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La prima parte della trasmissione è dedicata alla discussione degli eventi di attualità. Inizieremo con un'analisi dei negoziati in Medio Oriente alla luce degli interessi divergenti dei leader degli Stati Uniti e di Israele. Proseguiremo con una conversazione sul riarmo della Germania e sull'aumento della sua spesa per la difesa, che, secondo alcune fonti, sta suscitando preoccupazione in Francia. Nella sezione dedicata alla scienza e alla tecnologia esamineremo un rapporto dell'Università delle Nazioni Unite che avverte come l'impatto ambientale dei data center sia ormai paragonabile a quello di alcuni dei principali Paesi del mondo. E, per concludere la parte del programma dedicata all'attualità, parleremo delle finali del Roland Garros. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è The Passive Voices in Various Tenses, che ritroveremo nel dialogo dedicato a una nuova misura approvata dal Comune di Bologna che tocca un tema molto concreto: il diritto di tutti ad accedere agli spazi della vita quotidiana, e la sfida di rendere le città storiche più inclusive senza ignorarne i limiti architettonici. Nel finale, poi, daremo spazio all'espressione idiomatica del giorno, Avere le carte in regola. La utilizzeremo all'interno di un dibattito dedicato a un nuovo modello di Ferrari che sta facendo discutere appassionati, esperti e investitori. Si chiama Luce ed è la prima Ferrari completamente elettrica della storia. - Gli interessi divergenti di Trump e Netanyahu complicano i negoziati in Medio Oriente - Il riarmo della Germania e l'aumento della spesa per la difesa suscitano preoccupazioni in Francia - I data center dell'intelligenza artificiale consumano energia a livelli paragonabili a quelli dei principali Paesi del mondo - L'Open di Francia 2026 ha riservato molte sorprese - Una Bologna senza barriere - La Ferrari elettrica che divide l'Italia
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Enzo Coco"Premio Merano Europa"www.plime.euPremio Letterario Internazionale Merano Europa XVI edizioneIl premio ponte tra la cultura italiana e quella tedesca I Vincitori:Sezione italianaPIERA VENTRE – STELLA RANDAGIA – NN editoreSezione tedescaVERNESA BERBO – Der Sohn und das Schneeflöckchen – Frankfurter VerlangsanstaltSezione Poesia tradottaRICCARDO HELD “I sonetti di Orfeo” – MondadoriSabato 6 giugno al Pavillon des Fleurs di Merano si è tenuta la cerimonia conclusiva della XVI edizione del Premio Letterario Internazionale Merano-Europa.Durante la serata i lettori della giuria popolare hanno posto le proprie schede nelle apposite urne e successivamente si è proceduto allo spoglio e alla proclamazione dei vincitori.Lo scrutinio pubblico dei voti dei 100 lettori (50 di lingua italiana e 50 di lingua tedesca) ha decretato la vittoria delle autriciPIERA VENTRE – STELLA RANDAGIA – NN editoreVERNESA BERBO – Der Sohn und das Schneeflöckchen – Frankfurter VerlangsanstaltDopo i saluti delle conduttrici Valentina Berengo, giornalista culturale e di Roxana Höchsmann, Ufficio stampa dell'Agenzia di Comunicazione Wolkenlos di Vienna, e di Enzo Coco, Presidente dell'Associazione culturale Passirio Club organizzatore del Premio, sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni locali: Antonella Costanzo e Barbara Hölzl, Assessore Comune di Merano, Angelo Giannaccaro, Presidente del Consiglio Provinciale e Assessore regionale alle iniziative per la promozione dell'integrazione europea; Philipp Achammer, Assessore provinciale alla cultura e istruzione lingua tedesca; Marisa Giurdanella, ufficio cultura italiana della Provincia, e in chiusura l'intervento di Aldo Mazza, Presidente della Giuria di selezione.Per la sezione “Poesia tradotta” è stato premiato Riccardo Held per l'opera I sonetti di Orfeo [Die Sonette an Orpheus] di Rainer Maria Rilke (Mondadori). Le motivazioni sono state lette da Valentina Di Rosa – docente Dipartimento studi letterari, linguistici comparati Università Orientale/Napoli, membro del Comitato scientifico di selezione, coordinato da Stefano Zangrando.Ai vincitori delle sezioni narrativa è stato riconosciuto un premio di 5.000 Euro, per i finalisti un premio di 1.000 Euro ciascuno. Al vincitore della sezione Poesia tradotta è stato consegnato un premio di 4.000 euro.Gli altri finalisti in gara:Sezione italianaSaverio Gangemi, “Calura”, RubbettinoPippo Russo, “L'estate di Totò Schillaci”, Derive ApprodiSezione tedesca:Dimitre Dinev “Zeit der Mutigen“ – Kein & AberDidi Drobna “Ostblockherz” – PiperLe terzine finaliste per la narrativa sono state selezionate dalle giurie tecniche:Per la sezione italiana:Alessandro Gazzoli – dottore di ricerca in letteratura italiana – esperto di narrativa del NovecentoGiuliano Geri – editor e traduttore – coordinatore della giuriaMariagrazia Mazzitelli – direttrice editoriale Salani Anna Vallerugo – giornalista e critica letterariaPer la sezione tedesca:Ferruccio Delle Cave – critico letterario e storico – coordinatore della giuriaSepp Mall – scrittore e vincitore dell'edizione 2024 del Premio Merano-Europa – Romanzo in lingua tedescaIngrid Runggaldier – pubblicista e traduttriceMichael Scholz – direttore artistico del festival di letteratura “Poetische Quellen”Le interviste ai finalisti sono state condotte da Valentina Berengo per la lingua italiana, e da Roxana Hôchsmann per la lingua tedesca.L'evento è stato allietato dagli interventi musicali dell'Orchestra d'archi della Merano Pop Symphony Orchestra diretta dal Maestro Roberto Federico.L'Associazione culturale Passirio Club Merano ODV, in collaborazione con l'associazione Südtiroler Künstlerbund, la Biblioteca civica di Merano e il patrocinio e contributo di Regione Autonoma Trentino Alto Adige, Provincia Autonoma Bolzano Alto Adige e il Comune di Merano, ha promosso la XVI edizione Premio Letterario Internazionale Merano Europa riservato ai Romanzi editi, in lingua italiana e tedesca pubblicati nel 2025, e alla Poesia tradotta dall'italiano o il tedesco e pubblicata nel biennio 2024/2025.Il Premio letterario Merano Europa è unico nel suo genere per la particolarità di rivolgersi contemporaneamente alle culture italiana e tedesca. Si connota particolarmente perché si svolge a Merano, una città dalle caratteristiche uniche poiché registra la presenza paritaria di abitanti di lingua italiana e tedesca ed è quindi punto ideale di incontro per le rispettive culture, anche in campo internazionale. Merano in particolare e l'Alto Adige, rappresentano infatti da sempre l'ideale crocevia tra mondo tedesco e italiano.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Andrea Dellapiana"Artico Festival"Bra (Cuneo)www.articofestival.itTorna Artico Festival al Parco della Zizzola di Bra: dall'11 al 13 giugno 2026 la città si prepara a tre giorni di festeggiamenti per i primi dieci anni del festival.La line-upSi inaugura giovedì 11 con i Marlene Kuntz che, in occasione dei trent'anni da quel disco iconico che fu Il vile, fanno rivivere la forza e l'implacabile poesia di un album che ha abbracciato un'intera generazione, inserito da Rolling Stone Italia nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre. Un appuntamento speciale per Artico, che ospita a Bra l'unica data estiva in Piemonte di una delle band che ha fatto la storia del rock in Italia, prova tangibile che la provincia è sempre stata viva, affamata e fertile. Prima del concerto, una chicca targata Artico: la serata si apre con il dj set di Luca Busso, regista del film documentario Le Macabre e figlio dei fondatori dello storico locale braidese: si balla con il funky anni '70 e il rock degli '80, passando dalla Torino degli Africa Unite, alla scena fiorentina con i Diaframma, fino ai Subsonica. Il cerchio di chiude con il live dei Marlene Kuntz, che proprio lì si incontrarono e mossero i loro primi passi come band. La serata del venerdì, intitolata “La voglia, la pazzia” sarà una grande festa, tutta da ballare, tra dj set e musica dal vivo, con Nico Arezzo, Birthh e il gran finale affidato a Ciao Discoteca Italiana.Dopo aver girato i teatri di tutta Italia lo scorso anno in apertura dei concerti di Carmen Consoli, Nico Arezzo è pronto a presentare il suo ultimo album Non c'è fretta, in cui la sua Sicilia affiora come presenza viva; tradizione