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Anna Momigliano parla del contenimento della possibile escalation nel conflitto tra i due Paesi, dopo la rottura della tregua. Stefano Montefiori traccia un bilancio dell'incontro in formato E3 di Londra fra Gran Bretagna, Francia, Germania con Zelensky, a una settimana dal G7. Nicola Saldutti spiega perché la banca guidata da Carlo Messina ha deciso di muoversi per impedire che vada in porto la fusione con Montepaschi studiata da Banco BpmCosì Netanyahu ha sfidato Trump (che gli chiedeva di fermarsi): il bivio «fatale» e il rischio dell'isolamentoI cinque punti per la pace in Ucraina di Starmer, Merz e Macron. Zelensky: «Congelare il fronte»Sfida su Mps, Intesa lancia l'Opas e risponde a Bpm: «Offerta da 30,6 miliardi, premio del 12,5%. A Unipol 635 filiali Montepaschi da fondere con Bper»
Monica Guerzoni parla della nota del Quirinale sul caso della grazia concessa all'ex igienista dentale di Berlusconi, dopo che la Procura di Milano aveva confermato l'esistenza dei presupposti per la concessione del provvedimento. Simone Canettieri racconta l'irritazione di Giorgia Meloni per l'iniziativa di Francia, Germania e Gran Bretagna per una trattativa con la Russia. Greta Privitera ricorda l'autrice franco-iraniana di «Persepolis», scomparsa a 56 anniMinetti e le conclusioni della Procura, Mattarella «ha preso atto con rispetto»: nessun motivo per revocare la graziaAddio a Marjane Satrapi: l'autrice di «Persepolis» aveva 56 anni. «Morta di tristezza dopo la scomparsa del marito»Perché con «Persepolis» Marjane Satrapi ha cambiato per sempre il fumetto
Francesca Basso spiega l'intesa tra Roma e Bruxelles sulla flessibilità di bilancio, legata agli investimenti sulle rinnovabili. Paolo Virtuani parla del possibile manifestarsi di una forma molto intensa del fenomeno climatico che può portare ulteriori aumenti nelle temperature. Luigi Ippolito racconta il caso del giovane bianco morto accoltellato da un sikh e ammanettato dalla polizia, che aveva creduto alle accuse di razzismo sostenute dal killerL'Ue concede 14 miliardi in più all'Italia (per investire sulle energie rinnovabili). «Ma acceleri sulla riforma del catasto»L'Onu avverte sull'arrivo di un «super El Niño»: potrebbe essere uno dei più intensi mai registrati. Le possibili conseguenze in EuropaRegno Unito, esplodono gli scontri dopo la morte di un 18enne sotto custodia della polizia: era stato accoltellato da un giovane di origini sikh
Inoltre: il Governo federale estende le misure sulle scorte di carburante fino alla fine di settembre; Australia, Gran Bretagna e Stati Uniti annunciano un progetto per la costruzione di droni subacquei; nello sport: il PSG batte l'Arsenal ai rigori e conquista la Champions League.
Inoltre: nuovi attacchi israeliani in Libano; le modifiche alla legge fiscale saranno presentate oggi al Parlamento federale; numerose zone europee, incluse Italia e Gran Bretagna, colpite da una ondata di caldo torrido; nello sport: Il Chrystal Palace vince la Conference League, e il danese Valgren la diciasettesima tappa del Giro d'Italia.
Giovanna Potenza"Malefiche"Storia della caccia alle streghe in ItaliaPonte alle Graziewww.ponteallegrazie.itLa storia, le tante storie delle "streghe" italiane. Un viaggio critico appassionante e documentato. Il quadro di un'epoca che sottomise e uccise le donne che osavano non obbedire.Il quadro di un'epoca che sottomise e uccise le donne che osavano non obbedire Tra il Trecento e il Settecento, l'Europa fu attraversata, a ondate, dai fuochi dei roghi a cui erano condannate le streghe. L'Italia, pur con tratti suoi peculiari, non fece eccezione: nelle vallate alpine, nei borghi del Nord, nei margini rurali della penisola, antichi saperi femminili divennero una colpa. Guarire, conoscere le erbe, assistere alle nascite, interpretare i segni della natura: ciò che per secoli era stato necessario alla sopravvivenza delle comunità si trasformò in minaccia all'ordine costituito. Questo libro attraversa quattro secoli di caccia alle streghe nel nostro paese, dimostrando come l'accusa di stregoneria sia stata uno strumento di controllo sociale, politico e simbolico. Un'accusa usata per disciplinare i corpi, silenziare il dissenso, contenere l'autonomia femminile e riaffermare un ordine patriarcale fondato sulla paura e l'obbedienza. Dai primi processi medievali alle ultime fiamme del Settecento, Malefiche presenta al lettore una messe di informazioni, frutto di un lavoro di ricerca minuzioso su fonti d'archivio, atti inquisitoriali e testi demonologici, riuscendo a estrarre da quelle carte le storie vivissime di donne perseguitate. Storie di violenza, certo, ma anche di resistenza a un potere che sempre tenta di controllare e punire ciò che non riesce a governare.Giovanna PotenzaLaureata con lode in Lingue e in Lettere moderne, ha conseguito il dottorato in Scienze filosofiche. Le sue aree di ricerca includono la Bioetica anglosassone e animalista, ma anche la storia rinascimentale e vittoriana, oggetto sinora di più di cinquanta articoli divulgativi online. Vincitrice di molti premi letterari, l'autrice ha scritto numerosi saggi specialistici e il volume Bioetica di inizio vita in Gran Bretagna, Edizioni Accademiche Italiane, 2018. È socia della Società delle Storiche italiane.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In questo episodio di Young Radio Magazine celebriamo i dieci anni delle unioni civili in Italia, sottolineando come questo traguardo sia nato dall’attivismo di giudici e avvocati e rappresenti solo un punto di partenza per la piena tutela delle famiglie omogenitoriali e delle persone trans. Spazio poi alla cultura con l’intervista a Ginevra Fettolini per l’inaugurazione della Biblio Art a Vimercate il 27 maggio, una biblioteca specializzata che mette a disposizione oltre 2.700 volumi e una sezione dedicata agli artisti del territorio. Nella sezione esteri, analizziamo il valore simbolico del vertice tra Trump e Xi Jinping a Pechino, il nuovo corso politico di Peter Magyar in Ungheria e il terremoto elettorale in Gran Bretagna con l’avanzata di Nigel Farage e dei Verdi. In chiusura, affrontiamo temi sociali e ambientali urgenti come l’Agenda della Disabilità, la carenza di educatori nel settore welfare e il rapporto di Greenpeace sull’inquinamento da allevamenti intensivi nella Pianura Padana L'articolo Young Radio Magazine | ep.326 proviene da Young Radio.
Viviana Mazza analizza il contenuto dei colloqui tra il presidente cinese e quello degli Stati Uniti negli incontri di Pechino. Luigi Ippolito parla delle conseguenze delle dimissioni del ministro della Sanità, che vuole prendere il posto del primo ministro (ma difficilmente ci riuscirà). Mara Gergolet spiega il senso delle proposte contro il declino futuro dell'Ue avanzate dall'ex presidente del Consiglio nel suo discorso di AquisgranaXi Jinping: «Rischio di guerra se Taiwan gestita male». Trump: «Siamo d'accordo su Hormuz e su un Iran privo di armi atomiche»Gran Bretagna, si dimette il ministro della Salute Streeting: «Persa la fiducia nella leadership di Starmer»Draghi e il discorso per «rifondare» l'Ue: «Per la prima volta noi europei siamo davvero soli. Va costruito dalle fondamenta un nuovo quadro: si trasformi la crisi in più unione»
Inoltre: in Gran Bretagna l'ex ministra Catherine West chiede la sostituzione del primo ministro Keir Starmer; nuove scorte di carburante in rotta verso l'Australia; nello sport: la Juventus batte in trasferta il Lecce e resta in zona Champions.
