Podcasts about Ecco

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    Radio3i
    AMICI IN AFFITTO - PROGETTO INTEGRAZIONE

    Radio3i

    Play Episode Listen Later Oct 1, 2026


    Dal lunedì al venerdì, dalle 7:00 alle 10:00, tre ore insieme tra attualità, curiosità, risate, musica e tutto quello che serve per iniziare la giornata con il piede giusto.Ecco un estratto della puntata di questa mattina di Amici in Affitto, con Margherita Zanatta, Maxi B e Michael Casanova.

    Mettiti comoda
    240: Come vendere senza sembrare disperata, pressante o fastidiosa

    Mettiti comoda

    Play Episode Listen Later Oct 1, 2026 10:11


    Hai paura di sembrare disperata, invadente o, per dirla tutta, una “spammona” ogni volta che provi a vendere?In questo episodio ti porto dentro le risposte date a un questionario in cui molte professioniste nominano da sole questa paura come il blocco principale del loro business, più dei prezzi, della strategia o della mancanza di tempo. Ti racconto cosa c'è sotto secondo me e perché questa paura - purtroppo - colpisce quasi sempre le persone più attente ed empatiche. Se lavori nella cura, nel coaching o hai un background umanistico, questo episodio è per te.In questo episodio parlo di:Le frasi dei questionari che mi hanno colpito, tipo "non ho capito come non sembrare disperata"Perché la paura di vendere ha poco a che fare con la timidezzaLa sensazione di tradire i tuoi valori ogni volta che proponi qualcosa a pagamentoLe due voci interiori che litigano, come l'angioletto e il diavoletto dei fumettiPerché chi si chiede "sarò troppo insistente?" quasi sicuramente non lo èCome vendere restando fedele a chi sei, senza dover urlareRisorse menzionate nel podcast:Vendi in modo Quiet, il mini corso per professioniste e freelance introverse che vogliono vendere online in modo autentico → https://systeme.silvialanfranchi.it/wsvendiquietRendez-vous con il tuo Business → https://silvialanfranchi.it/audit-del-business-rendezvous/Vuoi supporto concreto per sbloccarti su comunicazione, vendita e mindset? Ecco dove trovarmi:Instagram → https://www.instagram.com/silvialanfranchi.coach/Newsletter: Iscriviti qui per ricevere strategie concrete ogni settimana → https://silvialanfranchi.myflodesk.com/newsletterSito web → https://silvialanfranchi.it

    Ecovicentino.it - AudioNotizie
    Scacchi, mondo del cosplay e arte casearia: ecco gli eventi del weekend

    Ecovicentino.it - AudioNotizie

    Play Episode Listen Later Oct 1, 2026 1:48


    The Marco D'Elia Podcast
    10 errori che ho commesso nei miei video e correzioni

    The Marco D'Elia Podcast

    Play Episode Listen Later Sep 30, 2026 17:10


    Ecco 10 errori che ho fatto in passato e che voglio correggere

    Radio3i
    AMICI IN AFFITTO - PILATES PER TUTTI

    Radio3i

    Play Episode Listen Later Sep 30, 2026


    Dal lunedì al venerdì, dalle 7:00 alle 10:00, tre ore insieme tra attualità, curiosità, risate, musica e tutto quello che serve per iniziare la giornata con il piede giusto.Ecco un estratto della puntata di questa mattina di Amici in Affitto, con Margherita Zanatta, Maxi B e Michael Casanova.

    Smart City
    Dopo i meta-materiali, ecco le meta-strutture

    Smart City

    Play Episode Listen Later Sep 30, 2026


    Sono chiamate meta-strutture, strutture ingegnerizzate dotate di proprietà particolari che dipendono dalla geometria e dall’architettura interna, e solo in misura minore dai materiali usati per realizzarle. Pensate al cartone da imballaggio: un materiale ottenuto a partire da un materiale flessibile come la carta, eppure rigido grazie all’alternanza di strati piani e ondulati. Le meta-strutture sono qualcosa di ancor più raffinato, legato non alle proprietà statiche - come la capacità di sopportare un peso - ma alle proprietà dinamiche, come per esempio la capacità di isolare dalle vibrazioni o dagli urti. Ed è proprio questo l’obiettivo del progetto R3DEFINE, premiato con un prestigioso ERC Grant. Ospite Riccardo Augello, ricercatore del del gruppo di ricerca MUL2 Politecnico di Torino.

    Radio3i
    AMICI IN AFFITTO - SERIE TV E MEDICINA ESTETICA

    Radio3i

    Play Episode Listen Later Sep 29, 2026


    Dal lunedì al venerdì, dalle 7:00 alle 10:00, tre ore insieme tra attualità, curiosità, risate, musica e tutto quello che serve per iniziare la giornata con il piede giusto.Ecco un estratto della puntata di questa mattina di Amici in Affitto, con Margherita Zanatta, Maxi B e Michael Casanova.

    BASTA BUGIE - Cristianesimo
    A Lourdes il papa tuona contro aborto ed eutanasia

    BASTA BUGIE - Cristianesimo

    Play Episode Listen Later Sep 29, 2026 11:00


    TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8672A LOURDES IL PAPA TUONA CONTRO ABORTO ED EUTANASIAdi Nico Spuntoni Del viaggio di Leone XIV in Francia resterà soprattutto l'immagine della marea umana che sabato ha popolato gli Champs-Élysées per la Messa a Place de la Concorde. Una testimonianza della grande vitalità della fede in un Paese reduce da una stagione di forte secolarizzazione. L'opinione pubblica "laica" è rimasta colpita dalle file lungo il viale per confessarsi con uno dei tanti sacerdoti disponibili in concomitanza con la celebrazione papale.Lasciata Parigi, il Papa ha pregato nella grotta di Massabielle già sabato sera e poi, ieri mattina, si è recato nel santuario di Nostra Signora di Lourdes per l'incontro con i vescovi francesi ai quali ha parlato degli abusi su minori commessi da membri del clero. L'ha definita una «piaga», ma affrontata con «determinazione» e «misure coraggiose» e ha affermato che è «opportuno proseguire lungo la strada intrapresa, mantenendo la massima vigilanza». Agli abusi ha fatto cenno anche nell'omelia della Messa nella spianata del santuario invitando la Chiesa alla conversione «per guarire dalle ferite profonde, dalle infedeltà e dai dolorosi smarrimenti commessi al suo interno». «Riconoscere i nostri errori è indispensabile», ha detto il Papa nello stesso giorno in cui ha anche incontrato privatamente sette vittime.La difesa della vita umana è stata protagonista nella Messa di Lourdes di fronte a 150.000 fedeli, moltissimi malati. «Davanti alle correnti attuali che cercano di ridefinire il valore della vita umana di fronte alla malattia, alla sofferenza o alla vecchiaia, la grotta di Massabielle si erge come un santuario della speranza cristiana», ha detto il Papa nell'omelia aggiungendo che «questa terra di Francia scuote le nostre mentalità contemporanee» perché «qui nessuna fragilità viene respinta» e «le vostre stampelle, le vostre sedie a rotelle, le vostre lacrime nascoste non sono ostacoli». Per Prevost «Lourdes è il luogo benedetto di una professione di fede nella bellezza e nella sacralità della vita». Un concetto ripreso e rafforzato nel suo saluto agli operatori e agli assistiti al Centro Accueil Notre-Dame di Lourdes, quando il Pontefice ha affermato che «la persona umana è degna per il semplice fatto di esistere e di avere come fine l'eternità» e quindi «la sua dignità non si misura e non si discute».In un Paese che ha da poco promulgato una normativa sul suicidio assistito, Leone XIV è stato esplicito e rivolgendosi direttamente a malati e disabili ha detto che «la tentazione di togliere la vita con il pretesto di una falsa compassione deve essere fermamente respinta». Il Papa se l'è presa con quelle società che «tendono a distogliere lo sguardo o a chiudere gli occhi di fronte alla dignità della vita umana». Sempre rivolto ai malati, Leone ha ribadito che «nessuna legge umana deve farvi perdere la certezza della vostra dignità» perché «nessuno ha il diritto, mai, sulla base di algoritmi di laboratorio, di decidere della vita di un determinato embrione o di una determinata persona anziana» e «la medicina non potrà mai farsi serva della morte programmata». E ancora: «non siete un peso, siete il cuore pulsante della nostra umanità e un tesoro prezioso per la Chiesa». Un discorso destinato a rimanere e a puntellare la posizione della Chiesa di sempre in materia di aborto ed eutanasia.Il Papa a Lourdes ha parlato anche di pace e ha chiesto che a ottobre si preghi il Rosario a questo scopo. Prima dell'incontro con le vittime, Leone ha anche visto privatamente le suore di clausura del monastero del Carmelo. Infine, in serata, la recita del Rosario e la processione con le fiaccole nel piazzale del santuario. Oggi la ripartenza da Lourdes per l'ultima giornata in Francia, a Metz.Nota di BastaBugie: Stefano Fontana nell'articolo seguente dal titolo "Il Papa e i cattolici francesi, un passo fuori dalle catacombe" parla del grande seguito di popolo che ha sorpreso la Francia secolarizzata durante la visita di Leone XIV.Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 29 settembre 2026:Laicità francese e religione cattolica: conclusasi la visita di Leone XIV in terra di Francia si può dire chi delle due abbia vinto? Nessuno aveva parlato esplicitamente di "braccio di ferro", ma l'attenzione generale era concentrata proprio lì. La Francia secolarizzata e con il diritto di aborto in Costituzione, la Francia che si è appena dotata della legge sul suicidio assistito, la Francia che crea problemi alle scuole cattoliche, avrebbe retto l'urto di un cattolicesimo in ripresa, un cattolicesimo con il record di battesimi adulti, un cattolicesimo che, in vista della approvazione della legge suddetta, aveva lottato con un nuovo impegno? Con il viaggio del Papa, questo cattolicesimo avrebbe rivendicato anche un proprio posto nella vita sociale e politica?Un superamento della laicità alla francese è possibile quando alla religione cattolica viene riconosciuta la legittimità di una presenza pubblica e non solo privata, come Chiesa e non solo come singoli fedeli alla spicciolata. In Francia molti cattolici si accontenterebbero di essere trattati come gli altri cittadini, ma la logica del superamento della laicità alla francese non si ferma qui, perché richiede che il ruolo della religione cattolica nella storia della comunità sia considerato da parte dell'autorità politica come elemento importante per il bene comune. Il meglio sarebbe che fosse ritenuto anche indispensabile, ma evitiamo qui di spingerci verso una soglia oggi considerata in modo problematico dalla stessa Chiesa.Un primo aspetto del viaggio balza agli occhi. Si tratta della "invasione" numerica di piazze e boulevard come forse nessuno si era aspettato. Non può essere stato un fenomeno casuale o solo quantitativo. Il punto è che ad occupare strade e piazze erano fedeli presenti lì non "da cattolici", ma "in quanto cattolici", occupavano uno spazio pubblico e non per manifestare per qualche emergenza sociale del momento. Era presente la Chiesa, la fede, ci si confessava e si pregava. Era come un'uscita dalle catacombe alla luce del sole per rivendicare un ruolo da tempo dimenticato. Non si può prevedere come si evolverà questa esperienza di presenza pubblica, ma il suo carattere rappresentativo della attiva visibilità storica della Chiesa come popolo è stato molto forte.L'altra dimensione da considerare per il nostro discorso è la quantità di osservazioni e valutazioni fatte da Leone XIV a difesa della legge naturale. Le sue parole hanno colpito soprattutto a Lourdes, con riferimenti facilmente riconducibili alle politiche della Francia di Macron. Ma già nel discorso tenuto il primo giorno alle autorità e poi nella sede dell'Unesco, egli aveva parlato chiaramente di difesa della vita come riconoscimento della dignità umana, di tutela del diritto alla vita come fondamento imprescindibile di ogni altro diritto umano e aveva condannato manipolazioni genetiche, maternità surrogata, acquisto di organi ed eutanasia. Rivolgendosi ai giovani nel suo ultimo discorso pronunciato ieri a Metz, li ha invitati a difendere la dignità di ogni persona, dal primo istante nel seno della madre fino all'ultimo respiro.Per la Chiesa, rivendicare il proprio diritto/dovere di difendere la logica di bene contenuta nella creazione come qualcosa di rivolto a tutti e non solo alla "setta" dei cattolici è di fondamentale importanza per rivendicare la propria presenza in pubblico. Presenza "politica" si può anche dire, perché l'ambito del pubblico non è l'ambito dello Stato ma quello della costruzione della comunità con i criteri del bene comune.Un altro contesto di confronto con la laicità alla francese è consistito nel chiedere che i cattolici siano rispettati e ad essi venga riconosciuta la libertà di essere se stessi nella pubblica piazza e di contribuire a costruire la società. Anche questo è stato detto soprattutto nel discorso davanti alle autorità. Il Papa ha invitato a non considerare il cristiano coinvolto nella vita pubblica come una minaccia perché «la vera laicità non esclude la dimensione religiosa ma sa trarne vantaggio». «Una giusta laicità - ha continuato - non consiste quindi nell'escludere la religione dalla sfera pubblica o dall'istruzione, ma nell'impegnarsi affinché lo Stato e le istituzioni religiose dialoghino tra loro e uniscano le loro forze al servizio del bene comune».Che bilancio trarre quindi da questo viaggio circa i rapporti della Chiesa con la laicità francese? Possiamo dire che qualcosa sia cambiato in positivo, con una maggiore consapevolezza del popolo cattolico ad una presenza pubblica, ma anche che il livello raggiunto avrebbe bisogno, come si spera, di essere sviluppato. Il quadro generale rimane ancora quello dell'adesione allo schema della democrazia liberale, che impedisce che la Chiesa rivendichi fino in fondo quanto le spetta per natura. Nel discorso alle autorità Leone XIV ha attribuito all'Illuminismo la capacità della Francia di portare al mondo le proprie conquiste, tra le quali il riconoscimento dei diritti dell'uomo insiti nella natura della persona umana e in particolare la libertà religiosa. Si comprende che un breve discorso non può avere la profondità di un trattato di filosofia politica, ma con simili osservazioni è difficile vincere il "braccio di ferro" con la laicità alla francese, che proprio nella cultura qui elogiata trova la propria origine.

