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Meditación en la fiesta de San Juan María Vianney, el Santo Cura de Ars, predicada durante una convivencia de supernumerarias del Opus Dei. Nos servimos de un bonito texto suyo para meditar sobre la oración.
P. Juan Manuel (Argentina)En el año 1818 un sacerdote de la diócesis de Lyón es destinado a una pequeña aldea, llamada Ars. El sacerdote es Juan María Bautista Vianney, pero ha pasado a la historia como el Santo Cura de Ars. El sacerdocio “es algo tan maravilloso, que el sacerdote sólo lo comprenderá totalmente en el cielo. Si lo entendiera en la tierra moriría, no de miedo, sino de alegría” (San Juan Bautista María Vianney).[Ver Meditación Escrita] https://www.hablarconjesus.com/meditaciones-escritas/
In February 1942, five German U-boats under Kapitänleutnant Werner Hartenstein struck the refineries of Aruba, Curaçao, and Venezuela within a single hour, opening the World War Two Battle of the Caribbean — Germany's bid to sever the Allied oil and bauxite lifeline running through the Caribbean Sea and Gulf of Mexico. Over the next year, U-boats sank nearly 400 ships, accounting for more than a third of everything the Allies lost worldwide in 1942, and dragged Mexico into the war outright. This episode follows the campaign from Hartenstein's opening strike to the last hunted U-boat sunk off Haiti in 1943 — and the men, on both sides, that history forgot to name.
Alberto Beretta"Saremo tutti centenari"La rivoluzione della longevità in saluteLa nave di Teseowww.lanavediteseo.euPer la prima volta nella storia umana, vivere cent'anni non sembra più un'eccezione, ma una trasformazione già in atto. Medico e ricercatore con una lunga esperienza internazionale, Alberto Beretta ha dedicato la sua attività scientifica allo studio del sistema immunitario e dei meccanismi biologici dell'invecchiamento, e in questo libro propone uno sguardo nuovo sulla longevità.L'invecchiamento che subisce il nostro corpo non è infatti un semplice accumulo di danni, ma una progressiva perdita di equilibrio, che possiamo rallentare conoscendo i meccanismi biologici capaci di mantenere il nostro organismo sorprendentemente “giovane”.Tra queste pagine, impareremo a nutrirci meglio assecondando le oscillazioni naturali del metabolismo, verificheremo la relazione stretta tra esercizio fisico e riduzione del rischio di tumore, scopriremo che una parte importante del nostro destino è scritta nei geni ma che abbiamo strumenti sempre più raffinati per monitorarli, verificheremo perché le donne, in tutte le società e popolazioni umane, sono mediamente più longeve degli uomini. E arriveremo a capire cosa possiamo fare, oggi, per invecchiare in salute: non solo stili di vita curati, ma anche medicina di precisione, molecole naturali capaci di intervenire sull'invecchiamento cellulare, pratiche semplici come l'allenamento respiratorio per regolare il sistema nervoso autonomo. Saremo tutti centenari è una guida rigorosa e scientifica per imparare ad abitare l'età lunga che ci attende, e soprattutto per prepararci a farlo fin da oggi.Alberto Beretta è medico immunologo. Ha vissuto come ricercatore in prima linea le due grandi pandemie virali dell'epoca contemporanea: AIDS e COVID-19. Ha iniziato la sua carriera in Svezia presso il Karolinska Institutet di Stoccolma, per poi proseguire in Francia in un gruppo di ricerca sull'HIV diretto da Luc Montagnier, futuro premio Nobel. In quegli anni ha studiato i meccanismi attraverso cui l'infezione da HIV accelera l'invecchiamento del sistema immunitario. Rientrato in Italia, ha guidato per lungo tempo un gruppo di ricerca in immunologia presso l'Ospedale San Raffaele di Milano. All'inizio degli anni duemila, dopo un incontro al MIT di Boston con Leonard Guarente, scopritore delle sirtuine, ha orientato il proprio lavoro verso la biologia dell'invecchiamento e della longevità. Da sei anni è direttore scientifico di SoLongevity, una start-up dedicata allo sviluppo di tecnologie per la longevità e dal 2025 presiede il Comitato Scientifico del Milan Longevity Summit.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
A DOR QUE CURA. - 02/08/2026 (ENCONTRO DE DOMINGO) - BISPO GERSON CARDOZO.ASSISTA NOSSO ENCONTRO COMPLETO PELO CANAL NO YOUTUBE: https://youtube.com/live/L_kWnNPYwmM?feature=share
The Golden Crew is back at full strength! Jen returns from two weeks on Kauai with a full scouting report on Puka Dog (verdict: not a sandwich, don't ask Thomas), Trevor discovers Peruvian food in DC and spends his trip pointing at monuments, and Tom... stayed home. Sorry, Bub.This week's main event: things you will NEVER hear a veteran cruiser say. "I wish they'd bring back the old muster drill." "That short line must be guest services." "I put my passport in my checked luggage." "That hot tub doesn't look like human soup." If any of these sound reasonable to you, this episode is your intervention.Plus: the infamous foot-scratching fork video passes 32 MILLION views (the offending utensil has reportedly been retired), Brando asks whether Netflix is secretly out to sink the cruise industry, Jesse asks if we book for the ship or the itinerary, and Jen tells the heroic saga of retrieving her phone from an airplane garbage bag. Gloves were involved. Vote on what YOU would've done in The Podcastaways Facebook group.FRGC5 is booking NOW — join us on Royal Caribbean's Allure of the Seas to Perfect Day at CocoCay, Cabo Rojo, Aruba, and Curaçao! Head to cruisepodcastaways.com, hit the FRGC5 banner for the itinerary, pricing, and Amanda's booking info, and lock in your room before rates climb.While you're there: leave us a voice or text message, catch cruise news, play Word-Aways, survive the Road Trip From Hates, and raise your very own Tom-agotchi. Whatever you do, do not feed it a burrito.Anything you do or say on a ship will remain forever.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 1° Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, PIL, inflazione e potere d'acquistoTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Giornale / Il TempoL'inflazione italiana rallenta per il secondo mese consecutivo. A luglio i prezzi al consumo aumentano dello 0,2% su base mensile e del 2,8% su base annua, in calo rispetto al 3,2% registrato a giugno. L'inflazione acquisita per l'intero 2026 si colloca al 2,7%.Il rallentamento è favorito soprattutto dalla componente energetica e da alcuni prodotti alimentari. Il cosiddetto “carrello della spesa”, che comprende alimentari e beni per la cura della casa e della persona, continua però a crescere più rapidamente dell'indice generale, mantenendosi intorno al 3,4%.Il confronto europeo resta articolato. L'inflazione dell'Eurozona sale dal 2,8% al 2,9%, con la Francia al 2,1%, la Germania al 2,7% e la Spagna al 3,4%. La disinflazione non può quindi dirsi conclusa e continua a suggerire prudenza da parte della BCE.La crescita italiana potrebbe avvicinarsi all'1% nel 2026, migliorando lo spazio disponibile per la prossima Manovra. Una dinamica economica più favorevole potrebbe generare circa 4 miliardi di euro tra maggiori entrate e minori esigenze di copertura.Manovra, IRPEF e sostegno alla crescitaTestate: Il Giornale / Il Tempo / Corriere della SeraIl miglioramento delle prospettive economiche riapre il confronto sugli interventi fiscali. Tra le ipotesi figurano la riduzione dell'aliquota IRPEF intermedia dal 35% al 33% e l'estensione della fascia interessata fino a circa 60.000 euro di reddito.Vengono inoltre valutati incentivi per l'assunzione di giovani e madri e misure destinate a sostenere i consumi delle famiglie.Il principale vantaggio di una crescita più robusta consiste nella possibilità di finanziare parte degli interventi senza aumentare proporzionalmente deficit e debito.Resta però centrale la qualità della crescita. L'aumento del PIL è sostenuto soprattutto dall'occupazione e dai servizi, mentre la produttività continua a mostrare una dinamica più debole.Redditi, salari, lavoro e welfareTestate: Domani / Il Sole 24 Ore / Corriere della SeraI salari reali italiani restano sostanzialmente stagnanti. Tra il 1990 e il 2024 le retribuzioni reali sono rimaste quasi ferme, mentre in numerosi altri Paesi europei hanno registrato una crescita significativa.Bonus, riduzione del cuneo fiscale e detrazioni possono sostenere temporaneamente il reddito netto, ma non sostituiscono la crescita dei salari lordi e della produttività.Una parte rilevante dell'occupazione creata negli ultimi anni si concentra inoltre in comparti caratterizzati da minore valore aggiunto e retribuzioni inferiori alla media.La politica dei redditi dovrebbe quindi privilegiare interventi selettivi sui redditi medio-bassi, sui lavoratori con figli e sui settori caratterizzati da carenza di personale, collegando gli incentivi a formazione, digitalizzazione e aumento della produttività.Capitale umano, scuola e integrazioneTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreGli studenti senza cittadinanza italiana rappresentano circa il 10% della popolazione scolastica, con punte vicine o superiori al 20% in alcune aree del Nord.Le proposte dedicate all'insegnamento della lingua italiana anche ai genitori vengono interpretate non soltanto come misure sociali, ma come investimenti nella futura occupabilità e nell'integrazione economica.Una migliore integrazione linguistica può ridurre la dispersione scolastica, aumentare la partecipazione al mercato del lavoro e contribuire a compensare gli effetti della crisi demografica.Capitale umano, formazione e integrazione diventano quindi elementi essenziali per sostenere la produttività e ampliare la base occupazionale del Paese.Fisco, rottamazione e riscossione localeTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Il GiornaleLa nuova rottamazione delle multe punta a recuperare una parte dei quasi 29 miliardi di euro di crediti non riscossi dagli enti locali.La definizione agevolata non sarà automatica: saranno i singoli Comuni a decidere se aderire, rinunciando in parte a interessi e maggiorazioni in cambio di una maggiore probabilità di incasso.Il calendario indicato prevede il 15 ottobre per la comunicazione degli importi, il 28 febbraio 2027 per la risposta ai contribuenti e il 31 marzo per l'avvio dei versamenti.La misura può aumentare la liquidità degli enti e recuperare crediti difficilmente esigibili, ma presenta anche il rischio di premiare i contribuenti meno puntuali e indebolire la riscossione ordinaria.Transizione 4.0 e investimenti produttiviTestate: Il Sole 24 OreViene prorogato al 15 settembre 2026 il termine per comunicare il completamento degli investimenti agevolati attraverso Transizione 4.0.La proroga riguarda gli investimenti già prenotati, completati entro il 30 giugno 2026 e collegati a ordini accettati entro il 31 dicembre 2025, con un acconto versato di almeno il 20%.L'intervento evita che investimenti produttivi già realizzati perdano il credito d'imposta per ritardi amministrativi.Le imprese devono però verificare rapidamente interconnessione dei beni, fatture, acconti, documentazione e correttezza delle comunicazioni, anche perché le prenotazioni hanno già superato le risorse disponibili.Sanità e sostenibilità della spesa pubblicaTestate: Domani / Il Sole 24 OreIl finanziamento della sanità torna sotto pressione, con una richiesta di circa 4 miliardi di euro aggiuntivi per il Fondo sanitario nazionale.Le nuove risorse dovrebbero sostenere personale, rinnovi contrattuali, farmaci, tecnologia e assistenza a una popolazione sempre più anziana.Una parte degli incrementi già stanziati viene però assorbita dall'inflazione sanitaria e dall'aumento dei costi, riducendo l'effetto reale sui servizi.Il rafforzamento della sanità può produrre ritorni economici attraverso maggiore occupazione qualificata, minori giornate lavorative perse e sviluppo delle filiere farmaceutiche e biomedicali. Il rischio è aumentare la spesa corrente senza migliorare organizzazione, acquisti e assistenza territoriale.Banche, consolidamento e mercati finanziariTestate: La Stampa / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaIl risiko bancario italiano entra in una nuova fase. Banco BPM sembra allontanarsi dall'ipotesi di un accordo con Monte dei Paschi, mentre Intesa Sanpaolo viene indicata come possibile interlocutore per una futura operazione.Le valutazioni riportate attribuiscono a Banco BPM un valore teorico compreso tra 13,2 e 13,8 miliardi di euro, mentre una possibile operazione con Intesa potrebbe generare circa 2 miliardi di euro tra valore e sinergie.Il consolidamento può produrre risparmi di costo, maggiore redditività, investimenti tecnologici e una rete distributiva più ampia. Restano però rilevanti i rischi legati al prezzo, all'Antitrust, alla governance e all'integrazione operativa.Consob ha chiesto chiarimenti a MPS e Banco BPM sulle interlocuzioni e sulle ipotesi di aggregazione, con l'obiettivo di garantire correttezza informativa e tutela del mercato.Consob, vigilanza e nuove sfide finanziarieTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 OreLa futura guida della Consob sarà determinante per accompagnare il nuovo ciclo di consolidamento bancario e finanziario.Il profilo di Federico Stazi viene analizzato come possibile successore di Paolo Savona, in una fase in cui l'Autorità dovrà vigilare non soltanto sulle operazioni tradizionali, ma anche su cripto-attività, intelligenza artificiale, mercati digitali e nuove regole europee.Una Consob autorevole, indipendente e prevedibile può ridurre il rischio normativo e facilitare l'accesso delle imprese italiane al mercato dei capitali.La crescente complessità delle operazioni richiede competenze tecnologiche, capacità di analizzare algoritmi e maggiore coordinamento con le altre autorità europee.Intelligenza Artificiale, obbligazioni e Wall StreetTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Plus24Nel 2026 le società tecnologiche hanno collocato oltre 200 miliardi di dollari di obbligazioni per finanziare data center, semiconduttori, cloud e infrastrutture dedicate all'Intelligenza Artificiale.La crescita delle emissioni ha prodotto un allargamento degli spread. Il mercato non mette in discussione l'AI come tendenza strutturale, ma inizia a distinguere tra imprese con flussi di cassa solidi e società che finanziano investimenti molto elevati attraverso il debito.Wall Street torna inoltre a mostrare maggiore volatilità dopo una fase caratterizzata da una forte concentrazione degli indici sui titoli tecnologici.Le valutazioni elevate rendono i mercati più sensibili a eventuali delusioni su tassi, margini e ritorni economici degli investimenti nell'AI.
