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Rassegna stampa economico-finanziaria del 24 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera* Euronext punta al “trilione”: Fabrizio Testa indica l'Italia come motore del gruppo, con l'obiettivo di arrivare a 1.000 miliardi di euro di quotazioni. Il segnale è positivo: Piazza Affari può rafforzarsi come hub europeo per capitali, imprese e risparmio produttivo.* FMI e debito comune europeo: Il Sole 24 Ore evidenzia il richiamo del Fondo Monetario a riforme economiche e strumenti comuni sul debito. La lettura manageriale è chiara: l'Europa cerca più capacità fiscale condivisa per sostenere investimenti, difesa, energia e competitività.* Algoritmi e finanza: Il Tempo segnala il peso crescente dell'intelligenza artificiale nei processi finanziari. Opportunità positiva: maggiore efficienza operativa e capacità predittiva; rischio: concentrazione tecnologica e minore trasparenza decisionale.Industria, Imprese e InfrastruttureTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Verità / Il Fatto Quotidiano* Gasolio, accise e impatto sulle PMI: Repubblica segnala il dimezzamento dello sconto sul gasolio con rincari stimati per le piccole imprese: 1.000 euro l'anno per un artigiano con furgone, 1.600 euro per un autista NCC, 2.000 euro per un tassista, fino a 10.000 euro per piccoli imprenditori dell'autotrasporto. Il nodo è competitivo: trasporti, logistica e artigianato rischiano margini compressi.* Carburanti, costo pubblico degli aiuti: Il Sole 24 Ore indica che per frenare i prezzi dei carburanti sono stati spesi 2 miliardi di euro in tre mesi. La misura protegge famiglie e imprese nel breve periodo, ma apre un tema di sostenibilità fiscale.* Agricoltura e pesca: 110 milioni dal governo: Il Sole 24 Ore riporta uno stanziamento di 110 milioni di euro per dare liquidità a due comparti esposti a energia, clima e tensioni sui costi. Segnale positivo: sostegno mirato a filiere essenziali del Made in Italy.* Superbonus e controlli: Libero parla di pratiche irregolari “una su tre”; La Verità collega la stretta fiscale anche al tema accise. Per le imprese edili il punto chiave è la normalizzazione del settore dopo anni di incentivi straordinari.Fisco, Conti pubblici e NormativaTestate: La Stampa / Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero* Debito e margini europei limitati: La Stampa e Il Messaggero insistono sul tema Ecofin: il debito resta divisivo e Bruxelles concede pochi margini. Dombrovskis apre al dialogo, ma il messaggio è prudente: la disciplina fiscale torna centrale.* Energia e regole UE: Corriere della Sera riporta la posizione di Dombrovskis: sulle spese energetiche serve equilibrio. Il tema è strategico perché energia, difesa e transizione richiedono investimenti, ma senza deteriorare i saldi pubblici.* Modello PNRR da mantenere: Il Sole 24 Ore Festival dell'Economia richiama la necessità di preservare metodo, governance e capacità realizzativa del PNRR anche dopo la fine del piano. Lettura positiva: il PNRR può diventare modello stabile di esecuzione pubblica.Banche, Credito e TelecomunicazioniTestate: Repubblica / Il Messaggero / Il Sole 24 Ore* Telecomunicazioni e 5G: Pietro Labriola, su Repubblica, avverte che senza rinnovo gratuito delle frequenze gli operatori potrebbero non garantire pienamente il 5G. Il tema è industriale e finanziario: gli operatori chiedono alleggerimento regolatorio per liberare risorse da investire in rete.* Mercato dei capitali italiano: Il Messaggero valorizza il ruolo italiano dentro Euronext. Per banche, consulenza e imprese quotande è una notizia positiva: più mercato dei capitali significa meno dipendenza dal credito bancario tradizionale.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / La Verità / Libero / Il Giornale* Stretto di Hormuz e costo della crisi: Corriere, Repubblica, Libero, Il Giornale e La Verità trattano l'accordo annunciato da Trump sulla riapertura di Hormuz. La Verità quantifica l'impatto già maturato in oltre 2 miliardi di euro. Il punto economico è evidente: energia, assicurazioni marittime, inflazione importata e logistica restano vulnerabili.