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Dopo un settembre intensissimo, ottobre arriva a portarci una pausa.
In realtà la registrazione di Imagine, il capolavoro pacifista di John Lennon (1940-1980) del 1971, è stereo fin dall'inizio e non è frutto di adattamento successivo. Eppure, ascoltandola, si può avere la netta impressione che dopo 31 secondi il suono improvvisamente si allarghi. Dietro quella sensazione c'è una scelta precisa di arrangiamento, che, secondo quanto raccontò il batterista Alan White (1949-2022), futuro componente degli Yes, nacque durante le sessioni.I (presunti) 30 secondi monoChi conosce bene Imagine potrebbe averci fatto caso soprattutto ascoltandola in cuffia: all'inizio il brano sembra quasi mono. Poi qualcosa cambia. Il suono acquista corpo, lo spazio si allarga e lo stereo diventa molto più evidente. Ma Imagine non passa dal mono allo stereo.
Stamattina ho perso quasi dieci minuti a cercare gli occhiali prima di uscire.Frustrazione classica, quella che ti fa iniziare la giornata gia con l'umore storto.Poi mi sono ricordato di una teoria che uso spesso in questi casi, e che ha un nome un po' strano: la teoria del toast bruciato.Ti racconto cos'è, e soprattutto perché continuo a usarla anche sapendo benissimo che è impossibile dimostrare che sia vera.E tu? Hai mai provato la teoria del toast bruciato?#emozioni #psicologia #energia
Siamo a Milano, giugno 1984. La città più ricca d'Italia balla nelle discoteche più esclusive d'Europa, veste le modelle più belle del mondo e sniffa abbastanza cocaina da tenere sveglio un intero fuso orario. Poi, all'alba di un martedì qualsiasi, in un appartamento elegante di corso Magenta, una modella americana decide di affrontare uno dei playboy più famosi della città. E la Milano da bere scopre all'improvviso cosa c'era nel suo bicchiere. Vieni a vederci dal vivo: nonapritequellapodcast.com/live Iscriviti al Patreon per ascoltare UN EPISODIO IN PIÙ a settimana: patreon.com/NAQPSeguici su Instagram per video esclusivi e molto altro: @nonapritequellapodcastCompra il nostro merch: merch.nonapritequellapodcast.comPer sponsor, collaborazioni o semplici mail: ave@nonapritequellapodcast.comSegui Matteo su Instagram: @matteo.lenardonSegui Pedar su Instagram: @iosonopedarSegui J-Ax su Instagram: @j.axofficial Grazie ai nostri flex producer: Alessia, Andrea Salvadori, angela, Baiocchi in brodo, Chiara Bortolotti, Eleonora, Fran, Gennaro D'Angelo, Giacomo Bianchetto, Hell Joy/Serial Thrilla, Marco Bozzoni, Mattia Visigalli, Mimmo, Nira, Paolo Budri, Paolo Persechino, Quell Uomo, Ric, Rocco Ferretti, Salvo Greg, Svizzerotto Capitoli (00:00) Intro (04:49) Milano 1984: discoteche, modelle e cocaina (13:57) Chi è Terry Broome (17:57) L'arrivo a Milano e Giorgio Rotti (22:23) Francesco D'Alessio, il re del galoppo (32:25) Il primo incontro alla festa di Cabassi (37:09) La vendetta e lo stalking(40:55) La notte del 25 giugno al Nepenta(45:43) La pistola e il viaggio verso corso Magenta(50:24) Gli spari e la fuga a Zurigo(59:47) Indagini, perizie e processo(01:13:53) Appello, carcere e libertà (01:19:18) Mail e saluti Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Marocco nomina la prima donna alla guida del governo: Fatima Ezzahra El Mansouri. Una svolta storica, ora alla prova del caro vita, del lavoro e delle aspettative di chi chiede un futuro.Apriamo con una riflessione sull'Iraq: mentre le forze americane si ritirano, chi risponde delle vite spezzate?Poi l'Iran, tra negoziati su Hormuz e un'economia che crolla sulle famiglie. Gaza e Cisgiordania, tra bombardamenti, violenze dei coloni e case perdute.In Francia, le lavoratrici allontanate durante una visita alla Torre Eiffel; in Spagna, una donna sfrattata a 87 anni diventa il simbolo della battaglia per la casa. E ancora Afghanistan, Africa, Haiti, Venezuela e le promesse di Trump sull'intelligenza artificiale.Le notizie, il contesto e le conseguenze sulle persone.Nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.
I tassi di interesse sono tornati a salire: cosa significa per chi possiede o vuole comprare casa? In questo episodio de La Finanza in Soldoni vediamo come i rialzi dei tassi incidono sui prezzi degli immobili. Perché l'ultimo ciclo di rialzi ha avuto un impatto minore del previsto, e perché quello attuale potrebbe invece portare a un calo dei prezzi. Poi guardiamo al mercato italiano e alla differenza, spesso sottovalutata, tra prima e seconda casa. Rispondiamo anche a una domanda classica: meglio l'affitto o la proprietà? Nella seconda parte facciamo i conti in tasca alla seconda casa: i costi da tenere presenti e il confronto con i titoli di Stato. Chiudiamo con una strategia per muoversi tra tassi e obbligazioni. Se vuoi restare aggiornato sull’economia e sulla finanza ti consiglio Buongiorno Economia, che ogni mattina seleziona le notizie più rilevanti della giornata pubblicate dai principali quotidiani italiani in edicola. Ci si può iscrivere direttamente dal sito o su Substack Capitoli00:00 Introduzione00:44 Di cosa parliamo01:29 Rialzo dei tassi e calo dei prezzi02:35 L'ultimo rialzo: perché ha avuto un impatto minore03:33 Il rialzo attuale può causare un calo dei prezzi05:02 Il mercato immobiliare italiano06:08 Prima e seconda casa: la differenza07:13 Prima e seconda casa: approfondimento08:43 Meglio affitto o proprietà?09:54 Perché la proprietà batte l'affitto11:35 La seconda casa12:25 I costi da tenere presenti14:22 Seconda casa o titoli di Stato?15:48 Conclusioni sulla seconda casa16:48 Strategia su tassi e bond17:16 Conclusioni
Andrea Maderna e Alessandro De Luca scoprono il dono della sintesi (not) chiacchierando degli annunci recenti da parte di Xbox (02:00). Poi ci sono i breventi inquietanti depositati da Xbox di recente (25:30). Infine, Gabe Newell che canta di recente in maniera inquietante (45:25). Buon ascolto! Soundtraccia: Odd Theme - Fabio Bortolotti / Outcast Weekly - Alessandro Mucchi / Notti fotoniche - Fabio Bortolotti Vuoi darci una mano? Abbonati su Twitch: https://www.twitch.tv/outcastvideo Fai acquisti su Amazon: https://amzn.to/3pGObEq Fai acquisti su Fusion Retro Books: https://fusionretrobooks.com/?ref=pzxtr4vyfzsy Usa il codice outcastlive su Epic Games Store. Compra le nostre felpe e magliette: https://outcastlive.threadless.com/ Supportaci su Patreon: https://www.patreon.com/outcast?ty=h Supportaci con PayPal: https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=K9TL85M7PDN4Y Le fonti per i vari argomenti trattati nel podcast: Continua la riorganizzazione di Xbox https://news.xbox.com/en-us/2026/09/22/continuing-our-reset/ https://aftermath.site/microsoft-xbox-layoffs-halo-activision/ Xbox brevetta la pubblicità nei videogiochi e altra sciorda https://www.dexerto.com/gaming/new-microsoft-patent-could-put-in-game-ads-after-boss-fights-multiplayer-matches-and-cutscenes-3411409/ https://www.rockpapershotgun.com/microsoft-want-to-record-your-face-and-feed-it-to-a-generative-ai-telling-it-to-go-off-and-design-a-game-from-your-frown L'ossessione di Gabe Newell per il "throat singing" https://www.ign.com/articles/counter-strike-co-creator-says-gabe-newell-got-so-obsessed-with-mongolian-throat-singing-at-valve-hq-that-staff-started-closing-their-office-doors-to-escape-the-noise
Secondo giorno della settimana, pronti alla legge Cruciani-Giordano.Petar Duper è stato espulso dall'ordine degli Psicologi, a segnalarlo anche Clizia de Rossi. Clizia vuole togliere il Veneto e il Friuli dall'Italia.Gianluca Lo Cicero, Pan Ze Min e i tre tipi di masturbazione. Poi rilancia le ronde alla sua maniera...Sybill, l'app Gleeden e un segreto per David?
