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Mercati alle prese con trimestrali in arrivo e crisi geopolitica; Borse asiatiche miste, futures Usa in netto rialzo; Petrolio ritraccia: gli investitori sperano nella tregua Usa-Iran?; Mercati, focus sui chip; Risiko bancario, le voci di una contromossa di Mps per sfuggire a Intesa. Puntata a cura di Adolfo Valente - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Al di là del conosciuto è finalmente uscito ed è in tutte le librerie! Lo trovi anche online su Amazon a questo link https://amzn.eu/d/fd93JU3 e su tutti gli altri negozi online di libri. Affrontiamo la scienza di confine in modo serio ma anche con la voglia di scoprire e sorprenderci! Ormai da secoli si studia, con strumenti sempre più all'avanguardia, il fenomeno delle (molto) presunte voci che arrivano dall'aldilà. Strani rumori che "ripuliti" rivelano parole, spesso paurose. Ma cosa c'è di vero? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Scoprite l'avvincente genesi dei Musei Capitolini attraverso la determinazione di Alessandro Gregorio Capponi. In una Roma settecentesca minacciata dalla dispersione dei suoi tesori, Capponi convinse Papa Clemente XII a salvare l'immensa collezione Albani. Dalle pareti "color dell'aria" del Palazzo Nuovo alle ingegnose tecniche di conservazione dei busti imperiali, questo podcast svela i segreti dietro l'allestimento di statue e iscrizioni millenarie. Un viaggio nel cuore civile del Campidoglio per riscoprire come la memoria dell'antico sia diventata un bene destinato alla “pubblica utilità”.
Volkswagen è in difficoltà e potrebbe cedere i marchi di maggior valore,chissà. Ma vedete quanto sia sciocco definire la Ducati “tedesca”? Icapitali oggi sono tedeschi, domani saranno arabi o torneranno italiani.Quello che conta: le rosse sono un vanto del made in Italy.
L'andamento dei mercati finanziari di oggi 6 luglio 2026: vertice Nato, l'Italia promette di spendere 19 miliardi di euro in più in difesa; Petrolio sui livelli pre guerra con l'aumento della produzione deciso dall'Opec+; Super utili in arrivo per Samsung, SK Hynix pronta a sbarcare anche sul Nasdaq; Voci di risiko con Credit Agricole quasi al 30% di Banco Bpm; Il fondo Usa Castlelake conquista Easyjet al quinto rilancio. Puntata a cura di Elisa Piazza - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Realizzazione interviste: MartaKoral, Pierpaolo Bettoni Montaggio audio: Patrik UgoneVoci d'Italia - Dialetti... d'estate Una chiacchierata estiva sull'attualità dei dialetti italiani e i saluti Agli ascoltatori del podcast. Con una sorpresa finale Una puntata che chiude un percorso ricco di scoperte e apre la strada a nuove esplorazioni del patrimonio culturale italiano. Marta e Pierpaolo fanno il punto sul viaggio che li ha portati alla scoperta dei dialetti italiani e, attraverso storie, curiosità e testimonianze raccolte da nord a sud, mostrano come queste varietà linguistiche siano tutt'altro che scomparse: continuano infatti a essere parte integrante della cultura e dell'identità del Belpaese. Lo sguardo è però già rivolto al futuro. I due conduttori alzano il sipario sulla prossima stagione di Voci d'Italia, che sarà dedicata alla storia della lingua italiana: un percorso attraverso le sue origini, la sua evoluzione nei secoli e i protagonisti che hanno contribuito a plasmarla. Un nuovo viaggio per scoprire come si è formata la lingua che oggi unisce gli italiani e per continuare a raccontare la straordinaria ricchezza linguistica e culturale dell'Italia. Voci d'Italia il podcast per ascoltare la voce autentica degli italiani. Incontra con Marta Koral e Pierpaolo Bettoni persone da diverse città italiane, ascolta le inflessioni regionali, gli accenti e scopri le interessanti curiosità locali. Il podcast è realizzato in collaborazione con l'ANILS, l'Associazione Nazionale Insegnanti di Lingue Straniere. Il podcast è pensato per studenti di lingua italiana di tutti i livelli, come esercizio di ascolto individuale o con la guida dell'insegnante.
Un viaggio che unisce territori, persone e visioni, seguendo il filo sottile dell'asfalto e dei sentieri. Questa edizione delle Voci del Grigioni italiano nasce dalla storica partenza del Tour de Suisse in Valtellina, evento capace di portare sotto i riflettori un'intera regione e di raccontarne l'anima attraverso il ciclismo. Da Sondrio, tra organizzazioni imponenti e grandi nomi del pedale, il percorso si allarga verso una tradizione fatta di miti, dallo Stelvio al Mortirolo, e si trasforma in esperienza accessibile a tutti, tra cicloturismo, famiglie e mobilità dolce.Attraversiamo poi la Valposchiavo, dove la cura del territorio diventa progetto condiviso: la Trail Care Week racconta un modo diverso di vivere la montagna, fatto di volontariato, sostenibilità e comunità internazionale. Infine, ci spostiamo nel Moesano, dove la bicicletta è ormai leva turistica e culturale: dalle strade alpine alle gravel, dai pump track ai servizi dedicati, tutto concorre a disegnare una destinazione dinamica e in crescita.Un racconto corale che pedala tra sport e territorio, tra memoria e futuro, restituendo la bicicletta alla sua dimensione più autentica: quella di mezzo lento, capace di avvicinare luoghi e storie, chilometro dopo chilometro.
Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci e Livio Pacella.Tra le sorprese horror più intriganti dell'anno, Something Very Bad Is Going To Happen parte da una premessa semplicissima: una coppia sta per sposarsi, e qualcosa di terribile sembra incombere. Ma la forza della serie sta proprio nel modo in cui usa questa situazione elementare per parlare di molto altro. Non solo del matrimonio, ma della famiglia, della tradizione, del ruolo femminile, dell'appartenenza. In altre parole: di tutto ciò che dovrebbe promettere protezione e continuità, e che invece può trasformarsi in gabbia.È un'idea molto forte, anche perché la serie non costruisce la tensione su chissà che segreto o ricerca della sorpresa - fin dal titolo (e dalla primissima scena) sappiamo che qualcosa andrà male - ma sull'inevitabilità. Non ci chiediamo tanto se accadrà qualcosa, quanto cosa, quando e soprattutto perché. Da questo punto di vista, l'orrore non nasce dal soprannaturale in sé, ma dal fatto che il matrimonio venga percepito progressivamente come un passaggio pericoloso. Quasi come una soglia di dissoluzione dell'identità. E se sposarsi fosse una forma di maledizione? È questa la domanda inquietante che la serie mette in scena.“2 voci, 1 serie”: dialoghi sulle cose che ci piacciono, o ci interessano, nel podcast di Mondoserie.Leggi anche il nostro articolo sulla serie: https://www.mondoserie.it/something-very-bad-is-going-to-happen/ Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
Possono le macchine fare arte? Parte da questa domanda, semplice ed estremamente complessa al tempo stesso, il saggio di Luigi Bonfante Arte senza artista (Johan & Levi Editore), al centro della puntata di Voci dipinte.I passi da gigante compiuti dall'intelligenza artificiale generativa rendono le immagini create da software come DALL-E, Midjourney o Stable Diffusion sempre più difficili da distinguere dalle opere di artisti in carne e ossa. Ma questi sistemi possono davvero sostituire l'essere umano in una delle sue attività più emblematiche e inafferrabili? Se trovare una risposta univoca è difficile – e forse persino ozioso –, porsi questo interrogativo significa già riflettere su cosa sia la creatività e su cosa intendiamo oggi con la parola “arte”. Insieme a Luigi Bonfante, ci muoveremo in una riflessione sospesa tra storia, tecnica e filosofia: un percorso che non cerca verdetti definitivi, ma che permette di comprendere a fondo le radici e i meccanismi della nostra espressività e, in definitiva, di noi stessi. Nella seconda parte del magazine, per la consueta mostra della settimana, ci spostiamo a Milano. Alla Fondazione Luigi Rovati, Salvatore Settis cura una piccola e raffinatissima esposizione dal titolo “Storia di un gesto”, che interroga il legame tra reperto archeologico e arte contemporanea.
