city in northeastern Italy
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Ti sei mai chiesto perché, quando parli italiano, anche se usi la grammatica perfetta, gli italiani ti guardano un po' straniti? Il problema potrebbe essere che stai traducendo letteralmente dalla tua lingua... oppure, che non usi le frasi idiomatiche che i madrelingua usano ogni giorno. Con questa guida imparerai 30 modi di dire italiani che potrai usare nelle conversazioni reali per sembrare più naturale e fluente. 30 Modi di Dire Italiani per Parlare Come un Madrelingua Parte 1: Modi di Dire della Vita Quotidiana 1. Rimangiarsi le Parole / Ingoiare il Rospo "Rimangiarsi le parole" significa dover ritrattare qualcosa che hai detto, ammettere che avevi torto. È un'espressione molto comune quando qualcuno deve fare marcia indietro su un'affermazione fatta in precedenza. Esempio: "Lucia ha dovuto rimangiarsi le parole quando si è resa conto di aver criticato duramente il capo proprio davanti a lui, senza accorgersi che era lì!" "Ingoiare il rospo" è simile, ma significa più accettare qualcosa di spiacevole senza poter protestare. Si usa quando sei costretto ad accettare una situazione ingiusta o sgradevole. Esempio: "Ho dovuto ingoiare il rospo e accettare quella promozione ingiusta del mio collega, anche se non la meritava." 2. Fare Scalpore Quando qualcosa fa scalpore, significa che tutti ne parlano, crea sensazione e attira l'attenzione generale. È un'espressione utile per descrivere notizie, eventi o situazioni che diventano argomento di discussione pubblica. Esempio: "Il nuovo film di quel regista ha fatto molto scalpore al Festival di Venezia - critiche entusiaste e polemiche ovunque!" 3. Andare sul Sicuro Questa espressione significa non rischiare, prendere precauzioni per evitare problemi o situazioni spiacevoli. Esempio: "Ho portato l'ombrello anche se non sembra che pioverà, così vado sul sicuro." Gli italiani vanno sempre sul sicuro, specialmente con il cibo. Se invitano 10 persone a cena, cucinano per 20! 4. Per Quanto Ne So / A Quanto Pare Queste espressioni si usano quando non sei sicuro al 100% ma vuoi comunque dire qualcosa. Sono il modo italiano di comunicare un'informazione senza sembrare arroganti. Esempi: "Per quanto ne so, il negozio è chiuso oggi." "A quanto pare, domani ci sarà il sole." Queste formule ti permettono di esprimere cautela e mostrano che sei consapevole di non avere certezze assolute sull'argomento. 5. Andare in Fumo / Andare a Monte Si usa quando tutto il tuo lavoro, i tuoi sforzi, i tuoi sogni svaniscono come fumo. Indica che qualcosa è stato completamente vanificato o annullato. Esempio: "Tutti i suoi progetti sono andati in fumo quando l'azienda ha chiuso improvvisamente." "Andare a monte" significa la stessa cosa ed è altrettanto comune. 6. Passare alla Storia Quando qualcosa è così importante o così incredibile che sarà ricordato per sempre. Si usa sia in contesti seri che scherzosi tra amici. Esempi: "Quel gol di Totti passerà alla storia del calcio italiano." (contesto serio) "La tua caduta in piazza davanti a tutti ieri sera passerà alla storia del nostro gruppo!" (contesto scherzoso) 7. Avere un Successo Strepitoso / Essere un Trionfo / Fare il Botto Queste espressioni si usano quando qualcosa ha un successo enorme. Sono utili per descrivere eventi, spettacoli, prodotti o iniziative che hanno riscosso un grande consenso. Esempio: "Il concerto è stato un trionfo, il pubblico urlava ancora dopo tre bis!" "Fare il botto" letteralmente significa esplodere ed è particolarmente espressiva. 8. Ad Ogni Morte di Papa Si usa per indicare qualcosa che succede molto raramente, quasi mai. Ha un'origine storica interessante. Esempio: "Vado in palestra ad ogni morte di papa" significa che ci vado pochissimo, quasi mai. Perché proprio la morte di un papa? Perché i papi, storicamente, restavano in carica per molti anni, quindi la loro morte era un evento raro. 9. Questa Batte Tutte / Questa È il Massimo Quando qualcuno fa qualcosa di così assurdo che supera tutto il resto. È utile per esprimere incredulità. Esempio: "Marco ne ha fatte tante di sciocchezze, ma presentarsi al matrimonio in costume da supereroe, questa batte tutte!" 10. Approfittarsi di / Sfruttare Significa trarre vantaggio da una situazione o da qualcuno. Questa espressione può essere negativa o neutra, a seconda del contesto. Il significato cambia completamente in base alla situazione. Uso negativo: "Si approfitta sempre della generosità del capo arrivando tardi ogni giorno." Uso neutro: "Ho approfittato del bel tempo per fare una passeggiata in centro." Nel secondo caso, significa solo "ho colto l'occasione". Il contesto è tutto. Parte 2: Modi di Dire su Relazioni Sociali e Lavoro 11. Annullare / Cancellare / Disdire Questi verbi significano rendere nullo un impegno o un evento programmato, dichiarare che qualcosa non avrà più luogo. Sono fondamentali nella vita quotidiana italiana. Esempio: "Abbiamo dovuto disdire il festival all'aperto quando abbiamo visto le previsioni del tempo." Puoi annullare riunioni, cancellare eventi, disdire prenotazioni. In Italia, "disdire" è una parola che sentirai spesso. 12. I Nodi Vengono al Pettine Significa che i problemi nascosti prima o poi emergono, diventano visibili. È quel momento in cui tutto viene a galla e non puoi più ignorare il problema. Esempio: "I nodi sono venuti al pettine quando lei si è presentata alla festa di famiglia completamente ubriaca." L'origine dell'espressione: I nodi nei capelli si vedono quando li pettini, proprio come i problemi nascosti vengono fuori prima o poi. 13. Puntare Dritto a / Fare a Razzo per Andare direttamente verso qualcosa senza distrazioni. Questa espressione descrive un movimento deciso e determinato verso un obiettivo. Esempio: "Appena è entrato alla festa, ha puntato dritto al tavolo del buffet senza nemmeno salutare!" 14. Avere un Vuoto di Memoria / Non Ricordare Proprio Significa dimenticare temporaneamente qualcosa, non riuscire a ricordare un'informazione in quel momento specifico. Quel momento in cui il tuo cervello decide di non collaborare. Succede spesso nei momenti meno opportuni, tipo durante un esame o quando incontri qualcuno per strada. Esempio: "Mi dispiace, ho un vuoto di memoria totale, come si chiama tua sorella?" 15. A Dir Poco / Per Non Dir di Peggio Il modo italiano di essere diplomatici ma far capire che la situazione è seria. Queste espressioni indicano che la realtà è ancora peggiore di quanto stai dicendo. Esempi: "A dir poco, quella cena non è stata un successo" significa che è stata un disastro totale. "Il capo era arrabbiato, a dir poco!" significa che era furioso. 16. Avere la Meglio / Avere il Coltello dalla Parte del Manico Essere in una posizione di vantaggio. Queste espressioni descrivono chi ha il controllo della situazione o il potere decisionale. Esempio: "Silvia ha il coltello dalla parte del manico in questa trattativa perché ha le informazioni che tutti vogliono." L'origine dell'espressione: Chi tiene il coltello dalla parte del manico ha il controllo dell'arma e quindi della situazione. 17. Mettere i Bastoni tra le Ruote Questa espressione significa ostacolare qualcuno, creare problemi intenzionalmente. L'immagine è chiara: bastoni nelle ruote di un carro lo fermano. Esempio: "I concorrenti hanno cercato di metterci i bastoni tra le ruote, ma siamo riusciti comunque a vincere il contratto." 18. Lavarsene le Mani Questa espressione ha un'origine biblica (Ponzio Pilato) e significa non voler più essere coinvolti in una situazione, rinunciare a ogni responsabilità. Esempio: "Dopo mesi di discussioni inutili, il manager se ne è lavato le mani e ha lasciato la decisione al consiglio." 19. Rigare Dritto / Comportarsi Bene Questa è l'espressione preferita di tutti i genitori e allenatori. Significa comportarsi bene e non combinare guai. Esempio: "Riga dritto con i tuoi genitori, altrimenti niente uscite il sabato notte!" 20. Darsi una Mossa / Svegliarsi / Muoversi Significa sbrigarsi, agire velocemente, smettere di perdere tempo. È l'espressione degli allenatori impazienti e dei genitori la mattina quando i figli non si alzano dal letto. Esprime urgenza e la necessità di fare qualcosa rapidamente. Esempi: "Dai, svegliati! Siamo già in ritardo!" "Datevi una mossa, è il secondo tempo e stiamo perdendo!" Parte 3: Modi di Dire Particolari e Coloriti 21. Esporsi / Sbilanciarsi / Mettersi in Gioco Quando ti metti in una posizione vulnerabile, di solito per una buona causa. Richiede coraggio e comporta un certo rischio personale. Esempio: "Si è esposto quando ha chiesto alla ragazza di sposarlo durante il concerto davanti a 50.000 persone - rischio altissimo ma per fortuna ha detto sì!" 22. Andare a Rotoli / Andare in Malora / Andare a Catafascio Quando qualcosa peggiora drasticamente. Sono espressioni molto usate per descrivere situazioni che vanno male. Esempio: "Questa serie TV è andata in malora dopo la terza stagione!" "Andare a catafascio" è ancora più forte, perfetto per situazioni completamente fuori controllo. 23. Passare Sotto i Ferri / Essere sulla Graticola Subire critiche dure e continue. Sono espressioni molto vivide che evocano immagini di pressione costante. Esempio: "Le celebrità devono passare sotto i ferri della critica ogni giorno." "Essere sulla graticola" è utile quando qualcuno ti fa mille domande scomode, come se fossi carne sulla griglia che viene girata e rigirata continuamente. 24. Stare in Disparte / Tenere un Profilo Basso / Farsi Piccoli Quando vuoi evitare l'attenzione per un po'. Queste espressioni descrivono il desiderio di passare inosservati.
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722. In un tempo segnato da conflitti e profonde tensioni internazionali, la Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro promuove il Concerto per la Pace, in programma domenica 15 marzo 2026, ore 16:00, nella cornice della Basilica dei Santi XII Apostoli, nel cuore di Roma. Ce ne ha parlato Alessandro Romelli Di Liegro della fondazione Di Liegro Negli ultimi vent'anni oltre 1 milione 700 mila italiani si sono iscritti all'Aire, l'anagrafe dei residenti all'estero; nello stesso periodo i rimpatri sono stati la metà. Il libro "Crescere expat. Famiglie italiane in giro per il mondo" della collana "Quaderni Migrantes" della Tau editrice, raccoglie le storie di tanti genitori italiani all'estero. Con noi l'autrice Eleonora Voltolina "Principe. Il Nottambulo del Pensiero Magmatico", progetto espositivo di Bizhan Bassiri , artista italo-iraniano tra le figure più autorevoli della ricerca contemporanea internazionale, realizzato in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia e ospitata da Museo Correr di Venezia fino al 22 novembre 2026. Bassiri in collegamento con noi ci ha portato in questo percorso espositivo Alcuni giorni fa è scomparso l'artista Marcello Silvestri. Molto vicino alla Fondazione Migrantes ha spesso organizzato iniziative con loro come la Bottega dell'arte al Pincio durante lo scorso Earth Day. È stato protagonista del documentario “L'uomo di polvere e sabbia” della regista Lia Beltrami e Andrea Franceschini. E noi lo abbiamo ricordato con monsignor Pierpaolo Felicolo direttore di Migrantes Conducono: Marina Tomarro e Stefania Ferretti Tecnici Audio/Video, Bruno Orti
Il cormorano è un grande uccelloacquatico palmato che pesca tuffandosi. Ecco come veniva chiamato nelle lingueantiche.Ebraico: shalàkh.Greco: katarràktes.Latino: mergulus oppure phalacrocoraxcarbo.Interessanti sono i significati dei nomilatini. Infatti, il nome mergulus si può tradurre anche “tuffatore”, eben descrive la sua attività di pescatore. L'altro nome latino, Phalacrocorax, ètradotto anche marangone. Il cormorano è piuttosto comune in Palestina,in particolare lungo la costa del Mediterraneo e anche in alcune acque internecome il Mar di Galilea. Il cormorano è imparentato con gli uccelli dellafamiglia dei pellicani. Di solito dal corpo allungato e dalcolore scuro, il cormorano è veloce e agile in acqua, sotto la quale nuota usandoprincipalmente le sue zampe palmate. Grazie al suo becco affilato e adunco è unbuon pescatore. Fin dall'antichità i cormorani vengono addestrati dai pescatoriorientali, in particolare in alcuni territori dell'India, per catturare pesciper i loro proprietari. Per garantire la “consegna” del pesce, i pescatorilegano una fascia piuttosto larga attorno alla gola dell'uccello per evitareche ingoi i pesci più grandi.Il cormorano e il suo legame con il TrivenetoIl nome alternativo del cormorano, marangone,potrebbe far pensare subito a un cognome e a una località del Triveneto.Il cognome Marangon è di origine triveneta,e sembra che sia legato al termine “marangone”, che in italiano anticosignifica “carpentiere” o “costruttore di barche”; è sinonimo di “maestro d'ascia”.Quindi, deriva da un soprannome legato a questa attività artigianale, che a suavolta potrebbe essere riferito alla figura di un “costruttore” o “riparatore”,come ad esempio dei legnaioli o carpentieri navali.Il legame con l'uccello chiamato “marangone”è interessante, ma non necessariamente legato al cognome in modo diretto. Il marangoneè un uccello marino, che vive vicino all'acqua e spesso nei pressi di porti oambienti legati al mare. L'associazione fra il cognome e l'uccello potrebbeessere simbolica o riferirsi alla vicinanza geografica o professionale conattività legate al mare, come la pesca o la costruzione navale.In Provincia di Venezia, è presente unalocalità che si chiama Marango, frazione di Caorle. Il nome ha un'origine che potrebbeessere legata al dialetto veneto, dove il termine marango èprobabilmente una variante del termine marangon, che, come accennatoprima, può riferirsi a un mestiere legato alla carpenteria navale.Questo tipo di toponimo, quindi, potrebbe derivare dall'attività chestoricamente si svolgeva nella zona, come la costruzione o la riparazione diimbarcazioni, un mestiere molto legato alle aree costiere come Caorle.Riguardo al legame con l'uccello marangone,è possibile che il nome Marango faccia riferimento all'area di acquebasse e costiere, dove questi uccelli marini erano e sono comuni. Il marangoneè un uccello che si trova spesso in ambienti umidi e costieri, quindi il nomedella frazione potrebbe derivare da una descrizione del paesaggio naturalecircostante, che ospitava queste specie, o anche da una tradizione legata allapesca, dove il cormorano è spesso associato all'attività di pescatori.In sintesi, il nome Marangopotrebbe avere una doppia origine: una legata alla carpenteria navale(come indicato dal termine “marangon”) e l'altra a un elemento naturale(l'uccello cormorano) presente nelle vicinanze, in un'area tipicamente lagunaree marittima come quella di Caorle.
