Focus economia

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Focus economia è il programma quotidiano dedicato all'approfondimento dei temi dell'attualità  dell'economia e della finanza, realizzato con i protagonisti della giornata economico finanziaria e il contributo di giornalisti e analisti de Il Sole 24 ORE. L'obiettivo della trasmissione è di spiegare e…

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    • Jan 29, 2026 LATEST EPISODE
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    Rischio da 1,2 miliardi sul Pnrr, salta la nuova spa delle ferrovie

    Play Episode Listen Later Jan 29, 2026


    Nel Consiglio dei ministri di oggi il Governo esamina un decreto legge su Pnrr e politiche di coesione per accelerare la spesa dei fondi europei. Al centro del confronto c'è il possibile stop alla nascita di "Asset ferroviari italiani", la nuova società pubblica (Rosco) pensata per separare la proprietà del materiale rotabile dalla gestione dei servizi ferroviari. La Rosco, finanziata con 1,2 miliardi del Pnrr, era una riforma chiave per aumentare la concorrenza nel trasporto ferroviario regionale e Intercity e aveva ottenuto il via libera della Commissione Ue. Nelle ultime bozze del decreto, però, la norma istitutiva è stata eliminata, mentre resta la messa a gara dei servizi Intercity. Se l'addio alla Rosco fosse confermato, l'Italia rischierebbe di dover rinegoziare il Piano con Bruxelles o di perdere i 1,2 miliardi, a pochi mesi dalla scadenza del 30 giugno per il completamento delle milestone Pnrr. Interviene Gianni Trovati, Il Sole 24 OreIstat, export extra Ue dicembre +1,5% sul mese, import +4,3%. Ma esplode l'import dagli UsaNel 2025 l'export italiano verso i Paesi extra Ue cresce del 2,3%, sostenuto soprattutto dai beni di consumo non durevoli e dai beni intermedi, mentre l'import aumenta del 3,4%, nonostante il forte calo degli acquisti di energia. L'anno si chiude con un avanzo commerciale extra Ue di 56,1 miliardi di euro. Particolarmente rilevante il dato sugli Stati Uniti: l'export italiano verso gli Usa cresce del 7,2%, ma le importazioni dagli Usa aumentano del 35,9%, con un picco a dicembre (+61,1% tendenziale), dopo l'entrata in vigore dei nuovi dazi ad agosto 2025. Il saldo commerciale con Washington resta positivo ma si riduce sensibilmente. I dati indicano che i dazi non hanno frenato le esportazioni italiane, ma hanno spinto in modo significativo l'aumento delle importazioni dagli Stati Uniti, rafforzando la posizione commerciale americana. Affrontiamo il tema con Marco Fortis, Vicepresidente Fondazione Edison e Co-Presidente Comitato Scientifico Fondazione Edison. È Presidente del Comitato Scientifico Centro Studi Confindustria e con Lucio Miranda, Presidente e fondatore di ExportUSA.

    Istat, ricchezza famiglie perde il 5% sul 2021 per effetto dell'inflazione

    Play Episode Listen Later Jan 28, 2026


    Secondo i dati Istat, alla fine del 2024 la ricchezza netta delle famiglie italiane ha raggiunto i 11.732 miliardi di euro, in aumento del 2,8% rispetto al 2023 a prezzi correnti, ma ancora inferiore di oltre il 5% rispetto al 2021 se valutata a prezzi costanti, a causa dell'impatto dell'inflazione del 2022. La crescita nel 2024 è stata trainata soprattutto dalle abitazioni, mentre le attività finanziarie hanno beneficiato dell'andamento positivo di fondi comuni, titoli e riserve assicurative. Le passività finanziarie sono aumentate in misura contenuta. Nel confronto internazionale, il rapporto tra ricchezza netta e reddito disponibile è rimasto stabile in Italia e Canada, mentre è diminuito in Francia e nel Regno Unito. Affrontiamo il tema con Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio Emilia.Non solo Mercosur e India, il sistema Italia guarda ai Paesi del GolfoLa visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella negli Emirati Arabi Uniti si inserisce in una strategia più ampia di apertura dell'Italia verso nuovi mercati, dopo le iniziative rivolte a Mercosur e India. Ad Abu Dhabi, prima tappa della missione che proseguirà a Dubai, Mattarella ha incontrato l'emiro Mohamed bin Zayed al Nahyan, condividendo la necessità di porre fine ai conflitti e di ristabilire pace e stabilità, con particolare attenzione al Medio Oriente. La missione presidenziale trova riscontro anche sul piano economico: ad Abu Dhabi Assolombarda ha firmato un accordo strategico con Fouad Alghanim & Sons Group of Companies, SACE e SIMEST per favorire la partecipazione delle PMI italiane ai progetti strategici del Golfo. L'intesa prevede supporto finanziario e assicurativo, attività di business matching e un coordinamento stabile. Contestualmente è stato inaugurato il primo presidio di Assolombarda negli Emirati Arabi Uniti, rafforzando la presenza del Sistema Italia in un'area in cui l'interscambio commerciale è in forte crescita. Ne parliamo con Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda.Milleproroghe: stop alle sanatorie, niente condono edilizio. Intanto la Meloni va a NiscemiNel decreto Milleproroghe si ferma il tentativo di riaprire il condono edilizio del 2003 e di ampliare la rottamazione quater: gli emendamenti presentati dalla maggioranza sono stati dichiarati inammissibili nelle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera. Dopo il fallimento del tentativo in legge di bilancio, la misura puntava ad affidare alle Regioni l'attuazione della sanatoria, con particolare riferimento alla Campania. Le opposizioni e le associazioni ambientaliste hanno duramente criticato l'iniziativa, definendola irresponsabile alla luce dei danni del maltempo e ricordando l'elevata incidenza dell'abusivismo edilizio nei Comuni costieri. Nonostante lo stop, la Lega ha annunciato l'intenzione di riproporre il condono in futuro. Approfondiamo quanto sta accadendo a Niscemi con Mimmo Fontana, Segreteria nazionale Legambiente e responsabile rigenerazione urbana e con Francesco Iannì, Avvocato di Niscemi.Spiegel, perquisizioni alla Deutsche Bank a Francoforte e BerlinoDalle prime ore di mercoledì 28 gennaio la polizia federale tedesca ha effettuato perquisizioni nella sede centrale di Deutsche Bank a Francoforte e in una filiale di Berlino, su mandato della procura di Francoforte, nell'ambito di un'indagine per presunte ipotesi di riciclaggio. L'inchiesta riguarda dirigenti e dipendenti non ancora identificati ed è legata a transazioni con controparti estere e al funzionamento dei presidi interni di prevenzione, in particolare agli obblighi di segnalazione delle operazioni sospette. L'operazione ha avuto un impatto immediato sul mercato, con il titolo in calo fino a oltre il 3% in giornata. Secondo indiscrezioni di stampa, tra cui la Süddeutsche Zeitung, sarebbero finiti sotto esame anche rapporti riconducibili all'oligarca russo Roman Abramovich, colpito dalle sanzioni europee, ma né la banca né la procura hanno confermato ufficialmente. Deutsche Bank ha dichiarato di collaborare pienamente con le autorità. L'intervento si inserisce in una lunga serie di indagini che negli ultimi anni hanno coinvolto l'istituto per riciclaggio, greenwashing ed evasione fiscale. Intervene Morya Longo, Il Sole 24 Ore.

    L'Ue incassa l'accordo con l'India, gemello diverso del Mercosur

    Play Episode Listen Later Jan 27, 2026


    La visita dei vertici europei a Nuova Delhi segna un passaggio storico nei rapporti tra Unione europea e India, culminato con l'annuncio della conclusione dei negoziati per un accordo di libero scambio. Ursula von der Leyen ha sottolineato che l'Ue otterrà il più alto livello di accesso mai concesso da New Delhi a un partner commerciale, in un mercato tradizionalmente protetto. L'intesa, definita dal segretario al Commercio indiano Rajesh Agrawal "equilibrata e orientata al futuro", prevede l'eliminazione o la riduzione dei dazi su oltre il 90% delle esportazioni europee, con risparmi fino a 4 miliardi di euro l'anno e nuove opportunità nei servizi, in particolare finanziari e marittimi. A differenza del Mercosur, le parti hanno escluso i settori più sensibili per facilitare la chiusura dell'accordo. Il trattato, negoziato a fasi alterne dal 2007 e rilanciato nel 2021, unirà economie che rappresentano circa il 25% del Pil globale e 2 miliardi di persone, rafforzando la strategia commerciale europea in un contesto internazionale instabile. Ci colleghiamo con Marco Masciaga, Il Sole 24 Ore New Delhi.Mercato dell'auto in ripresa ma Italia resta fanalino di coda sull'elettricoIl mercato dell'auto europeo chiude il 2025 in ripresa dopo la revisione delle politiche climatiche Ue e il dialogo con la Cina sulle auto elettriche di piccola taglia. Nell'Europa Occidentale le immatricolazioni crescono del 2,4% a 13,27 milioni di unità, con un forte recupero a dicembre. A trainare il mercato è anche l'elettrico: le auto a batteria salgono a 2,59 milioni, pari al 19,5% del totale, mentre le ibride plug-in aumentano del 33,4%. Il progresso resta però disomogeneo: Regno Unito, Francia e Germania avanzano più rapidamente, mentre l'Italia rimane ultima con una quota Bev del 6,2%, ben sotto la media europea. Secondo l'Unrae, senza una revisione della fiscalità sulle auto aziendali il divario rischia di ampliarsi. Alla lettura positiva dei dati si contrappone quella del Centro Studi Promotor, che ricorda come il mercato sia ancora del 16% sotto i livelli del 2019. Per Gian Primo Quagliano, le politiche Ue sulla transizione energetica hanno inciso negativamente su industria e occupazione, rendendo la ripresa ancora parziale. Il commento è di Gian Primo Quagliano, Direttore generale del Centro studi Promotor.Maltempo, il governo stanzia 100 milioni. Intanto molti dubbi su come funzionano le polizzeDopo i danni causati dal ciclone Harry, il governo ha dichiarato lo stato di emergenza per Sicilia, Calabria e Sardegna, stanziando subito 100 milioni di euro e rinviando ulteriori risorse alla quantificazione definitiva dei danni. Le stime regionali parlano di oltre 2 miliardi complessivi, mentre il ministro della Protezione civile Musumeci indica una cifra più contenuta ma suscettibile di variazioni. L'evento si inserisce in una sequenza di disastri legati alla crisi climatica, dalle alluvioni degli ultimi anni all'erosione costiera aggravata dall'innalzamento del mare. In questo contesto, il governo ha introdotto l'obbligo di polizze catastrofali per le imprese per ridurre il peso dei ristori pubblici. Tuttavia, resta un nodo irrisolto: le polizze obbligatorie non coprono i danni da mareggiate, uno dei rischi più ricorrenti lungo le coste italiane, alimentando dubbi sull'effettiva efficacia dello strumento assicurativo di fronte all'aumento degli eventi estremi. Approfondiamo con Nino Amadore, Il Sole 24 Ore e con Laura Serafini, Il Sole 24 Ore