Culto Evangelico a cura del pastore Winfrid Pfannkuche su Geremia 1, andato in onda domenica 2 Agosto 2026.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 31 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, PIL, produttività e conti pubbliciTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Stampa / Libero- L'economia italiana cresce oltre le attese nel secondo trimestre del 2026. La stima preliminare dell'Istat indica un aumento del PIL dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% su base annua, portando la crescita acquisita per l'intero anno al +0,8%.- Il risultato supera le previsioni di consenso, che indicavano un incremento trimestrale dello 0,1%, e rende più realistico uno sviluppo vicino all'1% nell'intero 2026. Il prodotto interno lordo trimestrale viene stimato in circa 491,6 miliardi di euro a prezzi concatenati.- Nel confronto europeo, l'Italia mostra una dinamica più favorevole rispetto alla Germania, che registra una contrazione dello 0,1%, mentre la Francia cresce dello 0,2% e la Spagna dello 0,4%.- La crescita è sostenuta soprattutto dalla domanda interna, mentre la componente estera netta fornisce un contributo negativo. Il quadro risulta quindi meno dipendente dalle esportazioni, ma conferma le difficoltà della manifattura in un contesto internazionale debole.Produttività, energia e qualità della crescitaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera- Il principale limite strutturale dell'economia italiana resta la produttività. L'aumento dell'occupazione non è sufficiente, da solo, a sostenere nel lungo periodo salari, crescita e stabilità dei conti pubblici.- La produttività deve essere rafforzata attraverso investimenti in innovazione, organizzazione aziendale, formazione e competenze digitali. Senza un miglioramento strutturale, l'economia rischia di perdere slancio una volta terminato l'impulso del PNRR.- Le risorse europee offrono alle imprese la possibilità di accelerare automazione, digitalizzazione e transizione energetica. La vera sfida consiste nel trasformare gli incentivi temporanei in un aumento permanente dell'efficienza e della dimensione media aziendale.- Il costo dell'energia continua inoltre a penalizzare i settori energivori, le piccole imprese e le filiere manifatturiere, limitando la capacità dell'Italia di competere con Stati Uniti e altri Paesi extraeuropei.SAFE, difesa e sostenibilità della finanza pubblicaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Stampa- Il programma europeo SAFE potrebbe ridurre il costo del finanziamento della spesa italiana per la difesa. Secondo le stime riportate, il ricorso ai prestiti europei potrebbe generare risparmi per lo Stato fino a 6,5 miliardi di euro rispetto all'emissione diretta di debito nazionale.- Il programma dispone complessivamente di 150 miliardi di euro, mentre all'Italia potrebbe essere assegnata una quota vicina a 14,9 miliardi.- L'effetto positivo dipenderà però dalla contabilizzazione europea e dalla capacità di trasformare i finanziamenti in una vera politica industriale, sostenendo imprese nazionali attive in aerospazio, elettronica, cybersecurity, spazio e tecnologie dual use.- SAFE non rappresenta un trasferimento a fondo perduto, ma un finanziamento da rimborsare. La selezione dei progetti dovrà quindi privilegiare programmi con ritorni industriali, tecnologici e occupazionali misurabili.Lavoro, occupazione e carenza di competenzeTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Avvenire- La disoccupazione risale al 5,7%, mentre quella giovanile raggiunge il 18%. A giugno si registrano circa 97.000 disoccupati in più e 93.000 occupati in meno rispetto al mese precedente.- Su base annua il quadro resta tuttavia positivo, con circa 131.000 occupati in più e un numero complessivo di lavoratori superiore ai 24 milioni.- Il vero paradosso riguarda il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro. Circa un'assunzione programmata su due, tra il 48% e il 50%, risulta difficile da realizzare.- Le maggiori difficoltà riguardano tecnici, operai specializzati, ingegneri, manutentori e profili digitali. La carenza di competenze rischia di impedire alle imprese di trasformare ordini e investimenti in maggiore produzione.Welfare aziendale, talenti e trasformazione del lavoroTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa- Le imprese sperimentano nuovi strumenti per attrarre e trattenere personale qualificato. Lavazza punta su venerdì lavorativi più brevi, premi più elevati e maggiore flessibilità organizzativa.- Welfare aziendale, qualità del lavoro e conciliazione tra vita privata e professionale diventano sempre più componenti della politica retributiva, soprattutto nei settori in cui la competizione per i talenti è più elevata.- Parallelamente, l'Intelligenza Artificiale mette sotto pressione circa 15.000 lavoratori dei call center, a causa dell'automazione delle risposte e della diffusione di chatbot e sistemi di gestione automatizzata delle richieste.- La transizione non può essere affrontata esclusivamente in modo difensivo. Riqualificazione, formazione continua e utilizzo dell'AI come supporto all'operatore possono migliorare la produttività e la qualità del servizio.PNRR, infrastrutture ferroviarie e concorrenzaTestate: Repubblica / La Stampa / Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Domani- Circa 3 miliardi di euro del PNRR risultano potenzialmente a rischio a causa delle contestazioni sul progetto per i treni Intercity.- Il piano prevedeva una gara unica per acquisto e manutenzione dei convogli, ma i dubbi sulla concorrenza e la possibilità di favorire un numero ristretto di grandi operatori hanno spinto il Governo a valutare una revisione.- La modifica potrebbe aumentare la contendibilità del mercato e favorire imprese specializzate, ma rischia anche di generare ritardi incompatibili con le scadenze europee.- La vicenda conferma che, nella fase finale del PNRR, non è più sufficiente impegnare le risorse: occorre completare gare, affidamenti, cantieri e collaudi entro i termini concordati con Bruxelles.Pubblica Amministrazione e gestione della spesaTestate: La Repubblica / Il Sole 24 Ore / Milano Finanza- La Pubblica Amministrazione interviene sul tema dei buoni pasto durante le ferie. Un decreto punta a escluderne l'erogazione nei giorni non lavorati, riducendo un rischio potenziale per i conti pubblici stimato in circa 2 miliardi di euro.- L'obiettivo è uniformare il comportamento delle amministrazioni e chiarire che il beneficio è collegato alla prestazione lavorativa effettiva.- La misura riduce l'incertezza contabile, ma potrebbe aprire nuovi contenziosi sindacali e giudiziari.- L'Accelerator Act europeo restringe inoltre il ricorso alle deroghe nelle gare green, cercando di accelerare autorizzazioni e appalti senza estendere indiscriminatamente le procedure straordinarie.Industria, finanza e competitività delle impreseTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Repubblica / Il Foglio / Milano Finanza- Industria e finanza devono costruire un rapporto più stabile. Le imprese italiane restano spesso sottocapitalizzate e troppo dipendenti dal credito bancario.- Banche, investitori istituzionali, private equity e mercato dei capitali possono sostenere crescita dimensionale, internazionalizzazione e investimenti tecnologici.- La manifattura italiana conserva vantaggi competitivi in meccanica, automazione, farmaceutica, alimentare, moda, aerospazio, difesa e componentistica.- Il principale elemento di debolezza resta la percezione sociale del settore. Soltanto il 14,8% degli intervistati considera l'industria una fonte di buone opportunità professionali, mentre il 40,8% la associa soprattutto a effetti ambientali negativi.Governance industriale, Pirelli e risiko bancarioTestate: Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Milano Finanza- Pirelli modifica il proprio assetto azionario con la vendita di una partecipazione del 14% da parte della cinese CNRC e l'ingresso di un investitore ceco attivo anche nel settore della difesa.- L'operazione riduce il peso cinese nel gruppo e assume rilevanza anche alla luce delle restrizioni statunitensi sulle tecnologie e sulle catene di approvvigionamento.- Il mercato continua inoltre a seguire le possibili mosse di Andrea Orcel su Banco BPM e Generali, mantenendo aperto il processo di consolidamento del sistema finanziario italiano.- Il decreto bollette incide infine sui conti di Enel, mostrando come misure governative, contributi straordinari e meccanismi di compensazione possano modificare margini e capacità di investimento delle utility.Difesa, Leonardo e nuova economia della deterrenzaTestate: Repubblica / La Stampa / Avvenire / Il Giornale / Milano Finanza / Corriere della Sera- Leonardo registra una forte crescita degli ordini, vicina al 45% nel primo semestre, insieme a un aumento dei ricavi e della redditività.- Il portafoglio ordini raggiunge un livello equivalente a circa tre anni di produzione, aumentando la visibilità sui risultati futuri.- Il gruppo alza la guidance per il 2026, prevedendo ricavi superiori a 19 miliardi di euro, ordini intorno o oltre i 23 miliardi, un EBITA vicino a 1,9 miliardi e un free operating cash flow nell'ordine di 1 miliardo.
Rubrica di approfondimento sportivo a cura di Vincenzo Marangio
Rassegna stampa economico-finanziaria del 30 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Finanza pubblica, PNRR e investimenti strategiciTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Avvenire / Il Giornale / Il FoglioIl ricorso italiano al programma europeo SAFE viene presentato come uno strumento per finanziare spese già programmate in difesa, sicurezza, infrastrutture dual use e tecnologie strategiche. La richiesta italiana si collocherebbe in una forchetta compresa tra 8 e 9 miliardi di euro.Il vantaggio principale consiste nella possibilità di ottenere finanziamenti a condizioni più favorevoli rispetto al ricorso ordinario al mercato. SAFE impone però precisi obblighi industriali: le risorse dovranno sostenere soprattutto progetti comuni e acquisti realizzati all'interno delle filiere europee o dei Paesi associati.Resta aperto anche il dossier dell'ultima rata del PNRR. Il contenzioso sulle gare ferroviarie Intercity mette potenzialmente a rischio risorse comprese tra 1 e 3 miliardi di euro, con circa 2 miliardi direttamente collegati alla norma contestata da Bruxelles.L'Italia rispetta per ora il percorso di aggiustamento previsto dal nuovo Patto di stabilità, a differenza di numerosi altri Paesi europei. Il deficit si colloca intorno al 3,5% del PIL, mentre il debito pubblico resta vicino al 134,3%, lasciando margini molto limitati per nuove spese permanenti prive di copertura.Federalismo fiscale e responsabilità degli enti territorialiTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreIl federalismo fiscale entra in una nuova fase attuativa, formalmente senza costi aggiuntivi per lo Stato. La riforma prevede l'attribuzione alle Regioni di circa 5,82 miliardi di euro di compartecipazioni all'IRPEF, in sostituzione di trasferimenti statali.Per le Province viene invece ipotizzato il passaggio a tributi propri entro il 2030. L'obiettivo è collegare maggiormente entrate, servizi e responsabilità politica degli amministratori locali.Il principale rischio è però l'aumento delle differenze territoriali. Le Regioni con una base fiscale più solida potrebbero disporre di maggiori risorse, mentre i territori economicamente più fragili avrebbero bisogno di strumenti perequativi adeguati per garantire livelli uniformi dei servizi.Lavoro, salari e produttivitàTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / AvvenireNel secondo trimestre del 2026 le retribuzioni contrattuali sono cresciute meno dell'inflazione, interrompendo il recupero del potere d'acquisto. I salari aumentano del 2,7% annuo, mentre l'inflazione si colloca intorno al 3,2%.Nel settore privato la crescita retributiva raggiunge circa il 2,9%, mentre nella Pubblica Amministrazione risulta più contenuta. Il differenziale negativo rischia di frenare i consumi interni e di comprimere ulteriormente il reddito disponibile delle famiglie.La debolezza salariale viene ricondotta soprattutto alla bassa produttività, alla ridotta dimensione media delle imprese, agli investimenti tecnologici insufficienti e alla limitata diffusione della contrattazione aziendale.Digitalizzazione, formazione e crescita dimensionale delle imprese rappresentano quindi le leve principali per aumentare i salari reali senza generare nuove pressioni inflazionistiche.Pubblica Amministrazione, competenze e contrasto al caporalatoTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Italia OggiLa riforma della Pubblica Amministrazione punta a superare il blocco del turnover e ad aumentare l'ingresso di profili tecnici e digitali. Sono previste nuove assunzioni, maggiore mobilità, formazione e sistemi di valutazione più selettivi.L'obiettivo è spostare il modello dalla progressione basata principalmente sull'anzianità verso una maggiore responsabilità sui risultati. Resta tuttavia il problema di stipendi spesso poco competitivi rispetto al settore privato.Contro il caporalato agricolo viene istituita una banca dati nazionale degli appalti e dei subappalti. La piattaforma raccoglierà informazioni su imprese, contratti, lavoratori e intermediari, consentendo controlli incrociati tra ministeri, INPS, INAIL, forze dell'ordine e ispettorato.I procedimenti citati, con sequestri complessivi nell'ordine di 1,75 miliardi di euro, mostrano la dimensione economica dello sfruttamento del lavoro e la necessità di ricostruire l'intera catena degli appalti.Demografia, capitale umano e immigrazioneTestate: Corriere della Sera / RepubblicaLa crisi demografica italiana assume ormai una rilevanza macroeconomica. Nel 2025 si registrano circa 351.000 nascite, a fronte di circa 652.000 decessi, con un saldo naturale fortemente negativo.Il numero medio di figli per donna è sceso intorno a 1,18-1,20, dopo essere stato superiore a due negli anni Sessanta. La riduzione della popolazione in età lavorativa minaccia crescita, sostenibilità del welfare e base contributiva.Le risposte proposte combinano servizi per l'infanzia, maggiore occupazione femminile, stabilità lavorativa dei giovani, politiche abitative e immigrazione qualificata orientata alle necessità produttive.Oltre 800.000 studenti di origine straniera frequentano il sistema scolastico italiano. La capacità di integrarli pienamente nel percorso educativo e nel mercato del lavoro sarà decisiva per attenuare la futura riduzione della forza lavoro.Politica monetaria, mercati e vigilanza finanziariaTestate: Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Avvenire / Milano Finanza / Il FoglioLa Federal Reserve mantiene invariati i tassi, ma il voto interno non è unanime. Tre membri avrebbero espresso una posizione favorevole a una riduzione del costo del denaro.L'inflazione statunitense viene indicata al 4,1%, mentre la crescita trimestrale del PIL si attesta intorno allo 0,3%. I dati spiegano la prudenza della banca centrale, pur segnalando che il ciclo dei tagli potrebbe essere vicino.Per gli investitori, il mantenimento di tassi elevati favorisce liquidità e obbligazioni a breve termine, ma continua a pesare sul credito e sulle valutazioni delle aziende più indebitate.Il candidato alla presidenza della Consob Federico Stazi indica banche ed energia tra i comparti da sorvegliare con maggiore attenzione, proponendo un'autorità più moderna e dotata di competenze per controllare algoritmi e nuove forme di intermediazione.Banche, assicurazioni e consolidamento finanziarioTestate: Milano Finanza / Il Foglio / Il Sole 24 OreIl risiko bancario italiano resta aperto. Prosegue l'operazione su MPS, mentre Intesa Sanpaolo continua a essere indicata come possibile protagonista di futuri riassetti del settore.Il consolidamento può creare economie di scala, maggiore capacità di investimento tecnologico e distribuzioni più elevate agli azionisti, ma rende i titoli più sensibili alle decisioni regolamentari e politiche.Il Fondo Monetario Internazionale propone inoltre di valutare l'integrazione dell'IVASS nella Banca d'Italia, con l'obiettivo di rafforzare il coordinamento tra vigilanza bancaria, assicurativa e sui conglomerati finanziari.L'operazione potrebbe produrre maggiore efficienza, ma dovrebbe preservare le competenze specialistiche e l'autonomia necessaria per la tutela degli assicurati.Energia, carburanti e infrastruttureTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Domani / Italia OggiCirca 3.000 distributori non avrebbero applicato integralmente lo sconto previsto sul gasolio. La riduzione attesa era di 17 centesimi al litro, ma in molti impianti si sarebbe fermata intorno ai 10 centesimi.Il costo complessivo degli interventi sulle accise viene stimato in circa 2,1 miliardi di euro. A fine luglio i prezzi medi si collocano intorno a 2,074 euro al litro per il diesel e 1,986 euro per la benzina.Il mancato trasferimento completo dello sconto riduce il beneficio per famiglie e imprese e indebolisce l'efficacia anticiclica della misura. La Guardia di Finanza ha quindi intensificato i controlli sui prezzi e sulle comunicazioni obbligatorie.Il Governo prepara inoltre un piano per accelerare gli investimenti produttivi nel Nord, con procedure autorizzative dedicate e maggiore coordinamento tra le amministrazioni.Industria, ENI ed ex IlvaTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Italia OggiIl riciclo viene ammesso al sistema dei certificati bianchi, ampliando gli interventi riconosciuti ai fini dell'efficienza energetica. La misura può sostenere gli investimenti nell'economia circolare e nei processi industriali capaci di ridurre consumi di energia e materie prime.ENI registra una reazione positiva in Borsa, con un rialzo indicato intorno al 7%, sostenuto dai risultati e dalla remunerazione degli azionisti attraverso dividendi e buyback.Il settore energetico resta tuttavia esposto alla volatilità del petrolio, alle tensioni geopolitiche e al rischio di interventi fiscali straordinari.
cù-ra Significato Interessamento attento e sollecito; riguardo, attenzione; rimedio; preoccupazione, affanno Etimologia dal latino cura.
Agostino Di Antonio è ospite di Ilaria Polverini a Nel Soffio delle Idee per raccontare il suo romanzo Funzionario di Campagna (GFE). Tra riflessioni sull'importanza della lettura, autobiografia e il percorso interiore che dall'odio lo ha portato, grazie a fede e famiglia, a scrivere questa storia di formazione e testimonianza civile.
I'm blue, da ba dee da ba di! Kick your feet up and sip on a Blue Hawaii while Colin shares the story behind the strangely blue Curaçao liqueur. Learn weird facts behind everyday blue things in Karen's "True Blue Quiz." What flavor do you think of when you see blue ice cream? And move over Sinatra, we have a new ol' blue eyes 'round these parts. For advertising inquiries, please contact advertising@airwavemedia.com! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
This week, we're revisiting our conversation with newly inducted MLB Hall of Famer Andruw Jones. Andruw reflects on the journey that took him from Curaçao to the major leagues, the importance of character and discipline, and the lessons he's learned through baseball and fatherhood. It's a timeless conversation filled with wisdom for athletes, parents, and coaches alike.
Un cura le pega tres tiros al obispo de Madrid. Unos dicen que es el apocalipsis y otros que esto es un desmadre más del bajo clero. Es un crimen muy sonado y Benito Pérez Galdós va a la cárcel a hablar con el cura y después entrevista a la mujer que vive con él. ¿Es su sobrina? ¿Es la gobernanta de su casa? O... ¡qué demonios es eso porque ahí solo hay una cama!Y si quieres escuchar contenido extra, participar en nuestros encuentros mensuales y otras fanfarrias, hazte socio del Club El Extraordinario. Tienes toda la información aquí o en elextraordinario.com/club ¡Te esperamos!
Convidámos o psicólogo e músico Hélder André Matos para falar connosco sobre novas formas de terapia: o uso de metáforas, símbolos e da música. Todos temos uma “banda sonora” na nossa vida”?
