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Quante volte hai deciso di cambiare, un lunedì mattina, e il giovedì eri di nuovo al punto di partenza?Succede perché il cambiamento non arriva in un attimo, con una decisione presa di slancio.Arriva a tappe. C'è il momento in cui il problema ancora non lo vedi, quello in cui lo vedi ma non ti muovi, quello in cui ci provi. E a volte quello in cui torni indietro: anche quello fa parte della strada.Ogni tappa chiede un lavoro diverso. Quindi, prima di chiederti perché non ci riesci, puoi chiederti a che punto sei. Il cambiamento, infatti, non è un evento improvviso, ma un processo graduale che si snoda attraverso tappe ben precise. Comprenderle è fondamentale per trasformare un momento di sofferenza in un'opportunità di crescita e rinascita personale.Ecco le fasi salienti di questo percorso:La presa di coscienza: ascoltare il disagio Il primo passo parte da una domanda fondamentale quanto trascurata: «Come sto davvero?». In questa fase non si parla di patologia o malattia, ma di una percezione sottile e costante: un mal di vivere strisciante, un'insoddisfazione di fondo, la mancanza di stimoli o un faticoso rapporto con se stessi. È la condizione in cui smettiamo di dirigere la nostra vita e iniziamo semplicemente a "farci vivere" dalla routine.La rottura degli automatismi: superare la normalizzazione Il secondo momento cruciale richiede di rifiutare le risposte comode e scontate — quelle giustificazioni automatiche che servono solo a mantenere inalterato lo status quo. Il vero nemico del cambiamento è la normalizzazione: abituarsi al proprio stare male facendolo sembrare inevitabile. Rinunciare alle scuse significa scardinare il sistema che ci tiene bloccati.Il punto di svolta: il segnale del corpo Quando il disagio supera la soglia di tolleranza, la mente e il corpo reagiscono. La comparsa di sintomi specifici (come ansia o attacchi di panico) non va letta come un fallimento, ma come un messaggio d'emergenza. È il modo in cui il nostro organismo ci forza a fermarci e ci spinge, in modo inequivocabile, verso il cambiamento necessario.Riconoscere queste tappe permette di smettere di subire la sofferenza e di iniziare a interpretarla per quello che è: la spinta interiore verso una vita più autentica e consapevole. Da questi primi passi capisci su cosa lavorare adesso: la consapevolezza, la motivazione, le abitudini, le ricadute.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
I retroscena dei fatti più importanti degli ultimi 7 giorni in ItaliaLe comunità True Crime e gli adepti adolescenti: le chat su Telegram che trasformano i più fragili in violentiSerena Mazzini e la radicalizzazione dei giovani online: «Emergenza altissima: c'è un'intera generazione "rotta"»Caso Garlasco, per Mario Venditti cade l'accusa di corruzione: l'ex procuratore di Pavia era sospettato di avere incassato denaro per far archiviare Andrea Sempio
L’apertura dei giornali, con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Passare da Forza Italia a Futuro Nazione, passare dall'europeismo di Tajani agli anti-Europa di Vannacci, passare da un partito che appoggia l'Ucraina a uno considerato filo-puntiniano. Succede anche questo in vista delle prossime elezioni, come ha deciso di fare Tommaso Calderone, deputato eletto con Forza Italia e ora passato agli ordini del generale Vannacci, nostro ospite.
https://prematch.satispay.com/it-it/prematch/THEBULL per iscriversi a Satispay e ricevere 35€ per cominciare a investire! Il bonus da 35€ (codice THEBULL) verrà erogato dopo l'attivazione del conto di moneta elettronica e una spesa di almeno 5€ in un negozio convenzionato entro 30 giorni. Satispay può rifiutare l'attivazione. Programma Welcome Invest su satispay.com promosso da Satispay Invest S.A. Messaggio pubblicitario. In collaborazione con Satispay Invest. Come per tutti gli investimenti, il capitale non è garantito. Il valore dei tuoi investimenti può aumentare o diminuire. Le azioni e gli ETF frazionati comportano rischi aggiuntivi e non danno diritto di voto. Potrebbero applicarsi altri costi come il TER dell'ETF e tasse. Questo non è un consiglio di investimento. Il Treasury americano a 10 anni ha superato il 5%. Un numero che sembra lontano, finché non arriva nella rata del mutuo, nel rendimento del conto deposito o nel prezzo dei nostri BTP. Perché quando i tassi cambiano, non cambia solo il mondo della finanza. Cambia il costo del denaro per famiglie, aziende e Stati. E questa volta il movimento riguarda soprattutto i tassi lunghi, quelli che il mercato determina guardando a inflazione, debito pubblico, crescita e investimenti. In questo episodio vediamo cosa succede a mutui, liquidità, titoli di Stato e portafogli quando i rendimenti salgono. E soprattutto quali sono i tre errori da evitare: fermare il PAC per paura, vendere le obbligazioni perché hanno deluso e trattare il 5% come una soglia magica.
