city in northeastern Italy
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Scarica il Regalo gratuito: https://bit.ly/4xw9B5xTutti sognano Roma, Firenze e Venezia… ma la vera magia dell'Italia spesso si nasconde lontano dai percorsi più battuti. In questo podcast ti porto alla scoperta di due borghi straordinari che custodiscono l'anima più autentica del nostro Paese: vicoli silenziosi, panorami mozzafiato, tradizioni secolari e quel ritmo lento che rende l'Italia così speciale. Scoprirai: - Civita di Bagnoregio, la suggestiva “città che muore” - Locorotondo, una delle perle bianche della Puglia - Perché i borghi italiani offrono un'esperienza unica e autentica - Dove trovare la vera cultura, il vero cibo e la vera ospitalità italianaCapitoli del podcast:0:00 - Introduzione3:20 - Civita di Bagnoregio8:04 - Locorotondo11:55 - Conclusione
Radio Gioconda Notizie Venerdì ore 9:30 Le news di #RadioGioconda, che raccontano che cosa accade in Friuli-Venezia Giulia.
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Abbiamo avuto il piacere di ritrovare ai nostri microfoni Mario Fioretti, head coach del Derthona Basket che ha appena concluso la sua prima stagione da capo allenatore portando Derthona ai playoff, dopo una ottima stagione regolare e una coppa Italia sfumata solo in finale contro l'Olimpia Milano.Abbiamo parlato della serie contro Venezia terminata solo negli ultimi possessi e decisa dai dettagli. Dettagli di cui abbiamo parlato e gli abbiamo chiesto di analizzare a fondo dando chiavi di lettura molto interessanti.La settimana della coppa Italia è stata qualcosa di unico e l'esserci andato cosi vicino è una gioia, ma anche un pizzico di rammarico. Si è trattato della costruzione del roster estiva, delle prospettive di Derthona che giocherà una coppa europea e anche del NIL rapportandolo alla sua esperienza NCAA di diversi anni fa.La puntata è disponibile sul nostro canale YouTube e su tutti gli aggregatori di podcast.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
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Three clubs are heading to Serie A. But can any of them survive?In this Serie B special we break down the full 2025-26 season - how Venezia dominated under Stroppa, how Frosinone built one of the most efficient attacks in the division, and how Galliani's Monza used the January window to win promotion through the playoffs.Who are the coaches? How did each side play? And which of the three has the best chance of staying up?We also go round by round through the playoffs, which includes the most heartbreaking final in recent Serie B memory.We also cover the relegation battle, the playout, and the sides coming up from Serie C.Become a patreon: https://patreon.com/Serieaspotlight?Special Shoutout to our Media Partners Benevo Bid - Check out their collection here; https://benevobid.com/#acmilan #inter #juventus #torino #napoli #atalanta #bologna #fiorentina #roma #lazio #lecce #cagliari #udinese #monza #venezia #como #hellasverona #parma #empoli #genoa #football #soccer #footballpodcast #podcast PatreonYoutube: https://www.youtube.com/@serieaspotlightInstagram: https://www.instagram.com/serieaspotlight/Twitter: https://x.com/SerieASpotlight?Website: https://serieaspotlight.org/
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Esittelyssä tulevan Serie A -kauden nousijajoukkueet: Venezia, Monza & Frosinone* Serie B 25/25 (1:13)* Sarjanousijat vertailussa (8:26)* Fritto Misto (1:15:07)Italopodcastin jaksoissa Kimmo Kantolan vakiovieraana on italialaisen jalkapallon ekspertti Mitri Pakkanen. Jakso nauhoitettu ti 9.6. Ota yhteyttä: seinakolmannelle@gmail.comSeuraa Instagramissa:https://www.instagram.com/seinakolmannelle/ (@seinakolmannelle)X:ssä:x.com/SKolmannelle
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Fluent Fiction - Italian: Blossoming Traditions: Marco's Venetian Floral Vision Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-06-08-07-38-19-it Story Transcript:It: Nel cuore di Venezia, al mercato di Rialto, i banchi cominciavano a prendere vita sotto il cielo azzurro di primavera.En: In the heart of Venezia, at the mercato di Rialto, the stalls began to come alive under the blue spring sky.It: L'aria era pregna di profumi invitanti: pesce fresco, spezie esotiche e il dolce aroma dei fiori sbocciati.En: The air was filled with inviting scents: fresh fish, exotic spices, and the sweet aroma of blossomed flowers.It: Marco, un fioraio ambizioso, si affrettava ad allestire il suo angolo di paradiso floreale tra le vie strette e affollate.En: Marco, an ambitious florist, hurried to set up his corner of floral paradise among the narrow, crowded streets.It: Era poco dopo la Festa della Repubblica, e Marco sapeva che i turisti cercavano souvenir da portare a casa, un pezzetto di Venezia intriso di bellezza.En: It was shortly after the Festa della Repubblica, and Marco knew that tourists were looking for souvenirs to take home, a little piece of Venezia infused with beauty.It: Lui voleva attirare la loro attenzione con qualcosa di speciale, mantenendo però l'arte tradizionale dei fiori italiani.En: He wanted to catch their attention with something special, while still maintaining the traditional art of Italian flowers.It: Un compito non facile con tanti concorrenti attorno.En: Not an easy task with so many competitors around.It: Marco decise di creare un ponte tra vecchio e nuovo.En: Marco decided to create a bridge between the old and the new.It: Combinò i classici gigli e rose italiani con design moderni e colori vivaci.En: He combined classic Italian lilies and roses with modern designs and vibrant colors.It: Composizioni che parlavano lo stesso linguaggio delle gondole eleganti e degli archi antichi di Venezia.En: Compositions that spoke the same language as the elegant gondolas and ancient arches of Venezia.It: Mentre lavorava, il sole faceva brillare la rugiada sui petali come diamanti.En: As he worked, the sun made the dew on the petals sparkle like diamonds.It: Arrivò Giulia, una giovane donna con un occhio attento ai dettagli.En: Giulia, a young woman with a keen eye for details, arrived.It: "Marco, queste nuove composizioni sono bellissime," disse mentre toccava delicatamente un bouquet.En: "Marco, these new compositions are beautiful," she said as she gently touched a bouquet.It: Marco le sorrise.En: Marco smiled at her.It: "Grazie, Giulia.En: "Thank you, Giulia.It: Spero possano attirare più clienti."En: I hope they can attract more customers."It: Alessandro, un amico giornalista, si avvicinò con il suo immancabile taccuino.En: Alessandro, a journalist friend, approached with his ever-present notebook.It: "Hai sentito?En: "Did you hear?It: Un famoso organizzatore di eventi è in città.En: A famous event organizer is in town.It: Potrebbe passare da qui," avvisò Marco con entusiasmo.En: They might stop by here," he informed Marco with excitement.It: Poco dopo, proprio mentre il mercato si riempiva, apparve l'evento clou: un elegante organizzatore di eventi si fermò davanti al banco di Marco.En: Shortly after, just as the market was filling up, the main event appeared: an elegant event organizer stopped in front of Marco's stall.It: Osservò le composizioni con interesse, e poi chiese: "Molto belle, ma sono autentiche?"En: He observed the compositions with interest, and then asked, "Very beautiful, but are they authentic?"It: Marco, nonostante il cuore che batteva forte, sorrideva sicuro.En: Marco, despite his heart beating fast, smiled confidently.It: Conosci ogni fioritura, spiega con passione l'origine di ogni fiore e come la tradizione si intreccia con il presente.En: He knew every bloom, explained with passion the origin of each flower and how tradition intertwines with the present.It: Parlò delle fragranze del sud, dei colori delle colline fiorite e della purezza delle sue creazioni.En: He spoke of the fragrances of the south, the colors of the flowering hills, and the purity of his creations.It: L'organizzatore annuì, affascinato dalla conoscenza di Marco.En: The organizer nodded, fascinated by Marco's knowledge.It: "Prendo queste per il nostro evento," disse infine, lasciando il fioraio con un senso di vittoria.En: "I'll take these for our event," he finally said, leaving the florist with a sense of victory.It: Strada facendo, molti altri visitatori furono catturati dalle composizioni di Marco, ora più fiducioso che mai nel suo approccio creativo.En: Along the way, many other visitors were captured by Marco's compositions, now more confident than ever in his creative approach.It: Aveva dimostrato che la tradizione non era un peso, ma una preziosa base su cui costruire.En: He had demonstrated that tradition was not a burden but a precious foundation on which to build.It: E nel fruscio dei petali al vento, sapeva di aver trovato la sua via, una che univa il passato all'innovazione in un'unica armonia.En: And in the rustle of petals in the wind, he knew he had found his path, one that united the past with innovation in a single harmony.It: Venezia, con i suoi riflessi dorati sull'acqua, abbracciava Marco e le sue creazioni, mentre il mercato viveva di nuova energia.En: Venezia, with its golden reflections on the water, embraced Marco and his creations, as the market thrived with new energy.It: Il sorriso di Marco, ora più largo, brillava tanto quanto il sole sopra la città eterna.En: Marco's smile, now wider, shone as brightly as the sun above the eternal city. Vocabulary Words:the heart: il cuorethe stall: il bancothe scent: il profumothe florist: il fioraioambitious: ambiziosothe corner: l'angolothe paradise: il paradisothe bouquet: il bouquetthe lily: il gigliothe gondola: la gondolasparkling: brillantethe journalist: il giornalistathe notebook: il taccuinothe organizer: l'organizzatoreauthentic: autenticothe bloom: la fioriturathe fragrance: la fragranzathe hill: la collinathe purity: la purezzathe knowledge: la conoscenzathe victory: la vittoriathe approach: l'approcciothe harmony: l'armoniarustle: fruscioto capture: catturarevibrant: vivacethe path: la viagolden: doratocrowded: affollatothe arch: l'arco
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Iniziamo la puntata dall’Ungheria e dalla MotoGP. Cade subito Bezzecchi, vince Marquez. Sentiamo Carlo Pernat.Voliamo poi a Parigi per farci raccontare da Alex Nizegorodcew cosa sta succedendo nella finale del Roland Garros tra Zverev e Cobolli.Con Umberto Zapelloni invece andiamo a Montecarlo per celebrare la vittoria, l’ennesima, di Kimi Antonelli in Formula 1.Spazio anche al basket: con Guido Bagatta parliamo dell’eliminazione della Virtus Bologna arrivata ieri sera contro Venezia, ma anche della finale NBA, dove i New York Knicks conducono la serie per 2-0 contro i San Antonio Spurs.Iniziamo la seconda ora analizzando il momento difficile del Milan, ancora a caccia di dirigenti e allenatore dopo la mancata qualificazione Champions. Convocato Massimo Ferrari, DG di We Build.Ci spostiamo poi a Belluno, dove il nostro Carlo Genta è stato raggiunto dall’ex arbitro Paolo Casarin per discutere delle novità arbitrali introdotte nel prossimo Mondiale.A seguire parliamo di Nazionale: Marco Nosotti di Sky ci racconta le ultimissime in vista della sfida in Grecia di questa sera.In coda torniamo sulla finale del Roland Garros per un aggiornamento sulla sfida con Vincenzo Martucci.