e contemporaneità convivono tra scrittura cantautorale, sperimentazione ed elettronica. Il live sarà un momento condiviso, intenso, ma sempre capace di far divertire il pubblico. Ad aprire la serata ci sarà Birthh, nome d'arte di Alice Bisi, cantautrice e produttrice cresciuta tra le colline toscane. Dopo aver conquistato l'attenzione internazionale, calcando palchi come quello Primavera Sound di Barcellona e del SXSW di Austin, in Texas, Birthh sarà ad Artico con Senza Fiato il suo primo disco cantato in italiano: un mix tra cantautorato, alternative-pop e le influenze urban internazionali. In chiusura, Ciao Discoteca Italiana porterà in cima alla collina il suo sound sofisticato, basato su gemme disco-funk italiane e rarità italo-disco. Sabato 13 giugno, un grande e atteso ritorno ad Artico Festival: dopo aver presentato il suo ultimo lavoro Schegge in un trionfale tour europeo, al Parco della Zizzola Giorgio Poi proporrà un set completamente nuovo, in cui insieme ai pezzi più recenti non mancheranno alcune tra le canzoni più amate del suo repertorio, inclusi alcuni brani che non vengono suonati dal vivo da tempo. Prima di lui, spazio alla band torinese Le irossa con il loro ultimo album La mia stella aggressiva si nasconde nelle virgole e nei punti, già inserito da Rockit nella lista dei migliori dischi del 2025. Questa sarà la prima volta del gruppo al Parco della Zizzola: una data speciale, organizzata in collaborazione con l'associazione braidese Casa Pride, che unisce persone LGBTQIA+ e alleate della provincia di Cuneo. A seguire, Il mago del gelato, pronti a portare live il loro irresistibile mix di jazz-funk, afrobeat, disco music e amore per le colonne sonore anni '60-'70. Venerdì e sabato in apertura della serata tornano gli appuntamenti al Garden Stage, il palco off di Artico dedicato ai live unplugged sul prato. Quest'anno ad alternarsi saranno Camilla Musso, i cui brani che scrive sono paragonabili a lettere che non si spediranno mai e confessioni scritte su pagine di diario, e Janaki, artista italo-cubana dalla voce magnetica e dallo spirito nomade, nata a Torino e cresciuta tra le luci del sud a Lecce. Il suo live è organizzato in collaborazione con la rivista Siamo un magazine. Il festivalProtagonista di questa edizione non sarà solo la musica, ma tutto l'ecosistema che rende un festival tale, con un'attenzione particolare alla sostenibilità, all'accessibilità e alle persone. Nell'area food e bar verranno utilizzate esclusivamente stoviglie compostabili o riutilizzabili, oltre che di un erogatore attraverso cui ricaricare gratuitamente l'acqua, e il pubblico troverà anche diverse proposte vegan. Grazie a queste iniziative, per il terzo anno Artico è l'unico evento della provincia di Cuneo a entrare a far parte del parte del progetto Worldrise Musica per il Mare, il cui scopo è ridurre l'impatto ambientale dell'industria della musica, e per il secondo anno è riconosciuto anche dall'associazione Plasticfree, che ha accordato ad Artico il bollino che lo certifica come Eco Event Plastic Free: un riconoscimento dedicato a tutti gli eventi che si impegnano ad essere sostenibili dal punto di vista ambientale, con un focus specifico alla gestione dei rifiuti e all'eliminazione dell'utilizzo della plastica. È confermata la presenza di un'Area Chill, uno spazio distante dal palco, pensato per chi desidera godersi la musica lontano dalla ressa, e gestito in collaborazione tra Artico e diverse realtà attive sul territorio. Ad occuparsi dell'allestimento sarà il Progetto ABS, presente con un banchetto presso cui trovare informazioni sull'utilizzo di sostanze e la riduzione del danno, materiale e alcol test gratuiti. Oltre a Casa Pride, torna ANSGA - Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo. Saranno presenti ad Artico per la prima volta Mata de Vintage, negozio itinerante di abiti second hand, che proporrà capi d'abbigliamento unici e originali, e Poster e polemiche, progetto grafico d'ispirazione ironica e irriverente, il cui principio è quello di utilizzare la carta come luogo di sfogo polemico e sarcastico.Per tutto il corso delle serate sarà disponibile un'area food&beverage, con diversi stand di realtà locali, che proporranno prodotti tipici e adatti alle varie esigenze alimentari. Tornano al Parco della Zizzola gli irresistibili burger di BarbaQ e i panini gourmet di Cru'd Bra, mentre si aggiunge la novità golosa di Cannolì, specializzato in gastronomia siciliana. Ad Artico il pubblico troverà inoltre le birre artigianali di De Lab, il gin Povera Patria, i cocktail di OneMoreDrink e la Cooperativa Sociale Progetto Emmaus, che anche quest'anno proporrà il vino sociale 8pari, la cui realizzazione si basa sull'inserimento lavorativo di persone fragili all'interno del processo produttivo del vino. Tra le novità di quest'anno, la collaborazione con Bosca, storica casa spumantiera del 1831 di Canelli (Asti): grazie alla loro presenza, ad Artico saranno disponibili prodotti low e no alcol, tra cui Glamtì, il primo sparkling tea italiano. Grazie alla collaborazione con il Comune di Bra, il pubblico potrà raggiungere il parco attraverso un servizio di navette disponibile sia all'andata che al ritorno (un euro a tratta), con partenza da piazza Spreitenbach e una fermata intermedia in piazza Caduti per la Libertà (orari e informazioni sul sito articofestival.it). Per chi arriva da Torino, è previsto un servizio shuttle andata-ritorno prenotabile attraverso il sito Breakdown Tours. Il tema di questa edizione“L'incoscienza, l'allegria” è il tema del 2026: è lo spirito che caratterizza questa edizione di Artico, ma è anche ciò che ha accompagnato l'organizzazione di quelle precedenti, sempre con l'ambizione di portare in provincia una line up da grande evento cittadino, ma calata in un'atmosfera più autentica, immersi nel verde, con un ritmo più lento.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti:Paganini:"Alla Juve manca una linea comune tra Comolli- Spalletti" Maifredi:" Non perderei mai Yildiz, una grande squadra tiene il più forte"
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti:Paganini:"Alla Juve manca una linea comune tra Comolli- Spalletti" Maifredi:" Non perderei mai Yildiz, una grande squadra tiene il più forte"
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Da Downing Street una voce comune per l'Ucraina.A cura di Domenico Frascà di Frascà & Partners, Analisi geopolitica e politico-istituzionale.
Il 5 novembre 2025 segna la fine di un'era per lo stadio di San Siro e l'inizio di una trasformazione che sta dividendo nel profondo la città di Milano. Con la firma dell'accordo per la cessione del “Giuseppe Meazza” e dei trecentomila metri quadrati circostanti a Inter e Milan, il Comune ha dato il via a una metamorfosi edilizia da circa duecento milioni di euro. In questo reportage di “Laser”, Marco Silvestri esplora le contraddizioni di un'operazione che va ben oltre i confini del business sportivo, toccando l'anima stessa del capoluogo lombardo. Dai destini sospesi di Piazzale Angelo Moratti fino alle storie di chi quel rettangolo di gioco lo ha sempre considerato una casa, il documentario accende i riflettori su un limbo urbano sospeso tra un futuro incerto e un passato impossibile da dimenticare. Il racconto si addentra nelle zone d'ombra dell'accordo tra l'amministrazione pubblica e i club privati, dove le logiche finanziarie si scontrano inevitabilmente con la tutela del bene pubblico. Attraverso le voci critiche di Luigi Corbani – già vicesindaco e anima del Comitato “Sì Meazza” – e del consigliere comunale Enrico Fedreghini, il reportage analizza i dubbi e i numeri di una compravendita che molti ritengono gestita con troppa fretta. Ma l'impatto di questa svolta si riflette soprattutto sul tessuto sociale circostante: il giornalista culturale Luca Gricinella, ideatore del blog “San Siro Nights”, fotografa le spaccature di un quartiere storicamente diviso tra le aree residenziali di lusso e le complessità delle case popolari intorno a Piazzale Selinunte. Infine, grazie alla testimonianza del giornalista Alessandro Mingoia, autore del libro San Siro Rock, il documentario ripercorre la storia musicale del Meazza, che per decenni è stato un punto di riferimento per i grandi concerti internazionali in Italia.