    Khaby Lame e l'operazione da 975 milioni: la creator economy diventa industria

    Play Episode Listen Later Jan 26, 2026


    Khaby Lame sarebbe al centro di un'operazione industriale senza precedenti per la creator economy: Step Distinctive Limited, holding che controlla tutte le attività economiche legate al suo brand, è stata oggetto di un accordo con Rich Sparkle Holdings Limited per una valutazione complessiva di circa 975 milioni di dollari. L'operazione, formalizzata il 9 gennaio 2026, non riguarda la vendita di semplici profili social, ma il riassetto strutturato dell'intero ecosistema economico del creator. Parte dell'accordo prevede l'utilizzo dei dati biometrici di Khaby per sviluppare un gemello digitale basato su intelligenza artificiale, capace di generare contenuti e interazioni in modo continuo e scalabile. I venditori riceverebbero anche azioni del gruppo acquirente, trasformando la transazione in una partnership strategica. L'operazione è vista come un possibile punto di svolta: il creator non più solo come figura mediatica, ma come asset industriale e infrastruttura economica globale. Approfondiamo con Matteo Pogliani, Fondatore e direttore dell'osservatorio nazionale influencer marketing e CEO di 40DegreesPirelli, nuovo stallo tra gli azionisti. Camfin disdice il patto con SinochemCamfin ha deciso di non rinnovare il patto parasociale con il socio cinese Sinochem su Pirelli, in scadenza a metà maggio. La scelta segnala il fallimento delle trattative in corso per ridurre la quota di Sinochem dal 34% a circa il 10%, passaggio ritenuto necessario per consentire a Pirelli di operare senza vincoli sul mercato statunitense, alla luce delle nuove norme Usa sui "connected vehicles" in vigore dal 17 marzo. La disdetta del patto attiva inoltre la procedura di Golden Power, con una notifica imminente al Governo, che avrà 60-90 giorni per pronunciarsi. L'intervento potrebbe arrivare prima della scadenza di marzo e incidere sulla governance e sul rinnovo del consiglio di amministrazione previsto a giugno. Nel frattempo Camfin ribadisce la disponibilità al dialogo. Pirelli ha anche annunciato la sottoscrizione di nuove linee bancarie quinquennali per 2,1 miliardi di euro. Il commento è di Marigia Mangano, Il Sole 24 OreL'oro supera per la prima volta i 5.000 dollari per l'incognita TrumpL'oro ha superato per la prima volta la soglia dei 5.000 dollari l'oncia, arrivando fino a 5.100 dollari, proseguendo un rally iniziato nel 2025, quando il metallo prezioso aveva registrato un rialzo del 64%, il più forte dal 1979. A sostenere i prezzi contribuiscono le tensioni geopolitiche globali, le aspettative di possibili tagli dei tassi da parte della Fed nel 2026, gli acquisti delle banche centrali e i flussi verso gli ETF come copertura dai rischi politici e macroeconomici. Dall'inizio dell'anno i prezzi sono già saliti di oltre il 18%, confermando il ruolo dell'oro come bene rifugio in una fase di forte incertezza dei mercati. Interviene Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.comConfindustria: economia quasi fermaSecondo la Congiuntura Flash del Centro Studi Confindustria, l'economia italiana è in una fase di quasi stagnazione. Il petrolio ha invertito il trend al ribasso, il gas resta su livelli molto elevati e l'incertezza geopolitica spinge le famiglie ad aumentare la propensione al risparmio, frenando i consumi. In positivo agiscono l'accelerazione del Pnrr, la riduzione dei tassi sovrani e la ripresa del credito, mentre gli investimenti rappresentano l'unico vero motore del Pil. L'industria resta volatile, l'export debole e la fiducia delle imprese altalenante. Nell'Eurozona la crescita è fiacca, mentre Stati Uniti e Cina mostrano performance migliori. L'oro è ai massimi, segnale di sfiducia verso gli Usa e di indebolimento del dollaro. Le Borse europee appaiono relativamente più forti, favorendo il ricorso al mercato azionario per finanziare gli investimenti, anche da parte delle Pmi. Ne parliamo con Luca Bianchi, direttore Svimez

    La destra corre ai ripari per posticipare la tassa sui pacchi

    Play Episode Listen Later Jan 23, 2026


    La maggioranza prova a correre ai ripari sulla tassa da due euro sui piccoli pacchi extra Ue.Dopo l'allarme degli operatori e il caso Malpensa con oltre 30 cargo già spostati in altri aeroporti europei allarme lanciato da Confetra e raccontato ieri da Repubblica Forza Italia presenta un emendamento al Milleproroghe per rinviare l'entrata in vigore del contributo al primo luglio, allineandolo alla futura disciplina europea. Una mossa che dimezza il gettito atteso per quest'anno dalla tassa e certifica le difficoltà di una misura introdotta in anticipo rispetto all'Ue.L'emendamento, firmato da Erica Mazzetti, interviene sulla norma della legge di Bilancio, spostando la decorrenza di sei mesi. Il costo è quantificato in 61,25 milioni di euro per il 2026, coperto con una riduzione del Fondo per le esigenze indifferibili: esattamente la metà dei 122,45 milioni di maggior gettito stimato dal governo per quest'anno.L'intervento di Andrea Cappa Direttore Generale Confetra ai microfoni di Sebastiano Barisoni.

    Davos ridisegna le priorità di super ricchi e politici

    Play Episode Listen Later Jan 22, 2026


    Il World Economic Forum di Davos mette in evidenza una crescente frattura tra finanza globale, politica e società. Larry Fink, amministratore delegato di BlackRock, riconosce apertamente il rischio che il capitalismo perda legittimazione politica ed etica se non tornerà a essere percepito come strumento di mobilità sociale. Fink sottolinea la necessità di integrare ampie fasce della popolazione nel nuovo ciclo economico per evitare un'esplosione del dissenso sociale. A rafforzare il quadro, un sondaggio di Survation per Patriotic Millionaires International rivela che sei milionari su dieci nei Paesi G20 giudicano negativamente l'impatto della presidenza Trump sulla stabilità economica globale. Una lettera aperta firmata da quasi 400 milionari e miliardari chiede ai leader mondiali maggiore tassazione dei super ricchi per contrastare l'eccessiva concentrazione di ricchezza. Il commento è di Riccardo Monti, Presidente del Gruppo Triboo e imprenditore e di Andrea Illy, presidente di Illycaffè.Federvini, voto sul Mercosur rischia di frenare opportunità per l'export italianoIl presidente di Federvini Giacomo Ponti esprime forte rammarico per il voto del Parlamento europeo che chiede un parere alla Corte di Giustizia Ue sull'accordo Mercosur. Secondo Ponti, il ricorso rischia di congelare l'intesa per oltre un anno, privando le imprese italiane ed europee di uno strumento cruciale di competitività in una fase di forte instabilità globale. L'accordo Mercosur viene definito una grande opportunità di sviluppo per l'export e per la crescita industriale. Federvini auspica un rapido superamento dell'impasse attraverso il dialogo tra Parlamento, Consiglio e Commissione, per arrivare all'applicazione dell'accordo. Analizziamo il tema con Giacomo Ponti, presidente Federvini.Davos tra retromarcia 'Taco' e Board of PeaceDal palco di Davos, il presidente Usa Donald Trump attenua la minaccia immediata di nuovi dazi nel contesto della disputa sulla Groenlandia, lasciando emergere un'intesa quadro ancora da definire nei dettagli. Secondo indiscrezioni riportate dal New York Times, nei colloqui sarebbe stata discussa una possibile soluzione territoriale limitata che consentirebbe agli Stati Uniti di esercitare una forma di sovranità su aree strategiche della Groenlandia per basi militari. Nel frattempo, l'ambasciatore Usa presso l'Ue Andy Puzder sollecita l'Europarlamento ad approvare rapidamente l'accordo sui dazi Usa-Ue, accusando l'Europa di alimentare instabilità per motivi politici. A Davos Trump ha inoltre firmato lo Statuto del Board of Peace, rendendolo operativo come organizzazione internazionale, con l'adesione di una ventina di Paesi, tra cui Ungheria e Argentina, ma senza la presenza dei principali alleati occidentali degli Stati Uniti. Ne parliamo con Gianluca Di Donfrancesco, Il Sole 24 Ore.

    Al via il secondo giorno del WEF a Davos

    Play Episode Listen Later Jan 21, 2026


    Si apre la seconda giornata del World Economic Forum di Davos, che riunisce circa 3.000 partecipanti da 130 Paesi, tra cui 65 capi di Stato e di governo e 850 leader dell'economia globale. Donald Trump è intervenuto per la prima volta dopo sei anni, con un discorso segnato da toni duri verso l'Europa. Sulla Groenlandia ha escluso l'uso della forza, chiedendo però l'avvio immediato di negoziati e avvertendo che "si ricorderà" di chi si opporrà. Ha poi affrontato i rapporti transatlantici, rilanciando provocazioni verso la Francia, annunciando un incontro con il presidente ucraino Zelensky e difendendo l'uso dei dazi come strumenti punitivi. Sulla NATO ha ribadito l'adesione degli Stati Uniti, esprimendo però dubbi sulla reciprocità dell'impegno europeo. Trump è arrivato con una delegazione particolarmente ampia, che include il segretario di Stato Marco Rubio, il segretario al Tesoro Scott Bessent, il responsabile del Commercio Howard Lutnick e l'inviato speciale Steve Witkoff: secondo il presidente del WEF Børge Brende, la più consistente degli ultimi anni.Il Forum si svolge in un clima profondamente diverso rispetto al passato: i temi "woke", come diversità e inclusione, sono stati di fatto marginalizzati, riflettendo una crescente polarizzazione globale e la competizione tra grandi potenze, riassunta dal tema ufficiale A Spirit of Dialogue. È inoltre il primo Davos senza Klaus Schwab alla guida: dopo le sue dimissioni, la governance è passata a una leadership ad interim con Larry Fink e André Hoffmann, mentre Brende ricopre il ruolo di presidente e amministratore delegato.Nessun aggiornamento sulla presenza della premier Giorgia Meloni, che sta valutando l'invito di Trump a entrare nel Board of Peace per Gaza; tra le ipotesi, una partecipazione al summit senza firmare immediatamente la carta istitutiva. Approfondiamo il tutto con: Gianluca Di Donfrancesco, Il Sole 24 Ore e con Marco Magnani, Professore di International Economics, LUISS Guido Carli.Passa il blitz al PE contro il Mercosur, l'accordo va alla Corte UEIl Parlamento europeo ha deciso di chiedere alla Corte di Giustizia dell'Unione europea un parere giuridico sull'accordo di partenariato tra UE e Mercosur, firmato dopo oltre 25 anni di negoziati. La mozione è stata approvata con una maggioranza risicatissima e sostenuta da sinistra, verdi e liberali. Il ricorso alla Corte non blocca l'applicazione provvisoria dell'accordo, già decisa dal Consiglio, che scatterà però solo dopo la ratifica da parte di almeno uno dei quattro Paesi coinvolti: Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay.La richiesta di parere giuridico viene letta da molti come un tentativo politico di indebolire l'intesa, che punta a rafforzare l'influenza economica europea in Sud America in un contesto di crescenti tensioni globali. Mentre il mondo industriale guarda con favore alle nuove opportunità commerciali, il settore agricolo europeo esprime forti preoccupazioni. Una seconda mozione, presentata dai partiti di destra con lo stesso obiettivo, è stata invece bocciata. La decisione del Parlamento rinvia di fatto il voto di ratifica, inizialmente previsto tra febbraio e aprile. Esponenti della sinistra e dei verdi hanno rivendicato il risultato come una vittoria politica e una riaffermazione del ruolo dello Stato di diritto a livello europeo. Ne discutiamo con Adriana Cerretelli, editorialista Il Sole 24 Ore - Bruxelles.

