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    Spin-Off | Un Podcast Di Recenserie Su Cinema E Serie Tv
    5x49 - Uscite agosto 2026 | Ted Lasso 4, Lanterns e Camp Miasma

    Spin-Off | Un Podcast Di Recenserie Su Cinema E Serie Tv

    Play Episode Listen Later Aug 4, 2026 57:39


    Quali film e serie TV vale davvero la pena vedere ad agosto 2026? Dopo aver festeggiato il primo posto nella classifica di Apple Podcast, torniamo con la puntata più importante del mese: la nostra selezione delle principali uscite tra cinema, Netflix, Apple TV+, HBO Max e FX. Partiamo dal ritorno di Ted Lasso. La quarta stagione riprende una storia che poteva tranquillamente considerarsi conclusa, affidando però al protagonista una nuova squadra femminile e provando a ricominciare senza copiare le prime tre stagioni. Tra le serie più attese c'è soprattutto Lanterns, il nuovo progetto DC firmato da Damon Lindelof, Tom King e Chris Mundy, con Kyle Chandler nei panni di Hal Jordan e Aaron Pierre in quelli di John Stewart. Al cinema segnaliamo Camp Miasma – Adolescenza, Sesso E Morte, lo slasher metacinematografico con Hannah Einbinder e Gillian Anderson che Federico ha già visto a Cannes e considera uno dei migliori film dell'anno. Molto meno entusiasmo per il live-action di Oceania, accusato di riprodurre quasi esattamente il film animato, e per Robin Hood – Il Prezzo Del Sangue, il nuovo film con Hugh Jackman e Jodie Comer. Parliamo inoltre dell'horror Hokum con Adam Scott, della miniserie Tip Toe, del thriller fantascientifico The Last House, della serie animata Ricky Gervais' Alley Cats e del documentario dedicato a José Mourinho. Completano il mese The End of Oak Street, It's Always Sunny In Philadelphia 18, Insidious: Fuori Dall'Altrove, La Vendetta Perfetta: Bear Country, Dark Matter 2 e The Whisper Man con Adam Scott e Robert De Niro. Sedici titoli selezionati, tra grandi ritorni, possibili sorprese, film già bocciati in partenza e almeno un'opera che dovete assolutamente vedere. (00:00) Primo posto su Apple Podcast! (04:12) Ted Lasso 4 (08:09) Hokum (10:54) Tip Toe (16:17) The Last House (20:39) Ricky Gervais' Alley Cats (23:3'0) Mourinho (24:58) Oceania (27:46) The End Of Oak Street (30:48) Lanterns (33:32) It's Always Sunny In Philadelphia 18 (34:57) Camp Miasma - Adolescenza, Sesso E Morte (40:16) Insidious: Fuori dall'Altrove (44:31) Robin Hood - Il Prezzo Del Sangue (47:15) La Vendetta Perfetta: Bear Country (49:14) Dark Matter 2 (51:58) The Whisper Man - L'uomo Dei Sussurri Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    il posto delle parole
    Roberto Silvestri "Dove finisce il silenzio"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 20:43 Transcription Available


    Roberto Silvestri"Dove finisce il silenzio"Morellini Editorewww.morellinieditore.itIn una lussuosa villa genovese, un magistrato è riverso sul pavimento. Morto. Accanto al corpo ci sonoi suoi due figli. Per tutti è un omicidio. Per Riccardo e Rebecca è il punto di rottura di una storia cominciata molti anni prima, quando il padre uccise la moglie sotto gliocchi del figlio. Da allora Riccardo ha fatto del controllo una forma di sopravvivenza. Rebecca, invece, ha scelto la fuga: una vita altrove, così lontana da non dover più nominare ciò che era accaduto. Ma quando Riccardo ritrova l'arma con cui suo padre uccise sua madre, il passato smette di restare al suo posto. Le versioni si incrinano. Le omissioni si moltiplicano. E si riapre una domanda che nessuno aveva mai osato formulare: che cosa è stato nascosto davvero, quella notte? Tra la verticalità inquieta di Genova e le luci rarefatte della Norvegia, Dove finisce il silenzio è un thriller psicologico sull'eredità della violenza e su quello che una famiglia può tacere, ma non cancellare. Perché la verità non annulla le colpe. Costringe solo a guardarle.Roberto Silvestri vive a Genova e da sempre progetta edifici pensati per la vita delle persone, mettendo al centro l'esperienza umana e i suoi aspetti più interiori. Da questo sguardo nasce il suo percorso narrativo, iniziato nel 2019 con il romanzo "Le risposte che non so darti", menzione d'onore al Premio Letterario Città di Sarzana 2020. Sul sito www.robertosilvestri.it e attraverso i propri canali social racconta storie di vita contemporanea e di regioni estreme del Nord Europa, in dialogo costante con una comunità di lettori sempre più ampia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    il posto delle parole
    Lello Voce (Musa!)

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 18:54 Transcription Available


    Lello Voce(Musa!)Marco Saya EdizioniA distanza di trentacinque anni dalla sua prima uscita, torna in libreria uno dei testi più significativi della poesia italiana degli ultimi decenni: Musa! di Lello Voce, oggi ripubblicato da Marco Saya Edizioni nella collana "Conseguito silenzio". Apparso per la prima volta nel 1992, Musa! è un'opera capitale, punto di riferimento per almeno un paio di generazioni di lettori e di poeti, rimasta ingiustamente fuori commercio per troppo tempo. È un libro che ancora oggi cattura chi legge in un vortice magmatico di lingua, dove registri diversi si scontrano, si mescolano, si rincorrono in un continuo gioco di tensioni e variazioni sul tema. Lo spirito che percorre le pagine diventa un contenitore polifonico, capace di dare forma a una propria Babele del pensiero, caustica e istrionica, quasi un monito dal sapore infernale. Già allora Musa! confermava l'unicità della scrittura di Voce: vicina alla temperie del Gruppo 93, di cui l'autore fu tra i protagonisti, ma allo stesso tempo autonoma, difficile da catalogare, capace di un passo tutto suo.Uscito allora per i tipi di Mancosu Editore, corredato da una musicassetta audio che ne restituiva la dimensione sonora e performativa, Musa! anticipava già negli anni Novanta quella ricerca sulla parola detta, sul verso come materia vocale e ritmica, che avrebbe reso Lello Voce uno dei protagonisti italiani ed europei dello spoken word e, di lì a poco, l'artefice dell'introduzione in Italia del poetry slam. Una vocazione performativa che attraversa tutta la sua opera successiva e che rende questo ritorno in libreria tanto più prezioso: non un semplice recupero d'archivio, ma la restituzione di un laboratorio linguistico che ha continuato a lavorare, sottotraccia, per trent'anni.La nuova edizione riporta fedelmente l'introduzione alla prima uscita firmata da Romano Luperini e si arricchisce di un testo inedito: una lettera scritta da Franco Fortini per il giovanissimo autore campano, testimonianza ulteriore — se ce ne fosse bisogno — dell'importanza di un'opera che a distanza di tanti anni resta sorprendentemente attuale e continua a essere fonte di ispirazione per le generazioni di poeti venute dopo.Di questo libro e del percorso che lo ha portato, dopo tanti anni, a tornare tra le mani dei lettori, Lello Voce è ospite de Il Posto delle Parole, per raccontare la genesi di Musa!, il legame con il Gruppo 93 e con la stagione della neoavanguardia degli anni Novanta, l'incontro — anche editoriale — con le figure di Romano Luperini e Franco Fortini, e il senso di riproporre oggi, in un panorama poetico profondamente mutato, un testo capace di restare vivo e necessario. Musa!Lello VocePrefazione di Romano Luperini, postfazione di Franco FortiniCollana "Conseguito silenzio"Dal 2026 Marco Saya Edizioni fa parte del Gruppo PAP, diretto da Elena Mearini, insieme alla Piccola Accademia di Poesia di Milano. Lello Voce (Napoli, 1957) è poeta, scrittore e performer. Tra i fondatori del Gruppo 93 e della rivista "Baldus", vive e lavora a Treviso. È uno dei pionieri europei dello spoken word e della spoken music, e ha introdotto in Italia il poetry slam. Nel 2011, in occasione del Festival Internazionale di Poesia di Medellín, in Colombia, è stato tra i fondatori del World Poetry Movement, di cui fa tuttora parte il comitato esecutivo.Tra le sue raccolte di poesia: Singin' Napoli cantare (Ripostes, 1985), Musa! (Mancosu, 1992), I segni i suoni le cose (Manni, 1996), Farfalle da combattimento (Bompiani, 1999), Fast Blood (2003, Premio Delfini), Lai (D'If, 2007), L'esercizio della lingua. Poesie 1991-2008 (Le Lettere, 2008), Piccola cucina cannibale (SquiLibri, 2011, Premio Napoli 2012) e Il fiore inverso (Squilibri, 2016, Premio Nazionale Elio Pagliarani). Tra i romanzi, Eroina (Transeuropa, 1999), Cucarachas (DeriveApprodi, 2001) e Il Cristo elettrico (No Reply, 2006). Nel 2022 pubblica Razos (La nave di Teseo), vincitore dei premi Bologna in Lettere e Paolo Prestigiacomo.Ha collaborato con musicisti come Paolo Fresu, Frank Nemola e Antonello Salis, e i suoi testi sono stati tradotti in francese, inglese, spagnolo, catalano, tedesco, portoghese, giapponese e arabo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    Italia Mistero
    Emanuela Orlandi: Marcinkus, De Pedis e la Tomba a Sant'Apollinare | I Soliti Sospetti E.9

    Italia Mistero

    Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 18:07


    Ecovicentino.it - AudioNotizie
    Anche Marano a Bologna in memoria di madre e figlio morti nella strage del 2 agosto

    Ecovicentino.it - AudioNotizie

    Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 1:20


    Una bomba esplose in stazione, uccidendo 85 persone e ferendone più di 200. Tra le vittime del tremendo atto terroristico neofascista morirono anche i maranesi Elisabetta Manea e Roberto De Marchi, madre e figlio. Per questo una delegazione è partita da Marano e ha partecipato anche quest'anno alla commemorazione per chiedere verità e giustizia.

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    20 Parole Italiane SLANG per Parlare come un Madrelingua!

