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23/6 Futures in rosso a Wall Street, prosegue la rotazione fuori dal tech a favore di difensivi. Reggono i chip, domani test con i conti di Micron. La riscossa degli industriali: l'accordo Chervon - Microsoft spinge GE Vernova e Caterpillar (miglior titolo del Dow nel 2026) Debacle Aplhabet (peggior calo da un anno) e SpaceX -16% oggi l'emissione di bond fino a 20miliardi di dollari. Usa-Iran: ispezione IAEA siti nucleari, apertura Hormuz, waiver di 60 giorni su export petrolio iraniano. Anche i raffinatori americani potranno comprare in dollari cash. Brent e Wti in calo, giù oro, argento e Bitcoin.Dollaro Stabile, bond riprezzano Warsh: titolo due anni massimo da 13 mesi. Trump: due ordini esecutivi su quantum computing. Oracle taglia il 13% della forza lavoro. Apollo, il neo del private credit. Questo episodio è offerto da Scalable Capital . Apri un conto con Scalable Capital e inizia a ricevere il 2,5% di interessi* sui tuoi risparmi: https://partner.scalable-capital.de/go.cgi?pid=983&wmid=301&cpid=4&prid=13&subid=WILLHOST&target=Broker-Online*Messaggio pubblicitario. Tasso lordo annuo variabile sulla liquidità depositata nel conto deposito non vincolato, composto da tasso base collegato al Tasso di Deposito BCE e tasso bonus discrezionale. Liquidità allocata presso banche partner e fondi monetari riconosciuti. Foglio informativo e condizioni su scalable.capital. Investire comporta dei rischi Asia in rosso, Nikkei -2%. Kospi cede 7% con vendite concentrate su SK Hynix e Samsung. Pmi Giappone oltre le attese. Yen: Bessent sente Katayama. Europa in rosso. Lagarde: non ci sono prove di necessità intervento più incisivo su tassi. UK, Andy Burnham e la sfida fiscale. Mps avanti su Mediobanca. Commerzbank, il Tesoro non aderirà all'OPs, riassetto Delfin: ore decisive ma intanto incassa le plusvalenze Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Nella puntata di oggi abbiamo parlato delle programmazioni estive a Villa Adriana e Villa d'Este a Tivoli, dell'inizativa "Aperti per ferie" promossa dall'Auser, dell'accordo operativo tra la Diocesi di San Marco Argentano-Scalea e Federesco, e della conferenza internazionale Ukraine Recovery Conference 2026 in programma a Danzica, con il side event “ Dreaming Ukraine: protecting children's right to dream ”. VillÆ 2026: l'estate 2026 a Villa Adriana e Villa d'Este: una serie di appuntamenti tra teatro, musica e arte, in alcuni dei luoghi più suggestivi di Tivoli. Ne ha parlato con noi Alberto Samonà direttore dell'Istituto Villa Adriana e Villa d'Este a Tivoli. L'arrivo della prima intensa onda data di calore dell'estate accende i riflettori su una delle emergenze più silenziose che ogni anno colpiscono migliaia di persone anziane: la solitudine. In questo contesto Auser rinnova il proprio impegno con la campagna nazionale “Aperti per ferie”, un programma di vicinanza e servizi che accompagnerà gli anziani per tutto l'estate. Con noi il presidente nazionale dell'Auser Domenico Pantaleo Sabato nel Piccolo Teatro Urbano II di San Marco Argentano ci sarà la presentazione di un Accordo operativo tra la Diocesi di San Marco Argentano-Scalea e Federesco alla presenza di Autorità e media. Ce ne ha parlato Mons. Stefano Rega, Vescovo di San Marco Argentano-Scalea Oggi a Danzica in Polonia, si è svolta la conferenza internazionale Ukraine Recovery Conference 2026 con il side event “ Dreaming Ukraine: proteggere il diritto dei bambini a sognare ”. L'evento ha riunito rappresentanti di ONG, istituzioni locali, organizzazioni internazionali, con l'obiettivo di promuovere una visione della ricostruzione che non si limiti alla dimensione infrastrutturale, ma con particolare attenzione alla dimensione umana e al benessere dei minori. Per un approfondimento della situazione abbiamo sentito Piero Meda, Direttore WeWorld Ucraina. Condotto e a cura di Marina Tomarro e Stefania Ferretti Tecnici del suono: Alberto Giovannetti
Le finaliste di Qatar 2022 procedono sulla via della perfezione: doppietta di Messi all'Austria e doppietta di Mbappé al Senegal, che è un passo dal salutare il Mondiale ai gironi. La Norvegia con Haaland strappa il pass, mentre l'Algeria batte la Giordania e torna in corsa. Questa sera in campo il Portogallo di CR7 contro l'Uzbekistan. Ce ne parlano a Caffè Mondiale i nostri Simone Solario, Paolo Rossi e Nicola Bondavalli.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale. Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Contrariamente a quanto pensiamo, i cinesi si mobilitano e protestano e lo fanno in tanti modi. Dalle piazze alle fabbriche, passando per l'on line, la dialettica tra popolazione e Partito è molto più accesa di quanto si pensi. Fonti: DeepSeek, TikTok, Temu: How China is taking the lead in tech - BBC World Service - BBC Wolrd Service - 7 FEBBRAIO 2025 China Protests Flare Up Ahead of Regime Anniversary; China's Economy Staggering: Expert - China in Focus NTD - 2 OTTOBRE 2025 Voicing dissent in China is risky but it's rising dramatically - Sky News - 12 GENNAIO 2026 Rare glimpse of Chinese citizens fighting back against the regime - Sky News Australia - 13 GENNAIO 2026 US-China trade war explained - TRT World - 6 maggio 2025 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Una gag dei Simpson diventa il punto di partenza per raccontare una piccola rivoluzione che ha cambiato per sempre il rapporto tra sport e pubblicità. Tutto inizia ai Mondiali del 1970 con un paio di scarpe, una telecamera e una trovata di marketing destinata a fare scuola.See omnystudio.com/listener for privacy information.
→il mio nuovo corso sugli infortuni in palestra: https://www.calabrettosimone.it/corso-infortuni-in-palestra-online/ → il mio libro “powerlifting dalla teoria alla pratica”: https://amzn.eu/d/6QK8B62 → Visita il mio sito: https://www.calabrettosimone.it/ → Leggi tutti gli articoli gratuiti nel mio blog: https://www.calabrettosimone.it/blog/ → Info su coaching online, consulenze dal vivo e online, programmi di allenamento personalizzati, info sul corso “imparare a programmare l'allenamento della […]
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Con il collega Marco Guerra abbiamo aperto la trasmissione parlando di attualità internazionale, soffermandoci in particolare sul Medio Oriente In studio poi Silvonei Protz, responsabile della redazione dei programmi in lingua portoghese di Radio Vaticana – Vatican News per un focus sui Mondiali di Calcio 2026 Come ogni martedì la rubrica su i santi e le sante della settimana, a cura di don Andrea Vena Edith Aldama, infermiera, referente per la cronicità della sezione Anziani, Pastorale familiare, Diocesi di Roma, torna in studio, questa volta con il reumatologo Raffaele D'Alterio, autore del libro "Feeling" che ha al centro il rapporto tra medici e pazienti La collega Giulia Galeotti ha descritto in anteprima l'inserto Quattro Pagine de L'Osservatore Romano. Infine con noi Gabriella Simoni, giornalista, scrittrice, autrice dello splendido “Non solo maranzine”, edito da Il Margine. Condotto e a cura di: Andrea De Angelis e Silvia Giovanrosa Tecnici del suono: Luca Rossi e Alberto Giovannetti
Storie d'Amore nel Arte (2) | Spendieren Sie einen Cafè (1€)? Donate a coffee (1€)? https://ko-fi.com/italiano Livello B1 B2 - #language #amore #coppie15 storie d'amore tra leggende, miti, storie reali rappresentate in opere d'arte Storie d'amore tra leggende, miti, storie reali rappresentate in opere d'arte Buongiorno cari amici e amanti dell'italiano e benvenuti al nuovo episodio di Tulip.Come promesso oggi continuiamo con la seconda parte delle storie d'amore nell'arte e nella letteratura italiana. Bene, abbiamo già visto cinque storie e qui ne vedremo altre cinque. Anche qui vi racconterò non solo storie di amore, ma anche di passione, vendetta e potere. Cominciamo con la storia di 6) Giuditta e Oloferne. Anche qui non cominciamo con una vera e propria storia d'amore, ma piuttosto di passione e di vendetta o meglio di amore non verso un uomo o una donna, ma per il proprio popolo. Si tratta di una storia biblica. Il re assiro manda il suo generale Oloferne a sottomettere il popolo di Israele. All'inizio Oloferne ha successo, avanza sul terreno senza problemi fino a quando arriva alla città di Betulia. Qui abita una giovane, ricca e bella vedova di nome Giuditta....