Devi davvero fare una dieta chetogenica per perdere peso?È una domanda che potrebbe sembrare quasi provocatoria, soprattutto se a fartela sono io all'interno di un podcast che si chiama Vivere in Chetogenica.Eppure la risposta non è così scontata. Sono un grande sostenitore della dieta chetogenica, la utilizzo da anni nel mio lavoro e conosco molto bene le possibilità che può offrire. Ma questo non significa che debba necessariamente essere la scelta migliore per chiunque voglia dimagrire. Ed è proprio di questo che voglio parlarti in questo episodio.Molte persone arrivano alla chetogenica con un obiettivo molto semplice: perdere peso velocemente.Cercano informazioni online, vedono i risultati che può permettere di ottenere e pensano automaticamente che quella sia la strada da seguire. Ma scegliere un'alimentazione soltanto sulla base della velocità con cui può farti perdere peso significa ignorare una parte fondamentale del problema.La domanda non dovrebbe essere soltanto: “Quanto velocemente posso dimagrire con questa dieta?” Dovrebbe essere: “QUESTA DIETA HA DAVVERO SENSO PER ME?” La prima cosa che dobbiamo considerare è la salute.Esistono condizioni, patologie e terapie farmacologiche che richiedono particolare attenzione prima di iniziare una dieta chetogenica.Nel podcast ti porto alcuni esempi e ti spiego perché la scelta deve sempre partire dalla valutazione della situazione della singola persona. Poi c'è un altro elemento che spesso viene completamente sottovalutato: il tuo stile di vita.Quanto viaggi? Quanto spesso mangi fuori casa? Quanto riesci concretamente a organizzare e controllare quello che mangi?Perché una dieta può essere perfetta sulla carta e diventare completamente sbagliata nel momento in cui non riesci a inserirla nella tua vita. Lo stesso vale quando esistono già diverse limitazioni alimentari. Se alla selezione degli alimenti prevista dalla chetogenica dobbiamo aggiungere intolleranze o altre esclusioni, per alcune persone la gestione quotidiana può diventare talmente complicata da rendere più sensato scegliere un'altra strategia.Non perché la chetogenica non funzioni. Ma perché una dieta che non riesci concretamente a seguire difficilmente potrà diventare la soluzione giusta per te. C'è poi una domanda che considero estremamente importante: QUANTE DIETE HAI GIÀ FATTO NELLA TUA VITA?Se una persona non ha mai seguito seriamente un percorso alimentare, non è detto che abbia senso partire immediatamente dalla chetogenica. In alcuni casi può essere sufficiente mettere ordine nell'alimentazione, ridurre le calorie e utilizzare un approccio molto più semplice per ottenere già ottimi risultati.La situazione può essere completamente diversa per chi arriva dopo anni di tentativi, perdita e recupero del peso e percorsi che non hanno più prodotto i risultati sperati. In quel caso possiamo trovarci davanti a uno scenario differente e valutare se la chetogenica possa rappresentare una strada utile da percorrere.E poi c'è l'età. Nel podcast affronto anche una domanda che mi viene fatta da alcuni genitori: “Ha senso far seguire una dieta chetogenica a mio figlio?” In un ragazzo o in un adolescente, in assenza di specifiche indicazioni cliniche, spesso il primo obiettivo non dovrebbe essere quello di costruire una dieta estremamente restrittiva.Molto più semplicemente possiamo iniziare a mettere ordine nell'alimentazione, migliorare le abitudini quotidiane e contrastare la sedentarietà. Perché dobbiamo sempre ricordarci una cosa: NON DOBBIAMO UTILIZZARE PER FORZA LO STRUMENTO PIÙ POTENTE CHE ABBIAMO A DISPOSIZIONE.Dobbiamo utilizzare quello più adatto alla persona che abbiamo davanti. Ed è questa la distinzione che voglio fare in questo episodio. Non voglio convincerti a fare la chetogenica. E non voglio nemmeno convincerti a non farla.Voglio aiutarti a capire quali sono gli elementi che dovrebbero essere valutati prima di scegliere se utilizzarla oppure orientarsi verso un'alimentazione differente.Perché esistono situazioni nelle quali la chetogenica può essere estremamente interessante. E ne esistono altre nelle quali possiamo ottenere ciò che vogliamo con una strada più semplice e più facilmente sostenibile.Guara il video su keto e viaggiLa dieta migliore non è necessariamente quella che promette il risultato più veloce.È quella che, nella tua situazione, ha realmente senso utilizzare. Buon ascolto.
In quel tempo, Gesù, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l'albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l'albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!». Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell'uomo».
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8676NELLA BATTAGLIA TRA DIOCESI E RISTORANTI PERDONO I SACRAMENTIdi Don Stefano Bimbi A Palermo è scoppiata una singolare battaglia intorno alla Prima Comunione. Da una parte l'arcidiocesi, dall'altra ristoratori, fotografi, fiorai, negozi di abbigliamento e altri operatori economici che vivono anche delle feste legate ai sacramenti.Il nuovo Progetto catechistico diocesano avviato nel 2024 prevede un itinerario di cinque anni, normalmente dai sette ai dodici anni di età. Nei primi tre non vengono celebrati sacramenti; nel quarto e nel quinto sono collocate Cresima, Prima Comunione e Confessione. La stampa ha poi sintetizzato la riforma come "Comunione e Cresima insieme". Per questo i ristoratori temono che venga loro tolta la possibilità di guadagnare ad ogni sacramento.L'intenzione dichiarata dalla diocesi è, in realtà, quella di superare un catechismo concepito semplicemente come preparazione immediata al sacramento e di coinvolgere nel cammino anche le famiglie. Intenzioni certamente comprensibili. Chi fa il parroco conosce benissimo il problema: bambini iscritti al catechismo soltanto perché «devono fare la Comunione», famiglie che compaiono in chiesa in occasione del sacramento e poi spariscono, ragazzi che dopo la Cresima salutano parroco, catechisti e parrocchia. La stessa diocesi di Palermo presenta la propria riforma come il tentativo di trasformare la preparazione ai sacramenti in un vero itinerario di maturazione cristiana e ha respinto l'ipotesi di corsi intensivi che ne accorcino i tempi.Il problema, però, è un altro: siamo sicuri che modificare tempi e successione dei sacramenti risolva davvero qualcosa? Ho seri dubbi. Da decenni assistiamo a continue riforme della catechesi. Cambiano i sussidi, cambiano i metodi, cambiano le denominazioni, cambiano le età, aumentano gli incontri con i genitori, nascono nuovi «percorsi». Eppure i problemi fondamentali rimangono pressoché gli stessi.Abbiamo ragazzi che dopo anni di catechismo ignorano spesso persino gli elementi fondamentali della dottrina cattolica. Talvolta questa debolezza riguarda anche chi dovrebbe trasmettere loro la fede. Si trascorrono molte ore insieme, ma si rischia di parlare moltissimo di esperienze, emozioni, relazioni e buoni sentimenti e assai meno di chi è Dio, della Trinità, dell'Incarnazione, del peccato, della grazia, dei sacramenti, dei comandamenti, del giudizio particolare e universale, della vita eterna.UN POTENTE INDOTTRINAMENTONel frattempo quei ragazzi ricevono quotidianamente un potentissimo indottrinamento nella scuola, nei social network, nelle serie televisive e in internet. Su molti temi decisivi della vita imparano a pensare esattamente come pensa il mondo che, lui sì, ha imparato a "catechizzare" le nuove generazioni. E noi immaginiamo di contrastare tutto questo spostando di un anno la Cresima o aggiungendo qualche incontro familiare?Il coinvolgimento dei genitori non può essere ottenuto semplicemente obbligandoli a partecipare a riunioni. Una famiglia lontana dalla fede non viene evangelizzata perché le si impongono cinque o dieci incontri. Anzi, le persone già poco motivate possono percepire l'intero percorso come una ulteriore fatica da sopportare pur di consentire al figlio di ricevere il sacramento.Occorre poi avere il coraggio di porre anche una domanda sulla liturgia. Se un bambino viene catechizzato per cinque anni, ma alla Messa incontra celebrazioni incapaci di comunicargli il senso del sacro, del mistero e della presenza reale di Cristo, magari infarcite invece di canti non appropriati, cartelloni e stravaganze varie, abbiamo davvero risolto il problema aumentando gli anni di catechismo?Ed eccoci ai ristoratori. È facile liquidare la loro protesta dicendo: ecco la prova che Comunione e Cresima sono diventate soltanto occasioni per mangiare al ristorante. Il pericolo esiste, naturalmente, e infatti qualcuno non fa ricevere la Comunione al figlio per non buttare via soldi per i pranzi che, per le spese sproporzionate, somigliano sempre più alle feste per matrimoni. Sarebbe meglio tornare ad una sobrietà ormai perduta. Giusto festeggiare, ma senza esagerare con le spese. Ma tornando alle ragioni dei commercianti, questi muovono un'obiezione molto concreta. Dietro ristoranti, pasticcerie, fotografi, fiorai e negozi ci sono lavoratori e famiglie che vivono del proprio mestiere. Confimprese Palermo ha denunciato perdite molto rilevanti nel settore e ha chiesto almeno una soluzione transitoria per i bambini già più grandi. Anche un gruppo di genitori ha promosso una petizione chiedendo un percorso straordinario per i bambini che nel 2026 compiono dieci anni. Pure il sindaco è intervenuto nella questione invitando a trovare un compromesso che possa soddisfare le richieste dei commercianti.A dire il vero non vedo la necessità di contrapporre sprezzantemente la fede cattolica agli interessi economici. Che la fede venga prima del profitto è ovvio per un cristiano. Ma anche il lavoro con cui un padre mantiene la propria famiglia è una realtà seria.QUALCOSA DI PARADOSSALEC'è anzi qualcosa di paradossale in questa vicenda: i ristoratori pongono un problema concreto e chiedono una soluzione concreta. La risposta ecclesiale propone invece una grande riforma pastorale alla quale viene attribuito il compito di affrontare problemi enormi che da decenni nessuna modifica organizzativa è riuscita a risolvere.Resta poi una questione ancora più propriamente cattolica: l'età della Prima Comunione. San Pio X volle anticiparla all'età dell'uso della ragione, cioè intorno ai sette anni. Benedetto XVI ricordò questa decisione parlando dell'importanza attribuita da Pio X alla frequente ricezione dell'Eucaristia. E il vigente Codice di diritto canonico nel canone 914 stabilisce che genitori e parroco devono provvedere affinché i bambini giunti all'uso di ragione siano convenientemente preparati e, dopo la confessione sacramentale, vengano nutriti «quanto prima» dell'Eucaristia. Rimandare sistematicamente l'accesso all'Eucaristia nell'ambito di percorsi sempre più lunghi merita almeno una seria riflessione. Il sacramento non è il premio finale per chi ha terminato un corso. È anzitutto grazia, alimento della vita cristiana, aiuto per crescere nella santità.Per la Cresima, invece, l'idea di anticiparla rispetto a quanto siamo abituati o addirittura anteporla alla Comunione significa tornare a cento anni fa. Se nel tempo i parroci l'hanno sempre più posticipata ci sarà un motivo. Non sacramentale, ma pratico. Trattenere i giovani più a lungo possibile in parrocchia. Dimenticare questa scelta pastorale abbastanza diffusa, vuol dire cambiare, ma non necessariamente migliorare la situazione attuale.Ecco allora il punto. Non abbiamo bisogno di sconvolgere le date della catechesi. C'è bisogno di tornare a insegnare con chiarezza la fede cattolica, formare seriamente i catechisti, aiutare i genitori a riscoprire la propria responsabilità nell'educazione cristiana dei figli, celebrare liturgie che facciano percepire che ci troviamo davanti a Dio, insegnare ai bambini a confessarsi, pregare, partecipare alla Messa e vivere in grazia di Dio con lo sguardo rivolto al cielo.Poi si potrà discutere se la Comunione sia meglio a nove, dieci o undici anni e se la Cresima debba venire prima o dopo. Ma se manca tutto il resto, possiamo spostare caselle per altri vent'anni senza ottenere alcun risultato. Il rischio è quello di cambiare tutto per non cambiare niente.E, alla fine, forse i ristoratori - che almeno hanno individuato con precisione il loro problema e proposto la relativa ed efficace soluzione - mostrano più sano realismo di un certo mondo ecclesiale che pretende di risolvere la crisi della trasmissione della fede semplicemente ridisegnando un percorso.