Maurizio Liberti"Letti di NotteCarmagnolaPrende il via domani sera, martedì 9 giugno 2026, la decima edizione di “Letti di Notte”, il festival letterario-pop che negli ultimi anni è diventato uno degli appuntamenti più seguiti del territorio nonché evento di punta del Mese della Cultura di Carmagnola.Fino a sabato 13 giugno il parco di Cascina Vigna ospiterà cinque serate a ingresso gratuito con protagonisti autori e personaggi di primo piano del panorama nazionaleAd aprire il festival sarà la giornalista e scrittrice Concita De Gregorio, che presenterà il suo libro “La cura”. Mercoledì 10 giugno sarà la volta di Viola Ardone con “Tanta ancora vita”, mentre giovedì salirà sul palco Fulvio Marino, volto noto della televisione e maestro panificatore, autore di “Tutto il mondo del pane”.Venerdì spazio all'attore e conduttore Enzo Iacchetti con “25 minuti di felicità”, prima della chiusura affidata sabato alla regina del romance italiano Felicia Kingsley, che presenterà “Mezzanotte a Parigi”.Tutti gli incontri inizieranno alle ore 21 nel parco di Cascina Vigna, in via San Francesco di Sales 188. L'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili e non è necessaria la prenotazione. In caso di maltempo gli appuntamenti si svolgeranno al coperto.Organizzato dal Gruppo di Lettura Carmagnola e dal Comune, il festival conferma la formula che negli ultimi anni ha fatto registrare il tutto esaurito: dialoghi con gli autori, domande del pubblico e firmacopie finaleAd arricchire ogni serata ci saranno anche le esibizioni delle ballerine di Essenza Danza, con coreografie ispirate ai libri presentati.Non mancheranno le iniziative collaterali, dai laboratori gratuiti per bambini “Letti di Notte Kids” alle premiazioni dei concorsi fotografici e letterari legati al festival, fino alle specialità gastronomiche create ad hoc, come la “Book Pie”, la “Book Sacher” e il gelato “Book Cream”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Netanyahu non fa votare la tregua in Libano, salta l'intesa sul cessate il fuoco. Zelensky scrive a Putin, che parrebbe aprire alla possibilità di trovare un accordo. L'analisi di Vittorio Emanuele Parsi, professore di Relazioni Internazionali all'Università Cattolica del Sacro Cuore dove dirige l'ASERI - Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali, autore di "Contro gli imperi. Il futuro delle nostre democrazie nel nuovo ordine mondiale" (Bompiani). Oggi è la giornata mondiale dell’ambiente. Il tema di quest’anno sono le soluzioni ispirate alla natura. Soluzioni che possono aiutare, ad esempio, a trasformare le nostre città per renderle più resilienti al cambiamento climatico. La nostra Virginia Platini ha intervistato Edoardo Croci, economista ambientale all’Università Bocconi e già Assessore all’Ambiente del Comune di Milano. Le acque balneabili italiane sono di qualità eccellente per il 95%: lo attestano le rilevazioni annuali ISPRA-SNPA. Ne parliamo nella nostra rassegna settimanale dedicata alle buone notizie con Giordano Giorgi, responsabile del Centro Nazionale Coste dell'ISPRA.
Questo è Dear Alice Best Of, una selezione di passaggi significativi tratti dagli episodi più amati di Dear Alice, scelti per essere riscoperti o riascoltati come riflessioni che brillano di luce propria.Ci sono momenti in cui inizi a cambiare… e ti accorgi che non tutti stanno cambiando con te.Non è qualcosa che succede all'improvviso, ma lo senti: nelle conversazioni che non scorrono più come prima, nelle cose che non riesci più a condividere, nella distanza che si crea anche quando, apparentemente, è tutto uguale.Ed è lì che nasce una ferita sottile, difficile da nominare.Perché da una parte senti di stare crescendo, di vederti più chiaramente…dall'altra provi rabbia, frustrazione, a volte persino un senso di colpa per quella distanza che non sai bene come gestire.In questo episodio entriamo proprio dentro a questa dinamica: perché succede, cosa si muove davvero sotto quella rabbia, e perché il punto non è “andare più veloci” degli altri, ma imparare a stare nelle relazioni in modo diverso.In questa puntata riflettiamo su:cosa succede nelle relazioni quando iniziamo a cambiare davverola rabbia e la frustrazione che emergono quando non ci sentiamo compresiil bisogno profondo di essere visti nel nostro percorsoperché la crescita non è sincronizzata e crea inevitabilmente distanzail rischio di allontanarsi o sentirsi “oltre” senza accorgercenecosa significa davvero “distacco con amore” e come può trasformare le relazionicome restare in connessione senza forzare o voler cambiare l'altroUn modo di lasciare andare il controllo senza chiudere, di accettare che l'altro è in un punto diverso senza sentirsi soli, e di restare in relazione senza forzare ciò che, in questo momento, non può essere.♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.Ascolta l'episodio integrale che ha dato origine a questo Best Of
Questo è Dear Alice Best Of, una selezione di passaggi significativi tratti dagli episodi più amati di Dear Alice, scelti per essere riscoperti o riascoltati come riflessioni che brillano di luce propria.Ci sono momenti in cui inizi a cambiare… e ti accorgi che non tutti stanno cambiando con te.Non è qualcosa che succede all'improvviso, ma lo senti: nelle conversazioni che non scorrono più come prima, nelle cose che non riesci più a condividere, nella distanza che si crea anche quando, apparentemente, è tutto uguale.Ed è lì che nasce una ferita sottile, difficile da nominare.Perché da una parte senti di stare crescendo, di vederti più chiaramente…dall'altra provi rabbia, frustrazione, a volte persino un senso di colpa per quella distanza che non sai bene come gestire.In questo episodio entriamo proprio dentro a questa dinamica: perché succede, cosa si muove davvero sotto quella rabbia, e perché il punto non è “andare più veloci” degli altri, ma imparare a stare nelle relazioni in modo diverso.In questa puntata riflettiamo su:cosa succede nelle relazioni quando iniziamo a cambiare davverola rabbia e la frustrazione che emergono quando non ci sentiamo compresiil bisogno profondo di essere visti nel nostro percorsoperché la crescita non è sincronizzata e crea inevitabilmente distanzail rischio di allontanarsi o sentirsi “oltre” senza accorgercenecosa significa davvero “distacco con amore” e come può trasformare le relazionicome restare in connessione senza forzare o voler cambiare l'altroUn modo di lasciare andare il controllo senza chiudere, di accettare che l'altro è in un punto diverso senza sentirsi soli, e di restare in relazione senza forzare ciò che, in questo momento, non può essere.♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.Ascolta l'episodio integrale che ha dato origine a questo Best Of
Continua l'adesione del Comune di Thiene alle iniziative finanziate dalla Regione Veneto e realizzate da Veneto Agricoltura per la riqualificazione ambientale del territorio e il miglioramento dell'ecosistema. L'iniziativa Alberi in Pianura mette a disposizione gratuitamente dei cittadini dei Comuni che ne fanno richiesta decine di migliaia di giovani alberelli e arbusti autoctoni.
All'interno del programma di RadioPNR condotto da Alberto La Piana, "Buongiorno PNR", Tiziana Cicogna, Consigliera del Comune di Tortona che patrocinia l'evento, ci ha illustrato gli aspetti amministrativi e gli sforzi organizzativi legati all'evento dei Coscritti Tortonesi 2026.