- The full transcript of this Episode (and excercises for many of the grammar episodes) is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent). - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden (und Übungen zu vielen der Grammatik Episoden) sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unterhttps://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243722 Puntata curata e condotta da Francesco De Remigis e Stefania Ferretti Con Massimiliano Menichetti, vicedirettore editoriale dei media vaticani e responsabile di Radio Vaticana - Vatican News abbiamo commentato la catechesi dell'Angelus domenicale, l'incoraggiamento di Leone XIV a testimoniare il Vangelo "anche là dove il suo valore non è compreso o accettato". Dall'exurcus sul Viaggio Apostolico del Papa in Spagna, alla Visita Pastorale a Pavia fino alla prossima Visita a Lampedusa, abbiamo approfondito i richiami del Pontefice a non voltarsi dall'altra parte di fronte a chi cerca protezione e sicurezza nel complesso tema del fenomeno migratorio. In studio, per la consueta rubrica culturale "Spigolature", con Gabriele Nicolò dell'Osservatore Romano siamo andati alla scoperta di una figura poco nota che ha avuto un ruolo fondamentale nella stesura del "Conte di Montecristo" di Alexandre Dumas, Auguste Maquet. Con l'artista altoatesina Sigrid Platner, già nota alle cronache artistiche per la sua personalità creativa fuori dagli schemi e per opere di grande impatto emotivo, abbiamo parlato della sua opera “L'Ultima Cena”, realizzata in mosaico e donata alla Santa Sede. Dal minuto 1:42:20 circa, alla vigilia dei dieci anni del referendum sulla Brexit, del 23 giugno 2016, in cui il cosiddetto “Leave” vinse con il 51,89%, abbiamo approfondito il significato di quella scelta che ha visto dal 2016 al 2026 dimettersi dal numero 10 di Downing Street sei primi ministri; ultimo in ordine di tempo il dimissionario Keir Starmer. Dei rapporti della Gran Bretagna con l'Unione europea, e di questa fase travagliata, abbiamo parlato con Federico Fabbrini, Professore ordinario di diritto europeo alla Dublin City University in Irlanda, direttore e fondatore del Brexit Institute. Andrea De Angelis, vice-responsabile di Radio Vaticana - Vatican News, ci ha raggiunto in studio per un'anteprima sul palinsesto estivo. E con Marco Bellizi dell'Osservatore Romano siamo entrati nel cuore dei mari, con le denunce di Legambiente sugli illeciti nelle aree protette marine; tema approfondito nell'inserto Per la cura della casa comune del quotidiano della Santa Sede. Si ringrazia Marco Guerra, inviato presso la sede romana del Programma Alimentare Mondiale, per l'intervista con Marco Cavalcante, direttore della Divisione Programmi WFP, che chiude la trasmissione di oggi dando la linea alla radiocronaca della Visita di Leone XIV alla Sede del PAM. Tecnici del suono: Luca Rossi e Alberto Giovannetti
In questo episodiopartiamo da una constatazione semplice e severa: ci sono momenti in cui gli avvenimenti, le letture, le conversazioni e perfino ciò che accade attorno a noi sembrano prenderci per la spalla e chiederci se ci stiamo davvero accorgendo di ciò che stanno dicendo;torniamo sul tema “tutto comunica”, mostrando come anche l'assenza comunichi: una risposta che non arriva, un silenzio non spiegato, un tempo troppo lungo, una mancata attenzione trasferiscono comunque un significato, spesso lasciando spazio alle interpretazioni peggiori;colleghiamo la comunicazione all'antropologia, cioè all'idea che abbiamo della persona: se l'altro per noi è solo un account, un conto da spremere, una funzione o una risposta da ottenere, il nostro modo di trattarlo lo rivelerà, anche quando useremo parole gentili e professionali;riflettiamo su come il nostro comportamento con clienti, colleghi e interlocutori dica molto più di quanto pensiamo: il modo in cui rispondiamo, ascoltiamo, tacciamo, ignoriamo, sollecitiamo o accompagniamo lascia una scia e racconta quale immagine dell'altro abita davvero il nostro lavoro;arriviamo alla domanda centrale dell'episodio: che cosa si percepisce di noi dal modo in cui ci comportiamo, da ciò che diciamo, da ciò che non diciamo, dai nostri silenzi, dalle nostre assenze e perfino dal tono con cui pensiamo di avere semplicemente fatto il nostro dovere?Perché ascoltarloPerché questo episodio è breve, quasi estivo nel passo, ma tocca un punto enorme: noi comunichiamo sempre, anche quando crediamo di non comunicare nulla.Comunichiamo con le risposte e con le mancate risposte.Con la cura e con la fretta.Con l'attenzione e con l'assenza.Con il modo in cui trattiamo un cliente, un collega, una persona che ci chiede qualcosa, qualcuno che dipende anche solo per un istante dalla nostra risposta.Ascoltarlo serve per farsi una domanda scomoda, ma necessaria: che cosa stanno capendo di me le persone dal modo in cui lavoro, vendo, rispondo, taccio, ascolto o non ascolto?Perché il nostro modo di comunicare non racconta solo quanto siamo bravi.Racconta che idea abbiamo degli altri.E qualche volta, purtroppo o per fortuna, gli altri la capiscono benissimo.Come possiamo continuare questa conversazioneSe quello che hai ascoltato in questo episodio ti ha fatto venire qualche domanda — o anche solo il sospetto che qualcosa nelle tue conversazioni di vendita possa essere visto meglio — allora ti lascio qui alcuni percorsi concreti. Non per fare di più.Per capire meglio quello che stai già facendo.☕ Un caffè (e una corsa insieme) Se vuoi offrirmi un caffè — e sostenere l'iniziativa Tra capo e collo — puoi farlo qui:
Ep. 1000 - Paratici e la Fiorentina che verrà. Una rivoluzione ma anche conferme. Il punto sul mercato degli esterni
Anche nel mediterraneo il fenomeno della desertificazione continua a farsi strada. Aiutato da un clima che è ormai fuori controllo: precipitazioni irregolari, periodi di siccità più lunghi, risorse idriche sotto pressione e territori che faticano a trattenere acqua e fertilità. In questa puntata facciamo il punto sullo stato di salute di una delle regioni più vulnerabili al cambiamento climatico.Gli ospiti di oggi:Anna Luise - Consulente desertificazione ISPRARamona Magno - ricercatrice dell'istituto per la bioeconomia cnr-ibeAngelo Amicarelli - CSO e Founder di FinappAlessandro DelPiano - Segretario Generale Autorità di Bacino Del PoAlessandro Bizzotto - portavoce di Conai Ascolta ancheStorie dal socialeA scuola di solidarietà
con Denise Cicchitti e Giuliano Gomez
'Ho capito che mio figlio non meritava di vedermi con una faccia eternamente stanca, sempre nervosa"Quanto ci identifichiamo con il lavoro che facciamo? Anche quando ci prosciuga le energie, anche quando non ci riconosciamo più, non ne vediamo più il senso, non ne condividiamo l'assetto valoriale. A molti di noi succede di presentarci dando anche il nome dell'azienda per cui lavoriamo. Ci vestiamo da manager, ci etichettiamo con il nostro ruolo.Capire chi siamo davvero, che cosa vogliamo, che cosa ci piace fare, che cosa ci faccia sentire realizzati e che cosa ci faccia alzare al mattino è tutt'altro che scontato. Antonella ci racconta il suo richiamo profondo, quello di supportare altre donne attraverso lo sport, la cura di sé, la solidarietà femminile. E ci tiene a dirci che il suo lavoro di oggi non è un 'piano b', ma è un istinto profondo che è riuscita a concretizzare solo trovando coraggio e intraprendenza. Tutto le stava stretto, fino alla presa di coscienza che il cambiamento fosse l'unica via per stare bene. E quando suo figlio le ha sorriso e ha legittimato la sua scelta, ha capito che era arrivato il suo momento.----------Vi regaliamo qui un piccolo estratto che ci ha toccati particolarmente. Buon ascolto! --------Vuoi sostenere questo progetto? - Gira la tua puntata preferita a 3 persone- Se sei un'azienda e vuoi sostenerci per alcune puntate: scrivici- Se vuoi organizzare un evento live: scrivici!Per entrare in contatto con me, prenotare un percorso di coaching 1:1, sostenere il nostro lavoro o scambiare due chiacchiere scrivi a info@elisabettapesenti.com o su IG elisabettapesenti_coach_______________È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente podcast "Mamme in Carriera", ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque modalità off-line o piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta di Elisabetta Pesenti, che ha ideato e scritto i testi e detiene tutti i diritti. Le riproduzioni di brani di opere effettuate nel presente podcast hanno esclusivo scopo di critica, discussione e ricerca nei limiti stabiliti dall'art. 70 della Legge 633/1941 sul diritto d'autore.
Prende forza l'anticiclone di matrice nord Africana che sta invadendo tutta l'Europa centro occidentale, dove i suoi massimi effetti si vedranno tra Spagna e Francia con temperature fino a 45 gradi. In Pianura Padana le temperature massime rimarranno sotto i 40 gradi, con le zone più calde tra bassa Lombardia ed Emilia Romagna. Sul vicentino si registrerà qualche picco oltre i 35 gradi, valori molto elevati per il periodo, di alcuni gradi sopra le medie. Tempo stabile in pianura, poca instabilità montana.
