Nessun luogo è lontano

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Storie, notizie, analisi, per raccontare ogni giorno tutto ciò che accade fuori dai confini italiani. Fatti apparentemente lontani che ci riguardano sempre di più, quotidianamente. Dopo un anno di reportage, Giampaolo Musumeci posa lo zaino, accende il microfono e accoglie reporter, fotografi, anali…

Radio 24


    • Jul 20, 2026 LATEST EPISODE
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    Regno Unito, il nuovo premier e le vecchie sfide

    Play Episode Listen Later Jul 20, 2026


    Lunedì Andy Burnham, del Partito Laburista, è diventato il nuovo primo ministro del Regno Unito: il settimo dal referendum su Brexit, nel 2016. Ne parliamo con Arianna Giovannini, professoressa di Sociologia politica all'Università di Urbino Carlo Bo, esperta di politica britannica.Mojtaba Khamenei è tornato a parlare. E nel messaggio scritto pubblicato su tutti i media nazionali, il segnale della Guida suprema iraniana è stato chiaro: l'accordo tra Teheran e Washington non esiste più. Ne parliamo con Riccardo Redaelli, professore di Storia e istituzioni dell'Asia all'Università Cattolica.L'ultimo pesante raid della Russia su Kiev è il primo che viene gestito senza il ministro Mychajlo Fedorov. Ne parliamo con Eleonora Tafuro, analista del Desk Russia, Caucaso e Asia Centrale dell’ISPI.

    Il discorso di Trump, il dito puntato sulla Cina

    Play Episode Listen Later Jul 17, 2026


    Nella notte fra giovedì e venerdì il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha fatto un discorso in cui ha accusato la Cina di aver interferito nelle elezioni del 2020. Il presidente ha poi evidenziato le carenze del sistema elettorale statunitense, sostenendo la necessità di intervenire con delle modifiche che vadano a tutela della trasparenza del voto. Ne parliamo con Alessandro Aresu, analista per Limes, e con Cristina Bon, professoressa di Storia delle Istituzioni Politiche all’Università Cattolica.Il Partito laburista britannico ha incoronato come suo nuovo leader Andy Burnham, 56 anni, deputato ed ex sindaco di Manchester, al posto di Keir Starmer, dimissionario da giugno. Ne parliamo con Giorgia Scaturro, giornalista e producer, nostra collaboratrice a Londra.

    Ucraina e Medio Oriente, il tempo del caos e del disordine

    Play Episode Listen Later Jul 16, 2026


    Dall'Ucraina, dove continuano a susseguirsi i cambi al potere, all'Iran, dove i cambi di scenario sono dettati dalla volubilità del presidente Trump, il mondo sembra attraversato dal disordine più denso. Ne parliamo con Davide Maria De Luca, giornalista a Kiev, e con l'ambasciatore Pasquale Ferrara, docente di Diplomazia alla LUISS Guido Carli.

    Iraq, il termometro del Medio Oriente allargato

    Play Episode Listen Later Jul 15, 2026


    Le forze militari statunitensi lasceranno l'Iraq il prossimo 30 settembre 2026, come concordato a Washington dal premier iracheno Ali al-Zaidi e dal presidente Donald Trump. Il Paese si trova al centro delle tensioni regionali legate alla crisi dello Stretto di Hormuz, cercando di bilanciare i rapporti tra Stati Uniti e Iran e puntando a massicci investimenti energetici statunitensi. Ne parliamo con Paolo Maggiolini, professore e direttore del Master in Middle Eastern Studies presso l’ASERI della Cattolica, e con Laura silvia Battaglia, giornalista, specializzata in aree di crisi e conflitti.

    Medio Oriente, Houthi lanciano missili in Arabia Saudita

    Play Episode Listen Later Jul 14, 2026


    Mentre riprende il conflitto tra Iran e Stati Uniti, stavolta più focalizzato sul controllo dello stretto di Hormuz, i ribelli houthi indirizzano i loro missili contro l'aeroporto di Abha, in Arabia Saudita. La tregua tra i due Paesi è dunque rotta, in un momento in cui il conflitto rimescola le carte in tavola e per gli houthi la presenza saudita in Yemen è forso troppo ingombrante. Ne parliamo con Eleonora Ardemagni, esperta in Yemen e monarchie del Golfo, ricercatrice Ispi.L'obiettivo più significativo raggiunto dai "Volenterosi" a Parigi è l'accordo sullo scudo anti-missili da sviluppare in maniera congiunta, dai nove Paesi firmatari. Ne parliamo con Pietro Batacchi, direttore di Rivista Italiana Difesa.Secondo una ricostruzione del New York Times e di Haaretz, Mahmoud Ahmadinejad è stato per un breve periodo un agente israeliano del Mossad. Ne parliamo con Niccolò Petrelli, ricercatore in Security Studies alla LUISS.