Quando il flamenco imparò a vendersi Che cosa significa cantare il dolore della soleá tutte le sere alle 22? Sembra una provocazione, invece è una domanda reale: che cosa succede a un'emozione quando deve essere replicata a comando? Accade all'attore, al danzatore, al musicista. Nel flamenco però, che vive di espressione vera e profondamente sentita, questa richiesta diventa un nodo enorme. Il pubblico si aspetta che l'artista senta davvero, e magari quella sera l'artista ha il raffreddore, ha litigato, non ha dormito.Eppure deve produrre arte a comando. Deve produrre duende a comando. Una questione psicologica, neurologica, profondamente umana.In questo episodio, che introduce il percorso "Quando il flamenco imparò a vendersi", ti parlo di cosa cambia quando un'arte nata dal sentire diventa un mestiere.Nelle sue origini più antiche il flamenco si trasmetteva in famiglia, nelle feste private, nelle celebrazioni della comunità. Chi cantava o ballava portava un contributo personale a ciò che accadeva intorno: un ritaglio di vita, un pezzo della vita sociale.Le neuroscienze cognitive lo chiamerebbero embodied knowledge, conoscenza incarnata: un sapere che abita il corpo prima che la mente lo possa formalizzare. Nessuna regola sul "come si fa", solo un "come si vive". Il flamenco passava per contagio emozionale, per imitazione, per immersione in un ambiente sonoro e gestuale, mentre l'emisfero sinistro, quello che analizza, misura e giudica, restava a guardare.Poi arriva la professionalizzazione, e porta con sé effetti che convivono e spesso si contraddicono. Il virtuosismo tecnico, prima di tutto: prova tu a fare il panettiere tutto il giorno e poi la sera a suonare passaggi virtuosistici alla chitarra.La diffusione, poi, significa che il flamenco esce dalla famiglia, dal paese, dal quartiere, e raggiunge platee sempre più ampie, popolate persino di stranieri.E infine quella che le neuroscienze chiamerebbero dissociazione tra prestazione e presenza: l'artista impara a simulare stati emotivi, e si apre un divario tra ciò che sente e ciò che deve fare. Lo spettatore se ne accorge. È il suo corpo a restare non convinto, le sue viscere, il suo cuore, prima ancora delle orecchie.Torniamo allora allo stato di flow, di cui ho parlato negli episodi 93 e 94, l'antico stato di grazia studiato da Mihaly Csikszentmihalyi: per definizione è incompatibile con l'ansia da prestazione. Come ci si arriva quando il gestore del locale ti dice che se canti così domani ti richiama, e se canti cosà non ti chiama più? Anche il pubblico cambia: acquista competenze, sviluppa aspettative, diventa un agente attivo nel mercato dell'arte, con un'influenza brutale su ciò che viene offerto.Succede al flamenco come al tango argentino, passato da una comunità di immigrati marginali ai palcoscenici internazionali, con codici, canoni, scuole e un'intera industria.Succede alle musiche tradizionali di molte culture, e ti racconto la storia di un fisarmonicista egiziano bravissimo che quasi non riusciva più a suonare nel modo tradizionale, quello che ti strappa le viscere, perché i suoi clienti gli chiedevano soltanto di far festa. Il mercato aveva forgiato le sue capacità. È un bene? È un male? Il flamenco è un'arte viva, la storia e la società vanno avanti: perché dovrebbe fermarsi proprio il flamenco?Professionalizzare un'arte apre una porta, o forse una finestra, attraverso cui entrano altri ingredienti: il mercato, le aspettative, l'economia, lo star system. L'arte è sempre un cocktail, e ogni ingrediente nuovo ne cambia sapore, colore e profumo. Il flamenco ci è finito dentro, come tutte le arti.La domanda vera allora è un'altra: che cosa si può custodire dietro quella porta aperta? Quali semi originari del flamenco riusciamo ancora a riconoscere oggi, dentro questo grande cocktail di suoni e immagini? Nei prossimi episodi entreremo nella storia vera e propria di questa trasformazione.Sono Sabina Todaro, mi occupo di flamenco e di danze e musiche del mondo arabo dal 1985 e dal 1990 insegno baile flamenco a Milano. Con Flamenco Chiavi in Mano esploro gli aspetti culturali, scientifici, antropologici e storici di un'arte che è una fonte inesauribile di riflessioni sulla vita, e che ci offre strumenti per imparare a goderci di più quello che abbiamo e quello che siamo.
Con la sentenza n. 23486/2026 la Corte di Cassazione a Sezioni Unite chiarisce come debba essere impugnato il licenziamento quando il lavoratore, al momento della ricezione della comunicazione o durante i successivi sessanta giorni, si trovi in uno stato di incapacità di intendere o di volere. L'approfondimento di Emiliana Maria Dal Bon
Un brutto lunedì mattina per il Genoa, sconfitto a Parma da una squadra che ben poco ha fatto per vincerla se non sfruttare errori macroscopici rossoblù. Un campanello d'allarme chiaro per la società quello del”Tardini”: qualunque scelta venga presa nella sosta andrà comunicata pubblicamente e occorre ritrovare coraggio e chiarezza tattica che l'anno scorso hanno fatto la differenza per l'unico obiettivo reale, che è la salvezza. Proviamo a tornare sulla sfida di ieri a Parma e capire cosa potrà succedere
Un ricorso depositato al Tribunale Civile di Palermo (sezione specializzata in materia d'impresa) mette sotto lente sito e app legati a “Me Contro Te”, il duo Luigi Calagna e Sofia Scalia (“Luì e Sofì”). Consumerismo No Profit non chiede risarcimenti: chiede un'azione inibitoria, cioè la cessazione immediata di pratiche ritenute scorrette e l'adeguamento entro 30 giorni.Le contestazioni ruotano attorno a un punto: quando il pubblico principale è composto da bambini, il confine tra intrattenimento e vendita diventa una vulnerabilità. Tra “vai allo shop” (con rimando a una vetrina Amazon anche in affiliazione), commistione tra contenuti e promozione, banner cookie non conforme alle linee guida del Garante Privacy (10 giugno 2021), e un'app (“Me Contro Te World”) con acquisti in-app e raccolta dati/analytics (citata l'integrazione con servizi Microsoft per il gaming), la domanda è se l'ecosistema sia progettato per convertire attenzione e fiducia in acquisto.Il punto chiave non è solo il singolo elemento tecnico, ma la catena