con Massimo Di Lecce e Denise Cicchitti
Ti sei mai chiesto se è davvero possibile ripassare tutta la grammatica italiana in un solo articolo? Articoli, verbi, pronomi, congiuntivo, periodo ipotetico… tutto quanto, dall'inizio alla fine? In questa guida mettiamo insieme i pezzi più importanti della grammatica italiana — quelli che ti servono davvero per parlare bene — e li sistemiamo in ordine, come tessere di un puzzle. Alla fine avrai in testa una mappa completa, e non ti sentirai più perso. Tutti gli Argomenti di Grammatica Italiana da Conoscere per Padroneggiare la Lingua Abbiamo organizzato questo viaggio dentro la grammatica italiana in tre parti. Prima di tutto, partiremo dalle fondamenta, con i 5 argomenti del livello principiante: senza queste basi, nessuna casa sta in piedi. Poi ci occuperemo dei 5 argomenti del livello intermedio: qui le cose si fanno più interessanti, e comincerai a parlare come un vero italiano. E infine, per i più coraggiosi, affronteremo i 5 argomenti del livello avanzato: il livello dei campioni, quello che fa la differenza tra "parlo un po' di italiano" e "parlo benissimo l'italiano". Parte 1 — Il Livello Principiante (A1/A2) Iniziamo dalle fondamenta. Questi cinque argomenti sono le basi senza cui non puoi costruire nulla: articoli, generi, presente, aggettivi e preposizioni. Argomento 1 — Gli Articoli Iniziamo dalla parolina che metti davanti a quasi ogni nome: l'articolo. Per una panoramica completa, consulta la guida sugli articoli determinativi e indeterminativi italiani. Gli articoli determinativi (quando parli di qualcosa di preciso, di conosciuto) sono: il, lo, la, i, gli, le. Gli articoli indeterminativi (quando parli di qualcosa di generico, "un… qualunque") sono: un, uno, una, un'. La domanda da un milione di euro è: quando usi il e quando usi lo? Ecco la regola d'oro per il maschile. Si usa lo (e al plurale gli, e l'indeterminativo uno) davanti alle parole maschili che iniziano con: s + consonante → lo sport, lo studente, gli spaghetti z → lo zaino, lo zio gn, ps, pn, x, y → lo gnocco, lo psicologo, lo yogurt In tutti gli altri casi (parole che iniziano per consonante normale) usi il / i / un: il cane, il libro, i gatti, un tavolo. E davanti a vocale? Maschile: l' e un (l'amico, un amico). Femminile: l' e un' con l'apostrofo (l'amica, un'amica). Per il femminile è tutto più semplice: davanti a consonante sempre la / le / una (la casa, le case, una casa). GenereDeterminativoIndeterminativoEsempioMaschile (consonante)il / iunil cane / i caniMaschile (s+cons., z, gn…)lo / gliunolo zaino / gli zainiMaschile (vocale)l' / gliunl'amico / gli amiciFemminile (consonante)la / leunala casa / le caseFemminile (vocale)l' / leun'l'amica / le amiche Argomento 2 — Il Genere e il Numero dei Nomi In italiano ogni nome ha un genere (maschile o femminile) e un numero (singolare o plurale). E qui gli stranieri sudano freddo. La regola generale, quella facile, è questa: I nomi che finiscono in -o sono di solito maschili, e al plurale fanno -i: libro → libri. I nomi che finiscono in -a sono di solito femminili, e al plurale fanno -e: casa → case. I nomi che finiscono in -e possono essere maschili o femminili, e al plurale fanno sempre -i: il fiore → i fiori, la chiave → le chiavi. Ma l'italiano non sarebbe l'italiano senza le eccezioni! Eccone alcune da imparare a memoria: la mano è femminile (anche se finisce in -o!) → al plurale le mani l'uovo è maschile al singolare, ma diventa femminile al plurale → le uova la foto, la moto, la radio restano invariabili al plurale (sono parole abbreviate) → le foto, le moto la crisi, la tesi, l'analisi restano invariabili → le crisi, le tesi Curiosità utilissima: tante parole che finiscono in -ma sono maschili, perché vengono dal greco! Il problema, il tema, il sistema, il programma, il clima. Quindi non dire mai "la problema": è uno degli errori più comuni in assoluto. E al plurale fanno -i: i problemi, i temi. Argomento 3 — Il Presente Indicativo Adesso i verbi. Il tempo che usi di più, ogni giorno, è il presente indicativo. Per una guida completa, puoi consultare la pagina sul presente indicativo italiano. I verbi italiani si dividono in tre gruppi, in base alla terminazione dell'infinito: -ARE (parlare), -ERE (prendere), -IRE (dormire). Le terminazioni del presente per i verbi regolari sono: Personaparlareprenderedormireioparl-oprend-odorm-otuparl-iprend-idorm-ilui/leiparl-aprend-edorm-enoiparl-iamoprend-iamodorm-iamovoiparl-ateprend-etedorm-iteloroparl-anoprend-onodorm-ono Attenzione, però: alcuni verbi in -ire aggiungono -isc- tra la radice e la terminazione. Per esempio capire: io capisco, tu capisci, lui capisce, noi capiamo, voi capite, loro capiscono. Lo stesso fanno finire (finisco), preferire (preferisco), pulire (pulisco). E poi ci sono i due verbi più importanti di tutti, i due re della grammatica italiana, che sono irregolari: ESSERE (sono, sei, è, siamo, siete, sono) e AVERE (ho, hai, ha, abbiamo, avete, hanno). Altri verbi irregolari frequentissimi: andare (vado), fare (faccio), stare (sto), dare (do), venire (vengo), uscire (esco). Curiosità importante: in italiano molte sensazioni e l'età si esprimono con il verbo avere, non con "essere"! Si dice ho fame, ho sete, ho sonno, ho freddo, ho 25 anni. Quindi non dire "sono fame": in italiano tu non sei la fame, tu hai fame! Argomento 4 — Gli Aggettivi e la Concordanza L'aggettivo è la parola che descrive il nome: bello, alto, italiano, interessante. La regola fondamentale è una sola, ma è importantissima: l'aggettivo concorda con il nome in genere e numero. Ci sono due tipi di aggettivi: Aggettivi in -o, che hanno quattro forme: bello, bella, belli, belle → un ragazzo bello, una ragazza bella, dei ragazzi belli, delle ragazze belle. Aggettivi in -e, che hanno solo due forme: grande (singolare), grandi (plurale) → un libro grande, una casa grande, dei libri grandi, delle case grandi. Questi non cambiano in base al genere! Di solito l'aggettivo va dopo il nome (una macchina rossa), ma alcuni aggettivi molto comuni vanno spesso prima (una buona idea, un grande artista). Attenzione a "Bello": Si Comporta Come un Articolo Quando l'aggettivo bello va prima del nome, si comporta esattamente come l'articolo determinativo (e come quello). Quindi: un bel film, un bello spettacolo, un bell'amico, i bei film, i begli spettacoli, le belle ragazze. Se invece lo metti dopo il nome, resta normale: un film bello. Approfondimento avanzato: a volte la posizione dell'aggettivo cambia il significato! Un grande uomo = un uomo importante; un uomo grande = un uomo di corporatura grande. Un vecchio amico = un amico da tanto tempo; un amico vecchio = un amico anziano d'età. Argomento 5 — Le Preposizioni E adesso il piccolo incubo di ogni studente: le preposizioni. Sono parole brevissime ma fanno impazzire tutti. Per approfondire, c'è una guida dedicata alle preposizioni semplici italiane. Le preposizioni semplici sono nove: di, a, da, in, con, su, per, tra, fra. Quando incontrano un articolo determinativo, alcune si fondono e diventano preposizioni articolate: +illolaigliledideldellodelladeideglidelleaalalloallaaiaglialledadaldallodalladaidaglidalleinnelnellonellaneineglinellesusulsullosullasuisuglisulle I dubbi più frequenti degli stranieri sono due. Primo: di o da? Di indica possesso, materia, argomento (il libro di Marco, una statua di marmo, parliamo di sport). Da indica provenienza, movimento da un luogo, e il complemento d'agente (vengo da Roma, esco da casa, il libro è letto da tutti). Secondo dubbio: a o in per i luoghi? Regola semplicissima: con le città si usa a (vado a Roma, abito a Milano); con Paesi, regioni, continenti si usa in (vado in Italia, vivo in Toscana, viaggio in Europa). Curiosità: tra e fra significano esattamente la stessa cosa! Si sceglie solo in base al suono, per evitare di ripetere lo stesso suono. Si dice "fra fratelli"? Suona male! Allora diciamo "tra fratelli". E invece di "tra treni" diciamo "fra treni". L'italiano ama la musicalità! Parte 2 — Il Livello Intermedio (B1/B2) Benvenuto nel livello intermedio! Qui le cose si fanno più interessanti: passato, futuro, pronomi, condizionale e imperativo sono gli strumenti che ti faranno passare dal "comunicare" al "conversare". Argomento 6 — Passato Prossimo e Imperfetto Iniziamo subito con la coppia che fa litigare studenti e insegnanti in tutto il mondo: passato prossimo e imperfetto. Sono i due modi principali per parlare del passato, ma si usano in situazioni diverse. Per una guida completa, consulta la pagina su passato prossimo e imperfetto a confronto. Il passato prossimo si forma così: ausiliare (essere o avere) al presente + participio passato (ho mangiato, hai parlato, abbiamo dormito…). Il participio passato regolare segue queste terminazioni: -are → -ato (parlato), -ere → -uto (creduto), -ire → -ito (dormito). Quando l'ausiliare è essere, il participio concorda con il soggetto in genere e numero: Marco è andato, Maria è andata, loro sono andati. Quando si usa essere e quando avere? Si usa avere con la maggior parte dei verbi transitivi (ho visto, ho comprato). Si usa essere con i verbi di movimento e di stato, i verbi riflessivi e molti verbi che descrivono un cambiamento: andare, venire, partire, arrivare, entrare, uscire, nascere, morire, essere, stare, diventare, alzarsi… Attenzione ai participi irregolari: fare → fatto, dire → detto, leggere → letto, scrivere → scritto, vedere → visto, prendere → preso, mettere → messo, aprire → aperto, chiudere → chiuso, venire → venuto, nascere → nato, morire → morto. L'imperfetto, invece, è bellissimo perché è quasi sempre regolare: parlavo, prendevo, dormivo. Anche gli irregolari sono pochi: essere → ero, fare → facevo, dire → dicevo, bere → bevevo. Quando Usi l'Uno e Quando l'Altro? ...
