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In questa puntata Pasquale Viscanti e Giacinto analizzano la situazione delicata creatasi dopo il no di Anthropic al Pentagono ed il successivo Si da parte di Sam Altman. Dopo l'annuncio dell'accordo tra OpenAI e il Dipartimento della Difesa, la reazione degli utenti è stata immediata. Negli Stati Uniti le disinstallazioni dell'app mobile di ChatGPT sono aumentate del 295% in un solo giorno, un salto enorme se pensiamo che negli ultimi trenta giorni il tasso medio giornaliero di uninstall era intorno al 9%.Incontra tutti i protagonisti dell'AI alla AI WEEK 2026: Arsenalia, PwC, AlterMind, NTT Data, Reply e tanti altri. Scoprili tutti su https://www.aiweek.it Pasquale Viscanti e Giacinto Fiore ti guideranno alla scoperta di quello che sta accadendo grazie o a causa dell'Intelligenza Artificiale, spiegandola semplice.Puoi iscriverti anche alla newsletter su: https://www.iaspiegatasemplice.it
Ogni giorno veniamo raggiunti da immagini, numeri, appelli. Guerre, catastrofi naturali, crisi umanitarie. Eppure non tutte le storie ci colpiscono allo stesso modo. Perché alcune cause mobilitano attenzione, donazioni e partecipazione, mentre altre restano sullo sfondo?Gli ospiti di oggi:Gianmarco Pisa - Formatore e operatore di pace, attivista di PressenzaPaolo De Stefani - Docente di diritto internazionale presso l'Università di PadovaLuca Raffini - professore di Sociologia dei Fenomeni Politici al Dipartimento di scienze politiche e internazionali dell'Università di GenovaDavide Grasso - Docente di Sociologia dei movimenti e dei processi di transizione politica presso l'Università di Torino
La settimana è stata completamente assorbita dalle vicende tra Anthropic, OpenAI e il Dipartimento della Difesa USA. In questo episodio proviamo a ripercorrere tutto quello che è successo, per cercare di capire il ruolo dell'AI nella politica. Consigli di lettura / ascolto: L'AI ci ruberà il lavoro? (newsletter) https://technicismi.substack.com/p/ma-quindi-lai-ci-rubera-il-lavoro La città che si è ribellata ai Data Center (podcast) https://www.nytimes.com/2026/02/16/podcasts/the-daily/ai-data-centers-backlash.html Le proteste per l'AI (articolo) https://www.platformer.news/openai-protest-military-ai-movement/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il femminismo ha rappresentato per Yoko Ono uno dei fondamentali nuclei di riflessione. Del proprio corpo l'artista ha fatto uno strumento politico e del linguaggio artistico un atto di ribellione contro violenza e stereotipi di genere. La sua carriera artistica è stata, tuttavia, a lungo offuscata da una narrativa, alimentata anche dalla stampa, che ne fece una delle figure più demonizzate, ritenuta colpevole della rottura dei Beatles. In questa puntata di “Moby Dick” riflettiamo sia sul valore delle battaglie femministe di Yoko Ono, con uno sguardo agli Stati Uniti dove il corpo delle donne è tornato ad essere un territorio di scontro politico e ideologico, sia sul ruolo delle parole che spesso, anche nei media, alimentano immagini discriminatorie e lesive dell'identità femminile. Lo faremo con Antonella Napoli, giornalista, fa parte del direttivo di “GiULia - Giornaliste unite libere autonome”, che si batte per una corretta rappresentazione di genere sui media, Barbara Leda Kenny, caporedattrice di “inGenere”, è stata rappresentante italiana al Women20 (W20), il gruppo ufficiale del G20 dedicato all'uguaglianza di genere, e Raffaella Baritono, professoressa ordinaria di Storia e politica degli Stati Uniti presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell'Università di Bologna e direttrice del Centro dipartimentale di studi sugli Stati Uniti (LAB-USA).
Hala Rharrit si era dimessa dal Dipartimento di Stato nell'aprile del 2024, in protesta. Aveva messo per iscritto che il genocidio a Gaza avrebbe prodotto una guerra regionale con l'Iran se Washington non avesse contenuto Israele. Nessuno l'aveva ascoltata. Il 28 febbraio 2026, Israele e gli Stati Uniti hanno attaccato l'Iran. Khamenei è morto. La regione brucia. Il 5 marzo, il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich si è recato al confine nord con il Libano e ha pubblicato un video. «Dahiyeh sembrerà presto Khan Younis», ha detto, dopo che l'esercito aveva ordinato l'evacuazione immediata dei sobborghi meridionali di Beirut. Khan Younis: città del sud di Gaza dove l'Agenzia Anadolu documenta oltre 72.000 morti, 172.000 feriti, il 90% delle infrastrutture civili distrutte. Smotrich non ha citato Khan Younis come esempio di tragedia. L'ha usata come unità di misura. Come parametro di produzione bellica. Human Rights Watch ha dichiarato il 5 marzo che l'ordine di evacuazione sui sobborghi di Beirut «solleva gravi rischi di violazioni del diritto internazionale umanitario». La stessa formulazione usata per Gaza. Le stesse organizzazioni. Lo stesso protocollo che in due anni non ha fermato niente. A Gaza, intanto, padre Ibrahim Faltas ha detto all'ANSA il 6 marzo: «Gaza è dimenticata». I valichi restano chiusi. L'ONU è riuscita a far entrare 570.000 litri di diesel da Kerem Shalom, ha dichiarato il portavoce Dujarric, ma Rafah rimane sbarrato. Nei mercati di Deir el-Balah, i civili non fanno più scorte. Sono stanchi di sperare in un confine che si apre e si chiude secondo le esigenze militari altrui. Il genocidio a Gaza non era un episodio isolato: era la prima pagina di un manuale. Smotrich lo ha citato in pubblico come modello. Rharrit lo aveva scritto due anni fa. Non la cercò nessuno. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Cresce l'allarme tra le imprese energivore per il forte aumento del prezzo del gas. In pochi giorni il Psv è salito da 33 a 55 euro al MWh, mentre i future sul Ttf di aprile hanno già raggiunto i 58 euro. Per settori come la ceramica questo significa un possibile extracosto annuale stimato in circa 180 milioni di euro, anche perché solo una parte limitata dei contratti di fornitura è stata bloccata a prezzi precedenti. La preoccupazione riguarda anche l'effetto a catena sul prezzo dell'elettricità e sulla competitività delle industrie italiane ed europee. Diverse associazioni industriali chiedono interventi a livello europeo, dalla revisione del sistema Ets alla definizione di politiche energetiche più stabili e accordi di fornitura di lungo periodo. Nel frattempo il governo ha annunciato un confronto con il sistema produttivo per valutare possibili misure di sostegno nel quadro della conversione del decreto Bollette. Ne parliamo con Sara Deganello, Il Sole 24 OreRincari energetici, come (indirettamente) colpiscono l'agroalimentareL'aumento delle tensioni in Medio Oriente e dei prezzi dell'energia rischia di avere effetti anche sul settore agroalimentare, soprattutto attraverso canali indiretti. Una delle principali preoccupazioni riguarda i fertilizzanti: una quota significativa della produzione mondiale passa dallo stretto di Hormuz, mentre un'altra parte rilevante proviene da Russia e Bielorussia. Eventuali interruzioni nelle forniture potrebbero far aumentare i costi agricoli e, di conseguenza, i prezzi lungo tutta la filiera alimentare. A incidere sono anche i rincari energetici che si trasferiscono sui trasporti, sulla trasformazione industriale e sui materiali di imballaggio. Tuttavia, rispetto alla fase iniziale della guerra in Ucraina, i mercati agricoli partono oggi da una situazione più stabile, con scorte più elevate e una domanda più debole, fattori che potrebbero attenuare eventuali shock sui prezzi. Resta comunque il rischio di volatilità legato all'incertezza geopolitica e alle aspettative degli operatori. Interviene Filippo Roda, Senior Analyst di AretèLavoro, Istat: tasso di disoccupazione