Focus economia

Follow Focus economia
Share on
Copy link to clipboard

Focus economia è il programma quotidiano dedicato all'approfondimento dei temi dell'attualità  dell'economia e della finanza, realizzato con i protagonisti della giornata economico finanziaria e il contributo di giornalisti e analisti de Il Sole 24 ORE. L'obiettivo della trasmissione è di spiegare e…

Radio 24


    • Dec 2, 2022 LATEST EPISODE
    • weekdays NEW EPISODES
    • 594 EPISODES


    More podcasts from Radio 24

    Search for episodes from Focus economia with a specific topic:

    Latest episodes from Focus economia

    Trasmissione del 02 dicembre 2022

    Play Episode Listen Later Dec 2, 2022


    Trasmissione del 01 dicembre 2022

    Play Episode Listen Later Dec 1, 2022


    Inflazione a novembre stabile a +11,8%, scende nell'Eurozona

    Play Episode Listen Later Nov 30, 2022


    Nessuna frenata, solo uno stop alla corsa del dato annuo. Nelle stime preliminari Istat l indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,5% su base mensile e dell'11,8% su base annua (come nel mese precedente). Su base mensile si tratta così del settimo aumento consecutivo e nel confronto annuo non vi è alcun arretramento, per un dato (11,8%) che in Italia non si vedeva dal lontano 1984. "L'inflazione acquisita per il 2022 - scrive l'Istat - è pari a +8,1% per l'indice generale e a +3,7% per la componente di fondo". Di contro, sempre l'istituto di ricerca, conferma le stime di ottobre per quanto riguarda il prodotto interno lordo: nel terzo trimestre del 2022 l'economia italiana è cresciuta dello 0,5% rispetto ai tre mesi precedenti e del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2021, con una crescita acquisita per l'intero 2022 pari al 3,9%. Secondo Istat 'tirano' consumi e turismo, giù l'industria. D'accordo l'Ufficio Studi di Confcommercio, secondo il quale, in questa fase, il turismo è una "diga contro la recessione. Ne parliamo proprio il direttore dell'Ufficio studi Confcommercio, Mariano Bella. Mezzo milioni di poveri al sud a causa del caro energia. 1,2 milioni di giovani hanno lasciato il Mezzogiorno Oltre 760.000 potenziali nuovi poveri per lo shock energetico, di cui mezzo milione al Sud. È lo scenario delineato nel Rapporto Svimez 2022, giunto alla sua 49esima edizione, presentato, lunedì 28 novembre, alla Camera dei Deputati. Il mezzogiorno rischia la recessione. Nel 2023 il PIL meridionale si contrarrebbe fino a -0,4%, mentre quello del Centro-Nord, pur rimanendo positivo a +0,8%, segnerebbe un forte rallentamento rispetto al 2022. Il dato medio italiano dovrebbe attestarsi invece intorno al +0,5%. Il 2024 dovrebbe essere un anno di ripresa sulla scia del generale miglioramento della congiuntura internazionale, unitamente alla continuazione del rientro dall'inflazione. Si stima che il Pil aumenti nel 2024 dell'1,5% a livello nazionale, per effetto del +1,7% nel Centro-Nord e dello +0,9% al Sud. Un altro elemento che emerge dall indagine riguarda l ambito della formazione, e in particolare l università. Secondo Svimez, infatti, nel 2041 il Mezzogiorno perderà il 27% degli iscritti, il Centro Nord circa il 20%. Negli ultimi vent'anni circa 1,2 milioni di giovani ha lasciato il Mezzogiorno. Uno su 4 è laureato. Ne parliamo con Luca Bianchi, direttore dello Svimez. Bruxelles. Nuovo regolamento sul packaging. L'industria Ue dell'imballaggio boccia il piano Bruxelles ha presentato oggi la proposta di regolamentosul packaging e punta sul riuso e il 'vuoto a rendere' per bottiglie di plastica e lattine in alluminio. L'obiettivo è ridurre i rifiuti di imballaggio del 15% pro-capite per ogni Paese entro il 2040. Secondo la proposta di regolamento, entro il 2030 il 20% delle vendite di bevande take-away dovrà essere servito in imballaggi riutilizzabili o usando i contenitori dei clienti, per arrivare all'80% nel 2040. La proposta regolamento da tempo è al centro di allarmi in alcuni paesi e, in particolare, in Italia paese leader nel settore del riciclo perché si preferirebbe il riuso dei materiali al riciclo. Tra le contestazioni la scelta Ue di procedere con un regolamento, con il quale vengono rese immediatamente applicabili le norme che, in ogni caso, saranno oggetto di negoziato tra Consiglio e Parlamento Ue. L'industria dell'imballaggio Ue boccia il piano di Bruxelles. "La proposta rischia di andare contro gli obiettivi del Green Deal, riportando indietro le lancette dell'orologio del riciclo e compromettendo la funzionalità degli imballaggi nel proteggere i prodotti e prevenire i rifiuti", evidenzia l'organizzazione di categoria, Europen, che tra i suoi membri conta anche Ferrero. Ne parliamo con Armido Marana, Vice presidente di Confindustria Vicenza con Delega alla Sostenibilità.

    La crisi cinese non è solo sanitaria e sociale ma anche economica

    Play Episode Listen Later Nov 29, 2022


    Si è fermata la protesta in Cina contro le rigide misure di contenimento anti-Covid. La polizia è scesa in forze in strada, circondato e presidiato i luoghi della protesta, eretto barriere, compiuto arresti, effettuato controlli anche sulla configurazione di app e Vpn. È successo a Pechino e Shanghai e a Hangzhou, nel sud del paese. La diffusione delle proteste di piazza in Cina contro le dure misure di restrizione per arginare i contagi Covid-19 ieri hanno spaventato i mercati e gli investitori sono tornati a vendere. Il timore è che, davanti al perdurare di una politica sanitaria intransigente da parte di Pechino, la prospettiva di rallentamento dell'economia possa consolidarsi, con ricadute anche sulle materie prime. Non a caso ieri il petrolio è arrivato a perdere il 3%, calo poi recuperato. Ne parliamo con Giuliano Noci, professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale presso il Politecnico di Milano. Dal 2011 è Prorettore del Polo territoriale cinese dell'Ateneo milanese. Terremoto Juve, accuse di stipendi e plusvalenze fittizi Il passo indietro del presidente e del cda della Juventus segna un passaggio storico per il club bianconero e per tutto il calcio italiano. La decisione è maturata nello scorso weekend ed è stata concordata tra Andrea Agnelli e John Elkann. Dopo aver nominato come nuovo direttore generale Maurizio Scanavino (già ad del Gruppo editoriale Gedi) e confermato fino al 18 gennaio 2023 le deleghe dell ad Maurizio Arrivabene (dimissionario dal cda), la Exor, holding della famiglia Agnelli quotata ad Amsterdam, ha scelto Gianluca Ferrero come presidente. Approfondiamo il tema con Giovanni Capuano di Radio24. Casamicciola: Procura indaga su allarmi inascoltati La Procura di Napoli indaga sugli allarmi inascoltati lanciati dall'ingegnere Giuseppe Conte, ex sindaco di Casamicciola, il comune ischitano dove una frana all'alba di sabato scorso ha provocato distruzione e morti. Lo rendono noto organi di stampa. L'ex primo cittadino ha riferito di avere lanciato 4 giorni prima della tragedia, cioè il 22 novembre, delle pec alle autorità competenti (al prefetto di Napoli, al commissario prefettizio di Casamicciola, al sindaco Manfredi e alla Protezione Civile della Campania) per avvertirle dei rischi che correvano i cittadini di Casamicciola a causa delle abbondanti precipitazioni previste. Intanto sarebbe allo studio un dl Ischia, con aiuti alle aree colpite dalla frana. Il decreto dovrebbe arrivare giovedì sul tavolo dal Consiglio dei ministri. Ne parliamo con Aldo De Chiara, oggi in pensione, già Avvocato Generale della Corte di Appello di Salerno e viceprocuratore generale di Salerno.

    Pensioni, ecco cosa prevede la Manovra: da quota 103 al bonus-rinvio del 10%

    Play Episode Listen Later Nov 28, 2022


    Uscita anticipata con Quota 103, nel mix 62 anni d'età e 41 di contributi, e bonus Maroni del 10% per chi la rinvia congelando però l'assegno. Proroga di Opzione donna limitata alle caregiver e alle invalidi civili con 60 anni e 35 di contributi e sconto anagrafico di un anno (59) per le lavoratrici con un figlio, che raddoppia (58 anni) per quelle con almeno due figli e che, in questo caso, viene esteso anche alle «licenziate». Prolungamento di un anno di Ape sociale nell'attuale versione. Nuovo meccanismo di rivalutazione su sei fasce con perequazione piena per i trattamenti fino a 4 volte il minimo (circa 2.100 euro) e tagli progressivi per quelli di importi superiori, che garantiranno 2,1 miliardi di minore spesa nel 2023. Indicizzazione maggiorata degli assegni pensionistici minimi e di quelli più bassi, che saliranno ad almeno 570 euro il prossimo anno e a circa 580 quello successivo. Appare ormai definita la fisionomia del pacchetto pensioni della manovra che si accinge ad arrivare in Parlamento per ottenere il via libera entro il 31 dicembre ed evitare così il rischio di esercizio provvisorio. Facciamo il punto con Marco Rogari del Sole 24 Ore. Disastro Ischia Ad Ischia sono circa 600 le case abusive colpite da ordinanza definitiva di abbattimento ed arriva a 27mila, invece, il numero delle pratiche di condono presentate in occasione delle tre leggi nazionali: di queste risultano negli uffici tecnici di Forio 8.530 istanze, 3.506 a Casamicciola e 1.910 a Lacco Ameno. Sono i dati forniti da Legambiente, secondo cui, dopo il Decreto Genova del 2018, contenente un condono per la ricostruzione post terremoto di Ischia, il numero di fabbricati danneggiati che hanno fatto richiesta di sanatoria sono ad oggi circa mille.

    Roma e Milano primi comuni per Pil dal turismo

    Play Episode Listen Later Nov 25, 2022


    Città d'arte campioni nella creazione di ricchezza turistica e centinaia di comuni si rivelano dei top performer del Pil grazie all'industria dell'ospitalità. Al primo posto della classifica ecco Roma con circa 7,6 miliardi di euro seguita da Milano con circa 3,5 miliardi, Venezia che supera di poco i 3 miliardi e Firenze con più di 2,8 miliardi. Non mancano poi le sorprese come San Michele al Tagliamento che grazie alla frazione Bibione riesce a battere la rinomata costiera amalfitana, Cavallino-Treporti supera Taormina e Chioggia lascia al tappeto Ischia. Sono questi i sorprendenti comuni campioni del valore aggiunto generato dalle attività turistiche. È quanto emerge dallo studio «La ricchezza dei comuni turistici - Ranking secondo la creazione di valore aggiunto», preparato da Sociometrica elaborando i dati Istat. Il focus dello studio è sui primi 500 comuni per presenze turistiche, dove si concentra l'83% del totale degli ospiti.Oltre alla classifica dei comuni italiani per Pil dal turismo, Sociometrica ha anche stimato l'andamento del 2022 che vede l'avvicinarsi dei flussi ai livelli del 2019. In termini di presenze complessivamente lo studio stima per quest'anno 389,4 milioni di presenze contro i 436,7 milioni del 2019 con un gap del 10,8%. In termini di valore aggiunto generato dalle presenze turistiche nel 2022 si superano gli 89,1 miliardi di euro contro i 99,9 miliardi del 2019. Quindi un settore in forte ripresa che si avvicina ai livelli pre pandemia anche se, per riuscire a raggiungere i livelli del 2019, sarà necessario fare i conti con il caro energia, che potrebbe mettere in pericolo la sostenibilità di tante attività, oltre che la diminuzione della domanda a causa dei prezzi in forte salita. E la questione occupazionale, con alcune professioni difficili da reperire sul mercato. Ne parliamo con Antonio Preiti, economista e direttore di Sociometrica.