* Tregua di 60 giorni: Repubblica parla di un memorandum con 60 giorni per negoziare su Stretto e nucleare. Positivo il raffreddamento immediato del rischio energetico; fragile la visibilità di medio periodo.* Russia verso recessione: Il Corriere descrive una Russia con produzione al palo, PIL fermo e pressione sugli asset petroliferi. Il quadro suggerisce che sanzioni, guerra e attacchi alle infrastrutture energetiche stanno erodendo la resilienza economica di Mosca.* Terre rare e autonomia europea: Il Sole 24 Ore chiede per l'UE uno strumento simile a un nuovo Recovery per le terre rare. È un dossier industriale prioritario: senza materie prime critiche, transizione energetica, difesa, semiconduttori e auto elettrica restano dipendenti dall'estero.* Energia europea e Cina: La Stampa, con Lucrezia Reichlin, sottolinea che l'Europa è impreparata sull'energia e dovrebbe cercare un accordo pragmatico con la Cina. Lettura positiva: una diplomazia economica selettiva può ridurre costi e vulnerabilità.Lavoro, PA e Capitale umanoTestate: Il Sole 24 Ore / Il Giornale / Il Tempo / Avvenire / Il Messaggero* Pubblica amministrazione, ricambio generazionale: Il Sole 24 Ore evidenzia 1,3 milioni di under 35 candidati all'ingresso nella PA; Il Giornale parla di un milione di assunzioni per la PA del futuro. È un segnale positivo: ringiovanimento, digitalizzazione e competenze possono migliorare produttività amministrativa.* Lavoro a livelli record: Il Tempo segnala livelli record dell'occupazione e il tema del “salario giusto”. Per imprese e policy maker il nodo passa dalla quantità alla qualità del lavoro: produttività, formazione e salari sostenibili.* Sanità e gettonisti: Avvenire e Il Messaggero riportano nuove regole e controlli sui medici esterni. Tema economico: contenere costi straordinari e migliorare la programmazione del personale sanitario.
In this episode of The Sound of Economics, host Rebecca Christie sits down with renowned economists Barry Eichengreen and Lucrezia Reichlin to discuss the past, present and future of money. Will the dollar remain the world's global currency? How should we think about the euro and the renminbi? What about stablecoins? Eichengreen discusses current risks in the context of his new book Money beyond borders : global currencies from Croesus to crypto. Reichlin discusses Bruegel's new paper, prepared for the 22-23 May 2026 informal meeting of European Union economic and finance ministers, which proposes allowing stablecoin issuers to pay interest and to have access to central bank reserves. As ministers gather in Cyprus, which currently holds the European Council presidency and was the birthplace of coined money in the 6th century BCE, we talk about how money came to be, where its risks lie and how to make the best use of it going forward.Related research: Reichlin, L., B. Sangers and J. Zettelmeyer (2025) ‘A new strategy to contain stablecoin risks in the European Union', Policy Brief 09/2026, Bruegel Reichlin, L. (2025) 'The European Union should embrace decentralised finance and make it safe', Analysis 40/2025, Bruegel Eichengreen, B. J. (2026) 'Money beyond borders : global currencies from Croesus to crypto.' Princeton, New Jersey : Princeton University Press
In 2021, at COP26, the International Accounting Standards Board announced it would create a standard for this reporting. It wants to integrate sustainability reporting with traditional IFRS accounting. Should firms be compelled by regulators to disclose their impact on the climate in their corporate reporting? Investors value convergence in sustainability reporting standards, but they are facing stiff opposition both in the US and Europe – even while developing economies embrace the new regime. Lucrezia Reichlin of the London Business School and CEPR talked to Tim Phillips on the progress to sustainability standards, the scope of reporting, who wants it, and who's objecting to it.