Fluent Fiction - Italian: Savoring Tradition: Giulia's Café Embraces Change in Venice Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-03-09-07-38-19-it Story Transcript:It: Nel cuore di Venezia, lungo un canale pittoresco, c'è un piccolo caffè.En: In the heart of Venezia, along a picturesque canal, there is a small café.It: È il caffè di Giulia, un posto speciale dove l'aroma di caffè forte si mescola all'aria salmastra della laguna.En: It's il caffè di Giulia, a special place where the aroma of strong coffee blends with the salty air of the lagoon.It: Qui, la vita scorre lenta, proprio come i gondolieri che passano di tanto in tanto.En: Here, life flows slowly, just like the gondoliers who occasionally pass by.It: Giulia è preoccupata.En: Giulia is worried.It: La primavera sta arrivando e porta con sé molti turisti.En: Spring is arriving and bringing many tourists with it.It: Giulia ama il suo caffè così com'è: un angolo di autenticità veneziana.En: Giulia loves her café as it is: a corner of authentic Venetian charm.It: Ma i clienti ora desiderano menù più moderni, con piatti internazionali.En: But customers now want more modern menus, with international dishes.It: “Giulia, dobbiamo fare qualcosa,” dice Lorenzo, il giovane barista del caffè, mentre pulisce le tazzine.En: "Giulia, we have to do something," says Lorenzo, the young barista of the café, while cleaning the cups.It: “I turisti vogliono caffè capuccino con latte di soia e insalate di quinoa.”En: "The tourists want soy milk cappuccinos and quinoa salads."It: “Non voglio cambiare.” risponde ferma Giulia, “Ma capisco che serve un compromesso.”En: "I don't want to change," replies Giulia firmly, "but I understand that a compromise is needed."It: Marco, il cuoco del caffè, ascolta in silenzio.En: Marco, the café's cook, listens in silence.It: Sa bene che Giulia lotta con questa decisione.En: He knows well that Giulia struggles with this decision.It: Lei teme che cambiare significhi perdere l'anima del suo caffè.En: She fears that changing means losing the soul of her café.It: Un pomeriggio particolarmente affollato, un cliente si lamenta.En: On a particularly busy afternoon, a customer complains.It: “Non c'è niente di moderno qui. Mi aspettavo più scelta!” esclama con tono scontroso.En: "There's nothing modern here. I expected more choice!" he exclaims testily.It: Giulia sente il peso delle sue parole.En: Giulia feels the weight of his words.It: Dopo il chiacchiericcio frenetico del giorno, Marco propone un'idea.En: After the day's frantic chatter, Marco proposes an idea.It: “Perché non aggiungere un piatto nuovo, ma con ingredienti della tradizione?”En: "Why not add a new dish, but with traditional ingredients?"It: Giulia riflette.En: Giulia reflects.It: L'idea la incuriosisce e il giorno dopo propone delle variazioni.En: The idea intrigues her and the next day she proposes some variations.It: Un'insalata con radicchio veneziano e noci, un cappuccino unico con spezie locali.En: A salad with Venetian radicchio and walnuts, a unique cappuccino with local spices.It: La risposta è positiva.En: The response is positive.It: I turisti apprezzano il tocco tradizionale e i clienti abituali trovano familiare la qualità.En: The tourists appreciate the traditional touch and the regular customers find the quality familiar.It: Lorenzo sorride guardando i clienti felici.En: Lorenzo smiles, watching the happy customers.It: “È perfetto, Giulia.”En: "It's perfect, Giulia."It: Nel profondo, anche Giulia è soddisfatta.En: Deep down, Giulia is also satisfied.It: Ha trovato un modo per rispettare le sue radici, ma abbracciando un po' di novità.En: She has found a way to honor her roots while embracing a bit of novelty.It: “Abbiamo un caffè delizioso, ed è unico perché siamo a Venezia.”En: "We have a delicious café, and it's unique because we are in Venezia."It: La primavera porta la sua brezza leggera nel caffè, e mentre la vita continua lungo il canale, Giulia è pronta.En: Spring brings its light breeze into the café, and as life continues along the canal, Giulia is ready.It: Ha capito che l'autenticità non è rigida, può aprirsi a mondi nuovi, senza perdere la sua essenza.En: She has understood that authenticity is not rigid; it can open itself to new worlds without losing its essence. Vocabulary Words:the heart: il cuorepicturesque: pittorescothe aroma: l'aromasalty: salmastrathe lagoon: la lagunathe tourists: i turistithe charm: il fascinothe customers: i clientithe compromise: il compromessothe cook: il cuocothe decision: la decisionethe afternoon: il pomeriggiofrantic: franticheticothe salad: l'insalatathe walnuts: le nocithe response: la rispostathe breeze: la brezzarigid: rigidaparticularly: particolarmentebusy: affollatoto complain: lamentarsito reflect: riflettereunique: unicofamiliar: familiarethe roots: le radiciauthenticity: l'autenticitàto embrace: abbracciareessence: l'essenzato understand: capireto honor: onorare
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Fluent Fiction - Italian: Carnival Dreams: Balancing History and Joy in Venezia Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-03-07-08-38-19-it Story Transcript:It: Il cielo di Venezia era di un azzurro pallido, punteggiato qua e là da soffici nuvole bianche.En: The sky of Venezia was a pale blue, dotted here and there with soft white clouds.It: I canali luccicavano sotto il sole di fine inverno.En: The canals shimmered under the late winter sun.It: Le gondole scivolavano lente sull'acqua, mentre le luci dei lampioni si riflettevano come piccole stelle danzanti.En: The gondolas glided slowly on the water, while the lights from the lampposts reflected like small dancing stars.It: Il Carnevale era nel pieno del suo splendore.En: The Carnevale was in full splendor.It: Luca e Gianna erano arrivati a Venezia quella mattina presto, pieni di entusiasmo e aspettative.En: Luca and Gianna had arrived in Venezia early that morning, full of enthusiasm and expectations.It: Le strade erano un caleidoscopio di colori: maschere di ogni forma e costume, musiche allegre e coriandoli ovunque.En: The streets were a kaleidoscope of colors: masks of every shape and costume, cheerful music, and confetti everywhere.It: Luca si fermò, affascinato dai dettagli delle maschere storiche esposte nei negozi.En: Luca stopped, fascinated by the details of the historical masks displayed in the shops.It: Voleva scoprire il mistero e la tradizione che si celavano dietro quegli antichi artefatti.En: He wanted to discover the mystery and tradition hidden behind those ancient artifacts.It: "Gianna, guarda queste maschere. Sono incredibili! Ti immagini quante storie possono raccontare?" disse Luca, sognante.En: "Gianna, look at these masks. They're incredible! Can you imagine how many stories they can tell?" said Luca, dreamily.It: Gianna alzò le spalle e sorrise.En: Gianna shrugged and smiled.It: Era impaziente di immergersi nella musica e nella vivace energia della festa.En: She was eager to immerse herself in the music and lively energy of the festival.It: "Siamo qui per divertirci, Luca. Andiamo a vedere la parata! E poi, c'è quel ballo mascherato stasera... sarà incredibile!"En: "We are here to have fun, Luca. Let's go see the parade! And then, there's that masked ball tonight... it will be amazing!"It: Luca esitò.En: Luca hesitated.It: Si sentiva combattuto.En: He felt torn.It: Voleva seguire il richiamo della storia e della cultura, ma non voleva nemmeno deludere Gianna.En: He wanted to follow the call of history and culture, but he also didn't want to disappoint Gianna.It: "Forse possiamo fare entrambe le cose? Magari prima il tour storico e poi... il ballo?"En: "Maybe we can do both? Perhaps the historical tour first and then... the ball?"It: Gianna lo guardò negli occhi e annuì.En: Gianna looked into his eyes and nodded.It: "Ci sto. Ma perderai il tuo cappello di velluto nel ballo, signor storico."En: "I'm in. But you will lose your velvet hat at the ball, Mr. Historian."It: Rise, e la sua risata era contagiosa, come sempre.En: She laughed, and her laughter was contagious, as always.It: Passarono il pomeriggio a esplorare i palazzi antichi, ascoltando storie di epoche passate, di nobili e maschere segrete.En: They spent the afternoon exploring the ancient palaces, listening to stories of past eras, nobles, and secret masks.It: Luca trovò una profonda connessione con quei luoghi, mentre Gianna, a sorpresa, iniziava a provare interesse per quei racconti affascinanti.En: Luca found a deep connection with those places, while Gianna, to her surprise, started to develop an interest in those fascinating stories.It: Quando la sera scese su Venezia, le luci delle lanterne illuminarono la città come un incantesimo.En: When evening fell over Venezia, the lantern lights illuminated the city like a spell.It: Il ballo mascherato era in una sala magnificamente decorata, piena di persone vestite con costumi elaborati.En: The masked ball was in a magnificently decorated hall, full of people dressed in elaborate costumes.It: Gianna brillava con il suo abito colorato e la sua maschera scintillante.En: Gianna shined in her colorful dress and sparkling mask.It: Luca, per una volta, abbandonò i suoi pensieri sulla storia e si lasciò andare al divertimento.En: Luca, for once, set aside his thoughts on history and embraced the enjoyment.It: Ballarono insieme tutta la notte, mescolandosi alle risate e ai suoni del Carnevale.En: They danced together all night, blending into the laughter and sounds of the Carnevale.It: Luca si accorse che, a volte, vivere il momento è la storia più importante di tutte.En: Luca realized that sometimes, living the moment is the most important story of all.It: Gianna, d'altro canto, si rese conto che conoscere le origini di ciò che li circondava arricchiva l'esperienza.En: Gianna, on the other hand, realized that knowing the origins of what surrounded them enriched the experience.It: Mentre la notte svaniva e l'alba cominciava a tingere il cielo, Luca e Gianna si fermarono su un ponte, guardando le prime luci del giorno riflettersi sull'acqua del canale.En: As the night faded and dawn began to tint the sky, Luca and Gianna stopped on a bridge, watching the first light of day reflect on the canal water.It: "Grazie per oggi," disse lei.En: "Thank you for today," she said.It: "È stato... perfetto."En: "It was... perfect."It: Luca sorrise, sentendo un calore nuovo dentro di sé.En: Luca smiled, feeling a new warmth inside him.It: "Insieme siamo riusciti a godere di tutto," rispose.En: "Together we managed to enjoy everything," he replied.It: "La storia e l'allegria."En: "The history and the joy."It: E così, mano nella mano, si prepararono a salutare il Carnevale, con un cuore pieno di ricordi e una nuova comprensione la nascente sull'importanza di vivere combinando le passioni di entrambi.En: And so, hand in hand, they prepared to bid farewell to the Carnevale, with hearts full of memories and a newfound understanding of the importance of living by combining both their passions. Vocabulary Words:the sky: il cielopale: pallidodot: punteggiaresoft: sofficiglide: scivolaresplendor: splendorethe gondola: la gondolashimmer: luccicareenthusiasm: entusiasmoexpectation: aspettativathe kaleidoscope: il caleidoscopiocheerful: allegrethe mask: la mascherahistorical: storicothe artifact: l'artefattodreamily: sognanteimmerse: immergersilively: vivacehesitate: esitaretorn: combattutomystery: misterofascinating: affascinantithe lantern: la lanternaelaborate: elaboratisparkling: scintillantethe noble: il nobileembrace: abbozzareenriched: arricchirethe dawn: l'albamagnificent: magnificamente
Radio Gioconda Notizie Sabato ore 9:30 Le news di #RadioGioconda, che raccontano che cosa accade in Friuli-Venezia Giulia.
