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Questo

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    Il Volo del Mattino
    Lettura sul cambio di frequenza di questo momento

    Il Volo del Mattino

    Play Episode Listen Later Mar 17, 2026 3:47


    Mitologia: le meravigliose storie del mondo antico
    264 - Banchetto di Morte - Io sono Nessuno: la Vita di Odisseo - Episodio 24

    Mitologia: le meravigliose storie del mondo antico

    Play Episode Listen Later Mar 16, 2026 26:57


    Il Sole vede tutto. Percorre il cielo ogni giorno e osserva ogni angolo della terra. Quando i compagni di Odisseo uccidono le sue vacche, il Sole va da Zeus e minaccia: o punisci quegli uomini, o scendo nell'Ade a illuminare i morti invece dei vivi. Zeus non può rifiutare. La folgore scende, la nave si spacca, i compagni affogano. Questo episodio esplora il concetto greco di sacro come ordine cosmico: non è questione di morale, di comprensione, di circostanze attenuanti. È questione di confini. Li attraversi, paghi. Sempre. .-.-. Vuoi saperne di più sull'episodio? Vai qui e leggi gli approfondimenti: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/news .-.-. Per avere informazioni su come puoi supportare questo podcast vai qui: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/ Se ti va di dare un'occhiata al libro “Il Re degli Dei”, ecco qui un link (affiliato: a te non costa nulla a me dà un piccolissimo aiuto): https://amzn.to/3Q50uFR Se ti va di dare un'occhiata al libro “Eracle, la via dell'eroe”, ecco qui un link: https://amzn.to/46dAFYZ Altri link affiliati: Lista dei libri che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3Q3ZYI9 Lista dei film che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3DoqTa7 Lista hardware che consiglio per chi è curioso del mondo per podcast (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/44TYKTW Uso plugin audio da questa Software House: Waves. Se vuoi dare un'occhiata, anche questo è un link affiliato: https://www.waves.com/r/1196474 Ami musiche rilassanti e i suoni della natura? Iscriviti a questo meraviglioso canale  https://www.youtube.com/channel/UCbRZLgwT37437fYK4YYKhXQ?sub_confirmation=1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Mamma Superhero
    Frammenti: È lo strumento sbagliato per il lavoro

    Mamma Superhero

    Play Episode Listen Later Mar 16, 2026 4:25


    Vuoi una formula precisa per cambiare la relazione con tuo figlio? Ti serve la lente giusta, chiarezza sul tuo ruolo e strumenti efficaci. Sono aperte le iscrizioni al corso Cresci con il respectful parenting

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    Parlare Italiano Naturale: Il Percorso verso l’Italiano FLUENTE

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Mar 15, 2026


    Vuoi parlare italiano in modo fluido e naturale? Allora devi smettere di tradurre nella tua testa dalla tua lingua madre all'italiano e iniziare a pensare direttamente in italiano. In questo articolo scoprirai perché tradurre è un problema e come cambiare questa abitudine con strategie pratiche. Come Smettere di Tradurre e Iniziare a Pensare in Italiano Il Rallentamento della Comunicazione Pensaci un attimo. Se sei come la maggior parte degli studenti, probabilmente fai così: vuoi dire qualcosa, hai un'idea nella tua lingua, la traduci in italiano, cerchi la grammatica giusta, cerchi il vocabolario corretto, magari anche la pronuncia e poi finalmente parli. Questo processo mentale crea un passaggio inutile, un ostacolo tra te e la comunicazione spontanea. Il primo grande problema della traduzione mentale è che ti rallenta enormemente. Stai creando un passaggio extra, un ostacolo tra te e la comunicazione. Dovresti essere in grado di parlare istantaneamente, senza pensare alla parte meccanica della lingua. Devi eliminare quel passaggio extra perché non è naturale. Pensaci: tu non fai questo nella tua lingua madre! Quando parli la tua lingua, non pensi nemmeno alla lingua stessa. Le parole fluiscono automaticamente, senza sforzo conscio. Perché dovrebbe essere diverso con l'italiano? L'Incompatibilità tra le Lingue C'è un altro problema fondamentale: la grammatica di alcune lingue è completamente diversa dalla grammatica italiana. Alcune parole in altre lingue non hanno una traduzione diretta in italiano. Quindi sì, tradurre ti rallenta, ma in alcuni casi potrebbe non essere nemmeno possibile tradurre correttamente. Il risultato potrebbe essere totalmente sbagliato, portandoti a costruire frasi innaturali o incomprensibili per un madrelingua. Quindi, dimentica la traduzione. Devi pensare direttamente in italiano, senza preoccuparti della meccanica della lingua. Come Pensare Direttamente in Italiano Adesso parliamo di come puoi farlo concretamente. Come si pensa direttamente in italiano? Come si rende l'italiano qualcosa di naturale, di comodo, qualcosa a cui non devi pensare? Il Principio del "Fingi Finché Non Diventa Realtà" In italiano c'è un'espressione che si usa spesso: "fingi finché non diventa realtà" (in inglese dicono "fake it till you make it"). Significa: fai finta di saper fare qualcosa, e alla fine, dopo averlo fatto tante volte, ce l'avrai fatta davvero. Quello che devi fare è questo: fingi di essere madrelingua italiano. Fai finta di essere italiano. Questo cambio di mentalità è fondamentale per il tuo progresso linguistico. Perché la Lingua Madre è Così Naturale? Perché la tua lingua madre è così naturale per te? Perché tutto il tuo mondo, quando sei cresciuto, era in quella lingua. Tutto il tuo ambiente era nella tua lingua madre. Eri completamente immerso in essa fin dalla nascita. Quando impari una seconda lingua, come l'italiano, improvvisamente l'ambiente è diverso. I tuoi genitori probabilmente non parlano italiano, i tuoi amici probabilmente non parlano italiano, tu fai ancora molte cose nella tua lingua madre. Ma se fingi di essere madrelingua italiano, e vivi la tua vita come farebbe un italiano, tutto cambia. Circondati dell'Italiano Pensa a cosa farebbe un italiano la mattina quando si sveglia. Questo esercizio mentale ti aiuterà a capire come immergere completamente la tua vita nella lingua italiana. La Routine Mattutina di un Italiano Un vero italiano: Si sveglia, spegne la sveglia e prende il telefono: il telefono è in italiano. Metti il tuo telefono in italiano! Questo semplice cambiamento ti esporrà a centinaia di parole italiane ogni giorno, dalle notifiche alle impostazioni. Si prepara, magari guarda un video su YouTube mentre si lava i denti: il video è in italiano. Guarda video in italiano per italiani! Puoi scegliere contenuti che ti interessano, rendendo l'apprendimento piacevole e naturale. Accende la radio mentre prepara la colazione: la radio è in italiano. Ascolta podcast o radio in italiano! L'ascolto passivo durante le attività quotidiane è incredibilmente efficace per abituare l'orecchio ai suoni della lingua. Tutto nella sua vita è in italiano, perché è la sua lingua madre. E siccome è circondato dalla lingua, siccome è immerso nella lingua, l'italiano per lui è naturale. Non deve pensarci. Parla e basta. La Chiave della Fluenza Questa è la chiave per diventare fluente: fare della lingua una parte di te, della tua vita. L'immersione totale trasforma l'apprendimento da uno sforzo conscio a un processo naturale e automatico. Se non fai questo, l'italiano sarà sempre solo una materia scolastica. Sarà sempre qualcosa che devi studiare, a cui devi pensare. Non sarà mai parte di te, non diventerà mai un'estensione naturale del tuo pensiero. Il Problema del Sistema Scolastico Sai qual è un grande problema? Il sistema scolastico tradizionale. A scuola, probabilmente hai imparato l'italiano in modo molto poco naturale. Probabilmente dividevi la giornata in "un'ora di italiano": ti sedevi, leggevi un libro di testo, facevi degli esercizi per quell'ora. E poi, finita la lezione, tornavi alla tua lingua madre. Il Problema della Compartimentalizzazione Questo metodo di compartimentalizzare l'italiano, di isolarlo in un blocco separato della giornata, non ti aiuterà a diventare fluente. Perché non permette alla lingua di entrare in tutta la tua vita. La lingua rimane confinata in uno spazio mentale limitato, separato dalla tua esistenza quotidiana. Se vuoi davvero diventare fluente, devi permettere all'italiano di invadere la tua vita, di essere parte di tutto quello che fai, il più possibile. Ovviamente, alcune cose puoi farle solo nella tua lingua madre. Ma il punto è: devi fingere di essere madrelingua e massimizzare l'esposizione all'italiano. Esempi Pratici per Integrare l'Italiano nella Vita Quotidiana Diciamo che ti piace cucinare, domandati: "In che lingua leggo le ricette? Nella mia lingua madre?". Ecco un cambiamento semplice: Leggile in italiano! Stai cucinando, stai facendo qualcosa che ami, e allo stesso tempo stai migliorando il tuo italiano. È un modo efficacissimo per combinare passione e apprendimento. "Prendere Due Piccioni con Una Fava" In italiano diciamo: "prendere due piccioni con una fava". Fai due cose contemporaneamente e ottieni il doppio dei benefici nella metà del tempo. Questa espressione idiomatica rappresenta perfettamente l'approccio che dovresti adottare. Non si tratta di creare tempo extra. Non si tratta di trovare ore in più nella giornata. Si tratta di usare il tempo che hai già e sostituire alcune cose che fai nella tua lingua madre con cose in italiano. Attività Quotidiane da Fare in Italiano Ecco altri esempi pratici che puoi implementare immediatamente: Sei sull'autobus e scorri le notizie sul telefono? Leggi le notizie in italiano! Esistono numerosi siti di notizie italiani facilmente accessibili online. Ti piace ascoltare podcast? Ascolta podcast in italiano! Ci sono podcast per tutti i livelli e su qualsiasi argomento immaginabile. Scrivi una lista delle cose da fare prima di andare a dormire? Scrivila in italiano! È un esercizio semplice ma efficace per praticare il vocabolario quotidiano. Hai un'agenda dove segni gli appuntamenti? Scrivili in italiano! Ogni piccola nota diventa un'opportunità di pratica. Tabella Riassuntiva: Sostituzioni Quotidiane Attività nella Lingua MadreSostituzione in ItalianoBeneficioLeggere notizie onlineLeggere giornali italiani (Repubblica, Corriere)Vocabolario attuale e formaleAscoltare musicaAscoltare cantanti italianiPronuncia e espressioni colloquialiGuardare serie TVGuardare serie italiane o doppiateComprensione orale e slangScrivere liste e noteScrivere tutto in italianoPratica di scrittura quotidianaUsare i social mediaSeguire account italianiLinguaggio informale e modi di direLeggere ricetteCercare ricette su siti italianiVocabolario culinario specificoImpostazioni del telefonoCambiare lingua in italianoEsposizione costante e passiva Devi Anche Parlare Una volta che hai permesso all'italiano di entrare nella tua vita, devi anche parlare. È fantastico circondarti della lingua, ma devi anche praticare la produzione orale. L'ascolto e la lettura sono fondamentali, ma senza la pratica attiva del parlato, la fluenza rimarrà incompleta. Parlare con Se Stessi Se non hai nessuno con cui parlare, puoi parlare con te stesso. Descrivi quello che stai facendo, pensa ad alta voce in italiano. Questo esercizio può sembrare strano all'inizio, ma è incredibilmente efficace per sviluppare l'automatismo nel parlato. Puoi commentare le tue azioni quotidiane: "Adesso preparo il caffè", "Devo andare a fare la spesa", "Oggi fa molto caldo". Questi semplici monologhi interiori allenano il tuo cervello a formulare pensieri direttamente in italiano. Risorse Online per la Pratica Ci sono anche tantissime risorse online per trovare persone con cui praticare. App di scambio linguistico, comunità online, tutor virtuali: le possibilità sono infinite. L'importante è trovare opportunità regolari di conversazione reale. Quanto Tempo Ci Vuole? Adesso, quando fai di questo un'abitudine — e attenzione: non farlo per una settimana, non farlo per due settimane, devi farlo per uno, due, tre, quattro mesi per vedere davvero una differenza — ma se lo fai, se permetti all'italiano di entrare nella tua vita, parlare diventerà molto più naturale. La Costanza è la Chiave La costanza è fondamentale. Non si tratta di fare grandi sforzi sporadici, ma di piccoli cambiamenti costanti nel tempo. È meglio fare 15 minuti al giorno che 3 ore una volta alla settimana.

    Learn Italian with Luisa
    Ep. 221 - trenta città da visitare (pt 3)

    Learn Italian with Luisa

    Play Episode Listen Later Mar 15, 2026 19:43


    Le trenta città italiane da visitare almeno una volta (pt 3) | Spendieren Sie einen Cafè (1€)? Donate a coffee (1€)? https://ko-fi.com/italiano Livello #A2 #B1Una lista delle città più belle d'ItaliaEccoci arrivati all'ultima puntata sulle trenta città italiane da vedere assolutamente e, come sempre, vi ricordo che anche in questo caso è una lista in ordine alfabetico e non in ordine di interesse o bellezza.Partiamo con la numero 21)Ravenna in Emilia Romagna. Molti turisti non la conoscono ma è un vero tesoro artistico. Tanto per cominciare possiamo dire che ha una storia interessantissima, è stata capitale di ben tre imperi: prima dell'Impero Romano d'Occidente, poi di Teodorico re dei Goti e infine di quello di Bisanzio, Questo glorioso passato è testimoniato da basiliche e battisteri nei quali potete ammirare una serie incredibile di mosaici del V e VI secolo. Il Mausoleo di Galla Placidia, sorella dell'imperatore Onorio, la Basilica di San Vitale e quella di Sant'Apollinare Nuovo, la Basilica di Sant'Apollinare in Classe il Battistero degli Ariani, il Battistero degli Ortodossi, il Mausoleo di Teodorico sono solo alcuni dei monumenti da visitare. ...- The full transcript of this Episode (and excercises for many of the grammar episodes) is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent). - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden (und Übungen zu vielen der Grammatik Episoden) sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unterhttps://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium

    Bitcoin Italia Podcast
    S08E10 - Scampato pericolo

    Bitcoin Italia Podcast

    Play Episode Listen Later Mar 12, 2026 76:22


    Il parlamento europeo approva un emendamento che impedisce la sorveglianza di massa dei messaggi prevista dalla normativa Chat Control: una grande vittoria per il diritto alla privacy dei cittadini europei.Inoltre: l'Iran paralizza il circuito bancario nel Paese, un giornalista tedesco totalmente debancarizzato dalla EU per avere denunciato le violazioni dei diritti umani nella Striscia di Gaza, in manette l'hacker delle cripto riserve USA John Daghita, cos'è il protocollo Floresta, e un nuovo paper di Cambridge analizza la risposta del network Bitcoin agli stress.It's showtime!