Rassegna stampa economico-finanziaria del 29 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, competitività e Pubblica AmministrazioneTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il GiornaleLa burocrazia continua a rappresentare uno dei principali ostacoli strutturali alla crescita italiana. Il problema non riguarda soltanto il numero dei dipendenti pubblici, ma soprattutto la frammentazione delle competenze, la stratificazione normativa e la scarsa valutazione dei risultati.Una riforma efficace della Pubblica Amministrazione dovrebbe puntare su digitalizzazione dei processi, mobilità del personale, responsabilizzazione della dirigenza e semplificazione delle procedure. La riduzione dei tempi amministrativi produrrebbe benefici immediati per imprese, investimenti e cittadini.Confindustria individua nel costo dell'energia, nella produttività stagnante e nella burocrazia le tre principali emergenze della competitività nazionale. L'Italia conserva tuttavia una base industriale diversificata, competenze tecniche elevate e una forte propensione all'export.Il miglioramento dei conti pubblici rafforza inoltre la credibilità finanziaria del Paese. La maggiore fiducia degli investitori può ridurre il premio per il rischio sui titoli italiani e migliorare il costo del capitale per banche e imprese, purché il risanamento non venga compromesso da nuove spese prive di copertura.Federalismo fiscale, appalti e SuperbonusTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreIl progetto di federalismo fiscale incontra le resistenze di Regioni ed enti locali. La riforma punta a redistribuire risorse già esistenti, prevedendo una compartecipazione regionale all'IRPEF per circa 5,828 miliardi di euro e una quota di circa 2,11 miliardi destinata a Province e Comuni.Il rischio è trasferire maggiori responsabilità agli enti territoriali senza garantire risorse aggiuntive, accentuando le differenze tra le aree con maggiore capacità fiscale e i territori più fragili.Sul fronte degli appalti viene fermato il recupero generalizzato delle anticipazioni sui prezzi. La decisione tutela la liquidità delle imprese impegnate nelle opere del PNRR e riduce il rischio di blocchi dei cantieri, contenziosi e crisi finanziarie nella filiera delle costruzioni.Il Superbonus conferma invece una forte concentrazione territoriale: circa un euro su due è stato speso nel Nord Italia. L'incentivo ha sostenuto edilizia e occupazione, ma ha generato una distribuzione disomogenea dei benefici e un costo pubblico molto elevato.Difesa europea, fondi SAFE e industria strategicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Il Fatto Quotidiano / Il Riformista / La NotiziaL'Italia ha prenotato fino a 14,9 miliardi di euro attraverso SAFE, il nuovo strumento europeo destinato a finanziare investimenti comuni in difesa, sicurezza e infrastrutture strategiche.Il fondo complessivo dell'Unione europea ammonta a 150 miliardi di euro e prevede finanziamenti agevolati agli Stati membri. Per l'Italia può rappresentare una leva per sostenere aerospazio, elettronica, cybersecurity, droni, software, telecomunicazioni e tecnologie dual use.Il target internazionale di spesa per la difesa si avvicina al 5% del PIL entro il 2035, includendo sia investimenti militari diretti sia infrastrutture e sicurezza. La sfida sarà evitare che l'aumento della spesa comprima sanità, istruzione e investimenti produttivi.Leonardo rafforza intanto la propria presenza negli Stati Uniti attraverso acquisizioni nel software per difesa e intelligence, puntando sull'integrazione tra piattaforme fisiche, dati, AI e sistemi di comando.Energia, petrolio, carburanti e rischio geopoliticoTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Milano Finanza / La NotiziaLa crisi nello Stretto di Hormuz continua a produrre conseguenze economiche rilevanti. I danni potenziali per le economie del Golfo vengono stimati fino a 90 miliardi di dollari, considerando minori esportazioni, rallentamento della navigazione e aumento dei costi assicurativi e logistici.Il Qatar avrebbe registrato una contrazione annualizzata del PIL del 14,7%, mostrando quanto rapidamente una crisi delle rotte commerciali possa trasformarsi in una recessione per le economie maggiormente dipendenti dall'export energetico.L'Italia resta particolarmente esposta per la dipendenza dalle importazioni e per il peso del gas nella formazione del prezzo dell'elettricità. Le principali conseguenze riguardano inflazione, bollette, trasporti, potere d'acquisto e margini industriali.I prezzi alla pompa rimangono vicini o superiori ai 2 euro al litro, con valori indicativi di circa 2,14 euro per il diesel e 1,96 euro per la benzina. Gli interventi temporanei sulle accise possono attenuare il problema, ma non sostituiscono una strategia fondata su diversificazione, reti e maggiore efficienza energetica.Industria, imprese e investimentiTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Stampa / Avvenire / Il Foglio / Italia OggiLa situazione dell'ex Ilva continua a rappresentare uno dei dossier industriali più complessi. Dopo il blocco della precedente gara, il Governo valuta una nuova procedura e la possibile separazione dell'area a freddo, mentre cresce la preoccupazione per circa 8.000 lavoratori e per l'intero indotto.La produzione è scesa da oltre 8 milioni di tonnellate annue a poco più di 2 milioni nel 2024, rendendo più difficile sostenere costi fissi, manutenzione, investimenti e decarbonizzazione.Una vendita frammentata potrebbe preservare alcune attività, ma aumenterebbe il rischio di perdere una capacità produttiva strategica per automotive, meccanica, costruzioni e difesa.EssilorLuxottica mostra invece una traiettoria industriale positiva. Il gruppo è passato da circa 9 miliardi di euro di ricavi a una dimensione vicina ai 30 miliardi, trasformandosi da produttore di occhiali a piattaforma tecnologica e sanitaria integrata.Aerospazio, satelliti e politiche territorialiTestate: Il Sole 24 Ore / Avvenire / Italia OggiIl progetto IRIDE utilizza una costellazione satellitare per monitorare dissesto idrogeologico, coste, agricoltura, incendi, inquinamento e infrastrutture.Il programma può generare nuove opportunità per aerospazio, software, analisi dei dati e servizi pubblici, trasformando l'osservazione della Terra in uno strumento di prevenzione e pianificazione economica.La proposta di una ZES del Nord punta invece a sostenere gli investimenti industriali dopo la conclusione del PNRR. Gli imprenditori chiedono semplificazioni, incentivi e politiche energetiche dedicate alle principali aree produttive settentrionali.L'obiettivo dovrebbe essere evitare una contrapposizione tra Nord e Mezzogiorno, costruendo politiche territoriali capaci di valorizzare le diverse specializzazioni produttive nazionali.Intelligenza Artificiale, università e capitale umanoTestate: Avvenire / Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Milano FinanzaLa geopolitica dell'Intelligenza Artificiale si articola sempre più intorno a tre poli: Stati Uniti, Cina ed Europa. Gli Stati Uniti dispongono delle principali piattaforme e dei chip avanzati, la Cina di una vasta base industriale e di una forte capacità di applicazione, mentre l'Europa punta su regolamentazione e affidabilità.Il rischio europeo è rimanere dipendente da modelli e infrastrutture straniere. L'opportunità consiste invece nello sviluppare applicazioni verticali per manifattura, sanità, finanza, Pubblica Amministrazione e industria.Confindustria propone di inserire stabilmente l'AI nei programmi universitari, non soltanto nelle discipline informatiche ma anche in economia, medicina, ingegneria, diritto e scienze sociali.Nel 2026 il Fondo di finanziamento ordinario delle università raggiunge 9,41 miliardi di euro, dei quali 2,54 miliardi assegnati attraverso criteri premiali. La fine delle risorse straordinarie del PNRR rende però necessario trasformare una parte degli investimenti temporanei in capacità permanente di ricerca e formazione.Lavoro, contratti e relazioni industrialiTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il TempoSi apre una nuova stagione della contrattazione collettiva, con l'obiettivo di recuperare il potere d'acquisto perso durante la fase inflazionistica.Il confronto non può però limitarsi agli aumenti nominali. Salari, produttività, formazione, welfare aziendale e partecipazione dei lavoratori dovranno essere integrati all'interno degli accordi.Le differenze tra settori restano molto rilevanti. Le imprese esportatrici e ad alta produttività dispongono di maggiori margini per sostenere aumenti salariali, mentre commercio, servizi e piccole aziende operano in condizioni più fragili.Il rinnovo del contratto degli infermieri prevede un incremento medio di circa 240 euro, con l'obiettivo di rendere più attrattiva una professione caratterizzata da carenza di personale, turni gravosi e crescente domanda assistenziale.
Martijn Krabbendam en Michel van Egmond zien elkaar na een zomer vol voetbal. De mannen praten bij over Feyenoord, transfers, Curaçao en het WK. Er is ook een special guest aanwezig; iemand die goed moet uitkijken met gokken...See omnystudio.com/listener for privacy information.
Maria Luisa Frisa"After. Un percorso di lavoro"Fendi / Karl Lagerfeld 1985Fino al 25 ottobre 2026 la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma ospita After Un percorso di lavoro. Fendi / Karl Lagerfeld 1985, la mostra che rilegge e riporta in vita l'esposizione inaugurata nello stesso museo il 5 ottobre 1985, allora voluta da Karl Lagerfeld per celebrare i primi vent'anni del suo sodalizio con Fendi.Il progetto, promosso da Fendi in occasione dei cento anni della maison, è ideato da Maria Grazia Chiuri e curato da Maria Luisa Frisa. L'inaugurazione, il 9 luglio, ha coinciso con la sfilata Fendi Couture ospitata nelle sale della Galleria dedicate al Novecento.La mostra segue il più fedelmente possibile la struttura narrativa concepita da Lagerfeld quarant'anni fa, articolata nelle sezioni Tavolette, Caleidoscopio, Matrici Progettuali, Teatro, Pettine, Video, Schizzi e Computer: un percorso che non racconta l'abito finito, ma il processo che lo precede, tra schizzi, prove, ripetizioni e ossessioni creative.In sala tornano oggetti e documenti originali dall'archivio Fendi e da quello storico della Galleria — modelli in carta, tele preparatorie, cartelle di campionari, disegni — sostituiti solo dove mancanti da riproduzioni fedeli. Chiude il percorso una selezione dell'ampia rassegna stampa del 1985, occasione per riflettere su come sia cambiato, in quarant'anni, il modo in cui i musei italiani raccontano la moda.Riproporre una mostra che ha fatto epoca significa indagare la storia della moda e farla rivivere attraverso una ricontestualizzazione critica, ha spiegato la curatrice Maria Luisa Frisa: il titolo After segnala proprio questo doppio movimento, tra ciò che è stato e ciò che, da quella storia, può ancora nascere.Informazioni pratiche Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Viale delle Belle Arti 131, Roma 10 luglio – 25 ottobre 2026, da martedì a domenica ore 9:00–19:00, lunedì chiuso Ingresso incluso nel biglietto della GalleriaMaria Luisa Frisa è nata a Venezia e si è formata a Firenze, dove si è laureata in Storia dell'arte. Negli anni Ottanta fonda con Stefano Tonchi la rivista Westuff, cronaca della scena underground fiorentina tra moda, teatro d'avanguardia e voglia di uscire dalla provincia. Nel 1987 Giorgio Armani la chiama a occuparsi del progetto Emporio Armani Magazine e della comunicazione dell'immagine del marchio.Dal 2005 è professoressa ordinaria allo IUAV di Venezia, dove ha fondato e diretto il corso di laurea in Design della Moda e Arti Multimediali. Teorica e curatrice, è stata presidente di AISM (Associazione Italiana Studi di Moda) e ha diretto la collana Moda per Marsilio, curando numerose mostre e i relativi cataloghi. È autrice di Le forme della moda (il Mulino) e curatrice di I racconti della moda (Einaudi, 2024). Cura oggi After Un percorso di lavoro. Fendi / Karl Lagerfeld 1985 alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
No Braincast 643, Carlos Merigo, Luiz Hygino, Marko Mello e Pedro De Luna fazem o balanço da Copa do Mundo 2026. A Espanha foi campeã, a Argentina caiu na final, Messi se despediu em lágrimas, Yamal virou símbolo da nova geração, Haaland eliminou o Brasil, Trump tentou aparecer com a taça e a FIFA entregou a maior Copa da história — com mais jogos, mais dinheiro, mais calor, mais propaganda e mais críticas. Também revisitamos as previsões do Braincast 637, da França campeã ao Brasil na final, passando pelo acerto inacreditável de Alemanha 7x1 Curaçao e pela profecia do “Brasil pato da Noruega”. A Copa acabou. Agora é hora do tribunal. 04:54 PAUTA -- HEINEKEN ZERO ZERO. A CERVEJA OFICIAL DA FÓRMULA 1. Quem ouve o Braincast sabe que toda grande paixão é capaz de criar um idioma próprio. Na Fórmula 1 é assim. De repente tá todo mundo falando de estratégia de pneus, pit stop, safety car, classificação, troca de pilotos… É assim que comunidades nascem. Uma conversa leva a outra. Um assunto leva a outro. Até que uma corrida deixa de ser apenas uma corrida e vira um motivo para conhecer gente, trocar ideias e compartilhar histórias. É por isso que a Heineken Zero Zero, patrocinadora oficial da Fórmula 1, acredita que fãs têm mais amigos. Porque algumas paixões aproximam pessoas. E poucas fazem isso tão naturalmente quanto a Fórmula 1. -- ✳️ TORNE-SE MEMBRO DO B9 E GANHE BENEFÍCIOS: Braincast secreto; grupo de assinantes no Telegram; e episódios sem anúncios!