Apriamo la nostra rassegna di attualità con una conversazione sul rifiuto da parte di Anthropic delle condizioni imposte dal Pentagono per l'uso letale del suo chatbot Claude. Proseguiamo con un nuovo studio che mostra come una piattaforma sociale possa spostare molto rapidamente le opinioni politiche di una persona verso destra. La nostra prossima discussione riguarda uno studio pubblicato sulla rivista Science che spiega perché l'eredità genetica dei Neanderthal presente negli esseri umani di oggi sia distribuita in modo disomogeneo nel genoma. E infine, celebreremo la Settimana Nazionale della Procrastinazione negli Stati Uniti. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Expressing Agreement and Disagreement. Ne troverete diversi esempi nel dialogo in cui si discute di un'importante opera d'arte acquistata dallo Stato italiano tramite la prestigiosa casa d'aste Sotheby's di New York, anticipando altri potenziali acquirenti. Il dipinto in questione è un "Ecce Homo" di Antonello da Messina. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Mettere il naso fuori di casa. La ritroverete nel dialogo dedicato al Carnevale di Venezia, il più celebre d'Italia. Ogni anno richiama centinaia di migliaia di turisti e riempie la città di colori e maschere. Una festa affollatissima che, paradossalmente, appartiene sempre meno ai suoi abitanti. - Anthropic e il Pentagono in disaccordo sull'uso dell'IA nella difesa e nella sicurezza - Uno studio rivela come gli algoritmi di X influenzano le opinioni politiche degli utenti - I genetisti ipotizzano sui modelli di accoppiamento tra Neanderthal e Homo sapiens - Il Procrastinators' Club of America celebra la Settimana Nazionale della Procrastinazione - Ecce homo: il capolavoro che l'Italia si è ripresa - Carnevale di Venezia: tra turismo di massa e città che si svuota
Quali sono le canzoni attraverso cui gli studenti di tutto il mondo imparano l'italiano? Lo analizza uno studio realizzato dall'Università Ca' Foscari di Venezia assieme alla rete mondiale della Società Dante Alighieri.
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Riflettore dove artisti affermati o emergenti raccontano la loro musica. Ospite oggi il Rapsodia Saxophone Quartet.L'intervista è a cura di Linda Fiore.
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The guys get on, then off topic several times. They almost get lost in self promotion, but find there way to the ridiculousness of the art world, specifically the Biennael di Venezia (some hoity-toity art show in Venice, Italy).
Fluent Fiction - Italian: Masks of the Heart: Love and Laughter at Venice's Carnevale Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-03-05-23-34-02-it Story Transcript:It: Nel cuore vibrante del Carnevale di Venezia, colori e suoni riempiono l'aria.En: In the vibrant heart of the Carnevale di Venezia, colors and sounds fill the air.It: Maschere dettagliate nascondono volti sorridenti, mentre la musica e i canti si diffondono attraverso i canali storici.En: Detailed masks hide smiling faces, while music and songs spread through the historic canals.It: Tra la folla, Giovanni, un giovane studente d'arte, osserva attentamente.En: Among the crowd, Giovanni, a young art student, observes attentively.It: Vuole trovare Lia, una musicista vivace con cui spera di condividere questo magico momento.En: He wants to find Lia, a lively musician with whom he hopes to share this magical moment.It: Giovanni cammina tra le strade affollate, notando le maschere intricate e i costumi stravaganti.En: Giovanni walks through the crowded streets, noticing the intricate masks and extravagant costumes.It: Ma ecco il problema: lui e Lia hanno scambiato le maschere per errore con un noto conquistatore del Carnevale.En: But here's the problem: he and Lia accidentally swapped masks with a notorious carnival conqueror.It: Giovanni non vede l'ora di chiarire l'equivoco e di confidare i suoi sentimenti a Lia.En: Giovanni is eager to clear up the misunderstanding and to confess his feelings to Lia.It: Nel frattempo, Lia è persa nei festeggiamenti, cercando di evitare l'uomo galante che porta la sua maschera.En: Meanwhile, Lia is lost in the festivities, trying to avoid the charming man who wears her mask.It: Lui è noto per essere un grande amatore e Lia desidera solo trascorrere la serata in pace con Giovanni.En: He is known to be a great lover, and Lia only wishes to spend the evening in peace with Giovanni.It: Mentre cerca una soluzione, sente una risata familiare.En: As she searches for a solution, she hears a familiar laugh.It: Sa che è Giovanni.En: She knows it is Giovanni.It: Deve solo individuare da dove viene.En: She just needs to find out where it is coming from.It: Deciso a trovare Lia, Giovanni si arrampica su un piccolo ponte.En: Determined to find Lia, Giovanni climbs onto a small bridge.It: Dal suo punto di vista, spera di riconoscere il suono particolare e contagioso della risata di Lia.En: From his vantage point, he hopes to recognize the unique and infectious sound of Lia's laughter.It: Sopra il mormorio della festa, sente quella risata inconfondibile.En: Above the murmur of the festival, he hears that unmistakable laugh.It: "È Lia!En: "It's Lia!It: ", pensa, e i suoi occhi vagano nella direzione del suono.En: ", he thinks, and his eyes wander in the direction of the sound.It: Nel momento in cui Giovanni e Lia si muovono per raggiungersi, l'uomo con la maschera di Lia appare, cercando ancora di attirare la sua attenzione.En: As Giovanni and Lia move to reach each other, the man with Lia's mask appears, still trying to capture her attention.It: Ma Lia, determinata, decide di affrontarlo direttamente.En: But Lia, determined, decides to confront him directly.It: Lo segue fino al ponte, mentre Giovanni si avvicina dall'altra parte.En: She follows him to the bridge, while Giovanni approaches from the other side.It: Sul ponte, incrociando finalmente le strade, Lia chiede di restituirle la maschera.En: On the bridge, finally crossing paths, Lia asks for her mask back.It: Proprio in quel momento, Giovanni compare.En: Just then, Giovanni appears.It: In un attimo, il malinteso è chiaro a tutti.En: In an instant, the misunderstanding is clear to everyone.It: Li circondano i curiosi che applaudono mentre Giovanni e Lia affrontano il galante con sorrisi inusitati.En: They are surrounded by onlookers who applaud as Giovanni and Lia face the gallant man with unexpected smiles.It: Il conquistatore, resosi conto di essere ormai smascherato, restituisce la maschera con un lieve inchino e si dilegua tra la folla.En: The conqueror, realizing he has been unmasked, returns the mask with a slight bow and vanishes into the crowd.It: La folla applaude l'incontro.En: The crowd applauds the encounter.It: Con risate e occhi lucenti, Giovanni e Lia, ora insieme, finalmente possono godersi il Carnevale.En: With laughter and bright eyes, Giovanni and Lia, now together, can finally enjoy the Carnevale.It: In quell'istante, tra il turbinio di colori e musiche, Giovanni trova il coraggio di esprimere i suoi sentimenti.En: In that moment, amidst the whirl of colors and music, Giovanni finds the courage to express his feelings.It: Lia ride, ma il suo sguardo è dolce e colmo di affetto.En: Lia laughs, but her gaze is sweet and full of affection.It: La confusione si trasforma in una storia da ricordare, e mentre il sole cala sullo sfondo veneziano, Giovanni e Lia si uniscono al ballo, lasciando che il Carnevale continui la sua magia.En: The confusion turns into a story to remember, and as the sun sets over the Venetian backdrop, Giovanni and Lia join the dance, letting the Carnevale continue its magic.It: Giovanni ha finalmente trovato il coraggio che cercava, e Lia apprezza la sincerità di quel momento.En: Giovanni has finally found the courage he was seeking, and Lia appreciates the sincerity of that moment.It: Insieme, camminano felici tra i vicoli storici della città, sapendo che questo è solo l'inizio di nuove avventure.En: Together, they happily walk through the historic alleys of the city, knowing this is just the beginning of new adventures. Vocabulary Words:the heart: il cuorevibrant: vibrantethe masks: le maschereintricate: intricateextravagant: stravagantithe costumes: i costumithe canals: i canalithe art: l'arteto swap: scambiarenotorious: notomisunderstanding: equivocoto confess: confidareto distract: distrarrethe lover: l'amatoreto avoid: evitareto search: cercarethe laughter: la risatavantage point: punto di vistaunmistakable: inconfondibileto wander: vagareto confront: affrontareto applaud: applaudirethe onlooker: il curiosoto bow: inchinarsito vanish: dileguarsito enjoy: godersithe whirl: il turbiniothe courage: il coraggioto express: esprimereaffection: affetto
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La sanità veneta è in emergenza. E con la presentazione ufficiale oggi a Venezia dei direttori generali delle Ulss venete, il presidente ha reso chiaro il concetto stilando il programma in 10 punti definiti proprio da Stefani “Tutti emergenziali”. Il governatore ha definito i nuovi manager i “Sindaci della sanità”.
After a tough European week for Serie A, we enjoy a cracker of a Sunday night game between Roma and Juve, wonder who will end up in the Champions League spots (does it matter??) and praise a fine performance from Sassuolo. Plus, Venezia eke out a tough draw, but others around them fail to take advantage. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Sei pronto a metterti alla prova? Fai subito il QUIZ: https://bit.ly/4qYsTvTIn questo podcast partiamo dalla moka, simbolo delle case italiane, per fare un viaggio dalle origini del caffè in Etiopia fino al suo arrivo a Venezia e alla nascita dell'espresso.Scopriamo come il caffè è diventato un vero rituale italiano: dalla tradizione della moka inventata da Alfonso Bialetti al caffè veloce al bar.Capitoli del podcast:0:00 - Introduzione2:55 - L'origine del caffè4:26 - L'arrivo del caffè in Italia7:29 - La trasformazione del caffè8:44 - La moka10:35 - La varietà dei caffè in Italia11:48 - Conclusione
Passato prossimo o imperfetto? Quante volte ti sei fatto questa domanda? Questo è uno degli argomenti più difficili della grammatica italiana, e persino gli studenti più avanzati continuano a fare gli stessi errori. In questo articolo imparerai a riconoscere e a evitare i 5 errori più comuni che gli stranieri fanno quando devono scegliere tra passato prossimo e imperfetto, scoprendo perché sono sbagliati e, soprattutto, come correggerli. 5 Errori da Evitare con Passato Prossimo e Imperfetto Errore N°1: Usare il Passato Prossimo per Descrivere nel Passato Questo è probabilmente l'errore più frequente in assoluto. Molti studenti costruiscono frasi come queste, pensando che siano corrette: "La casa è stata grande e ha avuto un giardino bellissimo." "Maria è stata una donna alta, con i capelli biondi." "Ieri ha fatto freddo e il cielo è stato grigio." Perché È Sbagliato? In italiano, quando vuoi descrivere qualcosa o qualcuno nel passato — cioè quando parli di caratteristiche, stati, condizioni o situazioni di sfondo — devi usare l'imperfetto, non il passato prossimo. L'imperfetto è il tempo delle descrizioni, delle situazioni statiche, del "contesto" in cui accadono le cose. Pensa alle descrizioni come a una fotografia: sono statiche, fissano un momento senza movimento. Come Si Corregge? "La casa era grande e aveva un giardino bellissimo." "Maria era una donna alta, con i capelli biondi." "Ieri faceva freddo e il cielo era grigio." E Quando Si Usa il Passato Prossimo, Allora? Il passato prossimo si usa per le azioni, cioè per eventi che sono successi in un momento specifico, che hanno un inizio e una fine, che sono "conclusi". Le azioni sono come un film: si muovono, hanno dinamismo. "Ieri sono andato al supermercato e ho comprato il pane." "Maria è entrata nella stanza e ha salutato tutti." Un trucco per ricordare: quando descrivi, chiediti "Sto dipingendo uno scenario? Sto dando informazioni di sfondo?". Se la risposta è sì, usa l'imperfetto. Errore N°2: Usare l'Imperfetto per Azioni Svolte un Numero Preciso di Volte Ecco un altro errore molto comune che si incontra frequentemente tra gli studenti di italiano: "L'anno scorso andavo in Italia tre volte." "Ieri mangiavo due pizze." "La settimana scorsa telefonavo a mia madre cinque volte." Perché È Sbagliato? In italiano, quando un'azione è stata svolta un numero definito e preciso di volte, devi usare il passato prossimo. L'imperfetto, invece, si usa per azioni abituali, cioè azioni che si ripetevano regolarmente nel passato, senza specificare quante volte esattamente. La chiave sta nella precisione numerica: se puoi contare esattamente quante volte è successo qualcosa, allora serve il passato prossimo. Come Si Corregge? "L'anno scorso sono andato in Italia tre volte." "Ieri ho mangiato due pizze." "La settimana scorsa ho telefonato a mia madre cinque volte." Quando Si Usa l'Imperfetto per le Azioni Ripetute? Quando l'azione era un'abitudine, qualcosa che facevi regolarmente, senza un numero preciso: "Da bambino andavo spesso in Italia." (Non si dice quante volte esattamente) "Quando vivevo a Roma, mangiavo sempre la pizza il venerdì sera." "Telefonavo a mia madre ogni domenica." Ecco una regola semplice da memorizzare: Numero preciso (una volta, due volte, tre volte, dieci volte…) → passato prossimo. Frequenza generica (spesso, sempre, ogni giorno, di solito…) → imperfetto. Errore N°3: MENTRE + Passato Prossimo Questo è un errore che si sente continuamente, anche tra studenti di livello intermedio e avanzato: "Mentre ho camminato, ho incontrato Marco." "Mentre ho cucinato, è arrivato il postino." "Mentre sono stato in vacanza, mi hanno rubato la macchina." Perché È Sbagliato? La parola "mentre" introduce un'azione che fa da sfondo a un'altra azione. Questa azione di sfondo era in corso, stava accadendo, non era conclusa. Per questo motivo, "mentre" è sempre seguito dall'imperfetto. Sempre. Senza eccezioni. Questa è una delle regole più categoriche della grammatica italiana per quanto riguarda l'uso dei tempi passati. Come Si Corregge? "Mentre camminavo, ho