monetari riconosciuti. Foglio informativo e condizioni su scalable.capital. Investire comporta dei rischi. Quanto renderanno i tuoi investimenti nei prossimi 10 anni? È la domanda su cui poggia tutto: quanto risparmiare ogni mese, a che età smettere di lavorare, quanto prelevare da vecchi senza restare a secco. Ho letto i cinque grandi outlook di metà 2026 — BlackRock, Amundi, J.P. Morgan, Schwab, Capital Group. Magnifici. Ma il numero che cercavo non c'era. In questo episodio te lo do io. Con una formula che puoi rifare su un foglietto, senza opinioni sulla Fed o sulla geopolitica. E ti spiego perché quella formula batte cinque report scritti da eserciti di analisti. Per i prossimi 10 anni aspettati il 6-7% sulle azioni, non il 16% degli ultimi anni. Saperlo non è una cattiva notizia. È l'unico modo per pianificare davvero.

    Crime & Comedy
    Gene Bennet - C&C Live! - @Teatro de' Servi - Roma - 10-03-2026

    Crime & Comedy

    Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 96:33


    Tutte le date Live!: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.crimeandcomedy.it/eventi-live/⁠⁠⁠ Live! del 10 Marzo 2026 al Teatro de' Servi di Roma, in cui parliamo di una folle storia d'amore tossico tra due agenti dell'FBI con una special guest star dalla fama internazionale: Patricia Cornwell. --------- Patreon: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.patreon.com/crimeandcomedy⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Instagram: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/crimeandcomedy.podcast/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Telegram: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://t.me/crimeandcomedy⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Sito: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.crimeandcomedy.it⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Instagram: Clara Campi: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/claracampicomedy/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Marco Champier: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/mrchreddy/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Caricature - Giorgio Brambilla: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/giorgio_brambilla_bookscomedy/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Tutti i Podcast: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://link.chtbl.com/CrimeandComedy⁠⁠⁠⁠ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Ci vuole una scienza
    Siamo tutti in coda per colpa di tutti

    Ci vuole una scienza

    Play Episode Listen Later Jul 24, 2026 8:51


    Perché basta una sola frenata per bloccare centinaia di automobili? Dalle onde di rallentamento ai sistemi complessi, esploriamo la scienza che si nasconde dietro le code in autostrada e scopriamo perché, spesso, il traffico peggiore è quello che sembra non avere causa. Ci occupiamo poi di nuovi sorprendenti effetti dell'Ozempic e dei farmaci dimagranti. Infine, qualche consiglio di lettura per chi va al mare, in montagna, all'estero o resta in città. Le dieci lezioni sul giornalismo del Post  ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. ⁠⁠⁠⁠ Leggi anche – Ingorghi stradali senza colli di bottiglia: prove sperimentali del meccanismo fisico di formazione di un ingorgo– Perché si formano gli ingorghi sulle strade – Le AI stanno cambiando la matematica – Un farmaco per la crescita muscolare "potrebbe ridurre la perdita di massa magra" quando si utilizzano iniezioni dimagranti – Farmaci GLP-1 e ictus: cosa emerge dalla ricerca – Le tortuose e inattese origini dell'Ozempic – Miliardi di persone e un brevetto in meno per dimagrire – Il libro del Sole, Sibylle Anderl e Claus Leggewie, traduzione di Roberta Zuppet, Il Saggiatore, 2026 – La speranza verde, Vittoria Brambilla e Fabio Fornara, Bompiani 2026 – L'intelligenza delle prede. I poteri dei vulnerabili cambieranno il mondo, Valter Tucci, Bompiani, 2026 – Avete rotto l'atomo, Matteo De Piccoli e Giovanni L. Montagnani, People, 2026 – I tre Gesù del Michigan e altri curiosi casi di illusioni e inganni della mente, Douwe Draaisma, traduzione di Maria Cristina Coldagelli, Codice, 2026 – La fisica dei supereroi di Hollywood, James Kakalios, traduzione di Daniele A. Gewurz, Einaudi, 2026  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    24 Mattino - Le interviste

    Oggi puntata a tutto tondo con il nostro Paolo Mieli, che come sempre ci racconta i fatti più importanti della giornata e risponde ai quesiti degli ascoltatori, facendo il punto della stagione politica e internazionale fino a questo momento.

    The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
    338. La crisi delle Big Tech: la rotazione è iniziata

    The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

    Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 33:22


    Investi con ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Fineco⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, 60 trade gratis nei primi sei mesi #adv Da quasi un decennio c'era una sola regola d'oro: compra le Big Tech e guardala crescere più di chiunque altro. Apple, Microsoft, Nvidia, Amazon, Alphabet, Meta, Tesla. Le sette meraviglie che ogni anno salivano e facevano sembrare un folle chiunque parlasse di diversificazione. Nei primi sei mesi del 2026 sapete quanta parte del rendimento dell'S&P 500 è arrivata da quelle sette aziende? Praticamente zero. Quasi il 100% della crescita è venuto dalle altre 493 società. Ed Yardeni e mezza Wall Street le hanno già ribattezzate: non più "Magnificent Seven", ma "Lag Seven" — le sette ritardatarie. Non è un disastro e non è una profezia. È una rotazione, e cambia qualcosa per i nostri portafogli. In questo episodio guardiamo cosa dicono davvero i dati, capiamo perché il vero protagonista non sono gli utili ma il free cash flow, e soprattutto: cosa significa tutto questo per chi ha un portafoglio market cap weighted — e come arrivare preparati se il mercato gira sul serio. Scopri The Bull Academy: il percorso pratico per mettere ordine nelle tue finanze, investire con metodo e costruire un portafoglio coerente con i tuoi obiettivi. (00:00) Le Big Tech stanno perdendo? (03:43) Perché l'AI divora la cassa (12:06) Siamo in una bolla degli utili? (17:46) Cosa fare con un ETF globale (27:02) Il tagliando al portafoglio Prodotto e distribuito da Corax.