    L'America invade (anche) Davos

    Play Episode Listen Later Jan 20, 2026


    Il ritorno in presenza di Donald Trump al World Economic Forum segna una svolta per Davos 2026, dominata dalla politica statunitense e dalla più ampia delegazione Usa degli ultimi anni. Con Trump arrivano figure chiave dell'amministrazione, trasformando il Forum in uno snodo centrale del confronto geopolitico. Il presidente rilancerà anche temi di politica interna, mentre la tradizionale agenda "woke" esce dai panel principali. È il primo Davos senza Klaus Schwab, con una nuova governance guidata da Larry Fink e Børge Brende. La premier Meloni parteciperà solo a un Consiglio sulla pace in Palestina, senza prendere parte al Forum. Ci colleghiamo con Gianluca Di Donfrancesco, Il Sole 24 Ore.Un anno di Trump bis, un anno di daziIl 2025 doveva segnare la svolta protezionista americana con dazi, svalutazione del dollaro e riduzione del deficit commerciale. Ma i dati raccontano altro: il commercio globale è cresciuto oltre il 6%, trainato soprattutto dai servizi. Nessuna de-globalizzazione, ma una riorganizzazione delle catene del valore. Le politiche di Trump non hanno fermato gli scambi internazionali né invertito la globalizzazione, smentendo le previsioni più pessimistiche. Interviene: Alberto Forchielli, imprenditore, Partner Fondatore di Mindful Capital Partners ed editorialista del Sole 24 Ore.Fisco, parte la corsa per la rottamazione delle vecchie cartelleAl via la rottamazione quinquies per sanare fino a 13 miliardi di vecchi debiti fiscali. Le domande vanno presentate online entro il 21 gennaio, con scadenza decisiva il 30 aprile. La misura riguarda i carichi affidati all'Agenzia delle Entrate Riscossione dal 2000 al 2023 e consente di pagare senza sanzioni e interessi, anche in un piano fino a 54 rate bimestrali su nove anni. Le novità operative e i dettagli saranno approfonditi a Telefisco il 5 febbraio. Interviene Jean Marie Del Bo, vicedirettore Il Sole 24 Ore.

    Nuova guerra tariffaria per la Groenlandia

    Play Episode Listen Later Jan 19, 2026


    Gli Stati Uniti hanno annunciato nuovi dazi contro otto Paesi europei che hanno rafforzato la presenza militare in Groenlandia: tariffe del 10% dal 1° febbraio, destinate a salire al 25% da giugno, come strumento di pressione per ottenere la cessione del territorio dalla Danimarca a Washington. Francia e Svezia hanno respinto il ricatto, mentre il Parlamento europeo ha reagito bloccando la ratifica dell'accordo commerciale Ue-Usa siglato nel 2025. Secondo il Financial Times, Bruxelles valuta contromisure per 93 miliardi di euro o restrizioni all'accesso delle imprese americane al mercato europeo, inclusa l'attivazione dello strumento anti-coercizione. Intanto la Danimarca ha smentito l'esistenza di minacce imminenti da Russia e Cina, contestando la narrativa di Trump, che ha ulteriormente rilanciato lo scontro con dichiarazioni aggressive rivolte agli alleati Nato. Interviene Adriana Cerretelli, editorialista Sole 24 Ore BruxellesLa Schizofrenia dei mercati tra i dazi di Trump e i record EuropeiL'inizio del 2026 mostra mercati finanziari apparentemente indifferenti a un cambio di regime profondo: dal commercio globale imperfetto a un mercantilismo esplicito, in cui i dazi diventano leva geopolitica. Nonostante le tensioni legate alla Groenlandia, la reazione degli investitori è stata contenuta: leggere correzioni azionarie, euro stabile e movimenti moderati dei beni rifugio. Paradossalmente, mentre il quadro politico europeo si fa più fragile, le borse del continente corrono: lo Stoxx 600 segna una lunga serie di rialzi e sovraperforma nettamente Wall Street, trainato da settori ciclici, difesa e "old economy". Al tempo stesso, il forte afflusso verso oro e argento segnala un'esigenza di copertura contro l'instabilità, indicando che gli investitori cercano protezione più che rendimento in uno scenario di crescente incertezza strutturale. Il commento è di Lorenzo Codogno, Visiting professor alla London School of Economics e al College of EuropeNon solo dazi, la UE dopo il Mercosur guarda all'India, la Cina al CanadaIl World Economic Forum di Davos si apre in un contesto segnato da tensioni geopolitiche e dalla ricerca di nuove rotte commerciali alternative ai dazi americani. L'Unione europea accelera sul fronte degli accordi: dopo la storica intesa con il Mercosur, guarda all'India come partner strategico, con l'obiettivo di chiudere un accordo di libero scambio entro gennaio. La missione del cancelliere tedesco Merz a New Delhi conferma questo orientamento, anche se alcuni dossier industriali restano aperti. Parallelamente, la Cina ha siglato un accordo con il Canada per normalizzare i rapporti commerciali, riducendo dazi su veicoli elettrici e prodotti agricoli, segnando un raffreddamento delle tensioni e una diversificazione delle alleanze commerciali globali in risposta al nuovo protezionismo statunitense. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com

    Milano città da ricchi con il più alto tasso di milionari al mondo

    Play Episode Listen Later Jan 16, 2026


    A Milano ogni 12 abitanti iscritti all anagrafe, compresi anziani e neonati, c è un milionario, ossia una persona con un portafoglio liquido almeno a sei zeri, al netto di patrimoni immobiliari. A New York il rapporto è di uno ogni 22, a Londra uno ogni 41. Ma dietro ai primati si fanno più marcate le disuguaglianze. Il capoluogo lombardo è infatti ai vertici della classifica di Henley&Partners (rapporto annuale sui migranti da paradisi), non tanto nei numeri assoluti (undicesima città al mondo per residenti milionari a sei e sette zeri di pura liquidità immobili esclusi, diciannovesima in quella dei centimilionari) ma soprattutto sale sul podio nel rapporto tra residenti e ricchi o ricchissimi. A Milano ogni 12 abitanti iscritti all anagrafe, compresi anziani e neonati, c è un milionario - nell accezione di una persona con un portafoglio liquido almeno a sei zeri, al netto di patrimoni immobiliari - quando nella capitale della finanza mondiale, New York City, il rapporto è di uno ogni 22, a Londra uno ogni 41, a Roma uno ogni 54. La stessa Parigi nello stretto intra muros (solo 2,14 milioni di abitanti) conta un milionario ogni 14 residenti. Ancora più suggestiva è l analisi dell indice tra centimilionari (almeno 100 milioni di dollari liquidi in portafoglio) che a Milano oggi sono 182, per intenderci quasi gli stessi del Principato di Monaco (192), più dell intero cantone di Zurigo, più di Miami e anche di Mosca. Ma, soprattutto, in questo special ranking, Milano insieme con Dubai e Miami è l unica città del gruppo di testa ad essere contraddistinta dalla previsione di «alta crescita» per i nuovi potenziali arrivi. Ne parliamo con Aldo Bonomi, direttore Consorzio Aaster.

    La Germania esce dalla recessione, nel 2025 Pil +0,2%

    Play Episode Listen Later Jan 15, 2026


    Nel 2025 l'economia tedesca torna marginalmente a crescere dopo due anni di recessione, con un Pil in aumento dello 0,2%, trainato soprattutto dalla ripresa dei consumi interni e della spesa pubblica, mentre le esportazioni restano deboli. Il dato, ancora provvisorio, riflette soprattutto un miglioramento nel quarto trimestre. Parallelamente, il governo Merz ha avviato una svolta di politica fiscale, superando di fatto il tradizionale "freno al debito" attraverso fondi extra-bilancio per infrastrutture, difesa e modernizzazione, per un ammontare complessivo molto elevato. Secondo Daniel Gros, però, l'espansione della domanda interna avrà effetti positivi solo nel breve periodo: senza un recupero del gap tecnologico rispetto ai competitor cinesi e una maggiore focalizzazione sugli investimenti produttivi, la crescita tedesca rischia di restare strutturalmente debole. Daniel Gros - direttore dell'Institute for European Policy Making della BocconiGES presenta la batteria manganese-idrogeno, pilastro dello storage energetico del futuroIl progetto europeo di autonomia sulle batterie è in forte difficoltà, tra ritardi industriali e il fallimento di Northvolt, mentre Cina e Stati Uniti consolidano il loro vantaggio tecnologico. In questo contesto, Green Energy Storage ha presentato a Rovereto la batteria manganese-idrogeno, una tecnologia di accumulo energetico di lunga durata pensata per supportare la crescita delle rinnovabili e la stabilità delle reti elettriche. Il sistema, basato su un ciclo ibrido idrogeno/liquido con autoproduzione interna di idrogeno, consente di separare potenza ed energia, riducendo i costi al crescere della durata di scarica. L'uso del manganese limita il ricorso a materie prime critiche, mentre le prestazioni (80 Wh/l, efficienza >75%, oltre 10.000 cicli) rendono la batteria un'infrastruttura di lungo periodo. La presentazione segna l'avvio della fase di scale-up industriale, con l'obiettivo di rafforzare una filiera europea dello storage e ridurre la dipendenza extra-UE, grazie anche a un ecosistema di partner industriali e scientifici. Ne parliamo proprio con Salvatore Pinto, Presidente di GES.Accesso ai conti bancari, stop di Strasburgo all'ItaliaLa Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato l'Italia per la normativa che consente all'Agenzia delle Entrate di accedere ai conti bancari dei contribuenti, ritenuta eccessivamente discrezionale e priva di adeguate garanzie. Il caso riguarda controlli fiscali effettuati tra il 2019 e il 2020, con acquisizione estesa dei dati bancari senza autorizzazione preventiva né controllo indipendente. Secondo la Cedu, il sistema italiano viola l'articolo 8 della Convenzione europea, non assicurando un livello minimo di tutela della vita privata. La sentenza impone una revisione legislativa e riaccende il dibattito su accertamenti fiscali e diritti dei contribuenti, temi che saranno approfonditi alla prossima edizione di Telefisco. Interviene Maria Carla De Cesari, Il Sole 24 Ore.

    Puntata del 14/01/2026

    Play Episode Listen Later Jan 14, 2026


    Altroconsumo: impennata di prezzi a Cortina per i giochi Olimpici

    Play Episode Listen Later Jan 13, 2026


    L'indagine di Altroconsumo sull'avvicinamento alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 evidenzia un forte aumento dei prezzi nelle località di gara. Un weekend olimpico di febbraio 2026 per due persone può superare in media i 1.800 euro. Cortina d'Ampezzo è la località più cara, con costi medi oltre i 2.000 euro (+261% rispetto a gennaio), mentre in Valtellina l'aumento percentuale è il più alto (+437%), pur con una spesa media inferiore. Più accessibili Val di Fiemme (circa 500 euro) e Milano (poco oltre 300 euro), anche se con prezzi quasi doppi rispetto a un weekend normale.Rispetto ad agosto 2025 si registra un lieve calo di hotel e Airbnb, legato a una domanda più debole, ma l'effetto Olimpiadi resta marcato soprattutto in montagna. I trasporti ferroviari mostrano rincari medi contenuti, ma con forti aumenti sui prezzi massimi di alcune tratte; Milano fa eccezione con un lieve calo. Incidono molto anche i biglietti delle gare: si va da meno di 100 euro per discipline più popolari fino a oltre 500 euro per gli eventi più richiesti. Un weekend a Milano può restare sotto i 700 euro, mentre a Cortina per lo sci alpino si può superare quota 2.800 euro. Interviene Alessandro Sessa, Direttore editoriale di Altroconsumo.Ex Ilva, ArcelorMittal citata in giudizio: dai commissari maxi-richiesta danni da 7 miliardiI commissari di Acciaierie d'Italia hanno citato in giudizio ArcelorMittal davanti al Tribunale di Milano chiedendo un risarcimento di 7 miliardi di euro per presunta cattiva gestione dell'ex Ilva. Secondo l'atto, visionato dal Financial Times, gli squilibri finanziari deriverebbero da una strategia deliberata volta a trasferire risorse dalla società italiana alla casa madre. La denuncia, preparata dallo Studio Zoppini, sostiene che la gestione non fosse orientata al rilancio ma all'indebolimento del gruppo siderurgico, attraverso una governance parallela guidata dall'allora vertice aziendale. I danni contestati riguardano in particolare mancate manutenzioni e perdite legate alle quote Ets. La causa è destinata a diventare una delle più rilevanti richieste di risarcimento mai presentate in Italia. Facciamo il punto con Domenico Palmiotti, Il Sole 24 Ore Taranto.Tassisti in piazza contro le multinazionali privateÈ in corso uno sciopero nazionale dei tassisti, dalle 8 alle 22, con adesione quasi totale in molte città italiane. La protesta è rivolta contro il governo e contro l'ingresso delle multinazionali nel settore, accusate di dumping fiscale e di introdurre tariffe dinamiche tramite algoritmi. Manifestazioni e tensioni si sono registrate a Roma, con presidio a Montecitorio. Le sigle sindacali chiedono regole chiare, la riapertura del tavolo sui decreti attuativi bloccati dal 2019, il contrasto all'abusivismo e la tutela del taxi come servizio pubblico. Cgil e Uiltrasporti accusano l'esecutivo di favorire le piattaforme, mentre altre realtà come Uri e itTaxi criticano lo sciopero, attribuendo il vuoto normativo alle stesse sigle promotrici. Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha convocato le associazioni per un incontro domani, mentre oggi una delegazione dei tassisti è stata ricevuta in prefettura a Roma. Ne parliamo con Flavia Landolfi, Il Sole 24 Ore e con Claudio Giudici, Presidente di UriTaxi.