a gennaio cala al 5,1%, nuovo minimoA gennaio 2026 il mercato del lavoro registra un miglioramento: gli occupati salgono a oltre 24 milioni e il tasso di disoccupazione scende al 5,1%, il livello più basso dall'inizio delle serie storiche nel 2004. La crescita dell'occupazione riguarda dipendenti permanenti, lavoratori a termine e autonomi, mentre diminuisce il numero delle persone in cerca di lavoro. Anche il tasso di disoccupazione giovanile cala, scendendo al 18,9%. Nonostante questi segnali positivi, resta aperto il nodo dei salari: nel quarto trimestre del 2025 i redditi da lavoro dipendente sono aumentati solo dello 0,5% e le retribuzioni reali nel settore privato restano ancora inferiori del 6,5% rispetto ai livelli del 2020, segno che il recupero del potere d'acquisto è ancora incompleto. Il commento è di Francesco Seghezzi, presidente Fondazione ADAPTOpenAI mette la retromarcia sull'alleanza con il PentagonoOpenAI ha annunciato una revisione dell'accordo siglato con il Pentagono per l'utilizzo dei suoi modelli di intelligenza artificiale all'interno delle reti classificate del Dipartimento della Difesa. L'intesa, pensata per supportare attività come analisi tattiche, logistica e decision making militare, ha però suscitato forti critiche e reazioni negative tra gli utenti, con un aumento significativo delle disinstallazioni dell'app ChatGPT negli Stati Uniti. Il caso è esploso anche in seguito alla scelta della società rivale Anthropic di interrompere la propria collaborazione con il Pentagono, rivendicando limiti più stringenti sull'uso militare dell'IA. Di fronte alla polemica, il CEO Sam Altman ha definito l'operazione iniziale "opportunistica e raffazzonata" e ha annunciato modifiche all'accordo, tra cui il divieto di utilizzo per sorveglianza domestica intenzionale dei cittadini statunitensi e nuove restrizioni sull'accesso da parte di alcune agenzie governative. Il commento è di Biagio Simonetta, Il Sole 24 Ore
Il nuovo attacco di Israele via terra in Libano riapre le ferite ambientali dell'ultimo attacco, tra bombe al fosforo e risorse idriche scomparse. Proseguono intanto i bombardamenti sull'Iran, e i contrattacchi iraniani nella regione. Alla fine i dati climatici del Dipartimento dell'Agricoltura saranno disponibili per gli agricoltori, dopo che hanno vinto una causa contro la cancellazione di quei dati richiesta dall'amministrazione Trump.L'azienda di tecnologia OpenAI torna sui suoi passi dopo che aveva acconsentito all'uso della sua intelligenza artificiale al Pentagono per fare ogni cosa, compresa sorveglianza di massa dei propri cittadini.Carlo Tritto, analista di Transport & Environment, ci racconta di come molte navi e traghetti potrebbero diventare elettrici e a zero emissioni nel giro di 10 anni.A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it.
Anthropic ha sfidato il Dipartimento della Guerra per proteggere i suoi principi: no sorveglianza di massa, no armi autonome. Ma è solo idealismo? Analizziamo la strategia legale e il calcolo economico che hanno spinto il CEO Dario Amodei a rischiare l'inclusione nella lista di aziende a rischio supply chain. Scopri i precedenti giudiziari che danno fiducia ad Anthropic e come l'azienda stia già puntando al mercato consumermentre aspetta la battaglia in tribunale.Apple Podcast https://podcasts.apple.com/gb/podcast/il-podcast-di-marco-canestrari/id1438916592 Spotify https://open.spotify.com/show/2wsXK2w0wnKHcdMwoY05D4Il Virus: https://www.spreaker.com/podcast/il-virus--6173665Newsletter
Traduzione di Patrizia Mureddu. Messa in voce e drammaturgia del suono di Gaetano Marino In collaborazione con l'Università di Cagliari, Dipartimento di Filologia Letteratura Linguistica. Produzione Aula39 Presentazione L'Iliade racconta di un evento reale, la guerra di Troia, che si concluderà con la distruzione della città per opera di una confederazione di popoli greci, forse l'ultima grande impresa prima della fine dei regni micenei, databile intorno al 1100 a.C. Sicuramente, in quegli anni non esistevano un alfabeto o dei materiali scrittori adeguati per registrare un testo poetico così lungo e complesso: per molto tempo, perciò, i fatti che diventeranno il nucleo del poema – tra i quali dovette avere un posto importante l'episodio cruciale dello scontro tra i ‘campioni' dei due eserciti nemici, Achille ed Ettore – vennero raccontati e tramandati oralmente. Nel corso di questo processo di elaborazione, durato almeno tre secoli, si deve collocare l'attività di quel grande aedo di nome Omero che fu, secondo gli antichi, l'autore dei due grandi poemi. Radici tanto oscure e remote nel tempo spiegano perché il mondo che essi raccontano (e lo stesso modo di raccontarlo) ci può apparire estraneo, misterioso, duro. Ma proprio in questa diversità risiede gran parte del fascino di queste opere straordinarie, che hanno finito per rappresentare il principio ed il fondamento di tutta la nostra storia letteraria. La traduzione – integrale – del libro XXII dell'Iliade vuole fare i conti con questa realtà, a partire dal verso adottato, simile, per conformazione metrica ed estensione, a quello ‘canonico' dell'epica greca e poi latina: l'esametro dattilico. Ripetizioni, uso sovrabbondante di epiteti, scelte lessicali rare o banali, digressioni, similitudini, tutto è stato fatto ‘transitare', nei limiti del possibile, nel testo italiano: perché l'ascoltatore possa avere un'idea, anche se inevitabilmente parziale, del grado di suggestione e di coinvolgimento emotivo che la recitazione dei rapsodi era in grado di esercitare sul pubblico del tempo.
Parole di Storie - Storie di Paura, dal classico alla notte di Halloween
Traduzione di Patrizia Mureddu. Messa in voce e drammaturgia del suono di Gaetano Marino In collaborazione con l'Università di Cagliari, Dipartimento di Filologia Letteratura Linguistica. Produzione Aula39 Presentazione L'Iliade racconta di un evento reale, la guerra di Troia, che si concluderà con la distruzione della città per opera di una confederazione di popoli greci, forse l'ultima grande impresa prima della fine dei regni micenei, databile intorno al 1100 a.C. Sicuramente, in quegli anni non esistevano un alfabeto o dei materiali scrittori adeguati per registrare un testo poetico così lungo e complesso: per molto tempo, perciò, i fatti che diventeranno il nucleo del poema – tra i quali dovette avere un posto importante l'episodio cruciale dello scontro tra i ‘campioni' dei due eserciti nemici, Achille ed Ettore – vennero raccontati e tramandati oralmente. Nel corso di questo processo di elaborazione, durato almeno tre secoli, si deve collocare l'attività di quel grande aedo di nome Omero che fu, secondo gli antichi, l'autore dei due grandi poemi. Radici tanto oscure e remote nel tempo spiegano perché il mondo che essi raccontano (e lo stesso modo di raccontarlo) ci può apparire estraneo, misterioso, duro. Ma proprio in questa diversità risiede gran parte del fascino di queste opere straordinarie, che hanno finito per rappresentare il principio ed il fondamento di tutta la nostra storia letteraria. La traduzione – integrale – del libro XXII dell'Iliade vuole fare i conti con questa realtà, a partire dal verso adottato, simile, per conformazione metrica ed estensione, a quello ‘canonico' dell'epica greca e poi latina: l'esametro dattilico. Ripetizioni, uso sovrabbondante di epiteti, scelte lessicali rare o banali, digressioni, similitudini, tutto è stato fatto ‘transitare', nei limiti del possibile, nel testo italiano: perché l'ascoltatore possa avere un'idea, anche se inevitabilmente parziale, del grado di suggestione e di coinvolgimento emotivo che la recitazione dei rapsodi era in grado di esercitare sul pubblico del tempo.