    Nessun luogo è lontano
    Regno Unito, tutti i numeri di Burnham

    Nessun luogo è lontano

    Play Episode Listen Later Jul 21, 2026


    340 milioni di sterline spalmati su tre anni, 1.200 nuove case e supporto per 3.000 persone. Sono questi i primi numeri annunciati dal nuovo premier britannico e leader laburista, Andy Burnham, appena insediato al numero 10 di Downing Street. Obiettivo: risolvere la crisi abitativa e azzerare i senzatetto in Inghilterra. Ne parliamo con Giorgia Scaturro, giornalista e producer, nostra collaboratrice a Londra.L'esercito libanese ha iniziato oggi il suo dispiegamento nel villaggio di Zawtar al-Gharbiya, la cui periferia era controllata dall'esercito israeliano, in base all'accordo con Israele sulle "zone pilota" mediato da Washington. Ne parliamo con Michael Young, direttore del Carnegie Middle East Center a Beirut.Dopo le dimissioni del presidente Tamas Sulyok, l'Ungheria avvia un nuovo percorso politico, di maggiore integrazione all'interno dell'Unione europea. Ne parliamo con Stefano Bottoni, professore di Storia dell’Europa Orientale all’Università degli Studi di Firenze.

    Storia d'Italia
    L'Adelchi di Manzoni (ep. 209)

    Storia d'Italia

    Play Episode Listen Later Jul 20, 2026 72:29


    Storia di un'opera tragica che ha fatto la storia del teatro italiano, contribuendo a plasmare la nostra idea di medioevo. --- Iscriviti alla mia mailing list: Link:⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ https://italiastoria.voxmail.it/user/register⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Ti piace il podcast? sostienilo, accedendo all'episodio premium, al canale su telegram, alla citazione nel podcast, alle première degli episodi e molto altro ancora: Patreon: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.patreon.com/italiastoria⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Tipeee: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://en.tipeee.com/italiastoria⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Altri modi per donare (anche una tantum): ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://italiastoria.com/come-sostenere-il-podcast/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ --- Sito del podcast: ⁠https://italiastoria.com/⁠ --- Magliette di Storia d'Italia disponibili con il 10% di sconto sul sito di ⁠⁠⁠"Feudalesimo e libertà"⁠⁠⁠ Inserire codice ITALIASTORIA per lo sconto. --- Per acquistare "Quando Venezia distrusse l'Impero romano": Versione cartacea: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Libro⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Versione ebook: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Ebook⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ --- Per acquistare gli altri miei libri: IL MIGLIOR NEMICO DI ROMA: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://amzn.to/3DG9FG5⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠  PER UN PUGNO DI BARBARI: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://amzn.to/3l79z3u⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ FUMETTO AMMIANO":  ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.nubes.live/prodotto/ammianus-vesper-mundi/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Altri link utili: Tutti i link su Linktree: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://linktr.ee/italiastoria⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Radio Rossonera
    NEL MILAN DALLA SERIE B ALLA GLORIA! - Storie di Milan con Silvano Ramaccioni - EP. 6

    Radio Rossonera

    Play Episode Listen Later Jul 20, 2026 50:47 Transcription Available


    Silvano #Ramaccioni è stato al #Milan dai tempi di Farina per oltre 30 anni, storico team manager e dirigente. Tutti i racconti, gli aneddoti, le curiosità e le emozioni di chi è stato protagonista di un Milan d'altri tempi. Dal passaggio Farina - #Berlusconi un viaggio rossonero incredibile, #championsleague, scudetti, #vanbasten, #maldini, #shevchenko ... e una sorpresa!Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

    Italiano Bello
    (212) Ho provato ad arrampicare

    Italiano Bello

    Play Episode Listen Later Jul 18, 2026 13:54


    Ti do il benvenuto su Italiano bello, il podcast in italiano semplice pensato per chi vuole imparare l'italiano o semplicemente migliorare. Tutti gli episodi sono disponibili in formato video ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠sul mio canale YouTube⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, dove puoi attivare i sottotitoli.Ecco cosa puoi fare dopo aver ascoltato l'episodio:

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    L’Origine dei Cognomi Italiani: Storia, Significati e Categorie Principali