In this episode of The Sound of Economics, Rebecca Christie discusses central bank independence and credibility with Francesco Papadia and Lucrezia Reichlin, Bruegel fellows and former top officials at the European Central Bank. As the Federal Reserve comes under increasing political pressure in the U.S., understanding what central banks do and why they are needed is more important than ever. Traditional monetary policy, digital currency, financial supervision and climate-related initiatives all play a role in how central banks operate today. Relevant research: Lucrezia Reichlin and Jeromin Zettelmeyer, The European Central Bank must adapt to an environment of inflation volatility, Bruegel Analysis, 12 June 2024 The ECB's Digital Euro and new operational framework: is there an overlap? Bruegel event, 2 June 2025 Véron, N. (2024) ‘Europe's banking union at ten: unfinished yet transformative' Book, Bruegel Véron, N. (2025) ‘Breaking the deadlock: a single supervisor to unshackle Europe's capital markets union', Bruegel blueprint series 35, Bruegel
In questo audio il prezioso incontro con Ennio Tasciotti biotecnologo e Lucrezia Reichlin economista. L'intervista è in Contemporaneamente di Mariantonietta Firmani, il podcast divulgato da Artribune.com e Parallelo42.it In Contemporaneamente podcast trovate incontri tematici con autorevoli interpreti del contemporaneo tra arte e scienza, letteratura, storia, filosofia, architettura, cinema e molto altro. Per approfondire questioni auliche ma anche cogenti e futuribili. Dialoghi straniati per accedere a nuove letture e possibili consapevolezze dei meccanismi correnti: tra locale e globale, tra individuo e società, tra pensiero maschile e pensiero femminile, per costruire una visione ampia, profonda ed oggettiva della realtà. Ennio Tasciotti e Lucrezia Reichlin ci raccontano di cellule e cicli economici, passione alimentata dalla qualità delle relazioni, confronto con i giovani e nessi causali. Tra 100mila chilometri di vasi sanguigni e 300miliardi di cellule quotidianamente rigenerate, nell'arco della vita ciascuno sviluppa una decina di principi tumorali risolti dal sistema immunitario. L'economia descrive il comportamento economico degli esseri umani, ma i modelli di previsione economici non si occupano dei poveri. In America la gestione big data estratti dai cittadini è promossa dalle assicurazioni per elaborare i premi assicurativi. Mentre, in Italia la gestione dati ad opera dello stato, mira ad abbassare i costi della sanità ed efficientare il sistema, e molto altro. ASCOLTA L'INTERVISTA INTEGRALE!! GUARDA IL VIDEO!! https://youtu.be/G3O9WP_uglE BREVI NOTE BIOGRAFICHE DEGLI AUTORI Ennio Tasciotti laurea in Biologia Molecolare alla Scuola Normale Superiore di Pisa, PhD in Molecular Medicine all'International Center for Genetic Engineering & Biotechnology. Poi 2 specializzazioni: in “Molecular Imaging” al Consorzio di Biomedicina Molecolare, AREA Science Park; in “Nanomedicina” alla University of Texas Health Science Center di Houston. Attualmente Ordinario di Biotecnologie all'Università San Raffaele di Roma dove è Direttore dello Human Longevity Program dell'IRCCS.Dal 2010 ottiene oltre $50 milioni di finanziamenti: $15 milioni da Dipartimento della Difesa e Pentagono per creare soluzioni per rigenerare le ferite di guerra. Ed anche $10 milioni dal National Institute of Health (NIH) per terapie mirate per il cancro. Inoltre, $25 milioni in supporto istituzionale per nuovi programmi scientifici di ricerca traslazionale su: medicina personalizzata, medicina rigenerativa e medicina digitale. Chairman del Department of Nanomedicine (2010-2015), fondatore e direttore del Center for Biomimetic Medicine e del Center for Musculoskeletal Regeneration (2015-2020) presso Houston Methodist Hospital. È anche autore di 14 libri tecnici, oltre 300 conferenze, 185 articoli di ricerca con oltre 10.000 citazioni. Infine, detiene 12 brevetti internazionali su nanomateriali e biomateriali per uso biomedico, alcuni dei quali concessi in licenza a società private. Lucrezia Reichlin professore ordinario di economia alla London Business School, è fiduciario della Fondazione “International Financial Reporting Standards” (IFRS); membro esterno del think-tank Bruegel. È inoltre, fellow della British Academy, della Econometric Society; honorary international fellow di “American Economic Association”; distinguished fellow del Center of European Policy Research. Infine, ha ricevuto dal Presidente della Repubblica, l'onorificenza “Grande Ufficiale della Stella d'Italia”.Già direttore generale alla ricerca della Banca Centrale Europea, è membro di alcuni consigli di amministrazione di società commerciali e istituti di ricerca internazionali. Tra i quali: Messaggerie Italiane Group (Milano), Eurobank Ergasias (Atene), Ageas Insurance Group (Bruxelles), Unicredit Group. In più è consulente di governi e banche centrali su argomenti legati alle politiche macroeconomiche e finanziarie. È anche co-fondatrice della società di previsioni “now-casting economics ltd”; co-fondatrice e presidente della Fondazione Ortigia, no-profit che promuove attività di supporto all'istruzione nell'Italia meridionale. Inoltre è Editorialista per: Corriere della Sera e Project Syndacate; pubblica numerosi articoli in riviste internazionali come: Review of Economic Studies e Journal of Econometrics. Nel 2016 il premio “Birgit Grodal Award” della European Economic Association per l'originale metodo di analisi delle serie temporali per la previsione dei cicli economici.