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Aug 2, 2026 35:51


    Studi l'italiano da mesi, conosci la grammatica a memoria, sai coniugare anche i verbi irregolari… poi arrivi in Italia, ti siedi al bar, senti due ragazzi che chiacchierano e... non capisci quasi niente! Il motivo è semplice: nessun libro di testo ti insegna lo slang, quelle parole informali e vive che gli italiani usano davvero ogni giorno. Scopriamo insieme le 20 espressioni gergali per capire — e parlare — come un vero italiano. Impara Queste Espressioni e Smetti di Parlare come un Manuale Lo slang italiano è la chiave per uscire dal "robottino da libro di grammatica" e diventare davvero spontaneo. Le 20 parole che vedremo sono quelle che senti in continuazione nei film, nelle serie TV, nelle canzoni e nelle conversazioni di tutti i giorni. Vediamole una a una, divise in cinque gruppi. Le 5 Parole Jolly dello Slang Italiano Iniziamo con le parole "jolly", quelle che senti in ogni frase e che gli italiani usano come riempitivi naturali per parlare come un madrelingua. 1. Boh La regina indiscussa dello slang italiano: un'interiezione praticamente intraducibile con una sola parola. Significa "non lo so", "non ne ho idea", ma a seconda del tono esprime anche indifferenza, dubbio o rassegnazione. "A che ora apre il museo? – Boh, prova a guardare sul sito!" (= non lo so) "Ti è piaciuto il ristorante? – Mah, boh… niente di speciale." (= indifferenza) "Perché Marco è arrabbiato? – Boh! E che ne so io." (= rassegnazione) Curiosità: si accompagna quasi sempre al gesto delle spalle alzate e delle mani aperte. Lo puoi anche allungare ("booooh!") per enfasi. Lo usano proprio tutti, dai bambini ai nonni. 2. Tipo Letteralmente significa "genere, categoria". Ma nello slang fa due lavori: è un riempitivo, come il famigerato "like" inglese, oppure significa "circa, più o meno", spesso per introdurre un esempio. "Ci vediamo tipo alle otto." (= verso le otto) "Ero tipo sotto shock quando l'ho saputo!" "Mi va qualcosa di leggero, tipo un'insalata." "Un tipo" o "una tipa" indica anche genericamente "una persona". Ma occhio: come riempitivo è il classico tormentone dei più giovani. Usalo per suonare naturale, ma con misura. 3. Roba Parola informale tanto vaga quanto comodissima: significa "cosa, cose, oggetti, materiale" (in inglese "stuff"). È perfetta quando non vuoi, o non sai, chiamare qualcosa con precisione. "Raccogli la tua roba!" (= le tue cose) "Ho un sacco di roba da fare prima di stasera." "Togli questa roba dal tavolo, dobbiamo mangiare." Brilla nelle esclamazioni: "che roba!" per lo stupore, "roba da matti!" per qualcosa di assurdo. Ha origini germaniche: deriva da una parola che significava "bottino", la stessa da cui viene anche il verbo "rubare". 4. Un Sacco Significa "molto, moltissimo, tantissimo". L'immagine è chiarissima: un sacco bello pieno, cioè una grande quantità. Funziona con i verbi, con i nomi e perfino con gli aggettivi. "Mi sei mancato un sacco!" "C'era un sacco di gente alla festa." "Tuo fratello è un sacco simpatico." Fa parte di una bella famiglia di espressioni per dire "tanto", come "una marea di", "una cifra" e "un botto". Insomma, di modi per esagerare in italiano ne abbiamo… un sacco! 5. Anche No Un rifiuto netto e ironico: "no di sicuro", "col cavolo", "manco per sogno". Il bello è che usiamo "anche", che di solito serve ad aggiungere qualcosa, seguito da un secco "no". "Una corsetta domani alle sei di mattina? – Eh, anche no, grazie!" "Lavorare anche nel weekend? Ma anche no." "Pagare quindici euro per un cocktail? Anche no." Tutto sta nel tono: va detto con una certa calma sfrontata, magari con un sopracciglio alzato. Ha una parente strettissima: "anche basta!", che si usa quando qualcosa o qualcuno ci ha davvero stancati. Slang per Giudicare Cose e Persone Quattro parole per esprimere il tuo giudizio su qualcuno o qualcosa, perfette per esprimere entusiasmo in italiano in modo naturale. 6. Figata Sostantivo: una cosa fantastica, bellissima, super interessante (in inglese "a cool thing"). Perfetta per esprimere entusiasmo verso un oggetto, un posto o un'esperienza. "Che figata questo videogioco!" "Vivere in Giappone per un anno? Una figata pazzesca!" "Hanno aperto una pista di pattinaggio in centro: che figata!" Attenzione: "figata" descrive solo le cose, mai le persone. Per le persone c'è "figo/figa". In compenso "figata" è sempre educata e sicura: la puoi usare ovunque senza alcun imbarazzo. 7. Figo / Figa Aggettivo per descrivere persone (e cose) molto cool, in gamba, di tendenza, a volte attraenti: figo al maschile, figa al femminile. "Il tuo nuovo collega è davvero figo." "Che giacca figa!" "Sei stata fighissima a rispondergli così!" Attenzione importante: al femminile, "figa" è anche un termine volgare per indicare l'organo genitale femminile. Riferita a una donna può risultare ambigua o imbarazzante, a seconda del tono. Il trucco: per le cose belle usa "figata"; per dire che un uomo è figo nessun problema; con il femminile, un po' più di attenzione. Origine e Varianti Geografiche Niente a che vedere con il "fico" frutto! Secondo l'Accademia della Crusca nasce probabilmente come slang giovanile romano degli anni '70, da "ficaccio", una deformazione popolare di "efficace" (attestata addirittura in un sonetto di Belli del 1835!). Sul piano geografico, "figo" (con la g) è più tipico del Nord, mentre "fico" (con la c) è più tipico del Centro Italia (Roma, Toscana). 8. Sfigato / Sfigata Il contrario di figo, con due significati vicini: "sfortunato" oppure "perdente" (in inglese "loser"). È il contesto a dirti quale dei due intende chi parla. "Marco perde sempre il treno, gli si rompe tutto: è proprio sfigato!" (= sfortunato) "Smettila di fare lo sfigato e invitala a uscire!" "Sei rimasto a casa il sabato sera? Che sfigato!" (tra amici, scherzando) Deriva da "sfiga", che nello slang significa "sfortuna", da cui anche l'esclamazione "che sfiga!". È un po' offensiva: tra amici e in tono scherzoso va benissimo, ma evita di darla a uno sconosciuto. 9. Spaccare Letteralmente "rompere in due", ma nello slang significa "essere fortissimo, eccezionale, andare alla grande" (in inglese "to rock", "to kill it"). "Questa canzone spacca!" "Hai spaccato all'esame, bravissima!" "Il tuo nuovo taglio di capelli spacca davvero." Per esagerare ancora di più, "spaccare di brutto". Piccola precisazione: "spaccarsi" (riflessivo) significa invece "lavorare durissimo". Ma "spacca!" da solo è semplicemente il massimo dei complimenti. Stati d'Animo: tra Fastidio e Relax Cinque espressioni gergali per parlare di emozioni, fastidi e momenti di relax. Per altre formule simili, puoi consultare la guida sulle espressioni colloquiali quotidiane. 10. Che Palle Un grande classico del fastidio: significa "che noia", "che seccatura", "che rottura". Letteralmente "palle" sono i testicoli, quindi è un po' volgare, ma talmente diffusa che la sentirai ovunque. "Devo rifare tutto da capo, che palle!" "Piove di nuovo e avevo organizzato il picnic… che palle." "Domani riunione alle otto. Che due palle." "Rompere le palle" significa infastidire, mentre "avere le palle piene" vuol dire essere stufi. Tra amici è normalissima, ma evitala in contesti formali; le versioni più educate sono "che noia", "che barba", "che pizza". Per approfondire, c'è una guida dedicata sulle parole volgari in italiano. 11. Sclerare Significa "perdere la pazienza, dare di matto, esplodere per il nervoso" (in inglese "to freak out"). "Quando ho visto il conto, sono sclerato di brutto!" "Mia madre sclera se lascio la stanza in disordine." "Sto sclerando con questo computer che si blocca in continuazione!" Deriva, scherzosamente, dal termine medico "arteriosclerosi" (per via del decadimento mentale che la malattia può causare), ma nello slang non c'entra niente la medicina. C'è anche il sostantivo "sclero": "che sclero!" per una situazione stressante. È una parola piuttosto giovanile. 12. Rosicare Letteralmente "rosicchiare, mordere a piccoli pezzi", ma nello slang significa "rodersi dall'invidia o dalla rabbia, non accettare una sconfitta" (in inglese "to be salty"). "Ho preso trenta e lui rosica perché ne ha presi ventotto." "Hai perso e basta, dai, non rosicare!" "Quando ha vinto la mia squadra, gli avversari rosicavano di brutto." Chi rosica sempre è un "rosicone". Nasce dal dialetto romano, ma ormai la usa tutta Italia. È imparentata con l'espressione "rodersi il fegato": l'immagine è quella dell'invidia che ti rosicchia da dentro. 13. Scialla Significa "tranquillo, stai sereno, rilassati, non c'è problema" (in inglese "chill", "relax"). Un piccolo invito alla calma, perfetto per sdrammatizzare. "Scialla, abbiamo ancora un sacco di tempo!" "Hai sbagliato l'esame? Scialla, lo rifarai!" "Sono in ansia per il colloquio! – Ma scialla, sei preparatissimo." Sull'origine gli esperti si dividono. C'è chi la fa risalire all'arabo "inshallah" ("se Dio vuole"), arrivato forse tramite le parlate liguri e il romanesco, e chi al verbo italiano "scialare" (godersela), dal latino "exhalare". In ogni caso è esplosa in tutta Italia nel 2011 grazie al film Scialla! di Francesco Bruni. 14. Daje Versione romana di "dai", rafforzata: "forza!", "andiamo!", "così si fa!" (in inglese "come on!", "let's go!"). Un grido di incoraggiamento ed entusiasmo. Per scoprire altre espressioni regionali italiane, c'è una guida dedicata. "Daje, ce la puoi fare!" "Pizza stasera? – Daje!" "Daje Roma, daje!" (allo stadio) Si pronuncia "dàie", con la "j" che si legge come una "i" lunga, mai all'inglese! È l'inno della romanità, legatissimo alla Roma e a campioni come Totti,...

    il posto delle parole
    Silvana La Spina "Le avvelenatrici"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Aug 2, 2026 10:33 Transcription Available


    Silvana La Spina"Le avvelenatrici"Neri Pozza Editorewww.neripozza.itÈ una mattina di fine dicembre del 1783, l'aria odora di neve, anche se i palermitani sanno che è solo un'impressione: a Palermo non nevica mai. Tra le mura del convento di San Francesco, accade qualcosa di insolito: la cella di fra' Gerlando è rimasta chiusa, nessuno l'ha visto nemmeno al Mattutino. Dietro quella porta, l'orribile scoperta: il corpo esanime del frate, gli occhi strabuzzati dal terrore, il viso gonfio, una schiuma biancastra agli angoli della bocca. Per lo speziale non ci sono dubbi: è veleno. Anche se quell'uomo di Dio non pareva avere un nemico al mondo. A parte forse l'anziana donna con cui, il giorno prima, c'era stato un misterioso incontro, alla fine del quale il frate era apparso turbato. «Quella vecchia è la Morte» aveva commentato. Ma non è l'unico mistero, perché il nome del frate compare in una lista insieme a quello di un barone morto lo stesso giorno, con gli stessi sintomi. Lista che ora si trova nelle mani di Maurizio Belmonte, uomo di fiducia del Viceré, che non crede alle coincidenze e teme che anche altri siano in pericolo. Per le strade si sussurra di preghiere speciali. Preghiere che si pagano a peso d'oro e che, dicono, possono far ammalare. Possono uccidere. Ma Belmonte non crede nemmeno alle fatture, è uomo dei Lumi. Eppure i morti sono reali e ora anche la donna che ama, Sofia Schulz, la pittrice che ritrae i defunti dell'aristocrazia, sembra affetta da un morbo incurabile. Il veleno è l'arma di chi conosce la pazienza, e non richiede coraggio né la violenza di un attimo di follia. Belmonte dovrà immergersi nell'oscurità di un rancore coltivato nel silenzio, cercare la verità lì dove il sacro e il profano si confondono e un maleficio si paga come una messa.«Sappiate allora che l'odio è un sentimento, ma la morte un vizio. E che, una volta preso, quel vizio non si dimentica».Silvana La Spina è nata in Veneto da padre siciliano. Vive tra Milano e Catania da molti anni e la Sicilia è alla base di quasi tutti i suoi romanzi. Tra gli ultimi: La bambina pericolosa (2008); Un cadavere eccellente (2011); La continentale (2014); L'uomo che veniva da Messina (2015). Per Neri Pozza ha pubblicato L'uomo del Viceré (2021), Angelica (2022) e L'ombra dei Beati Paoli (2024). Ha vinto il Premio Chiara nel 1993 con il romanzo Scirocco.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    il posto delle parole
    Alberto Beretta "Saremo tutti centenari"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Aug 2, 2026 23:45 Transcription Available


    Alberto Beretta"Saremo tutti centenari"La rivoluzione della longevità in saluteLa nave di Teseowww.lanavediteseo.euPer la prima volta nella storia umana, vivere cent'anni non sembra più un'eccezione, ma una trasformazione già in atto. Medico e ricercatore con una lunga esperienza internazionale, Alberto Beretta ha dedicato la sua attività scientifica allo studio del sistema immunitario e dei meccanismi biologici dell'invecchiamento, e in questo libro propone uno sguardo nuovo sulla longevità.L'invecchiamento che subisce il nostro corpo non è infatti un semplice accumulo di danni, ma una progressiva perdita di equilibrio, che possiamo rallentare conoscendo i meccanismi biologici capaci di mantenere il nostro organismo sorprendentemente “giovane”.Tra queste pagine, impareremo a nutrirci meglio assecondando le oscillazioni naturali del metabolismo, verificheremo la relazione stretta tra esercizio fisico e riduzione del rischio di tumore, scopriremo che una parte importante del nostro destino è scritta nei geni ma che abbiamo strumenti sempre più raffinati per monitorarli, verificheremo perché le donne, in tutte le società e popolazioni umane, sono mediamente più longeve degli uomini. E arriveremo a capire cosa possiamo fare, oggi, per invecchiare in salute: non solo stili di vita curati, ma anche medicina di precisione, molecole naturali capaci di intervenire sull'invecchiamento cellulare, pratiche semplici come l'allenamento respiratorio per regolare il sistema nervoso autonomo. Saremo tutti centenari è una guida rigorosa e scientifica per imparare ad abitare l'età lunga che ci attende, e soprattutto per prepararci a farlo fin da oggi.Alberto Beretta è medico immunologo. Ha vissuto come ricercatore in prima linea le due grandi pandemie virali dell'epoca contemporanea: AIDS e COVID-19. Ha iniziato la sua carriera in Svezia presso il Karolinska Institutet di Stoccolma, per poi proseguire in Francia in un gruppo di ricerca sull'HIV diretto da Luc Montagnier, futuro premio Nobel. In quegli anni ha studiato i meccanismi attraverso cui l'infezione da HIV accelera l'invecchiamento del sistema immunitario. Rientrato in Italia, ha guidato per lungo tempo un gruppo di ricerca in immunologia presso l'Ospedale San Raffaele di Milano. All'inizio degli anni duemila, dopo un incontro al MIT di Boston con Leonard Guarente, scopritore delle sirtuine, ha orientato il proprio lavoro verso la biologia dell'invecchiamento e della longevità. Da sei anni è direttore scientifico di SoLongevity, una start-up dedicata allo sviluppo di tecnologie per la longevità e dal 2025 presiede il Comitato Scientifico del Milan Longevity Summit.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    SBS Italian - SBS in Italiano
    Giornale radio domenica 2 agosto 2026

    SBS Italian - SBS in Italiano

    Play Episode Listen Later Aug 1, 2026 12:05


    Tra le notizie di oggi: a Ceuta rientra l'emergenza migranti secondo le autorità, l'Italia reintroduce i controlli alle frontiere per chi arriva dalla Spagna; conflitto Russia-Ucraina, almeno tre le vittime in un'esplosione nel centro di Mosca, a Kiev nove morti sotto gli attacchi russi; in South Australia, allo studio quello che potrebbe essere il primo evento di mortalità di massa in Australia causato dall'influenza aviaria. Per lo sport, cresce la pressione per le dimissioni di Gianni Infantino dai vertici della FIFA; ciclismo, è partito il Tour de France Femmes.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

    Evangelio del día - Evangelio de hoy
    Evangelio 2 agosto 2026 (Comieron todos y se saciaron)

    Evangelio del día - Evangelio de hoy

    Play Episode Listen Later Aug 1, 2026 10:49


    Adquiere el "LIBRO DE ORACIÓN. Mi día a día con Jesús" en https://sercreyente.com/libros. Con más de 400 páginas, más de 500 oraciones y decenas de ilustraciones. Ve el vídeo en https://youtu.be/_9Z40IqjHj8________________Domingo, 2 de agosto de 2026 (18ª Semana del Tiempo Ordinario - Ciclo A)Evangelio del día y reflexión... ¡Deja que la Palabra del Señor transforme tu vida! Texto íntegro del Evangelio y de la Reflexión en https://sercreyente.com/comieron-todos-y-se-saciaron/[Mateo 14, 13-21 ] En aquel tiempo, al enterarse Jesús de la muerte de Juan el Bautista, se marchó de allí en barca, a solas, a un lugar desierto. Cuando la gente lo supo, lo siguió por tierra desde los poblados. Al desembarcar vio Jesús una multitud, se compadeció de ella y curó a los enfermos. Como se hizo tarde, se acercaron los discípulos a decirle: «Estamos en despoblado y es muy tarde, despide a la multitud para que vayan a las aldeas y se compren comida». Jesús les replicó: «No hace falta que vayan, dadles vosotros de comer». Ellos le replicaron: «Si aquí no tenemos más que cinco panes y dos peces». Les dijo: «Traédmelos». Mandó a la gente que se recostara en la hierba y tomando los cinco panes y los dos peces, alzando la mirada al cielo, pronunció la bendición, partió los panes y se los dio a los discípulos; los discípulos se los dieron a la gente. Comieron todos y se saciaron y recogieron doce cestos llenos de sobras. Comieron unos cinco mil hombres, sin contar mujeres y niños.________________Descárgate la app de SerCreyente en https://sercreyente.com/app/¿Conoces nuestra Oración Online? Más información en: https://sercreyente.com/oracion¿Quieres recibir cada día el Evangelio en tu whatsapp? Alta en: www.sercreyente.com/whatsappTambién puedes hacer tu donativo en https://sercreyente.com/ayudanos/Contacto: info@sercreyente.com

    INSIDE FINANCE
    Rassegna Stampa Economica del 1° Agosto. A cura di Giuliano Casale