di valore: bambini come pubblico, leva di appartenenza e, infine, “cassa” che attiva la monetizzazione. Una discussione che tocca creator economy, tutela dei minori come consumatori e il ruolo delle regole (Codice del Consumo e privacy) nel mondo dell'influencer marketing.00:00 Matrimonio e caso pubblico02:55 Ricorso a Palermo: cosa chiede03:37 Le 5 contestazioni: sito e app08:39 Consumerismo spiega il perché15:19 Modello: attenzione, fiducia, conversione19:14 Desiderio, influencer, appartenenza23:44 Bambini: prodotto, canale, cassa27:09 Chiusura e promo Zero2AI#MeControTe #Consumerismo #CodiceDelConsumo #AIassisted~~~Ciao Internet! - Il primo e più seguito canale di TECH POLICY in italia, con Matteo FloraINFO E AZIENDE: https://matteoflora.comIl CORSO di AI: https://zero.matteoflora.comNewsletter: https://link.mgpf.it/nlSocial: https://io.matteoflora.comEnglish: https://www.youtube.com/@CiaoInternetPrivacy » https://privacy.matteoflora.comAI Policy » https://privacy.matteoflora.com/aiMail #adv: sales (at) matteoflora.com
Cosa accade dentro al #milan dopo l'avvio incerto di stagione, tra la situazione a #milanello con #amorim e il cosiddetto progetto di #cardinaleDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
PORTAFOGLIO FREE: https://shorturl.at/FPdvwQuando i tassi d'interesse salgono, non cambiano soltanto le rate dei mutui. Può cambiare il valore delle obbligazioni, delle azioni, degli immobili e persino il ruolo dell'oro nel portafoglio. Il 2022 ne è stato un esempio evidente: mentre le banche centrali aumentavano rapidamente il costo del denaro, anche molti investimenti considerati prudenti hanno subito perdite che hanno sorpreso i risparmiatori.Ma perché accade?In questa puntata partiamo da un semplice esempio con un'obbligazione da 100 euro per capire il rapporto tra tassi d'interesse e prezzi. Vedremo perché la duration è importante, perché le obbligazioni a lunga scadenza possono essere molto più sensibili ai tassi e perché lo stesso fenomeno può avere conseguenze anche sulle azioni growth, sul mercato immobiliare e sull'oro.Soprattutto, cercheremo di rispondere a due domande: cosa accadrebbe ai tuoi investimenti se i tassi rimanessero elevati più a lungo del previsto? E cosa cambierebbe, invece, se iniziassero a scendere rapidamente? Non servono previsioni.Serve capire quali forze agiscono sul portafoglio e costruirlo in modo che non dipenda da un unico scenario. Io sono Giacomo Saver e questo è Segreti Bancari, il podcast dedicato a chi vuole capire meglio i propri investimenti e prendere decisioni più consapevoli nel lungo periodo.
Naso che cola, occhi che lacrimano e difficoltà a respirare: sintomi comuni, che possono avere origini diverse e che spesso vengono sottovalutati. Allergie, infiammazione delle vie respiratorie e altre condizioni possono infatti manifestarsi con segnali simili, ma richiedere attenzioni e approcci differenti. A Obiettivo Salute cerchiamo di capire come interpretarli, quando possono essere il campanello d’allarme di un problema respiratorio e quali sono oggi le possibilità di diagnosi e trattamento. Ne parliamo con la professoressa Francesca Puggioni, specialista in Malattie dell’Apparato Respiratorio e Capo Sezione Clinico Organizzativo dell’Immuno Center dell’IRCCS Humanitas Research Hospital di Milano
Venerdì è arrivata una sentenza storica per Taranto: l'Ilva dovrà, di fatto, chiudere. Intanto restano pochi giorni, e poche firme, per portare in Parlamento una legge sulla difesa civile non armata. E poi parliamo di democrazia oltre il voto di maggioranza con Cristiano Bottone, e chiudiamo con un po' di notizie sul medio oriente, dallo scoop su Netanyahu che probabilmente sapeva del 7 ottobre, alla proiezione di Naza a Venezia, agli Houthi che avanzano verso un altro stretto strategico per il petrolio.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:39 - L'Ilva dovrà chiudere00:13:21 - Raggiunte 50mila firme per la legge sulla difesa civile00:17:13 - Sociocrazia 3.0: oltre il voto00:24:23 - Un po' di notizie dal Medio OrienteFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/ilva-taranto-dovra-chiudere/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/4v3UjDYVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Scopri il DOCUMENTO SEGRETO delle Banche (che ti farà guadagnare tantissimi soldi): https://bit.ly/4eOttaP----Si può ottenere un rendimento garantito del 5% all'anno?Giovanna ci ha scritto chiedendoci se il suo piano per ottenere un 5% garantito all'anno ha senso ed è attuabile.Oggi vedremo se questo piano è fattibile, quali sono i suoi rischi e le sue opportunità.Nello specifico vedremo:La lettera di GiovannaUna situazione molto diffusaIl tema del capitale garantito delle polizzeIl 3% garantito...?Una testimonianza sulla polizzaDov'è la garanzia del capitale??Come avere davvero il 5%?Cosa ne pensi?+++ DISCLAIMER - Leggi con Attenzione! +++"Storie, Storielle e Storiacce di Investimenti" è una serie ideata dalla Affari Miei in cui vengono letti i messaggi recapitati dagli utenti ai nostri contatti ufficiali. Le storie sono reali ma anonimizzate perché vengono esclusi dettagli che possono far risalire all'autore. Nel corso del podcast gli autori esprimono le proprie opinioni sui fatti analizzati con uno scopo divulgativo: quanto detto non deve in alcun modo essere inteso come una raccomandazione personalizzata d'investimento e non sostituisce una consulenza professionale. La Affari Miei declina qualsiasi responsabilità sulle azioni eventualmente intraprese dai fruitori dei contenuti a seguito della visione o dell'ascolto del podcast.+++ FINE DISCLAIMER +++Prenota una sessione gratuita con il team di Affari Miei, ti guideremo nella scelta delle soluzioni più adatte a te: https://bit.ly/3ZHtAg2—
I retroscena dei fatti più importanti degli ultimi 7 giorni in ItaliaEmma Bonino è morta: aveva 78 anni. Le lotte per i diritti civili, il rapporto con Pannella e quelle sigarette che non volle mai spegnere: è stata radicale nell'animoL'ultima intervista di Emma Bonino: «Il ginecologo disse che potevo abortire con 500mila lire e io non le avevo: fu l'inizio. Di Pannella mi manca l'inventiva»La storia di Lea Garofalo e Denise Cosco, madre e figlia che si ribellarono alla mafia: «Una scelta per ripartire con la vita»