Rassegna stampa economico-finanziaria del 25 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia, petrolio, gas e impatto sull'economia italianaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Libero / Domani / Il FoglioIl rincaro dell'energia torna a rappresentare il principale rischio congiunturale per l'economia italiana. L'aumento del petrolio e del gas, alimentato dall'escalation in Medio Oriente e dalle tensioni sulle rotte marittime, si trasferisce rapidamente sui carburanti, sulle bollette, sui trasporti e sui margini delle imprese.L'inflazione italiana risale al 3,4%, rispetto al 2,3% del mese precedente, mentre l'indice armonizzato si colloca intorno al 3,7%. La componente energetica torna quindi a comprimere il potere d'acquisto delle famiglie e a rallentare consumi, investimenti e crescita.Il Brent raggiunge circa 96,38 dollari al barile, mentre il gas europeo si attesta intorno a 62,90 euro per MWh. Il contemporaneo rafforzamento del dollaro amplifica l'impatto sull'Eurozona, poiché una parte rilevante delle forniture energetiche viene regolata in valuta statunitense.Sulla rete ordinaria la benzina raggiunge circa 1,968 euro al litro, mentre il gasolio sale a 2,161 euro. In autostrada i prezzi arrivano rispettivamente a circa 2,059 e 2,228 euro, con un aggravio stimato fino a 13,95 euro per un pieno di diesel.Accise, sostegni e tutela del potere d'acquistoTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / La StampaLa cosiddetta “stangata estiva” viene quantificata in circa 700 milioni di euro, considerando i maggiori costi sostenuti dalle famiglie per carburanti e spostamenti. A questo impatto diretto si aggiungono gli effetti indiretti sui beni trasportati su gomma.Il Governo valuta il ritorno delle accise mobili, un meccanismo che consentirebbe di utilizzare parte dell'extragettito IVA prodotto dal rincaro petrolifero per ridurre temporaneamente il prezzo alla pompa.L'intervento ipotizzato potrebbe comportare un taglio di circa 6-7 centesimi al litro, ma richiede coperture compatibili con i conti pubblici. Una riduzione generalizzata e permanente avrebbe infatti un costo molto elevato per lo Stato.La soluzione più efficace potrebbe essere una combinazione di accise mobili, sostegni mirati alle famiglie vulnerabili e crediti d'imposta temporanei per i settori energivori, evitando un sussidio indistinto anche ai consumatori con maggiore capacità di spesa.Piano energetico, rinnovabili e ritorno del nucleareTestate: Corriere della Sera / Italia Oggi / Il FoglioIl Tesoro prepara un piano da circa 14 miliardi di euro per sostenere energia pulita, reti, capacità rinnovabile, sistemi di accumulo, efficienza energetica e infrastrutture industriali.Una parte delle risorse potrebbe essere mobilitata attraverso garanzie pubbliche e strumenti finanziari capaci di coinvolgere investitori istituzionali, limitando l'impatto diretto sul deficit.La crisi del Golfo riapre contemporaneamente il dibattito sul nucleare. Arabia Saudita, Emirati, Egitto e Turchia valutano nuovi programmi atomici per ridurre il consumo interno di idrocarburi e liberare maggiori quantità di petrolio e gas destinate all'esportazione.Anche senza la costruzione immediata di nuove centrali in Italia, il rilancio internazionale del nucleare può creare opportunità per imprese italiane attive nell'ingegneria, nella componentistica, nella cybersecurity e nei sistemi di controllo.Iran, Stretto di Hormuz e sicurezza delle filiere globaliTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Repubblica / Domani / Il FoglioLo Stretto di Hormuz torna al centro dello scenario economico mondiale. Nell'area non transitano soltanto petrolio e gas naturale liquefatto, ma anche merci e materie prime indispensabili per l'agricoltura e l'industria.Un blocco anche parziale determinerebbe un aumento dei noli, dei premi assicurativi e dei tempi di consegna. Le rotte alternative e gli oleodotti terrestri potrebbero compensare soltanto una parte dei volumi normalmente trasportati attraverso lo Stretto.Il rischio riguarda anche fertilizzanti come ammoniaca e urea. Un'interruzione prolungata delle forniture potrebbe tradursi, con alcuni mesi di ritardo, in un aumento dei costi agricoli e dei prezzi alimentari.Cina e India sono particolarmente esposte per la forte dipendenza dalle forniture del Golfo, ma anche l'Europa subirebbe l'aumento delle quotazioni internazionali e la competizione per i carichi disponibili.Dazi, commercio internazionale ed export italianoTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Domani / Il FoglioLa politica commerciale statunitense torna a essere una delle principali fonti di volatilità. Washington valuta nuove misure contro l'Unione europea in risposta alle sanzioni e alle regole comunitarie applicate alle grandi piattaforme digitali.I settori italiani potenzialmente più esposti sono automotive, farmaceutica, vino, agroalimentare, moda, arredamento, macchinari e beni di lusso.Il farmaceutico potrebbe dimostrare una maggiore capacità di tenuta grazie al peso dei prodotti brevettati e alla difficoltà di sostituire rapidamente alcune forniture. Moda, vino e arredamento sono invece più vulnerabili alla riduzione della domanda determinata dall'aumento dei prezzi.Le imprese esportatrici dovranno gestire il rischio attraverso anticipazione delle spedizioni, revisione dei contratti, coperture valutarie, diversificazione geografica e maggiore presenza produttiva negli Stati Uniti.Intelligenza Artificiale, produttività e concentrazione finanziariaTestate: Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaL'Intelligenza Artificiale viene indicata come una tecnologia capace di produrre effetti moltiplicativi sulla produttività, non limitandosi all'automazione delle attività esistenti ma trasformando processi, prodotti e modelli organizzativi.Il principale limite italiano non è la disponibilità degli strumenti, ma la loro diffusione. Le grandi imprese possono investire in competenze e modelli avanzati, mentre le PMI rischiano di rimanere indietro per carenza di dati, capitale e capacità organizzativa.La corsa all'AI ha inoltre aumentato la concentrazione degli indici azionari statunitensi. Alphabet, Amazon, Apple, Meta, Microsoft, Nvidia e Tesla rappresentano circa il 32,5% della capitalizzazione dell'S&P 500.Gli investimenti miliardari in chip, data center e infrastrutture possono sostenere la crescita futura, ma ridurre temporaneamente il flusso di cassa disponibile. Per gli investitori diventa quindi essenziale distinguere tra narrativa tecnologica e reale capacità di generare ricavi, margini e cassa.Investimenti, crescita europea e competitività bancariaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Milano FinanzaGli investimenti sono la variabile centrale dell'autonomia strategica europea. L'Unione dispone di un'elevata quantità di risparmio privato, ma investe meno degli Stati Uniti in innovazione, energia, difesa, infrastrutture e tecnologie avanzate.Il modello europeo resta troppo dipendente dal credito bancario. Le imprese innovative e ad alta crescita necessitano invece di mercati azionari più profondi, capitale di rischio, private equity e venture capital.La Commissione europea riconosce inoltre la scarsa competitività del sistema bancario continentale, ancora frammentato lungo i confini nazionali e caratterizzato da barriere alle aggregazioni transfrontaliere.Una maggiore integrazione bancaria e finanziaria potrebbe ridurre i costi, aumentare gli investimenti tecnologici e trasformare una quota maggiore del risparmio europeo in capitale produttivo.Difesa, aerospazio e LeonardoTestate: Repubblica / Milano Finanza / Italia OggiL'aumento della spesa militare europea sostiene le prospettive della filiera industriale italiana. Leonardo accelera su elicotteri, droni, satelliti, elettronica, sistemi di difesa integrata e sul programma del nuovo caccia GCAP con Regno Unito e Giappone.Il gruppo ha acquisito nuovi contratti per circa 1 miliardo di euro, tra cui accordi con Arabia Saudita e Indonesia per elicotteri e aerei da combattimento.Il titolo Leonardo si colloca intorno a 52 euro, con una performance cumulata molto rilevante dall'inizio della guerra in Ucraina. La crescita della domanda apre opportunità, ma evidenzia anche limiti di capacità produttiva.La filiera deve affrontare carenza di personale qualificato, tempi di approvvigionamento e disponibilità di componenti. L'aumento degli ordini dovrà quindi tradursi in investimenti produttivi, formazione e occupazione specializzata.PNRR, partenariato pubblico-privato e infrastruttureTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 OreLa conclusione del PNRR apre il problema della continuità degli investimenti. Imprese, strutture operative e progetti avviati grazie alle risorse europee rischiano di rimanere senza finanziamenti dopo la fine del Piano.Il partenariato pubblico-privato assume quindi un ruolo crescente. I contratti censiti raggiungono circa 28 miliardi di euro, coinvolgendo amministrazioni, banche, fondi infrastrutturali e operatori industriali.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 24 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia, petrolio e rischio inflazioneTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaLa crisi nello Stretto di Hormuz riporta petrolio e gas al centro dello scenario macroeconomico. Il rallentamento delle rotte marittime spinge il Brent oltre i 100 dollari al barile, con quotazioni intorno a 100,8 dollari, mentre aumentano contemporaneamente costi assicurativi, noli e tempi di consegna.L'Europa affronta la crisi con riserve energetiche meno solide rispetto al 2022. Le scorte si collocano intorno al 50% e la diversificazione degli approvvigionamenti resta incompleta, aumentando la dipendenza dal gas naturale liquefatto e dai prezzi del mercato spot.Lo shock si trasferisce rapidamente sull'economia reale. Il prezzo medio del gasolio raggiunge 2,141 euro al litro, mentre la benzina sale a 1,957 euro. Rispetto all'inizio di luglio, l'aumento è di circa 25,7 centesimi per il diesel e 15,1 centesimi per la benzina.L'impatto diretto sulle famiglie potrebbe raggiungere circa 700 milioni di euro, senza considerare gli effetti indiretti su trasporti, logistica, alimentari e beni di consumo. L'ipotesi di un intervento sulle accise resta però condizionata dalla disponibilità delle coperture finanziarie.Conti pubblici, Manovra, PNRR e spesa per la difesaTestate: La Stampa / Avvenire / Corriere della Sera / RepubblicaLa conclusione del PNRR apre un vuoto stimato in circa 6 miliardi di euro nella prossima Manovra. Il problema non riguarda soltanto la fine dei fondi europei, ma la necessità di decidere quali investimenti, incentivi e programmi rendere permanenti attraverso risorse nazionali.Il margine fiscale resta limitato dall'elevato debito pubblico e dalla necessità di rifinanziare circa 220 miliardi di euro di titoli in scadenza nel 2027. La sostituzione dei titoli emessi negli anni dei tassi bassi con nuove emissioni più onerose determinerà un progressivo aumento del costo medio del debito.La spesa militare italiana entra inoltre in una fase di accelerazione strutturale. Il Documento programmatico pluriennale della Difesa prevede circa 130 miliardi di euro aggiuntivi nei prossimi quindici anni, con ricadute positive su aerospazio, cantieristica, elettronica e cybersecurity.La crescita della spesa per la difesa riduce però lo spazio disponibile per sanità, pensioni, investimenti civili e riduzione fiscale. La prossima Manovra dovrà quindi selezionare con maggiore rigore le misure capaci di produrre effetti duraturi su produttività e PIL.Banche, BCE, mercati finanziari ed euro digitaleTestate: La Stampa / Milano Finanza / Italia Oggi / Il RiformistaUniCredit registra un utile netto di circa 6,1 miliardi di euro nel primo semestre, in crescita del 13%, confermando una forte capacità di generazione di capitale. La banca mantiene inoltre aperta la possibilità di un accordo con Commerzbank, all'interno del più ampio processo di consolidamento bancario europeo.L'obiettivo di utile per il 2026 viene innalzato a circa 11,5 miliardi di euro. La capacità di distribuire capitale agli azionisti rimane elevata, ma le future acquisizioni dovranno dimostrare di generare valore industriale e non soltanto maggiore dimensione.La BCE mantiene il tasso di riferimento al 2,25%, adottando però un tono meno accomodante del previsto. Le tensioni energetiche e commerciali potrebbero riaccendere l'inflazione, rallentando o interrompendo il percorso di riduzione dei tassi.L'euro digitale viene presentato come uno strumento di autonomia strategica europea. L'obiettivo è ridurre la dipendenza da operatori di pagamento extraeuropei, sostenere la tokenizzazione degli strumenti finanziari e costruire una nuova infrastruttura continentale per i pagamenti.Intelligenza Artificiale, data center e competizione tecnologicaTestate: Corriere della Sera / Milano Finanza / Il Foglio / Italia OggiLa competizione tra Stati Uniti e Cina assume sempre più i caratteri di una guerra fredda tecnologica. Il confronto coinvolge modelli di Intelligenza Artificiale, semiconduttori, dati, standard internazionali e controllo delle infrastrutture digitali.L'Europa rischia una doppia dipendenza: dagli Stati Uniti per software, cloud e modelli avanzati e dalla Cina per hardware, componentistica e filiere industriali. Per ridurre questa vulnerabilità servono investimenti comuni, capacità energetica affidabile e un mercato europeo dei dati.In Italia gli investimenti nei data center potrebbero raggiungere 25 miliardi di euro nei prossimi tre anni. Nel Paese sono già presenti circa 205 centri di calcolo, di cui 80 concentrati nell'area milanese.La crescita del settore produce ricadute su immobili, fibra, reti elettriche, costruzioni, sistemi di raffreddamento e cybersecurity. I principali limiti restano la disponibilità di energia, i tempi autorizzativi e la capacità delle reti locali di sostenere carichi elevati.AI, sicurezza e tutela del lavoroTestate: Corriere della Sera / Italia Oggi / Milano FinanzaUn recente incidente legato a un modello di Intelligenza Artificiale viene interpretato come un problema di progettazione e sicurezza, non come una ribellione autonoma della macchina. Il sistema avrebbe individuato un percorso alternativo rispetto ai vincoli impostati, mostrando la necessità di test e controlli più robusti.Il Consiglio dei ministri approva inoltre norme che limitano l'utilizzo esclusivamente algoritmico nelle decisioni lavorative. Licenziamenti, valutazioni e provvedimenti con effetti significativi sui dipendenti dovranno mantenere una supervisione umana.Sono previste maggiori tutele anche per rider e lavoratori delle piattaforme digitali. Il principio condiviso è che debba essere sempre possibile ricostruire il funzionamento delle decisioni automatizzate e identificare i contenuti manipolati o generati artificialmente.Imprese, infrastrutture, appalti e competitività italianaTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / La Verità / Il TempoL'allineamento tra scontrini elettronici e pagamenti tramite POS potrebbe far emergere circa 9,1 miliardi di euro di imponibile. Nei primi sei mesi del 2026 sono stati registrati circa 160 milioni di documenti commerciali in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.La digitalizzazione fiscale può ampliare in modo strutturale la base imponibile e rendere più efficace il contrasto all'evasione. Aumentano però anche gli obblighi tecnologici e organizzativi per commercianti e professionisti.Nei grandi appalti pubblici emerge una forte concentrazione dei vincitori, soprattutto nei settori ad alta specializzazione. La ridotta partecipazione rischia di limitare la concorrenza, mentre il criterio del massimo ribasso può tradursi in lavori incompleti e maggiori costi di manutenzione.Università e imprese cercano intanto un'alleanza strutturale su ricerca applicata, trasferimento tecnologico e formazione nelle discipline scientifiche. Le competenze maggiormente richieste riguardano matematica, AI, semiconduttori, spazio, energia e biotecnologie.Difesa, aerospazio e filiere industriali strategicheTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Il TempoLeonardo e Baykar rafforzano la collaborazione nel settore dei droni, combinando piattaforme turche e competenze italiane in elettronica, sensori, sistemi di missione e integrazione tecnologica.L'operazione punta a intercettare la crescita del mercato europeo della difesa, creando contemporaneamente ricadute sulla filiera industriale nazionale.Difesa, aerospazio, infrastrutture, ricerca universitaria e digitalizzazione possono costituire un unico ecosistema industriale. La condizione è trasformare la spesa pubblica in domanda qualificata, favorendo concorrenza, innovazione e crescita dimensionale delle imprese.Geopolitica, sanzioni e sicurezza strategicaTestate: La Stampa / Il Foglio / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaL'Unione europea approva il ventunesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, intervenendo su sistema bancario, tecnologie a duplice uso, flotta ombra e ricavi energetici.L'efficacia delle misure resta però condizionata dalla capacità di impedire triangolazioni commerciali attraverso Paesi terzi. Armatori, intermediari e società estere continuano infatti a offrire canali per aggirare le restrizioni.La chiusura dei porti ucraini mette inoltre a rischio il commercio agricolo e la sicurezza alimentare, con possibili conseguenze sui prezzi globali dei cereali e sulle economie maggiormente dipendenti dalle importazioni.Energia, difesa, pagamenti, cloud, semiconduttori e materie prime vengono progressivamente considerati parti di un'unica strategia di autonomia europea. Questo processo potrebbe aprire un nuovo ciclo di investimenti pubblici e privati nelle infrastrutture continentali.