Podcasts about Questo

Genus of spiders

  • 3,350PODCASTS
  • 32,162EPISODES
  • 26mAVG DURATION
  • 2DAILY NEW EPISODES
  • Aug 1, 2026LATEST
Questo

POPULARITY

20192020202120222023202420252026

Categories




    Best podcasts about Questo

    Show all podcasts related to questo

    Latest podcast episodes about Questo

    Chiacchiere da Venere - Podcast da donne!
    Come realizzarti liberando il tuo potenziale inespresso dagli stereotipi di genere

    Chiacchiere da Venere - Podcast da donne!

    Play Episode Listen Later Aug 1, 2026 6:51 Transcription Available


    Siamo la metà del mondo, eppure ci hanno insegnato a chiedere il permesso per occupare il nostro spazio....Ti sei mai fermata a riflettere su quanto del tuo potenziale stia davvero vedendo la luce?Se sei una manager o un'imprenditrice, sai bene di cosa parlo. Spesso, nonostante i traguardi raggiunti, senti che c'è qualcosa che "bussa alla porta" e chiede di uscire, ma che rimane bloccato dietro un invisibile soffitto di vetro fatto di stereotipi di genere e dal logorante mito del sacrificio.È il paradosso della nostra società: pur essendo il 50% della popolazione, troppo spesso veniamo trattate - e finiamo per sentirci - come una minoranza.Ci viene chiesto di eccellere senza disturbare, di produrre senza rivendicare, di dare tutto fino a perdere il senso della nostra "impresa" personale. Ma liberare il proprio potenziale non è un atto di concessione altrui: è un permesso che dobbiamo dare a noi stesse.In questo video esploreremo insieme cosa significhi:Riscattarsi dagli stereotipi che limitano la nostra espressione professionale e personale.Abbandonare l'idea che il successo debba passare necessariamente dal sacrificio estremo.Rivendicare il proprio spazio non come una battaglia, ma come un cammino verso una realizzazione che includa competenza, affetti e visione. ✨ E tu: stai esprimendo il tuo potenziale al 100% o lo senti ancora tappato, che bussa nell'attesa che tu lo stia ad ascoltare?------------------------------------------------Questo video è un estratto dell'evento APERILIS "Empowerment femminile e mental coaching", organizzato in collaborazione con Alessandra Butti che ne ha curato la traduzione in lingua dei segni il 4 luglio 2025Se vuoi ascoltare integralmente lo speech, in questa playlist trovi tutti i video della serie: https://www.youtube.com/playlist?list=PLgnPq-cQjMNO1m-h0UCt70B0rEdcjAORv ------------------------------------------------------ 

    Roma Tre Radio Podcast
    SWIMmers | acciaio ♪ pelle ♪ macchine

    Roma Tre Radio Podcast

    Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 5:40


    Questo episodio è interamente composto con le registrazioni fatte in laboratorio. È una riflessione sonora sulle macchine come protesi della creatività umana. Cosa significa creare? Cosa dicono le macchine di noi? Voci di acciaio pronunciano le risposte. Macchine. Macchine. Macchine Mare - Un mare di circuiti Cicale - Richiami ultrasonici Cicale che lavorano su un mare di metallo Costruiscono macchine per estendere le loro mani Mani logiche, sensate Mani chiare, risolutive Fuori tutto è logico, lucido — ma dentro Dentro la macchina è lo spazio profondo Non si respira ossigeno ma corrente Pensiero corrente, che corre da A a B Acqua corrente, che diventa ghiaccio Corrente alternata 0 e 1 Qui dentro non so che lingua parlare Come riparare quello che si rompe Come leggere quello che è scritto Distinguere l'utile dal necessario Sono macchine Ero piccolo. Passavo l'estate in montagna Ricordo le cicale sugli alberi, che amavano acqua Ricordo il giorno in cui mio nonno decise che il mio bastone, il bastone magico, quello che usavo nelle mie battaglie, serviva per accendere il fuoco Mio nonno spezzò il bastone. Piansi Ricordo che mio padre andò nel bosco di castagni dietro casa, e tornò con un legno contorto, curvo e annodato. Lo intagliò, fino a tirarne fuori un serpente. Lo tinse con una spremuta di ribes Successe qualcosa, quando mio nonno rimosse il bastone dal mondo dei bastoni. E successe qualcos'altro. Quando un ramo diventò un bastone, poi serpente, poi il mio bastone magico serpente Accadde una creazione. Qualcosa prima era qualcos'altro, e poi non era niente. E poi c'era di nuovo Mio nonno, mio padre, creavano Ordine | Flusso Logica | Buio Funzione | Magia Soluzione | Conoscenza Acciaio | Pelle Corrente | Sangue Idee | Macchine Macchine. Macchine. Macchine che parlano di noi. --- Il team del progetto ERC Advanced Grant SWIM è composto da: Elena Pettinelli Sebastian Emanuel Lauro Barbara Cosciotti Elisabetta Mattei Fabio Cammarano Paola Gallo Laura Lupi Marta Perrotta Il Laboratorio di Fisica dei Ghiacci Planetari si trova al Dipartimento di Matematica e Fisica dell'Università Roma Tre. Grafica by Maura Moretti di Netwolf Srls. Produzione e montaggio di Dario Galleana, dottorando in Culture, pratiche e tecnologie del cinema, dei media, della musica, del teatro e della danza all'Università Roma Tre. Un podcast di Roma Tre Radio: radio.uniroma3.it

    Matteo Flora
    INSTAGRAM DÀ DIPENDENZA? LEuropa dice di sì e cambia un po tutto... #1569

    Matteo Flora

    Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 21:10 Transcription Available


    Bruxelles mette nero su bianco un'accusa che cambia il lessico e, quindi, il campo di gioco: Facebook e Instagram sarebbero progettati per creare dipendenza. Non è una polemica mediatica, ma una contestazione formale nell'ambito del Digital Services Act (DSA): al centro finiscono infinite scroll, autoplay di Reels/Stories, notifiche e sistemi di raccomandazione personalizzati che portano l'utente in “pilota automatico”, con impatti più forti su minori e persone vulnerabili.La parte interessante non è solo l'eventuale sanzione (fino al 6% del fatturato globale annuo), ma l'idea che il problema non sia il singolo contenuto: è l'architettura del prodotto. In altre parole, non si processa “cosa vedi”, ma “come ti viene servito” per trattenerti. Questo spostamento da engagement a dipendenza richiama dinamiche già viste con tabacco e gioco d'azzardo: quando il danno diventa costo, l'industria tratta.Dentro la macchina ci sono meccanismi noti alla psicologia comportamentale: ricompense variabili in stile slot machine (Skinner) e pattern di prodotto popularizzati nella Silicon Valley (Hooked di Nir Eyal). E non riguarda solo gli adolescenti: l'uso problematico colpisce anche gli adulti, inclusi gli anziani, spesso con meno difese cognitive e mediatiche. La domanda finale è pratica: riconoscere quel mezzo secondo di scroll non scelto, e riprendersi la decisione.00:00 Bruxelles accusa Meta01:13 DSA: cosa contesta la UE01:42 Le feature sotto accusa03:35 Il precedente: TikTok04:45 Verso il Digital Fairness Act06:25 Skinner e la slot machine08:40 Hooked e i pattern d'abitudine14:16 Da engagement a salute pubblica#DigitalServicesAct #Meta #Instagram

    SIMPLE ITALIAN PODCAST | IL PODCAST IN ITALIANO COMPRENSIBILE | LEARN ITALIAN WITH PODCASTS

    Questo è un #Crazydog. Trovi la trascrizione completa ⁠⁠QUI⁠⁠.

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    Il DISCORSO INDIRETTO in Italiano: gli Errori che Tutti Commettono

