Podcasts about Questo

Genus of spiders

  • 3,317PODCASTS
  • 30,459EPISODES
  • 26mAVG DURATION
  • 2DAILY NEW EPISODES
  • Jan 17, 2026LATEST
Questo

POPULARITY

20192020202120222023202420252026

Categories




    Best podcasts about Questo

    Show all podcasts related to questo

    Latest podcast episodes about Questo

    Il cacciatore di libri

    "L'alba dei leoni" di Stefania AuciIl nome di Stefania Auci è legato alla saga dei Florio. Nei romanzi "I leoni di Sicilia", libro più venduto in Italia nel 2019, e poi "L'inverno dei leoni", aveva narrato la parabola della famiglia Florio, arrivata a Palermo dalla Calabria a cavallo fra il '700 e l'800. L'ascesa, il successo commerciale, le vicende personali e poi la caduta. Ora il romanzo "L'alba dei leoni" (Nord) racconta le vicende dei Florio prima del trasferimento in Sicilia. Siamo, dunque, fra il 1772 e il 1799 a Bagnara Calabra. Ci sono Vincenzo Florio, fabbro, e la moglie Rosa con i vari figli, fra cui c'è Francesco, considerato il ribelle perché non vuole fare lo stesso mestiere del padre. Viene rapito da una banda di briganti ed è costretto a stare con loro per diversi mesi. La vita di stenti, la violenza, la paura, ma sempre il costante desiderio di essere artefice del proprio destino. C'è poi il terremoto del 1783 che distrugge quasi completamente Bagnara, infine il focus si sposta su un altro personaggio, Paolo, che come il fratello Francesco non vuole fare il fabbro ma vorrebbe andare per mare. Sarà lui, insieme al fratello Ignazio, ad andare poi a Palermo, avviare l'aromateria e dare inizio alla storia imprenditoriale dei Florio. Questo è dunque un prequel de "I leoni di Sicilia", ma è soprattutto la storia di due ragazzi, Francesco e Paolo, che vogliono segnare il proprio destino, ribellandosi alle imposizioni del padre. Ed è anche la storia di tante donne che alla fine del '700 vivono una condizione di sottomissione e silenzio, in cui si inserisce qualche raro tentativo di indipendenza.

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    Libri Italiani da Leggere nel 2026 per Parlare Meglio

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Jan 15, 2026 24:11


    Con questo articolo, scoprirete 3 libri italiani che vi consiglio assolutamente di leggere quest'anno. Sono tre romanzi molto diversi tra loro, ma tutti e tre vi aiuteranno a migliorare il vostro italiano e vi faranno scoprire aspetti importanti della cultura e della mentalità italiana. C'è anche il mio preferito, e capirete perché... Cosa leggere in italiano? Ti suggerisco 3 libri! PRIMO LIBRO: "Il giorno in più" di Fabio Volo Il primo libro che voglio consigliarvi è perfetto se cercate una lettura facile, scorrevole e piacevole. Si tratta di "Il giorno in più" di Fabio Volo, pubblicato nel 2007. Chi è Fabio Volo? Prima di parlarvi del libro, lasciatemi presentare l'autore! Fabio Volo è uno degli scrittori italiani più popolari degli ultimi vent'anni. Ma non è solo uno scrittore: è anche attore, conduttore radiofonico e televisivo, e una vera e propria personalità del mondo dello spettacolo italiano. I suoi libri hanno venduto milioni di copie e sono amati soprattutto dai giovani adulti, ma in realtà piacciono a persone di tutte le età! Di cosa parla "Il giorno in più"? Giacomo, uomo sulla trentina, trascorre una vita normale, per certi versi sin troppo. Vive e lavora in Italia, la sua esistenza è scandita dalla routine di tutti i giorni. L'unico motivo di trepidazione per Giacomo è la visione quotidiana di una donna sul tram che lo porta al lavoro. I due non si parlano mai, ma allo stesso tempo sono complici. Si scambiano sguardi furtivi e sorrisi appena accennati. Dopo molti giorni scanditi da questi momenti di reciproca silenziosa attenzione, Michela, questo il nome della donna misteriosa, si presenta a Giacomo, scambia con lui due chiacchiere e gli comunica che ha deciso di trasferirsi a New York per lavoro. Per Giacomo è un duro colpo, visto che si trova privato di quell'unico piccolo piacere di ogni giorno. Dopo un periodo di dubbi, il protagonista riesce a risalire all'indirizzo dell'ufficio di Michela e decide di partire per New York. Lì incontra la donna e inizia un'appassionante storia d'amore, fatta di intensi momenti e profonda attrazione. Perché vi consiglio questo libro? Innanzitutto, la lingua di Fabio Volo è estremamente colloquiale e moderna. Leggendo i suoi libri, avrete l'impressione di ascoltare un amico che vi racconta una storia al bar. Questo significa che imparerete tantissime espressioni che gli italiani usano davvero nella vita di tutti i giorni! Per esempio, troverete frasi come: "Mi sono fatto un sacco di domande" "Non ci sto capendo niente" "Ho bisogno di staccare la spina" Tutte espressioni perfette per arricchire il vostro italiano parlato. In secondo luogo, i temi trattati sono universali: tutti noi, prima o poi, ci facciamo domande sul senso della vita, sull'amore, sul lavoro, sulla felicità. Leggendo questo libro, non solo migliorerete il vostro italiano, ma probabilmente vi riconoscerete in molte delle riflessioni del protagonista! Curiosità culturale Fabio Volo è così popolare in Italia che quando esce un suo nuovo libro, diventa immediatamente un best seller. I suoi romanzi sono perfetti per chi vuole capire la mentalità degli italiani contemporanei, soprattutto delle generazioni più giovani. Inoltre, da alcuni suoi libri sono stati tratti dei film – "Il giorno in più" non fa eccezione: nel 2011 è diventato un film diretto dallo stesso Fabio Volo! Il mio consiglio Se siete a un livello principiante-intermedio (A2-B1), questo è il libro perfetto per voi. È facile da leggere, scorrevole, e la storia vi terrà compagnia senza mai annoiarvi. Caratteristiche del libro CaratteristicaDescrizioneTramaSemplice e lineareTemi principaliPaura dei cambiamenti, scelte di vita, coraggio di rischiare per i propri sogniMessaggioInvito a mollare l'ancora e partire in viaggio senza salvagenteLivello consigliatoA2-B1 (Principiante-Intermedio)StileColloquiale, moderno, scorrevole Citazione dal libro: "Il senso di libertà che ho avvertito quel mattino non lo avevo mai provato. Qualsiasi cosa mi sembrava diversa. Mi pareva di poter fare tutto ciò che volevo. Avevo la vita in mano, la mia giornata, il mio destino. Tutto era lì. Avere una giornata davanti a me senza impegni, orari, scadenze mi faceva sentire Dio. Mi sono seduto su una panchina. Non c'era una vista particolare. Solo desideravo guardare cosa accadeva in quella strada. Ho pensato molto a quel che stavo vivendo, a Michela, al tempo passato con lei." SECONDO LIBRO (IL MIO PREFERITO!): "Tutto il bello che ci aspetta" di Lorenza Gentile E ora arriviamo al mio libro preferito tra questi tre! Si tratta di "Tutto il bello che ci aspetta" di Lorenza Gentile, pubblicato nel 2024. E quando avrete finito di leggere la descrizione, capirete esattamente perché questo libro ha un posto speciale nel mio cuore! Chi è Lorenza Gentile? Lorenza Gentile è nata a Milano nel 1988 ed è una delle voci più fresche e interessanti della narrativa italiana contemporanea. Ha scritto diversi romanzi di successo, tutti caratterizzati da uno stile leggero ma profondo, ironico ma toccante. Le sue protagoniste sono sempre donne forti, imperfette, reali, con cui è facilissimo identificarsi. Di cosa parla? La protagonista è Selene, una donna di trentaquattro anni che vive a Milano e si sente completamente persa. Il suo ristorante sta fallendo, la sua vita sentimentale è un disastro, e non riesce a trovare la sua strada. Tutti intorno a lei sembrano avere la vita perfetta, mentre lei si sente sempre più inadeguata e confusa. Un giorno, decide di fare qualcosa di coraggioso: tornare al suo paese d'origine, un piccolo borgo bianco nel cuore della Puglia, dove è cresciuta da bambina in una comunità spirituale, un ashram. Vuole ritrovare se stessa, capire cosa è andato storto, riconnettersi con le sue radici. Ma ovviamente, niente va secondo i piani: la sua macchina si rompe appena prima di arrivare! In attesa dei pezzi di ricambio, le viene data Amanda, una vecchia Fiat Uno rossa piena di personalità (e fidatevi, Amanda diventerà un personaggio a tutti gli effetti!). Tra gite nel Salento, yoga all'alba, pomeriggi in cucina con vecchi amici, la riscoperta dei sapori della cucina pugliese e la cura di un asinello di nome Virgilio, Selene inizierà a riscoprire se stessa e a capire cosa vuole veramente dalla vita. Perché è il mio libro preferito? Innanzitutto, devo fare una confessione: io sono pugliese! Sono nata e cresciuta in Puglia, e quando ho letto questo libro mi sono ritrovata completamente nelle descrizioni dei paesaggi, dei profumi, dei colori, delle persone. Lorenza Gentile è riuscita a catturare l'essenza della mia terra in un modo che mi ha davvero commossa. Leggendo le pagine ambientate nel Salento, tra gli ulivi secolari, i trulli, il mare cristallino e i borghi bianchi, mi sentivo a casa. E questo è un regalo bellissimo che un libro può fare! Ma non è solo per questo che lo adoro. La lingua di Lorenza Gentile è moderna, fresca e autentica. Troverete espressioni colloquiali, modi di dire tipicamente italiani e dialoghi che suonano esattamente come una conversazione tra amici. Per esempio, potreste incontrare frasi come: "Ma che ti passa per la testa?" "Non se ne parla nemmeno!" Che sono perfette per capire come parlano davvero gli italiani di oggi. Inoltre, il libro affronta temi universali – l'amore, l'amicizia, i sogni, le paure, la ricerca di se stessi, la voglia di ricominciare – ma lo fa con uno stile leggero e ironico. Lorenza Gentile è bravissima a usare l'ironia per parlare di cose serie, e questo rende la lettura non solo educativa, ma anche divertente e coinvolgente! Curiosità culturale Leggendo questo libro, non solo migliorerete il vostro italiano, ma farete anche un viaggio virtuale in una delle regioni più belle d'Italia: la Puglia! Scoprirete i paesaggi mozzafiato del Salento, la cucina tradizionale pugliese (preparatevi ad avere fame!), le tradizioni locali e anche un po' di spiritualità orientale mescolata alla cultura italiana. È un mix affascinante! Il mio consiglio Questo libro è perfetto per chi ha un livello intermedio (B2). È abbastanza semplice da essere godibile, ma abbastanza ricco da farvi imparare tantissimo. E soprattutto, vi farà innamorare della Puglia – proprio come me! Caratteristiche del libro CaratteristicaDescrizioneAmbientazionePuglia, Salento - borghi bianchi, ulivi secolari, mare cristallinoTemi principaliRicerca di sé, ricominciare, radici, amore, amicizia, sogniProtagonistaSelene - donna di 34 anni in cerca della sua stradaElementi specialiYoga, cucina pugliese, comunità spirituale, viaggio interioreLivello consigliatoB2 (Intermedio)StileLeggero ma profondo, ironico, fresco, autenticoBonusScoperta della cultura e tradizioni pugliesi TERZO LIBRO: "La solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano Passiamo ora a un romanzo completamente diverso, più impegnativo ma incredibilmente bello: "La solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano, pubblicato nel 2008. Chi è Paolo Giordano? Paolo Giordano è nato a Torino nel 1982 ed è sia uno scrittore che un fisico. Sì, avete capito bene: è laureato in fisica teorica! Questa sua formazione scientifica si riflette moltissimo nel suo stile di scrittura, che è preciso, matematico, quasi chirurgico. "La solitudine dei numeri primi" è il suo primo romanzo, scritto quando aveva solo 26 anni, e ha avuto un successo straordinario sia in Italia che all'estero. Di cosa parla? "La solitudine dei numeri primi" racconta le vite parallele e intrecciate di Alice e Mattia, due personaggi segnati da traumi infantili che li portano a vivere ai margini. Alice è vittima di un grave incidente sciistico che la rende zoppa e le causa problemi alimentari come l'anoressia. Mattia è tormentato dal senso di colpa per aver abbandonato la sorella gemella autistica,

    ONE MORE TIME  di Luca Casadei
    Fumettibrutti, il percorso di transizione verso la mia identità

    ONE MORE TIME di Luca Casadei

    Play Episode Listen Later Jan 15, 2026 121:30


    Qui sotto trovi i biglietti per vedere One More Time a TEATRO https://www.ticketone.it/artist/luca-casadei/ Oggi faremo un viaggio con Josephine Yole Signorelli, in arte Fumettibrutti, una fumettista e scrittrice che ama coniugare ironia ed emotività per trattare alcuni dei temi più delicati: identità di genere, sessualità, fragilità, il rapporto col proprio corpo e con la propria immagine. Josephine è una donna transgender e in questo episodio ci racconterà i vari step del suo percorso di transizione, i momenti più difficili della propria vita e quelli che le hanno dato più gioia. Ci parlerà di cosa significhi abitare un corpo che, inizialmente, non rispecchia chi si è dentro, di quanta fatica si debba fare per rendere quel corpo la propria casa, di come ci si debba spesso confrontare col pregiudizio e con la paura. Ci mostrerà la libertà di essere sé stessi, troppo spesso data per scontata, e la bellezza di vivere la vita alle proprie condizioni. Il dream team di One More Time è composto da: Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Tommaso Galli, Noemi Grandi, Edoardo Levy, Gloria Giovanditti, Marco Caddia, Emma Marsan. Questo episodio contiene l’inserimento di prodotti e servizi a fini commerciali.See omnystudio.com/listener for privacy information.