Natascia ChiarloRassegna Internazionale di Canto Corale "Sergio Chiarlo"Dal 5 al 7 giugno 2026 Savigliano e il territorio ospiteranno la 36a Rassegna Internazionale di Canto Corale “Sergio Chiarlo”, storico appuntamento dedicato alla musica corale che quest'anno coincide con un importante traguardo: il 51° anno di attività del Coro Milanollo di Savigliano. Tre giornate di concerti, incontri e momenti istituzionali animeranno la città e coinvolgeranno artisti provenienti dall'Italia e dall'estero, confermando la rassegna come uno degli appuntamenti culturali più significativi del territorio.Il programma si aprirà venerdì 5 giugno alle ore 21.00 presso il Teatro Milanollo di Savigliano con il concerto inaugurale “Radici e nuovi orizzonti”, serata dedicata all'incontro tra tradizione corale e nuove espressioni musicali.Il giorno successivo, sabato 6 giugno alle ore 21.00, Piazza Europa a Moretta ospiterà “Voci d'Europa in Concerto”, grande evento all'aperto che vedrà protagonisti tutti i cori partecipanti.La manifestazione si concluderà domenica 7 giugno alle ore 11:00, con la Santa Messa nella Chiesa di San Filippo Neri a Savigliano, accompagnata dalle corali ospiti, seguita alle ore 12.00 dalla cerimonia ufficiale presso il Palazzo del Comune con il saluto delle istituzioni cittadine e il tradizionale scambio dei doni.I cori partecipantiCoro Milanollo di SaviglianoFondato nel 1975, il Coro Milanollo rappresenta una delle realtà corali più attive e consolidate del territorio piemontese. In oltre cinquant'anni di attività ha promosso la cultura musicale attraverso concerti, rassegne e collaborazioni artistiche in Italia e all'estero, distinguendosi per la qualità interpretativa e per l'attenzione alla valorizzazione del repertorio corale. La formazione è oggi diretta da Natascia Chiarlo (Presidente e direttrice del coro) e Ivan Chiarlo (pianista accompagnatore) e continua a essere un importante punto di riferimento culturale per la città di Savigliano.Il Coro Misto del Teatro Nazionale dell'Opera e del Balletto di Tirana è una delle più prestigiose istituzioni musicali dell'Albania. Attivo all'interno del principale ente lirico nazionale, il coro vanta un ampio repertorio che spazia dalla musica operistica alla polifonia sacra e contemporanea. Diretto da Dritan Lumshi, il complesso si esibisce regolarmente in produzioni internazionali e rappresenta un'importante testimonianza della tradizione musicale balcanica.Il Coro Misto “Minuscolo Spazio Vocale” nasce a Roma con l'obiettivo di promuovere il repertorio corale attraverso una ricerca musicale attenta e innovativa. Diretto da Filippo Stefanelli, il gruppo affronta programmi che spaziano dalla musica antica alle composizioni contemporanee, con particolare attenzione alla qualità vocale e all'espressività interpretativa. Negli anni ha partecipato a festival e rassegne nazionali ottenendo apprezzamenti di pubblico e critica.Coro Giovanile Artemusica di Valperga (TO)Il Coro Giovanile Artemusica di Torino è una formazione composta da giovani coristi accomunati dalla passione per la musica vocale e per la sperimentazione artistica. Diretto da Debora Bria, con Carlo Beltramo al pianoforte, il coro propone un repertorio dinamico e versatile che unisce tradizione corale, arrangiamenti moderni e attenzione alla formazione musicale delle nuove generazioni.Tutti gli eventi saranno a ingresso libero su prenotazione.Programma5 giugno 2026 – ore 21.00Savigliano, Teatro Milanollo - Concerto inaugurale “Radici e nuovi orizzonti”Prenotazioni: 340.6856173 – 347.80720226 giugno 2026 – ore 21.00Moretta, Piazza Europa – concerto corale all'aperto “Voci d'Europa in Concerto”Prenotazioni: Comune di Moretta – 0172.911035 (interno 5)7 giugno 2026 – ore 11:00 e 12:00Savigliano, Chiesa San Filippo Neri ore 11.00 - Santa Messa con la partecipazione delle coraliSavigliano, Palazzo Comunale ore 12.00 - Cerimonia ufficiale con le Istituzioni e scambio dei doniPer informazioni e prenotazioni: 340.6856173 – 347.8072022Per il concerto di Moretta: Comune di Moretta – 0172.911035 (interno 5)Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In questa puntata partiamo dall'identificazione, con il progetto Police-One del ministero dell'Interno che punta a collegare banche dati, impronte, volto, Dna e precedenti per rendere più rapidi i controlli; ci spostiamo sui medici di famiglia, sempre meno numerosi e sempre più carichi di assistiti, con molte province del Centro-Nord ormai oltre la soglia critica; passiamo agli italiani all'estero, perché dal 1° giugno gli iscritti all'Aire possono chiedere la carta d'identità elettronica in qualsiasi Comune italiano, senza passare per forza dal consolato; infine, ti racconto la storia di Davide. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Ad Asiago ha preso il via lo shopping gentile: un centinaio di negozi regalano ai clienti una cartolina con un disegno fatto dai bambini. L'iniziativa per rallegrare la vita dei turisti e dei residenti è stata realizzata su iniziativa di Confcommercio Asiago, con la collaborazione del Comune edel Consiglio Comunale dei Ragazzi. A realizzare i disegni i bambini e i ragazzi dell'Istituto Comprensivo Patrizio Rigoni di Asiago, dell'associazione Abracadabra e della cooperativa San Matteo.
Marco Turati"Porte Aperte Festival"Musica Scrittura FumettoCremona, dal 4 al 7 giugno 2026XI Edizionewww.porteapertefestival.it In un panorama globale segnato da profonde incertezze e tensioni crescenti, la realtà ci appare frammentata e spesso contraddittoria. Quest'anno più che mai vogliamo quindi offrire uno spazio fisico e mentale in cui il confronto e la riflessione comune sostituiscano la paura e diventino strumento per trasformare l'inquietudine in partecipazione attiva e consapevole.Con questo respiro culturale e civile, l'Associazione Culturale Porte Aperte Festival, insieme al Comune di Cremona, è felice di annunciare che l'undicesima edizione del Porte Aperte Festival animerà la città dal 4 al 7 giugno, con la direzione artistica di Andrea Cisi, Mario Feraboli, Marco Turati, Marina Volonté, supportata dalla collaborazione di Michele Ginevra, del Centro Fumetto Andrea Pazienza e dell'Arcicomics di Cremona per la curatela del segmento dedicato al fumetto.Il tema di questa nuova edizione è DEMOS: che ci parla di collettività, integrazione e legami.Demos è cittadinanza e partecipazione attiva. È democrazia e incontro tra culture differenti che si contaminano. È il complesso, affascinante e sempre mutevole rapporto tra popolo e regole di convivenza, all'interno di una comunità. Demos è un altrove, dove i diritti dei più deboli vengono calpestati e la voce delle minoranze soffocata. Ed è proprio lì dove, viceversa, abbiamo pensato più importante accendere i riflettori. Grazia La Padula è l'artista che ha dato vita al manifesto di quest'anno: un'illustrazione poetica e nel contempo rivoluzionaria, che sfida convenzioni dogmi e stereotipi, parlandoci di incontri, affetti e cura, anche laddove dominano violenza e pregiudizi. Classe 1981, esordisce nel 2009 in Francia, dove vince i premi “Jeunes Talents” del Festival di Angoulêm e Écureuil découverte. In Italia pubblica storie brevi nell'antologia Zero tolleranza (edizioni Beccogiallo) e sulla rivista Mono (Tunué). Fra il 2011 e il 2014 escono i suoi due volumi Les échos invisibles, realizzati su testi e sceneggiatura di Tony Sandoval. L'anno successivo la versione integrale di questo graphic novel viene pubblicata in Italia da Tunué in un volume unico con il titolo di Echi invisibili. Dal 