Numeri in crescita, nuove strategie e strumenti innovativi: il turismo nelle regioni del Grigioni italiano sta vivendo una fase di trasformazione che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. In questa edizione delle Voci del Grigione italiano partiamo dalla Valposchiavo, dove i pernottamenti in aumento – oltre quota 81 mila – e il record di visitatori dei Musei testimoniano una destinazione sempre più attrattiva. In primo piano anche il cambio alla direzione di Valposchiavo Turismo, chiamata a guidare una nuova fase di sviluppo puntando su sostenibilità e qualità dell'offerta.Innovazione è anche parola chiave sul fronte digitale, con il lancio dell'agenda unica degli eventi a sud del Bernina: uno strumento che promette maggiore coordinamento e visibilità a una proposta culturale ricca e diversificata.In Val Bregaglia, invece, si rafforza la scelta di un turismo “klein aber fein”, di nicchia e consapevole, sostenuto da una nuova strategia e da un'identità ancora più definita.Infine, uno sguardo al Moesano, dove la stagione estiva parte con ottimismo tra nuove opportunità, investimenti e sfide ancora aperte. Un viaggio tra valli che condividono paesaggi, cultura e l'ambizione di costruire un turismo sempre più sostenibile e autentico.
L’esperienza, la qualità e la visione del modello imprenditoriale delle Pmi italiane portato all’estero: è quello che fanno alcune eccellenze specializzate nell’agroalimentare, nei trasporti e nella realizzazione di infrastrutture, andando ad aprire sedi e stabilimenti oltre confine esportando tutto quello che vuol dire Made in Italy. Queste storie sono state raccolte a Milano, dove ha fatto tappa “Imprese Vincenti”, il tour promosso da Intesa Sanpaolo per mettere in luce esperienze imprenditoriali virtuose al quale è dedicato questo ciclo speciale di “Voci di Impresa”.Raccontiamo le storie di:- Raffaele Romano, General manager Catone (azienda specializzata nel trasporto alimentare)- Giancarlo Guidi, fondatore AgroItaly (azienda agricola)- Sabrina Attoresi, finance and treasury manager di Salcef (gruppo specializzato nella manutenzione, rinnovamento ed elettrificazione delle infrastrutture ferroviari)
Habemus podcast! CCXXXVIII puntata di Anima Latina con la professoressa Nadia Cannata, che ci accompagna alla scoperta delle voci d'Europa e racconta come il latino continui a risuonare nelle lingue, nella scrittura e nella memoria culturale del continente. E con padre Antonio Salvi, che approfondisce l'espressione teologica per visibilia ad invisibilia, un itinerario che dalle realtà visibili conduce all'invisibile. Padre Antonio Salvi OFM Cap, scriptor Ufficio Lettere latine della Segreteria di Stato, di cui è stato coordinatore. Studioso di epigrafia medioevale. Prof.ssa Nadia Cannata, ordinaria di Storia della lingua italiana alla Sapienza Università di Roma. Responsabile scientifica di EuroTales, il Museo delle Voci d'Europa della Sapienza, si occupa di storia linguistica, culture linguistiche europee e divulgazione scientifica. È autrice di numerosi studi sulla lingua italiana e sulla storia delle lingue. Conducono: Fabius Colagrande & Maria Milvia Morciano Puoi ascoltare tutti i podcast di Radio Vaticana - Vatican News cliccando qui: vaticannews.va/it/podcast.html
Potrebbe essere Ginevra lo sfondo al tanto atteso accordo di cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Visti i precedenti però il condizionale è d'obbligo.
Realizzazione interviste: Marta Koral, Pierpaolo BettoniMontaggio audio: Patrik UgoneVoci d'Italia - Emilia Romagna Emilia Romagna: un caleidoscopio di identità, così proviamo a descrivere l'Emilia Romagna con i suoi dialetti, gli accenti, i modi di dire. Approfondiamo l'identità di questa regione affascinante e complessa allo stesso tempo . Voci d'Italia il podcast per ascoltare la voce autentica degli italiani. Incontra con Marta Koral e Pierpaolo Bettoni persone da diverse città italiane, ascolta le inflessioni regionali, gli accenti e scopri le interessanti curiosità locali. Il podcast è realizzato in collaborazione con l'ANILS, l'Associazione Nazionale Insegnanti di Lingue Straniere. Il podcast è pensato per studenti di lingua italiana di tutti i livelli, come esercizio di ascolto individuale o con la guida dell'insegnante
Francesco Erbani"Il mestiere di educare"Voci e storie di periferie, di scuole e di comunitàPrefazione di Giulio CedernaIntroduzione di Marco Rossi-DoriaDonzelli Editorewww.donzelli.itUn mestiere per temerari, quello di educare, fatto per chi quotidianamente si scontra con situazioni complicate, spesso emergenziali, in contesti il più delle volte privi di risorse. Un mestiere per chi ha ancora il coraggio di sperare: «professionisti della speranza», li definisce Marco Rossi-Doria nell'Introduzione. Perché il mestiere di educare è un presidio di civiltà, il fondamento su cui si regge la costruzione di una società più giusta ed equa. Ma cosa significa educare oggi? Cosa fare per «aprire» la scuola al territorio che la circonda – e aprire il territorio alla scuola –, per rendere efficiente quella rete di saperi e pratiche che si chiama «comunità educante»? Quali sono gli ostacoli da superare? Quali le esperienze a cui ispirarsi? A queste e altre domande rispondono i protagonisti del settore intervistati da Francesco Erbani in mesi di ricerca sul campo: dirigenti scolastici, insegnanti, educatori, psicologi, assistenti sociali, rappresentanti di istituzioni, associazioni, enti filantropici, accomunati dagli stessi obiettivi – l'attenzione ai bambini e il contrasto alle disuguaglianze – e dalla convinzione che la risposta più efficace alla crisi educativa può essere solo collettiva. Ci sono donne e uomini che ogni giorno – scrive Giulio Cederna nella Prefazione – accettano una «sfida educativa intensa, gravosa, ma a tratti esaltante». E il fatto che non siano sufficientemente ascoltati da amministratori pubblici, da decisori politici o dall'informazione – sottolinea Erbani – è uno spreco intollerabile. Le loro voci dimostrano che la strada è tracciata, che le competenze ci sono, che la volontà non manca. Sono una preziosa testimonianza di ciò che già esiste e di ciò che potrebbe essere se si investisse davvero e meglio in questa direzione. Sono la prova che, come imparato nei momenti più difficili della pandemia, «tutti insieme» è l'unica strada possibile.Francesco Erbani è giornalista e saggista. Ha lavorato per venticinque anni alle pagine culturali de «la Repubblica». Si occupa di inchieste sul degrado urbanistico e ambientale del territorio italiano. Tra i suoi libri: Il disastro. L'Aquila dopo il terremoto: le scelte e le colpe (2010), Roma. Il tramonto della città pubblica (2013), la curatela di La cultura degli italiani (di T. De Mauro, 2004), tutti usciti per Laterza; L'Italia che non ci sta. Viaggio in un paese diverso (Einaudi, 2019); Dove ricomincia la città. L'Italia delle periferie (2021) e Lo stato dell'arte. Reportage tra vizi, virtù e gestione politica dei beni culturali (2024), entrambi per Manni. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Leo Noir presenta "10, 100, 1000 voci" su Delta 1 con Daniele Di Ianni.