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 26:02


    Ti sei mai chiesto da dove venga il tuo cognome? E ti è mai capitato di imbatterti in un cognome italiano e di pensare: "Ma perché qualcuno dovrebbe chiamarsi così?". Dietro ogni cognome si nasconde una piccola storia fatta di mestieri, luoghi, caratteristiche fisiche e perfino auguri. Scopriamo insieme da dove vengono i cognomi italiani e perché alcuni sono davvero curiosi. Da Dove Vengono i Cognomi Italiani e Perché Alcuni Sono così Strani? I cognomi italiani sono come piccoli libri di storia: raccontano da dove venivano i nostri antenati, che lavoro facevano e perfino com'erano fatti fisicamente. Imparare a "leggerli" è anche un ottimo modo per arricchire il vocabolario con nomi di mestieri, aggettivi e nomi di luoghi. Quando Sono Nati i Cognomi in Italia? I cognomi, in Italia, sono diventati obbligatori e ufficiali solo in epoca relativamente recente. Fu il Concilio di Trento, nel 1564, a stabilire che le parrocchie dovessero tenere un registro dei battesimi con nome e cognome. Lo scopo principale era pratico: evitare i matrimoni tra parenti. Prima di allora, una persona era semplicemente "Giovanni", e se in paese c'erano dieci Giovanni ci si arrangiava con i soprannomi. L'usanza del cognome esisteva comunque già da prima, soprattutto tra le famiglie nobili e i commercianti, e nelle campagne ci furono famiglie senza un vero cognome fisso addirittura fino all'Ottocento. Proprio dai soprannomi nasce gran parte dei cognomi italiani. Le Quattro Grandi Categorie dei Cognomi Italiani La maggior parte dei cognomi italiani deriva da quattro grandi categorie. Vediamole una per una, con tanti esempi pratici. 1. Cognomi che Derivano da un Nome di Persona (Patronimici) Sono cognomi che indicavano "il figlio di…". Si chiamano patronimici quando si riferiscono al padre, e matronimici (molto più rari) quando si riferiscono alla madre. L'esempio più chiaro è Di Stefano, cioè "(il figlio) di Stefano". Allo stesso modo abbiamo De Angelis, D'Antonio, Di Marco. Come esempio di matronimico possiamo citare De Maria o Di Maria, costruiti su un nome femminile. A volte la preposizione è scomparsa e il nome è rimasto da solo, magari al plurale: Martini, Bernardi, Mariani. Quella "-i" finale spesso significa proprio "appartenente alla famiglia di…". C'è un dettaglio bellissimo per chi studia l'italiano: tantissimi di questi cognomi nascono da un nome alterato, cioè modificato con un suffisso. Da "Giovanni" non nasce solo Giovannini, ma anche Nannini, Vanni, Giannetti. La particella Di all'inizio di tanti cognomi (Di Marco, Di Paolo, Di Pietro) è particolarmente diffusa in regioni come l'Abruzzo. Per approfondire questo meccanismo linguistico, puoi leggere la guida sugli alterati in italiano, tra diminutivi e accrescitivi. 2. Cognomi che Derivano da un Mestiere Questa categoria è perfetta per imparare vocabolario, perché molti cognomi raccontano semplicemente che lavoro facevano i nostri antenati. Per approfondire il lessico del lavoro, puoi consultare la guida sui mestieri e le professioni in italiano. CognomeMestiere d'origineFerrari, Ferraro, Fabbri, FabbroFabbro (chi lavora il ferro)PastoreChi si occupa delle pecoreSarti, SartoriSarto (chi cuce i vestiti)BarbieriChi taglia barba e capelliMolinari, Munari, MunaroMugnaio (chi lavora al mulino)VaccaroChi alleva le vacche Tra i cognomi di mestiere, quello legato al fabbro è il più diffuso in assoluto. Fabbri e Fabbro (dal latino faber) sono diffusissimi in Emilia-Romagna e in Friuli. Una curiosità: spesso uno stesso mestiere ha generato cognomi diversi a seconda della regione, perché c'era la forma in dialetto e quella in italiano. Il mugnaio, per esempio, in alcune zone del Nord è diventato Munari o Munaro. 3. Cognomi che Derivano da una Caratteristica Fisica o del Carattere Qui gli italiani del passato sono stati molto sinceri: tantissimi cognomi descrivevano com'era fatta una persona. Erano una specie di "etichetta", a volte affettuosa, a volte un po' ironica, data dal paese. Per ampliare il vocabolario, puoi consultare la guida su come descrivere qualcuno in italiano. CognomeCaratteristicaRossiCapelli rossi (il cognome più diffuso d'Italia)BianchiCapelli bianchi o pelle chiaraBassi, BassoPersona bassaLongo, LungoPersona altaMoretti, BrunoPelle o capelli scuriRicciCapelli ricciGrassiPersona robustaMagroPersona magra Non tutti i cognomi di questa categoria descrivevano l'aspetto fisico: alcuni raccontavano il carattere o un comportamento. Chi era sempre allegro diventava Allegri, chi era forte e robusto Forte o Forti, chi era gentile Gentile. Ricevere un cognome così, in fondo, era anche un piccolo complimento. Per arricchire il lessico, puoi leggere la guida sugli aggettivi italiani per descrivere il carattere e la personalità. 4. Cognomi che Derivano da un Luogo di Origine L'ultima grande categoria comprende i cognomi che indicano da dove veniva una persona. Se un uomo arrivava da un altro paese, gli abitanti lo identificavano proprio così. Questi cognomi si chiamano anche toponimici, dal greco tópos, che significa "luogo". Per ripassare la geografia italiana, puoi consultare la guida sulle regioni e i capoluoghi d'Italia. Da qui nascono cognomi come Romano (da Roma), Lombardo e Lombardi (dalla Lombardia), Calabrese (dalla Calabria), Pugliese (dalla Puglia), e perfino Messina o Genova dai nomi delle città. C'è poi una sottocategoria legata non a una città, ma a un elemento del paesaggio. Chi viveva vicino a una fontana diventava Fontana, vicino a una valle Valle o Della Valle, su una collina Collina, vicino al mare Costa o Marina. Il cognome diventava così una piccola fotografia del posto in cui si abitava. I Cognomi Italiani più Strani e Particolari In Italia esistono davvero dei cognomi che fanno sorridere. Dietro ognuno si nasconde una storia sorprendente, a volte divertente e a volte commovente. I Soprannomi Diventati Cognomi Gli italiani del passato amavano descrivere le persone con espressioni intere. Così troviamo Bevilacqua ("bevi l'acqua") e Tagliaferro ("taglia il ferro", probabilmente dato a qualcuno molto forte). I Cognomi Augurali Sono nomi che esprimevano un augurio, un ringraziamento o uno scongiuro per il neonato. Ecco perché esistono cognomi come Benvenuti (perché il bambino era benvenuto) e Bonaventura ("buona ventura", cioè buona fortuna). Un esempio particolare è Bencivenga: tipico della zona di Napoli e Caserta, era un nome-augurio col senso di "che ci venga del bene". C'è anche Tornincasa, cioè "torna in casa", un nome commovente che veniva dato a un figlio nato dopo la morte di un altro figlio, come a dire "bentornato in famiglia". I Cognomi di Origine Religiosa Molto diffusi, soprattutto al Sud, riprendevano feste, preghiere o simboli della tradizione cristiana. Troviamo quindi Santoro (dal latino sanctorum, spesso legato a chi nasceva nel giorno di Tutti i Santi), Natale (per chi nasceva il giorno di Natale) e De Angelis ("degli angeli"). Molti di questi cognomi sono legati alle festività: per scoprirle meglio, puoi leggere la guida sul Natale italiano e le sue tradizioni. I Cognomi dei Bambini Abbandonati C'è un capitolo speciale, un po' triste ma molto importante: i cognomi dati ai bambini abbandonati. In passato, i neonati lasciati negli istituti di carità ricevevano cognomi "inventati". Il più famoso è Esposito, che viene dal latino expositus, cioè "esposto": indicava il bambino "esposto" alla pubblica assistenza, lasciato spesso nella cosiddetta "ruota degli esposti". Non a caso oggi Esposito è il cognome più diffuso in Campania, in particolare a Napoli. Con lo stesso significato troviamo Proietti, tipico di Lazio e Umbria. Ci sono poi cognomi-augurio commoventi dati ai trovatelli, come Diotallevi ("Dio ti allevi", cioè "che Dio ti faccia crescere"), Diotaiuti ("Dio ti aiuti") e Degli Innocenti, diffuso in Toscana, legato all'Ospedale degli Innocenti di Firenze. C'è perfino Colombo, diffuso a Milano e in Lombardia, legato anch'esso in molti casi all'accoglienza dei trovatelli, con riferimento alla colomba, simbolo cristiano. Esiste Perfino un Museo del Cognome Un'ultima curiosità: esiste davvero un Museo del Cognome. Si trova a Padula, in Campania, ed è interamente dedicato alla storia e all'origine dei cognomi italiani. Per altre scoperte di questo tipo, puoi consultare la guida sulle curiosità sull'Italia. Tabella Riassuntiva delle Categorie Ecco una tabella che riassume le principali categorie dei cognomi italiani con qualche esempio. CategoriaSignificatoEsempiPatronimici"Figlio di…"Di Stefano, De Angelis, MartiniMestieriLavoro degli antenatiFerrari, Barbieri, MolinariCaratteristicheAspetto fisico o carattereRossi, Bianchi, AllegriToponimiciLuogo di origineRomano, Pugliese, FontanaAuguraliAugurio per il neonatoBenvenuti, BonaventuraReligiosiFeste e simboli cristianiSantoro, Natale, De AngelisTrovatelliBambini abbandonatiEsposito, Proietti, Colombo Domande Frequenti Qual È il Cognome più Diffuso in Italia? Il cognome più diffuso in tutta Italia è Rossi, che deriva probabilmente dal colore dei capelli. A livello regionale, però, ci sono cognomi dominanti diversi: in Campania, per esempio, il più diffuso è Esposito. Quando Sono Diventati Obbligatori i Cognomi in Italia? I cognomi sono diventati ufficiali e obbligatori con il Concilio di Trento nel 1564, quando si stabilì che le parrocchie dovessero registrare i battesimi con nome e cognome. L'usanza esisteva però già prima tra nobili e commercianti. Cosa Significa il Cognome Esposito? Esposito deriva dal latino expositus, cioè "esposto". Veniva dato ai bambini abbandonati, "esposti" alla pubblica assistenza. Oggi è il cognome più diffuso in Campania. Cosa Sono i Cognomi Patronimici? I patronimici sono cognomi che indicavano "il figlio di…" e si riferivano al padre,...