incontrato Marco." "Mentre cucinavo, è arrivato il postino." "Mentre ero in vacanza, mi hanno rubato la macchina." Come Funziona la Frase Completa? Di solito, in queste frasi abbiamo due azioni che interagiscono tra loro: l'azione di sfondo (lunga, in corso) che richiede l'imperfetto, e l'azione principale (breve, puntuale, che "interrompe") che richiede il passato prossimo. "Mentre dormivo (sfondo, in corso), è suonato il telefono (azione puntuale)." "Mentre studiavo (sfondo), è andata via la luce (azione improvvisa)." È importante sapere che si possono anche avere due imperfetti con "mentre", quando le due azioni erano entrambe in corso contemporaneamente: "Mentre io cucinavo, lui guardava la TV." Ma ricorda: mai "mentre" + passato prossimo per l'azione di sfondo. Mai! Errore N°4: La Differenza tra "Ero in un Luogo" e "Sono Stato in un Luogo" Questa è una differenza sottile ma importante che mette in difficoltà moltissimi studenti. Osserva queste due frasi: "Ieri ero a casa." "Ieri sono stato a casa." Sono entrambe frasi corrette, ma significano cose diverse! Quando Si Usa "Ero" (Imperfetto)? Usiamo "ero" + luogo quando vogliamo indicare dove ci trovavamo in un certo momento, come contesto o sfondo per un'altra azione o situazione. Il luogo è solo un'informazione accessoria, non il focus della frase. "Ieri alle 8 ero a casa, quindi non ho visto l'incidente." "Quando mi hai chiamato, ero in ufficio." "Mentre tu eri al cinema, io ti ho cercato dappertutto!" Quando Si Usa "Sono Stato" (Passato Prossimo)? Usiamo "sono stato" + luogo quando vogliamo parlare di una visita, di un'esperienza completa, di qualcosa che abbiamo fatto intenzionalmente. In questi casi, stiamo parlando di un'azione conclusa: siamo andati in un posto, ci siamo stati, e poi siamo tornati. "L'anno scorso sono stato a Parigi per tre giorni." "Sei mai stato in Giappone?" "Ieri sono stato dal dentista." Un Esempio Che Chiarisce Tutto Guarda questa frase, dove entrambi i tempi verbali convivono perfettamente: "Quando ero in Italia, sono stato a Roma, a Firenze e a Venezia." In questo caso: "ero in Italia" = contesto generale, periodo prolungato (imperfetto); "sono stato a Roma…" = visite specifiche, esperienze concrete (passato prossimo). La regola è semplice: "ero" indica dove ti trovavi (sfondo), "sono stato" indica dove sei andato (visita, esperienza). Errore N°5: "Era una Bella Giornata" vs "È Stata una Bella Giornata" Arriviamo all'ultimo errore, che confonde moltissimi studenti. Osserva queste due frasi apparentemente simili: "Era una bella giornata." "È stata una bella giornata." Qual è la differenza? Quando si usa l'una e quando l'altra? Quando Si Usa "Era" (Imperfetto)? Usiamo "era una bella giornata" quando stiamo descrivendo lo sfondo di una storia, quando stiamo "aprendo una scena". In questo caso, la frase serve a creare l'atmosfera, a dipingere il contesto prima che succeda qualcosa di specifico. "Era una bella giornata. Il sole splendeva, gli uccelli cantavano. Improvvisamente, ho sentito un rumore strano..." Quando Si Usa "È Stata" (Passato Prossimo)? Usiamo "è stata una bella giornata" quando stiamo valutando la giornata nel suo complesso, quando diamo un giudizio finale su come è andata. La giornata è finita e noi stiamo tirando le somme. "Oggi ho fatto tante cose belle: sono andato al mare, ho visto gli amici, ho mangiato bene. È stata una bella giornata!" Un modo semplice per ricordare questa differenza: "era" apre la storia, "è stata" la chiude. L'imperfetto introduce, il passato prossimo conclude. Tabella Riassuntiva: Passato Prossimo vs Imperfetto Per aiutarti a ricordare meglio le differenze, ecco una tabella riassuntiva con tutti e cinque gli errori e le relative correzioni: SituazioneTempo CorrettoEsempio CorrettoParole ChiaveDescrizioni nel passato (caratteristiche, stati, condizioni)Imperfetto"La casa era grande."era, aveva, faceva, sembravaAzioni con numero preciso di voltePassato prossimo"Sono andato in Italia tre volte."una volta, due volte, tre volte…Dopo "mentre" (azione di sfondo)Imperfetto"Mentre camminavo, ho incontrato Marco."mentreTrovarsi in un luogo (sfondo)Imperfetto"Quando mi hai chiamato, ero in ufficio."ero, eri, era + luogoVisitare un luogo (esperienza conclusa)Passato prossimo"Sono stato a Parigi per tre giorni."sono stato/a + luogoDescrizione di sfondo (apertura racconto)Imperfetto"Era una bella giornata…"era + inizio storiaValutazione complessiva (giudizio finale)Passato prossimo"È stata una bella giornata!"è stato/a + giudizio Indicatori Temporali: Guida alle Parole Chiave Un modo pratico per scegliere il tempo verbale giusto è prestare attenzione alle parole e alle espressioni temporali presenti nella frase. Alcune parole tendono ad accompagnare l'imperfetto, altre il passato prossimo. Conoscerle ti aiuterà a prendere la decisione giusta in modo più rapido e naturale. Indicatori → ImperfettoIndicatori → Passato Prossimosempre, spesso, di solito, ogni giornoieri, l'altro ieri, la settimana scorsaogni volta che, tutte le estatiuna volta, due volte, tre volteda bambino/a, da giovane, da ragazzo/aall'improvviso, improvvisamentementre, nel frattempo, intantopoi, dopo, alla fine, finalmentedi solito, normalmente, generalmentea un certo punto, in quel momentoa quei tempi, in quel periodo, allorastamattina, ieri sera, lunedì scorso Attenzione: questi indicatori sono una guida utile, non una regola assoluta.
Fluent Fiction - Italian: Heirloom Hunt: A Carnaval Adventure in Venice Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-02-27-08-38-20-it Story Transcript:It: Nel cuore di Venezia, durante il Carnevale, la Basilica di San Marco brillava di luci colorate.En: In the heart of Venezia, during Carnevale, the Basilica di San Marco shone with colorful lights.It: Maschere vivaci e risate riempivano l'aria fresca dell'inverno.En: Lively masks and laughter filled the crisp winter air.It: In mezzo a questa folla festosa, Alessia e Giovanni camminavano veloci, i cuori palpitanti alla ricerca di un antico ciondolo di famiglia.En: Amidst this festive crowd, Alessia and Giovanni walked quickly, their hearts pounding in search of an ancient family pendant.It: Alessia era preoccupata.En: Alessia was worried.It: Il ciondolo, tramandato da generazioni, era scomparso.En: The pendant, passed down through generations, had disappeared.It: "Non possiamo far sapere ai nostri genitori che è sparito," disse Alessia con tono deciso.En: "We can't let our parents know it's missing," said Alessia with a determined tone.It: Giovanni, al contrario, sembrava attratto dalle strade colorate e le musiche che provenivano dai canali.En: Giovanni, on the other hand, seemed drawn to the colorful streets and the music coming from the canals.It: "Giovanni, stai attento!"En: "Giovanni, pay attention!"It: lo richiamò Alessia mentre lui seguiva una banda di musicisti mascherati.En: Alessia called out as he followed a band of masked musicians.It: Giovanni si fermò, confuso tra la voglia di divertirsi e il desiderio di dimostrare alla sorella che poteva essere responsabile.En: Giovanni stopped, torn between the desire to have fun and the wish to prove to his sister that he could be responsible.It: "Ho una idea, Alessia," disse Giovanni, i suoi occhi brillanti di ispirazione.En: "I have an idea, Alessia," said Giovanni, his eyes shining with inspiration.It: "Seguiamo gli indizi delle maschere."En: "Let's follow the clues of the masks."It: Alessia esitò.En: Alessia hesitated.It: Era sempre stata pratica e metodica, ma la determinazione del fratello la colpì.En: She had always been practical and methodical, but her brother's determination struck her.It: Con un sospiro, decise di dargli fiducia.En: With a sigh, she decided to trust him.It: "Va bene, proviamo il tuo modo."En: "Okay, let's try it your way."It: Giovanni guidò Alessia attraverso la piazza affollata, seguendo le maschere che sembravano formare una pista luminosa.En: Giovanni led Alessia through the crowded square, following the masks that seemed to form a luminous trail.It: Ogni fermata offriva una nuova scoperta: una piccola danza di maschere, un clown che regalava palloncini, una sfilata di costumi.En: Each stop offered a new discovery: a little dance of masks, a clown giving away balloons, a parade of costumes.It: Poi, raggiunsero un grande palazzo, illuminato da mille luci, sede di un ballo in maschera.En: Then, they reached a large palace, illuminated by a thousand lights, the venue for a masked ball.It: Dentro, l'atmosfera era magica.En: Inside, the atmosphere was magical.It: Le maschere danzavano sotto lampadari scintillanti.En: The masks danced under shimmering chandeliers.It: In un angolo, notarono un tavolo con premi di carnevale.En: In one corner, they noticed a table with Carnevale prizes.It: Tra loro, c'era il ciondolo!En: Among them was the pendant!It: "È lì!"En: "It's there!"It: sussurrò Giovanni, emozionato.En: Giovanni whispered excitedly.It: Alessia guardò incredula.En: Alessia looked on in disbelief.It: Giovanni aveva intuito giusto.En: Giovanni had guessed right.It: "Scusa," iniziò Alessia, avvicinandosi al giudice del concorso.En: "Excuse me," Alessia began, approaching the contest judge.It: "Quello è un cimelio di famiglia.En: "That's a family heirloom.It: Possiamo riaverlo?"En: Can we have it back?"It: Il giudice sorrise, colpito dalla sincerità dei ragazzi, e restituì loro il ciondolo.En: The judge smiled, impressed by the children's sincerity, and returned the pendant to them.It: "Grazie," dissero i fratelli, il peso alleviato dai loro cuori.En: "Thank you," the siblings said, the burden lifted from their hearts.It: Con il ciondolo al sicuro, corsero attraverso le calli veneziane, le risate che li accompagnavano fino a casa.En: With the pendant safe, they ran through the calli veneziane, their laughter accompanying them all the way home.It: Appena in tempo, entrarono, nessuno dei loro genitori aveva notato niente.En: Just in time, they arrived, and none of their parents had noticed anything.It: Alessia abbracciò Giovanni.En: Alessia hugged Giovanni.It: "Sei stato bravo," ammise, riconoscendo quanto il fratello fosse diventato responsabile.En: "You did well," she admitted, recognizing how responsible her brother had become.It: Giovanni sorrise, sicuro di sé.En: Giovanni smiled, confident.It: "Insieme siamo una buona squadra."En: "Together we make a good team."It: Da quel giorno, Alessia imparò a fidarsi delle intuizioni del fratello, mentre Giovanni scoprì che la sua creatività era un tesoro.En: From that day on, Alessia learned to trust her brother's intuitions, while Giovanni discovered that his creativity was a treasure.It: E il ciondolo, scintillante sotto le luci del Carnevale, era tornato al suo posto, proprio come i legami indissolubili di una famiglia.En: And the pendant, sparkling under the Carnevale lights, was back in its place, just like the indissoluble bonds of a family. Vocabulary Words:heart: cuoreduring: durantebasin: bacinocolorful: coloratelively: vivacilaughter: risatecrisp: frescaancient: anticopendant: ciondologeneration: generazionidisappeared: scomparsodetermined: decisopractical: praticamethodical: metodicacrowd: follapounding: palpitantimask: mascheretrail: pistaball: ballomagical: magicachandelier: lampadaricorner: angoloprize: premijudge: giudiceheirloom: cimelioburden: pesolaugh: risatesincerity: sinceritàbonds: legamiindissoluble: indissolubili
Just like so many of the men on this show, Season 5 promised A LOT and simply did not deliver. We will try to make this finale episode interesting for you all, but Emily did not make that easy for us. A botched non-proposal, a successful(?) proposal, and a deadbeat husband are our holy trinity of mindless drama this week, and we can't say that we're excited to see where Season 6 will take us after this. What we can say is that, somehow, all roads still lead to Gabriel... Don't forget to rate and subscribe! Follow us on: Twitter: @ih8itletswatch Instagram: @ih8itletswatchit Website: tinyurl.com/ih8itletswatchit Email: ihateitletswatchit@gmail.com