    Marylin Chignet - True Crime
    RAPITA a 8 ANNI da un PEDOFILO in un WALMART sotto gli occhi della MADRE

    Marylin Chignet - True Crime

    Play Episode Listen Later Mar 12, 2026 32:43


    Il 21 giugno 2013, Cherish Perrywinkle, una bambina di otto anni, è stata rapita da un Walmart a Jacksonville, in Florida, da Donald James Smith, un molestatore sessuale condannato e rilasciato dal carcere solo tre settimane prima. Smith ha ingannato la madre di Cherish, Rayne, offrendosi di comprare vestiti per le sue figlie con una falsa carta regalo. Quella che doveva essere una semplice gita al negozio si è trasformata in un incubo quando Smith ha attirato Cherish lontano con la scusa di prendere del cibo. Poche ore dopo, il corpo senza vita di Cherish è stato trovato in un torrente, vittima di una brutale aggressione. Smith è stato arrestato, condannato per omicidio di primo grado e condannato a morte. Questo caso è un tragico promemoria dei pericoli di fidarsi degli sconosciuti e delle falle nel sistema giudiziario.

    Marylin Chignet - True Crime
    Il CALVARIO di una BAMBINA di 5 ANNI : il caso TYPHAINE TATON

    Marylin Chignet - True Crime

    Play Episode Listen Later Mar 12, 2026 28:16


    La storia di Typhaine Taton è uno dei casi più scioccanti che hanno sconvolto il Belgio alla fine degli anni 2000.Typhaine ha 13 anni quando scompare nell'estate del 2009 a Charleroi, dove vive con la madre e il patrigno. All'inizio la famiglia racconta che la ragazza è uscita di casa dopo una lite e non è più tornata. Le ricerche iniziano subito e la sua scomparsa mobilita media e volontari.Con il passare dei giorni emergono però numerose contraddizioni nelle dichiarazioni dei familiari. Gli investigatori concentrano rapidamente i sospetti all'interno della casa.L'indagine porta alla scoperta di una verità terribile: Typhaine era già morta quando era stata denunciata la scomparsa. Le prove indicano che la ragazza è stata uccisa dal patrigno durante un episodio di violenza domestica. Dopo il delitto, il corpo viene nascosto e la madre aiuta a coprire quanto accaduto.Nel 2013, la giustizia belga condanna il patrigno a 30 anni di carcere per omicidio, mentre la madre viene condannata per complicità e occultamento del corpo. Nonostante il processo, il corpo di Typhaine non è mai stato ritrovato, lasciando la famiglia e l'opinione pubblica senza una vera sepoltura per la giovane vittima.Questo caso resta uno dei più tragici esempi di violenza familiare culminata in un omicidio, e continua a colpire profondamente l'opinione pubblica belga.

    Realmen 💪 tempi duri, forgiano uomini forti

    TL;DR La competizione, quando è vissuta nel modo giusto, non ci allontana da noi stessi: ci costringe a capire chi siamo, cosa vogliamo e fin dove siamo disposti a spingerci. Non serve per schiacciare gli altri, ma per uscire dalla mediocrità, misurarci con la realtà e imparare a stare dentro una tensione sana. Ecco alcuni punti emersi nell'episodio Competere ci mette davanti alla verità Ci sono contesti in cui possiamo restare vaghi, proteggerci, raccontarci che va bene tutto. La competizione rompe questa nebbia, perché ci obbliga a prendere posizione. Quando c'è qualcosa in gioco, viene fuori il nostro atteggiamento reale: quanto siamo presenti, quanto siamo molli, quanto siamo solidi. Per questo può diventare uno specchio potente, capace di mostrarci limiti, fragilità e risorse che nella vita ordinaria restano nascoste. Dare il massimo non significa vivere ossessionati C'è una differenza netta tra il voler vincere e il vivere consumati dall'ansia di prevalere. Il punto non è trasformare tutto in una guerra, ma entrare nelle sfide con decisione, senza quel tono spento da chi parte già in difesa. Quando ci mettiamo davvero in gioco, tiriamo fuori energia, concentrazione e disciplina. E proprio lì scopriamo che una tensione sana non ci chiude: ci rende più vivi, più presenti, più responsabili. La competizione sana non distrugge la fraternità Uno degli aspetti più interessanti è che si può lottare seriamente senza perdere il rispetto per l'altro. Anzi, spesso è proprio l'avversario a permetterci di salire di livello, perché ci costringe a misurarci con qualcosa di reale. Questo vale nello sport, ma anche nel lavoro e nella vita concreta: gli altri non sono per forza un ostacolo da abbattere, possono diventare il banco di prova che ci spinge a crescere con più lucidità e più spessore. Puntare in alto ci obbliga a uscire dalla mediocrità Smettere di accontentarsi non vuol dire raggiungere qualsiasi cosa, ma pensare e tracciare una nuova strada. Vuol dire lasciare i sentieri battuti per seguire ciò che senti vivo nel tuo cuore. Non sempre arriveremo dove immaginiamo, ma il fatto stesso di orientarci verso qualcosa di grande cambia il nostro standard, il nostro lavoro quotidiano e il modo in cui affrontiamo le sconfitte. È questo processo che ti da l’opportunità per emergere nella tua unicità. La vera sfida non è evitare il confronto, ma imparare a usarlo per diventare uomini più saldi, più lucidi e più veri. Buon ascolto!

    PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
    Una famiglia, un omicidio, troppe bugie: Fratelli

    PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali

    Play Episode Listen Later Mar 11, 2026 42:59


    Benvenuti in un cinema sporco, greve, controverso e a tratti viscerale. Un genere di cinema che non fa prigionieri e quindi è da prendere o da lasciare. Questo è il cinema di Abel Ferrara.Cominciamo con uno splendido film che sancì la fine della collaborazione di lunga data tra Ferrara e il suo fidato sceneggiatore Nicholas St. John."Fratelli" potrebbe sembrare all'apparenza un tipico film di gangster ma poi si rivelerà come uno dei film più truci e disperati del nostro Ferrara, deciso a narrarci di un mondo popolato da personaggi che non devono assolutamente temere l'Inferno: ci stanno già.https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribe

    Focus economia
    Dombrovskis: se la guerra si protrarrà rischio stagflazione

    Focus economia

    Play Episode Listen Later Mar 10, 2026


    A dieci giorni dall'allargamento del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, cresce la preoccupazione internazionale per le conseguenze economiche. Il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis avverte che se il conflitto resterà circoscritto a poche settimane gli effetti saranno limitati, ma una durata maggiore o problemi sul passaggio nello Stretto di Hormuz potrebbero generare uno shock di stagflazione: energia più cara, inflazione in rialzo, peggioramento della fiducia e irrigidimento delle condizioni finanziarie. I mercati obbligazionari stanno già reagendo: l'indice MOVE è salito sensibilmente e lungo tutta la curva dei rendimenti si osservano rialzi sia sulle scadenze brevi sia su quelle lunghe. Negli Stati Uniti il Treasury a due anni è tornato al 3,6%, mentre in Europa il Bund tedesco a due anni è salito al 2,35%, sopra il tasso BCE. Questo segnala che i mercati iniziano a prezzare un possibile rinvio dei tagli dei tassi o addirittura nuovi rialzi. Anche i rendimenti decennali restano elevati, riflettendo timori su inflazione e sostenibilità fiscale. Si riaffaccia così lo scenario di crescita debole e prezzi in aumento, tipico delle fasi di stagflazione. Il commento è di Franco Bruni, presidente dell'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.Fertilizzanti ed energia, in agricoltura doppio allarmeLa guerra in Medio Oriente sta aggravando non solo il fronte energetico ma anche quello dei fertilizzanti, con possibili effetti a catena sull'agricoltura mondiale, sui prezzi alimentari e sulla sicurezza alimentare. Il Golfo Persico è infatti un nodo strategico anche per le materie prime agricole: dallo Stretto di Hormuz passa il 35% dell'export mondiale di urea e il 45% dello zolfo utilizzato per la produzione di fertilizzanti fosfatici. Le tensioni hanno già provocato forti rincari: l'urea granulare in Medio Oriente è salita da 485 a 650 dollari per tonnellata, mentre l'ammoniaca importata in Europa ha raggiunto 750 dollari, ai massimi da tre anni. Il rischio è particolarmente delicato perché si entra nella fase primaverile di maggiore domanda agricola nell'emisfero nord: chi non ha già fatto scorte potrebbe trovarsi a fronteggiare costi molto più alti o difficoltà di approvvigionamento. Se il conflitto dovesse protrarsi, secondo Morningstar i fertilizzanti azotati potrebbero raddoppiare di prezzo e i fosfati aumentare del 50%, replicando quanto già visto dopo l'invasione russa dell'Ucraina. Nei Paesi più fragili questo potrebbe ridurre l'uso dei fertilizzanti, abbassare le rese agricole e aumentare il rischio di fame, mentre nei Paesi avanzati i rincari agricoli si sommerebbero a quelli energetici, alimentando nuova pressione inflazionistica. Interviene Sissi Bellomo, Il Sole 24 OreAccise mobili e piano casa fuori dal Cdm. L Ecofin frena: Intervento con situazione più stabileNel Consiglio dei ministri non entrano per ora né il tema delle accise mobili sui carburanti né il piano casa sostenuto da Matteo Salvini, nonostante il rialzo dei prezzi petroliferi causato dalla crisi in Medio Oriente. Salvini assicura comunque che il governo sta lavorando a un intervento e punta il dito contro le compagnie petrolifere, accusate di trasferire rapidamente gli aumenti ai distributori ma di non ridurre i prezzi con la stessa velocità quando le tensioni si attenuano. Sul piano europeo però prevale prudenza: all'Ecofin, sotto presidenza cipriota, non emerge al momento disponibilità a strumenti straordinari immediati come quelli adottati nel 2022 dopo l'invasione russa dell'Ucraina. Il ministro delle Finanze di Cipro Makis Keravnos sottolinea che il tema energia è stato discusso ma senza decisioni specifiche su nuovi strumenti, rinviando eventuali interventi a una fase di maggiore stabilizzazione del quadro internazionale. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore

    Italiano Automatico Podcast
    Episode 715: Zero ZUCCHERO per 68 GIORNI 🍪 questo è quello che è successo

    Italiano Automatico Podcast

    Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 19:46


    Scarica gratuitamente le 7 Regole di Italiano Automatico: https://italianoautomatico.lpages.co/corso-gratuito-le-7-regole-di-italiano-automatico/Ho tolto dolci, cioccolato, bibite e tutti gli zuccheri nascosti. Ma cosa succede davvero quando smetti di mangiarlo? In questo podcast ti racconto la mia esperienza, le difficoltà dei primi giorni e cosa è cambiato nel mio corpo e nella mia energia.Tu riusciresti a vivere senza zucchero? Scrivilo nei commenti!Capitoli del podcast:0:00 - Introduzione7:38 - Cosa è realmente cambiato dopo 68 giorni?12:27 - Difficoltà16:55 - Valutazioni finali18:00 - Conclusione

    Mamma Superhero
    Frammenti: 3 errori comuni nella comunicazione genitore-figlio

    Mamma Superhero

    Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 3:14


    Vuoi imparare ad applicare la comunicazione non violenta? Sono aperte le iscrizioni al corso Cresci con il respectful parenting

    Mitologia: le meravigliose storie del mondo antico
    263 - L'isola del Destino - Io sono Nessuno: la Vita di Odisseo - Episodio 23

    Mitologia: le meravigliose storie del mondo antico

    Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 25:56


    Trinachia - Prima parte C'è un limite che non si può attraversare. Lo dicono tutti: Tiresia nell'Ade, Circe a Eea, Odisseo stesso ai suoi compagni. “Non toccate le vacche del Sole.” Chiaro, semplice, assoluto. Ma i divieti assoluti hanno un problema: presuppongono circostanze normali. E quando le circostanze smettono di essere normali, anche il sacro comincia a sembrare… negoziabile. Questo episodio esplora il momento in cui l'inviolabile incontra l'insopportabile. .-.-. Vuoi saperne di più sull'episodio? Vai qui e leggi gli approfondimenti: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/news .-.-. Per avere informazioni su come puoi supportare questo podcast vai qui: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/ Se ti va di dare un'occhiata al libro “Il Re degli Dei”, ecco qui un link (affiliato: a te non costa nulla a me dà un piccolissimo aiuto): https://amzn.to/3Q50uFR Se ti va di dare un'occhiata al libro “Eracle, la via dell'eroe”, ecco qui un link: https://amzn.to/46dAFYZ Altri link affiliati: Lista dei libri che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3Q3ZYI9 Lista dei film che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3DoqTa7 Lista hardware che consiglio per chi è curioso del mondo per podcast (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/44TYKTW Uso plugin audio da questa Software House: Waves. Se vuoi dare un'occhiata, anche questo è un link affiliato: https://www.waves.com/r/1196474 Ami musiche rilassanti e i suoni della natura? Iscriviti a questo meraviglioso canale  https://www.youtube.com/channel/UCbRZLgwT37437fYK4YYKhXQ?sub_confirmation=1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    il posto delle parole
    Maria Chiara Rioli "Senza rifugio"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 21:12