    Bitcoin Italia Podcast
    S08E02 - Tappeto rosso

    Bitcoin Italia Podcast

    Play Episode Listen Later Jan 15, 2026 77:51


    Tempo di red carpet e di awards per il BIPSHOW grazie a Satoshi Nakamoto, che invade la cerimonia dei Golden Globe, e ad Andreas Antonopoulos che vince il terzo Hal Finney Prize Award.Inoltre: un nuovo studio approfondito sul Lightning Network dimostra che c'è ancora molto lavoro da fare per eguagliare Visa, Mary Imasuen dimostra come anche un dollaro al giorno risparmiato in bitcoin possa combiare la vita a un nigeriano, l'EU insiste con la sorveglianza di massa, e l'AGCOM litiga con CloudFlare.It's showtime!

    Podcast Italiano
    Il fascismo in Italia, la storia completa — Avanzato #39

    Podcast Italiano

    Play Episode Listen Later Jan 13, 2026 154:12


    Trascrizione con glossario (gratis)Questo mega-episodio riunisce tutti gli episodi dedicati alla storia del fascismo italiano, dalle sue origini nel 1919 alla caduta finale il 25 aprile 1945. Scopriremo come Mussolini prese il potere, costruì una dittatura totalitaria, trascinò l'Italia nella Seconda Guerra Mondiale e come la Resistenza liberò il paese dall'occupazione nazifascista.Scopri Dentro l'Italia, in italiano, il mio corso di livello C1 prodotto in collaborazione con Marco Cappelli.Scopri Volti d'Italia, il mio corso di livello B2 prodotto in collaborazione con Marco Cappelli.Scopri il podcast di Marco "Storia d'Italia" Altri link e risorse utili:Ebook gratuito: come raggiungere il livello avanzato in italiano"Ebook gratuito, "50 modi di dire per parlare come un italiano"YouTubeInstagramFacebook

    Mamma Superhero
    Frammenti: litigi tra bambini e calma dei genitori

    Mamma Superhero

    Play Episode Listen Later Jan 12, 2026 3:30


    Scarica la mia guida che ti aiuterà a gestire i capricci senza perdere la calma

    Il cacciatore di libri
    Catena Fiorello Galeano e Letizia Pezzali

    Il cacciatore di libri

    Play Episode Listen Later Jan 10, 2026


    "Vita e peccati di Maria Sentimento" di Catena Fiorello Galeano e "Un animale innocente" di Letizia Pezzali"Maria Sentimento aveva lo sguardo vitreo e tagliente. In paese era una donna chiacchierata, ma non si poteva dire lasciasse indifferenti e benché per indole preferisse parlare poco di sé, le malelingue insistevano nel ricamare pettegolezzi sulla sua vita". Questo è l'incipit del romanzo "Vita e peccati di Maria Sentimento" di Catena Fiorello Galeano (Rizzoli). Siamo in Sicilia alla fine degli anni '50: Maria Sentimento è una vedova quarantenne con quattro figli, Santino, Anna, Lucia e il piccolo Antonio che è nato da un amore clandestino, un uomo che dopo tante promesse l'aveva abbandonata. Per Maria Sentimento il rapporto con gli uomini era stato sempre complicato, non aveva mai sopportato il marito, sposato solo per sottrarsi a un padre manesco e di scarso affetto. La sua vita è tutta dedicata ai figli, cerca per loro un futuro migliore ed è per questo che lascia il lavoro in campagna e va a lavorare nella villa di una coppia di ricchi americani nella vicina Taormina, all'epoca al centro della vita mondana e internazionale, meta di divi del cinema di tutto il mondo. Nella seconda parte parliamo di un romanzo composito, carico anche di tensione: inizia come un romanzo intimista di riflessioni personali e lentamente si trasforma in un noir psicologico. La protagonista è Vanda che a 45 anni attraversa un momento di crisi: ha chiuso una relazione clandestina con un uomo sposato e sente improvvisamente il peso degli anni, tanto che dice di sentirsene 90. È una donna autonoma, determinata, ma dice anche "non so vivere". Decide così di concedersi una vacanza a Fuerteventura e qui incontra Ben, un massaggiatore ventenne per il quale sviluppa un'ossessione erotica. Il romanzo "Un animale innocente" di Letizia Pezzali (Einaudi) è dunque la storia di questa ossessione erotica, con una serie di riflessioni sui rapporti di potere, sul confine fra bene e male e anche sulla manipolazione.

    Focus economia
    La dottrina "Donroe" è l'avanzata di un capitalismo di guerra permanente?

    Focus economia

    Play Episode Listen Later Jan 9, 2026


    Questo inizio anno si è aperto con la defezione della dottrina "Donroe" proclamata da Donald Trump nell'Emisfero Occidentale da applicare tanto al Venezuela quanto alla Groenlandia. Alla dottrina Monroe che rifiutava le ingerenze di potenze straniere nelle Americhe è stato aggiunto il "corollario Donald": l'uso della forza per affermare il dominio degli Stati Uniti nell'Emisfero Occidentale. Non contento ieri il presidente statunitense, in un'intervista al New York Times ha dichiarato: "Non ho bisogno del diritto internazionale. Non ho intenzione di fare male a nessuno". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista al New York Times, sottolineando che il suo potere di commander-in-chief è limitato solo dalla sua "stessa moralità".Ieri Macron ha parlato di nuove forme di "aggressione neocoloniale" in riferimento all'operato degli Usa su Venezuela e Groenlandia e il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier ha avvertito che l'ordine mondiale rischia di degenerare in un "covo di briganti", in cui i più spregiudicati si appropriano di ciò che vogliono. Il commento è affidato a Giulio Sapelli, Università Statale Milano.

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    Test di Grammatica: Quanto Conosci i Verbi Italiani?

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Jan 8, 2026


    Stai imparando l'italiano e vuoi evitare di dire cose come "Io è fame" quando hai lo stomaco che brontola? Sei nel posto giusto! Questo test ti farà scoprire se riesci già a ordinare un caffè senza far alzare un sopracciglio al barista, o se rischi ancora di creare situazioni imbarazzanti. Spoiler: Alcune frasi sono corrette, altre... beh, meglio non dirle in giro! Trova tutti gli errori! I Verbi Italiani dal Livello Principiante al Livello Avanzato Come funziona? Per ogni frase, fermati un attimo e chiediti: "È corretta o no?", quindi scopri il tuo livello! Il tuo risultato: 0-6 punti: Principiante avventuroso - meglio ordinare al ristorante col dito sul menù! 7-14 punti: Intermedio promettente - inizi a capirci qualcosa, continua così! 15-20 punti: Avanzato impressionante - gli italiani ti scambiano per uno di loro! LIVELLO 1: SOPRAVVIVENZA IN ITALIA Esercizio 1 "Scusi, io è vegetariano. Nel menù c'è qualcosa senza carne?" ... AIUTO! ERRORE CRITICO! Cosa C'è Che Non Va? Al ristorante hai appena detto "io è vegetariano"... Il cameriere ti guarda perplesso! Il verbo "essere" alla prima persona singolare è "sono", non "è". Quella forma si usa per lui/lei. VERSIONE CORRETTA: "Scusi, io sono vegetariano. Nel menù c'è qualcosa senza carne?" Trucco: Pensa "io SONO / tu SEI / lui È" Esercizio 2 "Ragazzi, ieri sera la pizza da Gino mi ha piaciuto moltissimo!" ... ERRORE DOPPIO! ATTENZIONE! Cosa è andato storto? Qui ci sono ben due errori! Il verbo "piacere" al passato prossimo vuole sempre l'ausiliare ESSERE, NON "avere". Il participio passato deve accordarsi con il soggetto grammaticale (la pizza = femminile singolare), quindi "piaciuta" non "piaciuto". VERSIONE CORRETTA: "Ragazzi, ieri sera la pizza da Gino mi è piaciuta moltissimo!" La formula per "piacere": ESSERE (coniugato) + PIACIUTO/A/I/E (accordato con la cosa che piace) Altri esempi corretti: Il film mi è piaciuto La canzone ti è piaciuta? I dolci ci sono piaciuti Le foto vi sono piaciute Esercizio 3 "Ciao Marco! Tu sei andare alla festa di Lucia sabato scorso?" ... ATTENZIONE! ALLARME ROSSO! Cosa È Andato Storto? Hai praticamente detto "tu sei andare" invece di "sei andato"! Con il passato prossimo, dopo l'ausiliare (essere/avere) ci vuole il participio passato, non l'infinito."Andare" diventa "andato/a". VERSIONE CORRETTA: "Ciao Marco! Tu sei andato alla festa di Lucia sabato scorso?" Attenzione: Con "andare" usiamo sempre l'ausiliare ESSERE! Esercizio 4 "La mia famiglia abita a Milano da dieci anni e ci troviamo benissimo!" ... BRAVISSIMO! ITALIANO AL TOP! Cosa Rende Questa Frase Perfetta? Hai centrato la struttura italiana per azioni che durano ancora!Quando qualcosa è iniziato nel passato e continua ora, usiamo il presente (abita) + "da" + tempo. Ricorda: "Da dieci anni" = l'azione continua ancora adesso! Esercizio 5 "Guarda quelle ragazze! Loro mangia il gelato davanti alla Fontana di Trevi." ... ERRORE DA PRINCIPIANTE! Dove Hai Sbagliato? "Loro mangia"? No no no! "Loro" è plurale, quindi il verbo deve essere "mangiano". "Mangia" lo usi solo per lui/lei (terza persona singolare). VERSIONE CORRETTA: "Guarda quelle ragazze! Loro mangiano il gelato davanti alla Fontana di Trevi." Bonus: In Italia è più comune dire "prendere un gelato", non "mangiare". Esercizio 6 "Stamattina io è comprato i biglietti per il concerto dei Måneskin!" ... DOPPIO ERRORE! CIOÈ? Due Problemi da Risolvere: 1) Hai detto "io è" invece di "io ho". 2) "Comprare" vuole l'ausiliare AVERE, non "essere"! VERSIONE CORRETTA: "Stamattina io ho comprato i biglietti per il concerto dei Måneskin!" Regola d'oro: I verbi che indicano un'azione (comprare, mangiare, bere, studiare) vanno quasi sempre con AVERE! Esercizio 7 "Wow! Francesca canta come un angelo ieri al karaoke!" ... CONFUSIONE TEMPORALE! Qual È il Problema? Hai usato il presente "canta" ma poi hai detto "ieri"! Quando parli di ieri, devi usare il passato prossimo: "ha cantato". Il presente serve per cose abituali o che succedono ora. VERSIONE CORRETTA: "Wow! Francesca ha cantato come un angelo ieri al karaoke!" LIVELLO 2: TI STAI INTEGRANDO BENE! Esercizio 8 "A te interessi i film italiani? A me sì, molto!" ... ERRORE SUBDOLO! Cosa C'è Che Non Va? Verbi come "interessare", "piacere", "mancare", "servire" hanno una costruzione particolare in italiano! Il soggetto grammaticale NON è la persona, ma la cosa che piace o interessa. Nella frase "a te interessi" hai coniugato il verbo come se "tu" fosse il soggetto, ma in realtà il soggetto sono "i film" (plurale). VERSIONE CORRETTA: "A te interessano i film italiani? A me sì, molto!" La struttura corretta: Ti interessa la musica? Vi interessano i libri di storia? Regola d'oro: Con questi verbi, coniuga il verbo in base alla cosa che piace/interessa, non alla persona! Esercizio 9 "Eh, se io avrei più soldi, farei un viaggio in Costiera Amalfitana!" ... L'ERRORE PIÙ COMUNE ANCHE TRA GLI STUDENTI AVANZATI! Il Tranello del "SE": Mai, MAI usare il condizionale dopo "se"! È tentante perché in molte lingue si fa, ma in italiano è un errore grave. Dopo "se" ci vuole il CONGIUNTIVO IMPERFETTO, POI il condizionale. VERSIONE CORRETTA: "Eh, se io avessi più soldi, farei un viaggio in Costiera Amalfitana!" VIETATO: Se + condizionaleCORRETTO: Se + congiuntivo Esercizio 10 "Stavo studiando i verbi irregolari quando improvvisamente mi ha chiamato la mia amica italiana per fare aperitivo." ... ECCELLENTE! MAESTRIA TEMPORALE! Cosa Hai Fatto di Giusto? Hai combinato perfettamente due azioni passate: Imperfetto "stavo studiando" = azione in corso, lo sfondo della scena Passato prossimo "ha chiamato" = azione improvvisa che interrompe In Sintesi: l'imperfetto è la scena, il passato prossimo è l'evento che accade! Esercizio 11 "Oh no! Siamo partiti la valigia in hotel e ora siamo già in aeroporto!" ... COSTRUZIONE IMPOSSIBILE! Dove Sta l'Assurdità? "Partire la valigia"? Il verbo "partire" significa andare via, non lasciare qualcosa! Se vuoi dire che hai dimenticato la valigia, devi usare "lasciare" o "dimenticare" (che vogliono AVERE come ausiliare). VERSIONE CORRETTA: "Oh no! Abbiamo lasciato la valigia in hotel e ora siamo già in aeroporto!" Esercizio 12 "Hai visto le chiavi della macchina? Sì, le ho visto sul tavolo stamattina." ... ERRORE NASCOSTO! SCOPRIAMOLO! Perché È Sbagliato (Anche Se Suona Bene)? Questo è un tranello per studenti avanzati! Quando usiamo i pronomi diretti (lo, la, li, le) prima del verbo al passato prossimo, il participio passato si accorda con il pronome. "Le" si riferisce alle chiavi (femminile plurale), quindi il participio deve essere "viste". VERSIONE CORRETTA: "Hai visto le chiavi della macchina? Sì, le ho viste sul tavolo stamattina." Confronta: "Ho visto le chiavi" (nessun accordo senza pronome) "Le ho viste" (accordo con il pronome "le") "L'ho vista" (la = singolare femminile) "Li ho visti" (li = plurale maschile) Esercizio 13 "Per passare l'esame di italiano, è necessario che tu fai tanti esercizi di grammatica." ... CONGIUNTIVO MANCANTE! Cosa Manca? Dopo espressioni come "è necessario che", "è importante che", "bisogna che", DEVI usare il congiuntivo, NON l'indicativo! È una regola ferrea in italiano. VERSIONE CORRETTA: "Per passare l'esame di italiano, è necessario che tu faccia tanti esercizi di grammatica." Trigger words del congiuntivo: "È necessario/importante/giusto/possibile che..." Esercizio 14 "È sicuro che il prossimo weekend fa bel tempo e noi andremo al mare!" ... PERFETTO! SICUREZZA GRAMMATICALE! Perché È Giusto NON Usare il Congiuntivo? Ottima domanda! Quando esprimi certezza assoluta ("è sicuro che/so che/è chiaro che..."), devi usare l'indicativo.Il congiuntivo serve per dubbi, speranze, opinioni. Qui sei sicuro! Probabilmente hai visto le previsioni. La regola d'oro: CERTEZZA → Indicativo DUBBIO → Congiuntivo LIVELLO 3: SEI QUASI ITALIANO! Esercizio 15 "Pensavo che Luca fosse già arrivato alla stazione, ma poi ho scoperto che era in ritardo come sempre!" ... INCREDIBILE! CONCORDANZA DEI TEMPI PERFETTA! Cosa Hai Fatto di Straordinario? Hai usato il congiuntivo trapassato ("fosse arrivato") dopo un verbo al passato ("pensavo"). Questa è concordanza dei tempi da professionista!Il congiuntivo trapassato esprime un'azione che credevi fosse accaduta prima. Timeline mentale: Prima: Luca arriva (pensavi) Dopo: Tu pensi Realtà: Era in ritardo Formula avanzata: Pensavo/credevo/immaginavo + che + congiuntivo trapassato Esercizio 16 "Benché lui ha studiato il congiuntivo per settimane, continua a fare errori!" ... L'IRONIA! ERRORE SUL CONGIUNTIVO! Dov'è l'Ironia? Stai parlando del congiuntivo ma... hai dimenticato di usarlo! "Benché" è una congiunzione che richiede SEMPRE il congiuntivo. In questo caso, congiuntivo passato perché l'azione di studiare è terminata. VERSIONE CORRETTA: "Benché lui abbia studiato il congiuntivo per settimane, continua a fare errori!" Parole-spia del congiuntivo: "benché, sebbene, nonostante, affinché, prima che..." Esercizio 17 "Se avessi accettato quel lavoro a Roma tre anni fa, ora vivrei nella Città Eterna!" ... FANTASTICO! PERIODO IPOTETICO DA MANUALE! Perché È Perfetto? Hai costruito un perfetto periodo ipotetico del quarto tipo (misto): Protasi: "Se avessi accettato" (congiuntivo trapassato) Apodosi: "vivrei" (condizionale presente)