2005 tiene mostre personali e collettive in Italia e all'estero. Il giovedì pomeriggio nel Cortile di Palazzo Roncadelli Manna torna per il quinto anno l'appuntamento con “ALTER - Le stanze della traduzione” il partecipato ciclo di incontri dedicato alla pratica, all'etica e ai mondi della traduzione letteraria, inserito nel programma del PAF. ALTER immagina una stanza metaforica dove ricostruire lo spazio in cui i traduttori e traduttrici compiono ogni giorno un lavoro tanto fondamentale quanto invisibile: permettere alla letteratura di varcare frontiere, avvicinare culture e nutrire il nostro immaginario collettivo. Quest'anno siamo felici di accogliere Marco Federici Solari - studioso di letteratura comparata, editore e cofondatore de L'orma editore - Eusebio Trabucchi - curatore editoriale e traduttore, studioso di epistolari e semiotica dei monumenti - Donata Feroldi - traduttrice di grandi classici francesi nonché pilastro di ALTER dalla sua prima edizione - e Silvia Pozzi -professoressa di lingua cinese e traduzione all'Università di Milano Bicocca-.Per la sezione dedicata alla letteratura siamo felici di annunciare la partecipazione di grandi voci del panorama italiano tra cui Luca Bianchini, Annalisa Camilli, Gaja Cenciarelli, Paolo Di Paolo, Orazio Labbate, Christian Raimo, Veronica Raimo, Ilaria Rossetti, Elana Varvello. Il segmento del fumetto avrà ospite l'autrice del manifesto 2026, Grazia La Padula, insieme ad altri nomi italiani e internazionali. Tra questi, il fumettista iraniano Majid Bita che presenterà il suo graphic novel L'autobus incantato, dove l'autore torna a raccontare la realtà del suo Paese con uno sguardo insieme personale e collettivo. Per gli appuntamenti musicali, che avranno luogo presso il Cortile Federico II, citiamo – tra i vari ospiti - Ginevra Di Marco con il concerto-spettacolo dedicato a Luis Sepúlveda, Andrea Chimenti, già frontman dei Moda, uno dei gruppi capostipiti del rock italiano degli anni ‘80, oltre che prolifico autore e Tära, giovane cantautrice italiana di origini palestinesi, che ha infiammato il palco di Propaganda Live nel marzo 2026 esibendosi con i Subsonica nel brano "Straniero" (presente anche nel loro ultimo lavoro discografico). La sua musica unisce italiano, inglese e arabo, per raccontare la cultura palestinese. Confermato anche l'atteso format dei reading letterari, con ben tre appuntamenti, tra i quali si segnalano al momento Elena Radonicich e Paola Caridi (con sudari da Gaza). In attesa del festival, non possiamo non menzionare le anteprime di “Quartieri in giallo”, rassegna di romanzi polizieschi nei quartieri di Cremona, che ci accompagneranno fino all'inizio di giugno.• Venerdì 8 maggio ore 18.00 – Massimo Lugli presenta La gang delle 3 b (Newton Compton ed.)Conducono Beatrice e Marco Tanzi• Venerdì 15 maggio ore 18.00 – Grazia Scanavini presenta Burattinai (Salani ed.)Conduce Simona Frassi• Venerdì 22 maggio ore 18.00 – Jacopo De Michelis presenta La montagna nel lago (Giunti ed.)Conduce Riccardo Maruti• Venerdì 29 maggio ore 18.00 – Fulvio Ervas presenta L'insalvabile (Marsiglio ed.)Conduce Marco GhizzoniInoltre, per gli amanti del fumetto, un appuntamento di grande spessore si avrà• Sabato 9 maggio ore 17.00 con Leo Ortolani. Che presenterà il suo ultimo lavoro, Tapum (per Feltrinelli comics).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Due rinnovati parchi gioco adatti a bambini e bambine piccoli e anche a quelli più grandi. Sono nel Parco della Solidarietà e nell'area verde in via Padre Piergiorgio Cavedon, a Marano Vicentino, dove i giochi esistenti erano arrivati a fine vita e il Comune ha investito 60mila euro dei fondi del bilancio comunale per prendersene cura e rinnovarle.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.A Firenze affitti brevi limitati anche fuori dal centro storico: Lo ha deciso Palazzo Vecchio che il 26 maggio ha approvato una delibera per istituire limitazioni all'attivazione degli affitti brevi in ampie zone della città al di fuori del centro storico. Riusciranno queste nuove regole a fermare l'overtourism? Lo chiediamo a Jacopo Vicini, assessore allo sviluppo economico e al turismo del Comune di Firenze.
Hellooooo les mauvais ! Comme d'habitude, on se retrouve pour un épisode de votre show préféré Suis-je mauvais
Oggi siamo in diretta dalla Torre dell’Arsenale di Venezia, dove da domani al 31 maggio si terrà la settima edizione del Salone Nautico di Venezia. Attese 300 imbarcazioni, di cui 240 in acqua, e 270 espositori provenienti da Italia, Europa e Mediterraneo orientale. Il Salone conferma la vocazione internazionale della città e il ruolo strategico dell’Arsenale come hub nautico tra Adriatico, Balcani e Mar Nero, puntando su innovazione, sostenibilità e tradizione marittima veneziana. L’evento è promosso dal Comune di Venezia e organizzato da Vela spa con la Marina Militare Italiana. Passano nei nostri studi: Luigi Brugnaro, sindaco uscente di Venezia, Avv. Alberto Galassi, amministratore delegato uscente di Ferretti Group ed esperto di nautica, Giovanni Da Ponte, maestro d'ascia.Doccia fredda in Borsa per la prima Ferrari elettricaDopo la presentazione ufficiale della Ferrari Luce, prima vettura 100% elettrica della Casa di Maranello, il titolo Ferrari è arrivato a perdere oltre il 6% a Piazza Affari. Il progetto era stato svelato in tre fasi tra caratteristiche tecniche, interni e reveal finale a Roma davanti a clienti e media selezionati. Sul mercato emergono però dubbi su design, prezzo e strategia del modello, giudicato da molti distante dai canoni storici Ferrari. Dure anche le parole di Luca Cordero di Montezemolo: “Si rischia la distruzione di un mito”. Si collega con noi Mario Cianflone, Il Sole 24Ore.
Hellooooo les mauvais ! Comme d'habitude, on se retrouve pour un (petit) épisode de votre show préféré Suis-je mauvais
Oggi, 26 maggio, ai microfoni di Sveja: Sara Bruno e Lorenzo Boffa.In questa puntata vi portiamo in viaggio attraverso le 50 sfumature dell'esclusione romana. Una città a ostacoli, fatta di barriere di cemento, burocratiche e politiche, che finiscono per colpire sempre i più fragili.I temi di oggi:Le prigioni di cemento e il "welfare del crack": Dall'inaccettabile rifiuto di un tassista a una donna sordocieca, ai 158 alloggi Ater di Villa Gordiani ancora senza ascensore, fino allo spaccio che si sostituisce allo Stato a Ostia.L'inferno di via Patini e i cittadini invisibili: Le code disumane per un permesso di soggiorno (con l'intervista alla deputata Rachele Scarpa) e il ricorso al TAR contro il Comune per riavere i "Consiglieri Aggiunti".MuRo 27 e il circo dell'estrema destra: I musulmani romani si organizzano politicamente. La destra va in tilt e risponde con fake news (i finti macelli di animali a Villa Gordiani) e grottesche rivendicazioni a base di porchetta.E ora un po' de caciara:Per chiudere in leggerezza, le notizie più assurde della settimana. Il finto "prete sexy" del calendario romano, i truffatori golosi di pasticcini, l'attore fermato che si finge nipote di Salvini e l'eroico 13enne laziale che protesta contro Lotito in tutte le lingue del mondo
Ci sono paesi che parlano di sostenibilità, e poi ci sono paesi che la praticano davvero. A Pedemonte, tra boschi, acqua e pietra, la tutela dell'ambiente non è uno slogan ma un percorso concreto, fatto di scelte, progetti e comunità. E domani, domenica 24 maggio, questo impegno prende forma in una giornata speciale: “Pedemonte Amico delle Api”, l'evento che il Comune dedica alla Giornata Ecologica Regionale.
