Il cacciatore di libri

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Un inviato virtuale in libreria per scoprire le ultime novità. In ogni puntata interviste dal vivo a scrittori italiani e stranieri per parlare dei protagonisti dei romanzi, dei temi, ma anche dei retroscena. Con uno stile informale Alessandra Tedesco ci fa conoscere aspetti inediti degli autori famosi e ci porta alla scoperta di scrittori meno noti. Un modo per orientarsi nella vasta produzione editoriale e scegliere il libro adatto a sé.

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    • Feb 28, 2026 LATEST EPISODE
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    Dario Ferrari e Irene Salvatori

    Play Episode Listen Later Feb 28, 2026


    "L'idiota di famiglia" di Dario Ferrari e "Non ancora 101" di Irene Salvatori Ricordate "La ricreazione è finita", romanzo di successo del 2023? Ora lo scrittore Dario Ferrari è tornato in libreria con "L'idiota di famiglia" (Sellerio). Un romanzo in cui si trovano anche alcuni temi del precedente, come lo sguardo disilluso sulle carriere universitarie, lo stile ironico e tagliente, ma anche la struttura con una storia principale che fa da contenitore a una narrazione di fatti che si ispirano a vicende storiche. L'io narrante è Igor, un traduttore quarantenne quasi costretto a lavorare su libri estremamente commerciali che lui disprezza. È in crisi con la compagna Marta, che avrebbe dovuto avere un incarico da ricercatrice universitaria ma è costretta a cambiare vita, arrivando a pubblicare un libro di successo. Igor lascia Roma e torna a Viareggio perché il padre, un noto professore di storia e filosofia in pensione, è affetto da demenza senile. Igor si sente stretto fra il desiderio atavico di essere apprezzato dal padre, la consapevolezza di essere un po' invidioso del successo della fidanzata, la tensione con la sorella Ester ottimista al limite della superficialità, mentre lui tende al pessimismo e "si cruccia di problemi irrilevanti". Fra le carte del padre, Igor trova la narrazione di un episodio realmente accaduto a Viareggio nel 1920, ossia la creazione per tre giorni di una Repubblica di stampo bolscevico.Nella seconda parte parliamo di "Non ancora 101" di Irene Salvatori (Marcos y Marcos). La protagonista è una cinquantenne italiana che vive a Berlino in una casetta nel bosco con tre figli e una serie di cani, ma forse dovremmo definirla co-protagonista visto che la scena è spesso presa dai diversi cani, ognuno con il proprio carattere e un linguaggio particolare. La donna racconta che da bambina era appassionata del film animato "La carica dei 101" sperando di poter realizzare prima o poi lo stesso sogno di una casa piena di cani. Da adulta la narratrice racconta con un linguaggio piuttosto vorticoso, un mix di ironia e di dolcezza, la sua vita quotidiana con i figli, ma soprattutto con tanti cani: Rosa, bellissima e migliore amica, Gabor, lamentoso e populista, Aviv che sembra un peluche e tanti altri.

    Piergiorgio Pulixi e Chiara Moscardelli

    Play Episode Listen Later Feb 21, 2026


    "Il nido del corvo" di Piergiorgio Pulixi e "Comprensorio Rossolago" di Chiara MoscardelliPiergiorgio Pulixi è una delle voci più interessanti del noir in Italia, capace di spaziare fra thriller inquietanti, come "L'isola delle anime", premio Scerbanenco 2019, e cozy crime, ossia gialli confortevoli e leggeri come "La libreria dei gatti neri", primo volume con protagonista il libraio Marzio Montecristo. Ora Piergiorgio Pulixi è in libreria con "Il nido del corvo" (Feltrinelli) che tiene a battesimo una nuova coppia di investigatori, Daniel Crobu, chiamato da tutti Corvo, e Viola Zardi. Si tratta di due ispettori della questura di Oristano molto diversi uno dall'altro dal punto di vista caratteriale. Daniel, 42 anni, è piuttosto metodico, posato, ha una moglie e due figlie alle quali è molto legato, così come è legato alla famiglia che lo aveva adottato quando aveva 14 anni. Viola, 45 anni, è invece una donna sfuggente, inquieta, che ama il gioco d'azzardo e frequenta un ragazzo molto più giovane di lei. Daniel e Viola devono indagare sul ritrovamento di una mano femminile e si trovano così a dare la caccia a un killer che è ossessionato dalle mani delle donne: quelle con una manicure impeccabile vengono mozzate e diventano quasi dei trofei. Nella seconda parte parliamo di un altro giallo, ma con tinte ironiche: "Comprensorio Rossolago" (Einaudi) di Chiara Moscardelli, che fin dal suo esordio con "Volevo essere una gatta morta", ha fatto dell'ironia la sua cifra narrativa distintiva. Torna Olga Bellomo, tatuatrice di talento, dal carattere ombroso, comparsa per la prima volta nel romanzo "La ragazza che cancellava i ricordi". Ha scelto di vivere in un piccolo paesino sul lago Maggiore, vicino Verbania, aveva perso la madre ed era stata cresciuta da un padre ricomparso improvvisamente nella sua vita, che l'aveva sottoposta a un vero e proprio rigido addestramento di tipo militare, con l'osservanza di alcune regole ferree: non fidarsi di nessuno, non costruire legami, non mostrarsi mai fragile. In questo romanzo Olga cerca di indagare sull'omicidio di una ragazza, il cui cadavere viene ritrovato nel cassonetto dei rifiuti. Nessuno sa chi sia, ma ha sul corpo uno strano tatuaggio giapponese che indica vendetta.

    Gaja Cenciarelli e Marta Stella

    Play Episode Listen Later Feb 14, 2026


    "Il rivoluzionario e la maestra" di Gaja Cenciarelli e "Clandestine" di Marta Stella"Il rivoluzionario e la maestra" di Gaja Cenciarelli (Marsilio) è un romanzo doloroso, potente, duro e anche commovente, che attraverso tre voci narranti ricostruisce la vita vera di Adolfo Wasem e Sonia Mosquera, militanti del Movimento di Liberazione dei Tupamaros nell'Uruguay degli anni '70, dominato da una dittatura militare. I due, marito e moglie, furono arrestati nel '72. Lui passò 12 anni nei cosiddetti calabozos, ossia delle celle così piccole nelle quali non si poteva stare né in piedi né sdraiati. Sonia fu portata in una prigione femminile collettiva. Entrambi subirono tremende torture e, nel caso di Sonia e delle altre prigioniere, ripetuti stupri. La terza voce narrante è quella di una donna, una maestra, che a Roma dal 2015 in poi, dopo la morte dei genitori, è costretta a fare cinque traslochi: vive una condizione di povertà e di precarietà che i suoi amici non comprendono. La maestra compra per caso un libro in cui si ricostruisce la storia terribile di Adolfo e di Sonia e sente di avere con quella storia un legame particolare. Nella seconda parte parliamo di "Clandestine - Il romanzo delle donne" di Marta Stella (Bompiani). Un romanzo che va dalla fine degli anni '70 ai primi anni '80 con alcune riflessioni anche sull'oggi. È la storia di una donna che ricorda il suo aborto clandestino quando aveva 17 anni: era il 1967 e in Italia la legge sull'interruzione volontaria di gravidanza è arrivata solo nel '78. La sua vicenda e la sua crescente consapevolezza su quello che accade nel mondo e su sè stessa si intrecciano alla storia dell'epoca, al movimento del '68, al femminismo, alla storia di altre donne che avevano dovuto abortire illegalmente. Questa è la storia di donne, ma anche di alcuni uomini, che hanno combattuto per la conquista dei diritti. C'è Elvira Banotti, che per anni ha raccolto le testimonianze di donne e di medici che praticavano gli aborti al di fuori della legalità perché non esisteva una legge e si battevano per questo, c'è Gigliola Pierobon diventata suo malgrado nota perché processata e condannata per aver abortito clandestinamente. Ci sono anche le donne e gli uomini che nel '53 fondarono l'AIED, l'Associazione Italiana per l'Educazione Demografica, che si è battuta per una procreazione consapevole (fino a primi anni '70 in Italia la contraccezione era di fatto illegale).