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 30:49


    Hai mai provato a riportare le parole di qualcun altro e non sapevi quale tempo verbale usare? Non eri sicuro se servisse il congiuntivo o l'indicativo? Il discorso indiretto è uno degli argomenti più insidiosi della grammatica italiana e anche gli studenti avanzati commettono errori. In questo articolo scoprirai come riportare correttamente quello che qualcuno ha detto, ha chiesto o ha ordinato. 5 Errori da Evitare con il Discorso Indiretto Errore 1: Usare il Tempo Sbagliato per Riportare Notizie (al Passato) Partiamo dalle basi. Che cos'è il discorso indiretto? In pratica, è quando riporti le parole di qualcun altro senza citarle direttamente, cioè senza usare le virgolette. Per esempio: Discorso diretto: «Marco dice: "Ho fame."»Discorso indiretto: «Marco dice che ha fame.» Come puoi notare, abbiamo tolto le virgolette e abbiamo aggiunto che. Fin qui semplice. Il problema nasce quando il verbo introduttore – cioè il verbo che introduce le parole dell'altra persona – è al passato. Molti studenti fanno così: «Marco ha detto che ha fame.» «Marco ha detto che aveva fame.» Perché è sbagliato il primo? Perché quando il verbo introduttore è al passato (ha detto, disse, diceva...), bisogna fare la cosiddetta «trasformazione dei tempi». È come se tutto «scivolasse indietro nel tempo»: il presente diventa imperfetto, il passato prossimo diventa trapassato prossimo, e così via. Tabella: Trasformazione dei Tempi Verbali Discorso DirettoD. Indiretto (verbo al presente)D. Indiretto (verbo al passato)Presente«Studio italiano.»«Dice che studia italiano.»→ Imperfetto«Ha detto che studiava italiano.»Passato prossimo«Ho studiato.»«Dice che ha studiato.»→ Trapassato prossimo«Ha detto che aveva studiato.»Futuro semplice«Studierò domani.»«Dice che studierà domani.»→ Condizionale passato«Ha detto che avrebbe studiato il giorno dopo.»Futuro anteriore«Avrò finito per le 3.»«Dice che avrà finito per le 3.»→ Condizionale passato«Ha detto che avrebbe finito per le 3.»Imperfetto«Studiavo ogni sera.»«Dice che studiava ogni sera.»→ Imperfetto (non cambia!)«Ha detto che studiava ogni sera.»Condizionale presente«Studierei di più.»«Dice che studierebbe di più.»→ Condizionale passato«Ha detto che avrebbe studiato di più.»Congiuntivo presente«Credo che studi.»«Dice che crede che studi.»→ Congiuntivo imperfetto«Ha detto che credeva che studiasse.»Congiuntivo passato«Credo che abbia studiato.»«Dice che crede che abbia studiato.»→ Congiuntivo trapassato«Ha detto che credeva che avesse studiato.» Nota una cosa molto importante: l'imperfetto è l'unico tempo che non cambia. Resta uguale sia con il verbo introduttore al presente sia al passato. È una delle poche eccezioni che semplificano le cose. E nota anche un'altra cosa fondamentale: quando il verbo introduttore è al presente (dice che, racconta che...), non devi fare nessuna trasformazione dei tempi. La trasformazione si applica solo quando il verbo è al passato. Curiosità sull'Italiano Parlato Nell'italiano parlato, soprattutto nel linguaggio informale, molti italiani non rispettano sempre queste regole. Capita spesso di sentire «Ha detto che viene domani» al posto di «Ha detto che sarebbe venuto il giorno dopo.» Tuttavia, se vuoi parlare un italiano corretto, è consigliabile seguire la tabella. Errore 2: Non Usare DI + Infinito Un altro errore frequente riguarda la struttura della frase. Osserva queste due versioni di «Marco dice: "Vado al cinema."»: «Marco dice che lui va al cinema.» — grammaticalmente corretto, ma pesante «Marco dice di andare al cinema.» — molto più naturale! Quando il soggetto della frase principale è lo stesso della frase secondaria, in italiano si preferisce usare la struttura DI + infinito. Il motivo è che suona molto più naturale e meno ripetitivo. Anziché dire «Marco dice che lui va al cinema» ripetendo il soggetto, è più elegante e scorrevole dire «Marco dice di andare al cinema». Tabella: CHE + Indicativo vs DI + Infinito Soggetto diverso → CHE + verbo coniugatoStesso soggetto → DI + infinito«Marco dice che Maria va al cinema.»«Marco dice di andare al cinema.»«Luca ha detto che Giulia era stanca.»«Luca ha detto di essere stanco.»«Anna dice che Paolo ha ragione.»«Anna dice di avere ragione.»«Il prof ha detto che gli studenti devono studiare.»«Il prof ha detto di dover studiare.» (ambiguo!) Osserva l'ultimo esempio: «Il prof ha detto di dover studiare» è un po' ambiguo, perché potrebbe sembrare che sia il professore a dover studiare. In casi come questo, dove il significato potrebbe non essere chiaro, è meglio usare la forma completa con CHE: «Il prof ha detto che gli studenti devono studiare.» Attenzione: Infinito Presente e Passato Quando usi DI + infinito con il verbo introduttore al passato, l'infinito può essere presente o passato. Se l'azione riportata è anteriore rispetto al momento in cui è stata detta, usa l'infinito passato: «Marco ha detto di aver studiato tutta la notte.» Curiosità sull'Uso di DI + Infinito In realtà, l'uso di DI + infinito non è obbligatorio, ma è fortemente preferito dai madrelingua. Se dici «Marco dice che lui va al cinema», gli italiani ti capiranno, ma la frase risulterà poco naturale. Errore 3: Dimenticare il Congiuntivo per Riportare Domande Questo è un errore molto diffuso, comune anche tra i madrelingua. Quando riporti una domanda in modo indiretto, è necessario usare il congiuntivo. Vediamo perché: Domanda diretta: «Vieni alla festa?» «Mi ha chiesto se vengo alla festa.» «Mi ha chiesto se venissi alla festa.» Dopo espressioni come chiede se / ha chiesto se / voleva sapere se, il verbo che segue deve essere al congiuntivo (quando il verbo introduttore è al passato). Questo vale sia per le domande con risposta sì/no, sia per le domande aperte con parole interrogative come dove, quando, come, perché, eccetera. Un'altra cosa importante da ricordare: nel passaggio dal discorso diretto a quello indiretto, il punto interrogativo sparisce, perché non stai più facendo una domanda, ma stai riferendo che qualcuno ha fatto una domanda. Tabella: Come Riportare le Domande Domanda direttaVerbo al presenteVerbo al passato«Parli italiano?»«Chiede se parlo italiano.»«Ha chiesto se parlassi italiano.»«Sei andato al cinema?»«Chiede se sono andato al cinema.»«Ha chiesto se fossi andato al cinema.»«Dove abiti?»«Chiede dove abito.»«Ha chiesto dove abitassi.»«Quando arriverai?»«Chiede quando arriverò.»«Ha chiesto quando sarei arrivato/a.»«Che cosa hai fatto?»«Chiede che cosa ho fatto.»«Ha chiesto che cosa avessi fatto.» Come vedi, le parole interrogative (dove, quando, che cosa...) si mantengono anche nel discorso indiretto. L'unica differenza è che le domande con risposta sì/no vengono introdotte dalla parola SE: «Vieni alla festa?» → «Ha chiesto se venissi alla festa.» Nota anche che, come per l'Errore 1, quando il verbo introduttore è al presente (chiede se...), non c'è bisogno del congiuntivo: si usa normalmente l'indicativo. Il congiuntivo entra in gioco quando il verbo è al passato (ha chiesto se...). Hai notato la quarta riga della tabella? «Quando arriverai» non diventa congiuntivo, ma condizionale passato (sarei arrivato). Questo perché il futuro segue sempre la stessa regola che abbiamo visto nell'Errore 1: futuro → condizionale passato, sia nelle affermazioni sia nelle domande. Curiosità sull'Italiano Informale Nella lingua parlata informale, molti italiani usano l'indicativo anche dopo «ha chiesto se». Capita spesso di sentire «Mi ha chiesto se venivo». Non è scorretto in senso assoluto, ma il congiuntivo resta la forma più corretta e adatta a un registro curato. Errore 4: Non Usare il Congiuntivo per Riportare Ordini Come si riportano gli ordini o le richieste in modo indiretto? Anche in questo caso entra in gioco il congiuntivo. Ordine diretto: «Studia di più!» «Il professore ha detto che studio di più.» «Il professore ha detto che io studi di più.»; «Il professore mi ha detto di studiare di più.» Come puoi notare, per riportare ordini, richieste o consigli hai due possibilità: puoi usare CHE + congiuntivo oppure DI + infinito. Entrambe le forme sono corrette, ma hanno usi leggermente diversi. Tabella: Come Riportare Ordini e Richieste Ordine direttoCHE + congiuntivoDI + infinito«Studia di più!»«Ha detto che io studiassi di più.»«Mi ha detto di studiare di più.»«Non fumare!»«Ha detto che io non fumassi.»«Mi ha detto di non fumare.»«Venite subito!»«Ha detto che noi andassimo subito.»«Ci ha detto di andare subito.»«Sii gentile!»«Ha detto che io fossi gentile.»«Mi ha detto di essere gentile.» Nota che nella terza riga «venite» è diventato «andassimo» / «andare». Nel discorso indiretto, anche i verbi di movimento cambiano prospettiva: venire (verso chi parla) diventa andare (lontano da chi parla), proprio come «qui» diventa «lì». Si tratta di un cambiamento di punto di vista. DI + Infinito vs CHE + Congiuntivo nella Vita Quotidiana Nella vita di tutti i giorni, la forma con DI + infinito è di gran lunga la più usata perché è più semplice e diretta. La forma con CHE + congiuntivo è più formale e la troverai soprattutto nella lingua scritta o in contesti ufficiali. È comunque importante conoscerle entrambe per scegliere quella giusta a seconda della situazione. Attenzione alla Negazione Con la negazione, fai molta attenzione all'ordine delle parole. Il «non» va dopo «di» e prima dell'infinito: «Mi ha detto di non fumare.» L'errore tipico è dire «Mi ha detto non di fumare», che in italiano suona completamente sbagliato. Errore 5: Non Fare le Altre Trasformazioni A questo punto hai imparato a cambiare i tempi verbali, a usare DI + infinito, il congiuntivo per domande e ordini... ma manca ancora un pezzo importante. Nel discorso indiretto non cambiano solo i verbi: cambiano anche i prono

    Bitcoin Italia Podcast
    S08E30 - Odissea

    Bitcoin Italia Podcast

    Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 76:54


    Arriva la mod di Ark pronta per le intelligenze artificiali. È Bitcoin il protocollo nativo con cui umani e macchine interagiranno nel mondo digitale? Inoltre: tutto quello che c'è da sapere sul calendario di agosto, arriva il consorzio per la sicurezza di Bitcoin, l'euro digitale scalda i motori, deludono le rimesse in BTC dei salvadoregni, e gli Stati attaccano il diritto alla priovacy.It's Showtime!

    Elettricista felice
    Trucchi e segreti per evitare errori nell'installazione di automazioni incassate

    Elettricista felice

    Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 33:48 Transcription Available


    Radio Bullets
    29 luglio 2026 - Notiziario Mondo

    Radio Bullets

    Play Episode Listen Later Jul 29, 2026 22:39 Transcription Available


    Mentre Israele approva l'ingresso di una forza internazionale nella Striscia di Gaza, continuano i bombardamenti, i negoziati al Cairo e la crisi umanitaria.Intanto si rompe la fragile tregua tra Stati Uniti e Iran: riprendono gli attacchi con droni e missili tra Iraq, Arabia Saudita e Mar Rosso, mentre la diplomazia prova ancora a tenere aperto il dossier Hormuz.Dall'Ucraina al Libano, dall'Afghanistan al Venezuela, fino al devastante terremoto che ha colpito il Giappone: il racconto delle notizie che stanno cambiando il mondo.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.

    Pilota
    Ma quindi, questo Widow's Bay? - Pilotino 45 (con Cristina Resa)

    Pilota

    Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 83:52 Transcription Available


    In cui Alice, Andrea e Alice tornano dal letargo per parlare di quella serie che se tutto l'anno vedrete una sola serie deve essere quella serie: l'horror comedy di AppleTV+ Widow's Bay – e per farlo scomodano Cristina Resa di Incompetenti Podcast, la massima esperta vivente di folk horror da questo lato del Mississippi. Buon ascolto e provate anche voi a non dire "isola"!Se ti è piaciuto questo episodio dacci ⭐⭐⭐⭐⭐ su Spotify e su tutti i POSTIDIPODCAST, consiglialo a tutte le persone che conosci, seguici su Instagram e supportaci su ko-fi!

    Radio Bullets
    28 luglio 2026 - Notiziario Mondo

    Radio Bullets

    Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 23:09 Transcription Available


    Dalla Cisgiordania al Medio Oriente, dove la fragile tregua tra Stati Uniti e Iran lascia spazio a una diplomazia ancora incerta.Poi il Libano, stretto tra distruzioni e richieste di giustizia, l'Ucraina e la Russia che continuano a colpirsi con droni, il Sudan, il Pakistan devastato dai monsoni, l'Iran che torna a eseguire condanne a morte contro i manifestanti e molte altre notizie dal mondo.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.

    Andrea Unger Academy - IT
    502 AI nel trading - può davvero creare Trading System affidabili?

    Andrea Unger Academy - IT

    Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 9:17


    Scopri di più sul trading sistematico: Clicca qui per iscriverti alla Masterclass gratuita!L'Intelligenza Artificiale può scrivere codice, analizzare grandi quantità di informazioni e proporre idee in pochi secondi. Ma può anche creare un Trading System realmente affidabile e pronto per essere messo live? Oggi strumenti come ChatGPT, Claude e Gemini sembrano offrire possibilità enormi anche nel trading.Possiamo chiedere all'AI di sviluppare una strategia, scrivere il relativo codice e persino produrre i risultati di un backtest. Questo, però, non significa che i risultati ottenuti siano necessariamente corretti. In Unger Academy abbiamo testato l'Intelligenza Artificiale nello sviluppo di Trading System e strumenti di supporto al lavoro del trader.I risultati sono stati interessanti, ma hanno evidenziato anche alcuni limiti importanti. In uno dei primi test, per esempio, abbiamo chiesto all'AI di sviluppare una strategia intraday sul Crude Oil. Il sistema ha restituito dati e metriche apparentemente precisi. Analizzando il risultato, però, abbiamo scoperto che il backtest era stato realizzato utilizzando dati che non corrispondevano al reale andamento storico del mercato.Il problema è proprio questo: l'AI può produrre risposte convincenti anche quando le informazioni utilizzate non sono corrette. Nel trading, affidarsi a un risultato senza verificarlo può essere particolarmente pericoloso. Una strategia apparentemente profittevole potrebbe infatti essere basata su dati errati, condizioni operative irrealistiche o valutazioni che non tengono conto di commissioni, slippage e liquidità.Questo non significa che l'AI nel trading sia inutile. Al contrario, può diventare uno strumento estremamente potente per generare idee, scrivere e correggere codice, automatizzare alcune attività e accelerare lo sviluppo di nuovi strumenti.Per utilizzare l'AI nel trading correttamente, però, servono competenze che permettano di formulare le richieste giuste, controllare i risultati e riconoscere eventuali errori. Inoltre, un singolo Trading System, anche se valido, non rappresenta da solo la soluzione al trading. Per costruire un approccio più solido servono strategie diversificate, dati affidabili, test, validazione, gestione del rischio e un processo di sviluppo strutturato.L'Intelligenza Artificiale può quindi aiutare il trader e renderne il lavoro più efficiente, ma non può sostituire conoscenza, metodo ed esperienza. In questo video Andrea Unger, 4 volte Campione del Mondo di Trading, spiega cosa può fare oggi l'AI nel trading, quali sono i suoi principali limiti e come utilizzarla all'interno di un processo di sviluppo controllato e consapevole.Buon ascolto!

    E-commerce Superheroes
    Google riscrive le regole del bidding: Cosa cambia davvero dal 17 Agosto?