Il 6 settembre il partito di estrema destra Afd ha vinto con ampio margine le elezioni nel land Sassonia-Anhalt, nella Germania orientale. Con Cosimo Caridi, giornalista, da BerlinoLa Liberia ha accolto una ventina di persone espulse dagli Stati Uniti in base a un accordo annunciato dal governo solo due giorni prima. Con Graziana Solano, giornalista, da MonroviaOggi parliamo anche di:Paesi Bassi • "Bagagli di storie" di Laura Hoogenraadhttps://www.internazionale.it/magazine/laura-hoogenraad/2026/09/03/bagagli-di-storieSerie tv • Tip toe su Hbo MaxCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Cosa succede davvero ai tuoi risparmi quando le banche centrali alzano i tassi? È una decisione che ridisegna la mappa di rischio e rendimento per ogni tipo di investimento: obbligazioni, azioni, immobili, oro e valute.In questo video vi spieghiamo perché i tassi salgono, qual è il legame inverso tra tassi e prezzo delle obbligazioni (e perché nel 2022 i BTP lunghi hanno perso il 15-20%), come reagiscono le azioni — soprattutto i titoli growth — e cosa cambia per mutui e mercato immobiliare.Con un obiettivo: aiutarvi a capire come orientare il portafoglio in un contesto di tassi in movimento.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. I funerali di Ratko Mladic a Belgrado, lo shock dell'Europa per il voto in Sassonia. Fa discutere in queste ore l'iniziativa promozionale di una catena di fast food statunitense. Durante un evento tenutosi a Modena lo scorso fine settimana, coloro che si fossero fatti tatuare il marchio o piccoli simboli riferiti a quella specifica catena, avrebbero avuto diritto a pollo fritto gratuito a vita in tutti i punti vendita. I ben informati dicono che i tatuaggi effettuati sono stati oltre 90. Ci siamo fatti raccontare tutto da Manuel Marinelli de La Gazzetta di Modena, e da Jessica Castigliano, tra le prime persone a tatuarsi, con marito e cognato. Tutto sulla Mostra del Cinema di Venezia con Ivana Faccioli, direttrice delle news di RTL 102.5 e Mario Vai. L'aggiornamento sugli italiani in gara agli Us Open di tennis in corso a New York. In diretta con noi Marco Caineri di Sky Sport Tennis. Oggi è il 1.658esimo giorno di guerra in Ucraina: dall'inizio dell'invasione russa, scattata il 24 febbraio 2022, sono ormai passati 4 anni e mezzo. In questi giorni gli inviati di Trump Kushner e Witkoff sono stati a sia Mosca sia a Kiev. Intanto Putin ha annunciato una tregua di tre giorni sulla capitale Ucraina, ma gli attacchi russi sulle altre città non si sono interrotti. Il punto sul conflitto russo-ucraino con Dario Fabbri, direttore di Domino. Inizia oggi la nuova stagione della Champions League. 4 le italiane coinvolte: Inter, Napoli, Roma e Como. Si parte questa sera dai nerazzurri contro il Real Madrid. Il punto con Paolo Pacchioni. Tre bambini non hanno diritto allo scuolabus per 40 metri. Succede in Trentino. Qui la Provincia stabilisce il diritto al trasporto solo quando la distanza tra l'abitazione e la scuola supera il chilometro. Purtroppo però la frazione di Stumiaga, dove vivono i tre bimbi, dista soltanto 960 metri dalla scuola primaria di Fiavè. E così quei tre alunni dovranno raggiungere il plesso a piedi. Saputa la vicenda il sindaco è subito intervenuto: "Se la Provincia non trova una soluzione, ha detto, li carico io". In diretta con noi il sindaco di Fiavè Beniamino Bugoloni. L'attualità, commentata dall'editorialista del giornale La Repubblica, Maurizio Molinari. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Lorenzo Dardano.
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Due tavole restano appoggiate a un muro sul lungomare, e a riconoscerle sono i fari di una macchina e Google Lens. In chiusura, una lettera del dicembre 1940 caduta da un libro comprato vent'anni fa, e la storia di un'espressione che una volta non voleva dire essere intelligenti, ma essere ricchi. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Parole della settimana la talpa — L'animale che vive sottoterra, ma anche — ed è questo il senso della puntata — la persona che lavora dentro un posto e in segreto aiuta chi lo deruba. Matteo lo spiega così: "qualcuno all'interno del museo che ha collaborato con chi ha preso le tavole. Si dice la talpa perché la talpa di solito è sottoterra, all'interno, si introduce, è già lì". E Raffaele completa: può scavare, quindi "può entrare e uscire indisturbato". A Messina la polizia pensa che uno dei custodi possa esserlo: lo pensa, non lo ha dimostrato. English: a mole — the animal, and the insider who secretly helps those robbing the place where they work avere sale in zucca — Oggi vuol dire essere intelligenti, avere "materia grigia", il contrario di avere la testa vuota. Ma l'espressione è più vecchia dell'italiano e si fa risalire all'antica Roma, dove voleva dire una cosa diversa: essere ricchi. Il sale serviva a conservare il cibo quando i frigoriferi non esistevano, era prezioso, e spesso si veniva pagati proprio in sale — da lì viene la parola salario. E la zucca? Le zucche si svuotavano e si usavano come contenitori, spesso per il sale: averne una piena voleva dire avere un piccolo tesoro in casa. Solo dopo la zucca è diventata la testa, per via della forma — come negli spaventapasseri. English: to have salt in your gourd — to be smart; originally, in ancient Rome, to be rich Note dell'episodio Comincia con un proverbio sbagliato — "Tutto bene?" "Quel che finisce bene" — e Raffaele fa notare che non finisce proprio niente: settembre sta cominciando. Poi arriva la frase che tiene insieme la puntata: è stata un'estate calda anche per l'arte in Italia. Le buone notizie vengono spese subito. I tre quadri rubati mesi fa in un museo in provincia di Parma — un Cézanne, un Renoir e un Matisse — sono stati ritrovati in una casa della stessa regione, e cinque persone sono state arrestate. Succede quasi sempre così, spiega Raffaele, e la ragione è semplice: quando i giornali hanno fatto il nome di un quadro famoso, quel quadro non lo compra più nessuno, "a meno che il furto non sia commissionato da un collezionista senza scrupoli". Tutto