    Sudan: tra storia e genocidio

    Play Episode Listen Later Jul 13, 2026


    Le Nazioni Unite e la Corte Penale Internazionale hanno fatto sapere di aver raccolto informazioni in grado di provare che i paramilitari delle Forze di Supporto Rapido (RSF) si sono macchiati di crimini contro l’umanità e di genocidio nel conflitto civile che sta insanguinando il Sudan da più di tre anni. Ne parliamo con Marco Trovato, direttore di Africa Rivista.Il presidente francese Emmanuel Macron accoglie a Parigi i Volenterosi proprio a ridosso dei festeggiamenti del 14 luglio. Un'occasione per parlare del sostegno all'Ucraina ma anche per mettere la politica francese sotto i riflettori. Ne parliamo con Veronica Gennari, giornalista a Parigi.Con Beda Romano, corrispondente de Il Sole 24Ore, andiamo a Bruxelles per fare il punto sull'ultimo consiglio dei ministri degli Affari esteri.

    Alta tensione Italia Russia, tra spie e diplomazia Ucraina e Iran due conflitti, un fattore: il tempo

    Play Episode Listen Later Jul 10, 2026


    Dopo l'arresto di due ex agenti dell'Aisi accusati dalla Procura di Roma di spionaggio per aver venduto informazioni alla Russia il ministro degli Esteri ha annunciato l'espulsione degli addetti dell'ambasciata Russa a cui avrebbero passato le informazioni. La reazione di Mosca è arrivata a stretto giro con la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova che ha dichiarato all'agenzia di stampa Ria Novosti che la Russia “darà una risposta adeguata” alle espulsioni. Ne parliamo con Oleksandr Danylyuk, ex consigliere speciale del direttore del FISU, l’agenzia di intelligence estera ucraina, esperto di minacce ibride, oggi dirige il think-tank Center for Defence Reforms e il nostro Antonio Talia.Non si placa l'escalation Stati Uniti IranVittorio Emanuele Parsi, professore di Relazioni Internazionali all'Università Cattolica del Sacro Cuore dove dirige l'ASERI - Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali, autore di "Contro gli imperi. Il futuro delle nostre democrazie nel nuovo ordine mondiale" (Bompiani).Kobi Michael, analista del Misgav Institute for National Security and Zionist Strategy e ricercatore all’Institute For National and Security Studies dell’Università di Tel Aviv.In chiusura parliamo dei vettori cinesi riutilizzabili con Emilio Cozzi.

    I funerali di Khamenei

    Play Episode Listen Later Jul 9, 2026


    Si concludono giovedì sera a Mashhad, in Iran, le cerimonie per i funerali dell’ex Guida Suprema Ali Khamenei. Una cerimonia di commemorazione che ha portato il feretro addirittura in Iraq, in luoghi simbolo dello sciismo, e che ha messo al centro un chiaro messaggio di compattezza dei fronti sciiti in contrapposizione con il nemico statuinitense. Ne parliamo con Maziyar Ghiabi, professore di Scienze sociali e direttore del Centro studi sull'Iran all'Università di Exeter.In chiusura del vertice Nato di Ankara, Donald Trump pare abbia ceduto la licenza di produzione dei Patriot al presidente Zelensky. Non solo, il presidente americano pare essersi riavvicinato ai partner europei congratulandosi per gli sforzi di spesa fatti nell'ultimo anno. Ne parliamo con Pietro Batacchi, direttore di Rivista Italiana Difesa.

    Guerra in Iran, tregua finita

    Play Episode Listen Later Jul 8, 2026


    Dopo l'aggressione verso tre navi commerciali nello Stretto, Washington bombarda obiettivi iraniani e cancella la licenza che aveva riaperto le vendite di petrolio di Teheran. Donald Trump lo ha detto chiaramente al vertice Nato ad Ankara: per lui la tregua può considerarsi finita. Ne parliamo con Ettore Sequi, già segretario generale della Farnesina e ambasciatore.Andiamo ad Ankara, dove è in corso il vertice Nato con Beda Romano, corrispondente a Bruxelles e inviato in Turchia per Il Sole24Ore.Infine, Antonio Talia, redattore di "Nessun luogo è lontano" ci parla del caso di spionagio che ha visto coinvolto l'ex agente dei servizi segreti Gavino Raoul Piras.

