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WesaChannel Podcast
Dai Bibi Files all'ONU: dietro la maschera di Netanyahu

WesaChannel Podcast

Play Episode Listen Later Oct 1, 2026 115:44


Potete seguirci in diretta ogni lunedì alle 21 sul nostro canale YouTube: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.youtube.com/@WesaChannel⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ poi le puntate vengono pubblicate mercoledì a mezzogiorno nella sezione video del canale, mentre su Spotify arrivano qualche giorno dopo.Trovate tutte le altre puntate nella playlist YouTube: WesaChannel LIVE!Tutti i contenuti riservati agli abbonati di livello "Vez" (video e live extra): ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.youtube.com/playlist?list=PLkYl7CaT8lU2InspOMeezAmugtfr9KE0v⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠• Link per supportare il canale e accedere ai vantaggi⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.youtube.com/channel/UCaM-zH6ji5kWncFMaBBc7Yg/join⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠• Per proposte e collaborazioni: wesachannel@gmail.com [N.B. Utilizziamo questa mail per valutare collaborazioni con altri creator o aziende, NON per fare le chiacchiere. Chi ci scriverà mail per commentare i nostri video verrà bloccato. Per commentare c'è l'apposita sezione sotto ogni video!]♦ WesaChannel:⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.youtube.com/@WesaChannel⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠

Notizie a colazione
Mer 30 Set | Obesità e sovrappeso costano all'Italia 20 miliardi di euro l'anno, 345 euro a testa, Pena di morte in America: fiato sospeso in Tennessee, errore giudiziario in Utah, Price cap, Q8 abbassa i prezzi dal 1° ottobre

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Sep 30, 2026 9:12


Obesità e sovrappeso hanno un costo per il nostro Paese: secondo un rapporto dell'Office of Health costano all'Italia 20,3 miliardi di euro l'anno, cioè lo 0,9% del Pil e 345 euro per abitante. La pena di morte divide gli Stati Uniti: in Tennessee Christa Pike rischia l'iniezione letale, se non interverrà la Corte Suprema sarà la prima donna giustiziata in 200 anni nel suo Stato; in Utah, invece, il 71enne Douglas Carter viene scagionato dopo 41 anni di carcere e nuove indagini per un omicidio avvenuto nel 1985. Amnesty International: Donald Trump ha allentato la briglia al boia. Caro carburanti, anche Q8 segue Ip ed Eni: ribasso dei prezzi a partire dal 1° ottobre. Giorgia Meloni ringrazia il Kuwait, ma nuove grane sono all'orizzonte per il governo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Actually
L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE ci lascerà senza ENERGIA in Italia?

Actually

Play Episode Listen Later Sep 30, 2026 31:34


Michele Torsello è CEO di Energy Square, think tank indipendente dedicato alla transizione energetica e industriale. In questa puntata di Actually, registrata live a Future4Cities, partiamo da una domanda: la transizione energetica può diventare la nuova rivoluzione industriale? Parliamo della corsa tra Cina, Stati Uniti ed Europa, del crollo dei costi di solare e batterie, della dipendenza dalle filiere asiatiche e del ruolo che l'Italia può ancora giocare. E poi dell'energia necessaria per l'AI e i data center, di quanto siano realistiche le stime sui loro consumi e della possibilità di governare questa trasformazione industriale invece di subirla. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Obiettivo Salute - Risveglio
Dal trapianto di isole pancreatiche alla longevità sana: a tu per tu con Camillo Ricordi

Obiettivo Salute - Risveglio

Play Episode Listen Later Sep 30, 2026


In questa intervista, il Prof. Camillo Ricordi, Direttore del Centro Trapianti Cellulari e Medicina Rigenerativa e Direttore Emerito del Diabetes Research Institute dell'Università di Miami, ripercorre una carriera divisa tra Italia e Stati Uniti. Si parte dalle innovazioni che hanno segnato la storia del trapianto di isole pancreatiche, per arrivare alle novità presentate all'EASD 2026 di Milano, che mostrano come sta cambiando la cura del diabete. Il discorso si allarga poi alla healthspan: proteggere le cellule e contrastare l'infiammazione, obiettivi nati proprio dalla ricerca sul diabete, sono oggi la chiave per una longevità in piena salute, con autonomia ed energia per tutti.

Notizie a colazione
Mar 29 Set | Price cap in Italia, i benzinai non ci stanno: pompe bianche in difficoltà, Stati Uniti, le auto consumeranno più benzina ma costeranno meno, l'Europa scrive ai ministri dell'Energia: risparmiamo con l'austerity stile anni 70

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Sep 29, 2026 9:40


Roberto Di Vicenzo, presidente Fegica (Federazione gestori impianti di carburante e affini) lancia l'allarme: i benzinai guadagnano solo 3,5 centesimi di euro per litro erogato, perché il governo non è intervenuto imponendo il price cap a tutto il mercato? E avverte: le pompe bianche, quelle indipendenti, rischiano grosso. A Washington, intanto, il dipartimento dei Trasporti allenta i limiti sul consumo delle auto: consumeranno di più ma costeranno in media 900 euro in meno a listino. E produrranno molta Co2 in più. L'Unione europea chiede ai Paesi membri di ridurre la dipendenza dalle fonti fossili, specie di questi tempi. La ricetta? Puntare di più sulle rinnovabili, investire sul trasporto pubblico, consumare meno corrente elettrica nelle ore di punta e ridurre l'illuminazione quando non serve. Un po' come le misure prese dall'Italia durante lo shock petrolifero del 1973 con le "domeniche a piedi". Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Radio Bullets
29 settembre 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Sep 29, 2026 24:58 Transcription Available


Sapevamo. E allora perché ci scopriamo ancora sorpresi? Partiamo da Naza, dalle testimonianze dei soldati israeliani e da una domanda che riguarda anche noi: che cosa abbiamo fatto di quello che sapevamo?Tra Iran e Stati Uniti si tratta e si smentisce, mentre in Etiopia il Tigray torna nell'incubo. Per Giulio Regeni arrivano tre condanne, ma la giustizia resta incompleta. In Nepal si cercano i dispersi tra fango e neve. In Ucraina, dalle finestre di un edificio in fiamme si passa a un'altra notte di attacchi.E il racconto da Cuba, con Angela Gennaro in collegamento: esserci, ascoltare, portare le persone dentro le notizie.Uno sguardo sul mondo che non si ferma agli annunci dei governi, ma segue le conseguenze sulla vita delle persone. Perché sapere deve servire a qualcosa.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets. A cura di Barbara Schiavulli.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 29 Settembre. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Sep 29, 2026 3:54


Rassegna stampa economico-finanziaria del 29 Settembre 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Mercati, petrolio e tassi: torna centrale la selettivitàTestate: Il Sole 24 OrePetrolio e tassi tornano contemporaneamente al centro dell'attenzione dei mercati. Il greggio recupera terreno, mentre aumentano sensibilmente i rendimenti dei titoli di Stato.I Treasury americani a dieci anni superano il 5%, mentre i rendimenti del Regno Unito si collocano ancora più in alto. Italia e Francia si muovono invece nell'area del 4,5%.Il nuovo scenario non rappresenta necessariamente una cattiva notizia per gli investitori. Dopo anni caratterizzati da rendimenti estremamente bassi, l'obbligazionario torna infatti a offrire cedole interessanti.Diventa però fondamentale costruire le scadenze con gradualità, evitando di concentrare l'intero portafoglio su una sola durata.La parola chiave diventa quindi selettività: distinguere tra aziende solide e indebitate, Paesi credibili e più fragili, investimenti capaci di generare crescita e semplice spesa.Energia e competitività europeaTestate: Il Sole 24 OreSul mercato energetico emerge un forte differenziale tra il Brent europeo e il WTI americano, superiore ai 13 dollari al barile.Il dato mette nuovamente in evidenza una debolezza strutturale dell'Europa: un costo dell'energia superiore rispetto ai principali concorrenti internazionali finisce inevitabilmente per incidere sulla competitività delle imprese.Italia e Repubblica Ceca hanno avanzato sei proposte per modificare il sistema europeo delle emissioni, con l'obiettivo di ridurre almeno parzialmente i costi sostenuti dalle aziende.Per la manifattura italiana, una riduzione strutturale della bolletta energetica potrebbe rappresentare una leva di competitività più efficace rispetto a molti incentivi temporanei.Crescita italiana e conti pubbliciTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / MFSul fronte macroeconomico arrivano alcuni segnali incoraggianti. Fitch ha alzato all'1% la previsione di crescita del PIL italiano.Non si tratta di una crescita particolarmente elevata, ma il dato assume maggiore rilevanza in uno scenario caratterizzato da tassi ancora alti e debolezza della domanda internazionale.Il quadro dei conti pubblici appare inoltre compatibile con l'obiettivo di mantenere il deficit 2026 sotto il 3% del PIL.Con rendimenti dei titoli di Stato elevati, la credibilità fiscale diventa ancora più importante: un deterioramento dei conti pubblici può infatti tradursi rapidamente in un aumento del costo di finanziamento del debito.Rimane però una debolezza strutturale. L'industria italiana continua a investire, ma fatica ancora a trasformare pienamente gli investimenti in maggiore produttività e competitività.Export e manifattura: la difesa delle imprese italianeTestate: MFL'export continua a rappresentare una delle principali difese della manifattura italiana.Le imprese maggiormente presenti sui mercati internazionali mostrano generalmente una capacità superiore di reagire alla debolezza della domanda interna.L'internazionalizzazione si conferma quindi una leva strategica non soltanto per aumentare il fatturato, ma anche per diversificare il rischio e aumentare la resilienza delle imprese italiane.Data center e infrastrutture: una nuova filiera industriale per l'ItaliaTestate: la RepubblicaUna delle opportunità più interessanti riguarda lo sviluppo dei data center.In Italia si parla di investimenti potenziali per circa 25 miliardi di euro, una cifra capace di generare effetti che vanno ben oltre il settore tecnologico.Reti digitali, disponibilità energetica, infrastrutture e intelligenza artificiale potrebbero infatti convergere nella creazione di una nuova filiera industriale nazionale.La crescita dell'AI diventa quindi anche una questione infrastrutturale: la capacità di attrarre investimenti dipenderà sempre di più dalla disponibilità di energia, connettività e infrastrutture digitali adeguate.Intelligenza artificiale: dalla narrazione alla produttivitàTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreL'intelligenza artificiale entra sempre più direttamente nelle valutazioni economiche sulla produttività.Secondo il Corriere della Sera, l'effetto della tecnologia potrebbe valere circa quattro decimi di punto di produttività. Un impatto apparentemente contenuto, ma significativo se applicato all'intera economia.Nel frattempo Nvidia continua a mostrare una straordinaria capacità finanziaria: Il Sole 24 Ore segnala un nuovo programma di riacquisto di azioni per 150 miliardi di dollari.Meta prepara invece la vendita di strumenti di intelligenza artificiale direttamente alle imprese.L'AI sta quindi progressivamente uscendo dalla fase della semplice narrazione tecnologica per entrare nei bilanci, nei processi aziendali e nella produttività.La vera discriminante sarà capire quali società riusciranno a trasformare gli enormi investimenti attuali in utili sostenibili nel lungo periodo.USA-Cina: diminuisce la pressione sui daziTestate: principali testate economicheSul fronte internazionale arriva un segnale distensivo nei rapporti commerciali tra Stati Uniti e Cina.Washington e Pechino hanno concordato una riduzione dei dazi su beni per circa 60 miliardi di dollari.L'accordo non mette fine alla competizione strategica tra le due potenze, che rimane particolarmente intensa sui semiconduttori e sulle tecnologie avanzate.La riduzione delle barriere commerciali diminuisce però almeno una parte dell'incertezza che grava sul commercio mondiale, rappresentando un segnale positivo soprattutto per le imprese esportatrici.Finanza ed economia reale: CDP, housing e minibondTestate: principali testate economico-finanziarieIl sistema finanziario italiano continua a mobilitare capitali destinati direttamente all'economia reale.CDP ha mobilitato circa 20 miliardi di euro nel primo semestre, mentre Intesa Sanpaolo e BEI mettono in campo 300 milioni di euro destinati all'housing sociale e alle abitazioni accessibili.Interessante anche l'operazione realizzata dal Cotonificio Albini: un minibond da 5 milioni di euro con durata di sei anni, inserito nel programma promosso da CDP, Mediocredito Centrale e Sella.Le risorse saranno utilizzate per ammodernare gli stabilimenti, aumentare l'efficienza e sviluppare prodotti a maggiore valore aggiunto.È un esempio concreto di finanza che non rimane confinata ai mercati, ma viene indirizzata verso investimenti produttivi e crescita dell'economia reale.Executive Takeaways • I rendimenti elevati riportano l'obbligazionario al centroCon i Treasury decennali sopra il 5% e Italia e Francia nell'area del 4,5%, l'aumento dei tassi non rappresenta soltanto un rischio. Dopo anni di rendimenti compressi, le obbligazioni tornano a offrire opportunità di reddito, ma richiedono maggiore attenzione nella gestione delle scadenze.• Energia e competitività restano strettamente collegateIl differenziale di oltre 13 dollari tra Brent e WTI evidenzia ancora una volta lo svantaggio energetico europeo. Per la manifattura italiana, ridurre strutturalmente il costo dell'energia può diventare una delle principali leve di competitività.• L'Italia cresce più delle attese, ma deve aumentare la produttivitàFitch porta all'1% la previsione di crescita del PIL italiano e il deficit appare compatibile con l'obiettivo di restare sotto il 3%. Il problema strutturale rimane trasformare gli investimenti delle imprese in maggiore produttività e crescita.• L'intelligenza artificiale entra nell'economia realeData center per 25 miliardi di investimenti potenziali, effetti sulla produttività, strumenti AI venduti direttamente alle imprese e grandi investimenti delle Big Tech mostrano il passaggio dell'intelligenza artificiale dalla narrazione alla concreta trasformazione dei processi economici.• La selettività diventa la vera strategiaTassi elevati, AI, crescita italiana e minori tensioni commerciali creano contemporaneamente rischi e opportunità. In questa fase diventa fondamentale distinguere tra investimenti capaci di produrre reddito, innovazione e crescita e quelli sostenuti prevalentemente dalle aspettative.