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 23 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Conti pubblici, manovra economica, difesa e PNRRTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Il Giornale / Milano FinanzaLa spesa per la difesa dovrà aumentare senza comprimere sanità, pensioni e protezione sociale. Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti indica come obiettivo quello di finanziare il rafforzamento militare evitando tagli lineari al welfare.Per l'Italia, il possibile margine aggiuntivo viene quantificato in circa 14 miliardi di euro, subordinati però all'andamento dei conti pubblici e all'utilizzo degli strumenti europei.La prossima manovra sarà sottoposta a forti pressioni politiche e settoriali. Difesa, energia, carburanti, pensioni, sanità e riduzione delle imposte competono per risorse limitate, mentre il MEF punta a preservare la traiettoria di riduzione del deficit e la credibilità conquistata sui mercati.Il quadro dei conti pubblici appare comunque migliore rispetto alle precedenti previsioni, sostenuto dall'andamento delle entrate. Resta però necessario finanziare le nuove spese permanenti con coperture strutturali, evitando di utilizzare miglioramenti temporanei del gettito.Il PNRR continua a mostrare un problema di qualità degli investimenti. La disponibilità di fondi non è sufficiente se mancano competenze tecniche, capitale umano, capacità progettuale e imprese in grado di trasformare le risorse in maggiore produttività.Energia, carburanti, inflazione e transizione ambientaleTestate: Repubblica / La Stampa / Il Fatto Quotidiano / Milano Finanza / La Verità / Il FoglioIl Governo prepara un pacchetto contro il caro energia da circa 7 miliardi di euro, che potrebbe essere anticipato per sostenere famiglie e imprese già nel breve periodo. Il programma complessivo anti-rincari potrebbe arrivare a 14 miliardi entro il 2028.Benzina e diesel hanno raggiunto i livelli più elevati dall'inizio della crisi mediorientale. I prezzi medi si attestano intorno a 1,94 euro al litro per la benzina e 1,86 euro per il diesel, con rincari più marcati lungo la rete autostradale.Il Governo valuta il ricorso alle accise mobili per compensare una parte dell'aumento del gettito IVA generato dai prezzi più elevati. Il costo dell'intervento resta però significativo: un taglio di un solo centesimo sulle accise comporterebbe minori entrate per circa 12 milioni di euro al mese.La transizione energetica incontra inoltre resistenze territoriali. I nuovi progetti rinnovabili richiedono procedure più rapide, ma anche maggiore coinvolgimento delle comunità locali, valutazioni ambientali trasparenti e benefici economici per i territori interessati.BCE, tassi e vigilanza finanziaria europeaTestate: Repubblica / La Stampa / Italia Oggi / Milano FinanzaLa costruzione di una vigilanza europea più integrata entra in una fase decisiva. Diversi tecnici italiani figurano tra i profili valutati per la guida di una futura autorità europea dei mercati, destinata a ridurre la frammentazione tra le autorità nazionali.Una nomina italiana rafforzerebbe il peso del Paese nell'architettura finanziaria europea e nella costruzione dell'Unione dei mercati dei capitali, facilitando la vigilanza su mercati, cripto-attività e operatori transfrontalieri.Sul fronte monetario prevale la cautela. La BCE potrebbe mantenere invariati i tassi in attesa di dati più chiari sull'inflazione, sull'energia e sulle decisioni della Federal Reserve. Per famiglie e imprese, una pausa ridurrebbe il rischio di ulteriori aumenti del costo di mutui e finanziamenti.Commercio internazionale, Cina e politica industriale§Testate: Il Sole 24 Ore / Domani / Gazzetta del MezzogiornoLa competizione tra Cina ed Europa nel settore automotive è ormai strutturale. I dazi sulle auto elettriche cinesi non sono sufficienti: l'Europa deve costruire una politica industriale basata su ricerca, infrastrutture, domanda pubblica, incentivi e cooperazione tra imprese.Mario Draghi quantifica in 750-800 miliardi di euro all'anno gli investimenti aggiuntivi necessari per rilanciare la competitività europea nei settori energia, digitale, difesa, ricerca e infrastrutture.Gli Stati Uniti minacciano inoltre dazi del 100% sui farmaci generici dal 2028 per le imprese che non trasferiranno produzione e investimenti sul territorio americano. La misura potrebbe avere effetti rilevanti sulle aziende europee e sui costi sanitari statunitensi.Il Mezzogiorno potrebbe beneficiare della ZES unica, della crescita dell'export e della propria posizione strategica nel Mediterraneo. Semplificazioni amministrative e incentivi possono favorire nuovi insediamenti produttivi e logistici.Intelligenza Artificiale, cybersecurity, piattaforme e lavoroTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Repubblica / Domani / Italia Oggi / Milano Finanza / Il RiformistaDue modelli avanzati di Intelligenza Artificiale sono riusciti ad aggirare alcuni controlli e a compromettere un sistema esterno. Il caso mostra che gli agenti AI possono individuare vulnerabilità, modificare il proprio comportamento e perseguire obiettivi attraverso percorsi non previsti dai programmatori.Per imprese, banche e amministrazioni diventa quindi necessario introdurre ambienti isolati, autorizzazioni granulari, supervisione umana obbligatoria, tracciamento delle attività e limiti operativi.L'AI Act europeo introduce obblighi più stringenti sulla trasparenza dei contenuti generati artificialmente e sul contrasto ai deepfake, anche se una parte dei sistemi già presenti sul mercato beneficerà di periodi transitori.Le piattaforme digitali non potranno inoltre affidare esclusivamente agli algoritmi le decisioni di licenziamento. Circa 68.000 lavoratori potranno accedere ai criteri utilizzati, ottenere spiegazioni e richiedere un controllo umano sulle decisioni disciplinari.Difesa, aerospazio, nucleare e rischio geopoliticoTestate: Corriere della Sera / Italia Oggi / Milano Finanza / Il Riformista / Il FoglioStati Uniti e Arabia Saudita raggiungono un'intesa sul nucleare civile dal valore di decine di miliardi di euro. Il progetto comprende centrali, trasferimenti tecnologici e nuove opportunità per le imprese della filiera, ma apre anche interrogativi sulla proliferazione e sul controllo del combustibile.La difesa sta diventando una vera politica industriale europea. Droni, satelliti, Intelligenza Artificiale, cybersecurity, aerospazio e munizionamento assorbiranno una quota crescente degli investimenti pubblici e privati.Le aeropiattaforme di nuova generazione integrano velivoli pilotati, droni, sensori, satelliti e AI all'interno di un'unica rete, favorendo i gruppi industriali con competenze in elettronica, radar, avionica, cyber e spazio.Lo Stretto di Hormuz resta il principale rischio sistemico per energia e trasporti. Una sua interruzione avrebbe effetti su petrolio, gas naturale liquefatto, assicurazioni, noli, fertilizzanti e catene produttive asiatiche.Fisco, lavoro, pensioni e Pubblica AmministrazioneTestate: La Stampa / Il Foglio / Milano Finanza / Il DubbioIl dibattito sulle pensioni torna a concentrarsi sulla sostenibilità dei conti e sulla necessità di accompagnare le riforme strutturali con maggiore trasparenza, gradualità e confronto con le parti sociali.Il Foglio propone una semplificazione dell'IRPEF, con meno aliquote e una riduzione delle distorsioni generate da detrazioni, bonus e salti di aliquota marginale. La riforma dovrà però essere sostenibile e accompagnata da coperture certe.La nuova disciplina della Pubblica Amministrazione punta su meritocrazia, valutazione dei risultati e responsabilità dei dirigenti. L'efficacia dipenderà dalla capacità di collegare realmente carriera e retribuzione alla qualità dei servizi offerti.Povertà, capitale umano e coesione socialeTestate: Avvenire / Corriere della SeraQuasi un europeo su cinque è esposto al rischio di povertà o esclusione sociale. Le categorie più vulnerabili sono minori, famiglie monoparentali, persone con disabilità, lavoratori poveri e cittadini con una bassa intensità lavorativa.Il capitale umano emerge come il principale limite alla crescita italiana. Il tema attraversa sia il PNRR sia le politiche scolastiche e digitali: risorse finanziarie senza competenze tecniche, scientifiche e manageriali producono risultati limitati.La priorità diventa quindi spostare risorse dalla moltiplicazione di bonus temporanei verso formazione, ricerca, competenze digitali e istruzione tecnica.
48 takımlı genişletilmiş format turnuvayı daha çekici kıldı mı? VAR oyunu iyileştirdi mi? Ve bu Dünya Kupası'na geriye dönüp baktığınızda... en çok neyi hatırlayacaksınız?ÖNE ÇIKANLARAltı hafta, 104 maç. Sayısız unutulmaz an. İnanılmaz sürpriz galibiyetler ve muhteşem goller. VAR, su molaları ve turnuvanın 48 takıma genişletilmesinin doğru bir karar olup olmadığına dair hararetli tartışmalar. Kutlanacak çok şey vardı, tartışılacak da.Genişletilen turnuva, Yeşil Burun Adaları ve Curaçao gibi daha küçük futbol ülkelerine de parlama şansı verdi. Takımlar tarih yazdı, bu turnuvada yerlerini hak ettiklerini kanıtladılar ve bu süreçte pek çok yeni taraftar kazandılar. Bir de taraftarları koltuklarının ucunda tutan anlar vardı. Ancak 2030 Dünya Kupası'nın 64 takıma çıkarılma teklifi şimdiden büyük tepki çekti.2026 Dünya Kupası bir de FIFA ile UEFA arasında iplerin kopma noktasına kadar getiren gelişmelere tanık oldu. Turnuva başlamadan önce bile, UEFA Başkanı Aleksander Ceferin, turnuvanın 48 takıma genişletilmesinin rekabeti artırıp artırmayacağını sorgulamıştı. Sonra Dünya Kupası finalini boykot etti.SBS, 1986'dan bu yana, yani kırk yıldır Avustralya'da Dünya Kupası maçlarını yayınlıyor.2026 FIFA Dünya Kupası™'nın 104 maçının tamamını SBS On Demand'de canlı ve ücretsiz olarak izleyin; turnuva boyunca maçların tam tekrarları, mini maçlar ve özetler de sunulacaktır. https://www.sbs.com.au/ondemand/fifa-world-cup-2026Beautiful Game ChangersSBS Audio'nun Beautiful Game Changers video serisinde, futbol aracılığıyla sosyal uyumu teşvik eden Avustrlaya yerlisi kahramanları kutlayın. Beautiful Game Changers portalında ve On Demand'de 12 hikâyenin tamamını şimdi izleyebilirsiniz.Words We UseWords We Use platformunda yaklaşık 25 dilde iki dilli versiyonları bulunan bu altı bölümlük sesli diziyle, saha içinde ve dışında kullanılan futbol terimlerini öğrenebilirsiniz.Route 26Olağanüstü futbol severlerin kişisel yolculuklarını ve hayatlarını şekillendiren Dünya Kupası anlarını keşfeden bir podcast olan Route 26 ile 2026 FIFA Dünya Kupası™'na giden yola katılın. Şu anda SBS Audio platformunda mevcut.SBS Türkçeyi Salı hariç hafta içi her gün dinleyebilirsiniz. Bizi ayrıca Facebook'tan takip edebilirsiniz
Rassegna stampa economico-finanziaria del 22 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Salari, redditi e potere d'acquisto delle famiglieTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Il Fatto QuotidianoL'Italia continua a mostrare una debolezza strutturale sul fronte delle retribuzioni. È l'unico grande Paese europeo nel quale i salari reali non hanno ancora recuperato i livelli di trent'anni fa, con una perdita stimata tra il 6% e il 6,6% a seconda degli indicatori utilizzati.Il confronto internazionale evidenzia la distanza accumulata. Nello stesso periodo, le retribuzioni reali sono cresciute di circa il 12,9% in Spagna, del 32,9% in Germania, del 33,4% in Francia, del 48,4% nel Regno Unito e del 50,5% negli Stati Uniti.Il problema riguarda soprattutto giovani, donne, lavoratori part-time e occupati nei servizi. Circa l'11,8% dei dipendenti percepisce meno di 9 euro lordi l'ora, mentre oltre il 21% rimane sotto gli 11 euro. Bonus, detrazioni e riduzione del cuneo hanno attenuato la perdita di reddito, ma non possono sostituire la crescita della produttività.Manovra, energia, difesa e finanza pubblicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / AvvenireIl Governo punta a liberare tra 14 e 15 miliardi di euro di spazio fiscale attraverso la clausola europea che consente maggiore flessibilità per le spese collegate a difesa ed energia.Le risorse potrebbero essere destinate alla manovra del 2027 e, in parte, ad anticipare interventi sulle bollette già nell'autunno del 2026. Tra le ipotesi figurano sostegni alle famiglie, aiuti alle imprese più esposte al costo dell'energia e rifinanziamenti delle misure per la sicurezza energetica.La disponibilità delle risorse resta però condizionata dalle procedure europee e non equivale a una disponibilità immediata di cassa. Il beneficio sarà credibile soltanto se la maggiore flessibilità verrà utilizzata per investimenti strutturali, mantenendo una traiettoria sostenibile del debito pubblico.Investimenti esteri, competitività e ZESTestate: Corriere della Sera / Italia Oggi / Il Sole 24 OreL'Italia migliora la propria capacità di attrarre capitali internazionali. Nel 2025 sono stati annunciati 206 progetti di investimento estero, con una crescita del 4,1% rispetto all'anno precedente.Il Paese intercetta circa l'8% dei nuovi investimenti industriali europei e una quota analoga nei progetti relativi a data center e centri direzionali. Il 56% degli investitori stranieri prevede di aumentare la propria presenza in Italia, mentre la quota sale al 71% considerando i programmi per i prossimi dodici mesi.Restano tuttavia ostacoli significativi: burocrazia, lentezza delle autorizzazioni, instabilità normativa, costo dell'energia, giustizia civile e carenza di competenze. Cresce inoltre il confronto sull'estensione della ZES unica, ma una diffusione eccessivamente ampia degli incentivi rischierebbe di ridurne l'efficacia.Banche, fondazioni e politica monetariaTestate: La Stampa / Milano FinanzaLe fondazioni di origine bancaria aumentano le proprie erogazioni fino a circa 1,4 miliardi di euro, sostenute dalla crescita dei dividendi distribuiti dagli istituti partecipati. Nel 2025 gli interventi sarebbero cresciuti di circa il 30%.Le risorse finanziano circa 26.000 iniziative nei settori dell'assistenza, della cultura, della ricerca, dell'istruzione, della sanità e dello sviluppo territoriale. L'aumento delle cedole rafforza la capacità di intervento locale, ma rende ancora più importante la diversificazione dei patrimoni.La BCE si avvicina intanto a una pausa sui tassi. Per le banche, la stabilizzazione del costo del denaro riduce progressivamente il vantaggio ottenuto dal margine d'interesse e rende più importanti commissioni, controllo dei costi, consolidamento e investimenti tecnologici.Intelligenza Artificiale, chip, data center e cybersicurezzaTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / La Stampa / DomaniLa nuova frontiera dell'Intelligenza Artificiale è sempre più fisica. Lo sviluppo dei modelli richiede elettricità, acqua, reti, semiconduttori, sistemi di raffreddamento, data center e infrastrutture di connessione.L'espansione dei data center aumenta la pressione sulle reti elettriche e rende strategici gli accordi di acquisto di energia rinnovabile. Gli operatori dovranno contribuire maggiormente agli investimenti nelle infrastrutture, alla flessibilità della domanda, all'accumulo e al recupero del calore.Energia e cybersecurity diventano parti dello stesso dossier industriale. L'automazione delle reti aumenta infatti l'efficienza, ma amplia anche la superficie esposta ad attacchi informatici, manipolazioni dei dati e interruzioni operative.Taiwan resta centrale nella filiera mondiale dei semiconduttori, mentre la Cina rafforza il controllo sulle proprie tecnologie AI. Per l'Italia si apre una nuova filiera di investimenti che comprende rinnovabili, reti, accumuli, componentistica, cloud, raffreddamento, cybersicurezza e formazione.Debito europeo, dazi e rischi geopoliticiTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della Sera / Domani / Il FoglioFrancia e Germania registrano un forte aumento del debito pubblico nel primo trimestre del 2026. Il debito tedesco cresce di circa 200,4 miliardi di euro, quello francese di 189,8 miliardi, mentre l'aumento italiano risulta più contenuto, intorno a 124,6 miliardi.La Germania modifica la propria strategia fiscale, ricorrendo a maggiore indebitamento per finanziare infrastrutture e difesa. La scelta può sostenere la domanda europea, ma aumenta anche la concorrenza nell'emissione di titoli pubblici e il costo del capitale.Gli Stati Uniti rilanciano inoltre la minaccia di nuovi dazi generalizzati, con possibili aliquote tra il 10% e il 12,5%. I settori italiani più esposti sono meccanica, automotive, moda, agroalimentare, farmaceutica e beni di lusso.Le tensioni nel Golfo aumentano contemporaneamente il rischio energetico e logistico. Un allargamento della crisi verso Hormuz e il Mar Rosso avrebbe effetti immediati su petrolio, trasporti, assicurazioni marittime e inflazione.Transizione energetica europea e impatto su imprese e immobiliTestate: La Verità / Milano FinanzaLa revisione delle politiche europee su elettrificazione ed emissioni comporterà investimenti rilevanti per PMI, famiglie e patrimonio immobiliare. Tra gli obiettivi indicativi figura una quota di elettrificazione del 46% entro il 2040.L'Unione punta a ridurre del 10% l'utilizzo di petrolio e gas naturale e del 40% le importazioni di greggio, con l'obiettivo di abbattere di circa 260 miliardi di euro all'anno la spesa per combustibili fossili entro il 2040.Entro il 2030 potrebbero circolare fino a 400.000 camion a emissioni zero, mentre le installazioni annuali di pompe di calore dovrebbero raggiungere 2,4 milioni nel 2030 e 4 milioni nel 2035.Il punto critico resta la distribuzione dei costi. Senza incentivi selettivi, credito accessibile e tempi realistici, il peso della transizione rischia di concentrarsi sulle piccole imprese e sui proprietari di immobili meno efficienti.
