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TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8637DR. ANTHONY E MR. FAUCI, LA DOPPIA VERITA' DEL SUPER-SCIENZIATO DEL COVIDdi Stefano Magni Anthony Fauci il 29 luglio si è avvalso della facoltà di non rispondere nell'audizione al Senato degli Usa. Il super consulente sanitario di Trump durante la prima crisi del Covid e poi figura chiave nell'amministrazione Biden, interrogato dal senatore Rand Paul, nella Commissione per la Sicurezza Interna e gli Affari Governativi, ha preferito appellarsi al Quinto Emendamento e rimanere in silenzio. Non ha voluto spiegare le numerose contraddizioni emerse dalle sue carte private, con tesi che sono spesso l'opposto di quelle espresse pubblicamente. La questione Fauci è ancora divisiva. In Italia, oggi come allora, una stampa prevalentemente simpatetica dipinge a tinte fosche la "caccia alle streghe" dell'amministrazione Trump e l'"ossessione" del senatore repubblicano Rand Paul, libertario del Kentucky, contro lo scienziato che fu il volto del lockdown.Eppure Rand Paul non sta lanciando un'accusa a caso, sta semplicemente affermando che gli appunti privati di Fauci, così come le email già declassificate, mostrano due persone completamente diverse: una pubblica e una privata. Il Fauci privato aveva molti dubbi sulla tesi pubblica del coronavirus quale patogeno naturale e aveva ancora più dubbi sui metodi cinesi di chiusura di un intero paese. Quel che emerge è anche una figura non esente da vanità, ricca di rapporti ben coltivati con la stampa e con il mondo dell'intrattenimento, con amici nello star system e una grande ambizione politica, in contrapposizione con il presidente repubblicano."Due persone diverse", così esordisce Paul nella sua arringa, presentando il cosiddetto "diario segreto" di Fauci, una raccolta di annotazioni personali recuperata nel corso di otto mesi di indagine condotta dal Dipartimento della Sanità, per ordine di Robert Kennedy jr. nei server delle agenzie federali.CONTRADDIZIONI SU CONTRADDIZIONISecondo il Fauci pubblico il Covid-19 era stato trasmesso da un animale all'uomo nel mercato "bagnato" di Wuhan, in Cina. Tuttavia, dopo una teleconferenza del 1 febbraio 2020 con scienziati di spicco, Fauci osservò che «non c'era un accordo totale sulla probabilità di un'introduzione deliberata». Solo due degli scienziati presenti alla teleconferenza ritenevano probabile un'origine naturale. Durante tutta la pandemia, Fauci ha liquidato le discussioni sulle fughe di laboratorio come teorie del complotto.Anche per quanto riguarda le misure antipandemiche, il Fauci privato, a gennaio, riteneva che il lockdown fosse una follia cinese. In un appunto del 25 gennaio 2020, metteva in discussione l'approccio della Cina: «Perché i cinesi reagiscono in modo così drastico, chiudendo di fatto l'intero Paese?». Ma meno di due mesi dopo, il 15 marzo, annotava "Un giorno importante!" a commento della chiusura delle scuole e di gran parte delle attività economiche in California e New York, tutte misure da lui suggerite. Pochi mesi dopo, sempre il Fauci pubblico avrebbe negato di aver sostenuto il lockdown. In particolare in un'intervista rilasciata alla Abc nel 2022, aveva dichiarato di non aver avuto niente a che fare con la chiusura delle scuole.Spicca la netta volontà di Fauci di cancellare le tracce delle sue conversazioni. In un momento concitato dell'audizione, il senatore Paul sostiene: «La commissione ha ricevuto da lei ripetute istruzioni, che intimavano ai funzionari federali di cancellare le comunicazioni». Per esempio: «Il 2 febbraio 2020, un giorno dopo [una teleconferenza sulle origini del Covid-19], lei ha detto a Francis Collins [allora direttore dei National Institutes of Health]: "Per favore, cancelli questa email dopo averla letta"». Collins e Fauci, per altro, sono stati i primi a voler screditare gli scienziati firmatari della Great Barrington Declaration, cioè quegli scienziati che sconsigliavano un lockdown totale, ma proponevano di limitare la protezione alle fasce più deboli della popolazione, fra cui anziani, immuno-depressi e persone con comorbidità pericolose.LA RISERVATEZZA E LA SEGRETEZZALa riservatezza e la segretezza del Fauci privato, fanno a pugni con il suo grande presenzialismo in pubblico. Un presenzialismo che, stando alle sue stesse "carte" private, era ben coltivato. I riferimenti al mondo dei media sono ben 1400 nei suoi appunti. Si legge, in uno di essi, «Sono stati scritti numerosi editoriali (su testate giornalistiche come il Washington Post, ecc.) e articoli di opinione (su Newsweek) su di me. Non riesco a stargli dietro, né a leggerli tutti. Il Paese ha bisogno di qualcuno a cui guardare con ammirazione di fronte alla presidenza Trump. Una dinamica psicologica interessante». A fianco dei rapporti maturati con membri di spicco dello star system, come Joan Baez, Julia Roberts e Barbra Streisand, ci sono quelli con i giornalisti di punta delle maggiori testate americane. E l'ambizione, che traspare, di diventare l'anti-Trump, la voce della "scienza" contro la "demagogia": è fortissimo il disprezzo per il presidente americano, che Fauci definisce anche con epiteti insultanti come "un adolescente odioso".Nascondere i dubbi, dunque, e pilotare la narrazione. Verso dove? Verso la versione cinese dei fatti: virus solo naturale, nessuna colpa umana, lockdown unica soluzione per contenere il contagio. E tutto nel nome della "scienza", contro il populismo, contro chi dubitava e che è stato liquidato come complottista. Quel che invece non emerge (e non lo sapremo finché non si apriranno anche gli archivi della Cina) è la vera origine del Covid e l'elenco degli eventuali responsabili, se dovesse essere confermata l'ipotesi di una fuga da laboratorio. Era davvero un virus ingegnerizzato? Era davvero fuggito a seguito di un esperimento di "guadagno di funzione" in cui un virus di origine animale viene deliberatamente manipolato per renderlo capace di infettare anche un umano? E i soldi dell'Nih americano, per tramite dell'associazione Eco Health, sono veramente finiti in Cina, per finanziare quegli esperimenti?
Claudio Rinaldi"Viaggio in America"Gianni BreraNino Aragno Editorewww.ninoaragnoeditore.itClaudio Rinaldi"Viaggio in America"Gianni BreraNino Aragno Editorewww.ninoaragnoeditore.itNella primavera del 1955 Gianni Brera sale su un aereo diretto a New York. Non è un viaggio di piacere: il Dipartimento di Stato americano ha selezionato un gruppo di giornalisti europei per un tour di tre mesi attraverso gli Stati Uniti, con l'obiettivo dichiarato di farne conoscere lo sport e i campus universitari in piena Guerra fredda culturale. Brera, allora al vertice della sua fama di firma sportiva e appena allontanato dalla direzione della Gazzetta dello Sport anche per le sue simmetrie di sinistra, accetta. Atterra l'8 aprile e non farà ritorno prima di luglio, dopo undici voli interni e tappe a New York, Washington, New Haven, Filadelfia, Indianapolis, Chicago, San Francisco, Stockton, Los Angeles, Denver. Da quel viaggio nascono reportage che oggi Claudio Rinaldi ha riunito per la prima volta in volume, Viaggio in America, edito da Aragno. Sono pagine scritte per Tempo, L'Illustrazione Italiana e L'Équipe: inchieste sulla boxe, sull'atletica, sul football, sulle corse di cavalli e di automobili, ma anche cronache di costume che intrecciano sport, razza, potere e diseguaglianza nell'America di metà secolo. C'è persino un'intervista ad Avery Brundage, allora presidente del Comitato Olimpico Internazionale, sui Giochi di Roma del 1960. Brera confessa di sentirsi come "in un polmone d'acciaio: quello della mia ignoranza" della lingua inglese, eppure proprio quello spaesamento affina il suo sguardo e la sua scrittura, spingendolo verso un giornalismo che è insieme cronaca, sociologia e letteratura. Colpisce, rileggendo oggi quelle corrispondenze, la lucidità con cui Brera osserva un paese che non conosce e di cui non parla la lingua: annota il fascino ambiguo del football americano ("troppo bello perché il calcio possa attecchire qui"), si aggira tra le palestre di boxe di Chicago e i quartieri di Little Italy, assiste al Kentucky Derby, misura la distanza tra lo sport-spettacolo statunitense e quello, ancora largamente dilettantistico, dell'Italia del dopoguerra. Ne esce un affresco che è insieme reportage sportivo e ritratto sociale, attraversato da un'idea di giornalismo per cui la cronaca di una gara di velocità o di un incontro di pugilato diventa lente per leggere razza, classe, potere e mito americano. Claudio Rinaldi, biografo e tra i massimi studiosi dell'opera di Brera, firma la curatela di questo volume che restituisce un tassello finora poco conosciuto della sua produzione: uno snodo stilistico e ideologico che anticipa la stagione del giornalismo culturale breriano, dalle pagine del Giorno fino a Repubblica, di cui Brera sarà tra le firme fondative. Nell'intervista che presentiamo, Rinaldi ricostruisce la genesi del viaggio e il contesto politico che lo rese possibile, il lavoro di ricerca che ha permesso di raccogliere per la prima volta in volume articoli dispersi su testate diverse, il metodo di un cronista che pur non parlando inglese seppe leggere in profondità un paese lontano dal suo, e il valore che queste pagine assumono oggi, settant'anni dopo, per chi vuole capire non solo Brera ma l'incontro-scontro tra due modi opposti di intendere lo sport e la modernità. Un'occasione, per i lettori/ascoltatori de Il Posto delle Parole, di riscoprire attraverso l'America degli anni Cinquanta la voce di uno dei più grandi narratori dello sport italiano: un Brera meno noto, in viaggio, spaesato e insieme acutissimo, alle prese con un mondo che di lì a poco avrebbe cambiato per sempre il modo di raccontare lo sport anche da queste parti.Gianni Brera (1919 - 1992) è stato il più grande giornalista sportivo italiano. Direttore della «Gazzetta dello Sport» a trent'anni, ha scritto per il «Guerin Sportivo», «il Giorno», «il Giornale», «la Repubblica», oltre a infinite altre collaborazioni. Tra i suoi innumerevoli libri si ricordino L'avocatt in bicicletta (1952), Il sesso degli Ercoli (1959), Io, Coppi (1960), La pacciada, con Luigi Veronelli (1973), Incontri e invettive (1974), Storia critica del calcio italiano (1975), Coppi e il diavolo (1981), i romanzi Il corpo della ragassa (1969), Naso bugiardo (1977) e Il mio vescovo e le animalesse (1983), oltre a vari manuali tecnici di calcio e di atletica leggera e alla traduzione di tre opere di Molière (Il misantropo, Tartufo, L'avaro), con un'ampia nota critica introduttiva (1947).Claudio Rinaldi , 57 anni, è il direttore della «Gazzetta di Parma», dove è entrato come praticante nel 1991. Ha deciso di fare il giornalista quando era un ragazzino, dopo essersi imbattuto in Gianni Brera ed essere rimasto folgorato dalla sua prosa. A Brera ha dedicato il libro Gioannfucarlo: Vita e scritti inediti di Gianni Brera (2001), scritto con Paolo Brera, e la voce del Dizionario biografico degli italiani della Treccani (2014). Ha scritto biografie dell'arbitro internazionale di calcio Alberto Michelotti e dell'allenatore di maratoneti Luciano Gigliotti e un volume sulle storie degli emigranti dall'Appennino parmense in Inghilterra, in Francia e negli Stati Uniti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Pubblichiamo l'intervento del Professore a conclusione dell'incontro "Forme simboliche oriente e occidente" organizzato lo scorso 4 febbraio dal Dipartimento di Filosofia FISPPA dell'Università di Padova, buon ascolto!