Dal Vangelo secondo GiovanniIn quel tempo, Gesù, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l'albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l'albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!».Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell'uomo».
Music from: Bethany McLyr, Boogie Knights, Capt'n Black's Sea Dogs, David Macejka , Elizabeth and Ernesto, Fugli, Gallows Humor, Green Man Clan, Istanpitta, Ky Hote, Ladies at Play, Masala Fusion, Matthew H Schwarz, Minstrosity, Nancy Daily-Green, Pirate Comedy Show, Queen Ann's Lace, Rusty Mudd, The Fisticuffs, The Jolly Rogers, The Reelin Rogues, The Spice Boys, Thomas Doc Grauzer , Tom Lori VISIT OUR SPONSORS Bawdy Podcast https://renfestbawdypodcast.libsyn.com Happy To Be Coloring Pages https://happytobecoloring.justonemore.website RESCU https://RESCU.org The Patrons of the Podcast https://www.patreon.com/RenFestPodcast The Ren List http://www.therenlist.com SONGS Song 01: Royal Oak [01] by Bethany McLyr from The Eye of the Storm Song 02: The Princess And the Frog (Michael Peter Dmith) by Ky Hote from A Mintrel's Life kyhote.com Song 03: Harvest Home [05] by Matthew H Schwarz from The Journeyman Harper mattschwarz.bandcamp.com/album/the-journeyman-harper Song 04: Johnny Medley by Capt'n Black's Sea Dogs from Tales of the Black Dog facebook.com/seadogsmusic/ Song 05: Santa Maria Strela Do Dia (CSM #100) by Istanpitta from PilgrimageToTheShrine istanpitta.com/ Song 06: Strike the Bell [06] by Minstrosity from Why Am I Not Surprised? Song 07: Angus And His Kilt [2] by Tom Lori from Angus Song 08: Once Upon A Cherry Blossom by Ladies at Play from Once Upon A Waltz facebook.com/LadiesAtPlayBand Song 09: Johnny Jump Up [41] by The Reelin Rogues from Live At Claddagh thereelinrogues.com/ Song 10: My Love is the Sea by The Spice Boys from Golden Age of Sexy spiceboys.net Song 11: Non Nobis Domine by Queen Ann's Lace from Bootleg QALace.com Song 12: A Drop of Nelson's Blood [03] by The Jolly Rogers from Pirates' Gold jollyrogerskc.com Song 13: Brian Boru's March [05] by Thomas Doc Grauzer from Infernal Harp Racket Song 14: Johnny Jump Up [35] by Rusty Mudd from The Darkling Road facebook.com/rusty.mudd.1 Song 15: Sugar And Flame by Gallows Humor from Necrodancer Song 16: Ssssssscimitar by Masala Fusion from Primero masalafusiondance.com Song 17: Blackharp by Elizabeth and Ernesto from Elizabeth and Ernesto Song 18: Karachi,Karslima,Ayoub by David Macejka from Poi for Gadje Song 19: Where is the Renaissance by Pirate Comedy Show from Pirate Comedy Show piratecomedyshow.com/ Song 20: Mckenzies Daughter by The Fisticuffs from Bruised but not Beaten Song 21: The Twa Sisters by Nancy Daily-Green from Silly Songs Of The Selkie / Faire Favorite reverbnation.com/nancydailygreen/ Song 22: Celt Came Back, The [02] by Fugli from On the Woad povera.com Song 23: Where O Where Are Thou Tonight! by Boogie Knights from Many A Sleepless Knight sites.google.com/site/boogieknightsmd/ Song 24: Parting Glass [26] by Green Man Clan from We Go to Elevenses facebook.com/GreenManClan HOW TO CONTACT US Please post it on Facebook https://www.facebook.com/renfestmusic Please email us at renfestpodcast@gmail.com OTHER CREDITS Thee Bawdy Verson https://renfestbawdypodcast.libsyn.com/ The Minion Song by Fugli www.povera.com Valediction by Marc Gunn https://marcgunn.com/ HOW TO LISTEN Patreon https://www.patreon.com/RenFestPodcast Apple https://podcasts.apple.com/us/podcast/renaissance-festival-podcast/id74073024 Spotify https://open.spotify.com/show/76uzuG0lRulhdjDCeufK15?si=obNUk_sUQnyzvvs3E_MV1g Listennotes http://www.listennotes.com/podcasts/renaissance-festival-podcast-minions-1Xd3YjQ7fWx/
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
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Nella puntata 633 ai microfoni ci sono Ilaria e Francesca che parleranno di gusto e di mitocondri, con un intervento esterno di Giuliana che col suo ospite ci parla di fenomenologia nucleare. Ma, prima di immergersi nella puntata, ci ricordano che il 10 OTTOBRE potrete venirci ad ascoltare LIVE gratuitamente a Milano al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. Per prenotarvi basta cliccare qui: https://www.scientificast.it/partecipa-alla-puntata-600-live-2/ Ilaria comincia raccontandoci di un nuovo studio che ha come protagonista il recettore del gusto TAS1R, che nell'uomo riconosce il dolce e l'umami. TAS1R è presente in varie specie, fra cui il pesce palla (protagonista di questa ricerca), ed è in grado di rilevare nutrienti come zuccheri e amminoacidi con una specificità che varia da specie a specie. I ricercatori hanno provato a dare una spiegazione per i meccanismi alla base di questa specificità differenziata, che fino ad oggi erano ancora poco chiari. Per approfondire: https://doi.org/10.1073/pnas.2534924123Nell'intervista esterna Giuliana intervista il prof. Francesco Recchia, fisico dell'Università degli Studi di Padova, che ci parla delle sue ricerche sulla fenomenologia nucleare. Per approfondire: https://doi.org/10.1038/s41467-025-65621-2; https://www.lescienze.it/comunicati-stampa/2025/12/05/news/un_nuovo_sguardo_sulla_fenomenologia_nucleare_l_isola_di_inversione_isospin-simmetrica_prodotta_da_eccitazioni_simultanee_-20669017Torniamo in studio con una barza brutta ma apprezzata da Francesca e raccontata da Ilaria. Successivamente, Francesca ci dà una news dal mondo della medicina parlandoci di un case study che riporta la risposta positiva di un paziente affetto da sclerosi laterale amiotrofica ad una nuova terapia a base di oligonucleotidi antisenso contro il gene responsabile dell'insorgenza della malattia. Poi, passa a raccontarci del ruolo dei mitocondri nel nostro organismo e di vari studi che li hanno per protagonisti.Per approfondire: https://doi.org/10.1016/j.medj.2026.101295; 10.1152/physrev.00058.2021; 10.1016/j.cell.2022.11.001; https://doi.org/10.1038/s41392-025-02253-4; 10.4103/NRR.NRR-D-24-01571; 10.1038/s41583-026-01061-1 Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.
A Gaza si continua a morire mentre il mondo parla di tregua. Partiamo dalla Palestina, dalle vite sospese tra bombardamenti, occupazione e promesse di ricostruzione.Poi l'Iran, dove ai tentativi di negoziato si accompagnano nuove minacce americane, e il Libano delle famiglie che aspettano di tornare a casa.Da Madrid, mobilitata dopo lo sfratto di un'ottantasettenne, al Venezuela delle scarcerazioni e delle elezioni ancora senza data. E ancora: le stragi in Sudafrica, le alluvioni in Asia, il confronto sulla sicurezza dell'intelligenza artificiale.Con un ricordo di Mighty Sparrow, la voce di Trinidad e Tobago che faceva ballare e interrogava il potere.Il notiziario di Radio Bullets del 28 settembre 2026, a cura di Barbara Schiavulli. Esteri, diritti umani e persone: per capire che cosa succede, e che cosa significa nella vita di chi lo attraversa.
36 recensioni, decine di proiezioni, code infinite, vaporetti persi, film sorprendenti, film terrificanti e almeno un sedile del PalaBiennale capace di distruggere definitivamente una schiena. (00:00) Venezia 83: il nostro bilancio (02:40) Il parere di Federico (07:14) Il parere di Giacomo (11:32) Il parere di Fabrizio (16:20) Il parere di Sara (18:13) La classifica dei Festival internazionali per Fabrizio (21:28) La classifica dei Festival internazionali per Federico (22:29) Film migliori e peggiori secondo Giacomo (24:08) Film migliori e peggiori secondo Federico (26:55) Film migliori e peggiori secondo Sara (29:57) Film migliori e peggiori secondo Fabrizio (35:36) Migliori Spritz e ristoranti cinesi (36:49) Tecniche per prendere appunti al cinema (38:21) Saluti finali La 6x04 di Spin-Off è il nostro bilancio completo dell'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Federico, Fabrizio, Sara e Giacomo raccontano l'esperienza di Recenserie al Lido: come funzionano gli accrediti, il sistema di prenotazione, le rush line, le differenze rispetto a Cannes, Berlinale ed Edinburgh Film Festival e soprattutto quanto sia realmente semplice — o impossibile — seguire un festival cercando contemporaneamente di vedere e recensire più film possibile. E i giudizi sull'organizzazione non sono esattamente teneri. Poi finalmente parliamo di cinema. Quali sono stati i migliori film visti a Venezia? Quali quelli che avremmo preferito dimenticare? E quali titoli ci hanno sorpreso quando ormai non ci aspettavamo più nulla? Tra documentari, cinema d'autore, action, film sperimentali e qualche esperienza ai limiti della sopportazione, scegliamo il meglio e il peggio della nostra Venezia 83. Con una certezza: scrivere 36 recensioni durante un festival è molto meno romantico di quanto sembri. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Andrea Maderna e Alessandro De Luca aprono l'episodio commentando l'ormai (parrebbe) inevitabile acquisizione di Warner Bros. da parte di Paramount (03:30). Poi si chiacchiera di Heart of the Beast - Nel profondo selvaggio (33:33). Infine, recuperiamo Camp Miasma: Adolescenza, sesso e morte (45:10). Buon ascolto! Soundtraccia: Odd Theme - Fabio Bortolotti / Pengo (Locomotive Mix) - Andrea Babich / Notti fotoniche - Fabio Bortolotti Vuoi darci una mano? Abbonati su Twitch: https://www.twitch.tv/outcastvideo Fai acquisti su Amazon: https://amzn.to/3pGObEq Fai acquisti su Fusion Retro Books: https://fusionretrobooks.com/?ref=pzxtr4vyfzsy Usa il codice outcastlive su Epic Games Store. Compra le nostre felpe e magliette: https://outcastlive.threadless.com/ Supportaci su Patreon: https://www.patreon.com/outcast?ty=h Supportaci con PayPal: https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=K9TL85M7PDN4YLa pagina di Outcast Popcorn.