    BASTA BUGIE - Cristianesimo
    Nella battaglia tra diocesi e ristoranti perdono i sacramenti

    BASTA BUGIE - Cristianesimo

    Play Episode Listen Later Sep 29, 2026 9:32


    TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8676NELLA BATTAGLIA TRA DIOCESI E RISTORANTI PERDONO I SACRAMENTIdi Don Stefano Bimbi A Palermo è scoppiata una singolare battaglia intorno alla Prima Comunione. Da una parte l'arcidiocesi, dall'altra ristoratori, fotografi, fiorai, negozi di abbigliamento e altri operatori economici che vivono anche delle feste legate ai sacramenti.Il nuovo Progetto catechistico diocesano avviato nel 2024 prevede un itinerario di cinque anni, normalmente dai sette ai dodici anni di età. Nei primi tre non vengono celebrati sacramenti; nel quarto e nel quinto sono collocate Cresima, Prima Comunione e Confessione. La stampa ha poi sintetizzato la riforma come "Comunione e Cresima insieme". Per questo i ristoratori temono che venga loro tolta la possibilità di guadagnare ad ogni sacramento.L'intenzione dichiarata dalla diocesi è, in realtà, quella di superare un catechismo concepito semplicemente come preparazione immediata al sacramento e di coinvolgere nel cammino anche le famiglie. Intenzioni certamente comprensibili. Chi fa il parroco conosce benissimo il problema: bambini iscritti al catechismo soltanto perché «devono fare la Comunione», famiglie che compaiono in chiesa in occasione del sacramento e poi spariscono, ragazzi che dopo la Cresima salutano parroco, catechisti e parrocchia. La stessa diocesi di Palermo presenta la propria riforma come il tentativo di trasformare la preparazione ai sacramenti in un vero itinerario di maturazione cristiana e ha respinto l'ipotesi di corsi intensivi che ne accorcino i tempi.Il problema, però, è un altro: siamo sicuri che modificare tempi e successione dei sacramenti risolva davvero qualcosa? Ho seri dubbi. Da decenni assistiamo a continue riforme della catechesi. Cambiano i sussidi, cambiano i metodi, cambiano le denominazioni, cambiano le età, aumentano gli incontri con i genitori, nascono nuovi «percorsi». Eppure i problemi fondamentali rimangono pressoché gli stessi.Abbiamo ragazzi che dopo anni di catechismo ignorano spesso persino gli elementi fondamentali della dottrina cattolica. Talvolta questa debolezza riguarda anche chi dovrebbe trasmettere loro la fede. Si trascorrono molte ore insieme, ma si rischia di parlare moltissimo di esperienze, emozioni, relazioni e buoni sentimenti e assai meno di chi è Dio, della Trinità, dell'Incarnazione, del peccato, della grazia, dei sacramenti, dei comandamenti, del giudizio particolare e universale, della vita eterna.UN POTENTE INDOTTRINAMENTONel frattempo quei ragazzi ricevono quotidianamente un potentissimo indottrinamento nella scuola, nei social network, nelle serie televisive e in internet. Su molti temi decisivi della vita imparano a pensare esattamente come pensa il mondo che, lui sì, ha imparato a "catechizzare" le nuove generazioni. E noi immaginiamo di contrastare tutto questo spostando di un anno la Cresima o aggiungendo qualche incontro familiare?Il coinvolgimento dei genitori non può essere ottenuto semplicemente obbligandoli a partecipare a riunioni. Una famiglia lontana dalla fede non viene evangelizzata perché le si impongono cinque o dieci incontri. Anzi, le persone già poco motivate possono percepire l'intero percorso come una ulteriore fatica da sopportare pur di consentire al figlio di ricevere il sacramento.Occorre poi avere il coraggio di porre anche una domanda sulla liturgia. Se un bambino viene catechizzato per cinque anni, ma alla Messa incontra celebrazioni incapaci di comunicargli il senso del sacro, del mistero e della presenza reale di Cristo, magari infarcite invece di canti non appropriati, cartelloni e stravaganze varie, abbiamo davvero risolto il problema aumentando gli anni di catechismo?Ed eccoci ai ristoratori. È facile liquidare la loro protesta dicendo: ecco la prova che Comunione e Cresima sono diventate soltanto occasioni per mangiare al ristorante. Il pericolo esiste, naturalmente, e infatti qualcuno non fa ricevere la Comunione al figlio per non buttare via soldi per i pranzi che, per le spese sproporzionate, somigliano sempre più alle feste per matrimoni. Sarebbe meglio tornare ad una sobrietà ormai perduta. Giusto festeggiare, ma senza esagerare con le spese. Ma tornando alle ragioni dei commercianti, questi muovono un'obiezione molto concreta. Dietro ristoranti, pasticcerie, fotografi, fiorai e negozi ci sono lavoratori e famiglie che vivono del proprio mestiere. Confimprese Palermo ha denunciato perdite molto rilevanti nel settore e ha chiesto almeno una soluzione transitoria per i bambini già più grandi. Anche un gruppo di genitori ha promosso una petizione chiedendo un percorso straordinario per i bambini che nel 2026 compiono dieci anni. Pure il sindaco è intervenuto nella questione invitando a trovare un compromesso che possa soddisfare le richieste dei commercianti.A dire il vero non vedo la necessità di contrapporre sprezzantemente la fede cattolica agli interessi economici. Che la fede venga prima del profitto è ovvio per un cristiano. Ma anche il lavoro con cui un padre mantiene la propria famiglia è una realtà seria.QUALCOSA DI PARADOSSALEC'è anzi qualcosa di paradossale in questa vicenda: i ristoratori pongono un problema concreto e chiedono una soluzione concreta. La risposta ecclesiale propone invece una grande riforma pastorale alla quale viene attribuito il compito di affrontare problemi enormi che da decenni nessuna modifica organizzativa è riuscita a risolvere.Resta poi una questione ancora più propriamente cattolica: l'età della Prima Comunione. San Pio X volle anticiparla all'età dell'uso della ragione, cioè intorno ai sette anni. Benedetto XVI ricordò questa decisione parlando dell'importanza attribuita da Pio X alla frequente ricezione dell'Eucaristia. E il vigente Codice di diritto canonico nel canone 914 stabilisce che genitori e parroco devono provvedere affinché i bambini giunti all'uso di ragione siano convenientemente preparati e, dopo la confessione sacramentale, vengano nutriti «quanto prima» dell'Eucaristia. Rimandare sistematicamente l'accesso all'Eucaristia nell'ambito di percorsi sempre più lunghi merita almeno una seria riflessione. Il sacramento non è il premio finale per chi ha terminato un corso. È anzitutto grazia, alimento della vita cristiana, aiuto per crescere nella santità.Per la Cresima, invece, l'idea di anticiparla rispetto a quanto siamo abituati o addirittura anteporla alla Comunione significa tornare a cento anni fa. Se nel tempo i parroci l'hanno sempre più posticipata ci sarà un motivo. Non sacramentale, ma pratico. Trattenere i giovani più a lungo possibile in parrocchia. Dimenticare questa scelta pastorale abbastanza diffusa, vuol dire cambiare, ma non necessariamente migliorare la situazione attuale.Ecco allora il punto. Non abbiamo bisogno di sconvolgere le date della catechesi. C'è bisogno di tornare a insegnare con chiarezza la fede cattolica, formare seriamente i catechisti, aiutare i genitori a riscoprire la propria responsabilità nell'educazione cristiana dei figli, celebrare liturgie che facciano percepire che ci troviamo davanti a Dio, insegnare ai bambini a confessarsi, pregare, partecipare alla Messa e vivere in grazia di Dio con lo sguardo rivolto al cielo.Poi si potrà discutere se la Comunione sia meglio a nove, dieci o undici anni e se la Cresima debba venire prima o dopo. Ma se manca tutto il resto, possiamo spostare caselle per altri vent'anni senza ottenere alcun risultato. Il rischio è quello di cambiare tutto per non cambiare niente.E, alla fine, forse i ristoratori - che almeno hanno individuato con precisione il loro problema e proposto la relativa ed efficace soluzione - mostrano più sano realismo di un certo mondo ecclesiale che pretende di risolvere la crisi della trasmissione della fede semplicemente ridisegnando un percorso.

    CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
    Martedì 29 settembre 2026 ( SS. Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele) - Messaggeri potentI!

    CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

    Play Episode Listen Later Sep 29, 2026 5:12 Transcription Available


    Dal Vangelo secondo GiovanniIn quel tempo, Gesù, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l'albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l'albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!».Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell'uomo».

    La Gioia del Vangelo
    Santi Michele, Gabriele e Raffaele, arcangeli

    La Gioia del Vangelo

    Play Episode Listen Later Sep 29, 2026 4:19


    In quel tempo, Gesù, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l'albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l'albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!». Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell'uomo».

    Vaporetto Italiano Podcast
    108. Gli italiani e la lingua inglese: un rapporto travagliato

    Vaporetto Italiano Podcast

    Play Episode Listen Later Sep 28, 2026 14:30


    Daily Cogito
    Perché diamo ancora retta a BEPPE GRILLO? Ecco la storia della sua "impresa"

    Daily Cogito

    Play Episode Listen Later Sep 28, 2026 30:05


    Inizia a usare NordVPN con uno sconto e 30 giorni soddisfatti o rimborsati: https://nordvpn.com/dufer Grillo è tornato, ma non se n'era mai andato. Non un processo, ma una diagnosi: come un comico ha trasformato la sfiducia negli esperti in un'identità nazionale. ⬇⬇⬇SOTTO TROVI INFORMAZIONI IMPORTANTI⬇⬇⬇ Abbonati per live e contenuti esclusivi ➤➤➤ https://bit.ly/memberdufer La newsletter gratuita ➤➤➤ http://eepurl.com/c-LKfz I prossimi eventi dal vivo ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/eventi Scopri la nostra scuola di filosofia ➤➤➤ https://www.cogitoacademy.it/ Racconta storie di successo con RISPIRA ➤➤➤ https://cogitoacademy.it/rispira/ Impara ad argomentare bene ➤➤➤ https://bit.ly/3Pgepqz Prendi in mano la tua vita grazie a PsicoStoici ➤➤➤ https://bit.ly/45JbmxX Tutti i miei libri ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/libri/ Il nostro podcast è sostenuto da NordVPN ➤➤➤ Mentre Https://nordvpn.com/scontodufer #rickdufer #BeppeGrillo #movimento5stelle INSTAGRAM: https://instagram.com/rickdufer INSTAGRAM di Daily Cogito: https://instagram.com/dailycogito TELEGRAM: http://bit.ly/DuFerTelegram FACEBOOK: http://bit.ly/duferfb LINKEDIN: https://www.linkedin.com/pub/riccardo-dal-ferro/31/845/b14 -------------------------------------------------------------------------------------------- Chi sono io: https://www.dailycogito.com/rick-dufer/ -------------------------------------------------------------------------------------------- La sigla è stata creata da FEDERICO SANTOLIN BERTO. La voce nella sigla è di ANDREA PIOVAN. Tutti i diritti sono riservati e detenuti da Cogito Studios Srl. Ogni diritto di riproduzione e riutilizzo dei contenuti dovrà essere preventivamente concordato con Cogito Studios Srl. I marchi di Daily Cogito e Rick DuFer sono riservati e protetti. Tutte le informazioni su https://cogitostudios.it/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
    riflessioni sul Vangelo di Martedì 29 Settembre 2026 (Gv 1, 47-51) - Apostola Simona C.

    A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

    Play Episode Listen Later Sep 28, 2026 4:45


    Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, Gesù, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l'albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l'albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!».Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell'uomo».Parola del Signore.

    Radio Rossonera
    Milan, Totti: "Se avessi lasciato la Roma avrei scelto il Milan. Ecco perchè..."

    Radio Rossonera

    Play Episode Listen Later Sep 28, 2026 1:33 Transcription Available


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    Radio3i
    AMICI IN AFFITTO - 110 E LODE

    Radio3i

    Play Episode Listen Later Sep 28, 2026


    Dal lunedì al venerdì, dalle 7:00 alle 10:00, tre ore insieme tra attualità, curiosità, risate, musica e tutto quello che serve per iniziare la giornata con il piede giusto.Ecco un estratto della puntata di questa mattina di Amici in Affitto, con Margherita Zanatta, Maxi B e Michael Casanova.

    Caffe 2.0
    4004 Tool - software libero per liberare Windows e l'AI

    Caffe 2.0

    Play Episode Listen Later Sep 28, 2026 10:06 Transcription Available


    Ho deciso di ridurre la pubblicazione di sabato e domenica dei podcast (ma non per i membri, che vedranno sempre prima le novitò).Ecco un tool che ci aiuta a conoscere meglio il nostro computerhttps://winutil.christitus.com/In conclusione alcuni consigli su come reinstallare windows su vecchi pc, e perche' togliere Whisper da Android.

    Keration Podcast

    La rabbia uccide una persona ogni 9minuti, ma è prevenibile al 100%. Ecco come puoi fare la differenza: • Vaccina I tuoi cani e i tuoi gatti. Esostieni le campagne di vaccinazione. • Presta attenzione a morsi e graffi dianimali. Lavati con acqua corrente e sapone per almeno 15 minuti, quindiconsulta immediatamente un medico. • Condividi ciò che sai. Incoraggiaamici, familiari e scuole a imparare come prevenire la rabbia. Contribuiscinella diffusione della consapevolezza su cosa fare dopo un morso. Sconfiggere la rabbia è un lavoro disquadra

    Italiano Bello
    (217) La mia sfida

    Italiano Bello

    Play Episode Listen Later Sep 26, 2026 8:06


    Ti do il benvenuto su Italiano bello, il podcast in italiano semplice pensato per chi vuole imparare l'italiano o semplicemente migliorare. Tutti gli episodi sono disponibili in formato video ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠sul mio canale YouTube⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, dove puoi attivare i sottotitoli.Ecco cosa puoi fare dopo aver ascoltato l'episodio:

    Prima Pagina
    26 settembre: Gasolio, c'è un tetto ai prezzi; Prof accoltellata, ecco chi guida il tredicenne; Gli azzurri partono male;

    Prima Pagina

    Play Episode Listen Later Sep 26, 2026 24:47 Transcription Available


    E dopo il caro carburanti che continua a tartassare il nostro portafoglio, con Donatella Mulvoni andiamo in America per capire come è finito l'incontro tra il presidente Trump e il leader cinese Xi Jinping, quindi torniamo in Italia e parliamo di politica con Valentina Pigliautile e la decisione di Elly Schlein tra scegliere il candidato premier del centrosinistra attraverso un accordo tra leader oppure con le primarie di coalizione, quindi la cronaca con Alessia Marina e la scoperta di chi ha istigato il tredicenne ad accoltellare la prof, con Gloria Satta cambiamo argomento e andiamo al cinema quello di Roma in attesa del suo festival, Matia Marzi ci porta a Dublino dove gli la band degli U2 ha festeggiato i 50 anni, e chiudiamo con lo sport e la brutta partenza della nazionale di calcio: con Massimo Boccucci cercheremo di capire cosa è successo

    Ricominciodame podcast
    Episodio 409 - Le tappe del cambiamento

    Ricominciodame podcast

    Play Episode Listen Later Sep 26, 2026 15:42 Transcription Available


    Quante volte hai deciso di cambiare, un lunedì mattina, e il giovedì eri di nuovo al punto di partenza?Succede perché il cambiamento non arriva in un attimo, con una decisione presa di slancio.Arriva a tappe. C'è il momento in cui il problema ancora non lo vedi, quello in cui lo vedi ma non ti muovi, quello in cui ci provi. E a volte quello in cui torni indietro: anche quello fa parte della strada.Ogni tappa chiede un lavoro diverso. Quindi, prima di chiederti perché non ci riesci, puoi chiederti a che punto sei. Il cambiamento, infatti, non è un evento improvviso, ma un processo graduale che si snoda attraverso tappe ben precise. Comprenderle è fondamentale per trasformare un momento di sofferenza in un'opportunità di crescita e rinascita personale.Ecco le fasi salienti di questo percorso:La presa di coscienza: ascoltare il disagio Il primo passo parte da una domanda fondamentale quanto trascurata: «Come sto davvero?». In questa fase non si parla di patologia o malattia, ma di una percezione sottile e costante: un mal di vivere strisciante, un'insoddisfazione di fondo, la mancanza di stimoli o un faticoso rapporto con se stessi. È la condizione in cui smettiamo di dirigere la nostra vita e iniziamo semplicemente a "farci vivere" dalla routine.La rottura degli automatismi: superare la normalizzazione Il secondo momento cruciale richiede di rifiutare le risposte comode e scontate — quelle giustificazioni automatiche che servono solo a mantenere inalterato lo status quo. Il vero nemico del cambiamento è la normalizzazione: abituarsi al proprio stare male facendolo sembrare inevitabile. Rinunciare alle scuse significa scardinare il sistema che ci tiene bloccati.Il punto di svolta: il segnale del corpo Quando il disagio supera la soglia di tolleranza, la mente e il corpo reagiscono. La comparsa di sintomi specifici (come ansia o attacchi di panico) non va letta come un fallimento, ma come un messaggio d'emergenza. È il modo in cui il nostro organismo ci forza a fermarci e ci spinge, in modo inequivocabile, verso il cambiamento necessario.Riconoscere queste tappe permette di smettere di subire la sofferenza e di iniziare a interpretarla per quello che è: la spinta interiore verso una vita più autentica e consapevole. Da questi primi passi capisci su cosa lavorare adesso: la consapevolezza, la motivazione, le abitudini, le ricadute.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

