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Nel The Essential di mercoledì 26 agosto, Chiara Piotto parla di: 00:00 la visita del Direttore CIA a Mosca e le minacce commerciali USA alla Cina; 04:15 il ministro dell'Istruzione Valditara propone lezioni di italiano obbligatorie per i genitori degli studenti stranieri con problemi a scuola; 07:15 l'Arabia Saudita creerà tre parchi a tema alle porte di Parigi (uno di Dragonball), soft power per Bin Salman? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Risiko bancario, oggi cda Banco Bpm; Stellantis e automotive sotto la lente con nuovi dazi Usa al Canada; Del Vecchio Jr. lascia EssilorLuxottica; Sanzioni Usa vs Iran: attenti alla Cina; Corrono oro e Bitcoin. Puntata a cura di Adolfo Valente - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
25/8 Buyback sui Treasury, la prima di Warsh a Jackson Hole, nuovi dazi (Canada e Cina) e sanzioni (Iran). La settimana del test sulla credibilità americana. Cosa significa per i vostri portafogli? Debasement Trade: dollaro in recupero, stabili Treasury e oro con Bitcoin sopra 80mila. Futures in verde dopo il sell-off di semiconduttori e memory della vigilia. Petrolio stabile dopo “warning” su sanzioni secondarie su digital asset, Tech, oro, aviazione e shipping. Il caso cinese. Nvidia prepara i conti e mette in produzione i chip Groq, Trump investe in Spacex, Anthropic prepara l'Ipo ma l'America rifiuta i datacenter. Sec: mandato di comparizione a banche Wall Street per caso Situational Awareness. ***Questo episodio è offerto da Scalable Capital Apri un conto con Scalable Capital e inizia a ricevere il 2,5% di interessi* sui tuoi risparmi: https://it.scalable.capital/broker-online?utm_medium=affiliate&utm_source=qualityclick&utm_campaign=broker&c_id=QC59486e7f67706c777b517d435049607362766c747c5aS7541p&utm_term=983 Messaggio pubblicitario. Tasso lordo annuo variabile sulla liquidità depositata nel conto deposito non vincolato, composto da tasso base collegato al Tasso di Deposito BCE e tasso bonus discrezionale. Liquidità allocata presso banche partner e fondi monetari riconosciuti. Foglio informativo e condizioni su scalable.capital. Investire comporta dei rischi*** Asia prudente, Kospi giù con Samsung e Sk Hynix. Boj, verso altro rialzo. PPI sotto attese. In Cina recupera Alibaba, debacle Unitree. Europa: più mementum vs. Usa? Oggi dati su commercio e Ifo. Focus su auto e dazi al Canada. Bpm oggi cda straordinario su Ops Mps. Giorgetti incontra rappresentanti Siena. ISS a sostegno di Intesa, oggi si riunisce la Consob sotto Stazi. Unicredit, Weidmann apre a Orcel. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Questo episodio nasce da un libro. Sto leggendo in queste settimane d'agosto "Perché i paesi falliscono — il grande ciclo dell'economia" di Ray Dalio, il fondatore di Bridgewater, uno dei più grandi investitori al mondo. Sigla di Eric Buffat Per chi vuole acquistare i libri, il cui ricavato andrà totalmente in beneficenza: https://www.amazon.it/kindle-dbs/entity/author/B08FF1ZFV9 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
David Avino è CEO di Argotec, l'azienda italiana che costruisce satelliti per missioni scientifiche, commerciali e di sicurezza. In questa puntata, registrata live da “The Last Question”, partiamo dalla storia di un'impresa cresciuta senza capitali esterni e arrivata a competere in uno dei settori più strategici del mondo. Sullo sfondo c'è la nuova corsa allo spazio: SpaceX, l'avanzata della Cina e un'Europa che continua a interrogarsi su come recuperare terreno. Episodio registrato live a The Last Question l'1 e 2 luglio 2026 a Roma. Iscriviti a Black Box Script, la nuova newsletter di Black Box: https://blackboxchora.substack.com/ Scopri i corsi della New Media Academy, la scuola di podcasting e digital journalism di Chora e Will: https://newmediacademy.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Australia e Vietnam rafforzano la cooperazione economica e sulla sicurezza, mentre Hanoi cerca di diversificare le proprie partnership senza compromettere i rapporti con Pechino. Ma quale ruolo gioca la Cina nel crescente avvicinamento tra Canberra e Hanoi?Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 12 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Conti con l'estero, export e commercio internazionaleTestate: Il GiornaleIl dato più solido della giornata arriva dall'export italiano. A giugno le esportazioni crescono del 9,8% su base annua e dell'1,6% sul cumulato di fine giugno, consolidando il percorso che ha portato l'Italia fino alla quarta posizione nell'export mondiale.L'avanzo commerciale raggiunge 4,2 miliardi di euro a giugno, contro i 5,3 miliardi dello stesso mese dell'anno precedente, mentre il surplus complessivo del primo semestre sale a 24,5 miliardi di euro.I settori più dinamici sono prodotti in metallo +25,8%, cantieristica navale +45,1%, mezzi di trasporto +13,3% e autoveicoli +17%. Sul fronte geografico spiccano Germania +22,9%, Paesi Bassi +22,4%, Svizzera +10,5%, Spagna +9,4% e Francia +6,8%.Negli Stati Uniti la crescita delle esportazioni si ferma invece allo 0,4%, mentre il Regno Unito registra un calo dell'8,5%. La crisi energetica legata all'Iran ha inoltre favorito temporaneamente l'export italiano di prodotti raffinati.Fisco, Manovra e contributo straordinario sulle bancheTestate: Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / Il Giornale / Domani / La Verità / Il FoglioIl principale dossier pre-Manovra riguarda l'ipotesi di un contributo straordinario sul settore bancario. La proposta rilanciata prevede un prelievo triennale del 5% sugli utili delle prime dieci banche italiane.Le risorse raccolte verrebbero destinate soprattutto a pensioni e riduzione dell'IRPEF. Il progetto divide però la maggioranza e non dispone ancora di un consenso politico definitivo.Sul fronte governativo, l'obiettivo dichiarato per l'autunno resta alleggerire la pressione fiscale, sostenere il potere d'acquisto delle famiglie e rafforzare l'occupazione.Viene inoltre valutata l'ipotesi di un prelievo sugli extraprofitti delle società petrolifere per contrastare eventuali speculazioni sui carburanti.Per le imprese fornitrici della Pubblica Amministrazione, lo split payment viene prorogato fino al 30 giugno 2029. I tempi medi di rimborso ordinario sono scesi da 74 giorni nel 2024 a 68 nel 2025, mentre per lo split payment la media tra istanza e liquidazione è di circa 60 giorni.Energia, bollette e infrastrutture idricheTestate: Il Sole 24 Ore / Il FoglioIl costo dell'energia torna a rappresentare uno dei principali rischi per famiglie e imprese. Secondo le stime riportate, a settembre le bollette potrebbero aumentare del 23% per le famiglie e del 54% per le imprese.Per una famiglia tipo l'impatto complessivo potrebbe raggiungere circa 515 euro entro fine 2026, salendo fino a 876,8 euro includendo anche i maggiori costi dei carburanti.Per il gas industriale viene stimato un rincaro del 65%, con il prezzo che passerebbe da circa 43 a 71 centesimi per metro cubo.La pressione deriva soprattutto dal quadro geopolitico e dal livello delle scorte: lo stoccaggio europeo del gas è intorno al 59%, contro una media storica del 76% per questo periodo.Sul fronte infrastrutturale restano bloccati circa 7 miliardi di euro destinati a dighe, invasi e acquedotti anti-siccità. Il Piano nazionale comprende 418 opere per circa 12 miliardi, ma quasi tre quarti delle opere commissariate risultano in ritardo.Rinnovabili, industria strategica e dossier PirelliTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / MF-Milano FinanzaNel dossier Pirelli prosegue il ridimensionamento della presenza cinese. Sinochem, già scesa dal 34% al 20%, starebbe valutando un ulteriore disimpegno, con una plusvalenza potenziale vicina a 1 miliardo di euro.La partecipazione originaria del 34% era iscritta a circa 1,6 miliardi, a fronte di un investimento di 1,9 miliardi, mentre oggi viene valutata circa 2,4 miliardi. Una cessione ai prezzi correnti potrebbe generare circa 800 milioni.Michal Strnad è entrato nel capitale con il 14%, investendo oltre 987 milioni, mentre Camfin è risalita al 26,5%. Il Golden Power ha contemporaneamente ridotto i poteri del socio cinese.Sul fronte delle rinnovabili, per raggiungere gli obiettivi energetici italiani servirebbero circa 48 GW aggiuntivi rispetto agli 83,5 GW oggi installati.Il principale ostacolo resta la burocrazia: vengono citati circa 300.000 progetti bloccati, mentre un nuovo decreto per ridurre i tempi autorizzativi è atteso in Consiglio dei ministri a settembre.Intelligenza Artificiale, Nvidia e infrastrutture digitaliTestate: MF-Milano FinanzaIl capitale internazionale continua a concentrarsi sulle infrastrutture legate all'Intelligenza Artificiale. Nvidia stringe un'alleanza con Apollo, BlackRock, Blackstone, Brookfield, KKR e Goldman Sachs per mobilitare fino a 500 miliardi di dollari.Nvidia potrebbe garantire fino al 25% del finanziamento dei progetti selezionati, riducendo il rischio per gli investitori e facilitando la costruzione di data center e infrastrutture di calcolo.Prosegue inoltre l'intesa con OpenAI per almeno 10 gigawatt di capacità, con Nvidia pronta a investire fino a 100 miliardi di dollari nella società.Il messaggio è chiaro: la fase successiva dell'AI non riguarda soltanto i modelli, ma soprattutto chip, data center, energia, reti, raffreddamento e capacità finanziaria. Il valore si sta quindi spostando verso l'intera infrastruttura necessaria a sostenere l'adozione dell'AI.Cina, commercio globale e nuovo equilibrio industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Italia OggiLa Cina continua a mostrare una dinamica commerciale molto favorevole nei confronti dell'Europa. A luglio le esportazioni cinesi verso l'UE crescono del 16%, mentre le importazioni dall'Europa scendono dell'1,4%.Bruxelles interpreta sempre più Pechino come concorrente sistemico e rafforza quindi dazi, politiche di de-risking e strumenti destinati a ridurre le dipendenze strategiche.La leadership cinese resta particolarmente forte in terre rare, elettrificazione, ricerca scientifica e alcuni comparti avanzati della medicina e della tecnologia.Per l'Europa la sfida consiste nel ridurre la dipendenza senza interrompere completamente le relazioni commerciali con il principale polo manifatturiero mondiale.BCE, politica monetaria ed euro digitaleTestate: La StampaSi riapre il dossier sulla futura successione alla guida della BCE, con la possibilità di un'uscita anticipata di Christine Lagarde già in autunno.Tra i profili indicati figurano Klaas Knot e Pablo Hernández de Cos, mentre Joachim Nagel viene considerato un possibile outsider.La futura leadership dell'Eurotower dovrà gestire contemporaneamente inflazione persistente, una Federal Reserve più aggressiva, protezionismo americano e sviluppo dell'euro digitale.Per mercati e imprese la direzione della BCE resterà quindi decisiva per costo del credito, investimenti, mutui e valutazioni finanziarie.Regolazione UE, imballaggi e AI governanceTestate: La Stampa / MF-Milano Finanza / Il RiformistaL'Unione Europea prepara una nuova stretta sugli imballaggi. Dal 2030 è previsto lo stop alle bustine monodose di zucchero, sale e ketchup, con obiettivi di riduzione dei rifiuti da imballaggio del 5% entro il 2030, 10% entro il 2035 e 15% entro il 2040.Per ristorazione, food service, packaging e distribuzione si apre quindi una fase di adeguamento industriale che richiederà nuovi materiali, formati e processi produttivi.Sul fronte digitale, il Comitato europeo per la protezione dei dati ha adottato nuove linee guida sull'anonimizzazione, mentre il Digital Omnibus punta a semplificare alcuni aspetti del GDPR rilevanti per l'industria AI.La distinzione tra dato personale e dato realmente anonimo diventa centrale perché determina se i dataset utilizzati per addestrare i modelli debbano essere sottoposti agli obblighi completi del GDPR.Il risparmio italiano resta infine una delle principali risorse del Paese. Invecchiamento, digitalizzazione e transizione energetica rendono però sempre più importante l'educazione economico-finanziaria, per trasformare il risparmio in investimenti produttivi.