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    Verbi Italiani in -ORRE, -URRE e -ARRE: da dove vengono e come si coniugano

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    Play Episode Listen Later Jul 12, 2026 24:32


    Hai mai letto verbi come tradurre, proporre, attrarre e hai pensato: «Ma questi non finiscono né in -ARE, né in -ERE, né in -IRE — da dove vengono?» Sono tra i verbi più temuti di tutta la lingua italiana. Ma hanno un segreto che, una volta capito, rende tutto molto più semplice. In questo articolo imparerai a riconoscere e coniugare correttamente i verbi italiani in -ORRE, -URRE e -ARRE — quelli che, se sbagliati, fanno subito capire che chi parla non è madrelingua. I Verbi Irregolari in -ORRE, -URRE e -ARRE Il Grande Segreto: Sono Verbi in -ERE Travestiti Ecco la rivelazione che cambia tutto: i verbi in -orre, -urre e -arre sono in realtà verbi della seconda coniugazione. Appartengono ufficialmente al gruppo dei verbi in -ERE — sono solo dei "travestiti" della grammatica italiana. In latino esistevano verbi regolari come ponĕre (mettere), ducĕre (condurre) e trahĕre (tirare). Con il passare dei secoli, l'italiano ha "accorciato" queste forme, perdendo qualche lettera per strada: ponĕre → porre ducĕre → durre (che ritroviamo in condurre, tradurre, produrre...) trahĕre → trarre Ecco perché questi verbi si comportano in modo così particolare: conservano la radice latina originale in moltissime forme della coniugazione. Una volta capito questo meccanismo, tutto diventa molto più semplice. Gruppo 1: I Verbi in -ORRE Il verbo base di questo gruppo è PORRE, che significa mettere, collocare, sistemare. Si usa soprattutto in contesti formali («porre una domanda», «porre fine»), ma i suoi derivati sono frequentissimi nel linguaggio quotidiano: comporre, proporre, disporre, imporre, opporre, supporre, esporre, deporre, posporre, presupporre... La radice latina è PON- al presente indicativo: Coniugazione di PORRE al Presente Indicativo PersonaPORREPROPORREiopongopropongotuponiproponilui/leiponeproponenoiponiamoproponiamovoiponeteproponeteloropongonopropongono Attenzione: alla prima persona singolare e alla terza persona plurale compare una G (pongo, pongono). Non è un'eccezione isolata — è lo stesso fenomeno presente in altri verbi comuni come venire (io vengo, loro vengono), tenere (io tengo, loro tengono) e rimanere (io rimango, loro rimangono). Curiosità: la Parola "Posta" La parola «posta» — sia quella delle lettere sia il participio passato di porre — viene direttamente dal latino ponere. Le lettere si «pongono», si «depositano» in un luogo preciso. Ecco perché si chiama «posta»: è il luogo dove le cose vengono posate. La grammatica si nasconde anche nelle parole quotidiane. Gruppo 2: I Verbi in -URRE Il verbo base di questo gruppo è DURRE, che da solo non si usa quasi mai nell'italiano moderno, ma esiste in tantissimi composti frequentissimi: tradurre, condurre, produrre, ridurre, sedurre, introdurre, dedurre, indurre, riprodurre... La radice latina è DUC- al presente indicativo: Coniugazione di TRADURRE al Presente Indicativo PersonaTRADURRECONDURREiotraducoconducotutraduciconducilui/leitraduceconducenoitraduciamoconduciamovoitraduceteconducetelorotraduconoconducono Tutto regolare — è semplicemente un verbo in -ERE travestito. Lo stesso vale per tutti i derivati: io conduco, produco, riduco, seduco, introduco... Curiosità: "Sedurre" Non Significa Sempre Quello che Pensi In latino seducere significava letteralmente «condurre via, portare lontano». Con il passare del tempo il significato si è... diciamo, evoluto. Ma l'etimologia rivela che sedurre e condurre sono parenti stretti — entrambi dalla stessa radice duc-. Gruppo 3: I Verbi in -ARRE Il verbo base di questo gruppo è TRARRE, che significa tirare fuori, estrarre, ricavare. È tipico della lingua scritta e formale, ma frequentissimo in espressioni di uso quotidiano: trarre in inganno, trarre vantaggio, trarre conclusioni, trarre profitto. Molto usati anche i suoi derivati: attrarre, contrarre, distrarre, estrarre, sottrarre, protrarre, ritrarre, astrarre, detrarre... La radice latina è TRA-, con una doppia G che compare in alcune persone: Coniugazione di TRARRE al Presente Indicativo PersonaTRARREATTRARREiotraggoattraggotutraiattrailui/leitraeattraenoitraiamoattraiamovoitraeteattraetelorotraggonoattraggono Trucco: la doppia G compare solo alla prima persona singolare (io) e alla terza persona plurale (loro). Le altre persone hanno solo la radice tra- tranquilla e regolare. Lo stesso schema si ripete identico in tutti i derivati: io sottraggo, loro sottraggono; io contraggo, loro contraggono. E gli Altri Tempi Verbali? Una volta capito che questi verbi sono verbi in -ERE camuffati, anche gli altri tempi diventano più accessibili. Ecco un riepilogo rapido: Imperfetto Si usa la radice latina — ed è completamente regolare: io ponevo, io traducevo, io traevo Passato Remoto Qui i verbi diventano più irregolari e cambiano forma: io posi, io tradussi, io trassi Participio Passato Radice latina + desinenza — arrivano direttamente dal latino senza travestimenti: posto, tradotto, tratto Futuro Si parte dall'infinito originale e si aggiungono le desinenze normali — con la caratteristica doppia R: porrò, tradurrò, trarrò Trucco: ricorda sempre che porre = ponere, durre = ducere e trarre = trahere. Ricostruire la radice latina ti permette di trovare sempre la forma giusta, soprattutto nel participio passato. Il latino è il tuo migliore alleato con questi verbi. Riepilogo: i Tre Gruppi a Confronto GruppoVerbo baseRadice latinaEsempi di derivati-ORREporrePON-proporre, comporre, disporre, imporre-URREdurreDUC-tradurre, condurre, produrre, ridurre-ARREtrarreTRA-attrarre, distrarre, sottrarre, estrarre Domande Frequenti Perché i Verbi in -ORRE, -URRE e -ARRE Sembrano così Strani? Perché sono verbi della seconda coniugazione (-ERE) che nel corso dei secoli hanno subito una contrazione: l'italiano ha "accorciato" le forme latine originali, perdendo alcune lettere. Il risultato è un infinito che non assomiglia a nessuna delle tre coniugazioni standard, ma che in realtà funziona esattamente come un verbo in -ERE — basta usare la radice latina. Come Faccio a Ricordare la Radice Giusta? Il modo più efficace è memorizzare le tre coppie fondamentali: porre = ponere (radice PON-), durre = ducere (radice DUC-), trarre = trahere (radice TRA-). Una volta fissate queste tre radici, tutti i derivati seguono automaticamente lo stesso schema — non servono altre regole da memorizzare. Quando Compare la Doppia G nella Coniugazione? La doppia G compare in due situazioni precise: alla prima persona singolare (io) e alla terza persona plurale (loro). Nei verbi in -ORRE si ha pongo / pongono; nei verbi in -ARRE si ha traggo / traggono. I verbi in -URRE non hanno questo raddoppiamento. Nelle altre persone (tu, lui/lei, noi, voi) la radice rimane invariata. I Verbi Derivati Seguono le Stesse Regole del Verbo Base? Sì, esattamente. Tutti i derivati di porre (proporre, comporre, disporre...), di durre (tradurre, condurre, produrre...) e di trarre (attrarre, distrarre, sottrarre...) seguono lo stesso identico schema del verbo base. Imparare bene un verbo per gruppo significa saper coniugare automaticamente tutti i suoi derivati. Qual È il Participio Passato di Questi Verbi? I participi passati vengono direttamente dal latino e sono tra le forme più irregolari: posto (da porre), tradotto (da tradurre), tratto (da trarre). I derivati seguono lo stesso schema: proposto, composto, condotto, prodotto, attratto, distratto. Memorizzarli a gruppi è il metodo più efficace. Vuoi avere finalmente un quadro completo dei verbi italiani? Approfondisci con l'articolo dedicato a tutti i modi e i tempi verbali italiani. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sui Verbi Italiani in -ORRE, -URRE e -ARRE", "description": "Quiz interattivo sui verbi irregolari italiani in -ORRE, -URRE e -ARRE con 10 domande su coniugazione, radice latina e participi passati.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "A quale coniugazione appartengono in realtà i verbi in -ORRE, -URRE e -ARRE?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Seconda coniugazione (-ERE)" } }, { "@type": "Question", "name": "Qual è la prima persona singolare del presente indicativo del verbo PROPORRE?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "propongo" } }, { "@type": "Question", "name": "Qual è la radice latina del verbo TRADURRE che si usa nella coniugazione?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "DUC-" } }, { "@type": "Question", "name": "I verbi in -URRE raddoppiano la G alla prima persona singolare (io produco, io conduco).", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale di queste forme della terza persona plurale di TRARRE è corretta?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "traggono" } }, { "@type": "Question", "name": "Qual è il participio passato del verbo TRADURRE?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "tradotto" } }, { "@type": "Question", "name": "Completa la frase: 'Ieri io _______ una bella idea alla riunione.' 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    Crime & Comedy
    Kristil e Daniel Krug - C&C Live! - @Teatro Gavazzeni - Seriate - 07-02-2026