Notizie dall'Ucraina
Kiev in fiamme e Mosca scrive alla Nato: “Difenderemo Kaliningrad”

Notizie dall'Ucraina

Play Episode Listen Later Sep 29, 2026 7:52


E' una di quelle immagini che raccontano senza bisogno di parole: studenti aggrappati ai cornicioni delle finestre dell'Accademia Nazionale delle Scienze con il fumo nero che esce alle loro spalle. E' accaduto ieri in pieno giorno, in pieno orario di lavoro, in una zona del centro di Kiev finora non toccata dai raid russi, vicino i palazzi governativi e il Teatro dell'Opera. Un drone a reazione ha colpito l'edificio, incendiando gli ultimi piani e costringendo chi era dentro a uscire dalle finestre per non restare intrappolato. E' stata una giornata di fuoco e una notte, quella appena passata, segnata da massicci attacchi russi su Kiev su diverse città dell'Ucraina.Intanto l'attenzione mediatica è puntata su una missiva inviata da Mosca alla Nato nella quale assicura che difenderà a oltranza l'exclave russa Kaliningrad, a cui abbiamo dedicato un'intera puntata del nostro podcast, anche ricorrendo all'intero arsenale di armi a sua disposizione. Alla missiva russa ha risposto a sua volta la portavoce della Nato.Infine, mentre l'agenzia russa Tass fa sapere che Russia e Stati Uniti hanno avuto una serie di incontri a Washington per discutere di cooperazione economica russo-americana, dal Cremlino arrivano le ennesime dichiarazioni su possibili proposte di negoziato per la fine del conflitto.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

Il Mondo
Gli Stati Uniti sono i primi ad avere armi in orbita. La conservazione degli ovuli e la libertà di scelta

Il Mondo

Play Episode Listen Later Sep 28, 2026 25:46


Il 14 settembre il segretario dell'aeronautica militare statunitense Troy Meink ha reso noto che gli Stati Uniti dispongono di armi in orbita nello spazio per difendersi da azioni ostili. Con Emilio Cozzi, giornalista e divulgatoreLa settimana scorsa il consiglio regionale della Toscana ha approvato una legge che prevede un contributo economico pubblico per le donne che decidono di congelare i propri ovociti. Con Claudia Torrisi, giornalistaOggi parliamo anche di:Scienza • "Faccio solo un riposino" di Amanda Ruggierihttps://www.internazionale.it/magazine/amanda-ruggeri/2026/09/24/faccio-solo-un-riposinoLibro • Jean Echenoz, Bristol (Adelphi)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Focus economia
Fiscal drag, con l'inflazione fino a 13 miliardi di maggiore prelievo su dipendenti e pensionati

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 28, 2026


Il fiscal drag torna a mordere stipendi e pensioni e potrebbe valere fino a quasi 13 miliardi di euro nei prossimi due anni. È quanto emerge dalle nuove simulazioni degli economisti Marco Leonardi e Leonzio Rizzo, aggiornate alle previsioni di giugno della Banca d’Italia. Nello scenario centrale, con un’inflazione prevista al 3,1% nel 2026 e al 2% nel 2027, per un aumento cumulato dei prezzi del 5,2%, il drenaggio fiscale arriverebbe a 8,1 miliardi di euro: circa 6 miliardi a carico dei lavoratori dipendenti e 2 miliardi dei pensionati. Se l’inflazione cumulata salisse al 6%, nello scenario avverso di Bankitalia, il fiscal drag raggiungerebbe 9,35 miliardi, mentre con un aumento dei prezzi dell’8,2%, nello scenario più severo, toccherebbe 12,74 miliardi: 9 miliardi a carico dei lavoratori e quasi 4 dei pensionati. Ne parliamo con Marco Leonardi, professore di Economia all’Università di Milano.USA, importazioni in aumento (+2,8%), ma calano i turisti europeiNel 2026 gli europei stanno viaggiando meno negli Stati Uniti rispetto agli anni precedenti (analisi del Corriere sui dati preliminari forniti dalle dogane statunitensi e dall’International Trade Administration). Nei primi otto mesi dell’anno sono arrivati negli USA 6,3 milioni di europei (-936 mila in meno rispetto al 2025). Il calo è dovuto a diversi fattori: politiche di ingresso più rigide, aumento dei prezzi e timori di una recessione globale. Anche gli italiani hanno ridotto i viaggi negli Usa, con un calo del 14,4%, passando dai 694 mila di gennaio-agosto 2025 ai 594 mila di gennaio-ottobre 2026. Al contrario, gli americani continuano a viaggiare in Europa: nei primi sei mesi del 2026 sono stati oltre 10,7 milioni. Questo rappresenta un aumento del 2,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La situazione favorisce quindi il turismo europeo, ma penalizza soprattutto le compagnie aeree europee. Le compagnie americane, invece, sono meno colpite perché gran parte dei loro passeggeri transatlantici parte dagli Stati Uniti. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com Assopetroli, se squilibrio si prolunga a rischio operatori indipendentiDopo l’annuncio di Eni, anche Italiana Petroli (Ip) ha deciso di fissare un tetto ai prezzi del carburante commercializzato sul mercato italiano. Lo ha annunciato la compagnia azera Socar - che dallo scorso maggio è proprietaria di Ip - che ha specificato che sta studiando anche le modalità per estendere il meccanismo alle stazioni a marchio Esso e agli altri operatori della filiera che si riforniscono da Ip. Meloni punta a coinvolgere anche Q8 nella strategia per contenere i prezzi dei carburanti, facendo pressione sul Kuwait per ottenere una riduzione dei prezzi senza ulteriori fondi pubblici. Al contempo, il governo ha convocato per l’8 ottobre le principali società petrolifere, con l’obiettivo di verificare come aumentare la produzione nazionale. Palazzo Chigi auspica che anche altri operatori si uniscano all'iniziativa. Interviene Andrea Rossetti, presidente Assopetroli Assoenergia.

Altre/Storie
Trump-Xi: Atto II

Altre/Storie

Play Episode Listen Later Sep 28, 2026 62:53


Xi Jinping torna a Washington con una mossa insolita: una grande delegazione di leader dell'industria cinese. È un'offerta commerciale, ma anche uno strumento negoziale. Donald Trump cerca accordi da rivendicare; Pechino vuole meno dazi, meno restrizioni tecnologiche e maggiore accesso al mercato americano. Il vertice del 24 settembre si gioca su dossier capaci di muovere mercati e catene produttive: intelligenza artificiale, semiconduttori, terre rare, investimenti, agricoltura ed energia. Sullo sfondo, una tregua commerciale fragile e una domanda decisiva: Stati Uniti e Cina stanno preparando un accordo oppure soltanto la fase successiva dello scontro? Introduce Ferdinando Giugliano, Direttore ISPI. Intervengono Marco Bardazzi, giornalista, coautore di Altre/Storie Americane; Silvia Berzoni, Financial Executive Editor e host di Morning Finance; Guido Maria Brera, Presidente Kairos, Presidente e Founder Be Water; Raffaele Coriglione, autore e co-host di Black Box; Simone Pieranni, giornalista, autore di Altri Orienti, Fuori da qui e Zoom Cina. In dialogo con Filippo Fasulo, Coordinatore della Ricerca di ISPI, Head di Osservatorio Asia, ISPI. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Radio Bullets
28 settembre 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Sep 28, 2026 26:51 Transcription Available


A Gaza si continua a morire mentre il mondo parla di tregua. Partiamo dalla Palestina, dalle vite sospese tra bombardamenti, occupazione e promesse di ricostruzione.Poi l'Iran, dove ai tentativi di negoziato si accompagnano nuove minacce americane, e il Libano delle famiglie che aspettano di tornare a casa.Da Madrid, mobilitata dopo lo sfratto di un'ottantasettenne, al Venezuela delle scarcerazioni e delle elezioni ancora senza data. E ancora: le stragi in Sudafrica, le alluvioni in Asia, il confronto sulla sicurezza dell'intelligenza artificiale.Con un ricordo di Mighty Sparrow, la voce di Trinidad e Tobago che faceva ballare e interrogava il potere.Il notiziario di Radio Bullets del 28 settembre 2026, a cura di Barbara Schiavulli. Esteri, diritti umani e persone: per capire che cosa succede, e che cosa significa nella vita di chi lo attraversa.

Black Box
Trump-Xi: Atto II

Black Box

Play Episode Listen Later Sep 28, 2026 62:53


Xi Jinping torna a Washington con una mossa insolita: una grande delegazione di leader dell'industria cinese. È un'offerta commerciale, ma anche uno strumento negoziale. Donald Trump cerca accordi da rivendicare; Pechino vuole meno dazi, meno restrizioni tecnologiche e maggiore accesso al mercato americano. Il vertice del 24 settembre si gioca su dossier capaci di muovere mercati e catene produttive: intelligenza artificiale, semiconduttori, terre rare, investimenti, agricoltura ed energia. Sullo sfondo, una tregua commerciale fragile e una domanda decisiva: Stati Uniti e Cina stanno preparando un accordo oppure soltanto la fase successiva dello scontro? Introduce Ferdinando Giugliano, Direttore ISPI. Intervengono Marco Bardazzi, giornalista, coautore di Altre/Storie Americane; Silvia Berzoni, Financial Executive Editor e host di Morning Finance; Guido Maria Brera, Presidente Kairos, Presidente e Founder Be Water; Raffaele Coriglione, autore e co-host di Black Box; Simone Pieranni, giornalista, autore di Altri Orienti, Fuori da qui e Zoom Cina. In dialogo con Filippo Fasulo, Coordinatore della Ricerca di ISPI, Head di Osservatorio Asia, ISPI. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Cineguru screenWEEK
Cineguru Podcast: il ritorno di Avengers e la svolta nella fusione Paramount/Warner

Cineguru screenWEEK

Play Episode Listen Later Sep 28, 2026 39:03 Transcription Available


Nel nuovo appuntamento del Podcast di Cineguru, Davide Dellacasa e Andrea Francesco Berni parlano degli incassi del weekend negli Stati Uniti e in Italia, e in particolare del grande esordio di Avengers: Endgame Encore, riedizione del blockbuster in vista dell'uscita di Avengers: Doomsday a dicembre. Tiene bene Resident Evil, mentre negli USA ottima apertura per Primetime.Spazio poi alla svolta nella fusione tra Paramount e Warner, che ha avuto un via libera sostanziale con il raggiungimento di un accordo con i procuratori di 12 stati americani che avevano intentato una causa antitrust. È venuto il momento di guardare al futuro di questa mega-conglomerata. Infine, un commento sul post di Jeffrey Katzenberg su Twitter relativo all'AI e Hollywood.