    Maria Chiara Rioli"Senza rifugio"Storia dei profughi palestinesiEditori Laterzawww.laterza.itGli eventi recenti nella Striscia di Gaza hanno riacceso l'interesse del pubblico verso una comprensione più profonda delle radici storiche del conflitto israelo-palestinese. Le mobilità forzate – dall'esilio della maggioranza dei palestinesi nel 1948 alle espulsioni del 1967, fino ai trasferimenti che si sono susseguiti nei decenni successivi – rappresentano un elemento imprescindibile della storia di quest'area. Questo libro ricostruisce la storia dei rifugiati palestinesi utilizzando fonti documentarie inedite e immagini provenienti da archivi disseminati in tutto il mondo. E lo fa coprendo un arco temporale straordinariamente ampio, che parte dalle migrazioni all'interno dell'impero ottomano nel XIX secolo fino ad arrivare agli sviluppi più recenti, passando attraverso i momenti cruciali delle espulsioni nel 1948 e dell'occupazione nel 1967. Una prospettiva di lungo periodo che permette di comprendere continuità e rotture storiche spesso ignorate dalla cronaca contemporanea, offrendo chiavi di lettura originali per interpretare il presente. Le vicende dei rifugiati palestinesi, infatti, investono anche il modo con cui viene ricostruito e narrato il conflitto arabo-israeliano. I palestinesi non sono stati privati soltanto di case, comunità e territori: da esuli e rifugiati, sono state anche negate la loro soggettività e l'identità, presentati come vittime e mai protagonisti.Una storia mai raccontata, oggi più necessaria che mai.Maria Chiara Rioli insegna Storia contemporanea presso l'Università di Modena e Reggio Emilia. Coordina progetti di ricerca europei ed è autrice di volumi e saggi sulla storia del conflitto israelo-palestinese. Tra le sue pubblicazioni, A Liminal Church: Refugees, Conversions and the Latin Diocese of Jerusalem, 1946-1956 (Brill 2020) e L'archivio Mediterraneo. Documentare le migrazioni contemporanee (Carocci 2021).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

    Non proprio. Questo festival è stato un po'... noioso. Ma ne parliamo bene con Raffaele, ormai super esperto di festival. E io (Matteo), no, non ho visto il festival ma ho ascoltato alcune canzoni! Incresibile... Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Is Lake Como Worth Visiting? We Asked the Locals - https://www.youtube.com/watch?v=7JBs2wPV2eE Ma che strano questo festival di Sanremo! Breve? No in realtà è durato come sempre circa una settimana. Questa volta però in Italia se ne è parlato solo per una settimana o poco più, mentre di solito se ne parla per almeno un mese prima e qualche giorno dopo. Ma chi ha vinto questa edizione del festival? Sal Da Vinci https://it.wikipedia.org/wiki/Sal_Da_Vinci Questa volta ho ascoltato, non visto adesso non esageriamo, alcune canzoni e mi pare siano state tutte o quasi tutte canzoni d'amore, e insomma, un po' troppo. Anche Raffaele ha notato la prevalenza del tema dell'amore. Ma quali sono piaciute a me, e quali a Raffaele? Abbiamo poi parlato di due artisti con nomi strani: Ditonellapiaga https://it.wikipedia.org/wiki/Ditonellapiaga TonyPitony https://it.wikipedia.org/wiki/TonyPitony Concludiamo con una notiziona per il prossimo festival. Stefano De Martino sarà il nuovo conduttore del festival di Sanremo 2027! https://it.wikipedia.org/wiki/Stefano_De_Martino Ma come andrà? Io no sono fiduciosissimo e Raffaele cercherà di convicermi del contrario nell'aftershow. Curiosi? Per avere l'accesso all'aftershow basta essere membri della comunità Easy Italian! easyitalian.fm/membership Trascrizione Matteo: [0:23] Buongiorno. Raffaele: [0:25] Buongiorno Matteo, benvenuti a marzo. Matteo: [0:32] Ben... quasi "primaverati". No, non si dice, non esiste questa parola. Raffaele: [0:38] "Primaverati" è la prima volta che la sento. Matteo: [0:41] Perché uno "si primavera" quando entra nella primavera. Raffaele: [0:45] Quindi adesso in italiano funziona che possiamo creare i verbi come l'inglese? Matteo: [0:49] Ma sì... ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership

    Il Mondo Invisibile
    DEBORAH SORIA - la frontiera

    Il Mondo Invisibile

    Play Episode Listen Later Mar 7, 2026 24:54


    Oggi ascoltiamo la storia di DEBORAH SORIA, libraia. Deborah è tra le fondatrici di “OTTIMOMASSIMO”, libreria itinerante per bambini e ragazzi, una libreria che porta i libri dove ci sono i bambini ma non ci sono altre librerie o biblioteche. E poi Deborah lavora anche a Lampedusa, dove ha capito che c'era un gran bisogno di libri per bambini, come ci racconterà in questa storia di determinazione, di amore e anche di creatività.Questo è un podcast indipendente. Clicca i link qui di seguito per: Diventare un mio PATREON e sostenere questo podcast con un piccolo contributo per coprire le spese di produzione ed aiutarmi a continuare questo progetto;  Ricevere la NEWSLETTER de “Il Mondo Invisibile” in cui condivido cosa imparo ogni settimana dagli ospiti del podcast e cosa voglio ricordare per la mia pratica creativa;  Ascoltare il podcast anche su YOUTUBE;  Seguire l'account Instagram @ilmondoinvisibilepodcast e la pagina facebook, per vedere le opere degli artisti, e per mandarmi i tuoi commenti. Grazie milleA presto!Alessandro#deborahsoria #ottimomassimo #ibby #arte #creatività #illustrazione #alboillustrato #picturebook  #immagini #ilmondoinvisibile #ilmondoinvisibilepodcast #podcastitaliani

    Backdoor podcast
    Mentalità (puntata 0): cosa sarà questo podcast?

    Backdoor podcast

    Play Episode Listen Later Mar 6, 2026 14:25


    Inizia ufficialmente sulle piattaforme di Backdoor Podcast, il podcast Mentalità, condotto da Gabriele Colombo, mental coach professionista all'interno dello sport che ci porterà all'interno di tutto l'aspetto mentale, psicologico, intrinseco dei professionisti applicato alla pallacanestro.Questo è l'episodio zero, quello che vi racconta tutto su quello che sarà.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.

    il posto delle parole
    Raffaele Simone "La vita anteriore"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Mar 6, 2026 31:08


    Raffaele Simone"La vita anteriore"Memorie di una generazione, con figureEditori Laterzawww.laterza.itIntrecciando la scrittura di memoria e la pura narrazione, La vita anteriore è l'autobiografia dell'unica generazione nella storia –quella nata a cavallo degli anni Quaranta –che in una sola vita abbia ‘saltato un evo intero', trascinata da un turbine incessante dalla fine del Medioevo a un Mondo Nuovo ancora senza nome. Con una scrittura lucida e appassionata, potenti zoomate tra allora e ora e continue dissolvenze tra la memoria personale e lo sguardo storico, La vita anteriore racconta questo turbine, con l'aiuto di un ricco album di fotografie (di persone, oggetti, ambienti, situazioni sociali e personali) che danno forte evidenza visiva al lungo cammino da ‘come eravamo' a come siamo diventati.La vita anteriore è l'autobiografia della generazione nata a cavallo degli anni Quaranta, che ha un tratto che la rende particolare. È l'unica nella storia che si sia trovata a ‘saltare un evo intero' – o forse più di uno – e a superare in una vita sola tanti radicali capovolgimenti di modi di vivere e di pensare.Nell'intervallo tra allora e ora è infatti cambiata ogni cosa, più volte, fuori e dentro di noi: le case e le famiglie, l'ambiente, i codici di comportamento, i modi di divertirsi, di lavorare, di stare insieme, di amarsi, le relazioni tra le persone e i rituali sociali, l'educazione e la scuola, gli oggetti e i gadget della vita quotidiana, l'abbigliamento e la concezione del corpo, dell'identità personale e del sesso, le pratiche religiose, il modo di guardare e di fotografare, di parlarsi e di telefonare, i mezzi di trasporto e il modo di viaggiare, la cura della salute, il modo di mangiare, l'eros e le passioni, la compassione e la pietà, le forme politiche e la socialità. Questo incessante turbine di cambiamenti, di cui le generazioni successive non sanno nulla, ha bisogno di essere raccontato perché, per una strana deformazione imposta dalla modernità, quanto più sappiamo di quel che accade, tanto meno ci rendiamo conto di quel che scompare e va via. Con una scrittura appassionata, forti zoomate tra passato e presente e continue dissolvenze tra la memoria personale e lo sguardo storico, La vita anteriore racconta questo turbine, vividamente restituito dalle molte fotografie di persone, oggetti, ambienti, situazioni sociali e personali. Raffaele Simone, linguista di reputazione internazionale, è autore del primo trattato italiano di linguistica (Fondamenti di linguistica, Laterza 1990, più volte ristampato) e di numerosi saggi e volumi tecnici. Ha progettato opere di consultazione (come il Grande dizionario analogico della lingua italiana per Utet e l'Enciclopedia dell'Italiano per l'Istituto della Enciclopedia Italiana). Ha pubblicato libri sulla modernità culturale e politica tradotti in più lingue, tra i quali: Presi nella rete. La mente ai tempi del web (2012, Premio Castiglioncello); Come la democrazia fallisce (2015, Prix du Livre Européen); L'ospite e il nemico. La grande migrazione e l'Europa (2018); Divertimento con rovine. La nostra vita tra guerra e pandemia (2022). Per Laterza, tra l'altro: L'università dei tre tradimenti (1993); La Terza Fase. Forme di sapere che stiamo perdendo (2000, Premio Rhegium Iulii); La mente al punto. Dialogo sul tempo e il pensiero (2002); La grammatica presa sul serio (2022).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    Triathlon Daddo Podcast
    Mark "The Grip" Allen: il triatleta perfetto che ha dovuto cambiare anima per vincere

    Triathlon Daddo Podcast

    Play Episode Listen Later Mar 6, 2026 11:56


    Miti e leggende del Triathlon - puntata 003Pagina ufficiale: https://www.mondotriathlon.it/mitiMITI E LEGGENDE DEL TRIATHLON, in prima visione la nuova puntata sul canale youtube @DaddoSport ogni venerdì alle 19.00!Mark "The Grip" Allen: il triatleta perfetto che ha dovuto cambiare anima per vincereL'incredibile odissea sportiva di Mark Allen, eletto da ESPN come il più grande atleta di endurance di tutti i tempi. Dopo sei anni di sconfitte brucianti contro il rivale Dave Scott all'Ironman di Kona, Allen capisce che per vincere non deve allenare solo il corpo, ma trasformare la propria mente. Attraverso una rivoluzione interiore che unisce il metodo Maffetone, la meditazione e lo sciamanesimo, nasce lo "Zen Master". Il racconto culmina nella leggendaria Iron War del 1989, dove Allen sconfigge i suoi demoni e il suo rivale, dando inizio a un regno di sei vittorie totali alle Hawaii e lasciando un'eredità che va ben oltre lo sport.CAPITOLI0:00 - Introduzione: Chi è Mark Allen, il più grande di sempre1:38 - 1982: L'inizio casuale e la folgorazione televisiva3:15 - L'incubo Dave Scott: 6 anni di sconfitte e "maledizione"4:53 - La rivoluzione interiore: Metodo Maffetone e lo Sciamano5:58 - "The Grip" diventa "Zen Master": Il guerriero e il monaco6:25 - 14 Ottobre 1989: Il giorno della Iron War7:19 - La battaglia mentale: I colpetti sulla caviglia di Scott7:46 - Il sorpasso su Palani Hill: Mark Allen vince Kona8:42 - Record demoliti e il regno del campione (21 vittorie consecutive)10:18 - L'eredità di Mark Allen: Da rivali a fratelli con Dave Scott 11:23 - Conclusione: Qual è la tua personale Iron War?#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️ #triathlon #trilife #fczstyle #daddosport #govegan #stopgenocide #markallen #davescott #ironwar #ironmanDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.Questo episodio include contenuti generati dall'IA.

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    NON CONFONDERE PIÙ Queste Parole Italiane