Laura Falqui, Raffaele Milani"I giardini nel cinema"L'invenzione della natura nell'immagine-movimentoOlschki Editorewww.olschki.itIl cinema inventa la natura, la scopre per noi che la attraversiamo nei suoi giardini, tra mondi della realtà e del sogno. Guardare un film attraverso il suo giardino significa rivivere lo spazio mediante la cinepresa, in una poetica delle forme di varia bellezza. Come una lunga passeggiata, il libro ci accompagna nelle meraviglie della natura cintata e dei suoi sentieri che abbracciano in un unico, complesso disegno, immagini e movimento.C'è un paradosso al centro di questo saggio uscito per Olschki: il giardino, luogo che associamo istintivamente alla quiete e alla natura addomesticata per il piacere dell'occhio, diventa nel cinema il teatro privilegiato di inganno, delitto e smarrimento. Laura Falqui e Raffaele Milani attraversano decenni di storia del cinema per raccontarlo: dal prato deserto di Blow Up, dove il fotografo di Antonioni scopre per caso un omicidio, ai giardini geometricamente perfetti de I misteri del giardino di Compton House di Peter Greenaway, teatro di un doppio inganno; dal labirinto innevato di Shining al tempo sospeso e ipnotico de L'anno scorso a Marienbad di Resnais, fino al capitolo più duro, quello su La zona d'interesse di Jonathan Glazer, dove il giardino curato della famiglia del comandante di Auschwitz diventa cornice di un'indifferenza assoluta al male, a pochi metri dalle camere a gas.Il libro non è dunque una storia del "giardino come sfondo", ma la tesi opposta: la natura filmata come soggetto vivente, strumento di racconto, specchio di potere, memoria e resistenza — un modo per rileggere il cinema di Antonioni, Greenaway, Kubrick, Resnais, Bergman, Jarman, Glazer attraverso lo spazio che meno ci si aspetterebbe come chiave interpretativa.Laura Falqui è saggista, scrittrice, specialista di arti visive, regista teatrale. Studiosa del Preraffaellitismo inglese, ha dedicato a questo argomento saggi in volume e altri scritti. Tra questi: Ascoltare l'incenso. Confraternite di pittori nell'Ottocento (1985); Aurea domus. Viaggio nel sogno preraffaellita (1995), La sostanza nascosta. Il silenzio nella pittura (2017), Il tocco dell'invisibile. La grafite di Edward Burne-Jones (2024). Da qualche anno ha trasferito la sua scrittura creativa dalla drammaturgia a una forma narrativa, in cui affiorano le sue passioni di sempre: la pittura del secondo Ottocento inglese, la fiaba, il nonsense. - (febbraio 2026) - Raffaele Milani è docente di Estetica del Paesaggio nella Scuola di Specializzazione in Beni storico-artistici dell'Università di Bologna, già professore ordinario di Estetica presso il Dipartimento di Scienze dell'Educazione nello stesso Ateneo. È stato direttore del “Laboratorio di ricerca sulle città e i paesaggi”, keynote speaker in convegni internazionali, visiting professor in varie università straniere. Tra le sue pubblicazioni, tradotte in diverse lingue: L'arte del paesaggio (2001), Il paesaggio è un'avventura (2005), I volti della grazia. Filosofia, arte, natura (2009), Albe di un nuovo sentire (2020). All'inizio della carriera ha pubblicato sul cinema e sul teatro. - (febbraio 2026) - Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Arrivato in Australia nel 2009 con un Working Holiday Visa, Lorenzo Nistri ha costruito passo dopo passo una carriera nel mondo della comunicazione digitale. Oggi è senior content producer per il Dipartimento di Customer Service del New South Wales.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Gabriella Fenocchio"La tristezza ci avvolge come miele"Ricordando Francesco GucciniFrancesco Guccini se n'è andato il 6 agosto 2026, a Pavana, il paese dell'Appennino tosco-emiliano da cui non si era più mosso e a cui aveva sempre affidato le proprie origini. Aveva 86 anni. Con lui scompare non solo uno dei più amati cantautori italiani, ma una delle voci che hanno più ostinatamente insistito, per oltre mezzo secolo, sulla dignità letteraria della parola cantata.Leggere oggi i testi di Guccini con lo sguardo della filologia, come ha fatto Gabriella Fenocchio nel volume "Canzoni" del 2018, significa restituire a canzoni come "La locomotiva", "Auschwitz" o "L'avvelenata" lo statuto che meritano: quello di testi costruiti, tessuti verso per verso, dove ogni accento e ogni rima porta un peso preciso. Sotto la superficie affiorano Ginsberg, Nietzsche, Eliot, Montale, Gadda, Omero: una rete di citazioni che Guccini non esibiva ma incorporava, come si fa con una lingua che si è fatta propria.Ma la parola di Guccini non è stata soltanto quella delle canzoni. È stata, appunto, plurale. Lo stesso autore che a Bologna, in via Paolo Fabbri 43, scriveva ballate d'amore e invettive contro il mondo discografico, negli anni si è fatto narratore di memoria contadina in "Cròniche epafàniche", autore di gialli scritti a quattro mani con Loriano Macchiavelli, memorialista, e infine romanziere fino all'ultimo, con "Calde le pere", il libro a cui ha lavorato fino alla fine e che uscirà postumo in settembre. Il suo editor Antonio Franchini l'ha detto con precisione: come ogni grande scrittore, Guccini ha raccontato una sola storia, sempre la stessa, che dalle canzoni è passata ai romanzi senza mai perdere voce né tensione.È questa pluralità di registri, tenuta insieme da un'unica coerenza di sguardo e di lingua, a rendere Guccini un caso raro nella cultura italiana del secondo Novecento: un cantautore letto come poeta, uno scrittore che non ha mai smesso di essere, prima di tutto, un narratore di storie e di luoghi, dall'Appennino pavanese a una Bologna che nelle sue canzoni resta ancora oggi riconoscibile.Gabriella Fenocchio, originaria di San Benedetto del Tronto e residente a Bologna, insegna Letteratura in un liceo bolognese ed è stata docente di Letteratura italiana presso la Scuola per Interpreti e Traduttori di Forlì, collaborando inoltre con il Dipartimento di Italianistica dell'Università di Bologna. Affianca all'insegnamento un'attività di ricerca sulla narrativa italiana del Novecento e su questioni di teoria della letteratura e filologia, con contributi dedicati fra gli altri a Beppe Fenoglio. È autrice del volume "Il Novecento" nella Storia della letteratura italiana diretta da Ezio Raimondi e della monografia "Alfieri" per il Mulino. Nel 2018 firma introduzione e commento di "Canzoni", l'edizione filologica dei testi di Francesco Guccini pubblicata da Bompiani. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
David Le Breton"La fine della conversazione"La parola in una società spettraleEdizione italiana a cura di Pietro Grassi e Raymond ZammitArmando Editorewww.armandoeditore.itSempre più assorbito dallo smartphone e isolato dagli auricolari, l'individuo ipermoderno vive immerso in un altrove digitale che indebolisce la percezione dell'ambiente e degli altri. La promessa di connessione dei social network nasconde una solitudine crescente, che colpisce soprattutto adolescenti e anziani. La dissociazione diventa un gesto quotidiano: un rifugio rapido dalla noia, dalle frustrazioni, dai legami sociali che ci pesano. Questo libro indaga come la tecnologia stia trasformando la nostra presenza al mondo e il senso stesso di stare insieme.David Le Breton è professore all'Università di Strasburgo, membro dell'Institut Universitaire de France e ricercatore presso il laboratorio Dynamiques Européennes. Antropologo e sociologo francese, è uno specialista delle rappresentazioni e dell'uso del corpo umano, che ha studiato in particolare analizzando i comportamenti a rischio.Pietro Grassi. Dopo studi di filosofia, teologia e psicologia, si è perfezionato in bioetica, storia della medicina e psicopatologia e cultura delle migrazioni. Docente ISSR all'Apollinare (PUSC), Roma. Docente IPU – Pontificia Università Salesiana – Sede aggregata della Tuscia.Raymond Zammit è professore di bioetica e di etica sociale e professionale. Gli interessi delle sue ricerche comprendono la bioetica, l'etica professionale, l'etica degli affari, l'etica nel sistema della giustizia criminale, l'etica ambientale e l'etica del cibo. Direttore del Dipartimento di Teologia Morale della Facoltà di Teologia dell'Università di Malta.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il tema della percezione del corpo delle donne è tornato al centro del dibattito pubblico a causa della recente decisione della cantante e attrice Ariana Grande di ritirarsi temporaneamente dalle scene. Dopo l'uscita del suo progetto Petal, l'artista è stata travolta da una nuova ondata di commenti online relativi alla sua eccessiva magrezza, che hanno generato una pressione psicologica insostenibile. Quanto pesa il giudizio sulle donne? E cosa sono disposte a fare per sentirsi più vicine agli standard estetici proposti dalla società? Ne parliamo con Emiliano Colasanti, cofondatore dell'etichetta 42Records, e con Maurizio De Luca, direttore del Dipartimento chirurgico dell'Ospedale di Rovigo e presidente della Società italiana di Chirurgia e altri trattamenti dell'obesità.Negli Stati Uniti, uno degli scontri più aspri delle primarie democratiche, quello per un seggio del Senato in Michigan, si è concluso con la vittoria di Abdul El-Sayed, medico epidemiologo ed ex funzionario pubblico, sulla deputata moderata uscente Haley Stevens. Ne parliamo con Mario Del Pero, docente di Storia internazionale a Sciences Po.