    Ankara, al via il vertice Nato

    Play Episode Listen Later Jul 7, 2026


    "Sono rimasto molto deluso dalla Nato e, francamente, se il summit non si fosse tenuto in Turchia, dove il mio amico è un leader molto forte, una persona molto forte, probabilmente non avrei partecipato", sono state le parole del presidente americano Donal Trump al suo arrivo ad Ankara. Ne parliamo con Antonio Villafranca, vice presidente per la Ricerca dell'ISPI, e con Riccardo Gasco, Visiting Research Fellow dell’Istanbul Policy Center.La Corte d’appello di Parigi ha confermato la condanna di Marine Le Pen per appropriazione indebita di fondi pubblici, condannandola a tre anni di reclusione di cui due sospesi con la condizionale. Eppure la leader della destra francese col suo partito Rassemblement National potrebbe candidarsi alle presidenziali del 2027, ma i giudici oggi l’hanno anche condannata a un anno di braccialetto elettronico. Ne parliamo con Veronica Gennari, giornalista a Parigi.

    Trump a ruota libera su Italia e sui Mondiali

    Play Episode Listen Later Jul 6, 2026


    Prima la lite con Giorgia Meloni, sfociata nella provocazione dell'ordine restrittivo nei confronti della Premier, poi la persuasione nei confronti di Infantino, numero uno della FIFA, affinché venisse revocata la squalifica del giocatore statunitense Folarin Balogun. Donald Trump continua a sfoggiare la sua assertività, spaziando dallo sport alla politica. Commentiamo con Moris Gasparri, esperto di sport globale, Dino Amenduni, esperto in comunicazione politica, e con Marco Diliddo, direttore del Centro Studi Internazionali.

    Il 4 luglio e i funerali di Khamenei

    Play Episode Listen Later Jul 3, 2026


    A volte dialogano, a volte combattono. Dal cessate il fuoco del mese scorso, Stati Uniti e Iran sono indissolubilmente legati in un paradigma dove qualche volta le distanze si accorciano ma molto spesso si dilatano. E in questi giorni la distanza non solo politica ma anche economica, sociale e culturale tra i due Paesi è quanto mai evidente. Da una parte, in varie città iraniane, si svolgono i funerali di Ali Khamenei. Oltre oceano, gli americani si apprestano a festeggiare il 4 luglio, che quest'anno segna 250 anni di indipendenza americana. Due eventi grandiosi, sentiti, partecipati. Che però mettono in evidenza ed espongono al mondo le contraddizioni e le difficoltà che attraversano entrambi i paesi. Ne parliamo con Giovanni Borgognone, professore di Storia delle dottrine politiche all'Università di Torino, e con Shervin Haravi, avvocata e attivista italo-iraniana, impegnata nella difesa dei diritti umani.

    Missili e droni su Kyiv: l'attacco più massiccio

    Play Episode Listen Later Jul 2, 2026


    Sono almeno 21 i morti e circa 85 i feriti nei raid russi di stanotte su Kiev, come comunicato dal Servizio statale di emergenza dell’Ucraina. Nel frattempo, 34 residenti sono stati tratti in salvo. Ne parliamo con Piero Meda, direttore Paese in Ucraina per WeWorld, Luca Rifiorati, coordinatore dei progetti EMERGENCY in Ucraina, Robin Meldrum, country coordinator di Msf per l'Ucraina.Il capo della delegazione negoziale iraniana ha nuovamente smentito che agli ispettori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica sarà concesso di accedere ai siti nucleari bombardati dagli Stati Uniti. Lo scrive Al Jazeera, secondo cui il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha dichiarato alla televisione di stato che non è vero che agli ispettori sarà permesso di ispezionare i siti di Fordow, Natanz e Isfahan. Ne parliamo con Paolo Magri, presidente del Comitato Scientifico di Ispi, e con Maziyar Ghiabi, professore di Scienze sociali e direttore del Centro studi sull'Iran all'Università di Exeter.

    Cina: il discorso di Xi

    Play Episode Listen Later Jul 1, 2026


    Nel giorno del 105° anniversario della fondazione del Partito comunista cinese, Xi Jinping ha affermato che «il grande rinnovamento della nazione cinese è ormai inarrestabile» e che il socialismo con caratteristiche cinesi ha «creato una nuova forma di civiltà umana», offrendo ai Paesi in via di sviluppo un percorso alternativo verso la modernizzazione. Ne parliamo con Alessandro Arduino, docente al Lau Institute del King’s College di Londra e fellow researcher al RUSI (Royal United Services Institute).Pechino rinforza i legami anche con la Bielorussia di Alexander Lukashenko, storico alleato di Putin. Ne parliamo con Micol Flammini, giornalista de il Foglio.L'Oman ha elaborato una proposta per una nuova gestione di Hormuz con l'Iran: un pedaggio su base volontaria. Lo riporta il New York Times. Commentiamo con Giuliano Noci, docente al Politecnico di Milano e Prorettore del polo territoriale cinese dell'ateneo.