    Flamenco Chiavi in Mano podcast
    #160- L'Opera Flamenca - Flamenco Chiavi in Mano Podcast

    Flamenco Chiavi in Mano podcast

    Play Episode Listen Later Sep 26, 2026 17:37 Transcription Available


    Ecco il testo sintetizzato e pulito (privato dei timestamp, delle ripetizioni e degli errori di trascrizione automatica), mantenendo esattamente le tue parole e il tuo stile, formattato per rientrare nei 4400 caratteri di Spreaker:Ti do il benvenuto a Flamenco Chiavi in Mano. Oggi parliamo dell'Ópera Flamenca. Nello scorso episodio abbiamo parlato dei cafés cantantes e di come hanno trasformato il flamenco in una professione. Facciamo un salto in avanti di qualche decennio e troviamo un flamenco nel quale il mercato e le esigenze di vendita diventano il motore principale. La situazione comincia intorno agli anni '20 del '900, un periodo che gli storici chiamano Ópera Flamenca. Il nome stesso non ha a che fare con l'opera lirica: era una strategia fiscale, perché gli spettacoli classificati come "opera" pagavano meno tasse di quelli classificati come "varietà".Intorno a questa convenienza economica si costruisce un intero modello di spettacolo nei grandi teatri e persino nelle plazas de toros. Il promotore Vedrines dal 1924 costruì spettacoli su scala nazionale con i più importanti artisti dell'epoca, come Angelillo, La Niña de los Peines e Ramón Montoya.In quest'epoca alcune figure hanno raggiunto una popolarità assurda, primo fra tutti Pepe Marchena (El Niño de Marchena). Un cantaor meraviglioso, un animale da palcoscenico e un influencer dell'epoca: portò all'estremo uno stile morbido, espressivo, sussurrato e ornamentato. Creava uno stile e una scuola, vestiva in modo stravagante ed era in grado di conquistare platee mondiali. L'Ópera Flamenca venne esportata in America, Marchena lanciò giovani promesse, fece cinema e una quantità brutale di incisioni.Un'altra figura straimportante è Manuel Vallejo, considerato dai flamenchisti tecnicamente più completo. Nel 1926 fu insignito della llave d'oro del cante. Antonio Chacón disse a Vallejo: "Ti ho dato questo premio perché lo meriti, ma la vieja guadagnerà più di te" (la vieja era il soprannome affettuoso di Pepe Marchena, tra i cantaores più pagati della storia).Tra i grandi protagonisti dell'epoca ricordiamo Angelillo, Pepe Marchena, Manuel Vallejo, Juanito Valderrama, Pepe Pinto, José Cepero, Manolo Caracol, La Niña de los Peines. Nel baile Carmen Amaya e Vicente Escudero, oltre ad Antonio, Rosario e Mariemma (che portò la danza spagnola nel conservatorio ordinandola in quattro categorie: folklore, scuola bolera, danza stilizzata e flamenco). Alla chitarra le star erano Ramón Montoya, Niño Ricardo e Sabicas. Perfino Carlos Gardel in Spagna fece amicizia con Marchena, creando un ponte di influenza reciproca tra tango e flamenco.Pepe Marchena salì sul palcoscenico in smoking: uno scandalo per il costume, ma la dimostrazione di aver fatto soldi. Con l'Ópera Flamenca il repertorio cambia: dominano i cantes de ida y vuelta e la copla o il fandango. Stili più profondi come la Seguiriya, il Martinete o la Soleá non erano vendibili in queste situazioni. La musica divenne barocca e la zambra veniva suonata dall'orchestra. Il pubblico si adatta a un'offerta che dà gratificazione immediata, come un fandango de Huelva.Nel 1922 ci fu anche il Concorso del Cante Jondo di Granada organizzato da García Lorca e Manuel de Falla per recuperare il cante primitivo. Ma il fatto stesso che fosse organizzato da intellettuali dimostra che anche chi voleva "salvare" il flamenco aveva una visione non neutrale.L'Ópera Flamenca ha fatto una cosa strapreziosa: ha aiutato l'espansione del flamenco all'estero, trasformandolo in un'industria internazionale. Rappresenta il trionfo del flamenco come forma d'arte da palcoscenico, ma anche la distanza percorsa dal patio di Triana o dalla comunità gitana. Non è né una vittoria né una sconfitta, ma una porta aperta in cui entrano un'orchestra, un manager, uno smoking e migliaia di spettatori.Sono Sabina Todaro, mi occupo di flamenco e di danze del mondo arabo dal 1985 e dal 1990 insegno baile flamenco a Milano. Il "bigino" del flamenco non mi interessa: quello che ti racconto in questi podcast serve sempre per far funzionare il cervello e ragionare su cosa è successo e perché.

    PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
    We Love You So: Confessioni di una mente pericolosa

    PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali

    Play Episode Listen Later Sep 26, 2026 27:23


    Stavolta parliamo di due carriere parallele e ricche di soddisfazioni. Due vite e due cinema pieni di arte, amore, sofferenza, fantasia, desolazione, morte e rinnovamento.Ecco a voi il cinema di Spike Jonze e Charlie Kaufman.In un anno alquanto prolifico come il 2002, Kaufman lavorò con un regista esordiente che però poteva contare sulla sua fama e su un soggetto alquanto folle. Quell'esordiente era George Clooney e l'incontro con Kaufman portò alle "Confessioni di una mente pericolosa".

    SBS Italian - SBS in Italiano
    Su SBS TV: da Elvis a Stonehenge, i programmi da non perdere questa settimana

    SBS Italian - SBS in Italiano

    Play Episode Listen Later Sep 25, 2026 11:04


    Non sapete cosa vedere sui canali televisivi SBS? Ecco i nostri consigli per la settimana dal 25 settembre al 1° ottobre. In Australia, potete guardare il vostro programma preferito o recuperare quello che avete perso su SBS On Demand.#sbsaudiopodcast

    Radio3i
    AMICI IN AFFITTO - ANNI 90 TIME

    Radio3i

    Play Episode Listen Later Sep 25, 2026


    Dal lunedì al venerdì, dalle 7:00 alle 10:00, tre ore insieme tra attualità, curiosità, risate, musica e tutto quello che serve per iniziare la giornata con il piede giusto.Ecco un estratto della puntata di questa mattina di Amici in Affitto, con Margherita Zanatta, Maxi B e Michael Casanova.

    Sotterranei e Dragoni
    S8 Ep0 - Trailer ottava stagione

    Sotterranei e Dragoni

    Play Episode Listen Later Sep 25, 2026 2:19


    Come ben sapete, Sotterranei e Dragoni ama fare le cose con professionalità e stile. Il trailer arriva un po' in ritardo, lo sappiamo. Ma volevamo che fosse fatto al meglio. Per questo non abbiamo badato a spese e ci siamo affidati a Grimy aka GIacomo Grimaldi (aka Spalla), il miglior tecnomante del Piano Materiale. Ha preso in mano il progetto e ha fatto la sua magia. Il risultato? Diciamo che noi non saremmo mai riusciti a fare una cosa così spettacolare! Ecco a voi il trailer dell'ottava stagione di Sotterranei e Dragoni. E quindi sì, possiamo finalmente dirlo: ci vediamo il 19 ottobre! Autore e voce: Alessandro Renzi  Editor e voce: Matteo Manoni  Patreon.com/sotterraneiedragoni ko-fi.com/sotterraneiedragoni Instagram: @sotterraneiedragoni www.sotterraneiedragoni.com Musiche della parte esplicativa: Allegramente Drammatica Un podcast su Dungeons & Dragon, o D&D per gli amici, e sul gioco di ruolo in generale. Questo podcast fa parte dell'universo di VOIS. Per scoprire di più, segui @vois.fm su Instagram o visita il sito https://vois.fm Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Caffe 2.0
    4003 Ecco 95 milioni bruciati per non aver usato un software gratuito

    Caffe 2.0

    Play Episode Listen Later Sep 25, 2026 8:05 Transcription Available


    95milioni bruciati per non aver usato un software gratuitoVoce clonata, email letta, dirigenti di banca ingannati.Quali gli errori talmente comuni da sembrare ridicoli ?Eccoli.

    Radio Rossonera
    Amorim, il Milan alleggerisce le casse del Manchester United: ecco perché

    Radio Rossonera

    Play Episode Listen Later Sep 24, 2026 1:32 Transcription Available


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    J-TACTICS's show
    J-TACTICS (S09 E03)

    J-TACTICS's show

    Play Episode Listen Later Sep 24, 2026 83:52


    Juventus-Atalanta 2-0: Spalletti ritrova la quadra, Sarri sprofonda nella crisi.Il verdetto dello Stadium parla chiaro: la Juventus è viva, solida e sa come rialzarsi dopo un passo falso, mentre l'Atalanta sembra aver smarrito la propria identità, incassando la terza sconfitta consecutiva in questo avvio di campionato.Il 2-0 finale fotografa perfettamente una partita in cui i bianconeri hanno mostrato maggiore ferocia agonistica e una spiccata lucidità tattica, mentre i bergamaschi sono apparsi sterili e privi di reazione.Dopo lo scivolone contro il Sassuolo, Luciano Spalletti chiedeva una risposta di carattere e l'ha ottenuta.La Juventus si è presentata in campo con un piglio aggressivo, trascinata dalla fisicità di Kolo Muani e dalla spinta costante sulle fasce.La chiave di volta del primo tempo arriva al 28': una splendida combinazione orchestrata da Celik libera Francisco Conceição, che infila Carnesecchi e sblocca il match.Il gol del vantaggio certifica la superiorità territoriale dei padroni di casa, capaci di soffocare sul nascere ogni tentativo di costruzione degli orobici.Nella ripresa ci si aspettava la scossa da parte dell'Atalanta.Spalletti rinforza il centrocampo inserendo Sarr per Alajbegovic nel tentativo di dare più peso e solidità in mediana.Al 77' cala il sipario sull'incontro: sugli sviluppi di un'azione insistita, il subentrato Zhegrova pennella un pallone perfetto per Bremer, che di testa firma il raddoppio e fa esplodere lo Stadium.Nel finale c'è spazio solo per un miracolo di Carnesecchi che nega a un monumentale Kolo Muani, migliore in campo, la gioia del 3-0.Con questo successo la Juventus sale a 10 punti, portandosi a ridosso della vetta e dimostrando di avere le carte in regola per lottare stabilmente per le posizioni di vertice, nonostante la battuta d'arresto del Mapei Stadium.Spalletti e i tifosi possono godersi, durante la lunga pausa per la nazionale, una squadra che ha ritrovato compattezza e cinismo.Di questo e altro parleremo in questa puntata!Diteci la vostra!Ecco i link dei nostri social:CANALE TELEGRAM:https://t.me/+TYOn7FZAQwet7MAtINSTAGRAM:https://instagram.com/jtactics_?igshid=YmMyMTA2M2Y=TWITTER:https://twitter.com/RadioMDN?t=woKQltSFRUTw9qibbRZaJA&s=09