INSIDE FINANCE
Inside Value 28# La lepre che non si ritira.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Sep 27, 2026 8:39


La lepre che non si ritira.Nei mercati finanziari c'è una lepre che detta il ritmo a tutti: il rendimento del Treasury americano a dieci anni.E questa settimana quella lepre non ha rallentato.Ha accelerato.In questo nuovo episodio di Inside Value, Roberto Russo accompagna gli ascoltatori dentro una settimana in cui il rendimento del titolo di Stato americano a dieci anni ha superato il 5,2%, cambiando il passo dell'intera gara.Quando uno degli investimenti considerati più sicuri al mondo offre rendimenti così elevati, ogni altro investimento deve dimostrare di poter correre più veloce.Parleremo della forza dell'economia americana, della Federal Reserve chiamata a mantenere alta la guardia sull'inflazione, del ritorno del petrolio sopra i 100 dollari al barile e del peso del diesel sui costi dell'economia reale.Analizzeremo anche il nuovo equilibrio tra Stati Uniti e Cina, la crescita globale guidata dall'Asia e il modo in cui il costo del denaro americano continua a dettare il ritmo anche per l'Europa.Al centro della puntata anche le banche americane: teoricamente favorite dai tassi alti, ma sempre più sotto pressione tra obbligazioni in perdita, depositi più costosi e credito più difficile.Un episodio dedicato a chi vuole capire perché, con una lepre sopra il 5%, la gara dei mercati è tornata seria.Perché oggi non vince chi parte più veloce.Vince chi sa dosare le forze, proteggere i margini e capire quanto sta pagando ogni chilometro.Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter sul sito Il Valore Conta, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini.Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.itQuesto podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative.Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento.Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori.Buon ascolto.

MIster Gadget
27 set: Nuova super multa per Apple in USA

MIster Gadget

Play Episode Listen Later Sep 27, 2026 6:08


A distanza di moltissimi anni dall'apertura del contenzioso arriva la sentenza che condanna Apple negli Stati Uniti, vi raccontiamo perché. Si apre un nuovo fronte di scontro tra Stati Uniti e Inghilterra con l'intelligenza artificiale al centro della questione. Dopo una sua recente intervista, si è scatenato l'inferno su un piccolo dettaglio che riguarda Mark Zuckerberg. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Spin-Off | Un Podcast Di Recenserie Su Cinema E Serie Tv
SPINИEWS | Daredevil finisce, L'Estranea va agli Oscar e Far Cry prende forma

Spin-Off | Un Podcast Di Recenserie Su Cinema E Serie Tv

Play Episode Listen Later Sep 27, 2026 14:48


Disney+ aveva presentato Daredevil: Born Again come l'inizio di un nuovo modello televisivo per Marvel. Stagioni regolari, continuità e possibilmente un nuovo capitolo ogni anno. Adesso scopriamo che la terza stagione sarà anche l'ultima. E contemporaneamente lo showrunner Dario Scardapane lascia il progetto mentre la stagione è ancora in post-produzione. È soltanto l'ultima decisione difficile da decifrare dopo il caso Wonder Man, rinnovata per una seconda stagione, con contratti firmati e un episodio già scritto, e poi cancellata pochi mesi dopo. Ma questa settimana c'è molto altro. L'Estranea di Paolo Strippoli rappresenterà l'Italia nella corsa all'Oscar per il miglior film internazionale. Netflix chiude Sweet Magnolias dopo cinque stagioni ma trasforma The Beast in Me, nata come miniserie, in una serie vera e propria. Prime Video cancella invece Corri o muori nonostante i buoni risultati. Gremlins 3 slitta di quasi un anno e arriverà negli Stati Uniti nell'ottobre 2028. Infine FX continua a costruire la serie televisiva di Far Cry, pensata come antologia con una nuova storia, ambientazione e personaggi a ogni stagione e un cast che continua a diventare sempre più interessante. Questa è SPINNEWS. Capitoletti: (00:00) Intro (00:41) L'Estranea rappresenterà l'Italia agli Oscar (02:59) Rinnovi e cancellazioni: Il Colore Delle Magnolie, The Beast In Me, Corri O Muori (05:23) Gremlins 3 posticipato (07:30) La fine di Daredevil: Born Again (11:01) Il cast di Far Cry Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ecovicentino.it - AudioNotizie
OpenAI, Bill Gates: “L'IA può provocare un miliardo di morti”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Sep 26, 2026 2:19


Nuovi comportamenti ‘anomali' dell'IA. Secondo il New York Times, alcuni sistemi di intelligenza artificiale sviluppati da OpenAI avrebbero agito autonomamente superando le indicazioni della società e arrivando a interferire con siti web del governo degli Stati Uniti.

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 14.00 26.09.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Sep 26, 2026 10:00


Leone XIV all'Istituto cattolico di Parigi: la Chiesa sia "in stato di iniziazione", accompagni catecumeni e neofiti In mattinata la visita al polo di accoglienza Maison Bakhita: la storia non è scritta da chi vince o si impone, ma da chi avvia processi di pace Stati Uniti e Cina apriranno un canale di comunicazione diretto sull'intelligenza artificiale per evitare incidenti. Discussa a Washington anche una tregua commerciale e la crisi iraniana

MIster Gadget
26 Set: L'incredibile nuovo cavo sottomarino per il web

MIster Gadget

Play Episode Listen Later Sep 26, 2026 7:06


E' di Meta l'incredibile investimento che porterà al nuovo cavo sottomarino per collegare Stati Uniti e Francia, vediamo alcuni numeri che sono impressionati. Apple fa un errore clamoroso, che li raccontiamo nella puntata di oggi. Sarebbe ormai pronto un altro modello di intelligenza artificiale attesissimo. Microsoft presenta un'innovazione importante della sua intelligenza artificiale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nessun luogo è lontano
Onu e bilaterali: accordi e tregue in vista

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Sep 25, 2026


Quello che doveva essere un consesso internazionale dedito al mantenimento della pace si è trasformato in un teatro di scontri e recriminazioni. Netanyahu ha apostrofato le delegazioni che hanno abbandonato la sala per il suo discorso con l'aggettivo "codardi", Pezeshkian ha detto che gli americani sono dei terroristi, Trump ha minacciato di distruggere l'Iran se non arriverà presto un accordo. Ne parliamo con Giuseppe Dentice, analista OsMed (Osservatorio Mediterraneo) dell’Istituto di Studi Politici S. Pio V.Il vertice tra Trump e Xi Jinping si è svolto in un clima molto più disteso rispetto alle tensioni che negli ultimi anni hanno segnato i rapporti tra Washington e Pechino. «Abbiamo avuto un grande incontro», ha detto Trump al termine dei colloqui. Xi, durante la cena di Stato, ha parlato invece di «scambi sinceri e approfonditi» e di un’intesa raggiunta su diverse questioni, invitando Stati Uniti e Cina a cercare «un nuovo modello di convivenza tra grandi nazioni». Ne parliamo con Giulia Sciorati, assistant professor al King's College di Londra.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 25 Settembre. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Sep 25, 2026 5:55


Rassegna stampa economico-finanziaria del 25 Settembre 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali e internazionali.Fisco e Manovra: il nodo della concentrazione dell'IRPEFTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Stampa / la Repubblica / Domani / Il MessaggeroIl dato fiscale più significativo riguarda la forte concentrazione del gettito IRPEF.Secondo Il Sole 24 Ore, circa il 30% dei contribuenti versa quasi il 79% dell'IRPEF.Il Corriere della Sera, utilizzando una diversa aggregazione statistica, evidenzia invece che circa 25 milioni di italiani non versano IRPEF e che il 19% dei contribuenti sostiene circa il 65% dell'imposta.La Stampa completa il quadro indicando che circa la metà dei contribuenti paga appena il 5% dell'IRPEF.Le percentuali fanno riferimento a platee e fasce differenti, ma convergono nell'indicare una base imponibile effettiva fortemente concentrata.Sul tavolo della manovra prende forma l'ipotesi di ridurre al 33% l'aliquota per i redditi fino a 60.000 euro, insieme a una possibile flat tax sugli incrementi retributivi dei giovani.Tra le altre misure allo studio figura una cedolare secca per le locazioni dei negozi e ulteriori interventi rivolti al ceto medio.Si tratta ancora di ipotesi e non di norme definitive.La Ragioneria dello Stato avrebbe inoltre frenato sulle nuove ipotesi di pensionamento anticipato a causa del problema delle coperture.Lo spazio disponibile per la manovra rimane quindi limitato: qualsiasi riduzione strutturale delle entrate deve confrontarsi con la rigidità della spesa pubblica.Redditi ed evasione: il problema dell'equilibrio fiscaleTestate: la Repubblica / principali testate economicheNel dibattito fiscale entra anche il tema dell'impatto dell'evasione sulle generazioni più giovani.Repubblica richiama l'attenzione sulle differenze di trattamento tra lavoro dipendente e alcune categorie di lavoro autonomo.La questione assume una dimensione economica più ampia: un sistema fiscale percepito come squilibrato può incidere negativamente sugli incentivi al lavoro, sulla crescita delle retribuzioni e sulla mobilità professionale.Un eventuale pacchetto fiscale concentrato sulla riduzione del cuneo e sull'aumento dei redditi disponibili potrebbe invece sostenere consumi, risparmio e domanda interna.La variabile decisiva rimane però la sostenibilità delle coperture finanziarie.Diesel e logistica: un nuovo rischio inflazionisticoTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Stampa / Milano Finanza / Financial Times / la RepubblicaUna possibile restrizione delle esportazioni statunitensi di diesel rappresenta uno dei principali rischi energetici della giornata.Il diesel proveniente dagli Stati Uniti può coprire circa il 10% del fabbisogno europeo.Un'interruzione o una riduzione significativa delle forniture avrebbe quindi conseguenze immediate sui prezzi, sulla raffinazione e sulla logistica europea.Anche il Financial Times segnala le pressioni dell'industria petrolifera americana contro eventuali limitazioni alle esportazioni.Gli effetti cominciano già a emergere a valle: in alcune filiere il costo necessario per portare i prodotti alimentari sugli scaffali sarebbe aumentato fino al 15%.È un passaggio particolarmente importante perché mostra il meccanismo attraverso cui uno shock energetico può trasformarsi in inflazione dei beni tramite l'aumento dei costi di trasporto.Rimane inoltre la vulnerabilità italiana rispetto allo Stretto di Hormuz e, più in generale, alla concentrazione geografica delle fonti di approvvigionamento.Diversificazione delle forniture, infrastrutture energetiche, efficienza e nuova capacità produttiva assumono quindi un valore contemporaneamente strategico e industriale.Banche: il risiko europeo entra in una fase più concretaTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Italia Oggi / QNSul fronte UniCredit-Commerzbank, Bettina Orlopp apre alla possibilità di un confronto, pur ribadendo l'obiettivo dell'indipendenza di Commerzbank.Tra le ipotesi discusse compare una fusione inversa tra HVB e Commerzbank, che consentirebbe di utilizzare la controllata tedesca di UniCredit come veicolo dell'operazione.La stampa italiana descrive però la trattativa ancora in una “fase zero”, quindi lontana da un accordo definito.Parallelamente continua il riassetto del sistema bancario italiano.Gli azionisti di MPS sono chiamati a esprimersi sulle operazioni che coinvolgono Mediobanca.Viene inoltre segnalata l'ipotesi di una possibile iniziativa congiunta UniCredit-Crédit Agricole su Banco BPM.Mediobanca procede intanto con una cartolarizzazione da 650 milioni di euro, segnale di una gestione attiva del capitale e degli attivi bancari.Frodi digitali e tokenizzazione: cambia il rischio bancarioTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Italia OggiAccanto al consolidamento bancario cresce il peso della sicurezza digitale.Le frodi digitali considerate nell'analisi del settore vengono quantificate in 269 milioni di euro.Il Corriere racconta inoltre una sofisticata frode attraverso un falso WhatsApp che avrebbe provocato un ammanco di 36 milioni di euro, collegato all'ex vertice di Fideuram.Nel Regno Unito alcune banche stanno contemporaneamente sperimentando lo scambio di depositi tokenizzati.In Europa aumenta anche l'attenzione sul quadro normativo delle cripto-attività e sull'applicazione del regolamento MiCA.Cybersecurity, identità digitale, tokenizzazione e fiducia del cliente diventano quindi elementi sempre più rilevanti anche dal punto di vista economico, e non soltanto tecnologico.Bond e tassi: il 5% torna al centro dei mercatiTestate: Milano Finanza / Corriere della Sera / La Stampa / Financial Times / Il Sole 24 OreLa pressione sui titoli di Stato rimane elevata.Il rendimento del Treasury USA decennale raggiunge il 5,12%.Piazza Affari chiude contemporaneamente in calo di circa 0,8%, in una seduta condizionata da petrolio, geopolitica e aumento dei rendimenti.Anche i BTP registrano nuove pressioni sui rendimenti.Per gli investitori obbligazionari lo scenario presenta due effetti opposti: l'aumento dei tassi penalizza le quotazioni dei titoli a lunga duration già presenti in portafoglio, ma rende progressivamente più interessante l'impiego di nuova liquidità a rendimenti nominali superiori.La BCE vede inoltre l'inflazione significativamente sopra il 2% fino alla metà del 2027, riducendo le aspettative di un rapido ritorno a tassi molto bassi.Negli Stati Uniti i mutui trentennali superano il 7%, con conseguenze potenziali sull'immobiliare residenziale, sui consumi e sulla capacità di rifinanziamento delle famiglie.A Francoforte si apre anche un tema di governance: Isabel Schnabel lascia la BCE per il Fondo Monetario Internazionale, mentre comincia il dibattito sulla futura successione di Christine Lagarde.Imprese italiane: fintech, welfare e nuovi capitaliTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere Torino / Milano Finanza / MediaKey / FocusMO / Il BielleseDal welfare aziendale arriva uno dei segnali più interessanti della giornata.La fintech italiana Tundr ha chiuso un Series A da 11,6 milioni di euro, con investitori tra cui CDP Venture Capital, 360 Capital e Azimut.La società dichiara una crescita di circa +200% annuo per tre anni.Tundr gestisce attualmente i benefit di circa 2.000 aziende e oltre 100.000 dipendenti.Nel capitale figurano anche Crédit Agricole Italia, Kairos Partners e Sella Direct Ventures.L'operazione mostra una crescente integrazione tra welfare aziendale, payroll, banche, assicurazioni e piattaforme digitali.Sul fronte del social housing, il FEI investe inoltre 50 milioni di euro nel fondo Pitagora.