Rossella Palmieri, Gaetano Serviddio"Elogio della vecchiaia"Letteratura e neuroscienzaEdizioni ETSwww.edizioniets.comLa vecchiaia è davvero il crepuscolo della vita o può diventare uno spazio nuovo del possibile?Questo volume affronta la senescenza come territorio di confine e di incontro tra letteratura e neuroscienza, memoria e biologia, narrazione e sperimentazione clinica. A partire dall'Elogio della vecchiaia di Paolo Mantegazza, la riflessione si apre a un dialogo serrato tra l'indagine letteraria e quella medica, facendo luce sugli aspetti ontologici e biologici dell'età tarda senza ridurli a semplice declino. Dalle ricerche di Charcot e Binet alle teorie sulla longevità di Metchnikoff – che attraversano anche la sensibilità letteraria di Pirandello e Svevo – la vecchiaia emerge come uno spazio dinamico in cui il pensiero, la scrittura e la ricerca scientifica continuano a generare senso. Le più recenti prospettive sul rallentamento dei processi degenerativi, sull'estensione della vita e sull'impiego dell'intelligenza artificiale mostrano come la medicina contemporanea non si limiti a prolungare gli anni, ma ambisca a ripensarne la qualità. Invecchiare senza perdere sé stessi, accettando la fisiologia senza cedere alla passività, è la sfida più alta. Come suggeriva Mantegazza, la felicità non segue linee rette, né disegna cerchi perfetti: «è una linea irregolare con capi e seni, penisole e istmi, fiumi e laghi, monti e valli». In questa irregolarità viva e feconda si colloca la vecchiaia: non fine, ma forma diversa del tempo.Rossella Palmieri è Professoressa Ordinaria presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Foggia; insegna Letteratura italiana e Letteratura teatrale. Si è occupata del teatro barocco e ha approfondito il rapporto tra la natura del comico e i dettami della Controriforma. La principale linea di ricerca verte attualmente sugli intrecci tra letteratura, medicina e scienza. Ha scritto monografie e saggi su Pirandello indagando la componente clinica (Pirandello e la medicina, 2018) e, al contempo, la relazione tra lo scrittore siciliano e lo psichiatra Moreno, ideatore dello psicodramma a fini terapeutici. Ha pubblicato articoli e saggi sugli utopisti italiani e francesi del tardo Ottocento.Gaetano Serviddio è Professore Ordinario di Medicina Interna presso il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell'Università di Foggia, dove dirige la Clinica Medica e l'Epatologia. La sua attività clinica e scientifica è orientata in particolare alle malattie metaboliche ed epatiche e ai meccanismi molecolari dell'invecchiamento con un approccio che integra clinica, biologia molecolare e modelli di medicina di precisione. È autore di circa 400 pubblicazioni su riviste internazionali e partecipa a progetti di ricerca nazionali e internazionali dedicati ai temi della longevità, dei biomarcatori e dell'innovazione tecnologica in medicina. Accanto all'impegno scientifico, promuove percorsi formativi interdisciplinari volti a integrare sapere medico e riflessione umanistica.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Questo episodio è interamente composto con le registrazioni fatte in laboratorio. È una riflessione sonora sulle macchine come protesi della creatività umana. Cosa significa creare? Cosa dicono le macchine di noi? Voci di acciaio pronunciano le risposte. Macchine. Macchine. Macchine Mare - Un mare di circuiti Cicale - Richiami ultrasonici Cicale che lavorano su un mare di metallo Costruiscono macchine per estendere le loro mani Mani logiche, sensate Mani chiare, risolutive Fuori tutto è logico, lucido — ma dentro Dentro la macchina è lo spazio profondo Non si respira ossigeno ma corrente Pensiero corrente, che corre da A a B Acqua corrente, che diventa ghiaccio Corrente alternata 0 e 1 Qui dentro non so che lingua parlare Come riparare quello che si rompe Come leggere quello che è scritto Distinguere l'utile dal necessario Sono macchine Ero piccolo. Passavo l'estate in montagna Ricordo le cicale sugli alberi, che amavano acqua Ricordo il giorno in cui mio nonno decise che il mio bastone, il bastone magico, quello che usavo nelle mie battaglie, serviva per accendere il fuoco Mio nonno spezzò il bastone. Piansi Ricordo che mio padre andò nel bosco di castagni dietro casa, e tornò con un legno contorto, curvo e annodato. Lo intagliò, fino a tirarne fuori un serpente. Lo tinse con una spremuta di ribes Successe qualcosa, quando mio nonno rimosse il bastone dal mondo dei bastoni. E successe qualcos'altro. Quando un ramo diventò un bastone, poi serpente, poi il mio bastone magico serpente Accadde una creazione. Qualcosa prima era qualcos'altro, e poi non era niente. E poi c'era di nuovo Mio nonno, mio padre, creavano Ordine | Flusso Logica | Buio Funzione | Magia Soluzione | Conoscenza Acciaio | Pelle Corrente | Sangue Idee | Macchine Macchine. Macchine. Macchine che parlano di noi. --- Il team del progetto ERC Advanced Grant SWIM è composto da: Elena Pettinelli Sebastian Emanuel Lauro Barbara Cosciotti Elisabetta Mattei Fabio Cammarano Paola Gallo Laura Lupi Marta Perrotta Il Laboratorio di Fisica dei Ghiacci Planetari si trova al Dipartimento di Matematica e Fisica dell'Università Roma Tre. Grafica by Maura Moretti di Netwolf Srls. Produzione e montaggio di Dario Galleana, dottorando in Culture, pratiche e tecnologie del cinema, dei media, della musica, del teatro e della danza all'Università Roma Tre. Un podcast di Roma Tre Radio: radio.uniroma3.it
L'8 maggio 2026 l'amministrazione Trump ha pubblicato 162 UFO files declassificati: documenti, video e immagini sugli UAP (Unidentified Anomalous Phenomena). Ma cosa contengono davvero questi file UFO segreti? Ho analizzato tutto il database del Dipartimento della Guerra per voi — e il risultato è sorprendente.In questo video analizziamo insieme:→ La differenza tra UFO e UAP e perché è cambiata la sigla ufficiale→ Storia dei programmi USA: dal Project Sign al Project Blue Book fino all'AARO→ Il FOIA: cos'è e perché non declassifica automaticamente i segreti di stato→ Cosa c'è davvero nei 162 file UFO di Trump (spoiler: quasi niente di nuovo)→ La "stella a otto punte" spiegata con la Point Spread Function→ Le foto delle missioni Apollo: già pubbliche da 50 anni→ Perché l'ipotesi aliena richiede molte più assunzioni di quanto si pensiLa risposta alle grandi domande: ci sono prove di extraterrestri? No. E lo dicono gli stessi che hanno rilasciato i documenti.