The Golden Crew is back from a short hiatus — read: Tom turned 50 and somehow scored a birthday video from Mick Foley himself (all thanks to Jenn, naturally). We kick things off with a brand-new game Madison cooked up: A Free Cruise, But… Trevor, Tom, and Jenn each get their fate dealt, and before it's over Jenn has adopted an emotional-support seagull named Patricia and Tom is doing the nine-deck bathroom climb forty times. Play it yourself at games.section29.com and tell us what outcome you got.On the actual news front: Half Moon Cay is now RelaxAway Half Moon Cay, complete with a brand-new pier (open as of June 1), a tram around the island, and bars one through six waiting on you — assuming the pier's short enough to stagger back from. We also dig into the Carnival data breach that hit six million people (800,000 of them Texans, and somehow not Trevor, who is furious he can't join the class action), plus word that Christine Duffy will be aboard the next FSS sailing in February 2027.We take a more serious turn to talk about a young woman who lost her legs on a Carnival-approved excursion — a heartbreaking story, and a real reminder to vet your excursions, read the reviews, and never assume "booked through the cruise line" means risk-free. (Credit to cruiseradio.net for the reporting.)Then it's straight back to the chaos: a Reddit legend who swallowed a diamond to smuggle it off the island, an "Entitlement of the Seas" cruise hack that absolutely does not work, and a Weekend at Bernie's tangent we accept no legal responsibility for. Plus a Speak Pipe from Brando, who's sailing out of New York to Canada on the Venezia — on purpose, this time.Leave us a Speak Pipe at speakpipe.com/carnivalcruisingpodcastaways and join the crew in our Facebook group (search The Podcastaways). If you made it to the end of this one — congratulations, you survived the show. Print your badge.
Questa settimana ascoltiamo la storia di ALESSANDRA LAZZARIN, illustratrice. Alessandra è anche architetta e ha pubblicato numerosi e premiati albi illustrati, a partire dal primo, “Un gioco da ragazze”, edito da Orecchioacerbo e di cui è autrice di testo e immagini, fino al più recente, “Florian”, romanzo di Guus Kuijer, edito da Camelozampa, finalista all'ultimo premio Strega ragazzi . Alessandra ha un tratto vivace, vibrante, contemporaneo, che mi ha colpito dal primo incontro. Oggi parliamo di ribellione, Venezia, carboneria e tanto altro ancora.Questo è un podcast indipendente. Clicca i link qui di seguito per: Diventare un PATREON de "Il Mondo Invisibile" e sostenere questo podcast con un piccolo contributo per coprire le spese di produzione ed aiutarmi a continuare questo progetto;Ricevere la NEWSLETTER de “Il Mondo Invisibile” su Substack;Ascoltare il podcast anche su YOUTUBE;Seguire l'account Instagram @ilmondoinvisibilepodcast e la pagina facebook, per vedere le opere degli artisti, e per mandarmi i tuoi commenti.Grazie milleA presto! Alessandro#alessandralazzarin #arte #illustratori #illustratore #illustrazioni #illustrazione #alboillustrato #picturebook #immagini #ilmondoinvisibile #ilmondoinvisibilepodcast #podcastitaliani
Incontro tra la vicesindaca di Vicenza Isabella Sala, il sindaco di Monteviale Claudio Cegalin e l'assessore regionale a Urbanistica ed Enti Locali Marco Zecchinato. Al centro del colloquio, i finanziamenti regionali ed europei per migliorare la mobilità e i trasporti in tutta l'area vicentina.
La tertulia de esRadio reivindica el brillante legado de Manuel Summers y el humor irreverente que consagró al cuarteto pop. En esta nueva entrega del programa Par Impar, los presentadores Juanma González y Dani Palacios viajan en el tiempo hasta el año 1987 para analizar uno de los mayores fenómenos de la cultura pop española: la película Sufre Mamón. Para este viaje nostálgico, cuentan con la participación del crítico Gonzalo Contreras, un apasionado seguidor del grupo Hombres G y colaborador habitual del espacio. Durante la charla, se repasa la importancia de aquel año en el que, a pesar de competir en las pantallas con superproducciones internacionales de la talla de Atracción Fatal, Los Intocables o Arma Letal, el verdadero rey de la taquilla en España fue el largometraje musical protagonizado por la célebre banda liderada por David Summers. Los integrantes del podcast coinciden en que Hombres G no es solo un grupo musical, sino un pilar fundamental para entender la música popular española. Su capacidad para conectar con el público ha trascendido generaciones, logrando que tanto los jóvenes de la época como las nuevas hornadas de oyentes conozcan al dedillo himnos como Devuélveme a mi Chica o Venezia. Los ponentes comparan el calado de sus canciones con el de mitos internacionales como los Beatles o David Bowie, señalando que la banda madrileña posee al menos una quincena de temas atemporales que forman parte del patrimonio emocional de millones de personas, independientemente de sus gustos musicales particulares. Uno de los aspectos más analizados en el programa es la figura del director del filme, Manuel Summers, padre de David Summers. El cineasta, a menudo infravalorado por la crítica de su tiempo por su transición hacia un cine más comercial, es reivindicado en la tertulia como un creador brillante y un cronista excepcional de la sociedad de su época. A lo largo de su carrera, Summers destacó no solo en el ámbito cinematográfico, sino también en el humor gráfico y la sátira en publicaciones históricas como La Codorniz o Hermano Lobo. Su habilidad para conectar con las masas se tradujo en éxitos colosales de taquilla, convirtiendo películas como Adiós, Cigüeña, Adiós o La Niña de Luto en auténticos hitos sociales. Durante el coloquio, se destaca el marcado contraste entre la propuesta estética de Hombres G y la sofisticación de la movida madrileña. Mientras que formaciones como Alaska y los Pegamoides o Radio Futura apostaban por una cuidada puesta en escena de influencia punk y vanguardista, Hombres G irrumpió con una imagen de sencillez absoluta, vistiendo vaqueros y polos normales. Esta aparente falta de pretensiones, sumada a unas melodías frescas y directas que hablaban de problemas cotidianos, supuso una revolución de buen rollo que sintonizó de inmediato con el sentir de una juventud que buscaba divertirse sin excesivas complicaciones intelectuales. El análisis de Sufre Mamón, actualmente disponible en la plataforma Netflix, se detiene en varias de sus escenas más gamberras, cuya incorrección política las haría hoy del todo impensables. Los tertulianos recuerdan entre risas las bromas pesadas gastadas a los sacerdotes del colegio católico, el desternillante destino del mono teñido de verde o el descontrol en las aulas con el lanzamiento de palomas, perros y gatos. Estas secuencias, que beben directamente del espíritu de las comedias adolescentes americanas al estilo de Porkys, reflejan una época de libertad creativa y un sentido del humor irreverente que hoy en día difícilmente superaría los filtros de la censura social contemporánea. La película también destaca por la genialidad de sus personajes secundarios, entre los que sobresale el villano de la función, Ricky Lacoste. Interpretado de forma hilarante por un primo de David Summers, este personaje encarna al típico pijo arrogante que intenta robarle la novia al protagonista, Marta, papel interpretado por Marta Madruga, pareja real del cantante en la vida real. El grupo rememora con humor la escena del concierto en la que Ricky canta la hilarante balada Piensa en mi Almohada mientras el público le abuchea al grito de idiota y gilipollas, un momento que consagra el tono festivo y autoparódico de una producción que no se tomaba a sí misma demasiado en serio. Para finalizar, los participantes del programa de esRadio analizan la evolución del grupo tras el estreno de la secuela Suéltate el Pelo en 1988 y su posterior separación en 1993. Su regreso triunfal en 2003 con el disco Peligrosamente Juntos y el éxito del sencillo Lo Noto demostró que el fenómeno fan seguía plenamente vigente, uniendo a padres e hijos en conciertos multitudinarios. Esta capacidad de resistencia al paso del tiempo consagra a Hombres G como una leyenda viva de la historia del pop en España, un grupo cuya música sigue despertando una profunda y alegre nostalgia en varias generaciones de españoles.