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 14.00 25.09.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Sep 25, 2026 10:00


E' iniziato il viaggio apostolico del Papa in Francia. Incontro con le autorità all'Eliseo: la guerre non è inevitabile, la Francia promuova dialogo e diplomazia. Nel pomeriggio la visita all'Unesco ed i Vespri a Notre-Dame Leone XIV sul volo papale ai giornalisti: Viaggio come seguace di Gesù Cristo per annunciare la pace in tutto il mondo L'Iran ha inviato agli Stati Uniti un piano in sette giorni per la fine della guerra. Attesa per la risposta di Washington

Corriere Daily
L'incontro Trump-Xi. Il Decreto Scuola. Chi non paga le tasse

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Sep 24, 2026 21:29 Transcription Available


Viviana Mazza racconta com'è andato il vertice fra i presidenti di Stati Uniti e Cina a Washington. Monica Guerzoni parla del provvedimento licenziato dal Consiglio dei ministri, dopo la mediazione con il Quirinale, sul tetto agli stranieri nelle classi. Valentina Iorio analizza i dati contenuti nel nuovo rapporto annuale sulle dichiarazioni dei redditi degli italianiIl vertice Trump-Xi JinpingTetto del 30 per cento di stranieri in classe, divieto di burqa, multe ai genitori: ecco come funziona il decreto approvato dal Consiglio dei ministriChi guadagna di più e chi non paga le tasse in Italia: il confronto tra lavoratori dipendenti, professionisti e partite Iva. In 24,8 milioni non pagano nulla

Nessun luogo è lontano
Assemblea dell'Onu alle battute finali

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Sep 24, 2026


Dopo il botta e risposta dei leader di Stati Uniti e Iran, oggi parleranno i leader protagonisti di un altro conflitto in pieno svolgimento, quello tra Palestina e Israele. Così le parole del presidente palestinese Abu Mazen, molto duro sul Board of Peace e sul mancato ritiro delle forze di occupazione da Gaza, avranno come contraltare, in tarda serata, il discorso del primo ministro Benjamin Netanyahu. Intanto, a margine dell'Assemblea, il presidente Trump accoglie l'omologo cinese Xi Jin ping, al quale dice di essere legato da "profonda amicizia". Ne parliamo con Paolo Magri, presidente del Comitato scientifico dell'Ispi, e con Lorenzo Lamperti, giornalista freelance a Taipei.L'allarme lanciato da El Mundo su Italia, Francia e Spagna come possibili obiettivi russi. Minaccia reale o allarmismo dei media? Lo chiediamo ad Alessio Patalano, professore di War & Strategy al King’s College di Londra.

Diellecast
Dario Giovannini: Love, Life & Volterra

Diellecast

Play Episode Listen Later Sep 24, 2026 54:47


In questo episodio parliamo con Dario Giovannini, un italiano che, come tanti di noi, ha attraversato l'oceano e si è trasferito negli Stati Uniti per amore. Dario ci racconta la sua storia, il suo percorso e una passione che, insieme a sua moglie Vera, si è trasformata in un lavoro davvero speciale e decisamente romantico: organizzare matrimoni per coppie straniere nella splendida cornice di Volterra, in Toscana. Tra Italia e Stati Uniti, amore, scelte di vita e nuovi inizi, Dario ci accompagna nel suo mondo con profondità, simpatia e quel pizzico di magia che non guasta mai quando si parla di matrimoni. Una conversazione che parla di lavoro, certo, ma soprattutto di persone, di incontri e di quei percorsi inaspettati che a volte cambiano completamente la nostra vita. Mettetevi comodi e venite a conoscere Dario con noi. Buon ascolto! Dani & Lia ~~~~~~~ In this episode, we talk with Dario Giovannini, an Italian who moved to the United States for love. Dario shares his story and the passion he and his wife, Vera, have turned into a truly romantic business: organizing weddings for international couples in beautiful Volterra, Tuscany. A conversation about love, new beginnings, and the unexpected paths that can change our lives, with warmth, depth, and a touch of magic.  

Focus economia
Nucleare, ieri l'ok definitivo

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 24, 2026


Con 81 voti favorevoli, 51 contrari e 7 astenuti, il Senato licenzia in via definitiva la legge delega che apre le porte al nucleare sostenibile e che porta la firma del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. Il traguardo arriva, non senza qualche stop and go nelle scorse settimane, a undici mesi dalla trasmissione alla Camera del provvedimento dopo il disco verde di Palazzo Chigi. Da dove, a valle dell’ok, giunge immediato il commento della premier Giorgia Meloni: «Scelta coraggiosa e di buon senso, un altro impegno che abbiamo mantenuto». Dopo quasi quarant’anni - quelli trascorsi dal referendum del 1987 che decretò di fatto lo stop all’atomo - «l’Italia torna ad avere un quadro di regole per produrre energia nucleare», spiega la presidente del Consiglio che sintetizza il senso dell’operazione «come una risposta concreta alla domanda di elettricità che crescere con data center e intelligenza artificiale». Di diverso tono, invece, gli interventi dell’opposizione. Dove le critiche maggiori sono targate M5S («è spot che non porta da nessuna parte», osserva l’ex ministro Sergio Costa) e Avs («è strumento di distrazione di massa», sottolinea Angelo Bonelli). Silente il Pd - al netto dell’intervento del senatore Nicola Irto durante le dichiarazioni di voto - per via delle diverse sensibilità dem sul tema. Mentre Carlo Calenda, leader di Azione, conferma la sua posizione a favore del provvedimento votando un «sì convinto» in aula perché, dice, «l’Italia deve tornare al nucleare, di cui è stata protagonista». Il provvedimento esclude, infatti, la riapertura delle centrali tradizionali e spiana la strada esclusivamente ai reattori di piccola e media taglia. Ma, per arrivarci, serve più tempo. Intanto, nell’immediato, la prossima sfida sono i decreti attuativi che dovranno affrontare, soprattutto, i nodi autorizzativi e finanziari, oltre che individuare il perimetro della futura Authority di settore. Nella delega il timing per i decreti è di 12 mesi, ma l’obiettivo è presentarli entro l’anno. Approfondiamo il tema con Fabrizio Fabbri, Amministratore Delegato Ansaldo Energia. Petrolio a 100 dollari, ma carburanti più cari di quando il greggio ne costava 147A luglio 2008 il petrolio raggiungeva il suo record storico, con il Brent a 147,5 dollari al barile, mentre in Italia il prezzo medio della benzina era di circa 1,52 euro al litro e quello del gasolio di circa 1,36 euro. Oggi il Brent oscilla invece intorno ai 100 dollari al barile, ma i carburanti sono verso i massimi di sempre: il 21 settembre il diesel costava 2,336 euro al litro in modalità self e la benzina 2,155 euro. Com'è possibile che, a fronte di quotazioni del petrolio molto più basse rispetto a 18 anni fa, i prezzi al distributore siano invece molto più alti? Una prima spiegazione è il cambio euro-dollaro. Le quotazioni del petrolio sono in dollari, mentre i carburanti sono in euro. Nel 2008 la moneta europea raggiunse il suo massimo storico nei confronti del dollaro, circa 1,60 contro gli 1,14 di oggi: a parità di quotazione in dollari, quindi, oggi paghiamo petrolio e prodotti raffinati significativamente di più. Secondo il presidente di Unem Gianni Murano, se oggi beneficiassimo dello stesso cambio del 2008 avremmo prezzi inferiori di circa il 25%. C'è poi l'effetto dell'inflazione accumulata negli ultimi diciotto anni. Il confronto corretto non è infatti soltanto tra prezzi nominali, ma tra potere d'acquisto equivalente: i 147 dollari al barile del 2008 oggi sarebbero quasi 200 dollari. In termini reali, secondo Unem, il prezzo della benzina di oggi è sostanzialmente uguale a quello del 2008: circa 2 euro contro 1,99. Per il gasolio lo scostamento è invece maggiore, circa 13 centesimi in più: 2,10 euro contro 1,97. Ma soprattutto il confronto diretto tra il prezzo del greggio e quello dei carburanti è spesso fuorviante: benzina e gasolio non dipendono soltanto dal costo della materia prima, ma anche dall'andamento dei mercati internazionali dei prodotti raffinati. Ed è proprio qui che oggi si concentra la maggiore pressione. A causa delle guerre si sono ridotti i flussi di prodotti finiti dalla Russia, terzo polo di raffinazione mondiale dopo Stati Uniti e Cina, e dal Medio Oriente. Negli ultimi 15 anni l'Europa ha inoltre chiuso circa il 20% della propria capacità di raffinazione, oltre 30 raffinerie, delegando una parte degli approvvigionamenti alle raffinerie russe, dell'area del Golfo e indiane. Si è così creato un “corto” stimato in 4-5 milioni di barili al giorno di prodotti finiti, l'equivalente dei consumi di Italia e Francia messe insieme, più metà di quelli della Germania. Approfondiamo il tema con Gabriele Masini, direttore di Staffetta Quotidiana - Quotidiano delle fonti di energia. Usa-Cina: oggi l'atteso vertice Trump-Xi, focus su AI, commercio e IranIl presidente statunitense, Donald Trump, e il leader cinese Xi Jinping si incontreranno oggi alla Casa Bianca per colloqui cruciali su commercio, intelligenza artificiale e guerra con l'Iran, tra parate militari e un sontuoso banchetto. Sebbene gli analisti cinesi prevedano in generale che il rapporto personale e gli obiettivi politici dei due leader si tradurranno in un vertice prudente con pochi risultati concreti, il loro ultimo incontro faccia a faccia comporta comunque un reale rischio geopolitico. L'importanza di tale incontro è stata evidente fin dal momento in cui Xi è arrivato, ieri sera, alla Joint Base Andrews, nel Maryland, quando Trump ha dato il benvenuto al leader cinese sulla pista dell'aeroporto: era dal 1962 che un presidente Usa non accoglieva personalmente un leader straniero (al di là di Papa Francesco, undici anni fa) all’atterraggio. L'arrivo di Xi a Washington è coinciso con l'annuncio, da parte del segretario al Tesoro Usa Scott Bessent, della proroga della tregua commerciale tra i due Paesi, che prevede la riduzione dei dazi reciproci e la rinuncia a nuove restrizioni commerciali. Si tratta della seconda visita di Stato del leader cinese negli Stati uniti e del secondo faccia a faccia tra Xi e Trump nel giro di quattro mesi. I due leader si erano incontrati a Pechino a maggio, durante la visita di Stato del presidente americano in Cina, concordando di lavorare alla costruzione di quella che i due governi hanno definito una “relazione costruttiva di stabilità strategica”. Il vertice di Washington servirà ora a verificare quanto di quella impostazione possa essere tradotto in intese concrete. Già domenica le delegazioni cinese e statunitense hanno avuto "scambi franchi, approfonditi e costruttivi" nel corso delle consultazioni su questioni economiche e commerciali, secondo quanto riferito dall'agenzia statale cinese Xinhua. Il vicepremier cinese He Lifeng, a capo della delegazione cinese, ha incontrato a New York con il Segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent, capo della delegazione USA, e il Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti Jamieson Greer. Bessent ha definito "di grande successo" i colloqui avuti con le controparti cinesi. Parlando ai giornalisti dopo ore di colloqui a New York, ha dichiarato che le due parti hanno concordato di istituire un dialogo sull'AI volto a raggiungere una comprensione comune su obiettivi e minacce, secondo quanto riferisce Bloomberg. Facciamo il punto con Giuliano Noci - Professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale, insegna Strategia & Marketing presso il Politecnico di Milano. Dal 2011 è Prorettore del Polo territoriale cinese dell'Ateneo milanese