Maurizio De Rosa"Gioconda"Nikos Kokantzisedizioni e/owww.edizionieo.itUn breve romanzo, un piccolo gioiello della letteratura greca del Novecento, che riassume un grande capitolo della Storia – l'avventura degli ebrei di Salonicco durante la Seconda guerra mondiale. Senza le solite immagini raccapriccianti, tutto si gioca nella descrizione eccezionalmente onesta e genuina della felicità del primo amore, e del dolore devastante di una rottura violenta. Gioconda, nonostante o piuttosto proprio in virtù della sua semplicità, incarna con estrema delicatezza e irresistibile potenza l'imperativo di Kavafis: «Ritorna spesso e prendimi / ritorna e prendimi o sensazione amata».Prima della guerra le case di Nikos e Gioconda, nel placido e modesto quartiere di Salonicco in cui vivono, sono separate soltanto da un'area incolta, dove una torma di bambini si ritrova per giocare tutti insieme. Poi arrivano la guerra e l'occupazione nazista, il razionamento e il coprifuoco, e quella che era una simpatia infantile diventa il preludio ai primi, dirompenti sentimenti adolescenziali: attrazione, gelosia, confusione, imbarazzo, amore. Gioconda è una storia vera, quella dell'autore e del suo primo, indimenticato amore. Un primo amore vissuto con ingenuità e freschezza nonostante le difficoltà del periodo, e man mano con una profondità e consapevolezza sempre maggiore, quasi come un atto di resistenza all'orrore e alla prospettiva della deportazione. Un primo amore totalizzante, violentemente interrotto quando Gioconda e la sua famiglia, come tanti altri ebrei della città, vengono messi su quella strada senza ritorno che porta ai campi di concentramento. Con le sue frasi brevi e pudiche, cariche di poesia, quasi un Cantico dei cantici sulla scoperta del desiderio, Gioconda si rivela un libro impossibile da dimenticare, una testimonianza luminosa, un meraviglioso omaggio alla vita.Questa pubblicazione è stata realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura e della Fondazione Ellenica per il Libro e la Cultura (HFBC) nell'ambito del programma GreekLit.Nikos Kokantzis (1927-2009) è nato a Salonicco, nel nord della Grecia. Ha studiato medicina all'Università di Salonicco e si è specializzato in psichiatria (e poi in psicoanalisi e psicoterapia) a Londra, dove ha vissuto per molti anni. Gioconda è stato pubblicato per la prima volta nel 1975, diventando immediatamente un classico; ripubblicato nel 2005 dalla casa editrice Patakis, è tradotto in molte lingue con grande successo di critica.Maurizio De RosaNato a Milano nel 1971, si è laureato in Filologia greca presso l'Università di Milano, ha soggiornato lungo in Grecia e si occupa attivamente di letteratura greca moderna sia come saggista sia come traduttore. È il traduttore italiano di alcuni dei maggiori autori greci contemporanei, tra cui Zyranna Zateli, Ioanna Karistiani, Maro Duka e Andreas Stàikos. Collabora con le riviste letterarie "Pulp" e "Poesia". Ha lavorato, insieme al fotografo Giovanni Giovannetti, al volume Voci dell'agorà - Fotostoria della letteratura greca del Novecento, e ha curato la traduzione di due capolavori della prosa greca del ventesimo secolo: L'interrogatorio di Aris Alexandru e Terre insanguinate di Didò Sotirìu. Collabora con il Centro nazionale ellenico del libro (E.KE.BI.) e con il Centro nazionale ellenico della traduzione (E.KE.ME.L.).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci e Livio Pacella.Ci sono serie che nascono con una misura giusta, e che proprio per questo avrebbero bisogno di sapersi fermare. Wayward Pines (ora su Prime Video) è uno di questi casi. La prima stagione (che doveva essere l'unica), andata in onda nel 2015, funzionava piuttosto bene come piccolo mystery capace di diventare cult. Un racconto chiuso, teso, costruito intorno a un segreto forte e a una progressiva destabilizzazione dello spettatore. La seconda, arrivata nel 2016, è diventata invece l'esempio quasi didattico di come una prosecuzione produttivamente conveniente possa compromettere il senso narrativo di un'opera.Il punto centrale non è solo il contrasto tra due stagioni di qualità diversa. È qualcosa di più interessante: il rapporto tra mistero e spiegazione, tra costruzione dell'enigma e capacità di non sfruttarlo oltre il necessario. Wayward Pines parla anche di questo, quasi involontariamente.Per questo vale la pena tornarci. Non solo come serie curiosa, sospesa tra Twin Peaks, X-Files e il B-movie fantascientifico, ma come caso emblematico della serialità contemporanea: bravissima a costruire il mistero, molto meno a capire quando il mistero ha già dato tutto quello che poteva dare. “2 voci, 1 serie”: dialoghi sulle cose che ci piacciono, o ci interessano, nel podcast di Mondoserie.Leggi il nostro articolo su Wayward Pines: https://www.mondoserie.it/wayward-pines/ Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
Poschiavo è un paese travestito da cittadina elegante. Incastonato nella valle come un vero e proprio gioiello, il lago blu, le montagne fitte ai lati, i tetti in piode che a guardarli dall'alto sembrano d'argento. Un mondo sospeso nel tempo, dove ogni angolo dice leggenda, e l'emigrazione ha portato i suoi frutti a casa. Un popolo fiero e accogliente come accade di rado, dove la gente ti saluta per strada con un ciao d'ordinanza (ho visto un cartello che lo impone lungo una passeggiata), e poi ti parla in dialetto poschiavino. A metà strada tra due confini che sembran stretti ma dentro ci si sta comodi, l'Italia e la svizzera di lingua e cultura tedesca, lungo quel trenino che fa sognare. Ecco, in questo luogo pullulano ristoranti e osterie, la gente esce in piazza e ognuno dice la sua. Tredici anni fa un orso ha scosso gli animi di questa comunità. L'orso è arrivato e ha diviso, e come una leggenda, è subito stata caccia alle streghe. Tra chi lo vuole o chi no, chi lo mitizza e chi lo demonizza, è stata una battaglia molto sentita e combattuta anche in piazza e nei ritrovi comuni. Le voci giravano e divampavano in questa piazza che di roghi ne aveva già conosciuti tanti. Poi M13, questo il suo nome, è stato preso e le armi son state deposte. Ma è di qualche settimana fa la notizia di un nuovo avvistamento. Un altro orso, questa volta non collarato quindi molto più misterioso, si sta avvicinando a Poschiavo. Cosa dirà la gente? Ricomincerà a parlare? Le voci raccolte in questo “Laser” raccontano – anche - questo.