L'Italia è davvero un Paese fermo e che penalizza i giovani?In questo episodio di Nessuno Escluso, Clara Morelli e Carlo Notarpietro hanno intervistato Michele Boldrin, economista, professore alla Washington University in St. Louis e segretario del partito Ora! Con il suo stile schietto, provocatorio e senza peli sulla lingua, Boldrin ci ha raccontato quali sono i principali punti del programma del suo partito e con lui abbiamo parlato di crisi energetica, economica e demografica, del risultato delle elezioni comunali a Venezia, di flessibilità europea e dei principali temi del dibattito politico italiano. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sofia ha cinquant'anni, vive in provincia di Como e ogni mattina attraversa la frontiera per andare a lavorare in Svizzera. Per capire la sua storia, bisogna partire da molto più indietro - da una famiglia in cui i soldi non c'erano.Sofia nasce da due genitori appena diciottenni. I soldi sono pochi, le tensioni molte, e quando i suoi si separano lei frequenta il liceo classico di Como in mezzo a figli di medici e avvocati. È lì che la mancanza di denaro diventa una sofferenza vera. «Le mie compagne avevano le Superga del colore della maglietta. Io avevo i vestiti dei sacchi. Ho fatto il primo anno di superiori con il Montgomery che mi era stato comprato e quando ero in classe non l'ho mai tolto». È in quegli anni che si forma la convinzione che ancora oggi guida Sofia: i soldi danno libertà, e quella libertà bisogna guadagnarsela da soli. Sua madre trova un lavoro come bibliotecaria e non vacilla: i suoi figli faranno l'università. Sofia ottiene la borsa di studio massima, si laurea in Scienze dell'Educazione alla Cattolica, poi si iscrive a un master a Venezia in Integrazione degli stranieri. Per fare lo stage obbligatorio, nessuno in Italia risponde. Così prova a telefonare in Svizzera e trova subito lavoro in un centro, dove lavora ancora adesso. Oggi Sofia dirige venticinque persone e guadagna seimila euro al mese. È una posizione che gestisce con una discrezione quasi assoluta: quasi nessuno sa quanto guadagna. E quando la differenza con gli altri emerge, cerca di stemperarla. Ma dentro la famiglia il meccanismo si complica: paga sempre lei le pizze, fa sempre i regali più grandi, e sente che qualcosa nelle relazioni, piano piano, viene falsato. «Se guadagni tre volte quello che guadagna la persona con cui mangi la pizza, è anche normale che a un certo punto paghi e basta. Ma poi le relazioni vengono condizionate da questo, perché si insinua quel tarlo secondo cui sono sempre io quella che paga».Il privilegio di cui sa di godere, Sofia cerca di farlo ricadere indirettamente anche sul resto della società. «Di mestiere lotto contro l'ingiustizia sociale tutto il giorno. E cerco anche di fare in modo che la qualità della vita delle persone che mi sono più vicine sia migliore grazie al mio lavoro».
Fluent Fiction - Italian: Lovers Unite: Overcoming Distance on Venice's Canals Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-06-01-07-38-19-it Story Transcript:It: Luca camminava lentamente lungo le calli di Venezia.En: Luca walked slowly along the calli of Venezia.It: I suoi pensieri erano come le onde del Canal Grande: andavano e venivano, senza fermarsi mai.En: His thoughts were like the waves of the Canal Grande: they came and went, never stopping.It: Veniva da Roma e aveva preso il treno presto, con il cuore colmo di dubbi e speranze.En: He had come from Roma and had taken the train early, his heart filled with doubts and hopes.It: Arrivato in Piazza San Marco, Luca si fermò un momento.En: Arriving in Piazza San Marco, Luca paused for a moment.It: La piazza era viva con i colori e i suoni della primavera.En: The square was alive with the colors and sounds of spring.It: I turisti scattavano foto, i piccioni volavano in cerchio e il sole brillava sopra il campanile.En: Tourists were taking photos, pigeons flew in circles, and the sun shone above the bell tower.It: Ma Luca non riusciva a godersi la bellezza del luogo.En: But Luca couldn't enjoy the beauty of the place.It: Aveva un nodo allo stomaco.En: He had a knot in his stomach.It: Pensava ad Elena.En: He was thinking about Elena.It: Luca ed Elena si erano conosciuti l'estate scorsa, quando Luca era venuto a Venezia per una breve vacanza.En: Luca and Elena had met last summer when Luca had come to Venezia for a short vacation.It: L'intesa era stata immediata.En: The connection was immediate.It: Si erano innamorati, nonostante la distanza tra le loro città.En: They had fallen in love, despite the distance between their cities.It: Ma ora la distanza sembrava un muro difficile da abbattere.En: But now the distance seemed like a wall difficult to tear down.It: Luca era venuto per trovare risposte, per parlare con Elena del loro futuro.En: Luca had come to find answers, to talk to Elena about their future.It: Elena arrivò puntuale.En: Elena arrived on time.It: Il vento le muoveva i capelli, e il suo sorriso era più luminoso del sole stesso.En: The wind blew through her hair, and her smile was brighter than the sun itself.It: Luca la abbracciò forte, sentendo per un momento che tutti i suoi timori si dissolvevano.En: Luca hugged her tightly, feeling for a moment that all his fears melted away.It: Insieme, si incamminarono verso il Canal Grande, passeggiando mano nella mano.En: Together, they started walking towards the Canal Grande, strolling hand in hand.It: Giunti al margine del canale, si fermarono.En: Once they reached the edge of the canal, they stopped.It: L'acqua scintillava sotto i raggi del sole.En: The water sparkled under the rays of the sun.It: Il momento era arrivato.En: The moment had come.It: Luca prese un respiro profondo.En: Luca took a deep breath.It: "Elena," iniziò, "questa distanza... è difficile."En: "Elena," he began, "this distance... it's difficult."It: Elena annuì, i suoi occhi cercavano quelli di Luca.En: Elena nodded, her eyes searching for Luca's.It: "Lo so," rispose lei, "ma io ti voglio bene.En: "I know," she replied, "but I care about you.It: Voglio che troviamo una soluzione insieme."En: I want us to find a solution together."It: "Ci sono giorni in cui mi sembra di non farcela," ammise Luca.En: "There are days when it seems I can't do it," admitted Luca.It: "Ma poi penso a te, e voglio lottare per noi."En: "But then I think of you, and I want to fight for us."It: Parlarono a lungo, il mormorio dell'acqua a fare da sottofondo alle loro parole.En: They talked for a long time, the murmur of the water serving as the background to their words.It: Discuterono dei loro sogni, delle loro paure.En: They discussed their dreams, their fears.It: Erano sinceri, aperti, e per la prima volta Luca si sentì sollevato.En: They were sincere, open, and for the first time, Luca felt relieved.It: Capì che non era solo.En: He realized he was not alone.It: Elena era con lui, pronta a combattere.En: Elena was with him, ready to fight.It: Decisero di provare a vedersi più spesso.En: They decided to try to see each other more often.It: Decisero di pianificare il futuro insieme.En: They decided to plan the future together.It: Non sarebbe stato facile, ma erano disposti a provarci.En: It wouldn't be easy, but they were willing to try.It: Questa volta, mano nella mano, tornarono verso la piazza, sentendosi più vicini, nonostante i chilometri che di solito li separavano.En: This time, hand in hand, they returned to the square, feeling closer, despite the kilometers that usually separated them.It: In Piazza San Marco, il sole tramontava, tingendo il cielo di colori caldi.En: In Piazza San Marco, the sun was setting, painting the sky with warm colors.It: Luca ed Elena, insieme, guardavano quel tramonto, consapevoli che l'amore aveva il potere di superare qualsiasi distanza.En: Luca and Elena, together, watched that sunset, aware that love had the power to overcome any distance.It: Con il cuore più leggero, Luca sapeva che il loro legame era forte abbastanza per reggere la sfida del tempo e dello spazio.En: With a lighter heart, Luca knew that their bond was strong enough to withstand the challenge of time and space. Vocabulary Words:the calli: le callithe waves: le ondethe knot: il nodothe stomach: lo stomacothe distance: la distanzathe wall: il muroto tear down: abbattereto hug: abbracciarethe edge: il margineto sparkle: scintillaredeep breath: respiro profondoto nod: annuirethe murmur: il mormoriothe background: il sottofondothe fears: i timorito melt away: dissolversithe solution: la soluzioneto fight: lottaresincere: sinceriopen: apertirelieved: sollevatoto plan: pianificareto withstand: reggerethe challenge: la sfidathe bond: il legameto overcome: superarethe solution: la soluzioneto admit: ammettereto discuss: discuterethe sunset: il tramonto
Dopo il risultato delle elezioni amministrative di Venezia è tornato prepotentemente il dibatitto sui sondaggisti, ma la verità è che quando perdi, così come quando vinci il merito o il demerito è della politica.