    INSIDE FINANCE

    Play Episode Listen Later Aug 1, 2026 6:12


    Rassegna stampa economico-finanziaria del 1° Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, PIL, inflazione e potere d'acquistoTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Giornale / Il TempoL'inflazione italiana rallenta per il secondo mese consecutivo. A luglio i prezzi al consumo aumentano dello 0,2% su base mensile e del 2,8% su base annua, in calo rispetto al 3,2% registrato a giugno. L'inflazione acquisita per l'intero 2026 si colloca al 2,7%.Il rallentamento è favorito soprattutto dalla componente energetica e da alcuni prodotti alimentari. Il cosiddetto “carrello della spesa”, che comprende alimentari e beni per la cura della casa e della persona, continua però a crescere più rapidamente dell'indice generale, mantenendosi intorno al 3,4%.Il confronto europeo resta articolato. L'inflazione dell'Eurozona sale dal 2,8% al 2,9%, con la Francia al 2,1%, la Germania al 2,7% e la Spagna al 3,4%. La disinflazione non può quindi dirsi conclusa e continua a suggerire prudenza da parte della BCE.La crescita italiana potrebbe avvicinarsi all'1% nel 2026, migliorando lo spazio disponibile per la prossima Manovra. Una dinamica economica più favorevole potrebbe generare circa 4 miliardi di euro tra maggiori entrate e minori esigenze di copertura.Manovra, IRPEF e sostegno alla crescitaTestate: Il Giornale / Il Tempo / Corriere della SeraIl miglioramento delle prospettive economiche riapre il confronto sugli interventi fiscali. Tra le ipotesi figurano la riduzione dell'aliquota IRPEF intermedia dal 35% al 33% e l'estensione della fascia interessata fino a circa 60.000 euro di reddito.Vengono inoltre valutati incentivi per l'assunzione di giovani e madri e misure destinate a sostenere i consumi delle famiglie.Il principale vantaggio di una crescita più robusta consiste nella possibilità di finanziare parte degli interventi senza aumentare proporzionalmente deficit e debito.Resta però centrale la qualità della crescita. L'aumento del PIL è sostenuto soprattutto dall'occupazione e dai servizi, mentre la produttività continua a mostrare una dinamica più debole.Redditi, salari, lavoro e welfareTestate: Domani / Il Sole 24 Ore / Corriere della SeraI salari reali italiani restano sostanzialmente stagnanti. Tra il 1990 e il 2024 le retribuzioni reali sono rimaste quasi ferme, mentre in numerosi altri Paesi europei hanno registrato una crescita significativa.Bonus, riduzione del cuneo fiscale e detrazioni possono sostenere temporaneamente il reddito netto, ma non sostituiscono la crescita dei salari lordi e della produttività.Una parte rilevante dell'occupazione creata negli ultimi anni si concentra inoltre in comparti caratterizzati da minore valore aggiunto e retribuzioni inferiori alla media.La politica dei redditi dovrebbe quindi privilegiare interventi selettivi sui redditi medio-bassi, sui lavoratori con figli e sui settori caratterizzati da carenza di personale, collegando gli incentivi a formazione, digitalizzazione e aumento della produttività.Capitale umano, scuola e integrazioneTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreGli studenti senza cittadinanza italiana rappresentano circa il 10% della popolazione scolastica, con punte vicine o superiori al 20% in alcune aree del Nord.Le proposte dedicate all'insegnamento della lingua italiana anche ai genitori vengono interpretate non soltanto come misure sociali, ma come investimenti nella futura occupabilità e nell'integrazione economica.Una migliore integrazione linguistica può ridurre la dispersione scolastica, aumentare la partecipazione al mercato del lavoro e contribuire a compensare gli effetti della crisi demografica.Capitale umano, formazione e integrazione diventano quindi elementi essenziali per sostenere la produttività e ampliare la base occupazionale del Paese.Fisco, rottamazione e riscossione localeTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Il GiornaleLa nuova rottamazione delle multe punta a recuperare una parte dei quasi 29 miliardi di euro di crediti non riscossi dagli enti locali.La definizione agevolata non sarà automatica: saranno i singoli Comuni a decidere se aderire, rinunciando in parte a interessi e maggiorazioni in cambio di una maggiore probabilità di incasso.Il calendario indicato prevede il 15 ottobre per la comunicazione degli importi, il 28 febbraio 2027 per la risposta ai contribuenti e il 31 marzo per l'avvio dei versamenti.La misura può aumentare la liquidità degli enti e recuperare crediti difficilmente esigibili, ma presenta anche il rischio di premiare i contribuenti meno puntuali e indebolire la riscossione ordinaria.Transizione 4.0 e investimenti produttiviTestate: Il Sole 24 OreViene prorogato al 15 settembre 2026 il termine per comunicare il completamento degli investimenti agevolati attraverso Transizione 4.0.La proroga riguarda gli investimenti già prenotati, completati entro il 30 giugno 2026 e collegati a ordini accettati entro il 31 dicembre 2025, con un acconto versato di almeno il 20%.L'intervento evita che investimenti produttivi già realizzati perdano il credito d'imposta per ritardi amministrativi.Le imprese devono però verificare rapidamente interconnessione dei beni, fatture, acconti, documentazione e correttezza delle comunicazioni, anche perché le prenotazioni hanno già superato le risorse disponibili.Sanità e sostenibilità della spesa pubblicaTestate: Domani / Il Sole 24 OreIl finanziamento della sanità torna sotto pressione, con una richiesta di circa 4 miliardi di euro aggiuntivi per il Fondo sanitario nazionale.Le nuove risorse dovrebbero sostenere personale, rinnovi contrattuali, farmaci, tecnologia e assistenza a una popolazione sempre più anziana.Una parte degli incrementi già stanziati viene però assorbita dall'inflazione sanitaria e dall'aumento dei costi, riducendo l'effetto reale sui servizi.Il rafforzamento della sanità può produrre ritorni economici attraverso maggiore occupazione qualificata, minori giornate lavorative perse e sviluppo delle filiere farmaceutiche e biomedicali. Il rischio è aumentare la spesa corrente senza migliorare organizzazione, acquisti e assistenza territoriale.Banche, consolidamento e mercati finanziariTestate: La Stampa / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaIl risiko bancario italiano entra in una nuova fase. Banco BPM sembra allontanarsi dall'ipotesi di un accordo con Monte dei Paschi, mentre Intesa Sanpaolo viene indicata come possibile interlocutore per una futura operazione.Le valutazioni riportate attribuiscono a Banco BPM un valore teorico compreso tra 13,2 e 13,8 miliardi di euro, mentre una possibile operazione con Intesa potrebbe generare circa 2 miliardi di euro tra valore e sinergie.Il consolidamento può produrre risparmi di costo, maggiore redditività, investimenti tecnologici e una rete distributiva più ampia. Restano però rilevanti i rischi legati al prezzo, all'Antitrust, alla governance e all'integrazione operativa.Consob ha chiesto chiarimenti a MPS e Banco BPM sulle interlocuzioni e sulle ipotesi di aggregazione, con l'obiettivo di garantire correttezza informativa e tutela del mercato.Consob, vigilanza e nuove sfide finanziarieTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 OreLa futura guida della Consob sarà determinante per accompagnare il nuovo ciclo di consolidamento bancario e finanziario.Il profilo di Federico Stazi viene analizzato come possibile successore di Paolo Savona, in una fase in cui l'Autorità dovrà vigilare non soltanto sulle operazioni tradizionali, ma anche su cripto-attività, intelligenza artificiale, mercati digitali e nuove regole europee.Una Consob autorevole, indipendente e prevedibile può ridurre il rischio normativo e facilitare l'accesso delle imprese italiane al mercato dei capitali.La crescente complessità delle operazioni richiede competenze tecnologiche, capacità di analizzare algoritmi e maggiore coordinamento con le altre autorità europee.Intelligenza Artificiale, obbligazioni e Wall StreetTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Plus24Nel 2026 le società tecnologiche hanno collocato oltre 200 miliardi di dollari di obbligazioni per finanziare data center, semiconduttori, cloud e infrastrutture dedicate all'Intelligenza Artificiale.La crescita delle emissioni ha prodotto un allargamento degli spread. Il mercato non mette in discussione l'AI come tendenza strutturale, ma inizia a distinguere tra imprese con flussi di cassa solidi e società che finanziano investimenti molto elevati attraverso il debito.Wall Street torna inoltre a mostrare maggiore volatilità dopo una fase caratterizzata da una forte concentrazione degli indici sui titoli tecnologici.Le valutazioni elevate rendono i mercati più sensibili a eventuali delusioni su tassi, margini e ritorni economici degli investimenti nell'AI.

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    Bruno Ialuna "Giotto era il nonno di Banksy"

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    Play Episode Listen Later Aug 1, 2026 18:31 Transcription Available


    Bruno IalunaGIOTTO ERA IL NONNO BANKSYSiamo al mondo per lasciare un segnoMo.C.A. (Montecatini Terme Contemporary Art)fino al 2 maggio 2027  Lasciare un segno è uno dei gesti più antichi e profondi dell'esperienza umana.Un atto che attraversa la storia e trasforma lo spazio in racconto. Questa lunga storia, fatta di tracce, scritture e immagini nello spazio pubblico, è al centro di Giotto era il nonno di Banksy. Siamo al mondo per lasciare un segno, la grande mostra che racconta la nascita e lo sviluppo dell'arte urbana, dalle origini preistoriche ai protagonisti della scena internazionale.In programma al Mo.C.A. (Montecatini Terme Contemporary Art) di Montecatini Terme dal 29 giugno 2026 al 2 maggio 2027, l'esposizione, è a cura di Bruno Ialuna e si configura come un viaggio immersivo che attraversa oltre 60.000 anni di storia, mettendo in relazione le prime forme di espressione umana con i linguaggi visivi che oggi abitano le città di tutto il mondo. Giotto era il nonno di Banksy è un progetto di Mare Laboratorio di innovazione sociale ed ha il patrocinio della Provincia di Pistoia e della Regione Toscana. Il percorso prende avvio da una considerazione semplice e universale: l'arte pubblica non nasce nel Novecento, ma affonda le proprie radici in un bisogno ancestrale. Dalle pitture rupestri alle incisioni della Val Camonica, dai graffiti di Pompei fino alle scritte sui muri delle metropoli contemporanee, lasciare un segno nello spazio condiviso è un gesto che attraversa epoche, culture e continenti. Il titolo della mostra richiama un filo invisibile che attraversa i secoli: se oggi Banksy incarna la street art nel mondo, già Giotto mostrava come l'immagine potesse parlare a tutti, trasformando muri e spazi pubblici in strumenti di comunicazione collettiva. L'esposizione si sviluppa in più sezioni, costruite come ambienti narrativi capaci di restituire contesti, atmosfere e trasformazioni del linguaggio urbano. Il cuore del percorso è dedicato alla nascita del writing nella New York degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta, con testimonianze dei pionieri TAKI 183, Jec*, Sjk 171, Mike 171, Riff170, Snake1, Stay High149, Coco144, fino a protagonisti fondamentali come Quik, Iz The Wiz, Lady Pink, Toxic, Delta2, Sar e Zephyr. Una scenografia immersiva, firmata dal Maestro della cartapesta Jacopo Allegrucci, ricostruisce l'impatto visivo della metropolitana newyorkese, restituendo al visitatore il contesto originario di questa rivoluzione artistica. Il percorso si amplia poi alla dimensione internazionale del fenomeno, attraverso artisti che, dal secondo dopoguerra, hanno sviluppato linguaggi urbani in contesti differenti: da Cornbread a Blek Le Rat, da Harald Naegeli a Hector Carrasco, a Mick La Rock, in un dialogo tra esperienze nate a Philadelphia, Parigi, Zurigo, Santiago del Cile e Amsterdam. Un focus specifico è dedicato alla scena di Bristol, con figure come Robert Del Naja e Nick Walker, fino all'affermazione di Banksy, che ha contribuito a ridefinire il ruolo e la percezione pubblica della street art in Europa. Una sezione centrale racconta il passaggio decisivo degli anni Ottanta, quando l'arte urbana entra nei circuiti istituzionali, conquistando gallerie e musei. Opere d'arte, fotografie, materiali rari e documenti originali sono testimoni di quel periodo, e della nascita della Graffiti Hall Of Fame di Harlem e della storica 51X Gallery di St Marks Place. La mostra dedica inoltre ampio spazio alle connessioni tra arte urbana, musica e cinema, con riferimenti ai film cult Wild Style e Style Wars, e a materiali legati alla cultura hip hop, tra vinili, fotografie e testimonianze d'epoca. Il percorso si conclude con una sezione dedicata alla scena italiana, dai pionieri degli anni Ottanta fino agli artisti contemporanei più riconosciuti a livello internazionale. Tra questi Flycat, Francesco Garbelli, Alice Pasquini, Maupal, Diavù, Blub, affiancati da importanti presenze della scena mondiale, con lavori che giungeranno da tutti e cinque i continenti. Giotto era il nonno di Banksy si propone così non solo come una grande ricognizione storica, ma come una riflessione sul rapporto tra individuo e spazio pubblico, tra espressione personale e dimensione collettiva, restituendo all'arte urbana la sua profondità culturale e la sua continuità nel tempo.  InformazioniGiotto era il nonno di BanksySiamo al mondo per lasciare un segnoMo.C.A. (Montecatini Terme Contemporary Art)Viale Giuseppe Verdi 46,Montecatini Terme (PT)29 giugno 2026 – 2 maggio 2027 OrariDa martedì a venerdì ore 10.00 – 12-00Sabato, domenica e festivi ore 10.30 – 12.30 e 16.00 – 19.00Lunedì chiusoIngresso libero.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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    Laura Bellinato "Il profumo degli dèi"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Aug 1, 2026 14:50 Transcription Available


    Laura Bellinato, Silvia Ferrara"Il profumo degli dèi"Fragranze del Mediterraneo anticoEdizioni del Mulinowww.mulino.itL'olio profumato si diffondeva nei templi come una presenza invisibile, ungeva i corpi delle regine e dei re, addolciva la pelle dei vivi e preparava quella dei morti. Tra le note persistenti di quella fragranza millenaria possiamo ascoltare l'eco di un mondo scomparso.C'era una volta, tra le stanze di un palazzo miceneo, una tavoletta d'argilla diversa dalle altre: i segni incisi in lineare B custodivano i segreti di un profumo antichissimo. Poche parole e nessuna istruzione: olio da bollire, coriandolo, cipero, rosa, salvia, miele, vino. Da queste liste scarne prende avvio un viaggio travolgente che ci conduce nei palazzi di Cnosso e Pilo, tra archivi e laboratori dove il profumo era materia preziosa, rituale quotidiano, segno di potere e di bellezza. Tracce minime che parlano di artigiani, scribi, reti commerciali mediterranee, pratiche religiose e cura del corpo, restituendo l'immagine di una società raffinata: i micenei producevano olii e aromi con grande maestria e competenza sensoriale. Entreremo così nel cuore di una delle più antiche industrie del profumo, in un intreccio di dati archeologici e scambi con l'Egitto, Cipro e le culture del Mediterraneo orientale. Fino a spingerci oltre, a dare nuova vita a tracce antiche per ricreare i profumi scomparsi, restituendo odore e corpo a un sapere di migliaia di anni fa.Laura Bellinato è dottoranda in Filologia egea all'Università di Bologna e ricercatrice nel progetto Sapience Fis (Symbols, Preliteracy and Code Evolution), coordinato da Silvia Ferrara.Silvia Ferrara insegna Civiltà egee all'Università di Bologna. Ha studiato allo University College di Londra e all'Università di Oxford. Per Feltrinelli ha pubblicato «La grande invenzione. Storia del mondo in nove scritture misteriose» (2019), «Il salto. Segni, figure, parole: viaggio all'origine dell'immaginazione» (2021) e «Il segreto delle isole. Storie di linee, memorie nascoste e mondi misteriosi» (2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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    Giuseppe Scaraffia "Una strana coppia" Jean Cocteau

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Aug 1, 2026 13:27 Transcription Available