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Mar 5, 2026


    In italiano esistono molte parole che sembrano simili, a volte quasi identiche, ma che hanno significati molto diversi. Usare quella sbagliata può creare situazioni imbarazzanti, divertenti o semplicemente confuse. In questo articolo scoprirai 10 gruppi di parole che vengono confuse continuamente: alla fine saprai esattamente quale parola usare in ogni situazione! 10 Gruppi di Parole Italiane che Sembrano Uguali Ma Non Lo Sono Parole Legate alle Relazioni e ai Ruoli Gruppo N°1: Litigio vs Rissa vs Discussione vs Lite Iniziamo con quattro parole che riguardano tutte situazioni di disaccordo. Ma attenzione, perché il livello di intensità è molto diverso! Definizioni Complete DISCUSSIONE = uno scambio di opinioni tra due o più persone che hanno punti di vista diversi. Può essere calma e civile, oppure un po' accesa, ma rimane sempre sul piano verbale e razionale. È quello che fai quando parli di politica con gli amici, quando decidi dove andare a cena, quando il professore e lo studente dibattono su un argomento. Non implica necessariamente rabbia o conflitto – può essere anche costruttiva e interessante. LITE = un conflitto verbale più intenso di una discussione, caratterizzato da rabbia, tensione emotiva e spesso voci alte. Le persone si arrabbiano, si dicono cose spiacevoli, magari alzano la voce. È quello che succede quando le coppie "hanno una lite", quando due vicini litigano per il parcheggio, quando la mamma scopre che non hai fatto i compiti. Rimane verbale, ma c'è un coinvolgimento emotivo forte. LITIGIO = è sostanzialmente un sinonimo di lite, forse leggermente più formale o usato più spesso per indicare una lite prolungata o ripetuta. "Hanno avuto un litigio" e "hanno avuto una lite" significano praticamente la stessa cosa. In alcune regioni si preferisce uno, in altre l'altro. Anche questo è puramente verbale. RISSA = uno scontro fisico tra due o più persone. Qui si passa dalle parole ai fatti: pugni, spinte, calci. È quello che può succedere fuori dai locali notturni o durante eventi sportivi quando la tensione degenera. La rissa è violenta e fisica, spesso illegale, e richiede l'intervento delle forze dell'ordine. La Scala di Intensità ParolaTipoIntensitàEsempioDiscussioneVerbale, razionaleBassa"Abbiamo avuto una discussione interessante sulla politica italiana."Lite / LitigioVerbale, emotivoMedia"I miei genitori hanno avuto una lite ieri sera. Mia madre non gli parla ancora."RissaFisico, violentoAlta"È scoppiata una rissa fuori dal bar. Sono dovuti intervenire i carabinieri." Esempi "Abbiamo avuto una discussione interessante sulla politica italiana." = Scambio di opinioni civile, nessuno si è arrabbiato. "I miei genitori hanno avuto una lite ieri sera. Mia madre non gli parla ancora." = Si sono arrabbiati, hanno alzato la voce, c'è tensione in casa. "Il litigio tra i due fratelli dura da anni." = Un conflitto verbale prolungato nel tempo, non si parlano più. "È scoppiata una rissa fuori dal bar. Sono dovuti intervenire i carabinieri." = Scontro fisico, intervento delle forze dell'ordine. Perché è importante distinguerli? Perché se dici "ho avuto una rissa con mia moglie", stai dicendo che vi siete picchiati. È molto diverso da "ho avuto una lite con mia moglie". E se dici "abbiamo avuto una discussione" quando in realtà vi siete urlati addosso per un'ora, stai minimizzando parecchio la situazione. Le parole contano. Gruppo N°2: Antico vs Vecchio vs Anziano Tre parole che indicano tutte qualcosa che ha molti anni, ma che si usano in contesti molto diversi. Confonderle può risultare offensivo. Definizioni Complete ANTICO = qualcosa che appartiene a un'epoca storica lontana, che ha valore storico, culturale o artistico proprio per la sua età. Si usa per oggetti, edifici, civiltà, tradizioni che risalgono a secoli fa. Ha una connotazione positiva e prestigiosa: l'antichità conferisce valore. Roma antica, mobili antichi, tradizioni antiche, civiltà antiche. Mai per le persone! VECCHIO = qualcosa o qualcuno che ha molti anni di età, che è usato, consumato dal tempo, o che non è più nuovo/recente. Può riferirsi a oggetti, idee, abitudini e anche a persone – ma attenzione, usato per le persone può suonare poco rispettoso o indicare semplicemente "non giovane". Ha spesso una connotazione neutra o negativa: vecchie scarpe, vecchie abitudini, vecchia macchina. ANZIANO = una persona che ha un'età avanzata, tipicamente oltre i 65-70 anni. È il termine rispettoso e neutro per indicare le persone in età avanzata. Non si usa mai per oggetti! Solo per esseri umani. È la parola che usi quando parli con rispetto della terza età: "gli anziani del paese", "una signora anziana", "assistenza agli anziani". Schema Rapido ParolaSi usa perConnotazioneEsempioAnticoOggetti, edifici, civiltàPositiva, prestigiosa"Questo vaso è antico, risale all'epoca romana."VecchioOggetti e persone (informale)Neutra o negativa"Queste scarpe sono vecchie, devo comprarne di nuove."AnzianoSolo personeRispettosa"Mio nonno è anziano, ha 85 anni." Errori Comuni "Mio nonno è antico." – Tuo nonno non è un reperto archeologico. → "Mio nonno è anziano." "Questa chiesa è anziana." – Le chiese non hanno l'età pensionabile. → "Questa chiesa è antica." (se è di secoli fa); "Questa chiesa è vecchia." (se è semplicemente non nuova) "Ho comprato un mobile anziano." – I mobili non invecchiano come le persone. → "Ho comprato un mobile antico." (se ha valore storico); "Ho comprato un mobile vecchio." (se è semplicemente usato) Perché è importante distinguerli? Perché chiamare una persona "vecchia" può essere offensivo, mentre "anziana" è rispettoso. E chiamare un oggetto "anziano" non ha senso! Allo stesso modo, un mobile del 1700 è "antico" e ha valore; un mobile degli anni '80 comprato all'Ikea è semplicemente "vecchio". La differenza è anche economica: l'antico costa molto di più. Gruppo N°3: Rispettoso vs Rispettato vs Rispettabile Tre aggettivi che derivano tutti dal verbo "rispettare", ma che descrivono situazioni completamente diverse. Attenzione a non confonderli. Definizioni Complete RISPETTOSO = qualcuno che mostra rispetto verso gli altri, che si comporta con educazione, cortesia e considerazione. Descrive il comportamento di una persona verso gli altri. Un bambino rispettoso ascolta i genitori; uno studente rispettoso non interrompe il professore; un ospite rispettoso si comporta bene a casa d'altri. RISPETTATO = qualcuno che riceve rispetto dagli altri, che è stimato, considerato, ammirato. Descrive come gli altri vedono una persona. È il risultato di azioni, competenze, reputazione. Un medico rispettato è stimato dai colleghi; un professore rispettato è ammirato dagli studenti; un leader rispettato è seguito con convinzione. RISPETTABILE = qualcuno o qualcosa che merita rispetto, che è degno di considerazione, che ha una buona reputazione nella società. Può anche significare "accettabile, discreto" quando si parla di quantità o risultati. Una famiglia rispettabile è una famiglia per bene; una cifra rispettabile è una somma considerevole; un lavoro rispettabile è un lavoro dignitoso. Schema Rapido ParolaSignificatoDirezioneEsempioRispettosoIo do rispetto agli altriAttivo →"Marco è molto rispettoso con gli anziani: cede sempre il posto sull'autobus."RispettatoIo ricevo rispetto dagli altri← Passivo"Il professor Rossi è molto rispettato nel suo campo: tutti citano i suoi studi."RispettabileIo merito rispettoQualità intrinseca"Viene da una famiglia rispettabile: suo padre è giudice e sua madre è medico." Errori Comuni "Luigi è molto rispettato verso i suoi professori." → "Luigi è molto rispettoso verso i suoi professori." (Luigi DÀ rispetto, non lo RICEVE) "Voglio essere una persona rispettosa nella mia professione." → "Voglio essere una persona rispettata nella mia professione." (Vuoi ricevere rispetto, non solo darlo) Perché è importante distinguerli? Perché il significato cambia completamente! Dire "è una persona rispettata" è un complimento sulla reputazione. Dire "è una persona rispettosa" è un complimento sul comportamento. E dire "è una persona rispettabile" significa che è per bene, ha una buona posizione sociale. Tre concetti diversi, tre aggettivi diversi. Gruppo N°4: Capo vs Direttore vs Responsabile vs Dirigente Parliamo ora della gerarchia aziendale italiana. Queste quattro parole indicano tutte persone con autorità, ma a livelli e in contesti diversi. Definizioni Complete CAPO = termine generico e informale per indicare qualcuno che ha autorità su di te, che ti dà ordini, che è sopra di te nella gerarchia. Può essere usato in qualsiasi contesto: lavoro, sport, gruppi informali. "Il mio capo" è semplicemente la persona a cui rispondi, qualunque sia il suo titolo ufficiale. È anche il termine usato nei contesti criminali – il "capo" della mafia, per esempio. RESPONSABILE = qualcuno che ha la responsabilità di un'area specifica, di un progetto, di un reparto. Non è necessariamente al vertice dell'azienda, ma ha l'autorità e la responsabilità per una determinata area. Il responsabile delle vendite, il responsabile della comunicazione, il responsabile del personale. Indica una funzione specifica più che un livello gerarchico assoluto. DIRETTORE = qualcuno che dirige, che guida un'organizzazione, un dipartimento, un'istituzione. È un titolo più formale e specifico, spesso usato per ruoli definiti: direttore generale, direttore artistico, direttore di banca, direttore d'orchestra, direttore di un giornale. Implica un ruolo di leadership importante e riconosciuto. DIRIGENTE = qualcuno che appartiene alla categoria professionale più alta in un'azienda, che fa parte del management. In Italia, "dirigente" è anche una categoria contrattuale specifica con determinati diritti e responsabilità. I dirigenti prendono decisioni strategiche,

    ONE MORE TIME  di Luca Casadei
    Alcide Pierantozzi, nella mente di un malato psichiatrico

    ONE MORE TIME di Luca Casadei

    Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 153:54


    Qui sotto trovi i biglietti per vedere One More Time https://www.ticketone.it/artist/luca-casadei/ Qui sotto puoi ascoltare le puntate integrali di FUORI DAL BUIO https://open.spotify.com/show/5L5v3AKzqbRVNZ9iqwDn55?si=5f252edc6a594c60 Oggi faremo un viaggio con Alcide Pierantozzi, scrittore candidato al Premio Strega con il suo romanzo Lo Sbilico , in cui racconta il buio del proprio malessere psicologico, le sue cause profonde, il percorso e le conseguenze della medicalizzazione. In questo episodio, Alcide aprirà per noi una finestra sull’abisso della malattia. Con rara trasparenza ci permetterà di entrare nelle difficoltà di chi vive spesso dissociato dal proprio io, nella quotidianità fatta di diagnosi e di farmaci, nello stigma attorno a questi disturbi. Ci parlerà del suo rapporto difficile con la scuola, dell’autismo, dell’amore per i libri e dell’attenzione meticolosa che dedica alle parole. Ci racconterà del suo amore per la scrittura e la poesia e di come queste gli abbiano spesso donato quiete. Il dream team di One More Time è composto da: Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Tommaso Galli, Maria Noemi Grandi, Gloria Giovanditti, Marco Caddia, Emma Marsan. Questo episodio contiene l’inserimento di prodotti e servizi a fini commercialiSee omnystudio.com/listener for privacy information.

    Bitcoin Italia Podcast
    S08E09 - L'ira

    Bitcoin Italia Podcast

    Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 77:32


    La guerra in Iran sconvolge gli equilibri internazionali e Bitcoin non può non essere direttamente coinvolto. Il protocollo di Sasoshi Nakamoto è al centro delle trame geopolitiche e delle speranze della popolazione.Inoltre: Rikki racconta BTC++ da Florianopolis, cos'è il caso Jane Street, il futuro del denaro secondo il WEF, e un ricercatore elude i filtri del BIP110It's showtime!

    24 Mattino
    La giornata in 24 minuti del 5 marzo

    24 Mattino

    Play Episode Listen Later Mar 5, 2026


    L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Quella in corso in Iran è un'altra guerra in cui i droni coprono un ruolo decisivo. Questo perché l'Iran è oggi considerato uno dei leader mondiali nel settore dei sistemi aerei senza pilota (UAV), avendo sviluppato una capacità asimmetrica che bilancia la relativa debolezza della sua aeronautica convenzionale. Ne parliamo con Federico Borsari, analista esperto di aerospazio e sistemi senza pilota.

    Italian Time Zone - Learn Italian with history
    123 - Parole italiane che cambiano significato quando cambiano genere (maschile/femminile)

    Italian Time Zone - Learn Italian with history

    Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 14:20


    In questo podcast vediamo insieme alcune parole italiane che cambiano significato quando cambiano genere (maschile e femminile). Questo fenomeno in grammatica italiana di chiama alternanza di genere e di significato e può accadere in diversi casi. Nel podcast trovi anche degli esempi in contesto, per capire meglio il significato e l'uso delle parole. Se vuoi praticare queste parole, entra nella membership "Il salotto Italiano" _ Clicca qui per il link direttoConosci altre parole che cambiano significato quando cambiano il genere? Scrivi un commento qui: https://www.italiantimezone.com/italiano-cultura/alternanza-di-genere-e-significato-in-italiano_______________________________________________________________________________Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/italian-time-zone-l-italiano-con-la-storia--5159377/support.

    Dentro la mia testa
    Affrontare le delusioni e lasciar andare

    Dentro la mia testa

    Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 27:28


    Questo weekend dovevo fare una cosa bellissima che aspettavo da un bel po', ma purtroppo è andata in fumo. Oggi vi racconto come sono riuscito a gestire questa situazione, anche grazie al mio psicologo e il lavoro che ho fatto su me stesso, in modo da non rimanerci troppo male e comunque trarne del positivo. Raccontatemi nei commenti una vostra delusione, nel prossimo episodio (se mi ricordo eheheh) risponderò a eventuali domande e provo a dare qualche consiglio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Radio Bullets
    5 marzo 2026 - Notiziario Mondo

    Radio Bullets

    Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 22:47


    Medio Oriente al sesto giorno di guerra, in Libano sfollamenti di massa.Gaza e Cisgiordania: continuano morti, raid e arresti mentre la guerra si espande.La Spagna dice no alle minacce di Trump.Venezuela: Washington valuta un'incriminazione contro la presidente ad interim Delcy Rodríguez.Sud Sudan: operatori di Medici Senza Frontiere dispersi.Lo Sri Lanka recupera 87 corpi dalla nave da guerra iraniana affondata al largo delle sue coste da un sottomarino statunitense. Elezioni in Nepal: la vecchia guardia contro la Generazione Z. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli 

    Made IT
    Investire nella Formula 1 del mare: SAIL GP il futuro dello sport è questo con Assia Grazioli-Venier

    Made IT

    Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 44:12


    Immaginate catamarani lunghi 15 metri che sfrecciano a oltre 100 km/h davanti alla Statua della Libertà. Dodici team. Zero pause. Sei sprint da 15 minuti. Solo adrenalina. A bordo di ogni F50 ci sono più di 800 sensori che trasmettono 270.000 dati al secondo. Droni, realtà aumentata, grafica in stile videogame. È come guidare una Formula 1 sull'acqua. In questa puntata, Assia Grazioli Venier ci porta dietro le quinte della SailGP, una delle leghe sportive in più forte crescita al mondo. Una competizione globale, meritocratica, con uomini e donne sulla stessa barca, 2 milioni di dollari al campione e città da Sydney a San Francisco che fanno a gara per ospitarla. Perché investire oggi nello sport significa investire in esperienza, tecnologia e comunità. E questo potrebbe essere solo l'inizio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Fumble GDR - Giochi di ruolo in radio
    The House Doesn't Always Win - Sessione 1 (QueerRoll 19)