Oggi Focus Giappone salta: le notizie della settimana ve le porto così, con la versione podcast della colazione della domenica.Ohayō gozaimasu è la colazione della domenica in diretta sul canale Giappone nel Mondo: questa volta da solo, con un caffè e le notizie della settimana dal Giappone scelte dal punto di vista del canale, cioè turismo, fotografia, cultura e anime. Questa è la versione podcast della live, ripulita.Si parte dall'acqua. Il tifone Dujuan ha colpito Chiba e Kanagawa con piogge record, dodici morti, un lago esondato che ha allagato campi e magazzini di riso. Il paese più preparato ai terremoti non può esserlo davvero per una quantità d'acqua così, e lo racconto anche con l'alluvione che qui a Wellington è costata la casa a un mio collega. Da qui la domanda per chi viaggia: settembre e ottobre stanno diventando i mesi più piovosi di Tokyo, i voli costano meno ma serve un'assicurazione seria.Poi la fotografia: in Cina Nikon ha perso la battaglia contro Viltrox sull'attacco Z, e ora anche Canon ha qualcosa da temere. Cosa vuol dire per il Giappone, che da mezzo secolo domina il settore, e per chi vuole obiettivi che costano un terzo.La buona notizia: per il Keirō no Hi il Giappone ha superato i centomila ultracentenari, più del doppio dell'Italia in proporzione, e un culturista di novant'anni ha appena vinto un altro titolo. Poi le uscite anime della settimana, i canali amici da recuperare e lo speciale su Ghost in the Shell.In chiusura l'annuncio: farò una zine fotografica del viaggio in Giappone, con il bianco e nero da un lato e il colore dall'altro. Scrivetemi cosa ne pensate.-- In questa puntata si parla anche di: --- Il prossimo viaggio in Giappone, annunciato il 18 ottobre con Sara- Okinawa e il canale del Signor Franz- La zine numero 62 di Daidō Moriyama- La live di undici ore di Simone con Alle Let's Go e la serie di Rudy in Cina- Prossimo video: Guinea Pig, per l'inizio dello Spooky Month- Live con Rudy mercoledì sera su Plot Twister-- Precisazioni --- Il tribunale cinese ha respinto la richiesta di Nikon contro Viltrox → È stato l'ufficio brevetti cinese (CNIPA) a dichiarare nullo il brevetto Nikon sull'attacco Z, il 13 luglio 2026; Nikon può ancora ricorrere al tribunale di Pechino entro metà ottobre-- Capitoli --00:00 Sigla00:12 Introduzione02:20 Piogge record e tifone Dujuan08:06 Viaggiare a settembre e ottobre12:18 Nikon, Viltrox e la Cina25:29 Centomila ultracentenari32:40 Anime in uscita e canali amici42:58 L'annuncio: una zine fotografica-- Link utili --- Canale YouTube "Il Signor Franz" (viaggi/Okinawa): https://www.youtube.com/ilsignorfranz- Canale YouTube di Rudy, nuova serie di viaggio sulla Cina: https://www.youtube.com/c/sonoinviaggio- Libro "Mamoru Oshii: tra uova, conchiglie e fantasmi" di Alfonso Ceradini: https://www.ibs.it/mamoru-oshii-tra-uova-conchiglie-libro-alfonso-ceradini/e/9791221447484- Omotenashi Anime (Simone), la maratona LEGO di 11 ore: https://www.youtube.com/@OMOTENASHIANIME- La live su YouTube (Giappone nel Mondo): https://www.youtube.com/@giapponenelmondo/streams- Il canale YouTube Giappone nel Mondo: https://www.youtube.com/@giapponenelmondo- Plot-Twister, cultura pop in live: https://www.youtube.com/@plot-twister
Iniziamo la puntata analizzando la brutta sconfitta della Nazionale contro il Belgio. Azzurri di nuovo in campo domani in casa della Turchia. Ne parliamo con Max Gallo.Chiamiamo poi in causa Antonello Valentini per farci spiegare meglio cosa sta succedendo in FIGC, con il sempre più probabile commissariamento della federazione.Ancora calcio. Andiamo a Londra da Davide Chinellato per capire qualcosa in più sulla vicenda che tiene banco in Inghilterra e che riguarda il Manchester City.Ci spostiamo sugli altri sport, a partire dalla Formula 1. Russell si aggiudica il GP dell’Azerbaigian. Antonelli limita i danni e chiude al quinto posto. Non bene le Ferrari. Sentiamo cosa ne pensa Giancarlo Minardi.Poi ci colleghiamo con Pier Augusto Stagi per farci dare un aggiornamento sul mondiale di ciclismo, con la gara di corsa in linea.A seguire Federica Cocchi ci racconta il momento complicato di Jannik Sinner, costretto a rinunciare anche all’ATP 500 di Pechino.In coda la pallavolo, con Matteo Piano che analizza con noi la finale dell’Europeo, in cui la Polonia ha superato la Francia con un netto 3-1.
El Niño 2026 si è ufficialmente svegliato, e più in fretta del previsto. Il NOAA ha confermato l'11 giugno che siamo in pieno evento di El Niño, con proiezioni che parlano di uno dei più potenti di sempre. Ma cos'è davvero El Niño e perché un fenomeno nell'Oceano Pacifico decide se in India arriva la pioggia, se l'Australia brucia o se il Perù finisce sott'acqua?In questo video capiamo insieme, partendo da zero: perché si chiama El Niño, cos'è l'ENSO (El Niño-Southern Oscillation), come funzionano gli alisei, la cella di Hadley e la forza di Coriolis, il termoclino, l'upwelling peruviano e il feedback di Bjerknes. Poi le teleconnessioni: come El Niño alza la temperatura media globale, sposta piogge e siccità, calma gli uragani atlantici e sbianca i coralli. Infine i dati reali dell'evento 2026-2027 e il legame con il cambiamento climatico di origine antropica.
I rendimenti delle obbligazioni stanno salendo rapidamente e i prezzi dei bond stanno scendendo. Eppure Nasdaq e S&P 500 continuano a muoversi vicino ai massimi storici. In questo episodio partiamo dalle basi: perché il prezzo di un'obbligazione scende quando i rendimenti salgono? Perché i titoli a lunga scadenza sono più sensibili ai tassi? E cosa significa davvero “tenere il titolo fino alla scadenza”? Poi analizziamo quello che sta succedendo oggi: inflazione, banche centrali, crescente offerta di debito pubblico e rendimenti dei Treasury sopra il 5%. Infine cerchiamo di capire perché, nonostante tutto questo, il mercato azionario americano continua a reggere e quale messaggio stanno mandando oggi bond e azioni sull'economia dei prossimi anni. Iscriviti alla Membership: https://www.skool.com/investire-semplicemente-7032/plans Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
“Non c'è libertà senza giustizia, non c'è giustizia senza libertà”: è questo il principio a cui Sandro Pertini è stato fedele fino in fondo. L'ex presidente della Repubblica, il più amato d'Italia, ha voluto dimostrare di essere anzitutto un uomo giusto. E a parlare sono i fatti, la sua straordinaria biografia: combattente antifascista con sei condanne e due evasioni, tra cui una fuga in motoscafo con Filippo Turati; organizzatore della Resistenza; politico capace di accendere le piazze; presidente che sta accanto al popolo tra le macerie, che sa piangere, e che però sa anche gioire, con i pugni alzati al cielo negli spalti di uno stadio. Ma dietro il mito di Sandro Pertini, c'è una storia più complessa: quella di un uomo che, sì, non ha mai tradito se stesso, ma che comunque non è rimasto del tutto immune al fascino del potere. Un uomo che ha compreso la forza delle telecamere, e che ha aperto la strada al linguaggio diretto, senza filtri, tra politica e popolo. Pertini cercava di parlare al cuore della gente, di unirla. Poi con gli stessi sistemi la politica si è rivolta alle pance, alla rabbia, è diventata divisiva. A raccontare questa vicenda è Luca Bizzarri, insieme alle testimonianze dello scrittore Giancarlo De Cataldo, del giornalista Marco Damilano e di chi ha conosciuto da vicino il presidente, come la sua storica collaboratrice Albertina Gasparoni. Sandro Pertini, il tempo vissuto è un podcast Chora Media prodotto da Chora News. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Hai mai pensato a perché si dice “fare la GAVETTA”?La risposta parte da una ciotola, dai soldati e da una storia molto meno innocua di quanto sembri.Prima di dire “devi fare gavetta”, scopri cosa stai davvero dicendo.***Le parole tossiche non sono parolacce. Sono parole che, usate male, diventano armi.Per questo vanno spiegate bene: non basta dire “questa parola è tossica” e metterci sopra l'etichetta come facciamo con qualsiasi cosa ci faccia venire l'orticaria.Sono già fatti. Il punto è capire cosa significano, perché funzionano e cosa producono quando entrano nella comunicazione.Perché una parola può sembrare innocua. Poi la metti nel contesto giusto e, sorpresa, ha già fatto danni.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/black-box-crime-radio--1771463/support.Studia Gratis Criminologia qui:>>> https://t.me/+XuPMg7UlhlRiNzk0Versione Video dei posti qui:>>> https://www.youtube.com/@F_P_Esposito.Criminologo
✨ RIAPRE HAPPY DAILY HOME SOLO FINO A DOMENICA 27 SETTEMBRE ALLE 21. ISCRIVITI ORA: https://giusivalentini.com/happy-daily-home/ ✨ Per anni ho pensato che, se non riuscivo a essere costante, il problema fosse la mia forza di volontà. Dovevo essere più disciplinata. Organizzarmi meglio. Impegnarmi di più. Poi ho capito che continuare a chiedermi di fare di più stava trasformando anche il mio benessere in un'altra cosa da fare bene. In questa puntata di Happy Daily parliamo di cosa succede quando smettiamo di affidarci alla motivazione — che per sua natura va e viene — e iniziamo invece a costruire una struttura che ci renda più facile tornare a noi, anche nelle settimane piene, quando siamo stanche e la vita prende il sopravvento. Perché forse la costanza non si costruisce nei giorni in cui tutto fila liscio. Si costruisce proprio nella vita normale. Ti racconto anche perché ho creato Happy Daily Home come un luogo in cui non devi fare tutto, né ricominciare ogni volta da zero, ma puoi trovare ciò di cui hai bisogno in quel momento: una pratica, una guida, un appuntamento, una community con cui condividere il percorso. Le iscrizioni a Happy Daily Home chiudono domenica 27 settembre alle 21. Se senti che questa volta non vuoi solo ripartire piena di buone intenzioni, ma vuoi costruire qualcosa che ti aiuti a continuare anche quando la motivazione passa, ti aspetto dentro. Iscriviti ora: https://giusivalentini.com/happy-daily-home/ 00:00 Presentazione del podcast e scuola 07:15 Creare uno spazio personale 09:17 Unirsi a Happy Daily Home --- Prova GRATIS per 7 giorni Happy Daily Home, la mia piattaforma di crescita personale, mindfulness e yoga: https://giusivalentini.com/hdh-7-giorni-gratis/ Ricevi ora gratuitamente la meditazione della gratitudine in riva all'oceano sul mio sito www.giusivalentini.com Ascolta il mio podcast Happy Daily su tutte le app per podcast, e su www.giusivalentini.com/podcast