    Giuseppe Scaraffia"Una strana coppia"Jean CocteauTraduzione di Simona MambriniEdizioni Adelphiwww.adelphi.itSole e Luna alle prese con l'educazione dei loro piccoli astri – una storia scritta e disegnata da Cocteau per i lettori più giovani.Per la strana coppia di questa storia l'educazione dei figli è una faccenda piuttosto complicata. Troppo presi dalle loro incombenze, il signor e la signora Sole (nata Luna) affidano i loro piccoli astri alle cure di un cane che si guadagna da vivere come venditore ambulante di palloncini. Ma le conseguenze di una scelta a dir poco avventata non tarderanno ad arrivare...Basato sull'edizione originale pubblicata in tiratura limitata nel 1948, questo libro invita i lettori più giovani ad avventurarsi nel mondo grafico di Jean Cocteau.Giuseppe Scaraffia (1948) è un giornalista, saggista e critico letterario italiano, tra le firme storiche de "Il Sole 24 Ore" e collaboratore de "La Stampa". Esperto di Ottocento e Novecento francese, dandismo e mondanità letteraria, ha dedicato numerosi saggi a figure come Baudelaire, i dandy parigini e la vita mondana europea tra Otto e Novecento. Tra le sue opere più note: "Dandies", "Il romanzo di Parigi" e vari volumi sulle grandi cortigiane e sui salotti letterari.Jean Cocteau (Maisons-Laffitte, 1889 – Milly-la-Forêt, 1963) è stato un poeta, scrittore, drammaturgo, regista e artista visivo francese, figura centrale dell'avanguardia del Novecento. Legato all'ambiente surrealista pur mantenendo una voce indipendente, ha attraversato quasi ogni forma espressiva: dal romanzo ("Les Enfants terribles") al teatro ("La Voix humaine"), dal cinema ("La Belle et la Bête", "Orphée") al disegno. Amico e collaboratore di artisti come Picasso, Stravinsky e Diaghilev, resta una delle personalità più poliedriche della cultura francese del XX secolo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    Unica Radio Podcast
    Anna Tea Salis, l'arte che unisce scrittura, musica e teatro

    Unica Radio Podcast

    Play Episode Listen Later Aug 1, 2026 10:46


    Dalla scrittura al canto, passando per teatro e pittura: Anna Tea Salis racconta un percorso artistico fatto di passione, ricerca e libertà espressiva, sempre in dialogo con il pubblico Anna Tea Salis, l'arte che unisce scrittura, musica e teatro Anna Tea Salis è una di quelle artiste che scelgono di non limitarsi a un solo linguaggio espressivo. Scrittrice, cantante, performer e appassionata di pittura, negli anni ha costruito un percorso personale in cui ogni disciplina dialoga con l'altra. Ai microfoni di Unica Radio ha ripercorso le tappe più importanti della sua esperienza artistica, raccontando come la creatività sia diventata il filo conduttore della sua vita. Anna Tea Salis e gli esordi nella scrittura Il viaggio artistico di Anna Tea Salis prende forma nel 2008, quando decide di condividere online racconti, poesie e riflessioni. Scrivere nasce come un bisogno spontaneo, prima ancora che come un progetto editoriale. Nel tempo quella passione si trasforma in un percorso sempre più maturo, che porta alla pubblicazione di diverse opere narrative. Tra i suoi libri spiccano Memorie e Analogie, La Vedova Bianca ed Emme, Effe e P in seconda, romanzo che affronta temi come inclusione, memoria e cambiamento sociale attraverso una narrazione dal forte valore simbolico. La musica come compagna di viaggio Accanto alla scrittura, la musica occupa da sempre un posto centrale. Il canto accompagna Anna Tea Salis fin dall'infanzia e negli anni diventa un altro modo per raccontare emozioni e storie. L'artista ha partecipato a diversi progetti musicali e reading sonori, spesso insieme al musicista e compositore Marco Lais. Le sue esibizioni uniscono parole e musica, creando spettacoli che superano i confini del semplice concerto. Non è un caso che il brano L'Animo del Pittore sia arrivato tra i finalisti del Sardinia Music Festival, confermando la sua capacità di fondere scrittura e interpretazione. Il teatro come crescita personale Nel percorso di Anna Tea Salis trova spazio anche il teatro. L'esperienza nelle compagnie locali le ha insegnato il valore dell'ascolto, della presenza sul palco e della condivisione con il pubblico. Ogni spettacolo diventa un'occasione per mettersi in gioco e sperimentare nuovi modi di comunicare. Questa esperienza si riflette anche nella scrittura, che acquista ritmo, intensità e una forte componente narrativa. La pittura completa il percorso artistico La pittura rappresenta un legame profondo con la storia familiare dell'artista. Una passione trasmessa dalla madre che continua ancora oggi a ispirare il suo modo di osservare il mondo. Per Anna Tea Salis non esistono confini rigidi tra le diverse arti. Un'immagine può trasformarsi in una pagina scritta, una canzone può suggerire un racconto e una storia può diventare uno spettacolo. Tutto nasce dalla stessa esigenza: esprimere emozioni autentiche. Uno sguardo al futuro Durante l'intervista emerge anche il desiderio di continuare a sperimentare. L'obiettivo non è fermarsi a una sola forma artistica, ma continuare a costruire progetti capaci di mettere in relazione letteratura, musica e performance. Ai giovani che desiderano intraprendere un percorso creativo, il messaggio è semplice ma significativo: coltivare le proprie passioni con costanza, senza lasciarsi frenare dalle difficoltà. L'arte richiede impegno, ma offre anche la possibilità di dare voce alla propria identità. Un percorso costruito con autenticità Il cammino di Anna Tea Salis dimostra come la creatività possa assumere forme diverse senza perdere coerenza. Scrittura, canto, teatro e pittura non sono mondi separati, ma strumenti che si completano a vicenda. La sua esperienza racconta una visione dell'arte come luogo di incontro, riflessione e crescita personale. Un percorso che continua a evolversi e che conferma come la cultura possa ancora essere uno spazio capace di creare dialogo e ispirare nuove idee.

    il posto delle parole
    Francesco Pinto "La ricchezza non giova ai morti"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 16:42 Transcription Available


    Francesco Pinto"La ricchezza non giova ai morti"Napoli 1962Harper Collinswww.harpercollins.itNapoli, 1962. Il boom economico avanza al ritmo di jazz. La città si trasforma a una velocità vertiginosa. Al Vomero, il quartiere dei nuovi ricchi, i palazzi di cemento crescono insieme alle ambizioni degli speculatori, disposti a tutto pur di conquistare la collina a colpi di mazzette. È una Napoli spaccata a metà: da una parte i salotti elitari, dove il vizio del gioco divora intere fortune e i debiti d'onore si pagano cari; dall'altra le umili domestiche, che spolverano i segreti delle famiglie borghesi e conoscono le vere miserie dei loro padroni.Quando il costruttore corrotto Angelo Rapace viene assassinato, la polizia cerca un colpevole comodo. Ma i protagonisti del Club 22, il locale notturno più in voga del momento, non accettano le ingiustizie e decidono di fare luce sulla vicenda.A capo di questa indagine non ufficiale c'è Samuele Caputo, in arte Sam, il talentuoso pianista del club, noto per reinterpretare i grandi pezzi americani in napoletano. Con l'aiuto del carismatico proprietario Eduardo De Angelis, un vero e proprio Robin Hood per la gente della zona, della pragmatica responsabile di sala Natascia e della magnetica stella del locale, Lucy Del Re, Sam si improvvisa detective. Si infiltra nelle spietate partite a poker della borghesia e corteggia le cameriere dei quartieri alti per raccogliere i pettegolezzi più succulenti.La ricchezza non giova ai morti è un giallo avvincente che non rinuncia all'ironia. Mescolando memoria e satira sociale, Francesco Pinto racconta un'epoca in bilico tra splendore e corruzione, un affresco vivido e pungente della Napoli degli anni Sessanta. Tra umorismo e dolore, miseria e nobiltà, i personaggi creati da Pinto, risolvendo misteri, mettono in scena una meravigliosa commedia umana.Francesco Pinto è nato a Salerno nel 1952 e vive a Sorrento. Laureato in filosofia, ha fatto una lunga carriera in Rai, di cui è stato direttore di Rai Tre e per molti anni direttore del Centro di Produzione Televisiva di Napoli. Sotto la sua guida sono nati programmi come Blu Notte, Novecento, La Squadra, Melevisione e Un posto al sole. Autore di saggi sulla storia della televisione — tra cui La fabbrica televisiva — negli ultimi anni si è dedicato alla narrativa, pubblicando per Mondadori la trilogia ambientata negli anni Sessanta composta da La strada dritta, Il lancio perfetto e I giorni dell'oro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    Veramente
    Il lato oscuro dei sondaggi “retribuiti” online

    Veramente

    Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 21:20


    Vi è mai capitato di imbattervi in uno di quegli annunci online che promettono un facile guadagno in cambio delle vostre risposte a un sondaggio? Tra dati personali, intelligenza artificiale e promesse economiche disattese vi raccontiamo cosa c'è dietro questo settore e cosa lo muove.  Scriveteci all'indirizzo segnalazioni@facta.news o segnalateci le notizie che volete verificare al numero 3421829843. Seguiteci sul nostro sito Facta.news, sui nostri profili Facebook, Instagram, Telegram, TikTok e Bluesky   Condotto da Simone Fontana e Anna Toniolo  Episodio scritto da Simone Fontana e Anna Toniolo  Prodotto da Jessica Mariana Masucci Link utili   Dentro il business dei sondaggi “retribuiti” online, dove vane promesse di guadagno mettono a rischio la qualità della ricerca - Facta Frodi nei sondaggi online: risultati emersi da un campione non probabilistico di una sottopopolazione - Journal of Experimental Political Science «Le nostre ipotesi sono state smentite»: come i dati falsati della Chiesa hanno messo in luce la minaccia rappresentata dall'intelligenza artificiale per i sondaggi - The Guardian Gli strumenti di intelligenza artificiale per la realizzazione di sondaggi superano le capacità umane. Ecco cosa possiamo fare al riguardo - Nature CREDIT BRANI “Dynamic world” di StockStudio  “Comedy quirky sneaky music” di Backgroundmusicforvideo Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Pagella Politica Podcast
    Chi finanzia i partiti di centrodestra

    Pagella Politica Podcast

    Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 17:25 Transcription Available


    Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia governano insieme, ma quando si parla di finanziamenti privati seguono traiettorie molto diverse. Negli ultimi anni le imprese hanno quasi smesso di finanziare Fratelli d'Italia e hanno ridotto i contributi alla Lega. Per Forza Italia, invece, sta succedendo l'opposto. Chi finanzia quindi i partiti di centrodestra e come sono cambiate le loro entrate nel tempo? Seguiteci sui nostri siti Pagella Politica e Facta e sui nostri profili Facebook, Instagram, X, Telegram, Threads, TikTok e Bluesky. Episodio scritto da Davide Leo e Federico Gonzato e prodotto da Jessica Mariana Masucci. Link utili: Tra le aziende che finanziano Fratelli d'Italia è rimasta solo una farmacia  Gli imprenditori hanno smesso di finanziare la Lega Forza Italia fa il pieno di finanziamenti dalle imprese con la tecnica del “porta un amico”  CREDIT BRANI “Right on target” di Lemonmusicstudio  “Slow piano blues” di JuliusH

    il posto delle parole
    Elena Kostioukovitch "Tradurre Umberto Eco mentre scoppiano le rivoluzioni"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 25:50 Transcription Available


    Elena Kostioukovitch"Tradurre Umberto Eco mentre scoppiano le rivoluzioni"La nave di Teseowww.lanavediteseo.euTradurre Umberto Eco mentre scoppiano le rivoluzioni è insieme un'autobiografia collettiva, un saggio sulla traduzione, un viaggio nel cuore creativo di Umberto Eco e uno sguardo sulle trasformazioni culturali e politiche degli ultimi decenni.Elena Kostioukovitch intreccia la propria esperienza di traduttrice con quella dei colleghi che hanno portato nelle diverse lingue straniere le opere dell'autore del Nome della rosa, a partire proprio dall'avventurosa storia di quello straordinario romanzo d'esordio: pubblicato in tutto il mondo ma osteggiato dal Partito comunista sovietico per le sue idee “relativiste”, fu tradotto di nascosto e pubblicato in Russia soltanto nel 1988, dopo le riforme di Gorbacev. Attraverso episodi inediti, fotografie, riflessioni sulle scelte traduttive e un'attenta ricostruzione dell'evoluzione tecnologica che ha cambiato per sempre il lavoro editoriale, questo volume ricostruisce il dialogo dei suoi traduttori con un Eco ironico, a volte maniacale sui testi, sempre profondamente umano. Ma è anche il racconto del confronto tra culture diverse, della censura che non risparmia nessuno e di una Russia che cambia – dalla rigidità sovietica alla fragile libertà, fino alle tensioni del presente – osservata attraverso lo sguardo di chi traduce un convinto europeista.Un libro che è un omaggio e una testimonianza diretta dell'officina creativa di un grande autore, e si aggiunge alle riflessioni raccolte da Eco stesso nel suo saggio Dire quasi la stessa cosa: un'esperienza di traduzione raccontata in prima persona da chi ha la missione di restituire un universo letterario nella sua interezza.Elena Kostioukovitch è una scrittrice e traduttrice in italiano e in russo, nata in Ucraina a Kiev, laureata a Mosca e dal 1996 naturalizzata italiana. Ha pubblicato o curato più di trenta libri, molti dei quali in Russia. Tra questi, ha tradotto sette romanzi di Umberto Eco, numerosi libri di non fiction dedicati alla storia della cultura europea, antologie di autori italiani, monografie sulla storia dell'arte, e raccolte di poesie. Da diverso tempo, dissociandosi dal regime che si è installato in Russia, preferisce scrivere in italiano, lingua in cui ha pubblicato il romanzo Sette notti (2015). Nel 2000 ha fondato un'agenzia letteraria, Elkost Intl., che ha portato nel mondo autori russi (come Ludmila Ulitskaya, Guzel Yachina, Boris Akunin, Jurij M. Lotman) e ha pubblicato e promosso, anche per conto della ONG “Memorial” (premio Nobel per la Pace 2022), diversi reperti d'archivio che raccontano i misfatti del regime sovietico o riguardano la difesa dei diritti umani nella Russia contemporanea (come le lettere di Mikhail Khodorkovsky dalla prigione, 2008-2009). Ha vinto il premio Bancarella Cucina 2007 per il libro Perché agli italiani piace parlare del cibo (tradotto in 20 paesi), il premio Grinzane Cavour per la traduzione 2003 e il premio nazionale per la traduzione 2007 del Ministero dei Beni Culturali italiano. Ha insegnato in varie università del mondo, dalla Russia al Giappone all'Argentina, e alla Statale di Milano dal 2001 al 2017. Vive a Milano dal 1988. Presso La nave di Teseo ha pubblicato Nella mente di Vladimir Putin (2022) e Kyiv. Una fortezza sopra l'abisso (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    Dicono di te
    Guido Brera: «Chi controlla le parole controlla le cose»

    Dicono di te

    Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 92:40


    Ep. 148: Dice che «dolore» nella vita l'ha sempre incontrato e che, anzi, non trovarlo e non capire così dove sta e come si sta muovendo, lo «terrorizza». Ragazzo riflessivo nella Roma degli anni '80, cresciuto con il mito dell'Argentario e con le tensioni tra la semplicità materna e l'animo aristocratico, seppur libero da etichette, del padre, in questa intervista con Malcom Pagani, Guido Brera ripercorre le tappe di una vita vissuta tra la voglia di riscatto e il desiderio di appartenenza. Brera racconta di aver trovato presto la propria strada allontanandosi da una capitale in cui, confessa, era «tagliato completamente fuori»: da un back office in Fineco fino a fondare una società a soli 29 anni, l'imprenditore racconta poi l'ascesa fulminea e totalizzante nel mondo spietato degli hedge fund. Tra l'ammissione dei propri errori sui divieti imposti ai figli e le riflessioni sulla finanza moderna, trasformatasi in strumento biopolitico entrando prepotentemente «nella carne delle persone», Brera si sofferma sui bivi fondamentali della sua esistenza: dall'esperienza dura ma formativa come volontario alla Stazione Centrale di Milano accanto a Frate Ettore, fino al ritiro esistenziale, in un momento di estrema fragilità, in un maso di montagna a 2000 metri. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Radio Soffio Podcast
    Agostino Di Antonio, Funzionario di Campagna: la scrittura come cura dell'anima | Nel Soffio delle Idee S1:E6

    Radio Soffio Podcast

    Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 27:16 Transcription Available


    Agostino Di Antonio è ospite di Ilaria Polverini a Nel Soffio delle Idee per raccontare il suo romanzo Funzionario di Campagna (GFE). Tra riflessioni sull'importanza della lettura, autobiografia e il percorso interiore che dall'odio lo ha portato, grazie a fede e famiglia, a scrivere questa storia di formazione e testimonianza civile.

