Ultrapop è un programma di musiche e insolite narrazioni che - anche sulla spinta dell'attualità - raccontano gli aspetti meno noti del mondo del pop. Un programma che mescola l'inatteso con il prevedibile, evidenziando - anche con rimandi a cinema, arte e letteratura - spigolature e curiosità che contribuiscono a rendere lo spirito di un musicista, di un artista, di un'epoca. Tra dettagli, manie, retroscena e imprevedibili ripartenze. Il tutto scandito dal ritmo incalzante di brani che omaggiano i grandi artisti del pop e del rock.

Il pianoforte non è solo lo strumento a tastiera che conosciamo, quello che il rock ha spesso messo in un angolo privilegiando, in particolare, il mondo funambolico delle chitarre; il pianoforte ha anche un lato oscuro, insospettabile e molto temuto.

L'anima scura di San Valentino, che nel tempo non è sempre stata la ricorrenza romantica che si conosce; fino a qualche decennio fa, in occasione del 14 febbraio, si vendevano in Inghilterra e in America biglietti con dentro incredibili messaggi di odio e disprezzo. E molti erano a tema musicale.

Tra le confezioni più immaginifiche del rock c'è quella per un album dei Talking Heads creata da Robert Rauschenberg. Indimenticabile l'incontro tra l'artista e David Byrne, leader del gruppo.

A New York, le tessere di metro e bus sono state uno strumento potentissimo per pubblicizzare eventi e omaggiare musicisti. Da qualche giorno sono andate in pensione e si è scatenata un'incredibile mania collezionistica.

La musica non è sempre considerata l'arte in grado di elevare mente e spirito; spesso viene utilizzata in modo improprio, violento, feroce e lì può trasformarsi in un orribile mostro.

Più di 30 anni fa la rete entrava nel mondo del pop e del rock cambiandolo drasticamente; dai Rolling Stones ai Radiohead ecco come è stato il primo impatto degli artisti con il web.

Settant'anni fa Chuck Berry, il padre afroamericano del rock'n'roll, pubblicava il pezzo "Too Much Monkey Business" e da quel momento il mondo dei primati è entrato definitivamente nell'universo del pop e del rock. Occhio al gorilla che fluttua libero nello spazio.

Si moltiplicano le aste musicali e non solo, e contemporaneamente crescono i falsi e le imitazioni più incredibili.

Come case discografiche e musicisti si sono relazionati al 31 dicembre. A volte anche in maniera assolutamente imprevedibile.

L'euforia del primo disco comprato non si scorda mai, e per molti futuri musicisti quell'acquisto ha sprigionato immaginari e ispirato carriere.

Seconda parte del nostro viaggio all'interno dell'insano mondo delle teorie cospirative e delle voci incontrollate che da sempre agitano il mondo del pop e del rock.

Se c'è una cosa che nel mondo del pop e del rock non è mai mancata sono le teorie cospirative e le voci incontrollate che da Elvis ai Foo Fighters hanno riguardato e continuano a riguardare tantissimi artisti.

Tra i memorabilia più incredibili del rock, c'è l'aereo privato di Elvis, oggi in mostra a Graceland; chi avrebbe dato tutto per farci un giro è sicuramente Quentin Tarantino che in passato si è anche esibito come imitatore di Presley.

Giorni fa è andata all'asta la foto più rappresentativa di David Bowie, quella con la saetta blue e rossa, che compare sulla copertina dell'album "Aladdin Sane", ed è diventata ad oggi lo scatto di copertina più costoso di sempre.

Nella storia del rock e del pop anche le cabine per fototessere, che quest'anno festeggiano i cento anni, hanno avuto un ruolo importante; insieme alle stesse fototessere sono state omaggiate in una sfilza di testi e su tante copertine.

Ci sono artisti che non si sono mai incontrati ma che hanno condiviso istanti ed eventi, anche drammatici, che hanno marchiato a fuoco le loro carriere. Occhio a Charlotte Moorman, la prima musicista ad essere arrestata sul palco mentre si esibiva.

Come mamme e nonne hanno spesso cambiato e indirizzato la vita di un artista. Occhio all'incredibile nonna musicista di Amy Winehouse o alla mamma e alla madrina musicale di Stevie Wonder.

Ci sono fantasmini che certo non si risvegliano solo ad Halloween; da sempre continuano a vagare, preferendo il suono sferragliante della metro, i vagoni in alluminio e le stazioni abbandonate in cui organizzare un rave.

Ci sono colori che è impossibile disgiungere dalla storia iconografica di un gruppo musicale e che addirittura sono entrati nel sistema di classificazione Pantone. Occhio al logo dei Grateful Dead e alla prima, coloratissima installazione multimediale della storia.

Tra i grandi incubi di un musicista c'è quello di ascoltare per la prima volta in radio una propria canzone e scoprire che non è la versione che ha inciso ma una cover, e che quella cover sta pure sbancando le classifiche.