Isabella Guanzini"Essere all'ascolto"Filosofi lungo l'Ogliowww.filosofilungologlio.itL'egemonia dello sguardo ha a lungo modellato il nostro modo di pensare, privilegiando immagini, visioni e trasparenze come metafore della conoscenza. Lunedì 27 luglio alle ore 21:00, a Seniga (BS), presso Palazzo Ferrante (Villa Zani), in via Umberto I n. 2, Isabella Guanzini terrà la lectio magistralis Essere all'ascolto, una riflessione sul primato dell'udito e dell'esperienza sonora nella formazione dell'umano, dove l'ascolto si rivela come forma originaria di apertura, ricezione e relazione con l'altro. In caso di maltempo l'incontro si terrà presso Oratorio di S. Apollonio, via Umberto I n. 2, Seniga (BS).La nostra cultura appare da tempo segnata dall'egemonia dello sguardo. Non è un caso che il linguaggio occidentale privilegi metafore visive: “avere un punto di vista”, “mettere a fuoco”, “vedere chiaro”, “illuminare un problema”, oppure parlare di una “visione del mondo”. Anche la conoscenza viene spesso descritta nei termini della luce e della visibilità, nel senso di un sapere che rischiara e rende trasparente la realtà. Eppure, la nostra esistenza è immersa in un incessante paesaggio sonoro: non ancora venuto al mondo, prima ancora di vedere, l'essere umano è raggiunto da voci, battiti, ritmi, tonalità e silenzi. La voce dell'altro precede l'immagine e lascia tracce profonde nell'inconscio e nella memoria corporea. Siamo fin dall'inizio esseri all'ascolto, con l'orecchio teso, abitanti ricettivi di un universo sonoro che ci precede, ci attraversa e ancora ci attende.È possibile considerare il nostro rapporto con il mondo dal punto di vista dell'ascolto? Ha senso iniziare ad accostare le cose a partire dal loro timbro, dalla loro voce, dal loro specifico “colore sonoro”? Interrogare questa gerarchia dei sensi, mostrando come l'ascolto costituisca una delle esperienze fondamentali della relazione con l'altro e con il mondo, significa pensare il nostro essere come capace non solo di visione, ma anche di accoglienza, risonanza ed esposizione. L'occhio infatti afferra, ma l'orecchio riceve. In un'epoca affollata di schermi e saturata da immagini, tornare all'ascolto significa forse recuperare una diversa forma di porosità e presenza al mondo, sensibile alle sue vibrazioni e al richiamo di altri sensi. Isabella GuanziniNata a Cremona, è filosofa e teologa. Laureata in Filosofia presso l'Università Cattolica di Milano, Guanzini ha conseguito il dottorato in Teologia presso la Research Platform Religion and Transformation in Contemporary Society dell'Università di Vienna e il dottorato in Studi umanistici presso il Dipartimento di Scienze storiche e religiose dell'Università Cattolica di Milano. Dal 2019 è professore ordinario di Teologia fondamentale all'Università di Linz (KU Linz) e docente di Storia della Filosofia presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale di Milano.Tra i suoi scritti: Lo spirito è un osso. Postmodernità, materialismo e teologia in Slavoj Zizek, Cittadella 2010; L'origine e l'inizio. Hans Urs von Balthasar e Massimo Cacciari, ETS 2012; Il giovane Hegel e Paolo. L'amore fra politica e messianismo, Vita e Pensiero 2013; Il neognosticismo. I semi teologici di Francesco, San Paolo Edizoni 2019; Desiderare, (con D. Galimberti), Cittadella 2022. Per Ponte alle Grazie ha pubblicato: Tenerezza. La rivoluzione del potere gentile (2017, nuova ed. 2025), tradotto in tedesco e in spagnolo, e Filosofia della gioia. Una cura per le malinconie del presente 2022. In uscita: Il segreto dell'altro, Vita e Pensiero 2026.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
OpenAI, attacco hacker da parte di un agente. Cerchiamo di capirne di più con Massimo Temporelli, divulgatore di tecnologia e innovazione.Le ultime sul caso dell’uccisione del giornalista Luigi Esposito a Eboli con Ersilia Gillio, giornalista del Corriere del Mezzogiorno in collegamento da Salerno.Emergenza incendi, ad Agrigento 100 persone evacuate. Con noi Salvatore Cocina, Dirigente generale Dipartimento di Protezione Civile della Regione Sicilia.La furia del maltempo sulle Marche con violente grandinate. Ci colleghiamo con Gianmaria Recanatini, giornalista del Corriere Adriatico e di Ètv Marche.
Sta agli atti della Corte internazionale di giustizia dal 5 aprile 2024. È la dichiarazione con cui la Colombia è intervenuta, ai sensi dell'articolo 63 dello Statuto, nella causa che il Sudafrica ha aperto contro Israele per genocidio a Gaza. Nel testo Bogotá scrive di volere "la sicurezza e, di fatto, l'esistenza stessa del popolo palestinese". Il 16 luglio l'ufficio del presidente eletto Abelardo de la Espriella ha annunciato che quel documento verrà ritirato. Lo dice così: la Colombia "riprenderà una posizione seria e responsabile sulla scena internazionale, anche all'interno del sistema delle Nazioni Unite". L'insediamento è fissato al 7 agosto. A Washington il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar ha già incontrato il futuro omologo Omar Bula Escobar, e il conto è presto fatto: relazioni piene, visti aboliti, ambasciata a Gerusalemme. Sarebbe la nona, dopo Stati Uniti, Guatemala, Honduras, Kosovo, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Fiji e Somaliland. Gustavo Petro, che quel documento lo aveva voluto, ha scritto del successore: "Chi sostiene il genocidio ne è complice". Tre giorni prima, il 13 luglio, il Dipartimento di Stato americano aveva annunciato una campagna per "disabilitare sistematicamente" la Corte penale internazionale. Prevede telefonate ai 125 Stati parte perché escano dallo Statuto di Roma, revoche di visti al personale, sanzioni a chi collabora. Corti diverse, metodo identico. Nessuno dei due atti discute una prova, una perizia, un fatto. Si lavora sull'elenco dei presenti. Giovedì Tina Marinari, di Amnesty International Italia, è stata ascoltata dal Comitato permanente sui diritti umani della Camera. Le espressioni di preoccupazione degli Stati sono ormai «un cinico alibi», ha detto, e la loro inazione rientra fra gli elementi del genocidio in corso. Restano due frasi scritte dallo stesso Stato a ventisette mesi di distanza. Nella prima c'era l'esistenza del popolo palestinese. Nella seconda c'è la parola "responsabile". #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
"Il tempo e il denaro, come fare scelte finanziarie che funzionano nel tempo"Presentiamo il libro con l'autore: Andrea Beltratti, Professore Ordinario del Dipartimento di Finanza presso l'Università Bocconi, che viene a trovarci in studio. Anasf e Mefop hanno firmato di un accordo strategico finalizzato a rafforzare il ruolo della consulenza previdenziale e a promuovere una più ampia cultura della pianificazione finanziaria e previdenziale. Ci colleghiamo, per parlarne, con Luigi Conte, presidente Anasf.
In questo episodio de La Mia Salute, lo spin-off dedicato all'innovazione in sanità condotto da Max Sisto, esploriamo una delle applicazioni più promettenti dell'Intelligenza Artificiale: il Digital Twin, il gemello digitale capace di supportare diagnosi sempre più precise, prevenzione personalizzata e nuove strategie di cura.Ne parlano Valeria Panebianco, Direttrice del Dipartimento di Scienze Radiologiche, Oncologiche e Anatomo-Patologiche dell'Università La Sapienza di Roma, e Fernanda Gellona, Direttore Generale di MedTech Europe Italia (Med Device Lab), che raccontano come la radiologia italiana stia già portando l'AI dagli studi di ricerca alla pratica clinica, con progetti concreti destinati a trasformare il futuro della medicina preventiva.Un confronto tra ricerca, tecnologia e sanità per capire come il gemello digitale possa diventare un alleato sempre più importante per medici e pazienti.Pasquale Viscanti e Giacinto Fiore ti guideranno alla scoperta di quello che sta accadendo grazie o a causa dell'Intelligenza Artificiale, spiegandola semplice.Puoi iscriverti anche alla newsletter su: https://www.iaspiegatasemplice.it
Arrivano i risultati delle esperienze d'uso dell'intelligenza artificiale nelle aziende: una su tre sta riassumendo il personale che aveva licenziato per sostituirlo con l'IA. Intanto il costo dell'IA è aumentato fino al 37% in un solo anno e la spesa totale supera quella degli stipendi risparmiati. Un rapporto del Dipartimento del Tesoro statunitense avvisa del pericolo di una bolla speculativa. Come evitare o contenere gli effetti di quello che gli analisti chiamano “effetto boomerang dell‘IA”?