    ONE MORE TIME  di Luca Casadei
    Lorenzo Fragola, ero troppo fragile

    ONE MORE TIME di Luca Casadei

    Play Episode Listen Later Jan 8, 2026 122:53


    Qui sotto trovi i biglietti per vedere One More Time a TEATRO ⬇️https://www.ticketone.it/artist/luca-casadei/ Oggi faremo un viaggio con Lorenzo Fragola, vincitore di X-Factor nel 2014, che in un tempo brevissimo si è ritrovato catapultato in una realtà completamente nuova, travolto da una notorietà improvvisa che lo ha portato al successo nel giro di pochi mesi. Lorenzo ci racconterà di come le difficoltà della fama si siano rivelate difficili da affrontare per un ragazzo sensibile, privo degli strumenti necessari per gestire aspettative così grandi. Ci parlerà di un padre duro, spesso dispotico, e di come oggi riesca ad accogliere, nel ricordo di questo padre, anche le memorie positive che spontaneamente riaffiorano. Ci svelerà la tristezza nascosta in quel giovane cantante che, agli occhi di tutti, sembrava vivere soltanto l’euforia del successo.Il dream team di One More Time è composto da: Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Tommaso Galli, Noemi Grandi, Edoardo Levy, Gloria Giovanditti, Marco Caddia, Emma Marsan, Giovanni Zaccaria. Questo episodio contiene l’inserimento di prodotti e servizi a fini commerciali.See omnystudio.com/listener for privacy information.

    Bitcoin Italia Podcast
    S08E01 - Otto

    Bitcoin Italia Podcast

    Play Episode Listen Later Jan 8, 2026 79:12


    Inizia l'ottava stagione del BIP SHOW!Partiamo dal messaggio di fine anno di Christine Lagarde e dall'assurda teoria dell'inflazione al 2%.Inoltre: Wallet of Satoshi abbandona l'Europa nella sua versione custodial, ennesimo data breach per Ledger, tutti i numeri del Lightning Network nel 2025, e boom di istallazioni per BitChat in Uganda.It's showtime!

    Il cacciatore di libri
    "L'estate che ho ucciso mio nonno" di Giulia Lombezzi

    Il cacciatore di libri

    Play Episode Listen Later Jan 5, 2026


    Alice è una sedicenne molto legata alla madre Marta. Questo equilibrio è rotto con l'arrivo in casa del nonno materno che deve passare un periodo di convalescenza dopo un intervento. Un uomo esponente di una cultura maschilista e patriarcale e che, a causa della malattia, diventa un despota capriccioso: fa andar via una badante dopo l'altra e tutto l'accudimento alla fine ricade sulla figlia Marta, cosa che fa infuriare la giovane Alice, che soffre per la remissività della madre. "L'estate che ho ucciso mio nonno" di Giulia Lombezzi (Bollati Boringhieri) è un romanzo dai sentimenti forti che parte dalla rabbia di un'adolescente per arrivare poi a scoperchiare segreti di famiglia, una famiglia in cui quest'uomo si è sempre imposto.

    Mamma Superhero
    Frammenti: rallenta per arrivare prima davvero

    Mamma Superhero

    Play Episode Listen Later Jan 5, 2026 5:18


    Scarica la mia guida che ti aiuterà a gestire i capricci senza perdere la calma

    ONE MORE TIME  di Luca Casadei
    Zoe Cristofoli, adesso sono in pace

    ONE MORE TIME di Luca Casadei

    Play Episode Listen Later Jan 1, 2026 118:50


    Qui sotto trovi i biglietti per vedere One More Time https://www.ticketone.it/artist/luca-casadei/ Oggi faremo un viaggio con Zoe Cristofoli, nota modella, influencer e imprenditrice. Da ragazzina Zoe ha vissuto la separazione dei suoi genitori e diverse difficoltà economiche. Condizioni che l'hanno portata a sentirsi molto sola e a ribellarsi, nel tentativo di sentirsi finalmente ascoltata. Partita per Milano, determinata a costruirsi un futuro e un’indipendenza, si è approcciata al mondo della moda e dei social e, nonostante le prime ingiustizie, si è fatta strada con la tenacia di chi sa di avere un sogno da realizzare. Oggi, con grande onestà, attraversa la sua vita raccontando i suoi successi e le sue cadute, professionali e personali, i lati nascosti di una vita pubblica che per molti è semplicemente agiata, l'amore per la sua famiglia, l'impegno quotidiano nel costruire una vita diversa per sé e per i suoi figli, e per dimostrare ogni giorno il proprio valore. Il dream team di One More Time è composto da: Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Tommaso Galli, Noemi Grandi, Edoardo Levy, Gloria Giovanditti, Marco Caddia, Giovanni Zaccaria. Questo episodio contiene l’inserimento di prodotti e servizi a fini commerciali.See omnystudio.com/listener for privacy information.

    Mamma Superhero
    Ep. 336: Il primo piccolo passo per un 2026 più leggero

    Mamma Superhero

    Play Episode Listen Later Jan 1, 2026 17:33


    Ci sono momenti della vita in cui ci sembra di essere indietro, in ritardo, “ancora lì”. Momenti in cui vorremmo essere più calme, più presenti, più stabili… e invece ci ritroviamo a ripetere vecchie reazioni che credevamo superate. In questo episodio ti porto dentro una riflessione che ha cambiato il mio modo di guardarmi: sei esattamente dove devi essere, considerando da dove vieni.Non è un episodio sui buoni propositi né sull'essere una versione migliore di te stessa. È un invito a fermarti, a leggere la tua storia con più gentilezza e a riconoscere che molte delle tue fatiche hanno senso. Quando iniziamo a vedere noi stesse attraverso questa lente, smettono di essere fallimenti e diventano informazioni preziose.E da quel punto – da quell'onestà – possiamo fare spazio a piccole trasformazioni quotidiane: micro-azioni, nuove domande, progressi invisibili che alleggeriscono il carico e ci riportano a noi.Se senti il bisogno di iniziare il nuovo anno con più consapevolezza e meno pressione, questo episodio fa per te.Lascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito che diffonde il respectful parenting e supporta la genitorialità.*** Seguimi sui socialInstagram:  https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook:  https://www.facebook.com/mammasuperhero

    A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
    riflessioni sul Vangelo di Venerdì 2 Gennaio 2026 (Gv 1, 19-28) - Apostola Simona P.

    A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

    Play Episode Listen Later Jan 1, 2026 4:39


    Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e levìti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elìa?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaìa».Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elìa, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell'acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo».Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.Parola del Signore.

    Radio Bullets
    1 gennaio 2026 - Notiziario Mondo

    Radio Bullets

    Play Episode Listen Later Jan 1, 2026 22:43


    1 gennaio 2026 Capodanno nel mondo: luci, silenzi e una parola che ritorna — pace.Carceri israeliane: acqua negata ai detenuti palestinesi. Iran, chiusure e proteste mentre l'economia affonda. Tassa sui preservativi e asili nido più economici: il piano della Cina per aumentare le nascite. Repubblica Centrafricana, voto storico tra sfide e sicurezza. Honduras, la destra conquista tutto. Ma l'opposizione non riconosce il voto.Zelensky: l'accordo per porre fine alla guerra è a '10 percento di distanza'   Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: Quando la salute resiste

    Mitologia: le meravigliose storie del mondo antico
    253 - Nausicaa - Volti dall'Odissea - Strenna 2025

    Mitologia: le meravigliose storie del mondo antico

    Play Episode Listen Later Dec 31, 2025 9:57


    Il suo nome significa "colei che brucia le navi". Una profezia nascosta in poche sillabe: chi sposa Nausicaa deve rinunciare al mare per sempre. Ma come puoi chiedere a Odisseo di non navigare? È come chiedere al vento di non soffiare. Questo episodio esplora l'incontro impossibile tra due destini che si sfiorano senza potersi intrecciare. La giovinezza che salva, sapendo che poi dovrà lasciar andare. .-.-. Vuoi saperne di più sull'episodio? Vai qui e leggi gli approfondimenti: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/news .-.-. Per avere informazioni su come puoi supportare questo podcast vai qui: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/ Se ti va di dare un'occhiata al libro “Il Re degli Dei”, ecco qui un link (affiliato: a te non costa nulla a me dà un piccolissimo aiuto): https://amzn.to/3Q50uFR Se ti va di dare un'occhiata al libro “Eracle, la via dell'eroe”, ecco qui un link: https://amzn.to/46dAFYZ Altri link affiliati: Lista dei libri che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3Q3ZYI9 Lista dei film che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3DoqTa7 Lista hardware che consiglio per chi è curioso del mondo per podcast (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/44TYKTW Uso plugin audio da questa Software House: Waves. Se vuoi dare un'occhiata, anche questo è un link affiliato: https://www.waves.com/r/1196474 Ami musiche rilassanti e i suoni della natura? Iscriviti a questo meraviglioso canale  https://www.youtube.com/channel/UCbRZLgwT37437fYK4YYKhXQ?sub_confirmation=1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Mitologia: le meravigliose storie del mondo antico
    254 - Polifemo - Volti dall'Odissea - Strenna 2025

    Mitologia: le meravigliose storie del mondo antico

    Play Episode Listen Later Dec 31, 2025 14:32


    Non tutti i mostri nascono mostri. Alcuni cadono. Polifemo è l'ultimo discendente di una stirpe che forgiava i fulmini di Zeus. I suoi antenati erano artigiani divini, alleati degli dei, creatori di meraviglie. Lui invece pascola pecore e divora uomini. Come si arriva a questo? Cosa succede quando il sangue divino scorre nelle vene ma l'arte, la civiltà, l'intelligenza sono perdute? Questo terzo e ultimo episodio di "Volti dell'Odissea" racconta la caduta più drammatica della mitologia greca: dai creatori di tuoni al lanciatore di massi. .-.-. Vuoi saperne di più sull'episodio? Vai qui e leggi gli approfondimenti: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/news .-.-. Per avere informazioni su come puoi supportare questo podcast vai qui: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/ Se ti va di dare un'occhiata al libro “Il Re degli Dei”, ecco qui un link (affiliato: a te non costa nulla a me dà un piccolissimo aiuto): https://amzn.to/3Q50uFR Se ti va di dare un'occhiata al libro “Eracle, la via dell'eroe”, ecco qui un link: https://amzn.to/46dAFYZ Altri link affiliati: Lista dei libri che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3Q3ZYI9 Lista dei film che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3DoqTa7 Lista hardware che consiglio per chi è curioso del mondo per podcast (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/44TYKTW Uso plugin audio da questa Software House: Waves. Se vuoi dare un'occhiata, anche questo è un link affiliato: https://www.waves.com/r/1196474 Ami musiche rilassanti e i suoni della natura? Iscriviti a questo meraviglioso canale  https://www.youtube.com/channel/UCbRZLgwT37437fYK4YYKhXQ?sub_confirmation=1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Pillole di Storia
    #703 - Cosa ricorderemo di questo 2025?