Quest'anno ricorrono i 35 anni dalla morte e i 100 dalla nascita di Sammy Davis Jr., nome di riferimento del mondo dello spettacolo americano, osannato tra i tanti, anche da Quincy Jones.

Ci sono canzoni che impiegano una vita prima di essere fissate su disco, tra prove, registrazioni infinite e possibili tensioni in studio; e ce ne sono altre, invece, che al primo colpo risultano perfette e pronte per essere pubblicate.

Ci sono musicisti passati alla storia del pop e del rock per una serie di interviste implacabili in cui negli anni hanno fatto a pezzi colleghi, industria musicale e giornalisti. Lou Reed è stato uno di questi.

Tra gli elementi di scenografia di "Highest 2 Lowest", il nuovo film di Spike Lee, spiccano opere d'arte che appartengono al regista stesso; e molte sono dedicate al mondo della musica afroamericana. Occhio all'aeroporto che sta per diventare un imperdibile polo artistico in miniatura.

Ci sono canzoni che hanno contribuito a trasformare un luogo da entità puramente geografica a mito. È successo, ad esempio, con la California e con le sue città più note. E soprattutto è successo grazie ad artisti non californiani.

Come Bob Dylan, Steve Jones, chitarrista dei Sex Pistols e Paul Simonon, bassista dei Clash, si sono ritrovati a incidere un pezzo insieme a Los Angeles, tra interminabili improvvisazioni in studio e una banda di motociclisti guidata da Mickey Rourke.

L'incredibile storia dei Rolling Stones in giuria in uno dei più noti programmi musicali televisivi inglesi. Finirà malissimo. Occhio all'imbarazzante incontro dei Beatles con le Supremes.

Nella storia della cultura pop ci sono momenti, anche imbarazzanti, che lasciano il segno; indimenticabile l'incontro in tv tra James Brown e il regista Alfred Hitchcock. Occhio alle figurine giapponesi da collezione dei nonni.

Tra i gruppi che hanno fatto la storia del rock, del pop o di altri generi, molti hanno all'interno un solo componente originario e alcuni neanche uno. Sono ancora legittimati ad esibirsi utilizzando il nome con cui li abbiamo conosciuti e con cui tanti fan sono cresciuti?

Immagina i Beatles di nuovo insieme. Per un unico concerto, un evento epocale. A convincerli ci proveranno un imprenditore americano e Muhammad Ali. Una storia incredibile.

Gli strumenti per i musicisti sono spesso prolungamenti di sé, estensioni della propria anima musicale, oggetti con cui vivere in simbiosi, per cui se te li rubano è la fine, e spesso in ambito rock e pop è avvenuto.

Sono passati 60 anni dalla volta in cui Keith Richards ha rischiato di morire folgorato sul palco da una scarica elettrica. Da allora anche altri artisti se la sono vista molto brutta con la corrente. Occhio al più grande festival della storia trasmesso in radio e che in realtà non c'è mai stato.

Alan Freed è stato tra i disc jockey che hanno contribuito a diffondere in radio il rock'n'roll, ha organizzato il primo, sfortunatissimo concerto rock della storia ed è stato anche travolto dallo scandalo più noto legato al mondo della musica.

In ambito pop e rock sono tantissimi gli artisti che hanno deciso di ri-registrare un pezzo o un intero disco. Ognuno ha la sua motivazione e non sempre i fan hanno gradito.

Venezia è stata la prima città europea a inaugurare una bottega del caffè nel 1645, da allora la bevanda è entrata nella cultura popolare diventando un ingrediente fondamentale anche di tanti testi pop e rock e sono sempre più i musicisti che lanciano le loro miscele speciali.

Nel mondo del pop e del rock ci sono musicisti che per varie ragioni hanno detto no a un ruolo al cinema e altri che pur di recitare in un film hanno addirittura messo in piedi una petizione.

Trentacinque anni fa faranno discutere negli Stati Uniti due spot pubblicitari con musiche e canzoni che imitavano lo stile e le voci di Bette Midler e di Tom Waits; i due casi finiranno in tribunale prefigurando le odierne clonazioni vocali attraverso l'intelligenza artificiale.

La questione dei dazi imposti dall'amministrazione americana sulle importazioni dalla Cina si sta riverberando negli Stati Uniti anche in ambito musicale, soprattutto per quel che riguarda il merchandising.

Ci sono musicisti segnati da eventi che hanno avuto impatti drammatici sulle loro vite e soprattutto su quelle degli altri; occhio all'incredibile vicenda di Keith Moon, il batterista degli Who e del suo autista e guardia del corpo

Tra i frammenti musicali più campionati di sempre c'è il break di batteria di un pezzo di James Brown, nume del funk e del soul, e uno degli artisti più controversi di sempre.

Gli americani Lovin' Spoonful sono stati il primo gruppo pop rock della storia arrestato per droga e anche il primo ad aver collaborato con le autorità rivelando il nome del pusher. Una vicenda incredibile.