    E-commerce Superheroes

    Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 18:55


    Questo episodio di E-Commerce Superheroes è diverso dal solito. Nessun E-Commerce Manager al microfono, nessuna storia da raccontare. C'è una novità che sta per toccare ogni account online, e vale la pena arrivarci preparati.Dal 17 agosto Google cambia il funzionamento delle strategie basate su target: le campagne limitate dal budget smettono di sovraperformare e si allineano al target che hai impostato tu. Nessuno lo aggiornerà al posto tuo.In questo episodio rispondiamo alle domande che stanno girando in ogni account:→ Cosa cambia esattamente il 17 agosto, e cosa invece resta uguale → Come capire in 10 minuti quali delle tue campagne stanno sovraperformando adesso → Search, Shopping, Performance Max, Demand Gen: chi viene colpito e quanto → Devi abbassare i target o alzare i budget? La differenza sul margine è enorme → Cosa fa il Bid Target Adjustment Tool di Google, e dove non ti basta → Perché il timing è il vero problema: la modifica arriva a poche settimane dal picco di Q4Venti minuti per arrivare al 17 agosto sapendo già cosa modificare.E-commerce Superheroes: Viaggiando tra pionieri e innovatori, le sfide e successi che hanno ridefinito il commercio elettronico

    Radio Bullets
    27 luglio 2026 - Notiziario Mondo

    Radio Bullets

    Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 22:18 Transcription Available


    Nel notiziario di oggi di Radio Bullets raccontiamo una tregua fragile tra Stati Uniti e Iran, mentre dietro le quinte proseguono le mediazioni diplomatiche e resta aperta la partita sul controllo del Golfo Persico.Da Gaza e dalla Cisgiordania arrivano nuove vittime e nuovi attacchi, mentre Benjamin Netanyahu vola a Washington per un nuovo faccia a faccia con Donald Trump.Parliamo anche della storica visita del segretario generale dell'ONU Antonio Guterres in Siria, del nuovo ministro dell'Istruzione in India dopo le proteste degli studenti, degli incendi che minacciano Bordeaux, del tifone Noul tra Cina e Hong Kong e delle tensioni diplomatiche tra Brasile e Argentina.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.

    Radio Vaticana con voi
    Radio Vaticana con Voi 28.07.2026

    Radio Vaticana con voi

    Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 49:00


    Radio Vaticana è con Voi anche nel palinsesto estivo e come ogni giorno sono protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Con Andrea De Angelis una riflessione sulle tematiche proposte dagli editoriali di alcuni dei quotidiani nazionali ed un breve focus sulla situazione della Nazionale Italiana di calcio Alvaro de Juana, portavoce della diocesi di Getafe ci ha offerto una testimonianza sul fronte dei vasti incendi che hanno colpito la Spagna negli scorsi giorni e l'aiuto della Chiesa Spagnola “La cultura è una risorsa strategica per lo sviluppo economico, sociale e civile del Paese”. Questo è quanto emerge dai dati presentati nel 22° Rapporto Annuale Federculture, illustrato dai direttore dell'Associazione, Francesco Spano In conduzione Silvia Giovanrosa Tecnico del Suono Gabriele Di Domenico

    whatsapp questo paese spagna voi getafe nazionale italiana radio vaticana
    Zero Days
    Intelligenza artificiale in tribunale: dodici errori che un magistrato deve evitare

    Zero Days

    Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 19:44


    L'intelligenza artificiale generativa sta entrando rapidamente anche nel mondo della giustizia. Magistrati, avvocati e operatori del diritto si confrontano ogni giorno con strumenti sempre più potenti, capaci di sintetizzare documenti, ricercare giurisprudenza, suggerire argomentazioni e assistere nella redazione dei testi. Ma proprio questa apparente efficienza può nascondere rischi molto seri. In questo episodio di Zero Days analizzo dodici errori che un magistrato dovrebbe evitare nell'utilizzo dell'intelligenza artificiale. Non si tratta di una critica alla tecnologia né di un invito a rinunciare all'innovazione. Al contrario, l'obiettivo è comprendere come integrare questi strumenti senza compromettere i principi fondamentali della funzione giurisdizionale: indipendenza, responsabilità, imparzialità, motivazione delle decisioni e controllo critico delle fonti. Esamineremo il rischio della delega cognitiva, l'eccessiva fiducia nelle risposte generate dai modelli linguistici, le allucinazioni, l'utilizzo inconsapevole di riferimenti giuridici inesistenti, i problemi legati alla riservatezza degli atti processuali e alla protezione dei dati personali. Affronteremo inoltre due aspetti particolarmente delicati: l'uso dell'intelligenza artificiale per riassumere atti e dottrina, attività che richiedono un'autentica elaborazione intellettuale, e il rischio di affidare all'IA l'intero flusso della decisione giudiziaria, dall'analisi delle difese delle parti fino alla stesura della motivazione e del dispositivo. L'intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per migliorare l'organizzazione del lavoro e aumentare l'efficienza. Tuttavia, la decisione giudiziaria rimane un'attività profondamente umana, fondata sull'interpretazione, sul ragionamento giuridico, sulla valutazione critica delle prove e sull'assunzione personale della responsabilità della decisione. Questo episodio si rivolge ai magistrati, agli avvocati, ai professionisti del diritto, agli studiosi e a tutti coloro che desiderano comprendere come l'intelligenza artificiale stia trasformando il sistema della giustizia e quali cautele siano necessarie per preservarne qualità, affidabilità e legittimazione democratica. In questo episodio • I dodici errori più frequenti nell'uso dell'IA da parte di un magistrato • Il rischio della delega cognitiva e della perdita del controllo critico • Allucinazioni, fonti inesistenti e verificabilità delle informazioni • Riservatezza degli atti processuali e tutela dei dati personali • Perché l'IA non può sostituire la sintesi e l'interpretazione giuridica • I limiti dell'automazione nella motivazione delle decisioni giudiziarie • Come utilizzare l'intelligenza artificiale in modo consapevole, responsabile e conforme ai principi della giurisdizione La tecnologia può assistere il giurista. La responsabilità della decisione, però, resta sempre umana.

    Analisi e commenti | RRL
    368 - San Goar, patrono dei distratti?

    Analisi e commenti | RRL

    Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 7:43


    Chi sono i distratti? Sono coloro che non mantengono o faticano a mantenere l'attenzione su ciò che stanno facendo. In sé stessa la distrazione non è una qualità, perché la perfezione consiste nel fare sempre bene ciò che si sta facendo. Nostro Signore ne è un esempio perfetto.Ma la distrazione non è sempre e necessariamente un difetto. Dipende da ciò a cui si volge la mente, quando presta poca attenzione a ciò che sta facendo.Questo episodio include contenuti generati dall'IA.

    sono questo patrono dipende nostro signore robertodemattei
    Vendere Valore
    761 Le cicatrici della vendita

    Vendere Valore

    Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 25:06 Transcription Available


    In questo episodio Il valore dell'esperienza umana nella vendita e la differenza tra informazioni, memoria e vera maturità professionale.Il ruolo dell'intelligenza artificiale come strumento utile, potente, ma incapace di sostituire relazione, responsabilità e discernimento. L'importanza di non trasformare errori, rifiuti o vecchie esperienze in giudizi definitivi su clienti e persone.La cura come elemento distintivo della relazione commerciale: attenzione, ascolto, tempo dedicato e riconoscimento dell'altro.Il rischio di inseguire solo efficienza e ottimizzazione, perdendo ciò che rende umano il venditore: empatia, fragilità, presenza e capacità di imparare dagli incontri. Perché ascoltare questo episodio Questo episodio aiuta a riflettere su come usare l'intelligenza artificiale senza perdere il centro umano della vendita. Ti porti a casa uno sguardo concreto sul valore dell'esperienza, delle domande, della cura e della relazione con il cliente. È un invito a non ridurre la vendita a tecnica o automazione, ma a viverla come incontro tra persone. Utile per chi vuole migliorare le proprie competenze commerciali senza rinunciare a responsabilità, sensibilità e autenticità. Come possiamo continuare questa conversazioneSe quello che hai ascoltato in questo episodio ti ha fatto venire qualche domanda — o anche solo il sospetto che qualcosa nelle tue conversazioni di vendita possa essere visto meglio — allora ti lascio qui alcuni percorsi concreti. Non per fare di più.Per capire meglio quello che stai già facendo.☕ Un caffè (e una corsa insieme) Se vuoi offrirmi un caffè — e sostenere l'iniziativa Tra capo e collo — puoi farlo qui:

    Le interviste di Supermarket

    Angelo Ticli ci regala un nuovo capolavoro con "Solo l'Amore Vincerà", un brano che si fa eco di un amore potente e rigenerante. Con la sua voce avvolgente, ci conduce attraverso le sfide della vita, trasformando il dolore in una melodia di speranza e riscatto. Ogni parola è un abbraccio che ci ricorda che, anche nell'oscurità, l'amore rimane la luce che ci guida. Questo singolo è un inno alla forza dei sentimenti, un invito a non smettere mai di credere nel potere dell'amore.

    Zero Days
    Leone XIV e l'intelligenza artificiale: lavoro, società e giustizia | Magnifica Humanitas 4

    Zero Days

    Play Episode Listen Later Jul 25, 2026 35:13


    L'intelligenza artificiale non sta cambiando soltanto il modo in cui utilizziamo la tecnologia. Sta trasformando il lavoro, l'economia, la produzione della conoscenza e gli equilibri della società. Nel quarto episodio della serie dedicata a Magnifica Humanitas, analizziamo il modo in cui Papa Leone XIV affronta queste profonde trasformazioni e le responsabilità che esse comportano. L'enciclica invita a guardare oltre gli aspetti puramente economici dell'innovazione. L'automazione, gli algoritmi e i sistemi di intelligenza artificiale promettono maggiore efficienza e produttività, ma pongono anche interrogativi sulla dignità del lavoro, sulla tutela delle persone, sull'inclusione sociale e sulla distribuzione dei benefici derivanti dal progresso tecnologico. La tecnologia, ricorda il Pontefice, deve essere uno strumento al servizio dell'uomo e non un fattore di esclusione o di nuove disuguaglianze. Nel corso dell'episodio approfondiamo il rapporto tra innovazione e giustizia sociale. L'intelligenza artificiale può contribuire a migliorare la qualità della vita, della sanità, dell'istruzione e dei servizi pubblici, ma soltanto se il suo sviluppo è accompagnato da regole, responsabilità e da una visione orientata al bene comune. In assenza di questi elementi, il rischio è quello di accentuare le differenze economiche, concentrare ulteriormente il potere nelle mani di pochi soggetti e lasciare indietro le persone più vulnerabili. L'enciclica dedica particolare attenzione anche al futuro del lavoro. L'automazione modifica professioni esistenti, ne crea di nuove e ne rende obsolete altre. Questo processo non può essere governato esclusivamente dal mercato o dall'innovazione tecnologica: richiede politiche pubbliche, formazione continua, tutela dei lavoratori e una riflessione sul significato stesso del lavoro nella vita della persona. In questo episodio mettiamo queste riflessioni in dialogo con le attuali discussioni sull'intelligenza artificiale generativa, sull'automazione delle professioni intellettuali, sulla regolamentazione europea dell'IA e sulle trasformazioni che stanno interessando imprese, pubbliche amministrazioni e sistema educativo. In questo episodio Come l'intelligenza artificiale sta trasformando il lavoro Innovazione tecnologica e dignità della persona Automazione, occupazione e nuove competenze Il rischio di nuove disuguaglianze digitali Il bene comune come criterio per governare l'innovazione Le implicazioni economiche e sociali dell'intelligenza artificiale

    Zero Days
    Leone XIV e l'intelligenza artificiale: il futuro dell'umano | Magnifica Humanitas 6