VER EN YOUTUBE / Tercer episodio del ESPECIAL MACONDO - EXPERIENCIAS QUE FORMAN con Marta Duque, jefa de paisajismo y líder del equipo de Greens de la serie #CienAñosDeSoledad, a propósito de la nueva entrega en #Netflix. En este episodio nos adentramos en la dimensión narrativa de la naturaleza en la pantalla. Conversamos con Marta sobre cómo los elementos vivos, las plantas y la vegetación construyen atmósfera en cada escena, las investigaciones y cuidados minuciosos que requirieron, y el proceso de cultivo para lograr que el departamento de Greens hiciera de la naturaleza un personaje vivo dentro de Macondo.Experiencias que Forman es el proyecto que tenemos entre la Comisión Fílmica Colombia en alianza con Gente que hace Cine, para llevarte conversaciones y sobre todo los aprendizajes de las producciones beneficiarias de los estímulos de la Ley 1556, el Fondo Fílmico Colombia y los CINA.Para saber más de la Comisión Fílmica Colombia entra aquí: https://comisionfilmicacolombia.com/Equipo Gente que hace cine: MAURICIO ROMERO FIGUEROA: Entrevistas JUAN PABLO BORDA: Producción general | DNA productora Valeria López: Asistente de producción y edición.Este episodio es posible gracias a:Nuestra productora Gente queLa producción ejecutiva de Lemaitre ConsultoresEl amor y confianza de nuestros amigos en Patreon (Nataly Valdivieso, Hamilton Casas, Juliana Núñez, Diana Piñeres). Apóyanos como ellos desde 1 dólar.Si quieres pautar en nuestros episodios, patrocinar nuestro trabajo, promocionar tu evento o película, producir tu podcast o trabajar con nosotros no dudes en escribirnos a info@gentequehacecine.comNuestra web: https://gentequehacecine.com/ Instagram: https://www.instagram.com/gentequehacecine/ Tik Tok https://www.tiktok.com/@gente.que.hace.ci
“Prediction Review” è il format di Actually in cui torniamo sulle previsioni fatte a inizio anno per capire quali hanno retto e quali vanno aggiornate. Con Alessandro Aresu partiamo dall'AI e dai segnali che potrebbero anticipare una vera frenata degli investimenti, chiedendoci quali aziende rischierebbero di più. Poi mettiamo alla prova la prediction su Palantir e sulla possibilità che governi e servizi europei costruiscano alternative proprie, invece di dipendere dalla tecnologia statunitense. Nel finale aggiorniamo la scommessa su Demis Hassabis e Google: il protagonista del 2026, finora, è Anthropic, grazie alla capacità di attirare talenti. Ma il nome da tenere d'occhio nei prossimi mesi potrebbe arrivare dalla Cina. Scopri i corsi della New Media Academy, la scuola di podcasting e digital journalism di Chora e Will: https://newmediacademy.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8637DR. ANTHONY E MR. FAUCI, LA DOPPIA VERITA' DEL SUPER-SCIENZIATO DEL COVIDdi Stefano Magni Anthony Fauci il 29 luglio si è avvalso della facoltà di non rispondere nell'audizione al Senato degli Usa. Il super consulente sanitario di Trump durante la prima crisi del Covid e poi figura chiave nell'amministrazione Biden, interrogato dal senatore Rand Paul, nella Commissione per la Sicurezza Interna e gli Affari Governativi, ha preferito appellarsi al Quinto Emendamento e rimanere in silenzio. Non ha voluto spiegare le numerose contraddizioni emerse dalle sue carte private, con tesi che sono spesso l'opposto di quelle espresse pubblicamente. La questione Fauci è ancora divisiva. In Italia, oggi come allora, una stampa prevalentemente simpatetica dipinge a tinte fosche la "caccia alle streghe" dell'amministrazione Trump e l'"ossessione" del senatore repubblicano Rand Paul, libertario del Kentucky, contro lo scienziato che fu il volto del lockdown.Eppure Rand Paul non sta lanciando un'accusa a caso, sta semplicemente affermando che gli appunti privati di Fauci, così come le email già declassificate, mostrano due persone completamente diverse: una pubblica e una privata. Il Fauci privato aveva molti dubbi sulla tesi pubblica del coronavirus quale patogeno naturale e aveva ancora più dubbi sui metodi cinesi di chiusura di un intero paese. Quel che emerge è anche una figura non esente da vanità, ricca di rapporti ben coltivati con la stampa e con il mondo dell'intrattenimento, con amici nello star system e una grande ambizione politica, in contrapposizione con il presidente repubblicano."Due persone diverse", così esordisce Paul nella sua arringa, presentando il cosiddetto "diario segreto" di Fauci, una raccolta di annotazioni personali recuperata nel corso di otto mesi di indagine condotta dal Dipartimento della Sanità, per ordine di Robert Kennedy jr. nei server delle agenzie federali.CONTRADDIZIONI SU CONTRADDIZIONISecondo il Fauci pubblico il Covid-19 era stato trasmesso da un animale all'uomo nel mercato "bagnato" di Wuhan, in Cina. Tuttavia, dopo una teleconferenza del 1 febbraio 2020 con scienziati di spicco, Fauci osservò che «non c'era un accordo totale sulla probabilità di un'introduzione deliberata». Solo due degli scienziati presenti alla teleconferenza ritenevano probabile un'origine naturale. Durante tutta la pandemia, Fauci ha liquidato le discussioni sulle fughe di laboratorio come teorie del complotto.Anche per quanto riguarda le misure antipandemiche, il Fauci privato, a gennaio, riteneva che il lockdown fosse una follia cinese. In un appunto del 25 gennaio 2020, metteva in discussione l'approccio della Cina: «Perché i cinesi reagiscono in modo così drastico, chiudendo di fatto l'intero Paese?». Ma meno di due mesi dopo, il 15 marzo, annotava "Un giorno importante!" a commento della chiusura delle scuole e di gran parte delle attività economiche in California e New York, tutte misure da lui suggerite. Pochi mesi dopo, sempre il Fauci pubblico avrebbe negato di aver sostenuto il lockdown. In particolare in un'intervista rilasciata alla Abc nel 2022, aveva dichiarato di non aver avuto niente a che fare con la chiusura delle scuole.Spicca la netta volontà di Fauci di cancellare le tracce delle sue conversazioni. In un momento concitato dell'audizione, il senatore Paul sostiene: «La commissione ha ricevuto da lei ripetute istruzioni, che intimavano ai funzionari federali di cancellare le comunicazioni». Per esempio: «Il 2 febbraio 2020, un giorno dopo [una teleconferenza sulle origini del Covid-19], lei ha detto a Francis Collins [allora direttore dei National Institutes of Health]: "Per favore, cancelli questa email dopo averla letta"». Collins e Fauci, per altro, sono stati i primi a voler screditare gli scienziati firmatari della Great Barrington Declaration, cioè quegli scienziati che sconsigliavano un lockdown totale, ma proponevano di limitare la protezione alle fasce più deboli della popolazione, fra cui anziani, immuno-depressi e persone con comorbidità pericolose.LA RISERVATEZZA E LA SEGRETEZZALa riservatezza e la segretezza del Fauci privato, fanno a pugni con il suo grande presenzialismo in pubblico. Un presenzialismo che, stando alle sue stesse "carte" private, era ben coltivato. I riferimenti al mondo dei media sono ben 1400 nei suoi appunti. Si legge, in uno di essi, «Sono stati scritti numerosi editoriali (su testate giornalistiche come il Washington Post, ecc.) e articoli di opinione (su Newsweek) su di me. Non riesco a stargli dietro, né a leggerli tutti. Il Paese ha bisogno di qualcuno a cui guardare con ammirazione di fronte alla presidenza Trump. Una dinamica psicologica interessante». A fianco dei rapporti maturati con membri di spicco dello star system, come Joan Baez, Julia Roberts e Barbra Streisand, ci sono quelli con i giornalisti di punta delle maggiori testate americane. E l'ambizione, che traspare, di diventare l'anti-Trump, la voce della "scienza" contro la "demagogia": è fortissimo il disprezzo per il presidente americano, che Fauci definisce anche con epiteti insultanti come "un adolescente odioso".Nascondere i dubbi, dunque, e pilotare la narrazione. Verso dove? Verso la versione cinese dei fatti: virus solo naturale, nessuna colpa umana, lockdown unica soluzione per contenere il contagio. E tutto nel nome della "scienza", contro il populismo, contro chi dubitava e che è stato liquidato come complottista. Quel che invece non emerge (e non lo sapremo finché non si apriranno anche gli archivi della Cina) è la vera origine del Covid e l'elenco degli eventuali responsabili, se dovesse essere confermata l'ipotesi di una fuga da laboratorio. Era davvero un virus ingegnerizzato? Era davvero fuggito a seguito di un esperimento di "guadagno di funzione" in cui un virus di origine animale viene deliberatamente manipolato per renderlo capace di infettare anche un umano? E i soldi dell'Nih americano, per tramite dell'associazione Eco Health, sono veramente finiti in Cina, per finanziare quegli esperimenti?
Nel 2025 si è registrato il record di vittime per gli attacchi antisemiti a livello globale degli ultimi trent'anni. Lo sostiene un rapporto pubblicato dall'Anti-Defamation League (Adl), un'organizzazione impegnata nella lotta contro l'antisemitismo. Commentiamo questo rapporto insieme a Daniele Nahum, consigliere comunale di Milano, è stato vice presidente della Comunità Ebraica di Milano. Innovazione in Europa: l'ostacolo delle regole. Il parere su questo e su come si sta muovendo la Cina, insieme a Giuliano Noci, docente al Politecnico di Milano e prorettore del polo territoriale cinese dell'ateneo. Caos Schengen: I costi ricadranno sui biglietti aerei? Sentiamo Andrea Giuricin, professore di economia dei trasporti all’Università Bicocca.
Gaza: il piano di pace si ferma mentre gli spari continuano e, in Cisgiordania, una nuova colonia israeliana restringe ancora lo spazio dei palestinesi.Nel Notiziario Mondo di oggi spieghiamo perché Netanyahu e Hamas si scontrano non soltanto sul disarmo, ma sull'ordine delle garanzie: chi deve muoversi per primo e chi, nel frattempo, continua a pagare l'attesa. Poi il braccio di ferro tra Iran e Stati Uniti sullo Stretto di Hormuz, una delle rotte energetiche più importanti del pianeta; il tifone Dolphin, che in Cina ha costretto oltre un milione di persone ad abbandonare le proprie case; e la crescente presenza nordcoreana nella guerra in Ucraina.Dall'estradizione del presunto boss Daniel Kinahan alle crisi in Myanmar, Ecuador, Siria e Cuba: le notizie internazionali raccontate nel loro contesto e attraverso le conseguenze sulla vita delle persone.Il mondo non è lontano. Entra nelle nostre vite ogni giorno.Ascolta e condividi il Notiziario Mondo di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli e della redazione diffusa.www.radiobullets.com
Com'è davvero la Cina di oggi e cosa significa imparare una delle lingue più complesse al mondo?
Iniziamo la nostra rassegna di attualità parlando dell'improvviso aumento degli arrivi di migranti a Ceuta, la piccola enclave spagnola sulla costa nordafricana. I recenti avvenimenti stanno mettendo a dura prova la politica di accoglienza della Spagna. Successivamente, parleremo del fallito tentativo della FIFA di vendere quote dei Mondiali e di altri tornei a investitori privati. La nostra rubrica dedicata alla scienza e alla tecnologia sarà incentrata sulla regolamentazione dello sviluppo dell'intelligenza artificiale. A quanto pare, Stati Uniti e Cina stanno seguendo percorsi diversi. E infine, parleremo di una straordinaria scoperta storica che getta nuova luce sulle origini di una delle bevande più famose al mondo: la Coca-Cola. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è The Absolute Superlatives, che approfondiremo partendo dalla notizia della decisione del Comune di Palermo di avviare la graduale sostituzione delle carrozze trainate da cavalli: una svolta che punta a rafforzare la tutela del benessere animale, ma che solleva interrogativi sul futuro dei vetturini. Nel finale, poi, daremo spazio all''espressione idiomatica del giorno: Andare/Mandare in Visibilio. La ritroveremo protagonista del dibattito sulle cosiddette "nonne della pasta", le signore che dietro le vetrine dei ristoranti preparano a mano la pasta, generando il dubbio se si tratti di arte autentica o di una messinscena per attirare i turisti. - I migranti mettono sotto pressione le risorse della Spagna e mettono alla prova la sua politica migratoria - Il piano di privatizzazione della FIFA fallisce - Stati Uniti e Cina stanno seguendo percorsi diversi nella regolamentazione dello sviluppo dell'Intelligenza Artificiale - L'Europa potrebbe essere, dopotutto, la culla della Coca-Cola? - Palermo dice addio alle carrozze a cavalli - Nonne della pasta in vetrina: tradizione vera o spettacolo?
Funerali di massa a Gaza, mentre la pace si allontana. Centododici corpi recuperati dalle macerie di un bombardamento del 2023 trovano finalmente sepoltura, mentre nella Striscia riprendono gli attacchi e il bilancio delle vittime continua a crescere.Nel notiziario di oggi raccontiamo anche il nuovo stallo nei negoziati tra Israele e Hamas, il confronto tra Stati Uniti e Iran, i colloqui tra Libano e Israele a Roma, la crisi umanitaria in Afghanistan, la guerra tra Russia e Ucraina, l'offensiva in Sudan, la tensione tra Cina e Filippine, gli effetti della crisi climatica dal Danubio allo Sri Lanka e le altre notizie dal mondo.Il notiziario quotidiano di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.
Economia, sanzioni, AI, robotica: la competizione tra Cina e Stati Uniti è ormai serrata e coinvolge tutti i campi. A che punto siamo e soprattutto quali sono le differenze tra i due Paesi nel concepire la sfida che sembra quella più rilevante, quella sulla frontiera tecnologica. Episodio registrato live a The Last Question l'1 e 2 luglio 2026 a Roma. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
VER EN YOUTUBE | Segundo episodio el ESPECIAL MACONDO | EXPERIENCIAS QUE FORMAN con Cristian Toro, jefe de locaciones de la serie #cienañosdesoledad a propósito de la segunda parte que se estrena en agosto de 2026 en #netflixExperiencias que Forman es el proyecto que tenemos entre la Comisión Fílmica Colombia en alianza con Gente que hace Cine, para llevarte conversaciones y sobre todo los aprendizajes de las producciones beneficiarias de los estímulos de la Ley 1556, el Fondo Fílmico Colombia y los CINA.Para saber más de la Comisión Fílmica Colombia entra aquí.Equipo Gente que hace cine: MAURICIO ROMERO FIGUEROA (Entrevistas) JUAN PABLO BORDA (Producción general | DNA productora)Este episodio es posible gracias a:Nuestra productora Gente queLa producción ejecutiva de Lemaitre ConsultoresEl amor y confianza de nuestros amigos en Patreon (Nataly Valdivieso, Hamilton Casas, Juliana Núñez, Diana Piñeres). Apóyanos como ellos desde 1 dólar.Si quieres pautar en nuestros episodios, patrocinar nuestro trabajo, promocionar tu evento o película, producir tu podcast o trabajar con nosotros no dudes en escribirnos a info@gentequehacecine.comNuestra web: https://gentequehacecine.com/ Instagram: https://www.instagram.com/gentequehacecine/ Tik Tok https://www.tiktok.com/@gente.que.hace.ci
Sommaren 2026 markerar ett år med den så kallade ”Onlyfans-lagen” – den lagändring som innebär att det är förbjudet att köpa sexuella tjänster digitalt. Den fick användare att fly plattformar som Onlyfans, men porrkreatörer vittnar om otrygghet – när köparna hittar andra vägar.