    Yoga con Denise Podcast
    402. Non dobbiamo per forza farcela da soli

    Yoga con Denise Podcast

    Play Episode Listen Later Sep 22, 2026 14:23


    Cosa fai quando vuoi stare meglio, ma sembra che niente funzioni? Ti racconto cosa ha significato per me attraversare uno dei miei momenti più bui e cosa, guardandomi indietro, credo abbia fatto la differenza. Ps. Ecco alcuni link utili: Accedi alla community di Yogi gratuita

    Smart City
    Idrogeno bianco: ecco la prima mappa italiana

    Smart City

    Play Episode Listen Later Sep 22, 2026


    Non dice ancora dov'è, ma dice dove andare a cercarlo: è la prima mappa dell'idrogeno bianco (o idrogeno naturale) in Italia, stilata dall'Istituto di Geoscienze del CNR. Arriva a quindici anni dalla scoperta del tutto casuale dell'idrogeno bianco, che si accumula in particolari condizioni nel sottosuolo e che può essere estratto come qualunque altro gas. Oggi l'idrogeno naturale viene concretamente estratto e utilizzato in un solo luogo al mondo, un villaggio in Mali, e non è ancora chiaro se si tratti di un caso raro o se, come pensano alcuni, potremmo trovarne ingenti riserve. Ma un dato interessante è che queste si troverebbero in contesti completamente diversi, se non opposti a quelli in cui ci si aspetta di trovare petrolio e altri fossili. Il che, paradossalmente, è un vantaggio per territori che ne sono poveri, proprio come l'Italia. Ne parliamo con Chiara Boschi, prima ricercatrice dell'Istituto di Geoscienze del CNR.

    Market Mover
    Previdenza complementare, non è mai troppo tardi

    Market Mover

    Play Episode Listen Later Sep 19, 2026 10:19


    Vantaggi più fiscali che di convenienza. Ecco le simulazioni Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    il posto delle parole
    Maria Antonietta Ferraloro "il Gattopardo, raccontato alle ragazze e ai ragazzi"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Sep 19, 2026 21:06 Transcription Available


    Maria Antonietta Ferraloro"Il Gattopardo"Raccontato alle ragazze e ai ragazziGiuseppe Tomasi di LampedusaGallucci Editorewww.galluccieditore.comÈ difficile non appassionarsi alle vicende personali dei protagonisti del Gattopardo – i superbi principi di Salina e i loro antagonisti, gli scaltri popolani della famiglia Sedàra – che Giuseppe Tomasi di Lampedusa riesce abilmente a intrecciare con la caduta del Regno delle Due Sicilie e le ambiguità dell'epopea risorgimentale. Il libro ci consegna una storia, lunga poco meno di cinquant'anni, in cui riescono a convivere in perfetta armonia le parabole esistenziali dei singoli individui, i loro complessi legami relazionali e amorosi, i giochi di potere a cui danno vita, e le ragioni, decisamente crudeli, dei cambiamenti nella società siciliana.L'opera di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, nobile siciliano caduto in disgrazia, uscì senza clamore l'11 novembre 1958. Il suo destino, tuttavia, era un altro. Si impose ben presto come uno dei testi canonici della letteratura del Novecento e divenne uno dei libri più letti, tradotti e studiati al mondo. Per tutta la vita Giuseppe Tomasi di Lampedusa si è mostrato sensibile alla bellezza: inattesa, cercata. L'ha inseguita nelle varie forme d'arte che ha amato, quali musica, pittura, cinema, teatro, letteratura. Si è impegnato a cristallizzarne l'essenza nelle parole che ha scelto con cura, tutte le volte in cui ha scritto qualcosa, da una semplice lettera al capolavoro. L'ha interiorizzata nei suoi modi garbati, misurati, gentili che, pure nel tempo della miseria più assoluta, rimasero quelli di un gran signore. È possibile immaginare che si sia servito della bellezza come di un talismano per correggere le inquietudini della vita. Per sconfiggere la disarmonia dell'esistenza, i suoi momenti più intollerabili e duri. Di sicuro, non smise mai di accoglierla dentro di sé. Ecco perché non appena si prende in mano Il Gattopardo e lo si comincia a leggere, si prova una lieve vertigine.Maria Antonietta Ferrarolo è PhD in Storia della cultura, tutor coordinatrice presso l'Alta Scuola di Formazione insegnanti dell'Università di Catania, docente e saggista. Scrive per Focus Scuola e Treccani.it di intelligenza emotiva, neurodidattica e letteratura. Ha scritto diversi libri su Giuseppe Tomasi di Lampedusa, a cui dedica i suoi studi dal 2018. Con le sue ricerche ha ricostruito un periodo sconosciuto ma rilevante della biografia umana e letteraria del principe scrittore e ha riconsegnato il borgo di Ficarra alla mappa narrativa gattopardiana. È consulente per la cultura di Enti pubblici e privati.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    SBS Italian - SBS in Italiano
    Su SBS TV: un viaggio nell'Impero Romano in treno e altri consigli per la settimana

    SBS Italian - SBS in Italiano

    Play Episode Listen Later Sep 18, 2026 11:06


    Cosa vedere sui canali televisivi SBS? Ecco i nostri consigli per la settimana dal 18 al 24 settembre. In Australia, potete guardare il vostro programma preferito o recuperare quello che avete perso su SBS On Demand.#sbsaudiopodcast

    Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
    Motivation Pill - Perché le tue emozioni si accendono e si spengono all'improvviso

    Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta

    Play Episode Listen Later Sep 18, 2026 3:47


    Dentro alla storia
    La politica estera di Vladimir Putin

    Dentro alla storia

    Play Episode Listen Later Sep 18, 2026 21:03 Transcription Available


    Acquista il mio nuovo libro, "Neanche Nietzsche era un superuomo": https://amzn.eu/d/0hN113ZXDa lungo tempo al potere, Putin si è fatto notare negli anni per una politica estera a dir poco aggressiva. Ecco come si è sviluppata.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-storia--4778249/support.

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    Tutte le CONGIUNZIONI Spiegate Facile (Il Segreto dell’Italiano Naturale)