bene quel che finisce bene, stavolta davvero. La seconda buona notizia è un acquisto: a inizio 2026 il Ministero della Cultura ha intercettato una tavoletta di Antonello da Messina — un Ecce Homo dipinto sui due lati, con un San Girolamo sul retro, "la dimensione di un quaderno" — mentre stava andando all'asta da Sotheby's a New York, e ha fermato tutto offrendo quindici milioni di dollari. Sarà esposta al museo dell'Aquila, che se non sbaglia è Capitale della Cultura per il 2026. E qui, dice Raffaele, finiscono le notizie positive. Prima però c'è l'unica lezione della puntata, tenuta corta apposta: perché Antonello è importante. Perché è l'anello di congiunzione tra il Rinascimento italiano e quello fiammingo — le Fiandre, il Belgio di oggi, più o meno — dove si dipingeva a olio e non a tempera. Matteo chiede un nome da attaccare alla scuola, perché una scuola si ricorda meglio se ha una faccia, e Raffaele gli dà Rubens. Antonello quella tecnica la impara a Napoli dai pittori fiamminghi e poi la porta a Venezia, e per questo il Rinascimento veneziano non somiglia a nessun altro in Italia. Poi la puntata gira. Nella notte di Ferragosto, mentre tutti sono in spiaggia con i falò e le chitarre, dal museo regionale di Messina, sul lungomare, sparisce il Polittico di San Gregorio: cinque tavole unite, più un'altra piccola tavoletta tirata fuori da una teca rotta. A scoprirlo è una famiglia che torna alla macchina verso le nove e mezza, accende i fari e vede due pezzi di legno appoggiati a un muretto. Scendono, guardano, provano con Google Lens, e telefonano al museo: scusate, abbiamo trovato due dipinti di Antonello da Messina, per caso sono i vostri? Dentro al museo cadono dal pero. Le domande che Raffaele si fa non riguardano il mercato dell'arte: perché lasciare indietro due tavole, e proprio due delle più grandi, dopo un furto studiato abbastanza bene da sapere in che ordine si smonta un polittico? E l'allarme? Pare che sia scattato e che i custodi lo abbiano interpretato come un falso allarme, spegnendolo quasi subito. I custodi sono tutti sospesi in attesa di essere trasferiti in musei meno importanti, e uno di loro non ha convinto la polizia, che ha dei dubbi e pensa possa essere la talpa. Il danno però non è soprattutto economico: erano le uniche opere di Antonello rimaste a Messina, il simbolo del museo e un po' di tutta la città. L'ultima storia non ha nessun ladro dentro. Una professoressa aveva comprato vent'anni fa, in un mercatino in provincia di Livorno, un'Opera Omnia di Orazio — di quei libri, dice Raffaele, che si comprano per tenerli, non per leggerli dalla prima all'ultima pagina — e quest'estate, non si sa perché, l'ha sfogliata. È caduta fuori una lettera: "Sabato 28 dicembre 1940, ore 6 pomeridiane". La scrive Carla, che sta in collegio, all'amica Andreina, e le racconta le sue giornate: "Lo sai che vita che si fa stando in gabbia", con gabbia sottolineata. Non è in carcere, è in collegio — che allora voleva dire andare a vivere dentro la scuola, anche da ragazzini. La cosa che colpisce è che niente, in quella lettera, sembra lontano: fogli di quaderno a righe, una calligrafia chiarissima, "potremmo averla scritta io e te qualche giorno fa". Solo che sono passati ottantacinque anni e l'Italia stava per entrare nella Seconda Guerra Mondiale. Nella lettera ci sono altri nomi — Laura, Teresina, Pia — e dei luoghi: Milano e Seregno. La professoressa ha pubblicato tutto sui social chiedendo aiuto a chi possa avere un collegamento; Raffaele la vede complicata, perché Carla oggi avrebbe più di cent'anni. Da lì i due si perdono in un discorso bellissimo su chi è stata l'ultima generazione a scrivere lettere, e sulle cartoline che nessuno spedisce più: a Raffaele l'ha chiesto una turista, dove si imbuca una cartolina per l'estero, e non ha saputo rispondere. Si chiude con il sale, le zucche e il salario — e con la domanda migliore della puntata, che è di Matteo: ma questi modi di dire, poi, li usa davvero qualcuno? Quasi mai parlando, risponde Raffaele; spesso scrivendo. Ed è proprio per questo che vale la pena regalarli, come piccole chicche, a chi ha voglia di prenderli. Trascrizione Raffaele: [0:23] Buongiorno, Matteo. Matteo: [0:25] Buongiorno, come va? Raffaele: [0:27] Tutto bene. Matteo: [0:28] Quel che finisce bene, no, non è vero, non c'entra niente. Raffaele: [0:33] Tutto bene quel che finisce bene. No, in realtà inizia, inizia, è iniziato il mese di settembre, no? ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Prendi una decisione che riguarda tuo figlio e la tua famiglia. Ci hai pensato, sai perché lo stai facendo e ti sembra la scelta giusta. Poi ne parli con qualcuno e arriva il giudizio. Una frase che magari dura pochi secondi, ma che continui a ripensare per ore o giorni: “Così lo vizi.” “Ai miei tempi…” “Vedrai quando sarà più grande.” “Sei troppo rigida.” “Sei troppo permissiva.”Succede anche a me, soprattutto sui social. Di recente due contenuti che avevo pubblicato sono usciti dalla mia solita cerchia e sono finiti davanti a persone che avevano parecchio da dire sulle mie scelte come mamma.Ma non succede soltanto sui social. Può succedere a pranzo con i nonni, al parco, davanti agli altri genitori, quando tuo figlio ha una crisi al ristorante. E può succedere anche dentro casa, con le persone da cui vorremmo sentirci maggiormente comprese.Perché alcune critiche ci scivolano addosso e altre riescono a entrarci dentro? E soprattutto: cosa succede quando un'opinione esterna inizia a farci dubitare del modo in cui stiamo crescendo i nostri figli?In questo episodio partiamo proprio da qui, per capire cosa può aiutarci a non perdere l'orientamento ogni volta che qualcuno mette in discussione le nostre scelte.Buon ascolto.Lascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e di condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito a supporto della genitorialità consapevole. Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero
Ascolta l'approfondimento dopo la chiusura del mercato: https://pod.fo/e/5ab4c8Calciomercato Inter, ultimissime news: Ausilio lascia l'Inter? L'analisi del mercato estivo 2026, con i colpi Stones, Jones e non solo.