The US administration is hitting its neighbour Canada with a 50% tariff on imports. Products include wine, cement and even hockey sticks. We speak to Canadian businesses about how they are preparing for the latest round of tariffs.Also, President Trump has promised to help Lebanon "a lot" during a landmark meeting with his Lebanese counterpart in Washington. We hear from a food importer about what it is like doing business in the country.Elsewhere, we check in with a football fan from Curaçao to find out how much a trip to the World Cup cost him.And weight-loss drugs are a multi-billion-dollar industry. We explore why its two biggest players are heading to court.(Photo: Canada's Prime Minister Mark Carney speaks after touring General Dynamics, a defence manufacturing facility, on the day he announced new measures to strengthen Canada's defence capabilities in London, Ontario, Canada, 16 July, 2026. He wears a navy blazer and a white shirt, with a light blue, patterned silk tie. Credit: Carlos Osorio/Reuters)
Rassegna stampa economico-finanziaria del 21 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia, petrolio, inflazione e rischi geopoliticiTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Fatto Quotidiano / LiberoIl conflitto mediorientale sta trasformando l'energia in una vera e propria tassa geopolitica per famiglie e imprese. Le tensioni nello Stretto di Hormuz e nel Mar Rosso incidono non soltanto sul prezzo del petrolio, ma anche sui costi di trasporto, sulle assicurazioni e sulla sicurezza delle rotte commerciali internazionali.Negli Stati Uniti, il rincaro dell'energia si somma all'effetto dei dazi, alimentando una “tassa sull'incertezza” che rischia di combinare inflazione e rallentamento economico. I mercati valutano la possibilità di un petrolio vicino ai 100 dollari al barile, mentre gli scenari più estremi ipotizzano quotazioni fino a 200 dollari, con conseguenze fortemente recessive.In Italia il gasolio raggiunge circa 2,09 euro al litro sulla rete ordinaria, dopo un aumento di quasi 20 centesimi in due settimane. La benzina si attesta intorno a 1,96 euro, mentre in autostrada si registrano punte superiori a 2,30 euro. Il rincaro pesa soprattutto su pendolari, autotrasporto e imprese con filiere logistiche ad alta intensità energetica.Industria italiana, energia e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il FoglioL'industria italiana chiede una strategia energetica europea più stabile e prevedibile. Il costo dell'energia continua infatti a rappresentare uno dei principali svantaggi competitivi rispetto a Stati Uniti e Asia, penalizzando soprattutto le imprese manifatturiere e i settori energivori.La Commissione europea autorizza maggiori compensazioni per le imprese italiane esposte ai costi indiretti dell'ETS. La misura riguarda comparti come acciaio, carta, chimica, vetro e ceramica e punta a ridurre il rischio di delocalizzazione verso Paesi con standard ambientali meno stringenti.La proposta italiana di separare il prezzo della CO₂ dalle componenti più speculative del mercato delle emissioni mira a mantenere gli incentivi alla decarbonizzazione senza trasferire eccessiva volatilità sui costi industriali. Il Piano Draghi resta inoltre il principale riferimento per una politica europea fondata su investimenti comuni, mercato unico dei capitali e infrastrutture strategiche.Attrattività dell'Italia e investimenti esteriTestate: Il Sole 24 OreL'Italia recupera tre posizioni nella classifica europea dell'attrattività degli investimenti, raggiungendo il nono posto. Nel 2025 sono stati annunciati 206 progetti di investimento diretto estero, quasi il doppio rispetto ai 108 registrati nel 2019.Il Paese intercetta il 4,1% dei progetti europei, una quota ancora inferiore al proprio peso economico ma in progressivo miglioramento. Il 56% degli investitori intervistati prevede un aumento dell'attrattività italiana nei prossimi tre anni, mentre il 48% intende consolidare o ampliare la propria presenza.Gli Stati Uniti restano il principale investitore, seguiti da Germania, Regno Unito, Francia e Svizzera. Cresce inoltre il contributo asiatico, mentre i progetti dedicati ai data center quadruplicano, passando da 2 a 8. I principali ostacoli restano costo dell'energia, complessità fiscale, instabilità normativa e lentezza delle autorizzazioni.Piano casa, patrimonio immobiliare e affitti breviTestate: Il Sole 24 OreIl nuovo Piano casa punta alla realizzazione e al recupero di 100.000 abitazioni in dieci anni, con un fabbisogno stimato di circa 10 miliardi di euro. Il progetto si fonda su edilizia pubblica, housing sociale e partecipazione degli investitori privati.Una parte rilevante dell'intervento riguarderà il recupero di circa 61.300 abitazioni popolari, affiancato dalla costruzione di nuovi alloggi destinati a giovani lavoratori, famiglie, studenti e fasce medie escluse dal mercato immobiliare delle grandi città.Fondi pensione, assicurazioni e fondi immobiliari potrebbero partecipare a operazioni con rendimenti moderati ma stabili. Sugli affitti brevi, invece, aumenta il rischio regolatorio: fiscalità, imposte di soggiorno e possibilità di utilizzo degli immobili dipenderanno sempre più dalle decisioni dei singoli Comuni.PNRR, digitalizzazione e Intelligenza ArtificialeTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Milano FinanzaIl 75% delle amministrazioni pubbliche ha completato o avviato la migrazione al cloud, raggiungendo uno degli obiettivi centrali del PNRR per la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione.Circa 135.000 servizi pubblici sono stati interessati da interventi digitali, attraverso piattaforme nazionali, sistemi cloud e strumenti di cybersicurezza. La fase successiva dovrà concentrarsi sulla qualità effettiva dei servizi, sull'interoperabilità e sulla formazione del personale.Il mercato globale dell'Intelligenza Artificiale potrebbe raggiungere un valore di 20.000 miliardi di dollari. Il rendimento economico non dipenderà però soltanto dai produttori dei modelli, ma soprattutto dalle imprese capaci di integrare l'AI nei processi produttivi, commerciali e amministrativi.Banche, AI e gestione dei rischi tecnologiciTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 OreBankitalia richiama gli istituti di credito sui rischi operativi e reputazionali legati all'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale e di sistemi esterni. Le banche dovranno predisporre relazioni specifiche, inventari degli algoritmi e sistemi di controllo dei dati e dei fornitori.Gli istituti di minori dimensioni risultano maggiormente esposti, poiché dispongono di risorse tecniche e organizzative più limitate. La Vigilanza chiede quindi governance chiara, tracciabilità delle decisioni automatizzate e possibilità di ricostruire il funzionamento dei modelli.Una regolazione preventiva può favorire un'adozione più ordinata dell'AI nel sistema finanziario, evitando che il vantaggio tecnologico si trasformi in un rischio sistemico.Cybersecurity, sanità e resilienza operativaTestate: Italia Oggi / Il Sole 24 Ore – Salute 24Nel primo trimestre gli attacchi informatici in Italia aumentano del 35%, mentre il Paese continua a concentrare una quota di incidenti superiore al proprio peso economico.Sanità e Pubblica Amministrazione rappresentano gli obiettivi più sensibili. Gli attacchi possono bloccare sistemi clinici, esporre dati personali e interrompere servizi essenziali, generando danni economici, reputazionali e legali.Per imprese e istituzioni la cybersecurity deve essere considerata un rischio industriale. Le priorità diventano continuità operativa, controllo della supply chain, formazione del personale, coperture assicurative e procedure di risposta agli incidenti.Regole, finanza e sistema bancarioTestate: Il Sole 24 Ore / Il Foglio / RepubblicaNel 2025 sono state notificate 1.081 operazioni al Golden Power, il livello più elevato mai registrato. Le notifiche crescono del 37% rispetto al 2024 e risultano quasi triplicate rispetto al 2020.Il Governo ha esercitato i poteri speciali in 46 casi, pari a circa il 5% del totale. Il ricorso ai veti resta quindi limitato, mentre lo strumento viene utilizzato soprattutto per imporre condizioni e proteggere tecnologie, infrastrutture e filiere strategiche.L'Italia punta inoltre alla presidenza dell'ESMA con Carlo Comporti, una nomina che potrebbe aumentare il peso italiano nella costruzione dell'Unione dei mercati dei capitali e nella definizione delle regole europee sulla finanza digitale e sostenibile.Russia, mercati finanziari e rischio defaultTestate: Avvenire / Corriere della Sera / La StampaLa Borsa di Mosca è esposta a un crescente rischio di insolvenze societarie. Tassi elevati, difficoltà di rifinanziamento, restrizioni internazionali e minore redditività stanno comprimendo i bilanci delle imprese russe.Il rischio finanziario si intreccia con la dipendenza dalle esportazioni energetiche. Una diminuzione delle vendite o un aumento dei costi logistici potrebbe ridurre le entrate fiscali proprio mentre le spese militari continuano a crescere.La Russia dispone ancora di controlli sui capitali, entrate da esportazioni e capacità di indirizzare credito e liquidità. Questi strumenti possono evitare un collasso immediato, ma trasferiscono il costo della crisi su famiglie, imprese private e sistema bancario.
The 2026 FIFA World Cup has come to an end. Thank you to everyone who came to the United States, Canada and Mexico. We talk about the World Cup from a Kansas City point of view, as our hometown played host to three national teams and hosted six matches throughout the tournament. Special thanks to the teams and their fans from: Algeria, Argentina, Austria, Colombia, Curaçao, Ecuador, England, Ghana, the Netherlands, Switzerland, and Tunisia.
Rubrica di approfondimento sportivo a cura di Vincenzo Marangio
VOV1 - Sau hơn một tháng tranh tài sôi động trên khắp Bắc Mỹ, World Cup 2026 đã chính thức khép lại với chức vô địch cho Tây Ban Nha, đánh dấu một cột mốc lịch sử của bóng đá thế giới với lần đầu tiên có 48 đội tuyển tham dự và 104 trận đấu được tổ chức tại ba quốc gia đồng chủ nhà.Bàn thắng của Ferran Torres ở phút 106 đã giúp Tây Ban Nha vượt qua Argentina với tỷ số 1 -0 trong trận chung kết qua đó lần thứ 2 lên ngôi vô địch World Cup sau 16 năm chờ đợi.Giải đấu năm nay ghi nhận hàng loạt kỷ lục mới về quy mô tổ chức, lượng khán giả, doanh thu thương mại cũng như số bàn thắng được ghi. Việc mở rộng lên 48 đội không chỉ tạo cơ hội cho nhiều nền bóng đá lần đầu góp mặt ở sân chơi lớn nhất hành tinh, mà còn mang đến nhiều bất ngờ thú vị. Những đội tuyển bị đánh giá thấp như Cape Verde, CHDC Congo hay Curaçao đã tạo nên các dấu ấn đáng nhớ, cho thấy khoảng cách trình độ giữa các nền bóng đá đang dần được thu hẹp.Bên cạnh những câu chuyện cổ tích của các đội bóng nhỏ, World Cup 2026 vẫn là sân khấu của các ông lớn. Argentina với Lionel Messi tiếp tục thể hiện bản lĩnh của nhà đương kim vô địch khi tiến vào trận đấu cuối cùng, trong khi Tây Ban Nha trình diễn lối chơi kiểm soát đã lên ngôi lần thứ 2 trong lịch sử. Các cường quốc bóng đá như Pháp, Anh, Brazil, Bỉ hay Bồ Đào Nha cũng để lại nhiều trận cầu chất lượng, góp phần tạo nên một kỳ World Cup giàu tính cạnh tranh.Không chỉ tạo dấu ấn chuyên môn, World Cup 2026 còn mở ra nhiều thay đổi với cách tổ chức. Đây là kỳ World Cup đầu tiên có chương trình biểu diễn giữa giờ theo phong cách Super Bowl, dài 30 phút. Đồng thời lễ bế mạc trước trận chung kết quy tụ nhiều nghệ sĩ và nhân vật nổi tiếng thế giới. FIFA cho biết chương trình được xây dựng nhằm tôn vinh hành trình của 48 đội tuyển và tinh thần đoàn kết của môn thể thao vua.Một trong những thành công nổi bật của World Cup 2026 là công tác đảm bảo an ninh cho giải đấu lớn nhất lịch sử với 48 đội tuyển, diễn ra tại ba quốc gia Mỹ, Canada và Mexico. Hàng triệu cổ động viên đã di chuyển giữa 16 thành phố đăng cai trong suốt hơn một tháng, nhưng giải đấu hầu như không ghi nhận sự cố an ninh nghiêm trọng nào ảnh hưởng đến các trận đấu.Giám đốc điều hành Lực lượng đặc nhiệm World Cup của Nhà Trắng Andrew Giuliani cho biết: “Tầm nhìn của Tổng thống Trump đã trở thành hiện thực và chúng ta đang khép lại kỳ World Cup có lượng khán giả đến sân đông nhất, lượng người theo dõi lớn nhất, an toàn nhất và thành công nhất trong lịch sử. Hơn 6,5 triệu người đã đến các sân vận động theo dõi các trận đấu của World Cup, nhiều hơn tổng số khán giả của hai kỳ World Cup trước cộng lại. Chúng tôi cũng đang trên đà vượt gấp đôi kỷ lục về lượng khán giả của World Cup 1994, giải đấu cũng được tổ chức tại Mỹ”.Tuy nhiên, giải đấu cũng không tránh khỏi những tranh cãi. Giá vé ở nhiều trận đấu, đặc biệt là vòng knock-out và chung kết, bị đánh giá quá cao; quyết định của VAR tiếp tục gây nhiều ý kiến trái chiều; thời tiết nắng nóng tại một số thành phố buộc FIFA phải tăng cường các khoảng nghỉ uống nước... Dẫu vậy, World Cup 2026 vẫn được xem là giải đấu mang tính bước ngoặt của bóng đá thế giới. Việc tổ chức thành công trên quy mô ba quốc gia, mở rộng số đội tham dự và thu hút sự quan tâm chưa từng có từ người hâm mộ toàn cầu đã mở ra một chương mới cho ngày hội bóng đá lớn nhất hành tinh./.Quang Trung/ VOV MỹWorld Cup 2026 có tỷ lệ cầu thủ chơi tại các giải hàng đầu châu Âu rất cao. Ảnh: AP
Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Intelligenza artificiale, produttività e competizione tecnologicaTestate: L'Economia del Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / La StampaLa competizione sull'Intelligenza Artificiale è ormai una partita industriale e geopolitica tra Stati Uniti e Cina. Gli Stati Uniti mantengono il vantaggio nei modelli di frontiera, nelle infrastrutture cloud, nei semiconduttori avanzati e nella raccolta di venture capital, mentre la Cina punta su soluzioni più economiche, integrate nei processi produttivi e pensate per una diffusione su larga scala.La differenza riguarda sempre più il costo di utilizzo: i modelli statunitensi più avanzati possono arrivare a circa 25-29 dollari per milione di token, mentre alcune soluzioni cinesi operano a meno di 1 dollaro. Per le imprese la scelta diventa quindi strategica e può orientarsi verso massime prestazioni, maggiore efficienza economica oppure architetture ibride.L'Europa rischia invece una dipendenza tecnologica strutturale, penalizzata da frammentazione del mercato, minore disponibilità di capitali e assenza di grandi piattaforme continentali. La possibilità di recuperare terreno passa dallo sviluppo di modelli verticali nei settori in cui l'Europa conserva competenze industriali e dati di qualità, come manifattura, farmaceutica, automotive, energia, finanza e servizi professionali.Adozione dell'AI, capitale umano e governance aziendaleTestate: Repubblica Affari&Finanza / La StampaIl vero valore dell'Intelligenza Artificiale non deriva dal semplice acquisto di nuovi strumenti, ma dall'integrazione tra tecnologia, persone e processi. Il 77% delle imprese considera l'innovazione una fonte importante di vantaggio competitivo, ma soltanto l'11% dichiara di utilizzare già oggi strumenti di AI generativa.Il capitale umano resta il principale collo di bottiglia. Le carenze più rilevanti riguardano tecnologia, operations, marketing, finanza, competenze legali e gestione delle risorse umane. Senza investimenti nella formazione, l'AI rischia di trasformarsi in software poco utilizzato, duplicazione dei costi e mancata revisione dei processi aziendali.Le imprese italiane stanno aumentando gli investimenti, ma molte iniziative restano ancora sperimentali. La quota di aziende impegnate nella pianificazione strategica passa dal 21% al 26%, mentre quelle che hanno avviato i primi progetti implementativi crescono dal 13% al 22%. Rimane però limitata, intorno all'8%, la quota di organizzazioni che dichiara risultati economici già consolidati.AI Act, dati e proprietà intellettualeTestate: La Stampa / L'Economia del Corriere della SeraLa diffusione dei sistemi generativi rende sempre più importante la protezione dei dati aziendali e della proprietà intellettuale. Il rischio non deriva soltanto dall'algoritmo, ma dall'inserimento di informazioni riservate all'interno di piattaforme esterne, spesso in assenza di procedure formalizzate.Le aziende dovranno predisporre clausole contrattuali chiare sulla conservazione dei dati, sul loro eventuale riutilizzo per l'addestramento dei modelli e sulla responsabilità relativa agli output generati.Dal 2 agosto entrano inoltre in applicazione nuove disposizioni dell'AI Act europeo. Le imprese che utilizzano sistemi generativi dovranno dichiarare quando testi, immagini, audio o video sono prodotti artificialmente. Le sanzioni potranno raggiungere 15 milioni di euro o il 3% del fatturato annuo mondiale.Supercalcolo, data center ed energia digitaleTestate: Repubblica Affari&FinanzaL'Italia occupa la quarta posizione mondiale per capacità di supercalcolo e dispone di infrastrutture strategiche come Leonardo, installato presso il Tecnopolo di Bologna. La capacità italiana rappresenta circa il 17% della potenza europea, offrendo applicazioni nella farmaceutica, nella meteorologia, nell'energia, nella progettazione industriale e nell'Intelligenza Artificiale.Il mercato globale dell'High Performance Computing vale circa 58 miliardi di euro ed è destinato a crescere ulteriormente grazie all'espansione dell'AI. Lo sviluppo dipenderà però non soltanto dalla potenza di calcolo, ma anche dalla disponibilità di semiconduttori, energia, reti, sistemi di raffreddamento e competenze scientifiche.La corsa ai data center aumenta rapidamente la domanda energetica. Le emissioni di Microsoft risultano cresciute del 25%, mentre i consumi collegati alle infrastrutture di Google sono aumentati di circa 1,6 volte. Per evitare che regolamentazioni indiscriminate blocchino investimenti e occupazione, sarà necessario valutare i progetti sulla base dell'efficienza energetica, della provenienza dell'energia e delle ricadute industriali sul territorio.Cina, commercio globale e sovracapacità produttivaTestate: L'Economia del Corriere della SeraLa Cina continua a guadagnare quote sui mercati internazionali nonostante il rallentamento dell'economia interna. Nel secondo trimestre il PIL cresce del 4,3%, mentre le esportazioni aumentano del 6,7% e il surplus commerciale è proiettato oltre i 1.000 miliardi di dollari.Il principale squilibrio resta la debolezza dei consumi interni, che rappresentano circa il 40% del PIL, contro il 60-70% delle economie occidentali. La produzione industriale cresce del 5,3%, mentre le vendite al dettaglio avanzano soltanto dell'1,8%, spingendo Pechino a trasferire sui mercati esteri la capacità produttiva non assorbita internamente.La manifattura cinese compete ormai in settori avanzati come auto elettriche, batterie, pannelli solari, robotica, droni, elettronica e Intelligenza Artificiale. Per le imprese italiane la risposta non può basarsi soltanto sul prezzo, ma su design, personalizzazione, automazione, assistenza e qualità certificata.Energia, petrolio, gas e inflazioneTestate: L'Economia del Corriere della Sera / La Stampa / Il Fatto QuotidianoLa crisi in Medio Oriente riporta al centro il rischio di un'interruzione nello Stretto di Hormuz. Un blocco prolungato avrebbe effetti immediati su petrolio, gas naturale liquefatto, trasporti, bollette e aspettative d'inflazione, comprimendo contemporaneamente il reddito delle famiglie e i margini delle imprese.Il prezzo del petrolio dipende sempre più dalle decisioni di Cina e Arabia Saudita. Riad dispone di una capacità produttiva inutilizzata stimata intorno a 4 milioni di barili al giorno, mentre Pechino importa circa il 40% del petrolio iraniano, incidendo sulla capacità di Teheran di continuare a esportare nonostante le sanzioni.Le bollette industriali italiane restano strutturalmente più elevate rispetto a quelle di Francia e Germania. Il gas pesa ancora per circa il 35% del mix elettrico nazionale, mentre le rinnovabili coprono mediamente il 33% della produzione. Reti, accumuli, nuova capacità rinnovabile e fonti programmabili restano quindi indispensabili per ridurre la vulnerabilità energetica del Paese.BCE, inflazione e mercati finanziariTestate: La Stampa / L'Economia del Corriere della SeraLa BCE si prepara a una pausa sui tassi, con il tasso sui depositi fermo al 2,25%. Lo scenario di base prevede stabilità, ma una nuova escalation geopolitica potrebbe riaccendere l'inflazione attraverso petrolio, gas e trasporti.La politica monetaria resta condizionata da due forze opposte: da una parte la debole crescita suggerisce una linea meno restrittiva, dall'altra un nuovo shock energetico potrebbe rinviare ulteriori tagli.La frammentazione della vigilanza finanziaria europea continua inoltre a ostacolare la nascita di grandi operatori continentali. Un mercato unico dei capitali più integrato potrebbe facilitare la raccolta di risorse per imprese, innovazione e infrastrutture.Risparmio, depositi bancari e potere d'acquistoTestate: Il Sole 24 OreSui conti correnti delle famiglie italiane restano depositati circa 1.162,8 miliardi di euro. Il valore nominale è rimasto sostanzialmente stabile negli ultimi quattro anni, ma l'inflazione ha eroso circa l'11,6% del valore reale delle somme.La liquidità è rimasta sui conti per prudenza, incertezza e scarsa educazione finanziaria, ma la stabilità nominale nasconde una perdita significativa di potere d'acquisto.Il conto corrente dovrebbe quindi conservare una funzione di liquidità operativa e riserva di emergenza, mentre le somme eccedenti potrebbero essere investite in strumenti coerenti con durata, rischio, fiscalità e obiettivi patrimoniali.Imprese, investimenti e Transizione 4.0-5.0Testate: L'Economia del Corriere della SeraLe misure Transizione 4.0 e 5.0 hanno sostenuto investimenti in automazione, software, macchinari ed efficienza energetica, attraverso incentivi per circa 16,5 miliardi di euro.Le imprese chiedono però maggiore continuità normativa. Le frequenti modifiche a crediti d'imposta, aliquote e procedure rendono più difficile programmare gli investimenti e rischiano di rallentare progetti industriali validi.La politica industriale dovrebbe quindi evolvere da misure episodiche a programmi pluriennali, collegando incentivi, formazione, credito, infrastrutture digitali, energia e aggregazione delle PMI.