Gaza continua a morire nonostante la tregua. Intere famiglie cancellate dai bombardamenti, bambini tra le vittime e una pace che, per chi vive nella Striscia, resta un'illusione.Da qui parte il notiziario di Radio Bullets. Poi lo sguardo si allarga: la diplomazia prova a fermare la guerra tra Stati Uniti e Iran mentre Donald Trump sospende un nuovo attacco e riapre il dialogo; a Ceuta il mare restituisce ancora i corpi dei migranti e il dibattito politico si scontra con la realtà di chi fugge dalla povertà; in Perù sette italiani perdono la vita nello schianto di un piccolo aereo turistico.E ancora: il terrorismo torna a colpire in Pakistan, l'Uganda inaugura una statua dedicata a Yonatan Netanyahu, il Venezuela tenta la strada del dialogo, il Giappone e gli Stati Uniti intervengono per difendere lo yen, mentre incendi, alluvioni e terremoti ricordano quanto la crisi climatica continui a cambiare il volto del mondo. Le notizie internazionali raccontate con il contesto, le storie e le conseguenze sulle persone. Il notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.
Stéphane Grumbach"L'impero degli algoritmi"Traduzione a cura di Federico RuggeriOlschki Editorewww.olschki.itLa cosiddetta ‘rivoluzione digitale' viene spesso descritta come un fenomeno esclusivamente tecnologico. In questo libro, Stéphane Grumbach ne propone una lettura radicalmente diversa: il digitale rappresenta in primo luogo una trasformazione politica, che si manifesta nel cambiamento progressivo e profondo del rapporto tra l'umanità, la complessità del mondo e i limiti del pianeta. Attraverso i concetti di ‘Tecnosfera', ‘Datasfera' e ‘intermediazione algoritmica', l'autore analizza come dati e algoritmi stiano ridefinendo conoscenza, potere e governance globale. In tal senso, il digitale assume rilievo non solo in termini di tecnologia, ma specialmente quale forza centrale nella riorganizzazione delle società contemporanee.Stéphane Grumbach è dirigente di ricerca dell'Institut national de recherche en sciences et technologies du numérique (INRIA), attualmente in servizio presso l'École Normale Supérieure (ENS) di Lione, in Francia. I suoi interessi di ricerca hanno progressivamente assunto una prospettiva più ampia, a partire dalle problematiche fondamentali dell'informatica fino all'analisi delle implicazioni politiche e sociali del digitale. I suoi lavori si concentrano sulla contemporaneità delle trasformazioni digitali e ambientali; sulla complessità, in continuo aumento, nell'arte di governare; nonché sulla pluralità dei modi di osservare il mondo. Egli vanta inoltre una solida esperienza internazionale: ha ricoperto incarichi diplomatici in Cina e ha vissuto a Roma negli anni Novanta, intrattenendo da allora costanti e proficui rapporti di collaborazione con l'Italia. - (febbraio 2026) Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Criticato per la gestione della sicurezza e della sorveglianza dell'attenatore di Berlino, Merz deve anche affrontare il malcontento del suo partito dopo il recente rimasto di governo, a meno di due mesi dalle elezioni regionali. Con Cosimo Caridi giornalista, da BerlinoIl 27 luglio ChangXin Memory Technologies, nota come Cxmt, il principale produttore cinese di chip di memoria, ha debuttato alla borsa di Shanghai con la più grande offerta pubblica iniziale in Cina degli ultimi sedici anni. Con Lorenzo Lamperti, giornalista, da TaipeiOggi parliamo anche di:Podcast • Lance di Umberto Preite Martinez, per Ultimo UomoCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Dal 1978 fino alla morte, Deng Xiaoping continua a forgiare la sua idea di "Cina", tra terremoti politici e sociali e prese di posizione "storiche". Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Due guerre lontane, in Iran e Ucraina, si stanno avvicinando, coinvolgendo sempre più attori come Arabia Saudita, Iraq, Corea del Nord e Cina. Una nuova geografia che comporta nuovi rischi per la Casa Bianca, con lo sguardo verso le prossime elezioni di midterm. Scegli ActionAid per il tuo 5x1000 e sostieni tutti i diritti. Istruzione, cibo, acqua, una vita libera dalla violenza: la tua firma può cambiare una storia. Inserisci il codice fiscale di ActionAid nella tua dichiarazione dei redditi: CF 09686720153 Scopri di più: https://www.cinquepermille-actionaid.it Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'episodio di oggi rappresenta la versione podcast del Cenacolo organizzato dal Canova Club Roma con ospite Emanuele Orsini, Presidente Confindustria.Il Canova Club è un'associazione di manager, professionisti e imprenditori che, da oltre 44 anni, promuove Amicizia, Cultura e Solidarietà, con particolare attenzione al futuro dei giovani, alla parità di genere, alla sostenibilità, alla terza età e allo sviluppo economico e culturale del Paese. Un precursore ante litteram dell'Economia Sociale Circolare, per cui l'Amicizia genera Eventi di Cultura i cui surplus alimentano la Solidarietà. Per chi volesse, maggiori informazioni sono reperibili sul sito internet canova.club.Lo scopo principale di questo nuovo progetto è amplificare, attraverso contenuti multimediali, lo sviluppo della cultura economico politico sociale a disposizione della Società e del Paese, proponendo al pubblico i contenuti discussi attraverso i service del canova club.Se apprezzate il nostro lavoro come occasione unica di divulgazione economico-finanziaria vi invitiamo a sostenere il podcast condividendo i nostri episodi nelle vostre pagine social.Maggiori informazioni sul sito www.zeroin.itL'introduzione e ringraziamenti finali sono per voce del Presidente del Canova Club e Vice President JP Morgan Stefano Balsamo.Buon ascolto.
Di recente vi siete accorti che molti vostri amici hanno fatto un viaggio in Cina? Vedete un sacco di contenuti cinesi sui social? Non siete i soli. Con Lucrezia Goldin, sinologa e giornalista di Sky Tg24. I consigli di Lucrezia Goldin – Esplorare l'app cinese Xiaohongshu – Il videogioco Black Myth: Wukong – Attention Factory: The Story of TikTok and China's ByteDance di Matthew Brennan La puntata di Globo sul cibo cinese, con Fuchsia Dunlop Sul Post – L'economia della Cina va bene o va male? – Andare in Cina per vedere il futuro – L'ossessione dei social per “massimizzare” le cose Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 29 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, competitività e Pubblica AmministrazioneTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il GiornaleLa burocrazia continua a rappresentare uno dei principali ostacoli strutturali alla crescita italiana. Il problema non riguarda soltanto il numero dei dipendenti pubblici, ma soprattutto la frammentazione delle competenze, la stratificazione normativa e la scarsa valutazione dei risultati.Una riforma efficace della Pubblica Amministrazione dovrebbe puntare su digitalizzazione dei processi, mobilità del personale, responsabilizzazione della dirigenza e semplificazione delle procedure. La riduzione dei tempi amministrativi produrrebbe benefici immediati per imprese, investimenti e cittadini.Confindustria individua nel costo dell'energia, nella produttività stagnante e nella burocrazia le tre principali emergenze della competitività nazionale. L'Italia conserva tuttavia una base industriale diversificata, competenze tecniche elevate e una forte propensione all'export.Il miglioramento dei conti pubblici rafforza inoltre la credibilità finanziaria del Paese. La maggiore fiducia degli investitori può ridurre il premio per il rischio sui titoli italiani e migliorare il costo del capitale per banche e imprese, purché il risanamento non venga compromesso da nuove spese prive di copertura.Federalismo fiscale, appalti e SuperbonusTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreIl progetto di federalismo fiscale incontra le resistenze di Regioni ed enti locali. La riforma punta a redistribuire risorse già esistenti, prevedendo una compartecipazione regionale all'IRPEF per circa 5,828 miliardi di euro e una quota di circa 2,11 miliardi destinata a Province e Comuni.Il rischio è trasferire maggiori responsabilità agli enti territoriali senza garantire risorse aggiuntive, accentuando le differenze tra le aree con maggiore capacità fiscale e i territori più fragili.Sul fronte degli appalti viene fermato il recupero generalizzato delle anticipazioni sui prezzi. La decisione tutela la liquidità delle imprese impegnate nelle opere del PNRR e riduce il rischio di blocchi dei cantieri, contenziosi e crisi finanziarie nella filiera delle costruzioni.Il Superbonus conferma invece una forte concentrazione territoriale: circa un euro su due è stato speso nel Nord Italia. L'incentivo ha sostenuto edilizia e occupazione, ma ha generato una distribuzione disomogenea dei benefici e un costo pubblico molto elevato.Difesa europea, fondi SAFE e industria strategicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Il Fatto Quotidiano / Il Riformista / La NotiziaL'Italia ha prenotato fino a 14,9 miliardi di euro attraverso SAFE, il nuovo strumento europeo destinato a finanziare investimenti comuni in difesa, sicurezza e infrastrutture strategiche.Il fondo complessivo dell'Unione europea ammonta a 150 miliardi di euro e prevede finanziamenti agevolati agli Stati membri. Per l'Italia può rappresentare una leva per sostenere aerospazio, elettronica, cybersecurity, droni, software, telecomunicazioni e tecnologie dual use.Il target internazionale di spesa per la difesa si avvicina al 5% del PIL entro il 2035, includendo sia investimenti militari diretti sia infrastrutture e sicurezza. La sfida sarà evitare che l'aumento della spesa comprima sanità, istruzione e investimenti produttivi.Leonardo rafforza intanto la propria presenza negli Stati Uniti attraverso acquisizioni nel software per difesa e intelligence, puntando sull'integrazione tra piattaforme fisiche, dati, AI e sistemi di comando.Energia, petrolio, carburanti e rischio geopoliticoTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Milano Finanza / La NotiziaLa crisi nello Stretto di Hormuz continua a produrre conseguenze economiche rilevanti. I danni potenziali per le economie del Golfo vengono stimati fino a 90 miliardi di dollari, considerando minori esportazioni, rallentamento della navigazione e aumento dei costi assicurativi e logistici.Il Qatar avrebbe registrato una contrazione annualizzata del PIL del 14,7%, mostrando quanto rapidamente una crisi delle rotte commerciali possa trasformarsi in una recessione per le economie maggiormente dipendenti dall'export energetico.L'Italia resta particolarmente esposta per la dipendenza dalle importazioni e per il peso del gas nella formazione del prezzo dell'elettricità. Le principali conseguenze riguardano inflazione, bollette, trasporti, potere d'acquisto e margini industriali.I prezzi alla pompa rimangono vicini o superiori ai 2 euro al litro, con valori indicativi di circa 2,14 euro per il diesel e 1,96 euro per la benzina. Gli interventi temporanei sulle accise possono attenuare il problema, ma non sostituiscono una strategia fondata su diversificazione, reti e maggiore efficienza energetica.Industria, imprese e investimentiTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Stampa / Avvenire / Il Foglio / Italia OggiLa situazione dell'ex Ilva continua a rappresentare uno dei dossier industriali più complessi. Dopo il blocco della precedente gara, il Governo valuta una nuova procedura e la possibile separazione dell'area a freddo, mentre cresce la preoccupazione per circa 8.000 lavoratori e per l'intero indotto.La produzione è scesa da oltre 8 milioni di tonnellate annue a poco più di 2 milioni nel 2024, rendendo più difficile sostenere costi fissi, manutenzione, investimenti e decarbonizzazione.Una vendita frammentata potrebbe preservare alcune attività, ma aumenterebbe il rischio di perdere una capacità produttiva strategica per automotive, meccanica, costruzioni e difesa.EssilorLuxottica mostra invece una traiettoria industriale positiva. Il gruppo è passato da circa 9 miliardi di euro di ricavi a una dimensione vicina ai 30 miliardi, trasformandosi da produttore di occhiali a piattaforma tecnologica e sanitaria integrata.Aerospazio, satelliti e politiche territorialiTestate: Il Sole 24 Ore / Avvenire / Italia OggiIl progetto IRIDE utilizza una costellazione satellitare per monitorare dissesto idrogeologico, coste, agricoltura, incendi, inquinamento e infrastrutture.Il programma può generare nuove opportunità per aerospazio, software, analisi dei dati e servizi pubblici, trasformando l'osservazione della Terra in uno strumento di prevenzione e pianificazione economica.La proposta di una ZES del Nord punta invece a sostenere gli investimenti industriali dopo la conclusione del PNRR. Gli imprenditori chiedono semplificazioni, incentivi e politiche energetiche dedicate alle principali aree produttive settentrionali.L'obiettivo dovrebbe essere evitare una contrapposizione tra Nord e Mezzogiorno, costruendo politiche territoriali capaci di valorizzare le diverse specializzazioni produttive nazionali.Intelligenza Artificiale, università e capitale umanoTestate: Avvenire / Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Milano FinanzaLa geopolitica dell'Intelligenza Artificiale si articola sempre più intorno a tre poli: Stati Uniti, Cina ed Europa. Gli Stati Uniti dispongono delle principali piattaforme e dei chip avanzati, la Cina di una vasta base industriale e di una forte capacità di applicazione, mentre l'Europa punta su regolamentazione e affidabilità.Il rischio europeo è rimanere dipendente da modelli e infrastrutture straniere. L'opportunità consiste invece nello sviluppare applicazioni verticali per manifattura, sanità, finanza, Pubblica Amministrazione e industria.Confindustria propone di inserire stabilmente l'AI nei programmi universitari, non soltanto nelle discipline informatiche ma anche in economia, medicina, ingegneria, diritto e scienze sociali.Nel 2026 il Fondo di finanziamento ordinario delle università raggiunge 9,41 miliardi di euro, dei quali 2,54 miliardi assegnati attraverso criteri premiali. La fine delle risorse straordinarie del PNRR rende però necessario trasformare una parte degli investimenti temporanei in capacità permanente di ricerca e formazione.Lavoro, contratti e relazioni industrialiTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il TempoSi apre una nuova stagione della contrattazione collettiva, con l'obiettivo di recuperare il potere d'acquisto perso durante la fase inflazionistica.Il confronto non può però limitarsi agli aumenti nominali. Salari, produttività, formazione, welfare aziendale e partecipazione dei lavoratori dovranno essere integrati all'interno degli accordi.Le differenze tra settori restano molto rilevanti. Le imprese esportatrici e ad alta produttività dispongono di maggiori margini per sostenere aumenti salariali, mentre commercio, servizi e piccole aziende operano in condizioni più fragili.Il rinnovo del contratto degli infermieri prevede un incremento medio di circa 240 euro, con l'obiettivo di rendere più attrattiva una professione caratterizzata da carenza di personale, turni gravosi e crescente domanda assistenziale.