Traduzione di Patrizia Mureddu. Messa in voce e drammaturgia del suono di Gaetano Marino In collaborazione con l'Università di Cagliari, Dipartimento di Filologia Letteratura Linguistica. Produzione Aula39 Presentazione L'Iliade racconta di un evento reale, la guerra di Troia, che si concluderà con la distruzione della città per opera di una confederazione di popoli greci, forse l'ultima grande impresa prima della fine dei regni micenei, databile intorno al 1100 a.C. Sicuramente, in quegli anni non esistevano un alfabeto o dei materiali scrittori adeguati per registrare un testo poetico così lungo e complesso: per molto tempo, perciò, i fatti che diventeranno il nucleo del poema – tra i quali dovette avere un posto importante l'episodio cruciale dello scontro tra i ‘campioni' dei due eserciti nemici, Achille ed Ettore – vennero raccontati e tramandati oralmente. Nel corso di questo processo di elaborazione, durato almeno tre secoli, si deve collocare l'attività di quel grande aedo di nome Omero che fu, secondo gli antichi, l'autore dei due grandi poemi. Radici tanto oscure e remote nel tempo spiegano perché il mondo che essi raccontano (e lo stesso modo di raccontarlo) ci può apparire estraneo, misterioso, duro. Ma proprio in questa diversità risiede gran parte del fascino di queste opere straordinarie, che hanno finito per rappresentare il principio ed il fondamento di tutta la nostra storia letteraria. La traduzione – integrale – del libro XXII dell'Iliade vuole fare i conti con questa realtà, a partire dal verso adottato, simile, per conformazione metrica ed estensione, a quello ‘canonico' dell'epica greca e poi latina: l'esametro dattilico. Ripetizioni, uso sovrabbondante di epiteti, scelte lessicali rare o banali, digressioni, similitudini, tutto è stato fatto ‘transitare', nei limiti del possibile, nel testo italiano: perché l'ascoltatore possa avere un'idea, anche se inevitabilmente parziale, del grado di suggestione e di coinvolgimento emotivo che la recitazione dei rapsodi era in grado di esercitare sul pubblico del tempo.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 28 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore, La Repubblica, Il Messaggero * BTP Valore al via: Il Tesoro ha comunicato i tassi minimi garantiti per la sesta edizione del titolo retail, in collocamento dal 2 al 6 marzo 2026. * Rendimento: Tasso del 2,5% per i primi due anni, 2,8% per il terzo e quarto, 3,5% per l'ultimo biennio. * KPI: Rendimento lordo annuo del 2,946%, che sale al 3,08% includendo il premio fedeltà finale dello 0,8% (8 per mille) per chi detiene il titolo fino alla scadenza del 10 marzo 2033. * Andamento Borse e Bond: Chiusura di febbraio in frenata a Wall Street per prese di beneficio sul tech. A Milano, il FTSE MIB chiude a 47.209,89 (-0,46%), ma segna un +4,9% da inizio anno. * Obbligazionario: Il rendimento del Treasury decennale scende sotto il 4% (minimi da tre mesi), mentre il BTP decennale scivola al 3,28% con uno spread vs Bund a 62 punti base. * Materie Prime: L'oro tocca i 5.300 dollari l'oncia (+7% da inizio anno), mentre il petrolio WTI scambia a 86 dollari al barile (+16% YTD).Fisco e NormativaTestate: Italia Oggi, Il Sole 24 Ore, Il Messaggero * Ires Premiale Enti Non Commerciali: Pronti i modelli per gli enti non commerciali (ENC) che potranno fruire dell'aliquota ridotta al 20% (rispetto al 24% ordinario) per il solo periodo d'imposta 2025. * Flat Tax e Dumping Fiscale: I dati del Dipartimento delle Finanze evidenziano un differenziale di prelievo Irpef di quasi 20 punti percentuali a favore dei forfettari rispetto ai soggetti in tassazione ordinaria. * Ritenute Intermediari: Slitta dal 1° marzo al 1° maggio 2026 la decorrenza della ritenuta (23% sulla quota imponibile delle provvigioni) per agenzie di viaggio, catene alberghiere e mediatori marittimi. * Modello 730 e Bonus Casa: Restrizioni per i redditi sopra i 75.000 euro; le nuove aliquote di detrazione per le ristrutturazioni saranno del 50% per la prima casa e del 36% per le altre.Banche e CreditoTestate: Il Sole 24 Ore, Italia Oggi, La Stampa * Piano Industriale MPS: L'AD Luigi Lovaglio ha presentato il piano al 2030 che prevede dividendi per 1,6 miliardi di euro. * KPI: Target di capitale (CET1) solido lungo tutto l'orizzonte e buffer di circa 3 miliardi di euro per crescita o remunerazione extra. * Strategia: Investimenti per oltre 1 miliardo di euro nella trasformazione digitale entro il 2030. * Uscita dello Stato: La premier Meloni ha dichiarato terminata l'era dello "Stato banchiere" in Montepaschi.Industria, Tech e AutomotiveTestate: Il Sole 24 Ore, Corriere della Sera, La Stampa * Crisi Fintech: Block (ex Square) annuncia il licenziamento di 4.000 dipendenti, puntando sull'automazione e sull'IA per l'efficienza strutturale. * Scontro Anthropic-Pentagono: Il CEO Dario Amodei ha negato all'amministrazione Trump l'uso dell'IA "Claude" per scopi bellici/sorveglianza di massa, portando alla risoluzione di un contratto da 200 milioni di dollari. * Automotive BMW: La divisione M prevede il lancio di 30 nuovi modelli nei prossimi 30 mesi, inclusa la prima M3 elettrica nel 2027.Energia e GeopoliticaTestate: Il Sole 24 Ore, La Repubblica, Il Messaggero * Accordo UE-Mercosur: Ursula von der Leyen ha annunciato l'entrata in vigore provvisoria del trattato dopo le ratifiche di Uruguay e Argentina. Risparmi sui dazi stimati in 4 miliardi di euro. * Tensioni USA-Iran: Escalation in Medio Oriente; Trump minaccia l'uso della forza se Teheran non rinuncerà all'uranio arricchito al 60%. Diverse cancellerie (Italia inclusa) hanno invitato i connazionali a lasciare l'Iran. * Idroelettrico: Forza Italia propone una "quarta via" per le concessioni delle grandi derivazioni idroelettriche, permettendo rinnovi a fronte di piani di investimento solidi.Lavoro e IstituzioniTestate: Corriere della Sera, La Stampa, Il Messaggero, La Repubblica * Riforma Elettorale "Stabilicum": Deputato il testo della maggioranza che prevede un sistema proporzionale con premio di maggioranza al 55% dei seggi per la coalizione che raggiunge il 40% dei voti. Sbarramento al 3% per le liste singole e al 10% per le coalizioni. * Roma Capitale: Raggiunto l'accordo tra Governo e Campidoglio per la riforma costituzionale (modifica art. 114) che conferisce a Roma potestà legislativa e poteri amministrativi speciali. * Incidenti: Grave deragliamento di un tram della linea 9 a Milano (viale Vittorio Veneto): il bilancio è di 2 morti e oltre 50 feriti. Si ipotizza un malore del conducente.Executive Takeaway (Insight per C-suite) * Dinamiche Obbligazionarie: Il rendimento del BTP Valore al 3,08% lordo (inclusi premi) si conferma un benchmark competitivo per la raccolta retail, stabilizzando il debito pubblico in un contesto di tassi USA in calo (Treasury
La musica e il canto sono presenti in tutti gli ambiti della vita in Africa, in particolare nell'Africa subsahariana, ed è così anche nel culto. Dagli inni che i missionari hanno portato con sé a oggi, il canto nelle chiese africane è cambiato molto, passando dal gospel e altri stili fino a riabbracciare e rinnovare sonorità più vicine alla cultura musicale locale. La chiesa battista di Torino di via Passalacqua ha organizzato un weekend di incontro musicale su questi argomenti, sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo, con la presenza del pastore Josias N'Gahata che presenterà il percorso della musica cristiana africana, in particolare nella Chiesa evangelica del Congo, di cui è stato responsabile del Dipartimento della musica. In un paese dove non esiste un conservatorio, il pastore N'gahata è riuscito a coinvolgere ragazzi e ragazze e a creare con loro l'Orchestre Symphonique des Enfants de Brazzaville. Con materiale video e sonoro il pastore illustrerà questa sfida musicale, che aiuta i più giovani a esprimersi e, forse, a costruire una professione. Il workshop è supportato dal Centro Culturale Protestante di Torino.Chiunque è invitato a partecipare, anche senza prenotazione, a questo momento non solo di formazione, ma anche di scoperta, come ci spiega nell'intervista Edouard Kibongui, direttore del Passalacqua Gospel Choir di Torino. Programma• Sabato 28 febbraio 2026, dalle 15:30 alle 18Workshop: Dall'innologia missionaria al Kilombo – evoluzione del canto cristiano in Congo• Domenica 1° marzo 2026, dalle 15 alle 17Workshop con Josias N'Gahata e il Passalacqua Gospel Choir• Domenica 1° marzo 2026, alle 18Canto Africa!Concerto di chiusura con Josias N'Gahata, il Passalacqua Gospel Choir e i partecipanti al workshop