    Millevoci
    Dalle ortiche ai concerti senza palco

    Millevoci

    Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 68:25


    Oggi a Millevoci Estate abbiamo conosciuto Fabia Lardi, giovane cuoca della Valposchiavo che lavora in uno degli hotel gastronomici più prestigiosi della Svizzera. Tra i ricordi d'infanzia legati alle ortiche e gli allenamenti con la Nazionale svizzera juniores di cucina in vista della Coppa del Mondo, ci ha raccontato come passione, disciplina e lavoro di squadra siano gli ingredienti fondamentali del suo mestiere.Abbiamo poi completato il nostro viaggio tra gli oggetti dell'estate con la storia del boccaglio, un'invenzione dalla forma quasi immutata da un secolo che ha permesso a milioni di persone di esplorare il mondo sottomarino.Infine abbiamo aperto il dibattito su un fenomeno che sta facendo discutere: i nuovi biglietti “audio-only” per i concerti, che permettono di ascoltare l'artista senza vederlo, e la corsa sempre più estrema alla prima fila, tra ore di attesa, social network e perfino... pannoloni pur di non perdere il posto sotto il palco.Video della diretta

    Linea mercati
    Ultimi scambi | Piazza Affari risale grazie a Nasdaq e Microsoft

    Linea mercati

    Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 2:10


    Piazza Affari rimbalza a 52 mila punti, sostenuta dal Nasdaq e dal rialzo di Microsoft. Tra i titoli, spiccano STMicroelectronics e Prysmian, mentre Stellantis e Amplifon subiscono perdite significative. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    il posto delle parole
    Andrea Zagami "Capalbio Libri"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Jul 29, 2026 12:15 Transcription Available


    Andrea Zagami"Capalbio Libri"www.capalbiolibri.itCapalbio Libri - festival sul piacere di leggereCapalbio, 1-8 agostoTeatro del leccio - via Giovanni Pascoli, 13 Tra gli ospiti: Claudio Cerasa, Maria Elena Boschi, Leonardo Colombati, Giuseppe Conte, Massimo Giannini, Tomaso Montanari, Giuliano Ferrara, Stefano Cappellini, Veronica De Romanis, Barbara Palombelli, Roberto Napoletano, Innocenzo Cipolletta, Michela Tamburrino, Lorenzo Bini Smaghi, Mauro Canali, Sergio Rizzo, Claudio Tito, Laura Cannavò, Pierluigi Battista, Bruno Manfellotto, Andrea Vianello, Chicco Testa, Giuliano AmatoQuest'anno gli incontri si svolgeranno al Teatro del leccio, una nuovissima struttura all'aperto in via Giovanni Pascoli 13, appena fuori dal centro abitato e firmato dal noto architetto olandese Maurice Nio. Si tratta di un'opera moderna e funzionale che assicura un'ottima acustica e una vista inedita sul borgo antico di Capalbio e le sue storiche mura. Come ogni anno, il festival è accompagnato da una nuova illustrazione,  scelta come ogni anno, dall'art director di Capalbio Libri, Piero Zagami che l'ha affidata a Jacopo Rosati.Il Festival è ideato e diretto da Andrea Zagami ed è organizzato dall'Agenzia di comunicazione integrata Zigzag. “Siamo felici di inaugurare questa nuova casa per Capalbio Libri – ha detto Andrea Zagami – voluta dall'Amministrazione comunale e dal suo Sindaco Gianfranco Chelini che, con il sostegno della Regione Toscana, dota Capalbio di un'importante infrastruttura sociale. Il nuovo teatro all'aperto fa seguito alla rinascita del Nuovo Cinema Tirreno di Borgo Carige. Adesso possiamo pensare ad un programma più vasto di iniziative che possa andare oltre l'estate”.Zagami ha poi ringraziato tutte le aziende che sostengono il festival. In particolare Intesa Sanpaolo che contribuisce attivamente alla vita culturale dei territori italiani, tra cui quello toscano, riconoscendo il valore della lettura e dell'editoria italiana  con un concreto sostegno ai più importanti festival e premi letterari. E Aspesi, che in occasione della XX edizione, ha voluto offrire al pubblico di Capalbio uno spettacolo dedicato alla narrativa breve: gli Aspesi readings conversazioni, letture e racconti del nostro tempo.“Siamo tutti preoccupati per la situazione politica internazionale, quindi quest'anno abbiamo scelto in gran parte libri di saggistica che ci aiutino a riflettere sul presente. Gli autori e le autrici saranno in dialogo con le più grandi firme del giornalismo” ha concluso Andrea Zagami.“Il successo di Capalbio Libri – commenta il sindaco Gianfranco Chelini - è legato certamente alla qualità degli ospiti e degli intervistatori che negli anni si sono susseguiti, ma anche al gruppo di lavoro di Andrea Zagami. Un'organizzazione corale che rende facile ciò che facile non è. A questo poi si aggiunge un altro elemento: se Capalbio Libri è giunto alla ventesima edizione è perché la rassegna è particolarmente apprezzata dal pubblico, peraltro in un periodo tutt'altro che felice per i libri e per la lettura. Siamo inoltre felici di poter accogliere l'edizione 2026 all'intero del nuovo Teatro del Leccio, un'opera che rinnova l'attenzione che l'amministrazione comunale ha verso la cultura".“La ventesima edizione della rassegna certifica il profondo legame tra Capalbio e i libri – commenta l'assessore alla Cultura Patrizia Puccini -. Un binomio che ogni giorno si rafforza e si rinnova grazie al lavoro della biblioteca comunale ‘La Piccola', al titolo ‘Città che legge' e ai tantissimi appuntamenti legati alla lettura che puntualmente vengono promossi. Non è un caso, infatti, che il nuovo Teatro del Leccio sia stato inaugurato proprio dal saggio finale di ‘Leggere: Forte!”, il progetto della Regione Toscana che ha visto protagonisti gli studenti dell'Istituto comprensivo ‘Pietro Aldi' di Capalbio e Manciano. Ringrazio Andrea Zagami non solo per la magia che le sue serate hanno sempre regalato al pubblico, ma anche per tutto quello che puntualmente fa per la lettura e per i giovani del nostro territorio. Una collaborazione che prosegue da vent'anni e che cresce nel tempo”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    Italia Mistero
    Emanuela Orlandi: Spie in Vaticano, CIA e Stasi | I Soliti Sospetti E.8

    Italia Mistero

    Play Episode Listen Later Jul 29, 2026 18:03


    Radio Record
    Record Club Show by Tim Vox #1508 (22-07-2026)

    Radio Record

    Play Episode Listen Later Jul 28, 2026


    01. Camelphat, Volkoder - Unique Moment 02. Leo Anderson - One In A Million 03. Block & Crown - Mr DJ Give Me More 04. CID - Loaded Gun 05. Alban Chela - Shattered Love 06. Eelke Kleijn, Tube & Berger, Leo Wood - Beg You 07. Moguai, Nora Van Elken, Lohrasp Kansara, Norman Alexa - New Day 08. Biscits, Aya Anne - always knew 09. Anotr, Emily Warren - Silver Lines 10. James Hurr, Jay Rah - Pinta La Cara 11. 4b, Mikey Barreneche - LOUDER 12. Belters Only - I Love You 13. Richard Grey, Kamafro - No Scrubs 14. Dannic - I'll Be There For You 15. Nicole Moudaber, Castion - Get Back 16. Vidojean, Oliver Loenn, Future Cartel, Julimar Santos - Joga Pro Alto (The Hustle) 17. Adriatique, Rhys From The Sticks - Coming Home 18. Fedde Le Grand, Mr V, Tony Romera - Back & Forth 19. €uro Tra$h, Yellow Claw, Maleigh Zan - Sweat 20. Joel Corry, Jem Cooke - Daydream 21. Arodes, Mahmut Orhan, Jamek Ortega - Gaia 22. Moobek, Macker - Let Me Down 23. Chester Young - Don't Stop 24. Shapov, Swanky Tunes - Paca 25. Tchami, Niiko X Swae - Waiting 26. Sonny Fodera - Feel Again 27. Miss Monique, Kapuchon, Glz - Hot Sauce 28. Kevin De Vries, Stylo, Eli & Dani - In The Night 29. Benny Benassi, Rafael Cerato - Can I Feel 30. Switch Disco, Neve - Breathe 31. Brohug, Medium Rare - Every Town 32. Hugel, Big Sean, Scott Storch - Body Drop 33. Hennz, Mike Slvg, Johan Oslah - Layers 34. Avi Snow, Richard Judge - Together 35. Chaney - Prayer 36. Disco Lines, Maesic, Mason, Princess Superstar - Push It 37. Blank Sense - Hot Spot 38. Eden Prince, Gene Farris - This Is House

    PoretCast di Giacomo Poretti
    "Ornano? Diciamo che lo stimo" - Il meglio di ANTONIO ORNANO al PORETCAST

    PoretCast di Giacomo Poretti

    Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 11:26


    Il meglio della puntata con Antonio Ornano al PoretCast! Un viaggio esilarante tra gaffe a Zelig, cinismo ligure e le spassose disavventure in ospedale tra "pappagalli" e cardiologi. Tra narcisismo social, palco dal vivo e follia del tifo, ecco la vera essenza dell'autoironia! Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    il posto delle parole
    Monica Pareschi "Ragazze squattrinate" Muriel Spark

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 18:41 Transcription Available


    Monica Pareschi"Ragazze squattrinate"Muriel SparkAdelphiwww.adelphi.itChiudere in una residenza edoardiana che ha visto tempi migliori un gruppo di ragazze smaniose di tuffarsi nelle delizie e nelle trappole della vita adulta in una metropoli appena uscita dalla guerra, documentarne le infatuazioni, gli eccessi, le goffaggini, le piccole e grandi défaillance: parrebbero i solidi presupposti di una commedia brillante. È quanto promette, sulle prime, questo romanzo, che diventa tuttavia ben di più e ben altro nelle mani di una scrittrice che ha fatto della commistione di toni e del depistaggio il suo marchio di fabbrica. In una Londra metafisica e postbellica, segnata dalle bombe e dai razionamenti non meno che dai fremiti che si accompagnano alle prospettive di pace, le giovani donne del May of Teck, benemerita fondazione per lavoratrici sotto i trent'anni, si scambiano cioccolato e crema idratante, bollini della tessera annonaria e confidenze sugli amori in corso o solo fantasticati, e un unico vestito davvero elegante, mentre giungono gli echi delle bombe sganciate su Hiroshima e Nagasaki. Saranno questi, insieme ad altri indizi più vicini, reali e letterari, a suggerire la presenza di forze oscure in agguato e a farci presagire l'evento atroce e insondabile che segnerà la loro vita e quella di chi gravita intorno a loro. Un ticchettio minaccioso, come di una bomba pronta a esplodere, che risuona fin dalle prime pagine di un romanzo che è esso stesso un ordigno esplosivo raffinato e spiazzante.Muriel Spark (Edimburgo, 1918 – Firenze, 2006) è stata una delle voci più originali e taglienti della letteratura britannica del Novecento. Nata da padre ebreo e madre cristiana, dopo gli studi si trasferì per alcuni anni in Rhodesia, per poi tornare in Gran Bretagna durante la Seconda guerra mondiale, quando lavorò per i servizi segreti britannici. Nel dopoguerra si dedicò alla poesia e alla critica letteraria, diventando redattrice del Poetry Review; nel 1954 si convertì al cattolicesimo, passaggio che considerò decisivo per la propria vocazione di romanziera.Esordì nella narrativa con The Comforters (1957) e raggiunse la fama internazionale con The Prime of Miss Jean Brodie (1961, La ragazza di talento), da cui fu tratto anche un celebre film. Tra le altre opere principali: Memento Mori (1959), The Girls of Slender Means (1963), The Mandelbaum Gate (1965, premiato con il James Tait Black Memorial Prize), The Public Image (1968) e The Driver's Seat (1970). Il suo stile, ironico e spiazzante, unisce precisione formale e un gusto quasi crudele per il paradosso morale.Visse a lungo a New York e poi a Roma, dove nel 1968 conobbe l'artista Penelope Jardine: insieme si stabilirono infine in Toscana, a Civitella in Val di Chiana. Fu insignita di numerosi riconoscimenti, tra cui l'Ingersoll Foundation T.S. Eliot Award (1992) e il David Cohen British Literature Prize (1997); nel 1993 fu nominata Dama Comandante dell'Impero Britannico.Monica Pareschi vive a Milano e da oltre vent'anni traduce autori di lingua inglese: tra gli altri Charlotte Brontë, Edith Wharton, Doris Lessing, Willa Cather, J.G. Ballard, Bernard Malamud, Shirley Jackson, Paul Auster, Alice McDermott, Hisham Matar, Mark Haddon, Muriel Spark e, più di recente, Claire Keegan, Christopher Isherwood, Tom Crewe, Ken Greenhall ed Emma Cline.Nel 2020 ha vinto il Premio Gregor von Rezzori per la traduzione di Cime tempestose di Emily Brontë (Einaudi, 2019); nel 2023 il Premio Fondazione Capalbio per la traduzione di Piccole cose da nulla di Claire Keegan. Insegna traduzione letteraria all'Università Cattolica di Brescia e lavora come editor freelance.È autrice di È di vetro quest'aria (Italic, 2014, Premio Renato Fucini) e della raccolta di racconti Inverness (Polidoro, 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    Record Club Show
    Record Club Show by Tim Vox #1508 (22-07-2026)

    Record Club Show

    Play Episode Listen Later Jul 28, 2026


    01. Camelphat, Volkoder - Unique Moment 02. Leo Anderson - One In A Million 03. Block & Crown - Mr DJ Give Me More 04. CID - Loaded Gun 05. Alban Chela - Shattered Love 06. Eelke Kleijn, Tube & Berger, Leo Wood - Beg You 07. Moguai, Nora Van Elken, Lohrasp Kansara, Norman Alexa - New Day 08. Biscits, Aya Anne - always knew 09. Anotr, Emily Warren - Silver Lines 10. James Hurr, Jay Rah - Pinta La Cara 11. 4b, Mikey Barreneche - LOUDER 12. Belters Only - I Love You 13. Richard Grey, Kamafro - No Scrubs 14. Dannic - I'll Be There For You 15. Nicole Moudaber, Castion - Get Back 16. Vidojean, Oliver Loenn, Future Cartel, Julimar Santos - Joga Pro Alto (The Hustle) 17. Adriatique, Rhys From The Sticks - Coming Home 18. Fedde Le Grand, Mr V, Tony Romera - Back & Forth 19. €uro Tra$h, Yellow Claw, Maleigh Zan - Sweat 20. Joel Corry, Jem Cooke - Daydream 21. Arodes, Mahmut Orhan, Jamek Ortega - Gaia 22. Moobek, Macker - Let Me Down 23. Chester Young - Don't Stop 24. Shapov, Swanky Tunes - Paca 25. Tchami, Niiko X Swae - Waiting 26. Sonny Fodera - Feel Again 27. Miss Monique, Kapuchon, Glz - Hot Sauce 28. Kevin De Vries, Stylo, Eli & Dani - In The Night 29. Benny Benassi, Rafael Cerato - Can I Feel 30. Switch Disco, Neve - Breathe 31. Brohug, Medium Rare - Every Town 32. Hugel, Big Sean, Scott Storch - Body Drop 33. Hennz, Mike Slvg, Johan Oslah - Layers 34. Avi Snow, Richard Judge - Together 35. Chaney - Prayer 36. Disco Lines, Maesic, Mason, Princess Superstar - Push It 37. Blank Sense - Hot Spot 38. Eden Prince, Gene Farris - This Is House

    Chistes y Mas!!
    Ligar despues de los 30, se puede?