Marianeve è nata con i capelli bianchi, ha i colori di una "coniglia selvatica". Abita in un paesino del Cilento ed è molto legata al padre, che viene soprannominato Sarchiapone, ma nello stesso tempo si vergogna di lui perché spesso ha l'odore degli alimenti che vende nel suo negozio. A nove anni Marianeve incontra le sue amiche nello sgabuzzino del negozio e qui iniziano a esplorare i propri corpi e a fare giochi considerati proibiti. Marianeve si accorge ben presto di avere uno strano dono: ha la capacità di guarire gli altri attraverso le sue parti intime. Succede, per esempio, con l'amica Lucrezia che ha dei terribili mal di testa. Questo dono insolito si manifesta anche quando va all'università a Napoli e "guarisce" un ragazzo che aveva sul viso un'enorme macchia rossa. Marianeve guarisce, dunque, gli altri attraverso il proprio corpo, esattamente come aveva fatto nel '600 Giulia Di Marco, suora eretica realmente esistita, che aveva fondato la setta della Carità Carnale. Tutto questo viene narrato nel romanzo "La carità carnale" (Bompiani) scritto da Monica Acito, che avevamo già conosciuto con la sua opera prima, "Uvaspina". Anche in questo caso un romanzo con una lingua ricca e con immagini piene di odori e di sapori, metafore che riportano soprattutto al mondo animale.
Al di là del conosciuto è finalmente uscito ed è in tutte le librerie! Lo trovi anche online su Amazon a questo link https://amzn.eu/d/fd93JU3 e su tutti gli altri negozi online di libri. Affrontiamo la scienza di confine in modo serio ma anche con la voglia di scoprire e sorprenderci! Questo esperimento, degno di un film distopico, è accaduto davvero. Diverbi, problemi logistici e molto altro hanno fatto capire agli studiosi quanto sia difficile la convivenza tra persone in un luogo senza uscite. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il crollo del 64% del Bund tedesco a trent'anni dimostra che il rischio di un'obbligazione dipende dalla duration e non dal rating dell'emittente, mentre il ritorno dei tassi reali positivi ridisegna il mercato per i risparmiatori. DETTAGLI CHIAVE -Comprendi l'impatto della duration sui titoli di Stato: scopri perché un'obbligazione emessa a rendimento zero con scadenza trentennale subisce svalutazioni estreme al salire dei tassi di interesse di mercato. -Analizza il riallineamento dei rendimenti europei: osserva i fattori macroeconomici che portano i titoli decennali francesi (4,11%) a offrire rendimenti superiori a quelli italiani (4,07%), spinti da un deficit elevato e dal peso delle emissioni. -Valuta la riduzione del sostegno delle Banche Centrali: calcola le conseguenze della quota di debito italiano detenuta da Banca d'Italia scesa al 19,7% e il maggior peso degli investitori privati ed esteri nella determinazione dei prezzi di asta. -Decodifica il significato dei tassi bassi in Cina: distingui tra la solidità creditizia e il sintomo di debolezza della domanda interna espresso dal rendimento dell'1,68% del decennale cinese, in un contesto di contrazione degli investimenti fissi (-6,7%). -Gestisci il rischio di concentrazione (home bias): bilancia l'effetto stabilizzante del debito detenuto dalle famiglie e imprese italiane (14,5%) con la necessità di diversificare il portafoglio su indici azionari ed obbligazionari globali. ìLa conclusione delle politiche di Quantitative Easing e il disimpegno progressivo delle Banche Centrali hanno ripristinato i normali meccanismi di mercato nella determinazione dei rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona. L'esperienza dei titoli emessi a tassi zero evidenzia come la solvibilità dell'emittente non metta al riparo dalla volatilità di prezzo generata dalla duration. Per chi costruisce un portafoglio, l'emergere di tassi reali positivi rappresenta un contesto favorevole per la componente prudente, a patto di scindere il rischio Paese dalla pianificazione finanziaria complessiva tramite una corretta asset allocation globale. Disclaimer: contenuto informativo ed educativo, non consulenza finanziaria personalizzata. Gli strumenti citati possono essere presenti nel mio portafoglio personale, societario o in portafogli modello. La disclosure aggiornata con ticker/ISIN, strumenti citati, eventuali posizioni e data di aggiornamento è disponibile qui: https://www.marcocasario.com/disclaimer/Vai su https://www.shopify.com/it e scopri come iniziare con Shopify in pochi minuti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Hai organizzato tutto.Sai cosa devi mangiare.Hai il tuo piano alimentare.Hai deciso cosa preparare a pranzo e cosa cucinare a cena.Poi arriva la vita vera.Torni a casa tardi. Ti accorgi di non aver fatto la spesa. Devi andare a prendere tuo figlio. Succede un imprevisto.Hai cinque minuti per mangiare e nel frigorifero non c'è quello che avevi programmato.Ed è proprio in questi momenti che moltissime diete iniziano a saltare.Non perché manchi la motivazione.Non perché la chetogenica sia impossibile da seguire.Ma perché manca un Piano B.In questo episodio di Vivere in Chetogenica, il Dott. Lorenzo Vieri affronta uno