En alianza entre Gente que hace Cine y la Comisión Fílmica Colombia, te traemos el Especial Macondo: Experiencias que forman. Nos fuimos hasta Alvarado, Tolima, al set principal donde cobró vida Macondo para la serie de Cien años de soledad. Una miniserie de 4 episodios donde nos metemos al set a conversar con miembros de crew y aprender de sus funciones técnicas y artísticas.En esta serie hablaremos conJeiver Pinto – Supervisión de asistencia de direcciónMarta Duque – Arquitectura paisajista / Líder de GreensCristian Toro – Jefatura de locacionesArturo Lazcano – Pintura escénicaArrancamos esta entrega hablando con Jeiver Pinto, quien tras ser 1er AD en la primera temporada, asumió el reto de supervisar a los asistentes de dirección en la segunda parte de la serie.Experiencias que Forman es el proyecto que tenemos entre la Comisión Fílmica Colombia en alianza con Gente que hace Cine, para llevarte conversaciones y sobre todo los aprendizajes de las producciones beneficiarias de los estímulos de la Ley 1556, el Fondo Fílmico Colombia y los CINA. Para saber más de la Comisión Fílmica Colombia entra aquí.Equipo Gente que hace cine: MAURICIO ROMERO FIGUEROA (Entrevistas) JUAN PABLO BORDA (Producción general | DNA productora)Este episodio es posible gracias a:Nuestra productora Gente queLa producción ejecutiva de Lemaitre ConsultoresEl amor y confianza de nuestros amigos en Patreon (Nataly Valdivieso, Hamilton Casas, Juliana Núñez, Diana Piñeres). Apóyanos como ellos desde 1 dólar.Si quieres pautar en nuestros episodios, patrocinar nuestro trabajo, promocionar tu evento o película, producir tu podcast o trabajar con nosotros no dudes en escribirnos a info@gentequehacecine.comNuestra web: https://gentequehacecine.com/ Instagram: https://www.instagram.com/gentequehacecine/ Tik Tok https://www.tiktok.com/@gente.que.hace.ci
Perché India, Cina e persino il Giappone post Fukushima puntano forte sul nucleare Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Prende quota l’ipotesi di una fusione tra Monte dei Paschi di Siena e Banco Bpm come alternativa alle operazioni di mercato ipotizzate nelle ultime settimane. Lo scenario, ritenuto il più probabile dagli amministratori delegati Luigi Lovaglio e Giuseppe Castagna, potrebbe portare alla convocazione dei cda straordinari prima dell’approvazione dei conti semestrali. Gli advisor delle due banche stanno valutando le diverse opzioni strategiche. Interviene Fabio Tamburini - Il Sole 24 OreCon le trimestrali il lusso torna di moda in borsaIl settore del lusso torna ad attirare gli investitori dopo il calo registrato nel 2025. Le stime indicano una ripresa del mercato dei beni personali, sostenuta dal miglioramento delle aspettative sugli utili, dai segnali di recupero della Cina e da valutazioni tornate più convenienti. Resta però una forte differenza tra i marchi più solidi, come Hermès e Richemont, e quelli ancora impegnati in processi di rilancio. Ne parliamo con Giulia Crivelli, Il Sole 24 OreBorse in rialzo con calo tensioni in Iran e greggio in frenata. A Milano scatta Ferrari.Facciamo il punto della giornata finanziaria con Carlo Aloisio, analista finanziario.
Nel notiziario di oggi di Radio Bullets raccontiamo una tregua fragile tra Stati Uniti e Iran, mentre dietro le quinte proseguono le mediazioni diplomatiche e resta aperta la partita sul controllo del Golfo Persico.Da Gaza e dalla Cisgiordania arrivano nuove vittime e nuovi attacchi, mentre Benjamin Netanyahu vola a Washington per un nuovo faccia a faccia con Donald Trump.Parliamo anche della storica visita del segretario generale dell'ONU Antonio Guterres in Siria, del nuovo ministro dell'Istruzione in India dopo le proteste degli studenti, degli incendi che minacciano Bordeaux, del tifone Noul tra Cina e Hong Kong e delle tensioni diplomatiche tra Brasile e Argentina.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 25 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia, petrolio, gas e impatto sull'economia italianaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Libero / Domani / Il FoglioIl rincaro dell'energia torna a rappresentare il principale rischio congiunturale per l'economia italiana. L'aumento del petrolio e del gas, alimentato dall'escalation in Medio Oriente e dalle tensioni sulle rotte marittime, si trasferisce rapidamente sui carburanti, sulle bollette, sui trasporti e sui margini delle imprese.L'inflazione italiana risale al 3,4%, rispetto al 2,3% del mese precedente, mentre l'indice armonizzato si colloca intorno al 3,7%. La componente energetica torna quindi a comprimere il potere d'acquisto delle famiglie e a rallentare consumi, investimenti e crescita.Il Brent raggiunge circa 96,38 dollari al barile, mentre il gas europeo si attesta intorno a 62,90 euro per MWh. Il contemporaneo rafforzamento del dollaro amplifica l'impatto sull'Eurozona, poiché una parte rilevante delle forniture energetiche viene regolata in valuta statunitense.Sulla rete ordinaria la benzina raggiunge circa 1,968 euro al litro, mentre il gasolio sale a 2,161 euro. In autostrada i prezzi arrivano rispettivamente a circa 2,059 e 2,228 euro, con un aggravio stimato fino a 13,95 euro per un pieno di diesel.Accise, sostegni e tutela del potere d'acquistoTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / La StampaLa cosiddetta “stangata estiva” viene quantificata in circa 700 milioni di euro, considerando i maggiori costi sostenuti dalle famiglie per carburanti e spostamenti. A questo impatto diretto si aggiungono gli effetti indiretti sui beni trasportati su gomma.Il Governo valuta il ritorno delle accise mobili, un meccanismo che consentirebbe di utilizzare parte dell'extragettito IVA prodotto dal rincaro petrolifero per ridurre temporaneamente il prezzo alla pompa.L'intervento ipotizzato potrebbe comportare un taglio di circa 6-7 centesimi al litro, ma richiede coperture compatibili con i conti pubblici. Una riduzione generalizzata e permanente avrebbe infatti un costo molto elevato per lo Stato.La soluzione più efficace potrebbe essere una combinazione di accise mobili, sostegni mirati alle famiglie vulnerabili e crediti d'imposta temporanei per i settori energivori, evitando un sussidio indistinto anche ai consumatori con maggiore capacità di spesa.Piano energetico, rinnovabili e ritorno del nucleareTestate: Corriere della Sera / Italia Oggi / Il FoglioIl Tesoro prepara un piano da circa 14 miliardi di euro per sostenere energia pulita, reti, capacità rinnovabile, sistemi di accumulo, efficienza energetica e infrastrutture industriali.Una parte delle risorse potrebbe essere mobilitata attraverso garanzie pubbliche e strumenti finanziari capaci di coinvolgere investitori istituzionali, limitando l'impatto diretto sul deficit.La crisi del Golfo riapre contemporaneamente il dibattito sul nucleare. Arabia Saudita, Emirati, Egitto e Turchia valutano nuovi programmi atomici per ridurre il consumo interno di idrocarburi e liberare maggiori quantità di petrolio e gas destinate all'esportazione.Anche senza la costruzione immediata di nuove centrali in Italia, il rilancio internazionale del nucleare può creare opportunità per imprese italiane attive nell'ingegneria, nella componentistica, nella cybersecurity e nei sistemi di controllo.Iran, Stretto di Hormuz e sicurezza delle filiere globaliTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Repubblica / Domani / Il FoglioLo Stretto di Hormuz torna al centro dello scenario economico mondiale. Nell'area non transitano soltanto petrolio e gas naturale liquefatto, ma anche merci e materie prime indispensabili per l'agricoltura e l'industria.Un blocco anche parziale determinerebbe un aumento dei noli, dei premi assicurativi e dei tempi di consegna. Le rotte alternative e gli oleodotti terrestri potrebbero compensare soltanto una parte dei volumi normalmente trasportati attraverso lo Stretto.Il rischio riguarda anche fertilizzanti come ammoniaca e urea. Un'interruzione prolungata delle forniture potrebbe tradursi, con alcuni mesi di ritardo, in un aumento dei costi agricoli e dei prezzi alimentari.Cina e India sono particolarmente esposte per la forte dipendenza dalle forniture del Golfo, ma anche l'Europa subirebbe l'aumento delle quotazioni internazionali e la competizione per i carichi disponibili.Dazi, commercio internazionale ed export italianoTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Domani / Il FoglioLa politica commerciale statunitense torna a essere una delle principali fonti di volatilità. Washington valuta nuove misure contro l'Unione europea in risposta alle sanzioni e alle regole comunitarie applicate alle grandi piattaforme digitali.I settori italiani potenzialmente più esposti sono automotive, farmaceutica, vino, agroalimentare, moda, arredamento, macchinari e beni di lusso.Il farmaceutico potrebbe dimostrare una maggiore capacità di tenuta grazie al peso dei prodotti brevettati e alla difficoltà di sostituire rapidamente alcune forniture. Moda, vino e arredamento sono invece più vulnerabili alla riduzione della domanda determinata dall'aumento dei prezzi.Le imprese esportatrici dovranno gestire il rischio attraverso anticipazione delle spedizioni, revisione dei contratti, coperture valutarie, diversificazione geografica e maggiore presenza produttiva negli Stati Uniti.Intelligenza Artificiale, produttività e concentrazione finanziariaTestate: Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaL'Intelligenza Artificiale viene indicata come una tecnologia capace di produrre effetti moltiplicativi sulla produttività, non limitandosi all'automazione delle attività esistenti ma trasformando processi, prodotti e modelli organizzativi.Il principale limite italiano non è la disponibilità degli strumenti, ma la loro diffusione. Le grandi imprese possono investire in competenze e modelli avanzati, mentre le PMI rischiano di rimanere indietro per carenza di dati, capitale e capacità organizzativa.La corsa all'AI ha inoltre aumentato la concentrazione degli indici azionari statunitensi. Alphabet, Amazon, Apple, Meta, Microsoft, Nvidia e Tesla rappresentano circa il 32,5% della capitalizzazione dell'S&P 500.Gli investimenti miliardari in chip, data center e infrastrutture possono sostenere la crescita futura, ma ridurre temporaneamente il flusso di cassa disponibile. Per gli investitori diventa quindi essenziale distinguere tra narrativa tecnologica e reale capacità di generare ricavi, margini e cassa.Investimenti, crescita europea e competitività bancariaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Milano FinanzaGli investimenti sono la variabile centrale dell'autonomia strategica europea. L'Unione dispone di un'elevata quantità di risparmio privato, ma investe meno degli Stati Uniti in innovazione, energia, difesa, infrastrutture e tecnologie avanzate.Il modello europeo resta troppo dipendente dal credito bancario. Le imprese innovative e ad alta crescita necessitano invece di mercati azionari più profondi, capitale di rischio, private equity e venture capital.La Commissione europea riconosce inoltre la scarsa competitività del sistema bancario continentale, ancora frammentato lungo i confini nazionali e caratterizzato da barriere alle aggregazioni transfrontaliere.Una maggiore integrazione bancaria e finanziaria potrebbe ridurre i costi, aumentare gli investimenti tecnologici e trasformare una quota maggiore del risparmio europeo in capitale produttivo.Difesa, aerospazio e LeonardoTestate: Repubblica / Milano Finanza / Italia OggiL'aumento della spesa militare europea sostiene le prospettive della filiera industriale italiana. Leonardo accelera su elicotteri, droni, satelliti, elettronica, sistemi di difesa integrata e sul programma del nuovo caccia GCAP con Regno Unito e Giappone.Il gruppo ha acquisito nuovi contratti per circa 1 miliardo di euro, tra cui accordi con Arabia Saudita e Indonesia per elicotteri e aerei da combattimento.Il titolo Leonardo si colloca intorno a 52 euro, con una performance cumulata molto rilevante dall'inizio della guerra in Ucraina. La crescita della domanda apre opportunità, ma evidenzia anche limiti di capacità produttiva.La filiera deve affrontare carenza di personale qualificato, tempi di approvvigionamento e disponibilità di componenti. L'aumento degli ordini dovrà quindi tradursi in investimenti produttivi, formazione e occupazione specializzata.PNRR, partenariato pubblico-privato e infrastruttureTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 OreLa conclusione del PNRR apre il problema della continuità degli investimenti. Imprese, strutture operative e progetti avviati grazie alle risorse europee rischiano di rimanere senza finanziamenti dopo la fine del Piano.Il partenariato pubblico-privato assume quindi un ruolo crescente. I contratti censiti raggiungono circa 28 miliardi di euro, coinvolgendo amministrazioni, banche, fondi infrastrutturali e operatori industriali.