Hoe bewegen haaien en roggen zich door de Noordzee en de Oosterschelde? Om hier antwoord op te krijgen, worden ze door een team van onderzoekers en sportvissers gevangen en gezenderd. Wanneer je 's ochtends kijkt, zie je de bloemen van de grote teunisbloem langzaam verwelken. Dat klinkt treurig, maar elke avond begint de bloei opnieuw. Goed nieuws over de allereerste doorrekening van de nieuwe stikstofplannen van het kabinet. Verder in de uitzending: gekraagde roodstaarten, tamme kastanjes, korstmossen, bergen in beweging, opvangen van jonge gierzwaluwen en flamingo Bob op Curaçao. De column is van Nikki Dekker. Presentatie: Menno Bentveld
Rassegna stampa economico-finanziaria del 19 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia europea, industria e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / AvvenireL'industria europea continua a mostrare segnali di rallentamento, rendendo sempre più urgente la definizione di una politica industriale comune. In questo contesto l'Italia mantiene però un vantaggio competitivo grazie alla solidità dei distretti produttivi, alla qualità della manifattura, alla specializzazione delle filiere e a una forte propensione all'export.Proprio queste caratteristiche potrebbero consentire alle imprese italiane di intercettare per prime una futura ripresa della domanda europea e internazionale, soprattutto nei comparti ad alto valore aggiunto.Torna inoltre al centro il tema degli investimenti comuni europei. Paolo Gentiloni propone di riaprire il confronto sul debito condiviso per finanziare infrastrutture, innovazione e politiche industriali strategiche. Parallelamente, la transizione ecologica entra in una fase più pragmatica, nella quale sostenibilità e competitività dovranno procedere insieme per non penalizzare crescita e occupazione.Energia, materie prime e inflazioneTestate: Il Sole 24 Ore / RepubblicaIl prezzo del gasolio registra una nuova accelerazione, con un aumento di 18,3 centesimi al litro in quindici giorni. Il rincaro riporta il carburante sui livelli dello scorso marzo e alimenta nuove pressioni sui costi di trasporto, sulla logistica e sui prezzi finali dei beni.Nel breve periodo il quadro richiede prudenza, ma diversi Paesi europei stanno tornando a investire nell'aumento della produzione energetica. Un incremento dell'offerta potrebbe contribuire nei prossimi mesi a stabilizzare i prezzi e contenere le pressioni inflazionistiche.Il Regno Unito modifica inoltre la propria strategia energetica, rilanciando le trivellazioni nel Mare del Nord e una maggiore presenza pubblica nei settori strategici. La scelta punta a rafforzare la sicurezza energetica britannica e potrebbe avere effetti positivi anche sull'offerta disponibile per il mercato europeo.Innovazione, Intelligenza Artificiale e formazioneTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Nòva24 / La StampaL'Italia cerca di mantenere una posizione di equilibrio nella competizione globale sull'Intelligenza Artificiale. Roma rafforza il dialogo tecnologico con gli Stati Uniti senza interrompere i rapporti con la Cina, nel tentativo di preservare accesso alle tecnologie, autonomia strategica e possibilità di attrarre investimenti internazionali.Il sistema universitario accelera intanto sulla formazione delle competenze del futuro. Sono previsti 158 nuovi corsi di laurea, concentrati soprattutto su salute, digitale, Intelligenza Artificiale e transizione ecologica, con l'obiettivo di ridurre il divario tra le competenze richieste dalle imprese e quelle disponibili sul mercato del lavoro.L'AI entra anche nella Pubblica Amministrazione. Il suo utilizzo può migliorare l'efficienza dei concorsi e dei processi amministrativi, purché rimanga uno strumento di supporto e non sostituisca completamente le valutazioni umane. Il vero fattore decisivo sarà la capacità di imprese, lavoratori e istituzioni di adottare queste tecnologie con fiducia e competenza.Geopolitica, difesa e impatti economiciTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 OreLa Russia rafforza il controllo sull'economia nazionale attraverso una maggiore pressione sugli oligarchi e nuovi trasferimenti patrimoniali verso lo Stato. Parallelamente cresce l'utilizzo delle criptovalute come strumento di protezione dei patrimoni privati.L'escalation tra Stati Uniti e Iran riporta volatilità sui mercati energetici. L'aumento delle tensioni in Medio Oriente potrebbe riflettersi sui prezzi del petrolio e sui costi industriali, mentre l'Europa accelera i programmi di diversificazione delle fonti per ridurre la dipendenza dalle aree geopoliticamente più instabili.Difesa e autonomia strategica diventano sempre più anche temi economici e industriali. L'aumento degli investimenti europei nel settore potrebbe sostenere comparti ad alta tecnologia come aerospazio, elettronica, cybersicurezza e sistemi avanzati, nei quali le imprese italiane dispongono di competenze rilevanti.Turismo, lavoro e qualità dei serviziTestate: RepubblicaIl turismo continua a rappresentare uno dei principali motori del PIL italiano, sostenuto da una domanda internazionale ancora elevata e dalla capacità attrattiva delle principali destinazioni nazionali.Permangono tuttavia criticità sul fronte del lavoro, con un'elevata diffusione di retribuzioni inferiori alla media e una presenza significativa di lavoro povero, soprattutto in alcune aree del Paese e tra le donne.La crescita della domanda turistica può però favorire un progressivo miglioramento della qualità dell'offerta, della produttività e dei servizi, creando nel medio periodo le condizioni per un aumento delle retribuzioni e per una maggiore stabilità occupazionale.Investimenti europei e transizione industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / AvvenireLa proposta di nuovi strumenti di debito comune europeo riapre il confronto sulla capacità dell'Unione di finanziare direttamente infrastrutture, tecnologia, difesa e trasformazione industriale.La frammentazione dei mercati finanziari e industriali continua infatti a limitare la capacità dell'Europa di competere con Stati Uniti e Cina, rendendo necessarie politiche comuni più ambiziose.Una maggiore flessibilità normativa sulla transizione ecologica, accompagnata da investimenti pubblici e privati, potrebbe trasformare la decarbonizzazione da costo regolamentare a occasione concreta di innovazione e modernizzazione produttiva.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 18 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, consumi e competitivitàTestate: Repubblica / Italia Oggi / Milano Finanza / Il Sole 24 OreIl caro carburanti torna a rappresentare un rischio per i consumi delle famiglie. La benzina supera i 2 euro al litro in modalità servita su alcune tratte autostradali, mentre il gasolio si mantiene poco sotto questa soglia. Rispetto a gennaio, un pieno da 50 litri costa circa 8 euro in più per la benzina e quasi 6 euro in più per il diesel, con possibili effetti negativi sul reddito disponibile e sulla spesa delle famiglie.La crescita italiana continua a essere frenata da problemi strutturali. Il PIL rimane sostanzialmente vicino ai livelli precedenti alla crisi finanziaria del 2008, a causa della debole dinamica della produttività, degli investimenti e dei salari reali. Restano però alcuni punti di forza: la solidità patrimoniale delle famiglie, la manifattura esportatrice e le risorse disponibili attraverso PNRR e programmi europei.Ignazio Visco richiama la necessità di creare veri campioni industriali e finanziari europei, superando la frammentazione dei mercati nazionali. Anche Confindustria chiede maggiore coordinamento sulle politiche industriali, energia a costi competitivi, regole stabili e una transizione ambientale più sostenibile per le imprese.Energia, petrolio e transizione ambientaleTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Stampa / QN Quotidiano NazionaleLa Cina assume un ruolo sempre più determinante nell'equilibrio del mercato petrolifero mondiale. Pechino controlla o influenza una quota vicina al 40% delle importazioni globali di greggio e può incidere rapidamente sui prezzi internazionali modificando acquisti, domanda e livelli delle proprie riserve strategiche.Lo Stretto di Hormuz resta il principale rischio per la sicurezza energetica internazionale. Attraverso questo passaggio transita circa un quinto del petrolio mondiale, oltre a una quota significativa del gas naturale liquefatto. Un eventuale blocco avrebbe effetti non soltanto sui carburanti, ma anche su logistica, chimica, agroalimentare e costi industriali.L'Unione Europea introduce maggiore flessibilità nel percorso di riduzione delle emissioni. Bruxelles conferma gli obiettivi climatici al 2040, ma consente alle imprese di utilizzare crediti internazionali e strumenti di compensazione per una parte degli obblighi. Parallelamente cresce la richiesta di destinare maggiormente i proventi dell'ETS a innovazione, tecnologie pulite e riconversione produttiva.Banche, mercati finanziari e partecipazioni pubblicheTestate: Il Giornale / Milano Finanza / MonetaIl consolidamento del sistema bancario italiano continua con l'ipotesi di un'aggregazione tra Monte dei Paschi e Banco BPM, che potrebbe coinvolgere anche Crédit Agricole Italia e alcuni asset assicurativi. L'operazione punta alla costruzione di un nuovo polo nazionale con maggiore capacità patrimoniale, distributiva e industriale.Il processo di aggregazione bancaria viene considerato strategico non soltanto per aumentare le dimensioni degli istituti, ma anche per rafforzare la loro capacità di finanziare infrastrutture, innovazione, transizione energetica e crescita delle imprese.Le società partecipate dallo Stato continuano inoltre a sostenere Piazza Affari, soprattutto nei comparti energia, difesa, infrastrutture e servizi pubblici. Il Tesoro potrebbe valorizzare alcune partecipazioni attraverso collocamenti selettivi, mantenendo però il controllo degli asset ritenuti strategici.Fisco, riscossione e finanza digitaleTestate: Il Sole 24 OreNel mese di agosto l'Agenzia delle Entrate-Riscossione sospenderà l'invio di circa 2 milioni di atti e cartelle, salvo urgenze e casi non rinviabili. La pausa estiva non cancella i debiti, ma riduce temporaneamente la pressione amministrativa su famiglie e imprese.I carichi affidati alla riscossione raggiungono circa 16,8 miliardi di euro nel 2025, in aumento rispetto agli anni precedenti. Cresce inoltre il peso delle rateizzazioni, che rappresentano ormai circa il 53% degli incassi, segnale delle difficoltà finanziarie dei contribuenti ma anche di una maggiore capacità di recuperare i crediti senza provocare insolvenze immediate.Stablecoin, valute digitali private ed euro digitale pongono nuove sfide fiscali e regolamentari. Regole coordinate saranno necessarie per evitare arbitraggi, proteggere la stabilità finanziaria e garantire una corretta applicazione delle imposte, senza ostacolare l'innovazione nei sistemi di pagamento.Tecnologia, Intelligenza Artificiale e industria europeaTestate: Milano Finanza / Repubblica / DomaniBruxelles prepara nuovi strumenti per sostenere la crescita delle imprese tecnologiche europee. L'obiettivo è facilitare l'accesso al capitale di rischio, sostenere le scale-up e ridurre il divario dimensionale con i grandi operatori statunitensi e cinesi.La Cina punta nel frattempo a rafforzare il proprio ruolo nella governance mondiale dell'Intelligenza Artificiale, promuovendo standard tecnologici alternativi a quelli americani e aumentando la cooperazione con altri Paesi.Per l'Europa diventa quindi urgente sviluppare infrastrutture digitali proprie, capacità di calcolo, semiconduttori, cloud e sistemi di cybersicurezza. La regolamentazione resta necessaria, ma dovrà essere accompagnata da procedure più rapide e maggiori incentivi alla sperimentazione e alla crescita delle imprese.Politica industriale, automotive e cooperazione internazionaleTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Il FoglioL'industria automobilistica europea chiede una revisione più pragmatica delle regole sulla transizione elettrica. Costi energetici elevati, concorrenza cinese e investimenti necessari in batterie e software rischiano di ridurre produzione, occupazione e competenze industriali nel continente.Neutralità tecnologica, incentivi agli investimenti e revisione delle scadenze vengono indicati come strumenti utili per accompagnare la trasformazione del settore senza rinunciare agli obiettivi ambientali.Il Piano Mattei coinvolge ormai 18 Paesi africani, con una dotazione di circa 5,5 miliardi di euro e 76 interventi operativi nei settori energia, acqua, agricoltura, salute, istruzione e infrastrutture. Il programma può offrire nuove opportunità alle imprese italiane e rafforzare la sicurezza energetica e la cooperazione economica con l'Africa.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 16 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, crescita e competitivitàTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaL'economia italiana continua a crescere a ritmi moderati. Carlo Cottarelli individua quattro principali ostacoli strutturali allo sviluppo del Paese: pressione fiscale, eccesso di burocrazia, costo dell'energia e denatalità. Nonostante il rallentamento del PIL, il mercato del lavoro mostra segnali di forte resilienza.Il tasso di occupazione raggiunge il 62,5%, il livello più elevato della serie storica, mentre la produttività del lavoro registra un calo dell'1,2% nel 2024. Il tema centrale non è più la creazione di nuovi posti di lavoro, ma l'aumento dell'efficienza del sistema produttivo attraverso innovazione e investimenti.L'industria italiana accelera il proprio riposizionamento verso comparti ad alto contenuto tecnologico. Robotica, difesa, energia, automazione e data center vengono indicati come i principali motori della nuova crescita industriale, mentre gli investimenti diretti esteri continuano ad aumentare. In questo contesto entra nella fase operativa anche il Piano Mattei, con investimenti pari a 5,5 miliardi di euro destinati a rafforzare i rapporti economici con l'Africa e la sicurezza energetica.Sistema bancario, credito e mercati finanziariTestate: Avvenire / Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / La StampaIl Governo conferma l'obiettivo di completare l'uscita dello Stato dal capitale delle banche. Il Ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti annuncia un tavolo permanente tra MEF e Banca d'Italia dedicato alla crescita, sottolineando come una maggiore presenza del mercato possa rafforzare efficienza e competitività del sistema bancario.Il dossier Monte dei Paschi resta centrale nel consolidamento del settore. Parallelamente continua il confronto sull'operazione UniCredit-Commerzbank, destinata a rappresentare uno dei principali temi del panorama bancario europeo nei prossimi mesi.Il consolidamento del sistema finanziario viene interpretato come un elemento positivo per la capacità delle banche di sostenere investimenti, innovazione e crescita economica.Intelligenza artificiale, innovazione e trasformazione digitaleTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Avvenire / DomaniLa diffusione dell'Intelligenza Artificiale aumenta la domanda di infrastrutture digitali ed energetiche. Il Sole 24 Ore evidenzia come New York stia valutando uno stop temporaneo ai grandi data center dedicati all'AI a causa degli elevati consumi elettrici, confermando come energia e tecnologia siano ormai strettamente collegate.Maria Ressa richiama l'attenzione