Ha preso il via mercoledì e si protrae e fino a domenica 24 Maggio il Festival dell'Economia di Trento con le prime due giornate ricche di appuntamenti che vedono la presenza di esponenti del governo, imprenditori, manager ed economisti. La manifestazione, realizzata dal Gruppo 24 Ore e Trentino Marketing per conto della Provincia Autonoma di Trento, con la collaborazione del Comune e dell'Università, è giunta alla sua ventunesima edizione. Passano a trovarci nei nostri studi di Piazza Fiera Giulio Tremonti, deputato (FDI) e presidente della commissione Affari esteri ed europei della Camera, ex ministro dell'Economia governi Berlusconi, Aspen Institute Italia, e Giuliano Noci - Professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale, insegna Strategia & Marketing presso il Politecnico di Milano. Dal 2011 è Prorettore del Polo territoriale cinese dell'Ateneo milanese
Ganz herzlich grüße ich Dich heute aus Assisi, wo wir gestern sehr spät am Abend angekommen sind. Nach gutem und ergiebigem Schlaf und gutem Frühstück ist heute Vormittag die erste Erkundung der Stadt und einiger Stätten geplant, die mit den frühen Jahren des Franziskus zu tun haben: der Dom und das Elternhaus mit der Chiesa Nuova, die Piazza del Comune mit der Erinnerung an das Leben in der kleinen Stadt im Mittelalter und der dortigen Kirche im ehemaligen Tempel der Minerva.Und ganz am Anfang unseres Stadtspazierganges im Dom San Rufino, der mit seiner prachtvollen Fassade begeistert, steht rechts in einer Ecke ganz unspektakulär der Taufstein. Er ist der originale Taufstein, an dem tatsächlich Franziskus und Klara und ein Kaiser getauft worden sind. Dort werden wir mit der Gruppe eine kurze Tauferinnerungsfeier halten. Die Tauferinnerung wird ja am eindrücklichsten immer in der Osternacht gefeiert mit den Fragen nach dem Widersagen an das Böse und dem Glauben an den einen Gott. Und manchmal habe ich das Gefühl, dass wir sehr wenig bedenken, wie groß dieser so einfache Ritus ist, der durch übergießen mit Wasser jeden Täufling in die Gemeinschaft der Christen und in das Volk Gottes aufnimmt.Ein Text, den ich in einem frühen Reisebegleitheft gefunden habe, gebe ich Dir und uns heute mit in den Tag."Ich bin getauft. Sie haben mir einen Namen gegeben.Ich bin keine Nummer, kein ES und kein Fall. Ich bin von Ewigkeit gewollt. Bezeichnet mit dem Siegel des Lebens.Ich bin getauft. Sie haben mir Wasser über den Kopf gegossen.Sie haben mir den Heiligen Geist zugesagt. Ich bin nicht haltlos hinausgetrieben in eine Welt, in der Hass und Geistlosigkeit den Ton angeben.Ich bin getauft. Sie haben mir keine Lehre aufgeschwätzt, kein Vorbild präsentiert, nicht mit Argumenten vor die Entscheidung gestellt.Lange bevor ich mich entscheiden konnte, hat sich EINER für mich entschieden. Jetzt ist es an mir, ob ich seine Entscheidung annehme.Ich bin getauft. Sie haben mir eine Heimat angeboten: die Kirche.Sie haben mir einen Auftrag gegeben: die Kirche.Ich kann weghören wenn Christus mich ruft.Ich kann weglaufen, wenn er mich braucht.Ich kann auch warten und schweigen, hören und aufbrechen, eine Spur suchen und mein Leben finden."
Francesca Dini"Zandomeneghi e Degas"Impressionismo tra Firenze e ParigiRovigo, Palazzo RoverellaFino al 28 Giugno 2026www.palazzoroverella.comA Rovigo, Palazzo Roverella, la grande mostra Zandomeneghi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi. L'esposizione, visitabile fino al 28 giugno 2026, mette in dialogo per la prima volta in modo organico, Federico Zandomeneghi ed Edgar Degas, due protagonisti della scena artistica europea dell'Ottocento uniti da una lunga e intensa amicizia. Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con il Comune di Rovigo e l'Accademia dei Concordi, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, la mostra è curata da Francesca Dini e prodotta da Silvana Editoriale.Un incontro tra due personalità forti e originali che, tra Firenze e Parigi, hanno cambiato il modo di guardare la pittura.Il percorso espositivo accompagna i visitatori dalle prime esperienze italiane dei due artisti alla stagione parigina dell'Impressionismo, mettendo in luce affinità, influenze e differenze tra le loro opere. Dalla Firenze dei Macchiaioli alla vivace atmosfera dei caffè e degli atelier parigini, dipinti, disegni e sculture raccontano una stagione artistica straordinaria, segnata da scambi culturali e sperimentazioni che avrebbero cambiato per sempre la pittura europea.Capolavori provenienti da musei e collezioni internazionali ricostruiscono una stagione cruciale della pittura europea.La mostra restituisce così il ritratto di un'epoca in cui tradizione e avanguardia si incontrano, offrendo uno sguardo nuovo sul contributo italiano alla nascita della modernità artistica. Accanto alle opere di Zandomeneghi e Degas trovano spazio lavori di protagonisti della pittura coeva, che aiutano a ricostruire il clima culturale e creativo in cui maturò questo straordinario confronto tra due grandi maestri."Zandomeneghi e Degas"Impressionismo tra Firenze e ParigiSilvana Editorialewww.silvanaeditoriale.itIl volume approfondisce l'intenso rapporto che unì un protagonista dell'arte italiana dell'Ottocento, Federico Zandomeneghi (Venezia, 1841 - Parigi, 1917), e uno dei nomi più incisivi della scena europea, Edgar Degas (Parigi, 1834-1917).Degas era considerato dal pittore italiano “l'artista il più nobile e il più indipendente dell'epoca nostra” e fu per “Zandò” un maestro e un mentore; Zandomeneghi era chiamato dal francese, con leggero e affettuoso sarcasmo, “le Vénitien”, allusione all'orgoglio con cui il collega difendeva la propria identità italiana all'interno dell'ambiente impressionista. Muovendo dalla Firenze della metà dell'Ottocento e inoltrandosi nella Parigi degli anni settanta e ottanta, queste pagine indagano in modo puntuale gli scambi e le influenze che alimentarono l'opera di entrambi, nel confronto costante tra loro e con gli altri artisti contemporanei come Boldini, De Nittis, Borrani e Fattori, e restituiscono la complessità di un'epoca in cui Firenze e Parigi, la tradizione e l'avanguardia, la macchia e l'impressione, dialogavano in un intreccio serrato.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Davide De LucaDirettore Fondazione Artea"Città in Note"www.fondazioneartea.orgSei giorni di musica diffusa, giovani talenti e grandi protagonisti della scena internazionale: torna a Cuneo Città in note. La musica dei luoghi, il festival che trasforma la città in un palcoscenico aperto, capace di intrecciare tradizione e contemporaneità, ricerca e spettacolo, formazione e divulgazione.Dal 20 al 25 maggio 2026, teatri, chiese, piazze, spazi monumentali e luoghi naturali accoglieranno un ricco programma di concerti, incontri e performance che coinvolgeranno artisti affermati, ensemble, orchestre e giovani musicisti, in un dialogo continuo tra generi, epoche e linguaggi.La rassegna è ideata e promossa da Fondazione Artea con il Comune di Cuneo, e la direzione artistica di Claudio Carboni coadiuvato da Carlo Maver. Alla sua sesta edizione, Città in note si consolida sempre più come un ecosistema musicale diffuso, capace di coinvolgere pubblici diversi e valorizzare spazi storici, naturali e culturali attraverso una proposta che intreccia qualità artistica e accessibilità.Per informazioni, prenotazioni e biglietti consultare il sito www.fondazioneartea.orgCome nelle passate edizioni, il Teatro Toselli, simbolo culturale della città, sarà il palcoscenico su cui si esibiranno gli ospiti più attesi del festival. Mercoledì 20 maggio, alle 21, ad aprire Città in note sarà l'ensemble de I Virtuosi del Teatro alla Scala, formato da dieci strumentisti in una combinazione originale di cinque archi e cinque fiati. I musicisti porteranno in scena un programma che unisce brillantezza virtuosistica, eleganza melodica e raffinata ricchezza timbrica. Dal brio teatrale di Gioachino Rossini, con le sue pagine scintillanti e piene di humour musicale, fino all'inconfondibile lirismo contemporaneo di Nino Rota, celebre tanto per le sue colonne sonore quanto per la sua produzione cameristica, il concerto racconterà l'evoluzione dello stile musicale italiano.Giovedì 21 maggio alle 21, sarà il musicista acclamato a livello internazionale Raphael Gualazzi a calcare le scene del Toselli. Accompagnato da Anders Ulrich al contrabbasso e Gianluca Nanni alla batteria, l'artista marchigiano regalerà un raffinato omaggio alla musica acustica spaziando da ispirazioni del repertorio africano – americano a divertissements su celebri temi della canzone italiana e tradizione operistica così come una selezione delle sue composizioni personali. Non potranno mancare rivisitazioni di alcuni temi scritti da grandi compositori italiani per il cinema.Sabato 23 maggio, alle 21, la cantautrice e polistrumentista Carmen Consoli, tra le artiste più influenti e premiate della musica italiana, porterà sul palco del Toselli “Territori d'arte”, un concerto che attraversa con naturalezza sonorità acustiche ed elettroniche, dalla musica popolare, al rock anni Settanta e all'indie anni Novanta, fino alla canzone d'autore e al blues, sperimentando e mantenendo un legame costante con la sua terra, la Sicilia, con la sua cultura e le sue tradizioni.