    Pechino annuncia la svolta con Bruxelles sulle e-car made in China

    Play Episode Listen Later Jan 12, 2026


    La Commissione europea ha pubblicato un documento di orientamento rivolto alle aziende cinesi interessate a presentare impegni sui prezzi per l'export di auto elettriche verso l'Ue, attualmente soggette a dazi antidumping fino al 35,3%. Pechino ha accolto il testo come un passo avanti frutto di lunghi negoziati, parlando di uno "spirito di dialogo" e di un possibile accordo sui prezzi. Da Bruxelles, però, la lettura è più cauta: la Commissione chiarisce che non si tratta di un accordo e che il documento ha solo valore orientativo, senza modificare automaticamente il regime tariffario. Resta quindi aperta la questione centrale della possibile revisione dei dazi, imposti per contrastare sussidi statali ritenuti distorsivi. Le linee guida definiscono criteri stringenti per eventuali impegni sui prezzi, come il prezzo minimo all'importazione, le regole sui canali di vendita e sugli investimenti futuri nell'Ue, in coerenza con le norme Wto. Ogni proposta sarà valutata caso per caso da Bruxelles, in consultazione con gli Stati membri. Interviene Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.comIndagine penale federale su Jerome Powell per la ristrutturazione della sede FedNel fine settimana è emersa la notizia di un'indagine penale federale sul presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, legata alla ristrutturazione da 2,5 miliardi di dollari della sede della banca centrale a Washington e alla sua testimonianza al Congresso. Powell sostiene che l'iniziativa giudiziaria sia una conseguenza diretta delle pressioni politiche esercitate da Donald Trump, irritato dal rifiuto della Fed di tagliare i tassi con la rapidità richiesta dalla Casa Bianca. Il presidente della Fed ha ribadito che l'istituzione prende decisioni sulla base di dati ed evidenze economiche, non di indicazioni politiche, ricordando anche gli attacchi personali ricevuti da Trump, che lo ha soprannominato "Mr. Too late". Sullo sfondo, i mercati scommettono su due ulteriori tagli dei tassi nel 2026, ma sottovalutano il rischio di un cambiamento strutturale della Fed: il consiglio e il Fomc potrebbero diventare più allineati alle posizioni presidenziali. A breve sono attese due decisioni chiave: l'indicazione del nuovo presidente della Fed da parte di Trump e il verdetto della Corte Suprema sul possibile licenziamento di Lisa Cook. Il commento è di Morya Longo, Il Sole 24 OrePnrr, la Corte Conti "preoccupata" per il rispetto dei tempi sui progettiLa Corte dei Conti segnala alcune preoccupazioni sui tempi di realizzazione dei progetti Pnrr da parte degli enti territoriali, pur riconoscendo situazioni differenziate e un parziale recupero dei ritardi iniziali. Dai dati emerge che circa metà dei progetti presenta lievi slittamenti, ma con segnali di accelerazione in vista delle scadenze. Resta però aperto il nodo macroeconomico: perché il Pil italiano cresce poco nonostante i 194 miliardi del Pnrr. L'analisi di Openpolis evidenzia che oltre il 60% dei progetti risulta concluso o in via di conclusione, ma assorbe solo una quota limitata delle risorse totali. La gran parte dei fondi è concentrata in interventi ancora in corso o appena avviati, per un valore di circa 95 miliardi. Inoltre, i progetti già completati riguardano soprattutto acquisti di beni, servizi o contributi a privati, mentre meno del 5% interessa opere pubbliche strutturali, quelle con maggiore impatto sul Pil. Ne deriva che i progetti più complessi e visibili sono ancora in ritardo, frenando l'effetto espansivo sull'economia. Analizziamo la questione con Luca Dal Poggetto, Analista di Openpolis esperto di Pnrr.

    La dottrina "Donroe" è l'avanzata di un capitalismo di guerra permanente?

    Play Episode Listen Later Jan 9, 2026


    Questo inizio anno si è aperto con la defezione della dottrina "Donroe" proclamata da Donald Trump nell'Emisfero Occidentale da applicare tanto al Venezuela quanto alla Groenlandia. Alla dottrina Monroe che rifiutava le ingerenze di potenze straniere nelle Americhe è stato aggiunto il "corollario Donald": l'uso della forza per affermare il dominio degli Stati Uniti nell'Emisfero Occidentale. Non contento ieri il presidente statunitense, in un'intervista al New York Times ha dichiarato: "Non ho bisogno del diritto internazionale. Non ho intenzione di fare male a nessuno". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista al New York Times, sottolineando che il suo potere di commander-in-chief è limitato solo dalla sua "stessa moralità".Ieri Macron ha parlato di nuove forme di "aggressione neocoloniale" in riferimento all'operato degli Usa su Venezuela e Groenlandia e il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier ha avvertito che l'ordine mondiale rischia di degenerare in un "covo di briganti", in cui i più spregiudicati si appropriano di ciò che vogliono. Il commento è affidato a Giulio Sapelli, Università Statale Milano.

    La dottrina "Donroe" aiuta l'Ue a firmare con il Mercosur. Non senza opposizioni

    Play Episode Listen Later Jan 8, 2026


    Dopo ventisei anni di negoziati e numerosi rinvii, il 12 gennaio la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen dovrebbe firmare l'accordo di libero scambio tra Ue e Mercosur. Il via libera formale degli Stati membri è atteso dal voto degli ambasciatori dei Ventisette, previsto come una formalità. L'Italia si appresta a cambiare posizione, passando dal no al sì dopo le rassicurazioni offerte dalla Commissione a tutela degli agricoltori, contribuendo così a garantire la maggioranza qualificata. Anche la Francia guarda con favore all'intesa, pur non potendo sostenerla apertamente per ragioni di politica interna. L'accordo assume un valore storico non solo per l'impatto economico, ma anche per la sua rilevanza geopolitica, diventando una risposta europea alla cosiddetta dottrina "Donroe" e alla crescente pressione statunitense nell'Emisfero occidentale. Bruxelles punta a rafforzare i legami politici e commerciali con Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay, considerati partner strategici anche per l'approvvigionamento di materie prime. Restano però forti le opposizioni del mondo agricolo, soprattutto in Italia. La Commissione rivendica un pacchetto di tutele senza precedenti per il settore, con salvaguardie, controlli rigorosi e reti di sicurezza. L'intesa dovrebbe aumentare del 50% le esportazioni agroalimentari europee verso il Mercosur ed estendere la protezione a 344 indicazioni geografiche dell'Ue. Il commento è affidato a Luigi Scordamaglia - Amministratore Delegato di Filiera Italia.Transizione 5.0, sì del Senato: cosa cambia su aree idonee e golden powerIl Senato ha approvato con voto di fiducia il decreto legge sulla Transizione 5.0, con 88 voti favorevoli e 58 contrari. Il provvedimento passa ora alla Camera per la conversione in legge entro il 20 gennaio. Il testo disciplina il credito d'imposta per la Transizione 5.0 e definisce la cornice normativa per l'individuazione delle aree idonee agli impianti da fonti rinnovabili. Tra le principali novità introdotte in commissione figurano la modifica della norma sul golden power nel settore finanziario, creditizio e assicurativo, per rispondere alle osservazioni della Commissione europea, e l'introduzione di un periodo transitorio sulle aree idonee per tutelare le pratiche già avviate. Il relatore Etelwardo Sigismondi ha difeso il lavoro svolto, respingendo le critiche delle opposizioni e rivendicando l'azione del governo sul caro energia e sul sostegno a famiglie e imprese. Secondo la maggioranza, il decreto offre certezze alle imprese, favorisce gli investimenti nelle rinnovabili, riduce la burocrazia e sostiene la transizione energetica con attenzione alle esigenze dei territori. Approfondiamo con Carmine Fotina - Il Sole 24 Ore.Istat: a novembre tasso di disoccupazione giù al 5,7%, mai così bassoA novembre 2025 il tasso di disoccupazione scende al 5,7%, il livello più basso dall'inizio delle serie storiche nel 2004. Cala anche la disoccupazione giovanile, che si attesta al 18,8%, mentre aumenta il tasso di inattività al 33,5%. Il numero complessivo di occupati è pari a 24 milioni 188 mila, in lieve calo rispetto al mese precedente, ma in crescita su base annua di 179 mila unità. L'aumento annuo è trainato soprattutto dai dipendenti permanenti e dagli autonomi, mentre diminuiscono i contratti a termine. Su base mensile il calo degli occupati riguarda in particolare donne, giovani, lavoratori autonomi e dipendenti a termine. Nel confronto trimestrale, invece, l'occupazione mostra un incremento complessivo. I dati confermano un mercato del lavoro in miglioramento strutturale, pur con segnali di fragilità legati alla qualità e alla stabilità dell'occupazione. Ne parliamo con Francesco Seghezzi - Presidente Fondazione ADAPT.

    Meccanica, tessile, e call center: oltre70 i tavoli di crisi

    Play Episode Listen Later Jan 7, 2026


    Dalla meccanica al tessile e ai call center: oltre 70 i tavoli di crisi in Italia. Queste le vertenze aperte o in monitoraggio, seguite dal Governo, con quasi 60mila lavoratori coinvolti. Il 50% cento delle aziende in difficoltà sono metalmeccaniche, il 35% appartengono al settore chimico-tessile e il 10% riguardano i call center. Tra le imprese in crisi nomi famosi come Natuzzi, Yoox, Peg Perego e Conbipel. Ma le questioni spinose per il governo non finiscono qui. Preoccupano e non poco, la situazione di Ilva e quella di Stellantis. Ne parliamo con Paolo Bricco, Il Sole 24 Ore.Pirelli: tratta con sinochem per ridurre quota cinesi al 10% Pirelli sarebbe in trattative con Sinochem per ridurre la partecipazione del gruppo cinese dall'attuale 34% al 10% circa. E' quanto riporta Bloomberg, spiegando che - secondo alcune fonti - ci sarebbero diverse opzioni sul tavolo, volte ad attenuare le preoccupazioni legate all'accesso al mercato statunitense. In questo modo, Sinochem - attualmente principale azionista della Bicocca - diventerebbe «un investitore passivo», limitando «in modo significativo la sua influenza», scrive Bloomberg. Il governo italiano, che considera Pirelli un asset strategico, «accoglierebbe con favore un simile esito», hanno aggiunto le fonti, riferendo che un'altra opzione per Sinochem è la vendita dell'intera partecipazione. Palazzo Chigi è al lavoro per facilitare i colloqui tra gli azionisti e sta cercando una soluzione allo stallo prolungato tra Pirelli e Sinochem. Le due società non hanno commentato le indiscrezioni. Approfondiamo il tema con Eleonora Micheli di Radiocor.A dicembre l inflazione in Italia torna a correre: +1,2% su base annua. E intanto il risparmio è ai massimi dal 2009A dicembre, secondo le stime preliminari dell Istat, l inflazione sale a +1,2% su base annua (aumento dello 0,2% su base mensile), tornando al livello di ottobre. Nella media 2025, i prezzi al consumo risultano cresciuti dell 1,5% rispetto all anno precedente, in accelerazione in confronto al dato registrato nel 2024 (+1,0%). Sull andamento dell inflazione in media annua pesa la dinamica dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (+16,2% da -0,2% del 2024) e quella dei Beni alimentari non lavorati (+3,4% da +2,3%). Nel 2025 l inflazione di fondo si ferma a +1,9% (da +2,0% del 2024). Sempre oggi l'Istat fa sapere che aumentano nel terzo trimestre del 2025 il potere d'acquisto e la propensione al risparmio delle famiglie che, escludendo il periodo Covid, raggiunge livelli massimi dal terzo trimestre del 2009. Ne parliamo con Albino Russo, direttore ufficio studi Coop e dg Ancc-Coop (Associazione nazionale Cooperative Consumatori).