Iniziamo la trasmissione parlando di attualità. Il primo argomento riguarda i piani del governo federale tedesco di limitare l'accesso del partito di estrema destra AfD a informazioni militari e di intelligence sensibili. È una misura democratica? La Germania è in grado di garantire la sicurezza dei propri servizi segreti? Poi, parleremo degli attacchi della Russia alla cultura ucraina attraverso la distruzione dell'industria editoriale del Paese. Questi attacchi hanno devastato le infrastrutture culturali e distrutto oltre 13 milioni di libri in appena due mesi. Nella nostra rubrica scientifica parleremo dell'avvertimento lanciato dal responsabile dell'intelligenza artificiale di Microsoft sul rischio che l'IA si trasformi in una nuova "specie di silicio" e inizi a competere con gli esseri umani per le risorse. Concluderemo infine la prima parte della trasmissione parlando del Loop Tour statunitense di Ed Sheeran, finito al centro di un'accesa controversia politica dopo che il rapper Macklemore è stato escluso dalla scaletta per aver espresso sul palco posizioni a favore della Palestina. L'argomento grammaticale di oggi è Overview of the Positive Imperative Mood. Lo esploreremo attraverso un dialogo vivace ambientato nell'incantevole isola di Capri, dove un problema inaspettato—la sovrappopolazione di capre—costringe i residenti a prendere decisioni difficili. Nel finale useremo l'espressione idiomatica del giorno: Avere (o averne) le tasche piene. La incontreremo in un dialogo dedicato all'iniziativa musicale organizzata dal celebre direttore d'orchestra Riccardo Muti per accendere i riflettori sullo stato di abbandono di Villa Verdi e sulla necessità di avviare finalmente i lavori per trasformarla in un museo aperto al pubblico. - La Germania valuta di limitare l'accesso dell'AfD alle informazioni militari e di intelligence - La Russia prende di mira la cultura ucraina distruggendo l'industria editoriale - Il responsabile dell'IA di Microsoft mette in guardia dal rischio che l'IA si trasformi in una nuova "specie di silicio" - Musica, attivismo e potere mettono in luce una situazione critica sulla libertà di espressione - Capri ha un problema con le capre - Il maestro Muti sfida la burocrazia: salvate Villa Verdi!
Sette confini planetari su nove sono superati. Ce lo dice l'ultimo rapporto sui planetary boundaries. Eppure si può tornare indietro, forse, per ora. Nello stesso rapporto, ci sono due storie di successo su questo. Poi: da domenica vedrete scomparire un sacco di scritte "eco" e "green" sui prodotti al supermercato, per un motivo molto specifico. Il nucleare torna in Italia per legge, puntando però su dei reattori che ancora non sono in commercio. E infine a Berlino si vedono già i primi effetti della vittoria della Linke: a partire dalle Olimpiadi.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:56 - Il nuovo report sui Planetary boundaries00:10:40 - Diventa operativa la direttiva anti greenwashing00:15:10 - La legge sul nucleare, in Italia00:19:15 - Berlino ritira la candidatura alle OlimpiadiFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/limiti-planetari-2026/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/4v3UjDYVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Vivi serenamente i tuoi investimenti - SegretiBancari.comQuando i mercati sono tranquilli, anche alcuni errori di investimento possono rimanere nascosti per molto tempo. Poi lo scenario cambia, aumenta l'incertezza e ciò che sembrava funzionare comincia a mostrare le proprie debolezze.È come quando si abbassa la marea: improvvisamente diventa visibile ciò che prima rimaneva sotto la superficie.In questa puntata analizziamo 4 errori che ricorrono nei portafogli degli investitori italiani e vediamo perché non è necessario aspettare la prossima crisi per accorgersene. Parleremo di concentrazione, diversificazione, scelte basate su ciò che ha funzionato in passato e, soprattutto, della differenza tra possedere molti investimenti e avere un portafoglio costruito secondo una strategia precisa.Perché il punto non è prevedere quale mercato salirà, dove andranno i tassi o quando arriverà la prossima fase difficile. La vera domanda è: il tuo portafoglio è costruito per affrontare anche uno scenario diverso da quello che ti aspetti?Se vuoi vedere concretamente come applichiamo questi principi, puoi scaricare gratuitamente il nostro Portafoglio Modello dal link dell'episodio.Segreti Bancari — La chiarezza che mancava ai tuoi investimenti.
Osserviamo il corpo parte per parte e poi la mente, quieta o agitata, con o senza desiderio, come fotografi che non si aspettano nulla. Scattiamo un'istantanea e la mettiamo da parte. Dopo un po' di respiro, osserviamo di nuovo e scattiamo la seconda foto. Poi le confrontiamo: il corpo è cambiato? La mente è la stessa? E se è cambiata senza che ce ne accorgessimo, chi l'ha cambiata? Una pratica di poco più di mezz'ora per scoprire l'impermanenza invece di sentirla raccontare. Meditazione guidata registrata da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 25 settembre 2026. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.
In questa puntata di NAP partiamo da una delle storie più famose e inquietanti della cronaca nera americana: Lizzie Borden. Marica ci porta nel 1892, a Fall River, Massachusetts, per raccontarci la vera storia degli omicidi di Andrew e Abby Borden e il controverso processo che trasformò Lizzie in uno dei nomi più celebri della storia del true crime.Poi arriva, come da tradizione, il momento in cui il buon senso abbandona lo studio: nel TG NAP, Marica affronta con la consueta serietà giornalistica argomenti di grande interesse come il sesso con i fantasmi, il collo pornografico di Trump e altre notizie assolutamente indispensabili per comprendere il mondo in cui viviamo.Nella seconda parte Stefano ci porta invece nella weird fiction e nel lato più oscuro della letteratura americana. Partiamo da Ambrose Bierce, scomparso misteriosamente nel 1913 durante un viaggio in Messico, passando per Carcosa, città immaginaria e inquietante, fino ad arrivare a Robert W. Chambers e a Il Re in Giallo, raccolta del 1895 destinata a diventare uno dei testi fondamentali dell'horror moderno e della narrativa fantastica.E quando pensate che l'infanzia sia finalmente al sicuro, arriva il momento di distruggere un altro ricordo felice. In chiusura parliamo infatti de La Tata (The Nanny), sitcom americana degli anni Novanta, e soprattutto di una delle più bizzarre operazioni di adattamento della televisione italiana: Fran Fine, la ragazza ebrea del Queens, diventa Francesca Cacace, ciociara di Frosinone, con tanto di accento, mamme che diventano zie, e biografia completamente reinventata. Perché? Perché Si.Tutti gli episodi, info, contatti e il libri per supportare il podcast:divanooscuro.it/nap
A Gaza City la scuola del Patriarcato latino di Gerusalemme ha riaperto dopo quasi tre anni e martedì il Patriarcato ha contato chi è tornato nelle aule: 1.005 studenti e 77 insegnanti. Il parroco della Sacra Famiglia, padre Gabriel Romanelli, parla di "lacrime di gioia". Quello stesso martedì, sul Monte Herzl a Gerusalemme, il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha minacciato che, se anche un solo israeliano venisse rapito, il milione di abitanti di Gaza City sarebbe evacuato verso sud e la città trattata come Rafah e Beit Hanoun. Due nomi di macerie. Poi ha elencato il metodo, evacuare la popolazione, distruggere le infrastrutture e prendere il territorio, e gli ha dato un nome che suona come una rivendicazione, «la lingua che parliamo», tanto che il Jerusalem Post osserva che frasi simili potrebbero complicare la difesa di Israele all'Aia. Poche ore dopo a New York il segretario generale dell'Onu António Guterres nel suo ultimo discorso all'Assemblea generale prima di lasciare l'incarico ha ricordato le misure provvisorie vincolanti della Corte internazionale di giustizianella causa sul genocidio a Gaza, parola che la relatrice speciale Onu Francesca Albanese usa dal marzo 2024. Sulla Cisgiordania ha visto alzarsi lo spettro della pulizia etnica. Dallo stesso podio Donald Trump ha lodato la tregua per aver salvato «migliaia di vite», mentre il ministero della Salute di Gaza contava 1.399 morti dal cessate il fuoco dell'11 ottobre 2025. Nel carcere tunisino di Mornaguia intanto Wael Naouar della Global Sumud Flotilla arriva oggi al quarantesimo giorno di sciopero della fame. L'ambasciatore israeliano all'Onu Danny Danon ha risposto a Guterres su X parlando di "insinuazioni oltraggiose". Katz, la mattina, aveva chiamato lingua l'evacuazione di un milione di persone. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Questa è la versione podcast della nostra live settimanale di cultura pop giapponese su Plot Twister: io e Rudy prendiamo un tema solo e lo approfondiamo con le domande della chat.Partiamo da una scena che in Giappone è più comune di quanto sembri: una ragazza sola in un caffè di Tokyo, una fetta di torta, una candelina e una piccola action figure messa in posa per una foto perfetta, prima ancora di mangiare qualcosa. Da lì arriviamo al concetto di oshi (osci): non il semplice fan di un cantante o di un personaggio, ma qualcuno che decide attivamente di sostenerlo. L'attività del sostenere è il katsu, e insieme fanno oshikatsu.Con Rudy ripercorriamo da dove nasce il fenomeno, dal mondo degli idol e in particolare dalle AKB48, dove scegliere una singola componente del gruppo da sostenere è già oshikatsu puro. Poi lo portiamo su un terreno che capiamo tutti noi occidentali: le boy band, le Spice Girls, i Take That, il tifo per la propria squadra di calcio fino a seguirla in trasferta. E raccontiamo l'aneddoto di un cliente di Star Shop a Roma che compra dieci copie dello stesso volume solo per far continuare a produrre il suo autore preferito.Spieghiamo perché il fenomeno è esploso durante la pandemia, quando l'unico contatto con i propri idoli era digitale, e come oggi muova miliardi di yen tra collaborazioni con i combini, limited edition e blind box. Non nascondiamo il lato più oscuro, quello degli host club dove il sostegno diventa spreco di un intero stipendio, ma raccontiamo anche il