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Sep 17, 2026 35:34


    Ti è mai capitato di parlare in italiano e di sentirti un po'… un robot? "Io mangio. Io bevo. Io studio. Io dormo." Frasi corte, staccate, tutte una dietro l'altra, come i vagoni di un trenino. Se vuoi che il tuo italiano suoni finalmente fluido, naturale e da vero madrelingua, esiste una categoria di paroline magiche che devi assolutamente conoscere. Sono piccole, spesso lunghe una o due sillabe, ma tengono in piedi tutto il discorso: sono le congiunzioni. In questo articolo le vediamo tutte, sia coordinanti sia subordinanti, e scoprirai anche quali di loro nascondono dentro di sé il temutissimo congiuntivo. La Guida Definitiva alle Congiunzioni Italiane La parola "congiunzione" viene dal verbo congiungere, che significa "unire", "collegare". E infatti le congiunzioni servono esattamente a questo: sono quelle parole invariabili — cioè che non cambiano mai forma — che collegano tra loro due parole oppure due frasi. Un esempio semplicissimo: "Mangio la pizza. Bevo la birra." → due frasi separate, un po' rigide. "Mangio la pizza E bevo la birra." → una frase sola, molto più fluida. Visto? Le congiunzioni sono come la colla della lingua italiana. Senza di loro, tutto si sbriciola. Ora, le congiunzioni si dividono in due grandi famiglie: Le congiunzioni COORDINANTI, che collegano due elementi dello stesso livello, cioè due elementi "alla pari". Le congiunzioni SUBORDINANTI, che invece collegano due frasi mettendone una al servizio dell'altra: una frase principale e una frase secondaria che dipende da lei. Le Congiunzioni Coordinanti Le coordinanti uniscono due parole o due frasi che hanno la stessa importanza: nessuna comanda sull'altra, sono colleghe. Ne esistono di vari tipi. Vediamoli uno per uno. 1. Copulative Servono ad aggiungere, a sommare. Le principali: e, anche, pure, inoltre, né, neanche, nemmeno, neppure. Ho comprato il pane E il latte. Non è venuto Marco e NEMMENO Luca. Non mangio la carne NÉ il pesce. Curiosità grammaticale: il "né" è una doppia negazione… ma è corretta! In tante lingue la doppia negazione è vietata. In italiano no: con "né… né" la doppia negazione è addirittura obbligatoria. Si dice "Non mangio né carne né pesce". Se togli il "non", la frase suona sbagliata! Curiosità — La "d eufonica": quando la "e" si trova davanti a un'altra parola che comincia anch'essa per "e", spesso diventa "ed", per rendere il suono più scorrevole. Si chiama proprio "d eufonica", dal greco euphonía, "suono piacevole". Quindi dirai "Italia ED Europa", non "Italia e Europa". Lo stesso vale per la "a", che davanti a un'altra "a" diventa "ad": "L'ho detto AD Anna". La regola moderna consiglia di usare questa "d" soprattutto davanti alla stessa vocale; restano però comuni alcune espressioni fisse come "ad esempio". 2. Disgiuntive Indicano un'alternativa, una scelta, un'esclusione. Le principali: o, oppure, altrimenti. Preferisci il tè O il caffè? Sbrigati, ALTRIMENTI perderemo il treno! 3. Avversative Esprimono un contrasto, un'opposizione. Le principali: ma, però, tuttavia, anzi, eppure, bensì. Vorrei uscire, MA piove. Non sono arrabbiata, ANZI, sono felicissima! ("anzi" rovescia completamente il senso: significa "al contrario".) Studio tanto, EPPURE non ricordo niente! La congiunzione preferita da chi non ha voglia di fare le cose è, senza dubbio, "però": "Vorrei studiare l'italiano… PERÒ oggi fa troppo caldo. PERÒ domani ho da fare. PERÒ magari la settimana prossima…". 4. Esplicative Introducono una spiegazione, un chiarimento. Le principali: cioè, infatti, ossia, vale a dire. Torno tra un attimo, CIOÈ tra cinque minuti. Aveva ragione: INFATTI è andata proprio come diceva lui. 5. Conclusive Introducono una conclusione o una conseguenza. Le principali: quindi, dunque, perciò, pertanto, allora. Piove, QUINDI prendo l'ombrello. "Penso, DUNQUE sono." (la famosissima frase del filosofo Cartesio!) 6. Correlative Vanno sempre in coppia, si "richiamano" a distanza. Le principali: sia… sia, o… o, né… né, non solo… ma anche. SIA io SIA mia sorella parliamo italiano. NON SOLO è bello, MA ANCHE simpatico. Tabella Riassuntiva delle Congiunzioni Coordinanti TipoFunzioneEsempiCopulativeAggiungere, sommaree, anche, pure, inoltre, né, neancheDisgiuntiveIndicare un'alternativao, oppure, altrimentiAvversativeEsprimere un contrastoma, però, tuttavia, anzi, eppure, bensìDichiarativeIntrodurre una spiegazionecioè, infatti, ossia, vale a direConclusiveIntrodurre una conclusionequindi, dunque, perciò, pertanto, alloraCorrelativeAndare in coppiasia… sia, o… o, né… né, non solo… ma anche Le Congiunzioni Subordinanti Ora arriva la parte un pochino più impegnativa. Le congiunzioni subordinanti collegano due frasi, ma non "alla pari": una delle due (la subordinata) dipende dall'altra (la principale). La subordinata, da sola, di solito non ha senso compiuto. Esempio: "Sono felice PERCHÉ ho superato l'esame." "Sono felice" → frase principale, sta in piedi da sola. "perché ho superato l'esame" → frase subordinata: da sola resta appesa, incompleta. Anche le subordinanti hanno tantissimi tipi, in base al significato che aggiungono. Vediamo i più importanti. 1. Causali Indicano la CAUSA, il motivo. Le principali: perché, poiché, siccome, dato che, visto che, dal momento che, giacché. Non esco PERCHÉ sono stanca. SICCOME piove, resto a casa. Curiosità utilissima: "siccome" si mette quasi sempre all'inizio della frase, mentre "perché" di solito va in mezzo. Quindi dirai "Siccome piove, resto a casa" oppure "Resto a casa perché piove", ma NON "Resto a casa siccome piove". 2. Finali Indicano lo SCOPO, l'obiettivo (per quale fine?). Le principali: affinché, perché. Reggono il congiuntivo! Ti scrivo tutto AFFINCHÉ tu non dimentichi. Parla piano PERCHÉ tutti possano capire. Il doppio volto di "perché": hai notato che "perché" è comparso due volte, tra le causali E tra le finali? Non è un errore! "Perché" è una congiunzione furba, che fa due lavori: Quando è CAUSALE (risponde a "per quale motivo?"), vuole l'indicativo: "Studio perché mi PIACE." Quando è FINALE (risponde a "per quale scopo?"), vuole il congiuntivo: "Te lo spiego perché tu CAPISCA." Un solo "perché", due significati e persino due modi verbali diversi! 3. Temporali Indicano il TEMPO. Le principali: quando, mentre, appena, non appena, prima che, dopo che, finché, ogni volta che. MENTRE cucino, ascolto la musica. Ti chiamo APPENA arrivo. Sbrigati PRIMA CHE il negozio chiuda. (+ congiuntivo!) 4. Concessive Indicano una CONCESSIONE, cioè un ostacolo che però non ferma l'azione (nonostante qualcosa). Le principali: benché, sebbene, nonostante, malgrado, anche se, per quanto. ANCHE SE piove, esco lo stesso. (+ indicativo) SEBBENE piova, esco lo stesso. (+ congiuntivo!) Attenzione a questa coppia insidiosa! "Anche se" e "sebbene / benché" significano quasi la stessa cosa. MA: "anche se" vuole l'indicativo, mentre "sebbene", "benché", "nonostante", "malgrado" vogliono il congiuntivo. Errore classico da evitare! 5. Condizionali Indicano una CONDIZIONE (solo a una certa condizione succede qualcosa). Le principali: se, qualora, purché, a patto che, a condizione che, nel caso in cui. Per approfondire, puoi consultare la guida sul periodo ipotetico italiano. SE studi, imparerai. Ti presto la macchina PURCHÉ tu guidi piano. (+ congiuntivo!) 6. Consecutive Indicano una CONSEGUENZA. Le principali: così… che, tanto… che, cosicché, al punto che, in modo che. Ero COSÌ stanca CHE mi sono addormentata sul divano. Ha mangiato TANTO CHE è quasi scoppiato (per modo di dire, eh!). 7. Modali e Comparative Indicano il modo o il confronto. Modali (come, come se): Fai COME ti ho detto. / Si comporta COME SE fosse il capo. (+ congiuntivo!) Comparative (più… che, meno… di, (così)… come, (tanto)… quanto): È più simpatico CHE intelligente. 8. Dichiarative La reginetta di tutte, che (e a volte come). La congiunzione "che" è probabilmente la più usata in assoluto: la trovi davvero dappertutto. Penso CHE tu abbia ragione. (+ congiuntivo!) So CHE sei bravo. (+ indicativo) 9. Eccettuative / Esclusive Le principali: a meno che (non), tranne che, salvo che, senza che. Vengo alla festa, A MENO CHE NON piova. (+ congiuntivo!) Curiosità curiosa: in "a meno che NON piova", quel "non" non è una vera negazione: è "pleonastico", cioè decorativo. La frase significa "vengo, tranne nel caso in cui piova". Sembra strano, ma è così! Tabella Riassuntiva delle Congiunzioni Subordinanti TipoFunzioneModo verbaleCausaliIndicare la causaIndicativoFinaliIndicare lo scopoCongiuntivoTemporaliIndicare il tempoIndicativo (o congiuntivo con "prima che")ConcessiveIndicare una concessioneCongiuntivo (indicativo con "anche se")CondizionaliIndicare una condizioneCongiuntivo (indicativo con "se")ConsecutiveIndicare una conseguenzaIndicativoModali / ComparativeIndicare il modo o il confrontoIndicativo (congiuntivo con "come se")DichiarativeIntrodurre una dichiarazioneIndicativo o congiuntivoEccettuativeIndicare un'eccezioneCongiuntivo Quali Congiunzioni Vogliono il Congiuntivo? Il Riassunto Salvavita Per molti studenti il vero incubo non è la congiunzione in sé, ma il fatto che alcune congiunzioni obbligano a usare il congiuntivo. Ecco un mini-riassunto da tenere sempre a portata di mano. Chiedono il congiuntivo soprattutto: Le finali: affinché (e perché quando è finale). Le concessive: benché, sebbene, nonostante, malgrado, per quanto. Le condizionali del tipo: purché, qualora, a patto che, a condizione che, nel caso in cui. Alcune particolari: prima che, a meno che (non), senza che, come se. Piccolo trucco (con avviso!...

    ATARITECA PODCAST - Il blister di videogiochi
    ALIEN BREED: viaggio nella saga claustrofobica di Team17 - Ep.186

    ATARITECA PODCAST - Il blister di videogiochi

    Play Episode Listen Later Sep 17, 2026 31:21 Transcription Available


    [ Vota Atariteca tramite la app di Spotify ] Il metodo Atariteca applicato alla saga di Alien Breed. Ecco un veloce recap prima di acquistare l'edizione celebrativa di Commodore#amiga #alienbreed #team17 #commodoreSe desiderate supportarmi: https://ko-fi.com/ataritecapodcastIl gruppo Telegram del Vintage People NetworkIl canale YouTube dei Vintage People La sigla di Atariteca è stata gentilmente offerta dai SYRIANPer tutto il resto c'è il sito di ATARITECA### CONTRIBUISCI ALL'ATARITECA ###### ISCRIVITI ###Omone su InstagramOmone su MastodonSpreakeriTunesYoutube MusicSpotifyFeed

    J-TACTICS's show
    J-TACTICS (S09 E02)

    J-TACTICS's show

    Play Episode Listen Later Sep 17, 2026 82:40


    Follia al Mapei Stadium: la Juve perde la bussola (e l'equilibrio).Vince il Sassuolo 3-2.La prima caduta stagionale della Juventus di Luciano Spalletti arriva nel modo più doloroso, inaspettato e caotico possibile.Il 3-2 finale a favore del Sassuolo non è solo il verdetto di una partita incredibile decisa al 94' dall'ex Adzic, ma rappresenta anche un vistoso campanello d'allarme sulla gestione dei momenti chiave e sulla tenuta difensiva della squadra bianconera.La Juventus ha mostrato due volti radicalmente opposti all'interno degli stessi novanta minuti.Se da un lato va premiata la straordinaria forza di volontà nel reagire allo svantaggio iniziale, trascinata da un Edon Zhegrova in stato di grazia, autore di una doppietta, dall'altro è impossibile ignorare i blackout che hanno condizionato la gara.Dopo aver agguantato il 2-2 in pieno recupero, una squadra matura avrebbe dovuto blindare il punto o gestire l'assalto finale con lucidità.I bianconeri invece, hanno staccato la spina a livello mentale, concedendo il fianco alle ripartenze letali del Sassuolo e palesando una fragilità difensiva che non si vedeva da tempo.Nel post-partita, le analisi si sono inevitabilmente concentrate sulla gestione tattica di Mister Spalletti.Il tecnico toscano è finito sul banco degli imputati principalmente per una gestione dei cambi e delle fasi calde che ha letteralmente spaccato in due la squadra.Mancanza di equilibrio tattico: come ammesso dallo stesso allenatore ai microfoni di Sky Sport, la Juventus ha peccato di presunzione e foga.Nel tentativo disperato di ribaltare il match, la squadra si è riversata in avanti con troppi uomini (fino a otto elementi in fase offensiva), lasciando la retroguardia completamente scoperta e in parità numerica.Il caso Kolo Muani: ha fatto discutere anche la scarsa concretezza nella manovra offensiva e il mancato supporto alla prima punta.Spalletti ha sottolineato la necessità di sfruttare meglio le sponde del centravanti per ripulire i palloni e far salire i centrocampisti, una soluzione praticamente mai vista al Mapei Stadium.La lezione da imparare: rimanere in equilibrio e accontentarsi del pareggio sarebbe stata la scelta più comoda.La ricerca ossessiva della vittoria è una mentalità da grande squadra che Spalletti difende, ma che in fin dei conti non si è assolutamente vista, e l'eccesso di foga ha finito per esporre la Juventus a una transizione difensiva disastrosa.Una sconfitta sanguinosa che allontana i bianconeri dalla vetta della classifica e obbliga l'ambiente a un immediato esame di coscienza.Di questo e altro parleremo in questa puntata!Diteci la vostra!Ecco i link dei nostri social:CANALE TELEGRAM:https://t.me/+TYOn7FZAQwet7MAtINSTAGRAM:https://instagram.com/jtactics_?igshid=YmMyMTA2M2Y=TWITTER:https://twitter.com/RadioMDN?t=woKQltSFRUTw9qibbRZaJA&s=09

    The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
    354. Hai iniziato a investire tardi? Ecco cosa fare