Guido Olimpio spiega perché il programma di Teheran, principale obiettivo della guerra scatenata da Israele e Usa, non è stato danneggiato. Sara Gandolfi racconta la vicenda della nave da crociera Hondius diretta a Tenerife e sulla quale 3 dei quasi 150 passeggeri sono morti dopo essere stati contagiati. Luigi Ippolito presenta il voto locale di oggi, che potrebbe travolgere laburisti e conservatori, scavalcati dai populisti di destra e sinistraSanzioni, nucleare e Hormuz: chi vince e chi perde tra Trump e l'Iran (e perché la Cina si rafforza)Che cos'è l'hantavirus, che ha colpito i passeggeri della nave HondiusParla Polanski, leader dei Verdi britannici (e anti-Farage): «No alle carceri e alla Nato. E dico sì al ritorno di Londra nell'Ue»
La polizia ha identificato il 21enne che ha sparato al corteo del 25 aprile a Roma a due manifestanti che indossavano il fazzoletto dell'Anpi. Il ragazzo ha dichiarato di far parte della Brigata Ebraica che però ha smentito categoricamente la cosa. A Londra due persone sono state accoltellate nel mezzo di un quartiere ebraico. Un attentato che prosegue la scia di odio ingiustificato che da settimane pervade la Gran Bretagna e l'Europa. Il Wall Street Journal ha pubblicato un pezzo sul nuovo ordine energetico globale dopo che gli Emirati Arabi Uniti hanno dichiarato la loro uscita dall'Opec a partire dal 1 maggio Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Riccardo Nuziale"Gli uccelli"Frank BakerEdizioni Cliquotwww.cliquot.itAnni Trenta. È un caldo e tranquillo pomeriggio estivo quando migliaia e migliaia di uccelli discendono all'improvviso sulla città di Londra. Si radunano sulle piazze e sulle strade, sommergono edifici e monumenti, e… non fanno nulla: semplicemente stanno lì, indugiano, osservano. Appaiono belli e variopinti, creature dolci e innocue. Ma la curiosità e il divertimento con cui inizialmente sono accolti scompaiono subito quando, importunati, i sinistri invasori si abbandonano a episodi di terrificante violenza, scarnificando e dilaniando brutalmente i disturbatori. E comincia l'orrore. Chi sono questi spaventosi esseri? Da dove vengono? Perché sono arrivati? E quando se ne andranno? Sono il frutto di un aberrante errore di Madre Natura o appartengono a ignote dimensioni della realtà? Non esistono risposte, e solo una cosa è certa: nessuno ha idea di cosa fare per scacciarli…Romanzo apocalittico, psicologico e allegorico insieme, Gli uccelli uscì per la prima volta in Gran Bretagna nel 1936, quasi trent'anni prima del celebre film di Hitchcock. E sebbene il regista abbia sempre negato ogni relazione, e Baker sia stato all'epoca sconsigliato dai suoi legali a intentare causa per plagio, un sottile filo rosso sembra comunque legare le due opere. Questa è la prima traduzione in lingua italiana, basata sul testo rivisitato e corretto dall'autore che, rimasto a lungo inedito, è stato pubblicato postumo nel 2013 dall'editore americano Valancourt Books.Traduzione di Federico Cenci e Lucrezia Pei.Prefazione di Riccardo Nuziale, docente e divulgatore cinematografico.Frank Baker (Londra 1908-1983) è stato autore di quindici romanzi fra gli anni Trenta e gli anni Sessanta, a lungo dimenticati e oggi in via di riscoperta. Da giovanissimo trovò impiego nel settore delle assicurazioni marittime nella City di Londra, mentre in seguito lavorò come organista di chiesa.Entrambe le esperienze confluirono nel romanzo Gli uccelli (The Birds, 1936), che sebbene alla pubblicazione vendette solo trecento copie, fu in parte rivalutato dopo l'uscita del celebre film omonimo di Alfred Hitchcock nel 1963. L'opera che tuttavia diede maggiore notorietà all'autore fu Miss Hargreaves (1940), altro romanzo dai toni fantastici. Negli ultimi due decenni della sua vita, Baker si dedicò alla saggistica e a scrivere testi per la televisione.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Giuseppe Sarcina analizza le mosse del presidente degli Stati Uniti (e le parole che usa per spiegarle) nella trattativa con Teheran per porre fine alla guerra in un modo per lui spendibile. Anna Momigliano racconta la situazione caotica dello Stretto, in attesa di una migliore definizione dell'operazione congiunta annunciata da Germania, Gran Bretagna, Francia e Italia. Alessandra Muglia parla dei risultati nel Paese dell'Europa sud-orientaleIl politologo Kupchan: «Trump ha fretta di chiudere un accordo, l'Iran lo sa e per questo si sente forte. Due opzioni: per lui andrà male o molto male»Stretto di Hormuz, come fa l'Iran a ricattare il mondo? Droni, barchini e mine: come funziona la «diga» di TeheranRumen Radev, euroscettico e filorusso verso la vittoria in Bulgaria
Da Islamabad, Greta Privitera spiega perché non ha avuto esito positivo l'incontro tra le delegazioni di Washington e Teheran in Pakistan. Luigi Ippolito parla dell'arcipelago nell'Oceano Indiano, sede della base militare di Diego Garcia, di cui Donald Trump ha bloccato la restituzione dalla Gran Bretagna a Mauritius. Gaia Piccardi racconta la finale del torneo di Montecarlo vinta dal tennista azzurro su Alcaraz, riprendendosi il vertice della classifica mondialeLa resa totale chiesta dagli Usa, l'ostacolo Netanyahu e Teheran inflessibile. Cosa succederà dopo il fallimento dei colloqui in Pakistan?Lo Stretto di Hormuz e il nucleare: cosa ha fatto fallire i colloqui in PakistanIsole Chagos, salta l'accordo tra Gran Bretagna e Mauritius sulla restituzione. C'entra (anche) Trump
In questo episodio ci concentriamo su come il conflitto sia stato percepito e vissuto dalle opinioni pubbliche dell'Impero Britannico. Attraverso una prospettiva britannica, indiana, africana, australiana, neozelandese, canadese, e caraibica cercheremo di comprendere come i governi abbiano costruito il loro consenso alla guerra e come l'impero più grande della storia abbia risposto alla chiamata.Seguimi su Instagram: @laguerragrande_podcastSe vuoi contribuire con una donazione sul conto PayPal: podcastlaguerragrande@gmail.comO con un abbonamento Patreon: https://www.patreon.com/libraryScritto e condotto da Andrea BassoMontaggio e audio: Andrea BassoFonti dell'episodio:Carl Benn, Mohawks on the Nile: Natives Among the Canadian Voyageurs in Egypt, 1884–1885, Dundurn, 2009Black Canadians in uniform, Government of Canada, 2026British West Indies Regiment, National Army MuseumMihir Bose, The Magic of Indian Cricket: Cricket and Society in IndiaDavid Chandler, The Oxford History of the British Army, Oxford University Press, 1996Norman Clothier, Black valour: the South African Native Labour Contingent, 1916-1918, and the sinking of the Mendi, University of Natal Press, 1987Oliver Coates, Beyond Anonymity: Nigerian Participation in World War One Commemoration: 1919–1939, The Journal of Imperial and Commonwealth History 53, 2025Adam Crerar, Ontario and the Great War, Canada and the First World War: Essays in Honour of Robert Craig Brown, University of Toronto Press, 2005John Davies, Nigel Jenkins, Menna Baines, Peredur Lynch, The Welsh Academy Encyclopaedia of Wales, University of Wales Press, 2008Department of Veterans' Affairs, Internment camps in Australia during World War I, DVA Anzac Portal, 2021Nándor F. Dreisziger, Ethnic Armies: Polyethnic Armed Forces from the Time of the Habsburgs to the Age of the Superpowers, Wilfrid Laurier University Press, 1990Gerhard Fischer, ‘Negative integration' and an Australian road to modernity: Interpreting the Australian homefront experience in World War I, Australian Historical Studies 26, 1995David Fitzpatrick, Politics and Irish Life, 1913–1921: Provincial Experience of War and Revolution, Cork University Press, 1998Jack Lawrence Granatstein, Canada, 1914-1918 Online, 2018Thomas Hennessey, Dividing Ireland, World War I and Partition, Ireland in 1914, Routledge Press, 1998How The West Indies Helped The War Effort In The First World War, Imperial War MuseumE.A. James, British Regiments 1914–18, Samson Books, 1978Keith Jeffery, The British Army and the Crisis of Empire, 1918–22, Manchester University Press, 1986Michael King, Te Puea: A Biography, Hodder and Stoughton, 1977Kitchener mayor notes 100th year of name change, CBC, 1/9/2016Norman Leach, Passchendaele: Canada's Triumph and Tragedy on the Fields of Flanders: an Illustrated History, Coteau Books, 2008Joe Harris Lunn, War Losses (Africa), 1914-1918 Online, 2015Stuart Macintyre, The Oxford History of Australia: Volume 4: 1901–42, the Succeeding Age, Oxford University Press, 1986James K. Matthews, World War I and the Rise of African Nationalism: Nigerian Veterans as Catalysts of Change, The Journal of Modern African Studies 20, 1982Ian McGibbon, The Shaping of New Zealand's War Effort, August–October 1914, New Zealand's Great War: New Zealand, the Allies & the First World War, Exisle Publishing, 2007Jairus Omuteche, World War 1 and Colonialism in Kenya: Perspectives through Historiography and Literary Imaginaries, Eastern African Literary and Cultural Studies 10, 2024Panikos Payani, Prisoners of Britain: German Civilian and Combatant Internees During the First World War, Manchester University Press, 2013Panikos Payani, Enemy in our Midst: Germans in Britain during the First World War, Bloomsbury, 2014Christopher S. Rose, Egypt, 1914-1918 Online, 2024T. C. Smout, A Century of The Scottish People, 1830–1950, Collins 1986Statistics of the Military Effort of the British Empire during the Great War. 1914–1920, His Majesty's Stationery Office, 1922Robert J. Talbot, 'It would be best to leave us alone': First Nations Responses to the Canadian War Effort, Journal of Canadian Studies 45, 2011The Story Of The British West Indies Regiment In The First World War, Imperial War MuseumJames W. G. Walker, Race and Recruitment in World War I, Vancouver Island University, 2001H. P. Willmott, La Prima Guerra Mondiale, DK, 2006WW1 From an Indian Perspective, Imperial War Museums, 2025In copertina: cartolina propagandista britannica pubblicata nel 1916. La Gran Bretagna, il leone, conduce i propri cuccioli, ovvero Canada, India, Australia e Sudafrica. © Mary Evans / Grenville Collins Postcard Collection.