    Fumble GDR - Giochi di ruolo in radio

    Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 156:46


    Una sanguinosa lotta per la fama e il potere scuotono la Golden Wind Academy. Thomas, Amara, Aurelio e Takamasa dovranno sfidare il Consiglio Studentesco, prima di raggiungere l'Architetto e il Preside.Il gioco lo trovi in vendita sul sito MS Edizionihttps://www.msedizioni.it/prodotto/the-house-doesnt-always-win/Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene. Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!QueerRoll fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sitoTutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene. Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Fumble fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito  

    Podcast - TMW Radio
    Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Legrottaglie:" Allegri nella gestione è numero 1 al Real starebbe bene" Bonfanti:"Per il tipo di calcio Allegri al Real starebbe in difficoltà" Impallomeni:" In questo Milan

    Podcast - TMW Radio

    Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 23:41


    Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Legrottaglie:" Allegri nella gestione è numero 1 al Real starebbe bene" Bonfanti:"Per il tipo di calcio Allegri al Real starebbe in difficoltà" Impallomeni:" In questo Milan Leao fa la differenza va rinnovato:"

    Mamma Superhero
    Frammenti: Le regole non dette che applichiamo all'educazione

    Mamma Superhero

    Play Episode Listen Later Mar 2, 2026 4:12


    Iscriviti alla community delle Mamme Superhero per trovare il supporto di altre mamme come te che vogliono cambiare le regole dell'educazione

    Radio Bullets
    2 marzo 2026 - Notiziario Mondo

    Radio Bullets

    Play Episode Listen Later Mar 2, 2026 21:47


    Medio Oriente, guerra aperta tra Stati Uniti, Israele e Iran.Gaza e la paura di essere dimenticati.Giappone e Cina, tensione politica ma affari in crescita. Pakistan, assalto al consolato USA a Karachi.Afghanistan e Pakistan: ancora scontri Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    Passato Prossimo o Imperfetto? La Guida DEFINITIVA per Non Confonderli Più

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Mar 1, 2026 30:49


    Passato prossimo o imperfetto? Quante volte ti sei fatto questa domanda? Questo è uno degli argomenti più difficili della grammatica italiana, e persino gli studenti più avanzati continuano a fare gli stessi errori. In questo articolo imparerai a riconoscere e a evitare i 5 errori più comuni che gli stranieri fanno quando devono scegliere tra passato prossimo e imperfetto, scoprendo perché sono sbagliati e, soprattutto, come correggerli. 5 Errori da Evitare con Passato Prossimo e Imperfetto Errore N°1: Usare il Passato Prossimo per Descrivere nel Passato Questo è probabilmente l'errore più frequente in assoluto. Molti studenti costruiscono frasi come queste, pensando che siano corrette: "La casa è stata grande e ha avuto un giardino bellissimo." "Maria è stata una donna alta, con i capelli biondi." "Ieri ha fatto freddo e il cielo è stato grigio." Perché È Sbagliato? In italiano, quando vuoi descrivere qualcosa o qualcuno nel passato — cioè quando parli di caratteristiche, stati, condizioni o situazioni di sfondo — devi usare l'imperfetto, non il passato prossimo. L'imperfetto è il tempo delle descrizioni, delle situazioni statiche, del "contesto" in cui accadono le cose. Pensa alle descrizioni come a una fotografia: sono statiche, fissano un momento senza movimento. Come Si Corregge? "La casa era grande e aveva un giardino bellissimo." "Maria era una donna alta, con i capelli biondi." "Ieri faceva freddo e il cielo era grigio." E Quando Si Usa il Passato Prossimo, Allora? Il passato prossimo si usa per le azioni, cioè per eventi che sono successi in un momento specifico, che hanno un inizio e una fine, che sono "conclusi". Le azioni sono come un film: si muovono, hanno dinamismo. "Ieri sono andato al supermercato e ho comprato il pane." "Maria è entrata nella stanza e ha salutato tutti." Un trucco per ricordare: quando descrivi, chiediti "Sto dipingendo uno scenario? Sto dando informazioni di sfondo?". Se la risposta è sì, usa l'imperfetto. Errore N°2: Usare l'Imperfetto per Azioni Svolte un Numero Preciso di Volte Ecco un altro errore molto comune che si incontra frequentemente tra gli studenti di italiano: "L'anno scorso andavo in Italia tre volte." "Ieri mangiavo due pizze." "La settimana scorsa telefonavo a mia madre cinque volte." Perché È Sbagliato? In italiano, quando un'azione è stata svolta un numero definito e preciso di volte, devi usare il passato prossimo. L'imperfetto, invece, si usa per azioni abituali, cioè azioni che si ripetevano regolarmente nel passato, senza specificare quante volte esattamente. La chiave sta nella precisione numerica: se puoi contare esattamente quante volte è successo qualcosa, allora serve il passato prossimo. Come Si Corregge? "L'anno scorso sono andato in Italia tre volte." "Ieri ho mangiato due pizze." "La settimana scorsa ho telefonato a mia madre cinque volte." Quando Si Usa l'Imperfetto per le Azioni Ripetute? Quando l'azione era un'abitudine, qualcosa che facevi regolarmente, senza un numero preciso: "Da bambino andavo spesso in Italia." (Non si dice quante volte esattamente) "Quando vivevo a Roma, mangiavo sempre la pizza il venerdì sera." "Telefonavo a mia madre ogni domenica." Ecco una regola semplice da memorizzare: Numero preciso (una volta, due volte, tre volte, dieci volte…) → passato prossimo. Frequenza generica (spesso, sempre, ogni giorno, di solito…) → imperfetto. Errore N°3: MENTRE + Passato Prossimo Questo è un errore che si sente continuamente, anche tra studenti di livello intermedio e avanzato: "Mentre ho camminato, ho incontrato Marco." "Mentre ho cucinato, è arrivato il postino." "Mentre sono stato in vacanza, mi hanno rubato la macchina." Perché È Sbagliato? La parola "mentre" introduce un'azione che fa da sfondo a un'altra azione. Questa azione di sfondo era in corso, stava accadendo, non era conclusa. Per questo motivo, "mentre" è sempre seguito dall'imperfetto. Sempre. Senza eccezioni. Questa è una delle regole più categoriche della grammatica italiana per quanto riguarda l'uso dei tempi passati. Come Si Corregge? "Mentre camminavo, ho incontrato Marco." "Mentre cucinavo, è arrivato il postino." "Mentre ero in vacanza, mi hanno rubato la macchina." Come Funziona la Frase Completa? Di solito, in queste frasi abbiamo due azioni che interagiscono tra loro: l'azione di sfondo (lunga, in corso) che richiede l'imperfetto, e l'azione principale (breve, puntuale, che "interrompe") che richiede il passato prossimo. "Mentre dormivo (sfondo, in corso), è suonato il telefono (azione puntuale)." "Mentre studiavo (sfondo), è andata via la luce (azione improvvisa)." È importante sapere che si possono anche avere due imperfetti con "mentre", quando le due azioni erano entrambe in corso contemporaneamente: "Mentre io cucinavo, lui guardava la TV." Ma ricorda: mai "mentre" + passato prossimo per l'azione di sfondo. Mai! Errore N°4: La Differenza tra "Ero in un Luogo" e "Sono Stato in un Luogo" Questa è una differenza sottile ma importante che mette in difficoltà moltissimi studenti. Osserva queste due frasi: "Ieri ero a casa." "Ieri sono stato a casa." Sono entrambe frasi corrette, ma significano cose diverse! Quando Si Usa "Ero" (Imperfetto)? Usiamo "ero" + luogo quando vogliamo indicare dove ci trovavamo in un certo momento, come contesto o sfondo per un'altra azione o situazione. Il luogo è solo un'informazione accessoria, non il focus della frase. "Ieri alle 8 ero a casa, quindi non ho visto l'incidente." "Quando mi hai chiamato, ero in ufficio." "Mentre tu eri al cinema, io ti ho cercato dappertutto!" Quando Si Usa "Sono Stato" (Passato Prossimo)? Usiamo "sono stato" + luogo quando vogliamo parlare di una visita, di un'esperienza completa, di qualcosa che abbiamo fatto intenzionalmente. In questi casi, stiamo parlando di un'azione conclusa: siamo andati in un posto, ci siamo stati, e poi siamo tornati. "L'anno scorso sono stato a Parigi per tre giorni." "Sei mai stato in Giappone?" "Ieri sono stato dal dentista." Un Esempio Che Chiarisce Tutto Guarda questa frase, dove entrambi i tempi verbali convivono perfettamente: "Quando ero in Italia, sono stato a Roma, a Firenze e a Venezia." In questo caso: "ero in Italia" = contesto generale, periodo prolungato (imperfetto); "sono stato a Roma…" = visite specifiche, esperienze concrete (passato prossimo). La regola è semplice: "ero" indica dove ti trovavi (sfondo), "sono stato" indica dove sei andato (visita, esperienza). Errore N°5: "Era una Bella Giornata" vs "È Stata una Bella Giornata" Arriviamo all'ultimo errore, che confonde moltissimi studenti. Osserva queste due frasi apparentemente simili: "Era una bella giornata." "È stata una bella giornata." Qual è la differenza? Quando si usa l'una e quando l'altra? Quando Si Usa "Era" (Imperfetto)? Usiamo "era una bella giornata" quando stiamo descrivendo lo sfondo di una storia, quando stiamo "aprendo una scena". In questo caso, la frase serve a creare l'atmosfera, a dipingere il contesto prima che succeda qualcosa di specifico. "Era una bella giornata. Il sole splendeva, gli uccelli cantavano. Improvvisamente, ho sentito un rumore strano..." Quando Si Usa "È Stata" (Passato Prossimo)? Usiamo "è stata una bella giornata" quando stiamo valutando la giornata nel suo complesso, quando diamo un giudizio finale su come è andata. La giornata è finita e noi stiamo tirando le somme. "Oggi ho fatto tante cose belle: sono andato al mare, ho visto gli amici, ho mangiato bene. È stata una bella giornata!" Un modo semplice per ricordare questa differenza: "era" apre la storia, "è stata" la chiude. L'imperfetto introduce, il passato prossimo conclude. Tabella Riassuntiva: Passato Prossimo vs Imperfetto Per aiutarti a ricordare meglio le differenze, ecco una tabella riassuntiva con tutti e cinque gli errori e le relative correzioni: SituazioneTempo CorrettoEsempio CorrettoParole ChiaveDescrizioni nel passato (caratteristiche, stati, condizioni)Imperfetto"La casa era grande."era, aveva, faceva, sembravaAzioni con numero preciso di voltePassato prossimo"Sono andato in Italia tre volte."una volta, due volte, tre volte…Dopo "mentre" (azione di sfondo)Imperfetto"Mentre camminavo, ho incontrato Marco."mentreTrovarsi in un luogo (sfondo)Imperfetto"Quando mi hai chiamato, ero in ufficio."ero, eri, era + luogoVisitare un luogo (esperienza conclusa)Passato prossimo"Sono stato a Parigi per tre giorni."sono stato/a + luogoDescrizione di sfondo (apertura racconto)Imperfetto"Era una bella giornata…"era + inizio storiaValutazione complessiva (giudizio finale)Passato prossimo"È stata una bella giornata!"è stato/a + giudizio Indicatori Temporali: Guida alle Parole Chiave Un modo pratico per scegliere il tempo verbale giusto è prestare attenzione alle parole e alle espressioni temporali presenti nella frase. Alcune parole tendono ad accompagnare l'imperfetto, altre il passato prossimo. Conoscerle ti aiuterà a prendere la decisione giusta in modo più rapido e naturale. Indicatori → ImperfettoIndicatori → Passato Prossimosempre, spesso, di solito, ogni giornoieri, l'altro ieri, la settimana scorsaogni volta che, tutte le estatiuna volta, due volte, tre volteda bambino/a, da giovane, da ragazzo/aall'improvviso, improvvisamentementre, nel frattempo, intantopoi, dopo, alla fine, finalmentedi solito, normalmente, generalmentea un certo punto, in quel momentoa quei tempi, in quel periodo, allorastamattina, ieri sera, lunedì scorso Attenzione: questi indicatori sono una guida utile, non una regola assoluta.

    il posto delle parole
    Lucetta Scaraffia "Ebrei senza saperlo"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Mar 1, 2026 19:11


    Lucetta Scaraffia"Ebrei senza saperlo"Memorie nascosteRaffaello Cortina Editorewww.raffaellocortina.itLa scoperta che la nonna paterna, che credeva di origini inglesi, era invece di famiglia ebraica, se pure convertita, ispira all'autrice una ricerca sulle sue origini, partendo dal cognome, Wildt, originario dell'Europa orientale. Le indagini d'archivio rivelano che la famiglia era arrivata a Milano all'inizio dell'Ottocento, dove si era insediata ed evidentemente convertita. Questo nascondimento delle origini ebraiche anche in una famiglia di convertiti dimostra le difficoltà a essere accettati e la necessità di difendersi con la menzogna. Era a conoscenza la nonna Lucia delle radici ebraiche? Non lo sapremo mai, certo le ha taciute ai suoi figli. Quanti altri ebrei emigrati si sono convertiti, spinti dalla paura e dal bisogno? Quanti di noi, ripercorrendo il passato, potrebbero scoprire tracce nascoste della propria origine ebraica? La ricerca di Lucetta Scaraffia si allarga al complesso tema della trasmissione dell'identità ebraica, spesso cancellata. Una storia condivisa in realtà da molte famiglie.Lucetta Scaraffia è una figura di spicco nel panorama culturale italiano. Storica e giornalista, ha insegnato Storia contemporanea alla Sapienza Università di Roma ed è stata professore invitato alla Sorbona di Parigi. Ha collaborato e collabora con differenti quotidiani, tra cui Avvenire, Il Foglio, Corriere della Sera e La Stampa. Nel 2017, per la sua attività di storica e di giornalista, ha ricevuto dal presidente della Repubblica francese le insegne della Legion d'onore. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    Il Mondo Invisibile
    LUCA TORTOLINI - rallentare