Il Supermercato delle idee – Linkontro NIQ 2023: l'inflazione durerà, ulteriore contrazione dei consumi. Intervista a Lucrezia Reichlin
Recorded live at CEPR Paris Symposium 2022: What are the long-term consequences of the conflict in Ukraine for the EU? Lucrezia Reichlin and Philippe Martin discuss the impact of the war on trade, energy security, fiscal policy, and green transition with Tim Phillips.
durée : 00:58:41 - Les Cours du Collège de France - par : Merryl Moneghetti - Quels sont les défis auxquels la Banque centrale européenne (la BCE) est confrontée depuis 2008 ? s'interroge l'économiste italienne Lucrezia Reichlin. Comment évaluer son aptitude à la gestion de crise ainsi que l'efficacité de sa politique monétaire ? - invités : Lucrezia Reichlin économiste, ancienne directrice de la recherche à la Banque Centrale Européenne, professeure à la London Business School.
Lucrezia Reichlin, a pioneer of big data, shares her work on measuring macroeconomic indicators and how these datasets can act as a way to gauge the pulse of the economy. Sources can be found at: ubs.com/WIE. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
We discuss the outcomes of the 2021 ECB Strategy Review with Prof. Lucrezia Reichlin from London Business School.
Paul Donovan, chief economist at UBS, sits down with economists Lucrezia Reichlin and Stephanie Schmitt-Grohé to discuss some of the issues around the pandemic and the monetary and fiscal policy changes that were implemented to address them. Sources can be found at: ubs.com/WIE. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Luca Bianchi, dir. gen. Svimez ; Lucrezia Reichlin, London Business School ; Pierpaolo Bombardieri, UIL .
Luca Bianchi, dir. gen. Svimez ; Lucrezia Reichlin, London Business School ; Pierpaolo Bombardieri, UIL .
Professor of Economics and subject area chair at London Business School, Lucrezia Reichlin, shares her key take-aways from the panel "Beyond reforms and recriminations: The future of financial leadership"
In this new episode of #CapitalismAfterCoronavirus I talk with Lucrezia Reichlin, professor of Economics at the London Business School, Ph.D. in the NYU, pioneer of the “Now-Casting” method as well as ex-Director of Research at the European Central Bank. We talk about the economic and political outlook for Italy as well as the role of the ECB.
From the European Stability Mechanism (ESM) to "coronabonds", the EU seems to be struggling to find an appropriate mechanism to tackle the economic crisis created by the COVID-19 pandemic. What is really the best option? And how do we ensure that, once the pandemic is over, we return to sustainable debt levels and competitive economies? This week, Giuseppe Porcaro is joined by Lucrezia Reichlin, professor of Economics at the London Business School, Grégory Claeys and Guntram Wolff to discuss the macroeconomic policy response to the COVID-19 crisis.This podcast is a member of the EuroPod network.
Anna Maria Giordano incontra Lucrezia Reichlin già Direttore Generale alla Ricerca alla Banca Centrale Europea, professore ordinario di economia alla London Business School. Insieme affrontano i tratti salienti della storia economica di questi pri...
Is Europe facing a recession? What risk factors can lead to a global financial crisis? What are the possible policy responses? Linda Yueh, Adjunct Professor of Economics at London Business School, hosts eminent London Business School academics Hélène Rey, Lord Raj Bagri Professor of Economics, and Lucrezia Reichlin, Professor of Economics and Chairman and Co-Founder of Now-Casting Economics. Discover more articles, podcasts and films exploring what’s happening inside the global economy at www.london.edu/globalminds or follow #GlobalMinds on social media. Follow us on social media: https://twitter.com/LBS https://www.linkedin.com/school/london-business-school/ https://www.facebook.com/LondonBusinessSchool/
Is forecasting folly? Lucrezia Reichlin weighs up the arguments
Eurozone economies are expanding but is it really time to celebrate? Professors Lucrezia Reichlin and Helene Rey warn of dangers ahead
Professor Economics and subject area chair at London Business School, Lucrezia Reichlin, shares her key take-aways from the panel "Beyond reforms and recriminations: the future of financial leadership at the Global Leadership Summit 2013.
Lucrezia Reichlin, Professor of Economics interprets the latest economic statistics in relation to other recent recessions and suggests a second dip in 2009 is possible