Radio Bullets
24 settembre 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Sep 24, 2026 26:44 Transcription Available


Per allenarsi in Afghanistan doveva vestirsi da maschio e nascondere il volto. Oggi Fariba Hashimi conquista l'argento ai Giochi asiatici e sogna di pedalare per le strade di Kabul, insieme ad altre donne.Apriamo con lei: con una medaglia e una libertà che nessuna donna dovrebbe essere costretta a conquistarsi di nascosto.Poi, dai corridoi dell'Onu alle vite sospese nelle guerre: i contatti fra Stati Uniti e Iran, l'Ucraina, l'incontro Trump–Xi. Gaza e Cisgiordania, gli scontri in Yemen, le crisi in Sudan, Sud Sudan ed Etiopia.A Malta, l'appello contro l'assoluzione di Yorgen Fenech nel caso Daphne Caruana Galizia. In Nepal, i bambini che cercano di tornare a scuola dopo le alluvioni.Il notiziario internazionale di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli. Per capire cosa succede e che cosa significa per chi lo vive.

SBS Italian - SBS in Italiano
Giornale radio mercoledì 23 settembre 2026

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Sep 23, 2026 10:38


Tra le notizie di oggi: Sri Lanka, 15 persone condannate per gli attentati della Pasqua 2019; accordo firmato tra Stati Uniti e Danimarca sulla Groenlandia.#sbsaudiopodcast

Il Mondo
I giornalisti statunitensi tengono testa a Donald Trump. Hong Kong sempre più cinese

Il Mondo

Play Episode Listen Later Sep 23, 2026 22:49


Lunedì negli Stati Uniti le emittenti tv Cnn e Ms Now e il quotidiano online Politico hanno fatto causa all'amministrazione Trump dopo che il 19 settembre il presidente gli aveva vietato l'accesso alla Casa Bianca. Con Alexander Stille, giornalista, da New YorkIl 16 settembre il governatore di Hong Kong John Lee ha presentato il primo piano quinquennale nella storia della città, con l'obiettivo dichiarato di allinearne lo sviluppo economico e sociale alle priorità nazionali cinesi. Con Ilaria Maria Sala, giornalista, da Hong KongOggi parliamo anche di:Sudan • "Influencer di guerra sui social media" di Ben Heubl e Arne Perrashttps://www.internazionale.it/magazine/ben-heubl/2026/09/17/influencer-di-guerra-sui-social-mediaMusica • Umberto Giordano: Marina, Artisti vari; direttore: Vincenzo Milletarì (Decca)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Notizie a colazione
Mer 23 Set | I Paesi meno liberi del mondo, carceri sempre più piene e New Skin di Sarah Wang

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Sep 23, 2026 11:08


Freedom House, l'organizzazione americana che misura lo stato delle libertà nel mondo, considera i territori ucraini occupati dalla Russia tra i luoghi meno liberi del pianeta. Quest'anno, nella sua graduatoria, perfino sotto la Striscia di Gaza. Eppure perché le nostre reazioni sono state così diverse? In Italia i detenuti hanno superato quota 65 mila. Esattamente 65.661 al 31 agosto: 868 in più rispetto a luglio. E il sovraffollamento ha raggiunto il 142,1%, il livello più alto mai registrato. In Inghilterra il numero ha raggiunto gli 88 mila nel 2024. Ma come ci siamo arrivati? Il romanzo di Sarah Wang, arrivato ora in Italia dopo l'uscita negli Stati Uniti, parla del rapporto tra una madre e una figlia. O meglio, del rapporto tra una madre ossessionata dalla chirurgia plastica e una figlia disperata. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
L'Ocse conferma la crescita globale al 2,9% e alza quella dell'Italia allo 0,9%

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 23, 2026


L’Ocse conferma le stime di crescita del Pil globale 2026 al 2,9% e alza quelle dell’Italia allo 0,9%. I numeri sono contenuti nell’aggiornamento delle previsioni economiche, appena pubblicato. Sulla tenuta di questo scenario, pesa però una serie di incognite, che dipendono in larga parte dagli Stati Uniti: i prezzi dell’energia, con la crisi di Hormuz; gli investimenti nell’intelligenza artificiale; i dazi di Donald Trump. Da tradizionale motore della crescita, la più grande economia del mondo, sembra sempre più il principale fattore di rischio. È stimata da Ocse al 2,2% nel 2026 e al 2,1% nel 2027 L’Ocse ha alzato dello 0,4%le stime per l’Italia per il 2026 (0,9%) e ha confermato lo 0,6% indicato per l’anno prossimo. La crescita, spiega Scarpetta, è stata trainata «da consumi delle famiglie e investimenti, anche in parte legati al Pnrr. C’è stata quindi una domanda interna abbastanza forte». Ne parliamo con Stefano Scarpetta, capo economista dell'Ocse e Riccardo Trezzi, insegnante di macroeconomia all'Università di Pavia e coordina il centro di ricerca Underlying Inflation.Marco Tronchetti Provera rafforza il controllo su Pirelli, salendo al 29,9% del capitaleLa catena di controllo che fa capo al presidente Marco Tronchetti Provera, acquista un ulteriore 3,34% di Pirelli e dal 26,6% circa, che poteva vantare da quest'estate, sale al 29,9% del gruppo degli pneumatici, consolidando il ruolo di primo azionista, davanti alla cinese Sinochem (20,1%) e alla ceca Lumina Crown di Michal Strnad, proprietario del gruppo industriale Csg, che a fine luglio ha acquistato una quota del 14% ceduta dalla stessa Sinochem per una cifra vicina al miliardo di euro. Il gruppo che fa capo a Marco Tronchetti Provera ha di fatto raddoppiato la quota che possedeva nel 2017 al momento del ritorno di Pirelli in Piazza Affari, attraverso operazioni sul mercato, oltre che con l'acquisto due anni fa del residuo 2,2% detenuto dal fondo statale cinese Silk Road Fund e del 2,5% disinvestito dalla Brembo. A seguito di questa operazione, le società che fanno capo a MTP spa arrivano quindi a detenere circa il 29,9% di Pirelli, la soglia limite prima dell'obbligo di lancio di un'Offerta pubblica d'acquisto, «rinsaldando così - si legge in una nota - il ruolo di Camfin e MTP SpA quali azionisti stabili e ribadendo la fiducia e l'impegno nel sostenere i progetti industriali di Pirelli». Intanto, sul fronte industriale, Pirelli ha varato ieri un piano di investimento per circa 1 miliardo di euro (circa 1,2 miliardi di dollari), finalizzato all'ampliamento dello stabilimento di Rome in Georgia, già dedicato alle soluzioni tecnologicamente più avanzate per il mercato statunitense. Approfondiamo il tema con Chiara De Michele, Radiocor.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 23 Settembre. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Sep 23, 2026 5:44