    Il Mondo Invisibile

    Play Episode Listen Later Feb 28, 2026 23:01


    Oggi ascoltiamo la storia di LUCA TORTOLINI, scrittore. Luca è anche sceneggiatore e si occupa di educazione e promozione della lettura. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti e premi, tra cui anche il premio Strega ragazzi e ragazze nel 2025.  In quest'episodio parliamo di storie, di persone, del ritmo giusto per noi.  Questo è un podcast indipendente. Clicca i link qui di seguito per: Diventare un mio PATREON e sostenere questo podcast con un piccolo contributo per coprire le spese di produzione ed aiutarmi a continuare questo progetto;Ricevere la NEWSLETTER de “Il Mondo Invisibile” in cui condivido cosa imparo ogni settimana dagli ospiti del podcast e cosa voglio ricordare per la mia pratica creativa;Ascoltare il podcast anche su YOUTUBE;Seguire l'account Instagram @ilmondoinvisibilepodcast e la pagina facebook, per vedere le opere degli artisti, e per mandarmi i tuoi commenti.Grazie milleA presto! #lucatortolini #arte #creatività #illustrazione #alboillustrato #picturebook  #immagini #ilmondoinvisibile #ilmondoinvisibilepodcast #podcastitaliani

    Racconti di Storia Podcast
    Mandati Al MASSACRO Nel Mar di Giava

    Racconti di Storia Podcast

    Play Episode Listen Later Feb 27, 2026 18:05


    Prova Shopify ad 1 € - Vai su ⁠⁠shopify.it La classica missione impossibile. Affrontare un nemico ben addestrato, ottimamente organizzato, determinato a vincere ad ogni costo e dotato di risorse belliche moderne potendo contare su navi vecchie o inadeguate o danneggiate, su equipaggi di diversa nazionalità non abituati ad agire di concerto e non addestrati alle reciproche abitudini tattiche. Questo è quanto chiede a fine febbraio del 1942 l'American-British-Dutch-Australian Command a Karel Doorman, ammiraglio olandese a capo della Striking Force interalleata: la sua missione (suicida), sollecitata dal governo reale dei Paesi Bassi, è intercettare la forza da sbarco dell'Impero nipponico per preservare le preziose risorse indonesiane. L'esito del confronto fornirà una tragica risposta alla tattica alleata.

    Laser
    Gravidanza invisibile

    Laser

    Play Episode Listen Later Feb 27, 2026 25:16


    La gravidanza è spesso raccontata per ciò che si vede: il corpo che cambia, gli esami, l'attesa. Questo documentario audio esplora invece la sua dimensione invisibile; raccoglie storie di donne che vivono la maternità in contesti culturali diversi da quelli d'origine. Esperienze che trasformano profondamente il modo di abitare l'attesa. Il racconto attraversa anche le gravidanze che non si manifestano esteriormente o che vengono scoperte tardi, soprattutto in adolescenza; in questo caso l'invisibile diventa spazio corporeo, psicologico e sociale. La gravidanza emerge come territorio di confine, tra consapevolezza e riconoscimento. Attraverso testimonianze intime, paesaggi sonori e contributi professionali, prende forma un racconto corale. Con le voci delle donne del Tragitto di Lugano, dello Spazio Madri Bambino del CD Giambellino e della ginecologa Letizia Parolari.Un viaggio sonoro che restituisce complessità e voce alle forme più intime e invisibili della maternità.

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    Impara i Pronomi Italiani: la Guida Completa

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Feb 26, 2026 55:44


    Hai mai pensato a quanto sarebbe noioso ripetere sempre gli stessi nomi? "Marco ha visto Maria. Marco ha salutato Maria." Ecco perché esistono i pronomi: strumenti linguistici essenziali che rendono il discorso fluido e naturale. In questa guida imparerai a usare tutti i tipi di pronomi italiani con esempi pratici e regole chiare! I PRONOMI ITALIANI: La Guida Completa 1. Pronomi Personali Soggetto I pronomi personali soggetto sostituiscono il nome della persona o della cosa che compie l'azione. Sono fondamentali per identificare chi sta facendo qualcosa e per dare struttura alle nostre frasi. In italiano, questi pronomi si dividono in singolari e plurali, e ognuno ha una funzione specifica nella comunicazione. Forma Singolare Io - prima persona singolare (parlo di me stesso/a). Questo pronome indica colui o colei che sta parlando, il centro della comunicazione. Esempi: Io mangio la pizza, Io studio italiano, Io lavoro a Milano. Tu - seconda persona singolare (parlo con te). Indica la persona con cui si sta parlando direttamente, l'interlocutore immediato. Esempi: Tu studi italiano, Tu parli bene, Tu sei simpatico. Lui/Lei/Egli/Ella/Esso/Essa - terza persona singolare (parlo di qualcun altro). Questi pronomi indicano una persona o cosa di cui si sta parlando, ma che non è presente nella conversazione diretta. Lui si usa per il maschile, Lei per il femminile. Esempi: Lui lavora a Roma, Lei studia medicina, Esso funziona bene (per oggetti). Forma Plurale Noi - prima persona plurale. Indica un gruppo di persone che include chi sta parlando. È il pronome della collettività e dell'inclusione. Esempi: Noi andiamo al cinema, Noi parliamo italiano, Noi abitiamo in Italia. Voi - seconda persona plurale. Indica un gruppo di persone a cui ci si sta rivolgendo direttamente. Esempi: Voi studiate molto, Voi siete italiani, Voi capite tutto. Loro/Essi/Esse - terza persona plurale. Indica un gruppo di persone o cose di cui si sta parlando. Loro è la forma più comune e moderna. Esempi: Loro lavorano insieme, Loro sono amici, Loro vivono a Firenze. Curiosità Importanti In italiano, spesso non usiamo i pronomi soggetto perché il verbo già ci dice chi compie l'azione! Questa è una caratteristica unica dell'italiano rispetto ad altre lingue. Per esempio, possiamo dire "Mangio la pizza" invece di "Io mangio la pizza".La desinenza del verbo (-o) indica chiaramente che il soggetto è "io". Usiamo il pronome soggetto solo quando vogliamo dare enfasi o evitare confusione. Esempi di enfasi: "Io pago il conto!" (sottolineo che sono proprio io a pagare), "Tu devi studiare!" (enfatizzo che è responsabilità tua). ATTENZIONE! Le forme "Egli, ella, essi, esse" sono forme formali e letterarie che appartengono principalmente alla lingua scritta formale e letteraria. Nella lingua parlata quotidiana usiamo sempre "lui, lei, loro". Se vuoi sembrare un libro di poesia dell'Ottocento, usa pure "egli"... ma i tuoi amici italiani ti guarderanno in modo strano! Queste forme si trovano ancora in documenti ufficiali, testi letterari classici e contesti molto formali, ma sono considerate arcaiche nella conversazione moderna. 2. Pronomi Personali Complemento Questi pronomi sostituiscono i complementi nelle frasi: oggetto diretto, oggetto indiretto e altri tipi di complementi. Qui la situazione diventa più complessa e articolata, ma non preoccuparti! Con un po' di pratica e attenzione, diventerà tutto naturale. I pronomi complemento sono essenziali per evitare ripetizioni e rendere il discorso più scorrevole ed elegante. A) Pronomi Diretti (Complemento Oggetto) I pronomi diretti rispondono alla domanda "chi?" o "che cosa?" e sostituiscono il complemento oggetto. Si usano quando l'azione del verbo passa direttamente sull'oggetto, senza bisogno di preposizioni. Forme atone (deboli - si usano prima del verbo coniugato): mi - me (prima persona singolare): Marco mi vede = Marco vede me ti - te (seconda persona singolare): Ti chiamo domani = Chiamo te domani lo - lui/esso (maschile singolare) o "ciò": Lo compro = Compro lui/quello/ciò la - lei/essa (femminile singolare): La vedo = Vedo lei/quella La - Lei (forma di cortesia): La ringrazio, signora = Ringrazio Lei ci - noi (prima persona plurale): Ci invitano = Invitano noi vi - voi (seconda persona plurale): Vi aspetto = Aspetto voi li - loro (maschile plurale): Li conosco = Conosco loro (maschi o gruppo misto) le - loro (femminile plurale): Le compro = Compro loro (cose femminili o donne) Esempi pratici con frasi complete: Vedi Marco? Sì, lo vedo. (lo = Marco) - Invece di ripetere "Sì, vedo Marco" Conosci Maria? Sì, la conosco. (la = Maria) - Invece di "Sì, conosco Maria" Mangi la pasta? Sì, la mangio. (la = la pasta) - Il pronome sostituisce l'intero oggetto Leggete i libri? Sì, li leggiamo. (li = i libri) - Plurale maschile Compri le scarpe? Sì, le compro. (le = le scarpe) - Plurale femminile Trucco da ricordare: "Lo" e "la" diventano "l'" davanti a vocale per ragioni di eufonia (suono piacevole): L'amo (amo lui/lei), L'ho visto (ho visto lui/lei/esso), L'ascolto (ascolto lui/lei). Questo rende la pronuncia più fluida e naturale. I Pronomi Diretti con il Passato Attenzione! Quando usi i pronomi diretti con il passato prossimo (e altri tempi composti), il participio passato deve accordarsi con il pronome in genere e numero. Ma c'è una regola importante da ricordare: Con la 3ª persona singolare (lo, la, l') e plurale (li, le) → l'accordo è OBBLIGATORIO: Hai visto Marco? Sì, l'ho visto. (visto = maschile singolare) Hai visto Maria? Sì, l'ho vista. (vista = femminile singolare) Hai mangiato le mele? Sì, le ho mangiate. (mangiate = femminile plurale) Hai letto i libri? Sì, li ho letti. (letti = maschile plurale) Con la 1ª e 2ª persona singolare e plurale (mi, ti, ci, vi) → l'accordo è FACOLTATIVO (ma sempre corretto se fatto): Marco mi ha chiamato/chiamata. (entrambi corretti!) Maria ci ha visto/visti/viste. (tutte le forme sono corrette!) Ti ho cercato/cercata stamattina. (entrambi corretti!) Curiosità con i Verbi Modali (dovere, potere, volere) Quando usi i pronomi diretti con i verbi modali al passato prossimo, succede una cosa interessante: è il pronome che decide se il participio passato si accorda o no! Se il pronome è PRIMA del verbo modale: Ci hanno voluti vedere. (voluti si accorda con "ci" = noi) Li ho dovuti chiamare. (dovuti si accorda con "li" = loro maschile) L'ho potuta incontrare. (potuta si accorda con "l'" = lei) Se il pronome è DOPO (attaccato all'infinito): Hanno voluto vederci. (NON si accorda: hanno voluto) Ho dovuto chiamarli. (NON si accorda: ho dovuto) B) Pronomi Indiretti (Complemento di Termine) I pronomi indiretti rispondono alla domanda "a chi?" e sostituiscono il complemento di termine. Si usano quando l'azione del verbo è diretta indirettamente verso qualcuno, tipicamente con verbi che richiedono la preposizione "a". Forme atone: mi - a me: Mi telefoni? = Telefoni a me? ti - a te: Ti scrivo = Scrivo a te gli - a lui: Gli parlo = Parlo a lui le - a lei: Le regalo fiori = Regalo fiori a lei Le - a Lei (forma di cortesia): Le chiedo scusa = Chiedo scusa a Lei ci - a noi: Ci scrivono = Scrivono a noi vi - a voi: Vi spiego = Spiego a voi gli/loro - a loro: Gli telefono / Telefono loro = Telefono a loro Esempi dettagliati: Telefoni a Marco? Sì, gli telefono. (gli = a Marco) - Il verbo "telefonare" richiede sempre "a" Scrivi a Maria? Sì, le scrivo. (le = a Maria) - Il verbo "scrivere a qualcuno" Parli ai tuoi genitori? Sì, gli parlo (o: parlo loro). - Terza persona plurale Dai un regalo a me? Sì, ti do un regalo. - Prima persona singolare indiretta Nota importante: "Loro" può essere usato al posto di "gli" per la terza persona plurale, ma presenta una differenza fondamentale di posizione: si mette DOPO il verbo invece che prima. Quindi diciamo: "Parlo loro" invece di "Gli parlo". Però nella lingua moderna e colloquiale, la forma "gli" sta vincendo questa battaglia ed è ormai la più usata, anche se "loro" rimane corretta e viene ancora utilizzata in contesti più formali o letterari. Verbi comuni che usano pronomi indiretti: telefonare, scrivere, parlare, chiedere, rispondere, regalare, dare, mandare, inviare, spedire, raccontare, spiegare, insegnare, prestare, mostrare. C) Pronomi Complemento - Forma Forte (Dopo Tutte le Preposizioni) Oltre alle forme atone (deboli), esistono anche le forme toniche (forti) dei pronomi complemento. Queste si usano DOPO le preposizioni e quando si vuole dare enfasi. Forme toniche: me - me te - te lui/lei/Lei - lui/lei/Lei noi - noi voi - voi loro - loro sé - sé stesso/stessa (forma riflessiva) Quando si usano? 1. DOPO TUTTE LE PREPOSIZIONI (a, di, da, con, per, su, tra, fra, senza...): Vengo con te. (NON: vengo con ti) Parlo di lui. (NON: parlo di lo) Questo regalo è per voi. (NON: questo regalo è per vi) Abito vicino a loro. (NON: abito vicino a gli) Senza di te, mi annoio. Pensano sempre a me. 2. PER DARE ENFASI: Amo te! (più forte di "Ti amo") Ha chiamato me, non te! Cercano proprio voi! 3. DOPO LE COMPARAZIONI (di, come, quanto): Sei più alto di me. Marco è intelligente come te. Lavora quanto noi. FORMA RIFLESSIVA "SÉ": La forma "sé" (con o senza accento, entrambi corretti: "sé" o "se") si usa per la terza persona quando l'azione ricade sul soggetto stesso: Pensa sempre a sé (stesso). Parla da sé. Conta solo su sé (stesso). ESEMPI COMPLETI: Questo libro è per te, non per lui. Viene da noi stasera? Abito lontano da loro. Escono sempre con voi? Pensa solo a sé. D) Pronomi Combinati

    ONE MORE TIME  di Luca Casadei
    Paolo Ruffini, la gratitudine

    ONE MORE TIME di Luca Casadei

    Play Episode Listen Later Feb 26, 2026 119:52


    Qui sotto trovi i biglietti per vedere One More Time a TEATRO https://www.ticketone.it/artist/luca-casadei/ Qui sotto puoi ascoltare le puntate integrali di FUORI DAL BUIO https://open.spotify.com/show/5L5v3AKzqbRVNZ9iqwDn55?si=5f252edc6a594c60 Oggi faremo un viaggio con Paolo Ruffini, una personalità iconica del mondo dello spettacolo, che nel corso della sua importante carriera come attore, regista e conduttore, ha spesso messo al centro della sua arte quelle categorie umane all’apparenza più fragili. Quelle stesse categorie che, però, hanno di più da insegnarci: i bambini, gli anziani, le persone con la sindrome di Down. Paolo ci racconterà la sua infanzia fatta di amore e di ribellione, l’affetto per il microcosmo che aveva costruito nella sua scuola, il suo rapporto viscerale col cinema e coi suoi genitori. Ci parlerà degli inizi in MTV, dei primi film come attore e poi delle sue occasioni come regista. Con una lucida analisi di cosa perdiamo diventando adulti ci svelerà che, alla fine, il modo migliore che abbiamo per guardare il mondo è attraverso gli occhi dei bambini. Il dream team di One More Time è composto da: Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Tommaso Galli, Maria Noemi Grandi, Gloria Giovanditti, Marco Caddia, Emma Marsan. Questo episodio contiene l’inserimento di prodotti e servizi a fini commercialiSee omnystudio.com/listener for privacy information.