    Stallo sul price cap sul gas

    Play Episode Listen Later Nov 24, 2022


    Non è peregrino parlare di farsa. Questa è l'impressione che emerge ascoltando le dichiarazioni dei ministri dell'energia degli stati dell'Ue più scontenti come Francia, Spagna (è uno scherzo), Grecia (stiamo perdendo tempo) e "last but not least" Italia (la montagna europea partorisce questo topolino). La surreale proposta della Commissione Europea presentata l'altro ieri sera di 275 euro a megawattora ha mandato tutto in stallo. Dall'altra parte Germania e Olanda sono meno drastici. I tedeschi dicono che sono pronti a trattare ma che "in linea generale la direzione è quella giusta". Sembra la pietra tombale a qualsiasi discussione. E, come se non bastasse, i nemmeno i mercati sembrano gradire, con il gas che ieri ha toccato il massimo di questi giorni a 133,9 euro. Ne parliamo con Adriana Cerretelli del Sole 24 Ore. Nutriscore: tolto da Agenda Ue. Rinvio a 2024 "La Commissione Ue ha tolto dall' agenda per i prossimi mesi la proposta legislativa sull'etichettatura europea nutrizionale che, tra le varie proposte, comprende tra l'altro il famigerato Nutriscore". Così l'europarlamentare Paolo De Castro, a margine del XX Forum della Coldiretti, che si è tenuta oggi a Roma. "Una notizia estremamente positiva" perché si arriva al 2024, per scadenza dell' attuale legislatura a fine 2023 e elezioni l'anno dopo. "Questa Commissione e questo Parlamento non potranno proporre nè portare a temine nulla che riguardi etichettatura nutrizionale. Di fatto avremo più tempo per convincere che il Nutriscore non va bene". Naturalmente, spiega poi De Castro, "questo non significa che la Commissione non possa rimettere la proposta" che contiene anche il Nutriscore "ma non vederla nell'Agenda significa che fino all'estate del 2023 non ci saranno proposte sul tavolo. Di fatto è un tema di cui se ne occuperanno la prossima Commissione e il prossimo Parlamento europeo, visto che il 31 dicembre 2023 finisce il periodo di azione delle attuali istituzioni europee". Approfondiamo il tema con Paolo De Castro, europarlamentare Pd e membro della Commissione Agricoltura del Parlamento UE. A2a rivede il Piano strategico, 16 miliardi sull'Italia A2a rivede il 'Piano Stratregico 2021-2030', riportando gli investimenti a 16 miliardi di euro, dopo averli alzati a 18 lo scorso gennaio, per concentrarsi esclusivamente sull'Italia. È il messaggio lanciato al mercato dall'amministratore delegato Renato Mazzoncini, che ha ribadito l'obiettivo di "tenere in Italia" tutte le risorse disponibili per sostenere "l'autonomia energetica del Paese". "Il 2022 - spiega Mazzoncini - è stato caratterizzato da un quadro gepolitico ed economico complesso e da uno scenario energetico volatile". Così, alla luce di questo contesto che non migliorerà in modo stabile prima del 2026, il cda ha deciso di "adeguare il piano per continuare a garantire la solidità del gruppo e affrontare le nuove sfide" del Paese. "Gli investimenti sono stati aggiornati - aggiunge - privilegiando la crescita organica nel mercato domestico e confermando l'economia circolare e la transizione energetica come pilastri della strategia di A2a". Ne parliamo proprio con Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di A2A.

    Gas, la Commissione Ue propone un tetto a 275 euro

    Play Episode Listen Later Nov 23, 2022


    La Commissione europea ha proposto l'introduzione di un tetto al prezzo del gas a 275 euro al megawattora. La proposta della Commissione sarà discussa poi dai ministri dell energia dei 27 Paesi membri del blocco, ma ha già suscitato le proteste di molti: Spagna, Italia e Francia si dicono contrarie e spingono per ottenere qualcosa di più. Facciamo il punto con Sergio Nava, inviato di Radio 24 a Strasburgo. Ita Airways, Lufthansa valuta offerta solitaria Deutsche Lufthansa AG sta valutando un offerta in solitaria per ITA Airways, dopo che le trattative tra il governo italiano e altri potenziali pretendenti sono fallite, secondo quanto scrive Bloomberg citando fonti a conoscenza del dossier. Il gruppo aereo tedesco sta esaminando la data room di ITA e potrebbe fare un offerta per acquisire la compagnia aerea da sola. Ne parliamo con Giorgio Pogliotti del Sole 24 Ore. Tim stretta del governo sulla rete: "è strategica, una quota allo Stato" Il Governo vuole stringere sul dossier con un punto fermo ribadito ancora una volta ieri dal ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti: «Sulla rete unica noi abbiamo detto che lo Stato deve avere il controllo sulla parte di rete che ha un interesse strategico». Per il resto «l'altra parte può essere rimessa ai giochi di mercato. Questo è il passaggio complicato che ci aspetta nelle prossime ore per trovare una soluzione nell'interesse di Tim, dei lavoratori, salvaguardando l'interesse generale e cioè il controllo pubblico sulla rete». La riunione politica tra tutti i ministri interessati al dossier Tim coordinati dalla Presidenza del Consiglio dovrebbe tenersi nei prossimi giorni. OspiteAndrea Biondi, Sole 24 Ore.

    TrasmissiManovra, Meloni: "Ci sono tre tasse piatte: aiutiamo il ceto medio"one del 22 novembre 2022

    Play Episode Listen Later Nov 22, 2022


    «Alla base delle norma che conta complessivamente 35 miliardi di euro (21 miliardi per l'energia) ci sono due grandi priorità: la crescita, cioè mettere in sicurezza il tessuto produttivo e, dall altra parte la giustizia sociale a dire l attenzione alle famiglie e ai redditi più bassi». Lo dice la presidente del consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa di presentazione delle misure contenute nella legge di bilancio varata dal consiglio dei ministri il 21 novembre. «Presentando la Nadef avevamo indicato una linea prudente, responsabile e sostenibile: credo che l abbiamo dimostrato, con l aggiunta di un approccio coraggioso e giusto. Nella manovra ci sono tre tasse piatte , tra cui quella "sui redditi incrementali alle partite Iva che hanno una tassa piatta del 15% sul maggiore utile conseguito rispetto al triennio precedente con soglia massima 40 mila euro, il che dimostra che si tratta di una misura rivolta al ceto medio, che non favorisce i ricchi e riconosce i sacrifici di chi lavora" ha spiegato la premier. Meloni ha ricordato l aumento della flat tax a 85mila euro e "l introduzione della tassa piatta al 5% sui premi di produttività fino a 3mila euro contro il 10% previsto attualmente e fa il paio con estensione fringe benefit". La presidente del consiglio: "Non favoriamo i ricchi, nessun condono, solo operazioni di buon senso. Abbiamo varato la flat tax incrementale, quella a 85mila euro e quella sui premi di produttività". E sul reddito di cittadinanza: "Si invoca la piazza ma lo Stato non può occuparsi di persone da 18 a 60 anni". Ne parliamo con Dino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore.Enel annuncia 21 miliardi di cessioni. Energia rinnovabile al 75% Enel si prepara a uscire da 5 mercati esteri (Romania, Perù, Argentina) con un piano di dismissioni da 21 miliardi da realizzare entro il 2023. L'obiettivo è focalizzarsi su Paesi 'core'", quindi Italia, Spagna, Stati Uniti, Brasile, Cile e Colombia. Il piano industriale al 2025 prevede che le cessioni abbiano l'effetto di ridurre l'indebitamento netto di circa 20 miliardi rispetto ai 69 miliardi raggiunti a fine settembre 2022, con una contrazione che il prossimo anno sarà complessivamente di 12 miliardi per attestarsi a circa 52 miliardi nel 2023 (con una previsione di chiudere il 2022 tra 58 e 62 miliardi). L'obiettivo di Enel è continuare a investire, tra digitalizzazioni delle reti e accelerazione verso le rinnovabili, nonché dare soddisfazione ai soci tramite dividendo in aumento, in primis al Governo socio di controllo con oltre il 30% delle quote. La società vuole sfruttare il momento "caldo" del mercato del gas per uscire completamente dal settore. mentre l'uscita dal carbone era già prevista al 2025. Il tutto portando la generazione da fonti rinnovabili a circa il 75% del totale. Approfondiamo il tema con Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel.

    Cuneo fiscale, pensioni e stretta sul Reddito: cosa c'è nella manovra oggi in Cdm

    Play Episode Listen Later Nov 21, 2022


    Oggi alle 20.30 è convocato il Consiglio dei ministri che delibererà sulla prima Manovra finanziaria del governo Meloni con un pacchetto di circa 30 miliardi. Lo slittamento nell'orario del Cdm, che inizialmente era previsto nel pomeriggio, conferma le tensioni più o meno latenti nella maggioranza, alle prese con una Finanziaria che ancor di più rispetto al passato lascia decisamente pochi margini di manovra, visto che due terzi delle risorse della trentina di miliardi messi a disposizione sono destinati a contenere il caro bollette. Stando alle indiscrezioni si va verso il taglio del cuneo rafforzato fino a 3 punti per i redditi bassi, il superamento della legge Fornero con una soluzione "ponte" che vincola quota 41 al paletto dei 62 anni di età, una stretta sul reddito di cittadinanza e, in tema di flat tax, un aumento della soglia fino a 85mila euro per i liberi professionisti. Si discute anche di una misura che prevedrebbe il taglio dell'Iva per latte e pane ma sembra che potrebbe non essere compresa. Ne parliamo con Gianni Trovati de Il Sole 24 Ore. A che punto è l'approvvigionamento di gas per fare a meno della Russia Il nuovo governo, nel solco del precedente, sta cercando vie alternative al gas russo. Una delle strade per ridurre la dipendenza dall'estero è far crescere la produzione nazionale che lo scorso anno è stata intorno ai 3,3 miliardi di metri cubi di gas naturale a fronte dei 17 che si estraevano nel 2000. A tal proposito il Governo ha tolto due vincoli: ha cancellato il bando totale a due dei molti giacimenti del golfo di Venezia e dell'Alto Adriatico, bloccati per legge da più 30 anni per paura che estrarre il metano dalle profondità dell'Adriatico possa avere effetti anche sull'equilibro di Venezia. Potrebbero essere estratti con la consueta gradualità mineraria, ovviamente; circa 700 milioni di metri cubi l'anno. Inoltre il decreto Aiuti quater potrebbe liberare i giacimenti in tutta Italia alla distanza superiore di 9 miglia dalla costa (16,6 chilometri), invece delle 12 miglia (22,2 chilometri) che costituiscono il limite delle acque territoriali e del divieto alle perforazioni. Intanto oggi il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, sul reperimento energetico ha dichiarato che "le preoccupazioni sono forti, non tanto per questo inverno che dovremmo riuscire a superare ma sicuramente per il 2023". E, in attesa di novità che latitano da Bruxelles, ha annunciato che nel Cdm di stasera proporrà "una forma di proposta di price cap nazionale che riguarda il sistema delle rinnovabili". Approfondiamo il tema con Jacopo Giliberto, de Il Sole 24 Ore.

    Ore buie per Twitter. Il social che rischia di scomparire

    Play Episode Listen Later Nov 18, 2022


    Twitter ha comunicato ai dipendenti che gli uffici dell'azienda saranno temporaneamente chiusi, con effetto immediato, fino a lunedì prossimo. L'annuncio arriva successivamente alle notizie secondo cui un gran numero di dipendenti si sarebbe dimesso dopo che il nuovo proprietario Elon Musk li aveva invitati a firmare un impegno a "lunghe ore di lavoro ad alta intensità oppure ad andarsene". Intanto continua la crescita di Mastodon, la piattaforma che sta raccogliendo gli utenti delusi dall'acquisto di Twitter da parte di Elon Musk. Oltre 1 milione di persone si sono iscritte al social dal 27 ottobre, a poco dall'annuncio di Musk, raggiungendo nelle ultime ore quota 1,6 milioni di utenti attivi, un numero che in due settimane è triplicato. Ne parliamo con Biagio Simonetta del Sole 24 Ore. Priolo, tavolo al ministero e sciopero: corsa contro il tempo per la raffineria Il ministro per le Imprese e per il made in Italy, Alfonso Urso, ha proposto, al tavolo per la raffineria Isab Lukoil di Priolo, la garanzia di Sace ma le le banche, che hanno tagliato le linee di credito dell azienda a seguito della guerra in Ucraina, starebbero prendendo tempo. È quanto si apprende da fonti sindacali dall'incontro al ministero. Facciamo il punto con Nino Amadore del Sole 24 Ore.