Rassegna stampa economico-finanziaria del 23 Settembre 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali e internazionali.Conti pubblici: deficit al 3,1%, ma migliorano crescita e debitoTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / la Repubblica / Il MessaggeroIl deficit italiano del 2025 rimane al 3,1% del PIL, un livello che non consente all'Italia di uscire quest'anno dalla procedura europea per disavanzo eccessivo.Il ministro Giorgetti indica il 2027 come possibile traguardo per l'uscita dalla procedura.Il dato rappresenta un vincolo per la prossima legge di bilancio, anche se il singolo decimale di deficit non determina automaticamente l'ammontare delle risorse che il Governo potrà utilizzare.Dalla revisione dei dati Istat arrivano però anche segnali favorevoli.La crescita reale del 2025 viene rivista dallo 0,5% allo 0,6%.Migliora inoltre l'avanzo primario, cioè il saldo dei conti pubblici prima del pagamento degli interessi sul debito.Il rapporto debito/PIL scende al 136,7%.Il quadro dei conti pubblici rimane quindi complesso, ma concentrarsi esclusivamente sul deficit rischia di non cogliere i miglioramenti registrati su crescita, avanzo primario e rapporto debito/PIL.Crescita italiana: Confindustria alza le stime per il 2026Testate: principali testate economicheConfindustria rivede al rialzo le proprie previsioni sulla crescita italiana per il 2026.La stima passa dal precedente +0,5% a +0,8%.I primi mesi dell'anno hanno registrato un andamento migliore rispetto alle attese.La questione centrale diventa però la capacità di mantenere questo ritmo nella parte finale dell'anno.A fine 2026 è infatti prevista una riduzione della spinta proveniente dagli investimenti collegati al PNRR.Parallelamente, energia più costosa e tassi elevati potrebbero continuare a frenare consumi e investimenti delle imprese.La crescita rimane quindi positiva, ma la sua sostenibilità dipenderà sempre più dalla capacità dell'economia di trovare nuovi motori oltre agli investimenti straordinari legati al PNRR.Energia: gas a 77 €/MWh e domanda italiana in forte crescitaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreL'energia continua a rappresentare uno dei principali elementi di pressione sull'economia italiana.Ad agosto la domanda italiana di gas è aumentata del 15% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.Il fabbisogno elettrico registra un incremento ancora maggiore, pari al 16,5%.Nello stesso periodo, i prezzi al dettaglio di gas ed elettricità hanno già registrato rincari.Sul mercato europeo, il gas raggiunge 77 €/MWh, contro appena 33 €/MWh registrati a febbraio.Per le aziende energivore variazioni di questa portata possono incidere significativamente sulla redditività anche nell'arco di un singolo trimestre.Federacciai avverte che, senza un alleggerimento dei costi, alcuni impianti potrebbero arrivare a fermarsi.La sospensione del costo delle emissioni richiesta dal settore rimane, al momento, una proposta.Anche le famiglie attendono i prossimi aggiornamenti delle tariffe energetiche.Petrolio e mercati: Brent vicino ai 100 dollariTestate: Milano FinanzaL'incertezza energetica continua a riflettersi direttamente sui mercati finanziari.Il Brent torna intorno ai 100 dollari al barile, mentre Piazza Affari chiude la seduta con una flessione dello 0,5%.A generare volatilità sono soprattutto le notizie contrastanti provenienti dall'Iran e dallo Stretto di Hormuz.La pressione su una delle rotte fondamentali per il commercio energetico mondiale si trasmette rapidamente alle quotazioni del petrolio, ai mercati azionari e alle aspettative sui tassi.Energia, geopolitica e mercati finanziari rimangono quindi strettamente collegati, aumentando l'incertezza per imprese e investitori.BTP Green: 112 miliardi di domanda per l'emissione italianaTestate: Il Sole 24 OreDal mercato obbligazionario arriva un segnale significativo sulla domanda internazionale per il debito italiano.Il nuovo BTP Green con scadenza nel 2038 ha raccolto 8 miliardi di euro.Le richieste degli investitori hanno però raggiunto circa 112 miliardi di euro, molte volte superiori all'ammontare effettivamente collocato.Il rendimento lordo all'emissione è pari al 4,492%.Il dato evidenzia una forte domanda per i titoli italiani, ma mostra contemporaneamente le due facce dell'attuale scenario dei tassi.Rendimenti più elevati possono rappresentare un'opportunità per chi investe nuova liquidità, ma significano anche un costo di finanziamento maggiore per lo Stato.La credibilità dei conti pubblici rimane quindi fondamentale anche in presenza di una domanda elevata per le emissioni italiane.Industria: Mirafiori rallenta, ma arrivano nuove risorse per le impreseTestate: la Repubblica / La StampaNel sistema produttivo italiano convivono situazioni molto differenti.A Mirafiori è prevista una nuova fermata dal 19 al 30 ottobre.Lo stop coinvolgerà oltre 1.000 lavoratori della linea della Fiat 500, in un contesto nel quale la domanda di automobili rimane fragile.Parallelamente, dal Piemonte arrivano iniziative orientate al sostegno degli investimenti.Un nuovo programma punta a mobilitare almeno 300 milioni di euro di prestiti destinati agli investimenti aziendali.La disponibilità di credito e capitale diventa particolarmente importante per sostenere gli investimenti in una fase caratterizzata da costi energetici e finanziari elevati.Startup e welfare digitale: Tundr raccoglie 11,6 milioniTestate: principali testate economicheSul fronte dell'innovazione emerge il finanziamento raccolto da Tundr, società italiana attiva nel welfare digitale.L'operazione ha raggiunto 11,6 milioni di euro.La società dichiara di servire circa 2.000 aziende.Il finanziamento rappresenta uno dei segnali della capacità di alcune imprese innovative italiane di attrarre capitale anche in una fase finanziaria caratterizzata da tassi più elevati.Cina, export e nuovi mercati: aumenta la competizione globaleTestate: Financial Times / La StampaSullo scenario internazionale continua a crescere il peso industriale della Cina.Secondo il Financial Times, il Paese rappresenta ormai il 40% delle esportazioni mondiali di container.La pressione competitiva aumenta soprattutto nei prodotti tecnologici.L'Italia continua però a mostrare una buona capacità di presenza sui mercati internazionali: nel 2025 l'export italiano è cresciuto del 3,3%, con un contributo importante della farmaceutica.Anche l'intesa commerciale preliminare tra Unione europea e Filippine indica la ricerca di nuovi mercati e nuove opportunità commerciali.Il vertice tra Stati Uniti e Cina del 24 settembre sarà seguito con particolare attenzione dalle imprese, perché tra i temi sul tavolo figura anche il futuro della tregua sui dazi.In un contesto caratterizzato da una concorrenza internazionale crescente, la diversificazione geografica dell'export assume quindi un'importanza sempre maggiore.Executive Takeaways • I conti pubblici migliorano, ma la prudenza rimane necessariaIl deficit 2025 resta al 3,1%, ma contemporaneamente la crescita viene rivista allo 0,6%, migliora l'avanzo primario e il rapporto debito/PIL scende al 136,7%. Il quadro non può quindi essere valutato attraverso un singolo indicatore.• La crescita 2026 migliora, ma deve trovare nuovi motoriConfindustria porta la previsione del PIL dallo 0,5% allo 0,8%. La riduzione della spinta degli investimenti PNRR rende però sempre più importante sostenere investimenti privati, produttività e competitività.• L'energia rimane il principale elemento di pressioneGas europeo passato da 33 a 77 €/MWh, domanda italiana di gas +15% e fabbisogno elettrico +16,5% mostrano un sistema nuovamente esposto alla volatilità energetica. Per i settori energivori il tema diventa direttamente industriale.• La domanda per il debito italiano rimane forteIl nuovo BTP Green raccoglie 112 miliardi di richieste a fronte di 8 miliardi collocati. È un segnale importante di domanda, anche se il rendimento del 4,492% ricorda che tassi elevati significano contemporaneamente maggiore remunerazione per gli investitori e maggior costo per lo Stato.• Energia, conti pubblici e accesso ai mercati saranno decisiviL'Italia continua a mostrare imprese capaci di esportare, raccogliere capitali e investire, ma trasformare questa capacità di tenuta in crescita duratura richiede costi energetici sostenibili, conti credibili e accesso a mercati internazionali diversificati. Sono questi i tre fronti principali indicati dalla rassegna per i prossimi mesi.

Radio Bullets
23 settembre 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Sep 23, 2026 22:13 Transcription Available


Tre ore di colloqui tra Stati Uniti e Iran, mentre dal podio dell'ONU Trump minaccia la distruzione. La diplomazia riparte attraverso mediatori, ma quanto spazio resta per un accordo?Nel notiziario di Radio Bullets, le aperture su Hormuz e le contraddizioni dell'Assemblea generale: Gaza, il diritto internazionale e la distanza tra le parole dei leader e la vita delle persone.E poi lo Yemen, con Londra pronta a rifornire i caccia sauditi; le elezioni russe senza vera competizione; le epurazioni ai vertici militari cinesi. Dalle nuove intese sulla Groenlandia alla giustizia attesa in Gambia e Sri Lanka, fino all'uragano Polo al largo del Messico.Notizie, contesto e domande necessarie per capire un mondo che ci riguarda, anche quando sembra lontano.

Nessun luogo è lontano
Nazioni unite, tra guerre e il tramonto del multilateralismo

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Sep 22, 2026


All'apertura dell'81esima Assemblea generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres ha messo in guardia dal prevalere del multipolarismo sul multilateralismo. Dall'avvento di un mondo dove la diplomazia ad ampio spettro è sempre più impoverita e la frammentazione e la diffidenza imperano. Ma è vero che il multilateralismo è in crisi? Lo abbiamo chiesto all'ambasciatore Pasquale Ferrara, docente di Diplomazia alla LUISS Guido Carli.Uno degli incontri più attesi tra quelli che avverranno a margine dell'Assemblea delle Nazioni Unite, è quello tra il presidente Trump e il suo omologo cinese Xi Jinping. Ne parliamo con Simone Pieranni, giornalista, “Lo specchio americano. Lo sguardo della Cina sugli Stati Uniti” (Mondadori).

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 22 Settembre. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Sep 22, 2026 5:44


Rassegna stampa economico-finanziaria del 22 Settembre 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali e internazionali.Conti pubblici: deficit, Manovra 2027 e nuovi margini di bilancioTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / principali quotidiani economiciL'attenzione è concentrata sulla revisione Istat del rapporto deficit-PIL italiano del 2025, attualmente stimato al 3,07%.Una correzione anche contenuta potrebbe riportare formalmente il deficit sotto la soglia europea del 3%.Il passaggio potrebbe alleggerire i vincoli collegati alla procedura per deficit eccessivo e concedere al Governo maggiore flessibilità nella preparazione della prossima legge di bilancio.La Manovra viene indicata nell'ordine dei 25 miliardi di euro, con possibili spazi aggiuntivi destinati soprattutto a energia e difesa.Rimane però centrale il problema del debito pubblico, che ha superato i 3.000 miliardi di euro.Nel solo 2025 l'Italia ha sostenuto quasi 90 miliardi di euro di interessi sul debito.Anche in presenza di nuovi margini fiscali, quindi, la disciplina di bilancio rimane una condizione essenziale per preservare la sostenibilità delle finanze pubbliche.Mercato dei capitali: da 400 a 1.000 società quotateTestate: Il Sole 24 Ore / stampa economicaUno dei temi centrali diventa la capacità dell'Italia di trasformare risparmio e capitale disponibili in investimenti produttivi.Uno studio SDA Bocconi-Borsa Italiana ipotizza un significativo ampliamento del mercato azionario italiano.Il numero delle società quotate potrebbe passare dalle attuali circa 400 a 1.000.Il tema non riguarda soltanto la dimensione dei mercati finanziari. Secondo lo studio, negli ultimi anni le società quotate hanno registrato una crescita di ricavi, investimenti e occupazione superiore rispetto alle imprese non quotate.Un mercato dei capitali più profondo potrebbe quindi aumentare le possibilità di finanziamento delle aziende, favorirne l'espansione e rafforzarne la patrimonializzazione.La capacità di indirizzare il risparmio verso l'economia reale diventa così uno degli strumenti potenziali per sostenere la crescita strutturale italiana.Energia: petrolio e gas scendono, ma i rischi restanoTestate: principali testate economicheDal mercato energetico arriva un segnale favorevole: petrolio e gas registrano un calo dei prezzi.Il Brent torna sotto i 100 dollari al barile, mentre il gas europeo si porta intorno ai 73 €/MWh.La discesa rappresenta una notizia positiva per inflazione, consumi e margini delle imprese.Le tensioni strutturali, tuttavia, non sono scomparse.Le scorte petrolifere rimangono basse, mentre le raffinerie europee devono confrontarsi con carenze di prodotto.Anche il costo del trasporto marittimo continua a essere molto elevato.Per l'Italia, quindi, la diminuzione dei prezzi energetici rappresenta un beneficio nel breve periodo, ma la sicurezza energetica continua a dipendere da infrastrutture, diversificazione delle fonti e capacità di accumulo.Famiglie: 500 euro con la carta “Dedicata a te”Testate: principali quotidiani economiciSul fronte del sostegno alle famiglie torna la carta “Dedicata a te”.La misura raggiungerà circa 1,2 milioni di nuclei familiari con ISEE inferiore a 15.000 euro e almeno tre componenti.La prima erogazione, pari a 500 euro, è prevista a partire dal 4 novembre.Si tratta di un intervento concreto a sostegno dei nuclei interessati, anche se la copertura rimane limitata rispetto alla platea potenziale.Lavoro e capitale umano: salari, formazione e trasformazione tecnologicaTestate: principali testate economicheSul fronte del lavoro, la CISL propone un'agenda articolata che comprende rinnovo dei contratti, recupero del potere d'acquisto, formazione permanente e politiche dedicate a giovani e donne.La formazione assume particolare importanza in una fase caratterizzata da una rapida trasformazione tecnologica.La diffusione dell'intelligenza artificiale e dei nuovi processi digitali rende infatti il capitale umano una componente sempre più importante della competitività.La capacità di aggiornare le competenze diventa quindi parte integrante della strategia necessaria per trasformare l'innovazione tecnologica in maggiore produttività e occupazione.Intelligenza artificiale: tra produttività e rischio valutazioniTestate: Financial Times / Milano Finanza / altre testate economicheL'intelligenza artificiale rimane uno dei principali temi seguiti dai mercati.Le valutazioni di molte società tecnologiche incorporano aspettative particolarmente elevate sulla futura crescita dell'AI.Se i risultati economici dovessero rivelarsi inferiori alle attese, potrebbero verificarsi correzioni sui mercati finanziari.Parallelamente, l'intelligenza artificiale presenta un importante potenziale economico attraverso l'aumento della produttività e la riduzione dei costi.La questione centrale diventa quindi la capacità di trasformare innovazione e investimenti tecnologici in nuovi redditi, investimenti e occupazione.Il passaggio dalla crescita delle aspettative alla verifica dei risultati economici effettivi diventa sempre più importante nella valutazione del settore.Mercati internazionali: dialogo USA-Iran e fattori di rischioTestate: Financial Times / Milano Finanza / principali testate finanziarieI mercati reagiscono positivamente alle aspettative di un possibile dialogo tra Stati Uniti e Iran.Piazza Affari registra un rialzo dell'1,6%, mentre anche Wall Street chiude una seduta positiva.Il miglioramento del sentiment non elimina però i principali fattori di rischio presenti nello scenario finanziario internazionale.Tra gli elementi da monitorare vengono indicati il debito americano, le operazioni finanziate in yen e le valutazioni elevate raggiunte da alcuni comparti tecnologici.Il quadro rimane quindi favorevole nel breve periodo, ma caratterizzato da vulnerabilità finanziarie e geopolitiche ancora significative.Investimenti esteri: cresce l'attrattività dell'ItaliaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreDallo scenario italiano arriva anche un segnale positivo sul fronte dell'attrattività internazionale.L'Italia viene indicata come quarta destinazione europea per gli investimenti dalle imprese intervistate.Il dato si inserisce in uno scenario nel quale diversi fattori possono rafforzarsi reciprocamente: maggiore solidità dei conti pubblici, riduzione dei costi energetici, sviluppo del mercato dei capitali e investimenti infrastrutturali.La capacità di consolidare questi elementi potrebbe contribuire a migliorare ulteriormente l'attrattività del Paese per capitali e imprese internazionali.Executive Takeaways • Il possibile miglioramento dei conti pubblici crea spazio, ma non elimina i vincoliUn deficit 2025 vicino alla soglia del 3% potrebbe offrire maggiore flessibilità nella prossima legge di bilancio. Ma con oltre 3.000 miliardi di debito e quasi 90 miliardi di interessi annui, l'utilizzo delle nuove risorse rimane determinante.• Il mercato dei capitali può diventare uno strumento di crescitaPortare il numero delle società quotate italiane da circa 400 a 1.000 significherebbe ampliare le possibilità di accesso al capitale per le imprese. Lo studio citato associa inoltre le società quotate a una maggiore crescita di ricavi, investimenti e occupazione.• Il calo dell'energia offre sollievo, ma non risolve il problema strutturaleBrent sotto i 100 dollari e gas intorno ai 73 €/MWh possono alleggerire la pressione su inflazione e margini aziendali. Scorte basse, problemi delle raffinerie e costi logistici mostrano però che infrastrutture, accumulo e diversificazione restano centrali.• Per l'AI inizia la verifica dei risultati economiciLe valutazioni tecnologiche incorporano aspettative elevate. La capacità dell'intelligenza artificiale di generare produttività, riduzione dei costi, redditi e occupazione diventa quindi il parametro decisivo per valutare la sostenibilità della crescita del settore.• Stabilità e crescita non sono la stessa cosaConti pubblici più solidi, energia meno costosa e maggiore attrattività possono creare condizioni favorevoli, ma la stabilizzazione da sola non genera crescita. Il passaggio decisivo sarà trasformare questo spazio in produttività, capitale umano, investimenti e competitività, costruendo una crescita più duratura.