    Puntata del 06/01/2026

    Play Episode Listen Later Jan 6, 2026


    Puntata del 05/01/2026

    Play Episode Listen Later Jan 5, 2026


    Puntata del 02/01/2026

    Play Episode Listen Later Jan 2, 2026


    Puntata del 31/12/2025

    Play Episode Listen Later Dec 31, 2025


    Puntata del 30/12/2025

    Play Episode Listen Later Dec 30, 2025


    Puntata del 29/12/2025

    Play Episode Listen Later Dec 29, 2025


    Puntata del 24/12/2025

    Play Episode Listen Later Dec 24, 2025


    Puntata del 23/12/2025

    Play Episode Listen Later Dec 23, 2025


    Cosa prevede l'accordo con il Mercosur (rinviato)

    Play Episode Listen Later Dec 22, 2025


    La firma dell'accordo Ue-Mercosur è stata rinviata a gennaio su richiesta di Italia e Francia, che chiedono più garanzie per gli agricoltori, reciprocità e tempi adeguati. L'intesa prevede un'ampia liberalizzazione tariffaria reciproca, l'abolizione di commissioni doganali e all'export e la protezione di 344 indicazioni geografiche europee. L'accordo punta a rafforzare le esportazioni Ue (auto, macchinari, chimica) e a riequilibrare le quote di mercato rispetto alla Cina, con effetti macroeconomici limitati ma positivi sul Pil e un impatto ambientale marginale. Restano centrali le salvaguardie anti-dumping e il calendario politico, che complica la firma entro la presidenza di turno del Mercosur. Il commento è di Ettore Prandini, Presidente Coldiretti.Cina: impone dazi provvisori fino al 42,7% sui prodotti lattiero-caseari dell'UePechino introduce dazi compensativi provvisori dal 21,9% al 42,7% sui lattiero-caseari Ue, motivandoli con sussidi che avrebbero danneggiato l'industria cinese. Le misure, sotto forma di depositi, colpiscono formaggi e panna e sono lette come ritorsione dopo i dazi Ue sui veicoli elettrici cinesi. L'Ue ha chiesto consultazioni al Wto. Il contesto interno cinese è segnato da forte disoccupazione giovanile e da un cambiamento di percezione: crescono le critiche alle disuguaglianze attribuite a fattori strutturali, senza però tradursi in mobilitazione sociale. Interviene Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.comPer le vacanze di Natale partiranno in oltre 19 milioniPer Natale partiranno oltre 19 milioni di italiani (+20% sul 2024), con montagna e arco alpino in testa, trainati anche dalle Olimpiadi. Crescono Dolomiti e Trentino-Alto Adige; buone le città d'arte con occupazione hotel intorno al 78% e forte domanda estera. Il turismo 2025 segna numeri record per presenze, arrivi internazionali e saldo della bilancia turistica. Prenotazioni sempre più anticipate, boom di mete long-haul a gennaio e ritorno di Istanbul tra le capitali europee; le crociere restano attrattive per i Millennials. Ne parliamo con Antonio Barreca, Direttore generale Federturismo.

    Puntata del 19/12/2025

    Play Episode Listen Later Dec 19, 2025


    Bollette luce e gas nel 2026 in calo? Le rinnovabili a che punto sono?

    Play Episode Listen Later Dec 18, 2025


    Nel 2026 le bollette di luce e gas dovrebbero scendere del 9%, con un risparmio stimato fino a 212 euro per una famiglia tipo nel mercato libero a tariffa variabile. Secondo Facile.it, la spesa complessiva passerebbe da 2.450 a 2.236 euro, trainata soprattutto dal calo del gas (-12%), mentre la bolletta elettrica scenderebbe solo del 2%. Il beneficio sarà automatico solo per chi ha contratti indicizzati, mentre per gli altri resta fondamentale confrontare le offerte. Sullo sfondo il tema delle rinnovabili: a che punto sono e quando diventeranno un fattore strutturale di risparmio per famiglie e imprese. Interviene Francesco Macrì, presidente CONFSERVIZIInflazione meno alta del previsto, negli Stati Uniti. Ma la percezione degli americani non sembra allineataNegli Stati Uniti l'inflazione rallenta più delle attese: a novembre i prezzi al consumo crescono dello 0,2% e il dato annuo scende al 2,7%. In calo anche l'inflazione core, al 2,6%. La Casa Bianca parla di successo e Trump rivendica i risultati economici del suo primo anno, ma i sondaggi mostrano un calo di consenso e una percezione dei cittadini ancora distante dai dati macro. Un contrasto che alimenta la "vibecession", la distanza tra numeri e sentiment economico. Il commento è di Peter Cardillo, Chief Market Economist di Spartan Capital SecuritiesMercosur, ultimatum di Lula: accordo ora o mai più con meIl presidente brasiliano Lula lancia un ultimatum all'Unione europea: l'accordo sul Mercosur va firmato ora, altrimenti il Brasile non lo sottoscriverà durante il suo mandato. Italia e Francia chiedono un rinvio per rafforzare le tutele per l'agricoltura, mentre Bruxelles spinge per chiudere. Sul tavolo misure di salvaguardia come la soglia dell'8% alle importazioni e garanzie sugli standard produttivi. La partita si intreccia con il futuro della Politica agricola comune e con il bilancio Ue post-2027. Ci colleghiamo con Sergio Nava, Radio24Zoppas (Ice), a fine anno potremo arrivare a 644 miliardi di exportL'export italiano cresce del 3,4% a ottobre e, mantenendo il trend, potrebbe chiudere l'anno a 644 miliardi di euro. Un risultato in linea con l'obiettivo dei 700 miliardi indicato dal governo, nonostante il contesto difficile e il peso dei dazi, ancora in parte assorbiti dalla filiera. Secondo Zoppas, solo nei prossimi mesi si capirà il reale impatto dei dazi su prezzi, volumi ed elasticità della domanda. Ne parliamo con Matteo Zoppas, presidente ICE

    Scende l'inflazione a novembre, ai minimi da inizio anno

    Play Episode Listen Later Dec 17, 2025


    I dati definitivi Istat di novembre certificano un ulteriore rallentamento dell'inflazione: l'indice dei prezzi cala dello 0,2% su base mensile (terzo calo consecutivo) e cresce dell'1,1% su base annua, il livello più basso del 2025. In assenza di variazioni a dicembre, l'inflazione acquisita per il 2025 si attesterebbe all'1,5% per l'indice generale e all'1,8% per la componente di fondo. Nel confronto europeo, l'Italia resta tra i Paesi più virtuosi, con un'inflazione ben al di sotto della media UE del 2,1% e inferiore anche a quella tedesca (2,6%). In rallentamento sia il "carrello della spesa" (+1,5%) sia l'inflazione di fondo (+1,7%). A spingere verso il basso la media sono soprattutto i servizi, in particolare i trasporti, mentre sui beni l'aumento resta marginale. Diffuso il raffreddamento dei prezzi, più marcato sugli alimentari. L'energia resta in calo su base annua, ma con segnali di risalita mensile legati ai prezzi non regolamentati, solo in parte compensati dal forte calo delle tariffe regolate. Il commento è di Mariano Bella, direttore Ufficio studi ConfcommercioIn calo il mercato dei beni durevoli dopo due anni di crescitaDopo due anni di espansione, nel 2025 il mercato dei beni durevoli torna in territorio negativo: consumi in calo del 2,3% in volume e del 2,4% in valore, con una spesa che scende a 77,1 miliardi. Il settore resta sopra i livelli pre-Covid solo grazie all'aumento dei prezzi, cresciuti di quasi il 20% in sei anni, mentre i volumi sono ancora sotto del 6,8% rispetto al 2019. A pesare è soprattutto la mobilità, che vale oltre metà della spesa, con le auto nuove in forte calo (-9% a valore), mentre l'usato tiene. Casa, mobili e tecnologia restano stagnanti. Sul piano territoriale, cali più contenuti in Trentino-Alto Adige, Sicilia e Liguria, più marcati in Basilicata e Piemonte. La Lombardia resta il primo mercato per valori assoluti. Nel complesso emerge un consumatore prudente: orientato al risparmio, attivo sull'usato, ma frenato da potere d'acquisto ridotto e incertezza economica. Interviene Claudio Bardazzi, responsabile Osservatorio FindomesticLe ultime novità in Manovra, fanno discutere le pensioniIl maxi-emendamento alla manovra presentato dal governo porta la legge di Bilancio 2026 a oltre 22 miliardi e rafforza il sostegno agli investimenti delle imprese, ma introduce anche una stretta sulla previdenza destinata a far discutere. La misura principale riguarda l'allungamento graduale delle "finestre" per la pensione anticipata, che passeranno da tre a sei mesi entro il 2035, e l'aumento progressivo dei requisiti contributivi legati alla speranza di vita. Viene inoltre ridimensionato l'effetto del riscatto della laurea, con una riduzione crescente dei mesi utili ai fini pensionistici. L'unica novità attesa è l'introduzione del silenzio-assenso per il conferimento del Tfr ai fondi pensione, limitata però ai neoassunti. La Lega ha annunciato possibili emendamenti per modificare le nuove regole su finestre e riscatto, proponendo clausole di salvaguardia alternative e coperture diverse, mentre il confronto politico resta aperto. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore

    Retromarcia Ue sul divieto di motori termici

    Play Episode Listen Later Dec 16, 2025


    La Commissione europea presenta il nuovo pacchetto auto che modifica il regolamento sulle emissioni, confermando il divieto di immatricolazione dei motori termici dal 2035 ma introducendo maggiori flessibilità. Tra le ipotesi allo studio l'uso di carburanti sintetici o biologici e meccanismi di compensazione delle emissioni per alcune tipologie di veicoli. Bruxelles valuta anche interventi per favorire la produzione di piccole auto elettriche a prezzi più accessibili. Le modifiche rispondono alla crisi del settore automobilistico europeo e alle pressioni dei governi e delle case costruttrici, pur tenendo conto degli investimenti già avviati verso il 2035. In Italia l'auto elettrica resta marginale: rappresenta circa il 5% delle nuove immatricolazioni e soffre per carenze infrastrutturali, costi dell'energia e limiti di autonomia. Secondo il Politecnico di Milano, tuttavia, la rete elettrica potrebbe sostenere fino a circa 6 milioni di auto elettriche. Ne parliamo con Mario Cianflone, Il Sole 24 Ore - Maurizio Delfanti, Professore di sistemi elettrici al Politecnico di Milano.Istat, export cala su mese 3% a ottobre, import +0,3%A ottobre 2025 l'export registra una flessione mensile del 3%, mentre le importazioni crescono dello 0,3%. Su base annua le esportazioni aumentano del 2,3%, trainate soprattutto dai mercati extra Ue, in particolare Svizzera, Stati Uniti e Paesi Opec. Restano deboli le vendite verso Turchia e Regno Unito. La crescita riguarda soprattutto farmaceutica e metalli, mentre calano le esportazioni di autoveicoli. Il saldo commerciale resta positivo, con un miglioramento del deficit energetico ma una riduzione dell'avanzo nei prodotti non energetici. Interviene Matteo Zoppas, presidente ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese.