    Zero Days

    Play Episode Listen Later Jul 25, 2026 35:24


    Dopo aver analizzato i principi dell'enciclica, il rapporto tra persona e tecnologia, le trasformazioni del lavoro e il tema della responsabilità, giungiamo all'ultimo episodio della serie dedicata a Magnifica Humanitas. Questo episodio conclude il percorso di lettura cercando di raccogliere il messaggio complessivo del documento e di comprendere quale visione dell'essere umano emerga dalla riflessione di Papa Leone XIV sull'intelligenza artificiale. L'enciclica non propone una contrapposizione tra uomo e tecnologia, né invita a rallentare il progresso scientifico. Al contrario, riconosce il valore dell'innovazione e le enormi opportunità offerte dall'intelligenza artificiale. Tuttavia ricorda che il progresso tecnologico, per essere autenticamente umano, deve rimanere orientato alla dignità della persona, alla libertà, alla responsabilità e al bene comune. Quando questi principi vengono meno, la tecnologia rischia di diventare uno strumento di dominio anziché di liberazione. Nel corso dell'episodio ripercorriamo le principali intuizioni dell'enciclica: la centralità della persona, il valore del discernimento umano, la responsabilità nelle decisioni, la tutela del lavoro, la giustizia sociale, la necessità di governare l'innovazione e il ruolo della comunità internazionale nella definizione di regole condivise per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale. Ci soffermiamo inoltre su una delle intuizioni più profonde del documento: l'intelligenza artificiale obbliga l'umanità a interrogarsi non soltanto su ciò che la tecnologia è capace di fare, ma soprattutto su ciò che l'essere umano non dovrebbe mai rinunciare a essere. La vera questione non riguarda esclusivamente il futuro delle macchine, ma il futuro della persona, della libertà e della responsabilità in una società sempre più automatizzata. L'ultima parte dell'episodio propone una riflessione sul contributo che Magnifica Humanitas può offrire al dibattito contemporaneo. Al di là della prospettiva religiosa, il documento rappresenta un invito a riportare al centro della discussione pubblica temi che riguardano tutti: il significato del progresso, il rapporto tra innovazione e diritti fondamentali, il valore del lavoro umano, la responsabilità delle istituzioni e il ruolo dell'etica nello sviluppo delle nuove tecnologie. Questa serie si conclude quindi con una convinzione che attraversa l'intera enciclica: l'intelligenza artificiale cambierà profondamente il nostro mondo, ma il futuro dipenderà soprattutto dalle scelte che gli esseri umani sapranno compiere oggi. In questo episodio Il messaggio complessivo di Magnifica Humanitas Quale idea di persona emerge dall'enciclica Tecnologia, libertà e responsabilità: il filo conduttore del documento Il contributo dell'enciclica al dibattito internazionale sull'intelligenza artificiale Le grandi sfide che attendono società, istituzioni e legislatori Perché il futuro dell'IA dipende prima di tutto dalle scelte dell'uomo

    Corpo, Mente e Spirito
    La via del Perdono. Lasciare andare per ritrovare se stessi. Ed Amrita

    Corpo, Mente e Spirito

    Play Episode Listen Later Jul 24, 2026 4:48 Transcription Available


    LA VIA DEL PERDONO. LASCIARE ANDARE PER RITROVARE SE STESSI (presentazione)Buongiorno, con grande gioia ti annuncio l'uscita del mio nuovo libro: "La via del Perdono. Lasciare andare per ritrovare se stessi", pubblicato da Amrita Edizioni.Questo libro ti accompagna in un viaggio, un'esplorazione profonda di una frequenza spirituale che, se accolta, può diventare maestra e compagna di risveglio interiore.Il cammino del perdono nasce spesso dal dolore, da ciò che si è cristallizzato nel tempo e ha offuscato la nostra capacità di vedere.Eppure, quando scegliamo di seguire la via che il Perdono ci indica, questa energia può condurci a vette più alte di consapevolezza: di noi stessi, degli altri e della vita.Il mio desiderio è che questo libro diventi per te qualcosa di più di una semplice lettura.Un invito a integrare la sofferenza, ad aprirti alla sua saggezza nascosta e a riconoscere, attraverso di essa, la dimensione più profonda dell'essere.Troverai esercizi pratici, meditazioni guidate e un percorso che ti accompagna passo dopo passo nel modo in cui agisce l'energia del Perdono.Perché il Perdono non è un atto mentale: è una frequenza viva già presente in noi, un dono dei mondi superiori che trasforma il modo in cui percepiamo il passato, le relazioni e la realtà stessa.Quando questa frequenza agisce in profondità e la integriamo nel cuore, comprendiamo davvero le parole di Eckhart Tolle:«Il vero perdono avviene quando senti che non c'è nulla da perdonare».Ti lascio un video in cui presento il libro e condivido alcune riflessioni che possono accompagnarti nel comprendere meglio alcuni aspetti de "La Via del Perdono".Il libro è disponibile in tutte le librerie online e fisiche.Ti lascio il link della scheda libro:https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__via-del-perdono-diego-giaimi-libro.php?pn=6774Buona visione e buona letturaDiegoPer iscriverti alla mia newsletter mensile e ricevere contenuti e il calendario degli appuntamenti:https://mailchi.mp/c7f5d3545cf2/newsletterdiegogiaimi Puoi rimanere aggiornato su video, riflessioni ed eventi che propongo iscrivendoti al mio canale YouTube:https://www.youtube.com/c/diegogiaimi?sub_confirmation=1Su Facebook: https://www.facebook.com/diegogiaimiTramite il mio sito http://www.diegogiaimi.comSu instagram:https://www.instagram.com/diegogiaimi/Su Telegram:https://t.me/diegogiaimi

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    Test di Grammatica Italiana: Qual è il Tuo Livello?

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 30:07


    Con questo quiz imparerai a riconoscere gli errori nelle frasi italiane reali, quelli che anche gli studenti più avanzati fanno ogni giorno senza accorgersene. Riconoscere un errore è il primo passo per non rifarlo mai più. Quanti Errori Riesci a Trovare? Metti alla Prova il Tuo Italiano Le Regole del Quiz Prima di iniziare, tieni a mente queste semplici indicazioni. Leggi ogni frase e cerca l'errore da solo prima di leggere la spiegazione. Non tutte le frasi contengono necessariamente un errore — leggi con attenzione prima di rispondere. Sii onesto con te stesso: il risultato sarà tanto più utile quanto più è sincero. Per ogni errore trovato correttamente guadagni un punto. Alla fine scoprirai cosa significa il tuo punteggio. Le 6 Frasi del Quiz Frase 1 — Livello A1 (Principiante) Trova l'errore nella seguente frase: «Io hai un cane molto simpatico.» [...] Risposta: l'Errore È il Verbo "Hai" «Hai» è la seconda persona singolare del verbo avere — si usa con «tu». Ma la frase inizia con «io», quindi il verbo deve essere alla prima persona singolare: «ho». Vale la pena notare che in italiano il pronome soggetto si omette spesso, perché la desinenza del verbo è già sufficiente a capire di chi si parla. Quindi «ho un cane molto simpatico» è la forma più naturale. Usare «io» non è sbagliato — è semplicemente ridondante. Frase corretta: «Io ho un cane molto simpatico.» — oppure, più naturalmente: «Ho un cane molto simpatico.» Frase 2 — Livello A2 (Elementare) Trova l'errore nella seguente frase: «Ieri ho andato al supermercato con mia madre.» [...] Risposta: l'Errore È l'Ausiliare "Ho" «Andare» è un verbo di movimento intransitivo e in italiano richiede l'ausiliare «essere», non «avere». Quindi non si dice «ho andato» ma «sono andato» — o «sono andata» se chi parla è una donna. Capire quali verbi vogliono «essere» e quali «avere» al passato prossimo è una delle difficoltà più grandi per chi impara l'italiano. Una buona regola generale — non infallibile, ma utile — è che i verbi di movimento e di stato in luogo tendono a volere «essere». Frase corretta: «Ieri sono andato al supermercato con mia madre.» Frase 3 — Livello B1 (Intermedio) Trova l'errore nella seguente frase: «Dove hai messo le chiavi? Le ho cercate dappertutto ma non le ho trovate nessuna.» [...] Risposta: l'Errore È "Non le ho trovate nessuna" «Nessuna» è già di per sé un pronome negativo che esprime la negazione totale — da solo basta a dire che non è stata trovata neanche una chiave. Aggiungere il pronome clitico «le» prima è ridondante e agrammaticale: i due elementi si escludono a vicenda. La forma corretta usa il pronome «ne», che sostituisce «le chiavi» con valore partitivo. Questo è un errore classico, soprattutto per chi parla spagnolo o francese, dove strutture simili esistono. Frase corretta: «Dove hai messo le chiavi? Le ho cercate dappertutto ma non ne ho trovata nessuna.» Frase 4 — Livello B2 (Intermedio Superiore) Trova l'errore nella seguente frase: «I ragazzi si sono divertiti molto alla festa, anche se all'inizio sembravano annoianti.» [...] Risposta: l'Errore È "Annoianti" — Parola che Non Esiste «Annoianti» non esiste in italiano. Molti studenti la creano per analogia con «divertenti», ma il participio/aggettivo corretto è «annoiati» — dal verbo annoiarsi. Vale la pena tenere a mente la differenza: annoiati = le persone provano noia (stato d'animo) noiosi = le persone o le cose causano noia negli altri «I ragazzi erano noiosi» significherebbe che erano loro a fare annoiare gli altri — che probabilmente non è quello che si vuole dire. Frase corretta: «I ragazzi si sono divertiti molto alla festa, anche se all'inizio sembravano annoiati.» Frase 5 — Livello C1 (Avanzato) Trova l'errore nella seguente frase: «È necessario che tutti i dipendenti abbiano firmato il documento entro domani.» [...] Risposta: l'Errore È il Congiuntivo Passato "Abbiano Firmato" Il congiuntivo passato si usa per indicare un'azione già completata nel passato rispetto alla frase principale. Ma qui si parla di qualcosa che deve ancora succedere — firmare il documento entro domani è un'azione futura. Serve quindi il congiuntivo presente: «firmino». La distinzione tra congiuntivo presente e congiuntivo passato è una di quelle cose che a livello C1 fa davvero la differenza — non solo nella grammatica, ma nel significato. «Abbiano firmato» farebbe pensare che la firma dovesse già essere avvenuta, il che cambierebbe completamente il senso della frase. Frase corretta: «È necessario che tutti i dipendenti firmino il documento entro domani.» Frase 6 — Livello C2 (Quasi Madrelingua) Trova l'errore nella seguente frase: «Qualora avete bisogno di ulteriori informazioni, non esitate a contattarci.» [...] Risposta: l'Errore È l'Indicativo "Avete" dopo "Qualora" «Avete» è l'indicativo presente, ma «qualora» è una congiunzione ipotetica che in italiano vuole sempre il congiuntivo. È una di quelle congiunzioni — come «affinché», «sebbene», «benché» — che reggono obbligatoriamente il congiuntivo, senza eccezioni. «Qualora» si usa soprattutto nel registro formale e scritto — nelle email di lavoro, nei documenti ufficiali, nei contratti. Conoscere questa struttura permette di scrivere in italiano in modo davvero elegante e professionale. Frase corretta: «Qualora abbiate bisogno di ulteriori informazioni, non esitate a contattarci.» I Risultati del Quiz Conta i tuoi punti e scopri il tuo livello. PunteggioLivelloDescrizione0–2 puntiA1/A2 — PrincipianteStai costruendo le basi. Concentrati sulla coniugazione dei verbi e sulla scelta degli ausiliari — sono i fondamenti su cui si costruisce tutto il resto.3–4 puntiB1/B2 — IntermedioBuona padronanza delle strutture di base. Alcune regole più sottili ti sfuggono ancora, ma sei sulla strada giusta.5–6 puntiC1/C2 — AvanzatoIl tuo italiano è solido. Cogli anche gli errori più sottili — quelli che fanno la differenza tra un buon italiano e un italiano davvero preciso. Tieni presente che questo è un test orientativo, utile per avere un'idea generale del tuo livello di accuratezza grammaticale. Domande Frequenti Perché "Andare" Vuole "Essere" e Non "Avere" al Passato? In italiano i verbi intransitivi di movimento e di stato in luogo tendono a formare il passato prossimo con l'ausiliare «essere». «Andare» rientra in questa categoria. Una regola pratica è ricordare che con «essere» il participio concorda con il soggetto (sono andato/andata/andati/andate), mentre con «avere» rimane invariato. Qual È la Differenza tra "Annoiato" e "Noioso"? «Annoiato» descrive chi prova noia — è uno stato d'animo del soggetto. «Noioso» descrive invece chi o cosa causa noia negli altri. Dire «i ragazzi erano annoiati» significa che si annoiavano; dire «i ragazzi erano noiosi» significa che annoiavano gli altri. La confusione tra i due è molto comune tra gli studenti stranieri. Quando Si Usa il Congiuntivo Presente e Quando il Congiuntivo Passato? Il congiuntivo presente si usa quando l'azione della frase subordinata è contemporanea o successiva rispetto alla frase principale: «È necessario che firmino» (devono ancora farlo). Il congiuntivo passato si usa quando l'azione subordinata è già avvenuta prima del momento della frase principale: «È possibile che abbiano già firmato» (l'hanno già fatto). La scelta tra i due cambia completamente il significato della frase. Quali Congiunzioni Richiedono Sempre il Congiuntivo in Italiano? Le principali congiunzioni che richiedono obbligatoriamente il congiuntivo sono: «affinché», «sebbene», «benché», «nonostante», «quantunque», «qualora», «purché», «a meno che», «prima che». Memorizzarle come gruppo è il modo più efficace per non sbagliare. Perché "Non Lo So Se" È Sbagliato in Italiano? In italiano il pronome «lo» non può anticipare una frase interrogativa indiretta introdotta da «se». Con le interrogative indirette — frasi che esprimono una domanda o un dubbio in forma indiretta — il pronome va semplicemente omesso. La forma corretta è «non so se», senza alcun pronome prima. Questo errore è molto comune tra chi parla spagnolo («no lo sé si») o francese. Pronto a sfidare il tuo italiano su un altro fronte? Leggi l'articolo dedicato al test di vocabolario avanzato. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Quiz: Trova l'Errore nella Frase Italiana", "description": "Quiz interattivo per studenti di italiano con 10 domande per individuare errori grammaticali in frasi italiane, dai livelli A1 fino al C2.", "educationalLevel": "A1-C2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quale forma verbale è corretta? «___ un cane molto simpatico.»", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Ho" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale ausiliare richiede il verbo «andare» al passato prossimo?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "essere" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale frase è corretta?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Non ne ho trovata nessuna" } }, { "@type": "Question", "name": "Come si dice di una persona che prova noia?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "annoiata" } }, { "@type": "Question", "name": "«È necessario che tutti i dipendenti ___ il documento entro domani.»", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "firmino" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale modo verbale richiede la congiunzione «qualora»?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "congiuntivo" } }, { "@type": "Question", "name": "La parola «annoianti» esiste in italiano.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question",...