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: Altre pillole dal 45 a oggi : https://www.youtube.com/watch?v=gNGzCF04vi4&list=PLpMrMjMIcOkkDwQQVtLtYa1BczFWc-R5f&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Come sempre, dedichiamo la prima parte della nostra trasmissione a una discussione sull'attualità. La nostra prima conversazione prende spunto da un articolo pubblicato sulla rivista The Atlantic. L'autore sostiene che gli Stati Uniti potrebbero aver subito una sconfitta nel confronto con l'Iran e che la perdita strategica americana non possa più essere recuperata. Poi, parleremo di un'indagine penale francese contro Elon Musk e la sua piattaforma social X. Le accuse includono la diffusione di immagini di abusi sessuali su minori, deepfake, disinformazione e complicità nella negazione di crimini contro l'umanità attraverso il sistema di intelligenza artificiale di X, Grok. Nella nostra rubrica scientifica della settimana parleremo di uno studio che rivela che i pappagalli selvatici imitano gli altri pappagalli quando provano cibi nuovi e sconosciuti. E concluderemo la prima parte del programma di oggi con una discussione sulla 61ª Biennale di Venezia, inaugurata il 9 maggio in un clima di forti tensioni geopolitiche e proteste diffuse. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è The indefinite pronouns: qualcosa, niente, and nulla. Ne troverete diversi esempi nel dialogo dedicato alla nuova ordinanza del Comune di Livorno contro la pipì dei cani in strada. Un confronto che parte da un problema giudicato da molti cittadini fastidioso e maleodorante. Nel finale, daremo spazio all'espressione idiomatica del giorno: essere all'altezza in un confronto su Silvia Salis, sindaca di Genova e figura emergente della politica italiana, sempre più presente al centro del dibattito pubblico nazionale. - Gli Stati Uniti stanno perdendo il confronto con l'Iran? - Le autorità francesi proseguono le indagini penali contro Grok, l'intelligenza artificiale di Musk - I pappagalli selvatici imitano gli altri pappagalli quando provano cibi nuovi e sconosciuti - Le polemiche politiche caratterizzano l'edizione 2026 della Biennale di Venezia - Pipì dei cani, a Livorno serve la bottiglietta - Silvia Salis, la promessa che scuote la politica italiana
Antonella Ferrara"Taobuk"Salone Internazionale del Libro di TorinoDomenica 17 maggio, ore 18.30Padiglione OVAL, sala Viola“Sicilia: Battiato, Camilleri, Pirandello. L'isola che immagina il mondo”: un confronto su una terra che, più di ogni altra, ha saputo trasformare le proprie contraddizioni in racconto e le proprie radici in visione, restituendo un'identità plurale capace di interrogare il presente e parlare al mondo.L'incontro sarà anche l'occasione per presentare la XVI edizione di Taobuk che si svolgerà a Taormina dal 18 al 22 giugno, dedicata al tema della fiducia.Intervengono: Antonella Ferrara, Giulio Perrone, Gaetano Savatteri ed Elvira Seminara.Taobuk 2026: FiduciaDal 18 al 22 giugno a Taormina la sedicesima edizione del festival ideato e diretto da Antonella Ferrara, promosso dalla Regione Siciliana - Assessorato del Turismo, Sport e Spettacolo, dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia, e con il sostegno del Parco Archeologico Naxos Taormina, del Comune di Taormina e di BPER.Più di 200 ospiti da 30 paesi, per un programma multidisciplinare tra letteratura, cinema, musica, danza, arti visive, geopolitica e scienza.Taobuk Award agli scrittori Abdulrazak Gurnah, Premio Nobel per la Letteratura, Haruki Murakami, Dacia Maraini, Jonathan Coe, Donato Carrisi, al poeta Adonis, alla poetessa Rupi Kaur, all'artista Anish Kapoor, al cardinale Gianfranco Ravasi, al direttore d'orchestra Vitali Alekseenok, al Premio Nobel per l'Economia Esther Duflo, e all'artista Valerio Adami, che ha realizzato il Manifesto di Taobuk 2026.Agli scrittori Felicia Kingsley e Eduardo Mendoza sarà conferito il Premio Sicilia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Un passo falso, una buca, una partita tra amici: basta un attimo per ritrovarsi con una distorsione alla caviglia. Ma quella che molti liquidano come una semplice “storta” può nascondere lesioni da non ignorare. Quando basta il ghiaccio e quando invece serve una visita? Quali sono gli errori più comuni nelle prime ore dopo il trauma? E soprattutto: cosa rischiamo se continuiamo a camminarci sopra facendo finta di niente? Ne parliamo con il dottor Federico Usuelli, responsabile di Ortopedia della Caviglia e del Piede di Humanitas San Pio X di Milano
PNR, senza una doppia R finale. Cos'è? È Il Piano Nazionale di Ripristino della Natura che punta a intervenire su ecosistemi degradati, fiumi, aree verdi e habitat che negli ultimi anni hanno subito pressioni sempre più forti. In questa puntata analizziamo cosa prevede il PNR, quali obiettivi si è dato e quali effetti rigeneranti potrebbe avere sul territorio, dall’agricoltura alle città, fino alla gestione delle risorse idriche e della biodiversità.Gli ospiti di oggi:Paolo Pileri - professore di Pianificazione territoriale ambientale al Politecnico di MilanoFrancesca Coppola - assessora all'Urbanistica, Città 15 minuti e Verde del Comune di GenovaStefano Raimondi - responsabile biodiversità di LegambienteRoberto Danovaro - Professore Ordinario presso l'Università Politecnica delle Marche, dove è titolare dei corsi di Biologia Marina, Ecologia Marina ed Etica ambientaleEvento del sabato:Roberta Premoli Frignati - Vice Presidente gruppi di Volontariato VincenzianoAscolta ancheStorie dal socialeGaza. L'emergenza continua
Ancora una svolta nel caso dell’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto quasi vent’anni fa. Secondo quanto riportato dal TG1 la Procura avrebbe a disposizione una serie di intercettazioni di Andrea Sempio che metterebbero in dubbio la sua versione. Ne parliamo con Enrica Riera, giornalista de Il Domani.Secondo il giornale Axios, un accordo tra Stati Uniti e Iran sarebbe più vicino che mai. Con noi per parlarne Claudio Bertolotti, Direttore di Start Insight.Kate Middleton verrà in Italia, per la sua prima visita dopo la malattia, per studiare il Reggio Emilia Approach. Ma che cos’è? Lo chiediamo a Nando Rinaldi, direttore dell'Istituzione Scuole e Nidi del Comune di Reggio Emilia.Champions League: questa sera in campo Bayern Monaco e Psg si sfidano per un posto in finale contro l’Arsenal. Tutti gli aggiornamenti dal nostro Giovanni Capuano.
Il dibattito elettorale dedicato al Circolo di Calanca, in vista delle elezioni cantonali del 14 giugno 2026, ha messo a confronto le candidate e i candidati per l'unico seggio che la valle esprime in Gran Consiglio. Questa edizione, condotta da Antonio Marsetti e Alessandro Tini, è trasmessa dalla sala multiuso del Comune parrocchiale di San Vittore.I candidati a confronto: Johanna Bachmann per il Partito socialista (PS), Rosanna Spagnolatti, consigliera uscente per Il Centro, e Athos Rossini per l'Unione democratica di centro (UDC).Durante il dibattito si è parlato innanzitutto dell'attualità legata ai permessi di dimora e alle società “bucalettere”, con la richiesta condivisa di rafforzare controlli e strumenti normativi a livello cantonale. Ampio spazio è stato poi dedicato alla demografia della Val Calanca, alle difficoltà strutturali delle regioni periferiche e alle misure per rendere la valle più attrattiva, soprattutto per giovani e famiglie, attraverso investimenti in mobilità, servizi e infrastrutture sociali.Un altro tema centrale ha riguardato il sostegno agli anziani, la necessità di garantire servizi inclusivi senza gravare eccessivamente sui Comuni e il valore dei progetti locali di socialità e prossimità. Si è discusso inoltre di fusioni comunali, tra opportunità di rafforzamento politico e tutela dell'identità valligiana, sottolineando l'importanza di processi condivisi e basati su studi di fattibilità approfonditi.In chiusura, i candidati hanno espresso le proprie motivazioni e priorità politiche, ribadendo la volontà di dare maggiore voce alla Val Calanca a Coira, valorizzandone il potenziale umano, sociale e ambientale e migliorando la qualità di vita nelle regioni periferiche del Cantone.