Gian Piero Brunetta"Memoria Festival"Mirandolawww.memoriafestival.it05 Giugno 2026ore 21:30La famiglia Panini, quelli delle figurine: tra storia e ricordoCon Gian Piero Brunetta, Francesca Cima, Letizia Lamartire, Laura Panini e Antonio PaniniDa una piccola edicola di Modena alle tasche di tutti i bambini italiani, quello delle figurine Panini è stato un viaggio incredibile, partito dall'intraprendenza di una donna, Olga Cuoghi Panini, e dalla sua fiducia nel futuro. Un viaggio che è diventato adesso anche una serie televisiva di cui lo storico del cinema Gian Piero Brunetta, la produttrice Francesca Cima, la regista Letizia Lamartire e i membri della famiglia Panini Laura e Antonio ripercorrono la storia.06 Giugno 2026ore 11:00Racconti di storie e di ricordiCon Marco Paolini in dialogo con Gian Piero BrunettaIl teatro di Marco Paolini è da sempre un cantiere della memoria, un luogo dove i ricordi individuali si intrecciano con i grandi eventi della Storia. In questo incontro, l'autore e attore veneto, in dialogo con lo storico del cinema Gian Piero Brunetta, ci guida nel suo laboratorio creativo, esplorando il ruolo della parola nel tenere in vita il passato e ricordandoci che raccontare storie è l'unico modo che abbiamo per non smarrire il senso del presente.06 Giugno 2026ore 15:30Dalla Storia alle storieCon Paolo Puppa in dialogo con Gian Piero BrunettaIl drammaturgo Paolo Puppa, tra i più autorevoli storici del teatro in Italia, dialoga con lo storico del cinema Gian Piero Brunetta sul potere del palcoscenico e della finzione di scavare nelle pieghe della memoria, tra dimensione collettiva e individuale. L'incontro è arricchito dall'interpretazione di Puppa dei monologhi di Filottete e del Figlio dai Sei personaggi in cerca d'autore di Luigi Pirandello.Gian Piero Brunetta è professore emerito di Storia e critica del cinema all'Università degli Studi di Padova. Fra le sue numerose pubblicazioni, l'opera in cinque volumi dedicata alla storia del cinema italiano (Editori Riuniti; Laterza 2008), per Einaudi un Dizionario dei registi del cinema mondiale (2007), i cinque volumi della Storia del cinema mondiale (2003), e una Guida alla storia del cinema italiano (2003). Ha collaborato con “la Repubblica” e con numerose riviste letterarie e cinematografiche italiane e straniere. Nel 2022 ha pubblicato La Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia 1932-2022 (Marsilio) e nel 2024 Cinema italiano. Una storia grande 1905-2023 (Einaudi). Tra le sue pubblicazioni più recenti: Pasolini e il cinema (Carocci editore, 2025) e Veneto capitale del cinema e della visione (Ronzani, 2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Fluent Fiction - Italian: Finding Balance in Venezia: A Journey Beyond Work Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-05-28-22-34-01-it Story Transcript:It: La luce del tramonto cadeva dolcemente sui canali di Venezia.En: The light of the sunset gently fell on the canals of Venezia.It: Le gondole si muovevano lentamente, riflettendo i colori caldi del cielo.En: The gondolas moved slowly, reflecting the warm colors of the sky.It: In un hotel elegante vicino al Canal Grande, Luca si preparava per una conferenza di lavoro molto importante.En: In an elegant hotel near the Canal Grande, Luca was getting ready for a very important work conference.It: Sentiva la pressione sulle sue spalle.En: He felt the pressure on his shoulders.It: Voleva impressionare i suoi superiori; la competizione era forte.En: He wanted to impress his superiors; the competition was strong.It: Tuttavia, il suono delle campane e il profumo del mare gli ricordavano che c'era qualcosa di più in quella città incantevole.En: However, the sound of the bells and the smell of the sea reminded him that there was something more in this enchanting city.It: Luca indossava il suo miglior abito e si aggiustava la cravatta davanti allo specchio.En: Luca wore his best suit and adjusted his tie in front of the mirror.It: Pensava con attenzione a ogni parola che avrebbe detto durante la presentazione.En: He carefully thought about every word he would say during the presentation.It: Poi, mentre scendeva nella hall dell'hotel, incontrò Martina.En: Then, as he descended into the hotel lobby, he met Martina.It: Martina era del posto, e si erano conosciuti la sera prima a una cena.En: Martina was a local, and they had met the evening before at a dinner.It: Aveva un sorriso che poteva illuminare tutta Venezia.En: She had a smile that could light up all of Venezia.It: "Ciao, Luca," disse Martina.En: "Hello, Luca," said Martina.It: "Hai già scoperto il fascino nascosto della nostra città?"En: "Have you already discovered the hidden charm of our city?"It: "No, non ancora," rispose Luca, sorridendo.En: "No, not yet," replied Luca, smiling.It: "Sono stato troppo occupato."En: "I've been too busy."It: Martina fece un passo avanti.En: Martina stepped forward.It: "Stasera c'è una gondola libera al tramonto.En: "Tonight there's a free gondola at sunset.It: Mi piacerebbe mostrarti la Venezia che non si vede dalla sala conferenze."En: I'd like to show you the Venezia that you can't see from the conference room."It: Luca esitò.En: Luca hesitated.It: Alla stessa ora, aveva la presentazione più importante del suo viaggio.En: At the same time, he had the most important presentation of his trip.It: Ma il pensiero di una serata con Martina nel cuore di Venezia sembrava irresistibile.En: But the thought of an evening with Martina in the heart of Venezia seemed irresistible.It: Nel frattempo, alla conferenza, Giorgio, il capo di Luca, notò la sua assenza e lo chiamò al telefono.En: Meanwhile, at the conference, Giorgio, Luca's boss, noticed his absence and called him on the phone.It: "Luca, sei pronto per la presentazione?En: "Luca, are you ready for the presentation?It: Tra poco inizia."En: It starts soon."It: Il cuore di Luca batteva forte.En: Luca's heart was pounding.It: Doveva prendere una decisione.En: He had to make a decision.It: Guardò Martina.En: He looked at Martina.It: Nei suoi occhi c'era una promessa di avventura e autenticità che non trovava spesso nel mondo degli affari.En: In her eyes, there was a promise of adventure and authenticity that he didn't often find in the business world.It: "Arrivo subito, Giorgio," disse Luca, ma dopo aver chiuso la chiamata, sapeva già la sua scelta.En: "I'll be right there, Giorgio," Luca said, but after hanging up, he already knew his choice.It: Sotto il cielo stellato e con la luna che iniziava a riflettersi sull'acqua, Luca si trovava sulla gondola con Martina.En: Under the starry sky, with the moon beginning to reflect on the water, Luca found himself on the gondola with Martina.It: Mentre si allontanavano dai rumori della città, lui capì qualcosa di importante.En: As they moved away from the city's noises, he realized something important.It: La carriera era significativa, sì, ma vivere il momento e trovare una connessione vera era altrettanto vitale.En: Career was significant, yes, but living in the moment and finding a true connection was equally vital.It: La sera finì con un brindisi di prosecco e risate.En: The evening ended with a toast of prosecco and laughter.It: Luca realizzò che, a volte, seguire il cuore non significava abbandonare le responsabilità, ma semplicemente vederle con una nuova prospettiva.En: Luca realized that sometimes following the heart doesn't mean abandoning responsibilities, but simply seeing them from a new perspective.It: Quando tornò all'hotel, con la brezza veneziana ancora nei capelli, Luca si sentì diverso.En: When he returned to the hotel, with the Venetian breeze still in his hair, Luca felt different.It: Aveva trovato un equilibrio, un nuovo apprezzamento per i momenti spontanei che rendevano la vita più ricca.En: He had found a balance, a new appreciation for the spontaneous moments that made life richer.It: E così, la magia di Venezia non lo aiutò solo a scoprire la bellezza della città, ma anche quella dentro se stesso.En: And so, the magic of Venezia helped him discover not only the beauty of the city but also that within himself. Vocabulary Words:the sunset: il tramontothe canal: il canalethe gondolas: le gondolethe hotel: l'hotelthe conference: la conferenzathe pressure: la pressionethe shoulders: le spallethe superiors: i superiorithe competition: la competizionethe bells: le campanethe mirror: lo specchiothe lobby: la hallthe dinner: la cenathe smile: il sorrisothe charm: il fascinothe gondola: la gondolathe boss: il capothe heart: il cuorethe promise: la promessathe adventure: l'avventurathe authenticity: l'autenticitàthe business world: il mondo degli affarithe starry sky: il cielo stellatothe moon: la lunathe noises: i rumorithe career: la carrierathe moment: il momentothe connection: la connessionethe toast: il brindisithe breeze: la brezza
Un podcast a 3 voci per scoprire un luogo meraviglioso in Italia: Comacchio. Comacchio si trova a circa 120km a sud di Venezia e, come Venezia, è costruita sull'acqua e caratterizzata da splendidi canali e dalle Valli di Comacchio. Qual è la storia della città? Perché non è famosa come Venezia? Quali sono i luoghi più belli di questa zona? Parliamo di questo e altro con la storica Elena Beneventi, autrice del libro Comacchio. Un borgo d'acqua. (disponibile du Amazon) e con la collega Erica Ghirardelli.Elena sarà presente al viaggio studio di Comacchio come guida esperta e appassionata. Il viaggio studio per parlare italiano a Comacchio è organizzato in collaborazione tra Italian Time Zone e Italiano con Erica, per info scrivi a info@italiantimezone.com ____________________________________________________________________________Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/italian-time-zone-l-italiano-con-la-storia--5159377/support.