    Trump centralizza la regolamentazione federale dell intelligenza artificiale

    Play Episode Listen Later Dec 15, 2025


    La settimana scorsa il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che apre la strada a un quadro regolatorio federale sull'intelligenza artificiale, ridimensionando il margine di intervento dei singoli stati in materia di norme sull'AI.Il provvedimento prevede la creazione di una task force giuridica all'interno del Dipartimento di Giustizia, incaricata di impugnare le leggi statali che l'amministrazione riterrà incompatibili con l'indirizzo federale. Al Dipartimento del Commercio viene invece affidato il compito di elaborare linee guida che potrebbero condizionare l'accesso degli stati ai finanziamenti per la banda larga, qualora approvino regolamenti sull'intelligenza artificiale giudicati troppo restrittivi. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, direttore editoriale UCapital.com.Telethon e la Ricerca quest'anno sbarca in USA Fondazione Telethon sbarca negli Stati Uniti con una nuova sfida che conferma l eccellenza della ricerca made in Italy. La FDA americana (Food and Drug Administration) ha infatti approvato Waskyra, una terapia genica ex vivo destinata ai pazienti affetti da sindrome di Wiskott-Aldrich (WAS), una rara e grave immunodeficienza genetica.Si tratta di una prima assoluta. Telethon è il primo ente no profit a ricevere l'autorizzazione a distribuire negli Stati Unit una terapia frutto della propria attività di ricerca e sviluppo.È un traguardo importante che dà seguito al percorso iniziato nel 2023, quando la Fondazione ha assunto la responsabilità della produzione e distribuzione nell Unione Europea di un altra terapia genica (per il trattamento dell'ADA-SCID, la malattia dei cosiddetti bimbi bolla). Di questo traguardo tagliato nel 2023 ce ne eravamo occupati anche noi di Focus. Anche ai tempi si trattava di una prima assoluta: la Fondazione con la terapia genica Strimvelis per l'immunodeficienza ADA-SCID diventava la prima charity al mondo ad assumersi la responsabilita della produzione e distribuzione di un farmaco. Si è trattato di un passaggio storico con Telethon che da ente finanziatore della ricerca è diventato anche un soggetto direttamente coinvolto nella filiera farmaceutica, con un farmaco già disponibile e destinato a un numero estremamente limitato di pazienti. Interviene Ilaria Villa, Direttrice Fondazione Telethon.Stallo Manovra. I governo "lotta" per spendere il tesoretto l'anno prossimo? I tempi stringono. Quindici giorni dall esercizio provvisorio e sulla manovra ancora neanche un voto. Governo e maggioranza continuano a riscrivere la legge di bilancio con emendamenti che arrivano a singhiozzo in commissione senza trovare l intesa sufficiente per avviare i lavori. La commissione Bilancio del Senato, che avrebbe dovuto riunirsi nella sera di domenica 14 dicembre, è slittata un ennesima volta. Inizialmente prevista per il primo pomeriggio di oggi, è possibile che slitti ancora, e che le prime votazioni arrivino in tarda serata. Il calendario promette sedute, anche serali, fino a sabato. Quasi tutti scommettono sull approdo del testo in Aula a Palazzo Madama lunedì 22 dicembre mentre alla Camera il via libera è ormai atteso tra Natale e Capodanno. Restano molti nodi da sciogliere: dai compensi ai professionisti che lavorano con la Pa alla nuova tassa sui pacchi, fino ai tagli previsti per la Rai. Mentre l'aumento del tetto al contante da 5 a 10 mila euro, uscito dal dibattito, vede un centrodestra sostanzialmente favorevole al rialzo. Intanto è arrivata la riformulazione sull'oro di Bankitalia. L ultima riformulazione che porterà il Tesoro ricalcherà quanto scritto dal ministro dell Economica Giancarlo Giorgetti a Christine Lagarde: «La disponibilità e gestione delle riserve auree del popolo italiano sono in capo alla Banca d Italia in conformità alle regole dei Trattati». «Siamo a posto. Nella riformulazione che ho presentato a nome del Governo riteniamo che la questione si possa considerare chiusa», ha detto Giorgetti, uscendo dall Ufficio di presidenza della commissione Bilancio del Senato. Il commento è affidato a Gianni Trovati, Sole 24 Ore.

    Il porto di Gioia Tauro da «buco nero» è diventato la capitale d'Italia dei container

    Play Episode Listen Later Dec 12, 2025


    Entro la fine del 2025 il porto di Gioia Tauro diventerà il primo scalo italiano per traffico container, superando per la prima volta i 4 milioni di TEU e arrivando fino a 4,3 milioni, davanti a Genova, Trieste e Napoli. Il primato è legato alla specializzazione nel transhipment e a una rete di 120 rotte strategiche che collegano il Mediterraneo e il Mar Nero con il resto del mondo. Nel 2025 il traffico è cresciuto a doppia cifra, dimostrando solidità anche di fronte ai dazi e alla crisi del Canale di Suez. Dopo essere stato per decenni un simbolo di sprechi e fallimenti, nato negli anni '70 come progetto siderurgico mai realizzato, Gioia Tauro ha cambiato destino a partire dagli anni '90 grazie all'ingresso di operatori internazionali. Come spiega Alessandro Panaro (SRM), il successo si basa su fondali unici in Italia da 18 metri, capaci di accogliere le grandi navi portacontainer, e sulla presenza di MSC, primo operatore mondiale del settore. Oggi il porto è al centro dell'asse Cina-USA e rappresenta una leva strategica per il Mezzogiorno, con prospettive di ulteriore sviluppo legate alla ZES e all'attrazione di investimenti nel retroterra. Ne parliamo proprio con Alessandro Panaro, responsabile Maritime & Energy di Centro Studi e Ricerche (SRM)

    La Fed divisa taglia i tassi ai minimi da 3 anni, nel 2026 una sola riduzione

    Play Episode Listen Later Dec 11, 2025


    La Fed taglia i tassi di interesse per la terza volta nel corso del 2025: il costo del denaro scende di un quarto di punto in una forchetta fra il 3,50% e il 3,75%, ai minimi degli ultimi tre anni. Per il 2026 la banca centrale stima solo una riduzione dei tassi di 25 punti base, in deciso rallentamento rispetto agli ultimi anni. Da quando ha avviato il suo ciclo di tagli nel settembre 2024, la Fed ha ridotto il costo denaro sei volte (la prima è stato un maxi taglio da mezzo punti, tutte le successive da 25 punti base). Il commento di Donato Masciandaro, docente politiche monetarie università Bocconi, editorialista Il Sole 24 Ore.Manovra, tassa su tutti i pacchi e tobin tax al raddoppioIl contributo di 2 euro per le microspedizioni riguarderà tutti i pacchi, anche quelli che partono e arrivano in Italia perché una richiesta riservata ai soli arrivi extra Ue si tradurrebbe nei fatti in un dazio, all'interno delle politiche doganali che sono di competenza esclusiva dell'Unione europea. Il raddoppio della Tobin Tax, dal 2 per mille attuale al 4 per mille sui mercati non regolamentati e dall'1 al 2 per mille su quelli regolamentati, dovrebbe essere immediato, dal 2026, senza il percorso progressivo triennale ipotizzato dagli emendamenti di Fratelli d'Italia. La struttura attuale della tassazione sulle transazioni finanziarie porta nelle casse dello Stato 546 milioni l'anno secondo il bollettino statistico del Dipartimento delle Finanze: un raddoppio secco potrebbe dunque portare coperture ulteriori alla manovra per circa 1,5 miliardi di euro in tre anni producendo dunque circa il 60% dei fondi che servono.L'intervento di Gianni Trovati, Il Sole 24 ore.Confagricoltura: più fondi in manovra per rilanciare il settoreAll'assemblea annuale di Confagricoltura, Tenutasi ieri a Roma, nel giorno in cui arriva l'annuncio ufficiale della cucina italiana Patrimonio Unesco, il presidente Massimiliano Giansanti celebra un riconoscimento definito «atteso ma non scontato» e lo attribuisce anche agli agricoltori che garantiscono la produzione primaria. Il traguardo Unesco, accolto al Teatro Argentina, diventa però il punto di partenza per una richiesta politica forte: Giansanti chiede all'Europa una visione nuova, capace di proteggere le produzioni agricole con una politica agricola comune adeguata ai tempi, in grado di garantire stabilità economica, sicurezza alimentare e reddito alle imprese. L'appello è netto: «All'Europa non chiediamo solo regole, chiediamo una visione che unisca sostenibilità e reddito, sicurezza alimentare e transizione energetica, innovazione e lavoro di qualità», e che coinvolga agricoltori, finanza, energia, previdenza, assicurazioni, lavoro e ambiente in una «alleanza nuova».Il commento di Massimiliano Giansanti Presidente Confagricoltura.

    In attesa della Fed, Trump sostiene che l'America is back e la Lagarde apre agli eurobond

    Play Episode Listen Later Dec 10, 2025


    La decisione della Fed è attesa questa sera: i mercati sperano in un taglio dei tassi, ma Powell ha avvertito che non è affatto garantito, vista la scarsità di dati dopo lo shutdown. Le aspettative di inflazione di lungo periodo restano tra 2,2 e 2,3 per cento, mentre quelle a un anno dell'Università del Michigan sono ancora al 4,6 per cento, complice l'effetto temporaneo dei dazi. Trump, che spinge per un taglio, in comizio ha rivendicato i successi dell'amministrazione, attaccato Biden e ribadito che "la mia parola preferita è dazi". In Europa, Lagarde ha escluso tagli e aperto alla possibilità di rialzi, sostenendo che l'economia dell'Eurozona va meglio del previsto e rilanciando la proposta di eurobond per la difesa. Ne abbiamo parlato con Franco Bruni, presidente dell'Ispi e professore emerito alla Bocconi.Istat: in primo trimestre piu 9,5 per cento compravendite immobiliari abitativeNel primo trimestre sono state registrate 228.623 convenzioni notarili di compravendita, in crescita dell'1,5 per cento sul trimestre precedente e dell'8,7 per cento su base annua. Il comparto abitativo, che rappresenta oltre il 93 per cento del totale, aumenta del 9,5 per cento rispetto al 2024, trainato da Nord-ovest e Nord-est, mentre il Centro è in calo. Il comparto economico resta stabile. Il Rapporto Federproprietà-Censis evidenzia tuttavia che in Italia ci sono 8,5 milioni di case inutilizzate: molti proprietari non affittano per timore della morosità. Nel frattempo, gli affitti brevi superano le 691.000 strutture. Ne abbiamo parlato con Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari.Anfia: transizione da correggere, così l'Europa si fermaBruxelles sta definendo un nuovo pacchetto per l'automotive che potrebbe rivedere lo stop ai motori endotermici dal 2035 e sancire la neutralità tecnologica, includendo anche biocarburanti ed e-fuel. La presentazione potrebbe slittare perché restano nodi politici e industriali. Anfia chiede una correzione urgente della transizione ecologica, giudicata troppo rapida e già dannosa: la filiera automobilistica europea conta 13 milioni di addetti e, nonostante investimenti elevati nell'elettrificazione, si stimano 100.000 posti persi nel 2024 e altri 400.000 a rischio entro il 2028. L'associazione sollecita obiettivi di CO2 più realistici, flessibilità sul 2035 con una quota fino al 25 per cento di veicoli non elettrici, riconoscimento delle tecnologie alternative e maggior tutela della produzione europea. Ne abbiamo parlato con Roberto Vavassori, presidente di Anfia.