    Maria Grazia Calandrone e Mario Andreose

    Play Episode Listen Later Feb 7, 2026


    "Dimmi che sei stata felice" di Maria Grazia Calandrone e "Un'educazione veneziana" di Mario AndreoseUn romanzo che incrocia le vicende personali di quattro generazioni di donne con i fatti storici, dove la cronaca storica non è semplice sfondo: il bombardamento su Roma nel luglio del '43, il '68, la strategia della tensione, la lotta fra bande criminali a Ostia, la diffusione dell'amianto nelle costruzioni. Sono questi i fatti che costituiscono l'ossatura del romanzo "Dimmi che sei stata felice" (Einaudi) di Maria Grazia Calandrone, autrice fra l'altro di "Splendi come vita", in cui raccontava il rapporto turbolento con la madre adottiva, e "Dove non mi hai portata", in cui si ricostruiva la vita della madre biologica che l'aveva lasciata quando lei era neonata in un parco, proprio perché la trovassero, prima di togliersi la vita. Nel romanzo seguiamo le vite di Lidia, che perde due figli nel bombardamento di Roma, la figlia Angelica, cresciuta in un collegio di suore, Aurora, figlia di Angelica, che ha un rapporto conflittuale con la madre che a un certo punto della sua vita si trasferisce ad Ostia, dove incontra Viola con la quale nasce una relazione, infine Astra, figlia di Aurora.Nella seconda parte parliamo di "Un'educazione veneziana" (La nave di Teseo), memoir di Mario Andreose, un uomo di editoria che ha iniziato come correttore di bozze a Il Saggiatore per poi arrivare a ruoli dirigenziali, soprattutto in Bompiani. Nel 2015 è stato fra i fondatori, insieme a Elisabetta Sgarbi e Umberto Eco, di cui era amico e curatore editoriale, della casa editrice La nave di Teseo. Nel memoir ricostruisce la sua infanzia e giovinezza a Venezia: una famiglia umile, una "dignitosa indigenza", una tragedia che ha segnato l'infanzia (la morte del gemello a quattro anni e della sorellina a tre anni), una madre che lo considera un po' poco, perché dice che un gemello è pur sempre "una metà". Ma poi c'è l'incontro, meraviglioso, con i libri, il teatro, il cinema, l'arte, nella Venezia anni Cinquanta, dove circolano artisti e intellettuali.

    Lili King e Elda Alvigini

    Play Episode Listen Later Jan 31, 2026


    "Cuore l'innamorato" di Lili King e "Inutilmentefiga" di Elda Alvigini Un triangolo sentimentale è al centro del romanzo "Cuore l'innamorato" (il titolo prende spunto da un gioco di carte che fanno i protagonisti) scritto dall'americana Lily King (Fazi - traduz. Manuela Francescon), autrice molto apprezzata dalle sue colleghe, come Elizabeth Strout. Al centro di questo triangolo c'è una giovane universitaria che viene soprannominata Jordan, come uno dei personaggi de "Il grande Gatsby" (ci sono molte citazioni letterarie nel romanzo). Agli altri angoli di questo triangolo ci sono Sam e Yash, anche loro frequentano lo stesso corso di letteratura di Jordan. Inizialmente Jordan ha una relazione con Sam, che ha ricevuto un'educazione religiosa piuttosto rigida. Poi scoppia l'amore con Yash, che però è in difficoltà a confessare all'amico la nascita di questa relazione. Lily King accende un faro su questi tre giovani nella fase della vita fatta di progetti, di passioni ed entusiasmi, ma sceglie anche di raccontare il dopo, guardando gli stessi personaggi intorno ai 50 anni, quando la vita, a volte, ha tradito aspirazioni e sentimenti.Il rapporto con l'altro è al centro del romanzo "Inutilmentefiga" di Elda Alvigini (Santelli). Con ironia e autoironia, l'autrice racconta la sua infanzia, la sua adolescenza, ma soprattutto la sua educazione sentimentale. Figlia di genitori giovani, belli, ricchi e di sinistra, a scuola viene bullizzata perché la madre la veste come un intillimano. Entrambe le nonne sono state delle rivoluzionarie per la loro epoca: quella paterna aveva avuto due figli fuori dal matrimonio, la nonna materna si era laureata in farmacia negli anni '30 e aveva aperto una farmacia in un paesino della Sicilia. Un'educazione, dunque, progressista, una famiglia di donne intraprendenti, ma questo modello entra in contraddizione con il mondo spesso sognato dalle bambine nate fra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70, ossia un mondo ideale fatto di principesse, fate e belle addormentate. Nell'educazione sentimentale la protagonista incappa in una serie di uomini sbagliati, ma poi c'è anche il senso di colpa, la depressione e la vena comica e ironica che compare quando i periodi neri sono stati momentaneamente superati.

    Daniele Mencarelli e Andrea Kerbaker

    Play Episode Listen Later Jan 24, 2026


    "Quattro presunti familiari" di Daniele Mencarelli e "Casa, dolce casa" di Andrea KerbakerUn romanzo nero che gira intorno al ritrovamento di uno scheletro nei boschi vicino Latina. Appartiene a una donna e la morte risale a circa venti anni prima. I carabinieri decidono così di convocare i parenti delle tre ragazze scomparse in quel periodo. Questa è a grandi linee la trama di "Quattro presunti familiari" (Sellerio) scritto da Daniele Mencarelli, noto per romanzi come "Tutto chiede salvezza" e "La casa degli sguardi". Se nei precedenti romanzi aveva narrato le dipendenze e il disagio mentale, in questo sembra virare verso il noir. In effetti c'è un'indagine (bisogna scoprire l'identità della vittima comparando il DNA delle ossa con quello dei familiari), ma quella che prevale è soprattutto l'indagine sulla psicologia di questi familiari e anche sui carabinieri che lavorano al caso. C'è la voce narrante, l'appuntato Emanuele Circosta, che si definisce un mediocre: di fronte alle violenze e ai soprusi commessi dal collega Liberati, preferisce tacere diventando in parte complice. Sarà Circosta a dover gestire i difficili equilibri dei quattro presunti familiari: i coniugi Martelli che hanno perso la figlia, la signora Parrino che aveva denunciato la scomparsa della sorella, il giovane Lucio Marini, la cui madre era scomparsa quando lui aveva solo dieci anni. Nella seconda parte un romanzo tenero e amaro sulla vecchiaia, narrato con ironia. In "Casa, dolce casa" (Guanda), Andrea Kerbaker racconta la storia di George, un quasi novantenne che vive in una residenza per anziani nel sud della Gran Bretagna. Ha spesso dei vuoti di memoria, si intuisce che ha una forma di demenza senile, ma ha la sufficiente lucidità per capire che le condizioni di vita nella residenza per anziani non sono accettabili. Il personale è gentile, ma c'è una condiscendenza affettata. George è disturbato, per esempio, dalla mancanza di dignità personale, ma soprattutto reclama libertà e indipendenza. Per questo decide di scappare dalla residenza per anziani e tornare nella propria abitazione. Questo breve viaggio sarà l'occasione per riflettere sulla sua condizione, ma anche per fare un bilancio personale sul passato: che marito e che padre è stato George? Un romanzo puntellato dall'ironia e che narra, utilizzando la seconda persona singolare, una vicenda dolce e nello stesso tempo amara.

    Stefania Auci

    Play Episode Listen Later Jan 17, 2026


    "L'alba dei leoni" di Stefania AuciIl nome di Stefania Auci è legato alla saga dei Florio. Nei romanzi "I leoni di Sicilia", libro più venduto in Italia nel 2019, e poi "L'inverno dei leoni", aveva narrato la parabola della famiglia Florio, arrivata a Palermo dalla Calabria a cavallo fra il '700 e l'800. L'ascesa, il successo commerciale, le vicende personali e poi la caduta. Ora il romanzo "L'alba dei leoni" (Nord) racconta le vicende dei Florio prima del trasferimento in Sicilia. Siamo, dunque, fra il 1772 e il 1799 a Bagnara Calabra. Ci sono Vincenzo Florio, fabbro, e la moglie Rosa con i vari figli, fra cui c'è Francesco, considerato il ribelle perché non vuole fare lo stesso mestiere del padre. Viene rapito da una banda di briganti ed è costretto a stare con loro per diversi mesi. La vita di stenti, la violenza, la paura, ma sempre il costante desiderio di essere artefice del proprio destino. C'è poi il terremoto del 1783 che distrugge quasi completamente Bagnara, infine il focus si sposta su un altro personaggio, Paolo, che come il fratello Francesco non vuole fare il fabbro ma vorrebbe andare per mare. Sarà lui, insieme al fratello Ignazio, ad andare poi a Palermo, avviare l'aromateria e dare inizio alla storia imprenditoriale dei Florio. Questo è dunque un prequel de "I leoni di Sicilia", ma è soprattutto la storia di due ragazzi, Francesco e Paolo, che vogliono segnare il proprio destino, ribellandosi alle imposizioni del padre. Ed è anche la storia di tante donne che alla fine del '700 vivono una condizione di sottomissione e silenzio, in cui si inserisce qualche raro tentativo di indipendenza.