lato più bello: l'oshikatsu come modo per non sentirsi soli, per incontrare altre persone con la stessa passione, dalle ita-bag di Ikebukuro fino a chi, come me, ogni tanto sostiene un autore che stima con un libro comprato apposta.Alla fine ci facciamo una domanda scomoda: se sosteniamo qualcosa o qualcuno con questa intensità, magari lo facciamo anche noi senza chiamarlo oshikatsu. Fateci sapere nei commenti qual è il vostro oshi, ci fa piacere leggervi.Ascoltaci sul tuo lettore di podcast - Giappone nel mondo -1. Spotify: https://open.spotify.com/show/0sQVMNeMTKFivcSJkEsIr42. Apple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/giappone-nel-mondo/id1481765190?l=en-GB3. YouTube (GnM): https://www.youtube.com/@giapponenelmondo4. YouTube (Plot-Twister): https://www.youtube.com/@plot-twister5. Instagram GnM: https://www.instagram.com/giapponenelmondo/6. Instagram Plot-Twister: https://www.instagram.com/plottwistertv/-- In questa puntata si parla anche di: --- L'aneddoto del cliente di Star Shop (Roma) che compra copie multiple per sostenere l'autore-- Precisazioni --- Il lockdown e la pandemia che hanno fatto esplodere l'oshikatsu vengono datati al 2019 → Le restrizioni Covid-19 sono del 2020: il Giappone dichiara lo stato di emergenza il 7 aprile 2020-- Capitoli --00:00 Sigla00:53 Cold open: la scena al caffè con l'action figure01:39 Benvenuti e bentornati: oggi si parla di oshikatsu02:50 Cos'è l'oshikatsu: oshi più katsu07:44 L'esempio delle AKB4811:17 Le boy band occidentali: un esempio comprensibile14:02 L'aneddoto del cliente di Star Shop16:08 Il Covid e l'esplosione del fenomeno18:55 Le collaborazioni con combini e brand20:30 Blind box e la mania del collezionismo24:56 I numeri: miliardi di yen e l'Oshikatsu Expo26:31 Il lato oscuro: host club e sperperi28:52 Il lato positivo: comunità e socialità36:17 L'esempio italiano: il tifo calcistico39:45 Qual è l'oshi di Luca e Rudy-- Link utili --- Star Shop Roma, la fumetteria citata (Instagram): https://www.instagram.com/starshoproma/- Libro di Alfonso Ceradini su Mamoru Oshii: https://www.ibs.it/mamoru-oshii-tra-uova-conchiglie-libro-alfonso-ceradini/e/9791221447484- Canale YouTube "Sono in viaggio" di Rudy Vianello: https://www.youtube.com/@Sonoinviaggio- La live su YouTube (Plot Twister): https://www.youtube.com/@plot-twister/streams
Nella nuova puntata di Backdoor Call con Marco de Benedetto abbiamo parlato della supercoppa italiana, dell'evento in sè e di una qualità di basket abbastanza rivedibile, così come la Euroleauge supercup dove anche l'evento ha lasciato più perplessi che persuasi.Poi abbiamo chiesto a Marco di dare le sue sorprese e delusioni della stagione di Eurolega e LBA.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
Per allenarsi in Afghanistan doveva vestirsi da maschio e nascondere il volto. Oggi Fariba Hashimi conquista l'argento ai Giochi asiatici e sogna di pedalare per le strade di Kabul, insieme ad altre donne.Apriamo con lei: con una medaglia e una libertà che nessuna donna dovrebbe essere costretta a conquistarsi di nascosto.Poi, dai corridoi dell'Onu alle vite sospese nelle guerre: i contatti fra Stati Uniti e Iran, l'Ucraina, l'incontro Trump–Xi. Gaza e Cisgiordania, gli scontri in Yemen, le crisi in Sudan, Sud Sudan ed Etiopia.A Malta, l'appello contro l'assoluzione di Yorgen Fenech nel caso Daphne Caruana Galizia. In Nepal, i bambini che cercano di tornare a scuola dopo le alluvioni.Il notiziario internazionale di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli. Per capire cosa succede e che cosa significa per chi lo vive.
L'arrivo dell'autunno è sinonimo di nuove pubblicazioni discografiche ma quest'anno alcune di queste hanno un sapore particolarmente emozionante. Sentire GINO PAOLI che canta “Quando ti rivedrò”, brano pensato per Ornella Vanoni, con quel testo li fa un certo effetto. Poi c'è “Almeno tu nell'universo”, brano in versione live che mette insieme ORNELLA VANONI con ELISA, per anticipare il disco postumo dell'Ornella che uscira il 13 novembre e conterrà anche due nediti. Per chiudere l'immensa MINA che riprende “Vento di passione” di Pino Daniele per anticipare “Dilettevoli inedite eccedenze”, nuovo disco che uscirà il 9 ottobre. Prenditi mezz'ora e ascolta il podcast DISERA DINOTTE.
Flavio Bruna"EsseCi"La nuova biblioteca di CuneoTrenta ospiti e quaranta incontri per festeggiare il nuovo polo culturale. Dal 26 al 29 settembre 2026.Fin dalla sua inaugurazione, il nuovo polo culturale di Cuneo ESSECI concretizza la sua vocazione di essere un luogo di incontro e scoperta. Dal 26 al 29 settembre 2026 sono in programma quaranta incontri gratuiti, tra presentazioni, laboratori, convegni, concerti e tante attività adatte a un pubblico di ogni età. Una biblioteca si può raccontare in molti modi: dai libri che contiene, dai lettori che la frequentano, dai servizi che offre. Il Posto delle Parole ha scelto di partire dall'altra parte, cioè dal contenitore. Prima di chiederci che cosa si leggerà a Esseci, ci siamo chiesti dove si leggerà: in quali stanze, sotto quali volte, lungo quali corridoi. Il nuovo polo culturale di Cuneo è anche una biblioteca, ma prima di tutto è un edificio che ha una lunga storia alle spalle.Palazzo Santa Croce è nato per curare i corpi. L'istituzione ospedaliera accompagna la vita della comunità cuneese da oltre nove secoli, e l'edificio che oggi conosciamo è in gran parte settecentesco: nel 1769 Bernardo Antonio Vittone, uno dei grandi nomi del barocco piemontese, ne progettò lo scalone. Dopo l'ospedale il palazzo è diventato una scuola, poi è rimasto vuoto. Oggi riapre con un'altra funzione: curare la mente, custodire la memoria, fare spazio all'incontro. Anche il nome, Esseci, viene dalle iniziali di Santa Croce, e allo stesso tempo richiama Storia e Cultura.Il progetto porta la firma di Isolarchitetti, lo studio torinese che raccoglie l'eredità di Gabetti e Isola. È stata una delle esperienze più importanti dell'architettura italiana del Novecento, e ha sempre lavorato sul rapporto tra modernità e tradizione. I lavori li ha diretti il cuneese Flavio Bruna, che l'ha definito un restauro "rigorosamente conservativo". Il punto di partenza è stato ascoltare l'edificio, prima ancora di imporgli una nuova funzione.Sono serviti 975 giorni di cantiere, dal 20 settembre 2023 al 23 maggio 2026, più altri due mesi di rifiniture. Ci sono volute circa 250.000 ore di lavoro, 7.000 delle quali per restaurare affreschi, sculture, stucchi e dorature. Il risultato sono 12.000 metri quadrati recuperati, di cui quasi 4.000 netti destinati ai nuovi usi. Esseci è oggi il più grande edificio pubblico al servizio della città.Bruna ha scelto di restituire, prima di aggiungere. Il grande corridoio originario, che nel tempo era stato diviso da un soppalco, è tornato leggibile per intero. Il collegamento verticale demolito nell'Ottocento è stato ricostruito: dove Vittone aveva collocato la sua scala oggi sale una scala contemporanea in acciaio, che non la imita ma ne rispetta la posizione. Nel grande salone delle degenze, dove un tempo erano allineati i letti dei malati, corre ora un soppalco sospeso che aumenta la superficie senza toccare la struttura storica.Il gesto forse più eloquente è quello più piccolo. Gli antichi canali di scolo dell'ospedale sono stati lasciati visibili sotto lastre di vetro protettivo. Non sono stati nascosti né cancellati: sono diventati parte del racconto. È quella che i progettisti chiamano "continuità narrativa", cioè l'idea che chi entra in biblioteca debba poter capire che quel luogo ha avuto un'altra vita. Anche il cantiere ha restituito tracce: sedimenti medievali nel cortile, gallerie e cantine usate durante la Seconda guerra mondiale nei sotterranei, decorazioni originarie della cappella.Il consolidamento strutturale non si vede, ma è imponente: 4.000 connettori in acciaio e 5.000 metri quadrati di fibra di basalto. Dentro le murature corrono 60 chilometri di cavi elettrici e dati. Sugli scaffali, lunghi in tutto 12 chilometri, troveranno posto gli oltre 350.000 volumi della Biblioteca civica.Poi ci sono gli spazi che guardano fuori. Il cortile diventa una "stanza urbana", aperta alla città e agli eventi. La terrazza offre una vista nuova su Cuneo. Il piano terra ospita Sclab, il centro dedicato ai giovani, con caffetteria e laboratori.Raccontare Esseci partendo dal contenitore significa riconoscere che le architetture non sono neutre. Un libro letto sotto le volte di un antico ospedale non è lo stesso libro letto altrove. Il lavoro di Isolarchitetti e di Flavio Bruna ci ricorda che anche un edificio ha qualcosa da raccontare, e che il compito di chi lo restaura è lasciarglielo fare.Flavio Bruna è nato a Cuneo nel 1963. Si è laureato in Architettura al Politecnico di Torino nel 1988, con una tesi sulla riqualificazione dell'area di piazza Torino a Cuneo; il relatore era Roberto Gabetti. Dal 1989 ha collaborato con lo studio Gabetti & Isola, e nello stesso anno ha fondato a Cuneo, con Paolo Mellano, lo studio Bruna & Mellano Associati, rimasto attivo fino al 2014. Dal 2000, quando Aimaro Isola ha riorganizzato lo studio dopo la scomparsa di Gabetti, è socio e amministratore di Isolarchitetti. Tra il 1992 e il 2013 ha insegnato Progettazione architettonica al Politecnico di Torino, nelle sedi di Torino e Mondovì.Tra i progetti a cui ha lavorato ci sono il restauro e la rifunzionalizzazione del Museo Egizio di Torino, il riallestimento dell'ala occidentale del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Centro del Design di Mirafiori, il Palazzo di Giustizia di Bergamo, il parco urbano di Novoli a Firenze, i porti turistici di Livorno e Marina di Pisa e, a Cuneo, piazza del Foro Boario. Tra i riconoscimenti ha ricevuto il Premio internazionale "Andrea Palladio" (1993) e il primo premio dell'Accademia di San Luca (2003). Il suo lavoro è stato pubblicato su Casabella, Domus, Abitare e L'Arca.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
David dovrebbe essere in studio... ma non ha fatto il check-in.Poi arriva e fa indossare la Kippah anche a Cruciani.Il Barone Roberto Jonghi Lavarini in tutto il suo splendore al primo incontro face-to-face con Parenzo. Poi arriva Francesco Leone, omosessuale e profondamente preoccupato dell'arrivo di Vannacci. Il Dottor Angelo Stuto ci spiega come lavarci il didietro.