    Crime & Comedy

    Play Episode Listen Later Jul 12, 2026 100:32


    Tutte le date Live!: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.crimeandcomedy.it/eventi-live/⁠⁠ Live! del 27 Febbraio 2026 al Teatro Gavezzeni di Seriate, con una storia di stalking, minacce e un imprendibile maniaco che minaccia la serenità di Kristil e Daniel Krug! --------- Patreon: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.patreon.com/crimeandcomedy⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Instagram: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/crimeandcomedy.podcast/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Telegram: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://t.me/crimeandcomedy⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Sito: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.crimeandcomedy.it⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Instagram: Clara Campi: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/claracampicomedy/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Marco Champier: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/mrchreddy/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Caricature - Giorgio Brambilla: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/giorgio_brambilla_bookscomedy/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Tutti i Podcast: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://link.chtbl.com/CrimeandComedy⁠⁠⁠⁠ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Storia d'Italia
    L'eredità dei Longobardi (ep. 208)

    Storia d'Italia

    Play Episode Listen Later Jul 6, 2026 77:10


    Ma, in definitiva, cosa ci hanno lasciato i Longobardi? O, per dirla come i Monty Python, cosa hanno fatto mai per noi? --- Nell'immagine: fonte battesimale del patriarca Callisto di Cividale, VIII secolo. --- Iscriviti alla mia mailing list: Link:⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ https://italiastoria.voxmail.it/user/register⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Ti piace il podcast? sostienilo, accedendo all'episodio premium, al canale su telegram, alla citazione nel podcast, alle première degli episodi e molto altro ancora: Patreon: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.patreon.com/italiastoria⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Tipeee: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://en.tipeee.com/italiastoria⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Altri modi per donare (anche una tantum): ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://italiastoria.com/come-sostenere-il-podcast/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ --- Sito del podcast: https://italiastoria.com/ --- Magliette di Storia d'Italia disponibili con il 10% di sconto sul sito di ⁠⁠"Feudalesimo e libertà"⁠⁠ Inserire codice ITALIASTORIA per lo sconto. --- Per acquistare "Quando Venezia distrusse l'Impero romano": Versione cartacea: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Libro⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Versione ebook: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Ebook⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ --- Per acquistare gli altri miei libri: IL MIGLIOR NEMICO DI ROMA: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://amzn.to/3DG9FG5⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠  PER UN PUGNO DI BARBARI: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://amzn.to/3l79z3u⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ FUMETTO AMMIANO":  ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.nubes.live/prodotto/ammianus-vesper-mundi/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Altri link utili: Tutti i link su Linktree: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://linktr.ee/italiastoria⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    Guida alla PRONUNCIA Italiana: i 5 Errori che Quasi Tutti gli Studenti Fanno