Il dibattito elettorale dedicato al Circolo di Calanca, in vista delle elezioni cantonali del 14 giugno 2026, ha messo a confronto le candidate e i candidati per l'unico seggio che la valle esprime in Gran Consiglio. Questa edizione, condotta da Antonio Marsetti e Alessandro Tini, è trasmessa dalla sala multiuso del Comune parrocchiale di San Vittore.I candidati a confronto: Johanna Bachmann per il Partito socialista (PS), Rosanna Spagnolatti, consigliera uscente per Il Centro, e Athos Rossini per l'Unione democratica di centro (UDC).Durante il dibattito si è parlato innanzitutto dell'attualità legata ai permessi di dimora e alle società “bucalettere”, con la richiesta condivisa di rafforzare controlli e strumenti normativi a livello cantonale. Ampio spazio è stato poi dedicato alla demografia della Val Calanca, alle difficoltà strutturali delle regioni periferiche e alle misure per rendere la valle più attrattiva, soprattutto per giovani e famiglie, attraverso investimenti in mobilità, servizi e infrastrutture sociali.Un altro tema centrale ha riguardato il sostegno agli anziani, la necessità di garantire servizi inclusivi senza gravare eccessivamente sui Comuni e il valore dei progetti locali di socialità e prossimità. Si è discusso inoltre di fusioni comunali, tra opportunità di rafforzamento politico e tutela dell'identità valligiana, sottolineando l'importanza di processi condivisi e basati su studi di fattibilità approfonditi.In chiusura, i candidati hanno espresso le proprie motivazioni e priorità politiche, ribadendo la volontà di dare maggiore voce alla Val Calanca a Coira, valorizzandone il potenziale umano, sociale e ambientale e migliorando la qualità di vita nelle regioni periferiche del Cantone.
I colpi d'arma da fuoco, poi tutti a terra. Così quella che doveva essere una serata di gala con i corrispondenti, per Donald Trump si è trasformata in una serata di paura. Un uomo, Cole Tomas Allen, ha aperto il fuoco nella lobby dell'hotel Hilton di Washington dove si stava svolgendo l'evento non riuscendo però a raggiungere il presidente e il suo staff. Ne parliamo con Carlo Biffani, esperto di terrorismo, intelligence e security.Le prime elezioni locali palestinesi in decenni si svolgono tra le divisioni politiche e geografiche imposte dalla guerra di Israele contro Hamas. Nella Striscia di Gaza si vota solo in un solo Comune. Ne parliamo con Meron Rapoport, editor di +972 Magazine.Le autorità del Mali hanno annunciato domenica la morte del ministro della Difesa, il generale Sadio Camara, ucciso sabato in un assalto condotto da jihadisti e ribelli. Ne parliamo con Alberto Magnani, corrispondente del Sole24Ore a Nairobi.
La prima parte della trasmissione è dedicata all'attualità. Inizieremo con una discussione sul rapporto annuale di Amnesty International, che critica duramente i leader di Israele, Russia e Stati Uniti, ritenendoli responsabili dell'erosione dei diritti umani a livello globale. L'argomento successivo riguarda la situazione energetica della Cina alla luce della crisi energetica mondiale causata dalla guerra in Iran. Sembra che la Cina si trovi in una posizione molto più favorevole rispetto ad altri Paesi. La nostra rubrica scientifica è dedicata a uno studio secondo cui l'uso dell'intelligenza artificiale per compiti cognitivi di base può ridurre le capacità intellettuali di una persona in soli 10 minuti. E per concludere la prima parte della trasmissione, parleremo di come un'ondata di immagini e meme generati dall'IA che raffigurano Donald Trump come un'icona culturale, sia diventata un tratto distintivo della sua presenza online e della sua strategia politica. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è The indefinite adjectives: nessuno and tutto Ne troverete diversi esempi nel dialogo dedicato alla notizia dell'acquisto, da parte del Comune di Riccione, in Emilia-Romagna, di quella che fu la residenza estiva del dittatore italiano Benito Mussolini. Una decisione che ha acceso un ampio dibattito tra memoria storica, uso pubblico degli spazi e valore simbolico dei luoghi. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Fare di tutta l'erba un fascio. La ritroverete nel dialogo dedicato alla mostra allestita al Palazzo del Governatore di Parma per il cinquantesimo anniversario dell'uscita di Novecento, l'epico film del regista italiano Bernardo Bertolucci, spesso considerato uno dei grandi kolossal del cinema europeo. - Amnesty International condanna i leader di Stati Uniti, Israele e Russia - La crisi petrolifera globale mette alla prova la politica energetica verde a lungo termine della Cina - Affidarsi all'IA può portare a un declino cognitivo - I meme che ritraggono Trump nei panni di Gesù o del Papa segnano l'inizio di una nuova era nella politica? - Riccione e la sfida della memoria: il caso Villa Mussolini - Parma celebra con una mostra i 50 anni di Novecento di Bertolucci
In questa puntata:- Focus: torna a trovarci Luigi Gemmi di All Asian Football per parlarci dei Leoni della Mesopotamia e dell'IraqIn coda, un giro del calcio del nostro amico Isaac Barzaghi direttamente dall'Argentina
La "madre delle lingue" si riferisce all'ipotetica protolingua eurasiatica, un'antica forma di comunicazione da cui si pensa derivino almeno 400 lingue umane conosciute, tra le quali la nostra. Sebbene la linguistica storica moderna si concentri su famiglie linguistiche più ristrette, la ricerca di un'origine comune è un tema affascinante che collega evoluzione umana e linguaggio. Ne parliamo a Europa Europa, in onda domenica alle 11,30 e condotta da Gigi Donelli con Laura Spinney, autrice de "La madre delle lingue. Storia e avventure delle lingue che ci uniscono" (ed. Marsilio Nodi). Spazio come sempre anche all'attualità in una settimana che ci avvicina al delicato voto ungherese del 12 aprile.
La Nazionale di calcio per la terza volta consecutiva fuori dal Mondiale. Ci colleghiamo con il nostro Dario Ricci, ieri a Zenica per seguire il match perso ai rigori con la Bosnia.Da oggi a Firenze stop ai monopattini. Nostro ospite Andrea Giorgio, Assessore alla Mobilità del Comune di Firenze. A pochi giorni dalla frana a Silvi (Teramo), allerta rossa in Abruzzo. Con noi Andrea Scordella, sindaco di Silvi.Prof indisponibili, costi in aumento, indisciplina e ansia: 4 studenti su 10 dicono no alle gite scolastiche. Lo rivela l'annuale Osservatorio Gite Scolastiche di Skuola.net. Sentiamo il direttore del portale, Daniele Grassucci. Turismo pasquale, Federturismo stima 10 milioni di partenze. Ne parliamo con Antonio Barreca, Direttore Generale di Federturismo Confindustria.
Fiorenza Sarzanini racconta il no del governo italiano all'utilizzo della base militare siciliana ad alcuni aerei degli Stati Uniti diretti verso l'Iran. Davide Frattini parla della legge, approvata dalla Knesset e sostanzialmente applicabile solo ai palestinesi, che introduce l'esecuzione capitale per i condannati per terrorismo. Luigi Ferrarella spiega perché la Procura di Milano indaga sulla vendita dello stadio a Inter e MilanL'Italia ha negato agli Stati Uniti la base di Sigonella: decisione presa da Crosetto. Il piano comunicato mentre i bombardieri erano già in voloIsraele, pena di morte per i terroristi palestinesiSan Siro, nove indagati a Milano: «Inter e Milan favoriti dal Comune per la vendita dello stadio». Le accuse sono turbativa e rivelazioni di segreto