"LA MONTAGNA NEGLI OCCHI. Sguardi di una comunità alpina" è il progetto della fotografa professionista Giulia Bellezza, iniziato nel 2017, che raccoglie una serie di ritratti degli abitanti e dei luoghi di Macugnaga, piccolo borgo incastonato ai piedi del Monte Rosa.Accostando i volti alle immagini del paesaggio e agli elementi naturali della valle, l'autrice costruisce una narrazione visiva che restituisce il senso di appartenenza e la memoria collettiva di una comunità. Anche quando il Monte Rosa non compare direttamente, la sua presenza è costante: si riflette nella fierezza degli sguardi, nella solidità delle posture, nell'energia impressa sui volti di chi ha sempre vissuto in simbiosi con la montagna. Il lavoro di Giulia Bellezza si colloca nel solco della grande tradizione del ritratto fotografico, trasformando ogni scatto in un incontro rivelatore tra fotografo e soggetto. La fotografa instaura un rapporto intimo con le persone, cercando nei loro occhi la traccia di una storia condivisa, fatta di resistenza, trasformazione e legame con il territorio. Per far esprimere al meglio e non solo mostrare l'essenza di ogni individuo, Bellezza insegna la posa fotografica, uno strumento potentissimo per esprimere il proprio carattere attraverso il corpo.Scopri il progetto qui_______________________________________________________________________________Impara italiano con noi:Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/italian-time-zone-l-italiano-con-la-storia--5159377/support.
Ti sei mai sentito in colpa per non essere stato abbastanza presente, abbastanza calmo, abbastanza paziente con tuo figlio?Quella colpa, paradossalmente, è spesso il segno che sei un genitore attento. Ma quando diventa un peso costante, rischia di diventare il problema, non la soluzione.In questa puntata parlo della Carta dei Diritti del Genitore: cinque diritti che nessuno ti ha mai concesso ufficialmente, ma che sono la base per reggere davvero, soprattutto se hai un figlio intenso, oppositivo o emotivamente esplosivo.I cinque diritti:Il diritto a non farcelaIl diritto a non essere sempre sul pezzo (e a riparare)Il diritto a chiedere aiutoIl diritto ad avere i tuoi bisogniIl diritto a non essere sempre allineato con l'altro genitorePerché i tuoi figli non ricorderanno se la casa era in ordine o se eri sempre perfetto. Ricorderanno se c'eri, davvero.
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Con Paola Simonetti abbiamo raccontato le ultime notizie relative a Medio Oriente e G7 in Francia, ricordando anche le parole pronunciate ieri dal Papa. In diretta con noi Mario Calabresi, giornalista e scrittore, autore del libro "Alzarsi all'alba", tra le tracce della Maturità 2026 che ha avuto inizio questa mattina. Con il caporedattore della redazione in lingua romena, padre Adrian Danca, siamo tornati sul recente viaggio apostolico di Leone in Spagna, soffermandoci in particolare sulle Canarie. Spazio poi a Cuba e alle possibili novità relative all'economia. Marco Guerra ne ha parlato con il collega Roberto Da Rin. Sono stati annunciati i vincitori del World Report Award, uno dei principali riconoscimenti dedicati al fotogiornalismo in Italia. In diretta con noi Alberto Prina, ideatore e curatore del Festival. Come ogni giovedì, la collega Lorena Leonardi illustra l'inserto “La settimana del Papa” de L'Osservatore Romano. Nuovo appuntamento con l'Osservatorio Mondiale delle Donne (UMOFC). Oggi in studio la segretaria generale, Lavinia Rocchi Carrera e Taniya George, della Scuola Sinodalità. Parleremo, tra l'altro, anche della recente esperienza in Tanzania. Infine con noi in studio il dottor Michele Salata, responsabile del Centro di cure palliative pediatriche dell'Ospedale Bambino Gesù. Condotto e a cura di: Andrea De Angelis e Stefania Ferretti Tecnici del suono: Damiano Caprio e Gabriele Di Domenico
La guerra tra Russia e Ucraina prosegue tra i bombardamenti russi su Kiev e le incursioni dei droni ucraini in territorio russo, sempre più frequenti e più vicini al Cremlino. “Se l'Ucraina brucia, anche Mosca brucerà”, ha dichiarato ai cronisti a Bruxelles il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, giunto alla riunione dei ministri della Difesa della Nato. A proposito dei massicci attacchi russi, il presidente ucraino ha ribadito che "è il momento di porre fine all'aggressione e di concludere la guerra" ma che, se il Cremlino proseguirà l'aggressione, l'Ucraina reagirà.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
Andrea Maderna e Massimiliano Gallo si lanciano nell'esplorazione spaziale con un classico del punta e clicca targato Lucasarts. Buon ascolto! Soundtraccia: Odd Theme - Fabio Bortolotti / Tanaka - Alessandro Mucchi / Notti fotoniche - Fabio Bortolotti Vuoi darci una mano? Abbonati su Twitch: https://www.twitch.tv/outcastvideo Fai acquisti su Amazon: https://amzn.to/3pGObEq Fai acquisti su Fusion Retro Books: https://fusionretrobooks.com/?ref=pzxtr4vyfzsy Usa il codice outcastlive su Epic Games Store. Compra le nostre felpe e magliette: https://outcastlive.threadless.com/ Supportaci su Patreon: https://www.patreon.com/outcast?ty=h Supportaci con PayPal: https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=K9TL85M7PDN4Y
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
Con orrore ascoltiamo quanto ci narra la prima lettura. Atalia, madre del re deceduto Azaria, per assicurarsi il regno, fa uccidere tutti i possibili pretendenti, tutta la famiglia regale. A sua insaputa, viene salvato però un figlio del re di due anni, che viene tenuto nascosto. Quando egli raggiunge il settimo anno, per opera del sommo sacerdote Ioiada, viene fatta giustizia. Ioas viene acclamato re e Atalia, uccisa fuori del tempio. Sono vicende umane che si ripetono nella storia delle nazioni, in cui l’ambizione del comando e del potere, della ricchezza, con la sete di felicità e di successo, perverte l’animo umano, spingendolo a esecrandi misfatti. Gli ammonimenti che ci vengono dal brano del Vangelo potremmo vederli sulla stessa linea. Anche Gesù mette in guardia dal pericolo delle ricchezze. Sono beni effimeri che ci possono essere rubati da un momento all’altro. Non costituiscono la vera felicità dell’uomo, che è altrove, nell’umile obbedienza alla volontà del Signore. Non le porteremo con noi. Ci invita a procurarci quei tesori di grazia che nessuno potrà mai rubarci, se nel nostro cuore ci sono sincerità e rettitudine. È dal cuore che escono tutti i cattivi pensieri e le indegne intenzioni. La limpidezza dello sguardo denota anche la rettitudine delle intenzioni. Quando entra dentro di noi il peccato, lo sguardo si fa oscuro, torbido. Suona dentro di noi come un campanello d’allarme che ci mette in guardia contro deviazioni e ingiustizie. Allora dovremmo seguire il consiglio che san Benedetto, seduto a cena, suggeriva al monaco che gli reggeva il lume, agitato da pensieri di superbia: “Segna il tuo cuore, fratello, segna il tuo cuore! Non è retto quello che tu pensi!”. Quante volte i nostri pensieri, le nostre intenzioni, le nostre azioni sono contro la verità, benché avvolti da un manto di perbenismo. Ci liberi il Signore da tante doppiezze; ci doni la forza della sincerità del “sì, sì” e del “no, no”!