Milioni di Epstein files resi pubblici dal Dipartimento di giustizia per ottemperare ad una legge votata quasi all'unanimità dal Congresso degli Usa (con un solo voto contrario di un deputato) vengono analizzati da giornalisti, politici, analisti, spie eccetera.. Al momento non si sono trovate pistole fumanti o prove incontrovertibili, ma la mole di informazioni si sta trasformando in una valanga che finirà per travolgere Trump. Alcuni personaggi illustri da Woody Allen a Bill Gates se la sono cavata a buon mercato, altri come Larry Summers o Peter Mandelson hanno perso la reputazione e le cariche. Mandelson rischia seriamente la galera, insieme all'ex principe Andrea.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
Il 6G, il prossimo protocollo di rete mobile che nelle previsioni inizierà ad essere introdotto a partire dal 2030, rappresenterà una discontinuità importante rispetto al passato: sostituirà l'attuale paradigma di reti di telecomunicazione sovrapposte, sostituendole con un unico "tessuto di telecomunicazione". Ingloberà, cioè, tecnologie wireless che oggi non si parlano (come il wi-fi e la rete cellulare) e segnerà la convergenza tra reti di telecomunicazioni e reti di sensori. Si parla infatti di tecnologia ICAS, che sta per Integrated Communication and Sensing, in cui, come sperimentato con successo dall'Università di Bologna, uno stesso dispositivo funge sia da antenna per trasmettere i dati sia da sensore capace di individuare, mappare e tracciare oggetti a distanza. Ne parliamo con Roberto Verdone, professore del Dipartimento "Guglielmo Marconi" dell'Università di Bologna e direttore del WiLab.
Orsina Simona Pierini"I colori delle case"Milan Interiors 1923-1978Hoepli Editorewww.hoepli.itCosa rende unitario un progetto d'interno? Oltre alla coerenza dei materiali è l'uso del colore a dare carattere e identità allo spazio domestico. Ogni architetto, ogni periodo ha una sua palette, dove pavimento, pareti e soffitto si compongono con le cromie dominanti nei materiali scelti.Se il Novecento e il primo razionalismo combattono la loro battaglia tra tinte pastello e colori primari, il peso dei tempi e della guerra si tingono di verdi e di marrone. L'esplosione postbellica di ottimismo ci riporta blu, malva e rosa. Più luminoso Gio Ponti, più elegante Viganò, più contrastato Sottsass. Quando la casa si fa tela d'artista, è il colore il suo strumento. La percentuale e la densità di colore aumentano sempre più fino agli anni Settanta, quando la casa monocromatica si immerge nel blu scuro.Orsina Simona Pierini è Professore Ordinario in Composizione Architettonica e Urbana presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano. Cura mostre e pubblica articoli e saggi, sul progetto moderno e contemporaneo, riletto nella continuità dell'esperienza storica, attraverso i temi dell'abitare e della residenza urbana, dal progetto degli interni fino al ruolo della facciata. Ha pubblicato: Passaggio in Iberia. Percorsi del moderno nell'architettura spagnola contemporanea (Marinotti) e Sulla Facciata. Tra architettura e città (Maggioli) nel 2008; Alejandro de la Sota. Dalla materia all'astrazione sempre per Maggioli nel 2010. La ricerca più recente si applica alla residenza urbana contemporanea europea in Housing Primer (con B. Melotto, Maggioli, 2012) e in Housing Atlas. Europe 20th Century (con C. Espegel, D. van Gameren e M. Swenarton, Lund Humphries, 2024) e milanese in Case Milanesi 1923-1973. Cinquant'anni di architettura residenziale a Milano (con A. Isastia, Hoepli, 2017) e Nelle case. Milan Interiors 1928-1978 (con E. Morteo, Hoepli) pubblicato nel 2023.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Una recente ricerca pubblicata su JAMA Health Forum ha seguito oltre 460 mila ragazzi tra i 13 e i 17 anni fino alla giovane età adulta, osservando un'associazione tra uso ricorrente di cannabis e aumento del rischio di disturbi psichiatrici, dagli episodi psicotici al disturbo bipolare, fino ad ansia e depressione. Ne parliamo con il dottor Moreno De Rossi, Segretario Nazionale della Società Italiana di Psichiatria e Direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Venezia, per leggere i numeri con equilibrio, rigore e senza semplificazioni.
Uno studio coordinato dall'Università degli Studi di Milano e pubblicato sulla rivista Small suggerisce infatti che queste particelle possano interferire con i neuroni che regolano pubertà e fertilità, comportandosi come potenziali interferenti endocrini. A Obiettivo Salute il commento della prof.ssa Anna Cariboni, docente del Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari e membro del Centro di Ricerca Nemesis della Statale sulle nanoplastiche, coordinatrice dello studio.
ChatGPT che interpreta ordini vocali e li trasforma in azioni operative per droni e sistemi d'arma: non è fantascienza. Aziende della difesa come Anduril stanno sperimentando l'uso di modelli linguistici per supportare il comando e controllo, mentre il Dipartimento della Difesa USA aumenta gli investimenti in AI (con piani di spesa miliardari verso il 2026) e anche i grandi player tecnologici tornano a lavorare su contratti militari. Il punto non è “se” l'AI sia già perfetta, ma la direzione: accelerare la kill chain, rendere più rapido e “pulito” il passaggio da identificazione a ingaggio.Il rischio più subdolo è la disconnessione psicologica: dare un ordine come fosse una procedura amministrativa e ricevere conferma da una voce sintetica abbassa il peso morale della decisione. Qui entra l'automation bias (studiato da Raja Parasuraman e colleghi): la tendenza a fidarsi dei sistemi automatici anche quando dovremmo dubitare. E quando l'AI comprime il ciclo OODA (Observe–Orient–Decide–Act, concetto reso celebre da John Boyd), la velocità diventa un fattore strategico che può chiudere decisioni in secondi, prima che l'intervento umano—anche solo cognitivo—sia possibile.Poi c'è la proliferazione: tra tecnologie diffuse e approcci “sufficientemente buoni”, l'autonomia letale rischia di democratizzare l'orrore. E quando una catena mista di persone e algoritmi produce un crimine di guerra, la domanda diventa inevitabile: chi risponde? Senza responsabilità chiara e controllo umano significativo, la guerra algoritmica non è progresso: è abdicazione etica.~~Ciao Internet! - TECH POLICY - Matteo FloraINFO E AZIENDE: https://matteoflora.comIl CORSO di AI: https://zero.matteoflora.comNewsletter: https://link.mgpf.it/nlSocial: https://io.matteoflora.comEnglish: https://www.youtube.com/@CiaoInternetMail #adv: sales (at) matteoflora.com
Il tracciato gps di un furgone impegnato nelle classiche consegne porta a porta assomiglia ancora oggi a uno di quei pasticci che facciamo con la biro quando siamo piccoli. Che ci sia spazio per rendere questi spostamenti più razionali ed efficienti è evidente. Meno evidente è come riuscirci rispettando tutti i vincoli, quali quelli posti dalle consegne rapide, come sta facendo il gruppo MOVE. Il gruppo, composto da ricercatori del Politecnico di Milano, che dopo aver analizzato i tracciati degli spostamenti dei veicoli impegnati nella logistica dell'ultimo miglio, ha sviluppato una metodologia per posizionare dei micro-hub urbani, condivisi tra corrieri diversi e ottimizzati come location nella città, che possano fungere da punti di redistribuzione delle merci nelle immediati vicinanze. E il risultato è sorprendente: consegne più rapide, e meno 70% di km urbani percorsi e di emissioni; costi più bassi; meno veicoli in doppia fila. Ne parliamo con Silvia Strada, professoressa del Dipartimento di Elettronica, Informatica e Bioingegneria del Politecnico di Milano.
La reazione dei mercati alla sentenza della Corte Suprema; Incognita rimborsi e dazi del 15% contro tutti; Super investimenti nel nuovo piano industriale di Enel; Cybersecurity nuova vittima dell'AI; Netflix-Warner Bros nel mirino del Dipartimento di Giustizia. Puntata a cura di Elisa Piazza - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
I fiumi italiani raccontano molto più del paesaggio che attraversano: parlano di qualità dell'acqua, di biodiversità e di come gestiamo il territorio. In questa puntata facciamo il punto sul loro stato di salute tra nuove norme europee sul ripristino degli ecosistemi, presenza di plastica e residui di farmaci, e la frammentazione dovuta a dighe e infrastrutture che interrompono il corso naturale dell'acqua.Gli ospiti di oggi:Roberto Danovaro - biologo, Università Politecnica delle MarcheStefania Vito - Ufficio Scientifico LegambienteEmilio Benfenati - Responsabile del Dipartimento di Ambiente e Salute - Istituto Mario NegriAndrea Castelletti - Docente , Environmental Intelligence Lab, DEIB-----------------------------------------------------Lancio evento del sabatoAdotta una statuaElisa Mantia - Coordinatrice dell'Area Cultura della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano
Nonostante alcuni progressi registrati negli ultimi anni, soprattutto grazie all'introduzione della fatturazione elettronica, l'evasione fiscale nel nostro Paese resta moto elevata. Secondo le valutazioni dell'Istat, l'economia non osservata sfiora i 202 miliardi di euro. Il 90,2% di tale somma è riconducibile al sommerso ed il restante 9,8% alle attività illegali, mentre l'evasione fiscale vera e propria si attesta attorno ai 90 miliardi l'anno. Se analizziamo i dati con una prospettiva storica abbiamo la conferma che il fenomeno dell'evasione fiscale, se pur con diversa intensità, è presente in Italia fin dai tempi dell'unificazione, differentemente da quanto è avvenuto in altri grandi paesi democratici sviluppati. Parte da queste premesse un agile volume sul tema dell'evasione fiscale dal titolo "Evasione fiscale e democrazia in Italia, tra motivazioni individuali e tolleranza collettiva", pubblicato da Edizioni Pigreco. L'autore è Antonio Di Majo, professore emerito del Dipartimento di Economia dell'Università Roma Tre, già ordinario di Scienza delle Finanze nelle Università di Bari e Firenze.
Nel corso del mese dedicato alle malattie rare a Obiettivo Salute risveglio si parla di sarcomi, tumori poco frequenti che colpiscono i tessuti di sostegno del corpo e che richiedono percorsi diagnostici e terapeutici altamente specializzati.Cosa sono i sarcomi? Quali sono i segnali da non sottovalutare? E perché è fondamentale rivolgersi a centri con esperienza specifica? Ne parliamo con il dottor Giovanni Grignani, oncologo medico presso il Dipartimento di Oncologia Medica dell'IRCCS di Candiolo (Torino), per approfondire l'importanza della diagnosi precoce, della presa in carico multidisciplinare e dell'accompagnamento del paziente lungo tutto il percorso di cura
In occasione del seminario "Per una educazione sentimentale. Prevenire e contrastare la violenza di genere. In dialogo con Gino Cecchettin", promosso dal Dipartimento di Scienze della Formazione con la collaborazione del MuSEd “Mauro Laeng” e del Gruppo di Lavoro di Ateneo Public History – Public Memories, che si è svolto il 19 febbraio 2026, al Rettore Massimiliano Fiorucci è stata posta la seguente domanda: " L'Università è un luogo fondamentale per contrastare la violenza di genere e sviluppare un'educazione sentimentale diffusa. Questi temi fanno parte dell'azione di Roma Tre verso la sua comunità. Ce ne può parlare?"
In occasione del seminario "Per una educazione sentimentale. Prevenire e contrastare la violenza di genere. In dialogo con Gino Cecchettin", promosso dal Dipartimento di Scienze della Formazione con la collaborazione del MuSEd “Mauro Laeng” e del Gruppo di Lavoro di Ateneo Public History – Public Memories, che si è svolto il 19 febbraio 2026, al presidente Gino Cecchettin è stata posta la seguente domanda: "Cosa significa per lei incontrare studentesse e studenti? Quali sono i feedback che riceve durante i suoi incontri e cosa pensa emergerà oggi?"
In occasione del seminario "Per una educazione sentimentale. Prevenire e contrastare la violenza di genere. In dialogo con Gino Cecchettin", promosso dal Dipartimento di Scienze della Formazione con la collaborazione del MuSEd “Mauro Laeng” e del Gruppo di Lavoro di Ateneo Public History – Public Memories, che si è svolto il 19 febbraio 2026, alla prof.ssa Noah Vardi è stata posta la seguente domanda: " Qual è il ruolo del CUG di Roma Tre per prevenire e contrastare la violenza di genere?
In occasione del seminario "Per una educazione sentimentale. Prevenire e contrastare la violenza di genere. In dialogo con Gino Cecchettin", promosso dal Dipartimento di Scienze della Formazione con la collaborazione del MuSEd “Mauro Laeng” e del Gruppo di Lavoro di Ateneo Public History – Public Memories, che si è svolto il 19 febbraio 2026, alla coordinatrice Simona Ammerata è stata posta la seguente domanda: "Contrastare la violenza di genere è un obiettivo del Cav, qual è l'esperienza del centro antiviolenza?"
In occasione del seminario "Per una educazione sentimentale. Prevenire e contrastare la violenza di genere. In dialogo con Gino Cecchettin", promosso dal Dipartimento di Scienze della Formazione con la collaborazione del MuSEd “Mauro Laeng” e del Gruppo di Lavoro di Ateneo Public History – Public Memories, che si è svolto il 19 febbraio 2026, all'assessora Pratelli è stata posta la domanda sul ruolo delle istituzioni e di Roma Capitale nella prevenzione e contrasto della violenza di genere.
In occasione del seminario "Per una educazione sentimentale. Prevenire e contrastare la violenza di genere. In dialogo con Gino Cecchettin", promosso dal Dipartimento di Scienze della Formazione con la collaborazione del MuSEd “Mauro Laeng” e del Gruppo di Lavoro di Ateneo Public History – Public Memories, che si è svolto il 19 febbraio 2026, al minisindaco Ciaccheri è stata posta la domanda sul ruolo delle istituzioni e del Municipio Roma VIII nella prevenzione e contrasto della violenza di genere.