degli aspetti più pratici – e spesso sottovalutati – di qualsiasi percorso alimentare: imparare a gestire gli imprevisti senza trasformarli automaticamente in uno sgarro.Perché il problema non è che qualcosa vada storto.Prima o poi succederà.Il problema è arrivare a quel momento senza aver pensato prima a cosa fare.Lorenzo propone quindi un vero esercizio: individuare in anticipo quali sono i momenti della settimana, della giornata o persino dell'anno in cui diventa più difficile rispettare il proprio piano alimentare.Una volta individuati, bisogna costruire il proprio pasto d'emergenza.Un piatto semplice, veloce, compatibile con la chetogenica e realizzabile utilizzando alimenti che possiamo avere praticamente sempre disponibili in frigorifero, freezer o dispensa.Uova, tonno, affettati, formaggi quando compatibili con le proprie esigenze, verdure fresche o surgelate: non esiste necessariamente un unico Piano B valido per tutti.L'obiettivo è costruire quello che funziona per te e per il tuo piano alimentare.Ma attenzione.Avere un Piano B non significa vivere costantemente in emergenza.Se ogni colazione deve essere preparata in due minuti, ogni pranzo in cinque e ogni cena diventa una corsa contro il tempo, il problema non è più l'imprevisto: è l'organizzazione della tua quotidianità.Ed è proprio qui che Lorenzo introduce una distinzione fondamentale.L'emergenza deve essere l'eccezione, non la regola.Un percorso alimentare richiede anche tempo da dedicare a noi stessi, alla preparazione dei pasti e alla costruzione di nuove abitudini.Altrimenti basta il primo contrattempo per abbandonare tutto e pronunciare la frase che ha rovinato migliaia di diete:“Vabbè, ormai oggi è andata.Ricomincio domani.”Il Piano B serve proprio a evitare quel momento.Perché seguire bene una dieta quando tutto va secondo i programmi è relativamente facile.La vera abilità è sapere cosa fare quando i programmi saltano.
L'Inter è pronta all'affondo per Curtis Jones, intanto la Roma riflette sull'ipotesi Luis Henrique.
Ascolta l'analisi dopo Inter-Betis: https://pod.fo/e/54cfbbCalciomercato Inter, ultimissime news: Jones-Inter, Luis Henrique-Roma, le rivali e cosa succede questa settimana.
Ascolta l'approfondimento sul mercato dell'Inter: https://pod.fo/e/537537Calciomercato Inter, ultimissime news: Frattesi alla Lazio, affare bloccato ma trattativa in corso per chiudere.
Ascolta l'approfondimento dopo l'amichevole con la Juve: https://pod.fo/e/520b4cCalciomercato Inter, ultimissime news: Luis Henrique alla Roma? L'Inter va su Spence e cosa succede adesso.
Come mi è già successo l'anno scorso, ho passato le mie vacanze a Vida Gaia, un campeggio ecosostenibile con cibo vegano nel Gargano.Lì ho conosciuto tante persone speciali e passato dei momenti straordinari.Ad un certo punto il mio telefono ha smesso di funzare.Cos'è successo da lì in avanti? Scoprilo nella puntata*****************We are the Net: un podcast su società, culture, filosofie, digital marketing, tecnologie e spiritualità.Ideato e condotto da Fabio Mattis alias lo Sciamano Digitale———————-☑️ Entra nel canale Telegram https://t.me/wearethenet
Siamo fuori della bolla, o gli algoritmi ci cullano ? E gli altri, nelle bolle opposte, sono compatibili con le nostre ? Cosa succede quando qualcuno la pensa in modo opposto e non accetta confronti ?Succede anche nella musica. Da Avvenire leggo del rumore di fondo costituito da pochissimi ascolti per milioni di autori inascoltati. Come fare ? Come essere main stream ?Ma lo vogliamo ?
E dopo la nuova proposta di codice della strada dell'apertura , con l'analisi di Valeria Di Corrado parliamo delle altissime tensioni tra Italia e Spagna a colpi di frontiere, con Laura Pace parliamo di caldo e di come difendersi dagli eventi estremi, quindi andiamo in spiaggia con il reportage dell'inviata Laura Bogliolo che oggi ci porta a Santa Severa, quindi Gloria Satta ci racconta l'estate indimenticabile di Paola Minaccioni, con Andrea Scarpa scopriremo chi è finito davanti allo specchio del Messaggero, con Laura Larcan andiamo negli abissi per una scoperta eccezionale e chiudiamo con la pagina di sport di Massimo Boccucci che ci parla di un italiano alla c orte della nazionale di calcio tedesca e di un medagliere azzurro sempre più ricco conquistato lungo la Senna.
Ascolta l'approfondimento di mercato: https://pod.fo/e/512307Calciomercato Inter, ultimissime news dopo Juventus-Inter 1-2: Diouf, Pavard, le parole di Chivu, Stankovic e non solo, cosa succede adesso.
Storie, carriere e vite arrivate da ogni parte del mondo.
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Ti sforzi, costruisci abitudini, fai tutto come si deve eppure il cambiamento che desideri non arriva. Succede. A volte i piccoli passi sono fondamentali, ma non bastano: serve un atto di coraggio, una scelta audace, un salto che cambia tutto. Oggi parliamo di come capire se è il momento di continuare con i piccoli passi o se è arrivata l'ora del grande salto, e perché restare nella zona di comfort potrebbe essere esattamente il motivo per cui non vedi i risultati che vuoi.