Il Senato italiano ha approvato definitivamente la legge che riconosce il diritto all'assistenza sanitaria del Servizio Sanitario Nazionale agli italiani iscritti all'AIRE e residenti in Paesi non appartenenti all'Unione Europea e non aderenti all'EFTA, l'Associazione europea di libero scambio, ma per accedere ai servizi sanitari bisognerà pagare una flat-tax annuale di 2000 euro.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 17 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.INVESTIMENTI E MERCATITestate: Il Sole 24 Ore, MF, Repubblica, PanoramaPetrolio sotto pressione, ma il rischio energetico resta elevato* Il prezzo del Brent è sceso sotto gli 80 dollari al barile, segnale di un mercato che sconta un possibile allentamento delle tensioni geopolitiche.* Tuttavia gli operatori continuano a monitorare con attenzione il tema delle scorte e soprattutto l'eventuale riapertura o blocco dello Stretto di Hormuz, da cui transita circa il 20% del petrolio mondiale.* La volatilità energetica rimane quindi un fattore chiave per inflazione, trasporti e utili aziendali. Banche centrali ancora compratrici di oro* Prosegue la tendenza delle banche centrali ad aumentare le riserve auree.* L'oro continua a essere considerato uno strumento di diversificazione strategica in un contesto caratterizzato da tensioni geopolitiche, elevato debito pubblico globale e crescente frammentazione monetaria.* Il fenomeno rappresenta un sostegno strutturale ai prezzi del metallo prezioso nel medio periodo. Unicredit-Commerzbank: continua il risiko europeoTestate: Repubblica* Repubblica evidenzia che UniCredit avrebbe raggiunto circa il 55% dell'esposizione complessiva prevista nell'operazione su Commerzbank, nonostante la persistente resistenza politica tedesca.* Il dossier resta centrale per il consolidamento bancario europeo e potrebbe rappresentare un precedente importante per future operazioni transfrontaliere. Capitalismo familiare e fondi di investimentoTestate: Il Foglio* Cresce il ricorso delle imprese familiari italiane ai fondi di private equity e private capital.* Il fenomeno viene interpretato come una fase di maturazione del capitalismo italiano, sempre più orientato alla crescita dimensionale e all'internazionalizzazione. BANCHE, CREDITO E FISCOTestate: Il Sole 24 Ore, RepubblicaCaso MPS: continua il confronto istituzionale* Prosegue il dibattito relativo all'acquisizione delle comunicazioni parlamentari nell'ambito delle indagini su Monte dei Paschi.* Il tema evidenzia la crescente attenzione verso governance bancaria, vigilanza e rapporti tra poteri dello Stato. Fisco: accesso ai conti più difficileTestate: Il Sole 24 Ore* Il Sole 24 Ore segnala un orientamento volto a limitare l'accesso indiscriminato ai dati bancari nell'ambito delle verifiche fiscali.* La notizia potrebbe incidere sull'attività accertativa e rafforzare le tutele procedurali dei contribuenti. IMPRESE, COSTRUZIONI E REAL ESTATETestate: Il Sole 24 Ore, MF, Corriere della Sera, RepubblicaPiano Casa: potenziale espansione del mercato immobiliare* Il nuovo Piano Casa potrebbe coinvolgere fino al 20% di famiglie in più, ampliando significativamente la platea dei beneficiari.* Le associazioni di categoria segnalano però il rischio di un incremento dei costi per le imprese del settore edilizio e delle costruzioni.* Sul fronte parlamentare emergono proposte di alleggerimento dei vincoli per gli investimenti privati.PNRR: 32.000 alloggi popolari da riqualificare* All'interno del PNRR procede il programma di riqualificazione dell'edilizia residenziale pubblica.* L'obiettivo dichiarato riguarda circa 32.000 alloggi popolari, con effetti positivi attesi su qualità urbana, efficienza energetica e inclusione sociale. Milano, assolti gli imputati del primo processo urbanisticoTestate: Corriere della Sera, Repubblica, Libero, Foglio, Riformista* Arriva una sentenza destinata a fare giurisprudenza sul tema dell'urbanistica milanese.* Assolti tutti gli imputati del primo procedimento relativo alle contestazioni edilizie.* Il Corriere segnala che il valore delle operazioni interessate supera i 150 milioni di euro, mentre le superfici coinvolte sono pari a circa 24.000 metri quadrati. INDUSTRIA, DIFESA E TECNOLOGIATestate: MF, Italia Oggi, Il Fatto QuotidianoLeonardo: nuova commessa internazionale* Leonardo si aggiudica un contratto per 15 elicotteri, con un valore potenziale fino a 300 milioni di euro.* La notizia conferma la solidità del portafoglio ordini e la crescente domanda nel settore aerospaziale e difesa. Difesa europea in consolidamento* Prosegue il rafforzamento dell'industria militare europea.* KNDS, il gruppo franco-tedesco dei carri armati, accelera i propri piani di sviluppo industriale.* L'Italia punta a ritagliarsi un ruolo rilevante nel comparto delle munizioni e della difesa terrestre. Data Center: cresce il dibattitoTestate: Italia Oggi* Aumentano le opposizioni locali verso nuovi investimenti nei data center.* Il tema mette a confronto sviluppo digitale, consumi energetici e sostenibilità territoriale.* Considerando l'espansione dell'intelligenza artificiale, il settore resta uno dei principali driver di investimento infrastrutturale dei prossimi anni. ECONOMIA INTERNAZIONALE E GEOPOLITICATestate: Repubblica, La Stampa, Corriere della SeraRussia: segnali di deterioramento economico* Diversi approfondimenti evidenziano un progressivo indebolimento dell'economia russa.* Le sanzioni, l'isolamento finanziario e la crescente dipendenza dall'economia di guerra stanno aumentando le fragilità strutturali del Paese.* Alcune analisi parlano apertamente di “economia in fumo” e di perdita progressiva dell'influenza russa nelle aree limitrofe.USA-Iran: tregua fragile ma mercati più tranquilli* Proseguono i negoziati internazionali sul dossier nucleare iraniano.* Restano aperti i nodi relativi all'uranio arricchito, alle sanzioni e allo sblocco degli asset finanziari congelati.* Per i mercati la variabile principale continua a essere la sicurezza delle rotte energetiche del Golfo Persico. Stretto di Hormuz: rischio sistemico sotto osservazione* Anche in presenza di una tregua, gli analisti ritengono essenziale mantenere aperto Hormuz per evitare shock energetici globali.* La normalizzazione del traffico marittimo riduce il rischio di una nuova impennata dell'inflazione energetica. CASA, PNRR E POLITICHE DI SVILUPPOTestate: Il Sole 24 Ore, La Verità, La NotiziaPNRR e Piano Casa diventano il nuovo motore degli investimenti* Le misure sulla casa si stanno configurando come uno dei principali strumenti di stimolo economico nazionale.* Alcune ricostruzioni giornalistiche evidenziano una riallocazione di risorse per circa 2,9 miliardi di euro tra diversi programmi di investimento.* Il settore delle costruzioni resta uno dei maggiori beneficiari della spesa pubblica europea.
Sessanta giorni. Tanto durerà il negoziato tra Stati Uniti e Iran che dovrebbe cominciare venerdì, dopo che le due delegazioni firmeranno dal vivo il memorandum d'intesa in Svizzera. Un accordo per fare l'accordo, l'inizio della fase due che mette nero su bianco il minimo comune tra gli avversari. Ma chi ha vinto e chi ha vinto in questa pace armata? Roberto Vannacci ha presentato il suo programma elettorale a Roma, nell'auditorium di via della Conciliazione. Oltre ad aver arruolato Fabrizio De André e Lucio Dalla, ha parlato di remigrazione, reddito per le madri e un tesserino per far lavorare i ragazzi già dai 14 anni. Si apre giovedì la sedicesima edizione del festival Taobuk di Taormina il cui tema, quest'anno, è la Fiducia. La kermesse letteraria, ideata e diretta da Antonella Ferrara, ospiterò oltre 200 tra autori, politici e saggisti da 20 paesi per approfondire il significato del patto civile e i rischi del suo indebolimento. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Sergio Della Sala"Perché dimentichiamo"Una scienza dell'oblioFeltrinelli Editorewww.feltrinellieditore.itFestival lungo l'Oglio17 giugno 2026, ore 21:00Sergio Della Sala"Perché dimentichiamo. Ascoltare l'oblio"Basilica di San Lorenzo Martire, Verolanuova (Brescia)www.festivallungologlio.itDimentichiamo. Tutti. Sempre. Anche le cose importanti. E il più delle volte ci sentiamo in colpa: come abbiamo potuto smarrire quel ricordo, quella parola, quel nome che era lì – e adesso non c'è più? Ma dimenticare non è una colpa. È un'arte. Anzi, è una necessità biologica, una strategia evolutiva e, se vogliamo, una benedizione.Sergio Della Sala – neuroscienziato tra i più prestigiosi al mondo e autore di raro equilibrio tra rigore scientifico e talento narrativo – ci invita a capovolgere la prospettiva. Non siamo creature difettose che perdono i pezzi: siamo esseri che ricordano proprio perché sanno dimenticare.Questo non è un libro sul miglioramento personale. Non vi insegnerà a “ricordare di più”. Ma vi farà capire, con chiarezza e leggerezza, perché ricordare tutto sarebbe un disastro evolutivo e una tortura quotidiana. E perché, invece, l'oblio – tanto quanto la memoria – è una conquista della mente, un raffinato strumento di sopravvivenza, pensiero e libertà.Con una scrittura luminosa, capace di accostare Pico della Mirandola, Borges, Harry Potter e le cellule neuronali, Della Sala esplora le forme della dimenticanza: quelle fisiologiche e quelle patologiche, quelle comiche, tragiche o involontarie. E ci regala un elogio dell'oblio. Perché dimenticare non è solo umano. È – finalmente – intelligente.“Ciò che sappiamo del mondo è ciò che rimane dopo che abbiamo dimenticato.”Un elogio dell'oblio come funzione nobile, necessaria e creativa. E se fosse proprio questa imperfezione a renderci intelligenti?Sergio Della Sala è medico e Professore di Neuroscienze Cognitive presso l'Università di Edimburgo. Ha lavorato a Milano e Abeerdeen (UK). È stato visiting scientist all'Università di Berkeley, California, all'Applied Psychology Unit, Cambridge (UK), e visiting professor all'University of Perth (Australia). Il suo ambito di ricerca è la relazione tra cervello e comportamento umano. Ha dedicato particolare attenzione ai fenomeni della memoria e della amnesia, ai deficit cognitivi legati a lesioni cerebrali e a malattie come il morbo di Alzheimer, oltre che allo studio dei processi cognitivi attraverso dati sperimentali e clinici. È membro della Royal Society di Edimburgo, della Royal Society of Arts di Londra e dell British Psychological Society, editor-in-chief della rivista di neuroscienze «Cortex», presidente emerito del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze) e ha ricevuto il primo «Premio Tam Dalyell» per Excellence in Engaging the Public with Science.Ha pubblicato oltre 700 lavori sperimentali in riviste peer-reviewed oltre a numerosi libri specialistici e divulgativi. Per i lettori italiani si ricordano: Il cervello ferito (con N. Beschin), Giunti Editore 2006; Mai fidarsi della mente. N+1 esperimenti per capire come ci inganna e perchè (con M. Dewar), Editori Laterza 2010; Le neuroscienze a scuola, Giunti Editore 2016. È sua la curatela Miti della mente, Monduzzi Editore 2006. Tra le sue più recenti pubblicazioni si segnala: Perché dimentichiamo. Una scienza dell'oblio, Feltrinelli 2025.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Nel The Essential di venerdì 12 giugno, Chiara Piotto parla di: 00:00 la quotazione in borsa di Space X che renderà milionari centinaia di dipendenti; 03:51 l'innalzamento dei tassi di interesse da parte della BCE e cosa cambia per i mutui; 07:31 la raccolta firme per estendere la PMA in Italia anche a donne single e coppie di donne https://pmapertutte.it/ Abbiamo aperto le iscrizioni per la nuova edizione della New Media Academy, la scuola di Podcasting, Storie per i New Media e Digital Journalism di Chora e Will: scopri tutti i corsi e le modalità di iscrizione su https://newmediacademy.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Greta Privitera racconta la ripresa dei combattimenti fra Stati Uniti e Repubblica islamica, anche se Trump ha parlato di «accordo fatto» con il regime degli ayatollah. Giovanni Bianconi spiega l'indagine sulle pressioni nei confronti della Corte dei Conti per la concessione delle autorizzazioni alla costruzione. Enea Conti ricostruisce la vicenda dell'omicidio della 78enne Pierina Paganelli, per la quale l'imputato è stato dichiarato non colpevole.L'altra guerra del Golfo: Iran contro Amazon. Anche il «cloud» diventa un campo di battagliaPonte sullo Stretto, l'ex magistrato Miele dopo la bocciatura del progetto: «Ai miei amici del governo non saprei come parlarne. I miei colleghi? Deficienti»Perché Louis Dassilva è stato assolto in primo grado per l'omicidio di Pierina Paganelli. Scarcerato nella notte
Trump torna a parlare di brogli, ma torna anche Epstein
La metà degli edifici scolastici italiani ha mezzo secolo di vita. Come c’era da attendersi, il PNRR da solo non poteva colmare una simile lacuna. Anche per questo il dibattito stagionale sull’eccessiva durata delle vacanze estive, che accresce in alcuni casi i divari di apprendimento, rischia di impantanarsi nell’oggettivo deficit strutturale delle nostre vecchie scuole.Ne parliamo con Adriana Bizzarri, coordinatrice scuola di Cittadinanzattiva, e Barbara Romano, ricercatrice senior della Fondazione Agnelli.