Per tutti gli amanti della serie “Peaky Blinders” è arrivato il momento tanto atteso: il film che vede il ritorno, in una Birmingham scossa dalla Seconda guerra mondiale, di Thomas Shelby. Il futuro della sua famiglia e della Gran Bretagna sono a rischio e, forse, solo le scelte del capo famiglia potranno ribaltarne le sorti. Il film è diretto da Tom Harper e scritto da Steven Knight, con Cillian Murphy nel suo ruolo di guida dei Peaky Blinders, Rebecca Ferguson, Tim Roth e Barry Keoghan.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Bff Bank in caduta libera a Piazza Affari dopo al notizia che Bankitalia ha nominato due commissari nell'istituto. I titoli, che in avvio non riuscivano a fare prezzo, sono arrivati a cedere oltre il 60%, in calo di oltre l 80% del proprio valore da inizio febbraio, passando da oltre 8 euro agli attuali 1,48. Dai massimi del 2024 invece la caduta è di quasi il 90%. La conference call dell amministratore delegato Giuseppe Sica ha consentito un parziale recupero, ma il calo resta comunque molto significativo.Nel fine settimana, la Vigilanza ha deciso di affiancare il consiglio di amministrazione con due commissari, Raffaele Lener e Francesco Fioretto, chiamati a supportare il board che mantiene pieni poteri nel percorso di riequilibrio. L intervento punta a rafforzare governance e sistema dei controlli, accelerando al contempo il processo di riallineamento contabile e la definizione delle criticità emerse. La situazione affonda le radici in una lunga fase di attenzione da parte della Vigilanza. Già nel 2024 un ispezione aveva evidenziato anomalie nelle politiche contabili, in particolare sulla classificazione dei crediti verso la pubblica amministrazione, cuore del business dell istituto. Da quelle risultanze è scaturita anche un indagine della Procura di Milano per l ipotesi di falso in bilancio. Dopo una fase in cui sembrava esserci stato un riassorbimento delle tensioni con la rimozione dei vincoli sulla cedola il gruppo è tornato sotto pressione a febbraio, quando ha rivisto al ribasso gli obiettivi, rafforzando le politiche di riduzione del rischio. Nello stesso periodo si è realizzato anche il cambio al vertice, con l uscita di scena di Massimiliano Belingheri e la nomina di Sica.Il commento di Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com.Flacks frena sull'ex-Ilva, serve aiuto pubblicoL'imprenditore inglese Flacks non ha soldi per comprare l'ex Ilva e non ha nessuna garanzia bancaria. Non solo: adesso chiede i soldi allo Stato.Quando Mr Flacks originario di Manchester, attivo a Miami negli Stati Uniti si è affacciato al capezzale dell'Ilva, più di un osservatore si è chiesto chi fosse, di quale track-record disponesse e quali strutture finanziarie e industriali lo sorreggessero. Flacks, nell'ordine, ha invocato l'ingresso dello Stato nel capitale, poi ha detto che avrebbero fatto tutto da soli lui e sua moglie, ha inondato i giornali locali di buoni propositi («non vengo a Taranto perché sarei accolto come i Beatles, penso di comprare la squadra di calcio»), quindi a fronte di un profilo aziendale che eufemisticamente si può definire poco chiaro e poco strutturato ha prospettato una campagna napoleonica addirittura europea, con tanto di interesse allargato a British Steel in Gran Bretagna e a Thyssen Krupp in Germania.L'intervento di Paolo Bricco, Il Sole 24 OreIn corso riunioni su Transizione 5.0, si punta a soluzioneIl governo punta a trovare una soluzione sugli incentivi di Transizione 5.0 in vista del tavolo con le imprese. In queste ore, si apprende da fonti di governo, sono in corso riunioni a livello tecnico tra gli uffici del Mef, del ministero delle Imprese e di Palazzo Chigi. Il tavolo è convocato per mercoledì mattina nella sede del Mimit. Il decreto fiscale approvato venerdì 27 marzo in cdm "introduce disposizioni molto penalizzanti per le imprese che hanno effettuato la prenotazione del credito d'imposta 5.0 tra il 7 e il 27 novembre 2025". ne è convinto il vicepresidente di Confindustria per le politiche industriali e il made in Italy, Marco Nocivelli, spiegando che il testo prevede un taglio del 65% del credito d'imposta richiesto. "Una simile decisione - che ricordiamo ha effetti retroattivi e lede il principio del legittimo affidamento - penalizza pesantemente le imprese che hanno completato ingenti investimenti nel 2025 e che si troveranno ad affrontare ulteriori problemi di liquidità in un momento già particolarmente complesso", sottolinea. "La misura inoltre esclude gli investimenti in fonti di energia rinnovabile, in particolare gli impianti fotovoltaici a più elevata efficienza iscritti nel registro dell'Enea, che le imprese sono state indotte ad acquistare". A novembre, ricorda Novicelli, "avevamo avuto rassicurazioni dai ministri Giorgetti, Foti e Urso sul fatto che le cosiddette imprese esodate del 5.0 con progetti congrui avrebbero avuto accesso all agevolazione". Il fatto "di non poter fare affidamento sulle norme e sulle dichiarazioni del Governo mina profondamente la fiducia delle imprese nei confronti delle istituzioni e delle misure di incentivo e scoraggia chi vorrebbe continuare a fare impresa in Italia. Apprendiamo infine, dalle dichiarazioni del Mimit di questa mattina (ndr. SABATO), che si sarebbero trovate altre risorse per l iperammortamento: la nostra risposta e': prima si paghi il debito con le imprese esodate del 5.0".Sono intervenuti a Focus Economia Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore e Michelangelo Agrusti, Presidente Confindustria Alto Adriatico, Componente Consiglio Generale Nazionale
Salve Killers!Mick Philpott era un uomo per cui le donne non erano altro che pedine. E quando una di quelle pedine, Lisa, osò andarsene, portando con sé i suoi cinque figli, Mick non vide la fine di una relazione. Vide una sfida.Questa è la storia di un uomo che voleva essere un eroe a tutti i costi, ma che invece è diventato il mostro più odiato della Gran Bretagna. Una storia di avidità, tradimento, e di come il bisogno ossessivo di controllare gli altri possa portare a una tragedia senza fine.Buon ascolto!ATTENZIONE: L'immagine di copertina appartiene ai legittimi proprietari!Intro music: Spooky Scary Skeletons (Rawls Remix)Music 1: “Scary Thriller Background Music” - Bars N BeatsMusic 2: “Echoes of the Forsaken Bride” - Vivek AbhishekMusic 3: “Haunted” - Dark BurdenMusic 4: “Dangerous Roads” - Artem GrebenshchikovMusic 5: “Ashes In Slow Motion” - Music Created With Suno AIMusic 6: “Interrogation background music” - Alec Koff LabelMandami una mail: oscuropalcoscenico@gmail.comSe vuoi consigliarmi un caso: https://forms.gle/GB3esZB3oaybN4Di7
Ti sei mai chiesto come è nata la lingua italiana? La storia dell'italiano è un viaggio affascinante lungo circa 3000 anni, che parte da un piccolo popolo di pastori nel Lazio e arriva fino alla lingua studiata e amata in tutto il mondo. Capire da dove viene l'italiano ti aiuterà a comprendere meglio la grammatica, il vocabolario e a scoprire perché l'italiano è fatto così com'è. Come Nasce l'Italiano? La Storia della Lingua Italiana Le Origini: Prima di Roma Un Mosaico di Lingue nella Penisola (Prima del 753 a.C.) Immagina l'Italia di circa 3000 anni fa, intorno al 1000 a.C. Non c'era nessuna "Italia" come la conosciamo oggi. La penisola era un mosaico di popoli diversi, ognuno con la propria lingua e la propria cultura. Al nord c'erano i Celti (o Galli), che parlavano lingue celtiche — sì, le stesse lingue imparentate con l'irlandese e il gallese di oggi. Al centro c'erano gli Etruschi, un popolo misterioso e affascinante. La loro lingua non è ancora stata completamente decifrata: sappiamo leggere le loro lettere, ma non sempre capiamo il significato delle parole. Nel sud e in Sicilia c'erano i Greci, che avevano fondato colonie così importanti che quella zona si chiamava Magna Grecia, cioè "Grande Grecia". Città come Napoli (Neapolis, "città nuova" in greco), Siracusa e Taranto erano città greche. E poi, nel centro della penisola, nella zona del Lazio, c'era un piccolo popolo di pastori e agricoltori: i Latini. Parlavano una lingua indoeuropea che oggi chiamiamo latino. PopoloZona geograficaLingua parlataCelti (Galli)Nord