Francesca Thellung di Courtelary"L'opera delle streghe"Giunti Editorewww.giunti.itParigi, 1536. Mentre i roghi infiammano le piazze e l'Inquisizione dilaga, due giovani orfani, Michel e Jeanne, crescono in un istituto dove l'abuso di potere e dei corpi viene mascherato da obbedienza. Forti del legame indissolubile che li unisce, fuggono dalla città per inseguire libertà e conoscenza. Lui diventa medico e allievo di Andrea Vesalio, il genio che osa sfidare i dogmi sezionando i corpi alla ricerca della verità. Lei, disegnatrice segreta, trova la luce del progresso nella forza misteriosa dell'arte. A Venezia, intanto, l'ombra dell'Inquisizione si fa sempre più minacciosa. Padre Bartolomeo Spina, ossessionato dal male e da una strega che lo ha maledetto, scatena contro i due giovani una caccia senza tregua per raggiungere Vesalio. Tra intrighi, colpi di scena e tradimenti, la fuga di Michel e Jeanne diventa un viaggio vertiginoso attraverso il cuore feroce dell'Europa, dove ogni scoperta può diventare un'accusa di eresia e la ragione è l'unico atto di resistenza possibile. Dopo il grande successo de Il medico di Istanbul, Francesca Thellung di Courtelary scrive un altro grande romanzo sul potere, la paura e la libertà. Un affresco potente di passione e coraggio, in cui la vera stregoneria è la luce che resiste alle fiamme dell'oscurantismo.Francesca Thellung di CourtelaryNata a Roma nel 1962, si laurea in Storia della Lingua italiana con il professor Luca Serianni alla Sapienza Università di Roma, e insegna materie umanistiche al liceo. Ha pubblicato saggi a carattere storico e linguistico per i cataloghi di mostre curate dal Ministero dei Beni Culturali e ha collaborato per oltre dieci anni con l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani. È da sempre appassionata di storia della medicina. Il medico di Istanbul (2023) è il suo romanzo d'esordio a cui ha fatto seguito L'opera delle streghe (2026), entrambi pubblicati da GiuntiDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Uberto Frigerio"Giovanni Gastel. Rewind"Palazzo Citterio, MilanoFotografare è una necessità e non un lavoro. Rendere eterno un incontro tra due anime mi incanta”.Giovanni GastelSabato 14 marzo 2026, ore 11:00Palazzo Citterio, Milano: "Giovanni Gastel. Rewind"Luchino Gastel incontra il pubblico per raccontare Gastel uomo e artista. Fino al 26 luglio 2026, Palazzo Citterio a Milano rende omaggio a Giovanni Gastel (Milano, 1955-2021), uno dei maestri della fotografia contemporanea, e alla sua parabola artistica. La mostra, curata da Uberto Frigerio, realizzata da La Grande Brera con l'Archivio Giovanni Gastel, in collaborazione con l'Agenzia Guardans-Cambó, si presenta come un viaggio emotivo e immersivo che consente di rivedere la sua intera carriera da una nuova prospettiva, non cronologica ma tematica, poetica e profondamente personale.Il suo stile si è distinto per una visione unica, filtrata dalla sua interiorità; tra i pochissimi fotografi italiani a sperimentare la post-produzione digitale fin dagli anni '90, Gastel ha saputo unire artigianalità e innovazione, analogico e digitale, trasformando la fotografia in un linguaggio riconoscibile. “È stato Giovanni stesso – racconta Uberto Frigerio - a guidarci in tutta la mostra. La ricerca del materiale tra testi e appunti privati è stata condotta con l'intento che fossero le sue parole a raccontare ogni frammento della sua vita, come capitoli emotivi. Ogni sezione nasce infatti dal suo pensiero, dalla sua voce interiore perché nessuno più di Giovanni sapeva trasformare la memoria in immagine e l'immagine in racconto. È un percorso in cui il visitatore non osserva soltanto: ascolta. Una narrazione costruita da Giovanni per Giovanni, restituita al pubblico nella sua forma più autentica”. “A cinque anni esatti dalla scomparsa - afferma Angelo Crespi, Direttore Generale Pinacoteca di Brera - l'idea di celebrare non solo la carriera da fotografo, ma in primis la persona di Giovanni, mi sembra il modo migliore di rendere onore a un grande artista che ha saputo essere libero e creativo, e che tutti ricordano per l'umanità e l'empatia con cui si relazionava con gli altri nella vita di tutti i giorni. Il suo talento gli permise di creare un mondo che oggi appare, nelle sale allestite di Palazzo Citterio, esorbitante e immaginifico. Come nella recente mostra di Armani, sono convinto che l'obiettivo della Grande Brera sia di essere il centro di una città in cui buon gusto, forma e misura, bellezza e senso sono i valori fondanti; e Gastel ha esaltato al massimo grado lo stile di Milano allo stesso tempo rigoroso e audace”. Il percorso espositivo, allestito da Gianni Fiori, si sviluppa all'interno di Palazzo Citterio attraverso oltre 250 immagini - di cui 140 inedite 30 scatti iconici, 10 in grande formato, polaroid, i Fondi oro - dalle prime copertine di moda del 1977 agli still life più innovativi, dalle campagne che hanno segnato la storia della moda fino ai ritratti di figure iconiche del nostro tempo, a cui si aggiungono oggetti personali e strumenti di lavoro. Per la prima volta, una mostra proporrà alcuni dei suoi scritti e delle sue poesie, che sono state da sempre parti integranti del suo immaginario. Accompagna la mostra un catalogo Allemandi Editore, curato da Luca Stoppini, di oltre 300 pagine e più di 200 immagini, che ripercorrono integralmente la carriera di Giovanni Gastel, con contributi e testimonianze di amici, storici dell'arte e curatori.Giovanni Gastel è molto più di un libro fotografico: è il ritratto completo di un artista che ha saputo trasformare l'immagine in racconto, fondendo moda, arte e cultura. Il volume raccoglie i suoi scatti più celebri, copertine, still life, ritratti e campagne pubblicitarie, insieme a contributi e testimonianze di amici, storici e curatori che ne svelano la complessità e la visione. Gastel amava definire la fotografia come “la realtà filtrata dal pensiero”, e in queste pagine emerge la sua capacità di rendere ogni dettaglio un atto di eleganza e libertà creativa. Milano, la sua città, è il filo rosso che accompagna l'intero percorso: laboratorio culturale che lui stesso ha reso internazionale, tanto da essere considerato l'ambasciatore più elegante della capitale della moda e del design. Un libro da proporre non solo agli appassionati di fotografia, ma a tutti coloro che cercano un'opera da collezionare, regalare e vivere come compagno ideale della grande mostra milanese.Giovanni Gastel, nato nel 1955 a Milano da Ida Pace Visconti di Modrone e da Giuseppe Gastel, compie la sua prima formazione estetica e culturale in ambito teatrale, anche influenzato dallo zio Luchino Visconti, tra i più importanti registi del Neorealismo, recitando in una compagnia sperimentale. Scrive poesie e, a soli 16 anni, pubblica Kasbah. Dal 1972 inizia a fotografare. Tra il 1975 e il 1976 comincia a produrre still life per la casa d'aste Christie's ed elabora l'identità visiva di diverse aziende italiane.Dai primi anni ottanta Gastel ha collaborato con più di 50 testate italiane e internazionali e pubblicato circa 170 copertine; ha prodotto più di 500 tra campagne e cataloghi per diverse maison di moda e grandi firme di beauty, gioielli e design. I suoi 40 anni di fotografia sono stati segnati dall'uso privilegiato del banco ottico e delle lastre Polaroid 20 x 25, per poi aprirsi alle tecnologie digitali intuendo le nuove potenzialità da esse offerte alla propria creatività.Nel 2002 riceve l'Oscar per la fotografia nella manifestazione La Kore Oscar della Moda. Ha esposto in mostre personali a Milano, Venezia, New York, Mosca, Shanghai, Parigi e in Giappone.Diversi i libri pubblicati, soprattutto di poesia. Nel 2015 è uscita l'autobiografia “Un eterno istante” (Mondadori) e l'anno successivo, la monografia pubblicata da Silvana Editoriale a cura di Germano Celant, in cui sono raccolte immagini, documenti, dichiarazioni, testimonianze e opere a formare un volume inedito su tutta la sua storia. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Una recente ricerca pubblicata su JAMA Health Forum ha seguito oltre 460 mila ragazzi tra i 13 e i 17 anni fino alla giovane età adulta, osservando un'associazione tra uso ricorrente di cannabis e aumento del rischio di disturbi psichiatrici, dagli episodi psicotici al disturbo bipolare, fino ad ansia e depressione. Ne parliamo con il dottor Moreno De Rossi, Segretario Nazionale della Società Italiana di Psichiatria e Direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Venezia, per leggere i numeri con equilibrio, rigore e senza semplificazioni.
Caso Adriatici: ex assessore condannato a 12 anni - Venezia, Firenze , Roma: musei aperti ai residenti?
Are Inter already champions in all but name? After the results this weekend, it certainly looks like it... Meanwhile, Fiorentina grab a hard-fought but vital win to climb out of the relegation zone, while Venezia win a topsy-turvy game against bottom-of-the-table Pescara. Plus, we try to work out why Italian teams have fared so badly in Europe this season... Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Oggi vi portiamo in un mondo fatto di carri, maschere e coriandoli! Venite con noi a scoprire le curiosità e la storia del Carnevale italiano.Support the show
Fluent Fiction - Italian: Rising Above: Milano's Entrepreneurial Shift Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-02-20-08-38-20-it Story Transcript:It: Nel cuore del distretto degli affari di Milano, i grattacieli brillano sotto il sole invernale.En: In the heart of the business district of Milano, the skyscrapers shine under the winter sun.It: L'ingresso del centro conferenze è un vortice di attività.En: The entrance of the conference center is a whirlwind of activity.It: Dirigenti eleganti, investitori curiosi e giovani imprenditori si muovono rapidamente.En: Elegant executives, curious investors, and young entrepreneurs move quickly.It: L'aria è fresca, con l'eco lontana dei festeggiamenti del Carnevale di Venezia.En: The air is fresh, with the distant echo of the Carnevale di Venezia celebrations.It: Luca, un giovane imprenditore del settore tecnologico, sente il battito del suo cuore accelerato.En: Luca, a young entrepreneur in the technology sector, feels the accelerated beat of his heart.It: Sogna di lasciare il segno in questa conferenza cruciale.En: He dreams of leaving his mark at this crucial conference.It: Al suo fianco c'è Giulia, collega e amica fidata.En: By his side is Giulia, a colleague and trusted friend.It: "Luca, andrà tutto bene.En: "Luca, everything will go well.It: Sei preparato," dice Giulia con un sorriso incoraggiante.En: You are prepared," says Giulia with an encouraging smile.It: "Grazie, Giulia.En: "Thank you, Giulia.It: Ma... e se non mi considerano?"En: But... what if they don't take me seriously?"It: Luca è pieno di dubbi.En: Luca is full of doubts.It: Nel corridoio, Fabio, un rivale affermato con un atteggiamento sprezzante, li avvicina.En: In the corridor, Fabio, an established rival with a disdainful attitude, approaches them.It: "Ciao, Luca.En: "Hi, Luca.It: Tieni a mente che non tutti accettano idee... acerbe," sorride in modo acido.En: Keep in mind that not everyone accepts... green ideas," he sneers.It: Luca sente l'umiliazione salire, ma Giulia lo tocca leggermente al braccio, riportandolo alla realtà.En: Luca feels the humiliation rising, but Giulia touches his arm lightly, bringing him back to reality.It: "Concentriamoci sulla presentazione," mormora.En: "Let's focus on the presentation," she murmurs.It: Nella grande sala, si emettono luci brillanti e le ultime meraviglie tecnologiche catturano l'attenzione.En: In the large hall, bright lights are projected and the latest technological marvels capture attention.It: È il momento di Luca.En: It's Luca's moment.It: Sale sul palco e vede gli occhi degli investitori su di lui, inclusi quelli di Fabio, che sembra divertirsi nel vederlo in difficoltà.En: He steps onto the stage and sees the eyes of investors on him, including those of Fabio, who seems to enjoy seeing him in difficulty.It: Con un respiro profondo, Luca decide di non confrontarsi con Fabio.En: With a deep breath, Luca decides not to confront Fabio.It: Inizia il suo discorso, ogni parola accompagnata da immagini e idee che ha sviluppato con cura.En: He starts his speech, every word accompanied by images and ideas he had carefully developed.It: Parla della sua tecnologia con passione genuina.En: He speaks of his technology with genuine passion.It: La sala è silenziosa, i presenti rapiti dalla sua visione.En: The hall is silent, the audience captivated by his vision.It: Alla fine, applausi riempiono la stanza.En: In the end, applause fills the room.It: Gli investitori si avvicinano, interessati e desiderosi di saperne di più.En: The investors approach, interested and eager to learn more.It: Luca sorrida a Giulia, con una nuova sicurezza che attanaglia il suo cuore.En: Luca smiles at Giulia, with a new confidence gripping his heart.It: Dopo la presentazione, Giulia ammette: "Ho pensato di avviare la mia startup un giorno.En: After the presentation, Giulia admits, "I've thought about starting my own startup one day.It: Forse potremmo collaborare."En: Maybe we could collaborate."It: Luca annuisce, colpito dalla sua ambizione.En: Luca nods, struck by her ambition.It: "Sarebbe fantastico, Giulia.En: "That would be fantastic, Giulia.It: Il nostro futuro sembra promettente!"En: Our future seems promising!"It: Nella freddezza della sera milanese, Luca sente un calore interno.En: In the coldness of the Milano evening, Luca feels a warmth inside.It: Ha guadagnato fiducia, imparato a restare concentrato e capito l'importanza del lavoro di squadra.En: He has gained confidence, learned to stay focused, and understood the importance of teamwork.It: Raggiunge il successo e vede un nuovo cammino davanti a sé, non da solo, ma con Giulia al suo fianco.En: He reaches success and sees a new path ahead of him, not alone, but with Giulia by his side.It: Mentre la città si illumina di mascherine e colori del Carnevale, Luca e Giulia si preparano a una nuova avventura imprenditoriale insieme.En: As the city lights up with masks and the colors of Carnevale, Luca and Giulia prepare for a new entrepreneurial adventure together. Vocabulary Words:the heart: il cuorethe district: il distrettothe skyscrapers: i grattacielithe entrance: l'ingressothe whirlwind: il vorticeelegant: eleganticurious: curiosithe echo: l'ecothe celebrations: i festeggiamentito dream: sognarethe mark: il segnothe colleague: la collegathe smile: il sorrisothe corridor: il corridoiothe rival: il rivaleto sneer: sorridere in modo acidothe humiliation: l'umiliazioneto murmur: mormorarethe hall: la salathe marvels: le meravigliethe stage: il palcothe audience: i presentito capture: catturarethe confidence: la sicurezzathe ambition: l'ambizionepromising: promettentethe coldness: la freddezzathe warmth: il caloreto reach: raggiungerethe path: il cammino
This episode peels back the curtain on the fragility of the modern cruise ecosystem through three revealing stories. First, a fleet-wide Carnival tech outage on February 8th brought boarding to a standstill at multiple homeports, delaying ships like the Celebration, Venezia, Spirit, and Pride past midnight as digital manifests failed and the Hub app went dark — forcing crew to revert to paper schedules and SMS blasts.Next, the Carnival Encounter faced scrutiny in Darwin, Australia, when the Maritime Union of Australia filed crew welfare complaints alleging wages as low as $2.50 an hour, pressure to work while sick, and foul drinking water. Australia's AMSA boarded and inspected the ship but found no deficiencies, while Carnival fired back accusing the union of using the inspection as a recruitment tactic — highlighting the ongoing tension between international maritime labor standards and Western expectations.Finally, the episode explores the arrival of the Disney Adventure in Singapore — a 208,000 gross ton mega-ship repurposed from a bankrupt Genting hull, now running portless three- and four-night cruises. With zero port calls, Disney captures 100% of onboard spending, raising the question of whether the industry is moving toward a future where the ship replaces the destination entirely.