Silvia Bortoli"Come il cane è arrivato tra noi ed è rimaasto"Quodlibetwww.quodlibet.it«Cedesi cane per il resto educatissimo e che alla parola Fermo! si fa statua di sale.»Ci sono decisioni che alle persone ragionevoli possono sembrare avventate, come accogliere un cucciolo di Jack Russell in una casa in cui la demenza mette già a dura prova l'equilibrio e la resistenza della famiglia. La quotidianità è già costretta e faticosa, le relazioni sociali praticamente svanite, la solitudine grande, e un cane di tre mesi con le sue intemperanze non può che complicare le giornate e aumentare la fatica, ma porta nuova vita e nuove relazioni che sostituiscono in parte quelle perdute, con altri cani, con altri ambienti, con padroni (o «genitori», come a volte chiamano sé stessi) di altri cani; si imparano cose che non si sapevano, non solo sui cani, ma sulle persone e su mondi ai quali la vita precedente la malattia non avrebbe dato accesso e che portano inaspettatamente amicizia e sollievo. E soprattutto, come dice Jon, uno dei passanti che si incontrano in questo libro, prendere un cane in una situazione difficile è forse un azzardo, ma in fin dei conti la cosa migliore da fare: «perché i cani ci parlano e ci consolano e ci guariscono dalle malattie dell'anima».Silvia Bortoli è nata a Venezia nel 1946, ha vissuto a lungo a Milano, a Napoli e a Benevento e da qualche anno è tornata a vivere a Milano. Ha pubblicato poesia (Tutti i fiumi), racconti e romanzi brevi (L'inesperienza, Percezioni variabili, Quattro giorni a marzo, Mentre il poeta si allontana piange, Come sono finita dove sono finita).Ha tradotto letteratura tedesca per le maggiori case editrici italiane; tra i suoi autori Heinrich Böll, Thomas Mann, Theodor Fontane, Friedrich Nietzsche, Walter Benjamin, Ingeborg Bachmann, Wim Wenders.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Paola Peresin"Il viaggio di Slavc"Errori, bugie, falsi miti e leggende sul lupoPrefazione di Franca ZanichelliIllustrazioni interne di Tobia RavàKellermann Editorewww.kellermanneditore.itNelle Alpi orientali un lupo solitario cammina su sentieri che intere popolazioni avevano abbandonato due secoli fa. La sua storia diventa simbolo di un fenomeno più vasto: il ritorno di una specie selvatica in territori che l'avevano dimenticata.Ma Slavc non avanza solo tra boschi e pascoli alpini, attraversa anche un territorio culturale fragile e minato, dove ogni sua impronta risveglia echi di controversie ancestrali e paure mai sopite.Paola Peresin è laureata in Scienze Biologiche, lavora con Enti Locali e Università su aree afferenti alla Conservazione della Natura.Tobia Ravà (Padova, 1959), lavora a Venezia, ha frequentato la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia ed Urbino. Si è laureato in semiologia delle arti all'Università di Bologna, allievo di Umberto Eco, Renato Barilli, Omar Calabrese, Flavio Caroli. Dipinge dal 1971 ed ha esposto dal 1977 in mostre personali e collettive in Italia, Belgio, Croazia, Francia, Germania, Spagna, Brasile, Argentina, Giappone e Stati Uniti. È presente in collezioni sia private che pubbliche, in Europa, Stati Uniti, America Latina, e in Estremo Oriente. Nel 1983 è tra i fondatori del gruppo bolognese AlcArte, attivo all'Università di Bologna (DAMS), con l'intento di coniugare il fare arte all'epistemologia. Dal 1988 si occupa di iconografia ebraica e ha svolto con Gadi Luzzatto Voghera e Paolo Navarro Dina un lavoro di ricerca e schedatura nell'ambito dell'epigrafia ebraica nel Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Nel 1993 è il promotore del gruppo Triplani, che, partendo dalla semiologia biplanare di Greimas e Calabrese, prende il nome dall'ipotesi di un terzo livello di lettura simbolica, accanto a quelli del significato e del significante. Nel 1998 è tra i soci fondatori di Concerto d'Arte Contemporanea, associazione culturale che si propone di riunire artisti con le stesse affinità per riqualificare l'uomo ponendolo in sintonia con l'ambiente e rendere l'arte contemporanea conscia dei suoi rapporti con la storia e la storia dell'arte, anche interagendo espositivamente con parchi, ville, edifici storici e piazze di città d'arte. Dal 1999 ha avviato un ciclo di conferenze, invitato da università e istituti superiori d'arte, sulla sua attività nel contesto della cultura ebraica, della logica matematica e dell'arte contemporanea.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il centrodestra ha vinto le elezioni amministrative, portando a casa un buon risultato a Venezia e in altre città italiane. Il centrosinistra o campo larghissimo ha tenuto su alcune città, inclusa la Salerno di Vincenzo De Luca che inizia il suo quinto mandato da sindaco della città. Gli accordi che Donald Trump potrebbe raggiungere in Iran rischiano di ripristinare semplicemente la situazione precedente al 28 febbraio. Una situazione che fa pensare a quanto inutile davvero sia stata questa guerra. Ma non solo. Oggi la BCE incontrerà alcuni istituti di credito europei per discutere del pericolo rappresentato da Claude Mythos, l'intelligenza artificiale di Anthropic per le banche del continente. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Oggi siamo in diretta dalla Torre dell’Arsenale di Venezia, dove da domani al 31 maggio si terrà la settima edizione del Salone Nautico di Venezia. Attese 300 imbarcazioni, di cui 240 in acqua, e 270 espositori provenienti da Italia, Europa e Mediterraneo orientale. Il Salone conferma la vocazione internazionale della città e il ruolo strategico dell’Arsenale come hub nautico tra Adriatico, Balcani e Mar Nero, puntando su innovazione, sostenibilità e tradizione marittima veneziana. L’evento è promosso dal Comune di Venezia e organizzato da Vela spa con la Marina Militare Italiana. Passano nei nostri studi: Luigi Brugnaro, sindaco uscente di Venezia, Avv. Alberto Galassi, amministratore delegato uscente di Ferretti Group ed esperto di nautica, Giovanni Da Ponte, maestro d'ascia.Doccia fredda in Borsa per la prima Ferrari elettricaDopo la presentazione ufficiale della Ferrari Luce, prima vettura 100% elettrica della Casa di Maranello, il titolo Ferrari è arrivato a perdere oltre il 6% a Piazza Affari. Il progetto era stato svelato in tre fasi tra caratteristiche tecniche, interni e reveal finale a Roma davanti a clienti e media selezionati. Sul mercato emergono però dubbi su design, prezzo e strategia del modello, giudicato da molti distante dai canoni storici Ferrari. Dure anche le parole di Luca Cordero di Montezemolo: “Si rischia la distruzione di un mito”. Si collega con noi Mario Cianflone, Il Sole 24Ore.