ItaliaLingue celticheEtruschiCentro Italia (Toscana, Umbria, Lazio)Etrusco (non completamente decifrato)GreciSud Italia e Sicilia (Magna Grecia)Greco anticoLatiniLazioLatino (lingua indoeuropea) Curiosità: La parola "Italia" probabilmente viene dalla parola Italói, un termine usato dai Greci per indicare le popolazioni del sud della penisola. Potrebbe derivare dalla parola víteliú, che significava "terra dei vitelli". Quindi "Italia" potrebbe significare "terra dei vitelli". Roma e il Latino (753 a.C. – 476 d.C.) La Nascita e l'Espansione di Roma Secondo la leggenda, Roma fu fondata nel 753 a.C. da Romolo e Remo, due gemelli allattati da una lupa. Nella realtà la fondazione fu un processo graduale, ma quello che è certo è che Roma, da piccolo villaggio, diventò piano piano una potenza enorme, conquistando prima il resto dell'Italia e poi tutto il Mediterraneo: Spagna, Francia (che i Romani chiamavano "Gallia"), parte della Gran Bretagna, il Nord Africa, la Grecia, il Medio Oriente... E con le conquiste romane, si diffuse anche il latino. Due Versioni del Latino: Classico e Volgare Esistevano, in pratica, due "versioni" del latino, ed è fondamentale capire la differenza tra di esse per comprendere la nascita dell'italiano. Il latino classico (o letterario) era quello che usavano gli scrittori, i poeti, i filosofi come Cicerone, Virgilio e Ovidio. Era una lingua elegante, complessa, con regole grammaticali molto precise. Era la lingua dei libri, dei discorsi ufficiali, dei documenti. Il latino volgare (dal latino vulgus = "popolo") era invece il latino parlato dalla gente comune, dai soldati, dai commercianti. Era più semplice, più diretto, e cambiava continuamente a seconda del luogo e del periodo. La parola "volgare" in questo contesto non significa "brutto" o "maleducato" come in italiano moderno, ma semplicemente "del popolo". Ed è proprio dal latino volgare, non da quello classico, che nasceranno tutte le lingue romanze: italiano, spagnolo, francese, portoghese, rumeno, catalano e tante altre. Esempi Concreti: dal Latino Volgare alle Lingue Romanze SignificatoLatino classicoLatino volgareItalianoSpagnoloFranceseCavalloequuscaballuscavallocaballochevalMangiareederemanducaremangiaremanjar (antico)manger Come puoi notare, le parole italiane, spagnole e francesi derivano dalla forma volgare, non da quella classica. Il latino classico ha comunque lasciato tracce nell'italiano colto: da equus derivano parole come "equestre" e "equitazione". La Caduta dell'Impero Romano e la Frammentazione Linguistica (476 d.C. – IX secolo) Il Crollo dell'Unità Linguistica Nel 476 d.C. cade l'Impero Romano d'Occidente. Le invasioni dei popoli germanici — Goti, Longobardi, Franchi, Vandali — cambiano completamente la situazione. Senza l'unità politica di Roma, senza le strade romane efficienti, senza l'amministrazione centralizzata, il latino volgare parlato nelle diverse regioni comincia a evolversi in direzioni diverse. Immagina un grande fiume che si divide in tanti piccoli fiumi: è esattamente quello che succede alla lingua. In Francia, il latino volgare diventa piano piano il francese antico. In Spagna, diventa il castigliano antico. In Italia, diventa non "l'italiano", ma tanti volgari diversi: il volgare toscano, il volgare siciliano, il volgare veneziano, il volgare napoletano, e così via. L'Influenza dei Popoli Germanici sulla Lingua I popoli germanici che si stabiliscono in Italia lasciano tracce importantissime nella lingua. I Longobardi, per esempio (che dominano gran parte dell'Italia dal 568 d.C.), ci regalano parole che usiamo ancora oggi. Parola italianaOrigine longobardaSignificato originaleguanciawankjaguanciaschienaskinastinco, ossostincoskinkagambastampastampfjanpestarepancabankapancaguerrawerra (germanico)mischia, confusione La parola "guerra", che oggi usiamo quotidianamente, non viene dal latino! In latino classico, "guerra" si diceva bellum (da cui l'aggettivo "bellico"). La nostra parola "guerra" viene invece dal germanico werra, e arrivò in italiano probabilmente attraverso i Franchi o i Longobardi. Dalla stessa radice germanica deriva anche l'inglese war. Curiosità: durante questo periodo, le persone comuni non sapevano più il latino classico, ma la Chiesa continuava a usarlo. Questo creava situazioni curiose: la gente andava a messa e non capiva quasi niente di quello che diceva il prete! Perfino la parola "Italia" come entità geografica sopravvive durante questo periodo, anche se politicamente la penisola è divisa in mille pezzi. La Lombardia, per esempio, prende il nome proprio dai Longobardi. I Primi Documenti in Volgare Italiano (IX – XII secolo) Il Placito Capuano (960 d.C.) Il documento più famoso tra i primi testi in volgare è il cosiddetto Placito Capuano (o Placito di Capua), del 960 d.C. Si tratta di un documento legale scritto a Capua, vicino a Napoli. È una testimonianza in un processo riguardante delle terre contese tra un monastero e un proprietario terriero. La frase chiave, pronunciata dai testimoni, è: "Sao ko kelle terre, per kelle fini que ki contene, trenta anni le possette parte Sancti Benedicti." Che significa: "So che quelle terre, entro quei confini che qui si descrivono, le ha possedute per trent'anni la parte (il monastero) di San Benedetto." Guarda questa frase: sao (so), kelle (quelle), terre (terre), possette (possedette/possedé). Non è latino, non è ancora italiano moderno, ma ci stiamo avvicinando. È come vedere una fotografia sfocata che piano piano diventa nitida. L'Indovinello Veronese (Fine VIII – Inizio IX Secolo) In realtà, c'è un documento ancora più antico del Placito Capuano. È il famoso Indovinello Veronese, scritto tra la fine dell'VIII e l'inizio del IX secolo, trovato nella Biblioteca Capitolare di Verona: "Se pareba boves, alba pratalia araba, albo versorio teneba, negro semen seminaba." È un indovinello che significa: "Spingeva avanti i buoi, arava prati bianchi, teneva un aratro bianco, seminava seme nero." La soluzione? Le dita che scrivono! I "buoi" sono le dita, i "prati bianchi" sono il foglio, l'"aratro bianco" è la penna d'oca, e il "seme nero" è l'inchiostro. Questo testo è un misto tra latino e volgare e ci mostra esattamente il momento di transizione tra le due lingue. La Scuola Siciliana e i Primi Poeti (XIII secolo) La Corte di Federico II e la Nascita della Poesia in Volgare Nel XIII secolo, alla corte dell'imperatore Federico II di Svevia, a Palermo, succede qualcosa di rivoluzionario: un gruppo di poeti e intellettuali comincia a scrivere poesia in volgare invece che in latino o in provenzale (che era la lingua della poesia per eccellenza in quel periodo). Questi poeti formano la cosiddetta Scuola Siciliana (o Scuola poetica siciliana). Tra i più importanti c'è Jacopo da Lentini, che è considerato l'inventore del sonetto — sì, quella forma poetica di 14 versi che poi userà anche Shakespeare. Un'invenzione italiana, nata in Sicilia! La Diffusione del Volgare Toscano Quando le poesie siciliane si diffondono nel resto d'Italia, vengono copiate da scribi toscani che le "traducono" nel loro volgare. Questo significa che il volgare toscano comincia ad assorbire e rielaborare la tradizione letteraria siciliana. È un primo passo verso la centralità del toscano. Nel frattempo, in altre parti d'Italia fioriscono altre tradizioni letterarie: a Bologna, il poeta Guido Guinizzelli fonda il cosiddetto Dolce Stil Novo, una corrente poetica che parla dell'amore in modo nuovo e raffinato. Ma il volgare toscano comincia a emergere come il più prestigioso tra i volgari italiani. Dante, Petrarca e Boccaccio: i "Tre Padri" dell'Italiano (XIV secolo) Ed eccoci al momento più importante di tutta la storia della lingua italiana. Tre uomini, tutti toscani, tutti geniali, cambiano tutto per sempre. Dante Alighieri (1265–1321) Dante è il padre della lingua italiana. Senza Dante, l'italiano come lo conosciamo probabilmente non esisterebbe. La sua opera più famosa è la Divina Commedia (che lui chiamava semplicemente Commedia; l'aggettivo "Divina" fu aggiunto dopo da Boccaccio nel Trattatello in laude di Dante).È un poema di circa 14.233 versi in cui Dante viaggia attraverso l'Inferno, il Purgatorio e il Paradiso.