Natascia ChiarloRassegna Internazionale di Canto Corale "Sergio Chiarlo"Dal 5 al 7 giugno 2026 Savigliano e il territorio ospiteranno la 36a Rassegna Internazionale di Canto Corale “Sergio Chiarlo”, storico appuntamento dedicato alla musica corale che quest'anno coincide con un importante traguardo: il 51° anno di attività del Coro Milanollo di Savigliano. Tre giornate di concerti, incontri e momenti istituzionali animeranno la città e coinvolgeranno artisti provenienti dall'Italia e dall'estero, confermando la rassegna come uno degli appuntamenti culturali più significativi del territorio.Il programma si aprirà venerdì 5 giugno alle ore 21.00 presso il Teatro Milanollo di Savigliano con il concerto inaugurale “Radici e nuovi orizzonti”, serata dedicata all'incontro tra tradizione corale e nuove espressioni musicali.Il giorno successivo, sabato 6 giugno alle ore 21.00, Piazza Europa a Moretta ospiterà “Voci d'Europa in Concerto”, grande evento all'aperto che vedrà protagonisti tutti i cori partecipanti.La manifestazione si concluderà domenica 7 giugno alle ore 11:00, con la Santa Messa nella Chiesa di San Filippo Neri a Savigliano, accompagnata dalle corali ospiti, seguita alle ore 12.00 dalla cerimonia ufficiale presso il Palazzo del Comune con il saluto delle istituzioni cittadine e il tradizionale scambio dei doni.I cori partecipantiCoro Milanollo di SaviglianoFondato nel 1975, il Coro Milanollo rappresenta una delle realtà corali più attive e consolidate del territorio piemontese. In oltre cinquant'anni di attività ha promosso la cultura musicale attraverso concerti, rassegne e collaborazioni artistiche in Italia e all'estero, distinguendosi per la qualità interpretativa e per l'attenzione alla valorizzazione del repertorio corale. La formazione è oggi diretta da Natascia Chiarlo (Presidente e direttrice del coro) e Ivan Chiarlo (pianista accompagnatore) e continua a essere un importante punto di riferimento culturale per la città di Savigliano.Il Coro Misto del Teatro Nazionale dell'Opera e del Balletto di Tirana è una delle più prestigiose istituzioni musicali dell'Albania. Attivo all'interno del principale ente lirico nazionale, il coro vanta un ampio repertorio che spazia dalla musica operistica alla polifonia sacra e contemporanea. Diretto da Dritan Lumshi, il complesso si esibisce regolarmente in produzioni internazionali e rappresenta un'importante testimonianza della tradizione musicale balcanica.Il Coro Misto “Minuscolo Spazio Vocale” nasce a Roma con l'obiettivo di promuovere il repertorio corale attraverso una ricerca musicale attenta e innovativa. Diretto da Filippo Stefanelli, il gruppo affronta programmi che spaziano dalla musica antica alle composizioni contemporanee, con particolare attenzione alla qualità vocale e all'espressività interpretativa. Negli anni ha partecipato a festival e rassegne nazionali ottenendo apprezzamenti di pubblico e critica.Coro Giovanile Artemusica di Valperga (TO)Il Coro Giovanile Artemusica di Torino è una formazione composta da giovani coristi accomunati dalla passione per la musica vocale e per la sperimentazione artistica. Diretto da Debora Bria, con Carlo Beltramo al pianoforte, il coro propone un repertorio dinamico e versatile che unisce tradizione corale, arrangiamenti moderni e attenzione alla formazione musicale delle nuove generazioni.Tutti gli eventi saranno a ingresso libero su prenotazione.Programma5 giugno 2026 – ore 21.00Savigliano, Teatro Milanollo - Concerto inaugurale “Radici e nuovi orizzonti”Prenotazioni: 340.6856173 – 347.80720226 giugno 2026 – ore 21.00Moretta, Piazza Europa – concerto corale all'aperto “Voci d'Europa in Concerto”Prenotazioni: Comune di Moretta – 0172.911035 (interno 5)7 giugno 2026 – ore 11:00 e 12:00Savigliano, Chiesa San Filippo Neri ore 11.00 - Santa Messa con la partecipazione delle coraliSavigliano, Palazzo Comunale ore 12.00 - Cerimonia ufficiale con le Istituzioni e scambio dei doniPer informazioni e prenotazioni: 340.6856173 – 347.8072022Per il concerto di Moretta: Comune di Moretta – 0172.911035 (interno 5)Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Voci d'Italia - Il lucano La voce di Potenza, capoluogo della Basilicata o meglio della Lucania. Città bellissime, panorami scelti da registi internazionali per la loro bellezza. Ascoltiamo la voce di questa regione. Voci d'Italia il podcast per ascoltare la voce autentica degli italiani. Incontra con Marta Koral e Pierpaolo Bettoni persone da diverse città italiane, ascolta le inflessioni regionali, gli accenti e scopri le interessanti curiosità locali. Il podcast è realizzato in collaborazione con l'ANILS, l'Associazione Nazionale Insegnanti di Lingue Straniere. Il podcast è pensato per studenti di lingua italiana di tutti i livelli, come esercizio di ascolto individuale o con la guida dell'insegnante.Realizzazione interviste: Marta Koral, Pierpaolo BettoniMontaggio audio: Patrik Ugone
Roberta BellesiniPassepartout FestivalDal 1° giugno al 12 giugno 2026Biblioteca Astense, Astiwww.passepartoutfestival.itVoci è il titolo del 22° Passepartout.“Voci” è un titolo che porta con sé il doppio respiro della libertà e della sua negazione: Ci sono le voci ascoltate, che diventano espressione di dialogo e partecipazione e ci sono le voci dimenticate, inascoltate, che restano ai margini e chiedono spazio. Ci sono le voci che resistono, che cantano, che si fanno musica, arte e poesia. A volte le voci si alzano, si fanno urlo, si trasformano in prevaricazione nel tentativo di sovrastare le altre.Un festival dedicato alle voci è allora un invito ad ascoltarle nella loro pluralità: quelle che danno forma al presente, quelle che custodiscono la memoria, quelle che aprono possibilità di futuro. Ogni voce porta con sé una storia, un'emozione, un frammento di verità. Metterle in relazione significa accogliere una pluralità che non è rumore, ma coro di umanità. Un festival dedicato alle voci nasce da qui: dal desiderio di fermarsi ad ascoltare. Non una voce sola, ma molte. Ascoltare, allora, non è solo un gesto. È una scelta. È il primo atto di ogni libertà.Ecco i protagonisti:Lunedì 1° giugno ore 21 Lidia Ravera in dialogo con Marco BalzanoMartedì 2 giugno ore 18 Sebastian Schwarz in dialogo con Alberto Bazzano - Ore 21 Giulio Base in dialogo con Baba RichermeMercoledì 3 giugno ore 18 Alessandro Vanoli in dialogo con Carmela Giglio - Ore 21 Card. Roberto RepoleGiovedì 4 giugno ore 18 Benedetta Tobagi in dialogo con Elena Ciccarello - Ore 21 Linda Laura Sabbadini in dialogo con Andrea MalagutiVenerdì 5 giugno ore 18 Don Luigi Ciotti - Ore 21 Gianfranco Astori in dialogo con Carlo CerratoSabato 6 giugno ore 18 Giordano Bruno Guerri - Ore 21 Palco 19 Telmo PievaniDomenica 7 giugno ore 18 Alessandra Necci - Ore 21 Flavia Piccoli Nardelli in dialogo con Agnese PiniVenerdì 12 giugno ore 18 Domenico Quirico in dialogo con Vanni Cornero e Gianfranco ImeritoTutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e si tengono nel cortile della Biblioteca Astense, ad eccezione di quello del 6 giugno alle 21 con Telmo Pievani che si tiene al Palco 19.A introdurli Roberta Bellesini Faletti, presidente della Biblioteca, e una lettura a cura dell'attrice Ileana Spalla.In caso di maltempo gli incontri previsti in cortile si terranno al Palco 19, in via Ospedale 19.Gli incontri verranno trasmessi in streaming sulla pagina Facebook del festival, e successivamente saranno disponibili sul canale YouTube di Passepartout.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci e Livio Pacella.La prima stagione di Paradise aveva funzionato meglio del previsto: dietro l'apparenza di un thriller fanta-politico un po' derivativo, trovava una sua forza evocativa nell'idea della città-bunker costruita per salvare pochi privilegiati dopo una catastrofe climatica. La seconda stagione rilancia portando il racconto fuori dalla cupola: il protagonista esce alla ricerca della moglie e scopre che il mondo esterno non è affatto deserto. È una scelta giusta, perché evita la ripetizione e amplia l'universo della serie. Ma è anche una scelta rischiosa, perché toglie al racconto parte della compattezza e del senso di claustrofobia che avevano reso efficace il primo blocco.E forse perché aggiunge molte - troppe? - cose a un racconto già ambizioso… “2 voci, 1 serie”: dialoghi sulle cose che ci piacciono, o ci interessano, nel podcast di Mondoserie.Leggi il nostro articolo su Paradise: https://www.mondoserie.it/paradise/ Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
L'incredibile storia di Mildred Elisabeth Gillars e Rita Luisa Zucca, dette Axis Sally, che facevano propaganda per i tedeschi: due delle voci radiofoniche che cercarono di manipolare il morale delle truppe al fronte tra l'Italia e il Nord Africa (1943-45).See omnystudio.com/listener for privacy information.