Fluent Fiction - Italian: Brotherly Reunion: Forgiveness Amidst Venezia's Carnival Magic Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-02-18-23-34-01-it Story Transcript:It: Piazza San Marco era viva di colori e suoni.En: Piazza San Marco was alive with colors and sounds.It: Il Carnevale di Venezia animava le strade con maschere e costumi scintillanti.En: The Carnevale di Venezia enlivened the streets with masks and sparkling costumes.It: L'aria era fredda, ma piena di energia e festa.En: The air was cold, but full of energy and celebration.It: In questo scenario magico e caotico, Giovanni camminava verso l'appuntamento deciso.En: In this magical and chaotic setting, Giovanni walked toward the agreed meeting place.It: Erano trascorsi molti anni dall'ultima volta che aveva visto Luca.En: Many years had passed since he last saw Luca.It: La vita li aveva portati su strade diverse, ma ora si ritrovavano nella loro piazza d'infanzia.En: Life had taken them on different paths, but now they found themselves again in their childhood square.It: Giovanni si fermò vicino alla basilica, il cuore pesante di emozioni conflittuali.En: Giovanni stopped near the basilica, his heart heavy with conflicting emotions.It: Desiderava proteggersi dalle ferite del passato, ma un'altra parte di lui desiderava dare una possibilità al fratello.En: He wanted to protect himself from past wounds, but another part of him wanted to give his brother a chance.It: Presto, tra la folla di sorrisi mascherati, vide Luca avvicinarsi con un sorriso caloroso e le braccia aperte.En: Soon, in the crowd of masked smiles, he saw Luca approaching with a warm smile and open arms.It: "Ciao, Giovanni!En: "Ciao, Giovanni!It: È passato tanto tempo," esclamò Luca, abbracciando il fratello maggiore in modo affettuoso.En: It's been such a long time," exclaimed Luca, affectionately embracing his older brother.It: Giovanni rimase rigido per un momento, poi ricambiò timidamente l'abbraccio.En: Giovanni remained stiff for a moment, then timidly returned the hug.It: "Ciao, Luca.En: "Ciao, Luca.It: Sì, sono passati anni."En: Yes, it's been years."It: I due fratelli passeggiarono tra la folla festante.En: The two brothers walked among the festive crowd.It: La gioia del Carnevale li avvolse, ma sotto le maschere e le risate, c'era un mondo di parole non dette.En: The joy of the Carnevale enveloped them, but beneath the masks and the laughter, there was a world of unspoken words.It: Luca, con il suo solito ottimismo, era deciso a rompere il ghiaccio.En: Luca, with his usual optimism, was determined to break the ice.It: "Sai, penso spesso a quando venivamo qui da bambini.En: "You know, I often think about when we used to come here as kids.It: Ricordi le corse con le colombe?"En: Remember racing with the pigeons?"It: Giovanni sorrise, un ricordo dolce tra tanti amari.En: Giovanni smiled, a sweet memory among many bitter ones.It: "Sì, ricordo.En: "Yes, I remember.It: Eravamo inseparabili allora."En: We were inseparable then."It: "Possiamo tornare a essere così, sai," disse Luca, con dolcezza.En: "We can be like that again, you know," said Luca softly.It: "Basta volerlo e parlare del passato."En: "We just need to want it and talk about the past."It: Giovanni esitò.En: Giovanni hesitated.It: "Non è facile per me.En: "It's not easy for me.It: Ho cercato di dimenticare, di andare avanti da solo."En: I've tried to forget, to move on alone."It: "Lo so, e mi dispiace per ciò che abbiamo passato.En: "I know, and I'm sorry for what we've been through.It: Ma siamo una famiglia.En: But we're family.It: Possiamo perdonarci, anche se è difficile."En: We can forgive each other, even if it's hard."It: Le parole di Luca colpirono Giovanni.En: Luca's words struck Giovanni.It: Il suono della fiducia e speranza del fratello iniziava a sciogliere il muro di risentimento che aveva costruito attorno al cuore.En: The sound of his brother's trust and hope began to melt the wall of resentment he had built around his heart.It: "Forse hai ragione," ammise Giovanni piano.En: "Maybe you're right," Giovanni admitted quietly.It: "Il passato non si può cambiare, ma possiamo costruire qualcosa di nuovo."En: "The past can't be changed, but we can build something new."It: I due continuarono a parlare, immersi nella magia del Carnevale e in una conversazione che liberava vecchi rancori e costruiva nuovi legami.En: The two continued talking, immersed in the magic of the Carnevale and in a conversation that freed old grudges and built new bonds.It: Il tempo passò più veloce di quanto avessero creduto possibile.En: Time passed faster than they had thought possible.It: Quando il tramonto tinse il cielo di sfumature dorate, Giovanni si sentiva più leggero.En: When the sunset painted the sky in golden hues, Giovanni felt lighter.It: Mentre si allontanavano dalla piazza, accompagnati dai suoni festosi e dalle luci delle maschere, Giovanni posò una mano sulla spalla di Luca.En: As they left the square, accompanied by the festive sounds and the lights of the masks, Giovanni placed a hand on Luca's shoulder.It: "Grazie per non aver mollato," disse con un sorriso sincero.En: "Thank you for not giving up," he said with a sincere smile.It: Luca ricambiò il sorriso con uno ancora più grande.En: Luca returned the smile with an even bigger one.It: "Siamo fratelli, e i fratelli ritrovano sempre la via verso casa."En: "We're brothers, and brothers always find their way home."It: Era un nuovo inizio.En: It was a new beginning.It: Giovanni aveva imparato il valore del perdono e la bellezza di un legame familiare ritrovato.En: Giovanni had learned the value of forgiveness and the beauty of a rediscovered family bond.It: E mentre i festeggiamenti del Carnevale continuavano vivaci attorno a loro, i fratelli trovavano il loro ritmo, insieme, come un tempo.En: And while the festivities of the Carnevale continued lively around them, the brothers found their rhythm, together, as before. Vocabulary Words:the square: la piazzathe masks: le mascheresparkling: scintillantithe meeting: l'appuntamentoconflicting: conflittualithe wounds: le feritethe crowd: la follathe brothers: i fratellithe laughter: le risateto break the ice: rompere il ghiacciothe pigeons: le colombeinseparable: inseparabilito hesitate: esitarethe trust: la fiduciato melt: scioglierethe resentment: il risentimentothe bonds: i legamithe sunset: il tramontothe hues: le sfumatureto accompany: accompagnareto give up: mollarethe forgiveness: il perdonothe festivities: i festeggiamentito find a rhythm: trovare il ritmothe basilica: la basilicato protect: proteggereto embrace: abbracciarethe celebration: la festafestive: festosothe hope: la speranza
di Matteo B. Bianchi | In questa nuova puntata di Copertina, torniamo in studio per conoscere Manuela Contin della nuovissima Libreria del Viaggiatore Lento (Bologna). Parliamo anche un'iniziativa bellissima per portare cultura all'interno delle carceri con Giulia Ribaudo dell'associazione Closer (Venezia). Infine, lo scrittore Nicola Gardini ci suggerisce una lettura meta-letteraria, da assaporare magari insieme a una madeleine...e non diciamo altro. LIBRI CONSIGLIATI IN QUESTO EPISODIO: I FRATELLI MERAVIGLIA di Matteo Cavezzali, Mondadori QUATTRO PRESUNTI FAMILIARI di Daniele Mencarelli, Sellerio E C'ERANO GERANI ROSSI DAPPERTUTTO a cura di Valentina Di Cesare e Michele Valmori, Radici edizioni QUEL CHE RESTA DEL GIORNO di Kazuo Ishiguro, Einaudi FINCHÉ NON APRIRAI QUEL LIBRO di Michiko Aoyama, Garzanti CONVERSAZIONI CONTADINE di Danilo Dolci, il Saggiatore L'ETERNITÀ VIENE DAGLI ASTRI di Auguste Blanqui, Adelphi PROUST, ROMANZO FAMILIARE di Laure Murat, Sellerio Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Federica Muzzarelli"C'è un tempo e un luogo"Silvia CamporesiCentro della Fotografia, Romawww.centrodellafotografia.it“C'è un tèmpo e un luogo giusto pèrchè qualsiasi cosa abbia principio e finè…”dal film Picnic at Hanging Rock (1975) di Peter WeirLa mostra C'è un tempo e un luogo, che apre al pubblico sino al 29 giugno nei nuovi spazi del Centro della Fotografia di Roma Capitale, è curata da Federica Muzzarelli, ed è dedicata al lavoro fotografico di Silvia Camporesi.Il titolo trae ispirazione dal film Picnic at Hanging Rock (1975) di Peter Weir, opera cult intrisa di mistero e sospensione temporale, in cui i luoghi diventano protagonisti assoluti di una narrazione senza soluzione e nasce da una riflessione profonda sul concetto di frattura: tra reale e artificiale, natura e cultura, presenza e assenza, passato e presente.Come nel film, anche nelle immagini di Silvia Camporesi il tempo sembra arrestarsi e lo spazio si carica di un'ènèrgia ènigmatica. I luoghi – veri, alterati, ricostruiti o immaginati – non sono mai sèmplici soggètti, ma l'èsito visibilè di un procèsso più profondo: il viaggio, l'èspèriènza fisica è mèntalè dèll'artista attravèrso tèrritori gèografici, storici èd èmotivi.“Sono i luoghi i protagonisti indiscussi delle fotografie di Silvia Camporesi: veri, falsi, modificati, inventati, vissuti, stravolti o, invece, solo trovati. Ma questi luoghi, queste fotografie, sono il punto finale, l'esito oggettuale, di qualcosa di molto più importante e fondante per il suo lavoro di artista. Che è il percorso, l'esperienza, il viaggio attraverso e insieme a quei luoghi. Da La terza Venezia a Journey to Armenia, da Atlas Italie ad Almanacco Sentimentale e da Mirabilia all'Omaggio al Mattatoio, il lavoro di Silvia Camporesi rappresenta molto bene quella speciale e magica fusione tra l'espressione artistica e il bisogno autobiografico che la fotografia riesce a rendere in modo speciale. Un'attrazione verso quello che non sta dove dovrebbe stare, e che ti chiede di essere aiutato e sostenuto per essere reso ancora più strano e perturbante. In sostanza, quel segreto che sta dentro le cose, e che per questo non può che stare anche dentro l'anima della fotografia”, dichiara la curatrice Federica Muzzarelli, Profèssorèssa Ordinaria di Storia dèlla Fotografia prèsso il Dipartimènto dèllè Arti, Univèrsita di Bologna è coordinatricè dèl Cèntro di Ricèrca FAF (Fotografia Artè Fèmminismi).Il percorso espositivo, che si articola in cinque sezioni e riunisce cinque serie fondamentali rèalizzatè nèll'arco di quindici anni di attività: La terza Venezia, Journey to Armenia, Atlas Italiæ, Almanacco sentimentale e Mirabilia, contempla anche Omaggio al Mattatoio, opera che entrerà a far parte del neonato Archivio del Centro della Fotografia. Progetti diversi ma interconnessi, che testimoniano una pratica fotografica in equilibrio costante tra documento e finzione, rigore metodologico e libertà immaginativa.Dalla Vènèzia sospèsa è rèinvèntata, alla stratificazionè storica è umana dèll'Armènia; dai paesi abbandonati italiani, luoghi di memoria e cura, fino alla ricostruzione fotografica di eventi mai avvenuti o irrisolti e alle architetture visionarie di Mirabilia, Camporesi costruisce un atlante poetico in cui la fotografia diventa strumento di conoscenza, controllo e insieme di smarrimento.Al cèntro dèlla ricèrca èmèrgè l'idèa dèlla fotografia comè èspèriènza di fratturè: frattura temporale, che costringe passato e presente a coesistere; ontologica, tra verità e manipolazione; simbolica, tra apparenza e sostanza. In questa tensione si colloca una pratica artistica chè uniscè il bisogno autobiografico all'indaginè sul paèsaggio, trasformando l'immaginè in luogo di mèditazionè, silènzio è mistèro. Una riflèssionè sulla fotografia comè confine: tra vero e falso, naturale e artificiale, passato e presente. Le immagini mettono in discussione ciò che vediamo e ciò che crediamo di conoscere, invitando lo spettatore a rallèntarè lo sguardo è ad accèttarè l'incèrtèzza comè partè dèll'èspèriènza.C'è un tempo e un luogo è quindi un racconto per immagini che parla di memoria, fragilità e trasformazione. Una mostra che invita a perdersi nei luoghi e nei loro segreti, ricordandoci che, come nella fotografia, anche nella realtà esistono spazi e momenti che sfuggono a ogni spiegazione. La mostra restituisce una visione coerente e stratificata del lavoro di Silvia Camporesi, confermandone il ruolo centrale nel panorama della fotografia contemporanea italiana: una ricerca capace di rivelare, attraverso i luoghi, ciò che resta nascosto, fragile e indicibile.La mostra è promossa da Roma Capitale e Fondazione Mattatoio e organizzata da Civita Mostre e Musei.Accompagna la mostra un catalogo a cura di Cimorelli Editore.Silvia Camporesi (1973) laurèata in filosofia, utilizza i linguaggi dèlla fotografia è dèl vidèo. Nègli ultimi anni la sua ricèrca è dèdicata al paèsaggio italiano. Dal 2004 ha tènuto numèrosè mostrè pèrsonali è collèttivè in Italia è all'èstèro, vinto numèrosi prèmi è pubblicato divèrsi tèsti tra i quali Una foto è una foto è una foto, 2025, Einaudi, Torino o Romagna sfigurata, Sagèp, Gènova. Oltrè all'attivita artistica si intèrèssa alla ricèrca sullè tèndènzè dèlla fotografia contèmporanèa è tiènè workshop è confèrènzè in Italia. Suè opèrè sono prèsènti in collèzioni pubblichè è privatè in Italia è all'èstèro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