    Inps: in 8 mesi 5,4 milioni di assunzioni, ma continuano le difficoltà nel reperire lavoratori

    Play Episode Listen Later Nov 17, 2022


    Nei primi otto mesi del 2022 si registra una crescita significativa di tutti i contratti, con oltre 5,4 milioni di assunzioni da parte di datori di lavoro privati (+19% rispetto allo stesso periodo del 2021), mai così forte dal 2015 per quanto riguarda i contratti a tempo indeterminato. Lo afferma l'Inps diffondendo i dati dell Osservatorio del precariato. Nonostante i buoni numeri del mercato del lavoro italiano diffusi da Inps, diversi istituti di ricerca rivelano che le imprese continuano ad avere diverse difficoltà nel trovare diverse figure professionali. Ad esempio, per il bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal, è ancora in crescita la difficoltà di reperimento che riguarda il 46,4% dei profili ricercati. Oppure, per il XII Rapporto annuale sull economia dell immigrazione della Fondazione Moressa, l'Italia avrebbe bisogno di circa 534 mila lavoratori. Considerando l'attuale presenza straniera per settore - recita il Rapporto - il fabbisogno di manodopera straniera sarebbe di circa 80 mila unità. Ne parliamo con Pietro Garibaldi, professore ordinario di Economia Politica all'Università di Torino, e con Chiara Tronchin, ricercatrice Fondazione Moressa. Faro su rischi da collasso piattaforme cripto. Intanto cresce la voragine di FTX Ieri il vicepresidente della Bce Luis de Guindos durante un briefing con la stampa per la presentazione del Rapporto sulla stabilità finanziaria ha dichiarato che le ripercussioni sul sistema finanziario del collasso della piattaforma di cripto-asset Ftx sono state, finora, contenute e il problema è stato "circoscritto". Tuttavia, di fronte a un mercato cresciuto "drammaticamente" negli anni recenti e con la possibilità di "legami indiretti" e "canali oscuri che vanno oltre la nostra capacità di analisi", "dobbiamo osservare la situazione con attenzione". Oggi si espressa in tal senso anche il segretario al Tesoro Janet Yellen, secondo la quale il fallimento di Ftx mostra la necessità di una supervisione per il settore delle criptovalute, sottolineando che il Congresso dovrebbe agire rapidamente per colmare il vuoto normativo. Per ora il mercato non vede un'impennata del rischio contagio, considerato che nelle ultime due settimane gli asset finanziari concorrenti hanno registrato un rimbalzo. Ma le difficoltà si allargano a Genesis e a Gemini Earn dei gemelli Winklevoss. Ne parliamo con Vito Lops de Il Sole 24 Ore. Fornitori di energia fra novità sugli extraprofitti e crisi energetica Il gruppo Estra, ha siglato un accordo quadro con Sace per facilitare le richieste di rateizzazione delle bollette di energia elettrica e gas da parte delle piccole e medie imprese italiane. La soluzione permette alle aziende offrire una garanzia di pagamento sotto forma di cauzione, di importo pari alle fatture dilazionate, per agevolare la concessione dei piani di rateizzazione delle fatture energetiche. Questo si inserisce nei provvedimenti del governo previsti a sostegno delle imprese sul fronte energetico. Ma come reagiranno i fornitori di energia a fronte delle nuove decisioni in materia di extraprofitti con le novità che il governo sta pensando di introdurre? Approfondiamo il tema con Paolo Abati, Direttore generale Estra.

    Istat ritocca al ribasso stime ottobre, +11,8%. Visco: pesa di più su famiglie povere e imprese

    Play Episode Listen Later Nov 16, 2022


    L'Istat ritocca al ribasso le stime preliminari dell'inflazione del mese di ottobre. L'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, ha registrato un aumento del 3,4% su base mensile e dell'11,8% su base annua (da +8,9% del mese precedente). La stima preliminare era +11,9% su base annua e +3,5% su base mensile. "È necessario risalire a marzo 1984 (quando fu +11,9%) per una variazione tendenziale dell'indice generale NIC superiore a +11,8%" commenta l'Istat diffondendo i dati definitivi sull'inflazione di ottobre. Facciamo il punto con Mariano Bella, direttore dell'Ufficio Studi Confcommercio. Extraprofitti. Dal 25 al 33% e oltre sugli utili. Prende corpo il pacchetto fiscale della nuova legge di bilancio che il governo presenterà nei prossimi giorni. Un capitolo molto vasto che va da una riscrittura della tassa sugli extraprofitti dell'energia formato Ue. Il viceministro all'Economia Maurizio Leo ha annunciato la rivisitazione per il 2023 della tassa sugli extraprofitti che seguirà il regolamento comunitario e dunque andrà a tassare gli utili delle società energetiche e non più il fatturato Iva. L'aliquota dell'imposta, sempre secondo le nuove regole comunitarie, potrebbe essere almeno del 33%(attualmente è del 25%). Nel frattempo è notizia di questo pomeriggio che il Tar del Lazio, ha dichiarato inammissibili per difetto assoluto di giurisdizione i ricorsi proposti dalle aziende energetiche contro gli extraprofitti. Ospite: Gianni Trovati, Sole 24 Ore.

    Osservatorio Altagamma: vola il mercato del lusso, sfiora 1.400 miliardi

    Play Episode Listen Later Nov 15, 2022


    Si è svolta oggi a Milano, alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, la presentazione del ventunesimo Osservatorio Altagamma. I dati hanno confermato l'ottimo trend del mercato dell'alto di gamma, con una crescita del mercato luxury globale del 21% nel 2022 sfiorando quota 1.400 miliardi e una previsione positiva nel 2023, quando la marginalità delle imprese dell alto di gamma si prevede in crescita del +6%. Ne parliamo con il Presidente di Altagamma Matteo Lunelli. Ex Ilva, stop alle 145 ditte dell indotto. Urso,noi non ricattabili; azienda torni su suoi passi Il governo attende «risposte immediate» da Acciaierie d Italia dopo la disposizione dell azienda che il 13 novembre ha comunicato la sospensione delle attività di 145 ditte dell indotto che svolgono lavoro ritenuti non essenziali. Mentre i lavoratori interessati dallo stop, circa duemila, sottolineano il rischio che si vada «verso situazioni incontrollabili dove non regna più la ragione ma la disperazione». Facciamo il punto con Domenico Palmiotti, del Sole 24 Ore. G20, Meloni: tanti errori su energia, non sia usata come arma Risposta comune all'uso dell'energia come "arma" da parte della Russia e alla sfida globale posta dalla Cina. A Bali per il suo primo G20 da presidente del Consiglio la leader è impegnata in 12 ore di incontri, a cominciare dai Presidenti delle due super potenze globali, Biden oggi e Xi domani. Nel suo discorso al vertice, Meloni ha dichiarato: "Quando l'Indonesia ha assunto la Presidenza del G20 era impossibile prevedere che la Russia avrebbe invaso l'Ucraina e il devastante impatto che ciò avrebbe avuto sull'ordine mondiale e sulle nostre economie". Ne parliamo con Antonio Pollio Salimbeni, inviato a Bali del Sole 24 Ore.

    Ftx in bancarotta, la Lehman Brothers delle criptovalute?

    Play Episode Listen Later Nov 14, 2022


    Ftx, piattaforma per il trading di criptovalute, ha dichiarato il fallimento l'11 novembre e ha fatto ricorso negli Stati Uniti al Chapter 11, ovvero la procedura fallimentare che consente alla società di continuare ad operare mentre negozia con i creditori. Contestualmente, si è dimette il suo amministratore delegato, Sam Bankman-Fried. Ne parliamo con Alessandro Plateroti , direttore di Notizie.it e Gian Luca Comandini, divulgatore tecnologico. Tlc. In Italia la frenata dei ricavi: -33% negli ultimi 10 anni. Si è tenuto il Forum annuale delle Telecomunicazioni2022, organizzato da Assotelecomunicazioni-Asstel, presso la Luiss Guido Carli di Roma.E' stato presentato il Rapporto annuale sulla Filiera Tlc predisposto dal Politecnico di Milano, che fotografa la dinamica del mercato delle Telecomunicazioni, l'andamento della Filiera e le sue sfide per il futuro. Un dato che spicca è negli ultimi dieci anni è che in Italia in 11 anni ha perso un terzo del suo valore iniziale sul totale del mercato delle Telecomunicazioni pari a oltre 14 miliardi. Ne parliamo conMassimo Sarmi presidente di Asstel.

    Dal fringe benefit al tetto al contante, le nuove misure fiscali del governo

    Play Episode Listen Later Nov 11, 2022


    "La misura principale è sull'energia. Con il decreto energia stanziamo i primi 9,1 miliardi di euro destinati prevalentemente a dare immediata risposta a famiglie e imprese per il caro bollette, attraverso la proroga dei provvedimenti esistenti e con nuove norme". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa parlando del Cdm che ha approvato il decreto aiuti Quater. "Ci sono aiuti alle imprese per il caro bollette che riguardano la proroga del credito di imposta. Poi per i consumi di energia fino al 31 marzo 2023 consentiamo una rateizzazione degli aumenti rispetto all anno precedente per un minimo di 12 e un massimo di 36 rate e coperta da garanzia statale Sace" ha continuato la premier. Meloni ha ricordato tra le misure approvate, "l'estensione dei fringe benefit che il datore può aggiungere in busta paga che è esentasse e che è una sorta di tredicesima detassata per aiutare i lavoratori a pagare le bollette", ma anche "l'innalzamento a 5 mila euro del tetto per il contante», una "scelta" che si allinea alla "media europea" e che "era nel programma". Nonché la proroga al 10 gennaio il regime di tutela del prezzo del gas per le utenze domestiche. Sul fronte migranti la premier si è detta molto colpita dalla reazione aggressiva della Francia. Ne parliamo con Gianni Trovati, de Il Sole 24 Ore. La nuova frontiera della calzatura marchigiana: addio a Russia e Ucraina, ora si va verso Stati Uniti e Cina Nove mesi di guerra e le sanzioni a Mosca hanno spinto gli imprenditori del distretto Fermano-Maceratese a spostare i pesi del business altrove. Dopo Russia e Ucraina, la nuova frontiera della calzatura marchigiana sono Stati Uniti, grazie al cambio favorevole, e Cina, dove dopo due anni di blackout sono ripresi gli acquisti delle griffe. Sono diventati rispettivamente il secondo e terzo mercato di sbocco dopo la Germania. Così la Russia scivola all'ottavo posto tra le destinazioni: con poco meno di 31 milioni di euro fatturati nei primi 6 mesi di quest' anno e una perdita del -24% rispetto all'anno scorso -37% rispetto al 2019. L'export in Ucraina oggi è impalpabile con 2,2 milioni fatturati. L'export complessivo del comparto nel primo semestre è comunque stato positivo: 627 milioni fatturati, +28,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e appena -3,3% raffrontato con il 2019, l'anno del pre-covid. Approfondiamo il tema con Valentino Fenni, Presidente della Sezione Calzature di Confindustria Fermo e vice Presidente di Assocalzaturifici.

    Dal Superbonus più danni che benefici?

    Play Episode Listen Later Nov 10, 2022


    "Il nuovo governo si sta giustamente ponendo il problema se mantenere, ridurre o correggere il Superbonus 110%, ma prima di prendere una decisione penso sia necessario inquadrare correttamente il problema, che non è cosa fare di questo singolo incentivo ma piuttosto come affrontare la questione enorme della transizione energetica green del patrimonio immobiliare italiano". Spiega Silvia Rovere, presidente di Confindustria Assoimmobiliare, secondo la quale il Superbonus, così come immaginato non funziona: "Per risolvere il problema energetico del patrimonio immobiliare, la Germania ha costruito migliaia di edifici in classe A+ e ha demolito quelli di classe inferiore. Noi invece mettiamo una pezza incentivando il passaggio dalla classe G alla classe D di una porzione limitata del nostro patrimonio. È come se, anziché costruire auto elettriche, avessimo dato incentivi per sostituire le marmitte. E lo facciamo spendendo una quantità enorme di denaro pubblico che potrebbe essere utilizzato in modo molto più efficiente". Approfondiamo il tema proprio con Silvia Rovere, presidente di Confindustria Assoimmobiliare. Ocse: disoccupazione eurozona mai così giù,a 6,6%.Italia 7,9 Il tasso di disoccupazione della zona euro è diminuito di 0,1 punti a settembre 2022 rispetto al mese precedente, raggiungendo 6,6%, il livello più basso mai registrato dall'inizio della serie nel 1990: è quanto afferma l'Ocse, precisando che il dato è rimasto stabile o è diminuito in 80% dei Paesi di Eurolandia. I cali più cospicui della disoccupazione, precisa l'organismo internazionale con sede a Parigi, sono stati registrati in Austria, Francia, Grecia e Lituania. In Italia, la disoccupazione è rimasta stabile al 7,9%. Dato stabile a settembre anche nell'insieme della zona Ocse, al 4,9%, leggermente al sopra del punto più basso di luglio 2022 (4,8%). L'occupazione quindi tiene, sia in Europa che in Italia, ma con alcune criticità all orizzonte. Denunciate ad esempio da Fipe-Confcommercio che, durante l'Assemblea annuale, avverte che sono 30mila le imprese a rischio chiusura, con la conseguente perdita di almeno 130mila posti di lavoro, in un contesto di instabilità, insicurezza e preoccupazioni. Ne parliamo con Francesco Seghezzi, direttore fondazione ADAPT. Arriva l'Aiuti-quater Sale a 5.000 l'uso del contante e arriva un bonus per chi installa il Pos. Ma non solo: superbonus da subito a quota 90% per condomini e villette, mentre sui crediti di imposta è previsto un allungemento dei tempi di copertura oltre la fine del 2022. Sono solo alcune delle misure contenute in una bozza del Dl Aiuti-quater in arrivo questa sera alle 19 sul tavolo del Consiglio dei ministri. Il governo intende intervenire contro il caro-energia con una cifra complessiva di poco superiore ai 9 miliardi di euro. Parliamo di cosa si deciderà nel Cdm con Gianni Trovati de Il Sole 24 Ore.