POI? Low AMH? High FSH? Told donor eggs are your only option? Book a free Functional Fertility Second Opinion before your next fertility decision → fabfertile.com She was diagnosed with POI at 37. Her AMH was 0.16, her FSH was hovering around 45, and her ultrasound showed three follicles and at one point, none. Her IUI cycles were cancelled, and she was labeled a poor responder. Then she was told she was not a candidate for IUI or IVF and that donor eggs were her only option. But she wanted to know what else might be going on with her health. In this episode, I walk through our client's POI success story, including her Hashimoto's, inflammation, low vitamin D, B12 and iron, chronic stress, gut and vaginal microbiome, her partner's health, and what happened the month before her planned IVF. After eight months of following the Fab Fertile Method, she became pregnant naturally the month before she was planning to start IVF. This is her story of looking beyond AMH and FSH and asking: what else might have been missed? CHAPTERS 00:00 POI at 37 with an AMH of 0.16 and an FSH of 45 04:00 Told donor eggs were her only option 06:30 Inflammation, nutrients, stress and her gut 20:10 PRP timing and the month before her planned IVF 24:20 Why AMH and FSH alone are not the whole picture FUNCTIONAL FERTILITY SECOND OPINION Book with your partner and load your labs into the secure portal. We review your bloodwork for patterns and talk through what is worth digging into before another IVF cycle. Book your call with your partner here. ABOUT THE HOST I'm Sarah Clark, founder of Fab Fertile and host of Get Pregnant Naturally, a podcast with over one million downloads. My functional fertility team works with couples navigating low AMH and failed IVF, reviewing functional lab results, gut microbiome, food sensitivity, vaginal microbiome, nutrigenomics, HTMA, DUTCH, toxin testing, and bloodwork alongside nervous system work, to help identify patterns that may not have been considered. We work alongside your medical team, not instead of them. Sarah Clark, founder of Fab Fertile, host of Get Pregnant Naturally (1M+ downloads), and author of Fabulously Fertile.
PICCOLO DISCLAIMER: solo per questa volta, ascoltateci lontano dai pasti!In studio Giuliano e Gabriele. Dopo le dovute presentazioni, si parte con un annuncio per la live 600 che si terrà a Milano il 10 Ottobre, trovate tutte le info qui:Partecipa alla puntata 600 live! - ScientificastGabriele si lancia con un articolo che cerca di individuare una delle possibili soluzioni allo spreco alimentare annuale attraverso l'uso dei cosiddetti microneedles (aghi delle dimensioni di un capello) con antocianine, coloranti naturali che cambiano colore in base al pH dell'ambiente circostante. Poi nell'intervento esterno, Andrea ci accompagna nella consueta rubrica alla scoperta di nuovi libri, magari da regalare a Natale (a detta di Giuliano, nonostante sia settembre). Si torna in studio con la classica barza brutta sui matematici e su una notizia che più fresca non si può! Vicino alla barriera corallina australiana, si è scoperto che un delfino, chiamato Bubbles, ha un comportamento non tipico della sua specie, ossia il clepto-parassitismo (bella come nuova parola per fare un figurone!). È così che, ancora una volta, Giuliano ci mostra la sua avversione verso questi animali! Links:Microaghi: https://doi.org/10.1002/advs.202512602Delfini schifosi: https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/ece3.74270 e https://www.instagram.com/reels/DdUJgo6JofS/ Diventa un supporter di questo podcast: Scientificast, la scienza come non l'hai mai sentita
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
In questa puntata: il rientro a scuola, tre mesi di vacanze estive, l'onomastico e San Gennaro, l'odore della cartoleria, il Sentiero Italia e il CAI, due multe tra aeroporto e Lido di Venezia, esimersi, le note dolenti. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio L'aria è cambiata, finalmente anche al sud, e in Italia questo vuol dire una cosa sola: si torna a scuola. Ma non tutti nello stesso giorno — se state programmando un viaggio a settembre, Raffaele vi spiega perché al nord i ragazzini sono già in classe e al sud no. Per Matteo il rientro portava sempre un'altra festa: il suo onomastico. Cos'è, e perché a Napoli quando è San Gennaro festeggia mezza città? Poi c'è la cartoleria, i quaderni nuovi, quell'odore lì: quello, dice Raffaele, non è cambiato per niente. Da una montagna detta per scherzo si arriva a tutte le montagne italiane. Luca Terenziani, escursionista veneto, ha completato il Sentiero Italia: le Alpi, gli Appennini, la Sicilia e la Sardegna, e mai un'auto, mai un autobus, mai una bicicletta. Prima di lui ci erano riuscite soltanto sei persone, e quando Matteo chiede da che anno, in studio cala un certo silenzio. La cosa più bella però non è il numero: è il motivo per cui ha cominciato a camminare. E poi le note dolenti, perché non possono essere tutti angioletti. Due turisti che perdono l'aereo e decidono di non arrendersi — l'idea gli costerà duemila euro a testa. E un ragazzo in scooter al Lido di Venezia che evita un pedone all'ultimo momento e si ritrova con la multa in mano. Perché? La risposta è una frase scritta in un italiano che sembra arrivare da un altro secolo — e nell'aftershow si parla proprio di quella. E voi, come si torna a scuola nel vostro paese? Parole della settimana Cosa vuol dire esimersi? Tirarsi indietro, evitare di fare una cosa che in qualche modo tocca fare. Nella puntata Matteo dice non possiamo esimerci dal parlare del tempo — cioè: lo sappiamo, ne parliamo sempre, ma oggi proprio non si può evitare. Si usa quasi sempre così, in negativo, e quasi sempre con un po' di ironia. To get out of something, to avoid doing it. Cosa sono le note dolenti? Il momento in cui si passa alla parte spiacevole del discorso. Si dice e qui vengono le note dolenti quando si arriva alle cose che non vanno: i problemi, i conti, le brutte notizie. Raffaele le annuncia così prima di raccontarvi le due multe. The sore point — now for the bad news. Chi siamo Easy Italian Podcast è il podcast di Matteo e Raffaele per chi impara l'italiano: conversazioni vere, in italiano naturale, su vita quotidiana, storie e curiosità dall'Italia. Una puntata a settimana, livello intermedio: B1 con la trascrizione, B2 senza. Con l'abbonamento: trascrizione interattiva, Vocab Helper e traduzione. easyitalian.fm Trascrizione Matteo: [0:23] Buongiorno Raffaele: [0:25] Buongiorno, Matteo, la senti quest'aria? Matteo: [0:30] Che aria è? Raffaele: [0:32] È un'aria frizzantina, freschetta. Matteo: [0:35] Oh, finalmente! Non possiamo esimerci... questo va subito nel vocabolario delle show notes... non possiamo esimerci dal parlare del tempo, perché finalmente anche al sud Italia fa fresco. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
24.9 ore 21 - NUOVA LIVE GRATIS: giusivalentini.com/hdh-settembre26/ Anche io mi perdo. Anche dopo quasi 10 anni di lavoro nella crescita personale. Anche sapendo cosa mi fa stare bene. Anche conoscendo gli strumenti. Ci sono giorni in cui mi sveglio e la mia testa è già dieci passi avanti rispetto al mio corpo. Le cose da fare, i messaggi, il lavoro, gli appuntamenti. E senza quasi accorgermene penso: "Prima sistemo tutto questo. Poi penso a me." Il problema è che quel "poi" molto spesso non arriva. Per anni, quando perdevo una buona abitudine, pensavo che il problema fosse la mia disciplina. Dovevo impegnarmi di più. Essere più costante. Non saltare. Oggi ho capito che la costanza, per me, è un'altra cosa. Non significa fare la stessa cosa, nello stesso modo, ogni singolo giorno. Significa sapere come tornare. Ci sono mattine in cui posso dedicarmi una pratica lunga e altre in cui ho cinque minuti. Giorni in cui mi muovo per un'ora e altri in cui ho bisogno soltanto di chiudere gli occhi e respirare. E ci sono anche giorni in cui non faccio niente. La differenza è che non penso più di aver fallito. Torno. Perché forse non dobbiamo diventare bravissime a non fermarci mai. Possiamo diventare bravissime a ricominciare senza colpevolizzarci, senza aspettare il lunedì, il mese prossimo o quella vita perfettamente tranquilla che probabilmente non arriverà. Di questo parlo nella nuova puntata del podcast: di costanza, benessere, abitudini e soprattutto di come continuare a scegliere te stessa anche quando la vita si riempie. E se senti che questo è esattamente il punto in cui ti trovi in questo momento, il 24 settembre alle 21 ti aspetto alla mia Masterclass LIVE gratuita: ✨ Settembre: riprendi con costanza Lavoreremo insieme su come ritrovare serenità ed energia quando le giornate diventano intense, creare spazio per te senza sensi di colpa e costruire una costanza che possa funzionare nella tua vita vera. Non aggiungerla alla lista delle cose che farai "quando avrai tempo". Mettila in agenda. Proteggi quei 90 minuti. Consideralo già un primo appuntamento che scegli di mantenere con te stessa.