    Chistes y Mas!!

    Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 21:02 Transcription Available


    Traíamos en sketch en mente, pero el destino quiso otra cosa jajaja crees que se pueda ligar después destino los 30 de una manera efectiva??Conviértete en un supporter de este podcast: https://www.spreaker.com/podcast/chistes-y-mas-con-julio-y-el-marciano--3287516/support.

    Scientificast
    Traffico di radiografie sinciziali

    Scientificast

    Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 54:44


    Giorgio e Valeria sono ai microfoni di questa puntata, che si apre parlando di velocità e di traffico. Come fare a risparmiare tempo se siete in ritardo? E possiamo evitare la formazione delle code fantasma?Giorgio ci racconta i risultati di uno studio in cui è stato analizzato questo fenomeno:https://iopscience.iop.org/article/10.1088/1367-2630/10/3/033001Nell'esterna, Ian e Andrea ci portano in un nuovo episodio di ScientificHiFi, parlandoci della bone music: la musica che veniva contrabbandata su vecchie lastre a raggi X tra la fine degli anni Quaranta e l'inizio degli anni Sessanta nell'ex Unione Sovietica. Tra censura, mercato nero e ingegno tecnico, scopriremo come la musica proibita venisse copiata clandestinamente su immagini di ossa e polmoni, dando vita a uno dei supporti musicali più strani e affascinanti della storia.Reference book:Stephen Coates, X-Ray Audio: The Strange Story of Soviet Music on the Bone (London: Strange Attractor Press, 2015).https://mitpress.mit.edu/9781913689476/bone-music/Website:https://www.x-rayaudio.com/Documentari:X-Ray Audio: The Documentaryhttps://www.youtube.com/watch?v=XMCCYnDvpJQhttps://vimeo.com/188163905?fl=pl&fe=vlTEDxKraków:The Story of X-Ray Audio: What Would You Risk for the Sake of Music? | Stephen Coateshttps://www.youtube.com/watch?v=49aWAHqi200Radio Magazine (per i diagrammi, guardate i numeri del 1937):https://www.worldradiohistory.com/Radio_Magazine_Guide.htmTornati in studio, dopo non una ma ben due barze brutte (così ne avete di riserva sotto l'ombrellone), parliamo di virus. In un recente articolo pubblicato su Nature Communications è stato dimostrato che il SARS-CoV-2 sembrerebbe evolvere la capacità di passare da una cellula all'altra per eludere la risposta antivirale mediata dall'interferone e il riconoscimento da parte degli anticorpi.https://www.nature.com/articles/s41467-026-74676-8Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.

    il posto delle parole
    Angelo Angelastro "Il doppio arcano"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 26:43 Transcription Available


    Angelo Angelastro"Il doppio arcano"Passigli Editoriwww.passiglieditori.itNel quarto centenario della morte, una commissione di esperti annuncia il ritrovamento dei resti di Michelangelo Merisi da Caravaggio nel cimitero di Porto Ercole, ponendo fine a secoli di incertezze sul destino del grande pittore. Giornalisti da tutto il mondo accorrono alla conferenza stampa per seguire l'eccezionale evento, ma all'esaltazione generale non partecipa Morgan Van Dijk, l'inviato del quotidiano olandese «Dagblad», che coglie molte contraddizioni nel resoconto ufficiale. Il suo ironico corsivo e l'inchiesta personale che decide di portare avanti contro il parere della sua testata suscitano sdegno fra quanti rivendicano il merito della scoperta, e in breve tempo la sua vita si trova coinvolta in un vortice di intimidazioni e minacce. Come se non bastasse, l'impatto con le opere più trasgressive e la storia maledetta di Caravaggio finisce per minare l'equilibrio personale di Van Dijk, il quale arriva a scoprire verità nascoste che non aveva mai avuto il coraggio di indagare…A chi nuoce che venga alla luce la vera fine del pittore lombardo? Chi è il misterioso individuo che fa spiare ogni mossa del giornalista ostacolandone le ricerche? Con questa sua ultima pubblicazione, Angelo Angelastro ci offre non solo un thriller di grande impatto che tiene con il fiato sospeso sino all'ultima pagina, ma anche la prova che la storia del nostro Paese non smette mai di affascinare e suscitare interrogativi anche a distanza di secoli. Giornalista a ventun anni nella redazione pugliese de «l'Unità», Angelo Angelastro ha lavorato in Rai dal 1977, dedicandosi alle cronache della cultura e dello spettacolo. Nel 1994 approda al Tg1, testata per la quale ha svolto le funzioni di inviato in Italia e all'estero, intervistando i grandi protagonisti della musica, della letteratura, del cinema e del teatro. Nominato caporedattore, ha diretto dal 2001 al 2007 la “Redazione Società” del primo telegiornale italiano. Oltre ad aver curato molti Speciali ha ideato due Rubriche: “Tg1 Incontri” e “Tg1 Persone”.Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: “Mon-di miei” (Bolis, 2013), “Il bel tempo di Tripoli” (E/O, 2015) e “Le ultime tarantate” (Congedo, 2022).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    il posto delle parole
    Daniele Balicco "Ultima lezione: XX secolo" Daniel Link

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 20:17 Transcription Available


    Daniele Balicco"Ultima lezione: XX secolo"a cura di Giuseppe Episcopotraduzione dallo spagnolo di Camilla CattarullaCronopio Edizioniwww.shopcronopio.itChe cosa significa insegnare il Novecento quando il Novecento sembra finito, ma continua a tornare sotto nuove forme? In questa Ultima lezione, Daniel Link trasforma il congedo da una lunga esperienza didattica in un intenso gesto critico e autobiografico: nessun nostalgico commiato, ma una presa di posizione sul presente.Attraversando letteratura, filosofia, filologia, politica, cultura di massa, tecnologie digitali e crisi dell'umanesimo, Link interroga, insieme, il senso stesso delle discipline umanistiche nell'epoca dell'intelligenza artificiale, dei nuovi fascismi, della disgregazione del legame comune e il significato della lettura come pratica collettiva e dissidente. Questo libro è una dichiarazione di metodo e una forma di resistenza. è anche un invito a riconoscerci, ancora, come “la specie che vive nei testi e grazie ai testi”  Daniel Link è scrittore, saggista e una delle voci più radicali della critica argentina contemporanea. Ha insegnato Letteratura del XX secolo all'Università di Buenos Aires. Ha curato edizioni fondamentali di Rodolfo Walsh e Rubén Darío. Tra i suoi libri più importanti: Suturas. Imágenes, escritura, vida, La lógica de Copi e, nella traduzione francese pubblicata da Gallimard, Autobiographie d'un lecteur argentin.Daniele Balicco è professore associato di Letterature comparate all'Università Roma Tre, dove insegna Teoria e critica della letteratura e delle arti visive, teoria del capitalismo e psicanalisi. Dal 2016 al 2018 ha insegnato all'École des Hautes Études en Sciences Sociales (EHESS) di Parigi ed è membro del direttivo scientifico del Centro Studi "Franco Fortini" di Siena. Tra i suoi libri: Non parlo a tutti. Franco Fortini intellettuale politico (Manifestolibri, 2007), Nietzsche a Wall Street. Letteratura, teoria e capitalismo (Quodlibet, 2018), Umanesimo e tecnologia. Il laboratorio Olivetti (Quodlibet, 2021) e, da poco, Franco Fortini, Del copywriting come genere letterario. Gli anni all'Olivetti (Quodlibet, 2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    INSIDE FINANCE
    Agenti AI, lavoro e data center. Chi controlla il cambiamento? | Intelligenze Emergenti #19 | Rassegna internazionale 17-24 Luglio 2026

    INSIDE FINANCE

    Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 16:01


    L'intelligenza artificiale sta entrando nella sua fase più delicata.Non basta più sviluppare modelli sempre più potenti.La vera sfida oggi è integrare l'AI nelle organizzazioni senza trasferire nuovi costi, nuovi rischi e nuove responsabilità a imprese, lavoratori e territori.Nella 19ª puntata di Intelligenze Emergenti analizziamo una settimana che mostra come l'intelligenza artificiale stia uscendo dalla fase sperimentale per entrare definitivamente nei processi operativi.Tra i temi principali:• Perché produttività e risparmio economico non sono la stessa cosa e come misurare il vero ritorno degli investimenti in AI.• L'impatto dell'intelligenza artificiale sull'organizzazione del lavoro, sulla formazione delle competenze e sul ruolo delle persone.• L'arrivo degli agenti AI nelle aziende e le nuove sfide legate a sicurezza, governance e controllo operativo.• Gli investimenti miliardari nei data center, le crescenti tensioni con i territori e il concetto di "licenza sociale" per le infrastrutture dell'AI.• Il futuro dell'informazione tra copyright, trasparenza, contenuti generativi e nuove regole europee per l'intelligenza artificiale.La domanda non è più:"Quanto è potente un modello?"La domanda è: Come possiamo integrare l'intelligenza artificiale nei processi reali senza perdere controllo, competenze e responsabilità?Una panoramica strategica dedicata a imprenditori, manager e professionisti che vogliono comprendere le dinamiche che stanno ridefinendo il mercato globale dell'intelligenza artificiale.In collaborazione con Claudio Ricci, Amministratore Unico di Recomb, realtà specializzata nel fornire aggiornamenti personalizzati alle organizzazioni orientate all'innovazione sugli sviluppi dell'intelligenza artificiale, oltre a offrire corsi di aggiornamento professionale.Per maggiori informazioni: info@recomb.aiVuoi approfondire ogni settimana questi temi?Iscriviti anche alla newsletter di Claudio Ricci per ricevere analisi, scenari e approfondimenti strategici dedicati all'evoluzione dell'intelligenza artificiale.

    SBS Italian - SBS in Italiano
    Giornale radio domenica 26 luglio 2026

    SBS Italian - SBS in Italiano

    Play Episode Listen Later Jul 25, 2026 11:26


    Tra le notizie di oggi: oltre 250.000 persone evacuate tra Francia e Spagna a causa degli incendi, in India gli "Scarafaggi" ottengono le dimissioni del ministro dell'Istruzione, in Italia, una manifestazione No Tav sfocia in violenza e nello sport, polemiche sulla nomina di Andrea Pirlo a CT della nazionale italiana di calcio, oggi atteso il quinto trionfo di Tadej Pogacar al Tour de France.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

    il posto delle parole
    Stefano De Martino "Troia, l'eterna illusione"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Jul 25, 2026 30:52 Transcription Available


    Stefano De Martino"Troia, l'eterna illusione"Edizioni del Mulinowww.mulino.itTerra di re, eroi e dei. Tra realtà e leggenda, gloria e inganno, il racconto di una città che non ha mai smesso di bruciare. Troia non è soltanto un luogo del passato: è un ponte tra storia e mito, un simbolo universale capace di attraversare i millenni e di rinnovare il proprio potere evocativo. Queste pagine accompagnano il lettore in un viaggio suggestivo articolato in tre tappe – la scoperta, la città, la memoria – con l'intento di restituire vita, tra verità archeologica e immaginario collettivo, a una delle vicende più affascinanti del mondo antico. Con Heinrich Schliemann ci addentreremo tra le rovine e i tesori che egli riportò alla luce, rivivendo l'entusiasmo della scoperta ma anche le ombre di una controversia ormai leggendaria con il governo ottomano. Ci spingeremo poi nel cuore della città, per indagare chi fossero i troiani e come si svolgesse la loro vita quotidiana, dalle origini nel III millennio a.C. fino all'età classica. Infine, seguiremo le tracce della memoria di Troia attraverso i secoli, da Omero ad Alessandro Magno fino ad Atatürk, senza tralasciare le moderne rappresentazioni cinematografiche che continuano a farne un'icona senza tempo.Stefano de Martino è presidente del Centro ricerche archeologiche e scavi per il Medio Oriente e l'Asia di Torino, e già docente di Ittitologia nell'Ateneo torinese. Tra i suoi saggi: «Micenei e Ittiti» (con L. Godart, Einaudi, 2025), «La civiltà degli Ittiti» (Carocci, 2020).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    il posto delle parole
    Paolo Gamberini "Il post-teismo è ancora cristiano?"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Jul 25, 2026 38:09 Transcription Available


    Paolo Gamberini"Il post-teismo è ancora cristiano?"Editrice Morcellianawww.morcelliana.netDi fronte alla secolarizzazione e alle recenti scoperte scientifiche, il cristianesimo attraversa una crisi di credibilità. L'idea di un Dio personale, separato dal mondo, che pianifica il corso della storia e interviene arbitrariamente nella creazione, è per molti difficilmente conciliabile con la cosmologia e la fisica quantistica, che descrivono l'universo come esito di processi evolutivi e la realtà come struttura di relazioni. Per dialogare con la modernità, la fede ha bisogno di linguaggi e paradigmi nuovi, radicati nella tradizione ma aperti al confronto con la scienza. Il post-teismo propone un'immagine di Dio come forza creativa che permea la realtà, l'evoluzione della natura e la storia degli uomini: tutto il mondo è in Dio, ma Dio non si esaurisce nel mondo. La questione se il post-teismo possa ancora dirsi cristiano dipende da come si definisce l'essenza del cristianesimo, in continuo cambiamento e capace, nel corso dei secoli, di ripensarsi senza tradire il cuore del proprio messaggio: Dio si svuota della sua divinità per incarnarsi nell'uomo e così rendere l'uomo e il mondo simili a sé.Paolo Gamberini, professore straordinario presso la Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, ha insegnato a lungo negli Stati Uniti, a Berkeley, Chicago, Boston, San Francisco e Philadelphia. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Deus duepuntozero. Ripensare la fede nel post-teismo (Gabrielli, 2022).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    SBS Italian - SBS in Italiano
    Al via la conferenza biennale di studi italianistici dell'ACIS

    SBS Italian - SBS in Italiano

    Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 10:48


    Studiosi e ricercatori si riuniscono a Melbourne per la conferenza dell'Australasian Centre for Italian Studies, dedicata agli studi italianistici. Tra ricerca, confronto e collaborazione, il professor Andrea Rizzi racconta perché questo appuntamento rappresenta “una grande opportunità per lavorare insieme”.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

    Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
    402 - La storia della pena di morte in Italia e nel mondo, dalle origini ai Paesi in cui è in vigore oggi

    Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

    Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 21:09


    La pena di morte è ancora prevista in 54 Stati nel mondo, anche se nel 2025 è stata applicata in soli 17 Paesi. Tra questi figurano Stati Uniti, Cina, Egitto, Iran e Arabia Saudita. Secondo Amnesty International, nel corso dell'anno sono state registrate circa 2.700 esecuzioni accertate, il numero più alto degli ultimi anni. In questo video ripercorriamo la storia della pena di morte, dalle sue origini nel Codice di Hammurabi del 1754 a.C. fino ai giorni nostri. Scopriremo in quali Paesi è ancora in vigore, quali sono i metodi di esecuzione utilizzati oggi, qual è stata l'ultima esecuzione avvenuta in Italia, nel marzo 1947 a Torino, e analizzeremo l'attuale situazione nel mondo. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Pena di morte: le ultime esecuzioni 01:27 Dal Codice di Hammurabi al Medioevo: origini 03:51 Dove è ancora in vigore: i dati di Amnesty 05:28 I Paesi con più esecuzioni al mondo: la classifica 07:48 Come si vive nel braccio della morte 08:44 Come avvengono le esecuzioni 09:43 Per quali reati è prevista la pena di morte? 11:11 La pena di morte negli Stati Uniti: come funziona 13:47 Israele e la nuova legge sul terrorismo 15:51 La nascita dell'abolizionismo: il ruolo di Cesare Beccaria 17:43 La pena di morte in Italia: storia e abolizione 19:06 L'articolo 27 della Costituzione I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=m0kNwxbQOiE https://www.youtube.com/watch?v=Q8GEU8YQSiE&t=43s Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    il posto delle parole
    Isabella Guanzini "Essere all'ascolto"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 26:15 Transcription Available


    Isabella Guanzini"Essere all'ascolto"Filosofi lungo l'Ogliowww.filosofilungologlio.itL'egemonia dello sguardo ha a lungo modellato il nostro modo di pensare, privilegiando immagini, visioni e trasparenze come metafore della conoscenza. Lunedì 27 luglio alle ore 21:00, a Seniga (BS), presso Palazzo Ferrante (Villa Zani), in via Umberto I n. 2, Isabella Guanzini terrà la lectio magistralis Essere all'ascolto, una riflessione sul primato dell'udito e dell'esperienza sonora nella formazione dell'umano, dove l'ascolto si rivela come forma originaria di apertura, ricezione e relazione con l'altro. In caso di maltempo l'incontro si terrà presso Oratorio di S. Apollonio, via Umberto I n. 2, Seniga (BS).La nostra cultura appare da tempo segnata dall'egemonia dello sguardo. Non è un caso che il linguaggio occidentale privilegi metafore visive: “avere un punto di vista”, “mettere a fuoco”, “vedere chiaro”, “illuminare un problema”, oppure parlare di una “visione del mondo”. Anche la conoscenza viene spesso descritta nei termini della luce e della visibilità, nel senso di un sapere che rischiara e rende trasparente la realtà. Eppure, la nostra esistenza è immersa in un incessante paesaggio sonoro: non ancora venuto al mondo, prima ancora di vedere, l'essere umano è raggiunto da voci, battiti, ritmi, tonalità e silenzi. La voce dell'altro precede l'immagine e lascia tracce profonde nell'inconscio e nella memoria corporea. Siamo fin dall'inizio esseri all'ascolto, con l'orecchio teso, abitanti ricettivi di un universo sonoro che ci precede, ci attraversa e ancora ci attende.È possibile considerare il nostro rapporto con il mondo dal punto di vista dell'ascolto? Ha senso iniziare ad accostare le cose a partire dal loro timbro, dalla loro voce, dal loro specifico “colore sonoro”? Interrogare questa gerarchia dei sensi, mostrando come l'ascolto costituisca una delle esperienze fondamentali della relazione con l'altro e con il mondo, significa pensare il nostro essere come capace non solo di visione, ma anche di accoglienza, risonanza ed esposizione. L'occhio infatti afferra, ma l'orecchio riceve. In un'epoca affollata di schermi e saturata da immagini, tornare all'ascolto significa forse recuperare una diversa forma di porosità e presenza al mondo, sensibile alle sue vibrazioni e al richiamo di altri sensi. Isabella GuanziniNata a Cremona, è filosofa e teologa. Laureata in Filosofia presso l'Università Cattolica di Milano, Guanzini ha conseguito il dottorato in Teologia presso la Research Platform Religion and Transformation in Contemporary Society dell'Università di Vienna e il dottorato in Studi umanistici presso il Dipartimento di Scienze storiche e religiose dell'Università Cattolica di Milano. Dal 2019 è professore ordinario di Teologia fondamentale all'Università di Linz (KU Linz) e docente di Storia della Filosofia presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale di Milano.Tra i suoi scritti: Lo spirito è un osso. Postmodernità, materialismo e teologia in Slavoj Zizek, Cittadella 2010; L'origine e l'inizio. Hans Urs von Balthasar e Massimo Cacciari, ETS 2012; Il giovane Hegel e Paolo. L'amore fra politica e messianismo, Vita e Pensiero 2013; Il neognosticismo. I semi teologici di Francesco, San Paolo Edizoni 2019; Desiderare, (con D. Galimberti), Cittadella 2022. Per Ponte alle Grazie ha pubblicato: Tenerezza. La rivoluzione del potere gentile (2017, nuova ed. 2025), tradotto in tedesco e in spagnolo, e Filosofia della gioia. Una cura per le malinconie del presente 2022. In uscita: Il segreto dell'altro, Vita e Pensiero 2026.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    il posto delle parole
    Martina Micciché "Sorellanza"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 20:57 Transcription Available


    Martina Micciché"Sorellanza"Femminismo e antispecismoil Saggiatorewww.ilsaggiatore.comSorellanza nasce da una domanda scomoda: e se le oppressioni che viviamo non fossero separate, ma parti di un'unica logica di dominio? Quali legami possono nascere tra vite oppresse?Nei capannoni alle periferie delle nostre città, animali senza nome escono trasformati in carne. Tra le mura domestiche, violenze silenziose culminano in femminicidi. In ogni angolo del pianeta, scelte politiche ed economiche producono devastazione e diseguaglianza. Fenomeni diversi, stesso paradigma: c'è chi vive e chi è sacrificabile. Il punto di contatto è la disumanizzazione – delle identità femminili, queer o razzializzate – spesso descritta con il lessico riservato agli animali. Non si tratta di una metafora, ma di un sistema.In questo manifesto transfemminista e antispecista, Martina Miccichè costruisce una teoria radicale a partire dalla sofferenza e dalla resistenza. Percorre i luoghi della costrizione – allevamenti, zoo, prigioni – e li attraversa con dati e testimonianze. Ma va oltre: mostra soggettività umane e non umane capaci di lottare insieme, dentro collettivi e rifugi in cui praticare un'alleanza più che umana.Sorellanza è un invito a restituire a ciascuna vita un'esistenza piena e senza compromessi. Perché, se non condivisa, la libertà rimane un nome senza corpo.Martina Miccichè (Milano, Comasina, 1992) è giornalista, scienziata politica, fotoreporter e attivista. Scrive di diseguaglianze, crisi climatica e trans‐femminismo per diverse testate. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Femminismo di periferia (2024) e Realismo patriarcale (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    La Paltía
    176: La PaLtía Podcast Ep. 177: ¡España ha salvado el fútbol!

    La Paltía

    Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 91:11


    La furia roja ha conquistado se segunda estrella mundialista al derrotar 1-0 a la campeona Argentina en una final donde se vio poco de la albiceleste y de su capitán Lionel Messi. ¿Quedó a deber Argentina en el partido más importante? Aquí lo discutimos.Únete a nuestro Discord pa' que cocotees con La PaLtía Fan Club escribiéndonos a nuestro DM en Instagram.No olvides darle like a La PaLtía Podcast en Facebook e Instagram y también dale subscribe y campanita a nuestro canal en Youtube para que no te pierdas tu podcast favorito de fútbol, LA PALTÍA PODCAST.Traído a ustedes por McDonalds PR.

    Focus economia
    Confcommercio, sempre meno negozi sul territorio, persi 96mila tra 2018 e 2025

    Focus economia

    Play Episode Listen Later Jul 22, 2026


    Tra il 2018 e il 2025 il numero di negozi del commercio al dettaglio in Italia è passato da 666.479 a 570.313, con una riduzione del 14,4%. Il calo riguarda soprattutto gli ambulanti (-27,3%) e i piccoli negozi alimentari (-17,9%). Secondo i dati del rapporto sul commercio di Confcommercio il rischio di desertificazione commerciale resta concreto, ma la rete è più strutturata. Il fatturato complessivo è cresciuto del 25,7%, con un boom per i discount (+101,1%) e per l'e-commerce (41,9%). In difficoltà ipermercati (-8,4%) e ambulanti (-14,9%).Il fenomeno del calo delle unità locali interessa la maggior parte dei segmenti del commercio. Secondo i dati di Confcommercio, questa dinamica colpisce soprattutto le attività di piccole dimensioni e a forte radicamento territoriale, tra cui anche gli esercizi dedicati ai consumi culturali e ricreativi (-21,9%). "La diminuzione di attività quali edicole, librerie, cartolerie, negozi di giocattoli e di articoli musicali - si legge nel rapporto -, penalizzate anche dalla crescente digitalizzazione dei consumi culturali e ricreativi, deve destare preoccupazione in quanto determina un impoverimento del tessuto urbano. Si tratta infatti di esercizi che, oltre alla loro funzione economica, svolgono un importante ruolo sociale e relazionale, contribuendo alla vitalità dei quartieri". Tra le poche eccezioni spiccano le farmacie (+4,2%), sostenute dalla natura meno elastica della domanda e dall'ampliamento dell'offerta di prodotti e servizi per la salute e la cura della persona. Confcommercio sottolinea però come il calo delle unità locali non si traduce necessariamente in un contrazione dell'occupazione complessiva. Dal rapporto emerge che la quota degli addetti nei negozi è diminuita complessivamente del 1,8% tra il 2018 e il 2025, ma nel caso dei supermercati e dei grandi punti vendita si è invece trattato di un incremento dell'8,3%. Allo stesso modo, anche nel segmento degli esercizi specializzati, come abbigliamento, calzature e gioielleria, mostrano una dinamica occupazionale positiva (+3,4%), pur in presenza di una riduzione del numero complessivo di punti vendita.Il commento Mauro Lusetti Vicepresidente Confcommercio e presidente ConadGiorgetti, nuovi tagli per i carburanti? Valuteremo le accise mobili"C'è il meccanismo delle accise mobili, quando entrerà in funzione lo valuteremo. Ma al momento non le ho". Così il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, rispondendo a chi gli chiedeva, a margine del question time alla Camera, se visto l'aumento dei prezzi dei carburanti sui livelli di marzo ci sarà un nuovo taglio delle accise. La dichiarazione arriva dopo che sia Salvini che Urso si erano espressi in tal senso. Ma da dove arriveranno i fondi?Al momento il cammino tracciato a Palazzo Chigi prevede due tappe. La prima arriverà in fretta, alla vigilia della pausa estiva, quando andrà al voto del Parlamento una risoluzione per dare al Governo il mandato a negoziare in Europa l utilizzo dei margini di bilancio aggiuntivi. È lo stesso calendario europeo a imporlo, chiedendo ai Paesi di attivare la richiesta iniziale entro il 15 agosto.Le ipotesi circolate in queste settimane parlano di uno 0,3% di Pil da destinare alle misure sull energia, a cui si affiancherebbe un impegno sostanzialmente analogo sul versante del riarmo. In tutto, insomma, 14 miliardi equamente divisi tra i due filoni in uno scenario nel quale l unione con gli investimenti energetici potrebbe facilitare il disco verde delle Camere anche sul filone molto più indigesto della difesa. Il problema è chiarissimo anche agli occhi di Palazzo Chigi, come conferma la nota diramata subito dopo la riunione in cui si sottolinea la volontà di «concentrare nel prossimo biennio la maggiore capacità di spesa per il contrasto al caro energia». Il riferimento al «prossimo biennio» getta luce anche sulla tempistica effettiva della spesa. Numeri e decisioni finali arriveranno infatti soltanto con la seconda tappa del percorso, che nelle ipotesi attuali arriverebbe in autunno con l autorizzazione effettiva allo scostamento di bilancio da approvare a maggioranza assoluta dei componenti delle due Camere. Dipenderà dall esito di questa procedura la sorte dei capitoli centrali della prossima manovra, l ultima di questa legislatura targata Meloni. Quel che certo è che in questo conteggio non ci potranno rientrare le accise.L'intervento di Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore ai microfoni di Sebastiano Barisoni.La sfida delle spiagge libere Liguria maglia nera d'Italia nell'estate del rebus concessioniLa battaglia per le spiagge libere parte da Spotorno e si ferma a Bacoli. Se il sindaco del Comune ligure porterà al 40% la quota di litorale libero e libero attrezzato tagliando gli stabilimenti da 34 a 25 (il che ha scatenato la protesta dei balneari, che hanno disertato la cerimonia delle Bandiere blu), il primo cittadino campano punta a restituire a uso gratuito l'80% dell'arenile. Anche Posillipo ha ampliato gli spazi a libera fruizione (quasi il 50%) mentre a Rimini il nuovo piano punta a garantire il 37% di sabbia libera ma a parita di concessioni. Restano, però, casi piuttosto isolati. Già, perché la maggior parte delle gare finora riassegna le concessioni demaniali marittime tal quali. In Italia, l'Ispra individua 644 Comuni "costieri" mentre il ministero del Turismo ne classifica 654 "a vocazione marittima prevalente".Stando a Legambiente, l'ultima mappatura ministeriale rileva chesolo il 33% delle coste italiane è oggetto di concessioni. Ma, per l'associazione ambientalista, il calcolo effettuato sul totale della costa e non sulle sole aree balneabili è fuorviante perché include i tratti di costa rocciosa, non accessibili, non appetibili o non assegnabili per la presenza di infrastrutture. La stessa Legambiente, su dati del Sistema informativo del demanio, quantifica 12.166 concessioni per stabilimenti balneari, fotografando una situazione critica in più punti della penisola. A partire dalla Liguria dove la percentuale di costa sabbiosa occupata dai bagni o altre strutture è il 69,9%. Come sta andando la fatidica liberalizzazione? Manca ancora il bando tipo nazionale del ministero delle Infrastrutture e trasporti per uniformare le procedure di assegnazione delle concessioni demaniali marittime. Il Mit fa sapere che il modello «è stato presentato alle associazioni di categoria con la Conferenza unificata e si attende la formalizzazione delle linee guida dall'Ordine dei commercialisti. Come da programma e accordi, auspichiamo un passaggio definitivo entro fine mese». Da parte sua, anche Anci chiarisce di «attendere il varo definitivo del bando nazionale».Nell'attesa, dunque, si procede in ordine sparso. Fra sindaci immobili e altri che, a fronte di anni di proroghe e crescenti ricorsi, hanno scelto di non rinviare. «Alla scadenza di una concessione non c'e un obbligo automatico di rimettere tutto a gara: il Comune puo riassegnare o lasciare il tratto a spiaggia libera», puntualizza Agostino Biondo di Mare libero. «È un'occasione per ridefinire l'assetto della costa a favore della collettivita . Ma pochi lo stanno facendo». La Liguria, per esempio, è oggi fra le regioni più avanti nelle gare. Una decisione presa per evitare strascichi e maturata anche alla luce dell'orientamento del Tar regionale, non favorevole all'ultima proroga nazionale per la validità delle concessioni fino al 30 settembre 2027. La Regione, d'intesa con i sindaci liguri, ha stilato un vademecum "non vincolante" di raccolta delle norme per fare ordine. Spesso, però, gli enti hanno scelto una durata provvisoria fino all'anno prossimo o di cinque anni (nel bando nazionale, dovrebbe essere la durata minima prevista). Si muovono anche Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Marche, Emilia-Romagna, Lazio, Campania, Sicilia. Laddove concluse, gli uscenti sono stati riconfermati nel 70% delle assegnazioni (anche perché, in diversi lotti, si è presentato solo un concorrente ovvero l'attuale gestore). Nel restante 20-30% dei casi, vince un nuovo gestore. A Recco e Chiavari, per esempio, su una dozzina di concessioni, cinque hanno avuto un cambio.I criteri per l'assegnazione, peraltro, oggi danno più peso alla qualità del progetto e alla sostenibilità, alla difesa della costa e all'accessibilità. Non mancano, però, incertezze.Il commento di Maurizio Rustignoli, presidente di Fiba Confesercenti.