    Cina, surplus record oltre i 1.000 miliardi di dollari

    Play Episode Listen Later Dec 9, 2025


    Il surplus commerciale cinese nei primi undici mesi dell'anno ha superato per la prima volta la soglia dei mille miliardi di dollari, in aumento del 22,1 per cento rispetto al 2024. Un risultato che arriva nonostante il crollo dell'export verso gli Stati Uniti, in calo del 28,6 per cento a causa dei dazi, e nonostante gli sforzi del governo cinese di puntare sui consumi interni come nuovo motore di crescita. Le esportazioni complessive sono comunque cresciute del 5,9 per cento su base annua.Xi Jinping e Donald Trump, per motivi opposti, vorrebbero una riduzione di questo surplus, ma i dati diffusi dall'amministrazione doganale cinese mostrano un quadro molto diverso: gli USA non hanno piegato la Cina con le tariffe e Pechino non riesce a sganciarsi dal modello basato su export e import. A novembre il surplus ha toccato 112 miliardi di dollari, con esportazioni in crescita verso Africa, America Latina, ASEAN ed Europa, dove l'export cinese è salito del 14,8 per cento. Le importazioni crescono poco, solo dell'1,9 per cento. Intanto l'export verso gli Stati Uniti continua a scendere, segnando l'ottavo mese consecutivo di cali a doppia cifra. Ne abbiamo parlato con Giuliano Noci, professore di Strategia e Marketing al Politecnico di Milano e prorettore del Polo territoriale cinese del Politecnico.Nel disordine globale per l'America di Trump il nemico è l'EuropaLa nuova Strategia di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti, 33 pagine pubblicate la scorsa settimana, rappresenta la summa della visione di politica estera del presidente Trump per i prossimi anni. Un documento che sembra confermare le parole di Ursula von der Leyen, secondo cui "l'Occidente come lo conosciamo non esiste più". Trump individua nell'Unione Europea un bersaglio privilegiato, accusandola di avviarsi verso una "cancellazione della civiltà" a causa di migrazioni, bassa natalità, pacifismo, energie rinnovabili e difesa dei valori liberali.Nelle ultime ore Trump è tornato all'attacco, definendo i leader europei "deboli" in un'intervista a Politico e sostenendo che "l'Europa non sa cosa fare". Sulla guerra in Ucraina, ha ribadito che "non sarebbe mai dovuta accadere" e che la Russia oggi si trova in una posizione negoziale più forte. Le sue parole hanno provocato reazioni dure, in particolare dal cancelliere tedesco Merz. Quale scenario si apre ora nei rapporti transatlantici? Ne abbiamo parlato con Adriana Cerretelli, editorialista del Sole 24 Ore a Bruxelles.Strategia sicurezza nazionale di Trump, America First nero su biancoLa nuova Strategia di Sicurezza Nazionale, pubblicata venerdì, mette nero su bianco l'America First del secondo mandato Trump. Il documento mira a "ripristinare la preminenza americana nell'emisfero occidentale", riprendendo la logica della dottrina Monroe, storicamente utilizzata per respingere ingerenze europee e giustificare interventi americani in America Latina. Per l'Europa il giudizio è duro: viene descritta come una realtà minacciata da declino economico, crisi demografica, migrazioni e restrizioni alla libertà di espressione. Pur definita "strategicamente e culturalmente vitale", la relazione con il Vecchio Continente appare più critica che in passato.Il documento sposta le priorità strategiche su altre aree: l'emisfero occidentale, l'immigrazione, la competizione con la Cina. Trump promette di riequilibrare i rapporti economici con Pechino, mettendo al centro reciprocità e tutela dell'indipendenza economica americana. Riafferma inoltre l'impegno a far rispettare la dottrina Monroe, con effetti diretti anche sulla crisi in Venezuela. Ne abbiamo parlato con Alessandro Plateroti, direttore editoriale di UCapital.com.

    Dal 2 al 4 marzo, al via la 4. Edizione di Premio Film Impresa

    Play Episode Listen Later Dec 5, 2025


    Torna Premio Film Impresa, il progetto ideato e organizzato da Unindustria, presieduto da Giampaolo Letta, con la direzione artistica di Mario Sesti, che anche quest'anno rinnova il dialogo tra cinema, cultura e mondo dell'impresa. La quarta edizione si terrà a Roma dal 2 al 4 marzo 2026 presso il Cinema Quattro Fontane e vedrà Sergio Castellitto nel ruolo di Presidente di giuria, a guidare la selezione dei migliori cortometraggi, cortissimi e documentari dedicati all'impresa italiana.La giuria, presieduta da Castellitto, sarà al lavoro dal mese di gennaio per la selezione dei film candidati, mentre le candidature per partecipare alla nuova edizione resteranno aperte fino all'8 dicembre 2025. Un impegno che si accompagna alla volontà di valorizzare nuove voci, con un attenzione particolare ai giovani autori e al cinema femminile, testimoniata anche dal Premio Film Impresa Under 35 assegnato all'ultima edizione di Alice nella Città al corto Bagarre di Sara Narducci, studentessa del Centro Sperimentale di Cinematografia, per la capacità di raccontare con freschezza e autenticità la complessità delle relazioni e dello sguardo femminile contemporaneo.Giampaolo Letta, Presidente Premio Film Impresa e AD Medusa Film.Cetomedizzazione e sfiducia: come sta l'Italia secondo il Censis. E fascino per gli autocratiNel tempo gli italiani hanno imparato a resistere, ad adattarsi, a rispondere con originalità e coraggio alle nuove sfide in ogni settore. Stare dentro la crisi, insomma, è diventata un attitudine italiana aggiunta ad una scarsa mobilitazione collettiva, ritrovata solo ultimamente nelle manifestazioni a sostegno della Palestina. Nel tornare a stare insieme, gli italiani «sfebbrano gli eccessi, metabolizzano aggressività ed esclusione, contrastano molte forme di instabilità politica e sociale e si arginano le conseguenze del ritardo di sviluppo economico». Ma «l autonoma difesa immunitaria non basta». Il 59esimo rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese fotografa un Italia che ha saputo, più e meglio di altri Paesi, porsi faccia a faccia con il presente e la sua complessità. La società italiana, davanti ad un futuro sempre più incerto, ha rimodulato attese e desideri contingenti e ha contrastato sul piano economico e sociale il virus della crescita zero. La maggior parte degli italiani, diventati ceto medio (quest anno il Censis infatti conia il neologismo cetomedizzazione ), annusando la ridotta opportunità di mobilità sociale verso l alto ha ridotto i consumi, non rinunciando certo a viaggiare ma facendolo in Economy e a togliersi qualche sfizio aspettando i saldi. In questo modo il ceto medio, sostiene il Censis, vive «uno stato febbrile», visto il rischio di «perdere lo status quo faticosamente conquistato»."Tra le insidie e le minacce ai fondamentali del tradizionale modello di sviluppo italiano - scrive Censis - pesano anche i fattori endogeni: la regressione demografica; il numero dei titolari d impresa diminuito in 20 anni da oltre 3,4 milioni a poco più di 2,8 milioni (-17%) e i giovani imprenditori con meno di 30 anni diminuiti del 46,2% (132 mila in meno); il reddito delle piccole imprese ridotto dal 17,8% del Pil nel 2004 al 14% nel 2024; si indebolisce il lavoro. Nel 2024 il valore reale delle retribuzioni risulta inferiore dell 8,7% rispetto al 2007. Nello stesso periodo il potere d acquisto pro capite ha subito un taglio del 6,1%, nonostante il recente parziale recupero (+2% tra il 2022 e il 2024). Così il ceto medio vive in uno stato febbrile: nella stagnazione o, peggio ancora, rischia di perdere lo status conquistato nel tempo".Massimiliano Valerii - Direttore generale Censis.

    Puntata del 04/12/2025

    Play Episode Listen Later Dec 4, 2025


    Nuovo Piano per la disabilità: diritti, inclusione e il nodo dei caregiver

    Play Episode Listen Later Dec 3, 2025


    Nel giorno della Giornata internazionale delle persone con disabilità arriva il nuovo Piano nazionale per i diritti, mentre l'Italia invecchia rapidamente e cresce il bisogno di assistenza. Il Piano introduce 66 linee d'azione su accessibilità, salute, lavoro e progetto di vita, con una prima misura contro la violenza sulle donne con disabilità. La ministra Locatelli rivendica semplificazioni e nuove risorse, ma sul territorio sindacati e operatori segnalano ritardi, carenze e costi in aumento. Il nodo più critico resta quello dei caregiver familiari: 7 milioni di persone senza adeguate tutele economiche e previdenziali. La nuova indennità da 400 euro, riservata a Isee molto bassi o a chi non lavora, è considerata insufficiente e troppo restrittiva. Ne abbiamo parlato con: Serena Uccello, Il Sole 24 Ore.Natale caro-aerei, fino a 800 euro voli in ItaliaCon l'avvicinarsi delle festività tornano i forti rincari dei trasporti: voli interni sopra i 500 euro per molte tratte e picchi oltre 800 euro; treni ad alta velocità più cari e carburanti in aumento. Assoutenti denuncia un sistema di pricing guidato dagli algoritmi che nei periodi di alta domanda genera rincari fino al 900%, rendendo difficili gli spostamenti di chi torna al Sud per le feste. Ne abbiamo parlato con: Gabriele Melluso, presidente Assoutenti.Rinnovabili, Legambiente: «Brusco rallentamento in Italia nel 2025. In frenata impianti e potenza installata»Il 2025 registra un forte stop nelle rinnovabili: -27% di nuovi impianti da gennaio a ottobre, potenza installata in calo e produzione elettrica in diminuzione, soprattutto per il crollo dell'idroelettrico. Dopo anni di crescita record, l'Italia rallenta e resta indietro sugli obiettivi 2030, mentre le Comunità energetiche incontrano difficoltà crescenti. Positivo solo il fotovoltaico, che aumenta la produzione grazie a impianti più grandi ed efficienti. Interviene: Stefano Ciafani, presidente Legambiente.Bitcoin volatile: venti contrari dall'AsiaBitcoin torna sotto pressione, scendendo sotto gli 86mila dollari, mentre il mercato crypto risente delle tensioni macro dall'Asia: stretta cinese, tassi giapponesi in rialzo e liquidazioni forzate dopo mesi di correzione. Nonostante la volatilità, la domanda istituzionale del 2025 supera di molto l'offerta post-halving, cambiando la struttura del mercato e rendendolo meno legato ai cicli tradizionali. Gran parte del pessimismo sembra già prezzata, limitando i rischi al ribasso. Ne abbiamo parlato con: Fabio Massellani, Senior Consultant Bitwise.