Dalla Spagna alla Francia, dall'Inghilterra agli Stati Uniti: un viaggio polemico e illuminante - accompagnati da Ettore Gotti Tedeschi - tra le nazioni che hanno segnato la storia del mondo. Un libro da leggere per capire il presente e smascherare tante menzogne moderne.
Il Presidente Trump aveva chiesto aiuto per mantenere aperto alla navigazione lo stretto di Hormuz, e inizialmente erano mancate le adesioni. Oggi, con un comunicato, c'è stato l'annuncio da parte di Italia, Gran Bretagna, Francia, Olanda, Giappone e Germania hanno annunciato di essere disponibili. E adesso? Ne parliamo con Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali. E oggi è anche stata la giornata del Consiglio Europeo. Ci racconta com'è andato il nostro Sergio Nava.Nel frattempo scoppia un nuovo caso Delmastro. Ci spiega meglio Sara Monaci, giornalista de Il Sole 24 Ore.
Trecentosettantunesima puntata della trasmissione "Generazioni Mobili" di Radio 24, il primo "passaporto radiofonico valido per l'espatrio".ON AIR: su Radio 24 tutti i sabati dalle 14 alle 14.15, in versione "Express"IN PODCAST: sulle piattaforme di Radio 24 / Spotify / Apple Music / Amazon Music... e tante altre, in versione "Extralarge"In questa puntata:- Osvaldo Danzi, Recruiter per SCR Consulenza, snocciola alcune delle offerte di rientro più appetibili per professionisti intenzionati a tornare nella Penisola, nell'ottica di una "circolazione dei cervelli" - all'interno della rubrica Toolbox;- Alessandro Mangino, Chief Operation Officer 41enne per un'azienda con sede a Pune, ci spiega come approdare in uno dei distretti industriali più importanti dell'India per fare impresa, e come svilupparla;- Eures Italia ci aggiorna sulle prossime opportunità e selezioni per lavorare in Europa;- nella rubrica "Expats Social Club" ci trasferiamo in Gran Bretagna, dove l'emittente in lingua italiana London One Radio sta portando avanti da qualche tempo un progetto di radiodocumentari che fotografano da vicino la nostra comunità di expats Oltremanica. Ci racconta il progetto Filippo Baglini, fondatore ed editore dell'emittente.CONNETTITI CON "GENERAZIONI MOBILI""Studiate/lavorate/siete imprenditori all'estero? Siete junior o senior? Avete una storia da raccontare e consigli preziosi da dare per cogliere opportunità oltreconfine, sfruttando le occasioni di mobilità internazionale? Scrivete a: generazionimobili@radio24.itOppure, avete domande da porre su come studiare/fare stage/lavorare/avviare start-up all'estero? Inviatele a: generazionimobili@radio24.itInfine, avete un sito/blog all'estero, nel quale fornite consigli pratici su come trasferirsi nel vostro attuale Paese di residenza? O avete scritto un libro su questo tema? Segnalateci tutto, sempre a: generazionimobili@radio24.it
Trecentosessantanovesima puntata della trasmissione "Generazioni Mobili" di Radio 24, il primo "passaporto radiofonico valido per l'espatrio".ON AIR: su Radio 24 tutti i sabati dalle 14 alle 14.15, in versione "Express"IN PODCAST: sulle piattaforme di Radio 24 / Spotify / Apple Music / Amazon Music... e tante altre, in versione "Extralarge"In questa puntata:- Francesca Barbieri, giornalista de "Il Sole 24 Ore", torna a segnalarci le più recenti opportunità di formazione e lavoro all'estero, all'interno della rubrica Toolbox;- Diana Vicari, studentessa di 30 anni in mobilità Erasmus fuori dall'UE, per la precisione nel Paese africano dello Zambia, ci spiega per filo e per segno come approdare in Paesi extra-Unione Europea per lunghi periodi di scambio formativo - ospite in onda Maria Salzano, dell'agenzia Indire;- Eures Italia ci aggiorna sulle prossime opportunità e selezioni per lavorare in Europa;- nella rubrica "Expats Social Club" nuovo appuntamento con i nostri consigli sulle mete di espatrio: oggi continuiamo a parlare di Erasmus - ma con interessanti risvolti e aggiornamenti relativi alla Gran Bretagna.CONNETTITI CON "GENERAZIONI MOBILI""Studiate/lavorate/siete imprenditori all'estero? Siete junior o senior? Avete una storia da raccontare e consigli preziosi da dare per cogliere opportunità oltreconfine, sfruttando le occasioni di mobilità internazionale? Scrivete a: generazionimobili@radio24.itOppure, avete domande da porre su come studiare/fare stage/lavorare/avviare start-up all'estero? Inviatele a: generazionimobili@radio24.itInfine, avete un sito/blog all'estero, nel quale fornite consigli pratici su come trasferirsi nel vostro attuale Paese di residenza? O avete scritto un libro su questo tema? Segnalateci tutto, sempre a: generazionimobili@radio24.it
Il governo britannico ha annunciato che a partire dal 25 febbraio i visitatori provenienti da 85 Paesi, tra cui l'Italia, sono sottoposti ai rigorosi controlli per l'obbligo dell'autorizzazione elettronica a pagamento denominata Eta (Electronic Travel Authorisation), senza la quale non è possibile viaggiare in Gran Bretagna.