    Bitcoin Italia Podcast
    S08E29 - Quanti anni hai?

    Bitcoin Italia Podcast

    Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 79:15


    Nuovo totale fallimento per l'app per la verifica dell'età online sviluppata dall'Unione Europea. L'ennesimo aggiornamento è stato infatti aggirato e reso inutile nel giro di poche ore.Ciò che emerge è una verità scomoda, che non piace al regolatore.Inoltre: Joe Nakamoto pubblica un video clamoroso su El Salvador, abbiamo un nuovo BIP quantum resistente, Lyn Alden annuncia Orange Juice, gli USA promettono nuove confische sui conti correnti dei cittadini, e l'India vuole bandire totalmente il denaro digitale.It's Showtime!

    Unica Radio Podcast
    Beppe Dettori: la musica dal vivo è un benessere emozionale

    Unica Radio Podcast

    Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 17:54


    Il celebre musicista sardo si racconta a Unica Radio tra i successi del festival Animas, i ricordi con i Tazenda e la sfida di riportare i giovani ai concerti dal vivo. Il festival Animas e l'atmosfera magica a Sorso Il celebre musicista Beppe Dettori si racconta a Unica Radio. L'emittente universitaria ripercorre il suo viaggio artistico. Il festival Animus Radice Futuro ha fatto tappa al Palazzo Baronale di Sorso. In questo luogo storico si è respirata un'atmosfera magica. Il progetto unisce anime differenti attraverso la musica. Sul palco l'elemento unificante è stato la lingua turritana e sassarese. Le canzoni hanno unito generi come jazz, country e flamenco. Beppe Dettori ha suonato davanti a un pubblico attento. Questa musica viaggia con successo sul web e sulle piattaforme digitali. Una proposta culturale itinerante che unisce l'isola La rassegna musicale si sposta lungo tutta la Sardegna. Per Beppe Dettori portare la musica nei piccoli comuni è una missione. Il calendario prevede ben diciotto date complessive. Il tour tocca località come Guspini, Villanova Tulo e Perdasdefogu. Molti appuntamenti si concentrano a Sassari e in Gallura. Il 17 luglio il festival sarà ad Arzachena alle cantine Lubeddu. Questo evento unisce enogastronomia e arte sarda. Il 28 luglio si terrà un concerto memoriale a Rinaggiu. L'evento commemora le vittime del tragico incendio del 1993. Beppe Dettori suonerà con il coro Gabriel e Raul Moretti. Il nome del festival nasce dal loro disco del 2021, intitolato proprio Animas. Il progetto celebra lo scambio creativo e il benessere interiore. Il dialogo tra tradizione sarda e world music La produzione di Beppe Dettori unisce tradizione locale e world music. Questo processo nasce da oltre quaranta anni di carriera. Il musicista cerca sempre un legame armonico ottimale. Il folk puro incontra così le influenze west coast e il blues. Grandi collaborazioni arricchiscono da sempre questo percorso. Di recente si è tenuto un concerto a Sassari con Gatto Panceri. Il legame tra i due artisti è nato a metà degli anni Novanta. Beppe Dettori lavorava come corista e chitarrista per il cantante lombardo. Sul palco è nata una bellissima sintesi di emozioni umane. Insieme hanno riproposto brani celebri come la hit Vivo per lei. Questa collaborazione si rinnoverà il 6 settembre a Stintino. In questa splendida località si concluderà ufficialmente il festival. Il legame viscerale con la chitarra e gli anni d'oro con i Tazenda La chitarra rappresenta l'elemento centrale di ogni concerto. Beppe Dettori descrive il legame con lo strumento come viscerale. La chitarra è una protezione che lo accompagna sin dagli esordi. Questo strumento modifica l'esposizione vocale dell'artista. Si crea così un intreccio di vibrazioni emotive. Un capitolo fondamentale della sua storia è legato ai Tazenda. Beppe Dettori è entrato nella band su consiglio di Andrea Parodi. Gli anni tra il 2007 e il 2009 hanno portato un successo clamoroso. Il gruppo ha vissuto un grandissimo bagno di folla. Quel periodo ha coinciso con il crollo della discografia fisica. Il mercato è passato dai CD alle piattaforme digitali. Questa trasformazione ha spinto i musicisti verso l'attività dal vivo. La scommessa futura per riavvicinare i giovani ai live Oggi lo scenario musicale appare profondamente mutato. Il mercato è saturo di proposte standardizzate. Questo rende l'ascolto distratto e superficiale.

    Radio Bullets
    21 luglio 2026 - Notiziario in genere

    Radio Bullets

    Play Episode Listen Later Jul 21, 2026 7:27 Transcription Available


    La Women's Tennis Association (WTA) introdurrà un test genetico obbligatorio una tantum per tutte le giocatrici a partire da oggi.Requisito necessario per partecipare alle Olimpiadi di Los Angeles del 2028.Questa settimana la WTA ha aggiornato il suo regolamento di ammissibilità per le donne.E ha incluso lo screening di genere "basato sul sesso biologico".Questo, si sostiene, "per preservare l'integrità del tennis professionistico femminile e mantenere condizioni di competizione eque per tutte le giocatrici".https://www.radiobullets.com/notiziari/21-luglio-2026-notiziario-in-genere/

    Italia Mistero
    Emanuela Orlandi: La Pista Turca, il Film Nascosto e i Segreti Vaticani | I Soliti Sospetti E. 5

    Italia Mistero

    Play Episode Listen Later Jul 21, 2026 25:23


    Italiano Automatico Podcast
    Episode 734: Smetti di dire sempre GRAZIE! (Dì questo invece)

    Italiano Automatico Podcast

    Play Episode Listen Later Jul 20, 2026 13:15


    Scarica subito il tuo regalo: https://bit.ly/4ysP7LsDire sempre e solo "grazie" a volte può essere noioso! In questo podcast scopriamo 5 alternative naturali e super italiane per esprimere gratitudine come un vero madrelingua (dallo spontaneo "mi hai salvato" al classico "ti devo un caffè”).Qual è la tua alternativa preferita? Scrivicelo nei commenti!Capitoli del podcast:2:29 - Mi hai salvato3:52 - Ti devo un favore5:00 - Non so come ringraziarti6:06 - Sei gentilissimo7:00 - Ci voleva proprio8:36 - Conclusione