Luglio è il mese internazionale dedicato ai sarcomi, tumori rari delle ossa e dei tessuti molli. Un'occasione per accendere i riflettori su malattie complesse, ma anche per raccontare un importante passo avanti della ricerca: uno studio appena pubblicato su The Lancet Oncology presenta un nuovo strumento in grado di stimare con maggiore precisione la prognosi dei pazienti. Ne parliamo con Alessandro Gronchi, Direttore del Dipartimento di Chirurgia e della Chirurgia dei Sarcomi dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano tra gli autori dello studio, per capire come la ricerca stia cambiando la conoscenza di questi tumori rari e il contributo delle nuove tecnologie, compresa l'intelligenza artificiale, alla loro classificazione e cura. Insieme a lui Silvia Stacchiotti, oncologa medica dell’INT di Milano e presidente Italian Sarcoma Group, per approfondire cosa significano questi progressi per i pazienti, il valore delle reti di cura e della collaborazione con le associazioni e come una prognosi sempre più accurata possa tradursi in percorsi terapeutici più personalizzati e in nuove prospettive di speranza
Buon venerdì, Stupefan. È chiaramente la settimana della notizia del furto delle 80 fiale di fentanyl dall'Ospedale Israelitico di Roma. Ma con il Dipartimento per le politiche antidroga che da ben quattro anni sta lavorando a un piano per affrontare l'eventualità che questa sostanza inizi a diffondersi nel nostro Paese, dovremmo essere in una botte di ferro. E infatti è stato immediatamente convocato un tavolo. Un tavolo, Stupefan. Preparatevi quindi a passare in rassegna le falle passate, presenti e forse future di chi ha in mano la gestione della salute pubblica e legge la realtà attraverso le lenti del pregiudizio. Parleremo di protocolli, di mafie, di modelli di consumo e di mercato nero, di piani che ci sono ma non sono operativi e di altri che verranno e riguarderanno solo il lato repressivo di quella che, se gestita così, potrebbe davvero trasformarsi in un'emergenza. Ma non è tutto. Affronteremo insieme uno degli argomenti più discussi del momento. Possono gli psichedelici essere un argine alla violenza e all'autoritarismo? Preparatevi, perché due studi da poco pubblicati sembrerebbero convergere su conclusioni analoghe, che ci riportano a una convinzione che a Stupefatti sosteniamo da tempo. Quale? Clicclate play!Note dell'episodio:- Cos'è successo a Roma: https://www.ilpost.it/2026/07/05/furto-fentanyl-roma-ospedale-israelitico/- Solo circolari, un controllo mai: https://www.doctor33.it/articolo/68255/fentanyl-il-ministero-richiama-i-controlli-su-prescrizioni-e-tracciabilita-dei-medicinali-stupefacenti- Ora fanno il tavolo tecnico: https://www.secoloditalia.it/2026/07/fentanyl-riunione-a-palazzo-chigi-al-via-il-tavolo-tecnico-stretta-sulla-custodia-degli-stupefacenti-nelle-farmacie/- La "Saviano's version" cit: https://www.repubblica.it/cultura/2026/07/03/news/roberto_saviano_fentanyl_droga_mafie-425450078/- Il nostro prefe: https://www.youtube.com/watch?v=4W1j201_O9A- Non vi ricordate cos'è successo nel carcere di Modena?: https://www.ilpost.it/2023/07/26/tredici-un-nuovo-podcast-del-post/- Consumare il 4 luglio: https://short-url.cc/1yTRA- Gli psichedelici ci rendono più buoni? https://short-url.cc/1yTRuEntra in contatto con noi usando la mail stupefatticast@gmail.com o seguendo su Instagram il @stupefatti_podcast! Puoi anche iscriverti a STUPEGRAM, il nostro canale telegram, a questo link https://t.me/stupegram!
Matteo Lupoli"Ecologiaa e politica del turismo balneare"Natura e lavoro a buon mercato a Rimini e DurazzoOrthotes Editricewww.orthotes.comIl turismo è uno dei settori produttivi più rilevanti e in continua espansione dell'economia globale. Eppure, al di là delle cifre e delle retoriche promozionali, la sua crescita porta con sé contraddizioni che tendono a essere rappresentate come effetti collaterali inevitabili: la precarietà del lavoro, la privatizzazione degli spazi costieri, il consumo intensivo di suolo e risorse, la marginalizzazione delle comunità residenti. Questo volume si propone di mostrare come questi presunti effetti collaterali non siano affatto tali, ma costituiscano gli assi strutturali su cui si regge l'intera industria turistica. Prendendo come casi di studio Rimini e Durazzo, due coste e due momenti distinti di uno stesso processo storico, il libro analizza le condizioni materiali ed ecologiche che rendono possibile la vacanza balneare di massa, attraverso la prospettiva dell'ecologia-mondo arricchita dal dialogo con l'ecologia politica, la sociologia del turismo e le analisi della governamentalità neoliberale. Un futuro desiderabile potrebbe non coincidere con l'abolizione del turismo, né con il suo semplice rinverdimento, ma con la capacità di immaginarne uno sviluppo meno estrattivo e più equo.Matteo Lupoli è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia dell'Università di Bologna. Collabora stabilmente con il Cidospel (Centro internazionale di documentazione e studi sociologici sui problemi del lavoro) e si occupa principalmente dello studio delle relazioni tra trasformazioni del lavoro, degradazione ambientale e crisi ecologica. Attivista prima che ricercatore, ha scritto vari contributi per riviste, giornali e blogDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Un team internazionale coordinato dall'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano ha messo a punto un nuovo strumento per prevedere il rischio di metastasi e la sopravvivenza dei pazienti con sarcomi dei tessuti molli, tumori rari e complessi da trattare. Lo studio, chiamato BayeSarc, ha coinvolto quasi cinquemila pazienti da sei coorti internazionali tra Italia, Canada, Francia, Regno Unito e Stati Uniti, ed è stato pubblicato sulla rivista The Lancet Oncology. Ne parliamo con il dottor Alessandro Gronchi, Direttore del Dipartimento di Chirurgia e della Chirurgia dei Sarcomi dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.
n questo episodio Barbara Cosciotti, geofisica sperimentale, artigiana di vetreria artistica e responsabile del laboratorio SWIM racconta cosa significhi immaginare un laboratorio prima ancora che la ricerca prenda forma: pensare a tutti i macchinari di cui il team avrà bisogno, calcolare in anticipo gli imprevisti, costruire tutto quello che manca, o che non esiste ancora. Come lei, Francesco Basile, tecnico di laboratorio, ripara e costruisce circa qualunque cosa che la sua mente può immaginare. In entrambi i casi, scopriamo il cuore meccanico della ricerca spaziale, e la poesia nascosta nella tecnica. Ospite speciale: Francesco Basile (Tecnico del Laboratorio di Geofisica presso il Dipartimento di Scienze dell'Università degli Studi di Roma Tre) --- Il team del progetto ERC Advanced Grant SWIM è composto da: Elena Pettinelli Sebastian Emanuel Lauro Barbara Cosciotti Elisabetta Mattei Fabio Cammarano Paola Gallo Laura Lupi Marta Perrotta Il Laboratorio di Fisica dei Ghiacci Planetari si trova al Dipartimento di Matematica e Fisica dell'Università Roma Tre. Grafica by Maura Moretti di Netwolf Srls. Produzione e montaggio di Dario Galleana, dottorando in Culture, pratiche e tecnologie del cinema, dei media, della musica, del teatro e della danza all'Università Roma Tre. Un podcast di Roma Tre Radio: radio.uniroma3.it
Una fabbrica mobile per assemblare grandi impianti fotovoltaici, altamente automatizzata. È un esempio di robotica applicata al mondo dell’energia, ma soprattutto un caso abbastanza raro di robotica applicata in un ambiente non pernsato per ospitare la presenza di robot. La soluzione, che si chiama Hyperflex, è stata messa a punto da Comau, una delle aziende più note al mondo nella robotica industriale, che ha da poco concluso di sperimentarla in un test su piena scala per realizzare circa 5MW di un impianto da oltre 100MW della EDP in Spagna. È costituita da un impianto automatizzato abbastanza compatto da entrare in un container, in grado di assemblare moduli fotovoltaici e strutture di sostegno, e da un rover che prende i pannelli pre-assemblati e li porta nel punto esatto di installazione. L’obiettivo è di ridurre tempi e costi, ma anche di evitare agli operai il grosso del lavoro pesante richiesto dalla realizzazione di queste infrastrutture energetiche. Ne parliamo con Giovanni di Stefano, responsabile del Dipartimento di Robotica Avanzata di Comau.
Con l’arrivo dell’estate le finestre si aprono più spesso e, insieme all’aria, entra anche il suono della città. Tra traffico, cantieri, locali, mezzi pubblici e attività quotidiane, ci accorgiamo di quanto il rumore faccia parte del paesaggio urbano, spesso senza che ce ne rendiamo conto.Gli ospiti di oggi:Jacopo Fogola - Responsabile dipartimento ARPA Piemonte Nord Est Marco Miniaci - Politecnico di TorinoGiorgio Cellerino - CEO di STS isolamentiMassimiliano Masullo - Professore Associato del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale presso l'Università degli studi della Campania
Alessandro Niero, Emnanuele Benetti"La tirannosaura rosa"Caissa Italia Editorewww.caissa.itRosalba era una tirannosaura rosa. Come rosa? Sì, proprio così! Rosa come il castello in cui viveva, rosa come l'immenso giardino intorno tutto coltivato a rose rosa. Rosa le strade, gli alberi, i fiumi: tutto era rosa nella cittadina di Rosemburgo, che dai piedi del castello scendeva nella magnifica valle di Rosonia, tutta rosa.Ma siamo sicuri che tutto sia esattamente come sembra? Il roseo mondo perfetto di Rosalba comincerà a sgretolarsi sotto i colpi di Violetta, una saurina che proprio non ne vuole sapere di essere rosa...Alessandro Niero è uno studioso, traduttore e docente universitario italiano, specializzato in letteratura russa. Insegna presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell'Università di Bologna ed è autore di numerosi saggi e traduzioni dedicati alla poesia e alla narrativa russa contemporanea. Per la sua attività di traduttore ha ricevuto importanti riconoscimenti nazionali e internazionali. Nel 2026 ha pubblicato il libro per bambini La tirannosaura rosa, una storia che affronta con leggerezza e fantasia i temi dell'identità e della libertà di essere sé stessi.Emanuele Benetti è un illustratore italiano. Ha curato le illustrazioni di La tirannosaura rosa, contribuendo a dare vita al colorato universo della protagonista Rosalba attraverso immagini vivaci e coinvolgenti, pensate per accompagnare i giovani lettori nella scoperta della storia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