In occasione del seminario "Per una educazione sentimentale. Prevenire e contrastare la violenza di genere. In dialogo con Gino Cecchettin", promosso dal Dipartimento di Scienze della Formazione con la collaborazione del MuSEd “Mauro Laeng” e del Gruppo di Lavoro di Ateneo Public History – Public Memories, che si è svolto il 19 febbraio 2026, alla prof.ssa Paola Perrucchini è stata posta la seguente domanda: "La necessità di un'educazione sentimentale diffusa sta facendo emergere delle urgenze pedagogiche. Ce ne può parlare? Qual è il compito delle istituzioni e della società civile? "
Febbraio è il mese dedicato alle malattie rare, una realtà che riguarda milioni di persone ma che spesso resta ai margini del dibattito pubblico. In questa puntata approfondiamo cosa significa convivere con una patologia rara oggi: i tempi della diagnosi, l'accesso alle cure, il ruolo della ricerca e delle reti tra pazienti e famiglie.Gli ospiti di oggi:Simona Bellagambi - Delegata Estera UNIAMO e Vicepresidente EURORDISAntonello Pietrangelo - Professore Ordinario di Medicina Interna, Direttore del Dipartimento di Medicina Interna e del "Centro di Medicina Genomica e Malattie Rare" dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di ModenaEnrico Piccinini - Senior Vice President, EU & International, Rare Diseases ChiesiIlaria Ciancaleoni Bartoli - direttore osservatorio malattie rare
Secondo quanto trapela dagli Stati Uniti, il Dipartimento di Stato americano starebbe conducendo un'azione molto aggressiva nei confronti di alcune piattaforme. Apple si prepara a lanciare un'opzione molto interessante sulle automobili, intanto comunica i dati di diffusione dell'ultima versione di iOS. Qualche problema per Gemini, ecco cosa sta succedendo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Romeo e Giulietta – A True Love Crime Story (Podcasting Shakespeare - Seconda stagione) è una serie in 5 episodi che rilegge la celebre tragedia shakespeariana in forma di radio fiction contemporanea. Ambientata a Roma nel 1989, la serie segue due adolescenti provenienti da mondi sociali opposti e racconta, attraverso un'indagine, le tensioni nascoste tra famiglie, scuola e identità giovanili. Intrecciando crime story e dramma psicologico, il podcast esplora la fragilità emotiva dell'adolescenza, il peso delle aspettative sociali e le difficoltà di comunicazione tra generazioni. Un attento lavoro sul paesaggio sonoro e sulle voci interiori trasforma l'ascolto in un'esperienza immersiva e profondamente emotiva. Un Podcast co-prodotto dal Dipartimento di LLCS (nell'ambito del Progetto Applied Shakespeare) e da Roma Tre Radio (diretta da Marta Perrotta). Ideato, scritto e interpretato dalla Compagnia radiofonica universitaria ‘Literary Soundscapes' sotto la direzione di Lucia Esposito e Maddalena Pennacchia Ilaria Diotallevi (acting coach) Andrea Cocco (regia radiofonica) Oriella Esposito (Station Manger) Hanno partecipato: Antonio Ayoub, Chiara Calanducci, Melanie Cardillo, Giulia Ciambella, Antonio Clemente, Elena De Zorzi, Francesco Di Perna, Giulia Gessato, Emilia Giangiacomo, Elena Luzzi, Nicole Magliacani, Valeria Mammino, Sofia Medouh, Claudia Mezi, Cecilia Pagnotti, Maria Larisa Popescu, Aurora Serravento, Camilla Timperi.
Romeo e Giulietta – A True Love Crime Story (Podcasting Shakespeare - Seconda stagione) è una serie in 5 episodi che rilegge la celebre tragedia shakespeariana in forma di radio fiction contemporanea. Ambientata a Roma nel 1989, la serie segue due adolescenti provenienti da mondi sociali opposti e racconta, attraverso un'indagine, le tensioni nascoste tra famiglie, scuola e identità giovanili. Intrecciando crime story e dramma psicologico, il podcast esplora la fragilità emotiva dell'adolescenza, il peso delle aspettative sociali e le difficoltà di comunicazione tra generazioni. Un attento lavoro sul paesaggio sonoro e sulle voci interiori trasforma l'ascolto in un'esperienza immersiva e profondamente emotiva. Un Podcast co-prodotto dal Dipartimento di LLCS (nell'ambito del Progetto Applied Shakespeare) e da Roma Tre Radio (diretta da Marta Perrotta). Ideato, scritto e interpretato dalla Compagnia radiofonica universitaria ‘Literary Soundscapes' sotto la direzione di Lucia Esposito e Maddalena Pennacchia Ilaria Diotallevi (acting coach) Andrea Cocco (regia radiofonica) Oriella Esposito (Station Manger) Hanno partecipato: Antonio Ayoub, Chiara Calanducci, Melanie Cardillo, Giulia Ciambella, Antonio Clemente, Elena De Zorzi, Francesco Di Perna, Giulia Gessato, Emilia Giangiacomo, Elena Luzzi, Nicole Magliacani, Valeria Mammino, Sofia Medouh, Claudia Mezi, Cecilia Pagnotti, Maria Larisa Popescu, Aurora Serravento, Camilla Timperi.
Romeo e Giulietta – A True Love Crime Story (Podcasting Shakespeare - Seconda stagione) è una serie in 5 episodi che rilegge la celebre tragedia shakespeariana in forma di radio fiction contemporanea. Ambientata a Roma nel 1989, la serie segue due adolescenti provenienti da mondi sociali opposti e racconta, attraverso un'indagine, le tensioni nascoste tra famiglie, scuola e identità giovanili. Intrecciando crime story e dramma psicologico, il podcast esplora la fragilità emotiva dell'adolescenza, il peso delle aspettative sociali e le difficoltà di comunicazione tra generazioni. Un attento lavoro sul paesaggio sonoro e sulle voci interiori trasforma l'ascolto in un'esperienza immersiva e profondamente emotiva. Un Podcast co-prodotto dal Dipartimento di LLCS (nell'ambito del Progetto Applied Shakespeare) e da Roma Tre Radio (diretta da Marta Perrotta). Ideato, scritto e interpretato dalla Compagnia radiofonica universitaria ‘Literary Soundscapes' sotto la direzione di Lucia Esposito e Maddalena Pennacchia Ilaria Diotallevi (acting coach) Andrea Cocco (regia radiofonica) Oriella Esposito (Station Manger) Hanno partecipato: Antonio Ayoub, Chiara Calanducci, Melanie Cardillo, Giulia Ciambella, Antonio Clemente, Elena De Zorzi, Francesco Di Perna, Giulia Gessato, Emilia Giangiacomo, Elena Luzzi, Nicole Magliacani, Valeria Mammino, Sofia Medouh, Claudia Mezi, Cecilia Pagnotti, Maria Larisa Popescu, Aurora Serravento, Camilla Timperi.
Romeo e Giulietta – A True Love Crime Story (Podcasting Shakespeare - Seconda stagione) è una serie in 5 episodi che rilegge la celebre tragedia shakespeariana in forma di radio fiction contemporanea. Ambientata a Roma nel 1989, la serie segue due adolescenti provenienti da mondi sociali opposti e racconta, attraverso un'indagine, le tensioni nascoste tra famiglie, scuola e identità giovanili. Intrecciando crime story e dramma psicologico, il podcast esplora la fragilità emotiva dell'adolescenza, il peso delle aspettative sociali e le difficoltà di comunicazione tra generazioni. Un attento lavoro sul paesaggio sonoro e sulle voci interiori trasforma l'ascolto in un'esperienza immersiva e profondamente emotiva. Un Podcast co-prodotto dal Dipartimento di LLCS (nell'ambito del Progetto Applied Shakespeare) e da Roma Tre Radio (diretta da Marta Perrotta). Ideato, scritto e interpretato dalla Compagnia radiofonica universitaria ‘Literary Soundscapes' sotto la direzione di Lucia Esposito e Maddalena Pennacchia Ilaria Diotallevi (acting coach) Andrea Cocco (regia radiofonica) Oriella Esposito (Station Manger) Hanno partecipato: Antonio Ayoub, Chiara Calanducci, Melanie Cardillo, Giulia Ciambella, Antonio Clemente, Elena De Zorzi, Francesco Di Perna, Giulia Gessato, Emilia Giangiacomo, Elena Luzzi, Nicole Magliacani, Valeria Mammino, Sofia Medouh, Claudia Mezi, Cecilia Pagnotti, Maria Larisa Popescu, Aurora Serravento, Camilla Timperi.