Il centrodestra mantiene Venezia e Reggio Calabria, il centrosinistra vince a Prato e Pistoia. De Luca trionfa a Salerno senza il simbolo del Pd. L’analisi del voto amministrativo con Martina Carone, analista YouTrend e manager Youtrend Strategies, docente di analisi dei media all’Università di Padova.La nostra Livia Zancaner ci racconta due casi in cui dall'affidamento dei figli vengono escluse le madri vittime di abusi, a beneficio del padre abusante. Italia ed Europa colpite da un caldo anomalo, con temperature che arrivano a superare di 12 °C le medie stagionali. Ne parliamo con Giulio Betti, climatologo e meteorologo del CNR - Consorzio Lamma.
Oltre sei milioni di elettori che sono stati chiamati alle urne nei 722 Comuni al voto, di cui 18 capoluoghi di Provincia, per l'elezione diretta dei sindaci e il rinnovo dei consigli comunali.Venezia, Prato, Reggio Calabria, Salerno e Messina le città più grandi.L'eventuale ballottaggio, nei Comuni con più di 15mila abitanti, si svolgerà il 7 e 8 giugno.Ne parliamo con Lorenzo De Sio, ordinario di Scienza Politica presso la LUISS Guido Carli e direttore del CISE (Centro italiano studi elettorali) e Raffaele Nevi, Forza italia.
Scarica gratuitamente le 7 Regole di Italiano Automatico: https://italianoautomatico.lpages.co/corso-gratuito-le-7-regole-di-italiano-automatico/Tutti parlano di Toscana, Venezia o Sicilia… ma l'Italia nasconde tesori meno conosciuti, e spesso ancora più autentici.In questo podcast scoprirai Abruzzo e Marche: natura incredibile, borghi senza tempo, cibo pazzesco e luoghi che sembrano usciti da un altro mondo.Un viaggio perfetto per migliorare il tuo italiano… e trovare ispirazione per il tuo prossimo itinerario. Capitoli del podcast:0:00 - Introduzione3:03 - Abruzzo9:23 - Le Marche13:41 - Conclusione
Massimo Rebotti analizza i risultati del primo turno delle elezioni comunali, con la vittoria inattesa del candidato del centrodestra Simone Venturini nel capoluogo veneto e quella scontata di Vincenzo De Luca a Salerno. Gian Guido Vecchi racconta il contenuto della «Magnifica Humanitas», incentrata sull'intelligenza artificiale. Alberto Giulini parla dell'inchiesta sugli scontri di domenica sera, in cui è rimasto gravemente ferito un tifoso juventinoElezioni comunali del 25-26 maggio: tutti i risultatiLa nuova enciclica di papa Leone: «Disarmare l'Intelligenza artificiale e superare la teoria della guerra giusta»Scontri prima del derby Torino-Juve, Marco Basoccu in prognosi riservata
Iniziamo la puntata commentando i risultati di questa tornata di elezioni amministrative. Per farlo sentiamo Emilia Patta, commentatrice politica de Il Sole 24 Ore e raggiungiamo prima Silva Menetto a Venezia e poi Ilaria Masini da Arezzo.Catia Caramelli ci racconta poi la prima enciclica di Papa Leone XIV, dedicata all’intelligenza artificiale.Dopo i verdetti dell’ultima giornata di Serie A, le squadre iniziano a rimodellarsi per la prossima stagione. In casa Milan c’è aria di rivoluzione. Ci spiega tutto Dario Ricci.
Nel The Essential di martedì 26 maggio, Chiara Piotto parla di: 00:00 i due casi sospetti di Ebola a Milano sono negativi; 04:35 l'enciclica di Papa Leone XIV sull'IA; 07:42 come sono andate le elezioni amministrative a Venezia, Reggio Calabria, Salerno, Prato, Pistoia e nel resto d'Italia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Oggi a “Quilisma” Giovanni Conti affronta la straordinaria figura di un musicista che fu una vera e propria stella del firmamento musicale trecentesco in Italia. Francesco Landini (noto anche come Francesco Cieco o Francesco degli Organi, c. 1325–1397) è stato il più importante compositore, organista e poeta italiano dell'Ars nova. Divenuto cieco da bambino a causa del vaiolo, fu un brillante polistrumentista e teorico. Fu organista nella chiesa di San Lorenzo a Firenze ed eccelse nella composizione vocale. Di lui ci sono giunte 141 ballate, 12 madrigali, una caccia e un virelai. È secondo solo a Guillaume de Machaut per quantità di opere profane pervenuteci. Nel settembre 1368 vinse una celebre competizione a Venezia, dove fu incoronato d'alloro dal re di Cipro, Pietro I di Lusignano, alla presenza del Petrarca. Coltivò con successo anche gli studi filosofici, astronomici e la poesia. Fu inoltre inventore di strumenti musicali, tra cui la sirena delle sirene.
Nuova puntata dell'appuntamento domenicale di «Giorno per giorno»: le repliche dell'editorialista alle domande e osservazioni che avete mandato via WhatsApp al 345 6125226«Maturità per tutti»: ecco le nuove Lezioni del CorriereNaso e labbra, sette adolescenti su dieci fanno ricorso ai «ritocchini». Il medico: «I primi a 14 anni, anche con kit fai da te»Venezia, torna il ticket d'accesso: orari, tariffe, esenzioni. Già 35 mila i visitatori registrati
Quando si pensa all'Italia, il caffè è tra le prime cose che vengono in mente. Ma come è arrivato in Italia? Perché gli italiani lo bevono così? E perché, se ordini «un caffè» in un bar italiano, ti arriva sempre e solo un espresso? In questo articolo scoprirai tutta la storia del caffè in Italia — dalle origini africane fino alla moka — e imparerai il vocabolario e le curiosità che ti faranno fare un'ottima figura con gli italiani. Non è italiano! Tutta la verità sul CAFFÈ 1. Le Origini del Caffè: un Viaggio Lunghissimo Oggi il caffè sembra italianissimo — quasi come se fosse nato tra le colline della Toscana o nei vicoli di Napoli. Ma la verità è un'altra: il caffè non è italiano, almeno non all'inizio. Le origini del caffè si trovano probabilmente in Etiopia, in Africa. Esiste una leggenda che racconta di un pastore di nome Kaldi, che un giorno notò qualcosa di strano: le sue capre, dopo aver mangiato alcune bacche rosse di una pianta particolare, non riuscivano più a dormire la notte — erano iperattive, quasi euforiche. Kaldi assaggiò quelle bacche, le portò a dei monaci, e da lì cominciò tutto. Dalla penisola arabica — soprattutto dallo Yemen — il caffè si diffuse rapidamente. Nel mondo arabo nacquero i primi luoghi pubblici dove si beveva caffè, si discuteva di politica, si facevano affari, si raccontavano storie: i precursori dei nostri bar. Il caffè era già un fatto sociale ancora prima di arrivare in Europa. 2. Il Caffè Arriva in Italia Il caffè arrivò in Italia intorno al XVI e XVII secolo, grazie ai commerci tra Venezia e l'Impero Ottomano. Venezia, in quel periodo, era uno dei centri commerciali più importanti d'Europa — la porta tra Oriente e Occidente. Ed è proprio da quella porta che entrò il caffè. Ma all'inizio non tutti erano contenti di questa novità. Alcune persone lo consideravano una bevanda sospetta, straniera, persino pericolosa. C'erano voci che lo definivano «la bevanda del diavolo». Secondo una storia molto popolare, fu Papa Clemente VIII a risolvere la questione: assaggiò il caffè, gli piacque molto, e lo "benedisse" ufficialmente. Da quel momento, nessuno poteva più dire che fosse una bevanda del diavolo — se lo beve il Papa, va bene per tutti. Nel Seicento aprirono le prime botteghe del caffè, che erano molto più di semplici bar: erano luoghi di incontro, di cultura, di discussione. Artisti, scrittori, filosofi, commercianti — tutti si ritrovavano lì per parlare, leggere, discutere. Bere caffè era già, da subito, un atto collettivo e sociale. 3. L'Italia Reinventa il Caffè: Nasce l'Espresso Fin qui, il caffè era semplicemente importato. Ma gli italiani non si accontentano: devono sempre migliorare le cose. Alla fine dell'Ottocento e all'inizio del Novecento, l'Italia fece qualcosa di rivoluzionario: inventò un modo completamente nuovo di preparare il caffè. Grazie all'uso della pressione del vapore, si riuscì a estrarre il caffè in pochi secondi, in modo rapido, concentrato, intenso. Nacque così l'espresso. L'espresso non è solo un tipo di caffè — è quasi una metafora dello stile di vita italiano: breve, intenso, e senza fronzoli. Si beve in piedi al banco, in trenta secondi, si chiacchiera un momento con il barista, e si torna alla vita. Se qualcuno offre un espresso, non bisogna aspettarsi di sedersi e sorseggiarlo per venti minuti come un tè inglese: l'espresso si beve subito, finché è ancora caldo. 