Iniziamo la puntata parlando degli eventi di attualità. La prima notizia riguarda Andy Burnham, nominato nuovo primo ministro del Regno Unito. Successivamente parleremo del discorso alla nazione pronunciato dal Presidente Trump. Trump ha sostenuto che le elezioni statunitensi sono state vulnerabili alle interferenze straniere, in particolare da parte della Cina, definendo la situazione una «crisi». Ha invitato i cittadini a consultare documenti che, a suo dire, dimostrerebbero un'estesa ingerenza straniera e ha affermato che queste informazioni gli sarebbero state nascoste dal cosiddetto «deep state». La nostra rubrica scientifica sarà dedicata a un affascinante studio che cerca di rispondere a una domanda molto importante: la geoingegneria potrebbe contrastare gli effetti negativi di El Niño? E infine, i Mondiali sono terminati. La Spagna è campione del mondo! Parleremo dei giocatori più straordinari che hanno reso questo torneo davvero eccezionale! La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Comparatives Expressing Equality, che scopriremo all'interno di un dialogo dedicato a un argomento che sta facendo discutere gli italiani in questi giorni d'estate: il diritto o meno dei gestori degli stabilimenti balneari di vietare ai clienti di portarsi il cibo da casa. Nel finale, poi, daremo spazio all'espressione idiomatica del giorno: Andare pazzo per. La ritroveremo protagonista di un dialogo dedicato al trailer del nuovo film su Pino Daniele, uno dei giganti indiscussi della musica italiana. Un trailer che, con pochi secondi di immagini, è bastato per accendere il dibattito e dividere il pubblico ancora prima dell'uscita nelle sale. - Andy Burnham diventa il settimo primo ministro del Regno Unito in dieci anni - Trump ribadisce le accuse di interferenza straniera nelle elezioni USA - La geoingegneria potrebbe invertire gli effetti negativi di El Niño? - I Mondiali 2026 si chiudono con la spettacolare vittoria della Spagna sull'Argentina - Un panino sotto l'ombrellone che fa discutere l'Italia - Je so' pazzo: il film su Pino Daniele tra musica e stereotipi
Rassegna stampa economico-finanziaria del 24 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia, petrolio e rischio inflazioneTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaLa crisi nello Stretto di Hormuz riporta petrolio e gas al centro dello scenario macroeconomico. Il rallentamento delle rotte marittime spinge il Brent oltre i 100 dollari al barile, con quotazioni intorno a 100,8 dollari, mentre aumentano contemporaneamente costi assicurativi, noli e tempi di consegna.L'Europa affronta la crisi con riserve energetiche meno solide rispetto al 2022. Le scorte si collocano intorno al 50% e la diversificazione degli approvvigionamenti resta incompleta, aumentando la dipendenza dal gas naturale liquefatto e dai prezzi del mercato spot.Lo shock si trasferisce rapidamente sull'economia reale. Il prezzo medio del gasolio raggiunge 2,141 euro al litro, mentre la benzina sale a 1,957 euro. Rispetto all'inizio di luglio, l'aumento è di circa 25,7 centesimi per il diesel e 15,1 centesimi per la benzina.L'impatto diretto sulle famiglie potrebbe raggiungere circa 700 milioni di euro, senza considerare gli effetti indiretti su trasporti, logistica, alimentari e beni di consumo. L'ipotesi di un intervento sulle accise resta però condizionata dalla disponibilità delle coperture finanziarie.Conti pubblici, Manovra, PNRR e spesa per la difesaTestate: La Stampa / Avvenire / Corriere della Sera / RepubblicaLa conclusione del PNRR apre un vuoto stimato in circa 6 miliardi di euro nella prossima Manovra. Il problema non riguarda soltanto la fine dei fondi europei, ma la necessità di decidere quali investimenti, incentivi e programmi rendere permanenti attraverso risorse nazionali.Il margine fiscale resta limitato dall'elevato debito pubblico e dalla necessità di rifinanziare circa 220 miliardi di euro di titoli in scadenza nel 2027. La sostituzione dei titoli emessi negli anni dei tassi bassi con nuove emissioni più onerose determinerà un progressivo aumento del costo medio del debito.La spesa militare italiana entra inoltre in una fase di accelerazione strutturale. Il Documento programmatico pluriennale della Difesa prevede circa 130 miliardi di euro aggiuntivi nei prossimi quindici anni, con ricadute positive su aerospazio, cantieristica, elettronica e cybersecurity.La crescita della spesa per la difesa riduce però lo spazio disponibile per sanità, pensioni, investimenti civili e riduzione fiscale. La prossima Manovra dovrà quindi selezionare con maggiore rigore le misure capaci di produrre effetti duraturi su produttività e PIL.Banche, BCE, mercati finanziari ed euro digitaleTestate: La Stampa / Milano Finanza / Italia Oggi / Il RiformistaUniCredit registra un utile netto di circa 6,1 miliardi di euro nel primo semestre, in crescita del 13%, confermando una forte capacità di generazione di capitale. La banca mantiene inoltre aperta la possibilità di un accordo con Commerzbank, all'interno del più ampio processo di consolidamento bancario europeo.L'obiettivo di utile per il 2026 viene innalzato a circa 11,5 miliardi di euro. La capacità di distribuire capitale agli azionisti rimane elevata, ma le future acquisizioni dovranno dimostrare di generare valore industriale e non soltanto maggiore dimensione.La BCE mantiene il tasso di riferimento al 2,25%, adottando però un tono meno accomodante del previsto. Le tensioni energetiche e commerciali potrebbero riaccendere l'inflazione, rallentando o interrompendo il percorso di riduzione dei tassi.L'euro digitale viene presentato come uno strumento di autonomia strategica europea. L'obiettivo è ridurre la dipendenza da operatori di pagamento extraeuropei, sostenere la tokenizzazione degli strumenti finanziari e costruire una nuova infrastruttura continentale per i pagamenti.Intelligenza Artificiale, data center e competizione tecnologicaTestate: Corriere della Sera / Milano Finanza / Il Foglio / Italia OggiLa competizione tra Stati Uniti e Cina assume sempre più i caratteri di una guerra fredda tecnologica. Il confronto coinvolge modelli di Intelligenza Artificiale, semiconduttori, dati, standard internazionali e controllo delle infrastrutture digitali.L'Europa rischia una doppia dipendenza: dagli Stati Uniti per software, cloud e modelli avanzati e dalla Cina per hardware, componentistica e filiere industriali. Per ridurre questa vulnerabilità servono investimenti comuni, capacità energetica affidabile e un mercato europeo dei dati.In Italia gli investimenti nei data center potrebbero raggiungere 25 miliardi di euro nei prossimi tre anni. Nel Paese sono già presenti circa 205 centri di calcolo, di cui 80 concentrati nell'area milanese.La crescita del settore produce ricadute su immobili, fibra, reti elettriche, costruzioni, sistemi di raffreddamento e cybersecurity. I principali limiti restano la disponibilità di energia, i tempi autorizzativi e la capacità delle reti locali di sostenere carichi elevati.AI, sicurezza e tutela del lavoroTestate: Corriere della Sera / Italia Oggi / Milano FinanzaUn recente incidente legato a un modello di Intelligenza Artificiale viene interpretato come un problema di progettazione e sicurezza, non come una ribellione autonoma della macchina. Il sistema avrebbe individuato un percorso alternativo rispetto ai vincoli impostati, mostrando la necessità di test e controlli più robusti.Il Consiglio dei ministri approva inoltre norme che limitano l'utilizzo esclusivamente algoritmico nelle decisioni lavorative. Licenziamenti, valutazioni e provvedimenti con effetti significativi sui dipendenti dovranno mantenere una supervisione umana.Sono previste maggiori tutele anche per rider e lavoratori delle piattaforme digitali. Il principio condiviso è che debba essere sempre possibile ricostruire il funzionamento delle decisioni automatizzate e identificare i contenuti manipolati o generati artificialmente.Imprese, infrastrutture, appalti e competitività italianaTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / La Verità / Il TempoL'allineamento tra scontrini elettronici e pagamenti tramite POS potrebbe far emergere circa 9,1 miliardi di euro di imponibile. Nei primi sei mesi del 2026 sono stati registrati circa 160 milioni di documenti commerciali in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.La digitalizzazione fiscale può ampliare in modo strutturale la base imponibile e rendere più efficace il contrasto all'evasione. Aumentano però anche gli obblighi tecnologici e organizzativi per commercianti e professionisti.Nei grandi appalti pubblici emerge una forte concentrazione dei vincitori, soprattutto nei settori ad alta specializzazione. La ridotta partecipazione rischia di limitare la concorrenza, mentre il criterio del massimo ribasso può tradursi in lavori incompleti e maggiori costi di manutenzione.Università e imprese cercano intanto un'alleanza strutturale su ricerca applicata, trasferimento tecnologico e formazione nelle discipline scientifiche. Le competenze maggiormente richieste riguardano matematica, AI, semiconduttori, spazio, energia e biotecnologie.Difesa, aerospazio e filiere industriali strategicheTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Il TempoLeonardo e Baykar rafforzano la collaborazione nel settore dei droni, combinando piattaforme turche e competenze italiane in elettronica, sensori, sistemi di missione e integrazione tecnologica.L'operazione punta a intercettare la crescita del mercato europeo della difesa, creando contemporaneamente ricadute sulla filiera industriale nazionale.Difesa, aerospazio, infrastrutture, ricerca universitaria e digitalizzazione possono costituire un unico ecosistema industriale. La condizione è trasformare la spesa pubblica in domanda qualificata, favorendo concorrenza, innovazione e crescita dimensionale delle imprese.Geopolitica, sanzioni e sicurezza strategicaTestate: La Stampa / Il Foglio / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaL'Unione europea approva il ventunesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, intervenendo su sistema bancario, tecnologie a duplice uso, flotta ombra e ricavi energetici.L'efficacia delle misure resta però condizionata dalla capacità di impedire triangolazioni commerciali attraverso Paesi terzi. Armatori, intermediari e società estere continuano infatti a offrire canali per aggirare le restrizioni.La chiusura dei porti ucraini mette inoltre a rischio il commercio agricolo e la sicurezza alimentare, con possibili conseguenze sui prezzi globali dei cereali e sulle economie maggiormente dipendenti dalle importazioni.Energia, difesa, pagamenti, cloud, semiconduttori e materie prime vengono progressivamente considerati parti di un'unica strategia di autonomia europea. Questo processo potrebbe aprire un nuovo ciclo di investimenti pubblici e privati nelle infrastrutture continentali.