    Pillole di Storia

    Play Episode Listen Later Dec 31, 2025 33:36


    Per approfondire gli argomenti della puntata: Gli eventi degli altri anni... li avremo azzeccati? : https://www.youtube.com/watch?v=lxKRgbtXB3k&list=PLpMrMjMIcOkkDtEkPv-luXvaXtuCggORw&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis
    Ep. 211 - Se l'anno nuovo ti spaventa, ascolta questo

    Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis

    Play Episode Listen Later Dec 30, 2025 21:26


    Gennaio è pieno di obiettivi.Liste. Promesse. Buone intenzioni che durano meno di una settimana.E se invece di decidere chi devi diventare, per una volta decidessi cosa smettere di pretenderti?In questo episodio di fine anno parliamo di:perché gli obiettivi educativi messi a gennaio spesso ci fanno sentire sbagliaticosa succede quando smettiamo di ricominciare da zero ogni annoperché la relazione con i nostri figli non si chiude a dicembrecome scegliere una parola che accompagna, invece di chiedere performanceSe l'idea dell'anno nuovo ti mette più ansia che entusiasmo, questo episodio è per te.Da ascoltare senza prendere appunti, ma se vorrai condividere la tua parola nei commenti, sarò felice di leggerla!!

    The Essential
    Il pericolo che l'IA ci distrugga, Gaza da ricostruire e le minacce a Taiwan

    The Essential

    Play Episode Listen Later Dec 30, 2025 11:37


    Nel The Essential di martedì 30 dicembre, Chiara Piotto parla di: 00:00 Open AI assume una persona per monitorare il pericolo che l'IA distrugga l'umanità; 04:44 Trump incontra Netanyahu e promette che presto partirà la fase 2 del cessate il fuoco a Gaza, con la ricostruzione; 08:01 la Cina lancia una nuova esercitazione militare intorno a Taiwan; oggi il voto definitivo sulla manovra 2026. Questo episodio è offerto da Poste Italiane: https://www.poste.it/?STZ=DPR5173 Iscriviti a Spinelli, la newsletter di Will che racconta l'UE da Bruxelles: https://spinelliwillmedia.substack.com/  Iscriviti ai corsi 100% online in Digital Journalism e Branded Storytelling della New Media Academy, la scuola di Chora e Will! Ultimi posti disponibili, scopri il programma e i docenti su ⁠⁠⁠https://newmediacademy.com/⁠⁠⁠ o scrivici a ⁠⁠⁠info@newmediacademy.com⁠⁠ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Dear Alice
    Se vuoi crescere davvero nel 2026, devi ascoltare questo

    Dear Alice

    Play Episode Listen Later Dec 30, 2025 17:52


    A fine anno (o all'inizio di uno nuovo) è facile sentirsi divisi tra mille desideri, obiettivi e aspettative. In questa puntata light ti accompagno in una riflessione semplice ma trasformativa: scegliere una sola priorità vera.In questo episodio parliamo di:– perché sovrastimiamo ciò che possiamo fare in un anno e sottostimiamo ciò che possiamo costruire nel tempo– cosa significa davvero equilibrio (spoiler: non è fare tutto in egual misura)– come riconoscere la stagione della vita in cui ti trovi e fare scelte coerenti– cosa vuol dire avere un one big goal senza trascurare il resto– come liberarti dal peso di voler crescere tutto, subitOA volte una cosa sola, scelta bene, è più che sufficiente per cambiare tutto.Se questo episodio ti è stato utile, condividilo e lascia una recensione.

    Podcast - TMW Radio
    Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Braglia:"Simonelli così rispondendo non apre al dialogo" De Carolis:" Chi cerca il dialogo va accolto, la Lazio ha fatto questo" Capua:"Quella di Sarri non è una cosa banale."

    Podcast - TMW Radio

    Play Episode Listen Later Dec 30, 2025 27:01


    Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Braglia:"Simonelli così rispondendo non apre al dialogo" De Carolis:" Chi cerca il dialogo va accolto, la Lazio ha fatto questo" Capua:"Quella di Sarri non è una cosa banale."

    Italia Mistero
    Chi ha ucciso Dalla Chiesa (4° parte - Mara Cagol e la P2)

    Italia Mistero

    Play Episode Listen Later Dec 30, 2025 25:59


    Questo video, la quarta parte dell'inchiesta sull'omicidio del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, analizza il periodo cruciale che va dai successi contro il terrorismo rosso fino al suo drammatico isolamento a Palermo. Il racconto mette in luce le ombre della Loggia P2 e le resistenze politiche che hanno segnato il destino del Generale, assassinato il 03/09/82 (formato richiesto gg/mm/aa). Riassunto del Contenuto Dalle BR alla Cascina Spiotta: Viene ripercorsa la lotta contro le Brigate Rosse e l'operazione del 05/06/75 che portò alla morte di Margherita "Mara" Cagol. Questo evento segnò l'apice del prestigio militare di Dalla Chiesa, ma anche l'inizio di una sovraesposizione pericolosa. Lo Scandalo della Loggia P2: Viene affrontato il tema spinoso della tessera n. 1751 della Loggia P2 intestata a Dalla Chiesa. Il video esplora la tesi secondo cui il Generale si fosse iscritto per "esigenze di servizio" e per monitorare la struttura, ma come questa appartenenza sia stata poi usata per colpirne la credibilità nel 1981. L'Isolamento Politico: Una volta nominato Prefetto di Palermo, Dalla Chiesa si scontra con il muro della politica siciliana e nazionale. Il video sottolinea l'ostilità della corrente andreottiana e la mancata concessione dei "poteri speciali" che il Generale riteneva indispensabili per combattere Cosa Nostra. L'Intervista a Giorgio Bocca: Viene analizzata la celebre intervista rilasciata poco prima della morte, in cui Dalla Chiesa denunciò apertamente il suo isolamento e la mancanza di sostegno da parte dello Stato, pronunciando la profetica frase: "Un carabiniere può essere ucciso, ma non può essere comprato".

    Mamma Superhero
    Frammenti: gli errori che ho fatto da mamma

    Mamma Superhero

    Play Episode Listen Later Dec 29, 2025 5:05


    Scarica la mia guida che ti aiuterà a gestire i capricci senza perdere la calma

    Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
    317 - Chi sono i Maori e qual è la storia di questo popolo della Nuova Zelanda: dai tatuaggi alla Haka

    Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

    Play Episode Listen Later Dec 29, 2025 9:11


    Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN I Maori, popolo indigeno della Nuova Zelanda di origine polinesiana, sono conosciuti per la tradizionale danza della haka, i tatuaggi e - più recentemente - per il film Oceania. Ma chi sono esattamente? Non sappiamo con precisione come sia nata la comunità maori, ma probabilmente si è trattato di un popolo della Polinesia arrivato intorno al 1300 in Nuova Zelanda (chiamata in lingua maori “Aotearoa”, cioè “grande nuvola bianca”). Ma come vivono oggi? Cos'è la haka? E qual è la loro religione? In questo nuovo video della serie “Antichi Popoli” vedremo chi sono i Maori, com'è la loro cultura e come vivono oggi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Radio Bullets
    29 dicembre 2025 - Notiziario Mondo

    Radio Bullets

    Play Episode Listen Later Dec 29, 2025 18:36


    Le piogge invernali allagano i campi di Gaza mentre Netanyahu arrivato negli Stati Uniti. Kosovo: il partito al governo vince le elezioni.Nepal: ex rapper nepalese si candida a primo ministro in una votazione chiave dopo le proteste della Generazione Z.La Danimarca dice addio alla consegna delle lettere.Myanmar al voto sotto le armi – elezioni senza credibilità.Guinea al voto dopo il golpe – urne sotto controllo militare.Ucraina, spiragli di pace – resta il nodo dei territori Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: altre buone notizie del 2025

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    ESSERE o STARE? Impara le Differenze in Italiano

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Dec 28, 2025 28:08


    Qual è la differenza tra ESSERE e STARE? Questi due verbi sembrano simili, ma hanno funzioni e significati molto diversi. In questa guida completa imparerai a distinguerli e a usarli correttamente, con tantissimi esempi pratici, espressioni idiomatiche e gli errori più comuni da evitare. ESSERE vs STARE: Come e Quando Usarli? Quando Usi il Verbo ESSERE Il verbo ESSERE è molto più frequente in italiano rispetto a STARE. Lo utilizzi in tantissime situazioni diverse e rappresenta il verbo principale per descrivere stati, condizioni e caratteristiche. 1. Esistenza Quando vuoi comunicare che qualcosa o qualcuno esiste in un determinato luogo, usi ESSERE nelle forme c'è (per il singolare) e ci sono (per il plurale). EsempioSpiegazioneC'è un problema con il computer.Esiste un problema (singolare)Ci sono molti turisti in piazza.Esistono molti turisti (plurale)Non c'è nessuno in casa.Non esiste nessuna persona 2. Possesso Quando vuoi indicare che qualcosa appartiene a qualcuno, usi ESSERE. EsempioSpiegazioneQuesta borsa è mia.La borsa appartiene a meQuei libri sono di Marco.I libri appartengono a MarcoDi chi è questo ombrello?Domanda sul possesso 3. Origine e Nazionalità Quando vuoi esprimere da dove viene una persona o qual è la sua nazionalità, usi ESSERE seguito da un aggettivo di nazionalità o dalla preposizione "di" + luogo. EsempioStrutturaLaura è italiana.ESSERE + aggettivo di nazionalitàI miei nonni sono messicani.ESSERE + aggettivo di nazionalitàSono di Roma, e tu?ESSERE + di + città/luogo 4. Professione Quando vuoi indicare il lavoro o l'occupazione di una persona, usi ESSERE seguito direttamente dalla professione. Attenzione: in italiano non si usa l'articolo prima della professione! Corretto Errato Mio padre è architetto.Mio padre è un architetto.Siamo studenti universitari.Siamo degli studenti universitari.Da grande voglio essere veterinaria.Da grande voglio essere una veterinaria. 5. Descrizione di Qualità Quando vuoi descrivere le caratteristiche di una persona, un oggetto, un luogo o qualsiasi altra cosa (aspetto fisico, carattere, sapore, temperatura...), usi ESSERE. EsempioTipo di DescrizioneMarco è simpaticissimo.CarattereQuesta pizza è deliziosa!SaporeIl film è noioso.QualitàL'acqua è fredda.TemperaturaLa tua casa è enorme!Dimensione 6. Emozioni e Stati d'Animo Quando vuoi esprimere come ti senti emotivamente o descrivere lo stato d'animo di qualcuno, usi ESSERE. Questo è un punto fondamentale che spesso confonde gli studenti ispanofoni! EsempioEmozione/Stato d'AnimoSono felice di vederti!FelicitàPerché sei così nervoso oggi?NervosismoSiamo preoccupati per l'esame.PreoccupazioneEra triste perché il suo gatto era malato.Tristezza 7. Stato di Luoghi e Oggetti Quando vuoi descrivere la condizione in cui si trova un luogo o un oggetto (aperto/chiuso, acceso/spento, pieno/vuoto...), usi ESSERE. La porta è aperta o chiusa? Il supermercato è chiuso la domenica. La strada è buia, accendi i fari! Il ristorante era pieno, non c'era neanche un tavolo libero. 8. Posizione Ecco un punto cruciale! Quando vuoi indicare dove si trova qualcosa o qualcuno, in italiano standard usi ESSERE. EsempioContestoDove sei? — Sono in ufficio.Posizione di una personaRoma è nel Lazio.Posizione geograficaLe chiavi sono sul tavolo.Posizione di un oggettoIl bagno è in fondo al corridoio.IndicazioniScusa, sai dov'è la fermata dell'autobus?Richiesta di informazioni Quando Usi il Verbo STARE Il verbo STARE ha usi più specifici e limitati rispetto a ESSERE. È fondamentale conoscerli per evitare errori comuni. 1. Salute e Condizione Generale Quando vuoi chiedere o rispondere riguardo alla salute o alla condizione generale di una persona, usi STARE. Questa è probabilmente una delle prime cose che impari in italiano! DomandaRispostaCome stai?Sto bene, grazie!Come sta tua madre?Sta meglio, grazie.Come state?Non sto molto bene oggi, ho mal di testa. 2. Posizione Fisica del Corpo Quando vuoi descrivere la posizione fisica che il corpo di una persona sta assumendo (seduto, in piedi, sdraiato...), puoi usare STARE. Sto seduta da tre ore, ho mal di schiena! Il dottore mi ha detto di stare sdraiato. Preferisco stare in piedi, grazie. La Sfumatura tra "Sono Seduto" e "Sto Seduto" Puoi dire sia sono seduto sia sto seduto, ma con una piccola differenza importante: FormaSignificatoEsempioSono sedutoDescrivi semplicemente la tua posizione, una condizioneSono seduto sulla panchina.Sto sedutoÈ una scelta attiva, un'azione volontariaSto seduto perché mi fanno male le gambe. Immagina questa scena: sei sull'autobus, vedi una signora anziana e le offri il posto. Lei risponde: "No, grazie, sto in piedi perché scendo tra poco." In questo caso, lei sta scegliendo di rimanere in piedi, non sta semplicemente descrivendo la sua posizione. 3. Permanenza in un Luogo Quando vuoi esprimere che qualcuno rimane o trascorre del tempo in un determinato luogo, usi STARE come sinonimo di RIMANERE o RESTARE. EsempioSignificatoStasera sto a casa, sono stanca.= resto a casaQuest'estate stiamo in montagna per due settimane.= restiamo in montagnaQuanto tempo state in Italia?= quanto tempo rimanete La Differenza Fondamentale tra "Sono a Casa" e "Sto a Casa" Se un'amica ti chiama e dice: FraseSignificato"Sono a casa di mia sorella."Semplicemente si trova lì in quel momento (posizione)"Sto a casa di mia sorella."Sta trascorrendo del tempo lì, magari è ospite per il weekend 4. Comportamento (Imperativo) Quando vuoi dire a qualcuno come deve comportarsi o invitarlo ad assumere un certo atteggiamento, usi STARE, soprattutto nella forma imperativa. EsempioContestoStai zitto!Ordine di tacere (un po' maleducato!)State attenti quando attraversate!Invito alla prudenzaSta' calmo, risolviamo tutto.Invito a mantenere la calmaBambini, state buoni!Richiesta di comportarsi bene 5. Adattamento e Vestibilità Quando vuoi esprimere che un vestito, un colore o un accessorio è adatto a qualcuno o gli dona, usi STARE. EsempioSignificatoQuel colore ti sta benissimo!Il colore ti dona moltoQuesti pantaloni mi stanno stretti.I pantaloni non hanno la taglia giustaCome mi sta questo cappello?Domanda sull'adattamentoQuella giacca non ti sta bene, provane un'altra.La giacca non è adatta 6. Capacità e Contenimento Un uso che molti studenti non conoscono! Quando vuoi indicare che c'è spazio sufficiente per contenere qualcosa o qualcuno, usi STARE. EsempioContestoIn questa macchina ci stanno cinque persone.Capacità di un veicoloTutti questi vestiti non ci stanno nella valigia!Spazio insufficienteNel frigorifero non ci sta più nulla, è strapieno!Capacità esauritaQuante persone ci stanno in questo ascensore?Domanda sulla capacità 7. Le Due Strutture Grammaticali Fondamentali con STARE Il verbo STARE è fondamentale in due costruzioni grammaticali molto usate in italiano. STARE + GERUNDIO (Presente Progressivo) Usi questa struttura quando vuoi indicare un'azione in corso di svolgimento, qualcosa che sta succedendo proprio in questo momento. Funziona anche al passato! TempoEsempioPresenteCosa stai facendo? — Sto cucinando.PresenteNon posso parlare, sto guidando.PresenteShhh! Il bambino sta dormendo.Passato (imperfetto)Cosa stavi facendo quando ti ho chiamato? — Stavo dormendo! STARE PER + INFINITO (Futuro Imminente) Usi questa struttura quando vuoi indicare un'azione che succederà tra pochissimo tempo. EsempioSignificatoIl treno sta per partire, corri!Il treno partirà tra pochissimoSto per addormentarmi, sono esausto.Mi addormenterò da un momento all'altroSta per piovere, prendi l'ombrello!Pioverà tra poco ESSERE o STARE con lo Stesso Aggettivo? Ci sono alcuni aggettivi che puoi usare sia con ESSERE che con STARE, ma il significato cambia. Vediamo i casi più comuni e le sfumature di significato. Tranquillo FormaSignificatoMarco è tranquillo. Marco è una persona calma di carattere, è una sua qualità permanenteStai tranquillo!Calmati! Non preoccuparti! È un invito a comportarsi in un certo modo Attento FormaSignificatoLucia è molto attenta.Lucia è una persona attenta in generale, è una sua caratteristicaSta' attento!Fai attenzione adesso! Stai per fare qualcosa di pericoloso! Zitto FormaSignificatoPerché sei così zitto oggi?Perché non parli? Sei silenzioso (descrizione)Stai zitto!Smetti di parlare! Taci! (ordine sul comportamento) Fermo FormaSignificatoLa macchina è ferma.La macchina non si muove, descrivo il suo statoStai fermo!Non muoverti! (ordine) Pronto Questo caso è particolarmente interessante! FormaSignificatoEsempio ContestualizzatoSono pronto.Ho finito di prepararmi, descrivo la mia condizione attuale"Sei pronto?" — "Sì, sono pronto, possiamo andare."Stai pronto!Preparati! Sta per succedere qualcosa! È un avvertimento"Stai pronto che arrivo!" (giocando a nascondino) ESSERE e STARE al Passato Come funzionano questi verbi al passato? Ecco una cosa interessante: al passato prossimo, ESSERE e STARE condividono lo stesso participio passato: "stato"! Questo può creare confusione, ma le differenze di significato rimangono. ESSERE al Passato Usi ESSERE al passato per descrivere condizioni, stati ed emozioni nel passato. EsempioTempo VerbaleUsoIeri ero molto stanco.ImperfettoDescrizione di uno statoLa festa è stata bellissima!Passato prossimoGiudizio su un eventoQuando ero piccola, ero molto timida.ImperfettoCaratteristica nel passato STARE al Passato Usi STARE al passato per indicare la salute, la permanenza in un luogo, o il comportamento nel passato. EsempioSignificatoCome sei stato alla festa?Come ti sei trovato? Ti sei divertito?Ieri sono stato a casa tutto il giorno.