Voci d'Italia - Il veneto In questa puntata di Voci d'Italia, insieme a Dominika, esploriamo la storia e le caratteristiche del dialetto veneto, una delle tradizioni linguistiche più antiche e diffuse della penisola. Dalle sue origini nel latino volgare fino al ruolo del veneziano come lingua franca del Mediterraneo ai tempi della Serenissima, parleremo di suoni, varietà locali, parole entrate nell'italiano comune e curiosità legate alla cultura e alla vita quotidiana del Veneto. Voci d'Italia il podcast per ascoltare la voce autentica degli italiani. Incontra con Marta Koral e Pierpaolo Bettoni persone da diverse città italiane, ascolta le inflessioni regionali, gli accenti e scopri le interessanti curiosità locali. Il podcast è realizzato in collaborazione con l'ANILS, l'Associazione Nazionale Insegnanti di Lingue Straniere. Il podcast è pensato per studenti di lingua italiana di tutti i livelli, come esercizio di ascolto individuale o con la guida dell'insegnante.
Continua il racconto di Giampaolo Musumeci dal Libano, dove i raid israeliani hanno fatto salire il numero dei morti a 2.759, come annuncia il ministerio della Salute, con un aumento di 32 decessi nelle ultime 24 ore. Nel Regno Unito le elezioni locali hanno evidenziato una forte disaffezione verso il partito laburista e un'impennata di Reform UK e dei Verdi. Ne parliamo con Arianna Giovannini, professoressa di Sociologia politica all'Università di Urbino Carlo Bo.La parata del 9 maggio a Mosca e la visita di Marco Rubio a Roma. Ne parliamo con Antonella Scott de Il Sole24Ore e con Dario Fazzi, docente di Relazioni transatlantiche all'Università di Leiden.
Voci di un accordo in Iran mentre Donald Trump dice tutto e il contrario di tutto, chi sono le Equilibriste d'Italia e una Biennale che va oltre le polemiche e tenta di aggiustare il Mondo a pezzi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mantenere la qualità e la peculiarità dell’artigianato, unita alla capacità di innovarsi, generare valore per il territorio e crescere in Italia e all’estero. Sono aspetti che accomunano le tre aziende protagoniste di questa puntata. Le loro storie sono state raccolte a Bergamo, dove ha fatto tappa “Imprese Vincenti”, il tour promosso da Intesa Sanpaolo per mettere in luce esperienze imprenditoriali virtuose al quale è dedicato questo ciclo speciale di “Voci di Impresa”.Raccontiamo le storie di:Anna Susi Pedroni, Presidente e AD di “Pizval” (azienda specializzata nella produzione di pizzi di alta qualità)Michela Conterno, AD di “Lati” (azienda produttrice di termoplastici per uso ingegneristico)Elena Franchi, Procuratrice di “Cantiere Nautico Cranchi” (azienda che progetta e realizza yacht a motore)
Diciannove donne, quattordici uomini: 33 testimonianze di un'odissea di violenza raccolte in modo anonimo nel nuovo rapporto “Women State Trafficking. Violenze di genere, espulsioni e tratta delle donne nere migranti tra Tunisia e Libia”.
Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci e Livio Pacella.Ci sono storie che appartengono alla cronaca, ma che col tempo diventano qualcosa di più: ferite civili, traumi collettivi, casi esemplari che continuano a interrogare il presente. Il caso Tortora è uno di questi. E Portobello (HBO Max, 2026) lo affronta non solo come ricostruzione giudiziaria, ma come meditazione sull'ingiustizia, sulla gogna, sul rapporto perverso tra media, opinione pubblica e potere punitivo. Dopo Esterno notte, dedicata al delitto Moro (e di cui abbimao parlato in una precedente puntata del podcast), Marco Bellocchio torna a misurarsi con uno dei grandi traumi della storia italiana recente.“2 voci, 1 serie”: dialoghi sulle cose che ci piacciono, o ci interessano, nel podcast di Mondoserie.Leggi il nostro articolo su Portobello: https://www.mondoserie.it/portobello/ Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
Realizzazione interviste: Marta Koral, Pierpaolo BettoniMontaggio audio: Patrik UgoneVoci d'Italia - Il toscano In questa puntata Marta “va a lavare i panni in Arno” e dialoga con la sua ospite Evelina sul dialetto toscano, una forma viva e quotidiana della lingua, profondamente legata all'identità culturale italiana. Vengono evidenziate alcune caratteristiche distintive che fanno del vernacolo toscano un “italiano di casa”, ricco di sfumature locali, tra storia e tradizione. Voci d'Italia il podcast per ascoltare la voce autentica degli italiani. Incontra con Marta Koral e Pierpaolo Bettoni persone da diverse città italiane, ascolta le inflessioni regionali, gli accenti e scopri le interessanti curiosità locali. Il podcast è realizzato in collaborazione con l'ANILS, l'Associazione Nazionale Insegnanti di Lingue Straniere. Il podcast è pensato per studenti di lingua italiana di tutti i livelli, come esercizio di ascolto individuale o con la guida dell'insegnante.
Valorizzare il capitale umano come leva di crescita dell’azienda e del suo territorio. È la caratteristica che accomuna le tre aziende protagoniste di questa puntata. Testimonianze raccolte a Napoli dove ha fatto tappa “Imprese Vincenti”, il tour promosso da Intesa Sanpaolo per mettere in luce esperienze imprenditoriali virtuose, tour al quale è dedicato questo ciclo speciale di “Voci di Impresa”.Raccontiamo le storie di:Giovanni D’Onofrio, alla guida di “Officina Chimica in movimento”, specializzata nella concia e nella finitura di pelli;Salvatore Melia, consigliere delegato di “Melcal”, che progetta e costruisce mezzi di sollevamento off shore; Gaetano Nicolosi, presidente “Nicolosi Trasporti”, attiva nel settore logistico.
Alberto Bertoni"L'Alzheimer, i cavalli, la poesia"Un memoirMarietti1820www.mariettieditore.itC'è tutta la poesia di Alberto Bertoni nella sua prosa delicata, dolorosa e ironica che racconta la malattia del padre Gilberto. L'Alzheimer, che cancella i ricordi dell'essere umano che abita, crea uno spazio di accoglienza per quelli di chi al malato sta accanto. E di ricordo in ricordo scorrono, sulla lunga durata della passione precoce dell'autore per la poesia, le corse dei cavalli e l'Inter, la vita famigliare e gli anni della formazione, i percorsi della parola e delle lingue, i maestri di letteratura e quelli di vita – o di entrambe. Episodi di storie particolari che si intrecciano ai grandi movimenti e mutamenti culturali di una generazione divisa tra quotidianità e sconvolgimenti. Attraverso Modena, «stanza di vita quotidiana», la Bologna degli studi e delle bombe e un Oltreoceano già oltre la soglia della rivoluzione tecnologica, il memoir di Bertoni è una continua danza sul filo dell'immanenza.Alberto Bertoni (Modena, 1955) è saggista e poeta. Ha insegnato Letteratura italiana contemporanea all'Università di Bologna. Tra le sue numerose pubblicazioni si ricordano, per la saggistica, Poesia italiana dal Novecento a oggi (Marietti1820, 2019), Una questione finale. Poesia e pensiero da Auschwitz (Book Editore, 2020), Voci del grande stile. Prose e poesie fra due secoli (Il Mulino, 2023). Il tema dell'Alzheimer è stato già affrontato nell'opera poetica Ricordi di Alzheimer (in quattro edizioni per Book: 2008, 2012, 2016 e 2024), nel 2018 molte delle sue raccolte sono confluite nel volume Poesie 1980-2014 (Aragno). Il suo libro più recente è Semplici abbandoni (Einaudi, 2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Cosa succede, la notte, quando dormiamo? Noi chiudiamo gli occhi sul mondo e ci lasciamo andare ai sogni, al riposo, ci tuffiamo nel nostro universo interiore, e chi s'è visto s'è visto. Ma là fuori, la notte, c'è tutto un altro mondo che si muove, con i sensi all'erta, volente o nolente, che vive questo tempo mentre noi l'attraversiamo incoscienti. Un insonne, un'infermiera, una deejay, un creativo, un notiziarista, una neomamma… sono alcuni tra gli sguardi notturni che Valentina Grignoli ha raccolto nel sonno. Ha ricevuto tanti audiomessaggi, mandati tra l'una e le cinque, testimonianze dall'altro mondo, quello sveglio, un coro di voci che racconta la notte.
Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci e Livio Pacella.Prendere un'ossessione contemporanea e spingerla al grottesco, fino a farla esplodere: The Beauty, di Ryan Murphy, fa esattamente questo. Parte dal culto della bellezza, della giovinezza, della perfezione visibile, e lo trasforma in una pandemia.L'idea è sovversiva: un virus sintetico rende bellissimi, ma porta con sé effetti collaterali devastanti. Da qui prende forma una distopia che usa l'horror per parlare del presente: della cultura dell'immagine, della bellezza come promessa di riscatto, della pressione sociale a essere desiderabili, impeccabili, vincenti. “2 voci, 1 serie”: dialoghi sulle cose che ci piacciono, o ci interessano, nel podcast di Mondoserie.Leggi il nostro articolo su The Beauty: https://www.mondoserie.it/the-beauty/ Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
Il primo dibattito elettorale che le Voci del Grigioni Italiano propongono in vista delle elezioni cantonali del 14 giugno 2026, è dedicato al circolo di Roveredo, che dispone di tre seggi in Gran Consiglio ai quali ambiscono nove candidati.I partiti hanno indicato ciascuno i propri rappresentanti per il confronto: hanno partecipato Leda Ramelli per i Verdi, biologa, Eleonora Righetti, direttrice scolastica e gran consigliera uscente per Il Centro, Samuele Censi, sindaco di Grono e gran consigliere uscente per il Partito liberale (PLR), Romano Losa, ex dirigente scolastico, per l'Unione democratica di centro (UDC) e Paolo Paganetti, biologo in pensione, per il Partito socialista (PS). Gli altri candidati del Circondario sono: Manrico Duzzi e Mauro Piccamiglio (UDC), Emma Negretti (PS) e Patrick De Cristophoris (Il Centro).Il dibattito si è aperto con il tema di stretta attualità dei permessi di dimora e delle società “bucalettere”, tornato alla ribalta dopo i recenti arresti avvenuti a Roveredo nell'ambito di un'indagine internazionale sulla mafia. I candidati hanno espresso una diffusa insoddisfazione per la recente risposta del Governo cantonale, chiedendo controlli più rigorosi, un rafforzamento degli strumenti legislativi e una maggiore collaborazione tra Comuni e Cantone, anche prendendo spunto da quanto avviene in Ticino.Si è poi parlato di crescita demografica, un fenomeno particolarmente marcato nel circolo di Roveredo. L'aumento della popolazione è stato valutato in larga parte come un'opportunità, ma anche come una sfida per la pianificazione territoriale, le infrastrutture, le scuole e i servizi, con l'esigenza di uno sviluppo sostenibile che tuteli l'identità del territorio ed eviti una cementificazione eccessiva.Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dell'invecchiamento della popolazione e alle case per anziani, analizzando i costi elevati a carico di famiglie e Comuni, il ruolo del Cantone nel finanziamento delle cure e l'importanza di rafforzare la medicina di prossimità e le sinergie tra cure a domicilio e strutture residenziali.In chiusura, ciascun candidato ha indicato il proprio cavallo di battaglia in caso di elezione, richiamando in particolare la necessità di far sentire con maggiore forza la voce del Grigioni italiano a Coira, valorizzare il plurilinguismo, sostenere giovani e famiglie, rafforzare la sensibilità ambientale e affrontare in modo unitario le sfide delle regioni di confine.
Cosa succede, la notte, quando dormiamo? Noi chiudiamo gli occhi sul mondo e ci lasciamo andare ai sogni, al riposo, ci tuffiamo nel nostro universo interiore, e chi s'è visto s'è visto. Ma là fuori, la notte, c'è tutto un altro mondo che si muove, con i sensi all'erta, volente o nolente, che vive questo tempo mentre noi l'attraversiamo incoscienti. Un insonne, un'infermiera, una deejay, un creativo, un notiziarista, una neomamma… sono alcuni tra gli sguardi notturni che Valentina Grignoli ha raccolto nel sonno. Ha ricevuto tanti audiomessaggi, mandati tra l'una e le cinque, testimonianze dall'altro mondo, quello sveglio, un coro di voci che racconta la notte.
Il primo dibattito elettorale che le Voci del Grigioni Italiano propongono in vista delle elezioni cantonali del 14 giugno 2026, è dedicato al circolo di Roveredo, che dispone di tre seggi in Gran Consiglio ai quali ambiscono nove candidati.I partiti hanno indicato ciascuno i propri rappresentanti per il confronto: hanno partecipato Leda Ramelli per i Verdi, biologa, Eleonora Righetti, direttrice scolastica e gran consigliera uscente per Il Centro, Samuele Censi, sindaco di Grono e gran consigliere uscente per il Partito liberale (PLR), Romano Losa, ex dirigente scolastico, per l'Unione democratica di centro (UDC) e Paolo Paganetti, biologo in pensione, per il Partito socialista (PS). Gli altri candidati del Circondario sono: Manrico Duzzi e Mauro Piccamiglio (UDC), Emma Negretti (PS) e Patrick De Cristophoris (Il Centro).Il dibattito si è aperto con il tema di stretta attualità dei permessi di dimora e delle società “bucalettere”, tornato alla ribalta dopo i recenti arresti avvenuti a Roveredo nell'ambito di un'indagine internazionale sulla mafia. I candidati hanno espresso una diffusa insoddisfazione per la recente risposta del Governo cantonale, chiedendo controlli più rigorosi, un rafforzamento degli strumenti legislativi e una maggiore collaborazione tra Comuni e Cantone, anche prendendo spunto da quanto avviene in Ticino.Si è poi parlato di crescita demografica, un fenomeno particolarmente marcato nel circolo di Roveredo. L'aumento della popolazione è stato valutato in larga parte come un'opportunità, ma anche come una sfida per la pianificazione territoriale, le infrastrutture, le scuole e i servizi, con l'esigenza di uno sviluppo sostenibile che tuteli l'identità del territorio ed eviti una cementificazione eccessiva.Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dell'invecchiamento della popolazione e alle case per anziani, analizzando i costi elevati a carico di famiglie e Comuni, il ruolo del Cantone nel finanziamento delle cure e l'importanza di rafforzare la medicina di prossimità e le sinergie tra cure a domicilio e strutture residenziali.In chiusura, ciascun candidato ha indicato il proprio cavallo di battaglia in caso di elezione, richiamando in particolare la necessità di far sentire con maggiore forza la voce del Grigioni italiano a Coira, valorizzare il plurilinguismo, sostenere giovani e famiglie, rafforzare la sensibilità ambientale e affrontare in modo unitario le sfide delle regioni di confine.