L'avversario era quello che era, ma dopo una sconfitta come quella di Sassuolo, ritrovare subito la vittoria con cinque gol tra cui quello del tanto discusso Kolo Muani e dei nuovi Woltemade e Alajbegovic, è ossigeno da mettere in corpo per la Juve che domenica incontrerà l'Atalanta dell'ex Sarri. Poi, il menù di Serie A offre un precoce scontro scudetto alle porte dell'autunno: Roma-Inter dirà già molto prima della lunga sosta. Di tutto questo parliamo con l'ex Juve Giancarlo Marocchi e con l'ex calciatore e dirigente giallorosso Antonio Tempestilli.
Gli ultimi giorni di vita di Franca Demichela sono caotici e confusi. Quando il suo corpo viene trovato senza vita, gli inquirenti si trovano davanti a un puzzle difficile da ricostruire, tra testimonianze contradditorie, date sbagliate e ricordi confusi. Poi, arriva il colpo di scena: il marito della donna viene arrestato. Ma un altro capovolgimento è dietro l'angolo. Questa è la storia dell'omicidio di Franca Demichela, "la signora in rosso" della Torino del 1991.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Sara ha 43 anni, vive a Roma e lavora nelle relazioni internazionali di un'organizzazione. Cresce nel ceto medio italiano degli anni Ottanta: mamma a casa, papà che provvede a tutto, scuola cattolica privata, estati a Sperlonga. Poi muore il nonno, che ha un'impresa di costruzioni, e l'eredità da spartire tra i sei figli diventa una causa che dura più di dieci anni. In casa, quel contenzioso spezza le relazioni familiari e cancella la leggerezza del passato: «Abbiamo dovuto iniziare a stare attenti a ogni spesa», racconta. In quel momento, Sara introietta un pensiero di scarsità: «Il denaro è qualcosa che manca sempre. Di conseguenza, devo ridimensionare continuamente i miei bisogni e i miei desideri».Durante l'università, lavora come babysitter e come libraia. Tutto ciò che guadagna o lo reinveste in formazione o lo lascia sigillato su un conto. «C'è stato un periodo in cui non mi sono comprata neanche un vestito e non sono mai andata dal parrucchiere». Sara entra nel mondo del lavoro e continua a risparmiare. «Un freno a mano automatico mi impediva di distinguere tra le spese che potevano essere un investimento e le altre. Da una parte ero orgogliosa della mia capacità di controllo, dall'altra la vivevo come una limitazione e mi chiedevo: “Perché non posso essere serena con le questioni di denaro come lo sono i miei coetanei?”».Quando nasce sua figlia, a quindici giorni di vita ha il collo bloccato: serve fisioterapia subito e nel pubblico i tempi rischiano di compromettere la guarigione. I soldi accumulati per anni escono tutti insieme. «Per la prima volta non solo ho lasciato andare il denaro, ma ero felice di farlo». E questa sensazione Sara inizia a provarla anche per altri tipi di spesa. «Quelle legate al benessere, alla gioia di stare in famiglia, tutte cose che non hanno prezzo»Da quel momento l'idea di scarsezza interiorizzata da ragazza cambia polarità. E diventa una spinta propulsiva a cercare di guadagnare di più. Nel 2023, quando una vecchia azienda torna a cercarla, Sara si siede per la prima volta al tavolo delle trattative e non cede di una virgola. Oggi guadagna 33.000 euro lordi l'anno, ma quella cifra non rappresenta il suo punto d'arrivo, è stata solo il primo passo di una nuova postura verso la vita e la professione.
Inizia la settimana del compleanno del conduttore: siamo alla Vigilia.Ancora analisi dell'uso del doccino.Grande battaglia tra Eyal Mizrahi, quello di "definisci bambino" contro Saif Eddine. Ne volano grosse.Poi l'influencer Eterno, quello che ha bruciato il Corano, non chiede scusa. Martina Bellotti e un viaggio tra Ana e Utera.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala.Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quell'ora il discepolo l'accolse con sé.Parola del Signore.
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
In questa puntata: la fine del caldo e i riti scaramantici, la caponata siciliana e la salsa agrodolce, l'olio da smaltire, le otto monete in euro italiane, Castel del Monte, la Mole Antonelliana, il Colosseo, Botticelli, Boccioni, Marco Aurelio, l'Uomo Vitruviano e Dante. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Parole della settimana Cosa vuol dire smaltire? Liberarsi di qualcosa a poco a poco, finché non ne resta più. Nella puntata succede due volte e in due sensi diversi: smaltire l'olio della frittura vuol dire portarlo dove va portato, all'isola ecologica; smaltire la caponata vuol dire finirla, piatto dopo piatto, con gli amici rimasti a cena. To dispose of — and also, to get through the leftovers. Cosa sono i riti scaramantici? I piccoli gesti che si fanno per allontanare la sfortuna: toccare ferro, incrociare le dita, buttare il sale. Chi ci tiene è scaramantico — e Raffaele, nei primi trenta secondi, li fa praticamente tutti insieme. Lucky rituals, superstitious gestures. Chi siamo Easy Italian Podcast è il podcast di Matteo e Raffaele per chi impara l'italiano: conversazioni vere, in italiano naturale, su vita quotidiana, storie e curiosità dall'Italia. Una puntata a settimana, livello intermedio: B1 con la trascrizione, B2 senza. Con l'abbonamento: trascrizione interattiva, Vocab Helper e traduzione. https://www.easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Il caldo sta finendo e Raffaele non vuole dirlo troppo forte: tocca ferro, incrocia le dita, butta il sale. Matteo il caldo lo affronta a tavola, con una caponata cucinata su Zoom insieme agli studenti della scuola. Le melanzane però non le ha fritte, e il motivo vero non è la salute: è l'olio che resta dopo. Raffaele ne approfitta per dire una cosa piuttosto seria su che fine fa, quell'olio, nelle case italiane. Poi c'è la salsa agrodolce, che secondo Matteo assomiglia moltissimo a una cosa che avete tutti in frigo — e lui stesso si ferma a metà frase per spiegare fino a che punto. Quante caponate esistono in Sicilia? Molte più di quante ne immaginiate, e ognuna ha i suoi puristi. Poi Raffaele chiede quanto costa il pranzo, Matteo chiede quanto ha in tasca, e la puntata cambia mestiere. Le banconote in euro sono uguali in tutta Europa; le monete no, e l'Italia ha deciso di complicarsi la vita con otto monete e otto immagini diverse. Un castello ottagonale, la Mole Antonelliana che è nata sinagoga e ha fatto a gara con la Tour Eiffel, il Colosseo — e su quello Matteo dice una frase che gli costa l'accusa di eresia. Poi Botticelli, Boccioni, un imperatore a cavallo, e Dante dipinto da Raffaello. Due monete però mancano all'appello, e la loro assenza spiega una cosa che vi sarà capitata mille volte alla cassa. Nell'aftershow si parla delle monete commemorative da 2 euro, quelle che quasi nessuno trova nel resto. E voi, l'avete mai guardata bene una moneta che avete in tasca? Trascrizione Raffaele: [0:23] Arriva, arriva, Matteo! Matteo: [0:25] Buongiorno, buongiorno, come state? Raffaele: [0:29] Buongiorno a te, buongiorno a tutti i nostri ascoltatori. Sta arrivando. Matteo: [0:35] Sta arrivando? Raffaele: [0:36] Forse. Matteo: [0:37] Dici che arriva questa bella ondata di freddo, per favore? Raffaele: [0:46] Ondata di freddo, adesso non esagererei. Matteo: [0:48] No, va bene. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Parenzo vuole dedicare la puntata alla grande Emma Bonino. Dai campi al complotto sul 7 ottobre con Charles. Maria Sofia Federico, ancora pelosa, è sempre vegana e adesso anche antinatalista.Nel giorno del capodanno ebraico, Maurizio Ruggiero fa gli auguri al principino. Poi scopre il pegging grazie a Gaia on Top.
Analisi sul Dio Baal e sulle origini di Bibi.Sfera Ebbasta e le avventure di Andrea Ruggieri. Clizia de Rossi all'attacco del trapper. Poi spera in un bosco...Le vacanze del Capogruppo Gianmario Invernizzi a difesa di Lodi.Nel mondo della Green Theory, Alex e Frank contro i ciccioni. Annarita Briganti contro "la setta".
Terzo giorno di circo aperto. Parenzo è in forma e si vede dagli squat. Scontro totale tra Francesca Bubba e Emanuele Ajello di Futuro Nazionale. Aborto, immigrazione, Sfera Ebbasta e saluti romani.Poi arriva Peter Duper, denunciato all'ordine degli Psicologi per le sue frasi dette da noi.Alex il Coglionazzo e Matteo Bassetti. Perchè devono scontrarsi? Uno ama il piede da leccare, l'altro lo sconsiglia.