    ONE MORE TIME  di Luca Casadei
    Mondo Marcio, c'è una grave crisi di empatia

    ONE MORE TIME di Luca Casadei

    Play Episode Listen Later Dec 25, 2025 58:10


    Qui sotto trovi i biglietti per vedere One More Time https://www.ticketone.it/artist/luca-casadei/ Oggi faremo un viaggio con Mondo Marcio, una voce storica della scena rap italiana. Un artista che ha vissuto l’adolescenza all’interno di un contesto familiare claustrofobico, dominato dalla figura di un padre narcisista e capace di “smontare le persone”, fino a svuotarle della loro essenza. In questo clima, spinto dal puro istinto di sopravvivenza, ha deciso di affrontare quella realtà e di andarsene di casa. Ha vissuto un periodo di povertà e disperazione, dove la musica è diventata un mezzo per uscire dalle tenebre, uno strumento per costruirsi un nome e un futuro, e per aiutare sua madre. Oggi il suo sguardo si allarga, osserva una società che ha perso progressivamente il contatto con sé stessa. In questa puntata ripercorrerà il buio che ha attraversato nella sua vita, la sua arte e l’incontro con il suo amore più grande, e rifletterà su cosa siamo diventati, noi umani, da quando abbiamo messo uno schermo tra gli uni e gli altri. Il dream team di One More Time è composto da: Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Tommaso Galli, Noemi Grandi, Edoardo Levy, Gloria Giovanditti, Marco Caddia, Giulia Palamidessi, Giovanni Zaccaria. Questo episodio contiene l’inserimento di prodotti e servizi a fini commerciali.See omnystudio.com/listener for privacy information.

    Mamma Superhero
    Ep. 335: Se oggi ti senti un po' sopraffatta, questo è per te

    Mamma Superhero

    Play Episode Listen Later Dec 25, 2025 7:39


    Le emozioni non seguono il calendario. Forse per te il Natale porta gioia e serenità, o forse porta rabbia e tristezza. Le tue emozioni sono valide, indipendentemente dal giorno rosso sul calendario.In questo episodio ti porto alcune riflessioni per normalizzare qualsiasi cosa tu stia provando.Buon Natale Lascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito che diffonde il respectful parenting e supporta la genitorialità.*** Seguimi sui socialInstagram:  https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook:  https://www.facebook.com/mammasuperhero

    Radio Bullets
    25 dicembre 2025 - Notiziario Mondo

    Radio Bullets

    Play Episode Listen Later Dec 25, 2025 23:39


    Gaza e Cisgiordania, Natale sotto assedio. Addio al regista palestinese Mohammed Bakri. Honduras, vince le elezioni il presidente di destra Asfura con l'ombra di Washington. Afghanistan: demolito lo storico cinema Ariana a Kabul.Myanmar, elezioni sotto le armi.Thailandia e Cambogia, si torna a parlareTrump chiede a Babbo Natale che il comico Colbert venga messo a dormire per sempre.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: Natale: la tregua che non c'è

    Radio Bullets
    24 dicembre 2025 - Notiziario Mondo

    Radio Bullets

    Play Episode Listen Later Dec 24, 2025 22:36


    Gaza, vivere sotto la “Linea Gialla”.Turchia: capo militare libico e altre sette persone muoiono in un incidente aereo.Yemen, il più grande scambio di prigionieri dall'inizio della guerra.Iran, appello ONU contro l'esecuzione di Zahra Tabari.Venezuela, reato il sequestro delle petroliere.Bangladesh, nuove minacce alla stampa libera.Cuba, Natale al buio.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: Le buone notizie dell'ambiente nel 2025

    Life in the Garden
    #58. Tre regali: una pianta, un libro ed un giardino.

    Life in the Garden

    Play Episode Listen Later Dec 24, 2025 38:05


    Eccoci qua! Bentornati a Life in the Garden. Questo è un episodio speciale, per agurarvi buon Natale e buone feste. E' un "instant" podcast, un episodio improvvisato, realizzato in poche ore, in cui ho chiesto ad amiche ed amici di fare tre regali agli ascoltatori di Life in the Garden: una pianta che amano, un libro che consigliano di leggere (non necessariamente di giardinaggio) e un giardino che consigliano di visitare.Grazie a Clara Stevanato, Sandro Degni, Alessia Portaccio, Raffaele Niccoli Vallesi, Mara Massa, Nicoletta Caccia, Chiara Giuliacci, Pietro Bruni, Maria Cecilia Giamprini, Bruna Carvalho (anche per aver letto le frasi in apertura e chiusura del podcast!), Silvia Fiorentino, Benedetta Banini, Beatrice Mini, Miriam Sozzi e Melissa Simionato per aver accettato il mio invito e aver costruito insieme a me questo episodio!Per far crescere il podcast condividete l'episodio con gli amici e lasciate cinque stelle di valutazione del podcast su Spotify!Tanti auguri di un sereno Natale e di un luminoso anno nuovo!

    Don Chisciotte
    Un'Italia con 32 milioni di assistiti. E un welfare disfunzionale che fa aumentare i poveri.

    Don Chisciotte

    Play Episode Listen Later Dec 23, 2025 66:01


    (00:00) Intro (02:37) Un'Italia con 32 milioni di assistiti. E un welfare disfunzionale che fa aumentare i poveri.  (27:16) L'accordo europeo sui fondi all'Ucraina è perfino meglio dell'oro di Putin (48:32) Agli italiani l'AI non serve, anzi proprio non piace: siamo penultimi in Europa  AVVISO | Walliance Group SpA è una società soggetta ad autorizzazione e vigilanza da parte di Banca d'Italia e Consob. Investire comporta sempre il rischio di perdita totale o parziale del capitale investito. Prima dell'adesione leggere la scheda contenente le informazioni chiave sull'investimento. Questo episodio è offerto da Walliance: https://www.walliance.it/?ref=chisciotte  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    The Essential
    Groenlandia americana, la guerra dei fondi e la privacy delle chat aziendali

    The Essential

    Play Episode Listen Later Dec 23, 2025 7:53


    Nel The Essential di martedì 23 dicembre, Chiara Piotto parla di: 00:00 gli USA non hanno rinunciato ad annettere la Groenlandia, sempre più strategica, mentre i negoziati di pace in Ucraina sembrano a un nuovo stop; 03:44 i Paesi europei tagliano gli investimenti negli aiuti umanitari in giro per il mondo per spostarli sulla Difesa e sull'Ucraina; 04:50 la Corte di Cassazione ha stabilito che le aziende possono utilizzare le chat aziendali per provare illeciti da parte dei dipendenti. Questo episodio è offerto da Poste Italiane: https://www.poste.it/?STZ=DPR5173 A Natale regala Will Makers con il 30% di sconto: https://makers.willmedia.it/ Iscriviti a Spinelli, la newsletter di Will che racconta l'UE da Bruxelles: https://spinelliwillmedia.substack.com/  Iscriviti ai corsi 100% online in Digital Journalism e Branded Storytelling della New Media Academy, la scuola di Chora e Will! Ultimi posti disponibili, scopri il programma e i docenti su ⁠⁠⁠https://newmediacademy.com/⁠⁠⁠ o scrivici a ⁠⁠⁠info@newmediacademy.com⁠⁠ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
    Ep. 232 - Vivere con una ragazza alla pari (au pair): sfide e benefici

    Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta

    Play Episode Listen Later Dec 22, 2025 31:54


    Questo episodio nasce da una vostra curiosità: com'è davvero vivere con una ragazza alla pari? Ogni settimana mi arrivano domande su come funziona, cosa significa a livello di organizzazione, quali sono le dinamiche famigliari reali e cosa cambia quando una persona nuova entra nella tua casa. Così ho raccolto tutte le vostre domande e ho deciso di portarvi con me dietro le quinte della nostra esperienza dopo quattro anni e sette au pair: la gestione quotidiana, i confini, la privacy, la vita di coppia, i benefici e anche le sfide che non sempre si raccontano. Se sei curiosa di capire come funziona davvero una au pair nella pratica, questo episodio ti apre le porte di casa mia.

    Mitologia: le meravigliose storie del mondo antico
    251 - Io sono Nessuno - La Vita di Odisseo Ep. 14

    Mitologia: le meravigliose storie del mondo antico

    Play Episode Listen Later Dec 22, 2025 30:09


    Una nota per chi ascolta in famiglia. Questo episodio contiene momenti intensi. Se ci sono bambini con te, potresti volerlo ascoltare prima da solo. Che cos'è un nome? Per i Greci era destino, identità, essenza. Perderlo significava scomparire. Odisseo, nella grotta del Ciclope, sceglie di perderlo volontariamente. Diventa Nessuno. Ed è questa scelta a salvarlo. Ma un uomo come Odisseo può davvero accettare di essere nessuno? O prima o poi il nome riemerge, pretende di essere detto, gridato, scagliato contro i nemici? La risposta cambierà i prossimi dieci anni della sua vita. .-.-. Vuoi saperne di più sull'episodio? Vai qui e leggi gli approfondimenti: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/news .-.-. Per avere informazioni su come puoi supportare questo podcast vai qui: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/ Se ti va di dare un'occhiata al libro “Il Re degli Dei”, ecco qui un link (affiliato: a te non costa nulla a me dà un piccolissimo aiuto): https://amzn.to/3Q50uFR Se ti va di dare un'occhiata al libro “Eracle, la via dell'eroe”, ecco qui un link: https://amzn.to/46dAFYZ Altri link affiliati: Lista dei libri che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3Q3ZYI9 Lista dei film che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3DoqTa7 Lista hardware che consiglio per chi è curioso del mondo per podcast (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/44TYKTW Uso plugin audio da questa Software House: Waves. Se vuoi dare un'occhiata, anche questo è un link affiliato: https://www.waves.com/r/1196474 Ami musiche rilassanti e i suoni della natura? Iscriviti a questo meraviglioso canale  https://www.youtube.com/channel/UCbRZLgwT37437fYK4YYKhXQ?sub_confirmation=1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Mamma Superhero
    Frammenti: Natale senza stress (per loro e per noi)

    Mamma Superhero

    Play Episode Listen Later Dec 22, 2025 6:04


    Scarica la mia guida ai Regali di Natale per favorire il gioco autonomo, la creatività e la connessione.