    Catena Fiorello Galeano e Letizia Pezzali

    Play Episode Listen Later Jan 10, 2026


    "Vita e peccati di Maria Sentimento" di Catena Fiorello Galeano e "Un animale innocente" di Letizia Pezzali"Maria Sentimento aveva lo sguardo vitreo e tagliente. In paese era una donna chiacchierata, ma non si poteva dire lasciasse indifferenti e benché per indole preferisse parlare poco di sé, le malelingue insistevano nel ricamare pettegolezzi sulla sua vita". Questo è l'incipit del romanzo "Vita e peccati di Maria Sentimento" di Catena Fiorello Galeano (Rizzoli). Siamo in Sicilia alla fine degli anni '50: Maria Sentimento è una vedova quarantenne con quattro figli, Santino, Anna, Lucia e il piccolo Antonio che è nato da un amore clandestino, un uomo che dopo tante promesse l'aveva abbandonata. Per Maria Sentimento il rapporto con gli uomini era stato sempre complicato, non aveva mai sopportato il marito, sposato solo per sottrarsi a un padre manesco e di scarso affetto. La sua vita è tutta dedicata ai figli, cerca per loro un futuro migliore ed è per questo che lascia il lavoro in campagna e va a lavorare nella villa di una coppia di ricchi americani nella vicina Taormina, all'epoca al centro della vita mondana e internazionale, meta di divi del cinema di tutto il mondo. Nella seconda parte parliamo di un romanzo composito, carico anche di tensione: inizia come un romanzo intimista di riflessioni personali e lentamente si trasforma in un noir psicologico. La protagonista è Vanda che a 45 anni attraversa un momento di crisi: ha chiuso una relazione clandestina con un uomo sposato e sente improvvisamente il peso degli anni, tanto che dice di sentirsene 90. È una donna autonoma, determinata, ma dice anche "non so vivere". Decide così di concedersi una vacanza a Fuerteventura e qui incontra Ben, un massaggiatore ventenne per il quale sviluppa un'ossessione erotica. Il romanzo "Un animale innocente" di Letizia Pezzali (Einaudi) è dunque la storia di questa ossessione erotica, con una serie di riflessioni sui rapporti di potere, sul confine fra bene e male e anche sulla manipolazione.

    "L'avvocato del diavolo" di Boris Akunin

    Play Episode Listen Later Jan 6, 2026


    Un romanzo satirico e sarcastico sulla Russia e sul regime di Putin. Parliamo di "L'avvocato del diavolo" di Boris Akunin (Mondadori - traduz. Erin Beretta, Francesco De Nigris, Mariangela Ferosi) con la prefazione di Paolo Nori, uno dei massimi esperti di letteratura russa in Italia. Boris Akunin è molto famoso in Russia per i suoi gialli storici, ma questo è il primo romanzo che non è stato pubblicato nel suo paese: per aver criticato Putin è stato inserito in una lista di estremisti e terroristi e condannato in contumacia a 14 anni di carcere e dunque da qualche anno vive a Londra. In questo romanzo immagina una Russia dove il capo di Stato ha un ictus e il premier, che è un ex agente dei servizi segreti, indice nuove elezioni convinto di vincere perché pensa di piacere a tutti. In realtà vince il suo avversario, un ex prigioniero politico, che crea una Repubblica parlamentare dove la priorità sono i diritti umani. In questo clima democratico, si celebra il processo all'ex braccio destro del capo di Stato, che fra l'altro aveva orchestrato l'invasione dell'Ucraina. Come difensore quest'uomo chiede di avere uno scrittore dissidente. Un totale ribaltamento dei piani in cui lo scrittore si trova a difendere chi lo aveva perseguitato. Un romanzo che può essere considerato una critica feroce al regime di Putin, ma anche una critica a tutti i regimi.

    "L'estate che ho ucciso mio nonno" di Giulia Lombezzi

    Play Episode Listen Later Jan 5, 2026


    Alice è una sedicenne molto legata alla madre Marta. Questo equilibrio è rotto con l'arrivo in casa del nonno materno che deve passare un periodo di convalescenza dopo un intervento. Un uomo esponente di una cultura maschilista e patriarcale e che, a causa della malattia, diventa un despota capriccioso: fa andar via una badante dopo l'altra e tutto l'accudimento alla fine ricade sulla figlia Marta, cosa che fa infuriare la giovane Alice, che soffre per la remissività della madre. "L'estate che ho ucciso mio nonno" di Giulia Lombezzi (Bollati Boringhieri) è un romanzo dai sentimenti forti che parte dalla rabbia di un'adolescente per arrivare poi a scoperchiare segreti di famiglia, una famiglia in cui quest'uomo si è sempre imposto.

    "Il cerchio dei giorni" di Ken Follett

    Play Episode Listen Later Jan 3, 2026


    I numeri che certificano il successo editoriale di Ken Follett sono veramente da capogiro: oltre 198 milioni di copie vendute in più di 80 paesi, 37 romanzi tradotti in oltre 40 lingue, una serie di best-seller arrivati dal 1978 in poi. Il primo era stato "La cruna dell'ago", poi c'era stato un passaggio dalle spy story ai romanzi storici, come il famosissimo "I pilastri della terra" pubblicato nell'89. Il nuovo romanzo è "Il cerchio dei giorni" (Mondadori - traduz. Anna Maria Raffo). In qualche modo ricorda vagamente "I pilastri della terra" perché se in quel caso si seguiva la costruzione di una cattedrale durante il Medioevo, in questo romanzo si segue la costruzione di uno dei siti archeologici più famosi al mondo, il sito di Stonehenge. Ci sono state molte teorie a questo proposito, anche fantasiose, per esempio che siano stati gli alieni a costruirlo, ma che Follett rimane con i piedi per terra e immagina una storia ambientata nel 2500 a.C. con una serie di personaggi. Ci sono diversi clan, spesso in lotta fra loro. C'è il personaggio di Seft che fa parte della tribù dei cavatori, ha un padre dispotico e dei fratelli che lo vessano quotidianamente. Quando incontra Neen se ne innamora e decide così di fuggire dalla sua famiglia. Nella nuova comunità un monumento sacro in legno viene distrutto dal fuoco e la sacerdotessa Joia, sorella di Neen, decide di ricostruirlo in pietra. L'esperienza di Seft sarà fondamentale perché lui sa dove trovare pietre così grandi.

    "Come sale sulla pelle" di Anna Pavignano

    Play Episode Listen Later Jan 2, 2026


    Un romanzo che parla di discriminazione per circostanze e situazioni diverse. Siamo vicino ad Alba, in Piemonte, alla fine dell'Ottocento. Camilla da bambina ha un incidente e i genitori devono prendere una decisione difficile: farle amputare una gamba per garantirle la sopravvivenza. Camilla sarà così discriminata per la sua disabilità. Discriminati e isolati anche i suoi genitori, colpevoli, secondo i compaesani, di non aver voluto rispettare il volere di Dio e il destino, dando appunto il consenso all'amputazione. Camilla fortunatamente ha un carattere forte e determinato e risponde spesso a tono a chi la discrimina o a chi critica la sua storia d'amore con Felice, uno studente di medicina di una famiglia che si è arricchita. La discriminazione sarà anche quella che subirà lo stesso Felice quando, cacciato dai genitori che si oppongono al matrimonio con Camilla, andrà a lavorare nelle saline in Francia, dove gli italiani sono visti come nemici. Tutto questo è raccontato nel romanzo "Come sale sulla pelle" (Piemme) scritto da Anna Pavignano che ha sceneggiato, lo ricordiamo, tutti i film di Massimo Troisi da "Ricomincio da tre" a "Il Postino", per il quale fu candidata all'Oscar.

    "La volta giusta" di Lorenza Gentile

    Play Episode Listen Later Jan 1, 2026


    "La volta giusta" (Feltrinelli) è il nuovo romanzo di Lorenza Gentile che avevamo già conosciuto con romanzi come "Le piccole libertà" che parlava della libreria Shakespeare & Co. di Parigi, "Le cose che ci salvano" e "Tutto il bello che ci aspetta". Il romanzo racconta di un "comune polvere", ossia un piccolo borgo che rischia di scomparire per lo spopolamento (ci abitano solo 15 persone). Lucilla e il compagno Enrico vincono un bando per riavviare una vecchia locanda con annesso negozio di alimentari e quattro camere. Un progetto condiviso, almeno all'apparenza, perché Enrico si tira indietro e Lucilla resta da sola a realizzare un progetto che però era di qualcun altro. Del resto lei si è sempre adeguata ai fidanzati che ha avuto, ai loro sogni, alle loro esigenze. Lucilla è una giovane donna piena di insicurezze, non si sente mai "abbastanza", pensa di avere qualcosa di sbagliato, ha un profondo senso di inadeguatezza. Ma di fronte all'abbandono di Enrico deve prendere una decisione: mollare tutto, deludendo però gli abitanti del piccolo borgo, oppure rimboccarsi le maniche e andare avanti da sola. Una storia di rinascita di una donna che si chiede "cosa è importante per me?".