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Quante volte si sente qualcuno dire «se verrei» o «se avevo»? È uno degli errori più diffusi nell'italiano parlato — e non lo fanno solo gli stranieri: molti italiani cadono nella stessa trappola. Dopo il SE in italiano ci vuole sempre il congiuntivo? Ho un trucchetto che può aiutarvi a fare chiarezza una volta per tutte. Trucco per Non Sbagliare il Congiuntivo Il Problema: Dove Va il Congiuntivo? Osserva queste tre frasi e prova a individuare quale è corretta: A) «Se avrei più soldi, viaggerei di più.» B) «Se avessi più soldi, viaggerei di più.» C) «Se avessi più soldi, viaggiassi di più.» La risposta corretta è la B. Ma perché le altre due sono sbagliate? La A è sbagliata perché dopo «se» non si usa mai il condizionale — in nessun caso, anche quando può sembrare logico. È uno degli errori più comuni in assoluto, ma in italiano corretto è assolutamente da evitare. La C è sbagliata perché usa il congiuntivo in entrambe le parti della frase: il secondo verbo non segue «se», quindi non deve essere al congiuntivo. Il problema di fondo è sempre lo stesso: non sapere dove mettere cosa. Ed è esattamente quello che questo articolo chiarisce. Il Secondo Periodo Ipotetico La frase «Se avessi più soldi, viaggerei di più» è un esempio di secondo periodo ipotetico: descrive una situazione ipotetica e poco probabile, ma non impossibile. Non si hanno molti soldi in questo momento, ma la situazione potrebbe cambiare in futuro. Questo tipo di frase segue una regola fissa, senza eccezioni: congiuntivo imperfetto + condizionale presente Il problema è che molti conoscono questa regola a memoria, ma nel momento in cui devono applicarla arriva il dubbio: «Quale dei due va dopo 'se'? E quale va nell'altra parte?» Ed è qui che entra in gioco il trucco. Il Trucco: "SE Vuole SS" Il trucco è questo: "SE vuole SS". La parola «se» vuole sempre vicino a sé il verbo con la doppia S — cioè il congiuntivo imperfetto. La S di «se» richiama le due S del congiuntivo. È quasi un gioco di parole, ma funziona sempre. Ogni volta che si costruisce una frase ipotetica, basta seguire tre passi: Individuare il «se». Mettere subito dopo il verbo con la doppia S (congiuntivo imperfetto). Nell'altra parte della frase mettere il condizionale presente. Le Coniugazioni da Conoscere Il Congiuntivo Imperfetto Il congiuntivo imperfetto ha sempre la doppia S — con una sola eccezione, come si vedrà a breve. PersonaAMARELEGGERECAPIREioamassileggessicapissituamassileggessicapissilui/leiamasseleggessecapissenoiamassimoleggessimocapissimovoiamasteleggestecapisteloroamasseroleggesserocapissero Attenzione alla forma "voi": amaste, leggeste, capiste — non ha la doppia S. È l'unica eccezione alla regola. Quando si incontra una frase con «se» seguito da un verbo alla seconda persona plurale senza doppia S, si tratta comunque di congiuntivo imperfetto. I verbi irregolari più importanti da ricordare sono i seguenti: ESSERE → fossi, fosse, fossimo, fossero AVERE → avessi, avesse, avessimo, avessero FARE → facessi, facesse, facessimo, facessero STARE → stessi, stesse, stessimo, stessero VOLERE → volessi, volesse, volessimo, volessero. Vale la pena notare che tutti i verbi irregolari all'imperfetto indicativo mantengono la stessa radice irregolare anche al congiuntivo imperfetto: conoscere già l'imperfetto significa essere già a metà strada. Il Condizionale Presente PersonaPARLAREPRENDERESENTIREioparlereiprendereisentireituparlerestiprenderestisentirestilui/leiparlerebbeprenderebbesentirebbenoiparleremmoprenderemmosentiremmovoiparleresteprenderestesentiresteloroparlerebberoprenderebberosentirebbero Attenzione alla forma "noi": il condizionale presente vuole la doppia M — parleremmo. Il futuro invece ha una M sola: parleremo. Sembrano identici nel parlato veloce, ma nello scritto quella M in più cambia completamente il significato. Il Trucco in Azione: Esempi Pratici In ciascuno degli esempi seguenti, il «se» è sempre affiancato dal verbo con la doppia S — il congiuntivo imperfetto — mentre l'altra parte della frase porta il condizionale presente. «Se cambiassi città, troverei nuove opportunità di lavoro.» «Se non fossero così timidi, farebbero nuove amicizie facilmente.» «Se dessimo più attenzione ai dettagli, commetteremmo meno errori.» «Se tu traducessi questo testo, aiuteresti molte persone.» «Se non facesse così tardi, uscireste ancora un po'?» Il trucco funziona anche quando la frase è invertita — cioè quando il condizionale viene prima. Il congiuntivo rimane sempre vicino al «se», indipendentemente dall'ordine: «Mangereste meglio se sceglieste ingredienti più freschi.» «Capirei tutto se il professore parlasse più lentamente.» «Sarebbe tutto più semplice se le persone ascoltassero di più.» Gli Errori Più Comuni da Evitare Errore 1: Il Condizionale Dopo "Se" «Se avrei più tempo, studierei di più.» «Se avessi più tempo, studierei di più.» Dopo «se» il condizionale non si usa mai — anche quando sembra logico, anche quando lo si sente nell'italiano parlato informale. In italiano corretto è sempre sbagliato. Il trucco "SE vuole SS" è proprio il modo più efficace per non dimenticarlo. Errore 2: Il Congiuntivo in Entrambe le Parti della Frase «Se parlassi meglio l'italiano, trovassi più facilmente lavoro.» «Se parlassi meglio l'italiano, troveresti più facilmente lavoro.» Il congiuntivo appartiene esclusivamente alla parte della frase introdotta da «se». Nell'altra parte ci vuole sempre il condizionale presente. Errore 3: Confondere Secondo e Terzo Periodo Ipotetico Questo è un errore più sottile, ma importante. Considera queste due frasi: «Se studiassi di più, prenderesti voti migliori.» → secondo periodo ipotetico: la situazione è improbabile ma ancora possibile. «Se avessi studiato di più, avresti preso voti migliori.» → terzo periodo ipotetico: la situazione appartiene al passato e non può più cambiare. La differenza è fondamentale: nel secondo periodo ipotetico la situazione può ancora cambiare; nel terzo si parla di qualcosa di definitivamente passato. I tempi verbali cambiano di conseguenza: Secondo: congiuntivo imperfetto + condizionale presente Terzo: congiuntivo trapassato + condizionale passato Domande Frequenti Come Faccio a Ricordare Quale Tempo Va Dove? Con il trucco "SE vuole SS": la parola «se» vuole sempre accanto a sé il verbo con la doppia S, cioè il congiuntivo imperfetto. Nell'altra parte della frase va il condizionale presente. L'ordine delle due parti può variare, ma questa distribuzione rimane sempre invariata. Cosa Succede Se la Frase È Invertita? Il trucco funziona lo stesso. Anche quando il condizionale compare nella prima parte della frase, il congiuntivo rimane sempre vicino al «se». Per esempio: «Capirei tutto se il professore parlasse più lentamente.» Qual È la Differenza tra Secondo e Terzo Periodo Ipotetico? Il secondo periodo ipotetico descrive una situazione improbabile ma ancora possibile nel presente o nel futuro, e usa congiuntivo imperfetto + condizionale presente. Il terzo periodo ipotetico si riferisce invece a una situazione passata e irreversibile, e usa congiuntivo trapassato + condizionale passato. Vuoi fare lezioni di italiano con i nostri insegnanti madrelingua qualificati? Acquista il tuo pacchetto di Italiano Intensivo!  Il trucco ti ha aiutato, ma vuoi capire davvero quando usarlo? L'articolo dedicato a quando usare e quando non usare il congiuntivo fa proprio al caso tuo. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sul Secondo Periodo Ipotetico", "description": "Quiz interattivo sul secondo periodo ipotetico in italiano: congiuntivo imperfetto e condizionale presente nelle frasi con 'se'.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quale tempo verbale si usa dopo 'se' nel secondo periodo ipotetico?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Il congiuntivo imperfetto" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale di queste frasi è corretta?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Se avessi più tempo, studierei di più." } }, { "@type": "Question", "name": "Nel secondo periodo ipotetico, dopo 'se' si può usare il condizionale.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Qual è la forma corretta del congiuntivo imperfetto di 'essere' per 'loro'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "fossero" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale forma è quella giusta: 'Se parlaste' o 'Se parlasste'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Se parlaste" } }, { "@type": "Question", "name": "Nella frase 'Capirei tutto se il professore parlasse più lentamente', qual è il condizionale?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Capirei" } }, { "@type": "Question", "name": "Qual è la differenza tra 'parleremmo' e 'parleremo'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "parleremmo è condizionale presente, parleremo è futuro semplice" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale periodo ipotetico si usa per situazioni passate e irreversibili?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Il terzo periodo ipotetico" } }, { "@type": "Question", "name": "Qual è il congiuntivo imperfetto di 'fare' per 'noi'? (scrivi solo la forma verbale)", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "facessimo" } }, { "@type": "Question", "name": "Il congiuntivo imperfetto alla seconda persona plurale (voi) ha sempre la doppia S.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } } ] } Caricamento quiz in corso... ...

    Radio Bullets
    17 luglio 2026 - Notiziario Africa

    Radio Bullets

    Play Episode Listen Later Jul 17, 2026 25:01 Transcription Available


    Sudan, il saccheggio della gomma arabica alimenta la guerra.Nella RDC l'Ebola corre: record di contagi e diffusione fuori dall'epicentro.Arabia Saudita, 58 etiopi attendono l'esecuzione nel braccio della morte.Masai senza terra: la conservazione continua a spingere gli sfratti in Tanzania.Questo e molto altro nel Notiziario Africa di Radio Bullets a cura di Elena L. Pasquini 

    Mamma Superhero
    Frammenti: Va bene essere la mamma che sei

    Mamma Superhero

    Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 5:54


    Se desideri confrontarti con altre mamme senza sentirti giudicata, nella community delle Mamme Superhero troverai uno spazio accogliente dove crescere con i tuoi tempi, fare domande, condividere dubbi e ricevere strumenti concreti per costruire una maternità rispettosa, autentica e adatta alla tua famiglia. Perché non esiste una mamma perfetta da imitare: esiste la mamma che scegli di diventare, un passo alla volta. ❤️

    Bitcoin Italia Podcast
    S08E28 - Il fork

    Bitcoin Italia Podcast

    Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 78:40


    Questo agosto vedremo Bitcoin forkare per la prima volta dopo anni. Cosa accadrà? Cosa significa per chi oggi possiede sats? Quali sono i rischi di frode? Vi diamo qualche prezioso consiuglio.Inoltre: seconda luce verde per chat control 1.0, il 70% dei clienti Binance sta spostando su wallet non custodial, arriva USDT su RGB, è arrivato il primo ricorso al DAC8 in Europa, e  chi è che ha davvero minato per primo bitcoin dopo SatoshI'It's Showtime!

    il posto delle parole
    Andrea Settis Frugoni "L'alleggerimento delle vernici" Paul Saint Bris

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 15:47 Transcription Available


    Andrea Settis Frugoni"L'alleggerimento delle vernici"Paul Saint BrisTraduzione: Giuseppe Giovanni AllegriBarta Edizioniwww.barta.it«Ogni nuova visione modificava l'immagine che se ne faceva. Ogni volta gli sembrava di scoprire nuovamente l'espressione di quel viso dolce e impenetrabile per attribuirle un umore diverso, un nuovo significato. E anche se ne conosceva ogni screpolatura, in fondo lei rimaneva un enigma, vasto e insondabile quanto il cosmo».In questo romanzo – definito «una pepita» da Amélie Nothomb e vincitore in patria di oltre 20 premi letterari – seguiamo le vicissitudini di Aurélien, curatore capo della sezione Dipinti del Louvre, intellettuale nostalgico che coltiva l'ideale della bellezza e vede nel museo un rifugio dove proteggersi dal frastuono del mondo contemporaneo.La nuova direttrice del museo, Daphné, pragmatica fino alla spregiudicatezza, gli affida una missione tanto azzardata quanto temuta: il restauro della Gioconda, per riportarla allo splendore dei colori originali, togliendo la patina degli interventi conservativi susseguitisi nei secoli. Ma dove finisce il restauro di un'opera d'arte e dove inizia il tradimento?A malincuore, per scongiurare danni peggiori, Aurélien parte alla ricerca di un restauratore abbastanza audace da affrontare il capolavoro. E proprio nella terra di Leonardo, in Toscana, incontrerà Gaetano, personalità intensa e libera. Di fronte a Monna Lisa, il restauratore misurerà il proprio talento con quello del genio di Vinci, mentre tutto il mondo trattiene il respiro e alla tavolozza si aggiunge il colore di una trama nell'ombra. Una trama innamorata.Paul Saint BrisFotografo, regista, direttore artistico e scrittore. Proveniente da una famiglia profondamente radicata nella storia dell'arte, Paul è il nipote di Jean Saint Bris, erede della tenuta di famiglia del Clos Lucé, nei pressi di Amboise, dove Leonardo da Vinci trascorse gli ultimi anni della sua vita. Appassionato di Rinascimento italiano, studia la funzione delle immagini e lo sguardo che la società contemporanea rivolge loro. Questo è il suo primo romanzo.«Un incontro vero con un'opera d'arte può avvenire solo in un tête-à-tête, in una forma di intimità tra opera d'arte e spettatore. E se puoi guardare la Gioconda abbastanza da vicino ti trovi nello stesso “luogo” in cui si trovava Leonardo mentre dipingeva. In questo senso, simbolicamente, il dipinto è uno specchio. Mi piace quest'idea». Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    Deejay Chiama Italia
    Finirà mai questo caldo?

    Deejay Chiama Italia

    Play Episode Listen Later Jul 15, 2026 4:23


    Radio Bullets
    15 luglio 2026 - Notiziario Mondo

    Radio Bullets

    Play Episode Listen Later Jul 15, 2026 24:22 Transcription Available


    Dallo scontro tra Stati Uniti e Iran, con il nuovo blocco navale nel Golfo e l'escalation nello Stretto di Hormuz, ai bombardamenti su Gaza e Libano. Poi il ritiro delle truppe americane dall'Iraq, la repressione in Marocco e Cuba, gli incendi che devastano l'Europa e le altre principali notizie dal mondo.Questo è il notiziario quotidiano di Radio Bullets, le notizie che frantumano il silenzio. A cura di Barbara Schiavulli

    Rame
    Episodio 143. Quando ho imparato a chiedere, il mio stipendio è cresciuto del 140%

    Rame

    Play Episode Listen Later Jul 14, 2026 12:08


    Elios ha 35 anni, è un software architect e vive a Milano, ma è nato in Albania, nell'anno in cui il Paese passava dalla dittatura comunista alla democrazia. La sua è una famiglia di ceto medio che manda avanti un ristorante, dove i soldi seguono un rituale preciso: all'inizio di ogni mese si accantona per le tasse, per la scuola, per le spese, e ciò che resta si risparmia il più possibile. Si accumula, non si investe, perché non si sa cosa succederà domani. Sulla cultura e sull'istruzione non si risparmia; sul divertimento e sulle vacanze sì. Da quella selezione Elios eredita qualcosa di più profondo del solo modo di spendere. «Questa modalità aveva creato in me una specie di freno a mano invisibile, che nella vita mi ha sempre guidato a non superare quel confine».Quel freno lo accompagna a lungo. In Albania cambia tre aziende, ma mai per migliorare la remunerazione: solo per cercare più sicurezza. Poi arriva in Italia, per motivi personali, e accetta una posizione molto al di sotto delle sue competenze, a 25.000 euro lordi. Un anno e mezzo dopo arriva la pandemia, che va a colpire il suo punto più fragile: la stabilità che aveva cercato per tutta la vita. È lì che il freno smette di funzionare come protezione e diventa un limite, che lo blocca nel riconoscere il proprio valore anche sul piano economico. In famiglia, del resto, non si negoziava mai, nemmeno il prezzo di un acquisto. «Pur riconoscendo il valore del lavoro degli altri, si faceva fatica a vendere il proprio lavoro al prezzo giusto».A smuovere qualcosa è il confronto con la compagna, con cui il denaro diventa oggetto di conversazione aperta. È lei a dargli la frase che gli mancava. «Questo rispetto che metti verso gli altri, a un certo punto, lo devi mettere anche verso te stesso». Alle conversazioni con la compagna si affiancano conversazioni con esperti di finanza personale. «Quello che mi ha cambiato un po' il modo di relazionarmi con il denaro è stato partecipare a eventi di educazione finanziaria e, soprattutto, cercare di comprendere il più possibile l'economia». Nel giro di otto anni Elios arriva a guadagnare il 140% in più rispetto a quando è arrivato a Milano, cambiando azienda e negoziando. E, a differenza della sua famiglia d'origine, non si limita ad accumulare: inizia a investire. Non ha mai abbandonato la cultura con cui è cresciuto, ma l'ha completata. «Tra cinque anni mi piacerebbe avere una gestione economica che mi permetta di vivere meglio il presente e di guardare al futuro con più realismo».