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Jul 5, 2026 31:39


    La pronuncia è spesso l'aspetto più trascurato nello studio dell'italiano — eppure è la prima cosa che un madrelingua nota. Esistono errori legati a caratteristiche dell'italiano che non esistono in molte altre lingue: quasi tutti gli studenti li commettono, ma una volta riconosciuti è possibile correggerli. Non Commettere Questi Errori di Pronuncia in Italiano Errore 1: L'Accento Sbagliato nella Terza Persona Plurale In italiano, l'accento tonico — cioè la sillaba su cui cade il "peso" della parola — cade di norma sulla penultima sillaba. Esiste però una grande eccezione: le terze persone plurali dei verbi, cioè le forme con "loro". Molti studenti, seguendo la regola della penultima sillaba, pronunciano: «loro scrivono» con accento su -vo- → scri-VO-no «loro leggono» con accento su -go- → leg-GO-no La pronuncia corretta è invece: «loro SCRIvono» → accento sulla terzultima sillaba «loro LEGgono» → accento sulla terzultima sillaba La regola: nelle terze persone plurali, l'accento non cade mai sulla penultima sillaba, ma sempre sulla terzultima — o anche prima. Il Trucco: Pensa alla Prima Persona Singolare L'accento nella terza persona plurale cade esattamente nella stessa posizione della prima persona singolare (io): «io SCRIvo» → «loro SCRIvono» «io LEGgo» → «loro LEGgono» «io DORmo» → «loro DORmono» «io PARlo» → «loro PARlano» Esistono anche verbi in cui l'accento alla prima persona singolare cade sulla terzultima sillaba o ancora prima. In questi casi il plurale segue la stessa posizione: «io Àbito» → «loro Àbitano» — non «a-bi-TA-no» «io co-MÙ-ni-co» → «loro co-MÙ-ni-ca-no» — non «co-mu-ni-CA-no» «io DÌ-men-ti-co» → «loro DÌ-men-ti-ca-no» — non «di-men-ti-CA-no» Poiché in italiano non si scrive l'accento grafico su queste parole, non esiste una regola visiva di supporto. L'unico modo per interiorizzare questi accenti è ascoltare tanto italiano e abituare l'orecchio nel tempo. Errore 2: La Lettera Z — Due Suoni in una Sola Lettera La lettera Z è la più imprevedibile dell'alfabeto italiano: può avere due suoni completamente diversi. Z "dura": è la combinazione TS pronunciata in modo fuso, rapidamente — come se T e S diventassero un suono unico. Le corde vocali non vibrano. Z "morbida": è la combinazione DZ pronunciata in modo fuso. Qui le corde vocali vibrano. Per distinguerle, si può appoggiare la mano alla gola: con la Z "morbida" si sente una vibrazione, con la Z "dura" no. È la stessa differenza che esiste tra F (nessuna vibrazione) e V (vibrazione). Esempi con la Z "Dura" (TS fusi) «pizza» → pi-TZa «stazione» → sta-TZIO-ne «grazie» → GRA-tzie «silenzio» → si-LEN-tzio «pazienza» → pa-TZIEN-tza Esempi con la Z "Morbida" (DZ fusi) «zaino» → DZai-no «zero» → DZe-ro «mezzo» → MED-dzo «realizzare» → rea-li-DZZA-re «zona» → DZO-na Regole Utili per Orientarsi Quando la Z è all'inizio di parola, nella maggior parte dei casi è Z "morbida": «zero, zona, zaino, zucchero, zio». Il suffisso -zione vuole sempre la Z "dura": «situazione, conversazione, attenzione, nazione». La sequenza Z + I + vocale vuole la Z "dura": «grazie, pulizia, agenzia, silenzio, anziano». Il suffisso -izzare e tutte le sue forme coniugate vogliono la Z "morbida": «realizzare → io realizzo, lui realizza, loro realizzano» — Z "morbida" in tutte le forme. Eccezione importante: la parola «azienda» sembra seguire la regola della sequenza Z+I+vocale — e quindi dovrebbe avere la Z "dura". Invece no: azienda ha la Z "morbida" → a-DZIEN-da. È un'eccezione da memorizzare a parte. Curiosità: moltissimi stranieri pronunciano «pizza» con la Z "morbida", come «pi-DDZA». La pronuncia corretta è invece «pi-TTZA», con la Z "dura". Anche la parola più famosa d'Italia viene pronunciata male nel mondo intero. Errore 3: Le Lettere che Si Scrivono ma Non Si Pronunciano Uno degli aspetti più insidiosi dell'italiano è la presenza di lettere che si scrivono ma sono completamente mute. Molti studenti le pronunciano perché le vedono scritte — ma si tratta di un errore. I Gruppi CIA/CIO/CIU e GIA/GIO/GIU Nei gruppi CIA, CIO, CIU e GIA, GIO, GIU, la I non si pronuncia. La sua unica funzione è segnalare che la C o la G si pronunciano con suono morbido — come la CH di «cheese» o la J di «jump» in inglese. La I è solo un segnale visivo. «ciao» → si pronuncia CHAO — la I non si sente «cioccolato» → CIOC-co-la-to, con suono morbido CH — I muta «giacca» → JAC-ca — I muta «gioco» → JO-co — I muta «Giovanni» → Jo-VAN-ni — I muta Il Gruppo SCIA/SCIO/SCIU Stesso discorso per SCIA, SCIO, SCIU: la I è muta e serve solo a far pronunciare SC con il suono SH — come «she» o «shower» in inglese. «sciarpa» → SHAR-pa — la I non si pronuncia «sciocco» → SHOC-co — I muta «asciugare» → a-SHU-ga-re — I muta Le I "Storiche" — il Caso Più Insidioso In alcune parole la I si scrive per ragioni storiche: nella parola latina originale si pronunciava, ma in italiano moderno è completamente muta. Non esiste una regola visiva di supporto — bisogna semplicemente saperlo. «scienza» → si pronuncia SHÈN-tza, non SHIÈN-tza — la I non si sente «coscienza» → co-SHÈN-tza — I muta «società» → so-che-TÀ — I muta «igiene» → i-JÈ-ne — I muta «specie» → SPÈ-che — I muta Curiosità: la parola «conoscenza» non ha nessuna I, eppure si pronuncia esattamente come la parte finale di «coscienza». Questo dimostra che quella I in «coscienza» è inutile dal punto di vista della pronuncia — esiste solo per ragioni storiche. Un Caso Speciale: i Plurali in -CIE e -GIE Il plurale di «camicia» è «camicie» — con la I. Quello di «valigia» è «valigie» — ancora con la I. Questa I si pronuncia? No, è muta anche qui. Ma allora perché si scrive? Per una regola ortografica precisa: si scrive la I se la sillaba precedente finisce per vocale. «va-LI-gia» → la sillaba -li- finisce per vocale → plurale: «va-LI-gie» (I scritta, ma muta) «ca-MI-cia» → la sillaba -mi- finisce per vocale → plurale: «ca-MI-cie» (I scritta, ma muta) «a-RAN-cia» → la sillaba -ran- finisce per consonante → plurale: «a-RAN-ce» (senza I) «TOR-cia» → la sillaba -tor- finisce per consonante → plurale: «TOR-ce» (senza I) Questa regola riguarda solo la scrittura, non la pronuncia — ma è utile anche per evitare errori ortografici. Errore 4: I Gruppi GL e GN — Suoni che Non Esistono in Molte Lingue Il Gruppo "GLI" Il gruppo GLI non si pronuncia come G + L + I separatamente: è un unico suono prodotto con la lingua premuta contro il palato. A seconda della propria lingua madre, si può avvicinare a questo suono in modi diversi: Spagnolo castigliano: simile alla LL di «llegar» o «llamar» Portoghese: simile alla LH di «filho» Inglese: il suono centrale di «million» — quel «ly» nel mezzo è molto vicino al GLI italiano Esempi pratici: «figlio» → fi-LYO (lingua sul palato) «famiglia» → fa-MI-lya «aglio» → A-lyo «voglio» → VO-lyo «meglio» → ME-lyo Errore comune: molti pronunciano «figlio» separando le lettere — «fig-lio», con G e L distinte. Il suono deve essere invece unico e fluido. Il Gruppo "GN" Anche GN è un suono unico. Per avvicinarsi a questo suono a partire da diverse lingue: Spagnolo: identico alla Ñ di «mañana» Francese: come la GN di «champagne» Inglese: il suono «ny» nel mezzo di «canyon» Esempi pratici: «gnocchi» → NYOc-chi «bagno» → BA-nyo «signore» → si-NYO-re «cognome» → co-NYO-me «montagna» → mon-TA-nya GN è sempre un suono solo — mai G + N separati. Errore 5: Le Consonanti Doppie In molte lingue, come l'inglese, le lettere doppie si scrivono ma non cambiano il suono. In italiano invece la doppia allunga fisicamente il suono della consonante — e questo non è solo una questione fonetica: la doppia può cambiare completamente il significato della parola. SingolaSignificatoDoppiaSignificatonononumero ordinale 9°nonnopadre del proprio padrepenatristezza, dolorepennastrumento per scriveresetevoglia di beresetteil numero 7caroamato, o costosocarroveicolo trainato da animalicapelloun singolo pelo della testacappellocopricapo La doppia si pronuncia semplicemente allungando il suono della consonante — come se ci fosse una piccola pressione su quella consonante prima di continuare: «pena» → N normale  |  «penna» → N allungata: pen...na «sete» → T normale  |  «sette» → T allungata: set...te «caro» → R normale  |  «carro» → R allungata: car...ro Nota: quando gli italiani parlano velocemente, le doppie si sentono meno. Questo può rendere difficile riconoscerle all'ascolto. Nel parlare, però, è sempre meglio pronunciarle con chiarezza: un madrelingua preferirà sentirle leggermente esagerate piuttosto che non sentirle affatto. Domande Frequenti Come Faccio a Sapere Dove Cade l'Accento nella Terza Persona Plurale? Il modo più efficace è pensare alla prima persona singolare (io): l'accento cade nella stessa posizione. Per esempio, se si sa che si dice «io PARlo», si può dedurre che la forma corretta è «loro PARlano» e non «loro parLAno». Per i verbi meno comuni, l'unica strategia affidabile è ascoltare tanto italiano parlato. Esiste una Regola per Distinguere la Z "Dura" dalla Z "Morbida"? Sì, esistono alcune indicazioni utili: la Z all'inizio di parola è quasi sempre "morbida"; il suffisso -zione vuole sempre la Z "dura"; la sequenza Z+I+vocale vuole la Z "dura"; il suffisso -izzare e tutte le sue forme vogliono la Z "morbida". Fanno eccezione alcune parole come «azienda», che va memorizzata a parte. Perché Alcune I Si Scrivono ma Non Si Pronunciano? Per due motivi diversi. In alcuni casi — come in «ciao» o «gioco» — la I serve come segnale visivo per indicare che la C o la G si pronunciano con suono morbido....