    The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

    Play Episode Listen Later Sep 17, 2026 27:13


    Turtleneck è l'assicurazione sulla vita economica, trasparente e digitale, con premi da 2,50 €/mese. Gestione online accessibile in ogni momento, disdici quando vuoi zero vincoli e zero costi aggiuntivi. https://www.turtleneck.com/tn/thebull?lang=it #adv Hai 40 o 50 anni e non hai ancora iniziato a investire. È davvero troppo tardi? La risposta non è così semplice. In questo episodio partiamo dal grande dogma del rendimento composto e vediamo cosa cambia quando nella realtà entrano reddito, capacità di risparmio e patrimonio investibile. Perché iniziare prima conta, ma non è l'unica variabile che determina il risultato finale. Vediamo quindi quali sono le leve su cui concentrarsi quando si parte tardi, perché cercare di recuperare il tempo perduto aumentando il rischio può essere un errore e come una maggiore flessibilità sugli obiettivi può cambiare le cose. Perché il tempo perso non si recupera sui mercati: si recupera lavorando sul capitale che riusciamo a costruire.

    il posto delle parole
    Gennaro Romagnoli "Magnetico come un cervo, seducente come un pavone"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Sep 17, 2026 18:27 Transcription Available


    Gennaro Romagnoli"Magnetico come un cervo, seducente come un pavone"I 7 archetipi per una comunicazione efficaceMondadori Editorewww.mondadori.itTi è mai capitato di parlare con una persona che voleva sempre avere ragione? Oppure con una con la quale non si può mai essere seri? Oppure con chi cerca sempre di sedurti? Ecco, queste persone non fanno altro che comunicare attraverso archetipi relazionali che ci portiamo dentro da sempre. Noi esseri umani spesso ci dimentichiamo di essere degli animali; invece ogni giorno reiteriamo comportamenti molto simili a quelli dei nostri cugini primati o dei nostri animali domestici. Questo avviene perché, sebbene la società sia cambiata e la tecnologia avanzata, il nostro cervello e il nostro corpo sono ancora gli stessi di decine di migliaia di anni fa. Ciò che ci consentiva di creare legami, accudire la prole, difenderci dalle minacce, giocare e accoppiarci è ancora dentro di noi. Sono i 7 archetipi relazionali fondamentali: attaccamento (come entriamo in relazione con gli altri), accudimento (come rispondiamo alla richiesta di relazione da parte di un'altra persona), rango (come comunichiamo il nostro valore), sessualità (come attraiamo gli altri), cooperazione (come collaboriamo con gli altri), esplorazione (come regoliamo il nostro equilibrio emotivo) e gioco (come impariamo a socializzare). E in questo percorso pratico tra psicologia e neuroscienze, Gennaro Romagnoli, utilizza questi archetipi associandoli a rispettivi animali totem (il cucciolo, l'orso, il cervo, il pavone, il suricato, il polpo e la lontra) per spiegare come funzioniamo, perché ci comportiamo in un certo modo e, soprattutto, perché comunichiamo in una particolare maniera. Dobbiamo renderci conto, infatti, che viviamo in una rete relazionale complessa, che la maggior parte dei nostri problemi emotivi, lavorativi o personali derivano dall'incapacità di gestire tale rete e che, viceversa, anche i nostri più grandi successi e soddisfazioni dipendono da come ci rapportiamo con noi stessi, con gli altri e con il mondo che ci circonda.Gennaro Romagnoli è psicologo e psicoterapeuta, specializzato in ipnosi e meditazione. Nel 2008 ha fondato il blog Psinel, diventato poi il podcast di self-help più ascoltato in Italia, in cui aiuta la sua community a intraprendere un percorso di realizzazione personale basato sulla ricerca scientifica. Nel 2020 ha lanciato Clarity, la prima app italiana per imparare a meditare e a gestire meglio le emozioni e i pensieri. Per Mondadori, nel 2020, ha pubblicato Facci caso e, nel 2023, Restare in piedi tra le onde.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
    riflessioni sul Vangelo di Mercoledì 16 Settembre 2026 (Lc 7, 31-35) - Apostola Tiziana

    A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

    Play Episode Listen Later Sep 15, 2026 6:14


    Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +In quel tempo, il Signore disse:«A chi posso paragonare la gente di questa generazione? A chi è simile? È simile a bambini che, seduti in piazza, gridano gli uni agli altri così:"Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato,abbiamo cantato un lamento e non avete pianto!".È venuto infatti Giovanni il Battista, che non mangia pane e non beve vino, e voi dite: "È indemoniato". È venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e voi dite: "Ecco un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori!".Ma la Sapienza è stata riconosciuta giusta da tutti i suoi figli».Parola del Signore.

    A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
    riflessioni sul Vangelo di Martedì 15 Settembre 2026 (Gv 19, 25-27) - Apostola Elena

    A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

    Play Episode Listen Later Sep 14, 2026 6:06


    Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala.Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quell'ora il discepolo l'accolse con sé.Parola del Signore.

    Italiano Bello
    (216) Tanti significati in una sola parola

    Italiano Bello

    Play Episode Listen Later Sep 12, 2026 8:24


    Ti do il benvenuto su Italiano bello, il podcast in italiano semplice pensato per chi vuole imparare l'italiano o semplicemente migliorare. Tutti gli episodi sono disponibili in formato video ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠sul mio canale YouTube⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, dove puoi attivare i sottotitoli.Ecco cosa puoi fare dopo aver ascoltato l'episodio:

    Vaporetto Italiano Podcast
    107. Un'intervista con Marta e Alex di 'Passione Italiana'

    Vaporetto Italiano Podcast

    Play Episode Listen Later Sep 12, 2026 33:26


    SBS Italian - SBS in Italiano
    Su SBS TV: immagini inedite dell'11 settembre, scandali e storie vere

    SBS Italian - SBS in Italiano

    Play Episode Listen Later Sep 11, 2026 10:01


    Cosa vedere sui canali televisivi SBS? Ecco i nostri consigli per la settimana dall'11 al 17 settembre. In Australia, potete poi vedere il vostro programma preferito o recuperare quello che avete perso su SBS On Demand.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. #sbsaudiopodcast

    Corriere Daily
    Preferenze sì o no. Trump promette soldi. Zelensky e il drone

    Corriere Daily

    Play Episode Listen Later Sep 10, 2026 20:29 Transcription Available


    Monica Guerzoni racconta il duello tra maggioranza e opposizione sull'introduzione (nella legge elettorale in discussione al Senato) della possibilità di votare o meno i candidati in lista. Viviana Mazza parla del discorso in cui il presidente Usa si è detto pronto a dare 5.000 dollari a ogni americano in caso di vittoria alle elezioni di midterm. Marta Serafini ricostruisce la vicenda del presunto attentato contro l'aereo del leader ucrainoLegge elettorale in Senato: bocciato l'emendamento del Pd sulle preferenze, la maggioranza si ricompattaTrump, show a Dallas: «Se vinciamo le elezioni di midterm, darò 5.000 dollari a ogni americano»L'aereo di Zelensky «quasi colpito da un drone» in Moldavia: l'allarme, l'ipotesi attentato. Ecco cosa è successo

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    Dal Fioraio al Meccanico: ESPRESSIONI Italiane per Sbrigare le Faccende