È in discussione, alla Camera, il decreto-legge varato dal Governo sulla casa. Un emendamento intanto ne ha aumentato, di molto, i fondi disponibili.Ne parliamo con Roberto Rosso, senatore e responsabile del Dipartimento casa di Forza Italia e Pierfrancesco Majorino, responsabile Diritto alla Casa nella segreteria nazionale del Pd.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 16 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Fonte: Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, Repubblica, Milano Finanza, Avvenire, La Stampa, altri quotidiani nazionali. Analisi basata sui principali contenuti economici e finanziari della rassegna. MERCATI FINANZIARI, OBBLIGAZIONI E RISPARMIOTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Milano Finanza / Avvenire• Ritorna l'appetito per il rischio sui mercati. L'accordo preliminare tra Stati Uniti e Iran riduce temporaneamente il premio geopolitico incorporato nelle quotazioni energetiche. Le borse internazionali reagiscono positivamente mentre il petrolio arretra rispetto ai picchi delle settimane precedenti. • Petrolio in calo, ma il beneficio per famiglie e imprese sarà graduale. I mercati hanno rapidamente scontato la riduzione del rischio di chiusura dello Stretto di Hormuz, ma l'impatto su carburanti e bollette richiederà ancora settimane prima di manifestarsi pienamente nei prezzi finali. • BTP Italia, raccolta iniziale molto sostenuta. Il nuovo collocamento registra una partenza definita “vivace” con:* €3,18 miliardi raccolti nella prima fase;* 95.571 ordini sottoscritti dagli investitori retail.Il dato conferma il forte interesse dei risparmiatori italiani per strumenti indicizzati all'inflazione in una fase ancora caratterizzata da incertezza energetica e geopolitica. • Tassi: il mercato non esclude ulteriori rialzi. Milano Finanza evidenzia come l'ipotesi di nuove pressioni inflazionistiche possa mantenere aperta la possibilità di ulteriori interventi restrittivi da parte delle banche centrali. Indicazione positivaL'elevata domanda sul BTP Italia dimostra che il risparmio privato italiano continua a rappresentare una base finanziaria estremamente solida e disponibile a sostenere il debito pubblico nazionale.ENERGIA, GEOPOLITICA E MATERIE PRIMETestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della Sera / Avvenire / Milano Finanza• Hormuz resta il principale fattore di rischio globale. Nonostante l'intesa preliminare USA-Iran abbia ridotto la tensione immediata, gli analisti ritengono che la normalità precedente non tornerà rapidamente.• Nuova soglia strutturale del petrolio. Secondo Davide Tabarelli, il mercato sta ridefinendo una nuova fascia di equilibrio attorno agli 80 dollari al barile, superiore ai livelli medi osservati prima delle recenti tensioni geopolitiche. • Operazione internazionale di bonifica navale.* Coinvolti 5 Paesi;* Impiegate 12 navi militari;* Previsti circa 6 mesi di operazioni;* Oltre 3.000 ordigni e mine da neutralizzare nell'area dello Stretto di Hormuz.L'obiettivo è garantire la sicurezza della principale arteria energetica mondiale. • L'Europa continua a mostrare debolezze strategiche sul fronte energetico. Diversi osservatori sottolineano l'assenza di una politica energetica realmente comune, fattore che mantiene il continente vulnerabile agli shock esterni. Indicazione positivaIl mancato blocco di Hormuz evita uno shock energetico globale che avrebbe potuto riportare rapidamente il greggio oltre quota 100 dollari e riaccendere l'inflazione mondiale.INDUSTRIA, AUTOMOTIVE E DIFESATestate: Corriere della Sera / Milano Finanza• Stellantis prepara un piano industriale da €5 miliardi per l'Italia.* Investimenti previsti per 5 miliardi di euro;* Focus sulla riconversione produttiva e sul rilancio degli impianti italiani;* Restano però aperti interrogativi sul futuro di alcuni stabilimenti e sull'occupazione nel medio termine. • Leonardo continua il rafforzamento internazionale.* Secondo Milano Finanza, il gruppo ha superato positivamente importanti verifiche operative e tecnologiche da parte del Dipartimento della Difesa americano.* La crescente integrazione nelle filiere NATO rafforza la visibilità internazionale del campione italiano della difesa. Indicazione positivaL'accelerazione degli investimenti di Stellantis e il consolidamento di Leonardo rappresentano due segnali importanti per il sistema industriale italiano, soprattutto nei comparti automotive avanzato e difesa.IMMOBILIARE, INFRASTRUTTURE E INVESTIMENTITestate: Corriere della Sera• Piano Casa: apertura ai capitali privati.* Il settore immobiliare chiede maggiore certezza normativa.* L'obiettivo è attrarre investitori istituzionali e capitali privati per incrementare l'offerta abitativa e accelerare la rigenerazione urbana.* Le associazioni del settore sottolineano come la stabilità regolamentare sia oggi il principale fattore di attrazione degli investimenti. Indicazione positivaL'interesse crescente di investitori privati e istituzionali potrebbe contribuire a sbloccare una nuova stagione di investimenti nel real estate italiano.FISCO, IMPRESE E NORMATIVATestate: Il Sole 24 Ore• Flat Tax e contabilità semplificata.* L'incertezza sulle future regole fiscali per autonomi e piccole imprese viene indicata come un elemento che rischia di rallentare investimenti e crescita dimensionale delle attività economiche. • Università telematiche in forte espansione.* In dieci anni il numero dei laureati provenienti da università online è aumentato del +860%.* Il dato evidenzia un cambiamento strutturale nel mercato della formazione superiore e dell'aggiornamento professionale.
Per milioni di donne il dolore non è un episodio occasionale, ma una presenza costante che accompagna la quotidianità per anni prima di ricevere un nome. L'endometriosi è una patologia cronica che colpisce circa tre milioni di persone in Italia e che può avere un impatto profondo sulla qualità della vita, influenzando studio, lavoro, relazioni affettive, fertilità e benessere psicologico. Eppure, nonostante la sua diffusione, continua spesso a essere sottovalutata o confusa con i normali dolori mestruali, contribuendo a ritardi diagnostici che possono durare molti anni. Perché una malattia così frequente resta ancora oggi poco riconosciuta? Quali sono i segnali da non ignorare e come si può migliorare la vita di chi ne soffre? Ne parliamo con il dottor Marcello Ceccaroni, Direttore del Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia dell'IRCCS Negrar di Verona e tra i maggiori esperti italiani della patologia.
Enzo Coco"Premio Merano Europa"www.plime.euPremio Letterario Internazionale Merano Europa XVI edizioneIl premio ponte tra la cultura italiana e quella tedesca I Vincitori:Sezione italianaPIERA VENTRE – STELLA RANDAGIA – NN editoreSezione tedescaVERNESA BERBO – Der Sohn und das Schneeflöckchen – Frankfurter VerlangsanstaltSezione Poesia tradottaRICCARDO HELD “I sonetti di Orfeo” – MondadoriSabato 6 giugno al Pavillon des Fleurs di Merano si è tenuta la cerimonia conclusiva della XVI edizione del Premio Letterario Internazionale Merano-Europa.Durante la serata i lettori della giuria popolare hanno posto le proprie schede nelle apposite urne e successivamente si è proceduto allo spoglio e alla proclamazione dei vincitori.Lo scrutinio pubblico dei voti dei 100 lettori (50 di lingua italiana e 50 di lingua tedesca) ha decretato la vittoria delle autriciPIERA VENTRE – STELLA RANDAGIA – NN editoreVERNESA BERBO – Der Sohn und das Schneeflöckchen – Frankfurter VerlangsanstaltDopo i saluti delle conduttrici Valentina Berengo, giornalista culturale e di Roxana Höchsmann, Ufficio stampa dell'Agenzia di Comunicazione Wolkenlos di Vienna, e di Enzo Coco, Presidente dell'Associazione culturale Passirio Club organizzatore del Premio, sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni locali: Antonella Costanzo e Barbara Hölzl, Assessore Comune di Merano, Angelo Giannaccaro, Presidente del Consiglio Provinciale e Assessore regionale alle iniziative per la promozione dell'integrazione europea; Philipp Achammer, Assessore provinciale alla cultura e istruzione lingua tedesca; Marisa Giurdanella, ufficio cultura italiana della Provincia, e in chiusura l'intervento di Aldo Mazza, Presidente della Giuria di selezione.Per la sezione “Poesia tradotta” è stato premiato Riccardo Held per l'opera I sonetti di Orfeo [Die Sonette an Orpheus] di Rainer Maria Rilke (Mondadori). Le motivazioni sono state lette da Valentina Di Rosa – docente Dipartimento studi letterari, linguistici comparati Università Orientale/Napoli, membro del Comitato scientifico di selezione, coordinato da Stefano Zangrando.Ai vincitori delle sezioni narrativa è stato riconosciuto un premio di 5.000 Euro, per i finalisti un premio di 1.000 Euro ciascuno. Al vincitore della sezione Poesia tradotta è stato consegnato un premio di 4.000 euro.Gli altri finalisti in gara:Sezione italianaSaverio Gangemi, “Calura”, RubbettinoPippo Russo, “L'estate di Totò Schillaci”, Derive ApprodiSezione tedesca:Dimitre Dinev “Zeit der Mutigen“ – Kein & AberDidi Drobna “Ostblockherz” – PiperLe terzine finaliste per la narrativa sono state selezionate dalle giurie tecniche:Per la sezione italiana:Alessandro Gazzoli – dottore di ricerca in letteratura italiana – esperto di narrativa del NovecentoGiuliano Geri – editor e traduttore – coordinatore della giuriaMariagrazia Mazzitelli – direttrice editoriale Salani Anna Vallerugo – giornalista e critica letterariaPer la sezione tedesca:Ferruccio Delle Cave – critico letterario e storico – coordinatore della giuriaSepp Mall – scrittore e vincitore dell'edizione 2024 del Premio Merano-Europa – Romanzo in lingua tedescaIngrid Runggaldier – pubblicista e traduttriceMichael Scholz – direttore artistico del festival di letteratura “Poetische Quellen”Le interviste ai finalisti sono state condotte da Valentina Berengo per la lingua italiana, e da Roxana Hôchsmann per la lingua tedesca.L'evento è stato allietato dagli interventi musicali dell'Orchestra d'archi della Merano Pop Symphony Orchestra diretta dal Maestro Roberto Federico.L'Associazione culturale Passirio Club Merano ODV, in collaborazione con l'associazione Südtiroler Künstlerbund, la Biblioteca civica di Merano e il patrocinio e contributo di Regione Autonoma Trentino Alto Adige, Provincia Autonoma Bolzano Alto Adige e il Comune di Merano, ha promosso la XVI edizione Premio Letterario Internazionale Merano Europa riservato ai Romanzi editi, in lingua italiana e tedesca pubblicati nel 2025, e alla Poesia tradotta dall'italiano o il tedesco e pubblicata nel biennio 2024/2025.Il Premio letterario Merano Europa è unico nel suo genere per la particolarità di rivolgersi contemporaneamente alle culture italiana e tedesca. Si connota particolarmente perché si svolge a Merano, una città dalle caratteristiche uniche poiché registra la presenza paritaria di abitanti di lingua italiana e tedesca ed è quindi punto ideale di incontro per le rispettive culture, anche in campo internazionale. Merano in particolare e l'Alto Adige, rappresentano infatti da sempre l'ideale crocevia tra mondo tedesco e italiano.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Una campagna rivolta soprattutto ai giovani motociclisti, punta a trasmettere un concetto chiave: l'esperienza non si improvvisa, si costruisce gradualmente attraverso formazione, conoscenza dei propri limiti, del veicolo e delle condizioni della strada.La campagna è promossa dal progetto Strade Sicure del Dipartimento delle istituzioni insieme alla Polizia cantonale.In studio Renato Pizolli, Ufficiale responsabile della comunicazione e della prevenzione presso la polizia cantonale.