In questo Podcast parliamo di:
Nella morsa del caldo Altro che pace Cosa succede agli autovelox Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nonostante la forte opposizione politica Gae Aulenti entra nella cabina di regia Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Hai perso la finale. E adesso? Si parte da un caso reale — Diego, Under 16 arrivato alla finale nazionale e poi sconfitto — per leggere la sconfitta senza trasformarla in una sentenza su chi sei. Il risultato non dice quanto vali: il lavoro vero è separare il dato da quello che ti racconti, e ripartire da ciò che fai già bene. Nella puntata: •Perché il risultato di una partita secca non misura il tuo valore•La differenza tra il dato — cosa hai fatto in campo — e la sentenza “è colpa mia”•Perché non devi per forza “imparare” dalla sconfitta, e cosa fare nelle prime 48 ore•L'esercizio delle tre colonne: cosa continui a fare, cosa migliori, cosa eviti — per ultimo•Come ripartire dai tuoi punti di forza per tornare a giocarti la finale App Mentalità · codice BACKDOOR · esercizio scaricabile sul sito.Visita il sito di Gabriele Colombo (http://Https://gabrielecolombo.coach) e prenota subito i suoi servizi con lo sconto Backdoor.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
Zuppa di Porro dell'27 giugno 2026: rassegna stampa quotidiana
Questo è Dear Alice Best Of, una selezione di passaggi significativi tratti dagli episodi più amati di Dear Alice, scelti per essere riscoperti o riascoltati come riflessioni che brillano di luce propria.Succede anche a te?Ad un certo punto ti fermi, guardi la tua vita... e sembra una stanza piena di cose accumulate, caotica, difficile anche solo da guardare tanta è l'ansia che ci provoca.In questa riflessione partiamo proprio da qui: da tutto quello che accumuliamo nella nostra testa (pensieri, paure, aspettative, narrazioni ma anche progetti) e che, senza accorgercene, finisce per bloccarci e farci vivere in affanno.E da un passaggio semplice, ma radicale: iniziare a riconoscere cosa non ti serve.In questa riflessione parliamo di:come riconoscere il sovraccarico mentale ed emotivo che ti tiene bloccatail ruolo delle narrazioni interne, delle paure e delle aspettative che creano ingombroil “non mi serve” come strumento per filtrare pensieri, impulsi e reazioni automaticheil doppio significato del lasciare andare: non ne ho bisogno / non è a mio serviziocome creare spazio mentale per tornare a scegliere e prendere decisioni più allineateperché l'azione cambia quando nasce da una motivazione interna e non dalla paura♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.Ascolta l'episodio integrale che ha dato origine a questo Best Of
Gli attacchi israeliani a Tiro, nel sud del Libano, hanno causato almeno otto morti e costretto migliaia di persone alla fuga, poche ore dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva insistito sul fatto che un accordo di pace con l'Iran fosse imminente. il presidente Donald Trump è stato fischiato sui max schermi del Madison Square Garden prima della finale dell'Nba a New York. Il suo gradimento scende. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha firmato il nuovo decreto sugli autovelox che disciplina le procedure di omologazione, verifica e taratura dei dispositivi utilizzati per l'accertamento delle violazioni dei limiti di velocità. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
How life changes in Italy when it rains |
Giuseppe Sarcina analizza i punti principali dell'intesa per una tregua di 60 giorni alla quale stanno lavorando le delegazioni dei due Paesi in guerra. Federico Fubini spiega perché comunque una fumata bianca non comporterebbe la riapertura immediata dello Stretto. Gabriele Principato racconta la cerimonia funebre in onore del fondatore di Slow Food e Terra Madre, scomparso il 21 maggio nella sua BraStati Uniti-Iran, quali sono i punti principali dell'intesaChe succede se riapre lo Stretto di Hormuz? Perché il traffico non tornerà normale e il prezzo del petrolio scenderà (ma non crollerà)Addio a Carlo Petrini, in centinaia ai funerali laici a Pollenzo: «Ha mostrato che cambiare il mondo col cibo è possibile»
Lo stress è una riposta psicofisica che il nostro organismo mette in atto quando percepisce una situazione o un compito importante, pericoloso o urgente. Tutti ne soffriamo, ma pochi sanno cos'è davvero. In questo video esploriamo la scienza dello stress: perché il nostro cervello si comporta come quello di una zebra in pericolo nella savana anche quando siamo semplicemente davanti a una scadenza di lavoro? Dall'adrenalina al cortisolo, vedremo come questo meccanismo biologico può aiutarci a dare il massimo (Eustress) o, se fuori controllo, danneggiare il nostro corpo e la nostra mente (Distress). Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Intro 00:58 Lo stress è un “superpotere”, ma ci logora 01:28 Cos'è lo stress: una possibile definizione 02:00 Cosa succede nel cervello: amigdala, ippocampo e corteccia 04:00 Il grafico dei livelli di ansia: eustress e distress 06:42 Lo stress cronico: il neuroscienziato Robert Sapolsky 07:41 Sintomi e danni: le conseguenze 09:08 Come gestirlo 12:00 Il meccanismo di fight or flight negli animali Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha nuovamente accusato gli alleati della Nato di non collaborare nella guerra in Iran e ha annunciato che ridurrà la presenza militare in Germania in misura molto più ampia dei 5mila soldati inizialmente previsti. Con Paolo Soldini, giornalista. Negli scorsi giorni ore diverse barche sono state abbordate dalla marina israeliana in acque internazionali e decine di attivisti sono stati fermati e costretti a scendere a terra. Con Alessandro Mantovani, giornalista, da Creta. Oggi parliamo anche di:Spagna • "Una buona accoglienza per tutti" di Dion Mebiushttps://www.internazionale.it/magazine/dion-mebius/2026/04/29/una-buona-accoglienza-per-tuttiSerie tv• Da Belfast al paradiso su NetflixCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Il governo blinda Piantedosi: «Nessun piacere politico a Claudia Conte». Un'istruttoria sulla rete della giornalista, tra eventi a Doha, programmi Rai e docenzeL'intervista di Claudia Conte alla voce di Radio Atreju Marco Gaetani e le dietrologie: «Mi ha chiesto lei di farle la domanda su Piantedosi»L'Italia ha negato agli Stati Uniti la base di Sigonella: decisione presa da Crosetto. Il piano comunicato mentre i bombardieri erano già in volo. Chigi: «Solidi rapporti con Usa»