    Patto di stabilità, la proposta Ue: fino a 7 anni per ridurre il debito

    Play Episode Listen Later Nov 9, 2022


    Dopo mesi di negoziato informale con i paesi membri, la Commissione europea ha presentato oggi, mercoledì 9 novembre, le linee-guida di una possibile riforma del Patto di Stabilità e Crescita. Al di là del desiderio di rendere le norme più trasparenti e più facili da rispettare, viene confermata la possibilità di condizionare l'esborso dei fondi europei, anche di quelli provenienti dal NextGenerationEU, al rispetto delle regole di bilancio. Ne parliamo con Adriana Cerretelli, editorialista de Il Sole 24 Ore. La giornata politica, dalle indiscrezioni sul dl Aiuti quater all'incontro con i sindacati Vale 9,1 miliardi il decreto Aiuti-quater in arrivo giovedì sul tavolo del Consiglio dei ministri. La norma che dovrebbe dare sollievo alla stangata del caro bollette su famiglie e imprese attende il voto del Parlamento alla relazione per autorizzare lo scostamento del deficit atteso nei prossimi giorni. Intanto questa mattina Giancarlo Giorgetti, ministro dell'economia, è intervenuto in audizione davanti alle commissioni speciali di Camera e Senato. Al centro dell intervento la Nadef, aggiornata dal governo Meloni. «Il superbonus pesa troppo. Il Pnrr non si può fare nei tempi previsti» ha detto. Infine sempre oggi, intorno alle 16, si è tenuto a Palazzo Chigi l'incontro della presidente del Consiglio Giorgia Meloni con i sindacati. Approfondiamo questi temi con Alberto Orioli, vicedirettore de IL Sole 24 Ore.

    Giuseppe Bono, l'ultimo autentico boiardo di Stato

    Play Episode Listen Later Nov 8, 2022


    È morto a 78 anni Giuseppe Bono, ex amministratore delegato di Fincantieri e figura storica dell industria italiana. Pochi mesi fa era stato sostituito al vertice del gruppo con sede a Trieste da Pierroberto Folgiero. Il manager che ha saputo mettere d'accordo governi e maggioranze di tutti i tipi, difeso persino dai sindacati tre anni fa, quando i 5 stelle al governo provarono a depotenziarlo con l'idea di affidare alcune deleghe al candidato presidente. A non riconfermarlo è stato il governo Draghi, che ha interrotto il suo controllo assoluto di Fincantieri. Lo chiamavano l ultimo boiardo di Stato, e lui faceva finta di indignarsi: Boiardo a me? Ma per favore... Io nell industria ci sono nato, le mani me le sono sporcate davvero. Mica come quelli che non sono mai usciti dal salotto e un cantiere lo hanno visto solo al telegiornale. Calabrese di Pizzoni, classe 1944, In fabbrica sono entrato quando avevo 18 anni raccontava di sé - Da operaio, a Torino, a 1.300 chilometri da casa. Non avevo molta scelta: papà morì quando ero piccolo, e al nostro paese lavoro non ce n'era. Ne parliamo con Paolo Bricco de Il Sole 24 Ore. Superbonus: Ance, speculazione pazzesca, partecipate sblocchino "E' in corso una speculazione pazzesca. Stiamo chiedendo da tempo lo sblocco di Cdp e Poste e di tutte le partecipate pubbliche, per dare un segnale di fiducia e per rimettere in moto il mercato". Così la presidente dell'Ance, Federica Brancaccio, commentando la sospensione da parte di Poste dell'acquisto dei crediti del Superbonus. Brancaccio denuncia come chi ancora acquista lo stia facendo a percentuali bassissime, sfruttando la "disperazione delle imprese": se prima il credito al 110% veniva acquistato in media al 102%, ora si arriva anche all'85%. "Chi compra specula. Serve un segnale, senza si fanno saltare migliaia di imprese". La circolare dell'Agenzia delle Entrate che ha "ammorbidito le norme, purtroppo ha sbloccato ben poco", sottolinea la presidente, secondo cui Poste sarebbe ferma praticamente da un anno nell'acquisto dalle imprese ed ora avrebbe chiuso i rubinetti anche nei confronti dei privati che hanno crediti di minore entità, tra i 100.000 e i 150.000 euro. "Le banche affermano di aver esaurito la capacità fiscale, ma Poste, Cdp e le altre partecipate non hanno questo problema - spiega Brancaccio - la capacità loro la hanno, ma non comprano. E' un problema grave. Ci dicano se vogliono distruggere la misura". Approfondiamo il tema proprio con Federica Brancaccio, presidente dell'Ance. Dal riciclo un miliardo e mezzo di euro di benefici ambientali Si è aperto nei giorni scorsi a Sharm el-Sheikh, in Egitto, il summit Cop27 sul Clima che vede la partecipazione di circa 200 delegati provenienti da circa 200 Paesi. A Rimini invece si sta tenendo la 25a edizione di Ecomondo e la 15a di Key Energy, da oggi (8 novembre) a venerdì (11 novembre) prossimo le due manifestazioni di Italian Exhibition Group segneranno lo stato dell'arte sia dal punto di vista dell'innovazione tecnologica ed economica, sia sul fronte convegnistico, con i tanti incontri scientifici della transizione ecologica ed energetica per l'Europa e il bacino del Mediterraneo. Nel frattempo secondo il rapporto presentato ieri da Conai - consorzio nazionale degli imballaggi- nel 2021 in Italia il riciclo e il recupero degli imballaggi ha generato un miliardo e 525 milioni di euro di benefici ambientali". Ne parliamo con Luca Ruini, Presidente Conai.

    Meta verso i primi tagli della storia: licenziamenti per migliaia di unità

    Play Episode Listen Later Nov 7, 2022


    Meta prepara la prima ondata di tagli della sua storia: migliaia di licenziamenti in settimana. Secondo il Wall Street Journal la holding di Facebook vuole ridurre i costi del 10%: a pesare sono la crisi economica e le ricadute dell' investimento sul metaveso. Mark Zuckerberg tiene la barra dritta sulla sua strategia focalizzata sul metaverso. Ma la scommessa sulla realtà virtuale potrebbe tramutarsi a breve in un ondata di tagli occupazionali, la prima nei diciotto anni di storia di quella che oggi si chiama Meta. I tagli, secondo il WSJ saranno annunciati mercoledì 9 novembre. Si tratterebbe della prima operazione del genere nella storia della compagnia e, sebbene in proporzione di dimensione inferiori al maxi licenziamento avvenuto all interno di Twitter (7.500), potrebbe essere il numero più alto di persone cacciata da una Big Tech in un anno che ha visto una contrazione del settore. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, direttore di Notizie.it.Tim corre a Piazza Affari in attesa dell'incontro governo-azionisti Piazza Affari svetta Telecom Italia con un +9,64% (alle 16.15), sull ipotesi che Cassa Depositi e Prestiti lancerà un opa sulla compagnia, come previsto dal piano Minerva ideato nei mesi scorsi dal sottosegretario alla presidenza del consiglio Alessio Butti. Il senatore di Fratelli d Italia con deleghe all'innovazione digitale ha preannunciato un imminente incontro con gli stakeholder dell azienda. Il suo piano prevederebbe un offerta lanciata da Cdp su Tim e la successiva dismissione degli asset brasiliani e delle attività retail. Fonti vicine al gruppo francese hanno detto ieri all'Ansa come «confermiamo la volontà dell'azionista di sedersi a un tavolo di confronto». In attesa di capire cosa uscirà dai colloqui fra l'esecutivo, Cdp e Vivendi, la scadenza formale per il momento è quella del 30 novembre quando scadrà la proroga concessa da Tim a Cassa (senza l'esclusiva) sull'offerta non vincolante per l'acquisto della sua infrastruttura di rete. Proroga che ha superato il memorandum of understanding di fine maggio tra la stessa Tim, Cdp e Open Fiber. Approfondiamo il tema con Andrea Biondi, Il Sole 24 Ore.

    Bolletta gas in calo ad ottobre per le famiglie ma attenzione ai prossimi mesi

    Play Episode Listen Later Nov 4, 2022


    Le bollette del gas scendono: per i consumi di ottobre, le famiglie che sono ancora nel mercato tutelato (un terzo del totale) pagheranno il 12,9% in meno rispetto alle tariffe del terzo trimestre (luglio-settembre). Lo ha annunciato ieri Arera, l'agenzia pubblica che fissa i prezzi dell'energia. Il calo dei prezzi è dovuto alla riduzione della domanda sul mercato: gli stoccaggi europei sono stati riempiti e il riscaldamento non è ancora partito, complice un autunno davvero mite. Tuttavia il presidente di Arera, Stefano Besseghini, spegne il momentaneo entusiasmo dicendo che le bollette resteranno comunque salate rispetto al passato, e che fra novembre e gennaio risaliranno a causa della riaccensione degli impianti di riscaldamento. Ne parliamo con Stefano Saglia, Componente del collegio di Arera, Autorità di Regolazione Energia Reti e Ambiente.Nadef: oggi disco verde Cdm, poi dl bollette di 5-6 mld Oggi il disco verde alla Nadef e alla Relazione sull'aggiustamento di bilancio da trasmettere al Parlamento, poi a lavoro sul dl bollette quater, che arriverà subito dopo il via libera delle Camere alla Relazione che verrà definita e votata oggi a Palazzo Chigi . La roadmap del governo è questa, mentre si quantificano le risorse da mettere nel prossimo decreto per fronteggiare l'aumento delle bollette e il caro vita. Che dovrebbe ammontare sui "5-6 miliardi", consentendo di "estendere fino a fine anno le misure messe in campo dal governo Draghi, a partire dal credito d'imposta da prorogare". In generale saranno almeno 21 miliardi di risorse in deficit, oltre 15 miliardi per tutelare le famiglie e le imprese dall'emergenza energia. Nella Nadef, che l'esecutivo ha aggiornato con il quadro programmatico (il governo Draghi aveva fornito solo il tendenziale, senza gli effetti delle politiche economiche), il Pil 2023 verrebbe confermato al +0,6% (lo stesso dato indicato dal precedente governo). Una stima dunque cauta, nonostante la crescita superiore alle attese (+0,5%) del terzo trimestre di quest'anno. Per quanto riguarda invece l'indebitamento netto l'asticella verrebbe portata al 4,5% del Pil: considerato che la stima tendenziale è al 3,4% (ma non è escluso che anche questo dato possa essere rivisto), si aprirebbe uno spazio per il prossimo anno di oltre 21 miliardi. Durante il Cdm si parlerà anche di possibili modifiche al superbonus 110% e al reddito di cittadinanza ma anche di un possibile provvedimento sulle trivelle. Approfondiamo il tema con Gianni Trovati de Il Sole 24 Ore.