4. La Moka: il Caffè Entra nelle Case Italiane Se l'espresso è il re del bar, la moka è la regina di casa. Nel 1933, un uomo di nome Alfonso Bialetti inventò un oggetto destinato a diventare iconico: la moka, quella piccola caffettiera ottagonale in alluminio che probabilmente si è vista mille volte. L'idea era geniale nella sua semplicità: l'acqua nella parte inferiore, il caffè macinato nel filtro nel mezzo, e la pressione del vapore che spinge l'acqua attraverso il caffè, facendolo salire nella parte superiore. Il risultato? Un caffè forte, profumato, fatto comodamente a casa. Con la moka, il rito del caffè entrò nelle cucine italiane. E con esso, entrarono anche tutti i momenti che ci girano intorno: aspettare che il caffè salga, sentire quel gorgoglio caratteristico, gridare in cucina «Il caffè è pronto!» Se l'espresso al bar è la pausa veloce, la moka è il momento lento — il caffè della domenica mattina, quello dopo pranzo in famiglia, quello che fa la nonna. C'è qualcosa di profondamente affettivo nella moka: non è solo uno strumento, è un oggetto carico di ricordi. Il suo nome, tra l'altro, deriva da Mokha, una città dello Yemen famosa per il commercio del caffè — un altro segno del lungo viaggio che il caffè ha fatto prima di arrivare nelle nostre case. 5. Quanti Tipi di Caffè Esistono in Italia? In Italia il caffè non è uno solo. Esistono tantissime varianti, e conoscerle permette di ordinare al bar come un vero italiano. Espresso — il caffè classico: corto, intenso, concentrato. Quando si ordina semplicemente «un caffè» in un bar italiano, arriva sempre questo. Caffè lungo — più acqua rispetto all'espresso, sapore meno concentrato. Adatto a chi preferisce un caffè meno intenso. Caffè ristretto — meno acqua dell'espresso normale, ancora più concentrato e intenso. Non è per tutti — ma chi lo ama non lo cambierebbe con niente. Caffè macchiato — un espresso con una piccola quantità di latte, solo una «macchia». Non è un cappuccino: è un espresso leggermente ammorbidito. Cappuccino — espresso con latte montato a schiuma. È il caffè tipico della colazione italiana. Attenzione: in Italia il cappuccino si beve al mattino, mai dopo pranzo. Ordinarlo nel pomeriggio o dopo cena è considerato una cosa da turisti. Marocchino — espresso con cacao in polvere e schiuma di latte. Una piccola coccola per chi ama la combinazione di caffè e cioccolato. Caffè corretto — espresso con l'aggiunta di un liquore: grappa, sambuca o brandy, a seconda dei gusti. Si dice che il liquore «corregga» il caffè — viene bevuto spesso la mattina da chi ama iniziare la giornata con un tocco in più. Caffè americano — espresso allungato con acqua calda. Più simile al caffè filtrato americano: più lungo e meno intenso rispetto all'espresso classico. Consiglio pratico: per fare colazione come un italiano, ordina un cappuccino e un cornetto. Siediti al banco, bevi veloce, e vai avanti con la giornata. Domande Frequenti Perché in Italia "Un Caffè" Significa Sempre Espresso? Perché l'espresso è diventato il caffè per antonomasia in Italia fin dalla sua invenzione a fine Ottocento. Quando si dice «un caffè» senza specificare altro, il barista capisce automaticamente che si vuole un espresso. Qualsiasi altra variante — lungo, macchiato, americano — va specificata esplicitamente. È Vero che il Cappuccino Non Si Beve dopo Pranzo in Italia? Sì, è una delle regole non scritte più radicate della cultura italiana. Gli italiani ritengono che il latte appesantisca la digestione, quindi il cappuccino — e in generale qualsiasi caffè con latte abbondante — si beve al mattino, a colazione. Dopo pranzo o cena si beve sempre e solo l'espresso. Ordinare un cappuccino nel pomeriggio non è un errore grammaticale, ma è un segnale infallibile che si è stranieri. Qual È la Differenza tra Caffè Macchiato e Cappuccino? La differenza principale sta nella quantità di latte. Il caffè macchiato è un espresso con una piccola «macchia» di latte — pochissimo, giusto per ammorbidire leggermente il sapore. Il cappuccino invece ha una quantità molto maggiore di latte montato a schiuma, che bilancia l'espresso in modo più deciso. In termini di volume, il cappuccino è circa tre volte più grande di un macchiato. Come Mai il Caffè Fu Chiamato "Bevanda del Diavolo"? Quando il caffè arrivò in Europa nel XVI e XVII secolo, era una bevanda completamente sconosciuta e di provenienza orientale. In un'epoca in cui tutto ciò che veniva dall'Oriente o che aveva effetti stimolanti era guardato con sospetto, alcuni ecclesiastici lo considerarono pericoloso e lo associarono al diavolo. Fu Papa Clemente VIII, secondo la tradizione, a eliminare questa diffidenza assaggiandolo personalmente e approvandolo — rendendo di fatto impossibile continuare a condannarlo. La Moka Si Usa Ancora nelle Case Italiane? Sì, moltissimo. Nonostante la diffusione delle macchine per il caffè in capsule, la moka rimane presente nella stragrande maggioranza delle cucine italiane. Ha un valore che va oltre il pratico: è un oggetto carico di significato affettivo e culturale, legato ai ricordi di famiglia, alle domeniche mattina, al caffè della nonna. Nel 2021 la moka Bialetti è stata addirittura inserita nella collezione permanente del MoMA di New York come esempio di design italiano iconico. La storia del caffè è lunga e ricca, così come la sua varietà. Scoprila nell'articolo dedicato a tutti i tipi di caffè. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Quiz sul Caffè nella Cultura Italiana", "description": "Quiz interattivo sul caffè italiano con 10 domande su storia, tradizioni, tipi di caffè e vocabolario per studenti di italiano.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Qual era la funzione principale delle prime botteghe del caffè in Italia nel Seicento?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Luogo di incontro culturale e politico" } }, { "@type": "Question", "name": "Secondo la tradizione, fu Papa Clemente VIII a far sì che il caffè fosse accettato in Italia dopo averlo assaggiato.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Vero" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale caratteristica rende l'espresso diverso dagli altri modi di preparare il caffè?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer",...
Wir springen in dieser Folge ins Jahr 1438. Die norditalienische Stadt Brescia wird von Streitkräften Mailands belagert, und der einzige Ausweg: Entsatzung durch Venedig, dem sich Brescia in den 1420er Jahren unterworfen hat. Das Problem: der einzig sinnvolle Weg für Venedig das zu tun führt über den Gardasee, der allerdings im Süden, genau dort, wo venezianische Schiffe Zugang hätten, von Mailand kontrolliert wird. Also wird beschlossen, einen anderen Weg zu gehen: über die Berge! Wir sprechen über diesen Plan, über Venedig als Landmacht und vor allem über die mächtigen Söldnerführer jener Zeit, die Condottieri. // Erwähnte Folgen - GAG389: Spieglein, Spieglein an der Wand – https://gadg.fm/389 - GAG429: Der Eimerkrieg – https://gadg.fm/429 - GAG467: Das Leben der Lucrezia Borgia – https://gadg.fm/467 - GAG67: Palladio, der erfolgreichste Architekt aller Zeiten – https://gadg.fm/67 - GAG447: Christina, Hans und Heinrich oder Wie ein Gemälde entsteht – https://gadg.fm/447 - GAG342: Das Stockholmer Blutbad – https://gadg.fm/342 // Literatur - La battaglia di Desenzano del 1439 e la Val Lagarina (Galeas per montes), ‚Quaderni del Borgoantico‘, 17, 2016, pp. 59-61“. - Andenna, Giancarlo. Il contesto politico-sociale dell'assedio del 1438-1439. Brescia tra i Visconti e Venezia. ITA, 2019. - Capulli, Massimo. „The Venetian Warships of Lake Garda. News of the Benacus Project: What If Fresh Water Is No Longer Protective?“ Heritage 6, Nr. 2 (2023): 1594–604. - Law, John E. „The Venetian Mainland State in the Fifteenth Century“. Transactions of the Royal Historical Society 2 (Dezember 1992): 153–74. - M. E. Mallett. The Military Organisation of a Renaissance State. 2010 - Michael Mallett. Mercenaries and Their Masters. Pen & Sword, 2019 - Romano, Dennis, 1951-. The Likeness of Venice : A Life of Doge Francesco Foscari, 1373-1457. 2023 - Zenobi, Luca. Venice's Terraferma Expansion and the Negotiation of Territories in Late Medieval Italy. 15. September 2020. Das Episodenbild zeigt einen Ausschnitt einer Darstellung der Unternehmung aus dem 19. Jh. //Aus unserer Werbung Du möchtest mehr über unsere Werbepartner erfahren? Hier findest du alle Infos & Rabatte: https://linktr.ee/GeschichtenausderGeschichte //Geschichten aus der Geschichte jetzt auch als Brettspiel! Werkelt mit uns am Flickerlteppich! Gibt es dort, wo es auch Becher, T-Shirts oder Hoodies zu kaufen gibt: https://geschichte.shop // Wir sind jetzt auch bei CampfireFM! Wer direkt in Folgen kommentieren will, Zusatzmaterial und Blicke hinter die Kulissen sehen will: einfach die App installieren und unserer Community beitreten: https://www.joincampfire.fm/podcasts/22 //Wir haben auch ein Buch geschrieben: Wer es erwerben will, es ist überall im Handel, aber auch direkt über den Verlag zu erwerben: https://www.piper.de/buecher/geschichten-aus-der-geschichte-isbn-978-3-492-06363-0 Wer unsere Folgen lieber ohne Werbung anhören will, kann das über eine kleine Unterstützung auf Steady oder ein Abo des GeschichteFM-Plus Kanals auf Apple Podcasts tun. Wir freuen uns, wenn ihr den Podcast bei Apple Podcasts oder wo auch immer dies möglich ist rezensiert oder bewertet. Wir freuen uns auch immer, wenn ihr euren Freundinnen und Freunden, Kolleginnen und Kollegen oder sogar Nachbarinnen und Nachbarn von uns erzählt! Du möchtest Werbung in diesem Podcast schalten? Dann erfahre hier mehr über die Werbemöglichkeiten bei Seven.One Audio: https://www.seven.one/portfolio/sevenone-audio