    Bitcoin Italia Podcast
    S08E08 - Dati per persi

    Bitcoin Italia Podcast

    Play Episode Listen Later Feb 26, 2026 78:39


    Altri clamorosi data breach espongono i dati personali e sensibili di centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. Stavolta sono proprio alcune delle società incaricate di fare KYC ad essere le responsabili. Se le aziende e gli Stati non sono in grado di custodire i nostri dati, è lecito che ce li possano chiedere?Inoltre: l'AI arriva sul lightning network, Deblock integra bitcoin LN sulla sua app, e nonostante il bear market un nuovo report fotografa positivamente lo stato dell'adozione nel mondo.It's showtime!

    Mamma Superhero
    Ep. 344: Perché ti senti una cattiva madre anche quando fai del tuo meglio

    Mamma Superhero

    Play Episode Listen Later Feb 26, 2026 16:12


    Molte madri vivono con una sensazione costante di non fare abbastanza. O peggio: di non essere abbastanza.E quando questa diventa la casa emotiva in cui vivi ogni giorno, il prezzo che paghi è altissimo.In questo episodio del podcast Mamma Superhero smascheriamo una convinzione molto diffusa tra le mamme: la sensazione di essere una cattiva madre anche quando stai facendo del tuo meglio.Parliamo di:• perché tante madri vivono con sensi di colpa e autocritica costanti• come nascono gli standard impossibili della “brava madre”• perché vergogna e perfezionismo tengono il sistema nervoso in allerta• come cambiare prospettiva per uscire dalla trappola del “non sono abbastanza”Quando il nostro valore come genitori dipende da criteri impossibili, la vita reale non potrà mai essere all'altezza delle aspettative. E questo alimenta un ciclo di vergogna, stress e autocritica che rende ancora più difficile essere presenti con i nostri figli.In questo episodio ti aiuto a guardare la genitorialità da una prospettiva diversa: più realistica, più gentile e più utile per sviluppare maturità emotiva.Se questo episodio ti è stato utile, segui il podcast Mamma Superhero per continuare questo percorso di crescita come genitore.Lascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e di condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito a supporto della genitorialità consapevole. Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero

    Radio3i
    UN SANREMO DA TENORI

    Radio3i

    Play Episode Listen Later Feb 26, 2026


    J-Ax che parla della sua svolta country e della scelta di portare “E la vita” nella serata duetti. Samurai Jay racconta di come la musica gli ha salvato la vita mentre Arisa racconta la sua canzone e parla della condizione femminile. C'è anche la litigata di una giornalista con Carlo Conti sulla scelta di troppe voci maschili rispetto quelle femminili. Ospite anche Andrea Bonomo, autore della canzone di J-Ax. Questo è altro in UN SANREMO DA TENORI

    Il Volo del Mattino
    Lettura sulla scelta di essere su questo pianeta

    Il Volo del Mattino

    Play Episode Listen Later Feb 24, 2026 5:37


    Mamma Superhero
    Frammenti: Fare squadra, anche quando è difficile

    Mamma Superhero

    Play Episode Listen Later Feb 23, 2026 4:09


    Iscriviti alla community delle Mamme Superhero per trovareil supporto di altre mamme come te che devono trovare il modo giusto di comunicare col partner:

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    Guida alla FORMA PASSIVA: Non Sbagliare Più!

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 35:59


    La forma passiva è uno degli argomenti più insidiosi della grammatica italiana, e quasi tutti gli studenti commettono gli stessi errori. In questo articolo scoprirai i 5 errori più comuni con la forma passiva e imparerai come evitarli una volta per tutte. 5 Errori con il Passivo in Italiano Errore N°1: Usare l'Ausiliare AVERE Partiamo dalle basi. Questo è l'errore più grave e, purtroppo, anche molto frequente tra gli studenti di italiano. Alcuni studenti costruiscono frasi come: "La pizza ha mangiata da Marco." Questo è completamente sbagliato. In italiano, l'unico ausiliare per formare il passivo è ESSERE. Sempre. Senza eccezioni. "La pizza è mangiata da Marco." Come Trasformare una Frase Attiva in Passiva Per comprendere meglio il meccanismo della trasformazione, analizziamo un esempio chiaro e dettagliato. Frase Attiva Marco mangia la pizza. Marco = soggetto (chi compie l'azione) mangia = verbo la pizza = complemento oggetto (chi riceve l'azione) Frase Passiva La pizza è mangiata da Marco. La pizza = nuovo soggetto è mangiata = verbo al passivo (essere + participio passato) da Marco = agente (chi compie l'azione) Come vedi, nella trasformazione avvengono tre cambiamenti fondamentali: Il complemento oggetto diventa soggetto Il verbo diventa essere + participio passato Il soggetto originale diventa "agente" e si introduce con la preposizione DA Verbi Transitivi e Intransitivi: Una Distinzione Fondamentale Non tutti i verbi possono avere una forma passiva. Solo i verbi transitivi (cioè quelli che possono avere un complemento oggetto) possono essere trasformati al passivo. "Il libro è letto da Maria." (leggere = transitivo, posso leggere qualcosa) "Il parco è andato da Maria." (andare = intransitivo, non posso "andare qualcosa") Un trucco semplice per riconoscere i verbi transitivi: se nella frase attiva puoi rispondere alla domanda "Che cosa?" dopo il verbo, allora il verbo è transitivo e puoi fare il passivo. Marco mangia... che cosa? → La pizza. Transitivo! Maria va... che cosa? → ??? Intransitivo! Errore N°2: Usare la Preposizione Sbagliata per l'Agente Questo errore è strettamente collegato al primo e riguarda proprio quella parolina che introduce l'agente nella frase passiva. Molti studenti commettono errori come: "La pizza è mangiata per Marco." "La pizza è mangiata di Marco." Ma la preposizione corretta è una sola: DA! "La pizza è mangiata da Marco." Perché Questo Errore È Così Comune? L'origine di questo errore spesso dipende dalla lingua madre dello studente: Chi parla spagnolo spesso usa "per" perché in spagnolo si dice "por" (La pizza es comida por Marco). Chi parla inglese a volte usa "di" perché in inglese si dice "by", che in altri contesti si traduce con "di" (a book by Hemingway = un libro di Hemingway). Ma ricorda: in italiano, per l'agente del passivo, si usa sempre DA. Esempi Corretti con la Preposizione DA Questo quadro è stato dipinto da Caravaggio. La lettera sarà scritta da me. I biscotti sono stati preparati da mia nonna. L'America fu scoperta da Cristoforo Colombo. La Divina Commedia è stata scritta da Dante Alighieri. Errore N°3: Confondere il Passivo Presente con il Passato Questo errore è molto subdolo e dipende da come funziona il passato prossimo in italiano. Guarda questa frase: "La pizza è mangiata." Molti studenti pensano: "Vedo due parole: 'è' + 'mangiata'. Due parole = passato prossimo!" SBAGLIATO! Questa frase è al presente passivo, non al passato! Il segreto è questo: nel passivo, il tempo è determinato SOLO dall'ausiliare ESSERE. Tabella dei Tempi Verbali al Passivo Tempo VerbaleForma PassivaNumero di ParolePresenteLa pizza è mangiata2 parolePassato prossimoLa pizza è stata mangiata3 paroleImperfettoLa pizza era mangiata2 paroleTrapassato prossimoLa pizza era stata mangiata3 parolePassato remotoLa pizza fu mangiata2 paroleTrapassato remotoLa pizza fu stata mangiata3 paroleFuturo sempliceLa pizza sarà mangiata2 paroleFuturo anterioreLa pizza sarà stata mangiata3 parole Come vedi, per il passato prossimo passivo servono tre parole: essere (al presente) + stato/a/i/e + participio passato. La Differenza È Fondamentale La pizza è mangiata = Presente (qualcuno la sta mangiando ora, in generale) La pizza è stata mangiata = Passato prossimo (qualcuno l'ha già mangiata) È una differenza enorme! Confonderle può creare grandi malintesi nella comunicazione. Immagina di essere in un ristorante e dire "La pizza è mangiata" (presente) invece di "La pizza è stata mangiata" (passato): il cameriere potrebbe pensare che qualcuno stia ancora mangiando la pizza, invece di capire che è già finita. Errore N°4: Sostituire Sempre ESSERE con VENIRE Forse hai sentito dire che in italiano si può usare anche il verbo VENIRE per formare il passivo. Ed è vero! La pizza viene mangiata da Marco. Questa frase è perfettamente corretta e significa la stessa cosa di "La pizza è mangiata da Marco." Ma attenzione: c'è una regola importante! La Regola Fondamentale di VENIRE VENIRE si può usare SOLO con i tempi semplici. I tempi semplici sono: presente, imperfetto, passato remoto, futuro semplice, congiuntivo presente, congiuntivo imperfetto, condizionale presente. La pizza viene mangiata. (presente) La pizza veniva mangiata. (imperfetto) La pizza verrà mangiata. (futuro) Ma con i tempi composti? No, non si può! La pizza è venuta mangiata. → SBAGLIATO! La pizza è stata mangiata. → CORRETTO! Tabella Comparativa: ESSERE vs VENIRE TempoCon ESSERECon VENIREPresenteè mangiataviene mangiataImperfettoera mangiataveniva mangiataPassato remotofu mangiatavenne mangiataFuturo semplicesarà mangiataverrà mangiataPassato prossimoè stata mangiataè venuta mangiataTrapassato prossimoera stata mangiataera venuta mangiataFuturo anterioresarà stata mangiatasarà venuta mangiata Perché Esiste l'Alternativa con VENIRE? Spesso si usa "venire" per dare un senso più dinamico all'azione, per sottolineare che qualcosa sta accadendo in quel momento. Inoltre, "venire" può aiutare a evitare ambiguità: la frase "La porta è chiusa" potrebbe significare sia "La porta viene chiusa (da qualcuno)" sia "La porta è in stato di chiusura". Usando "La porta viene chiusa" si elimina l'ambiguità e si indica chiaramente un'azione in corso. Errore N°5: Non Riconoscere le Strutture Passive "Nascoste" Ed eccoci all'ultimo errore, forse il più insidioso di tutti. Esistono alcune strutture che sono passive... ma non sembrano passive! Molti studenti non le riconoscono e quindi non le capiscono. Vediamone tre molto comuni. 1) ANDARE + Participio Passato "Questo lavoro va fatto entro domani." Che cosa significa? Significa che questo lavoro deve essere fatto entro domani. È un obbligo, una necessità. La struttura andare + participio passato ha un significato passivo con valore di dovere/necessità. Altri Esempi con ANDARE + Participio Le regole vanno rispettate. = Le regole devono essere rispettate. Questo documento va firmato. = Questo documento deve essere firmato. I compiti vanno consegnati venerdì. = I compiti devono essere consegnati venerdì. La carne va cotta bene. = La carne deve essere cotta bene. Questi medicinali vanno presi a stomaco pieno. = Questi medicinali devono essere presi a stomaco pieno. Attenzione: anche "andare" segue la regola del punto 4! Si usa solo nei tempi semplici. Il lavoro va fatto. (presente) Il lavoro andava fatto. (imperfetto) Il lavoro è andato fatto. → Sbagliato! 2) Participio Passato da Solo (Participio Assoluto) "Fatte queste premesse, possiamo continuare." Questa struttura si chiama participio assoluto e ha valore passivo. Significa: "Dopo che queste premesse sono state fatte..." Il participio, posto all'inizio della frase, indica un'azione già compiuta che precede l'azione principale. Altri Esempi di Participio Assoluto Letto il libro, ho capito tutto. = Dopo che il libro è stato letto (da me)... Finiti i compiti, sono uscito. = Dopo che i compiti sono stati finiti... Considerati tutti i fattori, la decisione è stata difficile. = Dopo che tutti i fattori sono stati considerati... Superato l'esame, ho festeggiato. = Dopo che l'esame è stato superato... Aperta la porta, entrò nella stanza. = Dopo che la porta fu aperta... Questa struttura è molto usata nella lingua scritta e formale, ma si sente anche nel parlato. Se non la riconosci, rischi di non capire il significato della frase. 3) Il "SI" Passivante "In Italia si mangia molta pasta." Questa frase non significa che qualcuno mangia se stesso (quello sarebbe riflessivo!). Significa: "In Italia molta pasta è mangiata" / "In Italia la gente mangia molta pasta." È il famoso SI passivante: si usa quando non vogliamo o non possiamo specificare chi compie l'azione. Come Riconoscere il SI Passivante Il verbo concorda con il sostantivo che segue: Si mangia molta pasta (pasta = singolare → verbo singolare) Si mangiano molti spaghetti (spaghetti = plurale → verbo plurale) Si legge un libro / Si leggono molti libri Si parla l'italiano / Si parlano molte lingue Esempi Comuni del SI Passivante Il si passivante è estremamente comune in italiano. Lo sentirai e leggerai ovunque: Qui si parla italiano. (= L'italiano è parlato qui) Non si accettano carte di credito. (= Le carte di credito non sono accettate) Come si dice "hello" in italiano? (= Come è detto "hello" in italiano?) In questo negozio si vendono prodotti biologici. (= Prodotti biologici sono venduti) Affittasi appartamento. (= Un appartamento viene affittato - forma molto comune negli annunci) Se non riconosci questa struttura,

    Bitcoin Italia Podcast
    S08E07 - La gabanella e il gatto

    Bitcoin Italia Podcast

    Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 73:31


    Mentre continua ad infuriare la propaganda anti Bitcoin sui giornali mainstream, a Newsroom Milena Gabanelli si accorge che il monopolio statunitense sui pagamenti digitali è un grosso problema.Meglio tardi che mani? Fino a un certo punto.Inoltre: BIP110 è al palo, in Kenya mazzi di fiori con le banconote, l'inflazione venezuelana in uno scatto iconico, l'incredibile storia di Motiv Perù, e un Carrefour francese accetta bitcoin.It's showtime!