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    Parla Italiano DAVVERO: Le Frasi Comuni che gli Italiani Usano Ogni Giorno

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Dec 21, 2025


    Quando parli italiano, conoscere le espressioni giuste per ogni situazione è fondamentale quanto sapere la grammatica. Questo articolo ti mostra più di 70 frasi essenziali che gli italiani usano ogni giorno nelle conversazioni normali. Imparerai le espressioni pratiche per salutare, ringraziare, scusarti, chiedere aiuto e molto altro. 50+ Frasi Comuni da Usare in Conversazione in Italia Fase 1: Iniziare una Conversazione L'Importanza delle Domande Aperte Per iniziare bene una conversazione, devi usare domande aperte. Cosa significa? Sono domande che invitano l'altra persona a parlare e a raccontare qualcosa, non solo a dire "sì" o "no". Domande da evitare (sono troppo chiuse): 1. "Tutto bene?" 2. "Va tutto ok?" 3. "Sta bene?" (formale con Lei) Queste domande portano solo a risposte brevi come "sì" o "no", e poi la conversazione si blocca. Domande migliori (aprono la conversazione): 4. "Che mi racconti?" 5. "Come procede?" 6. "Come sta?" (formale) Con queste domande, l'altra persona deve raccontare qualcosa e parlare di più. Se vuoi davvero invitare qualcuno a parlare, usa queste espressioni molto utili: 7. "Che c'è di nuovo?" / 8. "Novità?" Queste sono perfette perché dicono "Raccontami tutto quello che è successo!" Fase 2: Rispondere Quando Ti Chiedono Come Stai Quando qualcuno ti chiede "Come stai?", devi scegliere la risposta giusta per la situazione. Risposte Positive 9. "Bene, grazie!" 10. "Tutto bene!" 11. "Benissimo!" 12. "Sto bene, e tu?" 13. "Alla grande!" (registro informale, significa "molto bene") Usa queste espressioni quando stai bene e vuoi comunicarlo. Risposte Neutre o Moderatamente Negative Attenzione: nei libri di italiano trovi sempre "così così", ma gli italiani quasi mai lo usano davvero! Ecco cosa dicono invece: 14. "Non troppo male" (vuol dire "non sto benissimo, ma va bene così") 15. "Boh, non benissimo" ("boh" mostra che non sei sicuro) 16. "Mah..." (dici solo questo con faccia perplessa – dice tutto senza parole!) 17. "Potrebbe andare meglio" (modo gentile per dire "non sto benissimo") 18. "Non è il massimo" (significa che le cose non vanno molto bene) 19. "Non è un disastro, ma potrebbe andare meglio" (versione più completa e onesta) Fase 3: Ringraziare Dire grazie è molto importante in italiano. Puoi usare espressioni diverse a seconda della situazione e di quanto formale vuoi essere. Espressioni di Ringraziamento 20. "Grazie!" (la forma base, sempre corretta) 21. "Grazie mille!" 22. "Grazie tante!" 23. "Ti ringrazio" / "La ringrazio" (più sincero e personale) 24. "Sei troppo gentile!" / "È troppo gentile!" (quando qualcuno è molto gentile con te) 25. "Non dovevi!" (quando ricevi un regalo inaspettato) Fase 4: Rispondere a "Grazie" In italiano, quando qualcuno ti dice "grazie", devi sempre rispondere! Non puoi restare in silenzio, altrimenti sembra scortese. Risposte Appropriate ai Ringraziamenti 26. "Prego!" (la più usata in tutta Italia) 27. "Di niente!" 28. "Figurati!" (informale) 29. "Si figuri!" (formale) 30. "Il piacere è tutto mio" (molto educato ed elegante) 31. "Non c'è problema!" / "Tranquillo!" (molto casual) Fase 5: Scusarsi e Rispondere alle Scuse Tutti dobbiamo chiedere scusa qualche volta – quando arriviamo in ritardo, facciamo un errore o creiamo un problema. Ecco come farlo: Formulare le Scuse 32. "Scusa!" / "Scusi!" (formale) 33. "Mi dispiace tanto!" 34. "Scusami per il ritardo" / "Mi scusi per il ritardo" (formale) 35. "Chiedo scusa" (più formale) 36. "Perdonami!" / "Mi perdoni!" (formale) Quando qualcuno si scusa con te, devi rispondere anche qui! Accettare le Scuse 37. "Non ti preoccupare!" / "Non si preoccupi!" (formale) 38. "Non fa niente!" / "Figurati!" 39. "Nessun problema!" Fase 6: Chiedere Aiuto o Informazioni Quando hai bisogno di aiuto, è meglio usare il condizionale ("potresti", "potrebbe") per essere più educato. Rende la richiesta meno diretta. Formulare Richieste di Aiuto 40. "Potresti indicarmi la strada per...?" 41. "Potrebbe indicarmi la strada per...?" (formale) 42. "Potresti darmi una mano?" (informale) 43. "Potrebbe darmi una mano?" (formale) 44. "Potresti/Potrebbe aiutarmi, per favore?" Nota importante: "Darmi una mano" è un'espressione che significa semplicemente "aiutarmi". Gli italiani la usano moltissimo! Fase 7: Rispondere a una Richiesta di Aiuto Quando qualcuno ti chiede aiuto, le tue risposte dipendono da una cosa semplice: puoi aiutarlo oppure no? Se Puoi Aiutare 45. "Sì, certo!" 46. "Volentieri!" 47. "Con piacere!" Se Non Puoi Aiutare (o Non Sei Sicuro) 48. "Mi dispiace, non posso aiutarti/aiutarla" 49. "Non ne sono sicuro/a" / "Non ne ho idea" / "Boh!" (molto informale) Fase 8: Offrire Qualcosa e Rispondere a un'Offerta Gli italiani amano offrire caffè, cibo e aiuto! Devi sapere come offrire qualcosa, e anche come accettare o rifiutare in modo educato. Formulare un'Offerta 50. "Ti va un caffè?" / "Le va un caffè?" (formale) 51. "Posso offrirti qualcosa?" / "Posso offrirLe qualcosa?" (formale) 52. "Vuoi/Vuole bere qualcosa?" 53. "Accomodati!" / "Si accomodi!" (per invitare qualcuno a sedersi - formale) Accettare un'Offerta 54. "Sì, grazie!" / "Volentieri!" 55. "Molto gentile, grazie!" 56. "Non mi dispiacerebbe!" (significa "sì, mi piacerebbe") 57. "Perché no?" (modo informale per dire "sì") Rifiutare in Modo Educato 58. "No, grazie, sei/è troppo gentile!" 59. "Grazie mille, ma ho già mangiato/bevuto" 60. "Magari un'altra volta, grazie!" Fase 9: Esprimere Accordo Quando qualcuno dice qualcosa e tu pensi "Esatto! Hai ragione!", come lo dici in italiano? Espressioni di Accordo 61. "Assolutamente!" 62. "Esattamente!" 63. "Verissimo!" 64. "Sono completamente d'accordo (con te/lei)" 65. "Chiaro!" / "Lo ammetto!" (utilizzato particolarmente dai giovani) Curiosità: "Lo ammetto" letteralmente significa "riconoscere qualcosa", ma i giovani lo usano così: "Quel film è bellissimo!" – "Eh sì, lo ammetto!" Come modo per dire "sono d'accordo". Fase 10: Esprimere Disaccordo E se invece NON sei d'accordo? Devi fare attenzione a quanto vuoi essere diretto, in base alla situazione. Formulare il Disaccordo 66. "Non sono d'accordo (con te/Lei)" 67. "Non è il mio modo di vedere le cose" (educato e diplomatico) 68. "Ma stai scherzando?" / "Ma sei pazzo/a?" (attenzione! Molto informale, usa solo con amici stretti!) Fase 11: Esprimere Opinioni in Modo Neutro e Interrompere Educatamente A volte non vuoi essere troppo diretto, oppure devi cambiare argomento senza sembrare scortese. Ecco come fare: Esprimere Incertezza 69. "Forse..." / "Può darsi..." 70. "Dipende..." (molto usato!) 71. "Non saprei..." 72. "Mah, non sono convinto/a" (quando hai dubbi) Interrompere o Cambiare Argomento 73. "Scusa se ti interrompo, ma..." / "Mi scusi se La interrompo, ma..." (formale) 74. "Posso dire una cosa?" 75. "A proposito..." (per cambiare argomento in modo naturale) 76. "Comunque..." (anche questo per cambiare argomento) Nota utile: Gli italiani usano "comunque" e "a proposito" tantissimo! Sono come ponti che ti permettono di passare da un argomento all'altro senza problemi. Fase 12: Concludere e Salutare La conversazione è stata piacevole, ma ora devi andare. Come concludi in modo naturale? Segnalare che Vuoi Concludere 77. "È stato un piacere vederti/vederla" 78. "Beh, credo che sia meglio andare, ho molte cose da fare" Saluti Finali 79. "Ciao!" (informale) 80. "Arrivederci!" / "ArrivederLa!" (formale) 81. "Buona giornata!" 82. "A presto!" (ci vediamo tra giorni o settimane) 83. "A dopo!" / "A più tardi!" (ci vediamo oggi) 84. "Alla prossima!" 85. "Abbi/Abbia cura di te/sé" (molto carino) 86. "Salutami la tua famiglia!" Curiosità interessante: Gli italiani, anche se amano la loro lingua, usano spesso parole inglesi nei saluti! Sentirai molto spesso: 87. "Bye!" / 88. "Bye bye!" Quindi puoi usarlo anche tu senza problemi. Approfondimento: Elementi per una Conversazione Autentica Parlare del Tempo: L'Argomento Preferito degli Italiani Gli italiani adorano parlare del tempo! Ogni conversazione, prima o poi, arriva a questo argomento. È un modo facile per iniziare o continuare una chiacchierata: "Che brutto tempo con questa pioggia, che depressione!" "E da te che tempo fa?" "C'è il sole almeno?" "Qui piove da tre giorni..." Parlare del tempo è considerato un argomento sicuro quando non conosci bene la persona con cui parli. È perfetto per iniziare una conversazione! I Riempitivi: Come Rendere il Tuo Italiano Più Naturale I riempitivi sono piccole parole che gli italiani usano mentre parlano. Non hanno un significato preciso, ma rendono la conversazione più naturale e fluida. Ecco i più comuni: RiempitivoFunzione Comunicativa"Allora..."Iniziare un enunciato o prendere tempo per formulare il pensiero"Dunque..."Funzione analoga a "allora", con registro leggermente più formale"Insomma..."Riassumere o esprimere difficoltà nell'articolazione del pensiero"Cioè..."Riformulare o fornire chiarimenti aggiuntivi"Praticamente..."Semplificare una spiegazione complessa"Tipo..."Introdurre esempi (registro informale giovanile) Esempio di utilizzo integrato: "Allora, praticamente dovrei andare al supermercato, cioè, devo comprare un po' di cose, tipo latte, pane, insomma, le cose base!" Vedi? Suona immediatamente più italiano! Non usarne troppi, ma qualcuno qua e là ti farà sembrare più naturale.

    Don Chisciotte
    Il governo si vergogna di dire che taglierà (di poco) la spesa pensionistica

    Don Chisciotte

    Play Episode Listen Later Dec 19, 2025 70:50


    (00:00) Intro (02:35) Si fa ma non si dice: il governo taglia (di poco) la spesa pensionistica, ma si vergogna a spiegarlo agli elettori. (31:45) Una piccola speranza per i fondi previdenziali alternativi (56:58) L'assurdo prestito forzoso di 30 miliardi sulle imprese italiane AVVISO | Walliance Group SpA è una società soggetta ad autorizzazione e vigilanza da parte di Banca d'Italia e Consob. Investire comporta sempre il rischio di perdita totale o parziale del capitale investito. Prima dell'adesione leggere la scheda contenente le informazioni chiave sull'investimento. Questo episodio è offerto da Walliance: https://www.walliance.it/?ref=chisciotte  A Natale puoi regalare Will Makers a un prezzo speciale, con il 30% di sconto. Sostieni Will e regala le newsletter quotidiane curate dalla redazione per sapere cosa succede nel mondo, l'accesso a un gruppo Whatsapp in cui confrontarsi ogni giorno con il team e la community di Will e la possibilità di partecipare ad eventi dal vivo e online. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    Verbi PARASINTETICI in Italiano: Elenco, Esempi e Spiegazione