Luigi Ippolito racconta la scioccante giornata per la Gran Bretagna, dove al fratello di re Carlo III è stato notificato un provvedimento giudiziario per i suoi rapporti col finanziere pedofilo Jeffrey Epstein. Viviana Mazza parla della prima riunione del Board of Peace, l'organismo internazionale voluto dal presidente Usa Donald Trump. Marco Bonarrigo spiega come si è arrivati alla riammissione dei due Paesi banditi dalle competizioni sportive.Caso Epstein, l'ex principe Andrea arrestato nella sua residenza: avrebbe condiviso informazioni riservate con il finanziere pedofiloTrump al Board of Peace: Accordo con l'Iran o succederanno cose brutte. A Gaza? Situazione complessa, ma siamo qui per la paceIl caso inni e bandiere di Mosca e Minsk alle Paralimpiadi invernali, timori per la presenza in Italia di agenti russi e bielorussi
"Quattro presunti familiari" di Daniele Mencarelli e "Casa, dolce casa" di Andrea KerbakerUn romanzo nero che gira intorno al ritrovamento di uno scheletro nei boschi vicino Latina. Appartiene a una donna e la morte risale a circa venti anni prima. I carabinieri decidono così di convocare i parenti delle tre ragazze scomparse in quel periodo. Questa è a grandi linee la trama di "Quattro presunti familiari" (Sellerio) scritto da Daniele Mencarelli, noto per romanzi come "Tutto chiede salvezza" e "La casa degli sguardi". Se nei precedenti romanzi aveva narrato le dipendenze e il disagio mentale, in questo sembra virare verso il noir. In effetti c'è un'indagine (bisogna scoprire l'identità della vittima comparando il DNA delle ossa con quello dei familiari), ma quella che prevale è soprattutto l'indagine sulla psicologia di questi familiari e anche sui carabinieri che lavorano al caso. C'è la voce narrante, l'appuntato Emanuele Circosta, che si definisce un mediocre: di fronte alle violenze e ai soprusi commessi dal collega Liberati, preferisce tacere diventando in parte complice. Sarà Circosta a dover gestire i difficili equilibri dei quattro presunti familiari: i coniugi Martelli che hanno perso la figlia, la signora Parrino che aveva denunciato la scomparsa della sorella, il giovane Lucio Marini, la cui madre era scomparsa quando lui aveva solo dieci anni. Nella seconda parte un romanzo tenero e amaro sulla vecchiaia, narrato con ironia. In "Casa, dolce casa" (Guanda), Andrea Kerbaker racconta la storia di George, un quasi novantenne che vive in una residenza per anziani nel sud della Gran Bretagna. Ha spesso dei vuoti di memoria, si intuisce che ha una forma di demenza senile, ma ha la sufficiente lucidità per capire che le condizioni di vita nella residenza per anziani non sono accettabili. Il personale è gentile, ma c'è una condiscendenza affettata. George è disturbato, per esempio, dalla mancanza di dignità personale, ma soprattutto reclama libertà e indipendenza. Per questo decide di scappare dalla residenza per anziani e tornare nella propria abitazione. Questo breve viaggio sarà l'occasione per riflettere sulla sua condizione, ma anche per fare un bilancio personale sul passato: che marito e che padre è stato George? Un romanzo puntellato dall'ironia e che narra, utilizzando la seconda persona singolare, una vicenda dolce e nello stesso tempo amara.
Luca Molà"Nel segno di Marco Polo"Venezia, l'Asia, la setaEditori Laterzawww.laterza.itCosa fece Marco Polo a Venezia nei trent'anni che seguirono il suo ritorno dalla Cina? Come impiegò le ricchezze accumulate grazie al suo celeberrimo viaggio? Quali conseguenze ebbero la sua esperienza, i suoi racconti e i suoi contatti sull'economia di Venezia e di tutta Italia?I documenti ritrovati negli ultimi anni rivoluzionano l'immagine del grande viaggiatore e ci restituiscono a tutto tondo l'incredibile vivacità dell'Italia medievale.La fama di Marco Polo è legata alle sue esperienze di viaggio in Oriente e alla descrizione della civiltà cinese contenute ne Il Milione, fonte di meraviglia per tutta Europa. Ma dopo il suo ritorno a Venezia, avvenuto nel 1295, cosa fece? Questo libro lo svela utilizzando una serie di nuovi documenti fino a ora sconosciuti e ne ricostruisce la storia. Le fortune accumulate con il suo lunghissimo viaggio in Asia consentono alla famiglia Polo di costruire subito un imponente palazzo nella piccola contrada di San Giovanni Grisostomo, posta nel cuore della città. Marco diventa uno dei protagonisti del commercio locale e internazionale. Produce tessuti, e la seta, il più pregiato, induce lui e la sua famiglia a chiedere il trasferimento a Venezia di una folta comunità di esperti artigiani e imprenditori provenienti da Lucca, città leader in Europa nel settore. Ma la storia non finisce qui: le stoffe asiatiche, per cui si era disposti a pagare una follia, devono essere cremisi. È il colore più ambito e ricercato ma se ne ignora la tecnica. La comunità di emigrati lucchesi a Venezia decide allora di mandare un giovane fino in Persia per scoprire come ottenerlo. Sarà proprio la diffusione rapida di questa scoperta che permette alle manifatture italiane di competere con successo sui mercati globali nel Quattrocento. Luca Molà racconta così una storia inedita che guarda a Marco Polo come a un protagonista importante dello sviluppo economico veneziano e italiano, capace di mettere a frutto le conoscenze acquisite nei suoi viaggi.Luca Molà insegna Storia del Rinascimento all'Università di Warwick in Gran Bretagna e ha tenuto la cattedra di Storia dell'Europa Rinascimentale all'European University Institute di Firenze. Le sue ricerche si incentrano sulla storia dei commerci e delle comunità mercantili, dell'innovazione tecnica e della cultura materiale tra il 1300 e il 1650 circa, con particolare attenzione all'Italia e al mondo mediterraneo. Ha curato l'opera collettiva in sei volumi Il Rinascimento italiano e l'Europa (con G.L. Fontana, Treviso 2005-2010) e ha pubblicato, tra l'altro, La comunità dei lucchesi a Venezia. Immigrazione e industria della seta nel tardo Medioevo(Venezia 1994), The Silk Industry of Renaissance Venice (Baltimore-London 2000) e Tutte le perle del mondo. Storie di viaggi, scambi e magnifici ornamenti (con M.G. Muzzarelli e G. Riello, Bologna 2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Viviana Mazza parla della doppia azione con cui gli Usa hanno preso il controllo di una nave russa e di una venezuelana. Lorenzo Cremonesi spiega le conseguenze per l'Ucraina dell'intesa con Francia e Gran Bretagna per il dispiegamento sul territorio di truppe dei due Paesi al termine della guerra. Claudio Bozza racconta il caso del commercialista (e collaboratore di «Report») che ha denunciato la sottrazione di documenti altamente sensibili, riguardanti anche molti politici.I link di corriere.it:Gli Usa sequestrano la petroliera russa Marinera: «Ora è sotto la nostra custodia». Ira di Mosca, che aveva mandato la Marina a scortarla: «Illegale»«Gli Usa pronti ad aiutare l'Ucraina». Parigi e Londra: tregua, poi i soldatiUn milione di file rubati al consulente di pm e «Report»: oltre 100 vip nelle carte di Bellavia, a processo un'ex dipendente dello studio. «Dati super sensibili»
Immaginate un grande cimitero dall'aspetto gotico in Gran Bretagna. Quale scenario migliore per una caccia al fantasma? Anzi, più di un fantasma: addirittura un vampiro… alto due metri e con i denti d'acciaio! Possibile? È l'incredibile storia che prende in ostaggio una folla di ragazzini per due intere giornate nel 1954: ma che cosa è accaduto realmente quella volta a Glasgow?SCOPRI IL MIO ULTIMO LIBRO: "Il mistero delle origini dell'uomo. Un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando". Prenotalo ora: https://amzn.to/3WazGFVUna produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaÈ ARRIVATO IL MIO NUOVO LIBRO: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi: /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!
1) Guerra in Ucraina: a Mosca l'emissario della Casa Bianca Witkoff offre a Putin la Pax Americana basata sulla legge del più forte. 2) Gaza, crimini di guerra contro i giornalisti. I principali sindacati della stampa portano Israele davanti alla giustizia francese. 3) Honduras, come ai tempi di Pablo Escobar. Donald Trump ha ordinato la scarcerazione dell'ex presidente Juan Orlando Hernandez condannato a 43 anni di carcere per aver inondato gli Stati Uniti di cocaina. 4) Guai quasi insormontabili per Pedro Sanchez. Il premier socialista sta affrontando una grave crisi politica e giudiziaria. Il punto di Esteri. 5) Stop di Olanda e Gran Bretagna al finanziamento del mega progetto della Total in Mozambico. La multinazionale sotto accusa per un massacro di civili nei pressi di un impianto di estrazione e liquefazione del gas. 6) In Iran un semplice incidente costa un anno di carcere. Il regista Jafar Panahi, celebrato all'estero, subisce l'ennesima condanna in patria. 7) Rubrica sportiva. Dal barcone dei migranti alla nazionale spagnola. La favolosa storia di Edna Imade.