    "Chiara" di Antonella Lattanzi

    Play Episode Listen Later Dec 30, 2025


    "Chiara" di Antonella Lattanzi (Einaudi), un romanzo che ferisce, che spaventa a tratti, ma che soprattutto commuove. Un romanzo sull'amicizia che spesso è una forma di innamoramento soprattutto nasce da bambini o da adolescenti. Un romanzo che parla di mostri, di quelli che si nascondono nelle famiglie e parla anche delle conseguenze psicologiche della violenza. Le protagoniste Marianna, voce narrante, e Chiara. All'inizio del romanzo hanno fra i 9 e i 10 anni, frequentano la quinta elementare. Due bambine isolate e in parte bullizzate: Marianna è balbuziente, Chiara è soprannominata "la baffuta". Fra loro nasce un'amicizia profonda, un'alleanza fra due bambine che nelle proprie famiglie hanno a che fare con quelli che vengono definiti i mostri. Il padre di Chiara è un violento, picchia lei e la moglie. Il padre di Marianna rivolge la violenza contro sè stesso, è un autoleisionista, ma crea nella figlia enormi sensi di colpa e dunque esercita violenza psicologica. Entrambe le bambine vivono in famiglia un'atmosfera sospesa, come in apnea, sempre in attesa di un segnale, di qualcosa che indichi la crescita di quella energia pronta a esplodere in violenza.

    fra chiara entrambe antonella lattanzi
    "Le sorelle di Lisistrata" di Federico Baccomo

    Play Episode Listen Later Dec 29, 2025


    "Le sorelle di Lisistrata" (Mondadori) è il nuovo romanzo di Federico Baccomo che aveva esordito nel 2009 con "Studio illegale", diventato anche un film. L'ironia è da sempre una caratteristica che contraddistingue il lavoro di Baccomo (è anche sceneggiatore di Call My Agent Italia), ma in questo romanzo cede quasi subito il passo al sarcasmo e rapidamente quella che sembra essere una commedia pungente scivola nel dramma e diventa tragedia. L'autore immagina un'Italia in cui il Parlamento approva una legge che rende illegale l'interruzione volontaria di gravidanza. Una giovane deputata dell'opposizione, Gaia Zavattini, lancia sui social una provocazione: ipotizza uno sciopero del sesso come aveva fatto Lisistrata, personaggio di una commedia di Aristofane, per costringere gli uomini, ateniesi e spartani, a interrompere la guerra. In questo caso la protesta è per far cancellare questa legge. Da qui una spirale di eventi che portano al dramma. Un romanzo che fa un'analisi spietata della società patriarcale, una feroce disamina dei meccanismi dei social, delle ipocrisie dei politici, della manipolazione della comunicazione.

    Pietro Grasso

    Play Episode Listen Later Dec 27, 2025


    "Da che parte stai?" di Emilio Pagani, Alessio Pasquini, Loris De Marco, da una storia di Pietro GrassoPietro Grasso, una vita dedicata alla lotta alla mafia: sostituto procuratore a Palermo (fu lui fra l'altro titolare dell'inchiesta sull'omicidio di Piersanti Mattarella), giudice a latere nel primo maxiprocesso a Cosa Nostra che durò 21 mesi fra l'86 e l'87, procuratore nazionale antimafia, collega ma soprattutto amico di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, del cui lavoro poi è diventato testimone. Oggi, fra l'altro, è fondatore e presidente della Fondazione Scintille di Futuro, che ha l'obiettivo di sviluppare progetti e percorsi di legalità nelle scuole.La vita di Pietro Grasso, quindi, è una costante testimonianza del suo impegno contro la mafia e a favore della legalità. Come accade anche nella graphic novel "Da che parte stai?" (Tunuè) di Emilio Pagani, Alessio Pasquini, Loris De Marco, da una storia di Pietro Grasso. Stavolta, forse più che negli altri libri, Pietro Grasso, ha scelto di raccontare una serie di vicessitudini dal punto di vista della sua famiglia (la moglie Maria e il figlio Maurilio) che ha sempre appoggiato e sostenuto le scelte di Grasso nel suo percorso di lotta alla mafia.

    Speciale gialli, thriller e noir

    Play Episode Listen Later Dec 26, 2025


    Puntata speciale del Cacciatore di libri dedicata a gialli, thriller e noir, genere molto amato dal pubblico e che spesso domina le classifiche. Interviste a: Donato Carrisi, Antonio Manzini, Maurizio de Giovanni, Cristina Cassar Scalia, Massimo Carlotto, Alessandro Robecchi, Piergiorgio Pulixi, Marco Malvaldi, Joel Dicker e Scott Turow.

    I romanzi di successo del 2025

    Play Episode Listen Later Dec 25, 2025


    Puntata speciale del Cacciatore di libri dedicata ai romanzi di maggior successo dell'anno che si sta per chiudere. Parliamo solo di romanzi, come si fa sempre questo programma, e non prendiamo in considerazione saggi o altre pubblicazioni.Il 2025 è stato l'anno del ritorno in libreria (e del grande successo) di scrittori stranieri come Dan Brown, Joel Dicker e Ken Follet. C'è poi il vincitore del premio Strega Andrea Bajani. Sempre molto gettonati gli autori e le autrici di gialli, thriller e noir da Antonio Manzini a Donato Carrisi, da Cristina Cassar Scalia a Maurizio de Giovanni. La leggerezza e i toni ironici di Alessia Gazzola con la serie Miss Bee e di Felicia Kingsley. Il 2025 ha visto anche la conclusione della serie "M" di Antonio Scurati e un nuovo romanzo che trae spunto da fatti reali di Viola Ardone. Le storie d'amore dell'inossidabile Sveva Casati Modignani, ma anche il Romance della giovane Rokia. E ancora gli esordi di successo come quello di Bibbiana Cau. In questo puntata speciale diamo uno sguardo ad alcuni dei romanzi che hanno avuto maggior successo di pubblico, quelli insomma che hanno animato le classifiche dell'anno.

    "Mia nonna e il Conte" di Emanuele Trevi

    Play Episode Listen Later Dec 24, 2025


    Caratteristica di Emanuele Trevi, Premio Strega nel 2021 con "Due vite" (Neri Pozza), è quella di mettere insieme memorie personali, fatti realmente accaduti, riflessioni filosofiche, esistenziali e psicoanalitiche. Rientra in queste caratteristiche anche "Mia nonna e il Conte" (Solferino), un libro in cui Trevi ricorda la nonna Peppinella quando, superati gli 80 anni, fece un incontro speciale con un uomo, un conte, appassionato della storia dei Borbone. Due persone molto diverse che entrarono in sintonia profonda e si incontravano quasi ogni giorno nel giardino di casa della nonna, in Calabria. Quello stesso giardino dove Trevi passava molto tempo e scoprì l'amore per la lettura e la scrittura.

    Daria Bignardi e consigli di lettura

    Play Episode Listen Later Dec 20, 2025


    "Nostra solitudine" di Daria Bignardi e consigli di lettura Che cos'è la solitudine? Chi ha diritto di sentirsi solo? La solitudine è un fatto privato o una questione collettiva? Intorno a queste domande si sviluppa il libro di Daria Bignardi "Nostra solitudine" (Mondadori). Tutto nasce con l'idea di abbandonare i social, che in genere sfruttano il senso di solitudine delle persone, ma l'autrice ammette subito di non poter fare a meno di Whatsapp. Nel libro ci sono diverse riflessioni sulla solitudine, spesso ancorate ad accadimenti: c'è un capodanno in Vietnam che Daria Bignardi trascorre con il figlio e lì pensa "Si sta bene soli anche se non si è soli", oppure c'è una missione umanitaria in Uganda, o ancora un viaggio in Cisgiordania per incontrare i progionieri palestinesi usciti dalle carceri israeliane. Le riflessioni sulla solitudine si intrecciano con quelle politiche e sociali, ma anche con le riflessioni sul femminile, sulla maternità, sulla necessità di essere sempre performanti.Nella seconda parte, in vista delle feste, una carrellata di consigli di lettura per tutti i gusti.

    Maurizio de Giovanni e Teresa Ciabatti

    Play Episode Listen Later Dec 13, 2025


    "L'orologiaio di Brest" di Maurizio de Giovanni e "Donnaregina" di Teresa Ciabatti "L'Orologiaio di Brest" (Feltrinelli) è il nuovo romanzo di Maurizio De Giovanni. Stavolta non ci sono i personaggi seriali, quindi non c'è il commissario Ricciardi o Sara Morozzi, ex agente dei servizi, non ci sono i Bastardi di Pizzofalcone, non c'è neanche Mina Settembre. Questo è un noir molto articolato, perché ci sono diversi personaggi e diversi piani temporali, dagli anni '70 ai giorni nostri. Le storie di questi personaggi si intrecciano in un modo che il lettore scopre solo alla fine del romanzo. C'è una donna quarantenne, Vera, che fa la giornalista ed è ossessionata dall'omicidio del padre che era avvenuto poco prima che lei nascesse: indaga sull'attentato in cui il padre era rimasto ucciso. C'è poi Andrea Malchiodi, 42 anni, docente universitario coinvolto in uno scandalo (una studentessa l'ha accusato di un ricatto sessuale): la madre, Flavia, ha la demenza senile e lui non ha mai conosciuto il padre. Poi c'è Maddalena, 20 anni, che studia nella Capitale e vive una storia d'amore proibita con un uomo molto più grande di lei. C'è quello che viene definito un "barbone non barbone", che sa riparare in modo impeccabile gli orologi. Infine c'è un anziano con un grande potere che governa una non ben definita "Entità". Un romanzo sul potere, sui poteri occulti, sulle ossessioni e anche sul terrorismo degli anni '70. Nella seconda parte parliamo di "Donnaregina" (Mondadori) in cui Teresa Ciabatti torna a giocare, narrativamente parlando, con il suo alter ego, come aveva già fatto per esempio in "La più amata". La voce narrante è quella di una scrittrice/giornalista che non si è mai occupata di criminalità e che incontra diverse volte Giuseppe Misso, un ex boss della camorra, diventato collaboratore di giustizia, per scrivere un romanzo. Non è la ricostruzione della storia criminale dell'ex boss (38 omicidi commessi, 108 ordinati, accusato di rapina manoarmata, associazione mafiosa). Misso (persona reale) viene raccontato no tanto per i suoi crimini, ma nelle sue relazioni: il migliore amico quando era piccolo, gli amori, il rapporto con il figlio che fa coming out. Le vicende dell'ex boss si intrecciano con quelle della scrittrice che sta avendo problemi con la figlia adolescente (sono diversi i ricoveri in neuropsichiatria infantile).