    Italia Mistero
    Documenti Segreti che Hanno Ricattato l'Italia la Borsellino e Mussolini — Parte 3

    Italia Mistero

    Play Episode Listen Later Jul 14, 2026 22:25


    Cosa nascondeva davvero l'Agenda Rossa di Paolo Borsellino? E quale legame potrebbe esistere con il misterioso carteggio tra Winston Churchill e Benito Mussolini? Due vicende apparentemente lontane che continuano ad alimentare uno dei più grandi misteri della storia italiana.In questa terza e ultima parte analizziamo la scomparsa dell'Agenda Rossa di Paolo Borsellino dopo la strage di via D'Amelio del 19 luglio 1992 e il presunto carteggio segreto Churchill-Mussolini, da decenni al centro di ipotesi, testimonianze e ricerche storiche. Un viaggio tra documenti scomparsi, depistaggi e interrogativi ancora aperti.Cosa troverai in questo video:✔ La scomparsa dell'Agenda Rossa di Paolo Borsellino✔ I depistaggi e le testimonianze legate alla strage di via D'Amelio✔ Il mistero del carteggio segreto tra Churchill e Mussolini✔ Le trattative riservate durante la Seconda Guerra Mondiale✔ I documenti scomparsi dagli archivi di Stato✔ Le ipotesi sul possibile ricatto politico legato ai documenti► Playlist completa della serie:https://www.youtube.com/playlist?list=INSERISCI_PLAYLIST► Iscriviti al canale:https://www.youtube.com/@italiamistero► Diventa membro di Italia Mistero:https://www.youtube.com/@italiamistero/joinCon l'abbonamento potrai accedere a:• Archivio documentale esclusivo• Mappe investigative dei principali casi italiani• Documentari del lunedì senza pubblicità

    Radio Bullets
    13 luglio 2026 - Notiziario Mondo

    Radio Bullets

    Play Episode Listen Later Jul 13, 2026 24:16 Transcription Available


    Da Gaza, dove il cessate il fuoco continua a essere violato e si continua a morire, fino alla nuova escalation tra Stati Uniti e Iran che riaccende le tensioni nello Stretto di Hormuz.E poi il Sudan, la Siria, il Bangladesh, la Thailandia, il Qatar, Cuba e le altre notizie che stanno cambiando il mondo.Questo è il notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli: le notizie che frantumano il silenzio.

    Actually
    Perché NAZIONALIZZARE l'AI è una PESSIMA idea

    Actually

    Play Episode Listen Later Jul 10, 2026 37:59


    OpenAI ha proposto di cedere al governo americano una quota del 5% della società (circa $42,6 miliardi alla valutazione di $852 miliardi). Ma cosa significherebbe davvero nazionalizzare l'intelligenza artificiale? E dovremmo farlo anche noi in Europa? Questo episodio è offerto da Klarna. Prova Klarna Premium o Klarna Max e ottieni il 30% di sconto per i primi 3 mesi, visita il sito ⁠https://l.klarna.com/22XC/actually Scopri i corsi della New Media Academy, la scuola di podcasting e digital journalism di Chora e Will: https://newmediacademy.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Radio Bullets
    10 luglio 2026 - Notiziario Africa

    Radio Bullets

    Play Episode Listen Later Jul 10, 2026 27:48 Transcription Available


    Sudan, l'ONU teme un nuovo genocidio a El Obeid.In Tunisia continua la stretta contro attivisti e oppositori.Sudafrica: oltre 200 arresti nel maxi blitz contro le miniere illegali.Le falde sotterranee possono cambiare il futuro dell'acqua in Africa?Questo e molto altro nel Notiziario Africa di Radio Bullets a cura di Elena L. Pasquini 

    Mamma Superhero
    Frammenti: Prenderti cura di te non è egoismo

    Mamma Superhero

    Play Episode Listen Later Jul 9, 2026 6:21


    Se anche tu vuoi vivere la maternità con meno sensi di colpae più serenità, nella community delle Mamme Superhero troverai uno spazio sicuro in cui confrontarti con altre mamme, ricevere strumenti concreti e sentirti sostenuta nel costruire una maternità rispettosa... anche verso te stessa. Perché una mamma che si prende cura di sé è una mamma che può prendersi cura degli altri con più presenza, energia e consapevolezza. ❤️

    Bitcoin Italia Podcast
    S08E27 - Plutocrazia

    Bitcoin Italia Podcast

    Play Episode Listen Later Jul 9, 2026 76:03


    L'Unione Europea riesce con un trucco procedurale a fare passare Chat Control 1.0. Un ritorno al passato che ci fa assai incaxxare.Inoltre: nuovi dettagli su Binance e Strategy, torna il processo dei wallet abbandonati, la dichiarazione dei redditi di Trump fa discutere, e l'istituto Mises si interroga sul reale successo della rivoluzione Bitcoin.It's Showtime!

    Radio Rossonera
    Calciomercato Milan, Triolo (Pianeta Milan): "Dopo Gila e Ramos, dobbiamo aspettarci questo"

    Radio Rossonera

    Play Episode Listen Later Jul 9, 2026 15:00 Transcription Available


    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

    il posto delle parole
    Federico Campagna "Altrimondi"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Jul 8, 2026 34:13 Transcription Available


    Federico Campagna"Altrimondi"Lezioni dal passato per sopravvivere alla StoriaEinaudi Editorewww.einaudi.itPer millenni i popoli del Mediterraneo hanno affrontato guerre, persecuzioni e catastrofi naturali: tante piccole apocalissi. Ma ogni volta che il loro mondo veniva distrutto, sapevano migrare verso un «altrove» dove vivere fosse di nuovo possibile.Si spostavano da costa a costa, come i migranti di oggi alla ricerca di un futuro migliore, ma soprattutto viaggiavano con l'immaginazione al di là dei confini tracciati dalla Storia. Osavano spingersi verso quel luogo invisibile dove non smettono mai di nascere nuove concezioni del mondo e della vita.Questo libro segue i loro viaggi, partendo dalle battaglie cosmiche con cui gli dèi e gli eroi mesopotamici ed egizi diedero avvio alla creazione dell'universo. Supera i confini orientali della Persia, lungo lo strano percorso tracciato dal personaggio di Alessandro Magno nelle storie dei cantori popolari. Attraversa i secoli tumultuosi della Tarda Antichità in compagnia di mistici e visionari, avventurandosi nel tempo dell'ascesa dell'Islam e delle crociate. Solca le onde che furono testimoni delle avventure di migliaia di corsari, pirati e schiavi nella prima Modernità, per poi approdare tra i sogni e le tragedie del XX secolo. E si conclude sulle coste del Mediterraneo dei giorni nostri, dove il resto di questa storia si sta ancora scrivendo.Federico Campagna (1984) è un filosofo italiano residente a Londra. Il suo pensiero si muove tra la metafisica, gli studi culturali e la teologia. Insegna Filosofia all'università ECAL di Losanna e al Royal College of Art a Londra, è fellow del Warburg Institute di Londra, dirige la scuola di arte e filosofia Agora a Ginevra, e lavora presso gli editori Verso Books e Timeo. Ha ottenuto un dottorato presso il Royal College of Art di Londra sul rapporto fra la tradizione metafisica e il design dei mondi virtuali. In Italia ha pubblicato Magia e tecnica e Cultura profetica. Per Einaudi ha pubblicato Altrimondi. Lezioni dal passato per sopravvivere alla Storia (2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    5 Minute Italian
    235: How to Say "This" in Italian With Words Like "Questo" and "Questa"

    5 Minute Italian

    Play Episode Listen Later Jul 7, 2026 13:27


    This in Italian is an everyday word you'll need for things like shopping and ordering food. But there are 4 ways to say it. Here's when to use each one. Learn about our Online Italian School and get a free mini lesson every week: https://joyoflanguages.online/italian-school Subscribe to our new YouTube channel: https://www.youtube.com/@joyoflanguages.italian?sub_confirmation=1 Get the bonus materials for this episode: https://italian.joyoflanguages.com/podcast/this-in-Italian Today's Italian words: Questa camicia e questi pantaloni = This shirt and these trousers Ho comprato queste scarpe = I bought these shoes Vorrei questo formaggio = I'd like this cheese Quanto costa questa borsa? = How much does this bag cost? Questi posti sono liberi? = Are these seats free? Queste pizze sono vegetariane? = Are these pizzas vegetarian?

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    Guida alla PRONUNCIA Italiana: i 5 Errori che Quasi Tutti gli Studenti Fanno