    Trump e la Corte Suprema

    Play Episode Listen Later Jun 30, 2026


    La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto l’ordine esecutivo firmato nel gennaio del 2025 dal presidente Donald Trump che voleva negare la cittadinanza per i figli di immigrati senza permesso di soggiorno. Ma questa è solo l'ultima di una serie di sentenze in risposta ad alcuni provvedimenti del presidente. Ne parliamo con Giovanni Borgognone, professore di Storia delle dottrine politiche all'Università di Torino, autore di "Storia culturale degli Stati Uniti - Dagli anni Settanta a oggi" (Carocci).Per la prima volta dallo scoppio della guerra, Vladimir Putin ha ammesso le difficoltà del Paese rispetto al fabbisogno energetico, duramente messo alla prova dagli ultimi attacchi di Kiev ad alcune importanti raffinerie. Ne parliamo con Antonella Scott, giornalista de Il Sole24Ore, esperta di Russia.

    Accordo Israele-Libano, Hezbollah dice no

    Play Episode Listen Later Jun 29, 2026


    Dopo l'accordo firmato da Israele e Libano il 26 giugno, Hezbollah si sfila accusando Israele di non aver interrotto gli attacchi. L'esercito israeliano avrebbe infatti lanciato diversi attacchi nelle aree meridionali nella giornata di domenica, mentre aerei da combattimento israeliani avrebbero preso di mira edifici residenziali nella città meridionale di Nabatieh e nella vicina città di Mayfadoun. Ne parliamo con Jacopo Mocchi, giornalista a Beirut, e con Giuseppe Dentice, analista OSMED (Osservatorio Mediterraneo) dell'Istituto di Studi Politici S. Pio V.

    I numeri di Rutte e la solidità della Nato

    Play Episode Listen Later Jun 26, 2026


    La premier Meloni è di nuovo in difficoltà con gli alleati. Stavolta la patata bollente è arrivata dal segretario della Nato Mark Rutte che ha dichiarato che l'Italia, con la messa a disposizione delle sue basi, ha aiutato gli Stati Uniti nella guerra contro l'Iran. La reazione dell'Iran è stata immediata, e anche quella di Meloni che ha dichiarato con forza che gli aiuti sono stati solo di tipo logistico, come da accordi ufficiali. Ne parliamo con l'ambasciatore Alessandro Minuto Rizzo, presidente della Nato Defense College Foundation.Sale la conta delle vittime del terremoto in Venezuela: 589 vittime, 2.980 feriti, quasi 51 mila dispersi. Ne parliamo con Roberto Da Rin, corrispondente del Sole 24Ore per l'America Latina, e con Marinellys Tremamunno, giornalista italo-venezuelana, corrispondente per Diario las Americas.

    Meloni e Macron a Cap d'Antibes

    Play Episode Listen Later Jun 25, 2026


    La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è stata accolta dal presidente francese, Emmanuel Macron, a Villa Eilenroc a Cap d'Antibes, che ospita il 36esimo vertice intergovernativo tra Italia e Francia. Ne parliamo con Marc Lazar, titolare della cattedra Relazioni italo-francesi per l'Europa alla Luiss Guido Carli.Sale ad almeno 164 morti e quasi 1.000 feriti il bilancio provvisorio del sisma che ha colpito nella notte il Venezuela. La comunità internazionale si mobilita. Squadre di soccorso specializzate, coordinate dalle Nazioni Unite, sono in viaggio verso il Paese per aiutare nelle ricerche di sopravvissuti. Ne parliamo con Estefano Tamburrini, giornalista esperto di America Latina.

    L'Europa a geometrie variabili

    Play Episode Listen Later Jun 24, 2026


    Le cinque maggiori potenze militari dell'Europa si riuniscono oggi a Berlino per coordinarsi in vista del vertice Nato di inizio luglio ad Ankara. Si tratta del cosiddetto formato "E5", che comprende Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Polonia e che vede anche la partecipazione del segretario generale della Nato, Mark Rutte, collegato in videoconferenza da Washington. Ne parliamo con Alessandro Marrone, responsabile del programma “Difesa, sicurezza e spazio” dello IAI, Istituto Affari Internazionali.Secondo l'edizione europea del portale "Politico", alcuni paesi dell'Ue, tra cui Danimarca, Austria, Grecia, Germania e Paesi Bassi, stanno valutando la possibilità di inviare in Ruanda e Uzbekistan i richiedenti asilo respinti, nell’ambito della strategia europea per esternalizzare parte del sistema di rimpatrio dei migranti. Commentiamo la notizia con Alberto Magnani, corrispondente de Il Sole 24 Ore per l'Africa.