Resuenan las músicas del planeta en esta edición de Mundofonías. Abrimos en África, con ecos del Congo, Ghana y Sudáfrica, con conexiones belgas y francesas, y rescatando alguna joya del pasado. Seguimos por Europa, entre Inglaterra, Noruega, Bretaña, con entrelazamientos que cruzan todo el continente, desde el sur de Italia al país sami y desde la península ibérica a los Balcanes. El cierre tiene aires brasileños. The music of the planet resonates in this edition of Mundofonías. We open in Africa, with echoes from the Congo, Ghana and South Africa, with Belgian and French connections, and bringing back some gems from the past. We continue through Europe, between England, Norway, Brittany, with interweavings that cross the whole continent, from southern Italy to the Sami lands and from the Iberian Peninsula to the Balkans. The closing has Brazilian flavours. – Ebuka Ebuka - Poso na yo egilite - Les Belgicains. Vol. 2: Na tango ya Covadia 1964-70 [V.A.] – Lamisi - Agol - Let us clap – Dominique Cravic et les Primitifs du Futur - M'bube - Les crimes du musette – Finn Collinson - Bicknoller hill - Byway – Georgia Shackleton - Oystercatchers / Down to the rockpool - From the floorboards – Hans Kjorstad - Leiken hass Jakup - Dålågjel – Hans Kjorstad - Faremoslåtten - Dålågjel – Jean-Luc Thomas Quartet - Léa 2 - Sillons – Brigan feat. Torgeir Vassvik - La mattanza - Voci di mare e di vento – Antolí / Todorovski - Jux - Resonances – Kristen Mather de Andrade - Frevo novo - Sem fim – (Antolí / Todorovski - Krakauitis - Resonances)
Voci d'Italia - Il sardu Un nuovo incontro con gli idiomi del Bel Paese: questa volta ci spostiamo in Sardegna per esplorare l'uso contemporaneo del sardu nell'esperienza quotidiana. Tra riflessioni su identità e tradizione emergono espressioni tipiche e uno sguardo autentico su come la lingua sarda continui a vivere oggi tra le nuove generazioni. Voci d'Italia il podcast per ascoltare la voce autentica degli italiani. Incontra con Marta Koral e Pierpaolo Bettoni persone da diverse città italiane, ascolta le inflessioni regionali, gli accenti e scopri le interessanti curiosità locali. Il podcast è realizzato in collaborazione con l'ANILS, l'Associazione Nazionale Insegnanti di Lingue Straniere. Il podcast è pensato per studenti di lingua italiana di tutti i livelli, come esercizio di ascolto individuale o con la guida dell'insegnante.Realizzazione interviste: Marta Koral, Pierpaolo BettoniMontaggio audio: Patrik Ugone
L'edizione di questa settimana delle Voci del Grigioni Italiano si apre con una notizia di grande rilievo ambientale che riguarda la bassa Mesolcina: si è infatti conclusa la seconda e ultima fase del progetto di riqualifica della zona golenale lungo la Moesa. Un intervento di ampia portata che ha restituito dinamica e naturalità a uno spazio fondamentale per l'equilibrio del fondovalle e per la convivenza fra fiume, infrastrutture e attività umane. Dopo la prima fase al Pascol Grand di San Vittore, chiusa nel 2019, i lavori tra Isola Sgraver e Ai Fornàs, in territorio di Lumino, hanno completato un corridoio ecologico continuo di circa 50 ettari, il più importante intervento di questo tipo mai realizzato a sud delle Alpi.Con il biologo Marco Nembrini abbiamo fatto il punto sui primi risultati: il ritorno degli ambienti umidi, l'innalzamento della falda, la ricomparsa di specie animali e vegetali tipiche delle golene, l'efficacia dei passaggi faunistici e un monitoraggio che proseguirà nei prossimi anni, nel segno della sicurezza idraulica e della tutela della biodiversità.Lo sguardo si sposta poi a sud del Bernina, a Brusio, dove è in corso il progetto Miralago promosso da Repower: un investimento importante che mira a restituire acqua e continuità biologica al torrente Poschiavino, migliorando gli habitat fluviali e aprendo nuove prospettive per pesca, natura e territorio, pur a costo di una riduzione della produzione idroelettrica.Infine, tappa in Bregaglia, sopra Casaccia, dove è iniziato il cantiere per la rivitalizzazione dell'area golenale di Cavril. Un progetto che punta a ridare spazio al fiume, riattivare i processi naturali e creare nuovi habitat per uccelli, anfibi e rettili, in una regione che ha visto ridursi drasticamente questi ambienti negli ultimi decenni.Un viaggio tra fiumi, natura e futuro, nel solco di una lunga tradizione di informazione attenta al territorio.
L'edizione di questa settimana delle Voci del Grigioni Italiano si apre con una notizia di grande rilievo ambientale che riguarda la bassa Mesolcina: si è infatti conclusa la seconda e ultima fase del progetto di riqualifica della zona golenale lungo la Moesa. Un intervento di ampia portata che ha restituito dinamica e naturalità a uno spazio fondamentale per l'equilibrio del fondovalle e per la convivenza fra fiume, infrastrutture e attività umane. Dopo la prima fase al Pascol Grand di San Vittore, chiusa nel 2019, i lavori tra Isola Sgraver e Ai Fornàs, in territorio di Lumino, hanno completato un corridoio ecologico continuo di circa 50 ettari, il più importante intervento di questo tipo mai realizzato a sud delle Alpi.Con il biologo Marco Nembrini abbiamo fatto il punto sui primi risultati: il ritorno degli ambienti umidi, l'innalzamento della falda, la ricomparsa di specie animali e vegetali tipiche delle golene, l'efficacia dei passaggi faunistici e un monitoraggio che proseguirà nei prossimi anni, nel segno della sicurezza idraulica e della tutela della biodiversità.Lo sguardo si sposta poi a sud del Bernina, a Brusio, dove è in corso il progetto Miralago promosso da Repower: un investimento importante che mira a restituire acqua e continuità biologica al torrente Poschiavino, migliorando gli habitat fluviali e aprendo nuove prospettive per pesca, natura e territorio, pur a costo di una riduzione della produzione idroelettrica.Infine, tappa in Bregaglia, sopra Casaccia, dove è iniziato il cantiere per la rivitalizzazione dell'area golenale di Cavril. Un progetto che punta a ridare spazio al fiume, riattivare i processi naturali e creare nuovi habitat per uccelli, anfibi e rettili, in una regione che ha visto ridursi drasticamente questi ambienti negli ultimi decenni.Un viaggio tra fiumi, natura e futuro, nel solco di una lunga tradizione di informazione attenta al territorio.
Tangeri è una città di confine, affacciata sullo Stretto di Gibilterra, tra il Mediterraneo e l'Atlantico, sulla soglia tra diversi continenti, culture, lingue, religioni. Nel polifonico mondo marocchino, è la città dei viaggi e della scrittura, legati nell'opera del suo cittadino più famoso, Ibn Baṭṭūṭa. Per larga parte del Novecento Tangeri è stata una città internazionale, frequentata da spie, avventurieri, viaggiatori, inventata e raccontata dai grandi scrittori, a cominciare da Paul Bowles; una città dove la letteratura ha trovato rifugio e gli scrittori spesso perdizione. In tale prospettiva da qualche tempo Tangeri attira un numero crescente di turisti internazionali, che tra la Medina e il vecchio porto sono felici di lasciarsi avvolgere nella tela di ragno di queste narrazioni. Al tempo stesso la città sta riscoprendo i suoi legami con la storia e la cultura del paese al quale appartiene.Le diverse voci marocchine raccolte in questo documentario raccontano una Tangeri diversa dalla sua immagine, aperta al futuro, impegnata in una trasformazione mai veramente compiuta.
Tangeri è una città di confine, affacciata sullo Stretto di Gibilterra, tra il Mediterraneo e l'Atlantico, sulla soglia tra diversi continenti, culture, lingue, religioni. Nel polifonico mondo marocchino, è la città dei viaggi e della scrittura, legati nell'opera del suo cittadino più famoso, Ibn Baṭṭūṭa. Per larga parte del Novecento Tangeri è stata una città internazionale, frequentata da spie, avventurieri, viaggiatori, inventata e raccontata dai grandi scrittori, a cominciare da Paul Bowles; una città dove la letteratura ha trovato rifugio e gli scrittori spesso perdizione. In tale prospettiva da qualche tempo Tangeri attira un numero crescente di turisti internazionali, che tra la Medina e il vecchio porto sono felici di lasciarsi avvolgere nella tela di ragno di queste narrazioni. Al tempo stesso la città sta riscoprendo i suoi legami con la storia e la cultura del paese al quale appartiene.Le diverse voci marocchine raccolte in questo documentario raccontano una Tangeri diversa dalla sua immagine, aperta al futuro, impegnata in una trasformazione mai veramente compiuta.