New York, Parigi, Londra, e... Roma? Jeffrey Epstein, il finanziere pedofilo più protetto della storia americana, non si è limitato a tessere la sua rete di potere tra Manhattan e le isole caraibiche. Migliaia di email appena rilasciate dal Dipartimento di Giustizia rivelano connessioni inquietanti con l'elite italiana: imprenditori, nobili, dirigenti di grandi gruppi. Conversazioni ambigue, richieste sospette e un linguaggio che lascia poco spazio all'immaginazione. Vieni a vederci dal vivo: nonapritequellapodcast.com/live Iscriviti al Patreon per ascoltare UN EPISODIO IN PIÙ a settimana: patreon.com/NAQP Seguici su Instagram per video esclusivi e molto altro: @nonapritequellapodcast Compra il nostro merch: merch.nonapritequellapodcast.com Per sponsor, collaborazioni o semplici mail: nonapritequellapodcast@gmail.com Segui Matteo su Instagram: @matteo.lenardon Segui Pedar su Instagram: @iosonopedar Segui J-Ax su Instagram: @j.axofficial Grazie ai nostri flex producer: Acqua De Chess ( O De Tualet), Andrea Salvadori, Angela, Baiocchi In Brodo, Chiara Bortolotti, Dario Pultrone, Eleonora, Fran, La Ele, Mattia Visigalli, Mauro Zaccone, Mimmo, Nira, Paolo Persechino, Quell Uomo, Ric, Rocco Ferretti, Salvo Greg, Shedly The Mad Hatter, Svizzerotto, Valentina Pontoni Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Spazio alla posizione di uno dei comitati per il No al referendum sulla giustizia del prossimo marzo.Ne parliamo con Enrico Grosso, presidente onorario del comitato Giusto dire No dell'Anm.La diffusione recente dei file Epstein, con oltre 3 milioni di pagine, più di 2.000 video e immagini da parte del Dipartimento di Giustizia USA, potrà avere impatti significativi anche in Europa.Ne parliamo con Gregory Alegi, docente di Storia e politica Usa alla Luiss Guido Carli di Roma.
Il suo identificativo è MD03UNIBO*, ma sugli scaffali dei punti vendita, su cui è approdata per la prima volta da poche settimane, è conosciuta come Bernina, una nuova varietà di mela dalla buccia color rosa-rosso brillante. È stata ottenuta presso l'Alma Mater, l'ateneo bolognese, dopo anni di attività di ricerca volta al miglioramento genetico del melo, incrociando le varietà Primiera e Cripps Pink fino ad ottenere il mix di geni voluto, capace di conferire caratteristiche organolettiche desiderate al frutto le e una sufficiente resistenza a stress e patogeni alla pianta. L'Università di Bologna infatti conserva una delle più vaste collezioni di germoplasma di melo. Parliamo di migliaia di varietà di melo che vengono preservate facendo in modo di mantenere in vita un certo numero di esemplari: una miniera di caratteri genetici già presenti in natura, da cui attingere per preparare le colture di domani agli stress che le attendono. Ce ne parla Stefano Tartarini, professore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell'Università di Bologna.
Velocità di calcolo più elevate e fino a 5.000 volte meno energia rispetto ai computer digitali: è quanto promette un nuovo paradigma di calcolo che va sotto il nome di calcolo analogico in memoria. Come spieghiamo da qualche tempo a Smart City, dopo anni di ricerca i primi chip per il calcolo in memoria sono ormai a un passo dal mercato e promettono di abbattere in modo drastico i consumi di energia nei data-center, in particolare nelle applicazioni di IA, comprese quelle a livello periferico. L'ultima novità arriva dal DEIB - Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Milano - che ha presentato il primo chip integrato basato sul principio del calcolo in memoria per svolgere operazioni di calcolo matriciale, che di fatto è una delle più comuni operazioni svolte dai computer in molte applicazioni, tra cui quelle di IA. E come capiremo, la tecnologia è ormai pronta e facilmente scalabile. Ce lo spiega Piergiulio Mannocci, ricercatore del Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Milano.
Non solo le guerre, provocano processi migratori. Anche il degrado ambientale e gli effetti dei cambiamenti climatici possono finire col costringere le persone a lasciare la loro terra. E come in ogni migrazione, le donne e i bambini sono i soggetti più fragili. Le migrazioni climatiche non riguardano soltanto gli abitanti di Paesi lontani, anche in Italia già si registra il fenomeno della "migrazione verticale", ovvero verso le montagne. Ma qui a spostarsi sono i più abbienti.Ne parliamo con Antonio Ricci, vice Presidente Centro Studi e Ricerche IDOS; Veronica Dini, presidente Centro Studi Synasis; Andrea Membretti (insegna al Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Università di Milano-Bicocca).
Il cuore non risente solo di quello che mangiamo o di quanto ci muoviamo. Anche lo stress, le emozioni forti e le tensioni quotidiane possono influenzarne il funzionamento e aumentare il rischio cardiovascolare. A Obiettivo Salute Risveglio parliamo del legame tra mente e cuore, di cosa succede quando viviamo troppo a lungo sotto pressione... e di quali segnali è bene non ignorare. Ospite della puntata il professor Gianluca Polvani, direttore del Dipartimento di cardiochirurgia del Centro Cardiologico Monzino.
Dopo la strigliata di Zelensky ieri all'Europa, oggi trilaterale Ucraina-Stati Uniti-Russia. Ne parliamo con Eleonora Tafuro, analista ISPI per l'area Russia, Caucaso e Asia Centrale. Ciclone Harry: registrata onda record di 16 metri. Con noi Giuseppe Ciraolo, Direttore Scientifico di Waveguard e Professore del Dipartimento di Ingegneria dell'Università di Palermo. In testa alla classifica delle buone notizie di questa settimana l'avvio della prima centrale di riciclo delle batterie a litio in Italia. Sentiamo Maurizio Melis, giornalista divulgatore e conduttore di Smart City su Radio 24.
La Formula 1 più veloce potrebbe presto essere quella elettrica. La velocità di punta delle Formula 1 elettriche di quarta generazione - cioè quelle che inizieranno a gareggiare a partire dal prossimo campionato di Formula E - sarà di circa 350km/h contro i 370 delle Formula 1 a combustione, ma cresce molto più rapidamente ed è ormai opinione diffusa degli esperti che presto ci sarà il sorpasso. La prossima generazione di Formula 1 elettriche, infatti, potrà generare da regolamento 600 chilowatt di potenza, pari a circa 815 cavalli, contro i 350 attuali, che pure già rendono le Formula E di terza generazione in grado di accelerare del 30% più rapidamente di quelle convenzionali. Insomma, sarà lecito attendersi questo sorpasso sul giro più veloce. Ma nessuna Formula E di quarta generazione sarà ancora in grado di battere una Formula 1 sulla lunghezza standard di un gran premio, dove la densità energetica dei combustibili rimane, ancora per il momento, insuperabile. Ne parliamo con Matteo Corno, professore di Sistemi di Controllo presso il Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Milano.