We discuss the big issue in Serie A as Bastoni receives death threats for getting Kalulu sent off, plus we discuss Napoli v Roma, as well as Fiorentina's victory at Como. Down in Serie B, Venezia suffer their first loss in a while, but bounce back in spectacular fashion v Cesena. Plus, a game... Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Tullio Avoledo"Ultimo valzer di una ragazza perbene"Neri Pozza Editorewww.neripozza.itÈ un inverno insolito quello in cui l'avvocato Vittorio Contrada è costretto a guardare in faccia il suo passato. E quel passato ha gli occhi azzurri, la pelle morbida e l'incedere elastico di Claudia, compagna di liceo che Vittorio non vede da oltre vent'anni. Ex barricadera dai forti ideali, Claudia ora è sposata con Eugenio Morlacchi, imprenditore green dall'incredibile successo. Ha casa a Milano, un palazzetto sul Canal Grande a Venezia, gioielli, un autista, ma soprattutto Claudia ha una figlia, Ada, e Ada ha un problema grave. Qualcuno la minaccia, uno stalker, un possibile rapitore, qualcuno che potrebbe avere un conto in sospeso col Morlacchi. Ma a Contrada basta poco – parlarne con la sua squadra ormai rodata, la socia Gloria Almariva e il ruvido tuttofare Ciuffo, al secolo Andrea Benati – per capire che le cose non stanno affatto come Claudia gli ha raccontato fra le lacrime. Che la giovane Ada forse non è una ventenne indifesa di fronte alle brutture del mondo. Che quando le luci fuori si spengono e nel buio delle stanze si accendono gli schermi di computer e cellulari, Ada si trasforma. Il suo segreto è di quelli che non si confessano a cuor leggero, la sua doppia vita farebbe vergognare una ragazza perbene, ma le sue ragioni sono adamantine, incomprensibili per gli adulti che la circondano e, di certo, pericolose. Salvare Ada sarà per Vittorio e i suoi un tuffo in ricordi agrodolci e insieme una corsa verso un orizzonte sempre più minaccioso. Mentre sulla città scende – lievissima, incurante – la neve. Dopo Come si uccide un gentiluomo, Tullio Avoledo torna con un giallo che non teme di guardare a fondo nelle debolezze umane, per raccontarcele poi con penna ironica e feroce, piena di inaspettata tenerezza.Tullio Avoledo è nato a Valvasone (Pordenone) nel 1957. Ha esordito nel 2003 con il fortunatissimo L'elenco telefonico di Atlantide (Sironi e poi Einaudi) e ha pubblicato altri quindici romanzi per Sironi, Einaudi, Chiarelettere e Marsilio. Ha vinto il Premio Scerbanenco 2020 con Nero come la notte (Marsilio 2020) e ha partecipato al “Metro 2033 Universe”, una narrazione collettiva internazionale sul mondo post catastrofe nucleare immaginato dallo scrittore russo Dmitrij Gluchovskij. I suoi titoli sono stati tradotti in varie lingue. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Maurizio Cecchetti"Non serve scomodare gli dei"Il kitsch è dentro di noiOfficina Librariawww.officinalibraria.netChe cos'è il kitsch? Come si presenta nell'età in cui tramonta il buon gusto? Troppo di tutto: la nostra è un'epoca carica di «segni, linguaggi, cose, stili, parole indipendenti», generati dal desiderio affannoso e confuso di bellezza. Attraverso colori, musiche, narrazioni, un mondo troppo pieno satura i sensi e l'immaginario. Non si può più ridurre il kitsch, come già suggeriva Hermann Broch, al male nell'arte. Da queste pagine emerge una figura mobile, inafferrabile, una sorta di categoria universale del nostro presente. Perché «il kitsch non è il brutto o il cattivo gusto, ma il come se ne fa uso a fini estetici»; è il testimonial perfetto e ambiguo del dominio del mercato sulla vita di ogni uomo.Il volume si arricchisce di dodici disegni di Giorgio Bertelli realizzati appositamente dall'artista per questa edizione.Maurizio Cecchetti (Cesena, 1960), critico d'arte, saggista ed editore svolge da decenni un'azione di critica militante su giornali e riviste. Attualmente collabora a «La Stampa» e a «Finestre sull'arte». Ha pubblicato vari volumi, tra cui I cerchi delle betulle (Milano 2007), Pelle di vetro. Il libro dell'antiarchitettura (Milano 2010), Fuori servizio. Note per la manutenzione di Marcel Duchamp (Milano 2018), Come fu che la Biennale di Venezia diventò un circo (Milano 2024), Gli anni di Fancello (Milano 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
La seconda parte della puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Interrogative adverbs. Ne troverete diversi esempi nel dialogo dedicato all'apertura al pubblico dell'appartamento in cui visse l'ex presidente della Repubblica Sandro Pertini: un luogo speciale, non solo per la sua posizione, ma anche perché permette di avvicinarsi alla storia di un uomo che ha segnato l'Italia. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Mettere in piedi. La troverete nel dialogo dedicato a una notizia piuttosto curiosa: Ca' Dario, splendido palazzo quattrocentesco di Venezia, torna sul mercato. Un edificio di rara eleganza che, però, nel corso dei secoli, si è portato dietro una fama singolare: quella di luogo "maledetto". La seconda parte della puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Interrogative adverbs. Ne troverete diversi esempi nel dialogo dedicato all'apertura al pubblico dell'appartamento in cui visse l'ex presidente della Repubblica Sandro Pertini: un luogo speciale, non solo per la sua posizione, ma anche perché permette di avvicinarsi alla storia di un uomo che ha segnato l'Italia. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Mettere in piedi. La troverete nel dialogo dedicato a una notizia piuttosto curiosa: Ca' Dario, splendido palazzo quattrocentesco di Venezia, torna sul mercato. Un edificio di rara eleganza che, però, nel corso dei secoli, si è portato dietro una fama singolare: quella di luogo "maledetto". - I paesi occidentali toccano nuovi minimi nell'indice globale della corruzione - Per la prima volta in oltre 50 anni, il mondo è senza trattati sul controllo delle armi nucleari - Uno studio paragona i rischi per la salute dei cibi ultra-processati a quelli delle sigarette - Lo storico spettacolo dell'intervallo del Super Bowl oscura la partita stessa - Dentro l'appartamento di Sandro Pertini - Ca' Dario in vendita: il "palazzo maledetto" di Venezia
Fluent Fiction - Italian: Unmasking Family Bonds: A Carnevale Reunion Tale Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-02-13-23-34-02-it Story Transcript:It: Le calli di Venezia erano in festa.En: The calli of Venezia were festive.It: I colori brillanti delle maschere e dei costumi del Carnevale illuminavano l'inverno freddo.En: The bright colors of the masks and costumes of Carnevale lit up the cold winter.It: Giulio guardava il Canal Grande, il suo cuore pesante come il cielo grigio sopra di lui.En: Giulio watched the Canal Grande, his heart as heavy as the gray sky above him.It: Era arrivato il momento della riunione familiare, ma il suo spirito era tutt'altro che festoso.En: The moment for the family reunion had arrived, but his spirit was anything but festive.It: Giulio, il maggiore dei tre, aveva sempre sentito il peso delle responsabilità familiari.En: Giulio, the eldest of the three, had always felt the weight of family responsibilities.It: C'era la sua sorella minore, Livia, appena tornata dai suoi viaggi emozionanti in giro per il mondo.En: There was his younger sister, Livia, just back from her exciting travels around the world.It: Lei portava con sé storie di terre lontane, ma trovava sempre difficoltà a essere compresa dalla famiglia.En: She carried stories of distant lands with her but always found it difficult to be understood by the family.It: E poi c'era Matteo, il fratello di mezzo, il mediatore della famiglia, che soffriva in silenzio il peso di essere spesso ignorato.En: And then there was Matteo, the middle brother, the family mediator, who silently suffered the burden of often being overlooked.It: La Piazza San Marco era affollata.En: Piazza San Marco was crowded.It: Le maschere celavano i volti, ma non le emozioni.En: The masks concealed the faces but not the emotions.It: Giulio, Livia e Matteo si trovarono riuniti al Palazzo Ducale per il ballo in maschera.En: Giulio, Livia, and Matteo found themselves gathered at the Palazzo Ducale for the masked ball.It: Le risate risuonavano ovunque, ma nel cuore di Giulio c'era una tempesta.En: Laughter resonated everywhere, but in the heart of Giulio, there was a storm.It: Mentre le danze continuavano, Giulio decise di allontanarsi un po'.En: As the dances continued, Giulio decided to step away for a bit.It: Si ritrovò su un balcone, il vento freddo sul viso.En: He found himself on a balcony, the cold wind on his face.It: Poco dopo, Livia e Matteo arrivarono.En: Shortly after, Livia and Matteo arrived.It: Era il momento, pensò Giulio.En: It was time, Giulio thought.It: "Livia, Matteo, dobbiamo parlare," iniziò, la sua voce tremante ma decisa.En: "Livia, Matteo, we need to talk," he began, his voice trembling but determined.It: Livia alzò lo sguardo, confusa.En: Livia looked up, confused.It: "Di cosa?"En: "About what?"It: "Di noi.En: "About us.It: Delle cose non dette.En: About the things left unsaid.It: Delle parole che ci siamo sempre trattenuti," rispose Giulio, cercando il coraggio.En: About the words we've always held back," Giulio replied, seeking courage.It: Matteo, che ascoltava attentamente, aggiunse: "Sì, forse dovremmo davvero."En: Matteo, who was listening intently, added, "Yes, perhaps we really should."It: Giulio parlò.En: Giulio spoke.It: Raccontò di come si sentisse intrappolato nel ruolo del responsabile.En: He told of how he felt trapped in the role of the responsible one.It: Di quanto desiderasse essere apprezzato per ciò che era, non solo per quello che faceva.En: How he longed to be appreciated for who he was, not just for what he did.It: Livia si avvicinò.En: Livia moved closer.It: "Mi dispiace se non ti ho mostrato abbastanza riconoscenza, Giulio.En: "I'm sorry if I haven't shown you enough gratitude, Giulio.It: A volte è difficile quando vedi il mondo solo dal tuo punto di vista."En: Sometimes it's difficult when you only see the world from your own viewpoint."It: Matteo fece eco al sentimento.En: Matteo echoed the sentiment.It: "E sono stanco di nascondere ciò che provo.En: "And I'm tired of hiding what I feel.It: Abbiamo ignorato troppi segnali."En: We've ignored too many signs."It: Sotto le stelle di Venezia, senza maschere, i fratelli si raccontarono.En: Under the stars of Venezia, without masks, the siblings shared their stories.It: Aprirono i cuori nonostante il freddo.En: They opened their hearts despite the cold.It: Compresero le sofferenze reciproche e, con questo, trovando un legame rinnovato.En: They understood each other's sufferings and, with that, found a renewed connection.It: Quando tornarono dentro, il palazzo sembrava diverso.En: When they returned inside, the palace seemed different.It: Giulio sentiva un calore nuovo crescere in lui.En: Giulio felt a new warmth growing in him.It: Non era più solo il fratello maggiore.En: He was no longer just the older brother.It: Era parte di un trio che, finalmente, trovava la propria armonia.En: He was part of a trio that, at last, found its harmony.It: Il Carnevale continuava, e nel cuore dei fratelli nacque una nuova promessa.En: The Carnevale continued, and in the hearts of the siblings, a new promise was born.It: Si sarebbero visti, ascoltati e apprezzati di più.En: They would see each other, listen more, and appreciate one another more.It: Venezia era la città dei sogni, e loro ne stavano realizzando uno insieme.En: Venezia was the city of dreams, and they were realizing one together.It: Quel giorno, il vento gelido portò via i vecchi rancori, e la loro famiglia risplendette come le luci sul Canal Grande.En: That day, the icy wind carried away old grudges, and their family shone like the lights on the Canal Grande. Vocabulary Words:the calli: le callifestive: in festathe reunion: la riunionethe sibling: il fratellothe burden: il pesoto overlook: ignorarethe mediator: il mediatoresilently: in silenziothe gratitude: la riconoscenzato conceal: celarethe storm: la tempestato resonate: risuonaretrembling: tremantedetermined: decisoto trap: intrappolareto long: desiderareto appreciate: apprezzareviewpoint: punto di vistato hide: nascondereto ignore: ignorareto share: raccontarethe stars: le stellewithout masks: senza maschereto find: trovareto return: tornarethe palace: il palazzoto grow: crescerethe harmony: l'armoniato promise: promettereto shine: risplendere