    Ita. Il Mef riapre la partita. Torna l'opzione Msc-Lufthansa

    Play Episode Listen Later Nov 3, 2022


    Lunedì 31 ottobre scorso è arrivata la comunicazione ufficiale del Mef sulla cessazione dell'esclusiva concessa a Certares, Air France-Klm e Delta per la cessione del controllo di Ita. Potrebbe quindi tornare in scena la cordata tra Msc-Lufthansa che aveva partecipato alla gara la scorsa estate, e Indigo Partners che aveva manifestato interesse lo scorso marzo. Intanto c'è attesa per l'8 novembre, giorno per il quale è in calendario l'assemblea dei soci di Ita che darà il via libera all'aumento di capitale da 400 milioni. Si tratta della seconda tranche del finanziamento complessivo da 1,35 miliardi di euro già autorizzato dall'Ue e suddiviso in tre tranche: 700 milioni per il 2021, 400 per il 2022 e 250 per il 2023. Nell'odg di quel giorno è previsto anche la revoca dell'incarico di presidente ad Alfredo Altavilla. Infine da indiscrezioni nell'assemblea del prossimo 8 novembre all'ordine del giorno ci sarebbe il cambiamento dello statuto della compagnia per la revisione del numero minimo di consiglieri, che da sette passerebbero a cinque per iniziare ad allineare il cda verso la privatizzazione. Ne parliamo con Giorgio Pogliotti de il Sole 24 Ore. Indice Cosulich. Furto del carico per la nave bloccata a Mariupol. Questa mattina sono salpate sette navi cariche di prodotti agricoli dai porti dell'Ucraina nell'ambito dell'accordo sul grano firmato lo scorso 22 luglio a Istanbul. È la conseguenza del ritorno della Russia nell'accordo di quest'estate dopo una sospensione di quattro giorni. Le navi sono state caricate con 290mila tonnellate di prodotti alimentari e sono dirette verso paesi europei e asiatici. Rimane però bloccata la nave del nostro Augusto Cosulich che negli scorsi giorni ha addirittura subito un furto al proprio cargo di 14mila tonnellate di bramme. Nel frattempo un pool di istituti composto da Crédit Agricole Italia, nel ruolo di Arranger, Lender e Banca Agente, e UniCredit, Cdp, Banco Bpm nei ruoli di Arranger e Lender, ha erogato un finanziamento di 29,5 milioni di euro, assistito dalla Garanzia Sace, a Fratelli Cosulich per la costruzione di una nave gasiera. Approfondiamo il tema con Augusto Cosulich, l'agente marittimo genovese, presidente e amministratore delegato della "Fratelli Cosulich". BoE: tassi a top da 2008, attesa recessione "per periodo prolungato" La Bank of England prevede "un outlook molto problematico per l'economia britannica, con una recessione per un periodo prolungato e l'inflazione a livelli elevati sopra il 10% nel breve termine". Questo anche a causa della contrazione dei redditi reali a causa dell'aumento dei costi dell'energia globale, cosa che ha un impatto negativo sui consumi e sulla spesa delle famiglie. La Banca centrale britannica ha alzato i tassi di interesse di 75 punti base, il rialzo maggiore dal 1989, portandoli dal 2,25% al 3%, il livello più alto da novembre 2008. In particolare, come si legge nel documento diffuso al termine della riunione della Monetary Policy Committee (Mpc), il Pil del Regno Unito e' atteso in calo nel 2023 (-1,9% a fine anno) e nel primo semestre 2024, per chiudere l'anno a -0,1% e risalire a +0,7% a fine 2025. La Boe prevede una fase "problematica" protratta, evocando la recessione più lunga della storia recente del Paese fin dagli anni '20 - ossia da quando si registrano i dati sul Pil - sebbene non la più pesante in termini di percentuali. Giorgia Scaturro de Il Sole 24 Ore.

    Biocarburanti, Eni rafforza la produzione. Intanto in cerca di soluzione la questione Priolo

    Play Episode Listen Later Nov 2, 2022


    Le recenti crisi pandemica, economica ed energetica hanno evidenziato tutte le criticità dell approccio ideologico al percorso di decarbonizzazione e transizione ecologica: per questo Eni ritiene utile un approccio olistico che, basandosi sul principio della neutralità tecnologica, combini tutte le soluzioni (biocarburanti, elettrico, idrogeno, e-fuel e biometano) in maniera sinergica e complementare per ottenere la decarbonizzazione del settore dei trasporti anche nei suoi ambiti cosiddetti hard to abate come la trazione pesante e l'aviazione. Intanto la raffineria a Priolo di Lukoil, finisce al centro delle attenzioni del Wall Street Journal. Secondo un'inchieste del giornale statunitense la seconda raffineria più grande d'Italia sarebbe la scappatoia per aggirare le sanzioni americane che vietano agli Stati Uniti di importare petrolio dalla Russia. Parliamo dei due argomenti con Nino Amadore de Il Sole 24 Ore, e con Giuseppe Ricci, Direttore Generale Energy Evolution di Eni. Campari si compra il wiskey americano. Una operazione da 600 milioni di dollari Lunedì scorso Campari Group ha annunciato l'acquisizione del 70 % di Wilderness Trail Distillery, marchio "super-premium" di bourbon e rye whiskey in forte crescita. La chiusura della transazione è prevista entro l'anno per 420 milioni di dollari. Nel 2031 è prevista l'acquisizione della restante quota del 30%, del capitale della società. Per un deal complessivo da 600 milioni di dollari. La categoria del bourbon dichiara Campari diventerà il secondo asse di sviluppo di Campari Group dopo gli aperitivi. Approfondiamo il tema con Bob Kunze-Concewitz, CEO di Campari Group.

    Bollette gas: a ottobre verso un aumento "solo" del 5%. Per il calo della luce bisognerà attendere gennaio

    Play Episode Listen Later Nov 1, 2022


    Aumento intorno al 5% in arrivo per le bollette del gas di ottobre anziché del 70% come previsto un mese fa. A dirlo è il presidente di Nomisma energia, Davide Tabarelli, interpellato dall' agenzia Ansa in vista, giovedì prossimo, della comunicazione della tariffa per le famiglie del mercato tutelato. Da questo mese l'aggiornamento tariffario diventa mensile anziché trimestrale e "se l'aggiornamento fosse stato fatto con il vecchio meccanismo a fine settembre avremmo avuto un aumento anche del 200%" rileva Tabarelli. "Quando hanno fatto la modifica dell'aggiornamento (non più trimestrale) ai primi di ottobre - ha spiegato il presidente di Nomisma - hanno detto che con il nuovo meccanismo ci sarebbe stato un aumento del 70%, perché c'era già un po' di calo del prezzo del gas. Ma ora ci sono tutti i prezzi fino alla fine di ottobre e stimiamo una variazione del +5%". "Le disposizioni per il gas" cioè l'aggiornamento mensile anziché trimestrale della tariffa, conclude Tabarelli "teoricamente si potrebbero applicare anche all'elettricità, peccato che non è stato fatto; se l'avessimo fatto per la luce avremmo già avuto dei cali in bolletta invece dobbiamo aspettare gennaio e sperare che siano sempre bassi i prezzi. Ne parliamo proprio con Davide Tabarelli, Presidente di Nomisma EnergiaIl vino made in Italy non ferma la sua corsa ma deve fare i conti con caro-energia, guerra e siccità Nel primo semestre il settore del vino ha fatto registrare un aumento dell'export a 3,8 miliardi di euro, il 14% in più sul 2021, che già era stato un anno di forte ripresa dopo la fase acuta della pandemia. E nel 2022, secondo TradeLab il mercato dei consumi fuori casa legati ai servizi food & beverage dovrebbe far segnare un +2%, toccando quota 87 miliardi, superando gli 85 miliardi toccati nel 2019 (pre-covid). Di contro i produttori devono fare i conti con diversi problemi come caro-energia, guerra e siccità. Solo per quanto riguarda le bollette i rincari si attestano tra il 150 e il 200% con aumenti che interessano le materie prime necessarie per il packaging, come carta, cartone, etichette e vetro. Approfondiamo il tema con Ettore Nicoletto, vicepresidente del Consiglio del Gruppo Vini di Federvini.Twitter, Musk silura il cda: ora è solo al comando. Intanto tutte le Big Tech fanno i conti con una crisi profonda Elon Musk, riporta il Wall Street Journal, ha sciolto il consiglio di amministrazione di Twitter: l imprenditore sarà amministratore unico ed è al lavoro per far pagare agli utenti la spunta blu che indica lo status di account verificato. La sua prima mossa da capo, adesso, potrebbe essere nel segno dei licenziamenti. Proprio oggi entra in vigore il Digital Market Act (Dma), il nuovo regolamento della Ue per combattere le pratiche di mercato sleali e le distorsioni della concorrenza da parte delle Big Tech. A proposito di Big Tech, a guardare i dati finanziari emerge un sell off pesantissimo, guidato dal crollo di Meta. Lo dicono i numeri: nell'ultimo anno il titolo di Amazon ha perso il 38,67%, quello di Alphabet il 34,96%, quello di Microsoft il 28,87%. E poi c'è il crollo verticale di Meta, che un anno fa prendeva il posto di Facebook: -69,34% negli ultimi dodici mesi. Approfondiamo il tema con Alessandro Plateroti, direttore di Notizie.it.Pil: terzo trimestre a sorpresa +0,5%. Crescita acquisita 2022 su al 3,9% L'attesa era già circolata nei giorni scorsi, ma la stima preliminare del Pil del terzo trimestre diffusa dall'Istat è andata oltre le aspettative: si temeva l avvio della recessione tecnica, è invece è arrivato il settimo trimestre consecutivo in positivo. E non di poco: fra luglio e settembre l'economia italiana è cresciuta dello 0,5%, portando la crescita acquisita nel 2022 a +3,9%. Il risultato finale, e soprattutto il trascinamento sul prossimo anno, dipenderanno dai risultati del quarto trimestre: ma il nuovo dato rafforza l'andamento di un anno, il 2022, che già aveva dato soddisfazioni.A spingere la produzione estiva sono stati soprattutto i servizi, probabilmente grazie in particolare all'effetto propulsivo di un turismo che ha registrato numeri da tutto esaurito (i dettagli sulle componenti del Pil saranno analizzati dall'Istat con la stima definitiva). Approfondiamo il tema con Lorenzo Codogno, visiting professor della London School of Economics ed ex dirigente generale del Mef.

    Pil: terzo trimestre a sorpresa +0,5%. Crescita acquisita 2022 su al 3,9%

    Play Episode Listen Later Oct 31, 2022


    La stima preliminare del Pil del terzo trimestre diffusa dall'Istat è andata oltre le aspettative: si temeva l avvio della recessione tecnica, è invece è arrivato il settimo trimestre consecutivo in positivo. E non di poco: fra luglio e settembre l'economia italiana è cresciuta dello 0,5%, portando la crescita acquisita nel 2022 a +3,9%. Il risultato finale, e soprattutto il trascinamento sul prossimo anno, dipenderanno dai risultati del quarto trimestre: ma il nuovo dato rafforza l'andamento di un anno, il 2022, che già aveva dato soddisfazioni. A spingere la produzione estiva sono stati soprattutto i servizi, probabilmente grazie in particolare all'effetto propulsivo di un turismo che ha registrato numeri da tutto esaurito (i dettagli sulle componenti del Pil saranno analizzati dall'Istat con la stima definitiva). Ne parliamo con Gianni Trovati del Sole 24 Ore, e Mariano Bella, direttore Ufficio studi Confcommercio. PA a corto di competenze, caccia a 14mila esperti Non c'è solo l'aumento dei costi delle opere che rischia di frenare l'attuazione del Pnrr. A un anno dall'avvio del maxi piano Ue, con la messa a terra delle prime riforme (63 complessive) e degli investimenti (151) sta emergendo un altro campanello d'allarme: le competenze spesso introvabili nell'amministrazione pubblica, in primis in quella locale (i comuni sono chiamati a gestire circa 90 miliardi tra Pnrr e Fondo complementare, e già emergono diversi ritardi). Ad accendere la spia rossa è un paper, realizzato dagli esperti di Intellera Consulting. Secondo il dossier per portare a termine riforme e investimenti servirebbero circa 14mila esperti sia nel pubblico che nel privato, mentre oggi con le selezioni già fatte nella Pa (e le rinunce sempre più frequenti) sono coperte un migliaio di posizioni. Approfondiamo il tema con Giancarlo Senatore, presidente esecutivo di Intelléra Consulting.

    Fatturato in crescita nel 2022 per il manifatturiero italiano ma lo scenario è in chiaroscuro

    Play Episode Listen Later Oct 28, 2022


    L'industria manifatturiera italiana potrà chiudere il 2022 con un fatturato a prezzi costanti in crescita del 2,1% rispetto al 2021. È quanto emerge dalla 102/a edizione del rapporto sui settori industriali realizzato da Intesa Sanpaolo e Prometeia e presentato l'altro ieri. A prezzi correnti, l'incremento del fatturato sale a +25,2%, sostenuto dalla spinta inflativa, accentuata dalla traslazione lungo le filiere dei rincari energetici. E oggi l'Istat ha presentato i dati sui prezzi alla produzione industriale. Aumentano del 2,8% su base mensile e del 41,8% su base annua. Per tutti i settori manifatturieri i più marcati riguardano prodotti chimici, coke e prodotti petroliferi raffinati, industria del legno, della carta e stampa e articoli in gomma e materie plastiche. Ne parliamo con Gregorio De Felice, chief economist di Intesa Sanpaolo. L'inflazione vola a +11,9% su base annua: aumento del 12,7% per il carrello della spesa, record dal 1983 Secondo le stime preliminari dell'Istat, nel mese di ottobre l indice nazionale dei prezzi al consumo per l intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra un aumento del 3,5% su base mensile e dell 11,9% su base annua (dal +8,9% del mese precedente). «È necessario risalire a giugno 1983, quando registrarono una variazione tendenziale del +13%, per trovare una crescita dei prezzi del carrello della spesa, su base annua, superiore a quella di ottobre e a marzo 1984 per un tendenziale dell indice generale Nic pari a +11,9%», segnala l Istat. L'inflazione acquisita per il 2022 è pari a +8,0% per l i ndice generale e a +3,7% per la componente di fondo. Intanto le retribuzioni non tengono il passo: nei primi nove mesi dell'anno il divario tra la dinamica dei prezzi - misurata dall'Ipca - e quella delle retribuzioni contrattuali è pari a 6,6 punti percentuali. Nel periodo gennaio-settembre 2022, la retribuzione oraria media è aumentata dell'1,0%, incremento più consistente di quello registrato per lo stesso periodo nel 2021 (pari allo 0,6%). Ma sotto il livello dell'inflazione. Approfondiamo il tema con Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio Emilia.