    Istat occupazione ancora a record. Ma il Pil continua a rallentare

    Play Episode Listen Later Dec 2, 2025


    Il tasso di occupazione sale al 62,7% in ottobre, massimo storico dal 2004: 24,2 milioni gli occupati, +75mila sul mese, con disoccupazione al 6% e inattivi stabili. Su base annua si contano 224mila occupati in più, grazie agli over 50, mentre peggiora il quadro giovanile: tra 15-24 anni il tasso scende di 1,9 punti e cresce l'inattività; tra 25-34 anni il calo è di 0,7 punti. Dati solidi che però non spingono la crescita: secondo l'Ocse, l'economia globale rallenterà al 2,9% nel 2026 e l'Italia proseguirà su ritmi modesti, dallo 0,5% del 2025 fino allo 0,7% nel 2027, frenata da export deboli e consumi fiacchi. Gli investimenti pubblici sosterranno la crescita solo fino al 2026, poi rallenteranno; resta centrale il rigore fiscale con deficit previsto al 2,6% nel 2027, avanzo primario all'1,3% e debito al 137% dopo il conteggio dei crediti del Superbonus.Ne abbiamo parlato con Andrea Garnero, economista del Dipartimento Lavoro e Affari Sociali dell'Ocse.Inviata comunicazione su oro Bankitalia alla BceIl governo ha inviato alla Bce la comunicazione sull'emendamento Malan che propone di qualificare le riserve auree della Banca d'Italia come proprietà diretta dello Stato. Un gesto simbolico ma in contrasto con trattati Ue e regole del SEBC, che tutelano l'indipendenza delle banche centrali e vietano trasferimenti assimilabili a finanziamenti. Parte dell'oro è inoltre custodita alla Federal Reserve di New York: un eventuale rimpatrio - circa mille tonnellate - sarebbe complesso e politicamente delicato. Secondo la lettura geopolitica, il nodo non sarebbe la Bce ma la Fed: con un accordo fra Meloni e Trump, la strada potrebbe aprirsi, come già tentano Germania, Olanda ed Est Europa. Dagli Stati Uniti, negli ultimi mesi, sono state restituite 30 tonnellate ad altri Paesi.Interviene Alessandro Plateroti, direttore editoriale di UCapital.com.La Perla, tutti i dipendenti riassuntiLa vertenza La Perla si chiude con il rientro di tutte le lavoratrici e i lavoratori nella nuova società La Perla Atelier, controllata da Luxury Holding del magnate Peter Kern. Previsti 30 milioni di investimenti entro il 2027 e un rilancio del retail tra Parigi, Milano ed e-commerce. Il ritorno in fabbrica a Bologna chiude oltre due anni di crisi diventati simbolo della difesa del lavoro artigiano italiano. L'azienda, fondata nel 1954 e un tempo oltre 1.500 dipendenti, non era più tornata in utile dopo le gestioni dei fondi internazionali; nel 2024 era stata dichiarata insolvente. Le maestranze hanno reagito con il progetto "Le Perline", producendo capi durante la CIG per mantenere attiva la loro professionalità. Ora si apre una fase nuova per la storica maison della lingerie. Intanto Prada completa l'acquisizione di Versace e LVMH affida la guida a Pietro Beccari, con ricavi oltre 58 miliardi nei primi mesi del 2025. Ne abbiamo parlato con Giulia Crivelli del Sole 24 Ore.

    Qualità vita: classifica Sole 24 Ore, Trento e Bolzano in cima

    Play Episode Listen Later Dec 1, 2025


    Trento e Bolzano guidano nuovamente la classifica della Qualità della vita de Il Sole 24 Ore, giunta alla 36esima edizione e basata su 90 indicatori certificati. Trento conquista il primo posto, seguita da Bolzano, spinta dai risultati in "Affari e lavoro" e dal primato nella natalità, e da Udine, terza grazie ai risultati in "Ambiente e servizi" e alla densità di impianti fotovoltaici. La spaccatura territoriale resta evidente: la prima provincia del Sud è Cagliari al 39° posto, mentre le ultime 22 posizioni sono occupate da province meridionali, confermando un divario che persiste da decenni nonostante fondi europei, Pnrr e vantaggi strutturali come clima e costo della vita. Le classifiche tematiche premiano Milano in "Ricchezza e consumi" e "Affari e lavoro", Brescia per "Ambiente e servizi", Bologna per "Demografia, salute e società", Oristano per "Giustizia e sicurezza" e Trieste per "Cultura e tempo libero", mentre Siena vince l'indice della Qualità della vita delle donne. Il confronto con il 2024 mostra una crescita delle retribuzioni medie, un calo delle famiglie povere e un miglioramento del benessere economico, ma anche un aumento della cassa integrazione e una lieve contrazione delle startup, mentre l'Italia resta un Paese anziano con natalità in ulteriore calo. Ne parliamo con Marta Casadei, Il Sole 24 OreNovembre nero nell'autotrasporto: morti sul lavoro e pressioni illecite sul carico-scaricoSette morti in dieci giorni, tutti autisti over 60, segnano un novembre nero per l'autotrasporto e riportano al centro l'invecchiamento della forza lavoro, ancora priva del riconoscimento di attività usurante. Le dinamiche degli incidenti evidenziano rischi diffusi, dalla guida notturna alla congestione autostradale fino alle operazioni di carico e scarico, aggravate da cantieri, divieti di sorpasso e carenza di autisti qualificati. In questo contesto diventa cruciale la norma dell'art. 6-bis, che prevede una franchigia di 90 minuti e indennizzi obbligatori oltre questo limite, non rinunciabili e a carico sia del committente sia del gestore del sito. Proprio su questa norma FIAP denuncia pressioni illecite sui trasportatori affinché rinuncino agli indennizzi, con minacce di revoca degli incarichi e richieste contrarie alla legge. «Una situazione inaccettabile e lesiva della legalità», afferma il segretario generale Alessandro Peron, che annuncia una segnalazione formale all'AGCM, l'invio delle prime diffide e l'avvio dell'Osservatorio FIAP per monitorare la corretta applicazione della norma e impedire che la filiera venga riportata "indietro di vent'anni". Il commento è di Alessandro Peron, Segretario Generale FIAPNomisma, export agroalimentare a fine anno supererà i 70 miliardiL'export agroalimentare italiano si avvia a superare per la prima volta i 70 miliardi di euro entro il 2025, come evidenziato al IX Forum Agrifood Monitor di Nomisma. A settembre la crescita segna +5,7%, confermando l'Italia come nono esportatore mondiale e seconda per aumento percentuale nell'ultimo quinquennio, con boom in Polonia, Spagna e Stati Uniti. Gli USA restano partner chiave, con acquisti in aumento del 66% dal 2019, ma il 2025 registra un rallentamento dovuto alla svalutazione del dollaro e alle incertezze sui dazi, che hanno frenato l'export fino al -22% in agosto. Da qui l'invito a diversificare puntando su Paesi ad alta crescita come Messico, Romania, Corea del Sud e sulle opportunità dei nuovi accordi di libero scambio, incluso il negoziato con l'Indonesia. Le prospettive restano positive, ma il settore deve attrezzarsi contro volatilità geopolitica e commerciale per mantenere la traiettoria di crescita. Interviene Paolo De Castro, presidente Nomisma.Mps-Mediobanca: nessun accertamento su Mef, indagine avanzaL'inchiesta della procura di Milano sulla scalata di Mps a Mediobanca coinvolge Caltagirone, Milleri e l'AD Lovaglio per presunta manipolazione del mercato e ostacolo alla vigilanza, spingendo l'opposizione a chiedere chiarimenti al governo e al ministro Giorgetti. Le fonti giudiziarie chiariscono che il Mef non è indagato né oggetto di accertamento e che l'indagine è tuttora in corso, con molto materiale da analizzare dopo i sequestri dei giorni scorsi. Gli inquirenti ritengono che la scalata non sia stata fatta nell'interesse della banca e stanno ricostruendo il ruolo giocato nei collocamenti e nell'assemblea di Mediobanca dell'agosto scorso, considerata dagli investigatori un "passaggio rivelatorio" per la possibile formazione di una maggioranza concertata contraria all'operazione su Banca Generali. La notizia ha avuto immediate ripercussioni in Borsa, con Mps che ha toccato i minimi dal 24 settembre e perdite fino al 4%. Ne parliamo con Stefano Elli, Il Sole 24 Ore

    Puntata del 28/11/2025

    Play Episode Listen Later Nov 28, 2025


    L'Ocse: in Italia l'età della pensione salirà a 70 anni. Gli attivi caleranno di oltre il 35% in 40 anni

    Play Episode Listen Later Nov 27, 2025


    Oggi agli Stati generali della natalità il presidente dell'Istat Chelli ha confermato un nuovo crollo delle nascite: nei primi otto mesi del 2025 il calo è del 5,4% rispetto al 2024, segnalando un altro possibile record negativo. Il presidente Mattarella ha avvertito che il declino demografico inciderà sulla sostenibilità dei conti pubblici e sulla coesione tra le generazioni. A ciò si aggiungono i dati Ocse: nel 2025 l'età pensionistica media salirà fino ai 70 anni in Paesi come Italia, Danimarca ed Estonia, mentre la popolazione attiva italiana è destinata a ridursi di oltre il 35% nei prossimi quarant'anni. Per il segretario generale Cormann l'invecchiamento è una sfida strutturale che ridurrà le entrate pubbliche e aumenterà le spese, imponendo l'innalzamento dell'età effettiva di pensionamento e maggiori opportunità lavorative per i più anziani. Una ricetta che, però, la politica continua a eludere. Ne parliamo con Vincenzo Galasso, professore ordinario all'Università Bocconi, autore di "Gioventù smarrita".Spazio, nel nuovo budget Esa programmi per 22 miliardiLa ministeriale Esa di Brema ha approvato un budget da 22 miliardi, oltre il 30% in più rispetto al 2022, per rafforzare autonomia strategica, difesa e competitività del settore spaziale europeo. L'Italia parteciperà con oltre 3,5 miliardi, puntando a massimizzare ricadute industriali e influenza politica. Il nuovo piano dell'Esa privilegia osservazione della Terra, connettività sicura, navigazione avanzata e programmi "dual use", cruciali nel contesto geopolitico segnato dalla guerra in Ucraina e dalla competizione con USA, Cina e India. Roma chiede l'accelerazione della costellazione Iris2 ed evita sovrapposizioni sul programma Ers, mentre sui lanciatori insiste per più voli di Ariane 6 e Vega-C. L'Esa guarda già allo sviluppo di vettori riutilizzabili per competere con SpaceX. Il nuovo budget segna un tentativo di riposizionamento globale dell'Europa nello spazio, mentre l'Italia rafforza il proprio ruolo anche grazie alla presenza di un astronauta nazionale nella missione lunare Artemis. Interviene Emilio Cozzi - Autore di "Geopolitica dello spazio".Al via il Black Friday: previsti 5 miliardi di speseIl Black Friday genererà quest'anno 5 miliardi di spesa, +20% sul 2024 e +145% rispetto al 2018, trainato dalla volontà degli italiani di anticipare i regali di Natale sfruttando gli sconti. Secondo Confcommercio, una quota tra il 10% e il 15% degli acquisti è aggiuntiva e non sostitutiva, sostenendo anche le vendite di dicembre. Elettronica, moda, giocattoli e cura della persona restano i segmenti principali, mentre cresce il "very low cost" da piattaforme cinesi, che secondo Confesercenti movimenteranno 4,5 milioni di pacchi: da qui l'apprezzamento per l'imposta da 2 euro sui prodotti extra-UE. Online si spenderanno 2,2 miliardi: 34,9 milioni di italiani acquisteranno sul web, con un Black Friday che vale da solo il 4,8% dei pacchi annui. Il fenomeno è ormai maturo: consumatori più consapevoli, merchant più preparati, pianificazione anticipata e offerte sempre più personalizzate. Nel 2025 l'eCommerce italiano supererà i 62 miliardi, con servizi e prodotti in crescita rispettivamente del 9% e del 5%. Approfondiamo il tema con Valentina Pontiggia - Direttrice Osservatorio eCommerce B2C Netcomm Politecnico di Milano.Istat, fatturato industria settembre +2,1% mese, +3,4% annoA settembre il fatturato dell'industria cresce del 2,1% sul mese e del 3,4% sull'anno, con aumenti sia sul mercato interno sia su quello estero; i servizi segnano +1,8% congiunturale e +4,3% tendenziale. Bene commercio all'ingrosso e altri servizi, mentre nell'industria avanzano beni strumentali, intermedi e di consumo, con un calo solo nell'energia. Nel terzo trimestre la crescita è moderata ma diffusa, sia in valore sia in volume, e coinvolge anche i servizi. Su base annua gli aumenti più forti riguardano i beni strumentali e, nei servizi, informazione-comunicazione e attività professionali e tecniche. L'Istat sottolinea un quadro complessivamente positivo, con segnali di ripresa diffusi in entrambi i comparti. Parliamo con Fausto Bianchi - Presidente Piccola Industria.

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