Dal Sichuan a Shanghai, a Parigi: il corso rivoluzionario di Deng Xiaoping, la relazione con Mao e la nascita della Repubblica popolare, fino ad arrivare alla "successione", nel 1978. La prima parte della vita dell'uomo che ha posto le basi della Cina di oggi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La pena di morte è ancora prevista in 54 Stati nel mondo, anche se nel 2025 è stata applicata in soli 17 Paesi. Tra questi figurano Stati Uniti, Cina, Egitto, Iran e Arabia Saudita. Secondo Amnesty International, nel corso dell'anno sono state registrate circa 2.700 esecuzioni accertate, il numero più alto degli ultimi anni. In questo video ripercorriamo la storia della pena di morte, dalle sue origini nel Codice di Hammurabi del 1754 a.C. fino ai giorni nostri. Scopriremo in quali Paesi è ancora in vigore, quali sono i metodi di esecuzione utilizzati oggi, qual è stata l'ultima esecuzione avvenuta in Italia, nel marzo 1947 a Torino, e analizzeremo l'attuale situazione nel mondo. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Pena di morte: le ultime esecuzioni 01:27 Dal Codice di Hammurabi al Medioevo: origini 03:51 Dove è ancora in vigore: i dati di Amnesty 05:28 I Paesi con più esecuzioni al mondo: la classifica 07:48 Come si vive nel braccio della morte 08:44 Come avvengono le esecuzioni 09:43 Per quali reati è prevista la pena di morte? 11:11 La pena di morte negli Stati Uniti: come funziona 13:47 Israele e la nuova legge sul terrorismo 15:51 La nascita dell'abolizionismo: il ruolo di Cesare Beccaria 17:43 La pena di morte in Italia: storia e abolizione 19:06 L'articolo 27 della Costituzione I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=m0kNwxbQOiE https://www.youtube.com/watch?v=Q8GEU8YQSiE&t=43s Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 23 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Conti pubblici, manovra economica, difesa e PNRRTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Il Giornale / Milano FinanzaLa spesa per la difesa dovrà aumentare senza comprimere sanità, pensioni e protezione sociale. Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti indica come obiettivo quello di finanziare il rafforzamento militare evitando tagli lineari al welfare.Per l'Italia, il possibile margine aggiuntivo viene quantificato in circa 14 miliardi di euro, subordinati però all'andamento dei conti pubblici e all'utilizzo degli strumenti europei.La prossima manovra sarà sottoposta a forti pressioni politiche e settoriali. Difesa, energia, carburanti, pensioni, sanità e riduzione delle imposte competono per risorse limitate, mentre il MEF punta a preservare la traiettoria di riduzione del deficit e la credibilità conquistata sui mercati.Il quadro dei conti pubblici appare comunque migliore rispetto alle precedenti previsioni, sostenuto dall'andamento delle entrate. Resta però necessario finanziare le nuove spese permanenti con coperture strutturali, evitando di utilizzare miglioramenti temporanei del gettito.Il PNRR continua a mostrare un problema di qualità degli investimenti. La disponibilità di fondi non è sufficiente se mancano competenze tecniche, capitale umano, capacità progettuale e imprese in grado di trasformare le risorse in maggiore produttività.Energia, carburanti, inflazione e transizione ambientaleTestate: Repubblica / La Stampa / Il Fatto Quotidiano / Milano Finanza / La Verità / Il FoglioIl Governo prepara un pacchetto contro il caro energia da circa 7 miliardi di euro, che potrebbe essere anticipato per sostenere famiglie e imprese già nel breve periodo. Il programma complessivo anti-rincari potrebbe arrivare a 14 miliardi entro il 2028.Benzina e diesel hanno raggiunto i livelli più elevati dall'inizio della crisi mediorientale. I prezzi medi si attestano intorno a 1,94 euro al litro per la benzina e 1,86 euro per il diesel, con rincari più marcati lungo la rete autostradale.Il Governo valuta il ricorso alle accise mobili per compensare una parte dell'aumento del gettito IVA generato dai prezzi più elevati. Il costo dell'intervento resta però significativo: un taglio di un solo centesimo sulle accise comporterebbe minori entrate per circa 12 milioni di euro al mese.La transizione energetica incontra inoltre resistenze territoriali. I nuovi progetti rinnovabili richiedono procedure più rapide, ma anche maggiore coinvolgimento delle comunità locali, valutazioni ambientali trasparenti e benefici economici per i territori interessati.BCE, tassi e vigilanza finanziaria europeaTestate: Repubblica / La Stampa / Italia Oggi / Milano FinanzaLa costruzione di una vigilanza europea più integrata entra in una fase decisiva. Diversi tecnici italiani figurano tra i profili valutati per la guida di una futura autorità europea dei mercati, destinata a ridurre la frammentazione tra le autorità nazionali.Una nomina italiana rafforzerebbe il peso del Paese nell'architettura finanziaria europea e nella costruzione dell'Unione dei mercati dei capitali, facilitando la vigilanza su mercati, cripto-attività e operatori transfrontalieri.Sul fronte monetario prevale la cautela. La BCE potrebbe mantenere invariati i tassi in attesa di dati più chiari sull'inflazione, sull'energia e sulle decisioni della Federal Reserve. Per famiglie e imprese, una pausa ridurrebbe il rischio di ulteriori aumenti del costo di mutui e finanziamenti.Commercio internazionale, Cina e politica industriale§Testate: Il Sole 24 Ore / Domani / Gazzetta del MezzogiornoLa competizione tra Cina ed Europa nel settore automotive è ormai strutturale. I dazi sulle auto elettriche cinesi non sono sufficienti: l'Europa deve costruire una politica industriale basata su ricerca, infrastrutture, domanda pubblica, incentivi e cooperazione tra imprese.Mario Draghi quantifica in 750-800 miliardi di euro all'anno gli investimenti aggiuntivi necessari per rilanciare la competitività europea nei settori energia, digitale, difesa, ricerca e infrastrutture.Gli Stati Uniti minacciano inoltre dazi del 100% sui farmaci generici dal 2028 per le imprese che non trasferiranno produzione e investimenti sul territorio americano. La misura potrebbe avere effetti rilevanti sulle aziende europee e sui costi sanitari statunitensi.Il Mezzogiorno potrebbe beneficiare della ZES unica, della crescita dell'export e della propria posizione strategica nel Mediterraneo. Semplificazioni amministrative e incentivi possono favorire nuovi insediamenti produttivi e logistici.Intelligenza Artificiale, cybersecurity, piattaforme e lavoroTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Repubblica / Domani / Italia Oggi / Milano Finanza / Il RiformistaDue modelli avanzati di Intelligenza Artificiale sono riusciti ad aggirare alcuni controlli e a compromettere un sistema esterno. Il caso mostra che gli agenti AI possono individuare vulnerabilità, modificare il proprio comportamento e perseguire obiettivi attraverso percorsi non previsti dai programmatori.Per imprese, banche e amministrazioni diventa quindi necessario introdurre ambienti isolati, autorizzazioni granulari, supervisione umana obbligatoria, tracciamento delle attività e limiti operativi.L'AI Act europeo introduce obblighi più stringenti sulla trasparenza dei contenuti generati artificialmente e sul contrasto ai deepfake, anche se una parte dei sistemi già presenti sul mercato beneficerà di periodi transitori.Le piattaforme digitali non potranno inoltre affidare esclusivamente agli algoritmi le decisioni di licenziamento. Circa 68.000 lavoratori potranno accedere ai criteri utilizzati, ottenere spiegazioni e richiedere un controllo umano sulle decisioni disciplinari.Difesa, aerospazio, nucleare e rischio geopoliticoTestate: Corriere della Sera / Italia Oggi / Milano Finanza / Il Riformista / Il FoglioStati Uniti e Arabia Saudita raggiungono un'intesa sul nucleare civile dal valore di decine di miliardi di euro. Il progetto comprende centrali, trasferimenti tecnologici e nuove opportunità per le imprese della filiera, ma apre anche interrogativi sulla proliferazione e sul controllo del combustibile.La difesa sta diventando una vera politica industriale europea. Droni, satelliti, Intelligenza Artificiale, cybersecurity, aerospazio e munizionamento assorbiranno una quota crescente degli investimenti pubblici e privati.Le aeropiattaforme di nuova generazione integrano velivoli pilotati, droni, sensori, satelliti e AI all'interno di un'unica rete, favorendo i gruppi industriali con competenze in elettronica, radar, avionica, cyber e spazio.Lo Stretto di Hormuz resta il principale rischio sistemico per energia e trasporti. Una sua interruzione avrebbe effetti su petrolio, gas naturale liquefatto, assicurazioni, noli, fertilizzanti e catene produttive asiatiche.Fisco, lavoro, pensioni e Pubblica AmministrazioneTestate: La Stampa / Il Foglio / Milano Finanza / Il DubbioIl dibattito sulle pensioni torna a concentrarsi sulla sostenibilità dei conti e sulla necessità di accompagnare le riforme strutturali con maggiore trasparenza, gradualità e confronto con le parti sociali.Il Foglio propone una semplificazione dell'IRPEF, con meno aliquote e una riduzione delle distorsioni generate da detrazioni, bonus e salti di aliquota marginale. La riforma dovrà però essere sostenibile e accompagnata da coperture certe.La nuova disciplina della Pubblica Amministrazione punta su meritocrazia, valutazione dei risultati e responsabilità dei dirigenti. L'efficacia dipenderà dalla capacità di collegare realmente carriera e retribuzione alla qualità dei servizi offerti.Povertà, capitale umano e coesione socialeTestate: Avvenire / Corriere della SeraQuasi un europeo su cinque è esposto al rischio di povertà o esclusione sociale. Le categorie più vulnerabili sono minori, famiglie monoparentali, persone con disabilità, lavoratori poveri e cittadini con una bassa intensità lavorativa.Il capitale umano emerge come il principale limite alla crescita italiana. Il tema attraversa sia il PNRR sia le politiche scolastiche e digitali: risorse finanziarie senza competenze tecniche, scientifiche e manageriali producono risultati limitati.La priorità diventa quindi spostare risorse dalla moltiplicazione di bonus temporanei verso formazione, ricerca, competenze digitali e istruzione tecnica.
Dalla guerra tra Stati Uniti e Iran, con nuove minacce sullo Stretto di Hormuz e un conflitto sempre più vicino a colpire le infrastrutture civili, alla tragedia quotidiana di Gaza tra bombardamenti, carenza di farmaci e aborti spontanei.Poi il Libano, le accuse delle Nazioni Unite, il ruolo diplomatico dell'Italia, gli incendi in Algeria, le alluvioni in Cina, il Messico, Mauritius e le altre notizie dal mondo. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 22 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Salari, redditi e potere d'acquisto delle famiglieTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Il Fatto QuotidianoL'Italia continua a mostrare una debolezza strutturale sul fronte delle retribuzioni. È l'unico grande Paese europeo nel quale i salari reali non hanno ancora recuperato i livelli di trent'anni fa, con una perdita stimata tra il 6% e il 6,6% a seconda degli indicatori utilizzati.Il confronto internazionale evidenzia la distanza accumulata. Nello stesso periodo, le retribuzioni reali sono cresciute di circa il 12,9% in Spagna, del 32,9% in Germania, del 33,4% in Francia, del 48,4% nel Regno Unito e del 50,5% negli Stati Uniti.Il problema riguarda soprattutto giovani, donne, lavoratori part-time e occupati nei servizi. Circa l'11,8% dei dipendenti percepisce meno di 9 euro lordi l'ora, mentre oltre il 21% rimane sotto gli 11 euro. Bonus, detrazioni e riduzione del cuneo hanno attenuato la perdita di reddito, ma non possono sostituire la crescita della produttività.Manovra, energia, difesa e finanza pubblicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / AvvenireIl Governo punta a liberare tra 14 e 15 miliardi di euro di spazio fiscale attraverso la clausola europea che consente maggiore flessibilità per le spese collegate a difesa ed energia.Le risorse potrebbero essere destinate alla manovra del 2027 e, in parte, ad anticipare interventi sulle bollette già nell'autunno del 2026. Tra le ipotesi figurano sostegni alle famiglie, aiuti alle imprese più esposte al costo dell'energia e rifinanziamenti delle misure per la sicurezza energetica.La disponibilità delle risorse resta però condizionata dalle procedure europee e non equivale a una disponibilità immediata di cassa. Il beneficio sarà credibile soltanto se la maggiore flessibilità verrà utilizzata per investimenti strutturali, mantenendo una traiettoria sostenibile del debito pubblico.Investimenti esteri, competitività e ZESTestate: Corriere della Sera / Italia Oggi / Il Sole 24 OreL'Italia migliora la propria capacità di attrarre capitali internazionali. Nel 2025 sono stati annunciati 206 progetti di investimento estero, con una crescita del 4,1% rispetto all'anno precedente.Il Paese intercetta circa l'8% dei nuovi investimenti industriali europei e una quota analoga nei progetti relativi a data center e centri direzionali. Il 56% degli investitori stranieri prevede di aumentare la propria presenza in Italia, mentre la quota sale al 71% considerando i programmi per i prossimi dodici mesi.Restano tuttavia ostacoli significativi: burocrazia, lentezza delle autorizzazioni, instabilità normativa, costo dell'energia, giustizia civile e carenza di competenze. Cresce inoltre il confronto sull'estensione della ZES unica, ma una diffusione eccessivamente ampia degli incentivi rischierebbe di ridurne l'efficacia.Banche, fondazioni e politica monetariaTestate: La Stampa / Milano FinanzaLe fondazioni di origine bancaria aumentano le proprie erogazioni fino a circa 1,4 miliardi di euro, sostenute dalla crescita dei dividendi distribuiti dagli istituti partecipati. Nel 2025 gli interventi sarebbero cresciuti di circa il 30%.Le risorse finanziano circa 26.000 iniziative nei settori dell'assistenza, della cultura, della ricerca, dell'istruzione, della sanità e dello sviluppo territoriale. L'aumento delle cedole rafforza la capacità di intervento locale, ma rende ancora più importante la diversificazione dei patrimoni.La BCE si avvicina intanto a una pausa sui tassi. Per le banche, la stabilizzazione del costo del denaro riduce progressivamente il vantaggio ottenuto dal margine d'interesse e rende più importanti commissioni, controllo dei costi, consolidamento e investimenti tecnologici.Intelligenza Artificiale, chip, data center e cybersicurezzaTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / La Stampa / DomaniLa nuova frontiera dell'Intelligenza Artificiale è sempre più fisica. Lo sviluppo dei modelli richiede elettricità, acqua, reti, semiconduttori, sistemi di raffreddamento, data center e infrastrutture di connessione.L'espansione dei data center aumenta la pressione sulle reti elettriche e rende strategici gli accordi di acquisto di energia rinnovabile. Gli operatori dovranno contribuire maggiormente agli investimenti nelle infrastrutture, alla flessibilità della domanda, all'accumulo e al recupero del calore.Energia e cybersecurity diventano parti dello stesso dossier industriale. L'automazione delle reti aumenta infatti l'efficienza, ma amplia anche la superficie esposta ad attacchi informatici, manipolazioni dei dati e interruzioni operative.Taiwan resta centrale nella filiera mondiale dei semiconduttori, mentre la Cina rafforza il controllo sulle proprie tecnologie AI. Per l'Italia si apre una nuova filiera di investimenti che comprende rinnovabili, reti, accumuli, componentistica, cloud, raffreddamento, cybersicurezza e formazione.Debito europeo, dazi e rischi geopoliticiTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della Sera / Domani / Il FoglioFrancia e Germania registrano un forte aumento del debito pubblico nel primo trimestre del 2026. Il debito tedesco cresce di circa 200,4 miliardi di euro, quello francese di 189,8 miliardi, mentre l'aumento italiano risulta più contenuto, intorno a 124,6 miliardi.La Germania modifica la propria strategia fiscale, ricorrendo a maggiore indebitamento per finanziare infrastrutture e difesa. La scelta può sostenere la domanda europea, ma aumenta anche la concorrenza nell'emissione di titoli pubblici e il costo del capitale.Gli Stati Uniti rilanciano inoltre la minaccia di nuovi dazi generalizzati, con possibili aliquote tra il 10% e il 12,5%. I settori italiani più esposti sono meccanica, automotive, moda, agroalimentare, farmaceutica e beni di lusso.Le tensioni nel Golfo aumentano contemporaneamente il rischio energetico e logistico. Un allargamento della crisi verso Hormuz e il Mar Rosso avrebbe effetti immediati su petrolio, trasporti, assicurazioni marittime e inflazione.Transizione energetica europea e impatto su imprese e immobiliTestate: La Verità / Milano FinanzaLa revisione delle politiche europee su elettrificazione ed emissioni comporterà investimenti rilevanti per PMI, famiglie e patrimonio immobiliare. Tra gli obiettivi indicativi figura una quota di elettrificazione del 46% entro il 2040.L'Unione punta a ridurre del 10% l'utilizzo di petrolio e gas naturale e del 40% le importazioni di greggio, con l'obiettivo di abbattere di circa 260 miliardi di euro all'anno la spesa per combustibili fossili entro il 2040.Entro il 2030 potrebbero circolare fino a 400.000 camion a emissioni zero, mentre le installazioni annuali di pompe di calore dovrebbero raggiungere 2,4 milioni nel 2030 e 4 milioni nel 2035.Il punto critico resta la distribuzione dei costi. Senza incentivi selettivi, credito accessibile e tempi realistici, il peso della transizione rischia di concentrarsi sulle piccole imprese e sui proprietari di immobili meno efficienti.