    Mamma Superhero
    Ep. 343: Stop ai capricci in 3 step

    Mamma Superhero

    Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 19:09


    Cerchi una direzione quando tuo figlio piange, si oppone, urla o sembra non ascoltare più nulla?In questo episodio di Mamma Superhero parliamo di capricci, ma non come forse ti aspetti.Se sei alla ricerca di “3 step” per far sparire le crisi dei bambini, qui troverai qualcosa di leggermente diverso. Perché spesso non è il comportamento di tuo figlio a mandarti in difficoltà, ma quello che si attiva dentro di te quando la situazione sfugge di mano.Partendo dai 3 momenti più critici della giornata (mattina, sera e momenti di passaggio) questo episodio ti accompagna a guardare le crisi emotive dei bambini per quello che sono davvero: segnali di immaturità, disregolazione e bisogni non soddisfatti. E ti mostra perché molte strategie “gentili”, anche se fatte con calma, continuano a non funzionare.Questo episodio è per te se:ti senti sopraffatta dai capricci e dall'opposizionecerchi strumenti efficaci, non solo teoriavuoi smettere di sentirti inadeguata davanti alle crisidesideri più serenità, connessione e senso di competenza come genitoreAnche se non esistono soluzioni a tappeto per tutti, ti offrirò tre passaggi chiave che aiutano davvero a cambiare direzione: nel modo in cui leggi il comportamento, nel modo in cui regoli te stessa e negli strumenti che scegli di usare.Premi play e iniziamo da lì.Lascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e di condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito a supporto della genitorialità consapevole.Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero

    5 Minute Italian
    217: Amazing in Italian: How (and most importantly when) to say it

    5 Minute Italian

    Play Episode Listen Later Feb 17, 2026 7:49


    How do you say “amazing” in Italian? Here you'll learn the best word to use, a few common alternatives, and tips on when Italians would actually use them. Learn about our Online Italian School and get a free mini lesson every week: https://joyoflanguages.online/italian-school Subscribe to our new YouTube channel: https://www.youtube.com/@joyoflanguages.italian?sub_confirmation=1 Get the bonus materials for this episode: https://italian.joyoflanguages.com/podcast/Amazing-in-Italian Today's Italian words: Questo risotto è fantastico = This risotto is amazing Questa focaccia è fantastica = This focaccia is amazing Fantastico! - Amazing! È fantastico - That's (lit. it is) amazing

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    Impara l’Italiano con le Serie TV: STRANGER THINGS

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Feb 15, 2026 32:05


    Hai mai guardato una serie TV in italiano e pensato: "Ma che cosa ha detto?!" Le serie TV sono un'ottima risorsa per imparare espressioni autentiche. Con questo articolo imparerai 12 espressioni italiane colloquiali usate nel doppiaggio italiano di Stranger Things, quelle che sentirai spesso nelle conversazioni quotidiane. 12 Espressioni Italiane da Stranger Things 1. Banale Nullità Contesto nella Serie Nell'episodio 1 della stagione 2, Jonathan Byers cerca di consolare suo fratello minore Will, che è stato preso in giro a scuola con il soprannome "Zombie Boy". Per rassicurarlo e fargli capire che essere diversi non è un difetto, Jonathan gli dice: "Va bene? E preferisco essere amico di Zombie Boy che di una banale nullità." Che Cosa Significa? Questa espressione è composta da due parole: Banale, che indica qualcosa di ordinario, scontato, senza originalità, e Nullità, che descrive una persona insignificante, priva di valore o personalità. Quindi una "banale nullità" è una persona completamente priva di interesse, noiosa, che non ha nulla di speciale. Si tratta di un insulto piuttosto forte. Esempi d'Uso "Non voglio passare il sabato sera con quelle banali nullità. Andiamo da un'altra parte." "Il nuovo collega? Una banale nullità. Non ha mai un'opinione su niente." Nota Linguistica In italiano usiamo spesso "nullità" per indicare una persona senza valore. Puoi anche dire semplicemente "Sei una nullità!" se vuoi essere più diretto. 2. Essere in Gambissima Contesto nella Serie Nell'episodio 6 della stagione 2, Lucas Sinclair cerca di conquistare Max Mayfield, la ragazza appena trasferita a Hawkins che gli piace molto. Mentre i due sono da soli, Lucas vuole farle capire quanto la ammiri e, guardandola negli occhi, le dice: "E tu sei forte, sei diversa e sei in gambissima." Che Cosa Significa? L'espressione di base è "essere in gamba", che significa essere una persona capace, intelligente, sveglia, che sa fare le cose bene. Qui abbiamo "in gambissima", con il superlativo assoluto -issima, che rende l'espressione ancora più forte: significa essere molto in gamba, davvero eccezionale. Esempi d'Uso "La mia nuova avvocata è in gambissima: ha risolto tutto in una settimana." "Tuo figlio è proprio in gamba. A soli 10 anni parla già tre lingue." Attenzione "Essere in gamba" si usa solo per le persone, non per le cose. Quindi è corretto dire "Marco è in gamba", ma non puoi dire "Questo computer è in gamba". 3. Essere Fuori Strada Contesto nella Serie Nell'episodio 4 della stagione 4, ritroviamo sempre Max Mayfield, ormai parte integrante del gruppo. Quando qualcuno le propone di trascorrere il tempo nello scantinato di Mike Wheeler, lei rifiuta categoricamente con il suo carattere diretto: "Se credi che passerò quello che sembra essere il mio ultimo giorno di vita nel lurido scantinato di Mike Wheeler, sei fuori strada." Che Cosa Significa? Letteralmente, "fuori strada" indica qualcuno che ha sbagliato direzione, che non è sulla strada giusta. In senso figurato significa sbagliarsi completamente, avere un'idea totalmente sbagliata della situazione. Esempi d'Uso "Pensi che io abbia rubato i tuoi soldi? Sei completamente fuori strada." "Se credi che ti presterò la macchina dopo quello che è successo, sei fuori strada." Espressioni Simili EspressioneRegistroSei fuori!Più colloquialeTi sbagli di grosso!StandardNon ci siamo proprio!Colloquiale 4. Che Cosa Cavolo...? Contesto nella Serie Nell'episodio 3 della stagione 2, ancora una volta Max Mayfield si fa notare per il suo temperamento schietto. Quando assiste a qualcosa di inaspettato che la lascia sorpresa e irritata, reagisce esclamando: "Ma che cosa cavolo fai?" Che Cosa Significa? "Cavolo" è un eufemismo, cioè una parola più gentile che sostituisce una parola volgare. Si usa per esprimere sorpresa, rabbia o frustrazione in modo meno offensivo. Esempi d'Uso "Che cavolo stai dicendo?" "Ma dove cavolo sei andato?" "Cavolo! Ho dimenticato le chiavi." Altri Eufemismi Italiani EufemismoUsoAccidenti!Esclamazione genericaMannaggia!Espressione di frustrazionePorca miseria!Esprime rabbia Nota Linguistica Il cavolo è un ortaggio molto presente nelle espressioni italiane: "Non me ne importa un cavolo", "Fatti i cavoli tuoi", "Col cavolo!" (per dire "assolutamente no"). 5. Rompiscatole Testa Calda Contesto nella Serie Nell'episodio 3 della stagione 5, Jim Hopper, lo sceriffo di Hawkins e padre adottivo di Eleven, si confronta con la ragazza dopo l'ennesimo momento di tensione. Con il suo tipico tono burbero ma affettuoso, esasperato dal suo comportamento impulsivo, le dice: "Sei una rompiscatole testa calda, lo sai, sì?" Che Cosa Significa? Qui abbiamo due espressioni insieme: Rompiscatole indica una persona fastidiosa, che dà sempre problemi, che non ti lascia in pace (è anche una versione più educata di un'altra espressione più volgare). Testa calda descrive una persona impulsiva, che agisce senza pensare, che si arrabbia facilmente. Una "rompiscatole testa calda" è quindi qualcuno che è sia fastidioso sia impulsivo. Esempi d'Uso "Mio fratello è un vero rompiscatole: mi chiama dieci volte al giorno." "Non fare il testa calda. Pensa prima di parlare." 6. Non Me Ne Fotte Niente Contesto nella Serie Nell'episodio 3 della stagione 5, quando la sorella viene a chiamarlo per la cena, Derek risponde con tono calmo e annoiato: "Non me ne fotte niente della mamma." Attenzione: Espressione Volgare Che Cosa Significa? Significa "non mi importa per niente", ma in modo molto forte e maleducato. Il verbo "fottere" è volgare, quindi questa espressione si usa solo in contesti molto informali, tra amici stretti, o quando sei molto arrabbiato. Alternative Più Educate EspressioneLivello di FormalitàNon me ne importa nienteNeutroNon mi interessaFormaleNon me ne può fregar di menoColloquiale (ancora un po' forte)Me ne infischioColloquiale ma non volgare Consiglio Se stai imparando l'italiano, è importante capire queste espressioni quando le senti, ma fai attenzione a usarle: potrebbero offendere qualcuno se usate nel contesto sbagliato. 7. Annaspare Contesto nella Serie Nell'episodio 1 della stagione 4, conosciamo Eddie Munson, il carismatico leader dell'Hellfire Club, il club di Dungeons & Dragons della Hawkins High School. Mentre parla con i suoi compagni nella mensa della scuola, ammette con ironia: "Io annaspo a fatica verso una D nei compiti della O'Donnell." Che Cosa Significa? Annaspare ha due significati: nel significato letterale, indica il muovere le braccia e le gambe in modo disordinato, come quando stai per affogare in acqua; nel significato figurato, significa fare molta fatica, trovarsi in grande difficoltà, non riuscire a portare avanti qualcosa. Nel contesto della serie, Eddie sta dicendo che fa molta fatica a scuola, che a stento riesce a prendere voti sufficienti. Esempi d'Uso "Sto annaspando con questo progetto: è troppo difficile." "Dopo aver perso il lavoro, annaspa per arrivare a fine mese." "Nuota malissimo: quando entra in acqua, annaspa come un pesce fuor d'acqua." 8. Rimanere di Stucco Contesto nella Serie Nell'episodio 1 della stagione 5, Robin Buckley, l'ironica e sarcastica amica di Steve Harrington, racconta via radio un episodio che l'ha completamente spiazzata. Descrivendo la sua reazione di totale stupore, dice riferendosi a se stessa: "[...] ...la sottoscritta è rimasta di stucco." Che Cosa Significa? Rimanere di stucco significa rimanere molto sorpresi, sbalorditi, senza parole. È come rimanere immobili dalla sorpresa, come se fossi diventato una statua. Lo "stucco" è un materiale usato in edilizia, che diventa duro quando si asciuga. L'immagine è quella di una persona che rimane ferma, rigida, come se fosse fatta di stucco. Esempi d'Uso "Quando ho saputo che Marco si sposava, sono rimasto di stucco." "La notizia mi ha lasciato di stucco: non me l'aspettavo proprio." Espressioni Simili EspressioneImmagine EvocataRimanere di sassoPietrificato come un sassoRimanere a bocca apertaStupore fisico visibileRestare senza paroleIncapacità di parlareRimanere di saleRiferimento biblico alla moglie di Lot 9. Dare un Taglio / Diamoci un Taglio Contesto nella Serie Nell'episodio 7 della stagione 5, Murray Bauman, l'eccentrico ex giornalista e investigatore privato che ha aiutato il gruppo in diverse occasioni, interviene durante una discussione che si sta prolungando troppo. Con il suo modo diretto e pragmatico, cerca di riportare l'altra persona alla realtà dicendo: "[...] quindi diamoci un taglio netto." Che Cosa Significa? Dare un taglio significa smettere di fare qualcosa, finirla, piantarla. Si usa quando vuoi dire a qualcuno (o a te stesso) di smettere con un comportamento. "Taglio netto" aggiunge enfasi: significa smettere completamente, senza mezze misure. Esempi d'Uso "Dacci un taglio con queste lamentele." "Ho dato un taglio ai dolci: voglio dimagrire." "Ragazzi, diamoci un taglio e torniamo a lavorare." Attenzione Non confondere "dacci un taglio" (smettere) con "farsi un taglio" (che significa farsi i capelli o tagliarsi accidentalmente). 10. Secchione / Secchiona Contesto nella Serie Nell'episodio 6 della stagione 3, Dustin Henderson, il membro più nerd del gruppo, si rivolge ad Erica durante una conversazione. Quando lei fa un commento che lui trova troppo ottimista o poco realistico, la prende in giro dicendole: "Pensavo che fossi più realista, secchiona." Che Cosa Significa? Un secchione (o una secchiona) è uno studente che studia moltissimo, che passa tutto il tempo sui libri.