Fluent Fiction - Italian: Hope Blossoms: A Winter's Tale of Love and Family Unity Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-02-12-23-34-02-it Story Transcript:It: Sotto un cielo grigio invernale, il vento gelido soffiava attraverso il campo che ospitava un ospedale da campo vicino a Venezia.En: Under a gray winter sky, the icy wind blew through the field that hosted a field hospital near Venezia.It: Le tende bianche si stagliavano contro i campi ghiacciati, come isole di speranza in un mare di incertezza.En: The white tents stood out against the frozen fields, like islands of hope in a sea of uncertainty.It: Luca e Marta camminavano lentamente verso la tenda principale, stretti nei loro cappotti pesanti.En: Luca and Marta walked slowly towards the main tent, wrapped tightly in their heavy coats.It: Era il giorno di San Valentino, ma l'amore che sentivano era misto a preoccupazione e ansia.En: It was San Valentino's Day, but the love they felt was mixed with worry and anxiety.It: Luca cercava di mantenere la calma.En: Luca tried to stay calm.It: Era lì per sua sorella, Marta, e soprattutto per la nonna che giaceva malata.En: He was there for his sister, Marta, and most importantly for their grandmother who lay sick.It: Quella stessa mattina, mentre si guardava allo specchio, Luca aveva deciso di essere forte.En: That same morning, while looking in the mirror, Luca had decided to be strong.It: Ma dentro, il suo cuore tremava come le foglie di un albero al vento.En: But inside, his heart trembled like the leaves of a tree in the wind.It: "Dobbiamo avere speranza", disse a bassa voce, stringendo la mano della sorella.En: "We must have hope," he said softly, squeezing his sister's hand.It: Nell'ospedale, c'era un'attività silenziosa ma febbrile.En: In the hospital, there was a silent but feverish activity.It: Infermiere e medici si muovevano rapidamente tra le tende, portando cure e conforto.En: Nurses and doctors moved swiftly between the tents, bringing care and comfort.It: I due si sedettero su una panca di legno, aspettando notizie, mentre il tempo sembrava scorrere lentamente.En: The two sat on a wooden bench, waiting for news, while time seemed to pass slowly.It: Marta fissava il pavimento, persa nei suoi pensieri.En: Marta stared at the floor, lost in her thoughts.It: Un antico malinteso con Luca riemergeva nel suo cuore, aumentando la sua angoscia.En: An old misunderstanding with Luca resurfaced in her heart, increasing her distress.It: "Devo fare qualcosa", pensò Luca, osservando la sorella.En: "I have to do something," Luca thought, observing his sister.It: Con una mano tremante, tirò fuori un foglio di carta e una penna.En: With a trembling hand, he pulled out a sheet of paper and a pen.It: Cominciò a scrivere una lettera alla nonna, sperando che le parole potessero portarle forza.En: He began to write a letter to their grandmother, hoping the words could bring her strength.It: "Cara Nonna", scrisse, "ti vogliamo bene e siamo qui per te.En: "Dear Nonna," he wrote, "we love you and we are here for you.It: Sii forte, come lo sei sempre stata."En: Be strong, as you have always been."It: Luca si fermò un momento, poi si voltò verso Marta.En: Luca paused for a moment, then turned to Marta.It: "Voglio risolvere le nostre differenze", confessò, guardando la sorella negli occhi.En: "I want to resolve our differences," he confessed, looking his sister in the eyes.It: Marta fu sorpresa dalla sincerità e gentilezza nel tono di Luca.En: Marta was surprised by the sincerity and kindness in Luca's tone.It: Un piccolo sorriso iniziò a fiorire sul suo viso.En: A small smile began to bloom on her face.It: "Anche io", rispose.En: "So do I," she replied.It: Parlarono a lungo, chiarendo gli antichi malintesi, riscoprendo il legame che avevano trascurato.En: They talked for a long time, clarifying the old misunderstandings, rediscovering the bond they had neglected.It: Proprio allora, un dottore si avvicinò.En: Just then, a doctor approached.It: "La vostra nonna è stabile", disse con una voce rassicurante.En: "Your grandmother is stable," he said with a reassuring voice.It: Luca e Marta si abbracciarono, sentendo il peso dell'ansia sollevarsi.En: Luca and Marta embraced, feeling the weight of anxiety lift.It: Lessero insieme la lettera, condividendo un momento di rinnovato affetto, ricordandosi l'importanza della famiglia.En: They read the letter together, sharing a moment of renewed affection, remembering the importance of family.It: La sera scese sul campo d'ospedale, e un dolce silenzio riempì l'aria.En: Evening fell over the hospital field, and a sweet silence filled the air.It: I fratelli, mano nella mano, si allontanarono dalle tende con un cuore più leggero.En: The siblings, hand in hand, walked away from the tents with a lighter heart.It: Avevano un piano: appena la nonna fosse stata abbastanza forte, sarebbero andati a trovarla, portando con sé il calore della loro ritrovata unione.En: They had a plan: as soon as their grandmother was strong enough, they would visit her, bringing the warmth of their newfound union.It: Luca aveva imparato qualcosa di prezioso quel giorno: la vulnerabilità e la comunicazione aperta sono le chiavi per unire una famiglia.En: Luca had learned something precious that day: vulnerability and open communication are keys to uniting a family.It: E in quell'inverno freddo, un caldo amore fioriva, promettendo una primavera piena di speranza.En: And in that cold winter, a warm love bloomed, promising a spring full of hope. Vocabulary Words:the field: il campothe tent: la tendathe hospital: l'ospedalethe coat: il cappottothe uncertainty: l'incertezzathe anxiety: l'ansiathe mirror: lo specchiothe leaf: la fogliathe floor: il pavimentothe misunderstanding: il malintesothe bond: il legamethe activity: l'attivitàthe nurse: l'infermierathe doctor: il dottorethe bench: la pancathe distress: l'angosciathe sheet: il fogliothe pen: la pennathe strength: la forzathe smile: il sorrisothe voice: la vocethe anxiety: l'ansiathe warmth: il calorethe vulnerability: la vulnerabilitàthe communication: la comunicazionethe sky: il cielothe wind: il ventothe tree: l'alberothe spring: la primaverathe hope: la speranza
Fluent Fiction - Italian: Unmasking Courage: A Venetian Carnival Transformation Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-02-09-08-38-20-it Story Transcript:It: Le strade di Venezia erano un arcobaleno di maschere e costumi.En: The streets of Venezia were a rainbow of masks and costumes.It: Rumori di musica e risate riempivano l'aria.En: Sounds of music and laughter filled the air.It: Era il famoso Carnevale di Venezia.En: It was the famous Carnevale di Venezia.It: Tra la folla, Giorgio camminava accanto ai suoi amici, Luca e Sofia.En: Among the crowd, Giorgio walked alongside his friends, Luca and Sofia.It: Giorgio amava l'arte e aveva sempre ammirato il Carnevale da lontano.En: Giorgio loved art and had always admired the Carnevale from afar.It: Ma lo faceva con una certa timidezza.En: But he admired it with a certain shyness.It: Le maschere e i colori lo affascinavano, ma l'idea di partecipare lo faceva sentire nervoso.En: The masks and colors fascinated him, but the idea of participating made him feel nervous.It: "Vieni con noi, Giorgio!"En: "Come with us, Giorgio!"It: esclamò Luca.En: exclaimed Luca.It: Era entusiasta, con un ampio sorriso e indossando una maschera lucente.En: He was enthusiastic, with a wide smile and wearing a shiny mask.It: "Sarà divertente."En: "It will be fun."It: Sofia annuì, il suo costume scintillava al sole.En: Sofia nodded, her costume sparkling in the sun.It: "Sì, vieni!En: "Yes, come!It: Non puoi solo guardare."En: You can't just watch."It: Giorgio sorrise, ma esitò.En: Giorgio smiled but hesitated.It: Era chiaro che il suo cuore voleva unirsi, ma la sua mente tratteneva.En: It was clear that his heart wanted to join, but his mind held him back.It: Temeva di essere giudicato.En: He was afraid of being judged.It: La folla cantava e danzava lungo i canali.En: The crowd sang and danced along the canals.It: I balconi delle case storiche erano decorati con fiori e festoni.En: The balconies of the historic houses were decorated with flowers and streamers.It: La città sembrava viva, quasi magica.En: The city seemed alive, almost magical.It: Poteva sentire l'energia attorno a lui.En: He could feel the energy around him.It: Ma ancora esitava.En: Yet, he still hesitated.It: Luca gli porse una maschera semplice ma elegante.En: Luca handed him a simple but elegant mask.It: "Prova questa.En: "Try this.It: Ti starà bene," disse, incoraggiante.En: It will suit you," he said, encouragingly.It: Giorgio la prese.En: Giorgio took it.It: La maschera emanava un senso di mistero e fascino.En: The mask emanated a sense of mystery and charm.It: Era un simbolo di libertà, pensò.En: It was a symbol of freedom, he thought.It: Con un respiro profondo, la indossò.En: With a deep breath, he put it on.It: Immediatamente, qualcosa cambiò dentro di lui.En: Immediately, something changed inside him.It: Si sentì meno osservato.En: He felt less observed.It: La maschera gli dava coraggio.En: The mask gave him courage.It: Guardò Sofia e Luca, che lo incitavano a unirsi alla danza.En: He looked at Sofia and Luca, who were urging him to join the dance.It: Con passi inizialmente incerti, Giorgio cominciò a danzare.En: With initially uncertain steps, Giorgio began to dance.It: Si lasciò trasportare dal ritmo della musica.En: He let himself be carried away by the rhythm of the music.It: La paura che lo tratteneva svanì.En: The fear that held him back vanished.It: In quel momento, smise di preoccuparsi di ciò che pensavano gli altri.En: In that moment, he stopped worrying about what others thought.It: Le danze divennero più vivaci, e prima che se ne rendesse conto, Giorgio rideva e girava con i suoi amici, liberandosi di ogni inibizione.En: The dances became more lively, and before he knew it, Giorgio was laughing and twirling with his friends, freeing himself from all inhibitions.It: Durante il ballo, incrociò gli occhi con quelli di Sofia e Luca.En: During the dance, he locked eyes with Sofia and Luca.It: Nei loro sguardi c'era approvazione e gioia.En: In their looks, there was approval and joy.It: Si sentiva parte di un tutto, unito in questo momento unico.En: He felt part of a whole, united in this unique moment.It: Alla fine della giornata, mentre il sole tramontava e le luci della città si accendevano, Giorgio si tolse la maschera.En: At the end of the day, as the sun set and the city's lights came on, Giorgio took off the mask.It: Sentì il freddo dell'aria sulla pelle, ma dentro di sé era caldo.En: He felt the cold air on his skin, but inside, he was warm.It: "Grazie," disse ai suoi amici, con una sincera gratitudine.En: "Thank you," he said to his friends, with sincere gratitude.It: Loro risero e lo abbracciarono.En: They laughed and hugged him.It: Quella notte, mentre camminavano insieme attraverso le strade illuminate e silenziose, Giorgio guardò indietro e vide la città in un modo nuovo.En: That night, as they walked together through the illuminated and silent streets, Giorgio looked back and saw the city in a new way.It: Ora sapeva che l'arte non era solo da ammirare, ma da vivere.En: Now he knew that art was not just to be admired, but to be lived.It: Aveva affrontato le sue paure, e nel farlo, aveva trovato una nuova parte di sé.En: He had faced his fears, and in doing so, had found a new part of himself.It: Una parte più aperta e fiduciosa.En: A more open and confident part.It: Ed era solo l'inizio delle sue avventure.En: And it was just the beginning of his adventures. Vocabulary Words:the parade: la paratathe mask: la mascherato admire: ammirarethe shyness: la timidezzato hesitate: esitareto judge: giudicarethe crowd: la follathe laughter: la risatathe streamers: i festonithe canal: il canalethe energy: l'energiathe charm: il fascinoalive: vivo/vivato encourage: incoraggiarethe courage: il coraggioto vanish: svanireto worry: preoccuparsithe inhibition: l'inibizionelively: vivaceto twirl: girarethe approval: l'approvazioneunited: unitothe gratitude: la gratitudinethe adventure: l'avventurathe fear: la paurato face: affrontarethe sunset: il tramontothe mystery: il misteroto sparkle: scintillarethe rhythm: il ritmo
"Dimmi che sei stata felice" di Maria Grazia Calandrone e "Un'educazione veneziana" di Mario AndreoseUn romanzo che incrocia le vicende personali di quattro generazioni di donne con i fatti storici, dove la cronaca storica non è semplice sfondo: il bombardamento su Roma nel luglio del '43, il '68, la strategia della tensione, la lotta fra bande criminali a Ostia, la diffusione dell'amianto nelle costruzioni. Sono questi i fatti che costituiscono l'ossatura del romanzo "Dimmi che sei stata felice" (Einaudi) di Maria Grazia Calandrone, autrice fra l'altro di "Splendi come vita", in cui raccontava il rapporto turbolento con la madre adottiva, e "Dove non mi hai portata", in cui si ricostruiva la vita della madre biologica che l'aveva lasciata quando lei era neonata in un parco, proprio perché la trovassero, prima di togliersi la vita. Nel romanzo seguiamo le vite di Lidia, che perde due figli nel bombardamento di Roma, la figlia Angelica, cresciuta in un collegio di suore, Aurora, figlia di Angelica, che ha un rapporto conflittuale con la madre che a un certo punto della sua vita si trasferisce ad Ostia, dove incontra Viola con la quale nasce una relazione, infine Astra, figlia di Aurora.Nella seconda parte parliamo di "Un'educazione veneziana" (La nave di Teseo), memoir di Mario Andreose, un uomo di editoria che ha iniziato come correttore di bozze a Il Saggiatore per poi arrivare a ruoli dirigenziali, soprattutto in Bompiani. Nel 2015 è stato fra i fondatori, insieme a Elisabetta Sgarbi e Umberto Eco, di cui era amico e curatore editoriale, della casa editrice La nave di Teseo. Nel memoir ricostruisce la sua infanzia e giovinezza a Venezia: una famiglia umile, una "dignitosa indigenza", una tragedia che ha segnato l'infanzia (la morte del gemello a quattro anni e della sorellina a tre anni), una madre che lo considera un po' poco, perché dice che un gemello è pur sempre "una metà". Ma poi c'è l'incontro, meraviglioso, con i libri, il teatro, il cinema, l'arte, nella Venezia anni Cinquanta, dove circolano artisti e intellettuali.
Una leggenda nera accompagna questo bellssimo palazzo di Venezia: scoprila su www.podcastquattrosagioni.ch