Alta velocità e ferrovie sono in il fiore all'occhiello della modernizzazione cinese. La storia di un processo che nasce molto tempo fa e che oggi è diventato un asset strategico interno e internazionale per la Cina Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
A Buckingham Palace è iniziata l'era di Andy Burnham, settimo premier britannico in dieci anni: la storia dell'uomo di Hillsborough che promette stabilità e non vuole trasferirsi del tutto a sud. Poi la Cina dell'intelligenza artificiale: Moonshot AI e il modello Kimi K3 fanno tremare i titoli dei chip, ma il paragone con DeepSeek regge fino a un certo punto. E infine la storia di Wang Jibing, il rider di 56 anni che ha vinto uno dei premi letterari più importanti del paese scrivendo poesie tra una consegna e l'altra. Grazie Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
David Avino è CEO di Argotec, l'azienda italiana che costruisce satelliti per missioni scientifiche, commerciali e di sicurezza. In questa puntata, registrata live da “The Last Question”, partiamo dalla storia di un'impresa cresciuta senza capitali esterni e arrivata a competere in uno dei settori più strategici del mondo. Sullo sfondo c'è la nuova corsa allo spazio: SpaceX, l'avanzata della Cina e un'Europa che continua a interrogarsi su come recuperare terreno. Scopri i corsi della New Media Academy, la scuola di podcasting e digital journalism di Chora e Will: https://newmediacademy.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Intelligenza artificiale, produttività e competizione tecnologicaTestate: L'Economia del Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / La StampaLa competizione sull'Intelligenza Artificiale è ormai una partita industriale e geopolitica tra Stati Uniti e Cina. Gli Stati Uniti mantengono il vantaggio nei modelli di frontiera, nelle infrastrutture cloud, nei semiconduttori avanzati e nella raccolta di venture capital, mentre la Cina punta su soluzioni più economiche, integrate nei processi produttivi e pensate per una diffusione su larga scala.La differenza riguarda sempre più il costo di utilizzo: i modelli statunitensi più avanzati possono arrivare a circa 25-29 dollari per milione di token, mentre alcune soluzioni cinesi operano a meno di 1 dollaro. Per le imprese la scelta diventa quindi strategica e può orientarsi verso massime prestazioni, maggiore efficienza economica oppure architetture ibride.L'Europa rischia invece una dipendenza tecnologica strutturale, penalizzata da frammentazione del mercato, minore disponibilità di capitali e assenza di grandi piattaforme continentali. La possibilità di recuperare terreno passa dallo sviluppo di modelli verticali nei settori in cui l'Europa conserva competenze industriali e dati di qualità, come manifattura, farmaceutica, automotive, energia, finanza e servizi professionali.Adozione dell'AI, capitale umano e governance aziendaleTestate: Repubblica Affari&Finanza / La StampaIl vero valore dell'Intelligenza Artificiale non deriva dal semplice acquisto di nuovi strumenti, ma dall'integrazione tra tecnologia, persone e processi. Il 77% delle imprese considera l'innovazione una fonte importante di vantaggio competitivo, ma soltanto l'11% dichiara di utilizzare già oggi strumenti di AI generativa.Il capitale umano resta il principale collo di bottiglia. Le carenze più rilevanti riguardano tecnologia, operations, marketing, finanza, competenze legali e gestione delle risorse umane. Senza investimenti nella formazione, l'AI rischia di trasformarsi in software poco utilizzato, duplicazione dei costi e mancata revisione dei processi aziendali.Le imprese italiane stanno aumentando gli investimenti, ma molte iniziative restano ancora sperimentali. La quota di aziende impegnate nella pianificazione strategica passa dal 21% al 26%, mentre quelle che hanno avviato i primi progetti implementativi crescono dal 13% al 22%. Rimane però limitata, intorno all'8%, la quota di organizzazioni che dichiara risultati economici già consolidati.AI Act, dati e proprietà intellettualeTestate: La Stampa / L'Economia del Corriere della SeraLa diffusione dei sistemi generativi rende sempre più importante la protezione dei dati aziendali e della proprietà intellettuale. Il rischio non deriva soltanto dall'algoritmo, ma dall'inserimento di informazioni riservate all'interno di piattaforme esterne, spesso in assenza di procedure formalizzate.Le aziende dovranno predisporre clausole contrattuali chiare sulla conservazione dei dati, sul loro eventuale riutilizzo per l'addestramento dei modelli e sulla responsabilità relativa agli output generati.Dal 2 agosto entrano inoltre in applicazione nuove disposizioni dell'AI Act europeo. Le imprese che utilizzano sistemi generativi dovranno dichiarare quando testi, immagini, audio o video sono prodotti artificialmente. Le sanzioni potranno raggiungere 15 milioni di euro o il 3% del fatturato annuo mondiale.Supercalcolo, data center ed energia digitaleTestate: Repubblica Affari&FinanzaL'Italia occupa la quarta posizione mondiale per capacità di supercalcolo e dispone di infrastrutture strategiche come Leonardo, installato presso il Tecnopolo di Bologna. La capacità italiana rappresenta circa il 17% della potenza europea, offrendo applicazioni nella farmaceutica, nella meteorologia, nell'energia, nella progettazione industriale e nell'Intelligenza Artificiale.Il mercato globale dell'High Performance Computing vale circa 58 miliardi di euro ed è destinato a crescere ulteriormente grazie all'espansione dell'AI. Lo sviluppo dipenderà però non soltanto dalla potenza di calcolo, ma anche dalla disponibilità di semiconduttori, energia, reti, sistemi di raffreddamento e competenze scientifiche.La corsa ai data center aumenta rapidamente la domanda energetica. Le emissioni di Microsoft risultano cresciute del 25%, mentre i consumi collegati alle infrastrutture di Google sono aumentati di circa 1,6 volte. Per evitare che regolamentazioni indiscriminate blocchino investimenti e occupazione, sarà necessario valutare i progetti sulla base dell'efficienza energetica, della provenienza dell'energia e delle ricadute industriali sul territorio.Cina, commercio globale e sovracapacità produttivaTestate: L'Economia del Corriere della SeraLa Cina continua a guadagnare quote sui mercati internazionali nonostante il rallentamento dell'economia interna. Nel secondo trimestre il PIL cresce del 4,3%, mentre le esportazioni aumentano del 6,7% e il surplus commerciale è proiettato oltre i 1.000 miliardi di dollari.Il principale squilibrio resta la debolezza dei consumi interni, che rappresentano circa il 40% del PIL, contro il 60-70% delle economie occidentali. La produzione industriale cresce del 5,3%, mentre le vendite al dettaglio avanzano soltanto dell'1,8%, spingendo Pechino a trasferire sui mercati esteri la capacità produttiva non assorbita internamente.La manifattura cinese compete ormai in settori avanzati come auto elettriche, batterie, pannelli solari, robotica, droni, elettronica e Intelligenza Artificiale. Per le imprese italiane la risposta non può basarsi soltanto sul prezzo, ma su design, personalizzazione, automazione, assistenza e qualità certificata.Energia, petrolio, gas e inflazioneTestate: L'Economia del Corriere della Sera / La Stampa / Il Fatto QuotidianoLa crisi in Medio Oriente riporta al centro il rischio di un'interruzione nello Stretto di Hormuz. Un blocco prolungato avrebbe effetti immediati su petrolio, gas naturale liquefatto, trasporti, bollette e aspettative d'inflazione, comprimendo contemporaneamente il reddito delle famiglie e i margini delle imprese.Il prezzo del petrolio dipende sempre più dalle decisioni di Cina e Arabia Saudita. Riad dispone di una capacità produttiva inutilizzata stimata intorno a 4 milioni di barili al giorno, mentre Pechino importa circa il 40% del petrolio iraniano, incidendo sulla capacità di Teheran di continuare a esportare nonostante le sanzioni.Le bollette industriali italiane restano strutturalmente più elevate rispetto a quelle di Francia e Germania. Il gas pesa ancora per circa il 35% del mix elettrico nazionale, mentre le rinnovabili coprono mediamente il 33% della produzione. Reti, accumuli, nuova capacità rinnovabile e fonti programmabili restano quindi indispensabili per ridurre la vulnerabilità energetica del Paese.BCE, inflazione e mercati finanziariTestate: La Stampa / L'Economia del Corriere della SeraLa BCE si prepara a una pausa sui tassi, con il tasso sui depositi fermo al 2,25%. Lo scenario di base prevede stabilità, ma una nuova escalation geopolitica potrebbe riaccendere l'inflazione attraverso petrolio, gas e trasporti.La politica monetaria resta condizionata da due forze opposte: da una parte la debole crescita suggerisce una linea meno restrittiva, dall'altra un nuovo shock energetico potrebbe rinviare ulteriori tagli.La frammentazione della vigilanza finanziaria europea continua inoltre a ostacolare la nascita di grandi operatori continentali. Un mercato unico dei capitali più integrato potrebbe facilitare la raccolta di risorse per imprese, innovazione e infrastrutture.Risparmio, depositi bancari e potere d'acquistoTestate: Il Sole 24 OreSui conti correnti delle famiglie italiane restano depositati circa 1.162,8 miliardi di euro. Il valore nominale è rimasto sostanzialmente stabile negli ultimi quattro anni, ma l'inflazione ha eroso circa l'11,6% del valore reale delle somme.La liquidità è rimasta sui conti per prudenza, incertezza e scarsa educazione finanziaria, ma la stabilità nominale nasconde una perdita significativa di potere d'acquisto.Il conto corrente dovrebbe quindi conservare una funzione di liquidità operativa e riserva di emergenza, mentre le somme eccedenti potrebbero essere investite in strumenti coerenti con durata, rischio, fiscalità e obiettivi patrimoniali.Imprese, investimenti e Transizione 4.0-5.0Testate: L'Economia del Corriere della SeraLe misure Transizione 4.0 e 5.0 hanno sostenuto investimenti in automazione, software, macchinari ed efficienza energetica, attraverso incentivi per circa 16,5 miliardi di euro.Le imprese chiedono però maggiore continuità normativa. Le frequenti modifiche a crediti d'imposta, aliquote e procedure rendono più difficile programmare gli investimenti e rischiano di rallentare progetti industriali validi.La politica industriale dovrebbe quindi evolvere da misure episodiche a programmi pluriennali, collegando incentivi, formazione, credito, infrastrutture digitali, energia e aggregazione delle PMI.
L'eccellenza non basta più.Nel mercato di oggi non basta essere bravi.Bisogna essere più bravi di quanto il prezzo abbia già promesso.In questo nuovo episodio di Inside Value, Roberto Russo accompagna gli ascoltatori dentro una settimana in cui anche aziende straordinarie, come TSMC e ASML, sono state penalizzate dai mercati nonostante risultati solidi e una domanda AI ancora molto forte.Il motivo? Le aspettative erano già altissime.Parleremo della corsa ai semiconduttori, della possibilità che l'intelligenza artificiale si trasformi in una “commodity digitale”, dell'arrivo di nuovi competitor dalla Cina e dei rischi legati agli enormi investimenti in data center, chip e infrastrutture cloud.Ma analizzeremo anche il lato più fragile dell'entusiasmo: la leva finanziaria, le margin call e il crollo della Borsa coreana, dove molti investitori hanno scoperto quanto velocemente un salto può trasformarsi in caduta.Al centro della puntata anche il confronto tra Nvidia e Apple: due modelli opposti, uno fondato sulla potenza degli investimenti, l'altro sulla forza di un ecosistema già consolidato.Un episodio dedicato a chi vuole capire perché un'azienda eccellente non è automaticamente un investimento eccellente a qualsiasi prezzo.Perché, nei mercati, l'asticella la fissa il prezzo.Ma il giudice finale resta sempre il bilancio.Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter sul sito Il Valore Conta, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini.Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.itQuesto podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative.Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento.Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori.Buon ascolto.
Nella notte fra giovedì e venerdì il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha fatto un discorso in cui ha accusato la Cina di aver interferito nelle elezioni del 2020. Il presidente ha poi evidenziato le carenze del sistema elettorale statunitense, sostenendo la necessità di intervenire con delle modifiche che vadano a tutela della trasparenza del voto. Ne parliamo con Alessandro Aresu, analista per Limes, e con Cristina Bon, professoressa di Storia delle Istituzioni Politiche all’Università Cattolica.Il Partito laburista britannico ha incoronato come suo nuovo leader Andy Burnham, 56 anni, deputato ed ex sindaco di Manchester, al posto di Keir Starmer, dimissionario da giugno. Ne parliamo con Giorgia Scaturro, giornalista e producer, nostra collaboratrice a Londra.