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Dec 18, 2025


    Ti è mai capitato di chiederti perché diciamo "imbiancare" e non semplicemente "biancare"? O perché esiste il verbo "allargare" ma non "largare"?I verbi parasintetici sono un argomento che probabilmente non hai mai studiato a scuola, ma che usi tutti i giorni senza saperlo. Imparerai come si formano, come riconoscerli e, soprattutto, perché sono così importanti per arricchire il tuo italiano e parlare in modo più naturale e preciso. I VERBI PARASINTETICI: abbellire, irrobustire, arrossire... Che Cos'è un Verbo Parasintetico? I verbi parasintetici sono verbi che si formano aggiungendo contemporaneamente un prefisso all'inizio e un suffisso alla fine di una parola base, che può essere un nome o un aggettivo. La parola chiave è proprio "contemporaneamente": significa che né la parola con solo il prefisso, né la parola con solo il suffisso esistono in italiano. Entrambi gli elementi devono essere aggiunti insieme perché il verbo abbia senso. Facciamo un esempio pratico con il verbo "imbiancare": Partiamo dall'aggettivo "bianco" Aggiungiamo il prefisso "in-" (che diventa "im-" davanti a B) + il suffisso "-are" Otteniamo: imbiancare Ma attenzione! In italiano non esistono né "biancare" (solo suffisso) né "imbianco" come verbo (solo prefisso). Devono esserci entrambi! Ecco perché si chiama "parasintetico" – dal greco "para" (accanto) e "synthesis" (composizione): gli elementi si aggiungono insieme, accanto! Come Si Formano i Verbi Parasintetici? Pensa ai verbi parasintetici come a un panino completo: hai bisogno del pane sopra, del pane sotto e del ripieno in mezzo. Senza uno di questi elementi, non hai un panino completo! La formula è questa: PREFISSO + PAROLA BASE (nome o aggettivo) + SUFFISSO VERBALE (-are, -ire, -ificare) I Prefissi Più Comuni I prefissi più utilizzati nella formazione dei verbi parasintetici sono: a-: avvicinare, arrossare, abbellire in-/im-/il-/ir-: imbiancare, indebolire, illuminare, irrobustire (questo prefisso cambia forma come un camaleonte davanti a diverse lettere, ma rimane sempre lo stesso!) s-: spaventare, svenare, sbiancare dis-: disgelare ri-: riempire (anche se alcuni linguisti discutono ancora se sia davvero parasintetico) I Suffissi Più Frequenti I suffissi verbali che completano la formazione dei verbi parasintetici sono: -are: imbiancare, allargare, accorciare (il classico della prima coniugazione) -ire: arrossire, indebolire, impazzire (per chi preferisce la terza coniugazione) -ificare: identificare (il suffisso più elaborato della famiglia) Tipi di Verbi Parasintetici con Esempi Pratici I verbi parasintetici si possono classificare in diverse categorie in base al tipo di cambiamento o azione che indicano. Vediamoli in dettaglio con numerosi esempi! Verbi che Indicano un Cambiamento di Colore Questi verbi descrivono tutte le trasformazioni cromatiche possibili e immaginabili. Sono particolarmente utili per descrivere fenomeni naturali e cambiamenti fisici: Imbiancare (in- + bianco + -are) = diventare bianco o rendere qualcosa bianco "I miei capelli stanno iniziando a imbiancare." "Domani devo imbiancare le pareti della cucina." Arrossare/Arrossire (a- + rosso + -are/-ire) = diventare rosso "Maria arrossisce sempre quando le faccio un complimento!" Ingiallire (in- + giallo + -ire) = diventare giallo "Le pagine di questo vecchio libro sono ingiallite con il tempo." Annerire (a-/in- + nero + -ire) = diventare nero "Il fumo ha annerito il soffitto della cucina." Inverdire (in- + verde + -ire) = diventare verde "In primavera i prati inverdiscono rapidamente." Verbi che Indicano un Cambiamento di Dimensione Questi verbi sono utilissimi quando qualcosa è troppo grande, troppo piccolo, troppo lungo o troppo corto. Permettono di esprimere con precisione le modifiche dimensionali: Allargare (a- + largo + -are) = rendere più largo "Devo allargare questi pantaloni, sono troppo stretti!" Accorciare (a- + corto + -are) = rendere più corto "Il sarto ha accorciato la gonna di due centimetri." Allungare (a- + lungo + -are) = rendere più lungo "Puoi allungare il brodo con un po' d'acqua?" Rimpicciolire (ri- + piccolo + -ire) = rendere più piccolo "Questa giacca si è rimpicciolita in lavatrice!" Ingrandire (in- + grande + -ire) = rendere più grande "Potresti ingrandire questa foto? Non si vede bene." Verbi che Indicano un Cambiamento di Qualità o Stato Questa categoria comprende verbi per le trasformazioni più significative che riguardano caratteristiche fisiche, mentali o economiche: Indebolire (in- + debole + -ire) = rendere debole "L'influenza mi ha indebolito molto." Irrobustire (ir- + robusto + -ire) = rendere robusto "L'allenamento in palestra mi ha irrobustito." Abbellire (a- + bello + -ire) = rendere bello "Hanno abbellito la piazza con nuove fontane." Impazzire (in- + pazzo + -ire) = diventare pazzo "Sto impazzendo con tutti questi compiti da fare!" "I tifosi sono impazziti quando la squadra ha segnato!" Arricchire (a- + ricco + -ire) = rendere ricco "Leggere libri arricchisce la mente." "Si è arricchito vendendo immobili." Impoverire (in- + povero + -ire) = rendere povero "La crisi economica ha impoverito molte famiglie." Verbi che Indicano Movimenti o Azioni Specifiche Questi verbi descrivono azioni dinamiche che implicano spostamenti nello spazio o cambiamenti di posizione: Avvicinare (a- + vicino + -are) = rendere vicino, portare vicino "Avvicina la sedia al tavolo, per favore." Allontanare (a- + lontano + -are) = rendere lontano, portare lontano "Il cane ha allontanato il gatto dal giardino." Atterrare (a- + terra + -are) = toccare terra "L'aereo atterrerà tra dieci minuti." Affondare (a- + fondo + -are) = andare a fondo "Il Titanic affondò nell'Oceano Atlantico." Sbarcare (s- + barca + -are) = scendere dalla barca "I turisti sono sbarcati sul molo." Verbi che Indicano Emozioni o Stati Psicologici Questa categoria comprende verbi che esprimono stati emotivi intensi e le loro manifestazioni: Spaventare (s- + pavento [paura] + -are) = causare paura "Non spaventare il bambino con quelle storie!" Rattristare (r- + triste + -are) = rendere triste "Questa notizia mi ha rattristato molto." Inferocire (in- + feroce + -ire) = rendere feroce, arrabbiare molto "Il suo comportamento mi ha inferocito!" Come Riconoscere un Verbo Parasintetico Ecco il metodo infallibile per identificare un verbo parasintetico: togli mentalmente il prefisso o il suffisso dal verbo. Se la parola che rimane non esiste come verbo in italiano, hai trovato un verbo parasintetico! È come un gioco di detective linguistico. Esempio pratico: Imbiancare → Tolgo il prefisso e il suffisso → "biancare"Esiste "biancare"? NO! → È PARASINTETICO! Rileggere → Tolgo il prefisso → "leggere"Esiste "leggere"? SÌ! → NON è parasintetico Vedi? È semplicissimo! Basta applicare questa regola pratica e saprai sempre distinguere i verbi parasintetici dagli altri verbi. Curiosità Linguistiche sui Verbi Parasintetici La Forma Riflessiva Molti verbi parasintetici hanno anche una forma riflessiva. Ad esempio, "arrossare" diventa "arrossarsi", "avvicinare" diventa "avvicinarsi". La differenza è significativa: Forma transitiva: "Ho arrossato le guance del bambino" (io ho fatto diventare rosse le sue guance – quindi io → lui) Forma riflessiva: "Mi sono arrossato per l'imbarazzo" (io stesso sono diventato rosso – quindi io → io) Verbi Parasintetici Nascosti nel Linguaggio Quotidiano Alcuni verbi parasintetici sono così comuni che non ci rendiamo nemmeno conto che lo sono! Pensa a "atterrare" – lo senti ogni volta che prendi l'aereo negli annunci: "Signore e signori, stiamo per atterrare..." Eppure nessuno si è mai fermato a pensare: "Ma come mai non diciamo 'terrare'?" Perché non esiste! È un verbo parasintetico sotto copertura! Variazioni Dialettali In alcuni dialetti italiani esistono verbi parasintetici che non esistono nell'italiano standard. È come se ogni regione avesse i suoi superpoteri linguistici segreti! Questa ricchezza linguistica dimostra la creatività e la vitalità della lingua italiana in tutte le sue varianti regionali. Il Doppio Significato di "Imbiancare" Il verbo "imbiancare" è particolarmente interessante perché ha un doppio significato: Dipingere le pareti di bianco: "Domani devo imbiancare il salone." Diventare bianco (riferito ai capelli): "I miei capelli stanno iniziando a imbiancare." Questo dimostra la versatilità e la ricchezza semantica dei verbi parasintetici! Errori Comuni da Evitare Anche gli studenti avanzati commettono alcuni errori tipici quando usano i verbi parasintetici. Ecco i più comuni e come evitarli: Errore 1: Confondere Verbi Parasintetici con Verbi Prefissati Normali Questo è l'errore più frequente: Sbagliato: Pensare che "rivedere" sia parasintetico Corretto: "Rivedere" NON è parasintetico perché "vedere" esiste già come verbo! È solo un verbo con un prefisso aggiunto. È come pensare che una pizza con ingredienti extra sia un piatto completamente nuovo. No! È sempre una pizza, solo più riempita! Errore 2: Dimenticare che Servono ENTRAMBI gli Elementi Gli studenti spesso cercano di semplificare, ma l'italiano richiede sia il prefisso che il suffisso: Sbagliato: "Io bianco le pareti" Corretto: "Io imbianco le pareti" Ricorda il panino? Non puoi mangiare solo il pane o solo il ripieno! Dovete avere tutto insieme! Errore 3: Usare il Prefisso Sbagliato La creatività è bella, ma con i verbi dobbiamo essere precisi: Sbagliato: "Disbiancare" (quando si intende diventare bianco) Corretto: "Imbiancare"

    ONE MORE TIME  di Luca Casadei
    Enzo Iacchetti, non ho paura

    ONE MORE TIME di Luca Casadei

    Play Episode Listen Later Dec 18, 2025 119:23


    Qui sotto trovi i biglietti per vedere One More Time a TEATRO https://www.ticketone.it/artist/luca-casadei/ Oggi faremo un viaggio con Enzo Iacchetti, uno dei volti più noti della televisione italiana. Dopo gli inizi nel mondo del cabaret al Derby di Milano e dopo una lunga collaborazione col Maurizio Costanzo Show, è diventato uno dei conduttori più importanti di Striscia la Notizia. In questa puntata ci racconterà del suo talento inespresso per la musica, scoperto per caso, e di un padre che non ha mai visto di buon occhio il Conservatorio. Ci dirà di essersi dato tutte le colpe per la morte del padre, anche quelle che non aveva, e di come tutt’oggi, ancora, gli parli. Ci racconterà di una malinconia che non lo abbandona mai, e della sensazione che questa venga dalle ore che ha passato da solo, in fondo al letto, appena nato. Scopriremo quanto sia importante, per lui, rimanere fedele ai propri ideali, e come abbia guadagnato fiducia nelle nuove generazioni, vedendole combattere per i più deboli. Ci dirà che è anche in chi lo incoraggia, che trova la forza per andare avanti. Il dream team di One More Time è composto da: Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Tommaso Galli, Noemi Grandi, Edoardo Levy, Gloria Giovanditti, Marco Caddia, Giulia Palamidessi, Giovanni Zaccaria. Questo episodio contiene l’inserimento di prodotti e servizi a fini commerciali.See omnystudio.com/listener for privacy information.

    Bitcoin Italia Podcast
    S07E46 - La banconota inclusiva

    Bitcoin Italia Podcast

    Play Episode Listen Later Dec 18, 2025 80:00


    Nel season finale del BIPSHOW parliamo di euro digitale e dei tanti nuovi dettagli trapelati direttamente dalla Banca Centrale Europea.Inoltre: Trump sta pensando di graziare i dev di Samourai Wallet, indirizzi bitcoin leggibili grazie al BIP353, arriva la shitcoin di JP Morgan, Tether confisca wallet su mandato dell'esercito israeliano, e cosa succederebbe a bitcoin in caso di blackout perenne.It's showtime!

    Mamma Superhero
    Ep. 334: 10 comportamenti da lasciare nel 2025

    Mamma Superhero

    Play Episode Listen Later Dec 18, 2025 14:08


    Siamo alla fine del 2025 e voglio lasciarti quelli che, secondo me, sono i 10 comportamenti che più appesantiscono la vita di un genitore: creano attrito nella relazione con i figli, aumentano la reattività e rendono le giornate molto più faticose di quanto dovrebbero essere.Ti invito ad ascoltare questo episodio con curiosità e apertura, senza giudizio. Non importa quanti di questi comportamenti riconoscerai in te: forse tutti (come succedeva a me qualche anno fa), forse solo alcuni. Il punto è che, per diventare un genitore più presente e regolato, non serve sempre aggiungere nuove informazioni. A volte serve praticare l'arte del lasciare andare.Questi comportamenti possono averti protetto, aiutato o semplificato la vita fino a un certo punto. Ma nel lungo termine drenano energia, aumentano lo stress e mantengono il sistema nervoso in modalità sopravvivenza. Ti accompagno a riconoscerli e a lasciarli andare, così da entrare nel nuovo anno più leggera, più consapevole e più connessa con te stessa e con i tuoi figli.Metti le cuffie: oggi smascheriamo insieme 10 pesi invisibili che ti impediscono di vivere la genitorialità con più serenità, presenza e autenticità.Lascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito che diffonde il respectful parenting e supporta la genitorialità.*** Seguimi sui socialInstagram:  https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook:  https://www.facebook.com/mammasuperhero

    Mamma Superhero
    Frammenti: Babbo Natale e bambini: come scegliere senza sensi di colpa

    Mamma Superhero

    Play Episode Listen Later Dec 15, 2025 7:05


    Scarica la mia guida ai Regali di Natale per favorire il gioco autonomo, la creatività e la connessione.