    Talebani a Bruxelles per parlare di rimpatri

    Play Episode Listen Later Jun 23, 2026


    Una delegazione dei talebani arriva in visita a Bruxelles per discutere di possibili rimpatri di cittadini afghani con i funzionari della Commissione europea. Qualche parlamentare europeo protesta, mentre un portavoce della Commissione è costretto a precisare che i colloqui "non significano in alcun modo un riconoscimento" del regime in Afghanistan. Ne parliamo con Marco Borraccetti, professore di Diritto dell’Unione europea all’Università di Bologna.Le tensioni tra Donald Trump e la premier Meloni, gli accordi tra Stati Uniti e Iran, il ritiro delle Idf dal Sud del Libano: ne parliamo con Paolo Magri, presidente del Comitato scientifico di Ispi.

    Dimissioni Starmer, la sfida arriva da Manchester

    Play Episode Listen Later Jun 22, 2026


    Keir Starmer non è più il primo ministro del Regno Unito. Il leader ha annunciato le sue dimissioni da capo del governo britannico e da leader del Partito laburista in un atteso discorso alla nazione davanti al 10 di Downing Street, a Londra. "Ho ereditato un partito politicamente, finanziariamente e moralmente fallito", ha detto. Starmer rimarrà formalmente in carica fino a quando il suo partito non avrà individuato il suo successore, per evitare un vuoto totale di potere. Ne parliamo con Arianna Giovannini, professoressa di Sociologia politica all'Università di Urbino Carlo Bo, esperta di politica britannica.

    La geopolitica del mare

    Play Episode Listen Later Jun 19, 2026


    Per decenni abbiamo dato per scontata la sicurezza del mare. Oggi, anche per via della guerra tra Iran e Stati Uniti, abbiamo riscoperto che la sicurezza del mare e il transito delle merci non sono sempre assicurati. Porti, choke points e fondali tornano ad essere spazi contesi, dove le potenze globali misurano la propria forza. Ne parliamo con Alessio Patalano, professore al King’s College di Londra, Fabio Caffio, ammiraglio in congedo, docente di diritto marittimo, e con gli ospiti incontrati alla Monaco Blue Initiative.

    Memorandum d'intesa: 14 punti, più di domanda che fermi

    Play Episode Listen Later Jun 18, 2026


    L'Iran festeggia la vittoria, Trump festeggia la vittoria. Ma chi ha ragione? Con Brian Katulis, senior fellow al Middle East Insitute, ripercorriamo i 14 punti del memorandum di intesa che ha posto fine alla guerra tra Iran e Stati Uniti.Al G7 chi ha portato a casa una vittoria è sicuramente il presidente Volodymyr Zelensky che ha avuto conferma del pieno sostegno dell'Europa e ha strappato una cessione di licenza per la produzione dei Patriot dal presidente americano Donald Trump. Commentiamo con Micol Flammini, Giornalista de Il Foglio, e con Alessandro Marrone, responsabile del programma “Difesa, sicurezza e spazio” dello IAI, l’Istituto Affari Internazionali.

    Hormuz: quasi aperto

    Play Episode Listen Later Jun 17, 2026


    Ora che la pace è raggiunta, e deve essere solo firmata in Svizzera, ci si chiede come potrebbe essere gestito lo Stretto di Hotrmuz. È lecito che l'Iran chieda un pedaggio per il transito? Lo chiediamo a Stefano Zunarelli, professore di Diritto della navigazione e dei trasporti all’Università di Bologna.Intanto, in Libano la popolazione sta tornando al Sud, anche se le ostilità non sono ancora del tutto cessate. Ne parliamo con Lorenzo Trombetta, giornalista Ansa e Limes.Andiamo poi a Evian, dove il nostro inviato Sergio Nava ci racconta le ultime dal G7.