    Laura Imai Messina e Lorenza Gentile

    Play Episode Listen Later Dec 6, 2025


    "Le parole della pioggia" di Laura Imai Messina e "La volta giusta" di Lorenza Gentile"Innanzitutto diciamo: sono nata in un giorno di pioggia. Solo allora impugniamo l'immenso ombrello che ci sovrasta, allunghiamo il piede in strada e prendiamo a camminare con loro per la città". A parlare sono le cosiddette "donne ombrello" che si possono prenotare attraverso una app in caso di pioggia improvvisa. Le "donne ombrello" sono le protagoniste del piccolo romanzo "Le parole della pioggia" (Einaudi) scritto da Laura Imai Messina con le illustrazioni di Emiliano Ponzi. È una sorta di favola delicata, ambientata a Tokyo.Ancora una volta Laura Imai Messina ci porta nel Giappone dove vive da oltre vent'anni. Mentre queste donne accompagnano qualcuno in caso di pioggia, sotto l'ombrello si crea uno spazio intimo, fuori dal tempo, in cui si può stare in silenzio, si può conversare del più e del meno oppure si possono condividere pezzi di vita interiore. Spesso, però, le "donne ombrello", che sono studentesse, casalinghe, disoccupate, si vergognano di questo lavoro. Tranne una, Aya. Per lei essere una "donna ombrello" è veramente una vocazione. Nella seconda parte parliamo di "La volta giusta" (Feltrinelli) di Lorenza Gentile che avevamo già conosciuto con romanzi come "Le piccole libertà" che parlava della libreria Shakespeare & Co. di Parigi, "Le cose che ci salvano" e "Tutto il bello che ci aspetta". Il romanzo racconta di un "comune polvere", ossia un piccolo borgo che rischia di scomparire per lo spopolamento (ci abitano solo 15 persone). Lucilla e il compagno Enrico vincono un bando per riavviare una vecchia locanda con annesso negozio di alimentari e quattro camere. Un progetto condiviso, almeno all'apparenza, perché Enrico si tira indietro e Lucilla resta da sola a realizzare un progetto che però era di qualcun altro. Del resto lei si è sempre adeguata ai fidanzati che ha avuto, ai loro sogni, alle loro esigenze. Lucilla è una giovane donna piena di insicurezze, non si sente mai "abbastanza", pensa di avere qualcosa di sbagliato, ha un profondo senso di inadeguatezza. Ma di fronte all'abbandono di Enrico deve prendere una decisione: mollare tutto, deludendo però gli abitanti del piccolo borgo, oppure rimboccarsi le maniche e andare avanti da sola. Una storia di rinascita di una donna che si chiede "cosa è importante per me?".

    Donato Carrisi e Antonella Lattanzi

    Play Episode Listen Later Nov 29, 2025


    "La bugia dell'orchidea" di Donato Carrisi e "Chiara" di Antonella LattanziUn romanzo nel romanzo che suscita una profonda inquietudine. Uno scrittore che gioca con il suo doppio e in fondo gioca anche un po' con i lettori. "La bugia dell'orchidea" è il nuovo romanzo di Donato Carrisi (Longanesi) o forse dovremmo dire che è il romanzo di Victoria Anthon, perché è lei la voce narrante, scrittrice che ama stare nell'ombra. Nessuno conosce il suo volto, ogni sei mesi cambia casa e identità. Ed è lei, appunto, a "scrivere" la storia che i lettori si troveranno a leggere in "La bugia dell'orchidea". Ci sono tre piani temporali: 2005, 2015, 2025. Victoria Anthon nel 2015 riceve per lettera un articolo di giornale che parla di una strage familiare accaduta in un piccolo paesino dieci anni prima: un uomo aveva ucciso nel sonno la moglie e i tre figli e poi aveva chiamato i carabinieri per farsi arrestare. Non sa spiegare, però, perché abbia compiuto quel gesto, non c'è un movente. La scrittrice Victoria Anthon vuole capire chi e perché le ha inviato quell'articolo, insomma chi e perché vuole tirarla dentro in una vicenda accaduta appunto nel 2005. Victoria decide così di andare in questo paesino per incontrare il giornalista che aveva firmato quell'articolo e che ogni anno ne scrive uno nuovo proprio per ricordare quella strage.Nella seconda parte parliamo di "Chiara" di Antonella Lattanzi (Einaudi), un romanzo che ferisce, che spaventa a tratti, ma che soprattutto commuove. Un romanzo sull'amicizia che spesso è una forma di innamoramento soprattutto nasce da bambini o da adolescenti. Un romanzo che parla di mostri, di quelli che si nascondono nelle famiglie e parla anche delle conseguenze psicologiche della violenza. Le protagoniste Marianna, voce narrante, e Chiara. All'inizio del romanzo hanno fra i 9 e i 10 anni, frequentano la quinta elementare. Due bambine isolate e in parte bullizzate: Marianna è balbuziente, Chiara è soprannominata "la baffuta". Fra loro nasce un'amicizia profonda, un'alleanza fra due bambine che nelle proprie famiglie hanno a che fare con quelli che vengono definiti i mostri. Il padre di Chiara è un violento, picchia lei e la moglie. Il padre di Marianna rivolge la violenza contro sè stesso, è un autoleisionista, ma crea nella figlia enormi sensi di colpa e dunque esercita violenza psicologica. Entrambe le bambine vivono in famiglia un'atmosfera sospesa, come in apnea, sempre in attesa di un segnale, di qualcosa che indichi la crescita di quella energia pronta a esplodere in violenza.

    Viola Ardone e Neige Sinno

    Play Episode Listen Later Nov 22, 2025


    "Tanta ancora vita" di Viola Ardone e "La Realidad" di Neige Sinno Dopo "Il treno dei bambini", in cui aveva raccontato l'iniziativa delle donne del Partito Comunista che nel dopoguerra avevano organizzato i soggiorni dei bambini poveri del sud Italia nelle famiglie del nord, dopo "Oliva Denaro", in cui c'era una donna che si era opposta al matrimonio riparatore nella Sicilia negli anni Sessanta, dopo "Grande Meraviglia", romanzo sull'approccio ai pazienti psichiatrici dopo la legge Basaglia, Viola Ardone ci racconta una storia a tre voci che prende spunto da quanto sta accadendo in Ucraina dopo l'invasione russa. In "Tanta ancora vita" (Einaudi) c'è Kostya, nove anni, che lascia da solo l'Ucraina per raggiungere la nonna che lavora a Napoli. C'è appunto questa nonna, Irina, che fa la colf per poter mandare i soldi al figlio in Ucraina. E poi c'è Vita, la donna presso la quale lavora Irina: si è separata dal marito, scrive lettere a un figlio che, si intuisce, è andato via da tempo ed è affetta da depressione. Nel romanzo l'incontro fra Kosya e Vita, ognuno dei quali si porta sulle spalle il proprio trauma, è destinato a cambiare le vite di entrambi. Nella seconda parte parliamo della scrittrice francese Neige Sinno, diventata famosa per il memoir "Triste Tigre" (Neri Pozza) in cui aveva raccontato gli abusi che aveva subito da piccola da parte del patrigno, libro che vinse il Premio Strega Europeo. Ora Neige Sinno è in libreria con "La Realidad" (Neri Pozza - traduz. Luciana Cisbani). Ancora una volta episodi veri della vita della scrittrice, ma anche riflessioni esistenziali e politiche. La Realidad è un villaggio che si trova nel Messico, precisamente nel Chiapas, dove si pensava che vivesse il subcomandante Marcos, portavoce dell'esercito zapatista. Il libro racconta di diversi viaggi fatti dalla protagonista Netcha in Messico. Il primo fatto da giovane con l'amica spagnola Maga. Ma se l'amica è spinta da una forte passione politica, Netcha (ossia la stessa scrittrice Neige Sinno) riflette sulla violenza colonialista come sulla violenza su donne e bambini, partendo dai libri che ha letto e che l'hanno formata.