Il governo di Dublino ha trasformato in legge un programma che dal 2022 ha distribuito 325 euro a settimana a duemila beneficiari selezionati con un sorteggio. L'Irlanda è diventato l'unico paese del mondo che offre un reddito di base duraturo agli artisti. L'annuncio è arrivato nell'ambito del bilancio 2026, quando il ministro della cultura Patrick O'Donovan ha confermato che il programma sperimentale Basic Income for the Arts (BIA) diventerà un sistema stabile a partire da settembre prossimo. Una decisione che è arrivata dopo aver analizzato attentamente l'impatto sui partecipanti alla fase sperimentale. Un rapporto compilato dal Dipartimento della Cultura, in collaborazione con Alma Economics, ha rilevato infatti che il programma di reddito di base ha prodotto più di 100 milioni di euro in benefici sociali ed economici, e che per ogni euro speso, la società ha ricevuto un euro e 39 centesimi in ritorno: la cultura si è quindi ripagata da sola. Restano però aperti alcuni interrogativi, dai criteri di selezione alla sostenibilità del modello in un Paese che deve ancora fare i conti con gravi fragilità economiche e squilibri sociali. Ne abbiamo parlato con la scrittrice e sceneggiatrice Cat Hogan – che è risultata nell'elenco dei beneficiari del primo triennio di sperimentazione – con lo scrittore William Wall e con il politologo John Baker.
Antonella Caruso"La voce di Hind Rajab"Giovedì 22 gennaio, per la rassegna "Schermi d'autore invernali", sarà ospite del Cineclub Méliès di Busca l'analista ed esperta di geopolitica Antonella Caruso, che colloquierà col pubblico a seguito della proiezione del film "La voce di Hind Rajab" di Kaouther Ben Hania. 29 gennaio 2024. I volontari della Mezzaluna Rossa ricevono una chiamata di emergenza. Una bambina di sei anni è intrappolata in un'auto sotto attacco a Gaza, e implora di essere salvata. Mentre cercano di tenerla al telefono fanno tutto il possibile per farle arrivare un'ambulanza. Il suo nome era Hind Rajab.C'era qualcosa di elettrico nell'energia che circondava questo progetto, così immediato, così vivo. Non avrei mai immaginato che sarebbe stato possibile completarlo dall'inizio alla fine in soli dodici mesi. Ecco come è iniziato tutto: ero nel bel mezzo della campagna per gli Oscar di Les filles d'Olfa e mi preparavo mentalmente a entrare finalmente in pre-produzione per un film che avevo passato dieci anni a scrivere. Poi, durante uno scalo all'aeroporto di Los Angeles, tutto è cambiato. Ho sentito una registrazione audio di Hind Rajab che implorava aiuto. A quel punto la sua voce si era già diffusa su Internet. Ho subito provato un misto di impotenza e di sconvolgente tristezza. Una reazione fisica, come se la terra mi fosse mancata sotto i piedi. Non potevo continuare come previsto. Ho contattato la Mezzaluna Rossa e ho chiesto loro l'audio completo. Dopo averlo ascoltato, ho capito che non c'erano più dubbi e che dovevo lasciar perdere qualunque altra cosa. Dovevo fare questo film. Ho parlato a lungo con la madre di Hind, con le persone reali che erano dall'altra parte di quella chiamata, quelle che hanno cercato di aiutarla. Ho ascoltato, ho pianto, ho scritto. Poi ho tessuto una storia attorno alle loro testimonianze, usando la vera registrazione audio della voce di Hind e costruendo un film ambientato in un'unica location, in cui la violenza rimane fuori campo. È stata una scelta deliberata. Perché le immagini violente sono ovunque sui nostri schermi, sulle nostre timeline, sui nostri telefoni. Volevo concentrarmi sull'invisibile: l'attesa, la paura, il suono insopportabile del silenzio quando l'aiuto non arriva. A volte ciò che non vedi è più devastante di ciò che vedi. Al centro di questo film c'è qualcosa di molto semplice, e molto difficile da affrontare. Non posso accettare un mondo in cui un bambino chiede aiuto e nessuno arriva. Quel dolore, quel fallimento, appartengono a tutti noi. Questa storia non riguarda solo Gaza. Parla di un dolore universale. E credo che l'invenzione narrativa (soprattutto quando trae spunto da eventi verificati, dolorosi e reali) sia lo strumento più potente del cinema. Più potente del rumore delle ultime notizie o dell'indifferenza dello scrolling. Il cinema può preservare un ricordo. Il cinema può resistere all'amnesia.Che la voce di Hind Rajab possa essere ascoltata.Regia di Kaouther ben HaniaAntonella Caruso è analista geopolitica e consulente strategica, esperta di dinamiche politiche e di sicurezza in Medio Oriente e Nord Africa. Attualmente è Consigliera Scientifica di Limes – Rivista italiana di geopolitica e Direttore Esecutivo della Fondazione Vittorio Dan Segre. Vanta una prestigiosa carriera nelle istituzioni internazionali, culminata nel ruolo di Direttrice della Divisione Medio Oriente e Asia Occidentale (MEWAD) presso il Dipartimento degli Affari Politici delle Nazioni Unite a New York. In precedenza, ha ricoperto l'incarico di Senior Advisor per l'area MENA presso il Ministero degli Affari Esteri italiano, contribuendo attivamente alla nascita del forum di dialogo mediterraneo "5+5". Specializzata in lingua e cultura araba, con studi condotti tra Roma e Il Cairo, ha alternato l'attività diplomatica alla ricerca accademica e alla consulenza di alto livello, affermandosi come una delle voci più autorevoli nel panorama italiano per l'analisi dei conflitti regionali e dei processi di democratizzazione nell'area arabo-islamica.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
A Davos si riunisce il World Economic Forum, intitolato quest'anno "A Spirit of Dialogue". E i temi su cui dialogare sono tanti e tutti collegati a una persona: Donald Trump. Ne parliamo con Alessandro Marrone, responsabile del programma "Difesa, sicurezza e spazio" dell'Istituto Affari Internazionali. La tempesta mediterranea arriva sulla Sardegna, e maltempo in tutto il centro sud. Siamo un Paese tropicale? Sentiamo Giulio Betti, climatologo e meteorologo del CNR - Consorzio Lamma. Lo studio Espad del Cnr ci offre una fotografia sulla devianza giovanile, e i risultati preoccupano. Ce li facciamo raccontare da Sabrina Molinaro, psicologa, epidemiologa, e responsabile del Dipartimento di Epidemiologia e Ricerca sui Servizi Sanitari dell'Ifc (Istituto Fisiologia Clinica) del Cnr.
Solo da pochi anni disponiamo di mezzi come la potenza di calcolo o gli strumenti di Intelligenza Artificiale, per studiare le proteine in modo sistematico e comprenderne la funzione. Questi recentissimi progressi hanno spalancato un mondo di possibili applicazioni per la Medicina e di strumenti di indagine per la Biologia. E ora un gruppo di ricercatori dell'Università di Pisa, in collaborazione con la Scuola Superiore Meridionale di Napoli, ha sviluppato uno strumento ancora più potente: una sorta di rappresentazione "zippata" delle proteine che promette un altro salto di scala nella nostra capacità di confrontare e analizzare le proteine, come per esempio la ricerca di mutazioni pericolose. Ce ne parla Tiziano Tuccinardi, docente del Dipartimento di Farmacia dell'Ateneo Pisano e coordinatore dello studio.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti. Jacques e Jessica Moretti, proprietari del bar di Crans-Montana, sono stati ascoltati venerdì mattina la prima volta dal pubblico ministero vallesano in qualità di indagati. La procura del Cantone Vallese, indaga per omicidio, lesioni e incendio. In un video, si vedrebbe Jessica Maric fuggire dalle fiamme con la cassa sottobraccio. Ma quali sono le verifiche che devono avvenire nei locali e ogni quanto le strutture devono sottoporsi ai controlli? Lo chiediamo a Patrick Bamonte, professore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale al Politecnico di Milano.