    G7 Evian: Parla Trump, parla di tutto

    Play Episode Listen Later Jun 16, 2026


    Al G7 di Evian le due guerre dominano la scena. Per quella in Medio Oriente, con la previsione di firma dell'intesa venerdì 19 in Svizzera, il focus della missione per la riapertura di Hormuz è stata al centro delle discussioni. Del conflitto in Ucraina, invece, ha parlato direttamente il presidente Volodymyr Zelensky che, dopo un confronto con i presidenti Macron e Trump, ha sottolineato le difficoltà di Mosca e ribadito la necessità per entrambi i Paesi di arrivare a un accordo di pace. Ne parliamo con Sergio Nava, giornalista di Radio 24 inviato a Evian, e con Michele Marchi, professore di Storia contemporanea all'Università di Bologna.Intorno alle 10 del mattino di ieri Semyon Skrepezkij, artista russo noto per le caricature di Putin e degli altri esponenti del governo di Mosca, è stato ucciso in una cittadina polacca a pochi chilometri dalla Bielorussia. Ne parliamo con Luca Trenta, professore di Relazioni internazionali all’Università di Swansea, autore di "The President’s Kill List".

    Iran-Usa, c'è la pace: ma chi ha vinto davvero?

    Play Episode Listen Later Jun 15, 2026


    Al termine di un’ennesima giornata campale con l’attacco di Israele in Libano e la minaccia di una ritorsione iraniana, il Pakistan annuncia il raggiungimento dell’accordo fra Stati Uniti e Iran “con la firma il 19 giugno in Svizzera”. Me chi ha vinto questa guerra? Ne parliamo con Gianluca Ansalone, autore di “Estremi. Il mondo in bilico tra caos e polarizzazione”, e con Mattia Ferraresi, giornalista di “Domani”, ex corrispondente dagli Usa, il suo ultimo libro è “Dentro la testa di Trump”.Intanto, ha preso il via il G7 di Evian. Ne parliamo con Sergio Nava, giornalista di Radio24, inviato a Evian.

    Guerra in Iran, la pace è vicina (per la 38esima volta)

    Play Episode Listen Later Jun 12, 2026


    Per la 38esima volta l'amministrazione Trump anuncia la fine imminente del conflitto con l'Iran. Secondo alcune indiscrezioni, l'accordo comprenderebbe anche lo smantellamento del nucleare anche se Teheran, attraveso il ministro Araghchi, fa sapere di non essere così certo di una possibile soluzione alle porte. Alla complessità della vicenda, si aggiunge poi la scarsa disponibilità di Israele a cessare le ostilità con il Libano dove ancora è forte il potere di Hezbollah. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, giornalista del Sole 24Ore inviato in Libano, e con Michel Hélou, segretario generale del Blocco Nazionale libanese.In Gran Bretagna, due importanti dimissioni, tra cui quella del ministro della Difesa John Healey, hanno indebolito ulteriormente la posizione del primo ministro Keir Starmer. Ne parliamo con Marzia Maccaferri, docente di Storia contemporanea e pensiero politico alla Queen Mary University.

    Puntata del 11/06/2026

    Play Episode Listen Later Jun 11, 2026


    Belfast in fiamme

    Play Episode Listen Later Jun 10, 2026


    Manifestazioni di protesta anti immigrati, strade bloccate, bidoni e veicoli dati alle fiamme. Belfast ha reagito così, ieri, dopo l'aggressione con coltello da parte di un immigrato sudanese ai danni di un quarantenne irlandese. Ma l'atmosfera si era già surriscaldata nel Regno Unito a seguito della condanna di Vickrum Digwa, 23 anni di origini sikh, per l'uccisione del diciottenne Henry Nowak nel dicembre scorso. Ne parliamo con Dominic Bryan, professore di Antropologia alla Queen's University di Belfast.Gli Stati Uniti hanno sferrato nella notte un attacco sull'Iran, concentrato nella zona dello Stretto di Hormuz, come rappresaglia per l'abbattimento, lunedì, di un elicottero Apache americano sempre nello spazio aereo dello Stretto. Ne parliamo con Paolo Magri, presidente del Comitato scientifico di Ispi, e con Pietro Batacchi, direttore di Rivista Italiana Difesa.

    Lo stivale e le ciabatte

    Play Episode Listen Later Jun 9, 2026


    Mentre Tump impone la tregua a Netanyahu, in considerazione dei negoziati in corso, il ministro Ben-Gvir attacca l'Italia chiamandolo il Paese delle ciabatte. L'offesa, che alluderebbe ad una simpatia degli italiani per gli arabi, scaturisce dalla decisione della procura di Roma di iscrivere il ministro Ben-Gvir nella lista degli indagati per reati di tortura nei confronti degli attivisti della Flottilla. Ne parliamo con Nello Del Gatto, collaboratore a Gerusalemme, e con Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24Ore in Libano. Il legame tra la Cina e la Corea del Nord non è mai stato così forte. Questa sarebbe la conclusione della visita di Xi Jinping a Pyongyang. Ne parliamo con Giulia Pompili, giornalista della redazione esteri del Foglio.