Notizie a colazione
Lun 21 Set | L'accordo sulla Groenlandia, Cosa c'è dietro l'aggressione alla prof di Centocelle e la Netflix degli indigeni

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Sep 21, 2026 11:07


Stati Uniti, Danimarca e Groenlandia hanno raggiunto un accordo sulla gestione del territorio groenlandese. Un accordo che non prevede né annessione né vendita. Eppure Washington ottiene un diritto molto più ampio sulla sicurezza dell'isola. Prima di Centoncelle era successo a Trescore Balneario. E prima ancora a San Vito Lo Capo. Cosa c'è dietro questo fenomeno? E cosa sono le True Crime Community? A mille chilometri da Rio de Janeiro, un gruppo di indigeni ha deciso di creare il proprio Netflix: la piattaforma si chiama Nhandeflix, funziona senza internet e parla una sola lingua: il guaraní. Ed è una piccola rivoluzione digitale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 21 Settembre. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Sep 21, 2026 8:35


Rassegna stampa economico-finanziaria del 21 Settembre 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali e internazionali.Export e competitività: l'Italia continua a crescere sui mercati internazionaliTestate: Corriere della Sera – L'Economia / la Repubblica Affari&Finanza / La StampaNei primi sette mesi del 2026 le esportazioni italiane sono cresciute del 4,6%, superando i 660 miliardi di euro.Il risultato assume particolare rilevanza perché arriva in una fase nella quale l'economia mondiale cresce a ritmi inferiori rispetto al passato.A trainare l'export italiano sono soprattutto le vendite verso Svizzera, Stati Uniti e Cina, con un contributo importante dei settori dei metalli e della farmaceutica.Dal Piemonte arriva un ulteriore segnale positivo: nei primi sei mesi dell'anno l'export regionale è aumentato del 6%, raggiungendo 32,8 miliardi di euro.Tra i comparti piemontesi maggiormente dinamici figurano mezzi di trasporto, meccanica, alimentare e tessile.Rimane però aperto il problema della competitività strutturale. La classifica IMD 2026 colloca l'Italia al 45° posto su 70 economie.Tra i principali elementi di debolezza vengono indicati infrastrutture, mercato del lavoro, fisco, gestione d'impresa e capitale umano.L'export continua quindi a rappresentare un punto di forza, ma consolidarne la crescita richiede nuovi investimenti capaci di aumentare produttività e competitività.Energia: petrolio, elettricità e competitività industrialeTestate: La Stampa / Il Giornale / la Repubblica Affari&FinanzaIl petrolio torna sopra i 100 dollari al barile e, negli scenari più critici legati alla situazione mediorientale, potrebbe raggiungere quota 140 dollari.

Podcast - TMW Radio
Ep. 1088 - Dopo Arabia e Stati Uniti, le strade di Messi e CR7 si separano ancora una volta

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Sep 20, 2026 3:12


Ep. 1088 - Dopo Arabia e Stati Uniti, le strade di Messi e CR7 si separano ancora una volta

Prima Pagina
19 settembre: Colpito caccia italiano; Accoltella prof a 13 anni; Addio a Sandro Mazzola;

Prima Pagina

Play Episode Listen Later Sep 19, 2026 26:28 Transcription Available


E dopo le tensioni nel Golfo oggi il commento di Mario Ajello riguarda i giovani impegnati nelle feste di partito, due estremi che in qualche modo si toccano, quindi andiamo in Germania con Chiara Bruschi per capire cosa accadrà nelle prossime elezioni nei lander tedeschi, parleremo anche dell'accordo tra Stati Uniti, Groenlandia e Danimarca, con Camilla Mozzetti apriamo la pagina di cronaca con l'accoltellamento della professoressa a Roma, Cronaca che prosegue con Michela Allegri con il processo a due chirurghi per la morte di una paziente dopo l'intervento al naso, con Ricardo De Palo cambiamo tema e andiamo a Pordenonelegge per incontrare la scrittrice siriana Amani El Nasif. Quindi la pagina sport di Massimo Boccucci che ci parla della nazionale di calcio e della formula uno e chiudiamo con una notizia arrivata nella notte: la morte di Sandro Mazzola. 


Italian Podcast
News In Slow Italian #714 - Italian Intermediate Weekly Program

Italian Podcast

Play Episode Listen Later Sep 18, 2026 11:01


Come sempre, dedichiamo la prima parte della trasmissione all'attualità. Inizieremo con una notizia che sta dominando i giornali di tutto il mondo: la crescente richiesta di rallentare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale. I responsabili dei principali laboratori dell'IA concordano sulla necessità di introdurre dei "limiti", ma i politici sono davvero disposti ad ascoltarli? Proseguiremo, poi, con una discussione su come l'islamofobia, seguita agli attentati dell'11 settembre, abbia favorito l'ascesa dell'estrema destra in Europa e negli Stati Uniti. Successivamente, parleremo della Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio, che ha richiamato l'attenzione su un grave problema di salute pubblica che colpisce milioni di persone in tutto il mondo. Infine, concluderemo la prima parte della puntata con gli US Open di tennis, terminati domenica scorsa.   L'argomento grammaticale di oggi è Irregular Comparatives and Superlatives: the Adverbs, che approfondiremo nel dialogo dedicato a una bozza di legge che il governo italiano sta elaborando per multare i pedoni distratti dal cellulare. Nel finale useremo l'espressione idiomatica del giorno: Vedere/non vedere di buon occhio, in un dialogo dedicato a un tema che riguarda molti genitori: a che età i figli dovrebbero iscriversi ai social? Scopriremo, insieme, cosa dice uno studio dell'Università di Milano-Bicocca. - I leader delle principali aziende tecnologiche statunitensi chiedono di rallentare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, ma la politica continua a discutere - Come l'islamofobia dopo l'11 settembre ha favorito l'avanzata dell'estrema destra in Europa e negli Stati Uniti - La Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio richiama l'attenzione mondiale sulla salute mentale - Gli US Open regalano nuovi campioni, look da celebrità e commoventi addii - Il nuovo Codice della strada: il Governo pensa alle multe per i pedoni distratti - Studio Milano-Bicocca: iscriversi ai social troppo presto diminuisce il rendimento scolastico

Le notizie della illy
Rassegna stampa 19 settembre 2026

Le notizie della illy

Play Episode Listen Later Sep 18, 2026 14:46


L'amministratore delegato di Anthropic, l'azienda che ha creato il chatbot di intelligenza artificiale Claude, ha chiesto al governo americano di frenare lo sviluppo dell'Ia. In questa puntata parliamo di Houthi, un gruppo militare che ora controlla lo stretto di Bab Al-Mandeb, complicando la situazione della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran. In Italia la notizia della settimana è che il governo ha sospeso, per il 2027, il pagamento di una tassa sui veicoli, chiamata “bollo auto”. E poi un paio di cose curiose: in Giappone una torre è stata spostata a mano da decine di volontari; in Inghilterra una mucca cerca un vestito da sposa

SBS Italian - SBS in Italiano
Giornale radio venerdì 18 settembre 2026

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Sep 17, 2026 13:13


I titoli: Australia, il governo svela la nuova politica migratoria: giro di vite su visti studio e secondo working holiday; Medio Oriente, una missione d'inchiesta dell'Onu ritiene che gli Stati Uniti abbiano commesso crimini di guerra in Iran; Sport, AFL: stasera Swans e Dockers si giocano un posto nella Grand Final.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. #sbsaudiopodcast

Nessun luogo è lontano
Unione europea e Canada, l'ira di Trump

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Sep 17, 2026


Donald Trump aveva detto di voler fare del Canada il 51esimo stato degli Stati Uniti e ora, dopo l'annuncio dell'accordo tra Canada e Ue, minaccia di ritorsioni, specie verso gli alleati europei. Ma in che cosa consiste questa partnership? Lo chiediamo a Michele Marchi, professore di Storia contemporanea all'Università di Bologna, e con Megan Williams, corrispondente da Roma di CBC, la radio-tv di stato canadese.

Nessun luogo è lontano
Ursula von der Leyen e lo Stato dell'Unione

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Sep 16, 2026


Dalle sanzioni a Mosca alla difesa, dagli aiuti a Kiev agli accordi con il Canada, passando per la gestione dell'intelligenza artificiale e le nuove rotte commerciali. Questi i temi trattati, nella mattina di oggi a Strasburgo, dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Obiettivo dichiarato: un'Europa più forte e capace di affrontare sfide senza precedenti. Ne parliamo con Paolo Magri, presidente del Comitato scientifico dell'Ispi.Secondo l'Fbi, la Russia pianifica omicidi mirati negli Stati Uniti e nei paesi europei che sostengono Kiev. Ne parliamo con Luca Trenta, professore di Relazioni Internazionali all’Università di Swansea, esperto di intelligence.