Francesca Nodari"Filosofi lungo l'Oglio"www.filosofilungologlio.itASCOLTARE32 incontri in 24 comuni italianitra Brescia, Bergamo e CremonaScopri tutto il programma sul sito del festival.Partita con successo la XXI edizione del Festival Filosofi lungo l'Oglio, Kermesse culturale diretta dalla professoressa e filosofa levinasiana Francesca Nodari, che anche quest'anno porterà lungo il fiume Oglio filosofi, studiosi e intellettuali di rilievo nazionale e internazionale, protagonisti di incontri, conferenze e dibattiti. Dopo l'inaugurazione di giovedì 4 giugno con la lezione, davvero magistrale, del Prof. Zagrebelsky il Festival prosegue fino a martedì 28 luglio proponendo 32 appuntamenti in 24 municipalità tra le province di Brescia, Bergamo e Cremona: un'agorà itinerante per esplorare insieme la profondità dell'Ascoltare.Mercoledì 10 giugno alle ore 21 sarà la volta di Enzo Bianchi, che è atteso a Gardone Val Trompia (BS), nel cortile di Villa Mutti Bernardelli in via XX Settembre 31 per la sua lectio: Ascolto, dunque, sono. Fondatore della Comunità Monastica di Bose, di cui è stato Priore fino al 25 gennaio 2017, ha dato vita alla Casa della Madia, inaugurata il 9 settembre 2023, fraternità monastica di cui oggi è autorevole membro. Enzo Bianchi è una delle voci monastiche più autorevoli e ascoltate della contemporaneità, autore di una sterminata bibliografia e autorevole membro del Comitato scientifico del Festival Filosofi lungo l'Oglio.La settimana si concluderà venerdì 17 giugno alle ore 21 con la lectio di Marco Bartoli, Francesco d'Assisi: l'arte dell'incontro, che si terrà a Orzinuovi (BS) nella Chiesa di S. Maria Assunta, in piazza Vittorio Emanuele II. Professore di Storia medievale e di Storia del Francescanesimo presso l'Università LUMSA, è considerato uno dei massimi studiosi del pensiero, del messaggio e della storia di San Francesco, di cui quest'anno ricorre l'ottavo centenario del Transito (1226/2026). Bartoli illustrerà al pubblico come gli incontri vissuti da Francesco d'Assisi abbiano trasformato la sua umanità, delineando una vera “antropologia dell'incontro”.Lunedì 15 giugno alle ore 21 lo studioso di mistica speculativa Marco Vannini discuterà di: “Dum quietum silentium…”: Ascoltare la Parola nel silenzio a Orzivecchi (BS), nel giardino del Palazzo Municipale, via Martinengo 15. Il tema della lectio sarà il silenzio interiore nella tradizione mistica come condizione per la nascita della Parola (Logos) nell'anima e per l'incontro con la luce divina, secondo l'insegnamento di Meister Eckhart, di cui Vannini ha tradotto l'intera opera latina e tedesca.Per la serata di martedì 16 giugno alle ore 21 è attesissima Michela Marzano, che terrà la lectio dal titolo: Dove il silenzio parla: fare spazio all'altro a Pontevico (BS) nella Chiesetta di Santa Maria in Ripa d'Oglio, via Ponticella. Professoressa di Filosofia morale, Marzano rifletterà sull'ascolto autentico come apertura all'alterità e al silenzio, soprattutto dei giovani, quale condizione per costruire relazioni profonde e significative.Anche in questa occasione saranno esposte le opere finaliste del contest artistico in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia.Mercoledì 17 giugno alle 21 il Festival si sposterà per la prima volta a Verolanuova (BS) nella monumentale Basilica di San Lorenzo Martire, in piazza Malvestiti, per la lectio del grande medico e Professore di Neuroscienze Cognitive presso l'Università di Edimburgo, Sergio Della Sala: Perché dimentichiamo. Ascoltare l'oblio. Un'occasione per sfatare alcuni miti sul funzionamento del cervello, mostrando il ruolo essenziale dell'oblio nella memoria e approfondendo temi come false memorie, bias cognitivi e apprendimento.L'incontro, per chi lo desiderasse, sarà anticipato dalla lezione (rigorosamente dalle ore 19.30 alle ore 20.30) delle guide della Basilica che ospita due tele immense, le più grandi mai dipinte da Giambattista Tiepolo. La prima rappresenta Il sacrificio di Melchisedec, re e sacerdote nell'antica Gerusalemme. Il secondo dipinto racconta l'episodio della Caduta della manna, il “cibo degli angeli” disceso per volere di Dio sul deserto per salvare gli israeliti dopo la fuga dall'Egitto e la liberazione dalla schiavitù. Una pittura ariosa, traboccante di luce, una straordinaria tavolozza di colori e una fervida creatività compositiva caratterizzano entrambe le scene, in cui la tecnica e l'inventiva del maestro emergono in tutta l'esuberante raffinatezza.Per info e prenotazioni contattare: info@tiepoloverolanuova.it oppure whatsapp +39 3382668622.Mercoledì 10 giugno - ore 21.00Enzo BianchiAscolto, dunque, sono Gardone Val Trompia (BS)Cortile Villa Mutti Bernardelli, via XX Settembre 31In caso di maltempo: Sala V. Bernardelli Auditorium San Filippo, via Don Zanetti 1Venerdì 12 giugno - ore 21.00Marco BartoliFrancesco d'Assisi: l'arte dell'incontroOrzinuovi (BS) Chiesa di S. Maria Assunta, piazza Vittorio Emanuele IILunedì 15 giugno - ore 21.00Marco Vannini“Dum quietum silentium…”: Ascoltare la Parola nel silenzioOrzivecchi (BS)Giardino del Palazzo Municipale, via Martinengo 15In caso di maltempo: Chiesa Parrocchiale, via Giuseppe Pastori 44Contributo di €10.Martedì 16 giugno - ore 21.00Michela MarzanoDove il silenzio parla: fare spazio all'altro Pontevico (BS)Chiesetta di Santa Maria in Ripa d'Oglio, via Ponticella.In caso di maltempo: Cinema Concordia, via Giuseppe Zanardelli 8.Esposizione opere dell'Accademia Di Belle Arti Santa GiuliaContributo di €15. Mercoledì 17 giugno - ore 21.00Sergio Della SalaPerché dimentichiamo. Ascoltare l'oblio Verolanuova (BS)Basilica di San Lorenzo Martire, Piazza MalvestitiIncontro anticipato dalla lezione (19.30-20.30) delle guide della Basilica sul TiepoloDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Riccardo Moratto"Lettere d'amore di una dea" Xue MoBiblion Edizioniwww.biblionedizioni.itPrima uscita nella collana “Asiatica Biblion” di Biblion Edizioni: Lettere d'amore di una dea, di Xue Mo, traduzione e cura di Riccardo Moratto.Tra le vette dell'Himalaya e le distese silenziose dell'Oriente, la voce di una dea si leva per raccontare l'essenza stessa dell'amore e della spiritualità. Radicato nella cultura buddhista nepalese e nutrito dalle correnti filosofiche indiane e cinesi, questo testo straordinario ci conduce in una dimensione dove il mito si fa carne e la preghiera diventa poesia. In queste pagine, Xue Mo – una delle voci più profonde e originali della letteratura contemporanea – ci sfida a guardare oltre il velo delle apparenze, esplorando con coraggio i temi del sacrificio, della devozione e dell'impermanenza, intrecciando la saggezza millenaria del buddhismo con i battiti di un cuore umano e creando un ponte tra il sacro e l'effimero. Lettere d'amore di una dea non è solo un libro: è un'esperienza sensoriale. È il profumo dei fiori di prugno nella neve, il suono di un liuto antico che geme al vento, il riflesso di una luna calante che illumina il cammino verso la consapevolezza. Quest'opera ci invita a smarrirci nel mistero per ritrovare noi stessi, ricordandoci che anche nel mondo più fragile, l'amore è l'unica verità capace di restare. Un'opera coraggiosa che “risuona come il canto di una cetra nella notte”, destinata a chiunque cerchi nel libro non solo una storia, ma un rifugio per l'anima.Xue Mo 雪漠 (nom de plume di Chen Kaihong, nato nel 1963) è una delle voci più originali della letteratura cinese contemporanea e vice presidente dell'Associazione degli Scrittori della provincia del Gansu. I suoi romanzi indagano la convivenza di luce e oscurità nella natura umana e non esitano a confrontarsi con violenza e disperazione, ma conservano sempre uno spazio per la redenzione e la trasformazione. Anche nei recessi più oscuri dell'anima rimane un filo di coscienza e un barlume di umanità, che conducono il lettore verso il risveglio. Questa tensione tra luce e ombra testimonia la profonda comprensione della natura umana da parte di Xue Mo e la sua convinzione nel potenziale di crescita personale e trasformazione interiore.Riccardo Moratto è uno studioso di fama internazionale e rinomato sinologo, Distinguished Professor (特聘教授) presso la School of Foreign Languages della Tongji University e Vice Direttore del Research Center for Chinese Discourse and Global Communication (国家语委研究型基地中国对外话语体系研究中心副主任), nonché già Professore Ordinario presso il Graduate Institute of Interpretation and Translation della Shanghai International Studies University. Nel 2025 gli è stato conferito il premio “Amico della Letteratura Cinese” dall'Associazione degli Scrittori Cinesi. È l'unico membro italiano dell'Associazione Internazionale Interpreti di Conferenza (AIIC) con il cinese, l'inglese e l'italiano come lingue di lavoro. È inoltre Chartered Linguist e Fellow del Chartered Institute of Linguists (FCIL), membro del Comitato Esecutivo della World Interpreter and Translator Training Association (WITTA) e Executive Editor della rivista internazionale peer-reviewed Journal of Translation and Communication.