    La Bce alza i tassi d interesse di 75 punti base e si aspetta nuovi rialzi

    Play Episode Listen Later Oct 27, 2022


    La Banca centrale europea ha portato il tasso di riferimento al 2%, con un rialzo di 0,75 punti percentuali, il secondo consecutivo dopo la stretta di settembre (e il rialzo di 50 punti base di luglio). Il tasso sui depositi sale all 1,5% e il tasso sui prestiti marginali al 2,25%. Lo comunica la Bce dopo la riunione del Consiglio direttivo, che ha anche modificato le condizioni per le Tltro e fissato al tasso sui depositi la remunerazione delle riserve obbligatorie. Alle operazioni di rifinanziamento di lungo periodo, in particolare, sarà applicato un tasso indicizzato alle media dei tassi Bce del periodo di durata del prestito, e saranno offerte nuove opportunità di rimborso. A dicembre saranno inoltre discussi i principi sulla riduzione del portafoglio di titoli, ha spiegato in conferenza stampa la presidente Christine Lagarde. Ne parliamo con Donato Masciandaro, docente politiche monetarie università Bocconi, editorialista Sole 24 Ore. Dallo sforamento a quota 100 al tetto al contante, passando per la cancellazione delle multe ai no-vax: la Lega forza la mano Dall'insistenza di Salvini nel chiedere l'introduzione di Quota 41 per le pensioni(per l'Inps costerebbe 18 miliardi in tre anni), utilizzando magari fondi sottratti al Reddito di Cittadinanza, fino all'innalzamento del tetto al contante, la Lega sembra alla ricerca di un posizionamento forte all'interno della maggioranza che le permetta di distinguersi dal primo azionista della coalizione: Fratelli d'Italia. L'ultima iniziativa è quella della richiesta di arrivare alla cancellazione delle sanzioni per le multe di 100 euro per gli ultra cinquantenni che, prima del 15 gennaio 2022 non risultino in regola con gli obblighi vaccinali sul Covid. Il ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, in quota FdI, ha proposto "solo" il congelamento delle multe. Il tutto succede mentre il ministro della Salute Orazio Schillaci annuncia l'istituzione di una commissione d'inchiesta per la gestione della pandemia. Approfondiamo il tema conAlberto Orioli, vicedirettore de Il Sole 24 Ore. Meta alla resa dei conti: in fumo nel metaverso 9,4 miliardi in nove mesi. Il titolo precipita in Borsa Nove miliardi, anzi 9,4 miliardi, in nove mesi. Tanto ha perso la divisione Reality Labs di Meta, cuore della sua travagliata e ancora tutta da verificare scommessa tecnologica e culturale sul Metaverso, una volta contato anche il passivo del terzo trimestre, che si è gonfiato ulteriormente. E quando a simili dubbi sul futuro si sommano le difficoltà del presente, con la frana di quella pubblicità tuttora motore del business nel clima di crisi economica che avanza, l'esito è una vera e propria tempesta perfetta: quella sui conti in declino del colosso dei social network e dell'universo digitale di Mark Zuckerberg. Meta ha deluso negli ultimi tre mesi e previsto ulteriori scivoloni nel quarto trimestre in corso. Ne parliamo con Andrea Biondi de Il Sole 24 Ore.

    Lega chiede di alzare il tetto ai contanti a 10mila euro

    Play Episode Listen Later Oct 26, 2022


    La Lega ha depositato un progetto di legge per alzare il tetto del contante dagli attuali 2mila a 10mila euro. Proposta sposata sito dal principale azionista della maggioranza, Fratelli d'Italia, che con Giovanbattista Fazzolari sottolinea come la misura «è da sempre nel programma di FdI, del centrodestra» e annuncia: «Lo faremo già nella prima legge di bilancio». Immediate le critiche da parte dell opposizione, per il responsabile economico del Pd Antonio Misiani: "È una proposta che non condividiamo in alcun modo, è in totale controtendenza con quanto deciso in questi anni in Italia e in gran parte dei Paesi europei per ridurre progressivamente l uso del contante e spingere la tracciabilità dei pagamenti e la lotta all economia sommersa". Giuseppe Conte ricorda che "uno studio di Bankitalia certifica che alzare il tetto del contante aiuta l evasione fiscale. Ci opporremo fortemente a questa misura". Interviene sull'argomento anche il vicepresidente della commissione Ue Valdis Dombrovskis: "avevamo proposto dei tetti a livello Ue ma non ci sono accordi per ora, tocca agli Stati membri decidere. I tetti variano molto, si va dai 500 euro della Grecia a Paesi che non ce l hanno. Come Commissione, preferiremmo dei massimali più bassi possibili". Difende la proposta Salvini che su Facebook scrive: "è una proposta di buonsenso della Lega, in linea col programma del centrodestra e con altri paesi europei: meno burocrazia, più libertà". Approfondiamo il tema con Jean Marie Del Bo, Vicedirettore Il Sole 24 Ore.Le nuove fabbriche di microchip per ridurre la dipendenza dalla Cina. È possibile una "sovranità tecnologica"? Durante il discorso per la fiducia alla Camera, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, parlando di transizione digitale, ha sostenuto la necessità di una "sovranità tecnologica" per evitare dipendenze strategiche. Al momento la produzione mondiale di semiconduttori è un monopolio quasi del tutto asiatico (80%) del totale. La Cina controlla il 90% delle miniere globali di terre rare, fondamentali nei settori della tecnologia avanzata e delle energie rinnovabili. In Italia negli ultimi anni si sta cercando di correre ai ripari investendo nella produzione di chip. Il gruppo franco italiano StMicroelectronics (Stm) sta ultimando un nuovo stabilimento per wafer di silicio ad Agrate Brianza, e a Catania realizzerà un nuovo impianto da 700 addetti per ampliare le produzioni nel carburo di silicio, il semiconduttore che sta rivoluzionando l'auto elettrica. L'azienda di microchip statunitense Intel, invece, ha selezionato Vigasio come sito preferito per la costruzione di una fabbrica di semiconduttori. L investimento iniziale coperto per il 40% da fondi pubblici del governo sarà di 4,5 miliardi e si stima che il progetto, che dovrebbe essere completato tra il 2025 e il 2027, creerà 1.500 posti di lavoro diretti e 3.500 indiretti. Ne parliamo conPaolo Trucco, docente di impianti industriali e sicurezza al Politecnico di Milano.Autotrasporto:in Ue mancano 400mila autisti, in Italia 20mila Dall'analisi dell'Ufficio Studi di Confcommercio e dallo studio realizzato da Ispi, presentato oggi al settimo forum internazionale di Conftrasporto-Confcommercio, emerge che nell'autotrasporto, in Europa, mancano circa 400mila autisti, con punte massime nel Regno Unito (-100mila) e in Polonia (-80mila). In Germania ne mancano 80mila, in Francia 34mila, in Italia circa 20mila. Tuttavia emergono anche dati "incoraggianti", infatti il numero delle nuove patenti per guidare i Tir (CQC) rilasciate in Italia è in crescita costante. L'emergenza autisti però potrebbe essere attenuata dalla recente istituzione del Bonus patente (che può essere richiesto fino al 31 dicembre 2026), che mette a disposizione fino a 2.500 euro per i giovani che vogliono lavorare come autista. È previsto infatti un rimborso dell'80 per cento della spesa sostenuta per conseguire la patente per trasporto di merci e persone ai giovani di età tra i 18 e i 35 anni anni. Approfondiamo il tema con Pasquale Russo, segretario generale di Conftransporto.

    Taglio al cuneo, flat tax e tregua fiscale: il manifesto economico di Meloni

    Play Episode Listen Later Oct 25, 2022


    Un vero manifesto programmatico di legislatura quello pronunciato dalla neo-premier Giorgia Meloni nel giorno della fiducia. Per quanto riguarda la politica economica del suo esecutivo ha dichiarato che la prima emergenza a livello nazionale è «rafforzare le misure a sostegno di famiglie e imprese», su bollette e carburanti, un «sostegno imponente» per creare un «argine al caro energia» che «ci costringerà - ha ammesso apertamente - a rinviare alcuni provvedimenti» in programma. Poi Meloni ha parlato di un nuovo patto fiscale, che poggerà su tre pilastri. Il primo: ridurre la pressione fiscale su imprese e famiglie attraverso una riforma all insegna dell equità, riforma dell Irpef con progressiva introduzione del quoziente familiare ed estensione della tassa piatta per le partite Iva dagli attuali 65 mila euro a 100 mila euro di fatturato. Il secondo: una tregua fiscale per consentire a cittadini e imprese (in particolare alle PMI) in difficoltà di regolarizzare la propria posizione con il fisco. Il terzo: una serrata lotta all evasione fiscale (a partire da evasori totali, grandi imprese e grandi frodi sull Iva) accompagnata da una modifica dei criteri di valutazione dei risultati dell Agenzia delle Entrate, che vogliamo ancorare agli importi effettivamente incassati e non alle semplici contestazioni, come incredibilmente avvenuto finora. Approfondiamo il tema con Dino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore. Le nuove fabbriche di microchip per ridurre la dipendenza dalla Cina. È possibile una "sovranità tecnologica"? Durante il discorso per la fiducia alla Camera, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, parlando di transizione digitale, ha sostenuto la necessità di una "sovranità tecnologica" per evitare dipendenze strategiche. Al momento la produzione mondiale di semiconduttori è un monopolio quasi del tutto asiatico (80%) del totale. La Cina controlla il 90% delle miniere globali di terre rare, fondamentali nei settori della tecnologia avanzata e delle energie rinnovabili. La taiwanese Tsmc copre il 56% delle vendite delle cosiddette foundries, i mega produttori che stampano chip in conto terzi, destinati a prodotti d'avanguardia come smartphone e tablet, la coreana Samsung il 16, l'altra taiwanese Umc il 7 (stime di S&P Global). In Italia negli ultimi anni si sta cercando di correre ai ripari investendo nella produzione di chip. Il gruppo franco italiano StMicroelectronics (Stm) sta ultimando un nuovo stabilimento per wafer di silicio ad Agrate Brianza, e a Catania realizzerà un nuovo impianto da 700 addetti per ampliare le produzioni nel carburo di silicio, il semiconduttore che sta rivoluzionando l'auto elettrica. L azienda di microchip statunitense Intel, invece, ha selezionato Vigasio come sito preferito per la costruzione di una fabbrica di semiconduttori. L'investimento iniziale coperto per il 40% da fondi pubblici del governo sarà di 4,5 miliardi e si stima che il progetto, che dovrebbe essere completato tra il 2025 e il 2027, creerà 1.500 posti di lavoro diretti e 3.500 indiretti. Paolo Trucco, docente di impianti industriali e sicurezza al Politecnico di Milano.