    Il cacciatore di libri
    Maurizio de Giovanni e Teresa Ciabatti

    Il cacciatore di libri

    Play Episode Listen Later Dec 13, 2025


    "L'orologiaio di Brest" di Maurizio de Giovanni e "Donnaregina" di Teresa Ciabatti "L'Orologiaio di Brest" (Feltrinelli) è il nuovo romanzo di Maurizio De Giovanni. Stavolta non ci sono i personaggi seriali, quindi non c'è il commissario Ricciardi o Sara Morozzi, ex agente dei servizi, non ci sono i Bastardi di Pizzofalcone, non c'è neanche Mina Settembre. Questo è un noir molto articolato, perché ci sono diversi personaggi e diversi piani temporali, dagli anni '70 ai giorni nostri. Le storie di questi personaggi si intrecciano in un modo che il lettore scopre solo alla fine del romanzo. C'è una donna quarantenne, Vera, che fa la giornalista ed è ossessionata dall'omicidio del padre che era avvenuto poco prima che lei nascesse: indaga sull'attentato in cui il padre era rimasto ucciso. C'è poi Andrea Malchiodi, 42 anni, docente universitario coinvolto in uno scandalo (una studentessa l'ha accusato di un ricatto sessuale): la madre, Flavia, ha la demenza senile e lui non ha mai conosciuto il padre. Poi c'è Maddalena, 20 anni, che studia nella Capitale e vive una storia d'amore proibita con un uomo molto più grande di lei. C'è quello che viene definito un "barbone non barbone", che sa riparare in modo impeccabile gli orologi. Infine c'è un anziano con un grande potere che governa una non ben definita "Entità". Un romanzo sul potere, sui poteri occulti, sulle ossessioni e anche sul terrorismo degli anni '70. Nella seconda parte parliamo di "Donnaregina" (Mondadori) in cui Teresa Ciabatti torna a giocare, narrativamente parlando, con il suo alter ego, come aveva già fatto per esempio in "La più amata". La voce narrante è quella di una scrittrice/giornalista che non si è mai occupata di criminalità e che incontra diverse volte Giuseppe Misso, un ex boss della camorra, diventato collaboratore di giustizia, per scrivere un romanzo. Non è la ricostruzione della storia criminale dell'ex boss (38 omicidi commessi, 108 ordinati, accusato di rapina manoarmata, associazione mafiosa). Misso (persona reale) viene raccontato no tanto per i suoi crimini, ma nelle sue relazioni: il migliore amico quando era piccolo, gli amori, il rapporto con il figlio che fa coming out. Le vicende dell'ex boss si intrecciano con quelle della scrittrice che sta avendo problemi con la figlia adolescente (sono diversi i ricoveri in neuropsichiatria infantile).

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    Come Migliorare il tuo Accento in Italiano

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Dec 11, 2025 33:24


    La pronuncia italiana rappresenta uno degli aspetti più affascinanti e al tempo stesso una sfida per chi studia la lingua di Dante. Spesso gli studenti si chiedono: "Devo eliminare completamente il mio accento?" La risposta è semplice: gli accenti sono belli e naturali. In questa guida completa, però, scoprirai tecniche pratiche e immediate per perfezionare la tua pronuncia italiana, dalla gestione delle doppie consonanti alle particolarità delle parole straniere adattate alla nostra lingua. Guida Completa alla Pronuncia Italiana: Consigli Pratici per Parlare come un Nativo La Regola d'Oro: Pronunciare Tutte le Lettere Il primo e più importante consiglio per migliorare istantaneamente la tua pronuncia italiana è semplice ma fondamentale: pronuncia tutte le lettere. A differenza di molte lingue, l'italiano non presenta suoni silenziosi (eccetto la H iniziale che è sempre muta). Ogni singola lettera scritta deve essere articolata con chiarezza. Prendiamo alcuni esempi pratici: Giardino: si pronuncia GIAR-DI-NO, con ogni sillaba ben distinta Finestra: FI-NE-STRA, senza mai "mangiare" le lettere finali Ombrello: OM-BREL-LO, prestando particolare attenzione alla parte finale Particolarmente importante è la pronuncia delle vocali consecutive, che rappresentano una sfida per molti studenti. In italiano, anche quando ci sono più vocali di seguito, ognuna mantiene il suo suono distintivo: Paura: PA-U-RA (tre sillabe distinte, non "pàra") Tuoi: TU-O-I (tre sillabe complete) Aiuola: A-IU-O-LA (quattro sillabe ben separate) Questo principio si applica anche alle parole più lunghe e complesse. Per esempio, in "acquario" (AC-QUA-RI-O) ogni lettera deve risuonare chiaramente, creando quella musicalità tipica della lingua italiana. Esercitarsi a scandire lentamente le parole, sillaba per sillaba, aiuta a sviluppare questa consapevolezza articolatoria che poi diventerà naturale anche nel parlato veloce. Le Doppie Consonanti: Il Cuore della Pronuncia Italiana Le doppie consonanti rappresentano probabilmente l'aspetto più caratteristico e distintivo della pronuncia italiana. La loro corretta esecuzione è cruciale perché sbagliare una doppia può cambiare completamente il significato di una parola, creando situazioni imbarazzanti o fraintendimenti. Il segreto tecnico per pronunciare correttamente le doppie è questo: rendi più corta la vocale che precede la doppia consonante. La consonante doppia stessa deve essere "tenuta" più a lungo, creando una breve pausa nella pronuncia. Coppie di Parole che Cambiano Significato Analizziamo alcune coppie di parole dove l'unica differenza sta nella doppia consonante: Consonante SempliceSignificatoConsonante DoppiaSignificatoCaro (cáro - A lunga)Costoso o amatoCarro (càrro - A corta)Veicolo con ruotePala (pála - A lunga)Attrezzo per scavarePalla (pàlla - A corta)Oggetto sfericoPene (péne - E lunga)Dolore, sofferenzaPenne (pènne - E corta)Tipo di pastaPapa (pápa - A lunga)Il padrePappa (pàppa - A corta)Cibo per bambiniSete (séte - E lunga)Bisogno di bereSette (sètte - E corta)Il numero 7Nono (nóno - O lunga)Nono di numeroNonno (nònno - O corta)Padre dei genitori Come potete vedere dalla tabella, un errore di pronuncia può trasformare "Mi piacciono le penne al pomodoro" in una frase piuttosto imbarazzante! Ecco perché prestare attenzione alle doppie è fondamentale non solo per l'accuratezza fonetica, ma anche per evitare malintesi. Le Doppie nei Verbi: Futuro vs Condizionale Le doppie consonanti sono particolarmente importanti nella coniugazione verbale, dove distinguono tempi diversi. Un esempio classico è la differenza tra futuro e condizionale presente della prima persona plurale: Noi partiremo (partirémo - I lunga) = Futuro semplice, indica un'azione che avverrà Noi partiremmo (partirèmmo - I corta) = Condizionale presente, indica un'ipotesi Altri esempi verbali significativi: "Andremo" (futuro) vs "Andremmo" (condizionale) "Vedremo" (futuro) vs "Vedremmo" (condizionale) "Usciremo" (futuro) vs "Usciremmo" (condizionale) Per padroneggiare le doppie, è utile esercitarsi regolarmente con coppie minime (parole che differiscono solo per un suono). Registra te stesso pronunciando queste coppie e confronta con parlanti nativi. Con il tempo e la pratica costante, la corretta esecuzione delle doppie diventerà automatica e naturale. La N Finale di NON, IN, CON: La Regola della Trasformazione Esiste una regola fonetica fondamentale ma spesso trascurata che riguarda le parole NON, IN e CON. Quando queste parole sono seguite da una parola che inizia con B (come Bologna) o P, la N finale si trasforma in M per facilitare la pronuncia e rendere il discorso più fluido. Questa trasformazione, chiamata assimilazione consonantica, avviene perché pronunciare una N seguita immediatamente da una B o P richiede uno sforzo articolatorio innaturale. La bocca, infatti, deve passare rapidamente da una posizione nasale (N) a una posizione bilabiale (B o P), e questo passaggio è molto più facile se anche la consonante nasale diventa bilabiale (M). Esempi Pratici della Trasformazione N → M Scrittura StandardPronuncia CorrettaSpiegazioneIo non parlo moltoIo nom parlo moltoNON + P diventa NOMAbito in periferiaAbito im periferiaIN + P diventa IMVengo con BarbaraVengo com BarbaraCON + B diventa COMNon bevo caffèNom bevo caffèNON + B diventa NOMLavoro in bancaLavoro im bancaIN + B diventa IMStudio con PaoloStudio com PaoloCON + P diventa COM Provate a pronunciare queste frasi ad alta voce: noterete immediatamente che la versione con la M suona molto più naturale e fluida rispetto a quella con la N. Questa è una delle caratteristiche che distingue un parlante nativo da uno studente, perché i nativi applicano questa regola istintivamente, senza pensarci. È importante sottolineare che questa è una regola puramente fonetica: nella scrittura formale si continua a usare la N, ma nella pronuncia effettiva la trasformazione in M è la norma tra i parlanti nativi. Applicare questa regola renderà il vostro italiano più naturale e scorrevole, e soprattutto più facile da pronunciare. I Pronomi Doppi: Dove Cade l'Accento? I pronomi doppi (combinazioni di pronomi come "te lo", "gliela", "ce li", "ve ne") rappresentano una sfida particolare non tanto per la loro pronuncia, quanto per la posizione dell'accento tonico, specialmente quando sono attaccati all'imperativo. Quando i pronomi doppi sono usati con forme verbali normali (indicativo, congiuntivo, ecc.), rimangono separati dal verbo e non creano problemi particolari: "Te lo regalo" - tre parole separate "Gliela mando" - due parole separate "Ce li portano" - tre parole separate Il problema sorge con l'imperativo, perché in questo caso i pronomi si attaccano alla fine del verbo formando un'unica parola. Ed è qui che molti studenti commettono l'errore di spostare l'accento sui pronomi. La Regola dell'Accento Immutabile La regola fondamentale è questa: l'accento rimane sempre sulla stessa sillaba del verbo, indipendentemente da quanti pronomi aggiungiamo alla fine. Non importa se aggiungiamo uno, due o anche tre pronomi: la posizione dell'accento non cambia mai. Imperativo BaseCon PronomiPronuncia CorrettaErrore ComuneDàmmiDàmmeloAccento su DA❌ DamméloRaccontamiRaccontàmeloAccento su TA❌ RaccontaméloCómpraCòmprateloAccento su COM❌ CompratéloScrìviScrìvigliAccento su VI❌ ScrivígliPòrtaPòrtaglieloAccento su POR❌ PortagliéloDìciDìcimeloAccento su DI❌ Dicimélo Un caso particolarmente interessante è il verbo riflessivo "andarsene" con i pronomi: "Vàttene!" (vai via). Anche qui l'accento rimane sul verbo: VÀttene, non Vatténe. E quando aggiungiamo ancora più complessità: "Andàndosene" (gerundio), l'accento resta su ANDAN. Questo principio vale anche per forme più complesse come: "Rèstituiscimelo" (accento su STI, non su CI o ME) "Pòrtagliene" (accento su POR) "Spiègatecela" (accento su GA) Per padroneggiare questa regola, esercitati prima pronunciando il verbo da solo, individuando dove cade l'accento naturalmente. Poi aggiungi i pronomi mantenendo l'accento esattamente nello stesso punto. Con la pratica, questa diventerà un'abitudine naturale e il tuo italiano suonerà immediatamente più autentico. Il Suono Z: Sorda o Sonora? La lettera Z italiana rappresenta una delle sfide più insidiose per gli studenti stranieri perché, a differenza di molte altre lingue, in italiano la Z ha due pronunce completamente diverse: la Z sorda e la Z sonora. E purtroppo non esiste una regola fissa universale per sapere quale usare! La Z Sorda (come TS) La Z sorda si pronuncia come i suoni "T" e "S" pronunciati rapidamente insieme, come se fossero un'unica consonante. È il suono che sentite in parole come "pizza" - che non si pronuncia "piza" ma "pitsa". Esempi di parole con Z sorda: Zucchero (tsucchero) - lo zucchero che metti nel caffè Grazie (gratsie) - la parola di ringraziamento più usata Pazzo (patso) - aggettivo che indica follia Stazione (statsione) - dove arrivano treni e autobus Azione (atsione) - un'attività o un movimento Pezzo (petso) - una parte di qualcosa Piazza (piatsa) - lo spazio pubblico aperto Tazza (tatsa) - il contenitore per il caffè La Z Sonora (come DS) La Z sonora si pronuncia come i suoni "D" e "S" pronunciati insieme velocemente. È il suono di "zero", che non si pronuncia "tsero" ma "dsero". Esempi di parole con Z sonora: Zaino (dsaino) - la borsa per la scuola Romanzo (romandso) - un libro narrativo lungo Mezzo (medso) - metà o veicolo di trasporto Azzurro (adsurro) - il colore blu chiaro Zanzara (dsandsara) - l'insetto fastidioso Zona (dsona) - un'area o territorio Pranzo (prandso) - il pasto di mezzogiorno Linee Guida (Non Regole Assolute) Anche se non esistono regole ferree,

    ONE MORE TIME  di Luca Casadei
    Gilda Moratti, una vita selvaggia

    ONE MORE TIME di Luca Casadei

    Play Episode Listen Later Dec 11, 2025 96:11


    Qui sotto trovi i biglietti per vedere One More Time https://www.ticketone.it/artist/luca-casadei Oggi faremo un viaggio con Gilda Moratti, la figlia di Gian Marco e Letizia Moratti. Gilda ci accompagnerà nella sua vita da film, da San Patrignano alle lezioni di Storia a tu per tu con Indro Montanelli, fino al mondo delle Assicurazioni, dell’Arte, della Fotografia. Ci racconterà di come ha raggiunto luoghi selvaggi, di cosa voglia dire sentirsi indifesi, la notte, di fronte alla natura. Ci parlerà degli anni in cui ha combattuto la tratta di animali, e poi quella degli esseri umani, ci svelerà che conoscere i trafficanti ti permette di rivalutare la linea di demarcazione tra il bene e il male, per scoprire che non è netta come pensiamo. Gilda ci racconterà anche una guerra dolorosa contro un grave tumore, e il potere palliativo della meditazione. Il dream team di One More Time è composto da: Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Tommaso Galli, Noemi Grandi, Edoardo Levy, Gloria Giovanditti, Marco Caddia, Giulia Palamidessi, Giovanni Zaccaria. Questo episodio contiene l’inserimento di prodotti e servizi a fini commerciali.See omnystudio.com/listener for privacy information.

    Elisa True Crime
    Ep. 137: L'orribile fine di Abby Choi

    Elisa True Crime

    Play Episode Listen Later Dec 10, 2025 35:50


    Hong Kong, febbraio 2023. Quando una giovane modella e influencer scompare improvvisamente nel febbraio 2023, nessuno può immaginare il segreto di famiglia che verrà a galla, e la rete di avidità e rancori che ha portato a un omicidio efferato. Questo è il caso che ha sconvolto Hong Kong, questa è la storia di Abby Choi.See omnystudio.com/listener for privacy information.