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Alle elezioni parlamentari di domenica in Armenia si deciderà non solo il futuro governo, ma anche il futuro orientamento geopolitico del paese. Con Luna De Bartolo, giornalista, da TbilisiIl 7 giugno entreranno in vigore le nuove norme europee sulla trasparenza salariale, recepite dall'Italia con un decreto legislativo, pensate per ridurre il divario salariale che continua a penalizzare le lavoratrici. Con Marcella Corsi, economistaOggi parliamo anche di:Film • Rebuilding di Max Walker-SilvermanCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Anche le tecnologie più meravigliose non cambiano un'azienda fino a che non sono adottate per modificare un processo o creare nuovi prodotti o servizi. L'intelligenza artificiale non fa eccezione, anzi: l'adozione è una parte integrante del processo creativo. Non è una tecnologia che si compra e si usa: va compresa a fondo, progettata, sperimentata, per potersene fidare. «Con l'intelligenza artificiale si innova e si accelera il business, non ci si limita a limare qualche costo» dice Enza Truzzolillo, ad di Lenovo Italia. «I progetti di valore sono pensati in relazione alle caratteristiche di ogni singola azienda». Ne consegue che l'adozione non è un processo immediato. Una finestra su questa realtà si trova nei risultati della ricerca realizzata da un comitato Giovani Imprenditori della Confindustria in collaborazione con Lenovo e che verrà presentato domani durante il 55° Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria a Rapallo. Alla survey hanno partecipato 621 imprenditori. La metà di queste aziende è in crescita e il 23 per cento ha una quota di export sul fatturato superiore al 30 per cento. Un quarto di queste aziende ha un fatturato superiore ai 10 milioni di euro: tutte le altre sono più piccole. Ebbene: tra queste aziende solo il 18,7 per cento usa l'intelligenza in modo strutturato, due terzi sono in fase di studio o test. Il 71 per cento ritiene che sia un'opportunità. L'81 per cento valuta che le aziende italiane siano in ritardo rispetto a quelle europee. Il problema centrale è visto nella preparazione del personale. Ci espone la ricerca Enza Truzzolillo, AD di Lenovo in Italia.
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Dopo vent'anni anni di assenza, i campi cantonali scout sono tornati in Valposchiavo, richiamando circa 400 giovani da tutto il Grigioni italiano per due fine settimana all'insegna di attività, condivisione e spirito di gruppo. Un evento importante per il movimento, che coinvolge centinaia di ragazzi e numerosi volontari, tra organizzazione e accompagnamento educativo.Dietro il campo di Pentecoste c'è un imponente lavoro preparatorio, durato mesi, sostenuto dall'Associazione Poschiavo Esploratori e da una rete di educatori e volontari. Per molti partecipanti, lo scoutismo rappresenta una vera scuola di vita: si imparano competenze pratiche, dalla costruzione ai nodi, ma anche relazionali, come il lavorare in gruppo e il superare le difficoltà insieme.Nonostante un calo di partecipazione rispetto al passato, dovuto alla crescente concorrenza di altre attività, lo scoutismo continua a distinguersi per il suo approccio educativo inclusivo e per l'assenza di competizione, dove tutti trovano spazio.Un'esperienza che lascia il segno nel tempo, come testimoniano genitori ed ex scout che oggi accompagnano i propri figli nello stesso percorso. Anche nel Moesano il movimento è attivo con una ventina di giovani e propone attività durante tutto l'anno scolastico, culminando nei campi estivi. Un impegno che richiede dedizione, ma che continua a trasmettere valori di responsabilità, solidarietà e rispetto, mantenendo viva una tradizione che guarda al futuro.
Espressioni come "c'ho fame!" o "Vieni qui che ti dico una cosa" sono comunissime nell'italiano parlato, ma difficilmente le troverai in un manuale di grammatica. In questo articolo analizziamo due fenomeni tipici dell'italiano parlato e informale — il CI ATTUALIZZANTE e il CHE POLIVALENTE — per aiutarti a riconoscerli e capirli nel contesto reale. CHE POLIVALENTE e CI ATTUALIZZANTE: L'Italiano Informale Parte 1 — Il CI ATTUALIZZANTE: "C'Ho Fame!" Forme come "c'ho fame", "c'ho sonno", "c'ho fretta" o "non c'ho voglia" sono molto frequenti nell'italiano parlato. Il dubbio che sorge spontaneo è: "Ma quel 'ci' cosa sta facendo lì?". Vale la pena capirlo. Cos'è il CI ATTUALIZZANTE? In italiano standard, il verbo "avere" non ha bisogno di nessun "ci": "Ho fame." "Ha il biglietto." "Non ho voglia di studiare." Ma nell'italiano parlato e informale, moltissimi italiani — una tendenza diffusa soprattutto nel Centro e nel Sud Italia, ma presente in tutta la penisola — aggiungono un "ci" davanti al verbo "avere". Questo "ci", chiamato appunto CI ATTUALIZZANTE, non aggiunge nessun significato nuovo: serve solo a rendere la frase più enfatica, più immediata, più viva. Italiano standardCon CI ATTUALIZZANTE"Ho fame.""C'ho fame!""Ha il biglietto.""C'ha il biglietto.""Non ho voglia.""Non c'ho voglia!""Non ho più 18 anni.""Non c'ho più 18 anni!" La versione con il "ci" suona più spontanea, più espressiva: il CI ATTUALIZZANTE aggiunge una piccola carica emotiva alla frase, rendendola più vivace nel parlato. Come Si Forma il CI ATTUALIZZANTE? La formazione è semplicissima: si aggiunge "ci" davanti alle forme del verbo "avere". Nella pronuncia parlata, "ci" e "ho/ha/hanno" si fondono insieme: PersonaForma con CI ATTUALIZZANTEEquivalente standardIoc'hohoTuc'haihaiLui / Leic'hahaLoroc'hannohanno Attenzione: questa forma si usa soprattutto con le persone singolari e la terza persona plurale. Con "noi" e "voi" nel parlato si tende ad evitarla. Esempi Pratici del CI ATTUALIZZANTE "C'ho una fame incredibile!" "Marco, c'hai cinque euro? Ho dimenticato il portafoglio." "Mia nonna dice sempre che non c'ha più l'età per certe cose." "Quei due c'hanno qualcosa — si vede chiaramente!" È Corretto o Scorretto? Il CI ATTUALIZZANTE è considerato sub-standard, cioè non è accettato nella grammatica ufficiale dell'italiano. Non lo troverai in testi scritti formali, giornali o documenti ufficiali. È importante però distinguere tra scorretto e raro: questa forma è comunissima nel parlato informale di moltissimi italiani. Ascoltando conversazioni quotidiane, film o serie TV, la sentirai continuamente. Riconoscerla è quindi fondamentale, anche se puoi scegliere di non usarla. Parte 2 — Il CHE POLIVALENTE Il CHE POLIVALENTE è uno degli elementi più caratteristici dell'italiano parlato. Gli italiani lo usano al posto di diverse congiunzioni e pronomi perché è breve, immediato e versatile. Vediamo i casi principali. 1. CHE POLIVALENTE al Posto di "Perché" o "Così" — Il "Che" Finale Questo è forse il caso più comune. In italiano informale, il CHE POLIVALENTE si usa alla fine di un'esortazione o di un'affermazione per spiegarne il motivo, esattamente come "perché" o "così": Con CHE POLIVALENTESignificato equivalente"Sbrigati, che è tardi!"Sbrigati, perché è tardi!"Vieni qui che ti dico una cosa."Vieni qui, così ti dico una cosa."Mettiti la giacca che fuori fa freddo."Mettiti la giacca perché fuori fa freddo."Abbassa la voce che c'è gente che dorme."Abbassa la voce perché c'è gente che dorme."Mangia che si raffredda!"Mangia prima che si raffreddi! Questa costruzione è tipica del parlato quotidiano: è diretta e immediata. Gli italiani la usano frequentemente per dare istruzioni, consigli o inviti, specialmente in contesti familiari e informali. 2. CHE POLIVALENTE Consecutivo — Quando il "Così" è Sottinteso Un altro uso tipico è quello in cui il CHE POLIVALENTE introduce la conseguenza di qualcosa — una situazione così intensa da produrre un risultato. Nei primi due esempi il "così" è esplicito; negli ultimi due è sottinteso — ed è qui che il fenomeno diventa davvero informale: TipoEsempio"così" esplicito"Era così stanca che non si reggeva in piedi.""così" esplicito"Ridevo così tanto che mi faceva male la pancia.""così" sottinteso"Fa un freddo che non si riesce nemmeno a uscire!""così" sottinteso"C'era una fila che non finiva mai." Negli ultimi due esempi il "così" iniziale è completamente sottinteso: si passa direttamente alla conseguenza, rendendo la frase più espressiva e immediata. È una caratteristica tipica dell'italiano parlato, che tende a comprimere la struttura sintattica a favore dell'efficacia comunicativa. 