Il futuro delle banche non sarà nella contrapposizione tra istituti tradizionali e fintech, ma nella capacità di costruire partnership, piattaforme integrate ed ecosistemi digitali. È questa la tesi al centro di Verso la nuova banca. Partnership banche-fintech, utilizzazione dell’intelligenza artificiale e creazione di ecosistemi digitali nei servizi finanziari di Devie Mohan, analista fintech londinese e tra le principali esperte internazionali del settore, appena pubblicato da Guerini Next nell’edizione italiana curata da Maurizio Primanni, fondatore e presidente del Gruppo Excellence. Quest'ultimo viene a trovarci in studio.Come ogni venerdì, torna a riunirsi la Squadra Antitruffa Serpente Corallo. Appuntamento dedicato alla criptovalute. Ci colleghiamo con Marco Ghitti, docente associato di Economia aziendale presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Padova.
Si fa presto a dire Comunità Energetica, ma ciò che la rende davvero viva è la partecipazione attiva dei suoi membri. Senza il coinvolgimento delle persone, infatti, una comunità energetica non può davvero esistere. Eppure, abituati ai tradizionali gestori energetici “tuttofare”, molti cittadini si trovano impreparati di fronte a un modello che richiede condivisione, consapevolezza e collaborazione. In questa puntata proviamo ad approfondire proprio questo aspetto, raccontando anche alcune realtà che sono riuscite a trasformare questa sfida in un’esperienza concreta e funzionante.Gli ospiti di oggi:Laura Borsieri - Coordinatrice del gruppo di Comunità Energetiche Rinnovabili Confcooperative Consumo e UtenzaSara Capuzzo - Direttrice, Responsabile Advocacy e Innovazione e già presidente di ènostra e Membro del direttivo di RESCoopNatalia Magnani - Professoressa Associata di Sociologia dell'ambiente presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Università di Trento
In questa puntata parliamo di REG4IA, il progetto nazionale coordinato dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale che coinvolge tutte le regioni e le province autonome nello sviluppo dell’Intelligenza Artificiale applicata ai servizi pubblici. Attraverso quattro hub interregionali guidati da Liguria, Lombardia, Toscana e Puglia, il progetto punta a integrare soluzioni AI nei diversi ecosistemi territoriali, valorizzando sia esigenze comuni sia specificità locali. La scorsa settimana, all'evento nazionale "Research to Innovate" a Bologna, Silvia Bandelloni ha intervistato Gianluca Vannuccini - Direttore Sistemi Informativi, infrastrutture tecnologiche e innovazione di Regione Toscana - per affrontare i temi della condivisione delle competenze e delle infrastrutture tra regioni, della creazione di hub di conoscenza condivisa e della necessità di costruire una pubblica amministrazione capace di utilizzare l’AI in modo consapevole, sostenibile e replicabile, senza dipendere passivamente dalle tecnologie private.
Quanto successo a Modena è un richiamo, se mai ce ne fosse bisogno, all'importanza della cura del disagio mentale.Nella sanità, per fondi, personale e strutture, la psichiatria è la meno considerata con circa il 3% del totale della spesa medica.Ne parliamo con Fabrizio Starace, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell'ASL Torino 5 e Maria Gorlani, vicepresidente di Famiglie in Rete e madre di un paziente psichiatrico di 24 anni.
La Global Sumud Flotilla intercettata al largo di Cipro. Sentiamo Maria Elena Delia, portavoce Global Sumud Flotilla Italia. Il caso dell'attacco a Modena dal punto di vista di Alessandro Bertolino, professore ordinario di Psichiatria dell'Università di Bari e direttore del Dipartimento di Neuroscienze della stessa università.
La crisi nello stretto di Hormuz ha colpito anche i fertilizzanti: come per il petrolio, in questa puntata, cerchiamo di capire quali possono le alternative ai soliti prodotti chimici. Come spesso capita le soluzioni sono già davanti ai nostri occhi.Gli ospiti di oggi:Alessandro Olper - professore Ordinario di economia agraria e direttore del Dipartimento di Scienze politiche e ambientali della Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari dell'Università degli studi di MilanoMassimo Centemero - Direttore generale consorzio italiano compostatoriClaudio Marzadori - Professore ordinario presso Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell'Università di BolognaEvento del sabato:Filippo Scianna - presidente di Unione Buddhista Italiana
Molti processi industriali si avvalgono di calore o soluzioni caustiche per i loro bisogni. Molti altri si avvalgono della capacità dei microorganismi di rielaborare la materia: pensate ai depuratori piuttosto che alla produzione di alcol o biocarburanti. Non è difficile immaginare quanto sarebbe utile, potenzialmente, unire le due cose. Per riuscirci possiamo imparare dagli estremofili, discendenti dei più antichi organismi che hanno abitato la Terra. Questi microorganismi si sono infatti sviluppati in modo da sopravvivere in condizioni proibitive, per esempio a diretto contatto con i camini idrotermali da cui esce un flusso costante di acqua bollente e corrosiva. Condizioni in cui gli altri microorganismi (e anche noi macro) verrebbero distrutti insieme ai preziosi enzimi al loro interno, che sono i protagonisti di abilità come produrre biometano o digerire cellulosa e lignina. Ce ne parla Andrea Strazzulli, professore al Dipartimento di Biologia della Federico II di Napoli.
La domanda che tutta la letteratura fantascientifica e la filosofia si sono posti da sempre, per capire se e quando un automa potrà mai avvicinarsi al modello umano al punto da provare esso stesso emozioni. Risponde Antonio Chella, professore di Robotica e Direttore del RoboticsLab presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Università di Palermo.
Una ricerca internazionale coordinata dalla Sapienza Università di Roma, pubblicata sulla rivista scientifica Brain, apre nuove prospettive nella comprensione e nel trattamento della rigidità muscolare nella malattia di Parkinson.Lo studio si concentra su uno dei sintomi più caratteristici e invalidanti della patologia, individuando nuovi meccanismi alla base della resistenza muscolare che limita i movimenti dei pazienti. I risultati potrebbero avere importanti ricadute sia sul piano diagnostico sia sullo sviluppo di terapie più mirate. Ne parliamo con il Professor Antonio Suppa, direttore dell’Unità di Malattie neurodegenerative del Dipartimento di Neuroscienze umane della Sapienza, che ha coordinato lo studio.
Abbattere del 20% i consumi elettrici e del 60% i consumi termici nell’industria dei succhi di frutta, grazie a una nuova tecnologia chiamata campi elettrici pulsati, applicabile ampiamente in tutta l’industria alimentare dove sia necessario pastorizzare, sterilizzare, essiccare e cuocere: operazioni che rappresentano tra il 20% e il 50% dei consumi del comparto. È quanto emerge da una ricerca condotta da ENEA in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Salerno. Con questo studio è stato dimostrato che brevi impulsi elettrici, di milionesimi di secondo, uccidono i batteri e aprono i pori nelle cellule vegetali, accelerando i processi di evaporazione. È un esempio di come rimangano larghi margini di manovra per fare efficienza energetica anche in settori industriali che consideriamo di punta, come l’agroalimentare in Italia. Ne parliamo con Giovanni Landi, Ricercatore del Laboratorio Soluzioni Integrate per l’Efficienza Energetica di ENEA.
A Obiettivo Salute risveglio si parla dell’evoluzione della cardiochirurgia negli ultimi anni, mettendo in evidenza i principali progressi che hanno trasformato diagnosi e trattamenti delle patologie cardiache. Attraverso il contributo del professor Gianluca Polvani, direttore del Dipartimento di cardiochirurgia del Centro Cardiologico Monzino, vengono analizzati i cambiamenti più significativi introdotti nella pratica clinica, con un focus sulle innovazioni tecnologiche e sui nuovi approcci chirurgici che stanno ridefinendo il futuro della cura del cuore.