    Fmi avverte: metà Europa in recessione tecnica (Italia compresa)

    Play Episode Listen Later Oct 24, 2022


    L'Europa è alla prova di un inverno rigido sotto ogni punto di vista. Il «brutale impatto» dei prezzi dell energia ha infatti incupito le prospettive del Vecchio Continente, per il quale è previso un forte rallentamento della crescita economica e un inflazione particolarmente alta. Un «mix tossico» a causa del quale «questo inverno più della metà dei paesi dell area euro» sperimenterà una «recessione tecnica con almeno due trimestri consecutivi di contrazione». A scattare la fotografia europea - in un rapporto dal titolo «La nebbia della guerra offusca l outlook europeo» - è il Fondo Monetario Internazionale, che prevede una recessione tecnica anche per Germania e Italia, che secondo le stime dell istituto di Washington registreranno «tre trimestri consecutivi di crescita negativa dal terzo trimestre del 2022». Nello specifico, il pil italiano è atteso crescere dell'1,3% nel 2024 dopo la contrazione dello 0,2% nel 2023. Mario Deaglio, docente Economia Internazionale Università di Torino.Borsa: Hong Kong chiude a -6,36% dopo nuovi vertici Pcc La Borsa di Hong Kong crolla ai minimi dal oltre un decennio all'indomani dell' annuncio dei nuovi vertici del Partito comunista cinese, con il presidente Xi Jinping che ha strappato un inedito terzo mandato alla guida del Pcc: l'indice Hang Seng, sui timori accresciuti che la crescita economica possa essere sacrificata a favore dell'ideologia politica, segna un tonfo del 6,36%, a 15.180,69 punti. Pesanti perdite, oltre il 10%, anche per i colossi hi-tech come Alibaba e Tencent. Approfondiamo l'argomento con Alessandro Plateroti, direttore di Notizie.it.Gas sotto i 100 euro e domani nuovo consiglio dei ministri ue dell'EnergiaSettimana scorsa il Consiglio europeo ha definito un'intesa, basata sulle proposte della Commissione, sulle misure per gestire la crisi energetica. Tra i punti approvati figurano la creazione di una piattaforma aggregata per il gas, che preve una quota obbligatoria del 15% del volume totale degli stoccaggi, incentivi per le rinnovabili e un tetto al prezzo del gas nella formazione dell'elettricità. Domani, martedì 25 ottobre, il neo ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, prenderà parte ai lavori del Consiglio dei Ministri dell'Energia Ue a Lussemburgo. Accompagnato dal consulente per l'energia Roberto Cingolani. Ne parliamo con Davide Tabarelli, Presidente di Nomisma Energia.

    Nasce il governo Meloni

    Play Episode Listen Later Oct 21, 2022


    Giorgia Meloni, dopo aver ricevuto dal presidenteMattarella l'incarico di creare il nuovo governo si è presentata al Quirinale con la lista dei ministri. Il Governo, il primo nella storia d'Italia guidato da una donna, avrà 24 ministri, di cui 6 donne. Il Governo uscente di Mario Draghi ha 23 ministri, di cui 8 donne. Approfondiamo il tema con Elisabetta Fiorito, Radio 24, e Lina Palmerini, editorialista del Sole 24 Ore. Al Consiglio europeo raggiunto accordo dopo lo scontro nella notte. Draghi: è andata bene Dopo nove ore di acceso negoziato, i Ventisette si sono accordati nel dare mandato alla Commissione europea perché «sottometta loro urgentemente concrete decisioni» in modo da alleviare l'impatto economico della crisi energetica. Qui a Bruxelles, la trattativa è stata lunga e complicata per via delle molte divergenze nazionali. La palla passa ora prima all'esecutivo comunitario e poi ai ministri dell'Energia che saranno chiamati a un difficile negoziato tecnico. «È andata bene», ha commentato il premier italiano Mario Draghi. Approfondiamo il tema conSergio Nava di Radio 24.

    Unione industriali Torino chiede aiuti su energia e cuneo fiscale

    Play Episode Listen Later Oct 20, 2022


    Non c'è tempo da perdere: «Nel 2019 la bolletta energetica per le imprese era di 8 miliardi, per il 2022 la stima è di 100 miliardi. Questo dà la dimensione dell'emergenza che dobbiamo affrontare». Lo ha detto ieri Carlo Bonomi e continua a ripeterlo da settimane, se non mesi insistendo sull'urgenza di affrontare il caro bollette, specialmente per il mondo industriale. E settimana scorsa ha anche ribadito che non c'è tempo di pensare a flat tax o quota 100 ma bisogna pensare a interventi urgenti come il cuneo fiscale e lo ha fatto dal palco dell Unione Industriali Torino, a fianco del presidente Giorgio Marsiaj e del CEO di Intesa Sanpaolo Carlo Messina. Ne parliamo con Giorgio Marsiaj, Presidente dell'Unione Industriali Torino. Uk, Liz Truss si è dimessa dopo 45 giorni da premier La premier britannica Liz Truss si è dimessa dopo soli 45 giorni dalla nomina, il più breve mandato di sempre nel Regno Unito. Lo ha annunciato lei stessa nel primo pomeriggio. La Truss paga il programma economico di drastici tagli fiscali che ha mandato onde d urto sui mercati e diviso il suo Partito Conservatore, appena sei settimane dopo la nomina. Un elezione per la nuova leadership Tory sarà completata entro la prossima settimana. Parlando davanti al suo ufficio al numero 10 di Downing Street, Truss ha ammesso di non poter mantenere le promesse fatte quando si è candidata a leader dei conservatori, avendo perso la fiducia del suo partito. Intanto, dopo l'annuncio delle dimissioni della Truss, scende ai minimi dallo scorso 11 ottobre il differenziale tra titoli di stato inglesi e Bund decennali tedeschi, che scivola da 213,48 a 144,1 punti, dopo le dimissioni della premier Liz Truss. In calo 2,2 punti il rendimento annuo dei titoli britannici al 3,84%, a fronte di un rialzo di 3,9 punti al 2,4% dei Bund decennali tedeschi. Approfondiamo il tema con Giorgia Scaturro, Sole 24 Ore Londra e con Paolo Guerrieri, docente di Economia alla Paris School of International Affairs, Sciences-Po (Parigi) e alla Business School dell Università di San Diego, California.

    A Ravenna ok bipartisan al rigassificatore

    Play Episode Listen Later Oct 19, 2022


    Dal consiglio comunale di Ravenna è arrivato un ok bipartisan al progetto del rigassificatore galleggiante che sarà ancorato al largo della costa. Ieri sera, infatti, il consiglio comunale ha approvato il progetto sia con i voti della maggioranza (Pd, Pri e sinistra) sia dell'opposizione (Lega, Fdi, M5s) con un solo astenuto di una lista civica. "Il consiglio comunale - dice il sindaco Michele de Pascale - ha dimostrato un grande senso di responsabilità per sostenere famiglie e imprese in questo momento di pesante crisi energetica. Fondamentali per noi sono stati i pareri positivi forniti dagli enti preposti su sicurezza degli impianti, della navigazione e tutela ambientale. Un esempio più unico che raro in Italia. Ringrazio la maggioranza che, seppur in un pluralismo di posizioni, ha votato compatta e anche le minoranze che hanno sostenuto il progetto. Continueremo a lavorare nei prossimi giorni per arrivare all'autorizzazione da parte del Commissario Bonaccini e alla definizione di mitigazioni, compensazioni e ristori. Ravenna è la capitale energetica italiana e farà la propria parte su Fsru, produzione nazionale, captazione della Co2 e grandi investimenti sulle rinnovabili". Ne parliamo proprio con Michele De Pascale, sindaco di Ravenna e presidente dell'Unione province d'Italia. Tavares: solo elettrico dal 2035 è socialmente ingestibile Lunedì 17 ottobre scorso, all'apertura del Salone Mondiale dell'Auto di Parigi l'A.D. di Stellantis Carlos Tavares ha detto che «la decisione dogmatica che è stata presa di vendere solo auto elettriche dal 2035 in Europa ha conseguenze sociali ingestibili». Tavares parla di «pragmatismo» per evitare che si arrivi a perdere dei posti di lavoro. Una sua prima proposta è sulla direttiva Euro 7 sui motori, che abbassa ancora i livelli di emissioni, per l'ad di Stellantis "va cancellata". Bisogna invece proseguire, secondo il numero uno di Stellantis, una politica europa di incentivi all'ibrido e gestire la concorrenza cinese sempre più preponderante. Approfondiamo il tema con Flavia Carletti di Radiocor. La crisi degli approvigionamenti per le aziende e la figura del Chief Procurement Officer Le difficoltà sul fronte degli approvvigionamentiche si sono manifestate in questo 2022 segnato dal conflitto russo-ucraino sta condizionando pesantemente le economie di tutto il mondo. L'impatto più devastante è certamente sentito dalle piccole e medie imprese che da un giorno con l'altro hanno dovuto reinventare le strategie per accaparrarsi le risorse necessarie. La figura professionale che più di tutte si è trovata in prima linea sotto questo "bombardamento" è quella del Responsabile Acquisti che ha l'esigenza di riposizionarsi il più velocemente possibile con il nuovo scenario. Ne parliamo con Fabio Zonta, Group Chief Procurement Officer di Engineering.

    Lavoro, rallentano le assunzioni e le aziende fanno fatica a trovare lavoratori qualificati

    Play Episode Listen Later Oct 18, 2022


    Sono 477mila le assunzioni di personale programmate dalle imprese per ottobre e 1,2 milioni quelle per il trimestre ottobre-dicembre, con una flessione rispetto all'anno precedente del 5,4% nel mese (-27mila lavoratori) e del 10,4% nel trimestre. È il risultato delle difficoltà legate al caro energia "Ma c'è un altro problema da evidenziare: non si trovano più le figure professionali - sottolinea Andrea Prete, presidente di Unioncamere -. Mancano dai pasticceri ai cuochi e dipende da vari fattori, non solo quello economico, perché se così fosse avremmo un riequilibrio dal mercato, invece mancano proprio le figure professionali perché c'è disallineamento formativo e calo demografico". Ne parliamo proprio con Andrea Prete, presidente di Unioncamere, e Francesco Seghezzi, direttore fondazione ADAPT, centro studi su lavoro e occupazione fondato da Marco Biagi. Non si ferma l inflazione, a settembre +8,9% su base annua. E la povertà nel 2021 è ai massimi storici A settembre i prezzi al consumo segnano un aumento di tre decimi di punto su base mensile e un +8,9% su base annua contro il +8,4% di agosto. Si confermano così le stime preliminari dell Istat. Nel mese l inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera da +4,4% a +5% e quella al netto dei soli beni energetici da +5% a +5,5%. L inflazione acquisita per il 2022 è pari a +7,1% per l'indice generale e a +3,6% per la componente di fondo. I maggiori rincari coinvolgono la spesa alimentare che passa a +11,4% dal precedente +10,4% mentre i servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona toccano il +5,7% dal +4,6%. Inoltre il nuovo Rapporto della Caritas italiana, diffuso oggi in occasione della Giornata internazionale di lotta alla povertà, certifica che nel 2021 la povertà assoluta conferma i suoi massimi storici toccati nel 2020, anno di inizio della pandemia da Covid-19. Le famiglie in povertà assoluta risultano 1 milione 960mila, pari a 5.571.000 persone (il 9,4% della popolazione residente). Approfondiamo il tema con Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio Emilia. L'allarme di Tavares: «L'Ue difenda i costruttori dall'assalto di Pechino» L'edizione 2022, la prima post pandemia, del salone di Parigi sarà ricordata non tanto per il ritorno della Renault 4 o il lancio della Jeep elettrica Avenger, quanto piuttosto per essere stata la prima vera rassegna internazionale dove si è vista tutta la potenza di fuoco dei costruttori cinesi con Byd in testa che sull elettrico hanno conquistato un vantaggio competitivo azzerando o quasi il gap con gli europei. E il pericolo cinese agita i sonni di Carlos Tavares, il ceo di Stellantis che invoca un "rafforzamento" dell'Europa rispetto alla concorrenza dei costruttori automobilistici Pechino. Rispondendo ai cronisti a margine del Salone dell'Auto di Parigi, Tavares, chiede una maggiore "reciprocità" tra i mercati europeo e cinese. "Credo si debba chedere all'Ue di rafforzare il mercato europeo dinanzi ai produttori cinesi". Per Tavares, "non c'è motivo" che si renda l'accesso al mercato europeo facile per i cinesi senza avere in cambio il contrario. Ne parliamo con Flavia Carletti di Radiocor.