1) Ucraina: accordo vicino secondo la Casa Bianca. Zelensky a colpi di emendamenti cerca di ottenere il massimo. La Russia continua a mantenere un profilo basso. 2) Intanto negli Stati uniti va avanti il lento ma inesorabile distacco della base Maga da Donald Trump. 3) Danimarca, ritorno sulla conquista della città di Copenhagen da parte della sinistra ecologista dopo 122 anni di governo socialdemocratico. Intervista di Esteri. (Intervista a Sonja Agerbaek- Socialistisk Folkeparti) 4) Gran Bretagna. É il giorno del Budget in parlamento e il governo laburista pubblica in anticipo i contenuti che dovevano essere top secret fino all'annuncio. (Elena Siniscalco) 5) Progetti sostenibili: il recupero idraulico dei canali minori per migliorare la sicurezza delle acque a Baranquilla, quarta città colombiana. 6) Louvre, la rapina più strana del secolo. Arrestata un quarta persona, ma nessuna traccia del tesoro da 90 milioni di euro.
1) A Gaza arriva la pioggia. “Le nostre tende sono sott'acqua, non c'è limite al peggio”. In esteri la testimonianza dalla striscia. 2) Ucraina, la lunga notte di Kiev. La Russia colpisce la capitale con un massiccio attacco missilistico. Sei persone uccise e decine di feriti. (Piero Meda - We World) 3) Gran Bretagna, la sanguinosa lotta interna del partito laburista di Keir Starmer. Il ministro della sanità starebbe complottando contro il primo ministro per prendere il suo posto, mentre i labour calano nei sondaggi. (Elena Siniscalco) 4) Francia, un nuovo incubo per la famiglia Kessaci. UN altro fratello dell'attivista ambientalista marsigliese Amine Kessaci è stato ucciso da gruppi di mafia locali. (Francesco Giorgini) 5) La nuova dottrina di Xi Jinping: in Cina la crescita a tutti i costi non è più una priorità. (Gabriele Battaglia) 6) Mondialità. Il rischio ambientale del boom dell'industria spaziale. Ogni razzo che attraversa l'atmosfera lascia una traccia nel delicato equilibrio del nostro pianeta. (Alfredo Somoza)
Giorgio Vallortigara"Desiderare"Marsilio Editoriwww.marsilio.itDa una parte c'è Douglas Spalding, grande scienziato – siamo in piena epoca vittoriana –, etologo, che anticipa il lavoro sull'imprinting di Konrad Lorenz, e che alla passione dell'osservazione degli animali non umani aggiunge quella degli animali umani. Dall'altra, Itzhak, il protagonista, grande scienziato contemporaneo, che si muove, proprio come l'autore, Giorgio Vallortigara – al quale somiglia –, in quel mondo vasto e largo che è la scienza. La scienza, nonostante sia cosa diversa dagli uomini e dalle donne che la fanno, può essere raccontata attraverso alcuni tipi, e così, accanto a Itzhak, stanno Pietro Ongaro, professore espatriato in Gran Bretagna, ironico e realista, Patrick de Gray, noto, notissimo scienziato, vanitoso e arrogante, Vittorio, che studia il cervello ed è ben conscio che da certe avventure non si torna indietro – la curiosità è pericolosa –, e Sylvia, ex matematica, dalla quale Itzhak è attratto. E infine la contessa, che consente a Vallortigara di spingere la scienza in quel grande immaginario gotico che è l'impossibile, l'irraggiungibile, l'impensabile, lo spaventoso. Itzhak ha una grande passione e un grande modello, Douglas Spalding, e come lui ondeggia tra la scienza e l'amore. D'altronde nel corpo c'è pure la testa. Spalding, per esempio, era stato raccomandato come tutore alla famiglia Russell, cioè ai genitori di Bertrand Russell, e in quella casa era diventato l'amante di Lady Amberley, madre di Bertrand, col beneplacito del marito John: la libertà delle menti che si accorda a quella dei corpi. Vallortigara racconta che non esistono due culture contrapposte, come sosteneva Charles Snow, ma una, e decide di dimostrare la coesistenza di ragione e sentimento, di scienza e umanesimo, con una storia che consente di far capire le cose senza spiegarle. Un grande romanzo che, per struttura – le storie incrociate, una nel passato e una nel presente –, somiglia a Possessione di A.S. Byatt, e per lingua e intenzione non somiglia a nient'altro; l'esordio alla narrativa di un grande scienziato.Giorgio Vallortigara è professore di Neuroscienze al Center for Mind/Brain Sciences dell'Università di Trento. È autore di moltissimi articoli scientifici su riviste internazionali e di libri divulgativi, tra i quali ricordiamo: Altre menti (il Mulino 2000), Cervello di gallina. Visite (guidate) tra etologia e neuroscienze (Bollati-Boringhieri 2005), Pensieri della mosca con la testa storta (Adelphi 2021), Il pulcino di Kant (Adelphi 2023), A spasso con il cane Luna (Adelphi 2025). Desiderare è il suo primo romanzo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X Chi erano davvero i Vichinghi, i leggendari guerrieri del Nord? In realtà erano i norreni, un popolo originario della Scandinavia (Danimarca, Norvegia e Svezia): abili navigatori, esploratori e commercianti, tra l'VIII e l'XI secolo raggiunsero la Gran Bretagna, l'Islanda e persino le Americhe, ben prima di Cristoforo Colombo. In questo episodio di Antichi Popoli con Stefano Gandelli, scopriremo la vera storia dietro la leggenda, dalla loro religione, con divinità come Odino, Thor e Loki, che esaltava la guerra, il coraggio e il mare, alle loro navi drakkar, simbolo di ingegno e potenza, che li resero protagonisti di una delle espansioni più straordinarie della storia europea. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mario Moroni"Tracce tragiche"Marietti1820www.mariettieditore.itSono Tracce tragiche riprese dalle grandi tragedie classiche di Antigone, Elettra e Medea, nelle quali Mario Moroni individua dei momenti salienti e dei valori simbolici da collegare all'epoca e alla condizione umana contemporanea.Tracce tragiche sono un lavoro di trasformazione e sperimentazione che, con la creazione di nuove soluzioni lessicali, sintattiche e fonico-ritmiche, produce un'esperienza di lettura potente, in cui si azzera la distinzione fra passato e presente.Mario Moroni è nato a Tarquinia nel 1955. Ha partecipato alla scena poetica italiana tra il 1979 e il 1989 con collaborazioni, letture e pubblicazioni, si è poi trasferito negli Stati Uniti nel 1989. Ha insegnato alla Yale University,al Colby College e alla Binghamton University. Ha pubblicato undici volumi di poesia. Nel 1989 Moroni ha ottenuto il premio nazionale di poesia Lorenzo Montano. Sue poesie sono state incluse in numerose riviste e antologie inItalia e negli Stati Uniti. Come critico ha pubblicato tre libri ed è stato co-curatore di tre volumi di saggi dedicati alla letteratura italiana ed europea moderna e contemporanea. In collaborazione con vari compositori e musicistiha prodotto tre opere multimediali di poesia e musica. Ha presentato le sue performance in numerosi eventi e festival in Italia, Gran Bretagna, Spagna, Francia, Brasile, Islanda, Svezia e Stati Uniti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
I rappresentanti dello Stato di Israele e del gruppo terroristico palestinese Hamas, in guerra da due anni esatti nella Striscia di Gaza, hanno firmato la prima fase di un accordo di pace in venti punti, proposto dal presidente americano Donald Trump. In questa puntata parleremo dei premi Nobel, riconoscimenti che ogni anno premiano chi ha fatto scoperte o opere straordinarie per l'umanità e di chi, come Fred Ramsdell, che ha vinto quello per la Medicina, ci ha messo un po' a venirlo a sapere. Il nuovo governo francese è già vecchio: è durato poche ore ma c'è anche chi nella storia della politica ha fatto peggio; il Parlamento europeo ha deciso che d'ora in avanti i cibi a base di legumi, cereali o verdure non potranno più chiamarsi bistecche o burger; mentre in Gran Bretagna i bambini hanno stabilito l'età e i pericolosi segnali in cui si diventa vecchi
Inizio di autunno all’insegna del maltempo, Milano sotto l’acqua. Sentiamo Giulio Betti, climatologo e meteorologo del Consorzio Lamma del CNR, e Marco Granelli, Assessore alla Sicurezza e alla Protezione Civile del Comune di Milano. Oggi l’Italia in piazza per Gaza, mentre questa sera nel corso dell’Assemblea Generale ONU Francia, Gran Bretagna e altri paesi riconosceranno formalmente lo Stato di Palestina. Ne parliamo con Alberto Negri, editorialista del Manifesto. Ieri a Phoenix i funerali di Charlie Kirk, una ripartenza per il movimento e il popolo MAGA? Con noi Mattia Diletti, docente di public policy alla Sapienza, esperto di politica americana e autore di “Divisi. Politica, società e conflitti nell’America del XXI secolo” (Treccani Libri).