    Pietro Grasso

    Play Episode Listen Later Nov 15, 2025


    "Da che parte stai?" di Emilio Pagani, Alessio Pasquini, Loris De Marco, da una storia di Pietro Grasso.Pietro Grasso, una vita dedicata alla lotta alla mafia: sostituto procuratore a Palermo (fu lui fra l'altro titolare dell'inchiesta sull'omicidio di Piersanti Mattarella), giudice a latere nel primo maxiprocesso a Cosa Nostra che durò 21 mesi fra l'86 e l'87, procuratore nazionale antimafia, collega ma soprattutto amico di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, del cui lavoro poi è diventato testimone. Oggi, fra l'altro, è fondatore e presidente della Fondazione Scintille di Futuro, che ha l'obiettivo di sviluppare progetti e percorsi di legalità nelle scuole.La vita di Pietro Grasso, quindi, è una costante testimonianza del suo impegno contro la mafia e a favore della legalità. Come accade anche nella graphic novel "Da che parte stai?" (Tunuè) di Emilio Pagani, Alessio Pasquini, Loris De Marco, da una storia di Pietro Grasso. Stavolta, forse più che negli altri libri, Pietro Grasso, ha scelto di raccontare una serie di vicessitudini dal punto di vista della sua famiglia (la moglie Maria e il figlio Maurilio) che ha sempre appoggiato e sostenuto le scelte di Grasso nel suo percorso di lotta alla mafia.

    Boris Akunin e Sveva Casati Modignani

    Play Episode Listen Later Nov 8, 2025


    "L'avvocato del diavolo" di Boris Akunin e "La domestica a ore" di Sveva Casati Modignani Un romanzo satirico e sarcastico sulla Russia e sul regime di Putin. Parliamo di "L'avvocato del diavolo" di Boris Akunin (Mondadori - traduz. Erin Beretta, Francesco De Nigris, Mariangela Ferosi) con la prefazione di Paolo Nori, uno dei massimi esperti di letteratura russa in Italia. Boris Akunin è molto famoso in Russia per i suoi gialli storici, ma questo è il primo romanzo che non è stato pubblicato nel suo paese: per aver criticato Putin è stato inserito in una lista di estremisti e terroristi e condannato in contumacia a 14 anni di carcere e dunque da qualche anno vive a Londra. In questo romanzo immagina una Russia dove il capo di Stato ha un ictus e il premier, che è un ex agente dei servizi segreti, indice nuove elezioni convinto di vincere perché pensa di piacere a tutti. In realtà vince il suo avversario, un ex prigioniero politico, che crea una Repubblica parlamentare dove la priorità sono i diritti umani. In questo clima democratico, si celebra il processo all'ex braccio destro del capo di Stato, che fra l'altro aveva orchestrato l'invasione dell'Ucraina. Come difensore quest'uomo chiede di avere uno scrittore dissidente. Un totale ribaltamento dei piani in cui lo scrittore si trova a difendere chi lo aveva perseguitato. Un romanzo che può essere considerato una critica feroce al regime di Putin, ma anche una critica a tutti i regimi. Nella seconda parte parliamo di Sveva Casati Modignani, una delle scrittrici italiane più amate da lettrici e lettori: oltre 12 milioni di copie vendute con i suoi romanzi scritti a partire dal 1981. Nel nuovo romanzo si intitola "La Domestica a ore" (Sperling & Kupfer) si parla di violenza nei confronti delle donne. La protagonista è una giovane donna, Isabella, anche se in realtà il suo nome completo è altisonante: Isabella Boccadoro d'Este, contessa. Nonostante sia molto ricca, nasconde la sua vera identità e fa la domestica a ore, in particolar modo fa la guardarobiera nella famiglia Tizzoni. Le ragioni che l'hanno portatat a fare questa scelta si scoprono nel romanzo, ma quello che possiamo dire è che con questo lavoro manuale Isabella riesce a mettere ordine dentro sè stessa. Un giorno dovrà soccorrere la signora Tizzoni che è stata violentemente picchiata dal marito.

    "Il cerchio dei giorni" di Ken Follett

    Play Episode Listen Later Nov 1, 2025


    I numeri che certificano il successo editoriale di Ken Follett sono veramente da capogiro: oltre 198 milioni di copie vendute in più di 80 paesi, 37 romanzi tradotti in oltre 40 lingue, una serie di best-seller arrivati dal 1978 in poi. Il primo era stato "La cruna dell'ago", poi c'era stato un passaggio dalle spy story ai romanzi storici, come il famosissimo "I pilastri della terra" pubblicato nell'89. Il nuovo romanzo è "Il cerchio dei giorni" (Mondadori - traduz. Anna Maria Raffo). In qualche modo ricorda vagamente "I pilastri della terra" perché se in quel caso si seguiva la costruzione di una cattedrale durante il Medioevo, in questo romanzo si segue la costruzione di uno dei siti archeologici più famosi al mondo, il sito di Stonehenge. Ci sono state molte teorie a questo proposito, anche fantasiose, per esempio che siano stati gli alieni a costruirlo, ma che Follett rimane con i piedi per terra e immagina una storia ambientata nel 2500 a.C. con una serie di personaggi. Ci sono diversi clan, spesso in lotta fra loro. C'è il personaggio di Seft che fa parte della tribù dei cavatori, ha un padre dispotico e dei fratelli che lo vessano quotidianamente. Quando incontra Neen se ne innamora e decide così di fuggire dalla sua famiglia. Nella nuova comunità un monumento sacro in legno viene distrutto dal fuoco e la sacerdotessa Joia, sorella di Neen, decide di ricostruirlo in pietra. L'esperienza di Seft sarà fondamentale perché lui sa dove trovare pietre così grandi.

    Massimo Carlotto e Michela Marzano

    Play Episode Listen Later Oct 25, 2025


    "A eseque avvenute" di Massimo Carlotto e "Qualcosa che brilla" di Michela MarzanoAscoltare blues e sorseggiare Calvados sono due dei tratti distintivi dell'Alligatore, al secolo Marco Buratti, personaggio creato da Massimo Carlotto esattamente trent'anni fa. Investigatore senza licenza, lavora con i suoi compagni di sempre, Max La Memoria e Beniamino Rossini. Ha passato un periodo in carcere e una volta fuori accetta di indagare solo su casi che ritiene importanti. Ha un grande senso della giustizia, non ama le armi, e il lavoro sporco lo lascia a Beniamino. Con il passare del tempo è diventato più riflessivo e malinconico. Il nuovo romanzo con l'Alligatore è "A esequie avvenute" (Einaudi). L'Alligatore, Max e Beniamino, vengono ingaggiati da un uomo, Loris Pozza, perché la sua amante è stata rapita e bisogna pagare un riscatto. Intanto Beniamino continua nella sua missione di liberare le donne dal racket della prostituzione, commettendo però una leggerezza.Nella seconda parte parliamo di "Qualcosa che brilla" di Michela Marzano (Rizzoli). Otto personaggi, otto adolescenti in terapia presso un centro medico psico-educativo: c'è Clara che ruba qualunque cosa, Sara, alla quale è stata diagnosticata una depressione, Noemi che soffre di bulimia, dice che ha sempre fame, Giampaolo, che ha degli scatti d'ira, Viola che si taglia. Ma c'è anche Luca, che ha tentato il suicidio. Il centro dove sono in terapia è stato creato da Mauro Rolli, uno psichiatra che ha abbandonato i metodi tradizionali di approccio alla cura. Da giovane, negli anni '90, aveva lavorato a Padova insieme a uno psichiatra per il quale invece tutti i sintomi dovevano essere inseriti in uno schema preciso: a stesso sintomo corrispondeva stessa diagnosi. Rolli mette in dubbio questo metodo rigido quando incontra una giovane paziente, Arianna, che all'epoca aveva 22 anni ed era stata ricoverata per un tentato suicidio. Da quel momento in poi nasce nella sua testa l'idea di un approccio diverso, consapevole del fatto che non esistono soluzioni facili e rapide, ma che dietro ogni sintomo c'è una storia e che i giovani hanno soprattutto bisogno di essere ascoltati.

    Felicia Kingsley e Clara Sanchez

    Play Episode Listen Later Oct 18, 2025


    "Scandalo a Hollywood" di Felicia Kingsley e "La casa che attende la notte" di Clara Sanchez Con tre milioni di copie vendute, Felicia Kinsley si conferma, romanzo dopo romanzo, una scrittrice molto amata. Le sue commedie romantiche conquistano lettrici e lettori ed è considerata un po' una regina del genere Romance. Nel nuovo romanzo "Scandalo a Hollywood" (Newton Compton) siamo a Los Angeles: Hayden West è il re del gossip, ha un libro in classifica, un sito e un podcast di successo. Appartiene a una famiglia benestante e politicamente molto influente. Sofia Cortez, invece, è una giornalista d'inchiesta, vorrebbe occuparsi di temi sociali, ma è costretta dal suo capo a occuparsi di gossip, perché è un argomento che tira di più. I due si conoscevano dai tempi dell'università, ma i loro incontri-scontri sono destinati a ripetersi, frequentando gli stessi ambienti. Quando si fa il nome di Clara Sanchez, viene subito in mente il suo grande successo "Il profumo delle foglie di limone" del 2011 con un milione di copie vendute. Poi naturalmente ci sono stati tanti altri romanzi, come "Entra nella mia vita", "Le cose che sai di me", "L'amante silenzioso". Clara Sanchez è l'unica scrittrice che ha ricevuto i tre premi letterari spagnoli più importanti: il Planeta, l'Alfaguara e il Nadal. Nei suoi romanzi ci sono spesso dei misteri che a volte prendono spunto da fatti reali, altre sono pura fiction. In "La casa che attende la notte" (Garzanti - traduz. di Enrica Budetta) Clara Sanchez ha deciso di esplorare il mistero più grande, ossia il confine fra vita e morte, facendo riferimento anche a qualche elemento sovrannaturale. La protagonista è Alicia che fa la babysitter al piccolo Raphael di nove mesi. Quando lo porta in giro, il bambino sembra essere attratto da una strada e soprattutto da una casa. Pur non parlando, le fa capire benissimo che vuole andare esattamente là. In quel palazzo abita una famiglia che sta facendo i conti con una tragedia.