La solitudine non è solo una sensazione: può diventare un vero fattore di rischio per la salute del cuore. Al centro della puntata di Obiettivo Salute risveglio una ricerca pubblicata sul Journal of the American Heart Association, condotta su oltre 460mila persone e seguite per quasi 14 anni, che mette in luce il legame tra solitudine percepita, isolamento sociale e aumento del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari. Con il professor Gianluca Polvani, direttore del Dipartimento di cardiochirurgia del Centro Cardiologico Monzino, approfondiamo cosa significano questi dati nella pratica clinica: come i fattori emotivi e comportamentali possano incidere sul cuore, come si intrecciano con età e condizioni individuali, e perché oggi più che mai è fondamentale guardare alla persona nella sua interezza
Le piccole isole sono territori fragili, ma anche laboratori di soluzioni. In questa puntata raccontiamo cosa significa vivere e lavorare in contesti dove risorse, mobilità ed energia devono essere gestite con attenzione quotidiana. Storie di comunità che sperimentano modelli sostenibili, di economie locali legate al turismo ma non solo, e di progetti che cercano di rendere questi luoghi più autonomi.Gli ospiti di oggi:Enrico Sanna - Fondazione SanlorenzoArturo Gallia - ricercatore in Geografia presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università Roma Tre e COORDINATORE del Gruppo di ricerca AGEI "Geografia degli stati arcipelagici e delle piccole isole"Jacopo Crimi - segretario dell'associazione "Scuola in mezzo al mare"Sofia Mannelli - Presidente Chimica Verde Bionet e tra le principali ideatrici di Capraia Smart IslandEvento del sabato:Maurizio Altomare - organizzatore Orchidays - il festival delle orchidee spontanee
In apertura, Paolo Mieli sfoglia i principali quotidiati italiani ed internazionali commentando i fatti più importanti.L'esito delle elezioni in Ungheria e i riflessi di questo importante appuntamento elettorale per il futuro dell'intera Europa ma anche della guerra nella vicina Ucraina. Ne parliamo con il nostro inviato a Budapest, Sergio Nava, e con Giovanni Orsina, direttore del Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università Luiss.
Partiamo dal Libano dove la capitale è stata travolta dai raid israeliani che hanno provocato centinaia di morti, con Jacopo Mocchi, giornalista freelance in collegamento da Beirut. Facciamo poi il punto sulla fragile tregua di due settimane proclamata nella notte dal presidente Trump con Paola Rivetti, professoressa di politica e relazioni internazionali presso la School of Law and Government della Dublin City University, Brian Katulis, senior Fellow al Middle East Institute di Washington ed ex funzionario del Dipartimento di Stato Usa e con Mario Del Pero, che insegna Storia Internazionale e Storia degli Stati Uniti a Sciences Po, Parigi.Infine, un focus sulla Cina con Lorenzo Lamperti, giornalista da Taipei.
Iran, Trump annuncia una tregua di due settimane. Teheran è pronta a riaprire Hormuz, ne parliamo con Matteo Villa, Direttore del DataLab dell’ISPI.Napoli, il ventenne Fabio Ascione ucciso in un agguato a Ponticelli. Con noi Rossella Strianese, inviata del quotidiano napoletano Il Roma.Molise, si riattiva la frana di Petacciato: binari deformati, treni fermi e autostrada chiusa. Ne discutiamo insieme a Nicola Sciarra, geologo e Professore del Dipartimento di Scienze dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti - Pescara, e Luigi D'Angelo, Direttore dell'Ufficio Gestione delle Emergenze del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.
La crisi Hormuz ha fatto tremare tutto il mondo della logistica e degli auto-trasporti pesanti in particolare, giacché proprio il gasolio - da cui questi dipendono completamente - ha fatto registrare in questi giorni uno degli aumenti più sostanziosi, con rischi addirittura di razionamento. Torniamo quindi a parlare di biocarburanti, cui oggi dovremmo guardare come strumento di autonomia e sicurezza energetica prima ancora che di decarbonizzazione. Come vedremo infatti, oggi bio-carburanti come il biodiesel e come l’HVO - quest’ultimo del tutto equivalente al gasolio - possono essere prodotti a costi non troppo diversi da quelli dei carburanti tradizionali a partire da grassi vegetali e animali. Tuttavia regolamenti molto restrittivi sulle materie prime ammesse dalla normativa europea per produrre questi biocombustibili, obbligano all’importazione di grassi vegetali dall’estero (come navi cariche di olio da frittura esausto) anche quando potremmo produrli in Europa e in Italia con pratiche agricole adeguate, in alcuni casi perfino carbon negative. Un’occasione mancata per la sostenibilità e la sicurezza della logistica e dei trasporti pesanti. Ospite David Chiaramonti. Prof. del Dipartimento di Energia del Politecnico di Torino.
Un razzo ha colpito la base militare italiana di Shama in Libano, dove si trova il quartier generale del contingente italiano occupato nella missione UNIFIL. Di questo e del discorso alla nazione del Presidente statunitense Donald Trump parliamo con Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali (CeSI) e Marco Valsania, corrispondente de Il Sole 24 Ore da New York.Un nuovo caso Boccia? Con noi per parlarne Lina Palmerini, quirinalista e commentatrice politica de Il Sole 24 Ore.Il maltempo sferza il Centro-Sud. Ci aggiorna sulla situazione Luigi D’Angelo, Direttore operativo emergenze del Dipartimento di Protezione Civile.Nazionale, alla fine sono arrivate le dimissioni dell’ormai ex Presidente Gravina. Ci racconta meglio Giovanni Capuano.
I luoghi comuni sui ragazzi della Generazione Z sono tanti, dalla scarsa propensione al sacrificio alla demitizzazione del lavoro, alla dipendenza da smartphone. Uno studio ha analizzato le convinzioni dei ventenni universitari su temi legati alla diversità con risultati tutt'altro che scontati. Ce ne parla Aher Colombo, Professore Ordinario di Sociologia al Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali all'Università di Bologna, e Presidente dell'Istituto Cattaneo di Bologna.
Cresce l'allarme tra le imprese energivore per il forte aumento del prezzo del gas. In pochi giorni il Psv è salito da 33 a 55 euro al MWh, mentre i future sul Ttf di aprile hanno già raggiunto i 58 euro. Per settori come la ceramica questo significa un possibile extracosto annuale stimato in circa 180 milioni di euro, anche perché solo una parte limitata dei contratti di fornitura è stata bloccata a prezzi precedenti. La preoccupazione riguarda anche l'effetto a catena sul prezzo dell'elettricità e sulla competitività delle industrie italiane ed europee. Diverse associazioni industriali chiedono interventi a livello europeo, dalla revisione del sistema Ets alla definizione di politiche energetiche più stabili e accordi di fornitura di lungo periodo. Nel frattempo il governo ha annunciato un confronto con il sistema produttivo per valutare possibili misure di sostegno nel quadro della conversione del decreto Bollette. Ne parliamo con Sara Deganello, Il Sole 24 OreRincari energetici, come (indirettamente) colpiscono l'agroalimentareL'aumento delle tensioni in Medio Oriente e dei prezzi dell'energia rischia di avere effetti anche sul settore agroalimentare, soprattutto attraverso canali indiretti. Una delle principali preoccupazioni riguarda i fertilizzanti: una quota significativa della produzione mondiale passa dallo stretto di Hormuz, mentre un'altra parte rilevante proviene da Russia e Bielorussia. Eventuali interruzioni nelle forniture potrebbero far aumentare i costi agricoli e, di conseguenza, i prezzi lungo tutta la filiera alimentare. A incidere sono anche i rincari energetici che si trasferiscono sui trasporti, sulla trasformazione industriale e sui materiali di imballaggio. Tuttavia, rispetto alla fase iniziale della guerra in Ucraina, i mercati agricoli partono oggi da una situazione più stabile, con scorte più elevate e una domanda più debole, fattori che potrebbero attenuare eventuali shock sui prezzi. Resta comunque il rischio di volatilità legato all'incertezza geopolitica e alle aspettative degli operatori. Interviene Filippo Roda, Senior Analyst di AretèLavoro, Istat: tasso di disoccupazione a gennaio cala al 5,1%, nuovo minimoA gennaio 2026 il mercato del lavoro registra un miglioramento: gli occupati salgono a oltre 24 milioni e il tasso di disoccupazione scende al 5,1%, il livello più basso dall'inizio delle serie storiche nel 2004. La crescita dell'occupazione riguarda dipendenti permanenti, lavoratori a termine e autonomi, mentre diminuisce il numero delle persone in cerca di lavoro. Anche il tasso di disoccupazione giovanile cala, scendendo al 18,9%. Nonostante questi segnali positivi, resta aperto il nodo dei salari: nel quarto trimestre del 2025 i redditi da lavoro dipendente sono aumentati solo dello 0,5% e le retribuzioni reali nel settore privato restano ancora inferiori del 6,5% rispetto ai livelli del 2020, segno che il recupero del potere d'acquisto è ancora incompleto. Il commento è di Francesco Seghezzi, presidente Fondazione ADAPTOpenAI mette la retromarcia sull'alleanza con il PentagonoOpenAI ha annunciato una revisione dell'accordo siglato con il Pentagono per l'utilizzo dei suoi modelli di intelligenza artificiale all'interno delle reti classificate del Dipartimento della Difesa. L'intesa, pensata per supportare attività come analisi tattiche, logistica e decision making militare, ha però suscitato forti critiche e reazioni negative tra gli utenti, con un aumento significativo delle disinstallazioni dell'app ChatGPT negli Stati Uniti. Il caso è esploso anche in seguito alla scelta della società rivale Anthropic di interrompere la propria collaborazione con il Pentagono, rivendicando limiti più stringenti sull'uso militare dell'IA. Di fronte alla polemica, il CEO Sam Altman ha definito l'operazione iniziale "opportunistica e raffazzonata" e ha annunciato modifiche all'accordo, tra cui il divieto di utilizzo per sorveglianza domestica intenzionale dei cittadini statunitensi e nuove restrizioni sull'accesso da parte di alcune agenzie governative. Il commento è di Biagio Simonetta, Il Sole 24 Ore