    Road map del governo, dall'Aiuti quater alla manovra

    Play Episode Listen Later Oct 17, 2022


    Domani martedì 18 ottobre, alle ore 15.00, deputati e senatori sono convocati in parlamento per la costituzione dei gruppi parlamentari con l'elezione dei rispettivi presidenti. Sarà poi il turno dell'elezione di vicepresidenti, questori e segretari di Camera e Senato, ed è già da giovedì 20 ottobre che potrebbero partire le consultazioni con Mattarella. Il tempo corre veloce e il governo ha i giorni contati e le urgenze sul tavolo sono molteplici, innazitutto il nuovo decreto aiuti per contrastare il caro energia per famiglie e imprese, dopodiché bisogna affrettarsi per formulare la manovra di bilancio. Ne parliamo con Gianni Trovati de Il Sole 24 Ore. Giallo Cina, pubblicazione dei dati Pil bloccati nei giorni del Congresso È giallo in Cina perché il governo ha bloccato oggi la diffusione dei dati sul PIL. Rinvio senza spiegazioni, ma sullo sfondo c'è il Ventesimo Congresso del Partito Comunista iniziato ieri 16 ottobre: che sta succedendo a Pechino? Approfondiamo il tema con Alessandro Plateroti de il direttore di Notizie.it. Non si ferma l inflazione, a settembre +8,9% su base annua. E la povertà nel 2021 è ai massimi storici A settembre i prezzi al consumo segnano un aumento di tre decimi di punto su base mensile e un +8,9% su base annua contro il +8,4% di agosto. Si confermano così le stime preliminari dell Istat. Nel mese l inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera da +4,4% a +5% e quella al netto dei soli beni energetici da +5% a +5,5%. L inflazione acquisita per il 2022 è pari a +7,1% per l'indice generale e a +3,6% per la componente di fondo. I maggiori rincari coinvolgono la spesa alimentare che passa a +11,4% dal precedente +10,4% mentre i servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona toccano il +5,7% dal +4,6%. Inoltre il nuovo Rapporto della Caritas italiana, diffuso oggi in occasione della Giornata internazionale di lotta alla povertà, certifica che nel 2021 la povertà assoluta conferma i suoi massimi storici toccati nel 2020, anno di inizio della pandemia da Covid-19. Le famiglie in povertà assoluta risultano 1 milione 960mila, pari a 5.571.000 persone (il 9,4% della popolazione residente). Ne parliamo con Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio Emilia.

    Trasmissione del 14 ottobre 2022

    Play Episode Listen Later Oct 14, 2022


    Volatilità senza precendenti nelle commodity agricole, caro-energia e condizioni climatiche. La tempesta perfetta schiaccia la filiera dell'agroalimentare

    Play Episode Listen Later Oct 13, 2022


    In occasione dell'evento Commodity Agricole, evento annuale organizzato online martedì 11 ottobre scorso, da Unione Italiana Food ed Aretè, gli analisti di queste due sigle hanno presentato le previsioni per il 2023 nella filiera dell'agroalimentare. Si conferma, il 2023, un anno di forti tensioni e volatilità dei prezzi, così come il 2022 in corso. Ospite Mauro Bruni, Presidente di Areté. ITA: il board sfiducia Altavill Il Cda di Ita Airways convocato per approvare la semestrale ha sfiduciato il presidente esecutivo, Alfredo Altavilla. I sei consiglieri espressione del Mef, con il sostegno dell'Ad, Fabio Lazzerini, nell'ultimo consiglio prima dell'arrivo del nuovo governo hanno approvato il trasferimento allo stesso Lazzerini di tutte le deleghe in capo al presidente esecutivo, Alfredo Altavilla. Facciamo il punto con Giorgio Pogliotti del Sole 24 Ore. Si parte con la XIX legislatura Si è insediato il presidente del Senato Ignazio La Russa, esponente di Fratelli d'Italia, con le prime tensioni all'interno di quella che dovrebbe essere la maggioranza che sosterrà il nuovo governo. Da Forza Italia solo due voti, di Casellati e Berlusconi, mentre 16 senatori forzisti non hanno votato. OspiteDino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore.

    Al via a Rimini il TTG, una delle principali vetrine del turismo in Italia

    Play Episode Listen Later Oct 12, 2022


    Ha aperto oggi alla fiera di Rimini la 59/ma edizione del TTG Travel Experience di Italian Exhibition Group. Tra le principali vetrine del turismo in Italia, assieme al 71/mo SIA Hospitality Design e al 40/mo SUN Beach&Outdoor Style, conta 2.200 espositori, mille buyer esteri, il 58% dall'Europa e il 42% provenienti dal resto del mondo, e oltre 200 eventi. Tra i Paesi che partecipano alla fiera con il maggior numero di responsabili acquisti troviamo Usa, UK, Germania, Olanda e Spagna. Nei padiglioni Italia sono presenti tutte le Regioni. Unbound invece è il tema portante dell edizione 2022, segno di un turismo che si libera da tutti i vincoli: quelli delle restrizioni pandemiche, ma anche quelli della vacanza classica, prediligendo un approccio che arricchisce il prodotto turistico di elementi inediti, fuori dei soliti schemi: uno su tutti, il fenomeno Workation spostarsi nei luoghi della vacanza per lavorare. Ne parliamo con Corrado Peraboni, amministratore delegato di IEG (Italian Exhibition Group). Mps: ottimismo sul consorzio, vicina la firma C'è ottimismo attorno a Mps sulla costituzione del consorzio di garanzia che dovrà assicurare il buon esito dell'aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro. Secondo fonti vicine al pool di otto banche che assistono il Monte la firma dell'accordo sarebbe a portata di mano grazie alla raccolta di impegni di sottoscrizione dell'aumento che si aggirano sul mezzo miliardo. La Borsa crede all'intesa, che dovrebbe consentire all'aumento di partire lunedì prossimo, tanto che il titolo è finito in asta di volatilità per poi essere riammesso agli scambi con un guadagno che ha toccato il 10% a 25,69 euro.Gli investitori privati dovranno sottoscrivere buona parte dei 900 milioni che mancano all'appello dopo l'impegno da 1,6 miliardi del Ministero dell'Economia per la sua quota pari al 64% del capitale. Approfondiamo il tema con Luca Davi, de il Sole 24 Ore. Rinnovabili, l'Italia accelera sui via libera ma il traguardo rimane lontano Nel 2022 sbloccate finora centrali per oltre 5mila megawatt contro una media degli ultimi anni vicina agli 800-900 megawatt. Tuttavia sono numeri minuscoli rispetto all'obiettivo di 20mila megawatt all'anno d'impianti eolici e solari. Ne parliamo con Jacopo Giliberto, Il Sole 24 Ore.

    Fmi: Italia e Germania in recessione nel 2023. Crescita frenata per Eurozona, Usa e Cina

    Play Episode Listen Later Oct 11, 2022


    Un 2023 di recessione per Italia e Germania, che chiuderanno l anno con una contrazione del Pil, rispettivamente, dello 0,2 e dello 0,3%. Crescita frenata per l Eurozona, ma anche per Stati Uniti e Cina. Le nuove previsioni del Fondo monetario internazionale, rilasciate l 11 ottobre, fotografano il concretizzarsi dei rischi da tempo indicati dagli analisti: se per il 2022 la crescita globale resta confermata al 3,2%, quella stimata per il 2023 subisce l ennesimo taglio, che la abbassa al 2,7%, rispetto al 2,9% previsto a luglio. Si tratta della crescita più debole dal 2001, fatta eccezione per le recessioni innescate dalla crisi finanziaria e dal Covid-19. Il Fmi rivede però al rialzo la crescita dell'Italia. Dopo il +6,6% del 2021, il pil è atteso salire nel 2022 del 3,2%, ovvero 0,2 punti percentuali in più rispetto alle stime di luglio (+0,9 punti su aprile). Per il 2023 invece il Fondo taglia le sue previsioni di 0,9 punti percentuali (-1,9 punti su aprile), stimando una contrazione dell'economia dello 0,2%. Nel 2022 l'Italia cresce così più della Germania (+1,5%) e della Francia (+2,5%). In Italia la ripresa dei servizi turistici e della produzione industriale nella prima metà del 2022 ha contribuito a previsioni di crescita del 3,2% che è attesa "rallentare fortemente" nel 2023. Franco Bruni, docente economia monetaria internazionale università Bocconi, vice presidente ISPI. Imprese e famiglie sotto pressione nell'inverno imminente e l'aiuto delle banche Al via il roadshow di "Imprese vincenti" il programma di Intesa Sanpaolo dedicato alle eccellenze imprenditoriali italiane. Sono 140 PMI selezionate, su 4mila candidature. Un tour che parte oggi da Milano e comprenderà altre 13 tappe in tutta Italia (in tutto sono 14), gli ultimi due eventi saranno dedicati a settori specifici come il cosiddetto agribusiness (che comprende imprese del settore agricolo e le altre aziende correlate, si intende quindi dalla lavorazione alla trasformazione e infine al commercio dei beni agricoli) e il terzo settore. L'obiettivo è valorizzare le PMI che realizzano progetti di crescitaorientati dalle linee guida del PNRR Oltre a questo il Consigliere Delegato e Ceo di Intesa Sanpaolo Carlo Messina ha annunciato il 3 ottobre scorso ulteriori 8 miliardi per le famiglie, facendo salire a 30 miliardi complessivi il pacchetto di aiuti stanziato da Intesa Sanpaolo per l'economia reale. Infine, sul fronte interno, oggi su tutti i quotidiani si racconta che Banca Intesa sta studiando con i sindacati la settimana di lavoro di 4 giorni al posto dei canonici 5 a parità di stipendio. Ne parliamo con Stefano Barrese, responsabile divisione banca dei territori di Intesa Sanpaolo. Affare Twitter: bisogna chiudere entro il il 28 ottobre La scorsa settimana l'imprenditore americano Elon Musk ha inviato una lettera a Twitter in cui si dice di nuovo intenzionato a comprare il social networknella. Nella lettera Musk ha offerto 54,20 dollari ad azione, cioè lo stesso valore complessivo di 44 miliardi di dollari (più o meno la stessa cifra in euro) che aveva proposto lo scorso aprile. Venerdì scorso è arrivata la decisione del giudice del tribunale del Delaware che ha accolto una richiesta di Musk di sospendere il procedimento a suo carico fissando però nel 28 ottobre alle ore 17 il termine ultimo per raggiungere e finalizzare un'intesa. Nel mentre, Musk è finito al centro del dibattito sulla guerra in Ucraina. Settimana scorsa ha proposto infatti un piano per la Pace che è stato rispedito al mittente da Kiev. Intanto oggi le truppe ucraine hanno denunciato l'interruzioni del sistema satellitare Starlink, fornito a Kiev proprio da Musk, lungo la linea del fronte, il che -aggiungono- ostacola gli sforzi per liberare il territorio dalle forze russe. Lo scrive il Financial Times, che ha sentito fonti dell'amministrazione civile e dell'esercito ucraino. Alessandro Plateroti, direttore di Notizie.it.

    Nobel per l'economia 2022 a Bernanke, Diamond e Dybvig

    Play Episode Listen Later Oct 10, 2022


    Il premio Nobel per l economia 2022 va aBen Bernanke (68 anni), Douglas W. Diamond (69 anni) e Philip H. Dybvig (67 anni) per "le ricerche sulle banche e le crisi finanziarie". Il primo, attivo alla Brookings Institution, dal 2006 al 2014 è stato presidente della Federal Reserve. Il secondo lavora all Università di Chicago, il terzo alla Washington University di St. Louis. L annuncio è stato dato dall'Accademia reale delle Scienze svedese. I premiati di quest'anno in Scienze Economiche, si legge, "hanno migliorato in modo significativo la nostra comprensione del ruolo delle banche nell'economia, in particolare durante le crisi finanziarie. Un importante risultato della loro ricerca è il motivo per cui è fondamentale evitare i crolli bancari" dal momento che questi "esacerbano le crisi finanziarie". "Le basi di questa ricerca furono gettate da Ben Bernanke, Douglas Diamond e Philip Dybvig nei primi anni '80. Le loro analisi sono state di grande importanza pratica nella regolamentazione dei mercati finanziari e nella gestione delle crisi finanziarie" continua la motivazione. Ne parliamo con Pietro Garibaldi, professore ordinario di Economia Politica all'Università di Torino e Fellow del Collegio Carlo Alberto. Affare Twitter: bisogna chiudere entro il il 28 ottobre La scorsa settimana l'imprenditore americano Elon Musk ha inviato una lettera a Twitter in cui si dice di nuovo intenzionato a comprare il social networknella. Nella lettera Musk ha offerto 54,20 dollari ad azione, cioè lo stesso valore complessivo di 44 miliardi di dollari (più o meno la stessa cifra in euro) che aveva proposto lo scorso aprile. Secondo alcuni commentatori potrebbe anche trattarsi di una strategia di Musk per ritardare il processo e prendere tempo: una fonte del Financial Times vicina a Twitter sostiene che questa sia una preoccupazione della stessa azienda, che invece è intenzionata a chiudere l'affare. Venerdì scorso è arrivata la decisione del giudice del tribunale del Delaware che ha accolto una richiesta di Musk di sospendere il procedimento a suo carico fissando però nel 28 ottobre alle ore 17 il termine ultimo per raggiungere e finalizzare un'intesa. Approfondiamo il tema con Alessandro Plateroti, direttore di Notizie.it.