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Sep 10, 2026 29:38


    Ti è mai capitato di regalare dei fiori in Italia e di ricevere in cambio una faccia… perplessa? Forse hai scelto i fiori "sbagliati" — sì, in Italia esistono i fiori sbagliati, e in questo articolo scoprirai quali! O di andare dal parrucchiere, chiedere "un taglio" e uscire con dieci centimetri di capelli in meno? In questa guida trovi 36 frasi italiane autentiche per sopravvivere a sei situazioni della vita quotidiana in Italia: dal fioraio allo stabilimento balneare, passando per meccanico, poste, tintoria e parrucchiere. Frasi Utili per la Vita di Tutti i Giorni in Italia In italiano si dice "sbrigare le faccende" oppure "fare le commissioni" per indicare tutte quelle piccole cose pratiche da fare fuori casa: andare dal fioraio, alle poste, in lavanderia, dal parrucchiere… Sono le situazioni in cui hai davvero bisogno di parlare italiano con naturalezza, e in cui i manuali non ti aiutano molto. In questa guida troverai sei luoghi, con sei frasi pronte per ogni luogo, più le curiosità culturali che devi conoscere (spoiler: i crisantemi sono un tabù!) e le strutture grammaticali nascoste dietro le espressioni più utili — dal condizionale di cortesia ai pronomi diretti e indiretti. Situazione 1 — Dal Fioraio Comprare fiori in Italia è un piccolo rituale sociale: si portano a cene, a compleanni, alle mamme, ai malati… Ma ci sono anche regole ferree su cosa comprare, come vedrai tra poco. Intanto, ecco le frasi che ti serviranno al fioraio. "Vorrei un mazzo di fiori, qualcosa di allegro." "Sono per un compleanno: cosa mi consiglia?" "Quanto viene questo mazzo?" "Me li incarta bene? Sono un regalo." "Quanto durano, più o meno?" "Vorrei una pianta resistente, che non muoia subito!" Curiosità Culturale: Mai Regalare Crisantemi! In Italia, mai, MAI regalare crisantemi! In tanti Paesi sono fiori allegri e normalissimi (in Giappone sono addirittura il simbolo dell'imperatore!), ma in Italia i crisantemi sono i fiori dei defunti: si portano al cimitero, soprattutto a inizio novembre, nei giorni di Ognissanti e del Giorno dei Morti. Se ti presenti a una cena con un bel mazzo di crisantemi… la serata parte malissimo! Se vuoi andare sul sicuro, un mazzo misto e colorato va sempre bene. E ricorda: la mimosa è il fiore dell'8 marzo, la Festa della Donna; le rose rosse, invece, lasciale agli innamorati. Grammatica: Qualcosa DI + Aggettivo Hai notato "qualcosa di allegro"? Dopo qualcosa e niente, l'aggettivo vuole sempre la preposizione di: qualcosa di bello, qualcosa di speciale, niente di caro. È una regola fissa e senza eccezioni! E nella frase "una pianta che non muoia subito" si nasconde un congiuntivo! Quando descrivi una caratteristica che desideri (ma che non sei sicuro di trovare), usi il congiuntivo: "cerco una pianta che non muoia", "vorrei un fiore che duri a lungo". Ah, e "vorrei" è il condizionale di cortesia: lo troverai in tutto l'articolo, perché è il re delle richieste gentili! Ultima cosa: tieni d'occhio "me li incarta?": sono pronomi combinati (indiretto mi + diretto li). Torneranno in tante altre frasi di questa guida! Piccola curiosità: se le piante con te non sopravvivono mai, in italiano si dice che non hai "il pollice verde". Situazione 2 — All'Ufficio Postale L'ufficio postale italiano è un mondo a sé: qui si spediscono pacchi, si pagano bollette, si ritira la pensione, si aprono conti… Insomma, è un centro nevralgico. Ed è anche il tempio della pazienza! Ecco le frasi indispensabili. "Devo prendere il numerino?" "C'è molta fila?" "Vorrei spedire questo pacco in Germania." "Quanto ci mette ad arrivare?" "Vorrei fare una raccomandata con ricevuta di ritorno." "Devo ritirare un pacco: ho l'avviso di giacenza." Curiosità Culturale: il Numerino e l'Avviso di Giacenza Alle poste italiane non ci si mette semplicemente in fila: si prende il numerino! È un bigliettino con una lettera e un numero, e poi si aspetta il proprio turno guardando il tabellone. Un consiglio da amica: portati un libro. O due. E l'avviso di giacenza è quel famoso bigliettino che il postino lascia nella cassetta quando non ti trova a casa: significa che il pacco ti aspetta alle poste… e tu sai già cosa ti aspetta lì: il numerino! Grammatica: il Verbo Metterci "Quanto ci mette?" significa "quanto tempo impiega?": è il verbo metterci, che si usa per indicare il tempo impiegato da qualcuno o qualcosa per fare qualcosa: "Il pacco ci mette tre giorni", "Io ci metto dieci minuti per arrivare". Non confonderlo con volerci, che è impersonale: "Ci vuole un'ora per arrivare in centro". Situazione 3 — In Lavanderia e in Tintoria Cappotti, giacche, capi delicati: prima o poi tocca portare qualcosa in tintoria. Ma attenzione: lavanderia e tintoria non sono la stessa cosa. Prima le frasi, poi la differenza. "Vorrei far lavare questo cappotto." "Secondo lei, questa macchia va via?" "Per quando è pronto?" "Quanto costa il lavaggio a secco?" "Passo a ritirarlo giovedì." "Mi si è ristretto un maglione: si può fare qualcosa?" Vocabolario: Lavanderia vs Tintoria Ecco la differenza cruciale: LuogoCosa faChi lavaLavanderiaSpesso self-service, "a gettoni", con lavatrici e asciugatrici a disposizione.Tu, con le tue mani!TintoriaLavaggio professionale, soprattutto a secco, per capi delicati (cappotti, abiti, seta…).I professionisti, per te. E attenzione: "capo" qui non è il boss! Un capo, in questo contesto, è un vestito, un indumento. Grammatica: la Costruzione "Mi si È + Participio" La frase "Mi si è ristretto un maglione" è puro genio italiano! Con la costruzione "mi si è + participio" descrivi qualcosa che è successo… da solo, senza colpa tua. Non "ho ristretto il maglione" (colpa mia), ma "MI SI È ristretto" (il maglione ha deciso di restringersi, io ero innocente!). Funziona con tantissimi verbi: "Mi si è rotto il telefono." "Mi si è bruciata la cena." "Mi si è scarica il computer." "Mi si è smagliata la calza." In italiano, la colpa non è mai nostra! Situazione 4 — Dal Parrucchiere e dal Barbiere Il salone del parrucchiere è un posto quasi sacro in Italia: si va lì per curare i capelli, sì, ma anche per chiacchierare e restare aggiornati su tutto. Ecco le frasi per non uscire con un taglio completamente diverso da quello che volevi! "Vorrei prenotare un taglio per sabato mattina." "Mi spunti solo le punte, per favore." "Vorrei fare shampoo e piega." "Li vorrei un po' più corti ai lati." "Me li può sfoltire un po'?" "Quanto viene taglio e barba?" Vocabolario Essenziale del Parrucchiere Tre verbi che fanno la differenza (per approfondire, guarda anche il vocabolario completo del parrucchiere): VerboSignificatoSpuntareTagliare solo le punte, cioè pochissimo.SfoltireTogliere volume, rendere i capelli meno "folti".Fare la piegaLo styling con phon e spazzola dopo lo shampoo. E nota "Quanto viene?": è un modo molto comune e colloquiale per dire "quanto costa?". La usi anche al ristorante, al mercato… ovunque devi chiedere un prezzo! Il Mistero della "Spuntatina" La frase "solo una spuntatina, eh!" è forse la più pronunciata (e la più ignorata) d'Italia: entri chiedendo mezzo centimetro, esci con un taglio nuovo di zecca. Ma dal parrucchiere ci si va anche per questo: per chiacchierare! Il salone è il salotto del quartiere. Altro che social network! Situazione 5 — Dal Meccanico Prima o poi, se hai un'auto in Italia, dovrai andare dal meccanico. E lì il vocabolario tecnico è tutto specifico! Ecco le frasi che ti servono davvero. "La macchina fa un rumore strano." "Può darci un'occhiata?" "Dovrei fare il tagliando." "Mi fa un preventivo, per favore?" "Mi si è accesa una spia sul cruscotto." "Quando posso passare a riprenderla?" Vocabolario Chiave: Tagliando, Revisione, Preventivo, Spia ParolaSignificatoTagliandoLa manutenzione periodica della macchina (olio, filtri, controlli).RevisioneIl controllo obbligatorio per legge: la prima dopo quattro anni per le auto nuove, poi ogni due anni.PreventivoIl documento con il costo stimato del lavoro. Chiedilo sempre prima!SpiaQuella lucina (di solito arancione o rossa) che si accende sul cruscotto per dirti che qualcosa non va. Hai riconosciuto "MI SI È accesa una spia"? Esatto: è di nuovo la costruzione dell'innocenza che abbiamo visto in tintoria! In italiano, quando si rompe qualcosa nella macchina, ovviamente non è mai colpa tua. Situazione 6 — Allo Stabilimento Balneare Dopo tutte queste faccende, ti sei meritato un premio: la spiaggia! E in Italia la spiaggia ha regole precise. Ecco le frasi che ti servono. Per approfondire, guarda anche il lessico completo della spiaggia in Italia. "Quanto viene un ombrellone e due lettini per la giornata?" "Avete posto in prima fila?" "C'è un po' d'ombra a quest'ora?" "Le docce sono comprese nel prezzo?" "A che ora chiudete?" "Scusi, questo lettino è occupato?" Curiosità Culturale: Stabilimento, Lido o Bagno? Lo stabilimento balneare — chiamato anche lido o, in Romagna, semplicemente bagno (e no, non è la toilette!) — è un pezzo di cultura italiana: file ordinate di ombrelloni colorati, il bagnino sulla torretta, la musica del bar in sottofondo. L'alternativa è la spiaggia libera, gratuita ma senza servizi. E sappi che la "prima fila", quella davanti al mare, costa di più — come a teatro! Tante famiglie italiane prenotano lo stesso ombrellone, nello stesso stabilimento, da generazioni: l'ombrellone è quasi un affare di famiglia! Tabella Riassuntiva delle 6 Situazioni Ecco un riepilogo dei sei luoghi con le espressioni chiave per ognuno. LuogoParole chiaveFrase tipicaDal fioraiomazzo, pianta, incartare, crisantemi"Vorrei un mazzo di fiori, qualcosa di allegro."Alle postenumerino, raccomandata, avviso di giacenza,...

    Conflicted: A History Podcast
    The Children's Crusade 1212 – Part 1: Stephen of Cloyes

    Conflicted: A History Podcast

    Play Episode Listen Later Sep 5, 2026 79:23


    In the late spring of 1212, a spontaneous mass movement of 30,000 children arose in medieval France. Led by a 12-year-old shepherd boy named Stephen from the small village of Cloyes, the “Children's Crusade” swore to march on the Holy Land and peacefully reclaim the city of Jerusalem from Muslim control. In this first episode of a two-part series, we examine the origins of the Children's Crusade, the historiographical controversy surrounding it, and the enigmatic figure at its center, Stephen of Cloyes.    SOURCES: Asbridge, Thomas. The Crusades: The Authoritative History of the War for the Holy Land. Ecco, 2010. Clayton, Joseph. Pope Innocent III and His Times. Bruce Publishing Company, 1913. Cunningham, Hugh. The Invention of Childhood. BBC Books, 2006. Gabriele, Matthew, and David M. Perry. The Bright Ages: A New History of Medieval Europe. Harper, 2021. Gies, Frances, and Joseph Gies. Life in a Medieval City. Harper Perennial, 2010. Gray, George Zabriskie. The Children's Crusade. Houghton Mifflin, 1870. Hourly History. The Crusades: A History from Beginning to End. Hourly History, 2016. Jones, Dan. Crusaders: The Epic History of the Wars for the Holy Lands. Viking, 2019. Maalouf, Amin. The Crusades through Arab Eyes. Translated by Jon Rothschild, Schocken Books, 1984. Nicolle, David. The Fourth Crusade 1202–04: The Betrayal of Byzantium. Illustrated by Christa Hook, Osprey Publishing, 2001. Norwich, John Julius. Absolute Monarchs: A History of the Papacy. Random House, 2011. Sayers, Jane. Innocent III: Leader of Europe, 1198–1216. Longman, 1994. The Crusades. Captivating History, 2019. Chronicles of the First Crusade. Edited by Christopher Tyerman, Penguin Classics. Medieval Christianity. Captivating History, 2020. Trow, M. J. The Children's Crusade. Pen & Sword History, 2008. Hunnicutt, Wendell, editor. “Speech of Urban II at the Council of Clermont, November 26, 1095.” Reading List: Western Civilization, University of Texas at Arlington, https://websites.uta.edu/hunnicut/reading-list/readings-western-civilization/speech-of-urban-ii-at-the-council-of-clermont-november-26-1095/. Accessed 6 July 2026.  Farkel, William. “The Ebstorf Map: Unlocking Medieval Cartography and Its Hidden Meanings.” The Cartographic Institute, https://thecartographicinstitute.com/the-ebstorf-map-unlocking-medieval-cartography-and-its-hidden-meanings/. Accessed 6 July 2026. “15 Medieval Jokes That Still Hold Up Today.” Medievalists.net, 23 May 2023, https://www.medievalists.net/2023/05/15-medieval-jokes/. Accessed 6 July 2026 Medievalists.net. (2024, April 17). How to be a shepherd in the Middle Ages. Medievalists.net Lanigan, Dennis T. “The Departure – An Episode of the Child's Crusade, 12th Century, by Joanna Boyce Wells.” The Victorian Web, 22 July 2024, https://victorianweb.org/painting/wellsjb/paintings/5.html. Accessed 5 Aug. 2026.  This episode is sponsored by Rula. Rula patients typically pay $15 per session when using insurance. Connect with quality therapists and mental health experts who specialize in you at https://www.rula.com/conflicted  #rulapod Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices