Podcasts about stati uniti

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Il Mondo
Come sono usate le basi militari statunitensi in Italia. Domenica c'è la notte degli Oscar.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Mar 13, 2026 27:14


La presidente del consiglio Giorgia Meloni ha detto che finora il governo non ha ricevuto richieste dagli Stati Uniti di impiegare le basi militari statunitensi che si trovano sul territorio italiano per usi diversi da quelli previsti dagli accordi tra i due paesi. Con Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale.Domenica 16 marzo a Los Angeles ci sarà la cerimonia degli Oscar, i premi più importanti dell'industria cinematografica statunitense, su cui quest'anno pesa il clima politico provocato dalla guerra in Iran. Con Piero Zardo, editor di cultura di Internazionale. Oggi parliamo anche di:Libro • Gisèle di Sandrine Bonini con Annick Cojean (Fatatrac) Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Globally
Stretto di Hormuz: quanto ci costa questa guerra?

Globally

Play Episode Listen Later Mar 13, 2026 26:31


Silvia Boccardi discute con Matteo Villa, responsabile del PolicyLab ISPI, di quanto la guerra tra Iran, Israele e Stati Uniti potrebbe cambiare non solo gli equilibri geopolitici dell'Asia Occidentale, ma anche l'economia globale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Tutti Convocati
Un altro pianeta

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Mar 12, 2026


Non fossero bastati i sei gol rifilati dal Bayern all'Atalanta, ci ha pensato la serata di Champions di ieri sera a farci strabuzzare gli occhi davanti alla superiorità spettacolare del calcio europeo: dalla tripletta di Valverde al City alla doppietta di Kvara nel 5-2 di PSG-Chelsea. Proprio le big inglesi, però, hanno deluso in questo turno di coppa, tra pareggi inaspettati, goleade e il pasticcio di Tudor coi suoi portieri. Di tutto questo parliamo con l'ex goleador Luca Toni e con Paolo Ciarravano di Sky Sport. A Dario Ricci, come sempre, il compito di aggiornarci sulle gare del giorno delle Paralimpiadi di Milano-Cortina. Infine, un viaggio negli Stati Uniti con Simone Sandri per raccontare alcune storie: quella degli 83 punti segnati in una partita da Adebayo che si piazza dopo la leggenda dei 100 di Wilt Chamberlain e quella dell'Italia del baseball che ha battuto USA e Messico al World Baseball Classic.

Marylin Chignet - True Crime
RAPITA a 12 ANNI durante un PIGIAMA PARTY: l'OMICIDIO di Polly Klaas

Marylin Chignet - True Crime

Play Episode Listen Later Mar 12, 2026 47:35


Polly Klaas aveva solo 12 anni quando la sua vita venne tragicamente spezzata in uno dei casi di rapimento più scioccanti degli Stati Uniti.La sera del 1° ottobre 1993, Polly si trova nella sua casa a Petaluma. Sta facendo un pigiama party con due amiche quando un uomo mascherato entra nella stanza con un coltello. Lega le due bambine e rapisce Polly davanti ai loro occhi.La notizia del rapimento provoca un'enorme mobilitazione. Migliaia di volontari partecipano alle ricerche e il caso riceve un'enorme copertura mediatica in tutta la United States.Dopo settimane di indagini, la polizia arresta Richard Allen Davis, un criminale con una lunga storia di reati. Durante l'interrogatorio, confessa il rapimento e indica agli investigatori il luogo dove ha lasciato il corpo della bambina.Polly viene ritrovata senza vita settimane dopo la scomparsa. Davis viene processato e nel 1996 condannato a pena di morte.Il caso di Polly Klaas ha avuto un enorme impatto negli Stati Uniti, portando a importanti cambiamenti nelle leggi sulla sicurezza dei bambini e sulla registrazione dei criminali sessuali. La tragedia ha anche portato alla creazione della Polly Klaas Foundation, fondata dal padre della bambina per aiutare a prevenire rapimenti e proteggere i minori.

Marylin Chignet - True Crime
Il TERRIBILE MASSACRO della scuola ELEMENTДRE di UVALDE

Marylin Chignet - True Crime

Play Episode Listen Later Mar 12, 2026 34:27


Il Uvalde school shooting è una delle stragi scolastiche più tragiche della storia recente degli Stati Uniti.Il 24 maggio 2022, un ragazzo di 18 anni, Salvador Ramos, entra armato nella Robb Elementary School, nella città di Uvalde.Prima dell'attacco, Ramos spara alla propria nonna nella loro casa e poi si dirige verso la scuola elementare. Poco dopo mezzogiorno entra nell'edificio e apre il fuoco in due classi di quarta elementare. Nell'attacco vengono uccisi 19 bambini e 2 insegnanti, mentre numerose altre persone rimangono ferite. La situazione dura oltre un'ora: l'assalitore resta barricato nelle aule mentre diversi agenti sono nel corridoio della scuola. Solo dopo circa 77 minuti un'unità tattica della Border Patrol fa irruzione nell'aula e uccide il responsabile. L'intervento delle forze dell'ordine viene duramente criticato. Diverse indagini successive stabiliscono che la risposta della polizia è stata lenta e disorganizzata, e che l'evento non è stato trattato immediatamente come una situazione di active shooter. La tragedia provoca uno shock nazionale negli Stati Uniti, riaprendo il dibattito su armi da fuoco, sicurezza nelle scuole e procedure di intervento della polizia. Poco tempo dopo, il Congresso approva il Bipartisan Safer Communities Act, la riforma federale sulle armi più significativa degli ultimi decenni. Il massacro di Uvalde rimane una ferita profonda per la comunità locale e per tutto il paese, ricordato come uno dei peggiori attacchi armati mai avvenuti in una scuola elementare americana.

Marylin Chignet - True Crime
Esce dallo SCUOLABUS e SCOMPARE nel nulla: il MISTERO di Cherrie Mahan

Marylin Chignet - True Crime

Play Episode Listen Later Mar 12, 2026 27:00


Il 22 febbraio 1985, una bambina di otto anni scompare senza lasciare traccia. Il suo nome è Cherrie Mahan, e il suo caso diventerà uno dei più misteriosi casi di scomparsa infantile negli Stati Uniti.Quel pomeriggio, Cherrie torna da scuola a bordo dello scuolabus nella zona rurale di Butler County. Scende alla fermata vicino alla sua casa e viene vista per l'ultima volta mentre cammina lungo la strada verso la sua abitazione.Ma la bambina non arriverà mai a casa.Quando la madre si accorge che Cherrie non è rientrata, scatta immediatamente l'allarme. Le ricerche coinvolgono volontari, polizia e agenti federali. Nonostante le indagini e centinaia di segnalazioni, nessuna traccia concreta della bambina viene mai trovata.Un dettaglio inquietante emerge dalle testimonianze: alcuni bambini riferiscono di aver visto un furgone blu con un murale dipinto sul lato aggirarsi nella zona quel giorno. Il veicolo diventa uno degli indizi più discussi dell'intero caso, ma non verrà mai identificato con certezza.Negli anni, l'immagine di Cherrie appare su cartoni del latte e poster di bambini scomparsi, diventando uno dei volti simbolo delle campagne per i minori scomparsi negli Stati Uniti.A distanza di decenni, il destino di Cherrie Mahan rimane sconosciuto. Nessun corpo è stato trovato, nessun responsabile è stato arrestato. Il caso resta uno dei più lunghi misteri irrisolti di scomparsa infantile in Pennsylvania.

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 08.00 12.03.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Mar 12, 2026 10:00


I titoli: La guerra in Medio Oriente: primo attacco congiunto di Iran e Hezbollah nel nord di Israele; s'intensificano le operazioni in Libano. “Pace in Iran e Medio Oriente, troppe vittime civili e bambini innocenti. L'appello di Papa Leone ieri al termine dell'Udienza generale. Guerra in Ucraina. Nuovo attacco russo su Zaporizhia, mentre continua lo sforzo diplomatico degli Stati Uniti. Conduce: Paola Simonetti In regia: Damiano Caprio

Marylin Chignet - True Crime
L' UOMO SENZA MANI: il mistero di GRANT COUNTY JOHN DOE

Marylin Chignet - True Crime

Play Episode Listen Later Mar 12, 2026 19:37


Nel 1976, un macabro ritrovamento sconvolge la contea di Grant County. In una zona isolata vengono scoperti i resti di un uomo. Non ha documenti, nessuno lo reclama e non esiste alcuna denuncia di scomparsa che sembri collegarsi a lui.Gli investigatori lo registrano come Grant County John Doe, uno dei tanti casi di identità sconosciuta negli Stati Uniti.Le analisi forensi rivelano alcuni dettagli importanti:la vittima è un giovane uomo, probabilmente tra i 20 e i 30 annisi stima che sia morto poco prima del ritrovamentoil caso viene trattato come omicidio.Nonostante gli sforzi degli investigatori, per decenni nessuno riesce a stabilire chi fosse realmente quest'uomo. Vengono realizzati identikit e ricostruzioni facciali, diffusi negli archivi nazionali dei casi irrisolti nella speranza che qualcuno riconosca il volto.Ma il mistero rimane:chi era davvero Grant County John Doe?Da dove veniva?E soprattutto, chi lo ha ucciso e perché?

SBS Italian - SBS in Italiano
Bowen invita alla calma, ma dove sono le riserve di petrolio dell'Australia?

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Mar 11, 2026 10:25


Prezzi alle stelle, e in più "l'Australia si trova in una situazione stranissima: le riserve di petrolio australiane non sono in Australia ma negli Stati Uniti", spiega il professore di Finanza della UNSW Massimiliano Tani.

Nessun luogo è lontano
Iran, nel mirino i Paesi del Golfo

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Mar 11, 2026


In Medio Oriente c'era un'oasi di pace che oggi è bersaglio privilegiato dell'Iran. Fin dai primi giorni di guerra tra Iran, Stati Uniti e Israele, Qatar, Emirati Arabi, Kuwait, Bahrein e Arabia Saudita hanno subito attacchi in corrispondenza delle basi americane ma anche di pozzi petroliferi e infrastrutture civili. Ma perché la monarchie del Golfo non rispondono? Ne abbiamo parlato con il generale Leonardo Tricarico, presidente della Fondazione ICSA, Eleonora Ardemagni, ricercatrice senior di Ispi, e con Sissi Bellomo, giornalista del Sole24Ore esperta di materie prime.

Focus economia
Dombrovskis: se la guerra si protrarrà rischio stagflazione

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 10, 2026


A dieci giorni dall'allargamento del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, cresce la preoccupazione internazionale per le conseguenze economiche. Il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis avverte che se il conflitto resterà circoscritto a poche settimane gli effetti saranno limitati, ma una durata maggiore o problemi sul passaggio nello Stretto di Hormuz potrebbero generare uno shock di stagflazione: energia più cara, inflazione in rialzo, peggioramento della fiducia e irrigidimento delle condizioni finanziarie. I mercati obbligazionari stanno già reagendo: l'indice MOVE è salito sensibilmente e lungo tutta la curva dei rendimenti si osservano rialzi sia sulle scadenze brevi sia su quelle lunghe. Negli Stati Uniti il Treasury a due anni è tornato al 3,6%, mentre in Europa il Bund tedesco a due anni è salito al 2,35%, sopra il tasso BCE. Questo segnala che i mercati iniziano a prezzare un possibile rinvio dei tagli dei tassi o addirittura nuovi rialzi. Anche i rendimenti decennali restano elevati, riflettendo timori su inflazione e sostenibilità fiscale. Si riaffaccia così lo scenario di crescita debole e prezzi in aumento, tipico delle fasi di stagflazione. Il commento è di Franco Bruni, presidente dell'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.Fertilizzanti ed energia, in agricoltura doppio allarmeLa guerra in Medio Oriente sta aggravando non solo il fronte energetico ma anche quello dei fertilizzanti, con possibili effetti a catena sull'agricoltura mondiale, sui prezzi alimentari e sulla sicurezza alimentare. Il Golfo Persico è infatti un nodo strategico anche per le materie prime agricole: dallo Stretto di Hormuz passa il 35% dell'export mondiale di urea e il 45% dello zolfo utilizzato per la produzione di fertilizzanti fosfatici. Le tensioni hanno già provocato forti rincari: l'urea granulare in Medio Oriente è salita da 485 a 650 dollari per tonnellata, mentre l'ammoniaca importata in Europa ha raggiunto 750 dollari, ai massimi da tre anni. Il rischio è particolarmente delicato perché si entra nella fase primaverile di maggiore domanda agricola nell'emisfero nord: chi non ha già fatto scorte potrebbe trovarsi a fronteggiare costi molto più alti o difficoltà di approvvigionamento. Se il conflitto dovesse protrarsi, secondo Morningstar i fertilizzanti azotati potrebbero raddoppiare di prezzo e i fosfati aumentare del 50%, replicando quanto già visto dopo l'invasione russa dell'Ucraina. Nei Paesi più fragili questo potrebbe ridurre l'uso dei fertilizzanti, abbassare le rese agricole e aumentare il rischio di fame, mentre nei Paesi avanzati i rincari agricoli si sommerebbero a quelli energetici, alimentando nuova pressione inflazionistica. Interviene Sissi Bellomo, Il Sole 24 OreAccise mobili e piano casa fuori dal Cdm. L Ecofin frena: Intervento con situazione più stabileNel Consiglio dei ministri non entrano per ora né il tema delle accise mobili sui carburanti né il piano casa sostenuto da Matteo Salvini, nonostante il rialzo dei prezzi petroliferi causato dalla crisi in Medio Oriente. Salvini assicura comunque che il governo sta lavorando a un intervento e punta il dito contro le compagnie petrolifere, accusate di trasferire rapidamente gli aumenti ai distributori ma di non ridurre i prezzi con la stessa velocità quando le tensioni si attenuano. Sul piano europeo però prevale prudenza: all'Ecofin, sotto presidenza cipriota, non emerge al momento disponibilità a strumenti straordinari immediati come quelli adottati nel 2022 dopo l'invasione russa dell'Ucraina. Il ministro delle Finanze di Cipro Makis Keravnos sottolinea che il tema energia è stato discusso ma senza decisioni specifiche su nuovi strumenti, rinviando eventuali interventi a una fase di maggiore stabilizzazione del quadro internazionale. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore

SBS Italian - SBS in Italiano
Iran, la guerra prosegue e si espande

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 14:23


Continua in Medio Oriente la guerra avviata da Israele e Stati Uniti lo scorso 28 febbraio, che ha già causato in Iran la morte di oltre 1.300 civili, secondo l'ambasciatore iraniano alle Nazioni Unite Amir Saeid Iravani.

Corriere Daily
Il fattore petrolio. Di Khamenei padre in figlio. Le mosse cinesi

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 21:08


Federico Fubini parla del nuovo possibile choc energetico determinato dalla guerra in Iran dopo quello prodotto dall'invasione russa dell'Ucraina nel 2022. Greta Privitera racconta chi è Mojtaba, nominato nuova Guida suprema del Paese degli ayatollah dopo l'uccisione di suo papà nel primo giorno di bombardamenti di Stati Uniti e Israele. Paolo Salom spiega come Pechino intende gestire (ed eventualmente sfruttare) questa nuova crisi globaleNo, non è la Terza guerra mondiale: è la Prima guerra globale. Ora l'Italia pensi all'autonomia (energetica)Perché il G7 è pronto a liberare le «riserve strategiche» di petrolio e cosa significa per il prezzo del greggioTurbanti e lotte intestine: il figlio di Khamenei non piaceva ai «puristi». I pasdaran hanno vinto

Il Mondo
La guerra in Iran colpisce i data center. I paesi africani sono sfruttati in cambio di aiuti sanitari.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 27:27


Tre data center di Amazon che si trovano negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein sono stati colpiti il 3 marzo durante gli attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran. Con Dario Guarascio, docente di economia politica.Lo Zimbabwe e lo Zambia hanno rifiutato un accordo di assistenza medica con gli Stati Uniti e di conseguenza Washington ha annunciato che sospenderà ogni aiuto sanitario ai due paesi. Con Andrea Spinelli Barrile, giornalista. Oggi parliamo anche di:Scienza • “I grandi navigatori della preistoria” di Michael Marshallhttps://www.internazionale.it/magazine/michael-marshall/2026/03/05/i-grandi-navigatori-della-preistoriaLibro • Mark Fisher, Materialismo gotico (Einaudi 2026)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Radio Bullets
9 marzo 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 23:09


Medio Oriente, scelta la nuova guida suprema, Israele e Usa continuano a bombardare e l'Iran a rispondere.Libano, il fronte che rischia di allargare la guerra.Cisgiordania, coloni armati uccidono tre palestinesi.Dal rap al governo, il Nepal cambia volto.Bangladesh chiude le scuole per risparmiare energia. Kenya, alluvioni devastanti: almeno 42 morti  Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli

il posto delle parole
Mario Del Pero "Buio americano"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 31:45


Mario Del Pero"Buio americano"Gli Stati Uniti e il mondo nell'era TrumpEdizioni del Mulinowww.mulino.itArrivato alla Casa Bianca Trump non ha offerto alcun messaggio inclusivo; ha soffiato sul fuoco di divisioni politiche, sociali e razziali; ha adottato un linguaggio brutale e neoimperiale; e ha promosso un disegno che scuote l'ordine costituzionale e l'equilibrio tra i poteri. È espressione della polarizzazione degli Stati Uniti o stiamo assistendo a un assalto ai fondamenti della democrazia americana?Donald Trump è presidente degli Stati Uniti, e il mondo si trova a fare i conti di nuovo con la sua ascesa, questa volta meno avventata della prima, più dura e determinata. Il suo arrivo al potere non è solo il risultato di un'elezione, ma di una crisi identitaria che nessuno ha davvero affrontato e che è ora visibile in ogni sua azione, e l'ultimo atto di un processo iniziato da tempo di drastica ridefinizione dell'interesse nazionale americano. Mario Del Pero, uno dei più autorevoli americanisti del nostro tempo, analizza quello che succede oltreoceano. Ogni fase di questa amministrazione chiama in causa la storia: identità, polarizzazione, sistema politico disfunzionale, crisi economica, disuguaglianze e fratture razziali. In questo contesto, Trump non è solo un prodotto della politica statunitense, ma l'acceleratore di un declino che l'America sembra non voler riconoscere.Mario Del Pero è professore ordinario di Storia Internazionale e Storia degli Stati Uniti all'Institut d'études politiques - SciencesPo di Parigi, dove insegna storia globale e storia della politica estera statunitense. I suoi ultimi libri pubblicati sono: «Era Obama. Dalla speranza del cambiamento all'elezione di Trump» (Feltrinelli, 2017), «Libertà e Impero. Gli Stati Uniti e il Mondo, 1776-2016» (Laterza, 2017) e «In the Shadow of the Vatican. Texan Evangelical Missionaries in Cold War Italy» (Cambridge UP, 2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

INSIDE FINANCE
Intelligenze Emergenti #0 AI: infrastrutture, agenti e potere tecnologico Rassegna internazionale 1–6 marzo 2026. A cura di Recomb

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 9:42


In questa puntata zero di Intelligenze Emergenti analizziamo i segnali che, nella prima settimana di marzo 2026, stanno ridefinendo il rapporto tra intelligenza artificiale, impresa, infrastrutture e istituzioni.La corsa globale all'AI non riguarda più soltanto i modelli linguistici.Sta diventando una competizione industriale per infrastrutture di calcolo, investimenti nei data center, capacità energetica, accesso ai chip e sviluppo di applicazioni autonome.Dai licenziamenti nelle grandi aziende tecnologiche per finanziare nuovi data center, alla nascita degli agenti AI capaci di operare direttamente sui sistemi informatici, fino al dibattito sull'impatto sul lavoro, sulla regolazione dei chatbot e sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale in ambito militare.In questa puntata analizziamo questi segnali utilizzando esclusivamente fonti economiche, tecnologiche e istituzionali internazionali.L'obiettivo della serie è offrire a imprenditori, manager, investitori e professionisti un briefing sintetico ma rigoroso su ciò che sta realmente accadendo nel mercato globale dell'intelligenza artificiale.Intelligenze Emergenti è realizzato con il contributo di Recomb, partner dell'iniziativa e think tank indipendente specializzato nell'analisi e nell'applicazione dell'intelligenza artificiale generativa nei processi aziendali.Per approfondire le attività, i servizi di aggiornamento e i programmi di formazione di Recomb:https://recomb.aiPrincipali fonti utilizzate in questa puntataBloombergOracle Layoffs to Impact Thousands in AI Cash Crunchhttps://www.bloomberg.com/news/articles/2026-03-05/oracle-layoffs-to-impact-thousands-in-ai-cash-crunchOracle prepara migliaia di licenziamenti per liberare risorse finanziarie da destinare alla costruzione di nuovi data center dedicati all'intelligenza artificiale.The VergeOpenAI's GPT-5.4 Model Brings AI Agents Closer to Realityhttps://www.theverge.com/ai-artificial-intelligence/889926/openai-gpt-5-4-model-release-ai-agentsIl nuovo modello GPT-5.4 introduce capacità avanzate di ragionamento e controllo del computer che avvicinano l'AI alla creazione di agenti digitali autonomi.AxiosAnthropic CEO Warns About AI's Impact on Jobshttps://www.axios.com/2026/03/05/anthropic-ai-jobs-claudeIl CEO di Anthropic discute l'impatto dell'intelligenza artificiale sul lavoro e il rischio di automazione per alcune professioni d'ufficio.BloombergU.S. Military Relying on AI to Speed Iran Operationshttps://www.bloomberg.com/news/articles/2026-03-05/us-military-relying-on-ai-as-key-tool-to-speed-iran-operationsLe forze armate statunitensi utilizzano sistemi di AI per accelerare l'analisi dei dati nelle operazioni militari.BloombergOpenAI Releases Financial Services Tools Rivaling Anthropichttps://www.bloomberg.com/news/articles/2026-03-05/openai-releases-new-financial-services-tools-rivaling-anthropicOpenAI introduce nuovi strumenti AI per il settore finanziario, entrando in competizione con le soluzioni sviluppate da Anthropic.France 24Google Opens AI Centre as Berlin Defends US Tech Reliancehttps://www.france24.com/en/live-news/20260305-google-opens-ai-centre-as-berlin-defends-us-tech-relianceGoogle inaugura un centro di ricerca sull'AI a Berlino mentre l'Europa discute la propria dipendenza tecnologica dagli Stati Uniti.StateScoopNew York Bill Would Ban Chatbots From Giving Legal or Medical Advicehttps://statescoop.com/new-york-bill-would-ban-chatbots-legal-medical-adviceUna proposta di legge nello Stato di New York punta a vietare ai chatbot di fornire consulenze legali o mediche.CNBCNvidia's Huang Says OpenAI Investment Shows AI Infrastructure Racehttps://www.cnbc.com/2026/03/04/nvidia-huang-openai-investment.htmlIl CEO di Nvidia evidenzia come gli investimenti in OpenAI riflettano la crescente competizione globale per le infrastrutture dell'intelligenza artificiale.The InformationOpenAI Selects Law Firms for IPO Preparationhttps://www.theinformation.com/articles/openai-selects-law-firms-cooley-wachtell-ipo-prepOpenAI avrebbe scelto importanti studi legali statunitensi per preparare una possibile quotazione in Borsa.The InformationOpenAI's Next AI Model Will Feature Extreme Reasoninghttps://www.theinformation.com/newsletters/ai-agenda/openais-next-ai-model-will-extreme-reasoningI prossimi modelli di OpenAI punteranno su capacità di ragionamento avanzate per ridurre errori e allucinazioni nei sistemi

Europa Europa
Trump alla guerra di Persia. E l'Europa non lo sa

Europa Europa

Play Episode Listen Later Mar 8, 2026


Washington va alla guerra e non ne parla con l'Europa, nessun passaggio all'Onu, nessuna comunicazione agli alleati della Nato. Nemmeno la tradizione regge e Londra è all'angolo dell'Atlantico. Trump colpisce, e sugli effetti poi si vedrà. Per gli europei solo un misto di disinteresse e disappunto soprattutto se, come capita alla Spagna di Sanchez, il silenzio si trasforma in aperta contrarietà dell'azione unilaterale. La Spagna nel mirino degli Stati Uniti? Non esageriamo, ma certo gli effetti potrebbero vedersi già nei prossimi giorni, se gli Usa davvero decideranno di alzare i dazi globali al 15%, come anticipato dalla Casa Bianca. In Italia il ministro della Difesa Crosetto descrive in aula lo stato dei rapporti transatlantici, quando dice "non ne sapevamo nulla". Ne parliamo a Europa Europa, condotto da Gigi Donelli, in onda domenica alle 11,30. Sentiamo tra gli altri il parere di Kaja Kallas, rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza europea.

Essere e avere
Il cibo made in Italy rincorre la moda nel mondo - Tendenza foodtainment multisensoriale

Essere e avere

Play Episode Listen Later Mar 8, 2026


Il 36% dei consumatori nel mondo sono disposti a pagare di più per il cibo made in Italy, un valore che si avvicina a quello della moda made in Italy, desiderata dal 44% di consumatori. È il cosiddetto "pricing power" dei prodotti italiani. Lo rivela la ricerca commissionata da Pulse Advertising ad Eumetra (panel di oltre 2500 consumatori in Cina, Stati Uniti, Uk e Germania). Il dato più clamoroso arriva dalla Cina, con il 93% dei consumatori intervistati disposti a pagare di più per i prodotti italiani (cibo e non), oltre 20 punti percentuali in più rispetto ai mercati occidentali. E parlando di brand l'unico presente nella top 3 in tutti i Paesi è risultato essere Barilla, a conferma del vaore iconico della pasta italiana nel mondo. Ne abbiamo parlato con Paola Nannelli, CEO Global di Pulse Advertising. Come applicare la filosofia antispreco alle relazioni? È la sfida di KICE, app che declina in chiave business le app di dating. Ce la racconta il cofounder Francesco Ardito.Focus sui trend dedicato alla tendenza foodtainment in chiave multisensoriale, quando il cibo diverte, appassiona e intrattiene: dai ristoranti performativi ai cocktail bar immersivi fino agli integratori alimentari per adulti in versione bonbon.

Real America - La Vera America Senza Filtri
Ancora una Guerra in Medio Oriente per gli States: i Perché e le Possibili Conseguenze

Real America - La Vera America Senza Filtri

Play Episode Listen Later Mar 7, 2026 44:22


Send a textIl presidente “pacifista” che dice di aver risolto 8 guerre, che ha vinto le elezioni dichiarando mai più guerre americane e si è fatto dare il Nobel dalla venezuelana che l'ha vinto per davvero, il 28 febbraio, senza autorizzazione del congresso come previsto dall'art 1 della costituzione americana e in violazione di tutte le regole del moribondo diritto internazionale, ha attaccato e bombardato l'ottavo paese negli ultimi dodici mesi, questa volta insieme ad Israele. Oggi cerchiamo di capire i perché e le possibili conseguenze geopolitiche, militari ed economiche di questa ennesima guerra scatenata dagli Stati Uniti in Medio Oriente. Fate girare l'episodio ad amici e parenti e sottoscrivete al programma su tutte le app musicali dove ci trovate sotto la voce "Vera America"Real America, il podcast su tutto ciò che è America per gli Italiani in giro per il mondo!

Italian Podcast
News In Slow Italian #686- Intermediate Italian Weekly Program

Italian Podcast

Play Episode Listen Later Mar 6, 2026 12:38


Apriamo la nostra rassegna di attualità con una conversazione sul rifiuto da parte di Anthropic delle condizioni imposte dal Pentagono per l'uso letale del suo chatbot Claude. Proseguiamo con un nuovo studio che mostra come una piattaforma sociale possa spostare molto rapidamente le opinioni politiche di una persona verso destra. La nostra prossima discussione riguarda uno studio pubblicato sulla rivista Science che spiega perché l'eredità genetica dei Neanderthal presente negli esseri umani di oggi sia distribuita in modo disomogeneo nel genoma. E infine, celebreremo la Settimana Nazionale della Procrastinazione negli Stati Uniti.   La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Expressing Agreement and Disagreement. Ne troverete diversi esempi nel dialogo in cui si discute di un'importante opera d'arte acquistata dallo Stato italiano tramite la prestigiosa casa d'aste Sotheby's di New York, anticipando altri potenziali acquirenti. Il dipinto in questione è un "Ecce Homo" di Antonello da Messina. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Mettere il naso fuori di casa. La ritroverete nel dialogo dedicato al Carnevale di Venezia, il più celebre d'Italia. Ogni anno richiama centinaia di migliaia di turisti e riempie la città di colori e maschere. Una festa affollatissima che, paradossalmente, appartiene sempre meno ai suoi abitanti. - Anthropic e il Pentagono in disaccordo sull'uso dell'IA nella difesa e nella sicurezza - Uno studio rivela come gli algoritmi di X influenzano le opinioni politiche degli utenti - I genetisti ipotizzano sui modelli di accoppiamento tra Neanderthal e Homo sapiens - Il Procrastinators' Club of America celebra la Settimana Nazionale della Procrastinazione - Ecce homo: il capolavoro che l'Italia si è ripresa - Carnevale di Venezia: tra turismo di massa e città che si svuota

SBS Italian - SBS in Italiano
La posizione dell'Europa nel conflitto in Medio Oriente

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Mar 6, 2026 13:58


I Paesi europei hanno reagito in modo diverso allo scoppio della guerra in Medio Oriente, soprattutto in merito al supporto a Stati Uniti e Israele. Nel frattempo il conflitto si intensifica.

Ci vuole una scienza
Le intelligenze artificiali vanno in guerra

Ci vuole una scienza

Play Episode Listen Later Mar 6, 2026 7:16


La società statunitense Anthropic, famosa per il suo chatbot Claude, ha ripreso le trattative con il dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, dopo che aveva rifiutato che i suoi sistemi di intelligenza artificiale fossero usati per alcune attività militari ad alto rischio. Le AI sono ormai ovunque e non stupisce che siano usate anche dagli eserciti, ma il loro impiego pone non pochi problemi etici, morali e tecnologici. Alla base hanno scoperte scientifiche che potrebbero cambiare il mondo, ma con quali conseguenze? Ci occupiamo poi dei particolari rapporti di Jeffrey Epstein con la scienza e del gas che arriva dal Qatar, in tempo di guerra. ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. ⁠⁠ Leggi anche – Istruzioni, un nuovo progetto del Post - Amedeo Balbi e l'Universo – Dentro la disputa tra Anthropic e il Pentagono sul “robot killer” – Lo strumento di intelligenza artificiale Claude di Anthropic è al centro della campagna statunitense in Iran, in mezzo a una dura lotta – Il Pentagono ha utilizzato la tecnologia Anthropic nel raid contro Maduro in Venezuela – Le tensioni fra Anthropic e il Pentagono meritano qualche riflessione – OpenAI ha modificato il contratto con il Pentagono per assicurarsi che i suoi software non siano usati per sorvegliare i cittadini– Anthropic ha ripreso le trattative con il Pentagono per l'uso dei suoi sistemi di AI per scopi militari – I campioni di tessuto di Jeffrey Epstein hanno scatenato il putiferio nel laboratorio di Harvard di George Church– Finanziamenti da donatori individuali: lezioni dal caso Epstein – La guerra in Medio Oriente è un grosso problema anche per l'energia Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Voci del Grigioni italiano
Olimpiadi finite, partita aperta per la Valtellina

Voci del Grigioni italiano

Play Episode Listen Later Mar 6, 2026 21:23


Le Olimpiadi hanno acceso i riflettori su Bormio e Livigno, ma soprattutto sull'intera Valtellina. L'evento si chiude con un giudizio organizzativo ampiamente positivo: istituzioni coordinate, macchina operativa rodata, visibilità internazionale senza precedenti. La sfida ora è capire che cosa resta, oltre le immagini e i numeri.La strategia dichiarata è stata chiara: trasformare la vetrina globale in un volano per il territorio. Portare la Valtellina nel mondo e il mondo in Valtellina. Nuovi mercati si sono affacciati, dagli Stati Uniti al Canada, dall'Australia al Brasile. La scommessa è intercettare una domanda più qualificata, puntare sulla qualità più che sulla quantità.Eppure, i nodi non mancano. L'offerta ricettiva è concentrata e non sempre all'altezza di una domanda internazionale esigente. Il rischio di un rialzo strutturale dei prezzi preoccupa una parte della popolazione, così come la distribuzione della ricchezza generata dal turismo, percepita da alcuni come poco diffusa. Il settore resta trainante, ma non può essere l'unico orizzonte.C'è poi il tema dei servizi: sanità, trasporti, personale qualificato. L'eredità olimpica potrà consolidarsi solo se le infrastrutture attivate per l'evento diventeranno stabili e funzionali alla vita quotidiana, contrastando spopolamento e precarietà occupazionale.Sul piano identitario, la ribalta mediatica ha premiato anche i prodotti locali: i pizzoccheri raccontati come simbolo di una “tribù” alpina, le filiere corte, il legame tra paesaggio e agricoltura. Per alcuni questa è la vera eredità: fare sistema, promuovere insieme territorio e produzioni, rafforzare un'immagine coerente e riconoscibile.Altri, però, invitano alla prudenza. Il modello di sviluppo centrato sull'industria dello sci, con investimenti ingenti in impianti e innevamento artificiale, viene messo in discussione alla luce dei cambiamenti climatici e dei costi pubblici. Ci si chiede se sia sostenibile continuare su questa strada o se non serva una diversificazione più coraggiosa.Tra entusiasmo e scetticismo, la partita del dopo Olimpiadi è aperta. Non si tratta più di organizzare un evento, ma di scegliere una direzione. Restare una cartolina di successo o diventare un territorio capace di coniugare crescita, equilibrio ambientale e coesione sociale. La vera eredità si misurerà nei prossimi anni.Ospiti:Massimo Sertori, Assessore di Regione Lombardia alla montagna e agli enti localiAlessandro Negrini, chef stellato valtellineseAngelo Costanzo , presidente del centro culturale “oltre i muri” di Sondrio

SBS Italian - SBS in Italiano
Australia tra crisi internazionale e tensioni interne: il dibattito politico sulla guerra in Iran

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 15:05


La guerra tra Iran, Stati Uniti e Israele sta avendo ripercussioni anche in Australia. Oltre alle operazioni per riportare a casa migliaia di cittadini bloccati in Medio Oriente, il conflitto alimenta il dibattito politico interno sulla legalità dell'intervento militare e sulla coesione sociale nel Paese.

Il Mondo
Il silenzio dell'Europa sull'Iran. Per il Nepal è il momento della verità.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 23:52


Fin da quando il 28 febbraio sono cominciati i bombardamenti di Stati Uniti e Israele sull'Iran, l'Europa è apparsa frammentata e travolta dagli eventi, senza un vero potere decisionale. Con Paolo Soldini, giornalista.Oggi in Nepal si vota per eleggere il nuovo parlamento e sono le prime elezioni dopo le manifestazioni che sei mesi fa hanno provocato un terremoto politico nel paese. Con Davide Torri, esperto della regione himalayana. Oggi parliamo anche di:YouTube • 4 Hours of German WW2 Officer to help you Focus/Study/Work sul canale Radical Livinghttps://www.youtube.com/watch?v=Gd1J8B3ncJoCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Notizie a colazione
Gio 5 mar | Il quinto giorno del conflitto in Medio Oriente, la nuova Guida Suprema dell'Iran e la polemica tra Sanchez e Trump

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 12:04


Il quinto giorno del conflitto in Medio Oriente con l'annuncio degli Stati Uniti di assegnare alla guerra contro l'Iran circa 50.000 militari statunitensi già presenti in Medio Oriente. Due ritratti della nuova Guida Suprema  dell'Iran e la polemica tra Donald Trump e il premier spagnolo Pedro Sanchez che ha deciso di non appoggiare la guerra voluta dagli Stati Uniti. ⁠Qui⁠ il pezzo di Italia Oggi sulla Camera che non approva la settimana corta, mentre ⁠qui ⁠l'articolo di Milano Finanza sulla vendita del quotidiano La Stampa da parte della famiglia Agnelli-Elkann dopo oltre 100 anni. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
Snam, trasporto e stoccaggi nel nuovo piano: 14 miliardi di investimenti entro il 2030

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 5, 2026


Snam ha presentato il nuovo piano industriale al 2030 concentrato sulla sicurezza energetica e sul rafforzamento delle infrastrutture strategiche del gas. Il gruppo prevede investimenti per 14 miliardi di euro destinati soprattutto al potenziamento della rete di trasporto e dei siti di stoccaggio, con l obiettivo di costruire un sistema energetico piu integrato e competitivo a livello italiano ed europeo. Il piano si basa su crescita industriale, valorizzazione delle partecipazioni e rotazione degli asset. Nel 2025 Snam ha registrato ricavi per oltre 3,8 miliardi, margine operativo lordo a 2,9 miliardi e utile netto rettificato a 1,4 miliardi, con dividendo in crescita del 4%. L indebitamento netto si attesta a 17,5 miliardi. Secondo l azienda la domanda di gas in Italia nel 2026 sara in lieve aumento e non emergono al momento impatti materiali legati alle tensioni internazionali in Medio Oriente e Ucraina, anche se il contesto restera monitorato attentamente. Facciamo il punto con Agostino Scornajenchi (nella foto), amministratore delegato di Snam.Il parlamento cinese riduce il suo obiettivo di crescita nel piano economicoAll apertura della quarta sessione annuale della 14 Assemblea nazionale del popolo a Pechino, Xi Jinping ha presentato il nuovo Piano Quinquennale che definisce le priorita economiche e politiche della Cina nei prossimi cinque anni. Pechino fissa un obiettivo di crescita tra il 4,5% e il 5%, leggermente inferiore al risultato dello scorso anno, mantenendo pero un forte sostegno pubblico all economia con un deficit pari al 4% del Pil. Il piano punta a rafforzare la leadership tecnologica cinese in settori strategici come intelligenza artificiale, informatica quantistica e terre rare, considerate decisive nella competizione con gli Stati Uniti. Previsto anche un aumento del 7% della spesa militare nel 2026, nel quadro del rafforzamento delle forze armate e delle tensioni regionali, in particolare su Taiwan. Sul fronte finanziario saranno destinati 44 miliardi di dollari alle banche statali per sostenere il credito alle imprese tecnologiche e ridurre i rischi sistemici. Il piano affronta anche il tema demografico con misure a sostegno della natalita e dell occupazione e prevede un aumento della produzione agricola fino a 725 milioni di tonnellate per rafforzare la sicurezza alimentare nazionale. Il commento è di Fabio Scacciavillani, Il Sole 24 Ore.Stretto di Hormuz, giù il traffico delle petroliere, su le polizzeLe tensioni in Medio Oriente stanno rallentando fortemente il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, dove risultano ferme oltre 700 navi, di cui circa 200 petroliere. Secondo Reuters il traffico e calato fino all 80%, mentre il mercato assicurativo londinese segnala un forte aumento dei costi per le coperture contro il rischio guerra. Nonostante questo, una parte delle navi continua ad attraversare il passaggio strategico da cui transita circa il 20% del petrolio e del gas naturale liquefatto mondiale. L aumento del rischio ha spinto al rialzo i prezzi energetici e ha reso molto piu costosi noli e assicurazioni, con premi fino a dodici volte superiori ai livelli normali. Le compagnie assicurative stanno rinegoziando le polizze extra war risk e il mercato dei Lloyd s resta in contatto con le autorita statunitensi per definire nuove garanzie contro il rischio politico nella regione. Anche il costo dei trasporti marittimi e aumentato sensibilmente, con rincari fino al 400% per i container e al 300% per le petroliere. Interviene Stefano Messina, Presidente Assarmatori.

Radio CICAP
Le regole nel piatto - con Giorgia Fossati

Radio CICAP

Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 52:28


Ripercorrendo la nascita e l'evoluzione delle normative europee, parliamo di sicurezza alimentare con Giorgia Fossati. Dalla libera circolazione delle merci sancita dalla Corte di giustizia dell'Unione europea ai casi che hanno segnato un cambio di passo, come la crisi della mucca pazza e i mangimi contaminati in Belgio, fino all'istituzione dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare.Si parla di novel food, di etichette e di claim nutrizionali, del registro europeo delle indicazioni autorizzate e dei limiti alle affermazioni salutistiche. Un focus è dedicato agli OGM, al meccanismo di opt-out e alle differenze tra Unione Europea e Stati Uniti. Un viaggio tra diritto, scienza e mercato per capire come e soprattutto quanto siamo tutelati quando facciamo la spesa.Ospite: Giorgia FossatiAltri riferimenti:[https://it.wikipedia.org/wiki/Sentenza_Cassis_de_Dijon Sentenza Cassis de Dijon][https://it.wikipedia.org/wiki/Crisi_della_diossina Crisi della diossina][https://food.ec.europa.eu/food-safety/labelling-and-nutrition/nutrition-and-health-claims_en Nutrition and Health Claims]Musiche: [https://www.epidemicsound.com/ Epidemic Sound]

Radio Bullets
5 marzo 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 22:47


Medio Oriente al sesto giorno di guerra, in Libano sfollamenti di massa.Gaza e Cisgiordania: continuano morti, raid e arresti mentre la guerra si espande.La Spagna dice no alle minacce di Trump.Venezuela: Washington valuta un'incriminazione contro la presidente ad interim Delcy Rodríguez.Sud Sudan: operatori di Medici Senza Frontiere dispersi.Lo Sri Lanka recupera 87 corpi dalla nave da guerra iraniana affondata al largo delle sue coste da un sottomarino statunitense. Elezioni in Nepal: la vecchia guardia contro la Generazione Z. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli 

Corriere Daily
Il no di Sanchez a Trump. Il peso dei curdi. Le basi italiane

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 21:18


Sara Gandolfi parla della netta presa di posizione contro la guerra da parte del primo ministro spagnolo, che ha fatto irritare il presidente Usa ed evidenziato le divisioni nell'Ue. Guido Olimpio spiega quale ruolo potrebbero avere i guerriglieri della minoranza nella crisi scatenata dai bombardamenti. Rinaldo Frignani racconta quali sono (e come sono regolamentate) le strutture militari che gli Stati Uniti potrebbero chiederci di usareSánchez risponde a Trump: «La Spagna non sarà complice della guerra in Iran: è così che iniziano i disastri dell'umanità. Non siamo con gli ayatollah, ma con la pace»  Quali sono le basi militari che gli Usa potrebbero chiedere all'Italia? E come sono regolamentate?  I curdi entreranno in Iran via terra, per conto di Trump? Le ipotesi e l'operazione della Cia per «armare» i combattenti

Nessun luogo è lontano
Guerra del Golfo: l'Iran e la strategia del caos

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026


Dopo i Paesi del Golfo, oggi la Turchia viene in qualche modo "toccata" dal conflitto in corso tra Stati Uniti e Iran. Munizioni balistiche sparate dall'Iran verso la Turchia sono state infatti neutralizzate dalle unità della Nato, in quello che appare come uno scenario di guerra sempre più caotico. Ne parliamo con Tara Riva, analista italo-iraniana specializzata in relazioni internazionali, Antonino Occhiuto, analista di Gulf States Analytics, e con Giampiero Massolo, direttore dell'Osservatorio sul rischio geopolitico - Università LUISS Guido Carli.

Notizie a colazione
Mer 4 mar | Il quarto giorno del conflitto di Usa e Israele contro l'Iran, il ruolo dei giovani iraniani e la guerra tra Chat GPT e Calude

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 16:31


Il quarto giorno del conflitto di Stati Uniti e Israele contro l'Iran si è concluso col blocco delle esportazioni dal paese. Nel frattempo, la CNN ha pubblicato un sondaggio su cosa pensano gli americani del conflitto: quasi 6 su 10 disapprovano la decisione di intraprendere un'azione militare in Iran. Trovate qui l'articolo completo sul sondaggio, mentre qui la riflessione su Rivista Studio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
Imprese sempre più preoccupate per l'impennata del prezzo del gas

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026


Cresce l'allarme tra le imprese energivore per il forte aumento del prezzo del gas. In pochi giorni il Psv è salito da 33 a 55 euro al MWh, mentre i future sul Ttf di aprile hanno già raggiunto i 58 euro. Per settori come la ceramica questo significa un possibile extracosto annuale stimato in circa 180 milioni di euro, anche perché solo una parte limitata dei contratti di fornitura è stata bloccata a prezzi precedenti. La preoccupazione riguarda anche l'effetto a catena sul prezzo dell'elettricità e sulla competitività delle industrie italiane ed europee. Diverse associazioni industriali chiedono interventi a livello europeo, dalla revisione del sistema Ets alla definizione di politiche energetiche più stabili e accordi di fornitura di lungo periodo. Nel frattempo il governo ha annunciato un confronto con il sistema produttivo per valutare possibili misure di sostegno nel quadro della conversione del decreto Bollette. Ne parliamo con Sara Deganello, Il Sole 24 OreRincari energetici, come (indirettamente) colpiscono l'agroalimentareL'aumento delle tensioni in Medio Oriente e dei prezzi dell'energia rischia di avere effetti anche sul settore agroalimentare, soprattutto attraverso canali indiretti. Una delle principali preoccupazioni riguarda i fertilizzanti: una quota significativa della produzione mondiale passa dallo stretto di Hormuz, mentre un'altra parte rilevante proviene da Russia e Bielorussia. Eventuali interruzioni nelle forniture potrebbero far aumentare i costi agricoli e, di conseguenza, i prezzi lungo tutta la filiera alimentare. A incidere sono anche i rincari energetici che si trasferiscono sui trasporti, sulla trasformazione industriale e sui materiali di imballaggio. Tuttavia, rispetto alla fase iniziale della guerra in Ucraina, i mercati agricoli partono oggi da una situazione più stabile, con scorte più elevate e una domanda più debole, fattori che potrebbero attenuare eventuali shock sui prezzi. Resta comunque il rischio di volatilità legato all'incertezza geopolitica e alle aspettative degli operatori. Interviene Filippo Roda, Senior Analyst di AretèLavoro, Istat: tasso di disoccupazione a gennaio cala al 5,1%, nuovo minimoA gennaio 2026 il mercato del lavoro registra un miglioramento: gli occupati salgono a oltre 24 milioni e il tasso di disoccupazione scende al 5,1%, il livello più basso dall'inizio delle serie storiche nel 2004. La crescita dell'occupazione riguarda dipendenti permanenti, lavoratori a termine e autonomi, mentre diminuisce il numero delle persone in cerca di lavoro. Anche il tasso di disoccupazione giovanile cala, scendendo al 18,9%. Nonostante questi segnali positivi, resta aperto il nodo dei salari: nel quarto trimestre del 2025 i redditi da lavoro dipendente sono aumentati solo dello 0,5% e le retribuzioni reali nel settore privato restano ancora inferiori del 6,5% rispetto ai livelli del 2020, segno che il recupero del potere d'acquisto è ancora incompleto. Il commento è di Francesco Seghezzi, presidente Fondazione ADAPTOpenAI mette la retromarcia sull'alleanza con il PentagonoOpenAI ha annunciato una revisione dell'accordo siglato con il Pentagono per l'utilizzo dei suoi modelli di intelligenza artificiale all'interno delle reti classificate del Dipartimento della Difesa. L'intesa, pensata per supportare attività come analisi tattiche, logistica e decision making militare, ha però suscitato forti critiche e reazioni negative tra gli utenti, con un aumento significativo delle disinstallazioni dell'app ChatGPT negli Stati Uniti. Il caso è esploso anche in seguito alla scelta della società rivale Anthropic di interrompere la propria collaborazione con il Pentagono, rivendicando limiti più stringenti sull'uso militare dell'IA. Di fronte alla polemica, il CEO Sam Altman ha definito l'operazione iniziale "opportunistica e raffazzonata" e ha annunciato modifiche all'accordo, tra cui il divieto di utilizzo per sorveglianza domestica intenzionale dei cittadini statunitensi e nuove restrizioni sull'accesso da parte di alcune agenzie governative. Il commento è di Biagio Simonetta, Il Sole 24 Ore

Globo
Speciale - Un siluro è un messaggio

Globo

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 18:02


La nave iraniana affondata nell'oceano Indiano, le posizioni contrarie di Pedro Sánchez e il piano degli Stati Uniti per i curdi iraniani. Se vuoi ascoltare tutti gli altri podcast del Post puoi abbonarti su ⁠abbonati.ilpost.it Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Radio Bullets
4 marzo 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 23:13


Medio Oriente in fiamme e ora sotto attacco anche il Libano.Anche se nessuno ne parla a Gaza si continua a morire.Stati Uniti: Scontro tra Democratici sulla Risoluzione sui Poteri di Guerra.Afghanistan–Pakistan: quinto giorno di scontri al confine. Messico: “El Mencho” sepolto in un feretro d'oro.Australia: La nazionale femminile dell'Iran non canta l'inno nazionale all'Asian Cup.  Nepal: Per votare si attraversano le montagne innevateQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli

SBS Italian - SBS in Italiano
Golfo chiuso, voli nel caos: cosa succede a chi viaggia tra Australia e Italia?

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Mar 3, 2026 26:28


Il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran ha portato alla chiusura di ampie porzioni dello spazio aereo nel Medio Oriente. Hub come Dubai, Abu Dhabi e Doha hanno sospeso o fortemente limitato i voli, con pesanti ripercussioni sui collegamenti internazionali, compresi quelli tra Europa e Australia.

SBS Italian - SBS in Italiano
Conflitto in Iran, l'Italia lasciata all'oscuro da Washington

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Mar 3, 2026 15:28


Il ministro della Difesa Guido Crosetto è rimasto bloccato a Dubai, apparentemente ignaro del conflitto innescato da Israele e Stati Uniti in Iran. Mentre l'opposizione ne chiede le dimissioni, il ministero dell'Interno conferma di non essere stato avvertito prima degli attacchi.

Corriere Daily
Quarto giorno di guerra. La scuola colpita. Sfida Anthropic-OpenAI

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Mar 3, 2026 21:33


Andrea Nicastro racconta cosa è successo nelle ultime 24 ore del conflitto tra Stati Uniti e Israele da una parte e Iran dall'altra. Greta Privitera parla delle esequie delle oltre 150 giovani donne uccise nel bombardamento di una scuola a Minab, vicino allo stretto di Hormuz. Velia Alvich spiega che cosa si nasconde dietro la battaglia tra le due aziende di intelligenza artificiale sull'utilizzo dei loro chatbot da parte dell'amministrazione Usa    Quarto giorno di guerra, l'Iran: non abbiamo ancora usato le nostre armi più avanzate. Media israeliani: Colpita l'assemblea riunita per eleggere la nuova Guida supremaPerchè con la guerra in Iran a rischio il modello aereo del Golfo (arriveranno tariffe più convenienti)Claude di Anthropic contro ChatGpt di OpenAI. Dario Amodei ruba gli utenti a Sam Altman: Potete trasferire tutti i dati dagli altri chatbot

Notizie a colazione
Mar 3 mar | L'allargamento del conflitto in Medio Oriente, cosa succede all'Europa e lo scontro in Commissione tra Tajani e Conte

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Mar 3, 2026 16:40


Il conflitto in Medio Oriente che vede protagonisti gli Stati Uniti, Israele e l'Iran prosegue e si allarga a diversi altri paesi del golfo, fino a colpire le basi britanniche a Cipro. Con Marco Di Liddo, direttore del CeSI, il Centro Studi Internazionali, abbiamo provato a capire un po' meglio cosa succede sulla scena internazionale, senza dimenticare gli sviluppi in casa nostra. Qui trovate il lognform del New York Times sulla 10-Minute Challenge: Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
Donald Trump vede franare il consenso sotto i piedi

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 3, 2026


Dal Pentagono erano stati prospettati a Donald Trump rischi elevati ma anche la possibilità di ottenere risultati militari rilevanti e ritorni economici significativi. Il presidente americano ha deciso comunque di intervenire militarmente contro l'Iran, affiancando Israele in una delle operazioni più complesse degli ultimi decenni, senza un vero confronto con il Congresso: solo dopo quattro giorni di raid il segretario di Stato Marco Rubio e il vicepresidente Vance hanno riferito in aula. La scelta ha creato forti tensioni politiche. Trump viene criticato dai democratici e da alcuni leader progressisti come Gavin Newsom e Zohran Mamdani, ma soprattutto da una parte della sua stessa base Maga, che considera l'intervento un tradimento rispetto alla promessa di non coinvolgere gli Stati Uniti in guerre lontane dagli interessi degli americani. Anche tra i repubblicani cresce la preoccupazione in vista delle elezioni di midterm. Un sondaggio Reuters-Ipsos mostra infatti un sostegno molto limitato agli attacchi: solo il 27% degli americani li approva, mentre il 43% li disapprova. Trump continua a difendere l'operazione - ribattezzata Epic Fury - sostenendo che l'Iran fosse vicino alla bomba atomica e che l'intervento porterà alla stabilizzazione del Medio Oriente. Ma il sondaggio evidenzia un malcontento diffuso: il 56% degli americani ritiene che il presidente sia troppo incline all'uso della forza militare, una posizione condivisa dalla grande maggioranza dei democratici ma anche da una parte degli elettori repubblicani e indipendenti. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com.Aumentano i timori per l'economia globale. Con spirale inflazionistica, Bce pronta ad alzare i tassi?Le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti, Israele e Iran stanno generando forte volatilità sui mercati finanziari. Le borse europee registrano cali intorno al 4%, mentre Wall Street ha aperto in ribasso dell'1,5% dopo una chiusura quasi piatta nella seduta precedente. Il conflitto sta incidendo anche sui prezzi dell'energia: la chiusura dello stretto di Hormuz ha spinto il petrolio in rialzo dell'8%, con il Brent arrivato a circa 85 dollari al barile, ai massimi da luglio 2024. Anche il gas è in aumento, vicino ai 60 euro al megawattora, pur restando molto sotto i picchi del 2022. Il caro energia rappresenta una delle principali debolezze strutturali dell'industria europea rispetto a quella statunitense e cinese. In questo contesto crescono i timori per l'economia globale e per una possibile nuova pressione inflazionistica che potrebbe spingere le banche centrali, in particolare la Bce, a valutare nuovi rialzi dei tassi. I dati preliminari di Eurostat indicano infatti che l'inflazione dell'Eurozona è salita a febbraio all'1,9% dall'1,7% di gennaio. In Italia l'inflazione è passata all'1,6% dall'1% del mese precedente, secondo le stime Istat, con un aumento mensile dello 0,8%. Interviene Lorenzo Codogno, Visiting professor alla London School of Economics e al College of Europe e consulente con LC Macro Advisors Ltd dal 2015. È stato capo economista del Ministero dell'Economia e delle Finanze (2006-2015) e di Bank of America a Londra.Petrolio alle stelle, gli effetti sul prezzo della benzinaL'escalation militare in Medio Oriente inizia già a riflettersi sui prezzi dei carburanti. Dopo l'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran e la risposta di Teheran, le quotazioni petrolifere sono salite e le prime conseguenze si vedono sui listini dei distributori. Secondo Staffetta Quotidiana, mentre il Brent è aumentato finora di circa il 6,7%, il gasolio ha registrato un'impennata superiore al 16%, tornando ai livelli di febbraio 2024, mentre la benzina è ai massimi da giugno 2025. Le compagnie hanno già iniziato ad aggiornare i prezzi consigliati: Eni ha aumentato di quattro centesimi al litro benzina e gasolio, IP di tre centesimi sulla benzina e sei sul gasolio, Q8 di cinque centesimi su entrambi i prodotti e Tamoil di tre centesimi. Secondo Unem l'effetto della guerra potrebbe tradursi in un aumento di circa dieci centesimi al litro per il gasolio. L'Europa, spiega il presidente Gianni Murano, soffre una carenza strutturale di diesel a causa della chiusura di diverse raffinerie, ed è quindi costretta a importare prodotti raffinati, in un contesto di competizione internazionale che spinge ulteriormente i prezzi verso l'alto. Preoccupa anche la situazione del gas naturale liquefatto: l'Italia importa dal Qatar circa 9 miliardi di metri cubi di Gnl, pari a metà delle sue importazioni di questo combustibile. Con lo stretto di Hormuz chiuso, sarà necessario rivolgersi ad altri fornitori, come Stati Uniti, Australia, Algeria o Egitto, ma a costi inevitabilmente più elevati. Ne parliamo con Gianni Murano, Presidente Unem.

SBS Italian - SBS in Italiano
L'Iran sotto attacco, tra lutto e speranze

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Mar 2, 2026 12:35


Sono centinaia le vittime degli attacchi di Israele e Stati Uniti in Iran, un Paese che, privato della sua storica Guida Suprema Ali Khamenei, si trova ora di fronte ad un futuro incerto, tra le tante anime della sua complessa società.

Il Mondo
La guerra contro l'Iran mette a rischio tutta la regione. L'economia russa è a un passo dal tracollo.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Mar 2, 2026 27:53


Il 28 febbraio gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato una vasta operazione militare contro l'Iran, colpendo strutture strategiche a Teheran e in altre città del paese. L'ayatollah Ali Khamenei è stato ucciso nei bombardamenti. Con Luciana Borsatti, giornalista.Nel quarto anniversario dell'invasione dell'ucraina, la Russia deve fare i conti con più di un milione e duecentomila militari morti, feriti e dispersi e con un'economia sull'orlo del collasso. Con Alessandro Lubello, editor di economia di Internazionale.Oggi parliamo anche di:Scienza • “L'odore della storia” di Kaja Serugahttps://www.internazionale.it/magazine/kaja-seruga/2026/02/26/l-odore-della-storiaLibro • Marina Zucchelli, Latte (Rizzoli)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Nessun luogo è lontano
Usa-Iran, la guerra della resa dei conti

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Mar 2, 2026


La guerra in Iran, cominciata nella notte tra il 27 e il 28 febbraio, è diventata presto una guerra regionale, e forse anche di più. Iran, Stati Uniti, Israele, Libano e Paesi del Golfo sono finora gli attori più coinvolti in quello che è il più imponente tentativo di ridisegno del Medio Oriente degli ultimi ottant'anni. Ne parliamo con Paolo Magri, presidente del comitato scientifico di Ispi, Maziyar Ghiabi, direttore del Centro studi sull'Iran all'Università di Exeter, e con Riccardo Sessa, già ambasciatore a Teheran e direttore della SIOI.

Focus economia
Petrolio in volata, strappa anche il gas a +50%

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 2, 2026


L'operazione "Epic Fury" contro l'Iran riporta il rischio geopolitico al centro dei mercati energetici. Il nodo è lo Stretto di Hormuz: da lì transitano circa 20 milioni di barili al giorno su 105 di domanda globale, ma soprattutto quasi metà del petrolio scambiato via mare, cioè quello che fa davvero il prezzo. Il Brent sale oltre 78 dollari, il WTI sopra 71. Il gas europeo balza a 45 euro/MWh (+40%), dopo che QatarEnergy ha annunciato lo stop alla produzione di GNL a Ras Laffan a seguito degli attacchi. Per il petrolio esiste ancora un cuscinetto di offerta - anche grazie agli Stati Uniti, oggi a 13,5 milioni di barili al giorno - ma sul gas la situazione è molto più fragile. L'Europa, che ha sostituito 150 miliardi di metri cubi di gas russo con GNL, dipende in modo cruciale dal Qatar: il 20% del GNL globale passa da Hormuz. Senza alternative immediate, ogni tensione si scarica direttamente sul TTF e quindi sulle bollette elettriche, soprattutto in Italia. L'Opec+ annuncia un aumento di produzione ad aprile, ma mantiene massima flessibilità. Il mercato, però, guarda alla continuità dei flussi: se Hormuz si blocca, il surplus globale si azzera.La reazione dei MercatiNon è panico, è riduzione del rischio. I mercati stanno ricalibrando le probabilità. Il petrolio è il primo termometro, ma i segnali arrivano anche da oro, Treasury e Vix, ai massimi del 2026. Bitcoin inizialmente scende del 4% per poi recuperare rapidamente: segnale che l'escalation viene considerata, per ora, circoscritta. Le Borse europee cedono terreno, in particolare industriali e banche. Salgono energia e difesa. Il FTSE MIB è in netto ribasso. Il punto chiave è la parte lunga della curva Usa. A febbraio il decennale è sceso sotto il 4% nonostante petrolio in rialzo e PPI sopra le attese. È una divergenza anomala: se il greggio consolidasse sopra 80-100 dollari, i rendimenti potrebbero risalire per timori inflattivi. Se invece continuassero a scendere, il mercato starebbe prezzando un rallentamento economico più profondo. La domanda centrale resta una: shock energetico temporaneo o cambio di ciclo macro? La risposta arriverà dai tassi americani. Interviene Giacomo Calef, Responsabile per l'Italia di NS Partners.Caos nei cieli del Golfo: spazio aereo off limits e oltre 5mila voli cancellatiLa chiusura simultanea degli spazi aerei di Iran, Israele, Iraq, Qatar, Bahrein, Kuwait, Siria ed Emirati Arabi riporta il trasporto aereo a uno scenario da emergenza globale. Oltre 5.000 voli cancellati in due giorni, con gli hub di Dubai, Doha e Abu Dhabi particolarmente colpiti. Gli scali di Dubai e Abu Dhabi hanno subito danni diretti; nello Zayed International Airport si registra anche una vittima. Più di 20 mila passeggeri assistiti negli Emirati, ma il problema è sistemico: quegli hub movimentano circa 90 mila passeggeri al giorno e sono snodi cruciali tra Europa, Asia e Africa. Non è solo una crisi regionale: la chiusura del Golfo spezza corridoi intercontinentali, altera rotte globali e aumenta costi e tempi. L'aviazione civile è tra i primi settori a pagare il prezzo dell'instabilità geopolitica. Il commento è di Gregory Alegi, professore di Storia e politica delle Americhe presso l'Università Luiss, ed esperto del settore aeronautico.

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Dopo l'attacco di Israele e Stati Uniti di sabato, il conflitto con l'Iran si allarga infiammando tutta la regione. Ne parliamo con Pietro Batacchi, direttore di Rivista Italiana Difesa. E la discussione si accende anche nella politica italiana, con la richiesta da parte delle opposizioni di una condanna all'azione statunitense, illegittima dal punto di vista del diritto internazionale. Al centro della polemica anche la vicenda che ha coinvolto il Ministro della Difesa Guido Crosetto, che al momento dell'avvio dell'attacco si trovava a Dubai. Con noi Emilia Patta, commentatrice politica de Il Sole 24 Ore. Tornando alla cronaca italiana, proseguono le indagini sull'incidente del tram di Milano, con l'autista indagato per disastro ferroviario colposo. Ci aggiorna Marco Oliva, giornalista.

Globo
Speciale – La guerra in Iran, da oggi con Daniele Raineri

Globo

Play Episode Listen Later Mar 2, 2026 18:29


Sabato 28 febbraio Israele e gli Stati Uniti hanno attaccato l'Iran: è iniziata una guerra che è diversa da quelle precedenti – e cercheremo di capire perché. È una guerra che coinvolge molti paesi, ed è piena di notizie che arrivano da molte fonti, in un flusso continuo e complicato. Per cercare di fare un po' d'ordine e per seguire questi eventi straordinari Globo diventa quotidiano e aperto a tutte e a tutti: esce ogni giorno, tra le 18 e le 18:30, sia sul Post che sulle piattaforme. Non sappiamo ancora per quanto tempo, ma finché ce ne sarà bisogno. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Corriere Daily
L'attacco all'Iran prosegue. Cosa vuole Trump. Il dopo Khamenei

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Mar 1, 2026 21:27


Guido Olimpio spiega come proseguirà nei prossimi giorni l'offensiva militare iniziata sabato 28 febbraio da Stati Uniti e Israele.Andrea Nicastro spiega il senso politico dell'operazione voluta dal presidente Usa e dal premier israeliano Netanyahu.Greta Privitera racconta che cosa succede adesso nella Repubblica islamica, con le procedure di successione alla Guida suprema e la nomina di chi prenderà il suo posto Come si è svolto l'attacco all'Iran: l'azione in pieno giorno, le 3 riunioni prese di mira, i bersagli «divisi»La Cia l'ha trovato, Israele lo ha ucciso: i dettagli della missione per colpire KhameneiPerché l'uccisione di Khamenei è un altro schiaffo di Trump a Putin: lo Zar adesso si trova «in una posizione difficile»

Altre/Storie
Il futuro dell'Iran dopo la morte dell'Ayatollah Khamenei | Speciale Seietrenta

Altre/Storie

Play Episode Listen Later Mar 1, 2026 31:32


Dopo i bombardamenti dell'operazione “Epic Fury” di Stati Uniti e Israele, la morte della Guida Suprema, l'Ayatollah Ali Khamenei, cosa accadrà in Iran e nell'area? Quali sono le reazioni del vertice del regime, dei pasdaran e della popolazione? E qual è, se c'è, la strategia di Trump e Netanyahu per un Iran “post Ayatollah”? Ne discutono Mario Calabresi, Cecilia Sala e Marco Bardazzi in una puntata speciale di Seietrenta Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Italian Podcast
News In Slow Italian #685- Easy Italian Radio

Italian Podcast

Play Episode Listen Later Feb 27, 2026 10:11


Come sempre, la prima parte della puntata è dedicata all'attualità. Nel primo servizio parleremo della decisione della Francia di limitare l'accesso dell'ambasciatore statunitense ai ministri del governo. Poi, commenteremo le dure critiche espresse da diversi leader europei sul sostegno americano all'Ucraina. Da una prospettiva europea, l'abbandono dell'Ucraina da parte degli Stati Uniti di fronte all'aggressione russa equivale a un vero e proprio tradimento. Nella sezione scientifica parleremo dell'energia solare spaziale, che potrebbe garantire elettricità pulita e affidabile indipendentemente dal meteo o dall'alternarsi del giorno e della notte. E concluderemo la prima parte della puntata con una conversazione sul Festival del Cinema di Berlino, travolto dalle polemiche per la sua gestione del dibattito politico.   La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Special Verbs: Conoscere and Sapere. Ne troverai diversi esempi nel dialogo che racconta l'avvio di un importante intervento di restauro su uno dei capolavori più celebri al mondo: il Giudizio Universale, custodito nella Cappella Sistina, in Vaticano, a Roma. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Prendere Piede. La ritroverete nel dialogo dedicato al ritrovamento di alcune fonti scritte che potrebbero riscrivere la storia delle origini di uno dei piatti più celebri e discussi della tradizione culinaria italiana: la carbonara. - La Francia nega all'ambasciatore statunitense l'accesso ai ministri del governo - Il tradimento degli Stati Uniti nei confronti dell'Ucraina è in linea con il nuovo ordine politico mondiale - L'energia solare dallo spazio può garantire l'indipendenza energetica dell'Europa? - La Berlinale 2026 oscurata dalle polemiche sul ruolo della politica nel cinema - Il Giudizio Universale di Michelangelo torna sotto restauro - Carbonara: una leggenda tutta da riscrivere