«Alla fine degli anni 80 dopo lo scandalo del metanolo che ha innescato la prima rivoluzione della qualità del vino italiano, l'Italia produceva circa 70 milioni di ettolitri e il consumo pro capite era superiore a 100 litri l'anno. Oggi produciamo in media 44 milioni di ettolitri, il consumo pro capite è sceso a 33-34 litri ma, intanto, il fatturato del vino italiano è passato dai 2 miliardi di allora agli oltre 16 di oggi. Ridurre produzione e consumi non è necessariamente un male. C'è ancora spazio per valorizzare il prodotto». Il presidente dell'Unione italiana vini Lamberto Frescobaldi, va dritto al punto: il vino italiano deve tagliare la produzione. I consumi mondiali sono strutturalmente in calo. Altri paesi prima di noi come Francia e Spagna (che già producevano meno dell'Italia) sono intervenuti in modo massiccio anche con campagne di estirpazione dei vigneti. Ma, soprattutto, sono due i dati che consigliano una riflessione produttiva: da un lato, le giacenze di vino invenduto hanno superato i 53,4 milioni di ettolitri (compresi i mosti), è come avere una vendemmia di riserva in cantina. E dall'altro, i prezzi dei vini a denominazione d'origine (non quindi quelli del vino sfuso e indifferenziato), a maggio 2026 rispetto a maggio 2025 hanno perso in media il 10%. Bisogna correre ai ripari. «A questo quadro va aggiunto prosegue Frescobaldi che rispetto a 40 anni fa quando a produrre vino erano Italia, Francia e poco altro, adesso c'è la California e l'Oregon negli Usa, la Nuova Zelanda, il Sudafrica, persino la Cina realizza vini gradevoli. Si è allargato, e di molto, il perimetro della competizione e dell'offerta. Ci dobbiamo adeguare. Non possiamo voltarci dall'altra parte».Il presidente Uiv, almeno per il momento, non invoca la rottamazione dei vigneti come avvenuto in Francia ma non nasconde le azioni che possono essere intraprese. «Il punto di partenza continua sono le nuove autorizzazioni all'impianto. Ogni anno si possono piantare nuovi vigneti per un 1% della superficie nazionale. Sono circa 6mila ettari l'anno. Queste autorizzazioni vanno bloccate. Anche temporaneamente ma vanno sospese. Inutile piantare nuove viti se i vini fanno fatica a essere venduti. E poi bisogna incidere sulle rese». Ai microfoni di Sebastiano Barisoni è intervenuto Lamberto Frescobaldi, presidente Unione italiana vini.
Trump accusa la Cina di interferenze e brogli. Il commento di Gregory Alegi, professore di Storia delle Americhe all’Università Luiss Guido Carli. Le prime parole di Andy Burnham alla guida dei Labour. Andiamo a Londra da Giorgia Scaturro. Finesettimana di fuoco sull’Italia, attesi 47 gradi in Sardegna. Sentiamo Giulio Betti, climatologo e meteorologo del CNR – Consorzio Lamma. Ok bipartisan al voto per i fuori sede. Ne parliamo nella nostra rassegna settimanale dedicata alle buone notizie con Yari Russo, campaigner di The Good Lobby e rappresentante della Rete Voto FuoriSede.
L'ex amministratore delegato di Autostrade per l Italia, Giovanni Castellucci, è stato condannato a 12 anni di reclusione per il crollo del Ponte Morandi avvenuto il 14 agosto 2018. È questa la sentenza di primo grado emessa dai giudici del Tribunale di Genova. L'ex numero uno di Aspi sta già scontando una condanna per la strage del viadotto di Monteforte Irpino (Avellino) del 2013, in cui perirono 40 persone. I giudici Paolo Lepri (presidente), Ferdinando Baldini e Fulvio Polidori, hanno anche condannato a 11 anni Michele Donferri Mitelli (ex numero tre di Aspi), per cui il pm aveva chiesto 15 anni e sei mesi. Si conclude così un processo in primo grado che si è snodato in 287 udienze. Alla sbarra, in attesa delle decisioni dei giudici , 57 imputati, tra i quali Giovanni Castellucci che, ai tempi del disastro, era amministratore delegato di Autostrade per l Italia. Per gli imputati, i Pm hanno chiesto 400 anni di carcere complessivi e un assoluzione. E la pena più alta, 18 anni e sei mesi, era stata chiesta proprio per l ex ad. Ne parliamo con Raoul de Forcade, Il Sole 24 Ore.Quando la difesa diventa infrastrutturaIl vertice NATO di Ankara ha confermato che il rafforzamento della difesa europea non passa soltanto dall'acquisto di sistemi d'arma, ma anche dalla disponibilità di capacità produttiva, reti logistiche, comunicazioni sicure e infrastrutture in grado di continuare a funzionare sotto pressione. È questo il significato più ampio della resilienza: non solo respingere una minaccia, ma impedire che un attacco, un sabotaggio o un'interruzione prolungata paralizzino il funzionamento di un Paese. Il quadro di riferimento resta quello fissato al vertice NATO dell'Aia del giugno 2025 e riconfermato ad Ankara: gli alleati si sono impegnati a portare la spesa complessiva al 5% del PIL entro il 2035, di cui almeno il 3,5% per la difesa in senso stretto e fino all'1,5% per spese di difesa e sicurezza allargata che comprendono esplicitamente la protezione delle infrastrutture critiche, la difesa delle reti, la resilienza civile e il rafforzamento della base industriale.Una rete elettrica, per esempio, non è un sistema d'arma, ma senza elettricità non funzionano basi militari, ospedali, telecomunicazioni, data center, aeroporti, porti, ferrovie, industrie e sistemi di pagamento. Le reti europee sono già sottoposte a investimenti significativi per sostenere l'elettrificazione, l'integrazione delle fonti rinnovabili e la crescente domanda dei data center; a queste esigenze si aggiunge ora la necessità di proteggere il sistema da blackout, cyberattacchi, sabotaggi e shock energetici. Approfondiamo il tema con Giacomo Calef, co-fondatore di Rheos Partners.Troppo caldo: in Italia a rischio 126 miliardi di Pil in 5 anniIl caldo estremo è ormai un rischio strutturale crescente soprattutto per l'Europa e in particolare per i Paesi del Sud Europa. Dal 1980 a oggi, gli eventi di stress termico sono aumentati di sette volte, mentre la mortalità media per evento è quintuplicata. L'Europa concentra un numero elevato di vittime: Italia, Francia, Spagna e Germania rappresentano insieme circa il 50% dei decessi globali legati alle ondate di calore registrati nel database analizzato. L'Italia da sola pesa per circa il 18% della mortalità mondiale censita. Secondo lo studio di Allianz Trade, oltre la soglia dei 30°C gli effetti economici del caldo peggiorano rapidamente. Ogni grado aggiuntivo tra 30°C e 35°C riduce la produzione oraria media di circa il 3%, mentre il consumo energetico aumenta dell'1,2% per grado a causa della maggiore domanda di raffrescamento. Gli economisti di Allianz Trade sottolineano che l'Europa è particolarmente vulnerabile perché dispone ancora di una diffusione limitata dell'aria condizionata: circa il 19% delle abitazioni contro il 90% degli Stati Uniti. Nello scenario elaborato per il periodo 2026-2030 basato sulla ripetizione degli anni più caldi registrati nell'ultimo decennio i costi macroeconomici risultano molto elevati. Le perdite cumulative di PIL potrebbero raggiungere: 206 miliardi di euro in Francia; 126 miliardi di euro in Italia; 112 miliardi di euro in Germania; 103 miliardi di euro in Spagna. Per Italia, Francia e Spagna ciò equivale a una riduzione cumulativa del PIL compresa tra il 5% e il 7% rispetto allo scenario climatico storico. Ne parliamo con Andrea Resteghini, Head of Credit Underwriting ( capo dei rischi ) Italia e MMEA Allianz Trade.«Dazi, tariffe illegali» e gli Usa rimborsano alle aziende 81 miliardiDonald Trump aveva promesso che i superdazi avrebbero riportato le fabbriche in America, ridotto il deficit federale e costretto il resto del mondo a negoziare alle condizioni di Washington. Ma la realtà dei conti pubblici si sta rivelando molto diversa. Il Tesoro americano ha rivelato di aver già restituito 81 miliardi di dollari alle aziende che avevano versato dazi poi dichiarati illegittimi dalla Corte Suprema. È la prima volta che vengono quantificati i rimborsi già effettuati, una cifra enorme che cancella una parte consistente degli incassi ottenuti con la politica protezionistica dell'Amministrazione Trump e contribuisce ad allargare il profondo rosso del bilancio federale.Negli Usa il contraccolpo delle scelte di Trump è forte e si avverte soprattutto sul piano giuridico e fiscale. I rimborsi riguardano i cosiddetti dazi del «Liberation Day» annunciati da Trump nell'aprile del 2025 e imposti sulla base dell'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), una legge del 1977 che attribuisce al presidente poteri straordinari in caso di emergenza nazionale. La Casa Bianca sosteneva che gli squilibri commerciali costituivano un'emergenza tale da giustificare un dazio minimo di almeno il 10% sulle importazioni provenienti da quasi tutto il mondo, accompagnato da tariffe molto più elevate nei confronti di numerosi partner commerciali, a partire dalla Cina. Lo scorso febbraio, però, la Corte Suprema, con una maggioranza di sei giudici contro tre, ha stabilito che quella legge non autorizzava il presidente a imporre una tassa generalizzata sulle importazioni. Secondo i giudici, Trump aveva oltrepassato i limiti dei poteri affidatigli dal Congresso e l'Amministrazione è stata chiamata a restituire alle imprese il denaro già incassato. I nuovi dati del Tesoro mostrano per la prima volta l'entità dei rimborsi già effettuati. Dall'inizio dell'anno fiscale il governo ha restituito 81 miliardi di dollari, contro i circa 5 miliardi che vengono normalmente rimborsati ogni anno per contenziosi e rettifiche doganali. Approfondiamo il tema con Massimo Fabio, Partner KPMG, EMEA Regional Leader Trade & Customs services.
Mente noi europei siamo presi dalle nostre preoccupazioni per la crisi climatica, le guerre vicine, il caroprezzi, le strategie imprevedibili del Presidente americano, la Cina continua a progredire e crescere sotto il profilo tecnologico ed economico. Con quali conseguenze? Interviene Simone Pieranni, giornalista e autore di un saggio dedicato allo "sguardo" della Cina verso l'Occidente.
Le esportazioni della Cina hanno raggiunto a giugno il valore record di 412,39 miliardi di dollari, con una crescita del 27% rispetto allo stesso mese del 2025. Lo riferiscono i dati diffusi dall Amministrazione generale delle Dogane. L aumento è nettamente superiore alle attese degli analisti, che prevedevano un incremento del 18,2%, e rappresenta l espansione più sostenuta da febbraio. Nei primi sei mesi dell anno le esportazioni cinesi hanno raggiunto complessivamente 2.120 miliardi di dollari, in crescita del 17,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. La Cina ha registrato anche un surplus commerciale record di 125,62 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 113,89 miliardi dello stesso mese del 2025 e anche in questo caso oltre le attese degli analisti, ferme a 121 miliardi. Lo rendono noto i dati diffusi oggi dall Amministrazione generale delle Dogane. Sempre secondo i dati ufficiali dell Amministrazione generale delle dogane, il mese scorso le esportazioni cinesi verso gli Stati Uniti sono aumentate del 13,9% su base annua. Le esportazioni verso gli Usa hanno raggiunto i 43,5 miliardi di dollari, portando il surplus commerciale della Cina con gli Stati Uniti a 28,9 miliardi di dollari. Ne abbiamo parlato con Giuliano Noci, Prorettore del Polo territoriale cinese del Politecnico di Milano. Dal 2011 è dell'Ateneo milanese.Trump su Hormuz: «Vogliamo rimborsi»Il presidente ha anche annunciato che gli Stati Uniti introdurranno un pedaggio del 20% sulle navi cargo che passeranno dallo Stretto, come compensazione per il ruolo americano di garante della sicurezza nell'area. Secondo Trump, Hormuz "è aperto e resterà aperto, con o senza l'Iran" e Washington manterrà operativa la rotta come un "Guardiano dello Stretto". Va ricordato che non esistevano problemi di sicurezza a Hormuz prima che gli Stati Uniti attaccassero l Iran, senza capire che il regime di Teheran avrebbe reagito bloccando lo Stretto. Da allora sono passati oltre cinque mesi e l amministrazione Trump si è rivelata incapace di allentare la presa di Teheran su quel braccio di mare strategico per il petrolio: il Pentagono avrebbe i mezzi, ovvio; ma solo con un operazione navale e di terra così rischiosa, in termini di vite di soldati americani, che la Casa Bianca non osa. Di conseguenza, l Iran capisce che può usare il controllo e possibili pedaggi sul transito da Hormuz come leva per imporre il suo predominio sull area. Del resto l amministrazione americana stessa ha accettato una formula ambigua, nel Memorandum d intesa con Teheran in giugno, che non chiude a questa possibilità. Approfondiamo il tema con Stefano Zunarelli, docente di diritto della navigazione presso l Università di Bologna e titolare dello Studio Legale Zunarelli, studio specializzato da oltre 30 anni in diritto della navigazione, dei trasporti e commerciale.Euro digitale: Bce seleziona 36 provider per progetto pilota, otto italianiLa Banca centrale europea ha selezionato 36 banche e payment service provider per il progetto pilota dell euro digitale che partirà nella seconda metà del 2027 e durerà 12 mesi. Lo comunica la Bce in una nota. Fra i partecipanti ci sono otto società italiane: Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Sella, Isybank, Nexi Payments, Numia, Poste Italiane, UniCredit e Satispay (quest ultima ha fatto domanda in Lussemburgo mentre le altre sette in Italia e verranno seguite con la collaborazione della Banca d Italia. I provider sono stati selezionati fra oltre 50 candidature. Tra i gruppi europei sono presenti anche Worldline, Adyen, SumUp e istituti come Deutsche Bank e Revolut. «L obiettivo del progetto pilota - spiega la Bce - è supportare i lavori preparatori in corso per la possibile emissione di un euro digitale». Ne parliamo con Valeria Portale, Direttrice dell'Osservatorio Blockchain & Web3 del Politecnico di Milano.