Tangeri è una città di confine, affacciata sullo Stretto di Gibilterra, tra il Mediterraneo e l'Atlantico, sulla soglia tra diversi continenti, culture, lingue, religioni. Nel polifonico mondo marocchino, è la città dei viaggi e della scrittura, legati nell'opera del suo cittadino più famoso, Ibn Baṭṭūṭa. Per larga parte del Novecento Tangeri è stata una città internazionale, frequentata da spie, avventurieri, viaggiatori, inventata e raccontata dai grandi scrittori, a cominciare da Paul Bowles; una città dove la letteratura ha trovato rifugio e gli scrittori spesso perdizione. In tale prospettiva da qualche tempo Tangeri attira un numero crescente di turisti internazionali, che tra la Medina e il vecchio porto sono felici di lasciarsi avvolgere nella tela di ragno di queste narrazioni. Al tempo stesso la città sta riscoprendo i suoi legami con la storia e la cultura del paese al quale appartiene.Le diverse voci marocchine raccolte in questo documentario raccontano una Tangeri diversa dalla sua immagine, aperta al futuro, impegnata in una trasformazione mai veramente compiuta.
Voci d'Italia - Universiadi 2026. In gara! Come si svolgeranno le prove delle Universiadi della lingua italiana 2026? In questa puntata di Voci d'Italia, Marta e Pierpaolo spiegano tutto quello che c'è da sapere per arrivare preparati alla gara. Un episodio ricco di informazioni utili, pensato per accompagnare docenti e studenti verso una nuova sfida… tutta in italiano! Voci d'Italia il podcast per ascoltare la voce autentica degli italiani. Incontra con Marta Koral e Pierpaolo Bettoni persone da diverse città italiane, ascolta le inflessioni regionali, gli accenti e scopri le interessanti curiosità locali. Il podcast è realizzato in collaborazione con l'ANILS, l'Associazione Nazionale Insegnanti di Lingue Straniere. Il podcast è pensato per studenti di lingua italiana di tutti i livelli, come esercizio di ascolto individuale o con la guida dell'insegnante.
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Oggi parliamo... dallo stesso bar! Siamo tutti e due a Napoli, e chiacchieriamo di sport, libri e audio cassette perdute. Pronti? Mettetevi comodi, partiamo. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Visit Como with Us in Slow Italian - https://www.youtube.com/watch?v=WqzvcY9XaWU&t=3s Oggi siamo tutti e due a Napoli! Speravo di godere a Napoli dell'inizio della primavera, ma a quanto pare devo aspettare ancora un po'. Iniziamo le nostre chiacchiere con un po' di sport. Come sempre cerchiamo di paralre di eventi sportivi gia acceduti, per evitare di portare la nostra solita "fortuna" ai malcapitati sportivi. Partiamo con Kimi, quello italiano, Kimi Antonelli, il più giovane italiano a vincere un gran permio di formula uno! Poi torniamo in Italia, dove a quando pare ci sono problemi per una pista di bob, ma che abbiamo combinato questa volta? Parliamo poi di cuore, o "libro cuore". Ma di che libro stiamo parlando? Di un libro, che spesso la nostra generazione ha studiato o ha dovuto leggere durante gli studi. https://it.wikipedia.org/wiki/Cuore_(romanzo) Passiamo poi all'audio cassetta perduta! Una ragazza trova una cassetta, e qui già la questione interessante, la ragazza ovviamente è informata sugli oggetti del passato! ;D https://roma.repubblica.it/cronaca/2026/03/05/news/cassetta_1968_voci_dei_nonni_appello_social_roma-425202476/ Trascrizione Matteo: [0:25] Buongiorno! Raffaele: [0:26] Buongiorno a te Matteo, che bello rivederti. Matteo: [0:29] Come va in questa... Doveva essere primavera ma non l'hanno detto al tempo. Raffaele: [0:35] Non l'hanno avvertita la primavera, la primavera ancora non si è svegliata, ci sono state delle belle giornate. Oggi non è una di quelle, diciamo così, abbastanza nuvoloso, abbastanza freddino. Manca ancora qualche giorno dai, diamo il tempo alla primavera di svegliarsi. Matteo: [0:52] Va bene, però io tra poco parto, cioè me ne vado tra tre ore. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Realizzazione interviste: Marta Koral, Pierpaolo BettoniMontaggio audio: Patrik UgoneVoci d'Italia - Il friulano In questa puntata di Voci d'Italia andiamo nel cuore del Friuli, dove le parole raccontano una storia antica e ancora viva. Non un semplice dialetto, ma una lingua: il friulano, patrimonio culturale riconosciuto, presente nella vita quotidiana anche attraverso il bilinguismo delle istituzioni, sebbene oggi meno diffuso tra le nuove generazioni. Voci d'Italia il podcast per ascoltare la voce autentica degli italiani. Incontra con Marta Koral e Pierpaolo Bettoni persone da diverse città italiane, ascolta le inflessioni regionali, gli accenti e scopri le interessanti curiosità locali. Il podcast è realizzato in collaborazione con l'ANILS, l'Associazione Nazionale Insegnanti di Lingue Straniere. Il podcast è pensato per studenti di lingua italiana di tutti i livelli, come esercizio di ascolto individuale o con la guida dell'insegnante.
The Well Seasoned Librarian : A conversation about Food, Food Writing and more.
About :Festa Italiana Charlotte: Ciao! St. Anthony Foundation of Charlotte welcomes you to The 21st Annual Festa Italiana Charlotte: An Italian Food & Wine Festival.Our All-inclusive event features 25+ Culinary Partners showcasing Italian and Italian-American cuisine and beverages during our Grand Tasting experience. Guest can anticipate Live Performances, Chef Demonstrations, Italian Sports Car Exhibit, Art Show, an Italian Village Market and more in the heart of Uptown Charlotte, NC. Spring Cocktail Attire is encouraged.We invite you to join us for one the premier Italian Food & Wine events in the Southeastern U.S.Bio:Chef and entrepreneur Majid Amoorpour is the driving force behind The Everyday Market, a European-style cafe and market with locations in Belmont and Charlotte, North Carolina. An internationally trained pastry chef who began his career in Sweden and worked across Europe before co-founding Charlotte's Bistro La Bon, Amoorpour centers his culinary philosophy on the "everyday" rather than the occasional. He prioritizes technique over complexity, advocating for focused, small menus of 10 to 15 scratch-made items perfected to the highest quality within a community-centered environment.Bio:Dr. Vincent E. Voci is a board-certified, fellowship-trained plastic surgeon based in Charlotte, North Carolina, with over 35 years of private practice experience and a distinguished medical background including degrees from the University of Louisville and training at Duke University. Beyond his clinical expertise—which includes pioneering the first medical spa in North Carolina and introducing procedures like Botox and liposuction to the region—Dr. Voci is widely recognized as the Founder and Chair of Festa Italiana Charlotte. Inspired by his family's Italian roots, he established the festival in 2006 as a cultural and humanitarian event hosted by the St. Anthony Foundation of Charlotte, which he also chairs. Under his leadership, the festival has grown from a small gathering to a major annual gala in Uptown Charlotte, raising over $300,000 for Nevins Inc. to support individuals with intellectual and developmental disabilities. A Fellow of the American College of Surgeons, Dr. Voci continues to balance his surgical milestones in reconstructive and cosmetic surgery with a deep commitment to community service and Italian heritage.Website: https://www.festaitalianacharlotte.org/