    Francesco Carofiglio e Annalisa Cuzzocrea

    Play Episode Listen Later Oct 11, 2025


    "Tutto il mio folle amore" di Francesco Carofiglio e "E non scappare mai" di Annalisa CuzzocreaUna storia di ragazzi fra i 17 e 18 anni, ambientata a Bari nel 1943. C'è Alessandro, detto Ale, appassionato di musica jazz. Suona di nascosto in una band con alcuni amici perché durante il Fascismo il jazz era proibito. Sta maturando una sua coscienza politica e civile, aiutato anche da un suo ex professore del liceo. Poi c'è Lallo, il cugino "gemello" perché nato nel suo stesso giorno, stesso anno, però caratterialmente è diverso da lui: non prende parte alle riunioni politiche, odia l'arroganza del Fascismo, però è insofferente verso l'idea di far parte di un gruppo. Accanto a loro, naturalmente, ci sono diversi amici coetanei, ma c'è soprattutto Carolina, italo-irlandese, arrivata a Bari dopo il bombardamento di Roma. Con lei Ale vive la stagione entusiasmante di Radio Bari, che da organo del partito fascista divenne, dopo l'armistizio, la voce della Resistenza. Non c'era solo la diffusione di bollettini militari, come avveniva su Radio Londra,ma proprio un'intera programmazione fatta di parole e di musica all'insegna della libertà. Tutto questo viene raccontato nel romanzo "Tutto il mio folle amore" di Francesco Carofiglio (Garzanti). Nella seconda parte parliamo di "E non scappare mai" di Annalisa Cuzzocrea (Rizzoli). La vita di Miriam Mafai, funzionaria del Partito Comunista, giornalista, fra i fondatori del quotidiano La Repubblica. Non si tratta di una biografia, ma, come si legge nella postafazione, di un romanzo sulla vita di Mafai, arricchito fra l'altro di alcuni particolari ricavati grazie ai diari che sono stati consegnati dalla figlia di Mafai all'autrice. Si narrano la militanza nel Partito Comunista, il giornalismo, gli amori, la storica relazione con Giancarlo Pajetta. Ne emerge il ritratto di una donna che credeva profondamente nell'impegno e nella libertà, insofferente alle rigide regole del partito, all'ortodossia del Partito Comunista, che guardava in quel periodo all'Unione Sovietica, mentre lei ne metteva in evidenza anche le contraddizioni. Miriam Mafai adattava le sue idee al tempo, non era immobile.

    Carla Maria Russo e Anna Katarina Frolich

    Play Episode Listen Later Oct 4, 2025


    "Il velo di Lucrezia" di Carla Maria Russo e "La trama dell'invisibile" di Anna Katarina FrolichUna storia di passioni, ma anche di costrizioni e di disperata ricerca della libertà. Nel romanzo "Il velo di Lucrezia" (Neri Pozza), Carla Maria Russo ricostruisce la storia, in parte vera e in parte romanzata, del pittore Filippo Lippi, vissuto a Firenze nella prima metà del Quattrocento. Una storia di passioni perché fin da piccolo Filippo, rimasto orfano e cresciuto da una zia, manifesta una forte passione per il disegno e la pittura. Ma è anche una storia di costrizioni perché, alla morte della zia Filippo viene "offerto" al convento dei carmelitani. Parallelamente alle vicende di Filippo si seguono quelle di Lucrezia, chiusa anche lei in un convento a Prato con la sorella Spinetta, per decisione del fratello. Ma se Spinetta si adatta, Lucrezia è insofferente alle rigide regole religiose perché anche lei è animata da passioni profonde e intense e cerca la sua libertà. Filippo e Lucrezia sono destinati a incontrarsi e Lucrezia, dalla bellezza abbacinante, diventerà la sua musa.Nella seconda parte parliamo di "La trama dell'invisibile" (Mondadori) in cui Anna Katarina Frolich racconta la nascita della storia d'amore fra la stessa scrittrice e Roberto Calasso, fondatore, insieme ad altri, della casa editrice Adelphi, che poi ha diretto per diversi anni. Il primo incontro avviene alla Fiera del Libro di Francoforte, una delle manifestazioni di riferimento per l'editoria internazionale. Era il 1995 e Anna Katarina Frolich era poco più che ventenne, mentre Calasso aveva trent'anni in più di lei. Da quel momento nasce una frequentazione e poi una storia d'amore che porterà alla nascita di due figli, anche se Calasso rimarrà comunque sempre sposato con un'altra donna. Un memoir dal quale emerge un ritratto intimo e in parte inedito di Calasso, così come si accende un faro sulla sua idea di letteratura.

    Emanuele Trevi e Michele Ruol

    Play Episode Listen Later Sep 27, 2025


    "Mia nonna e il Conte" di Emanuele Trevi e "Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia" di Michele RuolCaratteristica di Emanuele Trevi, Premio Strega nel 2021 con "Due vite" (Neri Pozza), è quella di mettere insieme memorie personali, fatti realmente accaduti, riflessioni filosofiche, esistenziali e psicoanalitiche. Rientra in queste caratteristiche anche "Mia nonna e il Conte" (Solferino), un libro in cui Trevi ricorda la nonna Peppinella quando, superati gli 80 anni, fece un incontro speciale con un uomo, un conte, appassionato della storia dei Borbone. Due persone molto diverse che entrarono in sintonia profonda e si incontravano quasi ogni giorno nel giardino di casa della nonna, in Calabria. Quello stesso giardino dove Trevi passava molto tempo e scoprì l'amore per la lettura e la scrittura. Nella seconda parte parliamo di "Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia" di Michele Ruol (Terra Rossa) che è stato finalista al Premio Strega 2025. Si narra la storia di Madre e Padre, così vengono chiamati nel romanzo, e di Maggiore e Minore, i due figli che sono morti in un incidente non ben precisato. Questa è la storia dell'attraversamento di quel dolore da parte di Madre che lascia il lavoro, si isola, non vuole sapere nulla del processo, e da parte di Padre che reagisce invece buttandosi nel lavoro. Ma questa è anche la narrazione dei rapporti familiari prima dell'incidente, prima della tragedia, perché in ogni famiglia ci sono "non detti" che pesano.

    Speciale Premio Campiello

    Play Episode Listen Later Sep 20, 2025


    Puntata speciale dedicata al Premio Campiello, 63esima edizione. Ha vinto “Di spalle a questo mondo” di Wanda Marasco (Neri Pozza), la storia vera di Ferdinando Palasciano, medico vissuto a Napoli alla fine dell'800 e che per un anno, a causa dei suoi deliri, fu interato in manicomio. Il romanzo ha ottenuto 86 voti dalla giuria popolare di 300 lettori (282 i voti effettivi). A soli 3 voti di distanza, “Bebelplatz” di Fabio Stassi (Sellerio): un viaggio attraverso i roghi dei libri compiuti in Germania negli anni ‘30. Nella lista nera erano finiti anche scrittori italiani come Emilio Salgari, considerato antimperialista, e una scrittrice di romanzi rosa omologata al potere fascista, Maria Volpi, “colpevole” di aver scritto romanzi in cui le donne erano libere e autonome. Trezo posto per la raccolta di racconti “Inverness” di Monica Pareschi (Polidoro): le relazioni umane, dall'amicizia all'amore, il desiderio di essere visti e scelti. Quarto posto per “Troncamacchioni” di Alberto Prunetti (Feltrinelli) che narra la Maremma ribelle e proletaria della prima metà del ‘900 con giovani che disertavano durante la Prima Guerra mondiale e uomini che poco dopo si opposero al Fascismo. Infine “Nord Nord” di Marco Belpoliti (Einaudi): le memorie personali, gli incontri e i luoghi, un tentativo di definire cosa sia il nord.