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Jul 5, 2026 31:39


    La pronuncia è spesso l'aspetto più trascurato nello studio dell'italiano — eppure è la prima cosa che un madrelingua nota. Esistono errori legati a caratteristiche dell'italiano che non esistono in molte altre lingue: quasi tutti gli studenti li commettono, ma una volta riconosciuti è possibile correggerli. Non Commettere Questi Errori di Pronuncia in Italiano Errore 1: L'Accento Sbagliato nella Terza Persona Plurale In italiano, l'accento tonico — cioè la sillaba su cui cade il "peso" della parola — cade di norma sulla penultima sillaba. Esiste però una grande eccezione: le terze persone plurali dei verbi, cioè le forme con "loro". Molti studenti, seguendo la regola della penultima sillaba, pronunciano: «loro scrivono» con accento su -vo- → scri-VO-no «loro leggono» con accento su -go- → leg-GO-no La pronuncia corretta è invece: «loro SCRIvono» → accento sulla terzultima sillaba «loro LEGgono» → accento sulla terzultima sillaba La regola: nelle terze persone plurali, l'accento non cade mai sulla penultima sillaba, ma sempre sulla terzultima — o anche prima. Il Trucco: Pensa alla Prima Persona Singolare L'accento nella terza persona plurale cade esattamente nella stessa posizione della prima persona singolare (io): «io SCRIvo» → «loro SCRIvono» «io LEGgo» → «loro LEGgono» «io DORmo» → «loro DORmono» «io PARlo» → «loro PARlano» Esistono anche verbi in cui l'accento alla prima persona singolare cade sulla terzultima sillaba o ancora prima. In questi casi il plurale segue la stessa posizione: «io Àbito» → «loro Àbitano» — non «a-bi-TA-no» «io co-MÙ-ni-co» → «loro co-MÙ-ni-ca-no» — non «co-mu-ni-CA-no» «io DÌ-men-ti-co» → «loro DÌ-men-ti-ca-no» — non «di-men-ti-CA-no» Poiché in italiano non si scrive l'accento grafico su queste parole, non esiste una regola visiva di supporto. L'unico modo per interiorizzare questi accenti è ascoltare tanto italiano e abituare l'orecchio nel tempo. Errore 2: La Lettera Z — Due Suoni in una Sola Lettera La lettera Z è la più imprevedibile dell'alfabeto italiano: può avere due suoni completamente diversi. Z "dura": è la combinazione TS pronunciata in modo fuso, rapidamente — come se T e S diventassero un suono unico. Le corde vocali non vibrano. Z "morbida": è la combinazione DZ pronunciata in modo fuso. Qui le corde vocali vibrano. Per distinguerle, si può appoggiare la mano alla gola: con la Z "morbida" si sente una vibrazione, con la Z "dura" no. È la stessa differenza che esiste tra F (nessuna vibrazione) e V (vibrazione). Esempi con la Z "Dura" (TS fusi) «pizza» → pi-TZa «stazione» → sta-TZIO-ne «grazie» → GRA-tzie «silenzio» → si-LEN-tzio «pazienza» → pa-TZIEN-tza Esempi con la Z "Morbida" (DZ fusi) «zaino» → DZai-no «zero» → DZe-ro «mezzo» → MED-dzo «realizzare» → rea-li-DZZA-re «zona» → DZO-na Regole Utili per Orientarsi Quando la Z è all'inizio di parola, nella maggior parte dei casi è Z "morbida": «zero, zona, zaino, zucchero, zio». Il suffisso -zione vuole sempre la Z "dura": «situazione, conversazione, attenzione, nazione». La sequenza Z + I + vocale vuole la Z "dura": «grazie, pulizia, agenzia, silenzio, anziano». Il suffisso -izzare e tutte le sue forme coniugate vogliono la Z "morbida": «realizzare → io realizzo, lui realizza, loro realizzano» — Z "morbida" in tutte le forme. Eccezione importante: la parola «azienda» sembra seguire la regola della sequenza Z+I+vocale — e quindi dovrebbe avere la Z "dura". Invece no: azienda ha la Z "morbida" → a-DZIEN-da. È un'eccezione da memorizzare a parte. Curiosità: moltissimi stranieri pronunciano «pizza» con la Z "morbida", come «pi-DDZA». La pronuncia corretta è invece «pi-TTZA», con la Z "dura". Anche la parola più famosa d'Italia viene pronunciata male nel mondo intero. Errore 3: Le Lettere che Si Scrivono ma Non Si Pronunciano Uno degli aspetti più insidiosi dell'italiano è la presenza di lettere che si scrivono ma sono completamente mute. Molti studenti le pronunciano perché le vedono scritte — ma si tratta di un errore. I Gruppi CIA/CIO/CIU e GIA/GIO/GIU Nei gruppi CIA, CIO, CIU e GIA, GIO, GIU, la I non si pronuncia. La sua unica funzione è segnalare che la C o la G si pronunciano con suono morbido — come la CH di «cheese» o la J di «jump» in inglese. La I è solo un segnale visivo. «ciao» → si pronuncia CHAO — la I non si sente «cioccolato» → CIOC-co-la-to, con suono morbido CH — I muta «giacca» → JAC-ca — I muta «gioco» → JO-co — I muta «Giovanni» → Jo-VAN-ni — I muta Il Gruppo SCIA/SCIO/SCIU Stesso discorso per SCIA, SCIO, SCIU: la I è muta e serve solo a far pronunciare SC con il suono SH — come «she» o «shower» in inglese. «sciarpa» → SHAR-pa — la I non si pronuncia «sciocco» → SHOC-co — I muta «asciugare» → a-SHU-ga-re — I muta Le I "Storiche" — il Caso Più Insidioso In alcune parole la I si scrive per ragioni storiche: nella parola latina originale si pronunciava, ma in italiano moderno è completamente muta. Non esiste una regola visiva di supporto — bisogna semplicemente saperlo. «scienza» → si pronuncia SHÈN-tza, non SHIÈN-tza — la I non si sente «coscienza» → co-SHÈN-tza — I muta «società» → so-che-TÀ — I muta «igiene» → i-JÈ-ne — I muta «specie» → SPÈ-che — I muta Curiosità: la parola «conoscenza» non ha nessuna I, eppure si pronuncia esattamente come la parte finale di «coscienza». Questo dimostra che quella I in «coscienza» è inutile dal punto di vista della pronuncia — esiste solo per ragioni storiche. Un Caso Speciale: i Plurali in -CIE e -GIE Il plurale di «camicia» è «camicie» — con la I. Quello di «valigia» è «valigie» — ancora con la I. Questa I si pronuncia? No, è muta anche qui. Ma allora perché si scrive? Per una regola ortografica precisa: si scrive la I se la sillaba precedente finisce per vocale. «va-LI-gia» → la sillaba -li- finisce per vocale → plurale: «va-LI-gie» (I scritta, ma muta) «ca-MI-cia» → la sillaba -mi- finisce per vocale → plurale: «ca-MI-cie» (I scritta, ma muta) «a-RAN-cia» → la sillaba -ran- finisce per consonante → plurale: «a-RAN-ce» (senza I) «TOR-cia» → la sillaba -tor- finisce per consonante → plurale: «TOR-ce» (senza I) Questa regola riguarda solo la scrittura, non la pronuncia — ma è utile anche per evitare errori ortografici. Errore 4: I Gruppi GL e GN — Suoni che Non Esistono in Molte Lingue Il Gruppo "GLI" Il gruppo GLI non si pronuncia come G + L + I separatamente: è un unico suono prodotto con la lingua premuta contro il palato. A seconda della propria lingua madre, si può avvicinare a questo suono in modi diversi: Spagnolo castigliano: simile alla LL di «llegar» o «llamar» Portoghese: simile alla LH di «filho» Inglese: il suono centrale di «million» — quel «ly» nel mezzo è molto vicino al GLI italiano Esempi pratici: «figlio» → fi-LYO (lingua sul palato) «famiglia» → fa-MI-lya «aglio» → A-lyo «voglio» → VO-lyo «meglio» → ME-lyo Errore comune: molti pronunciano «figlio» separando le lettere — «fig-lio», con G e L distinte. Il suono deve essere invece unico e fluido. Il Gruppo "GN" Anche GN è un suono unico. Per avvicinarsi a questo suono a partire da diverse lingue: Spagnolo: identico alla Ñ di «mañana» Francese: come la GN di «champagne» Inglese: il suono «ny» nel mezzo di «canyon» Esempi pratici: «gnocchi» → NYOc-chi «bagno» → BA-nyo «signore» → si-NYO-re «cognome» → co-NYO-me «montagna» → mon-TA-nya GN è sempre un suono solo — mai G + N separati. Errore 5: Le Consonanti Doppie In molte lingue, come l'inglese, le lettere doppie si scrivono ma non cambiano il suono. In italiano invece la doppia allunga fisicamente il suono della consonante — e questo non è solo una questione fonetica: la doppia può cambiare completamente il significato della parola. SingolaSignificatoDoppiaSignificatonononumero ordinale 9°nonnopadre del proprio padrepenatristezza, dolorepennastrumento per scriveresetevoglia di beresetteil numero 7caroamato, o costosocarroveicolo trainato da animalicapelloun singolo pelo della testacappellocopricapo La doppia si pronuncia semplicemente allungando il suono della consonante — come se ci fosse una piccola pressione su quella consonante prima di continuare: «pena» → N normale  |  «penna» → N allungata: pen...na «sete» → T normale  |  «sette» → T allungata: set...te «caro» → R normale  |  «carro» → R allungata: car...ro Nota: quando gli italiani parlano velocemente, le doppie si sentono meno. Questo può rendere difficile riconoscerle all'ascolto. Nel parlare, però, è sempre meglio pronunciarle con chiarezza: un madrelingua preferirà sentirle leggermente esagerate piuttosto che non sentirle affatto. Domande Frequenti Come Faccio a Sapere Dove Cade l'Accento nella Terza Persona Plurale? Il modo più efficace è pensare alla prima persona singolare (io): l'accento cade nella stessa posizione. Per esempio, se si sa che si dice «io PARlo», si può dedurre che la forma corretta è «loro PARlano» e non «loro parLAno». Per i verbi meno comuni, l'unica strategia affidabile è ascoltare tanto italiano parlato. Esiste una Regola per Distinguere la Z "Dura" dalla Z "Morbida"? Sì, esistono alcune indicazioni utili: la Z all'inizio di parola è quasi sempre "morbida"; il suffisso -zione vuole sempre la Z "dura"; la sequenza Z+I+vocale vuole la Z "dura"; il suffisso -izzare e tutte le sue forme vogliono la Z "morbida". Fanno eccezione alcune parole come «azienda», che va memorizzata a parte. Perché Alcune I Si Scrivono ma Non Si Pronunciano? Per due motivi diversi. In alcuni casi — come in «ciao» o «gioco» — la I serve come segnale visivo per indicare che la C o la G si pronunciano con suono morbido....

    ONE MORE TIME  di Luca Casadei
    Maila Micheli, GRAZIE alla community di One More Time

    ONE MORE TIME di Luca Casadei

    Play Episode Listen Later Jul 2, 2026 40:46


    Qui sotto puoi ascoltare le puntate integrali di FUORI DAL BUIO https://open.spotify.com/show/5L5v3AKzqbRVNZ9iqwDn55?si=5f252edc6a594c60 Poche settimane fa, siamo andati a casa di Maila per raccontarvi i risultati della nostra raccolta fondi. Grazie al vostro sostegno, il progetto sta prendendo forma: uno spazio di accoglienza familiare dedicato ai cani bisognosi, nato dal desiderio di Maila di trasformare la sua storia in qualcosa di concreto e positivo per gli altri. Grazie per aver creduto in Maila e per aver dimostrato, ancora una volta, che insieme si possono cambiare davvero le cose. Il dream team di One More Time è composto da: Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Katia Cresevich, Maria Noemi Grandi, Gloria Giovanditti, Lussorio Piras, Riccardo Vignola, Marco Caddia, Emma Marsan. Questo episodio contiene l’inserimento di prodotti e servizi a fini commerciali.See omnystudio.com/listener for privacy information.

    Mamma Superhero
    Frammenti: I 5 errori che mi stavano rubando la maternità

    Mamma Superhero

    Play Episode Listen Later Jul 2, 2026 7:01


    Se senti il bisogno di smettere di sopravvivere alle giornate e iniziare a viverle con più consapevolezza, la community delle Mamme Superhero è il posto giusto per te. Troverai formazione, supporto, confronto con altre mamme che stanno affrontando sfide simili alle tue e strumenti concreti per diventare la madre che desideri essere, senza inseguire la perfezione. ❤️

    Bitcoin Italia Podcast
    S08E26 - Finimondo

    Bitcoin Italia Podcast

    Play Episode Listen Later Jul 2, 2026 76:27


    È un bagno di umiltà quello che ci portiamo a casa dalla fiera We Make Future, mentre Binance non ottiene la certificazione Mica e Strategy inverte la rotta promettendo di vendere sempre più spesso Bitcoin. È il finomondo?Inoltre: la BIS critica le stablecoin, nuovo bug fatale affossa Cardano e arriva il "player 2" nel ricco mercato delle stablecoin.It's Showtime!

    5 Minute Italian
    233: Quiz: 5 Italian Phrases Tourists Often Get Wrong

    5 Minute Italian

    Play Episode Listen Later Jun 23, 2026 13:29


    _Learn the most common Italian phrases that tourists get wrong and what to say instead so you can sound more natural in Italian. _ Learn about our Online Italian School and get a free mini lesson every week: https://joyoflanguages.online/italian-school Subscribe to our new YouTube channel: https://www.youtube.com/@joyoflanguages.italian?sub_confirmation=1 Get the bonus materials for this episode: https://italian.joyoflanguages.com/podcast/Italian-phrases-tourists-get-wrong For our episode on how to say yummy in Italian: https://italian.joyoflanguages.com/podcast/Yummy-in-Italian Today's Italian words: L'albergo è in centro = The hotel is in the city centre Vorrei un tavolo per stasera. Siamo in tre = I'd like a table for this evening. There are three of us C'è una farmacia in zona? = Is there a pharmacy in the area? Questo risotto è buonissimo = This risotto is delicious A Milano fa troppo caldo oggi = In Milan it's too hot today