Viviana Mazza parla del saluto finale all'influencer di estrema destra ucciso il 10 settembre: un evento a metà tra la cerimonia funebre e il raduno politico. Stefano Montefiori spiega perché Gran Bretagna, Australia e Canada si sono allineati alla Francia di Macron nel chiedere la coesistenza tra i due Stati, suscitando l'ira di Israele. Cesare Zapperi racconta la due giorni leghista, in cui il generale è stato l'altro grande protagonista.I link di corriere.it:La cerimonia funebre per Charlie KirkRegno Unito, Australia e Canada riconoscono lo Stato di Palestina. Israele: «Così si minano le possibilità della pace»Pontida, Vannacci: «Noi gli eredi di Charlie Kirk. No all'immunità per Salis. Saviano? Oggi se non sei una vittima non sei nessuno»
Monica Guerzoni spiega le ragioni degli scontri fra deputati nell'aula di Montecitorio, dopo il voto favorevole alla riforma costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati. Luigi Ippolito parla del secondo giorno (dedicato agli incontri politici) della visita ufficiale del presidente degli Stati Uniti in Gran Bretagna. Stefano Montefiori racconta cosa è successo nella nuova mobilitazione contro governo, sistema e istituzioni.I link di corriere.it:Separazione delle carriere, alla Camera arriva il terzo sì. Poi la rissa: seduta sospesaTrump non rovina la festa a Starmer. «Ma sulla Palestina siamo in disaccordo»Re Carlo diplomatico in capo «seduce» Trump: l'accoglienza, i regali (e il nuovo super accordo tech)
È un legame solido quello che unisce Stati Uniti e Gran Bretagna: lo dicono oggi in conferenza stampa Keir Starmer e Donald Trump, dopo aver siglato un accordo economico per 250 miliardi di sterline. Un legame fatto di collaborazioni economiche proficue, certo, ma che lascia spazio a qualche incomprensione sul piano della politica internazionale. Come quella sul riconoscimento dello Stato di Palestina che vede il presidente americano convintamente contrario. Ne parliamo con Giorgia Scaturro, giornalista e producer, nostra collaboratrice a Londra.L'avanzata israeliana a Gaza continua e proprio pochi giorni dopo l'attacco di Israele a Doha, l'Arabia Saudita sigla un accordo di mutua difesa con il Pakistan. Ne parliamo con Urban Coningham, analista del Rusi (Royal United Services Institute).
Donald Trump è arrivato in Gran Bretagna insieme alla consorte Melania, per la sua seconda visita di Stato nel Paese. Dopo un primo incontro con il re e la regina, il presidente discuterà con Keir Starmer di relazioni economiche e nuova cooperazione nucleare e dei conflitti a Gaza e in Ucraina. Ne parliamo con Giorgia Scaturro, nostra collaboratrice a Londra.A Gaza l'offensiva di terra continua obbligando migliaia di palestinesi all'esodo. Delle ultime mosse sul campo di Israele e della relazione dell'Onu sul perché si sarebbe configurato un vero e proprio genocidio a Gaza parliamo con Michael Milshtein, responsabile del Centro per gli studi palestinesi dell'Università di Tel Aviv, e con Paolo Palchetti, professore docente di Diritto internazionale alla Sorbonne di Parigi.
Francesco Battistini racconta l'operazione militare lanciata nella notte tra lunedì e martedì con lo scopo di occupare Gaza City. La visita ufficiale del presidente degli Stati Uniti in Gran Bretagna, dopo l'accordo sui dazi e nel pieno delle tensioni per il caso Epstein. Chiara Evangelista spiega in che cosa consiste l'accordo raggiunto con Inter e Milan sul nuovo stadio e annunciato dal sindaco Beppe Sala, che oggi porterà la delibera in Giunta.I link di corriere.it:L'attacco di Israele a Gaza CityTrump e l'ombra minacciosa del caso Epstein sulla visita a LondraSala sulla vendita dello stadio San Siro: «Accordo con Inter e Milan, la delibera in giunta»
Per approfondire gli argomenti della puntata: Le pillole dedicate alla Seconda Guerra Mondiale : https://youtube.com/playlist?list=PLpMrMjMIcOkkGZRHeXYGIdtrROjUyCruh La storia della Seconda Guerra Mondiale, raccontata mese per mese : https://www.youtube.com/watch?v=s32_oqqNA9s&list=PLpMrMjMIcOklkc8kVPFQ6nWEtqxOG1XWJ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il tema dell'abbassamento dell'età legale del voto ricompare ciclicamente nel discorso politico e sociale. Dopo la decisione dell'Inghilterra di iniziare l'iter per concederlo ai 16enni, l'Australia guarda con interesse agli ultimi risvolti.
Monica Guerzoni parla delle tensioni fra Roma e Mosca, dopo l'inserimento del presidente della Repubblica nell'elenco delle persone «russofobe». Anna Momigliano spiega il senso del riconoscimento annunciato dalla Francia (che potrebbe essere seguito dalla Gran Bretagna) e le sue possibili conseguenze in Medio Oriente. Rinaldo Frignani racconta dell'arresto della deputata brasiliana e bolsonarista, a rischio estradizione.I link di corriere.it:Mattarella: «Mosca ha demolito l'equilibrio della pace». E sulla crisi di Gaza: «Disumano ridurre un popolo alla fame». Il presidente tra i «russofobi»La spinta di Macron e le immagini della fame a Gaza. Così ritorna al centro l'idea dei «due Stati»Carla Zambelli, la fuga e la latitanza: arrestata a Roma la deputata italo-brasiliana. E Salvini vuole farle visita in carcere
Il cardinale Pizzaballa, assieme al patriarca Teofilo, entra a Gaza all'indomani del bombardamento israeliano all'unica chiesa cattolica della Striscia. Intanto, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu chiama Papa Leone XIV. Ne parliamo con Carlo Marroni, Vaticanista de Il Sole 24Ore.Una settimana dopo la storica visita a Londra del presidente francese Emmanuel Macron, nella capitale britannica arriva il Cancelliere tedesco, Friedrich Merz, per firmare il Trattato di Kensington, il più importante patto di cooperazione in materia di sicurezza tra Gran Bretagna e Germania dalla fine della Seconda Guerra mondiale. Ne parliamo con Michele Marchi, professore di Storia contemporanea all'Università di Bologna.L'impatto del Big Beautiful Bill in Europa e l'autonomia spaziale italiana. Con Emilio Cozzi, giornalista, esperto di spazio.
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Cosa hanno in comunt i concerti e questi vermi cattivelli? Niente! O meglio, qualcosa c'e'! Il nostro podcast, e l'italiano. Quindi tutti pronti, e mi raccomando pantaloni lunghi o calzettoni alti! Stiamo per partire. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Intermediate Quiz: Passato Prossimo or Imperfetto? - https://www.youtube.com/watch?v=y5Js_0-qqcQ&t=18s Iniziamo con un verbo che Matteo ha usato, molto comune al sud. Acchiappare - spesso puo' essere usato al posto di prendere, ma la traduzione piu' vicina sarebbe to catch. Primo tema? La televisione! Ebbene si'! Nonostante sia Matteo che Raffaele non guardano spesso la televisione, c'e' stato un programma che ha rapito Raffaele e lo ha tenuto attaccato alla televisione. Curiosi? Money road - qui potete vedere la prima punteta, per allenare il vostro italiano e per capire se potrebbe piacervi. https://www.youtube.com/watch?v=P9UQcDpz1Gk&t=349s Passiamo poi alla musica. Tanti tanti eventi in Gran Bretagna! DAgli Oasis ai Black Sabbath e Ozzy Osbourne. Ne approfittiamo per parlare di concerti ed eventi. Quali concerti sono stati i piu' belli fin ora per Matteo e Raffale? E i prossimi concerti? Il pianista molto famoso e molto bravo che Matteo ha visto in concerto? Keith Jarrett! Trascrizione Raffaele: [0:23] Buongiorno Matteo! Matteo: [0:26] Buongiorno, come va? Raffaele: [0:28] Leggermente meglio. Matteo: [0:30] Beh, se è leggermente meglio è molto buono perché in teoria andiamo verso il caldo ancora un po', quindi se scende è una cosa positiva. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Dodici mesi dopo la vittoria schiacciante, i laburisti di Starmer sono divisi tra faide interne e debito pubblico gigantesco, mentre si alza il vento da destra. Il punto di Nicol Degli Innocenti.