    Iran-Israele, ancora guerra aperta

    Play Episode Listen Later Jun 8, 2026


    Dopo l'attacco di Israele a Beirut, mossa sconsigliata da Donald Trump, anche l'Iran ha ripreso gli attacchi verso Israele. Il presidente Pezeshkian ha assicurato che l'Iran non si ritirerà dai negoziati e anche Donald Trump invita a seguire il percorso della diplomazia già avviato. Ne parliamo con Minoo Mirshahvalad, ricercatrice in Sociologia all'Università di Copenhagen, Sissi Bellomo, giornalista de Il Sole 24Ore, Roberto Bongiorni, giornalista de Il Sole 24Ore inviato in Libano, e con Laura Silvia Battaglia, autrice di “I partigiani di Allah. Dall'Iran all'Arabia Saudita, la lotta per il controllo del Medio Oriente” (Mondadori).

    Ucraina-russia: spiragli di pace?

    Play Episode Listen Later Jun 5, 2026


    Il presidente ucraino, Volodymir Zelensky, ha proposto al suo omologo russo di mettere da parte la mediazione degli Stati Uniti, impegnati in Iran, e vedersi direttamente per trattare la pace. Putin si è detto favorevole ad un incontro a Mosca ma non intende rinunciare ai territori del Donetsk e del Lugansk, né a Zaporizhzhia e Kherson. Intanto, in Montenegro si discute dell'allargamento dell'Unione europea ai Balcani, mentre in Armenia, dove si andrà al voto domenica 7 giugno, il partito filo-occidentale del primo ministro uscente Nikol Pashinyan è dato per favorito. Ne parliamo con Anna Zafesova, giornalista esperta di Russia, Marilisa Lorusso, analista di Osservatorio Balcani e Caucaso, e con Giorgio Fruscione, ricercatore e analista di Ispi, esperto di Balcani.

    La tregua in Libano e il nodo disarmo di Hezbollah

    Play Episode Listen Later Jun 4, 2026


    Mentre Washington e le cancellerie europee esultano per la firma del cessate il fuoco condizionato che dovrebbe mettere fine al conflitto nel Paese dei Cedri, i raid israeliani non cessano e ci si chiede quanto possa essere plausibile il disarmo di Hezbollah. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, giornalista de Il Sole24Ore inviato in Libano.La Camera dei Rappresentanti ha approvato ieri una misura che potrebbe costringere il presidente Trump a porre fine alla guerra in Iran, in una mossa che segna la prima sfida della Camera bassa del Congresso contro la Casa Bianca. Ne parliamo con Giovanni Borgognone, professore di Storia delle dottrine politiche all'Università di Torino, autore di "Storia culturale degli Stati Uniti - Dagli anni Settanta a oggi" (Carocci).

    Ore di scontri nel Golfo. L'Iran attacca Kuwait e Barhein

    Play Episode Listen Later Jun 3, 2026


    Mentre il pesidente Trump assicura che i negoziati con l'Iran non si sono interrotti, l'esercito iraniano diffonde immagini dei missili contro obiettivi Usa nel Kuwait. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, giornalista de Il Sole24Ore, inviato in Libano.Anche le tensioni tra Ucraina e Russia si acuiscono: Kiev colpisce obiettivi vicino a San Pietroburgo proprio mentre nella città di Vladimir Putin è in corso il Forum economico. Ne parliamo con Carolina De Stefano, docente di Storia e politica russa alla Luiss Guido Carli, e con Giuliano Noci, prorettore del Polo cinese del Politecnico di Milano, autore di “Disordine. Le nuove coordinate del mondo” (Il Sole24 Ore Libri).

    Puntata del 02/06/2026

    Play Episode Listen Later Jun 2, 2026


    La minaccia russa: droni nei cieli europei

    Play Episode Listen Later Jun 1, 2026


    Mentre il presidente Trump, a più riprese, snocciola affermazioni di presa di distanza dalla Nato, nei cieli al confine con la Russia la situazione si fa caotica. Gli sconfinamenti sono sempre più frequenti, così come le attività di disturbo dei sistemi Gps dei droni. Ne parliamo con Antonio Talia, giornalista e autore di "Nessun luogo è lontano", di ritorno dalla Lennart Meri Conference svoltasi a Tallinn.