Focus economia
Indagine Intesa Sanpaolo: nel 2026 il 56% degli italiani è riuscito a risparmiare

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 15, 2026


Nel 2026 il 56% degli italiani è riuscito a risparmiare, rispetto al 58% del 2025, accantonando in media l’11,9% del reddito disponibile. Le motivazioni principali sono la prevenzione (40%), la pensione e la casa (entrambe al 19%), mentre il ratio di avversione al rischio raggiunge quota 33,6, il massimo mai registrato. I 18-24enni sono i più prudenti, con 84 contrari al rischio per ogni favorevole. Forte anche la diffidenza verso la tecnologia applicata alla finanza: il 76,5% indica tra le principali preoccupazioni truffe e protezione dei dati e un quarto del campione ha già avuto esperienza di truffe online. Restano marginali i nuovi strumenti finanziari: meno del 2% utilizza le criptovalute come investimento e l’88% non le conosce o non è interessato. Ne parliamo con Gregorio De Felice, capo economista e responsabile Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.Turismo, estate italiana 2026 da record: 276 milioni di presenze, boom di stranieriUn’estate da record per il turismo italiano: 72,4 milioni di arrivi e 276 milioni di presenze tra giugno, luglio e agosto, 5,5 milioni in più rispetto al 2025 (+2%), con una permanenza media di 3,8 notti. A trainare sono soprattutto gli stranieri, che ad agosto registrano +4,4% di presenze, contro il +2,7% degli italiani. Il tasso di saturazione delle strutture ricettive sulle grandi piattaforme online raggiunge il 61,8%, 13,8% in più rispetto al 2025, con l’Italia sopra Spagna e Francia. I dati Istat sul secondo trimestre confermano la tendenza: presenze complessive +3,9%, con quelle straniere a +4,6% e quelle italiane a +2,7%. Il commento è di Massimo Caputi, presidente Federturismo.L'Export Europeo e italiano tieneA luglio l’export italiano rallenta ma mantiene il segno più: +0,3% su base mensile e +4,7% su base annua, con una crescita più sostenuta sui mercati extra Ue (+6,6%). Il saldo commerciale sale a 8,24 miliardi di euro, dai 7,83 miliardi di luglio 2025. Tiene anche l’export europeo: il surplus dell’Eurozona sale a 14,2 miliardi e, soprattutto, il surplus commerciale dell’Ue con gli Stati Uniti raggiunge 17,9 miliardi, dai 12,6 miliardi di un anno prima. Numeri che pongono un interrogativo sull’efficacia dei dazi di Donald Trump: a luglio il deficit commerciale Usa è aumentato del 24,4% rispetto a giugno, a 88,6 miliardi di dollari, con importazioni in crescita del 2,8% ed esportazioni in calo del 2,1%. Ci sono però settori italiani in difficoltà, come il vino: export -6,2% nel primo semestre e -14,1% negli Stati Uniti. A rendere più complesso il quadro, dal 18 settembre le dogane Usa applicheranno nuovi controlli alle aziende esportatrici senza una filiale negli Stati Uniti che operano con resa DDP, con requisiti più stringenti, maggiori costi di sdoganamento e controlli incrociati. Interviene Lucio Miranda, Presidente e Fondatore Export Usa.

Il Mondo
L'intelligenza artificiale e l'estinzione umana. Il primo mese del presidente colombiano di estrema destra

Il Mondo

Play Episode Listen Later Sep 14, 2026 27:22


Jacob Coxon, un ricercatore britannico che ha lavorato allo sviluppo dell'intelligenza artificiale per OpenAI e per Anthropic, ha accusato entrambe le aziende di correre in modo irresponsabile verso una super intelligenza in grado di cancellare la civiltà umana. Con Alberto Puliafito, direttore di Slow NewsA poco più di un mese dal suo insediamento il presidente colombiano Abelardo De La Espriella ha preso le distanze dalla strategia della pace totale del suo predecessore, ha annunciato una svolta in senso libera in economia e ha avviato un deciso avvicinamento agli Stati Uniti di Donald Trump. Con Simone Bruno, giornalistaOggi parliamo anche di:Scienza • "Affamati di luce rossa" Graham Lawtonhttps://www.internazionale.it/magazine/graham-lawton/2026/09/10/affamati-di-luce-rossaFilm • Coyote vs. Acme di Dave GreenCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Focus economia
Pericolo pubblico IA

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 14, 2026


Nel fine settimana, il ceo di Anthropic Dario Amodei ha lanciato un appello a rallentare il ritmo di sviluppo dei modelli di intelligenza artificiale e a sottoporli a controlli rigorosi. In un saggio, Amodei ha proposto un piano in tre punti che prevede il monitoraggio indipendente dei modelli di AI e una regolamentazione sia di settore che globale (Bbc). Elon Musk, ad di xAI, e Sam Altman, ceo di OpenAI, hanno appoggiato le proposte (Ft). Oltre una dozzina di eminenti ricercatori hanno già avvertito che l'AI sta diventando un rischio per l'umanità (Nyt). E intanto OpenAI ha rinviato la quotazione in borsa a causa di preoccupazioni sulla sicurezza dell'AI (Fortune). Nel fine settimana il direttore fondatore del Digital Ethics Center dell'Università di Yale, l'italiano Luciano Flòridi, si è espresso in maniera netta: “Le aziende smettano di vendere fantascienza. Le paure vengono diffuse anche dal giornalismo irresponsabile, che non spiega”. Il rischio vero? “Che poche aziende private di due superpotenze decidano il futuro cognitivo, economico e politico della società”. Sull'allarme di Jacob Coxon, il ricercatore di Anthropic che ha lasciato l’azienda per paura che l’Ai vada fuori controllo: “Coxon ha costruito modelli per OpenAI e Anthropic, ma non si occupava della sicurezza. Immagino che lui e i suoi colleghi possano crederci perché è la sociologia di un ambiente. Ma scrivere che ‘nessun'altra attività umana presenta questo livello di pericolo’ è scandaloso. Basti pensare che ogni giorno muoiono tredicimila bambini sotto i cinque anni per cause prevenibili. E poi ci sono la povertà, la fame, l’emigrazione, il clima, le guerre, le bombe nucleari, i genocidi. Chi scrive quella frase non sa di che cosa parla”.Lui teme che l’Ai possa decidere di sterminare l’umanità entro la fine del decennio. L’effetto sull’opinione pubblica è stato enorme. “Numeri tirati a caso. L’effetto non nasce dall’argomento ma da una tempesta perfetta: un thread su X, l’esclusiva del Wall Street Journal lo stesso giorno, novanta milioni di visualizzazioni. Il guaio peggiore non è la bufala: è il giornalismo irresponsabile che la diffonde senza spiegare”. Ne parliamo con Luciano Flòridi, direttore fondatore del Digital Ethics Center dell'Università di YalePetrolio oltre i 100 dollari: è allarme in Medio Oriente, tra blocco di Hormuz e stop all’oleodotto Est-Ovest. Il petrolio torna sopra quota 100 dollari al barile mentre i mercati misurano l’impatto dell’escalation in Medio Oriente e del fermo dell’oleodotto East‑West dell’Arabia Saudita, infrastruttura strategica che consente al regno di aggirare lo Stretto di Hormuz. Il rialzo dei prezzi è alimentato da una combinazione di fattori che stanno creando una pressione simultanea su tutte le principali vie di transito del greggio: il traffico attraverso Hormuz resta fortemente ridotto rispetto ai livelli precedenti alla guerra con l’Iran; l’avanzata degli Houthi nello Yemen e i rischi per la navigazione intorno a Bab el‑Mandeb complicano la rotta del Mar Rosso; l’attacco di venerdì contro l'oleodotto saudita East-West, o Petroline ha interrotto il flusso di circa 4 milioni di barili al giorno, pari al 4% dell’offerta globale. La chiusura dell’oleodotto Est‑Ovest, colpito da droni provenienti dall’Iraq, priva l’Arabia Saudita della sua principale alternativa terrestre a Hormuz e aumenta il rischio che il regno esaurisca le scorte per l’export entro pochi giorni. Parallelamente, gli Houthi — sostenuti da Teheran — hanno conquistato nuove isole strategiche nel Mar Rosso, tra cui Hanish Maggiore, Hanish Minore e Perim, consolidando il controllo sullo stretto di Bab el‑Mandeb e aggravando la vulnerabilità delle rotte energetiche. Si delinea così lo scenario della “doppia strozzatura”: Hormuz compromesso dalla guerra tra Iran e Stati Uniti, Bab el‑Mandeb sotto pressione per l’avanzata degli Houthi, e l’oleodotto saudita fuori uso. Una crisi simultanea dei tre snodi potrebbe provocare un nuovo shock energetico, con effetti pesanti sul commercio internazionale, sulle rotte navali e sui prezzi del petrolio alla riapertura dei mercati. Le autorità regionali segnalano nuovi attacchi contro navi commerciali, infrastrutture petrolifere e città saudite meridionali, mentre l’Iran ribadisce che non riaprirà Hormuz finché gli Stati Uniti non soddisferanno le richieste di Teheran. In questo contesto, il rinvio dell’incontro tra Iran e Stati arabi del Golfo sulla sicurezza dello Stretto di Hormuz contribuisce a mantenere alta la tensione e l’incertezza sulle prospettive delle forniture energetiche globali. Facciamo il punto con Davide Tabarelli, presidente Nomisma Energia. Turismo: Istat, in secondo trimestre 2026 - 0,8% flussi rispetto a 2025, ma presenze aumentano del 3,9%Nel secondo trimestre del 2026 i flussi turistici, rispetto allo stesso trimestre del 2025, hanno registrato una lieve diminuzione degli arrivi (-0,8%), a fronte di un aumento delle presenze pari al 3,9%. E' quanto emerge da una nota statistica flash dell'Istat, secondo cui nel periodo considerato il complesso degli esercizi ricettivi ha registrato poco meno di 47 milioni di arrivi e quasi 148 milioni di presenze turistiche. Secondo l'Istat, inoltre, la componente straniera si attesta al 61,6% delle presenze complessive, rappresentando la quota maggioritaria dei flussi turistici. Rispetto al 2025, le presenze dei turisti stranieri nel secondo trimestre sono aumentate del 4,6%, mentre l'incremento della clientela italiana è stato più contenuto (+2,7%). Inoltre, rispetto al 2025, le variazioni più consistenti delle presenze sono state registrate a maggio: rispettivamente +6,4% per i turisti italiani e +10,1% per quelli stranieri (+8,8% il totale). Il settore alberghiero ha registrato 27,6 milioni di arrivi e 77,6 milioni di presenze. Il settore extra-alberghiero - considerando anche gli alloggi in case e appartamenti dati in affitto per periodi brevi per finalità turistiche e gestiti sia in forma imprenditoriale e sia in forma non imprenditoriale - ha contribuito con oltre 19,3 milioni di arrivi e circa 70,3 milioni di presenze. Lo approfondiamo con Massimo Caputi, presidente Federturismo.

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News In Slow Italian #713 - Italian Grammar, News, and Expressions

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Play Episode Listen Later Sep 11, 2026 10:06


Come sempre, la prima parte della trasmissione è dedicata all'attualità. Inizieremo parlando delle elezioni in Germania, il cui esito avrà profonde ripercussioni su tutta l'Europa. Successivamente, ci occuperemo dei funerali dell'ex comandante militare serbo-bosniaco Ratko Mladić, condannato per genocidio durante la guerra in Bosnia. Incredibilmente, a Belgrado gli è stato riservato un funerale da eroe. La nostra rubrica scientifica sarà dedicata a uno studio pubblicato sulla rivista Nature. I ricercatori hanno identificato 1.260 marcatori genetici associati alla personalità umana. Tra i risultati più sorprendenti emerge che la personalità è influenzata da migliaia di minuscole varianti genetiche, e non da un ristretto numero di geni. Concluderemo, infine, la prima parte della puntata con un servizio dedicato a uno dei nostri appuntamenti annuali preferiti: la cerimonia di consegna dei Premi Ig Nobel.   L'argomento grammaticale di oggi è Irregular Comparatives and Superlatives: The Adjectives, che approfondiremo nel dialogo dedicato al mistero di Ferragosto: il rocambolesco furto di capolavori di Antonello da Messina, uno dei pittori più importanti del Rinascimento italiano. Dove sono finiti e chi li ha rubati? Nel finale scopriremo l'espressione idiomatica del giorno: Non stare più nella pelle, nel contesto di un dialogo dedicato al centenario della morte di Rodolfo Valentino, il primo sex symbol del cinema mondiale, di cui il pubblico era completamente ossessionato. - La vittoria dell'estrema destra alle elezioni regionali tedesche lancia un messaggio all'Europa - Ratko Mladić, un criminale di guerra condannato, riceve un funerale da eroe a Belgrado - Le differenze di personalità sono associate a oltre 1.200 varianti genetiche - La cerimonia degli Ig Nobel si trasferisce dagli Stati Uniti a Zurigo - Il mistero di Ferragosto: il furto delle opere di Antonello da Messina - Rodolfo Valentino: cento anni di leggenda del cinema

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9/11, Iran e midterm: gli Stati Uniti tra passato, presente e futuro

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Play Episode Listen Later Sep 11, 2026 13:37


Mentre gli Stati Uniti si preparano a commemorare le vittime degli attentati dell'11 settembre di 25 anni fa, la guerra in Iran prosegue e si avvicinano le elezioni di midterm.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. #sbsaudiopodcast