    Maurizio de Giovanni e Anna Pavignano

    Play Episode Listen Later Sep 13, 2025


    "Il pappagallo muto" di Maurizio de Giovanni e "Come sale sulla pelle" di Anna PavignanoTorna il personaggio di Sara Morozzi, creato dalla penna di Maurizio de Giovanni e che era comparsa per la prima volta nel 2018, prima in un racconto e poi nel romanzo "Sara al tramonto". Sara è una ex dei servizi segreti, dove aveva lavorato per anni, distinguendosi per una sua capacità particolare: riuscire a interpretare il cosiddetto linguaggio non verbale e leggere le labbra. Ha grandi dolori alle spalle, lo ricordiamo la morte di Massimiliano, il grande amore della sua vita, e anche la morte del figlio. Dopo anni di lavoro insieme alla collega Teresa, ora è in pensione e passa molto tempo ai giardinetti con l'amato nipotino, ma i servizi hanno bisogno nuovamente di lei. Bisogna effettuare un'intercettazione particolare: è previsto un incontro fra persone che hanno a che fare con gli assetti petroliferi internazionali. Si potrebbero utilizzare le nuove tecnologie, ma ci sarebbero contromisure per schermare le intercettazioni. Per questo torna in campo Sara Morozzi. Tutto questo accade nel romanzo "Il pappagallo muto" di Maurizio de Giovanni (Rizzoli).Nella seconda parte parliamo di "Come sale sulla pelle" (Piemme) di Anna Pavignano che ha sceneggiato, lo ricordiamo, tutti i film di Massimo Troisi da "Ricomincio da tre" a "Il Postino", per il quale fu candidata all'Oscar. Un romanzo che parla di discriminazione per circostanze e situazioni diverse. Siamo vicino ad Alba, in Piemonte, alla fine dell'Ottocento. Camilla da bambina ha un incidente e i genitori devono prendere una decisione difficile: farle amputare una gamba per garantirle la sopravvivenza. Camilla sarà così discriminata per la sua disabilità. Discriminati e isolati anche i suoi genitori, colpevoli, secondo i compaesani, di non aver voluto rispettare il volere di Dio e il destino, dando appunto il consenso all'amputazione. Camilla fortunatamente ha un carattere forte e determinato e risponde spesso a tono a chi la discrimina o a chi critica la sua storia d'amore con Felice, uno studente di medicina di una famiglia che si è arricchita. La discriminazione sarà anche quella che subirà lo stesso Felice quando, cacciato dai genitori che si oppongono al matrimonio con Camilla, andrà a lavorare nelle saline in Francia, dove gli italiani sono visti come nemici.

    Passione crime/2

    Play Episode Listen Later Sep 6, 2025


    Ancora una puntata speciale del Cacciatore di libri Estate dedicata a gialli, thriller e noir. Interviste a: Scott Turow, re dei legal thriller americani, Maurizio de Giovanni con una nuova avventura di Sara Morozzi, ex agente dei servizi, Cristina Cassar Scalia con il nuovo personaggio di Scipione Macchiavelli nella Sicilia anni '60 e Alessandro Robecchi con una black commedy sui killer su commissione.Ospite del caffè letterario: Marzia Ferrigolo della libreria "La Giratempo" di Nerviano (Milano).

    "La levatrice" di Bibbiana Cau

    Play Episode Listen Later Sep 5, 2025


    Un romanzo che ci porta nel cuore della Sardegna nel 1917. Mallena è arrivata a Norolani quindici anni prima e qui fa la levatrice empirica, nel senso che non ha studiato per fare questo mestiere, fra l’altro non sa né leggere né scrivere, ma il suo è un mestiere antico, appreso attraverso la pratica. In più Mallena conosce il potere delle erbe e dei rimedi naturali. Quando il marito torna dalla guerra dopo aver perso una gamba, c’è bisogno di soldi per le medicine oltre che per crescere i due figli, e così Mallena decide di chiedere al sindaco di essere pagata per i servizi che ha sempre prestato alle donne gratuitamente. Per tutta risposta le autorità fanno arrivare dal Continente un’ostetrica professionista che non conosce le tradizioni e la cultura delle donne del luogo. Questa è la trama di "La levatrice", opera prima di Bibbiana Cau (Nord).

    "Chiudo la porta e urlo" di Paolo Nori

    Play Episode Listen Later Sep 3, 2025


    Raccontare la biografia di uno scrittore o di un poeta, intrecciandola alla propria vita e soprattutto alle emozioni che quelle letture hanno suscitato, è diventata la caratteristica di Paolo Nori. Era già successo con Dostoevskij in "Sanguina ancora" e poi con la poeta Anna Achamatova in "Vi avverto che vivo per l'ultima volta". Accade ora con il poeta Raffaello Baldini nel romanzo "Chiudo la porta e urlo" (Mondadori). L'opera di Baldini, poeta che scriveva nel dialetto di Santarcangelo di Romagna e poi traduceva lui stesso in italiano, emerge attraverso la vita e le riflessioni di Paolo Nori. Ci sono come sempre Togliatti, ossia la madre di sua figlia soprannominata Battaglia, c'è la nonna Carmela, c'è il ricordo delle due volte in cui Nori ha rischiato di morire, c'è la passione per la lingua e la letteratura russa e ci sono le riflessioni esistenziali in alcuni casi suscitate proprio dalle poesie di Raffaello Baldini.

    "Le condizioni ideali" di Mokhtar Amoudi

    Play Episode Listen Later Sep 2, 2025


    Una storia di riscatto è quella che si racconta nel romanzo "Le condizioni ideali", opera prima di Mokhtar Amoudi (Gramma - traduz. Elena Cappellini). È una storia che trae spunto dalla vita dello stesso autore. Il protagonista è un bambino, Sander, di madre algerina che viene dato in affido fin da piccolo. Quando però la prima madre affidataria muore deve essere assegnato ad altri genitori: lui vorrebbe una famiglia francese, ma la madre naturale sceglie una donna marocchina che cresce diversi minorenni solo per incassare l'assegno dei servizi sociali. Tutto questo avviene in una banlieu parigina dove la violenza e i crimini sono la normalità e dove Skander si sente diverso dagli altri: lui ama studiare e adora il vocabolario. Ma arrivato alle superiori, il contesto finirà per fagocitarlo.

    Affari di famiglia

    Play Episode Listen Later Aug 30, 2025


    Madri, padri, relazioni familiari. Elementi spesso al centro dei romanzi in qualunque epoca storica. In questa puntata speciale del Cacciatore di libri Estate, parliamo di romanzi che narrano le complesse geometrie delle famiglie, i legami e i non detti. Interviste a: Andrea Bajani, vincitore del Premio Strega 2025, Nadia Terranova, con un romanzo che cerca di ricostruire le vicende della bisnonna che aveva passato alcuni giorni in un manicomio, Mario Desiati che torna sul concetto di radici familiari e Chiara Marchelli con un romanzo in cui una donna detesta la figlia del suo compagno. Ospite del Caffè letterario: Davide Mosca, direttore della libreria "Verso" a Milano.

    "Quel posto che chiami casa" di Enrico Galiano

    Play Episode Listen Later Aug 29, 2025


    Vera è una adolescente, ha un fratello più grande di ben tredici anni. Sarebbe più corretto dire, però, aveva, perché un giorno arriva a casa a una telefonata: suo fratello è stato investito da un treno. Vera aveva con C’è, così lo chiamava, un rapporto veramente simbiotico, nonostante la grande differenza di età. Dopo la sua scomparsa, i genitori eludono le domande che Vera fa sul fratello e lei si sente sempre più sola e inadeguata, anche rispetto a quel fratello amato, ma anche invidiato perché era considerato dai genitori quasi perfetto. Un giorno Vera inizia a sentire la voce del fratello nella sua testa. I compagni di scuola pensano che sia matta. L’unica a darle credito è Ginevra, detta Gin, destinata a diventare la sua migliore amica. Tutto questo è raccontato in "Quel posto che chiami casa" di Enrico Galiano (Garzanti). Un romanzo commovente che parla di amore fra un fratello e una sorella, ma che parla anche di adolescenti, della difficoltà di trovare un posto nel mondo, del sentirsi inadeguati, un romanzo che parla della gara all’essere perfetti e di disturbi mentali.

    "L'orso bianco era nero" di Roberto Vecchioni

    Play Episode Listen Later Aug 27, 2025


    "L'orso bianco era nero - Storia e leggenda della parola" è il nuovo libro di Roberto Vecchioni (Piemme): una dichiarazione d'amore nei confronti delle parole da parte di un appassionato. Dall'etimologia di alcune parole, all'uso che ne facevano i sofisti, da quanto una singola parola possa dare il senso in una poesia all'utilizzo nel teatro. Questo, però, come si legge nell'introduzione, non è il lavoro di un linguista, piuttosto è l'opera di chi con le parole ci gioca, ne subisce il fascino, ne riconosce anche il potere.

    La Storia nelle storie/2

    Play Episode Listen Later Aug 23, 2025


    La Storia, quella con la S maiuscola, che entra nelle storie raccontate nei romanzi. In questa puntata speciale del Cacciatore di libri Estate parliamo di romanzi storici, in particolare di narrazioni ambientate durante la Seconda Guerra mondiale. Interviste a: Antonio Scurati, autore di cinque libri della serie M dedicata alla figura di Mussolini, Marco Balzano che ci racconta la storia di fantasia di uno squadrista a Trieste, terra di confine, Erica Cassano con il suo romanzo ambientato a Napoli fra il '43 al '45, e Chiara Francini che mette insieme nello stesso romanzo la guerra, la Resistenza, ma anche gli anni di piombo. Ospite del caffè letterario: Alberto Garlini, uno dei curatori di Pordenonelegge, festival letterario che si svolgerà dal 17 al 21 settembre.

    Claim Il cacciatore di libri

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