    Italiano Bello
    (211) Davvero non hai tempo?

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    Play Episode Listen Later Jul 4, 2026 7:29


    Ti do il benvenuto su Italiano bello, il podcast in italiano semplice pensato per chi vuole imparare l'italiano o semplicemente migliorare. Tutti gli episodi sono disponibili in formato video ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠sul mio canale YouTube⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, dove puoi attivare i sottotitoli.Ecco cosa puoi fare dopo aver ascoltato l'episodio:

    Il podcast di PSINEL
    643- L'IA ci renderà tutti insoddisfatti: Come sviluppare Agency nei tempi dell'IA

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    Play Episode Listen Later Jun 28, 2026 19:52


    Sentire di aver fatto qualcosa con le proprie mani cambia il nostro modo di vivere, imparare e affrontare lo stress. In questa puntata scopriamo cos'è l'agency, perché la ricerca la considera fondamentale e come proteggerla nell'epoca dell'intelligenza artificiale.Clicca qui per approfondire (link attivo dalle 5:00 AM del 29/06/26) https://psinel.com/intelligenza-artificiale-psicologia-agency/Vuoi imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity:⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ https://clarityapp.it/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Iscriviti alla Newsletter https://psinel.com/re-iscrizione-alla-newsletter/Se ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”...⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ https://amzn.eu/d/1grjAUS⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Instagram:⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Music by Maksym Malko from Pixabay

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    (210) 5 parole italiane che non si usano più

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    Play Episode Listen Later Jun 27, 2026 11:25


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