    Drone in Romania: tensione alle stelle

    Play Episode Listen Later May 29, 2026


    Un drone russo è precipitato su un edificio residenziale nella città di Galați, in Romania, ferendo due cittadini. La reazione immediata è stata quella di dichiarare il console russo persona non grata. La Nato ha condannato l'attacco. Ne parliamo con Pietro Batacchi, direttore di Rivista Italiana Difesa, e con l'ambasciatore Riccardo Sessa, Presidente della Società Italiana per l'Organizzazione Internazionale (S.I.O.I.).

    Iran e Libano nuova escalation

    Play Episode Listen Later May 28, 2026


    Una nuova escalation tra Iran e Stati Uniti ha contraddistinto la prima parte della giornata di oggi nello Stretto di Hormuz. Le Guardie rivoluzionarie iraniane hanno annunciato di aver lanciato un attacco contro una base aerea americana in Medio Oriente da cui, secondo Teheran, sarebbero scattati i raid statunitensi condotti poche ore prima nell'area strategica del Golfo Persico. Ne parliamo con Maziyar Ghiabi, professore di Scienze sociali e direttore del Centro Studi sull'Iran all'Università di Exeter, Emily Tasinato, visiting fellow presso Fondazione CSF, Jacopo Mocchi, firma di L'Espresso, e con Rayhane Tabrizi, attivista iraniana in Italia, presidente della associazione Manaà.

    Nato senza ombrello, Baltici ago della bilancia

    Play Episode Listen Later May 27, 2026


    La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha incontrato a Vilnius i leader di Estonia, Lettonia e Lituania. Le incursioni di droni russi nello spazio aereo baltico "non sono incidenti isolati", ma parte di una "deliberata strategia" del Cremlino, ha detto la presidente. Intanto, proprio in questo momento di instabilità ai confini con la Russia, Donad Trump fa proclami sul possibile disimpegno nella Nato o su una riduzione consistente degli investimenti. Ma qual è lo stato reale dei fatti? Lo chiediamo ad Alessandro Minuto Rizzo, presidente della Nato Defense College Foundation.A Gaza, dove le IDF hanno appena colpito Mohammad Odeh, capo delle brigate al Qassam, permane una situazione di grande incertezza e mancanza dei beni primari e delle condizioni basiche di sopravvivenza. Ne parliamo con Irdi Memaj, medico di Emergency a Deir al-Balah, e con Kobi Michael, analista del Misgav Institute for National Security and Zionist Strategy.

    Cuba, Libano e Iran: guerre regionali, crisi globali

    Play Episode Listen Later May 26, 2026


    Qualche giorno fa il segretario di Stato Marco Rubio è stato chiaro nel rivolgersi al popolo cubano: "Il presidente Trump offre una via di uscita a Cuba, un'occasione per cambiare". Nel frattempo la situazione sull'isola è sempre più grave, con l'energia centellinata e gli approvvigionamenti di cibo carenti. Ne parliamo con Antonella Mori, responsabile del programma America Latina di Ispi e docente alla Bocconi.Mentre si inasprisce il fronte Usa-Iran, Israele continua a colpire il Libano. Commentiamo con Jacopo Mocchi, firma di L'Espresso, inviato a Beirut.

    Leone e l'enciclica

    Play Episode Listen Later May 25, 2026


    Parla per metafore Papa Leone, nel suo discorso pronunciato oggi in Aula del Sinodo, alla presentazione di Magnifica humanitas, la prima enciclica del suo pontificato. Ma fa anche abbondanti e puntuali riferimenti alla storia quando paragona l'effetto dello sviluppo industriale sulla vita dei più deboli al diffondersi dell'intelligenza artificiale, definita dal pontefice una "minaccia da disarmare". Con Alessandro Marroni, vaticanista del Sole24Ore, analizziamo il discorso di Leone XIV, cercando di capire quanto potrebbe andare a disturbare i poteri della Silicon Valley e l'amministrazione Trump.Mentre i negoziati sull'Iran sono ancora in corso, cerchiamo di immaginare il Medio Oriente dopo il conflitto. Riuscirà Trump a ristabilire la pace e a dare seguito ai Piani di Abramo? Lo chiediamo a Michela Mercuri, docente di Storia dei Paesi musulmani all'Università di Padova.Nell’attacco di domenica scorsa contro Kiev, la Russia ha usato un missile Oreshnik, un missile balistico a raggio intermedio particolarmente distruttivo. Cosa ci dice questa mossa? Ne parliamo con Davide Maria De Luca, firma de Il Domani, inviato a Kiev.

    Puntata speciale dal Festival dell'economia di Trento

    Play Episode Listen Later May 23, 2026


    Puntata speciale dal Festival dell'economia di Trento

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