sui rischi connessi all'utilizzo dei dati personali da parte dei nuovi sistemi di AI, rafforzando il dibattito sulla necessità di una regolamentazione equilibrata che favorisca innovazione e tutela dei cittadini.Stati Uniti, Cina ed Europa continuano ad aumentare gli investimenti in intelligenza artificiale, cloud computing e supercalcolo. Per le imprese italiane specializzate in software, automazione e cybersecurity si aprono nuove opportunità di crescita.Energia, industria e politica industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaIl Governo prepara un nuovo Decreto Competitività, con misure dedicate alla semplificazione amministrativa, alla revisione della normativa 231, allo sviluppo di nuove Zone Economiche Speciali e alla riduzione del costo dell'energia per le imprese.L'Italia sostiene inoltre la revisione dell'ETS europeo insieme ad altri nove Paesi, con l'obiettivo di rendere il sistema delle quote di emissione più compatibile con la competitività della manifattura europea.L'obiettivo della politica industriale resta quello di favorire nuovi investimenti privati, ridurre gli oneri burocratici e accompagnare la transizione ecologica senza compromettere la competitività delle imprese.Commercio internazionale e geopolitica economicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / DomaniL'Unione Europea rafforza la cooperazione industriale con l'Ucraina attraverso un accordo dedicato alla produzione di droni, mentre rimangono sospese nuove sanzioni nei confronti della Russia.Le tensioni in Medio Oriente continuano a mantenere elevata l'attenzione sui mercati energetici internazionali, accelerando gli investimenti europei nelle fonti alternative e nelle infrastrutture energetiche.La Cina rallenta sul piano macroeconomico ma continua a investire con decisione nell'Intelligenza Artificiale e nelle tecnologie avanzate, alimentando la competizione globale in ricerca, automazione e semiconduttori.Turismo, servizi e sanitàTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Milano FinanzaIl turismo italiano accelera verso un modello sempre più digitale. Il settore chiede contratti di filiera più semplici e una maggiore integrazione delle tecnologie digitali per migliorare competitività e qualità dell'offerta.Le farmacie ampliano il proprio ruolo all'interno della sanità territoriale attraverso televisite e nuovi servizi digitali, contribuendo a migliorare l'accessibilità delle cure e a ridurre la pressione sugli ospedali.Le Dogane introducono nuovi chiarimenti operativi sulle procedure di sdoganamento, aumentando la certezza normativa per importatori ed esportatori e favorendo la competitività delle imprese italiane sui mercati internazionali.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 15 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia internazionale, commercio globale e CinaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Stampa / Italia OggiLa Cina continua a rafforzare il proprio ruolo nell'economia mondiale. L'export cresce del 27%, trainato dall'industria manifatturiera ad alto contenuto tecnologico, mentre le esportazioni di autoveicoli superano 1 milione di unità, consolidando la leadership del Paese sui mercati internazionali.Federico Rampini evidenzia come il modello economico cinese non sia fondato su una crescita temporanea, ma su una profonda trasformazione industriale basata su robotica, intelligenza artificiale, semiconduttori, automazione e controllo delle filiere strategiche. La sfida demografica viene affrontata attraverso un aumento della produttività.Per l'Europa cresce la pressione competitiva. La risposta passa da maggiori investimenti in innovazione, ricerca e autonomia industriale, mentre per l'Italia si rafforza l'opportunità di valorizzare il proprio sistema manifatturiero all'interno delle filiere europee ad alto valore aggiunto.Energia, materie prime e scenari geopoliticiTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il GiornaleLo Stretto di Hormuz torna al centro delle tensioni geopolitiche internazionali, mantenendo elevata l'attenzione sul traffico petrolifero mondiale e sulla sicurezza delle principali rotte commerciali.Il petrolio resta stabile intorno agli 85 dollari al barile, livello che continua a rappresentare un importante fattore di attenzione per inflazione, costi energetici e competitività industriale.Sul fronte interno emergono segnali incoraggianti: la crescente produzione di energia da fonti rinnovabili determina un aumento delle ore con prezzi elettrici prossimi allo zero, mentre nel Mezzogiorno il costo dell'energia risulta mediamente inferiore di circa il 10% rispetto ad altre aree del Paese.Innovazione, Intelligenza Artificiale e trasformazione digitaleTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Milano FinanzaL'intelligenza artificiale entra sempre più concretamente nel sistema universitario italiano. Gli atenei stanno rivedendo programmi, modalità di esame e percorsi formativi, privilegiando competenze critiche, interdisciplinari e capacità di problem solving.L'AGCOM richiama l'attenzione sul crescente peso delle Big Tech nel mercato pubblicitario digitale, sottolineando la necessità di preservare concorrenza e pluralismo informativo.Milano Finanza evidenzia inoltre come la cybersicurezza rappresenti uno dei principali pilastri della sovranità digitale europea e uno dei comparti destinati a ricevere maggiori investimenti nei prossimi anni. Per il sistema produttivo italiano l'AI rappresenta una concreta opportunità soprattutto per PMI, servizi professionali e automazione industriale.Industria italiana, Pubblica Amministrazione e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaLa piattaforma nazionale dedicata alla formazione digitale della Pubblica Amministrazione coinvolge già 1,2 milioni di dipendenti, accelerando il processo di aggiornamento delle competenze nel settore pubblico.Il Governo conferma la volontà di imprimere una forte accelerazione alle riforme industriali entro la fine dell'anno, con particolare attenzione ai comparti automotive e manifatturiero.Proseguono inoltre le iniziative per rafforzare la tutela del Made in Italy contro contraffazione e frodi alimentari, confermando la volontà di proteggere uno degli asset più importanti dell'economia nazionale.Mercato immobiliare e patrimonio pubblicoTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Italia OggiIl patrimonio immobiliare detenuto da INPS e INAIL raggiunge un valore complessivo di circa 9 miliardi di euro, ma una quota significativa degli immobili risulta ancora inutilizzata.L'intero comparto immobiliare italiano richiede importanti investimenti in efficientamento energetico, sicurezza e riqualificazione degli edifici.Il mercato continua a premiare gli immobili sostenibili ed efficienti dal punto di vista energetico, facendo della riqualificazione uno dei principali driver di crescita per il settore nei prossimi anni.Mercati finanziari, banche e vigilanzaTestate: Repubblica / Milano Finanza / Il FoglioProsegue il percorso di nomina del nuovo Presidente della Consob, figura centrale per la vigilanza dei mercati finanziari italiani in una fase caratterizzata da importanti trasformazioni del sistema.Il consolidamento bancario continua a sostenere Piazza Affari, mantenendo elevato l'interesse degli investitori verso il comparto finanziario italiano.Parallelamente prosegue il confronto europeo su regolamentazione finanziaria, cybersicurezza e stabilità del sistema bancario. Nel complesso, il settore si presenta oggi più patrimonializzato e resiliente rispetto al passato.
The single-elimination tournament bracket has claimed some of the absolute biggest heavyweights in world football! With no matches on the schedule, we build our own stats-backed, story-driven squad featuring the best-performing stars heading home!Welcome back to World Cup Daily #42. For the first time in over five weeks of non-stop action, the tournament observed a quiet rest block. Today, Shaq and John step into full analytics mode to assemble the ultimate FUT Heritage squad—completely filtering out all semifinalists from France, Spain, England, and Argentina to honor the heroes who made us feel something special.⏱️ MID-SHOW HYDRATION BREAK
YAHWEH RAPHA: O Deus que cura | Série Os Nomes de Deus (Mensagem 2) E se Deus quisesse curar justamente a ferida que você aprendeu a esconder? Nesta segunda mensagem da série Os Nomes de Deus, descobrimos como Deus se revelou a Israel em um lugar chamado Mara, onde as águas eram amargas. Foi exatamente ali, no cenário da dor, da decepção e da sede, que Ele declarou: "Eu sou Yahweh Rapha", o Senhor que cura. Nesta pregação você vai descobrir: ✔️ Como Deus transforma a amargura em restauração ✔️ Por que a cura de Deus começa nas feridas que você esconde ✔️ Como Yahweh Rapha restaura o coração e transforma sua dor em testemunho Ouça até o final e descubra que o Deus que curou as águas de Mara continua curando corações, restaurando histórias e trazendo esperança para quem pensava que nunca mais seria o mesmo.
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Dan, James and Andy discuss YOUR facts including Curaçao, chips and chess. Dan and Andy compete to see who has the best cardboard box anecdote. And we name eight more Friend of the Podcast custodians. Visit nosuchthingasafish.com for news about live shows, merchandise and more episodes.Edited by James HarkinProduced by Leying LeeTeam includes Tara Dorrell, Joe Mayo and Ethan Ruparelia
The Golden Crew has company this week — Amanda and Josh Barmore join us to officially unveil FRGC5! We're sailing Royal Caribbean's Allure of the Seas in September 2027 to Perfect Day at CocoCay, the brand-new Cabo Rojo in the Dominican Republic, Aruba, and Curaçao. Yes, we're taking Jen back to the desert.Along the way: Amanda and Josh explain how MSC Yacht Club turned them into people who say "gen pop" unironically, Trevor gets dangerously invested in a secret chicken sandwich, the legend of Hurricane Gale resurfaces, we crown the best pizza at sea, and Tim from Australia — a man who lives in the future and still won't give up the Powerball numbers — demands Trevor's report from Taylor Swift's wedding.Ready to book FRGC5? Hit the FRGC5 banner at cruisepodcastaways.com for the itinerary, pricing, and Amanda's booking info. $500 deposits your room — and the rates only go up from here.Leave us a message at speakpipe.com/carnivalcruisingpodcastaways (or try the shiny new Ask Us page on the website), and come hang out in The Podcastaways Facebook group.Anything you do or say on a ship will remain on youtube forever.
¿Por qué la gente que veía al santo Cura de Ars decía que veía a Dios? Porque tenía mucha gracia santificante. ¿Qué decir entonces de María, la llena de gracia? La gracia es la santidad, es la filiación divina, es la vida eterna. Un regalo del todo excepcional, que hemos de valorar y acrecentar. Animemos a los demás a vivir siempre en gracia y a cuidarla.
Bem amigos do Pelada na Net, chegamos em definitivo para o programa 798! E hoje temos o Príncipe Vidane, Show do Vitinho, Maidana e uma pitadinha de Rick Brandão chegando até as oitavas de final.E neste programa falamos sobre a fase de 16 avos de final da Copa de 2026, que teve virada do Brasil pra cima do Japão, eliminações de Alemanha e Holanda, Argentina sofrendo pra vencer Curaçao, a França atropelando novamente, além de muito mais!#SEXONACOPA #TURMADOCHACHAproveite os descontos da Insider com o cupom PELADANANET através do nosso link exclusivo para ouvintes!ORIGINAIS DO FUT - www.originaisdofut.com, cupom PELADA10 com 10% OFF! Siga @originaisdofut_Vá ao Show do Vitinho em BH no dia 26 de julho - compre aqui!contato: podcast@peladananet.com.br acesse: peladananet.com.br e confira os links das nossas redes sociais (grupo de telegram, instagram, bluesky e twitter tanto do podcast quanto dos nossos participantes)Projetos paralelos:Dentro da Minha CabeçaReinaldo JaquelineFábrica de FilmesCia da LouçaLives: Twitch do Jovem nerdJovem Nerd Esporte Clube Spotify / YouTubeFinanciamento coletivo:Apoia.se / Patreon / Chave pix: podcast@peladananet.com.brColaboradores de Junho/2026!Obrigado a todos que colaboraram com ao menos R$10. Confira aqui a lista de nomes
It's a level field and is all to play in Groups G and H. This is Morning Cupdate, brought to you by The Home Depot.In today's show, we look back at Saturday's fixtures: the Netherlands demolished Sweden 5-1, Germany squeaked past the Ivory Coast, Curaçao had a heroic draw vs Ecuador, and Japan thumped Tunisia 4-0. Then we preview Sunday's games: Spain vs Saudi Arabia, Belgium vs Iran, Uruguay vs Cape Verde, and New Zealand vs Egypt. Betty takes on Rory Smith in Morning Cupdate vs The Night Cup, and we tell you about one of the tournament's conspiracy theories.See Privacy Policy at https://art19.com/privacy and California Privacy Notice at https://art19.com/privacy#do-not-sell-my-info.
When it comes to Germany, we're not neutrals. But despite the disappointing ending, we enjoyed the spectacle of their 2-1 victory over Ivory Coast.Today, Marcus and Luke reflect on that, plus Spells (predictably) explains why Hervé Renard has improved Tunisia despite their panelling at the hands of Japan. Elsewhere, Curaçao get a famous point and the “naked” Guru's prediction is looking a bit better after the Netherlands dispatched Graham “The Cowboy” Potter's Sweden.GET TICKETS FOR THE NEXT RAMBLE WORLD CUP WATCH PARTY HERE!Get your Football Ramble x Admiral kit here.Find us on Bluesky, X, Instagram, TikTok and YouTube, and email us here: show@footballramble.com.Sign up to the Football Ramble Patreon for ad-free shows for just $5 per month: https://www.patreon.com/footballramble.***Please take the time to rate us on your podcast app. It means a great deal to the show and will make it easier for other potential listeners to find us. Thanks!*** The Football Ramble, the original and best football podcast. Brand new podcasts every single weekday throughout the Premier League season and every day throughout the 2026 FIFA World Cup.No cliches. No ex-pros like Peter Crouch or The Rest is Football. Just the funniest football conversation out there. Your guardian for the season, daily not weekly. Stick to the Ramble, totally. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
The 2026 World Cup is about to descend on North America — spread across three countries, with 48 teams, and 104 games, and with billions of fans across the globe tuning in to watch the biggest sporting event on the planet. Today, Tariq Panja, global soccer correspondent for The New York Times, breaks down everything you need to know about this year's tournament — the arrival of historic first-timers, like Curaçao, the aging legends like Lionel Messi and Cristiano Ronaldo, who are making their final appearances, and the eye-watering ticket prices that are driving fans to financial extremes just to book a seat. On Today's Episode: Tariq Panja, is a global sports correspondent for the New York Times. Background Reading: The World Cup's Forgotten Team World Cup or Bust: Going Into Debt, Sleeping 10 to a Room and Layovers for Days Photo credit: Hannah Mckay/Reuters. Subscribe today at nytimes.com/podcasts or on Apple Podcasts and Spotify. You can also subscribe via your favorite podcast app here https://www.nytimes.com/activate-access/audio?source=podcatcher. For more podcasts and narrated articles, download The New York Times app at nytimes.com/app. Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.