    PoretCast di Giacomo Poretti
    Ep.50 S4 ANTONIO ORNANO | Catastrofismo ligure | PORETCAST

    PoretCast di Giacomo Poretti

    Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 71:04


    Preparatevi a un viaggio esilarante (e spietatamente sincero) tra i retroscena della comicità! Dalle gaffe degli esordi allo Zelig alla “meravigliosa cattiveria” della Liguria, Antonio Ornano ci regala un'esempio di autoironia pura. Tra aneddoti esilaranti sul teatro sperimentale, la fobia della forma fisica e un'irresistibile parentesi sulle disavventure in ospedale tra "pappagalli" e vicini cardiologi. Un confronto brillante sul narcisismo dei social, la passione per il palco dal vivo e la follia del tifo sui campi di calcio. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    INSIDE FINANCE
    Rassegna Stampa Economica del 22 Luglio. A cura di Giuliano Casale

    INSIDE FINANCE

    Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 6:45


    Rassegna stampa economico-finanziaria del 22 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Salari, redditi e potere d'acquisto delle famiglieTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Il Fatto QuotidianoL'Italia continua a mostrare una debolezza strutturale sul fronte delle retribuzioni. È l'unico grande Paese europeo nel quale i salari reali non hanno ancora recuperato i livelli di trent'anni fa, con una perdita stimata tra il 6% e il 6,6% a seconda degli indicatori utilizzati.Il confronto internazionale evidenzia la distanza accumulata. Nello stesso periodo, le retribuzioni reali sono cresciute di circa il 12,9% in Spagna, del 32,9% in Germania, del 33,4% in Francia, del 48,4% nel Regno Unito e del 50,5% negli Stati Uniti.Il problema riguarda soprattutto giovani, donne, lavoratori part-time e occupati nei servizi. Circa l'11,8% dei dipendenti percepisce meno di 9 euro lordi l'ora, mentre oltre il 21% rimane sotto gli 11 euro. Bonus, detrazioni e riduzione del cuneo hanno attenuato la perdita di reddito, ma non possono sostituire la crescita della produttività.Manovra, energia, difesa e finanza pubblicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / AvvenireIl Governo punta a liberare tra 14 e 15 miliardi di euro di spazio fiscale attraverso la clausola europea che consente maggiore flessibilità per le spese collegate a difesa ed energia.Le risorse potrebbero essere destinate alla manovra del 2027 e, in parte, ad anticipare interventi sulle bollette già nell'autunno del 2026. Tra le ipotesi figurano sostegni alle famiglie, aiuti alle imprese più esposte al costo dell'energia e rifinanziamenti delle misure per la sicurezza energetica.La disponibilità delle risorse resta però condizionata dalle procedure europee e non equivale a una disponibilità immediata di cassa. Il beneficio sarà credibile soltanto se la maggiore flessibilità verrà utilizzata per investimenti strutturali, mantenendo una traiettoria sostenibile del debito pubblico.Investimenti esteri, competitività e ZESTestate: Corriere della Sera / Italia Oggi / Il Sole 24 OreL'Italia migliora la propria capacità di attrarre capitali internazionali. Nel 2025 sono stati annunciati 206 progetti di investimento estero, con una crescita del 4,1% rispetto all'anno precedente.Il Paese intercetta circa l'8% dei nuovi investimenti industriali europei e una quota analoga nei progetti relativi a data center e centri direzionali. Il 56% degli investitori stranieri prevede di aumentare la propria presenza in Italia, mentre la quota sale al 71% considerando i programmi per i prossimi dodici mesi.Restano tuttavia ostacoli significativi: burocrazia, lentezza delle autorizzazioni, instabilità normativa, costo dell'energia, giustizia civile e carenza di competenze. Cresce inoltre il confronto sull'estensione della ZES unica, ma una diffusione eccessivamente ampia degli incentivi rischierebbe di ridurne l'efficacia.Banche, fondazioni e politica monetariaTestate: La Stampa / Milano FinanzaLe fondazioni di origine bancaria aumentano le proprie erogazioni fino a circa 1,4 miliardi di euro, sostenute dalla crescita dei dividendi distribuiti dagli istituti partecipati. Nel 2025 gli interventi sarebbero cresciuti di circa il 30%.Le risorse finanziano circa 26.000 iniziative nei settori dell'assistenza, della cultura, della ricerca, dell'istruzione, della sanità e dello sviluppo territoriale. L'aumento delle cedole rafforza la capacità di intervento locale, ma rende ancora più importante la diversificazione dei patrimoni.La BCE si avvicina intanto a una pausa sui tassi. Per le banche, la stabilizzazione del costo del denaro riduce progressivamente il vantaggio ottenuto dal margine d'interesse e rende più importanti commissioni, controllo dei costi, consolidamento e investimenti tecnologici.Intelligenza Artificiale, chip, data center e cybersicurezzaTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / La Stampa / DomaniLa nuova frontiera dell'Intelligenza Artificiale è sempre più fisica. Lo sviluppo dei modelli richiede elettricità, acqua, reti, semiconduttori, sistemi di raffreddamento, data center e infrastrutture di connessione.L'espansione dei data center aumenta la pressione sulle reti elettriche e rende strategici gli accordi di acquisto di energia rinnovabile. Gli operatori dovranno contribuire maggiormente agli investimenti nelle infrastrutture, alla flessibilità della domanda, all'accumulo e al recupero del calore.Energia e cybersecurity diventano parti dello stesso dossier industriale. L'automazione delle reti aumenta infatti l'efficienza, ma amplia anche la superficie esposta ad attacchi informatici, manipolazioni dei dati e interruzioni operative.Taiwan resta centrale nella filiera mondiale dei semiconduttori, mentre la Cina rafforza il controllo sulle proprie tecnologie AI. Per l'Italia si apre una nuova filiera di investimenti che comprende rinnovabili, reti, accumuli, componentistica, cloud, raffreddamento, cybersicurezza e formazione.Debito europeo, dazi e rischi geopoliticiTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della Sera / Domani / Il FoglioFrancia e Germania registrano un forte aumento del debito pubblico nel primo trimestre del 2026. Il debito tedesco cresce di circa 200,4 miliardi di euro, quello francese di 189,8 miliardi, mentre l'aumento italiano risulta più contenuto, intorno a 124,6 miliardi.La Germania modifica la propria strategia fiscale, ricorrendo a maggiore indebitamento per finanziare infrastrutture e difesa. La scelta può sostenere la domanda europea, ma aumenta anche la concorrenza nell'emissione di titoli pubblici e il costo del capitale.Gli Stati Uniti rilanciano inoltre la minaccia di nuovi dazi generalizzati, con possibili aliquote tra il 10% e il 12,5%. I settori italiani più esposti sono meccanica, automotive, moda, agroalimentare, farmaceutica e beni di lusso.Le tensioni nel Golfo aumentano contemporaneamente il rischio energetico e logistico. Un allargamento della crisi verso Hormuz e il Mar Rosso avrebbe effetti immediati su petrolio, trasporti, assicurazioni marittime e inflazione.Transizione energetica europea e impatto su imprese e immobiliTestate: La Verità / Milano FinanzaLa revisione delle politiche europee su elettrificazione ed emissioni comporterà investimenti rilevanti per PMI, famiglie e patrimonio immobiliare. Tra gli obiettivi indicativi figura una quota di elettrificazione del 46% entro il 2040.L'Unione punta a ridurre del 10% l'utilizzo di petrolio e gas naturale e del 40% le importazioni di greggio, con l'obiettivo di abbattere di circa 260 miliardi di euro all'anno la spesa per combustibili fossili entro il 2040.Entro il 2030 potrebbero circolare fino a 400.000 camion a emissioni zero, mentre le installazioni annuali di pompe di calore dovrebbero raggiungere 2,4 milioni nel 2030 e 4 milioni nel 2035.Il punto critico resta la distribuzione dei costi. Senza incentivi selettivi, credito accessibile e tempi realistici, il peso della transizione rischia di concentrarsi sulle piccole imprese e sui proprietari di immobili meno efficienti.

    il posto delle parole
    Alessio Rega "La tela di Svevo"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 14:18 Transcription Available


    Alessio Rega"La tela di Svevo"Les Flaneurs Edizioniwww.lesflaneursedizioni.itSvevo Altomare ha settant'anni, una carriera artistica consacrata dalla critica e un passato che continua a reclamare spazio nei suoi pensieri. Ritiratosi nella sua Molfetta, vive tra la pittura, la nostalgia e il ricordo di Sophie, l'unica donna che abbia mai amato davvero. Quando gli viene commissionato un dipinto della Madonna per una celebrazione cittadina, la sua esistenza apparentemente immobile è scossa dall'incontro con Anna Desio, una giovane arpista all'inizio di una brillante carriera internazionale. Anna è talentuosa, inquieta, combattuta tra il desiderio di libertà e una vita già tracciata da aspettative, affetti e convenzioni.Tra i due nasce un rapporto intenso e difficile da definire, fatto di dialoghi profondi, reciproche fascinazioni e domande che mettono in discussione certezze consolidate. Mentre Anna cerca il coraggio di scegliere il proprio futuro, Svevo si trova costretto a fare i conti con i rimpianti, il tempo che passa e le ferite che non si sono mai rimarginate.La tela di Svevo è un romanzo elegante e malinconico sull'amore, sull'arte e sulla libertà di essere sé stessi, anche quando il prezzo da pagare sembra troppo alto.Alessio Rega (Bari, 1984) editore. Ha fondato il Gruppo Editoriale Les Flâneurs. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche e si è occupato di numerosi progetti di comunicazione per enti e aziende. Ha partecipato all'organizzazione di festival letterari ed eventi culturali. Nel 2014 ha esordito con il romanzo di formazione Giro di vita.  Alcuni suoi testi sono stati inseriti all'interno di saggi e raccolte.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    SBS Italian - SBS in Italiano
    Giornale radio domenica 19 luglio 2026

    SBS Italian - SBS in Italiano

    Play Episode Listen Later Jul 18, 2026 12:25


    Tra le notizie di oggi: gli attacchi si intensificano tra Stati Uniti ed Iran, confermate due vittime tra i militari statunitensi; a Gaza, otto morti e venti feriti in un raid israeliano su un funerale; la reazione del governo australiano al rapporto sull'islamofobia nel Paese; e nello sport, l'Inghilterra domina la finale per il terzo posto ai Mondiali di calcio contro la Francia.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

    The Gothic Moose
    The Gothic Moose – Episode 666 – with hosts ZXSP and DJ Moose

    The Gothic Moose

    Play Episode Listen Later Jul 18, 2026 82:46


    This week ZXSP and DJ Moose bring you the sixth hundredth and sixty-sixth episode. Some say this is the number the beast, some say it is evil…. but we say it’s an episode filled with amazing music with a slight more devilish and evil themes than usual. Many of the bands (or labels) in this episode have done something for Ukraine or are Ukrainian. Please support Ukrainian artists and/or donate to your preferred Ukrainian Charity and/or to United 24 (https://u24.gov.ua). Слава Україні! Героям слава!Slava Ukrainai! Slava varoņiem!Glory to Ukraine! Glory to the Heroes! DJ Moose and ZXSP played: Intro – 00:00Октавіан Серпень – Інферно – Це не сон, а щось зовсім інше – 00:30Bloody Dead and Sexy – Room 666 – Fade to Glitter – 03:54DRKLV – Your 666 – 07:18Inkubus Sukkubus – My Demons – Mother Moon – 10:19 Micro with ZXSP and DJ Moose – 14:23 Aux Animaux – Venus Lucifer – Body Horror – 17:21Штадт – Human Collapse (feat. Qual) – М​р​а​з​ь – 20:56Buzz Kull – New Kind Of Cross – New Kind Of Cross – 24:36Наташа – Tra.Inen – 666Evil – 28:44 Micro with ZXSP and DJ Moose – 32:43 ZXSP – Hexagram – Prpgnd – 35:30Carpenter Brut – Roller Mobster – TRILOGY – 39:48Crystal Geometry – 666 (Original Mix) – Black Leather & Chrome – 43:06Daniel B. – Seq666 (Gone To Heaven) – Six+six – 48:44 Micro with ZXSP and DJ Moose – 54:44 ee:man vs. In Absentia – Devil’s Hand (Demonic Beat Mix by In Absentia) – Devil’s Hand – 55:52Synapsyche – Your Sweet 666 [HIM cover] – Crashdown Connected – 1:00:48Centhron – 666 – Dominator – 1:06:19DIESELHAMMER – NUMBER OF THE BEAST – URAN – 1:10:31Dance With The Dead – Hex – Driven To Madness – 1:18:02 Micro with ZXSP and DJ Moose – 1:21:28 The original image used in this week episode is by gryffyn m on Unsplash or Listen to The Gothic Moose – Episode 666 – with hosts ZXSP and DJ Moose byDJ Moose on hearthis.at Here is the link to download this episode in MP3 Note: After about a year, episodes may no longer be available here or elsewhere. Shows are sometimes missing from Youtube due copyright restrictions. Use the handy built-in player:

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    Visti per studenti: domande in calo, le linee guida del governo

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    Play Episode Listen Later Jul 17, 2026 12:37


    Il governo australiano ha mantenuto a 295.000 il numero pianificato di nuovi studenti internazionali, mentre le domande di visto continuano a diminuire. Tra controlli più rigorosi, costi più elevati e requisiti più severi, ecco come stanno cambiando le politiche del settore.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

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    Giornale radio giovedì 16 luglio 2026

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    Play Episode Listen Later Jul 15, 2026 10:26


    Tra le notizie di oggi: nuovo appello delle Nazioni Unite per la fine della guerra tra Iran e Stati Uniti, in Italia maggioranza ancora divisa sulla riforma elettorale, in Australia continuano le reazioni all'annuncio delle riforme sull'intelligenza artificiale del governo e per lo sport, l'Argentina batte l'Inghilterra e raggiunge la Spagna in finale ai Mondiali di calcio.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.