Le elezioni nel Regno Unito certificano la crisi del Partito Laburista La Giornata della Vittoria mostra la vulnerabilità di Putin Polemica per il padiglione russo alla Biennale di Venezia È partita l'edizione 109 del Giro d'Italia
In minor keys è il titolo della sessantunesima esposizione internazionale d'arte della Biennale di Venezia curata da Koyo Kouoh. La curatrice svizzera camerunese è morta l'anno scorso ma il suo progetto è stato portato a termine dalla sua squadra curatoriale. Al di là delle polemiche che rischiano di metterla in ombra è una mostra ricca e ambiziosa. Il cantautore, dj e produttore eporediese Cosmo racconta il suo nuovo album La fonte. Al Piccolo teatro Strehler di Milano va in scena Oracle del regista e drammaturgo polacco Łukasz Twarkowski; uno spettacolo che, partendo dalla vita di Alan Turing, esplora un futuro incerto tra intelligenze artificiali sempre più sofisticate e stato di sorveglianza. L'autrice per l'infanzia Beatrice Alemagna ha illustrato il libro Lotta combinaguai scritto nel 1971 da Astrid Lindgren e appena uscito per Mondadori. CONLeonardo Merlini, giornalista di Aska news che collabora con InternazionaleCosmo, musicistaMattia Palma, critico teatrale e dramaturgBeatrice Alemagna, scrittrice e illustratrice Koyo Kouoh: https://www.youtube.com/watch?v=q_yNuFiNWGQCosmo: https://www.youtube.com/watch?v=J8wjioYdlc4 Oracle di Łukasz Twarkowski: www.youtube.com/watch?v=C2IgDgK6R_8Beatrice Alemagna: https://www.youtube.com/watch?v=TSxd3KgjvT4Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Come sempre, dedichiamo la prima parte della nostra trasmissione a una discussione sull'attualità. La nostra prima conversazione prende spunto da un articolo pubblicato sulla rivista The Atlantic. L'autore sostiene che gli Stati Uniti potrebbero aver subito una sconfitta nel confronto con l'Iran e che la perdita strategica americana non possa più essere recuperata. Poi, parleremo di un'indagine penale francese contro Elon Musk e la sua piattaforma social X. Le accuse includono la diffusione di immagini di abusi sessuali su minori, deepfake, disinformazione e complicità nella negazione di crimini contro l'umanità attraverso il sistema di intelligenza artificiale di X, Grok. Nella nostra rubrica scientifica della settimana parleremo di uno studio che rivela che i pappagalli selvatici imitano gli altri pappagalli quando provano cibi nuovi e sconosciuti. E concluderemo la prima parte del programma di oggi con una discussione sulla 61ª Biennale di Venezia, inaugurata il 9 maggio in un clima di forti tensioni geopolitiche e proteste diffuse. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è The indefinite pronouns: qualcosa, niente, and nulla. Ne troverete diversi esempi nel dialogo dedicato alla nuova ordinanza del Comune di Livorno contro la pipì dei cani in strada. Un confronto che parte da un problema giudicato da molti cittadini fastidioso e maleodorante. Nel finale, daremo spazio all'espressione idiomatica del giorno: essere all'altezza in un confronto su Silvia Salis, sindaca di Genova e figura emergente della politica italiana, sempre più presente al centro del dibattito pubblico nazionale. - Gli Stati Uniti stanno perdendo il confronto con l'Iran? - Le autorità francesi proseguono le indagini penali contro Grok, l'intelligenza artificiale di Musk - I pappagalli selvatici imitano gli altri pappagalli quando provano cibi nuovi e sconosciuti - Le polemiche politiche caratterizzano l'edizione 2026 della Biennale di Venezia - Pipì dei cani, a Livorno serve la bottiglietta - Silvia Salis, la promessa che scuote la politica italiana
Guillem Balague, Julien Laurens and Mina Rzouki are with Steve Crossman to discuss; Real Madrid president Florentino Pérez's ‘disaster-class', whether Jose Mourinhio is the answer to the issues at the Bernabeu, and why Champions League football could be a problem for Como. Plus, Paris FC sporting director Marco Neppe joins the pod to reflect on their Ligue 1 season. 01:58 – Perez's press conference 12:26 – Is Jose Mourinho the answer to Real's problems? 23:51 – Paris FC sporting director Marco Neppe 35:47 – Le Mans back in Ligue 1 37:37 – Could Como's lack of Italians cause them problems for the Champions League? 47:10 – Venezia's open top boat parade
La presenza dei padiglioni di Russia e Israele ha scatenato proteste e scontri tra polizia e manifestanti, nonostante quello russo fosse aperto solo agli addetti ai lavori.
En este nuevo episodio de More Than Mamis conversamos con Venezia Colmenarez sobre uno de los sentimientos más silenciosos, pero más comunes en la maternidad: LA CULPA. Hablamos de esos pensamientos que cargamos como mamás, de lo difícil que puede ser elegirnos sin sentirnos mal, y de cómo empezar a vivir nuestra maternidad, y nuestra vida, con más ligereza, facilidad y menos juicio hacia nosotras mismas. Además, exploramos cómo las Barras de Access se convirtieron en una herramienta transformadora para Venezia, ayudándola a liberar cargas emocionales y a reconectarse consigo misma, y cómo también puede ayudarnos a nosotras en este camino de maternar sin perdernos Para más información sobre Farmasi, habla con Michi aquí
A fairly quiet Sunday then, with nothing too eventful happening in the Premier League.Musa and Ryan begin with a quick chat about Arsenal's 1-0 win over West Ham (03:52) at the London Stadium, which had a big impact at the top and bottom of the table. Yes, they also chat about that decision, but probably less than it's been discussed elsewhere.They then head onto the main topic, which is Barcelona's 2-0 win in the Clásico (16:20), to secure a successive La Liga title and to make a very difficult Real Madrid week even worse. They praise the job Hansi Flick has done at Barça, as well as the players who have brought the club out of one of the most chaotic periods of its recent history. There's also a bit about what on earth is going on at Real Madrid.Finally, Venezia won Serie B this weekend (50:21), thanks to a 2-0 win over Palermo on Friday. Ryan was there, as well as at the incredible title parade on the Grand Canal on Saturday, so there's some chat about one of the most unique spectacles in European football.Don't forget to check out kickbacksoccer.com and tickets for our July live show, with Nish Kumar at the Southbank Centre, are available here.For more podcasts, ad-free and in full, plus access to the Stadio Social Club and much more, you can become a Stadio member by signing up at patreon.com/stadio. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
It was a blur of a weekend, with seismic results all over Europe! Musa and Ryan begin with Barcelona and Lyonnes getting past Bayern and Arsenal to make it to the UWCL final in Oslo (03:09), moving onto Inter securing their 21st Scudetto (11:37), Venezia making it back to Serie A and more, before heading to the Premier League.Manchester United secured Champions League football for next season (28:31), following their 3-2 win over Liverpool at Old Trafford, so there's chat about that as well as Liverpool's situation. Spurs made it two wins in two to get out of the relegation zone after their win at Villa Park and Bournemouth are one of Europe's most in form teams. Meanwhile, at the top, Arsenal had some key players back and looked sharper than they have in months to beat Fulham 3-0 and go six points clear (50:18) and there's a lot of praise for Myles Lewis-Skelly's performance, starting in midfield for the first time. Finally, there's some Bundesliga chat (56:33), as St. Pauli dropped into the relegation spots and Schalke won promotion back to the top flight.Don't forget to check out kickbacksoccer.com and tickets for our July live show, with Nish Kumar at the Southbank Centre, are available here.For more podcasts, ad-free and in full, plus access to the Stadio Social Club and much more, you can become a Stadio member by signing up at patreon.com/stadio. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.