3. CHE POLIVALENTE al Posto di "In Cui" — Il "Che" Relativo Informale Nella grammatica ufficiale, per indicare il tempo o il luogo si dovrebbe usare "in cui": "L'anno in cui mi sono laureata è stato bellissimo." "Il giorno in cui ci siamo conosciuti era d'estate." Ma nell'italiano parlato, quasi nessuno dice "in cui" — si usa direttamente il CHE POLIVALENTE: Con CHE POLIVALENTEForma grammaticale standard"L'anno che mi sono laureata è stato bellissimo."L'anno in cui mi sono laureata…"Il giorno che ci siamo conosciuti ero nervosissima."Il giorno in cui ci siamo conosciuti…"La settimana che siamo stati a Roma è volata!"La settimana in cui siamo stati a Roma…"Quella volta che mi sono persa a Milano… non ne parliamo!"Quella volta in cui mi sono persa… Anche questo uso è tecnicamente scorretto nella grammatica formale, ma è universalmente diffuso nel parlato italiano. L'uso di "in cui" in una conversazione informale tende a suonare più formale del necessario: il CHE POLIVALENTE rimane la scelta più naturale e spontanea. Riepilogo: CI ATTUALIZZANTE e CHE POLIVALENTE a Confronto FenomenoFunzioneEsempioRegistroCI ATTUALIZZANTE"ci" davanti ad "avere" per enfasi"C'ho fame! / C'hai ragione."Informale / Sub-standardCHE POLIVALENTE finaleAl posto di "perché" / "così""Vieni qui che ti dico una cosa."Informale / ParlatoCHE POLIVALENTE consecutivoIntroduce una conseguenza (così sottinteso)"Fa un freddo che non si esce!"Informale / ParlatoCHE POLIVALENTE relativoAl posto di "in cui" per tempo/luogo"Il giorno che ci siamo conosciuti…"Informale / Parlato Domande Frequenti Posso Usare il CI ATTUALIZZANTE e il CHE POLIVALENTE Quando Parlo Italiano? Puoi farlo nelle conversazioni informali con amici, colleghi o nelle situazioni quotidiane. Evita queste forme in contesti formali — colloqui di lavoro, esami, documenti scritti — dove è preferibile usare l'italiano standard. Il CI ATTUALIZZANTE si Usa in Tutta Italia? È particolarmente diffuso nel Centro e nel Sud Italia, ma si sente anche al Nord, soprattutto nelle conversazioni più spontanee e informali. È comunque un fenomeno pan-italiano del parlato. Il CHE POLIVALENTE ha Sempre lo Stesso Significato? No! Il CHE POLIVALENTE è "polivalente" proprio perché assume significati diversi a seconda del contesto: può significare "perché", "così", "in cui" o introdurre una conseguenza. Il significato si capisce dal contesto della frase. Questi Fenomeni si Trovano Anche Nello Scritto? Il CI ATTUALIZZANTE è quasi esclusivamente orale — rarissimo anche nello scritto informale. Il CHE POLIVALENTE invece può apparire nei messaggi di testo, nelle chat e nei social media, specialmente nelle sue forme finale e relativa, perché rispecchiano il ritmo del parlato. Pronto a scoprire un'altra delle costruzioni più particolari dell'italiano? Leggi l'articolo dedicato al dativo etico. I verbi pronominali ti creano confusione e tanti dubbi? Trasforma i dubbi in sicurezza con il nostro corso esclusivo: “Da «Non ce la faccio più» a «Ora me la cavo»: i verbi pronominali in 30 giorni.” In modo divertente, con lezioni brevi ed esercizi mirati, in un mese imparerai a usarli con naturalezza. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sul CI Attualizzante e CHE Polivalente", "description": "Quiz interattivo sui fenomeni tipici dell'italiano parlato informale: il CI attualizzante con il verbo avere e i diversi usi del CHE polivalente.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quale verbo accompagna sempre il CI attualizzante?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "avere" } }, { "@type": "Question", "name": "In quale registro si usa il CI attualizzante?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Informale parlato" } }, { "@type": "Question", "name": "Cosa significa 'che' in: 'Sbrigati, che è tardi!'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "perché" } }, { "@type": "Question", "name": "Il CI attualizzante aggiunge un nuovo significato alla frase.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale forma standard corrisponde a 'l'anno che mi sono laureata'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "l'anno in cui mi sono laureata" } }, { "@type": "Question", "name": "In 'Fa un freddo che non si riesce a uscire', il CHE introduce una...", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "conseguenza" } }, { "@type": "Question", "name": "Il CI attualizzante si usa comunemente con 'noi' e 'voi'.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Perché il CHE si chiama 'polivalente'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Perché assume significati diversi a seconda del contesto" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale frase usa correttamente il CHE polivalente al posto di 'in cui'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Il giorno che ci siamo incontrati era d'estate." } }, ...
Il dumping aggressivo tocca i settori più disparati. La UE corre ai ripari ma rischia una guerra commerciale Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mentre il pesidente Trump assicura che i negoziati con l'Iran non si sono interrotti, l'esercito iraniano diffonde immagini dei missili contro obiettivi Usa nel Kuwait. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, giornalista de Il Sole24Ore, inviato in Libano.Anche le tensioni tra Ucraina e Russia si acuiscono: Kiev colpisce obiettivi vicino a San Pietroburgo proprio mentre nella città di Vladimir Putin è in corso il Forum economico. Ne parliamo con Carolina De Stefano, docente di Storia e politica russa alla Luiss Guido Carli, e con Giuliano Noci, prorettore del Polo cinese del Politecnico di Milano, autore di “Disordine. Le nuove coordinate del mondo” (Il Sole24 Ore Libri).
L'analisi di PSG vs. Arsenal 1 - 1 (rigori: 4 - 3) e cosa significa questa vittoria per la legacy del PSG e di Luis Enrique. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Caldo record: ondata di caldo in Europa, in Francia sette morti per le temperature record. Anche in Italia l’afa si intensificherà ulteriolmente nei prossimi giorni. Facciamo il punto con Massimiliano Pasqui, climatologo presso il Cnr.
Clarissa, conosciuta sui social come Mrs. Veggy, ha trentadue anni, vive ad Arona ed è una delle voci più seguite della cucina vegetale in Italia. Cresce a Stresa, dentro un ristorante di famiglia dove di soldi non si parla mai apertamente, ma il messaggio è chiaro: chi guadagna di più, vale di più. Da bambina interiorizza quell'equazione e si dà un obiettivo netto: «Ho sempre desiderato diventare ricca».A quindici anni inizia a lavorare nei weekend nel ristorante, come le sue cugine. Quei soldi le danno indipendenza e alimentano l'idea che la sicurezza passi dall'accumulare e dal concedersi il meno possibile. Dopo la laurea, quando si trasferisce ad Arona per fare la graphic designer freelance, rompe per la prima volta quel modello: mentre in famiglia anche chi ha un altro lavoro continua a fare i weekend al ristorante, lavorando di fatto sette giorni su sette, Clarissa decide di non tornare. Per i suoi non è concepibile che preferisca il tempo libero a qualche soldo in più.Ma la vita da freelance è più faticosa del previsto. Per anni guadagna poco e quel poco la misura: si sente inadatta, non abbastanza adulta, non abbastanza utile nella coppia. L'ansia di diventare ricca si trasforma così in ansia del consumare: spendere il meno possibile, concedersi il meno possibile, risparmiare come forma di controllo.Poi arriva il 2020. Nel pieno della pandemia apre un profilo Instagram di ricette vegetali. Nel 2022 firma con un'agenzia ed è la svolta: per la prima volta guadagna abbastanza, anzi di più, e nella coppia i ruoli economici si invertono. Ma diventare un personaggio pubblico porta con sé una nuova paura: non essere all'altezza. Una crisi profonda la porta in terapia, dove inizia a guardare anche il suo rapporto con i soldi.Oggi Clarissa ha riempito di un altro significato l'idea di ricchezza che la guidava a quindici anni. I soldi non sono più un valore universale, ma uno strumento per stare meglio. Il simbolo è un cappuccino al bar, più volte a settimana: una piccola spesa che prima le sarebbe sembrata impensabile, e che adesso riconosce come un investimento in sé stessa.
E ancora: Il Victoria renderà omaggio a Neale Daniher con i funerali di Stato; Tennis, Roland Garros, avanti Berrettini, Cobolli e Paolini, domani tocca a Sinner.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Marco +In quel tempo, mentre erano sulla strada per salire a Gerusalemme, Gesù camminava davanti ai discepoli ed essi erano sgomenti; coloro che lo seguivano erano impauriti.Presi di nuovo in disparte i Dodici, si mise a dire loro quello che stava per accadergli: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani, lo derideranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo uccideranno, e dopo tre giorni risorgerà».Gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra».Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo, anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato».Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».Parola del Signore.
E ancora: Congo, familiari di una vittima di Ebola danno alle fiamme un centro di cura: volevano il corpo per celebrare un funerale tradizionale; Sport, Giro d'Italia, 12esima tappa al belga Segaerts.